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20:22
Serie A, oggi Milan-Atalanta - Diretta
(Adnkronos) - Big match in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, il Milan ospita l'Atalanta - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Allegri è reduce dalla sconfitta dell'ultimo turno contro il Sassuolo, che si è imposto 2-0 al Mapei Stadium, e si ritrova invischiata nella lotta Champions, con la Roma quinta a soli tre punti. Quella di Palladino invece ha pareggiato 0-0 con il Genoa.
Nel prossimo turno di Serie A, il Milan sfiderà il Genoa in trasferta mentre l'Atalanta ospiterà il Bologna.

Categoria: sport
20:19
Braccio Mancini su gol Rensch, fallo di Britschgi e rigore: caos nel finale di Parma-Roma
(Adnkronos) - Polemiche arbitrali nel folle finale di Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto i ducali 3-2 rimontando in pieno recupero e conquistando tre punti fondamentali per la propria corsa Champions, al termine di una sfida caratterizzata anche da tanti episodi da moviola. Dopo le proteste di Gasperini del primo tempo per un contatto in area ducale tra Valenti e Mancini, non sanzionato dall'arbitro Chiffi, è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch.
Succede tutto in pieno recupero. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:04
Famiglia scomparsa da Piacenza, ancora senza esito le ricerche. L'appello: "Fatevi vivi"
(Adnkronos) - Proseguono senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, i due figli di 14 e 16 anni e dei quattro cani di famiglia, scomparsi dopo essere partiti il 20 aprile scorso da Castell'Arquato, nel Piacentino, per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Friuli. Ma anche oggi nessun esito, nessuna notizia della famiglia.
La perlustrazione si concentra nella zona di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stata ritrovata l'auto con la quale la famiglia è giunta in Friuli, parcheggiata regolarmente, ma senza le tende da campeggio all'interno. Qui il punto base raggiunto questa mattina dal papà, Yuri Groppi, insieme con i nonni dei due ragazzi e l'Associazione Penelope Fvg che ha lanciato un nuovo appello. "Nessuna novità al momento, sono stata a Tarcento fino a un paio di ore fa", dice all'Adnkronos Federica Obizzi, presidente dell'associazione Penelope Fvg. "Da che è stata ritrovata l'auto - aggiunge -, si è messa in moto la macchina dei soccorsi del Friuli Venezia Giulia con la Protezione civile e i Vigili del fuoco ipotizzando che si potessero essere spinti nelle vicinanze e potessero trovarsi in una situazione di pericolo. Faccio appello a Sonia e ai ragazzi a farsi vivi e di tornare a casa".

Categoria: cronaca
19:58
Internazionali, Fonseca contro i 'suoi' tifosi: "Danneggiano anche me"
(Adnkronos) - Joao Fonseca contro... i tifosi brasiliani agli Internazionali d'Italia 2026. Il giovane tennista verdeoro è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Roma dal serbo Hamed Medjedovic, numero 67 del ranking, che si è imposto in tre set al termine di una partita folle in cui la SuperTennis Arena è stata letteralmente invasa di tifosi brasiliani.
Durante tutto l'arco del match i tifosi di Fonseca hanno fatto cori da stadio e un rumore che ha disturbato non poco il serbo, riempito anche di insulti, tanto che, trasformato il match point, Medjedovic ha esultato mimando di "andare a dormire" rivolto agli spettatori avversari.
E proprio dell'atmosfera, giudicata eccessiva per il bon ton del tennis, ma che si ripete periodicamente ogni volta che Fonseca scende in campo, ha parlato il giovane tennista brasiliano: "Ci deve essere un limite, un po' di rispetto", ha detto a Espn, "non è solo una questione che dà fastidio al giocatore avversario, ma dà fastidio anche a me, quindi è soltanto una la questione".

Categoria: sport
19:58
Garlasco, il legale di Sempio: "L'appunto con 'assassino' era per uno spettacolo"
(Adnkronos) - "L'appunto che inizia con la scaletta 'cucina, sala, tv' e finisce con la parola 'assassino' era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo 'La fabbrica degli innocenti'". Lo spiega Liborio Cataliotti, legale (insieme alla collega Angela Taccia) di Andrea Sempio, indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007. Cataliotti interviene per stigmatizzare "l'ennesimo travisamento dei fatti e della prova".
L'appunto era "funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo: gli era stato chiesto di produrre un audio che rappresentasse il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l'ennesima volta e lui aveva nella scaletta raccontato che era in cucina, che aveva visto la televisione, che aveva sentito il cane abbagliare...abbiamo tutti gli audio che comprovano che la lettura giusta di questo appunto è esattamente questa".
Quel foglietto è stato buttato in un sacco vicino al posto di lavoro dove "si poteva buttare il sacco dell'immondizia come indifferenziata" aggiunge il legale. "Tutto ciò - conclude l'avvocato Cataliotti - per dimostrare come ogni singola prova meriti di essere vagliata razionalmente e psottoposta al vaglio e alle controdeduzioni del difensore prima di essere preso per buono l'ennesimo travisamento dei fatti".

Categoria: cronaca
19:35
Musetti, problema fisico contro Cerundolo: rischio ritiro agli Internazionali?
(Adnkronos) - Giallo Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia 2026, si ritira per infortunio? Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita condizionata anche da un problema fisico accusato da Musetti, che già era entrato in campo, proprio come successo contro Mpetshi-Perricard all'esordio, con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra.
Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo. "Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
“Faccio fatica a parlare”, ha detto Musetti dal Centrale, in lacrime al termine della partita, "non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho giocato solo di braccio, la condizione fisica era quella che era e stamattina ero ancora indeciso sul giocare o meno. Le gambe erano finite, però sono riuscito a portarla a casa e questa è la cosa importante. Adesso l’unica cosa da fare è pensare alla prossima partita. Voglio tranquillizzare tutti, queste sono lacrime di felicità".
Musetti ha confermato i suoi problemi fisici in conferenza stampa: "Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia", ha detto in conferenza stampa, "oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse".

Categoria: sport
19:23
Barcellona-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Tempo di Clasico in Liga. Oggi, domenica 10 maggio, il Barcellona ospita il Real Madrid - in diretta tv e streaming, in chiaro - nella 35esima giornata del campionato spagnolo. La squadra di Flick arriva al match del Muntjuic dopo la vittoria esterna contro il Getafe, mentre quella di Arbeloa, che in settimana ha dovuto affrontare il caso scoppiato dopo la rissa Valverde-Tchouameni, ha battuto l'Espanyol a domicilio nell'ultimo turno. In classifica i blaugrana sono a quota 88 punti, a ben 11 distanze dai Blancos.
Il Clasico tra Barcellona e Real Madrid è in programma oggi, domenica 10 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Barcellona (4-2-3-1): Joan Garcia; Eric Garcia, Martin, Cubarsì, Cancelo; Gavi, Pedri; Bardghji, Dani Olmo, Fermin Lopez; Lewandowski. All. Flick
Real Madrid (4-3-3): Lunin; Alexander-Arnold, Rudiger, Huijsen, Fran Garcia; Thiago Pitarch, Bellingham, Camavinga; Brahim Diaz, Mbappé, Vinicius. All. Arbeloa
Barcellona-Real Madrid sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili su smart tv, ma anche in chiaro su Rete4. Il match si potrà seguire in streaming su Mediaset Infinity e sul sito web di Dazn.

Categoria: sport
18:39
Paola Caruso dopo il Gf Vip: "Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile"
(Adnkronos) - "Mi sono resa conto di essere fragile". Paola Caruso ha tracciato un bilancio del suo percorso dentro la Casa del Grande Fratello Vip, terminato con la sua eliminazione a pochi passi dalla finale. Ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo la bonas di 'Avanti un altro' ha ammesso di aver vissuto l'esperienza con intensità: "Io ho avuto delle reazioni di rabbia, non stavo giocando, io provavo delle emozioni vere e non sono riuscita a gestirle".
Caruso ha portato dentro la Casa parte del suo vissuto, segnato da un grande dolore maturato nel corso degli ultimi anni dai problemi di salute del figlio Michele: "Ho sempre cercato di nascondere il mio dolore, ho dovuto fare i conti con una parte di me che tenevo nascosta. Ho trasformato il dolore in rabbia sbagliando i modi", ha aggiunto.
La showgirl accetta le critiche ricevute: "Ho avuto un problema ad esprimermi,mi sono resa conta che ho un dolore grande che devo metabolizzare. Sono andata avanti, partendo da una base sabbiosa e fragile. Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile", ha detto in lacrime. "Questa fragilità mi ha fatto paura, mi sono spaventata di quello che provavo e la paura mi ha fatto reagire con la rabbia, non sapevo come gestirmi".
Ora Paola Caruso guarda al futuro e il suo unico obiettivo è salute del piccolo Michele: "Voglio ricominciare per essere una Paola migliore. Io e il mio compagno siamo più uniti di prima. Ma, soprattutto, non voglio più lasciare mio figlio Michele", ha detto.

Categoria: spettacoli
18:39
Parma-Roma, contatto Valenti-Mancini in area: era rigore?
(Adnkronos) - Proteste in Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i ducali hanno ospitato i giallorossi nella 36esima giornata di Serie A, in una partita condizionata da un episodio arbitrale. Durante il primo tempo la squadra di Gasperini ha chiesto in maniera piuttosto veemente un calcio di rigore per un presunto intervento falloso di Valenti su Mancini in area di rigore ducale.
Succede tutto al 19'. Su una palla alta il difensore del Parma Valenti e quello della Roma Mancini arrivano allo stesso momento sul pallone, con il giocatore giallorosso che resta a terra e dice di essere stato colpito dal rinvio del ducale. Immediate le proteste dei giocatori della Roma e di Gasperini in panchina, con il Var che richiama Chiffi.
Le immagini non chiariscono del tutto la dinamica dell'azione, ma Valenti sembra arrivare in anticipo rispetto a Mancini, con il contrasto seguente che non viene quindi giudicato falloso. Il check si conclude in un nulla di fatto e l'arbitro fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
18:11
Al Bano-Power, la figlia Romina: "Sono delusa, noi figli spettatori dentro questo teatro"
(Adnkronos) - Dopo lo scontro mediatico delle ultime settimane tra Al Bano e Romina Power, a fare chiarezza prova la figlia Romina Carrisi che ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo è tornata a parlare della tragedia che ha colpto la famiglia: la scomparsa di Ylenia Carrisi, sparita a New Orleans nel 1994, quando aveva 23 anni. Un dolore che ha segnato un punto di non ritorno nel rapporto tra i due artisti, portandoli ad allontanarsi definitivamente.
"Io non credo che siano stati loro a due a iniziare questa guerra mediatica. Se andiamo ad esaminare l'incipit, è successo tutto da una frase che ha detto mia madre a Belve", ha esordito Romina Carrisi, facendo riferimento alle parole di Romina Power che ospite di Francesca Fagnani aveva accusato l'ex marito di non essere stato presente nella famiglia dopo la scomparsa della figlia. Un'accusa a cui Al Bano ha replicato duramente ospite a Domenica In. "Mio padre - ha spiegato Romina Jr. - ha estrapolato un minuto di quello che mia madre ha detto e ha reagito, a mio avviso, in maniera spoporzionata".
A suo dire, tra Al Bano e Romina c'è tanta incomunicabilità accumulata da anni trascorsi nel silenzio: "Se il dolore non ti unisce, purtroppo ti allontana, ti rende anche cieco, sordo". "Non c’era malizia nelle parole di mia madre - ha spiegato Romina -: non voleva ferirlo, non c’era rancore o rabbia, stava raccontando solo la sua esperienza. Forse aveva solo bisogno di un sostegno diverso, magari papà la ascoltava, ma per lei non era abbastanza".
Per Romina Jr. Al Bano non ha ancora superato la scomparsa della figlia: "La sua è ancora ancora una ferita enorme che si aggiunge all'epilogo della storia con mia madre. E la tristezza poi si trasforma in rabbia e lui non è stato in grado di esternarla nel momento giusto e con le persone giuste".
Al Bano nell'intervista a Mara Venier ha usato parole molto forti dettate - secondo Romina Jr. - dalla rabbia: "Si vedeva che il suo discorso non era legato solo a quello che ha detto mia madre, ma ha esternato tutto il suo accumulo di rabbia negli ani".
La figlia di Al Bano e Romina percepisce il dolore di entrambi e comprende tutto il loro vissuto riguardo alla scomparsa della figlia Ylenia: "Hanno vissuto entrambi un’esperienza terribile che nessuno si merita, ma questo non dà a mio padre il diritto di attaccare mia madre e vomitare in maniera pubblica tutto quello che ha vomitato".
Romina si è detta "delusa" dalle parole del cantautore di Cellino San Marco "non hanno pensato a noi figli, perché la loro storia l’hanno vissuta davanti a milioni di persone ma devono ricordare che ci siamo anche noi, non abbiamo scelto noi di vivere in questa famiglia". "Siamo gli spettatori passivi dentro questo teatro", ha tuonato.
Romina Carrisi ha commentato anche il tweet pubblicato dalla sorella Cristel durante l'intervista del padre a Domenica In: "E comunque nessuno si arrabbia di più di un narcisista che si sente accusato di qualcosa che ha assolutamente commesso", queste le sue dure parole condivise su X.
Romina Jr. a Silvia Toffanin ha confermato che le accuse erano rivolte al padre Al Bano: "Mia sorella l’ha presa male. Se ha sentito il bisogno di esternare questo pensiero è perché si è informata, voleva comunicare qualcosa", ha detto. E se Cristel ha deciso da che parte stare, al contrario per Romina Jr. è importante mantenere un bel rapporto con entrambi i suoi genitori: "Io ci tengo ad avere un rapporto con mio padre, voglio che lui sia il nonno di mio figlio. Voglio dei rapporti sani, voglio sviscerale ogni problema per capire come andare avanti. Perché dobbiamo soffrire per cse successe anni fa?".
Per Romina Power, come ha ammesso ospite a Belve, la figlia Ylenia è ancora viva. Al contrario di Al Bano, che a Domenica In, ha detto di aver accettato la fine di questa tragedia: "Agli atti il corpo di Ylenia non si è mai ritrovato. E mi dispiace che non ci sia il rispetto l’uno dell’idea dell’altro. Mia madre è liberissima di pensare che lei esista ancora, non voglio che uno imponga il proprio pensiero sull’altro. Io credo che questo sia sbagliato. Per mio padre immaginarla viva immagino sia lacerante. Se mia madre comincia a credere che Ylenia non ci sia più, inizia a non esserci più nemmeno lei", ha sottolineato.
Il ricordo di Ylenia rimane vivo nonostante siano passati 32 anni: "Io prima non riuscivo nemmeno a pronunciare il suo nome - ha detto Romina Carrisi -. Era una presenza assente. Tutti i giorni c’era un riferimento a lei, ma allo stesso tempo c’era tanta omertà dentro casa. Era un argomento tabù, faceva tanto male".
E riguardo alle accuse di violenza di Romina Power ai danni di Al Bano, la figlia Romina Jr. ha detto: "Papà non aveva scatti d’ira contro la mamma. Io non li ho mai visti litigare. Io credo che lui sia stato molto carico di rabbia perché crede di aver subito un’ingiustizia, non ho capito il bisogno di ricambiare queste affermazioni dette da mia mamma".
Tra Al Bano e Romina Power ormai è rimasto solo il silenzio: "Io credo che mia madre non volesse ferirlo, non era sua intenzione. Loro non si parlano più. Vanno a periodi, ci sono troppi anni di incomunicabilità. Non c’è nemmeno la voglia di capirsi e mettere da parte l’ego. Ma io voglio ancora avere un ottimo rapporto con entrambi", ha detto Romina Jr. che poi ha sottolineato come non sia stato facile istaurare un rapporto con la nuova famiglia di suo padre, legato sentimentalmente da anni a Loredana Lecciso: "Io ci ho provato ad avere un rapporto con la sua nuova famiglia, ma non ci sono i presupposti. L’unica cosa che abbiamo in comune è mio padre. Siamo una famiglia allargata, ma possiamo andare d’accordo anche non sentendoci. Io voglio solo che lui sia sereno e felice".

Categoria: spettacoli
17:46
Ministero cultura, Giuli verso revoca staff: pronti stop per Merlino e Proietti
(Adnkronos) - No comment del ministero della Cultura sulle indiscrezioni secondo cui il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al capo della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, e alla responsabile della segreteria particolare, Elena Proietti Trotti. Tuttavia, secondo quanto risulta all’Adnkronos, la notizia, anticipata da Simone Canettieri sul sito del Corriere della Sera, sarebbe confermata. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti, anche in relazione al caso del mancato finanziamento del docu-film su Giulio Regeni, e a inadempienze di vario genere che avrebbero fatto venire meno la fiducia del ministro nei confronti dei due collaboratori, che peraltro sembrerebbe non siano mai stati in buona sintonia. I decreti di revoca degli incarichi per Merlino e Proietti sarebbero già stati firmati ma non ancora recapitati ai diretti interessati.

Categoria: politica
17:09
Parma-Roma 2-3, rimonta nel recupero per Gasperini che con Malen aggancia quarto posto
(Adnkronos) - Vince la Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto il Parma al Tardini per 3-2 nella 36esima giornata di Serie A. A decidere la partita i gol di Malen al 22', Strefezza al 47', Keita all'87', Rensch al 94' e ancora di Malen al 101' su calcio di rigore. Con questa vittoria la squadra di Gasperini sale a 67 punti, agganciando il Milan al quarto posto, impegnato questa sera con l'Atalanta, mentre quella di Cuesta resta 13esima a 42, già salva.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

Categoria: sport
17:05
Giro d'Italia, Magnier vince terza tappa a Sofia. Silva resta in maglia rosa
(Adnkronos) - Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il ciclista francese ha trovato il suo secondo successo nella corsa rosa, imponendosi in volata nella frazione che andava da Plovdiv a Sofia (175 km totali), l'ultima in Bulgaria prima del trasferimento in Italia.
Il corridore transalpino della Soudal Quick-Step ha beffato al fotofinish Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Non cambia nulla in vetta con Guillermo Thomas Silva che resta in maglia Rosa davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, entrambi a quattro secondi. Martedì è in programma la quarta tappa, la Catanzaro a Cosenza di 138 km.
"Vincere due tappe su tre in Bulgaria è come un sogno. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e volevamo essere piazzati al meglio a 1 km dall’arrivo e così è successo. Ho esultato sulla linea del traguardo ma, a dire il vero, non ero sicuro di aver vinto oppure no. Sono davvero felice. Battere Jonathan Milan e Dylan Groenewegen mi fa sentire tra i migliori velocisti al mondo. Adesso andiamo in Italia e vedremo quante altre tappe potrò puntare. Sei anni fa guardavo in tv Arnaud Démare vincere con la Maglia Ciclamino. Mi ha mandato un messaggio dicendomi di fare lo stesso. Sono felice di esserci riuscito", ha dichiarato Magnier dopo aver attraversato il traguardo.

Categoria: sport
16:40
Sinisa Mihajlovic, la moglie Arianna: "C'è sempre per noi, io vivo anche per lui"
(Adnkronos) - "Lui c'è sempre per noi, io ho il privilegio di vivere e voglio farlo anche per lui", Arianna Rapaccioni, ospite oggi domenica 10 maggio a Domenica In, ha ricordato il marito Sinisa Mihajlovic, morto il 16 dicembre 2022 all'età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia mieloide acuta.
Sono passati quattro anni dalla morte del calciatore e allenatore serbo, ma il dolore per la sua perdita resta ancora vivo: "Piano piano mi sto riprendendo, voglio dimostrare con la mia forza che si può andare avanti, si deve andare avanti, ha detto Rapaccioni spiegando come la famiglia continui a mentenere vive le abitudini: "Noi facciamo ancora le stesse cose, andiamo al mare in Sardegna dove andavamo con lui, continueremo sempre a fare ciò che amava fare". Dalla loro lunga storia d'amore sono nati cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dušan e Nicholas.
Arianna Rapaccioni ha ricordato i lunghi ricoveri dell'allenatore, al quale nel 2019 era stato diagnosticato la leucemia: "Non l’ho mai lasciato da solo e non volevo farlo preoccupare. Quando entravo nella stanza, io andavo sempre con il sorriso. Lui mi guardava e cercava sempre di indagare se i medici mi avessero detto qualcosa, ma io volevo solo tranquilizzarlo però poi tornavo a casa la sera, da sola e piangevo".
La donna ha ricordato poi il loro primo incontro e lo ha descritto come un vero colpo di fulmine: "La prima volta che l’ho visto l’ho guardato dritto negli occhi e mi sono subito innamorata, ho subito pensato che lo volevo come papà dei miei figli".
"Sinisa era un uomo di altri tempi, onesto, buono. Non potevi non amarlo", ha aggiunto Arianna che ha sottolineato la sua forza e determinazione: "Ha dimostrato tantissimo. Non voglio che si dica in giro che ha perso questa battaglia, non mi piace perché lui ha sempre dato un enorme messaggio di forza e coraggio". "Io non mollo mai, per lui, non posso farlo", ha aggiunto.

Categoria: spettacoli
16:33
Musetti, nervosismo contro Cerundolo e 'lite' con allenatore: "Zitto e gioca"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'nervoso' agli Internazionali 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha affrontato l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata dal forte nervosismo di Musetti, che durante il primo set ha anche litigato con il suo angolo.
Durante il primo parziale infatti l'azzurro non è riuscito a esprimere al meglio il suo tennis, faticando soprattutto con il dritto, trovando la prima a intermittenza e lamentando un imprecisato dolore alla gamba sinistra, già fasciata in via precauzionale. All'ottavo game, quando Cerundolo è riuscito a piazzare il primo break della partita, il nervosismo di Musetti è esploso.
"Non ho spinta", ha urlato verso il suo angolo, lamentandosi delle sue scelte in campo e anche del dolore che sentiva stesse aumentando. La risposta di Tartarini è stata però perentoria: "Zitto e gioca" gli ha urlato l'allenatore, richiamandolo a una maggiore concentrazione.

Categoria: sport
16:30
Garlasco, il rifiuto di Chiara Poggi e l’esplosione di Sempio: la ricostruzione del pm
(Adnkronos) - "A fronte del rifiuto di Chiara Poggi di vederlo, Andra Sempio si è recato direttamente a casa della vittima che lo ha fatto entrare in casa, senza preoccuparsi del fatto di essere in pigiama né tantomeno di possibili rischi". E' la conclusione a cui giunge la Procura di Pavia che sostiene la colpevolezza del 38enne per il delitto di Garlasco.
Il movente è "Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati", ossia della ventiseinenne e dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio. Per i pm "da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. E in quella deriva improvvisa che l'aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l'intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".
Conclusioni messe nere su bianco e lette all'indagato che lo scorso 6 maggio ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Contro il 38enne, per chi indaga, c'è il Dna (linea paterna) compatibile con quello trovato sulle unghie della vittima, l'impronta 33 che avrebbe lasciato quando si è sporto sulle scale della cantina, l'assenza di un alibi a partire dalle 9.12 di quel 13 agosto 2007 e quegli scritti, le ricerche on line, i post che "restituiscono i tratti di una persona ossessionata dal sesso violento, frustrata dalle esperienze giovanili, del tutto irrispettosa della dimensione personale femminile".
La consulenza dell'esperto informatico Paolo Dal Checco fornisce conclusioni complesse e risposte non sempre definitive sul delitto e su un possibile movente. In particolare, due i quesiti su cui la Procura di Pavia ha sottoposto all'esperto, il primo legato a Sempio, l'altro a Stasi. Nella nuova indagine, i pm ripartono dai video intimi che la ventiseienne aveva registrato con l'allora fidanzato, scaricati a distanza e conservati nel pc di casa Poggi e salvati in una pen drive "in modo leggibile e senza alcuna cifratura per un periodo di tempo di almeno un mese dal 2 giugno 2007, data in cui veniva copiato dal computer di Stasi, al primo luglio 2007, data in cui veniva salvato nel computer di Chiara Poggi".
Da un soliloquio dell'amico del fratello della vittima - in cui parla di quesi video intimi - "è agevole concludere - scrive chi indaga - come Andrea Sempio, nelle occasioni in cui si è trovato in casa Poggi e in particolare in camera della vittima, sia potuto entrare facilmente in possesso di uno di tali filmati intimi salvati sul computer e sulla penna usb". La circostanza che l'indagato fosse entrato in possesso di uno di tali video "è avvalorata anche dal fatto che la vittima, la quale come visto inizialmente non aveva mostrato alcuna ritrosia a scaricare tali filmati anche in presenza del fratello e a salvarli sul computer e sulla penna usb senza alcuna protezione, ad un certo punto decise di proteggere tali file con una password, in quanto evidentemente aveva il sospetto che qualcuno ne fosse venuto in possesso" ma sul punto il consulente scrive: "Non abbiamo evidenza diretta che alla creazione l'archivio albert.zip fosse stato protetto da password, ma solo che lo è dal primo luglio, data dell'ultima modifica".
L'"impossibilità di dare una risposta univoca" c'è anche sul presunto movente di Stasi legato alla possibilità che la sera prima la fidanzata abbia visto delle foto compromettenti sul suo computer. "E' possibile affermare che - con altissima probabilità - gli accessi registrati alle cartelle 'militare' e 'Nuova cartella' sono riconducibili ad un'azione di hover su cartella, la quale innesca un aggiornamento alla data di ultimo accesso". Ma aggiunge il consulente informativo: "Tuttavia, questa informazione da sola non basta per escludere che Chiara (o Alberto, in orario imprecisato ma dopo le 22 del giorno 12 agosto 2007) possa comunque aver fatto doppio click sulla cartella 'militare' o meno, anche perché rimane ancora aperto il nodo su cosa abbia innescato l'aggiornamento del Lnk (con relativi dati temporali interni) della cartella, che potrebbe essere stato 'attivato' da un'apertura di almeno un file nel folder 'militare' avvenuta dopo le 22 della sera del 12 agosto".

Categoria: cronaca
15:46
Mara Venier punge Biagio Antonacci: "Se solo ci avessi provato con me..."
(Adnkronos) - Siparietto esilarante tra Mara Venier e Biagio Antonacci. Oggi, domenica 10 maggio, il cantautore di 'Sognami' è stato ospite nel salotto di Domenica In per un'intervista intensa che ha ripercorso la carriera, dagli esordi fino al successo. Tra i due, legati da una profonda amicizia, non sono mancati momenti di profonda ironia. Venier ha ricordato quando si sono conosciuti per la prima volta nei primi anni '90 quando conduceva 'Il Nuovo Cantagiro'.
"Eravamo ragazzi", ha detto la padrona di casa con affetto. "Ci siamo dati non so quanti baci io e te in tutta la vita", ha scherzato Biagio Antonacci. Più tagliante la replica di Venier: "Si però non è mai successo nient'altro mai, purtroppo", scatenando le risate del pubblico in studio.
"No dicevo così tanto per dire, era una battuta", ha precisato Venier, sottolineando la bellezza e purezza del loro legame. Ma Antonacci non si è arreso e ha rilanciato con ironia: "Sì, è nata come un'amicizia, poteva partire da un'altra zona però".
A quel punto Venier ha rincarato la dose: "Però ai tempi del Cantagiro se poco poco ci provavi... ce lo saremmo anche dimenticati e ti invitavo sempre a Domenica In", ha aggiunto la conduttrice che poi ha passato la parola a Eros Ramazzotti in collegamento in diretta: "Vi ricordo che ci sono dei bambini, non sono tanto sicuro che non sia successo niente, conoscendo Biagio", ha scherzato il cantautore, chiudendo il siparietto.

Categoria: spettacoli
15:30
Internazionali, Ruud difende Sinner: "Lui impressionante, non è un robot"
(Adnkronos) - Casper Ruud 'difende' Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista norvegese ha battuto il ceco Jiri Lehecka in due set nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, raggiungendo gli ottavi di finale. Al termine della partita Ruud ha parlato proprio dei risultati di Sinner: "Ho giocato contro di lui qui a Roma e già in quel momento pensavo che stesse giocando a un livello pazzesco e lo ha confermato anche quest'anno, lo abbiamo visto nella finale di Madrid", ha detto ai microfoni di Ziggo Sport.
"Vedo un sacco di gente dire che lui è un robot, ma quando sai quanto è difficile giocare a tennis e riesci a renderlo quasi robotico dimostri solo quanto sei bravo", ha spiegato Ruud, "dovrebbe essere un complimento il fatto di far sembrare questo sport così semplice, cosa che non è affatto".
"Quello che sta facendo è semplicemente impressionante. Ora tutti gli altri giocatori lo puntano, più vinci e più hai un bersaglio sulla schiena", ha continuato il norvegese, "lui però continua a battere tutti. Vederlo vincere è sicuramente d'ispirazione".

Categoria: sport
15:18
Festa della mamma, da Carlo Conti a Federica Pellegrini: gli auguri social dei vip
(Adnkronos) - Da Michelle Hunziker, a Carlo Conti fino a Federica Pellegrini. Anche i vip celebrano sui social oggi, domenica 10 maggio, la festa della mamma condividendo parole d'amore e foto amarcord.
C'è chi sceglie l'ironia come Elena Santarelli che ha condiviso un video sdraiata a letto, mentre attende marito e figli per degli auguri speciali e la colazione pronta: "Non è possibile essere una madre perfetta ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre", ha scritto.
Federica Pellegrini mamma di due bambine, Matilde e Rachele, ha scritto un lungo messaggio dedicato alla maternità e alle sue molte sfaccettature: "Alle mamme che ce la mettono tutta, alle mamme che scelgono di stare a casa con la propria bimba, o che possono farlo, alle mamme che vanno al lavoro il giorno dopo".
Un inno rivolto a tutte le donne: "Auguri a tutte le mamme che si sentono dire 'il cesareo non è partorire'. Auguri a tutte le mamme che si sentono sole, auguri a tutte le mamme che non ce la fanno a sentirsi ancora così sole, auguri a tutte le mamme che hanno la forza di chiedere aiuto, auguri a tutte le mamme che non lo fanno per vergogna. Auguri a tutte le mamme che sanno che la loro vita cambierà con la maternità, più che quella dei loro compagni, a quelle che non di sentono mai dire GRAZIE!! Auguri a tutte le mamme single, o abbandonate dai compagni".
Un messaggio senza filtri né stereotipi: "Alle neo-mamme incoscienti di tutto, a quelle che con coraggio e 'sapendo già' decidono di riprovarci!! Auguri a tutte le mamme che 'mamma mia, se avessi un marito così l’avrei già lasciato' e poi ci troviamo nella stessa identica situazione a non lamentarci per le stesse cose che tanto critichiamo! Auguri alle mamme che alzano la voce contro un retaggio culturale antiquato! Auguri a tutte le mamme criticate perché 'non si fa così, fai colì', 'lo tiene troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, ma vai al lavoro?! Ma tiri il latte?! Ma… ma … ma'. Auguri a tutte le mamme che al lavoro si sono sentite dire 'eh ma ultimamente non ci sei mai' con tua figlia che ha quattro mesi! Auguri a tutte le mamme…. Quelle che vogliono bene ai propri figli!!! Le altre … lasciamo perdere! Auguri alla mia mamma!! Senza di lei non saprei come fare!! Lo so , sono fortunata!", ha concluso.
Michelle Hunziker ha dedicato una instagram stories alla sua mamma in cui ride di vero gusto: "La mela non cade mai lontana dall'albero. Mammina mia auguri per il tuo giorno, ti amo".
"La mamma è sempre la mamma", ha scritto Vasco Rossi a corredo di alcune foto di vecchia data: "Non si può scegliere la mamma, si può scegliere la donna... ma forse nemmeno quella (forse è la donna che sceglie l’uomo). Io sono stato fortunato in entrambi casi. 'Sono capitato' nelle mani della mia mamma che mi ha sempre circondato da tanto amore, mi ha trasmesso l’amore per la musica e anche i valori importanti, prima di tutto l’onestà... Mamma Novella, la prima ascoltatrice delle mie canzoni, la mia più grande sostenitrice... e poi 'sono capitato nelle mani' della donna della mia vita, la Laurina, anche lei mamma straordinaria di nostro figlio Luca. Essere madri è l’impresa più 'spericolata' di tutte. Auguri a tutte le mamme. Siete voi le vere Rockstar". Queste le parole speciali.
"Auguri al nostro amore e a tutte le mamme", ha scritto Carlo Conti celebrando la moglie Francesca Vaccaro, firmando il post a due mani: "Carlo e Matteo", insieme al figlio di 12 anni.
Anche Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, ha festeggiato questo giorno così speciale condividendo foto della sua compagna Greta Orsingher, mamma del loro primo figlio Noah, nato il 13 novembre 2024. "Auguri a tutte le mamme, soprattutto a quelle che fanno da papà quando papà non c'è. Voi sapete quanto siete speciali", ha scritto il rapper.
"Auguri mamme. A chi come me lo è diventata da poco e cerca di imparare ogni giorno qualcosa in più, cercando la sua strada, a volte con fatica, tra mille direzioni", ha scritto Alessandra Amoroso che è diventata mamma per la prima volta da pochi mesi della piccola Penelope, nata il 6 settembre 2025 dalla relazione con il compagno Valerio Pastore. E ha celebrato anche la sua mamma: "Che a suo modo cerca sempre di esserci e a quelle mamme con più esperienza che sanno insegnare senza giudicare". E per la nonna che non c'è più: "Auguri a tutte le mamme che non sono qui fisicamente ma vegliano da lontano".
"La mia icona", ha scritto Emma Marrone a corredo di una foto che ritrae la sua mamma Maria a cui è profondamente legata. "La mia fonte di ispirazione, la mia roccia, il mio rifugio, l'amore vero. Ti devo la vita e molto di più", ha scritto la cantante.
Anche Bruno Barbieri ha condiviso una foto che lo ritrae al fianco della sua mamma: "Mamma tu sei casa, forza, amore. Grazie per esserci sempre stata: una parte una parte di quello che sono oggi lo devo a te. Auguri alla mia e a tutte le mamme", ha scritto lo chef.

Categoria: spettacoli
15:16
Agrigento, bambino di 10 anni precipita da primo piano del palazzo: è grave
(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina nel quartiere Villaseta, ad Agrigento. Il piccolo, originario di Porto Empedocle, insieme alla sua famiglia era a casa dei parenti quando si è verificato l'incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Agrigento che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Il bambino, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta in codice rosso.

Categoria: cronaca
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20:22
Serie A, oggi Milan-Atalanta - Diretta
(Adnkronos) - Big match in Serie A. Oggi, domenica 10 maggio, il Milan ospita l'Atalanta - in diretta tv e streaming - a San Siro nella 36esima giornata di campionato. La squadra di Allegri è reduce dalla sconfitta dell'ultimo turno contro il Sassuolo, che si è imposto 2-0 al Mapei Stadium, e si ritrova invischiata nella lotta Champions, con la Roma quinta a soli tre punti. Quella di Palladino invece ha pareggiato 0-0 con il Genoa.
Nel prossimo turno di Serie A, il Milan sfiderà il Genoa in trasferta mentre l'Atalanta ospiterà il Bologna.

Categoria: sport
20:19
Braccio Mancini su gol Rensch, fallo di Britschgi e rigore: caos nel finale di Parma-Roma
(Adnkronos) - Polemiche arbitrali nel folle finale di Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto i ducali 3-2 rimontando in pieno recupero e conquistando tre punti fondamentali per la propria corsa Champions, al termine di una sfida caratterizzata anche da tanti episodi da moviola. Dopo le proteste di Gasperini del primo tempo per un contatto in area ducale tra Valenti e Mancini, non sanzionato dall'arbitro Chiffi, è stato Cuesta a recriminare prima per il gol del momentaneo pareggio di Rensch e poi per il rigore decisivo trasformato da Malen, assegnato per fallo di Britschgi proprio su Rensch.
Succede tutto in pieno recupero. Una mischia in area, al 94', fa arrivare il pallone sui piedi di Rensch, che apre il destro e batte Suzuki sul secondo palo. Le immagini però mostrano che, appena prima che il pallone arrivasse sui piedi dell'esterno giallorosso, Mancini da terra accompagna la sfera con il braccio, seppur abbastanza vicino al corpo. Il Parma protesta, l'arbitro viene richiamato dal Var, che però decide di lasciar correre.
Diversa la storia al 101'. Proprio Rensch si libera sul secondo palo ma viene cinturato da Britschgi, che lo butta a terra. Il contrasto tra i due, che come spesso capita in questi casi è fatto di trattenute reciproche, viene sanzionato proprio dal Var, che richiama Chiffi al monitor e ribalta la decisione del campo. Calcio di rigore per la Roma e gol decisivo di Malen.

Categoria: sport
20:04
Famiglia scomparsa da Piacenza, ancora senza esito le ricerche. L'appello: "Fatevi vivi"
(Adnkronos) - Proseguono senza sosta le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, i due figli di 14 e 16 anni e dei quattro cani di famiglia, scomparsi dopo essere partiti il 20 aprile scorso da Castell'Arquato, nel Piacentino, per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Friuli. Ma anche oggi nessun esito, nessuna notizia della famiglia.
La perlustrazione si concentra nella zona di Tarcento, in provincia di Udine, dove è stata ritrovata l'auto con la quale la famiglia è giunta in Friuli, parcheggiata regolarmente, ma senza le tende da campeggio all'interno. Qui il punto base raggiunto questa mattina dal papà, Yuri Groppi, insieme con i nonni dei due ragazzi e l'Associazione Penelope Fvg che ha lanciato un nuovo appello. "Nessuna novità al momento, sono stata a Tarcento fino a un paio di ore fa", dice all'Adnkronos Federica Obizzi, presidente dell'associazione Penelope Fvg. "Da che è stata ritrovata l'auto - aggiunge -, si è messa in moto la macchina dei soccorsi del Friuli Venezia Giulia con la Protezione civile e i Vigili del fuoco ipotizzando che si potessero essere spinti nelle vicinanze e potessero trovarsi in una situazione di pericolo. Faccio appello a Sonia e ai ragazzi a farsi vivi e di tornare a casa".

Categoria: cronaca
19:58
Internazionali, Fonseca contro i 'suoi' tifosi: "Danneggiano anche me"
(Adnkronos) - Joao Fonseca contro... i tifosi brasiliani agli Internazionali d'Italia 2026. Il giovane tennista verdeoro è stato eliminato al secondo turno del Masters 1000 di Roma dal serbo Hamed Medjedovic, numero 67 del ranking, che si è imposto in tre set al termine di una partita folle in cui la SuperTennis Arena è stata letteralmente invasa di tifosi brasiliani.
Durante tutto l'arco del match i tifosi di Fonseca hanno fatto cori da stadio e un rumore che ha disturbato non poco il serbo, riempito anche di insulti, tanto che, trasformato il match point, Medjedovic ha esultato mimando di "andare a dormire" rivolto agli spettatori avversari.
E proprio dell'atmosfera, giudicata eccessiva per il bon ton del tennis, ma che si ripete periodicamente ogni volta che Fonseca scende in campo, ha parlato il giovane tennista brasiliano: "Ci deve essere un limite, un po' di rispetto", ha detto a Espn, "non è solo una questione che dà fastidio al giocatore avversario, ma dà fastidio anche a me, quindi è soltanto una la questione".

Categoria: sport
19:58
Garlasco, il legale di Sempio: "L'appunto con 'assassino' era per uno spettacolo"
(Adnkronos) - "L'appunto che inizia con la scaletta 'cucina, sala, tv' e finisce con la parola 'assassino' era un appunto preso da Sempio funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo 'La fabbrica degli innocenti'". Lo spiega Liborio Cataliotti, legale (insieme alla collega Angela Taccia) di Andrea Sempio, indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007. Cataliotti interviene per stigmatizzare "l'ennesimo travisamento dei fatti e della prova".
L'appunto era "funzionale a un breve contributo audio per lo spettacolo: gli era stato chiesto di produrre un audio che rappresentasse il momento in cui aveva scoperto di essere indagato per l'ennesima volta e lui aveva nella scaletta raccontato che era in cucina, che aveva visto la televisione, che aveva sentito il cane abbagliare...abbiamo tutti gli audio che comprovano che la lettura giusta di questo appunto è esattamente questa".
Quel foglietto è stato buttato in un sacco vicino al posto di lavoro dove "si poteva buttare il sacco dell'immondizia come indifferenziata" aggiunge il legale. "Tutto ciò - conclude l'avvocato Cataliotti - per dimostrare come ogni singola prova meriti di essere vagliata razionalmente e psottoposta al vaglio e alle controdeduzioni del difensore prima di essere preso per buono l'ennesimo travisamento dei fatti".

Categoria: cronaca
19:35
Musetti, problema fisico contro Cerundolo: rischio ritiro agli Internazionali?
(Adnkronos) - Giallo Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia 2026, si ritira per infortunio? Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita condizionata anche da un problema fisico accusato da Musetti, che già era entrato in campo, proprio come successo contro Mpetshi-Perricard all'esordio, con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra.
Durante il corso del match, soprattutto nel secondo set, Musetti ha cominciato a sentire forte dolore proprio alla gamba fasciata, lamentandosene più volte con il suo angolo. "Non riesco a girarmi più di così", ha detto al suo allenatore l'azzurro nel corso della partita, facendo capire che il problema si stava acuendo. In più fasi Musetti è sembrato sulle gambe e incapace di muoversi liberamente, condizione che non faceva ben sperare soprattutto considerando l'infortunio patito agli Australian Open e il Roland Garros alle porte.
“Faccio fatica a parlare”, ha detto Musetti dal Centrale, in lacrime al termine della partita, "non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho giocato solo di braccio, la condizione fisica era quella che era e stamattina ero ancora indeciso sul giocare o meno. Le gambe erano finite, però sono riuscito a portarla a casa e questa è la cosa importante. Adesso l’unica cosa da fare è pensare alla prossima partita. Voglio tranquillizzare tutti, queste sono lacrime di felicità".
Musetti ha confermato i suoi problemi fisici in conferenza stampa: "Non sentendomi al meglio stamattina, se fossi stato in un altro torneo non sarei sceso in campo e non avrei preso determinati rischi. Non mi sento al 100% da qualche giorno e non so cosa sia", ha detto in conferenza stampa, "oggi non era il dolore che avevo sentito negli ultimi giorni dove ho la fasciatura, ma forse era più un discorso legato alla tensione e allo stress emotivo che mi ha portato ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che la situazione peggiorasse".

Categoria: sport
19:23
Barcellona-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Tempo di Clasico in Liga. Oggi, domenica 10 maggio, il Barcellona ospita il Real Madrid - in diretta tv e streaming, in chiaro - nella 35esima giornata del campionato spagnolo. La squadra di Flick arriva al match del Muntjuic dopo la vittoria esterna contro il Getafe, mentre quella di Arbeloa, che in settimana ha dovuto affrontare il caso scoppiato dopo la rissa Valverde-Tchouameni, ha battuto l'Espanyol a domicilio nell'ultimo turno. In classifica i blaugrana sono a quota 88 punti, a ben 11 distanze dai Blancos.
Il Clasico tra Barcellona e Real Madrid è in programma oggi, domenica 10 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Barcellona (4-2-3-1): Joan Garcia; Eric Garcia, Martin, Cubarsì, Cancelo; Gavi, Pedri; Bardghji, Dani Olmo, Fermin Lopez; Lewandowski. All. Flick
Real Madrid (4-3-3): Lunin; Alexander-Arnold, Rudiger, Huijsen, Fran Garcia; Thiago Pitarch, Bellingham, Camavinga; Brahim Diaz, Mbappé, Vinicius. All. Arbeloa
Barcellona-Real Madrid sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili su smart tv, ma anche in chiaro su Rete4. Il match si potrà seguire in streaming su Mediaset Infinity e sul sito web di Dazn.

Categoria: sport
18:39
Paola Caruso dopo il Gf Vip: "Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile"
(Adnkronos) - "Mi sono resa conto di essere fragile". Paola Caruso ha tracciato un bilancio del suo percorso dentro la Casa del Grande Fratello Vip, terminato con la sua eliminazione a pochi passi dalla finale. Ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo la bonas di 'Avanti un altro' ha ammesso di aver vissuto l'esperienza con intensità: "Io ho avuto delle reazioni di rabbia, non stavo giocando, io provavo delle emozioni vere e non sono riuscita a gestirle".
Caruso ha portato dentro la Casa parte del suo vissuto, segnato da un grande dolore maturato nel corso degli ultimi anni dai problemi di salute del figlio Michele: "Ho sempre cercato di nascondere il mio dolore, ho dovuto fare i conti con una parte di me che tenevo nascosta. Ho trasformato il dolore in rabbia sbagliando i modi", ha aggiunto.
La showgirl accetta le critiche ricevute: "Ho avuto un problema ad esprimermi,mi sono resa conta che ho un dolore grande che devo metabolizzare. Sono andata avanti, partendo da una base sabbiosa e fragile. Mi è crollato tutto, mi sono resa conto di essere fragile", ha detto in lacrime. "Questa fragilità mi ha fatto paura, mi sono spaventata di quello che provavo e la paura mi ha fatto reagire con la rabbia, non sapevo come gestirmi".
Ora Paola Caruso guarda al futuro e il suo unico obiettivo è salute del piccolo Michele: "Voglio ricominciare per essere una Paola migliore. Io e il mio compagno siamo più uniti di prima. Ma, soprattutto, non voglio più lasciare mio figlio Michele", ha detto.

Categoria: spettacoli
18:39
Parma-Roma, contatto Valenti-Mancini in area: era rigore?
(Adnkronos) - Proteste in Parma-Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i ducali hanno ospitato i giallorossi nella 36esima giornata di Serie A, in una partita condizionata da un episodio arbitrale. Durante il primo tempo la squadra di Gasperini ha chiesto in maniera piuttosto veemente un calcio di rigore per un presunto intervento falloso di Valenti su Mancini in area di rigore ducale.
Succede tutto al 19'. Su una palla alta il difensore del Parma Valenti e quello della Roma Mancini arrivano allo stesso momento sul pallone, con il giocatore giallorosso che resta a terra e dice di essere stato colpito dal rinvio del ducale. Immediate le proteste dei giocatori della Roma e di Gasperini in panchina, con il Var che richiama Chiffi.
Le immagini non chiariscono del tutto la dinamica dell'azione, ma Valenti sembra arrivare in anticipo rispetto a Mancini, con il contrasto seguente che non viene quindi giudicato falloso. Il check si conclude in un nulla di fatto e l'arbitro fa riprendere il gioco.

Categoria: sport
18:11
Al Bano-Power, la figlia Romina: "Sono delusa, noi figli spettatori dentro questo teatro"
(Adnkronos) - Dopo lo scontro mediatico delle ultime settimane tra Al Bano e Romina Power, a fare chiarezza prova la figlia Romina Carrisi che ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo è tornata a parlare della tragedia che ha colpto la famiglia: la scomparsa di Ylenia Carrisi, sparita a New Orleans nel 1994, quando aveva 23 anni. Un dolore che ha segnato un punto di non ritorno nel rapporto tra i due artisti, portandoli ad allontanarsi definitivamente.
"Io non credo che siano stati loro a due a iniziare questa guerra mediatica. Se andiamo ad esaminare l'incipit, è successo tutto da una frase che ha detto mia madre a Belve", ha esordito Romina Carrisi, facendo riferimento alle parole di Romina Power che ospite di Francesca Fagnani aveva accusato l'ex marito di non essere stato presente nella famiglia dopo la scomparsa della figlia. Un'accusa a cui Al Bano ha replicato duramente ospite a Domenica In. "Mio padre - ha spiegato Romina Jr. - ha estrapolato un minuto di quello che mia madre ha detto e ha reagito, a mio avviso, in maniera spoporzionata".
A suo dire, tra Al Bano e Romina c'è tanta incomunicabilità accumulata da anni trascorsi nel silenzio: "Se il dolore non ti unisce, purtroppo ti allontana, ti rende anche cieco, sordo". "Non c’era malizia nelle parole di mia madre - ha spiegato Romina -: non voleva ferirlo, non c’era rancore o rabbia, stava raccontando solo la sua esperienza. Forse aveva solo bisogno di un sostegno diverso, magari papà la ascoltava, ma per lei non era abbastanza".
Per Romina Jr. Al Bano non ha ancora superato la scomparsa della figlia: "La sua è ancora ancora una ferita enorme che si aggiunge all'epilogo della storia con mia madre. E la tristezza poi si trasforma in rabbia e lui non è stato in grado di esternarla nel momento giusto e con le persone giuste".
Al Bano nell'intervista a Mara Venier ha usato parole molto forti dettate - secondo Romina Jr. - dalla rabbia: "Si vedeva che il suo discorso non era legato solo a quello che ha detto mia madre, ma ha esternato tutto il suo accumulo di rabbia negli ani".
La figlia di Al Bano e Romina percepisce il dolore di entrambi e comprende tutto il loro vissuto riguardo alla scomparsa della figlia Ylenia: "Hanno vissuto entrambi un’esperienza terribile che nessuno si merita, ma questo non dà a mio padre il diritto di attaccare mia madre e vomitare in maniera pubblica tutto quello che ha vomitato".
Romina si è detta "delusa" dalle parole del cantautore di Cellino San Marco "non hanno pensato a noi figli, perché la loro storia l’hanno vissuta davanti a milioni di persone ma devono ricordare che ci siamo anche noi, non abbiamo scelto noi di vivere in questa famiglia". "Siamo gli spettatori passivi dentro questo teatro", ha tuonato.
Romina Carrisi ha commentato anche il tweet pubblicato dalla sorella Cristel durante l'intervista del padre a Domenica In: "E comunque nessuno si arrabbia di più di un narcisista che si sente accusato di qualcosa che ha assolutamente commesso", queste le sue dure parole condivise su X.
Romina Jr. a Silvia Toffanin ha confermato che le accuse erano rivolte al padre Al Bano: "Mia sorella l’ha presa male. Se ha sentito il bisogno di esternare questo pensiero è perché si è informata, voleva comunicare qualcosa", ha detto. E se Cristel ha deciso da che parte stare, al contrario per Romina Jr. è importante mantenere un bel rapporto con entrambi i suoi genitori: "Io ci tengo ad avere un rapporto con mio padre, voglio che lui sia il nonno di mio figlio. Voglio dei rapporti sani, voglio sviscerale ogni problema per capire come andare avanti. Perché dobbiamo soffrire per cse successe anni fa?".
Per Romina Power, come ha ammesso ospite a Belve, la figlia Ylenia è ancora viva. Al contrario di Al Bano, che a Domenica In, ha detto di aver accettato la fine di questa tragedia: "Agli atti il corpo di Ylenia non si è mai ritrovato. E mi dispiace che non ci sia il rispetto l’uno dell’idea dell’altro. Mia madre è liberissima di pensare che lei esista ancora, non voglio che uno imponga il proprio pensiero sull’altro. Io credo che questo sia sbagliato. Per mio padre immaginarla viva immagino sia lacerante. Se mia madre comincia a credere che Ylenia non ci sia più, inizia a non esserci più nemmeno lei", ha sottolineato.
Il ricordo di Ylenia rimane vivo nonostante siano passati 32 anni: "Io prima non riuscivo nemmeno a pronunciare il suo nome - ha detto Romina Carrisi -. Era una presenza assente. Tutti i giorni c’era un riferimento a lei, ma allo stesso tempo c’era tanta omertà dentro casa. Era un argomento tabù, faceva tanto male".
E riguardo alle accuse di violenza di Romina Power ai danni di Al Bano, la figlia Romina Jr. ha detto: "Papà non aveva scatti d’ira contro la mamma. Io non li ho mai visti litigare. Io credo che lui sia stato molto carico di rabbia perché crede di aver subito un’ingiustizia, non ho capito il bisogno di ricambiare queste affermazioni dette da mia mamma".
Tra Al Bano e Romina Power ormai è rimasto solo il silenzio: "Io credo che mia madre non volesse ferirlo, non era sua intenzione. Loro non si parlano più. Vanno a periodi, ci sono troppi anni di incomunicabilità. Non c’è nemmeno la voglia di capirsi e mettere da parte l’ego. Ma io voglio ancora avere un ottimo rapporto con entrambi", ha detto Romina Jr. che poi ha sottolineato come non sia stato facile istaurare un rapporto con la nuova famiglia di suo padre, legato sentimentalmente da anni a Loredana Lecciso: "Io ci ho provato ad avere un rapporto con la sua nuova famiglia, ma non ci sono i presupposti. L’unica cosa che abbiamo in comune è mio padre. Siamo una famiglia allargata, ma possiamo andare d’accordo anche non sentendoci. Io voglio solo che lui sia sereno e felice".

Categoria: spettacoli
17:46
Ministero cultura, Giuli verso revoca staff: pronti stop per Merlino e Proietti
(Adnkronos) - No comment del ministero della Cultura sulle indiscrezioni secondo cui il ministro Alessandro Giuli avrebbe revocato gli incarichi al capo della segreteria tecnica, Emanuele Merlino, e alla responsabile della segreteria particolare, Elena Proietti Trotti. Tuttavia, secondo quanto risulta all’Adnkronos, la notizia, anticipata da Simone Canettieri sul sito del Corriere della Sera, sarebbe confermata. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti, anche in relazione al caso del mancato finanziamento del docu-film su Giulio Regeni, e a inadempienze di vario genere che avrebbero fatto venire meno la fiducia del ministro nei confronti dei due collaboratori, che peraltro sembrerebbe non siano mai stati in buona sintonia. I decreti di revoca degli incarichi per Merlino e Proietti sarebbero già stati firmati ma non ancora recapitati ai diretti interessati.

Categoria: politica
17:09
Parma-Roma 2-3, rimonta nel recupero per Gasperini che con Malen aggancia quarto posto
(Adnkronos) - Vince la Roma. Oggi, domenica 10 maggio, i giallorossi hanno battuto il Parma al Tardini per 3-2 nella 36esima giornata di Serie A. A decidere la partita i gol di Malen al 22', Strefezza al 47', Keita all'87', Rensch al 94' e ancora di Malen al 101' su calcio di rigore. Con questa vittoria la squadra di Gasperini sale a 67 punti, agganciando il Milan al quarto posto, impegnato questa sera con l'Atalanta, mentre quella di Cuesta resta 13esima a 42, già salva.
Nel prossimo turno di Serie A la Roma è attesa dal derby con la Lazio, mentre il Parma volerà a Como.

Categoria: sport
17:05
Giro d'Italia, Magnier vince terza tappa a Sofia. Silva resta in maglia rosa
(Adnkronos) - Paul Magnier vince la terza tappa del Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il ciclista francese ha trovato il suo secondo successo nella corsa rosa, imponendosi in volata nella frazione che andava da Plovdiv a Sofia (175 km totali), l'ultima in Bulgaria prima del trasferimento in Italia.
Il corridore transalpino della Soudal Quick-Step ha beffato al fotofinish Jonathan Milan e l'olandese Dylan Groenewegen. Non cambia nulla in vetta con Guillermo Thomas Silva che resta in maglia Rosa davanti a Florian Stork ed Egan Bernal, entrambi a quattro secondi. Martedì è in programma la quarta tappa, la Catanzaro a Cosenza di 138 km.
"Vincere due tappe su tre in Bulgaria è come un sogno. Abbiamo controllato la corsa per tutta la giornata e volevamo essere piazzati al meglio a 1 km dall’arrivo e così è successo. Ho esultato sulla linea del traguardo ma, a dire il vero, non ero sicuro di aver vinto oppure no. Sono davvero felice. Battere Jonathan Milan e Dylan Groenewegen mi fa sentire tra i migliori velocisti al mondo. Adesso andiamo in Italia e vedremo quante altre tappe potrò puntare. Sei anni fa guardavo in tv Arnaud Démare vincere con la Maglia Ciclamino. Mi ha mandato un messaggio dicendomi di fare lo stesso. Sono felice di esserci riuscito", ha dichiarato Magnier dopo aver attraversato il traguardo.

Categoria: sport
16:40
Sinisa Mihajlovic, la moglie Arianna: "C'è sempre per noi, io vivo anche per lui"
(Adnkronos) - "Lui c'è sempre per noi, io ho il privilegio di vivere e voglio farlo anche per lui", Arianna Rapaccioni, ospite oggi domenica 10 maggio a Domenica In, ha ricordato il marito Sinisa Mihajlovic, morto il 16 dicembre 2022 all'età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia mieloide acuta.
Sono passati quattro anni dalla morte del calciatore e allenatore serbo, ma il dolore per la sua perdita resta ancora vivo: "Piano piano mi sto riprendendo, voglio dimostrare con la mia forza che si può andare avanti, si deve andare avanti, ha detto Rapaccioni spiegando come la famiglia continui a mentenere vive le abitudini: "Noi facciamo ancora le stesse cose, andiamo al mare in Sardegna dove andavamo con lui, continueremo sempre a fare ciò che amava fare". Dalla loro lunga storia d'amore sono nati cinque figli: Viktorija, Virginia, Miroslav, Dušan e Nicholas.
Arianna Rapaccioni ha ricordato i lunghi ricoveri dell'allenatore, al quale nel 2019 era stato diagnosticato la leucemia: "Non l’ho mai lasciato da solo e non volevo farlo preoccupare. Quando entravo nella stanza, io andavo sempre con il sorriso. Lui mi guardava e cercava sempre di indagare se i medici mi avessero detto qualcosa, ma io volevo solo tranquilizzarlo però poi tornavo a casa la sera, da sola e piangevo".
La donna ha ricordato poi il loro primo incontro e lo ha descritto come un vero colpo di fulmine: "La prima volta che l’ho visto l’ho guardato dritto negli occhi e mi sono subito innamorata, ho subito pensato che lo volevo come papà dei miei figli".
"Sinisa era un uomo di altri tempi, onesto, buono. Non potevi non amarlo", ha aggiunto Arianna che ha sottolineato la sua forza e determinazione: "Ha dimostrato tantissimo. Non voglio che si dica in giro che ha perso questa battaglia, non mi piace perché lui ha sempre dato un enorme messaggio di forza e coraggio". "Io non mollo mai, per lui, non posso farlo", ha aggiunto.

Categoria: spettacoli
16:33
Musetti, nervosismo contro Cerundolo e 'lite' con allenatore: "Zitto e gioca"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti 'nervoso' agli Internazionali 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro ha affrontato l'argentino Francisco Cerundolo nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, in una partita caratterizzata dal forte nervosismo di Musetti, che durante il primo set ha anche litigato con il suo angolo.
Durante il primo parziale infatti l'azzurro non è riuscito a esprimere al meglio il suo tennis, faticando soprattutto con il dritto, trovando la prima a intermittenza e lamentando un imprecisato dolore alla gamba sinistra, già fasciata in via precauzionale. All'ottavo game, quando Cerundolo è riuscito a piazzare il primo break della partita, il nervosismo di Musetti è esploso.
"Non ho spinta", ha urlato verso il suo angolo, lamentandosi delle sue scelte in campo e anche del dolore che sentiva stesse aumentando. La risposta di Tartarini è stata però perentoria: "Zitto e gioca" gli ha urlato l'allenatore, richiamandolo a una maggiore concentrazione.

Categoria: sport
16:30
Garlasco, il rifiuto di Chiara Poggi e l’esplosione di Sempio: la ricostruzione del pm
(Adnkronos) - "A fronte del rifiuto di Chiara Poggi di vederlo, Andra Sempio si è recato direttamente a casa della vittima che lo ha fatto entrare in casa, senza preoccuparsi del fatto di essere in pigiama né tantomeno di possibili rischi". E' la conclusione a cui giunge la Procura di Pavia che sostiene la colpevolezza del 38enne per il delitto di Garlasco.
Il movente è "Il rifiuto di un approccio sessuale, maturato nella visione dei video intimi dei due fidanzati", ossia della ventiseinenne e dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio. Per i pm "da quel rifiuto inaspettato nasce una reazione esplosiva improvvisa, che si accende quando la vittima lo scaccia e tenta di sottrarsi, trasformando quella tensione crescente in uno scontro fisico. E in quella deriva improvvisa che l'aggressione diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e sulla testa, come se l'intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".
Conclusioni messe nere su bianco e lette all'indagato che lo scorso 6 maggio ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Contro il 38enne, per chi indaga, c'è il Dna (linea paterna) compatibile con quello trovato sulle unghie della vittima, l'impronta 33 che avrebbe lasciato quando si è sporto sulle scale della cantina, l'assenza di un alibi a partire dalle 9.12 di quel 13 agosto 2007 e quegli scritti, le ricerche on line, i post che "restituiscono i tratti di una persona ossessionata dal sesso violento, frustrata dalle esperienze giovanili, del tutto irrispettosa della dimensione personale femminile".
La consulenza dell'esperto informatico Paolo Dal Checco fornisce conclusioni complesse e risposte non sempre definitive sul delitto e su un possibile movente. In particolare, due i quesiti su cui la Procura di Pavia ha sottoposto all'esperto, il primo legato a Sempio, l'altro a Stasi. Nella nuova indagine, i pm ripartono dai video intimi che la ventiseienne aveva registrato con l'allora fidanzato, scaricati a distanza e conservati nel pc di casa Poggi e salvati in una pen drive "in modo leggibile e senza alcuna cifratura per un periodo di tempo di almeno un mese dal 2 giugno 2007, data in cui veniva copiato dal computer di Stasi, al primo luglio 2007, data in cui veniva salvato nel computer di Chiara Poggi".
Da un soliloquio dell'amico del fratello della vittima - in cui parla di quesi video intimi - "è agevole concludere - scrive chi indaga - come Andrea Sempio, nelle occasioni in cui si è trovato in casa Poggi e in particolare in camera della vittima, sia potuto entrare facilmente in possesso di uno di tali filmati intimi salvati sul computer e sulla penna usb". La circostanza che l'indagato fosse entrato in possesso di uno di tali video "è avvalorata anche dal fatto che la vittima, la quale come visto inizialmente non aveva mostrato alcuna ritrosia a scaricare tali filmati anche in presenza del fratello e a salvarli sul computer e sulla penna usb senza alcuna protezione, ad un certo punto decise di proteggere tali file con una password, in quanto evidentemente aveva il sospetto che qualcuno ne fosse venuto in possesso" ma sul punto il consulente scrive: "Non abbiamo evidenza diretta che alla creazione l'archivio albert.zip fosse stato protetto da password, ma solo che lo è dal primo luglio, data dell'ultima modifica".
L'"impossibilità di dare una risposta univoca" c'è anche sul presunto movente di Stasi legato alla possibilità che la sera prima la fidanzata abbia visto delle foto compromettenti sul suo computer. "E' possibile affermare che - con altissima probabilità - gli accessi registrati alle cartelle 'militare' e 'Nuova cartella' sono riconducibili ad un'azione di hover su cartella, la quale innesca un aggiornamento alla data di ultimo accesso". Ma aggiunge il consulente informativo: "Tuttavia, questa informazione da sola non basta per escludere che Chiara (o Alberto, in orario imprecisato ma dopo le 22 del giorno 12 agosto 2007) possa comunque aver fatto doppio click sulla cartella 'militare' o meno, anche perché rimane ancora aperto il nodo su cosa abbia innescato l'aggiornamento del Lnk (con relativi dati temporali interni) della cartella, che potrebbe essere stato 'attivato' da un'apertura di almeno un file nel folder 'militare' avvenuta dopo le 22 della sera del 12 agosto".

Categoria: cronaca
15:46
Mara Venier punge Biagio Antonacci: "Se solo ci avessi provato con me..."
(Adnkronos) - Siparietto esilarante tra Mara Venier e Biagio Antonacci. Oggi, domenica 10 maggio, il cantautore di 'Sognami' è stato ospite nel salotto di Domenica In per un'intervista intensa che ha ripercorso la carriera, dagli esordi fino al successo. Tra i due, legati da una profonda amicizia, non sono mancati momenti di profonda ironia. Venier ha ricordato quando si sono conosciuti per la prima volta nei primi anni '90 quando conduceva 'Il Nuovo Cantagiro'.
"Eravamo ragazzi", ha detto la padrona di casa con affetto. "Ci siamo dati non so quanti baci io e te in tutta la vita", ha scherzato Biagio Antonacci. Più tagliante la replica di Venier: "Si però non è mai successo nient'altro mai, purtroppo", scatenando le risate del pubblico in studio.
"No dicevo così tanto per dire, era una battuta", ha precisato Venier, sottolineando la bellezza e purezza del loro legame. Ma Antonacci non si è arreso e ha rilanciato con ironia: "Sì, è nata come un'amicizia, poteva partire da un'altra zona però".
A quel punto Venier ha rincarato la dose: "Però ai tempi del Cantagiro se poco poco ci provavi... ce lo saremmo anche dimenticati e ti invitavo sempre a Domenica In", ha aggiunto la conduttrice che poi ha passato la parola a Eros Ramazzotti in collegamento in diretta: "Vi ricordo che ci sono dei bambini, non sono tanto sicuro che non sia successo niente, conoscendo Biagio", ha scherzato il cantautore, chiudendo il siparietto.

Categoria: spettacoli
15:30
Internazionali, Ruud difende Sinner: "Lui impressionante, non è un robot"
(Adnkronos) - Casper Ruud 'difende' Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista norvegese ha battuto il ceco Jiri Lehecka in due set nel terzo turno del Masters 1000 di Roma, raggiungendo gli ottavi di finale. Al termine della partita Ruud ha parlato proprio dei risultati di Sinner: "Ho giocato contro di lui qui a Roma e già in quel momento pensavo che stesse giocando a un livello pazzesco e lo ha confermato anche quest'anno, lo abbiamo visto nella finale di Madrid", ha detto ai microfoni di Ziggo Sport.
"Vedo un sacco di gente dire che lui è un robot, ma quando sai quanto è difficile giocare a tennis e riesci a renderlo quasi robotico dimostri solo quanto sei bravo", ha spiegato Ruud, "dovrebbe essere un complimento il fatto di far sembrare questo sport così semplice, cosa che non è affatto".
"Quello che sta facendo è semplicemente impressionante. Ora tutti gli altri giocatori lo puntano, più vinci e più hai un bersaglio sulla schiena", ha continuato il norvegese, "lui però continua a battere tutti. Vederlo vincere è sicuramente d'ispirazione".

Categoria: sport
15:18
Festa della mamma, da Carlo Conti a Federica Pellegrini: gli auguri social dei vip
(Adnkronos) - Da Michelle Hunziker, a Carlo Conti fino a Federica Pellegrini. Anche i vip celebrano sui social oggi, domenica 10 maggio, la festa della mamma condividendo parole d'amore e foto amarcord.
C'è chi sceglie l'ironia come Elena Santarelli che ha condiviso un video sdraiata a letto, mentre attende marito e figli per degli auguri speciali e la colazione pronta: "Non è possibile essere una madre perfetta ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre", ha scritto.
Federica Pellegrini mamma di due bambine, Matilde e Rachele, ha scritto un lungo messaggio dedicato alla maternità e alle sue molte sfaccettature: "Alle mamme che ce la mettono tutta, alle mamme che scelgono di stare a casa con la propria bimba, o che possono farlo, alle mamme che vanno al lavoro il giorno dopo".
Un inno rivolto a tutte le donne: "Auguri a tutte le mamme che si sentono dire 'il cesareo non è partorire'. Auguri a tutte le mamme che si sentono sole, auguri a tutte le mamme che non ce la fanno a sentirsi ancora così sole, auguri a tutte le mamme che hanno la forza di chiedere aiuto, auguri a tutte le mamme che non lo fanno per vergogna. Auguri a tutte le mamme che sanno che la loro vita cambierà con la maternità, più che quella dei loro compagni, a quelle che non di sentono mai dire GRAZIE!! Auguri a tutte le mamme single, o abbandonate dai compagni".
Un messaggio senza filtri né stereotipi: "Alle neo-mamme incoscienti di tutto, a quelle che con coraggio e 'sapendo già' decidono di riprovarci!! Auguri a tutte le mamme che 'mamma mia, se avessi un marito così l’avrei già lasciato' e poi ci troviamo nella stessa identica situazione a non lamentarci per le stesse cose che tanto critichiamo! Auguri alle mamme che alzano la voce contro un retaggio culturale antiquato! Auguri a tutte le mamme criticate perché 'non si fa così, fai colì', 'lo tiene troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, ma vai al lavoro?! Ma tiri il latte?! Ma… ma … ma'. Auguri a tutte le mamme che al lavoro si sono sentite dire 'eh ma ultimamente non ci sei mai' con tua figlia che ha quattro mesi! Auguri a tutte le mamme…. Quelle che vogliono bene ai propri figli!!! Le altre … lasciamo perdere! Auguri alla mia mamma!! Senza di lei non saprei come fare!! Lo so , sono fortunata!", ha concluso.
Michelle Hunziker ha dedicato una instagram stories alla sua mamma in cui ride di vero gusto: "La mela non cade mai lontana dall'albero. Mammina mia auguri per il tuo giorno, ti amo".
"La mamma è sempre la mamma", ha scritto Vasco Rossi a corredo di alcune foto di vecchia data: "Non si può scegliere la mamma, si può scegliere la donna... ma forse nemmeno quella (forse è la donna che sceglie l’uomo). Io sono stato fortunato in entrambi casi. 'Sono capitato' nelle mani della mia mamma che mi ha sempre circondato da tanto amore, mi ha trasmesso l’amore per la musica e anche i valori importanti, prima di tutto l’onestà... Mamma Novella, la prima ascoltatrice delle mie canzoni, la mia più grande sostenitrice... e poi 'sono capitato nelle mani' della donna della mia vita, la Laurina, anche lei mamma straordinaria di nostro figlio Luca. Essere madri è l’impresa più 'spericolata' di tutte. Auguri a tutte le mamme. Siete voi le vere Rockstar". Queste le parole speciali.
"Auguri al nostro amore e a tutte le mamme", ha scritto Carlo Conti celebrando la moglie Francesca Vaccaro, firmando il post a due mani: "Carlo e Matteo", insieme al figlio di 12 anni.
Anche Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, ha festeggiato questo giorno così speciale condividendo foto della sua compagna Greta Orsingher, mamma del loro primo figlio Noah, nato il 13 novembre 2024. "Auguri a tutte le mamme, soprattutto a quelle che fanno da papà quando papà non c'è. Voi sapete quanto siete speciali", ha scritto il rapper.
"Auguri mamme. A chi come me lo è diventata da poco e cerca di imparare ogni giorno qualcosa in più, cercando la sua strada, a volte con fatica, tra mille direzioni", ha scritto Alessandra Amoroso che è diventata mamma per la prima volta da pochi mesi della piccola Penelope, nata il 6 settembre 2025 dalla relazione con il compagno Valerio Pastore. E ha celebrato anche la sua mamma: "Che a suo modo cerca sempre di esserci e a quelle mamme con più esperienza che sanno insegnare senza giudicare". E per la nonna che non c'è più: "Auguri a tutte le mamme che non sono qui fisicamente ma vegliano da lontano".
"La mia icona", ha scritto Emma Marrone a corredo di una foto che ritrae la sua mamma Maria a cui è profondamente legata. "La mia fonte di ispirazione, la mia roccia, il mio rifugio, l'amore vero. Ti devo la vita e molto di più", ha scritto la cantante.
Anche Bruno Barbieri ha condiviso una foto che lo ritrae al fianco della sua mamma: "Mamma tu sei casa, forza, amore. Grazie per esserci sempre stata: una parte una parte di quello che sono oggi lo devo a te. Auguri alla mia e a tutte le mamme", ha scritto lo chef.

Categoria: spettacoli
15:16
Agrigento, bambino di 10 anni precipita da primo piano del palazzo: è grave
(Adnkronos) - Un bambino di 10 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina nel quartiere Villaseta, ad Agrigento. Il piccolo, originario di Porto Empedocle, insieme alla sua famiglia era a casa dei parenti quando si è verificato l'incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Agrigento che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Il bambino, che ha riportato un trauma cranico, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta in codice rosso.

Categoria: cronaca










































