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08:08

F1 Gp Australia, la griglia di partenza

(Adnkronos) - La griglia di partenza del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1, in programma a Melbourne domenica 8 marzo. 

Prima fila  

1. George Russell (Mercedes) – 1:18.518  

2. Kimi Antonelli (Mercedes) +0.293 

Seconda fila 

3. Isack Hadjar (Red Bull) +0.785 

4. Charles Leclerc (Ferrari) +0.809 

Terza fila  

5. Oscar Piastri (McLaren) +0.862 

6. Lando Norris (McLaren) +0.957 

Quarta fila  

7. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.960 

8. Liam Lawson (Racing Bulls) + 1.476 

Quinta fila  

9. Arvid Lindblad (Racing Bulls ) +2.729 

10. Gabriel Bortoleto (Audi) 

Sesta fila  

11. Nico Hülkenberg (Audi) 

12. Oliver Bearman (Haas) 

Settima fila  

13. Esteban Ocon (Haas) 

14. Pierre Gasly (Alpine) 

Ottava fila  

15. Alexander Albon (Williams) 

16. Franco Colapinto (Alpine) 

Nona fila  

17. Fernando Alonso (Aston Martin) 

18. Sergio Pérez (Cadillac) 

Decima fila  

19. Valtteri Bottas (Audi) 

20. Max Verstappen (Red Bull) 

Undicesima fila  

21. Carlos Sainz (Williams) 

22. Lance Stroll (Aston Martin). 

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Categoria: sport

07:34

Ucraina, missili e droni sulle città: 5 morti a Kharkiv

(Adnkronos) - Missili balistici e droni russi hanno attaccato Kiev e altre città ucraine, tra cui Kharkiv, dove cinque persone sono state uccise e altre 10 sono rimaste ferite nella notte. Le prime esplosioni sono state udite nella capitale ucraina intorno all'1,30 ora locale. Altre esplosioni sono state segnalate intorno 10 minuti dopo. "Le forze di difesa aerea stanno operando nella capitale. In seguito, intorno alle 3 del mattino ora locale, è stato diramato un allarme aereo a livello nazionale in risposta all'attacco russo. 

Anche Kharkiv è stata presa di mira durante la notte, con almeno cinque morti e dieci feriti. Sono stati segnalati incendi a seguito di un attacco missilistico, secondo il governatore dell'oblast, Oleh Syniehubov. Tra le 10 persone ferite nell'attacco, due sono bambini, ha riferito il Servizio di emergenza statale. Le cinque vittime sono state trovate sotto le macerie dopo che un missile balistico ha colpito un edificio residenziale a più piani nel quartiere Kyivsky della città, causando gravi distruzioni e un incendio, ha affermato il sindaco Ihor Terekhov . 

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Categoria: internazionale/esteri

07:29

F1 Gp Australia, Russell in pole e prima fila Mercedes: Leclerc quarto con Ferrari

(Adnkronos) - George Russell con la Mercedes conquista la pole position del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1. Il pilota britannico oggi 7 marzo è il più veloce nelle qualifiche di Melbourne con il tempo di 1'18''518 e domani, dopo l'ottava pole della carriera, scatterà davanti al compagno di squadra, Kimi Antonelli, secondo in griglia con il crono di 1'18''811. Alle spalle delle due Mercedes, terza posizione per la Red Bull del francese Isack Hadjar (1'19''303) e quarta piazza per la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (1'19''327), che chiude la seconda fila. In terza fila le McLaren dell'australiano Oscar Piastri (1'19''380) e del britannico Lando Norris (1'19''475), campione del mondo in carica. 

Il britannico Lewis Hamilton (1'19''478), con l'altra Ferrari, ottiene il settimo tempo e domani partirà dalla quarta fila accanto alla RB di Liam Lawson (1'19''94). Completano la top ten, in quinta fila, la RB di Arvid Lindblad (1'21"247) e l'Audi di Gabriel Bortoleto. 

Giornata nera per Max Verstappen: il pilota olandese della Red Bull finisce contro il muro nel Q1 e non fa segnare nessun riscontro cronometrico. Eliminazione immediata e la gara si annuncia in salita. 

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Categoria: sport

07:10

Ora legale 2026 è già arrivata, lancette avanti negli Usa

(Adnkronos) - E' già il momento di spostare le lancette per l'ora legale, ma non in Italia. Se nell'Unione europea il cambio è previsto tra il 28 e il 29 marzo, ultima domenica del mese, negli Stati Uniti l'abbandono dell'ora solare è imminente: nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, in gran parte degli Usa e in Canada si torna all'ora legale con lo spostamento delle lancette in avanti: alle 2 del mattino, verranno posizionate sulle 3. 

Negli Stati Uniti, l'ora legale è regolata dall'Uniform Time Act e rimane in vigore fino alla prima domenica di novembre. Non tutti gli Stati seguono quanto previsto dal provvedimento: Hawaii e gran parte dell'Arizona, in particolare, non introducono l'ora legale. 

Con l'ora legale, nella notte del cambio ora si dorme per 60 minuti in meno. Si guadagna un'ora di luce nel corso del giorno, con il tramonto 'ritardato' e con un impatto sulle spese per l'energia: in teoria minore uso dell'illuminazione artificiale a beneficio di quella naturale. L'ora legale sarà in vigore fino all'ultima domenica di ottobre - quest'anno il 25 ottobre - quando tornerà invece l'ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate nuovamente un'ora indietro. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:49

Verissimo, ospite oggi Michele Bravi: il racconto dopo Sanremo 2026

(Adnkronos) - Michele Bravi sarà ospite oggi a Verissimo. Il cantante è reduce della partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove ha gareggiato tra i Big con il brano 'Prima o poi' che si è classificato al 23esimo posto.  

Michele Bravi è nato a Città di Castello, in provincia di Perugia, il 19 dicembre 1994. La passione per la musica nasce sin da piccolo quando comincia a cantare in un coro per bambini. Presto prende lezioni di pianoforte, di chitarra e inizia a scrivere e comporre canzoni. 

Nel 2013 fa il suo debutto televisivo, partecipa al talent show X-Factor e viene affidato nel team di Morgan. La sua voce colpisce e viene notata da Tiziano Ferro che scrive per lui il brano 'La vita è felicità', l'inedito che gli ha consegnato il pass per la vittoria. 

Dopo il trionfo al talent show, esce il primo album intitolato 'A passi piccoli' con brani scritti da autori affermati come Federico Zampaglione, Giorgia, Tiziano Ferro e Luca Carboni. Nel 2015 firma un contratto con la casa discografica Universal e pubblica un nuovo Ep, dal titolo 'I Hate Music', dove canta in inglese, e torna a X Factor, nelle vesti di ospite della finalissima. 

Nel 2017, Michele Bravi partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, nella categoria Big. Il titolo del brano è 'Il diario degli errori', che ottiene un buonissimo riscontro, classificandosi al quarto posto. Nel 2018 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, ma come ospite nella serata delle cover duettando con Annalisa. 

Nel 2017 Michele Bravi ha fatto coming out, non definendosi omosessuale, ma fluido. In un'intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, ha parlato di una storia con un ragazzo: "Mi sono innamorato. Una storia molto particolare con un ragazzo che fa il regista, molto diverso da me. È durata due anni. Io ho incontrato una persona che mi ha emozionato, che fosse un ragazzo è del tutto irrilevante: in futuro potrebbe succedermi anche con una ragazza". 

A Belve Michele Bravi ha raccontato di essersi reso conto della sua omosessualità quando aveva 13 anni e di aver subito bullismo in passato: "In un primo momento l'ho avvertito come un pericolo, ho pensato fosse qualcosa di sbagliato. A scuola, mi chiamavano 'Michecca' e mi gettavano nella spazzatura. Non ero consapevole di aver subito bullismo, non avevo capito che impatto avrebbero avuto quegli episodio sulla mia vita. Semplicemente chiudevo gli occhi e aspettavo che finisse". 

  

In un'intervista a 'One More Podcast' di Luca Casadei, Michele Bravi ha parlato del rapporto speciale con i nonni: "Fondamentalmente sono cresciuto con loro, perché i miei genitori erano molto giovani, soprattutto mia madre, perché mi ha avuto che aveva vent'anni. Da loro ho imparato tantissimo. Seppure nell'ignoranza avevano un'attitudine nel vivere le cose belle, la difficoltà, soprattutto, con una naturalezza enorme". 

Nel 2018 Michele Bravi fu coinvolto in un incidente che cambiò per sempre la sua vita e nel quale rimase vittima una donna 58enne: La dinamica parla di un'inversione vietata che il cantante effettua per immettersi nell'opposto senso di marcia. Accusato di omicidio stradale, l'artista è rinviato a giudizio. Nel corso dell'udienza preliminare del 23 gennaio 2020 Bravi fa richiesta di patteggiamento, accettata dal giudice di Milano, con un anno e sei mesi di reclusione con sospensione della pena. 

Quell'evento ha cambiato drasticamente la sua vita: lo portò ad allontanarsi e a prendersi una pausa dalle scene. "Quell'evento ha avuto delle ripercussioni fortissime in me. Ho perso il contatto con la realtà. Ho conosciuto cosa vuol dire vivere senza aderire al reale. Oggi lotto costantemente: devo essere sicuro che le cose che vedo e che sento esistono davvero. La mia mente ha avuto il bisogno di riscrivere quella realtà, mi chiedevo sempre se stessi sognando. Non riuscivo a parlare e sì, ho fatto pensieri drammatici e pericolosi. Pensavo che stessimo tutti in un sogno e che l'unico modo per svegliarsi fosse annientarsi. Ho sperato che le persone che amavo morissero insieme a me. Credevo di averle condotte in un incubo", ha detto in un'intervista rilasciata a Belve da Francesca Fagnani. 

"Tornare a Sanremo per me è un modo per scardinare la mia figura artistica. Questa è la terza volta, la prima volta era una ballata cantautorale, stavolta il percorso parte dal sistema teatrale e narrativo nel costruire il brano. C'è un approccio molto cinematografico, e la scrittura armonica e lirica del brano segue questa visione. Poterlo presentare dal vivo mi dà modo di raggiungere questo scopo".  

Il percorso verso Sanremo 2026 è nato quando l'artista ha iniziato a far sentire il pezzo ad amici e familiari: "Vedevo che c'era qualcosa diverso rispetto agli altri brani del disco che mi stupiva nella loro reazione", ha spiegato. "Mia madre nella chat di famiglia mi ha detto 'finalmente una bella canzone'. Ed ecco che ho detto 'è questa'". 

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Categoria: spettacoli

06:48

C'è Posta per Te, stasera 7 marzo: le anticipazioni

(Adnkronos) - Stasera, sabato 7 marzo, torna ‘C’è Posta per Te’. Maria De Filippi conduce il nuovo appuntamento in prima serata del people show di Canale 5. 

Al centro del più famoso people show della tv italiana racconti di vita quotidiana, commoventi storie d’amore, momenti di riflessione, divertimento e sorprese raccontate da Maria che, cerca di superare le incomprensioni e arrivare a un lieto fine. 

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Categoria: spettacoli

06:48

Sanremo Top, stasera 7 marzo: i Big tornano sul palco con Carlo Conti

(Adnkronos) - Stasera, sabato 7 marzo, andrà in onda 'Sanremo Top', lo storico 'post Festival' che negli anni ’90 e 2000, a un mese dalla kermesse, tornava sui protagonisti per valutarne le vendite.  

Nel Festival 2026, dedicato a Pippo Baudo, Carlo Conti recupera un altro tassello 'baudiano' e lo riporta al centro della scena televisiva.  

'Sanremo top' andrà in onda in due appuntamenti speciali, il secondo sarà sabato 14 marzo, sempre in diretta dagli studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma, condotti da Carlo Conti. 

A 'Sanremo Top' verranno svelate e commentate le classifiche FIMI ed EarOne Airplay Radio. Protagonisti saranno i Big in gara e i due finalisti delle Nuove Proposte, suddivisi per ciascuna delle due serate, che eseguiranno nuovamente il brano presentato al Festival. 

Ci saranno anche i compagni di viaggio, che hanno affiancato Carlo Conti nel corso della kermesse in ruoli diversi: Nicola Savino, Manola Moslehi, Carolina Rey, Ema Stokholma, Gianluca Gazzoli, Daniele Battaglia, Enrico Cremonesi che commenteranno e sveleranno curiosità e aneddoti. A completare il cast, Frassica che, con la sua inconfondibile ironia, tenterà di portare un po’ del suo 'FestiVallo' nel corso delle due serate di Sanremo Top. 

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Categoria: spettacoli

06:45

Ictus, ecco come l'emisfero sano del cervello influenza la ripresa: la ricerca rivoluzionaria

(Adnkronos) - Dopo un ictus l'attenzione si concentra sulla porzione di cervello direttamente colpita dalla lesione, dove i neuroni sono rimasti danneggiati. Tuttavia, il funzionamento del sistema nervoso non dipende da singole aree isolate, ma da reti di connessioni distribuite tra i due emisferi cerebrali. Quando uno dei due viene danneggiato, anche l'altro può modificare la propria attività, contribuendo in modo decisivo al recupero oppure ostacolandolo. E' su questo equilibrio tra i due emisferi cerebrali che si concentra uno studio condotto dal Laboratorio di Neurofarmacologia dell'Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), in collaborazione con l'università di Lund in Svezia (Tadeusz Wieloch) e l'università di Washington, St. Louis, negli Usa (Adam Bouer), pubblicato su 'Stroke'.  

 

La ricerca - informa Neuromed - ha individuato proprio nell'emisfero controlaterale, cioè quello opposto alla lesione, un nodo cruciale per il recupero della funzione motoria. In altre parole, dopo un ictus l'assetto delle reti cerebrali cambia profondamente: l'emisfero non colpito può diventare eccessivamente attivo determinando un disequilibrio funzionale che ostacola il recupero.  

Per individuare possibili strategie farmacologiche in grado di ripristinare l'equilibrio tra i due emisferi - illustra una nota - i ricercatori hanno focalizzato l'attenzione sui recettori metabotropici del glutammato di tipo 5, o mGlu5, proteine che regolano la comunicazione tra i neuroni e i processi di plasticità sinaptica, ossia la capacità del cervello di modificare le proprie connessioni. Per comprendere con precisione come agiscono i recettori mGlu5 nel favorire o ostacolare la ripresa post-ictus, gli scienziati hanno utilizzato molecole sensibili alla luce, capaci di essere attivate o disattivate in modo selettivo in specifiche regioni cerebrali. Questo approccio, chiamato fotofarmacologia, consente di modulare l'effetto del farmaco in aree molto circoscritte senza intervenire geneticamente sui neuroni. 

"La nostra ricerca - spiega Federica Mastroiacovo, del Laboratorio di Neurofarmacologia del Neuromed, primo autore dello studio - ha mostrato che il recupero motorio dopo un ictus può essere influenzato in modo decisivo dall'emisfero cerebrale non colpito dalla lesione. Bloccando selettivamente i recettori mGlu5 nell'area cerebrale omotopica controlaterale alla lesione abbiamo osservato un significativo miglioramento della funzione, mentre lo stesso intervento nella zona lesionata non produceva effetti comparabili". Per i ricercatori si tratta dunque di un intervento finalizzato al recupero funzionale, a prescindere dall'estensione del danno ischemico e da eventuali precedenti strategie terapeutiche di natura vascolare. 

"Questo studio - commenta Ferdinando Nicoletti, professore ordinario di Farmacologia nell'università Sapienza di Roma e responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia di Neuromed - identifica con precisione il sito cerebrale necessario perché il blocco dei recettori mGlu5 possa favorire il recupero. I risultati indicano che l'emisfero controlaterale non è semplicemente spettatore del danno, ma parte attiva nei processi di riorganizzazione delle reti. Comprendere questi meccanismi è essenziale per sviluppare interventi sempre più mirati nella fase post-ischemica dello stroke".  

La ricerca - si precisa nella nota - è stata condotta in modelli animali di ictus e rappresenta un avanzamento nella comprensione dei meccanismi neurobiologici che regolano la plasticità cerebrale dopo un danno ischemico. Saranno necessari ulteriori studi per verificare se e in quale misura questi risultati possano tradursi in applicazioni terapeutiche nell'uomo. 

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Categoria: salute

06:44

Verissimo, sabato 7 marzo: gli ospiti e le interviste di oggi

(Adnkronos) - Torna l'appuntamento del weekend con Verissimo. Oggi, sabato 7 marzo, e domani, domenica 8 marzo, su Canale 5 tanti ospiti nel salotto di Silvia Toffanin. 

 

A Verissimo, la storia, tra carriera sportiva e vita privata, della coppia di pattinatori azzurri formata da Sara Conti e Niccolò Macii. 

Intervista ritratto per Paolo Del Debbio, in onda su Retequattro con 'Dritto e rovescio' e '4 di sera'. 

Inoltre, prima intervista di coppia per Davide Bonolis e la fidanzata Martina Dotti e la nuova fase di vita Manuela Arcuri. 

Infine, in studio, la sensibilità artistica e l’eleganza di Michele Bravi. 

 

Direttamente dal terzo posto conquistato al 'Festival di Sanremo' sarà ospite Ditonellapiaga. 

Sempre dal successo ottenuto alla kermesse sanremese, sarà in studio con le sue emozioni e la sua voce inconfondibile: Serena Brancale. 

Spazio poi ad Arianna Fontana, una super campionessa, che grazie agli ultimi successi ottenuti nello short track a 'Milano Cortina 2026', è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi olimpici. 

E ancora, intensa intervista per l’attore Gabriel Garko e le novità nella vita di Paola Caruso. 

Inoltre, il dolore e l’indignazione di Fabrizio e Angela, genitori di Davide Borgione, il diciannovenne torinese, morto, nella completa indifferenza, nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, dopo una caduta dalla bicicletta. 

E, infine, la drammatica testimonianza di Cristina, Mariangela e Raimondo, i figli di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso a coltellate nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, proprio nel suo negozio. 

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Categoria: spettacoli

06:44

Atalanta-Udinese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - L'Atalanta torna protagonista in Serie A. Oggi, sabato 7 marzo, la Dea ospita l'Udinese - in diretta tv e streaming - nella 28esima giornata di campionato. La squadra di Palladino è reduce dal pareggio per 2-2 nella semifinale d'andata di Coppa Italia contro la Lazio, risultato che lascia tutto aperto in vista del ritorno di Bergamo, mentre in campionato è stata sconfitta dal Sassuolo per 2-1 nell'ultimo turno. Quella di Runjaic invece ha battuto 3-0 la Fiorentina in casa. 

 

La sfida tra Atalanta e Udinese è in programma oggi, sabato 7 marzo, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. All. Palladino 

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Mlacic; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Zaniolo, Davis. All. Runjaic 

 

Atalanta-Udinese sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, disponibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

06:43

Juventus-Pisa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo la Juventus. Oggi, sabato 7 marzo, i bianconeri sfidano il Pisa - in diretta tv e streaming - nella 28esima giornata di Serie A. La squadra di Spalletti è reduce dal pareggio per 3-3 agguantato in rimonta contro la Roma, in vantaggio 3-1 e recuperata nei minuti finali dello scontro diretto Champions dell'Olimpico. Quella di Hiljemark invece ha perso contro il Bologna 1-0 in casa, piegata dal gol di Odgaard nel finale. 

 

La sfida tra Juventus e Pisa è in programma oggi, sabato 7 marzo, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 

Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. All. Spalletti 

Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Coppola; Leris, Loyola, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark 

 

Juventus-Pisa sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:26

Iran, raid di Israele contro l'aeroporto di Teheran

(Adnkronos) - Nuovi raid di Israele su Teheran. Nelle prime ore di oggi, 7 marzo, le Idf hanno colpito l'aeroporto Mehrabad. L'attacco, come evidenziano i video diffusi sui social, ha provocato una serie di esplosioni nello scalo. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:02

Buste paga, a marzo novità per i lavoratori tra aumenti Ccnl e maggiorazioni

(Adnkronos) - Novità in busta paga a marzo con aumenti. Vale tra i 190 e gli 850 euro netti l'anno l’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi dei contratti prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Sono i calcoli realizzati dagli esperti della Fondazione Studi consulenti del lavoro, in vista della prima applicazione della misura, attesa con i cedolini di marzo per tutti i lavoratori dipendenti con un reddito non superiore a 33 mila euro. L’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito le modalità applicative dello sgravio con una circolare di fine febbraio, rendendo possibile adottare la tassazione agevolata in busta paga. 

 

I consulenti del lavoro hanno analizzato tre Ccnl che sono stati rinnovati dal 2024 a oggi: quello del commercio, quello delle telecomunicazioni e quello metalmeccanico. A essere maggiormente avvantaggiati risultano i dipendenti del settore del commercio, con un risparmio massimo di 851 euro per un Livello II (31.400 euro di Ral), grazie a un importo legato agli aumenti previsti dal rinnovo del 2024 di 2.698 euro. Su questa somma si applica appunto la ‘tassa piatta’ del 5% invece dell’Irpef (comprese le addizionali), con un vantaggio sensibile in busta paga. In mezzo ci sono i lavoratori del comparto tlc, che hanno visto il rinnovo del contratto alla fine del 2025, e che potranno godere di uno ‘sconto’ di poco più di 500 euro nel corso dell’anno.  

Un risparmio calcolato su un Livello 6 (30.248 euro di Ral), per il quale il rinnovo prevede un incremento corrisposto nel 2026 di 1.709 euro, ai quali si applica appunto l’imposta sostitutiva. Infine, i metalmeccanici, per cui i risparmi per un livello B1 (30.529 Ral e valore aumento nel 2026 di 841 euro) saranno di 250 euro e di 188 euro per un livello D1 (Ral di 22.989 e aumento di 634 euro). 

 

Gli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro hanno calcolato anche l’impatto di un’altra delle misure rivolte ai lavoratori dipendenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, e che si concretizzerà con le buste paga di marzo: l’imposta sostitutiva del 15% sui trattamenti accessori come quelli per lavoro notturno, nei giorni festivi e di riposo settimanale e su turni.  

Secondo le proiezioni, immaginando una somma di 1.500 euro assoggettabile alla tassa piatta (il massimo previsto dalla norma), il vantaggio va da poco meno di 80 euro per un reddito di 12 mila euro annui lordi a 690 euro per una Ral di 40 mila euro (il limite massimo di reddito a cui è applicabile l’agevolazione). 

Considerando invece un monte di 1000 euro come trattamenti accessori assoggettabili all’imposta sostitutiva del 15%, si va da un risparmio di 52 euro (12 mila euro di Ral) a uno di 417 euro (40 mila euro di Ral). 

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Categoria: economia

05:50

Referendum giustizia, sondaggio: No avanti anche se affluenza sale

(Adnkronos) - Il No in vantaggio a 2 settimane dal referendum sulla riforma della giustizia. Il sondaggio Youtrend per Sky TG24 con le intenzioni di voto in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo delinea un quadro definito a prescindere dall'affluenza. Il No è avanti con il 54,1% nello scenario con affluenza bassa, che considera solo chi dice che andrà a votare sicuramente e che dovrebbe penalizzare in maniera più netta il Sì. Nello scenario con affluenza alta, che include anche chi dice che andrà ai seggi 'probabilmente', il vantaggio del No è più ridotto: 51,4%. Nella rilevazione dell'11 febbraio il No era già in testa nello scenario con bassa affluenza, mentre nell'altro era avanti il Sì. 

Al sondaggio sul referendum è abbinato quello sulle intenzioni di voto in caso di elezioni, con dati che premiano il Pd (22,4%, +0,6), M5S (12,9%, +0,6) e Italia viva (2,2%,+0,6). Frena, al contrario, Futuro Nazionale di Vannacci, che perde quasi un punto nell’ultima settimana e scivola al 3,2%. Nel centrodestra, Fratelli d'Italia resta la prima forza con il 28,7%, davanti a Forza Italia (8,1%) e alla Lega (6,4%), con quest’ultima che resta dietro Alleanza Verdi Sinistra (6,5%).  

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Categoria: politica

05:33

Sinner, debutto sul velluto a Indian Wells: Svrcina travolto in 2 set

(Adnkronos) - Jannik Sinner senza problemi al debutto nell'Atp Masters 1000 di Indian Wells. Oggi 7 marzo, nel match del secondo turno, l'azzurro travolge il ceco Dalibor Svrcina 6-1, 6-1 in 1h04'. Ora lo attende la sfida con il canadese Denis Shapovalov che battel'argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, per 6-3, 2-6, 7-6 (7-5). 

"Mentalmente so bene", dice il numero 2 del mondo dopo l'agevole successo. Sinner è al rientro nel circuito dopo la sconfitta incassata a Doha contro Jakub Mensik. "Sono tranquillo e rilassato, ma allo stesso tempo felice di competere. Ho lavorato molto nelle ultime settimane, ho passato molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di rafforzarmi fisicamente, ho avuto molte giornate con doppie sessioni di allenamento e poco tempo libero", aggiunge.  

 

Il match di oggi non ha storia ed è poco più di un allenamento. Sinner impone un ritmo insostenibile da fondo, creando le condizioni per chiudere il punto agevolmente a rete: l'azzurro si presenta al net in 17 occasioni e fa centro per 15 volte. Dall'1-1 del primo set, il numero 2 del mondo inanella 9 game consecutivi ipotecando l'ottava vittoria stagionale su 10 match giocati. Ora, il duello con Shapovalov: con il canadese, Sinner ha ottenuto una vittoria (allo US Open 2025) e una sconfitta (agli Australian Open 2021). 

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Categoria: sport

00:02

Iran, Trump: "Stop guerra solo con la resa di Teheran". No a invasione di terra: "Non serve"

(Adnkronos) - La guerra contro l'Iran va avanti, lo stop è possibile solo con la resa incondizionata di Teheran. Donald Trump tira dritto dopo una settimana di offensiva: gli Stati Uniti e Israele non si fermano, i raid continuano senza soluzione di continuità. Il presidente americano esclude lo stop alle operazioni, a meno che l'Iran non alzi bandiera bianca e non riconosca alla Casa Bianca l'autorità di incidere in maniera determinante sulla scelta della nuova leadership. 

"Non ci sarà alcun accordo con l'Iran se non la resa incondizionata, che potrebbe essere annunciata dagli iraniani. Potrebbe succedere quando non potranno più combattere perché non avranno più nessuno o niente con cui combattere", dice Trump auspicando sviluppi che, al momento, non sembrano probabili. "Dopo la selezione di leader grandi e accettabili, noi e molti dei nostri meravigliosi e molto coraggiosi alleati e partner lavoreremo instancabilmente per allontanare l'Iran dall'orlo della distruzione, rendendolo economicamente più grande, migliore e più forte che mai. L'Iran avrà un grande futuro", aggiunge. Il modello, insomma, è il Venezuela: dopo la rimozione di Nicolas Maduro, al vertice c'è Delcy Rodirguez, la vice del presidente ora detenuto negli Usa. 

 

"Anche in Iran ci deve essere un leader che sia equo e giusto. Che faccia un ottimo lavoro. Che tratti bene gli Stati Uniti e Israele e che tratti bene anche gli altri Paesi del Medio Oriente: sono tutti nostri partner", dice Trump. Se al vertice rimanesse un leader religioso, il presidente americano sarebbe d'accordo? "Beh, potrei esserlo, dipende da chi è la persona. Non mi danno fastidio i leader religiosi. Ho a che fare con molti leader religiosi e sono fantastici", dice alla Cnn. 

L'operazione Furia Epica in Iran dovrebbe durare circa un mese, sebbene Trump non abbia escluso tempi supplementari. Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha informato i ministri degli Esteri di alcuni Paesi arabi, in una serie di telefonate avvenute ieri, che la guerra con l'Iran dovrebbe durare diverse settimane, secondo le indiscrezioni riportate da Axios. Rubio ha indicato come priorità dal punto di vista degli obiettivi militari i lanciamissili, le scorte e le fabbriche dell'Iran. L'obiettivo degli Stati Uniti non è il cambio di regime, ma Washington vuole persone diverse alla guida della Repubblica islamica. 

 

Trump, intanto, lascia intendere che per centrare i traguardi non sia necessaria un'invasione di terra: "Abbiamo distrutto tutto, sarebbe una perdita di tempo". La macchina bellica americana, però, si mantiene pronta a ogni eventualità. Il segnale delle ultime ore è chiaro: l'esercito ha cancellato un'importante esercitazione della 82a Divisione Aviotrasportata, specializzata in operazioni di terra e missioni complesse. La decisione, svelata dal Washington Post, alimenta speculazioni sul possibile dispiegamento di truppe in Medio Oriente. In poche ore potrebbero partire 4.000-5.000 soldati, che fanno parte di unità idonee intervenire in operazioni per il controllo di infrastrutture critiche, il rafforzamento delle ambasciate statunitensi e le evacuazioni di emergenza. 

La 'spallata' con l'azione di terra potrebbe diventare necessaria, o indispensabile, se i raid non dovessero produrre risultati decisivi. Ad integrare il quadro contribuisce lo scenario delineato dal quotidiano israeliano Haaretz: Trump sarà costretto a cercare un compromesso con l'Iran sul programma nucleare di Teheran se l'attacco militare congiunto con Israele non riuscirà, nel breve periodo, ad avere il successo sperato. Il regime iraniano non mostra segni di capitolazione e sembra irremovibile nel voler continuare a combattere, nonostante un'inferiorità sempre più evidente: i missili di Teheran diminuiscono, le difese sono sempre meno efficaci. 

 

Se però non si arriverà a una soluzione decisiva del conflitto, Trump dovrà valutare un'alternativa, ovvero un nuovo accordo nucleare con grandi limitazioni al progetto iraniano, ma senza un cambio di regime. Il presidente americano in realtà ha abbandonato tale linea la scorsa settimana quando ha deciso di eliminare la Guida Suprema, Ali Khamenei, che si era dimostrata non disposta a mostrare flessibilità sul progetto nucleare. Ora, senza Khamenei, gli Stati Uniti potrebbero rivalutare se e di cosa parlare con la leadership di Teheran.  

L'analista israeliano Danny Citrinowicz, dell'Istituto per gli Studi sulla Sicurezza Nazionale, ha scritto che la vittoria nella guerra significa rovesciare il regime. Allo stesso tempo, però, ha osservato che non vi è alcuna certezza che l'Amministrazione Usa sia disposta a investire il tempo e le risorse che l'obiettivo richiederebbe. 

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Categoria: internazionale/esteri

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Iran, Meloni sente Erdogan e leader europei: "Italia farà la sua parte". Allerta su energia e sicurezza

(Adnkronos) - Telefoni roventi a Palazzo Chigi, con lo scenario mediorientale che resta incandescente. Proseguono le interlocuzioni internazionali della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla crisi legata all'Iran, mentre il governo monitora parallelamente le possibili ripercussioni economiche - a partire dal fronte energetico - della nuova escalation in Medio Oriente. 

In questo quadro la premier ha avuto un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Nel corso della conversazione Meloni ha espresso solidarietà alla Turchia, definita "partner strategico dell'Italia e alleato Nato", dopo l'attacco missilistico che ha colpito il Paese. I due leader hanno poi fatto il punto sull'evoluzione della crisi. Erdoğan ha anche richiamato l'importanza di "una maggiore cooperazione tra gli alleati della Nato, in particolare nel settore della difesa", secondo quanto riferito da Ankara. 

Ma sono soprattutto i contatti con gli altri principali partner europei a occupare il centro della scena. In mattinata il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato della situazione con il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la stessa Meloni. Come si legge in una nota di Downing Street, i quattro leader hanno condannato gli attacchi iraniani e concordato sulla necessità di rafforzare sia l'attività diplomatica sia il coordinamento militare nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Tra i temi affrontati nel colloquio anche la sicurezza nello stretto di Hormuz e la situazione in Libano, oltre alla disponibilità del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a mettere a disposizione dei partner l'esperienza maturata da Kiev nell'intercettazione dei droni. 

La priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti", ha scritto la premier sui social, assicurando che il governo è "al lavoro senza sosta" per seguire gli sviluppi della situazione e garantire la sicurezza dei cittadini italiani. Allo stesso tempo, ha aggiunto, l'esecutivo sta vigilando "su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi", valutando eventuali azioni di mitigazione. 

La crisi mediorientale viene osservata con attenzione proprio per le possibili ricadute economiche, a partire dal costo dell'energia. Nelle scorse ore Meloni ha sottolineato la necessità di impedire che la speculazione faccia impennare i prezzi dell'energia e dei generi alimentari. La premier ha inoltre avvertito che il governo è pronto a intervenire contro eventuali comportamenti speculativi, arrivando se necessario anche ad aumentare le tasse per le aziende che dovessero trarre vantaggio dall'aumento dei prezzi, destinando poi le risorse al taglio delle bollette. 

Sullo stesso tema è intervenuto oggi anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui l'attuale aumento dei prezzi dell'energia sarebbe in parte legato a dinamiche speculative. "Il costo dell'energia è ingiustificato in questo momento", ha osservato, spiegando che il governo sta verificando con la Guardia di Finanza e con il ministero del Made in Italy l'eventuale presenza di speculazioni lungo la filiera. Tuttavia, secondo fonti vicine al dossier, le misure annunciate dalla premier per calmierare i prezzi difficilmente arriveranno già sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, in programma martedì. 

Sullo sfondo resta anche la questione delle basi militari. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha puntualizzato che per il momento "nessuno ci ha chiesto" l'uso delle basi italiane, "neanche per uso logistico", ricordando che un'eventuale autorizzazione richiederebbe comunque un passaggio parlamentare. Il ministro ha inoltre avvertito che il conflitto potrebbe non essere breve, stimando una durata di "almeno 6-7 settimane". 

Intanto i riflettori sono puntati sulle comunicazioni in Parlamento della presidente del Consiglio, previste per l'11 marzo, quando Meloni riferirà sia sul dossier iraniano sia sul Consiglio europeo del 19-20 marzo. "L'Italia continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione", ha assicurato l'inquilina di Palazzo Chigi. 

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Categoria: politica

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Iran, netto svantaggio aereo per Teheran: impiegati jet guerra Vietnam

(Adnkronos) - Il conflitto aereo tra Iran e Israele, con il sostegno degli Stati Uniti, sta mettendo in evidenza la profonda debolezza della forza aerea di Teheran, costretta a impiegare velivoli in gran parte risalenti alla Guerra fredda o addirittura all’epoca della guerra del Vietnam, mantenuti operativi con pezzi di ricambio recuperati e soluzioni di fortuna. Secondo quanto riferito da fonti militari al Wall Street Journal e confermato da immagini diffuse da Israele, un caccia stealth F-35 israeliano ha abbattuto senza difficoltà un jet iraniano Yak-130, un velivolo russo subsonico utilizzato principalmente per l’addestramento e acquisito dall’Iran solo nel 2023. 

Nei giorni successivi altri episodi hanno confermato il divario tecnologico tra le due forze aeree: un pilota dell’aeronautica del Qatar ha distrutto due bombardieri iraniani Sukhoi Su-24, entrati in servizio negli anni Settanta, mentre Israele ha colpito sulla pista dell’aeroporto di Tabriz un F-4 Phantom II e un F-5, entrambi caccia statunitensi acquistati dallo Shah negli anni Sessanta e Settanta. 

Decenni di sanzioni internazionali hanno impedito a Teheran di rinnovare la propria flotta, costringendola a mantenere in servizio velivoli obsoleti e a fare maggiore affidamento su missili balistici e droni per compensare la debolezza dell’aviazione. Nonostante alcune acquisizioni da Russia e Cina negli anni Novanta, l’Iran dispone oggi di una flotta più ridotta e significativamente meno avanzata rispetto a quella dei suoi avversari, rendendo i suoi aerei bersagli relativamente facili per i moderni caccia occidentali impiegati da Israele e dagli Stati Uniti. 

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Categoria: internazionale/esteri

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Iran, il mistero del comandante Qaani: "Immortale o agente del Mossad giustiziato dai Pasdaran?"

(Adnkronos) - Immortale o agente del Mossad giustiziato dai Pasdaran? Esmail Qaani, capo della Forza Quds iraniana e tra le figure centrali del potere del regime di Teheran, al centro di un mistero tra sospetti e accuse nella guerra che la repubblica islamica combatte contro Stati Uniti e Israele. Già nel mirino per la sua straordinaria capacità di uscire indenne da ogni attacco mentre tutti intorno a lui però morivano, ora - fa notare la testata emiratina The National - "il suo destino è, ancora una volta, oggetto di intense speculazioni".  

Secondo le testata, "il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica avrebbe arrestato o addirittura giustiziato il comandante della Forza Quds con l'accusa di spionaggio per Israele". 

"Esmail Qaani, capo della Forza Quds iraniana, è stato giustiziato dai Pasdaran. È sopravvissuto a tutti i tentativi di assassinio finora e si trovava persino con Khamenei durante i bombardamenti tra Stati Uniti e Israele, ma è riuscito a fuggire. In precedenza, era stato preso in custodia dall'IRGC con l'accusa di essere un agente del Mossad", le affermazioni pubblicate da un account di X citate da The National. La stessa affermazione, si spiega, sarebbe apparsa in altri resoconti. 

 

Qaani, 67 anni, ha assunto il comando della Forza Quds delle Guardie della Rivoluzione Islamica nel gennaio 2020 dopo l'assassinio del suo predecessore, Qassem Suleimani, da parte degli Stati Uniti a Baghdad. La Forza Quds è il braccio operativo d'élite dell'Iran per l'estero, l'unità che ha costruito, armato e coordinato l''Asse della Resistenza' in Medio Oriente. 

Durante il suo mandato - ricorda The National -, quell'asse è stato infranto. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è morto. Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, è stato assassinato. Decine di alti comandanti iraniani sono stati eliminati. Più di recente, sabato scorso, un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele ha ucciso la guida suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei, insieme a diverse figure di spicco dell'apparato di sicurezza iraniano. 

Ma 'l'immortale' Qaani, il comandante direttamente responsabile della gestione della rete regionale per procura durante una guerra, non è mai stato menzionato tra le vittime. 

"Il suo modo di sopravvivere ha alimentato i sospetti, poiché diversi resoconti, basati su fonti di sicurezza anonime, hanno suggerito negli ultimi due anni che fosse vicino a partecipare a diversi attacchi in cui sono morte le figure più importanti dell'Iran", continua la testata. 

Durante i 12 giorni di guerra tra Iran e Israele, è stato dichiarato morto da diverse fonti prima di riapparire a una celebrazione pubblica a Teheran alla fine di giugno 2025, indossando abiti civili e un cappellino da baseball, apparentemente in buona salute. La stessa sequenza si è ripetuta nell'ottobre 2024, quando è stato dichiarato morto, ma poi, a quanto pare, interrogato e poi riapparso sulla televisione di stato. 

Lontano dai social media, e in seguito alla devastante penetrazione di Israele in Hezbollah, che ha permesso di eliminare sistematicamente la leadership del gruppo, l'Iran ha avviato un'indagine formale sulla violazione della sicurezza. Fonti anonime in tutta la regione hanno riferito che Qaani e il suo team sono stati posti in isolamento e interrogati. 

Israele aveva pubblicato un elenco di funzionari iraniani e legati all'Iran che voleva eliminare. Lo scorso fine settimana, la lista è stata dichiarata "completa". Il nome di Qaani non figurava. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

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Meteo, cambia tutto nel weekend: tornano piogge e temporali al Centro-Sud

(Adnkronos) - Il clima eccezionalmente mite di questi giorni in Italia non segna l'inizio anticipato dell'estate. Secondo le previsioni meteo, infatti, il caldo anomalo lascerà presto spazio al ritorno delle piogge e a una fase più instabile tipica del mese di marzo. Come spiegato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de 'iLMeteo.it', nei prossimi giorni l'Italia entrerà nel vivo del classico "marzo pazzerello", caratterizzato da repentini cambiamenti climatici e "acquazzoni improvvisi".  

 

Sarà, spiega Tedici, un "weekend tra acquazzoni, sabbia del deserto e clima mite". "L'Europa è protetta da un vasto scudo di alta pressione, ma con un'insidia a ovest. Un vortice attivo tra la Penisola Iberica e il Nord Africa sta cambiando le carte in tavola. Si tratta di masse d'aria miti, umide e cariche di sabbia del deserto, spinta fino in Scandinavia. In realtà è 'silt' (limo), una polvere impalpabile che offusca i cieli rendendoli lattiginosi e giallognoli. Questa polvere - spiega Tedici - funge da eccezionale 'nucleo di condensazione', favorendo la formazione della pioggia. L'instabilità del weekend deriverà proprio dal mix tra vortice, calore anomalo accumulato e silt sahariano. Le precipitazioni attese avranno un carattere occasionale, irregolare, ma a tratti anche di forte intensità. Sabato piogge più probabili su Sardegna, Calabria, Basilicata, localmente in Puglia e isolatamente in Sicilia". 

"Domenica ombrelli aperti su buona parte del Centro-Sud e, a sorpresa, acquazzoni attesi anche in Liguria. Assisteremo a improvvisi fenomeni primaverili, confermando il detto: 'marzo pazzerello, esci col sole ma porta l’ombrello'".  

 

Le temperature resteranno comunque piacevolmente miti. Non si esclude, però, un drastico calo termico in concomitanza con l’Equinozio di Primavera. "Sarebbe una vera 'beffa': l'arrivo della Primavera astronomica accompagnato dal ritorno della pioggia e del freddo. Ma non sarebbe un'anomalia per il clima italiano, dopo l'avvio turbolento e caldo di questo 2026. La nuova settimana inizierà all'insegna dell'instabilità, specialmente a ridosso delle zone interne e dei rilievi", conclude Tedici. 

 

 

 

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Categoria: cronaca

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08:08

F1 Gp Australia, la griglia di partenza

(Adnkronos) - La griglia di partenza del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1, in programma a Melbourne domenica 8 marzo. 

Prima fila  

1. George Russell (Mercedes) – 1:18.518  

2. Kimi Antonelli (Mercedes) +0.293 

Seconda fila 

3. Isack Hadjar (Red Bull) +0.785 

4. Charles Leclerc (Ferrari) +0.809 

Terza fila  

5. Oscar Piastri (McLaren) +0.862 

6. Lando Norris (McLaren) +0.957 

Quarta fila  

7. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.960 

8. Liam Lawson (Racing Bulls) + 1.476 

Quinta fila  

9. Arvid Lindblad (Racing Bulls ) +2.729 

10. Gabriel Bortoleto (Audi) 

Sesta fila  

11. Nico Hülkenberg (Audi) 

12. Oliver Bearman (Haas) 

Settima fila  

13. Esteban Ocon (Haas) 

14. Pierre Gasly (Alpine) 

Ottava fila  

15. Alexander Albon (Williams) 

16. Franco Colapinto (Alpine) 

Nona fila  

17. Fernando Alonso (Aston Martin) 

18. Sergio Pérez (Cadillac) 

Decima fila  

19. Valtteri Bottas (Audi) 

20. Max Verstappen (Red Bull) 

Undicesima fila  

21. Carlos Sainz (Williams) 

22. Lance Stroll (Aston Martin). 

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Categoria: sport

07:34

Ucraina, missili e droni sulle città: 5 morti a Kharkiv

(Adnkronos) - Missili balistici e droni russi hanno attaccato Kiev e altre città ucraine, tra cui Kharkiv, dove cinque persone sono state uccise e altre 10 sono rimaste ferite nella notte. Le prime esplosioni sono state udite nella capitale ucraina intorno all'1,30 ora locale. Altre esplosioni sono state segnalate intorno 10 minuti dopo. "Le forze di difesa aerea stanno operando nella capitale. In seguito, intorno alle 3 del mattino ora locale, è stato diramato un allarme aereo a livello nazionale in risposta all'attacco russo. 

Anche Kharkiv è stata presa di mira durante la notte, con almeno cinque morti e dieci feriti. Sono stati segnalati incendi a seguito di un attacco missilistico, secondo il governatore dell'oblast, Oleh Syniehubov. Tra le 10 persone ferite nell'attacco, due sono bambini, ha riferito il Servizio di emergenza statale. Le cinque vittime sono state trovate sotto le macerie dopo che un missile balistico ha colpito un edificio residenziale a più piani nel quartiere Kyivsky della città, causando gravi distruzioni e un incendio, ha affermato il sindaco Ihor Terekhov . 

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Categoria: internazionale/esteri

07:29

F1 Gp Australia, Russell in pole e prima fila Mercedes: Leclerc quarto con Ferrari

(Adnkronos) - George Russell con la Mercedes conquista la pole position del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1. Il pilota britannico oggi 7 marzo è il più veloce nelle qualifiche di Melbourne con il tempo di 1'18''518 e domani, dopo l'ottava pole della carriera, scatterà davanti al compagno di squadra, Kimi Antonelli, secondo in griglia con il crono di 1'18''811. Alle spalle delle due Mercedes, terza posizione per la Red Bull del francese Isack Hadjar (1'19''303) e quarta piazza per la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (1'19''327), che chiude la seconda fila. In terza fila le McLaren dell'australiano Oscar Piastri (1'19''380) e del britannico Lando Norris (1'19''475), campione del mondo in carica. 

Il britannico Lewis Hamilton (1'19''478), con l'altra Ferrari, ottiene il settimo tempo e domani partirà dalla quarta fila accanto alla RB di Liam Lawson (1'19''94). Completano la top ten, in quinta fila, la RB di Arvid Lindblad (1'21"247) e l'Audi di Gabriel Bortoleto. 

Giornata nera per Max Verstappen: il pilota olandese della Red Bull finisce contro il muro nel Q1 e non fa segnare nessun riscontro cronometrico. Eliminazione immediata e la gara si annuncia in salita. 

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Categoria: sport

07:10

Ora legale 2026 è già arrivata, lancette avanti negli Usa

(Adnkronos) - E' già il momento di spostare le lancette per l'ora legale, ma non in Italia. Se nell'Unione europea il cambio è previsto tra il 28 e il 29 marzo, ultima domenica del mese, negli Stati Uniti l'abbandono dell'ora solare è imminente: nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo, in gran parte degli Usa e in Canada si torna all'ora legale con lo spostamento delle lancette in avanti: alle 2 del mattino, verranno posizionate sulle 3. 

Negli Stati Uniti, l'ora legale è regolata dall'Uniform Time Act e rimane in vigore fino alla prima domenica di novembre. Non tutti gli Stati seguono quanto previsto dal provvedimento: Hawaii e gran parte dell'Arizona, in particolare, non introducono l'ora legale. 

Con l'ora legale, nella notte del cambio ora si dorme per 60 minuti in meno. Si guadagna un'ora di luce nel corso del giorno, con il tramonto 'ritardato' e con un impatto sulle spese per l'energia: in teoria minore uso dell'illuminazione artificiale a beneficio di quella naturale. L'ora legale sarà in vigore fino all'ultima domenica di ottobre - quest'anno il 25 ottobre - quando tornerà invece l'ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate nuovamente un'ora indietro. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:49

Verissimo, ospite oggi Michele Bravi: il racconto dopo Sanremo 2026

(Adnkronos) - Michele Bravi sarà ospite oggi a Verissimo. Il cantante è reduce della partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove ha gareggiato tra i Big con il brano 'Prima o poi' che si è classificato al 23esimo posto.  

Michele Bravi è nato a Città di Castello, in provincia di Perugia, il 19 dicembre 1994. La passione per la musica nasce sin da piccolo quando comincia a cantare in un coro per bambini. Presto prende lezioni di pianoforte, di chitarra e inizia a scrivere e comporre canzoni. 

Nel 2013 fa il suo debutto televisivo, partecipa al talent show X-Factor e viene affidato nel team di Morgan. La sua voce colpisce e viene notata da Tiziano Ferro che scrive per lui il brano 'La vita è felicità', l'inedito che gli ha consegnato il pass per la vittoria. 

Dopo il trionfo al talent show, esce il primo album intitolato 'A passi piccoli' con brani scritti da autori affermati come Federico Zampaglione, Giorgia, Tiziano Ferro e Luca Carboni. Nel 2015 firma un contratto con la casa discografica Universal e pubblica un nuovo Ep, dal titolo 'I Hate Music', dove canta in inglese, e torna a X Factor, nelle vesti di ospite della finalissima. 

Nel 2017, Michele Bravi partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, nella categoria Big. Il titolo del brano è 'Il diario degli errori', che ottiene un buonissimo riscontro, classificandosi al quarto posto. Nel 2018 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, ma come ospite nella serata delle cover duettando con Annalisa. 

Nel 2017 Michele Bravi ha fatto coming out, non definendosi omosessuale, ma fluido. In un'intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, ha parlato di una storia con un ragazzo: "Mi sono innamorato. Una storia molto particolare con un ragazzo che fa il regista, molto diverso da me. È durata due anni. Io ho incontrato una persona che mi ha emozionato, che fosse un ragazzo è del tutto irrilevante: in futuro potrebbe succedermi anche con una ragazza". 

A Belve Michele Bravi ha raccontato di essersi reso conto della sua omosessualità quando aveva 13 anni e di aver subito bullismo in passato: "In un primo momento l'ho avvertito come un pericolo, ho pensato fosse qualcosa di sbagliato. A scuola, mi chiamavano 'Michecca' e mi gettavano nella spazzatura. Non ero consapevole di aver subito bullismo, non avevo capito che impatto avrebbero avuto quegli episodio sulla mia vita. Semplicemente chiudevo gli occhi e aspettavo che finisse". 

  

In un'intervista a 'One More Podcast' di Luca Casadei, Michele Bravi ha parlato del rapporto speciale con i nonni: "Fondamentalmente sono cresciuto con loro, perché i miei genitori erano molto giovani, soprattutto mia madre, perché mi ha avuto che aveva vent'anni. Da loro ho imparato tantissimo. Seppure nell'ignoranza avevano un'attitudine nel vivere le cose belle, la difficoltà, soprattutto, con una naturalezza enorme". 

Nel 2018 Michele Bravi fu coinvolto in un incidente che cambiò per sempre la sua vita e nel quale rimase vittima una donna 58enne: La dinamica parla di un'inversione vietata che il cantante effettua per immettersi nell'opposto senso di marcia. Accusato di omicidio stradale, l'artista è rinviato a giudizio. Nel corso dell'udienza preliminare del 23 gennaio 2020 Bravi fa richiesta di patteggiamento, accettata dal giudice di Milano, con un anno e sei mesi di reclusione con sospensione della pena. 

Quell'evento ha cambiato drasticamente la sua vita: lo portò ad allontanarsi e a prendersi una pausa dalle scene. "Quell'evento ha avuto delle ripercussioni fortissime in me. Ho perso il contatto con la realtà. Ho conosciuto cosa vuol dire vivere senza aderire al reale. Oggi lotto costantemente: devo essere sicuro che le cose che vedo e che sento esistono davvero. La mia mente ha avuto il bisogno di riscrivere quella realtà, mi chiedevo sempre se stessi sognando. Non riuscivo a parlare e sì, ho fatto pensieri drammatici e pericolosi. Pensavo che stessimo tutti in un sogno e che l'unico modo per svegliarsi fosse annientarsi. Ho sperato che le persone che amavo morissero insieme a me. Credevo di averle condotte in un incubo", ha detto in un'intervista rilasciata a Belve da Francesca Fagnani. 

"Tornare a Sanremo per me è un modo per scardinare la mia figura artistica. Questa è la terza volta, la prima volta era una ballata cantautorale, stavolta il percorso parte dal sistema teatrale e narrativo nel costruire il brano. C'è un approccio molto cinematografico, e la scrittura armonica e lirica del brano segue questa visione. Poterlo presentare dal vivo mi dà modo di raggiungere questo scopo".  

Il percorso verso Sanremo 2026 è nato quando l'artista ha iniziato a far sentire il pezzo ad amici e familiari: "Vedevo che c'era qualcosa diverso rispetto agli altri brani del disco che mi stupiva nella loro reazione", ha spiegato. "Mia madre nella chat di famiglia mi ha detto 'finalmente una bella canzone'. Ed ecco che ho detto 'è questa'". 

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Categoria: spettacoli

06:48

C'è Posta per Te, stasera 7 marzo: le anticipazioni

(Adnkronos) - Stasera, sabato 7 marzo, torna ‘C’è Posta per Te’. Maria De Filippi conduce il nuovo appuntamento in prima serata del people show di Canale 5. 

Al centro del più famoso people show della tv italiana racconti di vita quotidiana, commoventi storie d’amore, momenti di riflessione, divertimento e sorprese raccontate da Maria che, cerca di superare le incomprensioni e arrivare a un lieto fine. 

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Categoria: spettacoli

06:48

Sanremo Top, stasera 7 marzo: i Big tornano sul palco con Carlo Conti

(Adnkronos) - Stasera, sabato 7 marzo, andrà in onda 'Sanremo Top', lo storico 'post Festival' che negli anni ’90 e 2000, a un mese dalla kermesse, tornava sui protagonisti per valutarne le vendite.  

Nel Festival 2026, dedicato a Pippo Baudo, Carlo Conti recupera un altro tassello 'baudiano' e lo riporta al centro della scena televisiva.  

'Sanremo top' andrà in onda in due appuntamenti speciali, il secondo sarà sabato 14 marzo, sempre in diretta dagli studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma, condotti da Carlo Conti. 

A 'Sanremo Top' verranno svelate e commentate le classifiche FIMI ed EarOne Airplay Radio. Protagonisti saranno i Big in gara e i due finalisti delle Nuove Proposte, suddivisi per ciascuna delle due serate, che eseguiranno nuovamente il brano presentato al Festival. 

Ci saranno anche i compagni di viaggio, che hanno affiancato Carlo Conti nel corso della kermesse in ruoli diversi: Nicola Savino, Manola Moslehi, Carolina Rey, Ema Stokholma, Gianluca Gazzoli, Daniele Battaglia, Enrico Cremonesi che commenteranno e sveleranno curiosità e aneddoti. A completare il cast, Frassica che, con la sua inconfondibile ironia, tenterà di portare un po’ del suo 'FestiVallo' nel corso delle due serate di Sanremo Top. 

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Categoria: spettacoli

06:45

Ictus, ecco come l'emisfero sano del cervello influenza la ripresa: la ricerca rivoluzionaria

(Adnkronos) - Dopo un ictus l'attenzione si concentra sulla porzione di cervello direttamente colpita dalla lesione, dove i neuroni sono rimasti danneggiati. Tuttavia, il funzionamento del sistema nervoso non dipende da singole aree isolate, ma da reti di connessioni distribuite tra i due emisferi cerebrali. Quando uno dei due viene danneggiato, anche l'altro può modificare la propria attività, contribuendo in modo decisivo al recupero oppure ostacolandolo. E' su questo equilibrio tra i due emisferi cerebrali che si concentra uno studio condotto dal Laboratorio di Neurofarmacologia dell'Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), in collaborazione con l'università di Lund in Svezia (Tadeusz Wieloch) e l'università di Washington, St. Louis, negli Usa (Adam Bouer), pubblicato su 'Stroke'.  

 

La ricerca - informa Neuromed - ha individuato proprio nell'emisfero controlaterale, cioè quello opposto alla lesione, un nodo cruciale per il recupero della funzione motoria. In altre parole, dopo un ictus l'assetto delle reti cerebrali cambia profondamente: l'emisfero non colpito può diventare eccessivamente attivo determinando un disequilibrio funzionale che ostacola il recupero.  

Per individuare possibili strategie farmacologiche in grado di ripristinare l'equilibrio tra i due emisferi - illustra una nota - i ricercatori hanno focalizzato l'attenzione sui recettori metabotropici del glutammato di tipo 5, o mGlu5, proteine che regolano la comunicazione tra i neuroni e i processi di plasticità sinaptica, ossia la capacità del cervello di modificare le proprie connessioni. Per comprendere con precisione come agiscono i recettori mGlu5 nel favorire o ostacolare la ripresa post-ictus, gli scienziati hanno utilizzato molecole sensibili alla luce, capaci di essere attivate o disattivate in modo selettivo in specifiche regioni cerebrali. Questo approccio, chiamato fotofarmacologia, consente di modulare l'effetto del farmaco in aree molto circoscritte senza intervenire geneticamente sui neuroni. 

"La nostra ricerca - spiega Federica Mastroiacovo, del Laboratorio di Neurofarmacologia del Neuromed, primo autore dello studio - ha mostrato che il recupero motorio dopo un ictus può essere influenzato in modo decisivo dall'emisfero cerebrale non colpito dalla lesione. Bloccando selettivamente i recettori mGlu5 nell'area cerebrale omotopica controlaterale alla lesione abbiamo osservato un significativo miglioramento della funzione, mentre lo stesso intervento nella zona lesionata non produceva effetti comparabili". Per i ricercatori si tratta dunque di un intervento finalizzato al recupero funzionale, a prescindere dall'estensione del danno ischemico e da eventuali precedenti strategie terapeutiche di natura vascolare. 

"Questo studio - commenta Ferdinando Nicoletti, professore ordinario di Farmacologia nell'università Sapienza di Roma e responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia di Neuromed - identifica con precisione il sito cerebrale necessario perché il blocco dei recettori mGlu5 possa favorire il recupero. I risultati indicano che l'emisfero controlaterale non è semplicemente spettatore del danno, ma parte attiva nei processi di riorganizzazione delle reti. Comprendere questi meccanismi è essenziale per sviluppare interventi sempre più mirati nella fase post-ischemica dello stroke".  

La ricerca - si precisa nella nota - è stata condotta in modelli animali di ictus e rappresenta un avanzamento nella comprensione dei meccanismi neurobiologici che regolano la plasticità cerebrale dopo un danno ischemico. Saranno necessari ulteriori studi per verificare se e in quale misura questi risultati possano tradursi in applicazioni terapeutiche nell'uomo. 

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Categoria: salute

06:44

Verissimo, sabato 7 marzo: gli ospiti e le interviste di oggi

(Adnkronos) - Torna l'appuntamento del weekend con Verissimo. Oggi, sabato 7 marzo, e domani, domenica 8 marzo, su Canale 5 tanti ospiti nel salotto di Silvia Toffanin. 

 

A Verissimo, la storia, tra carriera sportiva e vita privata, della coppia di pattinatori azzurri formata da Sara Conti e Niccolò Macii. 

Intervista ritratto per Paolo Del Debbio, in onda su Retequattro con 'Dritto e rovescio' e '4 di sera'. 

Inoltre, prima intervista di coppia per Davide Bonolis e la fidanzata Martina Dotti e la nuova fase di vita Manuela Arcuri. 

Infine, in studio, la sensibilità artistica e l’eleganza di Michele Bravi. 

 

Direttamente dal terzo posto conquistato al 'Festival di Sanremo' sarà ospite Ditonellapiaga. 

Sempre dal successo ottenuto alla kermesse sanremese, sarà in studio con le sue emozioni e la sua voce inconfondibile: Serena Brancale. 

Spazio poi ad Arianna Fontana, una super campionessa, che grazie agli ultimi successi ottenuti nello short track a 'Milano Cortina 2026', è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi olimpici. 

E ancora, intensa intervista per l’attore Gabriel Garko e le novità nella vita di Paola Caruso. 

Inoltre, il dolore e l’indignazione di Fabrizio e Angela, genitori di Davide Borgione, il diciannovenne torinese, morto, nella completa indifferenza, nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, dopo una caduta dalla bicicletta. 

E, infine, la drammatica testimonianza di Cristina, Mariangela e Raimondo, i figli di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso a coltellate nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, proprio nel suo negozio. 

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Categoria: spettacoli

06:44

Atalanta-Udinese: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - L'Atalanta torna protagonista in Serie A. Oggi, sabato 7 marzo, la Dea ospita l'Udinese - in diretta tv e streaming - nella 28esima giornata di campionato. La squadra di Palladino è reduce dal pareggio per 2-2 nella semifinale d'andata di Coppa Italia contro la Lazio, risultato che lascia tutto aperto in vista del ritorno di Bergamo, mentre in campionato è stata sconfitta dal Sassuolo per 2-1 nell'ultimo turno. Quella di Runjaic invece ha battuto 3-0 la Fiorentina in casa. 

 

La sfida tra Atalanta e Udinese è in programma oggi, sabato 7 marzo, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni: 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. All. Palladino 

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Mlacic; Ehizibue, Atta, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Zaniolo, Davis. All. Runjaic 

 

Atalanta-Udinese sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, disponibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

06:43

Juventus-Pisa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo la Juventus. Oggi, sabato 7 marzo, i bianconeri sfidano il Pisa - in diretta tv e streaming - nella 28esima giornata di Serie A. La squadra di Spalletti è reduce dal pareggio per 3-3 agguantato in rimonta contro la Roma, in vantaggio 3-1 e recuperata nei minuti finali dello scontro diretto Champions dell'Olimpico. Quella di Hiljemark invece ha perso contro il Bologna 1-0 in casa, piegata dal gol di Odgaard nel finale. 

 

La sfida tra Juventus e Pisa è in programma oggi, sabato 7 marzo, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 

Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. All. Spalletti 

Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi, Caracciolo, Coppola; Leris, Loyola, Aebischer, Marin, Angori; Moreo, Durosinmi. All. Hiljemark 

 

Juventus-Pisa sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:26

Iran, raid di Israele contro l'aeroporto di Teheran

(Adnkronos) - Nuovi raid di Israele su Teheran. Nelle prime ore di oggi, 7 marzo, le Idf hanno colpito l'aeroporto Mehrabad. L'attacco, come evidenziano i video diffusi sui social, ha provocato una serie di esplosioni nello scalo. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:02

Buste paga, a marzo novità per i lavoratori tra aumenti Ccnl e maggiorazioni

(Adnkronos) - Novità in busta paga a marzo con aumenti. Vale tra i 190 e gli 850 euro netti l'anno l’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi dei contratti prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Sono i calcoli realizzati dagli esperti della Fondazione Studi consulenti del lavoro, in vista della prima applicazione della misura, attesa con i cedolini di marzo per tutti i lavoratori dipendenti con un reddito non superiore a 33 mila euro. L’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito le modalità applicative dello sgravio con una circolare di fine febbraio, rendendo possibile adottare la tassazione agevolata in busta paga. 

 

I consulenti del lavoro hanno analizzato tre Ccnl che sono stati rinnovati dal 2024 a oggi: quello del commercio, quello delle telecomunicazioni e quello metalmeccanico. A essere maggiormente avvantaggiati risultano i dipendenti del settore del commercio, con un risparmio massimo di 851 euro per un Livello II (31.400 euro di Ral), grazie a un importo legato agli aumenti previsti dal rinnovo del 2024 di 2.698 euro. Su questa somma si applica appunto la ‘tassa piatta’ del 5% invece dell’Irpef (comprese le addizionali), con un vantaggio sensibile in busta paga. In mezzo ci sono i lavoratori del comparto tlc, che hanno visto il rinnovo del contratto alla fine del 2025, e che potranno godere di uno ‘sconto’ di poco più di 500 euro nel corso dell’anno.  

Un risparmio calcolato su un Livello 6 (30.248 euro di Ral), per il quale il rinnovo prevede un incremento corrisposto nel 2026 di 1.709 euro, ai quali si applica appunto l’imposta sostitutiva. Infine, i metalmeccanici, per cui i risparmi per un livello B1 (30.529 Ral e valore aumento nel 2026 di 841 euro) saranno di 250 euro e di 188 euro per un livello D1 (Ral di 22.989 e aumento di 634 euro). 

 

Gli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro hanno calcolato anche l’impatto di un’altra delle misure rivolte ai lavoratori dipendenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, e che si concretizzerà con le buste paga di marzo: l’imposta sostitutiva del 15% sui trattamenti accessori come quelli per lavoro notturno, nei giorni festivi e di riposo settimanale e su turni.  

Secondo le proiezioni, immaginando una somma di 1.500 euro assoggettabile alla tassa piatta (il massimo previsto dalla norma), il vantaggio va da poco meno di 80 euro per un reddito di 12 mila euro annui lordi a 690 euro per una Ral di 40 mila euro (il limite massimo di reddito a cui è applicabile l’agevolazione). 

Considerando invece un monte di 1000 euro come trattamenti accessori assoggettabili all’imposta sostitutiva del 15%, si va da un risparmio di 52 euro (12 mila euro di Ral) a uno di 417 euro (40 mila euro di Ral). 

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Categoria: economia

05:50

Referendum giustizia, sondaggio: No avanti anche se affluenza sale

(Adnkronos) - Il No in vantaggio a 2 settimane dal referendum sulla riforma della giustizia. Il sondaggio Youtrend per Sky TG24 con le intenzioni di voto in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo delinea un quadro definito a prescindere dall'affluenza. Il No è avanti con il 54,1% nello scenario con affluenza bassa, che considera solo chi dice che andrà a votare sicuramente e che dovrebbe penalizzare in maniera più netta il Sì. Nello scenario con affluenza alta, che include anche chi dice che andrà ai seggi 'probabilmente', il vantaggio del No è più ridotto: 51,4%. Nella rilevazione dell'11 febbraio il No era già in testa nello scenario con bassa affluenza, mentre nell'altro era avanti il Sì. 

Al sondaggio sul referendum è abbinato quello sulle intenzioni di voto in caso di elezioni, con dati che premiano il Pd (22,4%, +0,6), M5S (12,9%, +0,6) e Italia viva (2,2%,+0,6). Frena, al contrario, Futuro Nazionale di Vannacci, che perde quasi un punto nell’ultima settimana e scivola al 3,2%. Nel centrodestra, Fratelli d'Italia resta la prima forza con il 28,7%, davanti a Forza Italia (8,1%) e alla Lega (6,4%), con quest’ultima che resta dietro Alleanza Verdi Sinistra (6,5%).  

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Categoria: politica

05:33

Sinner, debutto sul velluto a Indian Wells: Svrcina travolto in 2 set

(Adnkronos) - Jannik Sinner senza problemi al debutto nell'Atp Masters 1000 di Indian Wells. Oggi 7 marzo, nel match del secondo turno, l'azzurro travolge il ceco Dalibor Svrcina 6-1, 6-1 in 1h04'. Ora lo attende la sfida con il canadese Denis Shapovalov che battel'argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, per 6-3, 2-6, 7-6 (7-5). 

"Mentalmente so bene", dice il numero 2 del mondo dopo l'agevole successo. Sinner è al rientro nel circuito dopo la sconfitta incassata a Doha contro Jakub Mensik. "Sono tranquillo e rilassato, ma allo stesso tempo felice di competere. Ho lavorato molto nelle ultime settimane, ho passato molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di rafforzarmi fisicamente, ho avuto molte giornate con doppie sessioni di allenamento e poco tempo libero", aggiunge.  

 

Il match di oggi non ha storia ed è poco più di un allenamento. Sinner impone un ritmo insostenibile da fondo, creando le condizioni per chiudere il punto agevolmente a rete: l'azzurro si presenta al net in 17 occasioni e fa centro per 15 volte. Dall'1-1 del primo set, il numero 2 del mondo inanella 9 game consecutivi ipotecando l'ottava vittoria stagionale su 10 match giocati. Ora, il duello con Shapovalov: con il canadese, Sinner ha ottenuto una vittoria (allo US Open 2025) e una sconfitta (agli Australian Open 2021). 

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Categoria: sport

00:02

Iran, Trump: "Stop guerra solo con la resa di Teheran". No a invasione di terra: "Non serve"

(Adnkronos) - La guerra contro l'Iran va avanti, lo stop è possibile solo con la resa incondizionata di Teheran. Donald Trump tira dritto dopo una settimana di offensiva: gli Stati Uniti e Israele non si fermano, i raid continuano senza soluzione di continuità. Il presidente americano esclude lo stop alle operazioni, a meno che l'Iran non alzi bandiera bianca e non riconosca alla Casa Bianca l'autorità di incidere in maniera determinante sulla scelta della nuova leadership. 

"Non ci sarà alcun accordo con l'Iran se non la resa incondizionata, che potrebbe essere annunciata dagli iraniani. Potrebbe succedere quando non potranno più combattere perché non avranno più nessuno o niente con cui combattere", dice Trump auspicando sviluppi che, al momento, non sembrano probabili. "Dopo la selezione di leader grandi e accettabili, noi e molti dei nostri meravigliosi e molto coraggiosi alleati e partner lavoreremo instancabilmente per allontanare l'Iran dall'orlo della distruzione, rendendolo economicamente più grande, migliore e più forte che mai. L'Iran avrà un grande futuro", aggiunge. Il modello, insomma, è il Venezuela: dopo la rimozione di Nicolas Maduro, al vertice c'è Delcy Rodirguez, la vice del presidente ora detenuto negli Usa. 

 

"Anche in Iran ci deve essere un leader che sia equo e giusto. Che faccia un ottimo lavoro. Che tratti bene gli Stati Uniti e Israele e che tratti bene anche gli altri Paesi del Medio Oriente: sono tutti nostri partner", dice Trump. Se al vertice rimanesse un leader religioso, il presidente americano sarebbe d'accordo? "Beh, potrei esserlo, dipende da chi è la persona. Non mi danno fastidio i leader religiosi. Ho a che fare con molti leader religiosi e sono fantastici", dice alla Cnn. 

L'operazione Furia Epica in Iran dovrebbe durare circa un mese, sebbene Trump non abbia escluso tempi supplementari. Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha informato i ministri degli Esteri di alcuni Paesi arabi, in una serie di telefonate avvenute ieri, che la guerra con l'Iran dovrebbe durare diverse settimane, secondo le indiscrezioni riportate da Axios. Rubio ha indicato come priorità dal punto di vista degli obiettivi militari i lanciamissili, le scorte e le fabbriche dell'Iran. L'obiettivo degli Stati Uniti non è il cambio di regime, ma Washington vuole persone diverse alla guida della Repubblica islamica. 

 

Trump, intanto, lascia intendere che per centrare i traguardi non sia necessaria un'invasione di terra: "Abbiamo distrutto tutto, sarebbe una perdita di tempo". La macchina bellica americana, però, si mantiene pronta a ogni eventualità. Il segnale delle ultime ore è chiaro: l'esercito ha cancellato un'importante esercitazione della 82a Divisione Aviotrasportata, specializzata in operazioni di terra e missioni complesse. La decisione, svelata dal Washington Post, alimenta speculazioni sul possibile dispiegamento di truppe in Medio Oriente. In poche ore potrebbero partire 4.000-5.000 soldati, che fanno parte di unità idonee intervenire in operazioni per il controllo di infrastrutture critiche, il rafforzamento delle ambasciate statunitensi e le evacuazioni di emergenza. 

La 'spallata' con l'azione di terra potrebbe diventare necessaria, o indispensabile, se i raid non dovessero produrre risultati decisivi. Ad integrare il quadro contribuisce lo scenario delineato dal quotidiano israeliano Haaretz: Trump sarà costretto a cercare un compromesso con l'Iran sul programma nucleare di Teheran se l'attacco militare congiunto con Israele non riuscirà, nel breve periodo, ad avere il successo sperato. Il regime iraniano non mostra segni di capitolazione e sembra irremovibile nel voler continuare a combattere, nonostante un'inferiorità sempre più evidente: i missili di Teheran diminuiscono, le difese sono sempre meno efficaci. 

 

Se però non si arriverà a una soluzione decisiva del conflitto, Trump dovrà valutare un'alternativa, ovvero un nuovo accordo nucleare con grandi limitazioni al progetto iraniano, ma senza un cambio di regime. Il presidente americano in realtà ha abbandonato tale linea la scorsa settimana quando ha deciso di eliminare la Guida Suprema, Ali Khamenei, che si era dimostrata non disposta a mostrare flessibilità sul progetto nucleare. Ora, senza Khamenei, gli Stati Uniti potrebbero rivalutare se e di cosa parlare con la leadership di Teheran.  

L'analista israeliano Danny Citrinowicz, dell'Istituto per gli Studi sulla Sicurezza Nazionale, ha scritto che la vittoria nella guerra significa rovesciare il regime. Allo stesso tempo, però, ha osservato che non vi è alcuna certezza che l'Amministrazione Usa sia disposta a investire il tempo e le risorse che l'obiettivo richiederebbe. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:01

Iran, Meloni sente Erdogan e leader europei: "Italia farà la sua parte". Allerta su energia e sicurezza

(Adnkronos) - Telefoni roventi a Palazzo Chigi, con lo scenario mediorientale che resta incandescente. Proseguono le interlocuzioni internazionali della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla crisi legata all'Iran, mentre il governo monitora parallelamente le possibili ripercussioni economiche - a partire dal fronte energetico - della nuova escalation in Medio Oriente. 

In questo quadro la premier ha avuto un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Nel corso della conversazione Meloni ha espresso solidarietà alla Turchia, definita "partner strategico dell'Italia e alleato Nato", dopo l'attacco missilistico che ha colpito il Paese. I due leader hanno poi fatto il punto sull'evoluzione della crisi. Erdoğan ha anche richiamato l'importanza di "una maggiore cooperazione tra gli alleati della Nato, in particolare nel settore della difesa", secondo quanto riferito da Ankara. 

Ma sono soprattutto i contatti con gli altri principali partner europei a occupare il centro della scena. In mattinata il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato della situazione con il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la stessa Meloni. Come si legge in una nota di Downing Street, i quattro leader hanno condannato gli attacchi iraniani e concordato sulla necessità di rafforzare sia l'attività diplomatica sia il coordinamento militare nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Tra i temi affrontati nel colloquio anche la sicurezza nello stretto di Hormuz e la situazione in Libano, oltre alla disponibilità del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a mettere a disposizione dei partner l'esperienza maturata da Kiev nell'intercettazione dei droni. 

La priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti", ha scritto la premier sui social, assicurando che il governo è "al lavoro senza sosta" per seguire gli sviluppi della situazione e garantire la sicurezza dei cittadini italiani. Allo stesso tempo, ha aggiunto, l'esecutivo sta vigilando "su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi", valutando eventuali azioni di mitigazione. 

La crisi mediorientale viene osservata con attenzione proprio per le possibili ricadute economiche, a partire dal costo dell'energia. Nelle scorse ore Meloni ha sottolineato la necessità di impedire che la speculazione faccia impennare i prezzi dell'energia e dei generi alimentari. La premier ha inoltre avvertito che il governo è pronto a intervenire contro eventuali comportamenti speculativi, arrivando se necessario anche ad aumentare le tasse per le aziende che dovessero trarre vantaggio dall'aumento dei prezzi, destinando poi le risorse al taglio delle bollette. 

Sullo stesso tema è intervenuto oggi anche il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui l'attuale aumento dei prezzi dell'energia sarebbe in parte legato a dinamiche speculative. "Il costo dell'energia è ingiustificato in questo momento", ha osservato, spiegando che il governo sta verificando con la Guardia di Finanza e con il ministero del Made in Italy l'eventuale presenza di speculazioni lungo la filiera. Tuttavia, secondo fonti vicine al dossier, le misure annunciate dalla premier per calmierare i prezzi difficilmente arriveranno già sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, in programma martedì. 

Sullo sfondo resta anche la questione delle basi militari. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha puntualizzato che per il momento "nessuno ci ha chiesto" l'uso delle basi italiane, "neanche per uso logistico", ricordando che un'eventuale autorizzazione richiederebbe comunque un passaggio parlamentare. Il ministro ha inoltre avvertito che il conflitto potrebbe non essere breve, stimando una durata di "almeno 6-7 settimane". 

Intanto i riflettori sono puntati sulle comunicazioni in Parlamento della presidente del Consiglio, previste per l'11 marzo, quando Meloni riferirà sia sul dossier iraniano sia sul Consiglio europeo del 19-20 marzo. "L'Italia continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione", ha assicurato l'inquilina di Palazzo Chigi. 

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Categoria: politica

00:01

Iran, netto svantaggio aereo per Teheran: impiegati jet guerra Vietnam

(Adnkronos) - Il conflitto aereo tra Iran e Israele, con il sostegno degli Stati Uniti, sta mettendo in evidenza la profonda debolezza della forza aerea di Teheran, costretta a impiegare velivoli in gran parte risalenti alla Guerra fredda o addirittura all’epoca della guerra del Vietnam, mantenuti operativi con pezzi di ricambio recuperati e soluzioni di fortuna. Secondo quanto riferito da fonti militari al Wall Street Journal e confermato da immagini diffuse da Israele, un caccia stealth F-35 israeliano ha abbattuto senza difficoltà un jet iraniano Yak-130, un velivolo russo subsonico utilizzato principalmente per l’addestramento e acquisito dall’Iran solo nel 2023. 

Nei giorni successivi altri episodi hanno confermato il divario tecnologico tra le due forze aeree: un pilota dell’aeronautica del Qatar ha distrutto due bombardieri iraniani Sukhoi Su-24, entrati in servizio negli anni Settanta, mentre Israele ha colpito sulla pista dell’aeroporto di Tabriz un F-4 Phantom II e un F-5, entrambi caccia statunitensi acquistati dallo Shah negli anni Sessanta e Settanta. 

Decenni di sanzioni internazionali hanno impedito a Teheran di rinnovare la propria flotta, costringendola a mantenere in servizio velivoli obsoleti e a fare maggiore affidamento su missili balistici e droni per compensare la debolezza dell’aviazione. Nonostante alcune acquisizioni da Russia e Cina negli anni Novanta, l’Iran dispone oggi di una flotta più ridotta e significativamente meno avanzata rispetto a quella dei suoi avversari, rendendo i suoi aerei bersagli relativamente facili per i moderni caccia occidentali impiegati da Israele e dagli Stati Uniti. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:01

Iran, il mistero del comandante Qaani: "Immortale o agente del Mossad giustiziato dai Pasdaran?"

(Adnkronos) - Immortale o agente del Mossad giustiziato dai Pasdaran? Esmail Qaani, capo della Forza Quds iraniana e tra le figure centrali del potere del regime di Teheran, al centro di un mistero tra sospetti e accuse nella guerra che la repubblica islamica combatte contro Stati Uniti e Israele. Già nel mirino per la sua straordinaria capacità di uscire indenne da ogni attacco mentre tutti intorno a lui però morivano, ora - fa notare la testata emiratina The National - "il suo destino è, ancora una volta, oggetto di intense speculazioni".  

Secondo le testata, "il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica avrebbe arrestato o addirittura giustiziato il comandante della Forza Quds con l'accusa di spionaggio per Israele". 

"Esmail Qaani, capo della Forza Quds iraniana, è stato giustiziato dai Pasdaran. È sopravvissuto a tutti i tentativi di assassinio finora e si trovava persino con Khamenei durante i bombardamenti tra Stati Uniti e Israele, ma è riuscito a fuggire. In precedenza, era stato preso in custodia dall'IRGC con l'accusa di essere un agente del Mossad", le affermazioni pubblicate da un account di X citate da The National. La stessa affermazione, si spiega, sarebbe apparsa in altri resoconti. 

 

Qaani, 67 anni, ha assunto il comando della Forza Quds delle Guardie della Rivoluzione Islamica nel gennaio 2020 dopo l'assassinio del suo predecessore, Qassem Suleimani, da parte degli Stati Uniti a Baghdad. La Forza Quds è il braccio operativo d'élite dell'Iran per l'estero, l'unità che ha costruito, armato e coordinato l''Asse della Resistenza' in Medio Oriente. 

Durante il suo mandato - ricorda The National -, quell'asse è stato infranto. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è morto. Il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, è stato assassinato. Decine di alti comandanti iraniani sono stati eliminati. Più di recente, sabato scorso, un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele ha ucciso la guida suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei, insieme a diverse figure di spicco dell'apparato di sicurezza iraniano. 

Ma 'l'immortale' Qaani, il comandante direttamente responsabile della gestione della rete regionale per procura durante una guerra, non è mai stato menzionato tra le vittime. 

"Il suo modo di sopravvivere ha alimentato i sospetti, poiché diversi resoconti, basati su fonti di sicurezza anonime, hanno suggerito negli ultimi due anni che fosse vicino a partecipare a diversi attacchi in cui sono morte le figure più importanti dell'Iran", continua la testata. 

Durante i 12 giorni di guerra tra Iran e Israele, è stato dichiarato morto da diverse fonti prima di riapparire a una celebrazione pubblica a Teheran alla fine di giugno 2025, indossando abiti civili e un cappellino da baseball, apparentemente in buona salute. La stessa sequenza si è ripetuta nell'ottobre 2024, quando è stato dichiarato morto, ma poi, a quanto pare, interrogato e poi riapparso sulla televisione di stato. 

Lontano dai social media, e in seguito alla devastante penetrazione di Israele in Hezbollah, che ha permesso di eliminare sistematicamente la leadership del gruppo, l'Iran ha avviato un'indagine formale sulla violazione della sicurezza. Fonti anonime in tutta la regione hanno riferito che Qaani e il suo team sono stati posti in isolamento e interrogati. 

Israele aveva pubblicato un elenco di funzionari iraniani e legati all'Iran che voleva eliminare. Lo scorso fine settimana, la lista è stata dichiarata "completa". Il nome di Qaani non figurava. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

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Meteo, cambia tutto nel weekend: tornano piogge e temporali al Centro-Sud

(Adnkronos) - Il clima eccezionalmente mite di questi giorni in Italia non segna l'inizio anticipato dell'estate. Secondo le previsioni meteo, infatti, il caldo anomalo lascerà presto spazio al ritorno delle piogge e a una fase più instabile tipica del mese di marzo. Come spiegato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de 'iLMeteo.it', nei prossimi giorni l'Italia entrerà nel vivo del classico "marzo pazzerello", caratterizzato da repentini cambiamenti climatici e "acquazzoni improvvisi".  

 

Sarà, spiega Tedici, un "weekend tra acquazzoni, sabbia del deserto e clima mite". "L'Europa è protetta da un vasto scudo di alta pressione, ma con un'insidia a ovest. Un vortice attivo tra la Penisola Iberica e il Nord Africa sta cambiando le carte in tavola. Si tratta di masse d'aria miti, umide e cariche di sabbia del deserto, spinta fino in Scandinavia. In realtà è 'silt' (limo), una polvere impalpabile che offusca i cieli rendendoli lattiginosi e giallognoli. Questa polvere - spiega Tedici - funge da eccezionale 'nucleo di condensazione', favorendo la formazione della pioggia. L'instabilità del weekend deriverà proprio dal mix tra vortice, calore anomalo accumulato e silt sahariano. Le precipitazioni attese avranno un carattere occasionale, irregolare, ma a tratti anche di forte intensità. Sabato piogge più probabili su Sardegna, Calabria, Basilicata, localmente in Puglia e isolatamente in Sicilia". 

"Domenica ombrelli aperti su buona parte del Centro-Sud e, a sorpresa, acquazzoni attesi anche in Liguria. Assisteremo a improvvisi fenomeni primaverili, confermando il detto: 'marzo pazzerello, esci col sole ma porta l’ombrello'".  

 

Le temperature resteranno comunque piacevolmente miti. Non si esclude, però, un drastico calo termico in concomitanza con l’Equinozio di Primavera. "Sarebbe una vera 'beffa': l'arrivo della Primavera astronomica accompagnato dal ritorno della pioggia e del freddo. Ma non sarebbe un'anomalia per il clima italiano, dopo l'avvio turbolento e caldo di questo 2026. La nuova settimana inizierà all'insegna dell'instabilità, specialmente a ridosso delle zone interne e dei rilievi", conclude Tedici. 

 

 

 

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Categoria: cronaca