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13:54

Turismo, UniCredit-Nomisma Wine Monitor: da quello del vino 3 miliardi di valore per cantine

(Adnkronos) - Nel 2025, l'enoturismo ha generato oltre 3 miliardi di euro di valore per le cantine, contribuendo mediamente al 21% del fatturato delle aziende vinicole. E il trend è orientato alla crescita. Lo rileva il primo report sul mercato turistico del vino, presentato oggi da UniCredit e Nomisma Wine Monitor, realizzato in partnership con Vinitaly e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, su un campione di 300 aziende vinicole e 13 Consorzi di Tutela distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

Il pubblico è prevalentemente italiano (58%), formato in primis da coppie e famiglie (51%) e consumatori non esperti (58%), tuttavia, la presenza internazionale è in crescita. Sebbene solo una quota ridotta di cantine non proponga ancora attività enoturistiche, infrastrutture territoriali insufficienti, complessità autorizzative, scarsità di incentivi e carenza di personale specializzato continuano a rappresentare barriere significative per consentire al settore di compiere un ulteriore salto di qualità. 

 

“Il settore vitivinicolo e il turismo rappresentano un pilastro fondamentale per la competitività del Paese, soprattutto in una fase segnata da sfide climatiche e geopolitiche che richiedono visione strategica e interventi mirati - dichiara Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit - Con la nostra struttura di Agribusiness e l’offerta rinnovata One4Wine, UniCredit sostiene le imprese del comparto attraverso soluzioni dedicate a investimenti, innovazione e sostenibilità. Nel 2025 abbiamo erogato oltre 300 milioni di euro di nuovi crediti alla filiera, in crescita di oltre il 35% rispetto all'anno precedente, confermandoci come Partner affidabile per produttori e territori. Guardiamo con particolare attenzione anche allo sviluppo dell’enoturismo, una leva di valore e identità capace di generare crescita diffusa e rafforzare il legame tra imprese e comunità locali”. 

Per Denis Pantini, responsabile Agrifood e Wine Monitor di Nomisma, "l’enoturismo non rappresenta un piano B, ma una strategia competitiva dai molteplici vantaggi, sia per le aziende vinicole che per i territori: disintermedia le vendite garantendo una maggior redditività alle imprese; trasforma ogni visitatore - che non compra più solo una bottiglia di vino, ma un’esperienza - in un ambasciatore del brand nel mondo; ma, soprattutto, tutela il paesaggio e garantisce un futuro alle comunità rurali, rendendo l'impresa vinicola il perno di un ecosistema turistico più ampio. In questo senso, il turismo non è più percepito solo come un’attività accessoria di promozione del vino, ma una leva di valorizzazione territoriale strettamente connessa all’identità della denominazione". 

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Categoria: economia

13:37

Dall'omaggio a Fassari ai grandi assenti, il ritorno dei Cesaroni divide i fan sui social

(Adnkronos) - I Cesaroni sono tornati e infiammano il web. A 12 anni dall'ultimo capitolo e a 20 dalla prima storica messa in onda, la nuova stagione ha debuttato ieri sera su Canale 5 conquistando subito il pubblico: sono stati 3.486.000 gli spettatori, per uno share del 22.6%. Un successo che ha avuto un'eco immediata sui social, dove il titolo della serie è schizzato in cima alle tendenze tra le reazioni appassionate dei fan. Il popolo di X si è diviso nettamente in due. Da un lato, l'ondata di nostalgia ha travolto chi è cresciuto con la famiglia della Garbatella. "Che emozione rivivere tutto ciò a 20 anni di distanza, bellissimo", scrive un utente, interpretando un sentimento diffuso. Dall'altro, però, non sono mancate le critiche sulle nuove scelte narrative. "Troppe cose sono cambiate", lamentano in molti, mentre altri notano un ritmo diverso: "I Cesaroni purtroppo non stanno cesaronando, è tutto così piatto". 

A mettere tutti d'accordo è stato il toccante omaggio ad Antonello Fassari - morto nell’aprile 2025 a 72 anni - l'indimenticabile Cesare Cesaroni a cui è dedicata l'intera serie. Nell'ultima scena della prima puntata, Giulio Cesaroni (Claudio Amendola, anche regista della serie), pronuncia la celebre frase del fratello Cesare: "Che amarezza". La commozione è stata unanime per il ricordo dell'attore: "Fiumi di lacrime", "un omaggio bellissimo", si legge sui social. Un momento simbolico, la demolizione di un muro della bottiglieria, è stato interpretato da molti come "la metafora dei nuovi Cesaroni, che non saranno più quelli che guardavamo da bambini". 

Non sono mancate le domande sui grandi assenti. Oltre a Cesare, i fan hanno sottolineato ancora una volta la mancanza di Eva (Alessandra Mastronardi) e Alice (Micol Olivieri). Quest'ultima ha risposto indirettamente con un video sui social, raccontando la sua vita dopo i Cesaroni: "Ho vissuto, mi sono fatta conoscere davvero, ho una relazione stabile da 13 anni e sto crescendo due figli. Sono diventata la donna che volevo essere". Infine, l'unica critica che ha messo d'accordo tutti riguarda l'orario di messa in onda. "Date la possibilità di far partire la prima serata alle 21", è l'appello di molti, che lamentano come "la tv stia diventando un luogo ostile che non va incontro a un pubblico che alle 22:30 va a nanna". 

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Categoria: spettacoli

13:37

Psoriasi per oltre 1,5 mln italiani, campagna per accesso a diagnosi e terapie

(Adnkronos) - In Italia più di 1 milione e mezzo di persone sono colpite dalla psoriasi, una patologia dermatologica cronica che incide profondamente sulla vita quotidiana. Per 9 pazienti su 10 la malattia ha un impatto significativo sulla sfera relazionale, sociale ed emotiva. Il 70% lamenta problemi in ambito familiare, il 68% in ambito lavorativo e il 17% ha avuto conseguenze negative anche nella vita intima. Nonostante le terapie oggi disponibili consentano di controllare i sintomi e migliorare il benessere complessivo, l’aderenza ai trattamenti e la diagnosi precoce restano una sfida. Per accendere i riflettori sulla psoriasi e promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza della corretta gestione della malattia, Fondazione Onda Ets ha promosso, lo scorso 11 marzo, l'(H) Open day sulla psoriasi.  

La campagna è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse) e ha avuto il patrocinio di Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza). L'iniziativa, sostenuta dal contributo incondizionato di Bristol Myers Squibb, ha coinvolto 97 strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, offrendo gratuitamente oltre 750 visite e consulenze dermatologiche, affiancate da momenti informativi rivolti alla cittadinanza, dirette social e info point presidiati da personale specializzato. I risultati della campagna vengono presentati oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa. 

"LìH Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo: da un lato sensibilizzare lìopinione pubblica su una patologia cronica e spesso ancora sottovalutata che incide profondamente sulla qualità di vita delle persone, e dall'altro facilitare concretamente l'accesso ai percorsi di diagnosi e cura, promuovendo una presa in carico appropriata, tempestiva e multidisciplinare - afferma Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda - Attraverso iniziative come questa vogliamo non solo informare, ma anche abbattere le barriere culturali e organizzative che ancora ostacolano molti pazienti nel rivolgersi agli specialisti e intraprendere il percorso terapeutico più adeguato. La psoriasi, infatti, richiede un approccio integrato che tenga conto delle sue molteplici implicazioni cliniche e psicologiche. In questo contesto, il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un presidio fondamentale sul territorio: una rete capillare e qualificata in grado di intercettare i bisogni di salute, orientare i cittadini e offrire risposte adeguate e tempestive, contribuendo a una sanità sempre più vicina alle persone e attenta alle loro specifiche esigenze". 

"La psoriasi è una malattia infiammatoria che quasi sempre compromette il benessere fisico, psicologico e relazionale delle persone che ne sono colpite - spiega Alessandro Borghi, membro del Consiglio direttivo Sidemast - E' caratterizzata da un andamento cronico e recidivante e si manifesta principalmente con placche arrossate e desquamanti in genere distribuite in maniera simmetrica su gomiti, ginocchia, mani, piedi, superficie lombosacrale e cuoio capelluto e non di rado localizzate al distretto genitale. Non interessa esclusivamente la pelle, ma spesso coinvolge l'intero organismo e può associarsi ad altre gravi patologie come l'artrite psoriasica, le malattie cardiovascolari, le malattie infiammatorie intestinali o il diabete. I pazienti spesso lamentano prurito intenso e l'interessamento di certi distretti anatomici, come le mani o i piedi, determina rilevanti limitazioni funzionali. Oggi la scelta terapeutica è sempre più personalizzata. Deve basarsi sulle caratteristiche del singolo paziente, incluse eventuali comorbidità, sulla gravità e sull'estensione del quadro clinico, oltre che sull'entità del disagio e dell'impatto della malattia sulla qualità di vita delle persone affette".  

"Se nelle forme lievi e circoscritte si ricorre prevalentemente a trattamenti topici - illustra Borghi - nelle forme moderate-gravi possono essere indicati la fototerapia e i farmaci sistemici. Questi si distinguono in convenzionali e biotecnologici e in terapie orali a bersaglio mirato. L'evoluzione delle opzioni terapeutiche disponibili ha consentito un controllo più efficace della malattia a lungo termine, garantendo anche un eccellente profilo di sicurezza. Ha permesso inoltre di intervenire in modo appropriato sulle diverse manifestazioni cliniche della psoriasi, migliorandone la gestione complessiva e la qualità di vita dei pazienti".  

"Abbiamo deciso con piacere di partecipare ad u'iniziativa nata per favorire una maggiore consapevolezza sulla malattia e per facilitare l'accesso ai vari percorsi di cura - sottolinea Valeria Corazza, presidente Apiafco - In particolare, la giornata dell'11 marzo ha voluto ribadire la grande importanza di rivolgersi sempre e solo a centri ospedalieri specializzati nella gestione multidisciplinare di una malattia complessa e ancora sottovalutata. La diagnosi deve essere quanto mai tempestiva, così come il successivo intervento terapeutico personalizzato. Così si può ridurre drasticamente il rischio di un peggioramento del quadro clinico e l'insorgenza di complicanze. Vi è il grave problema dell'aderenza terapeutica che è fondamentale in una malattia cronica come la psoriasi. Durante l'iniziativa è stata sottolineata con forza l'importanza di assumere sempre con continuità i farmaci prescritti dai medici specialisti. Purtroppo - rimarca Corazza - la scarsa consapevolezza della natura sistemica della malattia porta all'interruzione delle cure in circa il 25% dei malati, che si alza fino al 60% con il trattamento con farmaci topici. E' un fenomeno che va contrastato anche attraverso un maggiore e migliore dialogo tra il medico e il paziente. Infine, vi è la necessità di mappare i 200.000 pazienti con psoriasi severa di cui circa la metà sono in carico con farmaci biologici /biosimilari. In alcune Regioni ancora oggi l'accesso ai centri prescrittori non è facile e quindi le cure ci sono, ma non per tutti".  

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Categoria: salute

13:33

Giulia Michelini a Belve: "Ho preso l'ayahuasca e ho avuto le visioni. Un mio difetto? Rutto"

(Adnkronos) - Giulia Michelini irresistibile a Belve, un’intervista - che andrà in onda oggi martedì 14 aprile in prima serata su Rai 2 - in cui l’attrice divertita non si risparmia tra ansie, paure, droghe, un figlio arrivato presto, crisi attoriali e amore e repulsione per il ruolo che l’ha resa celebre in una fiction tv.  

"La gente dice che so' pazza”, dice subito. E quando Francesca Fagnani, a proposito di droghe, le domanda 'Lei ha detto: alla luce di una recente esperienza, diciamo orientale, sono sempre più convinta che la vita vera non sia sui red carpet di Venezia, ma altrove. Ma era un viaggio lisergico o proprio un viaggio orientale?', Michelini ha risposto: “Ho fatto quest’esperienza curativa della ayahuasca tre volte, mannaggia a me, ho pianto otto ore di fila, ho avuto le visioni…”.  

E sulla domanda di Fagnani 'Ma lei è dentro o fuori dal circoletto?', Michelini esplode: “Ma io sto fuori come una sedia a sdraio!. 

Altro momento esilarante quando alla domanda sul difetto più sgradevole, l'attrice classe 1985 non si trattiene: “Spesso rutto”. E scherza: "E' liberatorio viene proprio su da sé, a volte mi sveglio la mattine e ahhhh”. L’ultima volta che lo ha fatto? E Michelini: “Qui nel corridoio, durante la presentazione Eh, l'ansia lo fa, lo fa…”, chiude divertita. 

Non mancano momenti di commozione quando Michelini racconta della decisione di diventare madre a 19 anni. 'Lei va per interrompere la gravidanza, poi invece decide di tenerlo. Posso chiederle cosa l’ha convinta?', è la domanda. L’attrice emozionata: “Non mi voglio commuovere. Senza di lui mi sarei persa”.  

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Categoria: spettacoli

12:54

Tumori: glioma, Fda riconosce come farmaco orfano l'isotopo rame-64 sviluppato nelle Marche

(Adnkronos) - Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica cerebrale di estrema gravità, messo a punto dalla Acom, azienda marchigiana di Montecosaro (Macerata) focalizzata sullo sviluppo di radiofarmaci, ha ottenuto la Orphan Drug Designation (Odd) ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla Fda (Food and Drug Administration), autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Usa. La Fda concede le Odd per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200mila persone negli Stati Uniti. Il farmaco in questione - informa una nota - è un isotopo del rame, il rame-64, che Acom aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali. Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente, se somministrato a dosaggi maggiori, di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico. Al momento trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale, ma grazie al meccanismo d'azione del farmaco potranno interessare anche altre tipologie tumorali. 

"Il fatto che un organismo di grande prestigio come la Fda abbia riconosciuto al cloruro di rame-64 la designazione di farmaco orfano (Odd) - afferma Gianluca Valentini, direttore scientifico di Acom, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza - per la nostra piccola realtà marchigiana è motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi 2 anni. Se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della teranostica, l'approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un'unica procedura in medicina nucleare". 

Il cloruro di rame-64 aveva già ottenuto un analogo riconoscimento dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) e ora arriva quello della Fda. Insieme, consentono al prodotto di avere numerose agevolazioni, sia di natura tecnico-scientifica che di natura commerciale. La Odd - sottolinea Acom - offre infatti numerosi vantaggi per l'azienda, tra cui potenziali crediti d'imposta per i costi clinici, esenzioni da alcune tasse amministrative della Fda, possibilità di accedere a sovvenzioni per finanziare future attività cliniche e 7 anni di esclusività di commercializzazione qualora la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio venga approvata. 

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Categoria: salute

12:54

Miopia pediatrica, disponibile in Italia un collirio che la rallenta

(Adnkronos) - E' disponibile per gli oculisti italiani l'atropina solfato 0,01%, il primo medicinale approvato dalla Commissione europea per rallentare la progressione della miopia nei bambini. Lo annuncia in una nota Santen Italia, evidenziando che gli studi clinici hanno dimostrato come i colliri a base di atropina a basso dosaggio sono efficaci nel rallentare la progressione della miopia. L'atropina solfato 0,01% - spiega l'azienda - è il primo trattamento farmacologico approvato dall'Europa che offre agli oculisti una nuova opzione per rallentare la progressione della miopia e aiutare a proteggere la vista dei bambini per il futuro. Si tratta di un cambio di paradigma: fino a oggi, infatti, i pazienti hanno dovuto ricorrere a formulazioni galeniche, ma ora dispongono di un prodotto industriale registrato.  

La miopia in età pediatrica è in crescita a livello mondiale, si ricorda nella nota: l'aumento dell’esposizione agli schermi e la riduzione del tempo trascorso all'aperto rappresentano fattori chiave nel peggioramento della salute visiva dei più giovani. La progressione della miopia è in genere più rapida nei bambini più piccoli, pertanto è necessario un trattamento il più precoce possibile per rallentare tale progressione e ridurre il rischio di severe complicazioni per la salute degli occhi in età avanzata. I genitori e i pediatri possono svolgere un ruolo importante nell'identificare il problema in fase precoce. Allo stesso tempo, gli oculisti possono intervenire per rallentare la progressione della miopia, contribuendo a ridurne i rischi di insorgenza di patologie oculari in età adulta e migliorare la qualità di vita dei bambini. 

L'atropina solfato 0,01% - dettaglia la nota - è un marchio registrato di Santen Pharmaceutical Co. approvato dalla Commissione europea ed è un collirio indicato per rallentare la progressione della miopia nei pazienti pediatrici. Il trattamento può essere avviato nei bambini di età compresa tra 3 e 14 anni con un tasso di progressione pari o superiore a 0,5 D (diottrie) all'anno e una gravità compresa tra -0,5 D e -6,0 D. L'approvazione è supportata dallo studio di fase 3 Star, che ha dimostrato che l'atropina solfato 0,01% ha ridotto significativamente la progressione annuale della miopia con un profilo di sicurezza e tollerabilità favorevole. Il collirio a basso dosaggio di atropina è da somministrarsi una volta al giorno prima di coricarsi. Il prodotto è concesso in licenza da Sydnexis alla consociata di Santen con sede in Svizzera (Santen Sa) per la registrazione e la commercializzazione in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). Con oltre 130 anni di esperienza nella salute degli occhi, Santen - conclude la nota - continuerà a collaborare con gli operatori sanitari, le organizzazioni di pazienti e i responsabili politici per affrontare il crescente problema della miopia infantile. Il lancio dell'atropina solfato 0,01%rafforza l'impegno di Santen a favore dell'intervento precoce e di migliori risultati nella cura oculistica pediatrica. 

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Categoria: salute

12:40

Trump e l'attacco al Papa, Vance: "Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali"

(Adnkronos) - Il cattolico JD Vance si schiera con Donald Trump contro Papa Leone XVI, che il presidente ha definito "debole e pessimo in politica estera". In un'intervista a Fox News, il vice presidente degli Stati Uniti ha detto che "in alcuni casi sarebbe meglio che il Vaticano si attenesse alle questioni morali, si attenga alle questioni di ciò che accade nella Chiesa Cattolica". "E lasci - ha aggiunto Vance - che il presidente degli Stati Uniti si occupi di dettare la politica pubblica americana". Infine Vance ha concluso: "Quando sono in conflitto, sono in conflitto. Non mi preoccupa molto. Penso sia una cosa naturale. Sono sicuro che accadrà in futuro e non è un grosso problema che sia successo in passato". 

Di ieri l'attacco frontale del presidente americano al Pontefice. "Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - ha detto Trump - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. 

"Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - la replica di Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui". 

In un messaggio inviato in occasione della Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali il Papa oggi mette in guardia: "La democrazia rimane sana solo quando è radicata nella legge morale e in una vera visione della persona umana. In mancanza di questo fondamento, rischia di diventare una tirannia maggioritaria o una maschera per il dominio delle élite economiche e tecnologiche".  

"Gli stessi principi che guidano l'esercizio dell'autorità all'interno delle nazioni devono anche informare l'ordine internazionale - una verità che è particolarmente importante ricordare in un momento in cui le rivalità strategiche e le mutevoli alleanze stanno rimodellando le relazioni globali. Dobbiamo ricordare - scrive Leone - che un ordine internazionale giusto e stabile non può emergere dal semplice equilibrio di potere o da una logica puramente tecnocratica. La concentrazione del potere tecnologico, economico e militare in poche mani minaccia sia la partecipazione democratica tra i popoli che la concordia internazionale".  

Nel messaggio Leone sottolinea anche che "la giustizia e la forza d'animo sono indispensabili per un buon processo decisionale e per mettere in pratica le decisioni. La temperanza si dimostra anche essenziale per l'uso legittimo dell'autorità, poiché la vera temperanza frena l'eccessiva autoesaltazione e agisce come un guardrail contro l'abuso di potere". 

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Categoria: cronaca

12:37

Nuoro, lasciano la bimba di sei mesi nell'auto e vanno a fare la spesa: denunciati due turisti

(Adnkronos) - Hanno lasciato una bimba di sei mesi dentro l'auto e sono andati a fare la spesa. Alcuni passanti hanno visto la piccola e hanno chiamato subito i soccorsi. I fatti si sono svolti sabato nel parcheggio di un supermercato a Siniscola, in provincia di Nuoro. A far scattare l'allarme dei passanti anche il fatto che fosse una giornata calda e nell'auto ci fossero i finestrini chiusi. 

Quando i carabinieri del Comando provinciale di Nuoro sono arrivati sul posto hanno intercettato i genitori che uscivano dal supermercato. La loro assenza si era protratta per una ventina di minuti, un arco di tempo potenzialmente pericoloso per la bimba di sei mesi. Per i due turisti della Repubblica Ceca è scattata quindi una denuncia per abbandono di minore. 

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Categoria: cronaca

12:20

Accusa di revenge porn, definitivo il proscioglimento per La Russa jr

(Adnkronos) - È diventato definitivo il proscioglimento di Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato Ignazio, accusato di revenge porn per un video intimo registrato il 19 maggio del 2023 al termine di una serata che gli è costata un'inchiesta, poi archiviata, con l'ipotesi di violenza sessuale. Dopo il deposito delle motivazioni della giudice per l'udienza preliminare di Milano Maria Beatrice Parati, che ha dichiarato estinto il reato per il ragazzo, non è stato presentato ricorso contro la sentenza del 17 dicembre 2025. 

Per la giudice l'indagato, assistito dagli avvocati Vinicio Nardo e Adriano Bazzoni, aveva mostrato un "sincero dispiacere". Se l'evento ha "certamente suscitato una sofferenza apprezzabile e suscettibile di risarcimento" nella giovane, l'episodio contestato è rimasto riservato e quindi "il danno morale si ritiene identificabile solo in quella sofferenza, in quel turbamento psicologico ingenerato dalla scoperta esposizione della propria immagine" catturata nel breve video poi inviato solo all'altro indagato, l'amico deejay. 

La giudice aveva ritenuto congrua la somma di 25mila euro messa a disposizione della persona offesa e "lo spontaneo adempimento risarcitorio risulta inoltre affiancato dal contegno tenuto dall'imputato dopo i fatti ed evincibile dalla lettera manoscritta depositata all'udienza del 13 novembre 2025, in cui l'imputato ha mostrato sincero dispiacere per le sofferenze ingenerate nella persona offesa" e "una presa di coscienza" per quanto fatto.  

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Categoria: cronaca

12:19

Ghiacciai in rapido arretramento, studio internazionale fotografa il 2025

(Adnkronos) - Nel 2025 i ghiacciai del pianeta hanno continuato a perdere massa a un ritmo estremamente elevato. È quanto emerge da un nuovo studio coordinato dal World Glacier Monitoring Service (Wgms), al quale ha contribuito anche l’Università di Pisa con il professor Carlo Baroni del Dipartimento di Scienze della Terra, in qualità di corrispondente italiano del Wgms. 

Secondo i dati dello studio pubblicato sulla rivista internazionale Climate Chronicles di Nature Reviews Earth & Environment e nel Rapporto sullo Stato del Clima in Europa 2025 (Copernicus Climate Change Service e Organizzazione Meteorologica Mondiale), nell’anno idrologico 2025 – escludendo le calotte glaciali di Groenlandia e Antartide – i ghiacciai globali hanno registrato una perdita netta di massa pari a 408 gigatonnellate (con un margine di incertezza di 132 gigatonnellate), equivalente a un innalzamento del livello del mare di 1,1 millimetri (con un margine di circa 0,4 millimetri). 

Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: la perdita di massa dei ghiacciai si è infatti fortemente accelerata negli ultimi decenni. Si è passati da circa 100 gigatonnellate annue nel periodo 1976–1995, a circa 230 nel periodo 1996–2015, fino a raggiungere una media di circa 390 gigatonnellate annue nell’ultimo decennio (2016–2025), quasi quattro volte superiore rispetto agli anni Settanta e Ottanta. Complessivamente, dal 1975, i ghiacciai hanno perso circa 9.583 gigatonnellate di massa (con un margine di incertezza di 1.211 gigatonnellate), contribuendo a un innalzamento del livello del mare di circa 26,4 millimetri, con un margine di circa 3,3 millimetri. 

“Per dare un’idea del processo in atto – ha spiegato Michael Zemp, direttore del WGMS – la perdita annuale di massa dei ghiacciai nel 2025 avrebbe potuto riempire cinque piscine olimpioniche ogni secondo per l’intero anno”. Lo studio si basa su osservazioni raccolte da una vasta rete internazionale di ricercatori, università e istituti di ricerca, tra cui anche il Comitato Glaciologico Italiano, coordinate dal Wgms.  

All’interno di questo quadro globale, il contributo dell’Università di Pisa ha riguardato in particolare il monitoraggio e l’analisi dei ghiacciai italiani. I dati mostrano una situazione critica lungo tutto l’arco alpino. “Nell’anno idrologico 2025 – spiega il professor Carlo Baroni dell’Università di Pisa – tutti i ghiacciai italiani monitorati hanno registrato bilanci di massa negativi, a conferma di una tendenza ormai consolidata e preoccupante per il futuro delle nostre risorse idriche”. 

In dettaglio, tutti i 16 ghiacciai italiani osservati, insieme al glacionevato del Calderone nel Gruppo del Gran Sasso, hanno evidenziato perdite, con una perdita mediana di -1038 mm di equivalente in acqua. Le situazioni più critiche sono state registrate sulla Vedretta Pendente, sul Ghiacciaio di Malavalle e sul Ghiacciaio del Careser, mentre perdite più contenute si sono osservate per il Ghiacciaio de La Mare, il Ghiacciaio Occidentale del Montasio e il Calderone. 

Le abbondanti precipitazioni nevose invernali hanno contribuito a mitigare parzialmente le perdite nel settore piemontese-valdostano, in particolare sul Ghiacciaio del Ciardoney. Al contrario, Lombardia e Triveneto hanno registrato accumuli nevosi più limitati, con condizioni particolarmente critiche in Lombardia e nelle Alpi Retiche (Careser e Malavalle). 

Resta tuttavia determinante il ruolo delle perdite estive, soprattutto nei ghiacciai caratterizzati da scarsi accumuli invernali: un fattore che continua a guidare i bilanci di massa negativi degli ultimi anni e che rende sempre più urgente un monitoraggio costante. 

I dati relativi ai ghiacciai italiani sono attualmente in corso di pubblicazione nel volume 49 (2026) della rivista 'Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria'. 

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Categoria: cronaca

12:19

All'Università Statale di Milano torna l'Agorà della psicologia, il racconto alleato della cura

(Adnkronos) - Quando bisogna prendere delle decisioni importanti la narrazione può aiutare il medico a comprendere meglio le esigenze del paziente. Il clinico deve avere una preparazione non solo scientifica per affrontare il sempre più complesso rapporto con il malato. E' questa la tesi al centro del quinto appuntamento di 'Agorà di psicologia', un ciclo di incontri promosso dall'università Statale di Milano in collaborazione con il Dipo (Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia). Ogni appuntamento è dedicato ai temi della psicologia e del benessere mentale. Il prossimo, intitolato 'Il paziente e la cura', avrà come protagonista Marco Venturino, direttore della Divisione di Anestesia e terapia intensiva dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. Si terrà nell'Aula Magna di via Festa del Perdono giovedì 16 aprile alle 18, con ingresso libero fino a esaurimento posti.  

"L'incontro propone una riflessione sul senso profondo della relazione terapeutica - afferma Venturino - Vogliamo esplorare le dimensioni etiche, l'importanza dell'ascolto e la responsabilità che accomuna chi cura e chi è curato. La narrativa, l'aneddotica e più in generale il racconto possono avere un ruolo fondamentale ed essere fonte di conoscenze proprio come lo sono gli studi scientifici. Riescono a dare quello che le ricerche cliniche non possono fornire. Uno studio parte da uno stadio statistico per arrivare ad un'informazione specifica per un singolo individuo. La narrativa invece inizia con il racconto dell'esperienza di un paziente e può dare soluzioni utili a molte persone. Un paradigma diverso, con grandi potenzialità e che vale soprattutto per malattie gravi e spesso a prognosi infausta come i tumori". Durante l'incontro saranno presentati una novella e due racconti, scritti sempre da Venturino. Hanno al centro tre diverse storie di pazienti, colpiti da patologie serie, e dei loro medici curanti. L'obiettivo è dimostrare il ruolo positivo e di facilitazione della narrativa in ambito medico-scientifico.  

L'iniziativa Agorà della psicologia - ricorda una nota - è stata avviata lo scorso inverno e per la prima volta l'università degli Studi di Milano ha promosso un progetto dedicato alla cittadinanza sui temi della psicologia. Il ciclo prevede 6 incontri nei quali l'Aula Magna della Statale diventa una piazza aperta come nelle antiche polis greche. "Abbiamo finora registrato un grande successo per un'iniziativa che vuole andare incontro ai bisogni dei cittadini - sottolinea Gabriella Pravettoni, ordinaria di Psicologia presso il Dipo, UniMi, e direttrice della Divisione di Psiconcologia allo Ieo - E' stata creata una 'piazza aperta' dove è possibile ampliare le proprie conoscenze, coltivare il dialogo e ascoltare alcuni tra gli esperti più autorevoli del panorama scientifico e culturale italiano. L'incontro ha al centro il tema della comunicazione medico-paziente che è davvero rilevante nella gestione di malattie a forte impatto. Lo è pure il supporto psicologico che deve essere sempre garantito, soprattutto ai malati oncologici. Il trattamento del cancro per essere efficace deve prevedere anche l’aiuto a pazienti e caregiver da parte di personale medico-sanitario opportunamente formato".  

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Categoria: salute

12:00

Meloni: "Sospeso rinnovo automatico accordo di difesa con Israele. Agire subito su stop patto stabilità"

(Adnkronos) - Stop al rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”. Ad annunciarlo la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il governo, in considerazione della situazione che stiamo vivendo, ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”, ha detto la premier arrivando a Vinitaly. 

La Ue deve "agire subito", noi "stiamo ponendo una serie di questioni in Europa" come l'idea "di prendere in considerazione una sospensione del Patto di stabilità, non intesa come misura per il singolo Stato membro, ma come misura generalizzata", ha affermato inoltre la premier. "Esattamente come, tornando a questo settore, stiamo chiedendo alcune cose che riguardano l'energia" a partire dalla questione Ets, "la cui sospensione si è cominciata a discutere mesi fa". La Ue commetterebbe "un errore", secondo Meloni, nel "sottovalutare questa crisi".  

La sospensione del Patto di stabilità "potrebbe aiutare, certamente. Bisogna vedere come va nei prossimi giorni, ma penso che l’Europa non dovrebbe sottovalutare l’impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi. Farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi troppo tardi", ha aggiunto. 

La presidente del Consiglio è tornata anche a parlare dell'attacco di Trump al Papa, dopo aver definito "inaccettabili" le parole del tycoon. "Considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico, prioritario; però, quando si è amici e si hanno alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo. È quello che faccio ogni giorno: quando sono d’accordo lo dico, quando non sono d’accordo dico di non esserlo, perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale", ha affermato. 

Le dichiarazioni del presidente americano sul Pontefice "erano inaccettabili - ha ribadito anche oggi - Ho espresso e rinnovo la mia solidarietà a Papa Leone. E dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo".  

Quanto allo stop al bando sul gas russo: "Io continuo a sperare che, quando il problema dovesse seriamente porsi, cioè a gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti e a portare la pace in Ucraina. Però non dobbiamo dimenticare - benché io ovviamente capisca il punto di vista di Descalzi - che la pressione economica che abbiamo esercitato sulla Russia in questi anni è, alla fine, l’arma più efficace che abbiamo per costruire la pace. Per cui dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo da questo punto di vista". 

"Mi fa un po' sorridere questo fatto che la sinistra italiana è così contenta di un risultato di un'elezione in cui la sinistra non è pervenuta. Lascia ben sperare per il futuro: contenti loro che quello sarà la scenario che avremo in tutta Europa, io ci metto la firma", ha affermato ancora rispondendo ad una domanda sull'esito del voto in Ungheria. E sul declino dei sovranismi, ha detto "sono titoli che piacciono a voi della stampa, la politica per me è un po' più complessa". “Italia e Ungheria continueranno a lavorare insieme. Per difendere gli interessi italiani non mi interessa capire da dove viene l'interlocutore" ha concluso Meloni. 

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Categoria: politica

11:59

Distrofia Duchenne, Aifa approva rimborso per givinostat

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di givinostat per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (Dmd) nei pazienti in grado di camminare, a partire dai 6 anni di età, in trattamento concomitante con corticosteroidi e indipendentemente dal tipo di mutazione genetica alla base della patologia. Una malattia rara e degenerativa che colpisce a livello globale circa 1 su 5.050 nati maschi e provoca un progressivo indebolimento di tutti i muscoli, inclusi quelli cardiaci e respiratori. Lo annuncia in una nota Italfarmaco, sottolineando che la decisione di Aifa fa seguito all'approvazione condizionata da parte della Commissione europea nel 2025 e si basa sui risultati delle sperimentazioni cliniche che dimostrano l'efficacia del farmaco e il suo favorevole rapporto beneficio-rischio.  

"La distrofia muscolare di Duchenne è causata da mutazioni del gene Dmd che impediscono la produzione di distrofina funzionale, una proteina chiave per la salute dei muscoli - spiega Eugenio Mercuri, professore e direttore dell'Unità operativa di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Gemelli, presso l'università Cattolica di Roma - In assenza di distrofina il muscolo viene progressivamente sostituito da tessuto fibroso o adiposo. Givinostat agisce modulando l'attività di alcune sostanze e permettendo di ridurre il danno alla fibra muscolare, promuovendo così fenomeni di rigenerazione dei muscoli". Attualmente non esiste una cura definitiva per questa malattia genetica rara che ha una trasmissione recessiva legata al cromosoma X, ricorda Italfarmaco. La diagnosi avviene intorno ai 3 anni di età, a partire da difficoltà del bambino nel saltare e salire le scale. In pochi anni i sintomi progrediscono, richiedono il ricorso alla sedia a rotelle e comportano una significativa perdita di autonomia dei pazienti. 

"L'obiettivo raggiunto oggi - afferma Filippo Buccella, fondatore di Parent Project Aps (parentproject.it) - non è un punto di arrivo: è la conferma che vent'anni di lavoro scientifico, clinico e di advocacy su questa molecola possono produrre risultati concreti. Parent Project ha supportato la ricerca su questa innovazione terapeutica fin da quando era ancora in fase universitaria, insieme a genitori, ricercatori e clinici italiani che hanno creduto in questo percorso. Allo stesso tempo è importante ricordare che non abbiamo ancora raggiunto una cura definitiva. E' necessario proseguire affinché tutti i pazienti possano accedere alle terapie disponibili, e perché interi capitoli della vita adulta con Dmd - dall'autonomia al lavoro, dalla cardiologia alla respirazione - abbiano finalmente risposte adeguate dal sistema. La nostra comunità, in questi trent'anni, ha contribuito a creare le condizioni perché tutti i pazienti possano accedere alle terapie disponibili". 

La novità terapeutica givinostat - si legge nella nota - rappresenta una storia di eccellenza scientifica italiana, perché l'Italia ha guidato fin dalle prime fasi la ricerca e sviluppo del nuovo farmaco a livello internazionale. "Questa approvazione - commenta Francesco Di Marco, Ceo di Italfarmaco - ci riempie di soddisfazione e rappresenta una tappa importante del percorso che stiamo compiendo in un ambito complesso come quello delle malattie rare, dove esistono tante sfide ancora aperte che richiedono coraggio e visione per dare nuove risposte a chi ancora troppo spesso si sente dimenticato. Vedere questa innovazione, frutto della ricerca italiana, arrivare ai pazienti - conclude - è per noi uno stimolo a fare sempre di più, verso nuovi traguardi terapeutici". 

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Categoria: salute

11:54

Siaarti: "Basta attacchi agli ospedali in Libano, proteggere chi cura"

(Adnkronos) - "Il 30 marzo l'Associazione medica mondiale ha espresso profonda preoccupazione per la crescente ondata di violenza diretta contro il personale e le strutture sanitarie in Libano. Purtroppo nei giorni successivi la situazione è ulteriormente precipitata", sottolinea la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), che in una nota esprime profonda preoccupazione per quanto sta accandendo in Libano. Gli anestesisti-rianimatori si uniscono così all'appello dell'Associazione medica mondiale per la tutela del personale sanitario, dei pazienti e degli ospedali in zona di conflitto.  

"Un documento delle Nazioni Unite del 9 aprile descrive la drammatica condizione degli ospedali di Beirut e riferisce di decine di operatori sanitari uccisi o feriti - spiega la Siaarti - Un secondo documento Onu (10 aprile) riporta l'intenzione dichiarata dell'esercito israeliano di prendere di mira le ambulanze, con la motivazione che potrebbero essere utilizzate da Hezbollah. Autorevoli organi di stampa internazionale confermano la gravità della situazione e documentano il deliberato intento di colpire le strutture sanitarie libanesi e il personale sanitario. Il quadro che emerge è quello di una violazione gravissima e intollerabile del diritto internazionale umanitario e, ancor prima, delle più elementari norme di civiltà e umanità. Desta particolare allarme il fatto che tali azioni siano condotte dall'esercito di uno Stato di diritto, il cui sistema sanitario è storicamente all'avanguardia nella gestione delle emergenze sanitarie: una realtà che rende inaccettabile qualsiasi ignoranza delle devastanti conseguenze di questi attacchi sulla popolazione civile". 

Siaarti condivide pienamente quanto affermato dall'Oms: "Le strutture sanitarie, i professionisti della salute e i pazienti sono sempre intoccabili. Devono essere attivamente protetti e mai attaccati, né utilizzati per scopi militari. I principi di precauzione, distinzione e proporzionalità previsti dal Diritto umanitario internazionale sono assoluti e devono essere rispettati sempre". La società scientifica ribadisce con fermezza che, "in qualsiasi contesto e circostanza, nulla può giustificare la distruzione deliberata di ospedali e strutture sanitarie, né la conseguente privazione delle cure mediche per la popolazione civile". La Siaarti "si unisce pertanto con decisione all'appello dell'Associazione medica mondiale, che esorta tutte le parti coinvolte nel conflitto in Libano e nel più ampio contesto mediorientale: 1) A rispettare pienamente e senza riserve gli obblighi sanciti dal diritto internazionale umanitario; 2) A garantire la protezione integrale del personale sanitario, dei pazienti e delle infrastrutture mediche; 3) Ad assicurare a tutti i civili un accesso sicuro, libero e incondizionato alle cure mediche". 

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Categoria: salute

11:48

Caressa, attacco frontale a Cassano: "Poraccio". E bacchetta Adani

(Adnkronos) - Fabio Caressa risponde ad Antonio Cassano e bacchetta Lele Adani. Il giornalista sportivo è intervenuto per commentare le parole, piuttosto colorite, dell'ex attaccante, tra le altre, di Milan e Inter, che in una puntata del podcast Viva El Futbol aveva attaccato proprio il telecronista Sky e altri volti noti del giornalismo sportivo italiano. 

 

L'attacco di Cassano era stato frontale, facendo intendere che Caressa, come altri, volesse spingere Massimiliano Allegri verso la panchina della Nazionale italiana: "Io ho sentito uno schifo, faccio nome e cognome: Beppe Bergomi si candida per dare una mano. Ma non vi vergognate, la dignità non ce l'avete? Avete dignità zero", aveva urlato Cassano a Viva El Futbol, "voi coi vostri amici, i Caressa, i Bergomi, gli Zazzaroni e i Sabatini vi dovete vergognare: state portando il calcio nel baratro col vostro lecchinaggio a destra e a sinistra. Questo è lo schifo del calcio italiano: dobbiamo iniziare a fare piazza pulita, fuori tutti. Dobbiamo resettare con gente che ama il calcio e non i propri interessi". 

 

La risposta di Caressa a Cassano è stata lapidaria: "Molti mi dicono di rispondere a Cassano. Ma scusate, ma se voi camminaste su una strada, no? E sull'altro marciapiede c'è uno che vi urla degli insulti sgangherati, ma che fate? Vi fermate a parlarci?", ha chiesto il telecronista in un video pubblicato sul proprio canale YouTube, "ma no, tirate dritto, lo guardate con sorpresa e pensate 'poraccio, che finaccia', ma così è ridotto?". 

Più elaborato il pensiero che riguarda Adani, che oltre a essere fondatore di Viva El Futbol è anche opinionista Rai: "Noi, anch'io nel mio piccolo, siamo personaggi pubblici che rappresentano dei brand, perché comunque io lavoro per dei brand, per aziende importantissime", ha spiegato Caressa, "a Sky lavoro da 30 anni ed è normale che la mia faccia sia associata a quel brand. E quindi io devo tenere conto nelle cose che faccio pubblicamente che in piccola parte rappresento quell'azienda". 

"Siamo proprio proprio sicuri sicuri che uno che rappresenta un'azienda importantissima, che è un servizio pubblico, che ha decenni e decenni di storia di comunicazione, di giornalismo, non solo nello sport, ma anche nello sport, gloriosa, che ha insegnato a quelli della mia generazione come si fa questo mestiere con dei personaggi straordinari, siamo sicuri che per questa azienda sia giusto che accetti che un suo rappresentante importante sia presente settimanalmente in un posto dove si insultano regolarmente le persone senza che lui dica niente, dove anche lui insulta, ogni tanto come è capitato, come sapete bene, le persone? Siamo proprio sicuri?", ha continuato Caressa, "perché ogni azienda ha delle regole di comportamento. Io non do lezioni a nessuno, non le ho mai date. Non comincio certo alla mia età. Però non basta cambiare cappello perché i brand che rappresentiamo, ovunque andiamo, li portiamo qui sul petto come marchi della squadra". 

 

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Categoria: sport

11:46

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

(Adnkronos) - Le dichiarazioni di Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV hanno attivato un ciclo di conversazioni particolarmente intenso nel panorama social italiano nelle ultime 24 ore. Il Presidente ha definito il Pontefice "debole sulla criminalità" e "pessimo in politica estera", criticandone le posizioni su Iran, conflitti internazionali e interventi militari statunitensi. La risposta del Papa — incentrata sul richiamo al Vangelo e sul rifiuto di uno scontro politico diretto — è stata ampiamente rilanciata dagli utenti, che l'hanno interpretata come coerente con il ruolo istituzionale e spirituale del Pontefice. E’ quanto emerge dal report realizzato da Spin Factor in esclusiva per Adnkronos, tramite Human, l’esclusiva piattaforma di web e social listening - sviluppata interamente con algoritmo a base semantica italiana- AI driven. 

Dal punto di vista dell'analisi, l'elemento più rilevante è la convergenza spontanea delle conversazioni online: utenti con orientamenti diversi, inclusi segmenti normalmente polarizzati, hanno espresso in larga parte posizioni critiche verso le dichiarazioni di Trump e di sostegno al Papa. Questa dinamica si è sviluppata principalmente attraverso commenti, condivisioni e rielaborazioni del messaggio papale, spesso accompagnate da framing valoriali legati a rispetto istituzionale e ruolo morale della figura pontificia. 

I dati di sentiment riflettono chiaramente questo orientamento: il 93% di sentiment negativo associato alle dichiarazioni di Trump indica una reazione diffusa e fortemente critica da parte della base social, mentre l'86% di sentiment positivo verso il Papa evidenzia un livello elevato di consenso e fiducia. 

Nel complesso, la dinamica osservata suggerisce un rafforzamento della percezione del Pontefice come riferimento morale, sostenuto da un capitale reputazionale solido e trasversalmente riconosciuto nelle conversazioni online. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:38

Ritorno vincente per i Cesaroni, la prima puntata trionfa nel prime time

(Adnkronos) - Ritorno vincente per i Cesaroni sui Canale 5. La prima puntata della nuova stagione della storica serie con Claudio Amendola, andata in onda ieri sera, ha infatti ottenuto 3.486.000 telespettatori e uno share del 22,6%. Secondo gradino del podio per Rai1 con l'esordio della nuova serie 'La Buona Stella', vista da 2.768.000 telespettatori (share del 16,2% di share). Terzo posto su Rai3 per l'ultima puntata del programma 'Lo Stato delle Cose', seguita da 1.205.000 telespettatori ( share dell'8%).  

Fuori dal podio su Italia1 'The Trasnporter Legacy' ha interessato 913.000 telespettatori (share del l 4,9%) mentre su Tv8 'GialappaShow' ha totalizzato 811.000 telespettatori pari al 5,2%. Su La7 'La Torre di Babele' ha realizzato 704.000 telespettatori e il 3,7% e su Retequattro 'Quarta Repubblica' ha raggiunto 658.000 telespettatori (share del 5,1%). Su Rai2, invece, 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' ha totalizzato 622.000 telespettatori e il 3,9% di share mentre su Sul Nove 'Little Big Italy' ha registrato 469.000 telespettatori e il 2.6% di share. 

Nell'access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 con 5.578.000 telespettatori e il 26% di share ha battuto 'Affari Tuoi' che su Rai1 ha conquistato 5.105.000 telespettatori e il 23,7% di share. Sempre sulla rete ammiraglia della Rai il programma 'Cinque Minuti' è stato visto da 4.608.000 spettatori (22,2% di share). Ottimi ascolti per La7 con 'Otto e Mezzo' che ha interessato 2.061.000 telespettatori (share del 9,6%). Nella fascia preserale su Rai3 l'esordio del nuovo programma di Fabio Volo 'Kong – Con la Testa tra le Nuvole' è stato visto da 771.000 telespettatori (share del 3,8%). 

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Categoria: spettacoli

11:27

Iran, piano della Cina per la pace: i 4 punti di Xi consegnati ad Abu Dhabi

(Adnkronos) - La Cina entra in campo con un piano in quattro punti per la pace e la stabilità del Medio Oriente. Mentre la tregua nella guerra tra Iran e Usa si fa sempre più fragile, il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato di voler svolgere "un ruolo costruttivo" e in quest'ottica ha presentato un piano al principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in visita a Pechino. 

La proposta, rende noto l'agenzia di stampa Xinhua, include il rispetto del principio di coesistenza pacifica, del principio di sovranità nazionale, del principio dello stato di diritto internazionale e del coordinamento tra sviluppo e sicurezza. 

 

 

La Cina si è fatta avanti per mediare tra Stati Uniti e Iran già da diverso tempo, tra mille interessi strategici e in vista dell'attesa visita (rimandata) di Donald Trump nel gigante asiatico amico da anni di Teheran e di Islamabad. Pechino con Islamabad ha inizio aprile hanno messo la 'firma' sul piano in cinque punti per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine all'escalation le cui ripercussioni sono a livello globale. E se anche ci fosse l'auspicato stop alle ostilità, tra Usa e Israele non è chiaro cosa accadrebbe dopo. 

 

 

Intanto Pechino ha definito "pericoloso e irresponsabile" il blocco navale deciso dal presidente americano ed entrato in vigore ieri. "Gli Stati Uniti hanno intensificato le operazioni militari e intrapreso un'azione di blocco mirata, che non farà altro che esacerbare le tensioni e minare il già fragile accordo di cessate il fuoco, mettendo ulteriormente a repentaglio la sicurezza del passaggio attraverso lo Stretto", ha dichiarato il portavoce del ministro degli Esteri cinese Guo Jiakun in una conferenza stampa. Quello adottato dagli Stati Uniti è ''un comportamento pericoloso e irresponsabile", ha aggiunto Guo. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:23

Crans Montana, Jacques e Jessica Moretti indagati a Roma

(Adnkronos) - La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Jacques e Jessica Moretti, gestori del bar Le Constellation di Crans Montana dove la notte di Capodanno hanno perso la vita 41 giovani, fra cui 6 italiani, e altri 115 sono rimasti feriti.  

Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.  

Agli atti dell'inchiesta capitolina ci sono le testimonianze dei ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale da cui è emerso che le uscite di sicurezza erano sbarrate, che la titolare Jessica Moretti stava scappando, poi il fuoco divampato in pochi minuti per l’assenza di materiali ignifughi, nessun estintore utilizzato e nessuno che dava indicazioni a chi tentava di fuggire.  

Nell'ambito dell'indagine i pm avevano disposto il sequestro probatorio dei cellulari delle vittime e dei sopravvissuti per ricostruire la dinamica dei fatti. 

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Categoria: cronaca

10:56

Turchia, studente apre il fuoco nella sua scuola poi si toglie la vita: 16 feriti

(Adnkronos) - Sparatoria in una scuola a Sanliurfa nel sudest della Turchia, dove uno studente è entrato con un fucile e ha sparato in modo indiscriminato. Sedici persone sono rimaste ferite e lo studente responsabile della sparatoria e di aver tenuto in ostaggio diverse persone si è suicidato. Ad annunciarlo è stato il governatore di Sanliurfa Hasan Sildak ai microfoni di Ntv. 

Il ragazzo era uno studente della scuola superiore professionale e tecnica anatolica Ahmet Koyuncu, situata nel distretto di Siverek. Il governatore di Sanliurfa ha precisato che l'attentatore era nato nel 2007, e che si è suicidato sparandosi. Il ministero dell'Interno in un comunicato ha identificato l'attentatore con le iniziali O.K. e ha dichiarato che, secondo le prime informazioni, 10 studenti, 4 insegnanti, un agente di polizia e un addetto alla mensa sono rimasti feriti nell'attacco. "I feriti sono stati trasportati all'ospedale statale di Silverek per le cure", si legge nella nota. 

''L'individuo che ha compiuto l'attacco con un fucile si è poi suicidato con la stessa arma. Le nostre forze di sicurezza hanno avviato un'indagine approfondita sull'accaduto e gli sviluppi saranno resi noti al pubblico'', ha aggiunto. 

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Categoria: internazionale/esteri

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13:54

Turismo, UniCredit-Nomisma Wine Monitor: da quello del vino 3 miliardi di valore per cantine

(Adnkronos) - Nel 2025, l'enoturismo ha generato oltre 3 miliardi di euro di valore per le cantine, contribuendo mediamente al 21% del fatturato delle aziende vinicole. E il trend è orientato alla crescita. Lo rileva il primo report sul mercato turistico del vino, presentato oggi da UniCredit e Nomisma Wine Monitor, realizzato in partnership con Vinitaly e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, su un campione di 300 aziende vinicole e 13 Consorzi di Tutela distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

Il pubblico è prevalentemente italiano (58%), formato in primis da coppie e famiglie (51%) e consumatori non esperti (58%), tuttavia, la presenza internazionale è in crescita. Sebbene solo una quota ridotta di cantine non proponga ancora attività enoturistiche, infrastrutture territoriali insufficienti, complessità autorizzative, scarsità di incentivi e carenza di personale specializzato continuano a rappresentare barriere significative per consentire al settore di compiere un ulteriore salto di qualità. 

 

“Il settore vitivinicolo e il turismo rappresentano un pilastro fondamentale per la competitività del Paese, soprattutto in una fase segnata da sfide climatiche e geopolitiche che richiedono visione strategica e interventi mirati - dichiara Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit - Con la nostra struttura di Agribusiness e l’offerta rinnovata One4Wine, UniCredit sostiene le imprese del comparto attraverso soluzioni dedicate a investimenti, innovazione e sostenibilità. Nel 2025 abbiamo erogato oltre 300 milioni di euro di nuovi crediti alla filiera, in crescita di oltre il 35% rispetto all'anno precedente, confermandoci come Partner affidabile per produttori e territori. Guardiamo con particolare attenzione anche allo sviluppo dell’enoturismo, una leva di valore e identità capace di generare crescita diffusa e rafforzare il legame tra imprese e comunità locali”. 

Per Denis Pantini, responsabile Agrifood e Wine Monitor di Nomisma, "l’enoturismo non rappresenta un piano B, ma una strategia competitiva dai molteplici vantaggi, sia per le aziende vinicole che per i territori: disintermedia le vendite garantendo una maggior redditività alle imprese; trasforma ogni visitatore - che non compra più solo una bottiglia di vino, ma un’esperienza - in un ambasciatore del brand nel mondo; ma, soprattutto, tutela il paesaggio e garantisce un futuro alle comunità rurali, rendendo l'impresa vinicola il perno di un ecosistema turistico più ampio. In questo senso, il turismo non è più percepito solo come un’attività accessoria di promozione del vino, ma una leva di valorizzazione territoriale strettamente connessa all’identità della denominazione". 

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Categoria: economia

13:37

Dall'omaggio a Fassari ai grandi assenti, il ritorno dei Cesaroni divide i fan sui social

(Adnkronos) - I Cesaroni sono tornati e infiammano il web. A 12 anni dall'ultimo capitolo e a 20 dalla prima storica messa in onda, la nuova stagione ha debuttato ieri sera su Canale 5 conquistando subito il pubblico: sono stati 3.486.000 gli spettatori, per uno share del 22.6%. Un successo che ha avuto un'eco immediata sui social, dove il titolo della serie è schizzato in cima alle tendenze tra le reazioni appassionate dei fan. Il popolo di X si è diviso nettamente in due. Da un lato, l'ondata di nostalgia ha travolto chi è cresciuto con la famiglia della Garbatella. "Che emozione rivivere tutto ciò a 20 anni di distanza, bellissimo", scrive un utente, interpretando un sentimento diffuso. Dall'altro, però, non sono mancate le critiche sulle nuove scelte narrative. "Troppe cose sono cambiate", lamentano in molti, mentre altri notano un ritmo diverso: "I Cesaroni purtroppo non stanno cesaronando, è tutto così piatto". 

A mettere tutti d'accordo è stato il toccante omaggio ad Antonello Fassari - morto nell’aprile 2025 a 72 anni - l'indimenticabile Cesare Cesaroni a cui è dedicata l'intera serie. Nell'ultima scena della prima puntata, Giulio Cesaroni (Claudio Amendola, anche regista della serie), pronuncia la celebre frase del fratello Cesare: "Che amarezza". La commozione è stata unanime per il ricordo dell'attore: "Fiumi di lacrime", "un omaggio bellissimo", si legge sui social. Un momento simbolico, la demolizione di un muro della bottiglieria, è stato interpretato da molti come "la metafora dei nuovi Cesaroni, che non saranno più quelli che guardavamo da bambini". 

Non sono mancate le domande sui grandi assenti. Oltre a Cesare, i fan hanno sottolineato ancora una volta la mancanza di Eva (Alessandra Mastronardi) e Alice (Micol Olivieri). Quest'ultima ha risposto indirettamente con un video sui social, raccontando la sua vita dopo i Cesaroni: "Ho vissuto, mi sono fatta conoscere davvero, ho una relazione stabile da 13 anni e sto crescendo due figli. Sono diventata la donna che volevo essere". Infine, l'unica critica che ha messo d'accordo tutti riguarda l'orario di messa in onda. "Date la possibilità di far partire la prima serata alle 21", è l'appello di molti, che lamentano come "la tv stia diventando un luogo ostile che non va incontro a un pubblico che alle 22:30 va a nanna". 

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Categoria: spettacoli

13:37

Psoriasi per oltre 1,5 mln italiani, campagna per accesso a diagnosi e terapie

(Adnkronos) - In Italia più di 1 milione e mezzo di persone sono colpite dalla psoriasi, una patologia dermatologica cronica che incide profondamente sulla vita quotidiana. Per 9 pazienti su 10 la malattia ha un impatto significativo sulla sfera relazionale, sociale ed emotiva. Il 70% lamenta problemi in ambito familiare, il 68% in ambito lavorativo e il 17% ha avuto conseguenze negative anche nella vita intima. Nonostante le terapie oggi disponibili consentano di controllare i sintomi e migliorare il benessere complessivo, l’aderenza ai trattamenti e la diagnosi precoce restano una sfida. Per accendere i riflettori sulla psoriasi e promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza della corretta gestione della malattia, Fondazione Onda Ets ha promosso, lo scorso 11 marzo, l'(H) Open day sulla psoriasi.  

La campagna è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse) e ha avuto il patrocinio di Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza). L'iniziativa, sostenuta dal contributo incondizionato di Bristol Myers Squibb, ha coinvolto 97 strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, offrendo gratuitamente oltre 750 visite e consulenze dermatologiche, affiancate da momenti informativi rivolti alla cittadinanza, dirette social e info point presidiati da personale specializzato. I risultati della campagna vengono presentati oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa. 

"LìH Open Day sulla psoriasi nasce con un duplice obiettivo: da un lato sensibilizzare lìopinione pubblica su una patologia cronica e spesso ancora sottovalutata che incide profondamente sulla qualità di vita delle persone, e dall'altro facilitare concretamente l'accesso ai percorsi di diagnosi e cura, promuovendo una presa in carico appropriata, tempestiva e multidisciplinare - afferma Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda - Attraverso iniziative come questa vogliamo non solo informare, ma anche abbattere le barriere culturali e organizzative che ancora ostacolano molti pazienti nel rivolgersi agli specialisti e intraprendere il percorso terapeutico più adeguato. La psoriasi, infatti, richiede un approccio integrato che tenga conto delle sue molteplici implicazioni cliniche e psicologiche. In questo contesto, il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta un presidio fondamentale sul territorio: una rete capillare e qualificata in grado di intercettare i bisogni di salute, orientare i cittadini e offrire risposte adeguate e tempestive, contribuendo a una sanità sempre più vicina alle persone e attenta alle loro specifiche esigenze". 

"La psoriasi è una malattia infiammatoria che quasi sempre compromette il benessere fisico, psicologico e relazionale delle persone che ne sono colpite - spiega Alessandro Borghi, membro del Consiglio direttivo Sidemast - E' caratterizzata da un andamento cronico e recidivante e si manifesta principalmente con placche arrossate e desquamanti in genere distribuite in maniera simmetrica su gomiti, ginocchia, mani, piedi, superficie lombosacrale e cuoio capelluto e non di rado localizzate al distretto genitale. Non interessa esclusivamente la pelle, ma spesso coinvolge l'intero organismo e può associarsi ad altre gravi patologie come l'artrite psoriasica, le malattie cardiovascolari, le malattie infiammatorie intestinali o il diabete. I pazienti spesso lamentano prurito intenso e l'interessamento di certi distretti anatomici, come le mani o i piedi, determina rilevanti limitazioni funzionali. Oggi la scelta terapeutica è sempre più personalizzata. Deve basarsi sulle caratteristiche del singolo paziente, incluse eventuali comorbidità, sulla gravità e sull'estensione del quadro clinico, oltre che sull'entità del disagio e dell'impatto della malattia sulla qualità di vita delle persone affette".  

"Se nelle forme lievi e circoscritte si ricorre prevalentemente a trattamenti topici - illustra Borghi - nelle forme moderate-gravi possono essere indicati la fototerapia e i farmaci sistemici. Questi si distinguono in convenzionali e biotecnologici e in terapie orali a bersaglio mirato. L'evoluzione delle opzioni terapeutiche disponibili ha consentito un controllo più efficace della malattia a lungo termine, garantendo anche un eccellente profilo di sicurezza. Ha permesso inoltre di intervenire in modo appropriato sulle diverse manifestazioni cliniche della psoriasi, migliorandone la gestione complessiva e la qualità di vita dei pazienti".  

"Abbiamo deciso con piacere di partecipare ad u'iniziativa nata per favorire una maggiore consapevolezza sulla malattia e per facilitare l'accesso ai vari percorsi di cura - sottolinea Valeria Corazza, presidente Apiafco - In particolare, la giornata dell'11 marzo ha voluto ribadire la grande importanza di rivolgersi sempre e solo a centri ospedalieri specializzati nella gestione multidisciplinare di una malattia complessa e ancora sottovalutata. La diagnosi deve essere quanto mai tempestiva, così come il successivo intervento terapeutico personalizzato. Così si può ridurre drasticamente il rischio di un peggioramento del quadro clinico e l'insorgenza di complicanze. Vi è il grave problema dell'aderenza terapeutica che è fondamentale in una malattia cronica come la psoriasi. Durante l'iniziativa è stata sottolineata con forza l'importanza di assumere sempre con continuità i farmaci prescritti dai medici specialisti. Purtroppo - rimarca Corazza - la scarsa consapevolezza della natura sistemica della malattia porta all'interruzione delle cure in circa il 25% dei malati, che si alza fino al 60% con il trattamento con farmaci topici. E' un fenomeno che va contrastato anche attraverso un maggiore e migliore dialogo tra il medico e il paziente. Infine, vi è la necessità di mappare i 200.000 pazienti con psoriasi severa di cui circa la metà sono in carico con farmaci biologici /biosimilari. In alcune Regioni ancora oggi l'accesso ai centri prescrittori non è facile e quindi le cure ci sono, ma non per tutti".  

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Categoria: salute

13:33

Giulia Michelini a Belve: "Ho preso l'ayahuasca e ho avuto le visioni. Un mio difetto? Rutto"

(Adnkronos) - Giulia Michelini irresistibile a Belve, un’intervista - che andrà in onda oggi martedì 14 aprile in prima serata su Rai 2 - in cui l’attrice divertita non si risparmia tra ansie, paure, droghe, un figlio arrivato presto, crisi attoriali e amore e repulsione per il ruolo che l’ha resa celebre in una fiction tv.  

"La gente dice che so' pazza”, dice subito. E quando Francesca Fagnani, a proposito di droghe, le domanda 'Lei ha detto: alla luce di una recente esperienza, diciamo orientale, sono sempre più convinta che la vita vera non sia sui red carpet di Venezia, ma altrove. Ma era un viaggio lisergico o proprio un viaggio orientale?', Michelini ha risposto: “Ho fatto quest’esperienza curativa della ayahuasca tre volte, mannaggia a me, ho pianto otto ore di fila, ho avuto le visioni…”.  

E sulla domanda di Fagnani 'Ma lei è dentro o fuori dal circoletto?', Michelini esplode: “Ma io sto fuori come una sedia a sdraio!. 

Altro momento esilarante quando alla domanda sul difetto più sgradevole, l'attrice classe 1985 non si trattiene: “Spesso rutto”. E scherza: "E' liberatorio viene proprio su da sé, a volte mi sveglio la mattine e ahhhh”. L’ultima volta che lo ha fatto? E Michelini: “Qui nel corridoio, durante la presentazione Eh, l'ansia lo fa, lo fa…”, chiude divertita. 

Non mancano momenti di commozione quando Michelini racconta della decisione di diventare madre a 19 anni. 'Lei va per interrompere la gravidanza, poi invece decide di tenerlo. Posso chiederle cosa l’ha convinta?', è la domanda. L’attrice emozionata: “Non mi voglio commuovere. Senza di lui mi sarei persa”.  

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Categoria: spettacoli

12:54

Tumori: glioma, Fda riconosce come farmaco orfano l'isotopo rame-64 sviluppato nelle Marche

(Adnkronos) - Un farmaco sperimentale per la cura del glioma maligno, una patologia oncologica cerebrale di estrema gravità, messo a punto dalla Acom, azienda marchigiana di Montecosaro (Macerata) focalizzata sullo sviluppo di radiofarmaci, ha ottenuto la Orphan Drug Designation (Odd) ed è stato riconosciuto come farmaco per patologia rara dalla Fda (Food and Drug Administration), autorità statunitense responsabile della governance del settore farmaceutico negli Usa. La Fda concede le Odd per agevolare lo sviluppo di terapie sperimentali destinate al trattamento, alla diagnosi o alla prevenzione di malattie rare che colpiscono meno di 200mila persone negli Stati Uniti. Il farmaco in questione - informa una nota - è un isotopo del rame, il rame-64, che Acom aveva in origine messo a punto come strumento diagnostico e che, grazie alle sue caratteristiche, oggi è in fase di validazione clinica avanzata per la rilevazione di lesioni tumorali non sempre identificabili con mezzi diagnostici tradizionali. Questo isotopo, a seguito di approfonditi studi, ha dimostrato successivamente, se somministrato a dosaggi maggiori, di possedere importanti potenzialità terapeutiche in ambito oncologico. Al momento trovano applicazione in fase sperimentale per una forma di tumore cerebrale, ma grazie al meccanismo d'azione del farmaco potranno interessare anche altre tipologie tumorali. 

"Il fatto che un organismo di grande prestigio come la Fda abbia riconosciuto al cloruro di rame-64 la designazione di farmaco orfano (Odd) - afferma Gianluca Valentini, direttore scientifico di Acom, titolare del brevetto e medico nucleare di lunga esperienza - per la nostra piccola realtà marchigiana è motivo di particolare soddisfazione e incoraggiamento a proseguire nello sviluppo di questo radiofarmaco con studi clinici che ci impegneranno almeno per i prossimi 2 anni. Se gli ulteriori studi clinici confermeranno i risultati già in nostro possesso, il prodotto entrerà a pieno titolo, con un approccio innovativo, nel panorama scientifico internazionale della teranostica, l'approccio di medicina di precisione che combina diagnostica per immagini e terapia mirata in un'unica procedura in medicina nucleare". 

Il cloruro di rame-64 aveva già ottenuto un analogo riconoscimento dall'Ema (Agenzia europea per i medicinali) e ora arriva quello della Fda. Insieme, consentono al prodotto di avere numerose agevolazioni, sia di natura tecnico-scientifica che di natura commerciale. La Odd - sottolinea Acom - offre infatti numerosi vantaggi per l'azienda, tra cui potenziali crediti d'imposta per i costi clinici, esenzioni da alcune tasse amministrative della Fda, possibilità di accedere a sovvenzioni per finanziare future attività cliniche e 7 anni di esclusività di commercializzazione qualora la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio venga approvata. 

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Categoria: salute

12:54

Miopia pediatrica, disponibile in Italia un collirio che la rallenta

(Adnkronos) - E' disponibile per gli oculisti italiani l'atropina solfato 0,01%, il primo medicinale approvato dalla Commissione europea per rallentare la progressione della miopia nei bambini. Lo annuncia in una nota Santen Italia, evidenziando che gli studi clinici hanno dimostrato come i colliri a base di atropina a basso dosaggio sono efficaci nel rallentare la progressione della miopia. L'atropina solfato 0,01% - spiega l'azienda - è il primo trattamento farmacologico approvato dall'Europa che offre agli oculisti una nuova opzione per rallentare la progressione della miopia e aiutare a proteggere la vista dei bambini per il futuro. Si tratta di un cambio di paradigma: fino a oggi, infatti, i pazienti hanno dovuto ricorrere a formulazioni galeniche, ma ora dispongono di un prodotto industriale registrato.  

La miopia in età pediatrica è in crescita a livello mondiale, si ricorda nella nota: l'aumento dell’esposizione agli schermi e la riduzione del tempo trascorso all'aperto rappresentano fattori chiave nel peggioramento della salute visiva dei più giovani. La progressione della miopia è in genere più rapida nei bambini più piccoli, pertanto è necessario un trattamento il più precoce possibile per rallentare tale progressione e ridurre il rischio di severe complicazioni per la salute degli occhi in età avanzata. I genitori e i pediatri possono svolgere un ruolo importante nell'identificare il problema in fase precoce. Allo stesso tempo, gli oculisti possono intervenire per rallentare la progressione della miopia, contribuendo a ridurne i rischi di insorgenza di patologie oculari in età adulta e migliorare la qualità di vita dei bambini. 

L'atropina solfato 0,01% - dettaglia la nota - è un marchio registrato di Santen Pharmaceutical Co. approvato dalla Commissione europea ed è un collirio indicato per rallentare la progressione della miopia nei pazienti pediatrici. Il trattamento può essere avviato nei bambini di età compresa tra 3 e 14 anni con un tasso di progressione pari o superiore a 0,5 D (diottrie) all'anno e una gravità compresa tra -0,5 D e -6,0 D. L'approvazione è supportata dallo studio di fase 3 Star, che ha dimostrato che l'atropina solfato 0,01% ha ridotto significativamente la progressione annuale della miopia con un profilo di sicurezza e tollerabilità favorevole. Il collirio a basso dosaggio di atropina è da somministrarsi una volta al giorno prima di coricarsi. Il prodotto è concesso in licenza da Sydnexis alla consociata di Santen con sede in Svizzera (Santen Sa) per la registrazione e la commercializzazione in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea). Con oltre 130 anni di esperienza nella salute degli occhi, Santen - conclude la nota - continuerà a collaborare con gli operatori sanitari, le organizzazioni di pazienti e i responsabili politici per affrontare il crescente problema della miopia infantile. Il lancio dell'atropina solfato 0,01%rafforza l'impegno di Santen a favore dell'intervento precoce e di migliori risultati nella cura oculistica pediatrica. 

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Categoria: salute

12:40

Trump e l'attacco al Papa, Vance: "Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali"

(Adnkronos) - Il cattolico JD Vance si schiera con Donald Trump contro Papa Leone XIV, che il presidente ha definito "debole e pessimo in politica estera". In un'intervista a Fox News, il vice presidente degli Stati Uniti ha detto che "in alcuni casi sarebbe meglio che il Vaticano si attenesse alle questioni morali, si attenga alle questioni di ciò che accade nella Chiesa Cattolica". "E lasci - ha aggiunto Vance - che il presidente degli Stati Uniti si occupi di dettare la politica pubblica americana". Infine Vance ha concluso: "Quando sono in conflitto, sono in conflitto. Non mi preoccupa molto. Penso sia una cosa naturale. Sono sicuro che accadrà in futuro e non è un grosso problema che sia successo in passato". 

Di ieri l'attacco frontale del presidente americano al Pontefice. "Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - ha detto Trump - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. 

"Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - la replica di Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui". 

In un messaggio inviato in occasione della Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali il Papa oggi mette in guardia: "La democrazia rimane sana solo quando è radicata nella legge morale e in una vera visione della persona umana. In mancanza di questo fondamento, rischia di diventare una tirannia maggioritaria o una maschera per il dominio delle élite economiche e tecnologiche".  

"Gli stessi principi che guidano l'esercizio dell'autorità all'interno delle nazioni devono anche informare l'ordine internazionale - una verità che è particolarmente importante ricordare in un momento in cui le rivalità strategiche e le mutevoli alleanze stanno rimodellando le relazioni globali. Dobbiamo ricordare - scrive Leone - che un ordine internazionale giusto e stabile non può emergere dal semplice equilibrio di potere o da una logica puramente tecnocratica. La concentrazione del potere tecnologico, economico e militare in poche mani minaccia sia la partecipazione democratica tra i popoli che la concordia internazionale".  

Nel messaggio Leone sottolinea anche che "la giustizia e la forza d'animo sono indispensabili per un buon processo decisionale e per mettere in pratica le decisioni. La temperanza si dimostra anche essenziale per l'uso legittimo dell'autorità, poiché la vera temperanza frena l'eccessiva autoesaltazione e agisce come un guardrail contro l'abuso di potere". 

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Categoria: cronaca

12:37

Nuoro, lasciano la bimba di sei mesi nell'auto e vanno a fare la spesa: denunciati due turisti

(Adnkronos) - Hanno lasciato una bimba di sei mesi dentro l'auto e sono andati a fare la spesa. Alcuni passanti hanno visto la piccola e hanno chiamato subito i soccorsi. I fatti si sono svolti sabato nel parcheggio di un supermercato a Siniscola, in provincia di Nuoro. A far scattare l'allarme dei passanti anche il fatto che fosse una giornata calda e nell'auto ci fossero i finestrini chiusi. 

Quando i carabinieri del Comando provinciale di Nuoro sono arrivati sul posto hanno intercettato i genitori che uscivano dal supermercato. La loro assenza si era protratta per una ventina di minuti, un arco di tempo potenzialmente pericoloso per la bimba di sei mesi. Per i due turisti della Repubblica Ceca è scattata quindi una denuncia per abbandono di minore. 

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Categoria: cronaca

12:20

Accusa di revenge porn, definitivo il proscioglimento per La Russa jr

(Adnkronos) - È diventato definitivo il proscioglimento di Leonardo Apache La Russa, figlio del presidente del Senato Ignazio, accusato di revenge porn per un video intimo registrato il 19 maggio del 2023 al termine di una serata che gli è costata un'inchiesta, poi archiviata, con l'ipotesi di violenza sessuale. Dopo il deposito delle motivazioni della giudice per l'udienza preliminare di Milano Maria Beatrice Parati, che ha dichiarato estinto il reato per il ragazzo, non è stato presentato ricorso contro la sentenza del 17 dicembre 2025. 

Per la giudice l'indagato, assistito dagli avvocati Vinicio Nardo e Adriano Bazzoni, aveva mostrato un "sincero dispiacere". Se l'evento ha "certamente suscitato una sofferenza apprezzabile e suscettibile di risarcimento" nella giovane, l'episodio contestato è rimasto riservato e quindi "il danno morale si ritiene identificabile solo in quella sofferenza, in quel turbamento psicologico ingenerato dalla scoperta esposizione della propria immagine" catturata nel breve video poi inviato solo all'altro indagato, l'amico deejay. 

La giudice aveva ritenuto congrua la somma di 25mila euro messa a disposizione della persona offesa e "lo spontaneo adempimento risarcitorio risulta inoltre affiancato dal contegno tenuto dall'imputato dopo i fatti ed evincibile dalla lettera manoscritta depositata all'udienza del 13 novembre 2025, in cui l'imputato ha mostrato sincero dispiacere per le sofferenze ingenerate nella persona offesa" e "una presa di coscienza" per quanto fatto.  

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Categoria: cronaca

12:19

Ghiacciai in rapido arretramento, studio internazionale fotografa il 2025

(Adnkronos) - Nel 2025 i ghiacciai del pianeta hanno continuato a perdere massa a un ritmo estremamente elevato. È quanto emerge da un nuovo studio coordinato dal World Glacier Monitoring Service (Wgms), al quale ha contribuito anche l’Università di Pisa con il professor Carlo Baroni del Dipartimento di Scienze della Terra, in qualità di corrispondente italiano del Wgms. 

Secondo i dati dello studio pubblicato sulla rivista internazionale Climate Chronicles di Nature Reviews Earth & Environment e nel Rapporto sullo Stato del Clima in Europa 2025 (Copernicus Climate Change Service e Organizzazione Meteorologica Mondiale), nell’anno idrologico 2025 – escludendo le calotte glaciali di Groenlandia e Antartide – i ghiacciai globali hanno registrato una perdita netta di massa pari a 408 gigatonnellate (con un margine di incertezza di 132 gigatonnellate), equivalente a un innalzamento del livello del mare di 1,1 millimetri (con un margine di circa 0,4 millimetri). 

Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: la perdita di massa dei ghiacciai si è infatti fortemente accelerata negli ultimi decenni. Si è passati da circa 100 gigatonnellate annue nel periodo 1976–1995, a circa 230 nel periodo 1996–2015, fino a raggiungere una media di circa 390 gigatonnellate annue nell’ultimo decennio (2016–2025), quasi quattro volte superiore rispetto agli anni Settanta e Ottanta. Complessivamente, dal 1975, i ghiacciai hanno perso circa 9.583 gigatonnellate di massa (con un margine di incertezza di 1.211 gigatonnellate), contribuendo a un innalzamento del livello del mare di circa 26,4 millimetri, con un margine di circa 3,3 millimetri. 

“Per dare un’idea del processo in atto – ha spiegato Michael Zemp, direttore del WGMS – la perdita annuale di massa dei ghiacciai nel 2025 avrebbe potuto riempire cinque piscine olimpioniche ogni secondo per l’intero anno”. Lo studio si basa su osservazioni raccolte da una vasta rete internazionale di ricercatori, università e istituti di ricerca, tra cui anche il Comitato Glaciologico Italiano, coordinate dal Wgms.  

All’interno di questo quadro globale, il contributo dell’Università di Pisa ha riguardato in particolare il monitoraggio e l’analisi dei ghiacciai italiani. I dati mostrano una situazione critica lungo tutto l’arco alpino. “Nell’anno idrologico 2025 – spiega il professor Carlo Baroni dell’Università di Pisa – tutti i ghiacciai italiani monitorati hanno registrato bilanci di massa negativi, a conferma di una tendenza ormai consolidata e preoccupante per il futuro delle nostre risorse idriche”. 

In dettaglio, tutti i 16 ghiacciai italiani osservati, insieme al glacionevato del Calderone nel Gruppo del Gran Sasso, hanno evidenziato perdite, con una perdita mediana di -1038 mm di equivalente in acqua. Le situazioni più critiche sono state registrate sulla Vedretta Pendente, sul Ghiacciaio di Malavalle e sul Ghiacciaio del Careser, mentre perdite più contenute si sono osservate per il Ghiacciaio de La Mare, il Ghiacciaio Occidentale del Montasio e il Calderone. 

Le abbondanti precipitazioni nevose invernali hanno contribuito a mitigare parzialmente le perdite nel settore piemontese-valdostano, in particolare sul Ghiacciaio del Ciardoney. Al contrario, Lombardia e Triveneto hanno registrato accumuli nevosi più limitati, con condizioni particolarmente critiche in Lombardia e nelle Alpi Retiche (Careser e Malavalle). 

Resta tuttavia determinante il ruolo delle perdite estive, soprattutto nei ghiacciai caratterizzati da scarsi accumuli invernali: un fattore che continua a guidare i bilanci di massa negativi degli ultimi anni e che rende sempre più urgente un monitoraggio costante. 

I dati relativi ai ghiacciai italiani sono attualmente in corso di pubblicazione nel volume 49 (2026) della rivista 'Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria'. 

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Categoria: cronaca

12:19

All'Università Statale di Milano torna l'Agorà della psicologia, il racconto alleato della cura

(Adnkronos) - Quando bisogna prendere delle decisioni importanti la narrazione può aiutare il medico a comprendere meglio le esigenze del paziente. Il clinico deve avere una preparazione non solo scientifica per affrontare il sempre più complesso rapporto con il malato. E' questa la tesi al centro del quinto appuntamento di 'Agorà di psicologia', un ciclo di incontri promosso dall'università Statale di Milano in collaborazione con il Dipo (Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia). Ogni appuntamento è dedicato ai temi della psicologia e del benessere mentale. Il prossimo, intitolato 'Il paziente e la cura', avrà come protagonista Marco Venturino, direttore della Divisione di Anestesia e terapia intensiva dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. Si terrà nell'Aula Magna di via Festa del Perdono giovedì 16 aprile alle 18, con ingresso libero fino a esaurimento posti.  

"L'incontro propone una riflessione sul senso profondo della relazione terapeutica - afferma Venturino - Vogliamo esplorare le dimensioni etiche, l'importanza dell'ascolto e la responsabilità che accomuna chi cura e chi è curato. La narrativa, l'aneddotica e più in generale il racconto possono avere un ruolo fondamentale ed essere fonte di conoscenze proprio come lo sono gli studi scientifici. Riescono a dare quello che le ricerche cliniche non possono fornire. Uno studio parte da uno stadio statistico per arrivare ad un'informazione specifica per un singolo individuo. La narrativa invece inizia con il racconto dell'esperienza di un paziente e può dare soluzioni utili a molte persone. Un paradigma diverso, con grandi potenzialità e che vale soprattutto per malattie gravi e spesso a prognosi infausta come i tumori". Durante l'incontro saranno presentati una novella e due racconti, scritti sempre da Venturino. Hanno al centro tre diverse storie di pazienti, colpiti da patologie serie, e dei loro medici curanti. L'obiettivo è dimostrare il ruolo positivo e di facilitazione della narrativa in ambito medico-scientifico.  

L'iniziativa Agorà della psicologia - ricorda una nota - è stata avviata lo scorso inverno e per la prima volta l'università degli Studi di Milano ha promosso un progetto dedicato alla cittadinanza sui temi della psicologia. Il ciclo prevede 6 incontri nei quali l'Aula Magna della Statale diventa una piazza aperta come nelle antiche polis greche. "Abbiamo finora registrato un grande successo per un'iniziativa che vuole andare incontro ai bisogni dei cittadini - sottolinea Gabriella Pravettoni, ordinaria di Psicologia presso il Dipo, UniMi, e direttrice della Divisione di Psiconcologia allo Ieo - E' stata creata una 'piazza aperta' dove è possibile ampliare le proprie conoscenze, coltivare il dialogo e ascoltare alcuni tra gli esperti più autorevoli del panorama scientifico e culturale italiano. L'incontro ha al centro il tema della comunicazione medico-paziente che è davvero rilevante nella gestione di malattie a forte impatto. Lo è pure il supporto psicologico che deve essere sempre garantito, soprattutto ai malati oncologici. Il trattamento del cancro per essere efficace deve prevedere anche l’aiuto a pazienti e caregiver da parte di personale medico-sanitario opportunamente formato".  

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Categoria: salute

12:00

Meloni: "Sospeso rinnovo automatico accordo di difesa con Israele. Agire subito su stop patto stabilità"

(Adnkronos) - Stop al rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”. Ad annunciarlo la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il governo, in considerazione della situazione che stiamo vivendo, ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”, ha detto la premier arrivando a Vinitaly. 

La Ue deve "agire subito", noi "stiamo ponendo una serie di questioni in Europa" come l'idea "di prendere in considerazione una sospensione del Patto di stabilità, non intesa come misura per il singolo Stato membro, ma come misura generalizzata", ha affermato inoltre la premier. "Esattamente come, tornando a questo settore, stiamo chiedendo alcune cose che riguardano l'energia" a partire dalla questione Ets, "la cui sospensione si è cominciata a discutere mesi fa". La Ue commetterebbe "un errore", secondo Meloni, nel "sottovalutare questa crisi".  

La sospensione del Patto di stabilità "potrebbe aiutare, certamente. Bisogna vedere come va nei prossimi giorni, ma penso che l’Europa non dovrebbe sottovalutare l’impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi. Farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi troppo tardi", ha aggiunto. 

La presidente del Consiglio è tornata anche a parlare dell'attacco di Trump al Papa, dopo aver definito "inaccettabili" le parole del tycoon. "Considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico, prioritario; però, quando si è amici e si hanno alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo. È quello che faccio ogni giorno: quando sono d’accordo lo dico, quando non sono d’accordo dico di non esserlo, perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale", ha affermato. 

Le dichiarazioni del presidente americano sul Pontefice "erano inaccettabili - ha ribadito anche oggi - Ho espresso e rinnovo la mia solidarietà a Papa Leone. E dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo".  

Quanto allo stop al bando sul gas russo: "Io continuo a sperare che, quando il problema dovesse seriamente porsi, cioè a gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti e a portare la pace in Ucraina. Però non dobbiamo dimenticare - benché io ovviamente capisca il punto di vista di Descalzi - che la pressione economica che abbiamo esercitato sulla Russia in questi anni è, alla fine, l’arma più efficace che abbiamo per costruire la pace. Per cui dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo da questo punto di vista". 

"Mi fa un po' sorridere questo fatto che la sinistra italiana è così contenta di un risultato di un'elezione in cui la sinistra non è pervenuta. Lascia ben sperare per il futuro: contenti loro che quello sarà la scenario che avremo in tutta Europa, io ci metto la firma", ha affermato ancora rispondendo ad una domanda sull'esito del voto in Ungheria. E sul declino dei sovranismi, ha detto "sono titoli che piacciono a voi della stampa, la politica per me è un po' più complessa". “Italia e Ungheria continueranno a lavorare insieme. Per difendere gli interessi italiani non mi interessa capire da dove viene l'interlocutore" ha concluso Meloni. 

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Categoria: politica

11:59

Distrofia Duchenne, Aifa approva rimborso per givinostat

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di givinostat per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (Dmd) nei pazienti in grado di camminare, a partire dai 6 anni di età, in trattamento concomitante con corticosteroidi e indipendentemente dal tipo di mutazione genetica alla base della patologia. Una malattia rara e degenerativa che colpisce a livello globale circa 1 su 5.050 nati maschi e provoca un progressivo indebolimento di tutti i muscoli, inclusi quelli cardiaci e respiratori. Lo annuncia in una nota Italfarmaco, sottolineando che la decisione di Aifa fa seguito all'approvazione condizionata da parte della Commissione europea nel 2025 e si basa sui risultati delle sperimentazioni cliniche che dimostrano l'efficacia del farmaco e il suo favorevole rapporto beneficio-rischio.  

"La distrofia muscolare di Duchenne è causata da mutazioni del gene Dmd che impediscono la produzione di distrofina funzionale, una proteina chiave per la salute dei muscoli - spiega Eugenio Mercuri, professore e direttore dell'Unità operativa di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Gemelli, presso l'università Cattolica di Roma - In assenza di distrofina il muscolo viene progressivamente sostituito da tessuto fibroso o adiposo. Givinostat agisce modulando l'attività di alcune sostanze e permettendo di ridurre il danno alla fibra muscolare, promuovendo così fenomeni di rigenerazione dei muscoli". Attualmente non esiste una cura definitiva per questa malattia genetica rara che ha una trasmissione recessiva legata al cromosoma X, ricorda Italfarmaco. La diagnosi avviene intorno ai 3 anni di età, a partire da difficoltà del bambino nel saltare e salire le scale. In pochi anni i sintomi progrediscono, richiedono il ricorso alla sedia a rotelle e comportano una significativa perdita di autonomia dei pazienti. 

"L'obiettivo raggiunto oggi - afferma Filippo Buccella, fondatore di Parent Project Aps (parentproject.it) - non è un punto di arrivo: è la conferma che vent'anni di lavoro scientifico, clinico e di advocacy su questa molecola possono produrre risultati concreti. Parent Project ha supportato la ricerca su questa innovazione terapeutica fin da quando era ancora in fase universitaria, insieme a genitori, ricercatori e clinici italiani che hanno creduto in questo percorso. Allo stesso tempo è importante ricordare che non abbiamo ancora raggiunto una cura definitiva. E' necessario proseguire affinché tutti i pazienti possano accedere alle terapie disponibili, e perché interi capitoli della vita adulta con Dmd - dall'autonomia al lavoro, dalla cardiologia alla respirazione - abbiano finalmente risposte adeguate dal sistema. La nostra comunità, in questi trent'anni, ha contribuito a creare le condizioni perché tutti i pazienti possano accedere alle terapie disponibili". 

La novità terapeutica givinostat - si legge nella nota - rappresenta una storia di eccellenza scientifica italiana, perché l'Italia ha guidato fin dalle prime fasi la ricerca e sviluppo del nuovo farmaco a livello internazionale. "Questa approvazione - commenta Francesco Di Marco, Ceo di Italfarmaco - ci riempie di soddisfazione e rappresenta una tappa importante del percorso che stiamo compiendo in un ambito complesso come quello delle malattie rare, dove esistono tante sfide ancora aperte che richiedono coraggio e visione per dare nuove risposte a chi ancora troppo spesso si sente dimenticato. Vedere questa innovazione, frutto della ricerca italiana, arrivare ai pazienti - conclude - è per noi uno stimolo a fare sempre di più, verso nuovi traguardi terapeutici". 

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Categoria: salute

11:54

Siaarti: "Basta attacchi agli ospedali in Libano, proteggere chi cura"

(Adnkronos) - "Il 30 marzo l'Associazione medica mondiale ha espresso profonda preoccupazione per la crescente ondata di violenza diretta contro il personale e le strutture sanitarie in Libano. Purtroppo nei giorni successivi la situazione è ulteriormente precipitata", sottolinea la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), che in una nota esprime profonda preoccupazione per quanto sta accandendo in Libano. Gli anestesisti-rianimatori si uniscono così all'appello dell'Associazione medica mondiale per la tutela del personale sanitario, dei pazienti e degli ospedali in zona di conflitto.  

"Un documento delle Nazioni Unite del 9 aprile descrive la drammatica condizione degli ospedali di Beirut e riferisce di decine di operatori sanitari uccisi o feriti - spiega la Siaarti - Un secondo documento Onu (10 aprile) riporta l'intenzione dichiarata dell'esercito israeliano di prendere di mira le ambulanze, con la motivazione che potrebbero essere utilizzate da Hezbollah. Autorevoli organi di stampa internazionale confermano la gravità della situazione e documentano il deliberato intento di colpire le strutture sanitarie libanesi e il personale sanitario. Il quadro che emerge è quello di una violazione gravissima e intollerabile del diritto internazionale umanitario e, ancor prima, delle più elementari norme di civiltà e umanità. Desta particolare allarme il fatto che tali azioni siano condotte dall'esercito di uno Stato di diritto, il cui sistema sanitario è storicamente all'avanguardia nella gestione delle emergenze sanitarie: una realtà che rende inaccettabile qualsiasi ignoranza delle devastanti conseguenze di questi attacchi sulla popolazione civile". 

Siaarti condivide pienamente quanto affermato dall'Oms: "Le strutture sanitarie, i professionisti della salute e i pazienti sono sempre intoccabili. Devono essere attivamente protetti e mai attaccati, né utilizzati per scopi militari. I principi di precauzione, distinzione e proporzionalità previsti dal Diritto umanitario internazionale sono assoluti e devono essere rispettati sempre". La società scientifica ribadisce con fermezza che, "in qualsiasi contesto e circostanza, nulla può giustificare la distruzione deliberata di ospedali e strutture sanitarie, né la conseguente privazione delle cure mediche per la popolazione civile". La Siaarti "si unisce pertanto con decisione all'appello dell'Associazione medica mondiale, che esorta tutte le parti coinvolte nel conflitto in Libano e nel più ampio contesto mediorientale: 1) A rispettare pienamente e senza riserve gli obblighi sanciti dal diritto internazionale umanitario; 2) A garantire la protezione integrale del personale sanitario, dei pazienti e delle infrastrutture mediche; 3) Ad assicurare a tutti i civili un accesso sicuro, libero e incondizionato alle cure mediche". 

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Categoria: salute

11:48

Caressa, attacco frontale a Cassano: "Poraccio". E bacchetta Adani

(Adnkronos) - Fabio Caressa risponde ad Antonio Cassano e bacchetta Lele Adani. Il giornalista sportivo è intervenuto per commentare le parole, piuttosto colorite, dell'ex attaccante, tra le altre, di Milan e Inter, che in una puntata del podcast Viva El Futbol aveva attaccato proprio il telecronista Sky e altri volti noti del giornalismo sportivo italiano. 

 

L'attacco di Cassano era stato frontale, facendo intendere che Caressa, come altri, volesse spingere Massimiliano Allegri verso la panchina della Nazionale italiana: "Io ho sentito uno schifo, faccio nome e cognome: Beppe Bergomi si candida per dare una mano. Ma non vi vergognate, la dignità non ce l'avete? Avete dignità zero", aveva urlato Cassano a Viva El Futbol, "voi coi vostri amici, i Caressa, i Bergomi, gli Zazzaroni e i Sabatini vi dovete vergognare: state portando il calcio nel baratro col vostro lecchinaggio a destra e a sinistra. Questo è lo schifo del calcio italiano: dobbiamo iniziare a fare piazza pulita, fuori tutti. Dobbiamo resettare con gente che ama il calcio e non i propri interessi". 

 

La risposta di Caressa a Cassano è stata lapidaria: "Molti mi dicono di rispondere a Cassano. Ma scusate, ma se voi camminaste su una strada, no? E sull'altro marciapiede c'è uno che vi urla degli insulti sgangherati, ma che fate? Vi fermate a parlarci?", ha chiesto il telecronista in un video pubblicato sul proprio canale YouTube, "ma no, tirate dritto, lo guardate con sorpresa e pensate 'poraccio, che finaccia', ma così è ridotto?". 

Più elaborato il pensiero che riguarda Adani, che oltre a essere fondatore di Viva El Futbol è anche opinionista Rai: "Noi, anch'io nel mio piccolo, siamo personaggi pubblici che rappresentano dei brand, perché comunque io lavoro per dei brand, per aziende importantissime", ha spiegato Caressa, "a Sky lavoro da 30 anni ed è normale che la mia faccia sia associata a quel brand. E quindi io devo tenere conto nelle cose che faccio pubblicamente che in piccola parte rappresento quell'azienda". 

"Siamo proprio proprio sicuri sicuri che uno che rappresenta un'azienda importantissima, che è un servizio pubblico, che ha decenni e decenni di storia di comunicazione, di giornalismo, non solo nello sport, ma anche nello sport, gloriosa, che ha insegnato a quelli della mia generazione come si fa questo mestiere con dei personaggi straordinari, siamo sicuri che per questa azienda sia giusto che accetti che un suo rappresentante importante sia presente settimanalmente in un posto dove si insultano regolarmente le persone senza che lui dica niente, dove anche lui insulta, ogni tanto come è capitato, come sapete bene, le persone? Siamo proprio sicuri?", ha continuato Caressa, "perché ogni azienda ha delle regole di comportamento. Io non do lezioni a nessuno, non le ho mai date. Non comincio certo alla mia età. Però non basta cambiare cappello perché i brand che rappresentiamo, ovunque andiamo, li portiamo qui sul petto come marchi della squadra". 

 

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Categoria: sport

11:46

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

(Adnkronos) - Le dichiarazioni di Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV hanno attivato un ciclo di conversazioni particolarmente intenso nel panorama social italiano nelle ultime 24 ore. Il Presidente ha definito il Pontefice "debole sulla criminalità" e "pessimo in politica estera", criticandone le posizioni su Iran, conflitti internazionali e interventi militari statunitensi. La risposta del Papa — incentrata sul richiamo al Vangelo e sul rifiuto di uno scontro politico diretto — è stata ampiamente rilanciata dagli utenti, che l'hanno interpretata come coerente con il ruolo istituzionale e spirituale del Pontefice. E’ quanto emerge dal report realizzato da Spin Factor in esclusiva per Adnkronos, tramite Human, l’esclusiva piattaforma di web e social listening - sviluppata interamente con algoritmo a base semantica italiana- AI driven. 

Dal punto di vista dell'analisi, l'elemento più rilevante è la convergenza spontanea delle conversazioni online: utenti con orientamenti diversi, inclusi segmenti normalmente polarizzati, hanno espresso in larga parte posizioni critiche verso le dichiarazioni di Trump e di sostegno al Papa. Questa dinamica si è sviluppata principalmente attraverso commenti, condivisioni e rielaborazioni del messaggio papale, spesso accompagnate da framing valoriali legati a rispetto istituzionale e ruolo morale della figura pontificia. 

I dati di sentiment riflettono chiaramente questo orientamento: il 93% di sentiment negativo associato alle dichiarazioni di Trump indica una reazione diffusa e fortemente critica da parte della base social, mentre l'86% di sentiment positivo verso il Papa evidenzia un livello elevato di consenso e fiducia. 

Nel complesso, la dinamica osservata suggerisce un rafforzamento della percezione del Pontefice come riferimento morale, sostenuto da un capitale reputazionale solido e trasversalmente riconosciuto nelle conversazioni online. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:38

Ritorno vincente per i Cesaroni, la prima puntata trionfa nel prime time

(Adnkronos) - Ritorno vincente per i Cesaroni sui Canale 5. La prima puntata della nuova stagione della storica serie con Claudio Amendola, andata in onda ieri sera, ha infatti ottenuto 3.486.000 telespettatori e uno share del 22,6%. Secondo gradino del podio per Rai1 con l'esordio della nuova serie 'La Buona Stella', vista da 2.768.000 telespettatori (share del 16,2% di share). Terzo posto su Rai3 per l'ultima puntata del programma 'Lo Stato delle Cose', seguita da 1.205.000 telespettatori ( share dell'8%).  

Fuori dal podio su Italia1 'The Trasnporter Legacy' ha interessato 913.000 telespettatori (share del l 4,9%) mentre su Tv8 'GialappaShow' ha totalizzato 811.000 telespettatori pari al 5,2%. Su La7 'La Torre di Babele' ha realizzato 704.000 telespettatori e il 3,7% e su Retequattro 'Quarta Repubblica' ha raggiunto 658.000 telespettatori (share del 5,1%). Su Rai2, invece, 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' ha totalizzato 622.000 telespettatori e il 3,9% di share mentre su Sul Nove 'Little Big Italy' ha registrato 469.000 telespettatori e il 2.6% di share. 

Nell'access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 con 5.578.000 telespettatori e il 26% di share ha battuto 'Affari Tuoi' che su Rai1 ha conquistato 5.105.000 telespettatori e il 23,7% di share. Sempre sulla rete ammiraglia della Rai il programma 'Cinque Minuti' è stato visto da 4.608.000 spettatori (22,2% di share). Ottimi ascolti per La7 con 'Otto e Mezzo' che ha interessato 2.061.000 telespettatori (share del 9,6%). Nella fascia preserale su Rai3 l'esordio del nuovo programma di Fabio Volo 'Kong – Con la Testa tra le Nuvole' è stato visto da 771.000 telespettatori (share del 3,8%). 

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Categoria: spettacoli

11:27

Iran, piano della Cina per la pace: i 4 punti di Xi consegnati ad Abu Dhabi

(Adnkronos) - La Cina entra in campo con un piano in quattro punti per la pace e la stabilità del Medio Oriente. Mentre la tregua nella guerra tra Iran e Usa si fa sempre più fragile, il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato di voler svolgere "un ruolo costruttivo" e in quest'ottica ha presentato un piano al principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in visita a Pechino. 

La proposta, rende noto l'agenzia di stampa Xinhua, include il rispetto del principio di coesistenza pacifica, del principio di sovranità nazionale, del principio dello stato di diritto internazionale e del coordinamento tra sviluppo e sicurezza. 

 

 

La Cina si è fatta avanti per mediare tra Stati Uniti e Iran già da diverso tempo, tra mille interessi strategici e in vista dell'attesa visita (rimandata) di Donald Trump nel gigante asiatico amico da anni di Teheran e di Islamabad. Pechino con Islamabad ha inizio aprile hanno messo la 'firma' sul piano in cinque punti per riaprire lo Stretto di Hormuz e porre fine all'escalation le cui ripercussioni sono a livello globale. E se anche ci fosse l'auspicato stop alle ostilità, tra Usa e Israele non è chiaro cosa accadrebbe dopo. 

 

 

Intanto Pechino ha definito "pericoloso e irresponsabile" il blocco navale deciso dal presidente americano ed entrato in vigore ieri. "Gli Stati Uniti hanno intensificato le operazioni militari e intrapreso un'azione di blocco mirata, che non farà altro che esacerbare le tensioni e minare il già fragile accordo di cessate il fuoco, mettendo ulteriormente a repentaglio la sicurezza del passaggio attraverso lo Stretto", ha dichiarato il portavoce del ministro degli Esteri cinese Guo Jiakun in una conferenza stampa. Quello adottato dagli Stati Uniti è ''un comportamento pericoloso e irresponsabile", ha aggiunto Guo. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

11:23

Crans Montana, Jacques e Jessica Moretti indagati a Roma

(Adnkronos) - La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Jacques e Jessica Moretti, gestori del bar Le Constellation di Crans Montana dove la notte di Capodanno hanno perso la vita 41 giovani, fra cui 6 italiani, e altri 115 sono rimasti feriti.  

Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.  

Agli atti dell'inchiesta capitolina ci sono le testimonianze dei ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale da cui è emerso che le uscite di sicurezza erano sbarrate, che la titolare Jessica Moretti stava scappando, poi il fuoco divampato in pochi minuti per l’assenza di materiali ignifughi, nessun estintore utilizzato e nessuno che dava indicazioni a chi tentava di fuggire.  

Nell'ambito dell'indagine i pm avevano disposto il sequestro probatorio dei cellulari delle vittime e dei sopravvissuti per ricostruire la dinamica dei fatti. 

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Categoria: cronaca

10:56

Turchia, studente apre il fuoco nella sua scuola poi si toglie la vita: 16 feriti

(Adnkronos) - Sparatoria in una scuola a Sanliurfa nel sudest della Turchia, dove uno studente è entrato con un fucile e ha sparato in modo indiscriminato. Sedici persone sono rimaste ferite e lo studente responsabile della sparatoria e di aver tenuto in ostaggio diverse persone si è suicidato. Ad annunciarlo è stato il governatore di Sanliurfa Hasan Sildak ai microfoni di Ntv. 

Il ragazzo era uno studente della scuola superiore professionale e tecnica anatolica Ahmet Koyuncu, situata nel distretto di Siverek. Il governatore di Sanliurfa ha precisato che l'attentatore era nato nel 2007, e che si è suicidato sparandosi. Il ministero dell'Interno in un comunicato ha identificato l'attentatore con le iniziali O.K. e ha dichiarato che, secondo le prime informazioni, 10 studenti, 4 insegnanti, un agente di polizia e un addetto alla mensa sono rimasti feriti nell'attacco. "I feriti sono stati trasportati all'ospedale statale di Silverek per le cure", si legge nella nota. 

''L'individuo che ha compiuto l'attacco con un fucile si è poi suicidato con la stessa arma. Le nostre forze di sicurezza hanno avviato un'indagine approfondita sull'accaduto e gli sviluppi saranno resi noti al pubblico'', ha aggiunto. 

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Categoria: internazionale/esteri