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17:30

Bullismo, Pieretti (Roma Capitale): "Si è persa la capacità di dialogare"

(Adnkronos) - “Il bullismo nasce da un linguaggio aggressivo. Si è persa la capacità di dialogare, ma si reagisce solo”. Lo ha detto Alessia Pieretti, consigliera delegata di Roma Capitale, nonché ex atleta e vincitrice di una Coppa del Mondo nel pentathlon. Durante il suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos Pieretti ha descritto i progetti avviati nell’amministrazione per contrastare il fenomeno del bullismo. Uno tra tutti il progetto “Patente 4.0” che unisce la consapevolezza digitale e il mondo dello sport. “Si cerca attraverso la narrazione con gli atleti di dialogare con i ragazzi per capire quale direzione prendere”. Gli atleti diventano gli esempi perfetti per dimostrare l’importanza del tempo. “Siamo abituati a ottenere tutti in maniera veloce, ma raggiungere un obiettivo richiede tempo, come per gli atleti che per ottenere una medaglia hanno bisogno di un lungo allenamento”, ha spiegato la consigliera. Tra gli altri progetti quello nel comune di Monterotondo. “Abbiamo portato i ragazzi in piazza a provare lo sport. Perché l’attività sportiva deve diventare una realtà stabile e importante nella formazione”. 

Categoria: cronaca

17:25

Camillo Ruini in condizioni critiche, il cardinale è assistito in casa

(Adnkronos) - Il cardinale Camillo Ruini, 95 anni già presidente della Cei, da alcuni giorni è di nuovo in condizioni critiche. La situazione viene descritta come "impegnativa", a quanto si apprende. Non è ricoverato ma assistito a casa.  

Ruini fu ricoverato d'urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall'attacco cardiaco, Ruini venne curato successivamente anche per un blocco renale nel 2025: anche in quel caso si riprese. 

Il cardinale Ruini è un personaggio chiave della Chiesa italiana. È stato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo vive in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. 

In un'intervista al Corriere della Sera, Ruini rifletteva sulla vita e sulla morte, sul concetto di Aldilà e sull'inferno che, si è detto convinto, oggi è popolato, "non deserto". Ruini, nell'intervista, ha parlato anche dell'anima, dicendo che "non esaurisce l'uomo". Sulla morte, Ruini ha osservato: "Più che paura provo pentimento non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l'affetto di tante persone".  

Ruini ha pubblicato molto libri. Tra i tanti, ecco alcuni titoli: 'Verità di Dio e verità dell’uomo', 'Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo', 'Alla sequela di Cristo', 'Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio' e 'Rieducarsi al cristianesimo'. 

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Categoria: cronaca

17:24

Bullismo, Di Castelvetere (Ami): "Non bastano riforme a costo zero"

(Adnkronos) - “La legge sul cyber bullismo ha un obiettivo educativo bellissimo, ma dobbiamo capire anche chi subisce un danno e finché si fanno riforme a costo zero non si vedranno mai risultati”. Lo ha detto Cristiana Arditi di Castelvetere, responsabile formazione Ami, associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. La responsabile Ami ha definito il bullismo come “un circolo vizioso dove la vittima può diventare a sua volta colpevole. Su questo devono intervenire le istituzioni non teoricamente, ma anche nel pratico”. Per affrontare il problema si deve quindi “intervenire con fondi alle strutture e alle figure che agiscono in questi fenomeni”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:21

Bullismo, senatrice Malpezzi: "Buona legge, ma servono interventi strutturali"

(Adnkronos) - “Abbiamo una buona legge, ma senza interventi di natura strutturale non riusciamo ad andare da nessuna parte sul fronte del bullismo”. Lo ha detto la senatrice Simona Flavia Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Nell’affrontare la problematica del bullismo la senatrice ha elogiato il sistema legislativo in Italia, che è tra i primi paesi ad essere intervenuto con una legge nel 2017 per contrastare il bullismo, ma a mancare “è una cabina di regia tra gli attori essenziali in questo ambito. Spesso scuola, famiglia e servizi sociali non lavorano in maniera comune”. Si creano così interventi individuali e non continuativi. “Nonostante il ministro Valditara abbia inserito nelle linee guida un’attenzione all’educazione empatica, serve che sia potenziata”. Il dialogo per essere efficace non deve avvenire solo con gli studenti, ma anche con i genitori, “soprattutto quelli che non si fanno coinvolgere, perché sono loro che hanno più bisogno di formazione”, ha aggiunto la senatrice.  

Secondo tema cardine quello del mondo delle piattaforme digitali. “I social non sono una comunità sana perché le piattaforme molto spesso costruiscono algoritmi che spingono all’aggressività solo per far più profitti. Serve che queste realtà decidano di fare meno soldi e segnalino che quell’ambiente digitale non è sano”, ha spiegato la vicepresidente, che si è detta favorevole a imporre un tetto d’età per utilizzare i social. “I minori rischiano di essere vittime di altri minori sui social. Nasce poi il problema di capire come recuperare il minore che commette reati gravi come il cyberbullismo. Perché spesso non sanno la gravità del reato che stanno commettendo”. In questo panorama diventa essenziale l’approccio con psicologi e pedagogisti “che devono essere presenti nei luoghi frequentati dai ragazzi”. 

Categoria: cronaca

17:18

Salute, Muhamad (Colombia): "Invecchiare bene sentendoci in armonia con la natura"

(Adnkronos) - "Non possiamo avere una salute duratura delle persone e della società senza tener conto che gli esseri viventi e la Terra sono in grado di rigenerare la vita. Questo implica un cambiamento nel modo in cui guardiamo le cose: invece di pensare di essere al di sopra della natura, dovremmo agire in armonia con la natura e sentirci parte di essa". Lo spiega Susana Muhamad, Former Ministry of Environment and Sustainable Development della Colombia, in occasione della terza edizione del Milan Longevity Summit, in svolgimento con il nuovo concept della prospettiva One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"La nostra salute, nel lungo periodo - osserva Muhamad - dipende dalla salute del pianeta. Questo significa, in definitiva, che dovremo abbandonare gradualmente i combustibili fossili, che stanno causando il cambiamento climatico e profondi problemi per la salute, e ripristinare l'equilibrio ecologico del pianeta. Queste sono le due principali azioni su cui l'umanità dovrà lavorare nel corso del XXI secolo. Se la longevità e la rigenerazione dei sistemi viventi e della società verranno perseguite continuando con l'attuale sistema di estrazione e sfruttamento - avverte - rischiamo di finire non solo con un pianeta malato, ma in una situazione catastrofica per l'umanità". 

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Categoria: cronaca

17:18

Bullismo, Ciocchetti: "Leggi molto avanzate su questo tema, essenziale ruolo scuola e Comuni"

(Adnkronos) - “Basta fare una buona legge per affrontare questo tema? Il vero problema resta applicarla nelle scuole e nelle famiglie”. Lo ha detto il deputato Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione affari sociali della Camera dei deputati nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Ricordando le leggi già in vigore dal 2017 e aggiornate poi negli ultimi anni, Ciocchetti ha sottolineato la necessità di azioni pratiche. “Credo che abbiamo una legislazione molto avanzata. Le norme che abbiamo approvato soprattutto in questa legislatura con la legge 70 nel 2024 e quella di Caivano nel 2023 parlano anche del ruolo della scuola, fondamentale in questo fenomeno”, ha sottolineato il deputato. È proprio grazie alla legge del 2024 che è stata istituita il 20 gennaio la giornata del rispetto in ricordo di Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro per aver difeso i suoi amici. “Penso che le leggi le abbiamo fatte tutte. Ora abbiamo fatto un grande lavoro e mettere insieme il mondo della scuola e quello del sociale per cercare di far comprendere che il rispetto degli altri è la cosa essenziale”. Tra le azioni introdotte dal Ministero dell’istruzione, oltre alle linee guida sull’educazione civica e sociale, c’è la “Piattaforma Elisa”, strumento per offrire formazione agli operatori nelle scuole.  

In quest’ottica diventano uno strumento essenziale anche le realtà territoriali e comunali. “Il ruolo dei servizi sociali e delle amministrazioni comunali è essenziale perché devono essere coinvolti per azioni di recupero di entrambe le parti: vittime e chi compie atti di bullismo, perché anche loro devono essere recuperati”, ha concluso Ciocchetti. 

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Categoria: cronaca

17:18

Salute, Guidi (Fineco): "Bene vivere più a lungo ma pianificare anche futuro finanziario"

(Adnkronos) - "Con l'allungamento della vita il concetto di risparmio diventa ancora più cruciale, perché gli anni più complicati sono quelli dopo la pensione. Già oggi si registrano dei gap pensionistici per mantenere lo stesso tenore di vita: quanto guadagna oggi una persona e quanto guadagnerà quando raggiungerà la pensione sono aspetti che registrano già un gap. Più sono gli anni da coprire e maggiore diventa in valore assoluto. Di conseguenza, l'allungamento della vita è un fattore molto positivo, ma è necessario far fronte alla longevità anche in termini finanziari". Così Romualdo Guidi, Head of Product and Services di Fineco Bank, intervenendo alla terza edizione del Milan Longevity Summit.  

Questo approccio "vale, a maggior ragione, per i giovani, che si troveranno probabilmente ad affrontare un gap pensionistico ancora più ampio - chiarisce Guidi - Si può prevedere che l'inflazione continuerà a crescere. Di conseguenza, soprattutto per la fascia più giovane della popolazione, è molto importante pianificare seriamente i propri risparmi. La buona notizia è il tempo che un giovane ha a disposizione: con una giusta educazione finanziaria e comprensione di questa tipologia di obiettivi, un giovane ha tutte le opportunità per godere serenamente degli anni successivi alla pensione nella longevità che ci auguriamo continui ad aumentare. La longevità è un tema cruciale - conclude - teniamo molto a dare una mano e a fare la nostra parte".  

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Categoria: cronaca

17:17

Salute, Beretta (Milan Longevity Summit): "Soluzioni per ridurre patologie invecchiamento"

(Adnkronos) - "Abbiamo raccolto a Milano le menti migliori che lavorano in tutto il mondo sul tema molto importante dell'invecchiamento in salute, quello che gli americani chiamano Healthspan con l'obiettivo di fare sintesi di tutta la scienza che abbiamo a disposizione, che è molto vasta, e trovare soluzioni concrete da proporre alla popolazione e ai sistemi sanitari nazionali per ridurre l'incidenza delle patologie dell'invecchiament". Lo ha detto Alberto Beretta, presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit, in occasione della terza edizione del Milan Longevity Summit, in corso al MiCo di Milano sul concept One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"Ci troviamo all'interno di una società che invecchia molto rapidamente - osserva l'esperto - La piramide demografica è invertita e occorre assolutamente intervenire sull'incidenza di queste patologie per permettere alle persone di vivere a lungo e sane e, al contempo, permettere ai sistemi sanitari di risparmiare e fare economia sull'assistenza a queste persone".  

Sui contenuti della 4 giorni milanese, Beretta ricorda "la sessione sulla demografia, con una lezione magistrale da parte di Jay Olshansky, illustre gerontologo, che ha dimostrato aspetti fondamentali sull'andamento demografico nei nostri Paesi". Oltre all'approfondimento "sui biomarker, test che si effettuano per capire in che modo sta invecchiando una persona", il presidente del comitato scientifico evidenzia lo spazio dedicato ai "meccanismi biologici dell'invecchiamento, che sono numerosi", ma anche al "ringiovanimento dei vari organi, del sistema nervoso centrale, del cuore, eccetera. Infine - aggiunge - affronteremo tutte le tematiche di intervento terapeutico, a partire dall'esercizio fisico, proseguendo con l'alimentazione e la gestione del sonno, dello stress e tutto l'impatto che questi aspetti hanno sulla qualità della vita in terza età. Le prospettive future di questo tipo di disciplina sono ottime, dal punto di vista scientifico, però dipenderanno interamente da come i sistemi sanitari riusciranno a recepire queste novità". 

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Categoria: cronaca

17:17

Salute, Cittone (Milan Longevity Summit): "Non contano solo gli anni ma la qualità di vita"

(Adnkronos) - "Quest'anno ci sono diverse novità, parlando di longevità non solo in un'ottica di quanti anni viviamo, ma di come viviamo, dalla salute mentale alla prosperità economica, da politiche sociali che funzionano, alla cura ambientale. Il programma del summit, pertanto, si articola in 4 palchi, ognuno finalizzato ad approfondire tematiche estremamente importanti della nostra società, in un'ottica di futuro e di ridisegno dei sistemi". Così Sharon Cittone, Ceo & Executive Director del Milan Longevity Summit, illustra i contenuti della terza edizione dell'evento, in corso fino al 23 maggio al MiCo di Milano con il nuovo concept One Health, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica. 

"Oggi si parla molto di longevità, in un'ottica medica e di ricerca - osserva Cittone - Ciò che vogliamo fare è cambiare" prospettiva "soprattutto in un momento di grande transizione. Le persone, magari, non associano la longevità a tematiche come l'intelligenza artificiale o l'economia circolare, ma tutto questo ha un senso: da come costruiamo una società, a come interagiamo con gli altri e ciò che siamo, all'interno di questo percorso, che è la vita, in un insieme sociale. Si tratta del nostro futuro e le nostre decisioni impattano su quello che sarà il domani. Quindi, si tratta di una responsabilità collettiva". 

"Spero che gli stakeholder rispondano bene a queste tematiche - auspica Cittone - Abbiamo disegnato un programma che parte da una fotografia dell'oggi per ridisegnare i sistemi e creare le infrastrutture necessarie per metterne in piedi di nuovi e parlare di futuro. Ciò che chiediamo, in questa terza edizione del summit, anche attraverso uno storytelling innovativo visivo - conclude - è di pensare al futuro e di costruirlo assieme". 

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Categoria: cronaca

17:16

Salute, Fullerton (The Capital Institute): "One Health Economy interconnessa al benessere"

(Adnkronos) - "L'idea della One Health Economy nasce dalla consapevolezza che la nostra salute economica, fisica e mentale, siano in realtà un unico concetto interconnesso e inseparabile. Eppure, abbiamo costruito le nostre istituzioni e il nostro sistema economico come se operassero separatamente da questi altri aspetti. Quella che oggi definiamo una policrisi - un insieme interconnesso e a cascata di problemi ecologici, politici, sociali ed economici - ci sta mostrando che, se proviamo a gestire questi elementi come compartimenti separati, perdiamo la complessità delle loro interconnessioni". Lo ha detto John Fullerton, presidente di The Capital Institute, alla terza edizione del Milan Longevity Summit su concept One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"Stiamo capendo che il nostro modo di pensare è stato finora riduttivo - osserva Fullerton - Separiamo i problemi in singole componenti, dividiamo il sapere accademico in discipline, le imprese in specializzazioni, ma così facendo perdiamo di vista le relazioni fondamentali che legano ogni cosa. Credo che ci troviamo davanti a un cambiamento epocale, paragonabile al passaggio dal Medioevo all'Età Moderna - riflette - Questa nuova era non ha ancora un nome, ma non sarà più organizzata come una macchina da ottimizzare, bensì come un organismo vivente da accompagnare verso un buono stato di salute. Ed è proprio questo, per me, il significato più profondo del concetto di One Health". 

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Categoria: cronaca

17:11

Totti torna in campo (per il padel), team giallorosso con Cerci

(Adnkronos) - Francesco Totti in campo con Alessio Cerci nella prima edizione del Prime Padel Fc. L’ex capitano della Roma partecipa all’evento organizzato da Jimmy Maini e Diego Perotti. Nel video, Totti si diverte in campo tra uno scambio e l'altro, con una reazione tutta da ridere dopo un 'nastro' dell'avversario.  

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Categoria: altro

17:06

Bullismo, Vittimberga: "Impegno civile è uno degli antidoti, ricostruire il Noi"

(Adnkronos) - "L’impegno civile è uno degli antidoti più potenti contro il bullismo, perché responsabilizza, crea empatia e trasforma l’‘io’ in ‘noi’”. Lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, intervenendo oggi alla Maratona del bullismo a piazza Mastai, Roma. Nel suo intervento, Vittimberga ha richiamato il ruolo delle istituzioni nel creare “fiducia sociale”, sostenendo che la lotta al bullismo non possa essere affidata soltanto a scuola e famiglie ma debba coinvolgere “istituzioni, mondo del lavoro, sport, cultura e comunicazione”. 

Il Direttore generale dell’Inps ha inoltre rivendicato la scelta dell’Istituto di dialogare con i giovani, anche attraverso “i loro linguaggi, dai fumetti al gaming, fino allo sport e ai social. La vera lotta al bullismo – ha concluso – è costruire una società nella quale nessuno senta il bisogno di affermarsi schiacciando qualcun altro”. 

“Il contrasto al bullismo passa anche dal recupero dei giovani che restano ai margini della società”. Ha continuato.“La marginalizzazione spesso inizia molto presto: con l’abbandono scolastico, con la povertà educativa, con la solitudine digitale e con la mancanza di opportunità”, ha dichiarato Vittimberga, evidenziando che “un ragazzo che smette di credere nel proprio futuro è più vulnerabile”. 

Per questo, ha spiegato, “il recupero dei giovani che non studiano, non lavorano e non si formano, i cosiddetti Neet, è una grande questione sociale ma anche civile. Ogni giovane reinserito nel lavoro, nella formazione e nella partecipazione sociale torna a sentirsi parte di una comunità”. 

“Il bullismo non è mai soltanto un gesto individuale, ma il sintomo di una frattura più profonda della comunità”. Vittimberga ha sottolineato come il fenomeno prosperi “dove si indebolisce il senso di appartenenza collettiva, dove qualcuno si sente invisibile e si rompe il legame sociale”. 

Secondo il Direttore generale dell’Inps, il welfare rappresenta “uno strumento di coesione sociale capace di impedire che le fragilità si trasformino in esclusione permanente. L’inclusione non è soltanto una misura economica – ha aggiunto – ma una misura relazionale e democratica”. 

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Categoria: cronaca

16:57

Pedro, addio alla Lazio: "Giorno triste, un onore vestire questa maglia"

(Adnkronos) - "Oggi è un giorno molto triste per me, perché dico addio a questo bel percorso e a questa splendida famiglia laziale. Vorrei ringraziare tutti i tifosi, i calciatori, gli allenatori e tutta la società, dipendenti e collaboratori compresi, per avermi permesso di far parte della gloriosa storia di questo club. È stato un vero onore vestire questa maglia e portare questo stemma sul mio petto". Questo il saluto di addio alla Lazio da parte dell'attaccante spagnolo Pedro, in un video pubblicato dal club sui propri social.  

L'attaccante spagnolo ha aggiunto: "È vero che non ho portato nessuna soddisfazione in forma di trofeo a questa che considero essere una meravigliosa casa, ma ho sempre difeso i colori di questa maglia con coraggio, umiltà, ambizione e passione, insieme ai miei compagni di squadra". 

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Categoria: sport

16:49

Bullismo, campionessa olimpica Quintavalle: "Sport offre una crescita mentale"

(Adnkronos) - A parlare della sua esperienza alla Maratona del Bullismo organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos è stata Giulia Quintavalle, campionessa olimpica di Judo a Pechino nel 2008. “Sono una mamma con un bambino adolescente quindi anche per me è importante avere spunti con figure professionali in questi ambiti”, ha detto, ricordando l’importanza di raccontare nelle scuole il valore dello sport. “Offre una crescita mentale che forma il carattere. Ci aiuta a socializzare e a comprendere il valore del rispetto verso gli altri”, ha aggiunto la campionessa olimpica, che nel mostrare alla platea la sua medaglia d’oro ha ringraziato Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio. “Lo ringrazio per avermi fatto portare oggi questa medaglia che ha un valore importantissimo”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

16:49

Road compie tre anni, al Gazometro futuro del settore e città intelligenti

(Adnkronos) - In occasione del terzo anniversario dalla sua costituzione, Road - Rome Advanced District, la rete di imprese composta da Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo Fs e Nextchem, ha presentato oggi presso il Gazometro di Roma i risultati conseguiti nel primo triennio di attività e le direttrici strategiche per il periodo 2026–2029. L’evento è stato aperto dal Presidente di Road, Claudio Granata, da Maria Cristina Russo, della Direzione Generale per l’Innovazione della Comunità Europea, Donatella Proto, Direttore Generale per le nuove tecnologie abilitanti del Mimit, e Gianmarco Montanari, Direttore Generale Fondazione Most. Con l’occasione sono stati portati all’attenzione delle istituzioni due progetti tecnologici di rilievo nazionale: il circuito a guida autonoma “Full Road” e il Digital Twin del distretto per la simulazione del rischio operativo urbano.  

“Full Road” (Fleet Urban Living Lab Rome Advanced District) rappresenta un vero e proprio circuito laboratoriale urbano dedicato alla sperimentazione in condizioni reali di soluzioni avanzate per la guida autonoma. Il sistema integra veicoli autonomi e connessi, infrastrutture digitali e una control room evoluta, consentendo il monitoraggio continuo e la gestione remota delle operazioni lungo il circuito e sui veicoli. Consente inoltre di valutare le performance delle tecnologie, definire nuovi standard di sicurezza e sviluppare soluzioni innovative per la gestione efficiente delle flotte a guida autonoma. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Università degli Studi di Salerno, Eni e Movyon (Autostrade per l’Italia), configurandosi come uno dei progetti flagship finanziati dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (Most).  

Il progetto include anche un laboratorio di robotica dedicato al test di sistemi robotici autonomi, terrestri e aerei, in ambiente controllato oltre ad un’arena di prova con camere 3D ad alta precisione, postazioni tecniche e un’area di realtà virtuale. Tra le tecnologie presenti figurano droni configurabili e sistemi autonomi per ispezioni automatiche con rientro e ricarica autonoma. 

 

Parallelamente, un Digital Twin – realizzato attraverso la partnership tecnologica di Accenture – dedicato alla gestione infrastrutturale attraverso una replica virtuale dell’intero quartiere di Roma Ostiense, è capace di analizzare dati complessi relativi a traffico, condizioni meteo, cantieri e flussi di persone. La piattaforma consente di simulare scenari predittivi, ottimizzando i processi decisionali e riducendo l'impatto ambientale delle attività urbane.  

Dalla sua nascita nel 2023, Road ha consolidato il ruolo di polo d’eccellenza per l’innovazione, avviando oltre quindici progetti di innovazione e coinvolgendo un ecosistema di professionisti altamente specializzati. Il riconoscimento come parco scientifico e tecnologico dall’International Association of Scientific Parks (IASP) attestano la solidità istituzionale del Distretto, supportata da un Social return on investment (Sroi) pari a 1,4 - 1 euro investito nel programma porta 1,4 euro di benefici in termini di obiettivi economici, ambientali e sociali - che certifica il valore generato per l'intero ecosistema.  

La giornata ha inoltre offerto una prospettiva internazionale sul futuro dei distretti dell'innovazione con il contributo dei rappresentanti di distretti tecnologici internazionali, tra cui il Kilometro Rosso di Bergamo, l'Euref Campus di Berlino, l'Amsterdam Institute for Advanced Metropolitan Solutions, il polo tecnologico Cité Descartes di Parigi, l’Apple Developer Academy di Napoli e il TusPark di Pechino. Nel pomeriggio è stato dato spazio ad approfondimenti dedicati ai temi emergenti della Physical AI e della robotica umanoide con il coinvolgimento di eccellenze accademiche quali l’Università Superiore Sant'Anna di Pisa, il Politecnico di Torino, l'Università Sapienza, l’Università Ca’ Foscari e un focus dedicato a Generative Bionics, startup nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia che ha visto di recente l’ingresso di importanti fondi di investimento da Cdp Venture Capital a Eni Next.  

L’evento ha ufficialmente inaugurato le linee di sviluppo strategico di Road per il triennio 2026–2029 dedicate alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture, alla gestione efficiente delle risorse energetiche e al potenziamento della mobilità avanzata, confermando la missione del Distretto quale acceleratore di soluzioni innovative a supporto della trasformazione del Paese. 

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Categoria: economia

16:45

Chi è Clement Tabur, il primo avversario di Sinner al Roland Garros

(Adnkronos) - Inizia il Roland Garros e parte anche la corsa di Jannik Sinner, che a Parigi cercherà di vincere l'unico Slam che manca al suo palmares. L'avversario dell'azzurro al primo turno del torneo parigino (in programma dal 24 maggio al 7 giugno) sarà il francese Clement Tabur: ecco chi è.  

Ma chi è Clement Tabur, primo avversario di Sinner al Roland Garros? Nato il 24 gennaio 2000, il francese occupa oggi la posizione numero 165 del ranking Atp. Tabur arriva a Parigi da wild card (l'ultima disponibile, dopo l'ingresso di Wawrinka nel tabellone principale), come l'anno scorso. Nel 2025 aveva fatto il suo debutto nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam proprio in Francia, sconfitto da Corentin Moutet al primo turno del torneo. A novembre ha poi agguantato le sue prime vittorie nel circuito Atp, nell'Open di Metz. Ad aprile, il tennista francese ha conquistato inoltre il suo primo titolo Challenger a Tallahassee, battendo in finale João Lucas Reis da Silva. 

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Categoria: sport

16:37

Giornata sindrome Behçet, esperto: "Oggi possiamo prevenire cecità"

(Adnkronos) - Condizione capace di portare anche alla cecità giovani pazienti, è diventata sempre più controllabile, grazie ai progressi della medicina. Il cambio di prospettiva interessa la malattia di Behçet, patologia infiammatoria rara, cronica e recidivante, al centro della Giornata mondiale che si è appena celebrata. Negli ultimi 15 anni l’arrivo dei farmaci biologici ha cambiato radicalmente la prognosi della malattia. “La prognosi è radicalmente migliorata rispetto agli anni ’90”, spiega Fabrizio Conti, professore ordinario di Reumatologia, La Sapienza Università di Roma e tra i massimi esperti italiani della patologia. “Ricordo giovani pazienti che arrivavano nei nostri ambulatori già con gravi danni oculari e, in alcuni casi, ciechi - racconta - Oggi, grazie ai farmaci biologici, possiamo prevenire e controllare molte delle complicanze più gravi, in particolare quelle oculari, neurologiche e intestinali”. 

La malattia di Behçet è una una condizione rara caratterizzata da un’infiammazione sistemica che può coinvolgere più organi e apparati - informa una nota Apmarr, Associazione italiana persone con malattie reumatologiche e rare - È più frequente nei Paesi del bacino del Mediterraneo e lungo la storica ‘Via della seta’, dal Medio Oriente fino all’Estremo Oriente. Colpisce soprattutto giovani uomini, spesso in età lavorativa. Tra i campanelli d’allarme più caratteristici ci sono ulcere orali ricorrenti associate a ulcere genitali, manifestazioni cutanee, problemi oculari come uveite posteriore e vasculite retinica, ma anche complicanze neurologiche e vascolari, tra cui trombosi e aneurismi. 

“Le cosiddette ‘red flag’ sono importanti – sottolinea il reumatologo – La combinazione tra afte orali e genitali in un giovane paziente deve accendere un sospetto clinico, soprattutto se associata a manifestazioni oculari. La diagnosi non è sempre semplice, ma intercettare precocemente la malattia significa evitare danni irreversibili”. Secondo gli specialisti, il percorso del paziente deve essere affidato a centri esperti nelle malattie rare e a team multidisciplinari in cui il reumatologo coordina il lavoro di oculisti, neurologi e altri specialisti. “La gestione moderna della Behçet è necessariamente multidisciplinare – evidenzia Conti – Il reumatologo è il riferimento del paziente, ma il coinvolgimento di altri specialisti è fondamentale per scegliere le terapie migliori e monitorare le diverse manifestazioni della malattia”. 

 

Negli ultimi anni, oltre alle terapie tradizionali basate su corticosteroidi e immunosoppressori, sono entrati nella pratica clinica farmaci biologici anti-Tnf e nuove molecole mirate, inizialmente sviluppate per altre malattie autoimmuni, che hanno dimostrato grande efficacia anche nella Behçet. “Queste terapie hanno ridotto non solo le complicanze, ma anche le riacutizzazioni della malattia – chiarisce Conti – Oggi disponiamo di un armamentario terapeutico molto più ampio rispetto al passato e questo ha cambiato profondamente la prospettiva dei pazienti”. 

In occasione della Giornata mondiale, anche le associazioni dei pazienti chiedono maggiore attenzione sulla diagnosi precoce e sull’accesso uniforme alle cure specialistiche. “Per chi vive con la Sindrome di Behçet il tempo della diagnosi può essere lungo e difficile – afferma Antonella Celano, presidente di Amarr Aps Ets – È fondamentale aumentare la conoscenza della malattia tra cittadini e medici del territorio, perché riconoscere subito i sintomi significa evitare complicanze gravissime e migliorare concretamente la qualità di vita delle persone. Negli ultimi anni la ricerca ha dato speranze concrete ai pazienti, ma restano fondamentali - conclude - l’accesso ai centri specializzati, la presa in carico multidisciplinare e la disponibilità omogenea delle terapie innovative su tutto il territorio nazionale”. 

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Categoria: cronaca

16:23

Periferie, giovane di Ostia: "Ragazzi del quartiere chiedono di essere ascoltati"

(Adnkronos) - “Sono salita su questo palco ed ero molto agitata, però è stato bello perché finalmente ho detto le cose che tutti i ragazzi di Ostia, o la maggior parte, pensano”. Lo ha detto Olivia Monti, giovane di Ostia intervenuta per portare una testimonianza dal suo quartiere, all’apertura di Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa da Save the Children all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'.  

“La mia presenza oggi è stata importante perché finalmente la mia voce e anche tutte le voci dei ragazzi che hanno partecipato a questo progetto sono state ascoltate”, ha aggiunto. Olivia Monti ha raccontato le difficoltà vissute nei quartieri periferici. “Le persone che vivono in periferia purtroppo stanno indietro, viviamo con un po’ di difficoltà per raggiungere le persone che stanno al centro”, ha spiegato. Secondo la giovane intervenuta all’evento, proprio queste condizioni contribuiscono però a rafforzare i ragazzi che crescono nelle periferie. “È questo che ci rende più forti, perché la periferia è dura ma ti insegna, ti insegna a cavartela”, ha affermato. Olivia ha infine definito “molto bella” l’esperienza vissuta nel percorso promosso da Save the Children e culminato con l’intervento sul palco della biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 

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Categoria: cronaca

16:15

Minori, Milano (Save the Children): "In aree fragili disagio oltre divari Nord-Sud"

(Adnkronos) - “Nella ricerca ‘I luoghi che contano’ abbiamo voluto vedere la condizione dei bambini e delle bambine che crescono nelle grandi aree metropolitane del Paese e abbiamo visto l’esistenza di disuguaglianze territoriali all’interno di una stessa città che a volte sono ancora superiori rispetto a quelle che storicamente distinguono il Nord e il Sud del nostro Paese”. Lo ha detto Raffaela Milano, direttrice Ricerca di Save the Children Italia, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa dall’organizzazione all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'.  

Milano ha richiamato i dati della ricerca realizzata da Save the Children sui comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane, che ha individuato 158 aree di disagio socioeconomico urbano. “Un bambino su 10 nelle grandi aree urbane vive in questi luoghi più fragili, dove si concentrano fattori di svantaggio economico, dove si concentra la dispersione scolastica e dove anche le possibilità e le aspirazioni per il futuro dei ragazzi rischiano di essere più complesse e più difficili”, ha spiegato. Secondo i dati illustrati durante l’evento, nelle aree più vulnerabili il tasso di abbandoni e bocciature raggiunge il 15,4%, circa il doppio rispetto alla media cittadina del 7,6%, mentre oltre un giovane tra i 15 e i 29 anni su tre non studia e non lavora.  

La direttrice Ricerca di Save the Children ha sottolineato anche il ruolo delle scuole nei quartieri più fragili. “Abbiamo mappato la presenza di scuole e di risorse educative e abbiamo potuto vedere come a volte queste scuole abbiano una funzione educativa lasciata da sola rispetto alle risorse territoriali”, ha affermato, evidenziando “l’importanza di aprire i presidi educativi in tutte queste zone”. Milano ha infine richiamato il tema dello stigma sociale. “Quasi la metà dei ragazzi ha visto il proprio quartiere considerato male dai propri coetanei e un terzo dei ragazzi ha assistito a episodi di isolamento proprio per il quartiere nel quale cresce”, ha concluso. 

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16:12

Minori, Tesauro (Save the Children): "Futuro minori non dipenda da quartiere di nascita"

(Adnkronos) - “Quello che noi pensiamo che non possa accadere è che il futuro di un ragazzo dipenda dal luogo in cui è nato, addirittura dal quartiere in cui è nato, in una lotteria geografica che è inaccettabile”. Lo ha detto Claudio Tesauro, presidente di Save the Children Italia, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa dall’organizzazione all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'. “Le periferie sono purtroppo anche luoghi dove crescono le diseguaglianze - ha spiegato Tesauro, sottolineando che una ricerca realizzata da Save the Children nelle 14 grandi città italiane - ha evidenziato come i numeri della periferia indichino un forte disagio a danno dei ragazzi”. Tra gli elementi citati dal presidente dell’organizzazione, “un più alto tasso di dispersione scolastica e la difficoltà di accesso al mondo del lavoro”.  

Tesauro ha quindi ricordato il percorso di ascolto svolto con i giovani coinvolti nell’iniziativa. “Abbiamo ascoltato i ragazzi e capito da loro di cosa hanno bisogno. Quello che emerge è che le periferie sono sì un luogo di disagio, ma anche un luogo di grandi potenzialità”, ha affermato. “I ragazzi ci chiedono spazi che affianchino quelli educativi e che consentano loro momenti di condivisione, di comunità, di fare sport insieme o di socializzare senza l’uso dello strumento digitale”, ha aggiunto, precisando che questi luoghi possono diventare spazi “dove la forza dei nostri ragazzi possa emergere in maniera chiara”. “Diamo un luogo al tempo dei nostri ragazzi, al tempo dell’infanzia e dell’adolescenza”, ha concluso Tesauro, spiegando che questa è la proposta di legge presentata oggi da Save the Children “chiedendo alla classe politica, a livello nazionale, regionale e locale, di fare attenzione agli spazi per i più piccoli”. 

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17:30

Bullismo, Pieretti (Roma Capitale): "Si è persa la capacità di dialogare"

(Adnkronos) - “Il bullismo nasce da un linguaggio aggressivo. Si è persa la capacità di dialogare, ma si reagisce solo”. Lo ha detto Alessia Pieretti, consigliera delegata di Roma Capitale, nonché ex atleta e vincitrice di una Coppa del Mondo nel pentathlon. Durante il suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos Pieretti ha descritto i progetti avviati nell’amministrazione per contrastare il fenomeno del bullismo. Uno tra tutti il progetto “Patente 4.0” che unisce la consapevolezza digitale e il mondo dello sport. “Si cerca attraverso la narrazione con gli atleti di dialogare con i ragazzi per capire quale direzione prendere”. Gli atleti diventano gli esempi perfetti per dimostrare l’importanza del tempo. “Siamo abituati a ottenere tutti in maniera veloce, ma raggiungere un obiettivo richiede tempo, come per gli atleti che per ottenere una medaglia hanno bisogno di un lungo allenamento”, ha spiegato la consigliera. Tra gli altri progetti quello nel comune di Monterotondo. “Abbiamo portato i ragazzi in piazza a provare lo sport. Perché l’attività sportiva deve diventare una realtà stabile e importante nella formazione”. 

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17:25

Camillo Ruini in condizioni critiche, il cardinale è assistito in casa

(Adnkronos) - Il cardinale Camillo Ruini, 95 anni già presidente della Cei, da alcuni giorni è di nuovo in condizioni critiche. La situazione viene descritta come "impegnativa", a quanto si apprende. Non è ricoverato ma assistito a casa.  

Ruini fu ricoverato d'urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall'attacco cardiaco, Ruini venne curato successivamente anche per un blocco renale nel 2025: anche in quel caso si riprese. 

Il cardinale Ruini è un personaggio chiave della Chiesa italiana. È stato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo vive in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. 

In un'intervista al Corriere della Sera, Ruini rifletteva sulla vita e sulla morte, sul concetto di Aldilà e sull'inferno che, si è detto convinto, oggi è popolato, "non deserto". Ruini, nell'intervista, ha parlato anche dell'anima, dicendo che "non esaurisce l'uomo". Sulla morte, Ruini ha osservato: "Più che paura provo pentimento non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l'affetto di tante persone".  

Ruini ha pubblicato molto libri. Tra i tanti, ecco alcuni titoli: 'Verità di Dio e verità dell’uomo', 'Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo', 'Alla sequela di Cristo', 'Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio' e 'Rieducarsi al cristianesimo'. 

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17:24

Bullismo, Di Castelvetere (Ami): "Non bastano riforme a costo zero"

(Adnkronos) - “La legge sul cyber bullismo ha un obiettivo educativo bellissimo, ma dobbiamo capire anche chi subisce un danno e finché si fanno riforme a costo zero non si vedranno mai risultati”. Lo ha detto Cristiana Arditi di Castelvetere, responsabile formazione Ami, associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. La responsabile Ami ha definito il bullismo come “un circolo vizioso dove la vittima può diventare a sua volta colpevole. Su questo devono intervenire le istituzioni non teoricamente, ma anche nel pratico”. Per affrontare il problema si deve quindi “intervenire con fondi alle strutture e alle figure che agiscono in questi fenomeni”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:21

Bullismo, senatrice Malpezzi: "Buona legge, ma servono interventi strutturali"

(Adnkronos) - “Abbiamo una buona legge, ma senza interventi di natura strutturale non riusciamo ad andare da nessuna parte sul fronte del bullismo”. Lo ha detto la senatrice Simona Flavia Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Nell’affrontare la problematica del bullismo la senatrice ha elogiato il sistema legislativo in Italia, che è tra i primi paesi ad essere intervenuto con una legge nel 2017 per contrastare il bullismo, ma a mancare “è una cabina di regia tra gli attori essenziali in questo ambito. Spesso scuola, famiglia e servizi sociali non lavorano in maniera comune”. Si creano così interventi individuali e non continuativi. “Nonostante il ministro Valditara abbia inserito nelle linee guida un’attenzione all’educazione empatica, serve che sia potenziata”. Il dialogo per essere efficace non deve avvenire solo con gli studenti, ma anche con i genitori, “soprattutto quelli che non si fanno coinvolgere, perché sono loro che hanno più bisogno di formazione”, ha aggiunto la senatrice.  

Secondo tema cardine quello del mondo delle piattaforme digitali. “I social non sono una comunità sana perché le piattaforme molto spesso costruiscono algoritmi che spingono all’aggressività solo per far più profitti. Serve che queste realtà decidano di fare meno soldi e segnalino che quell’ambiente digitale non è sano”, ha spiegato la vicepresidente, che si è detta favorevole a imporre un tetto d’età per utilizzare i social. “I minori rischiano di essere vittime di altri minori sui social. Nasce poi il problema di capire come recuperare il minore che commette reati gravi come il cyberbullismo. Perché spesso non sanno la gravità del reato che stanno commettendo”. In questo panorama diventa essenziale l’approccio con psicologi e pedagogisti “che devono essere presenti nei luoghi frequentati dai ragazzi”. 

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17:18

Salute, Muhamad (Colombia): "Invecchiare bene sentendoci in armonia con la natura"

(Adnkronos) - "Non possiamo avere una salute duratura delle persone e della società senza tener conto che gli esseri viventi e la Terra sono in grado di rigenerare la vita. Questo implica un cambiamento nel modo in cui guardiamo le cose: invece di pensare di essere al di sopra della natura, dovremmo agire in armonia con la natura e sentirci parte di essa". Lo spiega Susana Muhamad, Former Ministry of Environment and Sustainable Development della Colombia, in occasione della terza edizione del Milan Longevity Summit, in svolgimento con il nuovo concept della prospettiva One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"La nostra salute, nel lungo periodo - osserva Muhamad - dipende dalla salute del pianeta. Questo significa, in definitiva, che dovremo abbandonare gradualmente i combustibili fossili, che stanno causando il cambiamento climatico e profondi problemi per la salute, e ripristinare l'equilibrio ecologico del pianeta. Queste sono le due principali azioni su cui l'umanità dovrà lavorare nel corso del XXI secolo. Se la longevità e la rigenerazione dei sistemi viventi e della società verranno perseguite continuando con l'attuale sistema di estrazione e sfruttamento - avverte - rischiamo di finire non solo con un pianeta malato, ma in una situazione catastrofica per l'umanità". 

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Categoria: cronaca

17:18

Bullismo, Ciocchetti: "Leggi molto avanzate su questo tema, essenziale ruolo scuola e Comuni"

(Adnkronos) - “Basta fare una buona legge per affrontare questo tema? Il vero problema resta applicarla nelle scuole e nelle famiglie”. Lo ha detto il deputato Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione affari sociali della Camera dei deputati nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Ricordando le leggi già in vigore dal 2017 e aggiornate poi negli ultimi anni, Ciocchetti ha sottolineato la necessità di azioni pratiche. “Credo che abbiamo una legislazione molto avanzata. Le norme che abbiamo approvato soprattutto in questa legislatura con la legge 70 nel 2024 e quella di Caivano nel 2023 parlano anche del ruolo della scuola, fondamentale in questo fenomeno”, ha sottolineato il deputato. È proprio grazie alla legge del 2024 che è stata istituita il 20 gennaio la giornata del rispetto in ricordo di Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro per aver difeso i suoi amici. “Penso che le leggi le abbiamo fatte tutte. Ora abbiamo fatto un grande lavoro e mettere insieme il mondo della scuola e quello del sociale per cercare di far comprendere che il rispetto degli altri è la cosa essenziale”. Tra le azioni introdotte dal Ministero dell’istruzione, oltre alle linee guida sull’educazione civica e sociale, c’è la “Piattaforma Elisa”, strumento per offrire formazione agli operatori nelle scuole.  

In quest’ottica diventano uno strumento essenziale anche le realtà territoriali e comunali. “Il ruolo dei servizi sociali e delle amministrazioni comunali è essenziale perché devono essere coinvolti per azioni di recupero di entrambe le parti: vittime e chi compie atti di bullismo, perché anche loro devono essere recuperati”, ha concluso Ciocchetti. 

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17:18

Salute, Guidi (Fineco): "Bene vivere più a lungo ma pianificare anche futuro finanziario"

(Adnkronos) - "Con l'allungamento della vita il concetto di risparmio diventa ancora più cruciale, perché gli anni più complicati sono quelli dopo la pensione. Già oggi si registrano dei gap pensionistici per mantenere lo stesso tenore di vita: quanto guadagna oggi una persona e quanto guadagnerà quando raggiungerà la pensione sono aspetti che registrano già un gap. Più sono gli anni da coprire e maggiore diventa in valore assoluto. Di conseguenza, l'allungamento della vita è un fattore molto positivo, ma è necessario far fronte alla longevità anche in termini finanziari". Così Romualdo Guidi, Head of Product and Services di Fineco Bank, intervenendo alla terza edizione del Milan Longevity Summit.  

Questo approccio "vale, a maggior ragione, per i giovani, che si troveranno probabilmente ad affrontare un gap pensionistico ancora più ampio - chiarisce Guidi - Si può prevedere che l'inflazione continuerà a crescere. Di conseguenza, soprattutto per la fascia più giovane della popolazione, è molto importante pianificare seriamente i propri risparmi. La buona notizia è il tempo che un giovane ha a disposizione: con una giusta educazione finanziaria e comprensione di questa tipologia di obiettivi, un giovane ha tutte le opportunità per godere serenamente degli anni successivi alla pensione nella longevità che ci auguriamo continui ad aumentare. La longevità è un tema cruciale - conclude - teniamo molto a dare una mano e a fare la nostra parte".  

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17:17

Salute, Beretta (Milan Longevity Summit): "Soluzioni per ridurre patologie invecchiamento"

(Adnkronos) - "Abbiamo raccolto a Milano le menti migliori che lavorano in tutto il mondo sul tema molto importante dell'invecchiamento in salute, quello che gli americani chiamano Healthspan con l'obiettivo di fare sintesi di tutta la scienza che abbiamo a disposizione, che è molto vasta, e trovare soluzioni concrete da proporre alla popolazione e ai sistemi sanitari nazionali per ridurre l'incidenza delle patologie dell'invecchiament". Lo ha detto Alberto Beretta, presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit, in occasione della terza edizione del Milan Longevity Summit, in corso al MiCo di Milano sul concept One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"Ci troviamo all'interno di una società che invecchia molto rapidamente - osserva l'esperto - La piramide demografica è invertita e occorre assolutamente intervenire sull'incidenza di queste patologie per permettere alle persone di vivere a lungo e sane e, al contempo, permettere ai sistemi sanitari di risparmiare e fare economia sull'assistenza a queste persone".  

Sui contenuti della 4 giorni milanese, Beretta ricorda "la sessione sulla demografia, con una lezione magistrale da parte di Jay Olshansky, illustre gerontologo, che ha dimostrato aspetti fondamentali sull'andamento demografico nei nostri Paesi". Oltre all'approfondimento "sui biomarker, test che si effettuano per capire in che modo sta invecchiando una persona", il presidente del comitato scientifico evidenzia lo spazio dedicato ai "meccanismi biologici dell'invecchiamento, che sono numerosi", ma anche al "ringiovanimento dei vari organi, del sistema nervoso centrale, del cuore, eccetera. Infine - aggiunge - affronteremo tutte le tematiche di intervento terapeutico, a partire dall'esercizio fisico, proseguendo con l'alimentazione e la gestione del sonno, dello stress e tutto l'impatto che questi aspetti hanno sulla qualità della vita in terza età. Le prospettive future di questo tipo di disciplina sono ottime, dal punto di vista scientifico, però dipenderanno interamente da come i sistemi sanitari riusciranno a recepire queste novità". 

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Categoria: cronaca

17:17

Salute, Cittone (Milan Longevity Summit): "Non contano solo gli anni ma la qualità di vita"

(Adnkronos) - "Quest'anno ci sono diverse novità, parlando di longevità non solo in un'ottica di quanti anni viviamo, ma di come viviamo, dalla salute mentale alla prosperità economica, da politiche sociali che funzionano, alla cura ambientale. Il programma del summit, pertanto, si articola in 4 palchi, ognuno finalizzato ad approfondire tematiche estremamente importanti della nostra società, in un'ottica di futuro e di ridisegno dei sistemi". Così Sharon Cittone, Ceo & Executive Director del Milan Longevity Summit, illustra i contenuti della terza edizione dell'evento, in corso fino al 23 maggio al MiCo di Milano con il nuovo concept One Health, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica. 

"Oggi si parla molto di longevità, in un'ottica medica e di ricerca - osserva Cittone - Ciò che vogliamo fare è cambiare" prospettiva "soprattutto in un momento di grande transizione. Le persone, magari, non associano la longevità a tematiche come l'intelligenza artificiale o l'economia circolare, ma tutto questo ha un senso: da come costruiamo una società, a come interagiamo con gli altri e ciò che siamo, all'interno di questo percorso, che è la vita, in un insieme sociale. Si tratta del nostro futuro e le nostre decisioni impattano su quello che sarà il domani. Quindi, si tratta di una responsabilità collettiva". 

"Spero che gli stakeholder rispondano bene a queste tematiche - auspica Cittone - Abbiamo disegnato un programma che parte da una fotografia dell'oggi per ridisegnare i sistemi e creare le infrastrutture necessarie per metterne in piedi di nuovi e parlare di futuro. Ciò che chiediamo, in questa terza edizione del summit, anche attraverso uno storytelling innovativo visivo - conclude - è di pensare al futuro e di costruirlo assieme". 

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Categoria: cronaca

17:16

Salute, Fullerton (The Capital Institute): "One Health Economy interconnessa al benessere"

(Adnkronos) - "L'idea della One Health Economy nasce dalla consapevolezza che la nostra salute economica, fisica e mentale, siano in realtà un unico concetto interconnesso e inseparabile. Eppure, abbiamo costruito le nostre istituzioni e il nostro sistema economico come se operassero separatamente da questi altri aspetti. Quella che oggi definiamo una policrisi - un insieme interconnesso e a cascata di problemi ecologici, politici, sociali ed economici - ci sta mostrando che, se proviamo a gestire questi elementi come compartimenti separati, perdiamo la complessità delle loro interconnessioni". Lo ha detto John Fullerton, presidente di The Capital Institute, alla terza edizione del Milan Longevity Summit su concept One Health per ridisegnare il futuro della longevità. 

"Stiamo capendo che il nostro modo di pensare è stato finora riduttivo - osserva Fullerton - Separiamo i problemi in singole componenti, dividiamo il sapere accademico in discipline, le imprese in specializzazioni, ma così facendo perdiamo di vista le relazioni fondamentali che legano ogni cosa. Credo che ci troviamo davanti a un cambiamento epocale, paragonabile al passaggio dal Medioevo all'Età Moderna - riflette - Questa nuova era non ha ancora un nome, ma non sarà più organizzata come una macchina da ottimizzare, bensì come un organismo vivente da accompagnare verso un buono stato di salute. Ed è proprio questo, per me, il significato più profondo del concetto di One Health". 

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Categoria: cronaca

17:11

Totti torna in campo (per il padel), team giallorosso con Cerci

(Adnkronos) - Francesco Totti in campo con Alessio Cerci nella prima edizione del Prime Padel Fc. L’ex capitano della Roma partecipa all’evento organizzato da Jimmy Maini e Diego Perotti. Nel video, Totti si diverte in campo tra uno scambio e l'altro, con una reazione tutta da ridere dopo un 'nastro' dell'avversario.  

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Categoria: altro

17:06

Bullismo, Vittimberga: "Impegno civile è uno degli antidoti, ricostruire il Noi"

(Adnkronos) - "L’impegno civile è uno degli antidoti più potenti contro il bullismo, perché responsabilizza, crea empatia e trasforma l’‘io’ in ‘noi’”. Lo ha dichiarato il Direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, intervenendo oggi alla Maratona del bullismo a piazza Mastai, Roma. Nel suo intervento, Vittimberga ha richiamato il ruolo delle istituzioni nel creare “fiducia sociale”, sostenendo che la lotta al bullismo non possa essere affidata soltanto a scuola e famiglie ma debba coinvolgere “istituzioni, mondo del lavoro, sport, cultura e comunicazione”. 

Il Direttore generale dell’Inps ha inoltre rivendicato la scelta dell’Istituto di dialogare con i giovani, anche attraverso “i loro linguaggi, dai fumetti al gaming, fino allo sport e ai social. La vera lotta al bullismo – ha concluso – è costruire una società nella quale nessuno senta il bisogno di affermarsi schiacciando qualcun altro”. 

“Il contrasto al bullismo passa anche dal recupero dei giovani che restano ai margini della società”. Ha continuato.“La marginalizzazione spesso inizia molto presto: con l’abbandono scolastico, con la povertà educativa, con la solitudine digitale e con la mancanza di opportunità”, ha dichiarato Vittimberga, evidenziando che “un ragazzo che smette di credere nel proprio futuro è più vulnerabile”. 

Per questo, ha spiegato, “il recupero dei giovani che non studiano, non lavorano e non si formano, i cosiddetti Neet, è una grande questione sociale ma anche civile. Ogni giovane reinserito nel lavoro, nella formazione e nella partecipazione sociale torna a sentirsi parte di una comunità”. 

“Il bullismo non è mai soltanto un gesto individuale, ma il sintomo di una frattura più profonda della comunità”. Vittimberga ha sottolineato come il fenomeno prosperi “dove si indebolisce il senso di appartenenza collettiva, dove qualcuno si sente invisibile e si rompe il legame sociale”. 

Secondo il Direttore generale dell’Inps, il welfare rappresenta “uno strumento di coesione sociale capace di impedire che le fragilità si trasformino in esclusione permanente. L’inclusione non è soltanto una misura economica – ha aggiunto – ma una misura relazionale e democratica”. 

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Categoria: cronaca

16:57

Pedro, addio alla Lazio: "Giorno triste, un onore vestire questa maglia"

(Adnkronos) - "Oggi è un giorno molto triste per me, perché dico addio a questo bel percorso e a questa splendida famiglia laziale. Vorrei ringraziare tutti i tifosi, i calciatori, gli allenatori e tutta la società, dipendenti e collaboratori compresi, per avermi permesso di far parte della gloriosa storia di questo club. È stato un vero onore vestire questa maglia e portare questo stemma sul mio petto". Questo il saluto di addio alla Lazio da parte dell'attaccante spagnolo Pedro, in un video pubblicato dal club sui propri social.  

L'attaccante spagnolo ha aggiunto: "È vero che non ho portato nessuna soddisfazione in forma di trofeo a questa che considero essere una meravigliosa casa, ma ho sempre difeso i colori di questa maglia con coraggio, umiltà, ambizione e passione, insieme ai miei compagni di squadra". 

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Categoria: sport

16:49

Bullismo, campionessa olimpica Quintavalle: "Sport offre una crescita mentale"

(Adnkronos) - A parlare della sua esperienza alla Maratona del Bullismo organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos è stata Giulia Quintavalle, campionessa olimpica di Judo a Pechino nel 2008. “Sono una mamma con un bambino adolescente quindi anche per me è importante avere spunti con figure professionali in questi ambiti”, ha detto, ricordando l’importanza di raccontare nelle scuole il valore dello sport. “Offre una crescita mentale che forma il carattere. Ci aiuta a socializzare e a comprendere il valore del rispetto verso gli altri”, ha aggiunto la campionessa olimpica, che nel mostrare alla platea la sua medaglia d’oro ha ringraziato Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio. “Lo ringrazio per avermi fatto portare oggi questa medaglia che ha un valore importantissimo”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

16:49

Road compie tre anni, al Gazometro futuro del settore e città intelligenti

(Adnkronos) - In occasione del terzo anniversario dalla sua costituzione, Road - Rome Advanced District, la rete di imprese composta da Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo Fs e Nextchem, ha presentato oggi presso il Gazometro di Roma i risultati conseguiti nel primo triennio di attività e le direttrici strategiche per il periodo 2026–2029. L’evento è stato aperto dal Presidente di Road, Claudio Granata, da Maria Cristina Russo, della Direzione Generale per l’Innovazione della Comunità Europea, Donatella Proto, Direttore Generale per le nuove tecnologie abilitanti del Mimit, e Gianmarco Montanari, Direttore Generale Fondazione Most. Con l’occasione sono stati portati all’attenzione delle istituzioni due progetti tecnologici di rilievo nazionale: il circuito a guida autonoma “Full Road” e il Digital Twin del distretto per la simulazione del rischio operativo urbano.  

“Full Road” (Fleet Urban Living Lab Rome Advanced District) rappresenta un vero e proprio circuito laboratoriale urbano dedicato alla sperimentazione in condizioni reali di soluzioni avanzate per la guida autonoma. Il sistema integra veicoli autonomi e connessi, infrastrutture digitali e una control room evoluta, consentendo il monitoraggio continuo e la gestione remota delle operazioni lungo il circuito e sui veicoli. Consente inoltre di valutare le performance delle tecnologie, definire nuovi standard di sicurezza e sviluppare soluzioni innovative per la gestione efficiente delle flotte a guida autonoma. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Università degli Studi di Salerno, Eni e Movyon (Autostrade per l’Italia), configurandosi come uno dei progetti flagship finanziati dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (Most).  

Il progetto include anche un laboratorio di robotica dedicato al test di sistemi robotici autonomi, terrestri e aerei, in ambiente controllato oltre ad un’arena di prova con camere 3D ad alta precisione, postazioni tecniche e un’area di realtà virtuale. Tra le tecnologie presenti figurano droni configurabili e sistemi autonomi per ispezioni automatiche con rientro e ricarica autonoma. 

 

Parallelamente, un Digital Twin – realizzato attraverso la partnership tecnologica di Accenture – dedicato alla gestione infrastrutturale attraverso una replica virtuale dell’intero quartiere di Roma Ostiense, è capace di analizzare dati complessi relativi a traffico, condizioni meteo, cantieri e flussi di persone. La piattaforma consente di simulare scenari predittivi, ottimizzando i processi decisionali e riducendo l'impatto ambientale delle attività urbane.  

Dalla sua nascita nel 2023, Road ha consolidato il ruolo di polo d’eccellenza per l’innovazione, avviando oltre quindici progetti di innovazione e coinvolgendo un ecosistema di professionisti altamente specializzati. Il riconoscimento come parco scientifico e tecnologico dall’International Association of Scientific Parks (IASP) attestano la solidità istituzionale del Distretto, supportata da un Social return on investment (Sroi) pari a 1,4 - 1 euro investito nel programma porta 1,4 euro di benefici in termini di obiettivi economici, ambientali e sociali - che certifica il valore generato per l'intero ecosistema.  

La giornata ha inoltre offerto una prospettiva internazionale sul futuro dei distretti dell'innovazione con il contributo dei rappresentanti di distretti tecnologici internazionali, tra cui il Kilometro Rosso di Bergamo, l'Euref Campus di Berlino, l'Amsterdam Institute for Advanced Metropolitan Solutions, il polo tecnologico Cité Descartes di Parigi, l’Apple Developer Academy di Napoli e il TusPark di Pechino. Nel pomeriggio è stato dato spazio ad approfondimenti dedicati ai temi emergenti della Physical AI e della robotica umanoide con il coinvolgimento di eccellenze accademiche quali l’Università Superiore Sant'Anna di Pisa, il Politecnico di Torino, l'Università Sapienza, l’Università Ca’ Foscari e un focus dedicato a Generative Bionics, startup nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia che ha visto di recente l’ingresso di importanti fondi di investimento da Cdp Venture Capital a Eni Next.  

L’evento ha ufficialmente inaugurato le linee di sviluppo strategico di Road per il triennio 2026–2029 dedicate alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture, alla gestione efficiente delle risorse energetiche e al potenziamento della mobilità avanzata, confermando la missione del Distretto quale acceleratore di soluzioni innovative a supporto della trasformazione del Paese. 

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Categoria: economia

16:45

Chi è Clement Tabur, il primo avversario di Sinner al Roland Garros

(Adnkronos) - Inizia il Roland Garros e parte anche la corsa di Jannik Sinner, che a Parigi cercherà di vincere l'unico Slam che manca al suo palmares. L'avversario dell'azzurro al primo turno del torneo parigino (in programma dal 24 maggio al 7 giugno) sarà il francese Clement Tabur: ecco chi è.  

Ma chi è Clement Tabur, primo avversario di Sinner al Roland Garros? Nato il 24 gennaio 2000, il francese occupa oggi la posizione numero 165 del ranking Atp. Tabur arriva a Parigi da wild card (l'ultima disponibile, dopo l'ingresso di Wawrinka nel tabellone principale), come l'anno scorso. Nel 2025 aveva fatto il suo debutto nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam proprio in Francia, sconfitto da Corentin Moutet al primo turno del torneo. A novembre ha poi agguantato le sue prime vittorie nel circuito Atp, nell'Open di Metz. Ad aprile, il tennista francese ha conquistato inoltre il suo primo titolo Challenger a Tallahassee, battendo in finale João Lucas Reis da Silva. 

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Categoria: sport

16:37

Giornata sindrome Behçet, esperto: "Oggi possiamo prevenire cecità"

(Adnkronos) - Condizione capace di portare anche alla cecità giovani pazienti, è diventata sempre più controllabile, grazie ai progressi della medicina. Il cambio di prospettiva interessa la malattia di Behçet, patologia infiammatoria rara, cronica e recidivante, al centro della Giornata mondiale che si è appena celebrata. Negli ultimi 15 anni l’arrivo dei farmaci biologici ha cambiato radicalmente la prognosi della malattia. “La prognosi è radicalmente migliorata rispetto agli anni ’90”, spiega Fabrizio Conti, professore ordinario di Reumatologia, La Sapienza Università di Roma e tra i massimi esperti italiani della patologia. “Ricordo giovani pazienti che arrivavano nei nostri ambulatori già con gravi danni oculari e, in alcuni casi, ciechi - racconta - Oggi, grazie ai farmaci biologici, possiamo prevenire e controllare molte delle complicanze più gravi, in particolare quelle oculari, neurologiche e intestinali”. 

La malattia di Behçet è una una condizione rara caratterizzata da un’infiammazione sistemica che può coinvolgere più organi e apparati - informa una nota Apmarr, Associazione italiana persone con malattie reumatologiche e rare - È più frequente nei Paesi del bacino del Mediterraneo e lungo la storica ‘Via della seta’, dal Medio Oriente fino all’Estremo Oriente. Colpisce soprattutto giovani uomini, spesso in età lavorativa. Tra i campanelli d’allarme più caratteristici ci sono ulcere orali ricorrenti associate a ulcere genitali, manifestazioni cutanee, problemi oculari come uveite posteriore e vasculite retinica, ma anche complicanze neurologiche e vascolari, tra cui trombosi e aneurismi. 

“Le cosiddette ‘red flag’ sono importanti – sottolinea il reumatologo – La combinazione tra afte orali e genitali in un giovane paziente deve accendere un sospetto clinico, soprattutto se associata a manifestazioni oculari. La diagnosi non è sempre semplice, ma intercettare precocemente la malattia significa evitare danni irreversibili”. Secondo gli specialisti, il percorso del paziente deve essere affidato a centri esperti nelle malattie rare e a team multidisciplinari in cui il reumatologo coordina il lavoro di oculisti, neurologi e altri specialisti. “La gestione moderna della Behçet è necessariamente multidisciplinare – evidenzia Conti – Il reumatologo è il riferimento del paziente, ma il coinvolgimento di altri specialisti è fondamentale per scegliere le terapie migliori e monitorare le diverse manifestazioni della malattia”. 

 

Negli ultimi anni, oltre alle terapie tradizionali basate su corticosteroidi e immunosoppressori, sono entrati nella pratica clinica farmaci biologici anti-Tnf e nuove molecole mirate, inizialmente sviluppate per altre malattie autoimmuni, che hanno dimostrato grande efficacia anche nella Behçet. “Queste terapie hanno ridotto non solo le complicanze, ma anche le riacutizzazioni della malattia – chiarisce Conti – Oggi disponiamo di un armamentario terapeutico molto più ampio rispetto al passato e questo ha cambiato profondamente la prospettiva dei pazienti”. 

In occasione della Giornata mondiale, anche le associazioni dei pazienti chiedono maggiore attenzione sulla diagnosi precoce e sull’accesso uniforme alle cure specialistiche. “Per chi vive con la Sindrome di Behçet il tempo della diagnosi può essere lungo e difficile – afferma Antonella Celano, presidente di Amarr Aps Ets – È fondamentale aumentare la conoscenza della malattia tra cittadini e medici del territorio, perché riconoscere subito i sintomi significa evitare complicanze gravissime e migliorare concretamente la qualità di vita delle persone. Negli ultimi anni la ricerca ha dato speranze concrete ai pazienti, ma restano fondamentali - conclude - l’accesso ai centri specializzati, la presa in carico multidisciplinare e la disponibilità omogenea delle terapie innovative su tutto il territorio nazionale”. 

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16:23

Periferie, giovane di Ostia: "Ragazzi del quartiere chiedono di essere ascoltati"

(Adnkronos) - “Sono salita su questo palco ed ero molto agitata, però è stato bello perché finalmente ho detto le cose che tutti i ragazzi di Ostia, o la maggior parte, pensano”. Lo ha detto Olivia Monti, giovane di Ostia intervenuta per portare una testimonianza dal suo quartiere, all’apertura di Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa da Save the Children all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'.  

“La mia presenza oggi è stata importante perché finalmente la mia voce e anche tutte le voci dei ragazzi che hanno partecipato a questo progetto sono state ascoltate”, ha aggiunto. Olivia Monti ha raccontato le difficoltà vissute nei quartieri periferici. “Le persone che vivono in periferia purtroppo stanno indietro, viviamo con un po’ di difficoltà per raggiungere le persone che stanno al centro”, ha spiegato. Secondo la giovane intervenuta all’evento, proprio queste condizioni contribuiscono però a rafforzare i ragazzi che crescono nelle periferie. “È questo che ci rende più forti, perché la periferia è dura ma ti insegna, ti insegna a cavartela”, ha affermato. Olivia ha infine definito “molto bella” l’esperienza vissuta nel percorso promosso da Save the Children e culminato con l’intervento sul palco della biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 

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16:15

Minori, Milano (Save the Children): "In aree fragili disagio oltre divari Nord-Sud"

(Adnkronos) - “Nella ricerca ‘I luoghi che contano’ abbiamo voluto vedere la condizione dei bambini e delle bambine che crescono nelle grandi aree metropolitane del Paese e abbiamo visto l’esistenza di disuguaglianze territoriali all’interno di una stessa città che a volte sono ancora superiori rispetto a quelle che storicamente distinguono il Nord e il Sud del nostro Paese”. Lo ha detto Raffaela Milano, direttrice Ricerca di Save the Children Italia, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa dall’organizzazione all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'.  

Milano ha richiamato i dati della ricerca realizzata da Save the Children sui comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane, che ha individuato 158 aree di disagio socioeconomico urbano. “Un bambino su 10 nelle grandi aree urbane vive in questi luoghi più fragili, dove si concentrano fattori di svantaggio economico, dove si concentra la dispersione scolastica e dove anche le possibilità e le aspirazioni per il futuro dei ragazzi rischiano di essere più complesse e più difficili”, ha spiegato. Secondo i dati illustrati durante l’evento, nelle aree più vulnerabili il tasso di abbandoni e bocciature raggiunge il 15,4%, circa il doppio rispetto alla media cittadina del 7,6%, mentre oltre un giovane tra i 15 e i 29 anni su tre non studia e non lavora.  

La direttrice Ricerca di Save the Children ha sottolineato anche il ruolo delle scuole nei quartieri più fragili. “Abbiamo mappato la presenza di scuole e di risorse educative e abbiamo potuto vedere come a volte queste scuole abbiano una funzione educativa lasciata da sola rispetto alle risorse territoriali”, ha affermato, evidenziando “l’importanza di aprire i presidi educativi in tutte queste zone”. Milano ha infine richiamato il tema dello stigma sociale. “Quasi la metà dei ragazzi ha visto il proprio quartiere considerato male dai propri coetanei e un terzo dei ragazzi ha assistito a episodi di isolamento proprio per il quartiere nel quale cresce”, ha concluso. 

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16:12

Minori, Tesauro (Save the Children): "Futuro minori non dipenda da quartiere di nascita"

(Adnkronos) - “Quello che noi pensiamo che non possa accadere è che il futuro di un ragazzo dipenda dal luogo in cui è nato, addirittura dal quartiere in cui è nato, in una lotteria geografica che è inaccettabile”. Lo ha detto Claudio Tesauro, presidente di Save the Children Italia, intervenendo a Impossibile 2026, la biennale dedicata ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa dall’organizzazione all’Acquario Romano di Roma sul tema 'Investire nelle periferie, investire nell’infanzia'. “Le periferie sono purtroppo anche luoghi dove crescono le diseguaglianze - ha spiegato Tesauro, sottolineando che una ricerca realizzata da Save the Children nelle 14 grandi città italiane - ha evidenziato come i numeri della periferia indichino un forte disagio a danno dei ragazzi”. Tra gli elementi citati dal presidente dell’organizzazione, “un più alto tasso di dispersione scolastica e la difficoltà di accesso al mondo del lavoro”.  

Tesauro ha quindi ricordato il percorso di ascolto svolto con i giovani coinvolti nell’iniziativa. “Abbiamo ascoltato i ragazzi e capito da loro di cosa hanno bisogno. Quello che emerge è che le periferie sono sì un luogo di disagio, ma anche un luogo di grandi potenzialità”, ha affermato. “I ragazzi ci chiedono spazi che affianchino quelli educativi e che consentano loro momenti di condivisione, di comunità, di fare sport insieme o di socializzare senza l’uso dello strumento digitale”, ha aggiunto, precisando che questi luoghi possono diventare spazi “dove la forza dei nostri ragazzi possa emergere in maniera chiara”. “Diamo un luogo al tempo dei nostri ragazzi, al tempo dell’infanzia e dell’adolescenza”, ha concluso Tesauro, spiegando che questa è la proposta di legge presentata oggi da Save the Children “chiedendo alla classe politica, a livello nazionale, regionale e locale, di fare attenzione agli spazi per i più piccoli”. 

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