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    18:28

    Inchiesta doppia curva, l'ex capo ultrà dell'Inter Ferdico si pente e diventa collaboratore di giustizia

    (Adnkronos) - Dopo Andrea Beretta, si pente e inizia a collaborare con la giustizia anche Marco Ferdico, un altro dei capi della curva nerazzurra arrestati per l'omicidio di Vittorio Boiocchi. Nel processo per l'agguato mortale dell'ottobre 2022, lo scorso 27 maggio Ferdico aveva detto "mi prendo le responsabilità e sono completamente colpevole", ma "non chiedo scusa alla famiglia Boiocchi. Lo trovo ipocrita, non c'è scusa e non c'è perdono per quello che ho fatto". 

    Tre giorni dopo, il 30 maggio 2026, Ferdico viene sentito in Procura dai pm milanesi Paolo Storari e Stefano Ammendola, insieme al collega della Dna Giovanni Musarò. E' solo il primo - come anticipato da Il Corriere della Sera - di una serie di interrogatori: Ferdico viene risentito dai magistrati il 9 e il 22 giugno. 

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    Categoria: sport

    18:18

    Nato, Rutte: "Serve più Europa. Merito di Trump se Italia e Spagna spendono di più"

    (Adnkronos) - La Nato cambia pelle e punta su un ruolo sempre più centrale dell'Europa nella difesa. Alla vigilia del summit di Ankara, il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte ha spiegato che il modello degli ultimi anni "non era sostenibile", ribadendo la necessità di riequilibrare il peso tra Stati Uniti ed Europa. Rutte ha inoltre riconosciuto il ruolo di Donald Trump nell'aumento della spesa militare degli alleati, affermando che il presidente americano sta spingendo con forza i Paesi Nato a investire di più nella sicurezza. 

    "Quello a cui stiamo assistendo è una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. La Nato di soli 3, 4 o 5 anni fa non era sostenibile", ha dichiarato Rutte. "Non è sostenibile chiedere a un Paese con 350 milioni di abitanti che vivono a otto ore di volo da qui di difenderci dai russi, con 600 milioni di persone che vivono in questa parte del territorio Nato". 

    "Non è sostenibile che la zona più ricca del mondo sia così eccessivamente dipendente dagli Stati Uniti", ha aggiunto, spiegando che "è necessario riequilibrare la situazione", con gli Usa che continueranno a garantire "l'ombrello nucleare" e un supporto convenzionale decisivo, mentre "un ruolo più forte dell'Europa, con un impegno maggiore anche da parte del Canada, è importante". "Altrimenti l'Alleanza, a dire il vero, probabilmente non sarebbe stata sostenibile a lungo termine. Ora stiamo creando un'Alleanza sostenibile, in cui gli Stati Uniti sanno di trovarsi in una situazione equa. Stiamo spendendo quanto loro, assumendoci maggiori responsabilità per la difesa convenzionale dell'Europa: un'Europa più forte, una Nato più forte". 

    Sul fronte delle spese militari, Rutte ha riconosciuto il peso dell'amministrazione Trump: se Paesi come l'Italia e la Spagna stanno aumentando la spesa nella difesa, è anche per via del "fattore" Donald Trump. "Penso che gli Stati Uniti stiano incoraggiando fortemente, e probabilmente è un termine un po' debole, gli alleati a raggiungere il 5% del Pil per le spese in difesa e sicurezza". Secondo il segretario generale, "è di grande aiuto che il presidente americano si stia impegnando in questo senso". 

    Rutte ha poi citato anche Italia e Spagna tra i Paesi che hanno aumentato gli investimenti nella difesa: "Se guardiamo all'anno scorso, Paesi come Spagna, Italia, Belgio e Canada hanno tutti raggiunto il 2%. Certo, è stato grazie alla Russia e all'Ucraina. Ma forse c'è stato anche, in piccola parte, il fattore Trump. E lo lodo per questo". Quindi ha aggiunto: "È il primo dai tempi di Eisenhower che sta mantenendo questa promessa", riferendosi all'obiettivo di convincere gli alleati europei a condividere maggiormente gli oneri della difesa. 

    Guardando al summit di Ankara, Rutte si è detto fiducioso sui nuovi obiettivi di spesa: "Mi aspetto che le nazioni presentino piani chiari, concreti e credibili per raggiungere l'obiettivo del 5%". E ha rivendicato i risultati già ottenuti: "A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei e il Canada stanno già investendo circa il 4% del loro Pil in difesa e sicurezza". 

    Infine, il segretario generale ha sottolineato che l'Alleanza dovrà trasformare gli investimenti in capacità operative: "Avremo bisogno di più forze, più risorse e una base industriale molto più solida". "Gli alleati europei e il Canada sono ora sulla buona strada per equiparare le loro spese per la difesa a quelle degli Stati Uniti" e questo dimostra "un vero e proprio cambiamento di mentalità: un'Europa più forte in una Nato più forte". 

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    Categoria: internazionale/esteri

    18:13

    Ricerca, studio italiano svela il ruolo dei mitocondri nell'invecchiamento sano

    (Adnkronos) - Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica 'Nature Metabolism' fa luce sul ruolo del controllo di qualità mitocondriale (Mqc) nell'invecchiamento umano e nella longevità. Lo studio - informa una nota dell'università Lum - porta la firma di Anna Picca, docente di Biologia applicata presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università Lum Giuseppe Degennaro, ed è stato realizzato insieme a Luigi Ferrucci del National Institute on Aging dei National institutes of health (NIH) di Baltimora. 

    I mitocondri sono piccoli organi fondamentali per la produzione di energia cellulare: quando i meccanismi che ne garantiscono la qualità si deteriorano, aumenta il rischio di "sviluppare malattie croniche come il diabete, le sindromi metaboliche e l'immunosenescenza". "La ricerca - si legge - analizza inoltre le strategie terapeutiche emergenti, dall'attivazione dell'Ampk all'integrazione con Nad+ fino alla restrizione calorica, come possibili strumenti per promuovere una longevità più sana". 

    "Il nostro lavoro – afferma Picca - illustra come le cellule monitorano, riparano e sostituiscono i mitocondri danneggiati per preservare la resilienza biologica. Un sofisticato sistema basato sulla dinamica di fusione e fissione mitocondriale, sulla proteostasi e sulla mitofagia garantisce l'integrità strutturale e funzionale dei mitocondri, preservando l'omeostasi cellulare. La compromissione del sistema. Quando il controllo di qualità mitocondriale (Mqc) viene sopraffatto dallo stress o perde efficienza con l'età, si riduce la resilienza cellulare e aumenta la suscettibilità allo sviluppo di patologie croniche, tra cui diabete, sarcopenia e immunosenescenza". Le prospettive terapeutiche. Il controllo di qualità mitocondriale può essere potenziato attraverso interventi geroterapeutici emergenti, tra cui l'aumento della disponibilità di Nad+, gli attivatori di Ampk e la restrizione calorica, che favoriscono il mantenimento della funzione mitocondriale e della resilienza metabolica. "Rafforzare questi meccanismi di resilienza - conclude Picca - rappresenta una strategia fondamentale per preservare la salute durante l'invecchiamento e prevenire il declino funzionale associato all'età". 

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    Categoria: cronaca

    17:54

    Abodi e Mezzaroma a New York per 'Vespucci&America's Cup', le due icone del mare si incontrano nella 'Big Apple'

    (Adnkronos) - Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma hanno partecipato a New York all’evento 'Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York', un appuntamento che ha celebrato l’incontro tra due protagonisti assoluti della storia del mare, della navigazione e della competizione sportiva internazionale, rappresentando il dialogo tra la tradizione marinaresca e l’innovazione, tra la formazione e la competizione, tra la memoria storica e il futuro. Due simboli che, pur appartenendo a epoche diverse, raccontano la stessa vocazione del mare come luogo di incontro, di progresso e di cooperazione tra i popoli. Nel corso dell’evento Nave Amerigo Vespucci ha ospitato a bordo il prestigioso trofeo dell’America’s Cup, il più antico trofeo sportivo internazionale che sarà conteso, per la 38/a edizione, a Napoli nel 2027. 

    “L’incontro tra il trofeo dell’America’s Cup e Nave Amerigo Vespucci – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - rappresenta il dialogo ideale tra due simboli straordinari che condividono una stessa visione: il mare come luogo di formazione, innovazione, competizione e cooperazione internazionale. Da un lato, la Nave Scuola della Marina Militare, la più bella del mondo, ambasciatrice dell’Italia nei cinque Continenti e custode di una tradizione che ha formato generazioni di uomini e donne di ogni ordine e grado della Marina Militare italiana; dall’altro, il trofeo più antico e prestigioso della vela mondiale, che da 175 anni racconta sfide di eccellenza, promuovendo i valori dello sport, della tecnologia e della cultura del mare. L’America’s Cup 2027 rappresenta per la nostra Nazione un appuntamento con la storia che nobilita il presente, ma anche molto più di un grande evento sportivo globale: è un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile, di rigenerazione urbana e di valorizzazione del territorio. Napoli e, in particolare, l’area di Bagnoli saranno protagoniste di uno straordinario operazione di rilancio già in atto, grazie a una precisa scelta del Governo presieduto da Giorgia Meloni, sostenuta da significativi investimenti pubblici, che lascerà un’eredità duratura in termini di infrastrutture, opportunità e crescita. Essere qui significa riaffermare l’impegno del Governo e dell’Italia nel promuovere lo sport come strumento di dialogo tra i popoli, crescita culturale e diplomazia e, attraverso il mare, parlare un linguaggio universale, capace di unire tradizione e innovazione, formazione e futuro” conclude Abodi. 

    “Vedere la Coppa America a bordo di Nave Vespucci qui a New York ha un significato che va oltre la suggestione del momento: questo trofeo è nato in questa città, che lo ha custodito per 132 anni prima che iniziasse il suo viaggio nel mondo. Oggi quel viaggio guarda a Napoli, e Sport e Salute, come soggetto attuatore dell’evento per indicazione del Governo, lavora perché il 2027 sia molto più di una competizione velica: un’occasione per mostrare al mondo il sistema Paese, la bellezza del Golfo di Napoli e una rigenerazione, quella di Bagnoli, che grazie al lavoro comune di Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Invitalia sta restituendo alla città uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo. New York e Napoli, del resto, sono già legate da una storia lunga un secolo di uomini, tradizioni e cultura: questa sera quel legame si è rinnovato nel segno dello sport”, commenta il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. Nei giorni di permanenza nella Grande Mela il Ministro Abodi e il Presidente Mezzaroma hanno inoltre visitato The National September 11 Memorial & Museum, The National Immigration Museum e incontrato Don Luigi Portarulo con i giovani della comunità italiana e della National Italian American Foundation (NIA Youth and Young Professional). 

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    Categoria: sport

    17:47

    Trump 'confessa': "Espulsione di Balogun ingiusta, ho chiamato la Fifa per togliere il cartellino rosso"

    (Adnkronos) - "Sì, ho chiamato la Fifa". Donald Trump conferma di aver sollecitato il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per ottenere la revisione (e la cancellazione) dell'espulsione rimediata da Falorin Balogun, attaccante degli Stati Uniti, nel match dei sedicesimi di finale dei Mondiali contro la Bosnia. Il cartellino rosso avrebbe impedito a Balogun di giocare contro il Belgio negli ottavi. La sanzione, dopo l'intervento di Trump, è stata congelata: Balogun sarà regolarmente in campo. "Era un'espulsione ingiusta", dice il presidente degli Stati Uniti. "Non si può perdere il miglior giocatore per una decisione sbagliata". 

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    Categoria: sport

    17:46

    Tour de France, Pogacar vince la terza tappa e conquista la maglia gialla

    (Adnkronos) - Colpo doppio per Tadej Pogacar al Tour de France. Lo sloveno conquista la terza tappa, la Granollers-Les Angles di 196 km e conquista la maglia gialla. Il capitano del team Uae Emirates stacca leggermente nel finale il danese Jonas Vingegaard (Visma lease a bike) e lo precede di 2" sul traguardo. Terzo, sempre a 2", l'ecuadoriano Richard Carapaz (Ef Education Easy Post). Nella classifica generale Pogacar ha lo stesso tempo di Vingegaard, terzo il belga Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe). Domani quarta frazione, con partenza da Carcassone e arrivo a Foix dopo 182 km.  

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    Categoria: sport

    17:38

    Cobolli, quarti a Wimbledon ed esultanza alla Ronaldo. Poi chiede una casa... in prestito

    (Adnkronos) - Flavio Cobolli show a Wimbledon 2026. Il numero 10 del ranking Atp ha dato spettacolo agli ottavi, battendo Alex De Minaur in tre set e guadagnando i quarti a Londra per il secondo anno consecutivo. "Mi sentivo stanco, sono contento di aver vinto in tre set perché fa caldo ed è meglio risparmiare le energie" ha detto l'azzurro in campo, dopo aver caricato il pubblico con una particolare esultanza in pieno stile Cristiano Ronaldo. Con tanto di "Siuuuuum" urlato dal pubblico".  

    Il tennista azzurro ha poi continuato: "Sono orgoglioso di me stesso e felice per la vittoria. Rispetto Alex come persona e come giocatore, è molto complicato affrontarlo. Il mio prossimo avversario? Guarderò la partita come al solito con un bel gelato, stasera cucina papà e preparerà pasta con pomodoro e cipolla. Magari però guardiamo i Mondiali, c'è Spagna-Portogallo".  

    Cobolli ha chiuso con una battuta sulla sua permanenza a Londra: "Dobbiamo trovare una casa, al momento non ce l'abbiamo ancora. I bagagli sono nell'altra, qualcuno ha una casa da prestarci?" le sue parole, tra le risate del pubblico. 

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    Categoria: sport

    17:23

    CortoCircuito Film Festival, seconda edizione al via da giovedì 9 luglio

    (Adnkronos) - Torna 'CortoCircuito Film Festival' con la seconda edizione. A partire da giovedì 9 fino all’11 luglio l'Anteo – Palazzo del Cinema di Milano ospita il Festival dedicato al cortometraggio. 

    Tre giorni di panel tra formazione, musica e intelligenza artificiale, e premi assegnati da oltre dieci realtà del settore: la seconda edizione del CortoCircuito Film Festival consolida la propria identità e il proprio valore culturale. 

    Oltre 400 cortometraggi candidati da più di 50 paesi, 40 opere in selezione e due nuove sezioni dedicate all'Intelligenza Artificiale e alla sperimentazione visiva segnano una crescita significativa rispetto al debutto del 2025. 

    A giudicare i cortometraggi del concorso principale sarà una giuria che intreccia generazioni e ruoli del cinema italiano. La presiede Ludovico Di Martino, regista di La Belva e I viaggiatori e firma di Mare Fuori e Skam Italia. Con lui Matteo Zoppis, due volte a Cannes con Re Granchio e Testa o croce?, Luisa Morandini, attrice, documentarista e critica; Andrea Chimento, direttore di Longtake.it; Ludovica Francesconi, Nastro d'Argento 2021 per Sul più bello; e Francesco Colella, tra i protagonisti di Trust e Zero Zero Zero.  

    Il programma si apre giovedì 9 con L'arte del cortometraggio: sei visioni d'autore, viaggio nella storia del formato con Andrea Chimento e Marco Lovisato (CineFacts), seguito dal workshop musicale Dal silenzio alla colonna sonora con Camila Fawape e Telling Silence. 

    Venerdì 10 il festival guarda al futuro con Dirigere con i prompt: il regista nell'epoca della riproducibilità artificiale, panel moderato da Antonino Valvo, Vice Presidente di AIR3, con sette ospiti, in dialogo con la proiezione dei corti IA della giornata. A seguire, Lo sguardo prima del mezzo, con il filmmaker Marco Mugic e Flavio Nani (SAE Institute Milano). 

    Sabato 11 chiude il talk sul mestiere dell'attrice con Elena Lietti (Tre piani, Le otto montagne, Il sol dell'avvenire), moderato dalla direttrice del festival Bianca Puchetti insieme a Emanuela Bruschi, fondatrice di GOGA Film Festival. 

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    Categoria: spettacoli

    17:21

    Decaro: "Con la prima pietra del polo di Brindisi nuova stagione industriale"

    (Adnkronos) - “Per me è un segnale importante, però voglio guardare a quello che sta accadendo oggi, non solo come la posa della prima pietra di uno stabilimento, ma come l'avvio di una nuova stagione industriale che affronterà la transizione energetica, la transizione ecologica anticipandola per evitare poi di scaricare il costo di queste transizioni sulle aziende e sui lavoratori”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (lfp), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e Fib (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi.  

    “Non dobbiamo però nascondere che l'avvio di questo stabilimento avviene in un momento difficile, di forte crisi, anche di possibile depauperamento del tessuto economico e sociale di questo territorio, del territorio di Brindisi - ha aggiunto come - la chiusura del cracking e la chiusura anche di alcune aziende dell'indotto come Basell. Quindi noi saremo attenti a seguire anche le preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie delle sigle sindacali”.  

     

    “Abbiamo chiesto a Eni di avviare un'attività con un advisor, per individuare un potenziale acquirente sia della chimica di base sia della attività di trasformazione- ha continuato il presidente della Regione - e cercare la possibilità per qualcuno di poter venire a investire qui insieme ad altre attività come quella che stiamo aprendo adesso”. “Una gigafactory, credo che sia importante rispetto alle tecnologie verdi, prima o poi andremo tutti verso le tecnologie verdi e se ci andiamo prima riusciremo ad anticipare, saremo più competitivi. Le aziende europee saranno più competitive rispetto alle altre", ha proseguito Decaro.  

    “Qualche giorno fa ho chiesto all'advisor di venire a Brindisi, perché se qualcuno deve vendere un prodotto almeno deve conoscere. Quindi se verranno qui sicuramente faranno una cosa positiva. Io credo - ha concluso Decaro - che ci siano le possibilità di individuare un player internazionale che possa essere interessato. È successo anche in altri Paesi europei, credo possa accadere anche". 

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    Categoria: economia

    17:14

    Stupro turista finlandese, condanna a 5 anni e 4 mesi per pesista olimpionico Pizzolato

    (Adnkronos) - La medaglia di bronzo per sollevamento pesi alle olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024 Antonio Pizzolato è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per lo stupro di una giovane turista finlandese in una casa vacanze a Trapani. Lo ha deciso il Tribunale di Trapani.  

    Con Pizzolato sono stati condannati alla stessa pena anche gli altri tre amici che erano con lui quella notte: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì. Il presunto stupro sarebbe avvenuto nella notte del 22 luglio 2022. 

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    Categoria: cronaca

    17:13

    A Londra al via 'Summer Street Project': mezzo milione di sterline per trasformare la città in una piazza italiana

    (Adnkronos) - Uno stanziamento di 500mila sterline da parte del Comune di Londra per trasformare la città in una grande piazza all'italiana. Il sindaco Sadiq Khan ha dato il via al Summer Street Project, ribattezzato più comunemente dai cittadini come "al fresco". Il piano punta a ridisegnare lo spazio urbano ispirandosi esplicitamente alla tradizione delle piazze italiane, dove la vita sociale e la ristorazione si spostano all'aperto durante i mesi estivi. Complici anche le temperature che proprio in questi giorni, nella capitale inglese, raggiungeranno anche i 30 gradi. I fondi stanziati serviranno a finanziare quindici diversi progetti distribuiti in tredici municipi della città. L'idea di fondo è quella di permettere a ristoranti, pub e caffè di espandersi sui marciapiedi e nelle strade temporaneamente pedonalizzate.  

    Quest’anno il piano si accompagna anche all'entrata in vigore di nuovi poteri strategici del sindaco in materia di licenze. Una novità assoluta che permetterà di snellire la burocrazia per le aperture prolungate e la somministrazione all'aperto di bevande e cibo, facilitando l'organizzazione di mercatini di street food, eventi culturali e la trasmissione su maxischermo dei grandi eventi sportivi, come nel caso dei mondiali di calcio e del torneo di tennis di Wimbledon attualmente in corso. Il provvedimento è stato accolto con enorme favore dal mondo della ristorazione e del turismo, che ha spinto molto per ottenere questo stanziamento economico. Tra i principali sostenitori del progetto c'è Uk Hospitality, l'organismo di rappresentanza dell'industria dell'ospitalità.  

    La sua direttrice, Kate Nicholls, sentita da Adnkronos ha commentato con entusiasmo l'assegnazione dei fondi: "Iniziative come queste permettono di catalizzare l’attenzione verso quartieri ed iniziative altrimenti fuori dal circuito turistico della capitale inglese. E' fantastico vedere così tanti municipi londinesi sfruttare questa opportunità. Molti hanno già presentato idee interessanti per sfruttare gli spazi messi loro a disposizione. Segno che la forza del settore dell'ospitalità, nonostante il forte momento di crisi che stiamo vivendo, dovuto alla crescita dell’inflazione e più in generale del costo della vita, continua a guidare la ripresa delle attività commerciali soprattutto gestite dai piccoli imprenditori, e nel riavvicinare le comunità locali in una metropoli, come Londra, dove vivono più di 9 milioni di abitanti”. 

    Gli interventi più significativi riguarderanno quattro grandi aree nei distretti di Barking e Dagenham, Brent, Greenwich e Lambeth, che riceveranno fino a centomila sterline ciascuno per trasformare i propri spazi pubblici. A Lower Marsh, nella zona di Waterloo, la strada principale rimarrà chiusa al traffico automobilistico ogni sabato per dodici ore, lasciando spazio a tavoli all'aperto e rassegne teatrali. Altri undici interventi più piccoli permetteranno invece di riconvertire temporaneamente aree di parcheggio in piccoli spazi verdi e dehors a Camden, Islington e in altre zone periferiche. Grazie a questo mix di finanziamenti e bel tempo, Londra si prepara a vivere un’estate dal sapore decisamente più italiano. (di Alessandro Allocca) 

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    Categoria: internazionale/esteri

    17:02

    Antonelli a Wimbledon, giornata nel box 'reale' con Federer

    (Adnkronos) - Dopo l'amarezza del Gp di Silverstone, Kimi Antonelli ha scelto il silenzio elegante di Wimbledon per ritrovare (almeno in parte) il sorriso. La domenica del pilota italiano si era chiusa nel peggiore dei modi, con un problema tecnico che lo aveva costretto a dire addio alla zona punti. Archiviata la Formula 1 - giusto per un giorno - il 19enne ha cambiato scenario e atmosfera, concedendosi una pausa nel tempio del tennis mondiale. Antonelli è oggi tra gli ospiti del prestigioso Royal Box del Centrale, per vedere il match tra Jasmine Paolini e Alexandra Eala. Con una compagnia speciale, visto che tra gli ospiti ci sono anche la leggenda Roger Federer, presenza ormai abituale a Londra, e Pippa Middleton, sorella della principessa Kate. 

     

    A catturare l'attenzione, però, non è stata soltanto la sua presenza. Sui social è diventato presto virale il look scelto dal bolognese, impeccabile e in linea con il rigido dress code richiesto agli invitati. Giacca, cravatta e tanta eleganza, nel pieno rispetto del protocollo che da sempre contraddistingue una delle tribune d'onore più esclusive e prestigiose dello sport internazionale. 

    Il pilota italiano si è concesso così qualche ora di relax in un ambiente diverso dal solito. Un pomeriggio utile anche a lasciarsi alle spalle la delusione di Silverstone, prima di tornare a concentrarsi sui prossimi appuntamenti del Mondiale. 

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    Categoria: sport

    16:55

    Trump vs Meloni, dallo stalking alle molestie: da cosa protegge il 'restraining order'

    (Adnkronos) - Proteggere una persona da una presunta violenza domestica, da un'aggressione, da molestie, stalking o violenza sessuale. Per questo, nell'ordinamento giuridico degli Stati Uniti, un tribunale emette un "restraining order'', un ordine restrittivo o di protezione. Lo stesso "restraining order'' che nelle scorse ore il presidente americano Donald Trump ha invocato, sul suo Truth Social, postando una foto che lo ritrae insieme alla premier Giorgia Meloni.  

     

     

    Il 'restraining order' è quindi un provvedimento civile emesso da un giudice e volto a impedire a una persona di abusare, molestare, minacciare o contattare un'altra persona. Non costituisce una condanna penale. 

    Le leggi sugli ordini restrittivi e di protezione personale stabiliscono chi può richiederli, quale protezione o tutela una persona può ottenere e come questi verranno applicati. Il tribunale ordinerà alla controparte di astenersi da determinate azioni e di rispettare determinate disposizioni. La mancata osservanza costituisce una violazione dell'ordine, che può comportare l'arresto e il perseguimento penale del trasgressore. 

    Come si legge sul sito del Dipartimento americano della Salute e dei Servizi Umani, negli Stati Uniti le leggi sugli ordini restrittivi o altri ordini di protezione variano da stato a stato. Alcuni stati, come l'Oregon e la Pennsylvania, utilizzano uno standard di preponderanza delle prove . Altri, come il Wisconsin, che richiedono che gli ordini restrittivi siano basati su "motivi ragionevoli". Esiste comunque una legge federale che richiede che tutti gli stati diano "piena fede e credito" a ogni parte di un ordine restrittivo emesso da qualsiasi stato, a condizione che siano soddisfatti determinati requisiti minimi di giusto processo. 

    L'Ufficio governativo per la salute delle donne spiega, sul suo WomensLaw.org, che le tipologie più comuni di ordini restrittivi includono l'ordine restrittivo d'emergenza, l'ordinanza restrittiva temporanea, l'ordine di non contatto e l'ordinanza restrittiva per violenza domestica. Negli Usa gli ordini restrittivi per molestie e stalking generalmente non richiedono l'esistenza o la non esistenza di una relazione specifica tra le parti. Questi tipi di ordini restrittivi generalmente richiedono anche almeno due episodi di, rispettivamente, molestie o stalking per essere validi.  

    La polizia può emettere l'ordine restrittivo d'emergenza se la persona che lo richiede si trova in pericolo immediato o se non si può recare in tribunale per presentare un ordine restrittivo più permanente. Di solito scade dopo pochi giorni. L'Ordinanza restrittiva temporanea può invece essere emessa da un giudice per garantire la sicurezza nel periodo precedente all'udienza. Le ordinanze restrittive temporanee hanno generalmente una durata di circa 14 giorni. L'ordine di non contatto può essere emesso da un giudice se il caso arriva in tribunale e l'aggressore viene accusato di un reato. Si tratta di una punizione per un reato e significa che l'aggressore non può avere alcun contatto con la persona. Questo ordine restrittivo può durare per un breve o lungo periodo, a seconda delle circostanze del caso. 

    C'è poi l'ordine restrittivo per violenza domestica che può essere emesso dopo un'udienza in tribunale e ha una durata maggiore rispetto agli ordini restrittivi di emergenza o temporanei, potenzialmente per diversi anni. Tutte le leggi sugli ordini di protezione consentono al tribunale di ordinare a un presunto aggressore di mantenere una certa distanza da qualcuno, come la sua casa, il luogo di lavoro o la scuola e di non contattarlo. Le presunte vittime generalmente possono anche chiedere al tribunale di ordinare che ogni contatto, sia esso tramite telefono, biglietti, posta, fax, e-mail, sms, social media o consegna di fiori, regali o bevande, sia proibito. I tribunali possono anche ordinare a un presunto aggressore di non ferire o minacciare qualcuno. 

     

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    Categoria: internazionale/esteri

    16:33

    Al via i lavori della Fiera Ice Arena, dà forma alla legacy di Milano-Cortina 2026

    (Adnkronos) - Con la posa del primo pilastro avvenuta oggi prendono ufficialmente il via i lavori della Fiera Ice Arena, la nuova struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di Fieramilano Rho grazie a un investimento di 7 milioni di euro interamente sostenuti da Fondazione Fiera Milano. L’impianto sarà operativo dal prossimo ottobre e, in occasione dell’avvio del cantiere, è stata presentata la società che lo avrà in gestione, completando così il percorso che accompagna il progetto dalla fase di ideazione a quella di realizzazione e futura gestione. All’avvio del cantiere erano presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dei partner del progetto. I lavori si articoleranno in diverse fasi che porteranno al completamento dell'impianto entro il prossimo ottobre, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Dopo le attività preliminari di allestimento del cantiere e la posa del primo pilastro, i lavori proseguiranno con il completamento della struttura portante dell'arena. Successivamente saranno realizzati la copertura, gli impianti tecnologici e il sistema di refrigerazione, quindi la pista del ghiaccio, le tribune e gli spazi destinati ad atleti, pubblico e servizi. Nel dettaglio, entro fine agosto sarà completata la struttura portante e la posa del telo della tendostruttura per consentire gli allestimenti degli interni della Fiera Ice Arena. Nel mese di settembre, prenderanno forma le tribune, gli impianti di illuminazione e condizionamento e nelle ultime settimane, verrà attivato il sistema refrigerante per la formazione del ghiaccio della pista. La progressione dei lavori ha come obiettivo consentire l'avvio delle attività sportive del Milano Hockey Club secondo il calendario programmato, che prevede il primo match casalingo il 10 o 11 ottobre prossimo. 

    "A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena. È una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026 e un tassello della strategia con cui vogliamo rendere Fieramilano un luogo sempre più vivo durante tutto l'anno e, allo stesso tempo, offrire importanti benefici al territorio, in termini economici, sociali e di visibilità e marketing territoriale a livello internazionale. L'interesse che il progetto sta già suscitando, dal Campionato del Mondo di hockey femminile alle numerose richieste di utilizzo dell'impianto, conferma che stiamo rispondendo a un'esigenza reale del territorio e creando nuove opportunità per lo sport e per il quartiere fieristico", dichiara Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. 

    "La posa del primo pilastro di Fiera Ice Arena suscita grandi emozioni che richiamano quelle vissute pochi mesi fa assistendo alle gare olimpiche. Ringrazio il Sindaco Beppe Sala e il presidente Attilio Fontana: è grazie a loro se i Giochi Olimpici si sono svolti a Milano. Un grazie va alla notevole capacità organizzative di Fiera Milano. Qui abbiamo conquistato 5 delle 30 medaglie olimpiche, 3 dei 10 ori. Sono state emozioni incredibili sotto gli sguardi di un pubblico formato da tanti popoli. C'è stato da subito uno sguardo al futuro come venne fatto da Expo pensando già a Mind. Saper far fronte a una grande macchina organizzativa e contemporaneamente guardare al futuro è una carta vincente. L'Italia come sistema Paese ha dato il meglio e ora lascia una casa per molti sport sul ghiaccio, si colma una assenza grazie alla legacy olimpica. Qui si potrà mettere lo sport al centro ai massimi livelli, contando anche sulla rinascita dell'Hockey Club Milano. Si svilupperanno relazioni e si favorirà la crescita dei valori dello sport, quelli che rendono migliori cittadine e cittadini di oggi e di domani", dichiara Andrea Orlandi, Sindaco di Rho. 

    "Con l’apertura del cantiere della Fiera Ice Arena - afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - prende forma una delle eredità tangibili di Milano Cortina 2026. L'entusiasmo e l'energia con cui sono state seguite le gare di pattinaggio, di hockey e para ice hockey durante i Giochi invernali hanno messo in luce la grande passione che Milano ha per gli sport del ghiaccio. Grazie a questa struttura temporanea nell'area della fiera, potremo offrire uno spazio nuovo e adeguato ad accogliere chi ama praticare e seguire queste discipline nel nostro territorio. L'impegno di Fondazione Fiera Milano, della FISG e delle realtà che collaboreranno alla gestione sportiva dell'impianto sarà sicuramente apprezzato e ripagato dalla soddisfazione di atleti e tifosi". Secondo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, "l’avvio dei lavori della Fiera Ice Arena rappresenta un passaggio particolarmente significativo, che dimostra come l’eredità di Milano Cortina 2026 possa evolvere e generare opportunità ulteriori rispetto a quelle inizialmente previste. Questo progetto è nato dal confronto con il Presidente della FISG Gios e, soprattutto, dalla consapevolezza dell’entusiasmo che gli sport del ghiaccio hanno saputo suscitare in tutta la Lombardia, anche a Milano durante i Giochi. Da qui è nata la volontà di dare continuità a questa esperienza, coinvolgendo Fondazione Fiera Milano, alla quale abbiamo chiesto di collaborare per trasformare questa opportunità in un progetto concreto. Ringrazio il Presidente Bozzetti per la disponibilità dimostrata nel realizzare questa struttura che, nell’immediato, contribuirà a colmare la mancanza di un impianto dedicato alla città di Milano. La Fiera Ice Arena ospiterà le partite di hockey, ma soprattutto offrirà a bambini e ragazzi uno spazio adeguato per allenarsi e avvicinarsi a una disciplina che ha conquistato l’interesse e l’apprezzamento di un pubblico sempre più ampio". 

    La Fiera Ice Arena sarà realizzata all’interno di una tendostruttura di 5.190 mq, per una superficie complessiva interessata dall’intervento di 7.800 mq, dotata di area di riscaldamento pre-gara, 8 spogliatoi per gli atleti da circa 30 metri quadrati ciascuno e sistemi di ultima generazione per il trattamento dell’aria e la deumidificazione. In linea con un approccio orientato alla sostenibilità, gran parte delle strutture e delle tecnologie impiegate sarà successivamente riutilizzata nel quartiere fieristico o integrata nel futuro palazzetto del ghiaccio permanente, garantendo continuità e valorizzazione dell’investimento nel tempo. "Il nuovo centro federale del ghiaccio di Rho Fiera rappresenta molto più di un'infrastruttura sportiva: è un investimento sul futuro degli sport del ghiaccio italiani e una delle più significative eredità permanenti che i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 lasceranno al nostro Paese. Grazie alla collaborazione tra FISG e Fondazione Fiera Milano stiamo dando vita a un polo di riferimento nazionale per lo sviluppo, la promozione e l'organizzazione degli sport del ghiaccio, un centro federale multidisciplinare capace di accogliere diverse discipline e di valorizzarne le rispettive specificità. La nostra missione è realizzare un impianto moderno, sostenibile e aperto, dove possano convivere l'alto livello, la formazione dei giovani atleti, l'avviamento di nuovi praticanti, la promozione sportiva e il coinvolgimento del territorio. Un modello replicabile anche in altri centri urbani. Sarà la casa del futuro del nostro movimento, un luogo dedicato alla crescita dei talenti, ma anche una sede in grado di ospitare eventi nazionali e internazionali, manifestazioni sportive e iniziative promozionali, contribuendo a rafforzare la cultura degli sport del ghiaccio in Italia anche oltre l'appuntamento olimpico», dichiara Andrea Gios, presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. 

    A guidare il percorso di sviluppo delle attività sportive del nuovo impianto del ghiaccio di Rho Fiera sarà FRIA SSD a r.l. – Fiera Rho Ice Academy, società partecipata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e da Fondazione Fiera Milano, costituita con l'obiettivo di gestire e promuovere la pratica degli sport del ghiaccio all'interno della struttura e guidata da Diego Cattani, nominato Amministratore Unico della società. Il progetto ha già riscosso un importante interesse da parte del territorio e del movimento sportivo: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città. L'impianto accoglierà competizioni di hockey su ghiaccio, para ice hockey e pattinaggio di figura ma anche corsi di avviamento delle discipline appena citate e dello short track, con una intensa sinergia con le scuole del territorio. Aperta anche la possibilità di organizzare tornei di curling così come di eventi e spettacoli on ice. Per le attività dedicate alle squadre giovanili e amatoriali di hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento a Ladybirds. Tutte le informazioni sui corsi saranno disponibili sul sito fria.org e all'indirizzo corsi@fria.org. L'inaugurazione ufficiale dell'impianto è prevista nel mese di ottobre con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, sottolineando il valore simbolico e istituzionale di un progetto destinato a rappresentare un nuovo polo di eccellenza per gli sport del ghiaccio in Italia. 

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    Categoria: economia

    16:27

    Italia-Usa, l'amico di Trump George Lombardi: "Attacco a Meloni calcolato, la favorisce"

    (Adnkronos) - Guido George Lombardi, immobiliarista italiano emigrato negli Stati Uniti negli anni Settanta e amico di lunga data di Donald Trump, offre una lettura personale dell'ultimo affondo del presidente americano contro Giorgia Meloni: il meme pubblicato su Truth in cui Trump scrive che alla premier italiana "serve un ordine restrittivo". 

    Secondo Lombardi, a Trump "è arrivato tramite amici un messaggio preciso": questa polemica con Meloni "ha fatto salire il gradimento di Giorgia", racconta Lombardi all'Adnkronos. Negli ultimi giorni qualcuno avrebbe fatto notare a Trump che dinamiche simili si starebbero verificando anche a livello europeo: "Dato che tutta l'Europa dell'Ovest è abbastanza incazzata con Trump, la distanza, la mancanza di vicinanza con un leader come Giorgia Meloni - sempre vista, sia dai media europei sia da quelli statunitensi, come una leader 'di destra' - non fa che facilitare il suo indice di gradimento, sia in Italia sia nella Ue, che al momento sta attraversando una crisi profonda" spiega Lombardi. "Lo vediamo soprattutto nel fatto che la Commissione si sta appiattendo su posizioni del governo italiano". 

    Nella lettura dell'imprenditore, però, c'è anche un fondo di verità più strategico. Trump vorrebbe arrivare al vertice Nato con un messaggio chiaro ai partner atlantici: "Voi della Nato dovete spendere soldi e mettervi in riga, oppure me ne vado per i cavoli miei". Un atteggiamento che, spiega Lombardi, il presidente americano sa bene non danneggiare Meloni: "Lui sa che finché sei sulle prime pagine dei giornali va tutto bene, anche le storie negative gli piacciono". E ritiene che questo meccanismo funzioni allo stesso modo anche per alleati come la Meloni - "ma non è proprio così da noi", chiosa Lombardi. 

    Alla domanda se si tratti, in fondo, di una sorta di favore fatto a Meloni, Lombardi non ha dubbi: "Assolutamente sì, soprattutto in preparazione del vertice Nato". L'immobiliarista ricorre a una metafora scacchistica per spiegare la strategia di Trump: "Metti in pericolo l'alfiere ma sai che riesci a fare scacco matto a tutti gli altri. È tutto preparato. Quindi non mi preoccupo più di tanto". 

    Guardando avanti, in vista del vertice di Ankara, Lombardi anticipa la prossima mossa del presidente Usa: userà i paesi dell'ex blocco dell'Est europeo - Polonia e Ungheria, ma anche la Turchia - per mettere pressione sui "quattro grandi": Inghilterra, Francia, Italia e Spagna. 

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    Categoria: politica

    16:11

    Tumori, 'Regata per la Vita 2026': raccolti fondi per l’oncologia marchigiana

    (Adnkronos) - È giunta alla sua ottava edizione la 'Regata per la Vita 2026', un appuntamento che ogni anno nelle Marche unisce sport, solidarietà e salute. L’evento si è svolto ieri e le 35 imbarcazioni in gara sono partite da Senigallia alle ore 12 con arrivo a Marina Dorica di Ancona. Alle 18 si è svolta la cerimonia di premiazione presso il cortile di Marina Dorica alla presenza delle istituzioni, delle associazioni di volontariato, dei pazienti, dei professionisti sanitari. Quest’anno la vincitrice è stata Azzurra III. La grande novità per l’edizione 2026 è stato il lancio dei primi 'Ambasciatori della Salute One Health'. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche, in particolare Aurora Gregoretti, Emanuele Naso, Jacopo Manenti, Angela Marga, Sara Severi, Sara Gozzoli, Sara Senni, Silvia Giovanetti - informa una nota - hanno già dato prova, nelle scorse settimane durante il corso di Oncologia, di contribuire alla divulgazione dei temi legati alla prevenzione. Sono stati realizzati dei podcast che sono stati poi mostrati in anteprima durante la premiazione della Regata. Saranno ora divulgati attraverso i social e i media nazionali.  

    L’intera iniziativa è stata promossa dalla Clinica oncologica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica di Ancona, Club Nautico di Senigallia, Lega Navale di Senigallia, Federazione Italiana di Vela – X Zona e One Health Foundation Ets. L’obiettivo - si legge - è raccogliere fondi a sostegno a sostegno dell’oncologia marchigiana e in particolare di Marcangola, la rete che unisce quasi 50 associazioni di pazienti e di volontariato che operano sul territorio della Regione. Grazie al prezioso contributo di numerosi volontari sono assisti donne e uomini colpiti da cancro. 

    "Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile anche nel 2026 l’iniziativa – sottolinea Rossana Berardi, professore ordinario in Oncologia medica Università Politecnica delle Marche, direttrice Sod Clinica oncologica Aou delle Marche e presidente di One Health Foundation -. La 'Regata per la Vita' si conferma come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama delle iniziative solidali delle Marche. Riusciamo a coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale in un’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti oncologici. Nella nostra Regione le nuove diagnosi di cancro sono oltre 11mila ogni anno e quindi i tumori impattano fortemente sulla società oltre che sul nostro servizio sanitario. Anche attraverso la Regata, consolidiamo una rete territoriale sempre più ampia ed efficiente. Alla base vi è il lavoro condiviso tra sanità, volontariato e società civile che insieme possono migliorare la qualità della vita delle persone colpite dal cancro. Inoltre vogliamo incentivare la cultura del mare perché sempre di più ambiente, salute umana e animale sono collegate e interagiscono tra di loro". Sul palco della premiazioni è intervenuto anche Mauro Pelaschier, timoniere di Azzurra, che ha dichiarato di "aver fatto di tutto per partecipare alla 'Regata Per la Vita' in quanto" lui stesso è "riuscito a superare due tumori".  

     

    L’evento è stata realizzato in partnership con la Marcangola, la Lega Navale di Marzocca e di Falconara Marittima, la Fondazione Azienda ospedaliero universitaria delle Marche Ets - dettaglia la nota -. La cerimonia di premiazione è stata presentata da Paolo Cori (skipper e yacht designer, commentatore tecnico per Rai della Coppa America e della Barcolana). Numerosi sono stati i partner e i sostenitori della manifestazione tra cui One Health Foundation Ets, promotrice di una visione integrata della salute che mette in relazione professionisti sanitari, associazioni di pazienti, istituzioni, mondo dell’impresa, sport e comunicazione. E proprio in virtù dell’alleanza attiva con l’associazione, per il 2026 è stato allestito un punto di prevenzione con la possibilità di erogare check-up gratuiti dermatologici e nutrizionistici rivolti agli equipaggi partecipanti, grazie al personale sanitario coinvolto, in particolare Anna Campanati, associato di Dermatologia, UnivPm, dirigente medico Sod Clinica Dermatologica, Aou delle Marche e Massimiliano Strappato, dietista Sod Nutrizione clinica, Aou delle Marche. 

    "La Regata è anche un’importante occasione di sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria e secondaria del cancro, della corretta informazione sanitaria e della promozione di stili di vita salutari – prosegue Berardi -. Abbiamo reso disponibile durante l’evento un punto d’informazione per incentivare la cultura della salute e sono state erogate visite mediche gratuite nutrizionistiche e dermatologiche. Non va dimenticato che fino al 40% dei casi di cancro è evitabile adottando comportamenti sani e sottoponendosi periodicamente a controlli medici. Ringraziamo il prezioso aiuto i professionisti afferenti all’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche-Università Politecnica delle Marche". "Purtroppo quest’anno non ho potuto partecipare in quanto sono attualmente all’estero, ma nostra figlia Claudia in rappresentanza della famiglia Rossi, non ha voluto mancare – afferma Alberto Rossi, armatore e campione mondiale di vela –. So che è stato ancora una volta un bellissimo evento, con numerose barche e sempre arricchito da tanti significati. È oramai un appuntamento fisso come la nave della salute e grazie alla professoressa Berardi ed al suo team, sta diventando anno dopo anno, un momento di condivisione al quale nessuno vuole mancare". 

    "La Regata per la Vita non è solo una bella pagina di sport e solidarietà – sottolinea il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini – ma la più viva espressione di come prevenzione e divulgazione siano un tassello fondamentale nel campo della salute. La ricerca condotta oggi nel nostro Ateneo è destinata ad essere la vera prevenzione di domani. Questa dimensione investe di una missione importantissima gli studenti della Politecnica che un giorno saranno in corsia. Essere medici, per loro, significherà prendersi cura di tutte quelle donne e uomini colpiti da patologie tumorali". "La Regata per la Vita è sempre un evento speciale. La bellezza, la forza e l’incanto del mare rappresentano la forza e le caratteristiche delle donne – spiega Armando Gozzini, direttore generale dell’Aou delle Marche -. L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche continuerà sempre a essere al fianco di queste iniziative che sensibilizzano l’opinione pubblica sugli aspetti di prevenzione e cura delle patologie oncologiche in ambito femminile". "La Regata per la Vita è molto più di un evento sportivo: è un’occasione di condivisione, in cui lo sport e il volontariato si incontrano per trasmettere speranza, vicinanza e solidarietà" conclude Renato Bisonni, direttore Uoc Oncologia medica Ast Fermo e coordinatore, con Berardi, della Rete Marcangola.  

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    Categoria: cronaca

    16:09

    Ricci (Eni): "Polo di Brindisi operativo a tappe, prima sezione in esercizio a metà 2027"

    (Adnkronos) - "Questo cantiere inizia oggi ma è un progetto che va avanti già da oltre un anno, da quando abbiamo firmato il protocollo il 10 marzo del 2025, e vedrà la prima sezione, la cosiddetta Bess, ovvero l'assemblaggio delle batterie, già in esercizio a metà del 2027". Lo ha detto Giuseppe Ricci, direttore Trasformazione industriale di Eni, in occasione della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi. 

    "La gigafactory seguirà perché la costruzione parte adesso e dovrebbe entrare in funzione poi all'inizio del 2029", ha aggiunto Ricci, spiegando che "sono previste anche delle altre fasi successive: la prima è quella della preparazione del catodo litio-ferro-fosfato, che seguirà subito dopo, e poi auspichiamo anche il riciclo, che è l'elemento conclusivo di tutto il polo industriale". "Ricordo - ha concluso Ricci - che questo polo riceverà anche le celle che verranno prodotte, a partire dall'anno prossimo, nell'altro stabilimento in Campania, a Teverola". 

      

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    Categoria: economia

    16:08

    Urso: "Prima pietra per far diventare Brindisi polo della transizione"

    (Adnkronos) - Questa è la prima pietra di un progetto industriale che farà diventare Brindisi un polo nel campo della transizione energetica, un polo nel campo delle nuove tecnologie che servono alla riconversione industriale del nostro sistema produttivo". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi. 

    Rispondendo ai giornalisti sull'impianto di cracking, il ministro ha ricordato che "Versalis, come si era impegnata a fare nell'intesa sottoscritta da quasi tutti i sindacati oltre un anno fa, ha nominato un advisor a livello internazionale per realizzare l'attività di scouting che è necessaria a trovare eventuali investitori che intendano proseguire in questa attività". "E noi - ha continuato Urso - stiamo facendo il resto in sede europea. Abbiamo con Germania, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna l'alleanza strategica per la chimica per cambiare le regole europee e accompagnare e sostenere" l'industria chimica "nella dura competizione internazionale e nel tragitto verso la tecnologia green". 

    "Se l'Europa ci darà ascolto, anche in questo campo, sarà sostenibile una chimica anche di base nel nostro continente, mentre affrontiamo la grande sfida della transizione energetica e quindi anche della sostenibilità ambientale". "Noi quando facciamo politica industriale la facciamo in Italia ma anche e soprattutto in Europa, dove ci sono le regole che molto spesso impediscono di realizzare alle nostre imprese, ai nostri Paesi, una politica industriale che consenta di produrre in Europa e quindi tutelare il lavoro europeo". 

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    Categoria: economia

    15:58

    Cremlino: "In Ucraina è guerra reale, non più operazione militare speciale". Russia verso mobilitazione?

    (Adnkronos) - Il Cremlino annuncia che in Ucraina non è più in corso solamente un'operazione militare speciale, ma "una guerra vera e propria". Le parole pronunciate da Dmitry Peskov, insieme alle voci che in queste stesse ore si riconcorrono sui canali Z di Telegram, sono il possibile segno di una mobilitazione in arrivo, passo impopolare ma reso necessario dallo squilibrio fra perdite al fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi, a fronte dell'esauristi del successo dello sforzo di raccolta di volontari per il fronte fino a qui seguito dal ministero della Difesa con diverse campagne, notoriamente fra detenuti e stranieri, fatti arrivare in Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a combattere, fra gli studenti universitari, a cui è promesso invece un impiego lontano dal fronte, come operatori di droni. Con incentivi economici che fra il 2023 e il 2024, molto meno ora, avevano convinto molti, soprattutto nelle regioni più povere del Paese, ad accettare di essere reclutati.  

    Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il bonus versato al momento del reclutamento, il 20 per cento in meno di quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto il sito di notizie indipendente Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024. Da alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva. Ma il tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite.  

    "Mosca. Ottobre. 1,2 milioni di persone", ha scritto nei giorni scorsi Vladimir Romanov, senza indicare la fonte di questa notizia che anticipa una mobilitazione il mese dopo le elezioni legialative di settembre. Il canale "fantasma di Novorossiya" precisa che la mobilitazione "non è una questione di se, ma di quando", a causa della "dinamica sfavorevole delle operazioni militari". "L'aver fatto leva sugli incentivi per reclutare volontari non soddisfa oggettivamente le esigenze del fronte per una serie di ragioni, dal rapporto tra perdite e militari alla necessità di mantenere un numero di effettivi superiore a quello attualmente disponibile", si legge sul blog.  

    "Il nemico sta compensando il divario numerico con tattiche di attacco asimmetriche a lungo raggio, utilizzando droni con tecnologie che la Russia sta ancora iniziando a raggiungere solo ora. Ciò ha ripercussioni sulla logistica e sulle infrastrutture critiche non solo nella zona di controllo del territorio russo e nei territori adiacenti, ma anche in profondità nel Paese. Di conseguenza, è necessario incrementare significativamente le risorse umane per organizzare un sistema di difesa aerea radicalmente nuovo", scrive Prizrak Novorossiya. 

    Il canale Dnevnik Razvedki (Diario dell'Intelligence) ha reso noto che il Cremlino avrebbe avuto contatti con i leader dei paesi confinanti, tra cui Kazakistan e Azerbaigian, per scongiurare l'esodo di massa di giovani, come era accaduto durante la mobilitazione parziale del settembre 2022. I confini rimarranno ufficialmente aperti, ma uscire dalla Russia sarà di fatto impossibile a causa di "problemi tecnici", "controlli più severi" e altre misure non ufficiali adottate dagli stati confinanti, sostiene il blog, citando una "fonte" anonima. "Spiacenti sorprese" sul piano logistico, afferma, potrebbero iniziare già a settembre o ottobre. Mosca ha varato un decreto per la chisura provvisoria, a partire dal primo luglio scorso, dei varchi ferroviari con Finlandia, Estonia e Lettonia. Il decreto blocca "il movimento di persone, mezzi, beni e cargo". Di tutti i varchi elencati nel decreto, sono operativi da un paio di anni solo quelli di Pechory, con l'Estonia, e Pytalovo, con la Lettonia. Il confine con la Finlandia è stato chiuso dalle autorità finlandesi. Non è chiaro se la misura sia stata presa per evitare il flusso di giovani in fuga dalla mobilitazione, dal momento che dai punti di confine oramai passano solo treni merci, non passeggeri. Questa misura potrebbe essere stata introdotta solo per bloccare quanto rimane delle esportazioni di carburante.  

    Ruslan Leviev, del Conflict Intelligence Team, dubita che Vladimir Putin annuncerà una mobilitazione su vasta scala. Sarebbe troppo oneroso formare nuove unità, equipaggiarle e addestrarle. E lo sforzo non avrebbe risultati immediati al fronte. "Quest'anno la guerra è notevolmente cambiata". Per il secondo mese consecutivo, l'Ucraina effettuato più attacchi a lungo raggio della Russia. "È difficile dire se l'Ucraina abbia o meno l'iniziativa sul campo di battaglia. Ma il fattore tempo gioca a suo favore. La Russia si trova ad affrontare sempre più problemi – economici, politici e militari che si stanno accumulando", ha dichiarato Leviev in una intervista al Washington Post. 

    Le parole di Peskov, che già sporadicamente aveva usato il termine guerra per parlare delle operazioni militari in corso in Ucraina dal febbraio del 2022, possono anche essere lette nel solco dell'escalation retorica contro l'Occidente, dal momento che, sempre secondo Peskov, la transizione da operazione speciale a guerra è da ricondurre al sostegno dei Paesi occidentali a Kiev, comunque considerata una strada alternativa, quella di azioni contro Paesi europei rispetto alla mobilitazione, che la Russia potrebbe imboccare per risolvere lo stallo in cui si trova.  

    "C'è una guerra in corso, si tratta di una guerra reale. E sapete perché è una guerra? E' iniziata come una operazione militare speciale e continua come una guerra perché dietro Kiev ci sono Berlino, Parigi, l'Aja, Oslo e, sfortunatamente, Washington", ha dichiarato Peskov, in una intervista con il giornalista di Vhtrk favorito al Cremlino, Pavel Zarubin. "Nessuno deve mettere in dubbio che le forze russe riescono comunque ad avanzare. Vediamo i risultati concreti di questi progressi", ha aggiunto Peskov, ribadendo la caduta di Kostyantinyvka, contestata dagli ucraini.  

    Ad aggravare il problema dell'insufficienza di militari da inviare al fronte, c'è ora la necessità di proteggere le retrovie, sotto attacco dei droni russi. Gazprom ha firmato un contratto con il ministero della Difesa per creare gruppi mobili di fuoco per proteggere le infrastrutture del gas, come ha reso noto il sito di notizie legato all'opposizione in russia basato in Germania Echo. I soldati operativi in tali gruppi riceveranno un salario da Gazprom di 200mila rubli mensili (pari a 2.598 dollari) durante l'addestramento di due mesi che si aggiungono a contributi diversi del ministero della Difesa. Durante l'addestramento, il personale potrà mantenere lo stato di civile. In seguito saranno dispiegati nella regione in cui firmano il contratto, solo per proteggere le infrastrutture. Il contratto prevede che i volontari prestino servizio per tre anni nella riserva attiva. Ha iniziato a reclutare per questi gruppi anche la Brigata di volontari per la ricognizione e l'assalto di Nevsky, uno dei tanti gruppi paramilitari nati in Russia in questi ultimi anni. E sono stati coinvolti in questi gruppi, per la Crimea, elementi della 810esima Brigata di fanteria della Flotta del Mar Nero.  

     

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    Categoria: internazionale/esteri

    15:42

    Al via a Brindisi il cantiere per il nuovo polo di Eni per le batterie stazionarie

    (Adnkronos) - Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), ha avviato oggi nel sito industriale di Brindisi il cantiere per la costruzione del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo (BESS) che supportano la diffusione delle energie rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche. A Brindisi in un’area dello stabilimento industriale Versalis, un tempo adibita allo stoccaggio dei polimeri e ad altre attività industriali da tempo dismesse, è stata celebrata - alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e delle autorità locali - la cerimonia di posa della prima pietra del primo polo integrato per la produzione di batterie stazionarie.  

    Questi sistemi accumulano l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili nei momenti di eccesso di produzione e la rilasciano quando è necessario, gestendo l'intermittenza delle fonti rinnovabili. La domanda europea di tali sistemi è stimata in crescita da 36 GWh nel 2025 a circa 138 GWh al 2030. Il piano di sviluppo di Eni Storage Systems prevede la realizzazione a Brindisi della gigafactory per la produzione di celle e di moduli di batterie e dell’impianto di assemblaggio di pacchi batterie (Bess), questo ultimo di capacità maggiorata, tale da assemblare anche i moduli provenienti dalla gigafactory Seri Industrial di Teverola (Caserta). Nella seconda fase, a completamento del progetto, a Brindisi saranno svolte anche le attività di produzione di materia attiva catodica (Lfp) e di riciclo delle batterie, entrambi dimensionati per le due gigafactory. Il progetto prevede una capacità complessiva di 16 GWh/anno entro il 2030 (di cui metà a Brindisi e metà nello stabilimento a Teverola), pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari (Bess). 

    “Avviamo oggi a Brindisi un’iniziativa industriale che rappresenta l’ingresso di Eni in un business completamente nuovo e ad alto potenziale di crescita. Un progetto che punta a supportare la transizione, creando valore industriale e tecnologico, in un settore chiave per il percorso di decarbonizzazione, perché integra lo sviluppo delle energie rinnovabili con la resilienza del sistema energetico. Un investimento che darà vita a una filiera locale innovativa, in grado di generare occupazione e autonomia strategica rispetto ai mercati extra-Ue, di ridurre le emissioni senza perdere competitività. Il nostro modello di trasformazione industriale che unisce una maggiore sostenibilità ambientale, competitività economica e sicurezza energetica è concreto. E si completa con il contestuale ingresso di Eni in Faenix, la società del gruppo Seri Industrial che commercializzerà i sistemi di accumulo prodotti a Teverola e a Brindisi” ha dichiarato Giuseppe Ricci, Direttore operativo Trasformazione Industriale di Eni. 

    “Le fasi di profonda trasformazione richiedono coraggio, visione e capacità di riconoscere quando alcuni modelli industriali non sono più sostenibili. E se la risposta è un investimento in una attività innovativa, competitiva e centrale nella transizione energetica mondiale, noi siamo fieri di farne parte. Quando il cambiamento è guidato da una solida visione industriale, da responsabilità sociale e dalla consapevolezza che occorre fare sistema nel nostro Paese, allora siamo certi che questa iniziativa sarà una straordinaria opportunità di sviluppo per Brindisi e l’Italia” ha dichiarato Vittorio Civitillo, Ad di Seri Industrial e Ad di Faenix. 

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    Categoria: economia

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    ULTIM'ORA

    18:28

    Inchiesta doppia curva, l'ex capo ultrà dell'Inter Ferdico si pente e diventa collaboratore di giustizia

    (Adnkronos) - Dopo Andrea Beretta, si pente e inizia a collaborare con la giustizia anche Marco Ferdico, un altro dei capi della curva nerazzurra arrestati per l'omicidio di Vittorio Boiocchi. Nel processo per l'agguato mortale dell'ottobre 2022, lo scorso 27 maggio Ferdico aveva detto "mi prendo le responsabilità e sono completamente colpevole", ma "non chiedo scusa alla famiglia Boiocchi. Lo trovo ipocrita, non c'è scusa e non c'è perdono per quello che ho fatto". 

    Tre giorni dopo, il 30 maggio 2026, Ferdico viene sentito in Procura dai pm milanesi Paolo Storari e Stefano Ammendola, insieme al collega della Dna Giovanni Musarò. E' solo il primo - come anticipato da Il Corriere della Sera - di una serie di interrogatori: Ferdico viene risentito dai magistrati il 9 e il 22 giugno. 

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    Categoria: sport

    18:18

    Nato, Rutte: "Serve più Europa. Merito di Trump se Italia e Spagna spendono di più"

    (Adnkronos) - La Nato cambia pelle e punta su un ruolo sempre più centrale dell'Europa nella difesa. Alla vigilia del summit di Ankara, il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte ha spiegato che il modello degli ultimi anni "non era sostenibile", ribadendo la necessità di riequilibrare il peso tra Stati Uniti ed Europa. Rutte ha inoltre riconosciuto il ruolo di Donald Trump nell'aumento della spesa militare degli alleati, affermando che il presidente americano sta spingendo con forza i Paesi Nato a investire di più nella sicurezza. 

    "Quello a cui stiamo assistendo è una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. La Nato di soli 3, 4 o 5 anni fa non era sostenibile", ha dichiarato Rutte. "Non è sostenibile chiedere a un Paese con 350 milioni di abitanti che vivono a otto ore di volo da qui di difenderci dai russi, con 600 milioni di persone che vivono in questa parte del territorio Nato". 

    "Non è sostenibile che la zona più ricca del mondo sia così eccessivamente dipendente dagli Stati Uniti", ha aggiunto, spiegando che "è necessario riequilibrare la situazione", con gli Usa che continueranno a garantire "l'ombrello nucleare" e un supporto convenzionale decisivo, mentre "un ruolo più forte dell'Europa, con un impegno maggiore anche da parte del Canada, è importante". "Altrimenti l'Alleanza, a dire il vero, probabilmente non sarebbe stata sostenibile a lungo termine. Ora stiamo creando un'Alleanza sostenibile, in cui gli Stati Uniti sanno di trovarsi in una situazione equa. Stiamo spendendo quanto loro, assumendoci maggiori responsabilità per la difesa convenzionale dell'Europa: un'Europa più forte, una Nato più forte". 

    Sul fronte delle spese militari, Rutte ha riconosciuto il peso dell'amministrazione Trump: se Paesi come l'Italia e la Spagna stanno aumentando la spesa nella difesa, è anche per via del "fattore" Donald Trump. "Penso che gli Stati Uniti stiano incoraggiando fortemente, e probabilmente è un termine un po' debole, gli alleati a raggiungere il 5% del Pil per le spese in difesa e sicurezza". Secondo il segretario generale, "è di grande aiuto che il presidente americano si stia impegnando in questo senso". 

    Rutte ha poi citato anche Italia e Spagna tra i Paesi che hanno aumentato gli investimenti nella difesa: "Se guardiamo all'anno scorso, Paesi come Spagna, Italia, Belgio e Canada hanno tutti raggiunto il 2%. Certo, è stato grazie alla Russia e all'Ucraina. Ma forse c'è stato anche, in piccola parte, il fattore Trump. E lo lodo per questo". Quindi ha aggiunto: "È il primo dai tempi di Eisenhower che sta mantenendo questa promessa", riferendosi all'obiettivo di convincere gli alleati europei a condividere maggiormente gli oneri della difesa. 

    Guardando al summit di Ankara, Rutte si è detto fiducioso sui nuovi obiettivi di spesa: "Mi aspetto che le nazioni presentino piani chiari, concreti e credibili per raggiungere l'obiettivo del 5%". E ha rivendicato i risultati già ottenuti: "A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei e il Canada stanno già investendo circa il 4% del loro Pil in difesa e sicurezza". 

    Infine, il segretario generale ha sottolineato che l'Alleanza dovrà trasformare gli investimenti in capacità operative: "Avremo bisogno di più forze, più risorse e una base industriale molto più solida". "Gli alleati europei e il Canada sono ora sulla buona strada per equiparare le loro spese per la difesa a quelle degli Stati Uniti" e questo dimostra "un vero e proprio cambiamento di mentalità: un'Europa più forte in una Nato più forte". 

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    Categoria: internazionale/esteri

    18:13

    Ricerca, studio italiano svela il ruolo dei mitocondri nell'invecchiamento sano

    (Adnkronos) - Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica 'Nature Metabolism' fa luce sul ruolo del controllo di qualità mitocondriale (Mqc) nell'invecchiamento umano e nella longevità. Lo studio - informa una nota dell'università Lum - porta la firma di Anna Picca, docente di Biologia applicata presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università Lum Giuseppe Degennaro, ed è stato realizzato insieme a Luigi Ferrucci del National Institute on Aging dei National institutes of health (NIH) di Baltimora. 

    I mitocondri sono piccoli organi fondamentali per la produzione di energia cellulare: quando i meccanismi che ne garantiscono la qualità si deteriorano, aumenta il rischio di "sviluppare malattie croniche come il diabete, le sindromi metaboliche e l'immunosenescenza". "La ricerca - si legge - analizza inoltre le strategie terapeutiche emergenti, dall'attivazione dell'Ampk all'integrazione con Nad+ fino alla restrizione calorica, come possibili strumenti per promuovere una longevità più sana". 

    "Il nostro lavoro – afferma Picca - illustra come le cellule monitorano, riparano e sostituiscono i mitocondri danneggiati per preservare la resilienza biologica. Un sofisticato sistema basato sulla dinamica di fusione e fissione mitocondriale, sulla proteostasi e sulla mitofagia garantisce l'integrità strutturale e funzionale dei mitocondri, preservando l'omeostasi cellulare. La compromissione del sistema. Quando il controllo di qualità mitocondriale (Mqc) viene sopraffatto dallo stress o perde efficienza con l'età, si riduce la resilienza cellulare e aumenta la suscettibilità allo sviluppo di patologie croniche, tra cui diabete, sarcopenia e immunosenescenza". Le prospettive terapeutiche. Il controllo di qualità mitocondriale può essere potenziato attraverso interventi geroterapeutici emergenti, tra cui l'aumento della disponibilità di Nad+, gli attivatori di Ampk e la restrizione calorica, che favoriscono il mantenimento della funzione mitocondriale e della resilienza metabolica. "Rafforzare questi meccanismi di resilienza - conclude Picca - rappresenta una strategia fondamentale per preservare la salute durante l'invecchiamento e prevenire il declino funzionale associato all'età". 

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    Categoria: cronaca

    17:54

    Abodi e Mezzaroma a New York per 'Vespucci&America's Cup', le due icone del mare si incontrano nella 'Big Apple'

    (Adnkronos) - Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma hanno partecipato a New York all’evento 'Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York', un appuntamento che ha celebrato l’incontro tra due protagonisti assoluti della storia del mare, della navigazione e della competizione sportiva internazionale, rappresentando il dialogo tra la tradizione marinaresca e l’innovazione, tra la formazione e la competizione, tra la memoria storica e il futuro. Due simboli che, pur appartenendo a epoche diverse, raccontano la stessa vocazione del mare come luogo di incontro, di progresso e di cooperazione tra i popoli. Nel corso dell’evento Nave Amerigo Vespucci ha ospitato a bordo il prestigioso trofeo dell’America’s Cup, il più antico trofeo sportivo internazionale che sarà conteso, per la 38/a edizione, a Napoli nel 2027. 

    “L’incontro tra il trofeo dell’America’s Cup e Nave Amerigo Vespucci – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - rappresenta il dialogo ideale tra due simboli straordinari che condividono una stessa visione: il mare come luogo di formazione, innovazione, competizione e cooperazione internazionale. Da un lato, la Nave Scuola della Marina Militare, la più bella del mondo, ambasciatrice dell’Italia nei cinque Continenti e custode di una tradizione che ha formato generazioni di uomini e donne di ogni ordine e grado della Marina Militare italiana; dall’altro, il trofeo più antico e prestigioso della vela mondiale, che da 175 anni racconta sfide di eccellenza, promuovendo i valori dello sport, della tecnologia e della cultura del mare. L’America’s Cup 2027 rappresenta per la nostra Nazione un appuntamento con la storia che nobilita il presente, ma anche molto più di un grande evento sportivo globale: è un’opportunità concreta di sviluppo sostenibile, di rigenerazione urbana e di valorizzazione del territorio. Napoli e, in particolare, l’area di Bagnoli saranno protagoniste di uno straordinario operazione di rilancio già in atto, grazie a una precisa scelta del Governo presieduto da Giorgia Meloni, sostenuta da significativi investimenti pubblici, che lascerà un’eredità duratura in termini di infrastrutture, opportunità e crescita. Essere qui significa riaffermare l’impegno del Governo e dell’Italia nel promuovere lo sport come strumento di dialogo tra i popoli, crescita culturale e diplomazia e, attraverso il mare, parlare un linguaggio universale, capace di unire tradizione e innovazione, formazione e futuro” conclude Abodi. 

    “Vedere la Coppa America a bordo di Nave Vespucci qui a New York ha un significato che va oltre la suggestione del momento: questo trofeo è nato in questa città, che lo ha custodito per 132 anni prima che iniziasse il suo viaggio nel mondo. Oggi quel viaggio guarda a Napoli, e Sport e Salute, come soggetto attuatore dell’evento per indicazione del Governo, lavora perché il 2027 sia molto più di una competizione velica: un’occasione per mostrare al mondo il sistema Paese, la bellezza del Golfo di Napoli e una rigenerazione, quella di Bagnoli, che grazie al lavoro comune di Governo, Regione Campania, Comune di Napoli e Invitalia sta restituendo alla città uno dei tratti di costa più affascinanti del Mediterraneo. New York e Napoli, del resto, sono già legate da una storia lunga un secolo di uomini, tradizioni e cultura: questa sera quel legame si è rinnovato nel segno dello sport”, commenta il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. Nei giorni di permanenza nella Grande Mela il Ministro Abodi e il Presidente Mezzaroma hanno inoltre visitato The National September 11 Memorial & Museum, The National Immigration Museum e incontrato Don Luigi Portarulo con i giovani della comunità italiana e della National Italian American Foundation (NIA Youth and Young Professional). 

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    Categoria: sport

    17:47

    Trump 'confessa': "Espulsione di Balogun ingiusta, ho chiamato la Fifa per togliere il cartellino rosso"

    (Adnkronos) - "Sì, ho chiamato la Fifa". Donald Trump conferma di aver sollecitato il presidente della Fifa, Gianni Infantino, per ottenere la revisione (e la cancellazione) dell'espulsione rimediata da Falorin Balogun, attaccante degli Stati Uniti, nel match dei sedicesimi di finale dei Mondiali contro la Bosnia. Il cartellino rosso avrebbe impedito a Balogun di giocare contro il Belgio negli ottavi. La sanzione, dopo l'intervento di Trump, è stata congelata: Balogun sarà regolarmente in campo. "Era un'espulsione ingiusta", dice il presidente degli Stati Uniti. "Non si può perdere il miglior giocatore per una decisione sbagliata". 

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    Categoria: sport

    17:46

    Tour de France, Pogacar vince la terza tappa e conquista la maglia gialla

    (Adnkronos) - Colpo doppio per Tadej Pogacar al Tour de France. Lo sloveno conquista la terza tappa, la Granollers-Les Angles di 196 km e conquista la maglia gialla. Il capitano del team Uae Emirates stacca leggermente nel finale il danese Jonas Vingegaard (Visma lease a bike) e lo precede di 2" sul traguardo. Terzo, sempre a 2", l'ecuadoriano Richard Carapaz (Ef Education Easy Post). Nella classifica generale Pogacar ha lo stesso tempo di Vingegaard, terzo il belga Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe). Domani quarta frazione, con partenza da Carcassone e arrivo a Foix dopo 182 km.  

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    Categoria: sport

    17:38

    Cobolli, quarti a Wimbledon ed esultanza alla Ronaldo. Poi chiede una casa... in prestito

    (Adnkronos) - Flavio Cobolli show a Wimbledon 2026. Il numero 10 del ranking Atp ha dato spettacolo agli ottavi, battendo Alex De Minaur in tre set e guadagnando i quarti a Londra per il secondo anno consecutivo. "Mi sentivo stanco, sono contento di aver vinto in tre set perché fa caldo ed è meglio risparmiare le energie" ha detto l'azzurro in campo, dopo aver caricato il pubblico con una particolare esultanza in pieno stile Cristiano Ronaldo. Con tanto di "Siuuuuum" urlato dal pubblico".  

    Il tennista azzurro ha poi continuato: "Sono orgoglioso di me stesso e felice per la vittoria. Rispetto Alex come persona e come giocatore, è molto complicato affrontarlo. Il mio prossimo avversario? Guarderò la partita come al solito con un bel gelato, stasera cucina papà e preparerà pasta con pomodoro e cipolla. Magari però guardiamo i Mondiali, c'è Spagna-Portogallo".  

    Cobolli ha chiuso con una battuta sulla sua permanenza a Londra: "Dobbiamo trovare una casa, al momento non ce l'abbiamo ancora. I bagagli sono nell'altra, qualcuno ha una casa da prestarci?" le sue parole, tra le risate del pubblico. 

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    Categoria: sport

    17:23

    CortoCircuito Film Festival, seconda edizione al via da giovedì 9 luglio

    (Adnkronos) - Torna 'CortoCircuito Film Festival' con la seconda edizione. A partire da giovedì 9 fino all’11 luglio l'Anteo – Palazzo del Cinema di Milano ospita il Festival dedicato al cortometraggio. 

    Tre giorni di panel tra formazione, musica e intelligenza artificiale, e premi assegnati da oltre dieci realtà del settore: la seconda edizione del CortoCircuito Film Festival consolida la propria identità e il proprio valore culturale. 

    Oltre 400 cortometraggi candidati da più di 50 paesi, 40 opere in selezione e due nuove sezioni dedicate all'Intelligenza Artificiale e alla sperimentazione visiva segnano una crescita significativa rispetto al debutto del 2025. 

    A giudicare i cortometraggi del concorso principale sarà una giuria che intreccia generazioni e ruoli del cinema italiano. La presiede Ludovico Di Martino, regista di La Belva e I viaggiatori e firma di Mare Fuori e Skam Italia. Con lui Matteo Zoppis, due volte a Cannes con Re Granchio e Testa o croce?, Luisa Morandini, attrice, documentarista e critica; Andrea Chimento, direttore di Longtake.it; Ludovica Francesconi, Nastro d'Argento 2021 per Sul più bello; e Francesco Colella, tra i protagonisti di Trust e Zero Zero Zero.  

    Il programma si apre giovedì 9 con L'arte del cortometraggio: sei visioni d'autore, viaggio nella storia del formato con Andrea Chimento e Marco Lovisato (CineFacts), seguito dal workshop musicale Dal silenzio alla colonna sonora con Camila Fawape e Telling Silence. 

    Venerdì 10 il festival guarda al futuro con Dirigere con i prompt: il regista nell'epoca della riproducibilità artificiale, panel moderato da Antonino Valvo, Vice Presidente di AIR3, con sette ospiti, in dialogo con la proiezione dei corti IA della giornata. A seguire, Lo sguardo prima del mezzo, con il filmmaker Marco Mugic e Flavio Nani (SAE Institute Milano). 

    Sabato 11 chiude il talk sul mestiere dell'attrice con Elena Lietti (Tre piani, Le otto montagne, Il sol dell'avvenire), moderato dalla direttrice del festival Bianca Puchetti insieme a Emanuela Bruschi, fondatrice di GOGA Film Festival. 

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    Categoria: spettacoli

    17:21

    Decaro: "Con la prima pietra del polo di Brindisi nuova stagione industriale"

    (Adnkronos) - “Per me è un segnale importante, però voglio guardare a quello che sta accadendo oggi, non solo come la posa della prima pietra di uno stabilimento, ma come l'avvio di una nuova stagione industriale che affronterà la transizione energetica, la transizione ecologica anticipandola per evitare poi di scaricare il costo di queste transizioni sulle aziende e sui lavoratori”. Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (lfp), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e Fib (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi.  

    “Non dobbiamo però nascondere che l'avvio di questo stabilimento avviene in un momento difficile, di forte crisi, anche di possibile depauperamento del tessuto economico e sociale di questo territorio, del territorio di Brindisi - ha aggiunto come - la chiusura del cracking e la chiusura anche di alcune aziende dell'indotto come Basell. Quindi noi saremo attenti a seguire anche le preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie delle sigle sindacali”.  

     

    “Abbiamo chiesto a Eni di avviare un'attività con un advisor, per individuare un potenziale acquirente sia della chimica di base sia della attività di trasformazione- ha continuato il presidente della Regione - e cercare la possibilità per qualcuno di poter venire a investire qui insieme ad altre attività come quella che stiamo aprendo adesso”. “Una gigafactory, credo che sia importante rispetto alle tecnologie verdi, prima o poi andremo tutti verso le tecnologie verdi e se ci andiamo prima riusciremo ad anticipare, saremo più competitivi. Le aziende europee saranno più competitive rispetto alle altre", ha proseguito Decaro.  

    “Qualche giorno fa ho chiesto all'advisor di venire a Brindisi, perché se qualcuno deve vendere un prodotto almeno deve conoscere. Quindi se verranno qui sicuramente faranno una cosa positiva. Io credo - ha concluso Decaro - che ci siano le possibilità di individuare un player internazionale che possa essere interessato. È successo anche in altri Paesi europei, credo possa accadere anche". 

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    Categoria: economia

    17:14

    Stupro turista finlandese, condanna a 5 anni e 4 mesi per pesista olimpionico Pizzolato

    (Adnkronos) - La medaglia di bronzo per sollevamento pesi alle olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024 Antonio Pizzolato è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per lo stupro di una giovane turista finlandese in una casa vacanze a Trapani. Lo ha deciso il Tribunale di Trapani.  

    Con Pizzolato sono stati condannati alla stessa pena anche gli altri tre amici che erano con lui quella notte: Davide Lupo, Claudio Tutino e Stefano Mongiovì. Il presunto stupro sarebbe avvenuto nella notte del 22 luglio 2022. 

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    Categoria: cronaca

    17:13

    A Londra al via 'Summer Street Project': mezzo milione di sterline per trasformare la città in una piazza italiana

    (Adnkronos) - Uno stanziamento di 500mila sterline da parte del Comune di Londra per trasformare la città in una grande piazza all'italiana. Il sindaco Sadiq Khan ha dato il via al Summer Street Project, ribattezzato più comunemente dai cittadini come "al fresco". Il piano punta a ridisegnare lo spazio urbano ispirandosi esplicitamente alla tradizione delle piazze italiane, dove la vita sociale e la ristorazione si spostano all'aperto durante i mesi estivi. Complici anche le temperature che proprio in questi giorni, nella capitale inglese, raggiungeranno anche i 30 gradi. I fondi stanziati serviranno a finanziare quindici diversi progetti distribuiti in tredici municipi della città. L'idea di fondo è quella di permettere a ristoranti, pub e caffè di espandersi sui marciapiedi e nelle strade temporaneamente pedonalizzate.  

    Quest’anno il piano si accompagna anche all'entrata in vigore di nuovi poteri strategici del sindaco in materia di licenze. Una novità assoluta che permetterà di snellire la burocrazia per le aperture prolungate e la somministrazione all'aperto di bevande e cibo, facilitando l'organizzazione di mercatini di street food, eventi culturali e la trasmissione su maxischermo dei grandi eventi sportivi, come nel caso dei mondiali di calcio e del torneo di tennis di Wimbledon attualmente in corso. Il provvedimento è stato accolto con enorme favore dal mondo della ristorazione e del turismo, che ha spinto molto per ottenere questo stanziamento economico. Tra i principali sostenitori del progetto c'è Uk Hospitality, l'organismo di rappresentanza dell'industria dell'ospitalità.  

    La sua direttrice, Kate Nicholls, sentita da Adnkronos ha commentato con entusiasmo l'assegnazione dei fondi: "Iniziative come queste permettono di catalizzare l’attenzione verso quartieri ed iniziative altrimenti fuori dal circuito turistico della capitale inglese. E' fantastico vedere così tanti municipi londinesi sfruttare questa opportunità. Molti hanno già presentato idee interessanti per sfruttare gli spazi messi loro a disposizione. Segno che la forza del settore dell'ospitalità, nonostante il forte momento di crisi che stiamo vivendo, dovuto alla crescita dell’inflazione e più in generale del costo della vita, continua a guidare la ripresa delle attività commerciali soprattutto gestite dai piccoli imprenditori, e nel riavvicinare le comunità locali in una metropoli, come Londra, dove vivono più di 9 milioni di abitanti”. 

    Gli interventi più significativi riguarderanno quattro grandi aree nei distretti di Barking e Dagenham, Brent, Greenwich e Lambeth, che riceveranno fino a centomila sterline ciascuno per trasformare i propri spazi pubblici. A Lower Marsh, nella zona di Waterloo, la strada principale rimarrà chiusa al traffico automobilistico ogni sabato per dodici ore, lasciando spazio a tavoli all'aperto e rassegne teatrali. Altri undici interventi più piccoli permetteranno invece di riconvertire temporaneamente aree di parcheggio in piccoli spazi verdi e dehors a Camden, Islington e in altre zone periferiche. Grazie a questo mix di finanziamenti e bel tempo, Londra si prepara a vivere un’estate dal sapore decisamente più italiano. (di Alessandro Allocca) 

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    Categoria: internazionale/esteri

    17:02

    Antonelli a Wimbledon, giornata nel box 'reale' con Federer

    (Adnkronos) - Dopo l'amarezza del Gp di Silverstone, Kimi Antonelli ha scelto il silenzio elegante di Wimbledon per ritrovare (almeno in parte) il sorriso. La domenica del pilota italiano si era chiusa nel peggiore dei modi, con un problema tecnico che lo aveva costretto a dire addio alla zona punti. Archiviata la Formula 1 - giusto per un giorno - il 19enne ha cambiato scenario e atmosfera, concedendosi una pausa nel tempio del tennis mondiale. Antonelli è oggi tra gli ospiti del prestigioso Royal Box del Centrale, per vedere il match tra Jasmine Paolini e Alexandra Eala. Con una compagnia speciale, visto che tra gli ospiti ci sono anche la leggenda Roger Federer, presenza ormai abituale a Londra, e Pippa Middleton, sorella della principessa Kate. 

     

    A catturare l'attenzione, però, non è stata soltanto la sua presenza. Sui social è diventato presto virale il look scelto dal bolognese, impeccabile e in linea con il rigido dress code richiesto agli invitati. Giacca, cravatta e tanta eleganza, nel pieno rispetto del protocollo che da sempre contraddistingue una delle tribune d'onore più esclusive e prestigiose dello sport internazionale. 

    Il pilota italiano si è concesso così qualche ora di relax in un ambiente diverso dal solito. Un pomeriggio utile anche a lasciarsi alle spalle la delusione di Silverstone, prima di tornare a concentrarsi sui prossimi appuntamenti del Mondiale. 

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    Categoria: sport

    16:55

    Trump vs Meloni, dallo stalking alle molestie: da cosa protegge il 'restraining order'

    (Adnkronos) - Proteggere una persona da una presunta violenza domestica, da un'aggressione, da molestie, stalking o violenza sessuale. Per questo, nell'ordinamento giuridico degli Stati Uniti, un tribunale emette un "restraining order'', un ordine restrittivo o di protezione. Lo stesso "restraining order'' che nelle scorse ore il presidente americano Donald Trump ha invocato, sul suo Truth Social, postando una foto che lo ritrae insieme alla premier Giorgia Meloni.  

     

     

    Il 'restraining order' è quindi un provvedimento civile emesso da un giudice e volto a impedire a una persona di abusare, molestare, minacciare o contattare un'altra persona. Non costituisce una condanna penale. 

    Le leggi sugli ordini restrittivi e di protezione personale stabiliscono chi può richiederli, quale protezione o tutela una persona può ottenere e come questi verranno applicati. Il tribunale ordinerà alla controparte di astenersi da determinate azioni e di rispettare determinate disposizioni. La mancata osservanza costituisce una violazione dell'ordine, che può comportare l'arresto e il perseguimento penale del trasgressore. 

    Come si legge sul sito del Dipartimento americano della Salute e dei Servizi Umani, negli Stati Uniti le leggi sugli ordini restrittivi o altri ordini di protezione variano da stato a stato. Alcuni stati, come l'Oregon e la Pennsylvania, utilizzano uno standard di preponderanza delle prove . Altri, come il Wisconsin, che richiedono che gli ordini restrittivi siano basati su "motivi ragionevoli". Esiste comunque una legge federale che richiede che tutti gli stati diano "piena fede e credito" a ogni parte di un ordine restrittivo emesso da qualsiasi stato, a condizione che siano soddisfatti determinati requisiti minimi di giusto processo. 

    L'Ufficio governativo per la salute delle donne spiega, sul suo WomensLaw.org, che le tipologie più comuni di ordini restrittivi includono l'ordine restrittivo d'emergenza, l'ordinanza restrittiva temporanea, l'ordine di non contatto e l'ordinanza restrittiva per violenza domestica. Negli Usa gli ordini restrittivi per molestie e stalking generalmente non richiedono l'esistenza o la non esistenza di una relazione specifica tra le parti. Questi tipi di ordini restrittivi generalmente richiedono anche almeno due episodi di, rispettivamente, molestie o stalking per essere validi.  

    La polizia può emettere l'ordine restrittivo d'emergenza se la persona che lo richiede si trova in pericolo immediato o se non si può recare in tribunale per presentare un ordine restrittivo più permanente. Di solito scade dopo pochi giorni. L'Ordinanza restrittiva temporanea può invece essere emessa da un giudice per garantire la sicurezza nel periodo precedente all'udienza. Le ordinanze restrittive temporanee hanno generalmente una durata di circa 14 giorni. L'ordine di non contatto può essere emesso da un giudice se il caso arriva in tribunale e l'aggressore viene accusato di un reato. Si tratta di una punizione per un reato e significa che l'aggressore non può avere alcun contatto con la persona. Questo ordine restrittivo può durare per un breve o lungo periodo, a seconda delle circostanze del caso. 

    C'è poi l'ordine restrittivo per violenza domestica che può essere emesso dopo un'udienza in tribunale e ha una durata maggiore rispetto agli ordini restrittivi di emergenza o temporanei, potenzialmente per diversi anni. Tutte le leggi sugli ordini di protezione consentono al tribunale di ordinare a un presunto aggressore di mantenere una certa distanza da qualcuno, come la sua casa, il luogo di lavoro o la scuola e di non contattarlo. Le presunte vittime generalmente possono anche chiedere al tribunale di ordinare che ogni contatto, sia esso tramite telefono, biglietti, posta, fax, e-mail, sms, social media o consegna di fiori, regali o bevande, sia proibito. I tribunali possono anche ordinare a un presunto aggressore di non ferire o minacciare qualcuno. 

     

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    Categoria: internazionale/esteri

    16:33

    Al via i lavori della Fiera Ice Arena, dà forma alla legacy di Milano-Cortina 2026

    (Adnkronos) - Con la posa del primo pilastro avvenuta oggi prendono ufficialmente il via i lavori della Fiera Ice Arena, la nuova struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di Fieramilano Rho grazie a un investimento di 7 milioni di euro interamente sostenuti da Fondazione Fiera Milano. L’impianto sarà operativo dal prossimo ottobre e, in occasione dell’avvio del cantiere, è stata presentata la società che lo avrà in gestione, completando così il percorso che accompagna il progetto dalla fase di ideazione a quella di realizzazione e futura gestione. All’avvio del cantiere erano presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dei partner del progetto. I lavori si articoleranno in diverse fasi che porteranno al completamento dell'impianto entro il prossimo ottobre, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Dopo le attività preliminari di allestimento del cantiere e la posa del primo pilastro, i lavori proseguiranno con il completamento della struttura portante dell'arena. Successivamente saranno realizzati la copertura, gli impianti tecnologici e il sistema di refrigerazione, quindi la pista del ghiaccio, le tribune e gli spazi destinati ad atleti, pubblico e servizi. Nel dettaglio, entro fine agosto sarà completata la struttura portante e la posa del telo della tendostruttura per consentire gli allestimenti degli interni della Fiera Ice Arena. Nel mese di settembre, prenderanno forma le tribune, gli impianti di illuminazione e condizionamento e nelle ultime settimane, verrà attivato il sistema refrigerante per la formazione del ghiaccio della pista. La progressione dei lavori ha come obiettivo consentire l'avvio delle attività sportive del Milano Hockey Club secondo il calendario programmato, che prevede il primo match casalingo il 10 o 11 ottobre prossimo. 

    "A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena. È una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026 e un tassello della strategia con cui vogliamo rendere Fieramilano un luogo sempre più vivo durante tutto l'anno e, allo stesso tempo, offrire importanti benefici al territorio, in termini economici, sociali e di visibilità e marketing territoriale a livello internazionale. L'interesse che il progetto sta già suscitando, dal Campionato del Mondo di hockey femminile alle numerose richieste di utilizzo dell'impianto, conferma che stiamo rispondendo a un'esigenza reale del territorio e creando nuove opportunità per lo sport e per il quartiere fieristico", dichiara Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. 

    "La posa del primo pilastro di Fiera Ice Arena suscita grandi emozioni che richiamano quelle vissute pochi mesi fa assistendo alle gare olimpiche. Ringrazio il Sindaco Beppe Sala e il presidente Attilio Fontana: è grazie a loro se i Giochi Olimpici si sono svolti a Milano. Un grazie va alla notevole capacità organizzative di Fiera Milano. Qui abbiamo conquistato 5 delle 30 medaglie olimpiche, 3 dei 10 ori. Sono state emozioni incredibili sotto gli sguardi di un pubblico formato da tanti popoli. C'è stato da subito uno sguardo al futuro come venne fatto da Expo pensando già a Mind. Saper far fronte a una grande macchina organizzativa e contemporaneamente guardare al futuro è una carta vincente. L'Italia come sistema Paese ha dato il meglio e ora lascia una casa per molti sport sul ghiaccio, si colma una assenza grazie alla legacy olimpica. Qui si potrà mettere lo sport al centro ai massimi livelli, contando anche sulla rinascita dell'Hockey Club Milano. Si svilupperanno relazioni e si favorirà la crescita dei valori dello sport, quelli che rendono migliori cittadine e cittadini di oggi e di domani", dichiara Andrea Orlandi, Sindaco di Rho. 

    "Con l’apertura del cantiere della Fiera Ice Arena - afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - prende forma una delle eredità tangibili di Milano Cortina 2026. L'entusiasmo e l'energia con cui sono state seguite le gare di pattinaggio, di hockey e para ice hockey durante i Giochi invernali hanno messo in luce la grande passione che Milano ha per gli sport del ghiaccio. Grazie a questa struttura temporanea nell'area della fiera, potremo offrire uno spazio nuovo e adeguato ad accogliere chi ama praticare e seguire queste discipline nel nostro territorio. L'impegno di Fondazione Fiera Milano, della FISG e delle realtà che collaboreranno alla gestione sportiva dell'impianto sarà sicuramente apprezzato e ripagato dalla soddisfazione di atleti e tifosi". Secondo il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, "l’avvio dei lavori della Fiera Ice Arena rappresenta un passaggio particolarmente significativo, che dimostra come l’eredità di Milano Cortina 2026 possa evolvere e generare opportunità ulteriori rispetto a quelle inizialmente previste. Questo progetto è nato dal confronto con il Presidente della FISG Gios e, soprattutto, dalla consapevolezza dell’entusiasmo che gli sport del ghiaccio hanno saputo suscitare in tutta la Lombardia, anche a Milano durante i Giochi. Da qui è nata la volontà di dare continuità a questa esperienza, coinvolgendo Fondazione Fiera Milano, alla quale abbiamo chiesto di collaborare per trasformare questa opportunità in un progetto concreto. Ringrazio il Presidente Bozzetti per la disponibilità dimostrata nel realizzare questa struttura che, nell’immediato, contribuirà a colmare la mancanza di un impianto dedicato alla città di Milano. La Fiera Ice Arena ospiterà le partite di hockey, ma soprattutto offrirà a bambini e ragazzi uno spazio adeguato per allenarsi e avvicinarsi a una disciplina che ha conquistato l’interesse e l’apprezzamento di un pubblico sempre più ampio". 

    La Fiera Ice Arena sarà realizzata all’interno di una tendostruttura di 5.190 mq, per una superficie complessiva interessata dall’intervento di 7.800 mq, dotata di area di riscaldamento pre-gara, 8 spogliatoi per gli atleti da circa 30 metri quadrati ciascuno e sistemi di ultima generazione per il trattamento dell’aria e la deumidificazione. In linea con un approccio orientato alla sostenibilità, gran parte delle strutture e delle tecnologie impiegate sarà successivamente riutilizzata nel quartiere fieristico o integrata nel futuro palazzetto del ghiaccio permanente, garantendo continuità e valorizzazione dell’investimento nel tempo. "Il nuovo centro federale del ghiaccio di Rho Fiera rappresenta molto più di un'infrastruttura sportiva: è un investimento sul futuro degli sport del ghiaccio italiani e una delle più significative eredità permanenti che i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 lasceranno al nostro Paese. Grazie alla collaborazione tra FISG e Fondazione Fiera Milano stiamo dando vita a un polo di riferimento nazionale per lo sviluppo, la promozione e l'organizzazione degli sport del ghiaccio, un centro federale multidisciplinare capace di accogliere diverse discipline e di valorizzarne le rispettive specificità. La nostra missione è realizzare un impianto moderno, sostenibile e aperto, dove possano convivere l'alto livello, la formazione dei giovani atleti, l'avviamento di nuovi praticanti, la promozione sportiva e il coinvolgimento del territorio. Un modello replicabile anche in altri centri urbani. Sarà la casa del futuro del nostro movimento, un luogo dedicato alla crescita dei talenti, ma anche una sede in grado di ospitare eventi nazionali e internazionali, manifestazioni sportive e iniziative promozionali, contribuendo a rafforzare la cultura degli sport del ghiaccio in Italia anche oltre l'appuntamento olimpico», dichiara Andrea Gios, presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. 

    A guidare il percorso di sviluppo delle attività sportive del nuovo impianto del ghiaccio di Rho Fiera sarà FRIA SSD a r.l. – Fiera Rho Ice Academy, società partecipata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e da Fondazione Fiera Milano, costituita con l'obiettivo di gestire e promuovere la pratica degli sport del ghiaccio all'interno della struttura e guidata da Diego Cattani, nominato Amministratore Unico della società. Il progetto ha già riscosso un importante interesse da parte del territorio e del movimento sportivo: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città. L'impianto accoglierà competizioni di hockey su ghiaccio, para ice hockey e pattinaggio di figura ma anche corsi di avviamento delle discipline appena citate e dello short track, con una intensa sinergia con le scuole del territorio. Aperta anche la possibilità di organizzare tornei di curling così come di eventi e spettacoli on ice. Per le attività dedicate alle squadre giovanili e amatoriali di hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento a Ladybirds. Tutte le informazioni sui corsi saranno disponibili sul sito fria.org e all'indirizzo corsi@fria.org. L'inaugurazione ufficiale dell'impianto è prevista nel mese di ottobre con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, sottolineando il valore simbolico e istituzionale di un progetto destinato a rappresentare un nuovo polo di eccellenza per gli sport del ghiaccio in Italia. 

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    Categoria: economia

    16:27

    Italia-Usa, l'amico di Trump George Lombardi: "Attacco a Meloni calcolato, la favorisce"

    (Adnkronos) - Guido George Lombardi, immobiliarista italiano emigrato negli Stati Uniti negli anni Settanta e amico di lunga data di Donald Trump, offre una lettura personale dell'ultimo affondo del presidente americano contro Giorgia Meloni: il meme pubblicato su Truth in cui Trump scrive che alla premier italiana "serve un ordine restrittivo". 

    Secondo Lombardi, a Trump "è arrivato tramite amici un messaggio preciso": questa polemica con Meloni "ha fatto salire il gradimento di Giorgia", racconta Lombardi all'Adnkronos. Negli ultimi giorni qualcuno avrebbe fatto notare a Trump che dinamiche simili si starebbero verificando anche a livello europeo: "Dato che tutta l'Europa dell'Ovest è abbastanza incazzata con Trump, la distanza, la mancanza di vicinanza con un leader come Giorgia Meloni - sempre vista, sia dai media europei sia da quelli statunitensi, come una leader 'di destra' - non fa che facilitare il suo indice di gradimento, sia in Italia sia nella Ue, che al momento sta attraversando una crisi profonda" spiega Lombardi. "Lo vediamo soprattutto nel fatto che la Commissione si sta appiattendo su posizioni del governo italiano". 

    Nella lettura dell'imprenditore, però, c'è anche un fondo di verità più strategico. Trump vorrebbe arrivare al vertice Nato con un messaggio chiaro ai partner atlantici: "Voi della Nato dovete spendere soldi e mettervi in riga, oppure me ne vado per i cavoli miei". Un atteggiamento che, spiega Lombardi, il presidente americano sa bene non danneggiare Meloni: "Lui sa che finché sei sulle prime pagine dei giornali va tutto bene, anche le storie negative gli piacciono". E ritiene che questo meccanismo funzioni allo stesso modo anche per alleati come la Meloni - "ma non è proprio così da noi", chiosa Lombardi. 

    Alla domanda se si tratti, in fondo, di una sorta di favore fatto a Meloni, Lombardi non ha dubbi: "Assolutamente sì, soprattutto in preparazione del vertice Nato". L'immobiliarista ricorre a una metafora scacchistica per spiegare la strategia di Trump: "Metti in pericolo l'alfiere ma sai che riesci a fare scacco matto a tutti gli altri. È tutto preparato. Quindi non mi preoccupo più di tanto". 

    Guardando avanti, in vista del vertice di Ankara, Lombardi anticipa la prossima mossa del presidente Usa: userà i paesi dell'ex blocco dell'Est europeo - Polonia e Ungheria, ma anche la Turchia - per mettere pressione sui "quattro grandi": Inghilterra, Francia, Italia e Spagna. 

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    Categoria: politica

    16:11

    Tumori, 'Regata per la Vita 2026': raccolti fondi per l’oncologia marchigiana

    (Adnkronos) - È giunta alla sua ottava edizione la 'Regata per la Vita 2026', un appuntamento che ogni anno nelle Marche unisce sport, solidarietà e salute. L’evento si è svolto ieri e le 35 imbarcazioni in gara sono partite da Senigallia alle ore 12 con arrivo a Marina Dorica di Ancona. Alle 18 si è svolta la cerimonia di premiazione presso il cortile di Marina Dorica alla presenza delle istituzioni, delle associazioni di volontariato, dei pazienti, dei professionisti sanitari. Quest’anno la vincitrice è stata Azzurra III. La grande novità per l’edizione 2026 è stato il lancio dei primi 'Ambasciatori della Salute One Health'. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche, in particolare Aurora Gregoretti, Emanuele Naso, Jacopo Manenti, Angela Marga, Sara Severi, Sara Gozzoli, Sara Senni, Silvia Giovanetti - informa una nota - hanno già dato prova, nelle scorse settimane durante il corso di Oncologia, di contribuire alla divulgazione dei temi legati alla prevenzione. Sono stati realizzati dei podcast che sono stati poi mostrati in anteprima durante la premiazione della Regata. Saranno ora divulgati attraverso i social e i media nazionali.  

    L’intera iniziativa è stata promossa dalla Clinica oncologica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica di Ancona, Club Nautico di Senigallia, Lega Navale di Senigallia, Federazione Italiana di Vela – X Zona e One Health Foundation Ets. L’obiettivo - si legge - è raccogliere fondi a sostegno a sostegno dell’oncologia marchigiana e in particolare di Marcangola, la rete che unisce quasi 50 associazioni di pazienti e di volontariato che operano sul territorio della Regione. Grazie al prezioso contributo di numerosi volontari sono assisti donne e uomini colpiti da cancro. 

    "Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile anche nel 2026 l’iniziativa – sottolinea Rossana Berardi, professore ordinario in Oncologia medica Università Politecnica delle Marche, direttrice Sod Clinica oncologica Aou delle Marche e presidente di One Health Foundation -. La 'Regata per la Vita' si conferma come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama delle iniziative solidali delle Marche. Riusciamo a coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale in un’unica grande manifestazione dedicata alla prevenzione e al sostegno dei pazienti oncologici. Nella nostra Regione le nuove diagnosi di cancro sono oltre 11mila ogni anno e quindi i tumori impattano fortemente sulla società oltre che sul nostro servizio sanitario. Anche attraverso la Regata, consolidiamo una rete territoriale sempre più ampia ed efficiente. Alla base vi è il lavoro condiviso tra sanità, volontariato e società civile che insieme possono migliorare la qualità della vita delle persone colpite dal cancro. Inoltre vogliamo incentivare la cultura del mare perché sempre di più ambiente, salute umana e animale sono collegate e interagiscono tra di loro". Sul palco della premiazioni è intervenuto anche Mauro Pelaschier, timoniere di Azzurra, che ha dichiarato di "aver fatto di tutto per partecipare alla 'Regata Per la Vita' in quanto" lui stesso è "riuscito a superare due tumori".  

     

    L’evento è stata realizzato in partnership con la Marcangola, la Lega Navale di Marzocca e di Falconara Marittima, la Fondazione Azienda ospedaliero universitaria delle Marche Ets - dettaglia la nota -. La cerimonia di premiazione è stata presentata da Paolo Cori (skipper e yacht designer, commentatore tecnico per Rai della Coppa America e della Barcolana). Numerosi sono stati i partner e i sostenitori della manifestazione tra cui One Health Foundation Ets, promotrice di una visione integrata della salute che mette in relazione professionisti sanitari, associazioni di pazienti, istituzioni, mondo dell’impresa, sport e comunicazione. E proprio in virtù dell’alleanza attiva con l’associazione, per il 2026 è stato allestito un punto di prevenzione con la possibilità di erogare check-up gratuiti dermatologici e nutrizionistici rivolti agli equipaggi partecipanti, grazie al personale sanitario coinvolto, in particolare Anna Campanati, associato di Dermatologia, UnivPm, dirigente medico Sod Clinica Dermatologica, Aou delle Marche e Massimiliano Strappato, dietista Sod Nutrizione clinica, Aou delle Marche. 

    "La Regata è anche un’importante occasione di sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria e secondaria del cancro, della corretta informazione sanitaria e della promozione di stili di vita salutari – prosegue Berardi -. Abbiamo reso disponibile durante l’evento un punto d’informazione per incentivare la cultura della salute e sono state erogate visite mediche gratuite nutrizionistiche e dermatologiche. Non va dimenticato che fino al 40% dei casi di cancro è evitabile adottando comportamenti sani e sottoponendosi periodicamente a controlli medici. Ringraziamo il prezioso aiuto i professionisti afferenti all’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche-Università Politecnica delle Marche". "Purtroppo quest’anno non ho potuto partecipare in quanto sono attualmente all’estero, ma nostra figlia Claudia in rappresentanza della famiglia Rossi, non ha voluto mancare – afferma Alberto Rossi, armatore e campione mondiale di vela –. So che è stato ancora una volta un bellissimo evento, con numerose barche e sempre arricchito da tanti significati. È oramai un appuntamento fisso come la nave della salute e grazie alla professoressa Berardi ed al suo team, sta diventando anno dopo anno, un momento di condivisione al quale nessuno vuole mancare". 

    "La Regata per la Vita non è solo una bella pagina di sport e solidarietà – sottolinea il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini – ma la più viva espressione di come prevenzione e divulgazione siano un tassello fondamentale nel campo della salute. La ricerca condotta oggi nel nostro Ateneo è destinata ad essere la vera prevenzione di domani. Questa dimensione investe di una missione importantissima gli studenti della Politecnica che un giorno saranno in corsia. Essere medici, per loro, significherà prendersi cura di tutte quelle donne e uomini colpiti da patologie tumorali". "La Regata per la Vita è sempre un evento speciale. La bellezza, la forza e l’incanto del mare rappresentano la forza e le caratteristiche delle donne – spiega Armando Gozzini, direttore generale dell’Aou delle Marche -. L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche continuerà sempre a essere al fianco di queste iniziative che sensibilizzano l’opinione pubblica sugli aspetti di prevenzione e cura delle patologie oncologiche in ambito femminile". "La Regata per la Vita è molto più di un evento sportivo: è un’occasione di condivisione, in cui lo sport e il volontariato si incontrano per trasmettere speranza, vicinanza e solidarietà" conclude Renato Bisonni, direttore Uoc Oncologia medica Ast Fermo e coordinatore, con Berardi, della Rete Marcangola.  

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    Categoria: cronaca

    16:09

    Ricci (Eni): "Polo di Brindisi operativo a tappe, prima sezione in esercizio a metà 2027"

    (Adnkronos) - "Questo cantiere inizia oggi ma è un progetto che va avanti già da oltre un anno, da quando abbiamo firmato il protocollo il 10 marzo del 2025, e vedrà la prima sezione, la cosiddetta Bess, ovvero l'assemblaggio delle batterie, già in esercizio a metà del 2027". Lo ha detto Giuseppe Ricci, direttore Trasformazione industriale di Eni, in occasione della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi. 

    "La gigafactory seguirà perché la costruzione parte adesso e dovrebbe entrare in funzione poi all'inizio del 2029", ha aggiunto Ricci, spiegando che "sono previste anche delle altre fasi successive: la prima è quella della preparazione del catodo litio-ferro-fosfato, che seguirà subito dopo, e poi auspichiamo anche il riciclo, che è l'elemento conclusivo di tutto il polo industriale". "Ricordo - ha concluso Ricci - che questo polo riceverà anche le celle che verranno prodotte, a partire dall'anno prossimo, nell'altro stabilimento in Campania, a Teverola". 

      

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    Categoria: economia

    16:08

    Urso: "Prima pietra per far diventare Brindisi polo della transizione"

    (Adnkronos) - Questa è la prima pietra di un progetto industriale che farà diventare Brindisi un polo nel campo della transizione energetica, un polo nel campo delle nuove tecnologie che servono alla riconversione industriale del nostro sistema produttivo". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione della cerimonia di posa della prima pietra del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), realizzato da Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), nell'area industriale Versalis di Brindisi. 

    Rispondendo ai giornalisti sull'impianto di cracking, il ministro ha ricordato che "Versalis, come si era impegnata a fare nell'intesa sottoscritta da quasi tutti i sindacati oltre un anno fa, ha nominato un advisor a livello internazionale per realizzare l'attività di scouting che è necessaria a trovare eventuali investitori che intendano proseguire in questa attività". "E noi - ha continuato Urso - stiamo facendo il resto in sede europea. Abbiamo con Germania, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna l'alleanza strategica per la chimica per cambiare le regole europee e accompagnare e sostenere" l'industria chimica "nella dura competizione internazionale e nel tragitto verso la tecnologia green". 

    "Se l'Europa ci darà ascolto, anche in questo campo, sarà sostenibile una chimica anche di base nel nostro continente, mentre affrontiamo la grande sfida della transizione energetica e quindi anche della sostenibilità ambientale". "Noi quando facciamo politica industriale la facciamo in Italia ma anche e soprattutto in Europa, dove ci sono le regole che molto spesso impediscono di realizzare alle nostre imprese, ai nostri Paesi, una politica industriale che consenta di produrre in Europa e quindi tutelare il lavoro europeo". 

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    Categoria: economia

    15:58

    Cremlino: "In Ucraina è guerra reale, non più operazione militare speciale". Russia verso mobilitazione?

    (Adnkronos) - Il Cremlino annuncia che in Ucraina non è più in corso solamente un'operazione militare speciale, ma "una guerra vera e propria". Le parole pronunciate da Dmitry Peskov, insieme alle voci che in queste stesse ore si riconcorrono sui canali Z di Telegram, sono il possibile segno di una mobilitazione in arrivo, passo impopolare ma reso necessario dallo squilibrio fra perdite al fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi, a fronte dell'esauristi del successo dello sforzo di raccolta di volontari per il fronte fino a qui seguito dal ministero della Difesa con diverse campagne, notoriamente fra detenuti e stranieri, fatti arrivare in Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a combattere, fra gli studenti universitari, a cui è promesso invece un impiego lontano dal fronte, come operatori di droni. Con incentivi economici che fra il 2023 e il 2024, molto meno ora, avevano convinto molti, soprattutto nelle regioni più povere del Paese, ad accettare di essere reclutati.  

    Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il bonus versato al momento del reclutamento, il 20 per cento in meno di quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto il sito di notizie indipendente Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024. Da alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva. Ma il tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite.  

    "Mosca. Ottobre. 1,2 milioni di persone", ha scritto nei giorni scorsi Vladimir Romanov, senza indicare la fonte di questa notizia che anticipa una mobilitazione il mese dopo le elezioni legialative di settembre. Il canale "fantasma di Novorossiya" precisa che la mobilitazione "non è una questione di se, ma di quando", a causa della "dinamica sfavorevole delle operazioni militari". "L'aver fatto leva sugli incentivi per reclutare volontari non soddisfa oggettivamente le esigenze del fronte per una serie di ragioni, dal rapporto tra perdite e militari alla necessità di mantenere un numero di effettivi superiore a quello attualmente disponibile", si legge sul blog.  

    "Il nemico sta compensando il divario numerico con tattiche di attacco asimmetriche a lungo raggio, utilizzando droni con tecnologie che la Russia sta ancora iniziando a raggiungere solo ora. Ciò ha ripercussioni sulla logistica e sulle infrastrutture critiche non solo nella zona di controllo del territorio russo e nei territori adiacenti, ma anche in profondità nel Paese. Di conseguenza, è necessario incrementare significativamente le risorse umane per organizzare un sistema di difesa aerea radicalmente nuovo", scrive Prizrak Novorossiya. 

    Il canale Dnevnik Razvedki (Diario dell'Intelligence) ha reso noto che il Cremlino avrebbe avuto contatti con i leader dei paesi confinanti, tra cui Kazakistan e Azerbaigian, per scongiurare l'esodo di massa di giovani, come era accaduto durante la mobilitazione parziale del settembre 2022. I confini rimarranno ufficialmente aperti, ma uscire dalla Russia sarà di fatto impossibile a causa di "problemi tecnici", "controlli più severi" e altre misure non ufficiali adottate dagli stati confinanti, sostiene il blog, citando una "fonte" anonima. "Spiacenti sorprese" sul piano logistico, afferma, potrebbero iniziare già a settembre o ottobre. Mosca ha varato un decreto per la chisura provvisoria, a partire dal primo luglio scorso, dei varchi ferroviari con Finlandia, Estonia e Lettonia. Il decreto blocca "il movimento di persone, mezzi, beni e cargo". Di tutti i varchi elencati nel decreto, sono operativi da un paio di anni solo quelli di Pechory, con l'Estonia, e Pytalovo, con la Lettonia. Il confine con la Finlandia è stato chiuso dalle autorità finlandesi. Non è chiaro se la misura sia stata presa per evitare il flusso di giovani in fuga dalla mobilitazione, dal momento che dai punti di confine oramai passano solo treni merci, non passeggeri. Questa misura potrebbe essere stata introdotta solo per bloccare quanto rimane delle esportazioni di carburante.  

    Ruslan Leviev, del Conflict Intelligence Team, dubita che Vladimir Putin annuncerà una mobilitazione su vasta scala. Sarebbe troppo oneroso formare nuove unità, equipaggiarle e addestrarle. E lo sforzo non avrebbe risultati immediati al fronte. "Quest'anno la guerra è notevolmente cambiata". Per il secondo mese consecutivo, l'Ucraina effettuato più attacchi a lungo raggio della Russia. "È difficile dire se l'Ucraina abbia o meno l'iniziativa sul campo di battaglia. Ma il fattore tempo gioca a suo favore. La Russia si trova ad affrontare sempre più problemi – economici, politici e militari che si stanno accumulando", ha dichiarato Leviev in una intervista al Washington Post. 

    Le parole di Peskov, che già sporadicamente aveva usato il termine guerra per parlare delle operazioni militari in corso in Ucraina dal febbraio del 2022, possono anche essere lette nel solco dell'escalation retorica contro l'Occidente, dal momento che, sempre secondo Peskov, la transizione da operazione speciale a guerra è da ricondurre al sostegno dei Paesi occidentali a Kiev, comunque considerata una strada alternativa, quella di azioni contro Paesi europei rispetto alla mobilitazione, che la Russia potrebbe imboccare per risolvere lo stallo in cui si trova.  

    "C'è una guerra in corso, si tratta di una guerra reale. E sapete perché è una guerra? E' iniziata come una operazione militare speciale e continua come una guerra perché dietro Kiev ci sono Berlino, Parigi, l'Aja, Oslo e, sfortunatamente, Washington", ha dichiarato Peskov, in una intervista con il giornalista di Vhtrk favorito al Cremlino, Pavel Zarubin. "Nessuno deve mettere in dubbio che le forze russe riescono comunque ad avanzare. Vediamo i risultati concreti di questi progressi", ha aggiunto Peskov, ribadendo la caduta di Kostyantinyvka, contestata dagli ucraini.  

    Ad aggravare il problema dell'insufficienza di militari da inviare al fronte, c'è ora la necessità di proteggere le retrovie, sotto attacco dei droni russi. Gazprom ha firmato un contratto con il ministero della Difesa per creare gruppi mobili di fuoco per proteggere le infrastrutture del gas, come ha reso noto il sito di notizie legato all'opposizione in russia basato in Germania Echo. I soldati operativi in tali gruppi riceveranno un salario da Gazprom di 200mila rubli mensili (pari a 2.598 dollari) durante l'addestramento di due mesi che si aggiungono a contributi diversi del ministero della Difesa. Durante l'addestramento, il personale potrà mantenere lo stato di civile. In seguito saranno dispiegati nella regione in cui firmano il contratto, solo per proteggere le infrastrutture. Il contratto prevede che i volontari prestino servizio per tre anni nella riserva attiva. Ha iniziato a reclutare per questi gruppi anche la Brigata di volontari per la ricognizione e l'assalto di Nevsky, uno dei tanti gruppi paramilitari nati in Russia in questi ultimi anni. E sono stati coinvolti in questi gruppi, per la Crimea, elementi della 810esima Brigata di fanteria della Flotta del Mar Nero.  

     

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    Categoria: internazionale/esteri

    15:42

    Al via a Brindisi il cantiere per il nuovo polo di Eni per le batterie stazionarie

    (Adnkronos) - Eni Storage Systems, società di Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial), ha avviato oggi nel sito industriale di Brindisi il cantiere per la costruzione del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo (BESS) che supportano la diffusione delle energie rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche. A Brindisi in un’area dello stabilimento industriale Versalis, un tempo adibita allo stoccaggio dei polimeri e ad altre attività industriali da tempo dismesse, è stata celebrata - alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e delle autorità locali - la cerimonia di posa della prima pietra del primo polo integrato per la produzione di batterie stazionarie.  

    Questi sistemi accumulano l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili nei momenti di eccesso di produzione e la rilasciano quando è necessario, gestendo l'intermittenza delle fonti rinnovabili. La domanda europea di tali sistemi è stimata in crescita da 36 GWh nel 2025 a circa 138 GWh al 2030. Il piano di sviluppo di Eni Storage Systems prevede la realizzazione a Brindisi della gigafactory per la produzione di celle e di moduli di batterie e dell’impianto di assemblaggio di pacchi batterie (Bess), questo ultimo di capacità maggiorata, tale da assemblare anche i moduli provenienti dalla gigafactory Seri Industrial di Teverola (Caserta). Nella seconda fase, a completamento del progetto, a Brindisi saranno svolte anche le attività di produzione di materia attiva catodica (Lfp) e di riciclo delle batterie, entrambi dimensionati per le due gigafactory. Il progetto prevede una capacità complessiva di 16 GWh/anno entro il 2030 (di cui metà a Brindisi e metà nello stabilimento a Teverola), pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari (Bess). 

    “Avviamo oggi a Brindisi un’iniziativa industriale che rappresenta l’ingresso di Eni in un business completamente nuovo e ad alto potenziale di crescita. Un progetto che punta a supportare la transizione, creando valore industriale e tecnologico, in un settore chiave per il percorso di decarbonizzazione, perché integra lo sviluppo delle energie rinnovabili con la resilienza del sistema energetico. Un investimento che darà vita a una filiera locale innovativa, in grado di generare occupazione e autonomia strategica rispetto ai mercati extra-Ue, di ridurre le emissioni senza perdere competitività. Il nostro modello di trasformazione industriale che unisce una maggiore sostenibilità ambientale, competitività economica e sicurezza energetica è concreto. E si completa con il contestuale ingresso di Eni in Faenix, la società del gruppo Seri Industrial che commercializzerà i sistemi di accumulo prodotti a Teverola e a Brindisi” ha dichiarato Giuseppe Ricci, Direttore operativo Trasformazione Industriale di Eni. 

    “Le fasi di profonda trasformazione richiedono coraggio, visione e capacità di riconoscere quando alcuni modelli industriali non sono più sostenibili. E se la risposta è un investimento in una attività innovativa, competitiva e centrale nella transizione energetica mondiale, noi siamo fieri di farne parte. Quando il cambiamento è guidato da una solida visione industriale, da responsabilità sociale e dalla consapevolezza che occorre fare sistema nel nostro Paese, allora siamo certi che questa iniziativa sarà una straordinaria opportunità di sviluppo per Brindisi e l’Italia” ha dichiarato Vittorio Civitillo, Ad di Seri Industrial e Ad di Faenix. 

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    Categoria: economia