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18:52
Sharone Stone, la diagnosi e la rottura col marito: "Non voleva l'operazione al seno"
(Adnkronos) - "Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni". Sharon Stone racconta al podcast Person Who Believed il dramma vissuto con l'intervento a cui si è sottoposta in passato. L'attrice oggi 68enne ha riavvolto il nastro fino al 2000, quando si trovò a dover fronteggiare una diagnosi rivelatasi errata. "Uno dei tumori era più grande dell'intero seno sinostro. Il medico è venuto a casa mia e mi ha detto: 'Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale. La situazione è davvero grave e di solito, quando il tumore è così esteso, sappiamo già prima di intervenire che si tratta di un cancro'".
L'attrice era certa che i tumori non fossero maligni: "Ho detto: 'Non ho il cancro'", ricorda. "Non spetta a lei deciderlo", la risposta del medico in un botta e risposta ricostruito nell'intervista. "Io ho replicato: 'Certo che posso. Posso deciderlo io. Decido io'", spiega la star. Alla fine, "avevo deciso di sottopormi a una mastectomia bilaterale perché non avevo intenzione di correre rischi".
"Mio marito disse: 'È ridicolo'. Si alzò e uscì dalla stanza". Non voleva "che mi sottoponessi a una mastectomia bilaterale. Era furioso", racconta l'attrice, sposata con Phil Bronstein tra il 1998 e il 2004. La situazione, di fatto, ha posto "fine al matrimonio. Mio marito aveva chiuso con me in quel momento. Era finita. Era finita. Era finita e basta. Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola".
I tumori si sono rivelati effettivamente benigni e la doppia mastectomia non è risultata necessaria. La paziente, però, è stata comunque sottoposta ad un intervento nel quale le sono state impiantate protesi di dimensioni maggiori a quanto concordato. "Quando mi hanno tolto le bende, ho scoperto di avere un seno di una taglia in più", racconta nella sua autobiografia del 2021, The Beauty of Living Twice. Il chirurgo "aveva cambiato il mio corpo a mia insaputa e senza il mio consenso".

Categoria: spettacoli
18:14
Sondaggio politico: Fratelli d'Italia e Pd in calo, crescono M5S e Vannacci
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia e Partito democratico in calo, Movimento 5 Stelle in salita così come la 'new entry' Vannacci con Futuro Nazionale. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani.
Più in dettaglio, Fratelli d'Italia perde lo 0,6% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 25 maggio: la formazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e si attesta al 28,4%, seguito dal Pd della segretaria Elly Schlein al 22,2 % che, invece, perde lo 0,4%. Il M5S di Giuseppe Conte, invece, si attesta all'11,4%, in crescita dello 0,3%. Forza Italia è invece all'8,3% (-0,2%), la Lega al 7,4% (-0,1%). Alleanza verdi e sinistra è al 6,7% (+0,2%), Futuro nazionale di Roberto Vannacci è al 4,5% in crescita dello 0,2%, Azione è stabile al 3,3%, Italia viva è al 2,4% (-0,2%). Infine +Europa è all'1,2% e cede lo 0,1% mentre Noi Moderati è all'1%, anch’essa in calo dello 0,1% (-0,1%).
Il centrodestra è al 45,1% e cala di un punto percentuale (-1%), il campo largo senza Azione, invece, è al 43,9% e cede lo 0,2%. Gli astenuti-indecisi si attestano al 44,7% (in crescita dello 0,6% all'ultima rilevazione).

Categoria: politica
18:10
Gp Montecarlo, festa Antonelli per la pole: "Non vedo l'ora che arrivi la gara"
(Adnkronos) - Kimi Antonelli fa festa dopo la straordinaria pole position centrata oggi, sabato 6 giugno, a Montecarlo. "E' stato uno di quei giri... Ho messo tutto insieme nell'ultimo tentativo, sapevo che era buono e speravo valesse la pole" ha detto il pilota bolognese al termine della sessione di qualifiche nel Principato.
Nel Gran Premio di domani, il pilota della Mercedes scatterà davanti alla concorrenza per la quarta volta in questa stagione da film: "Sono sempre stato vicino al limite, ma mi sono sentito bene. Mi sto godendo il momento e la macchina, non vedo l'ora che arrivi la gara".

Categoria: sport
18:00
Papa Leone, la risposta a sorpresa sul Real Madrid. Poi 'svela' il suo tifo per i Mondiali
(Adnkronos) - Papa Leone XIV è un grande appassionato di calcio. E, di tanto in tanto, il suo amore per il pallone viene fuori in modo divertente anche in alcune interviste. Oggi, in viaggio per Madrid, il pontefice ha per esempio risposto a una domanda sul Clasico, con relativa preferenza per Barcellona o Real Madrid: "Il Papa - ha detto - è per tutte le squadre, ma Prevost è del Real Madrid". Una confessione, quella fatta sul volo verso la capitale spagnola, che ha fatto rapidamente il giro del web, facendo sorridere tanti tifosi.
Le dichiarazioni di Prevost sono state commentate anche dal presidente del Real Florentino Perez, che ha dato il suo speciale benvenuto a Leone, spiegando come sia "un onore e un orgoglio" sapere che faccia parte della famiglia dei Blancos.
Il Santo Padre è tornato a parlare di calcio anche in ottica Mondiali, specificando che tiferà per gli Stati Uniti: "Farò sicuramente il tifo per gli Usa ai mondiali di calcio ma non so quante partite avrò modo di vedere".

Categoria: sport
17:38
Futuro Nazionale, Vannacci annuncia 5 nuovi ingressi: arrivano parlamentari da Lega e Forza Italia
(Adnkronos) - Roberto Vannacci annuncia l'ingresso di 5 parlamentari in Futuro Nazionale. ''Non siamo noi che facciamo la questua, ma sono loro stessi che si sono rivolti a noi, perché credono nel progetto e nel fatto di portare avanti questa novità politica degli ultimi 15 anni in Italia... Ci sono anche tanti sindaci, consiglieri comunali e molti consiglieri regionali che ci hanno contattato e molti quelli che ci hanno già raggiunto. Questo dimostra anche quello che Futuro Nazionale vuol portare avanti", dice l'ex generale della Folgore in una conferenza stampa oggi a Viareggio, in provincia di Lucca, ufficializzando le 5 new entry: i parlamentari Domenico Furgiuele, Gianangelo Bof, Attilio Pierro e Davide Bergamini, insieme all'eurodeputato Antonio Maria Rinaldi.
In particolare, Vannacci ha portato via due deputati a Forza Italia e 'rubato' altri due alla Lega di Matteo Salvini. In casa Forza Italia c'è rammarico per il doppio addio di Pierro e Bergamini che giusto il 20 gennaio scorso avevano aderito al partito azzurro, ma non ci si strappa le vesti. "Quando qualcuno se ne va non è mai bello, ma fa parte del gioco", dice a mezza bocca un big azzurro che mette in guardia dalla 'vis attractiva' dell'ex capo della Folgore, considerato una vera e propria mina vagante. Marina Berlusconi, raccontano, non ha mai nascosto la sua ritrosia per gli estremismi e, quindi, guarda con sospetto le uscite dei vannacciani. ''Auguro buona fortuna a Pierro e Bergamini, noi andiamo avanti per la nostra strada, sono cose che possono capitare'', dice all'Adnkronos Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e uno dei fedelissimi di Antonio Tajani, che preferisce non commentare le due defezioni. ''Quel che conta -assicura Nevi- è per noi rafforzare il nostro messaggio: l'unico e solo obiettivo è sconfiggere la peggiore sinistra delgi ultimi anni, che propone solo tasse e patrimoniale...''.
Tra gli azzurri, insomma, si valuta attentamente la 'cosa vannacciana', ma molti ci tengono a sottolineare che non ''c'è nessun veto pregiudiziale nei confronti del leader di Futuro nazionale, anche perchè Forza Italia ha apprezzato il fatto che i vannacciani hanno votato per il nucleare e la sintonia sul tema della sicurezza. L'importante è ci sia ''condivisione sul programma del centrodestra e sul progetto di Forza Italia'', spiega un esponente di primo piano del partito. ''Del resto -rassicura Nevi- non siamo mica il campo largo che mette insieme tutto e il contrario di tutto''. Comunque, Forza Italia non sta a guardare. Con l'uscita di Pierro e Bergamini il gruppo alla Camera guidato da Enrico Costa passa da 54 a 52 parlamentari e i due 'vuoti' potrebbero essere colmati nelle prossime settimane. Ci sarebbero, infatti, contatti in corso, riferiscono fonti azzurre, con due deputati, tentati dal cambio di casacca.
Pierro intanto si congeda: "ringrazia sinceramente" tutti "per l’accoglienza, la disponibilità e l’amicizia che mi avete dimostrato" e spiega che ''dopo un’attenta riflessione" è arrivato alla conclusione che "Forza Italia, pur essendo un partito che rispetto, non rappresenta la mia naturale casa politica". Da qui, spiega Pierro, la ''decisione di intraprendere un percorso diverso, in coerenza con le mie convinzioni e con il mio sentire''. Pierro conclude il messaggio spiegando che porterà con lui il "ricordo positivo delle persone conosciute e del lavoro svolto insieme" e augura a tutti ''buon lavoro e ogni successo per il futuro''.

Categoria: politica
17:32
Gp Montecarlo, pole da favola di Antonelli davanti a Verstappen: la griglia di partenza
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli si prende la pole position del Gp di Montecarlo. Il pilota della Mercedes strappa il giro veloce al fotofinish (1:12:051), davanti a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, diventando così a 19 anni il più giovane poleman a Monaco (di Leclerc il precedente record, a 23 anni). Quarto Leclerc, poi Hadjar, Russell e le due McLaren di Piastri e Norris. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di Montecarlo.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montecarlo:
1 Antonelli – 1:12.051
2 Verstappen – 1:12.094
3 Hamilton – 1:12.279
4 Leclerc – 1:12.351
5 Hadjar – 1:12.434
6 Russell – 1:12.445
7 Piastri – 1:12.624
8 Norris – 1:12.765
9 Gasly – 1:13.226
10 Lawson – 1:13.412
11 Albon – 1:13.787
12 Sainz – 1:13.815
13 Hülkenberg – 1:13.902
14 Colapinto – 1:13.995
15 Lindblad – 1:14.248
16 Bortoleto – s.t.
17 Ocon – 1:14.722
18 Pérez – 1:14.747
19 Bearman – 1:14.814
20 Bottas – 1:15.283
21 Alonso – 1:15.349
22 Stroll – 1:16.061

Categoria: sport
16:00
Ostia, incendio allo stabilimento Oasi: ipotesi dolo
(Adnkronos) - Incendio nel pomeriggio di oggi all'interno dello stabilimento Oasi di Ostia ormai in stato di abbandono. Intorno alle 15,20 i Vigili del Fuoco sono intervenuti con l'autobotte ed il carro Auto protettori nella struttura su via Amerigo Vespucci. Il personale appena giunto sul posto si è prodigato a spengere le fiamme e a controllare che non vi fossero persone coinvolte. Durante lo spegnimento i pompieri hanno ritrovato diversi giornali che bruciavano su dei materassi e non si esclude il dolo. Durante l'intervento sono state ritrovate anche delle bombole del gas. Sul posto le forze dell'ordine per gli accertamenti e i sanitari del 118.
Categoria: cronaca
15:57
MotoGp Ungheria, Marquez vince sprint ma Bezzecchi è sempre più leader del Mondiale: ordine di arrivo e classifica piloti
(Adnkronos) - Marc Marquez vince la sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando della gara breve dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti a Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Quarto Raul Fernandez, poi Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Di Giannantonio chiude in decima posizione. Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.
Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint di oggi in Ungheria:
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Pedro Acosta (KTM)
3. Marco Bezzecchi (Aprilia)
4. Raul Fernandez (Aprilia)
5. Fermin Aldeguer (Ducati)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Diogo Moreira (Honda)
8. Enea Bastianini (KTM)
9. Francesco Bagnaia (Ducati)
10. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
11. Ai Ogura (Aprilia)
12. Luca Marini (Honda)
13. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14. Jack Miller (Yamaha)
15. Joan Mir (Honda)
16. Brad Binder (KTM)
17. Fabio Quartararo (Yamaha)
18. Iker Lecuona (Ducati)
19. Maverick Vinales (KTM)
20. Franco Morbidelli (Ducati)
21. Alex Rins (Yamaha)
22. Cal Crutchlow (Honda)
Ecco la classifica piloti aggiornata dopo la sprint del Gp di Ungheria:
1 Marco Bezzecchi - 180 punti
2 Jorge Martin - 160 punti
3 Fabio Di Giannantonio - 134 punti
4 Pedro Acosta - 112 punti
5 Raul Fernandez - 93 punti
6 Ai Ogura - 92 punti
7 Francesco Bagnaia - 83 punti
8 Marc Marquez - 83 punti
9 Alex Marquez - 67 punti
10 Fermin Aldeguer - 64 punti
11 Luca Marini - 46 punti
12 Brad Binder - 42 punti
13 Enea Bastianini - 40 punti
14 Franco Morbidelli - 38 punti
15 Fabio Quartararo - 37 punti
16 Johann Zarco - 34 punti
17 Diogo Moreira - 26 punti
18 Joan Mir - 15 punti
19 Alex Rins - 9 punti
20 Maverick Viñales - 5 punti
21 Augusto Fernandez - 4 punti
22 Toprak Razgatlioglu - 4 punti
23 Jack Miller - 3 punti
24 Iker Lecuona - 0 punti
25 Cal Crutchlow - 0 punti

Categoria: sport
15:43
MotoGp, Marquez domina gara sprint in Ungheria davanti ad Acosta e Bezzecchi
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, e conquista una vittoria mai messa in discussione. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti al connazionale Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Ai piedi del podio Raul Fernandez, seguito da Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Francesco Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Fabio Di Giannantonio chiude in decima posizione.
Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.

Categoria: sport
15:30
Gp Montecarlo, super Antonelli in pole position - Rivivi le qualifiche
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli si prende la pole position del Gp di Montecarlo. Oggi, sabato 6 giugno, il pilota della Mercedes strappa il giro veloce al fotofinish, davanti a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, diventando così il più giovane poleman a Monaco (di Leclerc il precedente record). Quarto Leclerc, poi Hadjar, Russell e le due McLaren di Piastri e Norris. Ultime le due Aston di Stroll e Alonso.
Si tratta della quarta pole in carriera del bolognese, che si sta confermando di gara in gara l'uomo da battere in questo avvio di stagione.
La gara di domani sarà visibile su Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 (in differita alle 18:30).

Categoria: sport
15:28
Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas: "Tifoseria leggendaria, non vedo l'ora di cominciare"
(Adnkronos) - Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas. La notizia è stata data con un comunicato ufficiale dal club turco: "Vincenzo Italiano - si legge nella nota - ha firmato un contratto per ricoprire il ruolo di allenatore della nostra prima squadra fino al termine della stagione 2027-2028. Siamo convinti che il nostro allenatore apporterà un contributo significativo alla squadrae gli diamo il benvenuto nella famiglia Besiktas, augurandogli ogni successo".
Il Besiktas ha poi condiviso un video sui propri canali social, con le prime parole dell'ex allenatore del Bologna (sondato nelle scorse settimane anche dal Napoli): "Ecco la mia nuova casa, ho già iniziato a lavorare. Non vedo l'ora di vedere la leggendaria tifoseria del Besiktas e di incontrarvi nel nostro tempio".

Categoria: sport
14:35
Roland Garros, Andreeva trionfa nel torneo femminile: Chwalinska ko in due set
(Adnkronos) - Mirra Andreeva vince il Roland Garros 2026. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista russa ha battuto nella finale dello Slam di Parigi la polacca Maja Chwalinska. Per Andreeva, il primo trionfo in un torneo del Grande Slam arriva in due set con il punteggio di 6-3 6-2, in poco più di un'ora e 20 minuti di gioco . Una partita controllata fin dai primi game per la 19enne, che dopo i primi botta e risposta in avvio, tra break e controbreak, ha preso il largo fino alla vittoria.
Le due tenniste non si erano mai affrontate in carriera: quello di oggi è stato il loro primo confronto.

Categoria: sport
14:18
Roland Garros, Zverev dovrà sfatare anche il tabù italiani contro Cobolli: il dato
(Adnkronos) - Alexander Zverev avrà un ostacolo in più nella finale del Roland Garros contro Flavio Cobolli domani, domenica 7 giugno. Il tedesco, numero 3 del ranking Atp, ha la grande occasione di vincere il primo titolo Slam della sua carriera (anche grazie all'assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz), ma nell'ultimo atto a Parigi ci sarà pure un tabù da sfatare. Quale? Sascha ha perso tutti gli ultimi match contro tennisti italiani. Insomma, una maledizione.
Le ultime sei sconfitte del tedesco sono arrivate tutte contro tennisti azzurri. In quattro occasioni, Zverev è stato battuto dal numero uno del ranking Jannik Sinner, vero, ma il fuoriclasse italiano non è stato l'unico a dargli problemi. Zverev ha perso anche contro Luciano Darderi e proprio contro Flavio Cobolli, riuscito ad avere la meglio nell'Atp 500 di Monaco, in semifinale. Quel giorno, Flavio scoppiò in lacrime dedicando la vittoria al 13enne Mattia, talento che frequentava il suo Tennis Club Parioli scomparso prematuramente.

Categoria: sport
13:52
Carburanti, sconto accise fino al 3 luglio: ridotto a 5 cent lo sconto sul diesel
(Adnkronos) - Nuova proroga del taglio delle accise fino al 3 luglio. Un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale lascia invariato a 5 centesimi lo sconto sulla benzina e dimezza ulteriormente a 5 centesimi quello per il gasolio. Il quarto round di interventi per rispondere al caro petrolio a causa della guerra contro l'Iran è stato finanziato con 149,4 milioni di euro di extra-gettito Iva dovuto ai rincari.
Non è escluso poi, a quanto si apprende, che in una seconda fase il governo proceda con misure mirate per famiglie e imprese, sulla scia della nuova flessibilità Ue per l'energia che libera circa 14 mld di risorse in deficit fino al 2028; quasi 7 mld del totale possono essere spesi quest'anno. Ma con i dovuti 'paletti' ovvero solo per misure per la sostenibilità e resilienza energetica e non per i fossili e quindi non per rifinanziare eventuali nuovi tagli delle accise. Inoltre se l'Italia non uscisse dalla procedura Ue sui conti le spese verrebbero contabilizzate nel disavanzo.
Ma sull'entità dello sconto sulle accise vanno all'attacco le associazioni dei consumatori. "Una pessima idea: il governo continua a ridurre lo sconto sulle accise. Questa volta è ritoccato al gasolio, la volta precedente alla benzina. Una decisione assurda considerato che oggi il gasolio si paga ancora 2,072 euro in autostrada. Il che vuol dire che, a prezzi industriali costanti, domani varcherà nuovamente la soglia di 2,1 euro al litro, arrivando a 2,133 euro, pari ad un aggravio di 3 euro e 5 cent per un rifornimento di 50 litri", sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. "Non va molto meglio nelle strade normali dove salirà oltre i 2 euro, da 1,980 di oggi a 2,041. Evidentemente non si rendono conto di quello che ha detto ieri l'Istat, ossia che ‘il forte aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche ha già cominciato a traslarsi sui prezzi al consumo … con possibili conseguenze sull’andamento dei consumi’. Insomma, è stato un autogol" aggiunge Dona.
Commenti positivi invece dal Fondo formazione Pmi. “Accogliamo con favore la decisione del governo di prorogare fino al 3 luglio il taglio delle accise su benzina e gasolio. Si tratta di una scelta responsabile che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese, particolarmente esposte all'aumento dei costi energetici e dei trasporti”, afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto. “Pur prendendo atto della rimodulazione dello sconto sul gasolio, il provvedimento rappresenta comunque un segnale importante di attenzione verso il tessuto produttivo italiano. Le piccole imprese continuano a fare i conti con margini ridotti e costi operativi elevati: ogni misura che contribuisce ad alleggerire tali oneri è positiva e merita apprezzamento. La Fapi – conclude Sciotto – continuerà a sostenere interventi strutturali in grado di garantire maggiore competitività alle imprese e di tutelare il potere d'acquisto di famiglie e lavoratori, in una fase economica che richiede prudenza ma anche capacità di accompagnare la crescita”.

Categoria: economia
13:25
Cobolli campione al Roland Garros? Ecco come può cambiare il ranking Atp (e quanto guadagnerebbe)
(Adnkronos) - Flavio Cobolli si prepara all'appuntamento con la storia. Domani, domenica 7 giugno, l'azzurro si giocherà la finale del Roland Garros contro Alexander Zverev. A Parigi, i due tennisti avranno l'occasione di vincere per la prima volta in carriera un torneo del Grande Slam, dopo il duopolio Sinner-Alcaraz che ha contraddistinto gli ultimi anni. Una grande occasione per il tedesco, che da anni insegue un successo di questa portata. E una chance clamorosa per Cobolli, che vedrà ora cambiare in maniera evidente le sue prospettive. A cominciare da lunedì, quando sarà almeno il numero 10 del ranking Atp (settimo italiano della storia riuscito a entrare in top ten). Ecco come cambierà la classifica e quanto potrebbe guadagnare l'azzurro con un trionfo in Francia.
Da lunedì 8 giugno, Cobolli farà dunque compagnia a Jannik Sinner nella top ten del ranking Atp. E con un successo domani contro Zverev, Flavio potrebbe balzare addirittura al quinto posto del ranking Atp. Inoltre, il tennista romano è in piena corsa per le Atp Finals di Torino, visto che al momento è quinto nella race.
L'azzurro sorride per il ranking, ma non solo. La qualificazione alla finale del Roland Garros vale 1,4 milioni di euro, mentre il vincitore raddoppierà l'incasso toccando quota 2,8 milioni. Fin qui, solo raggiungendo l'ultimo atto del torneo parigino, Cobolli ha dunque pareggiato i guadagni dei primi 5 mesi dell'anno. Non male.

Categoria: sport
12:37
Instabilità globale, le nuove sfide al centro dell'assemblea di Manageritalia executive professional
(Adnkronos) - Si è svolta nella sede di Manageritalia Lazio l’assemblea di Manageritalia executive professional, dedicata all’analisi dei cambiamenti che stanno interessando l’economia globale, il mondo del lavoro e l’impresa. L’incontro ha evidenziato come i mutamenti dell’ordine globale stiano ridefinendo i rapporti tra economia, impresa, lavoro e politica, imponendo a manager e professionisti una crescente capacità di interpretare il contesto e governare il cambiamento.
Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio-Abruzzo-Molise-Sardegna-Umbria, e Rita Palumbo, vicepresidente di Manageritalia executive professional, hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto e aggiornamento su temi strategici per la classe manageriale e professionale. La prima sessione, incentrata sugli scenari economici e geopolitici, è stata moderata da Donatello Aspromonte, vicepresidente di Manageritalia executive professional. Hanno partecipato Raffaella Tenconi, Managing director di Ada Economics e Chief economist di Wood & Company, ed Enrico Verga, Senior geopolitical strategist. Nel corso del dibattito sono stati approfonditi i principali fattori di instabilità che caratterizzano l’attuale scenario internazionale, dalle tensioni geopolitiche alle trasformazioni economiche globali, evidenziando il loro impatto sulle strategie aziendali, sugli investimenti e sulle prospettive di sviluppo. La seconda parte dell'evento è stata dedicata a imprenditorialità e management nei nuovi scenari globali, con un confronto guidato da Carlo Romanelli, presidente di Manageritalia executive professional, che ha dialogato con Maura Mormile, business manager di Secursat Srl, e Mario Toniutti, amministratore delegato del Gruppo Illiria Spa e vicepresidente di Confindustria Udine.
“Viviamo in una fase storica caratterizzata da cambiamenti rapidi e da un livello di complessità senza precedenti. Comprendere le dinamiche economiche e geopolitiche che influenzano mercati, imprese e lavoro è oggi una competenza essenziale per manager e professionisti. Con questa assemblea abbiamo voluto offrire strumenti di lettura e confronto utili ad affrontare il presente con maggiore consapevolezza e a costruire strategie capaci di generare valore in contesti sempre più incerti. Manageritalia executive professional continuerà a promuovere momenti di approfondimento e dialogo, perché la conoscenza e la capacità di interpretare il cambiamento rappresentano il primo fattore di competitività e di crescita per le persone e per le organizzazioni”, ha dichiarato Romanelli.

Categoria: economia
12:33
MotoGp, Marquez in pole in Ungheria. Seconda fila per gli italiani
(Adnkronos) - Marc Marquez centra la pole position in Ungheria. Il campione della Ducati vola nelle qualifiche di oggi, sabato 6 giugno, al Balaton Park e domani scatterà davanti a tutti nel Gran Premio. Lo spagnolo ha chiuso con il miglior tempo davanti ad Acosta su Ktm e Aldeguer (team Gresini).
Poi gli italiani, con Di Giannantonio che partirà quarto davanti a Bagnaia e al leader del Mondiale Bezzecchi. Ottavo Jorge Martin, dalla terza fila. La griglia di partenza sarà valida sia per la sprint di oggi alle 15 che per la gara lunga di domenica alle 14.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Ungheria:
1 Marc Marquez Ducati (Q2)
2 Pedro Acosta KTM (Q2)
3 Fermin Aldeguer Ducati (Q2)
4 Fabio Di Giannantonio Ducati (Q2)
5 Francesco Bagnaia Ducati (Q2)
6 Marco Bezzecchi Aprilia (Q2)
7 Raul Fernandez Aprilia (Q2)
8 Jorge Martin Aprilia (Q2)
9 Luca Marini Honda (Q2)
10 Ai Ogura Aprilia (Q2)
11 Diogo Moreira Honda (Q2)
12 Jack Miller Yamaha (Q2)
13 Joan Mir Honda (Q1)
14 Enea Bastianini KTM (Q1)
15 Fabio Quartararo Yamaha (Q1)
16 Iker Lecuona Ducati (Q1)
17 Brad Binder KTM (Q1)
18 Toprak Razgatlioglu Yamaha (Q1)
19 Franco Morbidelli Ducati (Q1)
20 Alex Rins Yamaha (Q1)
21 Maverick Viñales KTM (Q1)
22 Cal Crutchlow Honda (Q1)

Categoria: sport
12:18
Non poteva pagare l'hotel, oggi può vincere il Roland Garros: chi è Chwalinska, finalista a sorpresa
(Adnkronos) - La favola del Roland Garros 2026 è quella di Maja Chwalinska. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista polacca si giocherà la finale dello Slam di Parigi contro Mirra Andreeva. Qualcosa di impensabile solo tre settimane fa, quando occupava la posizione numero 114 del ranking Wta e aveva come unico problema quello di racimolare soldi per pagare il suo soggiorno nella capitale francese. Una 'preoccupazione' costante, da una partita all'altra. Come il kit da scegliere per i vari match, sempre diverso a causa dell'assenza di sponsor.
Nata a Miechów, Polonia, l'11 ottobre del 2001, Chwalinska ha vinto in carriera 2 Wta 125 (a Buenos Aires e a Montreaux), oltre a 7 titoli in singolare e 11 nel doppio, nel circuito Itf. Nel 2021, quando aveva 19 anni, aveva deciso di allontanarsi per diversi mesi dal tennis a causa della depressione, come raccontato in più occasioni.
Nel 2022, la decisione di tornare in campo per la sfida Wimbledon, con qualificazioni superate e debutto in uno Slam (con successo conteo Katerina Siniakova, prima di essere eliminata nel match del secondo turno).
La cosa curiosa è che dall'inizio dell'anno aveva vinto 3 partite nel circuito Wta: solo a Parigi i successi sono diventati 9, tre nelle qualificazioni e cinque nel tabellone principale dello Slam francese, eliminando tra le altre tenniste come Zheng Qinwen, Elise Mertens, Maria Sakkari, Anna Kalinskaya e Diana Shnaider.
Dopo il successo agli ottavi contro la francese Parry, la polacca aveva toccato un tema non banale (e spesso sottovalutato) nel circuito: "La mia permanenza a Parigi? Spero di avere abbastanza soldi. So che guadagnerò molto qui, ma non vengono trasferiti subito. Pregate per me". Oggi, anche in caso di sconfitta, Chwalinksa (che ha iniziato anche ad attirare i primi sponsor) incasserà circa un milione e mezzo di euro. Ci saranno da considerare le tasse, ma in ogni caso è una cifra che rappresenta quasi il doppio di quanto guadagnato con i premi in tutta la carriera (poco più di 860mila dollari).
"Il mio obiettivo principale - ha raccontato in conferenza - era entrare tra le prime 100 del ranking quest’anno. Qui ero partita per superare le qualificazioni, sapevo che stavo facendo un buon lavoro. Dovevo solo avere pazienza perché tutto iniziasse a funzionare. Non mi aspettavo qualcosa del genere". Da lunedì 8 Giugno 2026 sarà di sicuro al 21esimo posto della classifica Wta. In caso di vittoria del Roland Garros, potrebbe diventare addirittura la numero 14 al mondo. (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
11:38
Plusvalenze Juve, archiviato procedimento su bilancio 2022
(Adnkronos) - Il Gip presso il tribunale di Roma ha archiviato il procedimento sulla Juventus, per indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022. Lo ha comunicato il club bianconero in una nota, pubblicata sui canali ufficiali della società: "Tale procedimento, di cui si era data informativa nel comunicato del 6 dicembre 2023 e successivamente nelle relazioni finanziarie periodiche, riguardava esponenti aziendali e non la Società, che non era indagata". Il caso riguardava le plusvalenze da "operazioni incrociate" e "manovre stipendi", oggetto dell'inchiesta di Torino e di procedimenti Consob.

Categoria: sport
11:32
Il Papa a Madrid: "Preoccupato per l'Ucraina, l'Iran non è una guerra giusta"
(Adnkronos) - Il Papa è arriato oggi a Madrid, dove è stato accolto dal Re Felipe VI e dalla Regina Letizia di Spagna, dal Primo ministro Pedro Sanchez con la delegazione e i vescovi spagnoli. L’atterraggio all’Aeroporto internazionale Adolfo Suárez Madrid-Barajas è avvenuto alle ore 10.12, ai piedi dell’aereo due bambini in abito tradizionale che gli donano dei fiori. Dopo la Guardia d’Onore e la presentazione delle rispettive delegazione, il Papa si è diretto con il Re e la Regina nel Salone d’Onore per un breve incontro privato. Al termine, il Santo Padre si è trasferito in auto al Palazzo Reale per la visita di cortesia alle Loro Maestà i Reali di Spagna e l’Incontro con le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico. Il Santo Padre si tratterrà nel Paese fino al 12 giugno, con tappe anche a Barcellona e alle isole Canarie.
Il Papa, sul volo che lo portava in Spagna, ha dato voce alla sua preoccupazione per la crisi in Iran ribadendo che come pastore non può essere a favore della guerra. Il Pontefice, in particolare , riferiscono i media vaticani, “ha richiamato le riflessioni sviluppate negli ultimi anni dal magistero della Chiesa circa le profonde trasformazioni introdotte dalle moderne tecnologie militari e dalla capacità distruttiva degli armamenti contemporanei”.
Parlando dell'Ucraina, dopo le prove di dialogo tra Putin e Zelensky che non sono andate in porto. “Bisogna promuovere il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra". "Sono preoccupato per l'Ucraina. - ha detto Leone come riportano i media al seguito -. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione".
Il pontefice ha toccato il tema della sicurezza: “Troppo spesso ci illudiamo venga dalle armi e dai muri, ma matura nell’imparare a fare strada con l’altro, a crescere insieme, fianco a fianco. Lo testimonia la vostra stessa storia. La presenza dell’Islam nella Penisola iberica, ad esempio, costituì una realtà politica, culturale e religiosa di lunga durata. Durante quel periodo - ha ricordato il Pontefice - non vi fu soltanto confronto, si cercò di creare uno spazio di contatto, conversazione e dialogo sul senso della verità tra cristiani, musulmani ed ebrei”.
In particolare, ha osservato ancora Prevost, “città come Cordoba e Toledo divennero luoghi di mediazione tra lingue, religioni e saperi. Ma questa è la verità che raccontano le città europee, la loro stratificazione storica, il tessuto di solidarietà che nei secoli ha composto le loro differenze, trasformando gli inevitabili conflitti in punti di ripartenza”. Il Papa ha citato un passaggio della sua prima enciclica: “‘Evitiamo parole che umiliano o contrappongono. Scegliamo la chiarezza che illumina e la franchezza che apre vie. Non benediciamo entusiasmi ingenui, non alimentiamo paure sterili. Piuttosto, indichiamo criteri di discernimento – la dignità della persona, destinazione universale dei beni, opzione per i poveri, cura della Casa comune, pace – e traduciamoli in prassi: progettazione responsabile, valutazioni d’impatto umano e sociale, inclusione dei più fragili, alfabetizzazione digitale, ricerca e industria orientate alla giustizia e alla pace’”.
Sulla situazione in Libano, Prevost ha detto: “Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa".
Il Papa ai Mondiali di calcio che stanno per iniziare tiferà Usa. “Farò sicuramente il tifo per gli Usa ai mondiali di calcio ma non so quante partite avrò modo di vedere", ha detto Prevost.
“La Chiesa cattolica è a servizio di questa sete del cuore umano. Non in forma impositiva, ma con la testimonianza evangelica sostenuta da una moltitudine di martiri e santi, ed è pronta oggi a mettersi al servizio del futuro di un popolo che cerca riconciliazione e pace”. Il Papa parla alle autorità, alla società civile nel suo primo discorso a Madrid e invita “tutti, per amore di verità, ad abbandonare le narrazioni divisive e polarizzanti della vostra realtà sociale e della sua storia, per passare dalle sterili semplificazioni all’apprezzamento fecondo della complessità”. E ancora: “ Vedo qui una specifica vocazione dell’Europa, di cui la Spagna è protagonista originale e fondamentale. È il dono che il Vecchio Continente può fare al mondo se vuole rimanere giovane, - ha osservato Leone -come giovane è chi sente di avere un futuro e una missione che interpellano ancora”. Da qui il monito: “ Apprezzare la complessità e studiarla, imparare a non negarla e ad abitarla come benedizione, rifuggire quegli approcci identitari che sembrano rendere tutto chiaro, ma popolano il mondo di fantasmi e di nemici: ecco il compito di chi ha una grande storia alle spalle”.
Papa Leone ha anche mandato un altro messaggio da Madrid: “Oggi, la tentazione di guadagnare popolarità soffiando sul fuoco delle polarizzazioni sembra crescere, invece di diminuire; la dignità umana non cessa di essere violata. Allora - ha sottolineato - abbiamo bisogno di cultura, di interiorità, di educazione libera e di qualità, di trascendenza. Eppure, da queste notti oscure, uomini e donne fedeli alla verità sono stati spinti ad avanzare di stanza in stanza fino al punto in cui, nella coscienza, giustizia e pace si abbracciano. È dalla loro libertà che impariamo a essere liberi”.
Nel suo primo discorso in Spagna davanti alle autorità e alla società civile, nel solco della sua prima enciclica Magnifica Humanitas, Leone ha messo in guardia anche sull’IA. “Le nuove tecnologie sono divenute un ambiente artificiale in cui le nostre opzioni fondamentali sono messe alla prova: al suo interno i pregiudizi si esasperano, il pensiero critico si affievolisce, interessi prepotenti seminano pulsioni di morte”.
Al termine del discorso, il Papa ha espresso “apprezzamento" alla Spagna" per la sua fedeltà al diritto internazionale e al multilateralismo, che si traduce in un attivo impegno per la pace e la solidarietà fra i popoli”. Al tempo stesso, Leone ha incoraggiato “a coltivare anche al suo interno il dialogo e l’amicizia sociale, a tenere conto del punto di vista dei poveri e dei giovani nell’immaginare il futuro, a volgere in positiva armonia le istanze di autonomia e quelle di unità, a favorire il processo di unione europea, non in contrapposizione ad altre potenze, ma come dono per l’intera famiglia umana. Dio benedica la Spagna”. Stasera, dalle 20, Leone XIV presiederà la veglia di preghiera con i giovani in “Plaza de Lima” a Madrid.

Categoria: internazionale/esteri
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18:52
Sharone Stone, la diagnosi e la rottura col marito: "Non voleva l'operazione al seno"
(Adnkronos) - "Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni". Sharon Stone racconta al podcast Person Who Believed il dramma vissuto con l'intervento a cui si è sottoposta in passato. L'attrice oggi 68enne ha riavvolto il nastro fino al 2000, quando si trovò a dover fronteggiare una diagnosi rivelatasi errata. "Uno dei tumori era più grande dell'intero seno sinostro. Il medico è venuto a casa mia e mi ha detto: 'Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale. La situazione è davvero grave e di solito, quando il tumore è così esteso, sappiamo già prima di intervenire che si tratta di un cancro'".
L'attrice era certa che i tumori non fossero maligni: "Ho detto: 'Non ho il cancro'", ricorda. "Non spetta a lei deciderlo", la risposta del medico in un botta e risposta ricostruito nell'intervista. "Io ho replicato: 'Certo che posso. Posso deciderlo io. Decido io'", spiega la star. Alla fine, "avevo deciso di sottopormi a una mastectomia bilaterale perché non avevo intenzione di correre rischi".
"Mio marito disse: 'È ridicolo'. Si alzò e uscì dalla stanza". Non voleva "che mi sottoponessi a una mastectomia bilaterale. Era furioso", racconta l'attrice, sposata con Phil Bronstein tra il 1998 e il 2004. La situazione, di fatto, ha posto "fine al matrimonio. Mio marito aveva chiuso con me in quel momento. Era finita. Era finita. Era finita e basta. Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola".
I tumori si sono rivelati effettivamente benigni e la doppia mastectomia non è risultata necessaria. La paziente, però, è stata comunque sottoposta ad un intervento nel quale le sono state impiantate protesi di dimensioni maggiori a quanto concordato. "Quando mi hanno tolto le bende, ho scoperto di avere un seno di una taglia in più", racconta nella sua autobiografia del 2021, The Beauty of Living Twice. Il chirurgo "aveva cambiato il mio corpo a mia insaputa e senza il mio consenso".

Categoria: spettacoli
18:14
Sondaggio politico: Fratelli d'Italia e Pd in calo, crescono M5S e Vannacci
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia e Partito democratico in calo, Movimento 5 Stelle in salita così come la 'new entry' Vannacci con Futuro Nazionale. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani.
Più in dettaglio, Fratelli d'Italia perde lo 0,6% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 25 maggio: la formazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e si attesta al 28,4%, seguito dal Pd della segretaria Elly Schlein al 22,2 % che, invece, perde lo 0,4%. Il M5S di Giuseppe Conte, invece, si attesta all'11,4%, in crescita dello 0,3%. Forza Italia è invece all'8,3% (-0,2%), la Lega al 7,4% (-0,1%). Alleanza verdi e sinistra è al 6,7% (+0,2%), Futuro nazionale di Roberto Vannacci è al 4,5% in crescita dello 0,2%, Azione è stabile al 3,3%, Italia viva è al 2,4% (-0,2%). Infine +Europa è all'1,2% e cede lo 0,1% mentre Noi Moderati è all'1%, anch’essa in calo dello 0,1% (-0,1%).
Il centrodestra è al 45,1% e cala di un punto percentuale (-1%), il campo largo senza Azione, invece, è al 43,9% e cede lo 0,2%. Gli astenuti-indecisi si attestano al 44,7% (in crescita dello 0,6% all'ultima rilevazione).

Categoria: politica
18:10
Gp Montecarlo, festa Antonelli per la pole: "Non vedo l'ora che arrivi la gara"
(Adnkronos) - Kimi Antonelli fa festa dopo la straordinaria pole position centrata oggi, sabato 6 giugno, a Montecarlo. "E' stato uno di quei giri... Ho messo tutto insieme nell'ultimo tentativo, sapevo che era buono e speravo valesse la pole" ha detto il pilota bolognese al termine della sessione di qualifiche nel Principato.
Nel Gran Premio di domani, il pilota della Mercedes scatterà davanti alla concorrenza per la quarta volta in questa stagione da film: "Sono sempre stato vicino al limite, ma mi sono sentito bene. Mi sto godendo il momento e la macchina, non vedo l'ora che arrivi la gara".

Categoria: sport
18:00
Papa Leone, la risposta a sorpresa sul Real Madrid. Poi 'svela' il suo tifo per i Mondiali
(Adnkronos) - Papa Leone XIV è un grande appassionato di calcio. E, di tanto in tanto, il suo amore per il pallone viene fuori in modo divertente anche in alcune interviste. Oggi, in viaggio per Madrid, il pontefice ha per esempio risposto a una domanda sul Clasico, con relativa preferenza per Barcellona o Real Madrid: "Il Papa - ha detto - è per tutte le squadre, ma Prevost è del Real Madrid". Una confessione, quella fatta sul volo verso la capitale spagnola, che ha fatto rapidamente il giro del web, facendo sorridere tanti tifosi.
Le dichiarazioni di Prevost sono state commentate anche dal presidente del Real Florentino Perez, che ha dato il suo speciale benvenuto a Leone, spiegando come sia "un onore e un orgoglio" sapere che faccia parte della famiglia dei Blancos.
Il Santo Padre è tornato a parlare di calcio anche in ottica Mondiali, specificando che tiferà per gli Stati Uniti: "Farò sicuramente il tifo per gli Usa ai mondiali di calcio ma non so quante partite avrò modo di vedere".

Categoria: sport
17:38
Futuro Nazionale, Vannacci annuncia 5 nuovi ingressi: arrivano parlamentari da Lega e Forza Italia
(Adnkronos) - Roberto Vannacci annuncia l'ingresso di 5 parlamentari in Futuro Nazionale. ''Non siamo noi che facciamo la questua, ma sono loro stessi che si sono rivolti a noi, perché credono nel progetto e nel fatto di portare avanti questa novità politica degli ultimi 15 anni in Italia... Ci sono anche tanti sindaci, consiglieri comunali e molti consiglieri regionali che ci hanno contattato e molti quelli che ci hanno già raggiunto. Questo dimostra anche quello che Futuro Nazionale vuol portare avanti", dice l'ex generale della Folgore in una conferenza stampa oggi a Viareggio, in provincia di Lucca, ufficializzando le 5 new entry: i parlamentari Domenico Furgiuele, Gianangelo Bof, Attilio Pierro e Davide Bergamini, insieme all'eurodeputato Antonio Maria Rinaldi.
In particolare, Vannacci ha portato via due deputati a Forza Italia e 'rubato' altri due alla Lega di Matteo Salvini. In casa Forza Italia c'è rammarico per il doppio addio di Pierro e Bergamini che giusto il 20 gennaio scorso avevano aderito al partito azzurro, ma non ci si strappa le vesti. "Quando qualcuno se ne va non è mai bello, ma fa parte del gioco", dice a mezza bocca un big azzurro che mette in guardia dalla 'vis attractiva' dell'ex capo della Folgore, considerato una vera e propria mina vagante. Marina Berlusconi, raccontano, non ha mai nascosto la sua ritrosia per gli estremismi e, quindi, guarda con sospetto le uscite dei vannacciani. ''Auguro buona fortuna a Pierro e Bergamini, noi andiamo avanti per la nostra strada, sono cose che possono capitare'', dice all'Adnkronos Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e uno dei fedelissimi di Antonio Tajani, che preferisce non commentare le due defezioni. ''Quel che conta -assicura Nevi- è per noi rafforzare il nostro messaggio: l'unico e solo obiettivo è sconfiggere la peggiore sinistra delgi ultimi anni, che propone solo tasse e patrimoniale...''.
Tra gli azzurri, insomma, si valuta attentamente la 'cosa vannacciana', ma molti ci tengono a sottolineare che non ''c'è nessun veto pregiudiziale nei confronti del leader di Futuro nazionale, anche perchè Forza Italia ha apprezzato il fatto che i vannacciani hanno votato per il nucleare e la sintonia sul tema della sicurezza. L'importante è ci sia ''condivisione sul programma del centrodestra e sul progetto di Forza Italia'', spiega un esponente di primo piano del partito. ''Del resto -rassicura Nevi- non siamo mica il campo largo che mette insieme tutto e il contrario di tutto''. Comunque, Forza Italia non sta a guardare. Con l'uscita di Pierro e Bergamini il gruppo alla Camera guidato da Enrico Costa passa da 54 a 52 parlamentari e i due 'vuoti' potrebbero essere colmati nelle prossime settimane. Ci sarebbero, infatti, contatti in corso, riferiscono fonti azzurre, con due deputati, tentati dal cambio di casacca.
Pierro intanto si congeda: "ringrazia sinceramente" tutti "per l’accoglienza, la disponibilità e l’amicizia che mi avete dimostrato" e spiega che ''dopo un’attenta riflessione" è arrivato alla conclusione che "Forza Italia, pur essendo un partito che rispetto, non rappresenta la mia naturale casa politica". Da qui, spiega Pierro, la ''decisione di intraprendere un percorso diverso, in coerenza con le mie convinzioni e con il mio sentire''. Pierro conclude il messaggio spiegando che porterà con lui il "ricordo positivo delle persone conosciute e del lavoro svolto insieme" e augura a tutti ''buon lavoro e ogni successo per il futuro''.

Categoria: politica
17:32
Gp Montecarlo, pole da favola di Antonelli davanti a Verstappen: la griglia di partenza
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli si prende la pole position del Gp di Montecarlo. Il pilota della Mercedes strappa il giro veloce al fotofinish (1:12:051), davanti a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, diventando così a 19 anni il più giovane poleman a Monaco (di Leclerc il precedente record, a 23 anni). Quarto Leclerc, poi Hadjar, Russell e le due McLaren di Piastri e Norris. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di Montecarlo.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montecarlo:
1 Antonelli – 1:12.051
2 Verstappen – 1:12.094
3 Hamilton – 1:12.279
4 Leclerc – 1:12.351
5 Hadjar – 1:12.434
6 Russell – 1:12.445
7 Piastri – 1:12.624
8 Norris – 1:12.765
9 Gasly – 1:13.226
10 Lawson – 1:13.412
11 Albon – 1:13.787
12 Sainz – 1:13.815
13 Hülkenberg – 1:13.902
14 Colapinto – 1:13.995
15 Lindblad – 1:14.248
16 Bortoleto – s.t.
17 Ocon – 1:14.722
18 Pérez – 1:14.747
19 Bearman – 1:14.814
20 Bottas – 1:15.283
21 Alonso – 1:15.349
22 Stroll – 1:16.061

Categoria: sport
16:00
Ostia, incendio allo stabilimento Oasi: ipotesi dolo
(Adnkronos) - Incendio nel pomeriggio di oggi all'interno dello stabilimento Oasi di Ostia ormai in stato di abbandono. Intorno alle 15,20 i Vigili del Fuoco sono intervenuti con l'autobotte ed il carro Auto protettori nella struttura su via Amerigo Vespucci. Il personale appena giunto sul posto si è prodigato a spengere le fiamme e a controllare che non vi fossero persone coinvolte. Durante lo spegnimento i pompieri hanno ritrovato diversi giornali che bruciavano su dei materassi e non si esclude il dolo. Durante l'intervento sono state ritrovate anche delle bombole del gas. Sul posto le forze dell'ordine per gli accertamenti e i sanitari del 118.
Categoria: cronaca
15:57
MotoGp Ungheria, Marquez vince sprint ma Bezzecchi è sempre più leader del Mondiale: ordine di arrivo e classifica piloti
(Adnkronos) - Marc Marquez vince la sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando della gara breve dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti a Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Quarto Raul Fernandez, poi Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Di Giannantonio chiude in decima posizione. Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.
Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint di oggi in Ungheria:
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Pedro Acosta (KTM)
3. Marco Bezzecchi (Aprilia)
4. Raul Fernandez (Aprilia)
5. Fermin Aldeguer (Ducati)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Diogo Moreira (Honda)
8. Enea Bastianini (KTM)
9. Francesco Bagnaia (Ducati)
10. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
11. Ai Ogura (Aprilia)
12. Luca Marini (Honda)
13. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14. Jack Miller (Yamaha)
15. Joan Mir (Honda)
16. Brad Binder (KTM)
17. Fabio Quartararo (Yamaha)
18. Iker Lecuona (Ducati)
19. Maverick Vinales (KTM)
20. Franco Morbidelli (Ducati)
21. Alex Rins (Yamaha)
22. Cal Crutchlow (Honda)
Ecco la classifica piloti aggiornata dopo la sprint del Gp di Ungheria:
1 Marco Bezzecchi - 180 punti
2 Jorge Martin - 160 punti
3 Fabio Di Giannantonio - 134 punti
4 Pedro Acosta - 112 punti
5 Raul Fernandez - 93 punti
6 Ai Ogura - 92 punti
7 Francesco Bagnaia - 83 punti
8 Marc Marquez - 83 punti
9 Alex Marquez - 67 punti
10 Fermin Aldeguer - 64 punti
11 Luca Marini - 46 punti
12 Brad Binder - 42 punti
13 Enea Bastianini - 40 punti
14 Franco Morbidelli - 38 punti
15 Fabio Quartararo - 37 punti
16 Johann Zarco - 34 punti
17 Diogo Moreira - 26 punti
18 Joan Mir - 15 punti
19 Alex Rins - 9 punti
20 Maverick Viñales - 5 punti
21 Augusto Fernandez - 4 punti
22 Toprak Razgatlioglu - 4 punti
23 Jack Miller - 3 punti
24 Iker Lecuona - 0 punti
25 Cal Crutchlow - 0 punti

Categoria: sport
15:43
MotoGp, Marquez domina gara sprint in Ungheria davanti ad Acosta e Bezzecchi
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, e conquista una vittoria mai messa in discussione. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti al connazionale Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Ai piedi del podio Raul Fernandez, seguito da Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Francesco Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Fabio Di Giannantonio chiude in decima posizione.
Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.

Categoria: sport
15:30
Gp Montecarlo, super Antonelli in pole position - Rivivi le qualifiche
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli si prende la pole position del Gp di Montecarlo. Oggi, sabato 6 giugno, il pilota della Mercedes strappa il giro veloce al fotofinish, davanti a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, diventando così il più giovane poleman a Monaco (di Leclerc il precedente record). Quarto Leclerc, poi Hadjar, Russell e le due McLaren di Piastri e Norris. Ultime le due Aston di Stroll e Alonso.
Si tratta della quarta pole in carriera del bolognese, che si sta confermando di gara in gara l'uomo da battere in questo avvio di stagione.
La gara di domani sarà visibile su Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 (in differita alle 18:30).

Categoria: sport
15:28
Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas: "Tifoseria leggendaria, non vedo l'ora di cominciare"
(Adnkronos) - Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas. La notizia è stata data con un comunicato ufficiale dal club turco: "Vincenzo Italiano - si legge nella nota - ha firmato un contratto per ricoprire il ruolo di allenatore della nostra prima squadra fino al termine della stagione 2027-2028. Siamo convinti che il nostro allenatore apporterà un contributo significativo alla squadrae gli diamo il benvenuto nella famiglia Besiktas, augurandogli ogni successo".
Il Besiktas ha poi condiviso un video sui propri canali social, con le prime parole dell'ex allenatore del Bologna (sondato nelle scorse settimane anche dal Napoli): "Ecco la mia nuova casa, ho già iniziato a lavorare. Non vedo l'ora di vedere la leggendaria tifoseria del Besiktas e di incontrarvi nel nostro tempio".

Categoria: sport
14:35
Roland Garros, Andreeva trionfa nel torneo femminile: Chwalinska ko in due set
(Adnkronos) - Mirra Andreeva vince il Roland Garros 2026. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista russa ha battuto nella finale dello Slam di Parigi la polacca Maja Chwalinska. Per Andreeva, il primo trionfo in un torneo del Grande Slam arriva in due set con il punteggio di 6-3 6-2, in poco più di un'ora e 20 minuti di gioco . Una partita controllata fin dai primi game per la 19enne, che dopo i primi botta e risposta in avvio, tra break e controbreak, ha preso il largo fino alla vittoria.
Le due tenniste non si erano mai affrontate in carriera: quello di oggi è stato il loro primo confronto.

Categoria: sport
14:18
Roland Garros, Zverev dovrà sfatare anche il tabù italiani contro Cobolli: il dato
(Adnkronos) - Alexander Zverev avrà un ostacolo in più nella finale del Roland Garros contro Flavio Cobolli domani, domenica 7 giugno. Il tedesco, numero 3 del ranking Atp, ha la grande occasione di vincere il primo titolo Slam della sua carriera (anche grazie all'assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz), ma nell'ultimo atto a Parigi ci sarà pure un tabù da sfatare. Quale? Sascha ha perso tutti gli ultimi match contro tennisti italiani. Insomma, una maledizione.
Le ultime sei sconfitte del tedesco sono arrivate tutte contro tennisti azzurri. In quattro occasioni, Zverev è stato battuto dal numero uno del ranking Jannik Sinner, vero, ma il fuoriclasse italiano non è stato l'unico a dargli problemi. Zverev ha perso anche contro Luciano Darderi e proprio contro Flavio Cobolli, riuscito ad avere la meglio nell'Atp 500 di Monaco, in semifinale. Quel giorno, Flavio scoppiò in lacrime dedicando la vittoria al 13enne Mattia, talento che frequentava il suo Tennis Club Parioli scomparso prematuramente.

Categoria: sport
13:52
Carburanti, sconto accise fino al 3 luglio: ridotto a 5 cent lo sconto sul diesel
(Adnkronos) - Nuova proroga del taglio delle accise fino al 3 luglio. Un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale lascia invariato a 5 centesimi lo sconto sulla benzina e dimezza ulteriormente a 5 centesimi quello per il gasolio. Il quarto round di interventi per rispondere al caro petrolio a causa della guerra contro l'Iran è stato finanziato con 149,4 milioni di euro di extra-gettito Iva dovuto ai rincari.
Non è escluso poi, a quanto si apprende, che in una seconda fase il governo proceda con misure mirate per famiglie e imprese, sulla scia della nuova flessibilità Ue per l'energia che libera circa 14 mld di risorse in deficit fino al 2028; quasi 7 mld del totale possono essere spesi quest'anno. Ma con i dovuti 'paletti' ovvero solo per misure per la sostenibilità e resilienza energetica e non per i fossili e quindi non per rifinanziare eventuali nuovi tagli delle accise. Inoltre se l'Italia non uscisse dalla procedura Ue sui conti le spese verrebbero contabilizzate nel disavanzo.
Ma sull'entità dello sconto sulle accise vanno all'attacco le associazioni dei consumatori. "Una pessima idea: il governo continua a ridurre lo sconto sulle accise. Questa volta è ritoccato al gasolio, la volta precedente alla benzina. Una decisione assurda considerato che oggi il gasolio si paga ancora 2,072 euro in autostrada. Il che vuol dire che, a prezzi industriali costanti, domani varcherà nuovamente la soglia di 2,1 euro al litro, arrivando a 2,133 euro, pari ad un aggravio di 3 euro e 5 cent per un rifornimento di 50 litri", sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. "Non va molto meglio nelle strade normali dove salirà oltre i 2 euro, da 1,980 di oggi a 2,041. Evidentemente non si rendono conto di quello che ha detto ieri l'Istat, ossia che ‘il forte aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche ha già cominciato a traslarsi sui prezzi al consumo … con possibili conseguenze sull’andamento dei consumi’. Insomma, è stato un autogol" aggiunge Dona.
Commenti positivi invece dal Fondo formazione Pmi. “Accogliamo con favore la decisione del governo di prorogare fino al 3 luglio il taglio delle accise su benzina e gasolio. Si tratta di una scelta responsabile che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese, particolarmente esposte all'aumento dei costi energetici e dei trasporti”, afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto. “Pur prendendo atto della rimodulazione dello sconto sul gasolio, il provvedimento rappresenta comunque un segnale importante di attenzione verso il tessuto produttivo italiano. Le piccole imprese continuano a fare i conti con margini ridotti e costi operativi elevati: ogni misura che contribuisce ad alleggerire tali oneri è positiva e merita apprezzamento. La Fapi – conclude Sciotto – continuerà a sostenere interventi strutturali in grado di garantire maggiore competitività alle imprese e di tutelare il potere d'acquisto di famiglie e lavoratori, in una fase economica che richiede prudenza ma anche capacità di accompagnare la crescita”.

Categoria: economia
13:25
Cobolli campione al Roland Garros? Ecco come può cambiare il ranking Atp (e quanto guadagnerebbe)
(Adnkronos) - Flavio Cobolli si prepara all'appuntamento con la storia. Domani, domenica 7 giugno, l'azzurro si giocherà la finale del Roland Garros contro Alexander Zverev. A Parigi, i due tennisti avranno l'occasione di vincere per la prima volta in carriera un torneo del Grande Slam, dopo il duopolio Sinner-Alcaraz che ha contraddistinto gli ultimi anni. Una grande occasione per il tedesco, che da anni insegue un successo di questa portata. E una chance clamorosa per Cobolli, che vedrà ora cambiare in maniera evidente le sue prospettive. A cominciare da lunedì, quando sarà almeno il numero 10 del ranking Atp (settimo italiano della storia riuscito a entrare in top ten). Ecco come cambierà la classifica e quanto potrebbe guadagnare l'azzurro con un trionfo in Francia.
Da lunedì 8 giugno, Cobolli farà dunque compagnia a Jannik Sinner nella top ten del ranking Atp. E con un successo domani contro Zverev, Flavio potrebbe balzare addirittura al quinto posto del ranking Atp. Inoltre, il tennista romano è in piena corsa per le Atp Finals di Torino, visto che al momento è quinto nella race.
L'azzurro sorride per il ranking, ma non solo. La qualificazione alla finale del Roland Garros vale 1,4 milioni di euro, mentre il vincitore raddoppierà l'incasso toccando quota 2,8 milioni. Fin qui, solo raggiungendo l'ultimo atto del torneo parigino, Cobolli ha dunque pareggiato i guadagni dei primi 5 mesi dell'anno. Non male.

Categoria: sport
12:37
Instabilità globale, le nuove sfide al centro dell'assemblea di Manageritalia executive professional
(Adnkronos) - Si è svolta nella sede di Manageritalia Lazio l’assemblea di Manageritalia executive professional, dedicata all’analisi dei cambiamenti che stanno interessando l’economia globale, il mondo del lavoro e l’impresa. L’incontro ha evidenziato come i mutamenti dell’ordine globale stiano ridefinendo i rapporti tra economia, impresa, lavoro e politica, imponendo a manager e professionisti una crescente capacità di interpretare il contesto e governare il cambiamento.
Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio-Abruzzo-Molise-Sardegna-Umbria, e Rita Palumbo, vicepresidente di Manageritalia executive professional, hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto e aggiornamento su temi strategici per la classe manageriale e professionale. La prima sessione, incentrata sugli scenari economici e geopolitici, è stata moderata da Donatello Aspromonte, vicepresidente di Manageritalia executive professional. Hanno partecipato Raffaella Tenconi, Managing director di Ada Economics e Chief economist di Wood & Company, ed Enrico Verga, Senior geopolitical strategist. Nel corso del dibattito sono stati approfonditi i principali fattori di instabilità che caratterizzano l’attuale scenario internazionale, dalle tensioni geopolitiche alle trasformazioni economiche globali, evidenziando il loro impatto sulle strategie aziendali, sugli investimenti e sulle prospettive di sviluppo. La seconda parte dell'evento è stata dedicata a imprenditorialità e management nei nuovi scenari globali, con un confronto guidato da Carlo Romanelli, presidente di Manageritalia executive professional, che ha dialogato con Maura Mormile, business manager di Secursat Srl, e Mario Toniutti, amministratore delegato del Gruppo Illiria Spa e vicepresidente di Confindustria Udine.
“Viviamo in una fase storica caratterizzata da cambiamenti rapidi e da un livello di complessità senza precedenti. Comprendere le dinamiche economiche e geopolitiche che influenzano mercati, imprese e lavoro è oggi una competenza essenziale per manager e professionisti. Con questa assemblea abbiamo voluto offrire strumenti di lettura e confronto utili ad affrontare il presente con maggiore consapevolezza e a costruire strategie capaci di generare valore in contesti sempre più incerti. Manageritalia executive professional continuerà a promuovere momenti di approfondimento e dialogo, perché la conoscenza e la capacità di interpretare il cambiamento rappresentano il primo fattore di competitività e di crescita per le persone e per le organizzazioni”, ha dichiarato Romanelli.

Categoria: economia
12:33
MotoGp, Marquez in pole in Ungheria. Seconda fila per gli italiani
(Adnkronos) - Marc Marquez centra la pole position in Ungheria. Il campione della Ducati vola nelle qualifiche di oggi, sabato 6 giugno, al Balaton Park e domani scatterà davanti a tutti nel Gran Premio. Lo spagnolo ha chiuso con il miglior tempo davanti ad Acosta su Ktm e Aldeguer (team Gresini).
Poi gli italiani, con Di Giannantonio che partirà quarto davanti a Bagnaia e al leader del Mondiale Bezzecchi. Ottavo Jorge Martin, dalla terza fila. La griglia di partenza sarà valida sia per la sprint di oggi alle 15 che per la gara lunga di domenica alle 14.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Ungheria:
1 Marc Marquez Ducati (Q2)
2 Pedro Acosta KTM (Q2)
3 Fermin Aldeguer Ducati (Q2)
4 Fabio Di Giannantonio Ducati (Q2)
5 Francesco Bagnaia Ducati (Q2)
6 Marco Bezzecchi Aprilia (Q2)
7 Raul Fernandez Aprilia (Q2)
8 Jorge Martin Aprilia (Q2)
9 Luca Marini Honda (Q2)
10 Ai Ogura Aprilia (Q2)
11 Diogo Moreira Honda (Q2)
12 Jack Miller Yamaha (Q2)
13 Joan Mir Honda (Q1)
14 Enea Bastianini KTM (Q1)
15 Fabio Quartararo Yamaha (Q1)
16 Iker Lecuona Ducati (Q1)
17 Brad Binder KTM (Q1)
18 Toprak Razgatlioglu Yamaha (Q1)
19 Franco Morbidelli Ducati (Q1)
20 Alex Rins Yamaha (Q1)
21 Maverick Viñales KTM (Q1)
22 Cal Crutchlow Honda (Q1)

Categoria: sport
12:18
Non poteva pagare l'hotel, oggi può vincere il Roland Garros: chi è Chwalinska, finalista a sorpresa
(Adnkronos) - La favola del Roland Garros 2026 è quella di Maja Chwalinska. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista polacca si giocherà la finale dello Slam di Parigi contro Mirra Andreeva. Qualcosa di impensabile solo tre settimane fa, quando occupava la posizione numero 114 del ranking Wta e aveva come unico problema quello di racimolare soldi per pagare il suo soggiorno nella capitale francese. Una 'preoccupazione' costante, da una partita all'altra. Come il kit da scegliere per i vari match, sempre diverso a causa dell'assenza di sponsor.
Nata a Miechów, Polonia, l'11 ottobre del 2001, Chwalinska ha vinto in carriera 2 Wta 125 (a Buenos Aires e a Montreaux), oltre a 7 titoli in singolare e 11 nel doppio, nel circuito Itf. Nel 2021, quando aveva 19 anni, aveva deciso di allontanarsi per diversi mesi dal tennis a causa della depressione, come raccontato in più occasioni.
Nel 2022, la decisione di tornare in campo per la sfida Wimbledon, con qualificazioni superate e debutto in uno Slam (con successo conteo Katerina Siniakova, prima di essere eliminata nel match del secondo turno).
La cosa curiosa è che dall'inizio dell'anno aveva vinto 3 partite nel circuito Wta: solo a Parigi i successi sono diventati 9, tre nelle qualificazioni e cinque nel tabellone principale dello Slam francese, eliminando tra le altre tenniste come Zheng Qinwen, Elise Mertens, Maria Sakkari, Anna Kalinskaya e Diana Shnaider.
Dopo il successo agli ottavi contro la francese Parry, la polacca aveva toccato un tema non banale (e spesso sottovalutato) nel circuito: "La mia permanenza a Parigi? Spero di avere abbastanza soldi. So che guadagnerò molto qui, ma non vengono trasferiti subito. Pregate per me". Oggi, anche in caso di sconfitta, Chwalinksa (che ha iniziato anche ad attirare i primi sponsor) incasserà circa un milione e mezzo di euro. Ci saranno da considerare le tasse, ma in ogni caso è una cifra che rappresenta quasi il doppio di quanto guadagnato con i premi in tutta la carriera (poco più di 860mila dollari).
"Il mio obiettivo principale - ha raccontato in conferenza - era entrare tra le prime 100 del ranking quest’anno. Qui ero partita per superare le qualificazioni, sapevo che stavo facendo un buon lavoro. Dovevo solo avere pazienza perché tutto iniziasse a funzionare. Non mi aspettavo qualcosa del genere". Da lunedì 8 Giugno 2026 sarà di sicuro al 21esimo posto della classifica Wta. In caso di vittoria del Roland Garros, potrebbe diventare addirittura la numero 14 al mondo. (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
11:38
Plusvalenze Juve, archiviato procedimento su bilancio 2022
(Adnkronos) - Il Gip presso il tribunale di Roma ha archiviato il procedimento sulla Juventus, per indagini relative al bilancio al 30 giugno 2022. Lo ha comunicato il club bianconero in una nota, pubblicata sui canali ufficiali della società: "Tale procedimento, di cui si era data informativa nel comunicato del 6 dicembre 2023 e successivamente nelle relazioni finanziarie periodiche, riguardava esponenti aziendali e non la Società, che non era indagata". Il caso riguardava le plusvalenze da "operazioni incrociate" e "manovre stipendi", oggetto dell'inchiesta di Torino e di procedimenti Consob.

Categoria: sport
11:32
Il Papa a Madrid: "Preoccupato per l'Ucraina, l'Iran non è una guerra giusta"
(Adnkronos) - Il Papa è arriato oggi a Madrid, dove è stato accolto dal Re Felipe VI e dalla Regina Letizia di Spagna, dal Primo ministro Pedro Sanchez con la delegazione e i vescovi spagnoli. L’atterraggio all’Aeroporto internazionale Adolfo Suárez Madrid-Barajas è avvenuto alle ore 10.12, ai piedi dell’aereo due bambini in abito tradizionale che gli donano dei fiori. Dopo la Guardia d’Onore e la presentazione delle rispettive delegazione, il Papa si è diretto con il Re e la Regina nel Salone d’Onore per un breve incontro privato. Al termine, il Santo Padre si è trasferito in auto al Palazzo Reale per la visita di cortesia alle Loro Maestà i Reali di Spagna e l’Incontro con le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico. Il Santo Padre si tratterrà nel Paese fino al 12 giugno, con tappe anche a Barcellona e alle isole Canarie.
Il Papa, sul volo che lo portava in Spagna, ha dato voce alla sua preoccupazione per la crisi in Iran ribadendo che come pastore non può essere a favore della guerra. Il Pontefice, in particolare , riferiscono i media vaticani, “ha richiamato le riflessioni sviluppate negli ultimi anni dal magistero della Chiesa circa le profonde trasformazioni introdotte dalle moderne tecnologie militari e dalla capacità distruttiva degli armamenti contemporanei”.
Parlando dell'Ucraina, dopo le prove di dialogo tra Putin e Zelensky che non sono andate in porto. “Bisogna promuovere il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra". "Sono preoccupato per l'Ucraina. - ha detto Leone come riportano i media al seguito -. Ogni volta la situazione peggiora. Adesso anche negli Stati Uniti alcuni vogliono dare il loro appoggio. Sono già quattro anni e mezzo. Occorre trovare una soluzione".
Il pontefice ha toccato il tema della sicurezza: “Troppo spesso ci illudiamo venga dalle armi e dai muri, ma matura nell’imparare a fare strada con l’altro, a crescere insieme, fianco a fianco. Lo testimonia la vostra stessa storia. La presenza dell’Islam nella Penisola iberica, ad esempio, costituì una realtà politica, culturale e religiosa di lunga durata. Durante quel periodo - ha ricordato il Pontefice - non vi fu soltanto confronto, si cercò di creare uno spazio di contatto, conversazione e dialogo sul senso della verità tra cristiani, musulmani ed ebrei”.
In particolare, ha osservato ancora Prevost, “città come Cordoba e Toledo divennero luoghi di mediazione tra lingue, religioni e saperi. Ma questa è la verità che raccontano le città europee, la loro stratificazione storica, il tessuto di solidarietà che nei secoli ha composto le loro differenze, trasformando gli inevitabili conflitti in punti di ripartenza”. Il Papa ha citato un passaggio della sua prima enciclica: “‘Evitiamo parole che umiliano o contrappongono. Scegliamo la chiarezza che illumina e la franchezza che apre vie. Non benediciamo entusiasmi ingenui, non alimentiamo paure sterili. Piuttosto, indichiamo criteri di discernimento – la dignità della persona, destinazione universale dei beni, opzione per i poveri, cura della Casa comune, pace – e traduciamoli in prassi: progettazione responsabile, valutazioni d’impatto umano e sociale, inclusione dei più fragili, alfabetizzazione digitale, ricerca e industria orientate alla giustizia e alla pace’”.
Sulla situazione in Libano, Prevost ha detto: “Sono in contatto con i leader religiosi che ho incontrato. Stiamo cercando una risposta. La situazione è molto complessa".
Il Papa ai Mondiali di calcio che stanno per iniziare tiferà Usa. “Farò sicuramente il tifo per gli Usa ai mondiali di calcio ma non so quante partite avrò modo di vedere", ha detto Prevost.
“La Chiesa cattolica è a servizio di questa sete del cuore umano. Non in forma impositiva, ma con la testimonianza evangelica sostenuta da una moltitudine di martiri e santi, ed è pronta oggi a mettersi al servizio del futuro di un popolo che cerca riconciliazione e pace”. Il Papa parla alle autorità, alla società civile nel suo primo discorso a Madrid e invita “tutti, per amore di verità, ad abbandonare le narrazioni divisive e polarizzanti della vostra realtà sociale e della sua storia, per passare dalle sterili semplificazioni all’apprezzamento fecondo della complessità”. E ancora: “ Vedo qui una specifica vocazione dell’Europa, di cui la Spagna è protagonista originale e fondamentale. È il dono che il Vecchio Continente può fare al mondo se vuole rimanere giovane, - ha osservato Leone -come giovane è chi sente di avere un futuro e una missione che interpellano ancora”. Da qui il monito: “ Apprezzare la complessità e studiarla, imparare a non negarla e ad abitarla come benedizione, rifuggire quegli approcci identitari che sembrano rendere tutto chiaro, ma popolano il mondo di fantasmi e di nemici: ecco il compito di chi ha una grande storia alle spalle”.
Papa Leone ha anche mandato un altro messaggio da Madrid: “Oggi, la tentazione di guadagnare popolarità soffiando sul fuoco delle polarizzazioni sembra crescere, invece di diminuire; la dignità umana non cessa di essere violata. Allora - ha sottolineato - abbiamo bisogno di cultura, di interiorità, di educazione libera e di qualità, di trascendenza. Eppure, da queste notti oscure, uomini e donne fedeli alla verità sono stati spinti ad avanzare di stanza in stanza fino al punto in cui, nella coscienza, giustizia e pace si abbracciano. È dalla loro libertà che impariamo a essere liberi”.
Nel suo primo discorso in Spagna davanti alle autorità e alla società civile, nel solco della sua prima enciclica Magnifica Humanitas, Leone ha messo in guardia anche sull’IA. “Le nuove tecnologie sono divenute un ambiente artificiale in cui le nostre opzioni fondamentali sono messe alla prova: al suo interno i pregiudizi si esasperano, il pensiero critico si affievolisce, interessi prepotenti seminano pulsioni di morte”.
Al termine del discorso, il Papa ha espresso “apprezzamento" alla Spagna" per la sua fedeltà al diritto internazionale e al multilateralismo, che si traduce in un attivo impegno per la pace e la solidarietà fra i popoli”. Al tempo stesso, Leone ha incoraggiato “a coltivare anche al suo interno il dialogo e l’amicizia sociale, a tenere conto del punto di vista dei poveri e dei giovani nell’immaginare il futuro, a volgere in positiva armonia le istanze di autonomia e quelle di unità, a favorire il processo di unione europea, non in contrapposizione ad altre potenze, ma come dono per l’intera famiglia umana. Dio benedica la Spagna”. Stasera, dalle 20, Leone XIV presiederà la veglia di preghiera con i giovani in “Plaza de Lima” a Madrid.

Categoria: internazionale/esteri











































