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17:25
Belen Rodriguez indagata, omissione di soccorso per doppio incidente stradale
(Adnkronos) - Belen Rodriguez è indagata dalla procura di Milano per omissione di soccorso per un doppio incidente stradale. La vicenda riguarda due episodi avvenuti nel centro del capoluogo lombardo. Il primo in via Melzi d’Eril, vicino l’Arco della Pace, dove il suv avrebbe colpito lo specchietto di un’auto parcheggiata. Il secondo, invece, in via San Marco: in quel caso il mezzo guidato dalla conduttrice avrebbe urtato uno scooter e altre vetture in sosta, e tre persone avrebbero riportato ferite lievi.
Dopo gli impatti il suv, guidato da Belen Rodriguez, non si sarebbe fermato ed è questo comportamento che ha fatto scattare la una denuncia per omissione di soccorso. La ricostruzione della polizia locale è stata anche agevolata dalle immagini scattate da alcuni testimoni che non lasciano dubbi su chi fosse alla guida.
Per la showgirl la denuncia è scattata d'ufficio come prevede il codice della strada in caso di incidente con feriti (in cui il conducente non si ferma a prestare soccorso) e la patente le è stata ritirata. Il fascicolo è stato trasmesso in procura e per Belen Rodriguez è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati.

Categoria: cronaca
17:13
Sciopero treni 11 giugno, sospesa la protesta: lo stop dopo il tavolo al Mit
(Adnkronos) - Sospeso lo sciopero del trasporto ferroviario di 8 ore proclamato unitariamente per l’11 giugno dai sindacati confederali contro il bando di gara ‘spezzatino’ per l’assegnazione dei servizi Intercity. Scongiurata dunque, all’esito del tavolo di oggi convocato dal Mit, la mobilitazione di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast, presenti oggi all’incontro presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Ma restano al momento ancora in piedi gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno: Cub (di 23 ore), Cat, Assemblea Pdb e Pdm (8 ore).
Il Mit "ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra che il confronto serio e concreto porta risultati", afferma in una nota è il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il Mit continuerà a lavorare per garantire servizi efficienti, tutela dei lavoratori e rispetto dei cittadini", sottolinea.

Categoria: economia
16:53
Energia, Sampaolo (Eni): "Sostenibilità integrata nel business"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è integrata nel business lungo cinque direttrici strategiche che spaziano dalla decarbonizzazione all’Alleanza per lo sviluppo, passando per le persone Eni, l’ambiente e la sostenibilità nella catena del valore". Lo ha dichiarato Luigi Sampaolo, Head of Sustainability Positioning and Stakeholder Engagement di Eni, a margine dell’evento ‘Eni for a Just Transition’, che si è tenuto oggi a Roma.
“Le strategie sono state elaborate in maniera pragmatica e consistente - ha sottolineato Sampaolo - in maniera tale che hanno una loro solidità anche al variare degli scenari geopolitici ed energetici”.
L’evento, che ha visto la presentazione del nuovo Report di Sostenibilità con i risultati 2025, è stato anche l’occasione per condividere con gli stakeholder le principali aree di impegno del gruppo: dalla trasformazione industriale del downstream alla gestione della risorsa idrica, fino allo sviluppo economico dei territori.
Al centro della giornata anche il racconto del modello collaborativo che sta alla base del Report. “Una forte collaborazione interna, con tante funzioni che costruiscono questo report in maniera corale, ma soprattutto una collaborazione all’esterno con le persone e le organizzazioni che fanno un percorso sostenibile”, ha spiegato il manager.
L’iniziativa è stata accompagnata da una mostra allestita per rappresentare visivamente i contenuti del Report di Sostenibilità, a testimonianza dell’impegno di Eni nel rendere accessibile e trasparente il proprio percorso verso la transizione giusta.

Categoria: economia
16:38
Milo Infante, fonti Rai: "Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai"
(Adnkronos) - Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai da parte di Milo Infante, al momento. Lo apprende l'Adnkronos da fonti Rai. Il conduttore di 'Ore 14' e 'Ore 14 Sera', che dal 2022 è anche vicedirettore nell'ambito della Direzione Approfondimento Rai, è protagonista da qualche giorno di insistenti rumors da parte dei siti specializzati su un suo possibile passaggio a Mediaset, dove si è ipotizzato che potrebbe prendere il timone di un programma pomeridiano.
Al momento nulla trapela da Cologno Monzese. Mentre dai corridoi Rai qualcuno ipotizza che Infante potrebbe trattare con l'azienda (che era pronta al rinnovo di tutti i suoi programmi nei palinsesti della prossima stagione) più per un cambiamento di contratto che per un addio.
Infante, sulla scia di quanto già accaduto ad altri volti dell'approfondimento Rai, da Bruno Vespa a Monica Maggioni, potrebbe, secondo alcuni, voler trasformare il suo contratto da dipendente in una collaborazione esterna pluriennale, che gli permetterebbe di sottrarsi al tetto retributivo di 240mila euro annui vigente per i dirigenti dell'azienda.

Categoria: spettacoli
16:35
Energia, Gattei (Eni): "Transizione in equilibrio tra business tradizionali e nuove energie"
(Adnkronos) - Eni “sta perseguendo una strategia di trasformazione e di transizione che cerca di mantenere in equilibrio diversi elementi: il mantenimento della crescita nei business tradizionali, che riteniamo essenziali per il mix energetico del futuro, ma anche la crescita su tutte le nuove energie e sulle modalità di trasformazione del mix”. Lo ha dichiarato Francesco Gattei, Chief Transition and Financial Officer e Direttore Generale di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’.
Gattei ha illustrato le principali operazioni di transizione realizzate dal gruppo, con una crescita significativa su Plenitude, Enilive e sulla Ccs (Carbon Capture and Storage), resa possibile da “un modello finanziario unico che combina la valorizzazione di questi asset con l’ingresso di capitali di terzi”.
“In questo modo - ha spiegato - siamo in grado di sviluppare il nostro modello di business senza intaccare le disponibilità finanziarie dei business tradizionali, assicurando nel contempo la riduzione dell’indebitamento e un’adeguata remunerazione per i nostri azionisti”.
Sul fronte della transizione industriale, attualmente Plenitude ha circa 6 GW di capacità rinnovabile installata, così come il manager ha evidenziato la crescita delle bioraffinerie, che contano oggi una capacità di 1,65 milioni di tonnellate, con una prima linea di Sustainable Aviation Fuel (Saf) avviata a inizio anno a Gela. L’obiettivo è portare la capacità complessiva a 5 milioni di tonnellate entro il 2030.
A questa dimensione industriale si affianca quella finanziaria, con l’ingresso sia in Plenitude che Enilive di investitori istituzionali di rilievo - Eip Infrastructure Partners, Kkr e Ares - che hanno complessivamente valorizzato i due business di circa 23 miliardi di euro.
Sul fronte climatico, Gattei ha sottolineato i progressi nei target emissivi: “Le emissioni Scope 1 e 2 di Eni procedono verso l’obiettivo net zero al 2035, con una riduzione del 6% dell’intensità emissiva che include anche le emissioni Scope 3 legate ai prodotti finali, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica al 2050”. Un’esecuzione che, ha concluso, “continuerà a registrare successo anche nel 2026, nonostante il complesso contesto internazionale”.

Categoria: economia
16:27
Brigitte Nielsen, il figlio Killian: "Sto ancora aspettando un messaggio da mamma"
(Adnkronos) - "Sto cercando un contatto ma non ho ancora ricevuto messaggi da parte sua". Killian Nielsen ospite oggi, martedì 9 giugno, a 'La volta buona' è tornato a parlare del rapporto complicato con la mamma Brigitte Nielsen, con cui non ha più contatti da oltre tre anni.
"Non ci sono novità con la mamma. Sto cercando di riavvicinarmi a lei, però non mi ha ancora scritto nulla", ha detto il figlio dell'attrice e modella danese, non nascondendo il dispiacere e la voglia di ricostruire un rapporto con la madre.
E alla domanda di Caterina Balivo del perché non è ancora andato a trovarla in Spagna, Nielsen ha spiegato: "Io l'ho rincorsa per tutta la vita. Oggi ho 36 anni, voglio crearmi una famiglia anche io".
Nielsen ha ammesso di aver rincorso la madre da quando ha 16 anni: "È andata via e mi ha lasciato. Io penso che un amore di un figlio è eterno ed è quello che sto cercando di dimostrare".

Categoria: spettacoli
16:26
Energia, Colombo (Pol. Milano): "Partenariato pubblico-privato rafforza conoscenza"
(Adnkronos) - “I partenariati pubblico-privato, in particolare gli accordi tra università e impresa, possono favorire la sicurezza della catena della conoscenza, che diventa molto importante quando tante altre sicurezze sono messe in crisi dalle situazioni geopolitiche”. Lo ha dichiarato la professoressa Emanuela Colombo del Politecnico di Milano, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’. Ingegnere energetico di formazione nucleare, Colombo ha posto al centro del suo intervento il tema della continuità della conoscenza come pilastro della transizione giusta, avvertendo che “spezzare questa catena significa minare lo sviluppo delle persone e delle società”.
Una sfida che riguarda l’Italia - dove le competenze per l’innovazione sono decisive - ma anche i paesi partner con cui Eni collabora nei contesti internazionali. La professoressa ha illustrato due esperienze concrete di collaborazione con il gruppo energetico: un corso di formazione in Italia, giunto alla sua sesta edizione, dedicato agli operatori della transizione energetica, che affianca alle competenze tecniche i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della parità di genere; e un progetto in Egitto per rafforzare un’università tecnica locale, costruito ascoltando le esigenze del territorio e dell’industria, senza replicare meccanicamente i modelli del Politecnico di Milano o di Torino.
Colombo ha poi lanciato un monito sui divari globali nella ricerca: “Solo il 3% dei ricercatori che si occupano di transizione energetica viene dall’Africa, e quando si lavora sulla transizione energetica per l’Africa, più del 50% dei ricercatori non sono africani”. Un dato che, ha concluso citando Einstein, richiama alla necessità di cambiare approccio: “Non possiamo risolvere i problemi del mondo con lo stesso mindset con cui li abbiamo creati”.

Categoria: economia
16:22
Energia, Vignati (Eni): "Gas al 60% della produzione entro 2030"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è l’elemento che garantisce che il risultato di oggi possa essere un riflesso e una garanzia del futuro”. Lo ha dichiarato Luca Vignati, Director Upstream di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’, tracciando un quadro della strategia esplorativa e produttiva del gruppo tra diversificazione geografica, decarbonizzazione e valorizzazione dei territori. Sul fronte produttivo, Vignati ha illustrato la forte spinta verso il gas, con un contenuto nella produzione complessiva “in forte crescita” e un target al 60% entro il 2030. Una direttrice accompagnata da significativi progressi nella riduzione delle emissioni: il flaring è stato completamente azzerato già nel 2025, mentre le emissioni fuggitive sono state abbattute del 97% rispetto ai livelli del 2018.
“Il gas è già una delle fonti meno impattanti - ha spiegato il manager - e ci stiamo muovendo molto anche per ridurre le emissioni che la sua produzione genera”. A completare il sistema, la cattura e stoccaggio della CO2 (Ccs), con l’obiettivo di portare le emissioni nette dell’upstream a zero entro il 2030. Sul piano geografico, Eni ha accelerato la diversificazione nel Far East - anche attraverso la business combination con Petronas - e in America Latina, dove sono in corso importanti progetti Gnl. Un approccio che Vignati ha definito strategico: “Non c’è una soluzione unica, diversificarsi è ciò che ci permette di mitigare le sorprese che oggi arrivano da ogni angolo del mondo”.
Centrale nell’intervento anche il tema del rapporto con i paesi ospitanti. “Abbiamo invertito il paradigma - ha sottolineato Vignati - non è più il paese ad aver bisogno di noi perché portiamo tecnologia: siamo noi ad aver bisogno del paese che ci ospita”. Un cambio di prospettiva che si traduce in numeri concreti: il 70% del gas prodotto da Eni nel mondo rimane nel paese di estrazione, quota che in Africa sale al 77%, contribuendo a soddisfare i mercati domestici e a sostenere lo sviluppo locale. Tra i risultati del 2025, Vignati ha citato l’avvio del grande progetto gas 'Congo Lng' in grado di garantire 4,5 miliardi di metri cubi al mercato italiano, oltre a nuovi sviluppi in esecuzione in Indonesia.

Categoria: economia
16:07
Gialappa's Band, niente Mondiali 2026: l'annuncio e il video amarcord del '94
(Adnkronos) - La Gialappa's Band non commenterà i Mondiali di calcio di Canada, Messico e Stati Uniti d’America che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio. Ad annunciarlo è stato lo stesso duo comico con un post condiviso su Instagram: "Quest’anno, a causa di impegni lavorativi, purtroppo non commenteremo i mondiali. Ci vediamo presto!".
Per comunicare la notizia, la Gialappa's Band ha scelto un video iconico e dal sapore amarcord. A corredo dell'annuncio, infatti, compare il filmato cult della sigla di Mai Dire Mondiali ‘94 interpretata da Elio e le Storie Tese.
La Gialappa's Band è celebre per il suo stile irriverente nel commentare le competizioni calcistiche dagli anni '90 in poi. Il successo di 'Mai dire Mondiali' ha dato vita a un programma irresistibile grazie alla gag dei calciatori e telecronisti e ai commenti ironici sulle parite.
Per questo motivo, la notizia della loro assenza ha suscitato numerose reazioni tra i telespettatori: "Già il mondo ultimamente fa schifo, i mondiali senza Italia, i mondiali senza Italia e senza Gialappa… pffff", "Noooooo io aspettavo solo voi per passare serate bellissime come sempre. Mannaggia buon lavoro comunque", "I mondiali senza Gialappi non sono mondiali". Questi alcuni dei commenti degli utenti sotto il post.

Categoria: spettacoli
15:58
007 nero? Idris Elba: "James Bond non sarà mai un personaggio 'woke'"
(Adnkronos) - "Non ci sarà uno 007 nero". L'attore britannico Idris Elba è tornato a parlare della possibilità, più volte ipotizzata negli anni, di interpretare James Bond. In un’intervista concessa alla rivista 'GQ', la star di 'Luther' e 'The Wire' ha dichiarato che il celebre agente segreto non dovrebbe essere trasformato in un personaggio 'woke', sottolineando che una parte del pubblico internazionale potrebbe non accettare un Bond interpretato da un uomo nero.
Elba, il cui nome è stato a lungo accostato al ruolo di 007, ha ribadito di non essere mai stato realmente in corsa per la parte, pur definendo l’ipotesi un grande complimento. "James Bond è stato scritto in un certo modo per una ragion", ha affermato l’attore, aggiungendo di essersi sentito onorato dall’interesse dei fan. Secondo Elba, la saga deve continuare a puntare sull’evasione e sull’intrattenimento senza cercare di rispondere alle aspettative culturali di ogni mercato. "Bond è così irrealistico che un tocco di realtà può essere positivo, ma non bisogna cercare di renderlo woke. Deve restare puro nella sua essenza: un prodotto di evasione", ha spiegato.
L’attore ha inoltre osservato che la figura di James Bond gode di una popolarità globale e che non tutti i pubblici reagirebbero allo stesso modo a un cambiamento così significativo del personaggio. "In termini realistici, alcuni mercati non accetterebbero un uomo nero, un africano, nei panni di Bond. Non è ciò che piace nella loro cultura", ha dichiarato.
Attualmente Idris Elba è impegnato nel film 'Masters of the Universe', dove interpreta Man-at-Arms, personaggio del celebre cartone animato degli anni Ottanta. Con ironia, l’attore ha commentato le differenze fisiche tra lui e il personaggio originale, sostenendo che, a differenza di Bond, Man-at-Arms potrebbe essere rappresentato da chiunque, indipendentemente dal colore della pelle.
Nel frattempo, la ricerca del nuovo James Bond è ufficialmente entrata nel vivo. A cinque anni dall’uscita di "No Time To Die", ultimo capitolo con Daniel Craig, gli studios hanno avviato le audizioni per individuare il prossimo volto di 007. Il nuovo film sarà diretto da Denis Villeneuve, già regista della saga di "Dune", mentre la sceneggiatura porterà la firma di Steven Knight, creatore della serie "Peaky Blinders". A guidare i casting sarà Nina Gold, tra le più autorevoli direttrici di casting di Hollywood.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per raccogliere l’eredità di Craig figurano Callum Turner, Henry Cavill e Aaron Taylor-Johnson. Per ora, tuttavia, la produzione mantiene il massimo riserbo sul futuro dell’agente segreto più famoso del cinema. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:52
Verisure lancia nuova campagna di recruiting, obiettivo inserire circa 300 nuove risorse
(Adnkronos) - Verisure Italia, leader globale nel settore della sicurezza monitorata, annuncia una nuova campagna di recruiting, con l'obiettivo di inserire circa 300 nuove risorse su tutto il territorio nazionale entro la fine dell'anno. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescita aziendale costante, che vede Verisure impegnata anche nell'evoluzione delle proprie strategie di talent attraction e acquisition per rispondere alle dinamiche di un mercato del lavoro in continua trasformazione.
Verisure prevede l’inserimento di Tecnici Manutentori di Sistemi di Allarme: la ricerca di personale per questo ruolo, essenziale per garantire l'efficienza e la qualità del servizio, interessa tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a regioni come Umbria, Puglia, Marche e Sardegna.
Parallelamente, è alla ricerca di Consulenti Commerciali per rafforzare la presenza in diverse città, tra le quali Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Torino, Treviso e Udine. Per entrambi questi ruoli, Verisure offre percorsi formativi strutturati, programmi di affiancamento e un onboarding pensato anche per chi è alla prima esperienza, garantendo così un'adeguata preparazione per operare con professionalità ed eccellenza.
Un altro ruolo ricercato dall’azienda è quello dell’Operatore Telefonico una figura consulenziale chiave che rappresenta il primo punto di contatto con il cliente e svolge una funzione cruciale non solo nella gestione e cura della relazione, ma anche nell'attività di upselling, loyalty e customer experience.
Consapevole dell'importanza di attrarre e valorizzare i migliori talenti in un mercato del lavoro dinamico, Verisure sta sviluppando un approccio innovativo alla Candidate Experience. Superando i format tradizionali di Recruiting, l'azienda si impegna a offrire ai candidati momenti esperienziali, un dialogo aperto con il management e occasioni immersive. Questo nuovo modello mira a soddisfare le aspettative di una nuova generazione di professionisti, in particolare la Gen Z, garantendo un processo di selezione più coinvolgente, trasparente e capace di rispondere alle esigenze di chi cerca un'opportunità stimolante.
Al fine di avvicinare i giovani talenti al mondo del lavoro e offrire concrete opportunità, Verisure ha sviluppato il progetto 'Next Gen Voices'. Questa iniziativa mira a offrire a neodiplomati di istituti tecnici l'opportunità di intraprendere una carriera come consulenti telefonici. Il progetto prevede una giornata immersiva presso l’Headquarter di Verisure Italia dedicata alla scoperta del ruolo, in cui i partecipanti possono vivere in prima persona l’esperienza del consulente telefonico attraverso attività pratiche e momenti di confronto e scoprire le opportunità di formazione e di crescita. L’obiettivo è offrire una visione reale del lavoro e delle sue dinamiche, valorizzando al tempo stesso le concrete opportunità di crescita e sviluppo professionale. Per questi profili, Verisure propone percorsi di inserimento tramite stage formativi, con un obiettivo strategico di assunzione a lungo termine, investendo così sulla crescita professionale delle proprie risorse.
Per i prossimi mesi, Verisure ha in programma specifiche giornate di Career Day presso il proprio Headequarter a Roma, Green Island:
* Settembre: un evento dedicato al progetto ‘NextGen Voices’, in cui i giovani candidati avranno la possibilità di scoprire e vedere da vicino il ruolo di consulente telefonico, con una formula di “Job Discovery Day”, con un focus sulle possibilità di crescita e di sviluppo futuro.
* Ottobre: una sessione dedicata specificamente alla selezione di operatori telefonici per le diverse aree dell’azienda
La società, riconosciuta attraverso le certificazioni Top Employer Italia, per il quarto anno consecutivo, Top Employer Europa per il terzo anno consecutivo, oltre ai riconoscimenti Great Place to Work® e Best Workplaces, continua a confermare il proprio impegno nella creazione di un ambiente di lavoro stimolante, inclusivo e orientato alla crescita professionale. Verisure è stata, inoltre, inclusa nella prima edizione della classifica Europe’s Best Employers del Financial Times, che seleziona le 1.000 migliori aziende in 26 settori industriali, per il secondo anno consecutivo.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di carriera è possibile visitare la sezione "Lavora con noi" sul sito aziendale: https://www.verisure.it/lavora-con-noi

Categoria: economia
15:48
Trump e il pisolino alle Nba Finals, il video è virale: presidente nel mirino dei social
(Adnkronos) - Mr presidente e il pisolino alle Finali Nba. Donald Trump l'ha fatto ancora. O almeno così sostengono i suoi critici, che da anni gli rimproverano una certa tendenza ad "addormentarsi sul posto di lavoro". Questa volta l'ufficio non era lo Studio Ovale, ma il palco privato del Madison Square Garden, da cui il presidente americano ha assistito a Gara 3 delle Nba Finals tra i New York Knicks - la squadra per cui tifa da sempre in quanto nato a New York - e i San Antonio Spurs. Dopo aver incassato i fischi di parte del pubblico quando è apparso sui maxischermi durante l'inno nazionale, Trump non ha resistito: la palpebra è calata. Sui social sono diventati virali alcuni video che lo mostrerebbero apparentemente assopito accanto a James Dolan, proprietario dei Knicks.
La polemica non è nuova. Sui social circola da tempo l'hashtag "Commander-in-Sleep", soprannome ironico coniato dagli ambienti democratici per prendere di mira il presidente. Le reazioni non si sono fatte attendere: il gruppo anti-Trump Lincoln Project ha definito la serata "il pisolino finanziato dai contribuenti più costoso della storia", mentre la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha commentato con un lapidario "datti una svegliata". Altri utenti hanno ironizzato sul fatto che Trump, dopo aver invitato gli americani a "guardare la partita in tv" se non potevano permettersi i costosi biglietti delle Finals, sia sembrato addormentarsi proprio durante l'incontro. Molti i commenti infuriati dei tifosi Knicks, che hanno dovuto spostare il loro storico 'watch party' dall'esterno del Garden a Bryant Park per motivi di sicurezza, mentre sugli schermi veniva inquadrato il presidente apparentemente assopito durante la partita tirata fino all'ultimo possesso, poi vinta dagli Spurs.
Non è la prima volta che Trump viene accusato di appisolarsi in pubblico. Già durante il processo penale di New York del 2024 diversi cronisti lo descrissero con gli occhi chiusi e la testa reclinata per lunghi tratti. Scene simili sono state osservate più volte anche nel corso del suo secondo mandato, durante riunioni di governo, briefing nello Studio Ovale e incontri internazionali. Trump e la Casa Bianca hanno sempre respinto le accuse: il presidente ha sostenuto di limitarsi a "chiudere i suoi bellissimi occhi azzurri" per ascoltare meglio e "assorbire tutto", mentre i collaboratori hanno descritto le immagini come semplici "lunghi battiti di ciglia" o parlato di stanchezza dovuta ai ritmi di lavoro particolarmente intensi del tycoon.

Categoria: sport
15:40
Fine della scuola a Roma, Municipio I a lavoro per ripartenza a settembre
(Adnkronos) - Mentre si chiude l’anno scolastico, il Municipio Roma I Centro è già impegnato nella programmazione del prossimo anno educativo "con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi e accompagnare al meglio la ripresa delle attività a settembre, anche in presenza dei cantieri attualmente in corso o di prossima apertura". Gli interventi riguardano alcuni plessi coinvolti nei lavori promossi dal Dipartimento Lavori pubblici nell’ambito del programma Cis – Scuole Verdi, finalizzato alla riqualificazione, all’efficientamento energetico e al miglioramento degli edifici scolastici. Per quanto riguarda il primo gruppo di interventi, i lavori presso il nido Brontolo si concluderanno il 16 agosto, consentendo la regolare ripresa del servizio in vista del nuovo anno educativo. Il nido Cocetti riaprirà il 30 settembre, mentre per il nido Pinocchio la riapertura è prevista entro il periodo natalizio. Parallelamente, sono già state definite le soluzioni organizzative necessarie a garantire la continuità delle attività nei plessi interessati dai successivi interventi. La scuola dell’infanzia Biocca sarà temporaneamente trasferita presso il plesso Cattaneo, mentre il nido Mameli avvierà il nuovo anno educativo, già dal mese di settembre, negli spazi della scuola dell’infanzia La Scala.
"Sappiamo quanto l’avvio dell’anno scolastico ed educativo sia un momento delicato per le famiglie, per i bambini e per tutto il personale scolastico - afferma la presidente del Municipio Roma I Lorenza Bonaccorsi - Per questo stiamo lavorando fin da ora, in raccordo con gli uffici competenti, per accompagnare i cantieri con una programmazione attenta, chiara e sostenibile. I lavori in corso rappresentano un investimento importante sulla qualità e sulla sicurezza degli spazi educativi, ma il nostro impegno è fare in modo che ogni intervento sia gestito riducendo il più possibile i disagi per le comunità scolastiche. Il Municipio continuerà a seguire l’andamento dei lavori e a comunicare tempestivamente alle famiglie tutti gli aggiornamenti utili in vista della ripresa di settembre".

Categoria: cronaca
15:38
Strage Corinaldo, uno dei responsabili appicca fuoco in cella e aggredisce agenti
(Adnkronos) - Ha appicato il fuoco in cella e ha poi aggredito due agenti. Protagonista uno dei respondabili della strage di Corinaldo (la tragedia che l'8 dicembre 2018 causò sei morti e 59 feriti per il panico scatenato nella discoteca Lanterna Azzurra dove alcuni spruzzarono spray sl peperoncino). Andrea Cavallari, condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi di reclusione, era già stato protagonista di una clamorosa evasione durante un permesso concesso per la discussione della tesi di laurea e successivamente rintracciato e arrestato a Barcellona.
Secondo quanto denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, nella tarda mattinata di ieri, presso il reparto isolamento della Casa circondariale di Cassino "il detenuto si è reso protagonista di una violentissima aggressione". Cavallari "ha appiccato il fuoco a uno sgabello in dotazione alla cella, provocando una rapida propagazione del fumo all'intero primo piano del Reparto isolamento. Per garantire la sicurezza dei detenuti presenti e scongiurare conseguenze ancora più gravi, il personale di servizio ha immediatamente avviato le procedure di emergenza, trasferendo i detenuti nelle aree passeggio. Proprio durante queste operazioni - rferisce il sindacato - il detenuto, anziché dirigersi verso il passeggio come disposto dal personale, ha improvvisamente aggredito un giovane agente, in servizio da pochi giorni, colpendolo con pugni e schiaffi. Successivamente, all'arrivo di un collega più esperto intervenuto in suo soccorso, il detenuto ha afferrato una gamba di tavolo prelevata dalla cella e si è scagliato contro il poliziotto, colpendolo ripetutamente alla schiena e alle gambe con estrema violenza".
I due poliziotti sono stati immediatamente soccorsi, visitati presso l'infermeria dell'istituto e successivamente trasferiti al Pronto Soccorso, dove sono stati giudicati guaribili rispettivamente in cinque e sette giorni.

Categoria: cronaca
15:29
Mondiali 2026, perquisizioni choc a Senegal e Uzbekistan: cos'è successo a New York
(Adnkronos) - Diventa un caso il trattamento riservato alle nazionali del Senegal e dell'Uzbekistan a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2026: al loro arrivo negli Stati Uniti, le due squadre e i relativi staff tecnici sono state sottoposte a controlli intensivi.
Per quanto riguarda l'Uzbekistan del ct Fabio Cannavaro, i giocatori sono stati perquisiti al loro arrivo a New York per un'amichevole contro i Paesi Bassi, con l'intervento dei cani antidroga, ma non sono stati segnalati controlli simili per la squadra olandese.
Anche i giocatori del Senegal sono stati sottoposti a ispezioni rafforzate, mentre un arbitro somalo è stato respinto all'ingresso negli Stati Uniti senza spiegazioni. (QUI IL RACCONTO). I Mondiali di calcio si giocheranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dall'11 giugno al 19 luglio.

Categoria: sport
15:27
'L’innovazione nasce in corsia', a Torino convegno ingegneria clinica
(Adnkronos) - Come nasce l’innovazione tecnologica in sanità? Come vengono progettati un nuovo ecografo, un mammografo o un angiografo di “nuova generazione”? In quali luoghi ed a partire da quali bisogni e processi nascono le 'tecnologie avanzate'? E l’intelligenza artificiale: a quali necessità di salute può rispondere? A partire da queste domande, fedele alla sua vocazione di concretezza professionale, l’Associazione italiana ingegneri clinici-Aiic, per il suo 26.esimo Convegno nazionale, propone come titolo ‘Facciamo innovazione: come le tecnologie nascono in corsia’, un invito - dal 10-13 giugno, Officine Grandi Riparazioni, Torino - a comprendere bisogni, origini, competenze, collaborazioni e obiettivi reali dello sviluppo tecnologico in corso. “Al centro del nostro evento nazionale - afferma Lorenzo Leogrande, presidente del Convegno Aiic- c’è la necessità di riportare tutta l’attenzione sul tema della salute e sui bisogni di una popolazione che è sempre più cronica e sempre più anziana. Desideriamo partire da qui, dal bisogno, più che dalla rivoluzione tecnologica, e quindi parlare di quella innovazione che nasce dal letto di degenza, dalla corsia, dall'esigenza di salute colta dentro l’ospedale, e che si traduce in strumenti innovativi a tutto vantaggio dei pazienti”.
E’ un approccio inedito, quindi, quello proposto nel 26.esimo Convegno Aiic che, afferma Umberto Nocco, presidente Aiic, “privilegia l’analisi delle necessità di salute colte attraverso la collaborazione con i clinici, la voce dei cittadini, il dialogo con le organizzazioni ed anche con i produttori affinché si possano produrre benefici per i pazienti, oltre che per l’insieme del Sservizio sanitario nazionale”. Da qui la scelta di dar voce alle esperienze che animeranno la Sessione inaugurale (giovedì 11 giugno, ore 14.30) con alcuni esponenti dell’innovazione concreta, tra cui l’inventore dello standard Mpeg ed Mp3, Leonardo Chiariglione, presidente Mpai e Claudio Ronco, Irriv- International Renal Research Institute Vicenza, nefrologo riconosciuto a livello internazionale, che ha messo a punto numerosi sistemi avanzati per emodialisi.
“Nelle giornate torinesi - spiega Stefano Bergamasco, presidente del Comitato scientifico del Convegno - parleremo, con gli oltre 2mila iscritti, di innovazione tecnologica, analizzando l’evoluzione delle tecnologie biomediche avanzate, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei percorsi clinici, le nuove frontiere della diagnostica digitale e i dispositivi smart per la cura e il monitoraggio. Ma anche di innovazione dei processi, con approfondimenti su modelli di procurement più efficaci, ottimizzazione gestionale, approccio integrato al rischio tecnologico e nuovi metodi di valutazione delle tecnologie sanitarie. E ancora, di innovazione generata dall’industria, attraverso casi concreti di co-progettazione, standard emergenti e soluzioni che stanno ridisegnando il mercato; e di innovazione proposta dalle strutture sanitarie, dai centri di ricerca, dalle start up con elementi di radicamento nella concretezza ospedaliera”.
Il Convegno Aiic - informa una nota - si apre domani, mercoledì 10, con i corsi di formazione curati da Giovanni Poggialini, componente del Consiglio direttivo Aiic e coordinatore dei Corsi, con 2 sessioni d’apertura: la prima, ‘Touchpoint ingegneria clinica’, rivolta a scuole e università con gli interventi: di Filippo Molinari, pro-rettore Politecnico Torino; Anna Forlenza, direttore Fondazione Its Academy Biotecnologie Piemonte e Daniela Cameroni, assessore alla formazione Regione Piemonte. La seconda sessione, ‘Connessioni di valore: impresa, sanità e innovazione’, vedrà gli interventi di: Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e attività produttive, Regione Piemonte; Cesare Mangone, Unione Industriali Torino; Alberta Pasquero, Bio Industry Park; Adriano Leli, presidente Fare; Mario Alparone, FinPiemonte e Alessandro Preziosa, presidente Associazione elettromedicali, Confindustria Dispositivi medici.
L’agenda convegnistica si sviluppa poi con un corpus di 45 sessioni, tra cui 4 appuntamenti con esperienze realizzate di intelligenza artificiale, e con le plenarie Sanità e Spazio: il futuro è ora (venerdì 12, ore 9.30); Innovazione nei modelli di organizzazione dell’assistenza tecnica (venerdì 12, ore 11.30); l’Ecosistema delle start-up e degli incubatori d’impresa (venerdì 12, ore 14.30); Creare innovazione tecnologica: modelli a confronto (venerdì 12, ore 16.30). A fianco di queste, una serie di altri approfondimenti come: La catena di valore delle tecnologie in telemedicina (giovedì 11, ore 11.30); Focus sui giovani ingegneri biomedici (venerdì 12, ore 11.30) e Dopo la Cot: ospedali di comunità e case di comunità (sabato 13 giugno, ore 11.00).
“Affermare che l’innovazione nasce in corsia significa sottolineare che è nella contaminazione dei saperi e nella collaborazione effettiva che nasce la risposta tecnologica ai bisogni di salute”, ricorda Nocco, che sottolinea i tanti eventi congiunti che sono previsti a Torino e all’interno dei quali Aiic dialogherà con: i radiologi, all’interno di una sessione a cui parteciperà la presidente Sirm Nicoletta Gandolfo; con l’associazione dei manager di sala operatoria Aiorm; nelle Sessioni Aiic-Fiaso e Aiic-Federsanità Anci; nella Sessione Aiic-Associazione sanità digitale e nella Sessione Aiic-Ingesan, dove saranno presenti gli ingegneri gestionali del Ssn. Il tutto senza dimenticare gli ‘eventi nell’evento’. Il primo - riferisce la nota - è l'appuntamento dedicato al rapporto tra Hta e Clinical Costing. Il secondo è la sessione proposta dall’Associazione nazionale tecnici delle apparecchiature biomediche (Antap9. “Il Convegno 2026 di Aiic propone dunque un programma complessivo ricco e vastissimo – conclude Leogrande - che conferma, anche con queste sessioni congiunte, la vocazione degli ingegneri clinici ad essere professione di connessione tra gli operatori della sanità”.

Categoria: cronaca
15:23
Estate 2026, turismo a livelli record in Italia
(Adnkronos) - Attesi 172 milioni di visitatori tra luglio e agosto. Cresce il fascino dei borghi accanto alle grandi città d'arte
Categoria: cronaca
15:21
Tumori, Mennini: "Prevenzione investimento strutturale per il Ssn"
(Adnkronos) - “È un momento importante quello del Manifesto IncontraDonna, ma oggi ancora di più perché si inserisce in un percorso in cui il ministero della Salute ha già dato segnali concreti e rilevanti.” Così Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento Programmazione, dispositivi medici, farmaco e politiche in favore del Ssn del ministero della Salute intervenuto all'incontro con la stampa su 'Tumori: dallo screening ai test molecolari, un anno di risultati del manifesto IncontraDonna' oggi a Roma. “Con la legge di bilancio - continua Mennini - per la prima volta dal 1978, sono stati incrementati in modo strutturale i fondi per la prevenzione, con risorse aggiuntive dal 2026, destinate in particolare agli screening e all’ampliamento della platea per lo screening mammografico”. L’obiettivo è “trasformare la prevenzione da spesa corrente a investimento, anche in linea con l' Europa, liberando risorse e rafforzando il Fondo sanitario nazionale”.
Mennini ha poi evidenziato il lavoro su Lea e omogeneità territoriale. “Stiamo lavorando all’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e al riconoscimento di patologie come l’obesità, oltre a un sistema di monitoraggio più efficace per ridurre le disuguaglianze regionali”. Infine, ha richiamato il ruolo della programmazione nazionale: “Con il nuovo Piano sanitario nazionale e strumenti di valutazione e premialità per le regioni virtuose, puntiamo a garantire maggiore uniformità nell’accesso alla prevenzione e alle cure sul territorio”.

Categoria: cronaca
15:12
Tumori, Bonifacino (Incontradonna): "personalizzare la prevenzione su fattori di rischio'
(Adnkronos) - “La prevenzione deve essere personalizzata, così come oggi si parla sempre più di cura personalizzata, seguendo i fattori di rischio e la storia familiare per costruire percorsi più appropriati e mirati”. Lo ha detto Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione Incontradonna, alla presentazione del Manifesto della Fondazione 'Un impegno per la salute 2025-2027', oggi a Roma. Nato come strumento di patient advocacy, il documento promuove un confronto continuativo sui principali bisogni di salute e sulla necessità di rafforzare equità di accesso, appropriatezza dei percorsi e presa in carico dei pazienti oncologici lungo tutto il patient journey.
“Siamo già sicuri di aver ottenuto risultati importanti sul fronte dello screening mammografico e del fondo per i test molecolari, ma la legge da sola non basta: servono ancora decreti attuativi e un investimento maggiore sulla genetica e sulla prevenzione personalizzata”, ha aggiunto Bonifacino, sottolineando come “il vero traguardo sia guardare oltre e continuare a lavorare insieme alle associazioni e ai territori per una sanità più equa e realmente operativa”.
La fondatrice di IncontraDonna ha poi richiamato l’importanza della collaborazione tra realtà associative e istituzioni. “Il Manifesto raccoglie circa 50, tra associazioni e società scientifiche - ha precisato - ed è già arrivato a risultati concreti nel primo anno, ma funziona perché è un’alleanza operativa, non solo formale”. Infine, sul tema dei Pdta, Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali, ha evidenziato la necessità di una maggiore centralizzazione. “Devono partire dal ministero della Salute - ha concluso - per garantire equità, perché oggi le differenze regionali non assicurano a tutti le stesse opportunità di cura”.

Categoria: cronaca
15:09
"Ha accoltellato tre compagni a scuola": 12enne fermata a Manchester
(Adnkronos) - Una studentessa è stata fermata dalla polizia di Manchester perché avrebbe accoltellato tre compagni di scuola. Lo rende noto la polizia di Greater Manchester, mentre i media locali riportano che la bambina fermata ha solo 12 anni e una delle vittime 11.
La polizia ha quindi spiegato che la Co-op Academy di Plant Hill Road a Blackley, dove si è registrato l'attacco, è stata posta in lockdown. Nessuno dei feriti non versa in gravi condizioni, precisa Sky News. "Al momento si ritiene che non vi sia alcuna minaccia per gli alunni e il personale scolastico", si legge in una nota della polizia.
Media britannici spiegano che, tra i feriti, c'è una bambina di 11 anni con una lacerazione nella parte superiore della spalla che è stata portata in ospedale ed è stata successivamente dimessa. Le indagini sono ancora in corso.

Categoria: internazionale/esteri
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17:25
Belen Rodriguez indagata, omissione di soccorso per doppio incidente stradale
(Adnkronos) - Belen Rodriguez è indagata dalla procura di Milano per omissione di soccorso per un doppio incidente stradale. La vicenda riguarda due episodi avvenuti nel centro del capoluogo lombardo. Il primo in via Melzi d’Eril, vicino l’Arco della Pace, dove il suv avrebbe colpito lo specchietto di un’auto parcheggiata. Il secondo, invece, in via San Marco: in quel caso il mezzo guidato dalla conduttrice avrebbe urtato uno scooter e altre vetture in sosta, e tre persone avrebbero riportato ferite lievi.
Dopo gli impatti il suv, guidato da Belen Rodriguez, non si sarebbe fermato ed è questo comportamento che ha fatto scattare la una denuncia per omissione di soccorso. La ricostruzione della polizia locale è stata anche agevolata dalle immagini scattate da alcuni testimoni che non lasciano dubbi su chi fosse alla guida.
Per la showgirl la denuncia è scattata d'ufficio come prevede il codice della strada in caso di incidente con feriti (in cui il conducente non si ferma a prestare soccorso) e la patente le è stata ritirata. Il fascicolo è stato trasmesso in procura e per Belen Rodriguez è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati.

Categoria: cronaca
17:13
Sciopero treni 11 giugno, sospesa la protesta: lo stop dopo il tavolo al Mit
(Adnkronos) - Sospeso lo sciopero del trasporto ferroviario di 8 ore proclamato unitariamente per l’11 giugno dai sindacati confederali contro il bando di gara ‘spezzatino’ per l’assegnazione dei servizi Intercity. Scongiurata dunque, all’esito del tavolo di oggi convocato dal Mit, la mobilitazione di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast, presenti oggi all’incontro presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Ma restano al momento ancora in piedi gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno: Cub (di 23 ore), Cat, Assemblea Pdb e Pdm (8 ore).
Il Mit "ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra che il confronto serio e concreto porta risultati", afferma in una nota è il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il Mit continuerà a lavorare per garantire servizi efficienti, tutela dei lavoratori e rispetto dei cittadini", sottolinea.

Categoria: economia
16:53
Energia, Sampaolo (Eni): "Sostenibilità integrata nel business"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è integrata nel business lungo cinque direttrici strategiche che spaziano dalla decarbonizzazione all’Alleanza per lo sviluppo, passando per le persone Eni, l’ambiente e la sostenibilità nella catena del valore". Lo ha dichiarato Luigi Sampaolo, Head of Sustainability Positioning and Stakeholder Engagement di Eni, a margine dell’evento ‘Eni for a Just Transition’, che si è tenuto oggi a Roma.
“Le strategie sono state elaborate in maniera pragmatica e consistente - ha sottolineato Sampaolo - in maniera tale che hanno una loro solidità anche al variare degli scenari geopolitici ed energetici”.
L’evento, che ha visto la presentazione del nuovo Report di Sostenibilità con i risultati 2025, è stato anche l’occasione per condividere con gli stakeholder le principali aree di impegno del gruppo: dalla trasformazione industriale del downstream alla gestione della risorsa idrica, fino allo sviluppo economico dei territori.
Al centro della giornata anche il racconto del modello collaborativo che sta alla base del Report. “Una forte collaborazione interna, con tante funzioni che costruiscono questo report in maniera corale, ma soprattutto una collaborazione all’esterno con le persone e le organizzazioni che fanno un percorso sostenibile”, ha spiegato il manager.
L’iniziativa è stata accompagnata da una mostra allestita per rappresentare visivamente i contenuti del Report di Sostenibilità, a testimonianza dell’impegno di Eni nel rendere accessibile e trasparente il proprio percorso verso la transizione giusta.

Categoria: economia
16:38
Milo Infante, fonti Rai: "Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai"
(Adnkronos) - Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai da parte di Milo Infante, al momento. Lo apprende l'Adnkronos da fonti Rai. Il conduttore di 'Ore 14' e 'Ore 14 Sera', che dal 2022 è anche vicedirettore nell'ambito della Direzione Approfondimento Rai, è protagonista da qualche giorno di insistenti rumors da parte dei siti specializzati su un suo possibile passaggio a Mediaset, dove si è ipotizzato che potrebbe prendere il timone di un programma pomeridiano.
Al momento nulla trapela da Cologno Monzese. Mentre dai corridoi Rai qualcuno ipotizza che Infante potrebbe trattare con l'azienda (che era pronta al rinnovo di tutti i suoi programmi nei palinsesti della prossima stagione) più per un cambiamento di contratto che per un addio.
Infante, sulla scia di quanto già accaduto ad altri volti dell'approfondimento Rai, da Bruno Vespa a Monica Maggioni, potrebbe, secondo alcuni, voler trasformare il suo contratto da dipendente in una collaborazione esterna pluriennale, che gli permetterebbe di sottrarsi al tetto retributivo di 240mila euro annui vigente per i dirigenti dell'azienda.

Categoria: spettacoli
16:35
Energia, Gattei (Eni): "Transizione in equilibrio tra business tradizionali e nuove energie"
(Adnkronos) - Eni “sta perseguendo una strategia di trasformazione e di transizione che cerca di mantenere in equilibrio diversi elementi: il mantenimento della crescita nei business tradizionali, che riteniamo essenziali per il mix energetico del futuro, ma anche la crescita su tutte le nuove energie e sulle modalità di trasformazione del mix”. Lo ha dichiarato Francesco Gattei, Chief Transition and Financial Officer e Direttore Generale di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’.
Gattei ha illustrato le principali operazioni di transizione realizzate dal gruppo, con una crescita significativa su Plenitude, Enilive e sulla Ccs (Carbon Capture and Storage), resa possibile da “un modello finanziario unico che combina la valorizzazione di questi asset con l’ingresso di capitali di terzi”.
“In questo modo - ha spiegato - siamo in grado di sviluppare il nostro modello di business senza intaccare le disponibilità finanziarie dei business tradizionali, assicurando nel contempo la riduzione dell’indebitamento e un’adeguata remunerazione per i nostri azionisti”.
Sul fronte della transizione industriale, attualmente Plenitude ha circa 6 GW di capacità rinnovabile installata, così come il manager ha evidenziato la crescita delle bioraffinerie, che contano oggi una capacità di 1,65 milioni di tonnellate, con una prima linea di Sustainable Aviation Fuel (Saf) avviata a inizio anno a Gela. L’obiettivo è portare la capacità complessiva a 5 milioni di tonnellate entro il 2030.
A questa dimensione industriale si affianca quella finanziaria, con l’ingresso sia in Plenitude che Enilive di investitori istituzionali di rilievo - Eip Infrastructure Partners, Kkr e Ares - che hanno complessivamente valorizzato i due business di circa 23 miliardi di euro.
Sul fronte climatico, Gattei ha sottolineato i progressi nei target emissivi: “Le emissioni Scope 1 e 2 di Eni procedono verso l’obiettivo net zero al 2035, con una riduzione del 6% dell’intensità emissiva che include anche le emissioni Scope 3 legate ai prodotti finali, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica al 2050”. Un’esecuzione che, ha concluso, “continuerà a registrare successo anche nel 2026, nonostante il complesso contesto internazionale”.

Categoria: economia
16:27
Brigitte Nielsen, il figlio Killian: "Sto ancora aspettando un messaggio da mamma"
(Adnkronos) - "Sto cercando un contatto ma non ho ancora ricevuto messaggi da parte sua". Killian Nielsen ospite oggi, martedì 9 giugno, a 'La volta buona' è tornato a parlare del rapporto complicato con la mamma Brigitte Nielsen, con cui non ha più contatti da oltre tre anni.
"Non ci sono novità con la mamma. Sto cercando di riavvicinarmi a lei, però non mi ha ancora scritto nulla", ha detto il figlio dell'attrice e modella danese, non nascondendo il dispiacere e la voglia di ricostruire un rapporto con la madre.
E alla domanda di Caterina Balivo del perché non è ancora andato a trovarla in Spagna, Nielsen ha spiegato: "Io l'ho rincorsa per tutta la vita. Oggi ho 36 anni, voglio crearmi una famiglia anche io".
Nielsen ha ammesso di aver rincorso la madre da quando ha 16 anni: "È andata via e mi ha lasciato. Io penso che un amore di un figlio è eterno ed è quello che sto cercando di dimostrare".

Categoria: spettacoli
16:26
Energia, Colombo (Pol. Milano): "Partenariato pubblico-privato rafforza conoscenza"
(Adnkronos) - “I partenariati pubblico-privato, in particolare gli accordi tra università e impresa, possono favorire la sicurezza della catena della conoscenza, che diventa molto importante quando tante altre sicurezze sono messe in crisi dalle situazioni geopolitiche”. Lo ha dichiarato la professoressa Emanuela Colombo del Politecnico di Milano, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’. Ingegnere energetico di formazione nucleare, Colombo ha posto al centro del suo intervento il tema della continuità della conoscenza come pilastro della transizione giusta, avvertendo che “spezzare questa catena significa minare lo sviluppo delle persone e delle società”.
Una sfida che riguarda l’Italia - dove le competenze per l’innovazione sono decisive - ma anche i paesi partner con cui Eni collabora nei contesti internazionali. La professoressa ha illustrato due esperienze concrete di collaborazione con il gruppo energetico: un corso di formazione in Italia, giunto alla sua sesta edizione, dedicato agli operatori della transizione energetica, che affianca alle competenze tecniche i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della parità di genere; e un progetto in Egitto per rafforzare un’università tecnica locale, costruito ascoltando le esigenze del territorio e dell’industria, senza replicare meccanicamente i modelli del Politecnico di Milano o di Torino.
Colombo ha poi lanciato un monito sui divari globali nella ricerca: “Solo il 3% dei ricercatori che si occupano di transizione energetica viene dall’Africa, e quando si lavora sulla transizione energetica per l’Africa, più del 50% dei ricercatori non sono africani”. Un dato che, ha concluso citando Einstein, richiama alla necessità di cambiare approccio: “Non possiamo risolvere i problemi del mondo con lo stesso mindset con cui li abbiamo creati”.

Categoria: economia
16:22
Energia, Vignati (Eni): "Gas al 60% della produzione entro 2030"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è l’elemento che garantisce che il risultato di oggi possa essere un riflesso e una garanzia del futuro”. Lo ha dichiarato Luca Vignati, Director Upstream di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’, tracciando un quadro della strategia esplorativa e produttiva del gruppo tra diversificazione geografica, decarbonizzazione e valorizzazione dei territori. Sul fronte produttivo, Vignati ha illustrato la forte spinta verso il gas, con un contenuto nella produzione complessiva “in forte crescita” e un target al 60% entro il 2030. Una direttrice accompagnata da significativi progressi nella riduzione delle emissioni: il flaring è stato completamente azzerato già nel 2025, mentre le emissioni fuggitive sono state abbattute del 97% rispetto ai livelli del 2018.
“Il gas è già una delle fonti meno impattanti - ha spiegato il manager - e ci stiamo muovendo molto anche per ridurre le emissioni che la sua produzione genera”. A completare il sistema, la cattura e stoccaggio della CO2 (Ccs), con l’obiettivo di portare le emissioni nette dell’upstream a zero entro il 2030. Sul piano geografico, Eni ha accelerato la diversificazione nel Far East - anche attraverso la business combination con Petronas - e in America Latina, dove sono in corso importanti progetti Gnl. Un approccio che Vignati ha definito strategico: “Non c’è una soluzione unica, diversificarsi è ciò che ci permette di mitigare le sorprese che oggi arrivano da ogni angolo del mondo”.
Centrale nell’intervento anche il tema del rapporto con i paesi ospitanti. “Abbiamo invertito il paradigma - ha sottolineato Vignati - non è più il paese ad aver bisogno di noi perché portiamo tecnologia: siamo noi ad aver bisogno del paese che ci ospita”. Un cambio di prospettiva che si traduce in numeri concreti: il 70% del gas prodotto da Eni nel mondo rimane nel paese di estrazione, quota che in Africa sale al 77%, contribuendo a soddisfare i mercati domestici e a sostenere lo sviluppo locale. Tra i risultati del 2025, Vignati ha citato l’avvio del grande progetto gas 'Congo Lng' in grado di garantire 4,5 miliardi di metri cubi al mercato italiano, oltre a nuovi sviluppi in esecuzione in Indonesia.

Categoria: economia
16:07
Gialappa's Band, niente Mondiali 2026: l'annuncio e il video amarcord del '94
(Adnkronos) - La Gialappa's Band non commenterà i Mondiali di calcio di Canada, Messico e Stati Uniti d’America che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio. Ad annunciarlo è stato lo stesso duo comico con un post condiviso su Instagram: "Quest’anno, a causa di impegni lavorativi, purtroppo non commenteremo i mondiali. Ci vediamo presto!".
Per comunicare la notizia, la Gialappa's Band ha scelto un video iconico e dal sapore amarcord. A corredo dell'annuncio, infatti, compare il filmato cult della sigla di Mai Dire Mondiali ‘94 interpretata da Elio e le Storie Tese.
La Gialappa's Band è celebre per il suo stile irriverente nel commentare le competizioni calcistiche dagli anni '90 in poi. Il successo di 'Mai dire Mondiali' ha dato vita a un programma irresistibile grazie alla gag dei calciatori e telecronisti e ai commenti ironici sulle parite.
Per questo motivo, la notizia della loro assenza ha suscitato numerose reazioni tra i telespettatori: "Già il mondo ultimamente fa schifo, i mondiali senza Italia, i mondiali senza Italia e senza Gialappa… pffff", "Noooooo io aspettavo solo voi per passare serate bellissime come sempre. Mannaggia buon lavoro comunque", "I mondiali senza Gialappi non sono mondiali". Questi alcuni dei commenti degli utenti sotto il post.

Categoria: spettacoli
15:58
007 nero? Idris Elba: "James Bond non sarà mai un personaggio 'woke'"
(Adnkronos) - "Non ci sarà uno 007 nero". L'attore britannico Idris Elba è tornato a parlare della possibilità, più volte ipotizzata negli anni, di interpretare James Bond. In un’intervista concessa alla rivista 'GQ', la star di 'Luther' e 'The Wire' ha dichiarato che il celebre agente segreto non dovrebbe essere trasformato in un personaggio 'woke', sottolineando che una parte del pubblico internazionale potrebbe non accettare un Bond interpretato da un uomo nero.
Elba, il cui nome è stato a lungo accostato al ruolo di 007, ha ribadito di non essere mai stato realmente in corsa per la parte, pur definendo l’ipotesi un grande complimento. "James Bond è stato scritto in un certo modo per una ragion", ha affermato l’attore, aggiungendo di essersi sentito onorato dall’interesse dei fan. Secondo Elba, la saga deve continuare a puntare sull’evasione e sull’intrattenimento senza cercare di rispondere alle aspettative culturali di ogni mercato. "Bond è così irrealistico che un tocco di realtà può essere positivo, ma non bisogna cercare di renderlo woke. Deve restare puro nella sua essenza: un prodotto di evasione", ha spiegato.
L’attore ha inoltre osservato che la figura di James Bond gode di una popolarità globale e che non tutti i pubblici reagirebbero allo stesso modo a un cambiamento così significativo del personaggio. "In termini realistici, alcuni mercati non accetterebbero un uomo nero, un africano, nei panni di Bond. Non è ciò che piace nella loro cultura", ha dichiarato.
Attualmente Idris Elba è impegnato nel film 'Masters of the Universe', dove interpreta Man-at-Arms, personaggio del celebre cartone animato degli anni Ottanta. Con ironia, l’attore ha commentato le differenze fisiche tra lui e il personaggio originale, sostenendo che, a differenza di Bond, Man-at-Arms potrebbe essere rappresentato da chiunque, indipendentemente dal colore della pelle.
Nel frattempo, la ricerca del nuovo James Bond è ufficialmente entrata nel vivo. A cinque anni dall’uscita di "No Time To Die", ultimo capitolo con Daniel Craig, gli studios hanno avviato le audizioni per individuare il prossimo volto di 007. Il nuovo film sarà diretto da Denis Villeneuve, già regista della saga di "Dune", mentre la sceneggiatura porterà la firma di Steven Knight, creatore della serie "Peaky Blinders". A guidare i casting sarà Nina Gold, tra le più autorevoli direttrici di casting di Hollywood.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per raccogliere l’eredità di Craig figurano Callum Turner, Henry Cavill e Aaron Taylor-Johnson. Per ora, tuttavia, la produzione mantiene il massimo riserbo sul futuro dell’agente segreto più famoso del cinema. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:52
Verisure lancia nuova campagna di recruiting, obiettivo inserire circa 300 nuove risorse
(Adnkronos) - Verisure Italia, leader globale nel settore della sicurezza monitorata, annuncia una nuova campagna di recruiting, con l'obiettivo di inserire circa 300 nuove risorse su tutto il territorio nazionale entro la fine dell'anno. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescita aziendale costante, che vede Verisure impegnata anche nell'evoluzione delle proprie strategie di talent attraction e acquisition per rispondere alle dinamiche di un mercato del lavoro in continua trasformazione.
Verisure prevede l’inserimento di Tecnici Manutentori di Sistemi di Allarme: la ricerca di personale per questo ruolo, essenziale per garantire l'efficienza e la qualità del servizio, interessa tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a regioni come Umbria, Puglia, Marche e Sardegna.
Parallelamente, è alla ricerca di Consulenti Commerciali per rafforzare la presenza in diverse città, tra le quali Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Torino, Treviso e Udine. Per entrambi questi ruoli, Verisure offre percorsi formativi strutturati, programmi di affiancamento e un onboarding pensato anche per chi è alla prima esperienza, garantendo così un'adeguata preparazione per operare con professionalità ed eccellenza.
Un altro ruolo ricercato dall’azienda è quello dell’Operatore Telefonico una figura consulenziale chiave che rappresenta il primo punto di contatto con il cliente e svolge una funzione cruciale non solo nella gestione e cura della relazione, ma anche nell'attività di upselling, loyalty e customer experience.
Consapevole dell'importanza di attrarre e valorizzare i migliori talenti in un mercato del lavoro dinamico, Verisure sta sviluppando un approccio innovativo alla Candidate Experience. Superando i format tradizionali di Recruiting, l'azienda si impegna a offrire ai candidati momenti esperienziali, un dialogo aperto con il management e occasioni immersive. Questo nuovo modello mira a soddisfare le aspettative di una nuova generazione di professionisti, in particolare la Gen Z, garantendo un processo di selezione più coinvolgente, trasparente e capace di rispondere alle esigenze di chi cerca un'opportunità stimolante.
Al fine di avvicinare i giovani talenti al mondo del lavoro e offrire concrete opportunità, Verisure ha sviluppato il progetto 'Next Gen Voices'. Questa iniziativa mira a offrire a neodiplomati di istituti tecnici l'opportunità di intraprendere una carriera come consulenti telefonici. Il progetto prevede una giornata immersiva presso l’Headquarter di Verisure Italia dedicata alla scoperta del ruolo, in cui i partecipanti possono vivere in prima persona l’esperienza del consulente telefonico attraverso attività pratiche e momenti di confronto e scoprire le opportunità di formazione e di crescita. L’obiettivo è offrire una visione reale del lavoro e delle sue dinamiche, valorizzando al tempo stesso le concrete opportunità di crescita e sviluppo professionale. Per questi profili, Verisure propone percorsi di inserimento tramite stage formativi, con un obiettivo strategico di assunzione a lungo termine, investendo così sulla crescita professionale delle proprie risorse.
Per i prossimi mesi, Verisure ha in programma specifiche giornate di Career Day presso il proprio Headequarter a Roma, Green Island:
* Settembre: un evento dedicato al progetto ‘NextGen Voices’, in cui i giovani candidati avranno la possibilità di scoprire e vedere da vicino il ruolo di consulente telefonico, con una formula di “Job Discovery Day”, con un focus sulle possibilità di crescita e di sviluppo futuro.
* Ottobre: una sessione dedicata specificamente alla selezione di operatori telefonici per le diverse aree dell’azienda
La società, riconosciuta attraverso le certificazioni Top Employer Italia, per il quarto anno consecutivo, Top Employer Europa per il terzo anno consecutivo, oltre ai riconoscimenti Great Place to Work® e Best Workplaces, continua a confermare il proprio impegno nella creazione di un ambiente di lavoro stimolante, inclusivo e orientato alla crescita professionale. Verisure è stata, inoltre, inclusa nella prima edizione della classifica Europe’s Best Employers del Financial Times, che seleziona le 1.000 migliori aziende in 26 settori industriali, per il secondo anno consecutivo.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di carriera è possibile visitare la sezione "Lavora con noi" sul sito aziendale: https://www.verisure.it/lavora-con-noi

Categoria: economia
15:48
Trump e il pisolino alle Nba Finals, il video è virale: presidente nel mirino dei social
(Adnkronos) - Mr presidente e il pisolino alle Finali Nba. Donald Trump l'ha fatto ancora. O almeno così sostengono i suoi critici, che da anni gli rimproverano una certa tendenza ad "addormentarsi sul posto di lavoro". Questa volta l'ufficio non era lo Studio Ovale, ma il palco privato del Madison Square Garden, da cui il presidente americano ha assistito a Gara 3 delle Nba Finals tra i New York Knicks - la squadra per cui tifa da sempre in quanto nato a New York - e i San Antonio Spurs. Dopo aver incassato i fischi di parte del pubblico quando è apparso sui maxischermi durante l'inno nazionale, Trump non ha resistito: la palpebra è calata. Sui social sono diventati virali alcuni video che lo mostrerebbero apparentemente assopito accanto a James Dolan, proprietario dei Knicks.
La polemica non è nuova. Sui social circola da tempo l'hashtag "Commander-in-Sleep", soprannome ironico coniato dagli ambienti democratici per prendere di mira il presidente. Le reazioni non si sono fatte attendere: il gruppo anti-Trump Lincoln Project ha definito la serata "il pisolino finanziato dai contribuenti più costoso della storia", mentre la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha commentato con un lapidario "datti una svegliata". Altri utenti hanno ironizzato sul fatto che Trump, dopo aver invitato gli americani a "guardare la partita in tv" se non potevano permettersi i costosi biglietti delle Finals, sia sembrato addormentarsi proprio durante l'incontro. Molti i commenti infuriati dei tifosi Knicks, che hanno dovuto spostare il loro storico 'watch party' dall'esterno del Garden a Bryant Park per motivi di sicurezza, mentre sugli schermi veniva inquadrato il presidente apparentemente assopito durante la partita tirata fino all'ultimo possesso, poi vinta dagli Spurs.
Non è la prima volta che Trump viene accusato di appisolarsi in pubblico. Già durante il processo penale di New York del 2024 diversi cronisti lo descrissero con gli occhi chiusi e la testa reclinata per lunghi tratti. Scene simili sono state osservate più volte anche nel corso del suo secondo mandato, durante riunioni di governo, briefing nello Studio Ovale e incontri internazionali. Trump e la Casa Bianca hanno sempre respinto le accuse: il presidente ha sostenuto di limitarsi a "chiudere i suoi bellissimi occhi azzurri" per ascoltare meglio e "assorbire tutto", mentre i collaboratori hanno descritto le immagini come semplici "lunghi battiti di ciglia" o parlato di stanchezza dovuta ai ritmi di lavoro particolarmente intensi del tycoon.

Categoria: sport
15:40
Fine della scuola a Roma, Municipio I a lavoro per ripartenza a settembre
(Adnkronos) - Mentre si chiude l’anno scolastico, il Municipio Roma I Centro è già impegnato nella programmazione del prossimo anno educativo "con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi e accompagnare al meglio la ripresa delle attività a settembre, anche in presenza dei cantieri attualmente in corso o di prossima apertura". Gli interventi riguardano alcuni plessi coinvolti nei lavori promossi dal Dipartimento Lavori pubblici nell’ambito del programma Cis – Scuole Verdi, finalizzato alla riqualificazione, all’efficientamento energetico e al miglioramento degli edifici scolastici. Per quanto riguarda il primo gruppo di interventi, i lavori presso il nido Brontolo si concluderanno il 16 agosto, consentendo la regolare ripresa del servizio in vista del nuovo anno educativo. Il nido Cocetti riaprirà il 30 settembre, mentre per il nido Pinocchio la riapertura è prevista entro il periodo natalizio. Parallelamente, sono già state definite le soluzioni organizzative necessarie a garantire la continuità delle attività nei plessi interessati dai successivi interventi. La scuola dell’infanzia Biocca sarà temporaneamente trasferita presso il plesso Cattaneo, mentre il nido Mameli avvierà il nuovo anno educativo, già dal mese di settembre, negli spazi della scuola dell’infanzia La Scala.
"Sappiamo quanto l’avvio dell’anno scolastico ed educativo sia un momento delicato per le famiglie, per i bambini e per tutto il personale scolastico - afferma la presidente del Municipio Roma I Lorenza Bonaccorsi - Per questo stiamo lavorando fin da ora, in raccordo con gli uffici competenti, per accompagnare i cantieri con una programmazione attenta, chiara e sostenibile. I lavori in corso rappresentano un investimento importante sulla qualità e sulla sicurezza degli spazi educativi, ma il nostro impegno è fare in modo che ogni intervento sia gestito riducendo il più possibile i disagi per le comunità scolastiche. Il Municipio continuerà a seguire l’andamento dei lavori e a comunicare tempestivamente alle famiglie tutti gli aggiornamenti utili in vista della ripresa di settembre".

Categoria: cronaca
15:38
Strage Corinaldo, uno dei responsabili appicca fuoco in cella e aggredisce agenti
(Adnkronos) - Ha appicato il fuoco in cella e ha poi aggredito due agenti. Protagonista uno dei respondabili della strage di Corinaldo (la tragedia che l'8 dicembre 2018 causò sei morti e 59 feriti per il panico scatenato nella discoteca Lanterna Azzurra dove alcuni spruzzarono spray sl peperoncino). Andrea Cavallari, condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi di reclusione, era già stato protagonista di una clamorosa evasione durante un permesso concesso per la discussione della tesi di laurea e successivamente rintracciato e arrestato a Barcellona.
Secondo quanto denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, nella tarda mattinata di ieri, presso il reparto isolamento della Casa circondariale di Cassino "il detenuto si è reso protagonista di una violentissima aggressione". Cavallari "ha appiccato il fuoco a uno sgabello in dotazione alla cella, provocando una rapida propagazione del fumo all'intero primo piano del Reparto isolamento. Per garantire la sicurezza dei detenuti presenti e scongiurare conseguenze ancora più gravi, il personale di servizio ha immediatamente avviato le procedure di emergenza, trasferendo i detenuti nelle aree passeggio. Proprio durante queste operazioni - rferisce il sindacato - il detenuto, anziché dirigersi verso il passeggio come disposto dal personale, ha improvvisamente aggredito un giovane agente, in servizio da pochi giorni, colpendolo con pugni e schiaffi. Successivamente, all'arrivo di un collega più esperto intervenuto in suo soccorso, il detenuto ha afferrato una gamba di tavolo prelevata dalla cella e si è scagliato contro il poliziotto, colpendolo ripetutamente alla schiena e alle gambe con estrema violenza".
I due poliziotti sono stati immediatamente soccorsi, visitati presso l'infermeria dell'istituto e successivamente trasferiti al Pronto Soccorso, dove sono stati giudicati guaribili rispettivamente in cinque e sette giorni.

Categoria: cronaca
15:29
Mondiali 2026, perquisizioni choc a Senegal e Uzbekistan: cos'è successo a New York
(Adnkronos) - Diventa un caso il trattamento riservato alle nazionali del Senegal e dell'Uzbekistan a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2026: al loro arrivo negli Stati Uniti, le due squadre e i relativi staff tecnici sono state sottoposte a controlli intensivi.
Per quanto riguarda l'Uzbekistan del ct Fabio Cannavaro, i giocatori sono stati perquisiti al loro arrivo a New York per un'amichevole contro i Paesi Bassi, con l'intervento dei cani antidroga, ma non sono stati segnalati controlli simili per la squadra olandese.
Anche i giocatori del Senegal sono stati sottoposti a ispezioni rafforzate, mentre un arbitro somalo è stato respinto all'ingresso negli Stati Uniti senza spiegazioni. (QUI IL RACCONTO). I Mondiali di calcio si giocheranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico dall'11 giugno al 19 luglio.

Categoria: sport
15:27
'L’innovazione nasce in corsia', a Torino convegno ingegneria clinica
(Adnkronos) - Come nasce l’innovazione tecnologica in sanità? Come vengono progettati un nuovo ecografo, un mammografo o un angiografo di “nuova generazione”? In quali luoghi ed a partire da quali bisogni e processi nascono le 'tecnologie avanzate'? E l’intelligenza artificiale: a quali necessità di salute può rispondere? A partire da queste domande, fedele alla sua vocazione di concretezza professionale, l’Associazione italiana ingegneri clinici-Aiic, per il suo 26.esimo Convegno nazionale, propone come titolo ‘Facciamo innovazione: come le tecnologie nascono in corsia’, un invito - dal 10-13 giugno, Officine Grandi Riparazioni, Torino - a comprendere bisogni, origini, competenze, collaborazioni e obiettivi reali dello sviluppo tecnologico in corso. “Al centro del nostro evento nazionale - afferma Lorenzo Leogrande, presidente del Convegno Aiic- c’è la necessità di riportare tutta l’attenzione sul tema della salute e sui bisogni di una popolazione che è sempre più cronica e sempre più anziana. Desideriamo partire da qui, dal bisogno, più che dalla rivoluzione tecnologica, e quindi parlare di quella innovazione che nasce dal letto di degenza, dalla corsia, dall'esigenza di salute colta dentro l’ospedale, e che si traduce in strumenti innovativi a tutto vantaggio dei pazienti”.
E’ un approccio inedito, quindi, quello proposto nel 26.esimo Convegno Aiic che, afferma Umberto Nocco, presidente Aiic, “privilegia l’analisi delle necessità di salute colte attraverso la collaborazione con i clinici, la voce dei cittadini, il dialogo con le organizzazioni ed anche con i produttori affinché si possano produrre benefici per i pazienti, oltre che per l’insieme del Sservizio sanitario nazionale”. Da qui la scelta di dar voce alle esperienze che animeranno la Sessione inaugurale (giovedì 11 giugno, ore 14.30) con alcuni esponenti dell’innovazione concreta, tra cui l’inventore dello standard Mpeg ed Mp3, Leonardo Chiariglione, presidente Mpai e Claudio Ronco, Irriv- International Renal Research Institute Vicenza, nefrologo riconosciuto a livello internazionale, che ha messo a punto numerosi sistemi avanzati per emodialisi.
“Nelle giornate torinesi - spiega Stefano Bergamasco, presidente del Comitato scientifico del Convegno - parleremo, con gli oltre 2mila iscritti, di innovazione tecnologica, analizzando l’evoluzione delle tecnologie biomediche avanzate, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei percorsi clinici, le nuove frontiere della diagnostica digitale e i dispositivi smart per la cura e il monitoraggio. Ma anche di innovazione dei processi, con approfondimenti su modelli di procurement più efficaci, ottimizzazione gestionale, approccio integrato al rischio tecnologico e nuovi metodi di valutazione delle tecnologie sanitarie. E ancora, di innovazione generata dall’industria, attraverso casi concreti di co-progettazione, standard emergenti e soluzioni che stanno ridisegnando il mercato; e di innovazione proposta dalle strutture sanitarie, dai centri di ricerca, dalle start up con elementi di radicamento nella concretezza ospedaliera”.
Il Convegno Aiic - informa una nota - si apre domani, mercoledì 10, con i corsi di formazione curati da Giovanni Poggialini, componente del Consiglio direttivo Aiic e coordinatore dei Corsi, con 2 sessioni d’apertura: la prima, ‘Touchpoint ingegneria clinica’, rivolta a scuole e università con gli interventi: di Filippo Molinari, pro-rettore Politecnico Torino; Anna Forlenza, direttore Fondazione Its Academy Biotecnologie Piemonte e Daniela Cameroni, assessore alla formazione Regione Piemonte. La seconda sessione, ‘Connessioni di valore: impresa, sanità e innovazione’, vedrà gli interventi di: Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e attività produttive, Regione Piemonte; Cesare Mangone, Unione Industriali Torino; Alberta Pasquero, Bio Industry Park; Adriano Leli, presidente Fare; Mario Alparone, FinPiemonte e Alessandro Preziosa, presidente Associazione elettromedicali, Confindustria Dispositivi medici.
L’agenda convegnistica si sviluppa poi con un corpus di 45 sessioni, tra cui 4 appuntamenti con esperienze realizzate di intelligenza artificiale, e con le plenarie Sanità e Spazio: il futuro è ora (venerdì 12, ore 9.30); Innovazione nei modelli di organizzazione dell’assistenza tecnica (venerdì 12, ore 11.30); l’Ecosistema delle start-up e degli incubatori d’impresa (venerdì 12, ore 14.30); Creare innovazione tecnologica: modelli a confronto (venerdì 12, ore 16.30). A fianco di queste, una serie di altri approfondimenti come: La catena di valore delle tecnologie in telemedicina (giovedì 11, ore 11.30); Focus sui giovani ingegneri biomedici (venerdì 12, ore 11.30) e Dopo la Cot: ospedali di comunità e case di comunità (sabato 13 giugno, ore 11.00).
“Affermare che l’innovazione nasce in corsia significa sottolineare che è nella contaminazione dei saperi e nella collaborazione effettiva che nasce la risposta tecnologica ai bisogni di salute”, ricorda Nocco, che sottolinea i tanti eventi congiunti che sono previsti a Torino e all’interno dei quali Aiic dialogherà con: i radiologi, all’interno di una sessione a cui parteciperà la presidente Sirm Nicoletta Gandolfo; con l’associazione dei manager di sala operatoria Aiorm; nelle Sessioni Aiic-Fiaso e Aiic-Federsanità Anci; nella Sessione Aiic-Associazione sanità digitale e nella Sessione Aiic-Ingesan, dove saranno presenti gli ingegneri gestionali del Ssn. Il tutto senza dimenticare gli ‘eventi nell’evento’. Il primo - riferisce la nota - è l'appuntamento dedicato al rapporto tra Hta e Clinical Costing. Il secondo è la sessione proposta dall’Associazione nazionale tecnici delle apparecchiature biomediche (Antap9. “Il Convegno 2026 di Aiic propone dunque un programma complessivo ricco e vastissimo – conclude Leogrande - che conferma, anche con queste sessioni congiunte, la vocazione degli ingegneri clinici ad essere professione di connessione tra gli operatori della sanità”.

Categoria: cronaca
15:23
Estate 2026, turismo a livelli record in Italia
(Adnkronos) - Attesi 172 milioni di visitatori tra luglio e agosto. Cresce il fascino dei borghi accanto alle grandi città d'arte
Categoria: cronaca
15:21
Tumori, Mennini: "Prevenzione investimento strutturale per il Ssn"
(Adnkronos) - “È un momento importante quello del Manifesto IncontraDonna, ma oggi ancora di più perché si inserisce in un percorso in cui il ministero della Salute ha già dato segnali concreti e rilevanti.” Così Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento Programmazione, dispositivi medici, farmaco e politiche in favore del Ssn del ministero della Salute intervenuto all'incontro con la stampa su 'Tumori: dallo screening ai test molecolari, un anno di risultati del manifesto IncontraDonna' oggi a Roma. “Con la legge di bilancio - continua Mennini - per la prima volta dal 1978, sono stati incrementati in modo strutturale i fondi per la prevenzione, con risorse aggiuntive dal 2026, destinate in particolare agli screening e all’ampliamento della platea per lo screening mammografico”. L’obiettivo è “trasformare la prevenzione da spesa corrente a investimento, anche in linea con l' Europa, liberando risorse e rafforzando il Fondo sanitario nazionale”.
Mennini ha poi evidenziato il lavoro su Lea e omogeneità territoriale. “Stiamo lavorando all’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza e al riconoscimento di patologie come l’obesità, oltre a un sistema di monitoraggio più efficace per ridurre le disuguaglianze regionali”. Infine, ha richiamato il ruolo della programmazione nazionale: “Con il nuovo Piano sanitario nazionale e strumenti di valutazione e premialità per le regioni virtuose, puntiamo a garantire maggiore uniformità nell’accesso alla prevenzione e alle cure sul territorio”.

Categoria: cronaca
15:12
Tumori, Bonifacino (Incontradonna): "personalizzare la prevenzione su fattori di rischio'
(Adnkronos) - “La prevenzione deve essere personalizzata, così come oggi si parla sempre più di cura personalizzata, seguendo i fattori di rischio e la storia familiare per costruire percorsi più appropriati e mirati”. Lo ha detto Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione Incontradonna, alla presentazione del Manifesto della Fondazione 'Un impegno per la salute 2025-2027', oggi a Roma. Nato come strumento di patient advocacy, il documento promuove un confronto continuativo sui principali bisogni di salute e sulla necessità di rafforzare equità di accesso, appropriatezza dei percorsi e presa in carico dei pazienti oncologici lungo tutto il patient journey.
“Siamo già sicuri di aver ottenuto risultati importanti sul fronte dello screening mammografico e del fondo per i test molecolari, ma la legge da sola non basta: servono ancora decreti attuativi e un investimento maggiore sulla genetica e sulla prevenzione personalizzata”, ha aggiunto Bonifacino, sottolineando come “il vero traguardo sia guardare oltre e continuare a lavorare insieme alle associazioni e ai territori per una sanità più equa e realmente operativa”.
La fondatrice di IncontraDonna ha poi richiamato l’importanza della collaborazione tra realtà associative e istituzioni. “Il Manifesto raccoglie circa 50, tra associazioni e società scientifiche - ha precisato - ed è già arrivato a risultati concreti nel primo anno, ma funziona perché è un’alleanza operativa, non solo formale”. Infine, sul tema dei Pdta, Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali, ha evidenziato la necessità di una maggiore centralizzazione. “Devono partire dal ministero della Salute - ha concluso - per garantire equità, perché oggi le differenze regionali non assicurano a tutti le stesse opportunità di cura”.

Categoria: cronaca
15:09
"Ha accoltellato tre compagni a scuola": 12enne fermata a Manchester
(Adnkronos) - Una studentessa è stata fermata dalla polizia di Manchester perché avrebbe accoltellato tre compagni di scuola. Lo rende noto la polizia di Greater Manchester, mentre i media locali riportano che la bambina fermata ha solo 12 anni e una delle vittime 11.
La polizia ha quindi spiegato che la Co-op Academy di Plant Hill Road a Blackley, dove si è registrato l'attacco, è stata posta in lockdown. Nessuno dei feriti non versa in gravi condizioni, precisa Sky News. "Al momento si ritiene che non vi sia alcuna minaccia per gli alunni e il personale scolastico", si legge in una nota della polizia.
Media britannici spiegano che, tra i feriti, c'è una bambina di 11 anni con una lacerazione nella parte superiore della spalla che è stata portata in ospedale ed è stata successivamente dimessa. Le indagini sono ancora in corso.

Categoria: internazionale/esteri













































