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Caldo anomalo in Italia con picchi fino a 35°C, fiammata africana fino a fine maggio
(Adnkronos) - Un'ondata di caldo eccezionale e del tutto anomala per il periodo sta per investire l'Italia. Nei prossimi 5-6 giorni l'anticiclone sub-tropicale dominerà incontrastato, portando temperature da piena estate con largo anticipo sul calendario. Lo spiega Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it: "Questa fiammata africana farà impennare le temperature, soprattutto, in Pianura Padana e nelle vallate interne della Toscana. In queste aree il termometro schizzerà verso l'alto con picchi di 35°C".
Le zone più colpite saranno la Pianura Padana e le valli interne toscane, dove si registreranno i valori più alti. Le condizioni meteo saranno tipiche di luglio, con caldo secco e afa in aumento nelle ore centrali della giornata.
Secondo i modelli meteo, lo scenario potrebbe cambiare intorno al 28-29 maggio. "I modelli intravedono una prima, leggera flessione dell'anticiclone", dice Brescia. L'alta pressione potrebbe iniziare a perdere forza sotto la spinta di correnti più fresche da Est. Una dinamica che aprirebbe la strada a una flessione termica, smorzando la grande calura e favorendo il ritorno di qualche temporale. "Trattandosi di una tendenza a più giorni, il condizionale è d'obbligo", conclude il meteorologo, "ma l’atmosfera potrebbe tornare su binari più consoni alla fine di maggio".

Categoria: cronaca
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Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus
(Adnkronos) - Allarme Ebola in Africa: secondo l’Africa CDC sono 10 i Paesi a rischio di contagio oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda. Lo ha dichiarato il direttore Jean Kaseya durante un briefing, indicando tra i Paesi sotto osservazione Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania e Zambia.
Intanto cresce l’attenzione sulla nuova epidemia partita dalla Repubblica Democratica del Congo. Il cosiddetto “caso indice” avrebbe sviluppato i sintomi il 24 aprile, ma secondo i modelli dell’Imperial College di Londra la diffusione potrebbe essere iniziata già tra fine marzo e inizio aprile, segnalando un possibile ritardo diagnostico.
L’epidemiologo Gianni Rezza ha evidenziato diversi fattori che la mancata intercettazione tempestiva dell'infezione può essere dovuta "in parte a una scarsa sensibilità dei test utilizzati o anche a una scarsa qualità dei campioni testati. Probabile" poi "che un singolo salto di specie sia stato seguito da successive catene di trasmissione e che ospedali e cerimonie funebri abbiano amplificato l'epidemia. Il virus in causa, Ebola Bundibugyo, ha delle mutazioni rispetto a quelli che hanno causato due precedenti di focolai epidemici, ma è improbabile che queste ne abbiano alterato le principali caratteristiche", ragiona lo specialista, docente straordinario di Igiene all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Come altri colleghi hanno sottolineato, e fra questi un medico americano sopravvissuto ad Ebola (Craig Spencer sul Nyt) - spiega - il venir meno del supporto di enti Usa quali Usaids, ma anche le compassionevoli cure prestate ai malati da parenti inesperti, nonché credenze alimentate da fattori sottoculturali, potrebbero aver contribuito alle difficoltà riscontrate in loco".
Si è innescata così un'epidemia di fronte alla quale le autorità sanitarie internazionali non hanno nascosto seri timori. "Diversi distretti sanitari sono stati colpiti nella provincia di Ituri" della Rdc, "confinante con Uganda e Sud Sudan, ma alcuni casi sono segnalati anche nell'area di Goma al confine col Rwanda, non controllata dal governo della Rdc, bensì dai ribelli di M23". E anche i casi identificati in Uganda "sono importanti", sottolinea Rezza.
"Non avendo a disposizione farmaci specifici e vaccini contro Ebola Bundibugyo (la cross-reattivita' di vaccini messi a punto contro Ebola Zaire potrebbe essere limitata) - conclude l'esperto, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, nonché direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Iss - non resta che affidarsi a misure quali isolamento, ricerca dei contatti e quarantena. Allo stato attuale, la situazione nelle province di Ituri è nel Kivu è preoccupante, per cui il rischio di diffusione dell'epidemia è considerato dall'Oms molto alto al livello del Paese colpito, alto per i Paesi confinanti, mentre resta per ora basso a livello globale. Il che - precisa Rezza - non ci esime dall'intervenire con decisione per arrestare l'ulteriore circolazione del virus".

Categoria: internazionale/esteri
00:00
Legge elettorale, sprint del centrodestra: "Ok entro giugno". Muro opposizioni
(Adnkronos) - Indicazioni di merito. E di metodo. Con una volontà esplicita di accelerare. "Al massimo". Il ministro Luca Ciriani delinea la road map della maggioranza sulla legge elettorale e annuncia che mercoledì i capigruppo del centrodestra chiederanno la calendarizzazione a giugno della riforma, con l'obiettivo di arrivare all'ok a Montecitorio entro la fine del mese. Ben prima quindi della pausa estiva, come si era detto fin qui. "C'è la volontà di accelerare al massimo l'approvazione. Dopo aver atteso le proposte del centrosinistra che non sono mai arrivate, il centrodestra ha deciso, naturalmente col consenso del Governo, di accelerare e quindi noi speriamo entro la fine del mese di giugno di poter approvare almeno in prima lettura alla Camera la nuova legge elettorale", spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento.
Ciriani parla anche del merito della legge. "Vogliamo fare una legge proporzionale con una soglia di sbarramento non troppo elevata, con un piccolo premio di maggioranza, un premio di maggioranza proporzionale, che è un premio, coerente con le indicazioni che ha dato la Consulta, pertanto intorno al 42%. Ragioniamo per avere un premio che garantisca la stabilità e la governabilità senza mettere a repentaglio la possibilità del Parlamento di scegliere il Presidente della Repubblica in una logica la più ampia e la più condivisa possibile". Punti che sarebbero contenuti in un nuovo testo della maggioranza, atteso per lunedì. Il ministro non vi inserisce il nodo delle preferenze. "Noi di Fratelli d'Italia siamo assolutamente favorevoli" a introdurre le preferenze, ribadisce. "Anche su questo spero che nel lavoro di commissione si possa trovare uno strumento per rendere il meccanismo meno automatico".
Ma sul punto Nazario Pagano di Fi è netto: "I firmatari e i relatori della proposta di legge presentata dal centrodestra provvederanno nei prossimi giorni a migliorare il testo iniziale, affinchè possano essere risolti anche quei pochi aspetti della riforma che risultano essere deboli. Non mi risulta che tra le modifiche migliorative al testo della maggioranza siano state richieste le preferenze. Se poi sarò smentito dai fatti, lo vedremo ma non penso proprio", dice il presidente della Affari Costituzionali all'Adnkronos. Intanto lo sprint della maggioranza trova il muro delle opposizioni. "E' la stessa impostazione di arroganza istituzionale che si è già manifestato in occasione della riforma della giustizia poi sconfitta al referendum: mi metto d'accordo all'interno della maggioranza e poi...", osserva Federico Fornaro del Pd.
Le ventilate modifiche, per il Pd "non cambiano l'impianto irricevibile della legge". Vale anche per i 5 Stelle. Lo ha detto ieri Giuseppe Conte: "A loro questa legge serve per rimanere imbullonati nei posti di comando. È improbabile, allo stato attuale, ottenere un radicale ripensamento di questa legge elettorale. Quindi non possiamo prestarci a ottenere una modifica su un singolo aspetto, per esempio l’introduzione delle preferenze, in un quadro complessivo che resta inaccettabile". C'è però chi consiglia un dialogo con la maggioranza. Lo fa Dario Franceschini, secondo cui andare a votare con il Rosatellum esporrebbe il centrosinistra al rischio di pareggio al Senato. Un rischio su cui interviene anche Ciriani: "Io credo che Elly Schlein abbia la legittima ambizione di fare il presidente del Consiglio nel 2027, ma con questa legge elettorale il rischio è molto concreto che lei non lo possa mai più fare, perché se il Parlamento è ingovernabile sicuramente non sarà il leader del Pd a tenere insieme una maggioranza che esce dai giochi di potere del palazzo dopo il voto". Parole che non sembrano fare breccia. Anche perchè nelle opposizioni cresce la convinzione che la maggioranza intenda approvarsi da sola la legge.
"Le indiscrezioni dicono che lunedì arriverà un nuovo testo della maggioranza. Se lo presentano, vuol dire che sarà blindato. Con buona pace degli inviti al dialogo...", dice il capogruppo di Avs in commissione Affari Costituzionali, Filiberto Zaratti. "Se fanno un 'Donzelli bis' vuol dire che hanno raggiunto un accordo, un loro precario equilibrio su un nuovo testo che non potrà quindi essere modificato, non si potrà cambiare nemmeno una virgola o salta tutto. Altrimenti avrebbero presentato gli emendamenti al testo orginario seguendo l'iter normale. Qual è la necessità di presentare un testo diverso che contiene unicamente quelle modifiche? Quello di blindare il testo. E quindi in commissione non accettare alcun emendamento. Con buona pace delle loro dichiarate e reiterate affermazioni di confronto e dialogo con l'opposizione. Insomma -dice Zaratti all'Adnkronos- una nuova forzatura grave da parte della destra, border line dal punto di vista isitituzionale, che saremo pronti a denunciare".
Il dem Fornaro aspetta di vedere il testo scritto nero su bianco mentre definisce "irrealistico" il timing delineato dal ministro Ciriani: "Segnalo al ministro Ciriani che le audizioni termineranno martedì prossimo, c'è da fare ancora la discussione generale, poi l’approvazione del testo base, c'è da mettere la tempistica sugli emendamenti e poi la discussione sugli emendamenti. Credo che una calendarizzazione a fine giugno sia irrealistica e volerla portare a casa in questi termini sarebbe un'ulteriore forzatura". Per Riccardo Magi "lo Stabilicum è in realtà il Porcellum di Giorgia Meloni: un Meloncellum. Maggioranza e governo affrontino la discussione parlamentare presentando emendamenti al loro pessimo testo senza forzature procedurali o nei tempi. La legge elettorale e' elemento fondamentale di un sistema democratico e non può essere stravolta ogni volta per seguire le esigenze di chi è al governo".

Categoria: politica
23:52
Lazio, Sarri ai saluti? "Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti"
(Adnkronos) - "Ultima partita alla Lazio? Non ne ho idea, sono ancora sotto contratto, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane valuteremo tutto. Non sono particolarmente contento, mi sono sentito non ascoltato quest'anno, ma c'è un contratto. Vediamo". Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato così dopo la vittoria contro il Pisa, nell'ultima partita del campionato, relativamente alle possibilità di un suo addio ai biancocelesti.
"Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Un'annata formativa di sicuro, ma avrei preferito fosse capitata quando avevo quarant'anni".
Sarri ha aggiunto: "Non sono contento di molte cose, nei prossimi giorni discuteremo con la società ma da qui a dire di separarci ce ne passa. Vorrei essere ascoltato in generale, quest'anno non è successo. Sono state fatte cose che non volevo e che non mi hanno spiegato, non so il motivo". E ancora: "Dialogo con la società? Su cose poco importanti, ma nessun dialogo sulle cose che contavano".

Categoria: sport
23:24
Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal
(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gp del Canada. Domani, domenica 24 maggio, il Circus fa tappa a Montreal per il quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal successo (e dalla pole position) di George Russell nella gara sprint di ieri (con tanto di polemiche con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli). Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gran Premio in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal di domenica 24 maggio:
1. George Russell (Mercedes)
2. Kimi Antonelli (Mercedes)
3. Lando Norris (McLaren)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Lewis Hamilton (Ferrari)
6. Max Verstappen (Red Bull)
7. Isack Hadjar (Red Bull)
8. Charles Leclerc (Ferrari)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Franco Colapinto (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Liam Lawson (Racing Bulls)
13. Gabriel Bortoleto (Audi)
14. Pierre Gasly (Alpine)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Oliver Bearman (Haas)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Fernando Alonso (Aston Martin)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Valtteri Bottas (Cadillac)
Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) in chiaro, ma in differita (alle ore 23:30).

Categoria: sport
23:21
Iran-Usa, Trump: "Accordo ad un passo, Stretto di Hormuz verrà riaperto"
(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran ad un passo dall'accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo annuncia il presidente americano in un post su Truth dopo i contatti con Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania e Bahrain. "Un accordo è stato ampiamente negoziato ed è in attesa di essere finalizzato tra gli Stati Uniti d'America, la Repubblica Islamica dell'Iran e i vari altri Paesi elencati", annuncia Trump. "Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell'accordo -spiega Trump- sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell'accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz".
I principali negoziatori, tra cui il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il vicepresidente americano JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Trump Jared Kushner, hanno approvato la bozza.
Secondo quanto hanno riferito alcune fonti alla Reuters,Iran e Pakistan hanno inviato agli Stati Uniti una proposta di cessate il fuoco rivista che ha come obiettivo quello di porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. In base alle informazioni diffuse da Axios, la fumata bianca sarebbe imminente, con le ultime divergenze limitate soprattutto alla “formulazione” di alcuni punti chiave del testo. Un funzionario statunitense informato sui colloqui avrebbe parlato di un’intesa ormai definita nei contenuti principali.
Una linea simile emerge anche da ulteriori ricostruzioni giornalistiche: secondo fonti citate da Washington Times, le parti potrebbero arrivare a un annuncio nelle prossime ore, sulla base di una bozza già concordata in linea generale. Una fonte pakistana ha dichiarato che il memorandum d'intesa sarà "piuttosto esaustivo per porre fine alla guerra".
La proposta iraniana, base per l'intesa, includerebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, lo sblocco di asset congelati e la prosecuzione del dialogo. Trump da tempo afferma che qualsiasi accordo dovrà impedire a Teheran di ottenere un’arma nucleare. Secondo il presidente americano, i 440 chili di uranio arricchito al 60% - cardine del programma nucleare di Teheran - saranno "gestiti in modo soddisfacente: firmerò un accordo solo se otterremo tutto quello che vogliamo".
Dal lato iraniano, fonti citate da Fars News Agency e IRNA sottolineano come la priorità di Teheran resti la fine delle ostilità e lo sblocco delle risorse finanziarie congelate all’estero, mentre la questione nucleare verrebbe affrontata in una fase successiva, nell’arco di 30–60 giorni. Il portavoce del ministero degli Esteri Esmail Baghaei avrebbe avvertito che senza maggiore flessibilità da parte statunitense i colloqui rischiano di arenarsi, pur lasciando aperta la porta a un’intesa più ampia.
Analisi e ricostruzioni riprese da Financial Times indicano la possibilità di un'intesa transitoria, con una proroga del cessate il fuoco fino a 60 giorni. In tale scenario, Washington potrebbe allentare alcune restrizioni economiche e consentire una graduale riapertura delle infrastrutture marittime iraniane, mentre Teheran potrebbe procedere a una progressiva riduzione delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
Sul piano regionale, anche Israele segue con attenzione gli sviluppi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu è in contatto costante con la Casa Bianca, mentre Washington avrebbe assicurato che non verrà sostenuto alcun accordo percepito come sfavorevole alla sicurezza israeliana.

Categoria: internazionale/esteri
23:19
Gp Canada, Russell in pole davanti ad Antonelli: la griglia di partenza
(Adnkronos) - George Russell si prende la pole position del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota britannico chiude le qualifiche con il miglior giro, 1:12.578, davanti al compagno di squadra della Mercedes Andrea Kimi Antonelli e alla McLaren di Lando Norris. Indietro le Ferrari: quinto Hamilton davanti a Verstappen, ottavo Leclerc.
Per Russell (che ha 'sfilato' il miglior giro ad Antonelli in extremis) è la terza pole position consecutiva in Canada. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di domani.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal:
1. George Russell (Mercedes)
2. Kimi Antonelli (Mercedes)
3. Lando Norris (McLaren)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Lewis Hamilton (Ferrari)
6. Max Verstappen (Red Bull)
7. Isack Hadjar (Red Bull)
8. Charles Leclerc (Ferrari)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Franco Colapinto (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Liam Lawson (Racing Bulls)
13. Gabriel Bortoleto (Audi)
14. Pierre Gasly (Alpine)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Oliver Bearman (Haas)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Fernando Alonso (Aston Martin)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Valtteri Bottas (Cadillac)

Categoria: sport
21:46
Cannes, Palma d’Oro a 'Fjord': il film di Cristian Mungiu conquista il Festival
(Adnkronos) - Cristian Mungiu vince la Palma d'oro al 79esimo Festival di Cannes con 'Fjord', intenso dramma familiare ambientato in Norvegia con protagonisti Sebastian Stan e Renate Reinsve. Per il regista romeno si tratta della seconda Palma dopo quella ottenuta nel 2007 con '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni'.
Il film racconta della famiglia Gheorghiu: una coppia rumeno-norvegese molto religiosa che si stabilisce in un villaggio all'estremità di un fiordo. La situazione precipita quando la scuola scopre dei lividi sul figlio maggiore e iniziano sospetti e tensioni attorno al modello educativo.
"Lo stato del mondo oggi non è buono. Non sono fiero di ciò che stiamo lasciando ai nostri figli. Tocca a noi operare un cambiamento. Gli elementi per capire la direzione in cui il mondo sta andando sono tutti davanti ai nostri occhi. Le società, oggi, sono fratturate e radicalizzate. Questo film è anche un impegno contro ogni forma di integralismo", le parole di Mungiu nell'accettare la Palma d'oro.
Tra gli altri premi principali assegnati sulla Croisette, il Grand Prix è andato a 'Minotaur' del regista russo Andrey Zvyagintsev, uno dei titoli più apprezzati dalla critica internazionale durante il festival.
Il Premio della Giuria è stato assegnato a 'The Dreamed Adventure' della regista tedesca Valeska Grisebach, mentre il premio per la miglior regia è stato diviso ex aequo tra il duo spagnolo Javier Calvo e Javier Ambrossi per 'La Bola Negra' e il polacco Paweł Pawlikowski per 'Fatherland'.
'Notre salut' di Emmanuel Marre vince la Palma alla Miglior sceneggiatura. In Italia uscirà con il titolo 'Un uomo del tuo tempo' e sarà distribuito al cinema da I Wonder Pictures - Unipol Biografilm Collection.
I premi per l’interpretazione sono stati assegnati ex aequo. Come migliori attrici sono state premiate Virginie Efira e Tao Okamoto per 'All of a Sudden', A consegnargliela l'attore Pierfrancesco Favino che ha sfoggiato sul palco il suo miglior francese per presentare le vincitrici.
Mentre il riconoscimento maschile è andato a Emmanuel Macchia e Valentin Campagne per 'Coward'. Il film segue un giovane soldato che arriva al fronte belga durante la Prima guerra mondiale, convinto di dover dimostrare il proprio valore. Sul fronte incontra però un gruppo di uomini che, attraverso il teatro e la performance, cerca di creare un fragile spazio di libertà dentro la violenza del conflitto.
'Para los contrincantes' di Federico Luis vince la Palma al Miglior cortometraggio. La storia, ambientata nel quartiere operaio di Tepito, segue un ragazzo che si confronta con il grande sogno messicano: diventare un campione di pugilato.
'Ben'imana' di Marie-Clémentine Dusabejambo, presentato nella sezione 'Un Certain Regard', vince La Caméra d'or: premio assegnato alla migliore opera prima. La storia è ambientata nella Ruanda del 2012. Dopo il genocidio contro i Tutsi, vengono istituiti tribunali popolari per portare giustizia e riconciliazione. Veneranda, una sopravvissuta, è convinta della necessità di questi processi. Nonostante le pressioni, organizza incontri di discussione tra le vittime e le famiglie dei carnefici. Ma quando scopre dell'inaspettata gravidanza della figlia, deve confrontarsi con le proprie contraddizioni e con i lati oscuri del suo passato.
Durante la cerimonia finale sono state inoltre assegnate le Palme d’Oro onorarie a Peter Jackson e Barbra Streisand, celebrati per il contributo alla storia del cinema internazionale.

Categoria: spettacoli
21:30
Gp Canada, Russell 'sfila' pole ad Antonelli. Lontani Hamilton e Leclerc - Rivivi le qualifiche
(Adnkronos) - George Russell si prende la pole position del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota britannico della Mercedes chiude le qualifiche con il miglior giro, 1:12.578, davanti al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli e alla McLaren di Lando Norris. Quinto Hamilton davanti a Verstappen, ottavo Leclerc.
Per Russell (che ha 'sfilato' la pole ad Antonelli in extremis) è la terza pole position consecutiva in Canada ed è un tassello fondamentale per la gara di domani, visto che a Montreal è prevista pioggia.
La gara di domani inizierà alle 22 ora italiana.

Categoria: sport
20:57
SuperEnalotto, numeri e combinazione vincente di oggi 23 maggio 2026
(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1, al concorso del SuperEnalotto di oggi sabato 23 maggio. In 11 hanno centrato il 5 portandosi a casa rispettivamente 19.436,43 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 raggiunge così quota 169.900.000,00 euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi è 14, 29, 34, 57, 59, 69; Numero Jolly 20; SuperStar 16.

Categoria: cronaca
20:17
Lazio-Pisa 2-1, Pedro regala la vittoria a Sarri e saluta l'Olimpico
(Adnkronos) - La Lazio chiude la stagione battendo il Pisa 2-1 allo stadio Olimpico. Oggi, sabato 23 maggio, i biancocelesti trovano gli ultimi tre punti del campionato in rimonta contro i toscani, grazie alle reti di Dele-Bashiru e Pedro. Per l'attaccante spagnolo, all'ultima partita con i capitolini, il gol da tre punti è l'ultimo regalo ai tifosi biancocelesti. La squadra di Sarri chiude al nono posto, a 54 punti.
Il Pisa, già retrocesso, saluta il campionato all'ultimo posto, con soli 18 punti conquistati in stagione.

Categoria: sport
19:24
De Laurentiis non vende il Napoli: il 'no' alla super offerta da 2 miliardi
(Adnkronos) - Un consorzio americano ha presentato un'offerta di circa 2 miliardi di euro ad Aurelio De Laurentiis per il Napoli. A dare la clamorosa notizia è The Athletic, che ha appreso come Underdog Global Partners (UGP) abbia condotto le trattative per conto di un gruppo di investitori in un piano volto a portare avanti l'eredità del club azzurro, dopo i due scudetti vinti negli ultimi tre anni.
The Athletic ha appreso che il Napoli non è in vendita, ma questa posizione non ha scoraggiato UGP e i suoi finanziatori dal proseguire le trattative (iniziate sei mesi fa) per l'acquisto del club. UGP è proprietaria di maggioranza del Campobasso e ha acquistato una quota di controllo del Napoli Basket, la squadra di basket di massima serie della città.
Come nel caso del piano visto con RedBird per il Milan, il consorzio guidato da UGP intende candidarsi per una franchigia Nba Europe in vista del lancio della nuova lega previsto per il 2027. Il Napoli calcio e il Napoli Basket entrerebbero così a far parte di un’operazione multisportiva.

Categoria: sport
18:56
Russell vince la gara Sprint in Canada davanti a Norris e Antonelli. Scintille tra piloti Mercedes
(Adnkronos) - George Russell ha vinto la sprint del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota della Mercedes ha chiuso la gara veloce a Montreal davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale. Quarto posto per Oscar Piastri su McLaren, davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
La gara è stata caratterizzata dal duello iniziale tra le due Mercedes, scattate dalla prima fila. Nel sesto dei 23 giri in programma, Antonelli ha cercato l'attacco: contatto con Russell e lamentele del pilota italiano, costretto ad allargare la traiettoria sull'erba e convinto di essere stato danneggiato dalla condotta scorretta del compagno-rivale. "Pensa a guidare per favore, non a lamentarti via radio", la replica del team principal Toto Wolff. Antonelli, protagonista di un'ulteriore escursione sull'erba nel corso della gara, ha ceduto la seconda posizione a Norris e si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Nel finale, delusione per Hamilton: l'inglese è scivolato dal quarto al sesto posto.
Ecco l'ordine di arrivo della sprint race:
1. George Russell (Mercedes) - 28'50''951
2. Lando Norris (McLaren) + 1''272
3. Kimi Antonelli (Mercedes) + 1''843
4. Oscar Piastri (McLaren) + 9''797
5. Charles Leclerc (Ferrari) + 9''929
6. Lewis Hamilton (Ferrari) + 10''545
7. Max Verstappen (Red Bull) + 15''935
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 29''710
9. Franco Colapinto (Alpine) + 31''621
10. Carlos Sainz (Williams) + 36''793
11. Liam Lawson (Racing Bulls) + 1'01''344
12. Gabriel Bortoleto (Audi) + 1'01''814
13. Esteban Ocon (Haas) + 1'04''209
14. Sergio Perez (Cadillac) + 1'10''402
15. Nico Hulkenberg (Audi) + 1'12''158
16. Lance Stroll (Aston Martin) + 1 giro
17. Valtteri Bottas (Cadillac) + 1 giro
18. Oliver Bearman (Haas) + 1 giro
19. Alexander Albon (Williams) + 1 giro
20. Pierre Gasly (Alpine) + 1 giro
21. Isack Hadjar (Red Bull) + 3 giri
Rit. Fernando Alonso (Aston Martin)
Ecco la classifica di Formula 1 aggiornata dopo il Gp del Canada:
1) Kimi Antonelli (Mercedes) – 106 punti
2) George Russell (Mercedes) – 88 punti
3) Charles Leclerc (Ferrari) – 63 punti
4) Lando Norris (McLaren) – 58 punti
5) Lewis Hamilton (Ferrari) – 54 punti
6) Oscar Piastri (McLaren) – 48 punti
7) Max Verstappen (Red Bull) – 28 punti
8) Oliver Bearman (Haas) – 17 punti
9) Pierre Gasly (Alpine) – 16 punti
10) Liam Lawson (Racing Bulls) – 10 punti
11) Franco Colapinto (Alpine) – 7 punti
12) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 5 punti
13) Isack Hadjar (Red Bull) – 4 punti
14) Carlos Sainz (Williams) – 4 punti
15) Gabriel Bortoleto (Audi) – 2 punti
16) Esteban Ocon (Haas) – 1 punto
17) Alexander Albon (Williams) – 1 punto
18) Nico Hulkenberg (Audi) – 0 punti
19) Valtteri Bottas (Cadillac) – 0 punti
20) Sergio Perez (Cadillac) – 0 punti
21) Fernando Alonso (Aston Martin) – 0 punti
22) Lance Stroll (Aston Martin) – 0 punti

Categoria: sport
18:36
Gp Canada, contatto Antonelli-Russell in gara sprint. Furia Kimi: "È stato scorretto"
(Adnkronos) - Scintille tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell nella gara sprint di Formula 1 del Gp del Canada oggi, sabato 23 febbraio. Al sesto giro della gara, il pilota italiano ha provato il sorpasso sul compagno di squadra (in quel momento leader della gara), ma Russell lo ha accompagnato sull'erba costringendolo ad alzare il piede e a tagliare la chicane. Il britannico ha così mantenuto la testa della sprint con una mossa discutibile, che ha portato grande nervosismo nel compagno di squadra.
Nel team radio, Antonelli è esploso e ha chiesto ripetutamente provvedimenti: "È stato scorretto". "Pensa a guidare, ne parliamo in privato", la risposta del team principal Toto Wolff. Nessuna investigazione da parte della direzione di gara. Poi, Antonelli è stato superato anche da Lando Norris, con la sua Mercedes danneggiata dopo il contatto con Russell. Il pilota italiano ha chiuso la sprint al terzo posto. Primo Russell, secondo Norris.
"E' stato divertente da rivedere. Vogliamo vedere duelli e sorpassi", ha detto Wolff a motori spenti provando a ridimensionare il caso. "Questi momenti sono ottimi, possiamo imparare molto. Possiamo prendere i piloti da parte e dire 'come la vedete? Come volete gestirla? Volete sfidarvi come se fosse un avversario, come è ora, o volete dare spazio al compagno?'. Sta anche a loro, i piloti ovviamente hanno emozioni". Antonelli "è arrabbiato perché non ha avuto spazio. I media ora evidenzieranno la 'guerra' con i titoli. Capisco il messaggio via radio" dell'italiano "una volta, due... Ma tre o quattro... Non è positivo mettere tutto in piazza".

Categoria: sport
18:00
Allegra Gucci, lo sfogo: "Chi ha ucciso ha incassato, abbandonate da Cedu"
(Adnkronos) - "Chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato". Così sui social Allegra Gucci commenta la decisione della Cedu di respingere il ricorso fatto insieme alla sorella Alessandra contro le sentenze italiane che le obbligano a pagare un vitalizio alla madre Patrizia Reggiani, mandante dell'omicidio del padre.
"La Cedu non ha deciso. Ha abbandonato", scrive la figlia di Maurizio Gucci, spiegando di essersi rivolta alla Corte europea dei diritti dell'uomo "non per ragioni economiche, ma per ottenere ciò che il sistema giudiziario italiano aveva negato" a lei e la sorella, ovvero "il riconoscimento dell'aberrazione prodotta da sentenze che le avevano condannate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. La Cedu - spiega - non ha detto che avevano torto. Non ha esaminato il merito. Non si è pronunciata sui loro diritti. Ha fatto qualcosa di più frustrante: ha archiviato il caso senza decidere", ma "pagare il riscatto non significa aver ottenuto giustizia", osserva.

Categoria: cronaca
17:58
Ucraina, Putin prepara attacco massiccio. Zelensky avverte: "Mosca userà missile Oreshnik"
(Adnkronos) - Vladimir Putin prepara la risposta all’attacco condotto dall'Ucraina contro Starobelsk, nella regione di Luhansk occupata dai russi. Un raid con droni attribuito a Kiev ha provocato almeno 16 morti e 42 feriti. Tra le vittime, secondo le autorità russe, ci sono anche quattro bambini, estratti senza vita dalle macerie di quello che Mosca definisce uno studentato civile colpito nelle prime ore del mattino.
Il presidente russo ha annunciato di aver ordinato ai vertici militari di elaborare “misure di risposta appropriate”, accusando direttamente l’Ucraina di aver colpito consapevolmente un obiettivo abitato da civili. Kiev respinge però la versione del Cremlino: secondo lo Stato maggiore ucraino, l’edificio centrato dal drone ospitava in realtà il quartier generale dell’unità russa 'Rubicon' struttura specializzata nelle operazioni con droni utilizzati contro infrastrutture e città ucraine.
Le autorità russe parlano ancora di almeno cinque dispersi sotto le macerie. Il ministero delle Emergenze di Mosca ha confermato che le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia potrebbe prepararsi a utilizzare il missile balistico a medio raggio Oreshnik in un nuovo attacco contro l'Ucraina, potenzialmente diretto anche su Kiev. Zelensky ha citato informazioni dell'intelligence ucraina e dati condivisi da partner statunitensi ed europei, pur sottolineando che tali indicazioni sono ancora in fase di verifica. "Il nostro servizio di intelligence ha ricevuto dati, anche dai partner americani ed europei, sulla preparazione da parte della Russia di un attacco con il missile Oreshnik - ha affermato Zelensky, citato dal Kyiv Independent - stiamo verificando queste informazioni". Il presidente ha inoltre denunciato segnali di un possibile "attacco combinato" con diversi tipi di armamenti e ha invitato la popolazione a prestare attenzione agli allarmi aerei, ribadendo che l'Ucraina continuerà a rafforzare le proprie difese e a rispondere agli attacchi russi.
L'allarme di Zelensky viene confermato dall'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev, che ha emesso un avviso su un possibile attacco aereo su larga scala da parte della Russia entro le prossime 24 ore. "L’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev ha ricevuto informazioni riguardanti un possibile significativo attacco aereo che potrebbe verificarsi in qualsiasi momento nelle prossime 24 ore. L'ambasciata, come sempre, raccomanda ai cittadini statunitensi di essere pronti a rifugiarsi immediatamente in caso di allarme aereo", si legge in una nota.
Sul piano strategico, però, emergono segnali di crescente difficoltà per Mosca. In un’intervista alla CNN, il direttore dell’intelligence estone Kaupo Rosin ha dichiarato che “il tempo non è dalla parte di Putin” e che la finestra per una possibile vittoria russa si starebbe progressivamente chiudendo.
Secondo Rosin, il fronte è ormai bloccato da una guerra tecnologica dominata dai droni, con l’Ucraina che avrebbe migliorato sensibilmente la capacità di intercettare gli Shahed russi modernizzati. All’interno del Cremlino, sostiene ancora l’intelligence estone, non si parlerebbe più di “vittoria totale”.
Le perdite russe restano elevate: secondo diverse analisi occidentali, Mosca continua ad avanzare molto lentamente pagando però un costo umano enorme, con migliaia di soldati uccisi o feriti ogni mese. Per rompere lo stallo e completare il controllo del Donbass, la Russia potrebbe essere costretta a una nuova mobilitazione di massa da almeno 200mila uomini, una scelta che – avverte Tallinn – rischierebbe però di destabilizzare il fronte interno russo.

Categoria: internazionale/esteri
17:51
Lavoro, Confsal al Festival dei consulenti: confronto su sicurezza, contrattazione collettiva e tutele
(Adnkronos) - Il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha preso parte alla 17ª edizione del Festival del lavoro 2026, la manifestazione dei consulenti del lavoro che si è chiusa oggi alla Nuvola all'Eur a Roma, intervenendo in diversi panel dedicati a salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Nel corso del Forum salute e sicurezza, dedicato al tema ‘Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità’. Margiotta ha richiamato i punti qualificanti del 'Decalogo Confsal sulla sicurezza', soffermandosi sul rafforzamento della vigilanza e sulla valorizzazione della figura del preposto.
“La prevenzione si nutre anche di vigilanza", ha evidenziato il segretario generale, sottolineando la necessità di rafforzare il sistema dei controlli attraverso due direttrici: da un lato, l’incremento significativo del numero degli ispettori, così da costruire un vero 'esercito della prevenzione'; dall’altro, il superamento della frammentazione delle competenze mediante un polo unico di coordinamento presso l’Inail. Centrale, nell’intervento, la proposta Confsal di riconoscere al preposto, indicato come vera “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”, un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, anche a copertura delle spese legali.
Si tratta di una previsione già presente nei contratti sottoscritti da Confsal, nei quali alla figura del preposto viene riconosciuta un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha sottolineato Margiotta. “Servono -ha auspicato - un riconoscimento economico specifico e una copertura assicurativa effettiva, perché la sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”. In questa prospettiva, Margiotta ha ribadito la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative al trattamento economico e alla tutela assicurativa del preposto.
Intervenendo al panel 'Sicurezza, innovazione e produttività', organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta Confsal di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti e fondata su criteri economici e normativi oggettivi. I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla.
Confsal ha inoltre proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, finalizzato alla definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, capace di fissare standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavorato. Margiotta è inoltre intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, dal titolo 'Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili', affrontando i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili.
In tale sede, il segretario generale ha posto l’accento sul valore di una contrattazione moderna, capace di andare oltre la mera equivalenza e di affermare un modello 'ultra equivalente', in grado di garantire maggiori tutele ai lavoratori e, al tempo stesso, strumenti di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori, con effetti positivi sulla qualità della prestazione, sulla produttività e sulla competitività aziendale. Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, Margiotta ha evidenziato la necessità di una riforma che ne renda il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente orientato alla formazione, alla sicurezza e alla qualità del lavoro.
Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a 'Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele', è stato presentato il volume 'Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele', pubblicato da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini. “Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti”, ha dichiarato Margiotta.
“Questo contratto - ha sottolineato - rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro. Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore per grado di responsabilità e per la specificità. Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”.
Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, con l’obiettivo di spostare il dibattito dal 'chi firma' al 'che cosa si firma', valorizzando la contrattazione di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza sul lavoro passa anche dalla legalità della formazione: per questo, oggi Margiotta porterà il contributo di Confsal all’evento 'Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi', nel corso del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

Categoria: economia
17:46
Lavoro, Ferro: "Legalità deve essere scelta costante, ripetuta, quotidiana"
(Adnkronos) - "La legalità non è un principio da considerarsi astratto e lontano da noi, deve essere una scelta costante, ripetuta, quotidiana, un principio che tutti noi abbiamo la possibilità e il dovere di riaffermare concretamente in quello che facciamo e soprattutto in come decidiamo di farlo. Riaffermare la legalità significa spesso saper rinunciare a un beneficio immediato, a un rapido guadagno personale, scegliendo invece di impegnarsi a costruire giorno dopo giorno una società più giusta". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"La legalità - sottolinea - non si riafferma solo nelle stazioni di polizia, nei tribunali e in altri luoghi istituzionali, ma nella quotidianità dei gesti personali più piccoli, semplici ma concreti. L'ambito lavorativo non può dunque esserne escluso. Lavoro e legalità rappresentano un binomio inscindibile e necessario. Il rispetto delle norme non va inteso meramente come un obbligo formale. Si tratta, al contrario, di un aspetto sostanziale, fondante e fondamentale".
"La legalità - prosegue - si configura come un elemento strategico per garantire e riconoscere in primis dignità e sicurezza al lavoratore, ma non è un principio che va visto in contrasto con la libertà di impresa e la ricerca della competitività. Al contrario ne è un presupposto sostanziale: a contare non può essere solo il risultato di un processo, ma anche come quel processo viene espletato nelle sue diverse fasi e come risultato viene concretamente raggiunto".
Legalità nel mondo del lavoro significa contrastare lo sfruttamento, il caporalato e i ripetuti e pericolosi tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Significa garantire contratti equi, condizioni di lavoro sicuro in tutte le fasi del processo produttivo e rispetto costante delle normative, significa evitare alterazioni della concorrenza, dumping contrattuale e salariale, l'uso distorto di istituti come distacchi e somministrazioni, riduzione del tasso di innovazione e di crescita e un danno reputazionale ai settori coinvolti, oltre a minare il livello di fiducia nelle istituzioni". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Ci stiamo concentrando - ha spiegato - sul contrasto di questi fenomeni con una pluralità di strumenti, anche mediante il decreto del 1° maggio scorso sul salario giusto. La legalità non va dunque intesa solo come funzionale alla protezione del lavoratore, ma anche alla tutela del datore di lavoro, perché l'inosservanza parziale o totale delle regole è un fattore di condizionamento dannoso del mercato ai danni tanto dei lavoratori come degli operatori economici".
"Allo Stato, le istituzioni, alle istituzioni e alle parti sociali spetta il delicato quanto fondamentale compito di assicurare la legalità. Con norme chiare, un'azione di contrasto decisa e costante che parta dalla formazione, arrivi fino alla responsabilità amministrativa e penale delle imprese", ha detto.

Categoria: economia
17:45
Giro d'Italia, Vingegaard vince 14esima tappa e conquista maglia rosa
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard attacca sulla salita finale della 14esima tappa del Giro d'Italia, la Aosta-Pila di 133 km, porta a casa la vittoria e indossa la maglia rosa strappandola ad Alfonso Eulalio. Oggi, sabato 23 maggio, il danese della Visma Lease a Boke ha staccato tutti ai meno 4 km sulla salita della Pila, secondo l'austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), terza posizione per l'australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Ottime le prestazioni degli azzurri Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente quarto e quinto sulla durissima tappa valdostana. Resiste infine l'ex maglia rosa Alfonso Eulalio (Red Bull-Bora-Hansgrohe), fuori dalla top ten di giornata ma pur sempre secondo in classifica generale con un distacco dal nuovo leader di 2'26".

Categoria: sport
17:43
Violenza su donne, Hunziker: "Da collaborazione consulenti lavoro risultati importantissimi"
(Adnkronos) - "La collaborazione con il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, con la Fondazione lavoro e la Fondazione studi, ha portato a risultati importantissimi, per i quali ringrazio prima di tutto il presidente Rosario De Luca e insieme a lui tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative in favore di Doppia Difesa per il contrasto della violenza sulle donne". A dirlo Michelle Hunziker, nella sua veste di presidente della onlus Doppia Difesa, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Il mio - ha sottolineato - è un ringraziamento doppio. Il primo grazie è per il sostegno offerto alle donne vittime di violenza attraverso il protocollo d'intesa siglato nel novembre del 2023 e rinnovato nel novembre del 2025. Il protocollo ci ha consentito e ci consentirà non solo di aiutare diverse donne dal punto di vista legale e psicologico, come da sempre fa doppia difesa, ma anche di accompagnarle nel raggiungimento dell'indipendenza economica. L'indipendenza economica è imprescindibile per la libertà delle donne e soprattutto nei casi di violenza domestica, è l'unico modo per non rimanere ostaggio del partner. Il secondo grazie è per la raccolta fondi, attivata anche in favore di Doppia Difesa e destinata a sostenere uno specifico progetto della Fondazione. Mi riferisco alle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole per favorire il rispetto e la parità nelle relazioni tra i più giovani".
"Di fatto - ha ricordato - queste sono anche iniziative di prevenzione. La violenza, purtroppo, è radicata nei ruoli e nei comportamenti che la società considera appropriati per le donne e per gli uomini. È legata a una cultura intrisa di stereotipi e pregiudizi, che porta purtroppo a dinamiche di potere e controllo dell'uomo sulla donna considerata inferiore e priva di autodeterminazione. Se ci chiediamo perché alcuni uomini sono violenti con le loro compagne, la risposta è spesso tristemente semplice: perché sono convinti che le donne siano oggetti di loro proprietà. Lavorare sui giovani è davvero importante".
"Le statistiche - ha rimarcato Michelle Hunziker - ci dicono che in tanti tendono ad accettare e a normalizzare comportamenti violenti e controllanti nella coppia. Non sempre sono consapevoli, per esempio, che il controllo esercitato attraverso lo smartphone e i social network può essere una forma di violenza psicologica e che spesso è solo l'anticamera dello stalking e della violenza fisica. Ed è molto, molto preoccupante che tanti giovani trovino normale che nella coppia ogni tanto scappi uno schiaffo".
"Proprio lo scorso novembre con Giulia Bongiorno (co-fondatrice 'Doppia Difesa', ndr) abbiamo realizzato anche una campagna di comunicazione mediatica rivolta soprattutto ai giovani, per invitarli a riconoscere comportamenti pericolosi che spesso vengono minimizzati, giustificati o, peggio, scambiati per attenzioni. Il progetto per le scuole che realizzeremo con i fondi raccolti in occasione di questo Festival va proprio in questa direzione".
"Cambiare - ha concluso - è possibile e noi ci crediamo. Naturalmente dipende anche dall'insegnamento e dagli esempi o dall'esempio che diamo ai ragazzi e alle ragazze ed è per questo che dobbiamo fare tutto il possibile per abituarli all'eguaglianza e al rispetto di sé e degli altri".

Categoria: economia
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Caldo anomalo in Italia con picchi fino a 35°C, fiammata africana fino a fine maggio
(Adnkronos) - Un'ondata di caldo eccezionale e del tutto anomala per il periodo sta per investire l'Italia. Nei prossimi 5-6 giorni l'anticiclone sub-tropicale dominerà incontrastato, portando temperature da piena estate con largo anticipo sul calendario. Lo spiega Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it: "Questa fiammata africana farà impennare le temperature, soprattutto, in Pianura Padana e nelle vallate interne della Toscana. In queste aree il termometro schizzerà verso l'alto con picchi di 35°C".
Le zone più colpite saranno la Pianura Padana e le valli interne toscane, dove si registreranno i valori più alti. Le condizioni meteo saranno tipiche di luglio, con caldo secco e afa in aumento nelle ore centrali della giornata.
Secondo i modelli meteo, lo scenario potrebbe cambiare intorno al 28-29 maggio. "I modelli intravedono una prima, leggera flessione dell'anticiclone", dice Brescia. L'alta pressione potrebbe iniziare a perdere forza sotto la spinta di correnti più fresche da Est. Una dinamica che aprirebbe la strada a una flessione termica, smorzando la grande calura e favorendo il ritorno di qualche temporale. "Trattandosi di una tendenza a più giorni, il condizionale è d'obbligo", conclude il meteorologo, "ma l’atmosfera potrebbe tornare su binari più consoni alla fine di maggio".

Categoria: cronaca
00:01
Ebola, a rischio altri 10 Paesi: ecco i fattori che hanno innescato la diffusione del virus
(Adnkronos) - Allarme Ebola in Africa: secondo l’Africa CDC sono 10 i Paesi a rischio di contagio oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda. Lo ha dichiarato il direttore Jean Kaseya durante un briefing, indicando tra i Paesi sotto osservazione Angola, Burundi, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sud Sudan, Tanzania e Zambia.
Intanto cresce l’attenzione sulla nuova epidemia partita dalla Repubblica Democratica del Congo. Il cosiddetto “caso indice” avrebbe sviluppato i sintomi il 24 aprile, ma secondo i modelli dell’Imperial College di Londra la diffusione potrebbe essere iniziata già tra fine marzo e inizio aprile, segnalando un possibile ritardo diagnostico.
L’epidemiologo Gianni Rezza ha evidenziato diversi fattori che la mancata intercettazione tempestiva dell'infezione può essere dovuta "in parte a una scarsa sensibilità dei test utilizzati o anche a una scarsa qualità dei campioni testati. Probabile" poi "che un singolo salto di specie sia stato seguito da successive catene di trasmissione e che ospedali e cerimonie funebri abbiano amplificato l'epidemia. Il virus in causa, Ebola Bundibugyo, ha delle mutazioni rispetto a quelli che hanno causato due precedenti di focolai epidemici, ma è improbabile che queste ne abbiano alterato le principali caratteristiche", ragiona lo specialista, docente straordinario di Igiene all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Come altri colleghi hanno sottolineato, e fra questi un medico americano sopravvissuto ad Ebola (Craig Spencer sul Nyt) - spiega - il venir meno del supporto di enti Usa quali Usaids, ma anche le compassionevoli cure prestate ai malati da parenti inesperti, nonché credenze alimentate da fattori sottoculturali, potrebbero aver contribuito alle difficoltà riscontrate in loco".
Si è innescata così un'epidemia di fronte alla quale le autorità sanitarie internazionali non hanno nascosto seri timori. "Diversi distretti sanitari sono stati colpiti nella provincia di Ituri" della Rdc, "confinante con Uganda e Sud Sudan, ma alcuni casi sono segnalati anche nell'area di Goma al confine col Rwanda, non controllata dal governo della Rdc, bensì dai ribelli di M23". E anche i casi identificati in Uganda "sono importanti", sottolinea Rezza.
"Non avendo a disposizione farmaci specifici e vaccini contro Ebola Bundibugyo (la cross-reattivita' di vaccini messi a punto contro Ebola Zaire potrebbe essere limitata) - conclude l'esperto, già direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, nonché direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Iss - non resta che affidarsi a misure quali isolamento, ricerca dei contatti e quarantena. Allo stato attuale, la situazione nelle province di Ituri è nel Kivu è preoccupante, per cui il rischio di diffusione dell'epidemia è considerato dall'Oms molto alto al livello del Paese colpito, alto per i Paesi confinanti, mentre resta per ora basso a livello globale. Il che - precisa Rezza - non ci esime dall'intervenire con decisione per arrestare l'ulteriore circolazione del virus".

Categoria: internazionale/esteri
00:00
Legge elettorale, sprint del centrodestra: "Ok entro giugno". Muro opposizioni
(Adnkronos) - Indicazioni di merito. E di metodo. Con una volontà esplicita di accelerare. "Al massimo". Il ministro Luca Ciriani delinea la road map della maggioranza sulla legge elettorale e annuncia che mercoledì i capigruppo del centrodestra chiederanno la calendarizzazione a giugno della riforma, con l'obiettivo di arrivare all'ok a Montecitorio entro la fine del mese. Ben prima quindi della pausa estiva, come si era detto fin qui. "C'è la volontà di accelerare al massimo l'approvazione. Dopo aver atteso le proposte del centrosinistra che non sono mai arrivate, il centrodestra ha deciso, naturalmente col consenso del Governo, di accelerare e quindi noi speriamo entro la fine del mese di giugno di poter approvare almeno in prima lettura alla Camera la nuova legge elettorale", spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento.
Ciriani parla anche del merito della legge. "Vogliamo fare una legge proporzionale con una soglia di sbarramento non troppo elevata, con un piccolo premio di maggioranza, un premio di maggioranza proporzionale, che è un premio, coerente con le indicazioni che ha dato la Consulta, pertanto intorno al 42%. Ragioniamo per avere un premio che garantisca la stabilità e la governabilità senza mettere a repentaglio la possibilità del Parlamento di scegliere il Presidente della Repubblica in una logica la più ampia e la più condivisa possibile". Punti che sarebbero contenuti in un nuovo testo della maggioranza, atteso per lunedì. Il ministro non vi inserisce il nodo delle preferenze. "Noi di Fratelli d'Italia siamo assolutamente favorevoli" a introdurre le preferenze, ribadisce. "Anche su questo spero che nel lavoro di commissione si possa trovare uno strumento per rendere il meccanismo meno automatico".
Ma sul punto Nazario Pagano di Fi è netto: "I firmatari e i relatori della proposta di legge presentata dal centrodestra provvederanno nei prossimi giorni a migliorare il testo iniziale, affinchè possano essere risolti anche quei pochi aspetti della riforma che risultano essere deboli. Non mi risulta che tra le modifiche migliorative al testo della maggioranza siano state richieste le preferenze. Se poi sarò smentito dai fatti, lo vedremo ma non penso proprio", dice il presidente della Affari Costituzionali all'Adnkronos. Intanto lo sprint della maggioranza trova il muro delle opposizioni. "E' la stessa impostazione di arroganza istituzionale che si è già manifestato in occasione della riforma della giustizia poi sconfitta al referendum: mi metto d'accordo all'interno della maggioranza e poi...", osserva Federico Fornaro del Pd.
Le ventilate modifiche, per il Pd "non cambiano l'impianto irricevibile della legge". Vale anche per i 5 Stelle. Lo ha detto ieri Giuseppe Conte: "A loro questa legge serve per rimanere imbullonati nei posti di comando. È improbabile, allo stato attuale, ottenere un radicale ripensamento di questa legge elettorale. Quindi non possiamo prestarci a ottenere una modifica su un singolo aspetto, per esempio l’introduzione delle preferenze, in un quadro complessivo che resta inaccettabile". C'è però chi consiglia un dialogo con la maggioranza. Lo fa Dario Franceschini, secondo cui andare a votare con il Rosatellum esporrebbe il centrosinistra al rischio di pareggio al Senato. Un rischio su cui interviene anche Ciriani: "Io credo che Elly Schlein abbia la legittima ambizione di fare il presidente del Consiglio nel 2027, ma con questa legge elettorale il rischio è molto concreto che lei non lo possa mai più fare, perché se il Parlamento è ingovernabile sicuramente non sarà il leader del Pd a tenere insieme una maggioranza che esce dai giochi di potere del palazzo dopo il voto". Parole che non sembrano fare breccia. Anche perchè nelle opposizioni cresce la convinzione che la maggioranza intenda approvarsi da sola la legge.
"Le indiscrezioni dicono che lunedì arriverà un nuovo testo della maggioranza. Se lo presentano, vuol dire che sarà blindato. Con buona pace degli inviti al dialogo...", dice il capogruppo di Avs in commissione Affari Costituzionali, Filiberto Zaratti. "Se fanno un 'Donzelli bis' vuol dire che hanno raggiunto un accordo, un loro precario equilibrio su un nuovo testo che non potrà quindi essere modificato, non si potrà cambiare nemmeno una virgola o salta tutto. Altrimenti avrebbero presentato gli emendamenti al testo orginario seguendo l'iter normale. Qual è la necessità di presentare un testo diverso che contiene unicamente quelle modifiche? Quello di blindare il testo. E quindi in commissione non accettare alcun emendamento. Con buona pace delle loro dichiarate e reiterate affermazioni di confronto e dialogo con l'opposizione. Insomma -dice Zaratti all'Adnkronos- una nuova forzatura grave da parte della destra, border line dal punto di vista isitituzionale, che saremo pronti a denunciare".
Il dem Fornaro aspetta di vedere il testo scritto nero su bianco mentre definisce "irrealistico" il timing delineato dal ministro Ciriani: "Segnalo al ministro Ciriani che le audizioni termineranno martedì prossimo, c'è da fare ancora la discussione generale, poi l’approvazione del testo base, c'è da mettere la tempistica sugli emendamenti e poi la discussione sugli emendamenti. Credo che una calendarizzazione a fine giugno sia irrealistica e volerla portare a casa in questi termini sarebbe un'ulteriore forzatura". Per Riccardo Magi "lo Stabilicum è in realtà il Porcellum di Giorgia Meloni: un Meloncellum. Maggioranza e governo affrontino la discussione parlamentare presentando emendamenti al loro pessimo testo senza forzature procedurali o nei tempi. La legge elettorale e' elemento fondamentale di un sistema democratico e non può essere stravolta ogni volta per seguire le esigenze di chi è al governo".

Categoria: politica
23:52
Lazio, Sarri ai saluti? "Ho un contratto, vediamo. Nessun dialogo con società su cose importanti"
(Adnkronos) - "Ultima partita alla Lazio? Non ne ho idea, sono ancora sotto contratto, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane valuteremo tutto. Non sono particolarmente contento, mi sono sentito non ascoltato quest'anno, ma c'è un contratto. Vediamo". Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato così dopo la vittoria contro il Pisa, nell'ultima partita del campionato, relativamente alle possibilità di un suo addio ai biancocelesti.
"Questa è stata la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Un'annata formativa di sicuro, ma avrei preferito fosse capitata quando avevo quarant'anni".
Sarri ha aggiunto: "Non sono contento di molte cose, nei prossimi giorni discuteremo con la società ma da qui a dire di separarci ce ne passa. Vorrei essere ascoltato in generale, quest'anno non è successo. Sono state fatte cose che non volevo e che non mi hanno spiegato, non so il motivo". E ancora: "Dialogo con la società? Su cose poco importanti, ma nessun dialogo sulle cose che contavano".

Categoria: sport
23:24
Formula 1, si corre in Canada: orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp di Montreal
(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gp del Canada. Domani, domenica 24 maggio, il Circus fa tappa a Montreal per il quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal successo (e dalla pole position) di George Russell nella gara sprint di ieri (con tanto di polemiche con il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli). Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gran Premio in tv e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal di domenica 24 maggio:
1. George Russell (Mercedes)
2. Kimi Antonelli (Mercedes)
3. Lando Norris (McLaren)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Lewis Hamilton (Ferrari)
6. Max Verstappen (Red Bull)
7. Isack Hadjar (Red Bull)
8. Charles Leclerc (Ferrari)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Franco Colapinto (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Liam Lawson (Racing Bulls)
13. Gabriel Bortoleto (Audi)
14. Pierre Gasly (Alpine)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Oliver Bearman (Haas)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Fernando Alonso (Aston Martin)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Valtteri Bottas (Cadillac)
Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) in chiaro, ma in differita (alle ore 23:30).

Categoria: sport
23:21
Iran-Usa, Trump: "Accordo ad un passo, Stretto di Hormuz verrà riaperto"
(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran ad un passo dall'accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo annuncia il presidente americano in un post su Truth dopo i contatti con Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Pakistan, Turchia, Egitto, Giordania e Bahrain. "Un accordo è stato ampiamente negoziato ed è in attesa di essere finalizzato tra gli Stati Uniti d'America, la Repubblica Islamica dell'Iran e i vari altri Paesi elencati", annuncia Trump. "Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell'accordo -spiega Trump- sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell'accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz".
I principali negoziatori, tra cui il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il vicepresidente americano JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Trump Jared Kushner, hanno approvato la bozza.
Secondo quanto hanno riferito alcune fonti alla Reuters,Iran e Pakistan hanno inviato agli Stati Uniti una proposta di cessate il fuoco rivista che ha come obiettivo quello di porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz. In base alle informazioni diffuse da Axios, la fumata bianca sarebbe imminente, con le ultime divergenze limitate soprattutto alla “formulazione” di alcuni punti chiave del testo. Un funzionario statunitense informato sui colloqui avrebbe parlato di un’intesa ormai definita nei contenuti principali.
Una linea simile emerge anche da ulteriori ricostruzioni giornalistiche: secondo fonti citate da Washington Times, le parti potrebbero arrivare a un annuncio nelle prossime ore, sulla base di una bozza già concordata in linea generale. Una fonte pakistana ha dichiarato che il memorandum d'intesa sarà "piuttosto esaustivo per porre fine alla guerra".
La proposta iraniana, base per l'intesa, includerebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, lo sblocco di asset congelati e la prosecuzione del dialogo. Trump da tempo afferma che qualsiasi accordo dovrà impedire a Teheran di ottenere un’arma nucleare. Secondo il presidente americano, i 440 chili di uranio arricchito al 60% - cardine del programma nucleare di Teheran - saranno "gestiti in modo soddisfacente: firmerò un accordo solo se otterremo tutto quello che vogliamo".
Dal lato iraniano, fonti citate da Fars News Agency e IRNA sottolineano come la priorità di Teheran resti la fine delle ostilità e lo sblocco delle risorse finanziarie congelate all’estero, mentre la questione nucleare verrebbe affrontata in una fase successiva, nell’arco di 30–60 giorni. Il portavoce del ministero degli Esteri Esmail Baghaei avrebbe avvertito che senza maggiore flessibilità da parte statunitense i colloqui rischiano di arenarsi, pur lasciando aperta la porta a un’intesa più ampia.
Analisi e ricostruzioni riprese da Financial Times indicano la possibilità di un'intesa transitoria, con una proroga del cessate il fuoco fino a 60 giorni. In tale scenario, Washington potrebbe allentare alcune restrizioni economiche e consentire una graduale riapertura delle infrastrutture marittime iraniane, mentre Teheran potrebbe procedere a una progressiva riduzione delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
Sul piano regionale, anche Israele segue con attenzione gli sviluppi. Il primo ministro Benjamin Netanyahu è in contatto costante con la Casa Bianca, mentre Washington avrebbe assicurato che non verrà sostenuto alcun accordo percepito come sfavorevole alla sicurezza israeliana.

Categoria: internazionale/esteri
23:19
Gp Canada, Russell in pole davanti ad Antonelli: la griglia di partenza
(Adnkronos) - George Russell si prende la pole position del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota britannico chiude le qualifiche con il miglior giro, 1:12.578, davanti al compagno di squadra della Mercedes Andrea Kimi Antonelli e alla McLaren di Lando Norris. Indietro le Ferrari: quinto Hamilton davanti a Verstappen, ottavo Leclerc.
Per Russell (che ha 'sfilato' il miglior giro ad Antonelli in extremis) è la terza pole position consecutiva in Canada. Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di domani.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Montreal:
1. George Russell (Mercedes)
2. Kimi Antonelli (Mercedes)
3. Lando Norris (McLaren)
4. Oscar Piastri (McLaren)
5. Lewis Hamilton (Ferrari)
6. Max Verstappen (Red Bull)
7. Isack Hadjar (Red Bull)
8. Charles Leclerc (Ferrari)
9. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
10. Franco Colapinto (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Liam Lawson (Racing Bulls)
13. Gabriel Bortoleto (Audi)
14. Pierre Gasly (Alpine)
15. Carlos Sainz (Williams)
16. Oliver Bearman (Haas)
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Fernando Alonso (Aston Martin)
20. Sergio Perez (Cadillac)
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Valtteri Bottas (Cadillac)

Categoria: sport
21:46
Cannes, Palma d’Oro a 'Fjord': il film di Cristian Mungiu conquista il Festival
(Adnkronos) - Cristian Mungiu vince la Palma d'oro al 79esimo Festival di Cannes con 'Fjord', intenso dramma familiare ambientato in Norvegia con protagonisti Sebastian Stan e Renate Reinsve. Per il regista romeno si tratta della seconda Palma dopo quella ottenuta nel 2007 con '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni'.
Il film racconta della famiglia Gheorghiu: una coppia rumeno-norvegese molto religiosa che si stabilisce in un villaggio all'estremità di un fiordo. La situazione precipita quando la scuola scopre dei lividi sul figlio maggiore e iniziano sospetti e tensioni attorno al modello educativo.
"Lo stato del mondo oggi non è buono. Non sono fiero di ciò che stiamo lasciando ai nostri figli. Tocca a noi operare un cambiamento. Gli elementi per capire la direzione in cui il mondo sta andando sono tutti davanti ai nostri occhi. Le società, oggi, sono fratturate e radicalizzate. Questo film è anche un impegno contro ogni forma di integralismo", le parole di Mungiu nell'accettare la Palma d'oro.
Tra gli altri premi principali assegnati sulla Croisette, il Grand Prix è andato a 'Minotaur' del regista russo Andrey Zvyagintsev, uno dei titoli più apprezzati dalla critica internazionale durante il festival.
Il Premio della Giuria è stato assegnato a 'The Dreamed Adventure' della regista tedesca Valeska Grisebach, mentre il premio per la miglior regia è stato diviso ex aequo tra il duo spagnolo Javier Calvo e Javier Ambrossi per 'La Bola Negra' e il polacco Paweł Pawlikowski per 'Fatherland'.
'Notre salut' di Emmanuel Marre vince la Palma alla Miglior sceneggiatura. In Italia uscirà con il titolo 'Un uomo del tuo tempo' e sarà distribuito al cinema da I Wonder Pictures - Unipol Biografilm Collection.
I premi per l’interpretazione sono stati assegnati ex aequo. Come migliori attrici sono state premiate Virginie Efira e Tao Okamoto per 'All of a Sudden', A consegnargliela l'attore Pierfrancesco Favino che ha sfoggiato sul palco il suo miglior francese per presentare le vincitrici.
Mentre il riconoscimento maschile è andato a Emmanuel Macchia e Valentin Campagne per 'Coward'. Il film segue un giovane soldato che arriva al fronte belga durante la Prima guerra mondiale, convinto di dover dimostrare il proprio valore. Sul fronte incontra però un gruppo di uomini che, attraverso il teatro e la performance, cerca di creare un fragile spazio di libertà dentro la violenza del conflitto.
'Para los contrincantes' di Federico Luis vince la Palma al Miglior cortometraggio. La storia, ambientata nel quartiere operaio di Tepito, segue un ragazzo che si confronta con il grande sogno messicano: diventare un campione di pugilato.
'Ben'imana' di Marie-Clémentine Dusabejambo, presentato nella sezione 'Un Certain Regard', vince La Caméra d'or: premio assegnato alla migliore opera prima. La storia è ambientata nella Ruanda del 2012. Dopo il genocidio contro i Tutsi, vengono istituiti tribunali popolari per portare giustizia e riconciliazione. Veneranda, una sopravvissuta, è convinta della necessità di questi processi. Nonostante le pressioni, organizza incontri di discussione tra le vittime e le famiglie dei carnefici. Ma quando scopre dell'inaspettata gravidanza della figlia, deve confrontarsi con le proprie contraddizioni e con i lati oscuri del suo passato.
Durante la cerimonia finale sono state inoltre assegnate le Palme d’Oro onorarie a Peter Jackson e Barbra Streisand, celebrati per il contributo alla storia del cinema internazionale.

Categoria: spettacoli
21:30
Gp Canada, Russell 'sfila' pole ad Antonelli. Lontani Hamilton e Leclerc - Rivivi le qualifiche
(Adnkronos) - George Russell si prende la pole position del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota britannico della Mercedes chiude le qualifiche con il miglior giro, 1:12.578, davanti al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli e alla McLaren di Lando Norris. Quinto Hamilton davanti a Verstappen, ottavo Leclerc.
Per Russell (che ha 'sfilato' la pole ad Antonelli in extremis) è la terza pole position consecutiva in Canada ed è un tassello fondamentale per la gara di domani, visto che a Montreal è prevista pioggia.
La gara di domani inizierà alle 22 ora italiana.

Categoria: sport
20:57
SuperEnalotto, numeri e combinazione vincente di oggi 23 maggio 2026
(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1, al concorso del SuperEnalotto di oggi sabato 23 maggio. In 11 hanno centrato il 5 portandosi a casa rispettivamente 19.436,43 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 raggiunge così quota 169.900.000,00 euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi è 14, 29, 34, 57, 59, 69; Numero Jolly 20; SuperStar 16.

Categoria: cronaca
20:17
Lazio-Pisa 2-1, Pedro regala la vittoria a Sarri e saluta l'Olimpico
(Adnkronos) - La Lazio chiude la stagione battendo il Pisa 2-1 allo stadio Olimpico. Oggi, sabato 23 maggio, i biancocelesti trovano gli ultimi tre punti del campionato in rimonta contro i toscani, grazie alle reti di Dele-Bashiru e Pedro. Per l'attaccante spagnolo, all'ultima partita con i capitolini, il gol da tre punti è l'ultimo regalo ai tifosi biancocelesti. La squadra di Sarri chiude al nono posto, a 54 punti.
Il Pisa, già retrocesso, saluta il campionato all'ultimo posto, con soli 18 punti conquistati in stagione.

Categoria: sport
19:24
De Laurentiis non vende il Napoli: il 'no' alla super offerta da 2 miliardi
(Adnkronos) - Un consorzio americano ha presentato un'offerta di circa 2 miliardi di euro ad Aurelio De Laurentiis per il Napoli. A dare la clamorosa notizia è The Athletic, che ha appreso come Underdog Global Partners (UGP) abbia condotto le trattative per conto di un gruppo di investitori in un piano volto a portare avanti l'eredità del club azzurro, dopo i due scudetti vinti negli ultimi tre anni.
The Athletic ha appreso che il Napoli non è in vendita, ma questa posizione non ha scoraggiato UGP e i suoi finanziatori dal proseguire le trattative (iniziate sei mesi fa) per l'acquisto del club. UGP è proprietaria di maggioranza del Campobasso e ha acquistato una quota di controllo del Napoli Basket, la squadra di basket di massima serie della città.
Come nel caso del piano visto con RedBird per il Milan, il consorzio guidato da UGP intende candidarsi per una franchigia Nba Europe in vista del lancio della nuova lega previsto per il 2027. Il Napoli calcio e il Napoli Basket entrerebbero così a far parte di un’operazione multisportiva.

Categoria: sport
18:56
Russell vince la gara Sprint in Canada davanti a Norris e Antonelli. Scintille tra piloti Mercedes
(Adnkronos) - George Russell ha vinto la sprint del Gp del Canada oggi, sabato 23 maggio. Il pilota della Mercedes ha chiuso la gara veloce a Montreal davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale. Quarto posto per Oscar Piastri su McLaren, davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
La gara è stata caratterizzata dal duello iniziale tra le due Mercedes, scattate dalla prima fila. Nel sesto dei 23 giri in programma, Antonelli ha cercato l'attacco: contatto con Russell e lamentele del pilota italiano, costretto ad allargare la traiettoria sull'erba e convinto di essere stato danneggiato dalla condotta scorretta del compagno-rivale. "Pensa a guidare per favore, non a lamentarti via radio", la replica del team principal Toto Wolff. Antonelli, protagonista di un'ulteriore escursione sull'erba nel corso della gara, ha ceduto la seconda posizione a Norris e si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Nel finale, delusione per Hamilton: l'inglese è scivolato dal quarto al sesto posto.
Ecco l'ordine di arrivo della sprint race:
1. George Russell (Mercedes) - 28'50''951
2. Lando Norris (McLaren) + 1''272
3. Kimi Antonelli (Mercedes) + 1''843
4. Oscar Piastri (McLaren) + 9''797
5. Charles Leclerc (Ferrari) + 9''929
6. Lewis Hamilton (Ferrari) + 10''545
7. Max Verstappen (Red Bull) + 15''935
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 29''710
9. Franco Colapinto (Alpine) + 31''621
10. Carlos Sainz (Williams) + 36''793
11. Liam Lawson (Racing Bulls) + 1'01''344
12. Gabriel Bortoleto (Audi) + 1'01''814
13. Esteban Ocon (Haas) + 1'04''209
14. Sergio Perez (Cadillac) + 1'10''402
15. Nico Hulkenberg (Audi) + 1'12''158
16. Lance Stroll (Aston Martin) + 1 giro
17. Valtteri Bottas (Cadillac) + 1 giro
18. Oliver Bearman (Haas) + 1 giro
19. Alexander Albon (Williams) + 1 giro
20. Pierre Gasly (Alpine) + 1 giro
21. Isack Hadjar (Red Bull) + 3 giri
Rit. Fernando Alonso (Aston Martin)
Ecco la classifica di Formula 1 aggiornata dopo il Gp del Canada:
1) Kimi Antonelli (Mercedes) – 106 punti
2) George Russell (Mercedes) – 88 punti
3) Charles Leclerc (Ferrari) – 63 punti
4) Lando Norris (McLaren) – 58 punti
5) Lewis Hamilton (Ferrari) – 54 punti
6) Oscar Piastri (McLaren) – 48 punti
7) Max Verstappen (Red Bull) – 28 punti
8) Oliver Bearman (Haas) – 17 punti
9) Pierre Gasly (Alpine) – 16 punti
10) Liam Lawson (Racing Bulls) – 10 punti
11) Franco Colapinto (Alpine) – 7 punti
12) Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 5 punti
13) Isack Hadjar (Red Bull) – 4 punti
14) Carlos Sainz (Williams) – 4 punti
15) Gabriel Bortoleto (Audi) – 2 punti
16) Esteban Ocon (Haas) – 1 punto
17) Alexander Albon (Williams) – 1 punto
18) Nico Hulkenberg (Audi) – 0 punti
19) Valtteri Bottas (Cadillac) – 0 punti
20) Sergio Perez (Cadillac) – 0 punti
21) Fernando Alonso (Aston Martin) – 0 punti
22) Lance Stroll (Aston Martin) – 0 punti

Categoria: sport
18:36
Gp Canada, contatto Antonelli-Russell in gara sprint. Furia Kimi: "È stato scorretto"
(Adnkronos) - Scintille tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell nella gara sprint di Formula 1 del Gp del Canada oggi, sabato 23 febbraio. Al sesto giro della gara, il pilota italiano ha provato il sorpasso sul compagno di squadra (in quel momento leader della gara), ma Russell lo ha accompagnato sull'erba costringendolo ad alzare il piede e a tagliare la chicane. Il britannico ha così mantenuto la testa della sprint con una mossa discutibile, che ha portato grande nervosismo nel compagno di squadra.
Nel team radio, Antonelli è esploso e ha chiesto ripetutamente provvedimenti: "È stato scorretto". "Pensa a guidare, ne parliamo in privato", la risposta del team principal Toto Wolff. Nessuna investigazione da parte della direzione di gara. Poi, Antonelli è stato superato anche da Lando Norris, con la sua Mercedes danneggiata dopo il contatto con Russell. Il pilota italiano ha chiuso la sprint al terzo posto. Primo Russell, secondo Norris.
"E' stato divertente da rivedere. Vogliamo vedere duelli e sorpassi", ha detto Wolff a motori spenti provando a ridimensionare il caso. "Questi momenti sono ottimi, possiamo imparare molto. Possiamo prendere i piloti da parte e dire 'come la vedete? Come volete gestirla? Volete sfidarvi come se fosse un avversario, come è ora, o volete dare spazio al compagno?'. Sta anche a loro, i piloti ovviamente hanno emozioni". Antonelli "è arrabbiato perché non ha avuto spazio. I media ora evidenzieranno la 'guerra' con i titoli. Capisco il messaggio via radio" dell'italiano "una volta, due... Ma tre o quattro... Non è positivo mettere tutto in piazza".

Categoria: sport
18:00
Allegra Gucci, lo sfogo: "Chi ha ucciso ha incassato, abbandonate da Cedu"
(Adnkronos) - "Chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato". Così sui social Allegra Gucci commenta la decisione della Cedu di respingere il ricorso fatto insieme alla sorella Alessandra contro le sentenze italiane che le obbligano a pagare un vitalizio alla madre Patrizia Reggiani, mandante dell'omicidio del padre.
"La Cedu non ha deciso. Ha abbandonato", scrive la figlia di Maurizio Gucci, spiegando di essersi rivolta alla Corte europea dei diritti dell'uomo "non per ragioni economiche, ma per ottenere ciò che il sistema giudiziario italiano aveva negato" a lei e la sorella, ovvero "il riconoscimento dell'aberrazione prodotta da sentenze che le avevano condannate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. La Cedu - spiega - non ha detto che avevano torto. Non ha esaminato il merito. Non si è pronunciata sui loro diritti. Ha fatto qualcosa di più frustrante: ha archiviato il caso senza decidere", ma "pagare il riscatto non significa aver ottenuto giustizia", osserva.

Categoria: cronaca
17:58
Ucraina, Putin prepara attacco massiccio. Zelensky avverte: "Mosca userà missile Oreshnik"
(Adnkronos) - Vladimir Putin prepara la risposta all’attacco condotto dall'Ucraina contro Starobelsk, nella regione di Luhansk occupata dai russi. Un raid con droni attribuito a Kiev ha provocato almeno 16 morti e 42 feriti. Tra le vittime, secondo le autorità russe, ci sono anche quattro bambini, estratti senza vita dalle macerie di quello che Mosca definisce uno studentato civile colpito nelle prime ore del mattino.
Il presidente russo ha annunciato di aver ordinato ai vertici militari di elaborare “misure di risposta appropriate”, accusando direttamente l’Ucraina di aver colpito consapevolmente un obiettivo abitato da civili. Kiev respinge però la versione del Cremlino: secondo lo Stato maggiore ucraino, l’edificio centrato dal drone ospitava in realtà il quartier generale dell’unità russa 'Rubicon' struttura specializzata nelle operazioni con droni utilizzati contro infrastrutture e città ucraine.
Le autorità russe parlano ancora di almeno cinque dispersi sotto le macerie. Il ministero delle Emergenze di Mosca ha confermato che le operazioni di ricerca proseguono senza sosta.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia potrebbe prepararsi a utilizzare il missile balistico a medio raggio Oreshnik in un nuovo attacco contro l'Ucraina, potenzialmente diretto anche su Kiev. Zelensky ha citato informazioni dell'intelligence ucraina e dati condivisi da partner statunitensi ed europei, pur sottolineando che tali indicazioni sono ancora in fase di verifica. "Il nostro servizio di intelligence ha ricevuto dati, anche dai partner americani ed europei, sulla preparazione da parte della Russia di un attacco con il missile Oreshnik - ha affermato Zelensky, citato dal Kyiv Independent - stiamo verificando queste informazioni". Il presidente ha inoltre denunciato segnali di un possibile "attacco combinato" con diversi tipi di armamenti e ha invitato la popolazione a prestare attenzione agli allarmi aerei, ribadendo che l'Ucraina continuerà a rafforzare le proprie difese e a rispondere agli attacchi russi.
L'allarme di Zelensky viene confermato dall'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev, che ha emesso un avviso su un possibile attacco aereo su larga scala da parte della Russia entro le prossime 24 ore. "L’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev ha ricevuto informazioni riguardanti un possibile significativo attacco aereo che potrebbe verificarsi in qualsiasi momento nelle prossime 24 ore. L'ambasciata, come sempre, raccomanda ai cittadini statunitensi di essere pronti a rifugiarsi immediatamente in caso di allarme aereo", si legge in una nota.
Sul piano strategico, però, emergono segnali di crescente difficoltà per Mosca. In un’intervista alla CNN, il direttore dell’intelligence estone Kaupo Rosin ha dichiarato che “il tempo non è dalla parte di Putin” e che la finestra per una possibile vittoria russa si starebbe progressivamente chiudendo.
Secondo Rosin, il fronte è ormai bloccato da una guerra tecnologica dominata dai droni, con l’Ucraina che avrebbe migliorato sensibilmente la capacità di intercettare gli Shahed russi modernizzati. All’interno del Cremlino, sostiene ancora l’intelligence estone, non si parlerebbe più di “vittoria totale”.
Le perdite russe restano elevate: secondo diverse analisi occidentali, Mosca continua ad avanzare molto lentamente pagando però un costo umano enorme, con migliaia di soldati uccisi o feriti ogni mese. Per rompere lo stallo e completare il controllo del Donbass, la Russia potrebbe essere costretta a una nuova mobilitazione di massa da almeno 200mila uomini, una scelta che – avverte Tallinn – rischierebbe però di destabilizzare il fronte interno russo.

Categoria: internazionale/esteri
17:51
Lavoro, Confsal al Festival dei consulenti: confronto su sicurezza, contrattazione collettiva e tutele
(Adnkronos) - Il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha preso parte alla 17ª edizione del Festival del lavoro 2026, la manifestazione dei consulenti del lavoro che si è chiusa oggi alla Nuvola all'Eur a Roma, intervenendo in diversi panel dedicati a salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Nel corso del Forum salute e sicurezza, dedicato al tema ‘Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità’. Margiotta ha richiamato i punti qualificanti del 'Decalogo Confsal sulla sicurezza', soffermandosi sul rafforzamento della vigilanza e sulla valorizzazione della figura del preposto.
“La prevenzione si nutre anche di vigilanza", ha evidenziato il segretario generale, sottolineando la necessità di rafforzare il sistema dei controlli attraverso due direttrici: da un lato, l’incremento significativo del numero degli ispettori, così da costruire un vero 'esercito della prevenzione'; dall’altro, il superamento della frammentazione delle competenze mediante un polo unico di coordinamento presso l’Inail. Centrale, nell’intervento, la proposta Confsal di riconoscere al preposto, indicato come vera “chiave di volta della prevenzione nei luoghi di lavoro”, un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, e una tutela assicurativa dedicata, anche a copertura delle spese legali.
Si tratta di una previsione già presente nei contratti sottoscritti da Confsal, nei quali alla figura del preposto viene riconosciuta un’indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. “Non possiamo attribuire al preposto responsabilità centrali nella prevenzione senza riconoscerne adeguatamente il ruolo”, ha sottolineato Margiotta. “Servono -ha auspicato - un riconoscimento economico specifico e una copertura assicurativa effettiva, perché la sicurezza non può poggiare su responsabilità non accompagnate da tutele”. In questa prospettiva, Margiotta ha ribadito la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative al trattamento economico e alla tutela assicurativa del preposto.
Intervenendo al panel 'Sicurezza, innovazione e produttività', organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato la proposta Confsal di rafforzare la verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti e fondata su criteri economici e normativi oggettivi. I contratti che si dichiarano equivalenti dovrebbero confluire in un archivio presso il Cnel, con pubblicazione subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita: chi rivendica l’equivalenza deve dimostrarla, non limitarsi ad autodichiararla.
Confsal ha inoltre proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, finalizzato alla definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, capace di fissare standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavorato. Margiotta è inoltre intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, dal titolo 'Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili', affrontando i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili.
In tale sede, il segretario generale ha posto l’accento sul valore di una contrattazione moderna, capace di andare oltre la mera equivalenza e di affermare un modello 'ultra equivalente', in grado di garantire maggiori tutele ai lavoratori e, al tempo stesso, strumenti di crescita per le imprese. Tra gli istituti innovativi richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori, con effetti positivi sulla qualità della prestazione, sulla produttività e sulla competitività aziendale. Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, Margiotta ha evidenziato la necessità di una riforma che ne renda il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente orientato alla formazione, alla sicurezza e alla qualità del lavoro.
Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a 'Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele', è stato presentato il volume 'Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele', pubblicato da Lefebvre Giuffrè e curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini. “Bisogna superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti”, ha dichiarato Margiotta.
“Questo contratto - ha sottolineato - rappresenta una grande innovazione perché dà un’omogeneità di diritti e tutele che erano molto diverse tra loro. Il lavoratore è una persona che svolge una mansione che lo differenzia da un altro lavoratore per grado di responsabilità e per la specificità. Tuttavia, la persona lo unifica perché ogni persona è portatrice degli stessi diritti e ha diritto alle stesse tutele”.
Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, con l’obiettivo di spostare il dibattito dal 'chi firma' al 'che cosa si firma', valorizzando la contrattazione di qualità e contrastando dumping contrattuale e salariale. La sicurezza sul lavoro passa anche dalla legalità della formazione: per questo, oggi Margiotta porterà il contributo di Confsal all’evento 'Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi', nel corso del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

Categoria: economia
17:46
Lavoro, Ferro: "Legalità deve essere scelta costante, ripetuta, quotidiana"
(Adnkronos) - "La legalità non è un principio da considerarsi astratto e lontano da noi, deve essere una scelta costante, ripetuta, quotidiana, un principio che tutti noi abbiamo la possibilità e il dovere di riaffermare concretamente in quello che facciamo e soprattutto in come decidiamo di farlo. Riaffermare la legalità significa spesso saper rinunciare a un beneficio immediato, a un rapido guadagno personale, scegliendo invece di impegnarsi a costruire giorno dopo giorno una società più giusta". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"La legalità - sottolinea - non si riafferma solo nelle stazioni di polizia, nei tribunali e in altri luoghi istituzionali, ma nella quotidianità dei gesti personali più piccoli, semplici ma concreti. L'ambito lavorativo non può dunque esserne escluso. Lavoro e legalità rappresentano un binomio inscindibile e necessario. Il rispetto delle norme non va inteso meramente come un obbligo formale. Si tratta, al contrario, di un aspetto sostanziale, fondante e fondamentale".
"La legalità - prosegue - si configura come un elemento strategico per garantire e riconoscere in primis dignità e sicurezza al lavoratore, ma non è un principio che va visto in contrasto con la libertà di impresa e la ricerca della competitività. Al contrario ne è un presupposto sostanziale: a contare non può essere solo il risultato di un processo, ma anche come quel processo viene espletato nelle sue diverse fasi e come risultato viene concretamente raggiunto".
Legalità nel mondo del lavoro significa contrastare lo sfruttamento, il caporalato e i ripetuti e pericolosi tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Significa garantire contratti equi, condizioni di lavoro sicuro in tutte le fasi del processo produttivo e rispetto costante delle normative, significa evitare alterazioni della concorrenza, dumping contrattuale e salariale, l'uso distorto di istituti come distacchi e somministrazioni, riduzione del tasso di innovazione e di crescita e un danno reputazionale ai settori coinvolti, oltre a minare il livello di fiducia nelle istituzioni". A dirlo Wanda Ferro, sottosegretario al ministero dell'Interno, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Ci stiamo concentrando - ha spiegato - sul contrasto di questi fenomeni con una pluralità di strumenti, anche mediante il decreto del 1° maggio scorso sul salario giusto. La legalità non va dunque intesa solo come funzionale alla protezione del lavoratore, ma anche alla tutela del datore di lavoro, perché l'inosservanza parziale o totale delle regole è un fattore di condizionamento dannoso del mercato ai danni tanto dei lavoratori come degli operatori economici".
"Allo Stato, le istituzioni, alle istituzioni e alle parti sociali spetta il delicato quanto fondamentale compito di assicurare la legalità. Con norme chiare, un'azione di contrasto decisa e costante che parta dalla formazione, arrivi fino alla responsabilità amministrativa e penale delle imprese", ha detto.

Categoria: economia
17:45
Giro d'Italia, Vingegaard vince 14esima tappa e conquista maglia rosa
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard attacca sulla salita finale della 14esima tappa del Giro d'Italia, la Aosta-Pila di 133 km, porta a casa la vittoria e indossa la maglia rosa strappandola ad Alfonso Eulalio. Oggi, sabato 23 maggio, il danese della Visma Lease a Boke ha staccato tutti ai meno 4 km sulla salita della Pila, secondo l'austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), terza posizione per l'australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe).
Ottime le prestazioni degli azzurri Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente quarto e quinto sulla durissima tappa valdostana. Resiste infine l'ex maglia rosa Alfonso Eulalio (Red Bull-Bora-Hansgrohe), fuori dalla top ten di giornata ma pur sempre secondo in classifica generale con un distacco dal nuovo leader di 2'26".

Categoria: sport
17:43
Violenza su donne, Hunziker: "Da collaborazione consulenti lavoro risultati importantissimi"
(Adnkronos) - "La collaborazione con il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, con la Fondazione lavoro e la Fondazione studi, ha portato a risultati importantissimi, per i quali ringrazio prima di tutto il presidente Rosario De Luca e insieme a lui tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle iniziative in favore di Doppia Difesa per il contrasto della violenza sulle donne". A dirlo Michelle Hunziker, nella sua veste di presidente della onlus Doppia Difesa, in un videomessaggio al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur a Roma.
"Il mio - ha sottolineato - è un ringraziamento doppio. Il primo grazie è per il sostegno offerto alle donne vittime di violenza attraverso il protocollo d'intesa siglato nel novembre del 2023 e rinnovato nel novembre del 2025. Il protocollo ci ha consentito e ci consentirà non solo di aiutare diverse donne dal punto di vista legale e psicologico, come da sempre fa doppia difesa, ma anche di accompagnarle nel raggiungimento dell'indipendenza economica. L'indipendenza economica è imprescindibile per la libertà delle donne e soprattutto nei casi di violenza domestica, è l'unico modo per non rimanere ostaggio del partner. Il secondo grazie è per la raccolta fondi, attivata anche in favore di Doppia Difesa e destinata a sostenere uno specifico progetto della Fondazione. Mi riferisco alle iniziative di sensibilizzazione nelle scuole per favorire il rispetto e la parità nelle relazioni tra i più giovani".
"Di fatto - ha ricordato - queste sono anche iniziative di prevenzione. La violenza, purtroppo, è radicata nei ruoli e nei comportamenti che la società considera appropriati per le donne e per gli uomini. È legata a una cultura intrisa di stereotipi e pregiudizi, che porta purtroppo a dinamiche di potere e controllo dell'uomo sulla donna considerata inferiore e priva di autodeterminazione. Se ci chiediamo perché alcuni uomini sono violenti con le loro compagne, la risposta è spesso tristemente semplice: perché sono convinti che le donne siano oggetti di loro proprietà. Lavorare sui giovani è davvero importante".
"Le statistiche - ha rimarcato Michelle Hunziker - ci dicono che in tanti tendono ad accettare e a normalizzare comportamenti violenti e controllanti nella coppia. Non sempre sono consapevoli, per esempio, che il controllo esercitato attraverso lo smartphone e i social network può essere una forma di violenza psicologica e che spesso è solo l'anticamera dello stalking e della violenza fisica. Ed è molto, molto preoccupante che tanti giovani trovino normale che nella coppia ogni tanto scappi uno schiaffo".
"Proprio lo scorso novembre con Giulia Bongiorno (co-fondatrice 'Doppia Difesa', ndr) abbiamo realizzato anche una campagna di comunicazione mediatica rivolta soprattutto ai giovani, per invitarli a riconoscere comportamenti pericolosi che spesso vengono minimizzati, giustificati o, peggio, scambiati per attenzioni. Il progetto per le scuole che realizzeremo con i fondi raccolti in occasione di questo Festival va proprio in questa direzione".
"Cambiare - ha concluso - è possibile e noi ci crediamo. Naturalmente dipende anche dall'insegnamento e dagli esempi o dall'esempio che diamo ai ragazzi e alle ragazze ed è per questo che dobbiamo fare tutto il possibile per abituarli all'eguaglianza e al rispetto di sé e degli altri".

Categoria: economia












































