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22:30
Norvegia, Haaland e il 'derby' con Inghilterra: la scelta del giovane Erling
(Adnkronos) - Erling Haaland poteva giocare con l'Inghilterra. Oggi, sabato 11 luglio, la Norvegia sfida la Nazionale inglese nei quarti di finale dei Mondiali 2026, in una partita che vede il centravanti del Manchester City come uno dei protagonisti più attesi. Haaland ha trascinato la Norvegia a un traguardo storico, contribuendo con sette reti, di cui due contro il Brasile di Ancelotti agli ottavi.
Haaland però avrebbe potuto giocare questa partita con la maglia dell'Inghilterra. L'attaccante infatti è nato a Leeds, in Inghilterra, dove il padre Alfie giocava con il Leeds United e ha trascorso lì i primi quattro anni della sua vita, con la famiglia che, come raccontato dal New York Times, in casa, parlava inglese durante il giorno e norvegese la sera.
Nel 2003, quando il padre lasciò il calcio giocato, la famiglia Haaland tornò in Norvegia per trasferirsi nella città di Bryne, nella parte sud-occidentale del Paese. Qui Erling iniziò a giocare nelle giovanili della squadra locale, con il suo primo allenatore, Alf Ingve Berntsen, che ha raccontato come utilizzasse le due lingue: "Quando hai tre o quattro anni e sei abituato a parlare inglese di giorno, ma norvegese di sera, poi torni a casa in Norvegia, ti abitui subito alla lingua norvegese", ha detto a The Athletic, "Sei all'asilo, e poi a scuola. Sarebbe stato diverso se fosse tornato in Norvegia quando aveva sette o otto anni. Sarebbe stato più inglese".
Anche Haaland ha parlato del suo passato in Inghilterra: "Ho vissuto nel Regno Unito per quattro anni, mentre ho vissuto in Norvegia per così tanto tempo che è stato naturale scegliere la Norvegia", ha raccontato, "non so come sarebbero andate le cose se mio padre avesse giocato più a lungo in Inghilterra. Forse sarei inglese, ma sono norvegese e ne sono orgoglioso".

Categoria: sport
22:21
Biennale Arte, Ue raccomanda stop finanziamento dopo riapertura del padiglione russo
(Adnkronos) - La Commissione europa raccomanda ufficialmente la revoca del finanziamento comunitario da 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia in seguito al caso legato alla riapertura del padiglione russo. L'annuncio arriva via social dalla vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, scrivendo che l'esecutivo Ue ha fornito tali raccomandazioni all'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (Eacea), organismo tecnico della Commissione che gestisce concretamente i finanziamenti Ue in tali settori. "Ciò fa seguito a un'attenta valutazione delle risposte fornite dalla Biennale per giustificare la riapertura del padiglione russo", puntualizza Virkkunen, evidenziando che "la cultura in Europa – finanziata con i soldi dei contribuenti – dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici", i quali "non sono rispettati nella Russia di oggi".
Fu proprio l'Eacea a inviare la lettera formale alla Fondazione La Biennale di Venezia a fine aprile per comunicare l'intenzione dell'Ue di "sospendere o revocare" la sovvenzione di 2 milioni di euro destinata al periodo 2026-2028, dando seguito a un indirizzo politico della stessa Commissione. Come fece notare al tempo il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier, "non un singolo euro" del finanziamento era stato erogato in quel momento. Da momento dell'invio della lettera la Biennale ha avuto 30 giorni per rispondere e offrire le spiegazioni che l'esecutivo europeo ha trovato insufficienti. In seguito a questo ultimo indirizzo politico proveniente dall'esecutivo europeo, sarà sempre l'Eacea a eseguire la revoca definitiva del contratto di finanziamento.
"Apprendiamo su X da autorità politiche, e non dalle autorità tecniche preposte, di decisioni assunte in merito al contributo alla Biennale di Venezia dell’European Education and Culture Executive Agency (EACEA) della Commissione europea", replica la Biennale di Venezia dopo l'annuncio.
"La Biennale - si legge - fa sapere di aver risposto nei termini stabiliti a tutti i punti della terza lettera ricevuta dall’EACEA sul tema, e di attendere da essa una nota tecnica formale per valutare ogni eventuale passo successivo e far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti. In ogni caso proseguono i programmi interessati, che sono solo in maniera marginale co-finanziati dal contributo sopracitato".

Categoria: internazionale/esteri
22:07
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 11 luglio 2026
(Adnkronos) - Nessun '6' nè '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 11 luglio 2026. Alla prossima estrazione il jackpot sarà di 196,7 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
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- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente del concorso di oggi: 6-7-10-47-49-61. Numero Jolly: 5. Superstar: 62.

Categoria: cronaca
22:06
Mondiali, Norvegia-Inghilterra 0-0 - Diretta
(Adnkronos) - Inghilterra e Norvegia in campo per il terzo dei quarti di finale del mondiale 2026. Oggi, sabato 11 luglio, la nazionale dei tre leoni guidata in panchina dal ct Thomas Tuchel affronta gli scnadinavi di Stale Solbakken, in diretta tv e streaming. In palio un posto in semifinale nella rassegna iridata di scena tra Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà a Miami. Nel loro match degli ottavi di finale gli inglesi hanno superato per 3-2 il Messico grazie alla doppietta di Bellingham e al gol di Kane, mentre la Norvegia ha sconfitto per 2-1 il Brasile con due reti di Haaland.
Alle 3 invece in campo l'Argentina contro la Svizzera.

Categoria: sport
21:20
Figc, Paolo Maldini direttore tecnico e Leonardo advisor
(Adnkronos) - Paolo Maldini direttore tecnico della Figc, Leonardo sarà advisor. Sono le decisioni del presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò. "Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia", si legge sul sito della Figc.
"Era da sempre e da subito il mio obiettivo, ho sempre pensato che Paolo Maldini potesse essere la persona giusta per il settore tecnico della Figc, che non implica solo la Nazionale maggiore ma anche le Nazionali giovanili. Per due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti, Maldini da subito mi ha detto che sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante", dice Malagò a Tg2 Post. Ho una stima profonda per Leonardo, sono due facce della stessa medaglia. C'è un impegno di 4 anni che deve portarci al Mondiale 2030 passando per l'Europeo. Da ora cominciamo a ragionare" sul nuovo ct, "non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere" con Maldini "la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l'ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale".

Categoria: sport
20:40
Milano, 41enne trovato morto in casa a Corsico: sul corpo segni di violenza
(Adnkronos) - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato oggi in un appartamento di Corsico, nel Milanese. A quanto apprende AdnKronos, la vittima, identificata come un italiano di 41 anni con precedenti penali, presentava segni compatibili con una morte violenta.
A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti dal forte cattivo odore proveniente dall'appartamento. Al momento non è stato possibile stabilire da quanti giorni l'uomo fosse deceduto. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Corsico, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.
Accanto al cadavere i carabinieri hanno trovato un coltello intriso di sangue. La vittima è Alessio Borelli, italiano, pregiudicato e con diversi precedenti di polizia in materia di stupefacenti. L'abitazione, situata all'ottavo piano, era chiusa dall'esterno e i vigili del fuoco intervenuti sono entrati nell'appartamento attraverso una finestra.
La vittima abitava da sola. L’abitazione, il cui interno è a soqquadro, verrà sottoposta a sequestro. Sul posto, oltre ai Carabinieri della Sezione Indagini Scientifiche del Nucleo Investigativo ed al medico legale, è giunta anche Ilaria Perinu, pm di turno della Procura della Repubblica di Milano.

Categoria: cronaca
19:42
Iran, giornale pubblica foto dei "leader che attendono la vendetta della nazione": c'è anche Meloni
(Adnkronos) - C'è anche la foto della premier Giorgia Meloni nell'"elenco di coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana" apparso sul portale online del quotidiano iraniano Hamshahri, di proprietà del comune di Teheran e tra i più diffusi del Paese.
L'immagine raffigura una serie di leader mondiali in divisa arancione da detenuto, con in testa il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente statunitense Donald Trump, entrambi con un mirino disegnato sulla testa. Lo stesso quotidiano richiama, a corredo dell'immagine, le parole pronunciate oggi dal leader iraniano Mojtaba Khamenei sul fatto che vendicare suo padre, il defunto Ali Khamenei, sia il "volere della nazione".
L'immagine, pubblicata con il titolo "La vendetta è inevitabile", ritrae anche il ministro della Difesa israeliano Israel Katz e il segretario statunitense alla Difesa Pete Hegseth, oltre al segretario agli Esteri Usa Marco Rubio e al comandante del Comando centrale (Centcom) Usa Brad Cooper. Figurano anche Mike Huckabee, ambasciatore statunitense in Israele, e altri due israeliani: il Capo di Stato maggiore dell'esercito Eyal Zamir e il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Chiudono la lista il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer. "I criminali si porteranno nella tomba il desiderio di una morte tranquilla", recita il sottotitolo.
"Vendicare il sangue innocente" di Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. E' quanto promette la nuova Guida Suprema dell'Iran, in un nuovo messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera. "La vendetta è il volere della nostra Nazione", afferma ancora nel messaggio, il primo dalla conclusione delle cerimonie in Iran per l'ultimo saluto ad Ali Khamenei, andate avanti per sei giorni.
"La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo", afferma il messaggio diffuso dall'agenzia iraniana Fars e attribuito a Mojtaba Khamenei, che non si è mai fatto vedere in pubblico - né in video - da marzo, da quando è la nuova Guida Suprema dell'Iran.
Mojtaba Khamenei parla di "vendetta" per il "sangue puro" di Ali Khamenei e "di tutti i martiri di queste due guerre". "Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla - prosegue il messaggio - Devono sapere che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari".
Immediata la reazione della politica italiana, che esprime solidarietà alla premier, a partire dalle cariche più alte dello Stato.
"Esprimo la mia convinta solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inserita in una lista nera dal quotidiano iraniano Hamshahri, accompagnata da messaggi di aperta minaccia. Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona del presidente del Consiglio, ma i valori democratici e le istituzioni che lei rappresenta. Ogni forma di intimidazione, di incitamento alla violenza e di propaganda dell’odio deve essere condannata con la massima fermezza. In questo momento è fondamentale che l’Italia resti unita nel difendere i principi di libertà, democrazia e rispetto delle istituzioni. A Giorgia Meloni va la mia piena vicinanza e solidarietà", dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
"La mia piena solidarietà e vicinanza al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la grave e inquietante rappresentazione pubblicata dal quotidiano iraniano Hamshahri". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
"Massima solidarietà a Giorgia Meloni, che certamente non si fa intimidire", dichiara il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando la notizia.
"Chi attacca Giorgia Meloni attacca tutti noi. A lei totale solidarietà e vicinanza. E ferma condanna per le minacce che arrivano dall’Iran. L’Italia non si lascia intimidire", scrive su X Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega.
"Esprimo la piena solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel mirino di un quotidiano vicino alle autorità iraniane che pubblica la sua immagine associandola ai responsabili della morte dell’Ayatollah Ali Khamenei. L’avvenuta pubblicazione della fotografia della presidente del Consiglio, in uniforme arancione da carcerata, altro non rappresenta che una meschina modalità volta a diffondere messaggi di odio e di violenza. Ma deve essere chiaro a tutti che colpire, anche solo attraverso la stampa, il capo del governo italiano significa colpire l’Italia, le sue istituzioni e i valori di libertà propri della nostra Nazione". Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. "A fronte di simili accuse, ci attendiamo la piena solidarietà di tutte le forze politiche italiane a Giorgia Meloni, essendo auspicabile che tutti abbiano piena repulsione per le ignobili istigazioni alla violenza del giornale iraniano", conclude Foti.
“Esprimo profondo sconcerto per il gravissimo attacco rivolto da un quotidiano iraniano al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. A lei vanno la mia piena solidarietà e vicinanza. Colpire il premier italiano significa colpire le Istituzioni della Repubblica e l’intera Nazione. È dovere di tutti, al di là di ogni appartenenza politica, esprimere una ferma e unanime vicinanza di fronte a un episodio platealmente minaccioso e inaccettabile”, afferma il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
"Esprimiamo solidarietà a Giorgia Meloni per le minacce iraniane, che mettono nel mirino i principali leader europei- con lei anche Macron, Merz, Starmer- che pure, come l’Italia, non hanno partecipato ad alcun atto di guerra contro Teheran. Più volte, anzi, l’Italia ha ribadito la propria contrarietà alla guerra ed ha sostenuto una una soluzione diplomatica del conflitto. Questo rende le minacce iraniane ancor più intollerabili. Di fronte a questo atteggiamento inaccettabile serve una risposta unitaria e ferma di tutte le forze politiche e di tutte le istituzioni. Sarebbe grave se ci fossero dei distinguo", afferma il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi.
"Piena e convinta solidarietà alla presidente Meloni per le minacce diffuse su un quotidiano iraniano. Meloni è accusata, con altri leader europei, di essere tra coloro che hanno favorito l’uccisione di Ali Khamenei, un falso clamoroso. Da Trump era stata accusata di essersi rifiutata di collaborare ai bombardamenti sull’Iran. È la logica degli estremismi: si combattono e insieme si legittimano. Per questo è urgente costruire l’Europa della ragione". Lo dichiara Osvaldo Napoli della segreteria nazionale di Azione.
"Solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la pesante intimidazione ricevuta dal regime iraniano. Questo, infatti, è il senso della grafica comparsa sul quotidiano Hamshahri che la annovera tra i destinatari della ‘vendetta della nazione iraniana’ per la morte dell’ayatollah Khamenei. Si tratta di un messaggio gravissimo, rivolto, oltre che alla persona della premier, a tutto il nostro Paese. Di fronte a un gesto di tale portata è doveroso che tutto il quadro politico si unisca", dichiara Deborah Bergamini, responsabile Esteri e vicesegretaria nazionale di Forza Italia.

Categoria: internazionale/esteri
19:16
Ancora un rogo a Milano, scoppia incendio nella Polirecuperi srl
(Adnkronos) - Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all'interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l'area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l'incendio.
Categoria: cronaca
18:54
Regno Unito, omicidio ex deputata pro Brexit Ann Widdecombe: fermato e rilasciato 26enne
(Adnkronos) - E' stato rilasciato l'uomo di 26 anni fermato in relazione all'omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata dei Tories, poi passata a Reform Uk. Lo riferisce la Bbc sulla base di quanto reso noto dalla polizia con la precisazione che l'uomo, cittadino britannico, "non è più oggetto" delle indagini. Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua abitazione, con il corpo martoriato di ferite.
"La nostra priorità rimane identificare i responsabili e garantire che tutte le prove siano esaminate, i detective continuano a seguire diverse piste nell'ambito dell'inchiesta in corso", ha dichiarato il vice capo della polizia di Devon and Cornwall, precisando che l'uomo che è stato fermato ieri non è più sotto inchiesta. "Chiedo a chiunque possa avere informazioni su quanto accaduto, per quanto possano sembrare insignificanti, di farsi avanti", ha aggiunto Longman che nella conferenza stampa di ieri, quando aveva dato la notizia dell'arresto dell'uomo, descritto come un cittadino britannico bianco, rilasciato oggi, aveva detto che al momento non c'erano elementi per ritenere che si sia trattato di un crimine politcamente motivato e che anche il movente terroristco era stato scartato.
Eletta ai Comuni la prima volta nel 1987, in piena era Thatcher, Widdecombe è rimasta una deputata Tories, orientata a un programma ultra conservatore, soprattutto, sui temi sociali, fino al 2010, avendo anche incarichi come sottosegretaria. Dopo aver lasciato il Parlamento, ha anche avuto delle esperienze televisive, con la partecipazione a reality show, ma con il referendum per la Brexit è tornata in prima linea come una delle voci più prominenti per il Leave. Tra il 2019 e il 2020 è stata europarlamentare per il Brexit Party di Farage, e ora era membro di Reform Uk, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia.

Categoria: internazionale/esteri
18:13
Tarzo, pilota di parapendio si schianta al suolo: morto 53enne
(Adnkronos) - Un pilota di parapendio di 53 anni è morto oggi pomeriggio a Molino di Fratta di Tarzo, in provincia di Treviso.
L’uomo, originario di Bolzano ma residente in provincia di Firenze, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo con la sua vela, morendo sul colpo. Sul posto il Suem 118, il Soccorso alpino e i carabinieri di Vittorio Veneto e di Cison di Valmarino.

Categoria: cronaca
18:07
Udine, annega nel fiume Tagliamento: in salvo moglie e due bimbe, una è grave
(Adnkronos) - Ritrovato il corpo dell’uomo dell’Azerbaijan che oggi pomeriggio poco prima delle 16 si è tuffato con la famiglia nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana (Udine), senza più riemergere. Le ricerche erano state avviate subito dopo che la moglie e le sue due bambine erano state salvate dai vigili del fuoco di Latisana, allertati da alcuni passanti che le avevano viste in difficoltà. Per le ricerche dell’uomo sul posto erano impegnati i sommozzatori di Venezia e di Trieste, l’elicottero Drago arrivato da Venezia e un gommone della squadra di Portogruaro (Venezia).
Questo pomeriggio, poco prima delle 16, l’uomo, la moglie e le loro due bimbe si sono gettati in acqua, ma a un certo punto si sono trovati tutti in estrema difficoltà per la corrente del fiume. La donna e le piccole sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, mentre ancora annaspavano nell’acqua, e poi affidate al Suem 118 ma secondo alcune, prime informazioni, una delle due bambine sarebbe in gravi condizioni.
Una volta salvate, la donna ha informato i vigili del fuoco che all'appello mancava il marito. Poco dopo, quindi, il ritrovamento del corpo dell'uomo.

Categoria: cronaca
17:52
Pitbull canta davanti alla più grande folla di 'calvi' al mondo: il record
(Adnkronos) - Londra invasa da una folla di 'calvi' grazie a Pitbull che ha conquistato un nuovo record mondiale, ma questa volta non grazie alla musica. Il rapper americano-cubano, simbolo di successi internazionali come 'Give Me Everything', 'Timber' e 'Hotel Room Service', è entrato nel Guinness dei primati grazie a una singolare iniziativa organizzata dai suoi fan: il più grande raduno mai registrato di persone con una calotta da calvo finta.
L’impresa è stata realizzata venerdì 10 luglio durante il concerto del rapper al festival BST Hyde Park, nel cuore di Londra, dove Pitbull era la star principale della serata. Ben 22.141 spettatori hanno indossato le caratteristiche 'bald caps', le parrucche in lattice che imitano una testa completamente rasata, superando ampiamente il limite minimo di 2.000 partecipanti richiesto per ottenere il riconoscimento ufficiale. La curiosa tradizione nasce dalla passione dei fan per il look inconfondibile di 'Mr. Worldwide': occhiali da aviatore, pizzetto, baffi e soprattutto la sua celebre testa calva. Negli ultimi anni, molti sostenitori avevano iniziato a presentarsi ai suoi concerti copiando il suo stile, trasformando il gesto in una vera e propria tendenza virale sui social network.
L’idea del record è stata proposta dal conduttore radiofonico della Bbc Greg James, che ha coinvolto il cantante e gli organizzatori del festival nella sfida. Secondo il giudice del Guinness World Records Will Munford, si trattava di un primato completamente nuovo, mai tentato in precedenza. Il conteggio dei partecipanti è stato effettuato con l’aiuto di droni e volontari, mentre gli esperti del Guinness hanno verificato che tutte le calotte fossero indossate correttamente e che nessun capello fosse visibile. Nonostante una temperatura vicina ai 31 gradi, migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Visibilmente emozionato, Pitbull, il cui vero nome è Armando Christian Pérez, ha ringraziato il pubblico dichiarando che il momento rappresentava “la storia che si scrive davanti ai nostri occhi”.
L’artista ha inoltre sottolineato il suo desiderio di “rappresentare tutti i calvi del mondo”. Per i fan presenti, l’evento è stato molto più di un semplice concerto: è diventato un’occasione per entrare nella storia della musica e del Guinness dei primati, tutti insieme sotto una simbolica e gigantesca “testa calva”.

Categoria: spettacoli
17:47
La Madonna 'assunta'... ma al lavoro: il refuso al museo di Pitigliano diventa un caso virale
(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.

Categoria: cronaca
17:42
Triplice omicidio a Roma, l'autopsia sulle vittime: "Numerose lesioni da taglio, è stato un delitto efferato"
(Adnkronos) - Numerose lesioni da arma da taglio che confermano un delitto efferato. E' quanto emerge oggi, sabato 11 luglio, dal risultato delle autopsie, eseguite sui corpi dei coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni, uccisi lo scorso 26 giugno a colpi di mannaia nel quartiere Casalotti, a Roma. Gli esami autoptici sui tre corpi, iniziate ieri mattina presso la sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs diretta dal professor Antonio Oliva, si sono concluse in tarda serata. Dalle autopsie sarebbero emerse, inoltre, lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti.
Intanto vanno avanti, ancora senza esito, le ricerche del presunto autore del triplice omicidio, il bengalese quarantatrenne Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Il bengalese di 43 anni non era titolare di un permesso di soggiorno e circa un anno fa aveva presentato a Frosinone richiesta di protezione internazionale, ma a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate la domanda era ancora in fase di valutazione.
A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale (QUI IL VIDEO). Gli schizzi e le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto raccontano una fuga disperata, scendendo a due a due i gradini, prima di essere soccorso.

Categoria: cronaca
17:22
Autovelox, nuove regole al via: "Stop per circa 1000 dispositivi"
(Adnkronos) - Al via le nuove regole sugli autovelox. Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il testo, si legge nel provvedimento, riguarda la "disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità". Le norme saranno in vigore da domani, domenica 12 luglio, e disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
L’obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare “un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”.
Con le nuove norme, i dispositivi attivi saranno circa 3.150, precisa il ministero in una nota, spiegando che si tratta di quei dispositivi "corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto". Per i rimanenti dispositivi, pari a "circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A". Da parte del ministro Matteo Salvini c'è "soddisfazione" e "l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini".
"Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale. Dalle parole ai fatti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Da domani “circa il 30% degli autovelox, indicativamente oltre un migliaio, non potrà più essere utilizzato”, ha spiegato il comandante della Polizia locale di Verona - che siede al tavolo Viabilità Italia per l'Anci - Luigi Altamura, interpellato dall’Adnkronos in merito alle nuove regole.
Verranno momentaneamente ‘spenti’, infatti, i misuratori approvati prima del 2017, mentre resteranno in funzione tutti quelli approvati da quella data in poi (perché rispondenti alle regole introdotte nove anni fa).
“Per noi questo è il punto di arrivo di un percorso lungo di due anni. Il tema – sottolinea Altamura – è utilizzare strumenti legittimi che mettano il cittadino a conoscenza di quello che usiamo. Le battaglie sulla velocità – ha ricordato poi il Comandante – comportano tanti morti, per cui noi ci atterremo scrupolosamente a quanto previsto da questo decreto, usando solo gli strumenti approvati dopo l’agosto 2017, ossia la data spartiacque usata dal ministero per discernere”.

Categoria: economia
16:47
Scoop su Air Force One donato dal Qatar, Nyt nel mirino di Trump: mandati di comparizione per i reporter
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar, preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciara Ankara dopo il vertice Nato.
I mandati di comparizione, che Times definisce "una straordinaria escalation degli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire i media indipendenti", sono tesi a costringere i giornalisti a presentarsi mercoledì prossimo davanti un grand jury federale, che potrebbe quindi incriminarli.
Il quotidiano americano ha denunciato in particolare il fatto che "agenti federali si sono presentati alla porta di repoter", sottolineando come questo "dovrebbe choccare la coscienza di qualsiasi americano che crede nella Costituzione e nella libertà di stampa che questa protegge", secondo quanto si legge in una dichiarazione del legale del Times, David McCraw.
"I nostri giornalisti riportano i fatti e difendono il diritto dell'opinione pubblica americana di sapere come il loro governo opera e come i soldi dei contribuenti vengono usati - contininua McCraw - questa azione sfacciata deve essere considerata come niente di più che un tenattivo di impedire all'opinione pubblica di sapere quello che succede nel Paese, attraverso l'intimidazione dei giornalisti per impedire loro di fare il loro lavoro".
Nei mandati di comparizione, emessi da Jay Clayton, il procuratore federale di Manhattan, che Trump ha nominato prossimo direttore della National Intelligence, non ci sono molti dettagli, a parte la richiesta di testimoniare "in relazione ad una presunta violazione della legge penale". Il giornale oggi riporta anche che, prima della pubblicazione degli articoli incriminati, un alto funzionario dell'Fbi aveva telefonato alla direzione del Times chiedendo che ne venisse bloccata la pubblicazione, invocando un problema di sicurezza nazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

Categoria: internazionale/esteri
16:24
McGregor vs Holloway, oggi nell'UFC 329: orario e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Conor McGregor torna a combattere. Nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, il lottatore di MMA irlandese sfida l'americano Max Holloway nel match clou del nuovo appuntamento della UFC 329, che torna sull'ottagono nell'Arena di Las Vegas, in Nevada.
McGregor torna così a combattere un match ufficiale nella categoria pesi walter cinque anni dopo l'ultima volta, quando nel 2021 si fratturò una gamba durante l'incontro con Poirier. I due si sono affrontati l'ultima volta 13 anni fa quando, entrambi pesi piuma, McGregor riuscì a battere Holloway.
L'incontro tra McGregor e Holloway è in programma nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, intorno all'1 ora italiana. La sfida è la 13esima in programma, tra Preliminary e Main Card, che prenderanno il via alle 23 circa.
Il match si potrà vedere in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. L'incontro sarà quindi disponibile su Discovery+, HBO Max, Dazn, TimVision e Prime Video.

Categoria: sport
15:50
Sudafrica, lutto dopo i Mondiali: è morto Adams, aveva 25 anni
(Adnkronos) - Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all'età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l'ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. "È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams", ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
"Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell'accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana", ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente "devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022. "Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
"La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l'intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire", ha concluso il sindacato.

Categoria: sport
15:35
MotoGp, ordine d'arrivo gara Sprint del Gp Germania e classifica del Mondiale
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati ha vinto la gara corta davanti alla Gresini del fratello Alex e alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, terzo. Quarto Ogura, quinto Fernandez. Soltanto sesto Martin, che allunga però in testa alla classifica Piloti approfittando dell'assenza di Bezzecchi, infortunatosi durante le qualifiche e costretto al forfait. Dietro di lui Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint del Gp Germania e le classifiche del Mondiale di MotoGp.
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Alex Marquez (Ducati Gresini)
3. Fabio Di Giannantonio (VR46)
4. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse)
5. Raul Fernandez (Aprilia Tech3)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Francesco Bagnaia (Ducati)
8. Pedro Acosta (KTM)
9. Fabio Quartararo (Yamaha)
10. Diogo Moreira (Honda)
11. Luca Marini (Honda)
12. Brad Binder (KTM)
13. Jack Miller (Yamaha)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Joan Mir (Honda)
16. Alex Rins (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Cal Crutchlow (Honda)
19. Maverick Vinales (KTM)
1 Jorge Martin 197
2 Marco Bezzecchi 186
3 Fabio Di Giannantonio 184
4 Ai Ogura 174
5 Marc Marquez 165
6 Raul Fernandez 143
7 Pedro Acosta 135
8 Francesco Bagnaia 133
9 Alex Marquez 87
10 Fermin Aldeguer 76
11 Luca Marini Honda 70
12 Enea Bastianini 69
13 Brad Binder 60
14 Fabio Quartararo 46
15 Diogo Moreira 43
16 Franco Morbidelli 43
17 Johann Zarco 34
18 Joan Mir 26
19 Alex Rins 18
20 Jack Miller 15
21 Toprak Razgatlioglu 11
22 Maverick Vinales 10
23 Iker Lecuona 9
24 Augusto Fernandez 5

Categoria: sport
15:34
Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere
(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani, dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore.
Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma".
La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando.
Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.

Categoria: cronaca
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22:30
Norvegia, Haaland e il 'derby' con Inghilterra: la scelta del giovane Erling
(Adnkronos) - Erling Haaland poteva giocare con l'Inghilterra. Oggi, sabato 11 luglio, la Norvegia sfida la Nazionale inglese nei quarti di finale dei Mondiali 2026, in una partita che vede il centravanti del Manchester City come uno dei protagonisti più attesi. Haaland ha trascinato la Norvegia a un traguardo storico, contribuendo con sette reti, di cui due contro il Brasile di Ancelotti agli ottavi.
Haaland però avrebbe potuto giocare questa partita con la maglia dell'Inghilterra. L'attaccante infatti è nato a Leeds, in Inghilterra, dove il padre Alfie giocava con il Leeds United e ha trascorso lì i primi quattro anni della sua vita, con la famiglia che, come raccontato dal New York Times, in casa, parlava inglese durante il giorno e norvegese la sera.
Nel 2003, quando il padre lasciò il calcio giocato, la famiglia Haaland tornò in Norvegia per trasferirsi nella città di Bryne, nella parte sud-occidentale del Paese. Qui Erling iniziò a giocare nelle giovanili della squadra locale, con il suo primo allenatore, Alf Ingve Berntsen, che ha raccontato come utilizzasse le due lingue: "Quando hai tre o quattro anni e sei abituato a parlare inglese di giorno, ma norvegese di sera, poi torni a casa in Norvegia, ti abitui subito alla lingua norvegese", ha detto a The Athletic, "Sei all'asilo, e poi a scuola. Sarebbe stato diverso se fosse tornato in Norvegia quando aveva sette o otto anni. Sarebbe stato più inglese".
Anche Haaland ha parlato del suo passato in Inghilterra: "Ho vissuto nel Regno Unito per quattro anni, mentre ho vissuto in Norvegia per così tanto tempo che è stato naturale scegliere la Norvegia", ha raccontato, "non so come sarebbero andate le cose se mio padre avesse giocato più a lungo in Inghilterra. Forse sarei inglese, ma sono norvegese e ne sono orgoglioso".

Categoria: sport
22:21
Biennale Arte, Ue raccomanda stop finanziamento dopo riapertura del padiglione russo
(Adnkronos) - La Commissione europa raccomanda ufficialmente la revoca del finanziamento comunitario da 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia in seguito al caso legato alla riapertura del padiglione russo. L'annuncio arriva via social dalla vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen, scrivendo che l'esecutivo Ue ha fornito tali raccomandazioni all'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (Eacea), organismo tecnico della Commissione che gestisce concretamente i finanziamenti Ue in tali settori. "Ciò fa seguito a un'attenta valutazione delle risposte fornite dalla Biennale per giustificare la riapertura del padiglione russo", puntualizza Virkkunen, evidenziando che "la cultura in Europa – finanziata con i soldi dei contribuenti – dovrebbe promuovere e salvaguardare i valori democratici", i quali "non sono rispettati nella Russia di oggi".
Fu proprio l'Eacea a inviare la lettera formale alla Fondazione La Biennale di Venezia a fine aprile per comunicare l'intenzione dell'Ue di "sospendere o revocare" la sovvenzione di 2 milioni di euro destinata al periodo 2026-2028, dando seguito a un indirizzo politico della stessa Commissione. Come fece notare al tempo il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier, "non un singolo euro" del finanziamento era stato erogato in quel momento. Da momento dell'invio della lettera la Biennale ha avuto 30 giorni per rispondere e offrire le spiegazioni che l'esecutivo europeo ha trovato insufficienti. In seguito a questo ultimo indirizzo politico proveniente dall'esecutivo europeo, sarà sempre l'Eacea a eseguire la revoca definitiva del contratto di finanziamento.
"Apprendiamo su X da autorità politiche, e non dalle autorità tecniche preposte, di decisioni assunte in merito al contributo alla Biennale di Venezia dell’European Education and Culture Executive Agency (EACEA) della Commissione europea", replica la Biennale di Venezia dopo l'annuncio.
"La Biennale - si legge - fa sapere di aver risposto nei termini stabiliti a tutti i punti della terza lettera ricevuta dall’EACEA sul tema, e di attendere da essa una nota tecnica formale per valutare ogni eventuale passo successivo e far valere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti. In ogni caso proseguono i programmi interessati, che sono solo in maniera marginale co-finanziati dal contributo sopracitato".

Categoria: internazionale/esteri
22:07
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 11 luglio 2026
(Adnkronos) - Nessun '6' nè '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 11 luglio 2026. Alla prossima estrazione il jackpot sarà di 196,7 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
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- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente del concorso di oggi: 6-7-10-47-49-61. Numero Jolly: 5. Superstar: 62.

Categoria: cronaca
22:06
Mondiali, Norvegia-Inghilterra 0-0 - Diretta
(Adnkronos) - Inghilterra e Norvegia in campo per il terzo dei quarti di finale del mondiale 2026. Oggi, sabato 11 luglio, la nazionale dei tre leoni guidata in panchina dal ct Thomas Tuchel affronta gli scnadinavi di Stale Solbakken, in diretta tv e streaming. In palio un posto in semifinale nella rassegna iridata di scena tra Stati Uniti, Messico e Canada. II match si disputerà a Miami. Nel loro match degli ottavi di finale gli inglesi hanno superato per 3-2 il Messico grazie alla doppietta di Bellingham e al gol di Kane, mentre la Norvegia ha sconfitto per 2-1 il Brasile con due reti di Haaland.
Alle 3 invece in campo l'Argentina contro la Svizzera.

Categoria: sport
21:20
Figc, Paolo Maldini direttore tecnico e Leonardo advisor
(Adnkronos) - Paolo Maldini direttore tecnico della Figc, Leonardo sarà advisor. Sono le decisioni del presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò. "Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia", si legge sul sito della Figc.
"Era da sempre e da subito il mio obiettivo, ho sempre pensato che Paolo Maldini potesse essere la persona giusta per il settore tecnico della Figc, che non implica solo la Nazionale maggiore ma anche le Nazionali giovanili. Per due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti, Maldini da subito mi ha detto che sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante", dice Malagò a Tg2 Post. Ho una stima profonda per Leonardo, sono due facce della stessa medaglia. C'è un impegno di 4 anni che deve portarci al Mondiale 2030 passando per l'Europeo. Da ora cominciamo a ragionare" sul nuovo ct, "non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere" con Maldini "la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l'ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale".

Categoria: sport
20:40
Milano, 41enne trovato morto in casa a Corsico: sul corpo segni di violenza
(Adnkronos) - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato oggi in un appartamento di Corsico, nel Milanese. A quanto apprende AdnKronos, la vittima, identificata come un italiano di 41 anni con precedenti penali, presentava segni compatibili con una morte violenta.
A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti dal forte cattivo odore proveniente dall'appartamento. Al momento non è stato possibile stabilire da quanti giorni l'uomo fosse deceduto. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Corsico, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti.
Accanto al cadavere i carabinieri hanno trovato un coltello intriso di sangue. La vittima è Alessio Borelli, italiano, pregiudicato e con diversi precedenti di polizia in materia di stupefacenti. L'abitazione, situata all'ottavo piano, era chiusa dall'esterno e i vigili del fuoco intervenuti sono entrati nell'appartamento attraverso una finestra.
La vittima abitava da sola. L’abitazione, il cui interno è a soqquadro, verrà sottoposta a sequestro. Sul posto, oltre ai Carabinieri della Sezione Indagini Scientifiche del Nucleo Investigativo ed al medico legale, è giunta anche Ilaria Perinu, pm di turno della Procura della Repubblica di Milano.

Categoria: cronaca
19:42
Iran, giornale pubblica foto dei "leader che attendono la vendetta della nazione": c'è anche Meloni
(Adnkronos) - C'è anche la foto della premier Giorgia Meloni nell'"elenco di coloro che dovranno attendere la vendetta della nazione iraniana" apparso sul portale online del quotidiano iraniano Hamshahri, di proprietà del comune di Teheran e tra i più diffusi del Paese.
L'immagine raffigura una serie di leader mondiali in divisa arancione da detenuto, con in testa il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente statunitense Donald Trump, entrambi con un mirino disegnato sulla testa. Lo stesso quotidiano richiama, a corredo dell'immagine, le parole pronunciate oggi dal leader iraniano Mojtaba Khamenei sul fatto che vendicare suo padre, il defunto Ali Khamenei, sia il "volere della nazione".
L'immagine, pubblicata con il titolo "La vendetta è inevitabile", ritrae anche il ministro della Difesa israeliano Israel Katz e il segretario statunitense alla Difesa Pete Hegseth, oltre al segretario agli Esteri Usa Marco Rubio e al comandante del Comando centrale (Centcom) Usa Brad Cooper. Figurano anche Mike Huckabee, ambasciatore statunitense in Israele, e altri due israeliani: il Capo di Stato maggiore dell'esercito Eyal Zamir e il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar. Chiudono la lista il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer. "I criminali si porteranno nella tomba il desiderio di una morte tranquilla", recita il sottotitolo.
"Vendicare il sangue innocente" di Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. E' quanto promette la nuova Guida Suprema dell'Iran, in un nuovo messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera. "La vendetta è il volere della nostra Nazione", afferma ancora nel messaggio, il primo dalla conclusione delle cerimonie in Iran per l'ultimo saluto ad Ali Khamenei, andate avanti per sei giorni.
"La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo", afferma il messaggio diffuso dall'agenzia iraniana Fars e attribuito a Mojtaba Khamenei, che non si è mai fatto vedere in pubblico - né in video - da marzo, da quando è la nuova Guida Suprema dell'Iran.
Mojtaba Khamenei parla di "vendetta" per il "sangue puro" di Ali Khamenei e "di tutti i martiri di queste due guerre". "Questi criminali, di cui esiste un elenco completo dall'inizio alla fine, porteranno con loro nella tomba il desiderio di una morte tranquilla - prosegue il messaggio - Devono sapere che questo non dipende dalla mia esistenza o da quella di altri funzionari".
Immediata la reazione della politica italiana, che esprime solidarietà alla premier, a partire dalle cariche più alte dello Stato.
"Esprimo la mia convinta solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, inserita in una lista nera dal quotidiano iraniano Hamshahri, accompagnata da messaggi di aperta minaccia. Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona del presidente del Consiglio, ma i valori democratici e le istituzioni che lei rappresenta. Ogni forma di intimidazione, di incitamento alla violenza e di propaganda dell’odio deve essere condannata con la massima fermezza. In questo momento è fondamentale che l’Italia resti unita nel difendere i principi di libertà, democrazia e rispetto delle istituzioni. A Giorgia Meloni va la mia piena vicinanza e solidarietà", dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
"La mia piena solidarietà e vicinanza al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la grave e inquietante rappresentazione pubblicata dal quotidiano iraniano Hamshahri". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
"Massima solidarietà a Giorgia Meloni, che certamente non si fa intimidire", dichiara il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando la notizia.
"Chi attacca Giorgia Meloni attacca tutti noi. A lei totale solidarietà e vicinanza. E ferma condanna per le minacce che arrivano dall’Iran. L’Italia non si lascia intimidire", scrive su X Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega.
"Esprimo la piena solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel mirino di un quotidiano vicino alle autorità iraniane che pubblica la sua immagine associandola ai responsabili della morte dell’Ayatollah Ali Khamenei. L’avvenuta pubblicazione della fotografia della presidente del Consiglio, in uniforme arancione da carcerata, altro non rappresenta che una meschina modalità volta a diffondere messaggi di odio e di violenza. Ma deve essere chiaro a tutti che colpire, anche solo attraverso la stampa, il capo del governo italiano significa colpire l’Italia, le sue istituzioni e i valori di libertà propri della nostra Nazione". Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. "A fronte di simili accuse, ci attendiamo la piena solidarietà di tutte le forze politiche italiane a Giorgia Meloni, essendo auspicabile che tutti abbiano piena repulsione per le ignobili istigazioni alla violenza del giornale iraniano", conclude Foti.
“Esprimo profondo sconcerto per il gravissimo attacco rivolto da un quotidiano iraniano al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. A lei vanno la mia piena solidarietà e vicinanza. Colpire il premier italiano significa colpire le Istituzioni della Repubblica e l’intera Nazione. È dovere di tutti, al di là di ogni appartenenza politica, esprimere una ferma e unanime vicinanza di fronte a un episodio platealmente minaccioso e inaccettabile”, afferma il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
"Esprimiamo solidarietà a Giorgia Meloni per le minacce iraniane, che mettono nel mirino i principali leader europei- con lei anche Macron, Merz, Starmer- che pure, come l’Italia, non hanno partecipato ad alcun atto di guerra contro Teheran. Più volte, anzi, l’Italia ha ribadito la propria contrarietà alla guerra ed ha sostenuto una una soluzione diplomatica del conflitto. Questo rende le minacce iraniane ancor più intollerabili. Di fronte a questo atteggiamento inaccettabile serve una risposta unitaria e ferma di tutte le forze politiche e di tutte le istituzioni. Sarebbe grave se ci fossero dei distinguo", afferma il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi.
"Piena e convinta solidarietà alla presidente Meloni per le minacce diffuse su un quotidiano iraniano. Meloni è accusata, con altri leader europei, di essere tra coloro che hanno favorito l’uccisione di Ali Khamenei, un falso clamoroso. Da Trump era stata accusata di essersi rifiutata di collaborare ai bombardamenti sull’Iran. È la logica degli estremismi: si combattono e insieme si legittimano. Per questo è urgente costruire l’Europa della ragione". Lo dichiara Osvaldo Napoli della segreteria nazionale di Azione.
"Solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la pesante intimidazione ricevuta dal regime iraniano. Questo, infatti, è il senso della grafica comparsa sul quotidiano Hamshahri che la annovera tra i destinatari della ‘vendetta della nazione iraniana’ per la morte dell’ayatollah Khamenei. Si tratta di un messaggio gravissimo, rivolto, oltre che alla persona della premier, a tutto il nostro Paese. Di fronte a un gesto di tale portata è doveroso che tutto il quadro politico si unisca", dichiara Deborah Bergamini, responsabile Esteri e vicesegretaria nazionale di Forza Italia.

Categoria: internazionale/esteri
19:16
Ancora un rogo a Milano, scoppia incendio nella Polirecuperi srl
(Adnkronos) - Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all'interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l'area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l'incendio.
Categoria: cronaca
18:54
Regno Unito, omicidio ex deputata pro Brexit Ann Widdecombe: fermato e rilasciato 26enne
(Adnkronos) - E' stato rilasciato l'uomo di 26 anni fermato in relazione all'omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata dei Tories, poi passata a Reform Uk. Lo riferisce la Bbc sulla base di quanto reso noto dalla polizia con la precisazione che l'uomo, cittadino britannico, "non è più oggetto" delle indagini. Widdecombe, 78 anni, è stata trovata morta giovedì nella sua abitazione, con il corpo martoriato di ferite.
"La nostra priorità rimane identificare i responsabili e garantire che tutte le prove siano esaminate, i detective continuano a seguire diverse piste nell'ambito dell'inchiesta in corso", ha dichiarato il vice capo della polizia di Devon and Cornwall, precisando che l'uomo che è stato fermato ieri non è più sotto inchiesta. "Chiedo a chiunque possa avere informazioni su quanto accaduto, per quanto possano sembrare insignificanti, di farsi avanti", ha aggiunto Longman che nella conferenza stampa di ieri, quando aveva dato la notizia dell'arresto dell'uomo, descritto come un cittadino britannico bianco, rilasciato oggi, aveva detto che al momento non c'erano elementi per ritenere che si sia trattato di un crimine politcamente motivato e che anche il movente terroristco era stato scartato.
Eletta ai Comuni la prima volta nel 1987, in piena era Thatcher, Widdecombe è rimasta una deputata Tories, orientata a un programma ultra conservatore, soprattutto, sui temi sociali, fino al 2010, avendo anche incarichi come sottosegretaria. Dopo aver lasciato il Parlamento, ha anche avuto delle esperienze televisive, con la partecipazione a reality show, ma con il referendum per la Brexit è tornata in prima linea come una delle voci più prominenti per il Leave. Tra il 2019 e il 2020 è stata europarlamentare per il Brexit Party di Farage, e ora era membro di Reform Uk, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia.

Categoria: internazionale/esteri
18:13
Tarzo, pilota di parapendio si schianta al suolo: morto 53enne
(Adnkronos) - Un pilota di parapendio di 53 anni è morto oggi pomeriggio a Molino di Fratta di Tarzo, in provincia di Treviso.
L’uomo, originario di Bolzano ma residente in provincia di Firenze, per cause in corso di accertamento, è precipitato al suolo con la sua vela, morendo sul colpo. Sul posto il Suem 118, il Soccorso alpino e i carabinieri di Vittorio Veneto e di Cison di Valmarino.

Categoria: cronaca
18:07
Udine, annega nel fiume Tagliamento: in salvo moglie e due bimbe, una è grave
(Adnkronos) - Ritrovato il corpo dell’uomo dell’Azerbaijan che oggi pomeriggio poco prima delle 16 si è tuffato con la famiglia nelle acque del fiume Tagliamento, a Ronchis di Latisana (Udine), senza più riemergere. Le ricerche erano state avviate subito dopo che la moglie e le sue due bambine erano state salvate dai vigili del fuoco di Latisana, allertati da alcuni passanti che le avevano viste in difficoltà. Per le ricerche dell’uomo sul posto erano impegnati i sommozzatori di Venezia e di Trieste, l’elicottero Drago arrivato da Venezia e un gommone della squadra di Portogruaro (Venezia).
Questo pomeriggio, poco prima delle 16, l’uomo, la moglie e le loro due bimbe si sono gettati in acqua, ma a un certo punto si sono trovati tutti in estrema difficoltà per la corrente del fiume. La donna e le piccole sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco, mentre ancora annaspavano nell’acqua, e poi affidate al Suem 118 ma secondo alcune, prime informazioni, una delle due bambine sarebbe in gravi condizioni.
Una volta salvate, la donna ha informato i vigili del fuoco che all'appello mancava il marito. Poco dopo, quindi, il ritrovamento del corpo dell'uomo.

Categoria: cronaca
17:52
Pitbull canta davanti alla più grande folla di 'calvi' al mondo: il record
(Adnkronos) - Londra invasa da una folla di 'calvi' grazie a Pitbull che ha conquistato un nuovo record mondiale, ma questa volta non grazie alla musica. Il rapper americano-cubano, simbolo di successi internazionali come 'Give Me Everything', 'Timber' e 'Hotel Room Service', è entrato nel Guinness dei primati grazie a una singolare iniziativa organizzata dai suoi fan: il più grande raduno mai registrato di persone con una calotta da calvo finta.
L’impresa è stata realizzata venerdì 10 luglio durante il concerto del rapper al festival BST Hyde Park, nel cuore di Londra, dove Pitbull era la star principale della serata. Ben 22.141 spettatori hanno indossato le caratteristiche 'bald caps', le parrucche in lattice che imitano una testa completamente rasata, superando ampiamente il limite minimo di 2.000 partecipanti richiesto per ottenere il riconoscimento ufficiale. La curiosa tradizione nasce dalla passione dei fan per il look inconfondibile di 'Mr. Worldwide': occhiali da aviatore, pizzetto, baffi e soprattutto la sua celebre testa calva. Negli ultimi anni, molti sostenitori avevano iniziato a presentarsi ai suoi concerti copiando il suo stile, trasformando il gesto in una vera e propria tendenza virale sui social network.
L’idea del record è stata proposta dal conduttore radiofonico della Bbc Greg James, che ha coinvolto il cantante e gli organizzatori del festival nella sfida. Secondo il giudice del Guinness World Records Will Munford, si trattava di un primato completamente nuovo, mai tentato in precedenza. Il conteggio dei partecipanti è stato effettuato con l’aiuto di droni e volontari, mentre gli esperti del Guinness hanno verificato che tutte le calotte fossero indossate correttamente e che nessun capello fosse visibile. Nonostante una temperatura vicina ai 31 gradi, migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa. Visibilmente emozionato, Pitbull, il cui vero nome è Armando Christian Pérez, ha ringraziato il pubblico dichiarando che il momento rappresentava “la storia che si scrive davanti ai nostri occhi”.
L’artista ha inoltre sottolineato il suo desiderio di “rappresentare tutti i calvi del mondo”. Per i fan presenti, l’evento è stato molto più di un semplice concerto: è diventato un’occasione per entrare nella storia della musica e del Guinness dei primati, tutti insieme sotto una simbolica e gigantesca “testa calva”.

Categoria: spettacoli
17:47
La Madonna 'assunta'... ma al lavoro: il refuso al museo di Pitigliano diventa un caso virale
(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.

Categoria: cronaca
17:42
Triplice omicidio a Roma, l'autopsia sulle vittime: "Numerose lesioni da taglio, è stato un delitto efferato"
(Adnkronos) - Numerose lesioni da arma da taglio che confermano un delitto efferato. E' quanto emerge oggi, sabato 11 luglio, dal risultato delle autopsie, eseguite sui corpi dei coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni, uccisi lo scorso 26 giugno a colpi di mannaia nel quartiere Casalotti, a Roma. Gli esami autoptici sui tre corpi, iniziate ieri mattina presso la sezione di medicina legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Fondazione Policlinico A. Gemelli Irccs diretta dal professor Antonio Oliva, si sono concluse in tarda serata. Dalle autopsie sarebbero emerse, inoltre, lesioni compatibili con un tentativo di difesa da parte dei due adulti.
Intanto vanno avanti, ancora senza esito, le ricerche del presunto autore del triplice omicidio, il bengalese quarantatrenne Shahadat Hossain, nato in Bangladesh il 10 maggio 1983. Il bengalese di 43 anni non era titolare di un permesso di soggiorno e circa un anno fa aveva presentato a Frosinone richiesta di protezione internazionale, ma a quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate la domanda era ancora in fase di valutazione.
A piazzale Clodio è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale (QUI IL VIDEO). Gli schizzi e le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto raccontano una fuga disperata, scendendo a due a due i gradini, prima di essere soccorso.

Categoria: cronaca
17:22
Autovelox, nuove regole al via: "Stop per circa 1000 dispositivi"
(Adnkronos) - Al via le nuove regole sugli autovelox. Il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, è stato pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. Il testo, si legge nel provvedimento, riguarda la "disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità". Le norme saranno in vigore da domani, domenica 12 luglio, e disciplinano in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
L’obiettivo del Mit, aveva spiegato il dicastero in una nota lo scorso 9 giugno, è quello di assicurare “un quadro regolatorio certo e omogeneo, idoneo a superare le criticità applicative emerse nel tempo e a garantire l’affidabilità di misura degli strumenti, la tracciabilità delle operazioni tecniche e la solidità giuridico-amministrativa degli accertamenti conseguenti al loro impiego”.
Con le nuove norme, i dispositivi attivi saranno circa 3.150, precisa il ministero in una nota, spiegando che si tratta di quei dispositivi "corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, in quanto il prototipo rientra nell’elenco di cui all’allegato B del decreto". Per i rimanenti dispositivi, pari a "circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo producendo la documentazione integrativa prevista nell’allegato tecnico A". Da parte del ministro Matteo Salvini c'è "soddisfazione" e "l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini".
"Da una giungla di oltre 10.000 autovelox, spesso nascosti e a ripetizione, a 3.150 apparecchi regolari e conformi. Basta autovelox fantasma, che erano solo una tassa occulta per milioni di lavoratori e non avevano nulla a che fare con la sicurezza stradale. Dalle parole ai fatti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Da domani “circa il 30% degli autovelox, indicativamente oltre un migliaio, non potrà più essere utilizzato”, ha spiegato il comandante della Polizia locale di Verona - che siede al tavolo Viabilità Italia per l'Anci - Luigi Altamura, interpellato dall’Adnkronos in merito alle nuove regole.
Verranno momentaneamente ‘spenti’, infatti, i misuratori approvati prima del 2017, mentre resteranno in funzione tutti quelli approvati da quella data in poi (perché rispondenti alle regole introdotte nove anni fa).
“Per noi questo è il punto di arrivo di un percorso lungo di due anni. Il tema – sottolinea Altamura – è utilizzare strumenti legittimi che mettano il cittadino a conoscenza di quello che usiamo. Le battaglie sulla velocità – ha ricordato poi il Comandante – comportano tanti morti, per cui noi ci atterremo scrupolosamente a quanto previsto da questo decreto, usando solo gli strumenti approvati dopo l’agosto 2017, ossia la data spartiacque usata dal ministero per discernere”.

Categoria: economia
16:47
Scoop su Air Force One donato dal Qatar, Nyt nel mirino di Trump: mandati di comparizione per i reporter
(Adnkronos) - L'amministrazione Trump ha inviato mandati di comparizione a diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano americano ha rivelato nei giorni scorsi le preoccupazioni per la sicurezza del nuovo Air Force One, donato a Donald Trump dal Qatar, preoccupazioni che avrebbero spinto il Secret Service a consigliare di usare il vecchio aereo presidenziale per lasciara Ankara dopo il vertice Nato.
I mandati di comparizione, che Times definisce "una straordinaria escalation degli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire i media indipendenti", sono tesi a costringere i giornalisti a presentarsi mercoledì prossimo davanti un grand jury federale, che potrebbe quindi incriminarli.
Il quotidiano americano ha denunciato in particolare il fatto che "agenti federali si sono presentati alla porta di repoter", sottolineando come questo "dovrebbe choccare la coscienza di qualsiasi americano che crede nella Costituzione e nella libertà di stampa che questa protegge", secondo quanto si legge in una dichiarazione del legale del Times, David McCraw.
"I nostri giornalisti riportano i fatti e difendono il diritto dell'opinione pubblica americana di sapere come il loro governo opera e come i soldi dei contribuenti vengono usati - contininua McCraw - questa azione sfacciata deve essere considerata come niente di più che un tenattivo di impedire all'opinione pubblica di sapere quello che succede nel Paese, attraverso l'intimidazione dei giornalisti per impedire loro di fare il loro lavoro".
Nei mandati di comparizione, emessi da Jay Clayton, il procuratore federale di Manhattan, che Trump ha nominato prossimo direttore della National Intelligence, non ci sono molti dettagli, a parte la richiesta di testimoniare "in relazione ad una presunta violazione della legge penale". Il giornale oggi riporta anche che, prima della pubblicazione degli articoli incriminati, un alto funzionario dell'Fbi aveva telefonato alla direzione del Times chiedendo che ne venisse bloccata la pubblicazione, invocando un problema di sicurezza nazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

Categoria: internazionale/esteri
16:24
McGregor vs Holloway, oggi nell'UFC 329: orario e dove vederlo in tv
(Adnkronos) - Conor McGregor torna a combattere. Nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, il lottatore di MMA irlandese sfida l'americano Max Holloway nel match clou del nuovo appuntamento della UFC 329, che torna sull'ottagono nell'Arena di Las Vegas, in Nevada.
McGregor torna così a combattere un match ufficiale nella categoria pesi walter cinque anni dopo l'ultima volta, quando nel 2021 si fratturò una gamba durante l'incontro con Poirier. I due si sono affrontati l'ultima volta 13 anni fa quando, entrambi pesi piuma, McGregor riuscì a battere Holloway.
L'incontro tra McGregor e Holloway è in programma nella notte tra oggi, sabato 11 luglio, e domani, domenica 12, intorno all'1 ora italiana. La sfida è la 13esima in programma, tra Preliminary e Main Card, che prenderanno il via alle 23 circa.
Il match si potrà vedere in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. L'incontro sarà quindi disponibile su Discovery+, HBO Max, Dazn, TimVision e Prime Video.

Categoria: sport
15:50
Sudafrica, lutto dopo i Mondiali: è morto Adams, aveva 25 anni
(Adnkronos) - Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all'età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l'ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. "È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams", ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
"Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell'accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana", ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente "devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022. "Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
"La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l'intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire", ha concluso il sindacato.

Categoria: sport
15:35
MotoGp, ordine d'arrivo gara Sprint del Gp Germania e classifica del Mondiale
(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara Sprint del Gran Premio di Germania di MotoGp. Oggi, sabato 11 luglio, il pilota spagnolo della Ducati ha vinto la gara corta davanti alla Gresini del fratello Alex e alla VR46 di Fabio Di Giannantonio, terzo. Quarto Ogura, quinto Fernandez. Soltanto sesto Martin, che allunga però in testa alla classifica Piloti approfittando dell'assenza di Bezzecchi, infortunatosi durante le qualifiche e costretto al forfait. Dietro di lui Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint del Gp Germania e le classifiche del Mondiale di MotoGp.
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Alex Marquez (Ducati Gresini)
3. Fabio Di Giannantonio (VR46)
4. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse)
5. Raul Fernandez (Aprilia Tech3)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Francesco Bagnaia (Ducati)
8. Pedro Acosta (KTM)
9. Fabio Quartararo (Yamaha)
10. Diogo Moreira (Honda)
11. Luca Marini (Honda)
12. Brad Binder (KTM)
13. Jack Miller (Yamaha)
14. Enea Bastianini (KTM)
15. Joan Mir (Honda)
16. Alex Rins (Yamaha)
17. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
18. Cal Crutchlow (Honda)
19. Maverick Vinales (KTM)
1 Jorge Martin 197
2 Marco Bezzecchi 186
3 Fabio Di Giannantonio 184
4 Ai Ogura 174
5 Marc Marquez 165
6 Raul Fernandez 143
7 Pedro Acosta 135
8 Francesco Bagnaia 133
9 Alex Marquez 87
10 Fermin Aldeguer 76
11 Luca Marini Honda 70
12 Enea Bastianini 69
13 Brad Binder 60
14 Fabio Quartararo 46
15 Diogo Moreira 43
16 Franco Morbidelli 43
17 Johann Zarco 34
18 Joan Mir 26
19 Alex Rins 18
20 Jack Miller 15
21 Toprak Razgatlioglu 11
22 Maverick Vinales 10
23 Iker Lecuona 9
24 Augusto Fernandez 5

Categoria: sport
15:34
Ragazza sfregiata con il coltello in metro a Milano, Saidi resta in carcere
(Adnkronos) - Resta in carcere Mohammed Saidi, il 27enne algerino arrestato per aver sfregiato una ragazza di 22 anni sulla banchina della stazione metropolitana Duomo di Milano giovedì pomeriggio. Lo ha deciso il gip Cristian Mariani, dopo l'udienza di convalida che si è svolta questa mattina nel carcere di San Vittore.
Saidi "ha risposto alle domande e ha dato una sua versione dei fatti", riferisce contattata dall'Adnkronos Mara Bracco, legale d'ufficio del 27enne, assicurando che il giovane, "arrivato da poco in Italia", come lui stesso ha dichiarato, sta bene ed "è in piena forma".
La ragazza sarebbe stata aggredita giovedì scorso con un pugno al volto e poi ferita alla guancia e al labbro con un coltellino, mentre si trovava sulla banchina della fermata della linea gialla. Intorno alle 15.45, il 27enne si sarebbe rivolto alla giovane, chiedendole perché lo stesse guardando.
Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con il coltellino. Subito dopo l’aggressione l'uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina. Il 27enne è stato bloccato in vita Torino, all'altezza di via Falcone.

Categoria: cronaca







































