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06:22
Amministrative 2026, ballottaggi oggi in 42 Comuni: si vota dalle 7 alle 15
(Adnkronos) - Urne ancora aperte in 42 Comuni oggi, lunedì 8 giugno, per il secondo turno delle elezioni amministrative. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 15.
Al voto sei capoluoghi — Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani — insieme a un solo Comune sotto i 15mila abitanti, mentre tutti gli altri superano quella soglia. In totale, sono chiamati alle urne oltre 1,1 milioni di elettori.
Alla chiusura dei seggi alle 23, l'affluenza per i ballottaggi alle elezioni comunali è al 39,79%. Al primo turno aveva votato il 45,6%.
Nella serata di ieri si è registrata un'inversione di tendenza per l'affluenza in Sardegna. Alla chiusura dei seggi il dato era in aumento. Alle 23 si era presentato nelle 526 sezioni aperte il 46,45% degli aventi diritto. Alle scorse amministrative la prima giornata di voto si era chiusa con un dato inferiore: il 44,30 per cento.
A Lecco duello tra Filippo Boscagli del centrodestra e il sindaco uscente Mauro Gattinoni del centrosinistra. In corsa ad Arezzo Marcello Comanducci del centrodestra) e Vincenzo Ceccarelli del campo largo. A Macerata il sindaco uscente Sandro Parcaroli del centrodestra sfida Gianluca Tittarelli del campo largo. A Chieti Giovanni Legnini del campo largo contro Cristiano Sicari del centrodestra. A Trani ballottaggio tra Marco Galiano del centrosinistra e Angelo Guarriello del centrodestra. Ad Agrigento sfida tra Michele Sodano di centrosinistra e Gerlando Alonge del centrodestra.
Nonostante sia un Comune sotto i 15mila abitanti, anche Mandatoriccio in provincia di Cosenza torna al voto. Al primo turno, infatti, si è verificato un evento rarissimo: pareggio perfetto tra i due candidati sindaco. Sia Maria Teresa Villella (Nuova Alba) sia Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio) hanno ottenuto 852 voti ciascuno, rendendo necessario il ballottaggio.

Categoria: politica
06:12
Ucraina, asse Londra‑Berlino‑Parigi: sostegno al dialogo diretto tra Mosca e Kiev
(Adnkronos) - Sostegno alla "proposta di un dialogo diretto tra Ucraina e Russia – con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa – per arrivare a un cessate il fuoco e sostenere ulteriori negoziati". È la linea emersa dalla dichiarazione congiunta dei leader dell’E3 (Regno Unito, Francia e Germania) e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il documento è stato diffuso al termine dell’incontro tenuto a Londra.
Nella dichiarazione il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron ed il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, hanno ribadito il loro "sostegno incrollabile" a Kiev, sottolineando il ruolo centrale dell’Europa in qualsiasi accordo di pace. Nel testo si evidenziano anche i recenti successi ucraini sul campo e l'uso innovativo della tecnologia dei droni, mentre viene condannata con forza la nuova ondata di attacchi missilistici e con droni da parte della Russia contro città ucraine, definiti responsabili di un "tragico bilancio di vittime civili". Condanne anche per le incursioni di droni russi nello spazio Nato.
Zelensky ha ringraziato Starmer, Macron e Merz per il sostegno a Kiev, al termine dell'incontro. Il leader ucraino ha riferito ai partner europei la situazione al fronte e le perdite russe, sottolineando che "la Russia non sta vincendo sul campo di battaglia". Ha, inoltre, affermato che "per cinque mesi consecutivi l'aggressore ha perso più di 30mila soldati tra morti e feriti".
In un post su X diffuso al termine dell'incontro, Zelensky ha evidenziato che le valutazioni di Kiev sono in linea con quelle degli alleati e che gli attacchi a medio e lungo raggio stanno "limitando significativamente la capacità della Russia di espandere la propria aggressione".
Nel corso dei colloqui si è discusso anche del rilancio della diplomazia e del ruolo dell'Europa nei negoziati. "Per l'Ucraina è sempre stata una priorità che la posizione e la voce dell'Europa nei negoziati siano forti", ha aggiunto Zelensky.
I leader hanno discusso le prossime occasioni internazionali - tra cui il G7 di Evian e i vertici Nato e della Coalizione dei Volenterosi - per coordinare un ulteriore rafforzamento del sostegno militare a Kiev, anche attraverso l'aumento della produzione di sistemi di difesa e lo sviluppo congiunto di capacità antimissile e di attacco a lungo raggio.
Sul piano politico, la dichiarazione ribadisce alcune condizioni considerate essenziali per un possibile accordo: cessate il fuoco immediato, avvio dei negoziati sulla base dell'attuale linea del fronte, garanzie di sicurezza vincolanti per l'Ucraina e congelamento degli asset russi fino a risarcimento dei danni di guerra.

Categoria: internazionale/esteri
05:31
Terremoto magnitudo 7.8 nelle Filippine, scatta allarme tsunami
(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine oggi, lunedì 8 giugno, come riferisce lo United States Geological Survey (USGS). E' scattato un allarme tsunami che prevede l'evacuazione di aree costiere. Le onde potrebbero raggiungere un'altezza tra 1 e 3 metri secondo le rilevazioni dell' US Tsunami Warning System. La scossa si è verificata alle 7.37 ora locale ad una profondità di 35 km al largo delle coste dell'isola di Mindanao.

Categoria: internazionale/esteri
05:05
Israele colpisce obiettivi militari in Iran. Idf intercettano missile dallo Yemen
(Adnkronos) - Israele colpisce obiettivi militari in Iran dopo i missili lanciati da Teheran. Le forze di difesa israeliane (Idf), oggi lunedì 8 giugno, annunciano di aver effettuato attacchi indirizzati verso le regioni centrali e occidentali della Repubblica islamica. La risposta matura dopo la telefonata tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, nella quale il presidente americano ha chiesto al premier israeliano di evitare rappresaglie per non compromettere l'accordo - ritenuto imminente - tra Washington e Teheran.
"Decido io, non lui", le parole di Trump secondo il Financial Times. Secondo Axios, che cita una fonte americana, gli Stati Uniti non sono stati coinvolti negli attacchi "relativamente limitati". Nelle stesse ore, riferisce il Times of Israel, gli allarmi antimissile sono stati attivati nel territorio israeliano - a Gerusalemme, Tel Aviv e Modiin - per un missile lanciato dallo Yemen - il primo dallo scorso 4 aprile - e intercettato.
"Israele sta prendendo di mira i siti di lancio di missili terra-terra iraniani, così come le infrastrutture non legate al settore energetico", scrive su X l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter. "L'Iran ha lanciato 11 missili balistici contro Israele. Ognuno di quei missili può radere al suolo un intero quartiere e uccidere centinaia di persone. Nessun paese rispettabile al mondo tollererebbe un attacco del genere e nemmeno Israele lo farà. Il popolo libanese rifiuta Hezballah, proxy dell'Iran, e ha detto all'Iran di lasciare il paese. Se Hezballah colpirà Israele, i suoi centri di comando saranno colpiti duramente. Questo non ha nulla a che fare con l'Iran. Tutti ne hanno avuto abbastanza di questo regime iraniano di maniaci", il messaggio.
Nelle prime ore di oggi, secondo media statali iraniani, si sono verificate esplosioni a Teheran, Tabriz e Isfahan, che ospita uno dei principali siti nucleari del paese. Secondo i Guardiani della rivoluzione, Israele avrebbe lanciato missili balistici. L'agenzia Irna riferisce che l'attacco contro Najafabad, nella provincia di Isfahan, non avrebbe causato vittime.
Nella nuova escalation, con lo Streto di Hormuz già bloccato dal conflitto, l'Iran avrebbe come obiettivo Bab al-Mandab, snodo marittimo fondamentale nel Mar Rosso per raggiungere il Canale di Suez: in passato, nell'area, le rotte delle navi commerciali sono diventate obiettivo degli Houthi, in grado di portare attacchi dal territorio dello Yemen.

Categoria: internazionale/esteri
22:53
Cobolli dopo ko a Roland Garros: "L'obiettivo sono le Finals di Torino"
(Adnkronos) - Flavio Cobolli punta le Atp Finals di Torino. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro è stato battuto da Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026, dove si è arreso in cinque set, ma da domani potrà festeggiare un nuovo best ranking, debuttando nella top ten della classifica generale.
Un risultato inaspettato e insospettabile alla vigilia del torneo, che per Cobolli è soltanto un punto di partenza: "Complimenti a Zverev per il titolo. Se lo è meritato, oggi più di me, anche per quanto ha fatto finora nella sua carriera", ha detto l'azzurro in conferenza stampa, "ma voglio anche ringraziare me stesso per quello che ho fatto. Non mi sarei mai aspettato risultati del genere. Voglio sorridere, godermi la serata con amici e famiglia. E penso che qui nessuno si aspettasse molto da me, devo essere fiero di me stesso e provarci ancora".
"Non posso predire dove arriverò, ma ci proverò e riproverò", ha raccontato Cobolli, "quando raggiungi la prima finale, perché non la seconda? Ho meritato di arrivare fin qui, devo lavorare tanto ma anche godermi questo risultato. Se lavoro, e me la godo, potrei raggiungere qualche altra finale".
L'obiettivo di Cobolli è ambizioso ma possibile: "Ho una consapevolezza molto diversa rispetto all’inizio del torneo”, ha spiegato l'azzurro , "ma gli obiettivi rimangono gli stessi. Ce ne siamo dati uno, che è Torino, dall’inizio dell’anno. Stiamo lavorando per andarci, è molto difficile, ma con questo livello e con tanto lavoro, anche dietro le quinte, sono sicuro che riuscirò ad andarci".

Categoria: sport
22:02
Vince mezzo milione al Gratta e Vinci ma non può ritirarli
(Adnkronos) - Vince mezzo milione al Gratta e Vinci con il biglietto comprato coi soldi dell'elemosina. E' la storia del 36enne nigeriano Imagbe Ehizomwengie, a Pesaro, come si legge sul Resto del Carlino. L'uomo, come ha raccontato al quotidiano, non aveva il permesso di soggiorno quando ha verificato la vincita: senza documenti validi, non era in grado di riscuotere il denaro. Ehizomwengie ha chiesto ad un amico di ritirare il denaro. I problemi, però, non sono finiti. L'amico si è considerato legittimo 'amministratore' della vincita e per ricomporre la situazione è stato necessario l'intervento di altri esponenti della comunità nigeriana.
"Alla fine, è stato raggiunto un accordo: circa 250mila euro sono stati trasferiti sul conto del cugino, per far sì che quella parte della vincita rimanesse nella disponibilità della famiglia. Con quei soldi è stata acquistata un’attività commerciale a Falconara, la ’Mama African’, dove avrei dovuto lavorare una volta ottenuti i documenti", racconta Ehizomwengie. Solo nei giorni scorsi, si legge sul quotidiano, l'uomo - in Italia dal 2022 - ha ottenuto il permesso di soggiorno con la sentenza del Tribunale di Ancona.

Categoria: cronaca
21:25
Iran lancia missili contro Israele. Trump: "Fermatevi". Forze Usa in allerta
(Adnkronos) - Torna a salire la tensione in Medio Oriente. Almeno dieci missili balistici lanciati dall’Iran verso il nord di Israele e in particolare verso la base Ramat David sono stati intercettati con successo dalle difese aeree israeliane, secondo quanto comunicato dalle Forze di Difesa (Idf). L’attacco rappresenta il primo episodio diretto tra Iran e Israele dall’entrata in vigore della tregua dello scorso 8 aprile. Le sirene dell’allarme anti-aereo hanno risuonato nelle aree settentrionali del Paese, non risultano vittime né danni materiali.
"Teheran deve bruciare questa notte", scrive su X il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itmar Ben-Gvir. Israele "risponderà con forza" agli attacchi, riferisce l'emittente Channel 12 citando fonti del governo: dall'esecutivo del premier Benjamin Netanyahu si sottolinea che "non si può permettere" che l'Iran colpisca Israele in risposta agli attacchi contro Hezbollah a Beirut.
"Il regime terrorista iraniano ha fatto un grave errore", dice il portavoce delle Idf, il generale Effie Defrin. Il capo dello Stato Maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione e "approvando i piani per il futuro". Non è chiaro se tali piani siano relativi ad una risposta immediata. "Le Idf colpiranno il nemico con forza nel momento in cui verrà dato il via libera", le parole di Zamir. "Israele risponderà all'Iran", riferiscono fonti al Jerusalem Post, secondo cui i vertici israeliani stanno ancora valutando quando e con quale intensità colpire. I funzionari israeliani, scrive il quotidiano, si aspettano comunque una risposta "significativa" dopo quella che viene considerata una violazione del cessate il fuoco da parte di Teheran.
"Il vacillante regime sionista è agli ultimi respiri", dice la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, in un post su X dopo il lancio di missili. La repubblica islamica, temendo evidentemente un'azione israeliana, ha chiuso il suo spazio aereo sulla parte occidentale del Paese. I Guardiani della Rivoluzione dell'Iran - i Pasdaran - rivendicano l'offensiva condotta in risposta a quelli che definiscono i "crimini estesi" di Israele nel Libano meridionale. In una nota, i Pasdaran sostengono che dalla base di Ramat David siano partite le operazioni militari israeliane contro il Libano e definiscono l'operazione del 7 giugno un "avvertimento", minacciando che, in caso di nuove aggressioni, la risposta iraniana sarà "più ampia" e coinvolgerà "tutti gli obiettivi americano-sionisti nella regione".
Per il ministero degli Esteri, gli attacchi sono stati azioni di "legittima difesa" ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Il raid è stato la risposta a "ripetute violazioni del cessate il fuoco dell'8 aprile" e a "azioni aggressive" attribuite a Israele contro Libano e Iran.
Donald Trump, che nella serata italiana ha avuto un colloquio con Netanyahu, provare a evitare l'escalation. "Io all'Iran suggerirei: avete lanciato i vostri missili, ora basta, tornate al tavolo e fate un accordo", dice il presidente degli Stati Uniti, parlando con Fox News. L'attacco iraniano rischia di cambiare radicalmente il quadro: le forze armate Usa sono in stato di allerta. Stati Uniti e Iran sono impegnati da settimane in un complesso dialogo per chiudere definitivamente la guerra. I negoziati non hanno ancora prodotto la fumata bianca: "Siamo molto vicini ad un accordo", le parole di Trump nell'intervista trasmessa oggi dalla Nbc.
L'intesa sarebbe stata firmata "lunedì, martedì o mercoledì ed ora succede questo", dice Trump, nella serata italiana di domenica, esprimendo tutta la sua frustrazione per la ripresa delle ostilità. Il numero 1 della Casa Bianca si dice al contempo "non contento" del fatto che Israele abbia lanciato raid contro Beirut. I raid delle Idf non sono stati coordinati con gli Usa. Ora, i missili iraniani: "Certamente non aiuteranno i negoziati". Trump, secondo Axios, ha fatto e farà pressioni su Netanyahu per evitare risposte israeliane ai missili di Teheran. "Gli attacchi iraniani non hanno ferito nessuno. Spero che Israele non reagisca", dice il presidente in un colloquio telefonico con Barak Ravid, giornalista di Axios.
Secondo la testata, Trump teme che il processo negoziale deragli totalmente: "Se Bibi (Netanyahu, ndr.) li colpisce di nuovo, tutto continuerà come negli ultimi 47 anni o negli ultimi 3mila", dice il presidente, riferendosi alla rivoluzione islamica in Iran del 1979.
"Siamo molto vicini a un accordo finale con l'Iran. Sarà un buon accordo. Non voglio che salti per quello che sta accadendo adesso", scandisce ribadendo l'intenzione di contattare direttamente Netanyahu per dissuaderlo da eventuali ritorsioni. "Lo chiamerò subito e gli dirò di non reagire. Entrambi si sono sfogati: Israele ha avuto il suo attacco e l'Iran ha avuto il suo. Non abbiamo bisogno di un altro".
Nelle prime ore di domenica 7 giugno ci sono stati raid dell'esercito israeliano nei quartieri meridionali di Beirut, in Libano. Gli attacchi hanno colpito in particolare la zona di Dahiyeh, considerata una delle principali roccaforti di Hezbollah.
Secondo fonti militari israeliane, gli obiettivi erano centri di comando e strutture operative del movimento sciita libanese, sostenuto dall’Iran. Una fonte locale ha riferito che tra gli edifici colpiti figura anche un appartamento, situato nel quartiere di al-Marijah.
Il primo bilancio diffuso dall’agenzia di stampa libanese Nna parla di almeno due morti e undici feriti. Le autorità locali stanno proseguendo le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni causati dai bombardamenti.

Categoria: internazionale/esteri
20:37
Eriksen, nuovo malore e paura in amichevole: collassa a terra
(Adnkronos) - Paura per Christian Eriksen durante Danimarca-Ucraina. Oggi, domenica 7 giugno, il centrocampista danese è collassato a terra toccandosi il petto nel secondo tempo dell'amichevole, poi sospesa, con i compagni subito intervenuti per soccorrerlo. Il resto della squadra ha infatti circondato Eriksen in attesa dei soccorsi. Il giocatore è stato trasportato in ospedale ed è cosciente.
"Eriksen sta bene, è uscito dal terreno di gioco con le sue gambe e il peacemaker ha fatto il suo lavoro", ha comunicato Morten Boesen, responsabile medico della Federazione danese, "ha perso conoscenza ma è tornato cosciente in poco tempo e abbiamo parlato con lui. Si sottoporrà a nuovi esami per determinare cosa abbia provocato l'incidente".
L'episodio che ha riguardato Eriksen ha ricordato quanto successo durante gli Europei del 2021, quando durante la partita con la Finlandia ha accusato un malore che ha portato a un arresto cardiaco.
L'allora centrocampista dell'Inter è stato rianimato con un defibrillatore e ha dovuto inpiantarsi un peacemaker, dovendo lasciare la Serie A in quanto le regole italiane non gli consentivano di scendere in campo.

Categoria: sport
20:11
Zverev e Cobolli, come cambia ranking e quanto hanno guadagnato a Roland Garros
(Adnkronos) - Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 e ora 'punta' Carlos Alcaraz nel ranking Atp. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha battuto Flavio Cobolli, che farà il suo debutto in top ten, nella finale dello Slam di Parigi, imponendosi in cinque set e conquistando così il primo titolo Slam della carriera dopo tre finali perse, di cui una proprio sul Philippe-Chatrier contro Carlos Alcaraz, che precede il numero 3 del mondo nella classifica generale. Ecco come cambia il ranking Atp e quanto ha guadagnato.
Alexander Zverev, grazie alla vittoria di Parigi, ha conquistato 1600 punti in più nel ranking Atp, salendo a quota 7305 e accorciando in classifica sul secondo posto di Carlos Alcaraz, che rimane comunque distante 2655 punti. Zverev avrà però un'altra occasione di avvicinarsi ancora nel prossimo Wimbledon, che lo spagnolo salterà a causa dell'infortunio al polso. Inarrivabile, almeno per ora, il primo posto di Jannik Sinner, che nonostante il ko al secondo turno resta a 13500.
Cobolli invece, come anticipato, fa il suo esordio in top ten e da domani sarà il nuovo numero 10 del mondo, raggiungendo quota 3540 punti.
La qualificazione alla finale del Roland Garros è valsa a Cobolli 1,4 milioni di euro, mentre Zverev ha raddoppiato l'incasso toccando quota 2,8 milioni.

Categoria: sport
19:47
Grecia-Italia 0-1, Esposito regala vittoria in amichevole a Baldini
(Adnkronos) - Vittoria in amichevole per l'Italia. Oggi, domenica 7 giugno, la Nazionale azzurri ha battuto la Grecia 1-0 a Creta nella seconda amichevole imponendosi per 1-0 grazie al gol di Pio Esposito al 18'. Espulso Reggiani al 68'. Due vittorie su due per il ct ad interim Silvio Baldini, promosso dall'Under 21 in attesa dell'allenatore che sarà scelto dal nuovo presidente federale, dopo la vittoria contro il Lussemburgo, battuto per 1-0 sempre grazie al gol di Esposito.
Nella prima amichevole con il Lussemburgo l'Italia si era imposta 1-0.

Categoria: sport
19:17
Zverev, pausa insulina contro Cobolli in finale Roland Garros
(Adnkronos) - Pausa insulina per Alexander Zverev al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha sfidato Flavio Cobolli nella finale dello Slam di Parigi, dovendo affrontare uno stop forzato nel corso del match. Zverev infatti, durante un cambio di campo, si è seduto in panchina e si è inettato dell'insulina nella gamba, un modo per 'combattere' il suo diabete.
Non è la prima volta che Zverev regala scene del genere. Nel corso della sua carriere il tedesco ha imparato a fare i conti con il diabete che lo accompagna da tutta la vita, potendo sfruttare l'insulina nei momenti in cui si sente più provato e svuotato di forze.

Categoria: sport
19:08
Cobolli litiga con l'arbitro, cos'è successo a Roland Garros
(Adnkronos) - Flavio Cobolli litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro ha sfidato Alexander Zverev nella finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da un momento di nervosismo. Nelle fasi finali del quarto set, un servizio di Zverev viene chiamato dentro dall'arbitro, che convalida l'ace, ma fa infuriare Cobolli.
L'azzurro infatti si avvicina e indica il segno della pallina, che sembra essere effettivamente oltre la linea. Il giudice di sedia si avvicina ma conferma la sua decisione, provocando le decise proteste di Cobolli, che continua a sostenere come la pallina fosse out. L'azzurro torna quindi, sconsolato, a fondocampo.

Categoria: sport
18:50
Varese, auto travolge 5 pedoni lungo la statale: morta 17enne, 4 feriti gravi
(Adnkronos) - Grave incidente oggi, domenica 7 giugno, in provincia di Varese, dove un'auto ha investito un gruppo di pedoni lungo la statale 394 nel territorio del comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Una ragazza di 17 anni è morta sul colpo, mentre altre quattro persone, tutti giovani, sono rimasti feriti in modo grave e trasportati in ospedale. Ferito anche l'uomo alla guida dell'auto. Sul posto, oltre ai soccorritori, per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Luino.

Categoria: cronaca
18:30
"Due gelati 44 euro", la denuncia di una turista americana a Roma
(Adnkronos) - "Due coppette di gelato, 44 euro: una trappola per turisti". Dilaga su Facebook il post di una turista americana, Nicole Ann, che denuncia il trattamento ricevuto (e il conto pagato) in una gelateria del centro di Roma. "Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato la porzione più piccola dicendo che avevamo diritto a tre palline di gelato. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 euro per due gelati. Mi è sembrato che dicesse 14, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino", scrive nel post che - dal gruppo Rome Travel Tips · Italy · Sistine Chapel · Colosseum · Vatican - rimbalza di pagina in pagina. "Onestamente non era nemmeno buono. Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo. Ci sono diverse gelaterie in città, ma questa era vicino a Piazza di Spagna. Una trappola per turisti", conclude.

Categoria: cronaca
17:39
Formula 1, ordine d'arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Montecarlo e allunga in testa al Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha chiuso al primo posto precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Isack Hadjar. Costretti al ritiro Charles Leclerc e Max Verstappen. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp di Montecarlo e la nuova classifica del Mondiale piloti aggiornata.
1. Kimi Antonelli (Mercedes)
2. Lewis Hamilton +6.271 (Ferrari)
3. Isack Hadjar +23.394 (Red Bull)
4. Oscar Piastri +24.261 (McLaren)
5. Liam Lawson +26.553 (Racing Bulls)
6. Arvid Lindblad +29.010 (Racing Bulls)
7. Pierre Gasly +30.369 (Alpine)
8. Alexander Albon +33.413 (Williams)
9. Esteban Ocon +37.140 (Haas)
10. Fernando Alonso (Aston Martin)
11. Sergio Perez (Cadillac)
12. Gabriel Bortoleto +42.748 (Audi)
13. George Russell +43.353 (Mercedes)
14. Nico Hulkenberg +44.102 (Audi)
15. Franco Colapinto +48.964 (Alpine)
1. Kimi Antonelli (Mercedes) 156 punti
2. Lewis Hamilton (Ferrari) 90 punti
3. George Russell (Mercedes) 88 punti
4. Charles Leclerc (Ferrari) 75 punti
5. Oscar Piastri (McLaren) 60 punti
6 Lando Norris (McLaren) 58 punti
7. Max Verstappen (Red Bull) 43 punti
8. Isack Hadjar (Red Bull) 29 punti
9. Liam Lawson (Racing Bulls) 26 punti
10. Pierre Gasly (Alpine) 26 punti
11.Oliver Bearman (Haas) 18 punti
12. Franco Colapinto (Alpine) 15 punti
13. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 13 punti
14. Carlos Sainz (Williams) 6 punti
15. Alexander Albon (Williams) 5 punti
16. Esteban Ocon (Haas) 3 punti
17. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 punti
18. Sergio Perez ( Cadillac) 1 punti.
1. Mercedes 244 punti
2. Ferrari 165
3. McLaren 118
4. Red Bull 172
5. Alpine 41
6. Racing Bulls 39
7. Haas 20
8. Williams 11
9. Audi 4.

Categoria: sport
17:19
Trump sbotta e abbandona intervista: "La stampa è corrotta"
(Adnkronos) - "Lei è corrotta, la vostra trasmissione è corrotta, le tv sono corrotte. Me ne vado". Donald Trump esplode e interrompe l'intervista con Meet the Press, programma domenicale della Nbc. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver risposto alle domande per circa 50 minuti, si scaglia contro la giornalista Kristen Welker, le riversa addosso una valanga di accuse e alla fine se ne va: "Ne ho abbastanza".
Categoria: internazionale/esteri
17:18
Ascoli è in Serie B, Union Brescia battuta 3-0 nella finale playoff di C
(Adnkronos) - L'Ascoli è in Serie B. Oggi, domenica 7 giugno, la squadra marchigiana ha battuto l'Union Brescia per 3-0 nella finale di ritorno dei playoff di Serie C. A decidere la partita, dopo l'1-1 dell'andata, i gol di Rizzo Pinna al 10', di Silipo al 52' e di Milanese all'86'. Festa promozione quindi per l'Ascoli, che il prossimo anno giocherà in Serie B due anni dopo l'ultima retrocessione.
La squadra lombarda aveva superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani avevano battuto la Salernitana.

Categoria: sport
16:51
Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo
(Adnkronos) - Il Gp di Monaco sospeso a 10 giri dalla fine con l'esposizione della bandiera rossa. Poi, dopo mezz'ora abbondante, una nuova partenza. Al momento dello stop Kimi Antonelli - alla fine vincitore della gara - era in testa con la Mercedes davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Out Charles Leclerc, finito contro il muro alla Rascasse con la sua Ferrari. La decisione dei commissari di gara è legata alle condizioni della pista alla Anthony Noghes, l'ultima curva del circuito. E' stato segnalato un deterioramento del manto stradale, con la formazione di una sorta di 'cratere'. Gli addetti sono intervenuti per rimuovere detriti e frammenti di pneumatici dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. Dopo mezz'ora abbondante di attesa, la gara è ripresa con una nuova partenza 'classica' dalla griglia. Antonelli ha difeso la prima posizione fino al traguardo, Hamilton ha chiuso al secondo posto.

Categoria: sport
16:38
Leclerc, furia contro Ferrari: "Perché sono entrato ai box?". E prende il muro
(Adnkronos) - Furia Leclerc contro la Ferrari nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota monegasco è sceso in pista nella gara 'di casa', cedendo però all'ennesimo momento di nervosismo con il proprio muretto dopo una strategia che l'ha lasciato, per usare un eufemismo, insoddisfatto.
A poco più di 10 giri dal termine della corsa, Leclerc è stato costretto a un pit stop che però è avvenuto insieme a quello del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Il problema è che l'inglese doveva scontare 5 secondi di penalità, e così Leclerc è rimasto bloccato dietro di lui.
"So che dobbiamo migliorare, ma ca**o, perché non mi avete lasciato in pista?", ha urlato Leclerc via radio, "perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta". Il nervosismo del monegasco, dalla radio si è riversato sulla gara, conclusa anzitempo prendendo il muro al giro 66: "“Onestamente, non ho nemmeno intenzione di prendermi la fottuta colpa", ha detto ancora via radio, incolpando poi i freni della sua SF-26.

Categoria: sport
16:27
Antonelli, falso allarme a Montecarlo: "C'è qualcosa di strano"
(Adnkronos) - Falso allarme per Andrea Kimi Antonelli nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha affrontato la gara nel Principato di Monaco partendo dalla pole position e dominando la corsa, ma non senza qualche momento di apprensione.
Succede tutto a circa 20 giri dalla fine della gara. Antonelli viene richiamato dal suo box ad abbassare il ritmo per evitare un surriscaldamento della macchina, ma a quel punto il pilota italiano si accorge di un problema: "C'è qualcosa di strano nel motore quando salgo per la collina", comunica via radio.
Dopo qualche secondo però, il pilota Mercedes viene rincuorato proprio dal suo muretto, che gli comunica che si tratta solo di una riduzione del ritmo e non c'è niente che non va nella macchina.

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Amministrative 2026, ballottaggi oggi in 42 Comuni: si vota dalle 7 alle 15
(Adnkronos) - Urne ancora aperte in 42 Comuni oggi, lunedì 8 giugno, per il secondo turno delle elezioni amministrative. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 15.
Al voto sei capoluoghi — Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani — insieme a un solo Comune sotto i 15mila abitanti, mentre tutti gli altri superano quella soglia. In totale, sono chiamati alle urne oltre 1,1 milioni di elettori.
Alla chiusura dei seggi alle 23, l'affluenza per i ballottaggi alle elezioni comunali è al 39,79%. Al primo turno aveva votato il 45,6%.
Nella serata di ieri si è registrata un'inversione di tendenza per l'affluenza in Sardegna. Alla chiusura dei seggi il dato era in aumento. Alle 23 si era presentato nelle 526 sezioni aperte il 46,45% degli aventi diritto. Alle scorse amministrative la prima giornata di voto si era chiusa con un dato inferiore: il 44,30 per cento.
A Lecco duello tra Filippo Boscagli del centrodestra e il sindaco uscente Mauro Gattinoni del centrosinistra. In corsa ad Arezzo Marcello Comanducci del centrodestra) e Vincenzo Ceccarelli del campo largo. A Macerata il sindaco uscente Sandro Parcaroli del centrodestra sfida Gianluca Tittarelli del campo largo. A Chieti Giovanni Legnini del campo largo contro Cristiano Sicari del centrodestra. A Trani ballottaggio tra Marco Galiano del centrosinistra e Angelo Guarriello del centrodestra. Ad Agrigento sfida tra Michele Sodano di centrosinistra e Gerlando Alonge del centrodestra.
Nonostante sia un Comune sotto i 15mila abitanti, anche Mandatoriccio in provincia di Cosenza torna al voto. Al primo turno, infatti, si è verificato un evento rarissimo: pareggio perfetto tra i due candidati sindaco. Sia Maria Teresa Villella (Nuova Alba) sia Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio) hanno ottenuto 852 voti ciascuno, rendendo necessario il ballottaggio.

Categoria: politica
06:12
Ucraina, asse Londra‑Berlino‑Parigi: sostegno al dialogo diretto tra Mosca e Kiev
(Adnkronos) - Sostegno alla "proposta di un dialogo diretto tra Ucraina e Russia – con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa – per arrivare a un cessate il fuoco e sostenere ulteriori negoziati". È la linea emersa dalla dichiarazione congiunta dei leader dell’E3 (Regno Unito, Francia e Germania) e del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il documento è stato diffuso al termine dell’incontro tenuto a Londra.
Nella dichiarazione il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron ed il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, hanno ribadito il loro "sostegno incrollabile" a Kiev, sottolineando il ruolo centrale dell’Europa in qualsiasi accordo di pace. Nel testo si evidenziano anche i recenti successi ucraini sul campo e l'uso innovativo della tecnologia dei droni, mentre viene condannata con forza la nuova ondata di attacchi missilistici e con droni da parte della Russia contro città ucraine, definiti responsabili di un "tragico bilancio di vittime civili". Condanne anche per le incursioni di droni russi nello spazio Nato.
Zelensky ha ringraziato Starmer, Macron e Merz per il sostegno a Kiev, al termine dell'incontro. Il leader ucraino ha riferito ai partner europei la situazione al fronte e le perdite russe, sottolineando che "la Russia non sta vincendo sul campo di battaglia". Ha, inoltre, affermato che "per cinque mesi consecutivi l'aggressore ha perso più di 30mila soldati tra morti e feriti".
In un post su X diffuso al termine dell'incontro, Zelensky ha evidenziato che le valutazioni di Kiev sono in linea con quelle degli alleati e che gli attacchi a medio e lungo raggio stanno "limitando significativamente la capacità della Russia di espandere la propria aggressione".
Nel corso dei colloqui si è discusso anche del rilancio della diplomazia e del ruolo dell'Europa nei negoziati. "Per l'Ucraina è sempre stata una priorità che la posizione e la voce dell'Europa nei negoziati siano forti", ha aggiunto Zelensky.
I leader hanno discusso le prossime occasioni internazionali - tra cui il G7 di Evian e i vertici Nato e della Coalizione dei Volenterosi - per coordinare un ulteriore rafforzamento del sostegno militare a Kiev, anche attraverso l'aumento della produzione di sistemi di difesa e lo sviluppo congiunto di capacità antimissile e di attacco a lungo raggio.
Sul piano politico, la dichiarazione ribadisce alcune condizioni considerate essenziali per un possibile accordo: cessate il fuoco immediato, avvio dei negoziati sulla base dell'attuale linea del fronte, garanzie di sicurezza vincolanti per l'Ucraina e congelamento degli asset russi fino a risarcimento dei danni di guerra.

Categoria: internazionale/esteri
05:31
Terremoto magnitudo 7.8 nelle Filippine, scatta allarme tsunami
(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine oggi, lunedì 8 giugno, come riferisce lo United States Geological Survey (USGS). E' scattato un allarme tsunami che prevede l'evacuazione di aree costiere. Le onde potrebbero raggiungere un'altezza tra 1 e 3 metri secondo le rilevazioni dell' US Tsunami Warning System. La scossa si è verificata alle 7.37 ora locale ad una profondità di 35 km al largo delle coste dell'isola di Mindanao.

Categoria: internazionale/esteri
05:05
Israele colpisce obiettivi militari in Iran. Idf intercettano missile dallo Yemen
(Adnkronos) - Israele colpisce obiettivi militari in Iran dopo i missili lanciati da Teheran. Le forze di difesa israeliane (Idf), oggi lunedì 8 giugno, annunciano di aver effettuato attacchi indirizzati verso le regioni centrali e occidentali della Repubblica islamica. La risposta matura dopo la telefonata tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, nella quale il presidente americano ha chiesto al premier israeliano di evitare rappresaglie per non compromettere l'accordo - ritenuto imminente - tra Washington e Teheran.
"Decido io, non lui", le parole di Trump secondo il Financial Times. Secondo Axios, che cita una fonte americana, gli Stati Uniti non sono stati coinvolti negli attacchi "relativamente limitati". Nelle stesse ore, riferisce il Times of Israel, gli allarmi antimissile sono stati attivati nel territorio israeliano - a Gerusalemme, Tel Aviv e Modiin - per un missile lanciato dallo Yemen - il primo dallo scorso 4 aprile - e intercettato.
"Israele sta prendendo di mira i siti di lancio di missili terra-terra iraniani, così come le infrastrutture non legate al settore energetico", scrive su X l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter. "L'Iran ha lanciato 11 missili balistici contro Israele. Ognuno di quei missili può radere al suolo un intero quartiere e uccidere centinaia di persone. Nessun paese rispettabile al mondo tollererebbe un attacco del genere e nemmeno Israele lo farà. Il popolo libanese rifiuta Hezballah, proxy dell'Iran, e ha detto all'Iran di lasciare il paese. Se Hezballah colpirà Israele, i suoi centri di comando saranno colpiti duramente. Questo non ha nulla a che fare con l'Iran. Tutti ne hanno avuto abbastanza di questo regime iraniano di maniaci", il messaggio.
Nelle prime ore di oggi, secondo media statali iraniani, si sono verificate esplosioni a Teheran, Tabriz e Isfahan, che ospita uno dei principali siti nucleari del paese. Secondo i Guardiani della rivoluzione, Israele avrebbe lanciato missili balistici. L'agenzia Irna riferisce che l'attacco contro Najafabad, nella provincia di Isfahan, non avrebbe causato vittime.
Nella nuova escalation, con lo Streto di Hormuz già bloccato dal conflitto, l'Iran avrebbe come obiettivo Bab al-Mandab, snodo marittimo fondamentale nel Mar Rosso per raggiungere il Canale di Suez: in passato, nell'area, le rotte delle navi commerciali sono diventate obiettivo degli Houthi, in grado di portare attacchi dal territorio dello Yemen.

Categoria: internazionale/esteri
22:53
Cobolli dopo ko a Roland Garros: "L'obiettivo sono le Finals di Torino"
(Adnkronos) - Flavio Cobolli punta le Atp Finals di Torino. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro è stato battuto da Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026, dove si è arreso in cinque set, ma da domani potrà festeggiare un nuovo best ranking, debuttando nella top ten della classifica generale.
Un risultato inaspettato e insospettabile alla vigilia del torneo, che per Cobolli è soltanto un punto di partenza: "Complimenti a Zverev per il titolo. Se lo è meritato, oggi più di me, anche per quanto ha fatto finora nella sua carriera", ha detto l'azzurro in conferenza stampa, "ma voglio anche ringraziare me stesso per quello che ho fatto. Non mi sarei mai aspettato risultati del genere. Voglio sorridere, godermi la serata con amici e famiglia. E penso che qui nessuno si aspettasse molto da me, devo essere fiero di me stesso e provarci ancora".
"Non posso predire dove arriverò, ma ci proverò e riproverò", ha raccontato Cobolli, "quando raggiungi la prima finale, perché non la seconda? Ho meritato di arrivare fin qui, devo lavorare tanto ma anche godermi questo risultato. Se lavoro, e me la godo, potrei raggiungere qualche altra finale".
L'obiettivo di Cobolli è ambizioso ma possibile: "Ho una consapevolezza molto diversa rispetto all’inizio del torneo”, ha spiegato l'azzurro , "ma gli obiettivi rimangono gli stessi. Ce ne siamo dati uno, che è Torino, dall’inizio dell’anno. Stiamo lavorando per andarci, è molto difficile, ma con questo livello e con tanto lavoro, anche dietro le quinte, sono sicuro che riuscirò ad andarci".

Categoria: sport
22:02
Vince mezzo milione al Gratta e Vinci ma non può ritirarli
(Adnkronos) - Vince mezzo milione al Gratta e Vinci con il biglietto comprato coi soldi dell'elemosina. E' la storia del 36enne nigeriano Imagbe Ehizomwengie, a Pesaro, come si legge sul Resto del Carlino. L'uomo, come ha raccontato al quotidiano, non aveva il permesso di soggiorno quando ha verificato la vincita: senza documenti validi, non era in grado di riscuotere il denaro. Ehizomwengie ha chiesto ad un amico di ritirare il denaro. I problemi, però, non sono finiti. L'amico si è considerato legittimo 'amministratore' della vincita e per ricomporre la situazione è stato necessario l'intervento di altri esponenti della comunità nigeriana.
"Alla fine, è stato raggiunto un accordo: circa 250mila euro sono stati trasferiti sul conto del cugino, per far sì che quella parte della vincita rimanesse nella disponibilità della famiglia. Con quei soldi è stata acquistata un’attività commerciale a Falconara, la ’Mama African’, dove avrei dovuto lavorare una volta ottenuti i documenti", racconta Ehizomwengie. Solo nei giorni scorsi, si legge sul quotidiano, l'uomo - in Italia dal 2022 - ha ottenuto il permesso di soggiorno con la sentenza del Tribunale di Ancona.

Categoria: cronaca
21:25
Iran lancia missili contro Israele. Trump: "Fermatevi". Forze Usa in allerta
(Adnkronos) - Torna a salire la tensione in Medio Oriente. Almeno dieci missili balistici lanciati dall’Iran verso il nord di Israele e in particolare verso la base Ramat David sono stati intercettati con successo dalle difese aeree israeliane, secondo quanto comunicato dalle Forze di Difesa (Idf). L’attacco rappresenta il primo episodio diretto tra Iran e Israele dall’entrata in vigore della tregua dello scorso 8 aprile. Le sirene dell’allarme anti-aereo hanno risuonato nelle aree settentrionali del Paese, non risultano vittime né danni materiali.
"Teheran deve bruciare questa notte", scrive su X il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itmar Ben-Gvir. Israele "risponderà con forza" agli attacchi, riferisce l'emittente Channel 12 citando fonti del governo: dall'esecutivo del premier Benjamin Netanyahu si sottolinea che "non si può permettere" che l'Iran colpisca Israele in risposta agli attacchi contro Hezbollah a Beirut.
"Il regime terrorista iraniano ha fatto un grave errore", dice il portavoce delle Idf, il generale Effie Defrin. Il capo dello Stato Maggiore israeliano, il generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione e "approvando i piani per il futuro". Non è chiaro se tali piani siano relativi ad una risposta immediata. "Le Idf colpiranno il nemico con forza nel momento in cui verrà dato il via libera", le parole di Zamir. "Israele risponderà all'Iran", riferiscono fonti al Jerusalem Post, secondo cui i vertici israeliani stanno ancora valutando quando e con quale intensità colpire. I funzionari israeliani, scrive il quotidiano, si aspettano comunque una risposta "significativa" dopo quella che viene considerata una violazione del cessate il fuoco da parte di Teheran.
"Il vacillante regime sionista è agli ultimi respiri", dice la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, in un post su X dopo il lancio di missili. La repubblica islamica, temendo evidentemente un'azione israeliana, ha chiuso il suo spazio aereo sulla parte occidentale del Paese. I Guardiani della Rivoluzione dell'Iran - i Pasdaran - rivendicano l'offensiva condotta in risposta a quelli che definiscono i "crimini estesi" di Israele nel Libano meridionale. In una nota, i Pasdaran sostengono che dalla base di Ramat David siano partite le operazioni militari israeliane contro il Libano e definiscono l'operazione del 7 giugno un "avvertimento", minacciando che, in caso di nuove aggressioni, la risposta iraniana sarà "più ampia" e coinvolgerà "tutti gli obiettivi americano-sionisti nella regione".
Per il ministero degli Esteri, gli attacchi sono stati azioni di "legittima difesa" ai sensi dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Il raid è stato la risposta a "ripetute violazioni del cessate il fuoco dell'8 aprile" e a "azioni aggressive" attribuite a Israele contro Libano e Iran.
Donald Trump, che nella serata italiana ha avuto un colloquio con Netanyahu, provare a evitare l'escalation. "Io all'Iran suggerirei: avete lanciato i vostri missili, ora basta, tornate al tavolo e fate un accordo", dice il presidente degli Stati Uniti, parlando con Fox News. L'attacco iraniano rischia di cambiare radicalmente il quadro: le forze armate Usa sono in stato di allerta. Stati Uniti e Iran sono impegnati da settimane in un complesso dialogo per chiudere definitivamente la guerra. I negoziati non hanno ancora prodotto la fumata bianca: "Siamo molto vicini ad un accordo", le parole di Trump nell'intervista trasmessa oggi dalla Nbc.
L'intesa sarebbe stata firmata "lunedì, martedì o mercoledì ed ora succede questo", dice Trump, nella serata italiana di domenica, esprimendo tutta la sua frustrazione per la ripresa delle ostilità. Il numero 1 della Casa Bianca si dice al contempo "non contento" del fatto che Israele abbia lanciato raid contro Beirut. I raid delle Idf non sono stati coordinati con gli Usa. Ora, i missili iraniani: "Certamente non aiuteranno i negoziati". Trump, secondo Axios, ha fatto e farà pressioni su Netanyahu per evitare risposte israeliane ai missili di Teheran. "Gli attacchi iraniani non hanno ferito nessuno. Spero che Israele non reagisca", dice il presidente in un colloquio telefonico con Barak Ravid, giornalista di Axios.
Secondo la testata, Trump teme che il processo negoziale deragli totalmente: "Se Bibi (Netanyahu, ndr.) li colpisce di nuovo, tutto continuerà come negli ultimi 47 anni o negli ultimi 3mila", dice il presidente, riferendosi alla rivoluzione islamica in Iran del 1979.
"Siamo molto vicini a un accordo finale con l'Iran. Sarà un buon accordo. Non voglio che salti per quello che sta accadendo adesso", scandisce ribadendo l'intenzione di contattare direttamente Netanyahu per dissuaderlo da eventuali ritorsioni. "Lo chiamerò subito e gli dirò di non reagire. Entrambi si sono sfogati: Israele ha avuto il suo attacco e l'Iran ha avuto il suo. Non abbiamo bisogno di un altro".
Nelle prime ore di domenica 7 giugno ci sono stati raid dell'esercito israeliano nei quartieri meridionali di Beirut, in Libano. Gli attacchi hanno colpito in particolare la zona di Dahiyeh, considerata una delle principali roccaforti di Hezbollah.
Secondo fonti militari israeliane, gli obiettivi erano centri di comando e strutture operative del movimento sciita libanese, sostenuto dall’Iran. Una fonte locale ha riferito che tra gli edifici colpiti figura anche un appartamento, situato nel quartiere di al-Marijah.
Il primo bilancio diffuso dall’agenzia di stampa libanese Nna parla di almeno due morti e undici feriti. Le autorità locali stanno proseguendo le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni causati dai bombardamenti.

Categoria: internazionale/esteri
20:37
Eriksen, nuovo malore e paura in amichevole: collassa a terra
(Adnkronos) - Paura per Christian Eriksen durante Danimarca-Ucraina. Oggi, domenica 7 giugno, il centrocampista danese è collassato a terra toccandosi il petto nel secondo tempo dell'amichevole, poi sospesa, con i compagni subito intervenuti per soccorrerlo. Il resto della squadra ha infatti circondato Eriksen in attesa dei soccorsi. Il giocatore è stato trasportato in ospedale ed è cosciente.
"Eriksen sta bene, è uscito dal terreno di gioco con le sue gambe e il peacemaker ha fatto il suo lavoro", ha comunicato Morten Boesen, responsabile medico della Federazione danese, "ha perso conoscenza ma è tornato cosciente in poco tempo e abbiamo parlato con lui. Si sottoporrà a nuovi esami per determinare cosa abbia provocato l'incidente".
L'episodio che ha riguardato Eriksen ha ricordato quanto successo durante gli Europei del 2021, quando durante la partita con la Finlandia ha accusato un malore che ha portato a un arresto cardiaco.
L'allora centrocampista dell'Inter è stato rianimato con un defibrillatore e ha dovuto inpiantarsi un peacemaker, dovendo lasciare la Serie A in quanto le regole italiane non gli consentivano di scendere in campo.

Categoria: sport
20:11
Zverev e Cobolli, come cambia ranking e quanto hanno guadagnato a Roland Garros
(Adnkronos) - Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 e ora 'punta' Carlos Alcaraz nel ranking Atp. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha battuto Flavio Cobolli, che farà il suo debutto in top ten, nella finale dello Slam di Parigi, imponendosi in cinque set e conquistando così il primo titolo Slam della carriera dopo tre finali perse, di cui una proprio sul Philippe-Chatrier contro Carlos Alcaraz, che precede il numero 3 del mondo nella classifica generale. Ecco come cambia il ranking Atp e quanto ha guadagnato.
Alexander Zverev, grazie alla vittoria di Parigi, ha conquistato 1600 punti in più nel ranking Atp, salendo a quota 7305 e accorciando in classifica sul secondo posto di Carlos Alcaraz, che rimane comunque distante 2655 punti. Zverev avrà però un'altra occasione di avvicinarsi ancora nel prossimo Wimbledon, che lo spagnolo salterà a causa dell'infortunio al polso. Inarrivabile, almeno per ora, il primo posto di Jannik Sinner, che nonostante il ko al secondo turno resta a 13500.
Cobolli invece, come anticipato, fa il suo esordio in top ten e da domani sarà il nuovo numero 10 del mondo, raggiungendo quota 3540 punti.
La qualificazione alla finale del Roland Garros è valsa a Cobolli 1,4 milioni di euro, mentre Zverev ha raddoppiato l'incasso toccando quota 2,8 milioni.

Categoria: sport
19:47
Grecia-Italia 0-1, Esposito regala vittoria in amichevole a Baldini
(Adnkronos) - Vittoria in amichevole per l'Italia. Oggi, domenica 7 giugno, la Nazionale azzurri ha battuto la Grecia 1-0 a Creta nella seconda amichevole imponendosi per 1-0 grazie al gol di Pio Esposito al 18'. Espulso Reggiani al 68'. Due vittorie su due per il ct ad interim Silvio Baldini, promosso dall'Under 21 in attesa dell'allenatore che sarà scelto dal nuovo presidente federale, dopo la vittoria contro il Lussemburgo, battuto per 1-0 sempre grazie al gol di Esposito.
Nella prima amichevole con il Lussemburgo l'Italia si era imposta 1-0.

Categoria: sport
19:17
Zverev, pausa insulina contro Cobolli in finale Roland Garros
(Adnkronos) - Pausa insulina per Alexander Zverev al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista tedesco ha sfidato Flavio Cobolli nella finale dello Slam di Parigi, dovendo affrontare uno stop forzato nel corso del match. Zverev infatti, durante un cambio di campo, si è seduto in panchina e si è inettato dell'insulina nella gamba, un modo per 'combattere' il suo diabete.
Non è la prima volta che Zverev regala scene del genere. Nel corso della sua carriere il tedesco ha imparato a fare i conti con il diabete che lo accompagna da tutta la vita, potendo sfruttare l'insulina nei momenti in cui si sente più provato e svuotato di forze.

Categoria: sport
19:08
Cobolli litiga con l'arbitro, cos'è successo a Roland Garros
(Adnkronos) - Flavio Cobolli litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro ha sfidato Alexander Zverev nella finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da un momento di nervosismo. Nelle fasi finali del quarto set, un servizio di Zverev viene chiamato dentro dall'arbitro, che convalida l'ace, ma fa infuriare Cobolli.
L'azzurro infatti si avvicina e indica il segno della pallina, che sembra essere effettivamente oltre la linea. Il giudice di sedia si avvicina ma conferma la sua decisione, provocando le decise proteste di Cobolli, che continua a sostenere come la pallina fosse out. L'azzurro torna quindi, sconsolato, a fondocampo.

Categoria: sport
18:50
Varese, auto travolge 5 pedoni lungo la statale: morta 17enne, 4 feriti gravi
(Adnkronos) - Grave incidente oggi, domenica 7 giugno, in provincia di Varese, dove un'auto ha investito un gruppo di pedoni lungo la statale 394 nel territorio del comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Una ragazza di 17 anni è morta sul colpo, mentre altre quattro persone, tutti giovani, sono rimasti feriti in modo grave e trasportati in ospedale. Ferito anche l'uomo alla guida dell'auto. Sul posto, oltre ai soccorritori, per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Luino.

Categoria: cronaca
18:30
"Due gelati 44 euro", la denuncia di una turista americana a Roma
(Adnkronos) - "Due coppette di gelato, 44 euro: una trappola per turisti". Dilaga su Facebook il post di una turista americana, Nicole Ann, che denuncia il trattamento ricevuto (e il conto pagato) in una gelateria del centro di Roma. "Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato la porzione più piccola dicendo che avevamo diritto a tre palline di gelato. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 euro per due gelati. Mi è sembrato che dicesse 14, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino", scrive nel post che - dal gruppo Rome Travel Tips · Italy · Sistine Chapel · Colosseum · Vatican - rimbalza di pagina in pagina. "Onestamente non era nemmeno buono. Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo. Ci sono diverse gelaterie in città, ma questa era vicino a Piazza di Spagna. Una trappola per turisti", conclude.

Categoria: cronaca
17:39
Formula 1, ordine d'arrivo Gp Montecarlo e classifica Mondiale
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Montecarlo e allunga in testa al Mondiale di Formula 1. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha chiuso al primo posto precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e alla Red Bull di Isack Hadjar. Costretti al ritiro Charles Leclerc e Max Verstappen. Ecco l'ordine d'arrivo del Gp di Montecarlo e la nuova classifica del Mondiale piloti aggiornata.
1. Kimi Antonelli (Mercedes)
2. Lewis Hamilton +6.271 (Ferrari)
3. Isack Hadjar +23.394 (Red Bull)
4. Oscar Piastri +24.261 (McLaren)
5. Liam Lawson +26.553 (Racing Bulls)
6. Arvid Lindblad +29.010 (Racing Bulls)
7. Pierre Gasly +30.369 (Alpine)
8. Alexander Albon +33.413 (Williams)
9. Esteban Ocon +37.140 (Haas)
10. Fernando Alonso (Aston Martin)
11. Sergio Perez (Cadillac)
12. Gabriel Bortoleto +42.748 (Audi)
13. George Russell +43.353 (Mercedes)
14. Nico Hulkenberg +44.102 (Audi)
15. Franco Colapinto +48.964 (Alpine)
1. Kimi Antonelli (Mercedes) 156 punti
2. Lewis Hamilton (Ferrari) 90 punti
3. George Russell (Mercedes) 88 punti
4. Charles Leclerc (Ferrari) 75 punti
5. Oscar Piastri (McLaren) 60 punti
6 Lando Norris (McLaren) 58 punti
7. Max Verstappen (Red Bull) 43 punti
8. Isack Hadjar (Red Bull) 29 punti
9. Liam Lawson (Racing Bulls) 26 punti
10. Pierre Gasly (Alpine) 26 punti
11.Oliver Bearman (Haas) 18 punti
12. Franco Colapinto (Alpine) 15 punti
13. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 13 punti
14. Carlos Sainz (Williams) 6 punti
15. Alexander Albon (Williams) 5 punti
16. Esteban Ocon (Haas) 3 punti
17. Gabriel Bortoleto (Audi) 2 punti
18. Sergio Perez ( Cadillac) 1 punti.
1. Mercedes 244 punti
2. Ferrari 165
3. McLaren 118
4. Red Bull 172
5. Alpine 41
6. Racing Bulls 39
7. Haas 20
8. Williams 11
9. Audi 4.

Categoria: sport
17:19
Trump sbotta e abbandona intervista: "La stampa è corrotta"
(Adnkronos) - "Lei è corrotta, la vostra trasmissione è corrotta, le tv sono corrotte. Me ne vado". Donald Trump esplode e interrompe l'intervista con Meet the Press, programma domenicale della Nbc. Il presidente degli Stati Uniti, dopo aver risposto alle domande per circa 50 minuti, si scaglia contro la giornalista Kristen Welker, le riversa addosso una valanga di accuse e alla fine se ne va: "Ne ho abbastanza".
Categoria: internazionale/esteri
17:18
Ascoli è in Serie B, Union Brescia battuta 3-0 nella finale playoff di C
(Adnkronos) - L'Ascoli è in Serie B. Oggi, domenica 7 giugno, la squadra marchigiana ha battuto l'Union Brescia per 3-0 nella finale di ritorno dei playoff di Serie C. A decidere la partita, dopo l'1-1 dell'andata, i gol di Rizzo Pinna al 10', di Silipo al 52' e di Milanese all'86'. Festa promozione quindi per l'Ascoli, che il prossimo anno giocherà in Serie B due anni dopo l'ultima retrocessione.
La squadra lombarda aveva superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani avevano battuto la Salernitana.

Categoria: sport
16:51
Gp Monaco, bandiera rossa e stop gara: cosa è successo a Montecarlo
(Adnkronos) - Il Gp di Monaco sospeso a 10 giri dalla fine con l'esposizione della bandiera rossa. Poi, dopo mezz'ora abbondante, una nuova partenza. Al momento dello stop Kimi Antonelli - alla fine vincitore della gara - era in testa con la Mercedes davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton. Out Charles Leclerc, finito contro il muro alla Rascasse con la sua Ferrari. La decisione dei commissari di gara è legata alle condizioni della pista alla Anthony Noghes, l'ultima curva del circuito. E' stato segnalato un deterioramento del manto stradale, con la formazione di una sorta di 'cratere'. Gli addetti sono intervenuti per rimuovere detriti e frammenti di pneumatici dopo gli incidenti occorsi a Lance Stroll e Charles Leclerc. Dopo mezz'ora abbondante di attesa, la gara è ripresa con una nuova partenza 'classica' dalla griglia. Antonelli ha difeso la prima posizione fino al traguardo, Hamilton ha chiuso al secondo posto.

Categoria: sport
16:38
Leclerc, furia contro Ferrari: "Perché sono entrato ai box?". E prende il muro
(Adnkronos) - Furia Leclerc contro la Ferrari nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota monegasco è sceso in pista nella gara 'di casa', cedendo però all'ennesimo momento di nervosismo con il proprio muretto dopo una strategia che l'ha lasciato, per usare un eufemismo, insoddisfatto.
A poco più di 10 giri dal termine della corsa, Leclerc è stato costretto a un pit stop che però è avvenuto insieme a quello del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Il problema è che l'inglese doveva scontare 5 secondi di penalità, e così Leclerc è rimasto bloccato dietro di lui.
"So che dobbiamo migliorare, ma ca**o, perché non mi avete lasciato in pista?", ha urlato Leclerc via radio, "perché sono rientrato ai box? Non capisco nemmeno la vostra risposta". Il nervosismo del monegasco, dalla radio si è riversato sulla gara, conclusa anzitempo prendendo il muro al giro 66: "“Onestamente, non ho nemmeno intenzione di prendermi la fottuta colpa", ha detto ancora via radio, incolpando poi i freni della sua SF-26.

Categoria: sport
16:27
Antonelli, falso allarme a Montecarlo: "C'è qualcosa di strano"
(Adnkronos) - Falso allarme per Andrea Kimi Antonelli nel Gp di Montecarlo. Oggi, domenica 7 giugno, il pilota della Mercedes ha affrontato la gara nel Principato di Monaco partendo dalla pole position e dominando la corsa, ma non senza qualche momento di apprensione.
Succede tutto a circa 20 giri dalla fine della gara. Antonelli viene richiamato dal suo box ad abbassare il ritmo per evitare un surriscaldamento della macchina, ma a quel punto il pilota italiano si accorge di un problema: "C'è qualcosa di strano nel motore quando salgo per la collina", comunica via radio.
Dopo qualche secondo però, il pilota Mercedes viene rincuorato proprio dal suo muretto, che gli comunica che si tratta solo di una riduzione del ritmo e non c'è niente che non va nella macchina.

Categoria: sport












































