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17:39
Made in Italy: la pinsa romana conquista New York
(Adnkronos) - Il Made in Italy è sbarcato a New York in grande stile. E questa volta lo ha fatto con centurioni romani, Vespe d’epoca e persino un imperatore trasportato in lettiga tra le strade di Manhattan. A firmare l’iniziativa è Di Marco, azienda inventrice e leader mondiale della Pinsa Romana, che dopo aver rivoluzionato il mercato italiano e diffuso nel mondo la cultura della pinsa, ha deciso di rendere famosa la Pinsa anche gli Stati Uniti con una spettacolare attivazione urbana. L’evento è stato organizzato in occasione del National Pinsa Day, che si celebra negli USA il 28 maggio, giorno in cui il marchio della parola “Pinsa” è stato ufficialmente assegnato a Di Marco dall’ufficio marchi.
Dal 26 maggio, New York si è trasformata infatti nel palcoscenico di una surreale “invasione romana”. In diversi punti iconici della città sono comparsi centurioni in armatura impegnati nelle più improbabili attività quotidiane newyorkesi: in metropolitana, a Central Park, su skateboard tra le avenue di Manhattan, tra il pubblico di una partita di baseball o mentre mangiano hot dog per strada. Una presenza ironica e inaspettata che ha generato curiosità e interesse tra i Newyorkesi, che hanno interagito scherzosamente con i nuovi arrivati .
Il clou dell’iniziativa è stato il 28 e 29 maggio, quando a New York ha fatto il suo ingresso “l’Imperatore della Pinsa”, trasportato a bordo di un’autentica lettiga romana accompagnata dal suo esercito di centurioni. Un vero e proprio stunt urbano dal forte impatto visivo che ha attraversato la città annunciando l’arrivo della Pinsa Romana negli Stati Uniti.
Ma non solo spettacolo. I centurioni di Di Marco hanno girato per Manhattan a bordo di Vespe italiane distribuendo voucher per assaggi gratuiti di pinsa ai passanti e invitandoli a celebrare il National Pinsa Day. L’obiettivo? Far scoprire ai newyorkesi uno dei prodotti più innovativi e contemporanei della tradizione gastronomica italiana.
Più leggera, fragrante e altamente digeribile grazie al particolare impasto a lunga lievitazione, la Pinsa Romana rappresenta oggi una delle eccellenze del food italiano più apprezzate a livello internazionale. La pinsa Di Marco è oggi presente in più di 70 mercati, e tra questi gli Stati Uniti stanno diventando uno dei più importanti, perché grande estimatore del vero cibo italiano. L’azienda che ne ha codificato la ricetta originale e ne ha diffuso la cultura nel mondo punta ora a renderla un nuovo fenomeno lifestyle anche negli USA.
L’attivazione è stata amplificata da creator, influencer e media locali che hanno documentato l’“invasione romana” sui social, trasformando New York nel centro globale delle celebrazioni dedicate alla pinsa.
Non solo, Di Marco ha portato l’esperienza dei centurioni anche a Los Angeles e San Francisco attraverso contenuti video realizzati con l’Intelligenza Artificiale e amplificati dai social media, e Pinsa Di Marco avrà anche un chiosco dedicato presso Eataly Flatiron per un mese, e la Pinsa avrà una forte presenza nei punti vendita Eataly in tutti gli Stati Uniti.
Perché, almeno per qualche giorno, Manhattan (e non solo) parlerà romano.

Categoria: internazionale/esteri
17:24
Albanese: "Tortura su palestinesi è sistema in Israele, ci sono 4mila desaparecidos"
(Adnkronos) - Anche la tortura rientra tra i crimini che Israele perpetua nei confronti dei palestinesi. Questa è la conclusione dell'ultimo report di Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu nei Territori palestinesi occupati, presentato a marzo ed esposto per la prima volta in Italia oggi in Senato, a cui partecipano Peppe De Cristofaro di Avs, Laura Boldrini del Partito democratico e Dario Carotenuto del Movimento 5 stelle. Partendo dalla testimonianza di 300 sopravvissuti, Albanese condanna "inequivocabilmente atti di tortura e altre forme di maltrattamento commesse da tutti gli attori, inclusi i gruppi armati palestinesi il 7 ottobre 2023 e successivamente". Torture che avvengono nelle carceri, ormai diventate dei veri e propri centri di tortura, e non solo, e che ormai fanno parte della politica di Stato, oltre a essere una manifestazione ulteriore del genocidio.
Perché la tortura, si legge ancora nel report, "non è meramente punitiva: è strategica. Opera per degradare i corpi dei palestinesi, fratturarne l’integrità psicologica ed eroderne la resilienza collettiva. Anche una detenzione di breve durata produce danni fisici e psicologici i cui effetti si estendono oltre l’individuo, colpendo famiglie e intere comunità in modi duraturi e, in molti casi, irreparabili".
Tra cani, manganelli, stupri, bastoni, Albanese legge con un groppo in gola il materiale raccolto nei mesi, aggiungendo un altro particolare, o per dirla come lei "un dato scioccante, un crimine che non era ancora stato documentato in Palestina da parte di Israele", ovvero "le sparizioni forzate: sono 4mila i desaparecidos, le persone che sono state arrestate e non si sa che fine abbiano fatto".
"Israele sembra di aver avocato a sé il diritto di torturare i palestinesi - spiega la relatrice speciale dell'Onu -. Non solo il governo, ma lo Stato tutto ha avocato a sé questo diritto. Che cosa significa? Che l'uso così sistematico della tortura è il prodotto di una cultura di normalizzazione e impunità che attraversa la società israeliana e le sue istituzioni". "I funzionari israeliani coinvolti in torture, abusi sessuali e persino stupri catturati in documentazione video, incluso stupri di gruppo, sono stati pubblicamente difesi, celebrati e completamente sottratti a qualsiasi forma di responsabilità, mentre la persona dell'esercito che ha denunciato questi atti è agli arresti domiciliari. In questo ambiente gli abusi contro i palestinesi non solo vengono tollerati, sono autorizzati, giustificati e sono destinati a perpetuarsi nel tempo. In questo contesto la tortura non è più una deviazione del sistema, è il sistema. E' questo Israele", conclude Albanese.

Categoria: politica
17:17
Sinner, Fognini spiega il ko: "Non aveva energie, ma non siamo robot"
(Adnkronos) - Fabio Fognini spiega l'eliminazione di Jannik Sinner dal Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato battuto al secondo turno dello Slam di Parigi dall'argentino Juan Manuel Cerundolo a causa di un colpo di calore che gli ha provocato vomito e un accenno di crampi.
"Il suo corpo l'ha abbandonato", ha detto Fognini in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, "lui stesso ha detto che non è stato un colpo di calore e non sono stati crampi, ma semplicemente non ce l'ha fatto più, il suo corpo ha detto stop. E questo ci fa pensare che, come ha detto lui stesso, non siamo dei robot. E se lo dice il numero 1, dobbiamo aprire gli occhi".
"Dispiace perché il Roland Garros era l'obiettivo numero uno", ha continuato Fognini, "questi fenomeni giocano per questi tornei. Però bisogna accettarlo, ha perso una partita che stava completamente dominando e che probabilmente se giocano 10 volte ne perde mezza. Bisogna fare comunque i complimenti a Cerundolo perché è stato lì, ha allungato gli scambi e l'ha portato a sbagliare. Così Sinner non ne aveva più, ha perso campo e profondità, le energie lo hanno abbandonato. Fa molto male ma ricordiamoci una cosa: Jannik resta Jannik".

Categoria: sport
17:08
Iran-Usa, Trump: "Ora nella Situation Room per decisione definitiva"
(Adnkronos) - Ore decisive per l'accordo tra Usa e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato su Truth Social che si sta recando nella "Situation Room per prendere una decisione definitiva" sull'intesa con Teheran, dopo che nella giornata di oggi, venerdì 29 maggio, si sono susseguite news e retroscena su un accordo preliminare.
L'uranio arricchito iraniano sepolto in profondità verrà "estratto dagli Stati Uniti in stretta collaborazione e coordinamento con l'Iran, oltre che con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, e distrutto", ha affermato il presidente americano. "Non vi sarà alcuno scambio di denaro, fino a nuovo avviso - ha aggiunto - Sono stati concordati altri punti, di importanza ben inferiore".
"L'Iran - ha sottolineato ancora - deve impegnarsi a non dotarsi mai di armi o bombe nucleari. Lo Stretto di Hormuz deve essere immediatamente riaperto, senza pedaggi, per consentire il traffico marittimo senza restrizioni in entrambe le direzioni". Trump ha annunciato che "tutte le mine, se presenti, saranno neutralizzate".
"Le navi bloccate nello Stretto a causa del nostro incredibile e senza precedenti Blocco Navale, che ora verrà revocato, potranno iniziare il processo di 'ritorno a casa'! - ha aggiunto il presidente americano - Salutate le vostre mogli, mariti, genitori e famiglie da parte mia, il vostro Presidente preferito!".
Le dichiarazioni di Trump arrivano dopo la notizia che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo preliminare per una proroga del cessate il fuoco di 60 giorni, che resta in attesa del via libera del presidente americano.
Teheran "non si fida di garanzie o parole" e "solo i fatti contano", aveva dichiarato in un post su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. "Non otteniamo concessioni con il dialogo, ma con i missili. Nei negoziati, ci limitiamo a far capire", ha proseguito Ghalibaf, secondo cui la Repubblica islamica "non intraprenderà alcuna azione prima che l'altra parte agisca". Per il presidente del Parlamento, "il vincitore di qualsiasi accordo è colui che è meglio preparato alla guerra fin dal giorno successivo".
Il testo del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti "non è ancora definitivo", ha riferito l'agenzia iraniana Tasnim, secondo cui la bozza dell'accordo sarebbe stata modificata negli ultimi giorni. La fonte citata ha inoltre contestato alcune indiscrezioni circolate sui media internazionali, sostenendo che parte delle informazioni diffuse sul contenuto dell'intesa sarebbero "inesatte".

Categoria: internazionale/esteri
17:05
Artigiani iraniani ad Anteprima d'estate, 'da Milano messaggio di dialogo e lavoro tra popoli'
(Adnkronos) - Un saluto all'insegna del dialogo e del valore del lavoro artigiano ha accompagnato l'inaugurazione di 'Artigiano in Fiera. Anteprima d'estate', aperta oggi a Rho Fiera Milano, con la partecipazione degli artigiani iraniani presenti alla manifestazione. A nome della delegazione, nel testo letto da Eskafi Sabet, è stato rivolto "un saluto sincero e un ringraziamento" agli organizzatori e al pubblico, sottolineando come, "in un tempo segnato da dolore, preoccupazione e difficoltà", la presenza a Milano assuma "un significato ancora più profondo".
Gli artigiani iraniani hanno evidenziato il valore dell'incontro tra culture e della "possibilità di viaggiare e vivere un contesto di bellezza come questo", ma anche perché "essere qui significa continuare a credere nel valore del lavoro, dell’incontro tra persone e del dialogo tra culture". Per l'occasione, hanno quindi aggiunto, "abbiamo portato con noi le nostre creazioni, le nostre tradizioni e il frutto del lavoro delle nostre mani, con il desiderio di condividere bellezza, artigianato e umanità".
Nel messaggio, infine, un ringraziamento al presidente Antonio Intiglietta, all'amministratore delegato Gabriele Alberti e allo staff della manifestazione "per aver creato uno spazio in cui popoli diversi possono incontrarsi nel rispetto reciproco e nella pace".

Categoria: economia
17:04
Al via 'Anteprima d'estate 2026', ponte tra culture e artigianato dal mondo per la bella stagione
(Adnkronos) - Si è aperta oggi a Fieramilano Rho 'Anteprima d'estate', l'evento a ingresso gratuito promosso da Artigiano in Fiera che fino al 2 giugno celebra la bella stagione con un'esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. Per cinque giorni, il pubblico potrà vivere un viaggio tra tradizioni e contemporaneità, all’insegna del fare artigiano e del piacere di stare insieme.
'Anteprima d'estate' è anche un ponte tra culture. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, l'evento si conferma uno spazio concreto di incontro, dove persone provenienti da nazioni diverse si ritrovano non per contrapporsi, ma per dialogare attraverso il linguaggio universale dell’artigianato. Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi la manifestazione diventa così una possibile anteprima di pace, capace di trasformare la diversità in occasione di relazione e conoscenza reciproca. Anche da territori segnati da difficoltà, gli artigiani portano il proprio lavoro come testimonianza di resilienza, bellezza e dignità, contribuendo a costruire uno spazio in cui la relazione precede la differenza.
"Anteprima d’estate è, prima di tutto, un luogo di incontro tra persone provenienti da contesti molto diversi, anche da Paesi oggi segnati da conflitti, che qui trovano uno spazio per raccontarsi attraverso il proprio lavoro. In questo senso l'evento offre un contesto in cui la relazione diretta tra le persone, la conoscenza reciproca e il rispetto delle identità possano svilupparsi in modo naturale e concreto. L'artigianato, con la sua dimensione profondamente umana, ci ricorda che dietro ogni prodotto ci sono storie, culture e tradizioni che meritano di essere conosciute. Creare occasioni di incontro come questa significa contribuire a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo tra culture diverse", commenta il presidente di Ge.Fi., Antonio Intiglietta, che ha ufficialmente inaugurato i cinque giorni di manifestazione alla presenza di istituzioni e ospiti tra cui Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Bonomi, presidente Fiera Milano, Giovanni Calabrese, assessore Sviluppo economico Regione Calabria, Elena Buscemi presidente del Consiglio comunale Milano. A rafforzare questo messaggio il luogo scelto per la cerimonia di apertura, che si è svolta nell’area Asia (padiglione 3) con i saluti da parte della delegazione degli artigiani iraniani. Distribuita su quattro padiglioni (1-3 e 2-4), ad 'Anteprima d'estate' l'artigianato diventa espressione viva di culture e persone, e allo stesso tempo terreno comune capace di unire. Un’esperienza che anticipa non solo la stagione estiva, ma anche un’idea possibile di convivenza, fondata su dialogo, curiosità e condivisione.
L'itinerario tra tutte le regioni italiane, da Nord a Sud dello Stivale, è in un intreccio di atmosfere che unisce la forza della montagna alla leggerezza del mare, dando vita a un immaginario fatto di equilibri e contrasti. I materiali naturali – legno, pietra, tessuti grezzi – diventano protagonisti di un design essenziale, dove le forme si semplificano per lasciare spazio alla materia e alla relazione con l’ambiente. Le suggestioni alpine richiamano calore, autenticità e radici profonde, mentre l'ispirazione mediterranea introduce luce, apertura e freschezza. In Europa, 'Anteprima d'estate' racconta un percorso che intreccia cultura materiale, gusto e convivialità componendo un mosaico variegato di cosmetica naturale, gioielli, prodotti tipici e proposte gastronomiche che esprimono la ricchezza dell'Europa artigiana.
Oltre il continente, l'evento si apre al Mediterraneo e al mondo, portando a Milano tradizioni e saperi globali. Il Nord Africa racconta un patrimonio radicato tra tradizione berbera e araba, influenze sahariane e mediterranee: tessiture a mano, ceramiche, gioielli, oggetti decorativi, profumi ed essenze diventano espressione di comunità, territori e identità culturali profonde; mentre l'Africa subsahariana racconta un artigianato vivo tra tessuti e filiere di cacao e caffè, legato alla quotidianità e alla trasmissione dei saperi. L'Asia propone un viaggio tra tessuti, tappeti, gioielli, oggetti rituali, decorazioni e creazioni artigianali che raccontano una manualità antica capace di dialogare con il gusto contemporaneo, dove ogni oggetto diventa testimonianza profondamente legata al territorio. Senza tralasciare le Americhe per uno sguardo fatto di colori, immagini e creatività quotidiana, a completamento di un panorama internazionale ricco di identità, culture ed espressioni artistiche.
Tra artigianato e tradizioni, il percorso gastronomico si inserisce come una delle esperienze più coinvolgenti. Nei quattro padiglioni produttori e maestri delle tradizioni locali guidano il pubblico attraverso un itinerario fatto di specialità italiane e proposte internazionali, tutte da scoprire e assaggiare. Nelle otto Piazze del Gusto il pubblico può intraprendere un viaggio tra sapori e territori, dai piatti della tradizione italiana alle proposte provenienti da Europa, Asia, America e Africa, in un’esperienza che unisce convivialità e scoperta. Chi desidera immergersi nei sapori più autentici del nostro Paese potrà intraprendere un percorso che va dalla Piazza del Gusto 'Sapori di terra e mare', a 'Cuore italiano: sole sapore e passione', passando per 'Sapori di Calabria' sino ai 'Tesori del Sud: gusto e tradizione'. Le tappe gastronomiche proseguono poi oltre i confini nazionali, con un viaggio tra profumi e suggestioni internazionali dalle 'Essenze d’Oriente', con specialità asiatiche, alla vibrante 'Paella fuoco e fiesta' d'ispirazione europea, dai sapori di 'Thailandia preziosa e Sapori indiani', sino alle atmosfere intense delle 'Braci esotiche & fiamme vive' tipiche del Sudamerica. A fare da cornice a un viaggio che vale un mondo di scoperte, anche un ricco palinsesto di eventi e spettacoli che attraversa culture e continenti, accompagnato da momenti di socialità e convivialità nelle ampie aree pensate per il relax.

Categoria: economia
17:00
Ferrari Luce elettrizza anche i social: oltre 48 milioni di visualizzazioni in poche ore (ma sentiment negativo)
(Adnkronos) - A poche ore dal lancio ufficiale della prima Ferrari elettrica, "Ferrari Luce", la conversazione social attorno al nuovo modello ha già raggiunto volumi significativi. Secondo quanto riferito all’Adnkronos da Comscore, società internazionale di misurazione e analisi dei media digitali, nelle prime 48 ore sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business presenti nel database della società , capaci di generare complessivamente più di 48 milioni di video views.
Il dato conferma l’impatto mediatico di un modello destinato, fin dall’inizio, a dividere pubblico e appassionati: da un lato l’attesa per l’ingresso del Cavallino nell’era dell’elettrico, dall’altro le perplessità di chi continua a identificare Ferrari con il suono, la meccanica e l’immaginario tradizionale del motore termico.
Le piattaforme del gruppo Meta si confermano il principale motore del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati. Instagram, invece, emerge come la piattaforma più rilevante in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement complessivo e il 42% dei commenti generati.
Particolarmente alto anche il livello di partecipazione del pubblico, misurato attraverso la metrica dei "first comments", che considera esclusivamente i commenti diretti ai post, escludendo quindi le risposte ai singoli commenti. Un indicatore utile per leggere non solo la quantità delle interazioni, ma anche la capacità del tema di attivare una reazione immediata da parte degli utenti.
Il contenuto più commentato supera i 17 mila first comments: si tratta di un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce, pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli testate automotive statunitensi. A conferma dell’impatto generato dal lancio, il reel risulta essere il contenuto con il più alto volume di commenti pubblicato dalla pagina Instagram della testata negli ultimi 30 giorni.
Sul fronte delle visualizzazioni, il contenuto più visto è il post di lancio pubblicato dal profilo ufficiale della Ferrari. In seconda posizione compare invece il video diffuso da Askanews con l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso una posizione critica nei confronti del nuovo modello elettrico.
Proprio le dichiarazioni dell’ex presidente Ferrari hanno avuto un ruolo centrale nella conversazione online. Anche in termini di engagement, infatti, i contenuti legati alla sua presa di posizione risultano tra i più rilevanti. Il post con il maggior numero di interazioni è stato pubblicato dalla pagina "Cose non Cose", community giornalistica e testata italiana molto seguita dal pubblico giovane, in particolare Gen Z e Millennials, e anch’esso focalizzato sulle parole di Montezemolo.
Tra gli editori più attivi nella copertura del tema figurano testate verticali dell’automotive come Automoto, Quattroruote e Motor1, affiancate da testate generaliste come il Corriere della Sera. Il tema, del resto, supera il perimetro degli appassionati di motori e intercetta una discussione più ampia sull’evoluzione dell’identità Ferrari, sul rapporto tra lusso e transizione elettrica e sulla capacità dei marchi iconici di innovare senza perdere riconoscibilità.
È proprio questa tensione a rendere il lancio di Ferrari Luce particolarmente polarizzante: l’entusiasmo per l’innovazione tecnologica convive con la resistenza dei puristi, più legati alla tradizione del brand e all’immaginario costruito nel tempo attorno alle sue vetture.
L’analisi del sentiment, condotta sui contenuti pubblicati dai profili business analizzati e non sui commenti degli utenti privati, evidenzia una percezione complessivamente critica nella fase iniziale del lancio. Il Net Sentiment registra infatti un valore negativo pari a -12,4 punti percentuali, segnalando come scetticismo e controversia abbiano prevalso, almeno nelle prime ore, sull’entusiasmo.
La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito da una parte della conversazione come distante dall’immaginario tradizionale Ferrari. In questo quadro, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione.
L’unico driver chiaramente positivo riguarda invece il coinvolgimento di Jony Ive, il designer dell’iPhone, e dello studio LoveFrom nel progetto creativo. Un elemento che contribuisce a rafforzare la dimensione innovativa del lancio e ad aprire la narrazione oltre il solo perimetro dell’automotive, collegando Ferrari Luce al più ampio immaginario del design, della tecnologia e dei prodotti iconici.

Categoria: economia
16:56
Almasri, depositati alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo due ricorsi contro l'Italia
(Adnkronos) - La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Cedu) di Strasburgo ha ricevuto il 13 maggio scorso due ricorsi presentati nei confronti dell'Italia da un uomo fuggito dal Sud Sudan e da una cittadina della Costa d'Avorio per la mancata esecuzione del mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del libico Osama Almasri, accusato di crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
Il primo ricorrente è fuggito dal Sud Sudan nel 2018, si legge nel ricorso, per raggiungere la Libia. Dopo diversi tentativi falliti di arrivare in Europa, è stato detenuto in Libia a Triq al-Sika e poi trasferito ad Al-Jadida, un centro di detenzione controllato da Almasri, dove il ricorrente afferma di essere stato sottoposto a torture. Nel 2020, l'uomo è stato inviato con la forza alla base militare di Mitiga per combattere in uno dei gruppi armati organizzati da Almasri. Lì è stato sottoposto a lavori forzati e violenze e ha assistito a diversi episodi di tortura e uccisioni perpetrati da Almasri contro altri detenuti.
Nel giugno 2022, l'uomo è riuscito a fuggire e ad arrivare in Italia. Ottenuto lo status di rifugiato, ha fondato l'associazione 'Rifugiati in Libia' e ha fornito prove nel procedimento contro Almasri, avviato nel frattempo davanti alla Corte Penale Internazionale.
La seconda ricorrente è una cittadina ivoriana nata nel gennaio 1996. All'età di quattro anni "è stata sottoposta a mutilazione genitale femminile e abusata sessualmente dal padre adottivo per diversi anni. Ancora minorenne, è fuggita in Libia, dove è stata tenuta in schiavitù, sottoposta ad ulteriori abusi sessuali e infine deportata nel carcere di Mitiga. Lì è stata vittima di torture, violenze sessuali e maltrattamenti per mano, tra gli altri, di Almasri, direttore del centro di detenzione e capo della polizia paramilitare libica".
La donna è arrivata in Italia a bordo di una nave il 16 aprile 2017. Il 13 gennaio 2020, il Tribunale di Catania le ha concesso la protezione internazionale. In particolare, "è stato ritenuto credibile e supportato da prove mediche il racconto della ricorrente in merito agli abusi sessuali e alle violenze sopra descritte". La rifugiata lamenta che sia il rifiuto della Camera dei Deputati di autorizzare la prosecuzione del procedimento penale, sia la mancata esecuzione del mandato di arresto della Corte Penale Internazionale, costituiscono un'ingerenza nel suo diritto di accesso a un tribunale.
Per la donna, nel suo caso si è verificata una negazione di giustizia, poiché le circostanze descritte hanno impedito di far luce sui fatti del suo caso, tra cui la violazione del suo diritto alla vita, il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti e il divieto di schiavitù o servitù. Per la ricorrente, le argomentazioni addotte dalla Camera dei Deputati per giustificare il rifiuto di autorizzare la prosecuzione del procedimento penale erano infondate e, in ogni caso, sproporzionate rispetto al suo interesse a ottenere l'accertamento della responsabilità penale per le gravi violazioni dei diritti umani subite.
Il primo ricorrente ha lamentato la violazione del suo diritto alla vita e del suo diritto a non essere sottoposto a tortura e a trattamenti inumani e degradanti, sostenendo che l'Italia non ha dato esecuzione al mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti di Njeem.
In particolare, ha rimarcato che la Convenzione "impone l'obbligo procedurale di condurre un'indagine efficace sulle presunte violazioni della sua parte sostanziale, garantendo la responsabilità e il risarcimento alle vittime di lesioni potenzialmente letali". L'uomo ha inoltre sottolineato che la Convenzione sancisce "obblighi positivi di carattere procedurale per lo svolgimento di un'indagine efficace su presunte violazioni di tortura o trattamenti inumani e degradanti". Ha infine sostenuto che, nei casi transnazionali, questi obblighi procedurali includono "l'obbligo" di cooperare con le autorità straniere o internazionali.

Categoria: internazionale/esteri
16:50
Alcaraz scrive a Sinner, Boris Becker applaude. Ma è fake
(Adnkronos) - Boris Becker 'ingannato' dal finto Carlos Alcaraz. Oggi, venerdì 29 maggio, l'ex tennista ha condiviso un post su X che riportava una storia Instagram attribuita allo spagnolo e dedicata a confortare Jannik Sinner, eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026. Peccato però che il messaggio non esista e la storia sia frutto della creatività di 'TennisCentel', nota pagina satirica a tema tennistico.
"Adoro il messaggio di cuore di Carlitos!", ha scritto Becker, "tanto rispetto dimostrato in un momento di crisi per il suo più duro concorrente…. Il tennis è in buone mani con Jannik & Carlos!". A far notare l'inganno a Becker ci hanno pensato i suoi follower, che hanno invaso di commenti il post dell'ex tennista.
"Fratello, oggi mi hai spezzato il cuore", ha scritto il finto Alcaraz su 'TennisCentel', "ti ho seguito da casa e vederti soffrire in quel modo per il caldo è stato davvero doloroso per me. Le persone parleranno solo della sconfitta ma non capiscono niente. So quanto vuoi vincere questo torneo. Onestamente... voglio vederti vincerlo anche io".
"Sono stato triste a vederti combattere ma senza che il corpo ti assistesse", ha continuato il finto Alcaraz, "conosco molto bene questa sensazione. Il tuo cuore vuole ancora combattere ma il tuo corpo dice 'ciao'. Perfavore non essere giù a causa di una sola giornata storta. Sei ancora una delle cose migliori capitate al tennis... e a me. Non dimenticarlo mai. Sono sempre fiero di te fratello".

Categoria: sport
16:35
Ffm, Bozzetti: "Orgogliosi di ospitare Mondiali hockey su ghiaccio femminile in 2027"
(Adnkronos) - "Accolgo con grande orgoglio e soddisfazione l'assegnazione all’Italia dei Mondiali femminili di prima divisione nel 2027. Una decisione storica: mai prima d'ora il nostro Paese aveva ospitato un evento di tale portata in questa disciplina e ciò avverrà nella Milan Ice Fiera Arena, impianto che rappresenta nel concreto l'eredità olimpica e che Fondazione Fiera Milano sta realizzando a Rho. È una ulteriore testimonianza della validità della nostra scelta, perché senza il nostro impianto, Milano non avrebbe potuto ottenere questa grande opportunità". Così Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano.
"Le Olimpiadi di Milano Cortina - aggiunge Bozzetti - hanno riacceso l'entusiasmo e la passione per gli sport del ghiaccio a Milano e abbiamo ancora negli occhi le scene emozionanti delle competizioni di hockey durante quelle settimane straordinarie. Questa decisione, quindi, non può che confermare la bontà e l'efficacia della proficua collaborazione tra Fondazione Fiera Milano, la Federazione italiana sport del ghiaccio e tutte le Istituzioni in campo, e la stessa assegnazione dei Mondiali femminili è un forte segno di riconoscimento di questa sinergia".
"Fondazione Fiera Milano - prosegue - ha fortemente creduto sin dall'inizio nello spirito olimpico che ha pervaso l'evento e continua a dare il proprio contributo affinché la fiamma dei Giochi olimpici si mantenga viva, in un'ottica di continuità con gli stessi. Abbiamo per questo deciso di trasformare l'entusiasmo olimpico in un'opera concreta e di valore, in collaborazione con istituzioni e stakeholder, realizzando, grazie a un investimento di circa 5 milioni di euro, interamente sostenuto dalla Fondazione, l'impianto in cui si svolgeranno i Mondiali: una vera e propria eredità che Fondazione Fiera Milano intende contribuire a lasciare al territorio e ai cittadini. Eventi di questo tipo - conclude Bozzetti - non rafforzano solo la vocazione polifunzionale del quartiere fieristico, ma accrescono la vocazione internazionale di Milano, della Lombardia e del nostro Paese, avvicinando il grande pubblico, le famiglie e i giovani allo sport e allo spettacolo che una manifestazione come i Mondiali sicuramente è in grado di offrire'.

Categoria: sport
16:29
Roland Garros, padre di Jodar litiga con spettatori: "Non vi sedete qui"
(Adnkronos) - Il padre di Rafa Jodar 'litiga' con alcuni spettatori al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 29 maggio, il giovane tennista spagnolo ha sfidato l'americano Alex Michelsen nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita che ha visto anche un accenno di tensione sulle tribune.
Alcuni spettatori infatti, che evidentemente non riuscivano a trovare il proprio posto, si sono seduti nelle file riservate al team di Jodar, con il padre, in prima fila, che si è immediatamente girato. L'uomo gli ha detto che non potevano sedersi lì, cominciando a discutere con gli spettatori, che inizialmente non volevano spostarsi.
Prima che la situazione degenerasse però, i tifosi hanno capito la situazione e si sono alzati, lasciando quindi liberi i seggiolini destinati al team dello spagnolo.

Categoria: sport
16:27
Allegri al Napoli? Da "Acciughina ingiocabile" a "esperto vincente", Max 'agita' i tifosi azzurri in Parlamento
(Adnkronos) - Manca solo l'ufficialità, Massimiliano Allegri è pronto ad approdare al Napoli, alla corte di Aurelio De Laurentiis, ma resta il malcontento di parte del popolo napoletano, almeno sul web, che gli preferiva Vincenzo Italiano. 'Acciughina', che dovrà farsi in quattro per convincere soprattutto l'ambiente, secondo un 'sondaggio' bipartisan condotto dall'Adnkronos alla Camera, divide i tifosi azzurri in Parlamento. C'è chi lo considera la prima scelta per il dopo Conte, perchè garanzia di ''stabilità'' con il suo "ricco curriculum" e la "lunga esperienza acquisita sul campo" (unico allenatore a vincere cinque scudetti di fila con la Juventus e Champions league sfiorata due volte) e chi, invece, non lo ha mai sopportato per ''il carattere ostico'', la ''supponenza'', e quel ''ghigno irriverente'' da ''gobbo''.
L'ex mister del Milan è osteggiato da chi ama un calcio champagne, che fa divertire, ed è osannato da chi punta solo a vincere di corto muso e conta ora più che mai sulla voglia di riscatto dopo una stagione fallimentare in rossonero. Insomma, si ripete la sfida tra giochisti (qualcuno lo ha soprannonimato l'Acciughina ingiocabile) e risultatisti e solo il campo saprà dire chi avrà la meglio. Nel 'campo largo' Pd e M5S danno fiducia a Max, perchè dà affidamento per il suo 'passato' , anche se è stato al servizio dei bianconeri, e pochi lo bocciano. L'eurodeputato piddino Sandro Ruotolo, responsabile informazione e cultura del partito, non ha dubbi: ''Mi sembra l’unica scelta possibile dopo l’uscita di scena di Conte. Prima di pronunciarmi aspettiamo di vedere quale sarà la squadra, chi rimarrà e chi andrà via. Mi auguro tanto che Allegri ci stupisca con un gioco che ci faccia anche divertire", è l'auspicio di Ruotolo che aggiunge: ''Anche se c’è molto scontento per la scelta , dobbiamo restare accanto alla squadra". Arturo Scotto, capogruppo dem in commissione Lavoro Montecitorio, vede in lui l'arma in più per fare strada in Champions: ''Il tecnico livornese ha la sufficiente esperienza e autorevolezza. Uno come lui conosce le competizioni europee: può farci solo bene''.
Il pentastellato Dario Carotenuto, l'unico parlamentare italiano dell'ultima spedizione della 'Global Sumut Flottilla' rimpiange il 'Comandante' Maurizio Sarri e Luciano Spalletti, anche se 'Acciughina' dà certezze nell'immediato: ''Gli allenatori toscani a Napoli hanno fatto mediamente bene... Personalmente preferisco il calcio di Sarri e Spalletti, ma di certo con Allegri si punta a vincere da subito qualcosa e almeno questo mi rassicura''.
Il vicepresidente della Camera 5S, Sergio Costa, crede nell'ex mister biaconero: ''Secondo me Allegri farà bene. E' un pragmatico, uno esperto. Viene da una stagione complicata e avrà voglia di dimostrare tutto il suo valore. Credo che molto dipenda dalla capacità di 'prendersi' con De Laurentiis. Se scatta la scintilla e dura il rapporto, penso che faranno belle cose assieme''. Gaetano Amato, deputato Cinque stelle, ex attore di fiction, proprio non si capacita ma confida nel sesto senso del patron Adl: ''Non mi piace proprio questo Allegri... Non mi piace il gioco che fa, non mi piace perché ha poco occhio per i giovani. Credo che i nuovi allenatori debbano sempre di più tenere in conto i ragazzi, specialmente quelli italiani, perché sennò noi a livello di nazionale non cambieremo mai. Avrei preferito -confida- Italiano ad Allegri in realtà, ma fino ad ora dobbiamo anche dire che il presidente De Laurentiis non ha mai sbagliato un colpo. Vediamo se ci ha azzeccato anche stavolta'', conclude Amato.
Nel centrodestra Fi, Fdi e Lega considerano Allegri l'uomo giusto al posto giusto. ''Da tifoso del Napoli e del Pescara -spiega il presidente forzista della commissione Affari costituzionali di Montecitorio Nazario Pagano- dico che Allegri mi piace, perchè ha grinta e una grande esperienza, ovvero tutto quello che ci serve in questo momento. Certo, Massimiliano si incazza un po' troppo ma questa è quello che noi chiammo cazzimma e resta un grande allenatore''.
Il deputato azzurro Francesco Maria Rubano, che ha fondato il gruppo parlamentare Diego Armando Maradona, è rimasto colpito dalla sua umanità: ''Ciò che mi colpisce di più non è l’allenatore vincente. È l’uomo che ieri ad esempio, ricevendo il premio Giovanni Galeone, si è commosso ricordando il suo maestro. Perché chi sa ancora emozionarsi per chi gli ha insegnato qualcosa, non ha perso il senso del calcio. E forse è proprio qui che il destino costruisce un ponte meraviglioso con Napoli. Galeone ha insegnato ad Allegri che il calcio è prima di tutto umanità. Diego ha insegnato a Napoli che il calcio può diventare eternità. A Napoli non si eredita il mito di Maradona. Lo si onora ogni giorno. Se Allegri riuscirà a capire questo, allora il suo viaggio sotto il Vesuvio sarà molto più di una semplice avventura sportiva. Sarà -assicura Rubano- l’incontro tra una grande carriera e la storia più emozionante che il calcio abbia mai raccontato. E quest’anno ancora di più. Perché quello che sta per cominciare non è un campionato qualunque. È l’anno del Centenario. Cento anni di passione, di cadute e risalite, di sconfitte e trionfi. Cento anni di amore. Credo -conclude- che Allegri possieda tutte queste caratteristiche per raccogliere una sfida tanto affascinante quanto impegnativa".
Gerolamo Cangiano, esponente di Fdi, avrebbe voluto a Napoli Italiano, ma considera ''Allegri una scelta di grande esperienza e solidità. Parliamo di un allenatore che conosce perfettamente le pressioni delle grandi piazze e che nella sua carriera ha dimostrato di saper vincere e gestire gruppi importanti. Quando arriva un allenatore del suo livello -rimarca- bisogna sempre avere rispetto e fiducia. Se dovesse riuscire a coniugare pragmatismo, equilibrio e qualità offensiva della rosa azzurra, potrebbe nascere un progetto molto competitivo''.
Per Gianluca Cantalamessa, senatore leghista e presidente del 'Napoli Club Parlamento, Max ''è un grande allenatore che ha voglia di riscatto dopo la delusione rossonera, ha una maggiore esperienza nelle coppe rispetto a Conte, ci darà grandi soddisfazioni. Grande il presidente De Laurentiis: ogni volta che se ne va qualcuno da Napoli si pensa che finisce un'era, invece non è così. Adl dimostra che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile''.

Categoria: sport
16:26
Infezione da Clostridioides difficile, accordo IdB-Nestlé per trattamento Vowst in Europa
(Adnkronos) - IdB Holding S.p.A. (IdB), leader globale negli ingredienti attivi derivati da piante medicinali e nelle loro applicazioni nei settori farmaceutico e degli integratori alimentari, nonché nei principi attivi altamente potenti, e Nestlé Health Science, leader globale nella scienza della nutrizione, hanno annunciato di aver siglato un accordo di licenza per lo sviluppo e, previa approvazione regolatoria da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), per la commercializzazione di Vowst® (fecal microbiota spores, live-brpk) in Europa. Vowst è un live biotherapeutic product (Lbp) somministrato per via orale, indicato negli Stati Uniti per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile (rCdi) in soggetti di età pari o superiore a 18 anni, a seguito di trattamento antibiotico per rCdi. In base all’accordo - informa una nota - le parti lavoreranno congiuntamente per ottenere l'approvazione regolatoria in Europa, in seguito alla quale IdB potrà esercitare i diritti acquisiti per la commercializzazione di Vowst nei mercati europei. La collaborazione mira a estendere ai pazienti europei la possibilità di trattamento con Vowst per la rCdi, un'infezione potenzialmente letale, difficile da gestire e con opzioni terapeutiche limitate. L'accordo segna inoltre l'avvio delle attività cliniche e regolatorie pianificate per supportarne la potenziale approvazione.
"La firma di questa partnership rappresenta il primo importante passo di questo progetto, una pietra miliare che è sinonimo di fiducia, collaborazione e scambio di competenze tra IdB Holding e Nestlé Health Science - ha dichiarato Gianluigi Frozzi, presidente di IdB Holding - Questo sforzo dà inizio a un nuovo ed entusiasmante capitolo per IdB, che costituirà una nuova società dedicata, con l'obiettivo di commercializzare Vowst e portare ai pazienti europei nuove terapie per patologie gravi ancora prive di cure efficaci". IdB - dettaglia la nota - è un gruppo italiano privato, con sede a Milano, che vanta più di un secolo di esperienza per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti nei settori farmaceutico e nutraceutico a livello globale. Il gruppo comprende due società operative: Indena, che vanta una presenza diretta in Italia, Francia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Giappone e India; e Scharper, attiva sul territorio italiano. "Questo accordo riflette il valore di Vowst e la fiducia che riponiamo nel suo profilo clinico e nel suo potenziale a lungo termine - ha commentato Luis Briz, President of Professional Health di Nestlé Health Science - La collaborazione con IdB Holding S.p.A. rappresenta un passo significativo per rendere disponibile questa terapia innovativa anche ai pazienti europei. Confidiamo di lavorare sinergicamente lungo tutto il processo di approvazione regolatoria, mantenendo costante l'attenzione sui pazienti che potranno beneficiare di una nuova e potenziale opzione di trattamento preventivo".
Vowst - conclude la nota - è il primo Lbp orale approvato dalla Food and drug administration (Fda) statunitense per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile in soggetti di età pari o superiore a 18 anni, successivamente al completamento del trattamento antibiotico per l'infezione da C. diff, con le seguenti indicazioni e informazioni sulla sicurezza approvate in Usa da Fda. E' indicato per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile (Cdi) in soggetti di età pari o superiore a 18 anni a seguito di trattamento antibiotico per Cdi ricorrente (rCdi). Vowst non è destinato al trattamento dell'infezione attiva da Clostridioides difficile. Sul fronte sicurezza, non va assunto contemporaneamente agli antibiotici. Vowst contiene batteri vivi e gli antibiotici possono interferire con la sua efficacia. Tra le raccomandazioni: deglutire la capsula intera; non schiacciare, masticare o rompere la capsula; e consultare il foglietto illustrativo per informazioni complete. Gli effetti collaterali più comuni di Vowst sono: gonfiore addominale, affaticamento, stipsi, brividi e diarrea

Categoria: economia
16:22
Farmaceutica, Doc Pharma completa l'acquisizione di Riopan da Takeda
(Adnkronos) - Doc Pharma, azienda farmaceutica leader nel mercato dei prodotti equivalenti e in forte espansione in ambito 'branded', ha annunciato di aver completato l'acquisizione da Takeda di Riopan*, farmaco anti-acido indicato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni legate all'acidità gastrica, come gastrite, reflusso gastroesofageo e ulcera peptica, ed efficace anche nel trattamento del bruciore di stomaco e delle indigestioni.
"Un'operazione cruciale", l'ha definita Riccardo Zagaria, Ceo di Doc Pharma, "in linea con il nostro piano di sviluppo a medio e lungo termine. L'acquisizione di Riopan ci consente di integrare ulteriormente il nostro portfolio prodotti e perseguire organicamente il processo di crescita e sviluppo dell'azienda".
L'operazione, sostenuta dagli azionisti di Doc Pharma, Tpg e Icg - informa una nota - si pone in continuità con l'acquisizione della linea oftalmica di Medivis nel 2022, della gamma nutraceutica di Geofarma a febbraio 2025 e dei marchi Muscoril (aprile 2024) ed Ematonil (aprile 2026), rafforzando la linea di prodotti nelle linee Otc e Specialty, oltre al consolidato portfolio di prodotti generici che vanta oltre 250 molecole, in varie aree terapeutiche. Doc Pharma commercializzerà il prodotto direttamente in Italia e ne curerà la distribuzione attraverso accordi commerciali con partner locali in altri 11 Paesi, tra cui Portogallo, Austria, Svizzera, Spagna e Belgio.

Categoria: cronaca
16:20
Tiafoe, racchetta ritrovata al Roland Garros. La tifosa: "Non volevo rubarla"
(Adnkronos) - Frances Tiafoe ha ritrovato la racchetta 'rubata' al Roland Garros. Il tennista americano aveva denunciato il 'furto' dopo la partita-maratona vinta contro Hubert Hurkacz, al termine della quale, per festeggiare, si era buttato letteralmente tra il pubblico, lasciando andare la racchetta che era stata raccolta da una tifosa.
Come raccontato da Andres Vargas Peraza, a prendere la racchetta è stata Karen Gutierrez, un'appassionata di tennis colombiana di 28 anni. Gutierrez stava facendo il tifo per l’americano insieme a un’altra coppia e si trovava molto vicina al campo: "Nel momento in cui vince la partita, Tiafoe corre ad abbracciarci tutti quelli che eravamo lì", ha raccontato, "in quel momento ha lasciato cadere la racchetta e io ho giurato che l’aveva lasciata per noi per tutto il tifo che avevamo fatto. Allora l’ho presa e ho aspettato persino che se ne andasse dal campo. Non è mai tornato a riprenderla".
Karen si è quindi portata via la racchetta e tutto procedeva bene. Il suo fidanzato le ha fatto notare che non era normale, quindi è tornata al campo per restituirla, ma non c’era più nessuno. Allora la donna ha iniziato a guardare sui social e ha trovato una storia, pubblicata dallo stesso Tiafoe, in cui stavano cercando la racchetta. Ha contattato il manager dell'americano tramite messaggio, ha spiegato cosa era successo, si sono incontrati, restituendo così la racchetta.
Come ringraziamento, Tiafoe le ha inviato delle scarpe da tennis autografate con un messaggio che dice: "Grazie Karen". Lei ha raccontato tutta la storia al manager spiegando che “la sua intenzione non era mai stata di rubare la racchetta”. Inoltre, oggi hanno invitato la colombiana all’allenamento privato di Tiafoe e le hanno dato due biglietti per il Roland Garros.

Categoria: sport
16:09
Giornata mondiale sclerosi multipla, l'Italia si illumina di rosso
(Adnkronos) - Oltre 150 mila persone convivono oggi con la sclerosi multipla in Italia. Ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi e, nella maggior parte dei casi, la malattia colpisce giovani adulti tra i 20 e i 40 anni, soprattutto donne, spesso nel pieno della vita lavorativa, familiare e sociale. Per richiamare l'attenzione su una delle più diffuse malattie neurologiche croniche e invalidanti, in occasione della Giornata mondiale della Sclerosi multipla, l'Italia si illumina di rosso, il colore che identifica il movimento mondiale della Sm. Da Montecitorio a Palazzo Madama, da Palazzo Chigi ai monumenti, castelli, fontane e palazzi civici, di oltre 150 città, una luce simbolica attraverserà il Paese per accendere i riflettori sulle sfide che ogni giorno affrontano le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
La sclerosi multipla è una malattia complessa, imprevedibile e ancora priva di una cura definitiva. Colpisce in misura doppia le donne rispetto agli uomini e nel 10% dei casi esordisce in età pediatrica e adolescenziale. Grazie ai progressi della ricerca sono oggi disponibili terapie sempre più efficaci, ma la malattia continua a generare un forte impatto sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie. Secondo gli ultimi dati del Barometro della Sclerosi multipla e patologie correlate, il costo sociale complessivo della malattia raggiunge i 6,9 miliardi di euro l'anno, tra costi sanitari, assistenziali, previdenziali e perdita di produttività. Un impatto che cresce con l'aumentare della disabilità e che rende essenziali interventi in grado di garantire accesso alle cure, autonomia, inclusione e partecipazione sociale.
"La luce rossa che illumina monumenti e palazzi in tutta Italia rappresenta la volontà di non lasciare invisibili le persone con sclerosi multipla. Dietro ogni numero ci sono vite, progetti, diritti e aspettative che chiedono risposte concrete. La Giornata mondiale è un richiamo rivolto a tutti: istituzioni, comunità e cittadini, affinché nessuno venga lasciato indietro", afferma Francesco Vacca, presidente nazionale Aism (Associazione italiana sclerosi multipla). L'iniziativa delle illuminazioni coinvolge istituzioni nazionali, amministrazioni locali e comunità territoriali in tutta Italia e si inserisce nelle attività promosse da Aism per la Giornata mondiale della Sclerosi multipla, un'occasione per ribadire l'importanza della ricerca scientifica, della diagnosi precoce, dell'accesso alle cure e della piena partecipazione delle persone con Sm alla vita sociale, lavorativa e civile del Paese.

Categoria: cronaca
16:07
Nazionale, Baldini: "Non ho curriculum da ct, ma magari posso vincere Europei e Olimpiadi con Under 21"
(Adnkronos) - Giovani, forti e pronti a dimostrare di meritare la maglia azzurra. Sono questi i profili dei calciatori che nel pomeriggio a Coverciano sosterranno la prima seduta di allenamento in vista delle amichevoli con Lussemburgo e Grecia, ultimi due impegni stagionali per la Nazionale prima dell’inizio di un Mondiale che purtroppo non vedrà l’Italia protagonista. A guidare gli Azzurri sarà Silvio Baldini, che tanti di questi ragazzi li conosce molto bene, dal momento che li sta vedendo e facendo crescere in Under 21: “Ho convocato il mio gruppo e due calciatori di un certo livello come Donnarumma e Pio Esposito perché, anche in funzione delle Olimpiadi, vedo la possibilità di avere questi giocatori”. Lo ha detto il Ct ad interim della Nazionale italiana nella conferenza stampa che ha aperto il raduno di Coverciano.
A fare da chioccia al gruppo è il capitano Gigio Donnarumma (“mi ha contattato dandomi disponibilità e non mi è sembrato vero”), 19 dei 24 convocati sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore. Vent’anni e 6 mesi è l’età media di un’Italia che è chiamata a gettare le basi per il futuro: “Sono convintissimo che i ragazzi faranno benissimo. Ho chiesto loro di giocare con entusiasmo, di pensare che sono i più forti. La vita a volte fa delle sorprese e loro non devono perdere l'occasione. Devono far vedere di essere bravi, ma serve essere squadra. Bisogna aiutare i compagni quando sono in difficoltà, bisogna correre per recuperare il pallone il prima possibile”. Vincere in Lussemburgo e a Creta aiuterebbe a non perdere terreno nel ranking. E non solo: “Le amichevoli in Nazionale non esistono, in palio c’è l’onore. L’orgoglio non lo devi mai dimenticare. Voglio dare a questi giocatori il senso di responsabilità, non consideriamoli ragazzini”.
I tifosi italiani avranno l’occasione di conoscere meglio quattro ragazzi che giocano in Bundesliga (Chiarodia, Mane, Reggiani e Inacio) e Luca Koleosho, che dopo le esperienze in Spagna (Espanyol) e Inghilterra (Burnley), a gennaio è approdato al Paris FC dimostrando di avere le qualità per fare bene anche in Ligue 1: “Hanno modo di vedere campionati e culture diverse. In comune hanno il fatto che sono innamorati di ciò che fanno, sono puliti, non sono inquinati dal denaro o dal successo. Io cerco di fargli capire che il calcio è anche uno stile di vita, per andare alla ricerca delle risposte che cercano".
Il problema non è la mancanza di giovani talenti, ma la mancanza di fiducia nei loro confronti: “L'esperienza la fai giocando -sottolinea Baldini- se non giochi e l'esperienza è limitata a poche partite il tuo valore rimane imprigionato. A livello giovanile le Nazionali sono andate bene, poi il problema è sempre stato il salto in Nazionale maggiore. Bisogna far giocare i ragazzi, ma non è un problema di Federazione. È un problema del calcio italiano. Se fai mercato dov'è il vantaggio nel comprare un giocatore di 39 anni invece che trovarne uno nel vivaio? I giovani portano entusiasmo, ritmo, velocità”.
Dopo giugno Baldini non si vede sulla panchina della Nazionale maggiore, l’obiettivo è raggiungere i traguardi che si è prefissato con l’Under 21: “Questo per me è un premio inaspettato. Per allenare la Nazionale ci vuole un certo curriculum e io questo curriculum non ce l’ho. Ho la possibilità di fare l'Europeo Under 21 e magari vincerlo, di fare le Olimpiadi e vincerle. A quel punto avrei speranza. Io sono uno che crede nel merito, non nei colpi di fortuna”.

Categoria: sport
16:05
Denti a rischio tra i giovani, Sidp: "Il 36% della Gen Z ha gengive che sanguinano"
(Adnkronos) - "Un italiano su 4 soffre di sanguinamento gengivale, uno dei primi segnali di problemi alle gengive che, se trascurati, possono evolvere in parodontite e portare perfino alla perdita dei denti". Così all'Adnkronos Salute Leonardo Trombelli, presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Secondo una recente indagine realizzata dalla Sidp su un campione rappresentativo di 3mila italiani, il 25% degli intervistati ha dichiarato di avere gengive che sanguinano. Un dato che sale addirittura al 36% tra i giovani della Generazione Z. "Il sanguinamento gengivale non è normale - spiega Trombelli - ma è il segnale di un'infiammazione che può indicare gengivite o parodontite, la forma più grave della malattia gengivale". Il fenomeno colpisce soprattutto i più giovani. "Molti ragazzi curano molto l'estetica del sorriso e l'apparenza, ma trascurano la salute reale della bocca", sottolinea l'esperto. Se "non trattati in tempo", questi problemi possono peggiorare negli anni, "causando mobilità dei denti e, nei casi più gravi, la loro perdita". La causa principale? Un'igiene orale insufficiente. "Nella maggior parte dei casi il sanguinamento è legato a una pulizia dei denti non adeguata - avverte Trombelli - Per questo la prevenzione è fondamentale: migliorare l'igiene quotidiana e fare regolari sedute di pulizia professionale dal dentista o dall'igienista può bloccare la malattia nelle fasi iniziali". Le regole base sono semplici: lavare i denti almeno 2 volte al giorno, soprattutto la mattina e prima di andare a dormire; usare il filo interdentale o lo scovolino per pulire gli spazi tra i denti e, se necessario, scegliere dentifrici con azione antimicrobica. Anche lo spazzolino elettrico può essere utile, ma da solo non basta.
"Dall'indagine emerge inoltre che le forme più gravi della malattia aumentano con l'età e sono più diffuse tra le persone con un livello di istruzione più basso. Anche le differenze territoriali pesano: Centro e Sud Italia risultano più svantaggiati rispetto al Nord. Prevenzione, informazione e accesso alle cure sono fondamentali per proteggere la salute orale degli italiani", conclude Trombelli.

Categoria: cronaca
16:00
Sinner eliminato, Fazio triste per Jannik al Roland Garros
(Adnkronos) - Fabio Fazio 'piange per Jannik Sinner. Il giornalista e conduttore di 'Che Tempo Che Fa' è volato a Parigi per assistere alla sfida tra il tennista azzurro e Juan Manuel Cerundolo, valida per il secondo turno del Roland Garros 2026 e vedendo così dal vivo l'eliminazione di Sinner, piegato dal caldo che gli ha provocato vomito e un accenno di crampi.
Fazio è stato immortalato in diversi video andati rapidamente virali sui social, che mostrano il giornalista visibilmente triste per Sinner.
Seduto in prima fila nella tribuna del Philippe-Chatrier, Fazio, con camicia di lino e cappellino blu, si è portato una mano al volto e ha applaudito all'uscita dal campo di Sinner, seppur sconsolato dal risultato maturato in campo.

Categoria: sport
15:57
Artigiano in Fiera, Calabrese (Regione Calabria): "In 'Anteprima d'estate' la nostra storia"
(Adnkronos) - Anteprima d'estate è "un evento per noi molto importante perché qui rappresentiamo la Calabria. Parliamo di artigianato, ma parliamo anche di storia, identità e cultura. Parliamo di quelli che sono i prodotti calabresi, ma soprattutto di una vetrina importante per il turismo: stiamo investendo molto" nel settore "anche a fronte dell'aumento esponenziale dei flussi turistici e delle presenze nella nostra Regione". Sono le dichiarazioni di Giovanni Calabrese, assessore della Regione Calabria con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate, nella giornata in cui apre i battenti 'Anteprima d'estate', l’evento promosso da Artigiano in Fiera, in programma a Fieramilano Rho fino al 2 giugno.
"È un evento importante -aggiunge- con oltre 100 operatori che rappresentano il 10% delle presenze a questa edizione estiva di Artigiano in Fiera. In una vetrina così importante, tra i vari eventi, la Calabria è sempre presente con una partecipazione significativa e ben organizzata. Dimostriamo che la Calabria è la regione dell'accoglienza e lo facciamo anche attraverso la nostra presenza in questi eventi con degli stand bellissimi", conclude.

Categoria: economia
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17:39
Made in Italy: la pinsa romana conquista New York
(Adnkronos) - Il Made in Italy è sbarcato a New York in grande stile. E questa volta lo ha fatto con centurioni romani, Vespe d’epoca e persino un imperatore trasportato in lettiga tra le strade di Manhattan. A firmare l’iniziativa è Di Marco, azienda inventrice e leader mondiale della Pinsa Romana, che dopo aver rivoluzionato il mercato italiano e diffuso nel mondo la cultura della pinsa, ha deciso di rendere famosa la Pinsa anche gli Stati Uniti con una spettacolare attivazione urbana. L’evento è stato organizzato in occasione del National Pinsa Day, che si celebra negli USA il 28 maggio, giorno in cui il marchio della parola “Pinsa” è stato ufficialmente assegnato a Di Marco dall’ufficio marchi.
Dal 26 maggio, New York si è trasformata infatti nel palcoscenico di una surreale “invasione romana”. In diversi punti iconici della città sono comparsi centurioni in armatura impegnati nelle più improbabili attività quotidiane newyorkesi: in metropolitana, a Central Park, su skateboard tra le avenue di Manhattan, tra il pubblico di una partita di baseball o mentre mangiano hot dog per strada. Una presenza ironica e inaspettata che ha generato curiosità e interesse tra i Newyorkesi, che hanno interagito scherzosamente con i nuovi arrivati .
Il clou dell’iniziativa è stato il 28 e 29 maggio, quando a New York ha fatto il suo ingresso “l’Imperatore della Pinsa”, trasportato a bordo di un’autentica lettiga romana accompagnata dal suo esercito di centurioni. Un vero e proprio stunt urbano dal forte impatto visivo che ha attraversato la città annunciando l’arrivo della Pinsa Romana negli Stati Uniti.
Ma non solo spettacolo. I centurioni di Di Marco hanno girato per Manhattan a bordo di Vespe italiane distribuendo voucher per assaggi gratuiti di pinsa ai passanti e invitandoli a celebrare il National Pinsa Day. L’obiettivo? Far scoprire ai newyorkesi uno dei prodotti più innovativi e contemporanei della tradizione gastronomica italiana.
Più leggera, fragrante e altamente digeribile grazie al particolare impasto a lunga lievitazione, la Pinsa Romana rappresenta oggi una delle eccellenze del food italiano più apprezzate a livello internazionale. La pinsa Di Marco è oggi presente in più di 70 mercati, e tra questi gli Stati Uniti stanno diventando uno dei più importanti, perché grande estimatore del vero cibo italiano. L’azienda che ne ha codificato la ricetta originale e ne ha diffuso la cultura nel mondo punta ora a renderla un nuovo fenomeno lifestyle anche negli USA.
L’attivazione è stata amplificata da creator, influencer e media locali che hanno documentato l’“invasione romana” sui social, trasformando New York nel centro globale delle celebrazioni dedicate alla pinsa.
Non solo, Di Marco ha portato l’esperienza dei centurioni anche a Los Angeles e San Francisco attraverso contenuti video realizzati con l’Intelligenza Artificiale e amplificati dai social media, e Pinsa Di Marco avrà anche un chiosco dedicato presso Eataly Flatiron per un mese, e la Pinsa avrà una forte presenza nei punti vendita Eataly in tutti gli Stati Uniti.
Perché, almeno per qualche giorno, Manhattan (e non solo) parlerà romano.

Categoria: internazionale/esteri
17:24
Albanese: "Tortura su palestinesi è sistema in Israele, ci sono 4mila desaparecidos"
(Adnkronos) - Anche la tortura rientra tra i crimini che Israele perpetua nei confronti dei palestinesi. Questa è la conclusione dell'ultimo report di Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu nei Territori palestinesi occupati, presentato a marzo ed esposto per la prima volta in Italia oggi in Senato, a cui partecipano Peppe De Cristofaro di Avs, Laura Boldrini del Partito democratico e Dario Carotenuto del Movimento 5 stelle. Partendo dalla testimonianza di 300 sopravvissuti, Albanese condanna "inequivocabilmente atti di tortura e altre forme di maltrattamento commesse da tutti gli attori, inclusi i gruppi armati palestinesi il 7 ottobre 2023 e successivamente". Torture che avvengono nelle carceri, ormai diventate dei veri e propri centri di tortura, e non solo, e che ormai fanno parte della politica di Stato, oltre a essere una manifestazione ulteriore del genocidio.
Perché la tortura, si legge ancora nel report, "non è meramente punitiva: è strategica. Opera per degradare i corpi dei palestinesi, fratturarne l’integrità psicologica ed eroderne la resilienza collettiva. Anche una detenzione di breve durata produce danni fisici e psicologici i cui effetti si estendono oltre l’individuo, colpendo famiglie e intere comunità in modi duraturi e, in molti casi, irreparabili".
Tra cani, manganelli, stupri, bastoni, Albanese legge con un groppo in gola il materiale raccolto nei mesi, aggiungendo un altro particolare, o per dirla come lei "un dato scioccante, un crimine che non era ancora stato documentato in Palestina da parte di Israele", ovvero "le sparizioni forzate: sono 4mila i desaparecidos, le persone che sono state arrestate e non si sa che fine abbiano fatto".
"Israele sembra di aver avocato a sé il diritto di torturare i palestinesi - spiega la relatrice speciale dell'Onu -. Non solo il governo, ma lo Stato tutto ha avocato a sé questo diritto. Che cosa significa? Che l'uso così sistematico della tortura è il prodotto di una cultura di normalizzazione e impunità che attraversa la società israeliana e le sue istituzioni". "I funzionari israeliani coinvolti in torture, abusi sessuali e persino stupri catturati in documentazione video, incluso stupri di gruppo, sono stati pubblicamente difesi, celebrati e completamente sottratti a qualsiasi forma di responsabilità, mentre la persona dell'esercito che ha denunciato questi atti è agli arresti domiciliari. In questo ambiente gli abusi contro i palestinesi non solo vengono tollerati, sono autorizzati, giustificati e sono destinati a perpetuarsi nel tempo. In questo contesto la tortura non è più una deviazione del sistema, è il sistema. E' questo Israele", conclude Albanese.

Categoria: politica
17:17
Sinner, Fognini spiega il ko: "Non aveva energie, ma non siamo robot"
(Adnkronos) - Fabio Fognini spiega l'eliminazione di Jannik Sinner dal Roland Garros 2026. Il tennista azzurro è stato battuto al secondo turno dello Slam di Parigi dall'argentino Juan Manuel Cerundolo a causa di un colpo di calore che gli ha provocato vomito e un accenno di crampi.
"Il suo corpo l'ha abbandonato", ha detto Fognini in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, "lui stesso ha detto che non è stato un colpo di calore e non sono stati crampi, ma semplicemente non ce l'ha fatto più, il suo corpo ha detto stop. E questo ci fa pensare che, come ha detto lui stesso, non siamo dei robot. E se lo dice il numero 1, dobbiamo aprire gli occhi".
"Dispiace perché il Roland Garros era l'obiettivo numero uno", ha continuato Fognini, "questi fenomeni giocano per questi tornei. Però bisogna accettarlo, ha perso una partita che stava completamente dominando e che probabilmente se giocano 10 volte ne perde mezza. Bisogna fare comunque i complimenti a Cerundolo perché è stato lì, ha allungato gli scambi e l'ha portato a sbagliare. Così Sinner non ne aveva più, ha perso campo e profondità, le energie lo hanno abbandonato. Fa molto male ma ricordiamoci una cosa: Jannik resta Jannik".

Categoria: sport
17:08
Iran-Usa, Trump: "Ora nella Situation Room per decisione definitiva"
(Adnkronos) - Ore decisive per l'accordo tra Usa e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato su Truth Social che si sta recando nella "Situation Room per prendere una decisione definitiva" sull'intesa con Teheran, dopo che nella giornata di oggi, venerdì 29 maggio, si sono susseguite news e retroscena su un accordo preliminare.
L'uranio arricchito iraniano sepolto in profondità verrà "estratto dagli Stati Uniti in stretta collaborazione e coordinamento con l'Iran, oltre che con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, e distrutto", ha affermato il presidente americano. "Non vi sarà alcuno scambio di denaro, fino a nuovo avviso - ha aggiunto - Sono stati concordati altri punti, di importanza ben inferiore".
"L'Iran - ha sottolineato ancora - deve impegnarsi a non dotarsi mai di armi o bombe nucleari. Lo Stretto di Hormuz deve essere immediatamente riaperto, senza pedaggi, per consentire il traffico marittimo senza restrizioni in entrambe le direzioni". Trump ha annunciato che "tutte le mine, se presenti, saranno neutralizzate".
"Le navi bloccate nello Stretto a causa del nostro incredibile e senza precedenti Blocco Navale, che ora verrà revocato, potranno iniziare il processo di 'ritorno a casa'! - ha aggiunto il presidente americano - Salutate le vostre mogli, mariti, genitori e famiglie da parte mia, il vostro Presidente preferito!".
Le dichiarazioni di Trump arrivano dopo la notizia che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo preliminare per una proroga del cessate il fuoco di 60 giorni, che resta in attesa del via libera del presidente americano.
Teheran "non si fida di garanzie o parole" e "solo i fatti contano", aveva dichiarato in un post su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. "Non otteniamo concessioni con il dialogo, ma con i missili. Nei negoziati, ci limitiamo a far capire", ha proseguito Ghalibaf, secondo cui la Repubblica islamica "non intraprenderà alcuna azione prima che l'altra parte agisca". Per il presidente del Parlamento, "il vincitore di qualsiasi accordo è colui che è meglio preparato alla guerra fin dal giorno successivo".
Il testo del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti "non è ancora definitivo", ha riferito l'agenzia iraniana Tasnim, secondo cui la bozza dell'accordo sarebbe stata modificata negli ultimi giorni. La fonte citata ha inoltre contestato alcune indiscrezioni circolate sui media internazionali, sostenendo che parte delle informazioni diffuse sul contenuto dell'intesa sarebbero "inesatte".

Categoria: internazionale/esteri
17:05
Artigiani iraniani ad Anteprima d'estate, 'da Milano messaggio di dialogo e lavoro tra popoli'
(Adnkronos) - Un saluto all'insegna del dialogo e del valore del lavoro artigiano ha accompagnato l'inaugurazione di 'Artigiano in Fiera. Anteprima d'estate', aperta oggi a Rho Fiera Milano, con la partecipazione degli artigiani iraniani presenti alla manifestazione. A nome della delegazione, nel testo letto da Eskafi Sabet, è stato rivolto "un saluto sincero e un ringraziamento" agli organizzatori e al pubblico, sottolineando come, "in un tempo segnato da dolore, preoccupazione e difficoltà", la presenza a Milano assuma "un significato ancora più profondo".
Gli artigiani iraniani hanno evidenziato il valore dell'incontro tra culture e della "possibilità di viaggiare e vivere un contesto di bellezza come questo", ma anche perché "essere qui significa continuare a credere nel valore del lavoro, dell’incontro tra persone e del dialogo tra culture". Per l'occasione, hanno quindi aggiunto, "abbiamo portato con noi le nostre creazioni, le nostre tradizioni e il frutto del lavoro delle nostre mani, con il desiderio di condividere bellezza, artigianato e umanità".
Nel messaggio, infine, un ringraziamento al presidente Antonio Intiglietta, all'amministratore delegato Gabriele Alberti e allo staff della manifestazione "per aver creato uno spazio in cui popoli diversi possono incontrarsi nel rispetto reciproco e nella pace".

Categoria: economia
17:04
Al via 'Anteprima d'estate 2026', ponte tra culture e artigianato dal mondo per la bella stagione
(Adnkronos) - Si è aperta oggi a Fieramilano Rho 'Anteprima d'estate', l'evento a ingresso gratuito promosso da Artigiano in Fiera che fino al 2 giugno celebra la bella stagione con un'esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. Per cinque giorni, il pubblico potrà vivere un viaggio tra tradizioni e contemporaneità, all’insegna del fare artigiano e del piacere di stare insieme.
'Anteprima d'estate' è anche un ponte tra culture. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, l'evento si conferma uno spazio concreto di incontro, dove persone provenienti da nazioni diverse si ritrovano non per contrapporsi, ma per dialogare attraverso il linguaggio universale dell’artigianato. Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi la manifestazione diventa così una possibile anteprima di pace, capace di trasformare la diversità in occasione di relazione e conoscenza reciproca. Anche da territori segnati da difficoltà, gli artigiani portano il proprio lavoro come testimonianza di resilienza, bellezza e dignità, contribuendo a costruire uno spazio in cui la relazione precede la differenza.
"Anteprima d’estate è, prima di tutto, un luogo di incontro tra persone provenienti da contesti molto diversi, anche da Paesi oggi segnati da conflitti, che qui trovano uno spazio per raccontarsi attraverso il proprio lavoro. In questo senso l'evento offre un contesto in cui la relazione diretta tra le persone, la conoscenza reciproca e il rispetto delle identità possano svilupparsi in modo naturale e concreto. L'artigianato, con la sua dimensione profondamente umana, ci ricorda che dietro ogni prodotto ci sono storie, culture e tradizioni che meritano di essere conosciute. Creare occasioni di incontro come questa significa contribuire a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo tra culture diverse", commenta il presidente di Ge.Fi., Antonio Intiglietta, che ha ufficialmente inaugurato i cinque giorni di manifestazione alla presenza di istituzioni e ospiti tra cui Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Bonomi, presidente Fiera Milano, Giovanni Calabrese, assessore Sviluppo economico Regione Calabria, Elena Buscemi presidente del Consiglio comunale Milano. A rafforzare questo messaggio il luogo scelto per la cerimonia di apertura, che si è svolta nell’area Asia (padiglione 3) con i saluti da parte della delegazione degli artigiani iraniani. Distribuita su quattro padiglioni (1-3 e 2-4), ad 'Anteprima d'estate' l'artigianato diventa espressione viva di culture e persone, e allo stesso tempo terreno comune capace di unire. Un’esperienza che anticipa non solo la stagione estiva, ma anche un’idea possibile di convivenza, fondata su dialogo, curiosità e condivisione.
L'itinerario tra tutte le regioni italiane, da Nord a Sud dello Stivale, è in un intreccio di atmosfere che unisce la forza della montagna alla leggerezza del mare, dando vita a un immaginario fatto di equilibri e contrasti. I materiali naturali – legno, pietra, tessuti grezzi – diventano protagonisti di un design essenziale, dove le forme si semplificano per lasciare spazio alla materia e alla relazione con l’ambiente. Le suggestioni alpine richiamano calore, autenticità e radici profonde, mentre l'ispirazione mediterranea introduce luce, apertura e freschezza. In Europa, 'Anteprima d'estate' racconta un percorso che intreccia cultura materiale, gusto e convivialità componendo un mosaico variegato di cosmetica naturale, gioielli, prodotti tipici e proposte gastronomiche che esprimono la ricchezza dell'Europa artigiana.
Oltre il continente, l'evento si apre al Mediterraneo e al mondo, portando a Milano tradizioni e saperi globali. Il Nord Africa racconta un patrimonio radicato tra tradizione berbera e araba, influenze sahariane e mediterranee: tessiture a mano, ceramiche, gioielli, oggetti decorativi, profumi ed essenze diventano espressione di comunità, territori e identità culturali profonde; mentre l'Africa subsahariana racconta un artigianato vivo tra tessuti e filiere di cacao e caffè, legato alla quotidianità e alla trasmissione dei saperi. L'Asia propone un viaggio tra tessuti, tappeti, gioielli, oggetti rituali, decorazioni e creazioni artigianali che raccontano una manualità antica capace di dialogare con il gusto contemporaneo, dove ogni oggetto diventa testimonianza profondamente legata al territorio. Senza tralasciare le Americhe per uno sguardo fatto di colori, immagini e creatività quotidiana, a completamento di un panorama internazionale ricco di identità, culture ed espressioni artistiche.
Tra artigianato e tradizioni, il percorso gastronomico si inserisce come una delle esperienze più coinvolgenti. Nei quattro padiglioni produttori e maestri delle tradizioni locali guidano il pubblico attraverso un itinerario fatto di specialità italiane e proposte internazionali, tutte da scoprire e assaggiare. Nelle otto Piazze del Gusto il pubblico può intraprendere un viaggio tra sapori e territori, dai piatti della tradizione italiana alle proposte provenienti da Europa, Asia, America e Africa, in un’esperienza che unisce convivialità e scoperta. Chi desidera immergersi nei sapori più autentici del nostro Paese potrà intraprendere un percorso che va dalla Piazza del Gusto 'Sapori di terra e mare', a 'Cuore italiano: sole sapore e passione', passando per 'Sapori di Calabria' sino ai 'Tesori del Sud: gusto e tradizione'. Le tappe gastronomiche proseguono poi oltre i confini nazionali, con un viaggio tra profumi e suggestioni internazionali dalle 'Essenze d’Oriente', con specialità asiatiche, alla vibrante 'Paella fuoco e fiesta' d'ispirazione europea, dai sapori di 'Thailandia preziosa e Sapori indiani', sino alle atmosfere intense delle 'Braci esotiche & fiamme vive' tipiche del Sudamerica. A fare da cornice a un viaggio che vale un mondo di scoperte, anche un ricco palinsesto di eventi e spettacoli che attraversa culture e continenti, accompagnato da momenti di socialità e convivialità nelle ampie aree pensate per il relax.

Categoria: economia
17:00
Ferrari Luce elettrizza anche i social: oltre 48 milioni di visualizzazioni in poche ore (ma sentiment negativo)
(Adnkronos) - A poche ore dal lancio ufficiale della prima Ferrari elettrica, "Ferrari Luce", la conversazione social attorno al nuovo modello ha già raggiunto volumi significativi. Secondo quanto riferito all’Adnkronos da Comscore, società internazionale di misurazione e analisi dei media digitali, nelle prime 48 ore sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business presenti nel database della società , capaci di generare complessivamente più di 48 milioni di video views.
Il dato conferma l’impatto mediatico di un modello destinato, fin dall’inizio, a dividere pubblico e appassionati: da un lato l’attesa per l’ingresso del Cavallino nell’era dell’elettrico, dall’altro le perplessità di chi continua a identificare Ferrari con il suono, la meccanica e l’immaginario tradizionale del motore termico.
Le piattaforme del gruppo Meta si confermano il principale motore del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati. Instagram, invece, emerge come la piattaforma più rilevante in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement complessivo e il 42% dei commenti generati.
Particolarmente alto anche il livello di partecipazione del pubblico, misurato attraverso la metrica dei "first comments", che considera esclusivamente i commenti diretti ai post, escludendo quindi le risposte ai singoli commenti. Un indicatore utile per leggere non solo la quantità delle interazioni, ma anche la capacità del tema di attivare una reazione immediata da parte degli utenti.
Il contenuto più commentato supera i 17 mila first comments: si tratta di un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce, pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli testate automotive statunitensi. A conferma dell’impatto generato dal lancio, il reel risulta essere il contenuto con il più alto volume di commenti pubblicato dalla pagina Instagram della testata negli ultimi 30 giorni.
Sul fronte delle visualizzazioni, il contenuto più visto è il post di lancio pubblicato dal profilo ufficiale della Ferrari. In seconda posizione compare invece il video diffuso da Askanews con l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso una posizione critica nei confronti del nuovo modello elettrico.
Proprio le dichiarazioni dell’ex presidente Ferrari hanno avuto un ruolo centrale nella conversazione online. Anche in termini di engagement, infatti, i contenuti legati alla sua presa di posizione risultano tra i più rilevanti. Il post con il maggior numero di interazioni è stato pubblicato dalla pagina "Cose non Cose", community giornalistica e testata italiana molto seguita dal pubblico giovane, in particolare Gen Z e Millennials, e anch’esso focalizzato sulle parole di Montezemolo.
Tra gli editori più attivi nella copertura del tema figurano testate verticali dell’automotive come Automoto, Quattroruote e Motor1, affiancate da testate generaliste come il Corriere della Sera. Il tema, del resto, supera il perimetro degli appassionati di motori e intercetta una discussione più ampia sull’evoluzione dell’identità Ferrari, sul rapporto tra lusso e transizione elettrica e sulla capacità dei marchi iconici di innovare senza perdere riconoscibilità.
È proprio questa tensione a rendere il lancio di Ferrari Luce particolarmente polarizzante: l’entusiasmo per l’innovazione tecnologica convive con la resistenza dei puristi, più legati alla tradizione del brand e all’immaginario costruito nel tempo attorno alle sue vetture.
L’analisi del sentiment, condotta sui contenuti pubblicati dai profili business analizzati e non sui commenti degli utenti privati, evidenzia una percezione complessivamente critica nella fase iniziale del lancio. Il Net Sentiment registra infatti un valore negativo pari a -12,4 punti percentuali, segnalando come scetticismo e controversia abbiano prevalso, almeno nelle prime ore, sull’entusiasmo.
La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito da una parte della conversazione come distante dall’immaginario tradizionale Ferrari. In questo quadro, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione.
L’unico driver chiaramente positivo riguarda invece il coinvolgimento di Jony Ive, il designer dell’iPhone, e dello studio LoveFrom nel progetto creativo. Un elemento che contribuisce a rafforzare la dimensione innovativa del lancio e ad aprire la narrazione oltre il solo perimetro dell’automotive, collegando Ferrari Luce al più ampio immaginario del design, della tecnologia e dei prodotti iconici.

Categoria: economia
16:56
Almasri, depositati alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo due ricorsi contro l'Italia
(Adnkronos) - La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Cedu) di Strasburgo ha ricevuto il 13 maggio scorso due ricorsi presentati nei confronti dell'Italia da un uomo fuggito dal Sud Sudan e da una cittadina della Costa d'Avorio per la mancata esecuzione del mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del libico Osama Almasri, accusato di crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
Il primo ricorrente è fuggito dal Sud Sudan nel 2018, si legge nel ricorso, per raggiungere la Libia. Dopo diversi tentativi falliti di arrivare in Europa, è stato detenuto in Libia a Triq al-Sika e poi trasferito ad Al-Jadida, un centro di detenzione controllato da Almasri, dove il ricorrente afferma di essere stato sottoposto a torture. Nel 2020, l'uomo è stato inviato con la forza alla base militare di Mitiga per combattere in uno dei gruppi armati organizzati da Almasri. Lì è stato sottoposto a lavori forzati e violenze e ha assistito a diversi episodi di tortura e uccisioni perpetrati da Almasri contro altri detenuti.
Nel giugno 2022, l'uomo è riuscito a fuggire e ad arrivare in Italia. Ottenuto lo status di rifugiato, ha fondato l'associazione 'Rifugiati in Libia' e ha fornito prove nel procedimento contro Almasri, avviato nel frattempo davanti alla Corte Penale Internazionale.
La seconda ricorrente è una cittadina ivoriana nata nel gennaio 1996. All'età di quattro anni "è stata sottoposta a mutilazione genitale femminile e abusata sessualmente dal padre adottivo per diversi anni. Ancora minorenne, è fuggita in Libia, dove è stata tenuta in schiavitù, sottoposta ad ulteriori abusi sessuali e infine deportata nel carcere di Mitiga. Lì è stata vittima di torture, violenze sessuali e maltrattamenti per mano, tra gli altri, di Almasri, direttore del centro di detenzione e capo della polizia paramilitare libica".
La donna è arrivata in Italia a bordo di una nave il 16 aprile 2017. Il 13 gennaio 2020, il Tribunale di Catania le ha concesso la protezione internazionale. In particolare, "è stato ritenuto credibile e supportato da prove mediche il racconto della ricorrente in merito agli abusi sessuali e alle violenze sopra descritte". La rifugiata lamenta che sia il rifiuto della Camera dei Deputati di autorizzare la prosecuzione del procedimento penale, sia la mancata esecuzione del mandato di arresto della Corte Penale Internazionale, costituiscono un'ingerenza nel suo diritto di accesso a un tribunale.
Per la donna, nel suo caso si è verificata una negazione di giustizia, poiché le circostanze descritte hanno impedito di far luce sui fatti del suo caso, tra cui la violazione del suo diritto alla vita, il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti e il divieto di schiavitù o servitù. Per la ricorrente, le argomentazioni addotte dalla Camera dei Deputati per giustificare il rifiuto di autorizzare la prosecuzione del procedimento penale erano infondate e, in ogni caso, sproporzionate rispetto al suo interesse a ottenere l'accertamento della responsabilità penale per le gravi violazioni dei diritti umani subite.
Il primo ricorrente ha lamentato la violazione del suo diritto alla vita e del suo diritto a non essere sottoposto a tortura e a trattamenti inumani e degradanti, sostenendo che l'Italia non ha dato esecuzione al mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti di Njeem.
In particolare, ha rimarcato che la Convenzione "impone l'obbligo procedurale di condurre un'indagine efficace sulle presunte violazioni della sua parte sostanziale, garantendo la responsabilità e il risarcimento alle vittime di lesioni potenzialmente letali". L'uomo ha inoltre sottolineato che la Convenzione sancisce "obblighi positivi di carattere procedurale per lo svolgimento di un'indagine efficace su presunte violazioni di tortura o trattamenti inumani e degradanti". Ha infine sostenuto che, nei casi transnazionali, questi obblighi procedurali includono "l'obbligo" di cooperare con le autorità straniere o internazionali.

Categoria: internazionale/esteri
16:50
Alcaraz scrive a Sinner, Boris Becker applaude. Ma è fake
(Adnkronos) - Boris Becker 'ingannato' dal finto Carlos Alcaraz. Oggi, venerdì 29 maggio, l'ex tennista ha condiviso un post su X che riportava una storia Instagram attribuita allo spagnolo e dedicata a confortare Jannik Sinner, eliminato al secondo turno del Roland Garros 2026. Peccato però che il messaggio non esista e la storia sia frutto della creatività di 'TennisCentel', nota pagina satirica a tema tennistico.
"Adoro il messaggio di cuore di Carlitos!", ha scritto Becker, "tanto rispetto dimostrato in un momento di crisi per il suo più duro concorrente…. Il tennis è in buone mani con Jannik & Carlos!". A far notare l'inganno a Becker ci hanno pensato i suoi follower, che hanno invaso di commenti il post dell'ex tennista.
"Fratello, oggi mi hai spezzato il cuore", ha scritto il finto Alcaraz su 'TennisCentel', "ti ho seguito da casa e vederti soffrire in quel modo per il caldo è stato davvero doloroso per me. Le persone parleranno solo della sconfitta ma non capiscono niente. So quanto vuoi vincere questo torneo. Onestamente... voglio vederti vincerlo anche io".
"Sono stato triste a vederti combattere ma senza che il corpo ti assistesse", ha continuato il finto Alcaraz, "conosco molto bene questa sensazione. Il tuo cuore vuole ancora combattere ma il tuo corpo dice 'ciao'. Perfavore non essere giù a causa di una sola giornata storta. Sei ancora una delle cose migliori capitate al tennis... e a me. Non dimenticarlo mai. Sono sempre fiero di te fratello".

Categoria: sport
16:35
Ffm, Bozzetti: "Orgogliosi di ospitare Mondiali hockey su ghiaccio femminile in 2027"
(Adnkronos) - "Accolgo con grande orgoglio e soddisfazione l'assegnazione all’Italia dei Mondiali femminili di prima divisione nel 2027. Una decisione storica: mai prima d'ora il nostro Paese aveva ospitato un evento di tale portata in questa disciplina e ciò avverrà nella Milan Ice Fiera Arena, impianto che rappresenta nel concreto l'eredità olimpica e che Fondazione Fiera Milano sta realizzando a Rho. È una ulteriore testimonianza della validità della nostra scelta, perché senza il nostro impianto, Milano non avrebbe potuto ottenere questa grande opportunità". Così Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano.
"Le Olimpiadi di Milano Cortina - aggiunge Bozzetti - hanno riacceso l'entusiasmo e la passione per gli sport del ghiaccio a Milano e abbiamo ancora negli occhi le scene emozionanti delle competizioni di hockey durante quelle settimane straordinarie. Questa decisione, quindi, non può che confermare la bontà e l'efficacia della proficua collaborazione tra Fondazione Fiera Milano, la Federazione italiana sport del ghiaccio e tutte le Istituzioni in campo, e la stessa assegnazione dei Mondiali femminili è un forte segno di riconoscimento di questa sinergia".
"Fondazione Fiera Milano - prosegue - ha fortemente creduto sin dall'inizio nello spirito olimpico che ha pervaso l'evento e continua a dare il proprio contributo affinché la fiamma dei Giochi olimpici si mantenga viva, in un'ottica di continuità con gli stessi. Abbiamo per questo deciso di trasformare l'entusiasmo olimpico in un'opera concreta e di valore, in collaborazione con istituzioni e stakeholder, realizzando, grazie a un investimento di circa 5 milioni di euro, interamente sostenuto dalla Fondazione, l'impianto in cui si svolgeranno i Mondiali: una vera e propria eredità che Fondazione Fiera Milano intende contribuire a lasciare al territorio e ai cittadini. Eventi di questo tipo - conclude Bozzetti - non rafforzano solo la vocazione polifunzionale del quartiere fieristico, ma accrescono la vocazione internazionale di Milano, della Lombardia e del nostro Paese, avvicinando il grande pubblico, le famiglie e i giovani allo sport e allo spettacolo che una manifestazione come i Mondiali sicuramente è in grado di offrire'.

Categoria: sport
16:29
Roland Garros, padre di Jodar litiga con spettatori: "Non vi sedete qui"
(Adnkronos) - Il padre di Rafa Jodar 'litiga' con alcuni spettatori al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 29 maggio, il giovane tennista spagnolo ha sfidato l'americano Alex Michelsen nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita che ha visto anche un accenno di tensione sulle tribune.
Alcuni spettatori infatti, che evidentemente non riuscivano a trovare il proprio posto, si sono seduti nelle file riservate al team di Jodar, con il padre, in prima fila, che si è immediatamente girato. L'uomo gli ha detto che non potevano sedersi lì, cominciando a discutere con gli spettatori, che inizialmente non volevano spostarsi.
Prima che la situazione degenerasse però, i tifosi hanno capito la situazione e si sono alzati, lasciando quindi liberi i seggiolini destinati al team dello spagnolo.

Categoria: sport
16:27
Allegri al Napoli? Da "Acciughina ingiocabile" a "esperto vincente", Max 'agita' i tifosi azzurri in Parlamento
(Adnkronos) - Manca solo l'ufficialità, Massimiliano Allegri è pronto ad approdare al Napoli, alla corte di Aurelio De Laurentiis, ma resta il malcontento di parte del popolo napoletano, almeno sul web, che gli preferiva Vincenzo Italiano. 'Acciughina', che dovrà farsi in quattro per convincere soprattutto l'ambiente, secondo un 'sondaggio' bipartisan condotto dall'Adnkronos alla Camera, divide i tifosi azzurri in Parlamento. C'è chi lo considera la prima scelta per il dopo Conte, perchè garanzia di ''stabilità'' con il suo "ricco curriculum" e la "lunga esperienza acquisita sul campo" (unico allenatore a vincere cinque scudetti di fila con la Juventus e Champions league sfiorata due volte) e chi, invece, non lo ha mai sopportato per ''il carattere ostico'', la ''supponenza'', e quel ''ghigno irriverente'' da ''gobbo''.
L'ex mister del Milan è osteggiato da chi ama un calcio champagne, che fa divertire, ed è osannato da chi punta solo a vincere di corto muso e conta ora più che mai sulla voglia di riscatto dopo una stagione fallimentare in rossonero. Insomma, si ripete la sfida tra giochisti (qualcuno lo ha soprannonimato l'Acciughina ingiocabile) e risultatisti e solo il campo saprà dire chi avrà la meglio. Nel 'campo largo' Pd e M5S danno fiducia a Max, perchè dà affidamento per il suo 'passato' , anche se è stato al servizio dei bianconeri, e pochi lo bocciano. L'eurodeputato piddino Sandro Ruotolo, responsabile informazione e cultura del partito, non ha dubbi: ''Mi sembra l’unica scelta possibile dopo l’uscita di scena di Conte. Prima di pronunciarmi aspettiamo di vedere quale sarà la squadra, chi rimarrà e chi andrà via. Mi auguro tanto che Allegri ci stupisca con un gioco che ci faccia anche divertire", è l'auspicio di Ruotolo che aggiunge: ''Anche se c’è molto scontento per la scelta , dobbiamo restare accanto alla squadra". Arturo Scotto, capogruppo dem in commissione Lavoro Montecitorio, vede in lui l'arma in più per fare strada in Champions: ''Il tecnico livornese ha la sufficiente esperienza e autorevolezza. Uno come lui conosce le competizioni europee: può farci solo bene''.
Il pentastellato Dario Carotenuto, l'unico parlamentare italiano dell'ultima spedizione della 'Global Sumut Flottilla' rimpiange il 'Comandante' Maurizio Sarri e Luciano Spalletti, anche se 'Acciughina' dà certezze nell'immediato: ''Gli allenatori toscani a Napoli hanno fatto mediamente bene... Personalmente preferisco il calcio di Sarri e Spalletti, ma di certo con Allegri si punta a vincere da subito qualcosa e almeno questo mi rassicura''.
Il vicepresidente della Camera 5S, Sergio Costa, crede nell'ex mister biaconero: ''Secondo me Allegri farà bene. E' un pragmatico, uno esperto. Viene da una stagione complicata e avrà voglia di dimostrare tutto il suo valore. Credo che molto dipenda dalla capacità di 'prendersi' con De Laurentiis. Se scatta la scintilla e dura il rapporto, penso che faranno belle cose assieme''. Gaetano Amato, deputato Cinque stelle, ex attore di fiction, proprio non si capacita ma confida nel sesto senso del patron Adl: ''Non mi piace proprio questo Allegri... Non mi piace il gioco che fa, non mi piace perché ha poco occhio per i giovani. Credo che i nuovi allenatori debbano sempre di più tenere in conto i ragazzi, specialmente quelli italiani, perché sennò noi a livello di nazionale non cambieremo mai. Avrei preferito -confida- Italiano ad Allegri in realtà, ma fino ad ora dobbiamo anche dire che il presidente De Laurentiis non ha mai sbagliato un colpo. Vediamo se ci ha azzeccato anche stavolta'', conclude Amato.
Nel centrodestra Fi, Fdi e Lega considerano Allegri l'uomo giusto al posto giusto. ''Da tifoso del Napoli e del Pescara -spiega il presidente forzista della commissione Affari costituzionali di Montecitorio Nazario Pagano- dico che Allegri mi piace, perchè ha grinta e una grande esperienza, ovvero tutto quello che ci serve in questo momento. Certo, Massimiliano si incazza un po' troppo ma questa è quello che noi chiammo cazzimma e resta un grande allenatore''.
Il deputato azzurro Francesco Maria Rubano, che ha fondato il gruppo parlamentare Diego Armando Maradona, è rimasto colpito dalla sua umanità: ''Ciò che mi colpisce di più non è l’allenatore vincente. È l’uomo che ieri ad esempio, ricevendo il premio Giovanni Galeone, si è commosso ricordando il suo maestro. Perché chi sa ancora emozionarsi per chi gli ha insegnato qualcosa, non ha perso il senso del calcio. E forse è proprio qui che il destino costruisce un ponte meraviglioso con Napoli. Galeone ha insegnato ad Allegri che il calcio è prima di tutto umanità. Diego ha insegnato a Napoli che il calcio può diventare eternità. A Napoli non si eredita il mito di Maradona. Lo si onora ogni giorno. Se Allegri riuscirà a capire questo, allora il suo viaggio sotto il Vesuvio sarà molto più di una semplice avventura sportiva. Sarà -assicura Rubano- l’incontro tra una grande carriera e la storia più emozionante che il calcio abbia mai raccontato. E quest’anno ancora di più. Perché quello che sta per cominciare non è un campionato qualunque. È l’anno del Centenario. Cento anni di passione, di cadute e risalite, di sconfitte e trionfi. Cento anni di amore. Credo -conclude- che Allegri possieda tutte queste caratteristiche per raccogliere una sfida tanto affascinante quanto impegnativa".
Gerolamo Cangiano, esponente di Fdi, avrebbe voluto a Napoli Italiano, ma considera ''Allegri una scelta di grande esperienza e solidità. Parliamo di un allenatore che conosce perfettamente le pressioni delle grandi piazze e che nella sua carriera ha dimostrato di saper vincere e gestire gruppi importanti. Quando arriva un allenatore del suo livello -rimarca- bisogna sempre avere rispetto e fiducia. Se dovesse riuscire a coniugare pragmatismo, equilibrio e qualità offensiva della rosa azzurra, potrebbe nascere un progetto molto competitivo''.
Per Gianluca Cantalamessa, senatore leghista e presidente del 'Napoli Club Parlamento, Max ''è un grande allenatore che ha voglia di riscatto dopo la delusione rossonera, ha una maggiore esperienza nelle coppe rispetto a Conte, ci darà grandi soddisfazioni. Grande il presidente De Laurentiis: ogni volta che se ne va qualcuno da Napoli si pensa che finisce un'era, invece non è così. Adl dimostra che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile''.

Categoria: sport
16:26
Infezione da Clostridioides difficile, accordo IdB-Nestlé per trattamento Vowst in Europa
(Adnkronos) - IdB Holding S.p.A. (IdB), leader globale negli ingredienti attivi derivati da piante medicinali e nelle loro applicazioni nei settori farmaceutico e degli integratori alimentari, nonché nei principi attivi altamente potenti, e Nestlé Health Science, leader globale nella scienza della nutrizione, hanno annunciato di aver siglato un accordo di licenza per lo sviluppo e, previa approvazione regolatoria da parte dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), per la commercializzazione di Vowst® (fecal microbiota spores, live-brpk) in Europa. Vowst è un live biotherapeutic product (Lbp) somministrato per via orale, indicato negli Stati Uniti per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile (rCdi) in soggetti di età pari o superiore a 18 anni, a seguito di trattamento antibiotico per rCdi. In base all’accordo - informa una nota - le parti lavoreranno congiuntamente per ottenere l'approvazione regolatoria in Europa, in seguito alla quale IdB potrà esercitare i diritti acquisiti per la commercializzazione di Vowst nei mercati europei. La collaborazione mira a estendere ai pazienti europei la possibilità di trattamento con Vowst per la rCdi, un'infezione potenzialmente letale, difficile da gestire e con opzioni terapeutiche limitate. L'accordo segna inoltre l'avvio delle attività cliniche e regolatorie pianificate per supportarne la potenziale approvazione.
"La firma di questa partnership rappresenta il primo importante passo di questo progetto, una pietra miliare che è sinonimo di fiducia, collaborazione e scambio di competenze tra IdB Holding e Nestlé Health Science - ha dichiarato Gianluigi Frozzi, presidente di IdB Holding - Questo sforzo dà inizio a un nuovo ed entusiasmante capitolo per IdB, che costituirà una nuova società dedicata, con l'obiettivo di commercializzare Vowst e portare ai pazienti europei nuove terapie per patologie gravi ancora prive di cure efficaci". IdB - dettaglia la nota - è un gruppo italiano privato, con sede a Milano, che vanta più di un secolo di esperienza per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti nei settori farmaceutico e nutraceutico a livello globale. Il gruppo comprende due società operative: Indena, che vanta una presenza diretta in Italia, Francia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Giappone e India; e Scharper, attiva sul territorio italiano. "Questo accordo riflette il valore di Vowst e la fiducia che riponiamo nel suo profilo clinico e nel suo potenziale a lungo termine - ha commentato Luis Briz, President of Professional Health di Nestlé Health Science - La collaborazione con IdB Holding S.p.A. rappresenta un passo significativo per rendere disponibile questa terapia innovativa anche ai pazienti europei. Confidiamo di lavorare sinergicamente lungo tutto il processo di approvazione regolatoria, mantenendo costante l'attenzione sui pazienti che potranno beneficiare di una nuova e potenziale opzione di trattamento preventivo".
Vowst - conclude la nota - è il primo Lbp orale approvato dalla Food and drug administration (Fda) statunitense per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile in soggetti di età pari o superiore a 18 anni, successivamente al completamento del trattamento antibiotico per l'infezione da C. diff, con le seguenti indicazioni e informazioni sulla sicurezza approvate in Usa da Fda. E' indicato per prevenire la ricorrenza dell'infezione da Clostridioides difficile (Cdi) in soggetti di età pari o superiore a 18 anni a seguito di trattamento antibiotico per Cdi ricorrente (rCdi). Vowst non è destinato al trattamento dell'infezione attiva da Clostridioides difficile. Sul fronte sicurezza, non va assunto contemporaneamente agli antibiotici. Vowst contiene batteri vivi e gli antibiotici possono interferire con la sua efficacia. Tra le raccomandazioni: deglutire la capsula intera; non schiacciare, masticare o rompere la capsula; e consultare il foglietto illustrativo per informazioni complete. Gli effetti collaterali più comuni di Vowst sono: gonfiore addominale, affaticamento, stipsi, brividi e diarrea

Categoria: economia
16:22
Farmaceutica, Doc Pharma completa l'acquisizione di Riopan da Takeda
(Adnkronos) - Doc Pharma, azienda farmaceutica leader nel mercato dei prodotti equivalenti e in forte espansione in ambito 'branded', ha annunciato di aver completato l'acquisizione da Takeda di Riopan*, farmaco anti-acido indicato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni legate all'acidità gastrica, come gastrite, reflusso gastroesofageo e ulcera peptica, ed efficace anche nel trattamento del bruciore di stomaco e delle indigestioni.
"Un'operazione cruciale", l'ha definita Riccardo Zagaria, Ceo di Doc Pharma, "in linea con il nostro piano di sviluppo a medio e lungo termine. L'acquisizione di Riopan ci consente di integrare ulteriormente il nostro portfolio prodotti e perseguire organicamente il processo di crescita e sviluppo dell'azienda".
L'operazione, sostenuta dagli azionisti di Doc Pharma, Tpg e Icg - informa una nota - si pone in continuità con l'acquisizione della linea oftalmica di Medivis nel 2022, della gamma nutraceutica di Geofarma a febbraio 2025 e dei marchi Muscoril (aprile 2024) ed Ematonil (aprile 2026), rafforzando la linea di prodotti nelle linee Otc e Specialty, oltre al consolidato portfolio di prodotti generici che vanta oltre 250 molecole, in varie aree terapeutiche. Doc Pharma commercializzerà il prodotto direttamente in Italia e ne curerà la distribuzione attraverso accordi commerciali con partner locali in altri 11 Paesi, tra cui Portogallo, Austria, Svizzera, Spagna e Belgio.

Categoria: cronaca
16:20
Tiafoe, racchetta ritrovata al Roland Garros. La tifosa: "Non volevo rubarla"
(Adnkronos) - Frances Tiafoe ha ritrovato la racchetta 'rubata' al Roland Garros. Il tennista americano aveva denunciato il 'furto' dopo la partita-maratona vinta contro Hubert Hurkacz, al termine della quale, per festeggiare, si era buttato letteralmente tra il pubblico, lasciando andare la racchetta che era stata raccolta da una tifosa.
Come raccontato da Andres Vargas Peraza, a prendere la racchetta è stata Karen Gutierrez, un'appassionata di tennis colombiana di 28 anni. Gutierrez stava facendo il tifo per l’americano insieme a un’altra coppia e si trovava molto vicina al campo: "Nel momento in cui vince la partita, Tiafoe corre ad abbracciarci tutti quelli che eravamo lì", ha raccontato, "in quel momento ha lasciato cadere la racchetta e io ho giurato che l’aveva lasciata per noi per tutto il tifo che avevamo fatto. Allora l’ho presa e ho aspettato persino che se ne andasse dal campo. Non è mai tornato a riprenderla".
Karen si è quindi portata via la racchetta e tutto procedeva bene. Il suo fidanzato le ha fatto notare che non era normale, quindi è tornata al campo per restituirla, ma non c’era più nessuno. Allora la donna ha iniziato a guardare sui social e ha trovato una storia, pubblicata dallo stesso Tiafoe, in cui stavano cercando la racchetta. Ha contattato il manager dell'americano tramite messaggio, ha spiegato cosa era successo, si sono incontrati, restituendo così la racchetta.
Come ringraziamento, Tiafoe le ha inviato delle scarpe da tennis autografate con un messaggio che dice: "Grazie Karen". Lei ha raccontato tutta la storia al manager spiegando che “la sua intenzione non era mai stata di rubare la racchetta”. Inoltre, oggi hanno invitato la colombiana all’allenamento privato di Tiafoe e le hanno dato due biglietti per il Roland Garros.

Categoria: sport
16:09
Giornata mondiale sclerosi multipla, l'Italia si illumina di rosso
(Adnkronos) - Oltre 150 mila persone convivono oggi con la sclerosi multipla in Italia. Ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi e, nella maggior parte dei casi, la malattia colpisce giovani adulti tra i 20 e i 40 anni, soprattutto donne, spesso nel pieno della vita lavorativa, familiare e sociale. Per richiamare l'attenzione su una delle più diffuse malattie neurologiche croniche e invalidanti, in occasione della Giornata mondiale della Sclerosi multipla, l'Italia si illumina di rosso, il colore che identifica il movimento mondiale della Sm. Da Montecitorio a Palazzo Madama, da Palazzo Chigi ai monumenti, castelli, fontane e palazzi civici, di oltre 150 città, una luce simbolica attraverserà il Paese per accendere i riflettori sulle sfide che ogni giorno affrontano le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
La sclerosi multipla è una malattia complessa, imprevedibile e ancora priva di una cura definitiva. Colpisce in misura doppia le donne rispetto agli uomini e nel 10% dei casi esordisce in età pediatrica e adolescenziale. Grazie ai progressi della ricerca sono oggi disponibili terapie sempre più efficaci, ma la malattia continua a generare un forte impatto sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie. Secondo gli ultimi dati del Barometro della Sclerosi multipla e patologie correlate, il costo sociale complessivo della malattia raggiunge i 6,9 miliardi di euro l'anno, tra costi sanitari, assistenziali, previdenziali e perdita di produttività. Un impatto che cresce con l'aumentare della disabilità e che rende essenziali interventi in grado di garantire accesso alle cure, autonomia, inclusione e partecipazione sociale.
"La luce rossa che illumina monumenti e palazzi in tutta Italia rappresenta la volontà di non lasciare invisibili le persone con sclerosi multipla. Dietro ogni numero ci sono vite, progetti, diritti e aspettative che chiedono risposte concrete. La Giornata mondiale è un richiamo rivolto a tutti: istituzioni, comunità e cittadini, affinché nessuno venga lasciato indietro", afferma Francesco Vacca, presidente nazionale Aism (Associazione italiana sclerosi multipla). L'iniziativa delle illuminazioni coinvolge istituzioni nazionali, amministrazioni locali e comunità territoriali in tutta Italia e si inserisce nelle attività promosse da Aism per la Giornata mondiale della Sclerosi multipla, un'occasione per ribadire l'importanza della ricerca scientifica, della diagnosi precoce, dell'accesso alle cure e della piena partecipazione delle persone con Sm alla vita sociale, lavorativa e civile del Paese.

Categoria: cronaca
16:07
Nazionale, Baldini: "Non ho curriculum da ct, ma magari posso vincere Europei e Olimpiadi con Under 21"
(Adnkronos) - Giovani, forti e pronti a dimostrare di meritare la maglia azzurra. Sono questi i profili dei calciatori che nel pomeriggio a Coverciano sosterranno la prima seduta di allenamento in vista delle amichevoli con Lussemburgo e Grecia, ultimi due impegni stagionali per la Nazionale prima dell’inizio di un Mondiale che purtroppo non vedrà l’Italia protagonista. A guidare gli Azzurri sarà Silvio Baldini, che tanti di questi ragazzi li conosce molto bene, dal momento che li sta vedendo e facendo crescere in Under 21: “Ho convocato il mio gruppo e due calciatori di un certo livello come Donnarumma e Pio Esposito perché, anche in funzione delle Olimpiadi, vedo la possibilità di avere questi giocatori”. Lo ha detto il Ct ad interim della Nazionale italiana nella conferenza stampa che ha aperto il raduno di Coverciano.
A fare da chioccia al gruppo è il capitano Gigio Donnarumma (“mi ha contattato dandomi disponibilità e non mi è sembrato vero”), 19 dei 24 convocati sono alla prima chiamata in Nazionale maggiore. Vent’anni e 6 mesi è l’età media di un’Italia che è chiamata a gettare le basi per il futuro: “Sono convintissimo che i ragazzi faranno benissimo. Ho chiesto loro di giocare con entusiasmo, di pensare che sono i più forti. La vita a volte fa delle sorprese e loro non devono perdere l'occasione. Devono far vedere di essere bravi, ma serve essere squadra. Bisogna aiutare i compagni quando sono in difficoltà, bisogna correre per recuperare il pallone il prima possibile”. Vincere in Lussemburgo e a Creta aiuterebbe a non perdere terreno nel ranking. E non solo: “Le amichevoli in Nazionale non esistono, in palio c’è l’onore. L’orgoglio non lo devi mai dimenticare. Voglio dare a questi giocatori il senso di responsabilità, non consideriamoli ragazzini”.
I tifosi italiani avranno l’occasione di conoscere meglio quattro ragazzi che giocano in Bundesliga (Chiarodia, Mane, Reggiani e Inacio) e Luca Koleosho, che dopo le esperienze in Spagna (Espanyol) e Inghilterra (Burnley), a gennaio è approdato al Paris FC dimostrando di avere le qualità per fare bene anche in Ligue 1: “Hanno modo di vedere campionati e culture diverse. In comune hanno il fatto che sono innamorati di ciò che fanno, sono puliti, non sono inquinati dal denaro o dal successo. Io cerco di fargli capire che il calcio è anche uno stile di vita, per andare alla ricerca delle risposte che cercano".
Il problema non è la mancanza di giovani talenti, ma la mancanza di fiducia nei loro confronti: “L'esperienza la fai giocando -sottolinea Baldini- se non giochi e l'esperienza è limitata a poche partite il tuo valore rimane imprigionato. A livello giovanile le Nazionali sono andate bene, poi il problema è sempre stato il salto in Nazionale maggiore. Bisogna far giocare i ragazzi, ma non è un problema di Federazione. È un problema del calcio italiano. Se fai mercato dov'è il vantaggio nel comprare un giocatore di 39 anni invece che trovarne uno nel vivaio? I giovani portano entusiasmo, ritmo, velocità”.
Dopo giugno Baldini non si vede sulla panchina della Nazionale maggiore, l’obiettivo è raggiungere i traguardi che si è prefissato con l’Under 21: “Questo per me è un premio inaspettato. Per allenare la Nazionale ci vuole un certo curriculum e io questo curriculum non ce l’ho. Ho la possibilità di fare l'Europeo Under 21 e magari vincerlo, di fare le Olimpiadi e vincerle. A quel punto avrei speranza. Io sono uno che crede nel merito, non nei colpi di fortuna”.

Categoria: sport
16:05
Denti a rischio tra i giovani, Sidp: "Il 36% della Gen Z ha gengive che sanguinano"
(Adnkronos) - "Un italiano su 4 soffre di sanguinamento gengivale, uno dei primi segnali di problemi alle gengive che, se trascurati, possono evolvere in parodontite e portare perfino alla perdita dei denti". Così all'Adnkronos Salute Leonardo Trombelli, presidente della Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp), a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Secondo una recente indagine realizzata dalla Sidp su un campione rappresentativo di 3mila italiani, il 25% degli intervistati ha dichiarato di avere gengive che sanguinano. Un dato che sale addirittura al 36% tra i giovani della Generazione Z. "Il sanguinamento gengivale non è normale - spiega Trombelli - ma è il segnale di un'infiammazione che può indicare gengivite o parodontite, la forma più grave della malattia gengivale". Il fenomeno colpisce soprattutto i più giovani. "Molti ragazzi curano molto l'estetica del sorriso e l'apparenza, ma trascurano la salute reale della bocca", sottolinea l'esperto. Se "non trattati in tempo", questi problemi possono peggiorare negli anni, "causando mobilità dei denti e, nei casi più gravi, la loro perdita". La causa principale? Un'igiene orale insufficiente. "Nella maggior parte dei casi il sanguinamento è legato a una pulizia dei denti non adeguata - avverte Trombelli - Per questo la prevenzione è fondamentale: migliorare l'igiene quotidiana e fare regolari sedute di pulizia professionale dal dentista o dall'igienista può bloccare la malattia nelle fasi iniziali". Le regole base sono semplici: lavare i denti almeno 2 volte al giorno, soprattutto la mattina e prima di andare a dormire; usare il filo interdentale o lo scovolino per pulire gli spazi tra i denti e, se necessario, scegliere dentifrici con azione antimicrobica. Anche lo spazzolino elettrico può essere utile, ma da solo non basta.
"Dall'indagine emerge inoltre che le forme più gravi della malattia aumentano con l'età e sono più diffuse tra le persone con un livello di istruzione più basso. Anche le differenze territoriali pesano: Centro e Sud Italia risultano più svantaggiati rispetto al Nord. Prevenzione, informazione e accesso alle cure sono fondamentali per proteggere la salute orale degli italiani", conclude Trombelli.

Categoria: cronaca
16:00
Sinner eliminato, Fazio triste per Jannik al Roland Garros
(Adnkronos) - Fabio Fazio 'piange per Jannik Sinner. Il giornalista e conduttore di 'Che Tempo Che Fa' è volato a Parigi per assistere alla sfida tra il tennista azzurro e Juan Manuel Cerundolo, valida per il secondo turno del Roland Garros 2026 e vedendo così dal vivo l'eliminazione di Sinner, piegato dal caldo che gli ha provocato vomito e un accenno di crampi.
Fazio è stato immortalato in diversi video andati rapidamente virali sui social, che mostrano il giornalista visibilmente triste per Sinner.
Seduto in prima fila nella tribuna del Philippe-Chatrier, Fazio, con camicia di lino e cappellino blu, si è portato una mano al volto e ha applaudito all'uscita dal campo di Sinner, seppur sconsolato dal risultato maturato in campo.

Categoria: sport
15:57
Artigiano in Fiera, Calabrese (Regione Calabria): "In 'Anteprima d'estate' la nostra storia"
(Adnkronos) - Anteprima d'estate è "un evento per noi molto importante perché qui rappresentiamo la Calabria. Parliamo di artigianato, ma parliamo anche di storia, identità e cultura. Parliamo di quelli che sono i prodotti calabresi, ma soprattutto di una vetrina importante per il turismo: stiamo investendo molto" nel settore "anche a fronte dell'aumento esponenziale dei flussi turistici e delle presenze nella nostra Regione". Sono le dichiarazioni di Giovanni Calabrese, assessore della Regione Calabria con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate, nella giornata in cui apre i battenti 'Anteprima d'estate', l’evento promosso da Artigiano in Fiera, in programma a Fieramilano Rho fino al 2 giugno.
"È un evento importante -aggiunge- con oltre 100 operatori che rappresentano il 10% delle presenze a questa edizione estiva di Artigiano in Fiera. In una vetrina così importante, tra i vari eventi, la Calabria è sempre presente con una partecipazione significativa e ben organizzata. Dimostriamo che la Calabria è la regione dell'accoglienza e lo facciamo anche attraverso la nostra presenza in questi eventi con degli stand bellissimi", conclude.

Categoria: economia













































