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09:55

Carburanti, prezzi oggi in calo: sale solo la benzina in autostrada

(Adnkronos) - Scendono questa mattina i prezzi di benzina, gasolio, Gpl e metano, dopo i due scivoloni consecutivi delle quotazioni dei prodotti raffinati e i tagli registrati nei giorni scorsi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Questa mattina 8 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,934 euro/litro (-3 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,025 euro/litro (-12). Il Gpl è a 0,817 euro/litro (-2), il metano a 1,569 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 2,000 euro (+6), il diesel a 2,093 euro (-6), il Gpl a 0,925 euro (-4) e il metano a 1,598 euro (+2). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di due centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di uno quelli del gasolio. Per Tamoil si rileva un ribasso di due centesimi su benzina e gasolio. 

I dati dell'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy elaborati dalla Staffetta mostrano la benzina self service a 1,939 euro/litro (compagnie 1,944, pompe bianche 1,929), diesel self service a 2,039 euro/litro (compagnie 2,042, pompe bianche 2,032). Benzina servito a 2,073 euro/litro (compagnie 2,115, pompe bianche 1,995), diesel servito a 2,178 euro/litro (compagnie 2,220, pompe bianche 2,100). Gpl servito a 0,826 euro/litro (compagnie 0,839, pompe bianche 0,813), metano servito a 1,570 euro/kg (compagnie 1,569, pompe bianche 1,571), Gnl 1,483 euro/kg (compagnie 1,496 euro/kg, pompe bianche 1,473 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,951 euro/litro (2,155 il servito); IP a 1,946 (2,111 servito); Q8 a 1,941 (2,102 servito); Tamoil a 1,941 (2,015 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,039 (2,252 servito); IP a 2,051 (2,220 servito); Q8 a 2,040 (2,213 servito) e Tamoil a 2,033 (2,118 servito). 

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Categoria: economia

09:40

Amministrative Gb, disfatta per i Labour di Starmer: avanza Reform UK di Nigel Farage

(Adnkronos) - Batosta annunciata per il Partito laburista del premier britannico Keir Starmer nelle elezioni amministrative nel Regno Unito, tornata elettorale di importanza cruciale per il peso politico a livello nazionale.  

Con lo spoglio ancora in corso, i risultati parziali confermano infatti una forte avanzata della formazione populista e sovranista Reform Uk di Nigel Farage, capace di conquistare centinaia di seggi nei consigli locali, soprattutto nelle tradizionali roccaforti operaie del nord dell’Inghilterra. Simbolico il caso di Hartlepool, storicamente vicina ai laburisti e ora finita nell’orbita di Reform UK. 

La tornata elettorale riguarda oltre 5.000 seggi distribuiti in 136 consigli locali inglesi ed è considerata un test politico nazionale cruciale in vista delle prossime elezioni generali britanniche. I dati parziali indicano un crollo del consenso sia per il Labour sia per i Conservatori, segnale di una crescente frammentazione del quadro politico britannico. 

Farage ha parlato apertamente di “cambiamento storico davvero molto importante”, rivendicando il successo del suo partito come prova del malcontento diffuso verso l’establishment di Londra. Reform UK sembra aver intercettato soprattutto il voto delle aree industriali impoverite e delle comunità più colpite dalla crisi economica e dal caro vita, territori dove un tempo dominava il Labour. 

Per Starmer si tratta di un colpo politico pesante. Eletto nel 2024 con una larga maggioranza parlamentare dopo 14 anni di governi conservatori, il leader laburista sta pagando il calo di popolarità dell’esecutivo, alcune inversioni di linea politica e le difficoltà economiche che continuano a colpire il Paese. Secondo diversi osservatori britannici, il voto locale sta assumendo il valore di un vero referendum sulla sua leadership. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:03

Il Papa arriva a Pompei, campane a festa per il Pontefice

(Adnkronos) - Il Papa è arrivato a Pompei in elicottero. L’arrivo di Leone XIV - la quinta volta di un pontefice in città - viene salutato con le campane a festa del Santuario. 

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Categoria: cronaca

08:39

Vela, il Velista dell'anno e' il campione Paralimpico Antonio Squizzato

(Adnkronos) - Oltre 250 ospiti hanno celebrato i protagonisti e i risultati della stagione agonistica 2025 nel corso della 32a edizione del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela organizzata a Villa Miani a Roma, da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela. A fare gli onori di casa Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela, e Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. "E' la festa di tutto il nostro mondo, grazie a Confindustria Nautica che ha creduto in questo premio. La vela sta vivendo anni fantastici, premieremo tanti giovani che vuol dire un futuro luminoso", ha detto Ettorre. "La prima cosa fatta l'anno scorso è stata la premiazione del velista dell'anno. La collaborazione consolidata nel tempo con la Fiv è molto importante. È stato un anno intenso, il mio primo alla presidenza e sono orgoglioso di aver portato a termine il ddl valorizzazione mare, un provvedimento di legge epocale con la grande collaborazione con il Governo", ha aggiunto Formenti.  

E' stato poi il momento dei premi e il più prestigioso della serata, il Velista dell'Anno Fiv 2025 che è andato al campione Paralimpico Antonio Squizzato. La giuria ha voluto sottolineare un valore assoluto. Velista della Società Canottieri Garda Salò, riferimento internazionale della vela inclusiva nella classe 2.4mR. Dopo la partecipazione a diverse edizioni Olimpiche, nel 2025 conquista il 2.4mR Inclusive World Championship a Malcesine, laureandosi campione del mondo NOD Para e NOD generale, quest’ultimo il miglior simbolo per la sfida stessa che il paraolimpismo rappresenta. E’ il primo atleta paraolimpico premiato in assoluto al Velista dell’Anno Stelle della Vela. "Era il mio 12esimo mondiale su questa barca, di cadute ripartenza e gioie ce ne sono state tante e arrivare a vincere è stata un'emozione incredibile e mi ha fatto venire voglia di ricominciare. Se poi riesco a dare un messaggio, non ne ho la pretesa, ma mi riempie il cuore", ha detto Squizzato.  

Il premio Barca dell'Anno - Trofeo Confindustria Nautica è invece andato a Maxi Arca Sgr. La prima barca al ad aver ottenuto una EPD (Environmental Product Declaration) certificata dal RINA, un'iniziativa ESG nata per favorire l'economia circolare. Recuperando uno scafo costruito nel 2003 dal cantiere australiano Hart Marine e ritrovato nel 2015 abbandonato sugli scogli di Minorca. Il progetto ha consentito di trasformare un relitto in un’imbarcazione da regata tra le più performanti al mondo. Nel 2025 ha vinto sette delle dieci regate alle quali ha partecipato, compreso il successo alla Barcolana conseguito per la quarta volta e per la terza di seguito. Operazione del Fast and Furio Team di Furio Benussi, sostenuto da Arca Fondi SGR. Infine il premio Armatore/Timoniere dell'Anno e' andato a Giovanni Lombardi Stronati per l’impegno nel restauro, nello sviluppo e nella valorizzazione di imbarcazioni ad alte prestazioni, che porta regolarmente in regata ai massimi livelli. Nel corso della serata, la Federazione Italiana Vela ha consegnato un premio agli 85 velisti italiani juniores, che hanno conquistato complessivamente 116 medaglie a livello internazionale nel 2025, come riconoscimento del loro percorso di eccellenza sportiva e di rappresentanza del Made in Italy nel mondo   

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Categoria: sport

08:32

Italia tra sole e acquazzoni, più caldo ma arriva la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Schiarite, poi rovesci brevi e improvvisi. E' una primavera 'capricciosa' quella descritta dagli esperti nelle previsioni meteo di oggi, venerdì 8 maggio, e per i giorni a venire. L'Italia infatti, in particolare il Centro-Sud, sarà nel mirino dell'instabilità tra acquazzoni, sole e temperature in tendenza verso l'alto. Ma attenzione: il maltempo potrebbe durare più del previsto. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che ci prepariamo a vivere quello che potremmo definire un "miglioramento con acquazzoni primaverili". Sembra un paradosso, ma è l'esatta sintesi di ciò che accadrà sulla nostra Penisola: ampie schiarite si alterneranno a rovesci improvvisi e di breve durata. 

Già nelle prossime ore osserveremo le prime piogge muoversi dalla Sardegna verso est con coinvolgimento parziale delle regioni centrali e, successivamente, di quelle del Sud peninsulare. In questo vivace contesto tra sole e piovaschi, le regioni che sperimenteranno la maggiore "variabilità maggiolina" saranno Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia. Sul resto d'Italia, invece, prevarrà un tempo asciutto e ampiamente soleggiato. 

Anche il fine settimana rispecchierà in pieno l'anima capricciosa della Primavera, dividendosi esattamente a metà: sabato avremo sole pieno e cieli azzurri su quasi tutta l'Italia. L'unica vera eccezione riguarderà la Sardegna, dove assisteremo ad un aumento delle nubi associato a qualche piovasco a partire dalle ore pomeridiane. 

Per la Festa della Mamma, invece, un carico di nubi e scrosci improvvisi interesserà sia il Nord che il Centro e parzialmente anche il Sud. Purtroppo, per molte regioni sarà una domenica bagnata: non mancherà qualche spiraglio di sole, ma l'ombrello andrà tenuto rigorosamente a portata di mano. Andrà decisamente meglio in Sicilia e Calabria dove le temperature massime toccheranno punte di 26-28°C. 

Il vero rialzo termico per l'estremo Meridione si concretizzerà all'inizio della nuova settimana. Tra lunedì e martedì i termometri schizzeranno verso l'alto, superando agilmente i 30-32°C, specialmente in Sicilia e Calabria. Nel frattempo, il Centro-Nord continuerà a vivere giornate variabili, con isolati temporali relegati perlopiù a ridosso dei rilievi montuosi. 

Un’altra svolta arriverà poi da mercoledì: il barometro tornerà a scendere in modo deciso a causa di una perturbazione in arrivo dalla Scozia: questo fronte atlantico porterà dapprima rovesci al Nord Italia, per poi sfociare ovunque in un brusco peggioramento intorno alla metà del mese (tra giovedì 14 e venerdì 15), accompagnato da un generale calo termico, piogge diffuse e venti forti. 

Ovviamente si parla di una proiezione, ma questa intensa perturbazione di metà mese rischierà seriamente di guastare i piani dell'anticiclone: fino a pochi giorni fa, le carte meteo sembravano promettere una seconda metà di maggio serena e dai connotati quasi estivi; al momento, tutto questo sembra essere ritardato di almeno una settimana.  

Forse, quest'anno, il caldo vero e il sole pieno decideranno di arrivare in modo puntuale direttamente con l'inizio dell'Estate meteorologica, fissato per il 1° di Giugno. Prima di allora, dovremo fare i conti con la più classica delle variabilità di Maggio. 

 

Venerdì 8. Al Nord: nubi sparse, clima mite. Al Centro: a tratti instabile. Al Sud: piogge sparse sulle peninsulari. 

Sabato 9. Al Nord: soleggiato e caldo, nubi in aumento al Nordovest. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: entro sera peggiora in Sardegna. 

Domenica 10. Al Nord: temporali sparsi. Al Centro: peggiora con temporali. Al Sud: instabile 

Tendenza: nuova settimana con instabilità sparsa e temperature sotto media al Nord, caldo al Sud fino a 34°C 

 

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Categoria: cronaca

08:15

Leone, un anno da Papa: 'festeggiamento' tra Pompei e Napoli per Prevost

(Adnkronos) - Il pontificato di papa Leone oggi compie un anno. Leone lo ‘festeggia ‘ tra Pompei e Napoli. Il Pontefice - proprio nel giorno in cui la Chiesa ricorda la Vergine del Rosario venerata venerata nel santuario di Pompei -, è arrivato in elicottero nella città mariana, ricevuto dall’arcivescovo prelato di Pompei e delegato pontificio, monsignor Tommaso Caputo e dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi assieme ad altre autorità civili. Campane a festa hanno salutato l'arrivo di Prevost (VIDEO). 

Poi, nella Sala Luisa Trapani, l'incontro con le Opere di Carità, un momento di prossimità solidale con persone provenienti da contesti di disagio sociale, ospiti dei diversi Centri del Santuario. “Niente potrà fermarci nel compiere il bene e la speranza in un futuro di pace, qui e ovunque, avrà il suo compimento”, l’auspicio del Papa nell’incontro. 

“Grazie per quello che fate! Andate avanti con generosità e fiducia. Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera, vi raccomando all’intercessione della Madre del Cielo e di San Bartolo e vi benedico tutti di cuore. Regina del Santo Rosario di Pompei, prega per noi! San Bartolo, prega per noi!”, le parole di Leone. 

“L’amore compie miracoli che vanno ben oltre ogni sforzo e aspettativa: nelle membra di chi soffre e ancora di più nelle anime”. Pensando al padre fondatore del Santuario, San Bartolo Longo, Prevost osserva che “quando giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio”. 

“A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l’amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che,in ogni campo d’azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive. Aveva ragione - dice Leone -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria Santissima conosciuto in tutto il mondo”. 

Il Pontefice ricorda che alla base di tutto “c’è la preghiera e in particolare il Santo Rosario. Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto”. Da qui la raccomandazione “a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione, grazie alla quale, contemplando i Misteri della vita di Gesù con gli occhi semplici e materni di Maria, “quanto Egli ha operato” penetra nei nostri cuori e trasforma la nostra esistenza”. 

Quindi, a bordo di un'auto scoperta, lo spostamento in piazza Bartolo Longo. Nel Santuario per adorare il Santissimo, il Papa rende omaggio al fondatore del Santuario mariano nella cappella a lui dedicata. Nella Cappella della Riconciliazione, quindi, il saluto dei sacerdoti della prelatura di Pompei e del Santuario. Infine la messa in piazza conclusa con la supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.  

Nel primo pomeriggio Leone XIV partirà in elicottero verso Napoli. Nella città il Pontefice arriverà in elicottero, atterrando sulla Rotonda Diaz. Più tardi, si svolgerà in cattedrale l’incontro con il clero e i rappresentanti della vita consacrata, durante il quale il cardinale arcivescovo Domenico Battaglia pronuncerà un discorso di saluto, cui seguirà quello di Leone XIV.  

In seguito il Vescovo di Roma raggiungerà piazza del Plebiscito per il saluto ai fedeli. Nella Basilica di San Francesco di Paola saluterà la comunità dei Minimi e alcune autorità, poi l’arcivescovo e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi saluteranno il Pontefice che successivamente terrà un discorso. L’incontro si concluderà con la benedizione apostolica.  

 

Come primo atto a Pompei, Leone incontrerà quattrocento circa quattrocento persone che si occupano di opere di carità tra volontari, ragazzi, accolti nei diversi centri del Santuario. 

Nel dettaglio, si tratta di 140 minori e adolescenti che arrivano da contesti di disagio sociale spesso affidati dai Tribunali, bambini del centro educativo Beata Vergine gestito dalle suore domenicane figlie del Santo Rosario di Pompei. Componenti delle cinque case famiglie gestite dalla comunità Giovanni XXIII, dalla fondazione Giuseppe Ferraro, la fraternità di Emmaus, poi ragazze madri, e poveri che ogni giorno gravitano attorno al santuario e ricevono assistenza. Il Papa ascolterà alcune testimonianze poi terrà un discorso.  

 

"'Habemus Papam'. Un anno fa, la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi", il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il primo anno di pontificato di Prevost. 

"In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo", conclude la premier in un post sui social. (dall’inviata Elena Davolio)  

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Categoria: cronaca

06:33

Ucraina-Russia, una parata senza vittorie per Putin: svanisce l'immagine di uomo forte

(Adnkronos) - Il culto del 'Giorno della Vittoria', in calendario il 9 maggio in Russia, si ritorce contro Vladimir Putin: il presidente della Federazione russa deve rendere conto di un conflitto in corso dal febbraio 2022, più lungo di quello combattuto dai sovietici contro i nazisti tra il giugno 1941 e il maggio 1945. Non ci sono vittorie da festeggiare mentre i continui attacchi con droni ucraini in tutta la Russia, compresa la capitale, hanno costretto Mosca a chiedere un cessate il fuoco per tutta la durata dei festeggiamenti.  

Gli organizzatori della parata, citando minacce alla sicurezza, hanno ridimensionato drasticamente l'evento, eliminando l'esibizione dei veicoli blindati e la marcia dei cadetti militari. Nella capitale russa, i servizi di telefonia mobile e Internet dovrebbero subire interruzioni per diversi giorni. 

Con lo stallo sul fronte - scrive il Wall Street Journal - le vittime russe che superano il milione, l’economia in crisi e gli attacchi missilistici e con droni ormai all’ordine del giorno, negli ultimi mesi si è diffuso nel Paese un profondo malcontento, la sfida più grave che il regime di Putin abbia dovuto affrontare finora, e che potrebbe rivelarsi più insidiosa del fallito colpo di stato di Evgenij Prigozhin nel 2023. I servizi di sicurezza russi hanno risposto con nuove restrizioni draconiane, bloccando la maggior parte dell'attività online. Le restrizioni, giustificate dalla necessità di prevenire gli attacchi che continuano, sono così severe da alimentare le voci di presunti preparativi di colpo di stato e lotte intestine tra varie parti dell'establishment della sicurezza. 

 

Questo non significa che la rivoluzione sia imminente, né che Putin verrà presto messo da parte. Ma il cambiamento di clima è notevole se paragonato a quello dello scorso dicembre, quando a Mosca si nutriva la speranza che il presidente Trump potesse spingere l’Ucraina a un accordo di pace alle condizioni del Cremlino. Dal punto di vista psicologico, la svolta è avvenuta a gennaio. È stato allora che la cosiddetta 'Operazione militare speciale' di Putin, che secondo la narrativa del Cremlino mira a 'denazificare' l’Ucraina, ha superato la durata della guerra del 1941-45 contro la Germania nazista, la 'Grande Guerra Patriottica'. 

"Ogni giorno che passa da allora rafforza la sensazione che non siamo degni della memoria dei nostri nonni", afferma Abbas Gallyamov, già autore dei discorsi di Putin e ora politico dell’opposizione residente all’estero, citato dal Wsj. "Putin ha creato questo culto, e ora gli si sta ritorcendo contro". Se per il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov la guerra ha determinato un 'fenomenale consolidamento della società attorno al presidente', il generale cambiamento di umore si avverte anche nelle parole di una celebre sostenitrice della guerra, Anastasia Kashevarova: i nonni nella Seconda guerra mondiale "a quest'ora avrebbero già raggiunto Berlino, mentre noi per qualche motivo continuiamo solo a scuotere i pugni e a dire sciocchezze sulle linee rosse".  

 

Negli ultimi mesi, gli attacchi ucraini con droni e missili contro gli impianti di esportazione del petrolio, le raffinerie e le strutture militari russe sono diventati all’ordine del giorno. Circa il 70% della popolazione, compresa quella residente nelle zone a 1.600 chilometri di distanza, che si consideravano al sicuro, si trova ora nel raggio d’azione di Kiev. Inizialmente, questi attacchi hanno contribuito a creare un effetto di coesione nazionale. Ma ora, con le forze ucraine che diventano sempre più efficienti, non fanno altro che mettere in luce la debolezza di Putin.  

Il leader russo - spiega Alexander Baunov, ricercatore senior presso il Carnegie Russia Eurasia Center e autore di un bestseller russo sulla caduta dei regimi autocratici negli anni '70 in Spagna, Portogallo e Grecia - "non è più visto come il protettore. Non è più visto come Superman". "Se potesse scegliere liberamente, Putin non organizzerebbe questa parata. Non vuole esporsi all’aperto, visti i danni subiti dalla difesa aerea russa, e il modo in cui i droni e i missili ucraini stanno scegliendo dove volare", commenta infine Nico Lange, ex alto funzionario della difesa tedesco che dirige il think tank IRIS con sede in Germania, citato dal quotidiano. "Ma a causa del significato quasi religioso del 9 maggio, non può nemmeno rinunciare alla parata". 

 

Intanto, nella notte la Russia ha lanciato centinaia di attacchi contro l'Ucraina, denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Nella notte l'esercito russo ha continuato a colpire posizioni ucraine. Alle 7 si registrano più di 140 attacchi su postazioni al fronte - ha scritto -. Durante la notte i russi hanno effettuato dieci assalti, il numero più consistente nel settore di Slovyansk. Hanno anche lanciato più 850 attacchi con droni di vario tipo". E, ha proseguito, "tutto questo dimostra chiaramente che da parte russa non c'è stato nemmeno un tentativo simbolico di cessate il fuoco al fronte". "Come abbiamo fatto nelle ultime 24 ore, l'Ucraina oggi risponderà - ha concluso - Difenderemo le nostre posizioni e le vite delle persone. La Russia deve porre fine alla sua guerra". 

L'esercito russo ha tuttavia dichiarato di aver risposto "simmetricamente" agli attacchi dell'Ucraina nel corso del cessate il fuoco unilaterale, al quale Kiev non ha mai aderito. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato in un comunicato sui social che l'Ucraina ha lanciato centinaia di droni attraverso la linea del fronte, oltre ad attacchi di carri armati e artiglieria, aggiungendo che le truppe di Mosca stavano "rispondendo simmetricamente". 

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Categoria: internazionale/esteri

06:32

"Sempio ha ucciso Chiara Poggi con crudeltà", procura chiude indagini. Difesa Stasi: "Speranze crescono"

(Adnkronos) - "Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi". La Procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio che è accusato del delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007, con le aggravanti della crudeltà e dai motivi abietti. Per l'omicidio, Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di reclusione. Nell'atto di chiusura delle indagini è inserita anche la ricostruzione della procura: "Dopo una iniziale colluttazione", Sempio "colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". 

Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi". A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei motivi abietti) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". 

 

Nelle carte dell'inchiesta spicca anche la sorpresa dei carabinieri che definiscono Marco Poggi, fratello della vittima, "ostile" e alle prese con una "costante difesa d'ufficio di Andrea Sempio", come riporta il Tg1 sui suoi canali social. "Io capisco che fate il vostro lavoro - riporta il Tg1 riferendosi alle parole di Poggi durante l'interrogatorio del 20 maggio 2025 - però in questa situazione mi state influenzando" (....) "non so cosa rispondere perché se do una risposta poi questo scrive .... omissis.... non riesco neanche a finire la frase". Per gli inquirenti, riferisce il Tg1, nell'esame di Marco Poggi si registra una "modificazione" del contenuto delle testimonianze rese nell'arco di 18 anni e confermate fino a 2 mesi prima. 

Nell'inchiesta, a Sempio sono stati sequestrati diversi oggetti: sette agende, svariati quaderni e appunti scritti a mano. Note scritte che si aggiungono a quelle sequestrate al padre Giuseppe e alla madre Daniela Ferrari, ma anche alla comitiva di amici di Sempio e Marco Poggi, insieme a dvd e cd musicali, cellulari e pendrive. Tra le cose sequestrate ai genitori c'è "una nota del Nucleo investigativo di Milano, datata 7 luglio 2020 in fotocopia, con timbro di ricezione della Procura di Pavia del 9 luglio 2020 con un appunto scritto: 'Già stato audito ma i carabinieri si sono dimenticati di chiedere a Sempio dove fosse la mattina dell'omicidio'". Nell'elenco compare anche la trasmissione Le Iene del 16 marzo 2025, puntata in cui compare un presunto testimone. In particolare il sequestro riguarda una cartella denominata Garlasco contenente tre sottocartelle denominate 'Export', 'Giorno 1' e 'Giorno 2'. "All'interno delle predette cartelle vi sono file audio e video per un totale di 57 file con 36,5 gigabyte di dimensione totale". 

 

Tra gli atti, ci sono diverse decine di intercettazioni legate all'inchiesta bresciana sulla presunta corruzione per ottenere l'archiviazione della posizione di Sempio. Si tratta di intercettazioni che riguardano il filone che vede indagati a Brescia il padre Giuseppe e l'ex pm Mario Venditti. L'indagine era nata dal cosiddetto pizzino 'Venditti gip archivia per 20-30 euro' e, secondo indiscrezioni, a breve verrà chiusa. 

 

La difesa di Alberto Stasi, intanto, si esprime sull'ipotesi di revisione del processo. La Procura di Pavia ha reso noto che provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni "l'atto contestato all'indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori, raccolti a seguito della riapertura delle indagini 2016-2017, per l'eventuale esercizio di ogni sua prerogativa". 

"Alberto ha una speranza sempre più crescente, ma anche un equilibrio che lo fa rimanere con i piedi per terra, consapevole della sua situazione attuale di detenuto, consapevole altrettanto che questa è un'indagine seria e che forse ci permetterà di lavorare intensamente e nel tempo più veloce possibile, compatibilmente con la mole degli atti, per preparare una richiesta di revisione", dice l'avvocato Antonio De Rensis, legale di Stasi, intervenuto a 'Ignoto X' su La7. "Poi osserveremo con grande rispetto ciò che si autodeterminerà di fare il procuratore generale Nanni", conclude. 

 

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Categoria: cronaca

06:29

Meloni-Rubio, oggi incontro per ricucire tra Italia e Usa: focus su Hormuz e Libano

(Adnkronos) - Una visita definita "di cortesia", tengono a precisare da ambienti di governo. Ma anche un tentativo di riallacciare un rapporto che, nelle ultime settimane, complice la raffica di attacchi di Donald Trump, si era progressivamente incrinato. Oggi 8 maggio alle 11.30 Marco Rubio, segretario di Stato americano, sarà a Palazzo Chigi per l’atteso faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un incontro che arriva all’indomani della visita in Vaticano, dove il numero uno della diplomazia Usa ha incontrato Papa Leone XIV, altro bersaglio degli strali del tycoon. 

Sul tavolo del colloquio tra Meloni e Rubio ci saranno soprattutto la crisi iraniana e il nodo energetico. L’Italia, riferiscono fonti di governo, confermerà la propria linea sullo Stretto di Hormuz: disponibilità a fornire cacciamine per eventuali operazioni di sminamento nell’area, snodo cruciale per il commercio internazionale, ma solo dopo il via libera del Parlamento e all’interno di una cornice internazionale condivisa. È probabile inoltre che Meloni affronti con Rubio anche il tema degli attacchi rivolti da Trump all'Italia, accusata dal capo della Casa Bianca di non aver garantito un sostegno adeguato sul dossier iraniano. Il presidente americano aveva addirittura ipotizzato un parziale ridimensionamento della presenza militare statunitense nelle basi italiane. 

"L'Italia ha sempre rispettato tutti gli impegni sottoscritti, in particolare in ambito Nato. Lo abbiamo fatto anche quando non erano direttamente in gioco i nostri interessi, dall’Afghanistan all’Iraq. Per questo alcune affermazioni nei nostri confronti non le considero corrette, anche perché in sede Nato nessuno si è presentato per chiedere sostegno agli alleati sulle scelte che stava facendo...", aveva replicato (con evidente irritazione) la premier nei giorni scorsi a Yerevan, a margine del summit della Comunità politica europea. Una posizione che potrebbe ribadire - con le dovute sfumature - anche oggi nel colloquio con Rubio. 

Tra i dossier sul tavolo ci sarà probabilmente anche il Libano e il futuro della missione Unifil, mentre nel Paese continua la massiccia offensiva israeliana. Ieri un razzo è caduto all’interno della base di Shama, sede del contingente italiano di Unifil Sector West. Nessun ferito tra i militari italiani, ma sono stati registrati lievi danni a un mezzo. 

Del Libano, Rubio discuterà anche con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Naturalmente parleremo della situazione internazionale, delle relazioni bilaterali. Gli Stati Uniti sono un nostro alleato fondamentale e crediamo fortemente nelle relazioni transatlantiche", ha detto il titolare della Farnesina aggiungendo che "se ci sono dei punti dove non si è d'accordo lo si dice, ma questo non significa che non essere d'accordo su alcune questioni venga meno la alleanza transatlantica perché l'Europa ha bisogno degli Stati Uniti, ma è altrettanto vero che gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa". Con il segretario di Stato abbiamo un rapporto "franco, sereno" e oggi si parlerà anche dei dazi, ha proseguito Tajani. Rubio "non è competente per i dazi", ma "la nostra posizione è sempre la stessa. Noi non vogliamo guerre commerciali. Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti. Anche la mia famiglia politica, il Partito Popolare Europeo, vuole concludere in tempi piu rapidi possibili. Parleremo di questo. Le guerre commerciali non servono". 

All'appuntamento di oggi, Meloni arriva dopo le ultime 24 ore fitte di incontri. La premier ha ricevuto nell’ordine il leader ungherese Peter Magyar, il primo ministro del governo di unità nazionale libico Abdul Hamid Dbeibeh e il premier polacco Donald Tusk. Con Dbeibeh, riferisce Palazzo Chigi, "si è discusso delle modalità per rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione bilaterale, con particolare attenzione alle relazioni economiche e agli investimenti nel settore energetico". I due leader hanno inoltre riaffermato "il comune impegno nella gestione dei flussi migratori", facendo il punto anche sulle iniziative condivise con partner internazionali come Turchia e Qatar. (di Antonio Atte) 

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Categoria: politica

06:27

Serie A, oggi Torino-Sassuolo: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna la Serie A. Oggi, venerdì 8 maggio, si gioca Torino-Sassuolo per la 36esima giornata di campionato. I granata hanno raccolto due punti nelle ultime tre giornate, mentre i neroverdi hanno battuto il Milan nell'ultimo weekend e stanno vivendo un momento d'oro, coronato dall'attuale decimo posto in classifica a quota 49 punti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Torino-Sassuolo, in campo stasera alle 20:45: 

TORINO (3-5-2) Paleari; Coco, Marianucci, Ebosse; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic, Simeone. All. D'Aversa. 

SASSUOLO (4-3-3) Turati; Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Nzola, Laurienté. All. Grosso. 

Torino-Sassuolo sarà visibile su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Calcio (numero 202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Sfida visibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.  

 

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Categoria: sport

06:27

Musetti-Mpetshi Perricard: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti esordisce agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista azzurro sfida il francese Giovanni Mpetshi-Perricard - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo il bye ricevuto al primo. Musetti arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, dove era stato battuto da Carlos Alcaraz, e dalla sconfitta agli ottavi di finale di Madrid contro Jiri Lehecka. 

 

La sfida tra Musetti e Mpetshi-Perricard è in programma oggi, venerdì 8 maggio, non prima delle ore 20.30, essendo fissato come secondo match della sessione serale del Centrale. I due tennisti si sono affrontati in cinque precedenti, con Musetti che guida il parziale 4-1. L'ultimo incrocio però è stato vinto dal francese, che si è imposto in due set nei quarti di finale dell'Atp di Bruxelles 2025. 

 

Musetti-Mpetshi-Perricard sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:26

MotoGp Le Mans, oggi libere e pre-qualifiche: orario e dove vederle

(Adnkronos) - Riecco la MotoGp. Da oggi, venerdì 8 maggio, a domenica 10 maggio, si corre il Gran Premio di Le Mans. La quinta gara del Motomondiale andrà in scena in Francia, dopo la tappa spagnola a Jerez: si riparte dal successo di Alex Marquez in Spagna, con l'italiano Marco Bezzecchi ancora leader della classifica piloti. Tocca subito alle prove libere e alle pre-qualifiche: ecco orario e dove vederle in tv e streaming. 

Ecco il programma e gli appuntamenti di oggi, venerdì 8 maggio, del Gp di Le Mans: 

Venerdì 8 maggio  

Ore 10.40: MotoGP - prove libere 1 

Ore 14.55: MotoGP – Pre-qualifiche 

Tutti gli appuntamenti del Gp di Le Mans - a cominciare dalle libere e le pre-qualifiche di oggi - saranno visibili su Sky Sport MotoGp Hd (canale 208) e in streaming su Sky Go e Now. Tv8 trasmetterà in diretta (in chiaro e gratis) le qualifiche di sabato e la Sprint, mentre il Gp di domenica sarà visibile in differita (ore 17). 

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Categoria: sport

06:25

Djokovic-Prizmic: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Novak Djokovic esordisce negli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo sfida il croato Dino Prizmic - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo aver ottenuto un bye al primo. Djokovic torna in campo dopo l'infortunio, con la sua ultima apparizione che risaliva allo scorso marzo a Indian Wells, quando fu eliminato da Draper agli ottavi. 

 

La sfida tra Djokovic e Prizmic è in programma oggi, venerdì 8 maggio, alle ore 14.30 circa. Il match del serbo è infatti il terzo sul Centrale del Foro Italico, in cui si inizierà a giocare alle 11. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, vinto da Djokovic agli Australian Open 2024, quando il serbo si impose in quattro set al primo turno. 

 

Djokovic-Prizmic sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:25

Giro d'Italia 2026 al via, si parte dalla Bulgaria: la tappa di oggi

(Adnkronos) - Al via oggi, venerdì 8 maggio, il Giro d’Italia 2026. A ospitare la prima tappa quest'anno è la Bulgaria, scelta per ospitare la grande partenza della corsa rosa. Saranno 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, sede del grande arrivo per il quarto anno consecutivo 

Oggi si parte da Nessebar per arrivare a Burgas: 147 km con 500 m di dislivello. Si tratta di una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. Il percorso segue la costa e passa accanto all’arrivo una prima volta per dirigersi verso Sozopol dove si affronteranno dieci giri in un veloce circuito caratterizzato da brevi ondulazioni di cui Cape Agalina costituisce GPM (due passaggi). Rientro a Burgas sempre lungo la costa su strada a scorrimento e arrivo in centro. 

Gli ultimi km saranno su strade larghe e prevalentemente rettilinee. Ultimo chilometro leggermente a salire, ultima curva a 300 m, arrivo su asfalto larghezza 8 m.  

- Prima tappa: Nesebăr – Burgas 

- Seconda tappa: Burgas – Valiko Tarnovo 

- Terza tappa: Plovdiv – Sofia 

- Quarta tappa: Catanzaro – Cosenza 

- Quinta tappa: Praia a Mare – Potenza 

- Sesta tappa: Paestum – Napoli 

- Settima tappa: Formia-Blockhaus 

- Ottava tappa: Chieti-Fermo  

- Nona tappa: Cervia-Corno alle Scale  

- Decima tappa: Viareggio-Massa  

- Undicesima tappa: Porcari-Chiavari 

- Dodicesima tappa: Imperia-Novi Ligure 

- Tredicesima tappa: Alessandria-Verbania  

- Quattordicesima tappa: Aosta-Pila 

- Quindicesima tappa: Voghera-Milano 

- Sedicesima tappa: Bellinzona-Carì  

- Diciassettesima tappa: Cassano d’Adda-Andalo 

- Diciottesima tappa: Fai della Paganella-Pieve di Soligo  

- Diciannovesima tappa: Feltre-Alleghe  

- Ventesima tappa: Gemona del Friuli-Piancavallo 

- Ventunesima tappa: Roma-Roma 

Sono 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, sede del Grande Arrivo per il quarto anno consecutivo. Fari puntati sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo dopo i successi in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta a España dello scorso anno, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, a segno in due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023. Tra i principali rivali di Vingegaard figurano i due capitani della Red Bull - Bora - Hansgrohe, il vincitore dell'edizione 2022 Jai Hindley e l'azzurro Giulio Pellizzari, oltre ad Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño e leader di una UAE Team Emirates XRG. La formazione emiratina potrà anche contare su Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e sul giovane Jan Christen, tra i candidati alla Maglia Bianca. 

Gli ex vincitori al via sono due: Egan Bernal, trionfatore nel 2021, sarà ai nastri della partenza della Corsa Rosa per la terza volta, guidando una Netcompany Ineos molto ambiziosa e rinforzata dall'olandese Thymen Arensman. Tra gli uomini di classifica spiccano inoltre Derek Gee, quarto nel 2025, Damiano Caruso, secondo nel 2021 e top-5 nel 2025, Felix Gall, al ritorno dopo quattro anni, Ben O’Connor, quarto nel 2024, ed Enric Mas, al debutto, supportato da Einer Rubio. Tra gli scalatori, con ambizioni di tappe e un occhio verso la Maglia Azzurra, figurano Giulio Ciccone, Michael Storer, Santiago Buitrago, Javier Romo, Juan Pedro Lopez, Chris Harper, Lennert Van Eetvelt, Marc Soler, Filippo Zana, Andreas Leknessund, Wout Poels, Harold Lopez, Warren Barguil e Alessandro Pinarello. Ricchissimo anche il parterre dei velocisti. L’uomo da battere sarà Jonathan Milan, già a quota sei vittorie nel 2026 e detentore di uno speciale primato: nei tre Grandi Giri disputati ha sempre conquistato la classifica a punti. 

I principali rivali saranno Kaden Groves, Dylan Groenewegen, Pascal Ackermann e i giovani Tobias Lund Andresen, Paul Magnier e Arnaud De Lie. Al via anche Casper Van Uden, Ethan Vernon, Lukas Kubis, Erlend Blikra, Orluis Aular e, tra gli italiani, Matteo Malucelli, Matteo Moschetti, Luca Mozzato, Giovanni Lonardi ed Enrico Zanoncello. Con sette successi al Giro d’Italia, Filippo Ganna è il corridore più vincente tra gli iscritti. Il piemontese, motivato anche dall’arrivo a Verbania, sua città natale, è il favorito per la cronometro Viareggio–Massa. Tra i suoi principali rivali Alec Segaert, Rémi Cavagna, Magnus Sheffield e Matteo Sobrero. Numerosi anche i candidati ai successi di tappa: da Jasper Stuyven, reduce dal podio alla Parigi-Roubaix, a Christian Scaroni, già vincitore di tappa nel 2025 e autore di tre successi nel 2026. Possibili protagonisti anche Iván García Cortina, Michael Valgren, Corbin Strong, Jhonatan Narváez, António Morgado, Andrea Vendrame, Alberto Bettiol e Diego Ulissi. 

 

In tv, il Giro d'Italia troverà ampio spazio sulla Rai in chiaro.La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di "Giro Mattina" su Rai Sport HD, programma che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara. Sullo stesso canale ci sarà "Prima Diretta" per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. La Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. 

Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il "TGiro", a partire dalle 20, con interviste, cronaca e commenti, e "Ri-Giro", alle 00:00, in cui gli appassionati più irriducibili verranno presi per mano nella ricostruzione momento per momento delle fasi salienti della tappa. Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max. 

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Categoria: sport

00:05

Hantavirus, Oms: "Non è come il coronavirus". Focolaio sulla nave, caccia ai contatti dei passeggeri

(Adnkronos) - "Questo non è il coronavirus. Si tratta di un virus molto diverso". L'Oms ridimensiona l'allarme legato al focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, diretta alle Canarie. A fare il punto è il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Sabato scorso il Regno Unito ha notificato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo della nave da crociera MV Hondius, battente bandiera olandese, in viaggio dall'Argentina a Capo Verde. Finora sono stati segnalati 8 casi" legati a questo focolaio, "di cui tre decessi". 

Al momento, in un quadro che rischia di risultare già superato, in relazione alla nave Hondius "5 degli 8 casi sono stati confermati come hantavirus, mentre gli altri 3 sono sospetti", riassume. Gli esperti dell'agenzia Onu per la salute rassicurano sul fatto che "non è l'inizio di un'epidemia", o peggio "di una pandemia". Ma è possibile che si registrino ulteriori casi collegati, vista la lunga incubazione del virus. E per garantire tempestività "è stato predisposto anche l'invio di 2.500 kit diagnostici dall'Argentina a laboratori di 5 Paesi". E in effetti arrivano news di casi ad altre latitudini. Una assistente di volo della Klm è stata sottoposta a test per l'hantavirus dopo aver manifestato sintomi lievi, come riferisce il ministero della Salute olandese all'Afp. In Israele, un uomo risulta positivo dopo un viaggio in Europa dell'Est, scrive il Jerusalem Post. 

L'incognita è rappresentata dai passeggeri della nave sbarcati a Sant'Elena, isola sudafricana. "L'Oms ha informato 12 Paesi i cui cittadini sono sbarcati. Questi 12 paesi sono: Canada, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Saint Kitts e Nevis, Singapore, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti", dice Ghebreyesus leggendo la lista che non comprende l'Italia. "Inoltre - aggiunge - l'Oms sta supportando le autorità sanitarie sudafricane nel rintracciare le persone che si trovavano sullo stesso volo da Sant'Elena a Johannesburg" su cui ha viaggiato una donna deceduta in seguito in un pronto soccorso della città sudafricana. Si tratta della donna 69enne moglie del primo passeggero deceduto quando era ancora a bordo della nave. 

Il ministero della Salute ha reso noto che sta "seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms l'evoluzione del focolaio di Hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius, attualmente ormeggiata al largo di Capoverde". 

"A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana", ha confermato il ministero ricordando che "l'Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa". Il ministero "ha già trasmesso un'informativa, con i dati diffusi da Ecdc e Oms, alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) e continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica". 

A bordo della Hondius, "l'Oms ha fornito indicazioni all'operatore navale sulla gestione della salute a bordo della nave. A tutti è stato chiesto di rimanere nelle proprie cabine, le cabine vengono disinfettate e chiunque mostri sintomi verrà isolato immediatamente. Un esperto Oms è salito a bordo della nave a Capo Verde, ed è stato raggiunto da due medici olandesi e da un esperto del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc, che rimarranno a bordo fino all'arrivo alle Isole Canarie". 

Esiste il rischio di un contagio dilagante? "Sebbene si tratti di un incidente grave, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) valuta il rischio per la salute pubblica come basso", dice Tedros. "Conosciamo questo virus, gli hantavirus esistono da parecchio tempo. Conosciamo molti dettagli. Voglio essere categorica: non è Sars-CoV-2. E non è l'inizio di una pandemia. Si tratta di un focolaio che abbiamo osservato su una nave. C'è un'area circoscritta", dice Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell'Oms. "Non è la stessa situazione di 6 anni fa". 

 Anche perché l'hantavirus "non si diffonde allo stesso modo dei coronavirus. È molto diverso". La trasmissione può avvenire tramite "il contatto stretto e intimo. E la maggior parte degli hantavirus non si trasmette affatto tra persone. La maggior parte si trasmette all'uomo dai roditori, attraverso le loro feci o la loro saliva. Solo per questo particolare virus, il ceppo Andes, che è stato identificato qui, abbiamo osservato una trasmissione da uomo a uomo. E le azioni che si stanno intraprendendo sono precauzionali per prevenire un'ulteriore diffusione". "Questo non è l'inizio di un'epidemia. Questo non è l'inizio di una pandemia - ripete- ma è l'occasione perfetta per ribadire che gli investimenti nella ricerca su agenti patogeni come questo sono essenziali, perché trattamenti, test e vaccini salvano vite umane". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:03

Allerta temporali e grandine al Nord, caldo africano al Sud: il meteo della prossima settimana

(Adnkronos) - Il bel tempo non regge, l'Italia si prepara ad un nuovo ribaltone meteo la prossima settimana con pioggia, grandine e il rischio di supercelle, gli immensi sistemi temporaleschi. L'alta pressione non sfonda e almeno fino al 15-20 di maggio mancherà di fatto un'area anticiclonica stabile sul bacino del Mediterraneo. Ecco perché anche nei prossimi giorni, come evidenzia ilmeteo.it, è prevista una nuova forte perturbazione dal Nord Europa in rotta di collisione con l'Italia: fuori ancora gli ombrelli dunque e attenzione alle possibili grandinate. 

Già nel corso della giornata di lunedì 11 maggio, il passaggio di un primo fronte instabile provocherà dei rovesci al Nord e sui settori tirrenici (Toscana e Lazio). Qualche temporale potrebbe interessare il Nordest anche nel corso di martedì 12 maggio: va detto che si tratterà della classica instabilità primaverile con precipitazioni che dureranno al massimo una o due ore prima del ritorno del sole. 

Discorso diverso per il resto del Paese dove ci saranno maggiori spazi soleggiati e temperature sopra la media, grazie alla rimonta di una vasta area di alta pressione di origine subtropicale (interno del deserto del Sahara) che si espanderà su parte del bacino del Mediterraneo. Di fatto verrà registrata la prima ondata di calore africano della stagione: oltre al tanto sole, la vera notizia riguarderà le temperature previste in deciso aumento con punte massime di 30-33°C su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. 

Questa massa d’aria eccezionalmente calda per il periodo non si limiterà a regalarci un assaggio d'estate con temperature ben oltre la norma ma funzionerà come un vero e proprio serbatoio di energia poiché l'aria subtropicale ha la capacità di trattenere grandi quantità di umidità che rappresentano il carburante ideale per la nascita di temporali violenti.  

La situazione è destinata però a cambiare bruscamente nel corso di mercoledì 13 e giovedì 14 maggio quando l'ingresso di correnti fresche e instabili spinte da un vortice posizionato sul Nord Europa scivoleranno verso il Mediterraneo, destabilizzando profondamente l'atmosfera e creando le condizioni perfette per la genesi di eventi meteo estremi proprio, a causa del violento scontro tra masse d'aria dalle caratteristiche diametralmente opposte. 

In questo contesto, il rischio principale è rappresentato dalla formazione di nuovi temporali, anche sistemi autorigeneranti o supercelle, fenomeni alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. In particolare le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandine e colpi di vento improvvisi e locali criticità idrogeologiche. Sull'esatta traiettoria del fronte e sulle zone maggiormente a rischio avremo modo di darvi conto nei prossimi aggiornamenti. 

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Categoria: cronaca

23:39

Alta tensione nello Stretto di Hormuz. Iran: "Violata la tregua". Usa: "Azioni difensive"

(Adnkronos) - "Gli Stati Uniti hanno violato la tregua, risponderemo". L'Iran annuncia scontri nello Stretto di Hormuz e accusa gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco. Il Centcom, il comando centrale americano, fornisce una versione opposta: "Abbiamo risposto a attacchi non provocati".  

Il comando militare centrale iraniano sostiene che gli Usa abbiano "preso di mira una petroliera iraniana che si spostava dalle coste nella regione di Jask verso lo Stretto di Hormuz, così come un'altra nave che entrava nello Stretto di Hormuz di fronte al porto di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti". Nelle stesse ore, i media di Teheran riferiscono di esplosioni a Teheran, Bandar Abbas e Minab.  

Gli Usa, sottolinea un comunicato citato dalla televisione di Stato, avrebbero condotto attacchi anche in altre zone del sud "in collaborazione con alcuni paesi della regione". Le forze iraniane "hanno immediatamente e per rappresaglia attaccato navi militari americane". L'agenzia Tasnim, in particolare, rende noto che tre cacciatorpediniere statunitensi sono stati attaccati da missili e droni. Secondo l'agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, le forze armate di Teheran hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con il "nemico" nei pressi dell’isola di Qeshm, nello Stretto di Hormuz: "Le sezioni commerciali del molo Bahman, sull’isola, sono state colpite durante uno scambio di fuoco tra le forze armate della Repubblica islamica e il nemico".  

 

"Il 7 maggio, le forze statunitensi hanno intercettato attacchi iraniani non provocati e hanno risposto con attacchi di autodifesa mentre i cacciatorpediniere lanciamissili della Marina statunitense attraversavano lo Stretto di Hormuz diretti al Golfo dell'Oman", è la versione del comando centrale americano (Centcom). 

"Le forze iraniane hanno lanciato diversi missili, droni e piccole imbarcazioni mentre le navi USS Truxtun, USS Rafael Peralta e USS Mason transitavano nel passaggio marittimo internazionale. Nessun obiettivo statunitense è stato colpito", prosegue il Centcom in una nota. Il comando rende noto di aver "eliminato le minacce"e di aver "preso di mira le installazioni militari iraniane responsabili degli attacchi alle forze statunitensi, tra cui siti di lancio di missili e droni, postazioni di comando e controllo e centri di intelligence, sorveglianza e ricognizione. Il Centcom non intende provocare un'escalation, ma rimane posizionato e pronto a proteggere le forze americane". 

Le notizie, con l'improvviso innalzamento della tensione, arrivano mentre Iran e gli Stati Uniti dialogano sul memorandum di 14 punti, raccolti in una sola pagina, che dovrebbe favorire la riapertura dello Stretto di Hormuz e preparare i negoziati per porre fine alla guerra nell'arco di 30 giorni. Il piano, secondo il New York Times, prevede 3 punti "immediatamente attuabili": la revoca del blocco navale attuato dagli Usa nello Stretto, l'apertura del braccio di mare al traffico commerciale e la fine dei combattimenti. Su queste basi, partirebbero i negoziati che nell'arco di un mese dovrebbero portare i due paesi ad un'intesa più ampia. 

 

Il nodo, riferisce il New York Times, è rappresentato sempre dal programma nucleare di Teheran e dal destino dei 440 chili di uranio arricchito al 60%. Gli Usa chiedono la consegna delle scorte, la chiusura di 3 siti - presumibilmente Isfahan, Fordow e Natanz - e lo stop ai processi di arricchimento per 20 anni. L'Iran risponde proponendo la diluizione dell'uranio - con la riduzione del grado di arricchimento - e la consegna del materiale ad un paese terzo. Teheran sarebbe disposta a sospendere l'arricchimento dell'uranio per 10-15 anni, ma non menzionerebbe la chiusura di impianti. Secondo tre funzionari iraniani, Teheran accetterebbe di rinunciare alle attività finalizzare alla produzione di un'arma nucleare. 

La strategia dell'Iran continua a snodarsi su un doppio binario. La via diplomatica non viene abbandonata ma viene accompagnata da atti concepiti come dimostrazioni di forza. Non è un caso che Teheran stia imponendo nuove regole per il transito nello Stretto di Hormuz, nel tentativo di rafforzare il controllo sulla via marittima strategica e consolidare i propri presunti vantaggi. Secondo un documento visionato dalla Cnn, il regime ha introdotto un protocollo che obbliga le navi commerciali a rispettare nuove procedure di autorizzazione, pena il rischio di attacchi. Il modulo è emesso dalla nuova Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico e deve essere compilato da tutte le imbarcazioni in transito per garantire il passaggio in sicurezza. 

Il documento contiene oltre 40 domande che richiedono alle navi di fornire dettagli completi, tra cui nome, numero identificativo, eventuali precedenti denominazioni, Paese di origine e destinazione. Sono inoltre richieste informazioni sulle nazionalità di armatori, operatori e membri dell’equipaggio, oltre ai dettagli del carico trasportato. Secondo quanto riportato, i dati devono essere inviati via e-mail alla Pgsa prima del transito. In una comunicazione citata dalla Cnn, l’autorità iraniana avverte che "informazioni complete e accurate sono essenziali per la gestione delle richieste di transito" e che "ulteriori istruzioni saranno comunicate via email", aggiungendo che eventuali dati "errati o incompleti" comporteranno la responsabilità esclusiva del richiedente. 

 

 

 

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Categoria: cronaca

21:34

Sinner, sarà Ofner l'avversario agli Internazionali: "Posso batterlo"

(Adnkronos) - Sebastian Ofner sarà l'avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista austriaco, numero 82 del mondo, ha battuto l'americano Alex Michelsen imponendosi in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 nel primo turno del Masters 1000 di Roma, regalandosi la sfida al numero 1 nel secondo. Ma chi è Ofner?  

 

Al termine della partita, Ofner ha parlato proprio della sfida a Sinner: "Sarà una partita molto difficile, ha perso solo due match quest'anno. Proverò a giocare il mio tennis, dare il meglio e vediamo cosa accadrà. Se ne avrò le occasioni proverò qualcosa di diverso, altrimenti cercherò di giocare comunque il mio tennis". 

"Devo pensare di poterlo battere, altrimenti non potrei giocare", ha detto Ofner nella zona mista del Centrale, "una delle chiavi può essere il mio servizio. Rimanere nella partita e cercare di sfruttare le occasioni che avrò". 

Sebastian Ofner è un tennista austriaco di 29 anni, ne compirà 30 il prossimo 12 maggio, che si trova nell'82esima posizione della classifica generale. Nato a Baden, in Austria, Ofner ha iniziato a giocare da giovanissimo, dimostrando subito talento e un tennis piuttosto aggressivo che gli ha permesso di bruciare le tappe. 

È entrato nel circuito Atp nel 2015 e nel 2017 ha conquistato i suoi primi titoli a livello Challenger, arrivando fino al terzo turno di Wimbledon e mostrando una crescita costante. Nel 2024 ha raggiunto così il suo best ranking, sfiorando la top 30 e piazzandosi al numero 37 del mondo. 

 

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Categoria: sport

21:27

Dazi, ultimatum di Trump all'Ue: "Rispetti accordo entro 4 luglio o tariffe aumentano"

(Adnkronos) - Ultimatum di Donald Trump all'Unione europea sui dazi: se Bruxelles non rispetterà l'accordo stipulato nel 2025 con gli Stati Uniti entro il 4 luglio, le tariffe aumenteranno "in maniera vertiginosa". "Ho avuto un'ottima conversazione telefonica con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen", scrive Trump sul social Truth. "Abbiamo discusso di molti argomenti, tra cui la nostra totale unità nel ritenere che l'Iran non potrà mai dotarsi di armi nucleari. Abbiamo concordato che un regime che uccide il proprio popolo non può controllare una bomba in grado di uccidere milioni di persone", afferma Trump evidenziando la linea comune tra Usa e Ue in relazione all'Iran. 

Le note dolenti riguardano l'accordo commerciale tra le due sponde dell'Oceano Atlantico. "Ho atteso pazientemente che l'Ue rispettasse i suoi obblighi derivanti dallo storico accordo commerciale siglato a Turnberry, in Scozia, il più grande accordo commerciale di sempre", afferma Trump ricordando l'intesa raggiunta un anno fa. In quella circostanza, dice il presidente americano, "è stata fatta la promessa secondo cui l'Ue avrebbe rispettato la sua parte dell'accordo e, come previsto, avrebbe azzerato le tariffe". Per Washington, Bruxelles è inadempiente: "Ho accettato di dare tempo" all'Ue "fino al 250° anniversario della nascita del nostro Paese", dice facendo riferimento alla data del prossimo 4 luglio. "Altrimenti, purtroppo, le tariffe saranno subito incrementate in maniera vertiginosa", conclude. 

Il nuovo aut aut arriva a meno di una settimana dal provvedimento annunciato da Trump in relazione alle auto e ai camion prodotti nell'Unione europea. Il primo maggio il presidente americano ha reso noto che "in considerazione del fatto che l'Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato, la prossima settimana - quindi già in questi giorni - aumenterò i dazi applicati all'Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti. Il dazio sarà aumentato al 25%". Il primo maggio la reazione dell'Ue è arrivata attraverso le parole di un portavoce della Commissione: "Restiamo pienamente impegnati in una relazione transatlantica prevedibile e reciprocamente vantaggiosa. Se gli Stati Uniti adotteranno misure incompatibili con la Dichiarazione Congiunta, manterremo aperte tutte le nostre opzioni per proteggere gli interessi dell'Ue". 

Il tema dei dazi sarà sul tavolo dell'incontro in programma domani tra il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il segretario di Stato americano, Marco Rubio. Abbiamo un rapporto "franco, sereno", ha detto Tajani. Rubio "non è competente per i dazi", ma "la nostra posizione è sempre la stessa. Noi non vogliamo guerre commerciali. Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti. Anche la mia famiglia politica, il Partito Popolare Europeo, vuole concludere in tempi piu rapidi possibili. Parleremo di questo. Le guerre commerciali non servono", ha spiegato Tajani. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:09

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 maggio. Due '5' vincono 97mila euro

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto - Superstar numero 73 di oggi, giovedì 7 maggio 2026. Due punti '5' si aggiudicano 97.033,26 euro a testa. . Il jackpot stimato per il prossimo concorso è di 161,4 milioni: si torna a giocare domani, venerdì 8 maggio. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente di oggi è 1, 34, 48, 66, 69, 73. Numero Jolly 75 e numero SuperStar 58. 

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Categoria: cronaca

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09:55

Carburanti, prezzi oggi in calo: sale solo la benzina in autostrada

(Adnkronos) - Scendono questa mattina i prezzi di benzina, gasolio, Gpl e metano, dopo i due scivoloni consecutivi delle quotazioni dei prodotti raffinati e i tagli registrati nei giorni scorsi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Questa mattina 8 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,934 euro/litro (-3 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,025 euro/litro (-12). Il Gpl è a 0,817 euro/litro (-2), il metano a 1,569 euro/kg (-1). In autostrada, la benzina self è a 2,000 euro (+6), il diesel a 2,093 euro (-6), il Gpl a 0,925 euro (-4) e il metano a 1,598 euro (+2). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di due centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di uno quelli del gasolio. Per Tamoil si rileva un ribasso di due centesimi su benzina e gasolio. 

I dati dell'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy elaborati dalla Staffetta mostrano la benzina self service a 1,939 euro/litro (compagnie 1,944, pompe bianche 1,929), diesel self service a 2,039 euro/litro (compagnie 2,042, pompe bianche 2,032). Benzina servito a 2,073 euro/litro (compagnie 2,115, pompe bianche 1,995), diesel servito a 2,178 euro/litro (compagnie 2,220, pompe bianche 2,100). Gpl servito a 0,826 euro/litro (compagnie 0,839, pompe bianche 0,813), metano servito a 1,570 euro/kg (compagnie 1,569, pompe bianche 1,571), Gnl 1,483 euro/kg (compagnie 1,496 euro/kg, pompe bianche 1,473 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,951 euro/litro (2,155 il servito); IP a 1,946 (2,111 servito); Q8 a 1,941 (2,102 servito); Tamoil a 1,941 (2,015 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,039 (2,252 servito); IP a 2,051 (2,220 servito); Q8 a 2,040 (2,213 servito) e Tamoil a 2,033 (2,118 servito). 

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Categoria: economia

09:40

Amministrative Gb, disfatta per i Labour di Starmer: avanza Reform UK di Nigel Farage

(Adnkronos) - Batosta annunciata per il Partito laburista del premier britannico Keir Starmer nelle elezioni amministrative nel Regno Unito, tornata elettorale di importanza cruciale per il peso politico a livello nazionale.  

Con lo spoglio ancora in corso, i risultati parziali confermano infatti una forte avanzata della formazione populista e sovranista Reform Uk di Nigel Farage, capace di conquistare centinaia di seggi nei consigli locali, soprattutto nelle tradizionali roccaforti operaie del nord dell’Inghilterra. Simbolico il caso di Hartlepool, storicamente vicina ai laburisti e ora finita nell’orbita di Reform UK. 

La tornata elettorale riguarda oltre 5.000 seggi distribuiti in 136 consigli locali inglesi ed è considerata un test politico nazionale cruciale in vista delle prossime elezioni generali britanniche. I dati parziali indicano un crollo del consenso sia per il Labour sia per i Conservatori, segnale di una crescente frammentazione del quadro politico britannico. 

Farage ha parlato apertamente di “cambiamento storico davvero molto importante”, rivendicando il successo del suo partito come prova del malcontento diffuso verso l’establishment di Londra. Reform UK sembra aver intercettato soprattutto il voto delle aree industriali impoverite e delle comunità più colpite dalla crisi economica e dal caro vita, territori dove un tempo dominava il Labour. 

Per Starmer si tratta di un colpo politico pesante. Eletto nel 2024 con una larga maggioranza parlamentare dopo 14 anni di governi conservatori, il leader laburista sta pagando il calo di popolarità dell’esecutivo, alcune inversioni di linea politica e le difficoltà economiche che continuano a colpire il Paese. Secondo diversi osservatori britannici, il voto locale sta assumendo il valore di un vero referendum sulla sua leadership. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:03

Il Papa arriva a Pompei, campane a festa per il Pontefice

(Adnkronos) - Il Papa è arrivato a Pompei in elicottero. L’arrivo di Leone XIV - la quinta volta di un pontefice in città - viene salutato con le campane a festa del Santuario. 

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Categoria: cronaca

08:39

Vela, il Velista dell'anno e' il campione Paralimpico Antonio Squizzato

(Adnkronos) - Oltre 250 ospiti hanno celebrato i protagonisti e i risultati della stagione agonistica 2025 nel corso della 32a edizione del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela organizzata a Villa Miani a Roma, da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela. A fare gli onori di casa Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela, e Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. "E' la festa di tutto il nostro mondo, grazie a Confindustria Nautica che ha creduto in questo premio. La vela sta vivendo anni fantastici, premieremo tanti giovani che vuol dire un futuro luminoso", ha detto Ettorre. "La prima cosa fatta l'anno scorso è stata la premiazione del velista dell'anno. La collaborazione consolidata nel tempo con la Fiv è molto importante. È stato un anno intenso, il mio primo alla presidenza e sono orgoglioso di aver portato a termine il ddl valorizzazione mare, un provvedimento di legge epocale con la grande collaborazione con il Governo", ha aggiunto Formenti.  

E' stato poi il momento dei premi e il più prestigioso della serata, il Velista dell'Anno Fiv 2025 che è andato al campione Paralimpico Antonio Squizzato. La giuria ha voluto sottolineare un valore assoluto. Velista della Società Canottieri Garda Salò, riferimento internazionale della vela inclusiva nella classe 2.4mR. Dopo la partecipazione a diverse edizioni Olimpiche, nel 2025 conquista il 2.4mR Inclusive World Championship a Malcesine, laureandosi campione del mondo NOD Para e NOD generale, quest’ultimo il miglior simbolo per la sfida stessa che il paraolimpismo rappresenta. E’ il primo atleta paraolimpico premiato in assoluto al Velista dell’Anno Stelle della Vela. "Era il mio 12esimo mondiale su questa barca, di cadute ripartenza e gioie ce ne sono state tante e arrivare a vincere è stata un'emozione incredibile e mi ha fatto venire voglia di ricominciare. Se poi riesco a dare un messaggio, non ne ho la pretesa, ma mi riempie il cuore", ha detto Squizzato.  

Il premio Barca dell'Anno - Trofeo Confindustria Nautica è invece andato a Maxi Arca Sgr. La prima barca al ad aver ottenuto una EPD (Environmental Product Declaration) certificata dal RINA, un'iniziativa ESG nata per favorire l'economia circolare. Recuperando uno scafo costruito nel 2003 dal cantiere australiano Hart Marine e ritrovato nel 2015 abbandonato sugli scogli di Minorca. Il progetto ha consentito di trasformare un relitto in un’imbarcazione da regata tra le più performanti al mondo. Nel 2025 ha vinto sette delle dieci regate alle quali ha partecipato, compreso il successo alla Barcolana conseguito per la quarta volta e per la terza di seguito. Operazione del Fast and Furio Team di Furio Benussi, sostenuto da Arca Fondi SGR. Infine il premio Armatore/Timoniere dell'Anno e' andato a Giovanni Lombardi Stronati per l’impegno nel restauro, nello sviluppo e nella valorizzazione di imbarcazioni ad alte prestazioni, che porta regolarmente in regata ai massimi livelli. Nel corso della serata, la Federazione Italiana Vela ha consegnato un premio agli 85 velisti italiani juniores, che hanno conquistato complessivamente 116 medaglie a livello internazionale nel 2025, come riconoscimento del loro percorso di eccellenza sportiva e di rappresentanza del Made in Italy nel mondo   

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Categoria: sport

08:32

Italia tra sole e acquazzoni, più caldo ma arriva la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Schiarite, poi rovesci brevi e improvvisi. E' una primavera 'capricciosa' quella descritta dagli esperti nelle previsioni meteo di oggi, venerdì 8 maggio, e per i giorni a venire. L'Italia infatti, in particolare il Centro-Sud, sarà nel mirino dell'instabilità tra acquazzoni, sole e temperature in tendenza verso l'alto. Ma attenzione: il maltempo potrebbe durare più del previsto. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che ci prepariamo a vivere quello che potremmo definire un "miglioramento con acquazzoni primaverili". Sembra un paradosso, ma è l'esatta sintesi di ciò che accadrà sulla nostra Penisola: ampie schiarite si alterneranno a rovesci improvvisi e di breve durata. 

Già nelle prossime ore osserveremo le prime piogge muoversi dalla Sardegna verso est con coinvolgimento parziale delle regioni centrali e, successivamente, di quelle del Sud peninsulare. In questo vivace contesto tra sole e piovaschi, le regioni che sperimenteranno la maggiore "variabilità maggiolina" saranno Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Puglia. Sul resto d'Italia, invece, prevarrà un tempo asciutto e ampiamente soleggiato. 

Anche il fine settimana rispecchierà in pieno l'anima capricciosa della Primavera, dividendosi esattamente a metà: sabato avremo sole pieno e cieli azzurri su quasi tutta l'Italia. L'unica vera eccezione riguarderà la Sardegna, dove assisteremo ad un aumento delle nubi associato a qualche piovasco a partire dalle ore pomeridiane. 

Per la Festa della Mamma, invece, un carico di nubi e scrosci improvvisi interesserà sia il Nord che il Centro e parzialmente anche il Sud. Purtroppo, per molte regioni sarà una domenica bagnata: non mancherà qualche spiraglio di sole, ma l'ombrello andrà tenuto rigorosamente a portata di mano. Andrà decisamente meglio in Sicilia e Calabria dove le temperature massime toccheranno punte di 26-28°C. 

Il vero rialzo termico per l'estremo Meridione si concretizzerà all'inizio della nuova settimana. Tra lunedì e martedì i termometri schizzeranno verso l'alto, superando agilmente i 30-32°C, specialmente in Sicilia e Calabria. Nel frattempo, il Centro-Nord continuerà a vivere giornate variabili, con isolati temporali relegati perlopiù a ridosso dei rilievi montuosi. 

Un’altra svolta arriverà poi da mercoledì: il barometro tornerà a scendere in modo deciso a causa di una perturbazione in arrivo dalla Scozia: questo fronte atlantico porterà dapprima rovesci al Nord Italia, per poi sfociare ovunque in un brusco peggioramento intorno alla metà del mese (tra giovedì 14 e venerdì 15), accompagnato da un generale calo termico, piogge diffuse e venti forti. 

Ovviamente si parla di una proiezione, ma questa intensa perturbazione di metà mese rischierà seriamente di guastare i piani dell'anticiclone: fino a pochi giorni fa, le carte meteo sembravano promettere una seconda metà di maggio serena e dai connotati quasi estivi; al momento, tutto questo sembra essere ritardato di almeno una settimana.  

Forse, quest'anno, il caldo vero e il sole pieno decideranno di arrivare in modo puntuale direttamente con l'inizio dell'Estate meteorologica, fissato per il 1° di Giugno. Prima di allora, dovremo fare i conti con la più classica delle variabilità di Maggio. 

 

Venerdì 8. Al Nord: nubi sparse, clima mite. Al Centro: a tratti instabile. Al Sud: piogge sparse sulle peninsulari. 

Sabato 9. Al Nord: soleggiato e caldo, nubi in aumento al Nordovest. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: entro sera peggiora in Sardegna. 

Domenica 10. Al Nord: temporali sparsi. Al Centro: peggiora con temporali. Al Sud: instabile 

Tendenza: nuova settimana con instabilità sparsa e temperature sotto media al Nord, caldo al Sud fino a 34°C 

 

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Categoria: cronaca

08:15

Leone, un anno da Papa: 'festeggiamento' tra Pompei e Napoli per Prevost

(Adnkronos) - Il pontificato di papa Leone oggi compie un anno. Leone lo ‘festeggia ‘ tra Pompei e Napoli. Il Pontefice - proprio nel giorno in cui la Chiesa ricorda la Vergine del Rosario venerata venerata nel santuario di Pompei -, è arrivato in elicottero nella città mariana, ricevuto dall’arcivescovo prelato di Pompei e delegato pontificio, monsignor Tommaso Caputo e dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi assieme ad altre autorità civili. Campane a festa hanno salutato l'arrivo di Prevost (VIDEO). 

Poi, nella Sala Luisa Trapani, l'incontro con le Opere di Carità, un momento di prossimità solidale con persone provenienti da contesti di disagio sociale, ospiti dei diversi Centri del Santuario. “Niente potrà fermarci nel compiere il bene e la speranza in un futuro di pace, qui e ovunque, avrà il suo compimento”, l’auspicio del Papa nell’incontro. 

“Grazie per quello che fate! Andate avanti con generosità e fiducia. Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera, vi raccomando all’intercessione della Madre del Cielo e di San Bartolo e vi benedico tutti di cuore. Regina del Santo Rosario di Pompei, prega per noi! San Bartolo, prega per noi!”, le parole di Leone. 

“L’amore compie miracoli che vanno ben oltre ogni sforzo e aspettativa: nelle membra di chi soffre e ancora di più nelle anime”. Pensando al padre fondatore del Santuario, San Bartolo Longo, Prevost osserva che “quando giunse per la prima volta a Valle di Pompei, vi trovò una terra afflitta da tanta miseria, abitata da pochi contadini molto poveri, funestata dalla malaria e dai briganti. Egli seppe vedere, però, in tutti, il volto di Cristo: nei grandi e nei piccoli, e in particolare negli orfani e nei figli dei carcerati, a cui fece sentire, con la sua tenerezza, il palpito del cuore di Dio”. 

“A chi poi gli diceva che i suoi giovani erano destinati alla stessa sorte dei loro genitori, rispondeva che l’amore può spingere al bene anche i ragazzi più difficili e che,in ogni campo d’azione, solo la carità assicura vittorie certe, grandi e definitive. Aveva ragione - dice Leone -, e lo ha dimostrato facendo di questo luogo, con fede e con impegno, un centro di vita cristiana e di devozione a Maria Santissima conosciuto in tutto il mondo”. 

Il Pontefice ricorda che alla base di tutto “c’è la preghiera e in particolare il Santo Rosario. Posto simbolicamente a fondamento del Santuario e della città, esso è il motore nascosto che rende possibile tutto il resto”. Da qui la raccomandazione “a tutti voi di tenere sempre viva e di diffondere questa antica e bellissima devozione, grazie alla quale, contemplando i Misteri della vita di Gesù con gli occhi semplici e materni di Maria, “quanto Egli ha operato” penetra nei nostri cuori e trasforma la nostra esistenza”. 

Quindi, a bordo di un'auto scoperta, lo spostamento in piazza Bartolo Longo. Nel Santuario per adorare il Santissimo, il Papa rende omaggio al fondatore del Santuario mariano nella cappella a lui dedicata. Nella Cappella della Riconciliazione, quindi, il saluto dei sacerdoti della prelatura di Pompei e del Santuario. Infine la messa in piazza conclusa con la supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei.  

Nel primo pomeriggio Leone XIV partirà in elicottero verso Napoli. Nella città il Pontefice arriverà in elicottero, atterrando sulla Rotonda Diaz. Più tardi, si svolgerà in cattedrale l’incontro con il clero e i rappresentanti della vita consacrata, durante il quale il cardinale arcivescovo Domenico Battaglia pronuncerà un discorso di saluto, cui seguirà quello di Leone XIV.  

In seguito il Vescovo di Roma raggiungerà piazza del Plebiscito per il saluto ai fedeli. Nella Basilica di San Francesco di Paola saluterà la comunità dei Minimi e alcune autorità, poi l’arcivescovo e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi saluteranno il Pontefice che successivamente terrà un discorso. L’incontro si concluderà con la benedizione apostolica.  

 

Come primo atto a Pompei, Leone incontrerà quattrocento circa quattrocento persone che si occupano di opere di carità tra volontari, ragazzi, accolti nei diversi centri del Santuario. 

Nel dettaglio, si tratta di 140 minori e adolescenti che arrivano da contesti di disagio sociale spesso affidati dai Tribunali, bambini del centro educativo Beata Vergine gestito dalle suore domenicane figlie del Santo Rosario di Pompei. Componenti delle cinque case famiglie gestite dalla comunità Giovanni XXIII, dalla fondazione Giuseppe Ferraro, la fraternità di Emmaus, poi ragazze madri, e poveri che ogni giorno gravitano attorno al santuario e ricevono assistenza. Il Papa ascolterà alcune testimonianze poi terrà un discorso.  

 

"'Habemus Papam'. Un anno fa, la fumata bianca sulla Cappella Sistina annunciava al mondo che la Chiesa aveva scelto il successore di Pietro. In questa occasione desidero rinnovare a Papa Leone XIV un pensiero riconoscente per il suo instancabile messaggio di fede, speranza, pace, dialogo tra i popoli e vicinanza agli ultimi", il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il primo anno di pontificato di Prevost. 

"In un tempo complesso e segnato da grandi incertezze, la sua voce rappresenta un punto di riferimento a livello globale, per i cristiani e non solo", conclude la premier in un post sui social. (dall’inviata Elena Davolio)  

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Categoria: cronaca

06:33

Ucraina-Russia, una parata senza vittorie per Putin: svanisce l'immagine di uomo forte

(Adnkronos) - Il culto del 'Giorno della Vittoria', in calendario il 9 maggio in Russia, si ritorce contro Vladimir Putin: il presidente della Federazione russa deve rendere conto di un conflitto in corso dal febbraio 2022, più lungo di quello combattuto dai sovietici contro i nazisti tra il giugno 1941 e il maggio 1945. Non ci sono vittorie da festeggiare mentre i continui attacchi con droni ucraini in tutta la Russia, compresa la capitale, hanno costretto Mosca a chiedere un cessate il fuoco per tutta la durata dei festeggiamenti.  

Gli organizzatori della parata, citando minacce alla sicurezza, hanno ridimensionato drasticamente l'evento, eliminando l'esibizione dei veicoli blindati e la marcia dei cadetti militari. Nella capitale russa, i servizi di telefonia mobile e Internet dovrebbero subire interruzioni per diversi giorni. 

Con lo stallo sul fronte - scrive il Wall Street Journal - le vittime russe che superano il milione, l’economia in crisi e gli attacchi missilistici e con droni ormai all’ordine del giorno, negli ultimi mesi si è diffuso nel Paese un profondo malcontento, la sfida più grave che il regime di Putin abbia dovuto affrontare finora, e che potrebbe rivelarsi più insidiosa del fallito colpo di stato di Evgenij Prigozhin nel 2023. I servizi di sicurezza russi hanno risposto con nuove restrizioni draconiane, bloccando la maggior parte dell'attività online. Le restrizioni, giustificate dalla necessità di prevenire gli attacchi che continuano, sono così severe da alimentare le voci di presunti preparativi di colpo di stato e lotte intestine tra varie parti dell'establishment della sicurezza. 

 

Questo non significa che la rivoluzione sia imminente, né che Putin verrà presto messo da parte. Ma il cambiamento di clima è notevole se paragonato a quello dello scorso dicembre, quando a Mosca si nutriva la speranza che il presidente Trump potesse spingere l’Ucraina a un accordo di pace alle condizioni del Cremlino. Dal punto di vista psicologico, la svolta è avvenuta a gennaio. È stato allora che la cosiddetta 'Operazione militare speciale' di Putin, che secondo la narrativa del Cremlino mira a 'denazificare' l’Ucraina, ha superato la durata della guerra del 1941-45 contro la Germania nazista, la 'Grande Guerra Patriottica'. 

"Ogni giorno che passa da allora rafforza la sensazione che non siamo degni della memoria dei nostri nonni", afferma Abbas Gallyamov, già autore dei discorsi di Putin e ora politico dell’opposizione residente all’estero, citato dal Wsj. "Putin ha creato questo culto, e ora gli si sta ritorcendo contro". Se per il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov la guerra ha determinato un 'fenomenale consolidamento della società attorno al presidente', il generale cambiamento di umore si avverte anche nelle parole di una celebre sostenitrice della guerra, Anastasia Kashevarova: i nonni nella Seconda guerra mondiale "a quest'ora avrebbero già raggiunto Berlino, mentre noi per qualche motivo continuiamo solo a scuotere i pugni e a dire sciocchezze sulle linee rosse".  

 

Negli ultimi mesi, gli attacchi ucraini con droni e missili contro gli impianti di esportazione del petrolio, le raffinerie e le strutture militari russe sono diventati all’ordine del giorno. Circa il 70% della popolazione, compresa quella residente nelle zone a 1.600 chilometri di distanza, che si consideravano al sicuro, si trova ora nel raggio d’azione di Kiev. Inizialmente, questi attacchi hanno contribuito a creare un effetto di coesione nazionale. Ma ora, con le forze ucraine che diventano sempre più efficienti, non fanno altro che mettere in luce la debolezza di Putin.  

Il leader russo - spiega Alexander Baunov, ricercatore senior presso il Carnegie Russia Eurasia Center e autore di un bestseller russo sulla caduta dei regimi autocratici negli anni '70 in Spagna, Portogallo e Grecia - "non è più visto come il protettore. Non è più visto come Superman". "Se potesse scegliere liberamente, Putin non organizzerebbe questa parata. Non vuole esporsi all’aperto, visti i danni subiti dalla difesa aerea russa, e il modo in cui i droni e i missili ucraini stanno scegliendo dove volare", commenta infine Nico Lange, ex alto funzionario della difesa tedesco che dirige il think tank IRIS con sede in Germania, citato dal quotidiano. "Ma a causa del significato quasi religioso del 9 maggio, non può nemmeno rinunciare alla parata". 

 

Intanto, nella notte la Russia ha lanciato centinaia di attacchi contro l'Ucraina, denuncia su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Nella notte l'esercito russo ha continuato a colpire posizioni ucraine. Alle 7 si registrano più di 140 attacchi su postazioni al fronte - ha scritto -. Durante la notte i russi hanno effettuato dieci assalti, il numero più consistente nel settore di Slovyansk. Hanno anche lanciato più 850 attacchi con droni di vario tipo". E, ha proseguito, "tutto questo dimostra chiaramente che da parte russa non c'è stato nemmeno un tentativo simbolico di cessate il fuoco al fronte". "Come abbiamo fatto nelle ultime 24 ore, l'Ucraina oggi risponderà - ha concluso - Difenderemo le nostre posizioni e le vite delle persone. La Russia deve porre fine alla sua guerra". 

L'esercito russo ha tuttavia dichiarato di aver risposto "simmetricamente" agli attacchi dell'Ucraina nel corso del cessate il fuoco unilaterale, al quale Kiev non ha mai aderito. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato in un comunicato sui social che l'Ucraina ha lanciato centinaia di droni attraverso la linea del fronte, oltre ad attacchi di carri armati e artiglieria, aggiungendo che le truppe di Mosca stavano "rispondendo simmetricamente". 

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Categoria: internazionale/esteri

06:32

"Sempio ha ucciso Chiara Poggi con crudeltà", procura chiude indagini. Difesa Stasi: "Speranze crescono"

(Adnkronos) - "Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi". La Procura di Pavia ha chiuso le indagini su Andrea Sempio che è accusato del delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007, con le aggravanti della crudeltà e dai motivi abietti. Per l'omicidio, Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni di reclusione. Nell'atto di chiusura delle indagini è inserita anche la ricostruzione della procura: "Dopo una iniziale colluttazione", Sempio "colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". 

Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi". A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei motivi abietti) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". 

 

Nelle carte dell'inchiesta spicca anche la sorpresa dei carabinieri che definiscono Marco Poggi, fratello della vittima, "ostile" e alle prese con una "costante difesa d'ufficio di Andrea Sempio", come riporta il Tg1 sui suoi canali social. "Io capisco che fate il vostro lavoro - riporta il Tg1 riferendosi alle parole di Poggi durante l'interrogatorio del 20 maggio 2025 - però in questa situazione mi state influenzando" (....) "non so cosa rispondere perché se do una risposta poi questo scrive .... omissis.... non riesco neanche a finire la frase". Per gli inquirenti, riferisce il Tg1, nell'esame di Marco Poggi si registra una "modificazione" del contenuto delle testimonianze rese nell'arco di 18 anni e confermate fino a 2 mesi prima. 

Nell'inchiesta, a Sempio sono stati sequestrati diversi oggetti: sette agende, svariati quaderni e appunti scritti a mano. Note scritte che si aggiungono a quelle sequestrate al padre Giuseppe e alla madre Daniela Ferrari, ma anche alla comitiva di amici di Sempio e Marco Poggi, insieme a dvd e cd musicali, cellulari e pendrive. Tra le cose sequestrate ai genitori c'è "una nota del Nucleo investigativo di Milano, datata 7 luglio 2020 in fotocopia, con timbro di ricezione della Procura di Pavia del 9 luglio 2020 con un appunto scritto: 'Già stato audito ma i carabinieri si sono dimenticati di chiedere a Sempio dove fosse la mattina dell'omicidio'". Nell'elenco compare anche la trasmissione Le Iene del 16 marzo 2025, puntata in cui compare un presunto testimone. In particolare il sequestro riguarda una cartella denominata Garlasco contenente tre sottocartelle denominate 'Export', 'Giorno 1' e 'Giorno 2'. "All'interno delle predette cartelle vi sono file audio e video per un totale di 57 file con 36,5 gigabyte di dimensione totale". 

 

Tra gli atti, ci sono diverse decine di intercettazioni legate all'inchiesta bresciana sulla presunta corruzione per ottenere l'archiviazione della posizione di Sempio. Si tratta di intercettazioni che riguardano il filone che vede indagati a Brescia il padre Giuseppe e l'ex pm Mario Venditti. L'indagine era nata dal cosiddetto pizzino 'Venditti gip archivia per 20-30 euro' e, secondo indiscrezioni, a breve verrà chiusa. 

 

La difesa di Alberto Stasi, intanto, si esprime sull'ipotesi di revisione del processo. La Procura di Pavia ha reso noto che provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni "l'atto contestato all'indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori, raccolti a seguito della riapertura delle indagini 2016-2017, per l'eventuale esercizio di ogni sua prerogativa". 

"Alberto ha una speranza sempre più crescente, ma anche un equilibrio che lo fa rimanere con i piedi per terra, consapevole della sua situazione attuale di detenuto, consapevole altrettanto che questa è un'indagine seria e che forse ci permetterà di lavorare intensamente e nel tempo più veloce possibile, compatibilmente con la mole degli atti, per preparare una richiesta di revisione", dice l'avvocato Antonio De Rensis, legale di Stasi, intervenuto a 'Ignoto X' su La7. "Poi osserveremo con grande rispetto ciò che si autodeterminerà di fare il procuratore generale Nanni", conclude. 

 

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Categoria: cronaca

06:29

Meloni-Rubio, oggi incontro per ricucire tra Italia e Usa: focus su Hormuz e Libano

(Adnkronos) - Una visita definita "di cortesia", tengono a precisare da ambienti di governo. Ma anche un tentativo di riallacciare un rapporto che, nelle ultime settimane, complice la raffica di attacchi di Donald Trump, si era progressivamente incrinato. Oggi 8 maggio alle 11.30 Marco Rubio, segretario di Stato americano, sarà a Palazzo Chigi per l’atteso faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un incontro che arriva all’indomani della visita in Vaticano, dove il numero uno della diplomazia Usa ha incontrato Papa Leone XIV, altro bersaglio degli strali del tycoon. 

Sul tavolo del colloquio tra Meloni e Rubio ci saranno soprattutto la crisi iraniana e il nodo energetico. L’Italia, riferiscono fonti di governo, confermerà la propria linea sullo Stretto di Hormuz: disponibilità a fornire cacciamine per eventuali operazioni di sminamento nell’area, snodo cruciale per il commercio internazionale, ma solo dopo il via libera del Parlamento e all’interno di una cornice internazionale condivisa. È probabile inoltre che Meloni affronti con Rubio anche il tema degli attacchi rivolti da Trump all'Italia, accusata dal capo della Casa Bianca di non aver garantito un sostegno adeguato sul dossier iraniano. Il presidente americano aveva addirittura ipotizzato un parziale ridimensionamento della presenza militare statunitense nelle basi italiane. 

"L'Italia ha sempre rispettato tutti gli impegni sottoscritti, in particolare in ambito Nato. Lo abbiamo fatto anche quando non erano direttamente in gioco i nostri interessi, dall’Afghanistan all’Iraq. Per questo alcune affermazioni nei nostri confronti non le considero corrette, anche perché in sede Nato nessuno si è presentato per chiedere sostegno agli alleati sulle scelte che stava facendo...", aveva replicato (con evidente irritazione) la premier nei giorni scorsi a Yerevan, a margine del summit della Comunità politica europea. Una posizione che potrebbe ribadire - con le dovute sfumature - anche oggi nel colloquio con Rubio. 

Tra i dossier sul tavolo ci sarà probabilmente anche il Libano e il futuro della missione Unifil, mentre nel Paese continua la massiccia offensiva israeliana. Ieri un razzo è caduto all’interno della base di Shama, sede del contingente italiano di Unifil Sector West. Nessun ferito tra i militari italiani, ma sono stati registrati lievi danni a un mezzo. 

Del Libano, Rubio discuterà anche con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Naturalmente parleremo della situazione internazionale, delle relazioni bilaterali. Gli Stati Uniti sono un nostro alleato fondamentale e crediamo fortemente nelle relazioni transatlantiche", ha detto il titolare della Farnesina aggiungendo che "se ci sono dei punti dove non si è d'accordo lo si dice, ma questo non significa che non essere d'accordo su alcune questioni venga meno la alleanza transatlantica perché l'Europa ha bisogno degli Stati Uniti, ma è altrettanto vero che gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa". Con il segretario di Stato abbiamo un rapporto "franco, sereno" e oggi si parlerà anche dei dazi, ha proseguito Tajani. Rubio "non è competente per i dazi", ma "la nostra posizione è sempre la stessa. Noi non vogliamo guerre commerciali. Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti. Anche la mia famiglia politica, il Partito Popolare Europeo, vuole concludere in tempi piu rapidi possibili. Parleremo di questo. Le guerre commerciali non servono". 

All'appuntamento di oggi, Meloni arriva dopo le ultime 24 ore fitte di incontri. La premier ha ricevuto nell’ordine il leader ungherese Peter Magyar, il primo ministro del governo di unità nazionale libico Abdul Hamid Dbeibeh e il premier polacco Donald Tusk. Con Dbeibeh, riferisce Palazzo Chigi, "si è discusso delle modalità per rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione bilaterale, con particolare attenzione alle relazioni economiche e agli investimenti nel settore energetico". I due leader hanno inoltre riaffermato "il comune impegno nella gestione dei flussi migratori", facendo il punto anche sulle iniziative condivise con partner internazionali come Turchia e Qatar. (di Antonio Atte) 

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Categoria: politica

06:27

Serie A, oggi Torino-Sassuolo: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna la Serie A. Oggi, venerdì 8 maggio, si gioca Torino-Sassuolo per la 36esima giornata di campionato. I granata hanno raccolto due punti nelle ultime tre giornate, mentre i neroverdi hanno battuto il Milan nell'ultimo weekend e stanno vivendo un momento d'oro, coronato dall'attuale decimo posto in classifica a quota 49 punti. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Torino-Sassuolo, in campo stasera alle 20:45: 

TORINO (3-5-2) Paleari; Coco, Marianucci, Ebosse; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic, Simeone. All. D'Aversa. 

SASSUOLO (4-3-3) Turati; Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato, Nzola, Laurienté. All. Grosso. 

Torino-Sassuolo sarà visibile su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Calcio (numero 202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Sfida visibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.  

 

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Categoria: sport

06:27

Musetti-Mpetshi Perricard: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti esordisce agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista azzurro sfida il francese Giovanni Mpetshi-Perricard - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo il bye ricevuto al primo. Musetti arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, dove era stato battuto da Carlos Alcaraz, e dalla sconfitta agli ottavi di finale di Madrid contro Jiri Lehecka. 

 

La sfida tra Musetti e Mpetshi-Perricard è in programma oggi, venerdì 8 maggio, non prima delle ore 20.30, essendo fissato come secondo match della sessione serale del Centrale. I due tennisti si sono affrontati in cinque precedenti, con Musetti che guida il parziale 4-1. L'ultimo incrocio però è stato vinto dal francese, che si è imposto in due set nei quarti di finale dell'Atp di Bruxelles 2025. 

 

Musetti-Mpetshi-Perricard sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:26

MotoGp Le Mans, oggi libere e pre-qualifiche: orario e dove vederle

(Adnkronos) - Riecco la MotoGp. Da oggi, venerdì 8 maggio, a domenica 10 maggio, si corre il Gran Premio di Le Mans. La quinta gara del Motomondiale andrà in scena in Francia, dopo la tappa spagnola a Jerez: si riparte dal successo di Alex Marquez in Spagna, con l'italiano Marco Bezzecchi ancora leader della classifica piloti. Tocca subito alle prove libere e alle pre-qualifiche: ecco orario e dove vederle in tv e streaming. 

Ecco il programma e gli appuntamenti di oggi, venerdì 8 maggio, del Gp di Le Mans: 

Venerdì 8 maggio  

Ore 10.40: MotoGP - prove libere 1 

Ore 14.55: MotoGP – Pre-qualifiche 

Tutti gli appuntamenti del Gp di Le Mans - a cominciare dalle libere e le pre-qualifiche di oggi - saranno visibili su Sky Sport MotoGp Hd (canale 208) e in streaming su Sky Go e Now. Tv8 trasmetterà in diretta (in chiaro e gratis) le qualifiche di sabato e la Sprint, mentre il Gp di domenica sarà visibile in differita (ore 17). 

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Categoria: sport

06:25

Djokovic-Prizmic: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Novak Djokovic esordisce negli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo sfida il croato Dino Prizmic - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo aver ottenuto un bye al primo. Djokovic torna in campo dopo l'infortunio, con la sua ultima apparizione che risaliva allo scorso marzo a Indian Wells, quando fu eliminato da Draper agli ottavi. 

 

La sfida tra Djokovic e Prizmic è in programma oggi, venerdì 8 maggio, alle ore 14.30 circa. Il match del serbo è infatti il terzo sul Centrale del Foro Italico, in cui si inizierà a giocare alle 11. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, vinto da Djokovic agli Australian Open 2024, quando il serbo si impose in quattro set al primo turno. 

 

Djokovic-Prizmic sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:25

Giro d'Italia 2026 al via, si parte dalla Bulgaria: la tappa di oggi

(Adnkronos) - Al via oggi, venerdì 8 maggio, il Giro d’Italia 2026. A ospitare la prima tappa quest'anno è la Bulgaria, scelta per ospitare la grande partenza della corsa rosa. Saranno 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, sede del grande arrivo per il quarto anno consecutivo 

Oggi si parte da Nessebar per arrivare a Burgas: 147 km con 500 m di dislivello. Si tratta di una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. Il percorso segue la costa e passa accanto all’arrivo una prima volta per dirigersi verso Sozopol dove si affronteranno dieci giri in un veloce circuito caratterizzato da brevi ondulazioni di cui Cape Agalina costituisce GPM (due passaggi). Rientro a Burgas sempre lungo la costa su strada a scorrimento e arrivo in centro. 

Gli ultimi km saranno su strade larghe e prevalentemente rettilinee. Ultimo chilometro leggermente a salire, ultima curva a 300 m, arrivo su asfalto larghezza 8 m.  

- Prima tappa: Nesebăr – Burgas 

- Seconda tappa: Burgas – Valiko Tarnovo 

- Terza tappa: Plovdiv – Sofia 

- Quarta tappa: Catanzaro – Cosenza 

- Quinta tappa: Praia a Mare – Potenza 

- Sesta tappa: Paestum – Napoli 

- Settima tappa: Formia-Blockhaus 

- Ottava tappa: Chieti-Fermo  

- Nona tappa: Cervia-Corno alle Scale  

- Decima tappa: Viareggio-Massa  

- Undicesima tappa: Porcari-Chiavari 

- Dodicesima tappa: Imperia-Novi Ligure 

- Tredicesima tappa: Alessandria-Verbania  

- Quattordicesima tappa: Aosta-Pila 

- Quindicesima tappa: Voghera-Milano 

- Sedicesima tappa: Bellinzona-Carì  

- Diciassettesima tappa: Cassano d’Adda-Andalo 

- Diciottesima tappa: Fai della Paganella-Pieve di Soligo  

- Diciannovesima tappa: Feltre-Alleghe  

- Ventesima tappa: Gemona del Friuli-Piancavallo 

- Ventunesima tappa: Roma-Roma 

Sono 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, sede del Grande Arrivo per il quarto anno consecutivo. Fari puntati sulla prima partecipazione del danese Jonas Vingegaard che, dopo dopo i successi in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta a España dello scorso anno, cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Il Team Visma | Lease a Bike, a segno in due delle ultime tre edizioni della Corsa Rosa, schiererà anche Sepp Kuss, trionfatore della Vuelta a España 2023. Tra i principali rivali di Vingegaard figurano i due capitani della Red Bull - Bora - Hansgrohe, il vincitore dell'edizione 2022 Jai Hindley e l'azzurro Giulio Pellizzari, oltre ad Adam Yates, recente vincitore di O Gran Camiño e leader di una UAE Team Emirates XRG. La formazione emiratina potrà anche contare su Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e sul giovane Jan Christen, tra i candidati alla Maglia Bianca. 

Gli ex vincitori al via sono due: Egan Bernal, trionfatore nel 2021, sarà ai nastri della partenza della Corsa Rosa per la terza volta, guidando una Netcompany Ineos molto ambiziosa e rinforzata dall'olandese Thymen Arensman. Tra gli uomini di classifica spiccano inoltre Derek Gee, quarto nel 2025, Damiano Caruso, secondo nel 2021 e top-5 nel 2025, Felix Gall, al ritorno dopo quattro anni, Ben O’Connor, quarto nel 2024, ed Enric Mas, al debutto, supportato da Einer Rubio. Tra gli scalatori, con ambizioni di tappe e un occhio verso la Maglia Azzurra, figurano Giulio Ciccone, Michael Storer, Santiago Buitrago, Javier Romo, Juan Pedro Lopez, Chris Harper, Lennert Van Eetvelt, Marc Soler, Filippo Zana, Andreas Leknessund, Wout Poels, Harold Lopez, Warren Barguil e Alessandro Pinarello. Ricchissimo anche il parterre dei velocisti. L’uomo da battere sarà Jonathan Milan, già a quota sei vittorie nel 2026 e detentore di uno speciale primato: nei tre Grandi Giri disputati ha sempre conquistato la classifica a punti. 

I principali rivali saranno Kaden Groves, Dylan Groenewegen, Pascal Ackermann e i giovani Tobias Lund Andresen, Paul Magnier e Arnaud De Lie. Al via anche Casper Van Uden, Ethan Vernon, Lukas Kubis, Erlend Blikra, Orluis Aular e, tra gli italiani, Matteo Malucelli, Matteo Moschetti, Luca Mozzato, Giovanni Lonardi ed Enrico Zanoncello. Con sette successi al Giro d’Italia, Filippo Ganna è il corridore più vincente tra gli iscritti. Il piemontese, motivato anche dall’arrivo a Verbania, sua città natale, è il favorito per la cronometro Viareggio–Massa. Tra i suoi principali rivali Alec Segaert, Rémi Cavagna, Magnus Sheffield e Matteo Sobrero. Numerosi anche i candidati ai successi di tappa: da Jasper Stuyven, reduce dal podio alla Parigi-Roubaix, a Christian Scaroni, già vincitore di tappa nel 2025 e autore di tre successi nel 2026. Possibili protagonisti anche Iván García Cortina, Michael Valgren, Corbin Strong, Jhonatan Narváez, António Morgado, Andrea Vendrame, Alberto Bettiol e Diego Ulissi. 

 

In tv, il Giro d'Italia troverà ampio spazio sulla Rai in chiaro.La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di "Giro Mattina" su Rai Sport HD, programma che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara. Sullo stesso canale ci sarà "Prima Diretta" per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. La Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. 

Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il "TGiro", a partire dalle 20, con interviste, cronaca e commenti, e "Ri-Giro", alle 00:00, in cui gli appassionati più irriducibili verranno presi per mano nella ricostruzione momento per momento delle fasi salienti della tappa. Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max. 

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Categoria: sport

00:05

Hantavirus, Oms: "Non è come il coronavirus". Focolaio sulla nave, caccia ai contatti dei passeggeri

(Adnkronos) - "Questo non è il coronavirus. Si tratta di un virus molto diverso". L'Oms ridimensiona l'allarme legato al focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, diretta alle Canarie. A fare il punto è il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Sabato scorso il Regno Unito ha notificato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo della nave da crociera MV Hondius, battente bandiera olandese, in viaggio dall'Argentina a Capo Verde. Finora sono stati segnalati 8 casi" legati a questo focolaio, "di cui tre decessi". 

Al momento, in un quadro che rischia di risultare già superato, in relazione alla nave Hondius "5 degli 8 casi sono stati confermati come hantavirus, mentre gli altri 3 sono sospetti", riassume. Gli esperti dell'agenzia Onu per la salute rassicurano sul fatto che "non è l'inizio di un'epidemia", o peggio "di una pandemia". Ma è possibile che si registrino ulteriori casi collegati, vista la lunga incubazione del virus. E per garantire tempestività "è stato predisposto anche l'invio di 2.500 kit diagnostici dall'Argentina a laboratori di 5 Paesi". E in effetti arrivano news di casi ad altre latitudini. Una assistente di volo della Klm è stata sottoposta a test per l'hantavirus dopo aver manifestato sintomi lievi, come riferisce il ministero della Salute olandese all'Afp. In Israele, un uomo risulta positivo dopo un viaggio in Europa dell'Est, scrive il Jerusalem Post. 

L'incognita è rappresentata dai passeggeri della nave sbarcati a Sant'Elena, isola sudafricana. "L'Oms ha informato 12 Paesi i cui cittadini sono sbarcati. Questi 12 paesi sono: Canada, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Saint Kitts e Nevis, Singapore, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti", dice Ghebreyesus leggendo la lista che non comprende l'Italia. "Inoltre - aggiunge - l'Oms sta supportando le autorità sanitarie sudafricane nel rintracciare le persone che si trovavano sullo stesso volo da Sant'Elena a Johannesburg" su cui ha viaggiato una donna deceduta in seguito in un pronto soccorso della città sudafricana. Si tratta della donna 69enne moglie del primo passeggero deceduto quando era ancora a bordo della nave. 

Il ministero della Salute ha reso noto che sta "seguendo con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms l'evoluzione del focolaio di Hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius, attualmente ormeggiata al largo di Capoverde". 

"A bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana", ha confermato il ministero ricordando che "l'Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa". Il ministero "ha già trasmesso un'informativa, con i dati diffusi da Ecdc e Oms, alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) e continuerà a monitorare l'evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell'ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica". 

A bordo della Hondius, "l'Oms ha fornito indicazioni all'operatore navale sulla gestione della salute a bordo della nave. A tutti è stato chiesto di rimanere nelle proprie cabine, le cabine vengono disinfettate e chiunque mostri sintomi verrà isolato immediatamente. Un esperto Oms è salito a bordo della nave a Capo Verde, ed è stato raggiunto da due medici olandesi e da un esperto del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc, che rimarranno a bordo fino all'arrivo alle Isole Canarie". 

Esiste il rischio di un contagio dilagante? "Sebbene si tratti di un incidente grave, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) valuta il rischio per la salute pubblica come basso", dice Tedros. "Conosciamo questo virus, gli hantavirus esistono da parecchio tempo. Conosciamo molti dettagli. Voglio essere categorica: non è Sars-CoV-2. E non è l'inizio di una pandemia. Si tratta di un focolaio che abbiamo osservato su una nave. C'è un'area circoscritta", dice Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie dell'Oms. "Non è la stessa situazione di 6 anni fa". 

 Anche perché l'hantavirus "non si diffonde allo stesso modo dei coronavirus. È molto diverso". La trasmissione può avvenire tramite "il contatto stretto e intimo. E la maggior parte degli hantavirus non si trasmette affatto tra persone. La maggior parte si trasmette all'uomo dai roditori, attraverso le loro feci o la loro saliva. Solo per questo particolare virus, il ceppo Andes, che è stato identificato qui, abbiamo osservato una trasmissione da uomo a uomo. E le azioni che si stanno intraprendendo sono precauzionali per prevenire un'ulteriore diffusione". "Questo non è l'inizio di un'epidemia. Questo non è l'inizio di una pandemia - ripete- ma è l'occasione perfetta per ribadire che gli investimenti nella ricerca su agenti patogeni come questo sono essenziali, perché trattamenti, test e vaccini salvano vite umane". 

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Categoria: internazionale/esteri

00:03

Allerta temporali e grandine al Nord, caldo africano al Sud: il meteo della prossima settimana

(Adnkronos) - Il bel tempo non regge, l'Italia si prepara ad un nuovo ribaltone meteo la prossima settimana con pioggia, grandine e il rischio di supercelle, gli immensi sistemi temporaleschi. L'alta pressione non sfonda e almeno fino al 15-20 di maggio mancherà di fatto un'area anticiclonica stabile sul bacino del Mediterraneo. Ecco perché anche nei prossimi giorni, come evidenzia ilmeteo.it, è prevista una nuova forte perturbazione dal Nord Europa in rotta di collisione con l'Italia: fuori ancora gli ombrelli dunque e attenzione alle possibili grandinate. 

Già nel corso della giornata di lunedì 11 maggio, il passaggio di un primo fronte instabile provocherà dei rovesci al Nord e sui settori tirrenici (Toscana e Lazio). Qualche temporale potrebbe interessare il Nordest anche nel corso di martedì 12 maggio: va detto che si tratterà della classica instabilità primaverile con precipitazioni che dureranno al massimo una o due ore prima del ritorno del sole. 

Discorso diverso per il resto del Paese dove ci saranno maggiori spazi soleggiati e temperature sopra la media, grazie alla rimonta di una vasta area di alta pressione di origine subtropicale (interno del deserto del Sahara) che si espanderà su parte del bacino del Mediterraneo. Di fatto verrà registrata la prima ondata di calore africano della stagione: oltre al tanto sole, la vera notizia riguarderà le temperature previste in deciso aumento con punte massime di 30-33°C su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. 

Questa massa d’aria eccezionalmente calda per il periodo non si limiterà a regalarci un assaggio d'estate con temperature ben oltre la norma ma funzionerà come un vero e proprio serbatoio di energia poiché l'aria subtropicale ha la capacità di trattenere grandi quantità di umidità che rappresentano il carburante ideale per la nascita di temporali violenti.  

La situazione è destinata però a cambiare bruscamente nel corso di mercoledì 13 e giovedì 14 maggio quando l'ingresso di correnti fresche e instabili spinte da un vortice posizionato sul Nord Europa scivoleranno verso il Mediterraneo, destabilizzando profondamente l'atmosfera e creando le condizioni perfette per la genesi di eventi meteo estremi proprio, a causa del violento scontro tra masse d'aria dalle caratteristiche diametralmente opposte. 

In questo contesto, il rischio principale è rappresentato dalla formazione di nuovi temporali, anche sistemi autorigeneranti o supercelle, fenomeni alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. In particolare le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandine e colpi di vento improvvisi e locali criticità idrogeologiche. Sull'esatta traiettoria del fronte e sulle zone maggiormente a rischio avremo modo di darvi conto nei prossimi aggiornamenti. 

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Categoria: cronaca

23:39

Alta tensione nello Stretto di Hormuz. Iran: "Violata la tregua". Usa: "Azioni difensive"

(Adnkronos) - "Gli Stati Uniti hanno violato la tregua, risponderemo". L'Iran annuncia scontri nello Stretto di Hormuz e accusa gli Stati Uniti di aver violato il cessate il fuoco. Il Centcom, il comando centrale americano, fornisce una versione opposta: "Abbiamo risposto a attacchi non provocati".  

Il comando militare centrale iraniano sostiene che gli Usa abbiano "preso di mira una petroliera iraniana che si spostava dalle coste nella regione di Jask verso lo Stretto di Hormuz, così come un'altra nave che entrava nello Stretto di Hormuz di fronte al porto di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti". Nelle stesse ore, i media di Teheran riferiscono di esplosioni a Teheran, Bandar Abbas e Minab.  

Gli Usa, sottolinea un comunicato citato dalla televisione di Stato, avrebbero condotto attacchi anche in altre zone del sud "in collaborazione con alcuni paesi della regione". Le forze iraniane "hanno immediatamente e per rappresaglia attaccato navi militari americane". L'agenzia Tasnim, in particolare, rende noto che tre cacciatorpediniere statunitensi sono stati attaccati da missili e droni. Secondo l'agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, le forze armate di Teheran hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con il "nemico" nei pressi dell’isola di Qeshm, nello Stretto di Hormuz: "Le sezioni commerciali del molo Bahman, sull’isola, sono state colpite durante uno scambio di fuoco tra le forze armate della Repubblica islamica e il nemico".  

 

"Il 7 maggio, le forze statunitensi hanno intercettato attacchi iraniani non provocati e hanno risposto con attacchi di autodifesa mentre i cacciatorpediniere lanciamissili della Marina statunitense attraversavano lo Stretto di Hormuz diretti al Golfo dell'Oman", è la versione del comando centrale americano (Centcom). 

"Le forze iraniane hanno lanciato diversi missili, droni e piccole imbarcazioni mentre le navi USS Truxtun, USS Rafael Peralta e USS Mason transitavano nel passaggio marittimo internazionale. Nessun obiettivo statunitense è stato colpito", prosegue il Centcom in una nota. Il comando rende noto di aver "eliminato le minacce"e di aver "preso di mira le installazioni militari iraniane responsabili degli attacchi alle forze statunitensi, tra cui siti di lancio di missili e droni, postazioni di comando e controllo e centri di intelligence, sorveglianza e ricognizione. Il Centcom non intende provocare un'escalation, ma rimane posizionato e pronto a proteggere le forze americane". 

Le notizie, con l'improvviso innalzamento della tensione, arrivano mentre Iran e gli Stati Uniti dialogano sul memorandum di 14 punti, raccolti in una sola pagina, che dovrebbe favorire la riapertura dello Stretto di Hormuz e preparare i negoziati per porre fine alla guerra nell'arco di 30 giorni. Il piano, secondo il New York Times, prevede 3 punti "immediatamente attuabili": la revoca del blocco navale attuato dagli Usa nello Stretto, l'apertura del braccio di mare al traffico commerciale e la fine dei combattimenti. Su queste basi, partirebbero i negoziati che nell'arco di un mese dovrebbero portare i due paesi ad un'intesa più ampia. 

 

Il nodo, riferisce il New York Times, è rappresentato sempre dal programma nucleare di Teheran e dal destino dei 440 chili di uranio arricchito al 60%. Gli Usa chiedono la consegna delle scorte, la chiusura di 3 siti - presumibilmente Isfahan, Fordow e Natanz - e lo stop ai processi di arricchimento per 20 anni. L'Iran risponde proponendo la diluizione dell'uranio - con la riduzione del grado di arricchimento - e la consegna del materiale ad un paese terzo. Teheran sarebbe disposta a sospendere l'arricchimento dell'uranio per 10-15 anni, ma non menzionerebbe la chiusura di impianti. Secondo tre funzionari iraniani, Teheran accetterebbe di rinunciare alle attività finalizzare alla produzione di un'arma nucleare. 

La strategia dell'Iran continua a snodarsi su un doppio binario. La via diplomatica non viene abbandonata ma viene accompagnata da atti concepiti come dimostrazioni di forza. Non è un caso che Teheran stia imponendo nuove regole per il transito nello Stretto di Hormuz, nel tentativo di rafforzare il controllo sulla via marittima strategica e consolidare i propri presunti vantaggi. Secondo un documento visionato dalla Cnn, il regime ha introdotto un protocollo che obbliga le navi commerciali a rispettare nuove procedure di autorizzazione, pena il rischio di attacchi. Il modulo è emesso dalla nuova Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico e deve essere compilato da tutte le imbarcazioni in transito per garantire il passaggio in sicurezza. 

Il documento contiene oltre 40 domande che richiedono alle navi di fornire dettagli completi, tra cui nome, numero identificativo, eventuali precedenti denominazioni, Paese di origine e destinazione. Sono inoltre richieste informazioni sulle nazionalità di armatori, operatori e membri dell’equipaggio, oltre ai dettagli del carico trasportato. Secondo quanto riportato, i dati devono essere inviati via e-mail alla Pgsa prima del transito. In una comunicazione citata dalla Cnn, l’autorità iraniana avverte che "informazioni complete e accurate sono essenziali per la gestione delle richieste di transito" e che "ulteriori istruzioni saranno comunicate via email", aggiungendo che eventuali dati "errati o incompleti" comporteranno la responsabilità esclusiva del richiedente. 

 

 

 

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Categoria: cronaca

21:34

Sinner, sarà Ofner l'avversario agli Internazionali: "Posso batterlo"

(Adnkronos) - Sebastian Ofner sarà l'avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, giovedì 7 maggio, il tennista austriaco, numero 82 del mondo, ha battuto l'americano Alex Michelsen imponendosi in due set con il punteggio di 6-3, 6-3 nel primo turno del Masters 1000 di Roma, regalandosi la sfida al numero 1 nel secondo. Ma chi è Ofner?  

 

Al termine della partita, Ofner ha parlato proprio della sfida a Sinner: "Sarà una partita molto difficile, ha perso solo due match quest'anno. Proverò a giocare il mio tennis, dare il meglio e vediamo cosa accadrà. Se ne avrò le occasioni proverò qualcosa di diverso, altrimenti cercherò di giocare comunque il mio tennis". 

"Devo pensare di poterlo battere, altrimenti non potrei giocare", ha detto Ofner nella zona mista del Centrale, "una delle chiavi può essere il mio servizio. Rimanere nella partita e cercare di sfruttare le occasioni che avrò". 

Sebastian Ofner è un tennista austriaco di 29 anni, ne compirà 30 il prossimo 12 maggio, che si trova nell'82esima posizione della classifica generale. Nato a Baden, in Austria, Ofner ha iniziato a giocare da giovanissimo, dimostrando subito talento e un tennis piuttosto aggressivo che gli ha permesso di bruciare le tappe. 

È entrato nel circuito Atp nel 2015 e nel 2017 ha conquistato i suoi primi titoli a livello Challenger, arrivando fino al terzo turno di Wimbledon e mostrando una crescita costante. Nel 2024 ha raggiunto così il suo best ranking, sfiorando la top 30 e piazzandosi al numero 37 del mondo. 

 

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Categoria: sport

21:27

Dazi, ultimatum di Trump all'Ue: "Rispetti accordo entro 4 luglio o tariffe aumentano"

(Adnkronos) - Ultimatum di Donald Trump all'Unione europea sui dazi: se Bruxelles non rispetterà l'accordo stipulato nel 2025 con gli Stati Uniti entro il 4 luglio, le tariffe aumenteranno "in maniera vertiginosa". "Ho avuto un'ottima conversazione telefonica con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen", scrive Trump sul social Truth. "Abbiamo discusso di molti argomenti, tra cui la nostra totale unità nel ritenere che l'Iran non potrà mai dotarsi di armi nucleari. Abbiamo concordato che un regime che uccide il proprio popolo non può controllare una bomba in grado di uccidere milioni di persone", afferma Trump evidenziando la linea comune tra Usa e Ue in relazione all'Iran. 

Le note dolenti riguardano l'accordo commerciale tra le due sponde dell'Oceano Atlantico. "Ho atteso pazientemente che l'Ue rispettasse i suoi obblighi derivanti dallo storico accordo commerciale siglato a Turnberry, in Scozia, il più grande accordo commerciale di sempre", afferma Trump ricordando l'intesa raggiunta un anno fa. In quella circostanza, dice il presidente americano, "è stata fatta la promessa secondo cui l'Ue avrebbe rispettato la sua parte dell'accordo e, come previsto, avrebbe azzerato le tariffe". Per Washington, Bruxelles è inadempiente: "Ho accettato di dare tempo" all'Ue "fino al 250° anniversario della nascita del nostro Paese", dice facendo riferimento alla data del prossimo 4 luglio. "Altrimenti, purtroppo, le tariffe saranno subito incrementate in maniera vertiginosa", conclude. 

Il nuovo aut aut arriva a meno di una settimana dal provvedimento annunciato da Trump in relazione alle auto e ai camion prodotti nell'Unione europea. Il primo maggio il presidente americano ha reso noto che "in considerazione del fatto che l'Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato, la prossima settimana - quindi già in questi giorni - aumenterò i dazi applicati all'Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti. Il dazio sarà aumentato al 25%". Il primo maggio la reazione dell'Ue è arrivata attraverso le parole di un portavoce della Commissione: "Restiamo pienamente impegnati in una relazione transatlantica prevedibile e reciprocamente vantaggiosa. Se gli Stati Uniti adotteranno misure incompatibili con la Dichiarazione Congiunta, manterremo aperte tutte le nostre opzioni per proteggere gli interessi dell'Ue". 

Il tema dei dazi sarà sul tavolo dell'incontro in programma domani tra il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il segretario di Stato americano, Marco Rubio. Abbiamo un rapporto "franco, sereno", ha detto Tajani. Rubio "non è competente per i dazi", ma "la nostra posizione è sempre la stessa. Noi non vogliamo guerre commerciali. Ci auguriamo anche che faccia in fretta il Parlamento europeo ad approvare gli accordi firmati con gli Stati Uniti. Anche la mia famiglia politica, il Partito Popolare Europeo, vuole concludere in tempi piu rapidi possibili. Parleremo di questo. Le guerre commerciali non servono", ha spiegato Tajani. 

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21:09

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 maggio. Due '5' vincono 97mila euro

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto - Superstar numero 73 di oggi, giovedì 7 maggio 2026. Due punti '5' si aggiudicano 97.033,26 euro a testa. . Il jackpot stimato per il prossimo concorso è di 161,4 milioni: si torna a giocare domani, venerdì 8 maggio. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente di oggi è 1, 34, 48, 66, 69, 73. Numero Jolly 75 e numero SuperStar 58. 

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Categoria: cronaca