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15:49
Allegri: "Io ct della Nazionale? Sono al Milan e mi piacerebbe fare la Champions"
(Adnkronos) - "Io tra i candidati al ruolo di ct della Nazionale? In questo momento non ci ho ancora pensato, ora sono al Milan, sono contento di essere qui e spero di rimanere a lungo in rossonero. La Champions è una competizione affascinante, e che io non faccio da tempo. Mi tocca riabituarmi… Un anno me l'hanno fatta saltare, un altro mi hanno mandato via… Mi piacerebbe tantissimo tornare a farla". Così l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, a due giorni dal big match con il Napoli. "Sulla Nazionale non dipende da Allegri o da un altro, ma da tutto il sistema calcio. Non è tutto da buttare".
Allegri ha poi detto la sua sul momento del calcio italiano: "Dire ora cosa bisognerebbe fare spetta a chi di competenza. Tutti dovrebbero riunirsi, analizzare e lavorare per un unico obiettivo. Prendendosi il tempo necessario per fare un programma. Apro e chiudo parentesi: penso che i giocatori buoni in Italia ci siano e che il futuro sarà positivo".

Categoria: sport
15:12
Lotito risponde a Renzi: "Stesso stipendio ma io presente al 94% di votazioni in Senato, lui al 54"
(Adnkronos) - Prosegue la polemica a distanza tra Matteo Renzi e il presidente della Lazio e senatore di Forza Italia Claudio Lotito, che replica al nuovo attacco dell'ex premier rivendicando una presenza costante in Senato, il 94 per cento di partecipazione alle votazioni, rispetto a quella del leader di Italia viva, che fa registrare un tasso del 54 per cento.
"I numeri -si legge in una nota diffusa dal patron della società biancoceleste- non si discutono. Si leggono. Stessa legislatura. Stessa carica. Stesso stipendio pagato dagli italiani. Poi ci sono i fatti: 54% di presenza per Matteo Renzi, 94% di presenza per Claudio Lotito. Su 7.666 votazioni, la differenza è netta: oltre 40 punti in più e assenze superiori di oltre 50 volte. Non è una sfumatura. È un divario! E non finisce qui: oltre 100 voti difformi dal proprio Gruppo" per Renzi "a conferma di una linea politica spesso variabile, non sempre coerente (in base agli interessi del momento). A questo punto la domanda è semplice: chi rappresenta davvero i cittadini in Parlamento?".
Lotito ha continuato: "Fa sorridere che a fare polemica sia chi è tra i meno presenti, mentre altri garantiscono presenza costante e lavoro quotidiano, anche nelle commissioni e spesso lontano dai riflettori. Il Parlamento non è un palco. Non è una parentesi tra un impegno e l’altro. È un dovere. C’è chi lo esercita ogni giorno. E chi, invece, lo interpreta a intermittenza. Gli italiani non hanno bisogno di slogan. Hanno già i numeri".
Lotito ha risposto in questo modo a un post pubblicato in mattinata da Renzi sui suoi canali social. Queste le parole dell'ex premier, oggi leader di Iv: "Ieri ho fatto alcune proposte in tv per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese".
E ancora: "Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!", chiosa l'ex premier.

Categoria: sport
14:52
Morto Vittorio Messori, funerali sabato 11 aprile all'Abbazia di Maguzzano
(Adnkronos) - I funerali dello scrittore e giornalista Vittorio Messori, morto nella serata del Venerdì Santo nella sua casa di Desenzano sul Garda, si terranno sabato 11 aprile, alle 9.30, nell'Abbazia di Maguzzano, nel comune di Lonato del Garda, in provincia di Brescia. Le esequie saranno celebrate dal vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, ha annunciato all'Adnkronos Rosalia 'Rosi' Bontà, l'assistente personale dell'autore del bestseller internazionale "Ipotesi su Gesù".
Per Messori quell'Abbazia era un punto di riferimento per il lavoro e la riflessione: lì aveva anche il suo studio, dove aveva scriveva i libri. In quello stesso luogo si era fatto promotore di una 'chiesa a cielo aperto', che aveva battezzato "Santuario della Madonna degli Ulivi". Così Messori raccontava di aver scoperto l'abbazia di Maguzzano: "Il chiostro è tra le cose più belle del rinascimento lombardo e la chiesa, coeva, ha un'armonia e un fascino singolari ma soprattutto avvertii il fascino del luogo, ancora avvolto nel verde. Divenni ben presto amico dei religiosi della comunità di don Giovanni Calabria, fondatore delle congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza. Col passar del tempo Maguzzano mi 'entrava dentro'. Grazie all'amicizia generosa dei figli di don Calabria ho potuto occupare alcuni locali dove ho installato lo studio, l'archivio e i libri di maggior consultazione".
La camera ardente sarà allestita venerdì 10 aprile, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, nella Sala del Commiato di Desenzano sul Garda, il paese dove Messori viveva da tempo. Sempre venerdì prossimo, alle 18.30, all'Abbazia di Maguzzano sarà celebrato il Santo Rosario per il defunto. Dopo il funerale, la salma di Messori sarà tumulata nel cimitero di Treviglio (Bergamo), nella tomba della famiglia della moglie, Rosanna Brichetti, scomparsa quattro anni fa nel giorno del Sabato Santo.

Categoria: cultura
14:01
Ascolti tv, 3 aprile: Rito della via Crucis su Rai 1 vince prime time con 20,6% di share
(Adnkronos) - E' Rai 1 con il Rito della Via Crucis a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, venerdi 3 aprile, con 3.844.000 spettatori e uno share del 20.6% di share. Secondo posto per Canale 5 con il 'Grande Fratello Vip' visto da 2.024.000 spettatori con uno share del 17.4%. Su Rete 4 'Quarto Grado' totalizza 1.193.000 spettatori con uno share del 9.5%, su La7 'Propaganda Live' raggiunge 973.000 spettatori con il 7.2% di share, mentre su Italia1 'Justice League' coinvolge 990.000 spettatori con il 6% di share. Infine su Rai 2 'Oltre il Paradiso' conquista 749.000 spettatori pari al 5.2% di share e 'Delitti in Paradiso' 805.000 spettatori pari al 4.4% di share.
Nell'access time vince Canale 5 con 'La Ruota della Fortuna' che raccoglie 4.797.000 spettatori pari al 25.2% di share, seguito da Rai 1 con 'Speciale Porta a Porta – La Passione di Crans' che coinvolge 3.520.000 spettatori pari al 19.4% di share; da La7 con 'Otto e Mezzo' con 1.615.000 spettatori e uno share dell'8.6%; da 'Un Posto al Sole' su Rai 3, con 1.348.000 spettatori pari al 7.1% di share e dal 'Cavallo e la Torre', sempre su Rai 3, seguito da 1.108.000 spettatori pari al 6.1% di share.

Categoria: spettacoli
13:41
Atletica, Roma si candida a ospitare Mondiali 2029-31
(Adnkronos) - La Federazione italiana di Atletica Leggera comunica di aver trasmesso alla World Athletics la candidatura della città di Roma all’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029-2031. Il progetto è stato ritenuto valido dal Governo, che tramite il ministro dello Sport Andrea Abodi ha prodotto una lettera di sostegno, inserita nel dossier. Secondo l’iter stabilito dalla World Athletics, le città candidate all’organizzazione dei Campionati del Mondo avranno tempo fino al 5 agosto prossimo per completare la documentazione, incluse le indispensabili garanzie di sostenibilità economica che, nel nostro caso, saranno oggetto di più approfonditi confronti con il Governo.
Nel mese di settembre, infine, la scelta della città che organizzerà la rassegna iridata. L’Italia ha ospitato solo una volta i Campionati del Mondo di atletica leggera: avvenne dal 29 agosto al 6 settembre del 1987, allo Stadio Olimpico di Roma. Lo stesso impianto che era già stato in precedenza teatro dei Giochi Olimpici del 1960 e dei Campionati Europei del 1974 e che, meno di due anni fa, ha fatto nuovamente da cornice alla massima rassegna continentale.

Categoria: sport
13:40
Fenice, Colabianchi dopo le contestazioni: "Mie dimissioni sono escluse"
(Adnkronos) - “Le mie dimissioni sono escluse. La mia nomina alla guida della Fondazione Teatro La Fenice è nata da una visione chiara e condivisa: imprimere un cambiamento radicale e un nuovo dinamismo a una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Il lavoro svolto fin dal primo giorno del mio mandato segue esattamente questa direzione, con l'obiettivo di ampliare gli orizzonti artistici e garantire una gestione solida e proiettata al futuro". Con queste parole diffuse oggi tramite Adnkronos, il sovrintendente della Fenice, Nicola Colabianchi conferma che non intende cedere alle pressioni e proseguirà nel suo mandato, che punta a innovare e rilanciare l’istituzione veneziana.
La vicenda prende origine dalle proteste esplose nella serata del Venerdì Santo al Teatro La Fenice, poco prima del concerto diretto dal maestro Michael Hofstetter. Un singolo spettatore ha gridato “Colabianchi dimettiti” appena entrati gli orchestrali, provocando l’adesione di gran parte del pubblico, con applausi di sostegno alla richiesta e il lancio di volantini dai palchi che invocavano le dimissioni del sovritendente per la gestione della vicenda di Beatrice Venezi, nominata alla direzione musicale contro il parere dell'Orchestra.
"È necessario ribadire un punto fondamentale: un mandato di rottura, finalizzato all'innovazione e al superamento di vecchi schemi, è per sua natura e premessa divisivo - afferma Colabianchi - Ogni trasformazione profonda genera resistenze; tuttavia, la bontà di un progetto di tale portata deve essere valutata esclusivamente sulla base degli esiti concreti e dei risultati che il Teatro otterrà nel medio e lungo periodo". In merito alle recenti richieste di dimissioni, spiega, "è evidente la loro natura puramente strumentale. Si tratta di attacchi che eludono sistematicamente il merito della gestione e dell'indirizzo artistico per spostarsi sul piano della polemica politica o personale. Proprio perché prive di fondamento tecnico e gestionale, tali istanze non sposteranno di un millimetro l’impegno della Sovrintendenza nel portare a compimento il mandato ricevuto".
Già prima dell’inizio del concerto del Venerdì Santo, i sostenitori del Comitato Fenice Viva avevano distribuito un volantino in cui si leggeva: "L’azione arrogante e autoritaria del sovrintendente sta compromettendo la Fenice. Continueremo a difendere il nostro teatro. Chiediamo le dimissioni di Nicola Colabianchi". Il Comitato, nato lo scorso settembre e composto da storici abbonati e spettatori abituali, si è formato per sostenere la mobilitazione dell’Orchestra e del Coro contro alcune decisioni della Sovrintendenza.
Al centro della contestazione c’è soprattutto la nomina di Beatrice Venezi come nuova direttrice musicale della Fenice a partire dal prossimo ottobre, scelta contestata da parte dei musicisti, che ritengono il suo curriculum non all’altezza del prestigio dell’istituzione. Dal 22 settembre scorso, quando avvenne la designazione di Venezi da parte del sovrintendente, le maestranze del teatro, con gli orchestrali in testa, hanno indetto lo stato di agitazione con proteste, volantinaggi, assemblee, cortei, scioperi. I lavoratori della Fenice, come hanno ripetuto più volte le organizzazioni sindacali e la Rsu, non contestano la persona della 36enne direttrice d'orchestra ma il suo curriculum giudicato non all'altezza e respingono le implicazioni politiche che tale nomina comporterebbe.
Nonostante la polemica, Colabianchi conferma che il suo mandato continuerà senza cambiamenti, sottolineando che il valore del suo lavoro dovrà essere giudicato sui risultati concreti e sul futuro del Teatro, "più che sulle reazioni immediate o sulle pressioni esterne". La vicenda della Fenice va a incrociarsi in queste settimane anche con la campagnia politica in vista delle elezioni comunali di Venezia che si terranno a maggio. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
13:29
Sinner maestro di tennis per un giorno: la 'lezione' a Montecarlo
(Adnkronos) - Jannik Sinner maestro di tennis per un giorno. A poche ore dal via del Masters 1000 di Montecarlo, il fuoriclasse azzurro si è divertito passando una giornata particolare a due passi da casa. Insieme ad altri giocatori come Alexander Zverev, il numero 2 del ranking Atp ha regalato momenti speciali ad alcuni bambini arrivati nel Principato per godersi il torneo con le proprie famiglie.
Sinner è stato maestro per un giorno, come raccontato da alcuni video che in queste ore stanno facendo il giro dei social. In un filmato si vede per esempio Jannik con una bambina, intento a dare indicazioni sulla postura da tenere in campo e sulla coordinazione. Le basi del mestiere del tennista. Con un coach così, futuro assicurato.

Categoria: sport
12:55
Il toro incorna e uccide il torero, lo choc in Spagna
(Adnkronos) - Un torero ucciso da un toro nell'arena di La Malagueta a Malaga. Ricardo Ortiz, torero in pensione, stava gestendo gli animali nell'area quando è stato incornato a morte da uno dei tori.
Ortiz, 51 anni, era nato a Malaga e apparteneva a una famiglia profondamente legata alla corrida. Suo padre, Manolo Ortiz, era stato un torero e banderillero. Seguendo le orme del padre, il 28 novembre 1994 Ricardo Ortiz aveva iniziato ufficialmente la carriera a Joselito, nell'arena di Quito, in Ecuador.
Ortiz era stato anche protagonista di un caso giudiziario nel 2002. Il torero e un membro del suo team furono arrestati per traffico di droga. Entrambi furono bloccati mentre guidavano sulla strada statale N-340, dove vennero trovati in possesso di 200 grammi di cocaina. Il torero era appena arrivato a Malaga dal Venezuela, dove aveva trionfato alla Feria de la Victoria. Ortiz rimase in carcere 7 mesi.

Categoria: internazionale/esteri
12:53
Antonelli e la frecciata a Gravina: "Il nostro è uno sport per dilettanti"
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli è il volto di questo primo scorcio di stagione in Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes ha rilasciato un'intervista a Sky Sport dopo la vittoria nel Gp di Suzuka, parlando della pausa in arrivo a causa del conflitto in Medio Oriente, che ha portato alla cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia Saudita: "È un peccato che abbiamo un periodo così lungo di pausa, allo stesso tempo non mi lamento più di tanto perché riesco a passare un bel po' di giorni a casa. Ed è importante, perché è stato un inizio di stagione molto intenso".
Nel corso dell'intervista, Antonelli ha anche lanciato una frecciata a Gabriele Gravina, che ha rassegnato le sue dimissioni da presidente della Figc dopo il flop dell'Italia contro la Bosnia, costato la terza mancata partecipazione degli azzurri ai Mondiali. "Alla fine noi facciamo uno sport per dilettanti" le parole del pilota, dopo che Gravina aveva detto che "il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici".
Non è mancato un pensiero sulla Nazionale: "Peccato non andare ai Mondiali. Io ho un bellissimo ricordo degli Europei. Ero alla gara a Sarno, con mia madre, e dopo aver vinto siamo tornati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale dell'Europeo. Quello è stato un periodo bellissimo".

Categoria: sport
12:32
Libano, anche gli animali sotto le bombe: volontari pronti a sfidare gli attacchi per salvarli
(Adnkronos) - Le bombe a squarciare il silenzio della notte, gli allarmi e le evacuazioni di interi quartieri. Le tendopoli allestite negli stadi e nelle piazze un tempo affollate, intere famiglie stipate in una macchina, ormai senza più casa e con una primavera che tarda ad arrivare. Il Libano è nel mezzo di una guerra che non conosce tregua ma che, pur spietata, non ha privato di umanità la gente che vive una terra da sempre improntata alla tolleranza e all'inclusività. In questo contesto si inserisce l'Apc, Alyarz Pet Club, una Ong creata da due donne coraggiose che hanno scelto di dedicare la loro esistenza alle vittime innocenti e spesso dimenticate, gli animali. Razane Khatib e Mirna Harb si sono conosciute per la loro passione in comune: la prima responsabile di un centro sportivo a Beirut, commissiona delle foto di cani e gatti alla seconda, fotografa professionista. Ne nasce un connubio destinato a una missione che oggi, sotto le bombe e i missili, è riuscita a salvare e a far adottare centinaia tra cani, gatti, pappagalli, polli, galline e conigli (VIDEO).
Parliamo di animali un tempo 'di casa', abituati al comfort di un appartamento o a terreni curati, abbandonati per cause di forza maggiore dai proprietari costretti a vivere in tende o in auto, feriti dalle bombe, da proiettili che li hanno menomati o resi ciechi, da detriti di missili volati sulle loro teste. Ritrovati tra le macerie, in case ormai svuotate, da volontari che sfidano il conflitto per salvare cani e gatti traumatizzati.
"Dall'inizio di quest'ultima guerra - racconta all'Adnkronos Mirna Harb - abbiamo portato nei rifugi 140 gatti e 280 cani. Ma le segnalazioni che ci arrivano ogni giorno sono infinite. Ci chiamano e ci scrivono per avvertirci di animali in strada, in zone sotto bombardamento, ma possiamo intervenire solo in casi gravi, come ferite evidenti o situazioni al limite. Lottiamo con gli spazi, uno fino ad oggi si trova vicino all'area portuale di Beirut, dove i capannoni di Karantina, il quartiere industriale nella zona nord-orientale, offrono riparo ai cani senza più casa. Abbiamo vissuto con la paura che in quella zona ci sfrattassero per far spazio a una tendopoli, fortunatamente il governo si è opposto e possiamo ritenere risolta la questione. Ma la precarietà di queste sistemazioni rende tutto più difficile. Ad aiutarci sono le donazioni, ma anche la collaborazione di una associazione francese che trasferisce in Francia gli animali da adottare. Abbiamo bisogno di spostare al sicuro questi animali, e velocemente. Riusciamo a farne adottare uno e ne entrano due. Abbiamo programmi con gli studenti, dai 4 ai 20 anni, che dalle scuole visitano i ricoveri per farli avvicinare agli animali e creare una nuova generazione più sensibile. Prima dell'inizio di questa nuova guerra, portavamo i cani più amichevoli nelle università come strategia 'anti stress', in prossimità degli esami. Tra questi ragazzi, ce n'è uno, sfollato, che ci porta gli animali in difficoltà togliendoli dalle strade. Ad oggi possiamo contare su due uomini e una donna, che lavorano per noi, e su volontari che ci danno una mano quando possono. Questi animali possono avere una nuova vita, i loro volti e le loro storie sono visibili sul nostro sito, dove ci sono tutte le informazioni per adottarli da ogni parte del mondo". Per conoscere le attività e tutti gli animali salvati dalle bombe, è possibile visitare il sito: apclebanon.org. (di Silvia Mancinelli)

Categoria: cronaca
12:31
Anche cani e gatti vittime dei bombardamenti, in Libano il rifugio per salvarli dalla guerra
(Adnkronos) - L'attività dei volontari dell'Apc a Karanina, il quartiere industriale nella zona nord-orientale di Beirut, in Libano. L'Alyarz Pet Club è una Ong creata da due donne coraggiose che hanno scelto di dedicare la loro esistenza agli animali, vittime innocenti e spesso dimenticate dei bombardamenti. Ad oggi sono stati portati nei rifugi 140 gatti e 280 cani.
Categoria: internazionale/esteri
12:18
Mara Venier, costretta a riposo per problemi al menisco: cosa è successo
(Adnkronos) - Weekend impegnativo per Mara Venier tra trasloco e 'infortunio'. La conduttrice di 'Domenica In' è alle prese con il trasloco insieme al marito Nicola Carraro: la coppia si sta trasferendo a Roma Nord, nella zona di Ponte Milvio. In una instagram stories la conduttrice ha mostrato la situazione nella nuova abituazione, tutt'altro che tranquilla: invasa da scatoloni imponenti che rendono difficile persino il passaggio.
Ma non finisce qui. Nel video Venier è apparsa distesa sul divano e ha raccontato di essere costretta a riposo per un problema al menisco. "Tanto per cambiare", ha commentato lei con la solita ironia, facendo riferimento agli altri problemi fisici che l’hanno colpita. A fine dicembre 2025, la conduttrice si era sottoposta a un nuovo intervento all'occhio destro a causa di una maculopatia.

Categoria: spettacoli
11:28
Rapper Gucci Mane rapito e costretto a firmare la rescissione del contratto, 8 arresti negli Usa
(Adnkronos) - Il rapper statunitense Gucci Mane sarebbe stato rapito a mano armata all’inizio dell’anno a Dallas, in Texas, in un episodio che ha portato all’arresto di otto persone, tra cui un artista della sua stessa etichetta discografica. Lo riferiscono le autorità federali, come riportano i media Usa. Secondo l’accusa, il rapper Pooh Shiesty, al secolo Lontrell Williams Jr, avrebbe orchestrato l’agguato con il pretesto di un incontro professionale. Una volta giunto in uno studio di registrazione, Gucci Mane sarebbe stato trattenuto contro la sua volontà e costretto a firmare documenti per la rescissione del contratto con la sua etichetta, la 1017 Records. Gucci Mane, artista con base ad Atlanta e noto per collaborazioni con star internazionali come Usher, Doja Cat e Drake, aveva fondato la label nel 2007; Williams Jr vi aveva firmato come artista nel 2020.
Gli imputati, che non hanno ancora presentato dichiarazioni di colpevolezza, rischiano l’ergastolo in caso di condanna. Otto dei nove sospettati sono stati arrestati mercoledì tra Dallas, Memphis e Nashville e incriminati presso un tribunale federale con accuse di sequestro di persona e rapina a mano armata. Un nono individuo risulta ancora latitante; le autorità stanno collaborando con lo Stato della Georgia per rintracciarlo.
Secondo l’atto di accusa federale, i fatti risalgono al 10 gennaio scorso, quando Williams Jr avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari per una precedente condanna legata a un complotto sulle armi da fuoco. All’azione avrebbero partecipato altri otto coimputati, tra cui il padre dell’artista, Lontrell Williams Sr.
Una dichiarazione giurata dell’Fbi sostiene che Williams Jr avrebbe puntato contro Gucci Mane una pistola “in stile AK” di colore nero, costringendolo a firmare i documenti. Tra gli oggetti sottratti figurerebbero anche la fede nuziale, un orologio, orecchini e denaro contante.
Gli altri sospettati avrebbero a loro volta esibito armi da fuoco, sottraendo beni anche ad altre persone presenti nello studio, identificate negli atti solo tramite iniziali. Una delle vittime sarebbe stata strangolata e ferita, e derubata di un orologio Rolex, una borsa Louis Vuitton, auricolari AirPods e del portafoglio.
“Nel giro di poche ore dall’uscita dallo studio di Dallas, diversi imputati hanno mostrato sui social media oggetti che sembravano essere i gioielli sottratti alle vittime”, ha dichiarato il procuratore federale Ryan Raybould in conferenza stampa. Secondo gli inquirenti, Gucci Mane e le altre vittime avrebbero temuto di essere uccise prima che i rapitori ordinassero loro di lasciare l’edificio e dirigersi alle proprie auto. I rappresentanti legali di Williams Jr e Gucci Mane non hanno rilasciato commenti immediati sulla vicenda.

Categoria: spettacoli
11:01
Benzina, i prezzi di oggi: gasolio supera i 2,1 euro al litro
(Adnkronos) - Continua il caro carburanti in Italia, con i prezzi della benzina alle stelle. E nella giornata di oggi il gasolio supera i 2,1 euro al litro in modalità self service.
Il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,777 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,811 €/l per la benzina e 2,145 €/l per il gasolio, comunica il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti.
Prosegue nel frattempo l’azione di controllo a tutela della trasparenza del mercato disposta dal Mimit e dal Mef, in collaborazione con la Guardia di finanza. Le verifiche, avviate su tutta la filiera sin dall’inizio del conflitto in Iran, hanno interessato ad oggi oltre 1.900 impianti di distribuzione e oltre 250 tra depositi fiscali, commerciali e operatori della filiera: 104 i soggetti già denunciati all’autorità giudiziaria, oltre 4,4 milioni di kg di prodotti accertati in frode e oltre 386 mila kg di carburante sequestrato dai militari delle Fiamme gialle.
Gli italiani che si sposteranno in auto durante l’intero periodo delle festività di Pasqua dovranno affrontare una maxi-stangata sui rifornimenti di carburante che sfiora quota 1,3 miliardi di euro, denuncia intanto il Codacons, che ha messo a confronto i listini di benzina e gasolio alla pompa praticati durante le feste di Pasqua del 2025 con quelli odierni.
Lo scorso anno il prezzo medio del gasolio nella settimana di Pasqua si attestava a 1,609 euro al litro mentre oggi, secondo i dati Mimit alla data del 3 aprile, il prezzo medio del diesel al self ha raggiunto 2,096 euro al litro, analizza l’associazione. Un incremento del +30,2% rispetto alle feste del 2025 su cui pesa non solo il rally dei prezzi dovuto alla guerra in Iran, ma anche il riallineamento delle accise disposto dal governo a inizio anno: per la benzina infatti l’incremento, nello stesso periodo e grazie al riordino della tassazione, è sensibilmente inferiore e pari al +2,7%. Un litro di gasolio costa così oggi 48,7 centesimi di euro in più rispetto alla Pasqua dello scorso anno, pari ad un aggravio da +24,35 euro a pieno, mentre per la benzina, che lo scorso anno costava 1,716 euro al litro e oggi costa 1,763 euro/litro, la maggiore spesa è di +2,35 euro a pieno – calcola il Codacons.
Se si considera che nella settimana di Pasqua, secondo i dati ufficiali dei gestori stradali, circoleranno 60 milioni di veicoli, e che di questi – secondo gli ultimi dati sul parco veicolare italiano - circa il 40% è alimentato a gasolio, e il 41,4% a benzina, la stangata sui rifornimenti raggiunge livelli monstre: +1,28 miliardi di euro rispetto la Pasqua del 2025, nell’ipotesi di una media di due pieni ad autovettura nell’intero periodo delle festività.
Le famiglie che possiedono una autovettura a gasolio sono quelle che pagheranno maggiormente il conto dei rincari di Pasqua, avverte il Codacons, spiegando che su tale tipologia di carburanti pesa infatti sia l’effetto Iran, che influisce più sui prezzi del diesel rispetto alla benzina, sia la maggiore tassazione introdotta lo scorso gennaio dal governo per riallineare le accise.
"Il gasolio supera i 2,1 euro al litro in tutta Italia. Anche le poche regioni che ieri mancavano all'appello, oggi hanno superato quel limite. Ecco perché, inascoltati, eravamo stati, purtroppo gli unici, a chiedere, in deroga all'allineamento delle accise chiesto dall'Europa, un taglio delle accise diversificato tra benzina e gasolio", commenta Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori.
"Unica buona notizia di oggi è che le autostrade, grazie all'accordo Aiscat-Mit, perdono per la prima volta il primato del gasolio più caro. Conservano ancora quello della benzina, anche se sono gli unici ad aver ridotto i prezzi da ieri a oggi con un calo di 55 cent rispetto a ieri per un pieno di 50 litri. Il gasolio più caro d'Italia oggi si vende a Bolzano, poi Calabria e poi Liguria" conclude Dona.

Categoria: economia
10:51
Giulia Valentina mamma per la seconda volta, l'annuncio
(Adnkronos) - Giulia Valentina è diventata mamma per la seconda volta. Lo ha annunciato l'influencer sul suo profilo social senza però svelare il nome della neonata, ma alcuni dettagli lasciano intuire che si tratti di una femminuccia.
"Fatta", ha scritto a corredo di alcuni scatti che la ritraggono in ospedale accanto al compagno e papà della neonata. La stessa descrizione l'influencer l'aveva utilizzata in occasione della nascita del primo bambino, avvenuta a novembre del 2024. "Fatto", aveva scritto in quel caso.
Dopo la fine della storia con Fedez, durata dal 2013 al 2016, l'influencer ha sempre mantenuto massimo riserbo sulla sua vita sentimentale e privata. Anche in questa occasione infatti non ha svelato ulteriori dettagli oltre alla nascita o al compagno. L'influencer aveva annunciato il 22 novembre 2025 di essere incinta per la seconda volta, a circa un anno dalla nascita del primo figlio.

Categoria: spettacoli
10:37
Diritti umani, Giornata Internazionale contro le mine: Anvcg chiede la protezione dei civili
(Adnkronos) - In occasione della Giornata Internazionale per l'azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra richiama l'attenzione per eliminare l'uso delle mine antipersona e sul rispetto del Diritto internazionale umanitario, oggi sempre più minacciato dalle tensioni geopolitiche globali. Secondo il Landmine Monitor Report 2025, sono almeno 57 gli Stati e le aree del mondo contaminati da mine antipersona. Nel 2024 sono state registrate almeno 6.279 vittime di mine e ordigni inesplosi, di cui il 90% sono civili e il 46% sono bambini. Si tratta di ordigni che espongono le popolazioni a rischi duraturi e violano apertamente i principi di umanità e distinzione stabiliti dal Diritto internazionale umanitario. Coloro che sopravvivono alle esplosioni, che possono colpire sia i militari sia i civili, subiscono traumi e lesioni permanenti che segnano per la vita.
Questi dati sono confermati dalla ricerca sugli effetti delle armi esplosive presentata dall'Anvcg il 1° febbraio scorso in occasione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra si unisce all'appello di Campagna Italiana contro le mine per chiedere agli Stati che non l'hanno ancora fatto di aderire alla Convenzione di Ottawa e di destinare risorse adeguate alle operazioni di sminamento e alla protezione dei civili nei territori contaminati.

Categoria: cronaca
10:27
Ritrovata la viola rubata al fratello di Prodi, denunciato un minorenne
(Adnkronos) - Una viola del valore di 40mila euro, rubata al fratello di Romano Prodi, è stata ritrovata dai carabinieri di Bibbiano nell'ambito di un'indagine avviata a seguito di un furto avvenuto in un parcheggio di un centro abitato della Val d’Enza, nel reggiano.
La vittima, una signora di 77 anni, era stata avvicinata mentre si trovava a bordo della propria auto: con la scusa di chiedere indicazioni stradali per Montecchio Emilia, un ragazzo l’aveva distratta permettendo al complice di aprire la portiera del lato passeggero e portarle via la borsa. Pochi minuti dopo, gli autori avevano già effettuato un prelievo di 1.000 euro allo sportello bancomat di un istituto bancario nonché un pagamento pos in un distributore di carburante del reggiano. L’attività investigativa, mirata a rintracciare gli autori del furto, ha permesso ai militari di rintracciare un giovane immortalato dalle telecamere dell’Atm durante il prelievo dei contanti.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, ha quindi emesso un decreto di perquisizione a carico del ragazzo. Sequestrati capi di abbigliamento identici a quelli usati per il prelievo. Nel corso della perquisizione i militari hanno poi ritrovato una viola completa di doppio archetto del valore di circa 40.000 euro che era stata rubata a qualche ora prima a Montecchio Emilia ai danni del fratello dell'ex Premier Romano Prodi, che ne aveva denunciato il furto ai carabinieri di Bologna Navile. Oltre al prezioso strumento musicale, nell’abitazione del minore sono stati trovati un soffiatore professionale, una motosega, uno smartphone privo di sim card la cui presuntiva provenienza furtiva è al vaglio. Alla luce dei fatti il ragazzo è stato denunciato per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione, mentre la viola è stata restituita al legittimo proprietario.

Categoria: cronaca
10:22
Verissimo, Giovanni Allevi ospite oggi: il racconto del mieloma multiplo
(Adnkronos) - Giovanni Allevi sarà ospite oggi, sabato 4 aprile, a Verissimo dove parlerà della sua battaglia contro la malattia. Il pianista e compositore ha dovuto affrontare sfide personali in questi ultimi anni, da quando nel 2022 gli è stato diagnosticato un mieloma, un tumore del sangue che gli è costato uno stop forzato.
Giovanni Allevi è un pianista, compositore, direttore d’orchestra e scrittore. È nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno. Dopo il diploma in pianoforte al conservatorio Morlacchi a Perugia e quello in composizione al Verdi di Milano, si è laureato in filosofia all’Università di Macerata e successivamente ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo.
Nel 2023 ha ricevuto la laurea honoris causa in Filosofia dall'Università degli Studi di Macerata. Allevi ha ottenuto successi in tutto il mondo: negli anni ha collaborato con diversi artisti di calibro internazionale, vincendo anche diversi premi musicali.
Giovanni Allevi è sposato con Nada Bernardo, sua manager, e dal loro amore sono nati due figli, Giorgio e Leonardo.
Il compositore non ha mai nascosto di essere affetto da Sindrome di Asperger e ha dichiarato in passato di aver sofferto di attacchi di panico. Nel 2022 ha annunciato, con un post condiviso su Instagram, di avere un mieloma multiplo, un tumore che colpisce un tipo particolare di cellule del midollo osseo. La malattia lo ha costretto ad allontanarsi dalla scena musicale per dedicarsi alle cure.
Tuttavia, Allevi ha continuato a comporre, ispirandosi alle sue esperienze personali. Durante la terapia, nel febbraio del 2024 Giovanni Allevi è stato ospite al Festival di Sanremo, dove è stato protagonista della seconda serata con un'esibizione al pianoforte e un monologo sulla malattia.
"Il 2 giugno del 2022 ero a Vienna - ha raccontato il compositore ospite a Verissimo lo scoso 18 marzo - avevo la febbre da diversi giorni ma soprattutto un terribile mal di schiena. Così intenso, che durante quel concerto, io non riuscì ad alzarmi davanti al pubblico che stava applaudendo per me". Poi, due settimane dopo la diagnosi: "È bastata una diagnosi del sangue e una lastra per capire che quello non era solo un mal di schiena, ma il sintomo di una malattia grave che si era protratta in avanti, ossia il mieloma multiplo".
"Avevo metastasi ossee in tutto il corpo: al femore, al bacino, al cranio. Mi è tremata la terra sotto ai piedi", ha aggiunto Giovanni Allevi. Il compositore ha parlato del percorso di chemioterapia, che ha definito un'esperienza "forte": "Ti troverai i capelli sul cuscino", mi avevano detto. Un giorno, ha raccontato Allevi, "mi svegliai con la testa che mi bruciava tantissimo. E mi caddero tutti i capelli, in una volta sola. Ero calvo, ma non mi sono impressionato".
Giovanni Allevi ha ricordato il momento più difficile vissuto durante il ricovero in ospedale: "Durante la degenza, dopo la chemioterapia, quando ero ancora sotto effetto di oppioidi, mi alzai una notte per andare in bagno e vidi la mia immagine riflessa nello specchio, mi sono spaventato perché ho visto lo sguardo completamente vuoto. Allora non sapevo ancora se le terapie avrebbero fatto effetto. Vivevo in bilico tra la vita e la morte".

Categoria: spettacoli
10:21
Catturato il boss Roberto Mazzarella, era tra i quattro latitanti più pericolosi
(Adnkronos) - E' stato catturato il boss Roberto Mazzarella. L'uomo, latitante da un anno, si nascondeva in un resort di lusso. Era ritenuto tra i quattro latitanti più pericolosi: 48 anni, nipote dei capiclan Ciro, Gennaro e Vincenzo, considerato l'attuale capo del potente clan di camorra che si contende il malaffare a Napoli e provincia.
I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia, lo hanno catturato oggi, al termine di un'indagine durata un anno. Era stato inserito dal Ministero dell'Interno tra i latitanti di massima pericolosità ed era ricercato per l'omicidio di un innocente. Questa notte la cattura del 48enne. Il latitante è stato individuato in una villa di pregio a Vietri, in costiera amalfitana e all’atto dell’arresto non ha opposto resistenza. Era in compagnia della moglie e i due figli. Sfuggito alla cattura il 24 gennaio 2025, Roberto Mazzarella era ricercato da un anno: formalmente latitante dal 28 gennaio, il 18 aprile 2025 il Tribunale di Napoli ha emesso il mandato di arresto europeo. Mazzarella è accusato di essere il mandante dell'omicidio di Antonio Maione, ucciso per una vendetta trasversale il 15 settembre 2000 in una salumeria di San Giovanni a Teduccio, Napoli Est.
Insieme ai carabinieri del nucleo investigativo, a partecipare alle operazioni lo Squadrone “Cacciatori di Calabria”, le Api del gruppo di Napoli nonché la motovedetta della Capitaneria di porto di Salerno che monitorava le acque circostanti. Nel resort di lusso i carabinieri hanno rinvenuto 3 orologi di lusso, circa 20mila euro in contanti, alcuni documenti falsi, cellulari, smartphone e manoscritti relativi ad una verosimile contabilità sui quali ci saranno accertamenti.

Categoria: cronaca
10:20
Verissimo, sabato 4 aprile: gli ospiti e le interviste di oggi
(Adnkronos) - Torna Silvia Toffanin con un nuovo doppio appuntamento di Verissimo oggi, sabato 4 aprile, e domani, domenica 5 aprile. Da Giovanni Allevi al ricordo di Enrica Bonaccorti con la figlia Verdiana, ecco tutte le interviste del weekend.
A Verissimo, il talento, l’umanità e la poesia di un orgoglio tutto italiano della musica: Giovanni Allevi. Dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina la storia di una coppia nello sport e nella vita: i pattinatori Charlene Guignard e Marco Fabbri.
In studio anche Gökçe Eyüboğlu, l’attrice che interpreta il personaggio di Ceyda nella serie di Canale 5 'La forza di una donna'. Inoltre, sarà ospite, con la sua esperienza e insegnamenti, Don Marco Pozza, parroco del carcere Due Palazzi di Padova e scrittore, in libreria con 'Il miele e le cipolle'.
Infine, spazio al percorso di Simone, ultimo eliminato del serale di 'Amici' e alla storia della iena Veronica Ruggeri.
A Verissimo, le emozioni e la carriera di Federica Brignone, culminata ai recenti Giochi Olimpici Invernali con due medaglie d’oro, conquistate a soli dieci mesi dal suo gravissimo infortunio.
Per ricordare Enrica Bonaccorti, grande signora della tv, scomparsa lo scorso 12 marzo, sarà in studio con il suo racconto e commozione, la figlia Verdiana.
E ancora, saranno ospiti i prof del talent di Maria De Filippi Anna Pettinelli ed Emanuel Lo, il super campione di rugby Tommaso Menoncello e Iva Zanicchi.
Infine, a un anno dalla morte di Ilaria Sula, uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Mark Samson, saranno in studio i genitori della ragazza Gezime e Flamur.

Categoria: spettacoli
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16:34
Carburante a rischio per i voli, al via restrizioni in 4 aeroporti italiani
(Adnkronos) - Al via le prime restrizioni oggi sabato 4 aprile in 4 aeroporti italiani a causa della crisi dei carburanti legata alla guerra in Iran. Gli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia fino al 9 aprile saranno soggette a restrizioni di rifornimento, con eccezione per le ambulanze e voli di stato di durata superiore alle 3 ore. Lo comunica Air Bp Italia, nel bollettino aeronautico rivolto alle compagnie aeree.
"Le limitazioni di carburante non sono significative per gli aeroporti del gruppo Save (Venezia, Treviso, Verona). Il problema è relativo ad un solo fornitore e negli scali del gruppo ne sono presenti altri che riforniscono la gran parte dei vettori". E' quanto comunica il gruppo Save in una nota. "Comunque, nessuna limitazione è posta per i voli intercontinentali e per l’area Schengen ed è garantita l’operatività senza alcun allarmismo", si aggiunge nel testo.

Categoria: economia
15:49
Allegri: "Io ct della Nazionale? Sono al Milan e mi piacerebbe fare la Champions"
(Adnkronos) - "Io tra i candidati al ruolo di ct della Nazionale? In questo momento non ci ho ancora pensato, ora sono al Milan, sono contento di essere qui e spero di rimanere a lungo in rossonero. La Champions è una competizione affascinante, e che io non faccio da tempo. Mi tocca riabituarmi… Un anno me l'hanno fatta saltare, un altro mi hanno mandato via… Mi piacerebbe tantissimo tornare a farla". Così l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, a due giorni dal big match con il Napoli. "Sulla Nazionale non dipende da Allegri o da un altro, ma da tutto il sistema calcio. Non è tutto da buttare".
Allegri ha poi detto la sua sul momento del calcio italiano: "Dire ora cosa bisognerebbe fare spetta a chi di competenza. Tutti dovrebbero riunirsi, analizzare e lavorare per un unico obiettivo. Prendendosi il tempo necessario per fare un programma. Apro e chiudo parentesi: penso che i giocatori buoni in Italia ci siano e che il futuro sarà positivo".

Categoria: sport
15:12
Lotito risponde a Renzi: "Stesso stipendio ma io presente al 94% di votazioni in Senato, lui al 54"
(Adnkronos) - Prosegue la polemica a distanza tra Matteo Renzi e il presidente della Lazio e senatore di Forza Italia Claudio Lotito, che replica al nuovo attacco dell'ex premier rivendicando una presenza costante in Senato, il 94 per cento di partecipazione alle votazioni, rispetto a quella del leader di Italia viva, che fa registrare un tasso del 54 per cento.
"I numeri -si legge in una nota diffusa dal patron della società biancoceleste- non si discutono. Si leggono. Stessa legislatura. Stessa carica. Stesso stipendio pagato dagli italiani. Poi ci sono i fatti: 54% di presenza per Matteo Renzi, 94% di presenza per Claudio Lotito. Su 7.666 votazioni, la differenza è netta: oltre 40 punti in più e assenze superiori di oltre 50 volte. Non è una sfumatura. È un divario! E non finisce qui: oltre 100 voti difformi dal proprio Gruppo" per Renzi "a conferma di una linea politica spesso variabile, non sempre coerente (in base agli interessi del momento). A questo punto la domanda è semplice: chi rappresenta davvero i cittadini in Parlamento?".
Lotito ha continuato: "Fa sorridere che a fare polemica sia chi è tra i meno presenti, mentre altri garantiscono presenza costante e lavoro quotidiano, anche nelle commissioni e spesso lontano dai riflettori. Il Parlamento non è un palco. Non è una parentesi tra un impegno e l’altro. È un dovere. C’è chi lo esercita ogni giorno. E chi, invece, lo interpreta a intermittenza. Gli italiani non hanno bisogno di slogan. Hanno già i numeri".
Lotito ha risposto in questo modo a un post pubblicato in mattinata da Renzi sui suoi canali social. Queste le parole dell'ex premier, oggi leader di Iv: "Ieri ho fatto alcune proposte in tv per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese".
E ancora: "Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!", chiosa l'ex premier.

Categoria: sport
14:52
Morto Vittorio Messori, funerali sabato 11 aprile all'Abbazia di Maguzzano
(Adnkronos) - I funerali dello scrittore e giornalista Vittorio Messori, morto nella serata del Venerdì Santo nella sua casa di Desenzano sul Garda, si terranno sabato 11 aprile, alle 9.30, nell'Abbazia di Maguzzano, nel comune di Lonato del Garda, in provincia di Brescia. Le esequie saranno celebrate dal vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, ha annunciato all'Adnkronos Rosalia 'Rosi' Bontà, l'assistente personale dell'autore del bestseller internazionale "Ipotesi su Gesù".
Per Messori quell'Abbazia era un punto di riferimento per il lavoro e la riflessione: lì aveva anche il suo studio, dove aveva scriveva i libri. In quello stesso luogo si era fatto promotore di una 'chiesa a cielo aperto', che aveva battezzato "Santuario della Madonna degli Ulivi". Così Messori raccontava di aver scoperto l'abbazia di Maguzzano: "Il chiostro è tra le cose più belle del rinascimento lombardo e la chiesa, coeva, ha un'armonia e un fascino singolari ma soprattutto avvertii il fascino del luogo, ancora avvolto nel verde. Divenni ben presto amico dei religiosi della comunità di don Giovanni Calabria, fondatore delle congregazioni dei Poveri Servi e delle Povere Serve della Divina Provvidenza. Col passar del tempo Maguzzano mi 'entrava dentro'. Grazie all'amicizia generosa dei figli di don Calabria ho potuto occupare alcuni locali dove ho installato lo studio, l'archivio e i libri di maggior consultazione".
La camera ardente sarà allestita venerdì 10 aprile, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, nella Sala del Commiato di Desenzano sul Garda, il paese dove Messori viveva da tempo. Sempre venerdì prossimo, alle 18.30, all'Abbazia di Maguzzano sarà celebrato il Santo Rosario per il defunto. Dopo il funerale, la salma di Messori sarà tumulata nel cimitero di Treviglio (Bergamo), nella tomba della famiglia della moglie, Rosanna Brichetti, scomparsa quattro anni fa nel giorno del Sabato Santo.

Categoria: cultura
14:01
Ascolti tv, 3 aprile: Rito della via Crucis su Rai 1 vince prime time con 20,6% di share
(Adnkronos) - E' Rai 1 con il Rito della Via Crucis a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, venerdi 3 aprile, con 3.844.000 spettatori e uno share del 20.6% di share. Secondo posto per Canale 5 con il 'Grande Fratello Vip' visto da 2.024.000 spettatori con uno share del 17.4%. Su Rete 4 'Quarto Grado' totalizza 1.193.000 spettatori con uno share del 9.5%, su La7 'Propaganda Live' raggiunge 973.000 spettatori con il 7.2% di share, mentre su Italia1 'Justice League' coinvolge 990.000 spettatori con il 6% di share. Infine su Rai 2 'Oltre il Paradiso' conquista 749.000 spettatori pari al 5.2% di share e 'Delitti in Paradiso' 805.000 spettatori pari al 4.4% di share.
Nell'access time vince Canale 5 con 'La Ruota della Fortuna' che raccoglie 4.797.000 spettatori pari al 25.2% di share, seguito da Rai 1 con 'Speciale Porta a Porta – La Passione di Crans' che coinvolge 3.520.000 spettatori pari al 19.4% di share; da La7 con 'Otto e Mezzo' con 1.615.000 spettatori e uno share dell'8.6%; da 'Un Posto al Sole' su Rai 3, con 1.348.000 spettatori pari al 7.1% di share e dal 'Cavallo e la Torre', sempre su Rai 3, seguito da 1.108.000 spettatori pari al 6.1% di share.

Categoria: spettacoli
13:41
Atletica, Roma si candida a ospitare Mondiali 2029-31
(Adnkronos) - La Federazione italiana di Atletica Leggera comunica di aver trasmesso alla World Athletics la candidatura della città di Roma all’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029-2031. Il progetto è stato ritenuto valido dal Governo, che tramite il ministro dello Sport Andrea Abodi ha prodotto una lettera di sostegno, inserita nel dossier. Secondo l’iter stabilito dalla World Athletics, le città candidate all’organizzazione dei Campionati del Mondo avranno tempo fino al 5 agosto prossimo per completare la documentazione, incluse le indispensabili garanzie di sostenibilità economica che, nel nostro caso, saranno oggetto di più approfonditi confronti con il Governo.
Nel mese di settembre, infine, la scelta della città che organizzerà la rassegna iridata. L’Italia ha ospitato solo una volta i Campionati del Mondo di atletica leggera: avvenne dal 29 agosto al 6 settembre del 1987, allo Stadio Olimpico di Roma. Lo stesso impianto che era già stato in precedenza teatro dei Giochi Olimpici del 1960 e dei Campionati Europei del 1974 e che, meno di due anni fa, ha fatto nuovamente da cornice alla massima rassegna continentale.

Categoria: sport
13:40
Fenice, Colabianchi dopo le contestazioni: "Mie dimissioni sono escluse"
(Adnkronos) - “Le mie dimissioni sono escluse. La mia nomina alla guida della Fondazione Teatro La Fenice è nata da una visione chiara e condivisa: imprimere un cambiamento radicale e un nuovo dinamismo a una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Il lavoro svolto fin dal primo giorno del mio mandato segue esattamente questa direzione, con l'obiettivo di ampliare gli orizzonti artistici e garantire una gestione solida e proiettata al futuro". Con queste parole diffuse oggi tramite Adnkronos, il sovrintendente della Fenice, Nicola Colabianchi conferma che non intende cedere alle pressioni e proseguirà nel suo mandato, che punta a innovare e rilanciare l’istituzione veneziana.
La vicenda prende origine dalle proteste esplose nella serata del Venerdì Santo al Teatro La Fenice, poco prima del concerto diretto dal maestro Michael Hofstetter. Un singolo spettatore ha gridato “Colabianchi dimettiti” appena entrati gli orchestrali, provocando l’adesione di gran parte del pubblico, con applausi di sostegno alla richiesta e il lancio di volantini dai palchi che invocavano le dimissioni del sovritendente per la gestione della vicenda di Beatrice Venezi, nominata alla direzione musicale contro il parere dell'Orchestra.
"È necessario ribadire un punto fondamentale: un mandato di rottura, finalizzato all'innovazione e al superamento di vecchi schemi, è per sua natura e premessa divisivo - afferma Colabianchi - Ogni trasformazione profonda genera resistenze; tuttavia, la bontà di un progetto di tale portata deve essere valutata esclusivamente sulla base degli esiti concreti e dei risultati che il Teatro otterrà nel medio e lungo periodo". In merito alle recenti richieste di dimissioni, spiega, "è evidente la loro natura puramente strumentale. Si tratta di attacchi che eludono sistematicamente il merito della gestione e dell'indirizzo artistico per spostarsi sul piano della polemica politica o personale. Proprio perché prive di fondamento tecnico e gestionale, tali istanze non sposteranno di un millimetro l’impegno della Sovrintendenza nel portare a compimento il mandato ricevuto".
Già prima dell’inizio del concerto del Venerdì Santo, i sostenitori del Comitato Fenice Viva avevano distribuito un volantino in cui si leggeva: "L’azione arrogante e autoritaria del sovrintendente sta compromettendo la Fenice. Continueremo a difendere il nostro teatro. Chiediamo le dimissioni di Nicola Colabianchi". Il Comitato, nato lo scorso settembre e composto da storici abbonati e spettatori abituali, si è formato per sostenere la mobilitazione dell’Orchestra e del Coro contro alcune decisioni della Sovrintendenza.
Al centro della contestazione c’è soprattutto la nomina di Beatrice Venezi come nuova direttrice musicale della Fenice a partire dal prossimo ottobre, scelta contestata da parte dei musicisti, che ritengono il suo curriculum non all’altezza del prestigio dell’istituzione. Dal 22 settembre scorso, quando avvenne la designazione di Venezi da parte del sovrintendente, le maestranze del teatro, con gli orchestrali in testa, hanno indetto lo stato di agitazione con proteste, volantinaggi, assemblee, cortei, scioperi. I lavoratori della Fenice, come hanno ripetuto più volte le organizzazioni sindacali e la Rsu, non contestano la persona della 36enne direttrice d'orchestra ma il suo curriculum giudicato non all'altezza e respingono le implicazioni politiche che tale nomina comporterebbe.
Nonostante la polemica, Colabianchi conferma che il suo mandato continuerà senza cambiamenti, sottolineando che il valore del suo lavoro dovrà essere giudicato sui risultati concreti e sul futuro del Teatro, "più che sulle reazioni immediate o sulle pressioni esterne". La vicenda della Fenice va a incrociarsi in queste settimane anche con la campagnia politica in vista delle elezioni comunali di Venezia che si terranno a maggio. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
13:29
Sinner maestro di tennis per un giorno: la 'lezione' a Montecarlo
(Adnkronos) - Jannik Sinner maestro di tennis per un giorno. A poche ore dal via del Masters 1000 di Montecarlo, il fuoriclasse azzurro si è divertito passando una giornata particolare a due passi da casa. Insieme ad altri giocatori come Alexander Zverev, il numero 2 del ranking Atp ha regalato momenti speciali ad alcuni bambini arrivati nel Principato per godersi il torneo con le proprie famiglie.
Sinner è stato maestro per un giorno, come raccontato da alcuni video che in queste ore stanno facendo il giro dei social. In un filmato si vede per esempio Jannik con una bambina, intento a dare indicazioni sulla postura da tenere in campo e sulla coordinazione. Le basi del mestiere del tennista. Con un coach così, futuro assicurato.

Categoria: sport
12:55
Il toro incorna e uccide il torero, lo choc in Spagna
(Adnkronos) - Un torero ucciso da un toro nell'arena di La Malagueta a Malaga. Ricardo Ortiz, torero in pensione, stava gestendo gli animali nell'area quando è stato incornato a morte da uno dei tori.
Ortiz, 51 anni, era nato a Malaga e apparteneva a una famiglia profondamente legata alla corrida. Suo padre, Manolo Ortiz, era stato un torero e banderillero. Seguendo le orme del padre, il 28 novembre 1994 Ricardo Ortiz aveva iniziato ufficialmente la carriera a Joselito, nell'arena di Quito, in Ecuador.
Ortiz era stato anche protagonista di un caso giudiziario nel 2002. Il torero e un membro del suo team furono arrestati per traffico di droga. Entrambi furono bloccati mentre guidavano sulla strada statale N-340, dove vennero trovati in possesso di 200 grammi di cocaina. Il torero era appena arrivato a Malaga dal Venezuela, dove aveva trionfato alla Feria de la Victoria. Ortiz rimase in carcere 7 mesi.

Categoria: internazionale/esteri
12:53
Antonelli e la frecciata a Gravina: "Il nostro è uno sport per dilettanti"
(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli è il volto di questo primo scorcio di stagione in Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes ha rilasciato un'intervista a Sky Sport dopo la vittoria nel Gp di Suzuka, parlando della pausa in arrivo a causa del conflitto in Medio Oriente, che ha portato alla cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia Saudita: "È un peccato che abbiamo un periodo così lungo di pausa, allo stesso tempo non mi lamento più di tanto perché riesco a passare un bel po' di giorni a casa. Ed è importante, perché è stato un inizio di stagione molto intenso".
Nel corso dell'intervista, Antonelli ha anche lanciato una frecciata a Gabriele Gravina, che ha rassegnato le sue dimissioni da presidente della Figc dopo il flop dell'Italia contro la Bosnia, costato la terza mancata partecipazione degli azzurri ai Mondiali. "Alla fine noi facciamo uno sport per dilettanti" le parole del pilota, dopo che Gravina aveva detto che "il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettantistici".
Non è mancato un pensiero sulla Nazionale: "Peccato non andare ai Mondiali. Io ho un bellissimo ricordo degli Europei. Ero alla gara a Sarno, con mia madre, e dopo aver vinto siamo tornati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale dell'Europeo. Quello è stato un periodo bellissimo".

Categoria: sport
12:32
Libano, anche gli animali sotto le bombe: volontari pronti a sfidare gli attacchi per salvarli
(Adnkronos) - Le bombe a squarciare il silenzio della notte, gli allarmi e le evacuazioni di interi quartieri. Le tendopoli allestite negli stadi e nelle piazze un tempo affollate, intere famiglie stipate in una macchina, ormai senza più casa e con una primavera che tarda ad arrivare. Il Libano è nel mezzo di una guerra che non conosce tregua ma che, pur spietata, non ha privato di umanità la gente che vive una terra da sempre improntata alla tolleranza e all'inclusività. In questo contesto si inserisce l'Apc, Alyarz Pet Club, una Ong creata da due donne coraggiose che hanno scelto di dedicare la loro esistenza alle vittime innocenti e spesso dimenticate, gli animali. Razane Khatib e Mirna Harb si sono conosciute per la loro passione in comune: la prima responsabile di un centro sportivo a Beirut, commissiona delle foto di cani e gatti alla seconda, fotografa professionista. Ne nasce un connubio destinato a una missione che oggi, sotto le bombe e i missili, è riuscita a salvare e a far adottare centinaia tra cani, gatti, pappagalli, polli, galline e conigli (VIDEO).
Parliamo di animali un tempo 'di casa', abituati al comfort di un appartamento o a terreni curati, abbandonati per cause di forza maggiore dai proprietari costretti a vivere in tende o in auto, feriti dalle bombe, da proiettili che li hanno menomati o resi ciechi, da detriti di missili volati sulle loro teste. Ritrovati tra le macerie, in case ormai svuotate, da volontari che sfidano il conflitto per salvare cani e gatti traumatizzati.
"Dall'inizio di quest'ultima guerra - racconta all'Adnkronos Mirna Harb - abbiamo portato nei rifugi 140 gatti e 280 cani. Ma le segnalazioni che ci arrivano ogni giorno sono infinite. Ci chiamano e ci scrivono per avvertirci di animali in strada, in zone sotto bombardamento, ma possiamo intervenire solo in casi gravi, come ferite evidenti o situazioni al limite. Lottiamo con gli spazi, uno fino ad oggi si trova vicino all'area portuale di Beirut, dove i capannoni di Karantina, il quartiere industriale nella zona nord-orientale, offrono riparo ai cani senza più casa. Abbiamo vissuto con la paura che in quella zona ci sfrattassero per far spazio a una tendopoli, fortunatamente il governo si è opposto e possiamo ritenere risolta la questione. Ma la precarietà di queste sistemazioni rende tutto più difficile. Ad aiutarci sono le donazioni, ma anche la collaborazione di una associazione francese che trasferisce in Francia gli animali da adottare. Abbiamo bisogno di spostare al sicuro questi animali, e velocemente. Riusciamo a farne adottare uno e ne entrano due. Abbiamo programmi con gli studenti, dai 4 ai 20 anni, che dalle scuole visitano i ricoveri per farli avvicinare agli animali e creare una nuova generazione più sensibile. Prima dell'inizio di questa nuova guerra, portavamo i cani più amichevoli nelle università come strategia 'anti stress', in prossimità degli esami. Tra questi ragazzi, ce n'è uno, sfollato, che ci porta gli animali in difficoltà togliendoli dalle strade. Ad oggi possiamo contare su due uomini e una donna, che lavorano per noi, e su volontari che ci danno una mano quando possono. Questi animali possono avere una nuova vita, i loro volti e le loro storie sono visibili sul nostro sito, dove ci sono tutte le informazioni per adottarli da ogni parte del mondo". Per conoscere le attività e tutti gli animali salvati dalle bombe, è possibile visitare il sito: apclebanon.org. (di Silvia Mancinelli)

Categoria: cronaca
12:31
Anche cani e gatti vittime dei bombardamenti, in Libano il rifugio per salvarli dalla guerra
(Adnkronos) - L'attività dei volontari dell'Apc a Karanina, il quartiere industriale nella zona nord-orientale di Beirut, in Libano. L'Alyarz Pet Club è una Ong creata da due donne coraggiose che hanno scelto di dedicare la loro esistenza agli animali, vittime innocenti e spesso dimenticate dei bombardamenti. Ad oggi sono stati portati nei rifugi 140 gatti e 280 cani.
Categoria: internazionale/esteri
12:18
Mara Venier, costretta a riposo per problemi al menisco: cosa è successo
(Adnkronos) - Weekend impegnativo per Mara Venier tra trasloco e 'infortunio'. La conduttrice di 'Domenica In' è alle prese con il trasloco insieme al marito Nicola Carraro: la coppia si sta trasferendo a Roma Nord, nella zona di Ponte Milvio. In una instagram stories la conduttrice ha mostrato la situazione nella nuova abituazione, tutt'altro che tranquilla: invasa da scatoloni imponenti che rendono difficile persino il passaggio.
Ma non finisce qui. Nel video Venier è apparsa distesa sul divano e ha raccontato di essere costretta a riposo per un problema al menisco. "Tanto per cambiare", ha commentato lei con la solita ironia, facendo riferimento agli altri problemi fisici che l’hanno colpita. A fine dicembre 2025, la conduttrice si era sottoposta a un nuovo intervento all'occhio destro a causa di una maculopatia.

Categoria: spettacoli
11:28
Rapper Gucci Mane rapito e costretto a firmare la rescissione del contratto, 8 arresti negli Usa
(Adnkronos) - Il rapper statunitense Gucci Mane sarebbe stato rapito a mano armata all’inizio dell’anno a Dallas, in Texas, in un episodio che ha portato all’arresto di otto persone, tra cui un artista della sua stessa etichetta discografica. Lo riferiscono le autorità federali, come riportano i media Usa. Secondo l’accusa, il rapper Pooh Shiesty, al secolo Lontrell Williams Jr, avrebbe orchestrato l’agguato con il pretesto di un incontro professionale. Una volta giunto in uno studio di registrazione, Gucci Mane sarebbe stato trattenuto contro la sua volontà e costretto a firmare documenti per la rescissione del contratto con la sua etichetta, la 1017 Records. Gucci Mane, artista con base ad Atlanta e noto per collaborazioni con star internazionali come Usher, Doja Cat e Drake, aveva fondato la label nel 2007; Williams Jr vi aveva firmato come artista nel 2020.
Gli imputati, che non hanno ancora presentato dichiarazioni di colpevolezza, rischiano l’ergastolo in caso di condanna. Otto dei nove sospettati sono stati arrestati mercoledì tra Dallas, Memphis e Nashville e incriminati presso un tribunale federale con accuse di sequestro di persona e rapina a mano armata. Un nono individuo risulta ancora latitante; le autorità stanno collaborando con lo Stato della Georgia per rintracciarlo.
Secondo l’atto di accusa federale, i fatti risalgono al 10 gennaio scorso, quando Williams Jr avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari per una precedente condanna legata a un complotto sulle armi da fuoco. All’azione avrebbero partecipato altri otto coimputati, tra cui il padre dell’artista, Lontrell Williams Sr.
Una dichiarazione giurata dell’Fbi sostiene che Williams Jr avrebbe puntato contro Gucci Mane una pistola “in stile AK” di colore nero, costringendolo a firmare i documenti. Tra gli oggetti sottratti figurerebbero anche la fede nuziale, un orologio, orecchini e denaro contante.
Gli altri sospettati avrebbero a loro volta esibito armi da fuoco, sottraendo beni anche ad altre persone presenti nello studio, identificate negli atti solo tramite iniziali. Una delle vittime sarebbe stata strangolata e ferita, e derubata di un orologio Rolex, una borsa Louis Vuitton, auricolari AirPods e del portafoglio.
“Nel giro di poche ore dall’uscita dallo studio di Dallas, diversi imputati hanno mostrato sui social media oggetti che sembravano essere i gioielli sottratti alle vittime”, ha dichiarato il procuratore federale Ryan Raybould in conferenza stampa. Secondo gli inquirenti, Gucci Mane e le altre vittime avrebbero temuto di essere uccise prima che i rapitori ordinassero loro di lasciare l’edificio e dirigersi alle proprie auto. I rappresentanti legali di Williams Jr e Gucci Mane non hanno rilasciato commenti immediati sulla vicenda.

Categoria: spettacoli
11:01
Benzina, i prezzi di oggi: gasolio supera i 2,1 euro al litro
(Adnkronos) - Continua il caro carburanti in Italia, con i prezzi della benzina alle stelle. E nella giornata di oggi il gasolio supera i 2,1 euro al litro in modalità self service.
Il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,777 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,811 €/l per la benzina e 2,145 €/l per il gasolio, comunica il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti.
Prosegue nel frattempo l’azione di controllo a tutela della trasparenza del mercato disposta dal Mimit e dal Mef, in collaborazione con la Guardia di finanza. Le verifiche, avviate su tutta la filiera sin dall’inizio del conflitto in Iran, hanno interessato ad oggi oltre 1.900 impianti di distribuzione e oltre 250 tra depositi fiscali, commerciali e operatori della filiera: 104 i soggetti già denunciati all’autorità giudiziaria, oltre 4,4 milioni di kg di prodotti accertati in frode e oltre 386 mila kg di carburante sequestrato dai militari delle Fiamme gialle.
Gli italiani che si sposteranno in auto durante l’intero periodo delle festività di Pasqua dovranno affrontare una maxi-stangata sui rifornimenti di carburante che sfiora quota 1,3 miliardi di euro, denuncia intanto il Codacons, che ha messo a confronto i listini di benzina e gasolio alla pompa praticati durante le feste di Pasqua del 2025 con quelli odierni.
Lo scorso anno il prezzo medio del gasolio nella settimana di Pasqua si attestava a 1,609 euro al litro mentre oggi, secondo i dati Mimit alla data del 3 aprile, il prezzo medio del diesel al self ha raggiunto 2,096 euro al litro, analizza l’associazione. Un incremento del +30,2% rispetto alle feste del 2025 su cui pesa non solo il rally dei prezzi dovuto alla guerra in Iran, ma anche il riallineamento delle accise disposto dal governo a inizio anno: per la benzina infatti l’incremento, nello stesso periodo e grazie al riordino della tassazione, è sensibilmente inferiore e pari al +2,7%. Un litro di gasolio costa così oggi 48,7 centesimi di euro in più rispetto alla Pasqua dello scorso anno, pari ad un aggravio da +24,35 euro a pieno, mentre per la benzina, che lo scorso anno costava 1,716 euro al litro e oggi costa 1,763 euro/litro, la maggiore spesa è di +2,35 euro a pieno – calcola il Codacons.
Se si considera che nella settimana di Pasqua, secondo i dati ufficiali dei gestori stradali, circoleranno 60 milioni di veicoli, e che di questi – secondo gli ultimi dati sul parco veicolare italiano - circa il 40% è alimentato a gasolio, e il 41,4% a benzina, la stangata sui rifornimenti raggiunge livelli monstre: +1,28 miliardi di euro rispetto la Pasqua del 2025, nell’ipotesi di una media di due pieni ad autovettura nell’intero periodo delle festività.
Le famiglie che possiedono una autovettura a gasolio sono quelle che pagheranno maggiormente il conto dei rincari di Pasqua, avverte il Codacons, spiegando che su tale tipologia di carburanti pesa infatti sia l’effetto Iran, che influisce più sui prezzi del diesel rispetto alla benzina, sia la maggiore tassazione introdotta lo scorso gennaio dal governo per riallineare le accise.
"Il gasolio supera i 2,1 euro al litro in tutta Italia. Anche le poche regioni che ieri mancavano all'appello, oggi hanno superato quel limite. Ecco perché, inascoltati, eravamo stati, purtroppo gli unici, a chiedere, in deroga all'allineamento delle accise chiesto dall'Europa, un taglio delle accise diversificato tra benzina e gasolio", commenta Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori.
"Unica buona notizia di oggi è che le autostrade, grazie all'accordo Aiscat-Mit, perdono per la prima volta il primato del gasolio più caro. Conservano ancora quello della benzina, anche se sono gli unici ad aver ridotto i prezzi da ieri a oggi con un calo di 55 cent rispetto a ieri per un pieno di 50 litri. Il gasolio più caro d'Italia oggi si vende a Bolzano, poi Calabria e poi Liguria" conclude Dona.

Categoria: economia
10:51
Giulia Valentina mamma per la seconda volta, l'annuncio
(Adnkronos) - Giulia Valentina è diventata mamma per la seconda volta. Lo ha annunciato l'influencer sul suo profilo social senza però svelare il nome della neonata, ma alcuni dettagli lasciano intuire che si tratti di una femminuccia.
"Fatta", ha scritto a corredo di alcuni scatti che la ritraggono in ospedale accanto al compagno e papà della neonata. La stessa descrizione l'influencer l'aveva utilizzata in occasione della nascita del primo bambino, avvenuta a novembre del 2024. "Fatto", aveva scritto in quel caso.
Dopo la fine della storia con Fedez, durata dal 2013 al 2016, l'influencer ha sempre mantenuto massimo riserbo sulla sua vita sentimentale e privata. Anche in questa occasione infatti non ha svelato ulteriori dettagli oltre alla nascita o al compagno. L'influencer aveva annunciato il 22 novembre 2025 di essere incinta per la seconda volta, a circa un anno dalla nascita del primo figlio.

Categoria: spettacoli
10:37
Diritti umani, Giornata Internazionale contro le mine: Anvcg chiede la protezione dei civili
(Adnkronos) - In occasione della Giornata Internazionale per l'azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra richiama l'attenzione per eliminare l'uso delle mine antipersona e sul rispetto del Diritto internazionale umanitario, oggi sempre più minacciato dalle tensioni geopolitiche globali. Secondo il Landmine Monitor Report 2025, sono almeno 57 gli Stati e le aree del mondo contaminati da mine antipersona. Nel 2024 sono state registrate almeno 6.279 vittime di mine e ordigni inesplosi, di cui il 90% sono civili e il 46% sono bambini. Si tratta di ordigni che espongono le popolazioni a rischi duraturi e violano apertamente i principi di umanità e distinzione stabiliti dal Diritto internazionale umanitario. Coloro che sopravvivono alle esplosioni, che possono colpire sia i militari sia i civili, subiscono traumi e lesioni permanenti che segnano per la vita.
Questi dati sono confermati dalla ricerca sugli effetti delle armi esplosive presentata dall'Anvcg il 1° febbraio scorso in occasione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra si unisce all'appello di Campagna Italiana contro le mine per chiedere agli Stati che non l'hanno ancora fatto di aderire alla Convenzione di Ottawa e di destinare risorse adeguate alle operazioni di sminamento e alla protezione dei civili nei territori contaminati.

Categoria: cronaca
10:27
Ritrovata la viola rubata al fratello di Prodi, denunciato un minorenne
(Adnkronos) - Una viola del valore di 40mila euro, rubata al fratello di Romano Prodi, è stata ritrovata dai carabinieri di Bibbiano nell'ambito di un'indagine avviata a seguito di un furto avvenuto in un parcheggio di un centro abitato della Val d’Enza, nel reggiano.
La vittima, una signora di 77 anni, era stata avvicinata mentre si trovava a bordo della propria auto: con la scusa di chiedere indicazioni stradali per Montecchio Emilia, un ragazzo l’aveva distratta permettendo al complice di aprire la portiera del lato passeggero e portarle via la borsa. Pochi minuti dopo, gli autori avevano già effettuato un prelievo di 1.000 euro allo sportello bancomat di un istituto bancario nonché un pagamento pos in un distributore di carburante del reggiano. L’attività investigativa, mirata a rintracciare gli autori del furto, ha permesso ai militari di rintracciare un giovane immortalato dalle telecamere dell’Atm durante il prelievo dei contanti.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, ha quindi emesso un decreto di perquisizione a carico del ragazzo. Sequestrati capi di abbigliamento identici a quelli usati per il prelievo. Nel corso della perquisizione i militari hanno poi ritrovato una viola completa di doppio archetto del valore di circa 40.000 euro che era stata rubata a qualche ora prima a Montecchio Emilia ai danni del fratello dell'ex Premier Romano Prodi, che ne aveva denunciato il furto ai carabinieri di Bologna Navile. Oltre al prezioso strumento musicale, nell’abitazione del minore sono stati trovati un soffiatore professionale, una motosega, uno smartphone privo di sim card la cui presuntiva provenienza furtiva è al vaglio. Alla luce dei fatti il ragazzo è stato denunciato per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione, mentre la viola è stata restituita al legittimo proprietario.

Categoria: cronaca
10:22
Verissimo, Giovanni Allevi ospite oggi: il racconto del mieloma multiplo
(Adnkronos) - Giovanni Allevi sarà ospite oggi, sabato 4 aprile, a Verissimo dove parlerà della sua battaglia contro la malattia. Il pianista e compositore ha dovuto affrontare sfide personali in questi ultimi anni, da quando nel 2022 gli è stato diagnosticato un mieloma, un tumore del sangue che gli è costato uno stop forzato.
Giovanni Allevi è un pianista, compositore, direttore d’orchestra e scrittore. È nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno. Dopo il diploma in pianoforte al conservatorio Morlacchi a Perugia e quello in composizione al Verdi di Milano, si è laureato in filosofia all’Università di Macerata e successivamente ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo.
Nel 2023 ha ricevuto la laurea honoris causa in Filosofia dall'Università degli Studi di Macerata. Allevi ha ottenuto successi in tutto il mondo: negli anni ha collaborato con diversi artisti di calibro internazionale, vincendo anche diversi premi musicali.
Giovanni Allevi è sposato con Nada Bernardo, sua manager, e dal loro amore sono nati due figli, Giorgio e Leonardo.
Il compositore non ha mai nascosto di essere affetto da Sindrome di Asperger e ha dichiarato in passato di aver sofferto di attacchi di panico. Nel 2022 ha annunciato, con un post condiviso su Instagram, di avere un mieloma multiplo, un tumore che colpisce un tipo particolare di cellule del midollo osseo. La malattia lo ha costretto ad allontanarsi dalla scena musicale per dedicarsi alle cure.
Tuttavia, Allevi ha continuato a comporre, ispirandosi alle sue esperienze personali. Durante la terapia, nel febbraio del 2024 Giovanni Allevi è stato ospite al Festival di Sanremo, dove è stato protagonista della seconda serata con un'esibizione al pianoforte e un monologo sulla malattia.
"Il 2 giugno del 2022 ero a Vienna - ha raccontato il compositore ospite a Verissimo lo scoso 18 marzo - avevo la febbre da diversi giorni ma soprattutto un terribile mal di schiena. Così intenso, che durante quel concerto, io non riuscì ad alzarmi davanti al pubblico che stava applaudendo per me". Poi, due settimane dopo la diagnosi: "È bastata una diagnosi del sangue e una lastra per capire che quello non era solo un mal di schiena, ma il sintomo di una malattia grave che si era protratta in avanti, ossia il mieloma multiplo".
"Avevo metastasi ossee in tutto il corpo: al femore, al bacino, al cranio. Mi è tremata la terra sotto ai piedi", ha aggiunto Giovanni Allevi. Il compositore ha parlato del percorso di chemioterapia, che ha definito un'esperienza "forte": "Ti troverai i capelli sul cuscino", mi avevano detto. Un giorno, ha raccontato Allevi, "mi svegliai con la testa che mi bruciava tantissimo. E mi caddero tutti i capelli, in una volta sola. Ero calvo, ma non mi sono impressionato".
Giovanni Allevi ha ricordato il momento più difficile vissuto durante il ricovero in ospedale: "Durante la degenza, dopo la chemioterapia, quando ero ancora sotto effetto di oppioidi, mi alzai una notte per andare in bagno e vidi la mia immagine riflessa nello specchio, mi sono spaventato perché ho visto lo sguardo completamente vuoto. Allora non sapevo ancora se le terapie avrebbero fatto effetto. Vivevo in bilico tra la vita e la morte".

Categoria: spettacoli
10:21
Catturato il boss Roberto Mazzarella, era tra i quattro latitanti più pericolosi
(Adnkronos) - E' stato catturato il boss Roberto Mazzarella. L'uomo, latitante da un anno, si nascondeva in un resort di lusso. Era ritenuto tra i quattro latitanti più pericolosi: 48 anni, nipote dei capiclan Ciro, Gennaro e Vincenzo, considerato l'attuale capo del potente clan di camorra che si contende il malaffare a Napoli e provincia.
I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia, lo hanno catturato oggi, al termine di un'indagine durata un anno. Era stato inserito dal Ministero dell'Interno tra i latitanti di massima pericolosità ed era ricercato per l'omicidio di un innocente. Questa notte la cattura del 48enne. Il latitante è stato individuato in una villa di pregio a Vietri, in costiera amalfitana e all’atto dell’arresto non ha opposto resistenza. Era in compagnia della moglie e i due figli. Sfuggito alla cattura il 24 gennaio 2025, Roberto Mazzarella era ricercato da un anno: formalmente latitante dal 28 gennaio, il 18 aprile 2025 il Tribunale di Napoli ha emesso il mandato di arresto europeo. Mazzarella è accusato di essere il mandante dell'omicidio di Antonio Maione, ucciso per una vendetta trasversale il 15 settembre 2000 in una salumeria di San Giovanni a Teduccio, Napoli Est.
Insieme ai carabinieri del nucleo investigativo, a partecipare alle operazioni lo Squadrone “Cacciatori di Calabria”, le Api del gruppo di Napoli nonché la motovedetta della Capitaneria di porto di Salerno che monitorava le acque circostanti. Nel resort di lusso i carabinieri hanno rinvenuto 3 orologi di lusso, circa 20mila euro in contanti, alcuni documenti falsi, cellulari, smartphone e manoscritti relativi ad una verosimile contabilità sui quali ci saranno accertamenti.

Categoria: cronaca











































