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18:39
Colombia, precipita aereo militare da trasporto: 80 morti
(Adnkronos) - Disastro aereo in Colombia, dove le forze militari hanno annunciato la morte di 80 soldati dopo che l'aereo da trasporto sul quale viaggiavano si è schiantato nel sud del Paese. Una fonte militare ha detto all'Afp che due plotoni, per un totale di 80 persone, si teme fossero a bordo dell'aereo Hercules che si è schiantato al decollo da Puerto Leguizamo, vicino al confine meridionale con l'Ecuador.

Categoria: internazionale/esteri
17:17
A Savona il primo alloggio Aisla per persone con Sla e famiglie
(Adnkronos) - Sabato 21 marzo, sulla spiaggia di Savona che Silvia amava – il suo mare, il suo orizzonte – è stato posato il primo mattone de 'La casa di Silvia'. Non un gesto simbolico, ma una scelta concreta: trasformare una casa che rischiava di essere perduta in un luogo restituito alla comunità. "Non è un caso che tutto questo sia accaduto nel primo giorno di primavera. Perché questa storia parla esattamente di questo: rinascita". Sono queste le parole con cui Alberto Fontana, delegato del Consiglio direttivo nazionale Aisla e promotore dell’iniziativa, ha richiamato il senso del progetto, chiarendone anche la funzione concreta: 'la casa di Silvia' sarà messa a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie come luogo accessibile e attrezzato, dove poter trascorrere periodi di vita al mare, durante tutto l’anno. "Non è solo una casa. È una scelta precisa: rendere possibile ciò che troppo spesso non lo è. Restituire tempo, spazio e normalità alle persone e alle famiglie. Aisla si assume questa responsabilità insieme alla famiglia Codispoti, ai volontari, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno riconosciuto in questa storia un bene che riguarda tutti".
La cerimonia si è svolta sulla spiaggia pubblica dello 'Scaletto senza scalini', luogo simbolo di accessibilità e inclusione della città di Savona. "Diciotto anni fa è iniziato tutto da qui, da uno scaletto semplice. Poi abbiamo capito che non bastava togliere gli scalini fisici: bisognava togliere quelli mentali. È così che questo spazio è diventato un luogo per tutti - racconta Ugo Capello, 'Coop Scaletto senza scalini'-. Oggi questa casa è un sogno che si realizza e un valore per tutta la città". A confermarlo è stato Riccardo Viaggi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Savona, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, esprimendo piena disponibilità e convinto sostegno al progetto.
"Quella di Aisla diventa anche una responsabilità pubblica e costruzione di valore condiviso. 'La casa di Silvia' è esattamente questo: una risposta concreta che nasce da una storia e diventa patrimonio di tutti".
La Casa di Silvia prende forma anche così: per stratificazione di gesti, per responsabilità condivise, per fiducia. A breve - riprorta una nota di Aisla - inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’immobile, di circa 80 metri quadrati, per renderlo pienamente operativo e metterlo a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie a partire dalla prossima stagione estiva. Occorreranno nuove risorse, ma un primo tratto di strada è già stato costruito insieme: l’acquisto dell’immobile è stato possibile grazie al contributo delle Sezioni territoriali Aisla – da Savona-Imperia a Brescia, da Asti alla Calabria, da Como al Friuli-Venezia Giulia, da Genova a Varese – e al sostegno di una rete di amici e donatori che hanno scelto di esserci. Tra questi, la Fondazione Vialli e Mauro, la Fiascolata di Dego e la Cooperativa Spazio Aperto.
La posa del primo mattone è avvenuta in una cerimonia semplice, essenziale. Sulla spiaggia, le bandiere sventolavano leggere, fissate ai tronchi restituiti dal mare, come segni di una presenza che non invade, ma accompagna. Poi, sulle note di 'Primavera' di Luca Carboni, quel gesto ha preso forma. Non un rito, ma un passaggio. Un inizio. A segnare questo momento - si legge - una lastra di ardesia ligure, incisa con parole che non chiedono spiegazioni: “Qui nasce la casa di Silvia. Un luogo di accoglienza e libertà. 21 marzo 2026. La vita è bellissima". A realizzarla è stata Fazzari Marmi. Un contributo arrivato in silenzio, che Aisla ha scelto di rendere noto: Franco Cavuto, titolare, dopo aver verificato tempi e fattibilità, ha deciso di includere questo lavoro tra le donazioni a sostegno del progetto. Un gesto riservato, che restituisce il senso più autentico di ciò che è accaduto: una comunità che si muove, che partecipa, che aggiunge, ciascuno per la propria parte. E forse è proprio qui il punto. Non nella cerimonia, ma in ciò che ha reso possibile quel momento. Perché questa casa, ancora prima di essere costruita, è già abitata.
"Se questa casa oggi esiste, è perché Silvia ci ha insegnato a non arrenderci mai. Per vent’anni - le parole di Pino Codispoti, papà di Silvia - abbiamo vissuto ogni giorno insieme, dentro la malattia, ma senza lasciare che fosse lei a definire tutto. Questa casa non è un ricordo. È il modo che abbiamo trovato per continuare a prenderci cura, anche adesso. Se potrà essere utile anche solo a una persona, allora tutto questo avrà senso. Perché la vita, come ricordava sempre Silvia, nonostante tutto resta una cosa bellissima. E trova sempre il modo di ricominciare".

Categoria: cronaca
17:10
Referendum, Meloni: "Rispettiamo decisione degli italiani. Avanti con determinazione, impegno non cambia"
(Adnkronos) - "Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione". Lo dice in un videomessaggio la premier Giorgia Meloni, commentando la vittoria del No al referendum sulla giustizia. "La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso: portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. L'abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini, e i cittadini hanno deciso. E noi, come sempre, rispettiamo la loro decisione", afferma la premier nel videomessaggio.
"Resta chiaramente il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia, ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per il bene della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l'Italia e verso il suo popolo", dice la presidente del Consiglio.
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, prende "atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall'articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale".
"Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma - conclude - Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia".
Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene con una nota. "Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà", afferma il vicepremier, sottolineando che "il popolo si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia".
"Riconosciamo il risultato negativo, ma il nostro lavoro per cambiare l'Italia continua sulla base del mandato elettorale che abbiamo avuto. Spero che nessuno usi più toni da guerra civile come quelli che abbiamo sentito da alcuni dei nostri avversari in questa campagna referendaria. Vorrei che fosse invece un dialogo pacifico, sereno, attento alle ragioni della controparte. La giustizia è troppo importante per tutti per continuare ad essere materia di una contesa politica inconcludente", aggiunge il ministro degli Esteri.
"Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali - osserva Tajani - La prima è che per l'attività di governo non cambia nulla: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull'esecutivo. Il voto sul governo sarà l'anno prossimo alla scadenza della legislatura e allora, non oggi, gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora una volta insieme Forza Italia con le altre forze del centro-destra. La seconda è che la riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene".
Dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia, il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta: "Quando i cittadini si esprimono hanno sempre ragione. Rimaniamo convinti, come milioni di italiani che meritano rispetto e gratitudine, che sia necessario migliorare il sistema della Giustizia. Anche per questo, il governo deve andare avanti con compattezza e determinazione".

Categoria: politica
17:01
Referendum, 'No' in vantaggio: brindisi, 'Bella Ciao' e cori contro Meloni all'Anm di Napoli
(Adnkronos) - Con il no in netto vantaggio al referendum sulla giustizia e avviato verso la vittoria - certificata poco dopo - a Napoli i magistrati brindano cantando Bella ciao e intonando cori contro Giorgia Meloni. 'Chi non salta Meloni è' intonano alcuni magistrati napoletani, tra abbracci e sorrisi all'associazione nazionale magistrati.
Tra i presenti il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il 'No'. Il procuratore Nicola Gratteri è, invece, nel suo ufficio, al lavoro da stamattina e, per il momento, preferisce non commentare.
Categoria: cronaca
15:37
Lutto per Igor Tudor, il padre muore durante la gara del Tottenham
(Adnkronos) - Grave lutto per l'ex tecnico di Lazio e Juventus, Igor Tudor, attualmente alla guida del Tottenham. Il padre Marco è morto durante il match contro il Nottingham Forest.
Sui social arriva il cordoglio della Lazio e della Juventus. "La S.S. Lazio esprime il proprio profondo cordoglio all'ex allenatore biancoceleste Igor Tudor per la scomparsa del padre", scrive sui social il club biancoceleste.
"Siamo vicini a Igor Tudor e alla sua famiglia. Juventus si unisce al cordoglio per la scomparsa del padre", scrive il club bianconero.

Categoria: sport
15:23
Anm, Parodi si dimette: "Gravi motivi familiari"
(Adnkronos) - "Mi dimetto sabato per gravi ragioni familiari". Lo afferma all'Adnkronos il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in vista della riunione del Comitato direttivo centrale dell'Associazione già fissata per sabato. Una decisione, anticipata ai componenti del Cdc, che non ha nessun collegamento con la campagna referendaria o lo spoglio del referendum sulla riforma della giustizia. "Assolutamente no", si limita a replicare in merito il presidente.
La scelta di Parodi di comunicare pochi minuti prima delle 15 al Comitato direttivo dell'Anm le sue dimissioni da presidente, a quanto si apprende, sarebbe legata alla volontà di non collegare questa decisione all'esito del referendum, qualunque esso sia.

Categoria: politica
15:10
Formula 1, il titolo è una lotta tra le Mercedes: Antonelli sfida Russell
(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 di Formula 1 è partito da appena due settimane e il mondo sembra già essersi ribaltato. George Russell, attuale leader iridato, rimane il grandissimo favorito al volante della Mercedes numero 63 ma, quello che è cambiato, è il rivale al titolo piloti. Secondo gli esperti Sisal, infatti, il britannico deve guardarsi le spalle dal compagno di scuderia Kimi Antonelli, reduce dall’hat trick (pole, giro veloce e vittoria) in Cina. L’italiano, adesso, non può e non vuole nascondersi in una battaglia per il mondiale che potrebbe riservare non poche sorprese. Come detto, gli esperti Sisal vedono sempre Russell favoritissimo a 1,45 ma la quota di Antonelli è crollata dopo appena due gare: a inizio campionato, il diciannovenne di Bologna si giocava a 9,00, oggi vederlo campione del mondo a fine anno è offerto a 3,50. In caso di successo, il pupillo di Toto Wolff stabilirebbe dure record: Antonelli diventerebbe il più giovane iridato della storia (record al momento nelle mani di Sebastian Vettel) e il terzo italiano, dopo Farina e Ascari, a fregiarsi del prestigioso titolo.
Il terzo gradino del podio tra i favoriti è appannaggio di Charles Leclerc, Ferrari, il quale sogna di arrivare là dove è giunto il suo mito Michael Schumacher. Il trionfo del Predestinato, che pagherebbe 12 volte la posta, porrebbe fine al lungo digiuno di Maranello, diciannove anni di astinenza.
I grandi rivali degli ultimi anni, Max Verstappen, Red Bull, e Lewis Hamilton, sulla seconda Ferrari, partono più distanziati. L’olandese sta provando a sopperire ai limiti della sua vettura mentre Hammer continua a inseguire quell’ottavo titolo che gli permetterebbe di staccare Schumacher nei vincitori all-time di Formula 1. La vittoria di uno tra Verstappen e Hamilton è data a 16.

Categoria: sport
15:09
Sardegna, niente decadenza per Todde ma Corte d'Appello conferma la sanzione da 40mila euro
(Adnkronos) - Niente decadenza per la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. È arrivata la sentenza della Corte d'Appello di Cagliari che accoglie parzialmente il suo ricorso, soprattutto nella parte riferita alla possibile decadenza. La sentenza conferma che ci siano stati errori nei rendiconti della campagna elettorale per le Regionali, ma non ci sono i presupposti perché si torni alle urne.
La Corte d'appello "in parziale accoglimento dell'appello, dichiara la nullità della sentenza impugnata nella parte in cui ha accertato la violazione dell'art. 15, comma 8, legge n. 515/1993 da parte di Alessandra Todde". I giudici hanno tenuto conto anche dell'intervento della Consulta su questa vicenda. Nella sentenza si legge che la Corte d'Appello "prende atto dell’annullamento - con sentenza n. 148/2025 della Corte costituzionale - dell'ordinanza-ingiunzione del Collegio di garanzia elettorale per la Regione Sardegna del 20 dicembre 2024 nella parte in cui ha accertato la sussistenza dei presupposti per la decadenza dalla carica e ha disposto la trasmissione del provvedimento al Presidente del Consiglio regionale per la procedura di competenza".
Nessuno sconto, invece, sulla sanzione che era stata prevista per la presidente Todde: "rigetta nel resto l'appello e, per l'effetto, conferma la sanzione pecuniaria di € 40.000,00, irrogata con l’ordinanza-ingiunzione del Collegio di garanzia elettorale per la Regione Sardegna del 20 dicembre 2024".

Categoria: cronaca
14:51
Salute: turismo dentale per 200mila italiani, l'esperto: "Non è solo per questione di prezzo"
(Adnkronos) - Continua a crescere il fenomeno del turismo dentale: nel 2025 ha raggiunto un valore di mercato globale di 4,5 miliardi di dollari, ma si stima una crescita del 14,8% annuo fino al 2035. Mentre circa 200mila italiani scelgono ogni anno di recarsi all'estero per le cure odontoiatriche, un dato ancora più allarmante emerge dal fronte interno: 4,5 milioni italiani, nel 2023, hanno completamente rinunciato alle cure dentistiche per problemi economici. Secondo alcuni esperti del settore la questione non è tanto di prezzo.
Max Calore, Ceo di DentaLead, azienda specializzata nel settore odontoiatrico con vent'anni di esperienza e oltre 500 studi dentistici seguiti in Italia, offre una lettura diversa del fenomeno. “Il problema principale non è il prezzo in sé, ma la totale mancanza di comunicazione chiara ed elementare tra dentista e paziente - afferma - I pazienti non comprano ciò che non capiscono, e purtroppo la maggior parte dei preventivi odontoiatrici sono incomprensibili per il paziente medio”. La questione della comunicazione - si legge in una nota - emerge come elemento centrale nella crisi del settore. Mentre le cliniche estere e le catene low-cost possono permettersi di utilizzare un linguaggio semplice e diretto, basato principalmente sul prezzo, i professionisti italiani sono vincolati da un codice deontologico che impedisce loro di fare promozioni dirette o comparazioni con i colleghi. Questo crea un paradosso: l'eccellenza clinica italiana, riconosciuta a livello internazionale, viene penalizzata da una comunicazione inefficace e troppo tecnica. “Abbiamo creato una situazione paradossale - spiega Calore - Il dentista italiano è mediamente più preparato e offre cure di qualità superiore, ma non riesce a comunicarlo efficacemente. Nel frattempo, il turismo dentale ‘prodottiza’ le cure in pacchetti all-inclusive facili da comprendere, anche se spesso inadeguati alle reali necessità del paziente”.
Un altro aspetto critico riguarda la gestione del tempo e delle aspettative. Nell'era della digitalizzazione e della gratificazione immediata, i pazienti si aspettano precisione e puntualità. Le cliniche estere - riferisce la nota - hanno compreso questa esigenza, offrendo pacchetti con tempistiche definite: quattro giorni all'estero e il problema è presumibilmente risolto. Al contrario, molti studi italiani continuano a operare con ritardi cronici e piani di cura che si protraggono per mesi, creando frustrazione e sfiducia.
“La percezione del ritardo cronico dal dentista è uno dei principali fattori di attrito - sottolinea Calore - Quando un paziente sa che ogni appuntamento comporterà mezz'ora o un'ora di ritardo, la resistenza psicologica a intraprendere un percorso di cura aumenta esponenzialmente”. Il problema si aggrava quando si considera che molti pazienti tendono a procrastinare le cure fino a quando non si presenta un'urgenza. Questo comportamento, alimentato dalla scarsa comunicazione e dalla mancanza di fiducia, trasforma problemi risolvibili con interventi da pochi euro in situazioni complesse che richiedono investimenti di migliaia di euro. Secondo Calore non si tratta solo di semplificare il linguaggio, ma di ripensare completamente il modo in cui lo studio dentistico interagisce con il paziente, dalla prima accoglienza alla presentazione del preventivo, dalla gestione degli appuntamenti al follow-up. “Stiamo lavorando per aiutare i dentisti a organizzare meglio la loro attività - evidenzia Calore - L'obiettivo è creare cliniche che dedichino tempo ai pazienti, che comunichino in modo chiaro e trasparente, che rispettino gli appuntamenti e che sappiano valorizzare la qualità del loro lavoro senza violare il codice deontologico”.
Un elemento innovativo che nel recente futuro potrebbe essere implementato e che può cambiare le dinamiche del settore è l'introduzione di tecnologie predittive basate sull'intelligenza artificiale per prevedere l'evoluzione delle problematiche dentali dei pazienti, permettendo interventi preventivi e una pianificazione più accurata delle cure. Questo approccio non solo migliorerebbe gli outcome clinici, ma aumenterebbe anche la fiducia del paziente attraverso una comunicazione proattiva e personalizzata.
La sfida per il settore odontoiatrico italiano è quindi duplice: da un lato, deve competere con un turismo dentale sempre più aggressivo e organizzato; dall'altro, deve superare le proprie resistenze culturali e abbracciare un nuovo modo di comunicare e relazionarsi con i pazienti. Solo attraverso questa trasformazione sarà possibile recuperare la fiducia perduta e valorizzare l'eccellenza clinica che caratterizza la professione odontoiatrica italiana. Il futuro del settore - conclude la nota - dipenderà dalla capacità dei professionisti di adattarsi a un mercato in rapida evoluzione, dove la qualità clinica da sola non è più sufficiente. La comunicazione chiara, la gestione efficiente del tempo e l'utilizzo di tecnologie innovative saranno gli elementi chiave per contrastare il fenomeno del turismo dentale e garantire cure di qualità accessibili a tutti i cittadini.

Categoria: salute
14:18
Carburanti, nuova ondata di rialzi: il gasolio torna sopra i due euro a litro
(Adnkronos) - Dopo la parentesi del taglio delle accise, tornano subito a salire i prezzi dei carburanti alla pompa, spinti dalla corsa delle quotazioni petrolifere internazionali. Tra sabato e questa mattina giro di rialzi dei prezzi consigliati dei maggiori marchi, con i listini che salgono in tutta Italia superando in alcune regioni la soglia psicologica dei 2 euro al litro per il gasolio al self.
Stando a quanto riporta il Codacons, che come ogni giorno rielabora i dati ufficiali pubblicati dal Mimit, oggi il prezzo medio del gasolio sale in Italia a 1,984 euro al litro, +0,8 centesimi rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina costa in media 1,722 euro/litro (+0,5 cent). Sulle autostrade il diesel costa in media 2,055 euro al self (+1 cent rispetto a ieri), la verde 1,788 euro/litro (+0,7 cent), evidenzia il Codacons.
In alcune regioni, tuttavia, il prezzo medio del gasolio torna a superare la soglia psicologica dei 2 euro al litro: in Molise il diesel costa infatti 2,005 euro/litro, in Campania 2,002 euro/litro, Calabria 2,000 euro/litro. Fortissime differenze sul territorio, con le Marche che si confermano la regione più virtuosa con una media per il diesel di 1,969 euro/litro, seguita dal Friuli Venezia Giulia e dalla Toscana (1,970 euro/litro).
Rialzi quelli registrati sulla rete che giorno dopo giorno riducono sempre di più i benefici del taglio delle accise, con impatti negativi per le tasche dei consumatori, conclude il Codacons.

Categoria: economia
13:43
Too Hot to Handle Italia, la seconda stagione con Selvaggia Lucarelli: quando arriva
(Adnkronos) - È in arrivo la seconda stagione di Too Hot to Handle, l’adattamento italiano del format più audace che ci sia, prodotto da Fremantle, prossimamente solo su Netflix.
Al timone di questa seconda edizione un’ospite d’eccezione: Selvaggia Lucarelli che darà il via a un viaggio tra tentazioni e colpi di scena, in cui i concorrenti dovranno cercare di controllare i loro istinti per arrivare fino alla fine.
Un gruppo di single hot si ritrova in una location da sogno, ma per vincere il montepremi c'è una condizione: non bisogna cedere al desiderio. Riusciranno a resistere?

Categoria: spettacoli
13:42
Iren, in 2025 margine operativo lordo + 6% e utile netto gruppo +11,9%: proposto dividendo di 13,8 centesimi
(Adnkronos) - Margine operativo lordo (Ebitda) a 1.353 milioni di euro in crescita del 6% supportato dalla crescita organica dei business regolati, dall’ampliamento del perimetro di consolidamento ad Egea e dal piano di efficientamento avviato, utile netto di Gruppo a 301 milioni di euro, +11,9%, indebitamento finanziario netto pari a 4.222 milioni di euro, +3%, investimenti lordi pari a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici e 522 milioni di euro di investimenti finanziari. Sono i principali dati del bilancio 2025 di Iren approvato oggi dal cda che ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci un dividendo pari a 13,86 centesimi per azione, in crescita 8% rispetto all’anno precedente e pay-out pari a circa il 60%.
Nel 2025 gli investimenti sostenibili sono stati pari a circa il 73%, relativi principalmente ad attività allineate e ammissibili alla Tassonomia europea, l’intensità carbonica pari a 313 gCo2/kWh sostanzialmente in linea con lo scorso anno e con le previsioni di piano industriale, la raccolta differenziata pari al 70,5%, in crescita di 1,1 punti percentuali rispetto al 2024, le perdite idriche pari a circa il 31%, in linea con il risultato dello scorso anno a valle dell’ampliamento di perimetro. Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo a fine 2025 è pari a oltre 11.900 persone, con un incremento di quasi 600 persone nel corso dell’anno.
“I risultati conseguiti nel corso del 2025 confermano le previsioni comunicate al mercato con un Ebitda che si attesta a 1.353 milioni di euro in crescita del +6%, un utile netto superiore ai 300 milioni di euro, in aumento del +12% ed un rapporto debito/Ebita a 3,1x in miglioramento rispetto all’anno precedente”. Cosi’ Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren commenta i risultati 2025 e aggiunge: “l’integrazione di Egea sta già esprimendo risultati molto positivi (+60 milioni di euro nel 2025), contribuendo alla crescita del Gruppo e al rafforzamento della nostra piattaforma industriale. La scelta di anticipare questo consolidamento, sostenuta finanziariamente dall’emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, ha permesso inoltre di ottenere già nel 2025 parte delle sinergie individuate” “Poiché i risultati appena approvati rispecchiano in pieno le attese, confermiamo la Dividend policy di Piano e proponiamo all’assemblea dei soci un dividendo in crescita del +8% e pari a 13,86 centesimi per azione”, conclude Dal Fabbro.
Per il 2026 il Gruppo Iren stima risultati economici in continuità di scenario e rispetto al consuntivo 2025, in aumento e sostenuti dalla crescita organica nei business regolati oltre che dal piano di efficienze in corso. E’ quanto si legge nella relazione di accompagnamento ai risultati del bilancio 2025 approvati oggi dal cda. In particolare, si legge, “ci attendiamo un risultato della filiera energetica in linea con il 2025 per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie anche all’entrata in esercizio di nuovi impianti e dell’estensione della rete di teleriscaldamento, elementi che saranno controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato. Per quanto riguarda il debito, l’obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l’attuale livello di indebitamento finanziario netto / Ebitda a 3,1x.
Il Gruppo, inoltre, prosegue la nota, prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori ‘regolati’ e principalmente sulla Bu Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l’ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche.

Categoria: economia
13:32
Endometriosi, lo sfogo di Giorgia Soleri e il parere dell'esperto: "Con nuove terapie migliora fertilità"
(Adnkronos) - "Non sono incinta, sono malata". Giorgia Soleri, ex compagna di Damiano David, in questi giorni è tornata a parlare sui social del suo corpo e della sua salute. L'influencer ha condiviso con i suoi follower un video in cui mostra la pancia, accompagnandolo con un messaggio: "Non si tratta di una gravidanza, ma di una manifestazione dell’endometriosi", patologia cronica di cui soffre da anni.
In Italia si stima che oltre 1 milione e 800 mila donne convivano con l’endometriosi, una patologia ginecologica cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla fertilità. Secondo i dati del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità, l'endometriosi è una delle principali cause di infertilità femminile: circa il 30–40% delle donne con endometriosi può incontrare difficoltà nel concepimento. Nonostante questo, una diagnosi di endometriosi viene ancora spesso percepita come una vera e propria sentenza di infertilità. Le evidenze scientifiche indicano invece una realtà più articolata: la maggioranza delle donne con endometriosi può ottenere una gravidanza, spontaneamente o attraverso percorsi di medicina della riproduzione.
L’endometriosi, di cui si celebra la Giornata mondiale il 28 marzo "è una patologia complessa che può influenzare la fertilità sia attraverso alterazioni anatomiche degli organi riproduttivi, sia attraverso processi infiammatori che modificano l’ambiente ovarico e uterino", spiega Mauro Cozzolino, ginecologo esperto in medicina della riproduzione e Direttore della clinica Ivi Bologna.
"Oggi - continua - grazie a una maggiore consapevolezza dei sintomi e a strumenti diagnostici sempre più accurati, molte donne con forme lievi di endometriosi riescono a concepire spontaneamente. In casi selezionati, la rimozione laparoscopica dei focolai endometriosici può contribuire a migliorare la fertilità: diversi studi riportano tassi di gravidanza spontanea compresi tra il 40% e il 60% entro 12 mesi dall’intervento, soprattutto nelle pazienti con malattia meno avanzata. Nelle pazienti con stadi più avanzati della patologia o con fattori tubarici associati, le tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma), come la fecondazione in vitro (Fivet) rappresentano un’opzione terapeutica efficace".
"Secondo la letteratura scientifica internazionale e le linee guida della European society of human reproduction and embryology, i risultati della Pma - sottolinea Cozzolino - nelle donne con endometriosi sono generalmente comparabili a quelli osservati nelle pazienti con altre cause di infertilità, mentre le probabilità cumulative di gravidanza possono raggiungere o superare il 60% dopo più cicli di trattamento. Attraverso un approccio personalizzato, che tenga conto dell’età della paziente, della riserva ovarica e dello stadio della malattia, è possibile accompagnare molte donne nel percorso verso la maternità. Una diagnosi precoce è fondamentale: una gestione tempestiva della patologia permette non solo di migliorare la qualità della vita delle pazienti, ma anche di preservare il potenziale riproduttivo e pianificare strategie terapeutiche mirate".

Categoria: salute
13:05
Un libro di Sarah Ferguson? Buckingham Palace trema già e Carlo è pronto a querelare
(Adnkronos) - Un libro di Sarah Ferguson sui suoi rapporti e su quelli di Andrew Mountbatten-Windsor con Jeffrey Epstein potrebbe far tremare Buckingham Palace. Fergie, infatti, descriverebbe se stessa come una vittima della monarchia, esattamente come, secondo lei, lo fu Diana Spencer. L'ex duchessa di York, in una ipotetica e prossima biografia, per scrivere la quale sarebbe corteggiata dagli editori del Regno Unito, metterebbe alla berlina la famiglia reale. Ma, se ciò avvenisse, secondo fonti che hanno parlato con il magazine americano 'In Touch Weekly', re Carlo non se ne starebbe con la mani in mano, ma sarebbe pronto a farle causa. Nonostante gli impegni, il sovrano cerca di impedire che i Windsor, già travolti dagli scandali che hanno coinvolto l'ex principe Andrea, vengano ulteriormente danneggiati nella loro reputazione. Anche per questo motivo sta cercando di ricucire il rapporto con il figlio, il principe Harry.
Sarah, a conoscenza di tanti segreti della monarchia, sarebbe un bel grattacapo per re Carlo se dovesse parlarne in un libro. "È risaputo che Fergie è corteggiata per scrivere un libro e che è molto vicina a firmare un contratto", ha rivelato una fonte a 'In Touch Weekly'. "È pronta a svelare tutto, dal trattamento subito dalla principessa Diana ai comportamenti scorretti all'interno della famiglia reale, che, a suo dire, non sono mai stati affrontati adeguatamente. Per il palazzo, questo è uno scenario da incubo". Per Fergie, coinvolta nello scandalo Epstein tanto quanto il suo ex marito Andrea, questa sarebbe la sua "occasione di redenzione". "Finalmente il pubblico capirà la sua versione dei fatti riguardo al caso Epstein, ma lei racconterà anche ciò che sarebbe stata costretta a subire all'interno della monarchia. Fergie afferma di essere stata usata come capro espiatorio per anni", ha dichiarato la fonte. "Inoltre, con il libro guadagnerà una fortuna di cui ha disperatamente bisogno".
Re Carlo, però, non resterà a guardare passivamente, ma porterà Fergie in tribunale. "La possibilità di intentare una causa per fermare Sarah è sul tavolo", ha detto la fonte. "Sia re Carlo III che il principe William credono che lei abbia il potenziale per causare danni duraturi alla monarchia già traballante, quindi ritengono necessario assumere una posizione molto ferma. Se ciò significa coinvolgere i tribunali, che così sia". Fergie non compare in pubblico dallo scorso anno e si ritiene che si trovi all'estero. Secondo alcune fonti, negli ultimi mesi avrebbe trascorso del tempo in centri benessere in Svizzera e in Irlanda. Potrebbe voler restare lontana dal Regno Unito, dopo le notizie secondo cui potrebbe essere indagata anche lei e che, quantomeno, verrà interrogata nell'ambito dell'inchiesta su Andrew.
Una fonte ha rivelato al podcast 'Naughty But Nice' che si sta nascondendo negli Emirati Arabi Uniti, dove si trova presso un amico facoltoso che le ha offerto sicurezza, privacy e rifugio dopo l'arresto dell'ex marito. "È finita nel fuoco", ha detto la fonte. "Non è una vacanza. È una questione di sopravvivenza. Verrà arrestata se torna nel Regno Unito. È solo questione di tempo, è inevitabile".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
12:52
Rapporto Territori Asvis, regioni Centro in chiaroscuro su obiettivi sociali ed economici
(Adnkronos) - Le Regioni del Centro Italia registrano risultati migliori della media nazionale sugli obiettivi sociali ed economici dell’Agenda 2030, mentre permangono criticità sulle dimensioni ambientale e istituzionale. È quanto emerge dal Rapporto Territori ASviS 2025, “Obiettivi globali, soluzioni locali”, discusso oggi a Roma all’Istituto Luigi Sturzo, con un focus su Toscana, Marche, Lazio, Umbria e le relative Province e Città metropolitane. Si tratta della seconda tappa del ciclo di incontri promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e AXA Italia allo scopo di offrire agli attori locali, pubblici e privati, dati, analisi e proposte per rafforzare la capacità dei territori di pianificare e realizzare politiche e azioni più sostenibili.
Pubblicato nel dicembre 2025, nel Rapporto si analizzano posizionamento e andamento dei territori rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 tra il 2010 e l’ultimo anno disponibile, sulla base di circa 100 indicatori statistici. Decarbonizzazione dei trasporti, dissesto idrogeologico, rigenerazione urbana, qualità dell’aria, infrastrutture verdi, politiche abitative e politiche di coesione, tra gli ambiti trattati.
"Nel Centro Italia emergono segnali contrastanti. Alcune aree mostrano buone performance su economia circolare e parità di genere ma persistono ritardi su imprese e innovazione. Queste differenze indicano uno sviluppo non omogeneo anche all’interno della stessa Regione, per questo è cruciale rafforzare politiche a lungo termine mirate a colmare i divari e accelerare su inclusione, benessere e prosperità nell'interesse delle presenti e future generazioni", ha sottolineato il direttore scientifico dell’ASviS, Enrico Giovannini.
Nello specifico, in relazione ai Goal dell’Agenda 2030, per il Centro Italia si evidenziano dunque progressi significativi su parità di genere e produzione e consumo responsabili (Goal 12), miglioramenti più contenuti su salute, istruzione, energia e lavoro, e segnali di peggioramento per obiettivi legati a povertà, acqua, disuguaglianze, ecosistemi terrestri e qualità delle istituzioni. Nel confronto con il dato nazionale, solo l’obiettivo relativo a città e comunità sostenibili (Goal 11) presenta livelli inferiori nelle Regioni del Centro, mentre numerosi Goal sociali ed economici mostrano performance migliori rispetto alla media nazionale.
“Siamo orgogliosi di essere al fianco di ASviS nella seconda tappa di un percorso ideato per condividere dati solidi, analisi comparabili e indicatori territoriali, sui molteplici aspetti dell’agenda 2030 che possano orientare le politiche verso un cambiamento positivo concreto. Crediamo nel potenziale dell’Italia e nel valore di un approccio attivo e costruttivo alla sostenibilità. Come settore, vogliamo contribuire non solo con prodotti, ma anche con analisi, prevenzione, gestione del rischio. Lavoriamo insieme a istituzioni, associazioni, mondo della ricerca e società civile per aumentare la consapevolezza delle sfide da affrontare, ma anche di quelle buone pratiche che siamo sicuri potranno contribuire a rafforzare la resilienza del Paese e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo”, ha concluso Letizia D’Abbondanza, Direttore Clienti e Comunicazione Esterna di AXA Italia.

Categoria: economia
12:49
Affari Tuoi, puntata record: accetta l'offerta (dopo pochi minuti) e torna a casa con 15 mila euro
(Adnkronos) - Destinata a entrare nella storia di Affari Tuoi per la sua rapidità. La puntata andata in onda ieri, domenica 22 marzo, si è distinta come una delle più veloci di sempre: dopo appena 9 pacchi aperti, il concorrente ha deciso di accettare l'offerta del 'Dottore' da 15 mila euro, chiudendo la partita alle 21.00, in super anticipo.
L'inizio era stato promettente, con diverse cifre alte ancora in gioco. Alla prima chiamata, Mauro - concorrente della Toscana - aveva accettato il cambio proposto, lasciando il pacco 8 e prendendo il 17. Tuttavia, il concorrente si è arreso quando dopo l'eminazione di tre pacchi contenenti cifre rosse, è arrivata la prima offerta: 15 mila euro . Una proposta accettata immediatamente e senza esitazioni. "Sono venuto qui per conoscere delle persone, quando mi hanno chiesto cosa faresti dei soldi ho detto una bella pescata e due giorni di vacanza", ha spiegato Mauro.
La partita si è conclusa intorno alle 21.00, in modo decisamente atipico. Con ancora 11 pacchi da aprire, Stefano De Martino è stato costretto a proseguire solo per pura formalità, con una simulazione, coinvolgendo comunque il concorrente.
Mauro ha scelto di aprire il pacco abbandonato in precedenza e conteneva solo 100 euro. Ma anche il pacco successivamente acquisito non si è rivelato fortunato. Nel corso della partita simulata, si prova anche a immaginare la situazione della regione fortunata da chiamare e anhe in quel caso, la scelta di Mauro lo avrebbe condotto in una strada poco fortunata. Un epilogo che ha premiato l'intuinto del concorrente.

Categoria: spettacoli
12:36
Insulti e minacce di morte dopo endorsement per il 'Sì' al referendum, Diaco denuncia gli haters
(Adnkronos) - Dopo che nei giorni scorsi aveva dichiarato "Voto sì al Referendum, in Italia se voti no diventi un testimonial, se voti sì sei un lacchè", il conduttore di 'Bellamà' Pierluigi Diaco è diventato bersaglio di insulti e minacce. Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio".
Il conduttore non ha commentato ma - secondo quanto riferito dal Secolo d'Italia - avrebbe denunciato con documentazione dettagliata gli autori di queste minacce e di questi insulti.
Su X intanto un messaggio di Matteo Salvini, che si aggiunge ai post di solidarietà ricevuti da politici e colleghi nei giorni scorsi. "Minacce inaccettabili, vigliacche e vergognose. Solidarietà a Pierluigi Diaco. Chi non tollera le idee altrui non ha argomenti, ha solo odio", scrive il leader della Lega.
Anche la ministra del Turismo ha scritto su X. "Se ci fosse un referendum sull’odio vincerebbe sicuramente la sinistra, incapace di accettare che qualcuno la pensi diversamente da lei. La mia solidarietà a Diaco colpevole di essersi pronunciato per il sì", le parole di Daniela Santanchè.
Si uniscono ai messaggi i parlamentari della Lega in Vigilanza Rai. Giorgio Maria Bergesio, Ingrid Bisa, Stefano Candiani, Elena Maccanti, Clotilde Minasi ed Elena Murelli hanno inviato "la più forte e sincera solidarietà della Lega al giornalista Pierluigi Diaco, vittima di una vergognosa ondata di insulti, minacce di morte e odio sui social solo per aver espresso liberamente la sua opinione a favore del ‘Sì’ al referendum". "Nascondersi vigliaccamente dietro una tastiera gettando odio perché qualcuno osa non allinearsi al coro è a dir poco riprovevole. Chi aspira al pensiero unico, chi vuole imporre il silenzio con la paura invece del confronto civile avrà sempre la nostra condanna unanime", hanno concluso.

Categoria: spettacoli
12:20
Marco Giallini, come sta l'attore dopo l'incidente: la foto dall'ospedale
(Adnkronos) - Marco Giallini è in fase di recupero dopo l'incidente avvenuto ad Aosta. L'attore romano resta ricoverato in ospedale a seguito di una caduta all’uscita dell’hotel in cui stava soggiornando per le riprese della settima stagione della fiction Rai 'Rocco Schiavone', dopo che un cane gli era saltato addosso.
A fornire aggiornamenti sulle condizioni di salute dell'attore, sono stati i colleghi di set Mirko Frezza e Tullio Sorrentino, che hanno condiviso sui social un scatto incoraggiante: Giallini appare in piedi, sorridente, mentre mostra con le dita il segno della vittoria: "E siamo già in piedi", si legge a corredo.
Il dottor Mancini dell'ospedale Parini di Aosta che ha seguito l'intervento chirurgico, eseguito lo scorso 18 marzo, aveva spiegato: "Il paziente ha riportato una frattura scomposta del collo del femore. L’intervento è riuscito molto bene, abbiamo applicato una protesi d’anca". Il dottore aveva sottolineato che per tornare a camminare servirà tempo, fisioterapia e un adeguato percorso di recupero.

Categoria: spettacoli
11:39
Ascolti tv, 22 marzo: Imma Tataranni su Rai1 vince il prime time con il 25,3% di share
(Adnkronos) - Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri con la serie 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 5' seguita da 4.099.000 telespettatori (share del 25,3%). Secondo gradino del podio per Canale5 con 'Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo' che ha totalizzato 1.851.000 telespettatori e uno share del 14,9%. Terzo posto per il Nove con 'Che Tempo che fa' che ha ottenuto 1.630.000 telespettatori e il 9,1%.
Fuori dal podio su Italia1 'Le Iene presentano: Inside' ha registrato 916.000 telespettatori e uno share dell’8,2% mentre su Rai3 'Presadiretta' ha interessato 923.000 telespettatori pari al 5,1%. Su Tv8 il Gran Premio di MotoGP è stato visto da 807.000 telespettatori raggiungendo uno share del 4,2% mentre su Retequattro 'Fuori dal Coro' è stato seguito da 572.000 telespettatori (4,7% di share). Su Rai2 'Martedì e Venerdì' ha conquistato, invece, 339.000 telespettatori e l'1,8% di share. Su La7 'Don’t Say a Word' ha realizzato 287.000 spettatori e l’1,6%.
Nel daytime da segnalare sulla rete ammiraglia della Rai l'ottimo risultato di 'Domenica In' che nella prima parte è stata seguita da 2.528.000 telespettatori pari al 21,8% di share. Nell'access prime time su Rai1 'Affari Tuoi' ha raggiunto 4.919.000 telespettatori (share del 24,9%) mentre su Canale5 'La Ruota della Fortuna' ha totalizzato 4.564.000 telespettatori e uno share del 23,1%.

Categoria: spettacoli
11:19
Atp Miami, Berrettini eliminato al terzo turno da Vacherot
(Adnkronos) - Matteo Berrettini eliminato agli Atp Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. L'azzurro dopo i successi contro il francese Muller e il kazako Alexander Bublik, nella notte italiana è uscito di scena al terzo turno del torneo in due set con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-4 dal monegasco Valentin Vacherot.
Vacherot agli ottavi se la vedrà con Arthur Fils, numero 31 Atp, che ha superato il greco Stefanos Tsitsipas per 6-0, 6-1 in 55 minuti.

Categoria: sport
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18:39
Colombia, precipita aereo militare da trasporto: 80 morti
(Adnkronos) - Disastro aereo in Colombia, dove le forze militari hanno annunciato la morte di 80 soldati dopo che l'aereo da trasporto sul quale viaggiavano si è schiantato nel sud del Paese. Una fonte militare ha detto all'Afp che due plotoni, per un totale di 80 persone, si teme fossero a bordo dell'aereo Hercules che si è schiantato al decollo da Puerto Leguizamo, vicino al confine meridionale con l'Ecuador.

Categoria: internazionale/esteri
17:17
A Savona il primo alloggio Aisla per persone con Sla e famiglie
(Adnkronos) - Sabato 21 marzo, sulla spiaggia di Savona che Silvia amava – il suo mare, il suo orizzonte – è stato posato il primo mattone de 'La casa di Silvia'. Non un gesto simbolico, ma una scelta concreta: trasformare una casa che rischiava di essere perduta in un luogo restituito alla comunità. "Non è un caso che tutto questo sia accaduto nel primo giorno di primavera. Perché questa storia parla esattamente di questo: rinascita". Sono queste le parole con cui Alberto Fontana, delegato del Consiglio direttivo nazionale Aisla e promotore dell’iniziativa, ha richiamato il senso del progetto, chiarendone anche la funzione concreta: 'la casa di Silvia' sarà messa a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie come luogo accessibile e attrezzato, dove poter trascorrere periodi di vita al mare, durante tutto l’anno. "Non è solo una casa. È una scelta precisa: rendere possibile ciò che troppo spesso non lo è. Restituire tempo, spazio e normalità alle persone e alle famiglie. Aisla si assume questa responsabilità insieme alla famiglia Codispoti, ai volontari, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno riconosciuto in questa storia un bene che riguarda tutti".
La cerimonia si è svolta sulla spiaggia pubblica dello 'Scaletto senza scalini', luogo simbolo di accessibilità e inclusione della città di Savona. "Diciotto anni fa è iniziato tutto da qui, da uno scaletto semplice. Poi abbiamo capito che non bastava togliere gli scalini fisici: bisognava togliere quelli mentali. È così che questo spazio è diventato un luogo per tutti - racconta Ugo Capello, 'Coop Scaletto senza scalini'-. Oggi questa casa è un sogno che si realizza e un valore per tutta la città". A confermarlo è stato Riccardo Viaggi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Savona, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, esprimendo piena disponibilità e convinto sostegno al progetto.
"Quella di Aisla diventa anche una responsabilità pubblica e costruzione di valore condiviso. 'La casa di Silvia' è esattamente questo: una risposta concreta che nasce da una storia e diventa patrimonio di tutti".
La Casa di Silvia prende forma anche così: per stratificazione di gesti, per responsabilità condivise, per fiducia. A breve - riprorta una nota di Aisla - inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’immobile, di circa 80 metri quadrati, per renderlo pienamente operativo e metterlo a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie a partire dalla prossima stagione estiva. Occorreranno nuove risorse, ma un primo tratto di strada è già stato costruito insieme: l’acquisto dell’immobile è stato possibile grazie al contributo delle Sezioni territoriali Aisla – da Savona-Imperia a Brescia, da Asti alla Calabria, da Como al Friuli-Venezia Giulia, da Genova a Varese – e al sostegno di una rete di amici e donatori che hanno scelto di esserci. Tra questi, la Fondazione Vialli e Mauro, la Fiascolata di Dego e la Cooperativa Spazio Aperto.
La posa del primo mattone è avvenuta in una cerimonia semplice, essenziale. Sulla spiaggia, le bandiere sventolavano leggere, fissate ai tronchi restituiti dal mare, come segni di una presenza che non invade, ma accompagna. Poi, sulle note di 'Primavera' di Luca Carboni, quel gesto ha preso forma. Non un rito, ma un passaggio. Un inizio. A segnare questo momento - si legge - una lastra di ardesia ligure, incisa con parole che non chiedono spiegazioni: “Qui nasce la casa di Silvia. Un luogo di accoglienza e libertà. 21 marzo 2026. La vita è bellissima". A realizzarla è stata Fazzari Marmi. Un contributo arrivato in silenzio, che Aisla ha scelto di rendere noto: Franco Cavuto, titolare, dopo aver verificato tempi e fattibilità, ha deciso di includere questo lavoro tra le donazioni a sostegno del progetto. Un gesto riservato, che restituisce il senso più autentico di ciò che è accaduto: una comunità che si muove, che partecipa, che aggiunge, ciascuno per la propria parte. E forse è proprio qui il punto. Non nella cerimonia, ma in ciò che ha reso possibile quel momento. Perché questa casa, ancora prima di essere costruita, è già abitata.
"Se questa casa oggi esiste, è perché Silvia ci ha insegnato a non arrenderci mai. Per vent’anni - le parole di Pino Codispoti, papà di Silvia - abbiamo vissuto ogni giorno insieme, dentro la malattia, ma senza lasciare che fosse lei a definire tutto. Questa casa non è un ricordo. È il modo che abbiamo trovato per continuare a prenderci cura, anche adesso. Se potrà essere utile anche solo a una persona, allora tutto questo avrà senso. Perché la vita, come ricordava sempre Silvia, nonostante tutto resta una cosa bellissima. E trova sempre il modo di ricominciare".

Categoria: cronaca
17:10
Referendum, Meloni: "Rispettiamo decisione degli italiani. Avanti con determinazione, impegno non cambia"
(Adnkronos) - "Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione". Lo dice in un videomessaggio la premier Giorgia Meloni, commentando la vittoria del No al referendum sulla giustizia. "La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso: portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale. L'abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini, e i cittadini hanno deciso. E noi, come sempre, rispettiamo la loro decisione", afferma la premier nel videomessaggio.
"Resta chiaramente il rammarico per un'occasione persa di modernizzare l'Italia, ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per il bene della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l'Italia e verso il suo popolo", dice la presidente del Consiglio.
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, prende "atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall'articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale".
"Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma - conclude - Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia".
Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene con una nota. "Il popolo sovrano si è espresso, e noi ci inchiniamo alla sua volontà", afferma il vicepremier, sottolineando che "il popolo si è espresso con un grado molto alto di partecipazione e questa, al di là del risultato, è una grande prova di democrazia".
"Riconosciamo il risultato negativo, ma il nostro lavoro per cambiare l'Italia continua sulla base del mandato elettorale che abbiamo avuto. Spero che nessuno usi più toni da guerra civile come quelli che abbiamo sentito da alcuni dei nostri avversari in questa campagna referendaria. Vorrei che fosse invece un dialogo pacifico, sereno, attento alle ragioni della controparte. La giustizia è troppo importante per tutti per continuare ad essere materia di una contesa politica inconcludente", aggiunge il ministro degli Esteri.
"Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali - osserva Tajani - La prima è che per l'attività di governo non cambia nulla: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull'esecutivo. Il voto sul governo sarà l'anno prossimo alla scadenza della legislatura e allora, non oggi, gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora una volta insieme Forza Italia con le altre forze del centro-destra. La seconda è che la riforma della giustizia rimane un tema sul tavolo, e non rinunceremo mai ad occuparcene".
Dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia, il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta: "Quando i cittadini si esprimono hanno sempre ragione. Rimaniamo convinti, come milioni di italiani che meritano rispetto e gratitudine, che sia necessario migliorare il sistema della Giustizia. Anche per questo, il governo deve andare avanti con compattezza e determinazione".

Categoria: politica
17:01
Referendum, 'No' in vantaggio: brindisi, 'Bella Ciao' e cori contro Meloni all'Anm di Napoli
(Adnkronos) - Con il no in netto vantaggio al referendum sulla giustizia e avviato verso la vittoria - certificata poco dopo - a Napoli i magistrati brindano cantando Bella ciao e intonando cori contro Giorgia Meloni. 'Chi non salta Meloni è' intonano alcuni magistrati napoletani, tra abbracci e sorrisi all'associazione nazionale magistrati.
Tra i presenti il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il 'No'. Il procuratore Nicola Gratteri è, invece, nel suo ufficio, al lavoro da stamattina e, per il momento, preferisce non commentare.
Categoria: cronaca
15:37
Lutto per Igor Tudor, il padre muore durante la gara del Tottenham
(Adnkronos) - Grave lutto per l'ex tecnico di Lazio e Juventus, Igor Tudor, attualmente alla guida del Tottenham. Il padre Marco è morto durante il match contro il Nottingham Forest.
Sui social arriva il cordoglio della Lazio e della Juventus. "La S.S. Lazio esprime il proprio profondo cordoglio all'ex allenatore biancoceleste Igor Tudor per la scomparsa del padre", scrive sui social il club biancoceleste.
"Siamo vicini a Igor Tudor e alla sua famiglia. Juventus si unisce al cordoglio per la scomparsa del padre", scrive il club bianconero.

Categoria: sport
15:23
Anm, Parodi si dimette: "Gravi motivi familiari"
(Adnkronos) - "Mi dimetto sabato per gravi ragioni familiari". Lo afferma all'Adnkronos il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in vista della riunione del Comitato direttivo centrale dell'Associazione già fissata per sabato. Una decisione, anticipata ai componenti del Cdc, che non ha nessun collegamento con la campagna referendaria o lo spoglio del referendum sulla riforma della giustizia. "Assolutamente no", si limita a replicare in merito il presidente.
La scelta di Parodi di comunicare pochi minuti prima delle 15 al Comitato direttivo dell'Anm le sue dimissioni da presidente, a quanto si apprende, sarebbe legata alla volontà di non collegare questa decisione all'esito del referendum, qualunque esso sia.

Categoria: politica
15:10
Formula 1, il titolo è una lotta tra le Mercedes: Antonelli sfida Russell
(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 di Formula 1 è partito da appena due settimane e il mondo sembra già essersi ribaltato. George Russell, attuale leader iridato, rimane il grandissimo favorito al volante della Mercedes numero 63 ma, quello che è cambiato, è il rivale al titolo piloti. Secondo gli esperti Sisal, infatti, il britannico deve guardarsi le spalle dal compagno di scuderia Kimi Antonelli, reduce dall’hat trick (pole, giro veloce e vittoria) in Cina. L’italiano, adesso, non può e non vuole nascondersi in una battaglia per il mondiale che potrebbe riservare non poche sorprese. Come detto, gli esperti Sisal vedono sempre Russell favoritissimo a 1,45 ma la quota di Antonelli è crollata dopo appena due gare: a inizio campionato, il diciannovenne di Bologna si giocava a 9,00, oggi vederlo campione del mondo a fine anno è offerto a 3,50. In caso di successo, il pupillo di Toto Wolff stabilirebbe dure record: Antonelli diventerebbe il più giovane iridato della storia (record al momento nelle mani di Sebastian Vettel) e il terzo italiano, dopo Farina e Ascari, a fregiarsi del prestigioso titolo.
Il terzo gradino del podio tra i favoriti è appannaggio di Charles Leclerc, Ferrari, il quale sogna di arrivare là dove è giunto il suo mito Michael Schumacher. Il trionfo del Predestinato, che pagherebbe 12 volte la posta, porrebbe fine al lungo digiuno di Maranello, diciannove anni di astinenza.
I grandi rivali degli ultimi anni, Max Verstappen, Red Bull, e Lewis Hamilton, sulla seconda Ferrari, partono più distanziati. L’olandese sta provando a sopperire ai limiti della sua vettura mentre Hammer continua a inseguire quell’ottavo titolo che gli permetterebbe di staccare Schumacher nei vincitori all-time di Formula 1. La vittoria di uno tra Verstappen e Hamilton è data a 16.

Categoria: sport
15:09
Sardegna, niente decadenza per Todde ma Corte d'Appello conferma la sanzione da 40mila euro
(Adnkronos) - Niente decadenza per la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. È arrivata la sentenza della Corte d'Appello di Cagliari che accoglie parzialmente il suo ricorso, soprattutto nella parte riferita alla possibile decadenza. La sentenza conferma che ci siano stati errori nei rendiconti della campagna elettorale per le Regionali, ma non ci sono i presupposti perché si torni alle urne.
La Corte d'appello "in parziale accoglimento dell'appello, dichiara la nullità della sentenza impugnata nella parte in cui ha accertato la violazione dell'art. 15, comma 8, legge n. 515/1993 da parte di Alessandra Todde". I giudici hanno tenuto conto anche dell'intervento della Consulta su questa vicenda. Nella sentenza si legge che la Corte d'Appello "prende atto dell’annullamento - con sentenza n. 148/2025 della Corte costituzionale - dell'ordinanza-ingiunzione del Collegio di garanzia elettorale per la Regione Sardegna del 20 dicembre 2024 nella parte in cui ha accertato la sussistenza dei presupposti per la decadenza dalla carica e ha disposto la trasmissione del provvedimento al Presidente del Consiglio regionale per la procedura di competenza".
Nessuno sconto, invece, sulla sanzione che era stata prevista per la presidente Todde: "rigetta nel resto l'appello e, per l'effetto, conferma la sanzione pecuniaria di € 40.000,00, irrogata con l’ordinanza-ingiunzione del Collegio di garanzia elettorale per la Regione Sardegna del 20 dicembre 2024".

Categoria: cronaca
14:51
Salute: turismo dentale per 200mila italiani, l'esperto: "Non è solo per questione di prezzo"
(Adnkronos) - Continua a crescere il fenomeno del turismo dentale: nel 2025 ha raggiunto un valore di mercato globale di 4,5 miliardi di dollari, ma si stima una crescita del 14,8% annuo fino al 2035. Mentre circa 200mila italiani scelgono ogni anno di recarsi all'estero per le cure odontoiatriche, un dato ancora più allarmante emerge dal fronte interno: 4,5 milioni italiani, nel 2023, hanno completamente rinunciato alle cure dentistiche per problemi economici. Secondo alcuni esperti del settore la questione non è tanto di prezzo.
Max Calore, Ceo di DentaLead, azienda specializzata nel settore odontoiatrico con vent'anni di esperienza e oltre 500 studi dentistici seguiti in Italia, offre una lettura diversa del fenomeno. “Il problema principale non è il prezzo in sé, ma la totale mancanza di comunicazione chiara ed elementare tra dentista e paziente - afferma - I pazienti non comprano ciò che non capiscono, e purtroppo la maggior parte dei preventivi odontoiatrici sono incomprensibili per il paziente medio”. La questione della comunicazione - si legge in una nota - emerge come elemento centrale nella crisi del settore. Mentre le cliniche estere e le catene low-cost possono permettersi di utilizzare un linguaggio semplice e diretto, basato principalmente sul prezzo, i professionisti italiani sono vincolati da un codice deontologico che impedisce loro di fare promozioni dirette o comparazioni con i colleghi. Questo crea un paradosso: l'eccellenza clinica italiana, riconosciuta a livello internazionale, viene penalizzata da una comunicazione inefficace e troppo tecnica. “Abbiamo creato una situazione paradossale - spiega Calore - Il dentista italiano è mediamente più preparato e offre cure di qualità superiore, ma non riesce a comunicarlo efficacemente. Nel frattempo, il turismo dentale ‘prodottiza’ le cure in pacchetti all-inclusive facili da comprendere, anche se spesso inadeguati alle reali necessità del paziente”.
Un altro aspetto critico riguarda la gestione del tempo e delle aspettative. Nell'era della digitalizzazione e della gratificazione immediata, i pazienti si aspettano precisione e puntualità. Le cliniche estere - riferisce la nota - hanno compreso questa esigenza, offrendo pacchetti con tempistiche definite: quattro giorni all'estero e il problema è presumibilmente risolto. Al contrario, molti studi italiani continuano a operare con ritardi cronici e piani di cura che si protraggono per mesi, creando frustrazione e sfiducia.
“La percezione del ritardo cronico dal dentista è uno dei principali fattori di attrito - sottolinea Calore - Quando un paziente sa che ogni appuntamento comporterà mezz'ora o un'ora di ritardo, la resistenza psicologica a intraprendere un percorso di cura aumenta esponenzialmente”. Il problema si aggrava quando si considera che molti pazienti tendono a procrastinare le cure fino a quando non si presenta un'urgenza. Questo comportamento, alimentato dalla scarsa comunicazione e dalla mancanza di fiducia, trasforma problemi risolvibili con interventi da pochi euro in situazioni complesse che richiedono investimenti di migliaia di euro. Secondo Calore non si tratta solo di semplificare il linguaggio, ma di ripensare completamente il modo in cui lo studio dentistico interagisce con il paziente, dalla prima accoglienza alla presentazione del preventivo, dalla gestione degli appuntamenti al follow-up. “Stiamo lavorando per aiutare i dentisti a organizzare meglio la loro attività - evidenzia Calore - L'obiettivo è creare cliniche che dedichino tempo ai pazienti, che comunichino in modo chiaro e trasparente, che rispettino gli appuntamenti e che sappiano valorizzare la qualità del loro lavoro senza violare il codice deontologico”.
Un elemento innovativo che nel recente futuro potrebbe essere implementato e che può cambiare le dinamiche del settore è l'introduzione di tecnologie predittive basate sull'intelligenza artificiale per prevedere l'evoluzione delle problematiche dentali dei pazienti, permettendo interventi preventivi e una pianificazione più accurata delle cure. Questo approccio non solo migliorerebbe gli outcome clinici, ma aumenterebbe anche la fiducia del paziente attraverso una comunicazione proattiva e personalizzata.
La sfida per il settore odontoiatrico italiano è quindi duplice: da un lato, deve competere con un turismo dentale sempre più aggressivo e organizzato; dall'altro, deve superare le proprie resistenze culturali e abbracciare un nuovo modo di comunicare e relazionarsi con i pazienti. Solo attraverso questa trasformazione sarà possibile recuperare la fiducia perduta e valorizzare l'eccellenza clinica che caratterizza la professione odontoiatrica italiana. Il futuro del settore - conclude la nota - dipenderà dalla capacità dei professionisti di adattarsi a un mercato in rapida evoluzione, dove la qualità clinica da sola non è più sufficiente. La comunicazione chiara, la gestione efficiente del tempo e l'utilizzo di tecnologie innovative saranno gli elementi chiave per contrastare il fenomeno del turismo dentale e garantire cure di qualità accessibili a tutti i cittadini.

Categoria: salute
14:18
Carburanti, nuova ondata di rialzi: il gasolio torna sopra i due euro a litro
(Adnkronos) - Dopo la parentesi del taglio delle accise, tornano subito a salire i prezzi dei carburanti alla pompa, spinti dalla corsa delle quotazioni petrolifere internazionali. Tra sabato e questa mattina giro di rialzi dei prezzi consigliati dei maggiori marchi, con i listini che salgono in tutta Italia superando in alcune regioni la soglia psicologica dei 2 euro al litro per il gasolio al self.
Stando a quanto riporta il Codacons, che come ogni giorno rielabora i dati ufficiali pubblicati dal Mimit, oggi il prezzo medio del gasolio sale in Italia a 1,984 euro al litro, +0,8 centesimi rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina costa in media 1,722 euro/litro (+0,5 cent). Sulle autostrade il diesel costa in media 2,055 euro al self (+1 cent rispetto a ieri), la verde 1,788 euro/litro (+0,7 cent), evidenzia il Codacons.
In alcune regioni, tuttavia, il prezzo medio del gasolio torna a superare la soglia psicologica dei 2 euro al litro: in Molise il diesel costa infatti 2,005 euro/litro, in Campania 2,002 euro/litro, Calabria 2,000 euro/litro. Fortissime differenze sul territorio, con le Marche che si confermano la regione più virtuosa con una media per il diesel di 1,969 euro/litro, seguita dal Friuli Venezia Giulia e dalla Toscana (1,970 euro/litro).
Rialzi quelli registrati sulla rete che giorno dopo giorno riducono sempre di più i benefici del taglio delle accise, con impatti negativi per le tasche dei consumatori, conclude il Codacons.

Categoria: economia
13:43
Too Hot to Handle Italia, la seconda stagione con Selvaggia Lucarelli: quando arriva
(Adnkronos) - È in arrivo la seconda stagione di Too Hot to Handle, l’adattamento italiano del format più audace che ci sia, prodotto da Fremantle, prossimamente solo su Netflix.
Al timone di questa seconda edizione un’ospite d’eccezione: Selvaggia Lucarelli che darà il via a un viaggio tra tentazioni e colpi di scena, in cui i concorrenti dovranno cercare di controllare i loro istinti per arrivare fino alla fine.
Un gruppo di single hot si ritrova in una location da sogno, ma per vincere il montepremi c'è una condizione: non bisogna cedere al desiderio. Riusciranno a resistere?

Categoria: spettacoli
13:42
Iren, in 2025 margine operativo lordo + 6% e utile netto gruppo +11,9%: proposto dividendo di 13,8 centesimi
(Adnkronos) - Margine operativo lordo (Ebitda) a 1.353 milioni di euro in crescita del 6% supportato dalla crescita organica dei business regolati, dall’ampliamento del perimetro di consolidamento ad Egea e dal piano di efficientamento avviato, utile netto di Gruppo a 301 milioni di euro, +11,9%, indebitamento finanziario netto pari a 4.222 milioni di euro, +3%, investimenti lordi pari a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici e 522 milioni di euro di investimenti finanziari. Sono i principali dati del bilancio 2025 di Iren approvato oggi dal cda che ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci un dividendo pari a 13,86 centesimi per azione, in crescita 8% rispetto all’anno precedente e pay-out pari a circa il 60%.
Nel 2025 gli investimenti sostenibili sono stati pari a circa il 73%, relativi principalmente ad attività allineate e ammissibili alla Tassonomia europea, l’intensità carbonica pari a 313 gCo2/kWh sostanzialmente in linea con lo scorso anno e con le previsioni di piano industriale, la raccolta differenziata pari al 70,5%, in crescita di 1,1 punti percentuali rispetto al 2024, le perdite idriche pari a circa il 31%, in linea con il risultato dello scorso anno a valle dell’ampliamento di perimetro. Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo a fine 2025 è pari a oltre 11.900 persone, con un incremento di quasi 600 persone nel corso dell’anno.
“I risultati conseguiti nel corso del 2025 confermano le previsioni comunicate al mercato con un Ebitda che si attesta a 1.353 milioni di euro in crescita del +6%, un utile netto superiore ai 300 milioni di euro, in aumento del +12% ed un rapporto debito/Ebita a 3,1x in miglioramento rispetto all’anno precedente”. Cosi’ Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren commenta i risultati 2025 e aggiunge: “l’integrazione di Egea sta già esprimendo risultati molto positivi (+60 milioni di euro nel 2025), contribuendo alla crescita del Gruppo e al rafforzamento della nostra piattaforma industriale. La scelta di anticipare questo consolidamento, sostenuta finanziariamente dall’emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, ha permesso inoltre di ottenere già nel 2025 parte delle sinergie individuate” “Poiché i risultati appena approvati rispecchiano in pieno le attese, confermiamo la Dividend policy di Piano e proponiamo all’assemblea dei soci un dividendo in crescita del +8% e pari a 13,86 centesimi per azione”, conclude Dal Fabbro.
Per il 2026 il Gruppo Iren stima risultati economici in continuità di scenario e rispetto al consuntivo 2025, in aumento e sostenuti dalla crescita organica nei business regolati oltre che dal piano di efficienze in corso. E’ quanto si legge nella relazione di accompagnamento ai risultati del bilancio 2025 approvati oggi dal cda. In particolare, si legge, “ci attendiamo un risultato della filiera energetica in linea con il 2025 per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie anche all’entrata in esercizio di nuovi impianti e dell’estensione della rete di teleriscaldamento, elementi che saranno controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato. Per quanto riguarda il debito, l’obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l’attuale livello di indebitamento finanziario netto / Ebitda a 3,1x.
Il Gruppo, inoltre, prosegue la nota, prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori ‘regolati’ e principalmente sulla Bu Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l’ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche.

Categoria: economia
13:32
Endometriosi, lo sfogo di Giorgia Soleri e il parere dell'esperto: "Con nuove terapie migliora fertilità"
(Adnkronos) - "Non sono incinta, sono malata". Giorgia Soleri, ex compagna di Damiano David, in questi giorni è tornata a parlare sui social del suo corpo e della sua salute. L'influencer ha condiviso con i suoi follower un video in cui mostra la pancia, accompagnandolo con un messaggio: "Non si tratta di una gravidanza, ma di una manifestazione dell’endometriosi", patologia cronica di cui soffre da anni.
In Italia si stima che oltre 1 milione e 800 mila donne convivano con l’endometriosi, una patologia ginecologica cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla fertilità. Secondo i dati del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità, l'endometriosi è una delle principali cause di infertilità femminile: circa il 30–40% delle donne con endometriosi può incontrare difficoltà nel concepimento. Nonostante questo, una diagnosi di endometriosi viene ancora spesso percepita come una vera e propria sentenza di infertilità. Le evidenze scientifiche indicano invece una realtà più articolata: la maggioranza delle donne con endometriosi può ottenere una gravidanza, spontaneamente o attraverso percorsi di medicina della riproduzione.
L’endometriosi, di cui si celebra la Giornata mondiale il 28 marzo "è una patologia complessa che può influenzare la fertilità sia attraverso alterazioni anatomiche degli organi riproduttivi, sia attraverso processi infiammatori che modificano l’ambiente ovarico e uterino", spiega Mauro Cozzolino, ginecologo esperto in medicina della riproduzione e Direttore della clinica Ivi Bologna.
"Oggi - continua - grazie a una maggiore consapevolezza dei sintomi e a strumenti diagnostici sempre più accurati, molte donne con forme lievi di endometriosi riescono a concepire spontaneamente. In casi selezionati, la rimozione laparoscopica dei focolai endometriosici può contribuire a migliorare la fertilità: diversi studi riportano tassi di gravidanza spontanea compresi tra il 40% e il 60% entro 12 mesi dall’intervento, soprattutto nelle pazienti con malattia meno avanzata. Nelle pazienti con stadi più avanzati della patologia o con fattori tubarici associati, le tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma), come la fecondazione in vitro (Fivet) rappresentano un’opzione terapeutica efficace".
"Secondo la letteratura scientifica internazionale e le linee guida della European society of human reproduction and embryology, i risultati della Pma - sottolinea Cozzolino - nelle donne con endometriosi sono generalmente comparabili a quelli osservati nelle pazienti con altre cause di infertilità, mentre le probabilità cumulative di gravidanza possono raggiungere o superare il 60% dopo più cicli di trattamento. Attraverso un approccio personalizzato, che tenga conto dell’età della paziente, della riserva ovarica e dello stadio della malattia, è possibile accompagnare molte donne nel percorso verso la maternità. Una diagnosi precoce è fondamentale: una gestione tempestiva della patologia permette non solo di migliorare la qualità della vita delle pazienti, ma anche di preservare il potenziale riproduttivo e pianificare strategie terapeutiche mirate".

Categoria: salute
13:05
Un libro di Sarah Ferguson? Buckingham Palace trema già e Carlo è pronto a querelare
(Adnkronos) - Un libro di Sarah Ferguson sui suoi rapporti e su quelli di Andrew Mountbatten-Windsor con Jeffrey Epstein potrebbe far tremare Buckingham Palace. Fergie, infatti, descriverebbe se stessa come una vittima della monarchia, esattamente come, secondo lei, lo fu Diana Spencer. L'ex duchessa di York, in una ipotetica e prossima biografia, per scrivere la quale sarebbe corteggiata dagli editori del Regno Unito, metterebbe alla berlina la famiglia reale. Ma, se ciò avvenisse, secondo fonti che hanno parlato con il magazine americano 'In Touch Weekly', re Carlo non se ne starebbe con la mani in mano, ma sarebbe pronto a farle causa. Nonostante gli impegni, il sovrano cerca di impedire che i Windsor, già travolti dagli scandali che hanno coinvolto l'ex principe Andrea, vengano ulteriormente danneggiati nella loro reputazione. Anche per questo motivo sta cercando di ricucire il rapporto con il figlio, il principe Harry.
Sarah, a conoscenza di tanti segreti della monarchia, sarebbe un bel grattacapo per re Carlo se dovesse parlarne in un libro. "È risaputo che Fergie è corteggiata per scrivere un libro e che è molto vicina a firmare un contratto", ha rivelato una fonte a 'In Touch Weekly'. "È pronta a svelare tutto, dal trattamento subito dalla principessa Diana ai comportamenti scorretti all'interno della famiglia reale, che, a suo dire, non sono mai stati affrontati adeguatamente. Per il palazzo, questo è uno scenario da incubo". Per Fergie, coinvolta nello scandalo Epstein tanto quanto il suo ex marito Andrea, questa sarebbe la sua "occasione di redenzione". "Finalmente il pubblico capirà la sua versione dei fatti riguardo al caso Epstein, ma lei racconterà anche ciò che sarebbe stata costretta a subire all'interno della monarchia. Fergie afferma di essere stata usata come capro espiatorio per anni", ha dichiarato la fonte. "Inoltre, con il libro guadagnerà una fortuna di cui ha disperatamente bisogno".
Re Carlo, però, non resterà a guardare passivamente, ma porterà Fergie in tribunale. "La possibilità di intentare una causa per fermare Sarah è sul tavolo", ha detto la fonte. "Sia re Carlo III che il principe William credono che lei abbia il potenziale per causare danni duraturi alla monarchia già traballante, quindi ritengono necessario assumere una posizione molto ferma. Se ciò significa coinvolgere i tribunali, che così sia". Fergie non compare in pubblico dallo scorso anno e si ritiene che si trovi all'estero. Secondo alcune fonti, negli ultimi mesi avrebbe trascorso del tempo in centri benessere in Svizzera e in Irlanda. Potrebbe voler restare lontana dal Regno Unito, dopo le notizie secondo cui potrebbe essere indagata anche lei e che, quantomeno, verrà interrogata nell'ambito dell'inchiesta su Andrew.
Una fonte ha rivelato al podcast 'Naughty But Nice' che si sta nascondendo negli Emirati Arabi Uniti, dove si trova presso un amico facoltoso che le ha offerto sicurezza, privacy e rifugio dopo l'arresto dell'ex marito. "È finita nel fuoco", ha detto la fonte. "Non è una vacanza. È una questione di sopravvivenza. Verrà arrestata se torna nel Regno Unito. È solo questione di tempo, è inevitabile".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
12:52
Rapporto Territori Asvis, regioni Centro in chiaroscuro su obiettivi sociali ed economici
(Adnkronos) - Le Regioni del Centro Italia registrano risultati migliori della media nazionale sugli obiettivi sociali ed economici dell’Agenda 2030, mentre permangono criticità sulle dimensioni ambientale e istituzionale. È quanto emerge dal Rapporto Territori ASviS 2025, “Obiettivi globali, soluzioni locali”, discusso oggi a Roma all’Istituto Luigi Sturzo, con un focus su Toscana, Marche, Lazio, Umbria e le relative Province e Città metropolitane. Si tratta della seconda tappa del ciclo di incontri promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e AXA Italia allo scopo di offrire agli attori locali, pubblici e privati, dati, analisi e proposte per rafforzare la capacità dei territori di pianificare e realizzare politiche e azioni più sostenibili.
Pubblicato nel dicembre 2025, nel Rapporto si analizzano posizionamento e andamento dei territori rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 tra il 2010 e l’ultimo anno disponibile, sulla base di circa 100 indicatori statistici. Decarbonizzazione dei trasporti, dissesto idrogeologico, rigenerazione urbana, qualità dell’aria, infrastrutture verdi, politiche abitative e politiche di coesione, tra gli ambiti trattati.
"Nel Centro Italia emergono segnali contrastanti. Alcune aree mostrano buone performance su economia circolare e parità di genere ma persistono ritardi su imprese e innovazione. Queste differenze indicano uno sviluppo non omogeneo anche all’interno della stessa Regione, per questo è cruciale rafforzare politiche a lungo termine mirate a colmare i divari e accelerare su inclusione, benessere e prosperità nell'interesse delle presenti e future generazioni", ha sottolineato il direttore scientifico dell’ASviS, Enrico Giovannini.
Nello specifico, in relazione ai Goal dell’Agenda 2030, per il Centro Italia si evidenziano dunque progressi significativi su parità di genere e produzione e consumo responsabili (Goal 12), miglioramenti più contenuti su salute, istruzione, energia e lavoro, e segnali di peggioramento per obiettivi legati a povertà, acqua, disuguaglianze, ecosistemi terrestri e qualità delle istituzioni. Nel confronto con il dato nazionale, solo l’obiettivo relativo a città e comunità sostenibili (Goal 11) presenta livelli inferiori nelle Regioni del Centro, mentre numerosi Goal sociali ed economici mostrano performance migliori rispetto alla media nazionale.
“Siamo orgogliosi di essere al fianco di ASviS nella seconda tappa di un percorso ideato per condividere dati solidi, analisi comparabili e indicatori territoriali, sui molteplici aspetti dell’agenda 2030 che possano orientare le politiche verso un cambiamento positivo concreto. Crediamo nel potenziale dell’Italia e nel valore di un approccio attivo e costruttivo alla sostenibilità. Come settore, vogliamo contribuire non solo con prodotti, ma anche con analisi, prevenzione, gestione del rischio. Lavoriamo insieme a istituzioni, associazioni, mondo della ricerca e società civile per aumentare la consapevolezza delle sfide da affrontare, ma anche di quelle buone pratiche che siamo sicuri potranno contribuire a rafforzare la resilienza del Paese e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo”, ha concluso Letizia D’Abbondanza, Direttore Clienti e Comunicazione Esterna di AXA Italia.

Categoria: economia
12:49
Affari Tuoi, puntata record: accetta l'offerta (dopo pochi minuti) e torna a casa con 15 mila euro
(Adnkronos) - Destinata a entrare nella storia di Affari Tuoi per la sua rapidità. La puntata andata in onda ieri, domenica 22 marzo, si è distinta come una delle più veloci di sempre: dopo appena 9 pacchi aperti, il concorrente ha deciso di accettare l'offerta del 'Dottore' da 15 mila euro, chiudendo la partita alle 21.00, in super anticipo.
L'inizio era stato promettente, con diverse cifre alte ancora in gioco. Alla prima chiamata, Mauro - concorrente della Toscana - aveva accettato il cambio proposto, lasciando il pacco 8 e prendendo il 17. Tuttavia, il concorrente si è arreso quando dopo l'eminazione di tre pacchi contenenti cifre rosse, è arrivata la prima offerta: 15 mila euro . Una proposta accettata immediatamente e senza esitazioni. "Sono venuto qui per conoscere delle persone, quando mi hanno chiesto cosa faresti dei soldi ho detto una bella pescata e due giorni di vacanza", ha spiegato Mauro.
La partita si è conclusa intorno alle 21.00, in modo decisamente atipico. Con ancora 11 pacchi da aprire, Stefano De Martino è stato costretto a proseguire solo per pura formalità, con una simulazione, coinvolgendo comunque il concorrente.
Mauro ha scelto di aprire il pacco abbandonato in precedenza e conteneva solo 100 euro. Ma anche il pacco successivamente acquisito non si è rivelato fortunato. Nel corso della partita simulata, si prova anche a immaginare la situazione della regione fortunata da chiamare e anhe in quel caso, la scelta di Mauro lo avrebbe condotto in una strada poco fortunata. Un epilogo che ha premiato l'intuinto del concorrente.

Categoria: spettacoli
12:36
Insulti e minacce di morte dopo endorsement per il 'Sì' al referendum, Diaco denuncia gli haters
(Adnkronos) - Dopo che nei giorni scorsi aveva dichiarato "Voto sì al Referendum, in Italia se voti no diventi un testimonial, se voti sì sei un lacchè", il conduttore di 'Bellamà' Pierluigi Diaco è diventato bersaglio di insulti e minacce. Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio".
Il conduttore non ha commentato ma - secondo quanto riferito dal Secolo d'Italia - avrebbe denunciato con documentazione dettagliata gli autori di queste minacce e di questi insulti.
Su X intanto un messaggio di Matteo Salvini, che si aggiunge ai post di solidarietà ricevuti da politici e colleghi nei giorni scorsi. "Minacce inaccettabili, vigliacche e vergognose. Solidarietà a Pierluigi Diaco. Chi non tollera le idee altrui non ha argomenti, ha solo odio", scrive il leader della Lega.
Anche la ministra del Turismo ha scritto su X. "Se ci fosse un referendum sull’odio vincerebbe sicuramente la sinistra, incapace di accettare che qualcuno la pensi diversamente da lei. La mia solidarietà a Diaco colpevole di essersi pronunciato per il sì", le parole di Daniela Santanchè.
Si uniscono ai messaggi i parlamentari della Lega in Vigilanza Rai. Giorgio Maria Bergesio, Ingrid Bisa, Stefano Candiani, Elena Maccanti, Clotilde Minasi ed Elena Murelli hanno inviato "la più forte e sincera solidarietà della Lega al giornalista Pierluigi Diaco, vittima di una vergognosa ondata di insulti, minacce di morte e odio sui social solo per aver espresso liberamente la sua opinione a favore del ‘Sì’ al referendum". "Nascondersi vigliaccamente dietro una tastiera gettando odio perché qualcuno osa non allinearsi al coro è a dir poco riprovevole. Chi aspira al pensiero unico, chi vuole imporre il silenzio con la paura invece del confronto civile avrà sempre la nostra condanna unanime", hanno concluso.

Categoria: spettacoli
12:20
Marco Giallini, come sta l'attore dopo l'incidente: la foto dall'ospedale
(Adnkronos) - Marco Giallini è in fase di recupero dopo l'incidente avvenuto ad Aosta. L'attore romano resta ricoverato in ospedale a seguito di una caduta all’uscita dell’hotel in cui stava soggiornando per le riprese della settima stagione della fiction Rai 'Rocco Schiavone', dopo che un cane gli era saltato addosso.
A fornire aggiornamenti sulle condizioni di salute dell'attore, sono stati i colleghi di set Mirko Frezza e Tullio Sorrentino, che hanno condiviso sui social un scatto incoraggiante: Giallini appare in piedi, sorridente, mentre mostra con le dita il segno della vittoria: "E siamo già in piedi", si legge a corredo.
Il dottor Mancini dell'ospedale Parini di Aosta che ha seguito l'intervento chirurgico, eseguito lo scorso 18 marzo, aveva spiegato: "Il paziente ha riportato una frattura scomposta del collo del femore. L’intervento è riuscito molto bene, abbiamo applicato una protesi d’anca". Il dottore aveva sottolineato che per tornare a camminare servirà tempo, fisioterapia e un adeguato percorso di recupero.

Categoria: spettacoli
11:39
Ascolti tv, 22 marzo: Imma Tataranni su Rai1 vince il prime time con il 25,3% di share
(Adnkronos) - Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri con la serie 'Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 5' seguita da 4.099.000 telespettatori (share del 25,3%). Secondo gradino del podio per Canale5 con 'Chi Vuol Essere Milionario – Il Torneo' che ha totalizzato 1.851.000 telespettatori e uno share del 14,9%. Terzo posto per il Nove con 'Che Tempo che fa' che ha ottenuto 1.630.000 telespettatori e il 9,1%.
Fuori dal podio su Italia1 'Le Iene presentano: Inside' ha registrato 916.000 telespettatori e uno share dell’8,2% mentre su Rai3 'Presadiretta' ha interessato 923.000 telespettatori pari al 5,1%. Su Tv8 il Gran Premio di MotoGP è stato visto da 807.000 telespettatori raggiungendo uno share del 4,2% mentre su Retequattro 'Fuori dal Coro' è stato seguito da 572.000 telespettatori (4,7% di share). Su Rai2 'Martedì e Venerdì' ha conquistato, invece, 339.000 telespettatori e l'1,8% di share. Su La7 'Don’t Say a Word' ha realizzato 287.000 spettatori e l’1,6%.
Nel daytime da segnalare sulla rete ammiraglia della Rai l'ottimo risultato di 'Domenica In' che nella prima parte è stata seguita da 2.528.000 telespettatori pari al 21,8% di share. Nell'access prime time su Rai1 'Affari Tuoi' ha raggiunto 4.919.000 telespettatori (share del 24,9%) mentre su Canale5 'La Ruota della Fortuna' ha totalizzato 4.564.000 telespettatori e uno share del 23,1%.

Categoria: spettacoli
11:19
Atp Miami, Berrettini eliminato al terzo turno da Vacherot
(Adnkronos) - Matteo Berrettini eliminato agli Atp Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione. L'azzurro dopo i successi contro il francese Muller e il kazako Alexander Bublik, nella notte italiana è uscito di scena al terzo turno del torneo in due set con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-4 dal monegasco Valentin Vacherot.
Vacherot agli ottavi se la vedrà con Arthur Fils, numero 31 Atp, che ha superato il greco Stefanos Tsitsipas per 6-0, 6-1 in 55 minuti.

Categoria: sport












































