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21:49

Milano Cortina, fischi per Israele alla cerimonia d'apertura

(Adnkronos) - Fischi hanno accolto la delegazione degli atleti di Israele allo stadio di San Siro oggi, venerdì 6 febbraio, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. 

Israele si è presentato a San Siro con due portabandiera: Mariia Seniuk, che gareggerà nel pattinaggio artistico, e Jared Firestone, che sarà protagonista nello skeleton. Lo stadio, casa di Milan e Inter, ha registrato il sold out per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici, con 61mila persone che non hanno voluto perdersi il grande show inaugurale, che ha visto tra i protagonisti Laura Pausini e Mariah Carey. 

 

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Categoria: sport

21:17

Mariah Carey e il segreto del 'gobbo' nella cerimonia di Milano Cortina

(Adnkronos) - Mariah Carey protagonista della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La star americana si esibisce a San Siro sulle note di Nel Blu, dipinto di Blu. La versione del capolavoro di Domenico Modugno proposta da Carey strappa applausi al pubblico di San Siro, la cantante offre un'interpretazione appassionata con una certa padronanza del testo in italiano. 

 

 

Un aiuto fondamentale, probabilmente, arriva dal gobbo 'sui generis'. I video realizzati allo stadio e pubblicati sui social mostrano il testo che scorre sotto gli occhi di Mariah Carey: ogni parola viene 'tradotta' in un vocabolo che riproduce la pronuncia più vicina all'originale italiano. Il testo è incomprensibile, il risultato sonoro alla fine è positivo: "Voh-lah-reh, nel chay-lo een-fee-nee-toe...". 

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Categoria: milano-cortina-2026

21:06

Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 6 febbraio

(Adnkronos) - Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi, venerdì 6 febbraio, del Superenalotto: 6, 8, 17, 31, 36, 75. Numero Jolly: 90. Numero SuperStar: 82. Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati invece cinque '5' che vincono 28.661,01 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 117.600.000 di euro. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente del concorso di oggi: 6, 8, 17, 31, 36, 75. Numero Jolly: 90. Numero SuperStar: 82 

 

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Categoria: cronaca

21:00

Referendum Giustizia, Cassazione ammette nuovo quesito dopo le oltre 500mila firme

(Adnkronos) - Cambia il quesito per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. L'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione con un'ordinanza ha riformulato il testo che verrà sottoposto agli elettori alla luce della raccolta di firme, depositata dai 15 promotori capitanati dall'avvocato Carlo Guglielmi. Il nuovo testo riporta: "Approvate il testo della legge di revisione degli art. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?'". 

Considerata la legittimità della richiesta, presentata il 28 gennaio 2026 da 546.343 elettori, potrebbe restare ora il nodo sulla data del voto attualmente fissato per il 22 e 23 marzo .  

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Categoria: politica

20:29

Terremoto oggi in Calabria, scossa di 3.6: avvertita a Catanzaro

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 della scala Richter è stata registrata oggi, venerdì 6 febbraio, alle 19.33 in Calabria, con epicentro a 4 chilometri da Serrastretta, in provincia di Catanzaro, a una profondità di 8 chilometri.  

Il terremoto è stato rilevato dai sismografi della Sala Sismica Ingv di Roma. 

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Categoria: cronaca

20:27

Vittoria Ceretti, dall'amore con DiCaprio alla cerimonia di Milano Cortina: chi è la top model

(Adnkronos) - A ventisette anni Vittoria Ceretti ha già una carriera ai più alti livelli nel mondo della moda. È stata al centro dei gossip per la relazione con uno degli attori più famosi e celebrati di Hollywood, Leonardo DiCaprio; ha partecipato al festival di Sanremo come co-conduttrice e ha sfilato per tutti i principali brand internazionali. Ora la top model diventa portabandiera di Milano alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.  

Una figura legata al mondo della moda, scelta per rappresentare lo spirito creativo e contemporaneo della città. È lei a portare la Bandiera Nazionale fino al palco protocollare, dove il vessillo viene affidato al Corpo dei Corazzieri, dopo un tributo a uno dei grandi stilisti italiani che hanno influenzato lo stile in tutto il mondo, Giorgio Armani, scomparso lo scorso settembre.  

Nata a Brescia nel 1998, figlia di una casalinga e del proprietario di un'azienda di pavimenti, Vittoria Ceretti inizia la carriera nella moda da giovanissima. Ha 14 anni quando partecipa al concorso 'Elite Model look' e ne ha 16 quando si trasferisce a New York e Dolce & Gabbana la sceglie sia come protagonista della campagna Autunno/Inverno sia di quella Beauty. Con lo stesso brand, sempre nello stesso anno, il 2014, fa il suo debutto sulle passerelle. 

Poi pian piano la chiamano tutti i più grandi: prima viene scelta come volto della campagna Autunno/Inverno di Giorgio Armani nel 2015, poi sfila per Chanel, Proenza Schouler, Michael Kors, Anna Sui, Tommy Hilfiger, Tom Ford, Marc Jacobs, J.W Anderson, Burberry, Versace, Etro, Salvatore Ferragamo, Roberto Cavalli, Dior, Valentino, Louis Vuitton, Azzedine Alaïa, Hermès, Lanvin, Miu Miu, YSL e Givenchy. 

Celebre in Italia e all'estero, è apparsa sulle copertine di Vogue Giappone, America e Francia, ha affiancato le sorelle Gigi e Bella Hadid nella campagna Fendi del 2017 e nel 2021 è stata scelta da Amadeus e Fiorello come co-conduttrice della terza serata del festival di Sanremo. 

Nel 2020 ha sposato a Ibiza (dove vive per diversi mesi all'anno) il Dj Matteo Milleri. Nel 2023 la separazione ufficiale e nello stesso anno l'inizio della relazione con l'attore premio Oscar Leonardo DiCaprio. Del loro amore si sa poco perché entrambi tengono molto alla propria privacy: si sa soltanto che si sono conosciuti al festival di Cannes e che sin dai primi mesi hanno frequentato l'una la famiglia dell'altro.  

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Categoria: spettacoli

20:24

Milano Cortina, sciatore britannico attacca l'Ice usando... l'urina

(Adnkronos) - Il messaggio arriva forte da Milano Cortina 2026. Mentre oggi, venerdì 6 febbraio, va in scena la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali a San Siro, lo sciatore britannico Gus Kenworthy ha voluto lanciare un attacco politico all'Ice, l'Immigration and Customs Enforcement, rafforzata da Donald Trump, che negli Stati Uniti e non solo sta facendo tanto discutere. 

L'atleta olimpico ha formato le parole, piuttosto eloquenti, "Fuck Ice", per cui non serve traduzione, sulla neve, usando l'urina. Il tutto è stato condiviso sul profilo Instagram di Kenworthy, che ha allegato l'invito a "chiamare il tuo senatore al numero (202) 224-3121 per parlare contro l'Ice e esercitare pressione su di lui durante i negoziati di finanziamento in corso". Un modo per invogliare i cittadini americani a 'lottare' contro l'Ice. 

 

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Categoria: sport

19:48

Milano Cortina, Mattarella e lo 'show' in tram con Valentino Rossi per la cerimonia

(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul tram verso San Siro per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A condurre il mezzo, Valentino Rossi. E' il segmento video che accompagna l'arrivo delle autorità per la cerimonia d'inizio dei Giochi. 

Mattarella, inizialmente ripreso di spalle, è il passeggero 'misterioso' del tram numero 26 che attraversa Milano. Ad ogni fermata, salgono passeggeri normali - bambini, ragazzi, famiglie - e speciali, gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci.  

 

Mattarella, nel corso del tragitto, si svela con un gesto: il presidente della Repubblica si mostra quando recupera un peluche caduto. Al capolinea, davanti allo stadio, si scende. E arriva il saluto del conducente del tram: è Valentino Rossi, leggenda del motociclismo. 

Quindi, dopo il viaggio, ecco il salto 'live'. Mattarella prende posto nella tribuna d'onore di San Siro con la presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry. 

 

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Categoria: milano-cortina-2026

19:02

Snoop Dogg e il curling, scoppia l'amore a Milano Cortina

(Adnkronos) - Snoop Dogg nuova stella del curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il rapper, allenatore onorario della squadra olimpica statunitense e inviato speciale della Nbc, a Cortina si esibisce sul ghiaccio per 'spazzare' una stone con Danny Casper, giocatore del team a stelle e strisce. Snoop si è comportato da atleta, creando un rapporto speciale con i 'colleghi'. 

Le stelle del curling britannico Bruce Mouat e Jennifer Dodds hanno lanciato un appello allo staff dell'artista affinché condivida il selfie che il trio si è scattato. Il rapper era allo stadio di Cortina per assistere alla vittoria degli americani Cory Thiesse e Korey Dropkin nel loro match di doppio misto contro il Canada, mentre Mouat e Dodds hanno battuto la Svezia nella stessa sessione. 

Snoop si è poi avvicinato ai due per una foto dopo la partita e ora non vedono l'ora di ottenere una copia del selfie, dopo non essere riusciti a scattarne uno. Dodds ha spiegato: "Siamo passati e abbiamo pensato 'ecco Snoop Dogg', un po' incantati, e poi abbiamo pensato 'bella giacca' perché c'era la foto della squadra statunitense. Abbiamo continuato a camminare e siamo stati accompagnati indietro. Ci hanno detto 'vuole un selfie con te' e noi abbiamo detto 'Ok'. Quindi, se la squadra di Snoop Dogg sta leggendo questo, possiamo per favore scattare la foto? Ci piacerebbe molto riuscire a scattare la foto, non ce l'abbiamo, quindi siamo in missione per cercare di farla". 

Mouat è rimasto sorpreso quando ha scoperto che Snoop conosceva già le stelle britanniche del curling. "Siamo tornati indietro, abbiamo scattato la foto e lui ha detto 'Ho sentito parlare di te', il che è pazzesco. Avremmo voluto scattare una foto con il telefono, ma credo che a quel punto fossimo solo un po' incantati". 

Snoop ha portato la fiamma olimpica dopo essere stato tedoforo anche a Parigi due anni fa e si è lanciato sul ghiaccio per provare a spazzare una pietra. Mouat ha elogiato il suo ruolo nel sostenere molti sport olimpici, aggiungendo: "Adoro che sia diventato un tale tifoso delle Olimpiadi. Lo sapevo e adoro che sia diventato un grande sostenitore delle Olimpiadi, penso che sia davvero fantastico. Viene e sostiene ogni evento, non si limita a quelli più importanti, quindi siamo stati molto onorati che abbia partecipato al curling". 

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Categoria: sport

18:51

Milano Cortina 2026, la cerimonia d'apertura accende le Olimpiadi - Diretta

(Adnkronos) - Prendono ufficialmente il via oggi, venerdì 6 febbraio, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo stadio di San Siro sarà teatro della cerimonia di apertura dei Giochi che si svolgerà anche nei territori montani di Cortina - lungo Corso Italia e in Piazza Angelo Dibona -, Livigno e Predazzo. Solo a Cortina sfileranno circa mille atleti, di cui circa 40 azzurri, appartenenti alle discipline legate alle gare di Cortina: sci alpino, curling, bob, slittino e skeleton, con l’aggiunta del biathlon (in gara ad Anterselva-Antholz). 

Alla cerimonia è attesa una presenza istituzionale di massimo livello. Per l'Italia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

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Categoria: sport

18:21

Corea del Nord, pena di morte per chi guarda Squid Game o ascolta K-Pop

(Adnkronos) - Esecuzioni, lavori forzati e campi di "rieducazione" per chi guarda Squid Game, ascolta K-pop o consuma altri contenuti sudcoreani: è quanto emerge da 25 interviste condotte da Amnesty International a nordcoreani fuggiti dal regime. Secondo le testimonianze, citate da Sky News, anche alcuni liceali sarebbero stati giustiziati per aver guardato la serie, con un caso segnalato nella provincia di Yanggang e un altro già documentato nel 2021 da Radio Free Asia nel Nord Hamgyong. 

"Presi insieme, questi rapporti da province diverse suggeriscono esecuzioni multiple legate agli show", denuncia Amnesty. I racconti descrivono un clima di terrore in cui la cultura di Seul è trattata come un crimine grave, mentre i più poveri subiscono le pene più dure e i più ricchi riescono a evitare i processi pagando funzionari corrotti. 

Gli intervistati citano anche il rischio legato alla musica straniera, in particolare al K-pop, con una menzione per la band di fama mondiale dei Bts, e ricordano indagini risalenti al 2021 su adolescenti sorpresi ad ascoltare gli "idol" nel Sud Pyongan. Choi Suvin, fuggita nel 2019, racconta che "le persone sono punite per lo stesso atto, ma tutto dipende dal denaro", al punto da vendere la casa per raccogliere 5-10 mila dollari ed evitare i campi. Kim Joonsik, 28 anni, dice di essere stato colto tre volte a guardare serie sudcoreane senza subire conseguenze grazie alle "connessioni", mentre tre amiche di sua sorella, a fine anni 2010, per la stessa accusa furono condannate ad anni di lavori forzati perché le famiglie non potevano pagare. 

Le esecuzioni pubbliche vengono usate come "educazione ideologica", raccontano più testimoni. Choi dice di averne vista una a Sinuiju nel 2017-2018 per presunta distribuzione di media stranieri, con decine di migliaia di persone costrette ad assistere; Kim Eunju ricorda che a 16-17 anni gli studenti venivano condotti ad assistere le esecuzioni di persone che avevano "guardato o distribuito media sudcoreani". Sarah Brooks, vicedirettrice regionale di Amnesty, parla di "repressione stratificata con corruzione" e di una popolazione rinchiusa in una "gabbia ideologica", in violazione del diritto internazionale. Il quadro legale è fissato dalla legge del 2020 contro il "Pensiero e la cultura reazionari", che marchia i contenuti sudcoreani come "ideologia marcia": il consumo può costare 5-15 anni di lavori forzati, mentre la distribuzione o le visioni di gruppo comportano pene più pesanti, fino alla morte.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:11

Washington Post, in gioco le fondamenta del grande giornalismo americano: ecco perché

(Adnkronos) - I tagli al Washington Post, con il licenziamento di 300 giornalisti, non sono solo la notizia di un ridimensionamento, voluto dal proprietario Jeff Bezos, fondatore di Amazon e uno degli uomini più ricchi al mondo. Sono anche la fotografia di un passaggio che rischia di minare le fondamenta del glorioso giornalismo americano. Questo perché non si sta parlando solo di bilanci da far quadrare e di 'sacrifici' necessari per la sostenibilità finanziaria dell'editoria.  

Guardare a quello che sta succedendo al Washington Post con i parametri e le logiche della nostra editoria e del nostro giornalismo vuol dire evitare, più o meno consapevolmente, di inquadrare la vera natura del problema. Quello americano è un mercato completamente diverso dal nostro, con numeri e abitudini di consumo del prodotto giornalistico che non corrispondono ai nostri, né dal punto di vista quantitativo né da quello della capacità di influenza e di penetrazione delle grandi testate. 

La differenza sostanziale è che, a differenza dell'Italia, negli Stati Uniti non c'è un'emergenza legata alla progressiva estinzione dei lettori né, tantomeno, a una inesorabile contrazione dei ricavi. Il grande giornalismo americano, per meriti acquisiti sul campo sia sul piano dell'autorevolezza sia delle scelte strategiche, e anche per il gigantesco bacino di utenza che garantisce la lingua inglese, può contare su fondamentali industriali e su un radicamento nella società che consentono di gestire la complessa transizione in corso, inclusa la delicata partita che si gioca sull'intelligenza artificiale e la concorrenza spesso sleale dei giganti del tech. Questo, senza sottovalutare le criticità strutturali che pure ci sono: dalla riduzione dei ricavi pubblicitari, all'invadenza degli algoritmi che regolano le attività dei social network e alla concorrenza dei chatbot dell'AI. 

L'elemento chiave per leggere il delicato passaggio che sta vivendo il Washington Post, e che rischia di compromettere le fondamenta del giornalismo americano, è però un altro e riguarda la rottura del vincolo di indipendenza, il patto sui cui, anche dichiarando e difendendo interessi di parte, si è sempre regolato il rapporto con il lettore. Il tema non è più solo industriale ma tira in ballo un asset che un grande giornale americano come il Washington Post non può perdere per strada: la credibilità.  

Un interessante articolo della Columbia Journalism Review cita le parole nette di un dipendente della testata che, ragionando delle conseguenze dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, dice: "Siamo stati fermati dall'approccio umano, la nostra dirigenza ha distrutto il nostro brand". Queste parole si legano proprio al concetto di credibilità e alla reazione dei lettori rispetto a una serie di scelte fatte, la cui origine la redazione del Post fa risalire alla decisione di Bezos di ritirare all'ultimo minuto l'endorsement per kamala Harris durante la corsa alla Casa Bianca, ricordando che nei giorni successivi 250mila lettori hanno cancellato i loro abbonamenti al Washington Post. 

Non sono più i tempi del 'watergate', alla Casa Bianca c'è Donald Trump e Jeff Bezos fa i suoi calcoli ma la storia del giornalismo americano, quella che il Washington Post ha contribuito a scrivere, è a un bivio: da una parte c'è l'investimento sulla qualità da garantire ai lettori, che negli Stati Uniti sono anche abbonamenti e ricavi, dall'altra la resa a un declino che rischia di essere rapido e irreversibile. (Di Fabio Insenga)  

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Categoria: internazionale/esteri

17:56

Neurologa Cerri: "Nella Sla anche stare a tavola è terapia"

(Adnkronos) - "Ricevere una diagnosi di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) cambia improvvisamente la traiettoria di una vita, non solo per il paziente ma per l’intera famiglia. Per questo il primo messaggio da trasmettere è chiaro: nessuno deve sentirsi solo". Così all'Adnkronos Salute Federica Cerri, neurologa del Centro Clinico Nemo di Milano, che interviene sulla videoserie "A cena con la Sla", progetto promosso da Aisla e Slafood con il contributo scientifico dei Centri clinici Nemo e il supporto non condizionante di Zambon, disponibile dal 28 gennaio sui siti di Aisla e Slafood. 

"La Sla è una malattia che mette ogni giorno alla prova le piccole autonomie – spiega Cerri –: dalla forza di una mano al respiro, fino alla voce. Proprio per questo è fondamentale una presa in carico multidisciplinare, capace di anticipare le tappe della malattia e le difficoltà che il paziente incontrerà nel suo percorso di vita". L’obiettivo "è difendere ogni singola autonomia, anche la più piccola. Sono queste autonomie – sottolinea la neurologa – che fanno la quotidianità e la dignità della persona. Accanto alle cure cliniche, diventa centrale la rete sociale e la famiglia. Nessun centro, da solo, è sufficiente. Lavoriamo perché pazienti e caregiver si sentano parte di un percorso di cura e non abbandonati davanti a una diagnosi così pesante".  

"Curare la Sla significa anche prendersi cura delle relazioni - sottolinea Cerri -. Lo sguardo dei propri cari, la possibilità di restare dentro la propria vita, fanno parte a pieno titolo della terapia". Un esempio concreto è il momento del pasto, "che per i pazienti con Sla ha un valore che va ben oltre la nutrizione. Mangiare insieme non è solo nutrirsi: è memoria, convivialità, identità". 

La malattia, però, spesso compromette questo spazio. Circa il 30% dei pazienti presenta difficoltà di deglutizione già all’esordio dei sintomi e quasi tutti, nel corso della malattia, perdono progressivamente questa capacità. "Non si tratta solo del rischio di aspirazioni, infezioni o perdita di peso – chiarisce la neurologa – ma del fatto che sedersi a tavola può diventare faticoso, imbarazzante, accompagnato dalla paura di tossire o soffocare davanti agli altri. Da qui il rischio di isolamento e un impatto emotivo significativo". È in questo contesto che il lavoro del team multidisciplinare torna a essere decisivo: "valutazione della deglutizione, piani nutrizionali personalizzati, adattamento delle consistenze e delle ricette. Le preparazioni di consistenza modificata, se ben studiate, possono essere sicure, bilanciate dal punto di vista calorico e proteico ma anche buone, riconoscibili e legate alla cultura alimentare della persona".  

In altre parole, conclude Cerri, "possiamo cambiare la consistenza del cibo, ma non il significato dello stare a tavola insieme. Per una persona con la Sla, restare seduta a tavola con la propria famiglia, anche con tempi e consistenze diverse, è una forma di terapia invisibile, ma estremamente potente" conclude. 

 

 

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Categoria: salute

17:41

Obesità, Khalil (Lilly Italia): "Sport e salute per un mondo più inclusivo"

(Adnkronos) - "Tra Lilly e Milano-Cortina 2026 esiste una missione condivisa: promuovere un mondo sostenibile, più equo e inclusivo, sia nello sport sia nella salute. Da 150 anni Lilly trasforma i progressi scientifici in terapie innovative, con un obiettivo preciso: permettere alle persone di vivere al meglio la propria salute. I Giochi Olimpici e gli atleti insegnano che non esiste prestazione senza determinazione, senza la capacità di superare i propri limiti. Allo stesso modo, anche noi, come azienda impegnata nella scienza, vogliamo andare oltre i limiti per trovare cure in grado di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti". Lo ha detto oggi Elias Khalil, amministratore delegato Lilly Italy Hub, all’inaugurazione, da parte della farmaceutica, di due installazioni immersive a Milano.  

La prima è Fan Village in piazza del Cannone. "Un igloo che racconta l’impegno di Lilly, che in 150 anni ha trasformato la scienza in cure per i pazienti - illustra Khalil - Al suo interno è possibile trovare diversi episodi della storia di Lilly e di come abbiamo contribuito a segnare la medicina. Il messaggio per noi è molto chiaro: non ci fermiamo, continuiamo ad andare avanti per trovare nuove soluzioni per i bisogni ancora insoddisfatti di tanti pazienti". 

La seconda installazione, invece, è la quinta tappa di 'The Impossible Gym' che dopo Roma, lo scorso anno, Shanghai e Malaga, approda a Milano. "Si tratta della Winter edition e racconta la storia dei pazienti che vivono ogni giorno con l’obesità, una malattia cronica, recidivante e molto complessa. All’interno si trovano attrezzi che non possono essere usati per allenarsi. In questo modo raccontiamo anche lo sforzo che i pazienti compiono ogni giorno, perché il corpo può opporsi al calo di peso". Il "messaggio è molto chiaro: vogliamo allenare la consapevolezza dei cittadini sull’obesità e sui modi per affrontarla" conclude.  

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Categoria: salute

17:39

Fumo in cabina aereo, atterraggio d'emergenza a Venezia: paura per 168 passeggeri

(Adnkronos) - Attimi di vero terrore oggi, venerdì 6 febbraio, per i 168 passeggeri di un Airbus 330 dell'Air France. Il velivolo, decollato a Parigi e diretto a Beirut, è stato costretto a un atterraggio d'emergenza all'aeroporto Marco Polo di Venezia per la presenza di fumo in cabina.  

Dopo qualche ora di attesa nello scalo, i passeggeri sono stati reimbarcati su un altro velivolo. Per l'Airbus francese saranno previste verifiche tecniche.  

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Categoria: cronaca

17:17

Vonn, recupero record da infortunio per Milano Cortina. E risponde alle critiche

(Adnkronos) - Lindsey Vonn punta Milano Cortina 2026. Oggi, venerdì 6 febbraio, la sciatrice americana è tornata in pista per allenarsi sulla neve veneta, a poche settimane dal grave infortunio in Coppa del Mondo, che ha visto la rottura del legamento crociato. Rispondendo su X a chi nutriva dubbi sul recupero e sulla sua tenuta in gara dopo il ko, asserendo che in realtà si sarebbe infortunata tempo prima, Vonn ha commentato: "Grazie dottore. Fino a venerdì scorso il mio legamento crociato anteriore era perfettamente funzionante".  

"Solo perché ti sembra impossibile non significa che non sia possibile. E sì, il mio legamento crociato anteriore è rotto al 100%. Non l'80% o il 50%. È sparito al 100%", ha spiegato Vonn, leggermente piccata. Proprio dell'infortunio la fuoriclasse americana aveva già parlato in conferenza stampa: "Venerdì scorso a Crans Montana, durante l'ultima gara di Coppa del Mondo, mi sono rotta completamente il legamento crociato anteriore. Ho anche un trauma osseo, un infortunio comune in caso di rottura del legamento crociato anteriore, oltre a un danno al menisco. Non sappiamo se fosse preesistente o dovuto all'incidente".  

"Ho consultato dei medici, sono andata in palestra e sono anche andata a sciare. Il mio ginocchio non è gonfio e, con l'aiuto di una ginocchiera, sono fiduciosa di poter gareggiare domenica", aveva spiegato direttamente da Cortina, "ovviamente, non è quello che speravo. Ho lavorato duramente per arrivare a questi Giochi in una posizione molto diversa. So quali erano le mie possibilità prima dell'incidente e so che non sono le stesse di oggi, ma so che c'è ancora una possibilità e finché ci sarà una possibilità, ci proverò".  

 

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Categoria: sport

17:13

Milano Cortina, Lara Naki Gutmann incanta: chi è la pattinatrice che fa sognare l'Italia

(Adnkronos) - Sulle note della colonna sonora della serie tv dedicata alla prima donna avvocata d'Italia Lidia Poët, Lara Naki Gutmann ha incantato il forum piazzandosi terza e segnando il suo record stagionale oggi venerdì 6 febbraio a Milano-Cortina 2026 nella prima giornata del pattinaggio di figura.  

Dopo le prime tre delle quattro prove di qualificazioni, l'Italia è così terza a 22 punti, dietro ai super favoriti Stati Uniti (25 punti) e solo un punto sotto la squadra giapponese, salita a 23 punti dopo il corto femminile. La pattinatrice Kaori Sakamoto sulle note di 'Con te partirò' - tributo all'Italia padrone di casa e a al tenore Andrea Bocelli che si esibirà questa sera alla cerimonia d'inaugurazione dei Giochi - ha registrato anche lei il suo record stagionale di 78,88 punti, staccando la statunitense Alysa Liu (74,9). L'atleta azzurra ha conquistato un punteggio di 71,62. 

 

Nata a Trento il 6novembre 2002, si è avvicinata al pattinaggio di figura all'età di tre anni, essendosi innamorata di questo sport ammirando le piroette di Carolina Kostner ai Giochi di Torino 2006. Vincitrice per tre volte consecutive (dal 2021 al 2023) del titolo ai Campionati Italiani, nel novembre del 2024 è arrivata terza al Finlandia Trophy, suo primo podio in carriera sull'ISU Grand Prix.  

Qualche mese dopo è stata convocata a Tokyo per il World Team Trophy, dove ha ottenuto uno storico terzo posto. A gennaio 2026 ha conquistato il bronzo agli Europei di Sheffield, riportando un'italiana sul podio continentale a otto anni di distanza dalla stessa Kostner (terza a Mosca 2018).  

Formatasi anche nel mito della sudcoreana Yuna Kim, nel tempo libero si rilassa leggendo o andando al Lago di Garda per rigenerare la mente e staccare la spina. Si chiama 'Naki' per via di un amico ghanese (venuto a mancare prima della sua nascita) dei suoi genitori: un nome portafortuna che significa 'la primogenita'.  

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Categoria: sport

17:00

Fabrizio Corona ricorre contro lo stop ai video e 'sbarca' in teatro

(Adnkronos) - I legali di Fabrizio Corona presentano reclamo contro l'ordinanza con cui, lo scorso 26 gennaio, il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore televisivo Alfonso Signorini. Nel provvedimento, il giudice aveva ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video)", aventi come oggetto il giornalista, al centro di due puntate di Falsissimo su presunti meccanismi opachi nella selezione di alcuni concorrenti del Grande Fratello Vip.  

Una decisione che aveva fatto gridate la difesa alla "censura" e che ha dato il via a un botta e risposta con Mediaset tirata in ballo nelle ultime puntate di Falsissimo prima che le piattaforme digitali oscurasse i profili social di Corona e del programma, in seguito a iniziative legali dell'azienda di Cologno Monzese.  

 

E se ora Corona tenta di ritornare su Instagram aprendo un nuovo profilo e ricominciando da zero, arriva il tentativo di agire su un altro campo da gioco, con Falsissimo che sale sul palco. L'obiettivo è portare in scena un racconto senza filtri sul potere mediatico, l'informazione, il gossip, i nomi intoccabili e retroscena mai raccontati, come si legge in una nota diffusa dal Gruppoanteprima. Corona mette in scena una visione che promette di rompere gli schemi della narrazione ufficiale e dove "la libertà di parola non si chiede. Si esercita".  

Cinque le date di maggio già messe in cartellone - si inizia il 7 a Milano, poi Catania, Napoli, Roma e Padova - con biglietti in prevendita che vanno da 30 a 45 euro.  

 

È fissata per il 21 settembre prossimo, davanti al Tribunale civile di Milano, la prima udienza della causa civile contro Fabrizio Corona intentata dal gruppo Mediaset, da Pier Silvio e Marina Berlusconi, da Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, con una richiesta di danni reputazionali e patrimoniali da 160 milioni di euro. L'atto di citazione è stato notificato a Corona e alla sua società Atena. Gli eventuali risarcimenti saranno destinati, ha spiegato ieri il gruppo di Cologno Monzese, "alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo". 

 

Fabrizio Corona mostra il suo volto su Instagram, non parla lasciando la parola a chi è dall'altra parte del telefono, ma quei pochi secondi sembrano ribadire che non ha intenzione di fermarsi. Se a decidere sulla pubblicazione di alcuni contenuti sono le piattaforme digitali, in piena autonomia e in base a quelle che sono le norme sul rispetto della privacy e sul divieto di diffondere contenuti minacciosi e diffamatori, i legali di Mediaset continuano il loro lavoro. Meta dopo le ripetute violazioni e le sospensioni degli account 'monitora' i nuovi profili legati al nome di Corona, difficile ora capire quale sia quello 'ufficiale'.  

Un'attenzione iniziata quando 'Falsissimo', oscurato dai canali social, ha iniziato a prendere di mira programmi Mediaset. Ieri l'azienda ha annunciato una causa civile, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, contro Corona e le società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Un'iniziativa che vede protagonisti Pier Silvio e Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, insieme a Mediaset e Mfe - Mediaforeurope contro chi, "attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone". Nulla a che fare con il gossip, ma piuttosto con un meccanismo organizzato "nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro", una "campagna d’odio" con cui Corona "monetizza migliaia di euro ogni settimana". 

 

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Categoria: cronaca

16:43

Pneumologo Papi, 'approvazione mepolizumb buona notizia per pazienti Bpco'

(Adnkronos) - "La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia soggetta a riacutizzazioni, che possono essere molto gravi, anche in pazienti trattati con il massimo della terapia attualmente disponibile. L’approvazione di mepolizumab consente di offrire a pazienti che non avevano nessuna opzione oltre quelle disponibili, un’opportunità aggiuntiva anche quando hanno riacutizzazioni e sono massimizzati con la terapia inalatoria". Così all’Adnkronos Salute Alberto Papi, professore di Malattie dell'Apparato respiratorio e direttore Unità Respiratoria Dipartimento CardioRespiratorio ospedale Sant’Anna di Ferrara, commentando l’approvazione da parte della Commissione europea di mepolizumab, un anticorpo monoclonale diretto contro l’interleuchina-5, negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) non controllata caratterizzata da un aumento degli eosinofili nel sangue, in associazione a un corticosteroide inalatorio, un beta2-agonista a lunga durata d’azione e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione. 

L’approvazione si è basa sui dati positivi dello studio di fase 3 Matinee, in cui mepolizumab ha mostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa del tasso annualizzato di riacutizzazioni moderate/gravi rispetto al placebo più lo standard di cura in un ampio spettro di pazienti con Bpco con fenotipo eosinofilo. 

"I dati positivi dello studio di fase 3 Matinee – spiega l’esperto – hanno dimostrato che nella tipologia di pazienti che abbiamo descritto l'aggiunta di un inibitore specifico della interleuchina 5 riduce le riacutizzazioni. La specificità del farmaco sta nel fatto che è indicato in una categoria specifica di pazienti che hanno un'infiammazione facilmente identificabile con un semplice esame del sangue, un semplice emocromo che ci dice che hanno gli eosinofili elevati quindi si tratta di una terapia molto target specifica". "Questa platea è composta da pazienti sia con bronchite cronica che senza, sia con enfisema che senza, con un ampio spettro di compromissione polmonare. Quindi all'interno di questo gruppo di pazienti con infiammazione eosinofilica, la platea di potenziali destinatari è ampia, quindi è una buona notizia per i pazienti", conclude. 

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Categoria: salute

16:38

Vannacci e la grana simbolo di Futuro nazionale, "esiste dal 2010 ma è scaduto"

(Adnkronos) - 'Futuro Nazionale', la nuova formazione politica di Roberto Vannacci, formalmente ancora non è nata ma il parto si preannuncia travagliato. L'utilizzo del simbolo è oggetto di una diatriba, giuridica prima che politica, visto che un marchio con la stessa dicitura è stato già presentato ufficialmente e depositato nel 2010 presso l'Ufficio marchi e brevetti della Camera di Commercio di Teramo (oggi del Gran Sasso d'Italia) da Riccardo Mercante, ex consigliere regionale M5S scomparso in un incidente stradale il 16 settembre del 2020.  

 

Carte alla mano, dunque, solo gli eredi di Mercante, ovvero la moglie e i figli, sarebbero legittimati a usarlo, non necessariamente in una competizione elettorale. Non a caso la moglie, Marina Caproni, ha già fatto sapere che non ha intenzione di 'cedere' il logo ai vannacciani. Il condizionale però è d'obbligo perché se è vero che gli eredi di Mercante possono accampare pretese su 'Futuro nazionale' in qualità di primi depositari, c'è chi fa notare che l'attuale normativa invece legittimerebbe Vannacci a tenere per sé il nome perché sono trascorsi dieci anni dalla sua registrazione e il titolo sarebbe scaduto.  

 

"La famiglia dell'ex consigliere regionale Riccardo Mercante - dice all'Adnkronos Gabriele Maestri, giurista e curatore del blog 'isimbolidelladiscorsia.ti' - ha sicuramente il diritto di non veder associato a sé o alla memoria del defunto il progetto politico di Vannacci, ma con tutta probabilità non può bloccare l'uso del nome o del simbolo". "In effetti - spiega - sulla banca dati dell'Ufficio italiano brevetti e marchi risulta la richiesta di marchio verbale nazionale depositata nel 2010 da Mercante, ma occorre ricordare che la validità del titolo di marchio dura 10 anni. È sempre possibile il rinnovo di un marchio, ma fino a sei mesi dopo la scadenza del titolo".  

Trascorso quel termine, avverte Maestri, ''occorre depositare una nuova domanda e, nel frattempo, altre domande per lo stesso segno distintivo o per segni analoghi potrebbero essere state depositate". Il codice della proprietà industriale, tra l'altro, all'articolo 12, "precisa che il requisito della novità non viene meno se sono trascorsi due o, in casi particolari, 3 anni dalla scadenza del marchio precedente uguale o simile". Nella "stessa banca dati italiana, nonché in quella europea, non risultano né richiesta di rinnovo né domande successive sullo stesso marchio". In generale, ''a risultare problematica'', fa notare Maestri, "è la stessa pratica di depositare come marchi potenziali simboli politici o di partito. Anche in un'epoca in cui il marketing politico domina, i valori, i principi e le regole alla base del diritto dei marchi rimangono diverse da quelle del diritto dei partiti e, in più, possono creare potenziali cortocircuiti anche con le norme che regolano le elezioni e le campagne elettorali". 

 

Quel che conta, dunque, è l'uso elettorale' del logo. Ne è convinto anche l'ex parlamentare azzurro Ignazio Abrignani, avvocato incaricato da Silvio Berlusconi per il contenzioso civile nel 2009 contro l'imprenditore di Casal di Principe, Michelangelo Madonna, che rivendicava la paternità del simbolo del Popolo della libertà (assicurava di averlo inventato per primo due anni prima della cosiddetta svolta del predellino del 18 novembre 2007).  

''In materia elettorale - assicura Abrignani - è l'anteriorità che dà il diritto all'utilizzo del simbolo al soggetto che l'ha presentato. E' evidente che un soggetto che abbia depositato presso il registro competente tale simbolo potrebbe reclamare dei diritti di natura civilistica ma, di fatto, bisogna innanzitutto capire se il deposito è stato rinnovato o meno, perché, in caso negativo, la dicitura sarebbe libera e a disposizione del primo soggetto che la depositerà in una competizione elettorale, come potrebbero essere le prossime suppletive''. Allo stato i 'vannacciani' sarebbero intenzionati a usare la dicitura 'Futuro nazionale' fino a quando non si porrà qualche impedimento tecnico giuridico. Allo stato, non sarebbe ancora stato firmato davanti al notaio l'atto costitutivo della neo formazione.  

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Categoria: politica

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21:49

Milano Cortina, fischi per Israele alla cerimonia d'apertura

(Adnkronos) - Fischi hanno accolto la delegazione degli atleti di Israele allo stadio di San Siro oggi, venerdì 6 febbraio, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. 

Israele si è presentato a San Siro con due portabandiera: Mariia Seniuk, che gareggerà nel pattinaggio artistico, e Jared Firestone, che sarà protagonista nello skeleton. Lo stadio, casa di Milan e Inter, ha registrato il sold out per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici, con 61mila persone che non hanno voluto perdersi il grande show inaugurale, che ha visto tra i protagonisti Laura Pausini e Mariah Carey. 

 

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Categoria: sport

21:17

Mariah Carey e il segreto del 'gobbo' nella cerimonia di Milano Cortina

(Adnkronos) - Mariah Carey protagonista della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La star americana si esibisce a San Siro sulle note di Nel Blu, dipinto di Blu. La versione del capolavoro di Domenico Modugno proposta da Carey strappa applausi al pubblico di San Siro, la cantante offre un'interpretazione appassionata con una certa padronanza del testo in italiano. 

 

 

Un aiuto fondamentale, probabilmente, arriva dal gobbo 'sui generis'. I video realizzati allo stadio e pubblicati sui social mostrano il testo che scorre sotto gli occhi di Mariah Carey: ogni parola viene 'tradotta' in un vocabolo che riproduce la pronuncia più vicina all'originale italiano. Il testo è incomprensibile, il risultato sonoro alla fine è positivo: "Voh-lah-reh, nel chay-lo een-fee-nee-toe...". 

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Categoria: milano-cortina-2026

21:06

Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 6 febbraio

(Adnkronos) - Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi, venerdì 6 febbraio, del Superenalotto: 6, 8, 17, 31, 36, 75. Numero Jolly: 90. Numero SuperStar: 82. Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati invece cinque '5' che vincono 28.661,01 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 117.600.000 di euro. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente del concorso di oggi: 6, 8, 17, 31, 36, 75. Numero Jolly: 90. Numero SuperStar: 82 

 

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Categoria: cronaca

21:00

Referendum Giustizia, Cassazione ammette nuovo quesito dopo le oltre 500mila firme

(Adnkronos) - Cambia il quesito per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. L'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione con un'ordinanza ha riformulato il testo che verrà sottoposto agli elettori alla luce della raccolta di firme, depositata dai 15 promotori capitanati dall'avvocato Carlo Guglielmi. Il nuovo testo riporta: "Approvate il testo della legge di revisione degli art. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?'". 

Considerata la legittimità della richiesta, presentata il 28 gennaio 2026 da 546.343 elettori, potrebbe restare ora il nodo sulla data del voto attualmente fissato per il 22 e 23 marzo .  

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Categoria: politica

20:29

Terremoto oggi in Calabria, scossa di 3.6: avvertita a Catanzaro

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 della scala Richter è stata registrata oggi, venerdì 6 febbraio, alle 19.33 in Calabria, con epicentro a 4 chilometri da Serrastretta, in provincia di Catanzaro, a una profondità di 8 chilometri.  

Il terremoto è stato rilevato dai sismografi della Sala Sismica Ingv di Roma. 

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Categoria: cronaca

20:27

Vittoria Ceretti, dall'amore con DiCaprio alla cerimonia di Milano Cortina: chi è la top model

(Adnkronos) - A ventisette anni Vittoria Ceretti ha già una carriera ai più alti livelli nel mondo della moda. È stata al centro dei gossip per la relazione con uno degli attori più famosi e celebrati di Hollywood, Leonardo DiCaprio; ha partecipato al festival di Sanremo come co-conduttrice e ha sfilato per tutti i principali brand internazionali. Ora la top model diventa portabandiera di Milano alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.  

Una figura legata al mondo della moda, scelta per rappresentare lo spirito creativo e contemporaneo della città. È lei a portare la Bandiera Nazionale fino al palco protocollare, dove il vessillo viene affidato al Corpo dei Corazzieri, dopo un tributo a uno dei grandi stilisti italiani che hanno influenzato lo stile in tutto il mondo, Giorgio Armani, scomparso lo scorso settembre.  

Nata a Brescia nel 1998, figlia di una casalinga e del proprietario di un'azienda di pavimenti, Vittoria Ceretti inizia la carriera nella moda da giovanissima. Ha 14 anni quando partecipa al concorso 'Elite Model look' e ne ha 16 quando si trasferisce a New York e Dolce & Gabbana la sceglie sia come protagonista della campagna Autunno/Inverno sia di quella Beauty. Con lo stesso brand, sempre nello stesso anno, il 2014, fa il suo debutto sulle passerelle. 

Poi pian piano la chiamano tutti i più grandi: prima viene scelta come volto della campagna Autunno/Inverno di Giorgio Armani nel 2015, poi sfila per Chanel, Proenza Schouler, Michael Kors, Anna Sui, Tommy Hilfiger, Tom Ford, Marc Jacobs, J.W Anderson, Burberry, Versace, Etro, Salvatore Ferragamo, Roberto Cavalli, Dior, Valentino, Louis Vuitton, Azzedine Alaïa, Hermès, Lanvin, Miu Miu, YSL e Givenchy. 

Celebre in Italia e all'estero, è apparsa sulle copertine di Vogue Giappone, America e Francia, ha affiancato le sorelle Gigi e Bella Hadid nella campagna Fendi del 2017 e nel 2021 è stata scelta da Amadeus e Fiorello come co-conduttrice della terza serata del festival di Sanremo. 

Nel 2020 ha sposato a Ibiza (dove vive per diversi mesi all'anno) il Dj Matteo Milleri. Nel 2023 la separazione ufficiale e nello stesso anno l'inizio della relazione con l'attore premio Oscar Leonardo DiCaprio. Del loro amore si sa poco perché entrambi tengono molto alla propria privacy: si sa soltanto che si sono conosciuti al festival di Cannes e che sin dai primi mesi hanno frequentato l'una la famiglia dell'altro.  

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Categoria: spettacoli

20:24

Milano Cortina, sciatore britannico attacca l'Ice usando... l'urina

(Adnkronos) - Il messaggio arriva forte da Milano Cortina 2026. Mentre oggi, venerdì 6 febbraio, va in scena la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali a San Siro, lo sciatore britannico Gus Kenworthy ha voluto lanciare un attacco politico all'Ice, l'Immigration and Customs Enforcement, rafforzata da Donald Trump, che negli Stati Uniti e non solo sta facendo tanto discutere. 

L'atleta olimpico ha formato le parole, piuttosto eloquenti, "Fuck Ice", per cui non serve traduzione, sulla neve, usando l'urina. Il tutto è stato condiviso sul profilo Instagram di Kenworthy, che ha allegato l'invito a "chiamare il tuo senatore al numero (202) 224-3121 per parlare contro l'Ice e esercitare pressione su di lui durante i negoziati di finanziamento in corso". Un modo per invogliare i cittadini americani a 'lottare' contro l'Ice. 

 

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Categoria: sport

19:48

Milano Cortina, Mattarella e lo 'show' in tram con Valentino Rossi per la cerimonia

(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul tram verso San Siro per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A condurre il mezzo, Valentino Rossi. E' il segmento video che accompagna l'arrivo delle autorità per la cerimonia d'inizio dei Giochi. 

Mattarella, inizialmente ripreso di spalle, è il passeggero 'misterioso' del tram numero 26 che attraversa Milano. Ad ogni fermata, salgono passeggeri normali - bambini, ragazzi, famiglie - e speciali, gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci.  

 

Mattarella, nel corso del tragitto, si svela con un gesto: il presidente della Repubblica si mostra quando recupera un peluche caduto. Al capolinea, davanti allo stadio, si scende. E arriva il saluto del conducente del tram: è Valentino Rossi, leggenda del motociclismo. 

Quindi, dopo il viaggio, ecco il salto 'live'. Mattarella prende posto nella tribuna d'onore di San Siro con la presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry. 

 

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Categoria: milano-cortina-2026

19:02

Snoop Dogg e il curling, scoppia l'amore a Milano Cortina

(Adnkronos) - Snoop Dogg nuova stella del curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Il rapper, allenatore onorario della squadra olimpica statunitense e inviato speciale della Nbc, a Cortina si esibisce sul ghiaccio per 'spazzare' una stone con Danny Casper, giocatore del team a stelle e strisce. Snoop si è comportato da atleta, creando un rapporto speciale con i 'colleghi'. 

Le stelle del curling britannico Bruce Mouat e Jennifer Dodds hanno lanciato un appello allo staff dell'artista affinché condivida il selfie che il trio si è scattato. Il rapper era allo stadio di Cortina per assistere alla vittoria degli americani Cory Thiesse e Korey Dropkin nel loro match di doppio misto contro il Canada, mentre Mouat e Dodds hanno battuto la Svezia nella stessa sessione. 

Snoop si è poi avvicinato ai due per una foto dopo la partita e ora non vedono l'ora di ottenere una copia del selfie, dopo non essere riusciti a scattarne uno. Dodds ha spiegato: "Siamo passati e abbiamo pensato 'ecco Snoop Dogg', un po' incantati, e poi abbiamo pensato 'bella giacca' perché c'era la foto della squadra statunitense. Abbiamo continuato a camminare e siamo stati accompagnati indietro. Ci hanno detto 'vuole un selfie con te' e noi abbiamo detto 'Ok'. Quindi, se la squadra di Snoop Dogg sta leggendo questo, possiamo per favore scattare la foto? Ci piacerebbe molto riuscire a scattare la foto, non ce l'abbiamo, quindi siamo in missione per cercare di farla". 

Mouat è rimasto sorpreso quando ha scoperto che Snoop conosceva già le stelle britanniche del curling. "Siamo tornati indietro, abbiamo scattato la foto e lui ha detto 'Ho sentito parlare di te', il che è pazzesco. Avremmo voluto scattare una foto con il telefono, ma credo che a quel punto fossimo solo un po' incantati". 

Snoop ha portato la fiamma olimpica dopo essere stato tedoforo anche a Parigi due anni fa e si è lanciato sul ghiaccio per provare a spazzare una pietra. Mouat ha elogiato il suo ruolo nel sostenere molti sport olimpici, aggiungendo: "Adoro che sia diventato un tale tifoso delle Olimpiadi. Lo sapevo e adoro che sia diventato un grande sostenitore delle Olimpiadi, penso che sia davvero fantastico. Viene e sostiene ogni evento, non si limita a quelli più importanti, quindi siamo stati molto onorati che abbia partecipato al curling". 

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Categoria: sport

18:51

Milano Cortina 2026, la cerimonia d'apertura accende le Olimpiadi - Diretta

(Adnkronos) - Prendono ufficialmente il via oggi, venerdì 6 febbraio, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo stadio di San Siro sarà teatro della cerimonia di apertura dei Giochi che si svolgerà anche nei territori montani di Cortina - lungo Corso Italia e in Piazza Angelo Dibona -, Livigno e Predazzo. Solo a Cortina sfileranno circa mille atleti, di cui circa 40 azzurri, appartenenti alle discipline legate alle gare di Cortina: sci alpino, curling, bob, slittino e skeleton, con l’aggiunta del biathlon (in gara ad Anterselva-Antholz). 

Alla cerimonia è attesa una presenza istituzionale di massimo livello. Per l'Italia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

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Categoria: sport

18:21

Corea del Nord, pena di morte per chi guarda Squid Game o ascolta K-Pop

(Adnkronos) - Esecuzioni, lavori forzati e campi di "rieducazione" per chi guarda Squid Game, ascolta K-pop o consuma altri contenuti sudcoreani: è quanto emerge da 25 interviste condotte da Amnesty International a nordcoreani fuggiti dal regime. Secondo le testimonianze, citate da Sky News, anche alcuni liceali sarebbero stati giustiziati per aver guardato la serie, con un caso segnalato nella provincia di Yanggang e un altro già documentato nel 2021 da Radio Free Asia nel Nord Hamgyong. 

"Presi insieme, questi rapporti da province diverse suggeriscono esecuzioni multiple legate agli show", denuncia Amnesty. I racconti descrivono un clima di terrore in cui la cultura di Seul è trattata come un crimine grave, mentre i più poveri subiscono le pene più dure e i più ricchi riescono a evitare i processi pagando funzionari corrotti. 

Gli intervistati citano anche il rischio legato alla musica straniera, in particolare al K-pop, con una menzione per la band di fama mondiale dei Bts, e ricordano indagini risalenti al 2021 su adolescenti sorpresi ad ascoltare gli "idol" nel Sud Pyongan. Choi Suvin, fuggita nel 2019, racconta che "le persone sono punite per lo stesso atto, ma tutto dipende dal denaro", al punto da vendere la casa per raccogliere 5-10 mila dollari ed evitare i campi. Kim Joonsik, 28 anni, dice di essere stato colto tre volte a guardare serie sudcoreane senza subire conseguenze grazie alle "connessioni", mentre tre amiche di sua sorella, a fine anni 2010, per la stessa accusa furono condannate ad anni di lavori forzati perché le famiglie non potevano pagare. 

Le esecuzioni pubbliche vengono usate come "educazione ideologica", raccontano più testimoni. Choi dice di averne vista una a Sinuiju nel 2017-2018 per presunta distribuzione di media stranieri, con decine di migliaia di persone costrette ad assistere; Kim Eunju ricorda che a 16-17 anni gli studenti venivano condotti ad assistere le esecuzioni di persone che avevano "guardato o distribuito media sudcoreani". Sarah Brooks, vicedirettrice regionale di Amnesty, parla di "repressione stratificata con corruzione" e di una popolazione rinchiusa in una "gabbia ideologica", in violazione del diritto internazionale. Il quadro legale è fissato dalla legge del 2020 contro il "Pensiero e la cultura reazionari", che marchia i contenuti sudcoreani come "ideologia marcia": il consumo può costare 5-15 anni di lavori forzati, mentre la distribuzione o le visioni di gruppo comportano pene più pesanti, fino alla morte.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:11

Washington Post, in gioco le fondamenta del grande giornalismo americano: ecco perché

(Adnkronos) - I tagli al Washington Post, con il licenziamento di 300 giornalisti, non sono solo la notizia di un ridimensionamento, voluto dal proprietario Jeff Bezos, fondatore di Amazon e uno degli uomini più ricchi al mondo. Sono anche la fotografia di un passaggio che rischia di minare le fondamenta del glorioso giornalismo americano. Questo perché non si sta parlando solo di bilanci da far quadrare e di 'sacrifici' necessari per la sostenibilità finanziaria dell'editoria.  

Guardare a quello che sta succedendo al Washington Post con i parametri e le logiche della nostra editoria e del nostro giornalismo vuol dire evitare, più o meno consapevolmente, di inquadrare la vera natura del problema. Quello americano è un mercato completamente diverso dal nostro, con numeri e abitudini di consumo del prodotto giornalistico che non corrispondono ai nostri, né dal punto di vista quantitativo né da quello della capacità di influenza e di penetrazione delle grandi testate. 

La differenza sostanziale è che, a differenza dell'Italia, negli Stati Uniti non c'è un'emergenza legata alla progressiva estinzione dei lettori né, tantomeno, a una inesorabile contrazione dei ricavi. Il grande giornalismo americano, per meriti acquisiti sul campo sia sul piano dell'autorevolezza sia delle scelte strategiche, e anche per il gigantesco bacino di utenza che garantisce la lingua inglese, può contare su fondamentali industriali e su un radicamento nella società che consentono di gestire la complessa transizione in corso, inclusa la delicata partita che si gioca sull'intelligenza artificiale e la concorrenza spesso sleale dei giganti del tech. Questo, senza sottovalutare le criticità strutturali che pure ci sono: dalla riduzione dei ricavi pubblicitari, all'invadenza degli algoritmi che regolano le attività dei social network e alla concorrenza dei chatbot dell'AI. 

L'elemento chiave per leggere il delicato passaggio che sta vivendo il Washington Post, e che rischia di compromettere le fondamenta del giornalismo americano, è però un altro e riguarda la rottura del vincolo di indipendenza, il patto sui cui, anche dichiarando e difendendo interessi di parte, si è sempre regolato il rapporto con il lettore. Il tema non è più solo industriale ma tira in ballo un asset che un grande giornale americano come il Washington Post non può perdere per strada: la credibilità.  

Un interessante articolo della Columbia Journalism Review cita le parole nette di un dipendente della testata che, ragionando delle conseguenze dello sviluppo dell'intelligenza artificiale, dice: "Siamo stati fermati dall'approccio umano, la nostra dirigenza ha distrutto il nostro brand". Queste parole si legano proprio al concetto di credibilità e alla reazione dei lettori rispetto a una serie di scelte fatte, la cui origine la redazione del Post fa risalire alla decisione di Bezos di ritirare all'ultimo minuto l'endorsement per kamala Harris durante la corsa alla Casa Bianca, ricordando che nei giorni successivi 250mila lettori hanno cancellato i loro abbonamenti al Washington Post. 

Non sono più i tempi del 'watergate', alla Casa Bianca c'è Donald Trump e Jeff Bezos fa i suoi calcoli ma la storia del giornalismo americano, quella che il Washington Post ha contribuito a scrivere, è a un bivio: da una parte c'è l'investimento sulla qualità da garantire ai lettori, che negli Stati Uniti sono anche abbonamenti e ricavi, dall'altra la resa a un declino che rischia di essere rapido e irreversibile. (Di Fabio Insenga)  

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Categoria: internazionale/esteri

17:56

Neurologa Cerri: "Nella Sla anche stare a tavola è terapia"

(Adnkronos) - "Ricevere una diagnosi di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) cambia improvvisamente la traiettoria di una vita, non solo per il paziente ma per l’intera famiglia. Per questo il primo messaggio da trasmettere è chiaro: nessuno deve sentirsi solo". Così all'Adnkronos Salute Federica Cerri, neurologa del Centro Clinico Nemo di Milano, che interviene sulla videoserie "A cena con la Sla", progetto promosso da Aisla e Slafood con il contributo scientifico dei Centri clinici Nemo e il supporto non condizionante di Zambon, disponibile dal 28 gennaio sui siti di Aisla e Slafood. 

"La Sla è una malattia che mette ogni giorno alla prova le piccole autonomie – spiega Cerri –: dalla forza di una mano al respiro, fino alla voce. Proprio per questo è fondamentale una presa in carico multidisciplinare, capace di anticipare le tappe della malattia e le difficoltà che il paziente incontrerà nel suo percorso di vita". L’obiettivo "è difendere ogni singola autonomia, anche la più piccola. Sono queste autonomie – sottolinea la neurologa – che fanno la quotidianità e la dignità della persona. Accanto alle cure cliniche, diventa centrale la rete sociale e la famiglia. Nessun centro, da solo, è sufficiente. Lavoriamo perché pazienti e caregiver si sentano parte di un percorso di cura e non abbandonati davanti a una diagnosi così pesante".  

"Curare la Sla significa anche prendersi cura delle relazioni - sottolinea Cerri -. Lo sguardo dei propri cari, la possibilità di restare dentro la propria vita, fanno parte a pieno titolo della terapia". Un esempio concreto è il momento del pasto, "che per i pazienti con Sla ha un valore che va ben oltre la nutrizione. Mangiare insieme non è solo nutrirsi: è memoria, convivialità, identità". 

La malattia, però, spesso compromette questo spazio. Circa il 30% dei pazienti presenta difficoltà di deglutizione già all’esordio dei sintomi e quasi tutti, nel corso della malattia, perdono progressivamente questa capacità. "Non si tratta solo del rischio di aspirazioni, infezioni o perdita di peso – chiarisce la neurologa – ma del fatto che sedersi a tavola può diventare faticoso, imbarazzante, accompagnato dalla paura di tossire o soffocare davanti agli altri. Da qui il rischio di isolamento e un impatto emotivo significativo". È in questo contesto che il lavoro del team multidisciplinare torna a essere decisivo: "valutazione della deglutizione, piani nutrizionali personalizzati, adattamento delle consistenze e delle ricette. Le preparazioni di consistenza modificata, se ben studiate, possono essere sicure, bilanciate dal punto di vista calorico e proteico ma anche buone, riconoscibili e legate alla cultura alimentare della persona".  

In altre parole, conclude Cerri, "possiamo cambiare la consistenza del cibo, ma non il significato dello stare a tavola insieme. Per una persona con la Sla, restare seduta a tavola con la propria famiglia, anche con tempi e consistenze diverse, è una forma di terapia invisibile, ma estremamente potente" conclude. 

 

 

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Categoria: salute

17:41

Obesità, Khalil (Lilly Italia): "Sport e salute per un mondo più inclusivo"

(Adnkronos) - "Tra Lilly e Milano-Cortina 2026 esiste una missione condivisa: promuovere un mondo sostenibile, più equo e inclusivo, sia nello sport sia nella salute. Da 150 anni Lilly trasforma i progressi scientifici in terapie innovative, con un obiettivo preciso: permettere alle persone di vivere al meglio la propria salute. I Giochi Olimpici e gli atleti insegnano che non esiste prestazione senza determinazione, senza la capacità di superare i propri limiti. Allo stesso modo, anche noi, come azienda impegnata nella scienza, vogliamo andare oltre i limiti per trovare cure in grado di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti". Lo ha detto oggi Elias Khalil, amministratore delegato Lilly Italy Hub, all’inaugurazione, da parte della farmaceutica, di due installazioni immersive a Milano.  

La prima è Fan Village in piazza del Cannone. "Un igloo che racconta l’impegno di Lilly, che in 150 anni ha trasformato la scienza in cure per i pazienti - illustra Khalil - Al suo interno è possibile trovare diversi episodi della storia di Lilly e di come abbiamo contribuito a segnare la medicina. Il messaggio per noi è molto chiaro: non ci fermiamo, continuiamo ad andare avanti per trovare nuove soluzioni per i bisogni ancora insoddisfatti di tanti pazienti". 

La seconda installazione, invece, è la quinta tappa di 'The Impossible Gym' che dopo Roma, lo scorso anno, Shanghai e Malaga, approda a Milano. "Si tratta della Winter edition e racconta la storia dei pazienti che vivono ogni giorno con l’obesità, una malattia cronica, recidivante e molto complessa. All’interno si trovano attrezzi che non possono essere usati per allenarsi. In questo modo raccontiamo anche lo sforzo che i pazienti compiono ogni giorno, perché il corpo può opporsi al calo di peso". Il "messaggio è molto chiaro: vogliamo allenare la consapevolezza dei cittadini sull’obesità e sui modi per affrontarla" conclude.  

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Categoria: salute

17:39

Fumo in cabina aereo, atterraggio d'emergenza a Venezia: paura per 168 passeggeri

(Adnkronos) - Attimi di vero terrore oggi, venerdì 6 febbraio, per i 168 passeggeri di un Airbus 330 dell'Air France. Il velivolo, decollato a Parigi e diretto a Beirut, è stato costretto a un atterraggio d'emergenza all'aeroporto Marco Polo di Venezia per la presenza di fumo in cabina.  

Dopo qualche ora di attesa nello scalo, i passeggeri sono stati reimbarcati su un altro velivolo. Per l'Airbus francese saranno previste verifiche tecniche.  

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Categoria: cronaca

17:17

Vonn, recupero record da infortunio per Milano Cortina. E risponde alle critiche

(Adnkronos) - Lindsey Vonn punta Milano Cortina 2026. Oggi, venerdì 6 febbraio, la sciatrice americana è tornata in pista per allenarsi sulla neve veneta, a poche settimane dal grave infortunio in Coppa del Mondo, che ha visto la rottura del legamento crociato. Rispondendo su X a chi nutriva dubbi sul recupero e sulla sua tenuta in gara dopo il ko, asserendo che in realtà si sarebbe infortunata tempo prima, Vonn ha commentato: "Grazie dottore. Fino a venerdì scorso il mio legamento crociato anteriore era perfettamente funzionante".  

"Solo perché ti sembra impossibile non significa che non sia possibile. E sì, il mio legamento crociato anteriore è rotto al 100%. Non l'80% o il 50%. È sparito al 100%", ha spiegato Vonn, leggermente piccata. Proprio dell'infortunio la fuoriclasse americana aveva già parlato in conferenza stampa: "Venerdì scorso a Crans Montana, durante l'ultima gara di Coppa del Mondo, mi sono rotta completamente il legamento crociato anteriore. Ho anche un trauma osseo, un infortunio comune in caso di rottura del legamento crociato anteriore, oltre a un danno al menisco. Non sappiamo se fosse preesistente o dovuto all'incidente".  

"Ho consultato dei medici, sono andata in palestra e sono anche andata a sciare. Il mio ginocchio non è gonfio e, con l'aiuto di una ginocchiera, sono fiduciosa di poter gareggiare domenica", aveva spiegato direttamente da Cortina, "ovviamente, non è quello che speravo. Ho lavorato duramente per arrivare a questi Giochi in una posizione molto diversa. So quali erano le mie possibilità prima dell'incidente e so che non sono le stesse di oggi, ma so che c'è ancora una possibilità e finché ci sarà una possibilità, ci proverò".  

 

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Categoria: sport

17:13

Milano Cortina, Lara Naki Gutmann incanta: chi è la pattinatrice che fa sognare l'Italia

(Adnkronos) - Sulle note della colonna sonora della serie tv dedicata alla prima donna avvocata d'Italia Lidia Poët, Lara Naki Gutmann ha incantato il forum piazzandosi terza e segnando il suo record stagionale oggi venerdì 6 febbraio a Milano-Cortina 2026 nella prima giornata del pattinaggio di figura.  

Dopo le prime tre delle quattro prove di qualificazioni, l'Italia è così terza a 22 punti, dietro ai super favoriti Stati Uniti (25 punti) e solo un punto sotto la squadra giapponese, salita a 23 punti dopo il corto femminile. La pattinatrice Kaori Sakamoto sulle note di 'Con te partirò' - tributo all'Italia padrone di casa e a al tenore Andrea Bocelli che si esibirà questa sera alla cerimonia d'inaugurazione dei Giochi - ha registrato anche lei il suo record stagionale di 78,88 punti, staccando la statunitense Alysa Liu (74,9). L'atleta azzurra ha conquistato un punteggio di 71,62. 

 

Nata a Trento il 6novembre 2002, si è avvicinata al pattinaggio di figura all'età di tre anni, essendosi innamorata di questo sport ammirando le piroette di Carolina Kostner ai Giochi di Torino 2006. Vincitrice per tre volte consecutive (dal 2021 al 2023) del titolo ai Campionati Italiani, nel novembre del 2024 è arrivata terza al Finlandia Trophy, suo primo podio in carriera sull'ISU Grand Prix.  

Qualche mese dopo è stata convocata a Tokyo per il World Team Trophy, dove ha ottenuto uno storico terzo posto. A gennaio 2026 ha conquistato il bronzo agli Europei di Sheffield, riportando un'italiana sul podio continentale a otto anni di distanza dalla stessa Kostner (terza a Mosca 2018).  

Formatasi anche nel mito della sudcoreana Yuna Kim, nel tempo libero si rilassa leggendo o andando al Lago di Garda per rigenerare la mente e staccare la spina. Si chiama 'Naki' per via di un amico ghanese (venuto a mancare prima della sua nascita) dei suoi genitori: un nome portafortuna che significa 'la primogenita'.  

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Categoria: sport

17:00

Fabrizio Corona ricorre contro lo stop ai video e 'sbarca' in teatro

(Adnkronos) - I legali di Fabrizio Corona presentano reclamo contro l'ordinanza con cui, lo scorso 26 gennaio, il giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d'urgenza del conduttore televisivo Alfonso Signorini. Nel provvedimento, il giudice aveva ordinato a Corona "di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video)", aventi come oggetto il giornalista, al centro di due puntate di Falsissimo su presunti meccanismi opachi nella selezione di alcuni concorrenti del Grande Fratello Vip.  

Una decisione che aveva fatto gridate la difesa alla "censura" e che ha dato il via a un botta e risposta con Mediaset tirata in ballo nelle ultime puntate di Falsissimo prima che le piattaforme digitali oscurasse i profili social di Corona e del programma, in seguito a iniziative legali dell'azienda di Cologno Monzese.  

 

E se ora Corona tenta di ritornare su Instagram aprendo un nuovo profilo e ricominciando da zero, arriva il tentativo di agire su un altro campo da gioco, con Falsissimo che sale sul palco. L'obiettivo è portare in scena un racconto senza filtri sul potere mediatico, l'informazione, il gossip, i nomi intoccabili e retroscena mai raccontati, come si legge in una nota diffusa dal Gruppoanteprima. Corona mette in scena una visione che promette di rompere gli schemi della narrazione ufficiale e dove "la libertà di parola non si chiede. Si esercita".  

Cinque le date di maggio già messe in cartellone - si inizia il 7 a Milano, poi Catania, Napoli, Roma e Padova - con biglietti in prevendita che vanno da 30 a 45 euro.  

 

È fissata per il 21 settembre prossimo, davanti al Tribunale civile di Milano, la prima udienza della causa civile contro Fabrizio Corona intentata dal gruppo Mediaset, da Pier Silvio e Marina Berlusconi, da Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, con una richiesta di danni reputazionali e patrimoniali da 160 milioni di euro. L'atto di citazione è stato notificato a Corona e alla sua società Atena. Gli eventuali risarcimenti saranno destinati, ha spiegato ieri il gruppo di Cologno Monzese, "alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo". 

 

Fabrizio Corona mostra il suo volto su Instagram, non parla lasciando la parola a chi è dall'altra parte del telefono, ma quei pochi secondi sembrano ribadire che non ha intenzione di fermarsi. Se a decidere sulla pubblicazione di alcuni contenuti sono le piattaforme digitali, in piena autonomia e in base a quelle che sono le norme sul rispetto della privacy e sul divieto di diffondere contenuti minacciosi e diffamatori, i legali di Mediaset continuano il loro lavoro. Meta dopo le ripetute violazioni e le sospensioni degli account 'monitora' i nuovi profili legati al nome di Corona, difficile ora capire quale sia quello 'ufficiale'.  

Un'attenzione iniziata quando 'Falsissimo', oscurato dai canali social, ha iniziato a prendere di mira programmi Mediaset. Ieri l'azienda ha annunciato una causa civile, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, contro Corona e le società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Un'iniziativa che vede protagonisti Pier Silvio e Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, insieme a Mediaset e Mfe - Mediaforeurope contro chi, "attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone". Nulla a che fare con il gossip, ma piuttosto con un meccanismo organizzato "nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro", una "campagna d’odio" con cui Corona "monetizza migliaia di euro ogni settimana". 

 

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Categoria: cronaca

16:43

Pneumologo Papi, 'approvazione mepolizumb buona notizia per pazienti Bpco'

(Adnkronos) - "La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia soggetta a riacutizzazioni, che possono essere molto gravi, anche in pazienti trattati con il massimo della terapia attualmente disponibile. L’approvazione di mepolizumab consente di offrire a pazienti che non avevano nessuna opzione oltre quelle disponibili, un’opportunità aggiuntiva anche quando hanno riacutizzazioni e sono massimizzati con la terapia inalatoria". Così all’Adnkronos Salute Alberto Papi, professore di Malattie dell'Apparato respiratorio e direttore Unità Respiratoria Dipartimento CardioRespiratorio ospedale Sant’Anna di Ferrara, commentando l’approvazione da parte della Commissione europea di mepolizumab, un anticorpo monoclonale diretto contro l’interleuchina-5, negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) non controllata caratterizzata da un aumento degli eosinofili nel sangue, in associazione a un corticosteroide inalatorio, un beta2-agonista a lunga durata d’azione e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione. 

L’approvazione si è basa sui dati positivi dello studio di fase 3 Matinee, in cui mepolizumab ha mostrato una riduzione clinicamente e statisticamente significativa del tasso annualizzato di riacutizzazioni moderate/gravi rispetto al placebo più lo standard di cura in un ampio spettro di pazienti con Bpco con fenotipo eosinofilo. 

"I dati positivi dello studio di fase 3 Matinee – spiega l’esperto – hanno dimostrato che nella tipologia di pazienti che abbiamo descritto l'aggiunta di un inibitore specifico della interleuchina 5 riduce le riacutizzazioni. La specificità del farmaco sta nel fatto che è indicato in una categoria specifica di pazienti che hanno un'infiammazione facilmente identificabile con un semplice esame del sangue, un semplice emocromo che ci dice che hanno gli eosinofili elevati quindi si tratta di una terapia molto target specifica". "Questa platea è composta da pazienti sia con bronchite cronica che senza, sia con enfisema che senza, con un ampio spettro di compromissione polmonare. Quindi all'interno di questo gruppo di pazienti con infiammazione eosinofilica, la platea di potenziali destinatari è ampia, quindi è una buona notizia per i pazienti", conclude. 

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Categoria: salute

16:38

Vannacci e la grana simbolo di Futuro nazionale, "esiste dal 2010 ma è scaduto"

(Adnkronos) - 'Futuro Nazionale', la nuova formazione politica di Roberto Vannacci, formalmente ancora non è nata ma il parto si preannuncia travagliato. L'utilizzo del simbolo è oggetto di una diatriba, giuridica prima che politica, visto che un marchio con la stessa dicitura è stato già presentato ufficialmente e depositato nel 2010 presso l'Ufficio marchi e brevetti della Camera di Commercio di Teramo (oggi del Gran Sasso d'Italia) da Riccardo Mercante, ex consigliere regionale M5S scomparso in un incidente stradale il 16 settembre del 2020.  

 

Carte alla mano, dunque, solo gli eredi di Mercante, ovvero la moglie e i figli, sarebbero legittimati a usarlo, non necessariamente in una competizione elettorale. Non a caso la moglie, Marina Caproni, ha già fatto sapere che non ha intenzione di 'cedere' il logo ai vannacciani. Il condizionale però è d'obbligo perché se è vero che gli eredi di Mercante possono accampare pretese su 'Futuro nazionale' in qualità di primi depositari, c'è chi fa notare che l'attuale normativa invece legittimerebbe Vannacci a tenere per sé il nome perché sono trascorsi dieci anni dalla sua registrazione e il titolo sarebbe scaduto.  

 

"La famiglia dell'ex consigliere regionale Riccardo Mercante - dice all'Adnkronos Gabriele Maestri, giurista e curatore del blog 'isimbolidelladiscorsia.ti' - ha sicuramente il diritto di non veder associato a sé o alla memoria del defunto il progetto politico di Vannacci, ma con tutta probabilità non può bloccare l'uso del nome o del simbolo". "In effetti - spiega - sulla banca dati dell'Ufficio italiano brevetti e marchi risulta la richiesta di marchio verbale nazionale depositata nel 2010 da Mercante, ma occorre ricordare che la validità del titolo di marchio dura 10 anni. È sempre possibile il rinnovo di un marchio, ma fino a sei mesi dopo la scadenza del titolo".  

Trascorso quel termine, avverte Maestri, ''occorre depositare una nuova domanda e, nel frattempo, altre domande per lo stesso segno distintivo o per segni analoghi potrebbero essere state depositate". Il codice della proprietà industriale, tra l'altro, all'articolo 12, "precisa che il requisito della novità non viene meno se sono trascorsi due o, in casi particolari, 3 anni dalla scadenza del marchio precedente uguale o simile". Nella "stessa banca dati italiana, nonché in quella europea, non risultano né richiesta di rinnovo né domande successive sullo stesso marchio". In generale, ''a risultare problematica'', fa notare Maestri, "è la stessa pratica di depositare come marchi potenziali simboli politici o di partito. Anche in un'epoca in cui il marketing politico domina, i valori, i principi e le regole alla base del diritto dei marchi rimangono diverse da quelle del diritto dei partiti e, in più, possono creare potenziali cortocircuiti anche con le norme che regolano le elezioni e le campagne elettorali". 

 

Quel che conta, dunque, è l'uso elettorale' del logo. Ne è convinto anche l'ex parlamentare azzurro Ignazio Abrignani, avvocato incaricato da Silvio Berlusconi per il contenzioso civile nel 2009 contro l'imprenditore di Casal di Principe, Michelangelo Madonna, che rivendicava la paternità del simbolo del Popolo della libertà (assicurava di averlo inventato per primo due anni prima della cosiddetta svolta del predellino del 18 novembre 2007).  

''In materia elettorale - assicura Abrignani - è l'anteriorità che dà il diritto all'utilizzo del simbolo al soggetto che l'ha presentato. E' evidente che un soggetto che abbia depositato presso il registro competente tale simbolo potrebbe reclamare dei diritti di natura civilistica ma, di fatto, bisogna innanzitutto capire se il deposito è stato rinnovato o meno, perché, in caso negativo, la dicitura sarebbe libera e a disposizione del primo soggetto che la depositerà in una competizione elettorale, come potrebbero essere le prossime suppletive''. Allo stato i 'vannacciani' sarebbero intenzionati a usare la dicitura 'Futuro nazionale' fino a quando non si porrà qualche impedimento tecnico giuridico. Allo stato, non sarebbe ancora stato firmato davanti al notaio l'atto costitutivo della neo formazione.  

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Categoria: politica