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Iran-Usa, negoziati in bilico. Trump: "Accordo o distruggo tutto". Colpita e bloccata nave di Teheran

(Adnkronos) - Donald Trump chiama, l'Iran non risponde. Per ora. Il presidente degli Stati Uniti annuncia l'invio di una delegazione in Pakistan per il secondo round di negoziati. Teheran, però, non conferma al momento la presenza al tavolo. Nello Stretto di Hormuz, paralizzato dalla Repubblica islamica da una parte e 'sigillato' dal blocco navale americano dall'altra, la tensione sale. Gli Stati Uniti colpiscono e bloccano una nave mercantile iraniana a 24 ore dalla fine della tregua che scade il 21 aprile: il rischio di una ripresa della guerra diventa più concreto di ora in ora, come minaccia proprio il presidente americano. "I miei rappresentanti stanno andando ad Islambad, in Pakistan", dice Trump sul social Truth, annunciando l'arrivo della delegazione nella serata di lunedì 20 aprile. La Casa Bianca manda il vicepresidente JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, emissario e genero del presidente. E' la stessa squadra schierata nel primo round di colloqui, che non hanno prodotto la fumata bianca. Trump ribadisce che Washington ha offerto "un accordo molto giusto e ragionevole, spero che lo accettino". 

Senza intesa, l'operazione Epica Fury è destinata a riprendere: "Se non accettano, gli Stati Uniti abbatteranno ogni singola centrale elettrica, ogni singolo ponte. Basta fare la persona carina, sarà mio onore fare quello che doveva essere fatto dagli altri presidenti negli ultimi 47 anni". Il blocco navale a Hormuz prosegue e produce un risultato concreto. 

"Una nave mercantile battente bandiera iraniana, la Touska lunga quasi 275 metri e con un peso quasi pari a quello di una portaerei, ha tentato di eludere il nostro blocco navale, ma non ci è riuscita. Il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina USS Spruance ha intercettato la Touska nel Golfo dell'Oman, ordinando lo stop", rende noto Trump. "L'equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, quindi la nostra nave ha fermato immediatamente la Touska aprendo una falla nella sala macchine. I Marines hanno preso possesso della nave. La Touska è soggetta a sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti a causa di precedenti attività illegali. Abbiamo la piena custodia della nave e stiamo verificando cosa c'è a bordo", aggiunge. 

L'episodio è destinato a complicare ulteriormente il quadro mentre il dialogo, grazie alla mediazione del Pakistan, prosegue dietro le quinte. Teheran invoca la fine del blocco navale e ufficialmente non garantisce ancora la partecipazione ai colloqui. Il 'caso Touska' è destinato ad aggiungere ulteriore benzina sul fuoco. L'agenzia di stampa iraniana Fars scrive che una decisione finale sulla partecipazione iraniana "non può ancora essere confermata o esclusa". Sulla base di informazioni fornite da "fonti interne all'Iran", l'agenzia evidenzia che le prospettive generali per i colloqui non sono "particolarmente positive". Si arriva ad affermare che Teheran "non prenderà nemmeno in considerazione un secondo incontro a Islamabad" finché Washington non porrà fine al blocco navale dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz. 

Anche l'agenzia semi-ufficiale Tasnim sostiene che l'Iran non intende portare avanti i colloqui finché Trump non revoca il blocco. Anche la principale emittente statale Irib si unisce al coro affermando che la partecipazione alle trattative non è garantita: "Attualmente non ci sono piani per partecipare al prossimo round di colloqui Iran-Usa". A sbilanciarsi, con indiscrezioni provenienti sempre dalla Repubblica islamica, è la Cnn. L'emittente americana annuncia per martedì l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad. Il team dovrebbe essere guidato, come nel primo round, dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf. 

In attesa di chiarezza, il Pakistan si prepara. A Islamabad scatta il piano per blindare l'area in cui si trova l'hotel di lusso che ha ospitato i primi negoziati. L'albergo è totalmente vuoto, le strade attorno alla struttura sono state chiuse e nelle prossime ore la città sarà in sostanziale lockdown, con la presenza di oltre 10mila tra soldati e agenti. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:48

Bayern Monaco (ancora) campione di Germania: successo da record con vista... 'Triplete'

(Adnkronos) - Il Bayern Monaco conquista (ancora) il titolo di campione di Germania. Oggi, domenica 19 aprile, i tedeschi hanno vinto la loro tredicesima Bundesliga negli ultimi quattordici anni, rafforzando ulteriormente il loro dominio nel calcio tedesco. Si tratta del trentacinquesimo campionato nazionale della storia del club, che quest'anno potrebbe essere solo parte di una stagione memorabile visto che la squadra di Kompany può ancora vincere Champions e coppa nazionale. 

 

La stagione è stata segnata da una straordinaria efficacia in attacco: la squadra ha superato il proprio record di gol in una singola annata di Bundesliga, arrivando a quota 109 reti (con ancora quattro giornate da disputare). Il protagonista è stato Harry Kane, autore di 32 gol in 27 partite di campionato (a 51 gol stagionali). Anche i nuovi acquisti, come Luis Díaz e Michael Olise, hanno dato un contributo importante in fase realizzativa. 

Il Borussia Dortmund ha provato a restare in scia, ma non è riuscito a tenere il ritmo, soprattutto dopo la sconfitta nello scontro diretto. Anche Stoccarda, Lipsia e Bayer Leverkusen non sono riusciti a impensierire seriamente i bavaresi. 

Grande merito va all’allenatore Vincent Kompany, una scelta vincente. Il tecnico è riuscito a dare stabilità al gruppo, valorizza i giovani e gestisce con attenzione tutte le forze a disposizione. Uno dei motivi per cui i tedeschi sono ancora in corsa per il Triplete, con la semifinale di Champions da giocare e la Coppa di Germania a portata di mano.  

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Categoria: sport

21:09

Juve-Bologna, tributo da brividi per Manninger: in campo anche Buffon, Bonucci e Chiellini

(Adnkronos) - La Juventus rende omaggio ad Alex Manninger, ex portiere bianconero scomparso a 48 anni in un tragico incidente stradale (la sua auto è stata travolta da un treno nei pressi di un passaggio a livello). Durante il riscaldamento prima della partita contro il Bologna di oggi, domenica 19 aprile, i giocatori della Juventus sono scesi in campo indossando una maglia speciale con il nome dell'austriaco e il suo numero 13. A cominciare dai tre portieri Di Gregorio, Pinsoglio e Scaglia. 

Per il portiere, un minuto di silenzio. Poi, tra gli applausi, alcuni dei suoi vecchi compagni di squadra - tra cui Buffon, Chiellini, Marchisio e Bonucci - hanno portato una corona di fiori sotto la Curva. Un momento toccante, accompagnato dalla commozione dello Stadium. La Juve è in campo con il lutto al braccio.  

 

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Categoria: sport

20:48

Caos Verona, Orban litiga con un tifoso dopo ko contro Il Milan: cos'è successo

(Adnkronos) - Brutte scene fuori dallo stadio Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, dopo Verona-Milan 0-1. Qualche ora dopo la fine della partita persa dai gialloblù, ora sempre più lontani dalla zona salvezza (la squadra di Sammarco è penultima, a -10 dalla Cremonese quartultima), Gift Orban se l'è presa con un tifoso e litiga con lui. Ma cos'è successo? L'attaccante nigeriano, molto nervoso dopo la sconfitta, ha rifiutato autografi e selfie ai tifosi, superandoli senza aprire il finestrino. Dopo una manata sulla sua auto, Orban è però sceso e ha attaccato uno dei sostenitori gialloblù con violenza in una scena bruttissima, ripresa dai cellulari dei presenti e diventata presto virale sui social.  

 

La 'rissa' è stata subito placata e Orban è poi andato via. Resta però un brutto gesto da parte del calciatore, non giustificabile in alcun modo con il nervosismo legato alla sconfitta di oggi.  

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Categoria: sport

20:19

Juve-Bologna 2-0, scatto Champions dei bianconeri con David e Thuram

(Adnkronos) - Scatto Champions della Juve. I bianconeri battono il Bologna oggi, domenica 19 aprile, e conquistano tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto che vale la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea. Allo Stadium finisce 2-0: decidono le reti di David (2') e Thuram (57'). Un successo comodo che porta la squadra di Luciano Spalletti a 63 punti, salda in quarta piazza a +5 su Como e Roma (a loro volte appaiate al quinto posto).  

 

Nella prossima giornata di campionato, la Juve affronterà il Milan a San Siro domenica 26 aprile alle 20:45. Il Bologna ospiterà invece la Roma sabato 25 alle 18. 

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Categoria: sport

18:33

Donnarumma, papera in City-Arsenal e gol regalato: cos'è successo - Il video

(Adnkronos) - Papera clamorosa di Gianluigi Donnarumma. Oggi, domenica 19 aprile, il portiere del Manchester City è stato protagonista di un brutto errore nella partita di Premier League contro l'Arsenal. L'harakiri dell'estermo difensore però non decide lo scontro diretto tra le due squadre: il City alla fine vince 2-1. Il disastro di Donnarumma si materializza al 18', poco dopo il vantaggio dei Citizens firmato Cherky. Al 18', il capitano della Nazionale italiana si attarda col pallone tra i piedi, sbaglia clamorosamente il rinvio e permette all'Arsenal di realizzare il gol del pari con Havertz, che va a segno facendo 'muro'.  

Un brutto infortunio per il portiere italiano, che non sta vivendo il momento migliore della sua carriera dopo la sconfitta con la Bosnia nel playoff per i Mondiali, costata agli azzurri la partecipazione alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva. 

 

Incredulo, in panchina, il tecnico del City Pep Guardiola. L'errore di Donnarumma alla fine non pesa sul risultato. Al 65' il City trova il gol del 2-1 con Haaland. Con la vittoria, il Manchester City sale a 67 punti, a 3 lunghezze dall'Arsenal capolista ma con una partita in meno. 

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Categoria: sport

17:58

Allegri: "Io ct della Nazionale? Nessuna chiamata, resto al Milan"

(Adnkronos) - "Futuro? Non c'è stata nessuna chiamata della Nazionale, io e il Milan abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo". Massimiliano Allegri risponde senza girarci intorno alle voci sul suo futuro, dopo la vittoria del Milan contro il Verona. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri hanno vinto in trasferta al Bentegodi (0-1), blindando di fatto un posto nella prossima Champions League. "La gara col Verona - prosegue - era complicata perché venivamo da due sconfitte, l'ultima in casa molto pesante 

Il tecnico del Milan aggiunge: "Quando arrivi a sei giornate dalla fine i punti sono importanti perché hai paura di non raggiungere l'obiettivo e c'è pressione. Adesso si deve badare al sodo e portare a casa il risultato per l'obiettivo Champions". 

Allegri parla anche della gestione positiva della partita, dopo il ko della settimana scorsa contro l'Udinese: "Gabbia ha fatto una buona partita ma sono stati tutti molto applicati. Bartesaghi è il primo anno che gioca a questi livelli e può fare normalmente degli errori. Bisogna fare meglio, sicuramente sul gioco. Questo risultato non ci dà sicurezza di essere inChampions, ma siamo un pezzo avanti". 

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Categoria: sport

17:38

Sinner arriva a Madrid per ranking e... record: come può cambiare classifica senza Alcaraz

(Adnkronos) - Jannik Sinner a Madrid per il record e per consolidare il primo posto nel ranking Atp. L'azzurro è arrivato nella capitale spagnola oggi, domenica 19 aprile per il Masters 1000. Il fuoriclasse azzurro, numero 1 al mondo, si appresta a tornare in campo dopo la settimana di riposo seguita al trionfo nel torneo di Montecarlo. Sinner punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia: quello a Madrid potrebbe essere il suo quinto titolo consecutivo, mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello. Giocare in Spagna, inoltre, potrebbe servirgli per prendere ancora maggiore confidenza con la terra rossa in vista dei due grandi appuntamenti delle prossime settimane: gli Internazionali di Roma e il Roland Garros.  

 

 

Jannik è sicuro di restare numero uno del ranking Atp almeno fino agli Internazionali di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio nella Capitale. Partecipando però al Masters 1000 di Madrid (non giocato nel 2025), potrebbe però portare a casa altri punti per allungare su Alcaraz nella classifica. Jannik al momento è a quota 13.350, mentre Alcaraz insegue a 12.960. Lo spagnolo non giocherà però a Madrid per un infortunio al polso: in caso di successo, l'azzurro potrebbe così allungare di altri 1.000 punti sul rivale e portarsi a quota 14.350, andando dunque a +1.390 e accumulando un vantaggio importante per restare in vetta al ranking anche dopo Roma.  

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Categoria: sport

17:38

Vasto, 21enne trovato morto in garage: sarebbe stato accoltellato, si indaga per omicidio

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato morto nelle prima ore del pomeriggio di oggi, domenica 19 aprile, a Vasto (Chieti), nel garage della palazzina dove viveva con i genitori, una traversa della circonvallazione Histoniense nel centro della cittadina. Si indaga per omicidio: il ragazzo sarebbe stato accoltellato. Il giovane, figlio di un avvocato impiegato nella Asl Lanciano Vasto Chieti, sarebbe stato trovato morto dalla mamma, cassiera al Conad di Vasto. Avrebbe sul corpo i segni di diverse coltellate. Sul posto le forze dell'ordine, con i carabinieri a coordinare le indagini con il coordinamento dei pubblici ministeri Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin. Quest'ultima si occuperebbe, in particolare, del caso.  

"Con profondo dolore mi stringo insieme a tutta la comunità alla famiglia del giovane tragicamente scomparso. E’ una notizia che sconvolge e colpisce tutti noi. Confido nel lavoro delle autorità preposte che sono certo riusciranno a far emergere la verità". Così il sindaco di Vasto (Ch), Francesco Menna, in relazione all'omicidio di Andrea Sciorilli, 22 anni il prossimo settembre.  

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Categoria: cronaca

17:14

Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"

(Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo". 

Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez. 

Marquez potrebbe smettere a fine stagione?  

"Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto". 

Resterà in Ducati?  

"Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta". 

Marquez vuole battere tutti i record?  

"I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio". 

Per chi tifa Agostini?  

"Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti". 

A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?  

"È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare". 

L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?  

"Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico". 

Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?  

"Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento". 

Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?  

"Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi) 

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Categoria: sport

17:04

Sabrina Salerno, la malattia e la paura: "Pensavo il tumore fosse tornato"

(Adnkronos) - "Pensavo che il tumore fosse tornato, ora sto bene". Sabrina Salerno, oggi ospite a Verissimo nella puntata di domenica 19 aprile, a Silvia Toffanin risponde alle domande sulle proprie condizioni di salute. La cantante, dopo la diagnosi di tumore al seno, si è sottoposta ad un intervento e a un ciclo di terapia. "Ora sto bene, faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo", dice l'artista. "Quest'estate ero in vacanza in Grecia, ero in barca, c'era anche mio figlio. Ho sentito un nodulo, non l'ho detto a nessuno. Lo sapeva solo mio marito", spiega Sabrina Salerno. "Dopo 15 giorni di silenzio, appena sono rientrata in Italia sono andata in ospedale pensando che il tumore fosse tornato, ero sicura", confessa. Dopo la paura, il sospiro di sollievo: "Invece, si trattava di una ciste d'acqua prodotta dalla radioterapia. Ora cerco di vivere la situazione in maniera positiva, ma credo sia normale aver paura di scottarsi dopo essere bruciati una volta", aggiunge. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Verona-Milan, pioggia di fischi per Maignan e Leao: cos' è successo

(Adnkronos) - Brutto episodio in Verona-Milan, partita della 33esima giornata di Serie A oggi, domenica 19 aprile. Poco prima dell'inizio del secondo tempo, il portiere rossonero Mike Maignan corre dall'arbitro Chiffi dopo essere rientrato in campo, per segnalare atteggiamenti offensivi della curva del Verona nei suoi confronti. Il direttore di gara prende nota delle parole del francese e dà disposizione agli agenti della Procura di verificare. Passa così qualche secondo e arriva l'annuncio degli altoparlanti dello stadio Bentegodi, che chiede di evitare cori offensivi e discriminatori. 

 

Il comportamento i Maignan innervosisce però ancora di più i tifosi del Verona, che da quel momento riempiono di fischi il numero 16 del Milan a ogni tocco di palla. Nel primo tempo era successa la stessa cosa con Leao e Rabiot, 'colpevoli' - per i tifosi del Verona - di aver esultato rivolgendosi a loro dopo il gol del vantaggio.  

 

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Categoria: sport

16:30

Cobolli perde finale a Monaco e scherza con la fidanzata: "Meglio che resti a casa"

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 di Monaco contro Ben Shelton oggi, domenica 19 aprile, ma ha cercato di sorridere al termine del match. "Ieri - ha spiegato il tennista romano ai microfoni del torneo nella classica intervista post partita - ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi, forse, alla prossima finale resta a casa". Una simpatica battuta con cui l'azzurro si è rivolto alla fidanzata Matilde Galli (giunta a Monaco per supportarlo e puntualmente inquadrata dalle telecamere) per ringraziarla a modo suo, insieme a tutte le persone a lui più vicine. 

 

Cobolli ha parlato poi al suo team, ringraziando i collaboratori per la vicinanza degli ultimi mesi: "Vi odio per la maggior parte del tempo, ma vi voglio anche bene". 

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Categoria: sport

16:02

Un robot batte gli uomini (con record assurdo) nella mezza maratona di Pechino - Il video

(Adnkronos) - Un robot umanoide ha battuto il record mondiale della mezza maratona: è successo oggi, domenica 19 aprile, a Pechino. La gara è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall'altra le macchine, per evitare incidenti. Il robot vincitore - filmato da avversari in carne e ossa, molto divertiti dalla competizione - ha chiuso i 21 chilometri in 50'26", stracciando l'attuale record del mondo detenuto dall'ugandese Jacob Kiplimo (57'20"), grazie a una prestazione tenuta a una velocità media di 25 km/h.  

 

Qualcosa del genere si era visto a Pechino anche l'anno scorso, ma stavolta il progresso è spettacolare visto che 12 mesi fa il primo robot era arrivato al traguardo in oltre due ore e 40 minuti.  

 

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Categoria: sport

15:51

Trump bocciato dal sondaggio, 63% americani insoddisfatto per guerra in Iran e economia

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati boccia il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran (per il 54% la bocciatura è totale) e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata. 

L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione (un anno fa erano il 40%), il 68% si esprime in maniera negativa.  

Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto. 

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Categoria: internazionale/esteri

14:47

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso.  

Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. 

“La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia.  

“In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. 

“Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”. 

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Categoria: cronaca

14:27

Domenica In, l'ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

(Adnkronos) - "Sapevo che lui quest'anno non ci sarebbe più stato. Sandro non parlava con i medici, ma sapeva tutto". Marina Peroni, moglie di Sandro Giacobbe, a Domenica In oggi 19 aprile ricorda il marito, scomparso a dicembre dello scorso anno. Il cantautore, deceduto a 76 anni, era malato di tumore alla prostata. "Ha fatto l'ultimo concerto il 21 ottobre, ma avevo paura che si potesse sentire male. Ho cercato di convincerlo a rinunciare e a rimandare a marzo di quest'anno", racconta Marina Peroni, commossa, nella chiacchierata con Mara Venier. 

"Lui l'ha voluto fare lo stesso, sapeva tutto e alla fine, snervato, ci ha detto: 'Lo volete capire che non so se ci sarò l'anno prossimo?'. Dieci minuti prima di salire sul palco non si è sentito bene, poi ha fatto il concerto ed è stato strepitoso", aggiunge Peroni. "Lui si è ammalato nel 2015, è stato operato e dopo 3 mesi hanno trovato le recidive. Abbiamo affrontato tutto per 10 anni, con un po' di incoscienza e di ironia. Abbiamo cercato di vivere il più normalmente possibile. C'è sempre stata serenità". 

Giacobbe è stato per anni uno dei pilastri della Nazionale cantanti, che ha abbinato calcio e iniziative benefiche. "I colleghi sono stati vicini a Sandro?", chiede Mara Venier. "No", la risposta di Marina Peroni. "Aveva tanti amici che gli sono stati accanto. Tra i colleghi, lo dico sinceramente, l'unico è stato Paolo Mengoli. E' stato l'unico, è stato, straordinario, è stato sempre presente", aggiunge. "Strano, però, con tanti colleghi tu mi fai il nome solo di uno", chiosa Mara Venier. 

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Categoria: spettacoli

14:24

Verona-Milan 0-1: Allegri aggancia il Napoli al secondo posto e blinda la Champions

(Adnkronos) - Il Milan batte il Verona 1-0 al Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto. La squadra di Allegri passa di misura con il gol di Adrien Rabiot a fine primo tempo, che vale l'aggancio al Napoli al secondo posto in classifica: i rossoneri, ora a +8 sul Como quinto, blindano così la qualificazione alla prossima Champions League in vista dello scontro diretto con la Juventus (quarta) la prossima settimana.  

Vittoria sofferta per Allegri, sconfitta che pesa per i gialloblù: il Verona è penultimo a quota 18 punti, -10 dalla Cremonese quartultima. A 5 giornate dalla fine, la corsa salvezza è sempre più complicata.  

 

Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45. 

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Categoria: sport

12:57

Finale Atp Monaco, niente da fare per Cobolli: Shelton trionfa in due set - Rivivi il match

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton. 

Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.  

 

L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico. 

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Categoria: sport

12:54

Usa, sparatoria vicino all'università dell'Iowa: cinque feriti, uno è grave

(Adnkronos) - Sono cinque le persone rimaste ferite nel corso della sparatoria avvenuta nella mattina di oggi, domenica 19 aprile, in un'area pedonale vicino al campus dell'Università dell'Iowa, nel centro di Iowa City, secondo quanto riferito dalla polizia. Uno degli individui feriti è in condizioni critiche. 

Al momento non sono stati annunciati arresti in relazione alla sparatoria. Tuttavia, gli investigatori hanno diffuso un fermo immagine proveniente da una telecamera di sorveglianza, chiedendo l'aiuto del pubblico per identificare le persone, sospettate di essere coinvolte.  

Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti hanno risposto a una chiamata per una "grande rissa" nella zona del campus. Al loro arrivo gli agenti "hanno sentito degli spari". Anche la direzione del campus ha diffuso un alert, avvisando gli studenti che vi erano notizie di una sparatoria in una zona dove si svolge la vita notturna della cittadina universitaria.  

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Iran-Usa, negoziati in bilico. Trump: "Accordo o distruggo tutto". Colpita e bloccata nave di Teheran

(Adnkronos) - Donald Trump chiama, l'Iran non risponde. Per ora. Il presidente degli Stati Uniti annuncia l'invio di una delegazione in Pakistan per il secondo round di negoziati. Teheran, però, non conferma al momento la presenza al tavolo. Nello Stretto di Hormuz, paralizzato dalla Repubblica islamica da una parte e 'sigillato' dal blocco navale americano dall'altra, la tensione sale. Gli Stati Uniti colpiscono e bloccano una nave mercantile iraniana a 24 ore dalla fine della tregua che scade il 21 aprile: il rischio di una ripresa della guerra diventa più concreto di ora in ora, come minaccia proprio il presidente americano. "I miei rappresentanti stanno andando ad Islambad, in Pakistan", dice Trump sul social Truth, annunciando l'arrivo della delegazione nella serata di lunedì 20 aprile. La Casa Bianca manda il vicepresidente JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, emissario e genero del presidente. E' la stessa squadra schierata nel primo round di colloqui, che non hanno prodotto la fumata bianca. Trump ribadisce che Washington ha offerto "un accordo molto giusto e ragionevole, spero che lo accettino". 

Senza intesa, l'operazione Epica Fury è destinata a riprendere: "Se non accettano, gli Stati Uniti abbatteranno ogni singola centrale elettrica, ogni singolo ponte. Basta fare la persona carina, sarà mio onore fare quello che doveva essere fatto dagli altri presidenti negli ultimi 47 anni". Il blocco navale a Hormuz prosegue e produce un risultato concreto. 

"Una nave mercantile battente bandiera iraniana, la Touska lunga quasi 275 metri e con un peso quasi pari a quello di una portaerei, ha tentato di eludere il nostro blocco navale, ma non ci è riuscita. Il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina USS Spruance ha intercettato la Touska nel Golfo dell'Oman, ordinando lo stop", rende noto Trump. "L'equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, quindi la nostra nave ha fermato immediatamente la Touska aprendo una falla nella sala macchine. I Marines hanno preso possesso della nave. La Touska è soggetta a sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti a causa di precedenti attività illegali. Abbiamo la piena custodia della nave e stiamo verificando cosa c'è a bordo", aggiunge. 

L'episodio è destinato a complicare ulteriormente il quadro mentre il dialogo, grazie alla mediazione del Pakistan, prosegue dietro le quinte. Teheran invoca la fine del blocco navale e ufficialmente non garantisce ancora la partecipazione ai colloqui. Il 'caso Touska' è destinato ad aggiungere ulteriore benzina sul fuoco. L'agenzia di stampa iraniana Fars scrive che una decisione finale sulla partecipazione iraniana "non può ancora essere confermata o esclusa". Sulla base di informazioni fornite da "fonti interne all'Iran", l'agenzia evidenzia che le prospettive generali per i colloqui non sono "particolarmente positive". Si arriva ad affermare che Teheran "non prenderà nemmeno in considerazione un secondo incontro a Islamabad" finché Washington non porrà fine al blocco navale dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz. 

Anche l'agenzia semi-ufficiale Tasnim sostiene che l'Iran non intende portare avanti i colloqui finché Trump non revoca il blocco. Anche la principale emittente statale Irib si unisce al coro affermando che la partecipazione alle trattative non è garantita: "Attualmente non ci sono piani per partecipare al prossimo round di colloqui Iran-Usa". A sbilanciarsi, con indiscrezioni provenienti sempre dalla Repubblica islamica, è la Cnn. L'emittente americana annuncia per martedì l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad. Il team dovrebbe essere guidato, come nel primo round, dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf. 

In attesa di chiarezza, il Pakistan si prepara. A Islamabad scatta il piano per blindare l'area in cui si trova l'hotel di lusso che ha ospitato i primi negoziati. L'albergo è totalmente vuoto, le strade attorno alla struttura sono state chiuse e nelle prossime ore la città sarà in sostanziale lockdown, con la presenza di oltre 10mila tra soldati e agenti. 

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21:48

Bayern Monaco (ancora) campione di Germania: successo da record con vista... 'Triplete'

(Adnkronos) - Il Bayern Monaco conquista (ancora) il titolo di campione di Germania. Oggi, domenica 19 aprile, i tedeschi hanno vinto la loro tredicesima Bundesliga negli ultimi quattordici anni, rafforzando ulteriormente il loro dominio nel calcio tedesco. Si tratta del trentacinquesimo campionato nazionale della storia del club, che quest'anno potrebbe essere solo parte di una stagione memorabile visto che la squadra di Kompany può ancora vincere Champions e coppa nazionale. 

 

La stagione è stata segnata da una straordinaria efficacia in attacco: la squadra ha superato il proprio record di gol in una singola annata di Bundesliga, arrivando a quota 109 reti (con ancora quattro giornate da disputare). Il protagonista è stato Harry Kane, autore di 32 gol in 27 partite di campionato (a 51 gol stagionali). Anche i nuovi acquisti, come Luis Díaz e Michael Olise, hanno dato un contributo importante in fase realizzativa. 

Il Borussia Dortmund ha provato a restare in scia, ma non è riuscito a tenere il ritmo, soprattutto dopo la sconfitta nello scontro diretto. Anche Stoccarda, Lipsia e Bayer Leverkusen non sono riusciti a impensierire seriamente i bavaresi. 

Grande merito va all’allenatore Vincent Kompany, una scelta vincente. Il tecnico è riuscito a dare stabilità al gruppo, valorizza i giovani e gestisce con attenzione tutte le forze a disposizione. Uno dei motivi per cui i tedeschi sono ancora in corsa per il Triplete, con la semifinale di Champions da giocare e la Coppa di Germania a portata di mano.  

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21:09

Juve-Bologna, tributo da brividi per Manninger: in campo anche Buffon, Bonucci e Chiellini

(Adnkronos) - La Juventus rende omaggio ad Alex Manninger, ex portiere bianconero scomparso a 48 anni in un tragico incidente stradale (la sua auto è stata travolta da un treno nei pressi di un passaggio a livello). Durante il riscaldamento prima della partita contro il Bologna di oggi, domenica 19 aprile, i giocatori della Juventus sono scesi in campo indossando una maglia speciale con il nome dell'austriaco e il suo numero 13. A cominciare dai tre portieri Di Gregorio, Pinsoglio e Scaglia. 

Per il portiere, un minuto di silenzio. Poi, tra gli applausi, alcuni dei suoi vecchi compagni di squadra - tra cui Buffon, Chiellini, Marchisio e Bonucci - hanno portato una corona di fiori sotto la Curva. Un momento toccante, accompagnato dalla commozione dello Stadium. La Juve è in campo con il lutto al braccio.  

 

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20:48

Caos Verona, Orban litiga con un tifoso dopo ko contro Il Milan: cos'è successo

(Adnkronos) - Brutte scene fuori dallo stadio Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, dopo Verona-Milan 0-1. Qualche ora dopo la fine della partita persa dai gialloblù, ora sempre più lontani dalla zona salvezza (la squadra di Sammarco è penultima, a -10 dalla Cremonese quartultima), Gift Orban se l'è presa con un tifoso e litiga con lui. Ma cos'è successo? L'attaccante nigeriano, molto nervoso dopo la sconfitta, ha rifiutato autografi e selfie ai tifosi, superandoli senza aprire il finestrino. Dopo una manata sulla sua auto, Orban è però sceso e ha attaccato uno dei sostenitori gialloblù con violenza in una scena bruttissima, ripresa dai cellulari dei presenti e diventata presto virale sui social.  

 

La 'rissa' è stata subito placata e Orban è poi andato via. Resta però un brutto gesto da parte del calciatore, non giustificabile in alcun modo con il nervosismo legato alla sconfitta di oggi.  

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20:19

Juve-Bologna 2-0, scatto Champions dei bianconeri con David e Thuram

(Adnkronos) - Scatto Champions della Juve. I bianconeri battono il Bologna oggi, domenica 19 aprile, e conquistano tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto che vale la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea. Allo Stadium finisce 2-0: decidono le reti di David (2') e Thuram (57'). Un successo comodo che porta la squadra di Luciano Spalletti a 63 punti, salda in quarta piazza a +5 su Como e Roma (a loro volte appaiate al quinto posto).  

 

Nella prossima giornata di campionato, la Juve affronterà il Milan a San Siro domenica 26 aprile alle 20:45. Il Bologna ospiterà invece la Roma sabato 25 alle 18. 

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18:33

Donnarumma, papera in City-Arsenal e gol regalato: cos'è successo - Il video

(Adnkronos) - Papera clamorosa di Gianluigi Donnarumma. Oggi, domenica 19 aprile, il portiere del Manchester City è stato protagonista di un brutto errore nella partita di Premier League contro l'Arsenal. L'harakiri dell'estermo difensore però non decide lo scontro diretto tra le due squadre: il City alla fine vince 2-1. Il disastro di Donnarumma si materializza al 18', poco dopo il vantaggio dei Citizens firmato Cherky. Al 18', il capitano della Nazionale italiana si attarda col pallone tra i piedi, sbaglia clamorosamente il rinvio e permette all'Arsenal di realizzare il gol del pari con Havertz, che va a segno facendo 'muro'.  

Un brutto infortunio per il portiere italiano, che non sta vivendo il momento migliore della sua carriera dopo la sconfitta con la Bosnia nel playoff per i Mondiali, costata agli azzurri la partecipazione alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva. 

 

Incredulo, in panchina, il tecnico del City Pep Guardiola. L'errore di Donnarumma alla fine non pesa sul risultato. Al 65' il City trova il gol del 2-1 con Haaland. Con la vittoria, il Manchester City sale a 67 punti, a 3 lunghezze dall'Arsenal capolista ma con una partita in meno. 

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17:58

Allegri: "Io ct della Nazionale? Nessuna chiamata, resto al Milan"

(Adnkronos) - "Futuro? Non c'è stata nessuna chiamata della Nazionale, io e il Milan abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo". Massimiliano Allegri risponde senza girarci intorno alle voci sul suo futuro, dopo la vittoria del Milan contro il Verona. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri hanno vinto in trasferta al Bentegodi (0-1), blindando di fatto un posto nella prossima Champions League. "La gara col Verona - prosegue - era complicata perché venivamo da due sconfitte, l'ultima in casa molto pesante 

Il tecnico del Milan aggiunge: "Quando arrivi a sei giornate dalla fine i punti sono importanti perché hai paura di non raggiungere l'obiettivo e c'è pressione. Adesso si deve badare al sodo e portare a casa il risultato per l'obiettivo Champions". 

Allegri parla anche della gestione positiva della partita, dopo il ko della settimana scorsa contro l'Udinese: "Gabbia ha fatto una buona partita ma sono stati tutti molto applicati. Bartesaghi è il primo anno che gioca a questi livelli e può fare normalmente degli errori. Bisogna fare meglio, sicuramente sul gioco. Questo risultato non ci dà sicurezza di essere inChampions, ma siamo un pezzo avanti". 

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17:38

Sinner arriva a Madrid per ranking e... record: come può cambiare classifica senza Alcaraz

(Adnkronos) - Jannik Sinner a Madrid per il record e per consolidare il primo posto nel ranking Atp. L'azzurro è arrivato nella capitale spagnola oggi, domenica 19 aprile per il Masters 1000. Il fuoriclasse azzurro, numero 1 al mondo, si appresta a tornare in campo dopo la settimana di riposo seguita al trionfo nel torneo di Montecarlo. Sinner punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia: quello a Madrid potrebbe essere il suo quinto titolo consecutivo, mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello. Giocare in Spagna, inoltre, potrebbe servirgli per prendere ancora maggiore confidenza con la terra rossa in vista dei due grandi appuntamenti delle prossime settimane: gli Internazionali di Roma e il Roland Garros.  

 

 

Jannik è sicuro di restare numero uno del ranking Atp almeno fino agli Internazionali di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio nella Capitale. Partecipando però al Masters 1000 di Madrid (non giocato nel 2025), potrebbe però portare a casa altri punti per allungare su Alcaraz nella classifica. Jannik al momento è a quota 13.350, mentre Alcaraz insegue a 12.960. Lo spagnolo non giocherà però a Madrid per un infortunio al polso: in caso di successo, l'azzurro potrebbe così allungare di altri 1.000 punti sul rivale e portarsi a quota 14.350, andando dunque a +1.390 e accumulando un vantaggio importante per restare in vetta al ranking anche dopo Roma.  

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Categoria: sport

17:38

Vasto, 21enne trovato morto in garage: sarebbe stato accoltellato, si indaga per omicidio

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato morto nelle prima ore del pomeriggio di oggi, domenica 19 aprile, a Vasto (Chieti), nel garage della palazzina dove viveva con i genitori, una traversa della circonvallazione Histoniense nel centro della cittadina. Si indaga per omicidio: il ragazzo sarebbe stato accoltellato. Il giovane, figlio di un avvocato impiegato nella Asl Lanciano Vasto Chieti, sarebbe stato trovato morto dalla mamma, cassiera al Conad di Vasto. Avrebbe sul corpo i segni di diverse coltellate. Sul posto le forze dell'ordine, con i carabinieri a coordinare le indagini con il coordinamento dei pubblici ministeri Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin. Quest'ultima si occuperebbe, in particolare, del caso.  

"Con profondo dolore mi stringo insieme a tutta la comunità alla famiglia del giovane tragicamente scomparso. E’ una notizia che sconvolge e colpisce tutti noi. Confido nel lavoro delle autorità preposte che sono certo riusciranno a far emergere la verità". Così il sindaco di Vasto (Ch), Francesco Menna, in relazione all'omicidio di Andrea Sciorilli, 22 anni il prossimo settembre.  

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Categoria: cronaca

17:14

Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"

(Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo". 

Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez. 

Marquez potrebbe smettere a fine stagione?  

"Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto". 

Resterà in Ducati?  

"Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta". 

Marquez vuole battere tutti i record?  

"I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio". 

Per chi tifa Agostini?  

"Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti". 

A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?  

"È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare". 

L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?  

"Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico". 

Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?  

"Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento". 

Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?  

"Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi) 

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Categoria: sport

17:04

Sabrina Salerno, la malattia e la paura: "Pensavo il tumore fosse tornato"

(Adnkronos) - "Pensavo che il tumore fosse tornato, ora sto bene". Sabrina Salerno, oggi ospite a Verissimo nella puntata di domenica 19 aprile, a Silvia Toffanin risponde alle domande sulle proprie condizioni di salute. La cantante, dopo la diagnosi di tumore al seno, si è sottoposta ad un intervento e a un ciclo di terapia. "Ora sto bene, faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo", dice l'artista. "Quest'estate ero in vacanza in Grecia, ero in barca, c'era anche mio figlio. Ho sentito un nodulo, non l'ho detto a nessuno. Lo sapeva solo mio marito", spiega Sabrina Salerno. "Dopo 15 giorni di silenzio, appena sono rientrata in Italia sono andata in ospedale pensando che il tumore fosse tornato, ero sicura", confessa. Dopo la paura, il sospiro di sollievo: "Invece, si trattava di una ciste d'acqua prodotta dalla radioterapia. Ora cerco di vivere la situazione in maniera positiva, ma credo sia normale aver paura di scottarsi dopo essere bruciati una volta", aggiunge. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Verona-Milan, pioggia di fischi per Maignan e Leao: cos' è successo

(Adnkronos) - Brutto episodio in Verona-Milan, partita della 33esima giornata di Serie A oggi, domenica 19 aprile. Poco prima dell'inizio del secondo tempo, il portiere rossonero Mike Maignan corre dall'arbitro Chiffi dopo essere rientrato in campo, per segnalare atteggiamenti offensivi della curva del Verona nei suoi confronti. Il direttore di gara prende nota delle parole del francese e dà disposizione agli agenti della Procura di verificare. Passa così qualche secondo e arriva l'annuncio degli altoparlanti dello stadio Bentegodi, che chiede di evitare cori offensivi e discriminatori. 

 

Il comportamento i Maignan innervosisce però ancora di più i tifosi del Verona, che da quel momento riempiono di fischi il numero 16 del Milan a ogni tocco di palla. Nel primo tempo era successa la stessa cosa con Leao e Rabiot, 'colpevoli' - per i tifosi del Verona - di aver esultato rivolgendosi a loro dopo il gol del vantaggio.  

 

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Categoria: sport

16:30

Cobolli perde finale a Monaco e scherza con la fidanzata: "Meglio che resti a casa"

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 di Monaco contro Ben Shelton oggi, domenica 19 aprile, ma ha cercato di sorridere al termine del match. "Ieri - ha spiegato il tennista romano ai microfoni del torneo nella classica intervista post partita - ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi, forse, alla prossima finale resta a casa". Una simpatica battuta con cui l'azzurro si è rivolto alla fidanzata Matilde Galli (giunta a Monaco per supportarlo e puntualmente inquadrata dalle telecamere) per ringraziarla a modo suo, insieme a tutte le persone a lui più vicine. 

 

Cobolli ha parlato poi al suo team, ringraziando i collaboratori per la vicinanza degli ultimi mesi: "Vi odio per la maggior parte del tempo, ma vi voglio anche bene". 

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Categoria: sport

16:02

Un robot batte gli uomini (con record assurdo) nella mezza maratona di Pechino - Il video

(Adnkronos) - Un robot umanoide ha battuto il record mondiale della mezza maratona: è successo oggi, domenica 19 aprile, a Pechino. La gara è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall'altra le macchine, per evitare incidenti. Il robot vincitore - filmato da avversari in carne e ossa, molto divertiti dalla competizione - ha chiuso i 21 chilometri in 50'26", stracciando l'attuale record del mondo detenuto dall'ugandese Jacob Kiplimo (57'20"), grazie a una prestazione tenuta a una velocità media di 25 km/h.  

 

Qualcosa del genere si era visto a Pechino anche l'anno scorso, ma stavolta il progresso è spettacolare visto che 12 mesi fa il primo robot era arrivato al traguardo in oltre due ore e 40 minuti.  

 

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15:51

Trump bocciato dal sondaggio, 63% americani insoddisfatto per guerra in Iran e economia

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati boccia il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran (per il 54% la bocciatura è totale) e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata. 

L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione (un anno fa erano il 40%), il 68% si esprime in maniera negativa.  

Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto. 

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Categoria: internazionale/esteri

14:47

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso.  

Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. 

“La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia.  

“In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. 

“Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”. 

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Categoria: cronaca

14:27

Domenica In, l'ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

(Adnkronos) - "Sapevo che lui quest'anno non ci sarebbe più stato. Sandro non parlava con i medici, ma sapeva tutto". Marina Peroni, moglie di Sandro Giacobbe, a Domenica In oggi 19 aprile ricorda il marito, scomparso a dicembre dello scorso anno. Il cantautore, deceduto a 76 anni, era malato di tumore alla prostata. "Ha fatto l'ultimo concerto il 21 ottobre, ma avevo paura che si potesse sentire male. Ho cercato di convincerlo a rinunciare e a rimandare a marzo di quest'anno", racconta Marina Peroni, commossa, nella chiacchierata con Mara Venier. 

"Lui l'ha voluto fare lo stesso, sapeva tutto e alla fine, snervato, ci ha detto: 'Lo volete capire che non so se ci sarò l'anno prossimo?'. Dieci minuti prima di salire sul palco non si è sentito bene, poi ha fatto il concerto ed è stato strepitoso", aggiunge Peroni. "Lui si è ammalato nel 2015, è stato operato e dopo 3 mesi hanno trovato le recidive. Abbiamo affrontato tutto per 10 anni, con un po' di incoscienza e di ironia. Abbiamo cercato di vivere il più normalmente possibile. C'è sempre stata serenità". 

Giacobbe è stato per anni uno dei pilastri della Nazionale cantanti, che ha abbinato calcio e iniziative benefiche. "I colleghi sono stati vicini a Sandro?", chiede Mara Venier. "No", la risposta di Marina Peroni. "Aveva tanti amici che gli sono stati accanto. Tra i colleghi, lo dico sinceramente, l'unico è stato Paolo Mengoli. E' stato l'unico, è stato, straordinario, è stato sempre presente", aggiunge. "Strano, però, con tanti colleghi tu mi fai il nome solo di uno", chiosa Mara Venier. 

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Categoria: spettacoli

14:24

Verona-Milan 0-1: Allegri aggancia il Napoli al secondo posto e blinda la Champions

(Adnkronos) - Il Milan batte il Verona 1-0 al Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto. La squadra di Allegri passa di misura con il gol di Adrien Rabiot a fine primo tempo, che vale l'aggancio al Napoli al secondo posto in classifica: i rossoneri, ora a +8 sul Como quinto, blindano così la qualificazione alla prossima Champions League in vista dello scontro diretto con la Juventus (quarta) la prossima settimana.  

Vittoria sofferta per Allegri, sconfitta che pesa per i gialloblù: il Verona è penultimo a quota 18 punti, -10 dalla Cremonese quartultima. A 5 giornate dalla fine, la corsa salvezza è sempre più complicata.  

 

Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45. 

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Categoria: sport

12:57

Finale Atp Monaco, niente da fare per Cobolli: Shelton trionfa in due set - Rivivi il match

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton. 

Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.  

 

L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico. 

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12:54

Usa, sparatoria vicino all'università dell'Iowa: cinque feriti, uno è grave

(Adnkronos) - Sono cinque le persone rimaste ferite nel corso della sparatoria avvenuta nella mattina di oggi, domenica 19 aprile, in un'area pedonale vicino al campus dell'Università dell'Iowa, nel centro di Iowa City, secondo quanto riferito dalla polizia. Uno degli individui feriti è in condizioni critiche. 

Al momento non sono stati annunciati arresti in relazione alla sparatoria. Tuttavia, gli investigatori hanno diffuso un fermo immagine proveniente da una telecamera di sorveglianza, chiedendo l'aiuto del pubblico per identificare le persone, sospettate di essere coinvolte.  

Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti hanno risposto a una chiamata per una "grande rissa" nella zona del campus. Al loro arrivo gli agenti "hanno sentito degli spari". Anche la direzione del campus ha diffuso un alert, avvisando gli studenti che vi erano notizie di una sparatoria in una zona dove si svolge la vita notturna della cittadina universitaria.  

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