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09:23
Zalone resta re del box office, incassi record per oltre 73 milioni
(Adnkronos) - Checco Zalone si conferma 're' del botteghino e, alla quinta settimana di programmazione del suo 'Buen Camino', mantiene la prima posizione per tutto il weekend, incassando per un totale settimanale di 2.202.373 euro con 273.745 presenze. Complessivamente la pellicola - frutto del sodalizio artistico tra Checco Zalone e il regista Gennaro Nunziante - dal suo arrivo nelle sale, il giorno di Natale, ad oggi, ha totalizzato 9.142.643 presenze con un incasso record per il cinema italiano di 73.404.661 euro.
'Buen Camino' è prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Daniel Campos Pavoncelli ed è una produzione Indiana Production con Medusa Film in collaborazione con MZL e in collaborazione con Netflix realizzata da Indiana Production, una società Vuelta.

Categoria: spettacoli
09:09
Oro supera i 5mila dollari l'oncia, è la prima volta
(Adnkronos) - Il prezzo dell'oro, bene rifugio, ha superato i 5.000 dollari domenica, raggiungendo un nuovo record in un contesto di crescente incertezza e turbolenza globale innescato dalle politiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'oro ha raggiunto i 5.026 dollari l'oncia nelle contrattazioni, dopo che venerdì l'argento, metallo gemello, ha superato per la prima volta i 102 dollari l'oncia.

Categoria: economia
08:55
Italia nella morsa del maltempo, nuove piogge e nevicate in arrivo: le previsioni
(Adnkronos) - L'Italia nella morsa del maltempo. Una serie di perturbazioni atlantiche continuerà a dare vita a vortici sul Mediterraneo, portando la neve fino a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico ma non solo.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà sotto il segno di una configurazione meteorologica estremamente dinamica, identica a quella dei giorni passati. Non si tratta di un'ondata di freddo polare o di gelo siberiano sebbene sia prevista la neve a quote relativamente basse, ma del ritorno di quella che, fino a qualche decennio fa, era la "normale" dinamicità dell'inverno europeo: il flusso atlantico.
L’Italia continuerà a rimanere il bersaglio di continui impulsi umidi e instabili che, entrando nel Mediterraneo, scaveranno minimi di pressione capaci di generare ondate di maltempo a ripetizione.
Il primo vero affondo è atteso tra martedì e mercoledì. Grazie alla persistenza di un "cuscinetto freddo" nei bassi strati della Pianura Padana, la neve tornerà a cadere a quote molto basse nel settore di Nord-Ovest. Cuneo è pronta a imbiancarsi, ma i fiocchi sono attesi anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Il resto del Nord-Est, la Liguria, le regioni tirreniche e buona parte del Sud saranno interessati invece da piogge abbondanti.
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda metà della settimana vedrà una timida e breve pausa. Tuttavia, non ci sarà stabilità assoluta: mentre al Centro-Nord il cielo proverà a schiarirsi, il Sud sarà ancora interessato da piovaschi residui. Protagonista assoluto di questa fase sarà il vento di Maestrale, che soffierà con forza sui mari occidentali e sulla Sardegna, contribuendo a pulire l'aria ma mantenendo il clima vivace su tutto lo stivale.
La quiete durerà poco. Per il weekend è già confermato l'arrivo di un altro fronte perturbato molto simile al primo. Questo nuovo impulso porterà altre piogge e nevicate a quote basse, concentrate ancora una volta al Nord-Ovest.
Ottime notizie per il comparto alpino ma soprattutto per le Dolomiti: dopo un periodo di relativa carenza, la neve fresca tornerà a coprire le montagne, provando a garantire condizioni ottimali in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Il contrasto climatico a livello globale in questi giorni è impressionante. Mentre l’Europa vive un inverno "atlantico" fatto di pioggia, vento e neve umida, gli Stati Uniti sono finiti letteralmente nel congelatore. Un'ondata di gelo estremo è in atto sul Nord America: a New York e in gran parte della East Coast le temperature sono crollate fino a -10 / -15°C, in un evento di gelo severo destinato a durare oltre una settimana. La neve invece sta paralizzando tutti gli stati centro-orientali degli USA. Una dicotomia che sottolinea quanto le correnti oceaniche stiano attualmente proteggendo il nostro continente dai rigori più estremi del polo.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 26. Al Nord: cielo nuvoloso. Al Centro: piogge sulle tirreniche. Al Sud: maltempo.
Martedì 27. Al Nord: peggiora dal pomeriggio/sera al Nordovest, neve a bassa quota. Al Centro: peggiora sulle Tirreniche in serata. Al Sud: poco nuvoloso.
Mercoledì 28. Al Nord: maltempo e neve in collina al Nord-Ovest. Al Centro: piogge e temporali diffusi. Al Sud: instabile, forti piogge sulle tirreniche
Tendenza: piogge anche giovedì, poi breve tregua.

Categoria: cronaca
08:31
Usa, almeno 7 morti per la tempesta invernale: 860mila persone senza elettricità
(Adnkronos) - Sono almeno sette le persone che sono morte negli Stati Uniti a causa della tempesta di neve e gelo artico che si è abbattuta sul Paese. Lo stato maggiormente colpito è quello del Tennessee, come riferisce il Dipartimento della Salute, dove una persona è morta a Crockett, un'altra a Haywood e la terza a Obion. Due persone hanno invece perso la vita a causa del maltempo in Louisiana, una in Texas e una in Kansas, secondo le autorità locali.
Nelle zone colpite dalla tempesta, oltre 860mila persone sono senza elettricità. Circa 185 milioni di persone sono invece interessate dall'allerta emessa per la tempesta invernale, con il freddo che attanaglia gran parte della zona centrale e orientale degli Stati Uniti. In alcune zone le temperature percepite dal vento raggiungono livelli compresi tra -20 e -30 gradi, e sono inferiori alla media da 10 a 40 gradi.

Categoria: internazionale/esteri
08:00
Iran, pugno di ferro contro i manifestanti: "Nessuna clemenza"
(Adnkronos) - "Nessuna clemenza". L'Iran userà il pugno di ferro contro i manifestanti che in queste settimane hanno protestato. La linea di Teheran non cambia, la repressione prosegue come ha chiarito il capo del potere giudiziario iraniano Gholamhossein Mohseni Ejei. Citato dall’agenzia iraniana Mizan ha promesso processi "nel più breve tempo possibile" contro i manifestanti arrestati durante il movimento di protesta che ha scosso la Repubblica islamica, e punizioni "senza la minima clemenza" per coloro che saranno riconosciuti colpevoli. "Il popolo chiede giustamente che gli imputati e i principali istigatori delle rivolte e degli atti terroristici e violenti siano giudicati al più presto", ha sottolineato.
Promettendo "il massimo rigore" nelle indagini, Gholamhossein Mohseni Ejei ha inoltre affermato che "la giustizia implica giudicare e punire senza la minima clemenza i criminali che hanno preso le armi e ucciso delle persone, o che hanno commesso incendi dolosi, distruzioni e massacri".
Tornano d'attualità, inevitabilmente, le parole dette e ripetute nei giorni scorsi da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha rivendicato il merito per aver fermato oltre 800 esecuzioni: "Mi hanno ascoltato", ha detto Trump, che un paio di settimane fa ha invitato i manifestanti a protestare promettendo "aiuti in arrivo". Ora, il risultato ottenuto da Trump sembra destinato ad evaporare ed è lecito domandarsi quale sarà la reazione del presidente americano.
Secondo organizzazioni per la difesa dei diritti umani, diverse migliaia, se non decine di migliaia di persone, sono state arrestate nel corso di questo movimento di contestazione del potere, che all'inizio di gennaio ha causato migliaia di morti. La Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, secondo il New York Times avrebbe ordinato il 9 gennaio alle forze di sicurezza di "schiacciare" le manifestazioni di massa nel Paese "con ogni mezzo necessario".
Citando due funzionari iraniani a conoscenza degli ordini impartiti dall'ayatollah, il quotidiano sostiene che alle forze di sicurezza sarebbe stato ordinato di "sparare per uccidere e di non mostrare alcuna pietà". La notizia arriva mentre nuovi bilanci diffusi dall'opposizione indicano in oltre 30mila le vittime della brutale repressione tra l'8 e il 9 gennaio.
Durante le manifestazioni, la televisione di Stato aveva trasmesso diversi video che mostravano il capo del potere giudiziario mentre interrogava personalmente manifestanti arrestati, alimentando i timori dei difensori dei diritti umani riguardo a "confessioni forzate".
"Hanno ordini chiari. Non risparmiano proiettili", ha detto un ex membro dei Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione iraniana, all'israeliana 103FM, spiegando anche che Teheran affida a persone provenienti dall'Afghanistan e dal Pakistan il ruolo di reprimere le proteste perché "è difficile per un iraniano uccidere un altro iraniano, ma agli stranieri non importa della gente". L'ex membro dei Pasdaran ha affermato che le forze di sicurezza di Teheran "sparano a chiunque vedano" e che gli stranieri vengono messi in campo quando le autorità si trovano ad affrontare disordini di massa.
L'unico segnale distensivo in queste ore è legato a Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che ha chiesto la revoca delle restrizioni a internet nel Paese: tentare di ritardare la diffusione di immagini e video delle proteste represse con la violenza non farà che aggravare le tensioni.
Secondo quanto riferito dal Guardian, Pezeshkian ha avvertito che mantenere il blocco della rete "creerà" ulteriore insoddisfazione e "amplierà il divario tra la popolazione e il governo", ha scritto in un messaggio su Telegram. La circolazione dei video che documentano la repressione delle proteste è "una realtà che prima o poi dovremo affrontare", ha aggiunto, sottolineando che "chiudere internet non risolverà nulla, servirà solo a rinviare il problema".
L'inviato di Donald Trump, Steve ''Witkoff, ha consegnato al presidente americano un messaggio WhatsApp del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e una garanzia scritta del presidente Masoud Pezeshkian nel tentativo di convincerlo a rinviare un attacco militare'' contro Teheran. Lo scrive 'Israel Hayom' citando un funzionario israeliano di alto livello secondo il quale Witkoff staserebbe insistendo per un dialogo tra Washington e Teheran. "Anche ora, mentre arrivano in Israele informazioni e testimonianze degli iraniani e delle agenzie di intelligence di altri Paesi della regione, Witkoff continua a insistere per una via diplomatica per risolvere il problema iraniano", ha affermato l'alto funzionario israeliano.
Mosca ha avvertito che un attacco contro l'Iran porterebbe a una grave destabilizzazione nella regione. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Un attacco militare ''sarebbe certamente un altro passo che potrebbe seriamente destabilizzare la situazione nella regione'', ha detto Peskov in un briefing con la stampa. ''Sapete che la Russia continua a impegnarsi per favorire la de-escalation. E, naturalmente, in questo caso, ci aspetteremmo comunque moderazione da tutte le parti interessate e un impegno a negoziati esclusivamente pacifici", ha aggiunto parlando con i giornalisti.

Categoria: internazionale/esteri
07:59
Frana a Niscemi, notte al Palasport per oltre 500 sfollati. Il sindaco: "Situazione drammatica"
(Adnkronos) - Notte al Palasport Pio La Torre di Niscemi (Caltanissetta) per gli oltre 500 cittadini sfollati dopo la frana che si è attivata ieri pomeriggio nell’area del torrente Benefizio. "La situazione della frana nella notte è notevolmente peggiorata. Siamo molto preoccupati", ha detto all'Adnkronos è il sindaco Massimiliano Conti che da ieri segue lo sviluppo dello smottamento che ha interessato una ampia zona del paese di circa 25 mila abitanti.
La frana è iniziata intorno alle 13 di ieri, con lesioni aperte sull'asfalto che hanno messo in fuga molte persone che vivono nella zona. Il sindaco ha anche deciso la chiusura delle scuole per oggi e attivato il Centro operativo comunale. "Al momento l'unico modo per arrivare a Niscemi - spiega ancora - è da Caltagirone, ma stiamo cercando delle alternative viarie. La situazione è drammatica".
Il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in particolare in prossimità del quartiere Sante Croci, con un cedimento stimato di circa sei metri.
Nella notte la frana "si è mossa ancora e è estesa in direzione Gela". Non solo "L’abbassamento é aumentato da 7 a 10 ml", spiega il capo della Protezione civile in Sicilia Salvo Cocina che ha fatto giungere i suoi funzionari "per supportare il comune e due geologi esperti". Per domani è atteso l'arrivo del professore Casagli, docente di Geologia applicata presso l'Università di Firenze e Presidente dell’OGS.
Sul posto sono operativi anche i Vigili del fuoco, i tecnici comunali e i tecnici del Dipartimento regionale della Protezione civile. Sono inoltre in corso da ieri sera, da parte dei tecnici comunali e del DRPC, rilievi e approfondimenti geologici finalizzati "a verificare l’eventuale correlazione tra il fenomeno franoso in atto e quello verificatosi lo scorso 16 gennaio, che ha interessato l’area di Belvedere–Canale e la strada provinciale SP12".

Categoria: cronaca
07:51
Messico, spari in campo da calcio: 11 morti e 12 feriti a Salamanca
(Adnkronos) - Almeno 11 persone sono state uccise e altre 12 sono rimaste ferite in un attacco armato in un campo da calcio nello stato messicano centrale di Guanajuato. Lo ha riferito l'ufficio del sindaco di Salamanca in una nota affermando che è stata avviata un'operazione per trovare i responsabili dell'aggressione. ''E' stata confermata la morte di 11 persone, 10 delle quali sono morte sul posto e un'altra mentre riceveva cure mediche in ospedale", si legge nella nota.
"Inoltre, 12 persone sono rimaste ferite a causa degli spari e stanno ricevendo cure mediche", ha aggiunto. Sabato sera, nella stessa città messicana, sono stati rinvenuti anche quattro sacchi contenenti resti umani.

Categoria: internazionale/esteri
07:46
Cina, terremoto nell'esercito: generale nel mirino, ha passato segreti nucleari a Usa?
(Adnkronos) - Un'accusa senza precedenti scuote i vertici delle forze armate in Cina. Zhang Youxia, il più alto generale in servizio e per anni considerato il più fidato alleato militare del presidente Xi Jinping, è sospettato di aver trasmesso agli Stati Uniti informazioni chiave sul programma nucleare di Pechino e di aver incassato tangenti in cambio di promozioni all'interno dell'esercito. Le rivelazioni emergono da un briefing riservato ai massimi ufficiali militari, riferito dal Wall Street Journal.
Il briefing, tenutosi sabato mattina alla presenza di alcuni dei più alti ufficiali militari del Paese, si è svolto poco prima che il ministero della Difesa cinese annunciasse ufficialmente l'apertura di un'indagine su Zhang, per "gravi violazioni della disciplina del Partito e delle leggi dello Stato", senza fornire ulteriori dettagli.
Secondo le fonti informate sul contenuto dell'incontro, Zhang è indagato anche per aver formato "correnti politiche", un'accusa che nel linguaggio del Partito comunista indica la costruzione di reti di potere personali in grado di minare l'unità della leadership. Sarebbe inoltre sospettato di abuso di potere all'interno della Commissione militare centrale, il massimo organo decisionale delle forze armate cinesi.
Le autorità stanno esaminando anche il suo ruolo di supervisione su una potente agenzia responsabile della ricerca, dello sviluppo e dell'approvvigionamento degli armamenti. In questo ambito, Zhang avrebbe accettato ingenti somme di denaro in cambio di promozioni all'interno di un sistema di appalti miliardari.
L'accusa più grave emersa durante il briefing a porte chiuse, riferiscono le fonti, riguarda la presunta fuga di dati tecnici fondamentali sulle armi nucleari cinesi verso gli Stati Uniti, un'ipotesi che rappresenterebbe una delle più gravi violazioni della sicurezza nazionale nella storia recente del Paese.
Parte degli elementi a carico di Zhang proverrebbe da Gu Jun, ex direttore generale della China National Nuclear Corp., la holding statale che supervisiona l'intero programma nucleare civile e militare della Cina. Pechino ha annunciato la scorsa settimana l'apertura di un'indagine anche su Gu per sospette gravi violazioni della disciplina del Partito e delle leggi dello Stato. Secondo le fonti, proprio l'inchiesta su Gu avrebbe portato alla luce un collegamento tra Zhang e una grave falla nella sicurezza del settore nucleare, sebbene i dettagli non siano stati resi noti durante il briefing.
In una dichiarazione al Wsj, il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu, ha affermato che l'indagine dimostra come la leadership mantenga un approccio di "tolleranza zero e controllo totale" nella lotta alla corruzione.

Categoria: internazionale/esteri
06:57
Minneapolis, Trump apre alla possibilità che Ice lasci città: "Riesaminiamo tutto"
(Adnkronos) - L'uccisione di Alex Pretti a Minneapolis da parte di agenti federali della Border Patrol infiamma gli Stati Uniti. In un clima rovente, Donald Trump prende l'iniziativa e alle accuse mosse contro l'amministrazione reagisce con un piano in 4 punti. Pur aprendo alla possibilità che gli agenti dell'Ice lascino la città.
Dopo la sparatoria di sabato, "stiamo rivalutando tutto" e "un certo punto ce ne andremo", ha dichiarato il presidente americano nel corso di una intervista telefonica di cinque minuti al Wall Street Journal. Gli agenti dell'agenzia federale per il contrasto all'immigrazione illegale a Minneapolis "hanno fatto un lavoro fenomenale", ha aggiunto il presidente americano senza indicare una tempistica sul ritiro. Alla domanda se l'agente che ha sparato a Pretti avesse fatto la cosa giusta, Trump ha risposto: "Stiamo esaminando tutto e arriveremo alla conclusione".
Il tycoon ha anche accusato Pretti di aver portato un'arma alla manifestazione di sabato. "Non mi piace sparare - ha detto -. Ma non mi piace quando qualcuno va a protestare con una pistola molto potente, carica e con due caricatori pieni di proiettili. Anche quello non è un buon segno".
Trump scarica la colpa di quanto successo a Minneapolis sui Dem. ''Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa del caos provocato dai Democratici'', ha scritto sul suo Truth Social riferendosi a Renee Good e Alex Pretti. ''Le Città Santuario e gli Stati gestiti dai Democratici si rifiutano di collaborare con l'Ice, e stanno anzi incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori tra i peggiori!'', ha scritto Trump. ''Così facendo, i Democratici stanno anteponendo i criminali immigrati clandestini ai cittadini rispettosi della legge e contribuenti, creando situazioni pericolose per tutti i soggetti coinvolti'', ha aggiunto.
In precedenza, sempre in un post sul social Truth, Trump ha esposto un programma formulato come una proposta o un invito in particolare al governatore del Minnesota e al sindaco di Minneapolis. Il messaggio, al di là della formula, suggerisce un ulteriore giro di vite nel contrasto all'immigrazione illegale e chiede con toni perentori la collaborazione di stati e città. "Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i Governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d'America a collaborare formalmente con l'Amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra Nazione, anziché opporre resistenza e alimentare le fiamme della Divisione, del Caos e della Violenza", dice il presidente che detta le sue nuove regole.
"1. Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare alle autorità federali tutti gli immigrati illegali criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali, insieme a tutti i criminali illegali con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l'immediata espulsione.
2. Le forze dell'ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati illegali arrestati dalla Polizia locale.
3. La Polizia locale deve assistere le forze dell'ordine federali nell'arresto e nella detenzione degli immigrati illegali ricercati per reati.
4. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani e rimuovere rapidamente tutti gli immigrati illegali criminali nel nostro Paese. Alcuni democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, D.C., lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti".
Dopo i 4 punti, che chiedono ad alta voce la collaborazione di governatori e sindaci, Trump chiama in causa anche il Congresso. Inoltre, prosegue il presidente, "chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle città santuario - che accolgono immigrati illegali - che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per gli immigrati clandestini criminali che hanno violato le leggi della nostra nazione".
"Tutte queste richieste sono basate sul buon senso e forniranno le migliori condizioni possibili per rendere l'America di nuovo grande. L'amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi su queste importanti questioni per rendere l'America sicura, come lo è in tutte le aree del nostro Paese in cui, insieme alle leadership locali, partecipiamo e siamo coinvolti", conclude Trump.
La polizia del Minnesota ha chiesto un incontro con il presidente americano. "Gli agenti delle forze dell'ordine del Minnesota si trovano ad affrontare sfide crescenti nell'adempimento delle loro responsabilità fondamentali di protezione della vita, applicazione della legge e servizio alle comunità in conformità con i principi costituzionali", si legge in un comunicato stampa pubblicato su X dalla Minnesota Chiefs of Police Association. L'obiettivo è di avviare un dialogo "costruttivo e tempestivo" poiché i professionisti delle forze dell'ordine operano in "ambienti complessi e ad alta pressione".

Categoria: internazionale/esteri
06:54
Australian Open, Sinner-Darderi 6-1 6-3 - match in diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner avanti 6-1, 6-3 contro Luciano Darderi nel derby azzurro agli ottavi di finale degli Australian Open 2026. Il numero due del mondo, nei turni precedenti del torneo, ha eliminato Hugo Gaston, James Duckworth ed Eliot Spizzirri. Darderi invece ha battuto Cristian Garin, Sebastian Baez e Karen Khachanov.
In caso di passaggio del turno, Sinner affronterà ai quarti il vincente di Shelton-Ruud.

Categoria: sport
06:43
Musetti, vittoria e dedica speciale sulla telecamera: "Buongiorno Italia"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola ai quarti degli Australian Open 2026 e dedica la sua vittoria all'Italia. Oggi, domenica 26 gennaio, il tennista azzurro ha battuto l'americano Taylor Fritz in tre set, dominando il match e rendendo felici tutti i tifosi e gli appassionati italiani che si sono svegliati all'alba per lui. Il match degli ottavi di Melbourne, infatti, è iniziato alle 4 ora italiana e Musetti, nella tradizionale dedica alla telecamera, ha voluto ringraziare i suoi connazionali per il sostegno.
"Buongiorno Italia" ha scritto il numero cinque del mondo, che ha raggiunto il suo best ranking proprio all'inizio di 2026 grazie alla finale raggiunta a Hong Kong, poi persa contro Bublik. Un messaggio che, insomma, ha attraversato l'oceano, accompagnato dalla faccina sorridente disegnata da Musetti, che per la prima volta in carriera ha raggiunto i quarti degli Australian Open.

Categoria: sport
06:30
Maignan, furia per rigore assegnato alla Roma: "Bartesaghi deve tagliarsi il braccio?"
(Adnkronos) - Mike Maignan non ci sta. Il portiere del Milan ha commentato l'episodio del rigore assegnato alla Roma, nel big match della 22esima giornata di Serie A, che è valso l'1-1 ai giallorossi. Tra i più nervosi, tanto da prendersi un cartellino giallo per proteste, Maignan si è sfogato nel post partita: "Cosa deve fare Bartesaghi? Tagliarsi il braccio?", ha detto in zona mista.
"La palla è vicina a lui, Celik calcia sulla sua mano", è la lettura dell'episodio di Maignan, che poi, sarcastico, ha aggiunto: "L’arbitro a questo punto poteva anche fischiare il secondo su Pulisic", in riferimento al tocco con la mano dell'attaccante milanista, ma attaccato al corpo, andato in scena nel finale di partita e che ha scatenato le proteste giallorosse.
L'episodio che ha fatto imbestialire Maignan arriva al 73' del match dell'Olimpico. Wesley sfonda sulla sinistra e mette un bel cross profondo sul secondo palo che trova la testa di Celik. Il suo colpo di testa però è intercettato da Bartesaghi che, girato di spalle rispetto all'avversario, colpisce il pallone con il braccio sinistro, largo rispetto al corpo.
Nonostante non stesse guardando il pallone e fosse a distanza ravvicinata, il tocco dell'esterno del Milan è punito con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lorenzo Pellegrini, che segna il gol del definitivo 1-1.

Categoria: sport
05:37
Sinner vuole vedere Musetti, ma 'litiga' con la tv agli Australian Open
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'litiga' con la tv agli Australian Open 2026. Oggi, domenica 26 gennaio, il tennista azzurro scenderà in campo nel derby degli ottavi di finale contro Luciano Darderi, ma appena arrivato alla Rod Laver Arena il primo pensiero del numero due è per Lorenzo Musetti, impegnato nella sfida contro l'americano Taylor Fritz.
Sinner infatti, durante i suoi esercizi in palestra, ha provato a mettere in televisione il match del toscano, ma senza successo. Jannik tenta di inserire manualmente il canale per seguire la partita del connazionale, scegliendo tra i tanti campi collegati, ma finisce per spengere la televisione. Immediata la richiesta 'd'aiuto' ad Alejandro Resnicoff, il fisioterapista, che accorre e aiuta Sinner a mettere la diretta di Musetti.

Categoria: sport
04:38
Kyrgios: "Voglio solo fare soldi, ho già battuto i più grandi di sempre"
(Adnkronos) - Nick Kyrgios trova sempre il modo di far parlare di sé. Il tennista australiano, eliminato dal doppio degli Australian Open 2026 dopo non aver nemmeno preso parte al tabellone principale, ha reso chiare le sue priorità in questa ultime fase, ormai calante, della propria carriera: "Io voglio solo fare più soldi possibili, questa è la mia motivazione".
"Quindi partecipo a eventi che mettono in palio cifre a sei zeri, non ha senso per me puntare a 250, giocare cinque partite e guadagnare solo quello che potrei guadagnare in un giorno", ha spiegato Kyrgios a Code Sports, "non ha semplicemente senso per me. Penso di essere un'attrazione più grande della maggior parte dei tennisti, anche tra i primi 10, quindi conosco il mio valore e i miei piani".
Il campo, insomma, ormai conta fino a un certo punto: "Non ho più niente da dimostrare. Ho battuto tutti i più grandi giocatori della storia e ho vinto tanti titoli. Quando gioco ho ogni singola persona nel palmo della mia mano. È come se li stessi orchestrando, è una sensazione incredibile", ha concluso Kyrgios.

Categoria: sport
04:25
Ferrero, nuova vita dopo Alcaraz: allenerà il golfista Ayora
(Adnkronos) - Juan Carlos Ferrero torna in pista. Lo storico, ma ormai ex, allenatore di Carlos Alcaraz, da cui si è separato a inizio anno per divergenze contrattuali, ha annunciato una nuova collaborazione. Ma dal tennis, il coach è passato al golf. Ferrero infatti allenerà, a sorpresa, il giovane golfista spagnolo Angel Ayora, con cui si concentrerà soprattutto sull'aspetto mentale.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Ferrero con un post sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Eccitato di annunciare una nuova collaborazione professionale per il 2026!", ha scritto, "lavorerò al fianco di Angel Ayora, un giovane golfista dalle grandi potenzialità, il suo allenatore Juan Ochoa e la sua squadra dirigenziale. Lavoreremo insieme sul lato mentale della performance e dello sviluppo professionale".
"Il tennis è la mia vita, e continuerò a dare il massimo in Accademia e nel circuito. Tuttavia, il golf mi emoziona anche: è uno sport individuale dove l'aspetto mentale gioca un ruolo cruciale", ha spiegto Ferrero, "sono lieto di poter contribuire con la mia esperienza e sostenere la crescita di Ángel nel circuito. Abbiamo già iniziato, molto motivati e non vediamo l'ora di continuare questo viaggio".

Categoria: sport
03:12
Australian Open, Musetti domina Fritz e si regala Djokovic ai quarti
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola per la prima volta in carriera ai quarti di finale degli Australian Open 2026. Oggi, lunedì 26 gennaio, il tennista azzurro ha battuto l'americano Taylor Fritz in tre set nel match degli ottavi dello Slam di Melbourne, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 in due ore e quattro minuti di gioco. Primo set dominato da Musetti, che infila un break dopo l'altro trovando una super prestazione al servizio (a fine partita gli ace saranno 14, quasi un record per lui).
Fritz prova una reazione nel secondo parziale, che prosegue in parità fino all'11esimo game, quando l'azzurro riesce a rubare la battuta per l'allungo decisivo. Musetti si ripete in apertura di terzo set e controlla ritmo e partita, portando a casa la qualificazione. Ora nel prossimo turno per Musetti ci sarà la sfida contro il serbo Novak Djokovic, volato ai quarti senza giocare grazie al ritiro del ceco Jakub Mensik.

Categoria: sport
00:08
La dieta dal passato per aiutare il cuore e abbassare il colesterolo
(Adnkronos) - Una dieta dal passato per abbassare il colesterolo e aiutare il cuore. La scienza è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per garantire effetti positivi sulla salute e l'alimentazione è sempre più un elemento chiave per il benessere fisico e psichico dell'individuo. A volte, però, è utile anche guardare al passato e tornare a valorizzare indicazioni che, pur essendo utili, tendono ad essere dimenticate.
E' il caso di quella che viene identificata come 'dieta portafoglio' e che è stata oggetto di studi nei primi anni 2000 dal professor David Jenkins, studioso e docente di scienze della nutrizione all'Università di Toronto. Il protocollo assegna un ruolo centrale, nel regime alimentare, a noci e semi, proteine vegetali, frutta, verdura e oli 'salutari'.
A riaccedere i riflettori sulla 'portfolio diet' è stata recentemente Laura Chiavaroli, professoressa associata presso il dipartimento di scienze della nutrizione all'Università di Toronto, 'erede' del lavoro di Jenkins. Il primo studio sull'argomento risale al 2003 e rilevò che le persone con colesterolo alto che seguivano la dieta portafoglio osservavano la riduzione del 35% del colesterolo 'cattivo' nel giro di un mese, con risultati paragonabili a quelli ottenuti in un periodo analogo da un farmaco a base di statine.
Più recentemente, uno studio condotto su 14.835 adulti è stato pubblicato nel 2025 su BMC Medicine. A distanza di oltre 20 anni dai primi studi del professor Jenkins è stato rilevato che la dieta portafoglio è associata ad un rischio inferiore del 16% di morire per malattie cardiovascolari e ad un rischio ridotto del 14% di morire prematuramente per qualsiasi causa in un periodo di 22 anni.
I dati si basano su una meta-analisi di sette studi che hanno coinvolto 439 partecipanti con colesterolo alto: la dieta portafoglio ha ridotto in maniera rilevante il colesterolo LDL, l'apolipoproteina B, il colesterolo totale, i trigliceridi, la pressione sanguigna e persino il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari nell'arco di 10 anni.
Cos'è la dieta portfolio?
La dieta portafoglio - così battezzata perché consente di scegliere tra una serie di opzioni come fossero 'investimenti' - si basa su 5 cardini: frutta secca e semi, proteine vegetali (latte di soia, tofu, tempeh, legumi e hamburger vegetariani), fibre (avena, orzo, mele, frutti di bosco, cachi, melanzane, semi di chia), fitosteroli (composti vegetaku presenti in frutta secca, soia, piselli, olio di canola e integratori o alimenti fortificati come margarine, succhi o yogurt) e grassi monoinsaturi (come olio extravergine di oliva, olio di canola, olio di girasole e cartamo e avocado).
La dieta specifica gli obiettivi giornalieri per quanto riguarda la quantità di ciascuno da consumare: 50 grammi di proteine vegetali, 45 grammi di frutta secca e semi, 45 grammi di alimenti salutari per il cuore, 20 grammi di fibre e 2 grammi di fitosteroli.
Nessun alimento è escluso in maniera categorica, ma il regime ruota attorno agli alimenti vegetali che vanno assunti quotidianamente: "Questo aiuta a sostituirne altri", afferma Keith Ayoob, dietista di New York e professore associato emerito di pediatria presso l'Albert Einstein College of Medicine, citato dal National Geographic.

Categoria: cronaca
00:02
Minneapolis, Pretti ucciso da agenti: i video e la pistola, l'inchiesta. Trump: "Consegnateci immigrati illegali"
(Adnkronos) - "Il Minnesota è una criminale copertura della colossale frode finanziaria in atto". Donald Trump dribbla la vicenda di Minneapolis, dove sabato gli agenti della Border Patrol hanno ucciso il 37enne Alex Pretti, e con un laconico post punta il dito contro le frodi finanziarie che, secondo la Casa Bianca, sarebbero tollerate dal governatore democratico Tim Walz. Il presidente, poi, prende l'iniziativa con un altro messaggio che si articola in 4 punti principali.
Dopo le accuse di frode, Trump si rivolge a Walz e al sindaco di Minneapolis, Jakob Frey. "Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i Governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d'America a collaborare formalmente con l'Amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra Nazione, anziché opporre resistenza e alimentare le fiamme della Divisione, del Caos e della Violenza", dice il presidente che detta il suo vademecum.
"1. Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare alle autorità federali tutti gli immigrati clandestini criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali, insieme a tutti i criminali clandestini con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l'immediata espulsione.
2. Le forze dell'ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati clandestini arrestati dalla Polizia locale.
3. La Polizia locale deve assistere le forze dell'ordine federali nell'arresto e nella detenzione degli immigrati clandestini ricercati per reati.
4. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani e rimuovere rapidamente tutti gli immigrati clandestini criminali nel nostro Paese. Alcuni democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, D.C., lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti".
Inoltre, prosegue Trump, "chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle città santuario - che accolgono immigrati illegali - che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per gli immigrati clandestini criminali che hanno violato le leggi della nostra nazione".
"Tutte queste richieste sono basate sul buon senso e forniranno le migliori condizioni possibili per rendere l'America di nuovo grande. L'amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi su queste importanti questioni per rendere l'America sicura, come lo è in tutte le aree del nostro Paese in cui, insieme alle leadership locali, partecipiamo e siamo coinvolti", conclude Trump.
La tensione nel paese rimane altissima, con uno scontro durissimo a livello politico e istituzionale. I video che documentano l'intervento degli agenti vengono vivisezionati, frame per frame. Pretti, in possesso di un'arma legalmente posseduta, inizialmente ha ripreso gli agenti con il suo cellulare. Quindi, è intervenuto per frapporsi tra gli agenti e una donna. Un agente ha spruzzato spray al peperoncino al volto dell'infermiere, prima dell'intervento di altri membri della Border Patrol e dell'inizio della colluttazine. Come emerge da alcune clip, quando Pretti è stato ucciso la sua pistola era già nelle mani di un agente federale.
L'uomo, come hanno affermato almeno 2 testimoni in dichiarazioni fornite alle autorità, era disarmato quando è stato colpito. Tra le ipotesi, anche quella di un'errata gestione dell'arma da parte dell'agente: non è chiaro se dalla pistola sequestrata a Pretti e trattata con superficialità sia stato esploso un proiettile, il primo, a cui avrebbero fatto seguito i numerosi colpi a bruciapelo contro il 37enne.
Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza interna, ha sostenuto che Pretti ha commesso "un reato grave" quando ha interagito con gli agenti della Border Patrol. "E' diventato aggressivo e ha opposto resistenza", ha dichiarato Noem a Fox News. "Gli agenti hanno sfruttato il loro addestramento, hanno seguito i protocolli e hanno temuto per la loro vita e per quella delle persone intorno a loro. È così che si è creata questa tragedia, e speriamo di non vederla mai più", ha aggiunto.
"In questo Paese non si possono attaccare le forze dell'ordine senza subire conseguenze", ha dichiarato Kash Patel, direttore dell'Fbi, a Fox News. "Abbiamo arrestato altre persone che hanno minacciato le forze dell'ordine online. Quindi non stiamo scherzando". Pretti ha minacciato gli agenti? "È una questione su cui voglio che il Dipartimento per la Sicurezza Interna e i procuratori" indaghino.
L'inchiesta è partita con modalità particolari, vista la scarsa collaborazione fornita a livello federale. Gli investigatori del Minnesota Bureau of Criminal Apprehension sono stati bloccati per due volte da funzionari federali presenti sul posto: "Sono dovuti andare in tribunale per ottenere un mandato. E' una cosa bizzarra se si considera che si tratta di suolo pubblico nel territorio cittadino", ha detto il capo della polizia di Minneapolis, Brian O'Hara.
Secondo lui, più di un agente avrebbe aperto il fuoco. I primi poliziotti intervenuti sulla scena "ritengono che più di un agente abbia sparato. Non so se i video confermano, la mia impressione è che lo facciano". La polizia locale non ha potuto identificare gli agenti federali coinvolti nella sparatoria.
Davanti ai media si è presentato Greg Bovino, comandante della Border Patrol. "Le vittime sono gli agenti della Border Patrol, il sospettato si è messo da solo in questa situazione", ha affermato. L'agente che ha sparato e ucciso Pretti, ha detto, ha dovuto "prendere una decisione in una frazione di secondo". Interpellato sulle circostanze dell'accaduto, Bovino non ha confermato se Pretti fosse stato visto impugnare un'arma. "E' per questo che esiste un'indagine", e ci sono "molti video e molte versioni diverse" della vicenda. "L'inchiesta porterà alla luce tutti i fatti".
Gli agenti intervenuti stavano conducendo un'"operazione mirata" a Minneapolis contro Jose Huerta-Chuma, ritenuto un immigrato illegale responsabile di una serie di reati. "Durante questa operazione, un individuo si è avvicinato agli agenti della polizia di frontiera statunitense con una pistola semiautomatica calibro 9 mm. Gli agenti hanno tentato di disarmarlo, ma lui ha opposto una violenta resistenza", ha proseguito, aggiungendo che un agente ha sparato quelli ha definito "colpi difensivi".
Bovino ha affermato che l'agente più coinvolto nella sparatoria era "altamente addestrato e prestava servizio come agente di pattuglia di frontiera da otto anni. Questo è solo l'ultimo attacco alle forze dell'ordine. In tutto il Paese, uomini e donne del Dipartimento della Sicurezza Interna". Alla stessa conferenza stampa ha parlato anche Marcos Charles, alto funzionario dell'Ice a Minneapolis, che ha sostenuto che negli scontri "agitatori violenti hanno affrontato un agente" e che "a uno degli agenti è stata letteralmente strappata una parte del dito".

Categoria: internazionale/esteri
23:14
Renato Zero ferma il concerto e abbraccia Enrica Bonaccorti (in platea): la dedica speciale
(Adnkronos) - Un abbraccio che vale più di mille parole. Renato Zero si è esibito questa sera al Palazzo dello Sport a Roma, la seconda tappa del suo 'L'Orazero'. Un tour simbolico che segna il ritorno del cantautore romano ai live. Un'occasione speciale che merita un ospite speciale: Enrica Bonaccorti.
La conduttrice, accompagnata dalla figlia Verdiana, era seduta in platea quando è stata raggiunta dal cantante che l'ha stretta in un forte abbraccio. Un gesto che ha suggellato, ancora una volta, un legame profondo tra due vecchi amici, che negli anni '70 hanno condiviso una storia d'amore intensa, trasformata nel tempo in una solida e sincera amicizia.
E lo hanno dimostrato questa sera. Renato Zero, poco prima, aveva parlato dal palco del potere delle donne e di quelle a cui oggi viene tolta voce, con implicito riferimento al recente femminicidio di Federica Torzullo. Poi la canzone 'Libera' e la dedica: "Dio ha creato un sacco vuoto, è l'uomo e poi ha fatto Eva", ha detto tra gli applausi.
Subito dopo è sceso in platea, si è avvicinato a Bonaccorti, seduta, senza parrucca: "Devo dare un abbraccio a una donna e voi capite il perché", ha detto al pubblico. Un riferimento evidente al momento difficile che la conduttrice sta attraversando nella sua battaglia contro il tumore al pancreas, diagnosticato lo scorso settembre. Visibilmente commossa, la 76enne ha risposto: "Questo uomo mi ha rubato il cuore per sempre".

Categoria: spettacoli
22:32
Bartesaghi tocca di mano, arbitro assegna rigore: proteste in Roma-Milan
(Adnkronos) - Il calcio di rigore assegnato alla Roma nella sfida contro il Milan fa discutere. Nel match di oggi, domenica 25 gennaio, un tocco di mano di Bartesaghi in area è stato punito con il penalty dall'arbitro Colombo, tra le proteste dei giocatori rossonero e della panchina di Massimiliano Allegri. Ma cos'è successo all'Olimpico?
L'episodio che pareggia i conti, portando il risultato sull'1-1, arriva al 73'. Wesley sfonda sulla sinistra e mette un bel cross profondo sul secondo palo che trova la testa di Celik. Il suo colpo di testa però è intercettato da Bartesaghi che, girato di spalle rispetto all'avversario, colpisce il pallone con il braccio sinistro, largo rispetto al corpo.
Nonostante non stesse guardando il pallone e fosse a distanza ravvicinata, il tocco dell'esterno del Milan è punito con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lorenzo Pellegrini, che segna battendo Maignan.

Categoria: sport
In Sardegna
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09:23
Zalone resta re del box office, incassi record per oltre 73 milioni
(Adnkronos) - Checco Zalone si conferma 're' del botteghino e, alla quinta settimana di programmazione del suo 'Buen Camino', mantiene la prima posizione per tutto il weekend, incassando per un totale settimanale di 2.202.373 euro con 273.745 presenze. Complessivamente la pellicola - frutto del sodalizio artistico tra Checco Zalone e il regista Gennaro Nunziante - dal suo arrivo nelle sale, il giorno di Natale, ad oggi, ha totalizzato 9.142.643 presenze con un incasso record per il cinema italiano di 73.404.661 euro.
'Buen Camino' è prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Daniel Campos Pavoncelli ed è una produzione Indiana Production con Medusa Film in collaborazione con MZL e in collaborazione con Netflix realizzata da Indiana Production, una società Vuelta.

Categoria: spettacoli
09:09
Oro supera i 5mila dollari l'oncia, è la prima volta
(Adnkronos) - Il prezzo dell'oro, bene rifugio, ha superato i 5.000 dollari domenica, raggiungendo un nuovo record in un contesto di crescente incertezza e turbolenza globale innescato dalle politiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'oro ha raggiunto i 5.026 dollari l'oncia nelle contrattazioni, dopo che venerdì l'argento, metallo gemello, ha superato per la prima volta i 102 dollari l'oncia.

Categoria: economia
08:55
Italia nella morsa del maltempo, nuove piogge e nevicate in arrivo: le previsioni
(Adnkronos) - L'Italia nella morsa del maltempo. Una serie di perturbazioni atlantiche continuerà a dare vita a vortici sul Mediterraneo, portando la neve fino a bassa quota al Nord-Ovest e piogge abbondanti sul versante tirrenico ma non solo.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la nuova settimana si aprirà sotto il segno di una configurazione meteorologica estremamente dinamica, identica a quella dei giorni passati. Non si tratta di un'ondata di freddo polare o di gelo siberiano sebbene sia prevista la neve a quote relativamente basse, ma del ritorno di quella che, fino a qualche decennio fa, era la "normale" dinamicità dell'inverno europeo: il flusso atlantico.
L’Italia continuerà a rimanere il bersaglio di continui impulsi umidi e instabili che, entrando nel Mediterraneo, scaveranno minimi di pressione capaci di generare ondate di maltempo a ripetizione.
Il primo vero affondo è atteso tra martedì e mercoledì. Grazie alla persistenza di un "cuscinetto freddo" nei bassi strati della Pianura Padana, la neve tornerà a cadere a quote molto basse nel settore di Nord-Ovest. Cuneo è pronta a imbiancarsi, ma i fiocchi sono attesi anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Il resto del Nord-Est, la Liguria, le regioni tirreniche e buona parte del Sud saranno interessati invece da piogge abbondanti.
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda metà della settimana vedrà una timida e breve pausa. Tuttavia, non ci sarà stabilità assoluta: mentre al Centro-Nord il cielo proverà a schiarirsi, il Sud sarà ancora interessato da piovaschi residui. Protagonista assoluto di questa fase sarà il vento di Maestrale, che soffierà con forza sui mari occidentali e sulla Sardegna, contribuendo a pulire l'aria ma mantenendo il clima vivace su tutto lo stivale.
La quiete durerà poco. Per il weekend è già confermato l'arrivo di un altro fronte perturbato molto simile al primo. Questo nuovo impulso porterà altre piogge e nevicate a quote basse, concentrate ancora una volta al Nord-Ovest.
Ottime notizie per il comparto alpino ma soprattutto per le Dolomiti: dopo un periodo di relativa carenza, la neve fresca tornerà a coprire le montagne, provando a garantire condizioni ottimali in vista dei prossimi Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
Il contrasto climatico a livello globale in questi giorni è impressionante. Mentre l’Europa vive un inverno "atlantico" fatto di pioggia, vento e neve umida, gli Stati Uniti sono finiti letteralmente nel congelatore. Un'ondata di gelo estremo è in atto sul Nord America: a New York e in gran parte della East Coast le temperature sono crollate fino a -10 / -15°C, in un evento di gelo severo destinato a durare oltre una settimana. La neve invece sta paralizzando tutti gli stati centro-orientali degli USA. Una dicotomia che sottolinea quanto le correnti oceaniche stiano attualmente proteggendo il nostro continente dai rigori più estremi del polo.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 26. Al Nord: cielo nuvoloso. Al Centro: piogge sulle tirreniche. Al Sud: maltempo.
Martedì 27. Al Nord: peggiora dal pomeriggio/sera al Nordovest, neve a bassa quota. Al Centro: peggiora sulle Tirreniche in serata. Al Sud: poco nuvoloso.
Mercoledì 28. Al Nord: maltempo e neve in collina al Nord-Ovest. Al Centro: piogge e temporali diffusi. Al Sud: instabile, forti piogge sulle tirreniche
Tendenza: piogge anche giovedì, poi breve tregua.

Categoria: cronaca
08:31
Usa, almeno 7 morti per la tempesta invernale: 860mila persone senza elettricità
(Adnkronos) - Sono almeno sette le persone che sono morte negli Stati Uniti a causa della tempesta di neve e gelo artico che si è abbattuta sul Paese. Lo stato maggiormente colpito è quello del Tennessee, come riferisce il Dipartimento della Salute, dove una persona è morta a Crockett, un'altra a Haywood e la terza a Obion. Due persone hanno invece perso la vita a causa del maltempo in Louisiana, una in Texas e una in Kansas, secondo le autorità locali.
Nelle zone colpite dalla tempesta, oltre 860mila persone sono senza elettricità. Circa 185 milioni di persone sono invece interessate dall'allerta emessa per la tempesta invernale, con il freddo che attanaglia gran parte della zona centrale e orientale degli Stati Uniti. In alcune zone le temperature percepite dal vento raggiungono livelli compresi tra -20 e -30 gradi, e sono inferiori alla media da 10 a 40 gradi.

Categoria: internazionale/esteri
08:00
Iran, pugno di ferro contro i manifestanti: "Nessuna clemenza"
(Adnkronos) - "Nessuna clemenza". L'Iran userà il pugno di ferro contro i manifestanti che in queste settimane hanno protestato. La linea di Teheran non cambia, la repressione prosegue come ha chiarito il capo del potere giudiziario iraniano Gholamhossein Mohseni Ejei. Citato dall’agenzia iraniana Mizan ha promesso processi "nel più breve tempo possibile" contro i manifestanti arrestati durante il movimento di protesta che ha scosso la Repubblica islamica, e punizioni "senza la minima clemenza" per coloro che saranno riconosciuti colpevoli. "Il popolo chiede giustamente che gli imputati e i principali istigatori delle rivolte e degli atti terroristici e violenti siano giudicati al più presto", ha sottolineato.
Promettendo "il massimo rigore" nelle indagini, Gholamhossein Mohseni Ejei ha inoltre affermato che "la giustizia implica giudicare e punire senza la minima clemenza i criminali che hanno preso le armi e ucciso delle persone, o che hanno commesso incendi dolosi, distruzioni e massacri".
Tornano d'attualità, inevitabilmente, le parole dette e ripetute nei giorni scorsi da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha rivendicato il merito per aver fermato oltre 800 esecuzioni: "Mi hanno ascoltato", ha detto Trump, che un paio di settimane fa ha invitato i manifestanti a protestare promettendo "aiuti in arrivo". Ora, il risultato ottenuto da Trump sembra destinato ad evaporare ed è lecito domandarsi quale sarà la reazione del presidente americano.
Secondo organizzazioni per la difesa dei diritti umani, diverse migliaia, se non decine di migliaia di persone, sono state arrestate nel corso di questo movimento di contestazione del potere, che all'inizio di gennaio ha causato migliaia di morti. La Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, secondo il New York Times avrebbe ordinato il 9 gennaio alle forze di sicurezza di "schiacciare" le manifestazioni di massa nel Paese "con ogni mezzo necessario".
Citando due funzionari iraniani a conoscenza degli ordini impartiti dall'ayatollah, il quotidiano sostiene che alle forze di sicurezza sarebbe stato ordinato di "sparare per uccidere e di non mostrare alcuna pietà". La notizia arriva mentre nuovi bilanci diffusi dall'opposizione indicano in oltre 30mila le vittime della brutale repressione tra l'8 e il 9 gennaio.
Durante le manifestazioni, la televisione di Stato aveva trasmesso diversi video che mostravano il capo del potere giudiziario mentre interrogava personalmente manifestanti arrestati, alimentando i timori dei difensori dei diritti umani riguardo a "confessioni forzate".
"Hanno ordini chiari. Non risparmiano proiettili", ha detto un ex membro dei Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione iraniana, all'israeliana 103FM, spiegando anche che Teheran affida a persone provenienti dall'Afghanistan e dal Pakistan il ruolo di reprimere le proteste perché "è difficile per un iraniano uccidere un altro iraniano, ma agli stranieri non importa della gente". L'ex membro dei Pasdaran ha affermato che le forze di sicurezza di Teheran "sparano a chiunque vedano" e che gli stranieri vengono messi in campo quando le autorità si trovano ad affrontare disordini di massa.
L'unico segnale distensivo in queste ore è legato a Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che ha chiesto la revoca delle restrizioni a internet nel Paese: tentare di ritardare la diffusione di immagini e video delle proteste represse con la violenza non farà che aggravare le tensioni.
Secondo quanto riferito dal Guardian, Pezeshkian ha avvertito che mantenere il blocco della rete "creerà" ulteriore insoddisfazione e "amplierà il divario tra la popolazione e il governo", ha scritto in un messaggio su Telegram. La circolazione dei video che documentano la repressione delle proteste è "una realtà che prima o poi dovremo affrontare", ha aggiunto, sottolineando che "chiudere internet non risolverà nulla, servirà solo a rinviare il problema".
L'inviato di Donald Trump, Steve ''Witkoff, ha consegnato al presidente americano un messaggio WhatsApp del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e una garanzia scritta del presidente Masoud Pezeshkian nel tentativo di convincerlo a rinviare un attacco militare'' contro Teheran. Lo scrive 'Israel Hayom' citando un funzionario israeliano di alto livello secondo il quale Witkoff staserebbe insistendo per un dialogo tra Washington e Teheran. "Anche ora, mentre arrivano in Israele informazioni e testimonianze degli iraniani e delle agenzie di intelligence di altri Paesi della regione, Witkoff continua a insistere per una via diplomatica per risolvere il problema iraniano", ha affermato l'alto funzionario israeliano.
Mosca ha avvertito che un attacco contro l'Iran porterebbe a una grave destabilizzazione nella regione. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Un attacco militare ''sarebbe certamente un altro passo che potrebbe seriamente destabilizzare la situazione nella regione'', ha detto Peskov in un briefing con la stampa. ''Sapete che la Russia continua a impegnarsi per favorire la de-escalation. E, naturalmente, in questo caso, ci aspetteremmo comunque moderazione da tutte le parti interessate e un impegno a negoziati esclusivamente pacifici", ha aggiunto parlando con i giornalisti.

Categoria: internazionale/esteri
07:59
Frana a Niscemi, notte al Palasport per oltre 500 sfollati. Il sindaco: "Situazione drammatica"
(Adnkronos) - Notte al Palasport Pio La Torre di Niscemi (Caltanissetta) per gli oltre 500 cittadini sfollati dopo la frana che si è attivata ieri pomeriggio nell’area del torrente Benefizio. "La situazione della frana nella notte è notevolmente peggiorata. Siamo molto preoccupati", ha detto all'Adnkronos è il sindaco Massimiliano Conti che da ieri segue lo sviluppo dello smottamento che ha interessato una ampia zona del paese di circa 25 mila abitanti.
La frana è iniziata intorno alle 13 di ieri, con lesioni aperte sull'asfalto che hanno messo in fuga molte persone che vivono nella zona. Il sindaco ha anche deciso la chiusura delle scuole per oggi e attivato il Centro operativo comunale. "Al momento l'unico modo per arrivare a Niscemi - spiega ancora - è da Caltagirone, ma stiamo cercando delle alternative viarie. La situazione è drammatica".
Il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in particolare in prossimità del quartiere Sante Croci, con un cedimento stimato di circa sei metri.
Nella notte la frana "si è mossa ancora e è estesa in direzione Gela". Non solo "L’abbassamento é aumentato da 7 a 10 ml", spiega il capo della Protezione civile in Sicilia Salvo Cocina che ha fatto giungere i suoi funzionari "per supportare il comune e due geologi esperti". Per domani è atteso l'arrivo del professore Casagli, docente di Geologia applicata presso l'Università di Firenze e Presidente dell’OGS.
Sul posto sono operativi anche i Vigili del fuoco, i tecnici comunali e i tecnici del Dipartimento regionale della Protezione civile. Sono inoltre in corso da ieri sera, da parte dei tecnici comunali e del DRPC, rilievi e approfondimenti geologici finalizzati "a verificare l’eventuale correlazione tra il fenomeno franoso in atto e quello verificatosi lo scorso 16 gennaio, che ha interessato l’area di Belvedere–Canale e la strada provinciale SP12".

Categoria: cronaca
07:51
Messico, spari in campo da calcio: 11 morti e 12 feriti a Salamanca
(Adnkronos) - Almeno 11 persone sono state uccise e altre 12 sono rimaste ferite in un attacco armato in un campo da calcio nello stato messicano centrale di Guanajuato. Lo ha riferito l'ufficio del sindaco di Salamanca in una nota affermando che è stata avviata un'operazione per trovare i responsabili dell'aggressione. ''E' stata confermata la morte di 11 persone, 10 delle quali sono morte sul posto e un'altra mentre riceveva cure mediche in ospedale", si legge nella nota.
"Inoltre, 12 persone sono rimaste ferite a causa degli spari e stanno ricevendo cure mediche", ha aggiunto. Sabato sera, nella stessa città messicana, sono stati rinvenuti anche quattro sacchi contenenti resti umani.

Categoria: internazionale/esteri
07:46
Cina, terremoto nell'esercito: generale nel mirino, ha passato segreti nucleari a Usa?
(Adnkronos) - Un'accusa senza precedenti scuote i vertici delle forze armate in Cina. Zhang Youxia, il più alto generale in servizio e per anni considerato il più fidato alleato militare del presidente Xi Jinping, è sospettato di aver trasmesso agli Stati Uniti informazioni chiave sul programma nucleare di Pechino e di aver incassato tangenti in cambio di promozioni all'interno dell'esercito. Le rivelazioni emergono da un briefing riservato ai massimi ufficiali militari, riferito dal Wall Street Journal.
Il briefing, tenutosi sabato mattina alla presenza di alcuni dei più alti ufficiali militari del Paese, si è svolto poco prima che il ministero della Difesa cinese annunciasse ufficialmente l'apertura di un'indagine su Zhang, per "gravi violazioni della disciplina del Partito e delle leggi dello Stato", senza fornire ulteriori dettagli.
Secondo le fonti informate sul contenuto dell'incontro, Zhang è indagato anche per aver formato "correnti politiche", un'accusa che nel linguaggio del Partito comunista indica la costruzione di reti di potere personali in grado di minare l'unità della leadership. Sarebbe inoltre sospettato di abuso di potere all'interno della Commissione militare centrale, il massimo organo decisionale delle forze armate cinesi.
Le autorità stanno esaminando anche il suo ruolo di supervisione su una potente agenzia responsabile della ricerca, dello sviluppo e dell'approvvigionamento degli armamenti. In questo ambito, Zhang avrebbe accettato ingenti somme di denaro in cambio di promozioni all'interno di un sistema di appalti miliardari.
L'accusa più grave emersa durante il briefing a porte chiuse, riferiscono le fonti, riguarda la presunta fuga di dati tecnici fondamentali sulle armi nucleari cinesi verso gli Stati Uniti, un'ipotesi che rappresenterebbe una delle più gravi violazioni della sicurezza nazionale nella storia recente del Paese.
Parte degli elementi a carico di Zhang proverrebbe da Gu Jun, ex direttore generale della China National Nuclear Corp., la holding statale che supervisiona l'intero programma nucleare civile e militare della Cina. Pechino ha annunciato la scorsa settimana l'apertura di un'indagine anche su Gu per sospette gravi violazioni della disciplina del Partito e delle leggi dello Stato. Secondo le fonti, proprio l'inchiesta su Gu avrebbe portato alla luce un collegamento tra Zhang e una grave falla nella sicurezza del settore nucleare, sebbene i dettagli non siano stati resi noti durante il briefing.
In una dichiarazione al Wsj, il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu, ha affermato che l'indagine dimostra come la leadership mantenga un approccio di "tolleranza zero e controllo totale" nella lotta alla corruzione.

Categoria: internazionale/esteri
06:57
Minneapolis, Trump apre alla possibilità che Ice lasci città: "Riesaminiamo tutto"
(Adnkronos) - L'uccisione di Alex Pretti a Minneapolis da parte di agenti federali della Border Patrol infiamma gli Stati Uniti. In un clima rovente, Donald Trump prende l'iniziativa e alle accuse mosse contro l'amministrazione reagisce con un piano in 4 punti. Pur aprendo alla possibilità che gli agenti dell'Ice lascino la città.
Dopo la sparatoria di sabato, "stiamo rivalutando tutto" e "un certo punto ce ne andremo", ha dichiarato il presidente americano nel corso di una intervista telefonica di cinque minuti al Wall Street Journal. Gli agenti dell'agenzia federale per il contrasto all'immigrazione illegale a Minneapolis "hanno fatto un lavoro fenomenale", ha aggiunto il presidente americano senza indicare una tempistica sul ritiro. Alla domanda se l'agente che ha sparato a Pretti avesse fatto la cosa giusta, Trump ha risposto: "Stiamo esaminando tutto e arriveremo alla conclusione".
Il tycoon ha anche accusato Pretti di aver portato un'arma alla manifestazione di sabato. "Non mi piace sparare - ha detto -. Ma non mi piace quando qualcuno va a protestare con una pistola molto potente, carica e con due caricatori pieni di proiettili. Anche quello non è un buon segno".
Trump scarica la colpa di quanto successo a Minneapolis sui Dem. ''Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa del caos provocato dai Democratici'', ha scritto sul suo Truth Social riferendosi a Renee Good e Alex Pretti. ''Le Città Santuario e gli Stati gestiti dai Democratici si rifiutano di collaborare con l'Ice, e stanno anzi incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori tra i peggiori!'', ha scritto Trump. ''Così facendo, i Democratici stanno anteponendo i criminali immigrati clandestini ai cittadini rispettosi della legge e contribuenti, creando situazioni pericolose per tutti i soggetti coinvolti'', ha aggiunto.
In precedenza, sempre in un post sul social Truth, Trump ha esposto un programma formulato come una proposta o un invito in particolare al governatore del Minnesota e al sindaco di Minneapolis. Il messaggio, al di là della formula, suggerisce un ulteriore giro di vite nel contrasto all'immigrazione illegale e chiede con toni perentori la collaborazione di stati e città. "Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i Governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d'America a collaborare formalmente con l'Amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra Nazione, anziché opporre resistenza e alimentare le fiamme della Divisione, del Caos e della Violenza", dice il presidente che detta le sue nuove regole.
"1. Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare alle autorità federali tutti gli immigrati illegali criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali, insieme a tutti i criminali illegali con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l'immediata espulsione.
2. Le forze dell'ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati illegali arrestati dalla Polizia locale.
3. La Polizia locale deve assistere le forze dell'ordine federali nell'arresto e nella detenzione degli immigrati illegali ricercati per reati.
4. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani e rimuovere rapidamente tutti gli immigrati illegali criminali nel nostro Paese. Alcuni democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, D.C., lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti".
Dopo i 4 punti, che chiedono ad alta voce la collaborazione di governatori e sindaci, Trump chiama in causa anche il Congresso. Inoltre, prosegue il presidente, "chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle città santuario - che accolgono immigrati illegali - che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per gli immigrati clandestini criminali che hanno violato le leggi della nostra nazione".
"Tutte queste richieste sono basate sul buon senso e forniranno le migliori condizioni possibili per rendere l'America di nuovo grande. L'amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi su queste importanti questioni per rendere l'America sicura, come lo è in tutte le aree del nostro Paese in cui, insieme alle leadership locali, partecipiamo e siamo coinvolti", conclude Trump.
La polizia del Minnesota ha chiesto un incontro con il presidente americano. "Gli agenti delle forze dell'ordine del Minnesota si trovano ad affrontare sfide crescenti nell'adempimento delle loro responsabilità fondamentali di protezione della vita, applicazione della legge e servizio alle comunità in conformità con i principi costituzionali", si legge in un comunicato stampa pubblicato su X dalla Minnesota Chiefs of Police Association. L'obiettivo è di avviare un dialogo "costruttivo e tempestivo" poiché i professionisti delle forze dell'ordine operano in "ambienti complessi e ad alta pressione".

Categoria: internazionale/esteri
06:54
Australian Open, Sinner-Darderi 6-1 6-3 - match in diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner avanti 6-1, 6-3 contro Luciano Darderi nel derby azzurro agli ottavi di finale degli Australian Open 2026. Il numero due del mondo, nei turni precedenti del torneo, ha eliminato Hugo Gaston, James Duckworth ed Eliot Spizzirri. Darderi invece ha battuto Cristian Garin, Sebastian Baez e Karen Khachanov.
In caso di passaggio del turno, Sinner affronterà ai quarti il vincente di Shelton-Ruud.

Categoria: sport
06:43
Musetti, vittoria e dedica speciale sulla telecamera: "Buongiorno Italia"
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola ai quarti degli Australian Open 2026 e dedica la sua vittoria all'Italia. Oggi, domenica 26 gennaio, il tennista azzurro ha battuto l'americano Taylor Fritz in tre set, dominando il match e rendendo felici tutti i tifosi e gli appassionati italiani che si sono svegliati all'alba per lui. Il match degli ottavi di Melbourne, infatti, è iniziato alle 4 ora italiana e Musetti, nella tradizionale dedica alla telecamera, ha voluto ringraziare i suoi connazionali per il sostegno.
"Buongiorno Italia" ha scritto il numero cinque del mondo, che ha raggiunto il suo best ranking proprio all'inizio di 2026 grazie alla finale raggiunta a Hong Kong, poi persa contro Bublik. Un messaggio che, insomma, ha attraversato l'oceano, accompagnato dalla faccina sorridente disegnata da Musetti, che per la prima volta in carriera ha raggiunto i quarti degli Australian Open.

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06:30
Maignan, furia per rigore assegnato alla Roma: "Bartesaghi deve tagliarsi il braccio?"
(Adnkronos) - Mike Maignan non ci sta. Il portiere del Milan ha commentato l'episodio del rigore assegnato alla Roma, nel big match della 22esima giornata di Serie A, che è valso l'1-1 ai giallorossi. Tra i più nervosi, tanto da prendersi un cartellino giallo per proteste, Maignan si è sfogato nel post partita: "Cosa deve fare Bartesaghi? Tagliarsi il braccio?", ha detto in zona mista.
"La palla è vicina a lui, Celik calcia sulla sua mano", è la lettura dell'episodio di Maignan, che poi, sarcastico, ha aggiunto: "L’arbitro a questo punto poteva anche fischiare il secondo su Pulisic", in riferimento al tocco con la mano dell'attaccante milanista, ma attaccato al corpo, andato in scena nel finale di partita e che ha scatenato le proteste giallorosse.
L'episodio che ha fatto imbestialire Maignan arriva al 73' del match dell'Olimpico. Wesley sfonda sulla sinistra e mette un bel cross profondo sul secondo palo che trova la testa di Celik. Il suo colpo di testa però è intercettato da Bartesaghi che, girato di spalle rispetto all'avversario, colpisce il pallone con il braccio sinistro, largo rispetto al corpo.
Nonostante non stesse guardando il pallone e fosse a distanza ravvicinata, il tocco dell'esterno del Milan è punito con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lorenzo Pellegrini, che segna il gol del definitivo 1-1.

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05:37
Sinner vuole vedere Musetti, ma 'litiga' con la tv agli Australian Open
(Adnkronos) - Jannik Sinner 'litiga' con la tv agli Australian Open 2026. Oggi, domenica 26 gennaio, il tennista azzurro scenderà in campo nel derby degli ottavi di finale contro Luciano Darderi, ma appena arrivato alla Rod Laver Arena il primo pensiero del numero due è per Lorenzo Musetti, impegnato nella sfida contro l'americano Taylor Fritz.
Sinner infatti, durante i suoi esercizi in palestra, ha provato a mettere in televisione il match del toscano, ma senza successo. Jannik tenta di inserire manualmente il canale per seguire la partita del connazionale, scegliendo tra i tanti campi collegati, ma finisce per spengere la televisione. Immediata la richiesta 'd'aiuto' ad Alejandro Resnicoff, il fisioterapista, che accorre e aiuta Sinner a mettere la diretta di Musetti.

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04:38
Kyrgios: "Voglio solo fare soldi, ho già battuto i più grandi di sempre"
(Adnkronos) - Nick Kyrgios trova sempre il modo di far parlare di sé. Il tennista australiano, eliminato dal doppio degli Australian Open 2026 dopo non aver nemmeno preso parte al tabellone principale, ha reso chiare le sue priorità in questa ultime fase, ormai calante, della propria carriera: "Io voglio solo fare più soldi possibili, questa è la mia motivazione".
"Quindi partecipo a eventi che mettono in palio cifre a sei zeri, non ha senso per me puntare a 250, giocare cinque partite e guadagnare solo quello che potrei guadagnare in un giorno", ha spiegato Kyrgios a Code Sports, "non ha semplicemente senso per me. Penso di essere un'attrazione più grande della maggior parte dei tennisti, anche tra i primi 10, quindi conosco il mio valore e i miei piani".
Il campo, insomma, ormai conta fino a un certo punto: "Non ho più niente da dimostrare. Ho battuto tutti i più grandi giocatori della storia e ho vinto tanti titoli. Quando gioco ho ogni singola persona nel palmo della mia mano. È come se li stessi orchestrando, è una sensazione incredibile", ha concluso Kyrgios.

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04:25
Ferrero, nuova vita dopo Alcaraz: allenerà il golfista Ayora
(Adnkronos) - Juan Carlos Ferrero torna in pista. Lo storico, ma ormai ex, allenatore di Carlos Alcaraz, da cui si è separato a inizio anno per divergenze contrattuali, ha annunciato una nuova collaborazione. Ma dal tennis, il coach è passato al golf. Ferrero infatti allenerà, a sorpresa, il giovane golfista spagnolo Angel Ayora, con cui si concentrerà soprattutto sull'aspetto mentale.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Ferrero con un post sul proprio profilo ufficiale Instagram: "Eccitato di annunciare una nuova collaborazione professionale per il 2026!", ha scritto, "lavorerò al fianco di Angel Ayora, un giovane golfista dalle grandi potenzialità, il suo allenatore Juan Ochoa e la sua squadra dirigenziale. Lavoreremo insieme sul lato mentale della performance e dello sviluppo professionale".
"Il tennis è la mia vita, e continuerò a dare il massimo in Accademia e nel circuito. Tuttavia, il golf mi emoziona anche: è uno sport individuale dove l'aspetto mentale gioca un ruolo cruciale", ha spiegto Ferrero, "sono lieto di poter contribuire con la mia esperienza e sostenere la crescita di Ángel nel circuito. Abbiamo già iniziato, molto motivati e non vediamo l'ora di continuare questo viaggio".

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03:12
Australian Open, Musetti domina Fritz e si regala Djokovic ai quarti
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti vola per la prima volta in carriera ai quarti di finale degli Australian Open 2026. Oggi, lunedì 26 gennaio, il tennista azzurro ha battuto l'americano Taylor Fritz in tre set nel match degli ottavi dello Slam di Melbourne, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 in due ore e quattro minuti di gioco. Primo set dominato da Musetti, che infila un break dopo l'altro trovando una super prestazione al servizio (a fine partita gli ace saranno 14, quasi un record per lui).
Fritz prova una reazione nel secondo parziale, che prosegue in parità fino all'11esimo game, quando l'azzurro riesce a rubare la battuta per l'allungo decisivo. Musetti si ripete in apertura di terzo set e controlla ritmo e partita, portando a casa la qualificazione. Ora nel prossimo turno per Musetti ci sarà la sfida contro il serbo Novak Djokovic, volato ai quarti senza giocare grazie al ritiro del ceco Jakub Mensik.

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00:08
La dieta dal passato per aiutare il cuore e abbassare il colesterolo
(Adnkronos) - Una dieta dal passato per abbassare il colesterolo e aiutare il cuore. La scienza è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per garantire effetti positivi sulla salute e l'alimentazione è sempre più un elemento chiave per il benessere fisico e psichico dell'individuo. A volte, però, è utile anche guardare al passato e tornare a valorizzare indicazioni che, pur essendo utili, tendono ad essere dimenticate.
E' il caso di quella che viene identificata come 'dieta portafoglio' e che è stata oggetto di studi nei primi anni 2000 dal professor David Jenkins, studioso e docente di scienze della nutrizione all'Università di Toronto. Il protocollo assegna un ruolo centrale, nel regime alimentare, a noci e semi, proteine vegetali, frutta, verdura e oli 'salutari'.
A riaccedere i riflettori sulla 'portfolio diet' è stata recentemente Laura Chiavaroli, professoressa associata presso il dipartimento di scienze della nutrizione all'Università di Toronto, 'erede' del lavoro di Jenkins. Il primo studio sull'argomento risale al 2003 e rilevò che le persone con colesterolo alto che seguivano la dieta portafoglio osservavano la riduzione del 35% del colesterolo 'cattivo' nel giro di un mese, con risultati paragonabili a quelli ottenuti in un periodo analogo da un farmaco a base di statine.
Più recentemente, uno studio condotto su 14.835 adulti è stato pubblicato nel 2025 su BMC Medicine. A distanza di oltre 20 anni dai primi studi del professor Jenkins è stato rilevato che la dieta portafoglio è associata ad un rischio inferiore del 16% di morire per malattie cardiovascolari e ad un rischio ridotto del 14% di morire prematuramente per qualsiasi causa in un periodo di 22 anni.
I dati si basano su una meta-analisi di sette studi che hanno coinvolto 439 partecipanti con colesterolo alto: la dieta portafoglio ha ridotto in maniera rilevante il colesterolo LDL, l'apolipoproteina B, il colesterolo totale, i trigliceridi, la pressione sanguigna e persino il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari nell'arco di 10 anni.
Cos'è la dieta portfolio?
La dieta portafoglio - così battezzata perché consente di scegliere tra una serie di opzioni come fossero 'investimenti' - si basa su 5 cardini: frutta secca e semi, proteine vegetali (latte di soia, tofu, tempeh, legumi e hamburger vegetariani), fibre (avena, orzo, mele, frutti di bosco, cachi, melanzane, semi di chia), fitosteroli (composti vegetaku presenti in frutta secca, soia, piselli, olio di canola e integratori o alimenti fortificati come margarine, succhi o yogurt) e grassi monoinsaturi (come olio extravergine di oliva, olio di canola, olio di girasole e cartamo e avocado).
La dieta specifica gli obiettivi giornalieri per quanto riguarda la quantità di ciascuno da consumare: 50 grammi di proteine vegetali, 45 grammi di frutta secca e semi, 45 grammi di alimenti salutari per il cuore, 20 grammi di fibre e 2 grammi di fitosteroli.
Nessun alimento è escluso in maniera categorica, ma il regime ruota attorno agli alimenti vegetali che vanno assunti quotidianamente: "Questo aiuta a sostituirne altri", afferma Keith Ayoob, dietista di New York e professore associato emerito di pediatria presso l'Albert Einstein College of Medicine, citato dal National Geographic.

Categoria: cronaca
00:02
Minneapolis, Pretti ucciso da agenti: i video e la pistola, l'inchiesta. Trump: "Consegnateci immigrati illegali"
(Adnkronos) - "Il Minnesota è una criminale copertura della colossale frode finanziaria in atto". Donald Trump dribbla la vicenda di Minneapolis, dove sabato gli agenti della Border Patrol hanno ucciso il 37enne Alex Pretti, e con un laconico post punta il dito contro le frodi finanziarie che, secondo la Casa Bianca, sarebbero tollerate dal governatore democratico Tim Walz. Il presidente, poi, prende l'iniziativa con un altro messaggio che si articola in 4 punti principali.
Dopo le accuse di frode, Trump si rivolge a Walz e al sindaco di Minneapolis, Jakob Frey. "Invito il governatore Walz, il sindaco Frey e tutti i Governatori e sindaci democratici degli Stati Uniti d'America a collaborare formalmente con l'Amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra Nazione, anziché opporre resistenza e alimentare le fiamme della Divisione, del Caos e della Violenza", dice il presidente che detta il suo vademecum.
"1. Il governatore Walz e il sindaco Frey dovrebbero consegnare alle autorità federali tutti gli immigrati clandestini criminali attualmente incarcerati nelle loro prigioni e carceri statali, insieme a tutti i criminali clandestini con un mandato di cattura attivo o precedenti penali noti, per l'immediata espulsione.
2. Le forze dell'ordine statali e locali devono accettare di consegnare tutti gli immigrati clandestini arrestati dalla Polizia locale.
3. La Polizia locale deve assistere le forze dell'ordine federali nell'arresto e nella detenzione degli immigrati clandestini ricercati per reati.
4. I politici democratici devono collaborare con il governo federale per proteggere i cittadini americani e rimuovere rapidamente tutti gli immigrati clandestini criminali nel nostro Paese. Alcuni democratici, in luoghi come Memphis, Tennessee, o Washington, D.C., lo hanno fatto, con il risultato di strade più sicure per tutti".
Inoltre, prosegue Trump, "chiedo al Congresso degli Stati Uniti di approvare immediatamente una legge per porre fine alle città santuario - che accolgono immigrati illegali - che sono la causa principale di tutti questi problemi. Le città americane dovrebbero essere santuari sicuri solo per i cittadini americani rispettosi della legge, non per gli immigrati clandestini criminali che hanno violato le leggi della nostra nazione".
"Tutte queste richieste sono basate sul buon senso e forniranno le migliori condizioni possibili per rendere l'America di nuovo grande. L'amministrazione Trump è pronta a intervenire e ad attendere che qualsiasi democratico faccia la cosa giusta e collabori con noi su queste importanti questioni per rendere l'America sicura, come lo è in tutte le aree del nostro Paese in cui, insieme alle leadership locali, partecipiamo e siamo coinvolti", conclude Trump.
La tensione nel paese rimane altissima, con uno scontro durissimo a livello politico e istituzionale. I video che documentano l'intervento degli agenti vengono vivisezionati, frame per frame. Pretti, in possesso di un'arma legalmente posseduta, inizialmente ha ripreso gli agenti con il suo cellulare. Quindi, è intervenuto per frapporsi tra gli agenti e una donna. Un agente ha spruzzato spray al peperoncino al volto dell'infermiere, prima dell'intervento di altri membri della Border Patrol e dell'inizio della colluttazine. Come emerge da alcune clip, quando Pretti è stato ucciso la sua pistola era già nelle mani di un agente federale.
L'uomo, come hanno affermato almeno 2 testimoni in dichiarazioni fornite alle autorità, era disarmato quando è stato colpito. Tra le ipotesi, anche quella di un'errata gestione dell'arma da parte dell'agente: non è chiaro se dalla pistola sequestrata a Pretti e trattata con superficialità sia stato esploso un proiettile, il primo, a cui avrebbero fatto seguito i numerosi colpi a bruciapelo contro il 37enne.
Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza interna, ha sostenuto che Pretti ha commesso "un reato grave" quando ha interagito con gli agenti della Border Patrol. "E' diventato aggressivo e ha opposto resistenza", ha dichiarato Noem a Fox News. "Gli agenti hanno sfruttato il loro addestramento, hanno seguito i protocolli e hanno temuto per la loro vita e per quella delle persone intorno a loro. È così che si è creata questa tragedia, e speriamo di non vederla mai più", ha aggiunto.
"In questo Paese non si possono attaccare le forze dell'ordine senza subire conseguenze", ha dichiarato Kash Patel, direttore dell'Fbi, a Fox News. "Abbiamo arrestato altre persone che hanno minacciato le forze dell'ordine online. Quindi non stiamo scherzando". Pretti ha minacciato gli agenti? "È una questione su cui voglio che il Dipartimento per la Sicurezza Interna e i procuratori" indaghino.
L'inchiesta è partita con modalità particolari, vista la scarsa collaborazione fornita a livello federale. Gli investigatori del Minnesota Bureau of Criminal Apprehension sono stati bloccati per due volte da funzionari federali presenti sul posto: "Sono dovuti andare in tribunale per ottenere un mandato. E' una cosa bizzarra se si considera che si tratta di suolo pubblico nel territorio cittadino", ha detto il capo della polizia di Minneapolis, Brian O'Hara.
Secondo lui, più di un agente avrebbe aperto il fuoco. I primi poliziotti intervenuti sulla scena "ritengono che più di un agente abbia sparato. Non so se i video confermano, la mia impressione è che lo facciano". La polizia locale non ha potuto identificare gli agenti federali coinvolti nella sparatoria.
Davanti ai media si è presentato Greg Bovino, comandante della Border Patrol. "Le vittime sono gli agenti della Border Patrol, il sospettato si è messo da solo in questa situazione", ha affermato. L'agente che ha sparato e ucciso Pretti, ha detto, ha dovuto "prendere una decisione in una frazione di secondo". Interpellato sulle circostanze dell'accaduto, Bovino non ha confermato se Pretti fosse stato visto impugnare un'arma. "E' per questo che esiste un'indagine", e ci sono "molti video e molte versioni diverse" della vicenda. "L'inchiesta porterà alla luce tutti i fatti".
Gli agenti intervenuti stavano conducendo un'"operazione mirata" a Minneapolis contro Jose Huerta-Chuma, ritenuto un immigrato illegale responsabile di una serie di reati. "Durante questa operazione, un individuo si è avvicinato agli agenti della polizia di frontiera statunitense con una pistola semiautomatica calibro 9 mm. Gli agenti hanno tentato di disarmarlo, ma lui ha opposto una violenta resistenza", ha proseguito, aggiungendo che un agente ha sparato quelli ha definito "colpi difensivi".
Bovino ha affermato che l'agente più coinvolto nella sparatoria era "altamente addestrato e prestava servizio come agente di pattuglia di frontiera da otto anni. Questo è solo l'ultimo attacco alle forze dell'ordine. In tutto il Paese, uomini e donne del Dipartimento della Sicurezza Interna". Alla stessa conferenza stampa ha parlato anche Marcos Charles, alto funzionario dell'Ice a Minneapolis, che ha sostenuto che negli scontri "agitatori violenti hanno affrontato un agente" e che "a uno degli agenti è stata letteralmente strappata una parte del dito".

Categoria: internazionale/esteri
23:14
Renato Zero ferma il concerto e abbraccia Enrica Bonaccorti (in platea): la dedica speciale
(Adnkronos) - Un abbraccio che vale più di mille parole. Renato Zero si è esibito questa sera al Palazzo dello Sport a Roma, la seconda tappa del suo 'L'Orazero'. Un tour simbolico che segna il ritorno del cantautore romano ai live. Un'occasione speciale che merita un ospite speciale: Enrica Bonaccorti.
La conduttrice, accompagnata dalla figlia Verdiana, era seduta in platea quando è stata raggiunta dal cantante che l'ha stretta in un forte abbraccio. Un gesto che ha suggellato, ancora una volta, un legame profondo tra due vecchi amici, che negli anni '70 hanno condiviso una storia d'amore intensa, trasformata nel tempo in una solida e sincera amicizia.
E lo hanno dimostrato questa sera. Renato Zero, poco prima, aveva parlato dal palco del potere delle donne e di quelle a cui oggi viene tolta voce, con implicito riferimento al recente femminicidio di Federica Torzullo. Poi la canzone 'Libera' e la dedica: "Dio ha creato un sacco vuoto, è l'uomo e poi ha fatto Eva", ha detto tra gli applausi.
Subito dopo è sceso in platea, si è avvicinato a Bonaccorti, seduta, senza parrucca: "Devo dare un abbraccio a una donna e voi capite il perché", ha detto al pubblico. Un riferimento evidente al momento difficile che la conduttrice sta attraversando nella sua battaglia contro il tumore al pancreas, diagnosticato lo scorso settembre. Visibilmente commossa, la 76enne ha risposto: "Questo uomo mi ha rubato il cuore per sempre".

Categoria: spettacoli
22:32
Bartesaghi tocca di mano, arbitro assegna rigore: proteste in Roma-Milan
(Adnkronos) - Il calcio di rigore assegnato alla Roma nella sfida contro il Milan fa discutere. Nel match di oggi, domenica 25 gennaio, un tocco di mano di Bartesaghi in area è stato punito con il penalty dall'arbitro Colombo, tra le proteste dei giocatori rossonero e della panchina di Massimiliano Allegri. Ma cos'è successo all'Olimpico?
L'episodio che pareggia i conti, portando il risultato sull'1-1, arriva al 73'. Wesley sfonda sulla sinistra e mette un bel cross profondo sul secondo palo che trova la testa di Celik. Il suo colpo di testa però è intercettato da Bartesaghi che, girato di spalle rispetto all'avversario, colpisce il pallone con il braccio sinistro, largo rispetto al corpo.
Nonostante non stesse guardando il pallone e fosse a distanza ravvicinata, il tocco dell'esterno del Milan è punito con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lorenzo Pellegrini, che segna battendo Maignan.

Categoria: sport











































