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08:05
Milano Cortina, oggi Italia sogna nuove medaglie alle Olimpiadi - Diretta
(Adnkronos) - L'Italia sogna nuove medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti azzurri tornano in pista ai Giochi invernali - in diretta tv e streaming - con il curling femminile, che sfida il Giappone, il pattinaggio di velocità con l'inseguimento a squadre maschile e le altre gare di giornata, che potrebbero regalare nuovi podi per impreziosire un medagliere che al momento vede l'Italia al secondo posto con 23 medaglie, record assoluto, dietro la Norvegia.
Nella serata di ieri è arrivata la 23esima medaglia per l'Italia: il bronzo nel big air di sci freestyle di Flora Tabanelli, primo podio olimpico degli azzurri nello sci acrobatico.

Categoria: milano-cortina-2026
08:00
Milano Cortina, tutte le medaglie vinte fino a oggi dall'Italia in queste Olimpiadi
(Adnkronos) - MIlano Cortina 2026 da record per l'Italia che ha già vinto 23 medaglie: 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. A Lillehammer nel 1994 gli azzurri si erano fermati a 20 podi.
In questa edizione gli azzurri e le azzurre sono impegnati in 16 sport diversi con Antholz/Anterselva, Bormio, Cortina, Livigno, Milano e Tesero che si stanno trasformado in un palcoscenico glorioso. Ecco tutte le medaglie vinte dai nostri atleti e in quale disciplina.
• Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 3000 metri)
• Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel con Chiara Betti e Luca Spechenhauser (Short track - staffetta mista)
• Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino - doppio femminile)
• Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner (Slittino - doppio maschile)
• Federica Brignone (Sci alpino - Super G femminile)
• Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 5000 metri)
• Federica Brignone (Sci alpino - Slalom Gigante femminile)
• Lisa Vittozzi (Biathlon - Inseguimento femminile)
• Giovanni Franzoni (Sci alpino - discesa libera)
• Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (Staffetta mista biathlon)
• Arianna Fontana (Short track - 500m)
• Michela Moioli e Lorenzo Sommariva (Snowboard - Cross a squadre miste)
• Dominik Paris (Sci alpino - discesa libera)
• Sofia Goggia (Sci alpino - discesa libera)
• Lucia Dalmasso (Snowboard - parallelo)
• Riccardo Lorello (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 5000 metri)
• Dominik Fischnaller (Slittino - singolo maschile)
• Team event di pattinaggio di figura
• Stefania Constantini e Amos Mosaner (Curling - doppio misto)
• Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino - staffetta a squadre)
• Michela Moioli (snowboard cross)
• Staffetta maschile 4×7,5 km sci di fondo (Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino)
• Flora Tabanelli (Sci acrobatico Freeski big air donne)

Categoria: milano-cortina-2026
07:49
Iran, Trump avverte su colloqui Ginevra: "Accordo o subiranno conseguenze"
(Adnkronos) - Donald Trump ha messo nuovamente in guardia l'Iran dalle "conseguenze di un mancato accordo" a poche ore dagli attesi colloqui a Ginevra, con la mediazione dell'Oman, sul controverso programma nucleare della Repubblica Islamica.
"Sarò coinvolto in questi colloqui, indirettamente. Saranno molto importanti - ha detto il tycoon ai giornalisti a bordo dell'Air Force One in dichiarazioni rilanciate dalla Cnn - Vogliono fare un accordo". "Non penso vogliano subire le conseguenze di un mancato accordo. Vogliono un accordo", ha rimarcato.
Donald Trump si è espresso anche sulle prospettive di nuove forniture di armamenti a Taiwan, isola di fatto indipendente, ma per la quale la Cina di Xi Jinping vuole la "riunificazione". "Ne sto parlando con lui. Abbiamo avuto un buon colloquio e molto presto prenderemo una decisione", ha detto nelle ultime ore ai giornalisti.
Risale al 4 febbraio l'ultimo colloquio telefonico tra Trump e Xi. Un incontro tra il tycoon e il leader cinese è atteso ad aprile a Pechino.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Galatasaray-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Juventus. I bianconeri sfidano oggi, martedì 17 febbraio, il Galatasaray - in diretta tv e streaming - nell'andata dei playoff di Champions League allo stadio Ali Sami Yen di Istanbul. La squadra di Spalletti arriva alla sfida dopo aver chiuso la fase campionato della massima competizione europea con lo 0-0 di Monaco, che ha certificato il 13esimo posto in classifica e in conseguente accesso agli spareggi.
In campionato invece, nell'ultimo turno, la Juve è stata battuta a San Siro dall'Inter per 3-2, in una partita segnata dall'espulsione di Kalulu, con la seconda ammonizione provocata dalla simulazione di Bastoni.
La sfida tra Galatasaray e Juventus è in programma oggi, martedì 17 febbraio, alle ore 18.45. Ecco le probabili formazioni:
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gabriel Sara, Lemina; Baris Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. All. Okan
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, McKennie; Francisco Conceicao, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti
Galatasaray-Juventus sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
07:28
Eclissi solare parziale oggi 17 febbraio, dove si vede e a che ora
(Adnkronos) - Eclissi solare parziale oggi, martedì 17 febbraio 2026, con la Luna che si interporrà parzialmente. La durata dell'evento dipenderà dalla località geografica in cui la si osserva. E in questo casa sarà visibile in luogo remoto del nostro pianeta.
Classificata a livello globale come un'eclissi solare anulare, caratterizzata dalla formazione di un 'anello di fuoco', non sarà visibile ovunque e nello stesso modo.
Un'eclissi solare si manifesta quando la Luna transita tra la Terra e il Sole, intercettando una frazione o la totalità della luce solare. Nel contesto di un'eclissi solare parziale, la Luna occulta soltanto una porzione del Sole, conferendo al disco solare l'apparenza di un 'morso'. È fondamentale sottolineare che il Sole non viene mai completamente oscurato durante un'eclissi parziale.
In questo caso l'eclissi inizierà poco dopo le 13 e finirà poco dopo le 16 e sarà visibile al suo massimo in Antartide. Si vedrà anche nell'Africa meridionale, Madagascar incluso, e nell'estrema punta meridionale del Sud America, tra Cile e Argentina.
Come sempre, gli esperti ricordano che non bisogna mai guardare il Sole senza una adeguata protezione, anche durante un'eclissi parziale. Si devono impiegare esclusivamente occhiali certificati per eclissi solari o metodi di osservazione indiretta sicuri, quali un proiettore a foro stenopeico. Gli occhiali da sole convenzionali non offrono una protezione oculare sufficiente.

Categoria: cronaca
06:50
Milano Cortina, le gare di oggi: dal curling al pattinaggio di velocità, orari e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Undicesimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti azzurri tornano in pista per ricominciare la caccia alle medaglie alle Olimpiadi invernali. Dal curling femminile (con la sfida al Giappone) al pattinaggio di velocità con l'inseguimento a squadre maschile, ecco il programma di giornata, gli orari e dove vedere gli italiani in gara.
Ecco gli italiani in gara oggi a Milano Cortina 2026:
10 Combinata nordica: Individuale Gundersen uomini trampolino lungo, salto (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin)
12:10 Hockey su ghiaccio: Italia-Svizzera, playoff uomini
13:45 Combinata nordica: Individuale Gundersen uomini trampolino lungo, 10km fondo (da definire)
14:05 Curling: Round robin donne, Italia - Giappone (Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Elena Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Rebecca Mariani)
14:30 Biathlon: Staffetta 4x7,5km uomini (Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romani, Tommaso Giacomel)
14:30 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, semifinali (Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti)
15:24 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, finali D-C (ev. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti)
16:22 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, finali B-A (ev. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti)
18.45 Pattinaggio di figura: Singolo donne, programma corto (Lara Naki Gutmann)
19 Bob: Bob a due uomini, manche 3 (Patrick Baumgartner, Robert Mircea)
19:05 Curling: Round robin uomini, Italia - USA (Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Retornaz)
21:05 Bob: Bob a due uomini, manche 4 (Patrick Baumgartner, Robert Mircea)
Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
06:47
Ucraina, al via oggi a Ginevra terzo round di negoziati di pace con Usa e Russia
(Adnkronos) - Terzo round di colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti al via oggi, martedì 17 febbraio, a Ginevra per tentare di porre fine a quattro anni di logorante conflitto.
I colloqui odierni arrivano dopo due round di negoziati ad Abu Dhabi tra fine gennaio e inizio febbraio. "L'Ucraina farebbe bene a sedersi velocemente al tavolo delle trattative", ha detto Donald Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One in dichiarazioni rilanciate dalla Cnn.
Nella città svizzera è arrivata questa mattina la delegazione russa. Una delegazione ampia, guidata - come riferito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov - dall’assistente presidenziale del Cremlino, Vladimir Medinsky, giudicato un 'falco' dagli ucraini che temono che la sua presenza possa indicare un ulteriore irrigidimento delle posizioni di Mosca (ha preso il posto del capo dell'intelligence militare Igor Kostyukov). Presente anche il capo dell’intelligence militare Igor Kostyukov. L’inviato speciale di Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, parteciperà invece a un gruppo di lavoro separato sulle questioni economiche.
Confermata la squadra ucraina composta, come nei precedenti incontri, dal segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, dal capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kyrylo Budanov e altri funzionari al seguito.
Secondo quanto affermato ieri da Peskov, i colloqui affronteranno le "questioni principali" riguardanti i territori e "tutto ciò che è legato alle richieste che abbiamo avanzato. Questa è la ragione per cui - ha spiegato - è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky". Un segnale che conferma la linea intransigente di Mosca sugli avamposti conquistati. Era stato proprio Medinsky infatti durante i negoziati a Istanbul del 2025 ad avvertire che se Kiev non avesse accettato le condizioni russe, l'esercito avrebbe potuto avanzare ulteriormente e conquistare nuovi territori continuando la guerra all'infinito.
Nonostante le tensioni delle ultime ore gli Stati Uniti restano comunque fiduciosi in un possibile sblocco delle impasse e rivendicano il loro ruolo di mediazione. Gli Stati Uniti, ha affermato ieri da Budapest il Segretario di Stato Marco Rubio sembrano essere "l'unica nazione sulla Terra" in grado di portare rappresentanti ucraini e russi "al tavolo per parlare". "Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c'è un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo".
"Noi - ha chiarito - non siamo cercando di imporre un accordo a nessuno, non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo che non vogliono. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva". Rubio infine ha sottolineato che Trump ha investito "un'enorme quantità di tempo e capitale politico" per mettere fine alla guerra in Ucraina.
Ma le questioni da superare, nonostante siano stati ridotte, restano e come ha detto lo stesso Rubio la settimana scorsa sono "quelle più difficili" a cui occorre ancora "dare una risposta".

Categoria: internazionale/esteri
00:11
Stare insieme è un anti-stress, studio svela i benefici dello 'scudo sociale'
(Adnkronos) - Lo stress va gestito in compagnia. Poco importa con chi, se è il partner, una persona amica o uno sconosciuto: in una situazione stressante il semplice fatto di non essere soli, di avere accanto qualcuno, riduce lo stato di allerta del sistema nervoso. In poche parole, allenta la tensione. Uno studio pubblicato su 'Psychophysiology' da scienziati dei dipartimenti di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione e di Psicologia generale dell'università di Padova, in collaborazione con la Wake Forest University statunitense, spiega perché stare insieme è un anti-stress. Se le ricerche epidemiologiche in ambito psicologico e medico suggeriscono che il supporto sociale è associato a un migliore stato di salute fisica e mentale e a una maggiore longevità, il nuovo lavoro svela i meccanismi e i benefici dello 'scudo sociale' sul cervello.
Il team padovano - riporta UniPd in una nota - ha monitorato un riflesso primordiale, il trasalimento, quando si affronta una situazione stressante da soli oppure in compagnia. Il trasalimento è la rapida contrazione muscolare che segue un rumore improvviso: è una risposta automatica e in una condizione di minaccia questo riflesso viene modulato dal cervello per 'prepararci all'azione'. Se ci sentiamo in pericolo, il sistema si 'accende' o si 'spegne' a seconda delle strategie difensive più adatte. Ma cambia qualcosa se si è soli o in compagnia? Il campione preso in esame era di 70 partecipanti dello stesso sesso (donne), per minimizzare gli effetti delle differenze di genere nella reattività affettiva. I soggetti, divisi in 3 gruppi, sono stati sottoposti al Trier Social Stress Test (Tsst), un protocollo standardizzato che induce stress attraverso la simulazione di un colloquio di lavoro svolto davanti a una commissione di valutazione. Un primo gruppo svolgeva la prova da solo, un secondo con accanto il partner e il terzo con vicino una persona sconosciuta. Durante il test i ricercatori hanno misurato il 'grado di allerta' dei partecipanti attraverso il riflesso di trasalimento (startle reflex), che cresce sempre di più quando il nostro organismo percepisce l'ambiente circostante come minaccioso.
Dallo studio emerge che, in una situazione di stress, quando si è soli ad affrontarla il cervello è più in allerta rispetto a quando lo stesso contesto critico viene gestito insieme a qualcun altro: il riflesso di trasalimento aumentava in chi era da solo nello svolgimento del compito, con una soglia significativamente più alta rispetto a chi era in compagnia. L'aspetto interessante - sottolineano gli autori - è che questo effetto di scudo sociale non era limitato solo a chi era accompagnato al test dal partner, ma anche da chi lo faceva alla presenza di uno sconosciuto. La presenza di un altro si è rivelata efficace nel produrre una protezione sulla reattività del sistema nervoso delle partecipanti: un 'regolatore fisiologico' capace di ridurre l'allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto.
"I nostri dati - spiega Antonio Maffei del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell'università di Padova, primo autore del lavoro - supportano la Social Baseline Theory, una recente teoria che suggerisce che il cervello umano sia ottimizzato per lavorare al meglio quando siamo insieme ad altre persone e non in isolamento, soprattutto quando si tratta di affrontare situazioni stressanti Quando siamo soli il sistema nervoso deve farsi carico interamente di monitorare l'ambiente per prevenire eventuali pericoli, un'attività che richiede una maggiore quantità di risorse sia cognitive che metaboliche. La semplice presenza fisica di un altro individuo agisce come un segnale di sicurezza che permette al cervello di ottimizzare questo investimento di risorse, regolando la risposta da stress in modo più efficiente, e agisce quindi come un regolatore fisiologico capace di ridurre l'allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto".
Questi risultati - conclude la nota - mostrano come l'ambiente sociale modelli la nostra reazione psicofisiologica alle situazioni stressanti. Inoltre, la ricerca pone le basi per futuri studi volti a comprendere il ruolo che le differenze individuali svolgono nel potenziare questi effetti. L'obiettivo ultimo è comprendere come sfruttare al massimo l'enorme potenziale che le relazioni hanno nel migliorare la nostra salute e il nostro benessere.

Categoria: salute/medicina
00:10
Piogge e temporali, allerta arancione in Calabria: in giallo quattro regioni
(Adnkronos) - Italia ancora nella morsa del maltempo. A pagarne le spese è soprattutto il Centro-Sud, colpito da una ondata di temporali di forte intensità, ma anche da forti raffiche di vento. Per questo la Protezione civile per la giornata di oggi, martedì 17 febbraio, ha valutato l'allerta arancione per la Calabria e allerta gialla per altre quattro regioni.
Il Mediterraneo è interessato da un intenso flusso nord-occidentale che investe il nostro Paese e che nelle prossime ore farà sentire il suo effetto con precipitazioni e un deciso aumento della ventilazione specie sul nord-ovest, settori tirrenici e meridione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici di queste ultime due. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca nord-occidentali su Valle d’Aosta, Piemonte, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione a Sardegna e Puglia. Attese mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata quindi valutata per la giornata di oggi, martedì 17 febbraio, allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali della Calabria e allerta gialla su alcuni settori di Marche, Campania, Sicilia e sul restante territorio della Calabria.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Categoria: cronaca
00:10
Sempre più online ma sempre più soli, il paradosso dei ragazzi social
(Adnkronos) - Sentirsi soli nel cuore della 'community'. E' il paradosso dei ragazzi social: più ore passano online e più aumenta la probabilità di sperimentare una condizione di isolamento. E' il ritratto che emerge da uno studio condotto negli Usa su decine di migliaia di universitari, età tra i 18 e i 24 anni. La ricerca, pubblicata sul 'Journal of American College Health', evidenzia che i giovani utenti maggiormente assidui hanno il 38% di probabilità in più di provare questa distanza sociale. In termini temporali, trascorrere 16 ore a settimana sui social media - o 2 ore e più al giorno - è associato a un rischio amplificato. Tanto che gli autori dello studio evidenziano che le istituzioni accademiche dovrebbero informare gli studenti sugli effetti dell'uso dei social e incoraggiarli a stabilire dei limiti di tempo.
Secondo il lavoro, più della metà dei ragazzi si sente sola, ma chi usa maggiormente i social risulta particolarmente incline. E questo è un problema perché, osserva Madelyn Hill, che ha guidato lo studio mentre completava il suo dottorato alla School of Human Services dell'Università di Cincinnati nella primavera del 2025 e oggi è docente dell'Ohio University, "sappiamo che le persone sole hanno maggiori probabilità di soffrire di depressione. E sappiamo anche che chi è solo ha maggiori probabilità di morire prematuramente. La prima età adulta è un periodo di molti cambiamenti, dal lasciare casa per la prima volta, all'iniziare l'università e stringere nuove amicizie, ed è fondamentale che i college e le università facciano tutto il possibile per aiutare i loro studenti a creare legami con gli altri".
Studi precedenti avevano evidenziato che Instagram, Facebook e Snapchat sono i siti di social media preferiti dai giovani adulti. E ulteriori ricerche avevano dimostrato che l'uso eccessivo dei social può ridurre il tempo dedicato alla socializzazione faccia a faccia. Hill e colleghi hanno analizzato i dati di 64.988 ragazzi provenienti da oltre 120 college che hanno partecipato a un sondaggio nazionale. La solitudine è stata misurata chiedendo loro quanto spesso si sentivano esclusi, privi di compagnia o isolati.
Ed è emerso che il 54% degli studenti si sentiva solo, dato in linea con altre recenti ricerche condotte negli Stati Uniti. L'analisi ha rivelato anche che, per esempio, i membri delle confraternite erano tra i meno inclini a sentirsi soli, forse grazie alle maggiori opportunità di partecipare a feste e altri incontri e, dall'altro lato, chi viveva a casa si percepiva più solo di chi aveva un alloggio nel campus.
Agli studenti è stato poi chiesto quante ore trascorressero sui social media in una settimana. Circa il 13% li utilizzava in modo eccessivo, vale a dire per almeno 16 ore a settimana, e più li usava, più aumentavano le probabilità di solitudine. Chi stava online dalle 16 alle 20 ore a settimana aveva il 19% di probabilità in più di dire di sentirsi solo rispetto a coloro chi non usava del tutto i social, chi era connesso da 21 a 25 ore e da 26 a 30 ore settimanali aveva una probabilità di solitudine aumentata rispettivamente del 23 e del 34%. E infine gli utenti più connessi di tutti, i più fruitori dei social (almeno 30 ore a settimana), avevano il 38% di probabilità in più di dichiarare di sentirsi isolati.
Gli autori della ricerca riconoscono di non poter affermare con certezza se l'uso eccessivo dei social porti alla solitudine o viceversa, ma sospettano che sia un po' entrambe le cose. Alcuni studenti che usano questi canali potrebbero sentirsi soli perché hanno meno tempo per vedere gli amici di persona. E altri che si sentono soli potrebbero trovare un prezioso supporto online. I ricercatori sottolineano inoltre che alcuni studenti potrebbero aver sottovalutato il tempo trascorso online. Tuttavia, ritengono che contrastare l'uso eccessivo dei social potrebbe ridurre i livelli di solitudine.
"Questi risultati sottolineano quanto sia diffusa la solitudine tra gli studenti universitari e sottolineano che l'uso eccessivo dei social media potrebbe sostituire le interazioni significative che proteggono la loro salute mentale - conclude l'autrice principale dello studio, Ashley L. Merianos dell'Università di Cincinnati - Una strategia chiave di salute pubblica per combattere questa epidemia di solitudine è rafforzare le connessioni sociali e aiutare gli studenti a costruire relazioni di supporto con i loro coetanei offline".
Le istituzioni accademiche, aggiunge Hill, "dovrebbero educare sui potenziali effetti negativi dell'uso eccessivo dei social. Aiutare i ragazzi a comprendere come possa influire sul loro benessere potrebbe spingerli a valutare quanto tempo vi dedicano. Potrebbero quindi ridurlo o addirittura stabilire dei limiti". Un'altra cosa su cui i vertici accademici, a detta dell'esperta, dovrebbero impegnarsi è "incoraggiare gli studenti a partecipare agli eventi sociali nel campus". Prediligendo la vita reale a quella digitale.

Categoria: salute
00:08
Dai vulnerabili alle app di incontri, ecco come la Russia recluta sabotatori in Europa e Ucraina
(Adnkronos) - Vulnerabili, ma anche disoccupati e migranti. Oppure uomini iscritti alle app di incontri, dove agenti di Mosca si fingerebbero donne per entrare in contatto con potenziali sabotatori. E' così, secondo quanto rivelano il Financial Times e gli 007 ucraini, che la Russia di Putin recluterebbe - spesso con l'inganno - nuova 'forza lavoro' per combattere la sua guerra ibrida ai danni di Ucraina ed Europa.
Elementi che avevano fatto parte della Wagner o della 'fabbrica dei troll' di San Pietroburgo, già usati in passato per reclutare persone da inviare al fronte in Ucraina nelle regioni più povere della Russia, ora stanno individuando i vulnerabili in Europa, migranti, disoccupati e altri elementi di fasce deboli delle società, disponibili ad azioni di sabotaggio, ricognizione, vandalismo e violenza in cambio di denaro, scrive il Financial Times, citando fonti dell'intelligence europea.
Ci sarebbero stati già 145 incidenti che sembrano poter essere ricondotti a una campagna ibrida della Russia contro l'Occidente. L'aumento di agenti 'a perdere' arriva dopo che i Paesi europei hanno espulso centinaia di funzionari dell'intelligence russa che operavano con copertura diplomatica. Fsb e Gru sono stati costretti a cambiare tattiche. Nel 2023 il criminale di strada Dylan Earl era stato reclutato su canali Telegram di Wagner, in Gran Bretagna. In seguito erano stati coinvolti altri quattro giovani per appiccare il fuoco a un deposito di Londra in relazione a una azienda ucraina. A Earl erano state versate 9mila sterline. Lo scorso anno avrebbe pianificato di "radere al suolo" un ristorante di proprietà del russo in esilio, e critico di Putin, Evgheny Chichvarkin.
Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu) ha quindi segnalato un aumento dei casi in cui agenti russi contattano cittadini ucraini per costringerli a compiere azioni illegali, tra cui incendi dolosi, sabotaggi e preparativi per attentati. Tra le tecniche utilizzate figura l’invio di false comunicazioni su presunti procedimenti penali: successivamente la persona viene ricontattata e le viene offerto aiuto per "chiudere" il caso in cambio dell’esecuzione di compiti specifici.
Un altro metodo sempre più diffuso prevede la creazione di finti profili femminili su piattaforme di incontri online. Una volta ottenuti dati personali, contatti, foto o informazioni sulla posizione, la vittima viene contattata da un individuo che si presenta come funzionario delle autorità ucraine - spesso dello stesso Sbu - e accusata di aver comunicato con servizi ostili. Per "evitare responsabilità penali" le viene quindi proposta la cooperazione, che si traduce nel reclutamento da parte dell’intelligence russa.
Secondo l’agenzia, le persone ricattate vengono poi spinte ad acquistare componenti chimici, sabotare infrastrutture o incendiare veicoli militari; in alcuni casi vengono inviate anche false convocazioni ufficiali per aumentare la pressione psicologica. Kiev invita la popolazione a non condividere informazioni personali con sconosciuti online e a segnalare immediatamente contatti sospetti alle autorità.

Categoria: internazionale/esteri
00:06
Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera. Zelensky: "Putin non deve prendere nulla"
(Adnkronos) - Ucraina e Russia tornano al tavolo dei negoziati. A Ginevra, con la mediazione degli Stati Uniti, nuovo round di trattative per provare a porre fine alla guerra che si appresta a tagliare il traguardo dei 4 anni. Il nodo centrale è rappresentato ancora dalla definizione della questione territoriale, con il Donbass sotto i riflettori. La Russia punta ad ottenere tutta la regione, che attualmente non controlla.
L'Ucraina non è disposta ad accettare mutilazioni territoriali e ritiene in ogni caso indispensabile il ricorso ad un referendum, che richiederebbe però un cessate il fuoco. Le posizioni sinora hanno creato un muro contro muro, complicando l'opera di Donald Trump in versione pacificatore. Ora, il nuovo capitolo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una delegazione condotta dal capo dell'Ufficio presidenziale Kirill Budanov. Vladimir Putin, invece, punta sul 'falco' Vladimir Medinsky, accompagnato dal capo dell’intelligence militare Igor Kostyukov. L’inviato speciale del Cremlino, Kirill Dmitriev, parteciperà invece a un gruppo di lavoro separato sulle questioni economiche.
"E' un errore grave permettere all'aggressore di prendere qualcosa. E' stato un grosso errore fin dall'inizio, a partire dal 2014. E anche prima di allora", il messaggio di Zelensky alla vigilia dell'appuntamento. "Non voglio essere il presidente che ripeterà gli errori commessi dai miei predecessori o da altre persone. Non parlo solo dell'Ucraina. Parlo dei leader di diversi Paesi che hanno permesso a un paese aggressivo come la Russia di entrare nel loro territorio. Non si può fermare Putin con baci o fiori. Io non l'ho mai fatto ed è per questo non penso sia la strada giusta. Il mio consiglio per tutti è di non farlo con Putin", le parole del presidente ucraino.
La delegazione russa arriva in Svizzera con le indicazioni chiare di Putin. "Il presidente mantiene un dialogo costante con la delegazione incaricata dei negoziati per la risoluzione della questione ucraina. Il presidente è in costante contatto con i nostri negoziatori. E, naturalmente, ricevono istruzioni dettagliate", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. L'agenda dei colloqui "sarà più ampia" rispetto a quella delle trattative, in due diversi round, di Abu Dhabi. Il tema dei territori sarà il piatto principale del menù: "Questa è la ragione per cui è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky", ha aggiunto. Ad Abu Dhabi guidava la delegazione russa invece il direttore del Gru, Kostyukov.
Tra tante incognite, una certezza. Al tavolo, in Svizzera come nel precedente incontro negli Emirati Arabi, l'Europa non c'è. Gli Stati Uniti sembrano essere "l'unica nazione sulla Terra" in grado di portare rappresentanti ucraini e russi "al tavolo per parlare", ha sottolineato Marco Rubio, segretario di Stato americano.
"Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c'è un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo", ha aggiunto sottolineando il ruolo marginale del Vecchio Continente. Trump, ancor prima di insediarsi un anno fa, prometteva una rapida conclusione della guerra. Ora, l'intesa non è nemmeno scontata. "Noi non stiamo cercando di imporre un accordo a nessuno - ha continuato Rubio -. Non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Torino, cadavere trovato in strada con ferite al collo
(Adnkronos) - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato questa sera in strada a Torino. La vittima, secondo le prime informazioni un 58enne, avrebbe ferite al collo compatibili con un'arma da taglio. A soccorrerlo, a seguito dell’allarme lanciato da alcuni passanti, i sanitari del 118 di Azienda Zero che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto sono in corso i rilievi delle forze dell’ordine per accertare la dinamica dell’accaduto.

Categoria: cronaca
23:57
Sgarbi assolto dall'accusa di riciclaggio per il quadro di Rutilio Manetti
(Adnkronos) - Vittorio Sgarbi assolto dall'accusa di riciclaggio relativa al quadro di Rutilio Manetti, 'La cattura di San Pietro' nel processo, col rito abbreviato, davanti al gup di Reggio Emilia.
"Dopo un giudizio regolare, innanzi agli organi giudiziari, il prof. Vittorio Sgarbi è stato assolto perché il fatto non costituisce reato anche dall'imputazione residua; dopo l'archiviazione, per altri due reati originariamente contestati, già conseguita all'esito delle indagini preliminari. Ciò dimostra, ancora una volta, come la macchina del fango attivata con gli strumenti mediatici provochi ingiusti - e difficilmente riparabili - danni morali e materiali, per un cittadino innocente", hanno dichiarato i difensori di Sgarbi Alfonso Furgiuele e Giampaolo Cicconi.

Categoria: cronaca
22:48
Bimba morta in casa a Bordighera: lesioni su cranio, gambe, addome e dorso di Beatrice
(Adnkronos) - Saranno necessari gli esami istologici per stabilire l'orario e le cause che hanno portato al decesso di Beatrice, la bambina di 2 anni morta in casa nei giorni scorsi a Bordighera. Dall'autopsia effettuata oggi dal direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura sono emerse diverse lesioni, tra cui un trauma cranico e altre su gambe, dorso e addome.
L'autopsia è durata circa due ore e mezza, ad assistere anche i periti di parte: Andrea Peirano per il compagno della madre, assistito dall'avvocato Cristian Urbini, e Enzo Profumo per il padre della bambina, assistito dall'avvocato Mario Ventimiglia. Per la madre erano presenti gli avvocati Laura Corbetta e Martina Di Giovanni, mentre non ha presenziato il perito della difesa Maria Chiara Lavorato.
Bocche cucite al momento sull'esito dell'esame, Ventura si è dato 90 giorni per il deposito della relazione. Per la morte di Beatrice sono indagati la madre Manuela Aiello, in carcere a Pontedecimo, e il compagno. Entrambi sono accusati di omicidio preterintenzionale. Nel frattempo questa mattina i Ris hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione del compagno della donna, a Perinaldo, terminato in serata.

Categoria: cronaca
22:16
Flora Tabanelli, chi è la stella azzurra del freestyle bronzo a Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Flora Tabanelli da sogno a Milano Cortina 2026. Oggi, lunedì 16 febbraio, la 18enne azzurra ha vinto la medaglia di bronzo nel freestyle, specialità big air. Il primo podio olimpico dell'Italia nello sci acrobatico, dietro alla canadese Megan Oldham e alla cinese Eileen Gu, al termine di una finale di altissimo livello. Per la squadra italiana è la medaglia numero 23 alle Olimpiadi invernali.
Ma chi è Flora Tabanelli? Sorella minore di Miro, anche lui giovane campione della squadra azzurra di freeski, nasce nell'Appennino Modenese il 20 novembre 2007. Infila gli sci ai piedi a due anni per ‘colpa’ dei genitori, che gestiscono un rifugio in alta quota. Nel mentre si diverte pure con il pattinaggio e la ginnastica artistica. L'amore per le acrobazie e i salti sulla neve si deve al fratello Miro, come raccontato in un’intervista all’Adnkronos: “Con il freestyle ho iniziato solo qualche tempo dopo ed è lui che mi ha convinto, ha iniziato a portarmi fuori per provare salti e acrobazie e pian piano mi sono appassionata". A livello giovanile si prende la scena tra il 2023 e il 2024, con due titoli nel big air ai Mondiali juniores e due ori agli YOG di Gangwon (uno ancora nel big air e l'altro nello slopestyle).
L’anno scorso la consacrazione. Alla sua seconda stagione tra i grandi, nonostante i 17 anni, vince la Coppa del Mondo generale (prima azzurra della storia) e di big air. A fine stagione, la ciliegina sulla torta è la vittoria ai Mondiali di Engadina, nel big air, occasione in cui diventa la prima italiana di sempre a trionfare ai Mondiali in una delle tre specialità del park & pipe. Fuori dalle competizioni, Flora si descrive come “una ragazza normale, con una passione per i bonsai e che ama disegnare e suonare il pianoforte”. A fine anno, un brutto infortunio al ginocchio aveva messo a rischio la sua partecipazione ai Giochi, ma anche qui la baby campionessa azzurra ha mostrato carattere e personalità: "Le sensazioni alla vigilia sono tante, è una grande emozione. Le Olimpiadi sono il sogno e l’obiettivo più grande per un atleta. Ci sono anche grandi pressioni, cerco di affrontare un giorno alla volta, un obiettivo alla volta. L’infortunio me lo impone, cerco di non guardare troppo avanti e lavorare giorno per giorno dando il massimo, come sono abituata a fare".
Nell’intervista, Flora non aveva nascosto l’emozione per le gare di Livigno: "Avere le Olimpiadi in casa mette di sicuro anche un po’ di pressione, ma la carica e l’affetto che sento arrivare dai miei luoghi del cuore la superano. Per me, è un onore che le Olimpiadi abbiano Livigno come venue per il freestyle. Se parliamo di sport, è il luogo in cui sono cresciuta e in cui sento di essere a casa. Mi circonda un grande affetto". Curiosità. L’idolo sportivo della baby campionessa azzurra è Alberto Tomba: “Veniva nel nostro rifugio – ha raccontato - e ancora oggi io e Miro guardiamo i video delle sue gare. È un esempio di forza e carisma”. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno)

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
22:04
Milano Cortina, bronzo di Flora Tabanelli nel freestyle big air
(Adnkronos) - Sotto la neve di Livigno, oggi lunedì 16 febbraio arriva la 23esima medaglia per l'Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. È una medaglia bellissima, il bronzo nel big air di sci freestyle di Flora Tabanelli. Il primo podio olimpico dell'Italia nello sci acrobatico. Oro alla canadese Megan Oldham (180,75 punti complessivi), argento alla fuoriclasse cinese Eileen Gu (179 punti). Per l'azzurra, terzo punteggio con 178.25, frutto della seconda e della terza run. Nella seconda, Flora stacca e atterra in switch, chiudendo il trick (x-I-D-10-Mu) che le vale 84 punti. Nella terza, esegue alla perfezione un I-D-16-Ci da 94.50 punti. Per un totale di 178.25, sinonimo di uno splendido bronzo.
La 18enne azzurra era una delle favorite, tra le atlete da tenere in considerazione per una medaglia nella sua disciplina. L'anno scorso aveva messo in bacheca tutto il possibile, dalla Coppa del Mondo generale femminile agli X-Games, passando per l’oro mondiale nel big air. Il suo avvicinamento alle Olimpiadi era però stato complicato da un brutto infortunio al ginocchio, che addirittura aveva fatto temere una sua assenza. Paure e dubbi cancellati oggi, con una medaglia storica.
Flora ha parlato così al termine della gara: "È stata una serata fantastica, sono contenta per come è andata. Devo ancora realizzarlo, ma essere qua e avere il supporto di tutta la famiglia è unico”.
La baby campionessa azzurra ha aggiunto: “Sono scesa in pista pensando che fosse una gara come le altre. Dedico questo risultato a tutte le persone che mi hanno dato supporto. Nascere sulla neve mi ha forgiato, mi ha fatto crescere pensando allo sport come la cosa più positiva di tutte. Ciò che mi fa vivere ogni giorno. È stata una strada difficile e lunga, ma l'ho fatta con piacere perché è la mia passione”.
L’azzurra è tornata anche sull’infortunio al ginocchio, che ha complicato l’avvicinamento ai Giochi: “Ho cercato di non pensarci, perché le cose le sapevo fare prima e le so fare ancora adesso. Nonostante tutto, la mia gamba è in forma e sono qua. Se ogni tanto ho pensato di non farcela? I pensieri ci sono stati, anche qualche ora fa, ieri, tutti i giorni. Non sai mai quello che può succedere. L’unica cosa da fare è credere in sé stessi e andare avanti”. Una mentalità che ricorda Federica Brignone, grande protagonista a Milano Cortina con un oro in SuperG e uno in gigante: “Nei giorni scorsi l'ho sentita, le ho fatto i complimenti perché è veramente un'ispirazione”

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
22:04
Sparatoria durante la partita di hockey a Rhode Island, almeno due morti
(Adnkronos) - Almeno due persone sono morte in una sparatoria avvenuta questo pomeriggio in una pista di pattinaggio su ghiaccio al coperto a Pawtucket, Rhode Island. A riferirlo sono state le autorità al quotidiano locale WPRI. La polizia ha confermato al quotidiano che il sospettato è morto. La sparatoria sarebbe avvenuta durante una partita di hockey maschile tra due scuole locali. Tre persone sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni.
L'assalto potrebbe essere collegato a una lite familiare, secondo quanto ha dichiarato la polizia. L'uomo armato, che si è poi ucciso, sembra aver preso di mira membri della sua famiglia, hanno riferito alla Cnn due funzionari delle forze dell'ordine informati sulla situazione. La polizia sta lavorando per ricostruire la cronologia di quanto accaduto.

Categoria: internazionale/esteri
21:05
Caso Garlasco, Sempio un anno dopo la riapertura dell'inchiesta: "Tutto conferma la mia versione"
(Adnkronos) - "Penso che le verifiche che hanno fatto finora, come ad esempio i risultati in incidente probatorio, dimostrino sempre la stessa cosa, la versione che ho dato io l'altra volta. Di sicuro non sono tranquillo perché comunque in una situazione del genere nessuno può dire di essere tranquillo. Che ci possa essere una richiesta di rinvio a giudizio è una cosa che abbiamo messo in conto, se ci sarà l'affronteremo. Anche perché la richiesta di rinvio a giudizio non è appunto la sicurezza che poi ci sarà un processo". A un anno dalla clamorosa riapertura del caso Garlasco, al Tg1 parla l’unico indagato, Andrea Sempio.
Sul video trovato nel pc di Chiara Poggi in cui compare anche lui insieme ad altri amici e al fratello di Chiara, Sempio spiega: "Credo che ovviamente a metterlo sul computer saremmo stati io e lui. Perché ovviamente il video ce l'avevo io, saremmo stati io e lui a metterlo". Sempio nega di aver visto il video intimo di Chiara e Alberto Stasi: "Ho sentito anche questa cosa qua, ma no, non è una cosa che né io né credo nessuno dei miei amici che frequentava la casa e aveva accesso al computer ha mai visto".
Ai genitori di Chiara, infine, Sempio dice di "non aver bisogno di dirglielo", di non aver nulla a che fare con la morte della ragazza: "Non credo ci sia il minimo sospetto o il minimo dubbio, dalla loro parte".

Categoria: cronaca
20:42
Dal Viminale le misure anti sabotaggi: anche droni, pattuglie congiunte e videosorveglianza con Ia
(Adnkronos) - Droni per presidiare le aree sensibili, rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza anche con l’impiego dell’intelligenza artificiale, pattuglie congiunte Fs Security–Forze dell’ordine ed estensione delle recinzioni lungo le infrastrutture più rilevanti e la rete dell’Alta Velocità. Sono alcune delle misure analizzate, dopo i recenti episodi di danneggiamento, dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Alla riunione, presieduta al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, dei servizi di intelligence e di Ferrovie dello Stato Italiane. Il Comitato ha inoltre deciso maggiori controlli sui treni e sull’intera rete, insieme al potenziamento del programma 'Stazioni Sicure' nei grandi scali ferroviari e nelle aree più frequentate.

Categoria: cronaca
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08:05
Milano Cortina, oggi Italia sogna nuove medaglie alle Olimpiadi - Diretta
(Adnkronos) - L'Italia sogna nuove medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti azzurri tornano in pista ai Giochi invernali - in diretta tv e streaming - con il curling femminile, che sfida il Giappone, il pattinaggio di velocità con l'inseguimento a squadre maschile e le altre gare di giornata, che potrebbero regalare nuovi podi per impreziosire un medagliere che al momento vede l'Italia al secondo posto con 23 medaglie, record assoluto, dietro la Norvegia.
Nella serata di ieri è arrivata la 23esima medaglia per l'Italia: il bronzo nel big air di sci freestyle di Flora Tabanelli, primo podio olimpico degli azzurri nello sci acrobatico.

Categoria: milano-cortina-2026
08:00
Milano Cortina, tutte le medaglie vinte fino a oggi dall'Italia in queste Olimpiadi
(Adnkronos) - MIlano Cortina 2026 da record per l'Italia che ha già vinto 23 medaglie: 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. A Lillehammer nel 1994 gli azzurri si erano fermati a 20 podi.
In questa edizione gli azzurri e le azzurre sono impegnati in 16 sport diversi con Antholz/Anterselva, Bormio, Cortina, Livigno, Milano e Tesero che si stanno trasformado in un palcoscenico glorioso. Ecco tutte le medaglie vinte dai nostri atleti e in quale disciplina.
• Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 3000 metri)
• Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel con Chiara Betti e Luca Spechenhauser (Short track - staffetta mista)
• Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino - doppio femminile)
• Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner (Slittino - doppio maschile)
• Federica Brignone (Sci alpino - Super G femminile)
• Francesca Lollobrigida (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 5000 metri)
• Federica Brignone (Sci alpino - Slalom Gigante femminile)
• Lisa Vittozzi (Biathlon - Inseguimento femminile)
• Giovanni Franzoni (Sci alpino - discesa libera)
• Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (Staffetta mista biathlon)
• Arianna Fontana (Short track - 500m)
• Michela Moioli e Lorenzo Sommariva (Snowboard - Cross a squadre miste)
• Dominik Paris (Sci alpino - discesa libera)
• Sofia Goggia (Sci alpino - discesa libera)
• Lucia Dalmasso (Snowboard - parallelo)
• Riccardo Lorello (Pattinaggio di velocità su ghiaccio - 5000 metri)
• Dominik Fischnaller (Slittino - singolo maschile)
• Team event di pattinaggio di figura
• Stefania Constantini e Amos Mosaner (Curling - doppio misto)
• Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Voetter e Marion Oberhofer (Slittino - staffetta a squadre)
• Michela Moioli (snowboard cross)
• Staffetta maschile 4×7,5 km sci di fondo (Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino)
• Flora Tabanelli (Sci acrobatico Freeski big air donne)

Categoria: milano-cortina-2026
07:49
Iran, Trump avverte su colloqui Ginevra: "Accordo o subiranno conseguenze"
(Adnkronos) - Donald Trump ha messo nuovamente in guardia l'Iran dalle "conseguenze di un mancato accordo" a poche ore dagli attesi colloqui a Ginevra, con la mediazione dell'Oman, sul controverso programma nucleare della Repubblica Islamica.
"Sarò coinvolto in questi colloqui, indirettamente. Saranno molto importanti - ha detto il tycoon ai giornalisti a bordo dell'Air Force One in dichiarazioni rilanciate dalla Cnn - Vogliono fare un accordo". "Non penso vogliano subire le conseguenze di un mancato accordo. Vogliono un accordo", ha rimarcato.
Donald Trump si è espresso anche sulle prospettive di nuove forniture di armamenti a Taiwan, isola di fatto indipendente, ma per la quale la Cina di Xi Jinping vuole la "riunificazione". "Ne sto parlando con lui. Abbiamo avuto un buon colloquio e molto presto prenderemo una decisione", ha detto nelle ultime ore ai giornalisti.
Risale al 4 febbraio l'ultimo colloquio telefonico tra Trump e Xi. Un incontro tra il tycoon e il leader cinese è atteso ad aprile a Pechino.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Galatasaray-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Juventus. I bianconeri sfidano oggi, martedì 17 febbraio, il Galatasaray - in diretta tv e streaming - nell'andata dei playoff di Champions League allo stadio Ali Sami Yen di Istanbul. La squadra di Spalletti arriva alla sfida dopo aver chiuso la fase campionato della massima competizione europea con lo 0-0 di Monaco, che ha certificato il 13esimo posto in classifica e in conseguente accesso agli spareggi.
In campionato invece, nell'ultimo turno, la Juve è stata battuta a San Siro dall'Inter per 3-2, in una partita segnata dall'espulsione di Kalulu, con la seconda ammonizione provocata dalla simulazione di Bastoni.
La sfida tra Galatasaray e Juventus è in programma oggi, martedì 17 febbraio, alle ore 18.45. Ecco le probabili formazioni:
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gabriel Sara, Lemina; Baris Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. All. Okan
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, McKennie; Francisco Conceicao, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti
Galatasaray-Juventus sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
07:28
Eclissi solare parziale oggi 17 febbraio, dove si vede e a che ora
(Adnkronos) - Eclissi solare parziale oggi, martedì 17 febbraio 2026, con la Luna che si interporrà parzialmente. La durata dell'evento dipenderà dalla località geografica in cui la si osserva. E in questo casa sarà visibile in luogo remoto del nostro pianeta.
Classificata a livello globale come un'eclissi solare anulare, caratterizzata dalla formazione di un 'anello di fuoco', non sarà visibile ovunque e nello stesso modo.
Un'eclissi solare si manifesta quando la Luna transita tra la Terra e il Sole, intercettando una frazione o la totalità della luce solare. Nel contesto di un'eclissi solare parziale, la Luna occulta soltanto una porzione del Sole, conferendo al disco solare l'apparenza di un 'morso'. È fondamentale sottolineare che il Sole non viene mai completamente oscurato durante un'eclissi parziale.
In questo caso l'eclissi inizierà poco dopo le 13 e finirà poco dopo le 16 e sarà visibile al suo massimo in Antartide. Si vedrà anche nell'Africa meridionale, Madagascar incluso, e nell'estrema punta meridionale del Sud America, tra Cile e Argentina.
Come sempre, gli esperti ricordano che non bisogna mai guardare il Sole senza una adeguata protezione, anche durante un'eclissi parziale. Si devono impiegare esclusivamente occhiali certificati per eclissi solari o metodi di osservazione indiretta sicuri, quali un proiettore a foro stenopeico. Gli occhiali da sole convenzionali non offrono una protezione oculare sufficiente.

Categoria: cronaca
06:50
Milano Cortina, le gare di oggi: dal curling al pattinaggio di velocità, orari e dove vedere gli azzurri
(Adnkronos) - Undicesimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti azzurri tornano in pista per ricominciare la caccia alle medaglie alle Olimpiadi invernali. Dal curling femminile (con la sfida al Giappone) al pattinaggio di velocità con l'inseguimento a squadre maschile, ecco il programma di giornata, gli orari e dove vedere gli italiani in gara.
Ecco gli italiani in gara oggi a Milano Cortina 2026:
10 Combinata nordica: Individuale Gundersen uomini trampolino lungo, salto (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin)
12:10 Hockey su ghiaccio: Italia-Svizzera, playoff uomini
13:45 Combinata nordica: Individuale Gundersen uomini trampolino lungo, 10km fondo (da definire)
14:05 Curling: Round robin donne, Italia - Giappone (Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Elena Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Rebecca Mariani)
14:30 Biathlon: Staffetta 4x7,5km uomini (Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romani, Tommaso Giacomel)
14:30 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, semifinali (Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti)
15:24 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, finali D-C (ev. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti)
16:22 Pattinaggio di velocità: Inseguimento a squadre uomini, finali B-A (ev. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti)
18.45 Pattinaggio di figura: Singolo donne, programma corto (Lara Naki Gutmann)
19 Bob: Bob a due uomini, manche 3 (Patrick Baumgartner, Robert Mircea)
19:05 Curling: Round robin uomini, Italia - USA (Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Alberto Pimpini, Joel Retornaz)
21:05 Bob: Bob a due uomini, manche 4 (Patrick Baumgartner, Robert Mircea)
Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
06:47
Ucraina, al via oggi a Ginevra terzo round di negoziati di pace con Usa e Russia
(Adnkronos) - Terzo round di colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti al via oggi, martedì 17 febbraio, a Ginevra per tentare di porre fine a quattro anni di logorante conflitto. Dopo i due precedenti incontri ad Abu Dhabi, quello di oggi potrebbe, o almeno si auspica, portare a qualche passo più concreto verso la pace.
Più ampia la delegazione russa che siederà al tavolo della trilaterale. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto sapere che la missione sarà guidata dall’assistente presidenziale del Cremlino, Vladimir Medinsky - giudicato un 'falco' dagli ucraini che temono che la sua presenza possa indicare un ulteriore irrigidimento delle posizioni di Mosca - al posto del capo dell'intelligence militare Igor Kostyukov, e includerà anche il capo dell’intelligence militare Igor Kostyukov. L’inviato speciale di Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, parteciperà invece a un gruppo di lavoro separato sulle questioni economiche. I delegati di Mosca saranno a Ginevra già dalle prime ore di questa mattina per poi ripartire mercoledì sera, riferisce una fonte citata dall’agenzia statale Tass.
Confermata la squadra ucraina composta, come nei precedenti incontri, dal segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale, Rustem Umerov, dal capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kyrylo Budanov e altri funzionari al seguito.
Secondo quanto affermato ieri da Peskov, i colloqui affronteranno le "questioni principali" riguardanti i territori e "tutto ciò che è legato alle richieste che abbiamo avanzato. Questa è la ragione per cui - ha spiegato - è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky". Un segnale che conferma la linea intransigente di Mosca sugli avamposti conquistati. Era stato proprio Medinsky infatti durante i negoziati a Istanbul del 2025 ad avvertire che se Kiev non avesse accettato le condizioni russe, l'esercito avrebbe potuto avanzare ulteriormente e conquistare nuovi territori continuando la guerra all'infinito.
Nonostante le tensioni delle ultime ore gli Stati Uniti restano comunque fiduciosi in un possibile sblocco delle impasse e rivendicano il loro ruolo di mediazione. Gli Stati Uniti, ha affermato ieri da Budapest il Segretario di Stato Marco Rubio sembrano essere "l'unica nazione sulla Terra" in grado di portare rappresentanti ucraini e russi "al tavolo per parlare". "Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c'è un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo".
"Noi - ha chiarito - non siamo cercando di imporre un accordo a nessuno, non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo che non vogliono. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva". Rubio infine ha sottolineato che Trump ha investito "un'enorme quantità di tempo e capitale politico" per mettere fine alla guerra in Ucraina.
Ma le questioni da superare, nonostante siano stati ridotte, restano e come ha detto lo stesso Rubio la settimana scorsa sono "quelle più difficili" a cui occorre ancora "dare una risposta".

Categoria: internazionale/esteri
00:11
Stare insieme è un anti-stress, studio svela i benefici dello 'scudo sociale'
(Adnkronos) - Lo stress va gestito in compagnia. Poco importa con chi, se è il partner, una persona amica o uno sconosciuto: in una situazione stressante il semplice fatto di non essere soli, di avere accanto qualcuno, riduce lo stato di allerta del sistema nervoso. In poche parole, allenta la tensione. Uno studio pubblicato su 'Psychophysiology' da scienziati dei dipartimenti di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione e di Psicologia generale dell'università di Padova, in collaborazione con la Wake Forest University statunitense, spiega perché stare insieme è un anti-stress. Se le ricerche epidemiologiche in ambito psicologico e medico suggeriscono che il supporto sociale è associato a un migliore stato di salute fisica e mentale e a una maggiore longevità, il nuovo lavoro svela i meccanismi e i benefici dello 'scudo sociale' sul cervello.
Il team padovano - riporta UniPd in una nota - ha monitorato un riflesso primordiale, il trasalimento, quando si affronta una situazione stressante da soli oppure in compagnia. Il trasalimento è la rapida contrazione muscolare che segue un rumore improvviso: è una risposta automatica e in una condizione di minaccia questo riflesso viene modulato dal cervello per 'prepararci all'azione'. Se ci sentiamo in pericolo, il sistema si 'accende' o si 'spegne' a seconda delle strategie difensive più adatte. Ma cambia qualcosa se si è soli o in compagnia? Il campione preso in esame era di 70 partecipanti dello stesso sesso (donne), per minimizzare gli effetti delle differenze di genere nella reattività affettiva. I soggetti, divisi in 3 gruppi, sono stati sottoposti al Trier Social Stress Test (Tsst), un protocollo standardizzato che induce stress attraverso la simulazione di un colloquio di lavoro svolto davanti a una commissione di valutazione. Un primo gruppo svolgeva la prova da solo, un secondo con accanto il partner e il terzo con vicino una persona sconosciuta. Durante il test i ricercatori hanno misurato il 'grado di allerta' dei partecipanti attraverso il riflesso di trasalimento (startle reflex), che cresce sempre di più quando il nostro organismo percepisce l'ambiente circostante come minaccioso.
Dallo studio emerge che, in una situazione di stress, quando si è soli ad affrontarla il cervello è più in allerta rispetto a quando lo stesso contesto critico viene gestito insieme a qualcun altro: il riflesso di trasalimento aumentava in chi era da solo nello svolgimento del compito, con una soglia significativamente più alta rispetto a chi era in compagnia. L'aspetto interessante - sottolineano gli autori - è che questo effetto di scudo sociale non era limitato solo a chi era accompagnato al test dal partner, ma anche da chi lo faceva alla presenza di uno sconosciuto. La presenza di un altro si è rivelata efficace nel produrre una protezione sulla reattività del sistema nervoso delle partecipanti: un 'regolatore fisiologico' capace di ridurre l'allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto.
"I nostri dati - spiega Antonio Maffei del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell'università di Padova, primo autore del lavoro - supportano la Social Baseline Theory, una recente teoria che suggerisce che il cervello umano sia ottimizzato per lavorare al meglio quando siamo insieme ad altre persone e non in isolamento, soprattutto quando si tratta di affrontare situazioni stressanti Quando siamo soli il sistema nervoso deve farsi carico interamente di monitorare l'ambiente per prevenire eventuali pericoli, un'attività che richiede una maggiore quantità di risorse sia cognitive che metaboliche. La semplice presenza fisica di un altro individuo agisce come un segnale di sicurezza che permette al cervello di ottimizzare questo investimento di risorse, regolando la risposta da stress in modo più efficiente, e agisce quindi come un regolatore fisiologico capace di ridurre l'allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto".
Questi risultati - conclude la nota - mostrano come l'ambiente sociale modelli la nostra reazione psicofisiologica alle situazioni stressanti. Inoltre, la ricerca pone le basi per futuri studi volti a comprendere il ruolo che le differenze individuali svolgono nel potenziare questi effetti. L'obiettivo ultimo è comprendere come sfruttare al massimo l'enorme potenziale che le relazioni hanno nel migliorare la nostra salute e il nostro benessere.

Categoria: salute/medicina
00:10
Piogge e temporali, allerta arancione in Calabria: in giallo quattro regioni
(Adnkronos) - Italia ancora nella morsa del maltempo. A pagarne le spese è soprattutto il Centro-Sud, colpito da una ondata di temporali di forte intensità, ma anche da forti raffiche di vento. Per questo la Protezione civile per la giornata di oggi, martedì 17 febbraio, ha valutato l'allerta arancione per la Calabria e allerta gialla per altre quattro regioni.
Il Mediterraneo è interessato da un intenso flusso nord-occidentale che investe il nostro Paese e che nelle prossime ore farà sentire il suo effetto con precipitazioni e un deciso aumento della ventilazione specie sul nord-ovest, settori tirrenici e meridione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici di queste ultime due. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca nord-occidentali su Valle d’Aosta, Piemonte, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione a Sardegna e Puglia. Attese mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata quindi valutata per la giornata di oggi, martedì 17 febbraio, allerta arancione sui settori tirrenici centro-settentrionali della Calabria e allerta gialla su alcuni settori di Marche, Campania, Sicilia e sul restante territorio della Calabria.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Categoria: cronaca
00:10
Sempre più online ma sempre più soli, il paradosso dei ragazzi social
(Adnkronos) - Sentirsi soli nel cuore della 'community'. E' il paradosso dei ragazzi social: più ore passano online e più aumenta la probabilità di sperimentare una condizione di isolamento. E' il ritratto che emerge da uno studio condotto negli Usa su decine di migliaia di universitari, età tra i 18 e i 24 anni. La ricerca, pubblicata sul 'Journal of American College Health', evidenzia che i giovani utenti maggiormente assidui hanno il 38% di probabilità in più di provare questa distanza sociale. In termini temporali, trascorrere 16 ore a settimana sui social media - o 2 ore e più al giorno - è associato a un rischio amplificato. Tanto che gli autori dello studio evidenziano che le istituzioni accademiche dovrebbero informare gli studenti sugli effetti dell'uso dei social e incoraggiarli a stabilire dei limiti di tempo.
Secondo il lavoro, più della metà dei ragazzi si sente sola, ma chi usa maggiormente i social risulta particolarmente incline. E questo è un problema perché, osserva Madelyn Hill, che ha guidato lo studio mentre completava il suo dottorato alla School of Human Services dell'Università di Cincinnati nella primavera del 2025 e oggi è docente dell'Ohio University, "sappiamo che le persone sole hanno maggiori probabilità di soffrire di depressione. E sappiamo anche che chi è solo ha maggiori probabilità di morire prematuramente. La prima età adulta è un periodo di molti cambiamenti, dal lasciare casa per la prima volta, all'iniziare l'università e stringere nuove amicizie, ed è fondamentale che i college e le università facciano tutto il possibile per aiutare i loro studenti a creare legami con gli altri".
Studi precedenti avevano evidenziato che Instagram, Facebook e Snapchat sono i siti di social media preferiti dai giovani adulti. E ulteriori ricerche avevano dimostrato che l'uso eccessivo dei social può ridurre il tempo dedicato alla socializzazione faccia a faccia. Hill e colleghi hanno analizzato i dati di 64.988 ragazzi provenienti da oltre 120 college che hanno partecipato a un sondaggio nazionale. La solitudine è stata misurata chiedendo loro quanto spesso si sentivano esclusi, privi di compagnia o isolati.
Ed è emerso che il 54% degli studenti si sentiva solo, dato in linea con altre recenti ricerche condotte negli Stati Uniti. L'analisi ha rivelato anche che, per esempio, i membri delle confraternite erano tra i meno inclini a sentirsi soli, forse grazie alle maggiori opportunità di partecipare a feste e altri incontri e, dall'altro lato, chi viveva a casa si percepiva più solo di chi aveva un alloggio nel campus.
Agli studenti è stato poi chiesto quante ore trascorressero sui social media in una settimana. Circa il 13% li utilizzava in modo eccessivo, vale a dire per almeno 16 ore a settimana, e più li usava, più aumentavano le probabilità di solitudine. Chi stava online dalle 16 alle 20 ore a settimana aveva il 19% di probabilità in più di dire di sentirsi solo rispetto a coloro chi non usava del tutto i social, chi era connesso da 21 a 25 ore e da 26 a 30 ore settimanali aveva una probabilità di solitudine aumentata rispettivamente del 23 e del 34%. E infine gli utenti più connessi di tutti, i più fruitori dei social (almeno 30 ore a settimana), avevano il 38% di probabilità in più di dichiarare di sentirsi isolati.
Gli autori della ricerca riconoscono di non poter affermare con certezza se l'uso eccessivo dei social porti alla solitudine o viceversa, ma sospettano che sia un po' entrambe le cose. Alcuni studenti che usano questi canali potrebbero sentirsi soli perché hanno meno tempo per vedere gli amici di persona. E altri che si sentono soli potrebbero trovare un prezioso supporto online. I ricercatori sottolineano inoltre che alcuni studenti potrebbero aver sottovalutato il tempo trascorso online. Tuttavia, ritengono che contrastare l'uso eccessivo dei social potrebbe ridurre i livelli di solitudine.
"Questi risultati sottolineano quanto sia diffusa la solitudine tra gli studenti universitari e sottolineano che l'uso eccessivo dei social media potrebbe sostituire le interazioni significative che proteggono la loro salute mentale - conclude l'autrice principale dello studio, Ashley L. Merianos dell'Università di Cincinnati - Una strategia chiave di salute pubblica per combattere questa epidemia di solitudine è rafforzare le connessioni sociali e aiutare gli studenti a costruire relazioni di supporto con i loro coetanei offline".
Le istituzioni accademiche, aggiunge Hill, "dovrebbero educare sui potenziali effetti negativi dell'uso eccessivo dei social. Aiutare i ragazzi a comprendere come possa influire sul loro benessere potrebbe spingerli a valutare quanto tempo vi dedicano. Potrebbero quindi ridurlo o addirittura stabilire dei limiti". Un'altra cosa su cui i vertici accademici, a detta dell'esperta, dovrebbero impegnarsi è "incoraggiare gli studenti a partecipare agli eventi sociali nel campus". Prediligendo la vita reale a quella digitale.

Categoria: salute
00:08
Dai vulnerabili alle app di incontri, ecco come la Russia recluta sabotatori in Europa e Ucraina
(Adnkronos) - Vulnerabili, ma anche disoccupati e migranti. Oppure uomini iscritti alle app di incontri, dove agenti di Mosca si fingerebbero donne per entrare in contatto con potenziali sabotatori. E' così, secondo quanto rivelano il Financial Times e gli 007 ucraini, che la Russia di Putin recluterebbe - spesso con l'inganno - nuova 'forza lavoro' per combattere la sua guerra ibrida ai danni di Ucraina ed Europa.
Elementi che avevano fatto parte della Wagner o della 'fabbrica dei troll' di San Pietroburgo, già usati in passato per reclutare persone da inviare al fronte in Ucraina nelle regioni più povere della Russia, ora stanno individuando i vulnerabili in Europa, migranti, disoccupati e altri elementi di fasce deboli delle società, disponibili ad azioni di sabotaggio, ricognizione, vandalismo e violenza in cambio di denaro, scrive il Financial Times, citando fonti dell'intelligence europea.
Ci sarebbero stati già 145 incidenti che sembrano poter essere ricondotti a una campagna ibrida della Russia contro l'Occidente. L'aumento di agenti 'a perdere' arriva dopo che i Paesi europei hanno espulso centinaia di funzionari dell'intelligence russa che operavano con copertura diplomatica. Fsb e Gru sono stati costretti a cambiare tattiche. Nel 2023 il criminale di strada Dylan Earl era stato reclutato su canali Telegram di Wagner, in Gran Bretagna. In seguito erano stati coinvolti altri quattro giovani per appiccare il fuoco a un deposito di Londra in relazione a una azienda ucraina. A Earl erano state versate 9mila sterline. Lo scorso anno avrebbe pianificato di "radere al suolo" un ristorante di proprietà del russo in esilio, e critico di Putin, Evgheny Chichvarkin.
Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu) ha quindi segnalato un aumento dei casi in cui agenti russi contattano cittadini ucraini per costringerli a compiere azioni illegali, tra cui incendi dolosi, sabotaggi e preparativi per attentati. Tra le tecniche utilizzate figura l’invio di false comunicazioni su presunti procedimenti penali: successivamente la persona viene ricontattata e le viene offerto aiuto per "chiudere" il caso in cambio dell’esecuzione di compiti specifici.
Un altro metodo sempre più diffuso prevede la creazione di finti profili femminili su piattaforme di incontri online. Una volta ottenuti dati personali, contatti, foto o informazioni sulla posizione, la vittima viene contattata da un individuo che si presenta come funzionario delle autorità ucraine - spesso dello stesso Sbu - e accusata di aver comunicato con servizi ostili. Per "evitare responsabilità penali" le viene quindi proposta la cooperazione, che si traduce nel reclutamento da parte dell’intelligence russa.
Secondo l’agenzia, le persone ricattate vengono poi spinte ad acquistare componenti chimici, sabotare infrastrutture o incendiare veicoli militari; in alcuni casi vengono inviate anche false convocazioni ufficiali per aumentare la pressione psicologica. Kiev invita la popolazione a non condividere informazioni personali con sconosciuti online e a segnalare immediatamente contatti sospetti alle autorità.

Categoria: internazionale/esteri
00:06
Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera. Zelensky: "Putin non deve prendere nulla"
(Adnkronos) - Ucraina e Russia tornano al tavolo dei negoziati. A Ginevra, con la mediazione degli Stati Uniti, nuovo round di trattative per provare a porre fine alla guerra che si appresta a tagliare il traguardo dei 4 anni. Il nodo centrale è rappresentato ancora dalla definizione della questione territoriale, con il Donbass sotto i riflettori. La Russia punta ad ottenere tutta la regione, che attualmente non controlla.
L'Ucraina non è disposta ad accettare mutilazioni territoriali e ritiene in ogni caso indispensabile il ricorso ad un referendum, che richiederebbe però un cessate il fuoco. Le posizioni sinora hanno creato un muro contro muro, complicando l'opera di Donald Trump in versione pacificatore. Ora, il nuovo capitolo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una delegazione condotta dal capo dell'Ufficio presidenziale Kirill Budanov. Vladimir Putin, invece, punta sul 'falco' Vladimir Medinsky, accompagnato dal capo dell’intelligence militare Igor Kostyukov. L’inviato speciale del Cremlino, Kirill Dmitriev, parteciperà invece a un gruppo di lavoro separato sulle questioni economiche.
"E' un errore grave permettere all'aggressore di prendere qualcosa. E' stato un grosso errore fin dall'inizio, a partire dal 2014. E anche prima di allora", il messaggio di Zelensky alla vigilia dell'appuntamento. "Non voglio essere il presidente che ripeterà gli errori commessi dai miei predecessori o da altre persone. Non parlo solo dell'Ucraina. Parlo dei leader di diversi Paesi che hanno permesso a un paese aggressivo come la Russia di entrare nel loro territorio. Non si può fermare Putin con baci o fiori. Io non l'ho mai fatto ed è per questo non penso sia la strada giusta. Il mio consiglio per tutti è di non farlo con Putin", le parole del presidente ucraino.
La delegazione russa arriva in Svizzera con le indicazioni chiare di Putin. "Il presidente mantiene un dialogo costante con la delegazione incaricata dei negoziati per la risoluzione della questione ucraina. Il presidente è in costante contatto con i nostri negoziatori. E, naturalmente, ricevono istruzioni dettagliate", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. L'agenda dei colloqui "sarà più ampia" rispetto a quella delle trattative, in due diversi round, di Abu Dhabi. Il tema dei territori sarà il piatto principale del menù: "Questa è la ragione per cui è richiesta la presenza del nostro capo negoziatore, Vladimir Medinsky", ha aggiunto. Ad Abu Dhabi guidava la delegazione russa invece il direttore del Gru, Kostyukov.
Tra tante incognite, una certezza. Al tavolo, in Svizzera come nel precedente incontro negli Emirati Arabi, l'Europa non c'è. Gli Stati Uniti sembrano essere "l'unica nazione sulla Terra" in grado di portare rappresentanti ucraini e russi "al tavolo per parlare", ha sottolineato Marco Rubio, segretario di Stato americano.
"Non voglio insultare nessuno, ma le Nazioni Unite non sono in grado di farlo, non c'è un altro Paese in Europa che è stato in grado di farlo", ha aggiunto sottolineando il ruolo marginale del Vecchio Continente. Trump, ancor prima di insediarsi un anno fa, prometteva una rapida conclusione della guerra. Ora, l'intesa non è nemmeno scontata. "Noi non stiamo cercando di imporre un accordo a nessuno - ha continuato Rubio -. Non stiamo cercando di costringere nessuno ad accettare un accordo. Vogliamo solo aiutarli, perché pensiamo che sia una guerra incredibilmente dannosa, incredibilmente distruttiva".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Torino, cadavere trovato in strada con ferite al collo
(Adnkronos) - Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato questa sera in strada a Torino. La vittima, secondo le prime informazioni un 58enne, avrebbe ferite al collo compatibili con un'arma da taglio. A soccorrerlo, a seguito dell’allarme lanciato da alcuni passanti, i sanitari del 118 di Azienda Zero che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto sono in corso i rilievi delle forze dell’ordine per accertare la dinamica dell’accaduto.

Categoria: cronaca
23:57
Sgarbi assolto dall'accusa di riciclaggio per il quadro di Rutilio Manetti
(Adnkronos) - Vittorio Sgarbi assolto dall'accusa di riciclaggio relativa al quadro di Rutilio Manetti, 'La cattura di San Pietro' nel processo, col rito abbreviato, davanti al gup di Reggio Emilia.
"Dopo un giudizio regolare, innanzi agli organi giudiziari, il prof. Vittorio Sgarbi è stato assolto perché il fatto non costituisce reato anche dall'imputazione residua; dopo l'archiviazione, per altri due reati originariamente contestati, già conseguita all'esito delle indagini preliminari. Ciò dimostra, ancora una volta, come la macchina del fango attivata con gli strumenti mediatici provochi ingiusti - e difficilmente riparabili - danni morali e materiali, per un cittadino innocente", hanno dichiarato i difensori di Sgarbi Alfonso Furgiuele e Giampaolo Cicconi.

Categoria: cronaca
22:48
Bimba morta in casa a Bordighera: lesioni su cranio, gambe, addome e dorso di Beatrice
(Adnkronos) - Saranno necessari gli esami istologici per stabilire l'orario e le cause che hanno portato al decesso di Beatrice, la bambina di 2 anni morta in casa nei giorni scorsi a Bordighera. Dall'autopsia effettuata oggi dal direttore dell'istituto di medicina legale Francesco Ventura sono emerse diverse lesioni, tra cui un trauma cranico e altre su gambe, dorso e addome.
L'autopsia è durata circa due ore e mezza, ad assistere anche i periti di parte: Andrea Peirano per il compagno della madre, assistito dall'avvocato Cristian Urbini, e Enzo Profumo per il padre della bambina, assistito dall'avvocato Mario Ventimiglia. Per la madre erano presenti gli avvocati Laura Corbetta e Martina Di Giovanni, mentre non ha presenziato il perito della difesa Maria Chiara Lavorato.
Bocche cucite al momento sull'esito dell'esame, Ventura si è dato 90 giorni per il deposito della relazione. Per la morte di Beatrice sono indagati la madre Manuela Aiello, in carcere a Pontedecimo, e il compagno. Entrambi sono accusati di omicidio preterintenzionale. Nel frattempo questa mattina i Ris hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione del compagno della donna, a Perinaldo, terminato in serata.

Categoria: cronaca
22:16
Flora Tabanelli, chi è la stella azzurra del freestyle bronzo a Milano Cortina 2026
(Adnkronos) - Flora Tabanelli da sogno a Milano Cortina 2026. Oggi, lunedì 16 febbraio, la 18enne azzurra ha vinto la medaglia di bronzo nel freestyle, specialità big air. Il primo podio olimpico dell'Italia nello sci acrobatico, dietro alla canadese Megan Oldham e alla cinese Eileen Gu, al termine di una finale di altissimo livello. Per la squadra italiana è la medaglia numero 23 alle Olimpiadi invernali.
Ma chi è Flora Tabanelli? Sorella minore di Miro, anche lui giovane campione della squadra azzurra di freeski, nasce nell'Appennino Modenese il 20 novembre 2007. Infila gli sci ai piedi a due anni per ‘colpa’ dei genitori, che gestiscono un rifugio in alta quota. Nel mentre si diverte pure con il pattinaggio e la ginnastica artistica. L'amore per le acrobazie e i salti sulla neve si deve al fratello Miro, come raccontato in un’intervista all’Adnkronos: “Con il freestyle ho iniziato solo qualche tempo dopo ed è lui che mi ha convinto, ha iniziato a portarmi fuori per provare salti e acrobazie e pian piano mi sono appassionata". A livello giovanile si prende la scena tra il 2023 e il 2024, con due titoli nel big air ai Mondiali juniores e due ori agli YOG di Gangwon (uno ancora nel big air e l'altro nello slopestyle).
L’anno scorso la consacrazione. Alla sua seconda stagione tra i grandi, nonostante i 17 anni, vince la Coppa del Mondo generale (prima azzurra della storia) e di big air. A fine stagione, la ciliegina sulla torta è la vittoria ai Mondiali di Engadina, nel big air, occasione in cui diventa la prima italiana di sempre a trionfare ai Mondiali in una delle tre specialità del park & pipe. Fuori dalle competizioni, Flora si descrive come “una ragazza normale, con una passione per i bonsai e che ama disegnare e suonare il pianoforte”. A fine anno, un brutto infortunio al ginocchio aveva messo a rischio la sua partecipazione ai Giochi, ma anche qui la baby campionessa azzurra ha mostrato carattere e personalità: "Le sensazioni alla vigilia sono tante, è una grande emozione. Le Olimpiadi sono il sogno e l’obiettivo più grande per un atleta. Ci sono anche grandi pressioni, cerco di affrontare un giorno alla volta, un obiettivo alla volta. L’infortunio me lo impone, cerco di non guardare troppo avanti e lavorare giorno per giorno dando il massimo, come sono abituata a fare".
Nell’intervista, Flora non aveva nascosto l’emozione per le gare di Livigno: "Avere le Olimpiadi in casa mette di sicuro anche un po’ di pressione, ma la carica e l’affetto che sento arrivare dai miei luoghi del cuore la superano. Per me, è un onore che le Olimpiadi abbiano Livigno come venue per il freestyle. Se parliamo di sport, è il luogo in cui sono cresciuta e in cui sento di essere a casa. Mi circonda un grande affetto". Curiosità. L’idolo sportivo della baby campionessa azzurra è Alberto Tomba: “Veniva nel nostro rifugio – ha raccontato - e ancora oggi io e Miro guardiamo i video delle sue gare. È un esempio di forza e carisma”. (di Michele Antonelli, inviato a Livigno)

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
22:04
Milano Cortina, bronzo di Flora Tabanelli nel freestyle big air
(Adnkronos) - Sotto la neve di Livigno, oggi lunedì 16 febbraio arriva la 23esima medaglia per l'Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. È una medaglia bellissima, il bronzo nel big air di sci freestyle di Flora Tabanelli. Il primo podio olimpico dell'Italia nello sci acrobatico. Oro alla canadese Megan Oldham (180,75 punti complessivi), argento alla fuoriclasse cinese Eileen Gu (179 punti). Per l'azzurra, terzo punteggio con 178.25, frutto della seconda e della terza run. Nella seconda, Flora stacca e atterra in switch, chiudendo il trick (x-I-D-10-Mu) che le vale 84 punti. Nella terza, esegue alla perfezione un I-D-16-Ci da 94.50 punti. Per un totale di 178.25, sinonimo di uno splendido bronzo.
La 18enne azzurra era una delle favorite, tra le atlete da tenere in considerazione per una medaglia nella sua disciplina. L'anno scorso aveva messo in bacheca tutto il possibile, dalla Coppa del Mondo generale femminile agli X-Games, passando per l’oro mondiale nel big air. Il suo avvicinamento alle Olimpiadi era però stato complicato da un brutto infortunio al ginocchio, che addirittura aveva fatto temere una sua assenza. Paure e dubbi cancellati oggi, con una medaglia storica.
Flora ha parlato così al termine della gara: "È stata una serata fantastica, sono contenta per come è andata. Devo ancora realizzarlo, ma essere qua e avere il supporto di tutta la famiglia è unico”.
La baby campionessa azzurra ha aggiunto: “Sono scesa in pista pensando che fosse una gara come le altre. Dedico questo risultato a tutte le persone che mi hanno dato supporto. Nascere sulla neve mi ha forgiato, mi ha fatto crescere pensando allo sport come la cosa più positiva di tutte. Ciò che mi fa vivere ogni giorno. È stata una strada difficile e lunga, ma l'ho fatta con piacere perché è la mia passione”.
L’azzurra è tornata anche sull’infortunio al ginocchio, che ha complicato l’avvicinamento ai Giochi: “Ho cercato di non pensarci, perché le cose le sapevo fare prima e le so fare ancora adesso. Nonostante tutto, la mia gamba è in forma e sono qua. Se ogni tanto ho pensato di non farcela? I pensieri ci sono stati, anche qualche ora fa, ieri, tutti i giorni. Non sai mai quello che può succedere. L’unica cosa da fare è credere in sé stessi e andare avanti”. Una mentalità che ricorda Federica Brignone, grande protagonista a Milano Cortina con un oro in SuperG e uno in gigante: “Nei giorni scorsi l'ho sentita, le ho fatto i complimenti perché è veramente un'ispirazione”

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
22:04
Sparatoria durante la partita di hockey a Rhode Island, almeno due morti
(Adnkronos) - Almeno due persone sono morte in una sparatoria avvenuta questo pomeriggio in una pista di pattinaggio su ghiaccio al coperto a Pawtucket, Rhode Island. A riferirlo sono state le autorità al quotidiano locale WPRI. La polizia ha confermato al quotidiano che il sospettato è morto. La sparatoria sarebbe avvenuta durante una partita di hockey maschile tra due scuole locali. Tre persone sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni.
L'assalto potrebbe essere collegato a una lite familiare, secondo quanto ha dichiarato la polizia. L'uomo armato, che si è poi ucciso, sembra aver preso di mira membri della sua famiglia, hanno riferito alla Cnn due funzionari delle forze dell'ordine informati sulla situazione. La polizia sta lavorando per ricostruire la cronologia di quanto accaduto.

Categoria: internazionale/esteri
21:05
Caso Garlasco, Sempio un anno dopo la riapertura dell'inchiesta: "Tutto conferma la mia versione"
(Adnkronos) - "Penso che le verifiche che hanno fatto finora, come ad esempio i risultati in incidente probatorio, dimostrino sempre la stessa cosa, la versione che ho dato io l'altra volta. Di sicuro non sono tranquillo perché comunque in una situazione del genere nessuno può dire di essere tranquillo. Che ci possa essere una richiesta di rinvio a giudizio è una cosa che abbiamo messo in conto, se ci sarà l'affronteremo. Anche perché la richiesta di rinvio a giudizio non è appunto la sicurezza che poi ci sarà un processo". A un anno dalla clamorosa riapertura del caso Garlasco, al Tg1 parla l’unico indagato, Andrea Sempio.
Sul video trovato nel pc di Chiara Poggi in cui compare anche lui insieme ad altri amici e al fratello di Chiara, Sempio spiega: "Credo che ovviamente a metterlo sul computer saremmo stati io e lui. Perché ovviamente il video ce l'avevo io, saremmo stati io e lui a metterlo". Sempio nega di aver visto il video intimo di Chiara e Alberto Stasi: "Ho sentito anche questa cosa qua, ma no, non è una cosa che né io né credo nessuno dei miei amici che frequentava la casa e aveva accesso al computer ha mai visto".
Ai genitori di Chiara, infine, Sempio dice di "non aver bisogno di dirglielo", di non aver nulla a che fare con la morte della ragazza: "Non credo ci sia il minimo sospetto o il minimo dubbio, dalla loro parte".

Categoria: cronaca
20:42
Dal Viminale le misure anti sabotaggi: anche droni, pattuglie congiunte e videosorveglianza con Ia
(Adnkronos) - Droni per presidiare le aree sensibili, rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza anche con l’impiego dell’intelligenza artificiale, pattuglie congiunte Fs Security–Forze dell’ordine ed estensione delle recinzioni lungo le infrastrutture più rilevanti e la rete dell’Alta Velocità. Sono alcune delle misure analizzate, dopo i recenti episodi di danneggiamento, dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Alla riunione, presieduta al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, hanno partecipato i vertici delle Forze di polizia, dei servizi di intelligence e di Ferrovie dello Stato Italiane. Il Comitato ha inoltre deciso maggiori controlli sui treni e sull’intera rete, insieme al potenziamento del programma 'Stazioni Sicure' nei grandi scali ferroviari e nelle aree più frequentate.

Categoria: cronaca












































