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19:35

Immobiliare, Ricciardi (Kroll): "Retail traina investimenti, seguono hospitality e logistica"

(Adnkronos) - "Lo scenario macroeconomico attuale è estremamente instabile" soprattutto per effetto del contesto geopolitico, sul quale "oltre al conflitto in Ucraina" oggi insistono anche quelli in Medio Oriente. "La situazione è dunque complessa. Ciò nonostante, il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell’anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall’hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". Così Paola Ricciardi, country head Italy di Kroll, all’edizione 2026 dei Real Estate Awards, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è Idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. 

  

Le sfide per il mercato immobiliare sono diverse: "L'andamento demografico influenza lo sviluppo dell’asset class dell'housing, sempre più di interesse per gli investitori istituzionali, sia italiani che esteri -aggiunge-. C'è poi il tema della mobilità, sia del personale lavorativo, per la maggiore flessibilità del mondo del lavoro, che delle giovani coppie e degli studenti. Anche il turismo fa sì che ci siano segmentazioni nel settore dell'hospitality, con proposte e offerte molto verticali e segmentate". Sfidante per il settore anche quanto concerne "l’andamento della tecnologia, dallo sviluppo dell’Ai all’ecommerce, con impatto sulla logistica, sul fabbisogno energetico e sull'approvvigionamento di dati, legato al fenomeno dei data center". 

  

Ultimo ma di primaria importanza "il tema della sostenibilità. Non dimentichiamo infatti la direttiva Case green emanata in Ue, che impatterà sul patrimonio residenziale -precisa, parlando poi del patrimonio immobiliare residenziale-. In Italia, circa l'80% delle case sono detenute in proprietà dai piccoli proprietari e abbiamo rilevato una crescita sia in termini di valore che delle transazioni, legati alla nuclearizzazione delle famiglie e a un cambio della domanda, che ha creato la necessità di adeguamento dell'offerta". A trarre beneficio dalla situazione sarà "chi saprà leggere i cambiamenti di medio e lungo periodo e chi sarà in grado di affrontare la volatilità che è parte di questa velocità sempre maggiore che, ormai, condiziona il nostro mercato. Bisogna quindi porre attenzione alla lettura dei mercati. Dal punto di vista degli investitori tradizionali -conclude- adesso è tornato in voga il tema dell'attenzione al rischio Paese, alla situazione geopolitica ma, soprattutto, alla liquidità del mercato. Quando si investe bisogna già avere chiara l'exit strategy. Durante il periodo di gestione, attenzione alla capacità di generare reddito, di contenere i costi e di ottimizzare in questo modo l'investimento". 

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Categoria: economia

18:38

Urso: "Cosmoprof mostra vetrina Made in Italy, export settore cresce nonostante crisi"

(Adnkronos) - "La cosmetica rappresenta una componente strategica del Made in Italy e una delle sue principali vetrine nel mondo, capace di coniugare qualità, benessere, sostenibilità e innovazione". Lo ha dichiarato Adolfo Urso intervenendo a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. "Il settore - ha ricordato - si inserisce nel più ampio comparto del Made in Italy tradizionale, insieme ad alimentazione, moda, arredo e automazione, contribuendo in modo significativo alla competitività internazionale del Paese.  

Secondo Urso, "la cosmetica italiana continua a crescere sui mercati globali anche in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche e commerciali". In particolare, il comparto ha registrato performance positive sia negli Stati Uniti – nonostante le barriere daziarie – sia nei nuovi mercati emergenti, dal Golfo ai Paesi del Sud e del Sud-Est asiatico, raggiungendo nuovi primati. Il ministro ha inoltre evidenziato "l’aumento degli investimenti esteri in Italia, cresciuti di quasi il 20% negli ultimi tre anni", sottolineando come il nostro Paese si confermi "sempre più attrattivo per capitali, imprese e consumatori a livello globale". 

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Categoria: economia

18:38

'GialappaShow', tutto sulla nuova stagione: data, cast e parodie

(Adnkronos) - Tra conferme e volti nuovi, torna ‘GialappaShow’, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, con la nuova edizione che debutterà dal 30 marzo, ogni lunedì alle ore 21.30, in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.  

Un ritorno speciale, che meritava un co-conduttore d’eccezione: sarà Jovanotti ad affiancare Mago Forest nella prima puntata della nuova edizione. Menzione speciale per Maccio Capatonda che torna nel ‘GialappaShow’ con ‘Storie male’, un podcast crime completamente inedito. Al centro della trama c’è Sandro Sgruffa, un divulgatore che racconta i crimini del passato, in maniera esilarante. 

 

Dicevamo nuovi personaggi. Tra questi, ci sarà Brenda Lodigiani che debutta con un personaggio originale, Bereguarda, una cantante un po’ naïf che si lamenta sempre delle sue sfortune sentimentali e ha lo sguardo triste per non aver ancora raggiunto il successo tanto agognato. Ma tornerà anche nei panni di Silvia Toffanin, protagonista delle nuove puntate di ‘Vererrimo’ insieme ai suoi ospiti: nella prima puntata si presta alla surreale intervista della conduttrice l’attore e regista Vinicio Marchioni. Rivedremo sul palco anche Annalaisa, e dietro le quinte la briffatrice Miriam. 

Anche Valentina Barbieri propone una parodia inedita: veste i panni di Sabrina Ferilli, mostrandoci i bloopers catturati dalle telecamere durante la registrazione della sua serie televisiva. E torna al GialappaShow anche Michela Giraud con una nuova serie, ‘A’ Vicepreside’, ambientata in una scuola serale frequentata da alunni particolarmente indisciplinati. 

Nuovi personaggi anche per Giulia Vecchio, nei panni di una Iva Zanicchi molto disinibita che dibatte tematiche anche un po’ hard, e non nasconde la storica rivalità con Mina, e di Ema Stokholma, che accoglie sempre con stupore le esternazioni del suo compagno di lavoro, un finto Gino Castaldo, come fossero verità rivelate. Ma torneranno anche i personaggi più iconici di Giulia: Milly Carlucci, Monica Setta ed Elettra Lamborghini. 

Gigi è protagonista della ‘Malavisione’, in cui nei panni di Roberto Saviano racconta favole per i bambini, ma dal contenuto tutt’altro che innocente. Il momento più atteso però, è la rubrica ‘Falserrimo’, con un Fabrizio Corona sempre più spregiudicato. 

Ross, invece, è un novello Francesco Gabbani, che canta i suoi nuovi testi, basati sulle sue ormai famose freddure. Giovanni Vernia aggiunge proprio Jovanotti, co-conduttore nella prima puntata, al suo repertorio di cantanti, che annovera già Achille Lauro e Cesare Cremonini. In più, porterà in scena anche un rapper, Spasmo, un po’ sfiduciato per colpa dello ‘Stato che ci opprime’. 

Ubaldo Pantani torna anche nei panni di Pier Silvio Berlusconi, e dell’ormai iconico Gineprio, nella serie Ultimo appuntamento. E, novità assoluta di questa stagione, lo spin off Gineprio – La serie. 

 

Alessandro Betti interpreta ancora Amos, questa volta però in veste di concorrente - tanto maldestro quanto fortunato - di un inedito quiz a premi condotto dal Mago Forest, che, convinto che nessuno possa vincere, ne finanzia per sua sventura anche il montepremi finale. 

E ancora, Stefano Rapone interpreta personaggi diversi come un attore e un rapper: ognuno di loro racconta la propria storia attraverso un ‘Tattoo Tour’, mostrando tatuaggi molto discutibili; Toni Bonij è un nuovo regista di soap opera turche di successo, oltre a continuare a regalare perle di saggezza nell’intento di (de)motivare; Edoardo Ferrario si trasforma in Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’, raccontata con tutte le accortezze del caso, e il suo Maicol Pirozzi abbandona il podcast in favore di una nuova serie; Carlo Amleto sarà ancora protagonista di performance musicali a sorpresa. 

E non poteva mancare la serie più iconica del GialappaShow, ‘Sensualità a Corte’: Marcello Cesena e Simona Garbarino tornano con le nuove, attesissime puntate, e con nuovi ospiti pronti a tutto. Nel primo episodio, con Jean-Claude e Madreh, troveremo un ironico Claudio Santamaria. 

Tra le serie fa il suo esordio ‘Terapia di gruppo’, una seduta di analisi cui partecipano di volta in volta i membri del cast. Ognuno ha un problema da risolvere e chiede aiuto allo psicologo, interpretato da Alessandro Tiberi, lo stagista della serie ‘Boris’. 

Ma la serie novità più attesa di questa stagione è ‘Pechino Express’, cui partecipano coppie inedite e improbabili, in viaggio per la Cina. Tra le coppie in gara, Matteo Salvini (Alessandro Betti) con il suo portaborse; Roberto Bolle (Gigi) con Amedeo (Ross) del duo comico Pio e Amedeo; Michelle Hunziker (Valentina Barbieri) con Pif (Giovanni Vernia); e la coppia de ‘I Boni Latini’, composta da Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Alla conduzione ovviamente Costantino della Gherardesca (Ubaldo Pantani), con la partecipazione straordinaria di Victoria Cabello (Brenda Lodigiani) che sarà il ‘malus’ per le coppie in gara. 

Non mancheranno i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, e i nuovi tormentoni del web. 

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Categoria: spettacoli

18:32

Sostenibilità, Cicchiello (Anci): "Puntare su riciclo"

(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. 

Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello. 

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Categoria: sostenibilita

18:27

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. 

“Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche. 

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Categoria: sostenibilita

17:24

Saggese (Regione Campania): "Filiera strategica per la Campania"

(Adnkronos) - “È un importante momento di riflessione e approfondimento su una filiera strategica per l’Italia e, in particolare, per la Campania”. Così l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese, è intervenuta a margine della firma del Memorandum sul tabacco siglato a Napoli tra BAT Italia, New Tab e PROTAB Italia, sottolineando il valore economico e occupazionale del comparto. “I numeri parlano chiaro e confermano quanto sia rilevante il peso della filiera del tabacco nella nostra regione – ha spiegato –. Proprio per questo è fondamentale continuare a costruire e rafforzare gli accordi di filiera, che rappresentano uno strumento essenziale per garantire stabilità, sviluppo e prospettive alle imprese e ai lavoratori”.  

L’assessore ha poi evidenziato la necessità di accompagnare il settore nel processo di trasformazione in atto. “È altrettanto importante – ha aggiunto – proseguire nell’inserimento e nello sviluppo delle innovazioni tecnologiche, con cui il mondo delle imprese deve confrontarsi quotidianamente. L’evoluzione digitale e tecnologica sta cambiando profondamente anche il settore agricolo”.  

Un cambiamento che riguarda direttamente il lavoro e le competenze. “Oggi i mestieri evolvono rapidamente e devono adeguarsi alle nuove esigenze produttive – ha concluso Saggese –. Per questo la formazione diventa centrale: dobbiamo sostenere lavoratori e imprese in questo percorso, affinché l’innovazione si traduca in opportunità concrete di crescita” 

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Categoria: economia

17:24

Forza Italia, Marina Berlusconi: "Grande stima per Stefania Craxi, da tempo sostengo apertura classe dirigente"

(Adnkronos) - La presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, da tempo sostiene una sempre maggiore apertura della classe dirigente di Forza Italia e ha grande stima per Stefania Craxi. Lo riferiscono all'Adnkronos ambienti vicini alla primogenita di Silvio Berlusconi, dopo il passaggio di consegne al gruppo azzurro del Senato tra Maurizio Gasparri e Stefania Craxi. Le stesse fonti sottolineano che la decisione dell'avvicendamento è un'iniziativa del gruppo parlamentare.  

"Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico di capogruppo di Forza Italia al Senato - ha dichiarato Gasparri - Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull'incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro". 

La neo capogruppo azzurra al Senato, parlando con i giornalisti a Palazzo Madama, ha annunciato che "Gasparri sarà indicato dal gruppo di Forza Italia al Senato come candidato presidente della Commissione Affari esteri di Palazzo Madama". Sarà l'unico candidato? "Sì, anche io ero l'unica candidata", ha risposto con un sorriso Stefania Craxi. 

Forza Italia ha bisogno di rinnovamento in questo momento? "Io non sono un'appassionata giovanilista, non sono appassionata di quote, io penso che siano importanti le quote grigie e serva sia l'esperienza degli anziani e la volontà di conquista dei più giovani", ha replicato la neo capogruppo al Senato, che ha ringraziato "Tajani che ha accompagnato questo avvicendamento in ogni fase con la sua leadership, ringrazio il mio predecessore che ha lavorato con competenza e passione. Ho letto delle ricostruzioni assolutamente fantasiose. Si tratta di un normale avvicendamento all'interno di un gruppo politico. FI è una comunità ed è una comunità di valori". 

"E' un avvicendamento in cantiere prima del referendum - ha spiegato Stefania Craxi - Il referendum sulla riforma della giustizia c'entra nel senso che ci siamo detti che non era il momento di fare" questo cambio della guardia prima del voto, "bisognava prima scavallare l'impegno referendario".  

"Assumo questo incarico con senso di responsabilità - ha sottolineato - Lo svolgerò con serietà, entusiasmo, senso delle istituzioni. E' una nuova tappa della mia carriera politica. E comunque fare il capogruppo è un mestiere logorante...". 

Stefania Craxi ha assicurato che "non c'è nessuna frattura, nessuna rottura" all'interno di Forza Italia e "non è assolutamente in discussione in futuro la leadership di Tajani".  

E a chi gli chiedeva di commentare le parole di stima nei suoi confronti da parte della primogenita del Cav, ha risposto: "Non ho sentito la presidente Marina Berlusconi. Nutro verso Marina lo stesso affetto e la stessa stima che nutrivano i nostri genitori, l'uno con l'altro...".  

Poi spazio per una battuta. Parlando con i giornalisti, la senatrice azzurra ha scherzato con i media: "Sapete qual è ora la mia prima necessità politica? Un parrucchiere...". 

 

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Categoria: politica

17:22

Di Paolo (Bat): "Accordi di filiera essenziali per stabilità e investimenti"

(Adnkronos) - “Gli accordi di filiera sono strumenti essenziali per garantire stabilità a un comparto che, solo per quanto riguarda la produzione di tabacco italiano da cui noi acquistiamo, coinvolge circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6.000 operatori. Ma non si tratta soltanto di stabilità: questi accordi consentono anche di programmare investimenti nel lungo periodo, introducendo strumenti tecnologici e digitali basati sull’intelligenza artificiale”. Lo ha dichiarato Andrea Di Paolo, Vicepresidente BAT Italia, a margine della firma del Memorandum siglato a Napoli con Confagricoltura, New Tab e Protab Italia.  

“Con il progetto WePlant – ha aggiunto – possiamo avviare concretamente un percorso verso un’agricoltura di precisione e un’agricoltura 4.0, capace di ridurre i consumi di acqua e l’utilizzo di pesticidi grazie all’innovazione tecnologica. Questo si traduce in un duplice beneficio: da un lato un risparmio per gli agricoltori, dall’altro un vantaggio significativo per l’ambiente”. Secondo Di Paolo, si tratta di strumenti in grado di offrire certezze agli agricoltori e a tutta la catena del valore, favorendo una pianificazione più efficace e una visione condivisa. “In questo modo si riduce l’incertezza e si creano le condizioni per investire, innovare e rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”, ha sottolineato.  

Il Memorandum arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto, soprattutto sul fronte della regolamentazione europea. “Questa intesa rafforza la posizione dell’Italia, anche perché il nostro Paese è il primo produttore di tabacco in Europa e ha quindi interessi strategici rilevanti nel settore. Non nascondo però una certa preoccupazione: oggi a Bruxelles sono in discussione due direttive fondamentali per il nostro comparto. La prima riguarda la revisione della direttiva sulle accise del tabacco, quindi la tassazione; la seconda riguarda la regolamentazione dei prodotti del settore. Entrambe avranno un impatto determinante sui prossimi dieci anni”. “Ci auguriamo – ha concluso Di Paolo – che si arrivi a una soluzione equilibrata, capace di garantire la sostenibilità del comparto nel medio-lungo periodo. Proprio per questo è fondamentale rafforzare la filiera attraverso modelli integrati, trasparenti e tracciabili, in grado di coniugare sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale”. 

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Categoria: economia

17:19

La Pietra (Masaf): "Filiera eccellenza italiana, accordi decisivi per investimenti e competitività"

(Adnkronos) - “La filiera del tabacco in Italia rappresenta sicuramente un’eccellenza. Siamo i maggiori produttori in Europa e rivendichiamo il fatto di essere tra i migliori non soltanto in termini di qualità, ma anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale di un prodotto estremamente particolare”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Patrizio La Pietra, intervenendo a margine della firma del Memorandum sulla filiera del tabacco siglato a Napoli tra Bat Italia, New Tab e PROTAB Italia, un’intesa che coinvolge istituzioni, organizzazioni agricole e industria con l’obiettivo di rafforzare un comparto strategico per l’economia nazionale e per diversi territori, in particolare del Mezzogiorno.  

Nel suo intervento, La Pietra ha evidenziato come il modello della filiera organizzata rappresenti uno degli strumenti più efficaci per garantire stabilità e prospettive al settore agricolo. “Fare questi accordi è estremamente importante – ha spiegato – perché consente agli agricoltori di avere una visione di medio-lungo periodo, di programmare le attività produttive e di investire con maggiore serenità. Significa creare le condizioni per uno sviluppo strutturato, riducendo l’incertezza e rafforzando il legame tra produzione agricola e industria di trasformazione”. Il sottosegretario ha quindi ribadito con forza l’impegno del Governo nel sostenere questo modello: “Crediamo molto nelle filiere, tant’è che abbiamo investito oltre 4,5 miliardi di euro negli accordi di filiera. È una scelta strategica che punta ad ammodernare il sistema agricolo italiano, favorendo l’introduzione di tecnologie avanzate e processi innovativi in grado di migliorare l’efficienza produttiva”.  

Secondo La Pietra, investire in innovazione significa anche rafforzare la competitività del comparto in un contesto internazionale sempre più complesso. “Quando si investe in tecnologia e innovazione – ha sottolineato – si costruisce un sistema più produttivo, capace di generare maggiore redditività per le imprese agricole e, allo stesso tempo, più resiliente rispetto alle variabili esterne, che possono essere di natura economica, climatica o geopolitica”. 

Un passaggio importante è stato dedicato anche al valore della sostenibilità, ormai elemento centrale nelle politiche agricole europee e nazionali. “La filiera del tabacco italiana ha già dimostrato di saper coniugare qualità e sostenibilità – ha aggiunto – e gli accordi di filiera rappresentano uno strumento fondamentale per continuare su questa strada, favorendo pratiche agricole sempre più attente all’ambiente e all’uso efficiente delle risorse”. Infine, La Pietra ha sottolineato come il rafforzamento della filiera possa tradursi in benefici concreti per i territori.  

“Parliamo di un comparto che genera occupazione, valore economico e coesione sociale in molte aree del Paese. Consolidare questi percorsi significa sostenere le comunità locali e garantire nuove opportunità di sviluppo, soprattutto nelle regioni del Sud”. “L’obiettivo – ha concluso – è quello di costruire una filiera sempre più solida, moderna e competitiva, capace di affrontare le sfide future e di confermare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento in Europa per la produzione di tabacco di qualità”. 

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Categoria: economia

17:16

Affari Tuoi, stasera non va in onda: ecco quando torna De Martino

(Adnkronos) - Stop per Affari Tuoi. Il game show di Rai1 condotto da Stefano De Martino questa sera, giovedì 26 marzo, non andrà in onda per lasciare spazio a un evento sportivo.  

A partire dalle 20.45, infatti, su Rai1 sarà visibile la sfida tra Italia-Irlanda del Nord, valida per i playoff di qualificazioni per i Mondiali 2026. Gli azzurri del ct Gennaro Gattuso sfidano l'Irlanda del Nord - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena di Bergamo nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata di scena al via il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. In caso di vittoria la Nazionale affronterebbe, in trasferta, la vincente di Galles-Bosnia. 

Piccolo cambiamento di palinsesto ma solo per una serata. Stefano De Martino, affiancato da Herbert Ballerina, tornerà regolarmente in onda venerdì 27 marzo.  

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Categoria: spettacoli

17:16

Giansanti (Confagricoltura): "Accordo storico, dà stabilità a territori e filiera"

(Adnkronos) - “È innanzitutto un accordo che fa ben sperare e che definirei quasi storico: erano anni che non si sottoscriveva un’intesa di questa importanza”. Così Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha commentato la firma del Memorandum sulla filiera del tabacco siglato a Napoli con BAT Italia, New Tab e PROTAB Italia, sottolineando il valore strategico dell’intesa per il comparto agricolo e per alcuni territori del Paese. 

“Si tratta di un risultato che ci fa estremamente piacere – ha proseguito – anche perché la coltivazione del tabacco, in diverse aree, rappresenta spesso l’unica alternativa agricola realmente praticabile. Inoltre, è una coltivazione che, se osservata nel suo complesso, presenta importanti elementi di sostenibilità”. 

Giansanti ha evidenziato come negli ultimi anni il settore abbia avviato un percorso di trasformazione significativo: “Sono stati portati avanti processi di innovazione tecnologica e digitale che stanno migliorando la qualità e l’efficienza delle produzioni. Ma c’è anche un aspetto sociale fondamentale: si tratta di una filiera ad alta intensità di lavoro, che contribuisce a mantenere occupazione e a garantire equilibrio economico in molti territori, tra cui la Campania”. 

Il presidente di Confagricoltura ha poi richiamato le principali criticità che il comparto si trova ad affrontare. “Le difficoltà oggi sono di due ordini. Da un lato, quelle legate al quadro normativo europeo: a Bruxelles sono in discussione provvedimenti, in particolare sulla revisione delle accise e sulla regolamentazione del settore, che potrebbero incidere profondamente sull’intera filiera. È evidente che l’industria del tabacco sta attraversando un processo di rinnovamento, anche in una prospettiva di superamento dei prodotti tradizionali, e queste scelte avranno un impatto decisivo sul futuro del comparto”. 

Dall’altro lato, pesa l’aumento dei costi energetici, che sta mettendo sotto pressione le aziende agricole. “Siamo molto preoccupati – ha spiegato Giansanti – perché la filiera del tabacco è particolarmente energivora e il rischio è quello di compromettere seriamente la sostenibilità economica delle imprese, già penalizzate da un contesto internazionale complesso”. 

 

Un esempio concreto arriva dall’incremento dei costi del carburante: “Parlando con i produttori – ha concluso – emerge chiaramente come l’aumento del gasolio incida in maniera pesante sui bilanci: si registra un impatto fino al 50% in più rispetto allo scorso anno. Considerando che una parte rilevante dei costi è legata alla manodopera e agli spostamenti, oltre alle lavorazioni agricole, questo scenario rischia di mettere in seria difficoltà l’intero sistema produttivo”. 

 

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Categoria: economia

17:12

Iran, Massolo: "Al momento no basi per un negoziato, rischio nuova escalation"

(Adnkronos) - Salvo sorprese e nonostante la buona volontà di Paesi come il Pakistan "al momento non sembra ci siano le basi per un negoziato" tra Washington e Teheran, le posizioni "sono inconciliabili" e il rischio è che per arrivare alla fine della guerra si debba passare attraverso un'ulteriore escalation del conflitto. E' l'analisi che fa con l'Adnkronos Giampiero Massolo, ex segretario generale della Farnesina, direttore del Geopolitical Risk Observatory della Luiss, che non vede una conclusione in tempi rapidi della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran iniziata il 28 febbraio scorso. 

La premessa da cui partire è che "sono venute meno due ipotesi". La prima, spiega l'ambasciatore, "è quella che in realtà non c'era fin dall'inizio, vale a dire una massiccia invasione di terra, che Donald Trump non vuole e che forse non è neanche nelle sue corde". La seconda ipotesi venuta meno con il passare delle settimane è quella "di dichiarare vittoria e andarsene", un'opzione, sottolinea Massolo, "contraddetta dai fatti sul terreno e da un regime, che seppure più laico e militarizzato, non è crollato". Senza contare che finché lo Stretto di Hormuz resta chiuso non è possibile andarsene. 

In questo contesto in cui il grado di tolleranza dei mercati ha un limite e la base elettorale del presidente americano non vuole restare impelagata nella guerra, "bisogna adattare la situazione alla realtà e questo lo si fa o attraverso il negoziato o attraverso l'escalation", sostiene l'ex segretario generale della Farnesina. 

"Trump ha l'esigenza di uscire da questa guerra con una vittoria ed è meglio se riesce a farlo con il negoziato", con il quale, dice Massolo, "deve ottenere qualcosa di più di quello che ha avuto con le armi e che è molto: ha ottenuto la cancellazione a tempo indefinito, non per sempre, della corsa al nucleare iraniano, il ridimensionamento significativo della capacità missilistica, ha distrutto Esercito, Marina e Aeronautica e controlla lo spazio aereo. Anche se questo non mette al riparo gli Stati uniti da reazioni asimmetriche".  

Con i negoziati il presidente "vorrebbe che il regime si consegnasse e vorrebbe il controllo di Hormuz, revocando in cambio le sanzioni contro la Repubblica islamica, ma dall'altro lato gli iraniani sono ben consapevoli della loro capacità di condizionamento dell'America e dei suoi alleati, se arrivano al punto da chiedere riparazioni di guerra e la chiusura delle basi statunitensi nella regione".  

E' questo che fa dire a Massolo che, "salvo sorprese, al momento non mi pare ci siano le basi per un negoziato" e, anzi, il prossimo arrivo nella regione di massicci mezzi militari lascia pensare piuttosto che "siamo alla vigilia di una nuova fase escalatoria, con l'obiettivo di fiaccare ulteriormente la resistenza iraniana". "Il negoziato - insiste - non nasce su condizioni promettenti, le posizioni restano inconciliabili". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:11

Masè (BAT): "Memorandum rafforza impegno industriale in Italia e rapporto con il Paese"

(Adnkronos) - “BAT Italia è un’azienda che crede profondamente nello sviluppo strategico di questo Paese. Il Memorandum che firmiamo oggi rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso che stiamo costruendo da anni, con una forte accelerazione registrata proprio negli ultimi tempi”. Così Simone Masè, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, in occasione della firma dell’intesa siglata a Napoli con Confagricoltura, New Tab e PROTAB Italia. 

Un accordo che punta a rafforzare la filiera tabacchicola nazionale attraverso sinergie concrete tra industria e mondo agricolo. “Grazie alla collaborazione con Confagricoltura, New Tab e PROTAB – spiega Masè – costruiremo un sistema integrato capace di generare valore lungo tutta la filiera. Parliamo di innovazione, digitalizzazione e utilizzo dell’intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”. 

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza industriale in Italia, contribuendo al rafforzamento del tessuto produttivo e alla crescita del sistema Paese. Il Memorandum, infatti, si inserisce in una strategia di lungo periodo già avviata dall’azienda. “Il nostro impegno – sottolinea Masè – si fonda su investimenti costanti, sviluppo tecnologico e valorizzazione delle competenze. Questo accordo rappresenta uno strumento concreto per garantire continuità e prospettiva a tutti gli attori coinvolti, dagli agricoltori alle imprese della trasformazione”. 

Negli ultimi anni BAT ha intensificato la propria presenza industriale in Italia con investimenti significativi. “Parliamo di circa 500 milioni di euro in cinque anni – evidenzia il presidente – destinati alla creazione di un polo produttivo di eccellenza a Trieste, recentemente inaugurato. Un hub strategico che non solo rafforza la nostra capacità industriale, ma genera anche importanti ricadute economiche sul territorio. L’indotto collegato al progetto coinvolge centinaia di realtà produttive: circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6000 addetti impegnati nelle attività correlate. Si tratta di un ecosistema industriale che crea valore diffuso – prosegue Masè – favorendo occupazione, innovazione e crescita lungo tutta la filiera”. 

Uno sviluppo che guarda anche alla qualità e al posizionamento internazionale del comparto. “L’industria tabacchicola italiana è sempre più protagonista in Europa – aggiunge – e il nostro impegno è quello di contribuire a rafforzarne ulteriormente la competitività, puntando su standard elevati, sostenibilità e capacità di innovazione”. 

Nel rapporto con il sistema Paese, BAT individua nell’Italia un partner strategico. “Vogliamo continuare a investire – conclude Masè – valorizzando le competenze locali e sostenendo lo sviluppo economico e occupazionale dei territori. Questa intesa conferma la volontà di BAT di essere un interlocutore stabile e responsabile, capace di accompagnare l’evoluzione del settore con una visione industriale orientata al futuro”. 

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Categoria: economia

17:09

Trump svela il regalo dell'Iran: "Mi manda 10 petroliere cariche di greggio"

(Adnkronos) - "L'Iran ci sta pregando per arrivare a un accordo". Donald Trump continua a ripetere che Teheran è ansiosa di raggiungere un'intesa con gli Stati Uniti per chiudere la guerra. E svela il regalo che la Repubblica islamica avrebbe inviato. "Abbiamo colloqui sostanziali in corso, stiamo parlando con persone che fanno sul serio", dice il presidente americano durante la riunione del suo gabinetto. Trump due giorni fa ha fatto riferimento ad un 'misterioso' regalo inviato dall'Iran. Oggi, arrivano i dettagli. 

"Steve, posso parlarne?", dice Trump rivolgendosi all'inviato speciale Steve Witkoff, protagonista dei contatti in corso con Teheran. "Abbiamo avuto un regalo dall'Iran. Per mostrare che fanno sul serio, hanno detto 'Vi faremo arrivare 8 navi cariche di petrolio'. Non ho dato molto peso, poi ho visto il notiziario su Fox e l’anchorman ha annunciato che 8 grandi petroliere stanno attraversando lo Stretto di Hormuz... Hanno bandiera pakistana… A quel punto ho pensato che queste persone stanno facendo sul serio... E per scusarsi di qualcosa che hanno detto, hanno aggiunto altre 2 navi", aggiunge Trump. 

"Ci stanno implorando per avere un accordo, non so se potremo averlo, non so se siamo disposti ad averlo", dice il presidente degli Stati Uniti facendo il punto sui negoziati. Teheran da giorni smentisce l'esistenza di trattative reali e fa riferimento generico a 'scambi di messaggi' attraverso altri paesi, Pakistan in primis. "Non sono pazzi, anzi in un certo modo sono in effetti molto intelligenti", aggiunge Trump affermando che gli iraniani sono "grandi negoziatori". Un cambio di rotta rispetto al post pubblicato qualche ora prima su Truth. Nel messaggio, le parole "strani negoziatori" per definire gli interlocutori. 

L'Iran sta bloccando lo Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del traffico mondiale di petrolio. Inevitabili gli effetti sui prezzi del greggio e, a cascata, dei carburanti. "Francamente, pensavo che i prezzi del petrolio salissero di più e che i mercati scendessero maggiormente. Non è assolutamente così grave", dice il presidente. Il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto quasi i 4 dollari a gallone, esattamente 3, 91 secondo i dati di AAA, con un aumento di un dollaro rispetto al mese scorso. Trump prevede che il prezzo del petrolio "forse potrà salire ancora un po'", ma è convinto che "tutto poi scenderà dove era e probabilmente sarà più basso".  

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Categoria: internazionale/esteri

16:59

Ue, Cantone: "Fu inopportuno abolire l'abuso d'ufficio, l'Italia ora si dovrà adeguare"

(Adnkronos) - “Ora l’Italia si dovrà adeguare. Del resto che questa fosse una prospettiva concreta era stato detto da molte delle persone sentite in audizione e io stesso l'avevo evidenziato quando ero stato audito durante l’iter per l'approvazione del disegno di legge Nordio”. Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, interpellato dall’Adnkronos, dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva anticorruzione, che stabilisce le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai Paesi europei. Presente nella lista dei reati un articolo dedicato all'abuso d'ufficio.  

"Ora ci sono due anni di tempo e bisognerà capire come reintrodurlo alla luce delle modifiche. Che non fosse opportuno abolire l’abuso d’ufficio lo avevo detto in sede di audizione parlamentare e fra gli argomenti avevo anche evidenziato il fatto che in quella che, all’epoca, era una proposta di direttiva era prevista una norma di questo tipo. Bisognerà vedere bene adesso come è formulata la norma, ma certamente - sottolinea Cantone, votato ieri dal plenum come nuovo procuratore di Salerno - ci sarà bisogno di una modifica del codice penale”. 

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Categoria: politica

16:49

Mussini (Simit): "Contro antibiotico-resistenza implementare buone pratiche"

(Adnkronos) - "Sull'antimicrobico resistenza abbiamo due progetti. Uno è sostanzialmente uno studio di prevalenza dove non solo forniamo i dati su quanti siano le persone affette da infezioni da germi resistenti, ma anche diamo le indicazioni cliniche. Abbiamo poi un progetto che si chiama 'Insieme', in cui coordiniamo 35 ospedali, che a breve diventeranno 50, per implementare le buone pratiche cliniche in un sistema hub and spoke, in modo tale da migliorare l'infection control in Italia, in collaborazione con il ministero della Salute". Così Cristina Mussini, presidente Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, professoressa ordinaria di Malattie infettive a Modena e direttrice della Clinica delle Malattie infettive di Modena dell'università di Modena e Reggio Emilia, illustra all'Adnkronos Salute le priorità della società scientifica, oggi a Venezia, in occasione del congresso 'Top5 in Infectious Diseases', che riunisce i massimi esperti mondiali del settore. 

"Insieme coordina gli ospedali, quindi l'idea è quella di fare degli hub di buone pratiche cliniche - precisa Mussinini - Nel nostro ospedale" di Modena, per esempio, "abbiamo una prevalenza di germi multiresistenti a carbapenemi che è stato intorno al 2%, su 1.200 posti letto. Noi avevamo una prevalenza del 33%, quindi con interventi mirati si può fare la differenza". Proprio "sulla base della nostra esperienza - aggiunge l'esperta - stiamo portando avanti questo progetto a livello italiano. Non è facile perché richiede un approccio multidisciplinare", ma dà risultati importanti. 

"Indubbiamente - continua Mussini - l'idea è anche quella di fornire informazioni scientifiche sull'efficacia dei nuovi antibiotici. Su questo la piattaforma Resistimit, dando le informazioni cliniche, anche di outcome clinico, consentirà di dare un'idea dell'efficacia dei trattamenti nella realtà, cioè non solo nella situazione ideale dei trial, ma anche nella realtà di tutti i giorni, dei farmaci nuovi". 

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Categoria: salute

16:32

Addio a Beppe Savoldi, storico bomber di Napoli e Bologna. Aveva 79 anni

(Adnkronos) - E' morto Beppe Savoldi. L'ex bomber di Napoli e Bologna si è spento all'età di 79 anni. La notizia è stata data sulla sua pagina Facebook, dal figlio Gianluca. "Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all'ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell'amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore" si legge nel post. "Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papà Giovanni XXIII e dell'Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche. Eliana, Gianluca con Valentina, Guya, Gabriella, e i suoi adorati nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio". 

 

Savoldi è stato uno dei centravanti più prolifici della sua generazione e simbolo del calcio italiano degli anni Settanta. Nato a Gorlago il 21 gennaio 1947, si è spento a Bergamo dopo una lunga malattia. Fece scalpore nel 1975 il suo trasferimento al Napoli per una cifra record che gli valse il soprannome di "Mister due miliardi", primo grande trasferimento milionario del calcio italiano. Con la sua scomparsa si chiude il capitolo di una delle figure più significative del calcio italiano che aveva costruito la sua leggenda con una combinazione di forza fisica, fiuto del gol e un’infallibile presenza nel gioco aereo, caratteristiche che lo resero uno dei bomber più riconosciuti e prolifici della sua epoca. È morto nella sua abitazione ai piedi della Maresana, nella bergamasca, circondato dall’affetto dei suoi cari, come sottolineato dal commovente annuncio del figlio Gianluca. 

 

La carriera di Savoldi iniziò a brillare con l’Atalanta, squadra con cui esordì in Serie A nel 1965, mettendosi presto in luce come attaccante completo e affidabile. Il suo talento esplose definitivamente con il Bologna, club che lo accolse nel 1968 e con cui vinse la Coppa Italia nel 1970, arrivando a conquistare anche il titolo di capocannoniere della Serie A 1972-73. Fu in quegli anni che Beppe divenne un punto di riferimento del campionato italiano, grazie alla sua concretezza sotto porta e alla capacità di farsi valere nei momenti decisivi. Il trasferimento al Napoli, nel 1975, segnò uno snodo epocale non solo per la sua carriera, ma per la storia del calcio italiano: la cifra pagata – 1 miliardo e 400 milioni di lire più contropartite - lo rese infatti il primo giocatore soprannominato “Mister due miliardi”. 

In maglia azzurra confermò la sua affidabilità e con la maglia del Napoli segnò 77 gol in quattro stagioni, contribuendo alla crescita del club negli anni precedenti all'era di Diego Armando Maradona. Rientrato poi al Bologna, la carriera fu segnata dalla squalifica per il caso Totonero. Tornò in campo nel 1982 con l'Atalanta prima del ritiro. In Serie A ha collezionato 405 presenze e 168 reti, entrando tra i migliori marcatori di sempre del campionato italiano. Capocannoniere nella stagione 1972-73 e tre volte miglior realizzatore della Coppa Italia, detiene anche il primato delle presenze nella top ten dei cannonieri stagionali, ben dodici. Con la maglia della Nazionale poche le presenze, appena 4 con un gol. 

Tra la fine degli anni 1980 e i primi anni 2000 si è dedicato all'attività di allenatore, guidando formazioni di Serie C1 e C2 quali Carrarese, Lecco, Leffe, Massese, Siena, Spezia e Telgate, e conseguendo il suo miglior risultato nel campionato di Serie C2 1994-1995 quando, subentrando a stagione in corso a Roberto Bacchin sulla panchina del Saronno, vinse i play-off ottenendo la promozione in C1. 

 

"Savoldi fece epoca con il passaggio a Napoli e il soprannome 'mister due miliardi', abbiamo avuto un periodo bello insomma trascorso insieme, fece pure quella canzoncina e la sera ci divertevamo. Era una bravissima persona e un caro amico", dice all'Adnkronos Giuseppe Bruscolotti, compagno del bomber al Napoli. "Un grande calciatore con un stacco di testa incredibile da fermo e poi mi piaceva quando calciava i rigori perché lui era capace di cambiare fino all'ultimo passo e mandava sempre dall'altra parte il portiere. Però ha giocato poco in nazionale? E' vero ma non è stato solo lui, un 'problema' che abbiamo avuto in parecchi...", aggiunge. 

"Ho giocato con Beppe Savoldi a Bologna. Una persona straordinaria, di un'umiltà incredibile, un bergamasco vero, taciturno, silenzioso, di poche parole e di sagge parole poi quando aveva modo di esprimersi, un po' come tutti di quell'epoca, bastava uno sguardo, un'occhiata per far capire agli altri che cosa voleva dire. Un giocatore con uno stacco di testa impressionante, come saltava...", dice Beppe Dossena all'Adnkronos. "Io ho avuto modo di giocare con lui un anno. Mi spiace per la famiglia e soprattutto per il nostro ambiente. Io ho un bellissimo ricordo, ero molto giovane, mi stavo affermando però devo dire che era una persona molto corretta dentro lo spogliatoio, positiva", prosegue l'ex centrocampista. "Sì, perché era un giocatore particolare, con alcune caratteristiche, e poi lì dipende dagli allenatori. In nazionale avrebbe potuto avere qualche partita in più. Però io credo che, come sempre, quando lasci un bel ricordo vuol dire tanto. Lui si sarà arrabbiato però chi ci ha giocato accanto e sta ripensando a quegli anni, credo gli faccia piacere ripensarci e tutti conservino un bel ricordo", aggiunge Dossena che sui soprannomi di Savoldi scherza: "Mister due miliardi' ma anche O Maraja... E' ricordato e amato, lui è stato un generoso, in campo non si è mai tirato indietro, per niente. In campo non era taciturno, partecipava, coinvolgeva, ti riprendeva però sempre con modi garbati". 

 

"E' venuto a mancare oggi all'età di 79 anni Giuseppe Savoldi, storico attaccante degli anni '60 e '70, tra i più prolifici della sua generazione" scrive la Lega calcio di serie A. "Centravanti completo, abilissimo nel colpo di testa, dopo gli inizi nell'Atalanta, Savoldi indosserà in Serie A le maglie di Bologna e Napoli, vincendo 3 Coppe Italia (due coi rossoblù nel 1969/70 e 1973/74 e una in azzurro nel 1975/76) e laureandosi 3 volte capocannoniere della competizione nelle stagioni 1969/70, 1973/74 e 1978/79. Conquisterà inoltre il titolo di capocannoniere della Serie A nell'annata 1972/73 con 17 reti. Concluderà la sua carriera nel massimo campionato italiano con la maglia del Bologna dopo aver messo complessivamente a referto 405 presenze e 168 gol. Tutta la Lega Calcio Serie A si stringe alla famiglia Savoldi ed esprime le più sentite condoglianze". 

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Categoria: sport

16:21

Rosalía come sta dopo il malore sul palco: "Grazie per la comprensione"

(Adnkronos) - Sono migliorate le condizioni di salute di Rosalía. Dopo la chiusura anticipata del concerto al Forum di Assago, a seguito di un'intossicazione alimentare, l'artista catalana ha rassicurato i fan con una storia pubblicata su Instagram. 

"Mi sento meglio. Grazie mille a tutti quelli che c'erano per l'amore e la comprensione", ha scritto Rosalía a corredo della foto che la mostra stesa su una barella circondata dai sanitari, la flebo nel braccio e il pollicè all'insù.  

In basso campeggia invece la scritta 'Grazie Milano', accompagnata da un cuoricino. 

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Categoria: spettacoli

16:18

Sostenibilità: indagine, leasing accelera integrazione fattori Esg per competitività Pmi

(Adnkronos) - Assilea ha presentato oggi a Roma, presso la propria sede, i risultati della Survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing, che offre una fotografia della situazione e anche una lettura dinamica della sua evoluzione. A partire dai dati emersi, si è sviluppato un dibattito sull’integrazione dei fattori Esg e un confronto più ampio sul settore bancario. Il 2025 rappresenta un anno di consolidamento per le società di leasing coinvolte nell’indagine: il 73,1% ha definito gli obiettivi Esg all’interno della strategia commerciale ed economico-finanziaria e il 59,6% delle azioni pianificate per l’integrazione Esg risulta completato, mentre il 25% è in corso di attuazione. 

Le iniziative riguardano principalmente la governance, il modello di business e la strategia, l’organizzazione e i processi, il risk management e l’informativa al mercato, in coerenza con le aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali della Banca d’Italia. La mappatura dei fattori di rischio Esg delle nuove operazioni di leasing, propedeutica ad altre azioni attuative dell’integrazione, è effettuata da quasi la metà delle società (46,2%) e per la grandissima parte dei casi riguarda sia il bene, sia il cliente. Il 61,5% delle società include le caratteristiche Esg nell’offerta di prodotti, dato raddoppiato nel biennio, tra cui spiccano le basse emissioni di CO2 e il risparmio energetico. 

Più che raddoppiata la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti, che passa dall’8% al 19,2%, e tuttavia rimane limitata dall’indisponibilità di dati sul bene. Proprio per sostenere le attività delle associate, Assilea nel corso dell’anno avvierà il modulo 'Bdcr Beni', il servizio della Banca Dati Centrale Rischi Leasing dell’Associazione che fornirà indicazioni sugli impatti climatico-ambientali dei beni, con informazioni utili sia nella fase precontrattuale, sia in quella successiva. 

In un biennio sono invece quasi triplicate le società che sono in grado di rilevare i dati sulla sostenibilità dei clienti, passando dall’8,7% del 2023 al 23,1% del 2025. La metà dichiara che questa attività è un obiettivo da raggiungere nel breve e medio periodo. Sul piano organizzativo, prevalgono i modelli ibridi (61,5%), costituiti da una figura come il Sustainability manager con il compito di interagire con le altre funzioni, seguiti da quelli accentrati (30,8%). Il 69,2% delle società ha integrato i fattori Esg nei processi di controllo interno e oltre la metà include obiettivi Esg nei sistemi incentivanti per il management dell’azienda. In aumento anche l’attenzione ai rischi: il 46,2% valuta i fattori Esg nelle nuove operazioni e il 53,8% monitora l’esposizione ai rischi climatico-ambientali. 

Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare la maggior parte delle società (61,5%) non pubblica un report di sostenibilità autonomo, contribuendo invece a quello del gruppo di appartenenza. L’indagine ha coinvolto 26 società, rappresentative dell’82% dello stock dei contratti di leasing al 31 dicembre 2024. 

“Il leasing sta giocando un ruolo determinante nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per la modernizzazione e la competitività del Paese, grazie soprattutto alla sua capacità di sostenere gli investimenti delle Pmi e al suo contributo nel promuovere un’economia più sostenibile, favorendo e accelerando l’adozione e l’utilizzo di tecnologie innovative e green, a più bassa emissione di CO2, in tutte le categorie di beni - ha commentato Giuseppe Schlitzer, direttore generale Assilea - I dati della nostra survey confermano che il leasing non è solo uno strumento di finanziamento, ma un vero e proprio partner capace di accompagnare le imprese verso modelli di business sempre più responsabili e trasparenti”. 

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Categoria: sostenibilita

16:15

Fascicolo sanitario elettronico e la scadenza del 31 marzo, cosa cambia

(Adnkronos) - Prosegue il cammino del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) che sarà il cardine della nuova sanità digitale del Paese. Tra pochi giorni, il 31 marzo, è prevista la scadenza per le strutture sanitarie pubbliche e private (convenzionate e non, ma anche gli studi degli specialisti) chiamate ad adeguarsi al nuovo modello di trasmissione dei dati per alimentare il Fse.  

Il Fse è "il punto di accesso ai dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l'assistito, attraverso il quale - spiega il ministero della Salute sul sito dedicato proprio al Fascicolo sanitario elettronico - il cittadino può consultare i propri dati e documenti sanitari e condividerli con i professionisti sanitari per garantire la continuità di cura per un servizio più efficace ed efficiente".  

Per ottenere questo obiettivo le strutture sanitarie devono condividere un modello e un 'linguaggio' comuni e dovranno anche inviare il referto entro 5 giorni dalla prestazione erogata al cittadino-paziente. Un ecosistema dei dati, già peraltro attivo, che permetterà ai professionisti sanitari, ad esempio nel caso di accesso in un pronto soccoro sul territorio nazionale, di conoscere la storia clinica del paziente.  

Quasi 1 italiano su 3 (27%) - secondo i dati del ministero della Salute - ha usato il Fascicolo sanitario elettronico tra luglio e settembre 2025, con punte del 64% per l'Emila Romgna e del 66% per il Veneto, ma anche con il 3% della Sicilia. Mentre in totale sono oltre 6,4 milioni i cittadini che hanno effettuato un accesso e 23 milioni i cittadini per cui è stato pubblicato un documento. Rimane ancora basso, 44%, il numero di italiani che hanno espresso il consenso alla consultazione dei proprio documenti. Dato importante è quello dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta che sono entrati nel fasciolo: 95,2%.  

Particolare importanza riveste il Profilo sanitario sintetico (Pss), anche detto Patient Summary, che è il documento socio-sanitario informatico redatto e aggiornato dal medico di base o dal pediatra di libera scelta che riassume le principali evidenze della storia clinica dell’assistito e la sua situazione corrente conosciuta. La finalità del Pss è quella di "favorire la continuità di cura, permettendo un rapido inquadramento dell'assistito al momento del contatto con i servizi sanitari", sottolineano gli esperti.  

L'assistito può accedere al proprio Fse con la sua identità digitale (Spid, Cie, Ts-Cns) per consultare la propria documentazione e decidere se dare il consenso alla consultazione al personale sanitario. L'assistito potrà, in qualunque momento, modificare le indicazioni in merito a chi può consultare il proprio Fse e a cosa può essere consultato, senza alcuna conseguenza per l'erogazione delle prestazioni fornite dal Ssn e dai servizi socio‐sanitari. La revoca del consenso per la consultazione dei dati e dei documenti presenti nel Fse disabilita l'accesso ai dati e ai documenti per i professionisti sanitari e socio‐sanitari precedentemente autorizzati che, solo in caso di nuova e successiva prestazione del consenso da parte dell'assistito, verranno riabilitati e potranno nuovamente consultare la documentazione. L'assistito può, in qualunque momento, visualizzare i diversi soggetti che hanno avuto accesso al proprio Fse, sia per attività di consultazione che di alimentazione. 

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Categoria: cronaca

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18:38

Urso: "Cosmoprof mostra vetrina Made in Italy, export settore cresce nonostante crisi"

(Adnkronos) - "La cosmetica rappresenta una componente strategica del Made in Italy e una delle sue principali vetrine nel mondo, capace di coniugare qualità, benessere, sostenibilità e innovazione". Lo ha dichiarato Adolfo Urso intervenendo a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. "Il settore - ha ricordato - si inserisce nel più ampio comparto del Made in Italy tradizionale, insieme ad alimentazione, moda, arredo e automazione, contribuendo in modo significativo alla competitività internazionale del Paese.  

Secondo Urso, "la cosmetica italiana continua a crescere sui mercati globali anche in un contesto complesso segnato da tensioni geopolitiche e commerciali". In particolare, il comparto ha registrato performance positive sia negli Stati Uniti – nonostante le barriere daziarie – sia nei nuovi mercati emergenti, dal Golfo ai Paesi del Sud e del Sud-Est asiatico, raggiungendo nuovi primati. Il ministro ha inoltre evidenziato "l’aumento degli investimenti esteri in Italia, cresciuti di quasi il 20% negli ultimi tre anni", sottolineando come il nostro Paese si confermi "sempre più attrattivo per capitali, imprese e consumatori a livello globale". 

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Categoria: economia

18:38

'GialappaShow', tutto sulla nuova stagione: data, cast e parodie

(Adnkronos) - Tra conferme e volti nuovi, torna ‘GialappaShow’, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, con la nuova edizione che debutterà dal 30 marzo, ogni lunedì alle ore 21.30, in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.  

Un ritorno speciale, che meritava un co-conduttore d’eccezione: sarà Jovanotti ad affiancare Mago Forest nella prima puntata della nuova edizione. Menzione speciale per Maccio Capatonda che torna nel ‘GialappaShow’ con ‘Storie male’, un podcast crime completamente inedito. Al centro della trama c’è Sandro Sgruffa, un divulgatore che racconta i crimini del passato, in maniera esilarante. 

 

Dicevamo nuovi personaggi. Tra questi, ci sarà Brenda Lodigiani che debutta con un personaggio originale, Bereguarda, una cantante un po’ naïf che si lamenta sempre delle sue sfortune sentimentali e ha lo sguardo triste per non aver ancora raggiunto il successo tanto agognato. Ma tornerà anche nei panni di Silvia Toffanin, protagonista delle nuove puntate di ‘Vererrimo’ insieme ai suoi ospiti: nella prima puntata si presta alla surreale intervista della conduttrice l’attore e regista Vinicio Marchioni. Rivedremo sul palco anche Annalaisa, e dietro le quinte la briffatrice Miriam. 

Anche Valentina Barbieri propone una parodia inedita: veste i panni di Sabrina Ferilli, mostrandoci i bloopers catturati dalle telecamere durante la registrazione della sua serie televisiva. E torna al GialappaShow anche Michela Giraud con una nuova serie, ‘A’ Vicepreside’, ambientata in una scuola serale frequentata da alunni particolarmente indisciplinati. 

Nuovi personaggi anche per Giulia Vecchio, nei panni di una Iva Zanicchi molto disinibita che dibatte tematiche anche un po’ hard, e non nasconde la storica rivalità con Mina, e di Ema Stokholma, che accoglie sempre con stupore le esternazioni del suo compagno di lavoro, un finto Gino Castaldo, come fossero verità rivelate. Ma torneranno anche i personaggi più iconici di Giulia: Milly Carlucci, Monica Setta ed Elettra Lamborghini. 

Gigi è protagonista della ‘Malavisione’, in cui nei panni di Roberto Saviano racconta favole per i bambini, ma dal contenuto tutt’altro che innocente. Il momento più atteso però, è la rubrica ‘Falserrimo’, con un Fabrizio Corona sempre più spregiudicato. 

Ross, invece, è un novello Francesco Gabbani, che canta i suoi nuovi testi, basati sulle sue ormai famose freddure. Giovanni Vernia aggiunge proprio Jovanotti, co-conduttore nella prima puntata, al suo repertorio di cantanti, che annovera già Achille Lauro e Cesare Cremonini. In più, porterà in scena anche un rapper, Spasmo, un po’ sfiduciato per colpa dello ‘Stato che ci opprime’. 

Ubaldo Pantani torna anche nei panni di Pier Silvio Berlusconi, e dell’ormai iconico Gineprio, nella serie Ultimo appuntamento. E, novità assoluta di questa stagione, lo spin off Gineprio – La serie. 

 

Alessandro Betti interpreta ancora Amos, questa volta però in veste di concorrente - tanto maldestro quanto fortunato - di un inedito quiz a premi condotto dal Mago Forest, che, convinto che nessuno possa vincere, ne finanzia per sua sventura anche il montepremi finale. 

E ancora, Stefano Rapone interpreta personaggi diversi come un attore e un rapper: ognuno di loro racconta la propria storia attraverso un ‘Tattoo Tour’, mostrando tatuaggi molto discutibili; Toni Bonij è un nuovo regista di soap opera turche di successo, oltre a continuare a regalare perle di saggezza nell’intento di (de)motivare; Edoardo Ferrario si trasforma in Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’, raccontata con tutte le accortezze del caso, e il suo Maicol Pirozzi abbandona il podcast in favore di una nuova serie; Carlo Amleto sarà ancora protagonista di performance musicali a sorpresa. 

E non poteva mancare la serie più iconica del GialappaShow, ‘Sensualità a Corte’: Marcello Cesena e Simona Garbarino tornano con le nuove, attesissime puntate, e con nuovi ospiti pronti a tutto. Nel primo episodio, con Jean-Claude e Madreh, troveremo un ironico Claudio Santamaria. 

Tra le serie fa il suo esordio ‘Terapia di gruppo’, una seduta di analisi cui partecipano di volta in volta i membri del cast. Ognuno ha un problema da risolvere e chiede aiuto allo psicologo, interpretato da Alessandro Tiberi, lo stagista della serie ‘Boris’. 

Ma la serie novità più attesa di questa stagione è ‘Pechino Express’, cui partecipano coppie inedite e improbabili, in viaggio per la Cina. Tra le coppie in gara, Matteo Salvini (Alessandro Betti) con il suo portaborse; Roberto Bolle (Gigi) con Amedeo (Ross) del duo comico Pio e Amedeo; Michelle Hunziker (Valentina Barbieri) con Pif (Giovanni Vernia); e la coppia de ‘I Boni Latini’, composta da Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Alla conduzione ovviamente Costantino della Gherardesca (Ubaldo Pantani), con la partecipazione straordinaria di Victoria Cabello (Brenda Lodigiani) che sarà il ‘malus’ per le coppie in gara. 

Non mancheranno i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, e i nuovi tormentoni del web. 

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Categoria: spettacoli

18:32

Sostenibilità, Cicchiello (Anci): "Puntare su riciclo"

(Adnkronos) - “L’Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti e questo cambia profondamente l’approccio che dobbiamo adottare”. Lo ha detto Carmelina Cicchiello, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, intervenuta alla presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata. Questo significa fare un passo avanti e assicurare che il rifiuto rientri realmente nell’economia del Paese come Materia Prima Seconda”, ha spiegato Cicchiello, sottolineando la necessità di rafforzare l’intera filiera del recupero. 

Un passaggio che chiama in causa anche il ruolo dei cittadini. “Dobbiamo continuare a investire sempre di più nella comunicazione e nella sensibilizzazione, perché solo una corretta separazione dei rifiuti consente di ottenere materiali di qualità e quindi tassi di riciclo più elevati”, ha aggiunto. “In questo percorso le amministrazioni comunali devono continuare a svolgere un ruolo centrale, sensibilizzando su questo tema”, ha concluso Cicchiello. 

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Categoria: sostenibilita

18:27

Penna (Mase): "Shift utile per confronto tra stakeholder"

(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 

“Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. 

“Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche. 

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Categoria: sostenibilita

18:09

Immobiliare, Ricciardi (Kroll): "Retail traina investimenti, seguono hospitality e logistica"

(Adnkronos) - "Lo scenario macroeconomico attuale è estremamente instabile" soprattutto per effetto del contesto geopolitico, sul quale "oltre al conflitto in Ucraina" oggi insistono anche quelli in Medio Oriente. "La situazione è dunque complessa. Ciò nonostante, il mercato immobiliare italiano sta raccogliendo i frutti dell’anno precedente e vive un momento estremamente positivo. C'è stata la ripresa di varie asset class, con il retail primo per investimenti, seguito dall’hospitality e dalla logistica. Si tratta di asset class trainate da fattori macroeconomici di medio lungo termine". Così Paola Ricciardi, country head Italy di Kroll, all’edizione 2026 dei Real Estate Awards, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore, nel corso del panel 'Le sfide per il mercato immobiliare in un contesto macroeconomico incerto: chi e come ne potrà trarre vantaggio?'. 

  

Le sfide per il mercato immobiliare sono diverse: "L'andamento demografico influenza lo sviluppo dell’asset class dell'housing, sempre più di interesse per gli investitori istituzionali, sia italiani che esteri -aggiunge-. C'è poi il tema della mobilità, sia del personale lavorativo, per la maggiore flessibilità del mondo del lavoro, che delle giovani coppie e degli studenti. Anche il turismo fa sì che ci siano segmentazioni nel settore dell'hospitality, con proposte e offerte molto verticali e segmentate". Sfidante per il settore anche quanto concerne "l’andamento della tecnologia, dallo sviluppo dell’Ai all’ecommerce, con impatto sulla logistica, sul fabbisogno energetico e sull'approvvigionamento di dati, legato al fenomeno dei data center". 

  

Ultimo ma di primaria importanza "il tema della sostenibilità. Non dimentichiamo infatti la direttiva Case green emanata in Ue, che impatterà sul patrimonio residenziale -precisa, parlando poi del patrimonio immobiliare residenziale-. In Italia, circa l'80% delle case sono detenute in proprietà dai piccoli proprietari e abbiamo rilevato una crescita sia in termini di valore che delle transazioni, legati alla nuclearizzazione delle famiglie e a un cambio della domanda, che ha creato la necessità di adeguamento dell'offerta". A trarre beneficio dalla situazione sarà "chi saprà leggere i cambiamenti di medio e lungo periodo e chi sarà in grado di affrontare la volatilità che è parte di questa velocità sempre maggiore che, ormai, condiziona il nostro mercato. Bisogna quindi porre attenzione alla lettura dei mercati. Dal punto di vista degli investitori tradizionali -conclude- adesso è tornato in voga il tema dell'attenzione al rischio Paese, alla situazione geopolitica ma, soprattutto, alla liquidità del mercato. Quando si investe bisogna già avere chiara l'exit strategy. Durante il periodo di gestione, attenzione alla capacità di generare reddito, di contenere i costi e di ottimizzare in questo modo l'investimento". 

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Categoria: economia

17:24

Saggese (Regione Campania): "Filiera strategica per la Campania"

(Adnkronos) - “È un importante momento di riflessione e approfondimento su una filiera strategica per l’Italia e, in particolare, per la Campania”. Così l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Angelica Saggese, è intervenuta a margine della firma del Memorandum sul tabacco siglato a Napoli tra BAT Italia, New Tab e PROTAB Italia, sottolineando il valore economico e occupazionale del comparto. “I numeri parlano chiaro e confermano quanto sia rilevante il peso della filiera del tabacco nella nostra regione – ha spiegato –. Proprio per questo è fondamentale continuare a costruire e rafforzare gli accordi di filiera, che rappresentano uno strumento essenziale per garantire stabilità, sviluppo e prospettive alle imprese e ai lavoratori”.  

L’assessore ha poi evidenziato la necessità di accompagnare il settore nel processo di trasformazione in atto. “È altrettanto importante – ha aggiunto – proseguire nell’inserimento e nello sviluppo delle innovazioni tecnologiche, con cui il mondo delle imprese deve confrontarsi quotidianamente. L’evoluzione digitale e tecnologica sta cambiando profondamente anche il settore agricolo”.  

Un cambiamento che riguarda direttamente il lavoro e le competenze. “Oggi i mestieri evolvono rapidamente e devono adeguarsi alle nuove esigenze produttive – ha concluso Saggese –. Per questo la formazione diventa centrale: dobbiamo sostenere lavoratori e imprese in questo percorso, affinché l’innovazione si traduca in opportunità concrete di crescita” 

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Categoria: economia

17:24

Forza Italia, Marina Berlusconi: "Grande stima per Stefania Craxi, da tempo sostengo apertura classe dirigente"

(Adnkronos) - La presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, da tempo sostiene una sempre maggiore apertura della classe dirigente di Forza Italia e ha grande stima per Stefania Craxi. Lo riferiscono all'Adnkronos ambienti vicini alla primogenita di Silvio Berlusconi, dopo il passaggio di consegne al gruppo azzurro del Senato tra Maurizio Gasparri e Stefania Craxi. Le stesse fonti sottolineano che la decisione dell'avvicendamento è un'iniziativa del gruppo parlamentare.  

"Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico di capogruppo di Forza Italia al Senato - ha dichiarato Gasparri - Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull'incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro". 

La neo capogruppo azzurra al Senato, parlando con i giornalisti a Palazzo Madama, ha annunciato che "Gasparri sarà indicato dal gruppo di Forza Italia al Senato come candidato presidente della Commissione Affari esteri di Palazzo Madama". Sarà l'unico candidato? "Sì, anche io ero l'unica candidata", ha risposto con un sorriso Stefania Craxi. 

Forza Italia ha bisogno di rinnovamento in questo momento? "Io non sono un'appassionata giovanilista, non sono appassionata di quote, io penso che siano importanti le quote grigie e serva sia l'esperienza degli anziani e la volontà di conquista dei più giovani", ha replicato la neo capogruppo al Senato, che ha ringraziato "Tajani che ha accompagnato questo avvicendamento in ogni fase con la sua leadership, ringrazio il mio predecessore che ha lavorato con competenza e passione. Ho letto delle ricostruzioni assolutamente fantasiose. Si tratta di un normale avvicendamento all'interno di un gruppo politico. FI è una comunità ed è una comunità di valori". 

"E' un avvicendamento in cantiere prima del referendum - ha spiegato Stefania Craxi - Il referendum sulla riforma della giustizia c'entra nel senso che ci siamo detti che non era il momento di fare" questo cambio della guardia prima del voto, "bisognava prima scavallare l'impegno referendario".  

"Assumo questo incarico con senso di responsabilità - ha sottolineato - Lo svolgerò con serietà, entusiasmo, senso delle istituzioni. E' una nuova tappa della mia carriera politica. E comunque fare il capogruppo è un mestiere logorante...". 

Stefania Craxi ha assicurato che "non c'è nessuna frattura, nessuna rottura" all'interno di Forza Italia e "non è assolutamente in discussione in futuro la leadership di Tajani".  

E a chi gli chiedeva di commentare le parole di stima nei suoi confronti da parte della primogenita del Cav, ha risposto: "Non ho sentito la presidente Marina Berlusconi. Nutro verso Marina lo stesso affetto e la stessa stima che nutrivano i nostri genitori, l'uno con l'altro...".  

Poi spazio per una battuta. Parlando con i giornalisti, la senatrice azzurra ha scherzato con i media: "Sapete qual è ora la mia prima necessità politica? Un parrucchiere...". 

 

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Categoria: politica

17:22

Di Paolo (Bat): "Accordi di filiera essenziali per stabilità e investimenti"

(Adnkronos) - “Gli accordi di filiera sono strumenti essenziali per garantire stabilità a un comparto che, solo per quanto riguarda la produzione di tabacco italiano da cui noi acquistiamo, coinvolge circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6.000 operatori. Ma non si tratta soltanto di stabilità: questi accordi consentono anche di programmare investimenti nel lungo periodo, introducendo strumenti tecnologici e digitali basati sull’intelligenza artificiale”. Lo ha dichiarato Andrea Di Paolo, Vicepresidente BAT Italia, a margine della firma del Memorandum siglato a Napoli con Confagricoltura, New Tab e Protab Italia.  

“Con il progetto WePlant – ha aggiunto – possiamo avviare concretamente un percorso verso un’agricoltura di precisione e un’agricoltura 4.0, capace di ridurre i consumi di acqua e l’utilizzo di pesticidi grazie all’innovazione tecnologica. Questo si traduce in un duplice beneficio: da un lato un risparmio per gli agricoltori, dall’altro un vantaggio significativo per l’ambiente”. Secondo Di Paolo, si tratta di strumenti in grado di offrire certezze agli agricoltori e a tutta la catena del valore, favorendo una pianificazione più efficace e una visione condivisa. “In questo modo si riduce l’incertezza e si creano le condizioni per investire, innovare e rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”, ha sottolineato.  

Il Memorandum arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto, soprattutto sul fronte della regolamentazione europea. “Questa intesa rafforza la posizione dell’Italia, anche perché il nostro Paese è il primo produttore di tabacco in Europa e ha quindi interessi strategici rilevanti nel settore. Non nascondo però una certa preoccupazione: oggi a Bruxelles sono in discussione due direttive fondamentali per il nostro comparto. La prima riguarda la revisione della direttiva sulle accise del tabacco, quindi la tassazione; la seconda riguarda la regolamentazione dei prodotti del settore. Entrambe avranno un impatto determinante sui prossimi dieci anni”. “Ci auguriamo – ha concluso Di Paolo – che si arrivi a una soluzione equilibrata, capace di garantire la sostenibilità del comparto nel medio-lungo periodo. Proprio per questo è fondamentale rafforzare la filiera attraverso modelli integrati, trasparenti e tracciabili, in grado di coniugare sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale”. 

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Categoria: economia

17:19

La Pietra (Masaf): "Filiera eccellenza italiana, accordi decisivi per investimenti e competitività"

(Adnkronos) - “La filiera del tabacco in Italia rappresenta sicuramente un’eccellenza. Siamo i maggiori produttori in Europa e rivendichiamo il fatto di essere tra i migliori non soltanto in termini di qualità, ma anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale di un prodotto estremamente particolare”. Lo ha dichiarato il sottosegretario al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Patrizio La Pietra, intervenendo a margine della firma del Memorandum sulla filiera del tabacco siglato a Napoli tra Bat Italia, New Tab e PROTAB Italia, un’intesa che coinvolge istituzioni, organizzazioni agricole e industria con l’obiettivo di rafforzare un comparto strategico per l’economia nazionale e per diversi territori, in particolare del Mezzogiorno.  

Nel suo intervento, La Pietra ha evidenziato come il modello della filiera organizzata rappresenti uno degli strumenti più efficaci per garantire stabilità e prospettive al settore agricolo. “Fare questi accordi è estremamente importante – ha spiegato – perché consente agli agricoltori di avere una visione di medio-lungo periodo, di programmare le attività produttive e di investire con maggiore serenità. Significa creare le condizioni per uno sviluppo strutturato, riducendo l’incertezza e rafforzando il legame tra produzione agricola e industria di trasformazione”. Il sottosegretario ha quindi ribadito con forza l’impegno del Governo nel sostenere questo modello: “Crediamo molto nelle filiere, tant’è che abbiamo investito oltre 4,5 miliardi di euro negli accordi di filiera. È una scelta strategica che punta ad ammodernare il sistema agricolo italiano, favorendo l’introduzione di tecnologie avanzate e processi innovativi in grado di migliorare l’efficienza produttiva”.  

Secondo La Pietra, investire in innovazione significa anche rafforzare la competitività del comparto in un contesto internazionale sempre più complesso. “Quando si investe in tecnologia e innovazione – ha sottolineato – si costruisce un sistema più produttivo, capace di generare maggiore redditività per le imprese agricole e, allo stesso tempo, più resiliente rispetto alle variabili esterne, che possono essere di natura economica, climatica o geopolitica”. 

Un passaggio importante è stato dedicato anche al valore della sostenibilità, ormai elemento centrale nelle politiche agricole europee e nazionali. “La filiera del tabacco italiana ha già dimostrato di saper coniugare qualità e sostenibilità – ha aggiunto – e gli accordi di filiera rappresentano uno strumento fondamentale per continuare su questa strada, favorendo pratiche agricole sempre più attente all’ambiente e all’uso efficiente delle risorse”. Infine, La Pietra ha sottolineato come il rafforzamento della filiera possa tradursi in benefici concreti per i territori.  

“Parliamo di un comparto che genera occupazione, valore economico e coesione sociale in molte aree del Paese. Consolidare questi percorsi significa sostenere le comunità locali e garantire nuove opportunità di sviluppo, soprattutto nelle regioni del Sud”. “L’obiettivo – ha concluso – è quello di costruire una filiera sempre più solida, moderna e competitiva, capace di affrontare le sfide future e di confermare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento in Europa per la produzione di tabacco di qualità”. 

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Categoria: economia

17:16

Affari Tuoi, stasera non va in onda: ecco quando torna De Martino

(Adnkronos) - Stop per Affari Tuoi. Il game show di Rai1 condotto da Stefano De Martino questa sera, giovedì 26 marzo, non andrà in onda per lasciare spazio a un evento sportivo.  

A partire dalle 20.45, infatti, su Rai1 sarà visibile la sfida tra Italia-Irlanda del Nord, valida per i playoff di qualificazioni per i Mondiali 2026. Gli azzurri del ct Gennaro Gattuso sfidano l'Irlanda del Nord - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena di Bergamo nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata di scena al via il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. In caso di vittoria la Nazionale affronterebbe, in trasferta, la vincente di Galles-Bosnia. 

Piccolo cambiamento di palinsesto ma solo per una serata. Stefano De Martino, affiancato da Herbert Ballerina, tornerà regolarmente in onda venerdì 27 marzo.  

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Categoria: spettacoli

17:16

Giansanti (Confagricoltura): "Accordo storico, dà stabilità a territori e filiera"

(Adnkronos) - “È innanzitutto un accordo che fa ben sperare e che definirei quasi storico: erano anni che non si sottoscriveva un’intesa di questa importanza”. Così Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha commentato la firma del Memorandum sulla filiera del tabacco siglato a Napoli con BAT Italia, New Tab e PROTAB Italia, sottolineando il valore strategico dell’intesa per il comparto agricolo e per alcuni territori del Paese. 

“Si tratta di un risultato che ci fa estremamente piacere – ha proseguito – anche perché la coltivazione del tabacco, in diverse aree, rappresenta spesso l’unica alternativa agricola realmente praticabile. Inoltre, è una coltivazione che, se osservata nel suo complesso, presenta importanti elementi di sostenibilità”. 

Giansanti ha evidenziato come negli ultimi anni il settore abbia avviato un percorso di trasformazione significativo: “Sono stati portati avanti processi di innovazione tecnologica e digitale che stanno migliorando la qualità e l’efficienza delle produzioni. Ma c’è anche un aspetto sociale fondamentale: si tratta di una filiera ad alta intensità di lavoro, che contribuisce a mantenere occupazione e a garantire equilibrio economico in molti territori, tra cui la Campania”. 

Il presidente di Confagricoltura ha poi richiamato le principali criticità che il comparto si trova ad affrontare. “Le difficoltà oggi sono di due ordini. Da un lato, quelle legate al quadro normativo europeo: a Bruxelles sono in discussione provvedimenti, in particolare sulla revisione delle accise e sulla regolamentazione del settore, che potrebbero incidere profondamente sull’intera filiera. È evidente che l’industria del tabacco sta attraversando un processo di rinnovamento, anche in una prospettiva di superamento dei prodotti tradizionali, e queste scelte avranno un impatto decisivo sul futuro del comparto”. 

Dall’altro lato, pesa l’aumento dei costi energetici, che sta mettendo sotto pressione le aziende agricole. “Siamo molto preoccupati – ha spiegato Giansanti – perché la filiera del tabacco è particolarmente energivora e il rischio è quello di compromettere seriamente la sostenibilità economica delle imprese, già penalizzate da un contesto internazionale complesso”. 

 

Un esempio concreto arriva dall’incremento dei costi del carburante: “Parlando con i produttori – ha concluso – emerge chiaramente come l’aumento del gasolio incida in maniera pesante sui bilanci: si registra un impatto fino al 50% in più rispetto allo scorso anno. Considerando che una parte rilevante dei costi è legata alla manodopera e agli spostamenti, oltre alle lavorazioni agricole, questo scenario rischia di mettere in seria difficoltà l’intero sistema produttivo”. 

 

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Categoria: economia

17:12

Iran, Massolo: "Al momento no basi per un negoziato, rischio nuova escalation"

(Adnkronos) - Salvo sorprese e nonostante la buona volontà di Paesi come il Pakistan "al momento non sembra ci siano le basi per un negoziato" tra Washington e Teheran, le posizioni "sono inconciliabili" e il rischio è che per arrivare alla fine della guerra si debba passare attraverso un'ulteriore escalation del conflitto. E' l'analisi che fa con l'Adnkronos Giampiero Massolo, ex segretario generale della Farnesina, direttore del Geopolitical Risk Observatory della Luiss, che non vede una conclusione in tempi rapidi della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran iniziata il 28 febbraio scorso. 

La premessa da cui partire è che "sono venute meno due ipotesi". La prima, spiega l'ambasciatore, "è quella che in realtà non c'era fin dall'inizio, vale a dire una massiccia invasione di terra, che Donald Trump non vuole e che forse non è neanche nelle sue corde". La seconda ipotesi venuta meno con il passare delle settimane è quella "di dichiarare vittoria e andarsene", un'opzione, sottolinea Massolo, "contraddetta dai fatti sul terreno e da un regime, che seppure più laico e militarizzato, non è crollato". Senza contare che finché lo Stretto di Hormuz resta chiuso non è possibile andarsene. 

In questo contesto in cui il grado di tolleranza dei mercati ha un limite e la base elettorale del presidente americano non vuole restare impelagata nella guerra, "bisogna adattare la situazione alla realtà e questo lo si fa o attraverso il negoziato o attraverso l'escalation", sostiene l'ex segretario generale della Farnesina. 

"Trump ha l'esigenza di uscire da questa guerra con una vittoria ed è meglio se riesce a farlo con il negoziato", con il quale, dice Massolo, "deve ottenere qualcosa di più di quello che ha avuto con le armi e che è molto: ha ottenuto la cancellazione a tempo indefinito, non per sempre, della corsa al nucleare iraniano, il ridimensionamento significativo della capacità missilistica, ha distrutto Esercito, Marina e Aeronautica e controlla lo spazio aereo. Anche se questo non mette al riparo gli Stati uniti da reazioni asimmetriche".  

Con i negoziati il presidente "vorrebbe che il regime si consegnasse e vorrebbe il controllo di Hormuz, revocando in cambio le sanzioni contro la Repubblica islamica, ma dall'altro lato gli iraniani sono ben consapevoli della loro capacità di condizionamento dell'America e dei suoi alleati, se arrivano al punto da chiedere riparazioni di guerra e la chiusura delle basi statunitensi nella regione".  

E' questo che fa dire a Massolo che, "salvo sorprese, al momento non mi pare ci siano le basi per un negoziato" e, anzi, il prossimo arrivo nella regione di massicci mezzi militari lascia pensare piuttosto che "siamo alla vigilia di una nuova fase escalatoria, con l'obiettivo di fiaccare ulteriormente la resistenza iraniana". "Il negoziato - insiste - non nasce su condizioni promettenti, le posizioni restano inconciliabili". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:11

Masè (BAT): "Memorandum rafforza impegno industriale in Italia e rapporto con il Paese"

(Adnkronos) - “BAT Italia è un’azienda che crede profondamente nello sviluppo strategico di questo Paese. Il Memorandum che firmiamo oggi rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso che stiamo costruendo da anni, con una forte accelerazione registrata proprio negli ultimi tempi”. Così Simone Masè, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, in occasione della firma dell’intesa siglata a Napoli con Confagricoltura, New Tab e PROTAB Italia. 

Un accordo che punta a rafforzare la filiera tabacchicola nazionale attraverso sinergie concrete tra industria e mondo agricolo. “Grazie alla collaborazione con Confagricoltura, New Tab e PROTAB – spiega Masè – costruiremo un sistema integrato capace di generare valore lungo tutta la filiera. Parliamo di innovazione, digitalizzazione e utilizzo dell’intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”. 

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza industriale in Italia, contribuendo al rafforzamento del tessuto produttivo e alla crescita del sistema Paese. Il Memorandum, infatti, si inserisce in una strategia di lungo periodo già avviata dall’azienda. “Il nostro impegno – sottolinea Masè – si fonda su investimenti costanti, sviluppo tecnologico e valorizzazione delle competenze. Questo accordo rappresenta uno strumento concreto per garantire continuità e prospettiva a tutti gli attori coinvolti, dagli agricoltori alle imprese della trasformazione”. 

Negli ultimi anni BAT ha intensificato la propria presenza industriale in Italia con investimenti significativi. “Parliamo di circa 500 milioni di euro in cinque anni – evidenzia il presidente – destinati alla creazione di un polo produttivo di eccellenza a Trieste, recentemente inaugurato. Un hub strategico che non solo rafforza la nostra capacità industriale, ma genera anche importanti ricadute economiche sul territorio. L’indotto collegato al progetto coinvolge centinaia di realtà produttive: circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6000 addetti impegnati nelle attività correlate. Si tratta di un ecosistema industriale che crea valore diffuso – prosegue Masè – favorendo occupazione, innovazione e crescita lungo tutta la filiera”. 

Uno sviluppo che guarda anche alla qualità e al posizionamento internazionale del comparto. “L’industria tabacchicola italiana è sempre più protagonista in Europa – aggiunge – e il nostro impegno è quello di contribuire a rafforzarne ulteriormente la competitività, puntando su standard elevati, sostenibilità e capacità di innovazione”. 

Nel rapporto con il sistema Paese, BAT individua nell’Italia un partner strategico. “Vogliamo continuare a investire – conclude Masè – valorizzando le competenze locali e sostenendo lo sviluppo economico e occupazionale dei territori. Questa intesa conferma la volontà di BAT di essere un interlocutore stabile e responsabile, capace di accompagnare l’evoluzione del settore con una visione industriale orientata al futuro”. 

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Categoria: economia

17:09

Trump svela il regalo dell'Iran: "Mi manda 10 petroliere cariche di greggio"

(Adnkronos) - "L'Iran ci sta pregando per arrivare a un accordo". Donald Trump continua a ripetere che Teheran è ansiosa di raggiungere un'intesa con gli Stati Uniti per chiudere la guerra. E svela il regalo che la Repubblica islamica avrebbe inviato. "Abbiamo colloqui sostanziali in corso, stiamo parlando con persone che fanno sul serio", dice il presidente americano durante la riunione del suo gabinetto. Trump due giorni fa ha fatto riferimento ad un 'misterioso' regalo inviato dall'Iran. Oggi, arrivano i dettagli. 

"Steve, posso parlarne?", dice Trump rivolgendosi all'inviato speciale Steve Witkoff, protagonista dei contatti in corso con Teheran. "Abbiamo avuto un regalo dall'Iran. Per mostrare che fanno sul serio, hanno detto 'Vi faremo arrivare 8 navi cariche di petrolio'. Non ho dato molto peso, poi ho visto il notiziario su Fox e l’anchorman ha annunciato che 8 grandi petroliere stanno attraversando lo Stretto di Hormuz... Hanno bandiera pakistana… A quel punto ho pensato che queste persone stanno facendo sul serio... E per scusarsi di qualcosa che hanno detto, hanno aggiunto altre 2 navi", aggiunge Trump. 

"Ci stanno implorando per avere un accordo, non so se potremo averlo, non so se siamo disposti ad averlo", dice il presidente degli Stati Uniti facendo il punto sui negoziati. Teheran da giorni smentisce l'esistenza di trattative reali e fa riferimento generico a 'scambi di messaggi' attraverso altri paesi, Pakistan in primis. "Non sono pazzi, anzi in un certo modo sono in effetti molto intelligenti", aggiunge Trump affermando che gli iraniani sono "grandi negoziatori". Un cambio di rotta rispetto al post pubblicato qualche ora prima su Truth. Nel messaggio, le parole "strani negoziatori" per definire gli interlocutori. 

L'Iran sta bloccando lo Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del traffico mondiale di petrolio. Inevitabili gli effetti sui prezzi del greggio e, a cascata, dei carburanti. "Francamente, pensavo che i prezzi del petrolio salissero di più e che i mercati scendessero maggiormente. Non è assolutamente così grave", dice il presidente. Il prezzo medio della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto quasi i 4 dollari a gallone, esattamente 3, 91 secondo i dati di AAA, con un aumento di un dollaro rispetto al mese scorso. Trump prevede che il prezzo del petrolio "forse potrà salire ancora un po'", ma è convinto che "tutto poi scenderà dove era e probabilmente sarà più basso".  

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Categoria: internazionale/esteri

16:59

Ue, Cantone: "Fu inopportuno abolire l'abuso d'ufficio, l'Italia ora si dovrà adeguare"

(Adnkronos) - “Ora l’Italia si dovrà adeguare. Del resto che questa fosse una prospettiva concreta era stato detto da molte delle persone sentite in audizione e io stesso l'avevo evidenziato quando ero stato audito durante l’iter per l'approvazione del disegno di legge Nordio”. Così il procuratore di Perugia Raffaele Cantone, interpellato dall’Adnkronos, dopo l’approvazione da parte del Parlamento Europeo della direttiva anticorruzione, che stabilisce le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai Paesi europei. Presente nella lista dei reati un articolo dedicato all'abuso d'ufficio.  

"Ora ci sono due anni di tempo e bisognerà capire come reintrodurlo alla luce delle modifiche. Che non fosse opportuno abolire l’abuso d’ufficio lo avevo detto in sede di audizione parlamentare e fra gli argomenti avevo anche evidenziato il fatto che in quella che, all’epoca, era una proposta di direttiva era prevista una norma di questo tipo. Bisognerà vedere bene adesso come è formulata la norma, ma certamente - sottolinea Cantone, votato ieri dal plenum come nuovo procuratore di Salerno - ci sarà bisogno di una modifica del codice penale”. 

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Categoria: politica

16:49

Mussini (Simit): "Contro antibiotico-resistenza implementare buone pratiche"

(Adnkronos) - "Sull'antimicrobico resistenza abbiamo due progetti. Uno è sostanzialmente uno studio di prevalenza dove non solo forniamo i dati su quanti siano le persone affette da infezioni da germi resistenti, ma anche diamo le indicazioni cliniche. Abbiamo poi un progetto che si chiama 'Insieme', in cui coordiniamo 35 ospedali, che a breve diventeranno 50, per implementare le buone pratiche cliniche in un sistema hub and spoke, in modo tale da migliorare l'infection control in Italia, in collaborazione con il ministero della Salute". Così Cristina Mussini, presidente Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, professoressa ordinaria di Malattie infettive a Modena e direttrice della Clinica delle Malattie infettive di Modena dell'università di Modena e Reggio Emilia, illustra all'Adnkronos Salute le priorità della società scientifica, oggi a Venezia, in occasione del congresso 'Top5 in Infectious Diseases', che riunisce i massimi esperti mondiali del settore. 

"Insieme coordina gli ospedali, quindi l'idea è quella di fare degli hub di buone pratiche cliniche - precisa Mussinini - Nel nostro ospedale" di Modena, per esempio, "abbiamo una prevalenza di germi multiresistenti a carbapenemi che è stato intorno al 2%, su 1.200 posti letto. Noi avevamo una prevalenza del 33%, quindi con interventi mirati si può fare la differenza". Proprio "sulla base della nostra esperienza - aggiunge l'esperta - stiamo portando avanti questo progetto a livello italiano. Non è facile perché richiede un approccio multidisciplinare", ma dà risultati importanti. 

"Indubbiamente - continua Mussini - l'idea è anche quella di fornire informazioni scientifiche sull'efficacia dei nuovi antibiotici. Su questo la piattaforma Resistimit, dando le informazioni cliniche, anche di outcome clinico, consentirà di dare un'idea dell'efficacia dei trattamenti nella realtà, cioè non solo nella situazione ideale dei trial, ma anche nella realtà di tutti i giorni, dei farmaci nuovi". 

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Categoria: salute

16:32

Addio a Beppe Savoldi, storico bomber di Napoli e Bologna. Aveva 79 anni

(Adnkronos) - E' morto Beppe Savoldi. L'ex bomber di Napoli e Bologna si è spento all'età di 79 anni. La notizia è stata data sulla sua pagina Facebook, dal figlio Gianluca. "Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all'ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell'amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore" si legge nel post. "Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papà Giovanni XXIII e dell'Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche. Eliana, Gianluca con Valentina, Guya, Gabriella, e i suoi adorati nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio". 

 

Savoldi è stato uno dei centravanti più prolifici della sua generazione e simbolo del calcio italiano degli anni Settanta. Nato a Gorlago il 21 gennaio 1947, si è spento a Bergamo dopo una lunga malattia. Fece scalpore nel 1975 il suo trasferimento al Napoli per una cifra record che gli valse il soprannome di "Mister due miliardi", primo grande trasferimento milionario del calcio italiano. Con la sua scomparsa si chiude il capitolo di una delle figure più significative del calcio italiano che aveva costruito la sua leggenda con una combinazione di forza fisica, fiuto del gol e un’infallibile presenza nel gioco aereo, caratteristiche che lo resero uno dei bomber più riconosciuti e prolifici della sua epoca. È morto nella sua abitazione ai piedi della Maresana, nella bergamasca, circondato dall’affetto dei suoi cari, come sottolineato dal commovente annuncio del figlio Gianluca. 

 

La carriera di Savoldi iniziò a brillare con l’Atalanta, squadra con cui esordì in Serie A nel 1965, mettendosi presto in luce come attaccante completo e affidabile. Il suo talento esplose definitivamente con il Bologna, club che lo accolse nel 1968 e con cui vinse la Coppa Italia nel 1970, arrivando a conquistare anche il titolo di capocannoniere della Serie A 1972-73. Fu in quegli anni che Beppe divenne un punto di riferimento del campionato italiano, grazie alla sua concretezza sotto porta e alla capacità di farsi valere nei momenti decisivi. Il trasferimento al Napoli, nel 1975, segnò uno snodo epocale non solo per la sua carriera, ma per la storia del calcio italiano: la cifra pagata – 1 miliardo e 400 milioni di lire più contropartite - lo rese infatti il primo giocatore soprannominato “Mister due miliardi”. 

In maglia azzurra confermò la sua affidabilità e con la maglia del Napoli segnò 77 gol in quattro stagioni, contribuendo alla crescita del club negli anni precedenti all'era di Diego Armando Maradona. Rientrato poi al Bologna, la carriera fu segnata dalla squalifica per il caso Totonero. Tornò in campo nel 1982 con l'Atalanta prima del ritiro. In Serie A ha collezionato 405 presenze e 168 reti, entrando tra i migliori marcatori di sempre del campionato italiano. Capocannoniere nella stagione 1972-73 e tre volte miglior realizzatore della Coppa Italia, detiene anche il primato delle presenze nella top ten dei cannonieri stagionali, ben dodici. Con la maglia della Nazionale poche le presenze, appena 4 con un gol. 

Tra la fine degli anni 1980 e i primi anni 2000 si è dedicato all'attività di allenatore, guidando formazioni di Serie C1 e C2 quali Carrarese, Lecco, Leffe, Massese, Siena, Spezia e Telgate, e conseguendo il suo miglior risultato nel campionato di Serie C2 1994-1995 quando, subentrando a stagione in corso a Roberto Bacchin sulla panchina del Saronno, vinse i play-off ottenendo la promozione in C1. 

 

"Savoldi fece epoca con il passaggio a Napoli e il soprannome 'mister due miliardi', abbiamo avuto un periodo bello insomma trascorso insieme, fece pure quella canzoncina e la sera ci divertevamo. Era una bravissima persona e un caro amico", dice all'Adnkronos Giuseppe Bruscolotti, compagno del bomber al Napoli. "Un grande calciatore con un stacco di testa incredibile da fermo e poi mi piaceva quando calciava i rigori perché lui era capace di cambiare fino all'ultimo passo e mandava sempre dall'altra parte il portiere. Però ha giocato poco in nazionale? E' vero ma non è stato solo lui, un 'problema' che abbiamo avuto in parecchi...", aggiunge. 

"Ho giocato con Beppe Savoldi a Bologna. Una persona straordinaria, di un'umiltà incredibile, un bergamasco vero, taciturno, silenzioso, di poche parole e di sagge parole poi quando aveva modo di esprimersi, un po' come tutti di quell'epoca, bastava uno sguardo, un'occhiata per far capire agli altri che cosa voleva dire. Un giocatore con uno stacco di testa impressionante, come saltava...", dice Beppe Dossena all'Adnkronos. "Io ho avuto modo di giocare con lui un anno. Mi spiace per la famiglia e soprattutto per il nostro ambiente. Io ho un bellissimo ricordo, ero molto giovane, mi stavo affermando però devo dire che era una persona molto corretta dentro lo spogliatoio, positiva", prosegue l'ex centrocampista. "Sì, perché era un giocatore particolare, con alcune caratteristiche, e poi lì dipende dagli allenatori. In nazionale avrebbe potuto avere qualche partita in più. Però io credo che, come sempre, quando lasci un bel ricordo vuol dire tanto. Lui si sarà arrabbiato però chi ci ha giocato accanto e sta ripensando a quegli anni, credo gli faccia piacere ripensarci e tutti conservino un bel ricordo", aggiunge Dossena che sui soprannomi di Savoldi scherza: "Mister due miliardi' ma anche O Maraja... E' ricordato e amato, lui è stato un generoso, in campo non si è mai tirato indietro, per niente. In campo non era taciturno, partecipava, coinvolgeva, ti riprendeva però sempre con modi garbati". 

 

"E' venuto a mancare oggi all'età di 79 anni Giuseppe Savoldi, storico attaccante degli anni '60 e '70, tra i più prolifici della sua generazione" scrive la Lega calcio di serie A. "Centravanti completo, abilissimo nel colpo di testa, dopo gli inizi nell'Atalanta, Savoldi indosserà in Serie A le maglie di Bologna e Napoli, vincendo 3 Coppe Italia (due coi rossoblù nel 1969/70 e 1973/74 e una in azzurro nel 1975/76) e laureandosi 3 volte capocannoniere della competizione nelle stagioni 1969/70, 1973/74 e 1978/79. Conquisterà inoltre il titolo di capocannoniere della Serie A nell'annata 1972/73 con 17 reti. Concluderà la sua carriera nel massimo campionato italiano con la maglia del Bologna dopo aver messo complessivamente a referto 405 presenze e 168 gol. Tutta la Lega Calcio Serie A si stringe alla famiglia Savoldi ed esprime le più sentite condoglianze". 

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Categoria: sport

16:21

Rosalía come sta dopo il malore sul palco: "Grazie per la comprensione"

(Adnkronos) - Sono migliorate le condizioni di salute di Rosalía. Dopo la chiusura anticipata del concerto al Forum di Assago, a seguito di un'intossicazione alimentare, l'artista catalana ha rassicurato i fan con una storia pubblicata su Instagram. 

"Mi sento meglio. Grazie mille a tutti quelli che c'erano per l'amore e la comprensione", ha scritto Rosalía a corredo della foto che la mostra stesa su una barella circondata dai sanitari, la flebo nel braccio e il pollicè all'insù.  

In basso campeggia invece la scritta 'Grazie Milano', accompagnata da un cuoricino. 

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Categoria: spettacoli

16:18

Sostenibilità: indagine, leasing accelera integrazione fattori Esg per competitività Pmi

(Adnkronos) - Assilea ha presentato oggi a Roma, presso la propria sede, i risultati della Survey annuale 2025 sulla sostenibilità nell’industria del leasing, che offre una fotografia della situazione e anche una lettura dinamica della sua evoluzione. A partire dai dati emersi, si è sviluppato un dibattito sull’integrazione dei fattori Esg e un confronto più ampio sul settore bancario. Il 2025 rappresenta un anno di consolidamento per le società di leasing coinvolte nell’indagine: il 73,1% ha definito gli obiettivi Esg all’interno della strategia commerciale ed economico-finanziaria e il 59,6% delle azioni pianificate per l’integrazione Esg risulta completato, mentre il 25% è in corso di attuazione. 

Le iniziative riguardano principalmente la governance, il modello di business e la strategia, l’organizzazione e i processi, il risk management e l’informativa al mercato, in coerenza con le aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali della Banca d’Italia. La mappatura dei fattori di rischio Esg delle nuove operazioni di leasing, propedeutica ad altre azioni attuative dell’integrazione, è effettuata da quasi la metà delle società (46,2%) e per la grandissima parte dei casi riguarda sia il bene, sia il cliente. Il 61,5% delle società include le caratteristiche Esg nell’offerta di prodotti, dato raddoppiato nel biennio, tra cui spiccano le basse emissioni di CO2 e il risparmio energetico. 

Più che raddoppiata la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti, che passa dall’8% al 19,2%, e tuttavia rimane limitata dall’indisponibilità di dati sul bene. Proprio per sostenere le attività delle associate, Assilea nel corso dell’anno avvierà il modulo 'Bdcr Beni', il servizio della Banca Dati Centrale Rischi Leasing dell’Associazione che fornirà indicazioni sugli impatti climatico-ambientali dei beni, con informazioni utili sia nella fase precontrattuale, sia in quella successiva. 

In un biennio sono invece quasi triplicate le società che sono in grado di rilevare i dati sulla sostenibilità dei clienti, passando dall’8,7% del 2023 al 23,1% del 2025. La metà dichiara che questa attività è un obiettivo da raggiungere nel breve e medio periodo. Sul piano organizzativo, prevalgono i modelli ibridi (61,5%), costituiti da una figura come il Sustainability manager con il compito di interagire con le altre funzioni, seguiti da quelli accentrati (30,8%). Il 69,2% delle società ha integrato i fattori Esg nei processi di controllo interno e oltre la metà include obiettivi Esg nei sistemi incentivanti per il management dell’azienda. In aumento anche l’attenzione ai rischi: il 46,2% valuta i fattori Esg nelle nuove operazioni e il 53,8% monitora l’esposizione ai rischi climatico-ambientali. 

Permangono tuttavia alcune criticità, in particolare la maggior parte delle società (61,5%) non pubblica un report di sostenibilità autonomo, contribuendo invece a quello del gruppo di appartenenza. L’indagine ha coinvolto 26 società, rappresentative dell’82% dello stock dei contratti di leasing al 31 dicembre 2024. 

“Il leasing sta giocando un ruolo determinante nel tradurre gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti per la modernizzazione e la competitività del Paese, grazie soprattutto alla sua capacità di sostenere gli investimenti delle Pmi e al suo contributo nel promuovere un’economia più sostenibile, favorendo e accelerando l’adozione e l’utilizzo di tecnologie innovative e green, a più bassa emissione di CO2, in tutte le categorie di beni - ha commentato Giuseppe Schlitzer, direttore generale Assilea - I dati della nostra survey confermano che il leasing non è solo uno strumento di finanziamento, ma un vero e proprio partner capace di accompagnare le imprese verso modelli di business sempre più responsabili e trasparenti”. 

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Categoria: sostenibilita

16:15

Fascicolo sanitario elettronico e la scadenza del 31 marzo, cosa cambia

(Adnkronos) - Prosegue il cammino del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) che sarà il cardine della nuova sanità digitale del Paese. Tra pochi giorni, il 31 marzo, è prevista la scadenza per le strutture sanitarie pubbliche e private (convenzionate e non, ma anche gli studi degli specialisti) chiamate ad adeguarsi al nuovo modello di trasmissione dei dati per alimentare il Fse.  

Il Fse è "il punto di accesso ai dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l'assistito, attraverso il quale - spiega il ministero della Salute sul sito dedicato proprio al Fascicolo sanitario elettronico - il cittadino può consultare i propri dati e documenti sanitari e condividerli con i professionisti sanitari per garantire la continuità di cura per un servizio più efficace ed efficiente".  

Per ottenere questo obiettivo le strutture sanitarie devono condividere un modello e un 'linguaggio' comuni e dovranno anche inviare il referto entro 5 giorni dalla prestazione erogata al cittadino-paziente. Un ecosistema dei dati, già peraltro attivo, che permetterà ai professionisti sanitari, ad esempio nel caso di accesso in un pronto soccoro sul territorio nazionale, di conoscere la storia clinica del paziente.  

Quasi 1 italiano su 3 (27%) - secondo i dati del ministero della Salute - ha usato il Fascicolo sanitario elettronico tra luglio e settembre 2025, con punte del 64% per l'Emila Romgna e del 66% per il Veneto, ma anche con il 3% della Sicilia. Mentre in totale sono oltre 6,4 milioni i cittadini che hanno effettuato un accesso e 23 milioni i cittadini per cui è stato pubblicato un documento. Rimane ancora basso, 44%, il numero di italiani che hanno espresso il consenso alla consultazione dei proprio documenti. Dato importante è quello dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta che sono entrati nel fasciolo: 95,2%.  

Particolare importanza riveste il Profilo sanitario sintetico (Pss), anche detto Patient Summary, che è il documento socio-sanitario informatico redatto e aggiornato dal medico di base o dal pediatra di libera scelta che riassume le principali evidenze della storia clinica dell’assistito e la sua situazione corrente conosciuta. La finalità del Pss è quella di "favorire la continuità di cura, permettendo un rapido inquadramento dell'assistito al momento del contatto con i servizi sanitari", sottolineano gli esperti.  

L'assistito può accedere al proprio Fse con la sua identità digitale (Spid, Cie, Ts-Cns) per consultare la propria documentazione e decidere se dare il consenso alla consultazione al personale sanitario. L'assistito potrà, in qualunque momento, modificare le indicazioni in merito a chi può consultare il proprio Fse e a cosa può essere consultato, senza alcuna conseguenza per l'erogazione delle prestazioni fornite dal Ssn e dai servizi socio‐sanitari. La revoca del consenso per la consultazione dei dati e dei documenti presenti nel Fse disabilita l'accesso ai dati e ai documenti per i professionisti sanitari e socio‐sanitari precedentemente autorizzati che, solo in caso di nuova e successiva prestazione del consenso da parte dell'assistito, verranno riabilitati e potranno nuovamente consultare la documentazione. L'assistito può, in qualunque momento, visualizzare i diversi soggetti che hanno avuto accesso al proprio Fse, sia per attività di consultazione che di alimentazione. 

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Categoria: cronaca