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19:34

Roland Garros, Mensik eroico: batte Navone (e i crampi) e vola al terzo turno dopo 5 ore di battaglia

(Adnkronos) - Tante sorprese e colpi di scena nella quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, Mariano Navone è stato eliminato da Jakub Mensik al termine di un match estenuante nel secondo turno del torneo, dopo una partita infinita. Una battaglia durata 4 ore e 41 minuti, chiusa 6-3 2-6 4-6 1-6 7-6(11) con un tie-break al quinto set lunghissimo. Un momento che ha messo il ceco - alle prese con i crampi - a dura prova negli ultimi minuti del match.  

 

Mensik ha salvato tutte le nove palle break concesse nel set decisivo grazie a un servizio impeccabile, mentre Navone ha annullato quattro match point prima di cedere. Nel tie-break il ceco è volato sul 5-1, ha subito la rimonta dell’argentino fino al 7-7, ma ha trovato comunque le energie per chiudere all’ottavo match point con un servizio e dritto vincente. 

Subito dopo l’ultimo punto, Mensik è crollato a terra stremato, costringendo all’intervento del fisioterapista. Al terzo turno sfiderà ora Alex de Minaur, decisamente più riposato dopo il forfait di Blockx. 

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Categoria: sport

19:32

Latina, auto investe bicicletta ad Aprilia: morta 14enne

(Adnkronos) - Aveva 14 anni la ragazzina morta in un incidente nel pomeriggio di oggi ad Aprilia, in provincia di Latina. L'incidente è avvenuto poco prima delle 15:30. 

Secondo quanto si apprende, la 14enne era in sella alla sua bici e si stava immettendo da via Tesino nella centrale via del Genio Civile quando è stata investita da una donna italiana 56enne alla guida di una Citroen C1. Sul posto la polizia locale di Aprilia, che sta ancora effettuando i rilievi del caso e il personale del 118.  

La 56enne è stata portata agli ospedali riuniti di Anzio-Nettuno mentre la piccola è stata portata al Città di Aprilia ma per lei non c'è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti. 

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Categoria: cronaca

18:36

Trump: "Iran vuole accordo, ma non siamo ancora soddisfatti. Non revocheremo le sanzioni"

(Adnkronos) - L'Iran "ha molta voglia di fare un accordo", ma "non siamo ancora soddisfatti". Così il presidente americano Donald Trump durante la riunione di gabinetto. "Ma saremo soddisfatti - ha proseguito - o in alternativo dovremo finire il lavoro".  

Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine alla guerra con l'Iran, sostenendo che l’eventuale strategia di Teheran, orientata a dilatare i tempi per ottenere condizioni più vantaggiose, non avrà successo: a Trump “non importa delle elezioni di metà mandato", la Casa Bianca non ha fretta di chiudere la questione anche se a novembre si va al voto. "Pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante una riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton. 

"Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto ancora il tycoon rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e Oman sullo Stretto di Hormuz. E ha lanciato poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Trump ha quindi respinto l'ipotesi di trasportare l'uranio arricchito iraniano in Cina o Russia: "No, non mi piacerebbe". 

Trump ha inoltre citato la ripresa dell'accesso a Internet in Iran come segnale di indebolimento della posizione del regime, sostenendo che "l'intero sistema economico è in crisi". "Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta". 

Il presidente Usa ha inoltre affermato di volere che Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi della regione sottoscrivano "immediatamente" gli Accordi di Abramo. "Ce lo devono - ha detto durante la riunione di gabinetto - Steve Witkoff e Jared Kushner ci stanno già lavorando, sarebbe storico". 

In un breve colloquio telefonico con Pbs News, Trump ha invece dichiarato che Washington non concederà alcun allentamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato. 

Qualche ora prima la tv di Stato iraniana aveva diffuso una bozza di memorandum d’intesa tra Usa e Iran per porre fine alla guerra e a ripristinare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. Secondo Teheran tra i punti principali, gli Usa si sarebbero impegnati ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran avrebbe ripristinato entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.  

Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", ha dichiarato su X l'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Donald Trump, respingendo l'ipotesi che sia in corso un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:33

A Roma evento finale di CyberBridge, formazione strategica per resilienza digitale

(Adnkronos) - Il 27 maggio 2026 si è svolto, presso la sede della Med-Or Italian Foundation, l’evento conclusivo del progetto “CyberBridge – Progetto di formazione strategica per la resilienza digitale in Africa”, iniziativa dedicata al rafforzamento delle capacità istituzionali e operative nel settore della cybersicurezza che ha coinvolto 30 funzionari pubblici provenienti da nove Paesi dell’Africa sub-sahariana.  

Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), sviluppato in partenariato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto operativo della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo. CyberBridge si inserisce nel quadro delle attività italiane di cooperazione strategica e institutional building con il continente africano, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale e promuovere una maggiore resilienza digitale nei Paesi partner. L’iniziativa nasce dalla crescente centralità della cybersicurezza nello sviluppo economico, istituzionale e infrastrutturale dell’Africa, in un contesto caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall’aumento delle minacce cyber rivolte a governi, istituzioni pubbliche e infrastrutture critiche. 

Il programma ha consentito di rafforzare le competenze tecniche e strategiche dei funzionari pubblici coinvolti, favorendo al contempo una più stretta cooperazione internazionale nel settore della sicurezza digitale. Il percorso formativo si è articolato in più fasi: una fase iniziale di assessment istituzionale e tecnico, realizzata anche grazie al coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane nei Paesi partner; un modulo introduttivo online sui fondamenti della cybersicurezza; una fase specialistica in presenza presso la Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, dedicata alla defensive security attraverso attività laboratoriali immersive, simulazioni operative e cyber exercises avanzate; un modulo specialistico presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dedicato a cyber diplomacy, norme internazionali applicabili al cyberspazio e politiche pubbliche per la sicurezza digitale, cui ha fatto seguito una visita al Csirt Italia. una visita tecnica al Global Cybersec Center di Leonardo a Chieti. In particolare, presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, i partecipanti hanno approfondito l’architettura nazionale ed europea della cybersicurezza, con focus sui modelli di governance, coordinamento e risposta agli incidenti. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati i temi della gestione degli attacchi informatici e del rafforzamento delle capacità operative, anche attraverso l’analisi di casi studio e procedure di risposta coordinata. 

Obiettivo del progetto è contribuire alla costruzione di ecosistemi digitali più sicuri e resilienti nei Paesi partner, favorendo la crescita di una rete di funzionari pubblici africani in grado di contribuire allo sviluppo di strategie nazionali e regionali nel campo della cybersicurezza. In questo quadro si inserisce il ruolo crescente della Med-Or Italian Foundation nel continente africano, dove la Fondazione opera con l’obiettivo di rafforzare le partnership istituzionali e promuovere iniziative ad alto impatto nei settori economici e industriali chiave dello sviluppo, contribuendo alla costruzione di competenze e capacità locali attraverso programmi strutturati di alta formazione e institutional building, come dimostra anche il progetto CyberBridge. Il consolidamento della presenza della Fondazione in Africa ha compiuto un ulteriore passaggio strategico con l’inaugurazione, l’8 febbraio 2026, della sede di Nairobi attraverso la costituzione della Med-Or Italian Foundation for Africa, oggi principale hub operativo della Fondazione per il coordinamento e l’attuazione delle attività nel continente. In Africa, la Fondazione è oggi impegnata in un portafoglio crescente di iniziative dedicate alla cybersicurezza, alla blue economy, all’agricoltura sostenibile, alle materie prime critiche, alla resilienza climatica e alla formazione diplomatica 

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Categoria: internazionale/esteri

18:24

A Fieramilano Rho da venerdì la seconda edizione di 'Anteprima d'estate'

(Adnkronos) - Apre venerdì 29 maggio a Fieramilano Rho la seconda edizione di 'Anteprima d’estate', la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, con un pass scaricabile sul sito internet di Artigiano in Fiera. In programma fino al 2 giugno 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, Anteprima d’estate è facilmente accessibile con i mezzi pubblici – grazie alla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord e ai collegamenti Alta Velocità Italo – oltre che in auto, tramite i parcheggi di interscambio Atm e i parcheggi interni alla Fiera. 

Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani provenienti da cinquanta Paesi, 'Anteprima d’estate' - viene sottolineato nel comunicato stampa di lancio - si conferma "un ponte tra culture, capace di trasformare la diversità in occasione di incontro e conoscenza reciproca. La presenza a Milano di artigiani da tutto il mondo, alcuni dei quali da aree segnate da conflitti, rende l’evento ancora più significativo e invita a trasformare la visita in un gesto concreto di solidarietà. Essere presenti significa sostenere chi ha scelto la manifestazione come luogo di lavoro, scambio e relazione, portando con sé competenze, tradizioni e storie". 

"Anteprima d’estate consente anche ad artigiani provenienti da contesti complessi di venire a Milano per condividere il proprio lavoro in un ambiente di pace e incontro – dichiara Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. – Invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di supporto agli artigiani, che con il loro lavoro rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni". 

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Categoria: economia

18:21

Taranto, lite tra neoeletto sindaco di Laterza e comandante municipale: entrambi in ospedale

(Adnkronos) - Un'accesa lite è esplosa questa mattina nel Comune di Laterza, in provincia di Taranto, tra il neo sindaco Giuseppe Cristella, eletto proprio lunedì al primo turno, e il comandante della Polizia locale Sandro Frigiola. Entrambi sono finiti in ospedale a Castellaneta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che ora stanno compiendo accertamenti per ricostruire l'accaduto.  

Sindaco e comandante sono stati portati all'ospedale a causa dello stato di agitazione. Viene escluso per ora il contatto fisico. L'alterco è avvenuto, secondo una prima ricostruzione nella stanza del primo cittadino. Il comandante della Polizia municipale è stato visitato al pronto soccorso mentre il sindaco è stato ricoverato nel reparto di cardiologia.  

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Categoria: cronaca

18:20

È morto Pierre Deny, star di 'Emily in Paris': aveva 69 anni

(Adnkronos) - L'attore francese Pierre Deny, noto al pubblico internazionale per la sua partecipazione alle stagioni tre e quattro della serie Netflix 'Emily in Paris', è morto lunedì 25 maggio all’età di 69 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  

La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso una dichiarazione diffusa ai media francesi. Secondo quanto comunicato dalle figlie, la malattia avrebbe avuto un decorso improvviso e particolarmente aggressivo. Nella serie Netflix con Lily Collins protagonista, Deny interpretava Louis de Léon, amministratore delegato del gruppo Jvma e figura centrale nel mondo della moda raccontato da 'Emily in Paris'.  

Attore di lunga carriera, Pierre Deny aveva iniziato a recitare in teatro negli anni Ottanta, diventando poi un volto noto della televisione francese. In patria aveva preso parte a numerose produzioni di successo, tra cui le serie 'Fabio Montale' e 'Il comandante Florent'. 

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Categoria: spettacoli

18:15

Roland Garros, Bertolucci 'boccia' l'outfit di Sinner: "L'anno scorso sembrava un benzinaio, ora..."

(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'boccia' l'ultimo completo indossato da Jannik Sinner, nel suo match d'esordio al Roland Garros 2026: "L'anno scorso con quello verde sembrava un benzinaio, quest'anno non lo so. La maglietta non è niente di che, niente di originale. I pantaloncini danno l'impressione che se la sia fatta addosso. Non mi piace quell'effetto". 

 

L'ex campione azzurro ha detto la sua sul kit del numero uno nel match d'esordio a Parigi, vinto contro Tabur, anche con un riferimento allo sponsor tecnico: "Sento dire che Jannik deve passare a un marchio italiano, ma ha un contratto per altri dieci anni...".  

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Categoria: sport

18:06

Famiglia nel bosco, la madre sulla separazione dai figli: "Momento traumatico ma rimarremo in Italia"

(Adnkronos) - L'incontro con i figli dello scorso giovedì "è stato un buon incontro e vogliono tutti tornare a casa. Continuano a chiedere quando possono tornare a casa. Ed eravamo chiaramente molto felici di incontrarci, di ritrovarci come famiglia. Molto, molto felici di essere tutti insieme". Così Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta 'famiglia nel bosco', intervenendo a 'Cinque Minuti' su Rai 1.  

Ricordando la separazione dai figli, la donna racconta di "un momento estremamente traumatico per me, non voglio tornare a pensarci", mentre i bambini "sicuramente soffrivano". I figli di Catherine e Nathan Trevallion "non sono mai stati isolati. Eravamo sempre in una comunità con i vicini, con gli amici, con la famiglia. Altre famiglie che avevano figli venivano a visitarci, oppure noi portavamo i nostri bambini da loro. Abbiamo scelto di educarli a casa, con un'educazione genitoriale e quindi ci occupavamo di loro e c'erano anche altre persone che ci aiutavano a occuparci di loro". 

Sull'istruzione dei tre bambini, Birmingham sottolinea che i figli "stavano seguendo lo stesso programma del sistema Steiner, dove (l'apprendimento della) lettura e la scrittura avviene dopo, perché c'è uno sviluppo del cervello che è successivo" dovuta a "un funzionamento del cervello (a livello di) subconscio. Poi, quando si inizia con quello conscio, si attiva il pensiero lineare e lì si insegna a leggere e scrivere". Parlando invece della sua famiglia, la donna conferma come "sicuramente rimarremo" in Italia " e ci occuperemo dei nostri figli e forniremo loro tutto ciò che va fatto: quindi una vita in armonia, in felicità e nell'amore, tutti insieme come famiglia, con mio marito e i miei bambini". A proposito della loro casa poi Catherine conferma come stiano "creando per noi una casa nella nostra proprietà che soddisferà tutti i requisiti dei servizi sociali e sicuramente soddisferà anche il nostro stile di vita e la nostra connessione con la natura", con la speranza "che tutto quello ceh avrò sognato si realizzerà".  

Nel corso della sua intervista a 'Porta a Porta' invece, Birmingham ha ripercorso l'incontro con il marito Nathan: "Quando ci siamo incontrati a Bali eravamo molto allineati, già avevamo viaggiato moltissimo in tutto il mondo e avevamo fatto moltissime esperienze, avevamo gli stessi desideri di tornare alla natura e, cosa più importante, rispettare la natura, vivere in armonia con la natura e allevare i nostri figli nel modo più naturale possibile insieme. Entrambi volevamo fare questa cosa, però ci sono voluti 3 anni". La donna ribadisce inoltre come questo sia stato "un periodo per il quale ancora soffro, è stato un trauma molto grave per me. Ora ogni giorno mi concentro sul ricongiungimento, sul riportarli a casa. Ma questo attaccamento sano che i nostri figli hanno per noi è una cosa che è scritta molto spesso nel libro ("La mia verità: memorie e pensieri della mamma nel bosco", edito da Solferino, ndr) . Le nostre decisioni, le decisioni mie e di Nathan, era di creare un attaccamento naturale con i nostri figli, un attaccamento appunto ai loro genitori, alla comunità, che potesse dare loro più fiducia, più sicurezza quando si distaccavano Si staccheranno naturalmente per vivere nel mondo. Quindi c'è stato questo attaccamento molto sano con i nostri figli". 

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Categoria: cronaca

18:02

In Italia 6 mln con disturbi tiroide, arriva podcast in 10 puntate con testimonianze pazienti e specialisti

(Adnkronos) - In Italia circa 6 milioni di persone, oltre il 10% della popolazione, convivono con disturbi della tiroide, con una netta prevalenza tra le donne e un picco dopo i 60 anni. Le malattie tiroidee, come iper o ipotiroidismo, sono tra le più diffuse a livello globale, ma non altrettanto diffusa è l’informazione sulla funzione degli ormoni tiroidei e la loro importanza in tutte le fasi della vita. Per chiarire alcuni tra i principali dubbi, Merck Italia lancia 'Vivendo. Storie di persone, risposte di endocrinologia': un podcast in 10 puntate che, attraverso testimonianze dei pazienti e opinioni di specialisti, illustra il ruolo e le patologie degli ormoni tiroidei e dell’ormone della crescita (Gh), dall’infanzia all’età adulta. La prima delle 5 puntate è già disponibile, in occasione della Giornata mondiale della tiroide (25 maggio), su iniziativa dell’Associazione europea della tiroide (Eta), e che apre la Settimana Internazionale della consapevolezza sulla tiroide (Thyroid Awareness Week, 25-31 maggio). Le successive puntate saranno pubblicate con cadenza settimanale. La Giornata mondiale della tiroide è gestita dalle associazioni dei pazienti coordinate dalla Thyroid Federation International, tra cui l’Associazione Italiana della Tiroide (Ait-Ets) che partecipa con una serie di eventi sul territorio nazionale. Focus della campagna 2026: lo stretto legame tra nutrizione, corretto funzionamento della tiroide e benessere generale. 

Il podcast realizzato da Merck Italia è basato sul racconto di esperienze personali, domande precise e risposte chiare da parte degli esperti coinvolti: Diego Ferone, presidente della Società italiana di Endocrinologia, professore ordinario di Endocrinologia presso la Scuola di Medicina e Farmacia Università degli Studi di Genova, dipartimento di Medicina Interna & Specialità Mediche (DiMI), direttore Uoc Clinica Endocrinologica, Irccs Policlinico San Martino; Daniele Cappellani, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Università di Pisa – Aou Pisana; Francesco Massart, professore associato, pediatra e specialista in Endocrinologia e Diabetologia pediatrica, dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, Università di Pisa – Aou Pisana. "Il disturbo endocrino più comune è l’ipotiroidismo che in Italia colpisce il 5% circa della popolazione - ricorda la nota - seguito da ipertiroidismo e noduli. Eppure, si stima che molte persone non ricevano una diagnosi adeguata e, di conseguenza, un trattamento, corretto, a causa di sottovalutazione dei sintomi e di sottodiagnosi. L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato Linee Guida per standardizzare la gestione clinica dell’ipotiroidismo e dell’ipoparatiroidismo post-chirurgico e migliorare così i percorsi di cura su tutto il territorio nazionale". 

Merck è impegnata da tempo a supportare la consapevolezza e la cura della tiroide attraverso progetti e iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui disturbi tiroidei e sull’importanza della diagnosi precoce. “È in quest’ottica che nasce 'Vivendo', per ampliare la conoscenza del grande pubblico sulla tiroide e stimolare un’azione consapevole da parte dei cittadini, con la promozione di controlli regolari e di una corretta informazione sulla salute di questa fondamentale ghiandola che influenza il benessere dell’organismo dall’infanzia all’età adulta – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato healthcare di Merck Italia – la nostra azienda non si limita a rispondere solo ai bisogni terapeutici, ma è impegnata a promuovere progetti e attività che vanno oltre il farmaco, con iniziative di prevenzione ed educazione sulla salute, informando i cittadini sui disturbi tiroidei, aiutarli a riconoscere i sintomi e i segni e, infine, ad orientarli a rivolgersi agli specialisti endocrinologi ai primi segnali che possono far sospettare un mal funzionamento della tiroide”. Le successive 5 puntate del podcast, dedicate ai disturbi endocrini dell’infanzia, verranno pubblicate a partire dal prossimo 20 settembre 2026 in occasione della Giornata mondiale della crescita. 

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Categoria: cronaca

17:58

Omicidio Mollicone, teste conferma: "Torriero disse che 1 giugno Serena era in caserma". Le intercettazioni

(Adnkronos) - "Annarita Torriero mi disse che il giorno della scomparsa di Serena era andata in caserma a portare un panino con il prosciutto e la scheda telefonica a Santino Tuzi" e che "anche lei aveva visto Serena". A rivelarlo in aula, durante il processo di Appello bis sull'omicidio di Serena Mollicone, è Sonia Da Fonseca, teste chiave per la procura generale. Da Fonseca riferisce le confidenze di Torriero, che era sua vicina di casa e che ebbe una relazione con Santino Tuzi, il carabiniere morto suicida l'11 aprile del 2008, dopo aver dichiarato di aver visto Serena Mollicone entrare in caserma la mattina del 1 giugno 2001.  

In aula oggi è stato ascoltato un altro teste chiave, l'appuntato dei carabinieri Ernesto Venticinque. Entrambi sono stati sentiti anche sul contenuto delle conversazioni contenute in due intercettazioni, una ambientale del 28 settembre 2008 e una telefonica del 10 ottobre 2008, le cui trascrizioni, che l'Adnkronos ha potuto visionare, sono state consegnate alla Corte dal perito incaricato ed entrando per la prima volta in dibattimento. In un passaggio Da Fonseca parlando con Venticinque e riferendosi a Torriero afferma: "Ti ho detto lei sa tutto. Capito? Lei sa tutto però non lo dice niente!". Ecco alcuni dei passaggi fondamentali: Da Fonseca: “E poi ha cominciato a racconta’ che era andato al Tribunale: ‘Ma lo sai che Santino sta anda’ a proprio di cervello! Prima dice una cosa, poi dice un’altra…poi dice che prima era…ha visto pure la borsa, i colori della borsa che portava Serena, il vestito…quel giorno ci so’ andato io a porta’ il panino a lui con gli affettati”. E Venticinque chiede: “Quando? Quel giorno quando?”. E Da Fonseca: “Ha detto il giorno che ha visto che Serena, c’era un borsellino, non so se era verde, un qualcosa così’. Venticinque: “Ma dove in caserma?” Da Fonseca: “In caserma…". Dice che là l'ha vista parecchie volte, lui, in caserma. In un altro passaggio si legge: Venticinque: “Cioè lei è entrata in caserma per portare qualchecosa….”. Da Fonseca: “I panini”. Venticinque: “Il panino…!” Da Fonseca: “Il panino” Venticinque:”…quel venerdì mattina?” Da Fonseca: “Eh!” Venticinque:”Cioè quando è sparita Serena”. Da Fonseca:”Quando è sparita Serena” Venticinque: “E ha visto Serena?” Da Fonseca:”E ha visto Serena”.  

Annarita Torriero durante il primo processo di Appello aveva smentito la circostanza di aver visto Serena in caserma il 1 giugno, giorno della scomparsa, sottolineando di averla vista però "altre volte entrare e uscire dal cancello grande sotto la caserma nuova insieme ad altri amici". Il motivo? Secondo quanto dice in un altro passaggio dell'intercettazione Da Fonseca, Torriero non voleva confermare questa circostanza per proteggersi. "Io non ci potevo anda' a butta io davanti a Santino, per prendere io delle bastonate di Santino, io ci dovevo salvaguarda' a me". (di Giorgia Sodaro) 

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Categoria: cronaca

17:58

Gruppo Cap: al via integrazione di Sasom in Ala

(Adnkronos) - Al via l'integrazione di Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) in Aemme Linea Ambiente (Ala), società interamente pubblica attiva nella gestione dei servizi ambientali. L’atto di acquisizione e fusione di Sasom è stato sottoscritto oggi a Gaggiano, nel Milanese.  

L’operazione, approvata dall’assemblea dei soci lo scorso 27 aprile - viene sottolineato da Ala in una nota - rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di consolidamento industriale di Ala e consente alla società di ampliare il proprio perimetro operativo a 33 Comuni e a circa 385mila abitanti serviti, attraverso l’integrazione degli undici territori del Sud-Ovest Milanese precedentemente gestiti da Sasom: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo con Zelo, Vernate e Zibido San Giacomo. 

L’integrazione porterà inoltre nel perimetro aziendale circa 80 addetti e 60 mezzi, rafforzando la capacità operativa della società e favorendo una gestione più coordinata dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana. Sotto il profilo industriale, il nuovo assetto - viene spiegato - "punta a superare la frammentazione gestionale attraverso la razionalizzazione dei processi logistici, dell’organizzazione dei turni, della gestione del parco mezzi e delle attività manutentive, con l’obiettivo di generare economie di scala e maggiore efficienza operativa a beneficio dei Comuni soci e dei territori serviti".  

L’ampliamento della dimensione industriale consentirà inoltre ad Ala di sostenere il proprio piano industriale, accelerando gli investimenti destinati al rinnovo della flotta, all’introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi e all’evoluzione dei sistemi di raccolta, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e rafforzare i modelli di economia circolare. 

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Categoria: economia

17:43

Giro d'Italia, Valgren vince la 17esima tappa: Vingegaard sempre in rosa

(Adnkronos) - Michael Valgren vince la diciassettesima tappa del Giro d'Italia oggi, mercoledì 27 maggio, con partenza da Cassano d'Adda e arrivo ad Andalo dopo 202 km. Il danese del team Ef Education–EasyPost si impone in solitaria con 3" di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund Uno-X Mobility e 6" sul siciliano Damiano Caruso (Bahrain Victorious). 

Il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a bike) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 4'03" sull'austriaco Felix Gall (Decathlon) e 4'27" sull'olandese Thymen Arensman (Ineos). Domani si corre la diciottesima frazione, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo di 171 km. 

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Categoria: sport

17:32

Lazio, rescissione consensuale con Sarri: "Grazie di tutto, comandante"

(Adnkronos) - "La S.S. Lazio comunica di aver depositato presso la Lega di Serie A la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con l’allenatore Maurizio Sarri e il suo staff. La Società prende atto della conclusione del rapporto professionale e formula al tecnico e ai suoi collaboratori i migliori auspici per il prosieguo dell’attività professionale". Così la Lazio in una nota sul proprio sito ufficiale annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il tecnico Maurizio Sarri. 

Il club biancoceleste ha salutato poi il tecnico sui social, con un video emozionante: "Grazie di tutto, Comandante".  

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Categoria: sport

17:29

Loizzo (Lega): "Sul social freezing serve approccio realistico e non ideologico"

(Adnkronos) - "Il tema del social freezing va affrontato con realismo e senza ideologie. Non si tratta di donne che non vogliono avere figli, ma spesso di donne che non possono, perché non hanno ancora una stabilità economica e lavorativa sufficiente". Lo ha detto la deputata della Lega Simona Loizzo, intervenuta da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon sul tema delle politiche di sostegno alla natalità . 

Secondo Loizzo, la questione riguarda le condizioni concrete in cui molte persone entrano oggi nel mondo del lavoro, "spesso in modo tardivo e non ancora stabile", per uomini e donne. In questo contesto, ha spiegato, "è necessario aprire una riflessione sul possibile ruolo dello Stato nel sostenere percorsi come il social freezing". La parlamentare ha sottolineato che il "dibattito non può essere ridotto a una contrapposizione politica. Non è una questione di destra o di sinistra, ma un tema che riguarda la scienza, l’economia e i cambiamenti sociali dei Paesi occidentali". 

Loizzo ha poi richiamato "l'importanza di un confronto pubblico più trasparente e informato, citando anche il dibattito su oncofertilità e procreazione medicalmente assistita che - ha osservato - devono essere affrontate con rigore scientifico e non ideologico". Infine, ha ribadito la necessità di "valutare nel merito gli emendamenti sul tema e ha evidenziato come la diffusione delle tecniche di Pma sia in crescita, pur in un contesto in cui i dati non sono ancora completamente esaustivi, soprattutto per la limitata tracciabilità delle attività svolte nel settore privato e all'estero". 

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Categoria: cronaca

17:23

Sanità, Zullo (Fdi): "E' priorità del Governo, criticità di oggi accumulate negli anni"

(Adnkronos) - "La sanità è una priorità di questo Governo e le criticità attuali non possono essere attribuite soltanto all'Esecutivo in carica, ma derivano da problemi strutturali accumulati negli anni". Lo ha dichiarato Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d'Italia, membro della X Commissione Affari sociali e sanità del Senato, intervenendo da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. 

Rispondendo alle critiche dell'opposizione - ovvero dalla deputata dem Ilena Malavasi intervenuta poco prima - sulla gestione della sanità pubblica, Zullo ha sottolineato come le difficoltà del sistema derivino anche dalla carenza di personale sanitario e dall'organizzazione regionale della sanità. "Abbiamo un gap di medici e infermieri che si trascina da anni e che rende più difficile garantire prevenzione, diagnosi e assistenza. Allo stesso tempo, la regionalizzazione del sistema sanitario ha creato forti differenze territoriali". Secondo Zullo, più che cambiare l'assetto costituzionale è necessario rafforzare il monitoraggio dello Stato sulle Regioni. "Serve un controllo collaborativo, non punitivo, per verificare qualità dei servizi, appropriatezza delle cure e gestione delle risorse". Zullo ha poi evidenziato la necessità di superare una visione "a compartimenti stagni" della spesa sanitaria, in particolare sul fronte farmaceutico. "Non bisogna guardare solo al costo dei farmaci - ha precisato - ma agli esiti complessivi di cura. I farmaci innovativi possono ridurre ricoveri, interventi chirurgici e costi sanitari nel lungo periodo". A questo proposito ha citato l'esempio delle nuove terapie per l'epatite C. "Grazie ai farmaci innovativi siamo riusciti a ridurre drasticamente l'evoluzione della malattia verso cirrosi e trapianto di fegato, con benefici enormi sia per i pazienti sia per il sistema sanitario", ha ricordato. 

Nel suo intervento, Zullo ha richiamato anche il tema della medicina di genere. "Molte patologie hanno una prevalenza diversa tra uomini e donne e richiedono percorsi specifici. Per questo ho presentato una proposta di legge sulla medicina di genere attualmente all’esame della Commissione Sanità". Infine, il senatore ha acceso i riflettori sull'emicrania cronica, patologia che colpisce in particolare le donne. "Abbiamo proposto l’inserimento dell’emicrania cronica tra le malattie croniche riconosciute nei Lea. E' una patologia spesso sottovalutata, ma con un forte impatto sanitario, sociale e lavorativo", ha concluso. 

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Categoria: cronaca

17:23

Sanità: Milano confermata guida Rete italiana Città sane Oms, Lamberto Bertolé resta presidente

(Adnkronos) - Milano è stata confermata all'unanimità alla presidenza della 'Rete italiana Città sane - Oms', l'associazione nazionale dei Comuni impegnati nella promozione della salute urbana secondo il modello dell'Organizzazione mondiale della sanità. La riconferma è arrivata durante l'Assemblea nazionale della rete, ospitata a Roma nell'ambito del Meeting dedicato ai 25 anni dell'associazione. Milano aveva assunto la guida del network nel 2023 e, nel corso del mandato, ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento dei Comuni soci, il dialogo con istituzioni e stakeholder e il posizionamento pubblico sui temi della salute urbana e della prevenzione. Alla presidenza è stato confermato Lamberto Bertolé, con Francesco Caroli nel ruolo di coordinatore nazionale della rete. La riconferma, si legge in una nota, arriva in una fase importante in cui il ruolo delle città nei processi di salute pubblica è sempre più centrale.  

Oggi oltre il 70% dei cittadini dell'Unione europea vive in aree urbane, tra città, centri urbani minori e sobborghi. Parallelamente, l'Italia continua a registrare un forte invecchiamento della popolazione: nel 2024 l'indice di vecchiaia ha raggiunto quota 208 persone con più di 65 anni ogni 100 giovani tra 0 e 14 anni. A questo si aggiunge il tema della solitudine, che l'Oms ha indicato come una priorità globale di salute pubblica: riguarda 1 persona su 6 nel mondo ed è associata a oltre 871mila morti ogni anno. Numeri che evidenziano come la salute non si costruisca soltanto negli ospedali o nei luoghi tradizionali della cura, ma anche nei quartieri, negli spazi pubblici, nelle relazioni sociali, nei servizi di prossimità, nella mobilità urbana, nell’ambiente e nelle politiche locali.  

"Questa riconferma unanime è un riconoscimento importante per Milano, ma soprattutto una responsabilità verso l'intera comunità della rete", dichiara Lamberto Bertolé, presidente nazionale Rete Città sane - Oms. "Dalla celebrazione dei 25 anni della rete - continua - è emersa con forza una prospettiva chiara: le città devono essere riconosciute come protagoniste della produzione di salute. Non si tratta solo di curare meglio le malattie, ma di creare prima le condizioni perché le persone possano vivere meglio, più a lungo e con minori disuguaglianze. Casa, ambiente, mobilità, scuola, lavoro, alimentazione, relazioni sociali, spazi pubblici e servizi di prossimità sono determinanti decisivi di salute. Per questo i Comuni hanno un ruolo essenziale. Le città possono diventare luoghi salutogenici, capaci di generare benessere, prevenzione, autonomia, inclusione e qualità della vita. Nel nuovo mandato vogliamo lavorare perché questo ruolo venga riconosciuto con più forza nelle politiche pubbliche nazionali ed europee. La rete dovrà rafforzare la propria capacità di rappresentanza, costruire alleanze stabili con istituzioni, sistema sanitario, università, terzo settore e mondo produttivo, e aiutare i Comuni a misurare meglio l'impatto delle politiche urbane sulla salute". 

Tra i progetti che continueranno a essere sviluppati figurano anche Everyone4MentalHealth, dedicato alla salute mentale e al contrasto dello stigma, e Donne in salute, percorso itinerante focalizzato sulla salute femminile e sulla medicina di genere. Iniziative che puntano a rafforzare prevenzione, consapevolezza e accesso equo ai servizi sanitari.  

"Il lavoro dei prossimi anni – sottolinea Francesco Caroli, coordinatore nazionale Rete Città Sane - Oms - sarà rafforzare la rete come spazio nazionale di confronto, progettazione e rappresentanza dei Comuni. La sfida è passare dalle buone pratiche a una capacità comune di incidere: produrre conoscenza, costruire alleanze e rendere più riconoscibile il contributo delle città alla salute pubblica".  

Nel corso dell’assemblea è stato rinnovato anche il direttivo della rete, composto dai Comuni di Ancona, Alfianello, Bologna, Sacile, Tollo, Martina Franca, Torino, Verona, Padova e Modena. Durante il meeting è stata inoltre presentata la pubblicazione 'Fare salute. Esperienze, prospettive e ruolo dei Comuni italiani', realizzata per i 25 anni del network e disponibile gratuitamente sul sito della Rete italiana Città sane - Oms. Il volume raccoglie esperienze dei Comuni, contributi istituzionali, scientifici e degli stakeholder, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo delle città nella promozione della salute. 

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Categoria: cronaca

17:22

Malavasi (Pd): "Va ripensata partendo dalla salute femminile"

(Adnkronos) - "L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle cronicità impongono un ripensamento profondo dei modelli di assistenza sanitaria e sociale, con particolare attenzione alla salute delle donne". Lo ha dichiarato Ilenia Malavasi, deputata Pd e capogruppo in Commissione Affari sociali, intervenendo da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. Malavasi ha richiamato l'attenzione sui numeri dell'invecchiamento in Italia. "Nel nostro Paese ci sono circa 16 milioni di persone over 65, quasi la metà ha più di 75 anni e circa 4 milioni non sono autosufficienti. Questo richiede una riorganizzazione dei modelli socio-assistenziali e un rafforzamento della medicina territoriale e dell’assistenza domiciliare". Secondo la deputata dem, la medicina di genere deve diventare "non solo un tema culturale, ma un vero approccio clinico, terapeutico ed economico. Ancora oggi - ha osservato - molti percorsi di cura sono costruiti prevalentemente sul modello maschile, mentre uomini e donne rispondono in modo diverso alle patologie e alle terapie, anche dal punto di vista fisico e biologico". 

Malavasi ha inoltre denunciato il rischio di "ageismo sanitario", cioè il sottotrattamento delle persone anziane. A tale proposito, ha osservato, "servono linee guida e percorsi di cura che garantiscano qualità e pari accesso alle cure anche nella fase dell'invecchiamento. La sfida è assicurare non solo una maggiore aspettativa di vita, ma anche qualità della vita". Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle donne nel sistema di assistenza: "Le donne rappresentano la maggioranza sia nel comparto sanitario e socio-assistenziale sia tra i caregiver familiari. Per questo è fondamentale sostenere le famiglie con servizi territoriali adeguati". 

La deputata ha ricordato come l'assistenza agli anziani sia ancora insufficiente. "In Italia i posti nelle strutture residenziali per over 65 sono limitati, i centri diurni sono pochissimi e l'assistenza domiciliare integrata copre solo una parte della popolazione anziana. Senza un rafforzamento dei servizi territoriali sarà difficile garantire un invecchiamento dignitoso e sostenibile". Infine, Malavasi ha criticato l'azione del Governo sulla sanità pubblica: "La tutela e il rilancio del Servizio sanitario nazionale dovrebbero essere una priorità strategica. Servono investimenti strutturali, assunzioni e un piano straordinario per ridurre le liste d’attesa e garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini", ha concluso. 

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Categoria: cronaca

17:18

Rainero (Sisc): "Molte patologie neurologiche legate all'assetto ormonale"

(Adnkronos) - "Le variazioni ormonali hanno un ruolo rilevante in diverse patologie neurologiche, molte delle quali presentano una maggiore prevalenza nella popolazione femminile. Tra queste, una delle più importanti è la sclerosi multipla, una malattia cronica con un coinvolgimento del sistema immunitario. Esiste anche una comorbilità tra sclerosi multipla ed emicrania. In questo contesto, gli ormoni possono avere effetti sul decorso della malattia, talvolta anche incredibilmente positivi. Ad esempio, durante la gravidanza le donne con sclerosi multipla vivono un periodo felice, possono andare incontro a una riduzione delle recidive dell'infiammazione fino al 70%. Al contrario, purtroppo, dopo il parto è possibile che la donna possa avere delle ricadute e delle fluttuazioni importanti della sintomatologia e questo è dovuto alla stretta interazione che c'è tra gli ormoni, in particolare gli ormoni del ciclo femminile, e l'attività del sistema immunitario". Lo ha detto Innocenzo Rainero, direttore Ssd Malattia di Alzheimer e demenze correlate e Centro di ricerca sulle cefalee Aou Città della Salute e della Scienza di Torino, presidente eletto Sisc (Società italiana per lo studio delle cefalee), intervenuto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. 

"Un'altra patologia, anche questa parzialmente comorbida come l'emicrania, è l'epilessia - ha proseguito Rainero - Durante il periodo perimestruale le donne affette dalle diverse forme di epilessia possono avere un'accentuazione della frequenza delle crisi, anche in questo caso gli ormoni possono avere un ruolo significativo. Queste sono le patologie forse più evidenti, più importanti. Studi importanti anche dal punto di vista della prevalenza ci dicono che patologie come il deficit cognitivo, ad esempio la malattia di Alzheimer, o lo stroke, le varie forme di vasculopatia cerebrale, possono essere influenzate dall'attività ormonale, tant'è che la prevalenza di queste patologie spesso è più alta nel sesso femminile. Quindi l'aspetto delle variazioni ormonali e l'incidenza, così come anche le caratteristiche cliniche, il fenotipo delle patologie correlate alle variazioni del ciclo mestruale e degli ormoni femminili possono essere estremamente importanti".  

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Categoria: cronaca

17:15

Confindustria, tutti da Orsini: ECCO LA MAPPA COMPLETA DEL POTERE POLTRONA PER POLTRONA

(Adnkronos) - Non mancava nessuno, o quasi, all'appuntamento con Emanuele Orsini. La platea dell'assemblea di Confindustria, mai come quest'anno in passato, è stata la fotografia fedele della mappa del potere politico ed economico italiano. Partendo dalla prima fila fronte palco, al Roma Convention Center La Nuvola era presente l'intero architrave costituzionale: dal centro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti del Senato e della Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni e, accanto a lei, il padrone di casa Orsini. Quindi, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e quello della Camera Giorgio Mulè, e buona parte del governo: Matteo Piantedosi, Antonio Tajani, Giancarlo Giorgetti, Carlo Nordio, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin.  

Clicca qui per accedere alla mappa completa della platea  

Sempre in prima fila, ma nei due blocchi laterali, altri ministri (Marina Calderone, Giuseppe Valditara, Orazio Schillaci, Luca Ciriani, Gianmarco Mazzi, Alfredo Mantovano) intervallati con i past president di Confindustria (Antonio D'Amato, Luigi Abete, Giorgio Fossa, Emma Marcegaglia, Luca Cordero di Montezemolo, Vincenzo Boccia). A completare la prima fila, la presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il sindaco di Napoli nonché presidente dell'Anci Gaetano Manfredi, il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli, il presidente del Cnel Renato Brunetta, il presidente di Unioncamere Andrea Prete, il capo di Stato Maggiore dell'Esercito Carmine Masiello, il vicedirettore generale della Banca d'Italia Sergio Nicoletti Altimari.  

Come da protocollo, spazio alle opposizioni in seconda fila: la segretaria del Pd Elly Schlein (prevista dal cerimoniale ma non presente in sala) e i due leader di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. In una posizione di rilievo ci sono anche Gianni Letta, i viceministri Maurizio Leo, Edoardo Rixi e Vannina Gava, il sottosegretario Francesco Paolo Sisto. La seconda fila fronte palco è appannaggio del Dg Maurizio Tarquini e di parte della squadra di presidenza di Viale dell'Astronomia, distribuita ai due lati delle posizioni centrali occupate dal segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti, dal segretario generale del Senato Federico Toniato, dal segretario generale della Camera Fabrizio Castaldi, dal segretario generale della Presidenza del Consiglio Carlo Deodato e dal segretario generale della Corte Costitizionale Umberto Zingales.  

In terza, quarta, quinta e sesta fila, sempre rimanendo fronte palco, altri nomi importanti del mondo dell'impresa, dell'economia, della finanza e del sindacato, insieme al capo della segreteria particolare della Presidenza del Consiglio Patrizia Scurti: Pietro Labriola, Francesco Somma, Annalisa Sassi, Aurelio Regina, Simone Guerrini, Daniele Cabras, Gianfranco Astori, Lara Ponti, Stefano Pan; Marco Nocivelli, Natale Mazzuca, Giorgio Marsiaj, Maurizio Marchesini; Sergio Dompe', Diego Della Valle, Marco Tronchetti Provera, Pietro Salini, Mario Moretti Polegato, Alberto Marenghi, Pierroberto Folgiero, Fedele Confalonieri, Matteo Colaninno, Francesco Gaetano Caltagirone, Barbara Beltrame Giacomello, Giampaolo Angelucci, Matteo Zanetti, Mario Zanetti, Alberto Tripi; Giovanni Gorno Tempini, Pier Carlo Padoan, Antonio Patuelli Antonio, Gian Maria Gros-pietro, Claudia Cattani, Fabrizio Di Amato, Pasqualino Monti, Matteo Del Fante, Lorenzo Mariani, Claudio Descalzi, Agostino Scornajenchi, Alberta Figari, Giuseppina Di Foggia, Francesco Macrì, Stefano Cuzzilla; Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Rita Carisano, Paolo Boccardelli, Ubaldo Colaiacovo, Maria Carmela Colaiacovo, Giovanni Baroni, Michelangelo Agrusti, Baniamino Quintieri, Dario Scannapieco, Kamel Ghribi, Stefano Barrese Stefano, Sergio Schisani, Bernardo Mattarella, Arrigo Emilio Giana.  

 

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Categoria: economia

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19:34

Roland Garros, Mensik eroico: batte Navone (e i crampi) e vola al terzo turno dopo 5 ore di battaglia

(Adnkronos) - Tante sorprese e colpi di scena nella quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, Mariano Navone è stato eliminato da Jakub Mensik al termine di un match estenuante nel secondo turno del torneo, dopo una partita infinita. Una battaglia durata 4 ore e 41 minuti, chiusa 6-3 2-6 4-6 1-6 7-6(11) con un tie-break al quinto set lunghissimo. Un momento che ha messo il ceco - alle prese con i crampi - a dura prova negli ultimi minuti del match.  

 

Mensik ha salvato tutte le nove palle break concesse nel set decisivo grazie a un servizio impeccabile, mentre Navone ha annullato quattro match point prima di cedere. Nel tie-break il ceco è volato sul 5-1, ha subito la rimonta dell’argentino fino al 7-7, ma ha trovato comunque le energie per chiudere all’ottavo match point con un servizio e dritto vincente. 

Subito dopo l’ultimo punto, Mensik è crollato a terra stremato, costringendo all’intervento del fisioterapista. Al terzo turno sfiderà ora Alex de Minaur, decisamente più riposato dopo il forfait di Blockx. 

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Categoria: sport

19:32

Latina, auto investe bicicletta ad Aprilia: morta 14enne

(Adnkronos) - Aveva 14 anni la ragazzina morta in un incidente nel pomeriggio di oggi ad Aprilia, in provincia di Latina. L'incidente è avvenuto poco prima delle 15:30. 

Secondo quanto si apprende, la 14enne era in sella alla sua bici e si stava immettendo da via Tesino nella centrale via del Genio Civile quando è stata investita da una donna italiana 56enne alla guida di una Citroen C1. Sul posto la polizia locale di Aprilia, che sta ancora effettuando i rilievi del caso e il personale del 118.  

La 56enne è stata portata agli ospedali riuniti di Anzio-Nettuno mentre la piccola è stata portata al Città di Aprilia ma per lei non c'è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti. 

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Categoria: cronaca

18:36

Trump: "Iran vuole accordo, ma non siamo ancora soddisfatti. Non revocheremo le sanzioni"

(Adnkronos) - L'Iran "ha molta voglia di fare un accordo", ma "non siamo ancora soddisfatti". Così il presidente americano Donald Trump durante la riunione di gabinetto. "Ma saremo soddisfatti - ha proseguito - o in alternativo dovremo finire il lavoro".  

Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine alla guerra con l'Iran, sostenendo che l’eventuale strategia di Teheran, orientata a dilatare i tempi per ottenere condizioni più vantaggiose, non avrà successo: a Trump “non importa delle elezioni di metà mandato", la Casa Bianca non ha fretta di chiudere la questione anche se a novembre si va al voto. "Pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante una riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton. 

"Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto ancora il tycoon rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e Oman sullo Stretto di Hormuz. E ha lanciato poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Trump ha quindi respinto l'ipotesi di trasportare l'uranio arricchito iraniano in Cina o Russia: "No, non mi piacerebbe". 

Trump ha inoltre citato la ripresa dell'accesso a Internet in Iran come segnale di indebolimento della posizione del regime, sostenendo che "l'intero sistema economico è in crisi". "Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta". 

Il presidente Usa ha inoltre affermato di volere che Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi della regione sottoscrivano "immediatamente" gli Accordi di Abramo. "Ce lo devono - ha detto durante la riunione di gabinetto - Steve Witkoff e Jared Kushner ci stanno già lavorando, sarebbe storico". 

In un breve colloquio telefonico con Pbs News, Trump ha invece dichiarato che Washington non concederà alcun allentamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato. 

Qualche ora prima la tv di Stato iraniana aveva diffuso una bozza di memorandum d’intesa tra Usa e Iran per porre fine alla guerra e a ripristinare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. Secondo Teheran tra i punti principali, gli Usa si sarebbero impegnati ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran avrebbe ripristinato entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.  

Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", ha dichiarato su X l'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Donald Trump, respingendo l'ipotesi che sia in corso un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:33

A Roma evento finale di CyberBridge, formazione strategica per resilienza digitale

(Adnkronos) - Il 27 maggio 2026 si è svolto, presso la sede della Med-Or Italian Foundation, l’evento conclusivo del progetto “CyberBridge – Progetto di formazione strategica per la resilienza digitale in Africa”, iniziativa dedicata al rafforzamento delle capacità istituzionali e operative nel settore della cybersicurezza che ha coinvolto 30 funzionari pubblici provenienti da nove Paesi dell’Africa sub-sahariana.  

Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), sviluppato in partenariato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto operativo della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo. CyberBridge si inserisce nel quadro delle attività italiane di cooperazione strategica e institutional building con il continente africano, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale e promuovere una maggiore resilienza digitale nei Paesi partner. L’iniziativa nasce dalla crescente centralità della cybersicurezza nello sviluppo economico, istituzionale e infrastrutturale dell’Africa, in un contesto caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall’aumento delle minacce cyber rivolte a governi, istituzioni pubbliche e infrastrutture critiche. 

Il programma ha consentito di rafforzare le competenze tecniche e strategiche dei funzionari pubblici coinvolti, favorendo al contempo una più stretta cooperazione internazionale nel settore della sicurezza digitale. Il percorso formativo si è articolato in più fasi: una fase iniziale di assessment istituzionale e tecnico, realizzata anche grazie al coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane nei Paesi partner; un modulo introduttivo online sui fondamenti della cybersicurezza; una fase specialistica in presenza presso la Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, dedicata alla defensive security attraverso attività laboratoriali immersive, simulazioni operative e cyber exercises avanzate; un modulo specialistico presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dedicato a cyber diplomacy, norme internazionali applicabili al cyberspazio e politiche pubbliche per la sicurezza digitale, cui ha fatto seguito una visita al Csirt Italia. una visita tecnica al Global Cybersec Center di Leonardo a Chieti. In particolare, presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, i partecipanti hanno approfondito l’architettura nazionale ed europea della cybersicurezza, con focus sui modelli di governance, coordinamento e risposta agli incidenti. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati i temi della gestione degli attacchi informatici e del rafforzamento delle capacità operative, anche attraverso l’analisi di casi studio e procedure di risposta coordinata. 

Obiettivo del progetto è contribuire alla costruzione di ecosistemi digitali più sicuri e resilienti nei Paesi partner, favorendo la crescita di una rete di funzionari pubblici africani in grado di contribuire allo sviluppo di strategie nazionali e regionali nel campo della cybersicurezza. In questo quadro si inserisce il ruolo crescente della Med-Or Italian Foundation nel continente africano, dove la Fondazione opera con l’obiettivo di rafforzare le partnership istituzionali e promuovere iniziative ad alto impatto nei settori economici e industriali chiave dello sviluppo, contribuendo alla costruzione di competenze e capacità locali attraverso programmi strutturati di alta formazione e institutional building, come dimostra anche il progetto CyberBridge. Il consolidamento della presenza della Fondazione in Africa ha compiuto un ulteriore passaggio strategico con l’inaugurazione, l’8 febbraio 2026, della sede di Nairobi attraverso la costituzione della Med-Or Italian Foundation for Africa, oggi principale hub operativo della Fondazione per il coordinamento e l’attuazione delle attività nel continente. In Africa, la Fondazione è oggi impegnata in un portafoglio crescente di iniziative dedicate alla cybersicurezza, alla blue economy, all’agricoltura sostenibile, alle materie prime critiche, alla resilienza climatica e alla formazione diplomatica 

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Categoria: internazionale/esteri

18:24

A Fieramilano Rho da venerdì la seconda edizione di 'Anteprima d'estate'

(Adnkronos) - Apre venerdì 29 maggio a Fieramilano Rho la seconda edizione di 'Anteprima d’estate', la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, con un pass scaricabile sul sito internet di Artigiano in Fiera. In programma fino al 2 giugno 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, Anteprima d’estate è facilmente accessibile con i mezzi pubblici – grazie alla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord e ai collegamenti Alta Velocità Italo – oltre che in auto, tramite i parcheggi di interscambio Atm e i parcheggi interni alla Fiera. 

Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani provenienti da cinquanta Paesi, 'Anteprima d’estate' - viene sottolineato nel comunicato stampa di lancio - si conferma "un ponte tra culture, capace di trasformare la diversità in occasione di incontro e conoscenza reciproca. La presenza a Milano di artigiani da tutto il mondo, alcuni dei quali da aree segnate da conflitti, rende l’evento ancora più significativo e invita a trasformare la visita in un gesto concreto di solidarietà. Essere presenti significa sostenere chi ha scelto la manifestazione come luogo di lavoro, scambio e relazione, portando con sé competenze, tradizioni e storie". 

"Anteprima d’estate consente anche ad artigiani provenienti da contesti complessi di venire a Milano per condividere il proprio lavoro in un ambiente di pace e incontro – dichiara Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. – Invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di supporto agli artigiani, che con il loro lavoro rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni". 

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Categoria: economia

18:21

Taranto, lite tra neoeletto sindaco di Laterza e comandante municipale: entrambi in ospedale

(Adnkronos) - Un'accesa lite è esplosa questa mattina nel Comune di Laterza, in provincia di Taranto, tra il neo sindaco Giuseppe Cristella, eletto proprio lunedì al primo turno, e il comandante della Polizia locale Sandro Frigiola. Entrambi sono finiti in ospedale a Castellaneta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che ora stanno compiendo accertamenti per ricostruire l'accaduto.  

Sindaco e comandante sono stati portati all'ospedale a causa dello stato di agitazione. Viene escluso per ora il contatto fisico. L'alterco è avvenuto, secondo una prima ricostruzione nella stanza del primo cittadino. Il comandante della Polizia municipale è stato visitato al pronto soccorso mentre il sindaco è stato ricoverato nel reparto di cardiologia.  

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Categoria: cronaca

18:20

È morto Pierre Deny, star di 'Emily in Paris': aveva 69 anni

(Adnkronos) - L'attore francese Pierre Deny, noto al pubblico internazionale per la sua partecipazione alle stagioni tre e quattro della serie Netflix 'Emily in Paris', è morto lunedì 25 maggio all’età di 69 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  

La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso una dichiarazione diffusa ai media francesi. Secondo quanto comunicato dalle figlie, la malattia avrebbe avuto un decorso improvviso e particolarmente aggressivo. Nella serie Netflix con Lily Collins protagonista, Deny interpretava Louis de Léon, amministratore delegato del gruppo Jvma e figura centrale nel mondo della moda raccontato da 'Emily in Paris'.  

Attore di lunga carriera, Pierre Deny aveva iniziato a recitare in teatro negli anni Ottanta, diventando poi un volto noto della televisione francese. In patria aveva preso parte a numerose produzioni di successo, tra cui le serie 'Fabio Montale' e 'Il comandante Florent'. 

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Categoria: spettacoli

18:15

Roland Garros, Bertolucci 'boccia' l'outfit di Sinner: "L'anno scorso sembrava un benzinaio, ora..."

(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'boccia' l'ultimo completo indossato da Jannik Sinner, nel suo match d'esordio al Roland Garros 2026: "L'anno scorso con quello verde sembrava un benzinaio, quest'anno non lo so. La maglietta non è niente di che, niente di originale. I pantaloncini danno l'impressione che se la sia fatta addosso. Non mi piace quell'effetto". 

 

L'ex campione azzurro ha detto la sua sul kit del numero uno nel match d'esordio a Parigi, vinto contro Tabur, anche con un riferimento allo sponsor tecnico: "Sento dire che Jannik deve passare a un marchio italiano, ma ha un contratto per altri dieci anni...".  

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Categoria: sport

18:06

Famiglia nel bosco, la madre sulla separazione dai figli: "Momento traumatico ma rimarremo in Italia"

(Adnkronos) - L'incontro con i figli dello scorso giovedì "è stato un buon incontro e vogliono tutti tornare a casa. Continuano a chiedere quando possono tornare a casa. Ed eravamo chiaramente molto felici di incontrarci, di ritrovarci come famiglia. Molto, molto felici di essere tutti insieme". Così Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta 'famiglia nel bosco', intervenendo a 'Cinque Minuti' su Rai 1.  

Ricordando la separazione dai figli, la donna racconta di "un momento estremamente traumatico per me, non voglio tornare a pensarci", mentre i bambini "sicuramente soffrivano". I figli di Catherine e Nathan Trevallion "non sono mai stati isolati. Eravamo sempre in una comunità con i vicini, con gli amici, con la famiglia. Altre famiglie che avevano figli venivano a visitarci, oppure noi portavamo i nostri bambini da loro. Abbiamo scelto di educarli a casa, con un'educazione genitoriale e quindi ci occupavamo di loro e c'erano anche altre persone che ci aiutavano a occuparci di loro". 

Sull'istruzione dei tre bambini, Birmingham sottolinea che i figli "stavano seguendo lo stesso programma del sistema Steiner, dove (l'apprendimento della) lettura e la scrittura avviene dopo, perché c'è uno sviluppo del cervello che è successivo" dovuta a "un funzionamento del cervello (a livello di) subconscio. Poi, quando si inizia con quello conscio, si attiva il pensiero lineare e lì si insegna a leggere e scrivere". Parlando invece della sua famiglia, la donna conferma come "sicuramente rimarremo" in Italia " e ci occuperemo dei nostri figli e forniremo loro tutto ciò che va fatto: quindi una vita in armonia, in felicità e nell'amore, tutti insieme come famiglia, con mio marito e i miei bambini". A proposito della loro casa poi Catherine conferma come stiano "creando per noi una casa nella nostra proprietà che soddisferà tutti i requisiti dei servizi sociali e sicuramente soddisferà anche il nostro stile di vita e la nostra connessione con la natura", con la speranza "che tutto quello ceh avrò sognato si realizzerà".  

Nel corso della sua intervista a 'Porta a Porta' invece, Birmingham ha ripercorso l'incontro con il marito Nathan: "Quando ci siamo incontrati a Bali eravamo molto allineati, già avevamo viaggiato moltissimo in tutto il mondo e avevamo fatto moltissime esperienze, avevamo gli stessi desideri di tornare alla natura e, cosa più importante, rispettare la natura, vivere in armonia con la natura e allevare i nostri figli nel modo più naturale possibile insieme. Entrambi volevamo fare questa cosa, però ci sono voluti 3 anni". La donna ribadisce inoltre come questo sia stato "un periodo per il quale ancora soffro, è stato un trauma molto grave per me. Ora ogni giorno mi concentro sul ricongiungimento, sul riportarli a casa. Ma questo attaccamento sano che i nostri figli hanno per noi è una cosa che è scritta molto spesso nel libro ("La mia verità: memorie e pensieri della mamma nel bosco", edito da Solferino, ndr) . Le nostre decisioni, le decisioni mie e di Nathan, era di creare un attaccamento naturale con i nostri figli, un attaccamento appunto ai loro genitori, alla comunità, che potesse dare loro più fiducia, più sicurezza quando si distaccavano Si staccheranno naturalmente per vivere nel mondo. Quindi c'è stato questo attaccamento molto sano con i nostri figli". 

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Categoria: cronaca

18:02

In Italia 6 mln con disturbi tiroide, arriva podcast in 10 puntate con testimonianze pazienti e specialisti

(Adnkronos) - In Italia circa 6 milioni di persone, oltre il 10% della popolazione, convivono con disturbi della tiroide, con una netta prevalenza tra le donne e un picco dopo i 60 anni. Le malattie tiroidee, come iper o ipotiroidismo, sono tra le più diffuse a livello globale, ma non altrettanto diffusa è l’informazione sulla funzione degli ormoni tiroidei e la loro importanza in tutte le fasi della vita. Per chiarire alcuni tra i principali dubbi, Merck Italia lancia 'Vivendo. Storie di persone, risposte di endocrinologia': un podcast in 10 puntate che, attraverso testimonianze dei pazienti e opinioni di specialisti, illustra il ruolo e le patologie degli ormoni tiroidei e dell’ormone della crescita (Gh), dall’infanzia all’età adulta. La prima delle 5 puntate è già disponibile, in occasione della Giornata mondiale della tiroide (25 maggio), su iniziativa dell’Associazione europea della tiroide (Eta), e che apre la Settimana Internazionale della consapevolezza sulla tiroide (Thyroid Awareness Week, 25-31 maggio). Le successive puntate saranno pubblicate con cadenza settimanale. La Giornata mondiale della tiroide è gestita dalle associazioni dei pazienti coordinate dalla Thyroid Federation International, tra cui l’Associazione Italiana della Tiroide (Ait-Ets) che partecipa con una serie di eventi sul territorio nazionale. Focus della campagna 2026: lo stretto legame tra nutrizione, corretto funzionamento della tiroide e benessere generale. 

Il podcast realizzato da Merck Italia è basato sul racconto di esperienze personali, domande precise e risposte chiare da parte degli esperti coinvolti: Diego Ferone, presidente della Società italiana di Endocrinologia, professore ordinario di Endocrinologia presso la Scuola di Medicina e Farmacia Università degli Studi di Genova, dipartimento di Medicina Interna & Specialità Mediche (DiMI), direttore Uoc Clinica Endocrinologica, Irccs Policlinico San Martino; Daniele Cappellani, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Università di Pisa – Aou Pisana; Francesco Massart, professore associato, pediatra e specialista in Endocrinologia e Diabetologia pediatrica, dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, Università di Pisa – Aou Pisana. "Il disturbo endocrino più comune è l’ipotiroidismo che in Italia colpisce il 5% circa della popolazione - ricorda la nota - seguito da ipertiroidismo e noduli. Eppure, si stima che molte persone non ricevano una diagnosi adeguata e, di conseguenza, un trattamento, corretto, a causa di sottovalutazione dei sintomi e di sottodiagnosi. L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato Linee Guida per standardizzare la gestione clinica dell’ipotiroidismo e dell’ipoparatiroidismo post-chirurgico e migliorare così i percorsi di cura su tutto il territorio nazionale". 

Merck è impegnata da tempo a supportare la consapevolezza e la cura della tiroide attraverso progetti e iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui disturbi tiroidei e sull’importanza della diagnosi precoce. “È in quest’ottica che nasce 'Vivendo', per ampliare la conoscenza del grande pubblico sulla tiroide e stimolare un’azione consapevole da parte dei cittadini, con la promozione di controlli regolari e di una corretta informazione sulla salute di questa fondamentale ghiandola che influenza il benessere dell’organismo dall’infanzia all’età adulta – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato healthcare di Merck Italia – la nostra azienda non si limita a rispondere solo ai bisogni terapeutici, ma è impegnata a promuovere progetti e attività che vanno oltre il farmaco, con iniziative di prevenzione ed educazione sulla salute, informando i cittadini sui disturbi tiroidei, aiutarli a riconoscere i sintomi e i segni e, infine, ad orientarli a rivolgersi agli specialisti endocrinologi ai primi segnali che possono far sospettare un mal funzionamento della tiroide”. Le successive 5 puntate del podcast, dedicate ai disturbi endocrini dell’infanzia, verranno pubblicate a partire dal prossimo 20 settembre 2026 in occasione della Giornata mondiale della crescita. 

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Categoria: cronaca

17:58

Omicidio Mollicone, teste conferma: "Torriero disse che 1 giugno Serena era in caserma". Le intercettazioni

(Adnkronos) - "Annarita Torriero mi disse che il giorno della scomparsa di Serena era andata in caserma a portare un panino con il prosciutto e la scheda telefonica a Santino Tuzi" e che "anche lei aveva visto Serena". A rivelarlo in aula, durante il processo di Appello bis sull'omicidio di Serena Mollicone, è Sonia Da Fonseca, teste chiave per la procura generale. Da Fonseca riferisce le confidenze di Torriero, che era sua vicina di casa e che ebbe una relazione con Santino Tuzi, il carabiniere morto suicida l'11 aprile del 2008, dopo aver dichiarato di aver visto Serena Mollicone entrare in caserma la mattina del 1 giugno 2001.  

In aula oggi è stato ascoltato un altro teste chiave, l'appuntato dei carabinieri Ernesto Venticinque. Entrambi sono stati sentiti anche sul contenuto delle conversazioni contenute in due intercettazioni, una ambientale del 28 settembre 2008 e una telefonica del 10 ottobre 2008, le cui trascrizioni, che l'Adnkronos ha potuto visionare, sono state consegnate alla Corte dal perito incaricato ed entrando per la prima volta in dibattimento. In un passaggio Da Fonseca parlando con Venticinque e riferendosi a Torriero afferma: "Ti ho detto lei sa tutto. Capito? Lei sa tutto però non lo dice niente!". Ecco alcuni dei passaggi fondamentali: Da Fonseca: “E poi ha cominciato a racconta’ che era andato al Tribunale: ‘Ma lo sai che Santino sta anda’ a proprio di cervello! Prima dice una cosa, poi dice un’altra…poi dice che prima era…ha visto pure la borsa, i colori della borsa che portava Serena, il vestito…quel giorno ci so’ andato io a porta’ il panino a lui con gli affettati”. E Venticinque chiede: “Quando? Quel giorno quando?”. E Da Fonseca: “Ha detto il giorno che ha visto che Serena, c’era un borsellino, non so se era verde, un qualcosa così’. Venticinque: “Ma dove in caserma?” Da Fonseca: “In caserma…". Dice che là l'ha vista parecchie volte, lui, in caserma. In un altro passaggio si legge: Venticinque: “Cioè lei è entrata in caserma per portare qualchecosa….”. Da Fonseca: “I panini”. Venticinque: “Il panino…!” Da Fonseca: “Il panino” Venticinque:”…quel venerdì mattina?” Da Fonseca: “Eh!” Venticinque:”Cioè quando è sparita Serena”. Da Fonseca:”Quando è sparita Serena” Venticinque: “E ha visto Serena?” Da Fonseca:”E ha visto Serena”.  

Annarita Torriero durante il primo processo di Appello aveva smentito la circostanza di aver visto Serena in caserma il 1 giugno, giorno della scomparsa, sottolineando di averla vista però "altre volte entrare e uscire dal cancello grande sotto la caserma nuova insieme ad altri amici". Il motivo? Secondo quanto dice in un altro passaggio dell'intercettazione Da Fonseca, Torriero non voleva confermare questa circostanza per proteggersi. "Io non ci potevo anda' a butta io davanti a Santino, per prendere io delle bastonate di Santino, io ci dovevo salvaguarda' a me". (di Giorgia Sodaro) 

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Categoria: cronaca

17:58

Gruppo Cap: al via integrazione di Sasom in Ala

(Adnkronos) - Al via l'integrazione di Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) in Aemme Linea Ambiente (Ala), società interamente pubblica attiva nella gestione dei servizi ambientali. L’atto di acquisizione e fusione di Sasom è stato sottoscritto oggi a Gaggiano, nel Milanese.  

L’operazione, approvata dall’assemblea dei soci lo scorso 27 aprile - viene sottolineato da Ala in una nota - rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di consolidamento industriale di Ala e consente alla società di ampliare il proprio perimetro operativo a 33 Comuni e a circa 385mila abitanti serviti, attraverso l’integrazione degli undici territori del Sud-Ovest Milanese precedentemente gestiti da Sasom: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo con Zelo, Vernate e Zibido San Giacomo. 

L’integrazione porterà inoltre nel perimetro aziendale circa 80 addetti e 60 mezzi, rafforzando la capacità operativa della società e favorendo una gestione più coordinata dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana. Sotto il profilo industriale, il nuovo assetto - viene spiegato - "punta a superare la frammentazione gestionale attraverso la razionalizzazione dei processi logistici, dell’organizzazione dei turni, della gestione del parco mezzi e delle attività manutentive, con l’obiettivo di generare economie di scala e maggiore efficienza operativa a beneficio dei Comuni soci e dei territori serviti".  

L’ampliamento della dimensione industriale consentirà inoltre ad Ala di sostenere il proprio piano industriale, accelerando gli investimenti destinati al rinnovo della flotta, all’introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi e all’evoluzione dei sistemi di raccolta, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e rafforzare i modelli di economia circolare. 

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Categoria: economia

17:43

Giro d'Italia, Valgren vince la 17esima tappa: Vingegaard sempre in rosa

(Adnkronos) - Michael Valgren vince la diciassettesima tappa del Giro d'Italia oggi, mercoledì 27 maggio, con partenza da Cassano d'Adda e arrivo ad Andalo dopo 202 km. Il danese del team Ef Education–EasyPost si impone in solitaria con 3" di vantaggio sul norvegese Andreas Leknessund Uno-X Mobility e 6" sul siciliano Damiano Caruso (Bahrain Victorious). 

Il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a bike) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 4'03" sull'austriaco Felix Gall (Decathlon) e 4'27" sull'olandese Thymen Arensman (Ineos). Domani si corre la diciottesima frazione, la Fai della Paganella-Pieve di Soligo di 171 km. 

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Categoria: sport

17:32

Lazio, rescissione consensuale con Sarri: "Grazie di tutto, comandante"

(Adnkronos) - "La S.S. Lazio comunica di aver depositato presso la Lega di Serie A la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con l’allenatore Maurizio Sarri e il suo staff. La Società prende atto della conclusione del rapporto professionale e formula al tecnico e ai suoi collaboratori i migliori auspici per il prosieguo dell’attività professionale". Così la Lazio in una nota sul proprio sito ufficiale annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il tecnico Maurizio Sarri. 

Il club biancoceleste ha salutato poi il tecnico sui social, con un video emozionante: "Grazie di tutto, Comandante".  

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Categoria: sport

17:29

Loizzo (Lega): "Sul social freezing serve approccio realistico e non ideologico"

(Adnkronos) - "Il tema del social freezing va affrontato con realismo e senza ideologie. Non si tratta di donne che non vogliono avere figli, ma spesso di donne che non possono, perché non hanno ancora una stabilità economica e lavorativa sufficiente". Lo ha detto la deputata della Lega Simona Loizzo, intervenuta da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon sul tema delle politiche di sostegno alla natalità . 

Secondo Loizzo, la questione riguarda le condizioni concrete in cui molte persone entrano oggi nel mondo del lavoro, "spesso in modo tardivo e non ancora stabile", per uomini e donne. In questo contesto, ha spiegato, "è necessario aprire una riflessione sul possibile ruolo dello Stato nel sostenere percorsi come il social freezing". La parlamentare ha sottolineato che il "dibattito non può essere ridotto a una contrapposizione politica. Non è una questione di destra o di sinistra, ma un tema che riguarda la scienza, l’economia e i cambiamenti sociali dei Paesi occidentali". 

Loizzo ha poi richiamato "l'importanza di un confronto pubblico più trasparente e informato, citando anche il dibattito su oncofertilità e procreazione medicalmente assistita che - ha osservato - devono essere affrontate con rigore scientifico e non ideologico". Infine, ha ribadito la necessità di "valutare nel merito gli emendamenti sul tema e ha evidenziato come la diffusione delle tecniche di Pma sia in crescita, pur in un contesto in cui i dati non sono ancora completamente esaustivi, soprattutto per la limitata tracciabilità delle attività svolte nel settore privato e all'estero". 

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Categoria: cronaca

17:23

Sanità, Zullo (Fdi): "E' priorità del Governo, criticità di oggi accumulate negli anni"

(Adnkronos) - "La sanità è una priorità di questo Governo e le criticità attuali non possono essere attribuite soltanto all'Esecutivo in carica, ma derivano da problemi strutturali accumulati negli anni". Lo ha dichiarato Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d'Italia, membro della X Commissione Affari sociali e sanità del Senato, intervenendo da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. 

Rispondendo alle critiche dell'opposizione - ovvero dalla deputata dem Ilena Malavasi intervenuta poco prima - sulla gestione della sanità pubblica, Zullo ha sottolineato come le difficoltà del sistema derivino anche dalla carenza di personale sanitario e dall'organizzazione regionale della sanità. "Abbiamo un gap di medici e infermieri che si trascina da anni e che rende più difficile garantire prevenzione, diagnosi e assistenza. Allo stesso tempo, la regionalizzazione del sistema sanitario ha creato forti differenze territoriali". Secondo Zullo, più che cambiare l'assetto costituzionale è necessario rafforzare il monitoraggio dello Stato sulle Regioni. "Serve un controllo collaborativo, non punitivo, per verificare qualità dei servizi, appropriatezza delle cure e gestione delle risorse". Zullo ha poi evidenziato la necessità di superare una visione "a compartimenti stagni" della spesa sanitaria, in particolare sul fronte farmaceutico. "Non bisogna guardare solo al costo dei farmaci - ha precisato - ma agli esiti complessivi di cura. I farmaci innovativi possono ridurre ricoveri, interventi chirurgici e costi sanitari nel lungo periodo". A questo proposito ha citato l'esempio delle nuove terapie per l'epatite C. "Grazie ai farmaci innovativi siamo riusciti a ridurre drasticamente l'evoluzione della malattia verso cirrosi e trapianto di fegato, con benefici enormi sia per i pazienti sia per il sistema sanitario", ha ricordato. 

Nel suo intervento, Zullo ha richiamato anche il tema della medicina di genere. "Molte patologie hanno una prevalenza diversa tra uomini e donne e richiedono percorsi specifici. Per questo ho presentato una proposta di legge sulla medicina di genere attualmente all’esame della Commissione Sanità". Infine, il senatore ha acceso i riflettori sull'emicrania cronica, patologia che colpisce in particolare le donne. "Abbiamo proposto l’inserimento dell’emicrania cronica tra le malattie croniche riconosciute nei Lea. E' una patologia spesso sottovalutata, ma con un forte impatto sanitario, sociale e lavorativo", ha concluso. 

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Categoria: cronaca

17:23

Sanità: Milano confermata guida Rete italiana Città sane Oms, Lamberto Bertolé resta presidente

(Adnkronos) - Milano è stata confermata all'unanimità alla presidenza della 'Rete italiana Città sane - Oms', l'associazione nazionale dei Comuni impegnati nella promozione della salute urbana secondo il modello dell'Organizzazione mondiale della sanità. La riconferma è arrivata durante l'Assemblea nazionale della rete, ospitata a Roma nell'ambito del Meeting dedicato ai 25 anni dell'associazione. Milano aveva assunto la guida del network nel 2023 e, nel corso del mandato, ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento dei Comuni soci, il dialogo con istituzioni e stakeholder e il posizionamento pubblico sui temi della salute urbana e della prevenzione. Alla presidenza è stato confermato Lamberto Bertolé, con Francesco Caroli nel ruolo di coordinatore nazionale della rete. La riconferma, si legge in una nota, arriva in una fase importante in cui il ruolo delle città nei processi di salute pubblica è sempre più centrale.  

Oggi oltre il 70% dei cittadini dell'Unione europea vive in aree urbane, tra città, centri urbani minori e sobborghi. Parallelamente, l'Italia continua a registrare un forte invecchiamento della popolazione: nel 2024 l'indice di vecchiaia ha raggiunto quota 208 persone con più di 65 anni ogni 100 giovani tra 0 e 14 anni. A questo si aggiunge il tema della solitudine, che l'Oms ha indicato come una priorità globale di salute pubblica: riguarda 1 persona su 6 nel mondo ed è associata a oltre 871mila morti ogni anno. Numeri che evidenziano come la salute non si costruisca soltanto negli ospedali o nei luoghi tradizionali della cura, ma anche nei quartieri, negli spazi pubblici, nelle relazioni sociali, nei servizi di prossimità, nella mobilità urbana, nell’ambiente e nelle politiche locali.  

"Questa riconferma unanime è un riconoscimento importante per Milano, ma soprattutto una responsabilità verso l'intera comunità della rete", dichiara Lamberto Bertolé, presidente nazionale Rete Città sane - Oms. "Dalla celebrazione dei 25 anni della rete - continua - è emersa con forza una prospettiva chiara: le città devono essere riconosciute come protagoniste della produzione di salute. Non si tratta solo di curare meglio le malattie, ma di creare prima le condizioni perché le persone possano vivere meglio, più a lungo e con minori disuguaglianze. Casa, ambiente, mobilità, scuola, lavoro, alimentazione, relazioni sociali, spazi pubblici e servizi di prossimità sono determinanti decisivi di salute. Per questo i Comuni hanno un ruolo essenziale. Le città possono diventare luoghi salutogenici, capaci di generare benessere, prevenzione, autonomia, inclusione e qualità della vita. Nel nuovo mandato vogliamo lavorare perché questo ruolo venga riconosciuto con più forza nelle politiche pubbliche nazionali ed europee. La rete dovrà rafforzare la propria capacità di rappresentanza, costruire alleanze stabili con istituzioni, sistema sanitario, università, terzo settore e mondo produttivo, e aiutare i Comuni a misurare meglio l'impatto delle politiche urbane sulla salute". 

Tra i progetti che continueranno a essere sviluppati figurano anche Everyone4MentalHealth, dedicato alla salute mentale e al contrasto dello stigma, e Donne in salute, percorso itinerante focalizzato sulla salute femminile e sulla medicina di genere. Iniziative che puntano a rafforzare prevenzione, consapevolezza e accesso equo ai servizi sanitari.  

"Il lavoro dei prossimi anni – sottolinea Francesco Caroli, coordinatore nazionale Rete Città Sane - Oms - sarà rafforzare la rete come spazio nazionale di confronto, progettazione e rappresentanza dei Comuni. La sfida è passare dalle buone pratiche a una capacità comune di incidere: produrre conoscenza, costruire alleanze e rendere più riconoscibile il contributo delle città alla salute pubblica".  

Nel corso dell’assemblea è stato rinnovato anche il direttivo della rete, composto dai Comuni di Ancona, Alfianello, Bologna, Sacile, Tollo, Martina Franca, Torino, Verona, Padova e Modena. Durante il meeting è stata inoltre presentata la pubblicazione 'Fare salute. Esperienze, prospettive e ruolo dei Comuni italiani', realizzata per i 25 anni del network e disponibile gratuitamente sul sito della Rete italiana Città sane - Oms. Il volume raccoglie esperienze dei Comuni, contributi istituzionali, scientifici e degli stakeholder, con l'obiettivo di valorizzare il ruolo delle città nella promozione della salute. 

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Categoria: cronaca

17:22

Malavasi (Pd): "Va ripensata partendo dalla salute femminile"

(Adnkronos) - "L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle cronicità impongono un ripensamento profondo dei modelli di assistenza sanitaria e sociale, con particolare attenzione alla salute delle donne". Lo ha dichiarato Ilenia Malavasi, deputata Pd e capogruppo in Commissione Affari sociali, intervenendo da remoto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. Malavasi ha richiamato l'attenzione sui numeri dell'invecchiamento in Italia. "Nel nostro Paese ci sono circa 16 milioni di persone over 65, quasi la metà ha più di 75 anni e circa 4 milioni non sono autosufficienti. Questo richiede una riorganizzazione dei modelli socio-assistenziali e un rafforzamento della medicina territoriale e dell’assistenza domiciliare". Secondo la deputata dem, la medicina di genere deve diventare "non solo un tema culturale, ma un vero approccio clinico, terapeutico ed economico. Ancora oggi - ha osservato - molti percorsi di cura sono costruiti prevalentemente sul modello maschile, mentre uomini e donne rispondono in modo diverso alle patologie e alle terapie, anche dal punto di vista fisico e biologico". 

Malavasi ha inoltre denunciato il rischio di "ageismo sanitario", cioè il sottotrattamento delle persone anziane. A tale proposito, ha osservato, "servono linee guida e percorsi di cura che garantiscano qualità e pari accesso alle cure anche nella fase dell'invecchiamento. La sfida è assicurare non solo una maggiore aspettativa di vita, ma anche qualità della vita". Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle donne nel sistema di assistenza: "Le donne rappresentano la maggioranza sia nel comparto sanitario e socio-assistenziale sia tra i caregiver familiari. Per questo è fondamentale sostenere le famiglie con servizi territoriali adeguati". 

La deputata ha ricordato come l'assistenza agli anziani sia ancora insufficiente. "In Italia i posti nelle strutture residenziali per over 65 sono limitati, i centri diurni sono pochissimi e l'assistenza domiciliare integrata copre solo una parte della popolazione anziana. Senza un rafforzamento dei servizi territoriali sarà difficile garantire un invecchiamento dignitoso e sostenibile". Infine, Malavasi ha criticato l'azione del Governo sulla sanità pubblica: "La tutela e il rilancio del Servizio sanitario nazionale dovrebbero essere una priorità strategica. Servono investimenti strutturali, assunzioni e un piano straordinario per ridurre le liste d’attesa e garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini", ha concluso. 

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17:18

Rainero (Sisc): "Molte patologie neurologiche legate all'assetto ormonale"

(Adnkronos) - "Le variazioni ormonali hanno un ruolo rilevante in diverse patologie neurologiche, molte delle quali presentano una maggiore prevalenza nella popolazione femminile. Tra queste, una delle più importanti è la sclerosi multipla, una malattia cronica con un coinvolgimento del sistema immunitario. Esiste anche una comorbilità tra sclerosi multipla ed emicrania. In questo contesto, gli ormoni possono avere effetti sul decorso della malattia, talvolta anche incredibilmente positivi. Ad esempio, durante la gravidanza le donne con sclerosi multipla vivono un periodo felice, possono andare incontro a una riduzione delle recidive dell'infiammazione fino al 70%. Al contrario, purtroppo, dopo il parto è possibile che la donna possa avere delle ricadute e delle fluttuazioni importanti della sintomatologia e questo è dovuto alla stretta interazione che c'è tra gli ormoni, in particolare gli ormoni del ciclo femminile, e l'attività del sistema immunitario". Lo ha detto Innocenzo Rainero, direttore Ssd Malattia di Alzheimer e demenze correlate e Centro di ricerca sulle cefalee Aou Città della Salute e della Scienza di Torino, presidente eletto Sisc (Società italiana per lo studio delle cefalee), intervenuto all'evento 'Qui, per la salute di ogni donna', promosso a Roma da Organon. 

"Un'altra patologia, anche questa parzialmente comorbida come l'emicrania, è l'epilessia - ha proseguito Rainero - Durante il periodo perimestruale le donne affette dalle diverse forme di epilessia possono avere un'accentuazione della frequenza delle crisi, anche in questo caso gli ormoni possono avere un ruolo significativo. Queste sono le patologie forse più evidenti, più importanti. Studi importanti anche dal punto di vista della prevalenza ci dicono che patologie come il deficit cognitivo, ad esempio la malattia di Alzheimer, o lo stroke, le varie forme di vasculopatia cerebrale, possono essere influenzate dall'attività ormonale, tant'è che la prevalenza di queste patologie spesso è più alta nel sesso femminile. Quindi l'aspetto delle variazioni ormonali e l'incidenza, così come anche le caratteristiche cliniche, il fenotipo delle patologie correlate alle variazioni del ciclo mestruale e degli ormoni femminili possono essere estremamente importanti".  

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17:15

Confindustria, tutti da Orsini: ECCO LA MAPPA COMPLETA DEL POTERE POLTRONA PER POLTRONA

(Adnkronos) - Non mancava nessuno, o quasi, all'appuntamento con Emanuele Orsini. La platea dell'assemblea di Confindustria, mai come quest'anno in passato, è stata la fotografia fedele della mappa del potere politico ed economico italiano. Partendo dalla prima fila fronte palco, al Roma Convention Center La Nuvola era presente l'intero architrave costituzionale: dal centro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti del Senato e della Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la premier Giorgia Meloni e, accanto a lei, il padrone di casa Orsini. Quindi, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e quello della Camera Giorgio Mulè, e buona parte del governo: Matteo Piantedosi, Antonio Tajani, Giancarlo Giorgetti, Carlo Nordio, Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin.  

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Sempre in prima fila, ma nei due blocchi laterali, altri ministri (Marina Calderone, Giuseppe Valditara, Orazio Schillaci, Luca Ciriani, Gianmarco Mazzi, Alfredo Mantovano) intervallati con i past president di Confindustria (Antonio D'Amato, Luigi Abete, Giorgio Fossa, Emma Marcegaglia, Luca Cordero di Montezemolo, Vincenzo Boccia). A completare la prima fila, la presidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il sindaco di Napoli nonché presidente dell'Anci Gaetano Manfredi, il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli, il presidente del Cnel Renato Brunetta, il presidente di Unioncamere Andrea Prete, il capo di Stato Maggiore dell'Esercito Carmine Masiello, il vicedirettore generale della Banca d'Italia Sergio Nicoletti Altimari.  

Come da protocollo, spazio alle opposizioni in seconda fila: la segretaria del Pd Elly Schlein (prevista dal cerimoniale ma non presente in sala) e i due leader di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. In una posizione di rilievo ci sono anche Gianni Letta, i viceministri Maurizio Leo, Edoardo Rixi e Vannina Gava, il sottosegretario Francesco Paolo Sisto. La seconda fila fronte palco è appannaggio del Dg Maurizio Tarquini e di parte della squadra di presidenza di Viale dell'Astronomia, distribuita ai due lati delle posizioni centrali occupate dal segretario generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti, dal segretario generale del Senato Federico Toniato, dal segretario generale della Camera Fabrizio Castaldi, dal segretario generale della Presidenza del Consiglio Carlo Deodato e dal segretario generale della Corte Costitizionale Umberto Zingales.  

In terza, quarta, quinta e sesta fila, sempre rimanendo fronte palco, altri nomi importanti del mondo dell'impresa, dell'economia, della finanza e del sindacato, insieme al capo della segreteria particolare della Presidenza del Consiglio Patrizia Scurti: Pietro Labriola, Francesco Somma, Annalisa Sassi, Aurelio Regina, Simone Guerrini, Daniele Cabras, Gianfranco Astori, Lara Ponti, Stefano Pan; Marco Nocivelli, Natale Mazzuca, Giorgio Marsiaj, Maurizio Marchesini; Sergio Dompe', Diego Della Valle, Marco Tronchetti Provera, Pietro Salini, Mario Moretti Polegato, Alberto Marenghi, Pierroberto Folgiero, Fedele Confalonieri, Matteo Colaninno, Francesco Gaetano Caltagirone, Barbara Beltrame Giacomello, Giampaolo Angelucci, Matteo Zanetti, Mario Zanetti, Alberto Tripi; Giovanni Gorno Tempini, Pier Carlo Padoan, Antonio Patuelli Antonio, Gian Maria Gros-pietro, Claudia Cattani, Fabrizio Di Amato, Pasqualino Monti, Matteo Del Fante, Lorenzo Mariani, Claudio Descalzi, Agostino Scornajenchi, Alberta Figari, Giuseppina Di Foggia, Francesco Macrì, Stefano Cuzzilla; Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Rita Carisano, Paolo Boccardelli, Ubaldo Colaiacovo, Maria Carmela Colaiacovo, Giovanni Baroni, Michelangelo Agrusti, Baniamino Quintieri, Dario Scannapieco, Kamel Ghribi, Stefano Barrese Stefano, Sergio Schisani, Bernardo Mattarella, Arrigo Emilio Giana.  

 

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Categoria: economia