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08:23
Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.
Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.
Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

Categoria: cronaca
19:04
Taekwondo, Nepi: "Grand Prix appuntamento prestigioso, al Foro Italico il mondo si unisce"
(Adnkronos) - “Il Foro Italico si conferma sempre più come una straordinaria cittadella dello sport internazionale, capace di ospitare nello stesso momento eventi di altissimo livello come il World Taekwondo Roma Grand Prix, il Bnl Italy Major Premier Padel e il Golden Gala”. Così Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, in occasione della conferenza stampa di presentazione del World Taekwondo Grand Prix al via da domani al Foro Italico.
“È la dimostrazione di una visione vincente - sottolinea ancora Nepi - fondata su impianti polifunzionali e adattabili a discipline diverse, che consentono di ampliare l’offerta sportiva e di generare importanti ricadute per il turismo e l’economia del territorio. In questo contesto il Roma Grand Prix rappresenta un appuntamento di assoluto prestigio, con centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo. Accanto ai grandi campioni, però, voglio sottolineare il valore del Torneo Kim e Liù, il più importante evento giovanile europeo della disciplina, che porterà al Foro Italico oltre 1.800 bambine e bambini. È qui che si costruisce il futuro”, sottolinea l’ad di Sport e Salute.
“Un ringraziamento particolare va alla Fita per il lavoro che svolge non solo nella promozione dell’attività agonistica, ma anche sul piano sociale e umanitario. Le iniziative sviluppate insieme alla Taekwondo Humanitarian Foundation, al Governo italiano e al Ministro per lo Sport e i Giovani dimostrano, ancora una volta, come lo sport possa essere un autentico ponte tra popoli e culture, offrendo opportunità concrete a chi vive situazioni di difficoltà. Le storie degli atleti rifugiati accolti in Italia - conclude Nepi - e la partecipazione delle giovani ragazze provenienti dal campo di Azraq rappresentano un messaggio di speranza, inclusione e pace che dà al taekwondo un valore che va ben oltre la competizione sportiva”.

Categoria: sport
18:50
Erri De Luca escluso da Salerno Letteratura Festival per frasi su Gaza, il direttore artistico: "Non era giusto far finta di niente"
(Adnkronos) - Avrebbe dovuto aprire il Salerno Letteratura Festival, in programma dal 13 al 20 giugno, ma il nome dello scrittore Erri De Luca è scomparso dal programma. Come anticipato da 'Il Mattino', la direzione artistica della manifestazione ha ritenuto di non affidare più allo scrittore l'apertura in seguito alle polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni su Gaza, Israele e il sionismo. A spiegare le motivazioni nel dettaglio all'Adnkronos è il direttore artistico della kermesse, Gennaro Carillo: "La prolusione, per un festival, è l'equivalente dell'editoriale per un quotidiano. Chi parla lo fa anche a nome di chi organizza e della direzione artistica. E quest'anno il tema ha una forte caratterizzazione politica".
Parlare al Festival della Letteratura di Salerno "implica uno sguardo sui 'tempi difficili' che stiamo vivendo", scandisce Carillo. Tornando sulle recenti esternazioni di Erri De Luca in merito al conflitto israelo-palestinese, sottolinea: "Proprio per la stima che portiamo a De Luca, e pur conoscendone le sue posizioni sulla vicenda israelo-palestinese, le sue dichiarazioni ci hanno molto sorpreso. Per forma e sostanza. Avremmo potuto far finta di niente, ma non sarebbe stato giusto. L'arte può non prendere posizione o prendere posizioni sbagliatissime. A un festival, invece, non è consentito non prendere posizione, seppure limitatamente al momento della prolusione (il discorso che apre ufficialmente la rassegna, ndr)".
Nessuna preclusione alla presenza dello scrittore, spiega il direttore artistico, in un'altra collocazione: una proposta che, però, De Luca non avrebbe accettato. "Saremmo stati felici di ospitare comunque De Luca in un'altra sezione, di ascoltarlo, imparando, e di discutere nella maniera più franca possibile", chiosa Carillo. Ad aprire il festival al posto di De Luca saranno i due direttori artistici della kermesse, Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.

Categoria: cultura
18:47
Taekwondo, Cito: "Grand Prix? Azzurri non avranno vita facile, primo torneo per qualificazioni olimpiche"
(Adnkronos) - "Il Grand Prix non sarà facile, ho sempre rispetto per gli avversari e saranno presenti tutti gli ultimi campioni olimpici. I nostri atleti non avranno vita facile”. Sono le parole di Angelo Cito, presidente della Fita, a margine della presentazione del Grand Prix di taekwondo al via domani a Roma. “Abbiamo delle carte da giocare, ma non è facile portare a casa la medaglia d’oro, ma guardiamo un incontro alla volta. Ogni sfida è una finale, possiamo sintetizzare così”, ha aggiunto Cito che ha poi concluso: “Sarà il primo torneo valevole per le qualificazioni olimpiche. È una gara molto complicata, gli atleti non perderanno occasioni per accaparrarsi dei punti”.

Categoria: sport
18:45
Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"
(Adnkronos) - “Sessant'anni di federazione, quinta edizione del Grand Prix, ma anche tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questa manifestazione riuscirà a esprimere. La Federazione Italiana Taekwondo ci sorprende ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere e di dare sempre quell'elemento in più che rende l’evento quasi nuovo e sempre attuale”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita), in programma dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Tornano duemila bambini con le famiglie -prosegue Abodi-. Il taekwondo nasce dalle giovanissime generazioni. Questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere qualche altro Vito dell'Aquila, ma per fare in modo che questo sport, con la sua filosofia di vita dedicata alla mente, al corpo e allo spirito, diventi un viatico per una migliore qualità della vita. È, quindi, quel fattore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico di cui parla la Costituzione all'articolo 33, a dimostrazione che c'è concretezza nel perseguimento degli obiettivi. Il Grand Prix è una tappa di un percorso che inizia nelle scuole e arriva fino agli over 60, ai quali la disciplina dedica dei moduli formativi e di socialità che aiutano, ancora una volta, ad affrontare anche la terza età con positività”.
Il taekwondo si conferma uno sport inclusivo: “Lo dimostra il tema del parataekwondo, che evidenzia la capacità di questa federazione -come alcune altre, per fortuna- di inserire in un programma integrato sia la dimensione olimpica sia quella paralimpica. Così come la parte virtuale e digitale, che diventa non un fattore di concorrenza per lo sport praticato, bensì di complementarietà e di promozione dello stesso. Tutti questi elementi fanno della Federazione Italiana Taekwondo una federazione modello, e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza all'interno di una strategia che, però, viene portata avanti quotidianamente”, conclude Abodi.

Categoria: sport
18:37
Taekwondo, Onorato: "Grand Prix arricchisce la città"
(Adnkronos) - “Siamo felicissimi che il Taekwondo Grand Prix sia tornato a Roma dopo tre anni. Migliaia di atleti, dai bambini ai grandi campioni olimpici, animeranno questo appuntamento che porterà tantissime persone a Roma. Un altro grande evento che arricchisce la nostra città anche in termini turistici”. Così Alessandro Onorato, Assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, all’incontro di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato oggi dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita). L’evento sportivo si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Abbiamo visto una federazione meravigliosa che sa unire l'avviamento alla pratica sportiva e la capacità di organizzare grandi eventi in grado di veicolare l'importanza dello sport a livello internazionale, in particolar modo il taekwondo. C'è una collaborazione fortissima, tanto che l'esibizione di taekwondo ormai anticipa addirittura l'inizio del Capodanno di Roma al Circo Massimo”, conclude Onorato.

Categoria: sport
18:28
Omicidio Nowak scuote Inghilterra, proteste in piazza e scontro Farage-Starmer
(Adnkronos) - Le proteste per l'omicidio del 18enne Henry Nowak, accoltellato a morte dal 23enne sikh Vickrum Digwa, infiammano l'Inghilterra. Due persone sono state arrestate in seguito alle manifestazioni e ai disordini di ieri davanti alla stazione di polizia di Southampton, nel sud dell’Inghilterra. Online, negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare i video che documentano l'intervento della polizia dopo l'accoltellamento. Nowak è stato ammanettato mentre chiedeva aiuto e diceva di non riuscire a respirare. Gli agenti, però, non danno credito alla versione del ragazzo che muore poco dopo.
Le manifestazioni, a cui hanno preso parte anche gruppi e attivisti dell'estrema destra tra cui Tommy Robinson, sono nate in segno di protesta contro la gestione del caso e contro quella che alcuni manifestanti hanno definito una "polizia a due velocità", intonando lo slogan "White Lives Matter". Vickrum Digwa, poi accusato dell'omicidio, davanti agli agenti intervenuti ha sostenuto falsamente di essere stato vittima di un'aggressione a sfondo razziale, mentre Nowak veniva immobilizzato dagli agenti nonostante fosse gravemente ferito.
La protesta, inizialmente pacifica, è poi degenerata con il lancio di bottiglie, razzi e altri oggetti contro la polizia antisommossa. Jones ha condannato gli episodi di violenza come "completamente inaccettabili", ribadendo che le indagini sul caso dovranno chiarire ogni responsabilità e che "l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge" resta un principio fondamentale del sistema giudiziario britannico.
Almeno 11 agenti e un cane della polizia sono stati feriti. Il capo della polizia locale, Constable Alexis Boon, ha dichiarato che alcuni partecipanti alla protesta "sono arrivati chiaramente intenzionati a causare disordini", denunciando il lancio di bottiglie, l'uso di oggetti improvvisati come armi e danni a case e veicoli dei residenti. Le autorità hanno confermato due arresti, avvertendo che il numero potrebbe aumentare, mentre Boon ha sottolineato che la violenza sottrae risorse agli interventi per la sicurezza della comunità e ha definito "inaccettabili" gli episodi registrati durante la protesta.
Il caso è diventaot l'oggetto dello scontro alla Camera dei Comuni tra il primo ministro britannico, Keir Starmer ed il leader di Reform Uk, Nigel Farage, che ha chiesto al governo di intervenire contro un'applicazione della legge con due pesi e due misure da parte della polizia: secondo Farage, le forze dell'ordine riceverebbero indicazioni per trattare in modo diverso gruppi etnici differenti.
Il leader di Reform Uk sostiene che questa dinamica avrebbe alimentato "rabbia e tensioni". Le sue parole sono state accolte da critiche in Aula, come evidenzia il sito del Guardian, con diversi deputati che lo hanno esortato a condannare la violenza. Farage ha poi insistito sulla necessità di garantire che tutti i i cittadini britannici siano trattati allo stesso modo dalla polizia.
In risposta, Starmer ha respinto con forza l'impostazione di 'Mr Brexit', dichiarando di non credere che la polizia applichi criteri diversi a seconda dell'origine etnica dei soggetti coinvolti e definendo "scioccante" il modo in cui Farage ha affrontato la vicenda.
Il primo ministro ha sottolineato che la famiglia della vittima ha chiesto esplicitamente di non utilizzare la tragedia per alimentare divisioni o polemiche politiche, invitando invece al rispetto e alla sobrietà. "Hanno perso il loro figlio nelle circostanze più terribili e hanno fatto un appello semplice: non strumentalizzare il dolore", ha ricordato Starmer. Po l'affondo contro Farage. Mentre il governo, ha osservato il primo ministro, si concentra sulle lezioni da trarre per garantire giustizia, Farage avrebbe invece "scelto di alimentare la rabbia".
"Sfruttare una tragedia per creare risentimento e divisione è sbagliato in ogni caso, ma farlo mentre la famiglia chiede espressamente il contrario è imperdonabile", ha concluso Starmer, aggiungendo che questo episodio "dice molto su di lui".

Categoria: internazionale/esteri
18:07
Taekwondo, torna a Roma il World Grand Prix dal 4 al 7 giugno al Foro Italico
(Adnkronos) - Roma torna capitale mondiale del taekwondo e diventa un crocevia della corsa olimpica verso Los Angeles 2028. Dal 4 al 7 giugno la Grand Prix Arena del Foro Italico ospiterà il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, prima tappa stagionale del circuito mondiale che riporta nella Capitale i migliori atleti internazionali e i grandi campioni azzurri. L’evento è stato presentato oggi nel Museo dell’Ara Pacis, alla presenza dei vertici della Federazione Italiana Taekwondo, della World Taekwondo e dei rappresentanti delle principali istituzioni sportive nazionali e di Roma. Un evento sempre più inclusivo, aperto al pubblico e che guarda al futuro La manifestazione torna a Roma per la quinta volta dopo le edizioni del 2018, 2019, 2022 e 2023, e inaugurerà le Grand Prix Series 2026, prima di spostarsi a Muju, in Corea del Sud (4-7 settembre), a Parigi, in Francia (8-11 ottobre), e ad Astana, in Kazakistan, per il Grand Prix Final (27-29 novembre).
L’evento, aperto al pubblico senza limitazioni e con accesso totalmente gratuito, metterà in palio punti fondamentali sia per il World Ranking sia per il ranking di qualificazione olimpica e paralimpica. L’appuntamento sarà anche l’occasione per celebrare il 60° anniversario del taekwondo in Italia. Un traguardo che si accompagna al primo posto conquistato dalla federazione guidata dal presidente Angelo Cito nel ranking delle Member National Associations della World Taekwondo. Il Grand Prix di Roma si annuncia sempre più partecipato, inclusivo e innovativo. L’edizione del 2026 porterà al Foro Italico 367 atleti complessivi, in rappresentanza di 57 Paesi, con numeri che confermano anche l’attenzione all’equilibrio di genere. In gara ci saranno infatti 128 uomini e 128donne, ai quali si aggiungeranno 61 uomini e 50 donne nel World Para Taekwondo Grand Prix, integrato per la prima volta nel programma della manifestazione romana.
La giornata di apertura al Foro Italico del 4 giugno sarà dedicata alle gare del Para Taekwondo, dove è atteso fra i protagonisti Antonino Bossolo, figura di riferimento del movimento italiano e primo atleta azzurro a conquistare una medaglia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Nella giornata inaugurale lo sguardo è rivolto anche al futuro con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026, primo torneo internazionale ufficiale della disciplina virtuale: gli atleti si sfideranno attraverso avatar digitali e visori VR, aprendo una nuova frontiera tecnologica per il taekwondo mondiale. Dal 5 al 7 giugno la postazione sarà a disposizione del pubblico, per sperimentare gratuitamente la disciplina indossando i visori.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente della World Taekwondo Chungwon Choue, il Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis. Presenti anche l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. Alla presentazione ha partecipato inoltre l’atleta azzurro Vito Dell'Aquila.
"Il Roma Grand Prix torna al Foro Italico, in uno scenario unico al mondo, e si conferma l’evento per eccellenza. Sarà una delle quattro tappe più importanti del calendario internazionale, a cui parteciperanno i migliori atleti del mondo”, ha dichiarato Angelo Cito, presidente della FITA. “Per i nostri campioni e per i tanti giovani in crescita è il primo passo verso Los Angeles 2028, con un valore in più: conquistare punti pesanti per il ranking olimpico davanti al proprio pubblico, in casa. Oggi l'Italia è la prima federazione su 215 affiliate alla World Taekwondo, un risultato impensabile fino a pochi anni fa, e i quattro podi degli Europei di Monaco dicono che dietro a Vito Dell'Aquila e Simone Alessio sta crescendo una generazione pronta a prendersi la scena. Il nostro motto, 'Inside the History', racconta proprio questo: legare la storia e la cultura di Roma alla grande sfida sportiva. E accanto alla gara, come sempre, il taekwondo apre le porte a chi parte da più lontano, con il Torneo Kim e Liù e la presenza di sette bambine siriane del Centro Umanitario di Azraq".
“La nobile arte sportiva del taekwondo rinnova per la quinta volta il suo appuntamento con il Grand Prix testimoniando ancora una volta la capacità organizzativa e il prestigio internazionale della Federazione Italiana, che ha saputo conquistare un ruolo di primo piano nel panorama mondiale grazie a visione, competenza e progettualità” ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Questa edizione assume un valore ancora più significativo perché coincide con il sessantesimo anniversario del taekwondo in Italia: sessant’anni di storia, di crescita sportiva, educativa, culturale e sociale, durante i quali questo sport ha saputo radicarsi profondamente, formando generazioni di atleti e trasmettendo valori fondamentali come rispetto, disciplina, inclusione e spirito di comunità. La lungimiranza del Presidente Cito è tangibile anche nell’essere riuscito a portare una disciplina fortemente legata alla propria tradizione storica e identitaria, a interpretare i cambiamenti della società e a parlare alle giovanissime generazioni. Lo fa entrando nelle scuole, promuovendo percorsi educativi e sociali, lo fa aprendosi anche alla terza età con un'offerta che non ci si aspetta e fa bene a persone che hanno superato gli "anta". La Federazione cerca di anticipare e meritare il futuro anche attraverso un approccio sistematico alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi dello sport contemporaneo, con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026 che rappresenta sicuramente una nuova frontiera, vincente, una sfida che allarga le opportunità di partecipazione e crea una relazione positiva ed equilibrata tra la dimensione reale dello sport e quella digitale, rendendo il taekwondo ancora più accessibile, attrattivo e competitivo. Onore al taekwondo, alla sua filosofia sportiva e ai suoi valori, indispensabili anche nella vita, e buon Grand Prix!”.
Nel corso della conferenza stampa è stata svelata la medaglia ufficiale del Grand Prix ideata dalla FITA e plasmata dagli artigiani dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, con un design ispirato alla storia della Capitale: al centro la figura dell’eroe Ercole, avvolto nella pelle del Leone di Nemea che si trasforma idealmente nell’uniforme (dobok) dell’atleta moderno, sullo sfondo il Colosseo. È stato inoltre annunciato l’annullo speciale che verrà realizzato da Poste Italiane il 7 giugno nel corso della cerimonia di chiusura del Grand Prix, con l’immagine del logo disegnato per celebrare il 60° anniversario della FITA. Al termine della conferenza stampa, Piazza di Spagna ha fatto da cornice alla cerimonia di apertura del Grand Prix, animata dalle spettacolari esibizioni del Ciao Team della Federazione Italiana Taekwondo e del Demo Team della World Taekwondo. L’Italia si presenta al via con 15 atleti complessivi, 11 in gara nel Grand Prix e 4 nel Para Taekwondo Grand Prix. A guidare la Nazionale azzurra saranno proprio i due atleti simbolo del movimento italiano: Vito Dell’Aquila, campione olimpico ai Giochi di Tokyo 2020 nella categoria -58 kg e primo oro olimpico Gen Z italiano, e Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2024 nella categoria -80 kg e primo italiano nella storia del taekwondo a conquistare un titolo mondiale. Accanto a loro, una nuova generazione di atleti azzurri, già protagonista ai recenti Europei di Monaco di Baviera con quattro medaglie conquistate, a conferma della continuità del movimento italiano ai massimi livelli internazionali.
Il Foro Italico ospiterà inoltre alcune delle principali attività federali, a partire dal Torneo Kim e Liù che porterà in gara circa 2.000 bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti da tutta Europa e pronti a vivere il sogno di competere sullo stesso palcoscenico dei grandi campioni. Gli over 60 si sfideranno invece nella competizione TaekwondOver, mentre il giorno successivo alla finale del Grand Prix, lunedì 8 giugno, il Foro Italico accoglierà i Campionati Italiani Senior Cinture Nere 2026, con quasi 400 partecipanti iscritti. Quest’anno il Kim e Liù acquista anche un valore sociale e umanitario particolarmente profondo: tra le protagoniste sul campo di gara ci saranno infatti sette giovani atlete siriane provenienti dal campo profughi di Azraq, in Giordania. La loro presenza nasce dal progetto del Centro Umanitario di Taekwondo, gestito dalla Taekwondo Humanitarian Foundation con il sostegno della FITA, a testimonianza di come lo sport possa trasformarsi in uno strumento di riscatto e inclusione. Un messaggio di speranza che accompagnerà l'intera esperienza romana della delegazione, ricevuta in udienza stamattina da Papa Leone XIV.
Sarà possibile seguire tutte le gare del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix in streaming sul canale OTT Sportface TaekwondoPlus, disponibile anche sulla piattaforma di Amazon Prime Video e su Samsung TV Plus. Rai Sport trasmetterà le gare sul canale 58 del digitale terrestre, dedicando un’ampia copertura in diretta e in differita nel corso delle quattro giornate dell’evento. La manifestazione può contare sul sostegno dei partner istituzionali: Coni, Comune di Roma, Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute, CIP - Comitato Italiano Paralimpico, World Taekwondo, THF - Taekwondo Humanitarian Foundation. Tra gli sponsor e i partner figurano aziende di primo livello come Gruppo FS, Uliveto, Erreà, Daedo, Dimensione Suono Roma e Sportface.

Categoria: sport
17:52
Scuola: Anief, ricorsi vinti sul precariato toccano casse Stato
(Adnkronos) - "I tanti ricorsi vinti dai lavoratori della scuola stanno producendo un danno erariale non indifferente: 'Negli ultimi 3 anni le spese legali ministeriali ammontano complessivamente a 150 milioni con una media di 50 milioni all’anno', ha scritto qualche giorno fa il ministero dell’Istruzione e del Merito replicando ad alcune pubblicazioni allarmanti sul crescente contenzioso prodotto a seguito dei ricorsi presentati da docenti e personale Ata per ottenere dai giudici quello che l’amministrazione nega, spesso anche per via di norme sbagliate o del tutto anacronistiche". E' quanto si legge in ua nota Anief. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, tiene a specificare che “quasi un terzo dei 150 milioni di euro di spese accusate dall’amministrazione a seguito di migliaia di sentenza dei giudici del lavoro riguardano ricorsi prodotti dai legali del nostro sindacato: solo nel mese di aprile 2026 sono oltre 2 i milioni di euro incassati dai lavoratori della scuola grazie al nostro giovane sindacato e all’operato dei nostri avvocati. Una somma che, grazie a ben 3.344 sentenze vinte, porta la somma dei risarcimenti assicurati dall’Anief nei primi 120 giorni del 2026 ad oltre 10 milioni di euro”.
“Sarebbe importante - incalza Walter Miceli, legale esperto di contenzioso scolastico - che tutti i lavoratori della scuola, anche il personale Ata, meno incline a fare valere i propri diritti, siano a conoscenza che il sindacato Anief ha attivato un servizio di consulenza: si tratta della campagna screening ‘Non un euro di meno’, una procedura, gratuita, attraverso la quale si intende verificare se nella carriera del personale insegnante, amministrativo, tecnico, ausiliario, ovviamente anche dei Dsga, vi sia un profilo di illegittimità. Profili irregolari che, purtroppo, abbiamo constatato vi sono in moltissimi casi”.
Dai dirigenti di viale Trastevere è stato specificato che l’elevato contenzioso “si riferisce a un sistema normativo risalente a precedenti governi che ha determinato situazioni discriminatorie tra personale assunto a tempo indeterminato e personale a tempo determinato” e che dalla fine del 2022 ad oggi sono state “eseguite complessivamente 112.258 sentenze che già dal 2021 avevano disposto l'ampliamento della platea dei beneficiari. Sono stati erogati rimborsi per un totale complessivo di 184.363.741 euro. Molte di queste esecuzioni hanno riguardato situazioni complesse che coinvolgono comunque più annualità e una pluralità di docenti beneficiari”.
I motivi per cui i dipendenti della scuola presentano ricorso vanno dalla mancata monetizzazione delle ferie per tutti i precari con supplenza fino al 30 giugno, che si vedono cancellare i giorni, anche di festività soppresse, senza che siano mai stati invitati ad utilizzarli alle supplenze 'brevi e saltuarie' che comportano stipendi più bassi perché privi di Rpd (per i docenti) e Cia (per il personale Ata).
Come pure si ricorre al giudice del lavoro per le mancate assegnazione della Carta del docente anche ai supplenti, per la ricostruzione di carriera che non prevede totalmente i periodi di pre-ruolo o quelli svolti negli istituti paritari, per i mancati trasferimenti di sede o delle negate assegnazioni provvisorie anche in presenza di posti liberi destinati a supplenza. Un esempio di come si sta muovendo con destrezza l’ufficio legale Anief è quello della Carta del docente ai precari: migliaia di sentenze vinte si basano infatti sui pareri favorevoli ai supplenti di Consiglio di Stato, Corte di Giustizia Europea e Cassazione, per i quali “va disapplicata la normativa interna contrastante con quella comunitaria”.
La scorsa settimana, nel corso di un intervento tenuto a Madrid, il presidente Anief Marcello Pacifico ha ricordato che si rivolge al giudice del lavoro - attraverso gli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci e la rete dei legali - solo una parte minoritarie dei lavoratori, soprattutto i precari, quelli che avrebbero più motivi fare ricorso. Ed è per questo motivo che il giovane sindacato rilancia la parità di trattamento: in particolare, si tratta di una serie di procedure di infrazione derivanti dai reclami collettivi del sindacato Anief al Cesd (Comitato europeo dei diritti sociali) e di decisioni delle istituzioni europee e italiane

Categoria: economia
17:43
Turismo: SoloAffitti, vacanze al mare ad agosto sfonda il muro dei 1.300 euro a settimane, affitti +45%
(Adnkronos) - Agosto si prende l’estate e spinge gli affitti delle case vacanza oltre i 1.000 euro a settimana nelle località più richieste. Rispetto al 2025 i prezzi risultano aumentati fino al 30%, mentre tra luglio e agosto i canoni registrano un’impennata media del 45%. È quanto emerge da un’analisi realizzata dal Centro Studi SoloAffitti, secondo cui il canone medio nazionale per una settimana in un bilocale ordinario arredato è in media di 887 euro. A Porto Cesareo un bilocale arriva a costare fino a 1.300 euro a settimana, ad Alghero e Gallipoli si raggiungono i 1.200 euro, mentre a Lido di Camaiore si superano i 1.100 euro. Sono i livelli più elevati rilevati nelle principali destinazioni balneari monitorate dalla rete SoloAffitti e rappresentano il punto più alto di una stagione sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate.
Tra le località monitorate emergono differenze significative. A Porto Cesareo un bilocale ordinario passa da 450-650 euro a settimana nel mese di giugno a 1.100-1.300 euro ad agosto. Ad Alghero si passa da 450-550 euro a giugno a 1.000-1.200 euro nel mese di agosto, mentre a Gallipoli i canoni salgono da 550-600 euro di giugno a 1.000-1.200 euro nelle settimane centrali dell’estate. In Versilia, e in particolare a Lido di Camaiore, i prezzi risultano invece più stabili nel corso della stagione, oscillando tra i 700 e i 900 euro tra giugno e luglio e tra i 900 e i 1.100 euro ad agosto. Rimini si conferma tra le località più accessibili, con canoni compresi tra 350 e 450 euro a settimana a giugno e tra 650 e 850 euro ad agosto.
La forte crescita dei prezzi riflette una domanda sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate. Se tra giugno e luglio i canoni crescono mediamente del 15-20%, tra luglio e agosto l’incremento raggiunge il 45%, alimentando una forte pressione sulle abitazioni più vicine al mare. La posizione continua infatti a rappresentare il principale elemento di valore per i turisti: la cosiddetta “prima fila mare” mantiene quotazioni molto elevate, mentre già dalla terza fila si registrano riduzioni significative dei prezzi anche nel caso di appartamenti di recente costruzione o appena ristrutturati.
Il fenomeno non riguarda soltanto il confronto tra i diversi mesi della stagione. Rispetto all’estate 2025 gli affitti risultano oggi mediamente più alti di circa il 20%, con aumenti che nelle località più dinamiche si avvicinano al 30%. Le serie storiche elaborate mostrano come la distanza tra l’inizio e il picco della stagione stia progressivamente aumentando anno dopo anno.
Lo scorso anno, ad esempio, Porto Cesareo passava da 490 euro a giugno a 920 euro ad agosto, Gallipoli da 510 a 860 euro, Alghero da 670 a 890 euro e Lido di Camaiore da 680 a 890 euro. Anche nelle località tradizionalmente più accessibili, come Reggio Calabria e Rimini, agosto si confermava il mese di gran lunga più richiesto, con canoni rispettivamente pari a 525 e 680 euro a settimana.
Dietro la crescita dei prezzi, però, il mercato delle locazioni turistiche sta cambiando profondamente. Sempre più proprietari si trovano infatti a fare i conti con una gestione che richiede competenze, presenza costante e adempimenti burocratici sempre più complessi, al punto che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale. Negli ultimi anni, stando alla ricerca SoloAffitti, alla forte domanda generata nel post-Covid si è affiancata una crescente richiesta di professionalità da parte dei proprietari, dovuta sia all’aumento della burocrazia sia ai nuovi obblighi normativi introdotti per il settore. Sempre più locatori si rivolgono alle agenzie per comprendere il nuovo quadro regolatorio e valutare l’effettiva convenienza economica della locazione breve, che oggi richiede un livello di organizzazione e gestione sempre più simile a quello di una piccola struttura alberghiera. Non sono pochi, infatti, i proprietari che, dopo aver valutato costi, tempi di gestione e adempimenti richiesti, hanno scelto di tornare alla locazione residenziale.
Secondo la rete SoloAffitti, le attese sulle prenotazioni estive sono generalmente stabili o in lieve crescita rispetto al 2025. Solo Reggio Calabria segnala aspettative di un forte incremento dei flussi turistici, anche per effetto del nuovo aeroporto considerato un importante elemento attrattivo per il territorio.
Anche il ruolo delle piattaforme online di prenotazione continua a evolversi. Questi strumenti hanno ampliato l’accesso al mercato turistico anche ai piccoli proprietari e alle gestioni fai-da-te, ma il sistema delle recensioni ha progressivamente premiato le gestioni più strutturate ed efficienti. Parallelamente cresce la ricerca del contatto diretto tra turista e proprietario o host, soprattutto per evitare i costi di prenotazione imposti dalle principali piattaforme internazionali, che possono incidere fino al 20% complessivo sul prezzo finale del soggiorno. Una dinamica che, secondo la rete SoloAffitti, richiede però particolare attenzione ai rischi di truffe e pagamenti non garantiti quando le trattative avvengono fuori dalle piattaforme ufficiali.
“Negli ultimi anni il mercato delle locazioni turistiche è profondamente cambiato”, osserva la Ceo di SoloAffitti, Silvia Spronelli. “Da un lato continuiamo a registrare una domanda molto forte, soprattutto nelle settimane centrali di agosto; dall’altro, però, gestire una casa vacanza richiede oggi competenze, organizzazione e adempimenti sempre più simili a quelli di una piccola attività ricettiva. Molti proprietari stanno scoprendo che la locazione turistica non è più una rendita automatica. Oggi richiede competenze, presenza costante, investimenti e una gestione professionale che non tutti sono disposti a sostenere. È anche per questo che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale”.

Categoria: economia
17:28
Italy Major Premier Padel, il presidente Fip Luigi Carraro e Paquito Navarro ricevuti da Papa Leone XIV
(Adnkronos) - Il Presidente della Federazione Internazionale Padel (Fip), Luigi Carraro, e il campione spagnolo Paquito Navarro sono stati ricevuti oggi da Papa Leone XIV in occasione del Bnl Italy Major Premier Padel di Roma che si sta disputando al Foro Italico, un incontro promosso insieme ad Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede che, dal 2022, è riconosciuta ufficialmente dalla Fip. Nel corso dell’udienza, Carraro ha donato al Pontefice la racchetta ufficiale del Major di Roma, quale simbolo di uno sport, il Padel, che negli ultimi anni ha saputo conquistare milioni di praticanti nel mondo grazie alla sua capacità di favorire l’incontro, la condivisione e la partecipazione, al di là di età, provenienza e cultura. L’incontro assume un significato particolare alla luce del recente messaggio con cui Papa Leone XIV ha dedicato la propria intenzione di preghiera del mese di giugno allo sport, diffondendo un pensiero pubblicato lunedì scorso sulla rete mondiale di preghiera di Sua Santità, nell’ambito della campagna ‘Prega con il Papa’.
“Lo sport -le parole del Pontefice- sia sempre una scuola di fraternità e non di sterile rivalità, uno spazio d’incontro e non di esclusione, una via di pace e non di violenza”, ringraziando poi per il dono dello sport “per coloro che glorificano Dio con l’esercizio del corpo, per le amicizie che nascono sul campo e per la gioia di giocare in squadra”. Valori che trovano nel padel una naturale espressione. Nato come disciplina fondata sulla collaborazione e sul gioco di squadra, il Padel è oggi uno dei fenomeni sportivi globali più rilevanti, capace di creare relazioni e unire persone di nazionalità, lingue e culture differenti attraverso una passione comune.
“È stato un grande onore poter incontrare Sua Santità e consegnargli la racchetta da Padel ufficiale del torneo di Roma, simbolo di uno sport che promuove amicizia, rispetto e inclusione”, ha dichiarato il presidente della FIP Luigi Carraro. “Le parole di Papa Leone XIV -ha proseguito Carraro- rappresentano un messaggio importante per il mondo dello sport e richiamano valori che il Padel vive quotidianamente sui campi di ogni singolo Paese. Lealtà, socializzazione, autentico spirito sportivo, scambio di esperienze tra persone di culture e lingue differenti, sono i principi che ritroviamo nel Major di Roma e in ogni evento organizzato e promosso dalla Fip”.
Seguendo le parole del Pontefice, la racchetta donata dal presidente Carraro non vuole essere semplice omaggio istituzionale, ma simbolo concreto di uno sport inclusivo e relazionale perfettamente coerente con il messaggio di Leone XIV. La presenza di Paquito Navarro, giocatore simbolo per il pubblico del Major di Roma e tra gli atleti più rappresentativi e apprezzati del circuito internazionale, ha ulteriormente sottolineato il valore educativo dello sport e il ruolo degli atleti come ambasciatori di correttezza, impegno e rispetto reciproco. All’udienza hanno partecipato anche il Deputy Ceo di Premier Padel, David Serrahima, e il Ceo di Bullpadel, Alfredo Peñalver. Un momento di grande valore simbolico per il movimento internazionale del Padel, che continua a crescere nel mondo portando con sé quei principi di inclusione, amicizia e dialogo che rendono lo sport uno dei linguaggi più universali del nostro tempo.

Categoria: sport
17:16
Ai e computer quantistici per le auto del futuro: ecco il progetto 'italiano' che rivoluzionerà la mobilità
(Adnkronos) - Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente il modo in cui ci sposteremo nei prossimi anni, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale potenziata dall’utilizzo dei computer quantistici. A condurre questo cambiamento sono due personalità italiane: Andrea Pontremoli, amministratore delegato della celebre azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa. Entrambi sono stati protagonisti di un panel all'evento Sxsw London, durante il quale viene messa sotto alla lente di ingrandimento la vita di tutti i giorni per cercare di renderla più sostenibile ed efficiente nel futuro prossimo. Uno degli aspetti cruciali riguarda la mobilità, sempre più centrale oggigiorno considerato l’andamento molto altalenante del costo del petrolio dovuto alle note guerre in atto. Riuscire a rendere i mezzi di trasporto più aerodinamici è il cuore di un progetto che vede l’Italia in prima fila a livello mondiale. Più aerodinamica significa meno utilizzo di carburante.
“Fino ad oggi, progettare una macchina che consumi poco e scivoli bene nell'aria ha richiesto tempi lunghissimi", racconta ad Adnkronos Andrea Pontremoli, incontrato insieme ad Alessandro Curioni. "Gli ingegneri usano la galleria del vento, una specie di immenso ventilatore che soffia aria su un’auto ferma per simulare il movimento su strada, oppure complessi programmi di simulazione al computer. Entrambi i metodi richiedono ore, se non giorni, di calcoli matematici per verificare ogni singola modifica e, loro stessi, consumano enormi quantità di energia. Ora, grazie a un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Ibm, questo scenario sta per cambiare", sottolinea.
“L'Ai permette di fare un salto in avanti: evita i lunghi calcoli matematici tradizionali e passa direttamente dai dati raccolti nei test ai risultati finali”, aggiunge il direttore della ricerca di Ibm in Europa. “Il sistema è mille volte più veloce dei sistemi normali, mantenendo una precisione quasi assoluta, vicina al 99%. Per fare un esempio concreto, durante un test su una vettura da corsa tipo Le Mans, il calcolo per ottimizzare una parte dell'auto è sceso da diverse ore a soli dieci secondi. Questo permette la cosiddetta ‘progettazione inversa’: l'ingegnere non deve più disegnare una forma e sperare che vada bene, ma può dire direttamente al computer quale risultato vuole ottenere ad esempio, quanta stabilità o quanta velocità desidera, e sarà l'algoritmo a creare la forma perfetta da zero”.
“L'aspetto più interessante è che questa tecnologia non servirà solo per le auto da corsa, ma per i mezzi che usiamo tutti i giorni - continua Pontremoli -. Dobbiamo ricordare che la resistenza aerodinamica e il peso del veicolo sono tra i principali fattori che influenzano i consumi energetici di un mezzo per spostarsi e, in molte condizioni di guida, rappresentano la maggior parte dell'energia richiesta per il movimento. In base a determinate condizioni, possiamo dire che l'aria che un’auto fende muovendosi e il suo peso determinano anche fino all'85% dei suoi consumi energetici. Applicando questi modelli di calcolo basati sull’intelligenza artificiale a una normale auto di famiglia, diciamo del valore medio di 25.000 euro, siamo riusciti a tagliare i consumi fino al 30%. L'energia che costa meno in assoluto è quella che decidiamo di non utilizzare, non quella elettrica”, ricorda Pontremoli. Se l'auto incontra meno resistenza, serve meno energia per muoverla. Lo stesso identico principio si potrà applicare a treni ad alta velocità, navi e aerei commerciali.
Il passo successivo di questa rivoluzione sarà l'uso dei computer quantistici, macchine di nuova generazione basate sulle leggi più profonde della fisica. Curioni ha evidenziato all'Adnkronos che questi supercomputer lavorano in modo totalmente diverso da quelli odierni, diventando essi stessi efficienti in questo processo di ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia su più fronti, dato che il calcolo quantistico non disperde energia sotto forma di calore, altrimenti il sistema smetterebbe di funzionare. Pontremoli ha infatti ricordato, in maniera scherzosa, i suoi inizi in Ibm negli anni ‘80, per passare poi successivamente alla guida di Dallara: “Dicevo sempre che il mio vero lavoro era fare l'idraulico, perché dovevamo usare enormi flussi d'acqua per raffreddare i circuiti che scottavano. Ancora oggi, i normali computer sprecano circa il 40% dell'energia solo in calore. I computer quantistici elimineranno questo spreco ed entro il 2030, la loro potenza passerà dalle attuali 5.000 operazioni contemporanee a ben 100 milioni, aprendo scenari oggi inimmaginabili”.
In questa sfida tecnologica globale, l'Europa e l'Italia hanno una grande opportunità. “Non possiamo competere con i colossi americani o cinesi sulla costruzione fisica dell’hardware di base, microchip in particolar modo, un settore in cui le grandi aziende private investono cifre astronomiche. Ma possiamo competere, se non addirittura essere leader, su un altro fronte: la conoscenza pratica e il controllo dei dati. Dallara possiede un archivio di dati aerodinamici e una conoscenza della fisica che non esistono in nessun’altra parte del mondo. La formula vincente per il futuro non è quindi inseguire gli altri sul loro terreno, ma usare i super computer di domani per valorizzare le nostre storiche eccellenze industriali”, conclude Curioni. (di Alessandro Allocca)

Categoria: internazionale/esteri
17:14
Ilary Blasi, la vacanza in Grecia e la sorpresa inaspettata... sull'aereo
(Adnkronos) - Prime vacanze estive per Ilary Blasi. La conduttrice televisiva, archiviato l'impegno con il Grande Fratello Vip, è partita con un volo diretto per la Grecia. Non è chiaro al momento se sia andata da sola o in dolce compagnia, magari con il suo futuro marito Bastian Muller, ma secondo quanto rivelato sulle Instagram stories, Blasi è arrivata ad Atene con un volo di linea di ITA airways.
E proprio l'equipaggio ha voluto rendere il volo ancora più piacevole per la conduttrice con una piccola sorpresa trovata a bordo. Ilary Blasi, infatti, ha trovato sul suo posto una lettera scritta a mano: "Benvenuta a bordo Ilary. È stato un grande piacere averti a bordo e spero che tu abbia gradito questo volo per Atene senza paurette", si legge.
Nella lettera, il team scherza sulle turbolenze utilizzando alcune citazioni che richiamano l'ultima edizione del reality show di Canale 5: "Abbiamo studiato varie cose e tecnicismi tra le nuvole per evitare turbolenze fastidiose", si legge in riferimenti ai celebri balletti di Francesca Manzini. E in caso di "agitazione", l'equipaggio le ha consigliato "un bel bicchiere di latte per rilassarti", proprio come Alessandra Mussolini, la vincitrice del Grande Fratello Vip.
"Sei stata nominata - si legge in conclusione - la nostra top best super passeggera amoretto. Ti auguriamo una buona vacanza in Grecia. Il tuo equipaggio ITA Airways".
La conduttrice ha condiviso la foto della lettera sui social mostrandosi divertita e poi, per ringraziare della sorpresa, ha incontrato il pilota e il resto del team per scattare insieme una foto ricordo.

Categoria: spettacoli
16:37
Roland Garros, Sabalenka ko con Shnaider ai quarti
(Adnkronos) - Si ferma ai quarti di finale il sogno di Aryna Sabalenka di vincere per la prima volta in carriera al Roland Garros. La bielorussa, numero uno del mondo e prima testa di serie, cede alla russa Diana Shnaider, numero 23 del ranking Wta e 25 del seeding, con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-0 in due ore e 14 minuti di gioco perdendo gli ultimi 10 game. "Non penso nulla, non ho emozioni. Voglio lasciare il tennis in questo momento. Vediamo tra qualche giorno, spero di tornare in carreggiata a livello mentale", le parole della bielorussa alla fine del match. "Ho avuto molte occasioni nel secondo set, non le ho sfruttate: ho rovinato tutto, lei ha giocato alla grande nel terzo set. Io a livello mentale non sono riuscita a riprendermi. Sono stanca di perdere partite perché non riesco a controllare le mie emozioni", aggiunge la numero 1 del mondo. "C'era molto vento, abbiamo giocato un tennis 'sporco': non so nemmeno come si possa rimanere a vedere una partita del genere".
La 4 volte campionessa Slam avanti per 6-3, 4-1 e poi 5-3 crolla a pochi punti dal traguardo, un po' come Jannik Sinner nel suo match di secondo turno con Juan Manuel Cerundolo. A differenza dell'altoatesino a cedere però non è il fisico ma soprattutto la testa, in particolare nel set decisivo. Dopo l'ennesima risposta vincente dell'avversaria la bielorussa si rivolge con la rabbia al suo angolo, indicando la propria testa, segno di un'evidente crisi di nervi, poi colpisce con violenza una pallina contro la terra del Philippe-Chatrier. A nulla servono le parole del suo allenatore che prova, invano, a calmarla.
Shnaider affronterà domani in semifinale la grande sorpresa del torneo, la polacca Maja Chwalinska, numero 114 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.

Categoria: sport
16:29
Betti (Tracit): "Produzione falsi sempre più all’interno dei confini europei"
(Adnkronos) - “La produzione di beni contraffatti avviene sempre di più all’interno dei confini dell’Unione europea. Questo crea nuove difficoltà e nuove problematiche per le agenzie di contrasto a livello europeo”. Lo ha detto Stefano Betti, Deputy Director General di Tracit, organizzazione internazionale impegnata nel contrasto al commercio illecito, a margine della presentazione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa.
Secondo Betti, questo spostamento può essere legato anche al rafforzamento dei controlli ai confini esterni dell’Ue. “La frontiera esterna dell’Unione europea è meglio protetta di prima, e quindi i gruppi criminali organizzati hanno pensato di evitare controlli doganali più incisivi e spostare la produzione all’interno dell’Unione europea”. Un fenomeno che, secondo il Deputy Director General di Tracit, impone nuove modalità di intervento alle autorità.
A cambiare è anche il modo in cui i prodotti illeciti vengono venduti e distribuiti. “Sempre di più il traffico illecito e la contraffazione di ogni tipo di beni, non solo di sigarette, avvengono attraverso piattaforme commerciali di vendita online, social media e strumenti di messaggistica come WhatsApp”, sottolinea Betti. Il problema, aggiunge, è che le autorità erano tradizionalmente abituate a individuare e sequestrare grandi carichi, per esempio su navi cargo. Oggi, invece, devono intercettare prodotti illegali nascosti tra “milioni e milioni di piccoli pacchetti” che circolano ogni giorno.
Per Betti, il punto debole resta la diversa velocità con cui si muovono reti criminali e autorità pubbliche. “Da un lato abbiamo gruppi criminali organizzati che si muovono molto agevolmente attraverso le frontiere degli Stati, si organizzano fra loro, scambiano informazioni e merci. Dall’altro lato abbiamo le agenzie di law enforcement che, ogni volta che devono fare un’operazione o chiedere informazioni a un altro Stato, devono passare per procedure complesse e burocratiche”, osserva.
A livello europeo, riconosce Betti, “il quadro normativo è diventato molto più fluido ed efficace”, anche grazie agli strumenti di cooperazione in materia penale e al mutuo riconoscimento delle decisioni straniere. Tuttavia, avverte, “ci sono ancora resistenze a utilizzare pienamente strumenti che pure esistono”, anche per una certa “gelosia” nello scambio di informazioni tra Stati e, talvolta, tra agenzie dello stesso Paese.
Il fatto che la produzione illecita sia più vicina ai mercati di consumo può aiutare i controlli, ma non risolve il problema. “Da un certo punto di vista è più semplice, perché il nemico è dentro casa. Però spesso all’interno di uno Stato c’è solo un pezzettino del nemico: chi produce, chi traffica macchinari, chi si occupa del packaging, della logistica o dei servizi finanziari può trovarsi in Paesi diversi”, conclude Betti. Per questo, dice, è necessario “cooperare, parlarsi e superare le gelosie di intelligence tra Stati e agenzie”.

Categoria: economia
16:26
"Clint Eastwood si è ritirato", l'annuncio a sorpresa del figlio Kyle: cosa c'è di vero
(Adnkronos) - Clint Eastwood si ritira dal cinema? L'attore statunitense avrebbe deciso di ritirarsi dopo settant’anni di carriera davanti e dietro la macchina da presa. Ad alimentare le voci è stato un video, tornato virale nei giorni del 96° compleanno del regista (li ha compiuti il 31 maggio), in cui il figlio, il compositore Kyle Eastwood, durante una performance dal vivo lo scorso anno, aveva detto: “Si è ritirato”, riferendosi al padre allora novantacinquenne. Aggiungendo: “Sono stato molto fortunato a poter lavorare con lui in parecchi film. È stata una grande esperienza per me”.
La notizia non è mai stata commentata dal team dell’attore e regista, il cui ultimo film, il legal drama 'Giurato numero 2' con Toni Collette, Nicholas Hoult e J.K. Simmons, è stato distribuito nel 2024.
Per Eastwood si chiuderebbe così un capitolo lungo otto decenni, iniziato negli anni Cinquanta e decollato grazie alla celebre “trilogia del dollaro” di Sergio Leone: 'Per un pugno di dollari', 'Per qualche dollaro in più' e 'Il buono, il brutto, il cattivo'. Da lì, una carriera diventata leggenda, con ruoli iconici come l’ispettore Callaghan in 'Il caso Scorpio è tuo!' e i suoi sequel, e film come 'Lo straniero senza nome' e 'Gli spietati', quest’ultimo da lui diretto e interpretato.
Proprio la regia è diventata, col tempo, la sua firma più riconoscibile. Eastwood ha vinto quattro Oscar come produttore e regista per 'Million Dollar Baby' e 'Gli spietati', e ha firmato titoli entrati nella storia del cinema americano: 'Mystic River', 'American Sniper', 'True Crime', 'Changeling', 'Gran Torino', 'J. Edgar', 'Jersey Boys'. Negli ultimi anni ha scelto sempre più spesso di dirigere e interpretare i propri film, come 'Di nuovo in gioco', 'The Mule - Il corriere' e il neo‑western 'Cry Macho - Ritorno a casa'.
Il suo contributo all’industria è stato riconosciuto con cinque Golden Globe, un premio alla carriera agli Actor Awards e un Bafta onorario. Una parabola artistica che ha attraversato generazioni, generi e rivoluzioni del cinema, mantenendo sempre intatto il suo stile asciutto, essenziale, profondamente americano.
Se il ritiro sarà confermato, 'Giurato numero 2' potrebbe essere l’ultimo tassello di una filmografia monumentale. Un addio silenzioso, in perfetto stile Eastwood: senza annunci, senza clamore, lasciando che siano i film a parlare per lui. O a tacere.

Categoria: spettacoli
16:23
Harpantidis (Pmi): "Mercato nero frena investimenti e filiera legale"
(Adnkronos) - "Il commercio illecito di prodotti del tabacco sottrae 17 miliardi di euro ai governi europei: una cifra importante, soprattutto in un momento in cui è necessario ricostruire la competitività dell’Europa”. Lo ha detto Christos Harpantidis, Group Chief Corporate Affairs Officer di Philip Morris International, a margine della presentazione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa. “Una parte di queste risorse, ha spiegato, viene sottratta anche alle aziende che investono nelle economie locali. In Italia, solo negli ultimi anni, la nostra azienda ha investito tre miliardi nella filiera agricola e oltre un miliardo negli impianti produttivi, tutti basati sull’innovazione”. Secondo Harpantidis, l’attività illecita ha “un impatto diretto sullo sviluppo del mercato legale, dal produttore alle aziende che investono in innovazione, fino al consumatore”.
Per il manager, il contrasto al mercato nero richiede un impegno diretto anche da parte delle imprese. Pmi, ha sottolineato, lavora “per controllare la propria supply chain, conoscere i clienti e assicurarsi che fornitori e partner commerciali non siano coinvolti in attività illecite”. A questo si affianca la collaborazione “con governi e autorità di enforcement, a livello locale, nazionale ed europeo, anche con Europol”. Sul fronte delle regole, Harpantidis ha invitato a “imparare gli uni dagli altri”, distinguendo le politiche che funzionano da quelle che producono effetti negativi. “Servono regole di buon senso”, ha osservato, capaci di mettere ordine nel mercato e consentire alle aziende legittime di competere. “Misure molto restrittive, come il divieto di vendita di intere categorie di prodotto, rischiano di spostare una parte della domanda verso il mercato illecito, se i consumatori continuano a cercare quei prodotti e i controlli non sono sufficienti”, ha osservato.
“Serve una risposta europea, ha concluso, perché i prodotti illeciti si muovono attraverso i confini e sono sempre più prodotti all’interno dell’Europa. Non esiste la stessa ricetta per tutti i Paesi, ma servono collaborazione, regole chiare, tassazione moderata e focus sui controlli”. Quanto alle nuove categorie, ha aggiunto, è necessario “riconoscere le differenze tra i prodotti” e consentire ai consumatori adulti di avere informazioni corrette anche sulle alternative potenzialmente meno nocive, mantenendo basso il rischio di mercato illecito.

Categoria: economia
16:20
Bird (Kpmg): "Cresce illecito Ue, +20% sigarette contraffatte"
(Adnkronos) - "Il consumo di sigarette nell’Ue continua a diminuire, ma cresce quello illecito: nel 2025 è aumentato del 7%, trainato da un incremento del 20% delle sigarette contraffatte". Lo ha detto David Bird, Associate Director di Kpmg, presentando i risultati della ventesima edizione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa. Secondo Bird, nei mercati dell’Unione europea sono state consumate circa 42 miliardi di sigarette illecite, pari a circa il 10% del consumo totale, con una perdita stimata di gettito fiscale per i governi di circa 17 miliardi di euro. “Il quadro nei 38 mercati analizzati è più ampio, ma le tendenze sono le stesse: cresce il consumo illecito e cresce soprattutto il peso delle contraffazioni”, ha spiegato.
Bird ha evidenziato anche un cambiamento nel modo in cui operano le reti criminali. “I gruppi criminali organizzati stanno diventando più coordinati e professionali”, ha osservato, sottolineando che la distribuzione delle sigarette illecite è sempre più frammentata e difficile da intercettare. Non tutti i Paesi coinvolti sono infatti mercati di consumo: alcuni funzionano come snodi di transito.
Le vendite, ha aggiunto, si stanno spostando oltre i canali tradizionali, arrivando sempre più spesso “online, sui social media e sulle piattaforme di messaggistica”. Per questo, ha concluso Bird, la risposta al fenomeno richiede “un coordinamento transfrontaliero end-to-end” tra le autorità di contrasto.

Categoria: economia
16:18
A Roma il Phygital Sustainability Expo: il Made in Italy sostenibile tra governo, Ue, imprese e ricerca
(Adnkronos) - Roma torna a essere, per due giorni, il palcoscenico di una riflessione ampia sul rapporto tra sostenibilità, identità produttiva, innovazione e competitività. Il 4 e 5 giugno i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali ospitano la VII edizione del Phygital Sustainability Expo®, gli Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità promossi dalla Sustainable Fashion Innovation Society, presieduta da Valeria Mangani.
L’appuntamento, co-organizzato con Parlamento europeo, Commissione europea e Sapienza Università di Roma, porta nella cornice archeologica dei Fori Imperiali rappresentanti del governo, istituzioni Ue, imprese, università, mondo della ricerca, filiere produttive e protagonisti della cultura d’impresa. Il programma si sviluppa attorno a otto grandi pilastri tematici, con un filo conduttore dichiarato: raccontare la sostenibilità non solo come insieme di regole, standard e obiettivi ambientali, ma come cultura industriale, scelta economica, responsabilità pubblica e nuova grammatica del Made in Italy.
La cornice scelta non è secondaria. I Mercati di Traiano diventano il luogo simbolico in cui passato e futuro si incontrano: da una parte la Roma antica, dall’altra le nuove sfide della transizione ecologica, della salute pubblica, dell’economia circolare, dell’export, della finanza sostenibile e dell’innovazione tecnologica. Il Phygital Sustainability Expo® si propone così come una piattaforma in cui la sostenibilità esce dalla dimensione specialistica e diventa racconto pubblico, dialogo tra discipline, confronto tra istituzioni e imprese.
La due giorni si apre il 4 giugno con il tema dell’“Umanesimo della sostenibilità”, una riflessione sul ruolo della cultura, del patrimonio e delle industrie creative nella transizione. L’idea di fondo è che la sostenibilità non possa essere ridotta a un vincolo tecnico o normativo, ma debba essere letta come una visione del mondo. In questa prospettiva l’Italia viene presentata come un Paese che può mettere insieme bellezza, saper fare, patrimonio culturale e responsabilità ambientale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Tra i protagonisti della prima giornata figurano anche Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, e numerosi rappresentanti del mondo accademico, culturale e istituzionale. La presenza di esponenti di aree politiche diverse conferma la volontà dell’evento di collocare la sostenibilità in uno spazio di confronto trasversale, non confinato a una sola appartenenza.
Il secondo pilastro è dedicato al rapporto tra corpo, terra, salute e filiera pulita. Qui entra in campo l’Istituto Superiore di Sanità, con un focus su microplastiche, microfibre, Pfas, contaminazione ambientale, sicurezza chimica dei tessili e approccio One Health. Uno dei passaggi più significativi della manifestazione sarà la firma di un accordo di collaborazione scientifica tra Iss e Sustainable Fashion Innovation Society, pensato per rafforzare il dialogo tra ricerca pubblica, salute, sostenibilità e filiere produttive.
È un punto cruciale del programma: la sostenibilità non viene affrontata solo dal lato ambientale o industriale, ma anche da quello sanitario. Moda, agroalimentare, ambiente e salute pubblica vengono letti come parti di un unico ecosistema. Ciò che si produce, si indossa, si mangia e si disperde nell’ambiente ha effetti diretti sulla vita delle persone e sulla fiducia dei consumatori.
Il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità dà alla manifestazione una dimensione scientifica particolarmente marcata. Il programma prevede interventi del presidente Rocco Bellantone, del direttore generale Andrea Piccioli e di esperti del Dipartimento Ambiente e Salute. Al centro, gli studi sulla sicurezza chimica degli articoli tessili e di abbigliamento presenti sul mercato italiano, le evidenze sulle microplastiche e nanoplastiche, il rilascio di microfibre nei contesti industriali e il tema della sostituzione consapevole delle sostanze più problematiche.
Nei Mercati di Traiano sarà inoltre allestita un’esposizione didattica su ciò che spesso resta invisibile al consumatore: contaminanti, fibre, microplastiche e sostanze chimiche che attraversano ecosistemi e organismi. L’obiettivo è mostrare come la scienza possa rendere misurabile ciò che normalmente sfugge allo sguardo, trasformando la sostenibilità da promessa generica a pratica verificabile.
Il tema della salute sarà affrontato anche attraverso un’intervista a Matteo Bassetti, dedicata al rapporto tra scienza, informazione e responsabilità pubblica nell’era della complessità. Nel programma trovano spazio inoltre i temi della salute pubblica europea, degli standard internazionali e della governance di filiera, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea e di organismi internazionali di certificazione.
La prima giornata prosegue con il pilastro dedicato al rapporto tra campo e tavola, certificazione e accreditamento. Qui il tema diventa la credibilità delle filiere. La sicurezza alimentare, la nutrizione e la sostenibilità vengono lette come diritti globali, ma anche come fattori competitivi per il sistema italiano.
Con Ismea, Accredia, Fssc Foundation e Diligentia, il panel mette al centro il passaggio dalla sostenibilità dichiarata alla sostenibilità certificata. Non basta più affermare che un prodotto sia sostenibile: occorre dimostrarlo, misurarlo, accreditarlo, renderlo leggibile al consumatore e riconoscibile sui mercati internazionali.
È lo stesso principio che attraversa anche il mondo della moda. Il Phygital Sustainability Expo® nasce proprio dall’incontro tra sostenibilità e innovazione nel fashion system, ma nel corso degli anni ha ampliato il proprio raggio d’azione fino a comprendere manifattura, agricoltura, salute, energia, finanza e geopolitica. La moda resta il laboratorio originario, il settore in cui la transizione ecologica mostra con particolare evidenza le proprie contraddizioni: materiali, filiere lunghe, fast fashion, brevetti, riciclo, upcycling, tracciabilità, nuovi standard europei.
Uno dei panel della prima giornata è curato dalla Regione Lazio e dedicato al ciclo dei rifiuti: “Fai la differenza: il ciclo si chiude, la materia torna”. Il tema è la trasformazione della raccolta differenziata e dell’economia circolare in una vera politica industriale. Nel programma vengono richiamati il nuovo Piano regionale 2026-2031, l’obiettivo dell’autosufficienza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani, il ruolo dei 378 Comuni del Lazio e la prospettiva di una raccolta differenziata regionale al 73% entro il 2031.
Il panel guarda alla chiusura del ciclo non come a una questione puramente amministrativa, ma come a un passaggio culturale e produttivo. La materia che viene recuperata non è solo rifiuto sottratto alla discarica: è valore che resta nel territorio, risorsa per nuove filiere, indicatore della capacità di una regione di trasformare gli obiettivi europei in politiche concrete.
Tra i temi richiamati anche le barriere antiplastica su Tevere e Aniene, i battelli Pelikan, gli investimenti ai Comuni per la raccolta differenziata e l’ammodernamento degli impianti con robotica e intelligenza artificiale. Un capitolo che lega ambiente, tecnologia, comportamenti quotidiani e pianificazione pubblica.
Il pilastro sulla manifattura porta al centro il Made in Italy come civiltà produttiva. Nel programma è prevista la presentazione del Libro Bianco “Made in Italy 2030”, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è leggere le filiere italiane non solo come settori economici, ma come depositi di competenze, identità, cultura del prodotto e capacità di innovazione.
Agroalimentare, abbigliamento, arredo, automazione, automotive, farmaceutico e dispositivi medici compongono la mappa di un sistema produttivo che deve confrontarsi con nuove regole europee, nuovi mercati, transizione digitale, sostenibilità ambientale e competizione globale. La sostenibilità, in questa cornice, non è un capitolo separato, ma una delle condizioni per difendere e rafforzare il valore del Made in Italy.
Il programma include anche un panel su life sciences e filiera della salute, con Farmindustria e Confindustria Dispositivi Medici. La scelta segnala un allargamento ulteriore del perimetro dell’evento: il Made in Italy sostenibile non riguarda soltanto moda, design e agroalimentare, ma anche industria della salute, ricerca, dispositivi medici, farmaceutica ed export tecnologico.
Tra i momenti più identitari dell’evento c’è la Sfilata Narrata®, in programma la sera del 4 giugno ai Mercati di Traiano. È il format più riconoscibile della Sustainable Fashion Innovation Society: non una semplice sfilata, ma un racconto pubblico delle innovazioni tecnologiche e sostenibili contenute negli abiti.
I brand presentano outfit rappresentativi delle proprie collezioni e delle soluzioni adottate per ridurre l’impatto ambientale, in linea con le nuove normative europee sull’ecodesign e con gli obiettivi di neutralità climatica. L’elemento narrativo serve a spiegare al pubblico materiali, brevetti, processi, impronta di carbonio e scelte produttive.
Il messaggio è chiaro: la moda è uno dei settori in cui il consumatore compie ogni giorno una scelta economica, estetica e ambientale. La Sfilata Narrata® prova a trasformare quella scelta in consapevolezza, portando sulla passerella dei Fori Imperiali non solo abiti, ma informazioni, dati, filiere e tecnologie.
L’edizione 2026 lega inoltre la sfilata al Piano Mattei e al rapporto con l’Africa, con il titolo “Il Sistema Paese incontra l’Africa. La Sfilata Narrata® veste il Piano Mattei”. Una scelta che sposta il racconto della moda sostenibile anche sul terreno della cooperazione, della formazione, delle filiere creative afro-italiane e della diplomazia economica.
Il 5 giugno, nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si terrà la cerimonia del Premio Made in Italy Sostenibile Mimit-Sfis. Il premio sarà conferito dal ministro Adolfo Urso a quattro protagonisti dell’impresa italiana: Brunello Cucinelli, Barbara Cimmino, Matteo Marzotto e Stephan Winkelmann.
I riconoscimenti intendono valorizzare imprenditori e manager che hanno contribuito a trasformare l’eredità produttiva del Paese in una visione orientata al futuro. Cucinelli rappresenta uno dei nomi più riconoscibili del lusso italiano fondato sul rapporto tra impresa, territorio e capitale umano. Cimmino, head of Csr & Innovation di Yamamay, porta il tema della sostenibilità dentro una grande realtà del fashion e del retail. Marzotto, presidente di MinervaHub, richiama il nodo delle filiere e della manifattura di eccellenza. Winkelmann, alla guida di Automobili Lamborghini, incarna la sfida dell’automotive di alta gamma chiamato a misurarsi con innovazione, performance e transizione.
La scelta dei premiati mostra la volontà di raccontare un Made in Italy plurale: moda, lusso, filiere industriali, automotive, innovazione, responsabilità sociale. Non un settore, ma un sistema.
La seconda giornata coincide con la Giornata mondiale dell’Ambiente e si apre con il pilastro dedicato al “Ritorno alle sorgenti”: transizione ecologica, identità del territorio, acqua, foreste, biodiversità, energia, Mediterraneo. Il programma insiste sulla necessità di una transizione giusta e realistica, fondata sulla scienza e sulla cultura, capace di tenere insieme ambizione ambientale e competitività.
Il panel su transizione energetica e competitività coinvolge Commissione europea in Italia, Enel e Arera. L’energia viene affrontata come infrastruttura decisiva della trasformazione: senza sicurezza degli approvvigionamenti, ricerca, reti e investimenti, la sostenibilità rischia di restare una formula astratta.
La giornata include anche un panel Fao dedicato al rapporto tra moda, cibo e comunità montane, con un focus sul lavoro della Mountain Partnership e sulla valorizzazione dei piccoli produttori attraverso filiere etiche, tradizione e innovazione. È un’altra declinazione del filo rosso dell’Expo: sostenibilità come incontro tra territorio, saperi locali e mercati globali.
Nel programma trovano spazio anche il dibattito politico sull’ecologia dei conservatori, l’intervista ad Angelo Bonelli, il confronto sull’Ets europeo e la riflessione sulla mobilità sostenibile con Ferrovie dello Stato. Una pluralità di voci che restituisce la complessità del tema ambientale: regolazione europea, costi per le imprese, infrastrutture, consenso sociale, innovazione e comunicazione.
Il settimo pilastro è dedicato al “Capitale della fiducia”: finanza, diritto e attrattività. Il punto di partenza è che la transizione sostenibile richiede risorse, ma le risorse arrivano dove esistono regole chiare, istituzioni credibili, sicurezza e capacità di misurare l’impatto.
Il panel sulla leva della transizione coinvolge Cassa Depositi e Prestiti, Poste Italiane e Corneliani, con un’attenzione alla finanza sostenibile come architettura del futuro. La sostenibilità, in questa parte del programma, viene letta attraverso la lente della governance del rischio, della resilienza industriale e della capacità di orientare capitali verso investimenti produttivi e misurabili.
Il successivo confronto su sicurezza, legalità e attrattività mette insieme Agenzia delle Dogane, mondo accademico, Cnr e intelligenza artificiale etica. Qui il Made in Italy sostenibile incontra un altro fronte decisivo: la tutela delle filiere, il contrasto alla contraffazione, la cybersicurezza, la legalità del lavoro e la protezione dell’innovazione.
È un passaggio importante perché sposta il discorso oltre l’ambiente. Un Paese sostenibile è anche un Paese capace di garantire certezza del diritto, protezione delle imprese, trasparenza delle catene produttive e fiducia agli investitori.
L’ultimo pilastro guarda alla proiezione internazionale dell’Italia. Il titolo è “100 anni di Italia nel mondo: geopolitica, export e proiezione culturale”, con un riferimento al centenario dell’Ita, l’Italian Trade Agency. Qui il Made in Italy viene raccontato come strumento di diplomazia culturale ed economica.
Il panel sull’export mette al centro il ruolo dell’Ita e la capacità dei prodotti italiani di portare all’estero non solo merci, ma storia, competenze, territori e reputazione. A seguire, il confronto “Oltre i dazi: corridoi euro-mediterranei” affronta il tema dei nuovi equilibri globali, delle tensioni commerciali e della posizione dell’Italia tra Washington, Europa e Mediterraneo. Tra gli ospiti previsti figurano Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Matteo Zoppas, presidente di Ita, Marco Cantalamessa di Simest e Robert Allegrini, presidente e ceo della National Italian American Foundation.
È il punto in cui la sostenibilità incontra apertamente la geopolitica. In un mondo segnato da dazi, guerre commerciali, competizione tecnologica e nuove catene del valore, l’Italia prova a presentare il proprio modello produttivo come un asset di politica estera: qualità, manifattura, cultura, formazione, cooperazione, rapporti con l’Africa e Mediterraneo.
Il panel conclusivo, “La bellezza che costruisce ponti”, torna infatti sul Piano Mattei e sulle filiere creative afro-italiane. La sostenibilità viene letta come possibile terreno di partnership paritaria: non solo esportazione di prodotti, ma costruzione di competenze, infrastrutture culturali e relazioni economiche.
Al centro dell’intero progetto c’è Valeria Mangani, presidente della Sustainable Fashion Innovation Society, che negli anni ha costruito il Phygital Sustainability Expo® come piattaforma ibrida tra istituzioni, imprese, ricerca, cultura e moda. Il nome stesso dell’evento, “phygital”, rimanda all’incontro tra dimensione fisica e digitale, tra esperienza dal vivo e innovazione tecnologica.
La Sustainable Fashion Innovation Society ha dato all’Expo una struttura che va oltre il convegno tradizionale: conferenze, osservatorio, formazione, percorsi museali, laboratori didattici, sfilata narrata, networking B2B e B2G, realtà aumentata, racconto delle innovazioni sostenibili. L’obiettivo non è solo rappresentare la sostenibilità, ma renderla comprensibile, visibile e misurabile per cittadini, consumatori, imprese e decisori pubblici.
Il coinvolgimento di Parlamento europeo, Commissione europea, Sapienza, Regione Lazio, Roma Capitale, ministeri, Fao, Ferrovie dello Stato, Enel, Poste Italiane, Cdp, Ita e numerosi attori industriali conferma il carattere sistemico dell’iniziativa. La sostenibilità viene presentata come una questione che attraversa tutti i livelli: locale, nazionale, europeo e globale.

Categoria: economia
16:17
Amadeus torna in Rai, l'annuncio di Fiorello: "Ospite speciale a La Pennicanza"
(Adnkronos) - Amadeus torna finalmente in Rai ma... come ospite speciale de 'La Pennicanza', il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2. Ad annunciarlo è stato lo stesso Fiorello durante la puntata di oggi, terzultima della stagione. "Domani ci sarà il ritorno in Rai di Amadeus. Lo filmeremo mentre entrerà in via Asiago e darà i documenti alla guardia", ha dichiarato lo showman, invitando poi i fan a presentarsi fuori dagli studi alle 12:15 per dare il benvenuto al conduttore.
La puntata si è aperta con il commento sui dati di ascolto della Festa della Repubblica di ieri, che ha totalizzato il 44,1% di share: “Mettiamola al posto di Sanremo, diamo solo parate in tv. Pensate che La Russa ha proposto all'ad Rossi di lanciare un nuovo canale, 'Rai Cingolato'”. Restando nella Capitale, Fiorello ha ironizzato sugli effetti insoliti del maltempo di oggi: “C'è stata una tromba d'aria pazzesca, solo che qui gli alberi invece di cadere si sono rimessi in piedi. I romani hanno anche dato un nome a questo tornado, come fanno in America. L'hanno chiamata 'A li morta*** tua'!”.
Lo showman ha quindi voluto riaccendere anche oggi i riflettori sul caso del progetto 'Phobos' in Umbria: “Faccio un nuovo appello ai TG, dopo quello caduto nel vuoto di ieri - le sue parole -. Mi rivolgo ai direttori, che fanno finta di non sentire: della notizia se ne è occupato il Times di Londra, ma non voi. Possibile che questa notizia non vi interessi neanche un po'? C'è un veto? Non fosse stato per i volenterosi ragazzi dei comitati umbri che mi hanno chiamato per chiedermi una mano io non avrei saputo nulla. Cosa c'è dietro? Devo chiamare Report?”, aggiunge lo showman con un pizzico di ironia.
Sul Festival di Sanremo 2027 di Stefano De Martino, invece, lo showman commenta i rumors sugli ospiti previsti: “Io ne ho già contati 47, manca solo Godzilla. Ve ne dico solo alcuni: Izzo, Paolantoni, Emma, Belen, Martina Miliddi, il cane Gennarino, Herbert Ballerina, la Clerici, Maria De Filippi, l'intero tavolo di Fabio Fazio e l'ultimo che si è aggiunto ieri, Gerry Scotti. Io non prenderei nessuno di questi, per fare una sorpresa chiamerei personaggi come Milo Infante, Liorni", conclude Fiorello.

Categoria: spettacoli
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08:23
Roma, accoltella e uccide vicino durante una lite: arrestato 18enne
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.
Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.
Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

Categoria: cronaca
19:04
Taekwondo, Nepi: "Grand Prix appuntamento prestigioso, al Foro Italico il mondo si unisce"
(Adnkronos) - “Il Foro Italico si conferma sempre più come una straordinaria cittadella dello sport internazionale, capace di ospitare nello stesso momento eventi di altissimo livello come il World Taekwondo Roma Grand Prix, il Bnl Italy Major Premier Padel e il Golden Gala”. Così Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, in occasione della conferenza stampa di presentazione del World Taekwondo Grand Prix al via da domani al Foro Italico.
“È la dimostrazione di una visione vincente - sottolinea ancora Nepi - fondata su impianti polifunzionali e adattabili a discipline diverse, che consentono di ampliare l’offerta sportiva e di generare importanti ricadute per il turismo e l’economia del territorio. In questo contesto il Roma Grand Prix rappresenta un appuntamento di assoluto prestigio, con centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo. Accanto ai grandi campioni, però, voglio sottolineare il valore del Torneo Kim e Liù, il più importante evento giovanile europeo della disciplina, che porterà al Foro Italico oltre 1.800 bambine e bambini. È qui che si costruisce il futuro”, sottolinea l’ad di Sport e Salute.
“Un ringraziamento particolare va alla Fita per il lavoro che svolge non solo nella promozione dell’attività agonistica, ma anche sul piano sociale e umanitario. Le iniziative sviluppate insieme alla Taekwondo Humanitarian Foundation, al Governo italiano e al Ministro per lo Sport e i Giovani dimostrano, ancora una volta, come lo sport possa essere un autentico ponte tra popoli e culture, offrendo opportunità concrete a chi vive situazioni di difficoltà. Le storie degli atleti rifugiati accolti in Italia - conclude Nepi - e la partecipazione delle giovani ragazze provenienti dal campo di Azraq rappresentano un messaggio di speranza, inclusione e pace che dà al taekwondo un valore che va ben oltre la competizione sportiva”.

Categoria: sport
18:50
Erri De Luca escluso da Salerno Letteratura Festival per frasi su Gaza, il direttore artistico: "Non era giusto far finta di niente"
(Adnkronos) - Avrebbe dovuto aprire il Salerno Letteratura Festival, in programma dal 13 al 20 giugno, ma il nome dello scrittore Erri De Luca è scomparso dal programma. Come anticipato da 'Il Mattino', la direzione artistica della manifestazione ha ritenuto di non affidare più allo scrittore l'apertura in seguito alle polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni su Gaza, Israele e il sionismo. A spiegare le motivazioni nel dettaglio all'Adnkronos è il direttore artistico della kermesse, Gennaro Carillo: "La prolusione, per un festival, è l'equivalente dell'editoriale per un quotidiano. Chi parla lo fa anche a nome di chi organizza e della direzione artistica. E quest'anno il tema ha una forte caratterizzazione politica".
Parlare al Festival della Letteratura di Salerno "implica uno sguardo sui 'tempi difficili' che stiamo vivendo", scandisce Carillo. Tornando sulle recenti esternazioni di Erri De Luca in merito al conflitto israelo-palestinese, sottolinea: "Proprio per la stima che portiamo a De Luca, e pur conoscendone le sue posizioni sulla vicenda israelo-palestinese, le sue dichiarazioni ci hanno molto sorpreso. Per forma e sostanza. Avremmo potuto far finta di niente, ma non sarebbe stato giusto. L'arte può non prendere posizione o prendere posizioni sbagliatissime. A un festival, invece, non è consentito non prendere posizione, seppure limitatamente al momento della prolusione (il discorso che apre ufficialmente la rassegna, ndr)".
Nessuna preclusione alla presenza dello scrittore, spiega il direttore artistico, in un'altra collocazione: una proposta che, però, De Luca non avrebbe accettato. "Saremmo stati felici di ospitare comunque De Luca in un'altra sezione, di ascoltarlo, imparando, e di discutere nella maniera più franca possibile", chiosa Carillo. Ad aprire il festival al posto di De Luca saranno i due direttori artistici della kermesse, Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.

Categoria: cultura
18:47
Taekwondo, Cito: "Grand Prix? Azzurri non avranno vita facile, primo torneo per qualificazioni olimpiche"
(Adnkronos) - "Il Grand Prix non sarà facile, ho sempre rispetto per gli avversari e saranno presenti tutti gli ultimi campioni olimpici. I nostri atleti non avranno vita facile”. Sono le parole di Angelo Cito, presidente della Fita, a margine della presentazione del Grand Prix di taekwondo al via domani a Roma. “Abbiamo delle carte da giocare, ma non è facile portare a casa la medaglia d’oro, ma guardiamo un incontro alla volta. Ogni sfida è una finale, possiamo sintetizzare così”, ha aggiunto Cito che ha poi concluso: “Sarà il primo torneo valevole per le qualificazioni olimpiche. È una gara molto complicata, gli atleti non perderanno occasioni per accaparrarsi dei punti”.

Categoria: sport
18:45
Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"
(Adnkronos) - “Sessant'anni di federazione, quinta edizione del Grand Prix, ma anche tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questa manifestazione riuscirà a esprimere. La Federazione Italiana Taekwondo ci sorprende ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere e di dare sempre quell'elemento in più che rende l’evento quasi nuovo e sempre attuale”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita), in programma dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Tornano duemila bambini con le famiglie -prosegue Abodi-. Il taekwondo nasce dalle giovanissime generazioni. Questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere qualche altro Vito dell'Aquila, ma per fare in modo che questo sport, con la sua filosofia di vita dedicata alla mente, al corpo e allo spirito, diventi un viatico per una migliore qualità della vita. È, quindi, quel fattore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico di cui parla la Costituzione all'articolo 33, a dimostrazione che c'è concretezza nel perseguimento degli obiettivi. Il Grand Prix è una tappa di un percorso che inizia nelle scuole e arriva fino agli over 60, ai quali la disciplina dedica dei moduli formativi e di socialità che aiutano, ancora una volta, ad affrontare anche la terza età con positività”.
Il taekwondo si conferma uno sport inclusivo: “Lo dimostra il tema del parataekwondo, che evidenzia la capacità di questa federazione -come alcune altre, per fortuna- di inserire in un programma integrato sia la dimensione olimpica sia quella paralimpica. Così come la parte virtuale e digitale, che diventa non un fattore di concorrenza per lo sport praticato, bensì di complementarietà e di promozione dello stesso. Tutti questi elementi fanno della Federazione Italiana Taekwondo una federazione modello, e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza all'interno di una strategia che, però, viene portata avanti quotidianamente”, conclude Abodi.

Categoria: sport
18:37
Taekwondo, Onorato: "Grand Prix arricchisce la città"
(Adnkronos) - “Siamo felicissimi che il Taekwondo Grand Prix sia tornato a Roma dopo tre anni. Migliaia di atleti, dai bambini ai grandi campioni olimpici, animeranno questo appuntamento che porterà tantissime persone a Roma. Un altro grande evento che arricchisce la nostra città anche in termini turistici”. Così Alessandro Onorato, Assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, all’incontro di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato oggi dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita). L’evento sportivo si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma.
“Abbiamo visto una federazione meravigliosa che sa unire l'avviamento alla pratica sportiva e la capacità di organizzare grandi eventi in grado di veicolare l'importanza dello sport a livello internazionale, in particolar modo il taekwondo. C'è una collaborazione fortissima, tanto che l'esibizione di taekwondo ormai anticipa addirittura l'inizio del Capodanno di Roma al Circo Massimo”, conclude Onorato.

Categoria: sport
18:28
Omicidio Nowak scuote Inghilterra, proteste in piazza e scontro Farage-Starmer
(Adnkronos) - Le proteste per l'omicidio del 18enne Henry Nowak, accoltellato a morte dal 23enne sikh Vickrum Digwa, infiammano l'Inghilterra. Due persone sono state arrestate in seguito alle manifestazioni e ai disordini di ieri davanti alla stazione di polizia di Southampton, nel sud dell’Inghilterra. Online, negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare i video che documentano l'intervento della polizia dopo l'accoltellamento. Nowak è stato ammanettato mentre chiedeva aiuto e diceva di non riuscire a respirare. Gli agenti, però, non danno credito alla versione del ragazzo che muore poco dopo.
Le manifestazioni, a cui hanno preso parte anche gruppi e attivisti dell'estrema destra tra cui Tommy Robinson, sono nate in segno di protesta contro la gestione del caso e contro quella che alcuni manifestanti hanno definito una "polizia a due velocità", intonando lo slogan "White Lives Matter". Vickrum Digwa, poi accusato dell'omicidio, davanti agli agenti intervenuti ha sostenuto falsamente di essere stato vittima di un'aggressione a sfondo razziale, mentre Nowak veniva immobilizzato dagli agenti nonostante fosse gravemente ferito.
La protesta, inizialmente pacifica, è poi degenerata con il lancio di bottiglie, razzi e altri oggetti contro la polizia antisommossa. Jones ha condannato gli episodi di violenza come "completamente inaccettabili", ribadendo che le indagini sul caso dovranno chiarire ogni responsabilità e che "l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge" resta un principio fondamentale del sistema giudiziario britannico.
Almeno 11 agenti e un cane della polizia sono stati feriti. Il capo della polizia locale, Constable Alexis Boon, ha dichiarato che alcuni partecipanti alla protesta "sono arrivati chiaramente intenzionati a causare disordini", denunciando il lancio di bottiglie, l'uso di oggetti improvvisati come armi e danni a case e veicoli dei residenti. Le autorità hanno confermato due arresti, avvertendo che il numero potrebbe aumentare, mentre Boon ha sottolineato che la violenza sottrae risorse agli interventi per la sicurezza della comunità e ha definito "inaccettabili" gli episodi registrati durante la protesta.
Il caso è diventaot l'oggetto dello scontro alla Camera dei Comuni tra il primo ministro britannico, Keir Starmer ed il leader di Reform Uk, Nigel Farage, che ha chiesto al governo di intervenire contro un'applicazione della legge con due pesi e due misure da parte della polizia: secondo Farage, le forze dell'ordine riceverebbero indicazioni per trattare in modo diverso gruppi etnici differenti.
Il leader di Reform Uk sostiene che questa dinamica avrebbe alimentato "rabbia e tensioni". Le sue parole sono state accolte da critiche in Aula, come evidenzia il sito del Guardian, con diversi deputati che lo hanno esortato a condannare la violenza. Farage ha poi insistito sulla necessità di garantire che tutti i i cittadini britannici siano trattati allo stesso modo dalla polizia.
In risposta, Starmer ha respinto con forza l'impostazione di 'Mr Brexit', dichiarando di non credere che la polizia applichi criteri diversi a seconda dell'origine etnica dei soggetti coinvolti e definendo "scioccante" il modo in cui Farage ha affrontato la vicenda.
Il primo ministro ha sottolineato che la famiglia della vittima ha chiesto esplicitamente di non utilizzare la tragedia per alimentare divisioni o polemiche politiche, invitando invece al rispetto e alla sobrietà. "Hanno perso il loro figlio nelle circostanze più terribili e hanno fatto un appello semplice: non strumentalizzare il dolore", ha ricordato Starmer. Po l'affondo contro Farage. Mentre il governo, ha osservato il primo ministro, si concentra sulle lezioni da trarre per garantire giustizia, Farage avrebbe invece "scelto di alimentare la rabbia".
"Sfruttare una tragedia per creare risentimento e divisione è sbagliato in ogni caso, ma farlo mentre la famiglia chiede espressamente il contrario è imperdonabile", ha concluso Starmer, aggiungendo che questo episodio "dice molto su di lui".

Categoria: internazionale/esteri
18:07
Taekwondo, torna a Roma il World Grand Prix dal 4 al 7 giugno al Foro Italico
(Adnkronos) - Roma torna capitale mondiale del taekwondo e diventa un crocevia della corsa olimpica verso Los Angeles 2028. Dal 4 al 7 giugno la Grand Prix Arena del Foro Italico ospiterà il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, prima tappa stagionale del circuito mondiale che riporta nella Capitale i migliori atleti internazionali e i grandi campioni azzurri. L’evento è stato presentato oggi nel Museo dell’Ara Pacis, alla presenza dei vertici della Federazione Italiana Taekwondo, della World Taekwondo e dei rappresentanti delle principali istituzioni sportive nazionali e di Roma. Un evento sempre più inclusivo, aperto al pubblico e che guarda al futuro La manifestazione torna a Roma per la quinta volta dopo le edizioni del 2018, 2019, 2022 e 2023, e inaugurerà le Grand Prix Series 2026, prima di spostarsi a Muju, in Corea del Sud (4-7 settembre), a Parigi, in Francia (8-11 ottobre), e ad Astana, in Kazakistan, per il Grand Prix Final (27-29 novembre).
L’evento, aperto al pubblico senza limitazioni e con accesso totalmente gratuito, metterà in palio punti fondamentali sia per il World Ranking sia per il ranking di qualificazione olimpica e paralimpica. L’appuntamento sarà anche l’occasione per celebrare il 60° anniversario del taekwondo in Italia. Un traguardo che si accompagna al primo posto conquistato dalla federazione guidata dal presidente Angelo Cito nel ranking delle Member National Associations della World Taekwondo. Il Grand Prix di Roma si annuncia sempre più partecipato, inclusivo e innovativo. L’edizione del 2026 porterà al Foro Italico 367 atleti complessivi, in rappresentanza di 57 Paesi, con numeri che confermano anche l’attenzione all’equilibrio di genere. In gara ci saranno infatti 128 uomini e 128donne, ai quali si aggiungeranno 61 uomini e 50 donne nel World Para Taekwondo Grand Prix, integrato per la prima volta nel programma della manifestazione romana.
La giornata di apertura al Foro Italico del 4 giugno sarà dedicata alle gare del Para Taekwondo, dove è atteso fra i protagonisti Antonino Bossolo, figura di riferimento del movimento italiano e primo atleta azzurro a conquistare una medaglia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Nella giornata inaugurale lo sguardo è rivolto anche al futuro con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026, primo torneo internazionale ufficiale della disciplina virtuale: gli atleti si sfideranno attraverso avatar digitali e visori VR, aprendo una nuova frontiera tecnologica per il taekwondo mondiale. Dal 5 al 7 giugno la postazione sarà a disposizione del pubblico, per sperimentare gratuitamente la disciplina indossando i visori.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente della World Taekwondo Chungwon Choue, il Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis. Presenti anche l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. Alla presentazione ha partecipato inoltre l’atleta azzurro Vito Dell'Aquila.
"Il Roma Grand Prix torna al Foro Italico, in uno scenario unico al mondo, e si conferma l’evento per eccellenza. Sarà una delle quattro tappe più importanti del calendario internazionale, a cui parteciperanno i migliori atleti del mondo”, ha dichiarato Angelo Cito, presidente della FITA. “Per i nostri campioni e per i tanti giovani in crescita è il primo passo verso Los Angeles 2028, con un valore in più: conquistare punti pesanti per il ranking olimpico davanti al proprio pubblico, in casa. Oggi l'Italia è la prima federazione su 215 affiliate alla World Taekwondo, un risultato impensabile fino a pochi anni fa, e i quattro podi degli Europei di Monaco dicono che dietro a Vito Dell'Aquila e Simone Alessio sta crescendo una generazione pronta a prendersi la scena. Il nostro motto, 'Inside the History', racconta proprio questo: legare la storia e la cultura di Roma alla grande sfida sportiva. E accanto alla gara, come sempre, il taekwondo apre le porte a chi parte da più lontano, con il Torneo Kim e Liù e la presenza di sette bambine siriane del Centro Umanitario di Azraq".
“La nobile arte sportiva del taekwondo rinnova per la quinta volta il suo appuntamento con il Grand Prix testimoniando ancora una volta la capacità organizzativa e il prestigio internazionale della Federazione Italiana, che ha saputo conquistare un ruolo di primo piano nel panorama mondiale grazie a visione, competenza e progettualità” ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Questa edizione assume un valore ancora più significativo perché coincide con il sessantesimo anniversario del taekwondo in Italia: sessant’anni di storia, di crescita sportiva, educativa, culturale e sociale, durante i quali questo sport ha saputo radicarsi profondamente, formando generazioni di atleti e trasmettendo valori fondamentali come rispetto, disciplina, inclusione e spirito di comunità. La lungimiranza del Presidente Cito è tangibile anche nell’essere riuscito a portare una disciplina fortemente legata alla propria tradizione storica e identitaria, a interpretare i cambiamenti della società e a parlare alle giovanissime generazioni. Lo fa entrando nelle scuole, promuovendo percorsi educativi e sociali, lo fa aprendosi anche alla terza età con un'offerta che non ci si aspetta e fa bene a persone che hanno superato gli "anta". La Federazione cerca di anticipare e meritare il futuro anche attraverso un approccio sistematico alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi dello sport contemporaneo, con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026 che rappresenta sicuramente una nuova frontiera, vincente, una sfida che allarga le opportunità di partecipazione e crea una relazione positiva ed equilibrata tra la dimensione reale dello sport e quella digitale, rendendo il taekwondo ancora più accessibile, attrattivo e competitivo. Onore al taekwondo, alla sua filosofia sportiva e ai suoi valori, indispensabili anche nella vita, e buon Grand Prix!”.
Nel corso della conferenza stampa è stata svelata la medaglia ufficiale del Grand Prix ideata dalla FITA e plasmata dagli artigiani dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, con un design ispirato alla storia della Capitale: al centro la figura dell’eroe Ercole, avvolto nella pelle del Leone di Nemea che si trasforma idealmente nell’uniforme (dobok) dell’atleta moderno, sullo sfondo il Colosseo. È stato inoltre annunciato l’annullo speciale che verrà realizzato da Poste Italiane il 7 giugno nel corso della cerimonia di chiusura del Grand Prix, con l’immagine del logo disegnato per celebrare il 60° anniversario della FITA. Al termine della conferenza stampa, Piazza di Spagna ha fatto da cornice alla cerimonia di apertura del Grand Prix, animata dalle spettacolari esibizioni del Ciao Team della Federazione Italiana Taekwondo e del Demo Team della World Taekwondo. L’Italia si presenta al via con 15 atleti complessivi, 11 in gara nel Grand Prix e 4 nel Para Taekwondo Grand Prix. A guidare la Nazionale azzurra saranno proprio i due atleti simbolo del movimento italiano: Vito Dell’Aquila, campione olimpico ai Giochi di Tokyo 2020 nella categoria -58 kg e primo oro olimpico Gen Z italiano, e Simone Alessio, bronzo olimpico a Parigi 2024 nella categoria -80 kg e primo italiano nella storia del taekwondo a conquistare un titolo mondiale. Accanto a loro, una nuova generazione di atleti azzurri, già protagonista ai recenti Europei di Monaco di Baviera con quattro medaglie conquistate, a conferma della continuità del movimento italiano ai massimi livelli internazionali.
Il Foro Italico ospiterà inoltre alcune delle principali attività federali, a partire dal Torneo Kim e Liù che porterà in gara circa 2.000 bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti da tutta Europa e pronti a vivere il sogno di competere sullo stesso palcoscenico dei grandi campioni. Gli over 60 si sfideranno invece nella competizione TaekwondOver, mentre il giorno successivo alla finale del Grand Prix, lunedì 8 giugno, il Foro Italico accoglierà i Campionati Italiani Senior Cinture Nere 2026, con quasi 400 partecipanti iscritti. Quest’anno il Kim e Liù acquista anche un valore sociale e umanitario particolarmente profondo: tra le protagoniste sul campo di gara ci saranno infatti sette giovani atlete siriane provenienti dal campo profughi di Azraq, in Giordania. La loro presenza nasce dal progetto del Centro Umanitario di Taekwondo, gestito dalla Taekwondo Humanitarian Foundation con il sostegno della FITA, a testimonianza di come lo sport possa trasformarsi in uno strumento di riscatto e inclusione. Un messaggio di speranza che accompagnerà l'intera esperienza romana della delegazione, ricevuta in udienza stamattina da Papa Leone XIV.
Sarà possibile seguire tutte le gare del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix in streaming sul canale OTT Sportface TaekwondoPlus, disponibile anche sulla piattaforma di Amazon Prime Video e su Samsung TV Plus. Rai Sport trasmetterà le gare sul canale 58 del digitale terrestre, dedicando un’ampia copertura in diretta e in differita nel corso delle quattro giornate dell’evento. La manifestazione può contare sul sostegno dei partner istituzionali: Coni, Comune di Roma, Ministero per lo Sport e i Giovani, Sport e Salute, CIP - Comitato Italiano Paralimpico, World Taekwondo, THF - Taekwondo Humanitarian Foundation. Tra gli sponsor e i partner figurano aziende di primo livello come Gruppo FS, Uliveto, Erreà, Daedo, Dimensione Suono Roma e Sportface.

Categoria: sport
17:52
Scuola: Anief, ricorsi vinti sul precariato toccano casse Stato
(Adnkronos) - "I tanti ricorsi vinti dai lavoratori della scuola stanno producendo un danno erariale non indifferente: 'Negli ultimi 3 anni le spese legali ministeriali ammontano complessivamente a 150 milioni con una media di 50 milioni all’anno', ha scritto qualche giorno fa il ministero dell’Istruzione e del Merito replicando ad alcune pubblicazioni allarmanti sul crescente contenzioso prodotto a seguito dei ricorsi presentati da docenti e personale Ata per ottenere dai giudici quello che l’amministrazione nega, spesso anche per via di norme sbagliate o del tutto anacronistiche". E' quanto si legge in ua nota Anief. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, tiene a specificare che “quasi un terzo dei 150 milioni di euro di spese accusate dall’amministrazione a seguito di migliaia di sentenza dei giudici del lavoro riguardano ricorsi prodotti dai legali del nostro sindacato: solo nel mese di aprile 2026 sono oltre 2 i milioni di euro incassati dai lavoratori della scuola grazie al nostro giovane sindacato e all’operato dei nostri avvocati. Una somma che, grazie a ben 3.344 sentenze vinte, porta la somma dei risarcimenti assicurati dall’Anief nei primi 120 giorni del 2026 ad oltre 10 milioni di euro”.
“Sarebbe importante - incalza Walter Miceli, legale esperto di contenzioso scolastico - che tutti i lavoratori della scuola, anche il personale Ata, meno incline a fare valere i propri diritti, siano a conoscenza che il sindacato Anief ha attivato un servizio di consulenza: si tratta della campagna screening ‘Non un euro di meno’, una procedura, gratuita, attraverso la quale si intende verificare se nella carriera del personale insegnante, amministrativo, tecnico, ausiliario, ovviamente anche dei Dsga, vi sia un profilo di illegittimità. Profili irregolari che, purtroppo, abbiamo constatato vi sono in moltissimi casi”.
Dai dirigenti di viale Trastevere è stato specificato che l’elevato contenzioso “si riferisce a un sistema normativo risalente a precedenti governi che ha determinato situazioni discriminatorie tra personale assunto a tempo indeterminato e personale a tempo determinato” e che dalla fine del 2022 ad oggi sono state “eseguite complessivamente 112.258 sentenze che già dal 2021 avevano disposto l'ampliamento della platea dei beneficiari. Sono stati erogati rimborsi per un totale complessivo di 184.363.741 euro. Molte di queste esecuzioni hanno riguardato situazioni complesse che coinvolgono comunque più annualità e una pluralità di docenti beneficiari”.
I motivi per cui i dipendenti della scuola presentano ricorso vanno dalla mancata monetizzazione delle ferie per tutti i precari con supplenza fino al 30 giugno, che si vedono cancellare i giorni, anche di festività soppresse, senza che siano mai stati invitati ad utilizzarli alle supplenze 'brevi e saltuarie' che comportano stipendi più bassi perché privi di Rpd (per i docenti) e Cia (per il personale Ata).
Come pure si ricorre al giudice del lavoro per le mancate assegnazione della Carta del docente anche ai supplenti, per la ricostruzione di carriera che non prevede totalmente i periodi di pre-ruolo o quelli svolti negli istituti paritari, per i mancati trasferimenti di sede o delle negate assegnazioni provvisorie anche in presenza di posti liberi destinati a supplenza. Un esempio di come si sta muovendo con destrezza l’ufficio legale Anief è quello della Carta del docente ai precari: migliaia di sentenze vinte si basano infatti sui pareri favorevoli ai supplenti di Consiglio di Stato, Corte di Giustizia Europea e Cassazione, per i quali “va disapplicata la normativa interna contrastante con quella comunitaria”.
La scorsa settimana, nel corso di un intervento tenuto a Madrid, il presidente Anief Marcello Pacifico ha ricordato che si rivolge al giudice del lavoro - attraverso gli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci e la rete dei legali - solo una parte minoritarie dei lavoratori, soprattutto i precari, quelli che avrebbero più motivi fare ricorso. Ed è per questo motivo che il giovane sindacato rilancia la parità di trattamento: in particolare, si tratta di una serie di procedure di infrazione derivanti dai reclami collettivi del sindacato Anief al Cesd (Comitato europeo dei diritti sociali) e di decisioni delle istituzioni europee e italiane

Categoria: economia
17:43
Turismo: SoloAffitti, vacanze al mare ad agosto sfonda il muro dei 1.300 euro a settimane, affitti +45%
(Adnkronos) - Agosto si prende l’estate e spinge gli affitti delle case vacanza oltre i 1.000 euro a settimana nelle località più richieste. Rispetto al 2025 i prezzi risultano aumentati fino al 30%, mentre tra luglio e agosto i canoni registrano un’impennata media del 45%. È quanto emerge da un’analisi realizzata dal Centro Studi SoloAffitti, secondo cui il canone medio nazionale per una settimana in un bilocale ordinario arredato è in media di 887 euro. A Porto Cesareo un bilocale arriva a costare fino a 1.300 euro a settimana, ad Alghero e Gallipoli si raggiungono i 1.200 euro, mentre a Lido di Camaiore si superano i 1.100 euro. Sono i livelli più elevati rilevati nelle principali destinazioni balneari monitorate dalla rete SoloAffitti e rappresentano il punto più alto di una stagione sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate.
Tra le località monitorate emergono differenze significative. A Porto Cesareo un bilocale ordinario passa da 450-650 euro a settimana nel mese di giugno a 1.100-1.300 euro ad agosto. Ad Alghero si passa da 450-550 euro a giugno a 1.000-1.200 euro nel mese di agosto, mentre a Gallipoli i canoni salgono da 550-600 euro di giugno a 1.000-1.200 euro nelle settimane centrali dell’estate. In Versilia, e in particolare a Lido di Camaiore, i prezzi risultano invece più stabili nel corso della stagione, oscillando tra i 700 e i 900 euro tra giugno e luglio e tra i 900 e i 1.100 euro ad agosto. Rimini si conferma tra le località più accessibili, con canoni compresi tra 350 e 450 euro a settimana a giugno e tra 650 e 850 euro ad agosto.
La forte crescita dei prezzi riflette una domanda sempre più concentrata nelle settimane centrali dell’estate. Se tra giugno e luglio i canoni crescono mediamente del 15-20%, tra luglio e agosto l’incremento raggiunge il 45%, alimentando una forte pressione sulle abitazioni più vicine al mare. La posizione continua infatti a rappresentare il principale elemento di valore per i turisti: la cosiddetta “prima fila mare” mantiene quotazioni molto elevate, mentre già dalla terza fila si registrano riduzioni significative dei prezzi anche nel caso di appartamenti di recente costruzione o appena ristrutturati.
Il fenomeno non riguarda soltanto il confronto tra i diversi mesi della stagione. Rispetto all’estate 2025 gli affitti risultano oggi mediamente più alti di circa il 20%, con aumenti che nelle località più dinamiche si avvicinano al 30%. Le serie storiche elaborate mostrano come la distanza tra l’inizio e il picco della stagione stia progressivamente aumentando anno dopo anno.
Lo scorso anno, ad esempio, Porto Cesareo passava da 490 euro a giugno a 920 euro ad agosto, Gallipoli da 510 a 860 euro, Alghero da 670 a 890 euro e Lido di Camaiore da 680 a 890 euro. Anche nelle località tradizionalmente più accessibili, come Reggio Calabria e Rimini, agosto si confermava il mese di gran lunga più richiesto, con canoni rispettivamente pari a 525 e 680 euro a settimana.
Dietro la crescita dei prezzi, però, il mercato delle locazioni turistiche sta cambiando profondamente. Sempre più proprietari si trovano infatti a fare i conti con una gestione che richiede competenze, presenza costante e adempimenti burocratici sempre più complessi, al punto che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale. Negli ultimi anni, stando alla ricerca SoloAffitti, alla forte domanda generata nel post-Covid si è affiancata una crescente richiesta di professionalità da parte dei proprietari, dovuta sia all’aumento della burocrazia sia ai nuovi obblighi normativi introdotti per il settore. Sempre più locatori si rivolgono alle agenzie per comprendere il nuovo quadro regolatorio e valutare l’effettiva convenienza economica della locazione breve, che oggi richiede un livello di organizzazione e gestione sempre più simile a quello di una piccola struttura alberghiera. Non sono pochi, infatti, i proprietari che, dopo aver valutato costi, tempi di gestione e adempimenti richiesti, hanno scelto di tornare alla locazione residenziale.
Secondo la rete SoloAffitti, le attese sulle prenotazioni estive sono generalmente stabili o in lieve crescita rispetto al 2025. Solo Reggio Calabria segnala aspettative di un forte incremento dei flussi turistici, anche per effetto del nuovo aeroporto considerato un importante elemento attrattivo per il territorio.
Anche il ruolo delle piattaforme online di prenotazione continua a evolversi. Questi strumenti hanno ampliato l’accesso al mercato turistico anche ai piccoli proprietari e alle gestioni fai-da-te, ma il sistema delle recensioni ha progressivamente premiato le gestioni più strutturate ed efficienti. Parallelamente cresce la ricerca del contatto diretto tra turista e proprietario o host, soprattutto per evitare i costi di prenotazione imposti dalle principali piattaforme internazionali, che possono incidere fino al 20% complessivo sul prezzo finale del soggiorno. Una dinamica che, secondo la rete SoloAffitti, richiede però particolare attenzione ai rischi di truffe e pagamenti non garantiti quando le trattative avvengono fuori dalle piattaforme ufficiali.
“Negli ultimi anni il mercato delle locazioni turistiche è profondamente cambiato”, osserva la Ceo di SoloAffitti, Silvia Spronelli. “Da un lato continuiamo a registrare una domanda molto forte, soprattutto nelle settimane centrali di agosto; dall’altro, però, gestire una casa vacanza richiede oggi competenze, organizzazione e adempimenti sempre più simili a quelli di una piccola attività ricettiva. Molti proprietari stanno scoprendo che la locazione turistica non è più una rendita automatica. Oggi richiede competenze, presenza costante, investimenti e una gestione professionale che non tutti sono disposti a sostenere. È anche per questo che una parte dei locatori sta tornando a valutare con interesse il mercato della locazione residenziale”.

Categoria: economia
17:28
Italy Major Premier Padel, il presidente Fip Luigi Carraro e Paquito Navarro ricevuti da Papa Leone XIV
(Adnkronos) - Il Presidente della Federazione Internazionale Padel (Fip), Luigi Carraro, e il campione spagnolo Paquito Navarro sono stati ricevuti oggi da Papa Leone XIV in occasione del Bnl Italy Major Premier Padel di Roma che si sta disputando al Foro Italico, un incontro promosso insieme ad Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede che, dal 2022, è riconosciuta ufficialmente dalla Fip. Nel corso dell’udienza, Carraro ha donato al Pontefice la racchetta ufficiale del Major di Roma, quale simbolo di uno sport, il Padel, che negli ultimi anni ha saputo conquistare milioni di praticanti nel mondo grazie alla sua capacità di favorire l’incontro, la condivisione e la partecipazione, al di là di età, provenienza e cultura. L’incontro assume un significato particolare alla luce del recente messaggio con cui Papa Leone XIV ha dedicato la propria intenzione di preghiera del mese di giugno allo sport, diffondendo un pensiero pubblicato lunedì scorso sulla rete mondiale di preghiera di Sua Santità, nell’ambito della campagna ‘Prega con il Papa’.
“Lo sport -le parole del Pontefice- sia sempre una scuola di fraternità e non di sterile rivalità, uno spazio d’incontro e non di esclusione, una via di pace e non di violenza”, ringraziando poi per il dono dello sport “per coloro che glorificano Dio con l’esercizio del corpo, per le amicizie che nascono sul campo e per la gioia di giocare in squadra”. Valori che trovano nel padel una naturale espressione. Nato come disciplina fondata sulla collaborazione e sul gioco di squadra, il Padel è oggi uno dei fenomeni sportivi globali più rilevanti, capace di creare relazioni e unire persone di nazionalità, lingue e culture differenti attraverso una passione comune.
“È stato un grande onore poter incontrare Sua Santità e consegnargli la racchetta da Padel ufficiale del torneo di Roma, simbolo di uno sport che promuove amicizia, rispetto e inclusione”, ha dichiarato il presidente della FIP Luigi Carraro. “Le parole di Papa Leone XIV -ha proseguito Carraro- rappresentano un messaggio importante per il mondo dello sport e richiamano valori che il Padel vive quotidianamente sui campi di ogni singolo Paese. Lealtà, socializzazione, autentico spirito sportivo, scambio di esperienze tra persone di culture e lingue differenti, sono i principi che ritroviamo nel Major di Roma e in ogni evento organizzato e promosso dalla Fip”.
Seguendo le parole del Pontefice, la racchetta donata dal presidente Carraro non vuole essere semplice omaggio istituzionale, ma simbolo concreto di uno sport inclusivo e relazionale perfettamente coerente con il messaggio di Leone XIV. La presenza di Paquito Navarro, giocatore simbolo per il pubblico del Major di Roma e tra gli atleti più rappresentativi e apprezzati del circuito internazionale, ha ulteriormente sottolineato il valore educativo dello sport e il ruolo degli atleti come ambasciatori di correttezza, impegno e rispetto reciproco. All’udienza hanno partecipato anche il Deputy Ceo di Premier Padel, David Serrahima, e il Ceo di Bullpadel, Alfredo Peñalver. Un momento di grande valore simbolico per il movimento internazionale del Padel, che continua a crescere nel mondo portando con sé quei principi di inclusione, amicizia e dialogo che rendono lo sport uno dei linguaggi più universali del nostro tempo.

Categoria: sport
17:16
Ai e computer quantistici per le auto del futuro: ecco il progetto 'italiano' che rivoluzionerà la mobilità
(Adnkronos) - Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente il modo in cui ci sposteremo nei prossimi anni, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale potenziata dall’utilizzo dei computer quantistici. A condurre questo cambiamento sono due personalità italiane: Andrea Pontremoli, amministratore delegato della celebre azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa. Entrambi sono stati protagonisti di un panel all'evento Sxsw London, durante il quale viene messa sotto alla lente di ingrandimento la vita di tutti i giorni per cercare di renderla più sostenibile ed efficiente nel futuro prossimo. Uno degli aspetti cruciali riguarda la mobilità, sempre più centrale oggigiorno considerato l’andamento molto altalenante del costo del petrolio dovuto alle note guerre in atto. Riuscire a rendere i mezzi di trasporto più aerodinamici è il cuore di un progetto che vede l’Italia in prima fila a livello mondiale. Più aerodinamica significa meno utilizzo di carburante.
“Fino ad oggi, progettare una macchina che consumi poco e scivoli bene nell'aria ha richiesto tempi lunghissimi", racconta ad Adnkronos Andrea Pontremoli, incontrato insieme ad Alessandro Curioni. "Gli ingegneri usano la galleria del vento, una specie di immenso ventilatore che soffia aria su un’auto ferma per simulare il movimento su strada, oppure complessi programmi di simulazione al computer. Entrambi i metodi richiedono ore, se non giorni, di calcoli matematici per verificare ogni singola modifica e, loro stessi, consumano enormi quantità di energia. Ora, grazie a un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Ibm, questo scenario sta per cambiare", sottolinea.
“L'Ai permette di fare un salto in avanti: evita i lunghi calcoli matematici tradizionali e passa direttamente dai dati raccolti nei test ai risultati finali”, aggiunge il direttore della ricerca di Ibm in Europa. “Il sistema è mille volte più veloce dei sistemi normali, mantenendo una precisione quasi assoluta, vicina al 99%. Per fare un esempio concreto, durante un test su una vettura da corsa tipo Le Mans, il calcolo per ottimizzare una parte dell'auto è sceso da diverse ore a soli dieci secondi. Questo permette la cosiddetta ‘progettazione inversa’: l'ingegnere non deve più disegnare una forma e sperare che vada bene, ma può dire direttamente al computer quale risultato vuole ottenere ad esempio, quanta stabilità o quanta velocità desidera, e sarà l'algoritmo a creare la forma perfetta da zero”.
“L'aspetto più interessante è che questa tecnologia non servirà solo per le auto da corsa, ma per i mezzi che usiamo tutti i giorni - continua Pontremoli -. Dobbiamo ricordare che la resistenza aerodinamica e il peso del veicolo sono tra i principali fattori che influenzano i consumi energetici di un mezzo per spostarsi e, in molte condizioni di guida, rappresentano la maggior parte dell'energia richiesta per il movimento. In base a determinate condizioni, possiamo dire che l'aria che un’auto fende muovendosi e il suo peso determinano anche fino all'85% dei suoi consumi energetici. Applicando questi modelli di calcolo basati sull’intelligenza artificiale a una normale auto di famiglia, diciamo del valore medio di 25.000 euro, siamo riusciti a tagliare i consumi fino al 30%. L'energia che costa meno in assoluto è quella che decidiamo di non utilizzare, non quella elettrica”, ricorda Pontremoli. Se l'auto incontra meno resistenza, serve meno energia per muoverla. Lo stesso identico principio si potrà applicare a treni ad alta velocità, navi e aerei commerciali.
Il passo successivo di questa rivoluzione sarà l'uso dei computer quantistici, macchine di nuova generazione basate sulle leggi più profonde della fisica. Curioni ha evidenziato all'Adnkronos che questi supercomputer lavorano in modo totalmente diverso da quelli odierni, diventando essi stessi efficienti in questo processo di ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia su più fronti, dato che il calcolo quantistico non disperde energia sotto forma di calore, altrimenti il sistema smetterebbe di funzionare. Pontremoli ha infatti ricordato, in maniera scherzosa, i suoi inizi in Ibm negli anni ‘80, per passare poi successivamente alla guida di Dallara: “Dicevo sempre che il mio vero lavoro era fare l'idraulico, perché dovevamo usare enormi flussi d'acqua per raffreddare i circuiti che scottavano. Ancora oggi, i normali computer sprecano circa il 40% dell'energia solo in calore. I computer quantistici elimineranno questo spreco ed entro il 2030, la loro potenza passerà dalle attuali 5.000 operazioni contemporanee a ben 100 milioni, aprendo scenari oggi inimmaginabili”.
In questa sfida tecnologica globale, l'Europa e l'Italia hanno una grande opportunità. “Non possiamo competere con i colossi americani o cinesi sulla costruzione fisica dell’hardware di base, microchip in particolar modo, un settore in cui le grandi aziende private investono cifre astronomiche. Ma possiamo competere, se non addirittura essere leader, su un altro fronte: la conoscenza pratica e il controllo dei dati. Dallara possiede un archivio di dati aerodinamici e una conoscenza della fisica che non esistono in nessun’altra parte del mondo. La formula vincente per il futuro non è quindi inseguire gli altri sul loro terreno, ma usare i super computer di domani per valorizzare le nostre storiche eccellenze industriali”, conclude Curioni. (di Alessandro Allocca)

Categoria: internazionale/esteri
17:14
Ilary Blasi, la vacanza in Grecia e la sorpresa inaspettata... sull'aereo
(Adnkronos) - Prime vacanze estive per Ilary Blasi. La conduttrice televisiva, archiviato l'impegno con il Grande Fratello Vip, è partita con un volo diretto per la Grecia. Non è chiaro al momento se sia andata da sola o in dolce compagnia, magari con il suo futuro marito Bastian Muller, ma secondo quanto rivelato sulle Instagram stories, Blasi è arrivata ad Atene con un volo di linea di ITA airways.
E proprio l'equipaggio ha voluto rendere il volo ancora più piacevole per la conduttrice con una piccola sorpresa trovata a bordo. Ilary Blasi, infatti, ha trovato sul suo posto una lettera scritta a mano: "Benvenuta a bordo Ilary. È stato un grande piacere averti a bordo e spero che tu abbia gradito questo volo per Atene senza paurette", si legge.
Nella lettera, il team scherza sulle turbolenze utilizzando alcune citazioni che richiamano l'ultima edizione del reality show di Canale 5: "Abbiamo studiato varie cose e tecnicismi tra le nuvole per evitare turbolenze fastidiose", si legge in riferimenti ai celebri balletti di Francesca Manzini. E in caso di "agitazione", l'equipaggio le ha consigliato "un bel bicchiere di latte per rilassarti", proprio come Alessandra Mussolini, la vincitrice del Grande Fratello Vip.
"Sei stata nominata - si legge in conclusione - la nostra top best super passeggera amoretto. Ti auguriamo una buona vacanza in Grecia. Il tuo equipaggio ITA Airways".
La conduttrice ha condiviso la foto della lettera sui social mostrandosi divertita e poi, per ringraziare della sorpresa, ha incontrato il pilota e il resto del team per scattare insieme una foto ricordo.

Categoria: spettacoli
16:37
Roland Garros, Sabalenka ko con Shnaider ai quarti
(Adnkronos) - Si ferma ai quarti di finale il sogno di Aryna Sabalenka di vincere per la prima volta in carriera al Roland Garros. La bielorussa, numero uno del mondo e prima testa di serie, cede alla russa Diana Shnaider, numero 23 del ranking Wta e 25 del seeding, con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-0 in due ore e 14 minuti di gioco perdendo gli ultimi 10 game. "Non penso nulla, non ho emozioni. Voglio lasciare il tennis in questo momento. Vediamo tra qualche giorno, spero di tornare in carreggiata a livello mentale", le parole della bielorussa alla fine del match. "Ho avuto molte occasioni nel secondo set, non le ho sfruttate: ho rovinato tutto, lei ha giocato alla grande nel terzo set. Io a livello mentale non sono riuscita a riprendermi. Sono stanca di perdere partite perché non riesco a controllare le mie emozioni", aggiunge la numero 1 del mondo. "C'era molto vento, abbiamo giocato un tennis 'sporco': non so nemmeno come si possa rimanere a vedere una partita del genere".
La 4 volte campionessa Slam avanti per 6-3, 4-1 e poi 5-3 crolla a pochi punti dal traguardo, un po' come Jannik Sinner nel suo match di secondo turno con Juan Manuel Cerundolo. A differenza dell'altoatesino a cedere però non è il fisico ma soprattutto la testa, in particolare nel set decisivo. Dopo l'ennesima risposta vincente dell'avversaria la bielorussa si rivolge con la rabbia al suo angolo, indicando la propria testa, segno di un'evidente crisi di nervi, poi colpisce con violenza una pallina contro la terra del Philippe-Chatrier. A nulla servono le parole del suo allenatore che prova, invano, a calmarla.
Shnaider affronterà domani in semifinale la grande sorpresa del torneo, la polacca Maja Chwalinska, numero 114 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.

Categoria: sport
16:29
Betti (Tracit): "Produzione falsi sempre più all’interno dei confini europei"
(Adnkronos) - “La produzione di beni contraffatti avviene sempre di più all’interno dei confini dell’Unione europea. Questo crea nuove difficoltà e nuove problematiche per le agenzie di contrasto a livello europeo”. Lo ha detto Stefano Betti, Deputy Director General di Tracit, organizzazione internazionale impegnata nel contrasto al commercio illecito, a margine della presentazione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa.
Secondo Betti, questo spostamento può essere legato anche al rafforzamento dei controlli ai confini esterni dell’Ue. “La frontiera esterna dell’Unione europea è meglio protetta di prima, e quindi i gruppi criminali organizzati hanno pensato di evitare controlli doganali più incisivi e spostare la produzione all’interno dell’Unione europea”. Un fenomeno che, secondo il Deputy Director General di Tracit, impone nuove modalità di intervento alle autorità.
A cambiare è anche il modo in cui i prodotti illeciti vengono venduti e distribuiti. “Sempre di più il traffico illecito e la contraffazione di ogni tipo di beni, non solo di sigarette, avvengono attraverso piattaforme commerciali di vendita online, social media e strumenti di messaggistica come WhatsApp”, sottolinea Betti. Il problema, aggiunge, è che le autorità erano tradizionalmente abituate a individuare e sequestrare grandi carichi, per esempio su navi cargo. Oggi, invece, devono intercettare prodotti illegali nascosti tra “milioni e milioni di piccoli pacchetti” che circolano ogni giorno.
Per Betti, il punto debole resta la diversa velocità con cui si muovono reti criminali e autorità pubbliche. “Da un lato abbiamo gruppi criminali organizzati che si muovono molto agevolmente attraverso le frontiere degli Stati, si organizzano fra loro, scambiano informazioni e merci. Dall’altro lato abbiamo le agenzie di law enforcement che, ogni volta che devono fare un’operazione o chiedere informazioni a un altro Stato, devono passare per procedure complesse e burocratiche”, osserva.
A livello europeo, riconosce Betti, “il quadro normativo è diventato molto più fluido ed efficace”, anche grazie agli strumenti di cooperazione in materia penale e al mutuo riconoscimento delle decisioni straniere. Tuttavia, avverte, “ci sono ancora resistenze a utilizzare pienamente strumenti che pure esistono”, anche per una certa “gelosia” nello scambio di informazioni tra Stati e, talvolta, tra agenzie dello stesso Paese.
Il fatto che la produzione illecita sia più vicina ai mercati di consumo può aiutare i controlli, ma non risolve il problema. “Da un certo punto di vista è più semplice, perché il nemico è dentro casa. Però spesso all’interno di uno Stato c’è solo un pezzettino del nemico: chi produce, chi traffica macchinari, chi si occupa del packaging, della logistica o dei servizi finanziari può trovarsi in Paesi diversi”, conclude Betti. Per questo, dice, è necessario “cooperare, parlarsi e superare le gelosie di intelligence tra Stati e agenzie”.

Categoria: economia
16:26
"Clint Eastwood si è ritirato", l'annuncio a sorpresa del figlio Kyle: cosa c'è di vero
(Adnkronos) - Clint Eastwood si ritira dal cinema? L'attore statunitense avrebbe deciso di ritirarsi dopo settant’anni di carriera davanti e dietro la macchina da presa. Ad alimentare le voci è stato un video, tornato virale nei giorni del 96° compleanno del regista (li ha compiuti il 31 maggio), in cui il figlio, il compositore Kyle Eastwood, durante una performance dal vivo lo scorso anno, aveva detto: “Si è ritirato”, riferendosi al padre allora novantacinquenne. Aggiungendo: “Sono stato molto fortunato a poter lavorare con lui in parecchi film. È stata una grande esperienza per me”.
La notizia non è mai stata commentata dal team dell’attore e regista, il cui ultimo film, il legal drama 'Giurato numero 2' con Toni Collette, Nicholas Hoult e J.K. Simmons, è stato distribuito nel 2024.
Per Eastwood si chiuderebbe così un capitolo lungo otto decenni, iniziato negli anni Cinquanta e decollato grazie alla celebre “trilogia del dollaro” di Sergio Leone: 'Per un pugno di dollari', 'Per qualche dollaro in più' e 'Il buono, il brutto, il cattivo'. Da lì, una carriera diventata leggenda, con ruoli iconici come l’ispettore Callaghan in 'Il caso Scorpio è tuo!' e i suoi sequel, e film come 'Lo straniero senza nome' e 'Gli spietati', quest’ultimo da lui diretto e interpretato.
Proprio la regia è diventata, col tempo, la sua firma più riconoscibile. Eastwood ha vinto quattro Oscar come produttore e regista per 'Million Dollar Baby' e 'Gli spietati', e ha firmato titoli entrati nella storia del cinema americano: 'Mystic River', 'American Sniper', 'True Crime', 'Changeling', 'Gran Torino', 'J. Edgar', 'Jersey Boys'. Negli ultimi anni ha scelto sempre più spesso di dirigere e interpretare i propri film, come 'Di nuovo in gioco', 'The Mule - Il corriere' e il neo‑western 'Cry Macho - Ritorno a casa'.
Il suo contributo all’industria è stato riconosciuto con cinque Golden Globe, un premio alla carriera agli Actor Awards e un Bafta onorario. Una parabola artistica che ha attraversato generazioni, generi e rivoluzioni del cinema, mantenendo sempre intatto il suo stile asciutto, essenziale, profondamente americano.
Se il ritiro sarà confermato, 'Giurato numero 2' potrebbe essere l’ultimo tassello di una filmografia monumentale. Un addio silenzioso, in perfetto stile Eastwood: senza annunci, senza clamore, lasciando che siano i film a parlare per lui. O a tacere.

Categoria: spettacoli
16:23
Harpantidis (Pmi): "Mercato nero frena investimenti e filiera legale"
(Adnkronos) - "Il commercio illecito di prodotti del tabacco sottrae 17 miliardi di euro ai governi europei: una cifra importante, soprattutto in un momento in cui è necessario ricostruire la competitività dell’Europa”. Lo ha detto Christos Harpantidis, Group Chief Corporate Affairs Officer di Philip Morris International, a margine della presentazione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa. “Una parte di queste risorse, ha spiegato, viene sottratta anche alle aziende che investono nelle economie locali. In Italia, solo negli ultimi anni, la nostra azienda ha investito tre miliardi nella filiera agricola e oltre un miliardo negli impianti produttivi, tutti basati sull’innovazione”. Secondo Harpantidis, l’attività illecita ha “un impatto diretto sullo sviluppo del mercato legale, dal produttore alle aziende che investono in innovazione, fino al consumatore”.
Per il manager, il contrasto al mercato nero richiede un impegno diretto anche da parte delle imprese. Pmi, ha sottolineato, lavora “per controllare la propria supply chain, conoscere i clienti e assicurarsi che fornitori e partner commerciali non siano coinvolti in attività illecite”. A questo si affianca la collaborazione “con governi e autorità di enforcement, a livello locale, nazionale ed europeo, anche con Europol”. Sul fronte delle regole, Harpantidis ha invitato a “imparare gli uni dagli altri”, distinguendo le politiche che funzionano da quelle che producono effetti negativi. “Servono regole di buon senso”, ha osservato, capaci di mettere ordine nel mercato e consentire alle aziende legittime di competere. “Misure molto restrittive, come il divieto di vendita di intere categorie di prodotto, rischiano di spostare una parte della domanda verso il mercato illecito, se i consumatori continuano a cercare quei prodotti e i controlli non sono sufficienti”, ha osservato.
“Serve una risposta europea, ha concluso, perché i prodotti illeciti si muovono attraverso i confini e sono sempre più prodotti all’interno dell’Europa. Non esiste la stessa ricetta per tutti i Paesi, ma servono collaborazione, regole chiare, tassazione moderata e focus sui controlli”. Quanto alle nuove categorie, ha aggiunto, è necessario “riconoscere le differenze tra i prodotti” e consentire ai consumatori adulti di avere informazioni corrette anche sulle alternative potenzialmente meno nocive, mantenendo basso il rischio di mercato illecito.

Categoria: economia
16:20
Bird (Kpmg): "Cresce illecito Ue, +20% sigarette contraffatte"
(Adnkronos) - "Il consumo di sigarette nell’Ue continua a diminuire, ma cresce quello illecito: nel 2025 è aumentato del 7%, trainato da un incremento del 20% delle sigarette contraffatte". Lo ha detto David Bird, Associate Director di Kpmg, presentando i risultati della ventesima edizione dello studio “Illicit cigarette and heated tobacco consumption, and oral nicotine share in Europe”, realizzato da Kpmg Llp per conto di Philip Morris Products Sa. Secondo Bird, nei mercati dell’Unione europea sono state consumate circa 42 miliardi di sigarette illecite, pari a circa il 10% del consumo totale, con una perdita stimata di gettito fiscale per i governi di circa 17 miliardi di euro. “Il quadro nei 38 mercati analizzati è più ampio, ma le tendenze sono le stesse: cresce il consumo illecito e cresce soprattutto il peso delle contraffazioni”, ha spiegato.
Bird ha evidenziato anche un cambiamento nel modo in cui operano le reti criminali. “I gruppi criminali organizzati stanno diventando più coordinati e professionali”, ha osservato, sottolineando che la distribuzione delle sigarette illecite è sempre più frammentata e difficile da intercettare. Non tutti i Paesi coinvolti sono infatti mercati di consumo: alcuni funzionano come snodi di transito.
Le vendite, ha aggiunto, si stanno spostando oltre i canali tradizionali, arrivando sempre più spesso “online, sui social media e sulle piattaforme di messaggistica”. Per questo, ha concluso Bird, la risposta al fenomeno richiede “un coordinamento transfrontaliero end-to-end” tra le autorità di contrasto.

Categoria: economia
16:18
A Roma il Phygital Sustainability Expo: il Made in Italy sostenibile tra governo, Ue, imprese e ricerca
(Adnkronos) - Roma torna a essere, per due giorni, il palcoscenico di una riflessione ampia sul rapporto tra sostenibilità, identità produttiva, innovazione e competitività. Il 4 e 5 giugno i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali ospitano la VII edizione del Phygital Sustainability Expo®, gli Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità promossi dalla Sustainable Fashion Innovation Society, presieduta da Valeria Mangani.
L’appuntamento, co-organizzato con Parlamento europeo, Commissione europea e Sapienza Università di Roma, porta nella cornice archeologica dei Fori Imperiali rappresentanti del governo, istituzioni Ue, imprese, università, mondo della ricerca, filiere produttive e protagonisti della cultura d’impresa. Il programma si sviluppa attorno a otto grandi pilastri tematici, con un filo conduttore dichiarato: raccontare la sostenibilità non solo come insieme di regole, standard e obiettivi ambientali, ma come cultura industriale, scelta economica, responsabilità pubblica e nuova grammatica del Made in Italy.
La cornice scelta non è secondaria. I Mercati di Traiano diventano il luogo simbolico in cui passato e futuro si incontrano: da una parte la Roma antica, dall’altra le nuove sfide della transizione ecologica, della salute pubblica, dell’economia circolare, dell’export, della finanza sostenibile e dell’innovazione tecnologica. Il Phygital Sustainability Expo® si propone così come una piattaforma in cui la sostenibilità esce dalla dimensione specialistica e diventa racconto pubblico, dialogo tra discipline, confronto tra istituzioni e imprese.
La due giorni si apre il 4 giugno con il tema dell’“Umanesimo della sostenibilità”, una riflessione sul ruolo della cultura, del patrimonio e delle industrie creative nella transizione. L’idea di fondo è che la sostenibilità non possa essere ridotta a un vincolo tecnico o normativo, ma debba essere letta come una visione del mondo. In questa prospettiva l’Italia viene presentata come un Paese che può mettere insieme bellezza, saper fare, patrimonio culturale e responsabilità ambientale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Tra i protagonisti della prima giornata figurano anche Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, e numerosi rappresentanti del mondo accademico, culturale e istituzionale. La presenza di esponenti di aree politiche diverse conferma la volontà dell’evento di collocare la sostenibilità in uno spazio di confronto trasversale, non confinato a una sola appartenenza.
Il secondo pilastro è dedicato al rapporto tra corpo, terra, salute e filiera pulita. Qui entra in campo l’Istituto Superiore di Sanità, con un focus su microplastiche, microfibre, Pfas, contaminazione ambientale, sicurezza chimica dei tessili e approccio One Health. Uno dei passaggi più significativi della manifestazione sarà la firma di un accordo di collaborazione scientifica tra Iss e Sustainable Fashion Innovation Society, pensato per rafforzare il dialogo tra ricerca pubblica, salute, sostenibilità e filiere produttive.
È un punto cruciale del programma: la sostenibilità non viene affrontata solo dal lato ambientale o industriale, ma anche da quello sanitario. Moda, agroalimentare, ambiente e salute pubblica vengono letti come parti di un unico ecosistema. Ciò che si produce, si indossa, si mangia e si disperde nell’ambiente ha effetti diretti sulla vita delle persone e sulla fiducia dei consumatori.
Il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità dà alla manifestazione una dimensione scientifica particolarmente marcata. Il programma prevede interventi del presidente Rocco Bellantone, del direttore generale Andrea Piccioli e di esperti del Dipartimento Ambiente e Salute. Al centro, gli studi sulla sicurezza chimica degli articoli tessili e di abbigliamento presenti sul mercato italiano, le evidenze sulle microplastiche e nanoplastiche, il rilascio di microfibre nei contesti industriali e il tema della sostituzione consapevole delle sostanze più problematiche.
Nei Mercati di Traiano sarà inoltre allestita un’esposizione didattica su ciò che spesso resta invisibile al consumatore: contaminanti, fibre, microplastiche e sostanze chimiche che attraversano ecosistemi e organismi. L’obiettivo è mostrare come la scienza possa rendere misurabile ciò che normalmente sfugge allo sguardo, trasformando la sostenibilità da promessa generica a pratica verificabile.
Il tema della salute sarà affrontato anche attraverso un’intervista a Matteo Bassetti, dedicata al rapporto tra scienza, informazione e responsabilità pubblica nell’era della complessità. Nel programma trovano spazio inoltre i temi della salute pubblica europea, degli standard internazionali e della governance di filiera, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea e di organismi internazionali di certificazione.
La prima giornata prosegue con il pilastro dedicato al rapporto tra campo e tavola, certificazione e accreditamento. Qui il tema diventa la credibilità delle filiere. La sicurezza alimentare, la nutrizione e la sostenibilità vengono lette come diritti globali, ma anche come fattori competitivi per il sistema italiano.
Con Ismea, Accredia, Fssc Foundation e Diligentia, il panel mette al centro il passaggio dalla sostenibilità dichiarata alla sostenibilità certificata. Non basta più affermare che un prodotto sia sostenibile: occorre dimostrarlo, misurarlo, accreditarlo, renderlo leggibile al consumatore e riconoscibile sui mercati internazionali.
È lo stesso principio che attraversa anche il mondo della moda. Il Phygital Sustainability Expo® nasce proprio dall’incontro tra sostenibilità e innovazione nel fashion system, ma nel corso degli anni ha ampliato il proprio raggio d’azione fino a comprendere manifattura, agricoltura, salute, energia, finanza e geopolitica. La moda resta il laboratorio originario, il settore in cui la transizione ecologica mostra con particolare evidenza le proprie contraddizioni: materiali, filiere lunghe, fast fashion, brevetti, riciclo, upcycling, tracciabilità, nuovi standard europei.
Uno dei panel della prima giornata è curato dalla Regione Lazio e dedicato al ciclo dei rifiuti: “Fai la differenza: il ciclo si chiude, la materia torna”. Il tema è la trasformazione della raccolta differenziata e dell’economia circolare in una vera politica industriale. Nel programma vengono richiamati il nuovo Piano regionale 2026-2031, l’obiettivo dell’autosufficienza per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani, il ruolo dei 378 Comuni del Lazio e la prospettiva di una raccolta differenziata regionale al 73% entro il 2031.
Il panel guarda alla chiusura del ciclo non come a una questione puramente amministrativa, ma come a un passaggio culturale e produttivo. La materia che viene recuperata non è solo rifiuto sottratto alla discarica: è valore che resta nel territorio, risorsa per nuove filiere, indicatore della capacità di una regione di trasformare gli obiettivi europei in politiche concrete.
Tra i temi richiamati anche le barriere antiplastica su Tevere e Aniene, i battelli Pelikan, gli investimenti ai Comuni per la raccolta differenziata e l’ammodernamento degli impianti con robotica e intelligenza artificiale. Un capitolo che lega ambiente, tecnologia, comportamenti quotidiani e pianificazione pubblica.
Il pilastro sulla manifattura porta al centro il Made in Italy come civiltà produttiva. Nel programma è prevista la presentazione del Libro Bianco “Made in Italy 2030”, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è leggere le filiere italiane non solo come settori economici, ma come depositi di competenze, identità, cultura del prodotto e capacità di innovazione.
Agroalimentare, abbigliamento, arredo, automazione, automotive, farmaceutico e dispositivi medici compongono la mappa di un sistema produttivo che deve confrontarsi con nuove regole europee, nuovi mercati, transizione digitale, sostenibilità ambientale e competizione globale. La sostenibilità, in questa cornice, non è un capitolo separato, ma una delle condizioni per difendere e rafforzare il valore del Made in Italy.
Il programma include anche un panel su life sciences e filiera della salute, con Farmindustria e Confindustria Dispositivi Medici. La scelta segnala un allargamento ulteriore del perimetro dell’evento: il Made in Italy sostenibile non riguarda soltanto moda, design e agroalimentare, ma anche industria della salute, ricerca, dispositivi medici, farmaceutica ed export tecnologico.
Tra i momenti più identitari dell’evento c’è la Sfilata Narrata®, in programma la sera del 4 giugno ai Mercati di Traiano. È il format più riconoscibile della Sustainable Fashion Innovation Society: non una semplice sfilata, ma un racconto pubblico delle innovazioni tecnologiche e sostenibili contenute negli abiti.
I brand presentano outfit rappresentativi delle proprie collezioni e delle soluzioni adottate per ridurre l’impatto ambientale, in linea con le nuove normative europee sull’ecodesign e con gli obiettivi di neutralità climatica. L’elemento narrativo serve a spiegare al pubblico materiali, brevetti, processi, impronta di carbonio e scelte produttive.
Il messaggio è chiaro: la moda è uno dei settori in cui il consumatore compie ogni giorno una scelta economica, estetica e ambientale. La Sfilata Narrata® prova a trasformare quella scelta in consapevolezza, portando sulla passerella dei Fori Imperiali non solo abiti, ma informazioni, dati, filiere e tecnologie.
L’edizione 2026 lega inoltre la sfilata al Piano Mattei e al rapporto con l’Africa, con il titolo “Il Sistema Paese incontra l’Africa. La Sfilata Narrata® veste il Piano Mattei”. Una scelta che sposta il racconto della moda sostenibile anche sul terreno della cooperazione, della formazione, delle filiere creative afro-italiane e della diplomazia economica.
Il 5 giugno, nella Sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si terrà la cerimonia del Premio Made in Italy Sostenibile Mimit-Sfis. Il premio sarà conferito dal ministro Adolfo Urso a quattro protagonisti dell’impresa italiana: Brunello Cucinelli, Barbara Cimmino, Matteo Marzotto e Stephan Winkelmann.
I riconoscimenti intendono valorizzare imprenditori e manager che hanno contribuito a trasformare l’eredità produttiva del Paese in una visione orientata al futuro. Cucinelli rappresenta uno dei nomi più riconoscibili del lusso italiano fondato sul rapporto tra impresa, territorio e capitale umano. Cimmino, head of Csr & Innovation di Yamamay, porta il tema della sostenibilità dentro una grande realtà del fashion e del retail. Marzotto, presidente di MinervaHub, richiama il nodo delle filiere e della manifattura di eccellenza. Winkelmann, alla guida di Automobili Lamborghini, incarna la sfida dell’automotive di alta gamma chiamato a misurarsi con innovazione, performance e transizione.
La scelta dei premiati mostra la volontà di raccontare un Made in Italy plurale: moda, lusso, filiere industriali, automotive, innovazione, responsabilità sociale. Non un settore, ma un sistema.
La seconda giornata coincide con la Giornata mondiale dell’Ambiente e si apre con il pilastro dedicato al “Ritorno alle sorgenti”: transizione ecologica, identità del territorio, acqua, foreste, biodiversità, energia, Mediterraneo. Il programma insiste sulla necessità di una transizione giusta e realistica, fondata sulla scienza e sulla cultura, capace di tenere insieme ambizione ambientale e competitività.
Il panel su transizione energetica e competitività coinvolge Commissione europea in Italia, Enel e Arera. L’energia viene affrontata come infrastruttura decisiva della trasformazione: senza sicurezza degli approvvigionamenti, ricerca, reti e investimenti, la sostenibilità rischia di restare una formula astratta.
La giornata include anche un panel Fao dedicato al rapporto tra moda, cibo e comunità montane, con un focus sul lavoro della Mountain Partnership e sulla valorizzazione dei piccoli produttori attraverso filiere etiche, tradizione e innovazione. È un’altra declinazione del filo rosso dell’Expo: sostenibilità come incontro tra territorio, saperi locali e mercati globali.
Nel programma trovano spazio anche il dibattito politico sull’ecologia dei conservatori, l’intervista ad Angelo Bonelli, il confronto sull’Ets europeo e la riflessione sulla mobilità sostenibile con Ferrovie dello Stato. Una pluralità di voci che restituisce la complessità del tema ambientale: regolazione europea, costi per le imprese, infrastrutture, consenso sociale, innovazione e comunicazione.
Il settimo pilastro è dedicato al “Capitale della fiducia”: finanza, diritto e attrattività. Il punto di partenza è che la transizione sostenibile richiede risorse, ma le risorse arrivano dove esistono regole chiare, istituzioni credibili, sicurezza e capacità di misurare l’impatto.
Il panel sulla leva della transizione coinvolge Cassa Depositi e Prestiti, Poste Italiane e Corneliani, con un’attenzione alla finanza sostenibile come architettura del futuro. La sostenibilità, in questa parte del programma, viene letta attraverso la lente della governance del rischio, della resilienza industriale e della capacità di orientare capitali verso investimenti produttivi e misurabili.
Il successivo confronto su sicurezza, legalità e attrattività mette insieme Agenzia delle Dogane, mondo accademico, Cnr e intelligenza artificiale etica. Qui il Made in Italy sostenibile incontra un altro fronte decisivo: la tutela delle filiere, il contrasto alla contraffazione, la cybersicurezza, la legalità del lavoro e la protezione dell’innovazione.
È un passaggio importante perché sposta il discorso oltre l’ambiente. Un Paese sostenibile è anche un Paese capace di garantire certezza del diritto, protezione delle imprese, trasparenza delle catene produttive e fiducia agli investitori.
L’ultimo pilastro guarda alla proiezione internazionale dell’Italia. Il titolo è “100 anni di Italia nel mondo: geopolitica, export e proiezione culturale”, con un riferimento al centenario dell’Ita, l’Italian Trade Agency. Qui il Made in Italy viene raccontato come strumento di diplomazia culturale ed economica.
Il panel sull’export mette al centro il ruolo dell’Ita e la capacità dei prodotti italiani di portare all’estero non solo merci, ma storia, competenze, territori e reputazione. A seguire, il confronto “Oltre i dazi: corridoi euro-mediterranei” affronta il tema dei nuovi equilibri globali, delle tensioni commerciali e della posizione dell’Italia tra Washington, Europa e Mediterraneo. Tra gli ospiti previsti figurano Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Matteo Zoppas, presidente di Ita, Marco Cantalamessa di Simest e Robert Allegrini, presidente e ceo della National Italian American Foundation.
È il punto in cui la sostenibilità incontra apertamente la geopolitica. In un mondo segnato da dazi, guerre commerciali, competizione tecnologica e nuove catene del valore, l’Italia prova a presentare il proprio modello produttivo come un asset di politica estera: qualità, manifattura, cultura, formazione, cooperazione, rapporti con l’Africa e Mediterraneo.
Il panel conclusivo, “La bellezza che costruisce ponti”, torna infatti sul Piano Mattei e sulle filiere creative afro-italiane. La sostenibilità viene letta come possibile terreno di partnership paritaria: non solo esportazione di prodotti, ma costruzione di competenze, infrastrutture culturali e relazioni economiche.
Al centro dell’intero progetto c’è Valeria Mangani, presidente della Sustainable Fashion Innovation Society, che negli anni ha costruito il Phygital Sustainability Expo® come piattaforma ibrida tra istituzioni, imprese, ricerca, cultura e moda. Il nome stesso dell’evento, “phygital”, rimanda all’incontro tra dimensione fisica e digitale, tra esperienza dal vivo e innovazione tecnologica.
La Sustainable Fashion Innovation Society ha dato all’Expo una struttura che va oltre il convegno tradizionale: conferenze, osservatorio, formazione, percorsi museali, laboratori didattici, sfilata narrata, networking B2B e B2G, realtà aumentata, racconto delle innovazioni sostenibili. L’obiettivo non è solo rappresentare la sostenibilità, ma renderla comprensibile, visibile e misurabile per cittadini, consumatori, imprese e decisori pubblici.
Il coinvolgimento di Parlamento europeo, Commissione europea, Sapienza, Regione Lazio, Roma Capitale, ministeri, Fao, Ferrovie dello Stato, Enel, Poste Italiane, Cdp, Ita e numerosi attori industriali conferma il carattere sistemico dell’iniziativa. La sostenibilità viene presentata come una questione che attraversa tutti i livelli: locale, nazionale, europeo e globale.

Categoria: economia
16:17
Amadeus torna in Rai, l'annuncio di Fiorello: "Ospite speciale a La Pennicanza"
(Adnkronos) - Amadeus torna finalmente in Rai ma... come ospite speciale de 'La Pennicanza', il programma di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2. Ad annunciarlo è stato lo stesso Fiorello durante la puntata di oggi, terzultima della stagione. "Domani ci sarà il ritorno in Rai di Amadeus. Lo filmeremo mentre entrerà in via Asiago e darà i documenti alla guardia", ha dichiarato lo showman, invitando poi i fan a presentarsi fuori dagli studi alle 12:15 per dare il benvenuto al conduttore.
La puntata si è aperta con il commento sui dati di ascolto della Festa della Repubblica di ieri, che ha totalizzato il 44,1% di share: “Mettiamola al posto di Sanremo, diamo solo parate in tv. Pensate che La Russa ha proposto all'ad Rossi di lanciare un nuovo canale, 'Rai Cingolato'”. Restando nella Capitale, Fiorello ha ironizzato sugli effetti insoliti del maltempo di oggi: “C'è stata una tromba d'aria pazzesca, solo che qui gli alberi invece di cadere si sono rimessi in piedi. I romani hanno anche dato un nome a questo tornado, come fanno in America. L'hanno chiamata 'A li morta*** tua'!”.
Lo showman ha quindi voluto riaccendere anche oggi i riflettori sul caso del progetto 'Phobos' in Umbria: “Faccio un nuovo appello ai TG, dopo quello caduto nel vuoto di ieri - le sue parole -. Mi rivolgo ai direttori, che fanno finta di non sentire: della notizia se ne è occupato il Times di Londra, ma non voi. Possibile che questa notizia non vi interessi neanche un po'? C'è un veto? Non fosse stato per i volenterosi ragazzi dei comitati umbri che mi hanno chiamato per chiedermi una mano io non avrei saputo nulla. Cosa c'è dietro? Devo chiamare Report?”, aggiunge lo showman con un pizzico di ironia.
Sul Festival di Sanremo 2027 di Stefano De Martino, invece, lo showman commenta i rumors sugli ospiti previsti: “Io ne ho già contati 47, manca solo Godzilla. Ve ne dico solo alcuni: Izzo, Paolantoni, Emma, Belen, Martina Miliddi, il cane Gennarino, Herbert Ballerina, la Clerici, Maria De Filippi, l'intero tavolo di Fabio Fazio e l'ultimo che si è aggiunto ieri, Gerry Scotti. Io non prenderei nessuno di questi, per fare una sorpresa chiamerei personaggi come Milo Infante, Liorni", conclude Fiorello.

Categoria: spettacoli











































