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Iran-Usa, scatta il countdown per firma accordo. Trump: "Hormuz sarà aperto subito dopo"

(Adnkronos) - E' partito il countdown per la firma dell'accordo, che avverrà a distanza, tra Iran e Usa sullo stop alla guerra. Il rincorrersi delle notizie nelle ultime ore, sui tempi del 'nero su bianco' digitale e sui contenuti del memorandum, con Teheran refrattaria a una firma immediata, sembra aver raggiunto un punto di caduta, almeno nelle parole di Donald Trump. Il condizionale è sempre d'obbligo visto l'andamento dei negoziati di questi mesi: oggi l'intesa verrà siglata. 

La firma dell'accordo con l'Iran è prevista "domani" e "subito dopo lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti", le parole ieri del presidente degli Stati Uniti che è intervenuto così in un post su Truth, criticando il Jcpoa, l'accordo sul nucleare firmato nel 2015 dall'allora presidente Barack Obama con Teheran e che, a suo dire, spianava la strada agli ayatollah verso la bomba. "Il mio accordo con l'Iran è l'esatto opposto: un muro contro l'arma nucleare", ha affermato Trump, secondo cui gli iraniani "non vogliono più un'arma nucleare, né ne avranno una". 

Sempre riferendosi al Jcpoa, il presidente americano ha evidenziato che "a differenza delle centinaia di miliardi di dollari che Obama ha versato loro, compresi 1,7 miliardi di dollari in contanti, non ci sarà alcuno scambio di denaro", aggiungendo che "al momento opportuno, quando tutto sarà calmo, entreremo e recupereremo la polvere nucleare (l'uranio arricchito al 60% vicino alla soglia per uso militare, ndr) sepolta in profondità sotto le imponenti montagne di granito, grazie ai nostri splendidi bombardieri B-2 e ai loro brillanti piloti". Questo materiale, ha concluso Trump, sarà "diluito e distrutto, sia in Iran che negli Stati Uniti", auspicando che "questo processo si svolga in modo rapido, facile e senza intoppi. Se così non fosse, abbiamo l'alternativa definitiva, che speriamo di non dover mai più utilizzare". 

In giornata in un post su X il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif aveva già annunciato che Iran e Usa sono "più vicini che mai a un accordo di pace. Con la probabile finalizzazione attesa entro le prossime 24 ore, il Pakistan si sta preparando per la firma elettronica dell'intesa di pace immediatamente dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana". 

"Vorremmo ringraziare gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran per il loro impegno costante durante i negoziati, ed estendiamo il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli nella regione per il loro sostegno. Siamo fiduciosi che questo storico accordo di pace costituirà una solida base per una pace duratura", ha aggiunto Sharif. Il Pakistan ha un ruolo chiave nella mediazione tra Teheran e Washington. Il post di Sharif è stato rilanciato su Truth dal presidente degli Stati Uniti. 

Secondo Teheran, tuttavia, il memorandum d'intesa, mediato dal Pakistan, non sarà firmato oggi. Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, spiegando che l'obiettivo immediato dell'intesa è consolidare la fine del conflitto. 

Parlando a Hamedan, Baghaei - citato dall'agenzia di stampa Irna - ha affermato che il documento "non è un accordo definitivo tra Iran e Stati Uniti", ma un'intesa che definisce i principi generali per risolvere le controversie esistenti e sancire la cessazione delle ostilità. "Considerate le esperienze precedenti, in questa fase l'attenzione è rivolta alla fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e si è deciso di non discutere la questione nucleare", ha dichiarato il portavoce, confermando che il dossier atomico sarà affrontato entro i successivi 60 giorni. Baghaei ha ricordato che il processo negoziale, avviato circa due mesi fa con la mediazione del Pakistan e proseguito dopo il cessate il fuoco del 10 aprile, ha incontrato numerose difficoltà a causa delle "posizioni contraddittorie" assunte, a suo dire, dall'amministrazione americana. 

Tra i temi già affrontati nei colloqui figurano la sicurezza della navigazione commerciale iraniana e le questioni legate allo Stretto di Hormuz. Quanto ai tempi della firma, Baghaei ha spiegato che non è ancora stata fissata una data. "Anche se non avverrà domani (oggi, ndr), non si può escludere che accada nei prossimi giorni", ha concluso. 

In serata l'Iran ha nuovamente lasciato intendere che non firmerà oggi l'accordo con gli Stati Uniti. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha scritto su Telegram che l'"insolita insistenza" di Trump sulla firma dell'accordo rappresenta un "test per il team negoziale iraniano" e sottolineato che l'annuncio del presidente Usa arriva "nonostante i negoziatori iraniani abbiano esplicitamente dichiarato che il memorandum non è ancora stato finalizzato e che la firma di domenica è assolutamente da escludere". I Guardiani della Rivoluzione insinuano poi che Trump intendesse far coincidere la firma con il suo compleanno, il 14 giugno, per trasformarla in un "evento di propaganda personale", secondo quanto riporta SkyNews. 

Una delegazione iraniana, che include il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, è attesa oggi in Pakistan, hanno riferito fonti arabe citate dall'emittente Al-Arabiya. Secondo le fonti, la delegazione iraniana supervisionerà i colloqui tecnici relativi all'accordo con gli Stati Uniti. Mentre la squadra negoziale iraniana non ha in programma viaggi a Ginevra né in altre sedi nei prossimi giorni, ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Baghaei, in dichiarazioni riportate dai media della Repubblica islamica. L'emittente francese Bfmtv ha riferito che un incontro diretto tra due personalità di alto livello statunitense e iraniana dovrebbe tenersi la prossima settimana in Svizzera. 

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu stasera terrà una riunione del gabinetto di sicurezza, a seguito dell'annuncio di Trump. "Il regime sopravvive, il programma missilistico rimane attivo e l'Iran può ricostruire il suo programma nucleare", ha scritto su X Yair Lapid, leader dell'opposizione israeliana. "Questo è un fallimento totale da parte di Netanyahu, che ci trasforma in uno stato cliente che riceve istruzioni in materia di sicurezza nazionale", ha aggiunto. Alti funzionari israeliani, citati in un servizio dell'emittente israeliana Canale 12 andato in onda ieri sera, hanno affermato che i termini del memorandum d'intesa "mettono a repentaglio gli interessi di sicurezza di Israele" e che Washington ha accettato le "principali condizioni" poste da Teheran. 

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato ieri pomeriggio con il presidente Usa. A darne notizia è stato il governo di Londra. Il premier - ha reso noto - ha espresso il proprio sostegno agli sforzi del presidente Trump volti a porre fine al conflitto con l’Iran, accogliendo con favore i progressi compiuti e sottolineando l’importanza di garantire che qualsiasi accordo porti a una pace duratura e stabile. Il premier ha ribadito che il Regno Unito è pronto a sostenere l’attuazione di qualsiasi accordo di pace e a collaborare con i partner internazionali per garantirne il successo. Entrambi i leader hanno convenuto sulla necessità di ripristinare la libertà di navigazione per attenuare gli impatti economici avvertiti a livello globale. Hanno concordato di rimanere in stretto contatto e attendono di potersi confrontare in occasione del vertice del G7 della prossima settimana. 

I piani per la firma virtuale del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti sono stati messi a punto negli ultimi giorni per consolidare rapidamente l'accordo ed evitare intoppi dell'ultimo minuto. La scelta della firma virtuale è da attribuire a questioni logistiche e di calendario. A sottolinearlo sono funzionari americani citati dalla Cnn. 

Sebbene Trump avesse dichiarato la scorsa settimana di aspettarsi che la firma avvenisse in presenza in Europa, con il vicepresidente JD Vance in rappresentanza degli Stati Uniti, tali piani non si sono concretizzati, in parte a causa di problemi pratici: il presidente e il vicepresidente non viaggiano all'estero contemporaneamente per motivi di sicurezza e continuità, e Trump ha in programma di partire per il vertice del G7 in Francia lunedì mattina. Far arrivare Vance a una cerimonia di firma in Europa e riportarlo indietro in tempo per la partenza di Trump sarebbe stato difficile. 

Di conseguenza, è stata proposta una firma elettronica per finalizzare l'accordo. Il timore tra alcuni mediatori è che più tempo passa senza una firma, maggiore è la probabilità che qualcosa comprometta i progressi o che una o entrambe le parti si tirino indietro, spiegano le fonti citate dall'emittente, che sottolinea come allo stato attuale Washington e Teheran abbiano fornito versioni alquanto contrastanti del contenuto dell'accordo, anche al riguardo degli aiuti finanziari che l'Iran riceverà. Non è ancora chiaro se tali divergenze siano solo differenze nella comunicazione ufficiale o riguardino la sostanza dell'intesa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:05

Pride Bologna, media Tel Aviv: "Israeliani spintonati, anche donna incinta"

(Adnkronos) - Alcuni israeliani sarebbero stati spintonati e aggrediti verbalmente durante il Pride Lgbtq a Bologna. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni a Canale 12, riporta The Times of Israel, un gruppo di israeliani sarebbe stato spintonato e aggredito verbalmente da alcuni partecipanti alla parata. Il gruppo sventolava una versione arcobaleno della bandiera israeliana, cosa che ha suscitato la reazione di altri manifestantanti. A quanto raccontato dai testimoni, una donna incinta tra gli israeliani sarebbe stata spinta violentemente. 

"Ci hanno urlato contro che eravamo degli assassini, tutti i bambini presenti erano spaventati", ha dichiarato un israeliano. "Ero lì con mia moglie, mio figlio e un'altra famiglia con i passeggini, e abbiamo filmato le loro urla". Un altro ha aggiunto: "Eravamo con dei bambini, famiglie orgogliose venute a sfilare in un evento nato per promuovere i nostri diritti, e siamo stati attaccati perché siamo ebrei". 

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Categoria: cronaca

22:48

Mondiali 2026, Brasile-Marocco 1-1 - Diretta

(Adnkronos) - Debutto ai Mondiali 2026 per il Brasile di Carlo Ancelotti. La Selecao sfida il Marocco - in diretta tv e streaming, anche in chiaro - nella prima giornata del girone C, completato da Scozia e Haiti. Grande attesa per la prima di Ancelotti da commissario tecnico verdeoro, che arriva al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, con l'ambizione di conquistare il sesto Mondiale della storia brasiliana. 

 

Alle 3 in programma Scozia-Haiti, alle 6 Australia-Turchia. 

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Categoria: sport

22:43

Tommaso Paradiso e Carolina Sansoni si sono sposati, il sì a Capalbio

(Adnkronos) - Lorenzo ‘Jovanotti’ Cherubini in abito blu e una simpatica ‘paglietta’ in testa, Emma Marrone in rosa antico. E ancora: Coez, Alessandro Borghi, Nicola Savino, Dario ‘Dardust’ Faini, solo per citarne alcuni. Una folla di parenti, amici e colleghi ha accompagnato oggi pomeriggio all’altare Tommaso Paradiso e Carolina Sansoni che hanno detto 'sì' nella Pieve di San Nicola a Capalbio, in provincia di Grosseto. Una cerimonia religiosa officiata dal parroco del borgo, don Marcello Serio. 

Paradiso, in completo blu e inseparabili occhiali da sole a celare l’emozione, e la compagna, in abito lungo bianco molto elegante dalle linee pulite con un generoso décolleté, hanno poi accolto gli ospiti per un party in una tensostruttura sulla spiaggia di Chiarone, accanto al celebre stabilimento L'Ultima Spiaggia. Il montaggio dell’imponente tendone ha scatenato commenti polemici sul web di ambientalisti e vacanzieri per via della vicinanza all'Oasi Wwf del Lago di Burano. 

Le nozze arrivano a poco più di un anno dalla nascita della prima figlia della coppia, Anna, venuta alla luce nell'aprile del 2025. Un ulteriore capitolo felice nella storia d'amore tra Paradiso e Sansoni, insieme da diversi anni. L'annuncio del matrimonio era arrivato all'inizio del 2026, ma la conferma più romantica era giunta durante il Festival di Sanremo, quando Paradiso partecipava per la prima volta in gara con il brano 'I Romantici'. In quei giorni un video condiviso sui social aveva conquistato il pubblico: sulle note di 'Per sempre sì' di Sal Da Vinci, Tommaso e Carolina ballavano insieme su una terrazza di Sanremo, mostrando al termine della coreografia l'anello di fidanzamento della futura sposa. Il filmato era rapidamente diventato virale, alimentando l'attesa per il grande giorno. Oggi quell'attesa si è trasformata in realtà.  

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Categoria: spettacoli

22:32

Stasi lascia il carcere, l'ordinanza: "Ha accettato condanna e ha rispettato le regole"

(Adnkronos) - Alberto Stasi lascia il carcere di Bollate. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali per il 42enne, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Il provvedimento è basato "sugli atti di osservazione e sui comportamenti dentro e fuori dal carcere e tenendo conto dei pareri degli organi competenti. Non è automatico, altrimenti il beneficio verrebbe concesso a tutti i detenuti che hanno meno di 4 anni da scontare", ha spiegato all'Adnkronos il presidente della Sorveglianza di Milano Marcello Bortolato. 

 

Nel provvedimento, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha indicato prescrizioni 'classiche': per Stasi, che lascia dopo oltre 10 anni il carcere in cui si è costituito alla fine del 2015, rrari precisi di rientro a casa, divieto di frequentare i pregiudicati e divieto di uscire dalla Lombardia sono solo alcune di quelle messe nero su bianco nel provvedimento. Il 42enne deve rispettare c'è l'obbligo di residenza, l’impegno in un’attività lavorativa, formativa o di volontariato. Deve anche presentarsi periodicamente dai servizi sociali o dalle autorità competenti per verificare il rispetto delle prescrizioni. Se il Stasi vuole chiedere di trascorrere un periodo di ferie fuori casa deve fare richiesta formale al magistrato di sorveglianza e sull'opportunità del viaggio deve esprimere il proprio parere il funzionario dell'Uepe (Ufficio locale di esecuzione penale esterna). 

 

Stasi ha "accettato una condanna che ritiene ingiusta (senza però vivere l’istituzione come nemica)" e dall’altro è "riuscito a comprendere la gravità del reato in sé, che lo pone in un'ambivalente posizione di reo", si legge in uno dei passaggi dell'ordinanza mostrata dal Tg1. Nel provvedimento di quattro pagine a cui si aggiunge il decreto delle prescrizioni (standard) per l'affidamento in prova, si sottolinea la buona condotta che si traduce nei "pagamenti rateali del risarcimento del danno" alla famiglia della vittima, al superato pericolo di recidiva "alla luce dei molti anni trascorsi libertà proprio a Garlasco ed è molti mesi di fruizione degli ampi spazi di libertà del lavoro esterno e dei permessi premio", della lontananza da contesti criminali e per la presenza di "legami familiari validi". Stasi ha sempre rispettato le regole, lavora da tempo, ha accettato i confronti con gli operatori all'interno del carcere con cui ha potuto sperimentare "relazioni 'normali', estranee alla costruzione del personaggio mediatico". 

A Stasi "va riconosciuto un comportamento in linea con la accettazione della condanna, che avvalora ancora di più un esito favorevole del percorso di reinserimento" graduale, "sbocco naturale" nel percorso risocializzante, per questo il Tribunale di Sorveglianza ritiene "il percorso positivo compiuto in carcere e in semilibertà e le conclusioni della osservazione carceraria dimostrino la sussistenza dei presupposti per la concessione della misura alternativa richiesta". 

Gli elementi evidenziati dagli operatori "concorrono nel delineare un percorso trattamentale che può sfociare nell'avvio di un pieno reinserimento nel tessuto sociale in considerazione di una progressione trattamentale fondata sulla accettazione della condanna, nonostante la posizione negatoria circa la sua responsabilità nonché sulla assoluta adesione alle regole anche in semilibertà, sperimentata per un congruo periodo di tempo". In tal senso sussistono i presupposti di legge per concedere a Stasi Alberto la misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale. 

Nell'indagine della procura di Pavia, per l'omicidio è indagato Andrea Sempio. Stasi "ha dimostrato equilibrio e doti di resilienza nel fronteggiare l’emotività che ha certamente provocato la riapertura dell’indagine, così come l’eccezionale e del tutto inusitata esposizione mediatica che essa ha suscitato". Il condannato ha proseguito "'senza sbavature' la misura alternativa concessa (riferito alla semilibertà, ndr) proseguendo con serenità l’espiazione della pena che ha dimostrato di aver accettato e che gli ha consentito un graduale reinserimento del tessuto sociale", fino a sfociare nella misura più ampia concessa. 

Nell'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza si sottolinea come "l'adattamento alla detenzione è stato costante dalla fase intramuraria, così come quello al clamore mediatico che negli ultimi mesi si è acuito per la nuova indagine in corso sul reato e che lo ha costretto a mettere in atto strategie di evitamento dei giornalisti, che più volte hanno messo in atto veri e proprio appostamenti". 

Se questo ha limitato le sue possibilità di spostamento, Stasi "ha mantenuto un 'profilo basso', ha evitato ulteriori interviste e sta mantenendo una evidente lucidità anche rispetto ai possibili sviluppi futuri. Non emergono, invero, vissuti rancorosi né repertori narrativi screditanti verso coloro che lo hanno posto in questa condizione" e peraltro "ha sempre mantenuto empatia e sofferenza verso la parte offesa". La semilibertà "ha confermato l'assenza di profili di pericolosità, che in una fase emotivamente sollecitante come quella attuale avrebbero potuto trovare spazi di slatentizzazione" si legge. 

Il vivere in una casa, la costruzione di una rete di amici "ha migliorato l'umore, tanto che Stasi è apparso più aperto e meno difeso nell'espressione della propria emotività, nonostante la sua innata tendenza al controllo e gestione del proprio mondo emotivo che, a tratti, ha rappresentato un ostacolo per il rischio di essere malinteso". Ha mantenuto "coerenza e integrità con equilibrio nell'affrontare l'esecuzione penale anche nell'esposizione mediatica che si è amplificata nell'ultimo periodo in concomitanza con la riapertura delle indagini" sull'omicidio di Chiara Poggi. "Il ripresentarsi dell'attenzione mediatica ha comportato - secondo l'esperto - una inevitabile attivazione emotiva che, però, Stasi ha saputo gestire al meglio, attraverso strategie contenitive delle emozioni. La possibilità che possa emergere la sua estraneità ai fatti gli permette di vivere in modo meno faticoso l'invadenza dei media" si legge nell'ordinanza della Sorveglianza.  

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Categoria: cronaca

22:00

Italia, si avvicina ritorno di Mancini? Ufficiale addio all'Al Sadd

(Adnkronos) - Roberto Mancini si avvicina al ritorno sulla panchina dell'Italia. Oggi, sabato 13 giugno, l'ex ct ha detto ufficialmente addio all'Al Sadd, squadra qatariota con cui ha appena vinto il campionato, ed è al momento il principale candidato a sostituire Gennaro Gattuso come prossimo commissario tecnico. 

"Ciao a tutti, faccio questo video per ringraziare tutti i tifosi dell’Al-Sadd che ci hanno supportato durante l’anno e che ci hanno permesso di recuperare tante posizioni fino a vincere il campionato", ha detto Mancini in un video postato sui profili ufficiali dell'Al Sadd.  

"Grazie al club e ai suoi direttori per aver aiutato me e il mio staff a integrarci. Grazie ai miei giocatori fantastici, sia in campo che fuori, e per aver sempre dato tutto per la squadra", ha continuato Mancini, "e infine in bocca al lupo anche alla nazionale del Qatar, che oggi inizia il suo percorso al Mondiale. Grazie mille, sarete sempre nel mio cuore". 

 

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Categoria: sport

21:32

Mondiali, rigore per la Svizzera e paura per portiere Qatar: cos'è successo

(Adnkronos) - Caos in Svizzera-Qatar. Oggi, sabato 13 giugno, la Nazionale elvetica ha sfidato quella mediorientale nella prima giornata del gruppo B ai Mondiali 2026, in una partita segnata anche da un episodio arbitrale e da qualche momento di paura sul campo di Santa Clara. 

Succede tutto nel primo tempo. Al minuto 14, un cross dalla trequarti trova la sponda di Embolo. Il centravanti svizzero spizza il pallone di testa per l'inserimento di Freuler, che viene atterrato dall'uscita di Abunada. L'arbitro fischia subito il calcio di rigore, ma il portiere del Qatar ha la peggio nello scontro. 

Il calciatore rimane infatti a terra per qualche secondo, con l'arbitro che fa entrare i sanitari del Qatar. Abunada, nonostante il colpo alla testa, si rialza e torna tra i pali, con Embolo che trasforma il calcio di rigore, confermato dopo il rapido controllo del Var per possibile fuorigioco. 

 

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Categoria: sport

20:47

Russell Crowe: "Io sono un grande fan di Ultimo, tifa Roma ma lo perdono"

(Adnkronos) - "Sono un grandissimo fan di Ultimo, in particolare del suo album 'Solo'. È un artista di enorme talento, sia come autore sia come interprete". A parlare è l'attore premio Oscar Russell Crowe, che ha 'scatenato l'inferno' al Taormina Film Festival, dove riceve il Premio alla Carriera. "Ultimo tifa Roma, ma lo perdono. La sua musica va ben oltre la sua squadra di calcio", scherza la star de 'Il gladiatore', noto simpatizzante della Lazio. "Avrei dovuto menzionare Lucio Battisti" - aggiunge riferendosi al cantautore de 'La canzone del sole', al quale viene attribuita una simpatia per i colori biancocelesti - "ma amo davvero la musica di Ultimo". E quando gli viene chiesto se gli piacerebbe duettare con lui, Crowe sorride: "È troppo 'cool' per un vecchio come me". 

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Categoria: spettacoli

20:38

Terremoto al largo della Calabria, scossa di magnitudo 4.7

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata oggi sabato 13 giugno alle 19.28 nel Tirreno meridionale, al largo delle coste della Calabria. Il sisma si è verificato a una profondità di 214 km ed è stato rilevato dalla sala sismica dell'Ingv di Roma. A seguito della scossa, non sono stati rilevati danni a cose o persone. A confermarlo, la Sala operativa regionale dei vigili del fuoco. 

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Categoria: cronaca

20:18

Australia-Turchia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Scende in campo il gruppo D ai Mondiali 2026. Nelle prime ore di domenica 14 giugno l'Australia sfida la Turchia - in diretta tv e streaming - nell'esordio alla rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Il girone è completato da Qatar e Svizzera. 

 

La sfida tra Australia e Turchia è in programma domenica 14 giugno alle ore 6 italiane. Ecco le probabili formazioni: 

Australia (3-4-2-1): Ryan, Souttar, Circati, Burgess; Italiano, Irvine, O'Neill, Bos; Irankunda, MetCalfe; Touré. Ct. Popovic.  

Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Bardacki, Demiral, Kardioglu; Yuksek, Calhanoglu; Yilmaz, Guler, Yildiz; Akturkoglu. Ct. Montella. 

 

Australia-Turchia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

20:14

Svizzera-Qatar 1-1, Lopetegui ferma elvetici in pieno recupero

(Adnkronos) - Pareggio all'esordio per la Svizzera ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, a Nazionale elvetica è stata fermata dal Qatar 1-1 nella prima giornata del gruppo B. A decidere la partita il calcio di rigore trasformato da Embolo al 16' e il pareggio, in pieno recupero, al 94', di Khoukhi. Con questo pareggio, Svizzera e Qatar raggiungono Canada e Bosnia a quota 1 nel girone. La squadra di Lopetegui festeggia un traguardo storico, conquistando il primo punto della propria storia in un Mondiale. 

Alle 3 è prevista invece Haiti-Scozia, alle 6 invece Australia-Turchia. 

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Categoria: sport

20:02

Ritrovata la 14enne scomparsa a Isola Capo Rizzuto, sta bene

(Adnkronos) - È stata ritrovata la ragazza di 14 anni scomparsa in mattinata a Isola Capo Rizzuto, dopo essersi allontanata da scuola dove avrebbe dovuto sostenere la prova degli esami di terza media. I carabinieri della Compagnia di Crotone l'hanno rintracciata, in buone condizioni fisiche, in un'abitazione disabitata, nei pressi del Parco Insiti a Isola Capo Rizzuto. La quattordicenne sarà, in ogni caso, accompagnata in ospedale per controlli, mentre le forze dell'ordine stanno approfondendo le cause dell'allontanamento che, da quanto si apprende, sarebbe stato volontario. 

La sindaca Maria Grazia Vittimberga aveva lanciato un appello tramite i suoi canali social per le ricerche. "Serve l’aiuto di tutti", aveva scritto in un post accompagnato dalla foto della ragazzina. "I genitori la stanno cercando ovunque ma non hanno sue notizie. Chiunque l'avesse vista o avesse notizie utili è pregato di mettersi in contatto urgentemente con: Le Forze dell'Ordine (Carabinieri/Polizia) Il numero di emergenza 112 oppure potete contattare anche me. Vi chiedo MASSIMA CONDIVISIONE e di passare parola. In questi casi la tempistica è fondamentale".  

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Categoria: cronaca

19:46

Formula 1, Leclerc duro dopo incidente: "Provo tanta vergogna..."

(Adnkronos) - Charles Leclerc si vergogna dopo le qualifiche del Gran Premio di Barcellona. Oggi, sabato 13 giugno, il pilota della Ferrari ha concluso anzitempo il suo Q3, andando a muro e firmando così il decimo tempo. Un errore che segue quello di Montecarlo, dove Leclerc ha fatto segnare un altro incidente in gara per un problema ai freni. 

"Provo tantissima vergogna", ha detto Leclerc ai microfoni di SkySport, "provo molta vergogna perché gli ultimi sono stati weekend davvero difficili. Conosco le ragioni, arrivavo con cambiamenti e sentivo tanta fiducia. Non ho parole, ho solo vergogna, onestamente. Il potenziale per la pole c'era, il feeling c'era".  

"Ho provato a fare qualcosa di diverso in curva 4, che è stato un po' il punto debole della qualifica nel Q2. Eravamo più forti in tutte le curve, a parte la 4, ho provato qualcosa, però non ci sono scuse", ha spiegato Leclerc, "mi dispiace tantissimo per i tifosi. Per la gara sono comunque ottimista sul fatto che posso tornare. Conquistare la vittoria sarebbe il minimo che potrei fare per scusarmi, ma forse neanche. Se anche andassi 'da Dio', non andrebbe bene. Provo davvero vergogna". 

 

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Categoria: sport

19:39

Mondiali, choc per l'Iran: cadavere trovato vicino al ritiro

(Adnkronos) - Cadavere vicino al ritiro dell'Iran ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, un corpo senza vita, che presenta segni di violenza, è stato rinvenuto all'interno di un suv abbandonato vicino all'Estadio Caliente di Tijuana, proprio dove la Nazionale della repubblica islamica sta svolgendo il suo ritiro. 

Secondo quanto riportato da Sport, la vittima è stata ritrovata avvolta in un sacco nero di plastica nel bagliaio della macchina, con la polizia messicana che ha subito avviato un'indagine. 

 

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Categoria: sport

19:33

Milano, Roberto Pietro Guerrino trovato morto in casa: ucciso con colpi alla testa

(Adnkronos) - Roberto Pietro Guerrino, noto interprete internazionale, con un curriculum di esperienza (aveva anche tradotto l’ex presidente americano Bill Clinton, re Carlo d’Inghilterra, i presidenti Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella), è stato trovato morto in un appartamento al quarto e ultimo piano di una palazzina al civico 11 di via Oxilia, in zona Nolo a Milano. Il sessantenne viveva solo e gli ultimi contatti telefoni li ha avuti ieri. 

All'interno dell'appartamento, aperto dai vigili del fuoco con le chiavi di una vicina, il corpo dell'uomo era riverso nel soggiorno con evidenti tracce di sangue per le ferite alla testa provocate con un oggetto che potrebbe essere stato preso proprio dall'appartamento trovato in ordine. I carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal pubblico ministero Carlo Scalas, stanno sentendo le persone del condominio. E' stata disposta l'autopsia per chiarire orario del decesso, ma anche causa e dinamica di quanto accaduto. 

L'uomo senza vita è stato trovato in soggiorno, "in posizione supina, parzialmente nudo", spiega chi ha varcato la porta del quarto piano. I primi accertamenti - viste le diverse ferite in particolare alla testa - portano dritti all'omicidio ed è nei rapporti personali della vittima che si concentra l'attenzione degli inquirenti. Nessuno dei vicini sembra aver notato nulla che possa portare a uno svolta immediata che invece potrebbe arrivare dalle analisi dei reperti presenti sulla scena. 

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Categoria: cronaca

19:14

Urso: "Il sistema fieristico è una leva strategica per l'internazionalizzazione del Made in Italy"

(Adnkronos) - "In un contesto economico e geopolitico sempre più complesso, la capacità di mettere in relazione imprese, buyer e operatori provenienti da tutto il mondo rappresenta un fattore decisivo di competitività. Per questo il sistema fieristico costituisce una leva strategica per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese, contribuendo concretamente a rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati globali". E' il messaggio affidato a un videocollegamento dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione dell'inaugurazione della 105ª edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, in programma dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda. 

Nel suo intervento video, Urso ha ringraziato il presidente di Riva del Garda Fierecongressi Roberto Pellegrini e la presidente Alessandra Albarelli per l'invito a una manifestazione che, ha sottolineato, “si è affermata nel tempo come punto di riferimento internazionale per il settore delle calzature, delle borse e degli accessori”. 

Il ministro ha quindi ricordato l'impegno del Governo a sostegno della competitività del comparto moda. “Per accompagnare questa sfida abbiamo posto al centro della nostra azione una politica industriale orientata al rafforzamento delle filiere produttive e alla crescita sui mercati internazionali. In questa prospettiva è stato istituito nel 2023 il tavolo Moda, dal quale sono scaturite misure concrete come i mini contratti di sviluppo da 100 milioni di euro, la proroga del credito d'imposta per design e ideazione estetica, il percorso sul regime Epr per il tessile e le iniziative di contrasto all'ultra fast fashion”. Secondo Urso, questi interventi si inseriscono nel nuovo piano industriale della moda italiana, fondato su innovazione, sostenibilità, aggregazione d'impresa e tutela del Made in Italy. “Una strategia che punta a rafforzare la resilienza delle imprese e ad ampliare le opportunità di export, anche attraverso gli accordi commerciali tra Unione Europea e partner strategici come India, Australia, Mercosur, Svizzera e Messico. Expo Riva Schuh e Gardabags rappresenta una concreta espressione di questo percorso, favorendo l'incontro tra domanda e offerta internazionale e creando nuove opportunità di business e crescita. Solo insieme possiamo valorizzare la qualità, la creatività e l'eccellenza produttiva che rendono forte l'Italia nel mondo”, ha chiuso Urso nel videomessaggio. 

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Categoria: economia

18:40

Paola Ferrari e gli attacchi degli hater: "Ho avuto un tumore alla pelle. Gli occhi? Nessun problema"

(Adnkronos) - "I vigliacchi da tastiera sono tornati. Ma una risata li sotterrerà". Paola Ferrari è finita al centro delle polemiche dopo il debutto, avvenuto lo scorso giovedì, alla conduzione dei pre e post-partita dei Mondiali di calcio 2026 su Ra1. Sui social numerosi utenti hanno commentato il suo aspetto fisico. C'è chi l'ha accusata di aver ritoccato troppo il viso, chi ha criticato il trucco e chi ha giudicato persino l'aspetto dei suoi occhi. Ma per la giornalista, tuttavia, non si tratta di una novità: "Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto 'C’è la plastica su Rai1'. Io dico: cambiate canale per la plastica", ha detto in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.  

Dopo anni, però, Ferrari ha imparato a dare ai commenti dei leoni da tastiera il giusto peso: "Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo", e sottolinea come per lei gli attacchi alle donne siano "puerile e stancante questa misoginia". 

Come reagire? Semplice: "Facendo quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita", si legge ancora sul Corriere.  

 

 

Ma non è stato facile arrivare a questa consapevolezza. I primi anni, racconta la giornalista, sono stati piuttosto difficili: "Io avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi".  

A causa del tumore fu sottoposta ad un intervento e successivamente venne ricucita con 24 punti in faccia: "Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi", ha spiegato. E sul presunto problema agli occhi tanto citato sui social, Ferrari è stata piuttosto chiara: "No, nessun problema agli occhi. Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico". 

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Categoria: spettacoli

18:38

Gandolfini: "Vogliamo fermare legge su suicidio assistito"

(Adnkronos) - "Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana. È inoltre una falsità che una norma sarebbe a costo zero. I soldi che ci sono bisogna necessariamente spenderli per le cure palliative, non per altro, perché non si cura il sofferente uccidendolo". Così Massimo Gandolfini, portavoce della manifestazione nazionale 'Scegliamo la Vita' dal palco in piazza San Giovanni in Laterano al termine del corteo. 

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Categoria: cronaca

18:33

Pro vita, Fontana: "Rimuovere ostacoli economici e sociali e rafforzare sostegni a maternità"

(Adnkronos) - È "essenziale rafforzare gli strumenti di sostegno alla maternità, attraverso misure che favoriscano l’occupazione stabile, la flessibilità organizzativa e la valorizzazione del ruolo genitoriale". Lo ha affermato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana nel messaggio inviato alla manifestazione nazionale 'Scegliamo la Vita' in corso a Roma.  

"Scegliere la vita - ha sottolineato Fontana - significa promuovere una cultura che si oppone alla logica della selezione e della marginalità e costruire una società capace di riconoscere in ogni condizione, anche in quella più difficile e dolorosa, un dono prezioso da accogliere e custodire. Questo - ha aggiunto - implica un impegno costante volto a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che spesso incidono sulle scelte individuali". 

Il presidente della Camera ha inoltre sottolineato l’importanza di non lasciare indietro nessuno: bisogna "consolidare e rendere più capillare la rete dei servizi socio-sanitari, assicurando la presa in carico effettiva e la continuità assistenziale per alleviare il carico di cura che ancora grava in larga parte sulle famiglie". 

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Categoria: cronaca

18:29

Garlasco, Selvaggia Lucarelli: "Se Stasi è colpevole come credo, il carcere non lo ha rieducato"

(Adnkronos) - "Se davvero ad uccidere Chiara Poggi è stato lui come ad oggi ha stabilito la legge e come io credo, il carcere non solo non ha rieducato" Alberto Stasi ma lo ha reso persino una persona peggiore". Selvaggia Lucarelli si esprime così, sui propri canali social, nel giorno in cui Alberto Stasi lascia il carcere di Bollate dopo 11 anni. Condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, Stasi ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. Lucarelli, che si appresta a condurre l'Isola dei Famosi su Canale 5, pubblica un post che in particolare su X viene seguito da una valanga di commenti e reazioni. "I fragolini88 pensano che io sia qui a stracciarmi le vesti perché Stasi ha ottenuto l’affidamento in prova. Non è così", esordisce la giornalista. 

"Permettergli di scontare la sua pena fuori dal carcere non significa che sia cambiato qualcosa riguardo la sua condanna, significa che è un altro passo per il suo legittimo e anzi, auspicabile, reinserimento in società. Se poi, fuori da ciò che prevede la legge, volete sapere come la penso, credo che il famoso percorso rieducativo del carcere sia stato un totale fallimento, perché lo credo colpevole come da sentenza e, dunque, pensare che stia assistendo alla macelleria mediatica su un innocente, sulla famiglia Poggi, su tutti gli incolpevoli tirati in mezzo, mi fa davvero impressione", aggiunge. 

"Se davvero ad uccidere Chiara Poggi è stato lui come ad oggi ha stabilito la legge e come io credo, il carcere non solo non ha rieducato, ma lo ha reso persino una persona peggiore", afferma Lucarelli. "Mi auguro per lui che riesca a dimostrare la sua innocenza, perché in caso contrario significherebbe che un orrendo omicidio ha ricevuto una risposta penale inefficace dal punto di vista della riabilitazione profonda, lasciando aperta una ferita insanabile per la memoria della vittima e per il dolore della famiglia", conclude. 

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Categoria: cronaca

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00:27

Iran-Usa, scatta il countdown per firma accordo. Trump: "Hormuz sarà aperto subito dopo"

(Adnkronos) - E' partito il countdown per la firma dell'accordo, che avverrà a distanza, tra Iran e Usa sullo stop alla guerra. Il rincorrersi delle notizie nelle ultime ore, sui tempi del 'nero su bianco' digitale e sui contenuti del memorandum, con Teheran refrattaria a una firma immediata, sembra aver raggiunto un punto di caduta, almeno nelle parole di Donald Trump. Il condizionale è sempre d'obbligo visto l'andamento dei negoziati di questi mesi: oggi l'intesa verrà siglata. 

La firma dell'accordo con l'Iran è prevista "domani" e "subito dopo lo Stretto di Hormuz sarà aperto a tutti", le parole ieri del presidente degli Stati Uniti che è intervenuto così in un post su Truth, criticando il Jcpoa, l'accordo sul nucleare firmato nel 2015 dall'allora presidente Barack Obama con Teheran e che, a suo dire, spianava la strada agli ayatollah verso la bomba. "Il mio accordo con l'Iran è l'esatto opposto: un muro contro l'arma nucleare", ha affermato Trump, secondo cui gli iraniani "non vogliono più un'arma nucleare, né ne avranno una". 

Sempre riferendosi al Jcpoa, il presidente americano ha evidenziato che "a differenza delle centinaia di miliardi di dollari che Obama ha versato loro, compresi 1,7 miliardi di dollari in contanti, non ci sarà alcuno scambio di denaro", aggiungendo che "al momento opportuno, quando tutto sarà calmo, entreremo e recupereremo la polvere nucleare (l'uranio arricchito al 60% vicino alla soglia per uso militare, ndr) sepolta in profondità sotto le imponenti montagne di granito, grazie ai nostri splendidi bombardieri B-2 e ai loro brillanti piloti". Questo materiale, ha concluso Trump, sarà "diluito e distrutto, sia in Iran che negli Stati Uniti", auspicando che "questo processo si svolga in modo rapido, facile e senza intoppi. Se così non fosse, abbiamo l'alternativa definitiva, che speriamo di non dover mai più utilizzare". 

In giornata in un post su X il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif aveva già annunciato che Iran e Usa sono "più vicini che mai a un accordo di pace. Con la probabile finalizzazione attesa entro le prossime 24 ore, il Pakistan si sta preparando per la firma elettronica dell'intesa di pace immediatamente dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana". 

"Vorremmo ringraziare gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran per il loro impegno costante durante i negoziati, ed estendiamo il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli nella regione per il loro sostegno. Siamo fiduciosi che questo storico accordo di pace costituirà una solida base per una pace duratura", ha aggiunto Sharif. Il Pakistan ha un ruolo chiave nella mediazione tra Teheran e Washington. Il post di Sharif è stato rilanciato su Truth dal presidente degli Stati Uniti. 

Secondo Teheran, tuttavia, il memorandum d'intesa, mediato dal Pakistan, non sarà firmato oggi. Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, spiegando che l'obiettivo immediato dell'intesa è consolidare la fine del conflitto. 

Parlando a Hamedan, Baghaei - citato dall'agenzia di stampa Irna - ha affermato che il documento "non è un accordo definitivo tra Iran e Stati Uniti", ma un'intesa che definisce i principi generali per risolvere le controversie esistenti e sancire la cessazione delle ostilità. "Considerate le esperienze precedenti, in questa fase l'attenzione è rivolta alla fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e si è deciso di non discutere la questione nucleare", ha dichiarato il portavoce, confermando che il dossier atomico sarà affrontato entro i successivi 60 giorni. Baghaei ha ricordato che il processo negoziale, avviato circa due mesi fa con la mediazione del Pakistan e proseguito dopo il cessate il fuoco del 10 aprile, ha incontrato numerose difficoltà a causa delle "posizioni contraddittorie" assunte, a suo dire, dall'amministrazione americana. 

Tra i temi già affrontati nei colloqui figurano la sicurezza della navigazione commerciale iraniana e le questioni legate allo Stretto di Hormuz. Quanto ai tempi della firma, Baghaei ha spiegato che non è ancora stata fissata una data. "Anche se non avverrà domani (oggi, ndr), non si può escludere che accada nei prossimi giorni", ha concluso. 

In serata l'Iran ha nuovamente lasciato intendere che non firmerà oggi l'accordo con gli Stati Uniti. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha scritto su Telegram che l'"insolita insistenza" di Trump sulla firma dell'accordo rappresenta un "test per il team negoziale iraniano" e sottolineato che l'annuncio del presidente Usa arriva "nonostante i negoziatori iraniani abbiano esplicitamente dichiarato che il memorandum non è ancora stato finalizzato e che la firma di domenica è assolutamente da escludere". I Guardiani della Rivoluzione insinuano poi che Trump intendesse far coincidere la firma con il suo compleanno, il 14 giugno, per trasformarla in un "evento di propaganda personale", secondo quanto riporta SkyNews. 

Una delegazione iraniana, che include il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, è attesa oggi in Pakistan, hanno riferito fonti arabe citate dall'emittente Al-Arabiya. Secondo le fonti, la delegazione iraniana supervisionerà i colloqui tecnici relativi all'accordo con gli Stati Uniti. Mentre la squadra negoziale iraniana non ha in programma viaggi a Ginevra né in altre sedi nei prossimi giorni, ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Baghaei, in dichiarazioni riportate dai media della Repubblica islamica. L'emittente francese Bfmtv ha riferito che un incontro diretto tra due personalità di alto livello statunitense e iraniana dovrebbe tenersi la prossima settimana in Svizzera. 

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu stasera terrà una riunione del gabinetto di sicurezza, a seguito dell'annuncio di Trump. "Il regime sopravvive, il programma missilistico rimane attivo e l'Iran può ricostruire il suo programma nucleare", ha scritto su X Yair Lapid, leader dell'opposizione israeliana. "Questo è un fallimento totale da parte di Netanyahu, che ci trasforma in uno stato cliente che riceve istruzioni in materia di sicurezza nazionale", ha aggiunto. Alti funzionari israeliani, citati in un servizio dell'emittente israeliana Canale 12 andato in onda ieri sera, hanno affermato che i termini del memorandum d'intesa "mettono a repentaglio gli interessi di sicurezza di Israele" e che Washington ha accettato le "principali condizioni" poste da Teheran. 

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato ieri pomeriggio con il presidente Usa. A darne notizia è stato il governo di Londra. Il premier - ha reso noto - ha espresso il proprio sostegno agli sforzi del presidente Trump volti a porre fine al conflitto con l’Iran, accogliendo con favore i progressi compiuti e sottolineando l’importanza di garantire che qualsiasi accordo porti a una pace duratura e stabile. Il premier ha ribadito che il Regno Unito è pronto a sostenere l’attuazione di qualsiasi accordo di pace e a collaborare con i partner internazionali per garantirne il successo. Entrambi i leader hanno convenuto sulla necessità di ripristinare la libertà di navigazione per attenuare gli impatti economici avvertiti a livello globale. Hanno concordato di rimanere in stretto contatto e attendono di potersi confrontare in occasione del vertice del G7 della prossima settimana. 

I piani per la firma virtuale del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti sono stati messi a punto negli ultimi giorni per consolidare rapidamente l'accordo ed evitare intoppi dell'ultimo minuto. La scelta della firma virtuale è da attribuire a questioni logistiche e di calendario. A sottolinearlo sono funzionari americani citati dalla Cnn. 

Sebbene Trump avesse dichiarato la scorsa settimana di aspettarsi che la firma avvenisse in presenza in Europa, con il vicepresidente JD Vance in rappresentanza degli Stati Uniti, tali piani non si sono concretizzati, in parte a causa di problemi pratici: il presidente e il vicepresidente non viaggiano all'estero contemporaneamente per motivi di sicurezza e continuità, e Trump ha in programma di partire per il vertice del G7 in Francia lunedì mattina. Far arrivare Vance a una cerimonia di firma in Europa e riportarlo indietro in tempo per la partenza di Trump sarebbe stato difficile. 

Di conseguenza, è stata proposta una firma elettronica per finalizzare l'accordo. Il timore tra alcuni mediatori è che più tempo passa senza una firma, maggiore è la probabilità che qualcosa comprometta i progressi o che una o entrambe le parti si tirino indietro, spiegano le fonti citate dall'emittente, che sottolinea come allo stato attuale Washington e Teheran abbiano fornito versioni alquanto contrastanti del contenuto dell'accordo, anche al riguardo degli aiuti finanziari che l'Iran riceverà. Non è ancora chiaro se tali divergenze siano solo differenze nella comunicazione ufficiale o riguardino la sostanza dell'intesa. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:05

Pride Bologna, media Tel Aviv: "Israeliani spintonati, anche donna incinta"

(Adnkronos) - Alcuni israeliani sarebbero stati spintonati e aggrediti verbalmente durante il Pride Lgbtq a Bologna. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni a Canale 12, riporta The Times of Israel, un gruppo di israeliani sarebbe stato spintonato e aggredito verbalmente da alcuni partecipanti alla parata. Il gruppo sventolava una versione arcobaleno della bandiera israeliana, cosa che ha suscitato la reazione di altri manifestantanti. A quanto raccontato dai testimoni, una donna incinta tra gli israeliani sarebbe stata spinta violentemente. 

"Ci hanno urlato contro che eravamo degli assassini, tutti i bambini presenti erano spaventati", ha dichiarato un israeliano. "Ero lì con mia moglie, mio figlio e un'altra famiglia con i passeggini, e abbiamo filmato le loro urla". Un altro ha aggiunto: "Eravamo con dei bambini, famiglie orgogliose venute a sfilare in un evento nato per promuovere i nostri diritti, e siamo stati attaccati perché siamo ebrei". 

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Categoria: cronaca

22:48

Mondiali 2026, Brasile-Marocco 1-1 - Diretta

(Adnkronos) - Debutto ai Mondiali 2026 per il Brasile di Carlo Ancelotti. La Selecao sfida il Marocco - in diretta tv e streaming, anche in chiaro - nella prima giornata del girone C, completato da Scozia e Haiti. Grande attesa per la prima di Ancelotti da commissario tecnico verdeoro, che arriva al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, con l'ambizione di conquistare il sesto Mondiale della storia brasiliana. 

 

Alle 3 in programma Scozia-Haiti, alle 6 Australia-Turchia. 

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Categoria: sport

22:43

Tommaso Paradiso e Carolina Sansoni si sono sposati, il sì a Capalbio

(Adnkronos) - Lorenzo ‘Jovanotti’ Cherubini in abito blu e una simpatica ‘paglietta’ in testa, Emma Marrone in rosa antico. E ancora: Coez, Alessandro Borghi, Nicola Savino, Dario ‘Dardust’ Faini, solo per citarne alcuni. Una folla di parenti, amici e colleghi ha accompagnato oggi pomeriggio all’altare Tommaso Paradiso e Carolina Sansoni che hanno detto 'sì' nella Pieve di San Nicola a Capalbio, in provincia di Grosseto. Una cerimonia religiosa officiata dal parroco del borgo, don Marcello Serio. 

Paradiso, in completo blu e inseparabili occhiali da sole a celare l’emozione, e la compagna, in abito lungo bianco molto elegante dalle linee pulite con un generoso décolleté, hanno poi accolto gli ospiti per un party in una tensostruttura sulla spiaggia di Chiarone, accanto al celebre stabilimento L'Ultima Spiaggia. Il montaggio dell’imponente tendone ha scatenato commenti polemici sul web di ambientalisti e vacanzieri per via della vicinanza all'Oasi Wwf del Lago di Burano. 

Le nozze arrivano a poco più di un anno dalla nascita della prima figlia della coppia, Anna, venuta alla luce nell'aprile del 2025. Un ulteriore capitolo felice nella storia d'amore tra Paradiso e Sansoni, insieme da diversi anni. L'annuncio del matrimonio era arrivato all'inizio del 2026, ma la conferma più romantica era giunta durante il Festival di Sanremo, quando Paradiso partecipava per la prima volta in gara con il brano 'I Romantici'. In quei giorni un video condiviso sui social aveva conquistato il pubblico: sulle note di 'Per sempre sì' di Sal Da Vinci, Tommaso e Carolina ballavano insieme su una terrazza di Sanremo, mostrando al termine della coreografia l'anello di fidanzamento della futura sposa. Il filmato era rapidamente diventato virale, alimentando l'attesa per il grande giorno. Oggi quell'attesa si è trasformata in realtà.  

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Categoria: spettacoli

22:32

Stasi lascia il carcere, l'ordinanza: "Ha accettato condanna e ha rispettato le regole"

(Adnkronos) - Alberto Stasi lascia il carcere di Bollate. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali per il 42enne, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Il provvedimento è basato "sugli atti di osservazione e sui comportamenti dentro e fuori dal carcere e tenendo conto dei pareri degli organi competenti. Non è automatico, altrimenti il beneficio verrebbe concesso a tutti i detenuti che hanno meno di 4 anni da scontare", ha spiegato all'Adnkronos il presidente della Sorveglianza di Milano Marcello Bortolato. 

 

Nel provvedimento, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha indicato prescrizioni 'classiche': per Stasi, che lascia dopo oltre 10 anni il carcere in cui si è costituito alla fine del 2015, rrari precisi di rientro a casa, divieto di frequentare i pregiudicati e divieto di uscire dalla Lombardia sono solo alcune di quelle messe nero su bianco nel provvedimento. Il 42enne deve rispettare c'è l'obbligo di residenza, l’impegno in un’attività lavorativa, formativa o di volontariato. Deve anche presentarsi periodicamente dai servizi sociali o dalle autorità competenti per verificare il rispetto delle prescrizioni. Se il Stasi vuole chiedere di trascorrere un periodo di ferie fuori casa deve fare richiesta formale al magistrato di sorveglianza e sull'opportunità del viaggio deve esprimere il proprio parere il funzionario dell'Uepe (Ufficio locale di esecuzione penale esterna). 

 

Stasi ha "accettato una condanna che ritiene ingiusta (senza però vivere l’istituzione come nemica)" e dall’altro è "riuscito a comprendere la gravità del reato in sé, che lo pone in un'ambivalente posizione di reo", si legge in uno dei passaggi dell'ordinanza mostrata dal Tg1. Nel provvedimento di quattro pagine a cui si aggiunge il decreto delle prescrizioni (standard) per l'affidamento in prova, si sottolinea la buona condotta che si traduce nei "pagamenti rateali del risarcimento del danno" alla famiglia della vittima, al superato pericolo di recidiva "alla luce dei molti anni trascorsi libertà proprio a Garlasco ed è molti mesi di fruizione degli ampi spazi di libertà del lavoro esterno e dei permessi premio", della lontananza da contesti criminali e per la presenza di "legami familiari validi". Stasi ha sempre rispettato le regole, lavora da tempo, ha accettato i confronti con gli operatori all'interno del carcere con cui ha potuto sperimentare "relazioni 'normali', estranee alla costruzione del personaggio mediatico". 

A Stasi "va riconosciuto un comportamento in linea con la accettazione della condanna, che avvalora ancora di più un esito favorevole del percorso di reinserimento" graduale, "sbocco naturale" nel percorso risocializzante, per questo il Tribunale di Sorveglianza ritiene "il percorso positivo compiuto in carcere e in semilibertà e le conclusioni della osservazione carceraria dimostrino la sussistenza dei presupposti per la concessione della misura alternativa richiesta". 

Gli elementi evidenziati dagli operatori "concorrono nel delineare un percorso trattamentale che può sfociare nell'avvio di un pieno reinserimento nel tessuto sociale in considerazione di una progressione trattamentale fondata sulla accettazione della condanna, nonostante la posizione negatoria circa la sua responsabilità nonché sulla assoluta adesione alle regole anche in semilibertà, sperimentata per un congruo periodo di tempo". In tal senso sussistono i presupposti di legge per concedere a Stasi Alberto la misura alternativa dell'affidamento in prova al servizio sociale. 

Nell'indagine della procura di Pavia, per l'omicidio è indagato Andrea Sempio. Stasi "ha dimostrato equilibrio e doti di resilienza nel fronteggiare l’emotività che ha certamente provocato la riapertura dell’indagine, così come l’eccezionale e del tutto inusitata esposizione mediatica che essa ha suscitato". Il condannato ha proseguito "'senza sbavature' la misura alternativa concessa (riferito alla semilibertà, ndr) proseguendo con serenità l’espiazione della pena che ha dimostrato di aver accettato e che gli ha consentito un graduale reinserimento del tessuto sociale", fino a sfociare nella misura più ampia concessa. 

Nell'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza si sottolinea come "l'adattamento alla detenzione è stato costante dalla fase intramuraria, così come quello al clamore mediatico che negli ultimi mesi si è acuito per la nuova indagine in corso sul reato e che lo ha costretto a mettere in atto strategie di evitamento dei giornalisti, che più volte hanno messo in atto veri e proprio appostamenti". 

Se questo ha limitato le sue possibilità di spostamento, Stasi "ha mantenuto un 'profilo basso', ha evitato ulteriori interviste e sta mantenendo una evidente lucidità anche rispetto ai possibili sviluppi futuri. Non emergono, invero, vissuti rancorosi né repertori narrativi screditanti verso coloro che lo hanno posto in questa condizione" e peraltro "ha sempre mantenuto empatia e sofferenza verso la parte offesa". La semilibertà "ha confermato l'assenza di profili di pericolosità, che in una fase emotivamente sollecitante come quella attuale avrebbero potuto trovare spazi di slatentizzazione" si legge. 

Il vivere in una casa, la costruzione di una rete di amici "ha migliorato l'umore, tanto che Stasi è apparso più aperto e meno difeso nell'espressione della propria emotività, nonostante la sua innata tendenza al controllo e gestione del proprio mondo emotivo che, a tratti, ha rappresentato un ostacolo per il rischio di essere malinteso". Ha mantenuto "coerenza e integrità con equilibrio nell'affrontare l'esecuzione penale anche nell'esposizione mediatica che si è amplificata nell'ultimo periodo in concomitanza con la riapertura delle indagini" sull'omicidio di Chiara Poggi. "Il ripresentarsi dell'attenzione mediatica ha comportato - secondo l'esperto - una inevitabile attivazione emotiva che, però, Stasi ha saputo gestire al meglio, attraverso strategie contenitive delle emozioni. La possibilità che possa emergere la sua estraneità ai fatti gli permette di vivere in modo meno faticoso l'invadenza dei media" si legge nell'ordinanza della Sorveglianza.  

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Categoria: cronaca

22:00

Italia, si avvicina ritorno di Mancini? Ufficiale addio all'Al Sadd

(Adnkronos) - Roberto Mancini si avvicina al ritorno sulla panchina dell'Italia. Oggi, sabato 13 giugno, l'ex ct ha detto ufficialmente addio all'Al Sadd, squadra qatariota con cui ha appena vinto il campionato, ed è al momento il principale candidato a sostituire Gennaro Gattuso come prossimo commissario tecnico. 

"Ciao a tutti, faccio questo video per ringraziare tutti i tifosi dell’Al-Sadd che ci hanno supportato durante l’anno e che ci hanno permesso di recuperare tante posizioni fino a vincere il campionato", ha detto Mancini in un video postato sui profili ufficiali dell'Al Sadd.  

"Grazie al club e ai suoi direttori per aver aiutato me e il mio staff a integrarci. Grazie ai miei giocatori fantastici, sia in campo che fuori, e per aver sempre dato tutto per la squadra", ha continuato Mancini, "e infine in bocca al lupo anche alla nazionale del Qatar, che oggi inizia il suo percorso al Mondiale. Grazie mille, sarete sempre nel mio cuore". 

 

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Categoria: sport

21:32

Mondiali, rigore per la Svizzera e paura per portiere Qatar: cos'è successo

(Adnkronos) - Caos in Svizzera-Qatar. Oggi, sabato 13 giugno, la Nazionale elvetica ha sfidato quella mediorientale nella prima giornata del gruppo B ai Mondiali 2026, in una partita segnata anche da un episodio arbitrale e da qualche momento di paura sul campo di Santa Clara. 

Succede tutto nel primo tempo. Al minuto 14, un cross dalla trequarti trova la sponda di Embolo. Il centravanti svizzero spizza il pallone di testa per l'inserimento di Freuler, che viene atterrato dall'uscita di Abunada. L'arbitro fischia subito il calcio di rigore, ma il portiere del Qatar ha la peggio nello scontro. 

Il calciatore rimane infatti a terra per qualche secondo, con l'arbitro che fa entrare i sanitari del Qatar. Abunada, nonostante il colpo alla testa, si rialza e torna tra i pali, con Embolo che trasforma il calcio di rigore, confermato dopo il rapido controllo del Var per possibile fuorigioco. 

 

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Categoria: sport

20:47

Russell Crowe: "Io sono un grande fan di Ultimo, tifa Roma ma lo perdono"

(Adnkronos) - "Sono un grandissimo fan di Ultimo, in particolare del suo album 'Solo'. È un artista di enorme talento, sia come autore sia come interprete". A parlare è l'attore premio Oscar Russell Crowe, che ha 'scatenato l'inferno' al Taormina Film Festival, dove riceve il Premio alla Carriera. "Ultimo tifa Roma, ma lo perdono. La sua musica va ben oltre la sua squadra di calcio", scherza la star de 'Il gladiatore', noto simpatizzante della Lazio. "Avrei dovuto menzionare Lucio Battisti" - aggiunge riferendosi al cantautore de 'La canzone del sole', al quale viene attribuita una simpatia per i colori biancocelesti - "ma amo davvero la musica di Ultimo". E quando gli viene chiesto se gli piacerebbe duettare con lui, Crowe sorride: "È troppo 'cool' per un vecchio come me". 

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Categoria: spettacoli

20:38

Terremoto al largo della Calabria, scossa di magnitudo 4.7

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata oggi sabato 13 giugno alle 19.28 nel Tirreno meridionale, al largo delle coste della Calabria. Il sisma si è verificato a una profondità di 214 km ed è stato rilevato dalla sala sismica dell'Ingv di Roma. A seguito della scossa, non sono stati rilevati danni a cose o persone. A confermarlo, la Sala operativa regionale dei vigili del fuoco. 

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Categoria: cronaca

20:18

Australia-Turchia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Scende in campo il gruppo D ai Mondiali 2026. Nelle prime ore di domenica 14 giugno l'Australia sfida la Turchia - in diretta tv e streaming - nell'esordio alla rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Il girone è completato da Qatar e Svizzera. 

 

La sfida tra Australia e Turchia è in programma domenica 14 giugno alle ore 6 italiane. Ecco le probabili formazioni: 

Australia (3-4-2-1): Ryan, Souttar, Circati, Burgess; Italiano, Irvine, O'Neill, Bos; Irankunda, MetCalfe; Touré. Ct. Popovic.  

Turchia (4-2-3-1): Cakir; Celik, Bardacki, Demiral, Kardioglu; Yuksek, Calhanoglu; Yilmaz, Guler, Yildiz; Akturkoglu. Ct. Montella. 

 

Australia-Turchia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn. 

 

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Categoria: sport

20:14

Svizzera-Qatar 1-1, Lopetegui ferma elvetici in pieno recupero

(Adnkronos) - Pareggio all'esordio per la Svizzera ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, a Nazionale elvetica è stata fermata dal Qatar 1-1 nella prima giornata del gruppo B. A decidere la partita il calcio di rigore trasformato da Embolo al 16' e il pareggio, in pieno recupero, al 94', di Khoukhi. Con questo pareggio, Svizzera e Qatar raggiungono Canada e Bosnia a quota 1 nel girone. La squadra di Lopetegui festeggia un traguardo storico, conquistando il primo punto della propria storia in un Mondiale. 

Alle 3 è prevista invece Haiti-Scozia, alle 6 invece Australia-Turchia. 

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Categoria: sport

20:02

Ritrovata la 14enne scomparsa a Isola Capo Rizzuto, sta bene

(Adnkronos) - È stata ritrovata la ragazza di 14 anni scomparsa in mattinata a Isola Capo Rizzuto, dopo essersi allontanata da scuola dove avrebbe dovuto sostenere la prova degli esami di terza media. I carabinieri della Compagnia di Crotone l'hanno rintracciata, in buone condizioni fisiche, in un'abitazione disabitata, nei pressi del Parco Insiti a Isola Capo Rizzuto. La quattordicenne sarà, in ogni caso, accompagnata in ospedale per controlli, mentre le forze dell'ordine stanno approfondendo le cause dell'allontanamento che, da quanto si apprende, sarebbe stato volontario. 

La sindaca Maria Grazia Vittimberga aveva lanciato un appello tramite i suoi canali social per le ricerche. "Serve l’aiuto di tutti", aveva scritto in un post accompagnato dalla foto della ragazzina. "I genitori la stanno cercando ovunque ma non hanno sue notizie. Chiunque l'avesse vista o avesse notizie utili è pregato di mettersi in contatto urgentemente con: Le Forze dell'Ordine (Carabinieri/Polizia) Il numero di emergenza 112 oppure potete contattare anche me. Vi chiedo MASSIMA CONDIVISIONE e di passare parola. In questi casi la tempistica è fondamentale".  

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Categoria: cronaca

19:46

Formula 1, Leclerc duro dopo incidente: "Provo tanta vergogna..."

(Adnkronos) - Charles Leclerc si vergogna dopo le qualifiche del Gran Premio di Barcellona. Oggi, sabato 13 giugno, il pilota della Ferrari ha concluso anzitempo il suo Q3, andando a muro e firmando così il decimo tempo. Un errore che segue quello di Montecarlo, dove Leclerc ha fatto segnare un altro incidente in gara per un problema ai freni. 

"Provo tantissima vergogna", ha detto Leclerc ai microfoni di SkySport, "provo molta vergogna perché gli ultimi sono stati weekend davvero difficili. Conosco le ragioni, arrivavo con cambiamenti e sentivo tanta fiducia. Non ho parole, ho solo vergogna, onestamente. Il potenziale per la pole c'era, il feeling c'era".  

"Ho provato a fare qualcosa di diverso in curva 4, che è stato un po' il punto debole della qualifica nel Q2. Eravamo più forti in tutte le curve, a parte la 4, ho provato qualcosa, però non ci sono scuse", ha spiegato Leclerc, "mi dispiace tantissimo per i tifosi. Per la gara sono comunque ottimista sul fatto che posso tornare. Conquistare la vittoria sarebbe il minimo che potrei fare per scusarmi, ma forse neanche. Se anche andassi 'da Dio', non andrebbe bene. Provo davvero vergogna". 

 

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Categoria: sport

19:39

Mondiali, choc per l'Iran: cadavere trovato vicino al ritiro

(Adnkronos) - Cadavere vicino al ritiro dell'Iran ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, un corpo senza vita, che presenta segni di violenza, è stato rinvenuto all'interno di un suv abbandonato vicino all'Estadio Caliente di Tijuana, proprio dove la Nazionale della repubblica islamica sta svolgendo il suo ritiro. 

Secondo quanto riportato da Sport, la vittima è stata ritrovata avvolta in un sacco nero di plastica nel bagliaio della macchina, con la polizia messicana che ha subito avviato un'indagine. 

 

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Categoria: sport

19:33

Milano, Roberto Pietro Guerrino trovato morto in casa: ucciso con colpi alla testa

(Adnkronos) - Roberto Pietro Guerrino, noto interprete internazionale, con un curriculum di esperienza (aveva anche tradotto l’ex presidente americano Bill Clinton, re Carlo d’Inghilterra, i presidenti Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella), è stato trovato morto in un appartamento al quarto e ultimo piano di una palazzina al civico 11 di via Oxilia, in zona Nolo a Milano. Il sessantenne viveva solo e gli ultimi contatti telefoni li ha avuti ieri. 

All'interno dell'appartamento, aperto dai vigili del fuoco con le chiavi di una vicina, il corpo dell'uomo era riverso nel soggiorno con evidenti tracce di sangue per le ferite alla testa provocate con un oggetto che potrebbe essere stato preso proprio dall'appartamento trovato in ordine. I carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal pubblico ministero Carlo Scalas, stanno sentendo le persone del condominio. E' stata disposta l'autopsia per chiarire orario del decesso, ma anche causa e dinamica di quanto accaduto. 

L'uomo senza vita è stato trovato in soggiorno, "in posizione supina, parzialmente nudo", spiega chi ha varcato la porta del quarto piano. I primi accertamenti - viste le diverse ferite in particolare alla testa - portano dritti all'omicidio ed è nei rapporti personali della vittima che si concentra l'attenzione degli inquirenti. Nessuno dei vicini sembra aver notato nulla che possa portare a uno svolta immediata che invece potrebbe arrivare dalle analisi dei reperti presenti sulla scena. 

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Categoria: cronaca

19:14

Urso: "Il sistema fieristico è una leva strategica per l'internazionalizzazione del Made in Italy"

(Adnkronos) - "In un contesto economico e geopolitico sempre più complesso, la capacità di mettere in relazione imprese, buyer e operatori provenienti da tutto il mondo rappresenta un fattore decisivo di competitività. Per questo il sistema fieristico costituisce una leva strategica per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese, contribuendo concretamente a rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati globali". E' il messaggio affidato a un videocollegamento dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione dell'inaugurazione della 105ª edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, in programma dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda. 

Nel suo intervento video, Urso ha ringraziato il presidente di Riva del Garda Fierecongressi Roberto Pellegrini e la presidente Alessandra Albarelli per l'invito a una manifestazione che, ha sottolineato, “si è affermata nel tempo come punto di riferimento internazionale per il settore delle calzature, delle borse e degli accessori”. 

Il ministro ha quindi ricordato l'impegno del Governo a sostegno della competitività del comparto moda. “Per accompagnare questa sfida abbiamo posto al centro della nostra azione una politica industriale orientata al rafforzamento delle filiere produttive e alla crescita sui mercati internazionali. In questa prospettiva è stato istituito nel 2023 il tavolo Moda, dal quale sono scaturite misure concrete come i mini contratti di sviluppo da 100 milioni di euro, la proroga del credito d'imposta per design e ideazione estetica, il percorso sul regime Epr per il tessile e le iniziative di contrasto all'ultra fast fashion”. Secondo Urso, questi interventi si inseriscono nel nuovo piano industriale della moda italiana, fondato su innovazione, sostenibilità, aggregazione d'impresa e tutela del Made in Italy. “Una strategia che punta a rafforzare la resilienza delle imprese e ad ampliare le opportunità di export, anche attraverso gli accordi commerciali tra Unione Europea e partner strategici come India, Australia, Mercosur, Svizzera e Messico. Expo Riva Schuh e Gardabags rappresenta una concreta espressione di questo percorso, favorendo l'incontro tra domanda e offerta internazionale e creando nuove opportunità di business e crescita. Solo insieme possiamo valorizzare la qualità, la creatività e l'eccellenza produttiva che rendono forte l'Italia nel mondo”, ha chiuso Urso nel videomessaggio. 

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Categoria: economia

18:40

Paola Ferrari e gli attacchi degli hater: "Ho avuto un tumore alla pelle. Gli occhi? Nessun problema"

(Adnkronos) - "I vigliacchi da tastiera sono tornati. Ma una risata li sotterrerà". Paola Ferrari è finita al centro delle polemiche dopo il debutto, avvenuto lo scorso giovedì, alla conduzione dei pre e post-partita dei Mondiali di calcio 2026 su Ra1. Sui social numerosi utenti hanno commentato il suo aspetto fisico. C'è chi l'ha accusata di aver ritoccato troppo il viso, chi ha criticato il trucco e chi ha giudicato persino l'aspetto dei suoi occhi. Ma per la giornalista, tuttavia, non si tratta di una novità: "Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto 'C’è la plastica su Rai1'. Io dico: cambiate canale per la plastica", ha detto in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.  

Dopo anni, però, Ferrari ha imparato a dare ai commenti dei leoni da tastiera il giusto peso: "Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo", e sottolinea come per lei gli attacchi alle donne siano "puerile e stancante questa misoginia". 

Come reagire? Semplice: "Facendo quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita", si legge ancora sul Corriere.  

 

 

Ma non è stato facile arrivare a questa consapevolezza. I primi anni, racconta la giornalista, sono stati piuttosto difficili: "Io avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi".  

A causa del tumore fu sottoposta ad un intervento e successivamente venne ricucita con 24 punti in faccia: "Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi", ha spiegato. E sul presunto problema agli occhi tanto citato sui social, Ferrari è stata piuttosto chiara: "No, nessun problema agli occhi. Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico". 

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Categoria: spettacoli

18:38

Gandolfini: "Vogliamo fermare legge su suicidio assistito"

(Adnkronos) - "Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana. È inoltre una falsità che una norma sarebbe a costo zero. I soldi che ci sono bisogna necessariamente spenderli per le cure palliative, non per altro, perché non si cura il sofferente uccidendolo". Così Massimo Gandolfini, portavoce della manifestazione nazionale 'Scegliamo la Vita' dal palco in piazza San Giovanni in Laterano al termine del corteo. 

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Categoria: cronaca

18:33

Pro vita, Fontana: "Rimuovere ostacoli economici e sociali e rafforzare sostegni a maternità"

(Adnkronos) - È "essenziale rafforzare gli strumenti di sostegno alla maternità, attraverso misure che favoriscano l’occupazione stabile, la flessibilità organizzativa e la valorizzazione del ruolo genitoriale". Lo ha affermato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana nel messaggio inviato alla manifestazione nazionale 'Scegliamo la Vita' in corso a Roma.  

"Scegliere la vita - ha sottolineato Fontana - significa promuovere una cultura che si oppone alla logica della selezione e della marginalità e costruire una società capace di riconoscere in ogni condizione, anche in quella più difficile e dolorosa, un dono prezioso da accogliere e custodire. Questo - ha aggiunto - implica un impegno costante volto a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che spesso incidono sulle scelte individuali". 

Il presidente della Camera ha inoltre sottolineato l’importanza di non lasciare indietro nessuno: bisogna "consolidare e rendere più capillare la rete dei servizi socio-sanitari, assicurando la presa in carico effettiva e la continuità assistenziale per alleviare il carico di cura che ancora grava in larga parte sulle famiglie". 

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Categoria: cronaca

18:29

Garlasco, Selvaggia Lucarelli: "Se Stasi è colpevole come credo, il carcere non lo ha rieducato"

(Adnkronos) - "Se davvero ad uccidere Chiara Poggi è stato lui come ad oggi ha stabilito la legge e come io credo, il carcere non solo non ha rieducato" Alberto Stasi ma lo ha reso persino una persona peggiore". Selvaggia Lucarelli si esprime così, sui propri canali social, nel giorno in cui Alberto Stasi lascia il carcere di Bollate dopo 11 anni. Condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, Stasi ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. Lucarelli, che si appresta a condurre l'Isola dei Famosi su Canale 5, pubblica un post che in particolare su X viene seguito da una valanga di commenti e reazioni. "I fragolini88 pensano che io sia qui a stracciarmi le vesti perché Stasi ha ottenuto l’affidamento in prova. Non è così", esordisce la giornalista. 

"Permettergli di scontare la sua pena fuori dal carcere non significa che sia cambiato qualcosa riguardo la sua condanna, significa che è un altro passo per il suo legittimo e anzi, auspicabile, reinserimento in società. Se poi, fuori da ciò che prevede la legge, volete sapere come la penso, credo che il famoso percorso rieducativo del carcere sia stato un totale fallimento, perché lo credo colpevole come da sentenza e, dunque, pensare che stia assistendo alla macelleria mediatica su un innocente, sulla famiglia Poggi, su tutti gli incolpevoli tirati in mezzo, mi fa davvero impressione", aggiunge. 

"Se davvero ad uccidere Chiara Poggi è stato lui come ad oggi ha stabilito la legge e come io credo, il carcere non solo non ha rieducato, ma lo ha reso persino una persona peggiore", afferma Lucarelli. "Mi auguro per lui che riesca a dimostrare la sua innocenza, perché in caso contrario significherebbe che un orrendo omicidio ha ricevuto una risposta penale inefficace dal punto di vista della riabilitazione profonda, lasciando aperta una ferita insanabile per la memoria della vittima e per il dolore della famiglia", conclude. 

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Categoria: cronaca