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13:40

Scomparso da un mese a Bari, corpo ritrovato oggi in un negozio

(Adnkronos) - Il cadavere di un uomo di 68 anni, di Carbonara di Bari, del quale era stata denunciata la scomparsa tre settimane fa, è stato ritrovato poco prima di mezzogiorno dai carabinieri della Compagnia 'San Paolo' all'interno di un esercizio commerciale dello stesso quartiere alla periferia del capoluogo pugliese. Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari, coordinati dalla Procura della Repubblica. Sul posto è intervenuta anche la sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale dell'Arma. L'uomo si sarebbe allontanato il 31 marzo. Alcuni giorni dopo i parenti hanno diramato un appello per la sua ricerca tramite i social.  

Gli inquirenti stanno approfondendo le modalità della morte del 68enne. Gli accertamenti dovranno anche tentare di fare luce sui motivi per i quali il cadavere è stato trovato in un negozio. 

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Categoria: cronaca

13:26

Suora aggredita a Gerusalemme, l'attacco e l'arresto del sospetto

(Adnkronos) - Aggressione contro una suora francese a Gerusalemme, sul Monte Sion, martedì scorso. Nelle immagini diffuse dalla polizia israeliana e rilanciate da Channel 12, il momento dell'attacco alla religiosa. Nel video, la suora viene gettata a terra da un uomo che la raggiunge correndo per poi sferrarle un un calcio. In seguito alla segnalazione dell'attacco, fa sapere la polizia israeliana postando un nuovo video sui profili social, "gli agenti sono intervenuti immediatamente, avviando un'indagine che ha portato all'arresto di un sospettato. È prevista una richiesta di proroga della sua detenzione". La polizia di Israele, si legge ancora, "tratta qualsiasi attacco ai membri del clero e delle comunità religiose con la massima serietà e applica una politica di tolleranza zero a tutti gli atti di violenza. In una città sacra allo stesso modo per ebrei, cristiani e musulmani, rimaniamo impegnati a proteggere tutte le comunità e a garantire che i responsabili di violenze siano ritenuti accountable. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:18

Dal nipote di re Carlo a Talita Furstenberg, un'estate di matrimoni 'royal'

(Adnkronos) - Anche l'estate 2026 sarà 'ricca' di matrimoni eccellenti, fra teste coronate, Vip ed eredi di importanti marchi storici. Le nozze più attese sono quelle a casa Windsor che si prepara al grande evento dopo le settimane convulse legate alle drammatiche rivelazioni legate all'ex principe Andrea, al caso 'Epstein' in cui è stato coinvolto, alle prese di distanza di Carlo III e di tutta la royal family. Peter Phillips (senza titoli per volere della madre, la principessa Anna, ma 19esimo nella linea di successione al trono di Inghilterra) sposerà Harriet Sperling, un passato da infermiera, il 6 giugno nella chiesa di All Saints nel villaggio di Kemble, nel Gloucestershire. Cerimonia privata, entrambi sono al secondo matrimonio, che si svolgerà comunque in un luogo caro al giovane rampollo dei Windsor, vicinissima a Gatcombe Park, 700 acri di terra, dove ha trascorso l'infanzia con la sorella Zara, residenza in stile georgiano della principesa Anna acquistata per lei dalla regina Elisabetta nel 1976.  

Ancora royal weddings per l'estate 2026 in casa Windsor. Sempre a giugno lady Marina Windsor, cugina dei principi William e Harry convolerà a nozze con Nico Macauley, discendente di un visconte, mentre una delle nipoti dell'ex principessa del Galles, lady Eliza Spencer sposerà lo storico fidanzato (insieme da oltre 10 anni) Channing Millerd. La proposta, vista mare su un tappeto di candele, è stata fatta sull'isola di Santorini in Grecia, con tanto di anello di fidanzamento, un diamante a goccia circondato da un pavé di brillanti. Impossibile rifiutare. E se la regina Vittoria d'Inghilterra fu incoronata 'la nonna d'Europa' non è un caso che molte delle giovani coppie che presto uniranno le loro vite per l'eternità siano, in molti casi, discendenti di Sua Maestà brittanica, lontani, lontanissimi cugini, imparentati anche con il conte di Parigi, pretendente al trono di Francia. E sono attesi matrimoni indimenticabili, complice il bel tempo e le lunghe giornate, celebrati all'interno di castelli e dimore storiche, quasi sempre di proprietà. Tra questi, quello della principessa Hélène d'Orléans, figlia del principe Carlo Luigi, duca di Chartres, con il pilota Francisco Sottomayor Quinta e quello della duchessa Sophie- Dorothée di Wurtemberg che sposerà il londinese Philipp Polack.  

Nozze in vista in casa Wurtemberg anche per la secondogenita del duca Philippe e della principessa Marie Caroline di Baviera, Pauline che convolerà a nozze con il conte Costantin zu Konigsegg- Aulendorf. Si tratta spesso di matrimoni nella più pura tradizione aristo-borghese (abito corto la mattina, stampe a fiori e cappelli, accessorio imprescindibile, inderogabile, abito lungo la sera e tiare per le signore) che nulla tolgono al fascino di un tempo, soprattutto quando sono immortalati in piccoli grandi regni come il Liechtenstein, uno dei Paesi più piccoli d'Europa. Si attende infatti la data delle nozze di Lukas von Lattorff, il maggiore dei sette figli della principessa Tatjana del Liechtenstein e di Philipp von Lattorff, con Marie von Wiezek, anche lei imparentata con il Liechtenstein ed in particolare con il principe Johann -Wenzel. Anche il conte Maximilian di Waldburg e Trauchburg, 33 anni ( i genitori sono Clemens e Georgina del Liechtenstein) ha chiesto la mano dell'affascinante Veonika Muller - Wilmes, responsabile dello 'sviluppo commerciale', della Banca di Zurigo. 

Ancora matrimoni tra i giovani 'eredi' della famiglia di Francia. Le date delle nozze, al momento sono top secret. E' grafico, presso l'agenzia Sieveling, e presto sposerà Marie- Thérèse de Waldburg-Zeil e Trauchburg, Philipp d' Oettingen -Wallerstein, 36 anni, il più grande dei nipoti della duchessa Diana di Wurtemberg, nata principessa di Francia. E di nonne fashion e iconiche si parla anche per la stilista Diane von Furstenberg. Sarà lei sicuramente a firmare l'abito delle nozze per la nipote Talita primogenita di Alexander e Alexandra Miller, con l'italianissimo Rocco Brignone discendente da una famiglia di antichi banchieri torinesi. E se son rose fioriranno anche per la giovanissima Lara Cosima Henckel von Donnersmarck, figlia del regista tedesco vincitore dell’Oscar per il miglior film internazionale 'Le vite degli altri' e appartenente a una delle più antiche famiglie della nobiltà tedesca, e Louis Nicolas Pinault 'erede' di uno degli imperi del lusso, delfino della famiglia proprietaria di marchi come Gucci e Balenciaga. E all'orizzonte potrebbero prospettarsi anche nuove nozze royal dopo che Emanuele Filiberto di Savoia, da anni in coppia e in quasi perfetta armonia con l'ex miss Messico Adriana Abascal, ha chiesto il divorzio alla moglie, l'attrice Clotilde Coureau e madre delle due figlie, Victoria e Maria Luisa. 

Infine si parla ormai di aristo-politica per la coppia formata da Jordan Bardella, giovane esponente del Rassemblement National, delfino di Marine Le Pen, considerato come uno dei possibili candidati all'Eliseo nel 2027 e Maria Carolina di Borbone, figlia di Carlo di Borbone delle Due Sicilie. Lui ha 31 anni, lei 22,sono stati immortalati recentemente in Corsica, ufficializzando così la loro relazione. Un luogo del cuore per entrambi. Bardella ama ritirarsi nell'isola per riposarsi e scrivere, la giovanissima Maria Carolina è legatissima alla Corsica anche perchè il suo lontano cugino e padrino è Jean-Christophe Napoléon Bonaparte, discendente diretto dell'imperatore, che combattè contro i Borboni di Francia, spodestandoli dal trono. Ma quella è un'altra storia.  

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Categoria: cronaca

11:53

1 maggio, Serafini (Snals): "Scuola pilastro del Paese, basta precarietà strutturale"

(Adnkronos) - "La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese, perché forma i professionisti di oggi e quelli di domani. Il nostro comparto è complesso e articolato: comprende istruzione, università, ricerca e alta formazione artistica e musicale, accompagnando i giovani lungo tutto il percorso che va dalla scuola al mondo del lavoro. Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità e prospettive a chi lavora nel sistema educativo". Lo afferma la segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori. 

Serafini richiama quindi l’attenzione sulle principali criticità del settore, a partire dall’elevato numero di docenti e personale Ata precari. “Non è più rinviabile – sottolinea – un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”. 

La leader dello Snals pone inoltre l’accento sul rinnovo contrattuale ormai imminente. “Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa. È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro”. Come Snals, conclude, "riteniamo sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto". 

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Categoria: economia

11:49

1 maggio, La Fauci (Confsal): "Sicurezza non sia slogan, servono controlli e responsabilità"

(Adnkronos) - "Tutelare i lavoratori sul piano giuridico ed economico, senza preconcetti né schieramenti, è il vero ruolo del sindacato. È questo l’impegno che vogliamo portare avanti, mettendo al centro esclusivamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori". Lo afferma il vice segretario generale della Confsal, Rosalba La Fauci, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori. “Sulla sicurezza – prosegue – da anni proponiamo un decalogo di interventi concreti. Abbiamo anche richiamato l’attenzione sull’applicazione del decreto legislativo 81/2008, che prevede una figura apicale fondamentale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma che troppo spesso resta inattuata. Questa figura deve essere valorizzata e tutelata, affinché possa assumersi responsabilità reali. Serve più formazione, ma soprattutto serve passare dalle parole ai fatti: non possiamo limitarci a ricordare le vittime ogni Primo Maggio senza incidere davvero sulle cause degli incidenti”. 

“Assistiamo ancora oggi a un vero e proprio bollettino quotidiano di infortuni e morti sul lavoro – aggiunge – ed è evidente che non bastano più dichiarazioni di principio. Occorre un cambio di passo deciso, con più controlli, più formazione e un sistema di responsabilità chiaro che coinvolga imprese, istituzioni e lavoratori”. 

Nel giorno della Festa dei Lavoratori, La Fauci ribadisce che la sicurezza è il presupposto essenziale per qualsiasi riflessione sul futuro dell’occupazione. “Non può esserci lavoro dignitoso senza sicurezza: la tutela della vita e della salute deve venire prima di tutto ed essere garantita ogni giorno, in ogni luogo di lavoro”. L’intervento si inserisce nel confronto promosso dalla Confsal sulle principali criticità del mercato del lavoro, dai salari bassi alla precarietà fino agli effetti della transizione digitale. “Siamo in una fase di profondi cambiamenti – osserva – e il rischio è che aumentino le disuguaglianze. Per questo il sindacato deve essere protagonista, capace di governare questi processi e rafforzare le tutele”. 

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Categoria: economia

11:45

Pamela Genini, corpo profanato e decapitato: l'appello dei carabinieri per ricerca foto e video

(Adnkronos) - Dai carabinieri arriva una richiesta di collaborazione nelle indagini per risalire ai responsabili della profanazione della salma di Pamela Genini, la 29enne uccisa lo scorso ottobre a Milano e il cui corpo è stato decapitato dopo la sepoltura. "Emerge la necessità - sottolineano i carabinieri del comando provinciale di Bergamo - di acquisire il maggior numero di informazioni in relazione alla manomissione del loculo temporaneo in cui il feretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025. Per tali ragioni si rende necessario acquisire ogni immagine, foto o video, del loculo, realizzata nell’arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 ed il 23 marzo 2026". 

Su disposizione della procura della Repubblica di Bergamo i carabinieri invitano "chiunque fosse in possesso di tali immagini, a trasmetterle in originale all’indirizzo di posta elettronica indaginevilipendio@proton.me. Nella mail di trasmissione dovranno necessariamente essere indicati: la data in cui sono state realizzate; i dati anagrafici del mittente; un recapito telefonico per essere ricontattati in caso di necessità, assicurando la massima riservatezza". 

I carabinieri confidano "in una attiva partecipazione e nel senso civico della collettività, nella consapevolezza che anche un contributo apparentemente marginale potrebbe risultare utile e decisivo". 

 

Il cadavere di Pamela Genini è stato trafugato dal cimitero di Strozza, il paese della Bergamasca, dove la donna era nata e cresciuta. Secondo le indiscrezioni arrivate alla redazione del programma 'Dentro la Notizia', l'episodio risale alla seconda metà di marzo quando il feretro, custodito nel cimitero, doveva essere trasferito dal loculo alla cappella di famiglia. E' allora che il corpo sarebbe stato trafugato e decapitato. 

La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per vilipendio di cadavere e furto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Zogno e del comando provinciale di Bergamo. 

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Categoria: cronaca

11:45

1 maggio, Margiotta (Confsal): "Salari, detrazioni e patto vincolante per tutelare i lavoratori"

(Adnkronos) - "Bisogna riconoscere il giusto valore al lavoro, sia pubblico che privato. Occorre intervenire in più direzioni: contrasto ai salari poveri, recupero del potere d’acquisto, stabilità per i precari, maggiori opportunità per giovani e donne, inclusività per i lavoratori fragili, pensioni eque, sicurezza nelle aziende e governo equo della transizione digitale. Sono questi i punti del Manifesto del lavoro che proponiamo come sinistra sociale”. Lo afferma il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenendo alla nona edizione della Giornata del lavoro “Lavoro e Futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori. 

“Questo Primo Maggio si colloca in un contesto di difficoltà e preoccupazione, segnato anche da un indebolimento del ruolo del sindacato come corpo intermedio. È quindi necessario rilanciarne la funzione, restituendogli spazio e capacità di incidere sulle scelte che riguardano il lavoro. La Confsal intende contribuire a questo percorso”. Sul cuneo fiscale, aggiunge, “serve una scelta chiara tra riduzione delle aliquote e incremento delle detrazioni per lavoro dipendente. Ho espresso contrarietà al taglio delle aliquote perché i benefici si estendono anche ai redditi più alti, come dimostra l’ultima legge di bilancio: circa un miliardo di euro, pari a 450 euro a testa, è andato a 200mila contribuenti con redditi superiori ai 60mila euro annui. Le detrazioni, invece, indirizzano le risorse esclusivamente verso chi lavora”. 

“Serve un patto per il lavoro concreto e vincolante tra governo, imprese e parti sociali: non bastano dichiarazioni di principio, ma impegni verificabili per ridare dignità al lavoro e governare i cambiamenti in atto”. “È indispensabile recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni – sottolinea Margiotta – perché oggi troppi lavoratori, pur occupati, non riescono a sostenere il costo della vita. Intervenire su salari bassi e cuneo fiscale è una priorità non più rinviabile”. Sul decreto del Primo Maggio, conclude, “accogliamo positivamente le misure a favore del lavoro, ma proponiamo miglioramenti in Parlamento. Va rafforzato il principio di equa retribuzione con norme universali che garantiscano condizioni dignitose a tutti i lavoratori. Bene il richiamo alla contrattazione, ma serve una distinzione netta tra quella di qualità e quella non adeguata. Occorre inoltre incentivare la contrattazione collettiva, valorizzando il negoziato anche con adeguati strumenti economici e coperture”. 

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Categoria: economia

11:35

Pechino Express, si va in Giappone: trionfo dei Veloci. Promossi Raccomandati, Dj e Albiceleste

(Adnkronos) - Ultima estenuante tappa in Cina per i viaggiatori di Pechino Express, che ieri hanno lottato contro la fatica per aggiudicarsi i biglietti per il Giappone, terzo e ultimo Paese della rotta di questa edizione. 

Il conduttore Costantino della Gherardesca e l’inviata per la Cina Giulia Salemi hanno guidato le coppie lungo i 509 chilometri che separano Dengfeng dalla città di Xi’an, con una classifica finale che ha visto trionfare in questa tappa la coppia formata da I Veloci Fiona May e Patrick Stevens, e che ha promosso in terra nipponica anche I Raccomandati Chanel Totti e Filippo Laurino, Le Dj Jo Squillo e Michelle Masullo e Le Albiceleste Candelaria e Camila Solórzano. Ultimi ad abbandonare la gara, ad un passo dal Giappone, I Rapper Dani Faiv e Tony2Milli. In più, nella tappa, i viaggiatori hanno ricevuto i commoventi videomessaggi di parenti e amici in Italia: tra gli altri, sono arrivati i video di Ilary Blasi e Graziella Lopedota, le madri di Chanel e Filippo; delle figlie di Fiona May Larissa e Anastasia; e quello delle famiglie al gran completo di Dani e Tony. 

 

L’episodio di ieri dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia, su Sky Uno/+ e on demand, ha raggiunto una Total Audience di 510mila spettatori e il 2,1% di share (con il 65% di permanenza), in crescita del +4% rispetto allo stesso episodio della scorsa stagione. L’episodio precedente, il settimo della stagione, ha ottenuto una Total Audience di 1.345.000 spettatori, in crescita del +7% rispetto all’omologo di un anno fa. 

 

 

 

Ai nastri di partenza a Dengfeng – dove i viaggiatori hanno assistito ad un incredibile spettacolo dei maestri e degli atleti di Kung Fu Shaolin, una delle arti marziali più antiche del mondo – le 5 coppie ancora in gara si sono dovute subito cimentare con la prima missione di giornata, che consisteva proprio nell’imparare, e poi replicare di fronte ad un maestro locale, una sequenza di mosse dello Shaolin. 

 

Poi la corsa è ripartita verso Gaolong e, dopo aver trascorso una notte nelle abitazioni della popolazione locale, tutti i viaggiatori si sono diretti, zaini in spalla, verso le Grotte di Longmen a Luoyang, sito che ospita la più grande collezione di sculture in pietra cinese, dove le coppie hanno potuto raggiungere il sempre agognato Libro Rosso. La classifica, a questo punto, era guidata da I Veloci, seguiti da Le Dj e da I Raccomandati, tre coppie che si sono quindi cimentate nell’ultima Prova Vantaggio di stagione: una accanitissima sfida di Ping-pong, sport nazionale in Cina, contro una coppia di bambini, piccoli campioni locali a cui, per aiutare gli avversari sicuramente meno capaci di loro, sono state date delle racchette bucate. La vittoria finale è andata a Fiona e Patrick, che hanno subito sfruttato la possibilità di dare un malus attribuendolo a I Rapper, che nella scorsa puntata li avevano candidati all’eliminazione. 

 

Dopo l’ultima notte in Cina passata nelle abitazioni dei locals, l’indomani la gara è ripartita alla volta di Lingtong, dove i viaggiatori hanno dovuto affrontare l’Esercito di Terracotta, un’importante opera monumentale composta da statue di guerrieri, cavalli e carri a grandezza naturale; obiettivo della prova: individuare una statua raffigurante Costantino tra le migliaia di guerrieri presenti nel sito. Quindi, ultima corsa fino al Tappeto Rosso dove Costantino ha annunciato la classifica della tappa: a trionfare sono stati I Veloci, che hanno conquistato così il biglietto per il Giappone insieme a I Raccomandati e a Le Dj. Fuori dal podio Le Albiceleste e I Rapper che, su scelta del duo formato da I Veloci, hanno dovuto abbandonare la gara di Pechino Express condannati irrimediabilmente dalla Busta nera eliminatoria. 

 

 

Con la prossima tappa, la carovana di Pechino Express – L’Estremo Oriente arriverà in Giappone, dove ad accogliere le quattro coppie di viaggiatori ci sarà il terzo inviato di quest’anno, Guido Meda. 

La settimana prossima, giovedì 7 maggio sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, si arriverà a Tokyo: chi rimarrà in gara fino al sempre più vicino traguardo finale? 

 

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Categoria: spettacoli

11:07

Per Meloni 1 Maggio al ristorante della Fondazione PizzAut di Monza

(Adnkronos) - In occasione della Festa del primo maggio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha fatto visita al ristorante di Monza della Fondazione PizzAut, realtà simbolo dell’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici. 

 

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Categoria: politica

10:20

Scontro tra auto e moto a Milano nella notte, morto un 21enne

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni è morto e uno di 25 anni è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda dopo un incidente avvenuto a Milano alle 2.40 in via Tesio. I due viaggiavano su una moto e si sono scontrati con una macchina.  

Secondo le prime ricostruzioni, i govani hanno effettuato un sorpasso ma hanno perso il controllo e hanno impattato contro due veicoli in sosta, coinvolgendo anche il veicolo sorpassato. Il 21enne che guidava la moto era senza patente mentre il passeggero di 25 anni titolare di patente è il proprietario della moto. Il conducente dell'auto sorpassata sarebbe positivo al pre test droga. Le condizioni del 21enne erano apparse subito gravi. Il giovane, trasportato in ospedale dopo l'incidente, non ce l'ha fatta. 

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Categoria: cronaca

10:05

Flotilla per Gaza, 175 attivisti rilasciati a Creta. Due saranno interrogati in Israele

(Adnkronos) - Oltre un centinaio di attivisti della 'Flotilla' per Gaza, arrestati il giorno precedente al largo dell’isola di Creta dalle forze israeliane, sono sbarcati in un piccolo porto cretese nel sud-est dell’isola, ha constatato un giornalista dell’Afp. Scortati dalla guardia costiera greca, circa 175 attivisti sono stati condotti su quattro autobus verso una città cretese il cui nome non è stato precisato dalle autorità, secondo la stessa fonte. 

Due attivisti saranno invece portati in Israele per essere interrogati, uno dei quali per presunti legami con il terrorismo, rende noto il ministero degli Esteri israeliano. "Saif Abu Keshek, sospettato di affiliazione a un’organizzazione terroristica, e Thiago Ávila, sospettato di attività illegali, saranno portati in Israele per essere interrogati", ha sottolineato il ministero in un messaggio su X. Il ministero ha aggiunto che tutti gli altri fermati, a parte questi due, sono stati rilasciati.  

"Chiediamo che tutti i governi facciano tutto il possibile per fare pressione sul regime israeliano affinché rilasci tutti i rapiti illegalmente. I restanti partecipanti prigionieri sono stati rilasciati a Creta, fatta eccezione per Thiago e Saif". Questo l'appello postato su X da Global Sumud Flotilla. "Rilasciate Thiago e Saif ora!" è scritto nel post. 

Sarebbero in tutto 211, di cui 23 italiani, gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane al largo di Creta mentre navigavano verso Gaza per tentare di forzare il blocco navale intorno alla Striscia. Il numero totale è stato riferito da Helen Coron, rappresentante della Global Sumud France. 

La Flotilla "continuerà a vedere Gaza su Youtube", ha intanto scritto ieri su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si è congratulato con la Marina per aver fermato le imbarcazioni. "Ho ordinato loro di impedire a una flotta di sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata eseguita con pieno successo. Nessuna nave e nessun sostenitore di Hamas è arrivato nel nostro territorio, né addirittura nelle nostre acque territoriali. Sono stati rispediti indietro e torneranno nei loro Paesi d'origine". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:40

Incendio tra Lucca e Pisa, canadair in azione e abitazioni evacuate ad Asciano

(Adnkronos) - Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco per l’incendio di vegetazione tra Lucca a Santa Maria del Giudice e la provincia di Pisa, nei comuni di San Giuliano Terme e Asciano. Durante la notte le attività sono andate avanti con squadre a terra e l’impiego di droni dotati di termocamera per il monitoraggio dei focolai. Dall'alba sono operativi tre Canadair a supporto delle operazioni di spegnimento, giunti dalle basi di Ciampino, a Roma, e Genova. Nella notte disposte evacuazioni di abitazioni nella zona di Asciano. 

 

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Categoria: cronaca

09:19

Maltempo in arrivo sull'Italia, dopo il sole ecco la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Tutto bene sul fronte meteo per il ponte del 1° maggio, ma dalla prossima settimana torneranno le piogge. Tempo di una breve tregua, insomma, con condizioni meteorologiche eccellenti per le tradizionali grigliate e gite fuori porta, e poi ecco di nuovo il maltempo. Le prime nubi arriveranno domenica, quindi la nuova settimana si aprirà con il ritorno di rovesci sparsi su buona parte dell'Italia. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 1 maggio, e per i giorni a venire. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto che il Primo Maggio ci porterà il sereno. Le uniche e ultime nubi si attarderanno sulla Sicilia. Attenzione però al vento: la giornata sarà ancora caratterizzata da raffiche tese su gran parte del Centro-Sud, in modo particolare tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. Le massime si assesteranno su valori gradevoli e tipici del periodo, oscillando intorno ai 21-22°C (con qualche picco superiore solo in Sardegna). 

Il bel tempo ci farà ottima compagnia per gran parte del ponte festivo, seppur con un graduale cambiamento in vista della domenica: sabato sarà la giornata più calda e soleggiata. Il sereno conquisterà anche la Sicilia e le temperature massime torneranno a salire in modo deciso, raggiungendo picchi di 25-26°C al Centro e in Pianura Padana. Il Meridione, ancora rinfrescato dalle correnti settentrionali, farà registrare qualche grado in meno. 

Domenica inizieremo a notare una prima, piccola variazione. Un fronte caldo in avvicinamento dall'Atlantico spingerà nubi alte e stratificate (le classiche "velature") a partire dal Nord-Ovest, in progressiva estensione nel corso della giornata verso la Sardegna e le regioni centrali tirreniche. 

Le velature di domenica saranno il chiaro preludio a un netto peggioramento. La nuova settimana si aprirà, infatti, con il ritorno delle piogge fin da lunedì mattina su Sardegna, Liguria e Piemonte. Nel corso delle ore, il maltempo scivolerà verso est, raggiungendo anche le regioni centrali tirreniche. 

Sarà solo l'antipasto di una settimana più instabile e capricciosa, con piogge probabilmente persistenti soprattutto al Centro-Nord. Il Sud, al contrario, verrà investito da un richiamo di aria più calda, seppur sotto cieli spesso offuscati da velature giallognole cariche di sabbia del deserto (ormai non è più una novità!). 

Di fronte al probabile ritorno delle precipitazioni, è bene affidarsi alla saggezza popolare e ricordare il celebre proverbio: "L'acqua di Maggio rende belli". Nella tradizione contadina, la pioggia di questo mese è celebrata come una risorsa vitale, estremamente benefica e rigenerante per la fioritura e il risveglio della natura. Un promemoria perfetto per non dimenticare che anche la pioggia, pur rovinando a volte i nostri piani, conserva un valore inestimabile. 

 

Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni su reggino e Sicilia orientale e meridionale. 

Sabato 2. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: bel tempo e più caldo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso. 

Domenica 3. Al Nord: cielo velato. Al Centro: bel tempo salvo velature. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Tendenza: nuova settimana con successive perturbazioni atlantiche specialmente al Centro-Nord. 

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Categoria: cronaca

09:06

Meloni: "Primo Maggio festa di chi manda avanti l'Italia, con decreto lavoro misure concrete"

(Adnkronos) - "Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone". Ad affermarlo in un post su 'X' è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in occasione della festa del 1 Maggio.  

"Sappiamo bene - sottolinea Meloni - che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione". 

"Il Primo Maggio - ha scritto la premier all'inizio del post - è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani. Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale. In questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale". 

 

"In Italia abbiamo un problema che si chiama salari bassi. Salari che non difendono il potere d'acquisto e la gente che non arriva a fine mese. Il decreto che il governo ha deciso di fare non dà un euro in più ai lavoratori, non aumenta i salari, anzi i 960 milioni che lì vengono messi a disposizione, che già c'erano, quindi cambiano solo di destinazione, vanno alle imprese. Quindi chi fa propaganda non siamo noi, chi fa propaganda è chi vuole spacciare un decreto per un aumento dei salari che non c'è". Attacca intanto ai microfoni di Rainews 24 è il leader della Cgil, Maurizio Landini in occasione della manifestazione per il primo maggio a Marghera sottolineando che "il governo, che è datore di lavoro, ai dipendenti pubblici ha dato aumenti del 6% quando l'inflazione era il 18%, quindi i dipendenti pubblici hanno perso il 12% del potere d'acquisto grazie alle politiche che ha fatto il governo. Di questo sostanzialmente non parlano. Quindi proprio perché oggi il tema è aumentare i salari, aumentare le pensioni, perché la gente non ce la fa più, questa è propaganda". 

"Noi - aggiunge Landini - vogliamo arrivare a cancellare davvero i contratti pirata, che questo decreto non cancella. Non è il governo che sceglie con chi discutere, sono i lavoratori che decidono da chi farsi rappresentare". 

Per il leader della Cgil "bisogna aumentare i salari perché i salari debbono essere rivalutati ogni anno in base all'inflazione reale e debbono redistribuire la ricchezza che chi lavora produce". 

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Categoria: politica

08:45

Scontro a fuoco in strada a Napoli, ferite due ragazze di 23 e 24 anni

(Adnkronos) - Scontro a fuoco in strada a Napoli, sulla traiettoria dei proiettili finiscono per errore due ragazze, rimaste ferite alle gambe. È accaduto, a ridosso della mezzanotte, quando alcuni sconosciuti avrebbero ingaggiato uno scontro a fuoco in via Francesco Saverio Correra. Durante la sparatoria, due ragazze di 23 e 24 anni che stavano passeggiando in strada sarebbero state colpite accidentalmente alle gambe. Soccorse dal personale del 118, sono state trasportate al pronto soccorso dell’Ospedale Cto.  

Dalla coscia sinistra della 24enne i medici hanno estratto un’ogiva. Sul posto e poi in ospedale sono intervenuti i carabinieri della compagnia Centro e, per i rilievi, quelli della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli. Indagini in corso per ricostruire la dinamica e la matrice. Le due vittime non sono in pericolo di vita. 

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Categoria: cronaca

08:40

Ebrei accoltellati a Londra, 45enne incriminato per tentato omicidio

(Adnkronos) - La polizia del Regno Unito ha incriminato l'uomo di 45 anni arrestato per l’accoltellamento il 29 aprile di due uomini ebrei nel nord di Londra a Golders Green. "Essa Suleiman è stato incriminato per due capi di imputazione di tentato omicidio e uno per possesso di un’arma da taglio in luogo pubblico in relazione a un attacco avvenuto a Golders Green mercoledì", ha annunciato la polizia britannica in un comunicato. 

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha promesso ieri di rafforzare la sicurezza della comunità ebraica, dopo che il Governo è stato accusato di non averla protetta a sufficienza. Il ministero dell’Interno dal canto suo ha annunciato che il livello di minaccia terroristica del Paese è stato innalzato a “grave”, il secondo più alto in un sistema a cinque livelli, il che significa che un altro attacco “è altamente probabile nei prossimi sei mesi”. 

I due uomini sono stati aggrediti in pieno giorno a Golders Green, un’area del nord di Londra con una vasta popolazione ebraica. Le vittime, di 76 e 34 anni, si trovano in condizioni stabili in ospedale. Il presunto aggressore arrestato è un cittadino britannico nato in Somalia e arrivato nel Regno Unito da bambino. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:24

Rendiconto annuale su costi e oneri dalla banca, ecco come interpretarlo

(Adnkronos) - In queste settimane milioni di italiani hanno ricevuto - o hanno trovato nell’area riservata della propria banca - il rendiconto annuale su costi e oneri previsto dalla normativa europea MiFID II. Entro il 30 aprile, banche e intermediari sono infatti tenuti a inviare ai clienti un documento che riepiloga tutte le spese sostenute sugli investimenti nell’anno precedente. 

Una comunicazione che riguarda una platea ampia: SOSBanca stima che siano tra gli 8 e i 10 milioni gli investitori italiani con un deposito titoli attivo potenzialmente interessati. Eppure, per molti si tratta di un documento che viene archiviato rapidamente, senza essere davvero compreso a causa della complessità delle informazioni contenute. 

Il motivo è semplice: le informazioni ci sono, ma sono spesso distribuite tra voci tecniche, percentuali e importi difficili da ricondurre a una sintesi immediata. Il risultato è che uno dei pochi momenti in cui il risparmiatore può vedere 'nero su bianco' quanto ha pagato l’anno precedente sui priopri investimenti rischia di trasformarsi in un passaggio puramente formale. 

“Il rendiconto costi e oneri è uno strumento fondamentale, ma per molti resta poco leggibile”, spiega Francesco Casarella, fondatore di 'Colazione a Wall Street' e ideatore di 'SOSBanca'. “Il dato esiste, ma non sempre è comprensibile. Tra avere un numero e capire quanto incide davvero sul proprio patrimonio c’è ancora un gap significativo”. 

Proprio a partire da questa criticità, SOSBanca ha introdotto una nuova funzionalità gratuita pensata per rendere il rendiconto immediatamente interpretabile. L’utente può caricare il documento in PDF direttamente sulla piattaforma e ottenere una sintesi chiara dei principali indicatori: costo totale in euro, incidenza percentuale rispetto al patrimonio investito, rendimento lordo e rendimento al netto dei costi, oltre al dettaglio delle singole voci: dai costi dei servizi di investimento agli incentivi riconosciuti all’intermediario, fino agli oneri legati agli strumenti finanziari. 

L’obiettivo è trasformare un documento complesso in un’informazione utilizzabile, senza sostituirsi alle valutazioni dell’investitore ma rendendo più accessibili dati già presenti nei documenti ufficiali. Accanto a questa funzione, la piattaforma introduce anche la possibilità di una consulenza diretta con gli esperti di 'Colazione a Wall Street'.“Il rendiconto costi e oneri non è solo un adempimento normativo, ma può diventare un momento concreto di verifica del proprio portafoglio. In un contesto in cui milioni di italiani investono tramite fondi e gestioni, la differenza tra sapere che esistono delle commissioni e sapere quanto stanno incidendo davvero può fare, nel tempo, una differenza significativa sui risultati”, sottolinea.  

Per dare un ordine di grandezza, basta un esempio concreto: un piccolo investitore con 5.000 euro in fondi potrebbe sostenere costi complessivi anche tra l’1,5% e il 2% annuo tra spese correnti (“ongoing charges”), costi di prodotto e oneri di distribuzione. Significa circa 75-100 euro all’anno che vengono sottratti automaticamente al rendimento, anche quando non si effettuano operazioni. A questi possono aggiungersi eventuali costi una tantum come commissioni di ingresso, uscita o performance fee, spesso meno evidenti perché distribuiti nei documenti informativi. Presi singolarmente possono sembrare importi contenuti, ma nel tempo incidono direttamente sul capitale e sugli interessi composti, riducendo il rendimento netto effettivo dell’investimento. 

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Categoria: economia

08:23

Spari dopo il corteo del 25 aprile, udienza di convalida per il 21enne fermato

(Adnkronos) - Al via oggi, 1 maggio, l’udienza di convalida per Eitan Bondì, il ventunenne fermato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di armi per aver sparato colpi di pistola ad aria compressa contro un uomo e una donna dell’Anpi al termine del corteo per il 25 aprile nei pressi di Parco Schuster a Roma. Nei confronti del ragazzo, che si trova detenuto a Regina Coeli, la procura di Roma chiede la conferma del carcere.  

Il giovane, che aveva lasciato l’università e lavorava come agente immobiliare e rider, è stato individuato dai poliziotti della Digos dopo le indagini coordinate dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi e dalla pm Lucia Lotti. Il 21enne, iscritto alla Comunità ebraica di Roma, quando è stato fermato dalla polizia martedì sera in commissariato avrebbe ammesso di aver sparato con una pistola softair dicendo di essersi poi disfatto dell'arma. Nel corso della perquisizione a casa del fermato gli agenti della Digos hanno rinvenuto diverse armi tra cui 4 pistole e tre fucili, oltre a diversi coltelli. 

 

 

La Digos aveva immediatamente acquisito le immagini delle telecamere della zona e sentito i testimoni, individuando il presunto autore del gesto che a bordo di uno scooter, con giacca mimetica e casco integrale, ha sparato almeno tre colpi contro i due manifestanti che avevano attorno al collo il fazzoletto rosso dell’Anpi (VIDEO). L'uomo è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la donna alla spalla. 

Il 21enne, rintracciato grazie alla targa dello scooter nella tarda serata del 28 aprile, è residente nella zona di viale Marconi. Subito dopo il ferimento le due vittime, assistite dal personale di Polizia e Digos, avevano sporto denuncia, fornendo una sommaria descrizione dei fatti. Partendo dagli elementi informativi, gli investigatori si sono messi immediatamente al lavoro, ricostruendo non solo la dinamica dei fatti, ma anche l’itinerario tracciato dall’autore del gesto lungo la direttrice di allontanamento dal luogo in cui si è consumata l’aggressione. 

Attraverso un vero e proprio puzzle composto da frame estrapolati dalle numerose telecamere di videosorveglianza in dotazione al Comune di Roma e alla Questura capitolina, infatti, gli investigatori sono riusciti a risalire al modello dello scooter e, attraverso un processo di rielaborazione grafica ad alta risoluzione, ed estrapolare i dati parziali della targa del motoveicolo. Intrecciando i dati dell'attività di indagine nell’arco delle prime 48 ore con gli esiti degli approfondimenti attraverso le banche dati della motorizzazione, è stato individuato il giovane proprietario dello scooter. Bondì aveva una busta di un'azienda di consegne a domicilio, un dettaglio che è stato importante insieme alla targa dello scooter per l'identificazione. Dagli accertamenti della Digos è emerso infatti che il giovane lavorava come rider.  

 

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Categoria: cronaca

08:22

Inchiesta arbitri, dal caso Inter-Roma alla 'spiegazione' di Rocchi: le novità di oggi

(Adnkronos) - Il calcio italiano è (di nuovo) nel caos per l'inchiesta arbitri, nella quale 'debutta' la prima intercettazione. Il designatore di Serie A e B Gianluca Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva (per alcuni episodi della stagione 2024/25) e gli è stato notificato un avviso di garanzia. Cos'è successo? L'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara "graditi all'Inter". Ecco il punto della situazione sull'inchiesta condotta dal pm Maurizio Ascione e le novità fino a oggi, venerdì 1 maggio, dopo l'interrogatorio di ieri del supervisore Var Andrea Gervasoni. 

I fatti al centro dell'indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda. 

I riflettori si sono accesi anche su uno degli episodi più contestati dello scorso campionato: il mancato rigore concesso all'Inter nella sfida contro la Roma, nonostante un'evidente trattenuta di Ndicka su Bisseck. 

Sono cinque gli indagati certi e altri che sarebbero già inseriti negli atti di un'inchiesta che si sta allargando pian piano a tutto il mondo arbitrale: oltre al designatore Gianluca Rocchi e al supervisore Var Andrea Gervasoni (entrambi autosospesi dai rispettivi ruoli), l'assistente Daniele Paterna e altri due assistenti alla sala Var, Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. Il sospetto è che altri assistenti al Var siano indagati, ma al momento resta un mistero l'identità, così come resta il giallo sulle persone "in concorso" che avrebbero, secondo i capi d'imputazione, contribuito ad alcune designazioni arbitrali 'pilotate' di fischietti che sarebbero stati graditi all'Inter. 

Gianluca Rocchi è stato intercettato ieri dal programma Mediaset Le Iene: "Lavoriamo in una maniera soltanto, per cui non abbiamo grandi problemi. Io sono trasparente con tutti su tutto. Lavoro sempre ed esclusivamente in una maniera soltanto". Il designatore ha anche parlato del lavoro fatto su una maggiore chiarezza del Var: "Totale, ma io l'ho sempre fatto, quindi non è che vi devo promettere quello che sto già facendo". 

Ieri è stato il giorno dell'interrogatorio di Gervasoni (Gianluca Rocchi non si è presentato su consiglio del suo legale D'Avirro, che ritiene di non avere elementi sufficienti per costruire la difesa: "Non posso portare una persona all'interno di un interrogatorio senza sapere quali sono gli elementi d'accusa. Un domani, quando chiuderanno le indagini, avrò a disposizione gli atti del processo, e a quel punto avrò il quadro chiaro della situazione e quindi ce lo porterò). Gervasoni è stato ascoltato per quattro ore. “Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa. Ho dato tutte le risposte che dovevo” ha detto ai cronisti, lasciando la caserma della Guardia di Finanza ‘Silvio Novembre’ di via Oglio, ribadendo di avere “rispetto per il lavoro dei magistrati”. 

Il pm Ascione ha fatto ascoltare a Gervasoni un'intercettazione tra due arbitri che 'tirano in ballo' il supervisore Var autosospeso. L'elemento presentato 'a sorpresa' nell'interrogatorio fa ritenere che l'inchiesta comprenda, appunto, anche intercettazioni. 

Cos'ha detto Gervasoni? Michele Ducci, il suo legale, ha parlato così al termine dell'interrogatorio: “Su Inter-Roma abbiamo chiarito come anche in quella occasione non sia stato fatto un intervento. Le immagini lo chiariscono in maniera anche abbastanza efficace. Audio Var manomesso? Lo escludo al 100%”. Durante quella partita, del 27 aprile 2025, la sala Var non era intervenuta sul rigore non assegnato dall’arbitro ai nerazzurri per il fallo di Ndicka su Bisseck. “Una decisione che anche in questo caso viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra” ha aggiunto l’avvocato. Quanto all’audio della sala var “non ho ascoltato nessun audio di Inter-Roma, quindi non so cosa dire”, ha aggiunto. (LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO) 

Quale destino attende l'Aia? Nei prossimi giorni il Comitato Nazionale Aia si riunirà per proporre la decadenza di Antonio Zappi dal ruolo di presidente e da ogni carica federale (come previsto in caso di superamento dei 12 mesi di inibizione). Il Consiglio della Figc dovrà poi ratificarla e - senza Zappi - il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri dovrà riunirsi per indire elezioni entro 90 giorni. 

Tempi stretti, visto che a inizio luglio ci saranno da formare le nuove commissioni e il nuovo presidente dell'Aia si ritroverebbe i nuovi Organi tecnici definiti dalla governance precedente. Una situazione che, in questo contesto, potrebbe portare al commissariamento da parte della Figc. Al momento, alla guida dell'Aia c'è il vicepresidente vicario Francesco Massini. 

In questa situazione, qual è la posizione dell'Inter? Il club nerazzurro e i suoi dirigenti non sono indagati. Inoltre, pochi giorni fa, sulla questione è intervenuto anche il presidente Giuseppe Marotta: "Noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi - le sue parole a Sky Sport, prima della partita di campionato contro il Torino - sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo è il dato più importante che deve tranquillizzare tutti". Sotto i riflettori, c'è anche un presunto incontro sugli arbitri graditi e sgraditi all'Inter. "Nella scorsa annata, non lo dico per lamentarmi, abbiamo oggettivamente avuto decisioni avverse anche acclarate, mi riferisco ad esempio al rigore di Inter-Roma. Sono tranquillo, siamo estranei e lo saremo in futuro. Se ci aspettiamo che qualcuno venga ascoltato? Sono stato molto chiaro, non ho nulla da aggiungere”. 

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Categoria: sport

08:01

Piano Casa, tre pilastri per il pacchetto con obiettivo 100mila alloggi: le misure

(Adnkronos) - Il Piano Casa, varato ieri in Cdm, si basa su 3 pilastri: recupero di 60.000 immobili popolari, un fondo d'investimento dove concentrare tutte le risorse, misure per attrazione degli investimenti privati. L'obiettivo dell’intervento "è rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni", grazie a "oltre dieci miliardi di euro". E' quanto si legge nella nota diffusa da palazzo Chigi, dopo l'approvazione del Cdm di "un pacchetto di misure per contrastare l’emergenza abitativa". Il piano punta a ''incrementare l’offerta di alloggi attraverso un programma di riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica (erp) e sovvenzionata e un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata''.  

 

 

Le misure previste dal decreto legge poggiano su tre pilastri. Il primo pilastro prevede ''un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. L’obiettivo del programma è recuperare e rendere disponibili circa 60 mila alloggi popolari, ora non assegnabili perché in condizioni non adeguate e che richiedono interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti essenziali''.  

Per l’attuazione di degli interventi si prevede ''un pacchetto di semplificazioni e la nomina di un commissario straordinario che dovrà attuare il piano di recupero e manutenzione, dopo aver definito gli interventi insieme agli enti che gestiscono gli alloggi popolari. Inoltre, si realizzerà un programma di riscatto di immobili erp da parte degli assegnatari e la realizzazione di nuove case popolari, senza consumo di suolo, per la locazione a lunga durata con la facoltà di riscatto predefinita''.  

Il secondo pilastro del piano prevede ''la concentrazione, in un apposito strumento finanziario gestito da Invimit sgr, delle risorse di derivazione europea e nazionale che sono oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa nei vari livelli di governo. Nell’ambito del Fondo di investimento verranno creati comparti specifici dedicati a ciascuna regione o provincia autonoma, in modo da garantire che le risorse vengano utilizzate per le esigenze specifiche del territorio di riferimento. Complessivamente, le risorse pubbliche messe a disposizione dell’intervento sono pari a oltre dieci miliardi di euro''. 

Il terzo pilastro ''crea le condizioni per attivare gli investimenti privati nell’attuazione del piano casa, con l’obiettivo prioritario di costruire alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati'', si spiega. ''Si introducono quindi semplificazioni burocratiche e procedure rapide per gli investitori e si prevede, tra l’altro, per gli investimenti superiori al miliardo di euro, la nomina di un Commissario straordinario che dovrà rilasciare un provvedimento unico di autorizzazione. A fronte di tali semplificazioni, il privato dovrà in cambio garantire, su 100 alloggi realizzati, almeno 70 alloggi in edilizia convenzionata, da vendere o affittare a un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto a quello di mercato. Le procedure semplificate e accelerate saranno applicate esclusivamente alla quota di alloggi di edilizia integrata, mentre sulla restante quota si continuerà ad applicare la disciplina ordinaria''. 

 

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Categoria: economia

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13:40

Scomparso da un mese a Bari, corpo ritrovato oggi in un negozio

(Adnkronos) - Il cadavere di un uomo di 68 anni, di Carbonara di Bari, del quale era stata denunciata la scomparsa tre settimane fa, è stato ritrovato poco prima di mezzogiorno dai carabinieri della Compagnia 'San Paolo' all'interno di un esercizio commerciale dello stesso quartiere alla periferia del capoluogo pugliese. Sono in corso gli accertamenti da parte dei militari, coordinati dalla Procura della Repubblica. Sul posto è intervenuta anche la sezione investigazioni scientifiche del Comando Provinciale dell'Arma. L'uomo si sarebbe allontanato il 31 marzo. Alcuni giorni dopo i parenti hanno diramato un appello per la sua ricerca tramite i social.  

Gli inquirenti stanno approfondendo le modalità della morte del 68enne. Gli accertamenti dovranno anche tentare di fare luce sui motivi per i quali il cadavere è stato trovato in un negozio. 

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Categoria: cronaca

13:26

Suora aggredita a Gerusalemme, l'attacco e l'arresto del sospetto

(Adnkronos) - Aggressione contro una suora francese a Gerusalemme, sul Monte Sion, martedì scorso. Nelle immagini diffuse dalla polizia israeliana e rilanciate da Channel 12, il momento dell'attacco alla religiosa. Nel video, la suora viene gettata a terra da un uomo che la raggiunge correndo per poi sferrarle un un calcio. In seguito alla segnalazione dell'attacco, fa sapere la polizia israeliana postando un nuovo video sui profili social, "gli agenti sono intervenuti immediatamente, avviando un'indagine che ha portato all'arresto di un sospettato. È prevista una richiesta di proroga della sua detenzione". La polizia di Israele, si legge ancora, "tratta qualsiasi attacco ai membri del clero e delle comunità religiose con la massima serietà e applica una politica di tolleranza zero a tutti gli atti di violenza. In una città sacra allo stesso modo per ebrei, cristiani e musulmani, rimaniamo impegnati a proteggere tutte le comunità e a garantire che i responsabili di violenze siano ritenuti accountable. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:18

Dal nipote di re Carlo a Talita Furstenberg, un'estate di matrimoni 'royal'

(Adnkronos) - Anche l'estate 2026 sarà 'ricca' di matrimoni eccellenti, fra teste coronate, Vip ed eredi di importanti marchi storici. Le nozze più attese sono quelle a casa Windsor che si prepara al grande evento dopo le settimane convulse legate alle drammatiche rivelazioni legate all'ex principe Andrea, al caso 'Epstein' in cui è stato coinvolto, alle prese di distanza di Carlo III e di tutta la royal family. Peter Phillips (senza titoli per volere della madre, la principessa Anna, ma 19esimo nella linea di successione al trono di Inghilterra) sposerà Harriet Sperling, un passato da infermiera, il 6 giugno nella chiesa di All Saints nel villaggio di Kemble, nel Gloucestershire. Cerimonia privata, entrambi sono al secondo matrimonio, che si svolgerà comunque in un luogo caro al giovane rampollo dei Windsor, vicinissima a Gatcombe Park, 700 acri di terra, dove ha trascorso l'infanzia con la sorella Zara, residenza in stile georgiano della principesa Anna acquistata per lei dalla regina Elisabetta nel 1976.  

Ancora royal weddings per l'estate 2026 in casa Windsor. Sempre a giugno lady Marina Windsor, cugina dei principi William e Harry convolerà a nozze con Nico Macauley, discendente di un visconte, mentre una delle nipoti dell'ex principessa del Galles, lady Eliza Spencer sposerà lo storico fidanzato (insieme da oltre 10 anni) Channing Millerd. La proposta, vista mare su un tappeto di candele, è stata fatta sull'isola di Santorini in Grecia, con tanto di anello di fidanzamento, un diamante a goccia circondato da un pavé di brillanti. Impossibile rifiutare. E se la regina Vittoria d'Inghilterra fu incoronata 'la nonna d'Europa' non è un caso che molte delle giovani coppie che presto uniranno le loro vite per l'eternità siano, in molti casi, discendenti di Sua Maestà brittanica, lontani, lontanissimi cugini, imparentati anche con il conte di Parigi, pretendente al trono di Francia. E sono attesi matrimoni indimenticabili, complice il bel tempo e le lunghe giornate, celebrati all'interno di castelli e dimore storiche, quasi sempre di proprietà. Tra questi, quello della principessa Hélène d'Orléans, figlia del principe Carlo Luigi, duca di Chartres, con il pilota Francisco Sottomayor Quinta e quello della duchessa Sophie- Dorothée di Wurtemberg che sposerà il londinese Philipp Polack.  

Nozze in vista in casa Wurtemberg anche per la secondogenita del duca Philippe e della principessa Marie Caroline di Baviera, Pauline che convolerà a nozze con il conte Costantin zu Konigsegg- Aulendorf. Si tratta spesso di matrimoni nella più pura tradizione aristo-borghese (abito corto la mattina, stampe a fiori e cappelli, accessorio imprescindibile, inderogabile, abito lungo la sera e tiare per le signore) che nulla tolgono al fascino di un tempo, soprattutto quando sono immortalati in piccoli grandi regni come il Liechtenstein, uno dei Paesi più piccoli d'Europa. Si attende infatti la data delle nozze di Lukas von Lattorff, il maggiore dei sette figli della principessa Tatjana del Liechtenstein e di Philipp von Lattorff, con Marie von Wiezek, anche lei imparentata con il Liechtenstein ed in particolare con il principe Johann -Wenzel. Anche il conte Maximilian di Waldburg e Trauchburg, 33 anni ( i genitori sono Clemens e Georgina del Liechtenstein) ha chiesto la mano dell'affascinante Veonika Muller - Wilmes, responsabile dello 'sviluppo commerciale', della Banca di Zurigo. 

Ancora matrimoni tra i giovani 'eredi' della famiglia di Francia. Le date delle nozze, al momento sono top secret. E' grafico, presso l'agenzia Sieveling, e presto sposerà Marie- Thérèse de Waldburg-Zeil e Trauchburg, Philipp d' Oettingen -Wallerstein, 36 anni, il più grande dei nipoti della duchessa Diana di Wurtemberg, nata principessa di Francia. E di nonne fashion e iconiche si parla anche per la stilista Diane von Furstenberg. Sarà lei sicuramente a firmare l'abito delle nozze per la nipote Talita primogenita di Alexander e Alexandra Miller, con l'italianissimo Rocco Brignone discendente da una famiglia di antichi banchieri torinesi. E se son rose fioriranno anche per la giovanissima Lara Cosima Henckel von Donnersmarck, figlia del regista tedesco vincitore dell’Oscar per il miglior film internazionale 'Le vite degli altri' e appartenente a una delle più antiche famiglie della nobiltà tedesca, e Louis Nicolas Pinault 'erede' di uno degli imperi del lusso, delfino della famiglia proprietaria di marchi come Gucci e Balenciaga. E all'orizzonte potrebbero prospettarsi anche nuove nozze royal dopo che Emanuele Filiberto di Savoia, da anni in coppia e in quasi perfetta armonia con l'ex miss Messico Adriana Abascal, ha chiesto il divorzio alla moglie, l'attrice Clotilde Coureau e madre delle due figlie, Victoria e Maria Luisa. 

Infine si parla ormai di aristo-politica per la coppia formata da Jordan Bardella, giovane esponente del Rassemblement National, delfino di Marine Le Pen, considerato come uno dei possibili candidati all'Eliseo nel 2027 e Maria Carolina di Borbone, figlia di Carlo di Borbone delle Due Sicilie. Lui ha 31 anni, lei 22,sono stati immortalati recentemente in Corsica, ufficializzando così la loro relazione. Un luogo del cuore per entrambi. Bardella ama ritirarsi nell'isola per riposarsi e scrivere, la giovanissima Maria Carolina è legatissima alla Corsica anche perchè il suo lontano cugino e padrino è Jean-Christophe Napoléon Bonaparte, discendente diretto dell'imperatore, che combattè contro i Borboni di Francia, spodestandoli dal trono. Ma quella è un'altra storia.  

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Categoria: cronaca

11:53

1 maggio, Serafini (Snals): "Scuola pilastro del Paese, basta precarietà strutturale"

(Adnkronos) - "La scuola è al centro della formazione e rappresenta un presidio fondamentale per la crescita del Paese, perché forma i professionisti di oggi e quelli di domani. Il nostro comparto è complesso e articolato: comprende istruzione, università, ricerca e alta formazione artistica e musicale, accompagnando i giovani lungo tutto il percorso che va dalla scuola al mondo del lavoro. Per questo serve un impegno costante e concreto per garantire qualità, stabilità e prospettive a chi lavora nel sistema educativo". Lo afferma la segretaria generale dello Snals, Elvira Serafini, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dalla Confsal in Piazza del Plebiscito, in occasione della Festa dei Lavoratori. 

Serafini richiama quindi l’attenzione sulle principali criticità del settore, a partire dall’elevato numero di docenti e personale Ata precari. “Non è più rinviabile – sottolinea – un piano straordinario di stabilizzazione che restituisca dignità a migliaia di lavoratori e garantisca continuità didattica agli studenti. La precarietà strutturale non può essere la normalità nel sistema scolastico”. 

La leader dello Snals pone inoltre l’accento sul rinnovo contrattuale ormai imminente. “Siamo alla vigilia dell’apertura delle trattative: la parte economica è stata assicurata, ma ora è fondamentale intervenire anche sulla parte normativa. È necessario aggiornare le regole, adeguandole ai cambiamenti sociali e alle nuove esigenze del mondo del lavoro”. Come Snals, conclude, "riteniamo sia arrivato il momento di un vero cambiamento: servono norme più moderne, capaci di valorizzare il personale e rendere il sistema educativo più efficiente, inclusivo e in linea con le trasformazioni in atto". 

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Categoria: economia

11:49

1 maggio, La Fauci (Confsal): "Sicurezza non sia slogan, servono controlli e responsabilità"

(Adnkronos) - "Tutelare i lavoratori sul piano giuridico ed economico, senza preconcetti né schieramenti, è il vero ruolo del sindacato. È questo l’impegno che vogliamo portare avanti, mettendo al centro esclusivamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori". Lo afferma il vice segretario generale della Confsal, Rosalba La Fauci, intervenendo alla Giornata del lavoro “Lavoro è futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori. “Sulla sicurezza – prosegue – da anni proponiamo un decalogo di interventi concreti. Abbiamo anche richiamato l’attenzione sull’applicazione del decreto legislativo 81/2008, che prevede una figura apicale fondamentale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma che troppo spesso resta inattuata. Questa figura deve essere valorizzata e tutelata, affinché possa assumersi responsabilità reali. Serve più formazione, ma soprattutto serve passare dalle parole ai fatti: non possiamo limitarci a ricordare le vittime ogni Primo Maggio senza incidere davvero sulle cause degli incidenti”. 

“Assistiamo ancora oggi a un vero e proprio bollettino quotidiano di infortuni e morti sul lavoro – aggiunge – ed è evidente che non bastano più dichiarazioni di principio. Occorre un cambio di passo deciso, con più controlli, più formazione e un sistema di responsabilità chiaro che coinvolga imprese, istituzioni e lavoratori”. 

Nel giorno della Festa dei Lavoratori, La Fauci ribadisce che la sicurezza è il presupposto essenziale per qualsiasi riflessione sul futuro dell’occupazione. “Non può esserci lavoro dignitoso senza sicurezza: la tutela della vita e della salute deve venire prima di tutto ed essere garantita ogni giorno, in ogni luogo di lavoro”. L’intervento si inserisce nel confronto promosso dalla Confsal sulle principali criticità del mercato del lavoro, dai salari bassi alla precarietà fino agli effetti della transizione digitale. “Siamo in una fase di profondi cambiamenti – osserva – e il rischio è che aumentino le disuguaglianze. Per questo il sindacato deve essere protagonista, capace di governare questi processi e rafforzare le tutele”. 

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Categoria: economia

11:45

Pamela Genini, corpo profanato e decapitato: l'appello dei carabinieri per ricerca foto e video

(Adnkronos) - Dai carabinieri arriva una richiesta di collaborazione nelle indagini per risalire ai responsabili della profanazione della salma di Pamela Genini, la 29enne uccisa lo scorso ottobre a Milano e il cui corpo è stato decapitato dopo la sepoltura. "Emerge la necessità - sottolineano i carabinieri del comando provinciale di Bergamo - di acquisire il maggior numero di informazioni in relazione alla manomissione del loculo temporaneo in cui il feretro era stato tumulato il 24 ottobre 2025. Per tali ragioni si rende necessario acquisire ogni immagine, foto o video, del loculo, realizzata nell’arco temporale compreso tra il 24 ottobre 2025 ed il 23 marzo 2026". 

Su disposizione della procura della Repubblica di Bergamo i carabinieri invitano "chiunque fosse in possesso di tali immagini, a trasmetterle in originale all’indirizzo di posta elettronica indaginevilipendio@proton.me. Nella mail di trasmissione dovranno necessariamente essere indicati: la data in cui sono state realizzate; i dati anagrafici del mittente; un recapito telefonico per essere ricontattati in caso di necessità, assicurando la massima riservatezza". 

I carabinieri confidano "in una attiva partecipazione e nel senso civico della collettività, nella consapevolezza che anche un contributo apparentemente marginale potrebbe risultare utile e decisivo". 

 

Il cadavere di Pamela Genini è stato trafugato dal cimitero di Strozza, il paese della Bergamasca, dove la donna era nata e cresciuta. Secondo le indiscrezioni arrivate alla redazione del programma 'Dentro la Notizia', l'episodio risale alla seconda metà di marzo quando il feretro, custodito nel cimitero, doveva essere trasferito dal loculo alla cappella di famiglia. E' allora che il corpo sarebbe stato trafugato e decapitato. 

La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per vilipendio di cadavere e furto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Zogno e del comando provinciale di Bergamo. 

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Categoria: cronaca

11:45

1 maggio, Margiotta (Confsal): "Salari, detrazioni e patto vincolante per tutelare i lavoratori"

(Adnkronos) - "Bisogna riconoscere il giusto valore al lavoro, sia pubblico che privato. Occorre intervenire in più direzioni: contrasto ai salari poveri, recupero del potere d’acquisto, stabilità per i precari, maggiori opportunità per giovani e donne, inclusività per i lavoratori fragili, pensioni eque, sicurezza nelle aziende e governo equo della transizione digitale. Sono questi i punti del Manifesto del lavoro che proponiamo come sinistra sociale”. Lo afferma il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenendo alla nona edizione della Giornata del lavoro “Lavoro e Futuro”, organizzata dal sindacato in Piazza del Plebiscito, a Napoli, in occasione della Festa dei Lavoratori. 

“Questo Primo Maggio si colloca in un contesto di difficoltà e preoccupazione, segnato anche da un indebolimento del ruolo del sindacato come corpo intermedio. È quindi necessario rilanciarne la funzione, restituendogli spazio e capacità di incidere sulle scelte che riguardano il lavoro. La Confsal intende contribuire a questo percorso”. Sul cuneo fiscale, aggiunge, “serve una scelta chiara tra riduzione delle aliquote e incremento delle detrazioni per lavoro dipendente. Ho espresso contrarietà al taglio delle aliquote perché i benefici si estendono anche ai redditi più alti, come dimostra l’ultima legge di bilancio: circa un miliardo di euro, pari a 450 euro a testa, è andato a 200mila contribuenti con redditi superiori ai 60mila euro annui. Le detrazioni, invece, indirizzano le risorse esclusivamente verso chi lavora”. 

“Serve un patto per il lavoro concreto e vincolante tra governo, imprese e parti sociali: non bastano dichiarazioni di principio, ma impegni verificabili per ridare dignità al lavoro e governare i cambiamenti in atto”. “È indispensabile recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni – sottolinea Margiotta – perché oggi troppi lavoratori, pur occupati, non riescono a sostenere il costo della vita. Intervenire su salari bassi e cuneo fiscale è una priorità non più rinviabile”. Sul decreto del Primo Maggio, conclude, “accogliamo positivamente le misure a favore del lavoro, ma proponiamo miglioramenti in Parlamento. Va rafforzato il principio di equa retribuzione con norme universali che garantiscano condizioni dignitose a tutti i lavoratori. Bene il richiamo alla contrattazione, ma serve una distinzione netta tra quella di qualità e quella non adeguata. Occorre inoltre incentivare la contrattazione collettiva, valorizzando il negoziato anche con adeguati strumenti economici e coperture”. 

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Categoria: economia

11:35

Pechino Express, si va in Giappone: trionfo dei Veloci. Promossi Raccomandati, Dj e Albiceleste

(Adnkronos) - Ultima estenuante tappa in Cina per i viaggiatori di Pechino Express, che ieri hanno lottato contro la fatica per aggiudicarsi i biglietti per il Giappone, terzo e ultimo Paese della rotta di questa edizione. 

Il conduttore Costantino della Gherardesca e l’inviata per la Cina Giulia Salemi hanno guidato le coppie lungo i 509 chilometri che separano Dengfeng dalla città di Xi’an, con una classifica finale che ha visto trionfare in questa tappa la coppia formata da I Veloci Fiona May e Patrick Stevens, e che ha promosso in terra nipponica anche I Raccomandati Chanel Totti e Filippo Laurino, Le Dj Jo Squillo e Michelle Masullo e Le Albiceleste Candelaria e Camila Solórzano. Ultimi ad abbandonare la gara, ad un passo dal Giappone, I Rapper Dani Faiv e Tony2Milli. In più, nella tappa, i viaggiatori hanno ricevuto i commoventi videomessaggi di parenti e amici in Italia: tra gli altri, sono arrivati i video di Ilary Blasi e Graziella Lopedota, le madri di Chanel e Filippo; delle figlie di Fiona May Larissa e Anastasia; e quello delle famiglie al gran completo di Dani e Tony. 

 

L’episodio di ieri dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia, su Sky Uno/+ e on demand, ha raggiunto una Total Audience di 510mila spettatori e il 2,1% di share (con il 65% di permanenza), in crescita del +4% rispetto allo stesso episodio della scorsa stagione. L’episodio precedente, il settimo della stagione, ha ottenuto una Total Audience di 1.345.000 spettatori, in crescita del +7% rispetto all’omologo di un anno fa. 

 

 

 

Ai nastri di partenza a Dengfeng – dove i viaggiatori hanno assistito ad un incredibile spettacolo dei maestri e degli atleti di Kung Fu Shaolin, una delle arti marziali più antiche del mondo – le 5 coppie ancora in gara si sono dovute subito cimentare con la prima missione di giornata, che consisteva proprio nell’imparare, e poi replicare di fronte ad un maestro locale, una sequenza di mosse dello Shaolin. 

 

Poi la corsa è ripartita verso Gaolong e, dopo aver trascorso una notte nelle abitazioni della popolazione locale, tutti i viaggiatori si sono diretti, zaini in spalla, verso le Grotte di Longmen a Luoyang, sito che ospita la più grande collezione di sculture in pietra cinese, dove le coppie hanno potuto raggiungere il sempre agognato Libro Rosso. La classifica, a questo punto, era guidata da I Veloci, seguiti da Le Dj e da I Raccomandati, tre coppie che si sono quindi cimentate nell’ultima Prova Vantaggio di stagione: una accanitissima sfida di Ping-pong, sport nazionale in Cina, contro una coppia di bambini, piccoli campioni locali a cui, per aiutare gli avversari sicuramente meno capaci di loro, sono state date delle racchette bucate. La vittoria finale è andata a Fiona e Patrick, che hanno subito sfruttato la possibilità di dare un malus attribuendolo a I Rapper, che nella scorsa puntata li avevano candidati all’eliminazione. 

 

Dopo l’ultima notte in Cina passata nelle abitazioni dei locals, l’indomani la gara è ripartita alla volta di Lingtong, dove i viaggiatori hanno dovuto affrontare l’Esercito di Terracotta, un’importante opera monumentale composta da statue di guerrieri, cavalli e carri a grandezza naturale; obiettivo della prova: individuare una statua raffigurante Costantino tra le migliaia di guerrieri presenti nel sito. Quindi, ultima corsa fino al Tappeto Rosso dove Costantino ha annunciato la classifica della tappa: a trionfare sono stati I Veloci, che hanno conquistato così il biglietto per il Giappone insieme a I Raccomandati e a Le Dj. Fuori dal podio Le Albiceleste e I Rapper che, su scelta del duo formato da I Veloci, hanno dovuto abbandonare la gara di Pechino Express condannati irrimediabilmente dalla Busta nera eliminatoria. 

 

 

Con la prossima tappa, la carovana di Pechino Express – L’Estremo Oriente arriverà in Giappone, dove ad accogliere le quattro coppie di viaggiatori ci sarà il terzo inviato di quest’anno, Guido Meda. 

La settimana prossima, giovedì 7 maggio sempre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, si arriverà a Tokyo: chi rimarrà in gara fino al sempre più vicino traguardo finale? 

 

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Categoria: spettacoli

11:07

Per Meloni 1 Maggio al ristorante della Fondazione PizzAut di Monza

(Adnkronos) - In occasione della Festa del primo maggio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, ha fatto visita al ristorante di Monza della Fondazione PizzAut, realtà simbolo dell’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi autistici. 

 

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Categoria: politica

10:20

Scontro tra auto e moto a Milano nella notte, morto un 21enne

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni è morto e uno di 25 anni è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Niguarda dopo un incidente avvenuto a Milano alle 2.40 in via Tesio. I due viaggiavano su una moto e si sono scontrati con una macchina.  

Secondo le prime ricostruzioni, i govani hanno effettuato un sorpasso ma hanno perso il controllo e hanno impattato contro due veicoli in sosta, coinvolgendo anche il veicolo sorpassato. Il 21enne che guidava la moto era senza patente mentre il passeggero di 25 anni titolare di patente è il proprietario della moto. Il conducente dell'auto sorpassata sarebbe positivo al pre test droga. Le condizioni del 21enne erano apparse subito gravi. Il giovane, trasportato in ospedale dopo l'incidente, non ce l'ha fatta. 

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Categoria: cronaca

10:05

Flotilla per Gaza, 175 attivisti rilasciati a Creta. Due saranno interrogati in Israele

(Adnkronos) - Oltre un centinaio di attivisti della 'Flotilla' per Gaza, arrestati il giorno precedente al largo dell’isola di Creta dalle forze israeliane, sono sbarcati in un piccolo porto cretese nel sud-est dell’isola, ha constatato un giornalista dell’Afp. Scortati dalla guardia costiera greca, circa 175 attivisti sono stati condotti su quattro autobus verso una città cretese il cui nome non è stato precisato dalle autorità, secondo la stessa fonte. 

Due attivisti saranno invece portati in Israele per essere interrogati, uno dei quali per presunti legami con il terrorismo, rende noto il ministero degli Esteri israeliano. "Saif Abu Keshek, sospettato di affiliazione a un’organizzazione terroristica, e Thiago Ávila, sospettato di attività illegali, saranno portati in Israele per essere interrogati", ha sottolineato il ministero in un messaggio su X. Il ministero ha aggiunto che tutti gli altri fermati, a parte questi due, sono stati rilasciati.  

"Chiediamo che tutti i governi facciano tutto il possibile per fare pressione sul regime israeliano affinché rilasci tutti i rapiti illegalmente. I restanti partecipanti prigionieri sono stati rilasciati a Creta, fatta eccezione per Thiago e Saif". Questo l'appello postato su X da Global Sumud Flotilla. "Rilasciate Thiago e Saif ora!" è scritto nel post. 

Sarebbero in tutto 211, di cui 23 italiani, gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane al largo di Creta mentre navigavano verso Gaza per tentare di forzare il blocco navale intorno alla Striscia. Il numero totale è stato riferito da Helen Coron, rappresentante della Global Sumud France. 

La Flotilla "continuerà a vedere Gaza su Youtube", ha intanto scritto ieri su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che si è congratulato con la Marina per aver fermato le imbarcazioni. "Ho ordinato loro di impedire a una flotta di sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata eseguita con pieno successo. Nessuna nave e nessun sostenitore di Hamas è arrivato nel nostro territorio, né addirittura nelle nostre acque territoriali. Sono stati rispediti indietro e torneranno nei loro Paesi d'origine". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:40

Incendio tra Lucca e Pisa, canadair in azione e abitazioni evacuate ad Asciano

(Adnkronos) - Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco per l’incendio di vegetazione tra Lucca a Santa Maria del Giudice e la provincia di Pisa, nei comuni di San Giuliano Terme e Asciano. Durante la notte le attività sono andate avanti con squadre a terra e l’impiego di droni dotati di termocamera per il monitoraggio dei focolai. Dall'alba sono operativi tre Canadair a supporto delle operazioni di spegnimento, giunti dalle basi di Ciampino, a Roma, e Genova. Nella notte disposte evacuazioni di abitazioni nella zona di Asciano. 

 

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Categoria: cronaca

09:19

Maltempo in arrivo sull'Italia, dopo il sole ecco la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Tutto bene sul fronte meteo per il ponte del 1° maggio, ma dalla prossima settimana torneranno le piogge. Tempo di una breve tregua, insomma, con condizioni meteorologiche eccellenti per le tradizionali grigliate e gite fuori porta, e poi ecco di nuovo il maltempo. Le prime nubi arriveranno domenica, quindi la nuova settimana si aprirà con il ritorno di rovesci sparsi su buona parte dell'Italia. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 1 maggio, e per i giorni a venire. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto che il Primo Maggio ci porterà il sereno. Le uniche e ultime nubi si attarderanno sulla Sicilia. Attenzione però al vento: la giornata sarà ancora caratterizzata da raffiche tese su gran parte del Centro-Sud, in modo particolare tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. Le massime si assesteranno su valori gradevoli e tipici del periodo, oscillando intorno ai 21-22°C (con qualche picco superiore solo in Sardegna). 

Il bel tempo ci farà ottima compagnia per gran parte del ponte festivo, seppur con un graduale cambiamento in vista della domenica: sabato sarà la giornata più calda e soleggiata. Il sereno conquisterà anche la Sicilia e le temperature massime torneranno a salire in modo deciso, raggiungendo picchi di 25-26°C al Centro e in Pianura Padana. Il Meridione, ancora rinfrescato dalle correnti settentrionali, farà registrare qualche grado in meno. 

Domenica inizieremo a notare una prima, piccola variazione. Un fronte caldo in avvicinamento dall'Atlantico spingerà nubi alte e stratificate (le classiche "velature") a partire dal Nord-Ovest, in progressiva estensione nel corso della giornata verso la Sardegna e le regioni centrali tirreniche. 

Le velature di domenica saranno il chiaro preludio a un netto peggioramento. La nuova settimana si aprirà, infatti, con il ritorno delle piogge fin da lunedì mattina su Sardegna, Liguria e Piemonte. Nel corso delle ore, il maltempo scivolerà verso est, raggiungendo anche le regioni centrali tirreniche. 

Sarà solo l'antipasto di una settimana più instabile e capricciosa, con piogge probabilmente persistenti soprattutto al Centro-Nord. Il Sud, al contrario, verrà investito da un richiamo di aria più calda, seppur sotto cieli spesso offuscati da velature giallognole cariche di sabbia del deserto (ormai non è più una novità!). 

Di fronte al probabile ritorno delle precipitazioni, è bene affidarsi alla saggezza popolare e ricordare il celebre proverbio: "L'acqua di Maggio rende belli". Nella tradizione contadina, la pioggia di questo mese è celebrata come una risorsa vitale, estremamente benefica e rigenerante per la fioritura e il risveglio della natura. Un promemoria perfetto per non dimenticare che anche la pioggia, pur rovinando a volte i nostri piani, conserva un valore inestimabile. 

 

Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni su reggino e Sicilia orientale e meridionale. 

Sabato 2. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: bel tempo e più caldo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso. 

Domenica 3. Al Nord: cielo velato. Al Centro: bel tempo salvo velature. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Tendenza: nuova settimana con successive perturbazioni atlantiche specialmente al Centro-Nord. 

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Categoria: cronaca

09:06

Meloni: "Primo Maggio festa di chi manda avanti l'Italia, con decreto lavoro misure concrete"

(Adnkronos) - "Con il decreto lavoro approvato in Consiglio dei Ministri abbiamo aggiunto un altro tassello importante: affermare il principio del salario giusto. Significa una cosa molto semplice: le risorse pubbliche devono andare a chi rispetta i lavoratori, non a chi sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata. Per noi il salario giusto non si difende con slogan o scorciatoie, ma valorizzando la contrattazione di qualità e colpendo chi fa concorrenza sulla pelle delle persone". Ad affermarlo in un post su 'X' è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in occasione della festa del 1 Maggio.  

"Sappiamo bene - sottolinea Meloni - che c’è ancora molto da fare. Perché il lavoro deve essere sempre più stabile, sicuro, ben retribuito e capace di dare futuro, soprattutto ai giovani, alle donne e a chi vive nelle aree più fragili della Nazione. Ma sappiamo anche che la strada intrapresa è quella giusta. Per noi il lavoro non si difende con la propaganda, ma con misure concrete, diritti veri e rispetto per chi ogni giorno manda avanti questa Nazione". 

"Il Primo Maggio - ha scritto la premier all'inizio del post - è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti. Da quando siamo al Governo abbiamo scelto di farlo così: intervenendo ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani. Lo abbiamo fatto con il taglio del cuneo fiscale, con gli incentivi all’occupazione, con gli interventi sulla sicurezza sul lavoro. E continuiamo a farlo rafforzando la qualità del lavoro, la tutela dei salari più bassi e il contrasto a ogni forma di sfruttamento, compreso il caporalato digitale. In questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550 mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale". 

 

"In Italia abbiamo un problema che si chiama salari bassi. Salari che non difendono il potere d'acquisto e la gente che non arriva a fine mese. Il decreto che il governo ha deciso di fare non dà un euro in più ai lavoratori, non aumenta i salari, anzi i 960 milioni che lì vengono messi a disposizione, che già c'erano, quindi cambiano solo di destinazione, vanno alle imprese. Quindi chi fa propaganda non siamo noi, chi fa propaganda è chi vuole spacciare un decreto per un aumento dei salari che non c'è". Attacca intanto ai microfoni di Rainews 24 è il leader della Cgil, Maurizio Landini in occasione della manifestazione per il primo maggio a Marghera sottolineando che "il governo, che è datore di lavoro, ai dipendenti pubblici ha dato aumenti del 6% quando l'inflazione era il 18%, quindi i dipendenti pubblici hanno perso il 12% del potere d'acquisto grazie alle politiche che ha fatto il governo. Di questo sostanzialmente non parlano. Quindi proprio perché oggi il tema è aumentare i salari, aumentare le pensioni, perché la gente non ce la fa più, questa è propaganda". 

"Noi - aggiunge Landini - vogliamo arrivare a cancellare davvero i contratti pirata, che questo decreto non cancella. Non è il governo che sceglie con chi discutere, sono i lavoratori che decidono da chi farsi rappresentare". 

Per il leader della Cgil "bisogna aumentare i salari perché i salari debbono essere rivalutati ogni anno in base all'inflazione reale e debbono redistribuire la ricchezza che chi lavora produce". 

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Categoria: politica

08:45

Scontro a fuoco in strada a Napoli, ferite due ragazze di 23 e 24 anni

(Adnkronos) - Scontro a fuoco in strada a Napoli, sulla traiettoria dei proiettili finiscono per errore due ragazze, rimaste ferite alle gambe. È accaduto, a ridosso della mezzanotte, quando alcuni sconosciuti avrebbero ingaggiato uno scontro a fuoco in via Francesco Saverio Correra. Durante la sparatoria, due ragazze di 23 e 24 anni che stavano passeggiando in strada sarebbero state colpite accidentalmente alle gambe. Soccorse dal personale del 118, sono state trasportate al pronto soccorso dell’Ospedale Cto.  

Dalla coscia sinistra della 24enne i medici hanno estratto un’ogiva. Sul posto e poi in ospedale sono intervenuti i carabinieri della compagnia Centro e, per i rilievi, quelli della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli. Indagini in corso per ricostruire la dinamica e la matrice. Le due vittime non sono in pericolo di vita. 

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Categoria: cronaca

08:40

Ebrei accoltellati a Londra, 45enne incriminato per tentato omicidio

(Adnkronos) - La polizia del Regno Unito ha incriminato l'uomo di 45 anni arrestato per l’accoltellamento il 29 aprile di due uomini ebrei nel nord di Londra a Golders Green. "Essa Suleiman è stato incriminato per due capi di imputazione di tentato omicidio e uno per possesso di un’arma da taglio in luogo pubblico in relazione a un attacco avvenuto a Golders Green mercoledì", ha annunciato la polizia britannica in un comunicato. 

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha promesso ieri di rafforzare la sicurezza della comunità ebraica, dopo che il Governo è stato accusato di non averla protetta a sufficienza. Il ministero dell’Interno dal canto suo ha annunciato che il livello di minaccia terroristica del Paese è stato innalzato a “grave”, il secondo più alto in un sistema a cinque livelli, il che significa che un altro attacco “è altamente probabile nei prossimi sei mesi”. 

I due uomini sono stati aggrediti in pieno giorno a Golders Green, un’area del nord di Londra con una vasta popolazione ebraica. Le vittime, di 76 e 34 anni, si trovano in condizioni stabili in ospedale. Il presunto aggressore arrestato è un cittadino britannico nato in Somalia e arrivato nel Regno Unito da bambino. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:24

Rendiconto annuale su costi e oneri dalla banca, ecco come interpretarlo

(Adnkronos) - In queste settimane milioni di italiani hanno ricevuto - o hanno trovato nell’area riservata della propria banca - il rendiconto annuale su costi e oneri previsto dalla normativa europea MiFID II. Entro il 30 aprile, banche e intermediari sono infatti tenuti a inviare ai clienti un documento che riepiloga tutte le spese sostenute sugli investimenti nell’anno precedente. 

Una comunicazione che riguarda una platea ampia: SOSBanca stima che siano tra gli 8 e i 10 milioni gli investitori italiani con un deposito titoli attivo potenzialmente interessati. Eppure, per molti si tratta di un documento che viene archiviato rapidamente, senza essere davvero compreso a causa della complessità delle informazioni contenute. 

Il motivo è semplice: le informazioni ci sono, ma sono spesso distribuite tra voci tecniche, percentuali e importi difficili da ricondurre a una sintesi immediata. Il risultato è che uno dei pochi momenti in cui il risparmiatore può vedere 'nero su bianco' quanto ha pagato l’anno precedente sui priopri investimenti rischia di trasformarsi in un passaggio puramente formale. 

“Il rendiconto costi e oneri è uno strumento fondamentale, ma per molti resta poco leggibile”, spiega Francesco Casarella, fondatore di 'Colazione a Wall Street' e ideatore di 'SOSBanca'. “Il dato esiste, ma non sempre è comprensibile. Tra avere un numero e capire quanto incide davvero sul proprio patrimonio c’è ancora un gap significativo”. 

Proprio a partire da questa criticità, SOSBanca ha introdotto una nuova funzionalità gratuita pensata per rendere il rendiconto immediatamente interpretabile. L’utente può caricare il documento in PDF direttamente sulla piattaforma e ottenere una sintesi chiara dei principali indicatori: costo totale in euro, incidenza percentuale rispetto al patrimonio investito, rendimento lordo e rendimento al netto dei costi, oltre al dettaglio delle singole voci: dai costi dei servizi di investimento agli incentivi riconosciuti all’intermediario, fino agli oneri legati agli strumenti finanziari. 

L’obiettivo è trasformare un documento complesso in un’informazione utilizzabile, senza sostituirsi alle valutazioni dell’investitore ma rendendo più accessibili dati già presenti nei documenti ufficiali. Accanto a questa funzione, la piattaforma introduce anche la possibilità di una consulenza diretta con gli esperti di 'Colazione a Wall Street'.“Il rendiconto costi e oneri non è solo un adempimento normativo, ma può diventare un momento concreto di verifica del proprio portafoglio. In un contesto in cui milioni di italiani investono tramite fondi e gestioni, la differenza tra sapere che esistono delle commissioni e sapere quanto stanno incidendo davvero può fare, nel tempo, una differenza significativa sui risultati”, sottolinea.  

Per dare un ordine di grandezza, basta un esempio concreto: un piccolo investitore con 5.000 euro in fondi potrebbe sostenere costi complessivi anche tra l’1,5% e il 2% annuo tra spese correnti (“ongoing charges”), costi di prodotto e oneri di distribuzione. Significa circa 75-100 euro all’anno che vengono sottratti automaticamente al rendimento, anche quando non si effettuano operazioni. A questi possono aggiungersi eventuali costi una tantum come commissioni di ingresso, uscita o performance fee, spesso meno evidenti perché distribuiti nei documenti informativi. Presi singolarmente possono sembrare importi contenuti, ma nel tempo incidono direttamente sul capitale e sugli interessi composti, riducendo il rendimento netto effettivo dell’investimento. 

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Categoria: economia

08:23

Spari dopo il corteo del 25 aprile, udienza di convalida per il 21enne fermato

(Adnkronos) - Al via oggi, 1 maggio, l’udienza di convalida per Eitan Bondì, il ventunenne fermato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di armi per aver sparato colpi di pistola ad aria compressa contro un uomo e una donna dell’Anpi al termine del corteo per il 25 aprile nei pressi di Parco Schuster a Roma. Nei confronti del ragazzo, che si trova detenuto a Regina Coeli, la procura di Roma chiede la conferma del carcere.  

Il giovane, che aveva lasciato l’università e lavorava come agente immobiliare e rider, è stato individuato dai poliziotti della Digos dopo le indagini coordinate dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi e dalla pm Lucia Lotti. Il 21enne, iscritto alla Comunità ebraica di Roma, quando è stato fermato dalla polizia martedì sera in commissariato avrebbe ammesso di aver sparato con una pistola softair dicendo di essersi poi disfatto dell'arma. Nel corso della perquisizione a casa del fermato gli agenti della Digos hanno rinvenuto diverse armi tra cui 4 pistole e tre fucili, oltre a diversi coltelli. 

 

 

La Digos aveva immediatamente acquisito le immagini delle telecamere della zona e sentito i testimoni, individuando il presunto autore del gesto che a bordo di uno scooter, con giacca mimetica e casco integrale, ha sparato almeno tre colpi contro i due manifestanti che avevano attorno al collo il fazzoletto rosso dell’Anpi (VIDEO). L'uomo è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la donna alla spalla. 

Il 21enne, rintracciato grazie alla targa dello scooter nella tarda serata del 28 aprile, è residente nella zona di viale Marconi. Subito dopo il ferimento le due vittime, assistite dal personale di Polizia e Digos, avevano sporto denuncia, fornendo una sommaria descrizione dei fatti. Partendo dagli elementi informativi, gli investigatori si sono messi immediatamente al lavoro, ricostruendo non solo la dinamica dei fatti, ma anche l’itinerario tracciato dall’autore del gesto lungo la direttrice di allontanamento dal luogo in cui si è consumata l’aggressione. 

Attraverso un vero e proprio puzzle composto da frame estrapolati dalle numerose telecamere di videosorveglianza in dotazione al Comune di Roma e alla Questura capitolina, infatti, gli investigatori sono riusciti a risalire al modello dello scooter e, attraverso un processo di rielaborazione grafica ad alta risoluzione, ed estrapolare i dati parziali della targa del motoveicolo. Intrecciando i dati dell'attività di indagine nell’arco delle prime 48 ore con gli esiti degli approfondimenti attraverso le banche dati della motorizzazione, è stato individuato il giovane proprietario dello scooter. Bondì aveva una busta di un'azienda di consegne a domicilio, un dettaglio che è stato importante insieme alla targa dello scooter per l'identificazione. Dagli accertamenti della Digos è emerso infatti che il giovane lavorava come rider.  

 

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Categoria: cronaca

08:22

Inchiesta arbitri, dal caso Inter-Roma alla 'spiegazione' di Rocchi: le novità di oggi

(Adnkronos) - Il calcio italiano è (di nuovo) nel caos per l'inchiesta arbitri, nella quale 'debutta' la prima intercettazione. Il designatore di Serie A e B Gianluca Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva (per alcuni episodi della stagione 2024/25) e gli è stato notificato un avviso di garanzia. Cos'è successo? L'accusa è di aver fatto pressioni su alcuni arbitri e aver scelto direttori di gara "graditi all'Inter". Ecco il punto della situazione sull'inchiesta condotta dal pm Maurizio Ascione e le novità fino a oggi, venerdì 1 maggio, dopo l'interrogatorio di ieri del supervisore Var Andrea Gervasoni. 

I fatti al centro dell'indagine si rifanno alla passata stagione: al centro ci sono alcune partite di Serie A (Udinese-Parma e Bologna-Inter), la semifinale di Coppa Italia di ritorno Inter-Milan e Salernitana-Modena di Serie B. Gli investigatori vogliono vederci chiaro anche su Inter-Verona del 2023-24: in particolare per l'episodio della gomitata di Bastoni a Duda. 

I riflettori si sono accesi anche su uno degli episodi più contestati dello scorso campionato: il mancato rigore concesso all'Inter nella sfida contro la Roma, nonostante un'evidente trattenuta di Ndicka su Bisseck. 

Sono cinque gli indagati certi e altri che sarebbero già inseriti negli atti di un'inchiesta che si sta allargando pian piano a tutto il mondo arbitrale: oltre al designatore Gianluca Rocchi e al supervisore Var Andrea Gervasoni (entrambi autosospesi dai rispettivi ruoli), l'assistente Daniele Paterna e altri due assistenti alla sala Var, Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. Il sospetto è che altri assistenti al Var siano indagati, ma al momento resta un mistero l'identità, così come resta il giallo sulle persone "in concorso" che avrebbero, secondo i capi d'imputazione, contribuito ad alcune designazioni arbitrali 'pilotate' di fischietti che sarebbero stati graditi all'Inter. 

Gianluca Rocchi è stato intercettato ieri dal programma Mediaset Le Iene: "Lavoriamo in una maniera soltanto, per cui non abbiamo grandi problemi. Io sono trasparente con tutti su tutto. Lavoro sempre ed esclusivamente in una maniera soltanto". Il designatore ha anche parlato del lavoro fatto su una maggiore chiarezza del Var: "Totale, ma io l'ho sempre fatto, quindi non è che vi devo promettere quello che sto già facendo". 

Ieri è stato il giorno dell'interrogatorio di Gervasoni (Gianluca Rocchi non si è presentato su consiglio del suo legale D'Avirro, che ritiene di non avere elementi sufficienti per costruire la difesa: "Non posso portare una persona all'interno di un interrogatorio senza sapere quali sono gli elementi d'accusa. Un domani, quando chiuderanno le indagini, avrò a disposizione gli atti del processo, e a quel punto avrò il quadro chiaro della situazione e quindi ce lo porterò). Gervasoni è stato ascoltato per quattro ore. “Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa. Ho dato tutte le risposte che dovevo” ha detto ai cronisti, lasciando la caserma della Guardia di Finanza ‘Silvio Novembre’ di via Oglio, ribadendo di avere “rispetto per il lavoro dei magistrati”. 

Il pm Ascione ha fatto ascoltare a Gervasoni un'intercettazione tra due arbitri che 'tirano in ballo' il supervisore Var autosospeso. L'elemento presentato 'a sorpresa' nell'interrogatorio fa ritenere che l'inchiesta comprenda, appunto, anche intercettazioni. 

Cos'ha detto Gervasoni? Michele Ducci, il suo legale, ha parlato così al termine dell'interrogatorio: “Su Inter-Roma abbiamo chiarito come anche in quella occasione non sia stato fatto un intervento. Le immagini lo chiariscono in maniera anche abbastanza efficace. Audio Var manomesso? Lo escludo al 100%”. Durante quella partita, del 27 aprile 2025, la sala Var non era intervenuta sul rigore non assegnato dall’arbitro ai nerazzurri per il fallo di Ndicka su Bisseck. “Una decisione che anche in questo caso viene presa in 10-15 secondi, dunque non c’è tempo materiale perché qualcuno insista per far prendere una decisione diversa piuttosto che un’altra” ha aggiunto l’avvocato. Quanto all’audio della sala var “non ho ascoltato nessun audio di Inter-Roma, quindi non so cosa dire”, ha aggiunto. (LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO) 

Quale destino attende l'Aia? Nei prossimi giorni il Comitato Nazionale Aia si riunirà per proporre la decadenza di Antonio Zappi dal ruolo di presidente e da ogni carica federale (come previsto in caso di superamento dei 12 mesi di inibizione). Il Consiglio della Figc dovrà poi ratificarla e - senza Zappi - il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri dovrà riunirsi per indire elezioni entro 90 giorni. 

Tempi stretti, visto che a inizio luglio ci saranno da formare le nuove commissioni e il nuovo presidente dell'Aia si ritroverebbe i nuovi Organi tecnici definiti dalla governance precedente. Una situazione che, in questo contesto, potrebbe portare al commissariamento da parte della Figc. Al momento, alla guida dell'Aia c'è il vicepresidente vicario Francesco Massini. 

In questa situazione, qual è la posizione dell'Inter? Il club nerazzurro e i suoi dirigenti non sono indagati. Inoltre, pochi giorni fa, sulla questione è intervenuto anche il presidente Giuseppe Marotta: "Noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi - le sue parole a Sky Sport, prima della partita di campionato contro il Torino - sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo è il dato più importante che deve tranquillizzare tutti". Sotto i riflettori, c'è anche un presunto incontro sugli arbitri graditi e sgraditi all'Inter. "Nella scorsa annata, non lo dico per lamentarmi, abbiamo oggettivamente avuto decisioni avverse anche acclarate, mi riferisco ad esempio al rigore di Inter-Roma. Sono tranquillo, siamo estranei e lo saremo in futuro. Se ci aspettiamo che qualcuno venga ascoltato? Sono stato molto chiaro, non ho nulla da aggiungere”. 

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08:01

Piano Casa, tre pilastri per il pacchetto con obiettivo 100mila alloggi: le misure

(Adnkronos) - Il Piano Casa, varato ieri in Cdm, si basa su 3 pilastri: recupero di 60.000 immobili popolari, un fondo d'investimento dove concentrare tutte le risorse, misure per attrazione degli investimenti privati. L'obiettivo dell’intervento "è rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni", grazie a "oltre dieci miliardi di euro". E' quanto si legge nella nota diffusa da palazzo Chigi, dopo l'approvazione del Cdm di "un pacchetto di misure per contrastare l’emergenza abitativa". Il piano punta a ''incrementare l’offerta di alloggi attraverso un programma di riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica (erp) e sovvenzionata e un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata''.  

 

 

Le misure previste dal decreto legge poggiano su tre pilastri. Il primo pilastro prevede ''un programma straordinario di interventi per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. L’obiettivo del programma è recuperare e rendere disponibili circa 60 mila alloggi popolari, ora non assegnabili perché in condizioni non adeguate e che richiedono interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti essenziali''.  

Per l’attuazione di degli interventi si prevede ''un pacchetto di semplificazioni e la nomina di un commissario straordinario che dovrà attuare il piano di recupero e manutenzione, dopo aver definito gli interventi insieme agli enti che gestiscono gli alloggi popolari. Inoltre, si realizzerà un programma di riscatto di immobili erp da parte degli assegnatari e la realizzazione di nuove case popolari, senza consumo di suolo, per la locazione a lunga durata con la facoltà di riscatto predefinita''.  

Il secondo pilastro del piano prevede ''la concentrazione, in un apposito strumento finanziario gestito da Invimit sgr, delle risorse di derivazione europea e nazionale che sono oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa nei vari livelli di governo. Nell’ambito del Fondo di investimento verranno creati comparti specifici dedicati a ciascuna regione o provincia autonoma, in modo da garantire che le risorse vengano utilizzate per le esigenze specifiche del territorio di riferimento. Complessivamente, le risorse pubbliche messe a disposizione dell’intervento sono pari a oltre dieci miliardi di euro''. 

Il terzo pilastro ''crea le condizioni per attivare gli investimenti privati nell’attuazione del piano casa, con l’obiettivo prioritario di costruire alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati'', si spiega. ''Si introducono quindi semplificazioni burocratiche e procedure rapide per gli investitori e si prevede, tra l’altro, per gli investimenti superiori al miliardo di euro, la nomina di un Commissario straordinario che dovrà rilasciare un provvedimento unico di autorizzazione. A fronte di tali semplificazioni, il privato dovrà in cambio garantire, su 100 alloggi realizzati, almeno 70 alloggi in edilizia convenzionata, da vendere o affittare a un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto a quello di mercato. Le procedure semplificate e accelerate saranno applicate esclusivamente alla quota di alloggi di edilizia integrata, mentre sulla restante quota si continuerà ad applicare la disciplina ordinaria''. 

 

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