Live Streaming
ULTIM'ORA
12:20
'TIM Battiti Live Spring', nuovo appuntamento stasera: gli ospiti
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 6 maggio su Canale 5 nuovo appuntamento con 'TIM Battiti Live Spring', con Michelle Hunziker e Alvin alla conduzione.
Nel corso della puntata di questa sera saliranno sul palco: Emma, J-Ax, Francesco Gabbani, Alfa, Geolier, Fedez, The Kolors, Raf, Samurai Jay, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Sal Da Vinci, Rkomi, Dargen D’Amico.
E ancora: Sayf, Clara, Enrico Nigiotti, Eddie Brock, Nicolò Filippucci, Federica Abbate, Gemelli Diversi, Alessio Bernabei, Welo e Petit.

Categoria: spettacoli
12:20
Internazionali, il Foro scopre Jodar: "Lui è molto forte"
(Adnkronos) - Gli Internazionali d'Italia 2026 scoprono Rafa Jodar. Oggi, mercoledì 6 maggio, comincia ufficialmente il tabellone maschile del Masters 1000 di Roma, che nei prossimi giorni vedrà impegnato proprio il tennista spagnolo. Reduce dai quarti di finale conquistati a Madrid, dove è stato battuto da Jannik Sinner, Jodar ha già preso confidenza con la terra romana, iniziando ad allenarsi nei campi del Foro Italico.
L'allenamento odierno di Jodar ha radunato diversi tifosi e appassionati di tennis, che hanno voluto vedere dal vivo quello che è considerato uno dei migliori talenti della prossima generazione. "Chi è lui?", ha chiesto uno spettatore assistendo alla 'sgambata' dello spagnolo da bordo campo. "È Jodar, è molto forte", la risposta, simile a una sentenza, di un altro appassionato, ammaliato dalle prime e dalle risposte del baby fenomeno spagnolo, che ha poi voluto 'avvertire' Sinner: "Jannik deve stare attento".
Rafael Jodar è un tennista spagnolo di 19 anni, nato nel 2006, che occupa al momento la 42esima posizione del ranking Atp, ovvero il miglior piazzamento nella classifica generale mai raggiunto nella sua ancora giovane carriera. Jodar ha iniziato a giocare da giovanissimo, emigrando negli Stati Uniti per formarsi alla University of Virginia, dove ha potuto competere a livello più alto.
Un anno fa Jodar ha scelto di lasciare il college per dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, una scelta che, almeno fin qui, si sta rivelando azzeccata. Proprio nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tutti sul cemento, scalando posizioni nel ranking e facendosi notare nel circuito e partecipando alle Next Gen Atp Finals.
Nel 2026 ha esordito nei tornei del circuito Atp, stupendo tutti a Miami: partito dalle qualificazioni, Jodar è riuscito ad arrivare fino al terzo turno, vincendo contro Hanfmann e Vukic prima di venire eliminato dall'argentino Etcheverry. Ancora meglio ha fatto a Madrid, dove ha raggiunto i quarti di finale prima di essere eliminato da Sinner.

Categoria: sport
12:19
'Chi l'ha visto?' torna sull'omicidio di Chiara Poggi: l'appuntamento di stasera
(Adnkronos) - 'Chi l'ha visto?' torna oggi, mercoledì 6 maggio, con un nuovo appuntamento in diretta alle 21.20 su Rai 3. La puntata verterà sul caso Garlasco: le indagini sulla morte di Chiara Poggi sono giunte a una svolta? Secondo la Procura di Pavia sarebbe stato Andrea Sempio, da solo, a uccidere Chiara dopo un tentativo di approccio sessuale respinto. Si passa al setaccio il suo passato ed emergono chat molto discusse: è lei la ragazza da cui Sempio scriveva di essere ossessionato? E ancora, vengono ascoltate a sommarie informazioni le gemelle Cappa e il fratello di Chiara Poggi: perché?
In attesa dei risultati dell'esame autoptico, intanto, continua il mistero della morte di mamma e figlia a Campobasso. Gli inquirenti, dopo quattro mesi, sono entrati di nuovo nella casa di Pietracatella per prendere i dispositivi non ancora sequestrati, cellulari, computer e due router, alla ricerca di indizi per capire chi e perché possa aver introdotto la ricina in quella casa.
Poi, il caso di Pamela Genini, l'ex modella uccisa a Milano: per individuare il colpevole dello scempio sul suo corpo, si cerca di capire quando sia stata aperta la tomba di Pamela e chi frequentasse assiduamente il cimitero. Interviste inedite a "Chi l'ha visto?". Come sempre, nel corso della trasmissione, gli appelli dei familiari e le segnalazioni dei telespettatori.

Categoria: spettacoli
12:18
La principessa Kate in Italia, sarà il suo primo viaggio all'estero dopo la malattia
(Adnkronos) - Kate Middleton si recherà presto in Italia, senza il principe Williamsin. Un viaggio speciale, il primo all'estero dopo la diagnosi di tumore e poi l'annuncio di essere in remissione. La Principessa del Galles visiterà la città di Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio.
Come si apprende da un comunicato di Kensington Palace, la visita rappresenta un significativo passo in avanti nel lavoro e nell’espansione globale del Centro per la Prima Infanzia della Royal Foundation (The Royal Foundation Centre for Early Childhood). Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si concentrerà sullo sviluppo della prima infanzia e sarà parte di una missione di alto livello per acquisire informazioni ed esplorare i principali approcci internazionali a sostegno dei bambini piccoli e di coloro che, educatori, insegnanti e adulti, sono in relazione con loro.
Basandosi sullo Shaping Us Framework del Centro per la Prima Infanzia, lanciato nel febbraio 2025, la visita punta a esaminare come una comprensione condivisa dello sviluppo sociale ed emotivo possa collegarsi ad approcci di altri Paesi che danno priorità ai primi anni di vita. La visita della Principessa a Reggio Emilia rappresenta un importante punto di partenza. Il Reggio Emilia Approach all’educazione della prima infanzia, riconosciuto a livello internazionale, pone le relazioni, l’ambiente e la comunità al centro dello sviluppo del bambino. È inoltre ampiamente rispettato per la creazione di ambienti di apprendimento che arricchiscono, sono creativi e fortemente interattivi.
Nel corso della visita di due giorni, la principessa Kate incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, per conoscere da vicino il Reggio Emilia Approach. La visita metterà in evidenza l’importanza dei contesti e delle relazioni umane di ricerca, ascolto e reciprocità che circondano un bambino, e il ruolo che questi elementi svolgono per accompagnare i suoi processi di crescita e apprendimento.
"La Principessa è impaziente di visitare l’Italia la prossima settimana e di vedere di persona come il Reggio Emilia Approach crei ambienti in cui la natura e le relazioni umane amorevoli si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini. Mentre il Centre for Early Childhood continua a sviluppare il proprio lavoro a livello internazionale, questa visita è un’opportunità per collegare lo Shaping Us Framework con i principali approcci globali, e per mettere in luce una valutazione condivisa: è in questi primi anni, attraverso l’ambiente naturale e il calore delle relazioni umane, che iniziamo a porre le basi per un futuro resiliente e sano", ha detto un portavoce di Kensington Palace.
Fin dalla sua istituzione nel 2021, The Royal Foundation Centre for Early Childhood ha riunito ricerca, collaborazione e azione pratica per promuovere un cambiamento a lungo termine nel modo in cui la società comprende e dà priorità ai primi anni di vita. Questa visita segnala la fase successiva di tale lavoro, riunendo il pensiero globale sulla prima infanzia e accrescendone l’importanza sulla scena mondiale. Ulteriori dettagli sulla visita saranno annunciati a tempo debito.

Categoria: internazionale/esteri
12:14
Rider, istruttoria Antitrust su Glovo e Deliveroo per info ingannevoli
(Adnkronos) - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23, Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy) e un’istruttoria nei confronti di Deliveroo Italy Srl per possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari. Secondo l’Autorità, “le società avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni 'chi siamo'), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponderebbe al vero”. In particolare, “ciò è accaduto per quanto riguarda le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità nella gestione dei rider, con riferimento anche al modello operativo e all’algoritmo utilizzato dalle due società”, sottolinea l’Antritrust, che ieri, insieme al nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza, ha svolto ispezioni nelle sedi delle società Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy, e nella sede della società Deliveroo Italy Srl.
In merito alle indagini avviate dall'Antitrust, Glovo "sta collaborando pienamente con le autorità e condividerà tutte le informazioni necessarie per supportare l’indagine. I nostri team sono al lavoro per fornire tutta la documentazione richiesta in tempi rapidi", fa sapere l'azienda aggiungendo che "da sempre, in Glovo, rispettiamo elevati standard interni e operiamo con la massima attenzione al rispetto delle normative. Siamo certi di essere pienamente conformi a tutte le leggi e i regolamenti, e continuiamo a mantenere il nostro impegno verso i più alti principi di etica e professionalità. Poiché l’indagine è ancora in corso, al momento non rilasceremo ulteriori dettagli".
"Stiamo collaborando pienamente con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Continueremo a interagire in modo trasparente con tutte le autorità competenti per dimostrare che operiamo in modo responsabile e nel rispetto della legge. Restiamo impegnati a supportare le decine di migliaia di rider, i commercianti locali e i milioni di consumatori che ogni giorno si affidano alla nostra piattaforma in tutta Italia. Siamo convinti della correttezza delle nostre pratiche commerciali", comunica Deliveroo in una nota.

Categoria: economia
12:06
Biennale Arte, blitz delle Pussy Riot al padiglione russo: lanciati fumogeni
(Adnkronos) - Blitz delle Pussy Riot questa mattina ai Giardini della Biennale di Venezia per protestare contro l'apertura del padiglione russo. Insieme alle attiviste russe anti-Putin qualche centinaio di manifestanti aderenti a gruppi e movimenti vicini ai dissidenti russi che si battono contro la repressione culturale. Oltre a gridare slogan contro Putin e il suo regime, i manifestanti hanno lanciato fumogeni con i colori della bandiera ucraina. La manifestazione - a quanto apprende l'Adnkronos - non avrebbe causato danni.
"Siamo felici di essere a Venezia. L’arte deve restare indipendente, deve poter parlare a tutti", dice all'Adnkronos Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo alla Biennale Arte 2026, da due mesi al centro di polemiche infinite. "Questo padiglione è uno spazio per il dialogo, per la pace. Non siamo qui per alimentare conflitti, ma per mostrare cultura con rispetto", spiega nelle sale della palazzina liberty che la Russia possiede in proprietà dal 1914 ai Giardini di Venezia. Anche nel secondo giorno di Vernice - poi chiuderà al pubblico da sabato 9 maggio - il padiglione della Federazione russa è affollato di giornalisti e addetti ai lavori muniti di accredito su invito, la stragrande maggioranza stranieri, attirati dalla polemica marea di critiche che su di esso si riversano dall'Italia e dall'Unione europea.
Il padiglione, controllato con discrezione dalle forze dell'ordine e da una security privata, si presenta come un luogo sospeso tra installazione artistica e happening collettivo. All’ingresso, una cascata di fiori freschi accoglie i visitatori insieme a una domanda quasi filosofica: "Perché oggi i fiori sembrano aver perso il loro profumo?". È un interrogativo che introduce il tema centrale del progetto, dal titolo “The Tree is Rooted in the Sky” (“L’albero è radicato nel cielo”), "un ritorno alle radici, alla natura, a un’idea di autenticità" che attraversa tutto il percorso espositivo, come sottolinea Anastasia Karneeva.
Ma è pochi passi più avanti che l’attenzione si sposta su qualcosa di più concreto, quasi spiazzante: un grande cestone, simile a quelli dei supermercati, colmo di abiti. Magliette nere, felpe, vestiti tradizionali reinterpretati in chiave contemporanea. Non sono in vendita. Un cartello chiarisce: costo zero. I visitatori possono prenderli liberamente, infilarli in borse decorate con motivi floreali e portarli via. E gli abiti vintage stanno andando a ruba. "È un libero scambio", spiega all'Adnkronos uno degli addetti con il volto coperto da una maschera che fa parte integrante della performance. "Gli artisti offrono un’opera, il pubblico la accoglie e la rende viva", chiarisce. Tra gli artisti c'è chi indossa una maglietta nera con il volto di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia e la scritta in inglese "La Biennale ti sta chiamando".
Nella sala centrale del padiglione le performance dal vivo vanno avanti di continuo, dalle ore 10 alle 18, ogni giorno della pre-apertura, dal 5 all'8 maggio, trasformano lo spazio in una sorta di pista improvvisata. Musica elettronica, ritmi metallici, corpi che si muovono senza rigidità: qualcuno balla, qualcuno osserva, altri ancora si lasciano trascinare da un’energia che contrasta con il peso delle discussioni esterne.
"Non capisco tutte queste polemiche", dichiara Karneeva parlando all'Adnkronos. "Guardi intorno: vede qualcosa di aggressivo? Questo è un luogo aperto, un luogo che non doveva restare chiuso perché qui c'è solo arte". La commissaria accusata di essere portavoce della politica del regime di Vladimir Putin evita accuratamente i riferimenti politici diretti, riportando sempre il discorso sull’arte e sulla necessità di mantenerla come "spazio autonomo".
Salendo al piano superiore del padiglione, il tono cambia. Al centro della sala si erge un albero surreale: il tronco solido, le radici rivolte verso l’alto, come se cercassero nutrimento nel cielo. I fiori, ancora una volta, diventano simbolo dominante sulla sommità. Intorno, installazioni video e suoni evocano paesaggi lontani, tradizioni, memorie siberiane. È una narrazione che guarda alle origini, ma con un linguaggio contemporaneo, quasi ipnotico. Intanto, fuori, le tensioni restano. Dentro, però, prevale un’altra logica. "Questa è la nostra casa dal 1914", sottolinea Karneeva. "E finché possiamo esserci, vogliamo far vedere chi siamo attraverso l’arte". (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
12:06
'End of silence', brano di Silvia Salemi rompe il silenzio sul cancro
(Adnkronos) - Disponibile sulle piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music e altre), da oggi - mercoledì 6 maggio - in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Silvia Salemi dal titolo 'End of silence', nell’anno che segna il trentennale della carriera dell’artista e ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo disco 'Coralli'. 'End of silence', scritto dalla stessa Silvia Salemi e prodotto da Francesco Tosoni, anticipa il nuovo album della cantautrice siciliana, previsto per il prossimo settembre. La canzone ha una genesi particolare. Colpita nell’intimo dalla vicenda di una persona cara, che aveva ricevuto una diagnosi di tumore, l'artista scrive il testo toccata da un particolare aspetto di quella vicenda umana: il silenzio. Il cancro, infatti, è una malattia che fa rumore nella vita di chi la affronta, avvolta da incertezze, paure e tante domande che cercano risposta. Oggi però, al di là del silenzio, ci sono gli straordinari progressi della ricerca, i risultati della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione.
Nel 2025, in Italia - informa una nota di AstraZeneca - sono state stimate circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, un numero che segna una sostanziale stabilità rispetto al 2024, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi negli uomini. Questo dato si inserisce in un contesto di progressivo miglioramento dei risultati clinici, grazie ai continui avanzamenti della ricerca e dell’innovazione terapeutica, che stanno rendendo il cancro sempre più una malattia trattabile e, in molti casi, curabile. 'End of silence' vuole essere la canzone che rompe il silenzio sui tumori grazie al linguaggio universale e penetrante della musica. Per questo AstraZeneca ha deciso di collaborare a questo progetto, patrocinato anche dalle associazioni pazienti A.P.S. Europa Donna Italia, Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets, Andos Associazione nazionale donne operate al seno Ets, Apic Associazione pazienti italiani colangiocarcinoma, Aps Associazione PaLiNUro - PAzienti lIberi dalle neoplasie uroteliali, Europa Uomo Italia, Ipop onlus Associazione insieme per i pazienti di oncologia polmonare, La Lampada di Aladino Ets, Associazione vivere senza stomaco si può, Walce Aps e tante altre che si uniranno all’attività nelle prossime settimane.
"Negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari, contribuendo in Italia a una riduzione della mortalità per cancro del 9% nell’ultimo decennio. Almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito. Eppure, questo cambiamento non è ancora pienamente entrato nell’immaginario collettivo. Con 'End of silence' - commenta Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia - vogliamo contribuire a una nuova narrazione sul cancro: da 'sentenza' ad una nuova prospettiva di vita, più consapevole, più vicina alla realtà dei pazienti e fondata sulla speranza. Per AstraZeneca, innovare significa sviluppare terapie, ma anche incoraggiare consapevolezza, conoscenza e fiducia nel futuro".
" 'End of silence' è una canzone che ho scritto di getto, con un impulso creativo naturale e spontaneo - racconta la cantautrice siciliana -. Sono convinta, da sempre, che la musica sia un mezzo di comunicazione potente, immediato e trasversale. Con questa canzone spero davvero di trasmettere, senza retorica, emozioni profonde e anche molto personali nate da suggestioni dirette e rappresentare i sentimenti di migliaia di persone".
Il brano - pop elettronico contemporaneo - non si piega sotto il tema che racconta, ma lo trasforma in energia, in slancio, in speranza. La fine del silenzio - conclude la nota - suona davvero come un inizio. Ancora una volta la musica diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, per far capire a tutti che il cancro, grazie all’innovazione, è un tema di cui oggi si può parlare in altri termini, con una maggiore speranza anche per il futuro.

Categoria: cronaca
11:56
Ascolti tv, Montalbano su Rai1 supera il Gf Vip
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano', in replica ieri su Rai1, vince la sfida del prime time con 2.952.000 spettatori e il 17,5% di share. Su Canale 5, il 'Grande Fratello Vip' ha prevalso invece per share (18,6%), registrando 2.218.000 spettatori e beneficiando di una messa in onda più lunga. Terzo posto per DiMartedì su La7, che ha registrato 1.536.000 spettatori e il 9,6% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Belve Crime' su Rai2 che ha interessato 1.062.000 spettatori (7,4% share) mentre 'FarWest' su Rai3 ha totalizzato 870.000 spettatori (5,9% share). Seguono: Italia 1 con 'Le Iene presentano: Inside' (756.000 spettatori, 6,1% share); Rete 4 con 'È Sempre Cartabianca' (374.000 spettatori, 2,8% share); Tv8 con la replica di 'Italia's Got Talent' (299.000 spettatori, 2,2% share) e Nove con 'Michael Jackson – Anatomia di una Caduta' (295.000 spettatori, 1,7% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha conquistato 4.898.000 spettatori (23,2% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.663.000 spettatori (22% di share).

Categoria: spettacoli
11:51
Papa: "La Chiesa denuncia male in ogni forma". Le parole dopo il nuovo attacco di Trump
(Adnkronos) - "La Chiesa denuncia il male in tutte le sue forme". Lo dice forte e chiaro Papa Leone XIV oggi in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro. Parole che arrivano dopo il nuovo attacco del presidente Usa, Donald Trump - "Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone" - e della replica di Leone, ieri sera da Castel Gandolfo, che ha ricordato che "la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari", dicendo: "Se qualcuno mi critica, lo faccia con verità".
“La Chiesa” è “investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”, dice il Papa rifacendosi al Compendio della dottrina sociale della Chiesa.
“Segno e sacramento del Regno, - ha osservato nella catechesi oggi - la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante sulla terra che, proprio a partire dalla promessa finale, legge e interpreta a partire dal Vangelo i dinamismi della storia, denunciando il male in tutte le sue forme e annunciando, con le parole e con le opere, la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l’umanità e il suo Regno di giustizia, di amore e di pace. La Chiesa, dunque, non annuncia sé stessa; al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo”.
Leone ha ricordato che “i credenti in Cristo camminano in questa storia terrena, segnata dalla maturazione del bene ma anche da ingiustizie e sofferenze, senza essere né illusi né disperati; essi vivono orientati dalla promessa ricevuta da ‘Colui che fa nuove tutte le cose’”.
“La Chiesa è ‘sacramento universale di salvezza’, cioè segno e strumento di quella pienezza di vita e di pace promessa da Dio”, evidenzia il Papa, citando “l’affermazione importante” contenuta nella Costituzione Lumen gentium. “Ciò significa - dice - che essa non si identifica perfettamente con il Regno di Dio, ma ne è germe e inizio, perché il compimento verrà donato all’umanità e al cosmo soltanto alla fine”.

Categoria: cronaca
11:44
Salute, l'esperto: "Bere acqua fa bene anche ai denti e al sorriso"
(Adnkronos) - "L'idratazione è uno dei principali fattori che sostengono la produzione salivare e l’equilibrio fisiologico del cavo orale. Una corretta assunzione di acqua durante la giornata contribuisce a mantenere le mucose idratate, a favorire la funzione protettiva della saliva e a supportare la salute orale nel lungo periodo". Così Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation, in una nota, osservando che quando si parla di salute del cavo orale, l'attenzione si concentra spesso su igiene dentale, alimentazione e controlli periodici. Tuttavia, c'è un gesto quotidiano, semplice e naturale, che spesso passa inosservato: bere acqua.
Riferendosi a quanto pubblicato in letteratura, la nota spiega che l'idratazione svolge infatti un ruolo centrale nel favorire la produzione di saliva, il primo meccanismo naturale di difesa della nostra bocca. La saliva contribuisce a proteggere denti e mucose diventando una vera e proprio alleata del nostro sorriso. Svolge infatti un'azione lubrificante, tamponando l'acidità e facilita la deglutizione e accompagna i primi processi di digestione. Bere poco può alterare questo equilibrio: una ridotta salivazione può favorire la secchezza del cavo orale e rendere più vulnerabili a irritazioni e carie.
Nel corso della giornata, l'organismo perde liquidi attraverso la respirazione, la sudorazione e le attività metaboliche; se queste perdite non vengono adeguatamente compensate, può risentirne anche la funzionalità delle ghiandole salivari. In particolare, ambienti climatizzati o riscaldati, consumo di caffeina e ritmi di vita intensi possono accentuare la sensazione di bocca secca. Mantenere un apporto di acqua adeguato, che consiste in 1,5 litri al giorno per un adulto - conclude la nota - è quindi una piccola abitudine quotidiana che può fare una grande differenza, non solo per il benessere generale dell’organismo, ma anche per un sorriso sano e luminoso.

Categoria: cronaca
11:36
Riforma Ssn, Salutequità: "In ddl delega mancano diagnosi e obiettivi"
(Adnkronos) - Il disegno di legge delega al Governo per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale indica una volontà di ammodernamento del Ssn, ma presenta criticità di metodo e di merito. Mancano 'una diagnosi corretta e condivisa, gli obiettivi da raggiungere e le azioni di riforma necessarie'. È quanto evidenzia Salutequità in occasione dell’audizione in Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato sul Ddl delega 1825 in materia di riforma del Servizio sanitario nazionale.
Secondo Salutequità, il principale limite del provvedimento è l’assenza di una diagnosi aggiornata dello stato di salute del Paese e del Ssn. Il Ddl viene infatti presentato senza che sia stata realizzata una nuova Relazione sullo stato sanitario del Paese, ferma agli anni 2017-2021 e pubblicata nel 2022, nonostante si tratti di uno strumento essenziale per valutare condizioni di salute della popolazione, risorse impiegate, risultati conseguiti, attuazione dei piani regionali e indirizzi per la programmazione sanitaria. A questo si aggiunge la mancanza di un Piano sanitario nazionale aggiornato: l’ultimo risale al triennio 2006-2008, mentre il nuovo Piano 2025-2027, più volte annunciato come prioritario, non risulta ancora disponibile in bozza pubblica. Anche il Patto per la Salute è fermo al 2019-2021 ed è prorogato per legge. "Si arriva direttamente alla terapia da somministrare al Ssn senza avere prima condiviso la diagnosi", osserva Tonino Aceti, presidente di Salutequità.
Una riforma di questa entità, per essere efficace, dovrebbe partire da una valutazione aggiornata, trasparente e partecipata dei bisogni, delle criticità e degli obiettivi del sistema sanitario. Tra le principali criticità secondo Salutequità c’è anche il ruolo residuale del Parlamento. Il ddl prevede infatti che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Commissioni parlamentari per un parere non vincolante, con un termine di soli trenta giorni. Per Salutequità, una riforma strutturale del Ssn richiede invece una piena centralità del Parlamento, insieme al coinvolgimento delle Regioni, delle associazioni di pazienti e di tutti gli attori del sistema sanitario. Altro nodo quello della tempistica, difficilmente sostenibile nella versione presente nel ddl. La scadenza del 31 dicembre 2026 per l’adozione dei decreti legislativi è poco realistica, considerando che il ddl è ancora in fase di approvazione, che dovranno essere scritti i decreti attuativi, quantificati gli impatti economici, individuate le coperture, acquisito il via libera del ministero dell’Economia, raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni e raccolti i pareri parlamentari.
Critica è poi la previsione che dall’attuazione delle deleghe non debbano derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per Salutequità, tale impostazione rischia di rendere la riforma inefficace o destinata a restare sulla carta. Il ddlL prevede infatti interventi rilevanti, come l’aggiornamento degli standard dell’assistenza territoriale, l’introduzione di ospedali di terzo livello, la definizione di standard di personale per l’assistenza residenziale e semi-residenziale e nuovi standard per la presa in carico dei pazienti cronici complessi: misure difficilmente realizzabili senza risorse aggiuntive certe.Salutequità evidenzia inoltre uno sbilanciamento ospedalocentrico del provvedimento. I criteri direttivi più specifici e concreti riguardano infatti l’assistenza ospedaliera, con l’introduzione degli ospedali di terzo livello, degli ospedali elettivi e di nuove reti tempo-dipendenti.
Anche le uniche risorse economiche previste risultano concentrate in questo senso, mentre l’assistenza territoriale, i cittadini e il principio di equità sono marginali nel testo. "Il ddl – aggiunge Aceti - contiene inoltre poche innovazioni realmente strutturali. Mancano riferimenti alla revisione dei meccanismi di rimborso delle prestazioni sanitarie, con il passaggio da una logica a prestazione a una basata sui percorsi diagnostico-terapeutici e sugli esiti di salute. Manca anche un rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione delle performance dei servizi sanitari e degli esiti delle cure, soprattutto sul territorio". Per queste ragioni, Salutequità propone tre passaggi prioritari.
Primo: procedere rapidamente alla stesura e pubblicazione di una Relazione aggiornata sullo stato sanitario del Paese, per poter disporre di evidenze certificate sullo stato di salute della popolazione, sull’attuazione delle politiche sanitarie e sulle indicazioni necessarie per programmare gli interventi. Secondo: approvare in tempi brevi il nuovo Piano sanitario nazionale, accompagnandolo con risorse dedicate all’attuazione, con un ruolo centrale del Parlamento e con il coinvolgimento effettivo di Regioni, associazioni di pazienti e altri attori del Ssn. Terzo: costruire un provvedimento normativo di riforma del Ssn fondato su tempi realistici, Parlamento protagonista, partecipazione degli attori istituzionali e sociali, valutazione di impatto multidimensionale e coperture finanziarie certe. "Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di riforme, ma non di riforme al buio”, sottolinea Aceti. “Prima occorre aggiornare la diagnosi, definire obiettivi condivisi, misurare gli impatti sui diritti dei cittadini e sull’accessibilità del sistema, e garantire le risorse necessarie. Solo così la riforma potrà rafforzare davvero il Ssn e non limitarsi a enunciare principi destinati a restare inattuati", conclude.

Categoria: cronaca
11:33
Accuse stalking e abusi sessuali, ai domiciliari campione paralimpico Matteo Bonacina
(Adnkronos) - Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, è stato arrestato ed è ora ai domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Roma e dalla polizia postale. A riportare la notizia è il quotidiano ‘la Repubblica’, secondo cui Bonacina, campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca, avrebbe pesantemente molestato almeno cinque atlete e un'allenatrice tra il tra il 2019 e il 2024. “Ha preteso da un'atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna in vista delle Paralimpiadi di Parigi del 2024 - si legge - Durante gli stessi Giochi, ha cercato di violentare un'altra azzurra nella stanza d'albergo dove alloggiava”. Non solo. Secondo le accuse Bonacina avrebbe anche inviato alle atlete immagini intime. “È su questo materiale che si concentra una parte rilevante dell'indagine. Le testimonianze delle vittime - scrive il quotidiano - insieme ai dati analizzati dalla postale, consentono di ricostruire frequenza e modalità dei contatti”.

Categoria: cronaca
11:10
Università: nuovi studentati, ancora possibile accedere a contributi
(Adnkronos) - Entra nel vivo il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) dopo la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (VIDEO)
Per accedere ai contributi finanziari fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto - la dotazione complessiva è di circa 600 milioni - le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato fino ad esaurimento della dotazione del fondo e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. Le modalità di adesione al Bando sono illustrate sul sito di Cdp, dove sono state anche pubblicate le diverse domande più frequenti (faq) e i chiarimenti in risposta alle richieste dei gestori interessati alla misura. È inoltre attivo per ricevere assistenza un apposito servizio Clienti reso disponibile da Cassa Depositi e Prestiti al numero 800.020.030 e sempre sul sito di Cdp sono a disposizione le registrazioni dei primi webinar di confronto dedicati a chiarire eventuali dubbi sulle procedure.
La valutazione delle richieste e l’assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità “a sportello”, seguendo quindi l'ordine cronologico di trasmissione delle stesse candidature attraverso l’apposito portale web.
Guardando alle date, il bando è stato pubblicato a gennaio, si avvicina la chiusura della finestra per poter candidarsi agli incentivi finalizzati a porre le basi per un’infrastruttura di housing universitario in grado di rispondere alle esigenze e alle prospettive del Paese. C’è invece più tempo per la messa a disposizione dei posti letto, con gli interventi che dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cdp erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
L’iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l’obiettivo di raggiungere la soglia di 60 mila alloggi considerando sia il bando lanciato da Cdp sia quello del Ministero.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari.

Categoria: economia
11:01
Flotilla, morta madre dell'attivista Avila: lui non lo sa perché detenuto in isolamento in Israele
(Adnkronos) - E' morta la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, detenuto in Israele. Lo riporta la Global Sumud Flotilla in una nota, sottolineando che l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre in quanto detenuto in isolamento. Teresa Regina aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia.
Gli attivisti hanno definito la situazione "straziante" e hanno ribadito l'appello a Israele per l'immediata liberazione di Avila e dell'attivista spagnolo Saif Abukeshek. In un commovente tributo, gli organizzatori della Flotilla hanno descritto la madre dell'attivista come una donna di "straordinaria gioia e grande forza", aggiungendo che la figlia di due anni di Avila porta il suo nome.
Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due "sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa", ha aggiunto in una nota.
Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele.

Categoria: internazionale/esteri
10:56
Beccalossi e la vera storia dei due rigori sbagliati in 8 minuti (diventati uno spettacolo teatrale)
(Adnkronos) - Quindici settembre 1982. La cornice della storia è lo stadio 'Giuseppe Meazza' di Milano. L'attore protagonista Evaristo Beccalossi, campione dell'Inter scomparso oggi, mercoledì 6 maggio. Un lutto che addolora tutto il mondo del pallone. Sui campi da calcio, Beccalossi è stato un numero dieci fantasioso e divertente, in grado di illuminare le partite con giocate memorabili. Un calciatore d'altri tempi, ricordato dai tifosi anche per un episodio entrato, a modo suo, negli annali. Una questione durata 8 minuti, in cui c'entrano una notte di Coppa, due rigori sbagliati, un mezzo infortunio, una porta sfondata e uno spettacolo teatrale. Genio e imprevedibilità.
A San Siro va in scena l'andata dei sedicesimi di finale della vecchia Coppa delle Coppe, un torneo a eliminazione diretta soppresso nel 1999, riservato alle squadre europee vincitrici delle rispettive coppe nazionali. L'Inter partecipa grazie alla Coppa Italia sollevata pochi mesi prima: in panchina c'è Rino Marchesi, di fronte i cecoslovacchi dello Slovan Bratislava. La superiorità nerazzurra, sulla carta e in campo, è evidente. Il fantasista nerazzurro, all'ennesima serpentina, viene atterrato in area di rigore dalla mezzala avversaria Jan Hlavaty. Non è ancora l'era del Var, ma l'arbitro portoghese Viriato Graca Oliva è abbastanza sicuro di quanto visto. Concede il rigore ai padroni di casa e sul dischetto va Beccalossi. Rincorsa, tiro, palla fuori. "Calcio una specie di mozzarella e finisce fuori - racconterà anni dopo in diverse interviste - ma continuo a giocare come se nulla fosse".
Sette minuti dopo, ecco il destino che offre la seconda opportunità: cross dalla destra e fallo di mano in area di rigore cecoslovacca. "Lì qualche dubbio mi è venuto. 'Tiro o lo cedo a qualcun altro? Vado da Altobelli, che era il secondo rigorista, e gli faccio: 'Spillo, tiralo tu!'. Mi dice di no. Poi arriva Lele Oriali. Mi dà una pacca sulla spalla e mi dice di calciare. Metto ancora il pallone sul dischetto e tiro alla sinistra del portiere. Si tuffa e ribatte. Corro sulla respinta e calcio di destro. Un'altra parata". Il portiere dello Slovan era un tal Milan Mana, scomparso dai radar dopo quel giorno.
L'Inter riuscì comunque a vincere 2-0 quella partita, con gol di Altobelli e Sabato. Beccalossi raccontò di essersi infortunato dopo il secondo errore dal dischetto per colpa dei "muscoli troppo tesi" e il "nervosismo". L'allenatore lo sostituì ed Evaristo, entrando negli spogliatoi, sfondò per la rabbia due porte: "Non c'era verso di calmarmi". Poi, a fine gara, i compagni lo consolarono con qualche frase di rito e tante pacche sulla spalla. Per dirgli di non preoccuparsi, entrò nello spogliatoio anche il presidente Ivanoe Fraizzoli.
Il bello è che la serata, ricordata spesso con il sorriso da Beccalossi e i suoi compagni di squadra, è diventata anni dopo un monologo di Paolo Rossi, comico, attore e grande tifoso interista: "Guardò tutto lo stadio negli occhi e disse: 'Lo tiro io...' e io pensai con tutto lo stadio: questi sono gli uomini veri. Prese la palla e la mise sul dischetto del calcio di rigore. Lo fece con la sicurezza dell'uomo che non avrebbe mai e poi mai sbagliato. E sbagliò. E io pensai: per me resta un uomo. Ma quando cinque minuti dopo, e chi ha visto quella partita sa che non mento, ridiedero un calcio di rigore all'Inter, per chi s'intende di calcio, ma a questo punto anche per chi non se ne intende, è facile capire la difficoltà per un giocatore che ha appena sbagliato un calcio di rigore, di riassumersi la responsabilità di ritirarlo".
E ancora, tra le risate: "Lui guardò tutto lo stadio negli occhi. E tutto lo stadio fece: 'No, pu... Eva...'. 'Lo tiro io' E mise la palla sul dischetto del calcio di rigore con la sicurezza dell'uomo che non avrebbe risbagliato. E risbagliò. E io pensai: per me resta sempre un uomo. Un po' sfigato ma pur sempre un uomo". (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
10:35
Hantavirus crociera, evacuazioni via Capo Verde delle persone sintomatiche e Spagna accoglierà nave alle Canarie
(Adnkronos) - "La Spagna accoglierà la nave MV Hondius nelle Isole Canarie nel rispetto del diritto internazionale e dello spirito umanitario". Recita così la nota ufficiale diffusa ieri sera dal ministero della Salute spagnolo, al termine di una giornata in cui si è discusso a lungo della destinazione della nave da crociera alle prese con un sospetto focolaio di hantavirus. I dettagli del protocollo sono in via di definizione con Organizzazione mondiale della sanità e Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc e verranno resi noti tempestivamente insieme agli aggiornamenti sull'attuazione del piano, ha aggiunto il dicastero spagnolo. Sempre ieri sera è stata anche disposta l'evacuazione via Capo Verde (dove la nave era ferma a seguito del rilevamento del focolaio), delle 3 persone sintomatiche presenti a bordo, consentendo alla nave di raggiungere le Isole Canarie, dove arriverà entro "3-4 giorni", secondo Madrid.
L'infezione ha già provocato il decesso di 3 persone, una coppia olandese e una donna tedesca. La nave, battente bandiera olandese, era in navigazione da Ushuaia, in Argentina, verso l'arcipelago di Capo Verde, al largo della costa occidentale dell'Africa, quando si è scoperto il contagio ed era ancorata da domenica vicino al porto di Praia, la capitale di Capo Verde, con 88 passeggeri e 59 membri dell'equipaggio di 23 nazionalità diverse. I tre casi sospetti a bordo (un paziente è già ricoverato in terapia intensiva da giorni in Sudafrica) si è deciso di farli sbarcare al porto di Praia, per poi essere trasportati in ambulanza all'aeroporto, da dove saranno evacuati, come ha dichiarato martedì all'Afp Ann Lindstrand, rappresentante dell'Oms a Capo Verde. Le evacuazioni, ha riferito l'Oms, riguardano "due membri dell'equipaggio con sintomi" - le cui condizioni sono "stabili" e che non necessitano di ricovero ospedaliero - e una persona che era stata "a stretto contatto" con un individuo malato e che "ha sviluppato una leggera febbre". L'Oms ha indicato che i due membri dell'equipaggio sono di nazionalità britannica e olandese.
E il ministero della salute spagnolo nella nota diffusa ieri in serata ha spiegato di aver "anche accettato la richiesta formale del Governo dei Paesi Bassi di ricevere il medico della MV Hondius, che si trova in gravi condizioni". Per lui è stato previsto il trasporto "alle Isole Canarie a bordo di un aereo ospedale". Riguardo alle persone sintomatiche a bordo, è l'Ecdc che si è occupato dell'ispezione della nave per determinare quali persone necessitassero di evacuazione urgente da Capo Verde. "I restanti passeggeri - ha riferito il ministero della salute spagnolo - proseguiranno il viaggio verso le Isole Canarie. Il porto di destinazione non è ancora stato definito. Una volta giunti a destinazione, l'equipaggio e i passeggeri saranno sottoposti a esami, cure e rimpatriati nei rispettivi paesi. La procedura sarà gestita secondo un protocollo comune per il tracciamento dei casi e dei contatti, elaborato dall'Oms e dall'Ecdc, e comprenderà tutte le necessarie misure di sicurezza. Sia l'assistenza medica che i trasferimenti saranno effettuati in spazi e mezzi di trasporto appositamente predisposti per questa situazione, evitando qualsiasi contatto con la popolazione locale e garantendo in ogni momento la sicurezza del personale sanitario". Le Isole Canarie sono "la località più vicina dotata delle capacità necessarie" per l'operazione, ha chiarito il dicastero. E "la Spagna ha l'obbligo morale e legale di assistere queste persone, tra cui figurano diversi cittadini spagnoli".

Categoria: internazionale/esteri
10:21
Roma, travolta nella notte: muore 73enne a Monteverde, indagini in corso
(Adnkronos) - Tragedia nella tarda serata del 5 maggio a Roma, nel quartiere Monteverde. Una donna italiana di 73 anni ha perso la vita dopo essere stata investita in viale dei Colli Portuensi, all’altezza del civico 106.
Secondo le prime informazioni, l’anziana è stata travolta da un’Alfa Romeo 159 guidata da un uomo di 60 anni. L’impatto si è rivelato fatale: per la donna non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il conducente del veicolo è stato trasportato al Ospedale San Camillo, dove è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici di rito.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire responsabilità e circostanze dell’accaduto.

Categoria: cronaca
10:19
Torna la Maratona Bullismo 2026, due giorni tra testimonianze, sport e cultura
(Adnkronos) - Dopo il grande successo della prima edizione, l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile presenta, in collaborazione con Adnkronos, la seconda edizione della 'Maratona Bullismo 2026', un grande evento nazionale di sensibilizzazione e confronto dedicato ai temi del disagio giovanile, della prevenzione del bullismo, dell’ascolto dei giovani e della promozione dei valori educativi tra le nuove generazioni. La manifestazione si svolgerà il 20 e 21 maggio a Roma - dalle 9 alle 19 - con un format rinnovato e aperto a tutti, che trasformerà Piazza Mastai nel cuore di Trastevere in una vera e propria 'Piazza del Rispetto': uno spazio vivo di incontro, testimonianze, sport, cultura e confronto tra istituzioni, scuole, famiglie e studenti. Nel corso delle due giornate si alterneranno panel tematici e talk - all’interno del Palazzo dell’Informazione – a performance, momenti di sport e intrattenimento con oltre 100 relatori ed esperti, insieme a oltre 20 campioni dello sport e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di costruire strategie concrete per contrastare bullismo e disagio giovanile.
Tra i momenti centrali dell’iniziativa, la presentazione del nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, una ricerca realizzata dall’Osservatorio su migliaia di studenti italiani, che offrirà una fotografia aggiornata del fenomeno e strumenti utili per orientare politiche educative e sociali. Previsto inoltre uno speciale annullo filatelico dedicato alla Maratona Bullismo 2026, simbolo concreto dell’impegno collettivo contro ogni forma di violenza e discriminazione. “La Maratona Bullismo rappresenta una chiamata nazionale alla responsabilità: un’occasione unica per coinvolgere cittadini, giovani, scuole e istituzioni in un grande progetto condiviso di prevenzione e crescita - dichiara Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio - Con la seconda edizione vogliamo portare il tema del disagio giovanile fuori dai luoghi istituzionali e dentro la vita delle persone e nelle piazze. Piazza Mastai diventerà per due giorni il simbolo di un’Italia che sceglie di ascoltare i propri ragazzi e di costruire insieme a loro risposte concrete. La presentazione del nuovo Rapporto nazionale sarà un momento fondamentale per comprendere il fenomeno e agire con maggiore efficacia. Invitiamo tutti a partecipare: solo facendo squadra possiamo trasformare il disagio in energia e i giovani in protagonisti del cambiamento”.
“Lo sport, così come la musica, è uno strumento straordinario di inclusione, rispetto e crescita personale - aggiunge Annalisa Minetti, artista, atleta e Ambassador dell’iniziativa - Con la Maratona del Bullismo vogliamo dare un messaggio forte ai giovani: nessuno deve sentirsi solo o escluso. Condividere questo percorso insieme significa abbattere barriere, costruire fiducia e trasformare le difficoltà in forza. Questa iniziativa è un invito a reagire al bullismo con coraggio, sostenendosi a vicenda e riscoprendo, anche attraverso lo sport, il valore autentico della solidarietà”. Tra i campioni che hanno già confermato la loro presenza alla manifestazione, Annalisa Minetti (Atletica leggera), Alessia Pieretti (Pentathlon moderno), Giusy Versace (Atletica leggera). Alessia Filippi (Nuoto), Stefano Pantano (Scherma), Simone Venier (Canottaggio), Elisa Blanchi (Ginnastica ritmica), Antonio Fantin (Nuoto), Luigi Busà (Karate), Giulia Quintavalle (Judo), Valerio Aspromonte (Scherma), Antonio Vicino (Canottaggio).

Categoria: cronaca
10:03
Caso Garlasco, Sempio è in procura a Pavia: non risponderà a pm
(Adnkronos) - Andrea Sempio - indagato per l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti di Chiara Poggi a Garlasco - è entrato in auto in procura a Pavia dove è stato convocato per essere interrogato. Ad attenderlo sia davanti all’ingresso principale che su quello secondario decine di giornalisti e telecamere. La difesa, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno già annunciato ieri che non parlerà.
“Considerato che le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo” il 38enne commesso in un negozio di telefonia “si avvarrà della facoltà di non rispondere”. Un confronto che la difesa si riserva eventualmente di chiedere dopo la chiusura indagine sul delitto di Garlasco del 13 agosto 2007.
Sempio, alla guida dell’auto, era accompagnato dai due legali. All’indagato verrà letto il capo di accusa, poi si avvarrà della facoltà di non rispondere. Il 38enne è il solo indagato, non più in concorso con Alberto Stasi o con ignoti, per aver ucciso con almeno 12 colpi (inferti con un’arma finora sconosciuta) la ventiseienne che avrebbe rifiutato delle sue avance sessuali. Contro l'indagato c'è la perizia secondo cui il Dna è compatibile (con la linea maschile) con quello trovato sulle unghie della vittima - per la genetista Denise Albani è impossibile stabilire se deriva da contatto diretto o trasferimento indiretto -; e l'impronta 33 lasciata, a dire di chi indaga, dall'assassino sulla scala dove Chiara Poggi è stata ulteriormente colpita alla testa. Impronta che per i consulenti dell'indagato non è attribuibile a lui.
La Procura di Pavia - che non ha ancora fornito l'orario (rivisto rispetto alla Cassazione) in cui è avvenuto il decesso la mattina del 13 agosto 2007 - pare non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano, e sembra orientata - per supportare il movente - a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma 'Andreas' in cui emerge la presunta "ossessione" verso una ragazza, identificata dalla difesa in una barista e non nella vittima, sorella dell'amico Marco Poggi.
Marco Poggi è entrato - dribblando i numerosi giornalisti presenti - in procura a Pavia da un ingresso secondario per essere ascoltato come testimone nella nuova inchiesta che vede indagato Sempio. Il 37enne - sentito l’ultima volta il 20 maggio 2025 - è chiamato (nuovamente) a spiegare a quali stanze della villetta di via Pascoli aveva accesso l'amico, ma anche sui rapporti tra la sorella e l'indagato, così come del contenuto dei video intimi della ventiseienne e di Stasi, protetti da password, trovati nel computer di casa.

Categoria: cronaca
09:50
Omicidio a Civita di Bojano, operaio 50enne ucciso dopo una lite
(Adnkronos) - I carabinieri di Bojano, in provincia di Campobasso, stanno indagando sull'omicidio avvenuto intorno alla mezzanotte, quando - secondo le prime notizie - un operaio di 50 anni è stato ucciso con calci, pugni e un oggetto contudente da un 35enne, già individuato e fermato dai Carabinieri. Il delitto si sarebbe consumato a Civita di Bojano al termine di una discussione nata per vecchie ruggini, su cui gli inquirenti stanno facendo luce.

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
12:20
'TIM Battiti Live Spring', nuovo appuntamento stasera: gli ospiti
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 6 maggio su Canale 5 nuovo appuntamento con 'TIM Battiti Live Spring', con Michelle Hunziker e Alvin alla conduzione.
Nel corso della puntata di questa sera saliranno sul palco: Emma, J-Ax, Francesco Gabbani, Alfa, Geolier, Fedez, The Kolors, Raf, Samurai Jay, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Sal Da Vinci, Rkomi, Dargen D’Amico.
E ancora: Sayf, Clara, Enrico Nigiotti, Eddie Brock, Nicolò Filippucci, Federica Abbate, Gemelli Diversi, Alessio Bernabei, Welo e Petit.

Categoria: spettacoli
12:20
Internazionali, il Foro scopre Jodar: "Lui è molto forte"
(Adnkronos) - Gli Internazionali d'Italia 2026 scoprono Rafa Jodar. Oggi, mercoledì 6 maggio, comincia ufficialmente il tabellone maschile del Masters 1000 di Roma, che nei prossimi giorni vedrà impegnato proprio il tennista spagnolo. Reduce dai quarti di finale conquistati a Madrid, dove è stato battuto da Jannik Sinner, Jodar ha già preso confidenza con la terra romana, iniziando ad allenarsi nei campi del Foro Italico.
L'allenamento odierno di Jodar ha radunato diversi tifosi e appassionati di tennis, che hanno voluto vedere dal vivo quello che è considerato uno dei migliori talenti della prossima generazione. "Chi è lui?", ha chiesto uno spettatore assistendo alla 'sgambata' dello spagnolo da bordo campo. "È Jodar, è molto forte", la risposta, simile a una sentenza, di un altro appassionato, ammaliato dalle prime e dalle risposte del baby fenomeno spagnolo, che ha poi voluto 'avvertire' Sinner: "Jannik deve stare attento".
Rafael Jodar è un tennista spagnolo di 19 anni, nato nel 2006, che occupa al momento la 42esima posizione del ranking Atp, ovvero il miglior piazzamento nella classifica generale mai raggiunto nella sua ancora giovane carriera. Jodar ha iniziato a giocare da giovanissimo, emigrando negli Stati Uniti per formarsi alla University of Virginia, dove ha potuto competere a livello più alto.
Un anno fa Jodar ha scelto di lasciare il college per dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, una scelta che, almeno fin qui, si sta rivelando azzeccata. Proprio nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tutti sul cemento, scalando posizioni nel ranking e facendosi notare nel circuito e partecipando alle Next Gen Atp Finals.
Nel 2026 ha esordito nei tornei del circuito Atp, stupendo tutti a Miami: partito dalle qualificazioni, Jodar è riuscito ad arrivare fino al terzo turno, vincendo contro Hanfmann e Vukic prima di venire eliminato dall'argentino Etcheverry. Ancora meglio ha fatto a Madrid, dove ha raggiunto i quarti di finale prima di essere eliminato da Sinner.

Categoria: sport
12:19
'Chi l'ha visto?' torna sull'omicidio di Chiara Poggi: l'appuntamento di stasera
(Adnkronos) - 'Chi l'ha visto?' torna oggi, mercoledì 6 maggio, con un nuovo appuntamento in diretta alle 21.20 su Rai 3. La puntata verterà sul caso Garlasco: le indagini sulla morte di Chiara Poggi sono giunte a una svolta? Secondo la Procura di Pavia sarebbe stato Andrea Sempio, da solo, a uccidere Chiara dopo un tentativo di approccio sessuale respinto. Si passa al setaccio il suo passato ed emergono chat molto discusse: è lei la ragazza da cui Sempio scriveva di essere ossessionato? E ancora, vengono ascoltate a sommarie informazioni le gemelle Cappa e il fratello di Chiara Poggi: perché?
In attesa dei risultati dell'esame autoptico, intanto, continua il mistero della morte di mamma e figlia a Campobasso. Gli inquirenti, dopo quattro mesi, sono entrati di nuovo nella casa di Pietracatella per prendere i dispositivi non ancora sequestrati, cellulari, computer e due router, alla ricerca di indizi per capire chi e perché possa aver introdotto la ricina in quella casa.
Poi, il caso di Pamela Genini, l'ex modella uccisa a Milano: per individuare il colpevole dello scempio sul suo corpo, si cerca di capire quando sia stata aperta la tomba di Pamela e chi frequentasse assiduamente il cimitero. Interviste inedite a "Chi l'ha visto?". Come sempre, nel corso della trasmissione, gli appelli dei familiari e le segnalazioni dei telespettatori.

Categoria: spettacoli
12:18
La principessa Kate in Italia, sarà il suo primo viaggio all'estero dopo la malattia
(Adnkronos) - Kate Middleton si recherà presto in Italia, senza il principe Williamsin. Un viaggio speciale, il primo all'estero dopo la diagnosi di tumore e poi l'annuncio di essere in remissione. La Principessa del Galles visiterà la città di Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio.
Come si apprende da un comunicato di Kensington Palace, la visita rappresenta un significativo passo in avanti nel lavoro e nell’espansione globale del Centro per la Prima Infanzia della Royal Foundation (The Royal Foundation Centre for Early Childhood). Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si concentrerà sullo sviluppo della prima infanzia e sarà parte di una missione di alto livello per acquisire informazioni ed esplorare i principali approcci internazionali a sostegno dei bambini piccoli e di coloro che, educatori, insegnanti e adulti, sono in relazione con loro.
Basandosi sullo Shaping Us Framework del Centro per la Prima Infanzia, lanciato nel febbraio 2025, la visita punta a esaminare come una comprensione condivisa dello sviluppo sociale ed emotivo possa collegarsi ad approcci di altri Paesi che danno priorità ai primi anni di vita. La visita della Principessa a Reggio Emilia rappresenta un importante punto di partenza. Il Reggio Emilia Approach all’educazione della prima infanzia, riconosciuto a livello internazionale, pone le relazioni, l’ambiente e la comunità al centro dello sviluppo del bambino. È inoltre ampiamente rispettato per la creazione di ambienti di apprendimento che arricchiscono, sono creativi e fortemente interattivi.
Nel corso della visita di due giorni, la principessa Kate incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del mondo imprenditoriale, per conoscere da vicino il Reggio Emilia Approach. La visita metterà in evidenza l’importanza dei contesti e delle relazioni umane di ricerca, ascolto e reciprocità che circondano un bambino, e il ruolo che questi elementi svolgono per accompagnare i suoi processi di crescita e apprendimento.
"La Principessa è impaziente di visitare l’Italia la prossima settimana e di vedere di persona come il Reggio Emilia Approach crei ambienti in cui la natura e le relazioni umane amorevoli si uniscono per sostenere lo sviluppo dei bambini. Mentre il Centre for Early Childhood continua a sviluppare il proprio lavoro a livello internazionale, questa visita è un’opportunità per collegare lo Shaping Us Framework con i principali approcci globali, e per mettere in luce una valutazione condivisa: è in questi primi anni, attraverso l’ambiente naturale e il calore delle relazioni umane, che iniziamo a porre le basi per un futuro resiliente e sano", ha detto un portavoce di Kensington Palace.
Fin dalla sua istituzione nel 2021, The Royal Foundation Centre for Early Childhood ha riunito ricerca, collaborazione e azione pratica per promuovere un cambiamento a lungo termine nel modo in cui la società comprende e dà priorità ai primi anni di vita. Questa visita segnala la fase successiva di tale lavoro, riunendo il pensiero globale sulla prima infanzia e accrescendone l’importanza sulla scena mondiale. Ulteriori dettagli sulla visita saranno annunciati a tempo debito.

Categoria: internazionale/esteri
12:14
Rider, istruttoria Antitrust su Glovo e Deliveroo per info ingannevoli
(Adnkronos) - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23, Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy) e un’istruttoria nei confronti di Deliveroo Italy Srl per possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari. Secondo l’Autorità, “le società avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni 'chi siamo'), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponderebbe al vero”. In particolare, “ciò è accaduto per quanto riguarda le condizioni di lavoro e il rispetto della legalità nella gestione dei rider, con riferimento anche al modello operativo e all’algoritmo utilizzato dalle due società”, sottolinea l’Antritrust, che ieri, insieme al nucleo speciale antitrust della Guardia di finanza, ha svolto ispezioni nelle sedi delle società Foodinho e Glovo Infrastructure Services Italy, e nella sede della società Deliveroo Italy Srl.
In merito alle indagini avviate dall'Antitrust, Glovo "sta collaborando pienamente con le autorità e condividerà tutte le informazioni necessarie per supportare l’indagine. I nostri team sono al lavoro per fornire tutta la documentazione richiesta in tempi rapidi", fa sapere l'azienda aggiungendo che "da sempre, in Glovo, rispettiamo elevati standard interni e operiamo con la massima attenzione al rispetto delle normative. Siamo certi di essere pienamente conformi a tutte le leggi e i regolamenti, e continuiamo a mantenere il nostro impegno verso i più alti principi di etica e professionalità. Poiché l’indagine è ancora in corso, al momento non rilasceremo ulteriori dettagli".
"Stiamo collaborando pienamente con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Continueremo a interagire in modo trasparente con tutte le autorità competenti per dimostrare che operiamo in modo responsabile e nel rispetto della legge. Restiamo impegnati a supportare le decine di migliaia di rider, i commercianti locali e i milioni di consumatori che ogni giorno si affidano alla nostra piattaforma in tutta Italia. Siamo convinti della correttezza delle nostre pratiche commerciali", comunica Deliveroo in una nota.

Categoria: economia
12:06
Biennale Arte, blitz delle Pussy Riot al padiglione russo: lanciati fumogeni
(Adnkronos) - Blitz delle Pussy Riot questa mattina ai Giardini della Biennale di Venezia per protestare contro l'apertura del padiglione russo. Insieme alle attiviste russe anti-Putin qualche centinaio di manifestanti aderenti a gruppi e movimenti vicini ai dissidenti russi che si battono contro la repressione culturale. Oltre a gridare slogan contro Putin e il suo regime, i manifestanti hanno lanciato fumogeni con i colori della bandiera ucraina. La manifestazione - a quanto apprende l'Adnkronos - non avrebbe causato danni.
"Siamo felici di essere a Venezia. L’arte deve restare indipendente, deve poter parlare a tutti", dice all'Adnkronos Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo alla Biennale Arte 2026, da due mesi al centro di polemiche infinite. "Questo padiglione è uno spazio per il dialogo, per la pace. Non siamo qui per alimentare conflitti, ma per mostrare cultura con rispetto", spiega nelle sale della palazzina liberty che la Russia possiede in proprietà dal 1914 ai Giardini di Venezia. Anche nel secondo giorno di Vernice - poi chiuderà al pubblico da sabato 9 maggio - il padiglione della Federazione russa è affollato di giornalisti e addetti ai lavori muniti di accredito su invito, la stragrande maggioranza stranieri, attirati dalla polemica marea di critiche che su di esso si riversano dall'Italia e dall'Unione europea.
Il padiglione, controllato con discrezione dalle forze dell'ordine e da una security privata, si presenta come un luogo sospeso tra installazione artistica e happening collettivo. All’ingresso, una cascata di fiori freschi accoglie i visitatori insieme a una domanda quasi filosofica: "Perché oggi i fiori sembrano aver perso il loro profumo?". È un interrogativo che introduce il tema centrale del progetto, dal titolo “The Tree is Rooted in the Sky” (“L’albero è radicato nel cielo”), "un ritorno alle radici, alla natura, a un’idea di autenticità" che attraversa tutto il percorso espositivo, come sottolinea Anastasia Karneeva.
Ma è pochi passi più avanti che l’attenzione si sposta su qualcosa di più concreto, quasi spiazzante: un grande cestone, simile a quelli dei supermercati, colmo di abiti. Magliette nere, felpe, vestiti tradizionali reinterpretati in chiave contemporanea. Non sono in vendita. Un cartello chiarisce: costo zero. I visitatori possono prenderli liberamente, infilarli in borse decorate con motivi floreali e portarli via. E gli abiti vintage stanno andando a ruba. "È un libero scambio", spiega all'Adnkronos uno degli addetti con il volto coperto da una maschera che fa parte integrante della performance. "Gli artisti offrono un’opera, il pubblico la accoglie e la rende viva", chiarisce. Tra gli artisti c'è chi indossa una maglietta nera con il volto di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia e la scritta in inglese "La Biennale ti sta chiamando".
Nella sala centrale del padiglione le performance dal vivo vanno avanti di continuo, dalle ore 10 alle 18, ogni giorno della pre-apertura, dal 5 all'8 maggio, trasformano lo spazio in una sorta di pista improvvisata. Musica elettronica, ritmi metallici, corpi che si muovono senza rigidità: qualcuno balla, qualcuno osserva, altri ancora si lasciano trascinare da un’energia che contrasta con il peso delle discussioni esterne.
"Non capisco tutte queste polemiche", dichiara Karneeva parlando all'Adnkronos. "Guardi intorno: vede qualcosa di aggressivo? Questo è un luogo aperto, un luogo che non doveva restare chiuso perché qui c'è solo arte". La commissaria accusata di essere portavoce della politica del regime di Vladimir Putin evita accuratamente i riferimenti politici diretti, riportando sempre il discorso sull’arte e sulla necessità di mantenerla come "spazio autonomo".
Salendo al piano superiore del padiglione, il tono cambia. Al centro della sala si erge un albero surreale: il tronco solido, le radici rivolte verso l’alto, come se cercassero nutrimento nel cielo. I fiori, ancora una volta, diventano simbolo dominante sulla sommità. Intorno, installazioni video e suoni evocano paesaggi lontani, tradizioni, memorie siberiane. È una narrazione che guarda alle origini, ma con un linguaggio contemporaneo, quasi ipnotico. Intanto, fuori, le tensioni restano. Dentro, però, prevale un’altra logica. "Questa è la nostra casa dal 1914", sottolinea Karneeva. "E finché possiamo esserci, vogliamo far vedere chi siamo attraverso l’arte". (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
12:06
'End of silence', brano di Silvia Salemi rompe il silenzio sul cancro
(Adnkronos) - Disponibile sulle piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music e altre), da oggi - mercoledì 6 maggio - in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Silvia Salemi dal titolo 'End of silence', nell’anno che segna il trentennale della carriera dell’artista e ad un anno dalla pubblicazione del suo ultimo disco 'Coralli'. 'End of silence', scritto dalla stessa Silvia Salemi e prodotto da Francesco Tosoni, anticipa il nuovo album della cantautrice siciliana, previsto per il prossimo settembre. La canzone ha una genesi particolare. Colpita nell’intimo dalla vicenda di una persona cara, che aveva ricevuto una diagnosi di tumore, l'artista scrive il testo toccata da un particolare aspetto di quella vicenda umana: il silenzio. Il cancro, infatti, è una malattia che fa rumore nella vita di chi la affronta, avvolta da incertezze, paure e tante domande che cercano risposta. Oggi però, al di là del silenzio, ci sono gli straordinari progressi della ricerca, i risultati della diagnosi precoce e l’importanza della prevenzione.
Nel 2025, in Italia - informa una nota di AstraZeneca - sono state stimate circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, un numero che segna una sostanziale stabilità rispetto al 2024, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi negli uomini. Questo dato si inserisce in un contesto di progressivo miglioramento dei risultati clinici, grazie ai continui avanzamenti della ricerca e dell’innovazione terapeutica, che stanno rendendo il cancro sempre più una malattia trattabile e, in molti casi, curabile. 'End of silence' vuole essere la canzone che rompe il silenzio sui tumori grazie al linguaggio universale e penetrante della musica. Per questo AstraZeneca ha deciso di collaborare a questo progetto, patrocinato anche dalle associazioni pazienti A.P.S. Europa Donna Italia, Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets, Andos Associazione nazionale donne operate al seno Ets, Apic Associazione pazienti italiani colangiocarcinoma, Aps Associazione PaLiNUro - PAzienti lIberi dalle neoplasie uroteliali, Europa Uomo Italia, Ipop onlus Associazione insieme per i pazienti di oncologia polmonare, La Lampada di Aladino Ets, Associazione vivere senza stomaco si può, Walce Aps e tante altre che si uniranno all’attività nelle prossime settimane.
"Negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari, contribuendo in Italia a una riduzione della mortalità per cancro del 9% nell’ultimo decennio. Almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito. Eppure, questo cambiamento non è ancora pienamente entrato nell’immaginario collettivo. Con 'End of silence' - commenta Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia - vogliamo contribuire a una nuova narrazione sul cancro: da 'sentenza' ad una nuova prospettiva di vita, più consapevole, più vicina alla realtà dei pazienti e fondata sulla speranza. Per AstraZeneca, innovare significa sviluppare terapie, ma anche incoraggiare consapevolezza, conoscenza e fiducia nel futuro".
" 'End of silence' è una canzone che ho scritto di getto, con un impulso creativo naturale e spontaneo - racconta la cantautrice siciliana -. Sono convinta, da sempre, che la musica sia un mezzo di comunicazione potente, immediato e trasversale. Con questa canzone spero davvero di trasmettere, senza retorica, emozioni profonde e anche molto personali nate da suggestioni dirette e rappresentare i sentimenti di migliaia di persone".
Il brano - pop elettronico contemporaneo - non si piega sotto il tema che racconta, ma lo trasforma in energia, in slancio, in speranza. La fine del silenzio - conclude la nota - suona davvero come un inizio. Ancora una volta la musica diventa uno straordinario mezzo di comunicazione, per far capire a tutti che il cancro, grazie all’innovazione, è un tema di cui oggi si può parlare in altri termini, con una maggiore speranza anche per il futuro.

Categoria: cronaca
11:56
Ascolti tv, Montalbano su Rai1 supera il Gf Vip
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano', in replica ieri su Rai1, vince la sfida del prime time con 2.952.000 spettatori e il 17,5% di share. Su Canale 5, il 'Grande Fratello Vip' ha prevalso invece per share (18,6%), registrando 2.218.000 spettatori e beneficiando di una messa in onda più lunga. Terzo posto per DiMartedì su La7, che ha registrato 1.536.000 spettatori e il 9,6% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Belve Crime' su Rai2 che ha interessato 1.062.000 spettatori (7,4% share) mentre 'FarWest' su Rai3 ha totalizzato 870.000 spettatori (5,9% share). Seguono: Italia 1 con 'Le Iene presentano: Inside' (756.000 spettatori, 6,1% share); Rete 4 con 'È Sempre Cartabianca' (374.000 spettatori, 2,8% share); Tv8 con la replica di 'Italia's Got Talent' (299.000 spettatori, 2,2% share) e Nove con 'Michael Jackson – Anatomia di una Caduta' (295.000 spettatori, 1,7% share).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha conquistato 4.898.000 spettatori (23,2% share) mentre 'Affari Tuoi' su Rai1 ha raccolto 4.663.000 spettatori (22% di share).

Categoria: spettacoli
11:51
Papa: "La Chiesa denuncia male in ogni forma". Le parole dopo il nuovo attacco di Trump
(Adnkronos) - "La Chiesa denuncia il male in tutte le sue forme". Lo dice forte e chiaro Papa Leone XIV oggi in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro. Parole che arrivano dopo il nuovo attacco del presidente Usa, Donald Trump - "Sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone" - e della replica di Leone, ieri sera da Castel Gandolfo, che ha ricordato che "la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari", dicendo: "Se qualcuno mi critica, lo faccia con verità".
“La Chiesa” è “investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”, dice il Papa rifacendosi al Compendio della dottrina sociale della Chiesa.
“Segno e sacramento del Regno, - ha osservato nella catechesi oggi - la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante sulla terra che, proprio a partire dalla promessa finale, legge e interpreta a partire dal Vangelo i dinamismi della storia, denunciando il male in tutte le sue forme e annunciando, con le parole e con le opere, la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l’umanità e il suo Regno di giustizia, di amore e di pace. La Chiesa, dunque, non annuncia sé stessa; al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo”.
Leone ha ricordato che “i credenti in Cristo camminano in questa storia terrena, segnata dalla maturazione del bene ma anche da ingiustizie e sofferenze, senza essere né illusi né disperati; essi vivono orientati dalla promessa ricevuta da ‘Colui che fa nuove tutte le cose’”.
“La Chiesa è ‘sacramento universale di salvezza’, cioè segno e strumento di quella pienezza di vita e di pace promessa da Dio”, evidenzia il Papa, citando “l’affermazione importante” contenuta nella Costituzione Lumen gentium. “Ciò significa - dice - che essa non si identifica perfettamente con il Regno di Dio, ma ne è germe e inizio, perché il compimento verrà donato all’umanità e al cosmo soltanto alla fine”.

Categoria: cronaca
11:44
Salute, l'esperto: "Bere acqua fa bene anche ai denti e al sorriso"
(Adnkronos) - "L'idratazione è uno dei principali fattori che sostengono la produzione salivare e l’equilibrio fisiologico del cavo orale. Una corretta assunzione di acqua durante la giornata contribuisce a mantenere le mucose idratate, a favorire la funzione protettiva della saliva e a supportare la salute orale nel lungo periodo". Così Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation, in una nota, osservando che quando si parla di salute del cavo orale, l'attenzione si concentra spesso su igiene dentale, alimentazione e controlli periodici. Tuttavia, c'è un gesto quotidiano, semplice e naturale, che spesso passa inosservato: bere acqua.
Riferendosi a quanto pubblicato in letteratura, la nota spiega che l'idratazione svolge infatti un ruolo centrale nel favorire la produzione di saliva, il primo meccanismo naturale di difesa della nostra bocca. La saliva contribuisce a proteggere denti e mucose diventando una vera e proprio alleata del nostro sorriso. Svolge infatti un'azione lubrificante, tamponando l'acidità e facilita la deglutizione e accompagna i primi processi di digestione. Bere poco può alterare questo equilibrio: una ridotta salivazione può favorire la secchezza del cavo orale e rendere più vulnerabili a irritazioni e carie.
Nel corso della giornata, l'organismo perde liquidi attraverso la respirazione, la sudorazione e le attività metaboliche; se queste perdite non vengono adeguatamente compensate, può risentirne anche la funzionalità delle ghiandole salivari. In particolare, ambienti climatizzati o riscaldati, consumo di caffeina e ritmi di vita intensi possono accentuare la sensazione di bocca secca. Mantenere un apporto di acqua adeguato, che consiste in 1,5 litri al giorno per un adulto - conclude la nota - è quindi una piccola abitudine quotidiana che può fare una grande differenza, non solo per il benessere generale dell’organismo, ma anche per un sorriso sano e luminoso.

Categoria: cronaca
11:36
Riforma Ssn, Salutequità: "In ddl delega mancano diagnosi e obiettivi"
(Adnkronos) - Il disegno di legge delega al Governo per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e per la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale indica una volontà di ammodernamento del Ssn, ma presenta criticità di metodo e di merito. Mancano 'una diagnosi corretta e condivisa, gli obiettivi da raggiungere e le azioni di riforma necessarie'. È quanto evidenzia Salutequità in occasione dell’audizione in Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato sul Ddl delega 1825 in materia di riforma del Servizio sanitario nazionale.
Secondo Salutequità, il principale limite del provvedimento è l’assenza di una diagnosi aggiornata dello stato di salute del Paese e del Ssn. Il Ddl viene infatti presentato senza che sia stata realizzata una nuova Relazione sullo stato sanitario del Paese, ferma agli anni 2017-2021 e pubblicata nel 2022, nonostante si tratti di uno strumento essenziale per valutare condizioni di salute della popolazione, risorse impiegate, risultati conseguiti, attuazione dei piani regionali e indirizzi per la programmazione sanitaria. A questo si aggiunge la mancanza di un Piano sanitario nazionale aggiornato: l’ultimo risale al triennio 2006-2008, mentre il nuovo Piano 2025-2027, più volte annunciato come prioritario, non risulta ancora disponibile in bozza pubblica. Anche il Patto per la Salute è fermo al 2019-2021 ed è prorogato per legge. "Si arriva direttamente alla terapia da somministrare al Ssn senza avere prima condiviso la diagnosi", osserva Tonino Aceti, presidente di Salutequità.
Una riforma di questa entità, per essere efficace, dovrebbe partire da una valutazione aggiornata, trasparente e partecipata dei bisogni, delle criticità e degli obiettivi del sistema sanitario. Tra le principali criticità secondo Salutequità c’è anche il ruolo residuale del Parlamento. Il ddl prevede infatti che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Commissioni parlamentari per un parere non vincolante, con un termine di soli trenta giorni. Per Salutequità, una riforma strutturale del Ssn richiede invece una piena centralità del Parlamento, insieme al coinvolgimento delle Regioni, delle associazioni di pazienti e di tutti gli attori del sistema sanitario. Altro nodo quello della tempistica, difficilmente sostenibile nella versione presente nel ddl. La scadenza del 31 dicembre 2026 per l’adozione dei decreti legislativi è poco realistica, considerando che il ddl è ancora in fase di approvazione, che dovranno essere scritti i decreti attuativi, quantificati gli impatti economici, individuate le coperture, acquisito il via libera del ministero dell’Economia, raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni e raccolti i pareri parlamentari.
Critica è poi la previsione che dall’attuazione delle deleghe non debbano derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per Salutequità, tale impostazione rischia di rendere la riforma inefficace o destinata a restare sulla carta. Il ddlL prevede infatti interventi rilevanti, come l’aggiornamento degli standard dell’assistenza territoriale, l’introduzione di ospedali di terzo livello, la definizione di standard di personale per l’assistenza residenziale e semi-residenziale e nuovi standard per la presa in carico dei pazienti cronici complessi: misure difficilmente realizzabili senza risorse aggiuntive certe.Salutequità evidenzia inoltre uno sbilanciamento ospedalocentrico del provvedimento. I criteri direttivi più specifici e concreti riguardano infatti l’assistenza ospedaliera, con l’introduzione degli ospedali di terzo livello, degli ospedali elettivi e di nuove reti tempo-dipendenti.
Anche le uniche risorse economiche previste risultano concentrate in questo senso, mentre l’assistenza territoriale, i cittadini e il principio di equità sono marginali nel testo. "Il ddl – aggiunge Aceti - contiene inoltre poche innovazioni realmente strutturali. Mancano riferimenti alla revisione dei meccanismi di rimborso delle prestazioni sanitarie, con il passaggio da una logica a prestazione a una basata sui percorsi diagnostico-terapeutici e sugli esiti di salute. Manca anche un rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione delle performance dei servizi sanitari e degli esiti delle cure, soprattutto sul territorio". Per queste ragioni, Salutequità propone tre passaggi prioritari.
Primo: procedere rapidamente alla stesura e pubblicazione di una Relazione aggiornata sullo stato sanitario del Paese, per poter disporre di evidenze certificate sullo stato di salute della popolazione, sull’attuazione delle politiche sanitarie e sulle indicazioni necessarie per programmare gli interventi. Secondo: approvare in tempi brevi il nuovo Piano sanitario nazionale, accompagnandolo con risorse dedicate all’attuazione, con un ruolo centrale del Parlamento e con il coinvolgimento effettivo di Regioni, associazioni di pazienti e altri attori del Ssn. Terzo: costruire un provvedimento normativo di riforma del Ssn fondato su tempi realistici, Parlamento protagonista, partecipazione degli attori istituzionali e sociali, valutazione di impatto multidimensionale e coperture finanziarie certe. "Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di riforme, ma non di riforme al buio”, sottolinea Aceti. “Prima occorre aggiornare la diagnosi, definire obiettivi condivisi, misurare gli impatti sui diritti dei cittadini e sull’accessibilità del sistema, e garantire le risorse necessarie. Solo così la riforma potrà rafforzare davvero il Ssn e non limitarsi a enunciare principi destinati a restare inattuati", conclude.

Categoria: cronaca
11:33
Accuse stalking e abusi sessuali, ai domiciliari campione paralimpico Matteo Bonacina
(Adnkronos) - Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, è stato arrestato ed è ora ai domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Roma e dalla polizia postale. A riportare la notizia è il quotidiano ‘la Repubblica’, secondo cui Bonacina, campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca, avrebbe pesantemente molestato almeno cinque atlete e un'allenatrice tra il tra il 2019 e il 2024. “Ha preteso da un'atleta della nazionale un perizoma rosso come portafortuna in vista delle Paralimpiadi di Parigi del 2024 - si legge - Durante gli stessi Giochi, ha cercato di violentare un'altra azzurra nella stanza d'albergo dove alloggiava”. Non solo. Secondo le accuse Bonacina avrebbe anche inviato alle atlete immagini intime. “È su questo materiale che si concentra una parte rilevante dell'indagine. Le testimonianze delle vittime - scrive il quotidiano - insieme ai dati analizzati dalla postale, consentono di ricostruire frequenza e modalità dei contatti”.

Categoria: cronaca
11:10
Università: nuovi studentati, ancora possibile accedere a contributi
(Adnkronos) - Entra nel vivo il bando per la messa a disposizione di nuovi posti letto per studenti pubblicato da Cassa Depositi e Prestiti, in base a una convenzione siglata con il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) dopo la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. (VIDEO)
Per accedere ai contributi finanziari fino a un massimo di circa 20 mila euro per ogni posto letto - la dotazione complessiva è di circa 600 milioni - le candidature, aperte a soggetti sia pubblici sia privati, potranno essere presentate attraverso il Servizio Telematico dedicato fino ad esaurimento della dotazione del fondo e in ogni caso non oltre il 29 giugno 2026. Le modalità di adesione al Bando sono illustrate sul sito di Cdp, dove sono state anche pubblicate le diverse domande più frequenti (faq) e i chiarimenti in risposta alle richieste dei gestori interessati alla misura. È inoltre attivo per ricevere assistenza un apposito servizio Clienti reso disponibile da Cassa Depositi e Prestiti al numero 800.020.030 e sempre sul sito di Cdp sono a disposizione le registrazioni dei primi webinar di confronto dedicati a chiarire eventuali dubbi sulle procedure.
La valutazione delle richieste e l’assegnazione dei fondi avvengono nella cosiddetta modalità “a sportello”, seguendo quindi l'ordine cronologico di trasmissione delle stesse candidature attraverso l’apposito portale web.
Guardando alle date, il bando è stato pubblicato a gennaio, si avvicina la chiusura della finestra per poter candidarsi agli incentivi finalizzati a porre le basi per un’infrastruttura di housing universitario in grado di rispondere alle esigenze e alle prospettive del Paese. C’è invece più tempo per la messa a disposizione dei posti letto, con gli interventi che dovranno concludersi entro il 15 maggio 2027. Una volta realizzate le opere per gli studentati, Cdp erogherà ai gestori delle strutture un contributo economico a fondo perduto entro il 30 giugno 2027.
L’iniziativa, che si aggiunge alla misura già esistente lanciata nel 2024 e gestita dal MUR, ha l’obiettivo di raggiungere la soglia di 60 mila alloggi considerando sia il bando lanciato da Cdp sia quello del Ministero.
Ciascuna richiesta di ammissione dovrà prevedere almeno 18 nuovi posti letto per residenza e gli immobili dovranno trovarsi nel territorio di capoluoghi di provincia sede di ateneo o aree limitrofe. I gestori delle strutture saranno tenuti a garantire tariffe di almeno il 15% inferiori rispetto ai valori medi di mercato e riservare almeno il 30% dei posti letto, con prezzi ulteriormente contenuti, agli studenti fuori sede capaci e meritevoli anche se privi di mezzi. Inoltre, dovrà essere assicurata per 12 anni la destinazione d’uso prevalente degli immobili ad alloggio o residenza per studenti universitari.

Categoria: economia
11:01
Flotilla, morta madre dell'attivista Avila: lui non lo sa perché detenuto in isolamento in Israele
(Adnkronos) - E' morta la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, detenuto in Israele. Lo riporta la Global Sumud Flotilla in una nota, sottolineando che l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre in quanto detenuto in isolamento. Teresa Regina aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia.
Gli attivisti hanno definito la situazione "straziante" e hanno ribadito l'appello a Israele per l'immediata liberazione di Avila e dell'attivista spagnolo Saif Abukeshek. In un commovente tributo, gli organizzatori della Flotilla hanno descritto la madre dell'attivista come una donna di "straordinaria gioia e grande forza", aggiungendo che la figlia di due anni di Avila porta il suo nome.
Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due "sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa", ha aggiunto in una nota.
Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele.

Categoria: internazionale/esteri
10:56
Beccalossi e la vera storia dei due rigori sbagliati in 8 minuti (diventati uno spettacolo teatrale)
(Adnkronos) - Quindici settembre 1982. La cornice della storia è lo stadio 'Giuseppe Meazza' di Milano. L'attore protagonista Evaristo Beccalossi, campione dell'Inter scomparso oggi, mercoledì 6 maggio. Un lutto che addolora tutto il mondo del pallone. Sui campi da calcio, Beccalossi è stato un numero dieci fantasioso e divertente, in grado di illuminare le partite con giocate memorabili. Un calciatore d'altri tempi, ricordato dai tifosi anche per un episodio entrato, a modo suo, negli annali. Una questione durata 8 minuti, in cui c'entrano una notte di Coppa, due rigori sbagliati, un mezzo infortunio, una porta sfondata e uno spettacolo teatrale. Genio e imprevedibilità.
A San Siro va in scena l'andata dei sedicesimi di finale della vecchia Coppa delle Coppe, un torneo a eliminazione diretta soppresso nel 1999, riservato alle squadre europee vincitrici delle rispettive coppe nazionali. L'Inter partecipa grazie alla Coppa Italia sollevata pochi mesi prima: in panchina c'è Rino Marchesi, di fronte i cecoslovacchi dello Slovan Bratislava. La superiorità nerazzurra, sulla carta e in campo, è evidente. Il fantasista nerazzurro, all'ennesima serpentina, viene atterrato in area di rigore dalla mezzala avversaria Jan Hlavaty. Non è ancora l'era del Var, ma l'arbitro portoghese Viriato Graca Oliva è abbastanza sicuro di quanto visto. Concede il rigore ai padroni di casa e sul dischetto va Beccalossi. Rincorsa, tiro, palla fuori. "Calcio una specie di mozzarella e finisce fuori - racconterà anni dopo in diverse interviste - ma continuo a giocare come se nulla fosse".
Sette minuti dopo, ecco il destino che offre la seconda opportunità: cross dalla destra e fallo di mano in area di rigore cecoslovacca. "Lì qualche dubbio mi è venuto. 'Tiro o lo cedo a qualcun altro? Vado da Altobelli, che era il secondo rigorista, e gli faccio: 'Spillo, tiralo tu!'. Mi dice di no. Poi arriva Lele Oriali. Mi dà una pacca sulla spalla e mi dice di calciare. Metto ancora il pallone sul dischetto e tiro alla sinistra del portiere. Si tuffa e ribatte. Corro sulla respinta e calcio di destro. Un'altra parata". Il portiere dello Slovan era un tal Milan Mana, scomparso dai radar dopo quel giorno.
L'Inter riuscì comunque a vincere 2-0 quella partita, con gol di Altobelli e Sabato. Beccalossi raccontò di essersi infortunato dopo il secondo errore dal dischetto per colpa dei "muscoli troppo tesi" e il "nervosismo". L'allenatore lo sostituì ed Evaristo, entrando negli spogliatoi, sfondò per la rabbia due porte: "Non c'era verso di calmarmi". Poi, a fine gara, i compagni lo consolarono con qualche frase di rito e tante pacche sulla spalla. Per dirgli di non preoccuparsi, entrò nello spogliatoio anche il presidente Ivanoe Fraizzoli.
Il bello è che la serata, ricordata spesso con il sorriso da Beccalossi e i suoi compagni di squadra, è diventata anni dopo un monologo di Paolo Rossi, comico, attore e grande tifoso interista: "Guardò tutto lo stadio negli occhi e disse: 'Lo tiro io...' e io pensai con tutto lo stadio: questi sono gli uomini veri. Prese la palla e la mise sul dischetto del calcio di rigore. Lo fece con la sicurezza dell'uomo che non avrebbe mai e poi mai sbagliato. E sbagliò. E io pensai: per me resta un uomo. Ma quando cinque minuti dopo, e chi ha visto quella partita sa che non mento, ridiedero un calcio di rigore all'Inter, per chi s'intende di calcio, ma a questo punto anche per chi non se ne intende, è facile capire la difficoltà per un giocatore che ha appena sbagliato un calcio di rigore, di riassumersi la responsabilità di ritirarlo".
E ancora, tra le risate: "Lui guardò tutto lo stadio negli occhi. E tutto lo stadio fece: 'No, pu... Eva...'. 'Lo tiro io' E mise la palla sul dischetto del calcio di rigore con la sicurezza dell'uomo che non avrebbe risbagliato. E risbagliò. E io pensai: per me resta sempre un uomo. Un po' sfigato ma pur sempre un uomo". (di Michele Antonelli)

Categoria: sport
10:35
Hantavirus crociera, evacuazioni via Capo Verde delle persone sintomatiche e Spagna accoglierà nave alle Canarie
(Adnkronos) - "La Spagna accoglierà la nave MV Hondius nelle Isole Canarie nel rispetto del diritto internazionale e dello spirito umanitario". Recita così la nota ufficiale diffusa ieri sera dal ministero della Salute spagnolo, al termine di una giornata in cui si è discusso a lungo della destinazione della nave da crociera alle prese con un sospetto focolaio di hantavirus. I dettagli del protocollo sono in via di definizione con Organizzazione mondiale della sanità e Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc e verranno resi noti tempestivamente insieme agli aggiornamenti sull'attuazione del piano, ha aggiunto il dicastero spagnolo. Sempre ieri sera è stata anche disposta l'evacuazione via Capo Verde (dove la nave era ferma a seguito del rilevamento del focolaio), delle 3 persone sintomatiche presenti a bordo, consentendo alla nave di raggiungere le Isole Canarie, dove arriverà entro "3-4 giorni", secondo Madrid.
L'infezione ha già provocato il decesso di 3 persone, una coppia olandese e una donna tedesca. La nave, battente bandiera olandese, era in navigazione da Ushuaia, in Argentina, verso l'arcipelago di Capo Verde, al largo della costa occidentale dell'Africa, quando si è scoperto il contagio ed era ancorata da domenica vicino al porto di Praia, la capitale di Capo Verde, con 88 passeggeri e 59 membri dell'equipaggio di 23 nazionalità diverse. I tre casi sospetti a bordo (un paziente è già ricoverato in terapia intensiva da giorni in Sudafrica) si è deciso di farli sbarcare al porto di Praia, per poi essere trasportati in ambulanza all'aeroporto, da dove saranno evacuati, come ha dichiarato martedì all'Afp Ann Lindstrand, rappresentante dell'Oms a Capo Verde. Le evacuazioni, ha riferito l'Oms, riguardano "due membri dell'equipaggio con sintomi" - le cui condizioni sono "stabili" e che non necessitano di ricovero ospedaliero - e una persona che era stata "a stretto contatto" con un individuo malato e che "ha sviluppato una leggera febbre". L'Oms ha indicato che i due membri dell'equipaggio sono di nazionalità britannica e olandese.
E il ministero della salute spagnolo nella nota diffusa ieri in serata ha spiegato di aver "anche accettato la richiesta formale del Governo dei Paesi Bassi di ricevere il medico della MV Hondius, che si trova in gravi condizioni". Per lui è stato previsto il trasporto "alle Isole Canarie a bordo di un aereo ospedale". Riguardo alle persone sintomatiche a bordo, è l'Ecdc che si è occupato dell'ispezione della nave per determinare quali persone necessitassero di evacuazione urgente da Capo Verde. "I restanti passeggeri - ha riferito il ministero della salute spagnolo - proseguiranno il viaggio verso le Isole Canarie. Il porto di destinazione non è ancora stato definito. Una volta giunti a destinazione, l'equipaggio e i passeggeri saranno sottoposti a esami, cure e rimpatriati nei rispettivi paesi. La procedura sarà gestita secondo un protocollo comune per il tracciamento dei casi e dei contatti, elaborato dall'Oms e dall'Ecdc, e comprenderà tutte le necessarie misure di sicurezza. Sia l'assistenza medica che i trasferimenti saranno effettuati in spazi e mezzi di trasporto appositamente predisposti per questa situazione, evitando qualsiasi contatto con la popolazione locale e garantendo in ogni momento la sicurezza del personale sanitario". Le Isole Canarie sono "la località più vicina dotata delle capacità necessarie" per l'operazione, ha chiarito il dicastero. E "la Spagna ha l'obbligo morale e legale di assistere queste persone, tra cui figurano diversi cittadini spagnoli".

Categoria: internazionale/esteri
10:21
Roma, travolta nella notte: muore 73enne a Monteverde, indagini in corso
(Adnkronos) - Tragedia nella tarda serata del 5 maggio a Roma, nel quartiere Monteverde. Una donna italiana di 73 anni ha perso la vita dopo essere stata investita in viale dei Colli Portuensi, all’altezza del civico 106.
Secondo le prime informazioni, l’anziana è stata travolta da un’Alfa Romeo 159 guidata da un uomo di 60 anni. L’impatto si è rivelato fatale: per la donna non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il conducente del veicolo è stato trasportato al Ospedale San Camillo, dove è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici e alcolemici di rito.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire responsabilità e circostanze dell’accaduto.

Categoria: cronaca
10:19
Torna la Maratona Bullismo 2026, due giorni tra testimonianze, sport e cultura
(Adnkronos) - Dopo il grande successo della prima edizione, l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile presenta, in collaborazione con Adnkronos, la seconda edizione della 'Maratona Bullismo 2026', un grande evento nazionale di sensibilizzazione e confronto dedicato ai temi del disagio giovanile, della prevenzione del bullismo, dell’ascolto dei giovani e della promozione dei valori educativi tra le nuove generazioni. La manifestazione si svolgerà il 20 e 21 maggio a Roma - dalle 9 alle 19 - con un format rinnovato e aperto a tutti, che trasformerà Piazza Mastai nel cuore di Trastevere in una vera e propria 'Piazza del Rispetto': uno spazio vivo di incontro, testimonianze, sport, cultura e confronto tra istituzioni, scuole, famiglie e studenti. Nel corso delle due giornate si alterneranno panel tematici e talk - all’interno del Palazzo dell’Informazione – a performance, momenti di sport e intrattenimento con oltre 100 relatori ed esperti, insieme a oltre 20 campioni dello sport e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di costruire strategie concrete per contrastare bullismo e disagio giovanile.
Tra i momenti centrali dell’iniziativa, la presentazione del nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, una ricerca realizzata dall’Osservatorio su migliaia di studenti italiani, che offrirà una fotografia aggiornata del fenomeno e strumenti utili per orientare politiche educative e sociali. Previsto inoltre uno speciale annullo filatelico dedicato alla Maratona Bullismo 2026, simbolo concreto dell’impegno collettivo contro ogni forma di violenza e discriminazione. “La Maratona Bullismo rappresenta una chiamata nazionale alla responsabilità: un’occasione unica per coinvolgere cittadini, giovani, scuole e istituzioni in un grande progetto condiviso di prevenzione e crescita - dichiara Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio - Con la seconda edizione vogliamo portare il tema del disagio giovanile fuori dai luoghi istituzionali e dentro la vita delle persone e nelle piazze. Piazza Mastai diventerà per due giorni il simbolo di un’Italia che sceglie di ascoltare i propri ragazzi e di costruire insieme a loro risposte concrete. La presentazione del nuovo Rapporto nazionale sarà un momento fondamentale per comprendere il fenomeno e agire con maggiore efficacia. Invitiamo tutti a partecipare: solo facendo squadra possiamo trasformare il disagio in energia e i giovani in protagonisti del cambiamento”.
“Lo sport, così come la musica, è uno strumento straordinario di inclusione, rispetto e crescita personale - aggiunge Annalisa Minetti, artista, atleta e Ambassador dell’iniziativa - Con la Maratona del Bullismo vogliamo dare un messaggio forte ai giovani: nessuno deve sentirsi solo o escluso. Condividere questo percorso insieme significa abbattere barriere, costruire fiducia e trasformare le difficoltà in forza. Questa iniziativa è un invito a reagire al bullismo con coraggio, sostenendosi a vicenda e riscoprendo, anche attraverso lo sport, il valore autentico della solidarietà”. Tra i campioni che hanno già confermato la loro presenza alla manifestazione, Annalisa Minetti (Atletica leggera), Alessia Pieretti (Pentathlon moderno), Giusy Versace (Atletica leggera). Alessia Filippi (Nuoto), Stefano Pantano (Scherma), Simone Venier (Canottaggio), Elisa Blanchi (Ginnastica ritmica), Antonio Fantin (Nuoto), Luigi Busà (Karate), Giulia Quintavalle (Judo), Valerio Aspromonte (Scherma), Antonio Vicino (Canottaggio).

Categoria: cronaca
10:03
Caso Garlasco, Sempio è in procura a Pavia: non risponderà a pm
(Adnkronos) - Andrea Sempio - indagato per l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti di Chiara Poggi a Garlasco - è entrato in auto in procura a Pavia dove è stato convocato per essere interrogato. Ad attenderlo sia davanti all’ingresso principale che su quello secondario decine di giornalisti e telecamere. La difesa, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno già annunciato ieri che non parlerà.
“Considerato che le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo” il 38enne commesso in un negozio di telefonia “si avvarrà della facoltà di non rispondere”. Un confronto che la difesa si riserva eventualmente di chiedere dopo la chiusura indagine sul delitto di Garlasco del 13 agosto 2007.
Sempio, alla guida dell’auto, era accompagnato dai due legali. All’indagato verrà letto il capo di accusa, poi si avvarrà della facoltà di non rispondere. Il 38enne è il solo indagato, non più in concorso con Alberto Stasi o con ignoti, per aver ucciso con almeno 12 colpi (inferti con un’arma finora sconosciuta) la ventiseienne che avrebbe rifiutato delle sue avance sessuali. Contro l'indagato c'è la perizia secondo cui il Dna è compatibile (con la linea maschile) con quello trovato sulle unghie della vittima - per la genetista Denise Albani è impossibile stabilire se deriva da contatto diretto o trasferimento indiretto -; e l'impronta 33 lasciata, a dire di chi indaga, dall'assassino sulla scala dove Chiara Poggi è stata ulteriormente colpita alla testa. Impronta che per i consulenti dell'indagato non è attribuibile a lui.
La Procura di Pavia - che non ha ancora fornito l'orario (rivisto rispetto alla Cassazione) in cui è avvenuto il decesso la mattina del 13 agosto 2007 - pare non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano, e sembra orientata - per supportare il movente - a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma 'Andreas' in cui emerge la presunta "ossessione" verso una ragazza, identificata dalla difesa in una barista e non nella vittima, sorella dell'amico Marco Poggi.
Marco Poggi è entrato - dribblando i numerosi giornalisti presenti - in procura a Pavia da un ingresso secondario per essere ascoltato come testimone nella nuova inchiesta che vede indagato Sempio. Il 37enne - sentito l’ultima volta il 20 maggio 2025 - è chiamato (nuovamente) a spiegare a quali stanze della villetta di via Pascoli aveva accesso l'amico, ma anche sui rapporti tra la sorella e l'indagato, così come del contenuto dei video intimi della ventiseienne e di Stasi, protetti da password, trovati nel computer di casa.

Categoria: cronaca
09:50
Omicidio a Civita di Bojano, operaio 50enne ucciso dopo una lite
(Adnkronos) - I carabinieri di Bojano, in provincia di Campobasso, stanno indagando sull'omicidio avvenuto intorno alla mezzanotte, quando - secondo le prime notizie - un operaio di 50 anni è stato ucciso con calci, pugni e un oggetto contudente da un 35enne, già individuato e fermato dai Carabinieri. Il delitto si sarebbe consumato a Civita di Bojano al termine di una discussione nata per vecchie ruggini, su cui gli inquirenti stanno facendo luce.

Categoria: cronaca








































