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18:27

Inter, Ausilio su Bastoni: "Chi lo vuole non parli, ma faccia offerta"

(Adnkronos) - Alessandro Bastoni lascerà l'Inter nel prossimo mercato? Oggi, lunedì 20 aprile, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha parlato del futuro del difensore nerazzurro, al centro della bufera prima per la simulazione che ha portato al secondo giallo, e alla conseguente espulsione, di Kalulu in Inter-Juventus e poi per il cartellino rosso rimediato con la maglia dell'Italia, che ha fortemente condizionato la finale, poi persa ai rigori, dei playoff Mondiali 2026 contro la Bosnia. 

"Bastoni ha un contratto con l'Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall'Inter", ha detto Ausilio a margine dell'evento 'Inside the Sport 2026', "siamo contenti di lui e siamo sicuri che darà ancora tanto. Non so cosa dicono in Spagna. Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli". 

Parole che seguono la linea tracciata dal presidente dell'Inter Beppe Marotta: "Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano e come tale lo consideriamo", aveva detto nelle scorse settimane, "leggevo che è quasi obbligatorio adesso che lui abbandoni questa maglia. Non ci sono queste condizioni, poi come tutti i giocatori sono situazioni che andranno affrontate più avanti". 

 

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Categoria: sport

18:20

Sostenibilità, a Taranto nuova tappa Salone della CSR e dell’Innovazione sociale

(Adnkronos) - Taranto diventa protagonista del dibattito nazionale su sostenibilità, parità di genere e nuove generazioni. Infatti, domani, martedì 21 aprile, Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale arriva in Puglia con l’incontro “L’impresa sostenibile: dialogo di genere e generazioni”, in programma a partire dalle ore 10 presso la Camera di Commercio di Brindisi–Taranto, nella Sala Resta – Cittadella delle imprese di Taranto. Focus dell’appuntamento, la sostenibilità sociale declinata negli ambiti della parità di genere e dell’intergenerazionalità. Un dibattito reso centrale dagli ultimi incoraggianti dati forniti da Unioncamere: sono oltre 12.000 le imprese italiane che hanno ottenuto la certificazione di parità di genere, coinvolgendo più di 2,7 milioni di lavoratori, di cui il 43,1% donne. Un risultato che supera ampiamente gli obiettivi del PNRR, fissati per il 2026 alla soglia delle 3000 imprese.  

“Anche quando si parla di parità di genere è necessario “andare oltre” e cambiare l’approccio: definire e praticare policy inclusive non rappresenta un costo ma un investimento – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. È dimostrato infatti che un maggior livello di inclusività stimola l’innovazione, fidelizza i dipendenti, migliora l’attrattività nei confronti dei giovani. Con un impatto importante sulla reputazione dell’impresa e sul rapporto di fiducia con gli stakeholder”. 

In un contesto economico e sociale attraversato da profonde trasformazioni, la riflessione sulla sostenibilità non può prescindere dal tema della parità di genere. Secondo il Global Gender Gap Report 2024 del World Economic Forum, il divario globale è oggi fermo al 68,5% e, senza un’accelerazione significativa, serviranno 134 anni per raggiungere la piena parità. In Italia, però, i dati presentati da Unioncamere registrano un importante trend di crescita, a conferma di come equità, inclusione e sostenibilità siano leve strategiche per la competitività del sistema produttivo italiano.  

Il settore delle costruzioni presenta il maggior numero di imprese certificate per la parità di genere (3.150), seguito dalle attività manifatturiere (1.811), dai servizi per le imprese (1581) e da amministrazione pubblica e difesa (1138). Le due regioni più virtuose sono Lombardia e Lazio, che insieme contano 4.753 imprese (il 38,5% del totale) e gestiscono oltre 1,4 milioni di dipendenti (circa il 51% dell'intero dataset).  

Per quanto riguarda l’imprenditoria femminile, a fornire un quadro più completo sarà il report realizzato per la Camera di Commercio di Taranto e Brindisi da DINTEC – Consorzio per l’innovazione tecnologica, che verrà presentato nel corso della giornata. Tra i dati più significativi, frutto di un’analisi su 126 imprese delle province di Brindisi e Taranto, confrontate con un perimetro più ampio costituito da 431 imprese pugliesi e circa 8.000 imprese a livello nazionale, c’è la conferma che le microimprese sono la struttura più tipica dell’imprenditoria femminile: l’80% rientra infatti nella classe dimensionale 0–9 addetti, concentrate nei servizi (circa il 65%), ma con una presenza significativa anche nell’industria (30%) e una quota più limitata in agricoltura.  

L’analisi rileva una maggiore propensione delle imprese femminili a integrare aspetti di equità, inclusione, benessere dei lavoratori e qualità dei rapporti. Al contrario, risultano meno sviluppate le dimensioni legate alla catena di fornitura e al capitale sociale, ambiti che richiedono una maggiore strutturazione organizzativa e una formalizzazione dei processi, spesso più complessa per le microimprese. Emerge, infine, un basso livello di digitalizzazione applicata alla sostenibilità, in particolare sulla componente ambientale. Questo dato, pur critico, evidenzia una grande opportunità di intervento, soprattutto per accompagnare le imprese femminili verso percorsi più strutturati e misurabili di sostenibilità. 

Il programma della tappa di Taranto del Salone della CSR e dell’innovazione sociale si aprirà con i saluti istituzionali di Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, e di Rossella Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale. Seguiranno gli interventi di scenario con Claudia Sanesi, Segretaria generale della Camera di Commercio di Brindisi–Taranto, e Antonio Romeo, Dirigente Area Innovazione e Digitale di Unioncamere e Direttore di Dintec. 

Il cuore dell’incontro sarà dedicato ai dialoghi tra giovani e imprese, articolati in tre momenti tematici: il genere, le generazioni e la sostenibilità. Interverranno, tra gli altri, Beatrice Lucarella, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile CCIAA Brindisi-Taranto, Giuseppe Solito, studente ITS Academy Biotech, Lucia Minutello, Responsabile relazioni esterne e rapporti con la PA di C.I.S.A., Luca Nardone, Neolaureato in Ingegneria Gestionale Politecnico di Bari, Giulia Petronella, CEO, Founder e Designer di WOO, Cristian Frisenna, Studente Fondazione ITS Academy MI.TI. Moda. La conduzione dei dialoghi sarà affidata a Rossella Sobrero e Valentina Castellaneta, giornalista. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto - con il suo Comitato Imprenditoria Femminile -, che lo scorso 1 aprile ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), entrando ufficialmente nel ristretto gruppo delle sole 4 Camere di Commercio italiane insignite di questo prestigioso riconoscimento.  

“Accogliamo con gratitudine e soddisfazione a Taranto questa tappa territoriale del Salone, occasione preziosa di confronto sui temi della sostenibilità e dell’impresa femminile e giovanile – dichiara Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto -. I nostri territori vivono un momento complesso in cui perseguire uno sviluppo equo, inclusivo e sostenibile è una responsabilità condivisa. Per questo motivo abbiamo scelto di porre al centro il dialogo tra generi e generazioni, condizione essenziale per una vera innovazione. La Camera di commercio è impegnata concretamente nel sostegno all’impresa femminile, nella valorizzazione dei giovani e nella promozione della doppia transizione. Crediamo fortemente nel valore del confronto fra imprese, studenti e comunità da cui nascono le idee per il futuro. Taranto e Brindisi rappresentano territori di sfida ma anche di grande potenziale per la rigenerazione economica e sociale. Con azioni concrete, dalla parità di genere alle società benefit, lavoriamo per rafforzare la fiducia del sistema locale in tutte le sue componenti”. Dopo l’appuntamento di Taranto, Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale proseguirà il suo percorso con la tappa territoriale di Varese, in programma il 6 maggio 2026. Seguiranno Rimini (25 maggio) e Padova (28 maggio).  

Le tappe territoriali del Salone sono un momento di confronto e valorizzazione delle esperienze locali, parte integrante di un viaggio attraverso l’Italia che si concluderà a Milano, dal 6 all’8 ottobre 2026, con l’edizione nazionale all’Università Bocconi. Il programma della 14ª edizione del Salone, “Andare oltre”, comprende anche incontri di approfondimento, iniziative speciali e la quinta edizione del Premio Impatto.  

Le iscrizioni ai diversi appuntamenti sono aperte online sul sito del Salone. 

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Categoria: sostenibilita

18:03

Nutella compie 62 anni, da Alba al mondo il love brand ha conquistato generazioni

(Adnkronos) - Oggi, 20 aprile 2026, Nutella® celebra 62 anni di storia, confermandosi non solo come uno dei marchi più amati di sempre, ma come un vero e proprio love brand e una icona culturale capace di attraversare epoche, linguaggi e generazioni. Era infatti il 1964 quando il primo vasetto usciva dallo stabilimento di Alba, dando inizio a un percorso destinato a diventare parte dell’immaginario collettivo, in Italia e nel mondo. Nata dall’intuizione di Michele Ferrero, evoluzione della Supercrema del dopoguerra, Nutella® ha saputo costruire nel tempo un legame profondo con i propri Lovers, entrando nei momenti quotidiani e trasformandoli in rituali condivisi. Dalla storica presenza a Carosello alle campagne più recenti, il brand ha raccontato l’evoluzione della società mantenendo intatta la propria capacità di parlare al cuore delle persone. 

Oggi Nutella® è una presenza globale: prodotta in 11 stabilimenti Ferrero, con maestranze provenienti da 97 nazioni, è distribuita in circa 170 Paesi e raggiunge una produzione annua di circa 500.000 tonnellate. Numeri che raccontano la dimensione internazionale del brand, ma che non ne esauriscono il valore simbolico: Nutella® è un fenomeno culturale, capace di ispirare libri, mostre - come quella ospitata al MAXXI di Roma - e momenti di condivisione globale come il World Nutella® Day. 

Un’icona che continua a evolversi e a sorprendere, mantenendo intatta la propria rilevanza anche nei contesti più inaspettati. Ne è un esempio quanto accaduto il 6 aprile 2026, quando durante la missione Artemis II un barattolo di Nutella® è apparso in diretta mentre fluttuava in assenza di gravità all’interno della capsula Orion: un’immagine simbolica che racconta, ancora una volta, la capacità del brand di andare oltre i confini, geografici e culturali, portando con sé un pezzo di quotidianità italiana anche nello spazio. A 62 anni dalla sua nascita, Nutella® continua così a confermare il proprio ruolo unico: non solo prodotto iconico, ma linguaggio universale di piacere, memoria e condivisione.  

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Categoria: economia

16:58

Iran, Trump: "Incontro con leadership Teheran? Non ho problemi se lo vogliono"

(Adnkronos) - Donald Trump è convinto che "domani sera in Pakistan" sarà firmato l'accordo con l'Iran come ha riferito oggi, lunedì 20 aprile, la giornalista di Fox News, Maria Bartiromo, rivelando in diretta tv di aver parlato con il presidente. "Mi ha detto che si aspetta che l'Iran firmi un accordo domani sera in Pakistan e che tutti i punti sono stati ormai negoziati. Tuttavia, il presidente ha aggiunto che, se non firmeranno l'accordo, gli Stati Uniti faranno saltare in aria in Iran tutte le centrali elettriche e molto altro", ha dichiarato la giornalista. "Il presidente - ha proseguito - mi ha detto pochi istanti fa che dovrebbe essere una cosa 'rapida' perché il negoziato è concluso, che hanno cercato di tirarsi indietro sull'accordo ma ora non lo faranno più". 

Intervistato dal New York Post, Trump si è detto poi disponibile a incontrare personalmente la leadership di Teheran. "Non ho nessun problema ad incontrarli, se vogliono incontrarsi, noi abbiamo persone molto capaci, ma io non ho problemi ad incontrarli". E alla domanda se gli Stati Uniti sanno chi in questo momento sta guidando il Paese, Trump risponde: "Abbiamo idee abbastanza chiare, e pensiamo che stiamo negoziando con le persone giuste". Quantoal negoziato ribadisce la richiesta non negoziabile: "Si devono liberare delle armi nucleari, è molto semplice, non ci devono essere armi nucleari". Ma con la scadenza della tregua di due settimane alle porte, il tycoon dice di "non voler entrare nei dettagli in questo momento" di quello che succederebbere se Teheran non accetta le sue condizioni. "Lo potete immaginare, non sarebbe bello".  

La delegazione Usa guidata dal vice presidente DJ Vance, dall'inviato speciale Steve Witkoff e da suo genero Jared Kushner, intanto è "in viaggio in questo momento, saranno lì questa notte, ora di Islamabad", ha confermato Trump. "Dovremmo avere dei colloqui", ha aggiunto, respingendo i dubbi sul fatto che i negoziati possano naufragare. "Quindi presumo che a questo punto nessuno stia facendo giochetti". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:57

Imprese, Confindustria: nel 2025 reti in crescita, +7,6% contratti e +5,2% aziende

(Adnkronos) - Le reti d’impresa continuano a crescere: nel 2025 si contano 10.361 contratti di rete attivi, +7,6% rispetto al 2024, con il coinvolgimento di circa 53 mila imprese, in crescita del 5,2%. Questo è quanto emerso dall’edizione 2025 dell’Osservatorio nazionale sulle reti d’impresa, curato da InfoCamere, RetImpresa e Venice school of management dell’università Ca’ Foscari Venezia. Il rapporto presso nel corso dell’evento organizzato in collaborazione con la piccola industria di Confindustria Campania, ha confermato ''la solidità delle reti d’impresa e l’importanza della loro diffusione nel sistema produttivo italiano, a distanza di oltre sedici anni dall’introduzione nell’ordinamento'', si legge in un comunicato.  

Sul fronte occupazionale, le imprese in rete hanno impiegato oltre 1 milione e 743 mila addetti. Le microimprese, pur rappresentando la maggioranza numerica (50,8%), hanno inciso solo per il 4,6% sull’occupazione totale, mentre le imprese medio-grandi, pur essendo meno del 10%, hanno concentrato oltre l’80% degli addetti. Gli obiettivi principali delle reti sono stati soprattutto legati alla competitività: aumento del potere contrattuale (37,6%), condivisione di risorse (27,5%) e partecipazione a bandi e appalti (25,8%).  

''Le reti hanno mostrato livelli complessivamente positivi di performance e coesione, ma una capacità di innovazione ancora contenuta, confermando la necessità di rafforzare la gestione condivisa dell’innovazione e delle competenze'', si evidenzia nel rapporto. In termini dimensionali, le reti italiane sono rimaste prevalentemente di piccole dimensioni: l’87,5% è composto da meno di 10 imprese e oltre il 54,5% da micro-aggregazioni di 2-3 soggetti. Continuano a prevalere le reti-contratto (86%) rispetto alle reti-soggetto (14%), a conferma della preferenza degli imprenditori per formule organizzative più leggere e flessibili.  

Sul piano territoriale, il fenomeno si è confermato diffuso in tutte le regioni italiane. Il Lazio resta la prima regione per numero di imprese in rete (23%), seguito da Lombardia, Veneto e Campania. Oltre il 52% delle reti ha coinvolto imprese della stessa provincia e circa il 70,8% è costituito da aggregazioni uniregionali, anche se è cresciuta la quota di reti interregionali (19,7%). 

Sul piano settoriale, quasi la metà delle imprese in rete si è concentrata in tre comparti: agroalimentare (21,3%), costruzioni (15,2%) e commercio (11,4%). Le reti hanno individuato come prioritari gli ambiti della digitalizzazione, dell’ict, della sostenibilità e del marketing, ma hanno evidenziato difficoltà nel tradurre questi fabbisogni in interventi formativi strutturati. Anche il tema delle competenze si è confermato strategico, ma da potenziare: è infatti emerso un significativo mismatch tra domanda e offerta, soprattutto nelle aree produttive, tecniche e della ricerca e sviluppo. Per dare una risposta concreta a queste esigenze, nel rapporto sono richiamati strumenti come la codatorialità e il ricorso ai fondi interprofessionali, così come le nuove agevolazioni fiscali introdotte dalla legge annuale pmi. 

Nel complesso, i contratti di rete si sono confermati ''uno strumento efficace e consolidato per la competitività delle imprese italiane, ma ancora chiamato a un salto di qualità''. Rafforzare innovazione, competenze e capacità manageriale resta infatti la sfida principale per accompagnarne l’evoluzione e sostenerne l’impatto sul sistema economico nazionale. 

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Categoria: economia

16:56

Brigitte Nielsen a Belve: "Sylvester Stallone era cattivo, mi sentivo in pericolo"

(Adnkronos) - Ospite a 'Belve' nella puntata di martedì 21 aprile, l'attrice e modella icona degli anni '80 Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone. "Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…", dice riferendosi alle clausole di riservatezza dell'accordo prematrimoniale con l'attore e regista americano. "Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all'improvviso e se n'è andata", dice Fagnani. "Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente", racconta Nielsen. E prosegue: "Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene". "La sua carriera sarebbe stata la stessa senza di lui o è stato determinante?", chiede la giornalista. "Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse", spiega l’attrice. E poi la frecciatina: "Stallone? A letto era più un coniglio…". 

 

Nielsen racconta la difficile fase della dipendenza dall'alcol e ricorda la sofferenza di quando nel 2012 è stata paparazzata in evidente stato di alterazione alcolica, con una bottiglia con sé, in un parco a Los Angeles: "È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima". E poi ancora in merito all’episodio del 2003, in cui Nielsen aveva tentato di risolvere un momento di profonda crisi personale ingerendo un cocktail di ansiolitici e whisky: "Si è salvata perché non voleva morire o perché è stata fortunata?". "Volevo pace", confessa Nielsen. "L’origine di tutto quel malessere era il rapporto infelice con l’allora suo marito?", chiede Fagnani. "Un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa", la sua commossa risposta. 

 

Non mancano momenti esilaranti, come il racconto di una lite con Madonna in un club: "Lei continuava a pestarmi i piedi. L’ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta". 

Oltre a Brigitte Nielsen, sono ospiti della puntata di 'Belve' di domani martedì 21 aprile anche Elettra Lamborghini e Shiva. 

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Categoria: spettacoli

16:53

Elezioni Figc, Malagò: "Non ho ancora deciso per candidatura. Priorità? Calcio metta da parte personalismi"

(Adnkronos) - "Com'è andata? Conosco l'ambiente molto bene, ho rivisto vecchi amici e queste due ore di chiacchierata sono state straordinarie. La fiducia mi fa molto ragionare, ma non ho nessuna certezza di portare avanti la candidatura". Al termine dell'Assemblea straordinaria della Lega Calcio Serie A di oggi, lunedì 20 aprile, Giovanni Malagò non dà certezze ma sorride. L'ex presidente del Coni si è confrontato con i club della massima serie, che hanno indicato il suo nome per la presidenza della Figc in vista delle elezioni federali del 22 giugno: "Nei prossimi giorni parlerò con le altre componenti. Se non saranno d'accordo, ringrazierò e mi farò da parte. Dopo l'incontro con le componenti, è giusto che io parli con il ministro per lo Sport Abodi". 

In vista dei prossimi step, Malagò ha aggiunto: "Barattare una non elezione pur di non fare accordi con tutti che non potrei rispettare? Assolutamente sì. Io non mi sono candidato, ho un mio percorso e ognuno può giudicarlo. Non ho interessi in merito. So far parlare le persone. Anche io poi ho chi non mi ama, ma se c’è uno che passa per avere buoni relazioni sono io. Va sostituita la parola compromesso con convincimento. Non ci si deve fermare sulle posizioni, devono darmi fiducia. Bisogna essere bravi a spiegare che c’è una prospettiva molto più importante dopo ed è un discorso che farò anche con le altre componenti". 

In relazione alle richieste avanzate dai club, Malagò ha poi precisato che "il sistema deve essere prima di tutto sostenibile" perché "c'è un tema di ricavi e anche di costi. Bisogna mettere a terra dinamiche di gestione diverse, con modelli di riferimento presi anche da altre discipline sportive. Le idee sono fondamentali, ma anche gli impegni di spesa lo sono. Se è felice la Serie A, motore del movimento, saranno di sicuro felici anche le altre componenti federali". E ancora: "Penso che il calcio debba mettere da parte i personalismi. Deve mettersi in condizione di essere considerato in modo diverso a livello istituzionale, come dimostrato da altre discipline". 

Malagò risponde anche a una domanda sul nome del prossimo ct della Nazionale: “Tifosi del Milan preoccupati per Allegri? In questi giorni ho letto di 6-7 allenatori, ma io non so nemmeno se mi candido, di cosa parliamo... Figuratevi se posso aver pensato a questo. Altri allenatori di cui ho letto sono persone con cui ho un buon rapporto e che stimo professionalmente”. In chiusura, l'ex numero uno dello sport italiano dà le sue coordinate sulle tempistiche per sciogliere la riserva: “Non credo che lo farò al termine di questa settimana, bisogna essere seri. Dopo questa settimana raccoglierò tutte le idee e sotto il profilo formale servirà un programma per candidarsi”. La corsa per via (Gregorio) Allegri, sede della Figc, inizia così. (di Michele Antonelli) 

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Categoria: sport

16:42

Aci e Mim 'Insieme per la sicurezza stradale', in Lombardia 650 studenti coinvolti

(Adnkronos) - Si è svolta oggi, al Centro di guida sicura di Aci Vallelunga a Lainate e l'Autodromo nazionale Monza, 'Insieme per la sicurezza stradale', la giornata promossa da Aci e ministero dell’Istruzione e del Merito per diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione in materia di educazione stradale. (Video) 

L'iniziativa ha coinvolto oltre 650 studenti, tra alunni delle scuole primarie e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il presidente dell'Aci Geronimo La Russa. Durante i lavori è stato trasmesso un videomessaggio di Kimi Antonelli, leader del campionato mondiale di Formula 1, che ha voluto sottolineare l'importanza del rispetto delle regole, soprattutto quando si è alla guida di un veicolo, ed evidenziare come sia stato fondamentale il supporto dell'Automobile club d'Italia nel suo percorso formativo di pilota. 

"Parlare di sicurezza stradale ai più giovani -ha dichiarato il presidente dell'Aci, Geronimo La Russa- significa parlare di vita, di responsabilità, di futuro. I nostri ragazzi possono e devono essere i primi ambasciatori di un messaggio forte e chiaro nell'affermazione della sicurezza stradale. Una missione fondamentale nella quale l’Automobile club d’Italia è impegnato da sempre, con convinzione e continuità, attraverso attività formative, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alle nuove generazioni. Per noi la sicurezza stradale non è soltanto un insieme di norme da conoscere, ma una cultura da costruire ogni giorno, con esempi concreti, esperienze dirette e messaggi chiari. Aiutare i ragazzi a comprendere tutto questo significa non solo proteggerli oggi, ma renderli domani utenti della strada più consapevoli, più prudenti e più rispettosi della vita propria e altrui". 

"L’educazione stradale -ha sottolineato il ministro Giuseppe Valditara- è, prima di tutto, educazione al rispetto: rispetto delle regole, e innanzitutto rispetto dell’altro, della vita e della sicurezza di ciascuno. Per questo abbiamo voluto rafforzare il suo ruolo all’interno delle nuove Linee guida per l’educazione civica, rendendola un vero e proprio obiettivo di apprendimento. Non più solo lezioni teoriche, svolte esclusivamente 'dalla cattedra', ma percorsi partecipati, in cui gli studenti siano protagonisti attivi ed in cui gli esempi anche drammatici svolgano un ruolo importante".  

 

"Le testimonianze ascoltate oggi -ha aggiunto Valditara- trasmettono un messaggio chiaro: la scuola deve educare anche all’empatia e alla responsabilità. Saper sentire la sofferenza che ogni nostro comportamento sbagliato può provocare negli altri; assumere comportamenti ispirati a prudenza e maturità. Mai guidare senza adeguate condizioni psicofisiche: alcol, droghe, uso del cellulare, stanchezza sono fattori di rischio gravissimi. Promuovere una cultura della sicurezza stradale significa mettere al centro il senso della comunità: passare dall''io' al 'noi', comprendendo che ogni comportamento individuale ha conseguenze sull’intera collettività. È su questa consapevolezza che vogliamo continuare a investire". 

Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti in un articolato percorso di educazione stradale, costruito per coniugare formazione, esperienza diretta e consapevolezza del rischio. Lezioni sulla distrazione e sulla guida consapevole, dimostrazioni di guida sicura per auto, moto e scooter, prove dedicate all’aquaplaning e alla sbandata, minicorsi sul monopattino, simulatori immersivi, Aci Ready2Go e strumenti per la simulazione degli attraversamenti pedonali, insieme al karting in piazza, hanno offerto ai partecipanti occasioni concrete e coinvolgenti per maturare una più solida consapevolezza dei temi della sicurezza stradale. 

A Lainate sono state allestite postazioni dedicate ai simulatori, una delle quali con un sistema sperimentale per gli attraversamenti pedonali. Strumenti che hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con situazioni realistiche e con i comportamenti corretti da adottare sulla strada. 

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Categoria: economia

16:29

Migranti, Fratelli d'Italia: "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante, smentita l'ennesima falsa narrazione delle sinistre"

(Adnkronos) - "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante così come aveva annunciato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni". È quanto emerge al termine della visita che oggi, lunedì 20 aprile, una delegazione di Fratelli d’Italia ha effettuato in Albania. "Si conferma la funzionalità del centro all’interno del quale sono transitate 536 persone con profili di altissima pericolosità sociale, molti dei quali sono stati rimpatriati", si legge in una nota.  

 

La delegazione di FdI "ha ringraziato le forze dell'ordine e gli operatori sociali e sanitari per l'attività svolta. È stato altresì verificato che il centro per l'espletamento per le procedure accelerate di frontiera è già pronto per entrare in funzione non appena sarà in vigore il nuovo patto per la migrazione e l’asilo. È così smentita l’ennesima falsa narrazione delle sinistre sul mancato funzionamento della struttura che al contrario si presenta come un modello per l’Europa", concludono i parlamentari di FdI. 

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Categoria: politica

15:43

Cobolli, premio di consolazione a Monaco: scambia maglia con... Hummels

(Adnkronos) - 'Premio di consolazione' per Flavio Cobolli a Monaco di Baviera. Il tennista azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 tedesco, cedendo in due set all'americano Ben Shelton dopo aver eliminato Alexander Zverev in semifinale, con il punteggio di 2-6, 7-5, ma a fine partita ha ottenuto la maglia di Mats Hummels, ovviamente della 'sua' Roma. 

Il difensore tedesco, nell'ultima stagione proprio alla Roma prima di decidere di ritirarsi al termine dell'anno, ha infatti assistito alla finale e a fine partita ha incontrato Cobolli, tifosissimo giallorosso. Ne è nato un inedito scambio di maglie, con l'azzurro che ha regalato a Hummels la sua divisa da gioco ricevendone una della Roma firmata proprio dal tedesco. 

Il tutto è stato condiviso sul profilo Instagram di Hummels: "Che torneo hai disputato", ha scritto nella descrizione taggando proprio Cobolli, "e grazie per la mia prima maglia da tennis scambiata. Daje!". Nei commenti la risposta di Flavio: "Grazie mats, sei una leggenda!! Ci vediamo presto e speriamo di giocare bene a padel insieme". 

 

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Categoria: sport

15:29

Tumore al pancreas, risultati promettenti per vaccino a mRna personalizzato

(Adnkronos) - La lotta al tumore al pancreas mette a segno un primo gol nella lunga partita contro questo cancro, oggi 'big killer'. Un vaccino terapeutico sperimentale e personalizzato, che utilizza l'Rna messaggero (mRna), sta mostrando risultati promettenti in un piccolo gruppo di pazienti in uno studio clinico di fase 1 portato avanti dal Memorial Sloan Kettering Cancer Center (Msk) americano. I risultati di follow-up indicano che "quasi il 90% delle persone il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino era ancora in vita fino a 6 anni dopo l'ultima somministrazione del trattamento", riferiscono i ricercatori del centro Usa in una nota pubblicata sul sito dell'istituto.  

Secondo il report Cancer Statistics 2026 dell'American Cancer Society, il tasso di sopravvivenza a 5 anni per il tumore al pancreas è di circa il 13%. Per questo la prospettiva di avere in futuro un vaccino per la terapia di un cancro così nefasto ha suscitato molto interesse sui social che hanno rilanciato lo studio. "Questi primi risultati dimostrano che questo nuovo approccio immunoterapico ha il potenziale per fare la differenza nella lotta contro uno dei tumori più letali", afferma Vinod Balachandran, specialista Msk, coordinatore dello studio e direttore dell'Olayan Center for Cancer Vaccines (Occv) al Msk. Balachandran - che ha presentato i dati al congresso annuale dell'American Association for Cancer Research (Aacr) - spiega che "gli ultimi dati di questo piccolo studio suggeriscono che i vaccini possono stimolare in modo significativo il sistema immunitario in alcuni pazienti con tumore al pancreas e questi pazienti continuano a stare bene anche anni dopo la vaccinazione".  

Lo studio di fase 1 condotto dal team di Balachandran ha testato cevumeran autogeno (Bnt122, Ro7198457), un vaccino terapeutico a mRna contro il cancro, sviluppato e studiato dalla tedesca BioNTech e dalla statunitense Genentech, società del gruppo svizzero Roche. Una parte cruciale della ricerca ha riguardato l'individuazione e il monitoraggio delle cellule T del sistema immunitario attivate dal vaccino. Questa attività è stata guidata dal biologo computazionale Benjamin Greenbaum, co-direttore dell'Occv.  

 

Nello studio di fase 1 - riferisce Msk - 16 pazienti hanno ricevuto il vaccino autogeno cevumeran dopo un intervento chirurgico per tumore al pancreas, insieme a chemioterapia e a un farmaco immunoterapico inibitore del checkpoint immunitario. I vaccini sono stati creati su misura per ciascun paziente in base alle specifiche alterazioni del Dna tumorale. In 8 dei 16 pazienti il vaccino ha attivato le cellule immunitarie tumore-specifiche, ovvero ha 'insegnato' al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali come estranee. Questo ha innescato la produzione da parte dell'organismo di linfociti T in grado di colpire e distruggere le cellule tumorali. Degli 8 pazienti il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino, 7 (87,5%) erano ancora vivi a distanza di 4-6 anni dall'intervento. Tra gli 8 pazienti che non hanno risposto, solo 2 (25%) erano ancora vivi, con una sopravvivenza mediana di 3,4 anni. 

"I risultati sono incoraggianti - commenta Balachandran, componente del programma di Immuno-oncologia del Memorial Sloan Kettering Cancer Center - Questi risultati alimentano i nostri sforzi per testare i vaccini a mRna personalizzati su un numero maggiore di pazienti e per un numero maggiore di tumori". Sulla base dei risultati della fase 1, uno studio clinico globale di fase 2 - promosso da Genentech in collaborazione con BioNTech - sta ora testando il cevumeran autogeno su un gruppo più ampio di pazienti presso il Msk e altri centri in tutto il mondo.  

La speranza che arriva dai vaccini contro il cancro ha avuto molto seguito sui social. Rispetto a questa prospettiva sul tumore del pancreas, in tanti hanno rilanciato la storia di Donna Gustafson. "Lei è stata la prima persona a partecipare alla sperimentazione clinica del cevumeran autogeno alla fine del 2019, più di 6 anni fa. Le era stato diagnosticato un cancro al pancreas all'età di 66 anni, mentre lei e suo marito Ed erano in visita in Australia da una delle loro 3 figlie", riporta la nota del Msk che racconta la storia di Donna. "Ero sotto shock e il mio pensiero è andato subito ai miei figli", ricorda la paziente. "Chiedevamo al medico: 'Ne è sicuro? E' entrato nella stanza sbagliata per sbaglio?'. Ma eravamo determinati a fare tutto il possibile per sconfiggere la malattia".  

"La famiglia è tornata negli Stati Uniti e ha scelto il Memorial Sloan Kettering Cancer Center per le cure. Dopo aver incontrato il chirurgo Jeffrey Drebin, Donna Gustafson ha scoperto di essere idonea per la sperimentazione del nuovo vaccino. Drebin, insieme a Balachandran e all'oncologa Eileen O'Reilly, le ha illustrato passo dopo passo il percorso. Innanzitutto il tumore sarebbe stato rimosso chirurgicamente e analizzato geneticamente per creare un vaccino che avrebbe insegnato alle sue cellule immunitarie ad attaccare specifiche mutazioni presenti solo nel suo tumore. Dopo l'immunoterapia e la vaccinazione, avrebbe ricevuto la chemioterapia standard. Nei mesi successivi Donna ha ricevuto il farmaco immunoterapico e 8 dosi di vaccino, seguite dalla chemio e infine da un'ultima dose di vaccino.  

"La chemioterapia è stata dura per il mio corpo, ma il vaccino ha avuto pochissimi effetti collaterali, e non sono durati a lungo - dice Donna - Questo è successo proprio all'inizio della pandemia Covid, il che ha reso difficile rimanere al sicuro durante i continui spostamenti per le cure, ma il Memorial Sloan Kettering Cancer Center mi ha supportato in tutto e per tutto". Oggi Donna ha 72 anni e vive la vita al massimo. Lei ed Ed hanno festeggiato il loro 50esimo anniversario di matrimonio in Sicilia l'anno scorso, continuano a viaggiare molto e a trascorrere del tempo con le loro 3 figlie e i 6 nipoti. "Non ci sono limiti a ciò che posso fare, quindi per me è stato davvero un miracolo", conclude Donna. 

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Categoria: cronaca

15:20

Design, al Fuorisalone Hilo presenta 'Your Own Universe'

(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno, glo – brand di punta di Bat Italia nel segmento dei dispositivi scalda stick per consumatori adulti – sarà tra i protagonisti della manifestazione che animerà la città meneghina, riconfermando la propria vocazione di mecenate dell’arte e svelando al pubblico Y.o.u. Your Own Universe, un "progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia", firmato dal collettivo Numero Cromatico. 

Dal 20 al 26 aprile, Y.o.u. Your Own Universe - spiega glo in una nota - sarà il fulcro dello spazio glo a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, tra gli epicentri più vitali del Fuorisalone, nell’ambito dell’iniziativa 'glo for art'. L’installazione, che interpreta il tema del Fuorisalone 2026 'Essere Progetto', dimostra - viene evidenziato - "come l’arte possa cambiare pelle attraverso un gesto individuale, totalmente soggettivo, che diviene linguaggio condiviso, e ribalta al contempo il ruolo del pubblico: non più spettatore, ma presenza attiva, parte integrante di un sistema aperto e dinamico, da vivere oltre che da osservare". 

Y.o.u. Your Own Universe "ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione. L'opera costruisce un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Un oracolo algoritmico – una sorta di macchina poetica ideata da Numero Cromatico – che condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano. Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, in cui la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo – simbolo di connessione e appartenenza – accoglie i visitatori e li invita a partecipare. Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’'io' al 'noi'".  

 

Così, attraverso l’arte, la tecnologia diventa strumento di un linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera. Tra riflessi e superfici luminose emergono gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, integrati in modo coerente nel racconto visivo: la loro spiccata vocazione alla personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire in modo diretto e immediato, facendo sì che ogni suo gesto possa tradursi in un segno distintivo, un’impronta personale nello spazio. 

"Con Y.o.u. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus** – torna al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell'arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto unisce arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che supera i confini dell’intrattenimento e apre a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – evolve da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone diventano parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità", ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. 

"L’opera non offre risposte definitive né significati univoci. Le frasi emergono come possibilità aperte, talvolta enigmatiche, mai completamente traducibili. Proprio questa indicibilità diventa il motore di una reazione proiettiva: ogni visitatore è chiamato a completare il senso attraverso la propria esperienza, a riconoscersi o a prendere distanza, a costruire relazione", ha commentato il collettivo Numero Cromatico.  

 

Attraverso la creazione di format esperienziali, glo - viene evidenziato nella nota - "rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo". La Milano Design Week 2026 costituisce inoltre l'occasione per svelare un nuovo importante progetto: glo presenta una limited edition di glo Hilo Plus** dal design ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva edizione limitata del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione dei prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing. 

"Ci rende molto fieri aver realizzato questa Limited Edition di glo Hilo Plus, espressione concreta di una collaborazione ormai consolidata tra Bat Italia e McLaren Racing, che continua a evolversi nel tempo. Un percorso condiviso che ci ha permesso di tradurre l’eccellenza di McLaren Racing in un’esperienza tangibile per i nostri consumatori. Questa partnership rappresenta per noi un passo naturale che ci ha portato a unire design distintivo e spirito pionieristico per dare vita a un prodotto in grado di andare oltre il solo aspetto della funzionalità e diventare espressione di stile e personalità", ha sottolineato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. 

glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing sarà accompagnata da un esclusivo kit composto da un dispositivo Hilo Plus in edizione limitata, una raffinata custodia protettiva e un’elegante docking station, progettata per ricaricare il device con semplicità. "Ogni dettaglio racconta una storia di bellezza, dinamismo e connessione, frutto di una partnership condivisa che si rinnova nel tempo e si traduce in una costante ricerca della perfezione e nella volontà di superare i limiti", viene sottolineato in conclusione da glo.  

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Categoria: economia

15:17

Belve, gli ospiti della puntata di domani: Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva

(Adnkronos) - Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva Torna sono gli ospiti della nuova puntata di 'Belve', in onda domani, martedì 21 aprile, in prima serata su Rai 2 e on demand su Raiplay e Disney+.  

Nei suoi iconici faccia a faccia Francesca Fagnani si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca. Ospiti diversi disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.  

Da quest’anno in ogni puntata vanno in onda anche i provini di Belve: persone comuni siederanno sullo sgabello intervistate da Francesca Fagnani. Non mancherà come di consueto la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato nel corso degli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico. 

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Categoria: spettacoli

14:54

Frega (Philip Morris Italia): "Ricerca e tecnologia chiave del successo"

(Adnkronos) - “Da un punto di vista di ricerca, Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo. Due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo sia per Devialet sia per Philip Morris”. Così Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia in occasione della presentazione di Soundsorial Design, il progetto realizzato per la Milano Design Week da Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. 

“È l’undicesimo anno consecutivo di presenza di Iqos alla Milano Design Week – spiega Frega – abbiamo iniziato questo percorso per capire dove andava il design, in realtà siamo diventati contributori della creazione di design attraverso gli anni. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti che sono altamente iconici e la collaborazione di quest'anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell'innovazione e nella creazione di quello che non esiste. Siamo molto felici di poter condividere con tutti Soundsorial, che è un'esperienza che mette a fattore comune la musica, il suono e la creazione appunto di cose che non esistono”. 

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Categoria: economia

14:54

Della Monica (Philip Morris): "Dietro innovazione c’è impegno e investimento"

(Adnkronos) - “Pensiamo che il design e l'innovazione siano fondamentali perché dietro design e innovazione c'è la ricerca di qualcosa che non è ordinario, qualcosa che magari è difficile da percepire da parte delle persone. Dietro il design e l'innovazione c'è un impegno e un investimento notevole”.  

Lo ha detto Daniela Della Monica, head of smoke-free products category di Philip Morris Italia, durante la presentazione di Soundsorial Design, l’installazione realizzata da Iqos con Devialet per la Milano Design Week. Per Iqos si tratta dell’undicesima partecipazione al Fuorisalone meneghino. 

“La collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità – prosegue Della Monica – Si tratta di quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all'eccellenza in tutto ciò che facciamo. Quando parliamo di offrire un prodotto o un'esperienza alle persone vogliamo che sia la migliore possibile. La Milano Design Week è il luogo migliore per concretizzare questa collaborazione con un’installazione meravigliosa che offre un'esperienza immersiva non soltanto di suono ma anche di luci, di acqua, di movimenti”.  

Sono diversi i punti in comune tra Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. “Per Iqos e tutti i prodotti senza combustione – spiega Della Monica - abbiamo registrato oltre 5.000 brevetti e investito oltre 16 miliardi negli ultimi anni in ricerca e sviluppo dando la misura di quanto questo impegno sia concreto. Devialet è una realtà eccellente con 250 brevetti registrati, con oltre 120 premi internazionali ricevuti”. 

“Un altro elemento che ci accomuna è il fatto che non ci fermiamo mai, non accettiamo l’ordinario, ma puntiamo sempre all’eccellenza per offrire le soluzioni migliori” conclude Della Monica. 

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Categoria: economia

14:54

Demont (Devialet): "Soundsorial unisce tecnologia e design"

(Adnkronos) - “Con Iqos condividiamo la stessa ambizione: accelerare e sviluppare nuove tecnologie. Questo e il design rappresentano il cuore della mia azienda. Soundsorial va in questa direzione sia in termini di tecnologia sia di design, è un abbinamento perfetto”. Lo ha detto Jacques Demont, deo di Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica presentando Soundsorial Design, l’installazione realizzata in collaborazione con Iqos e inserita all’interno della settimana del design più rilevante a livello globale. 

La missione di Devialet di riportare il suono al centro dell’esperienza di ascolto, attraverso innovazioni acustiche, incontra lo spirito all’avanguardia di IQOS, che guida il brand in un percorso costante di ricerca e sviluppo. Due culture orientate all’innovazione, unite da una comune ricerca dell’eccellenza. 

“Soundsorial è l’incontro tra il nostro perfetto sound design e l’evoluzione tecnologica. Questo permette di far scoprire ai visitatori i nostri due brand. È incredibile quello che abbiamo sviluppato insieme. Siamo orgogliosi di essere alla Milano Design Week, aspettiamo i feedback dei visitatori, ma sono sicuro che non ci saranno sorprese: rimarranno impressionati” conclude Demont. 

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Categoria: economia

14:22

Camilla e il ricordo di Elisabetta II: "Si ritagliò un ruolo tutto suo in un mondo di uomini"

(Adnkronos) - Il "profondo senso del dovere" e la sua capacità di "ritagliarsi un ruolo" in un mondo dominato dagli uomini. Sono le qualità che aveva la Regina Elisabetta II e di cui ha parlato la Regina Camilla in un documentario della Bbc andato in onda in occasione del centenario della sua nascita, che cade domani 21 aprile. "Credo che il dovere abbia prevalso su tutto", ha detto della defunta Sovrana, scomparsa nel settembre 2022 all'età di 96 anni e dopo 70 anni di regno. "Non credo di aver mai visto nessuno avere un senso del dovere come il suo". Camilla ha inoltre elogiato la compostezza di Elisabetta nell'essere diventata regina a soli 25 anni, quando Giorgio VI morì improvvisamente il 6 febbraio 1952, mentre Elisabetta e il futuro principe Filippo erano in viaggio in Kenya. Al suo ritorno, Elisabetta fu accolta da Winston Churchill e dai membri del suo governo. "Dev'essere stato davvero difficile, essere circondata da uomini molto più anziani. Non c'erano donne primo ministro o presidentesse. Lei era l'unica, quindi penso che si sia ritagliata un ruolo tutto suo", ha detto Camilla. Ricordando la parata per il Giubileo di Platino nel giugno 2022, tre mesi prima della sua scomparsa, Camilla ha detto: "Ricordo che c'erano migliaia e migliaia di persone lungo le strade, lungo The Mall. Eravamo tutti alla ricerca di qualcosa che ci tirasse su il morale. È stato un giubileo incredibile. Lei era davvero al centro dell'attenzione. Non ho mai visto niente di simile. Tutti erano di buon umore".  

 

Il documentario 'Queen Elizabeth II: Her Story, Our Century' ha esplorato l'evoluzione della Gran Bretagna durante il regno record di Elisabetta e si è avvalso delle testimonianze di amici, familiari, leader mondiali e storici, tra cui Barack Obama, Tony Blair, David Attenborough, il nipote maggiore Peter Phillips, Tom Jones e Helen Mirren, che ha interpretato Elisabetta nel film 'The Queen' del 2006 . Mirren ha dichiarato: "Era diventata una parte così intrinseca del tessuto della nostra vita, che era come se, tirando un filo, tutto si sarebbe sfaldato".  

Blair - ricorda il Times - fu uno stretto consigliere di Elisabetta dopo la morte di Diana, Principessa del Galles, nel 1997, quando la famiglia reale dovette affrontare un'ondata di critiche pubbliche per non essere tornata immediatamente a Londra, scegliendo invece di rimanere in Scozia per alcuni giorni con i giovani principi William e Harry, che all'epoca avevano rispettivamente 15 e 12 anni. Parlando del ritorno di Elisabetta a Londra e del suo discorso in diretta alla nazione da Buckingham Palace alla vigilia dei funerali di Diana, che calmò gli animi dell'opinione pubblica, Blair ha affermato: "Aveva una chiara consapevolezza di quale dovesse essere il suo ruolo e di cosa rappresentasse, soprattutto in un momento così difficile per il Paese. E il suo genio consisteva, in un certo senso, nel guidare la monarchia attraverso quel periodo senza cambiare molto lei stessa... Non era 'una' Regina, ma 'la' Regina. Non credo che ne vedremo un'altra come lei". 

Il programma esplora anche la leadership della defunta Regina in tempi di crisi nazionale, inclusa la pandemia di Covid, durante la quale morì Filippo all'età di 99 anni. Rigide restrizioni nazionali anti-Covid erano in vigore per il suo funerale, svoltosi il 17 aprile nella Cappella di San Giorgio a Windsor, a cui parteciparono solo 30 persone. Downing Street aveva offerto alla famiglia reale di derogare ad alcune restrizioni, tra cui il distanziamento sociale e la "bolla familiare", che prevedeva che solo i membri dello stesso nucleo familiare potessero sedersi insieme. Ma la Regina rifiutò e seguì le linee guida osservate dal pubblico. Ciò portò a una delle immagini più emblematiche del suo regno: a capo chino, con indosso una mascherina nera, seduta da sola in lutto per la morte del marito, con cui era stata sposata per 73 anni. Obama e sua moglie, Michelle, strinsero un forte legame con Elisabetta dopo la loro visita di Stato nel Regno Unito nel 2011.  

"Ciò che mi ha colpito in ogni conversazione che ho avuto con lei è stata la profondità della sua esperienza", ha detto Obama. "Comprendeva la portata della storia. Questo le conferiva rispetto sulla scena mondiale. La combinazione del senso del dovere con una qualità profondamente umana di gentilezza e considerazione, e senso dell'umorismo. Credo che sia questo che l'abbia resa così amata, non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo. Grazie al fatto di aver conosciuto ogni personaggio di spicco del XX secolo, rappresenta un ponte con la storia".  

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

14:08

Sinner, allarme a Madrid: infortunio alla spalla in allenamento?

(Adnkronos) - Allarme infortunio per Jannik Sinner a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha lamentato un problema alla spalla al termine delll'allenamento nella capitale spagnola. Sinner è sceso in campo per un allenamento ad alta intensità sotto il sole di Madrid, prendendo confidenza con i campi e le condizioni del torneo. 

Dopo oltre un'ora di allenamento, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Sinner avrebbe acccusato un leggero fastidio alla spalla sinistra, terminando quindi la sessione. Il problema andrà sicuramente approfondito nelle prossime ore, ma non sembra destare particolare preoccupazione in vista dell'esordio al Masters 1000 spagnolo. 

 

Jannik Sinner ha scoperto oggi, lunedì 20 aprile, il tabellone e i possibili avversari. L'azzurro esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac. 

Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti. 

Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime. 

 

Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo: 

Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile 

Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile 

Ottavi di finale martedì 28 aprile 

Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile 

Semifinali venerdì 1 maggio 

Finale domenica 3 maggio 

 

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Categoria: sport

13:52

Caressa e il cuscino per Di Canio: "Così se prendi a testate il tavolo..."

(Adnkronos) - Fabio Caressa 'sfotte' Paolo Di Canio. Il giornalista è stato protagonista di un siparietto con l'ex attaccante, tra le altre, della Lazio durante l'ultima puntata di Sky Sport Club, porgendo a Di Canio un cuscino per non ripetere quanto visto la settimana precedente. 

Di Canio infatti, durante il dibattito calcistico, aveva preso a testate il tavolo, finendo per farsi male. Tutto era iniziato da una domanda della giornalista Federica Masolin, che gli aveva chiesto quando le squadre di Serie A sarebbero arrivate al livello di quelle di Premier League. Un tema che ha mandato in escandescenza Di Canio, che ha ribattuto con un "vuoi farmi intristire?", cominciando a prendere a testate il tavolo, "tu mi hai provocato e io mi spacco la testa". Risultato? Bernoccolo e imbarazzo in studio. 

Per scongiurare tutto questo Caressa ha detto all'ex attaccante: "Aspetta Paolo, se parliamo di calcio inglese ti metto il cuscino, non sia mai che dai altre capocciate sul tavolo", porgendo a Di Canio un vero cuscino e provocando le risate dello studio. 

 

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Categoria: sport

13:49

Geberit apre le porte del suo nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function

(Adnkronos) - In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit apre ufficialmente al pubblico il suo nuovo Geberit Experience Center, il primo spazio polifunzionale del Gruppo a livello internazionale presso Opificio 31, nel cuore del distretto milanese del design. Pensato come luogo di incontro e confronto con progettisti, architetti, imprese, installatori, stakeholder e comunità locale, il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di raccontare l’identità del brand attraverso un’esperienza aperta, immersiva e relazionale. Ad accompagnare questa apertura, con l’evento Flow. Form. Function, è la presentazione in esclusiva dell’installazione RŌS realizzata dallo studio di design svizzero atelier oï che darà il benvenuto al pubblico al Geberit Experience Center. Pensato in esclusiva per la Milano Design Week 2026, il progetto dà forma fisica all’idea che la comprensione profonda del flusso dell’acqua possa diventare il punto di partenza per un design che svolge realmente una funzione, traducendo il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva e spaziale ad alto impatto. L’installazione si sviluppa come un percorso immersivo in cui centinaia di sottili molle in acciaio inossidabile guidano il movimento delle gocce d’acqua lungo traiettorie definite in una composizione dinamica, capace di rivelare la bellezza nascosta dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il loro movimento conserva tuttavia una sottile variabilità: a volte veloce, a volte lento, si arresta, si unisce o si divide. 

È una narrazione che unisce arte, design e funzione, portando in primo piano ciò che solitamente resta dietro la parete e rendendo percepibile, anche emotivamente, l’intelligenza che governa il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia. Il risultato è una tensione suggestiva tra ingegneria ed emozione, tra controllo e libertà. La scelta di collaborare con atelier oï riflette la volontà di Geberit di confrontarsi con uno studio capace di interpretare contenuti tecnologici complessi attraverso un linguaggio progettuale poetico, essenziale e contemporaneo. In questo incontro tra visione creativa e competenza industriale prende forma un progetto che non si limita a mettere in scena l’acqua, ma la trasforma in principio generativo di tutto il racconto espositivo. “Con RŌS abbiamo voluto dare forma visibile a ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua, la sua precisione, la sua capacità di generare relazione tra tecnica ed emozione. Per noi il flusso diventa un gesto progettuale, un’esperienza capace di esprimere insieme leggerezza, funzione e armonia”, sottolinea Timo Heiniger, Associate Interior Design atelier oï. L’installazione ha inoltre l’obiettivo di accogliere il visitatore e introdurlo nell’universo Geberit, invitandolo a scoprire il Geberit Experience Center. Punto di partenza per lo sviluppo dello spazio è stata la sfida di voler tradurre in altri codici comunicativi e visivi Mastering Water, concept del brand che rappresenta la perfetta sintesi tra know-how e capacità di gestione dell’acqua lungo tutto il percorso all’interno degli edifici. 

Un’idea tradotta, a livello di spazi e planimetrie, rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni normalmente nascoste e trasformando la competenza tecnica in esperienza tangibile per il visitatore. Geberit Experience Center, che si estende su quasi 800 metri quadrati, è stato progettato come un ambiente esperienziale in cui l’acqua è il filo conduttore dell’intero percorso e dove l’identità dell’azienda prende forma attraverso aree dedicate all’innovazione, alla dimostrazione dei sistemi, al dialogo e al product testing. Un progetto che inaugura durante la Design Week, ma che ha l’ambizione di alimentare una riflessione strutturata e articolata sulla progettazione e la gestione dell’acqua come sottolinea Silvia Del Vitto, Responsabile Marketing Geberit: “Lo spazio non nasce come semplice showroom, ma come luogo permanente, vivo e relazionale, concepito per ospitare durante tutto l’anno momenti di formazione, workshop, eventi, networking e confronto con professionisti, partner, studenti e stakeholder. L’obiettivo è farne un punto di riferimento aperto alla città e al settore, dove competenza tecnica, cultura dell’acqua e innovazione possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta”.  

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Categoria: economia

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18:27

Inter, Ausilio su Bastoni: "Chi lo vuole non parli, ma faccia offerta"

(Adnkronos) - Alessandro Bastoni lascerà l'Inter nel prossimo mercato? Oggi, lunedì 20 aprile, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha parlato del futuro del difensore nerazzurro, al centro della bufera prima per la simulazione che ha portato al secondo giallo, e alla conseguente espulsione, di Kalulu in Inter-Juventus e poi per il cartellino rosso rimediato con la maglia dell'Italia, che ha fortemente condizionato la finale, poi persa ai rigori, dei playoff Mondiali 2026 contro la Bosnia. 

"Bastoni ha un contratto con l'Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall'Inter", ha detto Ausilio a margine dell'evento 'Inside the Sport 2026', "siamo contenti di lui e siamo sicuri che darà ancora tanto. Non so cosa dicono in Spagna. Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli". 

Parole che seguono la linea tracciata dal presidente dell'Inter Beppe Marotta: "Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano e come tale lo consideriamo", aveva detto nelle scorse settimane, "leggevo che è quasi obbligatorio adesso che lui abbandoni questa maglia. Non ci sono queste condizioni, poi come tutti i giocatori sono situazioni che andranno affrontate più avanti". 

 

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Categoria: sport

18:20

Sostenibilità, a Taranto nuova tappa Salone della CSR e dell’Innovazione sociale

(Adnkronos) - Taranto diventa protagonista del dibattito nazionale su sostenibilità, parità di genere e nuove generazioni. Infatti, domani, martedì 21 aprile, Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale arriva in Puglia con l’incontro “L’impresa sostenibile: dialogo di genere e generazioni”, in programma a partire dalle ore 10 presso la Camera di Commercio di Brindisi–Taranto, nella Sala Resta – Cittadella delle imprese di Taranto. Focus dell’appuntamento, la sostenibilità sociale declinata negli ambiti della parità di genere e dell’intergenerazionalità. Un dibattito reso centrale dagli ultimi incoraggianti dati forniti da Unioncamere: sono oltre 12.000 le imprese italiane che hanno ottenuto la certificazione di parità di genere, coinvolgendo più di 2,7 milioni di lavoratori, di cui il 43,1% donne. Un risultato che supera ampiamente gli obiettivi del PNRR, fissati per il 2026 alla soglia delle 3000 imprese.  

“Anche quando si parla di parità di genere è necessario “andare oltre” e cambiare l’approccio: definire e praticare policy inclusive non rappresenta un costo ma un investimento – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. È dimostrato infatti che un maggior livello di inclusività stimola l’innovazione, fidelizza i dipendenti, migliora l’attrattività nei confronti dei giovani. Con un impatto importante sulla reputazione dell’impresa e sul rapporto di fiducia con gli stakeholder”. 

In un contesto economico e sociale attraversato da profonde trasformazioni, la riflessione sulla sostenibilità non può prescindere dal tema della parità di genere. Secondo il Global Gender Gap Report 2024 del World Economic Forum, il divario globale è oggi fermo al 68,5% e, senza un’accelerazione significativa, serviranno 134 anni per raggiungere la piena parità. In Italia, però, i dati presentati da Unioncamere registrano un importante trend di crescita, a conferma di come equità, inclusione e sostenibilità siano leve strategiche per la competitività del sistema produttivo italiano.  

Il settore delle costruzioni presenta il maggior numero di imprese certificate per la parità di genere (3.150), seguito dalle attività manifatturiere (1.811), dai servizi per le imprese (1581) e da amministrazione pubblica e difesa (1138). Le due regioni più virtuose sono Lombardia e Lazio, che insieme contano 4.753 imprese (il 38,5% del totale) e gestiscono oltre 1,4 milioni di dipendenti (circa il 51% dell'intero dataset).  

Per quanto riguarda l’imprenditoria femminile, a fornire un quadro più completo sarà il report realizzato per la Camera di Commercio di Taranto e Brindisi da DINTEC – Consorzio per l’innovazione tecnologica, che verrà presentato nel corso della giornata. Tra i dati più significativi, frutto di un’analisi su 126 imprese delle province di Brindisi e Taranto, confrontate con un perimetro più ampio costituito da 431 imprese pugliesi e circa 8.000 imprese a livello nazionale, c’è la conferma che le microimprese sono la struttura più tipica dell’imprenditoria femminile: l’80% rientra infatti nella classe dimensionale 0–9 addetti, concentrate nei servizi (circa il 65%), ma con una presenza significativa anche nell’industria (30%) e una quota più limitata in agricoltura.  

L’analisi rileva una maggiore propensione delle imprese femminili a integrare aspetti di equità, inclusione, benessere dei lavoratori e qualità dei rapporti. Al contrario, risultano meno sviluppate le dimensioni legate alla catena di fornitura e al capitale sociale, ambiti che richiedono una maggiore strutturazione organizzativa e una formalizzazione dei processi, spesso più complessa per le microimprese. Emerge, infine, un basso livello di digitalizzazione applicata alla sostenibilità, in particolare sulla componente ambientale. Questo dato, pur critico, evidenzia una grande opportunità di intervento, soprattutto per accompagnare le imprese femminili verso percorsi più strutturati e misurabili di sostenibilità. 

Il programma della tappa di Taranto del Salone della CSR e dell’innovazione sociale si aprirà con i saluti istituzionali di Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, e di Rossella Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale. Seguiranno gli interventi di scenario con Claudia Sanesi, Segretaria generale della Camera di Commercio di Brindisi–Taranto, e Antonio Romeo, Dirigente Area Innovazione e Digitale di Unioncamere e Direttore di Dintec. 

Il cuore dell’incontro sarà dedicato ai dialoghi tra giovani e imprese, articolati in tre momenti tematici: il genere, le generazioni e la sostenibilità. Interverranno, tra gli altri, Beatrice Lucarella, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile CCIAA Brindisi-Taranto, Giuseppe Solito, studente ITS Academy Biotech, Lucia Minutello, Responsabile relazioni esterne e rapporti con la PA di C.I.S.A., Luca Nardone, Neolaureato in Ingegneria Gestionale Politecnico di Bari, Giulia Petronella, CEO, Founder e Designer di WOO, Cristian Frisenna, Studente Fondazione ITS Academy MI.TI. Moda. La conduzione dei dialoghi sarà affidata a Rossella Sobrero e Valentina Castellaneta, giornalista. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto - con il suo Comitato Imprenditoria Femminile -, che lo scorso 1 aprile ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022), entrando ufficialmente nel ristretto gruppo delle sole 4 Camere di Commercio italiane insignite di questo prestigioso riconoscimento.  

“Accogliamo con gratitudine e soddisfazione a Taranto questa tappa territoriale del Salone, occasione preziosa di confronto sui temi della sostenibilità e dell’impresa femminile e giovanile – dichiara Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto -. I nostri territori vivono un momento complesso in cui perseguire uno sviluppo equo, inclusivo e sostenibile è una responsabilità condivisa. Per questo motivo abbiamo scelto di porre al centro il dialogo tra generi e generazioni, condizione essenziale per una vera innovazione. La Camera di commercio è impegnata concretamente nel sostegno all’impresa femminile, nella valorizzazione dei giovani e nella promozione della doppia transizione. Crediamo fortemente nel valore del confronto fra imprese, studenti e comunità da cui nascono le idee per il futuro. Taranto e Brindisi rappresentano territori di sfida ma anche di grande potenziale per la rigenerazione economica e sociale. Con azioni concrete, dalla parità di genere alle società benefit, lavoriamo per rafforzare la fiducia del sistema locale in tutte le sue componenti”. Dopo l’appuntamento di Taranto, Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale proseguirà il suo percorso con la tappa territoriale di Varese, in programma il 6 maggio 2026. Seguiranno Rimini (25 maggio) e Padova (28 maggio).  

Le tappe territoriali del Salone sono un momento di confronto e valorizzazione delle esperienze locali, parte integrante di un viaggio attraverso l’Italia che si concluderà a Milano, dal 6 all’8 ottobre 2026, con l’edizione nazionale all’Università Bocconi. Il programma della 14ª edizione del Salone, “Andare oltre”, comprende anche incontri di approfondimento, iniziative speciali e la quinta edizione del Premio Impatto.  

Le iscrizioni ai diversi appuntamenti sono aperte online sul sito del Salone. 

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Categoria: sostenibilita

18:03

Nutella compie 62 anni, da Alba al mondo il love brand ha conquistato generazioni

(Adnkronos) - Oggi, 20 aprile 2026, Nutella® celebra 62 anni di storia, confermandosi non solo come uno dei marchi più amati di sempre, ma come un vero e proprio love brand e una icona culturale capace di attraversare epoche, linguaggi e generazioni. Era infatti il 1964 quando il primo vasetto usciva dallo stabilimento di Alba, dando inizio a un percorso destinato a diventare parte dell’immaginario collettivo, in Italia e nel mondo. Nata dall’intuizione di Michele Ferrero, evoluzione della Supercrema del dopoguerra, Nutella® ha saputo costruire nel tempo un legame profondo con i propri Lovers, entrando nei momenti quotidiani e trasformandoli in rituali condivisi. Dalla storica presenza a Carosello alle campagne più recenti, il brand ha raccontato l’evoluzione della società mantenendo intatta la propria capacità di parlare al cuore delle persone. 

Oggi Nutella® è una presenza globale: prodotta in 11 stabilimenti Ferrero, con maestranze provenienti da 97 nazioni, è distribuita in circa 170 Paesi e raggiunge una produzione annua di circa 500.000 tonnellate. Numeri che raccontano la dimensione internazionale del brand, ma che non ne esauriscono il valore simbolico: Nutella® è un fenomeno culturale, capace di ispirare libri, mostre - come quella ospitata al MAXXI di Roma - e momenti di condivisione globale come il World Nutella® Day. 

Un’icona che continua a evolversi e a sorprendere, mantenendo intatta la propria rilevanza anche nei contesti più inaspettati. Ne è un esempio quanto accaduto il 6 aprile 2026, quando durante la missione Artemis II un barattolo di Nutella® è apparso in diretta mentre fluttuava in assenza di gravità all’interno della capsula Orion: un’immagine simbolica che racconta, ancora una volta, la capacità del brand di andare oltre i confini, geografici e culturali, portando con sé un pezzo di quotidianità italiana anche nello spazio. A 62 anni dalla sua nascita, Nutella® continua così a confermare il proprio ruolo unico: non solo prodotto iconico, ma linguaggio universale di piacere, memoria e condivisione.  

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Categoria: economia

16:58

Iran, Trump: "Incontro con leadership Teheran? Non ho problemi se lo vogliono"

(Adnkronos) - Donald Trump è convinto che "domani sera in Pakistan" sarà firmato l'accordo con l'Iran come ha riferito oggi, lunedì 20 aprile, la giornalista di Fox News, Maria Bartiromo, rivelando in diretta tv di aver parlato con il presidente. "Mi ha detto che si aspetta che l'Iran firmi un accordo domani sera in Pakistan e che tutti i punti sono stati ormai negoziati. Tuttavia, il presidente ha aggiunto che, se non firmeranno l'accordo, gli Stati Uniti faranno saltare in aria in Iran tutte le centrali elettriche e molto altro", ha dichiarato la giornalista. "Il presidente - ha proseguito - mi ha detto pochi istanti fa che dovrebbe essere una cosa 'rapida' perché il negoziato è concluso, che hanno cercato di tirarsi indietro sull'accordo ma ora non lo faranno più". 

Intervistato dal New York Post, Trump si è detto poi disponibile a incontrare personalmente la leadership di Teheran. "Non ho nessun problema ad incontrarli, se vogliono incontrarsi, noi abbiamo persone molto capaci, ma io non ho problemi ad incontrarli". E alla domanda se gli Stati Uniti sanno chi in questo momento sta guidando il Paese, Trump risponde: "Abbiamo idee abbastanza chiare, e pensiamo che stiamo negoziando con le persone giuste". Quantoal negoziato ribadisce la richiesta non negoziabile: "Si devono liberare delle armi nucleari, è molto semplice, non ci devono essere armi nucleari". Ma con la scadenza della tregua di due settimane alle porte, il tycoon dice di "non voler entrare nei dettagli in questo momento" di quello che succederebbere se Teheran non accetta le sue condizioni. "Lo potete immaginare, non sarebbe bello".  

La delegazione Usa guidata dal vice presidente DJ Vance, dall'inviato speciale Steve Witkoff e da suo genero Jared Kushner, intanto è "in viaggio in questo momento, saranno lì questa notte, ora di Islamabad", ha confermato Trump. "Dovremmo avere dei colloqui", ha aggiunto, respingendo i dubbi sul fatto che i negoziati possano naufragare. "Quindi presumo che a questo punto nessuno stia facendo giochetti". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:57

Imprese, Confindustria: nel 2025 reti in crescita, +7,6% contratti e +5,2% aziende

(Adnkronos) - Le reti d’impresa continuano a crescere: nel 2025 si contano 10.361 contratti di rete attivi, +7,6% rispetto al 2024, con il coinvolgimento di circa 53 mila imprese, in crescita del 5,2%. Questo è quanto emerso dall’edizione 2025 dell’Osservatorio nazionale sulle reti d’impresa, curato da InfoCamere, RetImpresa e Venice school of management dell’università Ca’ Foscari Venezia. Il rapporto presso nel corso dell’evento organizzato in collaborazione con la piccola industria di Confindustria Campania, ha confermato ''la solidità delle reti d’impresa e l’importanza della loro diffusione nel sistema produttivo italiano, a distanza di oltre sedici anni dall’introduzione nell’ordinamento'', si legge in un comunicato.  

Sul fronte occupazionale, le imprese in rete hanno impiegato oltre 1 milione e 743 mila addetti. Le microimprese, pur rappresentando la maggioranza numerica (50,8%), hanno inciso solo per il 4,6% sull’occupazione totale, mentre le imprese medio-grandi, pur essendo meno del 10%, hanno concentrato oltre l’80% degli addetti. Gli obiettivi principali delle reti sono stati soprattutto legati alla competitività: aumento del potere contrattuale (37,6%), condivisione di risorse (27,5%) e partecipazione a bandi e appalti (25,8%).  

''Le reti hanno mostrato livelli complessivamente positivi di performance e coesione, ma una capacità di innovazione ancora contenuta, confermando la necessità di rafforzare la gestione condivisa dell’innovazione e delle competenze'', si evidenzia nel rapporto. In termini dimensionali, le reti italiane sono rimaste prevalentemente di piccole dimensioni: l’87,5% è composto da meno di 10 imprese e oltre il 54,5% da micro-aggregazioni di 2-3 soggetti. Continuano a prevalere le reti-contratto (86%) rispetto alle reti-soggetto (14%), a conferma della preferenza degli imprenditori per formule organizzative più leggere e flessibili.  

Sul piano territoriale, il fenomeno si è confermato diffuso in tutte le regioni italiane. Il Lazio resta la prima regione per numero di imprese in rete (23%), seguito da Lombardia, Veneto e Campania. Oltre il 52% delle reti ha coinvolto imprese della stessa provincia e circa il 70,8% è costituito da aggregazioni uniregionali, anche se è cresciuta la quota di reti interregionali (19,7%). 

Sul piano settoriale, quasi la metà delle imprese in rete si è concentrata in tre comparti: agroalimentare (21,3%), costruzioni (15,2%) e commercio (11,4%). Le reti hanno individuato come prioritari gli ambiti della digitalizzazione, dell’ict, della sostenibilità e del marketing, ma hanno evidenziato difficoltà nel tradurre questi fabbisogni in interventi formativi strutturati. Anche il tema delle competenze si è confermato strategico, ma da potenziare: è infatti emerso un significativo mismatch tra domanda e offerta, soprattutto nelle aree produttive, tecniche e della ricerca e sviluppo. Per dare una risposta concreta a queste esigenze, nel rapporto sono richiamati strumenti come la codatorialità e il ricorso ai fondi interprofessionali, così come le nuove agevolazioni fiscali introdotte dalla legge annuale pmi. 

Nel complesso, i contratti di rete si sono confermati ''uno strumento efficace e consolidato per la competitività delle imprese italiane, ma ancora chiamato a un salto di qualità''. Rafforzare innovazione, competenze e capacità manageriale resta infatti la sfida principale per accompagnarne l’evoluzione e sostenerne l’impatto sul sistema economico nazionale. 

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Categoria: economia

16:56

Brigitte Nielsen a Belve: "Sylvester Stallone era cattivo, mi sentivo in pericolo"

(Adnkronos) - Ospite a 'Belve' nella puntata di martedì 21 aprile, l'attrice e modella icona degli anni '80 Brigitte Nielsen svela a Francesca Fagnani momenti inediti e scioccanti della sua vita: dal bullismo subito a scuola alla dipendenza dall’alcol, l’incontro con l’attuale marito e il turbolento matrimonio con Sylvester Stallone. "Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto…", dice riferendosi alle clausole di riservatezza dell'accordo prematrimoniale con l'attore e regista americano. "Lei dopo 19 mesi di matrimonio ha fatto le valigie all'improvviso e se n'è andata", dice Fagnani. "Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente", racconta Nielsen. E prosegue: "Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene". "La sua carriera sarebbe stata la stessa senza di lui o è stato determinante?", chiede la giornalista. "Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse", spiega l’attrice. E poi la frecciatina: "Stallone? A letto era più un coniglio…". 

 

Nielsen racconta la difficile fase della dipendenza dall'alcol e ricorda la sofferenza di quando nel 2012 è stata paparazzata in evidente stato di alterazione alcolica, con una bottiglia con sé, in un parco a Los Angeles: "È stata una giornata proprio orribile. Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima". E poi ancora in merito all’episodio del 2003, in cui Nielsen aveva tentato di risolvere un momento di profonda crisi personale ingerendo un cocktail di ansiolitici e whisky: "Si è salvata perché non voleva morire o perché è stata fortunata?". "Volevo pace", confessa Nielsen. "L’origine di tutto quel malessere era il rapporto infelice con l’allora suo marito?", chiede Fagnani. "Un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa", la sua commossa risposta. 

 

Non mancano momenti esilaranti, come il racconto di una lite con Madonna in un club: "Lei continuava a pestarmi i piedi. L’ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta". 

Oltre a Brigitte Nielsen, sono ospiti della puntata di 'Belve' di domani martedì 21 aprile anche Elettra Lamborghini e Shiva. 

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Categoria: spettacoli

16:53

Elezioni Figc, Malagò: "Non ho ancora deciso per candidatura. Priorità? Calcio metta da parte personalismi"

(Adnkronos) - "Com'è andata? Conosco l'ambiente molto bene, ho rivisto vecchi amici e queste due ore di chiacchierata sono state straordinarie. La fiducia mi fa molto ragionare, ma non ho nessuna certezza di portare avanti la candidatura". Al termine dell'Assemblea straordinaria della Lega Calcio Serie A di oggi, lunedì 20 aprile, Giovanni Malagò non dà certezze ma sorride. L'ex presidente del Coni si è confrontato con i club della massima serie, che hanno indicato il suo nome per la presidenza della Figc in vista delle elezioni federali del 22 giugno: "Nei prossimi giorni parlerò con le altre componenti. Se non saranno d'accordo, ringrazierò e mi farò da parte. Dopo l'incontro con le componenti, è giusto che io parli con il ministro per lo Sport Abodi". 

In vista dei prossimi step, Malagò ha aggiunto: "Barattare una non elezione pur di non fare accordi con tutti che non potrei rispettare? Assolutamente sì. Io non mi sono candidato, ho un mio percorso e ognuno può giudicarlo. Non ho interessi in merito. So far parlare le persone. Anche io poi ho chi non mi ama, ma se c’è uno che passa per avere buoni relazioni sono io. Va sostituita la parola compromesso con convincimento. Non ci si deve fermare sulle posizioni, devono darmi fiducia. Bisogna essere bravi a spiegare che c’è una prospettiva molto più importante dopo ed è un discorso che farò anche con le altre componenti". 

In relazione alle richieste avanzate dai club, Malagò ha poi precisato che "il sistema deve essere prima di tutto sostenibile" perché "c'è un tema di ricavi e anche di costi. Bisogna mettere a terra dinamiche di gestione diverse, con modelli di riferimento presi anche da altre discipline sportive. Le idee sono fondamentali, ma anche gli impegni di spesa lo sono. Se è felice la Serie A, motore del movimento, saranno di sicuro felici anche le altre componenti federali". E ancora: "Penso che il calcio debba mettere da parte i personalismi. Deve mettersi in condizione di essere considerato in modo diverso a livello istituzionale, come dimostrato da altre discipline". 

Malagò risponde anche a una domanda sul nome del prossimo ct della Nazionale: “Tifosi del Milan preoccupati per Allegri? In questi giorni ho letto di 6-7 allenatori, ma io non so nemmeno se mi candido, di cosa parliamo... Figuratevi se posso aver pensato a questo. Altri allenatori di cui ho letto sono persone con cui ho un buon rapporto e che stimo professionalmente”. In chiusura, l'ex numero uno dello sport italiano dà le sue coordinate sulle tempistiche per sciogliere la riserva: “Non credo che lo farò al termine di questa settimana, bisogna essere seri. Dopo questa settimana raccoglierò tutte le idee e sotto il profilo formale servirà un programma per candidarsi”. La corsa per via (Gregorio) Allegri, sede della Figc, inizia così. (di Michele Antonelli) 

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Categoria: sport

16:42

Aci e Mim 'Insieme per la sicurezza stradale', in Lombardia 650 studenti coinvolti

(Adnkronos) - Si è svolta oggi, al Centro di guida sicura di Aci Vallelunga a Lainate e l'Autodromo nazionale Monza, 'Insieme per la sicurezza stradale', la giornata promossa da Aci e ministero dell’Istruzione e del Merito per diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione in materia di educazione stradale. (Video) 

L'iniziativa ha coinvolto oltre 650 studenti, tra alunni delle scuole primarie e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il presidente dell'Aci Geronimo La Russa. Durante i lavori è stato trasmesso un videomessaggio di Kimi Antonelli, leader del campionato mondiale di Formula 1, che ha voluto sottolineare l'importanza del rispetto delle regole, soprattutto quando si è alla guida di un veicolo, ed evidenziare come sia stato fondamentale il supporto dell'Automobile club d'Italia nel suo percorso formativo di pilota. 

"Parlare di sicurezza stradale ai più giovani -ha dichiarato il presidente dell'Aci, Geronimo La Russa- significa parlare di vita, di responsabilità, di futuro. I nostri ragazzi possono e devono essere i primi ambasciatori di un messaggio forte e chiaro nell'affermazione della sicurezza stradale. Una missione fondamentale nella quale l’Automobile club d’Italia è impegnato da sempre, con convinzione e continuità, attraverso attività formative, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alle nuove generazioni. Per noi la sicurezza stradale non è soltanto un insieme di norme da conoscere, ma una cultura da costruire ogni giorno, con esempi concreti, esperienze dirette e messaggi chiari. Aiutare i ragazzi a comprendere tutto questo significa non solo proteggerli oggi, ma renderli domani utenti della strada più consapevoli, più prudenti e più rispettosi della vita propria e altrui". 

"L’educazione stradale -ha sottolineato il ministro Giuseppe Valditara- è, prima di tutto, educazione al rispetto: rispetto delle regole, e innanzitutto rispetto dell’altro, della vita e della sicurezza di ciascuno. Per questo abbiamo voluto rafforzare il suo ruolo all’interno delle nuove Linee guida per l’educazione civica, rendendola un vero e proprio obiettivo di apprendimento. Non più solo lezioni teoriche, svolte esclusivamente 'dalla cattedra', ma percorsi partecipati, in cui gli studenti siano protagonisti attivi ed in cui gli esempi anche drammatici svolgano un ruolo importante".  

 

"Le testimonianze ascoltate oggi -ha aggiunto Valditara- trasmettono un messaggio chiaro: la scuola deve educare anche all’empatia e alla responsabilità. Saper sentire la sofferenza che ogni nostro comportamento sbagliato può provocare negli altri; assumere comportamenti ispirati a prudenza e maturità. Mai guidare senza adeguate condizioni psicofisiche: alcol, droghe, uso del cellulare, stanchezza sono fattori di rischio gravissimi. Promuovere una cultura della sicurezza stradale significa mettere al centro il senso della comunità: passare dall''io' al 'noi', comprendendo che ogni comportamento individuale ha conseguenze sull’intera collettività. È su questa consapevolezza che vogliamo continuare a investire". 

Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti in un articolato percorso di educazione stradale, costruito per coniugare formazione, esperienza diretta e consapevolezza del rischio. Lezioni sulla distrazione e sulla guida consapevole, dimostrazioni di guida sicura per auto, moto e scooter, prove dedicate all’aquaplaning e alla sbandata, minicorsi sul monopattino, simulatori immersivi, Aci Ready2Go e strumenti per la simulazione degli attraversamenti pedonali, insieme al karting in piazza, hanno offerto ai partecipanti occasioni concrete e coinvolgenti per maturare una più solida consapevolezza dei temi della sicurezza stradale. 

A Lainate sono state allestite postazioni dedicate ai simulatori, una delle quali con un sistema sperimentale per gli attraversamenti pedonali. Strumenti che hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con situazioni realistiche e con i comportamenti corretti da adottare sulla strada. 

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Categoria: economia

16:29

Migranti, Fratelli d'Italia: "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante, smentita l'ennesima falsa narrazione delle sinistre"

(Adnkronos) - "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante così come aveva annunciato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni". È quanto emerge al termine della visita che oggi, lunedì 20 aprile, una delegazione di Fratelli d’Italia ha effettuato in Albania. "Si conferma la funzionalità del centro all’interno del quale sono transitate 536 persone con profili di altissima pericolosità sociale, molti dei quali sono stati rimpatriati", si legge in una nota.  

 

La delegazione di FdI "ha ringraziato le forze dell'ordine e gli operatori sociali e sanitari per l'attività svolta. È stato altresì verificato che il centro per l'espletamento per le procedure accelerate di frontiera è già pronto per entrare in funzione non appena sarà in vigore il nuovo patto per la migrazione e l’asilo. È così smentita l’ennesima falsa narrazione delle sinistre sul mancato funzionamento della struttura che al contrario si presenta come un modello per l’Europa", concludono i parlamentari di FdI. 

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Categoria: politica

15:43

Cobolli, premio di consolazione a Monaco: scambia maglia con... Hummels

(Adnkronos) - 'Premio di consolazione' per Flavio Cobolli a Monaco di Baviera. Il tennista azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 tedesco, cedendo in due set all'americano Ben Shelton dopo aver eliminato Alexander Zverev in semifinale, con il punteggio di 2-6, 7-5, ma a fine partita ha ottenuto la maglia di Mats Hummels, ovviamente della 'sua' Roma. 

Il difensore tedesco, nell'ultima stagione proprio alla Roma prima di decidere di ritirarsi al termine dell'anno, ha infatti assistito alla finale e a fine partita ha incontrato Cobolli, tifosissimo giallorosso. Ne è nato un inedito scambio di maglie, con l'azzurro che ha regalato a Hummels la sua divisa da gioco ricevendone una della Roma firmata proprio dal tedesco. 

Il tutto è stato condiviso sul profilo Instagram di Hummels: "Che torneo hai disputato", ha scritto nella descrizione taggando proprio Cobolli, "e grazie per la mia prima maglia da tennis scambiata. Daje!". Nei commenti la risposta di Flavio: "Grazie mats, sei una leggenda!! Ci vediamo presto e speriamo di giocare bene a padel insieme". 

 

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Categoria: sport

15:29

Tumore al pancreas, risultati promettenti per vaccino a mRna personalizzato

(Adnkronos) - La lotta al tumore al pancreas mette a segno un primo gol nella lunga partita contro questo cancro, oggi 'big killer'. Un vaccino terapeutico sperimentale e personalizzato, che utilizza l'Rna messaggero (mRna), sta mostrando risultati promettenti in un piccolo gruppo di pazienti in uno studio clinico di fase 1 portato avanti dal Memorial Sloan Kettering Cancer Center (Msk) americano. I risultati di follow-up indicano che "quasi il 90% delle persone il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino era ancora in vita fino a 6 anni dopo l'ultima somministrazione del trattamento", riferiscono i ricercatori del centro Usa in una nota pubblicata sul sito dell'istituto.  

Secondo il report Cancer Statistics 2026 dell'American Cancer Society, il tasso di sopravvivenza a 5 anni per il tumore al pancreas è di circa il 13%. Per questo la prospettiva di avere in futuro un vaccino per la terapia di un cancro così nefasto ha suscitato molto interesse sui social che hanno rilanciato lo studio. "Questi primi risultati dimostrano che questo nuovo approccio immunoterapico ha il potenziale per fare la differenza nella lotta contro uno dei tumori più letali", afferma Vinod Balachandran, specialista Msk, coordinatore dello studio e direttore dell'Olayan Center for Cancer Vaccines (Occv) al Msk. Balachandran - che ha presentato i dati al congresso annuale dell'American Association for Cancer Research (Aacr) - spiega che "gli ultimi dati di questo piccolo studio suggeriscono che i vaccini possono stimolare in modo significativo il sistema immunitario in alcuni pazienti con tumore al pancreas e questi pazienti continuano a stare bene anche anni dopo la vaccinazione".  

Lo studio di fase 1 condotto dal team di Balachandran ha testato cevumeran autogeno (Bnt122, Ro7198457), un vaccino terapeutico a mRna contro il cancro, sviluppato e studiato dalla tedesca BioNTech e dalla statunitense Genentech, società del gruppo svizzero Roche. Una parte cruciale della ricerca ha riguardato l'individuazione e il monitoraggio delle cellule T del sistema immunitario attivate dal vaccino. Questa attività è stata guidata dal biologo computazionale Benjamin Greenbaum, co-direttore dell'Occv.  

 

Nello studio di fase 1 - riferisce Msk - 16 pazienti hanno ricevuto il vaccino autogeno cevumeran dopo un intervento chirurgico per tumore al pancreas, insieme a chemioterapia e a un farmaco immunoterapico inibitore del checkpoint immunitario. I vaccini sono stati creati su misura per ciascun paziente in base alle specifiche alterazioni del Dna tumorale. In 8 dei 16 pazienti il vaccino ha attivato le cellule immunitarie tumore-specifiche, ovvero ha 'insegnato' al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali come estranee. Questo ha innescato la produzione da parte dell'organismo di linfociti T in grado di colpire e distruggere le cellule tumorali. Degli 8 pazienti il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino, 7 (87,5%) erano ancora vivi a distanza di 4-6 anni dall'intervento. Tra gli 8 pazienti che non hanno risposto, solo 2 (25%) erano ancora vivi, con una sopravvivenza mediana di 3,4 anni. 

"I risultati sono incoraggianti - commenta Balachandran, componente del programma di Immuno-oncologia del Memorial Sloan Kettering Cancer Center - Questi risultati alimentano i nostri sforzi per testare i vaccini a mRna personalizzati su un numero maggiore di pazienti e per un numero maggiore di tumori". Sulla base dei risultati della fase 1, uno studio clinico globale di fase 2 - promosso da Genentech in collaborazione con BioNTech - sta ora testando il cevumeran autogeno su un gruppo più ampio di pazienti presso il Msk e altri centri in tutto il mondo.  

La speranza che arriva dai vaccini contro il cancro ha avuto molto seguito sui social. Rispetto a questa prospettiva sul tumore del pancreas, in tanti hanno rilanciato la storia di Donna Gustafson. "Lei è stata la prima persona a partecipare alla sperimentazione clinica del cevumeran autogeno alla fine del 2019, più di 6 anni fa. Le era stato diagnosticato un cancro al pancreas all'età di 66 anni, mentre lei e suo marito Ed erano in visita in Australia da una delle loro 3 figlie", riporta la nota del Msk che racconta la storia di Donna. "Ero sotto shock e il mio pensiero è andato subito ai miei figli", ricorda la paziente. "Chiedevamo al medico: 'Ne è sicuro? E' entrato nella stanza sbagliata per sbaglio?'. Ma eravamo determinati a fare tutto il possibile per sconfiggere la malattia".  

"La famiglia è tornata negli Stati Uniti e ha scelto il Memorial Sloan Kettering Cancer Center per le cure. Dopo aver incontrato il chirurgo Jeffrey Drebin, Donna Gustafson ha scoperto di essere idonea per la sperimentazione del nuovo vaccino. Drebin, insieme a Balachandran e all'oncologa Eileen O'Reilly, le ha illustrato passo dopo passo il percorso. Innanzitutto il tumore sarebbe stato rimosso chirurgicamente e analizzato geneticamente per creare un vaccino che avrebbe insegnato alle sue cellule immunitarie ad attaccare specifiche mutazioni presenti solo nel suo tumore. Dopo l'immunoterapia e la vaccinazione, avrebbe ricevuto la chemioterapia standard. Nei mesi successivi Donna ha ricevuto il farmaco immunoterapico e 8 dosi di vaccino, seguite dalla chemio e infine da un'ultima dose di vaccino.  

"La chemioterapia è stata dura per il mio corpo, ma il vaccino ha avuto pochissimi effetti collaterali, e non sono durati a lungo - dice Donna - Questo è successo proprio all'inizio della pandemia Covid, il che ha reso difficile rimanere al sicuro durante i continui spostamenti per le cure, ma il Memorial Sloan Kettering Cancer Center mi ha supportato in tutto e per tutto". Oggi Donna ha 72 anni e vive la vita al massimo. Lei ed Ed hanno festeggiato il loro 50esimo anniversario di matrimonio in Sicilia l'anno scorso, continuano a viaggiare molto e a trascorrere del tempo con le loro 3 figlie e i 6 nipoti. "Non ci sono limiti a ciò che posso fare, quindi per me è stato davvero un miracolo", conclude Donna. 

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Categoria: cronaca

15:20

Design, al Fuorisalone Hilo presenta 'Your Own Universe'

(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno, glo – brand di punta di Bat Italia nel segmento dei dispositivi scalda stick per consumatori adulti – sarà tra i protagonisti della manifestazione che animerà la città meneghina, riconfermando la propria vocazione di mecenate dell’arte e svelando al pubblico Y.o.u. Your Own Universe, un "progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia", firmato dal collettivo Numero Cromatico. 

Dal 20 al 26 aprile, Y.o.u. Your Own Universe - spiega glo in una nota - sarà il fulcro dello spazio glo a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, tra gli epicentri più vitali del Fuorisalone, nell’ambito dell’iniziativa 'glo for art'. L’installazione, che interpreta il tema del Fuorisalone 2026 'Essere Progetto', dimostra - viene evidenziato - "come l’arte possa cambiare pelle attraverso un gesto individuale, totalmente soggettivo, che diviene linguaggio condiviso, e ribalta al contempo il ruolo del pubblico: non più spettatore, ma presenza attiva, parte integrante di un sistema aperto e dinamico, da vivere oltre che da osservare". 

Y.o.u. Your Own Universe "ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione. L'opera costruisce un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Un oracolo algoritmico – una sorta di macchina poetica ideata da Numero Cromatico – che condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano. Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, in cui la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo – simbolo di connessione e appartenenza – accoglie i visitatori e li invita a partecipare. Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’'io' al 'noi'".  

 

Così, attraverso l’arte, la tecnologia diventa strumento di un linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera. Tra riflessi e superfici luminose emergono gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, integrati in modo coerente nel racconto visivo: la loro spiccata vocazione alla personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire in modo diretto e immediato, facendo sì che ogni suo gesto possa tradursi in un segno distintivo, un’impronta personale nello spazio. 

"Con Y.o.u. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus** – torna al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell'arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto unisce arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che supera i confini dell’intrattenimento e apre a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – evolve da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone diventano parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità", ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. 

"L’opera non offre risposte definitive né significati univoci. Le frasi emergono come possibilità aperte, talvolta enigmatiche, mai completamente traducibili. Proprio questa indicibilità diventa il motore di una reazione proiettiva: ogni visitatore è chiamato a completare il senso attraverso la propria esperienza, a riconoscersi o a prendere distanza, a costruire relazione", ha commentato il collettivo Numero Cromatico.  

 

Attraverso la creazione di format esperienziali, glo - viene evidenziato nella nota - "rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo". La Milano Design Week 2026 costituisce inoltre l'occasione per svelare un nuovo importante progetto: glo presenta una limited edition di glo Hilo Plus** dal design ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva edizione limitata del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione dei prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing. 

"Ci rende molto fieri aver realizzato questa Limited Edition di glo Hilo Plus, espressione concreta di una collaborazione ormai consolidata tra Bat Italia e McLaren Racing, che continua a evolversi nel tempo. Un percorso condiviso che ci ha permesso di tradurre l’eccellenza di McLaren Racing in un’esperienza tangibile per i nostri consumatori. Questa partnership rappresenta per noi un passo naturale che ci ha portato a unire design distintivo e spirito pionieristico per dare vita a un prodotto in grado di andare oltre il solo aspetto della funzionalità e diventare espressione di stile e personalità", ha sottolineato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. 

glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing sarà accompagnata da un esclusivo kit composto da un dispositivo Hilo Plus in edizione limitata, una raffinata custodia protettiva e un’elegante docking station, progettata per ricaricare il device con semplicità. "Ogni dettaglio racconta una storia di bellezza, dinamismo e connessione, frutto di una partnership condivisa che si rinnova nel tempo e si traduce in una costante ricerca della perfezione e nella volontà di superare i limiti", viene sottolineato in conclusione da glo.  

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Categoria: economia

15:17

Belve, gli ospiti della puntata di domani: Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva

(Adnkronos) - Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva Torna sono gli ospiti della nuova puntata di 'Belve', in onda domani, martedì 21 aprile, in prima serata su Rai 2 e on demand su Raiplay e Disney+.  

Nei suoi iconici faccia a faccia Francesca Fagnani si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca. Ospiti diversi disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.  

Da quest’anno in ogni puntata vanno in onda anche i provini di Belve: persone comuni siederanno sullo sgabello intervistate da Francesca Fagnani. Non mancherà come di consueto la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato nel corso degli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico. 

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Categoria: spettacoli

14:54

Frega (Philip Morris Italia): "Ricerca e tecnologia chiave del successo"

(Adnkronos) - “Da un punto di vista di ricerca, Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo. Due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo sia per Devialet sia per Philip Morris”. Così Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia in occasione della presentazione di Soundsorial Design, il progetto realizzato per la Milano Design Week da Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. 

“È l’undicesimo anno consecutivo di presenza di Iqos alla Milano Design Week – spiega Frega – abbiamo iniziato questo percorso per capire dove andava il design, in realtà siamo diventati contributori della creazione di design attraverso gli anni. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti che sono altamente iconici e la collaborazione di quest'anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell'innovazione e nella creazione di quello che non esiste. Siamo molto felici di poter condividere con tutti Soundsorial, che è un'esperienza che mette a fattore comune la musica, il suono e la creazione appunto di cose che non esistono”. 

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Categoria: economia

14:54

Della Monica (Philip Morris): "Dietro innovazione c’è impegno e investimento"

(Adnkronos) - “Pensiamo che il design e l'innovazione siano fondamentali perché dietro design e innovazione c'è la ricerca di qualcosa che non è ordinario, qualcosa che magari è difficile da percepire da parte delle persone. Dietro il design e l'innovazione c'è un impegno e un investimento notevole”.  

Lo ha detto Daniela Della Monica, head of smoke-free products category di Philip Morris Italia, durante la presentazione di Soundsorial Design, l’installazione realizzata da Iqos con Devialet per la Milano Design Week. Per Iqos si tratta dell’undicesima partecipazione al Fuorisalone meneghino. 

“La collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità – prosegue Della Monica – Si tratta di quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all'eccellenza in tutto ciò che facciamo. Quando parliamo di offrire un prodotto o un'esperienza alle persone vogliamo che sia la migliore possibile. La Milano Design Week è il luogo migliore per concretizzare questa collaborazione con un’installazione meravigliosa che offre un'esperienza immersiva non soltanto di suono ma anche di luci, di acqua, di movimenti”.  

Sono diversi i punti in comune tra Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. “Per Iqos e tutti i prodotti senza combustione – spiega Della Monica - abbiamo registrato oltre 5.000 brevetti e investito oltre 16 miliardi negli ultimi anni in ricerca e sviluppo dando la misura di quanto questo impegno sia concreto. Devialet è una realtà eccellente con 250 brevetti registrati, con oltre 120 premi internazionali ricevuti”. 

“Un altro elemento che ci accomuna è il fatto che non ci fermiamo mai, non accettiamo l’ordinario, ma puntiamo sempre all’eccellenza per offrire le soluzioni migliori” conclude Della Monica. 

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Categoria: economia

14:54

Demont (Devialet): "Soundsorial unisce tecnologia e design"

(Adnkronos) - “Con Iqos condividiamo la stessa ambizione: accelerare e sviluppare nuove tecnologie. Questo e il design rappresentano il cuore della mia azienda. Soundsorial va in questa direzione sia in termini di tecnologia sia di design, è un abbinamento perfetto”. Lo ha detto Jacques Demont, deo di Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica presentando Soundsorial Design, l’installazione realizzata in collaborazione con Iqos e inserita all’interno della settimana del design più rilevante a livello globale. 

La missione di Devialet di riportare il suono al centro dell’esperienza di ascolto, attraverso innovazioni acustiche, incontra lo spirito all’avanguardia di IQOS, che guida il brand in un percorso costante di ricerca e sviluppo. Due culture orientate all’innovazione, unite da una comune ricerca dell’eccellenza. 

“Soundsorial è l’incontro tra il nostro perfetto sound design e l’evoluzione tecnologica. Questo permette di far scoprire ai visitatori i nostri due brand. È incredibile quello che abbiamo sviluppato insieme. Siamo orgogliosi di essere alla Milano Design Week, aspettiamo i feedback dei visitatori, ma sono sicuro che non ci saranno sorprese: rimarranno impressionati” conclude Demont. 

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Categoria: economia

14:22

Camilla e il ricordo di Elisabetta II: "Si ritagliò un ruolo tutto suo in un mondo di uomini"

(Adnkronos) - Il "profondo senso del dovere" e la sua capacità di "ritagliarsi un ruolo" in un mondo dominato dagli uomini. Sono le qualità che aveva la Regina Elisabetta II e di cui ha parlato la Regina Camilla in un documentario della Bbc andato in onda in occasione del centenario della sua nascita, che cade domani 21 aprile. "Credo che il dovere abbia prevalso su tutto", ha detto della defunta Sovrana, scomparsa nel settembre 2022 all'età di 96 anni e dopo 70 anni di regno. "Non credo di aver mai visto nessuno avere un senso del dovere come il suo". Camilla ha inoltre elogiato la compostezza di Elisabetta nell'essere diventata regina a soli 25 anni, quando Giorgio VI morì improvvisamente il 6 febbraio 1952, mentre Elisabetta e il futuro principe Filippo erano in viaggio in Kenya. Al suo ritorno, Elisabetta fu accolta da Winston Churchill e dai membri del suo governo. "Dev'essere stato davvero difficile, essere circondata da uomini molto più anziani. Non c'erano donne primo ministro o presidentesse. Lei era l'unica, quindi penso che si sia ritagliata un ruolo tutto suo", ha detto Camilla. Ricordando la parata per il Giubileo di Platino nel giugno 2022, tre mesi prima della sua scomparsa, Camilla ha detto: "Ricordo che c'erano migliaia e migliaia di persone lungo le strade, lungo The Mall. Eravamo tutti alla ricerca di qualcosa che ci tirasse su il morale. È stato un giubileo incredibile. Lei era davvero al centro dell'attenzione. Non ho mai visto niente di simile. Tutti erano di buon umore".  

 

Il documentario 'Queen Elizabeth II: Her Story, Our Century' ha esplorato l'evoluzione della Gran Bretagna durante il regno record di Elisabetta e si è avvalso delle testimonianze di amici, familiari, leader mondiali e storici, tra cui Barack Obama, Tony Blair, David Attenborough, il nipote maggiore Peter Phillips, Tom Jones e Helen Mirren, che ha interpretato Elisabetta nel film 'The Queen' del 2006 . Mirren ha dichiarato: "Era diventata una parte così intrinseca del tessuto della nostra vita, che era come se, tirando un filo, tutto si sarebbe sfaldato".  

Blair - ricorda il Times - fu uno stretto consigliere di Elisabetta dopo la morte di Diana, Principessa del Galles, nel 1997, quando la famiglia reale dovette affrontare un'ondata di critiche pubbliche per non essere tornata immediatamente a Londra, scegliendo invece di rimanere in Scozia per alcuni giorni con i giovani principi William e Harry, che all'epoca avevano rispettivamente 15 e 12 anni. Parlando del ritorno di Elisabetta a Londra e del suo discorso in diretta alla nazione da Buckingham Palace alla vigilia dei funerali di Diana, che calmò gli animi dell'opinione pubblica, Blair ha affermato: "Aveva una chiara consapevolezza di quale dovesse essere il suo ruolo e di cosa rappresentasse, soprattutto in un momento così difficile per il Paese. E il suo genio consisteva, in un certo senso, nel guidare la monarchia attraverso quel periodo senza cambiare molto lei stessa... Non era 'una' Regina, ma 'la' Regina. Non credo che ne vedremo un'altra come lei". 

Il programma esplora anche la leadership della defunta Regina in tempi di crisi nazionale, inclusa la pandemia di Covid, durante la quale morì Filippo all'età di 99 anni. Rigide restrizioni nazionali anti-Covid erano in vigore per il suo funerale, svoltosi il 17 aprile nella Cappella di San Giorgio a Windsor, a cui parteciparono solo 30 persone. Downing Street aveva offerto alla famiglia reale di derogare ad alcune restrizioni, tra cui il distanziamento sociale e la "bolla familiare", che prevedeva che solo i membri dello stesso nucleo familiare potessero sedersi insieme. Ma la Regina rifiutò e seguì le linee guida osservate dal pubblico. Ciò portò a una delle immagini più emblematiche del suo regno: a capo chino, con indosso una mascherina nera, seduta da sola in lutto per la morte del marito, con cui era stata sposata per 73 anni. Obama e sua moglie, Michelle, strinsero un forte legame con Elisabetta dopo la loro visita di Stato nel Regno Unito nel 2011.  

"Ciò che mi ha colpito in ogni conversazione che ho avuto con lei è stata la profondità della sua esperienza", ha detto Obama. "Comprendeva la portata della storia. Questo le conferiva rispetto sulla scena mondiale. La combinazione del senso del dovere con una qualità profondamente umana di gentilezza e considerazione, e senso dell'umorismo. Credo che sia questo che l'abbia resa così amata, non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo. Grazie al fatto di aver conosciuto ogni personaggio di spicco del XX secolo, rappresenta un ponte con la storia".  

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Categoria: internazionale/royalfamilynews

14:08

Sinner, allarme a Madrid: infortunio alla spalla in allenamento?

(Adnkronos) - Allarme infortunio per Jannik Sinner a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha lamentato un problema alla spalla al termine delll'allenamento nella capitale spagnola. Sinner è sceso in campo per un allenamento ad alta intensità sotto il sole di Madrid, prendendo confidenza con i campi e le condizioni del torneo. 

Dopo oltre un'ora di allenamento, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Sinner avrebbe acccusato un leggero fastidio alla spalla sinistra, terminando quindi la sessione. Il problema andrà sicuramente approfondito nelle prossime ore, ma non sembra destare particolare preoccupazione in vista dell'esordio al Masters 1000 spagnolo. 

 

Jannik Sinner ha scoperto oggi, lunedì 20 aprile, il tabellone e i possibili avversari. L'azzurro esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac. 

Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti. 

Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime. 

 

Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo: 

Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile 

Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile 

Ottavi di finale martedì 28 aprile 

Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile 

Semifinali venerdì 1 maggio 

Finale domenica 3 maggio 

 

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Categoria: sport

13:52

Caressa e il cuscino per Di Canio: "Così se prendi a testate il tavolo..."

(Adnkronos) - Fabio Caressa 'sfotte' Paolo Di Canio. Il giornalista è stato protagonista di un siparietto con l'ex attaccante, tra le altre, della Lazio durante l'ultima puntata di Sky Sport Club, porgendo a Di Canio un cuscino per non ripetere quanto visto la settimana precedente. 

Di Canio infatti, durante il dibattito calcistico, aveva preso a testate il tavolo, finendo per farsi male. Tutto era iniziato da una domanda della giornalista Federica Masolin, che gli aveva chiesto quando le squadre di Serie A sarebbero arrivate al livello di quelle di Premier League. Un tema che ha mandato in escandescenza Di Canio, che ha ribattuto con un "vuoi farmi intristire?", cominciando a prendere a testate il tavolo, "tu mi hai provocato e io mi spacco la testa". Risultato? Bernoccolo e imbarazzo in studio. 

Per scongiurare tutto questo Caressa ha detto all'ex attaccante: "Aspetta Paolo, se parliamo di calcio inglese ti metto il cuscino, non sia mai che dai altre capocciate sul tavolo", porgendo a Di Canio un vero cuscino e provocando le risate dello studio. 

 

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Categoria: sport

13:49

Geberit apre le porte del suo nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function

(Adnkronos) - In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit apre ufficialmente al pubblico il suo nuovo Geberit Experience Center, il primo spazio polifunzionale del Gruppo a livello internazionale presso Opificio 31, nel cuore del distretto milanese del design. Pensato come luogo di incontro e confronto con progettisti, architetti, imprese, installatori, stakeholder e comunità locale, il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di raccontare l’identità del brand attraverso un’esperienza aperta, immersiva e relazionale. Ad accompagnare questa apertura, con l’evento Flow. Form. Function, è la presentazione in esclusiva dell’installazione RŌS realizzata dallo studio di design svizzero atelier oï che darà il benvenuto al pubblico al Geberit Experience Center. Pensato in esclusiva per la Milano Design Week 2026, il progetto dà forma fisica all’idea che la comprensione profonda del flusso dell’acqua possa diventare il punto di partenza per un design che svolge realmente una funzione, traducendo il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva e spaziale ad alto impatto. L’installazione si sviluppa come un percorso immersivo in cui centinaia di sottili molle in acciaio inossidabile guidano il movimento delle gocce d’acqua lungo traiettorie definite in una composizione dinamica, capace di rivelare la bellezza nascosta dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il loro movimento conserva tuttavia una sottile variabilità: a volte veloce, a volte lento, si arresta, si unisce o si divide. 

È una narrazione che unisce arte, design e funzione, portando in primo piano ciò che solitamente resta dietro la parete e rendendo percepibile, anche emotivamente, l’intelligenza che governa il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia. Il risultato è una tensione suggestiva tra ingegneria ed emozione, tra controllo e libertà. La scelta di collaborare con atelier oï riflette la volontà di Geberit di confrontarsi con uno studio capace di interpretare contenuti tecnologici complessi attraverso un linguaggio progettuale poetico, essenziale e contemporaneo. In questo incontro tra visione creativa e competenza industriale prende forma un progetto che non si limita a mettere in scena l’acqua, ma la trasforma in principio generativo di tutto il racconto espositivo. “Con RŌS abbiamo voluto dare forma visibile a ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua, la sua precisione, la sua capacità di generare relazione tra tecnica ed emozione. Per noi il flusso diventa un gesto progettuale, un’esperienza capace di esprimere insieme leggerezza, funzione e armonia”, sottolinea Timo Heiniger, Associate Interior Design atelier oï. L’installazione ha inoltre l’obiettivo di accogliere il visitatore e introdurlo nell’universo Geberit, invitandolo a scoprire il Geberit Experience Center. Punto di partenza per lo sviluppo dello spazio è stata la sfida di voler tradurre in altri codici comunicativi e visivi Mastering Water, concept del brand che rappresenta la perfetta sintesi tra know-how e capacità di gestione dell’acqua lungo tutto il percorso all’interno degli edifici. 

Un’idea tradotta, a livello di spazi e planimetrie, rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni normalmente nascoste e trasformando la competenza tecnica in esperienza tangibile per il visitatore. Geberit Experience Center, che si estende su quasi 800 metri quadrati, è stato progettato come un ambiente esperienziale in cui l’acqua è il filo conduttore dell’intero percorso e dove l’identità dell’azienda prende forma attraverso aree dedicate all’innovazione, alla dimostrazione dei sistemi, al dialogo e al product testing. Un progetto che inaugura durante la Design Week, ma che ha l’ambizione di alimentare una riflessione strutturata e articolata sulla progettazione e la gestione dell’acqua come sottolinea Silvia Del Vitto, Responsabile Marketing Geberit: “Lo spazio non nasce come semplice showroom, ma come luogo permanente, vivo e relazionale, concepito per ospitare durante tutto l’anno momenti di formazione, workshop, eventi, networking e confronto con professionisti, partner, studenti e stakeholder. L’obiettivo è farne un punto di riferimento aperto alla città e al settore, dove competenza tecnica, cultura dell’acqua e innovazione possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta”.  

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Categoria: economia