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20:21
Sonno, esercizio e dieta: il mix ideale per guadagnare 1 anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Cinque minuti di sonno, 2 minuti di esercizio e mezza porzione di verdure ogni giorno allungano la vita. Basta modificare leggermente 3 abitudini per migliorare la salute. In nuovo studio condotto su decine di migliaia di persone, gli scienziati australiani affermano che pochi cambiamenti nelle routine di ogni giorno potrebbero contribuire ad aggiungere almeno un anno alla vita di un individuo.
Altre combinazioni, con incrementi più rilevanti in termini di tempo, possono produrre progressi più evidenti in termini di longevità e salute anche se i cambiamenti, in termini assoluti, rimangono di lieve entità. Dettaglio non trascurabile: le modifiche combinate tra loro hanno un effetto decisamente maggiore rispetto alle conseguenze prodotte da ogni singola variazione. "Sembra esserci una sinergia unica" tra sonno, attività fisica e alimentazione secondo il professor Emmanuel Stamatakis, docente alla University of Sydney e autore principale della ricerca.
I risultati dello studio si aggiungono a valutazioni già consolidate in ambito scientifico: piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiana potrebbero avere un'influenza non preventivata sulla durata e sulla qualità della nostra vita. "Non stiamo parlando di grandi e ambiziosi obiettivi", dice Stamatakis. "Stiamo parlando di quattro pezzi di broccoli in più a cena stasera, cose del genere", aggiunge, come riferisce il Washington Post.
Sonno, attività fisica e alimentazione - identificato con l'acronimo SPAN (dall'inglese Sleep, Physical activity And Nutrition) sono ovviamente fondamentali per una buona salute e una vita lunga. Le domande, ovviamente, abbondano. Qual è la variazione minima necessaria? C'è un ingrediente più importante degli altri? Il team coordinato da professor Stamatakis studia l'argomento da anni, concentrandosi in particolare sull'attività fisica. Gli scienziati australiani hanno evidenziato che anche pochi minuti al giorno di esercizio vigoroso – con aumento della frequenza cardiaca – sono stati associati a una riduzione del rischio di cancro, altre malattie croniche e morte prematura. L'attività e il movimento, però, rappresentano solo un tassello del mosaico.
I ricercatori della University of Sydney hanno preso in considerazione il 'patrimonio' della UK Biobank, un archivio di dati medici con informazioni sullo stile di vita di centinaia di migliaia di uomini e donne. All'interno del database britannico, spicca un sottoinsieme di persone che hanno indossato un tracker per monitorare nell'arco di una settimana tutti i movimenti quotidiani e i ritmi del sonno notturno. In aggiunta, i soggetti hanno compilato questionari dettagliati sulle loro abitudini alimentari.
Gli scienziati hanno raccolto i dati di quasi 60.000 volontari, la maggior parte dei quali sessantenni, e hanno poi analizzato i tipici ritmi del sonno, l'attività fisica e l'alimentazione. In particolare, per valutare la dieta è stato utilizzato un sistema di punteggio da zero a 100 basato sull'assunzione di verdura, cereali integrali, bevande zuccherate. Nello studio sono state presi in considerazione cartelle cliniche, registri ospedalieri e certificati di morte per verificare chi avesse sviluppato gravi malattie o fosse deceduto entro circa otto anni dall'adesione alla Biobank. Dopo questo step, è iniziato il processo di elaborazione.
I ricercatori hanno sviluppato un modello statistico di mortalità per prevedere per quanto tempo le persone avrebbero teoricamente vissuto o sarebbero rimaste in salute in base alle abitudini di sonno, esercizio fisico e alimentazione. La combinazione ideale è risultata così composta: almeno 7,2 ore di sonno, 42 minuti di attività fisica al giorno e una dieta di alta qualità (con un punteggio nutrizionale di almeno 58). Questo mix è in grado di garantire quasi 10 anni in più di buona salute e di maggiore aspettativa di vita, rispetto alle persone con i punteggi SPAN più bassi.
Il modello ha suggerito anche che modificare questi parametri è estremamente facile. Bastano appena cinque minuti di sonno in più al giorno, 1,9 minuti di attività fisica aggiuntiva e un miglioramento di 5 punti nella dieta – ottenibili aggiungendo una porzione di verdura o cereali integrali – per lasciare il fondo della classifica e guadagnare statisticamente un anno di aspettativa di vita.
Un'esistenza più lunga e, al tempo stesso, più sana. Secondo il modello, per ottenere benefici simili in termini di longevità e salute da uno solo degli elementi SPAN sarebbero necessari cambiamenti molto più significativi. Servirebbero ad esempio 22 minuti in più di esercizio fisico al giorno per ottenere gli stessi effetti che 2 minuti di attività fisica producono in abbinamento con un sonno migliore e un'alimentazione più sana. "Abbiamo scoperto che i cambiamenti potrebbero essere ridotti" se combinati, dice Stamatakis. "Spegnere il cellulare un po' prima la sera potrebbe essere sufficiente" per dormire cinque minuti in più. "Prendere le scale invece dell'ascensore al lavoro e usare il pane integrale per un panino sono piccole cose che fanno la differenza".
Lo studio, per la sua natura, ha limiti come riconosce Stamatakis. E' probabile che altri fattori - dalla genetica al reddito, fino alla storia clinica delle persone - svolgano un ruolo importante. "Questi numeri sono solo delle linee guida", dice il professore. "Non è necessario puntare esattamente a 1,9 minuti in più di attività fisica. Il concetto è che bisogna fare un po' di più rispetto a prima".

Categoria: cronaca
19:49
Bosnia-Italia 0-0, oggi finale playoff per il Mondiale - La diretta
(Adnkronos) - L'Italia scende in campo nella finale dei playoff per il Mondiale 2026. Oggi, martedì 31 marzo, gli Azzurri sfidano la Bosnia a Zenica nell'ultimo atto degli spareggi, per conquistare un posto nel torneo in programma in estate tra Stati Uniti, Messico e Canada. Calcio d'inizio alle 20:45.
Dove vedere Bosnia-Italia? La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai Uno. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay.
La nazionale che vince entrerà nel Girone B del Mondiale 2026, con Canada, Svizzera e Qatar.

Categoria: sport
19:30
De Zerbi al Tottenham scatena la protesta dei tifosi: "Non lo vogliamo"
(Adnkronos) - L'ufficialità di Roberto De Zerbi come nuovo allenatore del Tottenham fa già discutere i tifosi degli Spurs. Cos'è successo? Gruppi organizzati di supporter del club londinese hanno manifestato scetticismo nei confronti del tecnico italiano, muovendo diverse critiche alla società. Una protesta che non riguarda aspetti tecnici, ma alcune vecchie dichiarazioni di De Zerbi sul caso Greenwood.
La critica nei confronti di De Zerbi non riguarda motivi tecnici ma alcune sue dichiarazioni sul caso Greenwood, attaccante che l'allenatore ha voluto con forza al Marsiglia (nonostante un caso di tentato stupro in cui era stato coinvolto ai tempi del Manchester United, venendo poi assolto). Il Tottenham Hotspur Supporters' Trust ha così fatto una riunione d'emergenza sul tema, contattando la società per comunicare la propria posizione netta contro l'assunzione di De Zerbi. Un caso che farà discutere nelle prossime ore.

Categoria: sport
19:12
Bosnia-Italia, il grande test per Gattuso: la carriera del ct che sogna di riportare gli azzurri ai Mondiali
(Adnkronos) - Lo spareggio tra Italia e Bosnia di oggi, martedì 31 marzo, vale molto più di una qualificazione al Mondiale 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. La finale playoff è una partita che per l'Italia pesa come un passaggio di consegne, dopo la mancata partecipazione agli ultimi due Mondiali. L'uomo che potrebbe riportare gli Azzurri in Coppa del Mondo è Gennaro Gattuso, 48 anni. Uno che da giocatore ha costruito la propria storia sulla fatica e sulla voglia di combattere. Da allenatore, 'Ringhio' ha dovuto invece imparare a trasformare quell’energia in idee, gestione e visione. Un percorso tutt’altro che lineare, fatto di sfide spesso complesse.
Gli inizi tra Sion e Palermo raccontano di un tecnico ancora in costruzione, mentre l’esperienza al Pisa ha messo in luce per la prima volta le qualità di Gattuso: organizzazione, identità e capacità di creare gruppo. È però sulla panchina del Milan che il tecnico ha affrontato il salto maggiore, prendendosi la responsabilità di guidare il club che lo aveva fatto grande da calciatore, con due Champions League messe in bacheca.
Poi ecco il Napoli, club con cui ha conquistato la Coppa Italia 2019-20. Un trofeo che ha certificato la sua crescita, in un contesto competitivo e spesso instabile. Le successive esperienze con Valencia e Marsiglia, tra alti e bassi, completano il profilo di un allenatore ancora alla ricerca della piena maturità.
La storia di Gattuso non si esaurisce in campo. Negli ultimi anni, Rino ha dovuto affrontare anche una sfida personale, lontana dai riflettori ma altrettanto impegnativa: la miastenia oculare, una forma autoimmune e cronica che indebolisce i muscoli degli occhi e delle palpebre, causandogli diplopia (visione doppia) e palpebra cadente. Il tecnico, che convive con questa patologia da oltre 10 anni, ha sempre affrontato tutto a testa alta. Perché è un uomo abituato a convivere con la difficoltà, non a caso ha accettato la missione più difficile per un allenatore italiano: la panchina della Nazionale.
Con una missione chiara: guidare un gruppo in grande difficoltà, per riportarlo ai Mondiali 12 anni dopo l'ultima volta. La partita contro la Bosnia non sarà una questione di estetica, ma di resistenza, nervi, identità. Gattuso, di sicuro, ci metterà del suo per l'impresa.

Categoria: sport
18:28
De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham: "Club fantastico"
(Adnkronos) - "Siamo lieti di annunciare la nomina di Roberto De Zerbi a nuovo allenatore della squadra maschile, con un contratto a lungo termine, subordinato al rilascio del permesso di lavoro". Lo scrive il Tottenham sul suo sito.
De Zerbi ha dichiarato: “Sono felicissimo di entrare a far parte di questo fantastico club calcistico, uno dei più grandi e prestigiosi al mondo. In tutte le mie conversazioni con la dirigenza del Club, la loro ambizione per il futuro è stata chiara: costruire una squadra capace di raggiungere grandi traguardi, e farlo giocando un calcio che entusiasmi e ispiri i nostri tifosi. Sono qui perché credo in questa ambizione e ho firmato un contratto a lungo termine per dare il massimo e contribuire a realizzarla. La nostra priorità a breve termine è scalare la classifica della Premier League, e questo sarà il nostro obiettivo principale fino al fischio finale dell'ultima partita della stagione. Non vedo l'ora di tornare in campo per gli allenamenti e lavorare con questi giocatori per raggiungere questo traguardo".
Il direttore sportivo, Johan Lange, ha dichiarato: "Roberto era il nostro obiettivo numero uno per l'estate e siamo molto contenti di essere riusciti a ingaggiarlo ora. È uno degli allenatori più creativi e lungimiranti del calcio mondiale e porta con sé una vasta esperienza ai massimi livelli, inclusa la Premier League".

Categoria: sport
18:12
Iran, la nuova minaccia agli Usa: "Apple, Google e Meta nel mirino"
(Adnkronos) - I Guardiani della rivoluzione in Iran minacciano gli Stati Uniti di considerare come obiettivi le grandi compagnie come Google, Meta e Apple, se saranno uccisi altri esponenti di spicco del regime. "Queste compagnie, a partire dalle otto di sera di domani (ora di Teheran) dovranno aspettarsi la distruzione di loro importanti unità in risposta a ogni assassinio in Iran", si legge in un comunicato dei Guardiani in cui si citano i nomi di 19 aziende definite come "complici" degli "assassini mirati". "Consigliamo ai dipendenti di queste aziende di lasciare immediatamente i loro posti di lavoro se vogliono rimanere in vita".
Oggi nel corso di una conferenza stampa tenuta al Pentagono il ministro della Difesa americano ha spiegato che i prossimi giorni della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran "saranno decisivi". "L'Iran lo sa, e non possono farci quasi nulla dal punto di vista militare", ha aggiunto Hegseth.
"Questo nuovo regime, perché c'è stato un cambio di regime, dovrebbe essere più saggio del precedente", ha dichiarato Hegseth. "Se l'Iran sarà saggio, stringerà un accordo", ha aggiunto, sottolineando che il presidente americano Donald Trump "vuole fare un accordo" e avvertendo che "se l'Iran non vorrà, allora il Dipartimento americano alla guerra andrà avanti con rinnovata intensità".

Categoria: internazionale/esteri
18:09
"Sinner invincibile sul cemento, chi lo batte?", Roddick esalta il 'nuovo Jannik'
(Adnkronos) - "Chi può battere questo Sinner?". Jannik Sinner macina vittorie sul cemento e la domanda sorge spontanea. A porla non è Antonio Lubrano ma Andy Roddick, punto di riferimento online con il suo podcast Served with Andy Roddick. L'ex tennista americano evidenzia i progressi compiuti dall'azzurro, che ha appena messo a segno una doppietta sul cemento degli Stati Uniti: prima ha vinto a Indian Wells, poi si è ripetuto a Miami senza lasciare per strada nemmeno un set. Per Roddick, i progressi del numero 2 del mondo sono legati in particolare ad un fattore. "Ricordo Sinner agli US Open, lo scorso anno: soffriva al servizio durante il torneo, non andava oltre il 50% di prime palle. Ci ha lavorato, ha apportato modifiche. Ora tiene il servizio più di quanto non facesse lo scorso anno, ha perso agli Australian Open contro Djokovic ma ha sfruttato una sola palla break su 18", dice Roddick.
"Credo che Sinner sia migliorato rispetto allo scorso anno, lo dicono anche le statistiche: quando vinci il 94% dei game al servizio, è pazzesco. Se serve così sul cemento, è complicato batterlo... Qualsiasi cosa abbiano fatto per sistemare il servizio di Sinner, ha funzionato", aggiunge prima di scendere nei particolari. "Lo scorso anno mi sembra che lanciasse la palla più avanti e la inseguisse. Il risultato erano traiettorie più piatte. Con un lancio più arretrato, il quadro cambia. Il team di Sinner parla di aggiustamenti", osserva Roddick.
Il tennis maschile in questo momento ruota esclusivamente attorno alla rivalità tra Sinner e Carlos Alcaraz: se uno stecca, vince l'altro. "Sinner perde agli Australian Open in semifinale e Alcaraz vince. Sinner perde a Doha e Alcaraz passeggia. Alcaraz si prende un mese di break e Sinner fa doppietta.... Se non c'è Alcaraz, Sinner non viene messo in difficoltà. Ha vinto a Indian Wells e a Miami senza perdere nemmeno un set nel giro di un mese. E' uno scherzo... Vi rendete conto di cosa significhi giocare un mese senza perdere un set?", chiede Roddick.

Categoria: sport
18:07
Mostre, a Palazzo Te arriva esposizione 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio'
(Adnkronos) - Fondazione Palazzo Te presenta la mostra 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio', in programma dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. In dialogo con l’eccezionale apparato decorativo ideato da Giulio Romano, l’esposizione a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento. Opere di grandi artisti come Leonardo, Arcimboldo, Annibale e Agostino Carracci, e Caravaggio, insieme a una ricca selezione di sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi in prestito dalle principali istituzioni museali italiane ed europee, condurranno il visitatore all’esperienza della natura come fenomeno da indagare attraverso scienza, arte e tecnologia. "Proseguendo nella lettura dei segreti inscritti nella narrativa pittorica e architettonica di Palazzo Te, siamo passati dalla Metamorfosi alla Natura – dichiara Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te –. In questa mostra, profondamente in dialogo con il palazzo, esploriamo il comporsi cinquecentesco dell’idea e della rappresentazione della natura come 'altro' dall’umano, meraviglioso e conquistabile, destinato a plasmare la modernità. Una visione di cui è necessario tracciare l’origine anche per arrivare oggi ad un suo superamento".
In continua tensione tra meraviglia e timore, smarrimento e desiderio di controllo, il percorso espositivo, che include la spettacolare Camera dei Giganti, dà vita a una riflessione accurata e sorprendente sul rapporto tra arte e natura. In sette sezioni tematiche – intitolate Creare, Distruggere, Sorprendere, Conoscere, Riprodurre, Stupire e Animare – vengono presentate le diverse visioni della natura compresenti nella cultura rinascimentale: da strumento della volontà divina a forza distruttrice, da dimensione di interesse scientifico e collezionistico a oggetto di curiosità e fonte di intrattenimento della corte, passando attraverso la ricerca artistica come mezzo per comprendere, controllare e imitare la natura. "Con Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio Palazzo Te si conferma spazio dinamico di ricerca e produzione culturale – dichiara il sindaco di Mantova Mattia Palazzi –, capace di accogliere progetti di forte ambizione scientifica e qualità museografica. La mostra propone un percorso non convenzionale che intreccia storia dell’arte, scienza e cultura materiale del Cinquecento, mettendo in dialogo Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio attorno al tema della natura come tensione tra osservazione, immaginazione e conoscenza. In questo dialogo, Palazzo Te non è semplice cornice ma parte integrante del racconto: uno spazio che amplifica i significati e li mette in relazione. Palazzo Te si conferma così non solo custode di un patrimonio straordinario, ma luogo di ricerca e produzione culturale, spazio aperto al confronto tra epoche, linguaggi e sensibilità, in cui l’arte del passato non viene solo conservata, ma continuamenterimessa in gioco nel dialogo vivo con il presente".
In occasione della mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio, Fondazione Palazzo Te promuoverà un calendario di attività educative e di mediazione, incontri ed eventi performativi, rinnovando le collaborazioni con le istituzioni e le associazioni culturali del territorio e. Queste collaborazioni nascono con l’obiettivo di attivare occasioni di incontro tra il patrimonio artistico e le pratiche contemporanee legate alla cura dell’ambiente, creando un percorso cittadino alla scoperta della natura nelle sue molteplici forme e interpretazioni artistiche. “La città di Mantova ha sempre vissuto la natura in modo peculiare – commenta Giovanni Pasetti, presidente di Fondazione Palazzo Te –. La natura ha consentito la sua difesa e la sua vita dall’alto Medioevo in poi. Oggi gli innumerevoli percorsi naturali che la segnano sono parte integrante della sua bellezza. La mostra a Palazzo Te vuole aprirsi a quei luoghi peculiari che nel nostro territorio determinano un connubio tra storia, arte e collezioni che hanno la loro base nell’esperienza di incontro con la fauna e la flora, creando in questo modo una rete in cui i singoli manufatti, evidenze naturali e capolavori architettonici si uniscono nel segno di una Wunderkammer estesa e coinvolgente”.
Il percorso espositivo parte dalla prima sezione 'Creare' (Camera degli Stucchi) dove sono presentate le opere che celebrano la forza generatrice della natura attraverso la rappresentazione della Dea Natura, riprodotta più volte anche nelle decorazioni ad affresco di Palazzo Te. L’effigie di Diana Efesina in alabastro e bronzo (Museo Archeologico di Napoli), uno dei più importanti esemplari giunti fino a noi dall’antichità, è posta in dialogo con la versione cinquecentesca eseguita da Niccolò Tribolo per il giardino del palazzo di Fontainebleau e con il grande disegno di Francesco Primaticcio Scene della storia di Proserpina con Erme di Priapo, Cerere, Cibele e Bacco (Museo del Louvre) che unisce la Dea Natura a invenzioni giuliesche desunte dalla villa gonzaghesca. Nella Camera degli Stucchi sono inoltre presentate le opere dell’artista contemporanea Christiane Löhr Drei Quader e Bogenform und kleine Erhebung (Acquisizione FAI Fondo per l’Ambiente Italiano – Villa e Collezione Panza, donazione dell’artista). Nella seconda sezione 'Distruggere' (Camera degli Imperatori e Camera dei Giganti) viene mostrato il volto temibile dei fenomeni incontrollabili e temibili della natura. Qui gli iconici disegni di Leonardo da Vinci Tempesta e Frana (Royal Collection) sono esposti accanto ad altre opere di fondamentale importanza per la cultura cinquecentesca, che mostrano lo scatenarsi della natura, come il dipinto L’alluvione del Colmeda di Jacopo Bassano (Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Feltre) e i bozzetti in stucco e terracotta di Niccolò Tribolo e Giambologna. Nella stessa sala, lo straordinario arazzo su cartone della bottega di Raffaello San Paolo in prigione vaticano (Musei Vaticani) immagina il terremoto come un gigante che scuote il sottosuolo e introduce il visitatore alle imponenti figure della successiva Camera dei Giganti, in cui la forza dirompente dei titani sconvolge l’ordine naturale che solo l’intervento di Giove può ripristinare.
Nella terza sezione 'Sorprendere' (Camerino delle Grottesche), nel prezioso Camerino delle Grottesche, viene ricreata l’atmosfera suggestiva delle grotte con fontane tipiche dei giardini rinascimentali. Tre magnifici bronzetti in prestito dal Museo del Bargello, provenienti dalla Villa Medicea di Castello - Gufo e Fagiana attribuiti a Bartolomeo Ammannati, Aquila attribuito a Giambologna - evocano questi ambienti dedicati per eccellenza allo svago della corte. La quarta sezione 'Conoscere' (Camera dei Candelabri) esplora l’approccio descrittivo e scientifico cinquecentesco alla natura e il collezionismo naturalistico. Aristocratici e scienziati commissionavano disegni di piante e animali, di cui sono qui presentati alcuni eccezionali esempi provenienti, tra gli altri, dal Museo Aldrovandi e dalle collezioni medicee. Accanto alla raccolta di disegni sono esposte le magnifiche tele La pescivendola di Vincenzo Campi (Pinacoteca di Brera), Natura morta del Maestro di Hartford (Galleria Borghese), Ritratto di botanico di Bartolomeo Passerotti (Galleria Spada) e il volume Historia naturale di Ferrante Imperato (Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova). Al cuore di una fitta rete di rapporti tra scienziati naturali, collezionisti aristocratici e mercanti si trovava il bolognese Ulisse Aldrovandi, il quale formò un museo naturale nel suo palazzo bolognese e affrontò il problema della catalogazione dell’immensa varietà della natura attraverso immagini dipinte e a stampa. Tali immagini venivano raccolte in album che erano poi conservati in studioli e gabinetti scientifici, di cui si ricrea in questa sala l’atmosfera.
Il percorso prosegue con la quinta sezione 'Riprodurre' (Camera delle Cariatidi), dove sono esposti alcuni tra i più sensazionali tentativi intrapresi da artisti del Cinquecento di riprodurre con precisione scientifica le forme naturali. Bronzi, ceramiche e calchi mostrano come arte e studio naturalistico si influenzassero reciprocamente, trasformando elementi della natura in oggetti artistici e mostrando la permeabilità tra opere d’arte e studio naturalistico. Si possono ammirare i bronzi di Andrea Riccio (Museo Correr), le ceramiche della cerchia di Bernard Palissy (Museo del Louvre), i calchi sperimentali in argento attribuiti a Wenzel Jamnitzer, veri e propri doppi di lucertole, granchi e piante. Un raro ritratto di Wenzel dell’artista Nicolas de Neufchatel (Museo di Arte e Storia di Ginevra) è accompagnato da una spettacolare selezione di suoi oggetti. Queste opere propongono un nuovo linguaggio decorativo capace di stupire i committenti e suggeriscono la possibilità di trasformare la natura in un manufatto artistico.
Nella sesta sezione 'Stupire' (Sala dei Capitani) spiccano capolavori come Autoritratto in veste di Bacco di Caravaggio (Galleria Borghese) e i dipinti di Giuseppe Arcimboldo Ortolano (Museo Civico Ala Ponzone) e Il cuoco (Museo Nazionale di Stoccolma), accompagnando il visitatore all’interno della dimensione della corte, dove l’attitudine verso la natura assume la doppia valenza di gioco e meraviglia. Nella Sala dei Capitani viene inoltre ricreata una spettacolare Wunderkammer (letteralmente “stanza delle meraviglie”), una collezione rinascimentale e barocca di oggetti rari e curiosi, in cui figurano stravaganti oggetti preziosi realizzati a imitazione della natura o in materiali naturali come uova di struzzo, noce di cocco, nautilus, dente di narvalo e oggetti espressione dell’interesse per il collezionismo su scala globale. Qui figurano le opere di Teodoro Ghisi Ara ararauna (Biblioteca Universitaria di Bologna) e di Agostino Carracci Triplo ritratto di Arrigo peloso, Pietro matto e Amon nano (Museo di Capodimonte) e lo straordinario disegno di Annibale Carracci Studio di scimmia (British Museum), che testimoniano l’interesse per animali esotici e fenomeni insoliti.
Il percorso di mostra si conclude con la settima sezione 'Animare' (Camera delle Vittorie) che presenta nella Camera delle Vittorie automi e meccanismi complessi creati per imitare suoni e movimenti della natura. Gli automi qui esposti sono tra i più interessanti prodotti di precisione destinati alle corti europee e anticipano in qualche modo la moderna robotica. Si possono notare, tra gli altri, il trofeo di caccia opera di Joachim Friess, Diana cacciatrice (Pinacoteca Ambrosiana) e l’Orologio con automa a torre per Ferrante Gonzaga di Castiglione di Nikolaus Schmidt il Vecchio. Inoltre, sono presenti le manifatture tedesche: Orologio a globo da tavolo con automa a forma di turco, Automa a forma di orso con un domatore turco e Automa a forma di struzzo.Il progetto di allestimento della mostra è curato da Amdl Circle e Michele De Lucchi: piccole architetture in metallo e tessuti di pregio definiscono lo spazio espositivo in dialogo discreto con gli affreschi di Giulio Romano. Il progetto grafico è di Ludovica Niero. L’esposizione sarà arricchita dalla pubblicazione di un catalogo edito da Marsilio.
La mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio è prodotta dal Comune di Mantova e Fondazione Palazzo Te, con il patrocinio di Fai Fondo per l’Ambiente Italiano, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e Fondazione Comunità Mantovana, con la Media partnership di Gruppo Editoriale Athesis e Adnkronos, con il supporto tecnico di Gruppo Saviola, con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, in sinergia con Mantova Città d’Arte e di Cultura.

Categoria: spettacoli
18:03
Glomerulopatia da C3, Coco (Novartis): "Accesso a terapia prima non disponibile"
(Adnkronos) - “Novartis è impegnata da più di 40 anni in ambito renale. Celebriamo l'approvazione di una nuova opzione terapeutica per una patologia renale rara, per cui non c'era nessuna opzione terapeutica disponibile. Questo rappresenta sicuramente un primo passo verso un futuro che speriamo essere molto produttivo”. Così Paola Coco, Country Chief scientific Officer e Head of Medical affairs di Novartis Italia, commenta il via libera al rimborso, da parte di Aifa- Agenzia italiana del farmaco, di iptacopan, il primo inibitore orale del Fattore B della via alternativa del complemento, primo nella sua classe, per il trattamento di adulti con glomerulopatia da C3 (C3G).
“Abbiamo nella nostra pipeline molte molecole e un piano di ricerca clinica specifico in ambito renale - spiega - con l'obiettivo di agire in maniera specifica sui meccanismi che provocano il danno renale e poter così migliorare in modo significativo la vita dei pazienti affetti da patologie renali rare”. A tale proposito, Coco sottolinea l’importanza della “collaborazione a 360 gradi con le associazioni pazienti, clinici e istituzioni” per raggiungere l'obiettivo comune di "portare l'innovazione terapeutica a disposizione dei pazienti influendo così in modo positivo sulla loro qualità e quantità di vita”.
Guardando al futuro, "abbiamo una pipeline in sviluppo, circa 7 molecole, 10 nuove estensioni di indicazioni e un piano di ricerca clinica molto attivo - conclude - Solo nel 2025 contavamo 10 studi sul territorio italiano. Ci auguriamo di ottenere dei risultati clinici promettenti che ci permettano di avere nuove opzioni terapeutiche a disposizione per i nostri pazienti”.

Categoria: salute
18:00
Bosnia-Italia, i convocati per lo spareggio Mondiale: i motivi delle scelte di Gattuso
(Adnkronos) - Il grande giorno è arrivato. Oggi, martedì 31 marzo, l'Italia affronta la Bosnia nella finale dello spareggio per il Mondiale 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Il commissario tecnico della Nazionale ha scelto, già da diversi giorni, i giocatori a cui affidarsi per la partita di Zenica, una delle più importanti della storia recente del calcio italiano. Dopo aver diramato la lista per la sfida di stasera, tanti tifosi sono però tornati a interrogarsi sui motivi di alcune assenze. In particolar modo nel reparto avanzato, quello in cui l'Italia fatica di più. Perché il ct ha scelto giocatori come Retegui, Kean e Politano - solo per citare alcuni dei protagonisti contro l'Irlanda del Nord - lasciando a casa altri elementi importanti (e potenzialmente utili) come Zaniolo, Bernardeschi o Orsolini?
Il commissario tecnico aveva motivato così le sue scelte, pochi giorni prima della semifinale playoff contro l'Irlanda del Nord: "Nelle cene che abbiamo fatto con i ragazzi non abbiamo portato il pennarello e parlato di tattica. Ho cercato di creare un rapporto con i calciatori e tanti che meritavano di essere qua, da Bernardeschi a Fagioli, da Zaniolo a Orsolini, non li ho chiamati perché ho scelto di puntare sul gruppo che c'era". Il ct, insomma, ha puntato sul fattore gruppo più che sui singoli: "Spero di raggiungere l'obiettivo perché questo gruppo, per come si è comportato e per l'attaccamento dimostrato, merita una gioia. Era giusto andare avanti con chi ha cominciato questo corso per non stare a spiegare da capo cosa voglio e come ci si comporta".

Categoria: sport
17:42
Farmaci, enlicitide: risultati positivi in riduzione significativa di C-Ldl a 8 settimane
(Adnkronos) - L’inibitore orale di Pcsk9, enlicitide decanoato, ha ridotto significativamente, a 8 settimane il colesterolo Ldl (C-Ldl) rispetto alle terapie orali non-statiniche raccomandate dalle linee guida, in aggiunta alla terapia di base con statine. Sono i risultati diffusi da Msd, conosciuta come Merck&Co negli Stati Uniti e in Canada, relativi allo studio registrativo di Fase 3 Coralreef AddOn, progettato per valutare l’efficacia e la sicurezza di enlicitide decanoato rispetto ad altre terapie orali non-statiniche (acido bempedoico, ezetimibe o la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe), in aggiunta alla terapia di base con statine, in adulti con ipercolesterolemia con una storia di/ a rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (Ascvd). Questo - informa una nota - è il terzo studio positivo di fase 3 su enlicitide decanoato, un inibitore orale sperimentale della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (Pcsk9), somministrato una volta al giorno. Nello studio, enlicitide ha determinato riduzioni statisticamente significative e clinicamente rilevanti del C-Lld rispetto all’acido bempedoico, all’ezetimibe o alla loro combinazione dopo 8 settimane di trattamento (al giorno 56). La riduzione osservata dei livelli di C-Ldl si è tradotta in un maggiore raggiungimento degli obiettivi di C-Ldl con enlicitide rispetto ai comparatori (endpoint secondario). Questi dati ‘late-breaking’ sono stati presentati in occasione dell’Annual Scientific Session and Expo dell’American College of Cardiology (Acc 26) (Abstract n. 336-07) e pubblicati simultaneamente sul Journal of the American College of Cardiology (Jacc).
Nel dettaglio - continua la nota - a 8 settimane enlicitide ha ridotto i livelli C-Ldl del 64,6% rispetto al basale quando aggiunto alla terapia di base con statine e del 56,7% rispetto all’acido bempedoico, del 36% rispetto all’ezetimibe e del 28,1% rispetto alla combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Il profilo di sicurezza complessivo è risultato coerente con quello osservato negli studi clinici di fase 3 Coralreef Lipids e Coralreef HeFH. In tutti i gruppi di trattamento sono stati osservati elevati livelli di aderenza sia all’intervento di studio (98%) sia alle istruzioni di dosaggio (≥96%).
“Nell’ambito dell’impegno di Msd nel contribuire ad affrontare la silente epidemia cardiovascolare, enlicitide è stato progettato per offrire una riduzione del colesterolo Ldl paragonabile a quella degli inibitori di Pcsk9 iniettabili attualmente approvati, con un profilo di sicurezza simile a quello del placebo, e ha il potenziale per diventare il primo inibitore orale di Pcsk9”, afferma Joerg Koglin, Senior Vice President e Head of General and Specialty Medicine, Global Clinical Development, Msd Research Laboratories. “La coerenza dei risultati dello studio Coralreef AddOn, insieme ai dati provenienti dagli studi Coralreef Lipids e Coralreef HeFH, contribuisce a consolidare il profilo di efficacia e sicurezza di enlicitide in una forma semplice: una compressa facile da assumere”.
I risultati del trial Coralreef AddOn “mostrano chiaramente che enlicitide consente una riduzione del C-Ldl nettamente superiore rispetto alle opzioni orali attualmente disponibili in pazienti trattati con statine”, sottolinea Alberico L. Catapano, tra gli autori principali dello studio, presidente della Fondazione Sisa e direttore Centro studi Aterosclerosi presso Irccs Multimedica e l’Università degli Studi di Milano, che ha presentato i risultati all'American College of Cardiology. “Enlicitide decanoato - chiarisce - è un peptide macrociclico ingegnerizzato per inibire PCSK9, una proteina chiave coinvolta nella degradazione del recettore delle Ldl. Enlicitide lega la Pcsk9 e ne impedisce il legame con il recettore della Ldl, con conseguente aumento della clearance delle Ldl e conseguente riduzione del C-Ldl. Enlicitide rappresenterà in futuro dunque una nuova opzione terapeutica nella gestione dei pazienti che, pur trattati, non raggiungono gli obiettivi stabiliti dalle linee guida. Si tratta di un’evidenza che potrà realmente cambiare la pratica clinica quotidiana, con il vantaggio di una terapia orale giornaliera che potrà essere co-somministrata con una statina”.
“La silente epidemia cardiovascolare richiede con urgenza innovazioni supportate da evidenze scientifiche robuste e frutto di un impegno costante nel lungo periodo - evidenzia Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia - I risultati positivi dello studio di fase 3 Coralreef AddOn rafforzano il profilo clinico di enlicitide, consolidando quanto osservato negli studi precedenti e aprendo la strada alla soluzione orale potenzialmente più efficace per i pazienti che non raggiungono gli obiettivi terapeutici nonostante il trattamento con statine. Le malattie cardiovascolari - prosegue - continuano a rappresentare una delle principali sfide di sanità pubblica a livello globale, con un impatto diretto sulla longevità e sulla qualità della vita delle persone. Promuovere la prevenzione e intervenire precocemente sui fattori di rischio è essenziale per consentire ai pazienti di vivere più a lungo e in buona salute”.
Enlicitide ha inoltre dimostrato riduzioni statisticamente significative a 8 settimane su tutti i principali endpoint secondari: ha ridotto l’apolipoproteina B (ApoB) del 54,6% rispetto al basale, a fronte di una riduzione del 5,4% con acido bempedoico, del 20,2% con ezetimibe e del 27,7% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe Inoltre - riferisce la nota - il trattamento ha determinato una riduzione significativa del colesterolo non-Hdl del 58% rispetto al basale vs una riduzione del 5,2% con acido bempedoico, del 25,1% con ezetimibe e del 31,8% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe.
“Nella pratica clinica quotidiana molti pazienti a rischio cardiovascolare alto e molto alto non raggiungono il target di colesterolo C-Ldl, nonostante le terapie ipolipemizzanti attualmente disponibili - ricorda Giuseppe Patti, presidente eletto Sic – Società italiana di cardiologia, Università del Piemonte Orientale e direttore della Cardiologia, Ospedale Maggiore della Carità di Novara - I dati dello studio Coralreef AddOn mostrano che enlicitide, primo inibitore orale di Pcsk9, riduce in media del 64,6 % i livelli C-Ldl dopo 56 giorni di trattamento, in linea con i precedenti risultati degli studi di fase 3. In questo contesto, il principio ‘strike early, strike strong’ diventa centrale per intervenire tempestivamente con una terapia orale nei pazienti non a target con le altre terapie ipolipemizzanti orali, nei quali un’intensificazione terapeutica efficace e sostenuta è essenziale per ridurre il rischio cardiovascolare residuo”.
Lo studio ha inoltre valutato la riduzione dei parametri lipidici e il raggiungimento degli obiettivi su diversi parametri (multiplicity controlled). Enlicitide ha determinato una riduzione della lipoproteina(a) del 26,2% rispetto al basale, a fronte di un aumento dell’8,1% con acido bempedoico, di nessuna variazione con ezetimibe e di un aumento del 10,4% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Lo studio ha inoltre evidenziato che il 78,2% dei pazienti trattati con enlicitide ha raggiunto l’obiettivo pre-specificato di una riduzione di almeno il 50% del colesterolo C-Ldl e un valore di C-Ldl <55 mg/dL (1,42 mmol/L), rispetto al 2% con acido bempedoico, all’8% con ezetimibe e al 20% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Il profilo di sicurezza di enlicitide è risultato coerente con quello osservato negli studi di fase 3 Coralreef Lipids e HeFH, senza differenze clinicamente significative nell’incidenza degli eventi avversi. Non sono stati osservati, inoltre, eventi avversi gravi così come interruzioni del trattamento dovute a eventi avversi o a gravi eventi avversi correlati al farmaco.
“Enlicitide ha dimostrato riduzioni del colesterolo Ldl significativamente maggiori rispetto alle terapie orali disponibili - rimarca Claudio Bilato, direttore della Cardiologia – ospedali dell’Ovest Vicentino e Vicepresidente Anmco, Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri - Per i pazienti con storia di Ascvd o a rischio alto di sviluppare un evento maggiore di Ascvd, questo significa poter considerare in futuro un’opzione terapeutica aggiuntiva, capace di colmare il gap terapeutico che spesso osserviamo nonostante l’uso ottimale delle statine. È un risultato che ci avvicina sempre di più a un nuovo standard nella prevenzione cardiovascolare e che ha tutto il potenziale per contribuire alla nascita di un nuovo paradigma nella gestione dei pazienti a rischio alto e molto alto, sia prima di un evento che in dimissione dopo una sindrome coronarica acuta”. Nel dicembre 2025, la Food and Drug Administration (Fda) ha assegnato a enlicitide il Commissioner’s National Priority Voucher. Msd - conclude la nota - guarda con interesse alla possibilità di rendere disponibile enlicitide, che ha il potenziale per diventare il primo inibitore orale di Pcsk9 approvato per il trattamento dell’ipercolesterolemia nel più breve tempo possibile.

Categoria: salute
17:25
Sciopero autotrasportatori, Garante : "Revocare fermo tir 20-25 aprile"
(Adnkronos) - Revocare lo sciopero proclamato per 6 giorni (20-25 aprile) dagli autotrasportatori o riformulare l’azione collettiva, in conformità alla legge 146 del 1990 ed alla disciplina di settore. L'invito arriva dalla Commissione di garanzia sugli scioperi con riferimento alla proclamazione, da parte dell’Associazione Trasportounito, di un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci, in conformità alla legge 146 del 1990 ed alla disciplina di settore. L’Autorità, si legge in una nota, ha motivato l’indicazione immediata per violazione della regola del preavviso minimo e mancato rispetto della regola della rarefazione oggettiva, con riferimento al fermo precedentemente proclamato dal Comitato Trasporto Siciliano, per il periodo 14-18 aprile 2026.
La protesta è stata proclamata per "l’assoluta emergenza, causata dal rincaro fuori controllo del carburante, il quale incide in modo letale su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto, potrebbe avviare sin d’oggi i fermi dei Tir nelle proprie rimesse e Trasportounito si impegna a sostenere questi atti con il massimo dell’assistenza sindacale".

Categoria: economia
17:19
Dal precedente con la Macedonia al 'furto' di identità: chi è Turpin, l'arbitro di Bosnia-Italia
(Adnkronos) - L’Italia scende in campo contro la Bosnia oggi, martedì 31 marzo, e si gioca la partecipazione al Mondiale nello spareggio di Zenica. Ad arbitrare una delle partite più importanti della storia recente della Nazionale sarà Clement Turpin, 43 anni. Il fischietto francese torna a dirigere un'altra gara pesante per gli Azzurri, dopo la semifinale playoff del 2022. Un precedente per niente incoraggiante, perso contro la Macedonia del Nord e costato l'esclusione dalla Coppa del Mondo in Qatar.
Ma chi è Clement Turpin? Il francese è diventato internazionale a 27 anni (più giovane arbitro transalpino a raggiungere questo traguardo) e in carriera si è già tolto belle soddisfazioni. Ha diretto la finale di Europa League del 2021 tra Villarreal e Manchester United, mentre nel 2022 ha arbitrato la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid. Nel suo curriculum c’è anche un euroderby Inter-Milan, semifinale della Champions League 2023, e un Milan-Roma in Europa League 2024. Lo scorso 14 ottobre Turpin ha diretto per l'ultima volta la Nazionale, contro Israele (3-0 per gli Azzurri a Udine).
Curiosità: nell'aprile 2019, pochi giorni dopo aver diretto i quarti di Champions tra Juventus e Ajax, si era ritrovato proprietario di un'auto utilizzata da narcotrafficanti per trasportare droga, armi di vario tipo e 1,6 milioni di euro dalla Francia al Belgio. Turpin era stato vittima di un furto di identità (la macchina gli era stata intestata a sua insaputa), nell’ambito di una vicenda poi risolta ovviamente per il meglio.

Categoria: sport
17:18
C3G, Spoleti (Progetto Ddd): "Associazione per aiutare la ricerca e le famiglie"
(Adnkronos) - La glomerulopatia da C3 "è una malattia molto problematica con un certo impatto sulla vita quotidiana. Non tutti i pazienti hanno le stesse esigenze, ma si tratta comunque di una malattia invalidante che porta alla dialisi e a continui confronti con gli ospedali. Spesso i bambini sono costretti a recarsi in struttura 3 volte alla settimana: questo è un problema per loro e per le famiglie, alle prese con permessi di lavoro e con distanze considerevoli. Questa nuova terapia può cambiare moltissimo". Così Fabrizio Spoleti, presidente dell’associazione Progetto Ddd (Dense deposit disease - malattia a depositi densi) intervenendo oggi a Milano all'incontro organizzato da Novartis in occasione del via libera di Aifa-Agenzia italiana del farmaco, per iptacopan, la terapia mirata per il trattamento della C3G, una patologia renale ultra rara e progressiva.
"Da padre di un bambino che fin da piccolo si è ammalato di C3G - continua Spoleti - ho potuto toccare con mano una serie di problematiche ed è per questo che ho fondato un’associazione, dapprima onlus e oggi ets, con l'unico scopo di contribuire a finanziare la ricerca su questa malattia. Il mio percorso parte nel 2004 quando era difficile arrivare ad una diagnosi precisa e si brancolava nel buio - spiega - Da lì nasce l’idea dell’associazione, anche per aiutare le famiglie a districarsi in questo labirinto".
Il ruolo dell’associazione "è anche quello di sensibilizzare sul tema - precisa Spoleti - È vero che lo statuto parla di raccolta fondi per la ricerca, ma ogni 2 anni avviciniamo i pazienti per aiutare le famiglie sia per individuare quali siano i centri di riferimento più competenti, sia per quali siano le possibilità terapeutiche" disponibili, "divulgando tutte le conoscenze possibili".

Categoria: salute
17:10
L'Università Lum in uno studio internazionale su implantologia dentale
(Adnkronos) - L’Università Lum Giuseppe Degennaro è tra i protagonisti di un importante studio internazionale pubblicato sull’International Journal of Oral Implantology, dedicato a uno dei temi più rilevanti dell’implantologia moderna: la stabilità dell’osso attorno agli impianti dentali e la prevenzione delle complicanze nel tempo. Il lavoro - informa l’Ateneo in una nota - è stato sviluppato attraverso un processo condotto con la metodologia Delphi, ed ha coinvolto 25 esperti di riconosciuto prestigio, provenienti da università e centri di ricerca di Europa, Stati Uniti e Asia. L’obiettivo è stato quello di individuare indicazioni condivise per migliorare la gestione clinica degli impianti dentali e favorire risultati sempre più predicibili e duraturi.
All’interno di questo autorevole network scientifico, l’Università Lum è stata rappresentata da 2 docenti: Giuseppe Troiano e Claudio Stacchi, con quest’ultimo nel ruolo di coordinatore del gruppo di lavoro. Lo studio ha evidenziato come alcuni aspetti chiave del trattamento implantare possano essere gestiti in modo sempre più efficace grazie a protocolli condivisi, rafforzando l’idea che la qualità delle cure passi anche attraverso il confronto e la collaborazione tra esperti a livello globale. La partecipazione della Lum a un progetto scientifico di così ampia portata internazionale - si legge nella nota - conferma il ruolo dell’Ateneo nel panorama della ricerca odontoiatrica e testimonia l’impegno costante nella promozione dell’eccellenza accademica, della ricerca clinica e dell’innovazione al servizio della salute dei pazienti.

Categoria: salute
17:06
Carlo Conti sbarca su TikTok, effetti esilaranti e boom di follower in un solo giorno
(Adnkronos) - Carlo Conti sbarca su TikTok e lo fa con ironia, trasformandosi in un perfetto tiktoker. Il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2026 ha aperto, su consiglio del figlio Matteo, un profilo sulla piattaforma dedicata ai video.
Ad annunciarlo è stato lui stesso con un video selfie: "Da oggi sono ufficialmente su TikTok, vero Matteo? Lui ha voluto iscrivermi su TikTok, ora sono un tiktoker pure io, metterò dei video bellissimi e vi farò ridere". Promessa subito mantenuta.
Conti non ha perso tempo e si è sbizzarrito pubblicando selfie e video giocosi sperimentando filtri ed effetti simpatici. Nel primo appare con un sopracciglio alzato e una barba molto folta, accompagnato dal brano 'Ossessione' di Samurai Jay. Poche ore dopo, un altro selfie con un effetto che gli ha deformato la faccia: bocca allungata, naso inesistente e cappellino rosso. E anche questa volta la scelta musicale è ricaduta su un brano sanremese, 'Tu mi piaci tanto' di Sayf.
E poi, non manca una foto della sua amata Firenze. Tra i tiktok condivisi spunta uno scorcio del Ponte Vecchio. Debutto più che positivo: in meno di 24h il profilo ha raggiunto oltre i 25 mila follower e più di 100 mila like. Aveva ragione Matteo: la versione tiktoker di Conti funziona.

Categoria: spettacoli
16:58
Cdp, Guiso: "L'Italia non innova, se non si innova non si investe e il risparmio cala"
(Adnkronos) - "L'economia europea cresce di meno rispetto a quelle americana e cinese" al prof. Luigi Guiso, dell'Einaudi Institute for Economics and Finance, il compito di presentare i principali aspetti emersi nel libro-indagine "Famiglie e risparmio" della Cassa Depositi e Prestiti, presentato al Collegio Carlo Alberto di Torino.
"L'economia cinese in 20 anni, da una situazione di relativa arretratezza, ha raggiunto oggi le nuove frontiere della tecnologia, si è portata in una situazione in cui compete, come gigante dell'innovazione, con gli Stati Uniti. L'Europa è molto indietro da questo punto di vista, e l'Italia, purtroppo, è indietro rispetto a molti paesi dell'Europa. Ora, tra risparmio e crescita c'è una correlazione naturale: se si osserva un calo nel tasso di risparmio, cos'è che lo ha spinto? - si chiede il prof. Guiso - Lo ha spinto qualche forza che ha spostato la disponibilità a risparmiare, oppure il fatto che sia calato l'incentivo a investire. Quello che sostiene il libro è che la nostra economia ha da tempo perso il dinamismo, ha perso la capacità di innovare, la creatività che ha caratterizzato l'economia italiana negli anni del boom economico, e ancora negli anni '70. Noi dagli anni '90 a oggi abbiamo perso 20 punti di capacità di produrre e di estrarre output da un'unità di capitale a un'unità di reddito - aggiunge - in una situazione del genere l'incentivo a investire si attenua, perché vi sono meno opportunità d'investimento; con meno opportunità d'investimento, si investe di meno: investendo di meno, il risparmio cala. E l'interpretazione che viene data nel libro è che la causazione deriva dal fatto che si è inaridita la capacità di innovare nella nostra economia" sono le conclusioni illustrate dal prof. Luigi Guiso.

Categoria: economia
16:33
Governo verso proroga taglio accise, nodo risorse e doppia partita incentivi
(Adnkronos) - Prende piede l'ipotesi di rinnovare Il taglio delle accise sul carburante che scadrà il 7 aprile. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti concordanti della maggioranza, la proroga della misura appare inevitabile visto il perdurare della guerra contro l'Iran che spinge al rialzo le quotazioni del petrolio. Da Forza Italia alla Lega a Fratelli d'Italia c'è diffuso consenso sulla necessità di estendere fino a fine aprile la riduzione di 24,4 centesimi al litro su benzina e diesel e da 12 cents su gpl introdotta con il Dl Carburanti varato dal governo il 18 marzo e valido per 20 giorni, dal 19 marzo al 7 aprile appunto. Resta il nodo delle coperture, che si incrocia con la partita del taglio delle risorse di Transizione 5.0, contestato da Confindustria e dalle altre confederazioni.
Il decreto sarebbe lo strumento più indicato per prorogare il taglio delle accise e renderlo effettivo dall'8 aprile. Un Cdm in merito, a quanto si apprende, potrebbe essere convocato già questo venerdì oppure dopo la pausa pasquale ma al momento però non ci sono conferme ufficiali. Più improbabile l'intervento con un emendamento al dl Carburanti in esame in Senato perchè la modifica sarebbe soggetta ai tempi della conversione.
Sul caro-energia e non solo si sono confrontati ieri la stessa premier e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, chiamato al difficile compito di far quadrare i conti in una fase di rinnovate incertezze per le crescenti tensioni geopolitiche. Un equilibrio sottile, da trovare proprio quando l'Italia era ad un passo dal riportare il deficit sotto il 3% del pil, ed uscire dalla procedura Ue con il beneficio poi di avere più flessibilità sui vincoli di spesa. Ma gli effetti economici della guerra contro l'Iran cambiano le carte sul tavolo per tutti i partner Ue ma per l'Italia in particolare (per la dipendenza energetica e per il fatto che il 20% delle manifatture è in mano a industrie energivore). Da qui l'esigenza di risposte "mirate, temporanee e basate su un approccio condiviso, tenendo a mente l'impatto della crisi nei diversi Paesi", come ha detto ieri Giorgetti al G7 finanziario. Da qui la proposta dello stesso ministro all'Eurogruppo dello scorso 9 marzo di valutare l'adozione di misure straordinarie - come per la guerra in Ucraina nel 2022 - per bloccare i prezzi energetici prima dell'effetto domino dei rincari sui beni di consumo.
In attesa che l'Ue batta un colpo, prorogare il taglio delle accise fino a fine aprile costerebbe almeno 500 milioni (la prima fase è costata 528 mln circa). Tra le ipotesi quella di attingere dal fondo di 1,3 mld previsto dalla Legge di Bilancio per il Piano Transizione 5.0, al quale poi sono stati destinati 'solo' 537 milioni, tra la raffica di proteste di Confindustria e i settori produttivi. Resterebbero 760 milioni. Una doppia partita quella tra le misure contro il caro-carburante e il taglio al 35% degli incentivi alle imprese che avevano già investito nel piano (le cosiddette 'esodate') che vede il governo impegnato su due fronti, avendo a disposizione risorse sempre troppo esigue. Un ulteriore passaggio è atteso domani al tavolo al Mimit con le categorie. Parlando a Cernobbio nei giorni scorsi Giorgetti si era detto pronto all'ascolto delle categorie sottolineando che bisognava però decidere se intervenire a favore delle imprese energivore, o per l’autotrasporto o per le accise. (di Luana Cimino)

Categoria: economia
16:31
Cdp, Gorno Tempini: "Da 175 anni ponte tra pubblico e privato, anche in tempi difficili come ora"
(Adnkronos) - "Il legame fra la Cassa e il risparmio postale risale alle nostre origini, proprio qui a Torino, ed è uno degli snodi più importanti che permette ora alla Cassa di svolgere il ruolo di investitore paziente di lungo periodo al servizio della crescita del Paese". Ad affermarlo è Giovanni Gorno Tempini, il presidente di Cdp, alla presentazione del libro "Famiglie e risparmio" realizzato per i 175 anni di Cassa Depositi e Prestiti. Oggi, sottolinea, "parliamo di risparmio perché a volte si confonde la natura pubblica della Cassa Depositi e Prestiti con il fatto che la Cassa sia utilizzatrice di fondi pubblici, cosa che non è. La Cassa gestisce fondi privati. Il risparmio postale è il risparmio degli italiani. E la Cassa, come tutte le banche promozionali in Europa, ha la funzione di ponte fra il pubblico e il privato, quindi di essere un investitore di lungo periodo ma con una modalità operativa che deve rispettare gli interessi privati dei risparmiatori; i quali ci danno fiducia, perché sanno che i loro fondi vengono trattati con oculatezza e con un occhio di riguardo ai loro interessi".
"Gestire bene la finanza è un po' come gestire bene la propria salute - puntualizza Gorno Tempini - è qualcosa che riguarda il breve periodo ma anche il lungo periodo. Quando si è più giovani si ha meno attenzione a certe tematiche, man mano che si cresce ovviamente le priorità cambiano. Avere cognizioni di base su che cosa significhi gestire il risparmio è importantissimo, soprattutto in momenti come questo in cui vi sono sbalzi di volatilità che tendono a spaventare il risparmiatore".
"Il quadro che emerge dall'indagine è che il risparmio in Italia si è evoluto nel tempo - aggiunge - Le famiglie hanno ridotto la loro percentuale di risparmio, pur continuando a risparmiare; negli ultimi dieci anni il mondo delle imprese è subentrato come traino nel concetto di risparmio, e questa è una prima evoluzione importante. Ma ciò che emerge dalla nostra ricerca è anche come il risparmio si sia evoluto da un punto di vista sociologico: ad esempio, il ruolo delle donne nella gestione del risparmio delle famiglie è andato aumentando in modo significativo rispetto al passato. Quindi lo studio indaga su chi risparmia, come risparmia, quali siano le motivazioni che spingono in una direzione piuttosto che un'altra, e l'utilizzo stesso del risparmio" conclude.

Categoria: economia
16:28
Finanza, Navaretti (Collegio Carlo Alberto): "Fondamentale lavorare su educazione, specie in tempi difficili"
(Adnkronos) - "La cosa fondamentale, nei momenti di volatilità finanziaria, è stare tranquilli e non compiere passi azzardati: perché la volatilità, e questa è l'esperienza storica, prima o poi passa". A dirlo Giorgio Barba Navaretti, Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto, intervenuto alla presentazione del libro "Famiglie e risparmio" di Cassa Depositi e Prestiti. "Certamente questa è una situazione molto grave e non sappiamo se avrà effetti di breve o di lungo periodo, perché non sappiamo quanto durerà questa situazione di guerra in Medio Oriente. Sicuramente, se effettivamente durerà poco, la situazione si risolverà abbastanza in fretta e senza grossi danni".
"E' un classico che nelle fasi di difficoltà le famiglie, i consumatori, siano più prudenti, e quindi i risparmi possano aumentare - aggiunge - D'altra parte, in situazioni che diventano realmente difficili, le famiglie possono avere necessità di utilizzare i propri risparmi, e sono proprio questi momenti di 'volatilità' che permettono in qualche modo di prevenire o di ridurre l'impatto di shock economici troppo forti: il risparmio ha proprio questa funzione. In ogni caso, l'educazione finanziaria è fondamentale, perché è necessario che le famiglie, i giovani e le donne, soprattutto, siano molto consapevoli di cosa significhi risparmiare e avere a disposizione risorse che possono servire per tutta la vita nei momenti di difficoltà, o per realizzare degli investimenti sul futuro. Noi come Collegio Carlo Alberto - conclude Barba Navaretti - lavoriamo moltissimo sul tema dell'educazione finanziaria perché crediamo che questo sia un concetto fondamentale, uno strumento fondamentale per lo sviluppo futuro di un paese maturo ed evoluto, e soprattutto per raggiungere dei traguardi sociali importanti, ad esempio la parità di genere".

Categoria: economia
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20:21
Sonno, esercizio e dieta: il mix ideale per guadagnare 1 anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Cinque minuti di sonno, 2 minuti di esercizio e mezza porzione di verdure ogni giorno allungano la vita. Basta modificare leggermente 3 abitudini per migliorare la salute. In nuovo studio condotto su decine di migliaia di persone, gli scienziati australiani affermano che pochi cambiamenti nelle routine di ogni giorno potrebbero contribuire ad aggiungere almeno un anno alla vita di un individuo.
Altre combinazioni, con incrementi più rilevanti in termini di tempo, possono produrre progressi più evidenti in termini di longevità e salute anche se i cambiamenti, in termini assoluti, rimangono di lieve entità. Dettaglio non trascurabile: le modifiche combinate tra loro hanno un effetto decisamente maggiore rispetto alle conseguenze prodotte da ogni singola variazione. "Sembra esserci una sinergia unica" tra sonno, attività fisica e alimentazione secondo il professor Emmanuel Stamatakis, docente alla University of Sydney e autore principale della ricerca.
I risultati dello studio si aggiungono a valutazioni già consolidate in ambito scientifico: piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiana potrebbero avere un'influenza non preventivata sulla durata e sulla qualità della nostra vita. "Non stiamo parlando di grandi e ambiziosi obiettivi", dice Stamatakis. "Stiamo parlando di quattro pezzi di broccoli in più a cena stasera, cose del genere", aggiunge, come riferisce il Washington Post.
Sonno, attività fisica e alimentazione - identificato con l'acronimo SPAN (dall'inglese Sleep, Physical activity And Nutrition) sono ovviamente fondamentali per una buona salute e una vita lunga. Le domande, ovviamente, abbondano. Qual è la variazione minima necessaria? C'è un ingrediente più importante degli altri? Il team coordinato da professor Stamatakis studia l'argomento da anni, concentrandosi in particolare sull'attività fisica. Gli scienziati australiani hanno evidenziato che anche pochi minuti al giorno di esercizio vigoroso – con aumento della frequenza cardiaca – sono stati associati a una riduzione del rischio di cancro, altre malattie croniche e morte prematura. L'attività e il movimento, però, rappresentano solo un tassello del mosaico.
I ricercatori della University of Sydney hanno preso in considerazione il 'patrimonio' della UK Biobank, un archivio di dati medici con informazioni sullo stile di vita di centinaia di migliaia di uomini e donne. All'interno del database britannico, spicca un sottoinsieme di persone che hanno indossato un tracker per monitorare nell'arco di una settimana tutti i movimenti quotidiani e i ritmi del sonno notturno. In aggiunta, i soggetti hanno compilato questionari dettagliati sulle loro abitudini alimentari.
Gli scienziati hanno raccolto i dati di quasi 60.000 volontari, la maggior parte dei quali sessantenni, e hanno poi analizzato i tipici ritmi del sonno, l'attività fisica e l'alimentazione. In particolare, per valutare la dieta è stato utilizzato un sistema di punteggio da zero a 100 basato sull'assunzione di verdura, cereali integrali, bevande zuccherate. Nello studio sono state presi in considerazione cartelle cliniche, registri ospedalieri e certificati di morte per verificare chi avesse sviluppato gravi malattie o fosse deceduto entro circa otto anni dall'adesione alla Biobank. Dopo questo step, è iniziato il processo di elaborazione.
I ricercatori hanno sviluppato un modello statistico di mortalità per prevedere per quanto tempo le persone avrebbero teoricamente vissuto o sarebbero rimaste in salute in base alle abitudini di sonno, esercizio fisico e alimentazione. La combinazione ideale è risultata così composta: almeno 7,2 ore di sonno, 42 minuti di attività fisica al giorno e una dieta di alta qualità (con un punteggio nutrizionale di almeno 58). Questo mix è in grado di garantire quasi 10 anni in più di buona salute e di maggiore aspettativa di vita, rispetto alle persone con i punteggi SPAN più bassi.
Il modello ha suggerito anche che modificare questi parametri è estremamente facile. Bastano appena cinque minuti di sonno in più al giorno, 1,9 minuti di attività fisica aggiuntiva e un miglioramento di 5 punti nella dieta – ottenibili aggiungendo una porzione di verdura o cereali integrali – per lasciare il fondo della classifica e guadagnare statisticamente un anno di aspettativa di vita.
Un'esistenza più lunga e, al tempo stesso, più sana. Secondo il modello, per ottenere benefici simili in termini di longevità e salute da uno solo degli elementi SPAN sarebbero necessari cambiamenti molto più significativi. Servirebbero ad esempio 22 minuti in più di esercizio fisico al giorno per ottenere gli stessi effetti che 2 minuti di attività fisica producono in abbinamento con un sonno migliore e un'alimentazione più sana. "Abbiamo scoperto che i cambiamenti potrebbero essere ridotti" se combinati, dice Stamatakis. "Spegnere il cellulare un po' prima la sera potrebbe essere sufficiente" per dormire cinque minuti in più. "Prendere le scale invece dell'ascensore al lavoro e usare il pane integrale per un panino sono piccole cose che fanno la differenza".
Lo studio, per la sua natura, ha limiti come riconosce Stamatakis. E' probabile che altri fattori - dalla genetica al reddito, fino alla storia clinica delle persone - svolgano un ruolo importante. "Questi numeri sono solo delle linee guida", dice il professore. "Non è necessario puntare esattamente a 1,9 minuti in più di attività fisica. Il concetto è che bisogna fare un po' di più rispetto a prima".

Categoria: cronaca
19:49
Bosnia-Italia 0-1, oggi finale playoff per il Mondiale - La diretta
(Adnkronos) - L'Italia scende in campo nella finale dei playoff per il Mondiale 2026. Oggi, martedì 31 marzo, gli Azzurri sfidano la Bosnia a Zenica nell'ultimo atto degli spareggi, per conquistare un posto nel torneo in programma in estate tra Stati Uniti, Messico e Canada. Calcio d'inizio alle 20:45.
Dove vedere Bosnia-Italia? La partita sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Rai Uno. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay.
La nazionale che vince entrerà nel Girone B del Mondiale 2026, con Canada, Svizzera e Qatar.

Categoria: sport
19:30
De Zerbi al Tottenham scatena la protesta dei tifosi: "Non lo vogliamo"
(Adnkronos) - L'ufficialità di Roberto De Zerbi come nuovo allenatore del Tottenham fa già discutere i tifosi degli Spurs. Cos'è successo? Gruppi organizzati di supporter del club londinese hanno manifestato scetticismo nei confronti del tecnico italiano, muovendo diverse critiche alla società. Una protesta che non riguarda aspetti tecnici, ma alcune vecchie dichiarazioni di De Zerbi sul caso Greenwood.
La critica nei confronti di De Zerbi non riguarda motivi tecnici ma alcune sue dichiarazioni sul caso Greenwood, attaccante che l'allenatore ha voluto con forza al Marsiglia (nonostante un caso di tentato stupro in cui era stato coinvolto ai tempi del Manchester United, venendo poi assolto). Il Tottenham Hotspur Supporters' Trust ha così fatto una riunione d'emergenza sul tema, contattando la società per comunicare la propria posizione netta contro l'assunzione di De Zerbi. Un caso che farà discutere nelle prossime ore.

Categoria: sport
19:12
Bosnia-Italia, il grande test per Gattuso: la carriera del ct che sogna di riportare gli azzurri ai Mondiali
(Adnkronos) - Lo spareggio tra Italia e Bosnia di oggi, martedì 31 marzo, vale molto più di una qualificazione al Mondiale 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. La finale playoff è una partita che per l'Italia pesa come un passaggio di consegne, dopo la mancata partecipazione agli ultimi due Mondiali. L'uomo che potrebbe riportare gli Azzurri in Coppa del Mondo è Gennaro Gattuso, 48 anni. Uno che da giocatore ha costruito la propria storia sulla fatica e sulla voglia di combattere. Da allenatore, 'Ringhio' ha dovuto invece imparare a trasformare quell’energia in idee, gestione e visione. Un percorso tutt’altro che lineare, fatto di sfide spesso complesse.
Gli inizi tra Sion e Palermo raccontano di un tecnico ancora in costruzione, mentre l’esperienza al Pisa ha messo in luce per la prima volta le qualità di Gattuso: organizzazione, identità e capacità di creare gruppo. È però sulla panchina del Milan che il tecnico ha affrontato il salto maggiore, prendendosi la responsabilità di guidare il club che lo aveva fatto grande da calciatore, con due Champions League messe in bacheca.
Poi ecco il Napoli, club con cui ha conquistato la Coppa Italia 2019-20. Un trofeo che ha certificato la sua crescita, in un contesto competitivo e spesso instabile. Le successive esperienze con Valencia e Marsiglia, tra alti e bassi, completano il profilo di un allenatore ancora alla ricerca della piena maturità.
La storia di Gattuso non si esaurisce in campo. Negli ultimi anni, Rino ha dovuto affrontare anche una sfida personale, lontana dai riflettori ma altrettanto impegnativa: la miastenia oculare, una forma autoimmune e cronica che indebolisce i muscoli degli occhi e delle palpebre, causandogli diplopia (visione doppia) e palpebra cadente. Il tecnico, che convive con questa patologia da oltre 10 anni, ha sempre affrontato tutto a testa alta. Perché è un uomo abituato a convivere con la difficoltà, non a caso ha accettato la missione più difficile per un allenatore italiano: la panchina della Nazionale.
Con una missione chiara: guidare un gruppo in grande difficoltà, per riportarlo ai Mondiali 12 anni dopo l'ultima volta. La partita contro la Bosnia non sarà una questione di estetica, ma di resistenza, nervi, identità. Gattuso, di sicuro, ci metterà del suo per l'impresa.

Categoria: sport
18:28
De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham: "Club fantastico"
(Adnkronos) - "Siamo lieti di annunciare la nomina di Roberto De Zerbi a nuovo allenatore della squadra maschile, con un contratto a lungo termine, subordinato al rilascio del permesso di lavoro". Lo scrive il Tottenham sul suo sito.
De Zerbi ha dichiarato: “Sono felicissimo di entrare a far parte di questo fantastico club calcistico, uno dei più grandi e prestigiosi al mondo. In tutte le mie conversazioni con la dirigenza del Club, la loro ambizione per il futuro è stata chiara: costruire una squadra capace di raggiungere grandi traguardi, e farlo giocando un calcio che entusiasmi e ispiri i nostri tifosi. Sono qui perché credo in questa ambizione e ho firmato un contratto a lungo termine per dare il massimo e contribuire a realizzarla. La nostra priorità a breve termine è scalare la classifica della Premier League, e questo sarà il nostro obiettivo principale fino al fischio finale dell'ultima partita della stagione. Non vedo l'ora di tornare in campo per gli allenamenti e lavorare con questi giocatori per raggiungere questo traguardo".
Il direttore sportivo, Johan Lange, ha dichiarato: "Roberto era il nostro obiettivo numero uno per l'estate e siamo molto contenti di essere riusciti a ingaggiarlo ora. È uno degli allenatori più creativi e lungimiranti del calcio mondiale e porta con sé una vasta esperienza ai massimi livelli, inclusa la Premier League".

Categoria: sport
18:12
Iran, la nuova minaccia agli Usa: "Apple, Google e Meta nel mirino"
(Adnkronos) - I Guardiani della rivoluzione in Iran minacciano gli Stati Uniti di considerare come obiettivi le grandi compagnie come Google, Meta e Apple, se saranno uccisi altri esponenti di spicco del regime. "Queste compagnie, a partire dalle otto di sera di domani (ora di Teheran) dovranno aspettarsi la distruzione di loro importanti unità in risposta a ogni assassinio in Iran", si legge in un comunicato dei Guardiani in cui si citano i nomi di 19 aziende definite come "complici" degli "assassini mirati". "Consigliamo ai dipendenti di queste aziende di lasciare immediatamente i loro posti di lavoro se vogliono rimanere in vita".
Oggi nel corso di una conferenza stampa tenuta al Pentagono il ministro della Difesa americano ha spiegato che i prossimi giorni della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran "saranno decisivi". "L'Iran lo sa, e non possono farci quasi nulla dal punto di vista militare", ha aggiunto Hegseth.
"Questo nuovo regime, perché c'è stato un cambio di regime, dovrebbe essere più saggio del precedente", ha dichiarato Hegseth. "Se l'Iran sarà saggio, stringerà un accordo", ha aggiunto, sottolineando che il presidente americano Donald Trump "vuole fare un accordo" e avvertendo che "se l'Iran non vorrà, allora il Dipartimento americano alla guerra andrà avanti con rinnovata intensità".

Categoria: internazionale/esteri
18:09
"Sinner invincibile sul cemento, chi lo batte?", Roddick esalta il 'nuovo Jannik'
(Adnkronos) - "Chi può battere questo Sinner?". Jannik Sinner macina vittorie sul cemento e la domanda sorge spontanea. A porla non è Antonio Lubrano ma Andy Roddick, punto di riferimento online con il suo podcast Served with Andy Roddick. L'ex tennista americano evidenzia i progressi compiuti dall'azzurro, che ha appena messo a segno una doppietta sul cemento degli Stati Uniti: prima ha vinto a Indian Wells, poi si è ripetuto a Miami senza lasciare per strada nemmeno un set. Per Roddick, i progressi del numero 2 del mondo sono legati in particolare ad un fattore. "Ricordo Sinner agli US Open, lo scorso anno: soffriva al servizio durante il torneo, non andava oltre il 50% di prime palle. Ci ha lavorato, ha apportato modifiche. Ora tiene il servizio più di quanto non facesse lo scorso anno, ha perso agli Australian Open contro Djokovic ma ha sfruttato una sola palla break su 18", dice Roddick.
"Credo che Sinner sia migliorato rispetto allo scorso anno, lo dicono anche le statistiche: quando vinci il 94% dei game al servizio, è pazzesco. Se serve così sul cemento, è complicato batterlo... Qualsiasi cosa abbiano fatto per sistemare il servizio di Sinner, ha funzionato", aggiunge prima di scendere nei particolari. "Lo scorso anno mi sembra che lanciasse la palla più avanti e la inseguisse. Il risultato erano traiettorie più piatte. Con un lancio più arretrato, il quadro cambia. Il team di Sinner parla di aggiustamenti", osserva Roddick.
Il tennis maschile in questo momento ruota esclusivamente attorno alla rivalità tra Sinner e Carlos Alcaraz: se uno stecca, vince l'altro. "Sinner perde agli Australian Open in semifinale e Alcaraz vince. Sinner perde a Doha e Alcaraz passeggia. Alcaraz si prende un mese di break e Sinner fa doppietta.... Se non c'è Alcaraz, Sinner non viene messo in difficoltà. Ha vinto a Indian Wells e a Miami senza perdere nemmeno un set nel giro di un mese. E' uno scherzo... Vi rendete conto di cosa significhi giocare un mese senza perdere un set?", chiede Roddick.

Categoria: sport
18:07
Mostre, a Palazzo Te arriva esposizione 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio'
(Adnkronos) - Fondazione Palazzo Te presenta la mostra 'Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio', in programma dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali, a compimento dell’anno del Cinquecentenario. In dialogo con l’eccezionale apparato decorativo ideato da Giulio Romano, l’esposizione a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento. Opere di grandi artisti come Leonardo, Arcimboldo, Annibale e Agostino Carracci, e Caravaggio, insieme a una ricca selezione di sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi in prestito dalle principali istituzioni museali italiane ed europee, condurranno il visitatore all’esperienza della natura come fenomeno da indagare attraverso scienza, arte e tecnologia. "Proseguendo nella lettura dei segreti inscritti nella narrativa pittorica e architettonica di Palazzo Te, siamo passati dalla Metamorfosi alla Natura – dichiara Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te –. In questa mostra, profondamente in dialogo con il palazzo, esploriamo il comporsi cinquecentesco dell’idea e della rappresentazione della natura come 'altro' dall’umano, meraviglioso e conquistabile, destinato a plasmare la modernità. Una visione di cui è necessario tracciare l’origine anche per arrivare oggi ad un suo superamento".
In continua tensione tra meraviglia e timore, smarrimento e desiderio di controllo, il percorso espositivo, che include la spettacolare Camera dei Giganti, dà vita a una riflessione accurata e sorprendente sul rapporto tra arte e natura. In sette sezioni tematiche – intitolate Creare, Distruggere, Sorprendere, Conoscere, Riprodurre, Stupire e Animare – vengono presentate le diverse visioni della natura compresenti nella cultura rinascimentale: da strumento della volontà divina a forza distruttrice, da dimensione di interesse scientifico e collezionistico a oggetto di curiosità e fonte di intrattenimento della corte, passando attraverso la ricerca artistica come mezzo per comprendere, controllare e imitare la natura. "Con Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio Palazzo Te si conferma spazio dinamico di ricerca e produzione culturale – dichiara il sindaco di Mantova Mattia Palazzi –, capace di accogliere progetti di forte ambizione scientifica e qualità museografica. La mostra propone un percorso non convenzionale che intreccia storia dell’arte, scienza e cultura materiale del Cinquecento, mettendo in dialogo Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio attorno al tema della natura come tensione tra osservazione, immaginazione e conoscenza. In questo dialogo, Palazzo Te non è semplice cornice ma parte integrante del racconto: uno spazio che amplifica i significati e li mette in relazione. Palazzo Te si conferma così non solo custode di un patrimonio straordinario, ma luogo di ricerca e produzione culturale, spazio aperto al confronto tra epoche, linguaggi e sensibilità, in cui l’arte del passato non viene solo conservata, ma continuamenterimessa in gioco nel dialogo vivo con il presente".
In occasione della mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio, Fondazione Palazzo Te promuoverà un calendario di attività educative e di mediazione, incontri ed eventi performativi, rinnovando le collaborazioni con le istituzioni e le associazioni culturali del territorio e. Queste collaborazioni nascono con l’obiettivo di attivare occasioni di incontro tra il patrimonio artistico e le pratiche contemporanee legate alla cura dell’ambiente, creando un percorso cittadino alla scoperta della natura nelle sue molteplici forme e interpretazioni artistiche. “La città di Mantova ha sempre vissuto la natura in modo peculiare – commenta Giovanni Pasetti, presidente di Fondazione Palazzo Te –. La natura ha consentito la sua difesa e la sua vita dall’alto Medioevo in poi. Oggi gli innumerevoli percorsi naturali che la segnano sono parte integrante della sua bellezza. La mostra a Palazzo Te vuole aprirsi a quei luoghi peculiari che nel nostro territorio determinano un connubio tra storia, arte e collezioni che hanno la loro base nell’esperienza di incontro con la fauna e la flora, creando in questo modo una rete in cui i singoli manufatti, evidenze naturali e capolavori architettonici si uniscono nel segno di una Wunderkammer estesa e coinvolgente”.
Il percorso espositivo parte dalla prima sezione 'Creare' (Camera degli Stucchi) dove sono presentate le opere che celebrano la forza generatrice della natura attraverso la rappresentazione della Dea Natura, riprodotta più volte anche nelle decorazioni ad affresco di Palazzo Te. L’effigie di Diana Efesina in alabastro e bronzo (Museo Archeologico di Napoli), uno dei più importanti esemplari giunti fino a noi dall’antichità, è posta in dialogo con la versione cinquecentesca eseguita da Niccolò Tribolo per il giardino del palazzo di Fontainebleau e con il grande disegno di Francesco Primaticcio Scene della storia di Proserpina con Erme di Priapo, Cerere, Cibele e Bacco (Museo del Louvre) che unisce la Dea Natura a invenzioni giuliesche desunte dalla villa gonzaghesca. Nella Camera degli Stucchi sono inoltre presentate le opere dell’artista contemporanea Christiane Löhr Drei Quader e Bogenform und kleine Erhebung (Acquisizione FAI Fondo per l’Ambiente Italiano – Villa e Collezione Panza, donazione dell’artista). Nella seconda sezione 'Distruggere' (Camera degli Imperatori e Camera dei Giganti) viene mostrato il volto temibile dei fenomeni incontrollabili e temibili della natura. Qui gli iconici disegni di Leonardo da Vinci Tempesta e Frana (Royal Collection) sono esposti accanto ad altre opere di fondamentale importanza per la cultura cinquecentesca, che mostrano lo scatenarsi della natura, come il dipinto L’alluvione del Colmeda di Jacopo Bassano (Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Feltre) e i bozzetti in stucco e terracotta di Niccolò Tribolo e Giambologna. Nella stessa sala, lo straordinario arazzo su cartone della bottega di Raffaello San Paolo in prigione vaticano (Musei Vaticani) immagina il terremoto come un gigante che scuote il sottosuolo e introduce il visitatore alle imponenti figure della successiva Camera dei Giganti, in cui la forza dirompente dei titani sconvolge l’ordine naturale che solo l’intervento di Giove può ripristinare.
Nella terza sezione 'Sorprendere' (Camerino delle Grottesche), nel prezioso Camerino delle Grottesche, viene ricreata l’atmosfera suggestiva delle grotte con fontane tipiche dei giardini rinascimentali. Tre magnifici bronzetti in prestito dal Museo del Bargello, provenienti dalla Villa Medicea di Castello - Gufo e Fagiana attribuiti a Bartolomeo Ammannati, Aquila attribuito a Giambologna - evocano questi ambienti dedicati per eccellenza allo svago della corte. La quarta sezione 'Conoscere' (Camera dei Candelabri) esplora l’approccio descrittivo e scientifico cinquecentesco alla natura e il collezionismo naturalistico. Aristocratici e scienziati commissionavano disegni di piante e animali, di cui sono qui presentati alcuni eccezionali esempi provenienti, tra gli altri, dal Museo Aldrovandi e dalle collezioni medicee. Accanto alla raccolta di disegni sono esposte le magnifiche tele La pescivendola di Vincenzo Campi (Pinacoteca di Brera), Natura morta del Maestro di Hartford (Galleria Borghese), Ritratto di botanico di Bartolomeo Passerotti (Galleria Spada) e il volume Historia naturale di Ferrante Imperato (Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova). Al cuore di una fitta rete di rapporti tra scienziati naturali, collezionisti aristocratici e mercanti si trovava il bolognese Ulisse Aldrovandi, il quale formò un museo naturale nel suo palazzo bolognese e affrontò il problema della catalogazione dell’immensa varietà della natura attraverso immagini dipinte e a stampa. Tali immagini venivano raccolte in album che erano poi conservati in studioli e gabinetti scientifici, di cui si ricrea in questa sala l’atmosfera.
Il percorso prosegue con la quinta sezione 'Riprodurre' (Camera delle Cariatidi), dove sono esposti alcuni tra i più sensazionali tentativi intrapresi da artisti del Cinquecento di riprodurre con precisione scientifica le forme naturali. Bronzi, ceramiche e calchi mostrano come arte e studio naturalistico si influenzassero reciprocamente, trasformando elementi della natura in oggetti artistici e mostrando la permeabilità tra opere d’arte e studio naturalistico. Si possono ammirare i bronzi di Andrea Riccio (Museo Correr), le ceramiche della cerchia di Bernard Palissy (Museo del Louvre), i calchi sperimentali in argento attribuiti a Wenzel Jamnitzer, veri e propri doppi di lucertole, granchi e piante. Un raro ritratto di Wenzel dell’artista Nicolas de Neufchatel (Museo di Arte e Storia di Ginevra) è accompagnato da una spettacolare selezione di suoi oggetti. Queste opere propongono un nuovo linguaggio decorativo capace di stupire i committenti e suggeriscono la possibilità di trasformare la natura in un manufatto artistico.
Nella sesta sezione 'Stupire' (Sala dei Capitani) spiccano capolavori come Autoritratto in veste di Bacco di Caravaggio (Galleria Borghese) e i dipinti di Giuseppe Arcimboldo Ortolano (Museo Civico Ala Ponzone) e Il cuoco (Museo Nazionale di Stoccolma), accompagnando il visitatore all’interno della dimensione della corte, dove l’attitudine verso la natura assume la doppia valenza di gioco e meraviglia. Nella Sala dei Capitani viene inoltre ricreata una spettacolare Wunderkammer (letteralmente “stanza delle meraviglie”), una collezione rinascimentale e barocca di oggetti rari e curiosi, in cui figurano stravaganti oggetti preziosi realizzati a imitazione della natura o in materiali naturali come uova di struzzo, noce di cocco, nautilus, dente di narvalo e oggetti espressione dell’interesse per il collezionismo su scala globale. Qui figurano le opere di Teodoro Ghisi Ara ararauna (Biblioteca Universitaria di Bologna) e di Agostino Carracci Triplo ritratto di Arrigo peloso, Pietro matto e Amon nano (Museo di Capodimonte) e lo straordinario disegno di Annibale Carracci Studio di scimmia (British Museum), che testimoniano l’interesse per animali esotici e fenomeni insoliti.
Il percorso di mostra si conclude con la settima sezione 'Animare' (Camera delle Vittorie) che presenta nella Camera delle Vittorie automi e meccanismi complessi creati per imitare suoni e movimenti della natura. Gli automi qui esposti sono tra i più interessanti prodotti di precisione destinati alle corti europee e anticipano in qualche modo la moderna robotica. Si possono notare, tra gli altri, il trofeo di caccia opera di Joachim Friess, Diana cacciatrice (Pinacoteca Ambrosiana) e l’Orologio con automa a torre per Ferrante Gonzaga di Castiglione di Nikolaus Schmidt il Vecchio. Inoltre, sono presenti le manifatture tedesche: Orologio a globo da tavolo con automa a forma di turco, Automa a forma di orso con un domatore turco e Automa a forma di struzzo.Il progetto di allestimento della mostra è curato da Amdl Circle e Michele De Lucchi: piccole architetture in metallo e tessuti di pregio definiscono lo spazio espositivo in dialogo discreto con gli affreschi di Giulio Romano. Il progetto grafico è di Ludovica Niero. L’esposizione sarà arricchita dalla pubblicazione di un catalogo edito da Marsilio.
La mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio è prodotta dal Comune di Mantova e Fondazione Palazzo Te, con il patrocinio di Fai Fondo per l’Ambiente Italiano, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana e Fondazione Comunità Mantovana, con la Media partnership di Gruppo Editoriale Athesis e Adnkronos, con il supporto tecnico di Gruppo Saviola, con il supporto di Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, in sinergia con Mantova Città d’Arte e di Cultura.

Categoria: spettacoli
18:03
Glomerulopatia da C3, Coco (Novartis): "Accesso a terapia prima non disponibile"
(Adnkronos) - “Novartis è impegnata da più di 40 anni in ambito renale. Celebriamo l'approvazione di una nuova opzione terapeutica per una patologia renale rara, per cui non c'era nessuna opzione terapeutica disponibile. Questo rappresenta sicuramente un primo passo verso un futuro che speriamo essere molto produttivo”. Così Paola Coco, Country Chief scientific Officer e Head of Medical affairs di Novartis Italia, commenta il via libera al rimborso, da parte di Aifa- Agenzia italiana del farmaco, di iptacopan, il primo inibitore orale del Fattore B della via alternativa del complemento, primo nella sua classe, per il trattamento di adulti con glomerulopatia da C3 (C3G).
“Abbiamo nella nostra pipeline molte molecole e un piano di ricerca clinica specifico in ambito renale - spiega - con l'obiettivo di agire in maniera specifica sui meccanismi che provocano il danno renale e poter così migliorare in modo significativo la vita dei pazienti affetti da patologie renali rare”. A tale proposito, Coco sottolinea l’importanza della “collaborazione a 360 gradi con le associazioni pazienti, clinici e istituzioni” per raggiungere l'obiettivo comune di "portare l'innovazione terapeutica a disposizione dei pazienti influendo così in modo positivo sulla loro qualità e quantità di vita”.
Guardando al futuro, "abbiamo una pipeline in sviluppo, circa 7 molecole, 10 nuove estensioni di indicazioni e un piano di ricerca clinica molto attivo - conclude - Solo nel 2025 contavamo 10 studi sul territorio italiano. Ci auguriamo di ottenere dei risultati clinici promettenti che ci permettano di avere nuove opzioni terapeutiche a disposizione per i nostri pazienti”.

Categoria: salute
18:00
Bosnia-Italia, i convocati per lo spareggio Mondiale: i motivi delle scelte di Gattuso
(Adnkronos) - Il grande giorno è arrivato. Oggi, martedì 31 marzo, l'Italia affronta la Bosnia nella finale dello spareggio per il Mondiale 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti. Il commissario tecnico della Nazionale ha scelto, già da diversi giorni, i giocatori a cui affidarsi per la partita di Zenica, una delle più importanti della storia recente del calcio italiano. Dopo aver diramato la lista per la sfida di stasera, tanti tifosi sono però tornati a interrogarsi sui motivi di alcune assenze. In particolar modo nel reparto avanzato, quello in cui l'Italia fatica di più. Perché il ct ha scelto giocatori come Retegui, Kean e Politano - solo per citare alcuni dei protagonisti contro l'Irlanda del Nord - lasciando a casa altri elementi importanti (e potenzialmente utili) come Zaniolo, Bernardeschi o Orsolini?
Il commissario tecnico aveva motivato così le sue scelte, pochi giorni prima della semifinale playoff contro l'Irlanda del Nord: "Nelle cene che abbiamo fatto con i ragazzi non abbiamo portato il pennarello e parlato di tattica. Ho cercato di creare un rapporto con i calciatori e tanti che meritavano di essere qua, da Bernardeschi a Fagioli, da Zaniolo a Orsolini, non li ho chiamati perché ho scelto di puntare sul gruppo che c'era". Il ct, insomma, ha puntato sul fattore gruppo più che sui singoli: "Spero di raggiungere l'obiettivo perché questo gruppo, per come si è comportato e per l'attaccamento dimostrato, merita una gioia. Era giusto andare avanti con chi ha cominciato questo corso per non stare a spiegare da capo cosa voglio e come ci si comporta".

Categoria: sport
17:42
Farmaci, enlicitide: risultati positivi in riduzione significativa di C-Ldl a 8 settimane
(Adnkronos) - L’inibitore orale di Pcsk9, enlicitide decanoato, ha ridotto significativamente, a 8 settimane il colesterolo Ldl (C-Ldl) rispetto alle terapie orali non-statiniche raccomandate dalle linee guida, in aggiunta alla terapia di base con statine. Sono i risultati diffusi da Msd, conosciuta come Merck&Co negli Stati Uniti e in Canada, relativi allo studio registrativo di Fase 3 Coralreef AddOn, progettato per valutare l’efficacia e la sicurezza di enlicitide decanoato rispetto ad altre terapie orali non-statiniche (acido bempedoico, ezetimibe o la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe), in aggiunta alla terapia di base con statine, in adulti con ipercolesterolemia con una storia di/ a rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (Ascvd). Questo - informa una nota - è il terzo studio positivo di fase 3 su enlicitide decanoato, un inibitore orale sperimentale della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (Pcsk9), somministrato una volta al giorno. Nello studio, enlicitide ha determinato riduzioni statisticamente significative e clinicamente rilevanti del C-Lld rispetto all’acido bempedoico, all’ezetimibe o alla loro combinazione dopo 8 settimane di trattamento (al giorno 56). La riduzione osservata dei livelli di C-Ldl si è tradotta in un maggiore raggiungimento degli obiettivi di C-Ldl con enlicitide rispetto ai comparatori (endpoint secondario). Questi dati ‘late-breaking’ sono stati presentati in occasione dell’Annual Scientific Session and Expo dell’American College of Cardiology (Acc 26) (Abstract n. 336-07) e pubblicati simultaneamente sul Journal of the American College of Cardiology (Jacc).
Nel dettaglio - continua la nota - a 8 settimane enlicitide ha ridotto i livelli C-Ldl del 64,6% rispetto al basale quando aggiunto alla terapia di base con statine e del 56,7% rispetto all’acido bempedoico, del 36% rispetto all’ezetimibe e del 28,1% rispetto alla combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Il profilo di sicurezza complessivo è risultato coerente con quello osservato negli studi clinici di fase 3 Coralreef Lipids e Coralreef HeFH. In tutti i gruppi di trattamento sono stati osservati elevati livelli di aderenza sia all’intervento di studio (98%) sia alle istruzioni di dosaggio (≥96%).
“Nell’ambito dell’impegno di Msd nel contribuire ad affrontare la silente epidemia cardiovascolare, enlicitide è stato progettato per offrire una riduzione del colesterolo Ldl paragonabile a quella degli inibitori di Pcsk9 iniettabili attualmente approvati, con un profilo di sicurezza simile a quello del placebo, e ha il potenziale per diventare il primo inibitore orale di Pcsk9”, afferma Joerg Koglin, Senior Vice President e Head of General and Specialty Medicine, Global Clinical Development, Msd Research Laboratories. “La coerenza dei risultati dello studio Coralreef AddOn, insieme ai dati provenienti dagli studi Coralreef Lipids e Coralreef HeFH, contribuisce a consolidare il profilo di efficacia e sicurezza di enlicitide in una forma semplice: una compressa facile da assumere”.
I risultati del trial Coralreef AddOn “mostrano chiaramente che enlicitide consente una riduzione del C-Ldl nettamente superiore rispetto alle opzioni orali attualmente disponibili in pazienti trattati con statine”, sottolinea Alberico L. Catapano, tra gli autori principali dello studio, presidente della Fondazione Sisa e direttore Centro studi Aterosclerosi presso Irccs Multimedica e l’Università degli Studi di Milano, che ha presentato i risultati all'American College of Cardiology. “Enlicitide decanoato - chiarisce - è un peptide macrociclico ingegnerizzato per inibire PCSK9, una proteina chiave coinvolta nella degradazione del recettore delle Ldl. Enlicitide lega la Pcsk9 e ne impedisce il legame con il recettore della Ldl, con conseguente aumento della clearance delle Ldl e conseguente riduzione del C-Ldl. Enlicitide rappresenterà in futuro dunque una nuova opzione terapeutica nella gestione dei pazienti che, pur trattati, non raggiungono gli obiettivi stabiliti dalle linee guida. Si tratta di un’evidenza che potrà realmente cambiare la pratica clinica quotidiana, con il vantaggio di una terapia orale giornaliera che potrà essere co-somministrata con una statina”.
“La silente epidemia cardiovascolare richiede con urgenza innovazioni supportate da evidenze scientifiche robuste e frutto di un impegno costante nel lungo periodo - evidenzia Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia - I risultati positivi dello studio di fase 3 Coralreef AddOn rafforzano il profilo clinico di enlicitide, consolidando quanto osservato negli studi precedenti e aprendo la strada alla soluzione orale potenzialmente più efficace per i pazienti che non raggiungono gli obiettivi terapeutici nonostante il trattamento con statine. Le malattie cardiovascolari - prosegue - continuano a rappresentare una delle principali sfide di sanità pubblica a livello globale, con un impatto diretto sulla longevità e sulla qualità della vita delle persone. Promuovere la prevenzione e intervenire precocemente sui fattori di rischio è essenziale per consentire ai pazienti di vivere più a lungo e in buona salute”.
Enlicitide ha inoltre dimostrato riduzioni statisticamente significative a 8 settimane su tutti i principali endpoint secondari: ha ridotto l’apolipoproteina B (ApoB) del 54,6% rispetto al basale, a fronte di una riduzione del 5,4% con acido bempedoico, del 20,2% con ezetimibe e del 27,7% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe Inoltre - riferisce la nota - il trattamento ha determinato una riduzione significativa del colesterolo non-Hdl del 58% rispetto al basale vs una riduzione del 5,2% con acido bempedoico, del 25,1% con ezetimibe e del 31,8% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe.
“Nella pratica clinica quotidiana molti pazienti a rischio cardiovascolare alto e molto alto non raggiungono il target di colesterolo C-Ldl, nonostante le terapie ipolipemizzanti attualmente disponibili - ricorda Giuseppe Patti, presidente eletto Sic – Società italiana di cardiologia, Università del Piemonte Orientale e direttore della Cardiologia, Ospedale Maggiore della Carità di Novara - I dati dello studio Coralreef AddOn mostrano che enlicitide, primo inibitore orale di Pcsk9, riduce in media del 64,6 % i livelli C-Ldl dopo 56 giorni di trattamento, in linea con i precedenti risultati degli studi di fase 3. In questo contesto, il principio ‘strike early, strike strong’ diventa centrale per intervenire tempestivamente con una terapia orale nei pazienti non a target con le altre terapie ipolipemizzanti orali, nei quali un’intensificazione terapeutica efficace e sostenuta è essenziale per ridurre il rischio cardiovascolare residuo”.
Lo studio ha inoltre valutato la riduzione dei parametri lipidici e il raggiungimento degli obiettivi su diversi parametri (multiplicity controlled). Enlicitide ha determinato una riduzione della lipoproteina(a) del 26,2% rispetto al basale, a fronte di un aumento dell’8,1% con acido bempedoico, di nessuna variazione con ezetimibe e di un aumento del 10,4% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Lo studio ha inoltre evidenziato che il 78,2% dei pazienti trattati con enlicitide ha raggiunto l’obiettivo pre-specificato di una riduzione di almeno il 50% del colesterolo C-Ldl e un valore di C-Ldl <55 mg/dL (1,42 mmol/L), rispetto al 2% con acido bempedoico, all’8% con ezetimibe e al 20% con la combinazione di acido bempedoico ed ezetimibe. Il profilo di sicurezza di enlicitide è risultato coerente con quello osservato negli studi di fase 3 Coralreef Lipids e HeFH, senza differenze clinicamente significative nell’incidenza degli eventi avversi. Non sono stati osservati, inoltre, eventi avversi gravi così come interruzioni del trattamento dovute a eventi avversi o a gravi eventi avversi correlati al farmaco.
“Enlicitide ha dimostrato riduzioni del colesterolo Ldl significativamente maggiori rispetto alle terapie orali disponibili - rimarca Claudio Bilato, direttore della Cardiologia – ospedali dell’Ovest Vicentino e Vicepresidente Anmco, Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri - Per i pazienti con storia di Ascvd o a rischio alto di sviluppare un evento maggiore di Ascvd, questo significa poter considerare in futuro un’opzione terapeutica aggiuntiva, capace di colmare il gap terapeutico che spesso osserviamo nonostante l’uso ottimale delle statine. È un risultato che ci avvicina sempre di più a un nuovo standard nella prevenzione cardiovascolare e che ha tutto il potenziale per contribuire alla nascita di un nuovo paradigma nella gestione dei pazienti a rischio alto e molto alto, sia prima di un evento che in dimissione dopo una sindrome coronarica acuta”. Nel dicembre 2025, la Food and Drug Administration (Fda) ha assegnato a enlicitide il Commissioner’s National Priority Voucher. Msd - conclude la nota - guarda con interesse alla possibilità di rendere disponibile enlicitide, che ha il potenziale per diventare il primo inibitore orale di Pcsk9 approvato per il trattamento dell’ipercolesterolemia nel più breve tempo possibile.

Categoria: salute
17:25
Sciopero autotrasportatori, Garante : "Revocare fermo tir 20-25 aprile"
(Adnkronos) - Revocare lo sciopero proclamato per 6 giorni (20-25 aprile) dagli autotrasportatori o riformulare l’azione collettiva, in conformità alla legge 146 del 1990 ed alla disciplina di settore. L'invito arriva dalla Commissione di garanzia sugli scioperi con riferimento alla proclamazione, da parte dell’Associazione Trasportounito, di un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci, in conformità alla legge 146 del 1990 ed alla disciplina di settore. L’Autorità, si legge in una nota, ha motivato l’indicazione immediata per violazione della regola del preavviso minimo e mancato rispetto della regola della rarefazione oggettiva, con riferimento al fermo precedentemente proclamato dal Comitato Trasporto Siciliano, per il periodo 14-18 aprile 2026.
La protesta è stata proclamata per "l’assoluta emergenza, causata dal rincaro fuori controllo del carburante, il quale incide in modo letale su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto, potrebbe avviare sin d’oggi i fermi dei Tir nelle proprie rimesse e Trasportounito si impegna a sostenere questi atti con il massimo dell’assistenza sindacale".

Categoria: economia
17:19
Dal precedente con la Macedonia al 'furto' di identità: chi è Turpin, l'arbitro di Bosnia-Italia
(Adnkronos) - L’Italia scende in campo contro la Bosnia oggi, martedì 31 marzo, e si gioca la partecipazione al Mondiale nello spareggio di Zenica. Ad arbitrare una delle partite più importanti della storia recente della Nazionale sarà Clement Turpin, 43 anni. Il fischietto francese torna a dirigere un'altra gara pesante per gli Azzurri, dopo la semifinale playoff del 2022. Un precedente per niente incoraggiante, perso contro la Macedonia del Nord e costato l'esclusione dalla Coppa del Mondo in Qatar.
Ma chi è Clement Turpin? Il francese è diventato internazionale a 27 anni (più giovane arbitro transalpino a raggiungere questo traguardo) e in carriera si è già tolto belle soddisfazioni. Ha diretto la finale di Europa League del 2021 tra Villarreal e Manchester United, mentre nel 2022 ha arbitrato la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid. Nel suo curriculum c’è anche un euroderby Inter-Milan, semifinale della Champions League 2023, e un Milan-Roma in Europa League 2024. Lo scorso 14 ottobre Turpin ha diretto per l'ultima volta la Nazionale, contro Israele (3-0 per gli Azzurri a Udine).
Curiosità: nell'aprile 2019, pochi giorni dopo aver diretto i quarti di Champions tra Juventus e Ajax, si era ritrovato proprietario di un'auto utilizzata da narcotrafficanti per trasportare droga, armi di vario tipo e 1,6 milioni di euro dalla Francia al Belgio. Turpin era stato vittima di un furto di identità (la macchina gli era stata intestata a sua insaputa), nell’ambito di una vicenda poi risolta ovviamente per il meglio.

Categoria: sport
17:18
C3G, Spoleti (Progetto Ddd): "Associazione per aiutare la ricerca e le famiglie"
(Adnkronos) - La glomerulopatia da C3 "è una malattia molto problematica con un certo impatto sulla vita quotidiana. Non tutti i pazienti hanno le stesse esigenze, ma si tratta comunque di una malattia invalidante che porta alla dialisi e a continui confronti con gli ospedali. Spesso i bambini sono costretti a recarsi in struttura 3 volte alla settimana: questo è un problema per loro e per le famiglie, alle prese con permessi di lavoro e con distanze considerevoli. Questa nuova terapia può cambiare moltissimo". Così Fabrizio Spoleti, presidente dell’associazione Progetto Ddd (Dense deposit disease - malattia a depositi densi) intervenendo oggi a Milano all'incontro organizzato da Novartis in occasione del via libera di Aifa-Agenzia italiana del farmaco, per iptacopan, la terapia mirata per il trattamento della C3G, una patologia renale ultra rara e progressiva.
"Da padre di un bambino che fin da piccolo si è ammalato di C3G - continua Spoleti - ho potuto toccare con mano una serie di problematiche ed è per questo che ho fondato un’associazione, dapprima onlus e oggi ets, con l'unico scopo di contribuire a finanziare la ricerca su questa malattia. Il mio percorso parte nel 2004 quando era difficile arrivare ad una diagnosi precisa e si brancolava nel buio - spiega - Da lì nasce l’idea dell’associazione, anche per aiutare le famiglie a districarsi in questo labirinto".
Il ruolo dell’associazione "è anche quello di sensibilizzare sul tema - precisa Spoleti - È vero che lo statuto parla di raccolta fondi per la ricerca, ma ogni 2 anni avviciniamo i pazienti per aiutare le famiglie sia per individuare quali siano i centri di riferimento più competenti, sia per quali siano le possibilità terapeutiche" disponibili, "divulgando tutte le conoscenze possibili".

Categoria: salute
17:10
L'Università Lum in uno studio internazionale su implantologia dentale
(Adnkronos) - L’Università Lum Giuseppe Degennaro è tra i protagonisti di un importante studio internazionale pubblicato sull’International Journal of Oral Implantology, dedicato a uno dei temi più rilevanti dell’implantologia moderna: la stabilità dell’osso attorno agli impianti dentali e la prevenzione delle complicanze nel tempo. Il lavoro - informa l’Ateneo in una nota - è stato sviluppato attraverso un processo condotto con la metodologia Delphi, ed ha coinvolto 25 esperti di riconosciuto prestigio, provenienti da università e centri di ricerca di Europa, Stati Uniti e Asia. L’obiettivo è stato quello di individuare indicazioni condivise per migliorare la gestione clinica degli impianti dentali e favorire risultati sempre più predicibili e duraturi.
All’interno di questo autorevole network scientifico, l’Università Lum è stata rappresentata da 2 docenti: Giuseppe Troiano e Claudio Stacchi, con quest’ultimo nel ruolo di coordinatore del gruppo di lavoro. Lo studio ha evidenziato come alcuni aspetti chiave del trattamento implantare possano essere gestiti in modo sempre più efficace grazie a protocolli condivisi, rafforzando l’idea che la qualità delle cure passi anche attraverso il confronto e la collaborazione tra esperti a livello globale. La partecipazione della Lum a un progetto scientifico di così ampia portata internazionale - si legge nella nota - conferma il ruolo dell’Ateneo nel panorama della ricerca odontoiatrica e testimonia l’impegno costante nella promozione dell’eccellenza accademica, della ricerca clinica e dell’innovazione al servizio della salute dei pazienti.

Categoria: salute
17:06
Carlo Conti sbarca su TikTok, effetti esilaranti e boom di follower in un solo giorno
(Adnkronos) - Carlo Conti sbarca su TikTok e lo fa con ironia, trasformandosi in un perfetto tiktoker. Il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2026 ha aperto, su consiglio del figlio Matteo, un profilo sulla piattaforma dedicata ai video.
Ad annunciarlo è stato lui stesso con un video selfie: "Da oggi sono ufficialmente su TikTok, vero Matteo? Lui ha voluto iscrivermi su TikTok, ora sono un tiktoker pure io, metterò dei video bellissimi e vi farò ridere". Promessa subito mantenuta.
Conti non ha perso tempo e si è sbizzarrito pubblicando selfie e video giocosi sperimentando filtri ed effetti simpatici. Nel primo appare con un sopracciglio alzato e una barba molto folta, accompagnato dal brano 'Ossessione' di Samurai Jay. Poche ore dopo, un altro selfie con un effetto che gli ha deformato la faccia: bocca allungata, naso inesistente e cappellino rosso. E anche questa volta la scelta musicale è ricaduta su un brano sanremese, 'Tu mi piaci tanto' di Sayf.
E poi, non manca una foto della sua amata Firenze. Tra i tiktok condivisi spunta uno scorcio del Ponte Vecchio. Debutto più che positivo: in meno di 24h il profilo ha raggiunto oltre i 25 mila follower e più di 100 mila like. Aveva ragione Matteo: la versione tiktoker di Conti funziona.

Categoria: spettacoli
16:58
Cdp, Guiso: "L'Italia non innova, se non si innova non si investe e il risparmio cala"
(Adnkronos) - "L'economia europea cresce di meno rispetto a quelle americana e cinese" al prof. Luigi Guiso, dell'Einaudi Institute for Economics and Finance, il compito di presentare i principali aspetti emersi nel libro-indagine "Famiglie e risparmio" della Cassa Depositi e Prestiti, presentato al Collegio Carlo Alberto di Torino.
"L'economia cinese in 20 anni, da una situazione di relativa arretratezza, ha raggiunto oggi le nuove frontiere della tecnologia, si è portata in una situazione in cui compete, come gigante dell'innovazione, con gli Stati Uniti. L'Europa è molto indietro da questo punto di vista, e l'Italia, purtroppo, è indietro rispetto a molti paesi dell'Europa. Ora, tra risparmio e crescita c'è una correlazione naturale: se si osserva un calo nel tasso di risparmio, cos'è che lo ha spinto? - si chiede il prof. Guiso - Lo ha spinto qualche forza che ha spostato la disponibilità a risparmiare, oppure il fatto che sia calato l'incentivo a investire. Quello che sostiene il libro è che la nostra economia ha da tempo perso il dinamismo, ha perso la capacità di innovare, la creatività che ha caratterizzato l'economia italiana negli anni del boom economico, e ancora negli anni '70. Noi dagli anni '90 a oggi abbiamo perso 20 punti di capacità di produrre e di estrarre output da un'unità di capitale a un'unità di reddito - aggiunge - in una situazione del genere l'incentivo a investire si attenua, perché vi sono meno opportunità d'investimento; con meno opportunità d'investimento, si investe di meno: investendo di meno, il risparmio cala. E l'interpretazione che viene data nel libro è che la causazione deriva dal fatto che si è inaridita la capacità di innovare nella nostra economia" sono le conclusioni illustrate dal prof. Luigi Guiso.

Categoria: economia
16:33
Governo verso proroga taglio accise, nodo risorse e doppia partita incentivi
(Adnkronos) - Prende piede l'ipotesi di rinnovare Il taglio delle accise sul carburante che scadrà il 7 aprile. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti concordanti della maggioranza, la proroga della misura appare inevitabile visto il perdurare della guerra contro l'Iran che spinge al rialzo le quotazioni del petrolio. Da Forza Italia alla Lega a Fratelli d'Italia c'è diffuso consenso sulla necessità di estendere fino a fine aprile la riduzione di 24,4 centesimi al litro su benzina e diesel e da 12 cents su gpl introdotta con il Dl Carburanti varato dal governo il 18 marzo e valido per 20 giorni, dal 19 marzo al 7 aprile appunto. Resta il nodo delle coperture, che si incrocia con la partita del taglio delle risorse di Transizione 5.0, contestato da Confindustria e dalle altre confederazioni.
Il decreto sarebbe lo strumento più indicato per prorogare il taglio delle accise e renderlo effettivo dall'8 aprile. Un Cdm in merito, a quanto si apprende, potrebbe essere convocato già questo venerdì oppure dopo la pausa pasquale ma al momento però non ci sono conferme ufficiali. Più improbabile l'intervento con un emendamento al dl Carburanti in esame in Senato perchè la modifica sarebbe soggetta ai tempi della conversione.
Sul caro-energia e non solo si sono confrontati ieri la stessa premier e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, chiamato al difficile compito di far quadrare i conti in una fase di rinnovate incertezze per le crescenti tensioni geopolitiche. Un equilibrio sottile, da trovare proprio quando l'Italia era ad un passo dal riportare il deficit sotto il 3% del pil, ed uscire dalla procedura Ue con il beneficio poi di avere più flessibilità sui vincoli di spesa. Ma gli effetti economici della guerra contro l'Iran cambiano le carte sul tavolo per tutti i partner Ue ma per l'Italia in particolare (per la dipendenza energetica e per il fatto che il 20% delle manifatture è in mano a industrie energivore). Da qui l'esigenza di risposte "mirate, temporanee e basate su un approccio condiviso, tenendo a mente l'impatto della crisi nei diversi Paesi", come ha detto ieri Giorgetti al G7 finanziario. Da qui la proposta dello stesso ministro all'Eurogruppo dello scorso 9 marzo di valutare l'adozione di misure straordinarie - come per la guerra in Ucraina nel 2022 - per bloccare i prezzi energetici prima dell'effetto domino dei rincari sui beni di consumo.
In attesa che l'Ue batta un colpo, prorogare il taglio delle accise fino a fine aprile costerebbe almeno 500 milioni (la prima fase è costata 528 mln circa). Tra le ipotesi quella di attingere dal fondo di 1,3 mld previsto dalla Legge di Bilancio per il Piano Transizione 5.0, al quale poi sono stati destinati 'solo' 537 milioni, tra la raffica di proteste di Confindustria e i settori produttivi. Resterebbero 760 milioni. Una doppia partita quella tra le misure contro il caro-carburante e il taglio al 35% degli incentivi alle imprese che avevano già investito nel piano (le cosiddette 'esodate') che vede il governo impegnato su due fronti, avendo a disposizione risorse sempre troppo esigue. Un ulteriore passaggio è atteso domani al tavolo al Mimit con le categorie. Parlando a Cernobbio nei giorni scorsi Giorgetti si era detto pronto all'ascolto delle categorie sottolineando che bisognava però decidere se intervenire a favore delle imprese energivore, o per l’autotrasporto o per le accise. (di Luana Cimino)

Categoria: economia
16:31
Cdp, Gorno Tempini: "Da 175 anni ponte tra pubblico e privato, anche in tempi difficili come ora"
(Adnkronos) - "Il legame fra la Cassa e il risparmio postale risale alle nostre origini, proprio qui a Torino, ed è uno degli snodi più importanti che permette ora alla Cassa di svolgere il ruolo di investitore paziente di lungo periodo al servizio della crescita del Paese". Ad affermarlo è Giovanni Gorno Tempini, il presidente di Cdp, alla presentazione del libro "Famiglie e risparmio" realizzato per i 175 anni di Cassa Depositi e Prestiti. Oggi, sottolinea, "parliamo di risparmio perché a volte si confonde la natura pubblica della Cassa Depositi e Prestiti con il fatto che la Cassa sia utilizzatrice di fondi pubblici, cosa che non è. La Cassa gestisce fondi privati. Il risparmio postale è il risparmio degli italiani. E la Cassa, come tutte le banche promozionali in Europa, ha la funzione di ponte fra il pubblico e il privato, quindi di essere un investitore di lungo periodo ma con una modalità operativa che deve rispettare gli interessi privati dei risparmiatori; i quali ci danno fiducia, perché sanno che i loro fondi vengono trattati con oculatezza e con un occhio di riguardo ai loro interessi".
"Gestire bene la finanza è un po' come gestire bene la propria salute - puntualizza Gorno Tempini - è qualcosa che riguarda il breve periodo ma anche il lungo periodo. Quando si è più giovani si ha meno attenzione a certe tematiche, man mano che si cresce ovviamente le priorità cambiano. Avere cognizioni di base su che cosa significhi gestire il risparmio è importantissimo, soprattutto in momenti come questo in cui vi sono sbalzi di volatilità che tendono a spaventare il risparmiatore".
"Il quadro che emerge dall'indagine è che il risparmio in Italia si è evoluto nel tempo - aggiunge - Le famiglie hanno ridotto la loro percentuale di risparmio, pur continuando a risparmiare; negli ultimi dieci anni il mondo delle imprese è subentrato come traino nel concetto di risparmio, e questa è una prima evoluzione importante. Ma ciò che emerge dalla nostra ricerca è anche come il risparmio si sia evoluto da un punto di vista sociologico: ad esempio, il ruolo delle donne nella gestione del risparmio delle famiglie è andato aumentando in modo significativo rispetto al passato. Quindi lo studio indaga su chi risparmia, come risparmia, quali siano le motivazioni che spingono in una direzione piuttosto che un'altra, e l'utilizzo stesso del risparmio" conclude.

Categoria: economia
16:28
Finanza, Navaretti (Collegio Carlo Alberto): "Fondamentale lavorare su educazione, specie in tempi difficili"
(Adnkronos) - "La cosa fondamentale, nei momenti di volatilità finanziaria, è stare tranquilli e non compiere passi azzardati: perché la volatilità, e questa è l'esperienza storica, prima o poi passa". A dirlo Giorgio Barba Navaretti, Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto, intervenuto alla presentazione del libro "Famiglie e risparmio" di Cassa Depositi e Prestiti. "Certamente questa è una situazione molto grave e non sappiamo se avrà effetti di breve o di lungo periodo, perché non sappiamo quanto durerà questa situazione di guerra in Medio Oriente. Sicuramente, se effettivamente durerà poco, la situazione si risolverà abbastanza in fretta e senza grossi danni".
"E' un classico che nelle fasi di difficoltà le famiglie, i consumatori, siano più prudenti, e quindi i risparmi possano aumentare - aggiunge - D'altra parte, in situazioni che diventano realmente difficili, le famiglie possono avere necessità di utilizzare i propri risparmi, e sono proprio questi momenti di 'volatilità' che permettono in qualche modo di prevenire o di ridurre l'impatto di shock economici troppo forti: il risparmio ha proprio questa funzione. In ogni caso, l'educazione finanziaria è fondamentale, perché è necessario che le famiglie, i giovani e le donne, soprattutto, siano molto consapevoli di cosa significhi risparmiare e avere a disposizione risorse che possono servire per tutta la vita nei momenti di difficoltà, o per realizzare degli investimenti sul futuro. Noi come Collegio Carlo Alberto - conclude Barba Navaretti - lavoriamo moltissimo sul tema dell'educazione finanziaria perché crediamo che questo sia un concetto fondamentale, uno strumento fondamentale per lo sviluppo futuro di un paese maturo ed evoluto, e soprattutto per raggiungere dei traguardi sociali importanti, ad esempio la parità di genere".

Categoria: economia












































