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18:21

A Cannes la storia del fan de 'Il Signore degli Anelli' che ha ricreato la Terra di Mezzo in Abruzzo

(Adnkronos) - "Dopo la leucemia, ho trasformato un angolo d’Abruzzo in un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo". Così Nicolas Gentile racconta all'Adnkronos la sua storia, dopo la masterclass di Peter Jackson, dove si è presentato vestito da Frodo, omaggio al personaggio interpretato da Elijah Wood, anche lui presente all’incontro. 

Pasticcere e geologo abruzzese, Gentile (molto seguito sui social attraverso la pagina @laconteagentile) ha trasformato la sua passione per il fantasy in un progetto di vita. Nel 2018 ha acquistato un terreno a Bucchianico, in provincia di Chieti, dove sta costruendo la "Contea Gentile": un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo, con case scavate nella collina, caravan dei nani e boschi incantati. Un'idea che ha attirato l’attenzione internazionale, conquistando anche il sostegno di Elijah Wood e Sean Astin (interprete di Sam). Attraverso eventi, raccolte fondi e una comunità sempre più ampia, Gentile continua a dare forma a un luogo dove la fantasia diventa realtà. 

Alla domanda su cosa lo abbia spinto a creare la Contea, risponde senza esitazioni: "Il desiderio di vivere una vita fantastica nel modo più semplice possibile. Tolkien ci ha ispirato con gli Hobbit, Jackson ce li ha fatti vedere. Noi abbiamo reso reale qualcosa che prima era solo un libro o una pellicola". Poi arriva la parte più intima: "Sto costruendo la Contea con centinaia di persone perché ho avuto una brutta malattia. Mi sono venute in mente le parole di Gandalf (il personaggio interpretato da Ian McKellen, ndr): 'Tutto ciò che possiamo decidere è cosa fare con il tempo che ci viene concesso'. Io ho scelto di essere felice così. Magari un po' matto, ma meraviglioso. E sta ispirando tante persone". Un progetto che Gentile racconta nel documentario 'Bentornato a casa – La Contea Gentile', disponibile su Prime Video.  

Per Gentile, Peter Jackson "è la persona più vicina a Tolkien nell’aver realizzato la Terra di Mezzo e nell’averla portata a milioni di persone. Senza di lui molti non avrebbero mai conosciuto questo mondo meraviglioso. Ha creato un fandom che non è solo fandom: è uno stile di vita, un luogo dove la speranza divampa anche in un mondo che perfetto non è", conclude. Accanto a Gentile, c'è Vittorio. È arrivato da Varese travestito da Gandalf: "Frequento la sua contea, è un posto magico e consiglio a tutti di andare a visitarla almeno una volta". (dall'inviata a Cannes Lucrezia Leombruni) 

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Categoria: spettacoli

18:16

Garlasco menzionato 1,4 milioni di volte sul web in 14 mesi, l'analisi Arcadia Mood

(Adnkronos) - Dal mese di marzo 2025 e fino al 10 maggio di quest’anno nelle conversazioni digitali il termine 'Garlasco' è stato menzionato 1.4 milioni di volte, un volume di citazioni a sua volta si è tramutata in una polarizzazione di 23.3 milioni di interazioni. Gli attori, utenti pubblici che sui social, siti e blog hanno utilizzato la keyword Garlasco sono stati in tutto oltre 29mila. E' quanto emerge dall'audit digitale Arcadia Mood che ha preso in esame 14 mesi di interazioni, dopo la notizia della riapertura dell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi, usando come keyword del monitoraggio Garlasco, il toponimo della cittadina pavese che in questi 20 anni è diventato suo malgrado anche la sintesi mediatica di questa vicenda. 

Al centro della nuvola delle frasi più utilizzate in accompagnamento alla parola chiave Garlasco il riferimento sia all’aggettivo “nuova”, anche nella declinazione al plurale che ai sostantivi inchiesta, indagine, prove, analisi. Inoltre, non possono mancare i discorsi sul processo e quelli sul ruolo di Andrea Sempio come migliore amico del fratello di Chiara, Marco Poggi. 

Gli hashtag, che rispondevano alla logica algoritmica di classificazione di un contenuto digitale, generati in questi mesi dalla keyword Garlasco raccontano sinteticamente gli sviluppi della indagine e la crossmedialità dell’eco-sistema dell’informazione. Infatti, gli hashtag #Sempio, #ChiaraPoggi, #Stasi e #DeRensis sono classificabili come riferimenti agli sviluppi investigativi, mentre #QuartoGrado, #ignotoX, #lostatodellecose, #ore14sera, #zonabianca e #mattino5 evidenziano la copertura televisiva prima e digitale poi della vicenda.  

"In questi anni il tema della violenza di genere, in particolare in coincidenza di eventi delittuosi che hanno scosso l’opinione pubblica, in rete ha generato una crescente attenzione e una coscienza diffusa - sottolinea Arcadia - Il dato che emerge dal monitoraggio sul lungo periodo (marzo 2025 – maggio 2026) conferma quanto online si sia consolidato un pubblico di genere femminile che si polarizza ed è pronto a ingaggiarsi per far sentire la propria voce, vicinanza e solidarietà. Così, a commentare e a relazionarsi in modo esplicito con la keyword Garlasco sono state per il 61,4% utenti donne, mentre la componente maschile si è fermata al 38,6%".  

I social media, come emerge, sono le fonti principali del parlato digitale generato dalla parola chiave Garlasco, in questa torta di interazioni Facebook e Instagram hanno mantenuto una centralità raccogliendo insieme il 75% delle conversazioni: il totale delle reactions raccolto dai primi 500 post pubblici di Facebook e Instagram è di 5.918.479, quindi circa un quarto di tutto l’engagement.  

Dallo scorso 28 aprile, in concomitanza con gli ultimi sviluppi dell’indagine, la parola chiave Sempio ha ottenuto poco meno di 163mila menzioni e oltre 4.8 milioni di interazioni. Le due keyword del monitoraggio, Garlasco e Sempio, la prima con un ascolto di 14 mesi, la seconda ovviamente solo di 30 giorni. Complessivamente, poi, il dato finale è di 28.1 milioni di interazioni. La torta delle emozioni espresse dagli utenti nei 14 mesi di monitoraggio è dominata ovviamente dall’ira, quale reazioni emotiva predominante, con oltre il 57%. A questo dato si somma, una seconda reaction negativa, che è quella della tristezza con un ulteriore 16% per arrivare così’ complessivamente, tenendo assieme anche la paura, a una percentuale di reaction negative dell’81,9%. 

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Categoria: cronaca

18:12

Giro d'Italia, ad Arrieta la quinta tappa. Eulalio nuova maglia rosa

(Adnkronos) - Igor Arrieta vince la quinta tappa del Giro d'Italia oggi, mercoledì 13 maggio. Lo spagnolo dell'Uae team Emirates Xrg trionfa nella Praia a Mare-Potenza di 203 km, imponendosi in una volata a due sul compagno di fuga, il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), staccato di due secondi. Terzo a 51" l'uruguayano Guillermo Thomas Silva (Astana). Eulaio veste la maglia rosa di leader della classifica generale dove guida con 2'51" su Arrieta. 

Domani sesta frazione per velocisti, con partenza da Paestum e arrivo a Napoli dopo 141 km. 

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Categoria: sport

18:07

Trasporti, Daher (Assologistica): "Logistica indispensabile per sviluppo economico"

(Adnkronos) - "La logistica è indispensabile, al punto che il valore della produzione è tale solo se integra il valore della logistica stessa. Senza ricorrere a citazioni storiche, ricordiamoci che logistica significa portare merci e persone nel modo, nel momento e nel posto giusto: un ruolo oggi essenziale per lo sviluppo economico di un paese e per la competitività delle sue imprese. Il Covid ce lo ha ampiamente dimostrato". Così Jean-François Daher, Segretario generale di Assologistica, intervenendo oggi a Milano in occasione dell'apertura della diciannovesima edizione di Transpotec Logitec e della terza edizione di Nme. 

Daher ha poi analizzato le criticità che colpiscono i diversi comparti: "Indubbiamente alcuni segmenti del processo logistico soffrono più di altri. Pensiamo all'autotrasporto per il rincaro dei carburanti, ma non solo. Oggi abbiamo una riunione focalizzata sui magazzini frigoriferi: sono strutture notoriamente energivore, eppure rappresentano un elemento essenziale per lo sviluppo del Paese, data l'importanza crescente del settore alimentare e di quello farmaceutico. Oggi si punta a portare il farmaco direttamente a casa e questo richiede un enorme sforzo organizzativo in segmenti che risentono pesantemente della situazione attuale". 

In merito alla strategia per il futuro, il Segretario generale ha sottolineato la necessità di una visione d'insieme: "È fondamentale che tutte le componenti del processo logistico riescano a colloquiare tra loro per proporre modelli organizzativi che ci rendano più competitivi, evitando anche forme non corrette di attività lavorativa. L'importante è l'organizzazione, ma soprattutto la capacità di mettersi insieme. Per fare un esempio -ha concluso Daher- le infrastrutture sono l'hardware della logistica, mentre il saperle utilizzare bene attraverso l'integrazione rappresenta il software. Se non funziona l'hardware fallisce il software, e viceversa. La logistica moderna è rappresentata dall'unione inscindibile di questi due aspetti". 

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Categoria: economia

18:06

Infrastrutture, Castiglioni (Milano Serravalle - Milano Tangenziali): "Sensori e digital twin per manutenzione predittiva"

(Adnkronos) - “In Milano Serravalle - Milano Tangenziali stiamo investendo in sistemi avanzati di sensoristica, digital twin e analisi dei dati per monitorare in tempo reale il comportamento delle opere d’arte, supportando le attività di sorveglianza e orientando le attività di manutenzione verso modelli sempre più predittivi ed efficienti. L’attuale sistema di sorveglianza interessa oltre 400 opere d’arte della rete gestita e prevede ispezioni visive periodiche ed ispezioni straordinarie per l'esecuzione di indagini conoscitive. La presenza di un elevato numero di opere, unita agli intensi flussi di traffico e alla necessità di ridurre gli impatti sulla viabilità, ci ha portato a sviluppare un sistema di monitoraggio strutturale in tempo reale basato su tecnologie innovative. Il progetto, co-finanziato nell’ambito del Pnrr con un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro, interessa attualmente le 18 principali opere maggiori della rete gestita”. Così Andrea Castiglioni di Caronno Area Manutenzioni Opere Stradali e Civili e Affari Regolatori di Milano Serravalle – Milano Tangenziali in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

18:02

Rixi: "Senza logistica non esiste industria"

(Adnkronos) - "Senza logistica non esiste industria, né esistono mercati. Essa rappresenta il sistema nervoso e arterioso dell'industria italiana, che resta la seconda a livello continentale e uno dei sistemi manifatturieri più importanti a livello mondiale. Per noi, dunque, è fondamentale parlare di ferro e di gomma. ". Questo quanto detto da Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel videomessaggio inviato durante la prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e NME-Next Mobility Exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.  

"Ci troviamo - ha proseguito Rixi - in una fase di previsione di aumento della capacità degli investimenti nel settore: un rafforzamento della filiera che deve necessariamente seguire il potenziamento infrastrutturale del sistema logistico italiano. In questo momento, il comparto è di fronte a sfide epocali dovute a un cambiamento geopolitico in atto da diverso tempo. Tale scenario comporta mutamenti non solo nei mercati di riferimento ma anche, come vediamo nella situazione attuale legata a Hormuz, un aumento dei costi degli idrocarburi, che rende assai difficile mantenere in attivo i bilanci societari". 

Il viceministro ha poi sottolineato l'impegno del Governo: "La prossima settimana sarà calendarizzato alla Camera il Ddl sulla riforma dei porti, nell'ottica di un sistema logistico integrato del "Sistema Italia". Oggi sono impegnato in alcuni incontri importanti a Roma, proprio per preparare il tavolo con l'autotrasporto a Palazzo Chigi, al fine di individuare misure che consentano di traguardare il 2026 mettendo in sicurezza i bilanci delle aziende e, soprattutto, la capacità logistica del Paese". L'attenzione è anche sul trasporto aereo: "Proprio ieri abbiamo approvato il Pna (Piano Nazionale Aeroporti) per rilanciare il sistema aeroportuale italiano. Dopo quattro anni, abbiamo finalmente raggiunto il traguardo di un documento strategico fondamentale sugli investimenti nel cargo e nel trasporto aereo, utile a individuare gli obiettivi degli scali nazionali e l'integrazione con il ferro, per migliorare la mobilità di merci e passeggeri" conclude Rixi. 

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Categoria: economia

18:02

Mobilità, Cassetta (Milano Serravalle - Milano Tangenziali): "Smart Road nuovo paradigma infrastrutturale"

(Adnkronos) - “La mobilità del futuro non sarà definita soltanto dal digitale o dall’intelligenza artificiale, ma dalla capacità di trasformare le infrastrutture in sistemi intelligenti, dinamici e connessi. La Smart Road rappresenta questo cambio di paradigma: un’infrastruttura capace di dialogare in tempo reale con i veicoli e con gli utenti, raccogliendo dati attraverso sensori, videocamere e nuove tecnologie per migliorare sicurezza, fluidità del traffico e manutenzione predittiva. In un territorio come la Lombardia, dove ogni giorno transitano oltre 500 mila veicoli sulle nostre tangenziali, innovare significa rendere le infrastrutture più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere in tempo reale alle esigenze della mobilità”. Così Ivo Roberto Cassetta, Amministratore Delegato di Milano Serravalle - Milano Tangenziali in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

17:58

Mobilità, Catania (Milano Serravalle-Milano Tangenziali): "Serve ecosistema integrato e digitale"

(Adnkronos) - “Oggi la vera sfida è costruire un ecosistema della mobilità integrato, interoperabile e digitale. L’innovazione non può restare confinata dentro le singole aziende, ma deve diventare sistema, mettendo in rete dati, tecnologie e servizi per offrire ai cittadini e alle imprese un’esperienza di mobilità più semplice ed efficiente. Innovazione, digitalizzazione e integrazione sono le direttrici strategiche su cui dobbiamo accelerare, superando frammentazioni e semplificando i processi per ridisegnare l’attuale sistema operativo”. Così Elio Catania, Presidente di Milano Serravalle - Milano Tangenziali, in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

17:57

Rebuild 2026, PlanRadar e Intelligenza artificiale nell'operatività quotidiana in settore costruzioni

(Adnkronos) - PlanRadar, piattaforma leader per la documentazione, la comunicazione e la reportistica digitale nei progetti edilizi, di facility management e immobiliari, torna a Rebuild 2026, il principale appuntamento in Italia dedicato al mondo dell'innovazione sostenibile nell'edilizia, presentando nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, progettate per ridurre il lavoro manuale e rendere le informazioni di progetto più facili da acquisire, consultare e utilizzare. 

Al centro di questa edizione, 'Housing Remix', c’è l’invito a pensare all'abitare come fattore di traino dell'innovazione sociale, ambientale ed economica: sul palco, esperienze di retrofit profondo, industrializzazione off-site, digitalizzazione dei processi e nuove politiche pubbliche, con l'obiettivo di costruire un modello di sviluppo che riduca il consumo di suolo, crei valore per i territori e renda il settore delle costruzioni più competitivo. In questo contesto si inserisce la partecipazione di PlanRadar che presenta in fiera nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, atte a migliorare i flussi di lavoro esistenti sfruttando i dati già presenti in piattaforma e a garantire risultati immediatamente utilizzabili nella quotidianità. In particolare, l'intelligenza artificiale supporta gli operatori nella semplificazione di attività di routine come la strutturazione della documentazione, la sintesi di informazioni complesse e la ricerca all’interno di grandi volumi di dati. Ciò consente di lavorare in modo più efficiente, mantenendo al contempo piena trasparenza e permettendo ai professionisti di concentrarsi sulla realizzazione di progetti di alta qualità senza modificare il proprio modo di lavorare. 

Lorenzo Robuschi, senior account manager di PlanRadar, intervenendo a Rebuild 2026 nel corso della tavola rotonda 'Efficienza nelle costruzioni come strumento sociale: modular building, costi dell'abitare e valore sociale', afferma: "Metodi edilizi avanzati sono condizioni necessarie ma non sufficienti per ottenere la vera efficienza costruttiva. Infatti, la possibilità di raggiungere vantaggi concreti in termini di tempi e costi in edilizia dipende in larga parte dalle modalità con cui il progetto viene gestito. La proposta di PlanRadar si colloca a questo livello: centralizzare la comunicazione, la documentazione e il reporting di cantiere. Ciò consente di migliorare il controllo operativo, spesso frammentato, e di creare una base dati strutturata utile per l’impiego dell'Ai. Infatti, secondo il nostro ultimo Construction survey report basato sulle opinioni di circa 1.800 professionisti dell’edilizia e del real estate, tra chi usa l'Ai più del 60% risparmia almeno due ore a settimana per progetto e, tra gli intervistati che già impiegano strumenti digitali centralizzati, l'80% sperimenta una migliore capacità di controllare i costi o proteggere i margini di progetto. In sintesi, quando il controllo operativo migliora, si osserva una riduzione dell'imprevedibilità e, di conseguenza, maggior trasparenza, riduzione dei tempi e un migliore rapporto tra costi e profitti". 

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Categoria: economia

17:46

Imprese, Franceschini (FiberCop): "Innovazione e fibra strategiche per la digitalizzazione del Paese"

(Adnkronos) - “L’innovazione di FiberCop nasce da un impegno concreto nello sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese, portato avanti sia attraverso un rilevante piano autonomo di investimenti sia nell’ambito dei Piani Italia 1 Giga e 5G Backhauling del PNRR, nel cui contesto l’azienda sta completando nei tempi i lavori in tutte le regioni aggiudicate” ha dichiarato Daniele Franceschini, Responsabile Technology & Innovation di FiberCop, in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano.  

“Con oltre 28 milioni di chilometri di fibra ottica, migliaia di centrali diffuse capillarmente e una copertura FTTH in costante espansione, FiberCop punta a trasformare la rete in una piattaforma intelligente e aperta. Un percorso che si sviluppa anche grazie alla collaborazione con partner di eccellenza del mondo ICT e con importanti atenei, e che trova impulso in attività di ricerca e innovazione orientate al futuro.  

Al centro, reti ad alta capacità, virtualizzazione, edge computing e nuovi modelli di gestione automatizzata, insieme a tecnologie emergenti, dalla Quantum Key Distribution all’utilizzo della fibra ottica per il monitoraggio degli eventi sismici, atmosferici e ambientali. L’obiettivo è garantire qualità, affidabilità ed efficienza energetica, accelerando la digitalizzazione di imprese, pubbliche amministrazioni e territori e contribuendo a uno sviluppo tecnologico sostenibile e inclusivo” ha concluso Franceschini. 

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Categoria: economia

17:41

Partecipate: Mm approva bilancio 2025, crescono ricavi e investimenti

(Adnkronos) - L’assemblea degli azionisti di Mm Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025. Nell’esercizio concluso, la società interamente partecipata dal Comune di Milano ha generato un totale dei ricavi pari a 369,6 milioni di euro (+15% rispetto al 2024) con un utile netto di esercizio pari a 36,4 milioni di euro. L’Ebitda a 99, 6 milioni di euro conferma il segno positivo rispetto al bilancio precedente, così come il patrimonio netto che raggiunge i 326,3 milioni (+6,8% rispetto al 2024 e +22,3% al 2023).  

Questi principali indicatori economici - evidenzia Mm nella nota dei conti - "confermano un quadro positivo per la storica azienda milanese impegnata sul percorso di un progressivo aumento del perimetro delle attività aziendali. Così, il bilancio 2025 evidenzia un consistente aumento degli investimenti (80,3 milioni di euro nel 2025, in crescita di +15,8 milioni di euro rispetto all’anno precedente), tanto che la sottoscrizione dell’accordo con la Bei rappresenta un’azione utile a sostegno degli investimenti nel Servizio idrico cittadino per il piano degli interventi 2025-2029".  

“Questo bilancio conferma non solo la solidità di Mm ma anche rafforza l’identità di un’azienda che sa prendersi cura della città a 360 gradi, esprimendo competenze preziose e diversificate", ha dichiarato il presidente Elio Franzini. "I risultati positivi raggiunti - prosegue - sono il frutto della collaborazione tra tutti gli organismi di governance aziendali, dal precedente Consiglio di amministrazione, guidato dal presidente Dragone, all’attuale che ringrazio per il fattivo contributo. Ora il nostro impegno dovrà essere orientato non solo a confermare i dati di crescita ma anche a supportare sempre più l’azione dell’amministrazione comunale, fornendo servizi all’altezza delle esigenze dei cittadini”.  

 

Il bilancio appena approvato è importante anche perché è il primo dalla trasformazione di Mm Spa in società benefit. In coerenza con la propria missione, l’impegno di Mm per finalità di beneficio comune nella seconda parte del 2025 - viene evidenziato nella nota - hanno visto fondi propri e competenze delle risorse interne utilizzati per diversi obiettivi sociali e ambientali. Un impegno rilevante è stato quello volto al miglioramento dell’abitare (aumentando la disponibilità di alloggi con già circa 200 progetti di mini riatti realizzati, riqualificando ed efficientando il patrimonio di edilizia residenziale pubblico anche attraverso la partecipazione all’iniziativa Repower Eu), così come alla progettazione di nuovi spazi verdi e sistemi di drenaggio urbani sostenibili.  

L’impegno di Mm in qualità di società benefit si è sostanziato anche in attività per il contrasto e la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Nello specifico la società ha incrementato significativamente il numero dei passaggi di pulizia delle caditoie stradali (arrivati a 60 mila) grazie all’inserimento di nuovo personale dedicato ed agli investimenti in moderni automezzi.  

“Siamo orgogliosi dei risultati consuntivati in questo bilancio", ha aggiunto l’amministratore delegato Francesco Mascolo, sottolineando che "dietro i numeri ci sono le nostre persone, il socio Comune di Milano, i nostri partners. A loro si devono i tanti riconoscimenti per il lavoro svolto in coerenza con il ruolo che siamo chiamati a esercitare in attività strategiche. Dai premi di Arera per la qualità del servizio idrico, con una performance oggi benchmark nazionale nella riduzione delle perdite di rete attestatesi al 10,4% e nel trattamento dei fanghi, ai progetti di sviluppo della rete di trasporto pubblico, con i fondamentali prolungamenti delle linee metropolitane e la realizzazione delle metrotramvie, dagli interventi Pnrr nell’edilizia residenziale pubblica ai progetti di depavimentazione e di drenaggio sostenibile per vincere la sfida sociale ed ambientale che una metropoli come Milano sta affrontando”.  

 

“Grazie anche ai positivi risultati di questo bilancio – ha aggiunto Mascolo - Mm potrà dare un significativo contributo al Piano straordinario casa del Comune di Milano nell’ambito del perseguimento del beneficio comune”. 

Oggi sono 1.616 i dipendenti di Mm Spa, un dato in crescita rispetto ai 1.381 del 2024, coerente con l’ampliamento del perimetro delle attività e a testimonianza della scelta di svolgerle sempre più con personale proprio. Mm, partner strategico del Comune di Milano, progetta e supervisiona la realizzazione di infrastrutture per una mobilità più sostenibile e di spazi urbani per la collettività, è stazione appaltante qualificata, si prende cura di case, scuole, impianti sportivi, verde pubblico e garantisce che l’acqua di Milano sia buona e sicura perché controllata. 

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Categoria: economia

17:40

Milan, addio ad Allegri a fine stagione? Italiano in pole per i bookies

(Adnkronos) - Il momento a dir poco complicato del Milan mette in discussione anche il futuro di Massimiliano Allegri: dopo aver raccolto appena sette punti nelle ultime otto partite, i rossoneri vedono clamorosamente a rischio la qualificazione alla Champions League. E la permanenza di Max è un rebus, tanto che, come riporta Agipronews, secondo i betting analyst di Sisal Vincenzo Italiano si avvicina alla panchina dei rossoneri a quota 4,00. 

Più lontane le alternative Raffaele Palladino (9,00) e Francesco Farioli (12,00), mentre la suggestione Antonio Conte si gioca a 33 volte la posta. E Allegri? In caso di addio al Milan, per il tecnico livornese potrebbero aprirsi le porte della Nazionale. L’ex tecnico della Juve, infatti, viene proposto a 5,50 nella lavagna di Planetwin365, in linea con Claudio Ranieri (4,00) e Pep Guardiola (5,00). 

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Categoria: sport

17:40

Trasporti, Raimondo (commissione Trasporti Camera): "In Ue approccio troppo ideologico a mobilità"

(Adnkronos) - “È una scelta chiara: considerare infrastrutture e mobilità non come un costo o un ostacolo ideologico, ma come strumenti di crescita, sicurezza e sviluppo nazionale. Per troppo tempo in Europa abbiamo invece assistito a un approccio ideologico alla mobilità, spesso costruito più sui divieti che sugli investimenti, più sulle penalizzazioni che sulle alternative concrete”. Così Fabio Raimondo, membro della IX commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato all’Acquario Civico di Milano dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano per riflettere sul ruolo che questa professione può giocare di fronte alle sfide del futuro. 

“Oggi il paradigma sta cambiando”, ha continuato Raimondo, “anche grazie al lavoro del governo Meloni si sta affermando una linea più pragmatica e realistica che mette al centro neutralità tecnologica e sostenibilità compatibile con la crescita economica, con l’innovazione industriale e con la libertà di poter scegliere. La transizione ecologica non può trasformarsi in desertificazione industriale, e la mobilità del futuro si costruisce investendo in infrastrutture moderne, logistica efficiente, intermodalità, digitalizzazione, trasporto pubblico innovativo e reti intelligenti”. Secondo Raimondo, “l’Italia ha bisogno di tornare a progettare in grande, ha bisogno di infrastrutture sicure, moderne e veloci, e per questo ha bisogno di competenze tecniche, capacità progettuale e grande visione strategica: in questo il ruolo degli ingegneri diventa sempre più centrale”. 

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Categoria: economia

17:22

Da Abodi e La Russa a Maldini e Bonolis, gli ospiti e i vip attesi alla finale di Coppa Italia Lazio-Inter

(Adnkronos) - Cresce l'attesa per la finale di Coppa Italia Lazio-Inter, in campo stasera, mercoledì 13 maggio, alle 21. Le squadre di Maurizio Sarri e Cristian Chivu, fresco vincitore dello scudetto, si sfideranno nell'ultimo atto della Coppa nazionale per mettere in bacheca il prestigioso trofeo. Un titolo che potrebbe dare un senso alla stagione dei biancocelesti o impreziosire quella dei nerazurri, a caccia del double dopo la conquista del ventunesimo tricolore. Dalle istituzioni ai personaggi del mondo dello sport, sono tanti i vip attesi allo stadio Olimpico per il calcio d'inizio.  

Per quanto riguarda gli esponenti del governo, ad assistere alla finale ci saranno il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, ma anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Attesi anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e i senatori Adriano Galliani e Maurizio Gasparri. Ci saranno poi il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, oltre a Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, che poche ore fa hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza della Figc.  

Presenti, inoltre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli (insieme all'ad Luigi De Siervo) e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in questi giorni alle prese con l'organizzazione degli Internazionali al Foro Italico. 

Non mancheranno i vertici di Lazio e Inter: all'Olimpico, a fare il tifo per i biancocelesti ci sarà in primis il presidente Claudio Lotito, mentre i nerazzurri saranno rappresentati dal numero uno del club Giuseppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.  

Folta rappresentanza anche delle altre squadre di Serie A: dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all'ad dell'Atalanta Luca Percassi, passando per l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali e il Director of Football Strategy della Juventus Giorgio Chiellini.  

Tra i vip c'è da segnalare la presenza di Paolo Bonolis, tifosissimo dell'Inter. In tribuna si vedranno poi leggende del calcio italiano come Paolo Maldini, sugli spalti per osservare da vicino il figlio Daniel, e Roberto Mancini. L'allenatore, che ha legato la sua carriera a entrambe le squadre in campo, è anche il ct che ha regalato l'ultima gioia alla Nazionale, con il trionfo agli Europei nell'estate 2021. A proposito di azzurri, la curiosità è che non ci saranno campioni del mondo ad assistere alla finale (né del 1982, né del 2006). 

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Categoria: sport

17:12

Real Madrid, Nadal sarà nuovo presidente? Lui smentisce

(Adnkronos) - Rafa Nadal non sarà il nuovo presidente del Real Madrid. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex tennista spagnolo ha voluto chiarire le voci diffuse negli ultimi giorni su una sua possibile candidatura alla presidenza dei Blancos, di cui è tifosissimo, visto la difficile e sempre più in bilico posizione di Florentino Perez. 

"Ho letto informazioni che mi collegano a possibili candidature alla presidenza del Real Madrid", ha scritto Nadal sul proprio profilo ufficiale X, "vorrei chiarire che queste informazioni non sono vere", spegnendo così ogni voce su un suo possibile ingresso in dirigenza. 

In una conferenza stampa andata in scena nei giorni scorsi, Florentino Perez ha indetto nuove elezioni del consiglio direttivo, ma ha annunciato anche che "non mi dimetto, da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola". Un'espressione piuttosto forte che fa capire l'attaccamento di Perez alla sua posizione, e che al momento esclude ribaltoni al vertice del Bernabeu. Qualunque sia il futuro del Real, al momento, non includerà Nadal, se non da semplice tifoso. 

 

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Categoria: sport

17:11

Libano, Unifil: drone su base italiana, no feriti ma danni a edifici

(Adnkronos) - Ancora un attacco contro una base italiana di Unifil, nel sud del Libano. In una nota su Telegram, la missione delle Nazioni Unite ha riferito che ieri pomeriggio "un drone presumibilmente di Hezbollah è esploso all'interno del quartier generale di Naqoura", dove si trovano i soldati italiani. "Nessuno è rimasto ferito, ma qualche edificio è stato danneggiato", fa sapere ancora Unifil, esprimendo "preoccupazione per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni dell'Onu". 

Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno annunciato di aver condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano, nonostante la tregua con il governo libanese e i negoziati previsti per domani a Washington. Il bilancio dei sette raid, che hanno preso di mira automobili, è di almeno 12 morti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese precisando che otto persone, tra cui due bambini, sono morte a causa dei droni che hanno preso di mira tre veicoli sull'autostrada costiera nelle zone di Barja, Jiyeh e Saadiyat, a circa 20 chilometri da Beirut. Altre quattro persone sono state uccise in attacchi contro quattro auto più a sud, nella città di Sidone e nelle cittadine di Maaliyeh, Chaaitiyeh e Naqoura. 

L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del sud del Libano. Le Idf hanno anche accusato i combattenti di Hezbollah di aver lanciato diversi droni, alcuni dei quali sarebbero esplosi vicino a un'area in cui operavano truppe israeliane nel Libano meridionale. 

Un cessate il fuoco permanente, piuttosto che una proroga dell'attuale tregua che scadrà alla mezzanotte di giovedì. Questa la richiesta principale che il Libano porterà a Washington nel secondo round di negoziati diretti con Israele che si terranno domani e dopodomani. Lo riferiscono fonti libanesi vicine al palazzo presidenziale di Beirut ad Asharq, sottolineando che il cessate il fuoco è uno dei cinque punti chiave che il Libano intende sollevare. L'obiettivo, proseguono le fonti, è garantire che il primo round di negoziati diretti si concluda con l'attuazione da parte di Israele di una cessazione permanente degli attacchi. Le fonti hanno affermato che la posizione iniziale del Libano era stata quella di rifiutare i negoziati prima di un cessate il fuoco completo e della fine degli attacchi contro città e villaggi nel Libano meridionale. 

Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha scritto che ci sono divergenze tra il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam in merito allo svolgimento dei colloqui a Washington. Secondo quanto riportato, il primo ministro libanese appoggiava le proposte franco-egiziane di spostare i colloqui a Sharm el-Sheikh o a Parigi per garantire un quadro negoziale più equilibrato, mentre Aoun insisteva affinché il processo rimanesse sotto l'egida degli Stati Uniti. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:09

Meloni in Senato: "Tensioni geopolitiche incidono su crescita. Porte aperte a chi vuole confrontarsi"

(Adnkronos) - "E' chiaramente un momento che non è facile e dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto". A dirlo, durante il premier time in Senato e rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda, è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

"La situazione nella quale noi ci troviamo - ha spiegato -, il fatto che ci sia un quadro economico internazionale particolarmente complesso e che le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo sulla crescita, sui costi energetici sulla competitività delle imprese sul potere d'acquisto delle famiglie". 

Le ''porte del governo sono sempre aperte quando c'è la voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi. Rispetto alla proposta di una cabina di regia" a Palazzo Chigi aperta alle forze di opposizione disponibili per affrontare le priorità strategiche del Paese ''io sarei anche disponibile ma, senatore Calenda, le devo ricordare che quando finora abbiamo provato a fare delle proposte in questo senso, la risposta da parte della stragrande maggioranza dei partiti dell'opposizione non è stata di disponibilità'', ma hanno detto che si trattava di una "passerella...'', ha continuato. 

"Ricordo - ha sottolineato Meloni - uno degli ultimi casi, all'inizio del conflitto in Iran. Dissero che volevamo organizzare una sorta di passerella. Da parte mia, non c'è alcuna volontà di organizzare passerelle. Se le posizioni delle forze di opposizione oggi fossero diverse, le mie porte sarebbero ancora aperte. Sono in ogni caso aperte -ha ribadito- per chiunque abbia voglia di mettere da parte l'interesse di partito per l'interesse nazionale''. 

''Ci sentiamo dire spesso che l'Italia è unita e che quasi quasi la vorremmo dividere noi, ma non mi pare che abbiamo trovato un'Italia che avesse le stesse condizioni su tutto il territorio nazionale'', ha aggiunto. 

 

"Quello che noi intendiamo fare in questo ultimo anno di governo è continuare la strategia che abbiamo messo in campo, che era fatta sul piano economico sostanzialmente da tre scelte fondamentali: da una parte quella di rafforzare i salari e il potere d'acquisto, dall'altra quella di incentivare le aziende che assumevano e che investivano e in più la scelta che è anche economica, di sostenere le famiglie e la natalità", ha poi continuato indicando gli obiettivi di governo per la fine della legislatura. 

''Io non rinuncio a stare in mezzo alla gente, non rinuncio a fare una vita normale. Capisco che intorno a questo governo tanto affetto dopo 4 anni e qualcosa significherà...'', le parole della premier rispondendo a una interrogazione del capogruppo a palazzo Madama del Pd, Francesco Boccia. 

 

''Il tema dei salari è molto serio. E' stato raccontato con molti slogan, diverse fake news... Noi abbiamo sentito anche ora in Aula, in particolare dal senatore Renzi, e lo risentiremo molte altre volte, che in Italia i salari hanno perso 7 punti dal 2021. Bene, solo che chi lo sostiene, è lo stesso che governava tra il 2021 e il 2022 quando l'inflazione è esplosa, i salari reali hanno perso oltre 8 punti e mezzo, cioè quando questo calo si è accumulato. Noi siamo partiti da qui, ci abbiamo lavorato e i salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell'inflazione”, ha quindi assicurato la premier. 

"Con l'ultimo decreto lavoro, abbiamo stabilito che possono accedere agli incentivi pubblici per le assunzioni solamente quelle imprese che applicano un salario giusto, dove per salario giusto si intende il trattamento economico complessivo sancito dai contratti collettivi nazionali che vengono stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative. È una strada diversa da quella del salario minimo legale che viene invece proposta dalle opposizioni, che però, come dimostra ad esempio il caso della Puglia, dove è stato applicato il salario minimo, rischia di diventare una soglia al ribasso piuttosto che una tutela in più", ha aggiunto. 

 

Sul fronte lavoro, spiega ancora, "sotto questo governo i precari sono diminuiti di 550mila unità rispetto ai governi precedenti e gli occupati stabili sono aumentati di 1,2 milioni in tre anni e mezzo''. Questo è successo ''perché abbiamo nei nostri provvedimenti disincentivato la precarietà e abbiamo lavorato particolarmente sul Mezzogiorno, che sappiamo essere il territorio che paga di più quest'emigrazione'' di giovani. 

 

''Siamo partiti da un principio semplice: la casa non è un lusso, ma un bene fondamentale e uno Stato giusto deve aiutare chi ha diritto ad avere una casa popolare, sostenere chi lavora ma non riesce più ad affrontare i costi del mercato e difendere i cittadini dalle occupazioni abusive''. E' la ''filosofia che abbiamo seguito in questi anni e anche la filosofia che ispira il Piano casa presentato qualche settimana fa con cui mettiamo a disposizione fino a 1 miliardo di euro per oltre 100 mila alloggi in 10 anni", dice la premier ricordando il piano casa approvato di recente dal governo. 

''Per noi- ha sottolineato Meloni - la proprietà privata è un diritto che va difeso, non è accettabile che un cittadino debba aspettare anni e per rientrare in possesso di un immobile". 

 

Sul fronte fisco, "sì, è vero, anche noi - lo confesso - abbiamo aumentato le tasse ma solo su banche, assicurazioni e società energetiche. Ricordo che questo governo negli ultimi tre anni sulla lotta all'evasione ha recuperato circa 100 miliardi di euro in tre anni". 

"Senatore Malan - risponde quindi la premier -, la sua interrogazione mi consente di fare chiarezza su una delle tante falsità che vengono ossessivamente ripetute sul nostro lavoro. Sono mesi che viene ripetuto che poiché in Italia si registra un aumento della pressione fiscale, allora significa che il governo ha aumentato le tasse. Ma come è possibile che abbia aumentato le tasse il governo che ha accorpato i primi due scaglioni dell'Irpef, tagliato di due punti il secondo scaglione Irpef, ampliato e reso strutturale il cuneo fiscale? Questo governo non ha aumentato le tasse, ma le ha dimunuite".  

''Allora perché aumenta la pressione fiscale? Perché la pressione fiscale -ha spiegato Meloni- misura il rapporto tra entrate dello Stato e Pil. Ma le entrate dello Stato non aumentano solo se aumentano le aliquote delle tasse, ma aumentano anche, ad esempio, quando c'è più gente che paga le tasse perché ha trovato un posto di lavoro. Poi sì, qualche tassa l'abbiamo aumentata anche noi, lo confesso: sulle banche, sulle assicurazioni e sulle società energetiche. Capisco che questo -ha detto Meloni- faccia innervosire alcuni, ma abbiamo pensato di utilizzare quelle risorse per aiutare i ceti deboli e le famiglie più in difficoltà. Sono scelte che nessuno prima di noi ha avuto il coraggio di fare. Continueremo con questa strategia anche nell'ultimo anno di questo governo''. 

 

''Entro l'estate sarà approvata la legge delega'' sul nucleare, ha poi annunciato Meloni durante il premier time del Senato. 

 

Con il Pnrr "ad oggi l'Italia ha incassato 153 miliardi e sarà liquidata la nona rata nelle prossime settimane, al 31 marzo '26 la spesa certificata ammonta a 117 miliardi, pari al 76% del totale, a cui si aggiungono 24 miliardi di strumenti finanziari, direi che abbiamo fatto un buon lavoro", dice ancora la premier. 

 

"Senatore De Cristofaro - ha poi risposto Meloni - lei ha ragione quando dice che la migrazione giovanile in Italia è diventata un fenomeno strutturale. E' una questione seria che chiaramente nessuno sottovaluta e nessun governo negli ultimi decenni è riuscito a invertire". 

 

Quindi il tema del Meridione: ''Noi abbiamo dimostrato che il Sud non è un problema da risolvere ma una opportunità da cogliere. Abbiamo investito 55 miliardi di euro'' per il Mezzogiorno. 

Continua la premier: "In questi anni il prodotto interno lordo del Mezzogiorno è cresciuto più di quello della media nazionale, l'occupazione al sud è cresciuta più di quanto crescesse a livello nazionale, mezzo milione di persone al sud hanno trovato un lavoro in questi tre anni e mezzo dall'inizio del mandato di questo governo. Questi dati dimostrano banalmente che quando lo Stato crea condizioni favorevoli il sud risponde con energia e con capacità". 

"Penso che dall'inizio del lavoro di questo governo abbiamo dimostrato come per noi il Mezzogiorno non fosse un problema da risolvere, ma semmai una grande opportunità da cogliere. Dove per molti anni l'approccio era stato concentrato sui sussidi, noi abbiamo preferito concentrare la nostra attenzione sugli investimenti, sul lavoro, sulle infrastrutture e sulla semplificazione'', ha detto rispondendo all’interrogazione presentata da FI sulle attuali politiche di sviluppo del Mezzogiorno. "Quello del Sud -ha spiegato- non è certamente un problema di risolvere ma è la chiave per costruire un'Italia più forte, più competitiva e anche un'Italia più unita''. 

''La Zes unica -ha assicurato Meloni- è l'esempio più concreto di questa strategia. Abbiamo ridotto i tempi burocratici, abbiamo accelerato le autorizzazioni, dato alle imprese regole chiare. Il risultato è che in due anni sono stati autorizzati, in parte sostenuti con crediti di imposta oltre 1.300 investimenti per un volume d'affari complessivo di circa 55 miliardi di euro, e chiaramente rilevanti ricadute in termini occupazionali". A questo, ha rimarcato Meloni, si aggiungono gli "investimenti del Pnrr ma anche la riforma delle politiche di coesione che spesso si dimentica, il rafforzamento delle infrastrutture, dei porti, delle reti energetiche, della logistica, gli incentivi all'occupazione". In ''sostanza noi'', ha concluso Meloni, ''non stiamo distribuendo risorse senza visione, stiamo costruendo le condizioni per cui le imprese possano restare, crescere, creare occupazione stabile''. 

 

Quindi il botta e risposta con Matteo Renzi: "Lei, presidente - ha detto il leader Iv -, mi sembra una copia sbiadita rispetto all’inizio della legislatura. Lei ha perso un referendum costituzionale e si è dimessa, è stata sedotta e abbandonata da Trump, ha una maggioranza incapace di rispettare le critiche delle opposizioni. Lei è un’altra rispetto a quattro anni fa".  

"Di fronte” alla crisi di “Hormuz la proposta è la legge elettorale". Ed è "incredibile come questo governo dei leader, quando c’è un problema, si licenziano i sottoposti. Se c’è uno come Giuli al governo, è colpa sua. Se anziché un governo sembra la famiglia Addams, non è colpa mia, li avete scelti voi”, le parole di Renzi. 

Pronta la replica della premier: "Si invoca la presenza del presidente del Consiglio in Aula praticamente ogni giorno per potersi confrontare sui temi della politica e ogni volta che si viene qui al netto di accuse e insulti c'è oggettivamente poco di cui parlare". 

"Non ho offeso nessuno, vi ho solo paragonato alla famiglia Addams. Ma l'unica che si potrebbe offendere è Morticia o lo zio Fester perchè i risultati del governo non sono all'altezza delle promesse che avete fatto", la controreplica di Renzi. 

 

"Allora presidente La Russa, nell'interrogazione che i colleghi del Pd hanno presentato io avevo contato 18 domande alle quali dovevo rispondere in tre minuti... prendo atto che il senatore Boccia ne ha aggiunte in questa sua introduzione altre, più o meno 5, e quindi non siamo più di fronte a un'interrogazione. Senatore Boccia siamo nel quizzone finale di un gioco a premi. Così cerchiamo di dare delle risposte per quello che possiamo fare...", la frecciata della premier rispondendo a un'interrogazione del presidente dei senatori Pd Francesco Boccia sulle strategie per la crescita economica. 

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Categoria: politica

17:05

'Aldair. Cuore giallorosso', la storia del campione bandiera romanista in sala dal 21 maggio

(Adnkronos) - Aldair Nascimento do Santos, ma più semplicemente Pluto - come lo chiamavano i romanisti - ha compiuto 60 anni e, per festeggiare questo traguardo, arriva al cinema 'Aldair. Cuore giallorosso', il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Un tributo, in anteprima oggi al cinema Barberini di Roma e in sala dal 21 maggio, in cui viene ripercorsa la carriera del calciatore brasiliano che è stato di casa a Trigoria per ben 13 stagioni. Acquistato dal presidente Dino Viola nel 1990, con la compagine capitolina ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, un campionato di Serie A nel 2000-2001 e una Supercoppa italiana nel 2001. Non solo. Aldair, infatti, è stato pure campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994. 

Per la Roma non è stato soltanto un difensore, ma una bandiera, un modo di vestire e onorare la maglia cucendosela sulla pelle. Un campione che è stato anche, e soprattutto, un punto di riferimento per i compagni in campo e per i tifosi che continuano ad amarlo come il primo giorno.  

 

Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto che, da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città Eterna il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista. 

 

La carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia della Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (allenatore della Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente della Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex Dg della Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).  

Il documentario è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo 'Aldair' realizzato come theme song del film. 

Il documentario su Aldair "è un riconoscimento importante per un giocatore importante che ha fatto grandi cose nella Roma". Lo dice all'Adnkronos Giuseppe Giannini, che di Aldair fu capitano. "Sarà sicuramente un capolavoro, comunque una cosa bella. Anche perché è stata un'idea importante, direi giusta, per un campione che ha fatto grandi cose sia nella Roma e in nazionale. Se lo vedrò? Certamente". 

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Categoria: spettacoli

17:03

Facciolo: "Per educazione finanziaria meno nozioni e più relazione con persone"

(Adnkronos) - “Per fare educazione finanziaria si utilizzano le stesse modalità comunicative che servono in tutti i settori: bisogna riuscire a mettersi dalla parte di chi ci ascolta”.  

Lo ha detto Patrick Facciolo, analista della comunicazione, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma, appuntamento dedicato ai temi della formazione, della comunicazione e della cultura finanziaria.  

“In psicologia si chiama perspective taking, cioè l’assunzione della prospettiva dell’altro”, ha spiegato Facciolo. “Quando siamo davanti a un interlocutore, che sia un cliente, un collega o uno studente, dobbiamo concentrarci meno su ciò che vogliamo dire e più su come l’altro può sentirsi”. Secondo Facciolo, uno degli aspetti più sottovalutati nella formazione riguarda il linguaggio non verbale: “Non conta soltanto il contenuto. È importante anche il ruolo del corpo nelle relazioni”. Il divulgatore ha invitato educatori e formatori a prestare attenzione “alla prossemica, quindi alle distanze utilizzate nelle relazioni con le persone”, e più in generale “alla presenza del corpo e all’impatto che ha sulla credibilità”. 

E poi ha concluso: “Il consiglio che do agli educatori finanziari è di puntare meno sui contenuti, su cui siamo tutti molto preparati, e di lavorare di più sulla relazione pratica con le persone”. 

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Categoria: economia

16:53

Ghinfanti (Alleanza Assicurazioni): "Italiani sotto sufficienza in educazione finanziaria, giovani i più fragili"

(Adnkronos) - “In Italia l’educazione finanziaria resta un tema critico, perché come popolazione siamo ancora al di sotto della sufficienza”.  

Lo ha detto Claudia Ghinfanti, responsabile marketing e comunicazione di Alleanza Assicurazioni gruppo Generali, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. 

Ghinfanti ha illustrato i dati dell’Edufin Index, l’osservatorio realizzato annualmente da Alleanza Assicurazioni con l’Università Bocconi: “L’indice ci dice che gli italiani si attestano a quota 56 su una scala da 1 a 100, dove la sufficienza è fissata a 60”. Secondo Ghinfanti, all’interno di questo quadro emergono situazioni ancora più problematiche: “I target più critici sono le donne, che presentano un gap rispetto agli uomini, e soprattutto i giovani”. “Il dato sui giovani è particolarmente preoccupante: si fermano a quota 51. Parliamo delle generazioni future e quindi di una fascia sulla quale c’è ancora moltissimo lavoro da fare”, ha spiegato. Per questo, ha aggiunto, “non ci limitiamo alla sensibilizzazione attraverso l’osservatorio, ma portiamo avanti anche azioni concrete”. Tra queste, un tour nazionale di educazione finanziaria articolato in 14 tappe: “È dedicato soprattutto ai giovani e spesso coinvolge anche le università”. Da qui nascono anche le collaborazioni con realtà del settore: “Le partnership con Aief e con Starting Finance servono proprio ad agire concretamente affinché il Paese, e in particolare i giovani, possano crescere dal punto di vista della cultura finanziaria”, ha concluso Ghinfanti. 

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Categoria: economia

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18:21

A Cannes la storia del fan de 'Il Signore degli Anelli' che ha ricreato la Terra di Mezzo in Abruzzo

(Adnkronos) - "Dopo la leucemia, ho trasformato un angolo d’Abruzzo in un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo". Così Nicolas Gentile racconta all'Adnkronos la sua storia, dopo la masterclass di Peter Jackson, dove si è presentato vestito da Frodo, omaggio al personaggio interpretato da Elijah Wood, anche lui presente all’incontro. 

Pasticcere e geologo abruzzese, Gentile (molto seguito sui social attraverso la pagina @laconteagentile) ha trasformato la sua passione per il fantasy in un progetto di vita. Nel 2018 ha acquistato un terreno a Bucchianico, in provincia di Chieti, dove sta costruendo la "Contea Gentile": un villaggio ispirato alla Terra di Mezzo, con case scavate nella collina, caravan dei nani e boschi incantati. Un'idea che ha attirato l’attenzione internazionale, conquistando anche il sostegno di Elijah Wood e Sean Astin (interprete di Sam). Attraverso eventi, raccolte fondi e una comunità sempre più ampia, Gentile continua a dare forma a un luogo dove la fantasia diventa realtà. 

Alla domanda su cosa lo abbia spinto a creare la Contea, risponde senza esitazioni: "Il desiderio di vivere una vita fantastica nel modo più semplice possibile. Tolkien ci ha ispirato con gli Hobbit, Jackson ce li ha fatti vedere. Noi abbiamo reso reale qualcosa che prima era solo un libro o una pellicola". Poi arriva la parte più intima: "Sto costruendo la Contea con centinaia di persone perché ho avuto una brutta malattia. Mi sono venute in mente le parole di Gandalf (il personaggio interpretato da Ian McKellen, ndr): 'Tutto ciò che possiamo decidere è cosa fare con il tempo che ci viene concesso'. Io ho scelto di essere felice così. Magari un po' matto, ma meraviglioso. E sta ispirando tante persone". Un progetto che Gentile racconta nel documentario 'Bentornato a casa – La Contea Gentile', disponibile su Prime Video.  

Per Gentile, Peter Jackson "è la persona più vicina a Tolkien nell’aver realizzato la Terra di Mezzo e nell’averla portata a milioni di persone. Senza di lui molti non avrebbero mai conosciuto questo mondo meraviglioso. Ha creato un fandom che non è solo fandom: è uno stile di vita, un luogo dove la speranza divampa anche in un mondo che perfetto non è", conclude. Accanto a Gentile, c'è Vittorio. È arrivato da Varese travestito da Gandalf: "Frequento la sua contea, è un posto magico e consiglio a tutti di andare a visitarla almeno una volta". (dall'inviata a Cannes Lucrezia Leombruni) 

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Categoria: spettacoli

18:16

Garlasco menzionato 1,4 milioni di volte sul web in 14 mesi, l'analisi Arcadia Mood

(Adnkronos) - Dal mese di marzo 2025 e fino al 10 maggio di quest’anno nelle conversazioni digitali il termine 'Garlasco' è stato menzionato 1.4 milioni di volte, un volume di citazioni a sua volta si è tramutata in una polarizzazione di 23.3 milioni di interazioni. Gli attori, utenti pubblici che sui social, siti e blog hanno utilizzato la keyword Garlasco sono stati in tutto oltre 29mila. E' quanto emerge dall'audit digitale Arcadia Mood che ha preso in esame 14 mesi di interazioni, dopo la notizia della riapertura dell'indagine sull'omicidio di Chiara Poggi, usando come keyword del monitoraggio Garlasco, il toponimo della cittadina pavese che in questi 20 anni è diventato suo malgrado anche la sintesi mediatica di questa vicenda. 

Al centro della nuvola delle frasi più utilizzate in accompagnamento alla parola chiave Garlasco il riferimento sia all’aggettivo “nuova”, anche nella declinazione al plurale che ai sostantivi inchiesta, indagine, prove, analisi. Inoltre, non possono mancare i discorsi sul processo e quelli sul ruolo di Andrea Sempio come migliore amico del fratello di Chiara, Marco Poggi. 

Gli hashtag, che rispondevano alla logica algoritmica di classificazione di un contenuto digitale, generati in questi mesi dalla keyword Garlasco raccontano sinteticamente gli sviluppi della indagine e la crossmedialità dell’eco-sistema dell’informazione. Infatti, gli hashtag #Sempio, #ChiaraPoggi, #Stasi e #DeRensis sono classificabili come riferimenti agli sviluppi investigativi, mentre #QuartoGrado, #ignotoX, #lostatodellecose, #ore14sera, #zonabianca e #mattino5 evidenziano la copertura televisiva prima e digitale poi della vicenda.  

"In questi anni il tema della violenza di genere, in particolare in coincidenza di eventi delittuosi che hanno scosso l’opinione pubblica, in rete ha generato una crescente attenzione e una coscienza diffusa - sottolinea Arcadia - Il dato che emerge dal monitoraggio sul lungo periodo (marzo 2025 – maggio 2026) conferma quanto online si sia consolidato un pubblico di genere femminile che si polarizza ed è pronto a ingaggiarsi per far sentire la propria voce, vicinanza e solidarietà. Così, a commentare e a relazionarsi in modo esplicito con la keyword Garlasco sono state per il 61,4% utenti donne, mentre la componente maschile si è fermata al 38,6%".  

I social media, come emerge, sono le fonti principali del parlato digitale generato dalla parola chiave Garlasco, in questa torta di interazioni Facebook e Instagram hanno mantenuto una centralità raccogliendo insieme il 75% delle conversazioni: il totale delle reactions raccolto dai primi 500 post pubblici di Facebook e Instagram è di 5.918.479, quindi circa un quarto di tutto l’engagement.  

Dallo scorso 28 aprile, in concomitanza con gli ultimi sviluppi dell’indagine, la parola chiave Sempio ha ottenuto poco meno di 163mila menzioni e oltre 4.8 milioni di interazioni. Le due keyword del monitoraggio, Garlasco e Sempio, la prima con un ascolto di 14 mesi, la seconda ovviamente solo di 30 giorni. Complessivamente, poi, il dato finale è di 28.1 milioni di interazioni. La torta delle emozioni espresse dagli utenti nei 14 mesi di monitoraggio è dominata ovviamente dall’ira, quale reazioni emotiva predominante, con oltre il 57%. A questo dato si somma, una seconda reaction negativa, che è quella della tristezza con un ulteriore 16% per arrivare così’ complessivamente, tenendo assieme anche la paura, a una percentuale di reaction negative dell’81,9%. 

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Categoria: cronaca

18:12

Giro d'Italia, ad Arrieta la quinta tappa. Eulalio nuova maglia rosa

(Adnkronos) - Igor Arrieta vince la quinta tappa del Giro d'Italia oggi, mercoledì 13 maggio. Lo spagnolo dell'Uae team Emirates Xrg trionfa nella Praia a Mare-Potenza di 203 km, imponendosi in una volata a due sul compagno di fuga, il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), staccato di due secondi. Terzo a 51" l'uruguayano Guillermo Thomas Silva (Astana). Eulaio veste la maglia rosa di leader della classifica generale dove guida con 2'51" su Arrieta. 

Domani sesta frazione per velocisti, con partenza da Paestum e arrivo a Napoli dopo 141 km. 

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Categoria: sport

18:07

Trasporti, Daher (Assologistica): "Logistica indispensabile per sviluppo economico"

(Adnkronos) - "La logistica è indispensabile, al punto che il valore della produzione è tale solo se integra il valore della logistica stessa. Senza ricorrere a citazioni storiche, ricordiamoci che logistica significa portare merci e persone nel modo, nel momento e nel posto giusto: un ruolo oggi essenziale per lo sviluppo economico di un paese e per la competitività delle sue imprese. Il Covid ce lo ha ampiamente dimostrato". Così Jean-François Daher, Segretario generale di Assologistica, intervenendo oggi a Milano in occasione dell'apertura della diciannovesima edizione di Transpotec Logitec e della terza edizione di Nme. 

Daher ha poi analizzato le criticità che colpiscono i diversi comparti: "Indubbiamente alcuni segmenti del processo logistico soffrono più di altri. Pensiamo all'autotrasporto per il rincaro dei carburanti, ma non solo. Oggi abbiamo una riunione focalizzata sui magazzini frigoriferi: sono strutture notoriamente energivore, eppure rappresentano un elemento essenziale per lo sviluppo del Paese, data l'importanza crescente del settore alimentare e di quello farmaceutico. Oggi si punta a portare il farmaco direttamente a casa e questo richiede un enorme sforzo organizzativo in segmenti che risentono pesantemente della situazione attuale". 

In merito alla strategia per il futuro, il Segretario generale ha sottolineato la necessità di una visione d'insieme: "È fondamentale che tutte le componenti del processo logistico riescano a colloquiare tra loro per proporre modelli organizzativi che ci rendano più competitivi, evitando anche forme non corrette di attività lavorativa. L'importante è l'organizzazione, ma soprattutto la capacità di mettersi insieme. Per fare un esempio -ha concluso Daher- le infrastrutture sono l'hardware della logistica, mentre il saperle utilizzare bene attraverso l'integrazione rappresenta il software. Se non funziona l'hardware fallisce il software, e viceversa. La logistica moderna è rappresentata dall'unione inscindibile di questi due aspetti". 

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Categoria: economia

18:06

Infrastrutture, Castiglioni (Milano Serravalle - Milano Tangenziali): "Sensori e digital twin per manutenzione predittiva"

(Adnkronos) - “In Milano Serravalle - Milano Tangenziali stiamo investendo in sistemi avanzati di sensoristica, digital twin e analisi dei dati per monitorare in tempo reale il comportamento delle opere d’arte, supportando le attività di sorveglianza e orientando le attività di manutenzione verso modelli sempre più predittivi ed efficienti. L’attuale sistema di sorveglianza interessa oltre 400 opere d’arte della rete gestita e prevede ispezioni visive periodiche ed ispezioni straordinarie per l'esecuzione di indagini conoscitive. La presenza di un elevato numero di opere, unita agli intensi flussi di traffico e alla necessità di ridurre gli impatti sulla viabilità, ci ha portato a sviluppare un sistema di monitoraggio strutturale in tempo reale basato su tecnologie innovative. Il progetto, co-finanziato nell’ambito del Pnrr con un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro, interessa attualmente le 18 principali opere maggiori della rete gestita”. Così Andrea Castiglioni di Caronno Area Manutenzioni Opere Stradali e Civili e Affari Regolatori di Milano Serravalle – Milano Tangenziali in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

18:02

Rixi: "Senza logistica non esiste industria"

(Adnkronos) - "Senza logistica non esiste industria, né esistono mercati. Essa rappresenta il sistema nervoso e arterioso dell'industria italiana, che resta la seconda a livello continentale e uno dei sistemi manifatturieri più importanti a livello mondiale. Per noi, dunque, è fondamentale parlare di ferro e di gomma. ". Questo quanto detto da Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel videomessaggio inviato durante la prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e NME-Next Mobility Exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.  

"Ci troviamo - ha proseguito Rixi - in una fase di previsione di aumento della capacità degli investimenti nel settore: un rafforzamento della filiera che deve necessariamente seguire il potenziamento infrastrutturale del sistema logistico italiano. In questo momento, il comparto è di fronte a sfide epocali dovute a un cambiamento geopolitico in atto da diverso tempo. Tale scenario comporta mutamenti non solo nei mercati di riferimento ma anche, come vediamo nella situazione attuale legata a Hormuz, un aumento dei costi degli idrocarburi, che rende assai difficile mantenere in attivo i bilanci societari". 

Il viceministro ha poi sottolineato l'impegno del Governo: "La prossima settimana sarà calendarizzato alla Camera il Ddl sulla riforma dei porti, nell'ottica di un sistema logistico integrato del "Sistema Italia". Oggi sono impegnato in alcuni incontri importanti a Roma, proprio per preparare il tavolo con l'autotrasporto a Palazzo Chigi, al fine di individuare misure che consentano di traguardare il 2026 mettendo in sicurezza i bilanci delle aziende e, soprattutto, la capacità logistica del Paese". L'attenzione è anche sul trasporto aereo: "Proprio ieri abbiamo approvato il Pna (Piano Nazionale Aeroporti) per rilanciare il sistema aeroportuale italiano. Dopo quattro anni, abbiamo finalmente raggiunto il traguardo di un documento strategico fondamentale sugli investimenti nel cargo e nel trasporto aereo, utile a individuare gli obiettivi degli scali nazionali e l'integrazione con il ferro, per migliorare la mobilità di merci e passeggeri" conclude Rixi. 

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Categoria: economia

18:02

Mobilità, Cassetta (Milano Serravalle - Milano Tangenziali): "Smart Road nuovo paradigma infrastrutturale"

(Adnkronos) - “La mobilità del futuro non sarà definita soltanto dal digitale o dall’intelligenza artificiale, ma dalla capacità di trasformare le infrastrutture in sistemi intelligenti, dinamici e connessi. La Smart Road rappresenta questo cambio di paradigma: un’infrastruttura capace di dialogare in tempo reale con i veicoli e con gli utenti, raccogliendo dati attraverso sensori, videocamere e nuove tecnologie per migliorare sicurezza, fluidità del traffico e manutenzione predittiva. In un territorio come la Lombardia, dove ogni giorno transitano oltre 500 mila veicoli sulle nostre tangenziali, innovare significa rendere le infrastrutture più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere in tempo reale alle esigenze della mobilità”. Così Ivo Roberto Cassetta, Amministratore Delegato di Milano Serravalle - Milano Tangenziali in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

17:58

Mobilità, Catania (Milano Serravalle-Milano Tangenziali): "Serve ecosistema integrato e digitale"

(Adnkronos) - “Oggi la vera sfida è costruire un ecosistema della mobilità integrato, interoperabile e digitale. L’innovazione non può restare confinata dentro le singole aziende, ma deve diventare sistema, mettendo in rete dati, tecnologie e servizi per offrire ai cittadini e alle imprese un’esperienza di mobilità più semplice ed efficiente. Innovazione, digitalizzazione e integrazione sono le direttrici strategiche su cui dobbiamo accelerare, superando frammentazioni e semplificando i processi per ridisegnare l’attuale sistema operativo”. Così Elio Catania, Presidente di Milano Serravalle - Milano Tangenziali, in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano. 

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Categoria: economia

17:57

Rebuild 2026, PlanRadar e Intelligenza artificiale nell'operatività quotidiana in settore costruzioni

(Adnkronos) - PlanRadar, piattaforma leader per la documentazione, la comunicazione e la reportistica digitale nei progetti edilizi, di facility management e immobiliari, torna a Rebuild 2026, il principale appuntamento in Italia dedicato al mondo dell'innovazione sostenibile nell'edilizia, presentando nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, progettate per ridurre il lavoro manuale e rendere le informazioni di progetto più facili da acquisire, consultare e utilizzare. 

Al centro di questa edizione, 'Housing Remix', c’è l’invito a pensare all'abitare come fattore di traino dell'innovazione sociale, ambientale ed economica: sul palco, esperienze di retrofit profondo, industrializzazione off-site, digitalizzazione dei processi e nuove politiche pubbliche, con l'obiettivo di costruire un modello di sviluppo che riduca il consumo di suolo, crei valore per i territori e renda il settore delle costruzioni più competitivo. In questo contesto si inserisce la partecipazione di PlanRadar che presenta in fiera nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, atte a migliorare i flussi di lavoro esistenti sfruttando i dati già presenti in piattaforma e a garantire risultati immediatamente utilizzabili nella quotidianità. In particolare, l'intelligenza artificiale supporta gli operatori nella semplificazione di attività di routine come la strutturazione della documentazione, la sintesi di informazioni complesse e la ricerca all’interno di grandi volumi di dati. Ciò consente di lavorare in modo più efficiente, mantenendo al contempo piena trasparenza e permettendo ai professionisti di concentrarsi sulla realizzazione di progetti di alta qualità senza modificare il proprio modo di lavorare. 

Lorenzo Robuschi, senior account manager di PlanRadar, intervenendo a Rebuild 2026 nel corso della tavola rotonda 'Efficienza nelle costruzioni come strumento sociale: modular building, costi dell'abitare e valore sociale', afferma: "Metodi edilizi avanzati sono condizioni necessarie ma non sufficienti per ottenere la vera efficienza costruttiva. Infatti, la possibilità di raggiungere vantaggi concreti in termini di tempi e costi in edilizia dipende in larga parte dalle modalità con cui il progetto viene gestito. La proposta di PlanRadar si colloca a questo livello: centralizzare la comunicazione, la documentazione e il reporting di cantiere. Ciò consente di migliorare il controllo operativo, spesso frammentato, e di creare una base dati strutturata utile per l’impiego dell'Ai. Infatti, secondo il nostro ultimo Construction survey report basato sulle opinioni di circa 1.800 professionisti dell’edilizia e del real estate, tra chi usa l'Ai più del 60% risparmia almeno due ore a settimana per progetto e, tra gli intervistati che già impiegano strumenti digitali centralizzati, l'80% sperimenta una migliore capacità di controllare i costi o proteggere i margini di progetto. In sintesi, quando il controllo operativo migliora, si osserva una riduzione dell'imprevedibilità e, di conseguenza, maggior trasparenza, riduzione dei tempi e un migliore rapporto tra costi e profitti". 

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Categoria: economia

17:46

Imprese, Franceschini (FiberCop): "Innovazione e fibra strategiche per la digitalizzazione del Paese"

(Adnkronos) - “L’innovazione di FiberCop nasce da un impegno concreto nello sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese, portato avanti sia attraverso un rilevante piano autonomo di investimenti sia nell’ambito dei Piani Italia 1 Giga e 5G Backhauling del PNRR, nel cui contesto l’azienda sta completando nei tempi i lavori in tutte le regioni aggiudicate” ha dichiarato Daniele Franceschini, Responsabile Technology & Innovation di FiberCop, in occasione del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’ all’Acquario Civico di Milano.  

“Con oltre 28 milioni di chilometri di fibra ottica, migliaia di centrali diffuse capillarmente e una copertura FTTH in costante espansione, FiberCop punta a trasformare la rete in una piattaforma intelligente e aperta. Un percorso che si sviluppa anche grazie alla collaborazione con partner di eccellenza del mondo ICT e con importanti atenei, e che trova impulso in attività di ricerca e innovazione orientate al futuro.  

Al centro, reti ad alta capacità, virtualizzazione, edge computing e nuovi modelli di gestione automatizzata, insieme a tecnologie emergenti, dalla Quantum Key Distribution all’utilizzo della fibra ottica per il monitoraggio degli eventi sismici, atmosferici e ambientali. L’obiettivo è garantire qualità, affidabilità ed efficienza energetica, accelerando la digitalizzazione di imprese, pubbliche amministrazioni e territori e contribuendo a uno sviluppo tecnologico sostenibile e inclusivo” ha concluso Franceschini. 

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Categoria: economia

17:41

Partecipate: Mm approva bilancio 2025, crescono ricavi e investimenti

(Adnkronos) - L’assemblea degli azionisti di Mm Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025. Nell’esercizio concluso, la società interamente partecipata dal Comune di Milano ha generato un totale dei ricavi pari a 369,6 milioni di euro (+15% rispetto al 2024) con un utile netto di esercizio pari a 36,4 milioni di euro. L’Ebitda a 99, 6 milioni di euro conferma il segno positivo rispetto al bilancio precedente, così come il patrimonio netto che raggiunge i 326,3 milioni (+6,8% rispetto al 2024 e +22,3% al 2023).  

Questi principali indicatori economici - evidenzia Mm nella nota dei conti - "confermano un quadro positivo per la storica azienda milanese impegnata sul percorso di un progressivo aumento del perimetro delle attività aziendali. Così, il bilancio 2025 evidenzia un consistente aumento degli investimenti (80,3 milioni di euro nel 2025, in crescita di +15,8 milioni di euro rispetto all’anno precedente), tanto che la sottoscrizione dell’accordo con la Bei rappresenta un’azione utile a sostegno degli investimenti nel Servizio idrico cittadino per il piano degli interventi 2025-2029".  

“Questo bilancio conferma non solo la solidità di Mm ma anche rafforza l’identità di un’azienda che sa prendersi cura della città a 360 gradi, esprimendo competenze preziose e diversificate", ha dichiarato il presidente Elio Franzini. "I risultati positivi raggiunti - prosegue - sono il frutto della collaborazione tra tutti gli organismi di governance aziendali, dal precedente Consiglio di amministrazione, guidato dal presidente Dragone, all’attuale che ringrazio per il fattivo contributo. Ora il nostro impegno dovrà essere orientato non solo a confermare i dati di crescita ma anche a supportare sempre più l’azione dell’amministrazione comunale, fornendo servizi all’altezza delle esigenze dei cittadini”.  

 

Il bilancio appena approvato è importante anche perché è il primo dalla trasformazione di Mm Spa in società benefit. In coerenza con la propria missione, l’impegno di Mm per finalità di beneficio comune nella seconda parte del 2025 - viene evidenziato nella nota - hanno visto fondi propri e competenze delle risorse interne utilizzati per diversi obiettivi sociali e ambientali. Un impegno rilevante è stato quello volto al miglioramento dell’abitare (aumentando la disponibilità di alloggi con già circa 200 progetti di mini riatti realizzati, riqualificando ed efficientando il patrimonio di edilizia residenziale pubblico anche attraverso la partecipazione all’iniziativa Repower Eu), così come alla progettazione di nuovi spazi verdi e sistemi di drenaggio urbani sostenibili.  

L’impegno di Mm in qualità di società benefit si è sostanziato anche in attività per il contrasto e la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Nello specifico la società ha incrementato significativamente il numero dei passaggi di pulizia delle caditoie stradali (arrivati a 60 mila) grazie all’inserimento di nuovo personale dedicato ed agli investimenti in moderni automezzi.  

“Siamo orgogliosi dei risultati consuntivati in questo bilancio", ha aggiunto l’amministratore delegato Francesco Mascolo, sottolineando che "dietro i numeri ci sono le nostre persone, il socio Comune di Milano, i nostri partners. A loro si devono i tanti riconoscimenti per il lavoro svolto in coerenza con il ruolo che siamo chiamati a esercitare in attività strategiche. Dai premi di Arera per la qualità del servizio idrico, con una performance oggi benchmark nazionale nella riduzione delle perdite di rete attestatesi al 10,4% e nel trattamento dei fanghi, ai progetti di sviluppo della rete di trasporto pubblico, con i fondamentali prolungamenti delle linee metropolitane e la realizzazione delle metrotramvie, dagli interventi Pnrr nell’edilizia residenziale pubblica ai progetti di depavimentazione e di drenaggio sostenibile per vincere la sfida sociale ed ambientale che una metropoli come Milano sta affrontando”.  

 

“Grazie anche ai positivi risultati di questo bilancio – ha aggiunto Mascolo - Mm potrà dare un significativo contributo al Piano straordinario casa del Comune di Milano nell’ambito del perseguimento del beneficio comune”. 

Oggi sono 1.616 i dipendenti di Mm Spa, un dato in crescita rispetto ai 1.381 del 2024, coerente con l’ampliamento del perimetro delle attività e a testimonianza della scelta di svolgerle sempre più con personale proprio. Mm, partner strategico del Comune di Milano, progetta e supervisiona la realizzazione di infrastrutture per una mobilità più sostenibile e di spazi urbani per la collettività, è stazione appaltante qualificata, si prende cura di case, scuole, impianti sportivi, verde pubblico e garantisce che l’acqua di Milano sia buona e sicura perché controllata. 

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Categoria: economia

17:40

Milan, addio ad Allegri a fine stagione? Italiano in pole per i bookies

(Adnkronos) - Il momento a dir poco complicato del Milan mette in discussione anche il futuro di Massimiliano Allegri: dopo aver raccolto appena sette punti nelle ultime otto partite, i rossoneri vedono clamorosamente a rischio la qualificazione alla Champions League. E la permanenza di Max è un rebus, tanto che, come riporta Agipronews, secondo i betting analyst di Sisal Vincenzo Italiano si avvicina alla panchina dei rossoneri a quota 4,00. 

Più lontane le alternative Raffaele Palladino (9,00) e Francesco Farioli (12,00), mentre la suggestione Antonio Conte si gioca a 33 volte la posta. E Allegri? In caso di addio al Milan, per il tecnico livornese potrebbero aprirsi le porte della Nazionale. L’ex tecnico della Juve, infatti, viene proposto a 5,50 nella lavagna di Planetwin365, in linea con Claudio Ranieri (4,00) e Pep Guardiola (5,00). 

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Categoria: sport

17:40

Trasporti, Raimondo (commissione Trasporti Camera): "In Ue approccio troppo ideologico a mobilità"

(Adnkronos) - “È una scelta chiara: considerare infrastrutture e mobilità non come un costo o un ostacolo ideologico, ma come strumenti di crescita, sicurezza e sviluppo nazionale. Per troppo tempo in Europa abbiamo invece assistito a un approccio ideologico alla mobilità, spesso costruito più sui divieti che sugli investimenti, più sulle penalizzazioni che sulle alternative concrete”. Così Fabio Raimondo, membro della IX commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato all’Acquario Civico di Milano dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano per riflettere sul ruolo che questa professione può giocare di fronte alle sfide del futuro. 

“Oggi il paradigma sta cambiando”, ha continuato Raimondo, “anche grazie al lavoro del governo Meloni si sta affermando una linea più pragmatica e realistica che mette al centro neutralità tecnologica e sostenibilità compatibile con la crescita economica, con l’innovazione industriale e con la libertà di poter scegliere. La transizione ecologica non può trasformarsi in desertificazione industriale, e la mobilità del futuro si costruisce investendo in infrastrutture moderne, logistica efficiente, intermodalità, digitalizzazione, trasporto pubblico innovativo e reti intelligenti”. Secondo Raimondo, “l’Italia ha bisogno di tornare a progettare in grande, ha bisogno di infrastrutture sicure, moderne e veloci, e per questo ha bisogno di competenze tecniche, capacità progettuale e grande visione strategica: in questo il ruolo degli ingegneri diventa sempre più centrale”. 

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Categoria: economia

17:22

Da Abodi e La Russa a Maldini e Bonolis, gli ospiti e i vip attesi alla finale di Coppa Italia Lazio-Inter

(Adnkronos) - Cresce l'attesa per la finale di Coppa Italia Lazio-Inter, in campo stasera, mercoledì 13 maggio, alle 21. Le squadre di Maurizio Sarri e Cristian Chivu, fresco vincitore dello scudetto, si sfideranno nell'ultimo atto della Coppa nazionale per mettere in bacheca il prestigioso trofeo. Un titolo che potrebbe dare un senso alla stagione dei biancocelesti o impreziosire quella dei nerazurri, a caccia del double dopo la conquista del ventunesimo tricolore. Dalle istituzioni ai personaggi del mondo dello sport, sono tanti i vip attesi allo stadio Olimpico per il calcio d'inizio.  

Per quanto riguarda gli esponenti del governo, ad assistere alla finale ci saranno il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, ma anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Attesi anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e i senatori Adriano Galliani e Maurizio Gasparri. Ci saranno poi il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, oltre a Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, che poche ore fa hanno ufficializzato le rispettive candidature alla presidenza della Figc.  

Presenti, inoltre, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli (insieme all'ad Luigi De Siervo) e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi, in questi giorni alle prese con l'organizzazione degli Internazionali al Foro Italico. 

Non mancheranno i vertici di Lazio e Inter: all'Olimpico, a fare il tifo per i biancocelesti ci sarà in primis il presidente Claudio Lotito, mentre i nerazzurri saranno rappresentati dal numero uno del club Giuseppe Marotta e dal vicepresidente Javier Zanetti.  

Folta rappresentanza anche delle altre squadre di Serie A: dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all'ad dell'Atalanta Luca Percassi, passando per l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali e il Director of Football Strategy della Juventus Giorgio Chiellini.  

Tra i vip c'è da segnalare la presenza di Paolo Bonolis, tifosissimo dell'Inter. In tribuna si vedranno poi leggende del calcio italiano come Paolo Maldini, sugli spalti per osservare da vicino il figlio Daniel, e Roberto Mancini. L'allenatore, che ha legato la sua carriera a entrambe le squadre in campo, è anche il ct che ha regalato l'ultima gioia alla Nazionale, con il trionfo agli Europei nell'estate 2021. A proposito di azzurri, la curiosità è che non ci saranno campioni del mondo ad assistere alla finale (né del 1982, né del 2006). 

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Categoria: sport

17:12

Real Madrid, Nadal sarà nuovo presidente? Lui smentisce

(Adnkronos) - Rafa Nadal non sarà il nuovo presidente del Real Madrid. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex tennista spagnolo ha voluto chiarire le voci diffuse negli ultimi giorni su una sua possibile candidatura alla presidenza dei Blancos, di cui è tifosissimo, visto la difficile e sempre più in bilico posizione di Florentino Perez. 

"Ho letto informazioni che mi collegano a possibili candidature alla presidenza del Real Madrid", ha scritto Nadal sul proprio profilo ufficiale X, "vorrei chiarire che queste informazioni non sono vere", spegnendo così ogni voce su un suo possibile ingresso in dirigenza. 

In una conferenza stampa andata in scena nei giorni scorsi, Florentino Perez ha indetto nuove elezioni del consiglio direttivo, ma ha annunciato anche che "non mi dimetto, da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola". Un'espressione piuttosto forte che fa capire l'attaccamento di Perez alla sua posizione, e che al momento esclude ribaltoni al vertice del Bernabeu. Qualunque sia il futuro del Real, al momento, non includerà Nadal, se non da semplice tifoso. 

 

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Categoria: sport

17:11

Libano, Unifil: drone su base italiana, no feriti ma danni a edifici

(Adnkronos) - Ancora un attacco contro una base italiana di Unifil, nel sud del Libano. In una nota su Telegram, la missione delle Nazioni Unite ha riferito che ieri pomeriggio "un drone presumibilmente di Hezbollah è esploso all'interno del quartier generale di Naqoura", dove si trovano i soldati italiani. "Nessuno è rimasto ferito, ma qualche edificio è stato danneggiato", fa sapere ancora Unifil, esprimendo "preoccupazione per le attività di Hezbollah e dei soldati israeliani vicino alle posizioni dell'Onu". 

Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno annunciato di aver condotto una nuova ondata di attacchi contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano, nonostante la tregua con il governo libanese e i negoziati previsti per domani a Washington. Il bilancio dei sette raid, che hanno preso di mira automobili, è di almeno 12 morti. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese precisando che otto persone, tra cui due bambini, sono morte a causa dei droni che hanno preso di mira tre veicoli sull'autostrada costiera nelle zone di Barja, Jiyeh e Saadiyat, a circa 20 chilometri da Beirut. Altre quattro persone sono state uccise in attacchi contro quattro auto più a sud, nella città di Sidone e nelle cittadine di Maaliyeh, Chaaitiyeh e Naqoura. 

L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del sud del Libano. Le Idf hanno anche accusato i combattenti di Hezbollah di aver lanciato diversi droni, alcuni dei quali sarebbero esplosi vicino a un'area in cui operavano truppe israeliane nel Libano meridionale. 

Un cessate il fuoco permanente, piuttosto che una proroga dell'attuale tregua che scadrà alla mezzanotte di giovedì. Questa la richiesta principale che il Libano porterà a Washington nel secondo round di negoziati diretti con Israele che si terranno domani e dopodomani. Lo riferiscono fonti libanesi vicine al palazzo presidenziale di Beirut ad Asharq, sottolineando che il cessate il fuoco è uno dei cinque punti chiave che il Libano intende sollevare. L'obiettivo, proseguono le fonti, è garantire che il primo round di negoziati diretti si concluda con l'attuazione da parte di Israele di una cessazione permanente degli attacchi. Le fonti hanno affermato che la posizione iniziale del Libano era stata quella di rifiutare i negoziati prima di un cessate il fuoco completo e della fine degli attacchi contro città e villaggi nel Libano meridionale. 

Il quotidiano libanese Al-Akhbar ha scritto che ci sono divergenze tra il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam in merito allo svolgimento dei colloqui a Washington. Secondo quanto riportato, il primo ministro libanese appoggiava le proposte franco-egiziane di spostare i colloqui a Sharm el-Sheikh o a Parigi per garantire un quadro negoziale più equilibrato, mentre Aoun insisteva affinché il processo rimanesse sotto l'egida degli Stati Uniti. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:09

Meloni in Senato: "Tensioni geopolitiche incidono su crescita. Porte aperte a chi vuole confrontarsi"

(Adnkronos) - "E' chiaramente un momento che non è facile e dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto". A dirlo, durante il premier time in Senato e rispondendo al leader di Azione Carlo Calenda, è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

"La situazione nella quale noi ci troviamo - ha spiegato -, il fatto che ci sia un quadro economico internazionale particolarmente complesso e che le tensioni geopolitiche che noi continuiamo a vivere incideranno, come già stanno incidendo sulla crescita, sui costi energetici sulla competitività delle imprese sul potere d'acquisto delle famiglie". 

Le ''porte del governo sono sempre aperte quando c'è la voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi. Rispetto alla proposta di una cabina di regia" a Palazzo Chigi aperta alle forze di opposizione disponibili per affrontare le priorità strategiche del Paese ''io sarei anche disponibile ma, senatore Calenda, le devo ricordare che quando finora abbiamo provato a fare delle proposte in questo senso, la risposta da parte della stragrande maggioranza dei partiti dell'opposizione non è stata di disponibilità'', ma hanno detto che si trattava di una "passerella...'', ha continuato. 

"Ricordo - ha sottolineato Meloni - uno degli ultimi casi, all'inizio del conflitto in Iran. Dissero che volevamo organizzare una sorta di passerella. Da parte mia, non c'è alcuna volontà di organizzare passerelle. Se le posizioni delle forze di opposizione oggi fossero diverse, le mie porte sarebbero ancora aperte. Sono in ogni caso aperte -ha ribadito- per chiunque abbia voglia di mettere da parte l'interesse di partito per l'interesse nazionale''. 

''Ci sentiamo dire spesso che l'Italia è unita e che quasi quasi la vorremmo dividere noi, ma non mi pare che abbiamo trovato un'Italia che avesse le stesse condizioni su tutto il territorio nazionale'', ha aggiunto. 

 

"Quello che noi intendiamo fare in questo ultimo anno di governo è continuare la strategia che abbiamo messo in campo, che era fatta sul piano economico sostanzialmente da tre scelte fondamentali: da una parte quella di rafforzare i salari e il potere d'acquisto, dall'altra quella di incentivare le aziende che assumevano e che investivano e in più la scelta che è anche economica, di sostenere le famiglie e la natalità", ha poi continuato indicando gli obiettivi di governo per la fine della legislatura. 

''Io non rinuncio a stare in mezzo alla gente, non rinuncio a fare una vita normale. Capisco che intorno a questo governo tanto affetto dopo 4 anni e qualcosa significherà...'', le parole della premier rispondendo a una interrogazione del capogruppo a palazzo Madama del Pd, Francesco Boccia. 

 

''Il tema dei salari è molto serio. E' stato raccontato con molti slogan, diverse fake news... Noi abbiamo sentito anche ora in Aula, in particolare dal senatore Renzi, e lo risentiremo molte altre volte, che in Italia i salari hanno perso 7 punti dal 2021. Bene, solo che chi lo sostiene, è lo stesso che governava tra il 2021 e il 2022 quando l'inflazione è esplosa, i salari reali hanno perso oltre 8 punti e mezzo, cioè quando questo calo si è accumulato. Noi siamo partiti da qui, ci abbiamo lavorato e i salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell'inflazione”, ha quindi assicurato la premier. 

"Con l'ultimo decreto lavoro, abbiamo stabilito che possono accedere agli incentivi pubblici per le assunzioni solamente quelle imprese che applicano un salario giusto, dove per salario giusto si intende il trattamento economico complessivo sancito dai contratti collettivi nazionali che vengono stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative. È una strada diversa da quella del salario minimo legale che viene invece proposta dalle opposizioni, che però, come dimostra ad esempio il caso della Puglia, dove è stato applicato il salario minimo, rischia di diventare una soglia al ribasso piuttosto che una tutela in più", ha aggiunto. 

 

Sul fronte lavoro, spiega ancora, "sotto questo governo i precari sono diminuiti di 550mila unità rispetto ai governi precedenti e gli occupati stabili sono aumentati di 1,2 milioni in tre anni e mezzo''. Questo è successo ''perché abbiamo nei nostri provvedimenti disincentivato la precarietà e abbiamo lavorato particolarmente sul Mezzogiorno, che sappiamo essere il territorio che paga di più quest'emigrazione'' di giovani. 

 

''Siamo partiti da un principio semplice: la casa non è un lusso, ma un bene fondamentale e uno Stato giusto deve aiutare chi ha diritto ad avere una casa popolare, sostenere chi lavora ma non riesce più ad affrontare i costi del mercato e difendere i cittadini dalle occupazioni abusive''. E' la ''filosofia che abbiamo seguito in questi anni e anche la filosofia che ispira il Piano casa presentato qualche settimana fa con cui mettiamo a disposizione fino a 1 miliardo di euro per oltre 100 mila alloggi in 10 anni", dice la premier ricordando il piano casa approvato di recente dal governo. 

''Per noi- ha sottolineato Meloni - la proprietà privata è un diritto che va difeso, non è accettabile che un cittadino debba aspettare anni e per rientrare in possesso di un immobile". 

 

Sul fronte fisco, "sì, è vero, anche noi - lo confesso - abbiamo aumentato le tasse ma solo su banche, assicurazioni e società energetiche. Ricordo che questo governo negli ultimi tre anni sulla lotta all'evasione ha recuperato circa 100 miliardi di euro in tre anni". 

"Senatore Malan - risponde quindi la premier -, la sua interrogazione mi consente di fare chiarezza su una delle tante falsità che vengono ossessivamente ripetute sul nostro lavoro. Sono mesi che viene ripetuto che poiché in Italia si registra un aumento della pressione fiscale, allora significa che il governo ha aumentato le tasse. Ma come è possibile che abbia aumentato le tasse il governo che ha accorpato i primi due scaglioni dell'Irpef, tagliato di due punti il secondo scaglione Irpef, ampliato e reso strutturale il cuneo fiscale? Questo governo non ha aumentato le tasse, ma le ha dimunuite".  

''Allora perché aumenta la pressione fiscale? Perché la pressione fiscale -ha spiegato Meloni- misura il rapporto tra entrate dello Stato e Pil. Ma le entrate dello Stato non aumentano solo se aumentano le aliquote delle tasse, ma aumentano anche, ad esempio, quando c'è più gente che paga le tasse perché ha trovato un posto di lavoro. Poi sì, qualche tassa l'abbiamo aumentata anche noi, lo confesso: sulle banche, sulle assicurazioni e sulle società energetiche. Capisco che questo -ha detto Meloni- faccia innervosire alcuni, ma abbiamo pensato di utilizzare quelle risorse per aiutare i ceti deboli e le famiglie più in difficoltà. Sono scelte che nessuno prima di noi ha avuto il coraggio di fare. Continueremo con questa strategia anche nell'ultimo anno di questo governo''. 

 

''Entro l'estate sarà approvata la legge delega'' sul nucleare, ha poi annunciato Meloni durante il premier time del Senato. 

 

Con il Pnrr "ad oggi l'Italia ha incassato 153 miliardi e sarà liquidata la nona rata nelle prossime settimane, al 31 marzo '26 la spesa certificata ammonta a 117 miliardi, pari al 76% del totale, a cui si aggiungono 24 miliardi di strumenti finanziari, direi che abbiamo fatto un buon lavoro", dice ancora la premier. 

 

"Senatore De Cristofaro - ha poi risposto Meloni - lei ha ragione quando dice che la migrazione giovanile in Italia è diventata un fenomeno strutturale. E' una questione seria che chiaramente nessuno sottovaluta e nessun governo negli ultimi decenni è riuscito a invertire". 

 

Quindi il tema del Meridione: ''Noi abbiamo dimostrato che il Sud non è un problema da risolvere ma una opportunità da cogliere. Abbiamo investito 55 miliardi di euro'' per il Mezzogiorno. 

Continua la premier: "In questi anni il prodotto interno lordo del Mezzogiorno è cresciuto più di quello della media nazionale, l'occupazione al sud è cresciuta più di quanto crescesse a livello nazionale, mezzo milione di persone al sud hanno trovato un lavoro in questi tre anni e mezzo dall'inizio del mandato di questo governo. Questi dati dimostrano banalmente che quando lo Stato crea condizioni favorevoli il sud risponde con energia e con capacità". 

"Penso che dall'inizio del lavoro di questo governo abbiamo dimostrato come per noi il Mezzogiorno non fosse un problema da risolvere, ma semmai una grande opportunità da cogliere. Dove per molti anni l'approccio era stato concentrato sui sussidi, noi abbiamo preferito concentrare la nostra attenzione sugli investimenti, sul lavoro, sulle infrastrutture e sulla semplificazione'', ha detto rispondendo all’interrogazione presentata da FI sulle attuali politiche di sviluppo del Mezzogiorno. "Quello del Sud -ha spiegato- non è certamente un problema di risolvere ma è la chiave per costruire un'Italia più forte, più competitiva e anche un'Italia più unita''. 

''La Zes unica -ha assicurato Meloni- è l'esempio più concreto di questa strategia. Abbiamo ridotto i tempi burocratici, abbiamo accelerato le autorizzazioni, dato alle imprese regole chiare. Il risultato è che in due anni sono stati autorizzati, in parte sostenuti con crediti di imposta oltre 1.300 investimenti per un volume d'affari complessivo di circa 55 miliardi di euro, e chiaramente rilevanti ricadute in termini occupazionali". A questo, ha rimarcato Meloni, si aggiungono gli "investimenti del Pnrr ma anche la riforma delle politiche di coesione che spesso si dimentica, il rafforzamento delle infrastrutture, dei porti, delle reti energetiche, della logistica, gli incentivi all'occupazione". In ''sostanza noi'', ha concluso Meloni, ''non stiamo distribuendo risorse senza visione, stiamo costruendo le condizioni per cui le imprese possano restare, crescere, creare occupazione stabile''. 

 

Quindi il botta e risposta con Matteo Renzi: "Lei, presidente - ha detto il leader Iv -, mi sembra una copia sbiadita rispetto all’inizio della legislatura. Lei ha perso un referendum costituzionale e si è dimessa, è stata sedotta e abbandonata da Trump, ha una maggioranza incapace di rispettare le critiche delle opposizioni. Lei è un’altra rispetto a quattro anni fa".  

"Di fronte” alla crisi di “Hormuz la proposta è la legge elettorale". Ed è "incredibile come questo governo dei leader, quando c’è un problema, si licenziano i sottoposti. Se c’è uno come Giuli al governo, è colpa sua. Se anziché un governo sembra la famiglia Addams, non è colpa mia, li avete scelti voi”, le parole di Renzi. 

Pronta la replica della premier: "Si invoca la presenza del presidente del Consiglio in Aula praticamente ogni giorno per potersi confrontare sui temi della politica e ogni volta che si viene qui al netto di accuse e insulti c'è oggettivamente poco di cui parlare". 

"Non ho offeso nessuno, vi ho solo paragonato alla famiglia Addams. Ma l'unica che si potrebbe offendere è Morticia o lo zio Fester perchè i risultati del governo non sono all'altezza delle promesse che avete fatto", la controreplica di Renzi. 

 

"Allora presidente La Russa, nell'interrogazione che i colleghi del Pd hanno presentato io avevo contato 18 domande alle quali dovevo rispondere in tre minuti... prendo atto che il senatore Boccia ne ha aggiunte in questa sua introduzione altre, più o meno 5, e quindi non siamo più di fronte a un'interrogazione. Senatore Boccia siamo nel quizzone finale di un gioco a premi. Così cerchiamo di dare delle risposte per quello che possiamo fare...", la frecciata della premier rispondendo a un'interrogazione del presidente dei senatori Pd Francesco Boccia sulle strategie per la crescita economica. 

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Categoria: politica

17:05

'Aldair. Cuore giallorosso', la storia del campione bandiera romanista in sala dal 21 maggio

(Adnkronos) - Aldair Nascimento do Santos, ma più semplicemente Pluto - come lo chiamavano i romanisti - ha compiuto 60 anni e, per festeggiare questo traguardo, arriva al cinema 'Aldair. Cuore giallorosso', il documentario diretto da Simone Godano, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Un tributo, in anteprima oggi al cinema Barberini di Roma e in sala dal 21 maggio, in cui viene ripercorsa la carriera del calciatore brasiliano che è stato di casa a Trigoria per ben 13 stagioni. Acquistato dal presidente Dino Viola nel 1990, con la compagine capitolina ha vinto una Coppa Italia nella stagione 1990-1991, un campionato di Serie A nel 2000-2001 e una Supercoppa italiana nel 2001. Non solo. Aldair, infatti, è stato pure campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994. 

Per la Roma non è stato soltanto un difensore, ma una bandiera, un modo di vestire e onorare la maglia cucendosela sulla pelle. Un campione che è stato anche, e soprattutto, un punto di riferimento per i compagni in campo e per i tifosi che continuano ad amarlo come il primo giorno.  

 

Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto che, da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città Eterna il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista. 

 

La carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia della Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (allenatore della Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente della Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex Dg della Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair).  

Il documentario è accompagnato dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo 'Aldair' realizzato come theme song del film. 

Il documentario su Aldair "è un riconoscimento importante per un giocatore importante che ha fatto grandi cose nella Roma". Lo dice all'Adnkronos Giuseppe Giannini, che di Aldair fu capitano. "Sarà sicuramente un capolavoro, comunque una cosa bella. Anche perché è stata un'idea importante, direi giusta, per un campione che ha fatto grandi cose sia nella Roma e in nazionale. Se lo vedrò? Certamente". 

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Categoria: spettacoli

17:03

Facciolo: "Per educazione finanziaria meno nozioni e più relazione con persone"

(Adnkronos) - “Per fare educazione finanziaria si utilizzano le stesse modalità comunicative che servono in tutti i settori: bisogna riuscire a mettersi dalla parte di chi ci ascolta”.  

Lo ha detto Patrick Facciolo, analista della comunicazione, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma, appuntamento dedicato ai temi della formazione, della comunicazione e della cultura finanziaria.  

“In psicologia si chiama perspective taking, cioè l’assunzione della prospettiva dell’altro”, ha spiegato Facciolo. “Quando siamo davanti a un interlocutore, che sia un cliente, un collega o uno studente, dobbiamo concentrarci meno su ciò che vogliamo dire e più su come l’altro può sentirsi”. Secondo Facciolo, uno degli aspetti più sottovalutati nella formazione riguarda il linguaggio non verbale: “Non conta soltanto il contenuto. È importante anche il ruolo del corpo nelle relazioni”. Il divulgatore ha invitato educatori e formatori a prestare attenzione “alla prossemica, quindi alle distanze utilizzate nelle relazioni con le persone”, e più in generale “alla presenza del corpo e all’impatto che ha sulla credibilità”. 

E poi ha concluso: “Il consiglio che do agli educatori finanziari è di puntare meno sui contenuti, su cui siamo tutti molto preparati, e di lavorare di più sulla relazione pratica con le persone”. 

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Categoria: economia

16:53

Ghinfanti (Alleanza Assicurazioni): "Italiani sotto sufficienza in educazione finanziaria, giovani i più fragili"

(Adnkronos) - “In Italia l’educazione finanziaria resta un tema critico, perché come popolazione siamo ancora al di sotto della sufficienza”.  

Lo ha detto Claudia Ghinfanti, responsabile marketing e comunicazione di Alleanza Assicurazioni gruppo Generali, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 promosso da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. 

Ghinfanti ha illustrato i dati dell’Edufin Index, l’osservatorio realizzato annualmente da Alleanza Assicurazioni con l’Università Bocconi: “L’indice ci dice che gli italiani si attestano a quota 56 su una scala da 1 a 100, dove la sufficienza è fissata a 60”. Secondo Ghinfanti, all’interno di questo quadro emergono situazioni ancora più problematiche: “I target più critici sono le donne, che presentano un gap rispetto agli uomini, e soprattutto i giovani”. “Il dato sui giovani è particolarmente preoccupante: si fermano a quota 51. Parliamo delle generazioni future e quindi di una fascia sulla quale c’è ancora moltissimo lavoro da fare”, ha spiegato. Per questo, ha aggiunto, “non ci limitiamo alla sensibilizzazione attraverso l’osservatorio, ma portiamo avanti anche azioni concrete”. Tra queste, un tour nazionale di educazione finanziaria articolato in 14 tappe: “È dedicato soprattutto ai giovani e spesso coinvolge anche le università”. Da qui nascono anche le collaborazioni con realtà del settore: “Le partnership con Aief e con Starting Finance servono proprio ad agire concretamente affinché il Paese, e in particolare i giovani, possano crescere dal punto di vista della cultura finanziaria”, ha concluso Ghinfanti. 

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Categoria: economia