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09:59

Iran, Trump: "Abbiamo messo fine alla guerra". Axios: "Accordo potrebbe essere firmato a Ginevra". Ecco cosa c'è nel memorandum di intesa

(Adnkronos) - Gli Usa "hanno messo fine alla guerra". Donald Trump annuncia la conclusione del conflitto con l'Iran in collegamento con un comizio di Burt Jones, candidato governatore in Georgia e fa riferimento ad un "solidissimo memorandum di intesa" che consentirà di archiviare la guerra. "Hanno accettato di non possedere mai un'arma nucleare, è un argomento su cui abbiamo insistito: tutto ruotava attorno a questo, era il 95% della questione", scandisce il presidente americano.  

Quattro aerei C-17 dell'aeronautica americana sono partiti per l'Europa, trasportando attrezzature in vista di un possibile viaggio del vicepresidente americano J. D. Vance a Ginevra per la cerimonia di firma del 'memorandum d'intesa', riferisce Axios precisando che secondo due diplomatici di due Paesi mediatori e due funzionari statunitensi, l'accordo preliminare è stato raggiunto mercoledì sera dopo ore di negoziati tra il mediatore qatariota Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Durante i colloqui a Teheran, riferisce ancora Axios, Al-Thawadi ha parlato al telefono più volte con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.  

 

Il testo del memorandum Usa-Iran contiene accordi come "la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi" e "un alleggerimento delle sanzioni" nei confronti della Repubblica Islamica. Inoltre, si stabilisce "un prolungamento per 60 giorni del cessate il fuoco" tra i due Paesi in conflitto, valido "anche in Libano", anche se su quest'ultimo aspetto al momento non sono indicati ulteriori dettagli. Il testo, inoltre, "comprende un quadro che affronta la questione delle scorte di uranio arricchito iraniano", anche se "qualsiasi azione riguardante il programma nucleare iraniano dovrebbe dipendere da un secondo accordo più dettagliato". Lo stesso diplomatico ha aggiunto che Washington e Teheran si sono trovate d'accordo sul testo del memorandum, riconoscendo però che "potrebbe essere ancora necessaria un'approvazione finale". 

L'annuncio di Trump sulla finalizzazione dell'accordo è giunto inaspettato per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Nei giorni scorsi, Netanyahu si è trovato all'oscuro di tutto, contattando alleati vicini all'amministrazione Trump per cercare di raccogliere informazioni, secondo una fonte statunitense a conoscenza diretta dei fatti. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:55

Thailandia, morta a 47 anni la principessa Bajrakitiyabha: era la prima figlia del re

(Adnkronos) - Per oltre tre anni la Thailandia ha trattenuto il fiato sperando in un miracolo, ma giovedì sera la battaglia della 'Principessa Bha' si è conclusa. Bajrakitiyabha Mahidol, primogenita del potente re thailandese Maha Vajiralongkorn, è morta all'età di 47 anni. Non era soltanto una figura di rappresentanza: avvocata penalista, ambasciatrice e fiera sostenitrice dei diritti delle donne, la sua drammatica scomparsa lascia il Paese orfano di una delle sue figure reali più moderne e amate, riaprendo i delicati interrogativi sul futuro della successione al trono. 

 

L'annuncio formale è arrivato venerdì mattina tramite l'Ufficio della Casa Reale. La principessa è spirata serenamente nella serata di giovedì, dopo un lungo e silenzioso calvario clinico iniziato nel dicembre del 2022 a causa di un improvviso malessere. Secondo i bollettini ufficiali, Bajrakitiyabha soffriva di un'infezione addominale che ne ha progressivamente compromesso il quadro clinico. Già dallo scorso anno il Palazzo aveva confermato la necessità di ricorrere a un supporto medico costante per le funzioni polmonari e renali. 

Il Paese si ferma ora per renderle omaggio: la sua salma sarà esposta nel maestoso Grand Palace di Bangkok, dove i funerali si svolgeranno con i massimi onori della tradizione reale. 

 

Unica figlia nata dal primo matrimonio del re con la principessa Soamsawali, Bajrakitiyabha si era distinta per un curriculum che andava ben oltre gli ozi di corte. Di formazione fortemente internazionale, aveva studiato in Gran Bretagna, in patria e negli Stati Uniti, laureandosi in legge alla prestigiosa Cornell University. 

Durante la sua carriera aveva ricoperto il ruolo di ambasciatrice della Thailandia in Austria e aveva lavorato attivamente presso le Nazioni Unite. Durante un discorso tenuto in un campus universitario americano nel 2012, aveva inquadrato così il suo particolarissimo ruolo nel mondo: "Mi chiedo ora, cosa sono esattamente? Una procuratrice? Un'avvocatessa penalista? Una diplomatica? La risposta è tutto insieme. Dico che sono un ibrido". 

Il suo impegno più grande è stato rivolto ai diritti delle donne, battendosi in particolar modo per migliorare le dure condizioni di vita delle detenute nelle carceri thailandesi, un'iniziativa che l'aveva resa estremamente popolare. 

 

La morte di Bajrakitiyabha non è solo un dolore privato per la monarchia, ma un evento dal forte peso geopolitico. All'interno della società thailandese, dove la famiglia reale occupa una posizione di preminenza assoluta e intoccabile – protetta da severissime leggi sulla lesa maestà che prevedono fino a 15 anni di carcere per chi la critica – la figura della principessa era centrale. 

Vicinissima al padre 73enne, era stata nominata a un incarico di altissimo livello nel comando della guardia del corpo reale appena un anno prima del malore fatale. Sebbene le rigide norme di successione thailandesi privilegino la linea maschile, il re – padre di sette figli avuti da quattro matrimoni – non ha ancora designato ufficialmente un erede al trono. La scomparsa della sua primogenita, da molti vista come un pilastro di stabilità e competenza per la monarchia, priva ora la Corona di una delle sue carte più brillanti e rispettate in patria e all'estero. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:34

Procida, aggredisce la dirigente scolastica dopo aver registrato riunione di nascosto: arrestato un 47enne

(Adnkronos) - Deve rispondere di lesioni a dirigente scolastico e installazione abusiva di apparecchiature o mezzi idonei ad intercettare comunicazioni un 47enne di Afragola (Napoli) arrestato dai carabinieri della stazione di Procida. L’uomo - assistente tecnico di laboratorio in servizio presso l’istituto tecnico nautico "Caracciolo" di Procida – nel pomeriggio di ieri ha aggredito la dirigente scolastica dell’istituto e due agenti della polizia locale. Il 47enne, non presente durante la riunione, avrebbe lasciato il proprio smartphone all’interno dell’aula durante il collegio dei docenti registrando le conversazioni. L’uomo, vistosi scoperto, nel tentativo di recuperare il cellulare ha prima aggredito i due agenti della polizia municipale intervenuti e poi ha colpito con un pugno al volto la dirigente, rimasta a terra. I carabinieri sono arrivati poco dopo e hanno bloccato e arrestato il 47enne. Il 118 sul posto ha trasferito la preside in ospedale. Per la vittima 10 giorni di prognosi, per i due agenti 3 giorni ciascuno. L’intera vicenda è stata filmata da altro personale scolastico presente. I video sono stati acquisiti. 

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Categoria: cronaca

08:58

Estate, sole e caldo sull'Italia: balzo delle temperature nel weekend

(Adnkronos) - Balzo delle temperature nel weekend sull'Italia che sarà caratterizzato dal classico clima dell'estate, con sole e caldo. I meteorologi spiegano che siamo alle soglie di un'importante svolta a livello emisferico che darà il via ad una fase più stabile e molto calda sulla Penisola.  

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la svolta stabile e calda grazie all’avanzata di un vasto campo di alta pressione. A partire da oggi venerdì 12 giugno assisteremo a un netto miglioramento del tempo su tutto il territorio nazionale. Il sole tornerà a splendere, accompagnato da un primo vero rialzo termico: da Nord a Sud, i termometri supereranno facilmente la soglia dei 28-30°C. Nel corso del prossimo weekend assisteremo a una nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo centro-occidentale, che darà il via alla prima vera fase molto calda della stagione. Il vasto promontorio africano spingerà verso di noi masse d'aria roventi in arrivo direttamente dal cuore del deserto del Sahara. Oltre al tanto sole tra sabato 13 e domenica 14 le temperature faranno un deciso balzo in avanti: al Nord si toccheranno punte di 34°C sulle pianure, mentre al Centro-Sud e sulle Isole si toccheranno i 32-33°C. Questo fine settimana farà così da apripista a un periodo spiccatamente stabile che ci accompagnerà per tutta la prossima settimana (salvo locali temporali al Nord Est in avvio di settimana), quando toccheremo il clou di questa prima ondata di caldo.  

Uno scenario che, guardando più a lungo termine, sembra destinato a ripetersi con frequenza. Le ultime proiezioni del Centro Europeo (ECMWF) per i prossimi mesi estivi delineano infatti un'estate che si preannuncia caldissima, con anomalie termiche pronte a spingersi anche di 2-3°C oltre le medie climatiche di riferimento su buona parte dell'Europa, Italia compresa. La svolta calda avverrà grazie a una sempre maggiore invadenza dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo, pronto a distendersi dal cuore del deserto del Sahara verso il nostro Paese. Questo assetto comporterà un deciso aumento delle temperature, con punte massime oltre i 34-35°C specie sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Il dato preoccupante è che questa anomalia termica riguarderà quasi tutto il Vecchio Continente: dalla Penisola iberica alla Francia, spingendosi addirittura fino alla Scandinavia, a conferma dell'eccezionalità di un'Estate 2026 che si preannuncia davvero rovente. Insomma, ci attende una stagione di frequenti ondate di calore interrotte da improvvisi break temporaleschi: il segno, sempre più evidente e inequivocabile, di un cambiamento climatico in atto che sta letteralmente stravolgendo le nostre stagioni.  

Venerdì 12. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: un po’ instabile su Calabria e Sicilia con isolati temporali, venti forti da nord. 

Sabato 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: sereno ovunque. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.  

Domenica 14. Al Nord: sole e caldo fino a 34°C. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole su tutti i settori.  

Tendenza: lunedì e martedì con isolati temporali, poi sole e caldo in intensificazione. 

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Categoria: cronaca

08:41

Foggia, 17enne muore investito da auto: rientrava a piedi da una festa

(Adnkronos) - Un giovane di 17 anni, di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, è morto questa notte dopo essere stato investito da un'automobile mentre percorreva la strada a piedi al lato della carreggiata. Aveva partecipato a una festa. Il tragico incidente è avvenuto sulla strada provinciale per Torre Mileto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Anche il giovane che era alla guida dell'auto e che lo ha investito aveva partecipato alla festa in una sala ricevimenti lì vicino.  

"Ci sono giornate in cui il ruolo di Sindaco diventa ancora più difficile. La tragica scomparsa di un nostro giovane concittadino lascia un vuoto immenso e un dolore che attraversa tutta la comunità di San Nicandro Garganico". Così sulla sua pagina Facebook il sindaco Matteo Vocale. "In questo momento di profonda tristezza, mi stringo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene", aggiunge Vocale. "Oggi è il tempo del silenzio, del rispetto e della vicinanza", conclude. 

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Categoria: cronaca

08:37

'Caro Presidente, ti racconto', lo speciale Mediaset che ricorda Silvio Berlusconi

(Adnkronos) - In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, Mediaset rende omaggio al suo Fondatore con 'Caro Presidente, ti racconto', un documento che intreccia memoria e presente, ricordi privati e riflessioni sul nostro tempo. 

Lo speciale, che andrà in onda nel corso della serata di oggi venerdì 12 giugno in simulcast su tutte le reti Mediaset, racconta attraverso immagini, fotografie e pensieri, un dialogo introspettivo tra Toni Capuozzo e il Cavaliere sui fatti avvenuti in questi ultimi tre anni e l’evolversi di situazioni che lo videro come protagonista. 

'Caro Presidente, ti racconto' è ambientato nella cornice di Villa del Balbianello, edificio storico che sorge a Lenno sul Lago di Como, luogo amato dal Presidente. La regia è affidata a Roberto Burchielli. 

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Categoria: spettacoli

08:19

Roma, auto precipita in una scarpata: feriti 3 ragazzi

(Adnkronos) - Vigili del fuoco in azione nella notte a Roma per un grave incidente stradale avvenuto in via della Cecchignola. Per cause in corso di accertamento, un’auto con a bordo tre giovani è uscita dalla carreggiata, precipitando in una zona scoscesa con un dislivello di circa cinque metri. Due di loro sono stati immediatamente affidati al personale del 118, mentre il terzo rimasto intrappolato tra le lamiere è stato estratto dai vigili del fuoco. Immobilizzato su una barella e recuperato con l'autoscala è stato affidato ai sanitari. Tutti e tre sono stati trasportati in ospedale. Sul posto anche le forze dell'ordine per gli accertamenti.  

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Categoria: cronaca

08:13

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

(Adnkronos) - Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, intorno a mezzanotte il mezzo a due ruote si è scontrato in via dell'Innovazione con un'auto guidata da una 21enne. Per il giovane, immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Niguarda, non c'è stato nulla da fare. Feriti, in maniera lieve, il giovane alla guida del monopattino, un 21enne, e la 21enne a bordo dell'auto.  

Alla base del tragico incidente sembrerebbe esserci una mancata precedenza da parte del monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il mezzo a due ruote, proveniente da viale Pirelli, mentre percorreva via Caldirola in direzione di piazzale Egeo, arrivato all'incrocio con viale dell'Innovazione avrebbe proseguito senza rispettare la segnaletica. L'auto, una Kia Picanto, guidata da una 21enne risultata negativa ai test di alcol e droga, proveniente da via Beccaro non ha potuto fare a meno di travolgere il monopattino guidato da un 21enne, rimasto lievemente ferito. Il pm ha disposto l'autopsia e il sequestro dei mezzi. Sul posto al momento, spiegano gli investigatori, non sono stati trovati caschi eventualmente indossati dai due ragazzi sul monopattino. 

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Categoria: cronaca

07:44

Mondiali 2026, negli Usa i tifosi credono al 'miracolo' ma due terzi degli americani snobbano il torneo

(Adnkronos) - Negli Stati Uniti in molti non hanno dubbi: la nazionale americana di calcio farà strada ai Mondiali di calcio 2026 e, addirittura, potrebbe vincerli. La sensazione è diffusa tra una buona fetta dei fan a stelle e strisce – uno su cinque – che vede questo sport tornare in pompa magna nel Paese dopo più di trent’anni. I watch party sono quasi tutti sold out per le partite della USMNT (la nazionale maschile) da Washington a Los Angeles, mentre sui social imperversano appassionati che, nelle pagine di sport come quella di The Athletic, scrivono con confidenza: "Perché non noi?".  

La squadra stessa, capitanata dal milanista Christian Pulisic, crede sinceramente che un cammino storico sia possibile. L’allenatore Mauricio Pochettino ha esortato l'ambiente a credere in una sorta di nuovo "Miracolo sul ghiaccio" (lo storico trionfo olimpico dell'hockey USA nel 1980), dichiarando: "Dobbiamo credere di poter vincere, non solo una partita, ma l'intero Mondiale. Vogliamo che i giocatori inizino fin dal primo giorno coltivando grandi sogni... Nessuno considera gli Stati Uniti tra i favoriti".  

Una campagna pubblicitaria di Fox Sports, chiamata “Miracle”, ha già immaginato l’impossibile: gli Stati Uniti che vincono il torneo in finale contro il Brasile, grazie a un gol all'ultimo secondo di Christian Pulisic direttamente da calcio d'angolo. Certo, meglio non raccontarlo ai bookmakers ed esperti internazionali che considerano la USMNT una sfavorita con quote molto alte (60 a 1). La probabilità di vittoria è inferiore all'1,5% per i modelli statistici. Secondo Nelson Vignolles, ex vicedirettore di Fox Sports Spanish, gli statunitensi hanno fatto un pre-mondiale poco incoraggiante, vincendo di misura con il Senegal e perdendo con la Germania. “Molti esultavano per aver perso solo 1-2 contro i tedeschi”, afferma Vignolles ad Adnkronos. “In Sud America sono tutti convinti che il girone degli Usa lo vincerà facilmente il Paraguay”.  

Un sondaggio pubblicato dal sito Espn rivela che la maggior parte dei tifosi realistici punta sul raggiungimento degli ottavi di finale (20%) o dei quarti di finale (18%), risultati in linea con lo storico della squadra. Mentre c’è un dato che stride con l’atmosfera che si respira nel Paese con questo mondiale: secondo l'ultimo sondaggio ufficiale del Pew Research Center, ben il 66% degli americani dichiara che non seguirà affatto la competizione. Tuttavia, l’ottimismo resta alto e nasce da un mix di fattori come il vantaggio di giocare in casa, la guida di un allenatore di alto profilo, una rosa sempre più ricca di talenti e una cultura sportiva da sempre fiduciosa nei propri mezzi. 

L'ingaggio dell'allenatore di fama internazionale Mauricio Pochettino, ad esempio, ha trasformato radicalmente la mentalità interna della squadra. A differenza dei tecnici precedenti, che puntavano su progressi graduali, Pochettino ha chiesto pubblicamente una mentalità vincente, orientata al titolo. “Pochettino cita spesso l'impresa storica del Marocco, arrivato in semifinale nel 2022, come prova che le squadre sfavorite possono ribaltare i pronostici se rifiutano di porre limiti alle proprie ambizioni”, sostiene Fernando Fiore, conduttore televisivo e autore argentino, da anni negli Stati Uniti, dove ha lavorato di recente come commentatore della Major Soccer League.  

Ma c’è un altro fattore, spiega Fiore all'Adnkronos: il vantaggio casalingo. In qualità di paese ospitante principale della Coppa del Mondo 2026, gli Stati Uniti giocheranno le partite della fase a gironi davanti a folle oceaniche ed entusiaste in città come Los Angeles e Seattle. “Storicamente, giocare in casa offre un notevole vantaggio statistico nel calcio. Inoltre, dato che gli USA ospiteranno 78 delle 104 partite del torneo — incluse tutte le gare dai quarti di finale in poi — potranno contare su un vantaggio geografico e di tifo anche nelle fasi avanzate della competizione, qualora dovessero qualificarsi”, afferma Fiore. 

Ci sono altri fattori che menziona Fiore, ad esempio, una rosa cresciuta nei migliori campionati europei. A livello di giocatori, è oggettivamente la squadra più competitiva e ricca di talento che gli Stati Uniti abbiano mai schierato. Il nucleo della rosa non gioca più esclusivamente nei campionati nazionali; ben 17 dei 26 giocatori convocati militano in club europei di alto livello. Stelle come Christian Pulisic (Milan) e Weston McKennie (Juventus) competono regolarmente in contesti d'élite, il che significa che la squadra non soffre più di complessi di inferiorità quando affronta le grandi potenze calcistiche mondiali. Un altro fattore è il sorteggio, essendo uno dei paesi ospitanti, che ha posto gli Usa nel gruppo D insieme a Paraguay, Australia e Turchia, evitando completamente i tradizionali "gironi della morte".  

I tifosi vedono una strada chiara non solo per passare il turno, ma per vincere il girone, assicurandosi così un sorteggio potenzialmente favorevole nei nuovi sedicesimi di finale. Tuttavia Nelson Vignolles ribadisce che, all’atto pratico, il girone sarà più duro di quello che sembra sulla carta: “Il Paraguay non è un top team sudamericano, ma è sempre un cliente ostico. La Turchia del vostro Vincenzo Montella è stata una sorpresa durante le qualificazioni europee, mentre l’Australia è sempre l’Australia. Sono grandi, grossi e fallosi. Gli Stati Uniti potrebbero vincerle tutte e tre, come potrebbero perderle”.  

Sebbene il sondaggio del Pew Research riveli che solo il 7% circa degli americani prevede con sicurezza una vittoria degli USA, la comunità calcistica – molto attiva e appassionata – fa propria quella caratteristica tutta americana descritta dal giocatore Weston McKennie: la capacità di "farsi valere e rispondere presente nelle grandi occasioni". Un sondaggio approfondito di YouGov mostra una dinamica diversa. Se si isolano solo i cittadini che si definiscono "appassionati di calcio", la percentuale di chi crede nel miracolo della vittoria statunitense sale al 22%, ovvero un tifoso americano su cinque. Giocatori come Tyler Adams hanno dichiarato apertamente di voler andare oltre qualsiasi altra squadra statunitense nella storia, puntando a "battere una big" sulla scena mondiale. La cultura sportiva americana affonda le radici nell'eccezionalismo e nel rifiuto di accettare il ruolo di sfavoriti. Ciononostante, il risveglio da questo “sogno” calcistico potrebbe essere molto duro per i fan a stelle e strisce. Allo stesso tempo, come afferma Fernando Fiore: “Sognare, alla fine, non costa nulla”. (di Iacopo Luzi) 

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Categoria: sport

07:05

Iran, Trump: "Abbiamo messo fine alla guerra"

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti "hanno messo fine alla guerra". Donald Trump, dopo aver annunciato l'imminente firma dell'accordo con l'Iran, annuncia la conclusione del conflitto con Teheran. "Non so se avete sentito, ma abbiamo posto fine alla guerra oggi", dice il presidente americano in collegamento con un comizio di Burt Jones, candidato governatore in Georgia. Trump fa riferimento ad un "solidissimo memorandum di intesa" che consentirà di archiviare la guerra. "Hanno accettato di non possedere mai un'arma nucleare, è un argomento su cui abbiamo insistito: tutto ruotava attorno a questo, era il 95% della questione", aggiunge.  

Nelle ultime ore, Trump ha preannunciato l'imminente firma dell'intesa con l'Iran: l'accordo, secondo il presidente americano, potrebbe essere sottoscritto nel weekend in Europa. Da Teheran, però, non arriva la conferma ufficiale della fumata bianca. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:57

Formula 1, oggi prove libere Gp Barcellona: orari e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, il Mondiale torna protagonista con le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Barcellona - in diretta tv e streaming. Si riparte dal trionfo della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, a Montecarlo, con la Ferrari di Lewis Hamilton, seconda a Monaco, prima inseguitrice, mentre Charles Leclerc punta al riscatto dopo l'incidente nell'ultimo Gp. 

 

Le prove libere del Gran Premio di Barcellona di Formula 1 sono in programma oggi, venerdì 12 giugno. La prima sessione andrà in scena alle ore 13.30, mentre per la seconda bisognerà aspettare le 17. La terza e ultima sessione è invece prevista sabato 13 alle 12.30. 

 

Le prove libere del Gp di Barcellona di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Le due sessioni si potranno vedere anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:55

Canada-Bosnia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Seconda giornata dei Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, il Canada sfida la Bosnia - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del gruppo B, completato da Qatar e Svizzera, della rassegna iridata che ha preso il via in Stati Uniti, Messico e Canada. Si torna a giocare quindi dopo la giornata inaugurale del torneo che ha visto impegnato il gruppo A, composto da Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud. 

 

La sfida tra Canada e Bosnia è in programma oggi, venerdì 12 giugno, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Canada (4-4-2): Crepeau; Larryea, Miller, Cornelius, Davies; Buchanan, Eustaquid, Koné, Ahmed; David, Oluwaseyi. Ct. Marsch. 

  

Bosnia (4-3-3): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Basic, Sunjic; Alajbegovic, Demirovic, Dzeko. Ct. Barbarez. 

 

Canada-Bosnia sarà visibile su Dazn, che trasmetterà tutte le partite del torneo, ma anche in chiaro sulla Rai. La sfida sarà visibile anche in streaming sull'app e la piattaforma web di Dazn e su Rai Play. 

 

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Categoria: sport

06:54

Firenze Rocks 2026, da The Cure a Salmo: il programma del festival al via da oggi

(Adnkronos) - Torna 'Opel Firenze Rocks': tre giornate dal pomeriggio a tarda sera, 14 band, migliaia di fans da ogni angolo del globo e un palco che è ormai leggenda. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno torna il festival che ogni anno porta alla Visarno Arena i nomi più importanti della musica internazionale. L’edizione 2026 promette meraviglie: Salmo, per la prima volta assoluta sul palco del Festival, Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure in data unica italiana, solo per citare gli headliner. E poi, KT Tunstall, Mogwai, Anna Calvi, The Sophs, Mystery Jets, Just Mustard e molto molto altro. 

Ad aprire il festival, venerdì 12 giugno, sarà una giornata che unisce rock internazionale e grandi nomi della scena italiana. A sventolare il rock tricolore saranno Burning Blood e Sotto La Cupola, da Los Angeles The Sophs, da Londra Anna Calvi prima dell'atteso live di Salmo, qui in una delle rare tappe del tour a capo della sua band Le Carie. A chiudere la serata sarà Lenny Kravitz, che proprio a Firenze darà il via al suo tour estivo 2026. Chitarra in pugno e groove d'acciaio, Lenny Kravitz domina la scena come pochi altri: rock, funk, soul e psichedelia, un sound pronto ad accendere la Visarno Arena e a infiammare il pubblico. 

Sabato 13 giugno sarà la volta di Robbie Williams. La giornata prenderà il via con le esibizioni di Ejent, Mystery Jets e KT Tunstall prima dell'arrivo sul palco dell'artista britannico, tra i performer più amati e carismatici della musica pop internazionale. Domenica 14 giugno il festival si concluderà con una giornata interamente dedicata alle sonorità rock alternative e indie. Ad alternarsi sul palco saranno Just Mustard, The Twilight Sad e Mogwai, mentre il gran finale sarà affidato ai The Cure, una delle band più influenti e rappresentative della storia della musica contemporanea. 

Anche quest'anno Opel Firenze Rocks si conferma un appuntamento centrale nel panorama dei festival europei. Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code.  

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Categoria: spettacoli

06:52

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Sono iniziati i Mondiali di calcio 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite del gruppo A, formato da Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud. Si continua oggi, venerdì 12 giugno, con il girone B, composto da Canada, Bosnia, Qatar e Svizzera. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

 

Ecco tutti i gruppi dei Mondiali 2026: 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario della fase a gironi dei Mondiali 2026: 

12 GIUGNO 

Ore 21:00 - Canada-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

13 GIUGNO 

Ore 3:00 - Usa-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Qatar-Svizzera (Gruppo B) - Dazn 

14 GIUGNO 

Ore 24:00 - Brasile-Marocco (Gruppo C) - Rai e Dazn 

Ore 3:00 - Haiti-Scozia (Gruppo C) - Dazn 

Ore 6:00 - Australia-Turchia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Germania-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Olanda-Giappone (Gruppo F) - Rai e Dazn 

15 GIUGNO 

Ore 1:00 - Costa d’Avorio-Ecuador (Gruppo E) - Dazn 

Ore 4:00 - Svezia-Tunisia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 21:00 - Belgio-Egitto (Gruppo G) - Rai e Dazn 

16 GIUGNO 

Ore 24:00 - Arabia Saudita-Uruguay (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Iran-Nuova Zelanda (Gruppo G) - Dazn 

Ore 21:00 - Francia-Senegal (Gruppo I) - Rai e Dazn 

17 GIUGNO 

Ore 24:00 - Iraq-Norvegia (Gruppo I) - Dazn 

Ore 3:00 - Argentina-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 6:00 - Austria-Giordania (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Croazia (Gruppo L) - Rai e Dazn 

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

*una delle due 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn. 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

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Categoria: sport

06:50

Entra in vigore il nuovo Patto Ue su migranti e asilo, da oggi regole uniche per i 27

(Adnkronos) - Entra in vigore da oggi il nuovo Patto dell'Ue su migrazione e asilo, a due anni dalla sua adozione nella legislazione comunitaria. D'ora in poi, quindi, tutti e 27 gli Stati membri dovranno attenersi a un unico insieme di norme più strutturate che disciplinano controlli alle frontiere esterne, procedure di asilo, condizioni di accoglienza e un nuovo meccanismo di solidarietà per il ricollocamento dei richiedenti protezione internazionale, o la condivisione degli oneri. L'obiettivo dichiarato è porre fine a un sistema a macchia di leopardo, in cui chi arriva in Grecia si trova davanti a una realtà giuridica diversa rispetto a chi arriva in Germania, e gestire il fenomeno della migrazione a livello comunitario armonizzando procedure e database. 

 

 

La nuova politica migratoria Ue poggia su quattro pilastri fondamentali, con il nuovo Patto alla base dei primi tre. Il primo pilastro riguarda il rafforzamento delle frontiere esterne: sarà introdotta una procedura obbligatoria di screening pre-ingresso (identificazione, controlli sanitari e di sicurezza) da completare entro sette giorni per chi arriva alla frontiera, che diventano tre per chi si trova già all'interno del territorio dell'Ue. Il registro Eurodac, la banca dati biometrica europea, diventa uno strumento di gestione integrata dell'asilo e della migrazione irregolare, con la raccolta di nuovi dati personali, immagini facciali e segnalazioni di sicurezza. 

Il secondo pilastro introduce procedure di asilo più rapide e uniformi. Il regolamento sulla procedura di asilo fissa obblighi di collaborazione da parte dei richiedenti e prevede conseguenze in caso di inadempienza. La direttiva sulle condizioni di accoglienza armonizza gli standard minimi in tutti gli Stati membri, mentre il regolamento sulla qualifica rafforza i criteri per il riconoscimento della protezione internazionale. Inoltre, il Parlamento europeo ha approvato lo scorso febbraio delle modifiche al regolamento sulla procedura di asilo e la prima lista comune di Paesi di origine sicuri a livello Ue, al fine di accelerare l'esame delle domande verosimilmente infondate. 

Il terzo pilastro istituisce un meccanismo permanente di solidarietà e responsabilità. Viene superato il principio del regolamento di Dublino del 1990, che impone al Paese di primo ingresso, ossia Italia, Grecia, Spagna o Malta nella maggior parte dei casi, l'onere di esaminare la domanda di asilo, sostituendolo con una serie di criteri più granulari per determinare lo Stato responsabile. Chi richiede la protezione internazionale nello Stato membro di primo ingresso deve comunque rimanervi finché non viene determinato un nuovo Stato Ue responsabile. Ma soprattutto, il nuovo regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione prevede che gli Stati membri contribuiscano a un fondo di solidarietà scegliendo tra ricollocamenti, contributi finanziari, sostegno operativo o misure di potenziamento delle capacità nazionali. 

Infine, il quarto pilastro comprende una serie di norme parallele al Patto vero e proprio, mirando a inserire la migrazione nel quadro delle partnership internazionali: accordi anti-contrabbando con i Paesi terzi, cooperazione con Frontex per il rafforzamento delle capacità di controllo delle frontiere nei Paesi di origine e transito, e sviluppo di canali legali di migrazione attraverso l'istituzione di un "Talent Pool" dell'Ue e partenariati per l'attrazione di talenti. 

 

 

L'entrata in applicazione del Patto non coincide con la sua piena operatività. In un rapporto pubblicato a maggio, la Commissione europea ha riconosciuto che, nonostante i progressi compiuti, rimangono lacune significative in diversi Stati membri. I nodi più critici riguardano il collaudo e la messa in funzione del nuovo sistema Eurodac, la realizzazione delle infrastrutture per lo screening e le procedure di frontiera, le misure per prevenire la fuga dei richiedenti asilo e i movimenti secondari verso altri Paesi e l'operatività del primo Fondo di solidarietà e delle garanzie sui diritti fondamentali, inclusi i meccanismi di monitoraggio indipendenti. 

Sul fronte del ricollocamento, il divario tra impegni e realtà è già marcato. In linea teorica il Patto prevede 30.000 ricollocamenti all'anno, 20.000 euro per migrante in caso di inadempienza o un altro tipo di contributo materiale concordato trai due Paesi. Tuttavia, le promesse degli Stati membri finora sono molto inferiori, mentre Ungheria e Slovacchia non si sono impegnate per alcuna quota. L'esecutivo europeo ha previsto una prima verifica del rispetto degli obblighi per il mese di luglio. 

In parallelo all'entrata in applicazione del Patto, a giugno Consiglio e Parlamento europei hanno raggiunto un accordo sul regolamento sui rimpatri, che introduce il concetto dei centri di trattenimento fuori dai confini dell'Ue, i cosiddetti "hub di rimpatrio" come quelli che l'Italia mantiene in Albania, per i migranti privi del diritto di soggiorno.  

La Commissione ha stanziato 3 miliardi di euro per sostenere l'attuazione del Patto e coprire la protezione temporanea dei cittadini ucraini. L'Euaa ha circa 1.300 unità di personale dispiegate in 12 Stati membri e ha annunciato che, dopo il 12 giugno, passerà progressivamente dalla predisposizione di materiali orientativi a un sostegno operativo più diretto sul campo. Nonostante le ambizioni, il test pratico del nuovo sistema è destinato a svolgersi nelle prossime settimane, con il rischio che eventuali asimmetrie di preparazione tra gli Stati membri possano incentivare le rotte dei trafficanti verso i Paesi con frontiere meno presidiate e alimentare la pressione sui sistemi di accoglienza del nord Europa. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:27

Corea-Repubblica Ceca 2-1, gol annullato a Soucek: cosa è successo

(Adnkronos) - Un gol annullato alla Repubblica Ceca nel match che la Corea del Sud vince 2-1 in rimonta a Guadalajara per la prima giornata dei Mondiali 2026. Al 76', sul risultato parziale di 1-1, la Repubblica Ceca esulta per la rete di Soucek. Calcio di punizione da sinistra, il centrocampista del West Ham si inserisce e con un potente colpo di testa insacca: 2-1, almeno per qualche secondo. Le immagini televisive mostrano che la linea difensiva della Corea del Sud sale in maniera perfetta al momento della punizione. Soucek scatta ma è in fuorigioco per questione di centimetri: basta un rapido check, il gol viene annullato e si resta sull'1-1. Sarà la Corea del Sud a trovare il gol decisivo del 2-1 all'80'. 

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Categoria: sport

05:57

Mondiali 2026, Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1

(Adnkronos) - La Corea del Sud batte la Repubblica Ceca per 2-1 in rimonta a Guadalajara oggi venerdì 12 giugno nel match valido per la prima giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026. La Repubblica Ceca passa in vantaggio al 59' con il gol di Krejcl. La Corea del Sud ribalta tutto nell'ultima mezz'ora. Hwang In-Beom pareggia al 67' e Oh Hyeon-Gyu firma la rete del definitivo 2-1 all'80'. 

 

Pronti, via e la Corea del Sud imprime un ritmo forsennato alla sfida. La selezione asiatica domina il possesso del pallone (61%) nei primi 20 minuti e costringe la Repubblica Ceca a mantenere un atteggiamento prudente. Seol Young-Woo spinge con continuità sulla fascia destra, Hwang In-Beom cerca la soluzione personale: occasioni vere, però, non si vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. 

Al 39' Son Heung-Min fa tutto da solo, slalom e conclusione di sinistro: palla ad un soffio dal palo. Nel recupero, ancora chance per Son Heung-Min: riceve il pallone all'altezza del dischetto, avrebbe a disposizione un rigore in movimento ma perde l'attimo per la conclusione. 

Il match è un monologo sudcoreano anche in avvio di ripresa. Al 51', destro di Hwang In-Beom, la conclusione viene respinta e diventa un assist per Lee Jae-Sung: tap in impreciso e l'occasione evapora. Al 57' gioiello di Lee Jae-Sung, che imbuca per Son Heung-Min: cucchiaio per beffare il portiere Kovar, una deviazione salva la Repubblica Ceca. 

Dal nulla, allo scoccare dell'ora di gioco, il gol della Repubblica Ceca quasi per caso. Lunga rimessa laterale, Krejcl approfitta della dormita della difesa coreana e di testa fa centro alla prima occasione: 1-0 al 59'.  

La Corea del Sud, in svantaggio dopo aver dominato la partita, ha il merito di ripartire subito all'assalto. Al 67' arriva il pareggio a dir poco meritato. Kang-In Lee costruisce, In-Beom Hwang entra in area e fa tutto alla perfezione: dribbling a rientrare, finta, tocco morbido e 1-1. 

Il sorpasso arriva all'80. Cross da destra e Hyeon-Gyu Oh si fa trovare puntuale all'appuntamento: conclusione immediata, deviazione quasi in spaccata e palla in rete per il 2-1. 

La Repubblica Ceca cerca l'assalto disperato nel finale, la Corea è comprensibilmente in riserva. La chance per il pareggio arriva in pieno recupero: Sadilek ha sul destro la palla del 2-2, Kim Seung-gyu para e blinda la vittoria. 

 

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Categoria: sport

00:14

Effetto 'soldi trovati' sulla quattordicesima il motivo psicologico che ci porta a bruciarla subito

(Adnkronos) - Ogni anno circa 7 milioni di lavoratori italiani ricevono la quattordicesima. E ogni anno, per la maggior parte di loro, quella somma scompare entro poche settimane. Non perché guadagnino poco, ma perché il denaro percepito come extra attiva un meccanismo psicologico preciso: l'effetto 'soldi trovati', che porta a spenderli con criteri completamente diversi da quelli applicati allo stipendio ordinario. E' una trappola prevedibile e prevenibile. Una somma extra che coincide con l'inizio dell'estate e che, nella maggior parte dei casi, ha già una destinazione precisa ancora prima di essere accreditata sul conto corrente: vacanze, acquisti rimandati, spese per la famiglia, lavori domestici o semplicemente qualche sfizio rimasto in sospeso durante l'anno. Eppure, proprio questa disponibilità aggiuntiva può trasformarsi in una trappola silenziosa. Quando il denaro viene percepito come "extra", infatti, tende a essere gestito in modo diverso rispetto allo stipendio ordinario, spesso con minore attenzione e maggiore propensione alla spesa impulsiva. 

 

Secondo Marco Casario, investitore professionista, divulgatore finanziario e autore del libro I 4 pilastri dell'indipendenza finanziaria, il problema non riguarda tanto l'importo della quattordicesima, quanto il significato psicologico che le persone le attribuiscono. "La quattordicesima - spiega - è il test più onesto del tuo rapporto con il denaro. Settimane prima che arrivi, hai già deciso dove andrà, e quasi sempre la decisione è emotiva, non finanziaria. Il punto non è quanto guadagni. Il punto è che nessuno ti ha mai insegnato a separare il denaro che ti fa stare bene oggi da quello che ti protegge domani. E questo non è un caso: è un sistema che funziona meglio quando tu non ci pensi". 

Il fenomeno si accentua proprio nei mesi estivi. Tra ferie, prenotazioni, attività per i figli, matrimoni, eventi e occasioni sociali, la pressione alla spesa aumenta sensibilmente. Le banche stesse ti propongono prestiti per le vacanze proprio a giugno. Non si tratta necessariamente di acquisti superflui: spesso sono spese legittime e pianificate. Tuttavia, la disponibilità immediata di liquidità può spingere molte persone ad allargare il proprio budget più di quanto previsto, generando un effetto che si manifesta soltanto nei mesi successivi. 

 

"Una domanda molto utile da porsi - sottolinea Casario - prima di utilizzare la quattordicesima è questa: questa spesa, tra sei mesi, la rifarei? Se la risposta è no, hai appena trovato il margine di manovra che credevi di non avere. La quattordicesima media in Italia vale circa 1.200 euro. Se ne investi anche solo una parte, diciamo la metà, ogni anno per vent'anni con un rendimento medio del mercato del 7%, diventano oltre 25.000 euro. Non è rinuncia: è aritmetica”. 

Cambiare prospettiva temporale aiuta a prendere decisioni più consapevoli e spesso porta a conclusioni molto diverse rispetto a quelle dettate dall'immediato. Per questo motivo, una strategia efficace può essere quella di attribuire fin da subito una funzione specifica a ogni parte della somma ricevuta. Una quota può essere destinata alle vacanze o al tempo libero, una alla creazione o al rafforzamento di un fondo per gli imprevisti e una agli obiettivi futuri, come formazione, investimenti o progetti personali. Non esiste una formula universale valida per tutti, ma esiste un principio che accomuna le situazioni finanziarie più solide: decidere in anticipo dove andrà il denaro, invece di lasciare che siano le circostanze a determinarne l'utilizzo. 

 

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda il crescente ricorso ai pagamenti rateizzati. Sapere che una mensilità aggiuntiva è in arrivo porta spesso molte persone ad anticipare acquisti o a sottoscrivere finanziamenti confidando nelle entrate future. "Le rate - dice - sono lo strumento perfetto per farti dimenticare quanto stai spendendo. Rendi invisibile il costo totale e il cervello smette di valutarlo. Non è un difetto delle persone, è il design del prodotto: le banche e le finanziarie sanno esattamente cosa stanno facendo quando ti offrono 'solo 49 euro al mese'. Il mio consiglio è applicare una regola semplice: se non puoi permetterti di pagarlo in un'unica soluzione, probabilmente non puoi permettertelo.La libertà finanziaria nasce dalla capacità di scegliere, non dall'accumulo di impegni futuri. In quest'ottica la quattordicesima può diventare molto più di una semplice entrata extra estiva. Può rappresentare un'opportunità concreta per rafforzare la propria stabilità economica, affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti e costruire margini di sicurezza che spesso fanno la differenza nei mesi successivi. Perché una buona gestione del denaro non significa rinunciare alle vacanze o ai propri desideri, ma trovare un equilibrio sostenibile tra il benessere di oggi e la tranquillità di domani". 

 

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Categoria: economia

00:14

Estate esplode nel weekend: sole, caldo e temperature in salita

(Adnkronos) - L'estate prende possesso dell'Italia. Ecco l'anticiclone, con sole e caldo dominatori del meteo a partire dal weekend. "Dopo una settimana piuttosto movimentata e turbolenta, scandita da tanti temporali, in particolare al Nord, ci apprestiamo a vivere un weekend senza piogge. Già da venerdì 12, infatti, avanzerà con decisione un possente anticiclone subtropicale che garantirà sole e stabilità sia sabato 13, sia domenica 14 giugno", dice Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it', all'Adnkronos. 

"La vasta area di alta pressione in avanzamento verso l'Italia garantirà prima di tutto una diffusa stabilità atmosferica, con tanto sole da Nord a Sud. L'effetto più evidente della rimonta dell'anticiclone subtropicale riguarderà la generale impennata delle temperature, specie nei valori massimi", aggiunge l'esperto. 

 

La svolta si concretizzerà nelle prossime ore. "Già da sabato i termometri schizzeranno verso l'alto ovunque, facendoci assaporare un caldo pienamente estivo. E non sarà finita. Nel corso di domenica ci aspettiamo temperature ancora più elevate - continua Gussoni - : sulle pianure del Nord si raggiungeranno facilmente punte massime di 34°C (in particolare su bassa Lombardia ed Emilia Romagna), mentre al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori la colonnina di mercurio si spingerà fino a 32-33°C nelle zone interne di Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna". 

 

"Secondo gli ultimi aggiornamenti, dopo questa prima fase calda, ma ancora gradevole, il picco della calura arriverà nel corso della prossima settimana, da mercoledì 17 giugno, quando è prevista una nuova fiammata dell'alta pressione africana che spingerà le temperature fin verso i 35°C e anche oltre", conclude Gussoni. 

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Categoria: cronaca

00:12

Ucraina-Russia, la guerra dei record si combatte da 1570 giorni

(Adnkronos) - La guerra in Ucraina innescata dall'invasione russa è stata spesso paragonata alla Grande Guerra, per la ferocia dei combattimenti sul campo, le pesantissime perdite di vite umane, l'uso di nuove tecnologie belliche. Un altro elemento accomuna i due conflitti: la loro durata. Quello tra Russia e Ucraina è in corso da 1.569 giorni e qualche ora: ha superato i 4 anni e tre mesi della Prima Guerra Mondiale. 

Quando il presidente russo, Vladimir Putin, inviò le sue truppe in Ucraina nel febbraio 2022, credeva che il paese sarebbe caduto nel giro di pochi giorni. Quando l'Ucraina respinse i russi e il conflitto si trasformò in una guerra di logoramento, pochi avrebbero potuto immaginare che sarebbe durata così a lungo. Oggi la metà degli ucraini crede che la guerra non finirà prima del prossimo anno, il che la avvicinerebbe a un'altra soglia critica: la durata della Seconda Guerra Mondiale, sei anni.  

Gli storici avvertono che tracciare parallelismi con le due guerre mondiali richiede cautela. La portata globale di quei conflitti, che coinvolsero numerosi teatri operativi ed eserciti, rende difficili i confronti in termini di perdite umane e potenza di fuoco.  

Ma ci sono punti in comune, analogie, oltre alle differenze, sottolinea lo storico ucraino Yaroslav Hrytsak, citato dal New York Times: la guerra in Ucraina, come la Prima Guerra Mondiale, ha trasformato la geopolitica europea, rimodellando le alleanze militari e innescando un riarmo senza precedenti da decenni. 

 

Gli analisti militari osservano poi che i due conflitti hanno ridefinito la natura della guerra attraverso l'introduzione di nuove tecnologie: aerei e carri armati un secolo fa; droni che solcano cieli, mari e terre oggi. Non a caso per la prima volta su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha celebrato la Giornata delle Forze dei Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto. "La guerra moderna non può più essere immaginata senza i droni, e i sistemi aerei a pilotaggio remoto ucraini operano a diversi livelli: dalle missioni in prima linea al colpire importanti installazioni nemiche a centinaia di chilometri di profondità nel territorio russo". In entrambi i casi, i progressi tecnologici hanno reso la guerra più brutale per gli esseri umani. 

Per Michel Goya, ex colonnello francese e storico militare, il parallelismo tra i due conflitti può iniziare dalla fase iniziale di entrambe le guerre. Nel 1914, i tedeschi lanciarono una rapida offensiva verso Parigi nella speranza di ottenere una vittoria immediata. Le forze russe avevano lo stesso obiettivo quando si sono lanciate verso Kiev, la capitale ucraina, nel 2022. In entrambi i casi, gli attaccanti dopo essersi avvicinati al loro obiettivo sono stati respinti. 

Entrambe le guerre si sono evolute poi in combattimenti soprattutto statici lungo un fronte in gran parte congelato, con soldati asserragliati nelle trincee e nei bunker, le truppe nemiche spesso separate da poche centinaia di metri, a volte abbastanza vicine da potersi vedere. 

 

Le differenze arrivano con i droni: sul fronte ucraino le reti di trincee a cielo aperto sono diventate insicure e sono state sostituite da bunker sotterranei che ospitano non più di una manciata di soldati. Abbastanza piccoli da essere difficili da individuare dall'alto e abbastanza profondi da resistere agli attacchi. Le reti di trincee contrapposte in stile Prima Guerra Mondiale, separate da una stretta zona cuscinetto, hanno lasciato il posto a un'area di combattimento estesa per chilometri e disseminata di rifugi sotterranei. In questa "zona di fuoco", qualsiasi movimento viene rapidamente individuato dai droni. 

Gli assalti di truppe su larga scala, come quelli di un secolo fa, sono diventati pressoché impossibili sotto la costante sorveglianza dei droni. Tali assalti sono stati sostituiti da attacchi condotti da uno o due soli soldati. I carri armati, introdotti per la prima volta nel 1916, erano ancora un'arma temuta nei primi anni della guerra in Ucraina. Oggi vengono usati raramente perché le loro dimensioni li rendono facili bersagli per i droni, sebbene alcuni carri armati siano stati modificati con gabbie metalliche protettive.  

È difficile confrontare le perdite umane, data la differenza di portata tra le due guerre. Un secolo fa, milioni di soldati furono inviati in battaglia su più fronti in Europa. Oggi, le forze coinvolte si contano a centinaia di migliaia. Si stima che tra i nove e gli undici milioni di soldati morirono nella Prima Guerra Mondiale, rispetto a circa mezzo milione in Ucraina finora. Tuttavia, analisti e funzionari militari, tra cui l'ammiraglio Pierre Vandier, della Nato, citato dal New York Times, affermano che i droni hanno reso il campo di battaglia ucraino letale a livelli paragonabili a quelli della Prima Guerra Mondiale.  

 

La domanda ora è se una delle due parti riuscirà a sbloccare la situazione di stallo. Nella Prima Guerra Mondiale, gli Alleati prevalsero combinando la pressione economica sulla Germania, attraverso un rigido blocco navale, con la pressione militare, tramite offensive incessanti. La strategia ucraina per porre fine alla guerra presenta alcune analogie con quell'approccio. Gli attacchi dei droni contro le risorse petrolifere russe, spina dorsale della sua economia, sono progettati per limitare la capacità di Mosca di finanziare il proprio sforzo bellico. Kiev non ha le risorse umane per replicare le offensive della Prima Guerra Mondiale, ma ha inondato il campo di battaglia con piccoli droni d'attacco nella speranza di infliggere perdite insostenibili all'esercito russo. Per lo storico Hrystakm "questa è la Prima Guerra Mondiale, ma con i droni".  

 

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Categoria: internazionale/esteri

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09:59

Iran, Trump: "Abbiamo messo fine alla guerra". Axios: "Accordo potrebbe essere firmato a Ginevra". Ecco cosa c'è nel memorandum di intesa

(Adnkronos) - Gli Usa "hanno messo fine alla guerra". Donald Trump annuncia la conclusione del conflitto con l'Iran in collegamento con un comizio di Burt Jones, candidato governatore in Georgia e fa riferimento ad un "solidissimo memorandum di intesa" che consentirà di archiviare la guerra. "Hanno accettato di non possedere mai un'arma nucleare, è un argomento su cui abbiamo insistito: tutto ruotava attorno a questo, era il 95% della questione", scandisce il presidente americano.  

Quattro aerei C-17 dell'aeronautica americana sono partiti per l'Europa, trasportando attrezzature in vista di un possibile viaggio del vicepresidente americano J. D. Vance a Ginevra per la cerimonia di firma del 'memorandum d'intesa', riferisce Axios precisando che secondo due diplomatici di due Paesi mediatori e due funzionari statunitensi, l'accordo preliminare è stato raggiunto mercoledì sera dopo ore di negoziati tra il mediatore qatariota Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Durante i colloqui a Teheran, riferisce ancora Axios, Al-Thawadi ha parlato al telefono più volte con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.  

 

Il testo del memorandum Usa-Iran contiene accordi come "la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi" e "un alleggerimento delle sanzioni" nei confronti della Repubblica Islamica. Inoltre, si stabilisce "un prolungamento per 60 giorni del cessate il fuoco" tra i due Paesi in conflitto, valido "anche in Libano", anche se su quest'ultimo aspetto al momento non sono indicati ulteriori dettagli. Il testo, inoltre, "comprende un quadro che affronta la questione delle scorte di uranio arricchito iraniano", anche se "qualsiasi azione riguardante il programma nucleare iraniano dovrebbe dipendere da un secondo accordo più dettagliato". Lo stesso diplomatico ha aggiunto che Washington e Teheran si sono trovate d'accordo sul testo del memorandum, riconoscendo però che "potrebbe essere ancora necessaria un'approvazione finale". 

L'annuncio di Trump sulla finalizzazione dell'accordo è giunto inaspettato per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Nei giorni scorsi, Netanyahu si è trovato all'oscuro di tutto, contattando alleati vicini all'amministrazione Trump per cercare di raccogliere informazioni, secondo una fonte statunitense a conoscenza diretta dei fatti. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:55

Thailandia, morta a 47 anni la principessa Bajrakitiyabha: era la prima figlia del re

(Adnkronos) - Per oltre tre anni la Thailandia ha trattenuto il fiato sperando in un miracolo, ma giovedì sera la battaglia della 'Principessa Bha' si è conclusa. Bajrakitiyabha Mahidol, primogenita del potente re thailandese Maha Vajiralongkorn, è morta all'età di 47 anni. Non era soltanto una figura di rappresentanza: avvocata penalista, ambasciatrice e fiera sostenitrice dei diritti delle donne, la sua drammatica scomparsa lascia il Paese orfano di una delle sue figure reali più moderne e amate, riaprendo i delicati interrogativi sul futuro della successione al trono. 

 

L'annuncio formale è arrivato venerdì mattina tramite l'Ufficio della Casa Reale. La principessa è spirata serenamente nella serata di giovedì, dopo un lungo e silenzioso calvario clinico iniziato nel dicembre del 2022 a causa di un improvviso malessere. Secondo i bollettini ufficiali, Bajrakitiyabha soffriva di un'infezione addominale che ne ha progressivamente compromesso il quadro clinico. Già dallo scorso anno il Palazzo aveva confermato la necessità di ricorrere a un supporto medico costante per le funzioni polmonari e renali. 

Il Paese si ferma ora per renderle omaggio: la sua salma sarà esposta nel maestoso Grand Palace di Bangkok, dove i funerali si svolgeranno con i massimi onori della tradizione reale. 

 

Unica figlia nata dal primo matrimonio del re con la principessa Soamsawali, Bajrakitiyabha si era distinta per un curriculum che andava ben oltre gli ozi di corte. Di formazione fortemente internazionale, aveva studiato in Gran Bretagna, in patria e negli Stati Uniti, laureandosi in legge alla prestigiosa Cornell University. 

Durante la sua carriera aveva ricoperto il ruolo di ambasciatrice della Thailandia in Austria e aveva lavorato attivamente presso le Nazioni Unite. Durante un discorso tenuto in un campus universitario americano nel 2012, aveva inquadrato così il suo particolarissimo ruolo nel mondo: "Mi chiedo ora, cosa sono esattamente? Una procuratrice? Un'avvocatessa penalista? Una diplomatica? La risposta è tutto insieme. Dico che sono un ibrido". 

Il suo impegno più grande è stato rivolto ai diritti delle donne, battendosi in particolar modo per migliorare le dure condizioni di vita delle detenute nelle carceri thailandesi, un'iniziativa che l'aveva resa estremamente popolare. 

 

La morte di Bajrakitiyabha non è solo un dolore privato per la monarchia, ma un evento dal forte peso geopolitico. All'interno della società thailandese, dove la famiglia reale occupa una posizione di preminenza assoluta e intoccabile – protetta da severissime leggi sulla lesa maestà che prevedono fino a 15 anni di carcere per chi la critica – la figura della principessa era centrale. 

Vicinissima al padre 73enne, era stata nominata a un incarico di altissimo livello nel comando della guardia del corpo reale appena un anno prima del malore fatale. Sebbene le rigide norme di successione thailandesi privilegino la linea maschile, il re – padre di sette figli avuti da quattro matrimoni – non ha ancora designato ufficialmente un erede al trono. La scomparsa della sua primogenita, da molti vista come un pilastro di stabilità e competenza per la monarchia, priva ora la Corona di una delle sue carte più brillanti e rispettate in patria e all'estero. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:34

Procida, aggredisce la dirigente scolastica dopo aver registrato riunione di nascosto: arrestato un 47enne

(Adnkronos) - Deve rispondere di lesioni a dirigente scolastico e installazione abusiva di apparecchiature o mezzi idonei ad intercettare comunicazioni un 47enne di Afragola (Napoli) arrestato dai carabinieri della stazione di Procida. L’uomo - assistente tecnico di laboratorio in servizio presso l’istituto tecnico nautico "Caracciolo" di Procida – nel pomeriggio di ieri ha aggredito la dirigente scolastica dell’istituto e due agenti della polizia locale. Il 47enne, non presente durante la riunione, avrebbe lasciato il proprio smartphone all’interno dell’aula durante il collegio dei docenti registrando le conversazioni. L’uomo, vistosi scoperto, nel tentativo di recuperare il cellulare ha prima aggredito i due agenti della polizia municipale intervenuti e poi ha colpito con un pugno al volto la dirigente, rimasta a terra. I carabinieri sono arrivati poco dopo e hanno bloccato e arrestato il 47enne. Il 118 sul posto ha trasferito la preside in ospedale. Per la vittima 10 giorni di prognosi, per i due agenti 3 giorni ciascuno. L’intera vicenda è stata filmata da altro personale scolastico presente. I video sono stati acquisiti. 

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Categoria: cronaca

08:58

Estate, sole e caldo sull'Italia: balzo delle temperature nel weekend

(Adnkronos) - Balzo delle temperature nel weekend sull'Italia che sarà caratterizzato dal classico clima dell'estate, con sole e caldo. I meteorologi spiegano che siamo alle soglie di un'importante svolta a livello emisferico che darà il via ad una fase più stabile e molto calda sulla Penisola.  

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la svolta stabile e calda grazie all’avanzata di un vasto campo di alta pressione. A partire da oggi venerdì 12 giugno assisteremo a un netto miglioramento del tempo su tutto il territorio nazionale. Il sole tornerà a splendere, accompagnato da un primo vero rialzo termico: da Nord a Sud, i termometri supereranno facilmente la soglia dei 28-30°C. Nel corso del prossimo weekend assisteremo a una nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo centro-occidentale, che darà il via alla prima vera fase molto calda della stagione. Il vasto promontorio africano spingerà verso di noi masse d'aria roventi in arrivo direttamente dal cuore del deserto del Sahara. Oltre al tanto sole tra sabato 13 e domenica 14 le temperature faranno un deciso balzo in avanti: al Nord si toccheranno punte di 34°C sulle pianure, mentre al Centro-Sud e sulle Isole si toccheranno i 32-33°C. Questo fine settimana farà così da apripista a un periodo spiccatamente stabile che ci accompagnerà per tutta la prossima settimana (salvo locali temporali al Nord Est in avvio di settimana), quando toccheremo il clou di questa prima ondata di caldo.  

Uno scenario che, guardando più a lungo termine, sembra destinato a ripetersi con frequenza. Le ultime proiezioni del Centro Europeo (ECMWF) per i prossimi mesi estivi delineano infatti un'estate che si preannuncia caldissima, con anomalie termiche pronte a spingersi anche di 2-3°C oltre le medie climatiche di riferimento su buona parte dell'Europa, Italia compresa. La svolta calda avverrà grazie a una sempre maggiore invadenza dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo, pronto a distendersi dal cuore del deserto del Sahara verso il nostro Paese. Questo assetto comporterà un deciso aumento delle temperature, con punte massime oltre i 34-35°C specie sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Il dato preoccupante è che questa anomalia termica riguarderà quasi tutto il Vecchio Continente: dalla Penisola iberica alla Francia, spingendosi addirittura fino alla Scandinavia, a conferma dell'eccezionalità di un'Estate 2026 che si preannuncia davvero rovente. Insomma, ci attende una stagione di frequenti ondate di calore interrotte da improvvisi break temporaleschi: il segno, sempre più evidente e inequivocabile, di un cambiamento climatico in atto che sta letteralmente stravolgendo le nostre stagioni.  

Venerdì 12. Al Nord: soleggiato. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: un po’ instabile su Calabria e Sicilia con isolati temporali, venti forti da nord. 

Sabato 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: sereno ovunque. Al Sud: sereno o poco nuvoloso.  

Domenica 14. Al Nord: sole e caldo fino a 34°C. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole su tutti i settori.  

Tendenza: lunedì e martedì con isolati temporali, poi sole e caldo in intensificazione. 

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Categoria: cronaca

08:41

Foggia, 17enne muore investito da auto: rientrava a piedi da una festa

(Adnkronos) - Un giovane di 17 anni, di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, è morto questa notte dopo essere stato investito da un'automobile mentre percorreva la strada a piedi al lato della carreggiata. Aveva partecipato a una festa. Il tragico incidente è avvenuto sulla strada provinciale per Torre Mileto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Anche il giovane che era alla guida dell'auto e che lo ha investito aveva partecipato alla festa in una sala ricevimenti lì vicino.  

"Ci sono giornate in cui il ruolo di Sindaco diventa ancora più difficile. La tragica scomparsa di un nostro giovane concittadino lascia un vuoto immenso e un dolore che attraversa tutta la comunità di San Nicandro Garganico". Così sulla sua pagina Facebook il sindaco Matteo Vocale. "In questo momento di profonda tristezza, mi stringo con sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene", aggiunge Vocale. "Oggi è il tempo del silenzio, del rispetto e della vicinanza", conclude. 

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Categoria: cronaca

08:37

'Caro Presidente, ti racconto', lo speciale Mediaset che ricorda Silvio Berlusconi

(Adnkronos) - In occasione del terzo anniversario dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, Mediaset rende omaggio al suo Fondatore con 'Caro Presidente, ti racconto', un documento che intreccia memoria e presente, ricordi privati e riflessioni sul nostro tempo. 

Lo speciale, che andrà in onda nel corso della serata di oggi venerdì 12 giugno in simulcast su tutte le reti Mediaset, racconta attraverso immagini, fotografie e pensieri, un dialogo introspettivo tra Toni Capuozzo e il Cavaliere sui fatti avvenuti in questi ultimi tre anni e l’evolversi di situazioni che lo videro come protagonista. 

'Caro Presidente, ti racconto' è ambientato nella cornice di Villa del Balbianello, edificio storico che sorge a Lenno sul Lago di Como, luogo amato dal Presidente. La regia è affidata a Roberto Burchielli. 

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Categoria: spettacoli

08:19

Roma, auto precipita in una scarpata: feriti 3 ragazzi

(Adnkronos) - Vigili del fuoco in azione nella notte a Roma per un grave incidente stradale avvenuto in via della Cecchignola. Per cause in corso di accertamento, un’auto con a bordo tre giovani è uscita dalla carreggiata, precipitando in una zona scoscesa con un dislivello di circa cinque metri. Due di loro sono stati immediatamente affidati al personale del 118, mentre il terzo rimasto intrappolato tra le lamiere è stato estratto dai vigili del fuoco. Immobilizzato su una barella e recuperato con l'autoscala è stato affidato ai sanitari. Tutti e tre sono stati trasportati in ospedale. Sul posto anche le forze dell'ordine per gli accertamenti.  

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Categoria: cronaca

08:13

Milano, in due su monopattino si scontrano con auto: morto 19enne

(Adnkronos) - Drammatico incidente stradale nella notte a Milano. La vittima è un ragazzo di 19 anni che viaggiava come passeggero su un monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, intorno a mezzanotte il mezzo a due ruote si è scontrato in via dell'Innovazione con un'auto guidata da una 21enne. Per il giovane, immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Niguarda, non c'è stato nulla da fare. Feriti, in maniera lieve, il giovane alla guida del monopattino, un 21enne, e la 21enne a bordo dell'auto.  

Alla base del tragico incidente sembrerebbe esserci una mancata precedenza da parte del monopattino. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il mezzo a due ruote, proveniente da viale Pirelli, mentre percorreva via Caldirola in direzione di piazzale Egeo, arrivato all'incrocio con viale dell'Innovazione avrebbe proseguito senza rispettare la segnaletica. L'auto, una Kia Picanto, guidata da una 21enne risultata negativa ai test di alcol e droga, proveniente da via Beccaro non ha potuto fare a meno di travolgere il monopattino guidato da un 21enne, rimasto lievemente ferito. Il pm ha disposto l'autopsia e il sequestro dei mezzi. Sul posto al momento, spiegano gli investigatori, non sono stati trovati caschi eventualmente indossati dai due ragazzi sul monopattino. 

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Categoria: cronaca

07:44

Mondiali 2026, negli Usa i tifosi credono al 'miracolo' ma due terzi degli americani snobbano il torneo

(Adnkronos) - Negli Stati Uniti in molti non hanno dubbi: la nazionale americana di calcio farà strada ai Mondiali di calcio 2026 e, addirittura, potrebbe vincerli. La sensazione è diffusa tra una buona fetta dei fan a stelle e strisce – uno su cinque – che vede questo sport tornare in pompa magna nel Paese dopo più di trent’anni. I watch party sono quasi tutti sold out per le partite della USMNT (la nazionale maschile) da Washington a Los Angeles, mentre sui social imperversano appassionati che, nelle pagine di sport come quella di The Athletic, scrivono con confidenza: "Perché non noi?".  

La squadra stessa, capitanata dal milanista Christian Pulisic, crede sinceramente che un cammino storico sia possibile. L’allenatore Mauricio Pochettino ha esortato l'ambiente a credere in una sorta di nuovo "Miracolo sul ghiaccio" (lo storico trionfo olimpico dell'hockey USA nel 1980), dichiarando: "Dobbiamo credere di poter vincere, non solo una partita, ma l'intero Mondiale. Vogliamo che i giocatori inizino fin dal primo giorno coltivando grandi sogni... Nessuno considera gli Stati Uniti tra i favoriti".  

Una campagna pubblicitaria di Fox Sports, chiamata “Miracle”, ha già immaginato l’impossibile: gli Stati Uniti che vincono il torneo in finale contro il Brasile, grazie a un gol all'ultimo secondo di Christian Pulisic direttamente da calcio d'angolo. Certo, meglio non raccontarlo ai bookmakers ed esperti internazionali che considerano la USMNT una sfavorita con quote molto alte (60 a 1). La probabilità di vittoria è inferiore all'1,5% per i modelli statistici. Secondo Nelson Vignolles, ex vicedirettore di Fox Sports Spanish, gli statunitensi hanno fatto un pre-mondiale poco incoraggiante, vincendo di misura con il Senegal e perdendo con la Germania. “Molti esultavano per aver perso solo 1-2 contro i tedeschi”, afferma Vignolles ad Adnkronos. “In Sud America sono tutti convinti che il girone degli Usa lo vincerà facilmente il Paraguay”.  

Un sondaggio pubblicato dal sito Espn rivela che la maggior parte dei tifosi realistici punta sul raggiungimento degli ottavi di finale (20%) o dei quarti di finale (18%), risultati in linea con lo storico della squadra. Mentre c’è un dato che stride con l’atmosfera che si respira nel Paese con questo mondiale: secondo l'ultimo sondaggio ufficiale del Pew Research Center, ben il 66% degli americani dichiara che non seguirà affatto la competizione. Tuttavia, l’ottimismo resta alto e nasce da un mix di fattori come il vantaggio di giocare in casa, la guida di un allenatore di alto profilo, una rosa sempre più ricca di talenti e una cultura sportiva da sempre fiduciosa nei propri mezzi. 

L'ingaggio dell'allenatore di fama internazionale Mauricio Pochettino, ad esempio, ha trasformato radicalmente la mentalità interna della squadra. A differenza dei tecnici precedenti, che puntavano su progressi graduali, Pochettino ha chiesto pubblicamente una mentalità vincente, orientata al titolo. “Pochettino cita spesso l'impresa storica del Marocco, arrivato in semifinale nel 2022, come prova che le squadre sfavorite possono ribaltare i pronostici se rifiutano di porre limiti alle proprie ambizioni”, sostiene Fernando Fiore, conduttore televisivo e autore argentino, da anni negli Stati Uniti, dove ha lavorato di recente come commentatore della Major Soccer League.  

Ma c’è un altro fattore, spiega Fiore all'Adnkronos: il vantaggio casalingo. In qualità di paese ospitante principale della Coppa del Mondo 2026, gli Stati Uniti giocheranno le partite della fase a gironi davanti a folle oceaniche ed entusiaste in città come Los Angeles e Seattle. “Storicamente, giocare in casa offre un notevole vantaggio statistico nel calcio. Inoltre, dato che gli USA ospiteranno 78 delle 104 partite del torneo — incluse tutte le gare dai quarti di finale in poi — potranno contare su un vantaggio geografico e di tifo anche nelle fasi avanzate della competizione, qualora dovessero qualificarsi”, afferma Fiore. 

Ci sono altri fattori che menziona Fiore, ad esempio, una rosa cresciuta nei migliori campionati europei. A livello di giocatori, è oggettivamente la squadra più competitiva e ricca di talento che gli Stati Uniti abbiano mai schierato. Il nucleo della rosa non gioca più esclusivamente nei campionati nazionali; ben 17 dei 26 giocatori convocati militano in club europei di alto livello. Stelle come Christian Pulisic (Milan) e Weston McKennie (Juventus) competono regolarmente in contesti d'élite, il che significa che la squadra non soffre più di complessi di inferiorità quando affronta le grandi potenze calcistiche mondiali. Un altro fattore è il sorteggio, essendo uno dei paesi ospitanti, che ha posto gli Usa nel gruppo D insieme a Paraguay, Australia e Turchia, evitando completamente i tradizionali "gironi della morte".  

I tifosi vedono una strada chiara non solo per passare il turno, ma per vincere il girone, assicurandosi così un sorteggio potenzialmente favorevole nei nuovi sedicesimi di finale. Tuttavia Nelson Vignolles ribadisce che, all’atto pratico, il girone sarà più duro di quello che sembra sulla carta: “Il Paraguay non è un top team sudamericano, ma è sempre un cliente ostico. La Turchia del vostro Vincenzo Montella è stata una sorpresa durante le qualificazioni europee, mentre l’Australia è sempre l’Australia. Sono grandi, grossi e fallosi. Gli Stati Uniti potrebbero vincerle tutte e tre, come potrebbero perderle”.  

Sebbene il sondaggio del Pew Research riveli che solo il 7% circa degli americani prevede con sicurezza una vittoria degli USA, la comunità calcistica – molto attiva e appassionata – fa propria quella caratteristica tutta americana descritta dal giocatore Weston McKennie: la capacità di "farsi valere e rispondere presente nelle grandi occasioni". Un sondaggio approfondito di YouGov mostra una dinamica diversa. Se si isolano solo i cittadini che si definiscono "appassionati di calcio", la percentuale di chi crede nel miracolo della vittoria statunitense sale al 22%, ovvero un tifoso americano su cinque. Giocatori come Tyler Adams hanno dichiarato apertamente di voler andare oltre qualsiasi altra squadra statunitense nella storia, puntando a "battere una big" sulla scena mondiale. La cultura sportiva americana affonda le radici nell'eccezionalismo e nel rifiuto di accettare il ruolo di sfavoriti. Ciononostante, il risveglio da questo “sogno” calcistico potrebbe essere molto duro per i fan a stelle e strisce. Allo stesso tempo, come afferma Fernando Fiore: “Sognare, alla fine, non costa nulla”. (di Iacopo Luzi) 

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Categoria: sport

07:05

Iran, Trump: "Abbiamo messo fine alla guerra"

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti "hanno messo fine alla guerra". Donald Trump, dopo aver annunciato l'imminente firma dell'accordo con l'Iran, annuncia la conclusione del conflitto con Teheran. "Non so se avete sentito, ma abbiamo posto fine alla guerra oggi", dice il presidente americano in collegamento con un comizio di Burt Jones, candidato governatore in Georgia. Trump fa riferimento ad un "solidissimo memorandum di intesa" che consentirà di archiviare la guerra. "Hanno accettato di non possedere mai un'arma nucleare, è un argomento su cui abbiamo insistito: tutto ruotava attorno a questo, era il 95% della questione", aggiunge.  

Nelle ultime ore, Trump ha preannunciato l'imminente firma dell'intesa con l'Iran: l'accordo, secondo il presidente americano, potrebbe essere sottoscritto nel weekend in Europa. Da Teheran, però, non arriva la conferma ufficiale della fumata bianca. 

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06:57

Formula 1, oggi prove libere Gp Barcellona: orari e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, venerdì 12 giugno, il Mondiale torna protagonista con le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Barcellona - in diretta tv e streaming. Si riparte dal trionfo della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, a Montecarlo, con la Ferrari di Lewis Hamilton, seconda a Monaco, prima inseguitrice, mentre Charles Leclerc punta al riscatto dopo l'incidente nell'ultimo Gp. 

 

Le prove libere del Gran Premio di Barcellona di Formula 1 sono in programma oggi, venerdì 12 giugno. La prima sessione andrà in scena alle ore 13.30, mentre per la seconda bisognerà aspettare le 17. La terza e ultima sessione è invece prevista sabato 13 alle 12.30. 

 

Le prove libere del Gp di Barcellona di Formula 1 saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Le due sessioni si potranno vedere anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

06:55

Canada-Bosnia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Seconda giornata dei Mondiali 2026. Oggi, venerdì 12 giugno, il Canada sfida la Bosnia - in diretta tv e streaming - nella prima giornata del gruppo B, completato da Qatar e Svizzera, della rassegna iridata che ha preso il via in Stati Uniti, Messico e Canada. Si torna a giocare quindi dopo la giornata inaugurale del torneo che ha visto impegnato il gruppo A, composto da Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud. 

 

La sfida tra Canada e Bosnia è in programma oggi, venerdì 12 giugno, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Canada (4-4-2): Crepeau; Larryea, Miller, Cornelius, Davies; Buchanan, Eustaquid, Koné, Ahmed; David, Oluwaseyi. Ct. Marsch. 

  

Bosnia (4-3-3): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Basic, Sunjic; Alajbegovic, Demirovic, Dzeko. Ct. Barbarez. 

 

Canada-Bosnia sarà visibile su Dazn, che trasmetterà tutte le partite del torneo, ma anche in chiaro sulla Rai. La sfida sarà visibile anche in streaming sull'app e la piattaforma web di Dazn e su Rai Play. 

 

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Categoria: sport

06:54

Firenze Rocks 2026, da The Cure a Salmo: il programma del festival al via da oggi

(Adnkronos) - Torna 'Opel Firenze Rocks': tre giornate dal pomeriggio a tarda sera, 14 band, migliaia di fans da ogni angolo del globo e un palco che è ormai leggenda. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno torna il festival che ogni anno porta alla Visarno Arena i nomi più importanti della musica internazionale. L’edizione 2026 promette meraviglie: Salmo, per la prima volta assoluta sul palco del Festival, Lenny Kravitz, Robbie Williams e The Cure in data unica italiana, solo per citare gli headliner. E poi, KT Tunstall, Mogwai, Anna Calvi, The Sophs, Mystery Jets, Just Mustard e molto molto altro. 

Ad aprire il festival, venerdì 12 giugno, sarà una giornata che unisce rock internazionale e grandi nomi della scena italiana. A sventolare il rock tricolore saranno Burning Blood e Sotto La Cupola, da Los Angeles The Sophs, da Londra Anna Calvi prima dell'atteso live di Salmo, qui in una delle rare tappe del tour a capo della sua band Le Carie. A chiudere la serata sarà Lenny Kravitz, che proprio a Firenze darà il via al suo tour estivo 2026. Chitarra in pugno e groove d'acciaio, Lenny Kravitz domina la scena come pochi altri: rock, funk, soul e psichedelia, un sound pronto ad accendere la Visarno Arena e a infiammare il pubblico. 

Sabato 13 giugno sarà la volta di Robbie Williams. La giornata prenderà il via con le esibizioni di Ejent, Mystery Jets e KT Tunstall prima dell'arrivo sul palco dell'artista britannico, tra i performer più amati e carismatici della musica pop internazionale. Domenica 14 giugno il festival si concluderà con una giornata interamente dedicata alle sonorità rock alternative e indie. Ad alternarsi sul palco saranno Just Mustard, The Twilight Sad e Mogwai, mentre il gran finale sarà affidato ai The Cure, una delle band più influenti e rappresentative della storia della musica contemporanea. 

Anche quest'anno Opel Firenze Rocks si conferma un appuntamento centrale nel panorama dei festival europei. Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code.  

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Categoria: spettacoli

06:52

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Sono iniziati i Mondiali di calcio 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite del gruppo A, formato da Messico, Sudafrica, Repubblica Ceca e Corea del Sud. Si continua oggi, venerdì 12 giugno, con il girone B, composto da Canada, Bosnia, Qatar e Svizzera. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

 

Ecco tutti i gruppi dei Mondiali 2026: 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario della fase a gironi dei Mondiali 2026: 

12 GIUGNO 

Ore 21:00 - Canada-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

13 GIUGNO 

Ore 3:00 - Usa-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Qatar-Svizzera (Gruppo B) - Dazn 

14 GIUGNO 

Ore 24:00 - Brasile-Marocco (Gruppo C) - Rai e Dazn 

Ore 3:00 - Haiti-Scozia (Gruppo C) - Dazn 

Ore 6:00 - Australia-Turchia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Germania-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Olanda-Giappone (Gruppo F) - Rai e Dazn 

15 GIUGNO 

Ore 1:00 - Costa d’Avorio-Ecuador (Gruppo E) - Dazn 

Ore 4:00 - Svezia-Tunisia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 21:00 - Belgio-Egitto (Gruppo G) - Rai e Dazn 

16 GIUGNO 

Ore 24:00 - Arabia Saudita-Uruguay (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Iran-Nuova Zelanda (Gruppo G) - Dazn 

Ore 21:00 - Francia-Senegal (Gruppo I) - Rai e Dazn 

17 GIUGNO 

Ore 24:00 - Iraq-Norvegia (Gruppo I) - Dazn 

Ore 3:00 - Argentina-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 6:00 - Austria-Giordania (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Croazia (Gruppo L) - Rai e Dazn 

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

*una delle due 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn. 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

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Categoria: sport

06:50

Entra in vigore il nuovo Patto Ue su migranti e asilo, da oggi regole uniche per i 27

(Adnkronos) - Entra in vigore da oggi il nuovo Patto dell'Ue su migrazione e asilo, a due anni dalla sua adozione nella legislazione comunitaria. D'ora in poi, quindi, tutti e 27 gli Stati membri dovranno attenersi a un unico insieme di norme più strutturate che disciplinano controlli alle frontiere esterne, procedure di asilo, condizioni di accoglienza e un nuovo meccanismo di solidarietà per il ricollocamento dei richiedenti protezione internazionale, o la condivisione degli oneri. L'obiettivo dichiarato è porre fine a un sistema a macchia di leopardo, in cui chi arriva in Grecia si trova davanti a una realtà giuridica diversa rispetto a chi arriva in Germania, e gestire il fenomeno della migrazione a livello comunitario armonizzando procedure e database. 

 

 

La nuova politica migratoria Ue poggia su quattro pilastri fondamentali, con il nuovo Patto alla base dei primi tre. Il primo pilastro riguarda il rafforzamento delle frontiere esterne: sarà introdotta una procedura obbligatoria di screening pre-ingresso (identificazione, controlli sanitari e di sicurezza) da completare entro sette giorni per chi arriva alla frontiera, che diventano tre per chi si trova già all'interno del territorio dell'Ue. Il registro Eurodac, la banca dati biometrica europea, diventa uno strumento di gestione integrata dell'asilo e della migrazione irregolare, con la raccolta di nuovi dati personali, immagini facciali e segnalazioni di sicurezza. 

Il secondo pilastro introduce procedure di asilo più rapide e uniformi. Il regolamento sulla procedura di asilo fissa obblighi di collaborazione da parte dei richiedenti e prevede conseguenze in caso di inadempienza. La direttiva sulle condizioni di accoglienza armonizza gli standard minimi in tutti gli Stati membri, mentre il regolamento sulla qualifica rafforza i criteri per il riconoscimento della protezione internazionale. Inoltre, il Parlamento europeo ha approvato lo scorso febbraio delle modifiche al regolamento sulla procedura di asilo e la prima lista comune di Paesi di origine sicuri a livello Ue, al fine di accelerare l'esame delle domande verosimilmente infondate. 

Il terzo pilastro istituisce un meccanismo permanente di solidarietà e responsabilità. Viene superato il principio del regolamento di Dublino del 1990, che impone al Paese di primo ingresso, ossia Italia, Grecia, Spagna o Malta nella maggior parte dei casi, l'onere di esaminare la domanda di asilo, sostituendolo con una serie di criteri più granulari per determinare lo Stato responsabile. Chi richiede la protezione internazionale nello Stato membro di primo ingresso deve comunque rimanervi finché non viene determinato un nuovo Stato Ue responsabile. Ma soprattutto, il nuovo regolamento sulla gestione dell'asilo e della migrazione prevede che gli Stati membri contribuiscano a un fondo di solidarietà scegliendo tra ricollocamenti, contributi finanziari, sostegno operativo o misure di potenziamento delle capacità nazionali. 

Infine, il quarto pilastro comprende una serie di norme parallele al Patto vero e proprio, mirando a inserire la migrazione nel quadro delle partnership internazionali: accordi anti-contrabbando con i Paesi terzi, cooperazione con Frontex per il rafforzamento delle capacità di controllo delle frontiere nei Paesi di origine e transito, e sviluppo di canali legali di migrazione attraverso l'istituzione di un "Talent Pool" dell'Ue e partenariati per l'attrazione di talenti. 

 

 

L'entrata in applicazione del Patto non coincide con la sua piena operatività. In un rapporto pubblicato a maggio, la Commissione europea ha riconosciuto che, nonostante i progressi compiuti, rimangono lacune significative in diversi Stati membri. I nodi più critici riguardano il collaudo e la messa in funzione del nuovo sistema Eurodac, la realizzazione delle infrastrutture per lo screening e le procedure di frontiera, le misure per prevenire la fuga dei richiedenti asilo e i movimenti secondari verso altri Paesi e l'operatività del primo Fondo di solidarietà e delle garanzie sui diritti fondamentali, inclusi i meccanismi di monitoraggio indipendenti. 

Sul fronte del ricollocamento, il divario tra impegni e realtà è già marcato. In linea teorica il Patto prevede 30.000 ricollocamenti all'anno, 20.000 euro per migrante in caso di inadempienza o un altro tipo di contributo materiale concordato trai due Paesi. Tuttavia, le promesse degli Stati membri finora sono molto inferiori, mentre Ungheria e Slovacchia non si sono impegnate per alcuna quota. L'esecutivo europeo ha previsto una prima verifica del rispetto degli obblighi per il mese di luglio. 

In parallelo all'entrata in applicazione del Patto, a giugno Consiglio e Parlamento europei hanno raggiunto un accordo sul regolamento sui rimpatri, che introduce il concetto dei centri di trattenimento fuori dai confini dell'Ue, i cosiddetti "hub di rimpatrio" come quelli che l'Italia mantiene in Albania, per i migranti privi del diritto di soggiorno.  

La Commissione ha stanziato 3 miliardi di euro per sostenere l'attuazione del Patto e coprire la protezione temporanea dei cittadini ucraini. L'Euaa ha circa 1.300 unità di personale dispiegate in 12 Stati membri e ha annunciato che, dopo il 12 giugno, passerà progressivamente dalla predisposizione di materiali orientativi a un sostegno operativo più diretto sul campo. Nonostante le ambizioni, il test pratico del nuovo sistema è destinato a svolgersi nelle prossime settimane, con il rischio che eventuali asimmetrie di preparazione tra gli Stati membri possano incentivare le rotte dei trafficanti verso i Paesi con frontiere meno presidiate e alimentare la pressione sui sistemi di accoglienza del nord Europa. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:27

Corea-Repubblica Ceca 2-1, gol annullato a Soucek: cosa è successo

(Adnkronos) - Un gol annullato alla Repubblica Ceca nel match che la Corea del Sud vince 2-1 in rimonta a Guadalajara per la prima giornata dei Mondiali 2026. Al 76', sul risultato parziale di 1-1, la Repubblica Ceca esulta per la rete di Soucek. Calcio di punizione da sinistra, il centrocampista del West Ham si inserisce e con un potente colpo di testa insacca: 2-1, almeno per qualche secondo. Le immagini televisive mostrano che la linea difensiva della Corea del Sud sale in maniera perfetta al momento della punizione. Soucek scatta ma è in fuorigioco per questione di centimetri: basta un rapido check, il gol viene annullato e si resta sull'1-1. Sarà la Corea del Sud a trovare il gol decisivo del 2-1 all'80'. 

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Categoria: sport

05:57

Mondiali 2026, Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1

(Adnkronos) - La Corea del Sud batte la Repubblica Ceca per 2-1 in rimonta a Guadalajara oggi venerdì 12 giugno nel match valido per la prima giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026. La Repubblica Ceca passa in vantaggio al 59' con il gol di Krejcl. La Corea del Sud ribalta tutto nell'ultima mezz'ora. Hwang In-Beom pareggia al 67' e Oh Hyeon-Gyu firma la rete del definitivo 2-1 all'80'. 

 

Pronti, via e la Corea del Sud imprime un ritmo forsennato alla sfida. La selezione asiatica domina il possesso del pallone (61%) nei primi 20 minuti e costringe la Repubblica Ceca a mantenere un atteggiamento prudente. Seol Young-Woo spinge con continuità sulla fascia destra, Hwang In-Beom cerca la soluzione personale: occasioni vere, però, non si vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. 

Al 39' Son Heung-Min fa tutto da solo, slalom e conclusione di sinistro: palla ad un soffio dal palo. Nel recupero, ancora chance per Son Heung-Min: riceve il pallone all'altezza del dischetto, avrebbe a disposizione un rigore in movimento ma perde l'attimo per la conclusione. 

Il match è un monologo sudcoreano anche in avvio di ripresa. Al 51', destro di Hwang In-Beom, la conclusione viene respinta e diventa un assist per Lee Jae-Sung: tap in impreciso e l'occasione evapora. Al 57' gioiello di Lee Jae-Sung, che imbuca per Son Heung-Min: cucchiaio per beffare il portiere Kovar, una deviazione salva la Repubblica Ceca. 

Dal nulla, allo scoccare dell'ora di gioco, il gol della Repubblica Ceca quasi per caso. Lunga rimessa laterale, Krejcl approfitta della dormita della difesa coreana e di testa fa centro alla prima occasione: 1-0 al 59'.  

La Corea del Sud, in svantaggio dopo aver dominato la partita, ha il merito di ripartire subito all'assalto. Al 67' arriva il pareggio a dir poco meritato. Kang-In Lee costruisce, In-Beom Hwang entra in area e fa tutto alla perfezione: dribbling a rientrare, finta, tocco morbido e 1-1. 

Il sorpasso arriva all'80. Cross da destra e Hyeon-Gyu Oh si fa trovare puntuale all'appuntamento: conclusione immediata, deviazione quasi in spaccata e palla in rete per il 2-1. 

La Repubblica Ceca cerca l'assalto disperato nel finale, la Corea è comprensibilmente in riserva. La chance per il pareggio arriva in pieno recupero: Sadilek ha sul destro la palla del 2-2, Kim Seung-gyu para e blinda la vittoria. 

 

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Categoria: sport

00:14

Effetto 'soldi trovati' sulla quattordicesima il motivo psicologico che ci porta a bruciarla subito

(Adnkronos) - Ogni anno circa 7 milioni di lavoratori italiani ricevono la quattordicesima. E ogni anno, per la maggior parte di loro, quella somma scompare entro poche settimane. Non perché guadagnino poco, ma perché il denaro percepito come extra attiva un meccanismo psicologico preciso: l'effetto 'soldi trovati', che porta a spenderli con criteri completamente diversi da quelli applicati allo stipendio ordinario. E' una trappola prevedibile e prevenibile. Una somma extra che coincide con l'inizio dell'estate e che, nella maggior parte dei casi, ha già una destinazione precisa ancora prima di essere accreditata sul conto corrente: vacanze, acquisti rimandati, spese per la famiglia, lavori domestici o semplicemente qualche sfizio rimasto in sospeso durante l'anno. Eppure, proprio questa disponibilità aggiuntiva può trasformarsi in una trappola silenziosa. Quando il denaro viene percepito come "extra", infatti, tende a essere gestito in modo diverso rispetto allo stipendio ordinario, spesso con minore attenzione e maggiore propensione alla spesa impulsiva. 

 

Secondo Marco Casario, investitore professionista, divulgatore finanziario e autore del libro I 4 pilastri dell'indipendenza finanziaria, il problema non riguarda tanto l'importo della quattordicesima, quanto il significato psicologico che le persone le attribuiscono. "La quattordicesima - spiega - è il test più onesto del tuo rapporto con il denaro. Settimane prima che arrivi, hai già deciso dove andrà, e quasi sempre la decisione è emotiva, non finanziaria. Il punto non è quanto guadagni. Il punto è che nessuno ti ha mai insegnato a separare il denaro che ti fa stare bene oggi da quello che ti protegge domani. E questo non è un caso: è un sistema che funziona meglio quando tu non ci pensi". 

Il fenomeno si accentua proprio nei mesi estivi. Tra ferie, prenotazioni, attività per i figli, matrimoni, eventi e occasioni sociali, la pressione alla spesa aumenta sensibilmente. Le banche stesse ti propongono prestiti per le vacanze proprio a giugno. Non si tratta necessariamente di acquisti superflui: spesso sono spese legittime e pianificate. Tuttavia, la disponibilità immediata di liquidità può spingere molte persone ad allargare il proprio budget più di quanto previsto, generando un effetto che si manifesta soltanto nei mesi successivi. 

 

"Una domanda molto utile da porsi - sottolinea Casario - prima di utilizzare la quattordicesima è questa: questa spesa, tra sei mesi, la rifarei? Se la risposta è no, hai appena trovato il margine di manovra che credevi di non avere. La quattordicesima media in Italia vale circa 1.200 euro. Se ne investi anche solo una parte, diciamo la metà, ogni anno per vent'anni con un rendimento medio del mercato del 7%, diventano oltre 25.000 euro. Non è rinuncia: è aritmetica”. 

Cambiare prospettiva temporale aiuta a prendere decisioni più consapevoli e spesso porta a conclusioni molto diverse rispetto a quelle dettate dall'immediato. Per questo motivo, una strategia efficace può essere quella di attribuire fin da subito una funzione specifica a ogni parte della somma ricevuta. Una quota può essere destinata alle vacanze o al tempo libero, una alla creazione o al rafforzamento di un fondo per gli imprevisti e una agli obiettivi futuri, come formazione, investimenti o progetti personali. Non esiste una formula universale valida per tutti, ma esiste un principio che accomuna le situazioni finanziarie più solide: decidere in anticipo dove andrà il denaro, invece di lasciare che siano le circostanze a determinarne l'utilizzo. 

 

Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda il crescente ricorso ai pagamenti rateizzati. Sapere che una mensilità aggiuntiva è in arrivo porta spesso molte persone ad anticipare acquisti o a sottoscrivere finanziamenti confidando nelle entrate future. "Le rate - dice - sono lo strumento perfetto per farti dimenticare quanto stai spendendo. Rendi invisibile il costo totale e il cervello smette di valutarlo. Non è un difetto delle persone, è il design del prodotto: le banche e le finanziarie sanno esattamente cosa stanno facendo quando ti offrono 'solo 49 euro al mese'. Il mio consiglio è applicare una regola semplice: se non puoi permetterti di pagarlo in un'unica soluzione, probabilmente non puoi permettertelo.La libertà finanziaria nasce dalla capacità di scegliere, non dall'accumulo di impegni futuri. In quest'ottica la quattordicesima può diventare molto più di una semplice entrata extra estiva. Può rappresentare un'opportunità concreta per rafforzare la propria stabilità economica, affrontare con maggiore serenità eventuali imprevisti e costruire margini di sicurezza che spesso fanno la differenza nei mesi successivi. Perché una buona gestione del denaro non significa rinunciare alle vacanze o ai propri desideri, ma trovare un equilibrio sostenibile tra il benessere di oggi e la tranquillità di domani". 

 

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Categoria: economia

00:14

Estate esplode nel weekend: sole, caldo e temperature in salita

(Adnkronos) - L'estate prende possesso dell'Italia. Ecco l'anticiclone, con sole e caldo dominatori del meteo a partire dal weekend. "Dopo una settimana piuttosto movimentata e turbolenta, scandita da tanti temporali, in particolare al Nord, ci apprestiamo a vivere un weekend senza piogge. Già da venerdì 12, infatti, avanzerà con decisione un possente anticiclone subtropicale che garantirà sole e stabilità sia sabato 13, sia domenica 14 giugno", dice Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it', all'Adnkronos. 

"La vasta area di alta pressione in avanzamento verso l'Italia garantirà prima di tutto una diffusa stabilità atmosferica, con tanto sole da Nord a Sud. L'effetto più evidente della rimonta dell'anticiclone subtropicale riguarderà la generale impennata delle temperature, specie nei valori massimi", aggiunge l'esperto. 

 

La svolta si concretizzerà nelle prossime ore. "Già da sabato i termometri schizzeranno verso l'alto ovunque, facendoci assaporare un caldo pienamente estivo. E non sarà finita. Nel corso di domenica ci aspettiamo temperature ancora più elevate - continua Gussoni - : sulle pianure del Nord si raggiungeranno facilmente punte massime di 34°C (in particolare su bassa Lombardia ed Emilia Romagna), mentre al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori la colonnina di mercurio si spingerà fino a 32-33°C nelle zone interne di Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna". 

 

"Secondo gli ultimi aggiornamenti, dopo questa prima fase calda, ma ancora gradevole, il picco della calura arriverà nel corso della prossima settimana, da mercoledì 17 giugno, quando è prevista una nuova fiammata dell'alta pressione africana che spingerà le temperature fin verso i 35°C e anche oltre", conclude Gussoni. 

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Categoria: cronaca

00:12

Ucraina-Russia, la guerra dei record si combatte da 1570 giorni

(Adnkronos) - La guerra in Ucraina innescata dall'invasione russa è stata spesso paragonata alla Grande Guerra, per la ferocia dei combattimenti sul campo, le pesantissime perdite di vite umane, l'uso di nuove tecnologie belliche. Un altro elemento accomuna i due conflitti: la loro durata. Quello tra Russia e Ucraina è in corso da 1.569 giorni e qualche ora: ha superato i 4 anni e tre mesi della Prima Guerra Mondiale. 

Quando il presidente russo, Vladimir Putin, inviò le sue truppe in Ucraina nel febbraio 2022, credeva che il paese sarebbe caduto nel giro di pochi giorni. Quando l'Ucraina respinse i russi e il conflitto si trasformò in una guerra di logoramento, pochi avrebbero potuto immaginare che sarebbe durata così a lungo. Oggi la metà degli ucraini crede che la guerra non finirà prima del prossimo anno, il che la avvicinerebbe a un'altra soglia critica: la durata della Seconda Guerra Mondiale, sei anni.  

Gli storici avvertono che tracciare parallelismi con le due guerre mondiali richiede cautela. La portata globale di quei conflitti, che coinvolsero numerosi teatri operativi ed eserciti, rende difficili i confronti in termini di perdite umane e potenza di fuoco.  

Ma ci sono punti in comune, analogie, oltre alle differenze, sottolinea lo storico ucraino Yaroslav Hrytsak, citato dal New York Times: la guerra in Ucraina, come la Prima Guerra Mondiale, ha trasformato la geopolitica europea, rimodellando le alleanze militari e innescando un riarmo senza precedenti da decenni. 

 

Gli analisti militari osservano poi che i due conflitti hanno ridefinito la natura della guerra attraverso l'introduzione di nuove tecnologie: aerei e carri armati un secolo fa; droni che solcano cieli, mari e terre oggi. Non a caso per la prima volta su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha celebrato la Giornata delle Forze dei Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto. "La guerra moderna non può più essere immaginata senza i droni, e i sistemi aerei a pilotaggio remoto ucraini operano a diversi livelli: dalle missioni in prima linea al colpire importanti installazioni nemiche a centinaia di chilometri di profondità nel territorio russo". In entrambi i casi, i progressi tecnologici hanno reso la guerra più brutale per gli esseri umani. 

Per Michel Goya, ex colonnello francese e storico militare, il parallelismo tra i due conflitti può iniziare dalla fase iniziale di entrambe le guerre. Nel 1914, i tedeschi lanciarono una rapida offensiva verso Parigi nella speranza di ottenere una vittoria immediata. Le forze russe avevano lo stesso obiettivo quando si sono lanciate verso Kiev, la capitale ucraina, nel 2022. In entrambi i casi, gli attaccanti dopo essersi avvicinati al loro obiettivo sono stati respinti. 

Entrambe le guerre si sono evolute poi in combattimenti soprattutto statici lungo un fronte in gran parte congelato, con soldati asserragliati nelle trincee e nei bunker, le truppe nemiche spesso separate da poche centinaia di metri, a volte abbastanza vicine da potersi vedere. 

 

Le differenze arrivano con i droni: sul fronte ucraino le reti di trincee a cielo aperto sono diventate insicure e sono state sostituite da bunker sotterranei che ospitano non più di una manciata di soldati. Abbastanza piccoli da essere difficili da individuare dall'alto e abbastanza profondi da resistere agli attacchi. Le reti di trincee contrapposte in stile Prima Guerra Mondiale, separate da una stretta zona cuscinetto, hanno lasciato il posto a un'area di combattimento estesa per chilometri e disseminata di rifugi sotterranei. In questa "zona di fuoco", qualsiasi movimento viene rapidamente individuato dai droni. 

Gli assalti di truppe su larga scala, come quelli di un secolo fa, sono diventati pressoché impossibili sotto la costante sorveglianza dei droni. Tali assalti sono stati sostituiti da attacchi condotti da uno o due soli soldati. I carri armati, introdotti per la prima volta nel 1916, erano ancora un'arma temuta nei primi anni della guerra in Ucraina. Oggi vengono usati raramente perché le loro dimensioni li rendono facili bersagli per i droni, sebbene alcuni carri armati siano stati modificati con gabbie metalliche protettive.  

È difficile confrontare le perdite umane, data la differenza di portata tra le due guerre. Un secolo fa, milioni di soldati furono inviati in battaglia su più fronti in Europa. Oggi, le forze coinvolte si contano a centinaia di migliaia. Si stima che tra i nove e gli undici milioni di soldati morirono nella Prima Guerra Mondiale, rispetto a circa mezzo milione in Ucraina finora. Tuttavia, analisti e funzionari militari, tra cui l'ammiraglio Pierre Vandier, della Nato, citato dal New York Times, affermano che i droni hanno reso il campo di battaglia ucraino letale a livelli paragonabili a quelli della Prima Guerra Mondiale.  

 

La domanda ora è se una delle due parti riuscirà a sbloccare la situazione di stallo. Nella Prima Guerra Mondiale, gli Alleati prevalsero combinando la pressione economica sulla Germania, attraverso un rigido blocco navale, con la pressione militare, tramite offensive incessanti. La strategia ucraina per porre fine alla guerra presenta alcune analogie con quell'approccio. Gli attacchi dei droni contro le risorse petrolifere russe, spina dorsale della sua economia, sono progettati per limitare la capacità di Mosca di finanziare il proprio sforzo bellico. Kiev non ha le risorse umane per replicare le offensive della Prima Guerra Mondiale, ma ha inondato il campo di battaglia con piccoli droni d'attacco nella speranza di infliggere perdite insostenibili all'esercito russo. Per lo storico Hrystakm "questa è la Prima Guerra Mondiale, ma con i droni".  

 

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Categoria: internazionale/esteri