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12:12

Bernini celebra gli infermieri: "Da 100 anni presenza essenziale"

(Adnkronos) - "Cento anni di sapere infermieristico non sono una linea del tempo, sono una presenza continua, discreta, essenziale, perché la differenza tra essere curati e sentirsi davvero al sicuro è nel vostro volto. L'infermiere è la soglia, il punto di equilibrio tra tecnica e ascolto". Lo ha detto Anna Maria Bernini, ministro dell'Università e della Ricerca, in un videomessaggio inviato alla presidente della Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli, per le celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere in corso all'Auditorium Antonianum di Roma, dal titolo 'Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere'. "E' la medicina che diventa relazione, è chi traduce la complessità della scienza in qualcosa che un paziente può capire, sentire e quindi affrontare - sottolinea Bernini - Non è solo assistenza, è orientamento dentro i momenti più fragili della vita. E oggi questa vostra responsabilità cresce, diventa ancora più nitida, più forte, più riconosciuta". 

"Con le nuove lauree magistrali specialistiche abbiamo dato all'infermieristica proprio lo spazio che merita - ricorda il ministro - Più competenze, più autonomia, più capacità di incidere davvero nei percorsi di cura. Dal sostegno in famiglia all'emergenza, fino alle specializzazioni più avanzate, stiamo costruendo un modello che non rincorre i bisogni, ma li anticipa". "Un modello in cui il sapere non si accumula, ma si trasforma in risposte. Perché la sanità non si misura solo in posti letto o nuove tecnologie, ma in presenza - precisa Bernini - E la vostra presenza fa la differenza tra una persona che si sente sola e un sistema che funziona". "Cent'anni lo dimostrano, ma soprattutto - ha concluso il ministro - ci dicono chiaramente che quando tutto vacilla c'è sempre qualcuno che resta. E quel qualcuno siete voi, con la vostra professionalità e con quell'umanità che non si insegna e non si improvvisa". 

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Categoria: cronaca

12:11

Cento anni infermieri, Fnopi: "Professione matura, autonoma e solida"

(Adnkronos) - Quella di oggi "è una giornata che segna un passaggio storico per la professione infermieristica italiana. Festeggiamo cento anni di sapere infermieristico: un secolo di studio, dedizione, assistenza, crescita civile e professionale. Quest’anno, le celebrazioni italiane della Giornata internazionale dell’Infermiere coincidono con una riforma accademica di portata epocale per i nostri 462mila infermieri e infermieri pediatrici, sancita dai recenti decreti che non sono semplici passaggi burocratici, ma il sigillo su un’identità professionale ormai matura, autonoma e scientificamente solida". Così Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale ordini professioni infermiersitiche (Fnopi) nel suo intervento per le celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere all'Auditorium Antonianum di Roma dal titolo "Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere".  

"Con l’istituzione delle nuove lauree specialistiche in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, e Cure intensive e nell’Emergenza - sottolinea Mangiacavalli - rispondiamo finalmente con competenza avanzata alle sfide di un sistema salute che cambia. Questo risultato straordinario è simbolicamente rappresentato dal numero 100 che domina la veste grafica di questa giornata. Un numero che è simbolo del tempo trascorso, della profondità delle radici su cui fondiamo il nostro agire. Un numero che, non a caso, accoglie al suo interno il volto di Florence Nightingale, nata proprio il 12 maggio, in Italia, nel 1820. Una figura che appartiene alla storia, ma continua a parlare al presente. Come lei, prima infermiera dell’era moderna, quotidianamente garantiamo assistenza, intesa come 'care'. Verbo che le era particolarmente caro nella sua accezione di prendersi cura: un’azione che è un modo di stare al mondo". 

Per comprendere "la portata del traguardo che stiamo celebrando, dobbiamo infatti guardare a quel cammino iniziato poco più di 100 anni fa, con il regio decreto del 15 agosto 1925, quando nacquero le prime Scuole convitto professionali, gettando i semi di quella che sarebbe diventata la nostra disciplina - ricorda la presidente di Fnopi -. Nel 1929, con l'istituzione dei percorsi per le funzioni direttive, nasceva la figura della caposala. Abbiamo quindi attraversato anni difficili in cui le libertà associative furono soffocate e gli ordini professionali sciolti, in un contesto molto provante, specialmente per le donne che rappresentavano e rappresentano ancora l'anima di questa professione. È stata la nascita della Repubblica a rianimare quel desiderio di confronto e crescita".  

"Dalle scuole convitto per le vigilatrici d’infanzia fino alla creazione delle scuole universitarie per dirigenti nel 1965, ogni tappa è stata una conquista. Eppure - rimarca Mangiacavalli - la vera rivoluzione culturale è avvenuta quando l'infermieristica italiana ha varcato ufficialmente la soglia delle Università, nell'anno accademico 1992/93. In quel momento abbiamo cambiato paradigma. Non più professione ausiliaria, ma disciplina accademica con un oggetto di studio esclusivo e una dignità scientifica riconosciuta". 

I bisogni di salute di oggi - secondo Mangiacavalli - "non sono più quelli di ieri e, di conseguenza, anche le risposte devono evolvere. Un sistema sanitario chiamato a confrontarsi con una complessità crescente non può limitarsi a replicare modelli superati, ma deve riorganizzarsi, valorizzando la presenza professionale infermieristica. La pandemia ha evidenziato la necessità di rafforzare i modelli territoriali e la prossimità, senza sminuire l'ospedale, investendo in formazione, carriera e riconoscimento economico adeguato. Una comunicazione sanitaria efficace è inoltre strumento essenziale per orientare i cittadini e contrastare la violenza verso gli operatori".  

 

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Categoria: cronaca

12:10

Ordini infermieri: "Rendere professione più attrattiva"

(Adnkronos) - "La professione infermieristica è oggi una delle figure chiave per garantire equità nell’accesso alle cure, presa in carico dei pazienti, continuità assistenziale e risposte concrete ai bisogni di salute delle persone. Per questo guardiamo con grande fiducia ai nuovi percorsi formativi appena avviati, che dovranno essere accompagnati anche da adeguati sviluppi sul piano giuridico, contrattuale ed economico. Il tema delle retribuzioni e degli inquadramenti professionali, infatti, non riguarda soltanto gli infermieri, ma molte professioni in Italia: stipendi e dinamiche contrattuali oggi non sono più adeguati nemmeno all’aumento del costo della vita. È necessario dare un impulso concreto al sistema". Lo ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (Fnopi) a margine delle celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere all'Auditorium Antonianum di Roma dal titolo "Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere". 

"Attualmente circa 40mila infermieri formati in Italia lavorano all’estero - ha ricordato Mangiacavalli -: professionisti preparati nelle nostre università, spesso in modo eccellente, che scelgono altri Paesi perché lì vedono riconosciute le proprie competenze, la formazione specialistica e anche il valore economico del loro lavoro". L’obiettivo, per la presidente di Fnopi è duplice: "da un lato riportare in Italia questi professionisti grazie ai nuovi sviluppi nella formazione e negli inquadramenti; dall’altro incentivare sempre più giovani a scegliere la professione infermieristica. In un Paese in cui i giovani sono sempre meno e il calo delle nascite è costante, diventa fondamentale rendere questa professione più attrattiva e valorizzata" ha poi concluso. 

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Categoria: cronaca

12:10

A Roma la Giornata internazionale dell'infermiere, 'Un secolo di sapere infermieristico'

(Adnkronos) - In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale dell’Infermiere, che si tengono oggi presso l’Auditorium Antonianum di Roma, Cassa Galeno conferma il suo storico legame di vicinanza e supporto alla categoria infermieristica, protagonista di un’evoluzione professionale che compie oggi un secolo. L’evento, promosso dalla Fnopi, si legge in una nota, celebra traguardi fondamentali: dai cento anni del Regio decreto del 1925 che istituì le prime Scuole convitto, ai trent’anni di formazione universitaria, fino al nuovo modello di assistenza specialistica che caratterizza il 2026. In questo contesto di eccellenza, alla presenza delle massime cariche dello Stato e dei ministri della Salute e dell’Università, Cassa Galeno si pone come partner solido per la tutela del benessere di chi, per missione, si prende cura degli altri. 

“Partecipare a questo centenario significa onorare un percorso di crescita scientifica e professionale che Cassa Galeno sostiene da sempre - ha dichiarato Francesco Riva, Responsabile delle Relazioni Esterne della Cassa Mutua e Consigliere Cnel - Siamo nati per proteggere i professionisti della sanità e le loro famiglie. Oggi, di fronte alle sfide di un sistema salute sempre più complesso, la nostra missione è garantire agli infermieri una protezione previdenziale e sanitaria all’altezza della loro eccellenza formativa e del loro impegno quotidiano verso i cittadini”. 

Cassa Galeno, attraverso il suo modello mutualistico e senza scopo di lucro, continua a investire in soluzioni che mettono al centro la persona, accompagnando l’infermiere in ogni tappa della sua carriera, dalla formazione magistrale alle nuove responsabilità cliniche e di ricerca discusse nella tavola rotonda odierna. 

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Categoria: cronaca

12:09

Aggredito e accoltellato in piazza a Prato: 23enne in fin di vita. Fermati due uomini

(Adnkronos) - Aggressione choc a Prato, dove un 23enne italiano accoltellato nella notte tra l’11 e il 12 maggio in piazza Mercatale, nel centro della città. Il giovane è stato colpito al torace durante una violenta aggressione avvenuta poco dopo l’1.15 ed è ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo Stefano. A causa della profonda ferita avrebbe riportato un arresto cardiaco, scongiurato grazie al tempestivo intervento dei sanitari del 118, che lo hanno rianimato sul posto prima del trasporto in codice rosso in ospedale. La prognosi resta riservata e le sue condizioni vengono definite estremamente critiche. Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile della Questura di Prato, che ha fermato due uomini sospettati di essere coinvolti nell’aggressione. 

 

Secondo le prime informazioni, ancora al vaglio degli investigatori, il 23enne – dipendente di un locale sotto le logge della piazza – avrebbe appena terminato il turno di lavoro quando, insieme a una collega, si è trovato davanti a due uomini. I due avrebbero molestato la donna e chiesto del denaro. A quel punto il giovane sarebbe intervenuto per difenderla, quando uno dei due aggressori ha estratto un coltello e lo ha colpito al cuore. 

Gli agenti delle volanti intervenuti sul posto hanno fermato due persone: un cittadino italiano e un cittadino sudamericano. Entrambi sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’inchiesta, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. 

Determinanti per le indagini potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e le testimonianze raccolte tra le persone presenti nei locali ancora aperti al momento dell’aggressione. 

 

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Categoria: cronaca

12:02

Cannes, tra gli sponsor quest'anno c'è Meta ma resta il divieto di selfie sul red carpet

(Adnkronos) - Il Festival di Cannes non ha alcuna intenzione di rivedere la sua politica ‘no selfie’ sulla Montée des Marches, nonostante la partnership con Meta e l’arrivo di un gruppo di creator dotati di smart glasses per realizzare contenuti dal tappeto rosso.  

Thierry Frémaux ha ribadito che il divieto resterà in vigore: per Cannes, i selfie rallentano la sfilata, creano confusione e ne compromettono la solennità. Ma anche per evitare la diffusione di scatti rubati non in linea con la cura estetica delle immagini scattate dai fotografi professionisti.  

La collaborazione con l’azienda di Mark Zuckerberg - proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp - non riguarda infatti l’incoraggiamento ai selfie, ma progetti legati alla creatività digitale e ai contenuti immersivi. Introdotto nel 2018 e spesso criticato come anacronistico nell’era dei social, il divieto resta per il Festival un tratto identitario. Chi proverà a infrangerlo rischia richiami immediati da parte della sicurezza o l’allontanamento dal tappeto rosso. Le star potranno scattare foto altrove, ma non sulla celebre scalinata che porta al Grand Théâtre Lumière, cuore delle première più attese. (dall'inviata Lucrezia Leombruni)  

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Categoria: spettacoli

11:52

Felicia lancia una nuova linea di pasta, l'Integrale Extrafibre

(Adnkronos) - Dopo due anni di ricerca applicata, Felicia lancia una nuova linea di pasta, l’Integrale Extrafibre. "La nuova linea - fa sapere l'azienda, brand di Andriani Società Benefit, multinazionale dell’innovation ed healthy food con headquarter a Gravina in Puglia e presente in oltre 50 Paesi nel mondo, - nasce da una lettura precisa del mercato e della scienza. La ricerca degli ultimi anni ha chiarito il meccanismo con cui l'alimentazione integrale produce benefici sull'organismo: le fibre dei cereali integrali arrivano intatte nel colon, dove diventano nutrimento per i batteri intestinali, che le trasformano in molecole capaci di influenzare il metabolismo, la risposta infiammatoria e l'equilibrio energetico (The Lancet Gastroenterology & Hepatology, 2020). Il vero protagonista di questi effetti è l'interazione tra le fibre e il microbiota intestinale: l'ecosistema batterico che la comunità scientifica considera oggi un autentico organo metabolico, capace di influenzare la salute ben oltre la funzione digestiva (Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology, 2021). Alimentare questo ecosistema con fibre diverse significa nutrirlo in modo più completo. La diversità delle fonti alimenta la diversità batterica, che è associata a una maggiore resilienza metabolica dell'organismo. Su questo principio si fonda la formula de L’Integrale Extrafibre di Felicia". 

L'elemento distintivo della nuova linea è la combinazione di quattro fonti di fibra - avena, grano saraceno, teff e fibra vegetale di cicoria - selezionate per lavorare in modo complementare lungo tutto il tratto intestinale. Le fibre solubili dell'avena e della cicoria nutrono selettivamente i batteri benefici e attivano i processi fermentativi; quelle insolubili del grano saraceno e del teff regolano il transito e migliorano la tollerabilità digestiva. La diversa velocità di fermentazione - più rapida per l'inulina della cicoria, più graduale per i beta-glucani dell'avena - produce metaboliti benefici in modo continuo e distribuito lungo tutto il colon, con un'azione che si estende nel tempo (Journal of Nutrition, 2018). Il profilo che ne risulta, sottolinea Felicia, "è nettamente superiore agli standard della categoria: 13 grammi di fibre per 100 grammi, rispetto a una media di mercato di circa 7,5 grammi*, con un incremento di oltre il 60% (Fonte: CREA; medie GDO pasta integrale in Italia). Il bilanciamento tra fibre solubili - circa il 64% del totale - e fibre insolubili distingue ulteriormente il prodotto da un mercato in cui la componente insolubile rappresenta in media circa il 61% del profilo (Fonte: EFSA; analisi compara-tiva di categoria). Il profilo nutrizionale si completa con ferro, fosforo, magnesio e manganese - micronutrienti che contribuiscono rispettivamente al funzionamento del sistema immunitario, al metabolismo energetico, alla riduzione di stanchezza e affaticamento e al mantenimento della struttura ossea - e con proteine a sostegno della massa muscolare". 

"La stessa attenzione dedicata alla formulazione nutrizionale è stata investita nel profilo sensoriale. L’Integrale Extrafibre ha un gusto riconoscibile, costruito dall'interazione dei tre cereali: l'avena porta una nota rotonda e delicata che ammorbidisce l'insieme; il teff aggiunge profondità aromatica e una sfumatura intensa, quasi tostata; il grano saraceno - ingrediente storico dell'identità Felicia - conferisce la consistenza rustica e il morso pieno che rendono la pasta soddisfacente. Il risultato è una pasta con un carattere sensoriale preciso e riconoscibile: equilibrata, con una complessità di sapore unica per la categoria, capace di reggere sughi importanti tanto quanto condimenti semplici, e dall’ottima tenuta in cottura. Un prodotto pensato per ridare centralità al buon cibo come miglior alleato del benessere quotidiano". 

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Categoria: economia

11:46

Musetti, rabbia agli Internazionali: spacca la racchetta con Ruud

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'perde la testa' agli Internazionali d'Italia 2026 e spacca la racchetta. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata da un crescente nervosismo, esploso già nel primo set. 

Succede tutto nel sesto game. Musetti colleziona errori su errori, andando fuori giri prima con il rovescio e poi con il dritto. Ruud si prende quindi la prima palla break della partita e la trasforma grazie al doppio fallo dell'azzurro, che ha una reazione rabbiosa. 

Musetti infatti guarda il campo e spacca la racchetta con violenza, dirigendosi poi verso la propria panchina e guardando, visibilmente deluso, il suo angolo. L'allenatore Tartarini prova a predicare calma, con l'azzurro che torna così in campo dopo lo sfogo. 

 

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Categoria: sport

11:44

Ascolti tv, 11 maggio: vince 'Ulisse' su Rai1 con 17,4%, I Cesaroni al 14,5%

(Adnkronos) - Il programma 'Ulisse – Il Piacere della Scoperta', in onda ieri su Rai1, conquista la prima serata con 2.629.000 spettatori e il 17,4% di share. Medaglia d'argento per Canale 5 che anche questa settimana ha mandato in onda un solo episodio de 'I Cesaroni – Il Ritorno' (dalle 21:58 alle 22:58). La fiction con Claudio Amendola ha interessato 2.470.000 spettatori raggiungendo il 14,5% di share mentre 'Attacco al potere 2' su Italia 1 ha registrato - 1.278.000 spettatori e il 7,5% di share.  

Fuori dal podio troviamo 'Quarta Repubblica' su Rete 4 con 1.045.000 spettatori (8,6% share) mentre La7 con 'La Torre di Babele' ha raccolto 835.000 spettatori (4,7% share). Seguono: Rai2 con 'The Unknown – Fino all’Ultimo Bivio' (674.000 spettatori, 4,6% share); Tv8 con 'GialappaShow' (618.000 spettatori, 4,4% share); Nove con 'Little Big Italy' (537.000 spettatori, 3,2% share) e Rai3 con 'Newsroom' (480.000 spettatori, 3,5% share). 

In access prime time Canale 5 supera Rai1. 'La Ruota della Fortuna', condotta da Gerry Scotti, ha registrato 4.992.000 spettatori (24,7% share) mentre 'Affari Tuoi' con Stefano De Martino ha raggiunto 4.856.000 spettatori (24,1% share). 

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Categoria: spettacoli

11:41

Biennale Arte e contestazioni per Padiglione Russia: Fondazione risponde a Bruxelles

(Adnkronos) - La Fondazione Biennale di Venezia ha inviato, entro i termini fissati dalla Commissione europea, la propria risposta ufficiale alle contestazioni formulate da Bruxelles sulla presenza del Padiglione della Federazione Russa durante la Vernice della Biennale Arte 2026. La scadenza per le controdeduzioni era fissata per lunedì 11 maggio. Fonti della Commissione europea hanno confermato all'Adnkronos di avere ricevuto la risposta della Biennale alla prima lettera spedita a Venezia, il 10 aprile scorso, cui ne è seguita una seconda il 30 aprile scorso, con ulteriori richieste di chiarimenti, a cui la Fondazione dovrà rispondere entro il prossimo 30 maggio. 

La prima lettera inviata dalla Ue riguarda la 61/a Esposizione internazionale d'Arte, ed in particolare il caso del Padiglione russo eccezionalmente aperto dal 5 all’8 maggio esclusivamente agli accreditati della Vernice - artisti, curatori, stampa e operatori culturali - per poi essere chiuso dal 9 maggio, giorno di apertura ufficiale della rassegna ai visitatori. La Commissione europea aveva chiesto chiarimenti formali al governo italiano e alla Fondazione Biennale, ipotizzando possibili violazioni del regime di sanzioni contro la Federazione Russa introdotto dopo l’invasione dell’Ucraina. Al centro delle contestazioni, il sospetto che l’organizzazione veneziana abbia fornito servizi professionali e logistici non consentiti a soggetti riconducibili allo Stato russo e che la presenza del padiglione possa aver generato un vantaggio economico indiretto per Mosca. Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti vicine al dossier, nella memoria inviata alla Ue la Fondazione avrebbe sostenuto che non vi sarebbe stato alcun invito politico alla Russia e che il Padiglione russo, essendo proprietà permanente dello Stato russo ai Giardini della Biennale fin dal 1914, non potrebbe essere assimilato a una nuova partecipazione formalmente autorizzata dall’ente veneziano. Nella risposta trasmessa a Bruxelles, la Fondazione avrebbe anche escluso di avere erogato servizi economici o professionali in violazione dei regolamenti europei, sostenendo che le attività organizzative siano state mantenute entro i limiti amministrativi indispensabili alla sicurezza e alla gestione degli spazi. 

La lettera arrivata a Bruxelles servirà anche per valutare la compatibilità della vicenda con i finanziamenti europei destinati alla Biennale di Venezia, circa due milioni per progetti legati al cinema, da erogare entro il 2028. L'eventuale accertamento di una violazione del regime sanzionatorio potrebbe comportare lo stop ai contributi Ue assegnati alla Fondazione veneziana. 

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Categoria: cultura

11:32

Crisi nel governo Starmer, si dimette la ministra Fahnbulleh: "Serve una nuova leadership"

(Adnkronos) - Nuova fase di tensione politica nel Regno Unito dopo le dimissioni di Miatta Fahnbulleh, ministra per le Comunità, che ha lasciato l’esecutivo guidato dal premier Keir Starmer, chiedendo contestualmente al primo ministro di lasciare la guida del Paese. Si tratta della prima esponente del governo a dimettersi dopo la pesante debacle elettorale che ha colpito il Partito Laburista e nel pieno di una crescente pressione interna sulla leadership di Starmer.  

In una lettera indirizzata a Starmer e condivisa su 'X', Fahnbulleh ha scritto di essere orgogliosa di quanto il governo ha fatto finora, ma ha aggiunto che "non abbiamo agito con la visione, il ritmo e l'ambizione che il nostro mandato di cambiamento ci impone". 

Fahnbulleh ha aggiunto che "il nostro Paese si trova ad affrontare sfide enormi e la gente chiede a gran voce un cambiamento di tale portata''. Rivolgendosi a Starmer, ha detto che "l'opinione pubblica non crede che tu possa guidare questo cambiamento, e nemmeno io lo credo. Pertanto, ti esorto a fare ciò che è giusto per il Paese e per il partito e a stabilire un calendario per una transizione ordinata, in modo che una nuova squadra possa realizzare il cambiamento che abbiamo promesso al Paese". 

Nel frattempo, il primo ministro ha cercato di raffreddare le tensioni interne. Aprendo una riunione di gabinetto, Starmer ha assicurato che “all’interno del Partito Laburista non è stata avviata alcuna procedura formale per mettere in discussione la mia leadership” e ha invitato i ministri a "continuare a governare". 

“Mi assumo la responsabilità dei risultati elettorali e del cambiamento che abbiamo promesso”, ha dichiarato il premier, secondo quanto riferito da Downing Street. Starmer ha inoltre definito le ultime 48 ore “destabilizzanti per il governo”, sottolineando che questa instabilità “ha un costo economico reale per il Paese e per le famiglie”. 

Il premier ha ribadito che il partito dispone di regole precise per contestare la leadership, ma ha precisato che tali meccanismi non sono stati attivati. Per avviare formalmente una sfida alla leadership, un deputato deve notificare l'intenzione all'organo che guida il partito, il National Executive Committee, e raccogliere il sostegno del 20% del gruppo parlamentare laburista, pari attualmente a 80 deputati. Secondo Sky News, sebbene 78 parlamentari abbiano chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, tali richieste non fanno scattare automaticamente alcun meccanismo interno per aprire una corsa alla 

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Categoria: internazionale/esteri

11:09

Trade Republic: al via nuova campagna con Brad Pitt, 3% interesse a nuovi clienti

(Adnkronos) - Trade Republic, banca tedesca e tra le più grandi piattaforme di risparmio europee, lancia una nuova campagna di fidelizzazione, e lo fa con il volto di Brad Pitt. L’attore americano, infatti, è il nuovo brand ambassador della “più grande campagna di sempre” con cui la piattaforma introduce “un conto corrente gratuito con carta, il 3% di interesse per ogni nuovo cliente e la possibilità di investire a partire da un euro”, si legge in una nota; anche i clienti esistenti possono ricevere il 3% di interesse sulla propria liquidità. Per ogni referral andato a buon fine, i clienti sbloccano il 3% di interesse per tre mesi. 

"La maggior parte degli Europei è ancora cliente di una banca che applica commissioni troppo alte e offre tassi di interesse troppo bassi. Trade Republic offre alle persone più valore per il proprio denaro. È esattamente ciò che vogliamo comunicare nel modo più semplice e diretto possibile”, afferma Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic. “Nessuna promessa vuota, nessun messaggio complicato, ma vantaggi di prodotto chiari e concreti che milioni di persone colgono immediatamente e che le portano a mettere in discussione la propria banca attuale”. 

La campagna parte immediatamente su televisione, piattaforme streaming e tutti i principali canali digitali e “segna la prossima fase di crescita dell’azienda”. 

Il Salone del Rispamio “si è chiuso in un momento particolare. Le turbolenze internazionali – penso in primis alle tensioni nel Golfo e ai loro riflessi sul prezzo del petrolio e dei derivati – incidono inevitabilmente sulla vita quotidiana di risparmiatori e investitori italiani, alimentando incertezza. Il rischio più concreto che oggi intravedo è quello di una nuova ondata inflazionistica, scenario plausibile proprio in un contesto di pressione sui costi energetici e sulle catene di approvvigionamento”. Lo ha detto all’Adnkronos Luca Carabetta, country manager Italia di Trade Republic.  

“Ed è qui che si apre il tema centrale emerso al Salone: la liquidità ferma. In Italia ci sono circa 1.600 miliardi di euro depositati sui conti correnti, una cifra enorme. Se applichiamo un'inflazione anche solo del 2%, otteniamo una perdita di potere d'acquisto superiore ai 30 miliardi di euro all’anno, più di una legge di bilancio. Se la pressione inflazionistica dovesse intensificarsi – ha spiegato – il costo dell'inerzia diventerà ancora più pesante. È plausibile, in effetti, che in uno scenario simile gli italiani riducano sia i consumi sia i volumi investiti, ma proprio per questo la vera domanda da porsi oggi è un'altra: il denaro fermo è davvero al sicuro?”. 

“Partiamo da una verità scomoda che pesa sulle spalle di tutti gli italiani: le banche tradizionali costano troppo e offrono troppo poco. Mediamente un conto corrente costa oltre 100 euro l'anno tra canoni e commissioni, e in cambio non riconosce alcuna remunerazione sulla liquidità depositata. È un sistema in cui il cliente paga per non ricevere nulla. È in questo contesto che si spiega la nostra crescita. In poco più di un anno siamo passati da mezzo milione a un milione di clienti in Italia, e oggi superiamo i 10 milioni in tutta Europa: numeri che raccontano un trend molto chiaro”.  

“Le nuove generazioni stanno spingendo per costruirsi un futuro in modo più consapevole, perché hanno ben presenti sia la perdita di potere d'acquisto nei periodi di alta inflazione sia i limiti strutturali dei sistemi pensionistici pubblici che non potranno garantire loro un futuro solido. È in questo quadro che osserviamo la diffusione dei piani di accumulo mensili, prevalentemente su Etf – gli strumenti più economici e diversificati disponibili – con una logica di lungo periodo che segna una vera evoluzione culturale del mercato italiano”, ha spiegato Carabetta. 

Trade Republic si pone “in maniera diametralmente opposta rispetto alla banca tradizionale: noi restituiamo valore al cliente. Ed è esattamente quello che facciamo oggi: oltre ad avere un conto corrente italiano gratuito e investimenti a partire da un euro, lanciamo un'offerta unica sul mercato italiano: un interesse del 3% lordo annuo sulla liquidità depositata”.  

“È un cambio di paradigma reale: la liquidità smette di essere un costo per il cliente e inizia a lavorare per lui. Proprio per questo il messaggio al centro del lancio è una provocazione diretta: e la tua banca, cosa offre? Per accompagnare un passaggio così importante per noi, siamo onorati di condividere il percorso con Brad Pitt: un attore senza tempo, apprezzato in tutto il mondo e noto per essere estremamente selettivo nelle collaborazioni”, ha detto Carabetta, parlando del brand ambassador scelto per la campagna. “La sua presenza dà al messaggio la portata che merita. Quello che vogliamo raccontare, in fondo, è semplice: oggi esiste un'alternativa concreta che mette al centro i vantaggi per il cliente; vantaggi che, nel mercato italiano, le banche tradizionali semplicemente non offrono”, ha concluso. 

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Categoria: economia

10:47

Immobili: Rapporto dati statistici notarili, +6,6% compravendite e +18,8% mutui

(Adnkronos) - Il mercato immobiliare italiano accelera e ritrova nel credito il suo principale volano di crescita. Il 2025 segna la svolta per le compravendite di abitazioni, che registrano un’espansione del +6,6% su base annua, consolidando definitivamente il trend di ripresa avviato nel 2024. E' quanto emerge dai Dati Statistici Notarili (Dsn) 2025 elaborati anche in serie storica 2016-2025, pubblicati oggi e disponibili sul sito: https://dsn.notariato.it/dsn. I Dsn vengono raccolti ed elaborati sulla base dell’attività di tutti gli studi notarili sul territorio nazionale e sono da considerare dati reali, in quanto rappresentano le effettive transazioni effettuate in Italia nel corso dell’anno. 

A trainare la crescita è il comparto dei mutui, protagonista di una decisa inversione di tendenza rispetto alla contrazione del biennio precedente. Con un balzo del +18,8%, il numero di finanziamenti erogati sale a quota 404.530, con un incremento del 30,4% del capitale erogato, confermando il progressivo adattamento delle famiglie al nuovo costo del credito e una rinnovata disponibilità degli istituti verso il mercato. Sotto il profilo delle transazioni, si registra infine la netta prevalenza di quelle tra privati, sia per l’acquisto di prime e seconde case, a fronte di una contestuale flessione degli acquisti effettuati dalle imprese e si segnala un aumento dei valori economici del 4,3%. 

Il 2025 segna un anno di espansione per il mercato delle compravendite di abitazioni in Italia consolidando il trend di ripresa già timidamente avviato nel 2024: gli immobili ad uso abitativo, adibiti a prima e seconda casa, registrano un aumento del 6,6% delle compravendite. Si conferma la netta prevalenza delle transazioni tra privati sia per le “prime” che per le 'seconde case' (pari all’89,4% del totale degli acquisti), a fronte di una contrazione degli acquisti effettuati presso le imprese in entrambi i segmenti. Tra il 2024 e il 2025 per le compravendite di prima casa tra privati si registra un incremento del 11,6% (il numero passa da 326.066 nel 2024 a 363.805 nel 2025). Per la prima casa da impresa si registra un calo del 18,5% (le transazioni scendono da 24.875 nel 2024 a 20.277 nel 2025). Mentre per l’acquisto di seconda casa tra privati si registra un incremento del 5,4% (aumentano da 228.843 nel 2024 a 241.184 nel 2025) a fronte di un calo del 6,3% degli acquisti di seconda casa da impresa. Ad acquistare sono prevalentemente i soggetti nella fascia 18-35 anni, che rappresentano il 25,6% degli acquirenti totali. La fascia 36-45 segue con il 21,9%. Al contrario, i venditori si concentrano nelle fasce più mature: il 27,1% ha tra i 56 e i 65 anni, mentre il 21,3% appartiene alla fascia 66-75. L’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa rimane il principale driver del mercato residenziale. Nel 2025 sono stati effettuati 437.305 acquisti agevolati, con una crescita del 7,5% rispetto al 2024. L’agevolazione è richiesta principalmente dai giovani (la fascia 18-35 rappresenta il 35,80% dei casi). 

 

Il 2025 segna in generale un anno di espansione per il mercato delle compravendite immobiliari in Italia (residenziale, non residenziale e terreni) con una crescita del +5,2%, consolidando il trend di ripresa già timidamente avviato nel 2024. Sono state rilevate 1.456.433 transazioni di beni immobili, un dato che evidenzia una ritrovata fiducia degli investitori e delle famiglie. I fabbricati (ad uso abitativo e commerciale e relative pertinenze) costituiscono la colonna portante del mercato immobiliare italiano, con 1.105.367 transazioni, pari al 75,9% dell’intero comparto. Il mercato dei terreni agricoli (188.043, pari al 12,91%) continua a prevalere nettamente su quello dei terreni edificabili (42.146, pari al 2,89%). Per entrambe le tipologie di terreni si è registrato nel 2025 un incremento delle transazioni: +3,7% per quelli agricoli e +3,3% per quelli edificabili. 

Il 2025 si chiude con un dato economico di notevole rilievo per il mercato immobiliare nazionale: il valore complessivo delle transazioni ha raggiunto la cifra di 145.406.811.514 euro segnando un incremento significativo rispetto ai 139.394.621.914 euro registrati nel 2024. In termini assoluti, si tratta di una crescita di oltre 6 miliardi di euro (+4,3% su base annua). L’analisi dei valori mediani conferma e accentua il divario strutturale tra le compravendite effettuate tra privati e quelle che vedono come venditore un’impresa, riflesso della differente dotazione tecnologica ed energetica degli immobili. 

Prima casa da privati: il valore mediano si attesta a 125.000 euro del 2025, segnando una crescita rispetto ai 119.000 euro del 2024 e ai 113.000 euro del 2023. La distribuzione per fasce di prezzo rileva uno spostamento della domanda verso fasce di prezzo superiori: la quota di prime case vendute sotto i 100.000 € è scesa dal 41,2% al 38,2%, mentre la fascia tra 200.000 e 299.999 euro è salita dal 13,1% al 14,4%. In generale il 76,4% degli immobili acquistati da privati ha un valore inferiore ai 200.000 euro confermando la centralità di questo segmento per le famiglie italiane. Prima casa da impresa: il valore mediano è pari a 252.000 euro nel 2025 registrando un calo rispetto ai 260.000 euro del 2024 e ai 255.000 euro del 2023. Quasi la metà degli acquisti da impresa (47,7%) si colloca nella fascia di prezzo tra 200.000 e 400.000 euro.  

 

L’investimento nella seconda casa continua a mostrare dinamiche differenziate a seconda del soggetto venditore. Negli scambi tra privati il 68,6% delle transazioni avviene sotto la soglia dei 99.000 euro, indicando un mercato spesso rivolto a immobili situati in aree non metropolitane o da ristrutturare. In generale, l’87% delle transazioni è sotto i 200.000 euro di valore. Seconde case da impresa: in linea con il mercato delle prime case da impresa, calano anche gli acquisti di seconde case da impresa, il valore mediano nel 2025 scende a 153.450 euro rispetto ai 170.000 nel 2024. Il 39,2% delle transazioni avviene sotto la soglia dei 99.000 euro. Il segmento del lusso mantiene la sua attrattività: gli immobili con valore superiore a 1 milione di euro crescono negli acquisti sia di prima casa da privati, sia da impresa, così di seconde case da privati. Scendono solo gli acquisti di seconde case di lusso da impresa. 

Il comparto dei mutui nel 2025 evidenzia un segnale di netta ripresa, consolidando l’inversione di tendenza già intravista nel corso del 2024. Dopo il biennio di forte contrazione dovuto al verticale innalzamento dei tassi di interesse, le rilevazioni mostrano un aumento del numero totale di finanziamenti erogati, che raggiunge quota 404.530, rispetto ai circa 340.000 del 2024. L’incremento annuo, pari al +18,8%, riflette una rinnovata fiducia da parte delle famiglie e un progressivo adattamento al nuovo contesto del costo del credito. Il capitale complessivo erogato per finanziamenti ipotecari su immobili segna una crescita significativa, attestandosi a circa 75,6 miliardi di euro, con un incremento del +30,4% rispetto al 2024. Tale dinamica è accompagnata da un aumento del valore medio del singolo mutuo, che sale a 195.227 euro rispetto ai 178.247 del 2024 (+ 9,5%) riflettendo la pressione inflattiva sui prezzi degli immobili e la progressiva selezione verso profili di mutuatari con maggiore solidità finanziaria. Sotto il profilo delle tipologie di finanziamento: i mutui ipotecari rappresentano la quasi totalità delle operazioni (94,8%); le surroghe, pur rimanendo su livelli storicamente bassi, incidono per il 4,5% del totale (18.616 atti), mostrando una sostanziale stabilità rispetto al 4,8% dell'anno precedente. 

Per quanto riguarda l’importo dei mutui, la fascia più rappresentativa è quella dei finanziamenti compresi tra 50.000 e 199.999 euro che coprono il 79% del totale. Tutte le altre fasce di finanziamento sono in crescita rispetto al 2024.A livello geografico, il Nord continua a trainare il mercato creditizio, assorbendo oltre il 58% del totale nazionale (Nord-Ovest 33,70% e Nord-Est 24,53%). La Lombardia si conferma la regione con il maggior volume in termini assoluti (94.376, pari al 23,33% nazionale). Il dato demografico più rilevante è la centralità della fascia under 35, che rappresenta il 40,7% dei contraenti totali (473.102 soggetti). Questo dato sottolinea come le politiche di sostegno ai giovani continuino a essere il vero motore del settore. Segue la fascia 36-45 anni, che copre il 29,6% delle operazioni. 

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Categoria: economia

10:40

Professore sospeso dopo il post contro la figlia di Meloni, nuovo tentativo di suicidio: è grave

(Adnkronos) - Sono gravissime le condizioni di Stefano Addeo, il docente 61enne di Marigliano, in provincia di Napoli, finito nuovamente in ospedale dopo un nuovo tentativo di suicidio. L’uomo, sospeso un anno fa dall’Ufficio scolastico regionale dopo un controverso post pubblicato su Facebook contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si è lanciato dal balcone della sua abitazione al secondo piano. Secondo quanto riferito da fonti dell’Ospedale del Mare di Napoli, Addeo è ricoverato in terapia intensiva ed è “politraumatizzato in neuroprotezione”. La prognosi resta riservata. 

Il caso del professore aveva fatto discutere in tutta Italia nel 2025, quando il docente di un istituto linguistico di Cicciano pubblicò sui social un messaggio in cui augurava alla figlia di Giorgia Meloni di subire la stessa sorte di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato. Dopo le polemiche e l’indignazione pubblica, Addeo aveva chiesto scusa, sostenendo inizialmente che il contenuto fosse stato generato dall’intelligenza artificiale. 

Travolto dalle critiche e dall’isolamento sociale, il professore aveva già tentato il suicidio nei mesi successivi ingerendo un’overdose di farmaci. Anche allora era stato ricoverato d’urgenza. 

A parlare del suo stato emotivo è stato don Luigi Merola, fondatore dell’associazione 'A Voce de Creature' e padre confessore del docente. "Ci siamo sentiti via telefono più volte nel corso di quest'anno, l'ultima volta è accaduta ad aprile, in occasione della Pasqua. A distanza di tempo, Stefano continua ad ammettere di aver sbagliato, per lui non c'è stato perdono, portava addosso lo stigma sociale, non tutti riconoscono che negli esseri umani ci può essere una conversione, a tutti va data una seconda possibilità", afferma all'Adnkronos. 

Don Merola ha descritto Addeo come un uomo fragile, segnato dal peso mediatico e dal giudizio pubblico: “È finito nel tritacarne dei social, in un sistema dove tutti puntano il dito e nessuno ascolta davvero il dolore degli altri”. "E' stato isolato dalla sua famiglia, dalla comunità scolastica, l'unico suo interesse di vita era la cura della mamma, anziana ed ammalata, il suo grande dolore è sentirsi solo, lontano da tutti. Viveva un momento di grande disperazione, l'ho assistito a distanza, l'ho ascoltato a lungo, è anche il compito di noi parroci", ha aggiunto don Merola, "Stefano è vittima di un mondo che corre troppo veloce, incapace di ascoltare le grida d'aiuto, lui viene da famiglia estremamente cattolica ed anche la Chiesa è stata assente. In lui c'è stata una grave debolezza, l'ha pagata caramente". 

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Categoria: cronaca

10:36

Migranti, ministro Esteri Albania: "Accordo con Italia non verrà rinnovato"

(Adnkronos) - L'Albania probabilmente non rinnoverà l'accordo stretto con l'Italia per ospitare dei centri destinati ad accogliere migranti. Lo ha dichiarato ad Euractiv il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha. "Innanzitutto - ha detto - l'accordo è di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà una proroga. In secondo luogo, non ci sarà alcuna proroga perché saremo membri dell'Unione Europea". 

"Tutti hanno fatto lo stesso calcolo", ha affermato Hoxha, riferendosi alla scadenza del 2030 a cui l'Albania punta per l'adesione. "Una volta che l'Albania entrerà a far parte dell'Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell'Unione Europea", ha concluso. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:29

Zverev, ristorante non lo riconosce e... non lo fa entrare: "Non hai prenotato"

(Adnkronos) - Alexander Zverev 'rimbalzato' in un ristorante romano. Il tennista tedesco, che oggi, martedì 12 maggio, sfida l'azzurro Luciano Darderi per un posto ai quarti degli Internazionali d'Italia 2026, ma che ieri sera ha vissuto una piccola disavventura. Zverev si è presentato, insieme al fratello Mischa, a tarda sera da Zuma, noto ristorante del centro, per regalarsi una cena nel cuore di Roma, ma è stato lasciato fuori. 

Il motivo? Nessuna prenotazione e nessuno, all'interno del locale, che avesse riconosciuto Zverev, che quindi ha dovuto cambiare i propri piani. A raccontare l'episodio è stato l'ex deputato Andrea Ruggieri al podcast TennisTalker: "Sono andato a cena nella terrazza di Zuma, e all'ingresso ho visto una scena incredibile. Alexander Zverev con suo fratello Mischa e un loro amico, lasciati fuori all’ingresso". Nessuna smentita da parte del locale che, interpellato da Repubblica, si è trincerato dietro un "no comment". 

 

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Categoria: sport

10:28

Calenda a 'Maschio Selvaggio': "Mia moglie ogni tanto mi manda a dormire in hotel"

(Adnkronos) - Carlo Calenda si racconta a 'Maschio Selvaggio', il programma di Rai Radio2 condotto da Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, in una conversazione ironica, personale e senza filtri, tra politica, famiglia, amore e libertà. 

Calenda racconta con autoironia il rapporto con la moglie Violante, con cui sta insieme da 35 anni. "Mia moglie è veramente una delle donne più cattive che l’universo abbia mai prodotto", scherza Calenda. "Si chiama Violante ma è soprannominata Violent. La mia condizione esistenziale è una condizione di conflitto perenne, che è la ragione per cui siamo insieme da 35 anni, l’ho conquistata a una festa. Io ero molto elegante, in smoking, lei in vestito lungo". Ma la mattina dopo, racconta Calenda, arrivò subito il commento di Violante: "Senza smoking, quanto sei brutto". 

Da allora, spiega, la coppia ha trovato un suo equilibrio: "Stiamo insieme litigando ogni giorno almeno tre o quattro volte al giorno". E aggiunge: "Bisogna saper litigare bene, bisogna anche saper staccare". Fino al curioso rituale di coppia: "Una volta ogni tre-quattro mesi lei si arrabbia e mi dice: stasera vai in un’altra parte". L’altra parte, spiega, è "un albergo vicino alla stazione Termini, dove ormai mi riconoscono. Quando arrivo fanno: di nuovo, senatore?". Poi precisa: "Questo non dura mai più della nottata. La mattina dopo riprendo la valigia e torno a casa. È il nostro equilibrio". 

Alla domanda di Nunzia De Girolamo su chi sia, nel mondo politico, la vera "maschia selvaggia", Calenda non ha dubbi: "Lei. Giorgia", dice riferendosi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E quando gli viene chiesto se dall’altra parte politica ci sia qualcuno con la stessa energia, risponde con una battuta: "Di là sono moscissime". 

Ricordando di essere diventato padre giovanissimo, racconta: "Mi sono perso un sacco di cose e non è stato facile". Calenda ricorda anche gli anni più sregolati dell’adolescenza, la bocciatura, la nascita della prima figlia e il momento in cui la madre lo mandò a vivere dalla nonna: "Mi divertivo, facevo un sacco di casino, ero proprio sregolato, ero anarchico. Un giorno mia madre mi ha cacciato fuori di casa. Ha detto: ora è too much, vai da tua nonna". Da lì, spiega, arrivò il cambiamento: "Dal giorno in cui sono andato lì ho smesso di fare casino, ho recuperato l’anno che avevo perso, ho cresciuto mia figlia". 

Non manca il rapporto con i figli e con il linguaggio delle nuove generazioni. Calenda racconta di non sopportare quando gli dicono "Stay chill": "Quando mi dicono 'Stay chill, scialla papà', è una cosa che mi fa incazzare". 

Nella parte più leggera della trasmissione, durante il gioco "Chi vuole essere maschio selvaggio?", Calenda sceglie senza esitazione di fare il Cammino di Santiago con Giorgia Meloni piuttosto che con Giuseppe Conte. Poi, messo davanti all’alternativa tra mangiare un’amatriciana cucinata da Giuseppe Conte o pagare il conto di una cena organizzata da Matteo Renzi, risponde: "Ho già pagato il conto di Matteo Renzi. Io ho già dato. Era un conto salato". Tra le altre risposte, anche quella sul derby impossibile tra tifo e città: meglio vedere la Roma vincere lo scudetto o Roma senza buche per un anno? Calenda sceglie la squadra: "La Roma vince lo scudetto. Che ce frega delle buche, ci siamo abituati". E se restasse a piedi in mezzo al nulla, con il telefono che prende poco, e potesse chiamare solo una persona tra Matteo Salvini e Angelo Bonelli? Calenda risponde ancora con ironia: "Angelo Bonelli, poveraccio. Mi viene a prendere in bicicletta" 

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Categoria: spettacoli

10:09

Internazionali, Musetti-Ruud 3-6 - Diretta

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro sfida il norvegese Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma. Musetti arriva al match dopo aver battuto il francese Giovanni Mpetshi-Perricard all'esordio e l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno e in caso di passaggio ai quarti troverà il vincente della sfida tra Khachanov e Prizmic, mattatore di Novak Djokovic. 

 

Oggi in campo anche Jannik Sinner, non prima delle 15 contro Andrea Pellegrino. 

 

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Categoria: sport

10:07

Carburanti, benzina in calo e gasolio sotto i due euro: i prezzi di oggi

(Adnkronos) - In calo i prezzi dei carburanti, con il gasolio che questa mattina scende sotto quota due euro/litro per la prima volta dal 23 marzo, all’indomani del primo taglio delle accise. Giù anche la benzina, nonostante il secondo deciso aumento consecutivo della quotazione internazionale (e nuovi segnali di rialzo sui prezzi consigliati). Questa mattina 12 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,929 euro/litro (-1 millesimo rispetto a ieri), gasolio a 1,997 euro/litro (-10). Il Gpl è a 0,812 euro/litro (-3), il metano a 1,567 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 1,999 euro (-1), il diesel a 2,073 euro (-5), il Gpl a 0,919 euro (-2) e il metano a 1,596 euro (-2). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di un centesimo sulla benzina e un ribasso di due centesimi sul gasolio. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,932 euro/litro (compagnie 1,934, pompe bianche 1,927), diesel self service a 2,009 euro/litro (compagnie 2,011, pompe bianche 2,005). Benzina servito a 2,069 euro/litro (compagnie 2,108, pompe bianche 1,995), diesel servito a 2,150 euro/litro (compagnie 2,190, pompe bianche 2,075). Gpl servito a 0,821 euro/litro (compagnie 0,833, pompe bianche 0,808), metano servito a 1,568 euro/kg (compagnie 1,568, pompe bianche 1,568), Gnl 1,468 euro/kg (compagnie 1,483 euro/kg, pompe bianche 1,457 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,944 euro/litro (2,149 il servito); IP a 1,935 (2,102 servito); Q8 a 1,928 (2,096 servito); Tamoil a 1,922 (2,000 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,995 (2,214 servito); IP a 2,025 (2,192 servito); Q8 a 2,014 (2,188 servito) e Tamoil a 2,004 (2,090 servito). 

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Categoria: economia

10:05

Internazionali, Sinner 'spaventato' dalle frecce tricolori: "Non me l'aspettavo"

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'terrorizzato' agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro scende in campo contro Andrea Pellegrino nel derby italiano degli ottavi del Masters 1000 di Roma, nel giorno in cui le frecce tricolori sorvoleranno il Foro Italico. Uno spettacolo previsto tra le 12, quando sul Centrale sarà in campo Lorenzo Musetti, e le 13, che ieri ha spaventato proprio Sinner. 

Durante i voli di esercitazione infatti, l'azzurro si è preso un bello spavento. Più volte gli aerei hanno sorvolato il Foro per prepararsi all'esibizione di oggi, facendo 'prendere un colpo' a Sinner. Il numero 1 de mondo è stato ripreso, mentre attendeva di scendere in campo con Popyrin, nella pancia del Centrale dalle telecamere di TennisTv, che lo hanno mostrato sobbalzare e poi mettersi una mano sul petto. 

Proprio dopo il match con l'australiano, Sinner ha parlato con il suo team raccontando di avere una certa paura in volo: "Le frecce mi invitano sempre, ma io...", ha detto l'azzurro facendo il gesto, tipicamente italiano, di avere paura. Poi il numero 1 ha raccontato proprio di quando l'anno scorso è salito su una freccia, che di colpo ha fatto una manovra piuttosto brusca ed è sceso in picchiata: "In quel momento volevo morire", ha ricordato con un sorriso, "ti dico, mi stavo proprio cag***o addosso... ho detto 'Minchia mai più'". 

 

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Categoria: sport

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12:12

Bernini celebra gli infermieri: "Da 100 anni presenza essenziale"

(Adnkronos) - "Cento anni di sapere infermieristico non sono una linea del tempo, sono una presenza continua, discreta, essenziale, perché la differenza tra essere curati e sentirsi davvero al sicuro è nel vostro volto. L'infermiere è la soglia, il punto di equilibrio tra tecnica e ascolto". Lo ha detto Anna Maria Bernini, ministro dell'Università e della Ricerca, in un videomessaggio inviato alla presidente della Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli, per le celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere in corso all'Auditorium Antonianum di Roma, dal titolo 'Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere'. "E' la medicina che diventa relazione, è chi traduce la complessità della scienza in qualcosa che un paziente può capire, sentire e quindi affrontare - sottolinea Bernini - Non è solo assistenza, è orientamento dentro i momenti più fragili della vita. E oggi questa vostra responsabilità cresce, diventa ancora più nitida, più forte, più riconosciuta". 

"Con le nuove lauree magistrali specialistiche abbiamo dato all'infermieristica proprio lo spazio che merita - ricorda il ministro - Più competenze, più autonomia, più capacità di incidere davvero nei percorsi di cura. Dal sostegno in famiglia all'emergenza, fino alle specializzazioni più avanzate, stiamo costruendo un modello che non rincorre i bisogni, ma li anticipa". "Un modello in cui il sapere non si accumula, ma si trasforma in risposte. Perché la sanità non si misura solo in posti letto o nuove tecnologie, ma in presenza - precisa Bernini - E la vostra presenza fa la differenza tra una persona che si sente sola e un sistema che funziona". "Cent'anni lo dimostrano, ma soprattutto - ha concluso il ministro - ci dicono chiaramente che quando tutto vacilla c'è sempre qualcuno che resta. E quel qualcuno siete voi, con la vostra professionalità e con quell'umanità che non si insegna e non si improvvisa". 

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Categoria: cronaca

12:11

Cento anni infermieri, Fnopi: "Professione matura, autonoma e solida"

(Adnkronos) - Quella di oggi "è una giornata che segna un passaggio storico per la professione infermieristica italiana. Festeggiamo cento anni di sapere infermieristico: un secolo di studio, dedizione, assistenza, crescita civile e professionale. Quest’anno, le celebrazioni italiane della Giornata internazionale dell’Infermiere coincidono con una riforma accademica di portata epocale per i nostri 462mila infermieri e infermieri pediatrici, sancita dai recenti decreti che non sono semplici passaggi burocratici, ma il sigillo su un’identità professionale ormai matura, autonoma e scientificamente solida". Così Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale ordini professioni infermiersitiche (Fnopi) nel suo intervento per le celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere all'Auditorium Antonianum di Roma dal titolo "Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere".  

"Con l’istituzione delle nuove lauree specialistiche in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, e Cure intensive e nell’Emergenza - sottolinea Mangiacavalli - rispondiamo finalmente con competenza avanzata alle sfide di un sistema salute che cambia. Questo risultato straordinario è simbolicamente rappresentato dal numero 100 che domina la veste grafica di questa giornata. Un numero che è simbolo del tempo trascorso, della profondità delle radici su cui fondiamo il nostro agire. Un numero che, non a caso, accoglie al suo interno il volto di Florence Nightingale, nata proprio il 12 maggio, in Italia, nel 1820. Una figura che appartiene alla storia, ma continua a parlare al presente. Come lei, prima infermiera dell’era moderna, quotidianamente garantiamo assistenza, intesa come 'care'. Verbo che le era particolarmente caro nella sua accezione di prendersi cura: un’azione che è un modo di stare al mondo". 

Per comprendere "la portata del traguardo che stiamo celebrando, dobbiamo infatti guardare a quel cammino iniziato poco più di 100 anni fa, con il regio decreto del 15 agosto 1925, quando nacquero le prime Scuole convitto professionali, gettando i semi di quella che sarebbe diventata la nostra disciplina - ricorda la presidente di Fnopi -. Nel 1929, con l'istituzione dei percorsi per le funzioni direttive, nasceva la figura della caposala. Abbiamo quindi attraversato anni difficili in cui le libertà associative furono soffocate e gli ordini professionali sciolti, in un contesto molto provante, specialmente per le donne che rappresentavano e rappresentano ancora l'anima di questa professione. È stata la nascita della Repubblica a rianimare quel desiderio di confronto e crescita".  

"Dalle scuole convitto per le vigilatrici d’infanzia fino alla creazione delle scuole universitarie per dirigenti nel 1965, ogni tappa è stata una conquista. Eppure - rimarca Mangiacavalli - la vera rivoluzione culturale è avvenuta quando l'infermieristica italiana ha varcato ufficialmente la soglia delle Università, nell'anno accademico 1992/93. In quel momento abbiamo cambiato paradigma. Non più professione ausiliaria, ma disciplina accademica con un oggetto di studio esclusivo e una dignità scientifica riconosciuta". 

I bisogni di salute di oggi - secondo Mangiacavalli - "non sono più quelli di ieri e, di conseguenza, anche le risposte devono evolvere. Un sistema sanitario chiamato a confrontarsi con una complessità crescente non può limitarsi a replicare modelli superati, ma deve riorganizzarsi, valorizzando la presenza professionale infermieristica. La pandemia ha evidenziato la necessità di rafforzare i modelli territoriali e la prossimità, senza sminuire l'ospedale, investendo in formazione, carriera e riconoscimento economico adeguato. Una comunicazione sanitaria efficace è inoltre strumento essenziale per orientare i cittadini e contrastare la violenza verso gli operatori".  

 

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Categoria: cronaca

12:10

Ordini infermieri: "Rendere professione più attrattiva"

(Adnkronos) - "La professione infermieristica è oggi una delle figure chiave per garantire equità nell’accesso alle cure, presa in carico dei pazienti, continuità assistenziale e risposte concrete ai bisogni di salute delle persone. Per questo guardiamo con grande fiducia ai nuovi percorsi formativi appena avviati, che dovranno essere accompagnati anche da adeguati sviluppi sul piano giuridico, contrattuale ed economico. Il tema delle retribuzioni e degli inquadramenti professionali, infatti, non riguarda soltanto gli infermieri, ma molte professioni in Italia: stipendi e dinamiche contrattuali oggi non sono più adeguati nemmeno all’aumento del costo della vita. È necessario dare un impulso concreto al sistema". Lo ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (Fnopi) a margine delle celebrazioni della Giornata internazionale dell'infermiere all'Auditorium Antonianum di Roma dal titolo "Un secolo di sapere infermieristico - Nati per prendersi cura, formati per eccellere". 

"Attualmente circa 40mila infermieri formati in Italia lavorano all’estero - ha ricordato Mangiacavalli -: professionisti preparati nelle nostre università, spesso in modo eccellente, che scelgono altri Paesi perché lì vedono riconosciute le proprie competenze, la formazione specialistica e anche il valore economico del loro lavoro". L’obiettivo, per la presidente di Fnopi è duplice: "da un lato riportare in Italia questi professionisti grazie ai nuovi sviluppi nella formazione e negli inquadramenti; dall’altro incentivare sempre più giovani a scegliere la professione infermieristica. In un Paese in cui i giovani sono sempre meno e il calo delle nascite è costante, diventa fondamentale rendere questa professione più attrattiva e valorizzata" ha poi concluso. 

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Categoria: cronaca

12:10

A Roma la Giornata internazionale dell'infermiere, 'Un secolo di sapere infermieristico'

(Adnkronos) - In occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale dell’Infermiere, che si tengono oggi presso l’Auditorium Antonianum di Roma, Cassa Galeno conferma il suo storico legame di vicinanza e supporto alla categoria infermieristica, protagonista di un’evoluzione professionale che compie oggi un secolo. L’evento, promosso dalla Fnopi, si legge in una nota, celebra traguardi fondamentali: dai cento anni del Regio decreto del 1925 che istituì le prime Scuole convitto, ai trent’anni di formazione universitaria, fino al nuovo modello di assistenza specialistica che caratterizza il 2026. In questo contesto di eccellenza, alla presenza delle massime cariche dello Stato e dei ministri della Salute e dell’Università, Cassa Galeno si pone come partner solido per la tutela del benessere di chi, per missione, si prende cura degli altri. 

“Partecipare a questo centenario significa onorare un percorso di crescita scientifica e professionale che Cassa Galeno sostiene da sempre - ha dichiarato Francesco Riva, Responsabile delle Relazioni Esterne della Cassa Mutua e Consigliere Cnel - Siamo nati per proteggere i professionisti della sanità e le loro famiglie. Oggi, di fronte alle sfide di un sistema salute sempre più complesso, la nostra missione è garantire agli infermieri una protezione previdenziale e sanitaria all’altezza della loro eccellenza formativa e del loro impegno quotidiano verso i cittadini”. 

Cassa Galeno, attraverso il suo modello mutualistico e senza scopo di lucro, continua a investire in soluzioni che mettono al centro la persona, accompagnando l’infermiere in ogni tappa della sua carriera, dalla formazione magistrale alle nuove responsabilità cliniche e di ricerca discusse nella tavola rotonda odierna. 

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Categoria: cronaca

12:09

Aggredito e accoltellato in piazza a Prato: 23enne in fin di vita. Fermati due uomini

(Adnkronos) - Aggressione choc a Prato, dove un 23enne italiano accoltellato nella notte tra l’11 e il 12 maggio in piazza Mercatale, nel centro della città. Il giovane è stato colpito al torace durante una violenta aggressione avvenuta poco dopo l’1.15 ed è ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santo Stefano. A causa della profonda ferita avrebbe riportato un arresto cardiaco, scongiurato grazie al tempestivo intervento dei sanitari del 118, che lo hanno rianimato sul posto prima del trasporto in codice rosso in ospedale. La prognosi resta riservata e le sue condizioni vengono definite estremamente critiche. Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile della Questura di Prato, che ha fermato due uomini sospettati di essere coinvolti nell’aggressione. 

 

Secondo le prime informazioni, ancora al vaglio degli investigatori, il 23enne – dipendente di un locale sotto le logge della piazza – avrebbe appena terminato il turno di lavoro quando, insieme a una collega, si è trovato davanti a due uomini. I due avrebbero molestato la donna e chiesto del denaro. A quel punto il giovane sarebbe intervenuto per difenderla, quando uno dei due aggressori ha estratto un coltello e lo ha colpito al cuore. 

Gli agenti delle volanti intervenuti sul posto hanno fermato due persone: un cittadino italiano e un cittadino sudamericano. Entrambi sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’inchiesta, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. 

Determinanti per le indagini potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e le testimonianze raccolte tra le persone presenti nei locali ancora aperti al momento dell’aggressione. 

 

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Categoria: cronaca

12:02

Cannes, tra gli sponsor quest'anno c'è Meta ma resta il divieto di selfie sul red carpet

(Adnkronos) - Il Festival di Cannes non ha alcuna intenzione di rivedere la sua politica ‘no selfie’ sulla Montée des Marches, nonostante la partnership con Meta e l’arrivo di un gruppo di creator dotati di smart glasses per realizzare contenuti dal tappeto rosso.  

Thierry Frémaux ha ribadito che il divieto resterà in vigore: per Cannes, i selfie rallentano la sfilata, creano confusione e ne compromettono la solennità. Ma anche per evitare la diffusione di scatti rubati non in linea con la cura estetica delle immagini scattate dai fotografi professionisti.  

La collaborazione con l’azienda di Mark Zuckerberg - proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp - non riguarda infatti l’incoraggiamento ai selfie, ma progetti legati alla creatività digitale e ai contenuti immersivi. Introdotto nel 2018 e spesso criticato come anacronistico nell’era dei social, il divieto resta per il Festival un tratto identitario. Chi proverà a infrangerlo rischia richiami immediati da parte della sicurezza o l’allontanamento dal tappeto rosso. Le star potranno scattare foto altrove, ma non sulla celebre scalinata che porta al Grand Théâtre Lumière, cuore delle première più attese. (dall'inviata Lucrezia Leombruni)  

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Categoria: spettacoli

11:52

Felicia lancia una nuova linea di pasta, l'Integrale Extrafibre

(Adnkronos) - Dopo due anni di ricerca applicata, Felicia lancia una nuova linea di pasta, l’Integrale Extrafibre. "La nuova linea - fa sapere l'azienda, brand di Andriani Società Benefit, multinazionale dell’innovation ed healthy food con headquarter a Gravina in Puglia e presente in oltre 50 Paesi nel mondo, - nasce da una lettura precisa del mercato e della scienza. La ricerca degli ultimi anni ha chiarito il meccanismo con cui l'alimentazione integrale produce benefici sull'organismo: le fibre dei cereali integrali arrivano intatte nel colon, dove diventano nutrimento per i batteri intestinali, che le trasformano in molecole capaci di influenzare il metabolismo, la risposta infiammatoria e l'equilibrio energetico (The Lancet Gastroenterology & Hepatology, 2020). Il vero protagonista di questi effetti è l'interazione tra le fibre e il microbiota intestinale: l'ecosistema batterico che la comunità scientifica considera oggi un autentico organo metabolico, capace di influenzare la salute ben oltre la funzione digestiva (Nature Reviews Gastroenterology & Hepatology, 2021). Alimentare questo ecosistema con fibre diverse significa nutrirlo in modo più completo. La diversità delle fonti alimenta la diversità batterica, che è associata a una maggiore resilienza metabolica dell'organismo. Su questo principio si fonda la formula de L’Integrale Extrafibre di Felicia". 

L'elemento distintivo della nuova linea è la combinazione di quattro fonti di fibra - avena, grano saraceno, teff e fibra vegetale di cicoria - selezionate per lavorare in modo complementare lungo tutto il tratto intestinale. Le fibre solubili dell'avena e della cicoria nutrono selettivamente i batteri benefici e attivano i processi fermentativi; quelle insolubili del grano saraceno e del teff regolano il transito e migliorano la tollerabilità digestiva. La diversa velocità di fermentazione - più rapida per l'inulina della cicoria, più graduale per i beta-glucani dell'avena - produce metaboliti benefici in modo continuo e distribuito lungo tutto il colon, con un'azione che si estende nel tempo (Journal of Nutrition, 2018). Il profilo che ne risulta, sottolinea Felicia, "è nettamente superiore agli standard della categoria: 13 grammi di fibre per 100 grammi, rispetto a una media di mercato di circa 7,5 grammi*, con un incremento di oltre il 60% (Fonte: CREA; medie GDO pasta integrale in Italia). Il bilanciamento tra fibre solubili - circa il 64% del totale - e fibre insolubili distingue ulteriormente il prodotto da un mercato in cui la componente insolubile rappresenta in media circa il 61% del profilo (Fonte: EFSA; analisi compara-tiva di categoria). Il profilo nutrizionale si completa con ferro, fosforo, magnesio e manganese - micronutrienti che contribuiscono rispettivamente al funzionamento del sistema immunitario, al metabolismo energetico, alla riduzione di stanchezza e affaticamento e al mantenimento della struttura ossea - e con proteine a sostegno della massa muscolare". 

"La stessa attenzione dedicata alla formulazione nutrizionale è stata investita nel profilo sensoriale. L’Integrale Extrafibre ha un gusto riconoscibile, costruito dall'interazione dei tre cereali: l'avena porta una nota rotonda e delicata che ammorbidisce l'insieme; il teff aggiunge profondità aromatica e una sfumatura intensa, quasi tostata; il grano saraceno - ingrediente storico dell'identità Felicia - conferisce la consistenza rustica e il morso pieno che rendono la pasta soddisfacente. Il risultato è una pasta con un carattere sensoriale preciso e riconoscibile: equilibrata, con una complessità di sapore unica per la categoria, capace di reggere sughi importanti tanto quanto condimenti semplici, e dall’ottima tenuta in cottura. Un prodotto pensato per ridare centralità al buon cibo come miglior alleato del benessere quotidiano". 

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Categoria: economia

11:46

Musetti, rabbia agli Internazionali: spacca la racchetta con Ruud

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'perde la testa' agli Internazionali d'Italia 2026 e spacca la racchetta. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata da un crescente nervosismo, esploso già nel primo set. 

Succede tutto nel sesto game. Musetti colleziona errori su errori, andando fuori giri prima con il rovescio e poi con il dritto. Ruud si prende quindi la prima palla break della partita e la trasforma grazie al doppio fallo dell'azzurro, che ha una reazione rabbiosa. 

Musetti infatti guarda il campo e spacca la racchetta con violenza, dirigendosi poi verso la propria panchina e guardando, visibilmente deluso, il suo angolo. L'allenatore Tartarini prova a predicare calma, con l'azzurro che torna così in campo dopo lo sfogo. 

 

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Categoria: sport

11:44

Ascolti tv, 11 maggio: vince 'Ulisse' su Rai1 con 17,4%, I Cesaroni al 14,5%

(Adnkronos) - Il programma 'Ulisse – Il Piacere della Scoperta', in onda ieri su Rai1, conquista la prima serata con 2.629.000 spettatori e il 17,4% di share. Medaglia d'argento per Canale 5 che anche questa settimana ha mandato in onda un solo episodio de 'I Cesaroni – Il Ritorno' (dalle 21:58 alle 22:58). La fiction con Claudio Amendola ha interessato 2.470.000 spettatori raggiungendo il 14,5% di share mentre 'Attacco al potere 2' su Italia 1 ha registrato - 1.278.000 spettatori e il 7,5% di share.  

Fuori dal podio troviamo 'Quarta Repubblica' su Rete 4 con 1.045.000 spettatori (8,6% share) mentre La7 con 'La Torre di Babele' ha raccolto 835.000 spettatori (4,7% share). Seguono: Rai2 con 'The Unknown – Fino all’Ultimo Bivio' (674.000 spettatori, 4,6% share); Tv8 con 'GialappaShow' (618.000 spettatori, 4,4% share); Nove con 'Little Big Italy' (537.000 spettatori, 3,2% share) e Rai3 con 'Newsroom' (480.000 spettatori, 3,5% share). 

In access prime time Canale 5 supera Rai1. 'La Ruota della Fortuna', condotta da Gerry Scotti, ha registrato 4.992.000 spettatori (24,7% share) mentre 'Affari Tuoi' con Stefano De Martino ha raggiunto 4.856.000 spettatori (24,1% share). 

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Categoria: spettacoli

11:41

Biennale Arte e contestazioni per Padiglione Russia: Fondazione risponde a Bruxelles

(Adnkronos) - La Fondazione Biennale di Venezia ha inviato, entro i termini fissati dalla Commissione europea, la propria risposta ufficiale alle contestazioni formulate da Bruxelles sulla presenza del Padiglione della Federazione Russa durante la Vernice della Biennale Arte 2026. La scadenza per le controdeduzioni era fissata per lunedì 11 maggio. Fonti della Commissione europea hanno confermato all'Adnkronos di avere ricevuto la risposta della Biennale alla prima lettera spedita a Venezia, il 10 aprile scorso, cui ne è seguita una seconda il 30 aprile scorso, con ulteriori richieste di chiarimenti, a cui la Fondazione dovrà rispondere entro il prossimo 30 maggio. 

La prima lettera inviata dalla Ue riguarda la 61/a Esposizione internazionale d'Arte, ed in particolare il caso del Padiglione russo eccezionalmente aperto dal 5 all’8 maggio esclusivamente agli accreditati della Vernice - artisti, curatori, stampa e operatori culturali - per poi essere chiuso dal 9 maggio, giorno di apertura ufficiale della rassegna ai visitatori. La Commissione europea aveva chiesto chiarimenti formali al governo italiano e alla Fondazione Biennale, ipotizzando possibili violazioni del regime di sanzioni contro la Federazione Russa introdotto dopo l’invasione dell’Ucraina. Al centro delle contestazioni, il sospetto che l’organizzazione veneziana abbia fornito servizi professionali e logistici non consentiti a soggetti riconducibili allo Stato russo e che la presenza del padiglione possa aver generato un vantaggio economico indiretto per Mosca. Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti vicine al dossier, nella memoria inviata alla Ue la Fondazione avrebbe sostenuto che non vi sarebbe stato alcun invito politico alla Russia e che il Padiglione russo, essendo proprietà permanente dello Stato russo ai Giardini della Biennale fin dal 1914, non potrebbe essere assimilato a una nuova partecipazione formalmente autorizzata dall’ente veneziano. Nella risposta trasmessa a Bruxelles, la Fondazione avrebbe anche escluso di avere erogato servizi economici o professionali in violazione dei regolamenti europei, sostenendo che le attività organizzative siano state mantenute entro i limiti amministrativi indispensabili alla sicurezza e alla gestione degli spazi. 

La lettera arrivata a Bruxelles servirà anche per valutare la compatibilità della vicenda con i finanziamenti europei destinati alla Biennale di Venezia, circa due milioni per progetti legati al cinema, da erogare entro il 2028. L'eventuale accertamento di una violazione del regime sanzionatorio potrebbe comportare lo stop ai contributi Ue assegnati alla Fondazione veneziana. 

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Categoria: cultura

11:32

Crisi nel governo Starmer, si dimette la ministra Fahnbulleh: "Serve una nuova leadership"

(Adnkronos) - Nuova fase di tensione politica nel Regno Unito dopo le dimissioni di Miatta Fahnbulleh, ministra per le Comunità, che ha lasciato l’esecutivo guidato dal premier Keir Starmer, chiedendo contestualmente al primo ministro di lasciare la guida del Paese. Si tratta della prima esponente del governo a dimettersi dopo la pesante debacle elettorale che ha colpito il Partito Laburista e nel pieno di una crescente pressione interna sulla leadership di Starmer.  

In una lettera indirizzata a Starmer e condivisa su 'X', Fahnbulleh ha scritto di essere orgogliosa di quanto il governo ha fatto finora, ma ha aggiunto che "non abbiamo agito con la visione, il ritmo e l'ambizione che il nostro mandato di cambiamento ci impone". 

Fahnbulleh ha aggiunto che "il nostro Paese si trova ad affrontare sfide enormi e la gente chiede a gran voce un cambiamento di tale portata''. Rivolgendosi a Starmer, ha detto che "l'opinione pubblica non crede che tu possa guidare questo cambiamento, e nemmeno io lo credo. Pertanto, ti esorto a fare ciò che è giusto per il Paese e per il partito e a stabilire un calendario per una transizione ordinata, in modo che una nuova squadra possa realizzare il cambiamento che abbiamo promesso al Paese". 

Nel frattempo, il primo ministro ha cercato di raffreddare le tensioni interne. Aprendo una riunione di gabinetto, Starmer ha assicurato che “all’interno del Partito Laburista non è stata avviata alcuna procedura formale per mettere in discussione la mia leadership” e ha invitato i ministri a "continuare a governare". 

“Mi assumo la responsabilità dei risultati elettorali e del cambiamento che abbiamo promesso”, ha dichiarato il premier, secondo quanto riferito da Downing Street. Starmer ha inoltre definito le ultime 48 ore “destabilizzanti per il governo”, sottolineando che questa instabilità “ha un costo economico reale per il Paese e per le famiglie”. 

Il premier ha ribadito che il partito dispone di regole precise per contestare la leadership, ma ha precisato che tali meccanismi non sono stati attivati. Per avviare formalmente una sfida alla leadership, un deputato deve notificare l'intenzione all'organo che guida il partito, il National Executive Committee, e raccogliere il sostegno del 20% del gruppo parlamentare laburista, pari attualmente a 80 deputati. Secondo Sky News, sebbene 78 parlamentari abbiano chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, tali richieste non fanno scattare automaticamente alcun meccanismo interno per aprire una corsa alla 

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Categoria: internazionale/esteri

11:09

Trade Republic: al via nuova campagna con Brad Pitt, 3% interesse a nuovi clienti

(Adnkronos) - Trade Republic, banca tedesca e tra le più grandi piattaforme di risparmio europee, lancia una nuova campagna di fidelizzazione, e lo fa con il volto di Brad Pitt. L’attore americano, infatti, è il nuovo brand ambassador della “più grande campagna di sempre” con cui la piattaforma introduce “un conto corrente gratuito con carta, il 3% di interesse per ogni nuovo cliente e la possibilità di investire a partire da un euro”, si legge in una nota; anche i clienti esistenti possono ricevere il 3% di interesse sulla propria liquidità. Per ogni referral andato a buon fine, i clienti sbloccano il 3% di interesse per tre mesi. 

"La maggior parte degli Europei è ancora cliente di una banca che applica commissioni troppo alte e offre tassi di interesse troppo bassi. Trade Republic offre alle persone più valore per il proprio denaro. È esattamente ciò che vogliamo comunicare nel modo più semplice e diretto possibile”, afferma Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic. “Nessuna promessa vuota, nessun messaggio complicato, ma vantaggi di prodotto chiari e concreti che milioni di persone colgono immediatamente e che le portano a mettere in discussione la propria banca attuale”. 

La campagna parte immediatamente su televisione, piattaforme streaming e tutti i principali canali digitali e “segna la prossima fase di crescita dell’azienda”. 

Il Salone del Rispamio “si è chiuso in un momento particolare. Le turbolenze internazionali – penso in primis alle tensioni nel Golfo e ai loro riflessi sul prezzo del petrolio e dei derivati – incidono inevitabilmente sulla vita quotidiana di risparmiatori e investitori italiani, alimentando incertezza. Il rischio più concreto che oggi intravedo è quello di una nuova ondata inflazionistica, scenario plausibile proprio in un contesto di pressione sui costi energetici e sulle catene di approvvigionamento”. Lo ha detto all’Adnkronos Luca Carabetta, country manager Italia di Trade Republic.  

“Ed è qui che si apre il tema centrale emerso al Salone: la liquidità ferma. In Italia ci sono circa 1.600 miliardi di euro depositati sui conti correnti, una cifra enorme. Se applichiamo un'inflazione anche solo del 2%, otteniamo una perdita di potere d'acquisto superiore ai 30 miliardi di euro all’anno, più di una legge di bilancio. Se la pressione inflazionistica dovesse intensificarsi – ha spiegato – il costo dell'inerzia diventerà ancora più pesante. È plausibile, in effetti, che in uno scenario simile gli italiani riducano sia i consumi sia i volumi investiti, ma proprio per questo la vera domanda da porsi oggi è un'altra: il denaro fermo è davvero al sicuro?”. 

“Partiamo da una verità scomoda che pesa sulle spalle di tutti gli italiani: le banche tradizionali costano troppo e offrono troppo poco. Mediamente un conto corrente costa oltre 100 euro l'anno tra canoni e commissioni, e in cambio non riconosce alcuna remunerazione sulla liquidità depositata. È un sistema in cui il cliente paga per non ricevere nulla. È in questo contesto che si spiega la nostra crescita. In poco più di un anno siamo passati da mezzo milione a un milione di clienti in Italia, e oggi superiamo i 10 milioni in tutta Europa: numeri che raccontano un trend molto chiaro”.  

“Le nuove generazioni stanno spingendo per costruirsi un futuro in modo più consapevole, perché hanno ben presenti sia la perdita di potere d'acquisto nei periodi di alta inflazione sia i limiti strutturali dei sistemi pensionistici pubblici che non potranno garantire loro un futuro solido. È in questo quadro che osserviamo la diffusione dei piani di accumulo mensili, prevalentemente su Etf – gli strumenti più economici e diversificati disponibili – con una logica di lungo periodo che segna una vera evoluzione culturale del mercato italiano”, ha spiegato Carabetta. 

Trade Republic si pone “in maniera diametralmente opposta rispetto alla banca tradizionale: noi restituiamo valore al cliente. Ed è esattamente quello che facciamo oggi: oltre ad avere un conto corrente italiano gratuito e investimenti a partire da un euro, lanciamo un'offerta unica sul mercato italiano: un interesse del 3% lordo annuo sulla liquidità depositata”.  

“È un cambio di paradigma reale: la liquidità smette di essere un costo per il cliente e inizia a lavorare per lui. Proprio per questo il messaggio al centro del lancio è una provocazione diretta: e la tua banca, cosa offre? Per accompagnare un passaggio così importante per noi, siamo onorati di condividere il percorso con Brad Pitt: un attore senza tempo, apprezzato in tutto il mondo e noto per essere estremamente selettivo nelle collaborazioni”, ha detto Carabetta, parlando del brand ambassador scelto per la campagna. “La sua presenza dà al messaggio la portata che merita. Quello che vogliamo raccontare, in fondo, è semplice: oggi esiste un'alternativa concreta che mette al centro i vantaggi per il cliente; vantaggi che, nel mercato italiano, le banche tradizionali semplicemente non offrono”, ha concluso. 

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Categoria: economia

10:47

Immobili: Rapporto dati statistici notarili, +6,6% compravendite e +18,8% mutui

(Adnkronos) - Il mercato immobiliare italiano accelera e ritrova nel credito il suo principale volano di crescita. Il 2025 segna la svolta per le compravendite di abitazioni, che registrano un’espansione del +6,6% su base annua, consolidando definitivamente il trend di ripresa avviato nel 2024. E' quanto emerge dai Dati Statistici Notarili (Dsn) 2025 elaborati anche in serie storica 2016-2025, pubblicati oggi e disponibili sul sito: https://dsn.notariato.it/dsn. I Dsn vengono raccolti ed elaborati sulla base dell’attività di tutti gli studi notarili sul territorio nazionale e sono da considerare dati reali, in quanto rappresentano le effettive transazioni effettuate in Italia nel corso dell’anno. 

A trainare la crescita è il comparto dei mutui, protagonista di una decisa inversione di tendenza rispetto alla contrazione del biennio precedente. Con un balzo del +18,8%, il numero di finanziamenti erogati sale a quota 404.530, con un incremento del 30,4% del capitale erogato, confermando il progressivo adattamento delle famiglie al nuovo costo del credito e una rinnovata disponibilità degli istituti verso il mercato. Sotto il profilo delle transazioni, si registra infine la netta prevalenza di quelle tra privati, sia per l’acquisto di prime e seconde case, a fronte di una contestuale flessione degli acquisti effettuati dalle imprese e si segnala un aumento dei valori economici del 4,3%. 

Il 2025 segna un anno di espansione per il mercato delle compravendite di abitazioni in Italia consolidando il trend di ripresa già timidamente avviato nel 2024: gli immobili ad uso abitativo, adibiti a prima e seconda casa, registrano un aumento del 6,6% delle compravendite. Si conferma la netta prevalenza delle transazioni tra privati sia per le “prime” che per le 'seconde case' (pari all’89,4% del totale degli acquisti), a fronte di una contrazione degli acquisti effettuati presso le imprese in entrambi i segmenti. Tra il 2024 e il 2025 per le compravendite di prima casa tra privati si registra un incremento del 11,6% (il numero passa da 326.066 nel 2024 a 363.805 nel 2025). Per la prima casa da impresa si registra un calo del 18,5% (le transazioni scendono da 24.875 nel 2024 a 20.277 nel 2025). Mentre per l’acquisto di seconda casa tra privati si registra un incremento del 5,4% (aumentano da 228.843 nel 2024 a 241.184 nel 2025) a fronte di un calo del 6,3% degli acquisti di seconda casa da impresa. Ad acquistare sono prevalentemente i soggetti nella fascia 18-35 anni, che rappresentano il 25,6% degli acquirenti totali. La fascia 36-45 segue con il 21,9%. Al contrario, i venditori si concentrano nelle fasce più mature: il 27,1% ha tra i 56 e i 65 anni, mentre il 21,3% appartiene alla fascia 66-75. L’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa rimane il principale driver del mercato residenziale. Nel 2025 sono stati effettuati 437.305 acquisti agevolati, con una crescita del 7,5% rispetto al 2024. L’agevolazione è richiesta principalmente dai giovani (la fascia 18-35 rappresenta il 35,80% dei casi). 

 

Il 2025 segna in generale un anno di espansione per il mercato delle compravendite immobiliari in Italia (residenziale, non residenziale e terreni) con una crescita del +5,2%, consolidando il trend di ripresa già timidamente avviato nel 2024. Sono state rilevate 1.456.433 transazioni di beni immobili, un dato che evidenzia una ritrovata fiducia degli investitori e delle famiglie. I fabbricati (ad uso abitativo e commerciale e relative pertinenze) costituiscono la colonna portante del mercato immobiliare italiano, con 1.105.367 transazioni, pari al 75,9% dell’intero comparto. Il mercato dei terreni agricoli (188.043, pari al 12,91%) continua a prevalere nettamente su quello dei terreni edificabili (42.146, pari al 2,89%). Per entrambe le tipologie di terreni si è registrato nel 2025 un incremento delle transazioni: +3,7% per quelli agricoli e +3,3% per quelli edificabili. 

Il 2025 si chiude con un dato economico di notevole rilievo per il mercato immobiliare nazionale: il valore complessivo delle transazioni ha raggiunto la cifra di 145.406.811.514 euro segnando un incremento significativo rispetto ai 139.394.621.914 euro registrati nel 2024. In termini assoluti, si tratta di una crescita di oltre 6 miliardi di euro (+4,3% su base annua). L’analisi dei valori mediani conferma e accentua il divario strutturale tra le compravendite effettuate tra privati e quelle che vedono come venditore un’impresa, riflesso della differente dotazione tecnologica ed energetica degli immobili. 

Prima casa da privati: il valore mediano si attesta a 125.000 euro del 2025, segnando una crescita rispetto ai 119.000 euro del 2024 e ai 113.000 euro del 2023. La distribuzione per fasce di prezzo rileva uno spostamento della domanda verso fasce di prezzo superiori: la quota di prime case vendute sotto i 100.000 € è scesa dal 41,2% al 38,2%, mentre la fascia tra 200.000 e 299.999 euro è salita dal 13,1% al 14,4%. In generale il 76,4% degli immobili acquistati da privati ha un valore inferiore ai 200.000 euro confermando la centralità di questo segmento per le famiglie italiane. Prima casa da impresa: il valore mediano è pari a 252.000 euro nel 2025 registrando un calo rispetto ai 260.000 euro del 2024 e ai 255.000 euro del 2023. Quasi la metà degli acquisti da impresa (47,7%) si colloca nella fascia di prezzo tra 200.000 e 400.000 euro.  

 

L’investimento nella seconda casa continua a mostrare dinamiche differenziate a seconda del soggetto venditore. Negli scambi tra privati il 68,6% delle transazioni avviene sotto la soglia dei 99.000 euro, indicando un mercato spesso rivolto a immobili situati in aree non metropolitane o da ristrutturare. In generale, l’87% delle transazioni è sotto i 200.000 euro di valore. Seconde case da impresa: in linea con il mercato delle prime case da impresa, calano anche gli acquisti di seconde case da impresa, il valore mediano nel 2025 scende a 153.450 euro rispetto ai 170.000 nel 2024. Il 39,2% delle transazioni avviene sotto la soglia dei 99.000 euro. Il segmento del lusso mantiene la sua attrattività: gli immobili con valore superiore a 1 milione di euro crescono negli acquisti sia di prima casa da privati, sia da impresa, così di seconde case da privati. Scendono solo gli acquisti di seconde case di lusso da impresa. 

Il comparto dei mutui nel 2025 evidenzia un segnale di netta ripresa, consolidando l’inversione di tendenza già intravista nel corso del 2024. Dopo il biennio di forte contrazione dovuto al verticale innalzamento dei tassi di interesse, le rilevazioni mostrano un aumento del numero totale di finanziamenti erogati, che raggiunge quota 404.530, rispetto ai circa 340.000 del 2024. L’incremento annuo, pari al +18,8%, riflette una rinnovata fiducia da parte delle famiglie e un progressivo adattamento al nuovo contesto del costo del credito. Il capitale complessivo erogato per finanziamenti ipotecari su immobili segna una crescita significativa, attestandosi a circa 75,6 miliardi di euro, con un incremento del +30,4% rispetto al 2024. Tale dinamica è accompagnata da un aumento del valore medio del singolo mutuo, che sale a 195.227 euro rispetto ai 178.247 del 2024 (+ 9,5%) riflettendo la pressione inflattiva sui prezzi degli immobili e la progressiva selezione verso profili di mutuatari con maggiore solidità finanziaria. Sotto il profilo delle tipologie di finanziamento: i mutui ipotecari rappresentano la quasi totalità delle operazioni (94,8%); le surroghe, pur rimanendo su livelli storicamente bassi, incidono per il 4,5% del totale (18.616 atti), mostrando una sostanziale stabilità rispetto al 4,8% dell'anno precedente. 

Per quanto riguarda l’importo dei mutui, la fascia più rappresentativa è quella dei finanziamenti compresi tra 50.000 e 199.999 euro che coprono il 79% del totale. Tutte le altre fasce di finanziamento sono in crescita rispetto al 2024.A livello geografico, il Nord continua a trainare il mercato creditizio, assorbendo oltre il 58% del totale nazionale (Nord-Ovest 33,70% e Nord-Est 24,53%). La Lombardia si conferma la regione con il maggior volume in termini assoluti (94.376, pari al 23,33% nazionale). Il dato demografico più rilevante è la centralità della fascia under 35, che rappresenta il 40,7% dei contraenti totali (473.102 soggetti). Questo dato sottolinea come le politiche di sostegno ai giovani continuino a essere il vero motore del settore. Segue la fascia 36-45 anni, che copre il 29,6% delle operazioni. 

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Categoria: economia

10:40

Professore sospeso dopo il post contro la figlia di Meloni, nuovo tentativo di suicidio: è grave

(Adnkronos) - Sono gravissime le condizioni di Stefano Addeo, il docente 61enne di Marigliano, in provincia di Napoli, finito nuovamente in ospedale dopo un nuovo tentativo di suicidio. L’uomo, sospeso un anno fa dall’Ufficio scolastico regionale dopo un controverso post pubblicato su Facebook contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si è lanciato dal balcone della sua abitazione al secondo piano. Secondo quanto riferito da fonti dell’Ospedale del Mare di Napoli, Addeo è ricoverato in terapia intensiva ed è “politraumatizzato in neuroprotezione”. La prognosi resta riservata. 

Il caso del professore aveva fatto discutere in tutta Italia nel 2025, quando il docente di un istituto linguistico di Cicciano pubblicò sui social un messaggio in cui augurava alla figlia di Giorgia Meloni di subire la stessa sorte di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato. Dopo le polemiche e l’indignazione pubblica, Addeo aveva chiesto scusa, sostenendo inizialmente che il contenuto fosse stato generato dall’intelligenza artificiale. 

Travolto dalle critiche e dall’isolamento sociale, il professore aveva già tentato il suicidio nei mesi successivi ingerendo un’overdose di farmaci. Anche allora era stato ricoverato d’urgenza. 

A parlare del suo stato emotivo è stato don Luigi Merola, fondatore dell’associazione 'A Voce de Creature' e padre confessore del docente. "Ci siamo sentiti via telefono più volte nel corso di quest'anno, l'ultima volta è accaduta ad aprile, in occasione della Pasqua. A distanza di tempo, Stefano continua ad ammettere di aver sbagliato, per lui non c'è stato perdono, portava addosso lo stigma sociale, non tutti riconoscono che negli esseri umani ci può essere una conversione, a tutti va data una seconda possibilità", afferma all'Adnkronos. 

Don Merola ha descritto Addeo come un uomo fragile, segnato dal peso mediatico e dal giudizio pubblico: “È finito nel tritacarne dei social, in un sistema dove tutti puntano il dito e nessuno ascolta davvero il dolore degli altri”. "E' stato isolato dalla sua famiglia, dalla comunità scolastica, l'unico suo interesse di vita era la cura della mamma, anziana ed ammalata, il suo grande dolore è sentirsi solo, lontano da tutti. Viveva un momento di grande disperazione, l'ho assistito a distanza, l'ho ascoltato a lungo, è anche il compito di noi parroci", ha aggiunto don Merola, "Stefano è vittima di un mondo che corre troppo veloce, incapace di ascoltare le grida d'aiuto, lui viene da famiglia estremamente cattolica ed anche la Chiesa è stata assente. In lui c'è stata una grave debolezza, l'ha pagata caramente". 

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Categoria: cronaca

10:36

Migranti, ministro Esteri Albania: "Accordo con Italia non verrà rinnovato"

(Adnkronos) - L'Albania probabilmente non rinnoverà l'accordo stretto con l'Italia per ospitare dei centri destinati ad accogliere migranti. Lo ha dichiarato ad Euractiv il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha. "Innanzitutto - ha detto - l'accordo è di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà una proroga. In secondo luogo, non ci sarà alcuna proroga perché saremo membri dell'Unione Europea". 

"Tutti hanno fatto lo stesso calcolo", ha affermato Hoxha, riferendosi alla scadenza del 2030 a cui l'Albania punta per l'adesione. "Una volta che l'Albania entrerà a far parte dell'Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell'Unione Europea", ha concluso. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:29

Zverev, ristorante non lo riconosce e... non lo fa entrare: "Non hai prenotato"

(Adnkronos) - Alexander Zverev 'rimbalzato' in un ristorante romano. Il tennista tedesco, che oggi, martedì 12 maggio, sfida l'azzurro Luciano Darderi per un posto ai quarti degli Internazionali d'Italia 2026, ma che ieri sera ha vissuto una piccola disavventura. Zverev si è presentato, insieme al fratello Mischa, a tarda sera da Zuma, noto ristorante del centro, per regalarsi una cena nel cuore di Roma, ma è stato lasciato fuori. 

Il motivo? Nessuna prenotazione e nessuno, all'interno del locale, che avesse riconosciuto Zverev, che quindi ha dovuto cambiare i propri piani. A raccontare l'episodio è stato l'ex deputato Andrea Ruggieri al podcast TennisTalker: "Sono andato a cena nella terrazza di Zuma, e all'ingresso ho visto una scena incredibile. Alexander Zverev con suo fratello Mischa e un loro amico, lasciati fuori all’ingresso". Nessuna smentita da parte del locale che, interpellato da Repubblica, si è trincerato dietro un "no comment". 

 

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Categoria: sport

10:28

Calenda a 'Maschio Selvaggio': "Mia moglie ogni tanto mi manda a dormire in hotel"

(Adnkronos) - Carlo Calenda si racconta a 'Maschio Selvaggio', il programma di Rai Radio2 condotto da Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, in una conversazione ironica, personale e senza filtri, tra politica, famiglia, amore e libertà. 

Calenda racconta con autoironia il rapporto con la moglie Violante, con cui sta insieme da 35 anni. "Mia moglie è veramente una delle donne più cattive che l’universo abbia mai prodotto", scherza Calenda. "Si chiama Violante ma è soprannominata Violent. La mia condizione esistenziale è una condizione di conflitto perenne, che è la ragione per cui siamo insieme da 35 anni, l’ho conquistata a una festa. Io ero molto elegante, in smoking, lei in vestito lungo". Ma la mattina dopo, racconta Calenda, arrivò subito il commento di Violante: "Senza smoking, quanto sei brutto". 

Da allora, spiega, la coppia ha trovato un suo equilibrio: "Stiamo insieme litigando ogni giorno almeno tre o quattro volte al giorno". E aggiunge: "Bisogna saper litigare bene, bisogna anche saper staccare". Fino al curioso rituale di coppia: "Una volta ogni tre-quattro mesi lei si arrabbia e mi dice: stasera vai in un’altra parte". L’altra parte, spiega, è "un albergo vicino alla stazione Termini, dove ormai mi riconoscono. Quando arrivo fanno: di nuovo, senatore?". Poi precisa: "Questo non dura mai più della nottata. La mattina dopo riprendo la valigia e torno a casa. È il nostro equilibrio". 

Alla domanda di Nunzia De Girolamo su chi sia, nel mondo politico, la vera "maschia selvaggia", Calenda non ha dubbi: "Lei. Giorgia", dice riferendosi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E quando gli viene chiesto se dall’altra parte politica ci sia qualcuno con la stessa energia, risponde con una battuta: "Di là sono moscissime". 

Ricordando di essere diventato padre giovanissimo, racconta: "Mi sono perso un sacco di cose e non è stato facile". Calenda ricorda anche gli anni più sregolati dell’adolescenza, la bocciatura, la nascita della prima figlia e il momento in cui la madre lo mandò a vivere dalla nonna: "Mi divertivo, facevo un sacco di casino, ero proprio sregolato, ero anarchico. Un giorno mia madre mi ha cacciato fuori di casa. Ha detto: ora è too much, vai da tua nonna". Da lì, spiega, arrivò il cambiamento: "Dal giorno in cui sono andato lì ho smesso di fare casino, ho recuperato l’anno che avevo perso, ho cresciuto mia figlia". 

Non manca il rapporto con i figli e con il linguaggio delle nuove generazioni. Calenda racconta di non sopportare quando gli dicono "Stay chill": "Quando mi dicono 'Stay chill, scialla papà', è una cosa che mi fa incazzare". 

Nella parte più leggera della trasmissione, durante il gioco "Chi vuole essere maschio selvaggio?", Calenda sceglie senza esitazione di fare il Cammino di Santiago con Giorgia Meloni piuttosto che con Giuseppe Conte. Poi, messo davanti all’alternativa tra mangiare un’amatriciana cucinata da Giuseppe Conte o pagare il conto di una cena organizzata da Matteo Renzi, risponde: "Ho già pagato il conto di Matteo Renzi. Io ho già dato. Era un conto salato". Tra le altre risposte, anche quella sul derby impossibile tra tifo e città: meglio vedere la Roma vincere lo scudetto o Roma senza buche per un anno? Calenda sceglie la squadra: "La Roma vince lo scudetto. Che ce frega delle buche, ci siamo abituati". E se restasse a piedi in mezzo al nulla, con il telefono che prende poco, e potesse chiamare solo una persona tra Matteo Salvini e Angelo Bonelli? Calenda risponde ancora con ironia: "Angelo Bonelli, poveraccio. Mi viene a prendere in bicicletta" 

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Categoria: spettacoli

10:09

Internazionali, Musetti-Ruud 3-6 - Diretta

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro sfida il norvegese Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma. Musetti arriva al match dopo aver battuto il francese Giovanni Mpetshi-Perricard all'esordio e l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno e in caso di passaggio ai quarti troverà il vincente della sfida tra Khachanov e Prizmic, mattatore di Novak Djokovic. 

 

Oggi in campo anche Jannik Sinner, non prima delle 15 contro Andrea Pellegrino. 

 

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Categoria: sport

10:07

Carburanti, benzina in calo e gasolio sotto i due euro: i prezzi di oggi

(Adnkronos) - In calo i prezzi dei carburanti, con il gasolio che questa mattina scende sotto quota due euro/litro per la prima volta dal 23 marzo, all’indomani del primo taglio delle accise. Giù anche la benzina, nonostante il secondo deciso aumento consecutivo della quotazione internazionale (e nuovi segnali di rialzo sui prezzi consigliati). Questa mattina 12 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,929 euro/litro (-1 millesimo rispetto a ieri), gasolio a 1,997 euro/litro (-10). Il Gpl è a 0,812 euro/litro (-3), il metano a 1,567 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 1,999 euro (-1), il diesel a 2,073 euro (-5), il Gpl a 0,919 euro (-2) e il metano a 1,596 euro (-2). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di un centesimo sulla benzina e un ribasso di due centesimi sul gasolio. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,932 euro/litro (compagnie 1,934, pompe bianche 1,927), diesel self service a 2,009 euro/litro (compagnie 2,011, pompe bianche 2,005). Benzina servito a 2,069 euro/litro (compagnie 2,108, pompe bianche 1,995), diesel servito a 2,150 euro/litro (compagnie 2,190, pompe bianche 2,075). Gpl servito a 0,821 euro/litro (compagnie 0,833, pompe bianche 0,808), metano servito a 1,568 euro/kg (compagnie 1,568, pompe bianche 1,568), Gnl 1,468 euro/kg (compagnie 1,483 euro/kg, pompe bianche 1,457 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,944 euro/litro (2,149 il servito); IP a 1,935 (2,102 servito); Q8 a 1,928 (2,096 servito); Tamoil a 1,922 (2,000 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,995 (2,214 servito); IP a 2,025 (2,192 servito); Q8 a 2,014 (2,188 servito) e Tamoil a 2,004 (2,090 servito). 

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Categoria: economia

10:05

Internazionali, Sinner 'spaventato' dalle frecce tricolori: "Non me l'aspettavo"

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'terrorizzato' agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, martedì 12 maggio, il tennista azzurro scende in campo contro Andrea Pellegrino nel derby italiano degli ottavi del Masters 1000 di Roma, nel giorno in cui le frecce tricolori sorvoleranno il Foro Italico. Uno spettacolo previsto tra le 12, quando sul Centrale sarà in campo Lorenzo Musetti, e le 13, che ieri ha spaventato proprio Sinner. 

Durante i voli di esercitazione infatti, l'azzurro si è preso un bello spavento. Più volte gli aerei hanno sorvolato il Foro per prepararsi all'esibizione di oggi, facendo 'prendere un colpo' a Sinner. Il numero 1 de mondo è stato ripreso, mentre attendeva di scendere in campo con Popyrin, nella pancia del Centrale dalle telecamere di TennisTv, che lo hanno mostrato sobbalzare e poi mettersi una mano sul petto. 

Proprio dopo il match con l'australiano, Sinner ha parlato con il suo team raccontando di avere una certa paura in volo: "Le frecce mi invitano sempre, ma io...", ha detto l'azzurro facendo il gesto, tipicamente italiano, di avere paura. Poi il numero 1 ha raccontato proprio di quando l'anno scorso è salito su una freccia, che di colpo ha fatto una manovra piuttosto brusca ed è sceso in picchiata: "In quel momento volevo morire", ha ricordato con un sorriso, "ti dico, mi stavo proprio cag***o addosso... ho detto 'Minchia mai più'". 

 

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Categoria: sport