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11:57
Eurovision, Sal Da Vinci dice 'Per sempre sì' e deve spostare il tour negli Usa
(Adnkronos) - Un "Per sempre sì" all'Eurovision Song Contest che costringe a rivedere l'agenda. Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo 2026 ha accettato di rappresentare l'Italia nella finale di Vienna del prossimo 16 maggio. Una decisione che ha creato un'immediata sovrapposizione con il suo tour in Nord America insieme a Fausto Leali, la cui data di debutto era fissata proprio per quel giorno ad Atlantic City. Di conseguenza, l'artista sarà costretto a spostare le date per poter onorare l'impegno europeo.
La partecipazione di Sal Da Vinci all'Eurovision è costellata di curiosità statistiche. Nato il 7 aprile 1969, a 57 anni compiuti Sal Da Vinci diventerà l'artista più anziano di sempre a rappresentare l'Italia alla manifestazione, superando il record che apparteneva a un altro napoletano, Peppino Di Capri, che nel 1991 partecipò a 51 anni.
Da Vinci sarà il quinto artista partenopeo a portare il tricolore sul palco europeo, dopo Nunzio Gallo (1958), Massimo Ranieri (1971, 1973), Alan Sorrenti (1980) e, appunto, Peppino Di Capri. Nato a New York durante una tournée del padre Mario, anche lui cantante, Sal Da Vinci possiede la cittadinanza statunitense. Sarà il terzo rappresentante italiano nato negli USA dopo Romina Power e Wess.
Anche la canzone vincitrice di Sanremo presenta caratteristiche uniche. Con una durata di appena 2 minuti e 55 secondi, non solo non necessita di tagli per rientrare nel regolamento eurovisivo, ma è anche uno dei brani più brevi portati dall'Italia in concorso.

Categoria: spettacoli
11:49
Intesa One Health Foundation-FederCusi per prevenzione e sport nelle università
(Adnkronos) - "Siamo lieti di poter avviare una collaborazione così importante e innovativa - dichiara Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) - Come testimonia una vasta letteratura scientifica la salute umana, quella animale e l'ecosistema sono strettamente collegati e interdipendenti. Circa un quarto di tutte le malattie è influenzato da fattori ambientali e l'inquinamento rappresenta un fattore di rischio non trascurabile. Con la firma di oggi, per la prima volta in Italia, si vuole promuovere l'approccio One Health nelle università, ma non solo all'interno di aule didattiche o di strutture sanitarie. Grazie al supporto dei vari Cus, già attivi sui territori e che aderiranno all'iniziativa, porteremo i nostri messaggi sui campi da gioco, nelle palestre, nelle piazze, fra gli atleti e anche tra l'intera cittadinanza. Ci aspettiamo infine di creare una nuova cultura del One health tra giovani studenti che magari un giorno saranno protagonisti della ricerca scientifica interdisciplinare proprio su questo tema".
"La FederCusi riunisce i 49 centri sportivi universitari attivi in Italia - afferma Antonio Dima, presidente FederCusi - Nelle nostre strutture sportive e ricreative si allenano molti giovani studenti che rappresentano la futura classe dirigente del nostro Paese. Non solo i campi e le palestre che gestiamo sono spesso luoghi di ritrovo e punti di riferimento per l'intera cittadinanza. A nostro avviso tutta la società deve avere una maggiore consapevolezza sull'importanza di temi come il benessere, la prevenzione delle gravi malattie, la salvaguardia della salute animale e la tutela dell'ambiente. Abbiamo per questo deciso, con grande piacere, di firmare oggi il nuovo protocollo d'intesa con la One Health Foundation. Insieme a loro possiamo ora avviare nuovi progetti in tutta Italia sfruttando proprio la rete dei Cus. Quest'estate poi a Salerno vi saranno gli 'European Universities Games' con oltre 4.500 partecipanti da tutto il Vecchio continente. Rappresenterà un'ottima occasione per rilanciare il paradigma One health legato al mondo dello sport universitario".

Categoria: salute
11:38
Gedi cede La Stampa al Gruppo Sae, firmato il contratto preliminare
(Adnkronos) - Il Gruppo Gedi e il Gruppo Sae hanno firmato il contratto preliminare di cessione a quest’ultimo de La Stampa. La cessione comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione. L’acquisizione, si legge in una nota, avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo Sae, nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest.
“L'esperienza maturata dal Gruppo Sae, che opera nei settori dell'informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale - prosegue la nota - costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio”. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione è subordinata all'espletamento delle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge.

Categoria: economia
11:08
Giornata obesità, parole o_stili e Lilly per primo glossario inclusivo europeo
(Adnkronos) - Circa un bambino su 3 e quasi il 60% degli adulti, in Europa, sono sovrappeso o vivono con obesità. Lo stigma e un linguaggio impreciso rendono più difficile l’accesso alle cure e peggiorano la qualità della vita delle persone. Per affrontare questo problema, in occasione del World Obesity Day, la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla patologia, promossa il 4 marzo dalla World Obesity Federation, Parole O_stili, in collaborazione con Lilly, lancia ‘Non c’è forma più corretta’, il primo glossario europeo che promuove un linguaggio più rispettoso, inclusivo e accurato quando si parla di obesità, fornendo strumenti concreti a media, istituzioni, professionisti della salute e cittadini.
Il glossario - spiega una nota - raccoglie e approfondisce 25 parole e concetti chiave, quali ‘body shaming’, ‘grassofobia’, ‘stigma clinico’ e ‘taglia forte’. Per ciascuna espressione la raccolta evidenzia giudizi offensivi e denigratori e commenti – anche di uso comune e apparentemente positivi – che risultano in realtà inappropriati e ledono la sensibilità altrui. Spiegato ciascun termine, il glossario invita a riflettere sull’impatto che l’uso di determinate parole potrebbe avere, incentivando scelte linguistiche inclusive e rispettose. A partire da oggi il glossario, pubblicato lo scorso anno in lingua italiana con il patrocinio dell’associazione pazienti Amici obesi, sarà disponibile in altre 3 lingue europee - polacco, rumeno e ceco - e presto anche in croato e ungherese. Inoltre, in tutti i Paesi coinvolti, le associazioni pazienti sono attivamente impegnate nel conferire il proprio endorsement al progetto, con l’obiettivo di ampliare il dialogo oltre i confini nazionali e promuovere una cultura della cura condivisa.
“Le parole hanno un peso reale - afferma Rosy Russo, presidente di Parole O_stili - possono ferire, escludere o colpevolizzare chi vive con obesità, ma possono anche diventare strumenti di cura. Con questo glossario vogliamo offrire strumenti linguistici consapevoli e rispettosi, perché cambiare le parole è il primo passo per cambiare lo sguardo e restituire dignità alle persone”.
L’obesità è definita dall’Organizzazione mondiale della sanità come una “malattia cronica complessa e multifattoriale, determinata dall’interazione di fattori biologici, genetici, ambientali, sociali e culturali”. Non è riducibile a una questione di responsabilità individuale, ma nel racconto pubblico resta spesso associata a colpa o mancanza di volontà. Secondo l’Istituto superiore di sanità, lo stigma legato all’obesità “influisce negativamente sull’accesso alle cure, sulla qualità delle diagnosi e sull’aderenza ai trattamenti”. Le persone che vivono con obesità “riportano esperienze frequenti di giudizio o semplificazione clinica, che possono portare a ritardare diagnostici o evitare la presa in carico da parte del Servizio sanitario nazionale”. Lo stigma colpisce così in modo sproporzionato chi è già esposto a fragilità sociali, economiche e culturali, aggravando le disuguaglianze nella salute.
“Lo stigma associato alla patologia - sottolinea Federico Villa Ass. Vice President Corporate Affairs & Patient Access Lilly Italy Hub - continua a rappresentare una delle principali barriere per le persone con obesità. In questo contesto, il linguaggio che utilizziamo ha un ruolo determinante: può favorire accoglienza e sostegno, oppure alimentare esclusione e giudizio. In occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’obesità, la diffusione europea del glossario ‘Non c’è forma più corretta’, una guida al linguaggio rispettoso e inclusivo, rappresenta un passo concreto per sensibilizzare sul tema e riaffermare la responsabilità che come azienda sentiamo verso chi vive con obesità e verso il sistema salute nel suo complesso”.
Per lanciare l’iniziativa, Parole O_stili e Lilly hanno pubblicato anche un video-manifesto, disponibile a partire da oggi sui canali social. A questo - illustra la nota - seguirà una campagna digital pensata per sensibilizzare sull’importanza di un linguaggio consapevole e rispettoso quando si parla di obesità. Il video-manifesto traduce in forma visiva il senso del progetto: richiama la responsabilità delle parole nel racconto dell’obesità e invita a superare stereotipi e semplificazioni che alimentano stigma e giudizio. Un invito a riconoscere che il linguaggio è parte integrante di una cultura della cura. Il glossario è disponibile online per consultazione da parte di media, istituzioni, professionisti della salute e cittadini: un passo concreto per migliorare la comunicazione pubblica e ridurre lo stigma legato all’obesità. Ogni traduzione è stata realizzata secondo linee guida linguistiche condivise, curate da Parole O_stili, con la supervisione di Lilly. È inoltre in corso la validazione delle associazioni di pazienti locali, per garantire coerenza culturale e sensibilità dei diversi Paesi.

Categoria: salute
10:52
Gigi D'Alessio con il boss Giuliano, le foto esclusive nell'inchiesta di Fanpage
(Adnkronos) - Un'inchiesta del programma "Confidential" di Fanpage.it rivela presunti legami tra il cantante Gigi D'Alessio e l'ex boss della camorra Luigi "Lovigino" Giuliano. Il format di approfondimento ha mostrato due fotografie esclusive che ritraggono l'artista nell'abitazione del boss a Forcella, suggerendo un rapporto più profondo di quanto finora ammesso dal cantautore.
Secondo quanto riportato, la frequentazione risalirebbe agli anni in cui il clan Giuliano controllava Napoli con estorsioni e omicidi. Sebbene D'Alessio abbia sempre ricondotto il rapporto alla sola scrittura della hit "Cient'anne", l'inchiesta parla di una collaborazione artistica più ampia, estesa alla stesura di 16 brani, di cui 12 sarebbero stati pubblicati.
L'inchiesta va oltre, citando testimonianze di fonti definite "vicine al cantante" che ricostruiscono un presunto esordio di carriera segnato da difficoltà economiche e debiti con la stessa camorra. Nel servizio si fa riferimento anche a presunti rapporti con un altro boss, Peppe Misso, risalenti ai primi anni 2000.

Categoria: spettacoli
10:34
Giustizia, Consiglio notarile di Roma: confronto su tutela fragilità
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività.
Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale".
Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'.
L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo.
In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.

Categoria: lavoro
10:14
BigMama bloccata a Dubai: "Noi siamo ancora qui"
(Adnkronos) - "Noi siamo ancora qui". Poche parole quelle postate sui social da BigMama da giorni bloccata a Dubai come diversi altri italiani per la chiusura degli spazi aerei a seguito dell'attacco di Usa e Israele all'Iran e la risposta di Teheran che ha preso di mira anche gli Emirati Arabi Uniti.
Giorni fa l'artista aveva lanciato, in lacrime, una richiesta di aiuto sui social: "Sentiamo i missili sulla testa, stasera vi chiedo di darci una mano perché stiamo vivendo un incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione quindi dovete cercare di muovere tutte le forze possibili".
BigMama aveva raccontato di essere "partita dall'aeroporto di Malè quando il nostro volo è stato dirottato nel deserto nei pressi di Dubai. Siamo stati portati in hotel e adesso ci dicono che dobbiamo restare qui facendo attenzione".
"Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa - aveva spiegato - Io sono terrorizzata, siamo tante persone qui. Occhi su di noi, vogliamo tornare a casa. Non ho mai chiesto niente ma ho troppa paura. Voglio solo tornare a casa".

Categoria: internazionale/esteri
10:07
Iran, Sanchez risponde a Trump: "No alla guerra, non saremo complici per paura di rappresaglie"
(Adnkronos) - "No alla guerra!". Così il premier spagnolo Pedro Sanchez risponde alle critiche di Donald Trump, che ha incolpato Madrid per il rifiuto di concedere l'utilizzo delle basi militari in Andalusia per la guerra contro l'Iran.
"Siamo contrari a questo disastro", ha continuato in un discorso il capo del governo spagnolo, aggiungendo che questa posizione è condivisa da "molti altri governi" e da "milioni di cittadini in tutta Europa, Nord America e Medio Oriente che non vogliono più guerre o più incertezza nel futuro". "Non saremo complici per paura di rappresaglie", ha aggiunto.
Trump ha colto ieri l'occasione di un punto stampa con il Cancelliere tedesco Merz per 'bacchettare' in diretta quei Paesi europei che hanno apertamente rifiutato di offrire sostegno all'operazione Usa o 'rei' di non collaborare abbastanza nelle prime fasi dei raid. Nel mirino del tycoon sono finiti così la Spagna ma anche la Gran Bretagna, con una stoccata in particolare al premier Keir Starmer.
Nei primi giorni dell'operazioni militare contro l'Iran, alcuni Paesi "sono stati d'aiuto, altri no", le parole di Trump, che ha iniziato dagli elogi prima di passare alla 'lista nera': "La Germania è stata ottima. Altri sono stati molti bravi. Il capo della Nato, Mark Rutte, penso sia fantastico" ma "altri europei sono stati terribili...".
Ed è così che, davanti ai giornalisti, il leader Usa ha quindi annunciato lo stop agli scambi commerciali con la Spagna, il cui "terribile" governo di Pedro Sanchez ha rifiutato di consentire agli aerei statunitensi di utilizzare le sue basi per attaccare l'Iran e si è opposto all'aumento dei fondi per la difesa nell'ambito della Nato. "La Spagna si è comportata in modo terribile. Ho detto a Bessent di interrompere il commercio con la Spagna. Non vogliamo avere nulla a che fare con loro", l'attacco di Trump.
La Commissione Europea è intanto "pronta ad agire" per difendere gli interessi dell'Ue, in "piena solidarietà" con "tutti gli Stati membri", Spagna inclusa, dice il vice portavoce capo dell'esecutivo Ue Olof Gill, dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha minacciato di tagliare gli scambi commerciali con Madrid.
"Gli scambi commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti - afferma Gill - sono profondamente integrati e reciprocamente vantaggiosi. Salvaguardare queste relazioni, soprattutto in un momento di crisi globale, è più importante che mai ed è chiaramente nell'interesse di entrambe le parti. L'Ue e gli Stati Uniti hanno concluso un importante accordo commerciale lo scorso anno. La Commissione Europea si aspetta che gli Stati Uniti onorino pienamente gli impegni assunti nella nostra dichiarazione congiunta".
La Commissione "garantirà la piena tutela degli interessi dell'Unione Europea. Siamo pienamente solidali con tutti gli Stati membri e tutti i suoi cittadini e, attraverso la nostra politica commerciale comune, siamo pronti ad agire, se necessario, per salvaguardare gli interessi dell'Ue. Continueremo a sostenere relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose, a vantaggio di tutti".

Categoria: internazionale/esteri
09:35
Catania, aggressione del branco contro giovanissimi: misure per sei minori
(Adnkronos) - Nella prima mattinata, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di Catania nei confronti di 6 minori, ritenuti responsabili di lesioni personali pluriaggravate per futili motivi, con uso di un tirapugni. I fatti risalgono alla notte del 3 gennaio scorso quando un gruppo di minori, seguendo la tipica logica del branco, aveva individuato e aggredito due coetanei nei pressi di Piazza Stesicoro a Catania, zona abitualmente frequentata da giovanissimi. Le due vittime hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 41 e 10 giorni; una di esse ha subito la frattura della zona orbitaria e lacerazioni alla retina, con rischio di danni permanenti alla vista, rendendo necessari delicati interventi chirurgici.
Le indagini, condotte dalla III e IV Sezione Investigativa della Squadra Mobile attraverso testimonianze, analisi di immagini e video e monitoraggio comparativo dei social network, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di sei degli otto indagati complessivi, tutti incensurati. A seguito dell’interrogatorio preventivo, quattro di loro sono stati portati in comunità e due sottoposti alla permanenza in casa. In parallelo, il Questore di Catania, a seguito di istruttoria curata dalla Divisione Polizia Anticrimine, ha emesso otto Daspo Willy nei confronti dei minori e un ammonimento a carico del minore sotto i 14 anni, non imputabile, che aveva utilizzato il tirapugni durante l’aggressione.

Categoria: cronaca
09:29
Figlio e successore di Khamenei "curato per mesi in Uk per impotenza": il documento degli 007 Usa
(Adnkronos) - Mojtaba Khamenei, il figlio 56enne dell'ayatollah ucciso nei raid Usa-Israele e suo successore come nuova Guida Suprema dell'Iran, sarebbe stato curato ripetutamente per impotenza negli ospedali del Regno Unito. A rivelarlo è un documento segreto dell'intelligence statunitense riportato dal Daily Mail.
Secondo una informativa inviata dal Dipartimento di Stato all'ambasciata statunitense a Londra nel 2008, e successivamente diffuso da WikiLeaks, Mojtaba sarebbe stato sottoposto a pressioni dalla sua famiglia affinché producesse degli eredi. Ci sarebbero volute quattro visite nel Paese, inclusa un'ultima della durata di ben due mesi, per avere un figlio - poi chiamato "Ali" in onore del nonno del bambino, l'allora Guida Suprema.
Secondo l'intelligence statunitense, Mojtaba si è sposato relativamente tardi, nel 2004. E questo sarebbe dovuto "presumibilmente a un problema di impotenza trattato e infine risolto durante tre lunghe visite nel Regno Unito". Secondo quanto riporta la testata Uk, queste visite sarebbero state effettuate presso gli ospedali Wellington e Cromwell di Londra. "La sua famiglia si aspettava che Mojtaba avesse figli in tempi rapidi, ma ha avuto bisogno di una quarta visita nel Regno Unito per cure mediche", si legge ancora nel documento, che recita: "Dopo un soggiorno di due mesi, sua moglie è rimasta incinta. Tornato in Iran, è nato un bambino sano, chiamato Ali in onore del nonno paterno".

Categoria: internazionale/esteri
08:56
Mps, Luigi Lovaglio fuori dalla lista: attesa per il Cda
(Adnkronos) - Luigi Lovaglio non comparirebbe nell’elenco dei nomi indicati dal comitato nomine al consiglio di amministrazione in vista del rinnovo del board dell’istituto. Grande attesa per il Cda di oggi pomeriggio di Mps che potrebbe escluderlo: il board infatti dovrà approvare l’elenco con almeno 10 voti favorevoli su 14 e potrebbe anche indicare il possibile successore dell’attuale manager.
Tra i profili considerati per la guida operativa figurano, come anticipato da Adnkronos nei giorni scorsi, il banchiere ed ex ministro Corrado Passera, l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, ex Unicredit.
Sempre come anticipato dall'Adnkronos, la posizione del presidente Nicola Maione non dovrebbe invece subire cambiamenti: la casella non risulterebbe al momento in discussione. Stando a quanto si apprende scelta di non includere Lovaglio a pesare sulla decisione sarebbero state non solo le possibili criticità legate all’inchiesta della Procura di Milano sulla tentata scalata a Mediobanca, ma anche la presentazione del Piano industriale che non ha convinto il mercato (di Andrea Persili)

Categoria: finanza
08:49
Fine dell'inverno, tornano sole e caldo in anticipo: le previsioni meteo
(Adnkronos) - E' un netto anticipo di primavera sull'Italia, con l’alta pressione che porterà i termometri a toccare i 20 gradi da Nord a Sud dopo mesi di piogge incessanti e freddo. Occhio però alla nebbia che dominerà sulla Pianura Padana e alle nubi che interesseranno le regioni del Centro ancora per qualche ora. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, mercoledì 4 marzo, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci spiega la dinamica atmosferica che sta alla base di questo anticipo di Primavera: "l'anticiclone ha eretto un vero e proprio scudo sul Mediterraneo centrale. Le perturbazioni atlantiche in arrivo da ovest sbattono letteralmente contro questo 'muro' di alta pressione e sono costrette a deviare la loro traiettoria, scendendo verso l’Algeria per poi dissolversi nel nulla."
Se diamo uno sguardo alla climatologia della prima decade di marzo, ci rendiamo conto della portata di questa anomalia. Storicamente, l'inizio di marzo (il famoso "marzo pazzerello") è ancora un periodo di transizione, dove i colpi di coda invernali e le gelate tardive sono la norma, con temperature massime che in media dovrebbero aggirarsi intorno ai 12-14°C. Toccare i 20°C su scala quasi nazionale in questa fase dell'anno rappresenta uno scarto termico notevole, che ci proietta direttamente nel mese di aprile.
Tuttavia, alta pressione in inverno e inizio primavera non è sempre sinonimo di cieli azzurri. Bisognerà prestare molta attenzione alla nebbia, che tornerà a fare la voce grossa sulla Pianura Padana e sulle coste del Centro-Nord adriatico, riducendo la visibilità e mantenendo i cieli grigi nelle prime ore del giorno. Inoltre nubi di origine marittima interesseranno ancora le regioni centrali nelle prossime ore.
Da giovedì il cielo sarà più limpido, seppur a tratti offuscato dalla “sabbia del deserto” (non lavate l’automobile!) mentre da venerdì e per il weekend avremo qualche piovasco nordafricano su Sardegna, Sicilia e Appennino Meridionale.
Infine, la tendenza per tutto il mese di marzo sembra tracciata: avremo temperature costantemente sopra la media del periodo, sebbene nella seconda metà del mese potremmo assistere al ritorno di qualche pioggia in più.
Un 2026 anomalo, con sette settimane torrenziali da Capodanno al 20 febbraio poi, improvvisamente, la fine dell’Inverno e l’arrivo di condizioni meteo pasquali con un mese di anticipo.
Mercoledì 4. Al Nord: nubi basse in pianura, sole in montagna; nebbia notturne. Al Centro: cielo spesso coperto; isolati piovaschi possibili su Toscana, Lazio e Appennini centrali. Al Sud: parzialmente nuvoloso, clima mite; piovaschi fino al mattino in Sardegna.
Giovedì 5. Al Nord: bel tempo e sole al Nordest salvo nebbie, molte nubi altrove. Al Centro: poco nuvoloso ovunque. Al Sud: si copre su Sardegna e Sicilia, sole altrove.
Venerdì 6. Al Nord: nubi sparse e mite. Al Centro: nubi sparse, più coperto sulle coste tirreniche. Al Sud: piogge su Sardegna e Sicilia.
Weekend. In prevalenza soleggiato e termicamente gradevole su quasi tutta la Penisola, ma con un po' di instabilità e qualche rovescio concentrato su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Prossima Settimana. Un ciclone in arrivo dalla Spagna proverà a farsi strada, ma non sfonderà il muro anticiclonico: al massimo avremo qualche rovescio sparso limitato ai nostri settori più occidentali.

Categoria: cronaca
08:34
Stefano Cucchi, il caso depistaggi arriva in Cassazione. La sorella Ilaria: "Tutti responsabili di anni di processi a vuoto"
(Adnkronos) - “Tutte le persone coinvolte, a vario titolo, in questo processo, il cosiddetto ‘Cucchi Ter’, e condannate in due gradi di giudizio (o, in qualche caso, salvate grazie alla prescrizione), tutte sono per me ugualmente responsabili di anni di processi a vuoto”. A dirlo all’Adnkronos Ilaria Cucchi a poche ore dall’udienza in Cassazione del processo sui depistaggi seguiti al pestaggio e alla morte di suo fratello Stefano, il 31enne romano, arrestato il 15 ottobre del 2009 e deceduto sette giorni dopo all'ospedale Sandro Pertini.
Lo scorso giugno la Corte di Appello di Roma ha confermato la condanna a un anno e tre mesi per Lorenzo Sabatino, a due anni e mezzo per un altro carabiniere, Luca De Cianni, e riconosciuto l’intervenuta prescrizione per il generale Alessandro Casarsa, per Francesco Cavallo e Luciano Soligo. Con la decisione era stata ridotta la pena a 10 mesi per Francesco di Sano, assolti invece Massimiliano Colombo Labriola e Tiziano Testarmata. Oggi i supremi giudici della Quinta sezione dovranno decidere sui ricorsi presentati da sei carabinieri. “Ciascuno di loro è stato corresponsabile della malattia e della morte dei genitori di mio fratello, Stefano Cucchi. E soprattutto - sottolinea Ilaria Cucchi - ciascuno di loro ha creduto di potersi prendere gioco della giustizia. E di tutti noi”.
La procura generale della Cassazione ha chiesto intanto di assolvere il colonnello Sabatino nel processo. Il sostituto procuratore generale Tomaso Epidendio al termine della requisitoria nell’udienza che si sta celebrando questa mattina davanti ai giudici della Quinta Sezione della Suprema Corte ha sollecitato per Sabatino l’annullamento senza rinvio “perché il fatto non costituisce reato”, il rigetto dei ricorsi di Francesco Di Sano e Luca De Cianni e di dichiarare l’inammissibilità dei ricorsi presentati dal generale Alessandro Casarsa, da Francesco Cavallo e Luciano Soligo.
Le accuse contestate nel procedimento, nato dall’inchiesta del pm Giovanni Musarò, a vario titolo e a seconda delle posizioni, vanno dal falso, al favoreggiamento, all’omessa denuncia e calunnia. Nel corso della requisitoria il pg Epidendio in relazione alla posizione di Sabatino, che aveva rinunciato alla prescrizione, ha sottolineato “la contradditorietà e illogicità della sentenza”.

Categoria: cronaca
07:42
Terremoto a Catania, forte scossa di magnitudo 4.5 e scuole chiuse
(Adnkronos) - Momenti di paura, oggi 4 marzo poco dopo le 7.05 a Catania, quando la popolazione ha avvertito una forte scossa di terremoto. Il sisma è stato avvertito anche in diversi paesi etnei e anche ad Augusta. Secondo la localizzazione automatica dell'Ingv il terremoto è stato di magnitudo 4.5. L'Ingv fissa l'ipocentro del sisma sull'Etna, in una zona a nord-ovest di Ragalna, a una profondità di circa 3.8 chilometri. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.
Il dirigente generale della Protezione civile regionale siciliana ha intanto disposto l’attivazione immediata di "un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza, al fine di verificare eventuali criticità presso tutti i Comuni nei quali la scossa è stata avvertita".
Nessun intervento è stato richiesto al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco a seguito della scossa tra i comuni di Ragalna, Biancavilla e Santa Maria di Licodia. Sono state numerose le chiamate alla sala operativa solo per richieste di informazioni.
Scuole chiuse oggi a Catania dopo la scossa. Lo ha disposto il sindaco Enrico Trantino per motivi precauzionali. Il primo cittadino ha disposto verifiche nei plessi scolastici. "La sicurezza è al primo posto”, ha detto.

Categoria: cronaca
06:41
Chi l'ha visto?, stasera mercoledì 4 marzo: la morte di Gessica Disertore
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 4 marzo, torna 'Chi l'ha visto?' in onda alle 21.20 su Rai 3. Federica Sciarelli tratterà il caso di Gessica Disertore, la giovane lavorava come chef su una nave da crociera ed era felice di questa esperienza. Ma i genitori ricevono una telefonata con la notizia che si è suicidata. Per i familiari non è possibile e si oppongono alla richiesta di archiviazione. Si scopre che Gessica ha ingerito una quantità di fentanyl tale che sarebbe rimasta sedata e senza forze. Se non aveva la possibilità di muoversi, che cosa c’è dietro la sua morte?
E poi Garlasco: ogni consulente presenta la sua relazione e viene riscritta la scena del crimine. Ma una cosa è certa: nei primi giorni la mamma di Chiara Poggi si schiera dalla parte di Alberto Stasi, consola lui e sua madre per telefono. E poi? Cosa succede? Perché smette di difenderlo?
Infine il caso dell’agente Cinturrino e dell’omicidio di Rogoredo: 'Chi l’ha visto?' ha mandato in onda un audio che precede le immagini dell’assistente capo che prende i soldi dalla cover del cellulare di un ragazzo tunisino fermato. E in tanti telespettatori hanno sentito la parola “droga”. Il video e l’audio ripulito sarà trasmesso dalla trasmissione. Chi ha detto: “Mettila da parte”? E a cosa si riferiva?

Categoria: spettacoli
06:40
Giornata contro l'obesità, in Italia ne soffrono 6 milioni di adulti
(Adnkronos) - Oggi, 4 marzo, è il World Obesity Day, la giornata contro l'obesità, una delle principali emergenze di sanità pubblica a livello globale e nazionale. Come segno concreto di vicinanza ai pazienti con obesità e di impegno nella lotta allo stigma che ancora oggi colpisce chi convive con la patologia, i palazzi delle istituzioni si illumineranno di blu. È l'iniziativa promossa da Amici Obesi in adesione alla campagna globale della World Obesity Federation.
L'obesità rappresenta una delle principali emergenze di sanità pubblica a livello globale e nazionale, ricorda l'associazione in una nota. In Italia si stimano circa 6 milioni di adulti con obesità (pari a circa l'11-12% della popolazione adulta), una malattia che richiede un approccio integrato, continuità di cura e politiche sanitarie capaci di garantire percorsi di cura adeguati.
Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di Salute mentale soffre di obesità, contro il 10% della popolazione generale italiana. E il divario è ancora più marcato nei giovani dai 18 ai 34 anni: 13,7% vs 5,5%, un dato quasi triplo. Sono i risultati preliminari della prima indagine sistematica sul rischio di obesità fra le persone con problemi di salute mentale, condotta dalla Società italiana di neuropsicofarmacologia - Sinpf coinvolgendo circa 2mila utenti dei Servizi di Salute mentale in diverse regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Puglia) e confrontando i numeri raccolti con quelli della popolazione generale rilevati dall'Istituto superiore di sanità (Passi 2023-24). I dati - presentati al Congresso nazionale della Sinpf che si è svolto a fine gennaio a Milano - vengono resi noti oggi in vista della Giornata mondiale dell'obesità in calendario il 4 marzo. La ricerca è in corso e intende approfondire anche altri aspetti del problema, "ma se il dato generale fosse esteso all'intera platea nazionale - calcola la società scientifica - si parlerebbe di oltre 150mila pazienti con obesità nei Servizi di Salute mentale, su circa 900mila.
"L'obesità rappresenta una delle principali malattie croniche del nostro tempo e colpisce in modo particolarmente significativo le persone con disturbi mentali - spiegano Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri, presidenti Sinpf - Numerosi studi dimostrano che chi vive con disturbi depressivi, bipolari o schizofrenia presenta un rischio doppio di sovrappeso e obesità rispetto alla popolazione generale. Questo spiega l'importanza di questa ricerca, che già in queste fasi preliminari traccia un quadro molto chiaro anche nel panorama italiano". Virginio Salvi, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell'Asst di Crema, che ha condotto l'indagine, precisa che "l'impatto non è solo metabolico. Nelle persone con disturbi mentali l'obesità contribuisce in modo rilevante all'aumento del rischio di malattie cardiovascolari e diabete, con una conseguente riduzione dell'aspettativa di vita. Si stima che chi soffre di gravi disturbi psichiatrici possa avere un'aspettativa di vita ridotta di 10-20 anni, anche per l'aumentata mortalità cardio e cerebrovascolare". Gli studi clinici indicano inoltre che l'obesità può incidere negativamente sul funzionamento mentale, peggiorando le funzioni cognitive e influenzando il decorso di alcuni disturbi.
Le cause di questo legame fra obesità e disturbi mentali "sono molteplici - illustra Salvi - Se alcuni farmaci psicotropi possono favorire l'aumento di peso, un ruolo rilevante è giocato dalla sedentarietà, dalle difficoltà socioeconomiche che orientano verso alimentazioni meno salutari e dall'alimentazione disregolata in risposta a emozioni negative. A ciò si aggiunge una maggiore vulnerabilità genetica, che contribuisce alla più alta prevalenza di obesità anche tra adolescenti con disturbi psicotici e bipolari rispetto ai coetanei sani". Per gli esperti della Sinpf i dati della ricerca indicano già "con chiarezza la necessità di superare la frammentazione tra salute mentale e salute fisica. Le due dimensioni si influenzano reciprocamente e richiedono percorsi di cura integrati, capaci di affrontare la persona nella sua globalità".
"L'obesità non è una colpa, ma una malattia complessa e multifattoriale, eppure troppe persone continuano a subirne le conseguenze anche sul piano sociale, rinunciando spesso a prendersi cura della propria salute per vergogna, discriminazione o per la mancanza di adeguate tutele", afferma Iris Zani, presidente dell'associazione che in occasione della Giornata mondiale dell'obesità chiede "con forza" che "si renda pienamente operativa la legge" sull'obesità approvata il 1° ottobre 2025, "garantendo l'inserimento e l'aggiornamento delle prestazioni nei Lea, assicurando percorsi di presa in carico strutturati e omogenei su tutto il territorio nazionale e superando le profonde disuguaglianze regionali nell'accesso alle cure. Servono investimenti, formazione degli operatori sanitari, prevenzione e sensibilizzazione per una lotta concreta allo stigma", è l'appello di Amici Obesi.
"Siamo felici di constatare che molte istituzioni hanno già risposto con entusiasmo, accogliendo il nostro invito - sottolinea Zani - La sera del 4 marzo speriamo di vedere il Paese illuminarsi, come segno concreto di attenzione e impegno istituzionale nei confronti dei pazienti con obesità".
Nelle intenzioni di Amici Obesi l'iniziativa vuole essere "un segnale forte che riconosce l'impegno distintivo dell'Italia nell'affrontare questa patologia, culminato con l'approvazione della prima legge nazionale dedicata all'obesità". Ma allo stesso tempo vuole ricordare a tutti che "tanto resta ancora da fare". L'associazione si dice "al fianco delle istituzioni per garantire il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con obesità e promuovere un sistema sanitario inclusivo, in grado di supportarle senza giudizio lungo tutto il percorso di cura".

Categoria: salute/sanita
06:38
Stasera tutto è possibile, torna il comedy show con De Martino: oggi su Rai 2
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì marzo, torna su Rai 2 alle 21.20 'Stasera tutto è possibile', il comedy show condotto da Stefano De Martino. Nel cast del programma, giunto alla dodicesima edizione, torneranno Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito e, in alcune puntate, Biagio Izzo. Non mancheranno, poi, le imitazioni di Vincenzo De Lucia e si aggiungeranno, quest’anno, quelle di Claudio Lauretta, che inaugurerà la prima puntata con la sua imitazione di Gerry Scotti.
Sette le puntate in programma, ognuna con un tema diverso, a cominciare da 'Step Back', tema della prima puntata. Come da tradizione, lo show andrà in onda dall’Auditorium Rai di Napoli, pronto ad accogliere, settimana dopo settimana, vecchi e nuovi amici di STEP: comici, attori e volti noti dello spettacolo e non solo, pronti a mettersi gioco e improvvisare nelle varie prove. Per il primo appuntamento, gli altri ospiti saranno: Lorella Cuccarini, Peppe Iodice, Brenda Lodigiani e Mariasole Pollio.
Immancabile, tra i giochi, l’icona del programma: La Stanza inclinata, con il suo pavimento inclinato di 22,5 gradi che mette alla prova improvvisazione ed equilibrio. Confermati anche i grandi 'classici', come Rubagallina, Segui il labiale e Rumori di mimo. E ci saranno, naturalmente, alcune novità e sorprese.
Presenti, anche in questa nuova edizione, il dj Claudio Cannizzaro e il Panda, mascotte del programma.

Categoria: spettacoli
06:37
Lazio-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - La Lazio ospita l'Atalanta nella semifinale di Coppa Italia. Oggi, mercoledì 4 marzo, i biancocelesti sfidano la Dea - in diretta tv, in chiaro, e in streaming - nell'andata del penultimo atto della coppa nazionale. La squadra di Sarri è reduce dalla sconfitta per 2-0 rimediata nella trasferta contro il Torino, mentre quella di Palladino è stata battuta al Mapei Stadium 2-1 dal Sassuolo.
L'andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta è in programma oggi, mercoledì 4 marzo, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; Sulemana, Pasalic; Scamacca. All. Palladino
Lazio-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset.

Categoria: sport
06:36
Bimbo trapiantato morto a Napoli, oggi i funerali di Domenico: attesa Meloni
(Adnkronos) - Si terranno oggi alle 15 nella Cattedrale di Nola i funerali di Domenico Caliendo, il bimbo morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Il piccolo è deceduto lo scorso 21 febbraio ma la salma è stata liberata solo ieri sera, dopo l'autopsia.
Applausi, pianti, tanta commozione all'esterno della chiesa, dove intanto è arrivato il feretro del piccolo. Tante le persone accorse ad abbracciare la mamma, che alla vista della bara è scoppiata in lacrime. La camera ardente ha avuto inizio alle 11, in attesa del feretro c'era il sindaco di Nola, Andrea Ruggieri. Sulla bara bianca del piccolo Domenico c'è la sua foto con un peluche. Centinaia di persone si avvicinano alla bara per dare l'ultimo saluto al bimbo. Nella cittadina campana c'è lutto cittadino. Attesa al funerale anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"È un momento molto doloroso per tutta la comunità campana, per la città di Napoli, per la città di Nola, per tutta l'area metropolitana, è una situazione che ha colpito tutti per la perdita di questo piccolo angelo che è volato in cielo, adesso è il momento del cordoglio, anche della sobrietà, quindi ci vuole grande rispetto per il dolore della famiglia, poi le responsabilità andranno valutate nella sede opportuna, ci vuole grande senso di responsabilità, di sobrietà e di rispetto", i lcommento del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all'esterno della Cattedrale.
Il bambino, di 2 anni e 3 mesi, era stato operato lo scorso 23 dicembre, ma a causa dello stato dell'organo impiantato le sue condizioni si erano progressivamente aggravate. Era rimasto per sessanta giorni in coma farmacologico. Il team di esperti aveva escluso il 14 febbraio la possibilità di un secondo trapianto.
Sul caso già l'11 febbraio la Procura di Napoli aveva aperto un'inchiesta sulla vicenda, arrivando a indagare sei persone per il reato di lesioni colpose. Secondo la ricostruzione, il cuore donato da un paziente di Bolzano sarebbe arrivato a Napoli ormai già danneggiato irrimediabilmente: per questo erano stati sospesi dal servizio due medici dell'equipe che ha effettuato il trapianto e la direttrice del reparto di cardiochirurgia e trapianti.
Il cuore trapiantato al piccolo avrebbe viaggiato da Bolzano a Napoli in un contenitore di plastica "comune", a cui era stato applicato ghiaccio secco. Secondo una prima ipotesi, il problema non sarebbe tanto l'utilizzo di un contenitore in plastica al posto di un box tecnologico, bensì l'applicazione di ghiaccio secco (che raggiunge temperature di -80 gradi) al posto del ghiaccio classico (-4 gradi). Le temperature nettamente più basse potrebbero aver causato lesioni al cuore.
"Non dobbiamo dimenticare Domenico". Sono queste le parole della mamma Patrizia lo scorso 21 febbraio, a poche ore dalla morte del piccolo Domenico. "Adesso è arrivato il momento della giustizia. Domenico se n'è andato, è diventato un angioletto”, ha aggiunto mamma Patrizia.
"C’è stata un’apertura grande sul dibattimento, non è stato il solito incidente probatorio, sono stati dati 120 giorni a partire da oggi ai periti per sviluppare la loro relazione, il rinvio va all'11 settembre 2026", ha spiegato ieri l'avvocato della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi.

Categoria: cronaca
06:35
Attacco all'Iran, cosa succede alle bollette del gas degli italiani: come tutelarsi
(Adnkronos) - Con l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all’Iran e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, il rischio di una nuova crisi energetica si affaccia alle porte dell’Europa. A pochi giorni dal suo inizio, i mercati europei stanno già pagando il prezzo del nuovo conflitto, che si misura con il TTF, l’indice del prezzo di riferimento per il gas naturale nel mercato europeo. Che impatto avrà il quadro prospettato sulle bollette degli italiani? A fare il punto sui possibili scenari è l'Osservatorio di Switcho. "Nel breve periodo - dichiara Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho - chi ha un'offerta a prezzo bloccato non vedrà variazioni in bolletta, almeno fino alla scadenza del proprio contratto. Se i prezzi manterranno questi picchi o continueranno ad aumentare nel corso del tempo, saranno invece gli utenti con un'offerta a prezzo variabile a subire rincari, potenzialmente già nelle prossime bollette".
Ad ogni modo, secondo l’Osservatorio la fine dell'inverno gioca sicuramente a favore degli italiani: il rincaro dei prezzi giunge infatti in una fase di calo della domanda energetica per il riscaldamento domestico. Se tali aumenti si fossero verificati prima dell'inverno, infatti, l'impatto sulle famiglie sarebbe stato ben più gravoso. L'arrivo della bella stagione, invece, agisce da "cuscinetto" naturale, attutendo l'impennata dei prezzi sulle tasche dell'utente finale. In questo contesto, l’Osservatorio di Switcho delinea anche possibili evoluzioni nel medio-lungo termine, in caso i rialzi di prezzo si protraggano nei prossimi mesi. "I fornitori - continua Vyshka - potrebbero ridurre la disponibilità delle offerte a prezzo fisso o aumentarne le tariffe, rendendole inaccessibili. E' ciò che è accaduto con la crisi energetica dovuta al conflitto russo-ucraino: per sostenere i costi della materia prima, in quegli anni hanno dovuto fissare le tariffe a prezzi altissimi, spostando di fatto la scelta degli utenti verso le offerte a prezzo variabile. Dopo due anni di stabilità e di ritorno al prezzo fisso, è possibile che nei prossimi mesi si ripresenti lo stesso scenario: i fornitori potrebbero puntare sulle offerte a prezzo variabile per tutelarsi dalle oscillazioni del mercato, trasferendo però il rischio sui consumatori".
In questo clima di incertezza, come muoversi? Il consiglio generale è di non farsi prendere dal panico, ma in questi giorni potrebbe essere utile valutare offerte a prezzo fisso, prima che i fornitori ritirino le proposte più competitive a favore di tariffe più elevate. La cautela è ancora più necessaria: per evitare stangate, è importante analizzare accuratamente la propria situazione di partenza, affidandosi a comparatori che conducano il confronto in modo trasparente.

Categoria: economia
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11:57
Eurovision, Sal Da Vinci dice 'Per sempre sì' e deve spostare il tour negli Usa
(Adnkronos) - Un "Per sempre sì" all'Eurovision Song Contest che costringe a rivedere l'agenda. Sal Da Vinci, fresco vincitore del Festival di Sanremo 2026 ha accettato di rappresentare l'Italia nella finale di Vienna del prossimo 16 maggio. Una decisione che ha creato un'immediata sovrapposizione con il suo tour in Nord America insieme a Fausto Leali, la cui data di debutto era fissata proprio per quel giorno ad Atlantic City. Di conseguenza, l'artista sarà costretto a spostare le date per poter onorare l'impegno europeo.
La partecipazione di Sal Da Vinci all'Eurovision è costellata di curiosità statistiche. Nato il 7 aprile 1969, a 57 anni compiuti Sal Da Vinci diventerà l'artista più anziano di sempre a rappresentare l'Italia alla manifestazione, superando il record che apparteneva a un altro napoletano, Peppino Di Capri, che nel 1991 partecipò a 51 anni.
Da Vinci sarà il quinto artista partenopeo a portare il tricolore sul palco europeo, dopo Nunzio Gallo (1958), Massimo Ranieri (1971, 1973), Alan Sorrenti (1980) e, appunto, Peppino Di Capri. Nato a New York durante una tournée del padre Mario, anche lui cantante, Sal Da Vinci possiede la cittadinanza statunitense. Sarà il terzo rappresentante italiano nato negli USA dopo Romina Power e Wess.
Anche la canzone vincitrice di Sanremo presenta caratteristiche uniche. Con una durata di appena 2 minuti e 55 secondi, non solo non necessita di tagli per rientrare nel regolamento eurovisivo, ma è anche uno dei brani più brevi portati dall'Italia in concorso.

Categoria: spettacoli
11:49
Intesa One Health Foundation-FederCusi per prevenzione e sport nelle università
(Adnkronos) - "Siamo lieti di poter avviare una collaborazione così importante e innovativa - dichiara Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) - Come testimonia una vasta letteratura scientifica la salute umana, quella animale e l'ecosistema sono strettamente collegati e interdipendenti. Circa un quarto di tutte le malattie è influenzato da fattori ambientali e l'inquinamento rappresenta un fattore di rischio non trascurabile. Con la firma di oggi, per la prima volta in Italia, si vuole promuovere l'approccio One Health nelle università, ma non solo all'interno di aule didattiche o di strutture sanitarie. Grazie al supporto dei vari Cus, già attivi sui territori e che aderiranno all'iniziativa, porteremo i nostri messaggi sui campi da gioco, nelle palestre, nelle piazze, fra gli atleti e anche tra l'intera cittadinanza. Ci aspettiamo infine di creare una nuova cultura del One health tra giovani studenti che magari un giorno saranno protagonisti della ricerca scientifica interdisciplinare proprio su questo tema".
"La FederCusi riunisce i 49 centri sportivi universitari attivi in Italia - afferma Antonio Dima, presidente FederCusi - Nelle nostre strutture sportive e ricreative si allenano molti giovani studenti che rappresentano la futura classe dirigente del nostro Paese. Non solo i campi e le palestre che gestiamo sono spesso luoghi di ritrovo e punti di riferimento per l'intera cittadinanza. A nostro avviso tutta la società deve avere una maggiore consapevolezza sull'importanza di temi come il benessere, la prevenzione delle gravi malattie, la salvaguardia della salute animale e la tutela dell'ambiente. Abbiamo per questo deciso, con grande piacere, di firmare oggi il nuovo protocollo d'intesa con la One Health Foundation. Insieme a loro possiamo ora avviare nuovi progetti in tutta Italia sfruttando proprio la rete dei Cus. Quest'estate poi a Salerno vi saranno gli 'European Universities Games' con oltre 4.500 partecipanti da tutto il Vecchio continente. Rappresenterà un'ottima occasione per rilanciare il paradigma One health legato al mondo dello sport universitario".

Categoria: salute
11:38
Gedi cede La Stampa al Gruppo Sae, firmato il contratto preliminare
(Adnkronos) - Il Gruppo Gedi e il Gruppo Sae hanno firmato il contratto preliminare di cessione a quest’ultimo de La Stampa. La cessione comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione. L’acquisizione, si legge in una nota, avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo Sae, nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest.
“L'esperienza maturata dal Gruppo Sae, che opera nei settori dell'informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale - prosegue la nota - costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio”. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione è subordinata all'espletamento delle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge.

Categoria: economia
11:08
Giornata obesità, parole o_stili e Lilly per primo glossario inclusivo europeo
(Adnkronos) - Circa un bambino su 3 e quasi il 60% degli adulti, in Europa, sono sovrappeso o vivono con obesità. Lo stigma e un linguaggio impreciso rendono più difficile l’accesso alle cure e peggiorano la qualità della vita delle persone. Per affrontare questo problema, in occasione del World Obesity Day, la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla patologia, promossa il 4 marzo dalla World Obesity Federation, Parole O_stili, in collaborazione con Lilly, lancia ‘Non c’è forma più corretta’, il primo glossario europeo che promuove un linguaggio più rispettoso, inclusivo e accurato quando si parla di obesità, fornendo strumenti concreti a media, istituzioni, professionisti della salute e cittadini.
Il glossario - spiega una nota - raccoglie e approfondisce 25 parole e concetti chiave, quali ‘body shaming’, ‘grassofobia’, ‘stigma clinico’ e ‘taglia forte’. Per ciascuna espressione la raccolta evidenzia giudizi offensivi e denigratori e commenti – anche di uso comune e apparentemente positivi – che risultano in realtà inappropriati e ledono la sensibilità altrui. Spiegato ciascun termine, il glossario invita a riflettere sull’impatto che l’uso di determinate parole potrebbe avere, incentivando scelte linguistiche inclusive e rispettose. A partire da oggi il glossario, pubblicato lo scorso anno in lingua italiana con il patrocinio dell’associazione pazienti Amici obesi, sarà disponibile in altre 3 lingue europee - polacco, rumeno e ceco - e presto anche in croato e ungherese. Inoltre, in tutti i Paesi coinvolti, le associazioni pazienti sono attivamente impegnate nel conferire il proprio endorsement al progetto, con l’obiettivo di ampliare il dialogo oltre i confini nazionali e promuovere una cultura della cura condivisa.
“Le parole hanno un peso reale - afferma Rosy Russo, presidente di Parole O_stili - possono ferire, escludere o colpevolizzare chi vive con obesità, ma possono anche diventare strumenti di cura. Con questo glossario vogliamo offrire strumenti linguistici consapevoli e rispettosi, perché cambiare le parole è il primo passo per cambiare lo sguardo e restituire dignità alle persone”.
L’obesità è definita dall’Organizzazione mondiale della sanità come una “malattia cronica complessa e multifattoriale, determinata dall’interazione di fattori biologici, genetici, ambientali, sociali e culturali”. Non è riducibile a una questione di responsabilità individuale, ma nel racconto pubblico resta spesso associata a colpa o mancanza di volontà. Secondo l’Istituto superiore di sanità, lo stigma legato all’obesità “influisce negativamente sull’accesso alle cure, sulla qualità delle diagnosi e sull’aderenza ai trattamenti”. Le persone che vivono con obesità “riportano esperienze frequenti di giudizio o semplificazione clinica, che possono portare a ritardare diagnostici o evitare la presa in carico da parte del Servizio sanitario nazionale”. Lo stigma colpisce così in modo sproporzionato chi è già esposto a fragilità sociali, economiche e culturali, aggravando le disuguaglianze nella salute.
“Lo stigma associato alla patologia - sottolinea Federico Villa Ass. Vice President Corporate Affairs & Patient Access Lilly Italy Hub - continua a rappresentare una delle principali barriere per le persone con obesità. In questo contesto, il linguaggio che utilizziamo ha un ruolo determinante: può favorire accoglienza e sostegno, oppure alimentare esclusione e giudizio. In occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sull’obesità, la diffusione europea del glossario ‘Non c’è forma più corretta’, una guida al linguaggio rispettoso e inclusivo, rappresenta un passo concreto per sensibilizzare sul tema e riaffermare la responsabilità che come azienda sentiamo verso chi vive con obesità e verso il sistema salute nel suo complesso”.
Per lanciare l’iniziativa, Parole O_stili e Lilly hanno pubblicato anche un video-manifesto, disponibile a partire da oggi sui canali social. A questo - illustra la nota - seguirà una campagna digital pensata per sensibilizzare sull’importanza di un linguaggio consapevole e rispettoso quando si parla di obesità. Il video-manifesto traduce in forma visiva il senso del progetto: richiama la responsabilità delle parole nel racconto dell’obesità e invita a superare stereotipi e semplificazioni che alimentano stigma e giudizio. Un invito a riconoscere che il linguaggio è parte integrante di una cultura della cura. Il glossario è disponibile online per consultazione da parte di media, istituzioni, professionisti della salute e cittadini: un passo concreto per migliorare la comunicazione pubblica e ridurre lo stigma legato all’obesità. Ogni traduzione è stata realizzata secondo linee guida linguistiche condivise, curate da Parole O_stili, con la supervisione di Lilly. È inoltre in corso la validazione delle associazioni di pazienti locali, per garantire coerenza culturale e sensibilità dei diversi Paesi.

Categoria: salute
10:52
Gigi D'Alessio con il boss Giuliano, le foto esclusive nell'inchiesta di Fanpage
(Adnkronos) - Un'inchiesta del programma "Confidential" di Fanpage.it rivela presunti legami tra il cantante Gigi D'Alessio e l'ex boss della camorra Luigi "Lovigino" Giuliano. Il format di approfondimento ha mostrato due fotografie esclusive che ritraggono l'artista nell'abitazione del boss a Forcella, suggerendo un rapporto più profondo di quanto finora ammesso dal cantautore.
Secondo quanto riportato, la frequentazione risalirebbe agli anni in cui il clan Giuliano controllava Napoli con estorsioni e omicidi. Sebbene D'Alessio abbia sempre ricondotto il rapporto alla sola scrittura della hit "Cient'anne", l'inchiesta parla di una collaborazione artistica più ampia, estesa alla stesura di 16 brani, di cui 12 sarebbero stati pubblicati.
L'inchiesta va oltre, citando testimonianze di fonti definite "vicine al cantante" che ricostruiscono un presunto esordio di carriera segnato da difficoltà economiche e debiti con la stessa camorra. Nel servizio si fa riferimento anche a presunti rapporti con un altro boss, Peppe Misso, risalenti ai primi anni 2000.

Categoria: spettacoli
10:34
Giustizia, Consiglio notarile di Roma: confronto su tutela fragilità
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività.
Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale".
Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'.
L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo.
In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.

Categoria: lavoro
10:14
BigMama bloccata a Dubai: "Noi siamo ancora qui"
(Adnkronos) - "Noi siamo ancora qui". Poche parole quelle postate sui social da BigMama da giorni bloccata a Dubai come diversi altri italiani per la chiusura degli spazi aerei a seguito dell'attacco di Usa e Israele all'Iran e la risposta di Teheran che ha preso di mira anche gli Emirati Arabi Uniti.
Giorni fa l'artista aveva lanciato, in lacrime, una richiesta di aiuto sui social: "Sentiamo i missili sulla testa, stasera vi chiedo di darci una mano perché stiamo vivendo un incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione quindi dovete cercare di muovere tutte le forze possibili".
BigMama aveva raccontato di essere "partita dall'aeroporto di Malè quando il nostro volo è stato dirottato nel deserto nei pressi di Dubai. Siamo stati portati in hotel e adesso ci dicono che dobbiamo restare qui facendo attenzione".
"Noi continuiamo a sentire i missili sulla testa - aveva spiegato - Io sono terrorizzata, siamo tante persone qui. Occhi su di noi, vogliamo tornare a casa. Non ho mai chiesto niente ma ho troppa paura. Voglio solo tornare a casa".

Categoria: internazionale/esteri
10:07
Iran, Sanchez risponde a Trump: "No alla guerra, non saremo complici per paura di rappresaglie"
(Adnkronos) - "No alla guerra!". Così il premier spagnolo Pedro Sanchez risponde alle critiche di Donald Trump, che ha incolpato Madrid per il rifiuto di concedere l'utilizzo delle basi militari in Andalusia per la guerra contro l'Iran.
"Siamo contrari a questo disastro", ha continuato in un discorso il capo del governo spagnolo, aggiungendo che questa posizione è condivisa da "molti altri governi" e da "milioni di cittadini in tutta Europa, Nord America e Medio Oriente che non vogliono più guerre o più incertezza nel futuro". "Non saremo complici per paura di rappresaglie", ha aggiunto.
Trump ha colto ieri l'occasione di un punto stampa con il Cancelliere tedesco Merz per 'bacchettare' in diretta quei Paesi europei che hanno apertamente rifiutato di offrire sostegno all'operazione Usa o 'rei' di non collaborare abbastanza nelle prime fasi dei raid. Nel mirino del tycoon sono finiti così la Spagna ma anche la Gran Bretagna, con una stoccata in particolare al premier Keir Starmer.
Nei primi giorni dell'operazioni militare contro l'Iran, alcuni Paesi "sono stati d'aiuto, altri no", le parole di Trump, che ha iniziato dagli elogi prima di passare alla 'lista nera': "La Germania è stata ottima. Altri sono stati molti bravi. Il capo della Nato, Mark Rutte, penso sia fantastico" ma "altri europei sono stati terribili...".
Ed è così che, davanti ai giornalisti, il leader Usa ha quindi annunciato lo stop agli scambi commerciali con la Spagna, il cui "terribile" governo di Pedro Sanchez ha rifiutato di consentire agli aerei statunitensi di utilizzare le sue basi per attaccare l'Iran e si è opposto all'aumento dei fondi per la difesa nell'ambito della Nato. "La Spagna si è comportata in modo terribile. Ho detto a Bessent di interrompere il commercio con la Spagna. Non vogliamo avere nulla a che fare con loro", l'attacco di Trump.
La Commissione Europea è intanto "pronta ad agire" per difendere gli interessi dell'Ue, in "piena solidarietà" con "tutti gli Stati membri", Spagna inclusa, dice il vice portavoce capo dell'esecutivo Ue Olof Gill, dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha minacciato di tagliare gli scambi commerciali con Madrid.
"Gli scambi commerciali tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti - afferma Gill - sono profondamente integrati e reciprocamente vantaggiosi. Salvaguardare queste relazioni, soprattutto in un momento di crisi globale, è più importante che mai ed è chiaramente nell'interesse di entrambe le parti. L'Ue e gli Stati Uniti hanno concluso un importante accordo commerciale lo scorso anno. La Commissione Europea si aspetta che gli Stati Uniti onorino pienamente gli impegni assunti nella nostra dichiarazione congiunta".
La Commissione "garantirà la piena tutela degli interessi dell'Unione Europea. Siamo pienamente solidali con tutti gli Stati membri e tutti i suoi cittadini e, attraverso la nostra politica commerciale comune, siamo pronti ad agire, se necessario, per salvaguardare gli interessi dell'Ue. Continueremo a sostenere relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose, a vantaggio di tutti".

Categoria: internazionale/esteri
09:35
Catania, aggressione del branco contro giovanissimi: misure per sei minori
(Adnkronos) - Nella prima mattinata, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di Catania nei confronti di 6 minori, ritenuti responsabili di lesioni personali pluriaggravate per futili motivi, con uso di un tirapugni. I fatti risalgono alla notte del 3 gennaio scorso quando un gruppo di minori, seguendo la tipica logica del branco, aveva individuato e aggredito due coetanei nei pressi di Piazza Stesicoro a Catania, zona abitualmente frequentata da giovanissimi. Le due vittime hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 41 e 10 giorni; una di esse ha subito la frattura della zona orbitaria e lacerazioni alla retina, con rischio di danni permanenti alla vista, rendendo necessari delicati interventi chirurgici.
Le indagini, condotte dalla III e IV Sezione Investigativa della Squadra Mobile attraverso testimonianze, analisi di immagini e video e monitoraggio comparativo dei social network, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di sei degli otto indagati complessivi, tutti incensurati. A seguito dell’interrogatorio preventivo, quattro di loro sono stati portati in comunità e due sottoposti alla permanenza in casa. In parallelo, il Questore di Catania, a seguito di istruttoria curata dalla Divisione Polizia Anticrimine, ha emesso otto Daspo Willy nei confronti dei minori e un ammonimento a carico del minore sotto i 14 anni, non imputabile, che aveva utilizzato il tirapugni durante l’aggressione.

Categoria: cronaca
09:29
Figlio e successore di Khamenei "curato per mesi in Uk per impotenza": il documento degli 007 Usa
(Adnkronos) - Mojtaba Khamenei, il figlio 56enne dell'ayatollah ucciso nei raid Usa-Israele e suo successore come nuova Guida Suprema dell'Iran, sarebbe stato curato ripetutamente per impotenza negli ospedali del Regno Unito. A rivelarlo è un documento segreto dell'intelligence statunitense riportato dal Daily Mail.
Secondo una informativa inviata dal Dipartimento di Stato all'ambasciata statunitense a Londra nel 2008, e successivamente diffuso da WikiLeaks, Mojtaba sarebbe stato sottoposto a pressioni dalla sua famiglia affinché producesse degli eredi. Ci sarebbero volute quattro visite nel Paese, inclusa un'ultima della durata di ben due mesi, per avere un figlio - poi chiamato "Ali" in onore del nonno del bambino, l'allora Guida Suprema.
Secondo l'intelligence statunitense, Mojtaba si è sposato relativamente tardi, nel 2004. E questo sarebbe dovuto "presumibilmente a un problema di impotenza trattato e infine risolto durante tre lunghe visite nel Regno Unito". Secondo quanto riporta la testata Uk, queste visite sarebbero state effettuate presso gli ospedali Wellington e Cromwell di Londra. "La sua famiglia si aspettava che Mojtaba avesse figli in tempi rapidi, ma ha avuto bisogno di una quarta visita nel Regno Unito per cure mediche", si legge ancora nel documento, che recita: "Dopo un soggiorno di due mesi, sua moglie è rimasta incinta. Tornato in Iran, è nato un bambino sano, chiamato Ali in onore del nonno paterno".

Categoria: internazionale/esteri
08:56
Mps, Luigi Lovaglio fuori dalla lista: attesa per il Cda
(Adnkronos) - Luigi Lovaglio non comparirebbe nell’elenco dei nomi indicati dal comitato nomine al consiglio di amministrazione in vista del rinnovo del board dell’istituto. Grande attesa per il Cda di oggi pomeriggio di Mps che potrebbe escluderlo: il board infatti dovrà approvare l’elenco con almeno 10 voti favorevoli su 14 e potrebbe anche indicare il possibile successore dell’attuale manager.
Tra i profili considerati per la guida operativa figurano, come anticipato da Adnkronos nei giorni scorsi, il banchiere ed ex ministro Corrado Passera, l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, ex Unicredit.
Sempre come anticipato dall'Adnkronos, la posizione del presidente Nicola Maione non dovrebbe invece subire cambiamenti: la casella non risulterebbe al momento in discussione. Stando a quanto si apprende scelta di non includere Lovaglio a pesare sulla decisione sarebbero state non solo le possibili criticità legate all’inchiesta della Procura di Milano sulla tentata scalata a Mediobanca, ma anche la presentazione del Piano industriale che non ha convinto il mercato (di Andrea Persili)

Categoria: finanza
08:49
Fine dell'inverno, tornano sole e caldo in anticipo: le previsioni meteo
(Adnkronos) - E' un netto anticipo di primavera sull'Italia, con l’alta pressione che porterà i termometri a toccare i 20 gradi da Nord a Sud dopo mesi di piogge incessanti e freddo. Occhio però alla nebbia che dominerà sulla Pianura Padana e alle nubi che interesseranno le regioni del Centro ancora per qualche ora. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, mercoledì 4 marzo, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci spiega la dinamica atmosferica che sta alla base di questo anticipo di Primavera: "l'anticiclone ha eretto un vero e proprio scudo sul Mediterraneo centrale. Le perturbazioni atlantiche in arrivo da ovest sbattono letteralmente contro questo 'muro' di alta pressione e sono costrette a deviare la loro traiettoria, scendendo verso l’Algeria per poi dissolversi nel nulla."
Se diamo uno sguardo alla climatologia della prima decade di marzo, ci rendiamo conto della portata di questa anomalia. Storicamente, l'inizio di marzo (il famoso "marzo pazzerello") è ancora un periodo di transizione, dove i colpi di coda invernali e le gelate tardive sono la norma, con temperature massime che in media dovrebbero aggirarsi intorno ai 12-14°C. Toccare i 20°C su scala quasi nazionale in questa fase dell'anno rappresenta uno scarto termico notevole, che ci proietta direttamente nel mese di aprile.
Tuttavia, alta pressione in inverno e inizio primavera non è sempre sinonimo di cieli azzurri. Bisognerà prestare molta attenzione alla nebbia, che tornerà a fare la voce grossa sulla Pianura Padana e sulle coste del Centro-Nord adriatico, riducendo la visibilità e mantenendo i cieli grigi nelle prime ore del giorno. Inoltre nubi di origine marittima interesseranno ancora le regioni centrali nelle prossime ore.
Da giovedì il cielo sarà più limpido, seppur a tratti offuscato dalla “sabbia del deserto” (non lavate l’automobile!) mentre da venerdì e per il weekend avremo qualche piovasco nordafricano su Sardegna, Sicilia e Appennino Meridionale.
Infine, la tendenza per tutto il mese di marzo sembra tracciata: avremo temperature costantemente sopra la media del periodo, sebbene nella seconda metà del mese potremmo assistere al ritorno di qualche pioggia in più.
Un 2026 anomalo, con sette settimane torrenziali da Capodanno al 20 febbraio poi, improvvisamente, la fine dell’Inverno e l’arrivo di condizioni meteo pasquali con un mese di anticipo.
Mercoledì 4. Al Nord: nubi basse in pianura, sole in montagna; nebbia notturne. Al Centro: cielo spesso coperto; isolati piovaschi possibili su Toscana, Lazio e Appennini centrali. Al Sud: parzialmente nuvoloso, clima mite; piovaschi fino al mattino in Sardegna.
Giovedì 5. Al Nord: bel tempo e sole al Nordest salvo nebbie, molte nubi altrove. Al Centro: poco nuvoloso ovunque. Al Sud: si copre su Sardegna e Sicilia, sole altrove.
Venerdì 6. Al Nord: nubi sparse e mite. Al Centro: nubi sparse, più coperto sulle coste tirreniche. Al Sud: piogge su Sardegna e Sicilia.
Weekend. In prevalenza soleggiato e termicamente gradevole su quasi tutta la Penisola, ma con un po' di instabilità e qualche rovescio concentrato su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Prossima Settimana. Un ciclone in arrivo dalla Spagna proverà a farsi strada, ma non sfonderà il muro anticiclonico: al massimo avremo qualche rovescio sparso limitato ai nostri settori più occidentali.

Categoria: cronaca
08:34
Stefano Cucchi, il caso depistaggi arriva in Cassazione. La sorella Ilaria: "Tutti responsabili di anni di processi a vuoto"
(Adnkronos) - “Tutte le persone coinvolte, a vario titolo, in questo processo, il cosiddetto ‘Cucchi Ter’, e condannate in due gradi di giudizio (o, in qualche caso, salvate grazie alla prescrizione), tutte sono per me ugualmente responsabili di anni di processi a vuoto”. A dirlo all’Adnkronos Ilaria Cucchi a poche ore dall’udienza in Cassazione del processo sui depistaggi seguiti al pestaggio e alla morte di suo fratello Stefano, il 31enne romano, arrestato il 15 ottobre del 2009 e deceduto sette giorni dopo all'ospedale Sandro Pertini.
Lo scorso giugno la Corte di Appello di Roma ha confermato la condanna a un anno e tre mesi per Lorenzo Sabatino, a due anni e mezzo per un altro carabiniere, Luca De Cianni, e riconosciuto l’intervenuta prescrizione per il generale Alessandro Casarsa, per Francesco Cavallo e Luciano Soligo. Con la decisione era stata ridotta la pena a 10 mesi per Francesco di Sano, assolti invece Massimiliano Colombo Labriola e Tiziano Testarmata. Oggi i supremi giudici della Quinta sezione dovranno decidere sui ricorsi presentati da sei carabinieri. “Ciascuno di loro è stato corresponsabile della malattia e della morte dei genitori di mio fratello, Stefano Cucchi. E soprattutto - sottolinea Ilaria Cucchi - ciascuno di loro ha creduto di potersi prendere gioco della giustizia. E di tutti noi”.
La procura generale della Cassazione ha chiesto intanto di assolvere il colonnello Sabatino nel processo. Il sostituto procuratore generale Tomaso Epidendio al termine della requisitoria nell’udienza che si sta celebrando questa mattina davanti ai giudici della Quinta Sezione della Suprema Corte ha sollecitato per Sabatino l’annullamento senza rinvio “perché il fatto non costituisce reato”, il rigetto dei ricorsi di Francesco Di Sano e Luca De Cianni e di dichiarare l’inammissibilità dei ricorsi presentati dal generale Alessandro Casarsa, da Francesco Cavallo e Luciano Soligo.
Le accuse contestate nel procedimento, nato dall’inchiesta del pm Giovanni Musarò, a vario titolo e a seconda delle posizioni, vanno dal falso, al favoreggiamento, all’omessa denuncia e calunnia. Nel corso della requisitoria il pg Epidendio in relazione alla posizione di Sabatino, che aveva rinunciato alla prescrizione, ha sottolineato “la contradditorietà e illogicità della sentenza”.

Categoria: cronaca
07:42
Terremoto a Catania, forte scossa di magnitudo 4.5 e scuole chiuse
(Adnkronos) - Momenti di paura, oggi 4 marzo poco dopo le 7.05 a Catania, quando la popolazione ha avvertito una forte scossa di terremoto. Il sisma è stato avvertito anche in diversi paesi etnei e anche ad Augusta. Secondo la localizzazione automatica dell'Ingv il terremoto è stato di magnitudo 4.5. L'Ingv fissa l'ipocentro del sisma sull'Etna, in una zona a nord-ovest di Ragalna, a una profondità di circa 3.8 chilometri. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.
Il dirigente generale della Protezione civile regionale siciliana ha intanto disposto l’attivazione immediata di "un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza, al fine di verificare eventuali criticità presso tutti i Comuni nei quali la scossa è stata avvertita".
Nessun intervento è stato richiesto al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco a seguito della scossa tra i comuni di Ragalna, Biancavilla e Santa Maria di Licodia. Sono state numerose le chiamate alla sala operativa solo per richieste di informazioni.
Scuole chiuse oggi a Catania dopo la scossa. Lo ha disposto il sindaco Enrico Trantino per motivi precauzionali. Il primo cittadino ha disposto verifiche nei plessi scolastici. "La sicurezza è al primo posto”, ha detto.

Categoria: cronaca
06:41
Chi l'ha visto?, stasera mercoledì 4 marzo: la morte di Gessica Disertore
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 4 marzo, torna 'Chi l'ha visto?' in onda alle 21.20 su Rai 3. Federica Sciarelli tratterà il caso di Gessica Disertore, la giovane lavorava come chef su una nave da crociera ed era felice di questa esperienza. Ma i genitori ricevono una telefonata con la notizia che si è suicidata. Per i familiari non è possibile e si oppongono alla richiesta di archiviazione. Si scopre che Gessica ha ingerito una quantità di fentanyl tale che sarebbe rimasta sedata e senza forze. Se non aveva la possibilità di muoversi, che cosa c’è dietro la sua morte?
E poi Garlasco: ogni consulente presenta la sua relazione e viene riscritta la scena del crimine. Ma una cosa è certa: nei primi giorni la mamma di Chiara Poggi si schiera dalla parte di Alberto Stasi, consola lui e sua madre per telefono. E poi? Cosa succede? Perché smette di difenderlo?
Infine il caso dell’agente Cinturrino e dell’omicidio di Rogoredo: 'Chi l’ha visto?' ha mandato in onda un audio che precede le immagini dell’assistente capo che prende i soldi dalla cover del cellulare di un ragazzo tunisino fermato. E in tanti telespettatori hanno sentito la parola “droga”. Il video e l’audio ripulito sarà trasmesso dalla trasmissione. Chi ha detto: “Mettila da parte”? E a cosa si riferiva?

Categoria: spettacoli
06:40
Giornata contro l'obesità, in Italia ne soffrono 6 milioni di adulti
(Adnkronos) - Oggi, 4 marzo, è il World Obesity Day, la giornata contro l'obesità, una delle principali emergenze di sanità pubblica a livello globale e nazionale. Come segno concreto di vicinanza ai pazienti con obesità e di impegno nella lotta allo stigma che ancora oggi colpisce chi convive con la patologia, i palazzi delle istituzioni si illumineranno di blu. È l'iniziativa promossa da Amici Obesi in adesione alla campagna globale della World Obesity Federation.
L'obesità rappresenta una delle principali emergenze di sanità pubblica a livello globale e nazionale, ricorda l'associazione in una nota. In Italia si stimano circa 6 milioni di adulti con obesità (pari a circa l'11-12% della popolazione adulta), una malattia che richiede un approccio integrato, continuità di cura e politiche sanitarie capaci di garantire percorsi di cura adeguati.
Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di Salute mentale soffre di obesità, contro il 10% della popolazione generale italiana. E il divario è ancora più marcato nei giovani dai 18 ai 34 anni: 13,7% vs 5,5%, un dato quasi triplo. Sono i risultati preliminari della prima indagine sistematica sul rischio di obesità fra le persone con problemi di salute mentale, condotta dalla Società italiana di neuropsicofarmacologia - Sinpf coinvolgendo circa 2mila utenti dei Servizi di Salute mentale in diverse regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana e Puglia) e confrontando i numeri raccolti con quelli della popolazione generale rilevati dall'Istituto superiore di sanità (Passi 2023-24). I dati - presentati al Congresso nazionale della Sinpf che si è svolto a fine gennaio a Milano - vengono resi noti oggi in vista della Giornata mondiale dell'obesità in calendario il 4 marzo. La ricerca è in corso e intende approfondire anche altri aspetti del problema, "ma se il dato generale fosse esteso all'intera platea nazionale - calcola la società scientifica - si parlerebbe di oltre 150mila pazienti con obesità nei Servizi di Salute mentale, su circa 900mila.
"L'obesità rappresenta una delle principali malattie croniche del nostro tempo e colpisce in modo particolarmente significativo le persone con disturbi mentali - spiegano Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri, presidenti Sinpf - Numerosi studi dimostrano che chi vive con disturbi depressivi, bipolari o schizofrenia presenta un rischio doppio di sovrappeso e obesità rispetto alla popolazione generale. Questo spiega l'importanza di questa ricerca, che già in queste fasi preliminari traccia un quadro molto chiaro anche nel panorama italiano". Virginio Salvi, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell'Asst di Crema, che ha condotto l'indagine, precisa che "l'impatto non è solo metabolico. Nelle persone con disturbi mentali l'obesità contribuisce in modo rilevante all'aumento del rischio di malattie cardiovascolari e diabete, con una conseguente riduzione dell'aspettativa di vita. Si stima che chi soffre di gravi disturbi psichiatrici possa avere un'aspettativa di vita ridotta di 10-20 anni, anche per l'aumentata mortalità cardio e cerebrovascolare". Gli studi clinici indicano inoltre che l'obesità può incidere negativamente sul funzionamento mentale, peggiorando le funzioni cognitive e influenzando il decorso di alcuni disturbi.
Le cause di questo legame fra obesità e disturbi mentali "sono molteplici - illustra Salvi - Se alcuni farmaci psicotropi possono favorire l'aumento di peso, un ruolo rilevante è giocato dalla sedentarietà, dalle difficoltà socioeconomiche che orientano verso alimentazioni meno salutari e dall'alimentazione disregolata in risposta a emozioni negative. A ciò si aggiunge una maggiore vulnerabilità genetica, che contribuisce alla più alta prevalenza di obesità anche tra adolescenti con disturbi psicotici e bipolari rispetto ai coetanei sani". Per gli esperti della Sinpf i dati della ricerca indicano già "con chiarezza la necessità di superare la frammentazione tra salute mentale e salute fisica. Le due dimensioni si influenzano reciprocamente e richiedono percorsi di cura integrati, capaci di affrontare la persona nella sua globalità".
"L'obesità non è una colpa, ma una malattia complessa e multifattoriale, eppure troppe persone continuano a subirne le conseguenze anche sul piano sociale, rinunciando spesso a prendersi cura della propria salute per vergogna, discriminazione o per la mancanza di adeguate tutele", afferma Iris Zani, presidente dell'associazione che in occasione della Giornata mondiale dell'obesità chiede "con forza" che "si renda pienamente operativa la legge" sull'obesità approvata il 1° ottobre 2025, "garantendo l'inserimento e l'aggiornamento delle prestazioni nei Lea, assicurando percorsi di presa in carico strutturati e omogenei su tutto il territorio nazionale e superando le profonde disuguaglianze regionali nell'accesso alle cure. Servono investimenti, formazione degli operatori sanitari, prevenzione e sensibilizzazione per una lotta concreta allo stigma", è l'appello di Amici Obesi.
"Siamo felici di constatare che molte istituzioni hanno già risposto con entusiasmo, accogliendo il nostro invito - sottolinea Zani - La sera del 4 marzo speriamo di vedere il Paese illuminarsi, come segno concreto di attenzione e impegno istituzionale nei confronti dei pazienti con obesità".
Nelle intenzioni di Amici Obesi l'iniziativa vuole essere "un segnale forte che riconosce l'impegno distintivo dell'Italia nell'affrontare questa patologia, culminato con l'approvazione della prima legge nazionale dedicata all'obesità". Ma allo stesso tempo vuole ricordare a tutti che "tanto resta ancora da fare". L'associazione si dice "al fianco delle istituzioni per garantire il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con obesità e promuovere un sistema sanitario inclusivo, in grado di supportarle senza giudizio lungo tutto il percorso di cura".

Categoria: salute/sanita
06:38
Stasera tutto è possibile, torna il comedy show con De Martino: oggi su Rai 2
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì marzo, torna su Rai 2 alle 21.20 'Stasera tutto è possibile', il comedy show condotto da Stefano De Martino. Nel cast del programma, giunto alla dodicesima edizione, torneranno Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito e, in alcune puntate, Biagio Izzo. Non mancheranno, poi, le imitazioni di Vincenzo De Lucia e si aggiungeranno, quest’anno, quelle di Claudio Lauretta, che inaugurerà la prima puntata con la sua imitazione di Gerry Scotti.
Sette le puntate in programma, ognuna con un tema diverso, a cominciare da 'Step Back', tema della prima puntata. Come da tradizione, lo show andrà in onda dall’Auditorium Rai di Napoli, pronto ad accogliere, settimana dopo settimana, vecchi e nuovi amici di STEP: comici, attori e volti noti dello spettacolo e non solo, pronti a mettersi gioco e improvvisare nelle varie prove. Per il primo appuntamento, gli altri ospiti saranno: Lorella Cuccarini, Peppe Iodice, Brenda Lodigiani e Mariasole Pollio.
Immancabile, tra i giochi, l’icona del programma: La Stanza inclinata, con il suo pavimento inclinato di 22,5 gradi che mette alla prova improvvisazione ed equilibrio. Confermati anche i grandi 'classici', come Rubagallina, Segui il labiale e Rumori di mimo. E ci saranno, naturalmente, alcune novità e sorprese.
Presenti, anche in questa nuova edizione, il dj Claudio Cannizzaro e il Panda, mascotte del programma.

Categoria: spettacoli
06:37
Lazio-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - La Lazio ospita l'Atalanta nella semifinale di Coppa Italia. Oggi, mercoledì 4 marzo, i biancocelesti sfidano la Dea - in diretta tv, in chiaro, e in streaming - nell'andata del penultimo atto della coppa nazionale. La squadra di Sarri è reduce dalla sconfitta per 2-0 rimediata nella trasferta contro il Torino, mentre quella di Palladino è stata battuta al Mapei Stadium 2-1 dal Sassuolo.
L'andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta è in programma oggi, mercoledì 4 marzo, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Zalewski; Sulemana, Pasalic; Scamacca. All. Palladino
Lazio-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Italia 1. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMediaset.

Categoria: sport
06:36
Bimbo trapiantato morto a Napoli, oggi i funerali di Domenico: attesa Meloni
(Adnkronos) - Si terranno oggi alle 15 nella Cattedrale di Nola i funerali di Domenico Caliendo, il bimbo morto all'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Il piccolo è deceduto lo scorso 21 febbraio ma la salma è stata liberata solo ieri sera, dopo l'autopsia.
Applausi, pianti, tanta commozione all'esterno della chiesa, dove intanto è arrivato il feretro del piccolo. Tante le persone accorse ad abbracciare la mamma, che alla vista della bara è scoppiata in lacrime. La camera ardente ha avuto inizio alle 11, in attesa del feretro c'era il sindaco di Nola, Andrea Ruggieri. Sulla bara bianca del piccolo Domenico c'è la sua foto con un peluche. Centinaia di persone si avvicinano alla bara per dare l'ultimo saluto al bimbo. Nella cittadina campana c'è lutto cittadino. Attesa al funerale anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
"È un momento molto doloroso per tutta la comunità campana, per la città di Napoli, per la città di Nola, per tutta l'area metropolitana, è una situazione che ha colpito tutti per la perdita di questo piccolo angelo che è volato in cielo, adesso è il momento del cordoglio, anche della sobrietà, quindi ci vuole grande rispetto per il dolore della famiglia, poi le responsabilità andranno valutate nella sede opportuna, ci vuole grande senso di responsabilità, di sobrietà e di rispetto", i lcommento del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all'esterno della Cattedrale.
Il bambino, di 2 anni e 3 mesi, era stato operato lo scorso 23 dicembre, ma a causa dello stato dell'organo impiantato le sue condizioni si erano progressivamente aggravate. Era rimasto per sessanta giorni in coma farmacologico. Il team di esperti aveva escluso il 14 febbraio la possibilità di un secondo trapianto.
Sul caso già l'11 febbraio la Procura di Napoli aveva aperto un'inchiesta sulla vicenda, arrivando a indagare sei persone per il reato di lesioni colpose. Secondo la ricostruzione, il cuore donato da un paziente di Bolzano sarebbe arrivato a Napoli ormai già danneggiato irrimediabilmente: per questo erano stati sospesi dal servizio due medici dell'equipe che ha effettuato il trapianto e la direttrice del reparto di cardiochirurgia e trapianti.
Il cuore trapiantato al piccolo avrebbe viaggiato da Bolzano a Napoli in un contenitore di plastica "comune", a cui era stato applicato ghiaccio secco. Secondo una prima ipotesi, il problema non sarebbe tanto l'utilizzo di un contenitore in plastica al posto di un box tecnologico, bensì l'applicazione di ghiaccio secco (che raggiunge temperature di -80 gradi) al posto del ghiaccio classico (-4 gradi). Le temperature nettamente più basse potrebbero aver causato lesioni al cuore.
"Non dobbiamo dimenticare Domenico". Sono queste le parole della mamma Patrizia lo scorso 21 febbraio, a poche ore dalla morte del piccolo Domenico. "Adesso è arrivato il momento della giustizia. Domenico se n'è andato, è diventato un angioletto”, ha aggiunto mamma Patrizia.
"C’è stata un’apertura grande sul dibattimento, non è stato il solito incidente probatorio, sono stati dati 120 giorni a partire da oggi ai periti per sviluppare la loro relazione, il rinvio va all'11 settembre 2026", ha spiegato ieri l'avvocato della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi.

Categoria: cronaca
06:35
Attacco all'Iran, cosa succede alle bollette del gas degli italiani: come tutelarsi
(Adnkronos) - Con l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all’Iran e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz, il rischio di una nuova crisi energetica si affaccia alle porte dell’Europa. A pochi giorni dal suo inizio, i mercati europei stanno già pagando il prezzo del nuovo conflitto, che si misura con il TTF, l’indice del prezzo di riferimento per il gas naturale nel mercato europeo. Che impatto avrà il quadro prospettato sulle bollette degli italiani? A fare il punto sui possibili scenari è l'Osservatorio di Switcho. "Nel breve periodo - dichiara Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho - chi ha un'offerta a prezzo bloccato non vedrà variazioni in bolletta, almeno fino alla scadenza del proprio contratto. Se i prezzi manterranno questi picchi o continueranno ad aumentare nel corso del tempo, saranno invece gli utenti con un'offerta a prezzo variabile a subire rincari, potenzialmente già nelle prossime bollette".
Ad ogni modo, secondo l’Osservatorio la fine dell'inverno gioca sicuramente a favore degli italiani: il rincaro dei prezzi giunge infatti in una fase di calo della domanda energetica per il riscaldamento domestico. Se tali aumenti si fossero verificati prima dell'inverno, infatti, l'impatto sulle famiglie sarebbe stato ben più gravoso. L'arrivo della bella stagione, invece, agisce da "cuscinetto" naturale, attutendo l'impennata dei prezzi sulle tasche dell'utente finale. In questo contesto, l’Osservatorio di Switcho delinea anche possibili evoluzioni nel medio-lungo termine, in caso i rialzi di prezzo si protraggano nei prossimi mesi. "I fornitori - continua Vyshka - potrebbero ridurre la disponibilità delle offerte a prezzo fisso o aumentarne le tariffe, rendendole inaccessibili. E' ciò che è accaduto con la crisi energetica dovuta al conflitto russo-ucraino: per sostenere i costi della materia prima, in quegli anni hanno dovuto fissare le tariffe a prezzi altissimi, spostando di fatto la scelta degli utenti verso le offerte a prezzo variabile. Dopo due anni di stabilità e di ritorno al prezzo fisso, è possibile che nei prossimi mesi si ripresenti lo stesso scenario: i fornitori potrebbero puntare sulle offerte a prezzo variabile per tutelarsi dalle oscillazioni del mercato, trasferendo però il rischio sui consumatori".
In questo clima di incertezza, come muoversi? Il consiglio generale è di non farsi prendere dal panico, ma in questi giorni potrebbe essere utile valutare offerte a prezzo fisso, prima che i fornitori ritirino le proposte più competitive a favore di tariffe più elevate. La cautela è ancora più necessaria: per evitare stangate, è importante analizzare accuratamente la propria situazione di partenza, affidandosi a comparatori che conducano il confronto in modo trasparente.

Categoria: economia












































