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06:34

Ebola in Congo, Bassetti: "Italia ripescata ai Mondiali sarebbe triste, vanno conquistati sul campo"

(Adnkronos) - Sui Mondiali di calcio piomba l'emergenza Ebola, che dilaga nella Repubblica democratica del Congo. A causa del focolaio che cresce ogni giorno, la Federazione calcistica congolese ha dovuto cancellare il ritiro di Kinshasa per trasferirlo in Belgio. Qui la nazionale africana preparerà le sfide del Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekista. L'Italia potrebbe avere un'altra clamorosa chance di ripescaggio per i Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti? "Non so se Ebola permetterà all'Italia di partecipare ai Mondiali, certamente l'epidemia è molto più grande di quello che si sta vedendo. Chi vive in quelle aree parla di numeri più grandi di quelli ufficiali rispetto ai contagi dell'Ebola -Bundibugyo. E' una epidemia partita con il botto rispetto al 2014-2016", dice all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti. 

"Si dovrà fare la quarantena per chi arriva in Usa dalle zone a rischio Ebola in Africa, questo è sicuro. Ma non credo - aggiunge - che Bundibugyo permetterà all'Italia di partecipare ai Mondiali e sarebbe davvero triste che un problema infettivo consentisse alla Nazionale di partecipare. I Mondiali si devono conquistare sul campo, l'Ebola - chiosa il direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova - non può essere il dodicesimo giocatore non può giocare per l'Italia. Sarebbe un errore".  

 

 

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Categoria: cronaca

06:33

Giro d'Italia, oggi tredicesima tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la tredicesima tappa. Oggi, venerdì 22 maggio, si corre la frazione 13 della Corsa Rosa: la carovana dovrà affrontare i 189 chilometri della Alessandria-Verbania, tutti in Piemonte. Un percorso che si chiuderà in casa dell'azzurro Filippo Ganna, che ha già dichiarato di voler puntare al successo. In maglia rosa c'è sempre il portoghese Afonso Eulalio. Ecco orario, percorso e dove vedere la tappa 13 del Giro d'Italia 2026.  

Con la tappa di oggi, venerdì 22 maggio, si chiudono le prime due settimane del Giro d'Italia. La Alessandria-Verbania sarà una tappa tranquilla, molto pianeggiante, con un paio di Gpm negli ultimi 25 km (Bieno, di quarta categoria, e Ungiasca, di terza), che potrebbero favorire gli attaccanti nella parte finale.  

La partenza della 13esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 12:40, con l'arrivo che è invece in programma per le 17.01-17-25. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

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Categoria: sport

06:33

Formula 1 Gp Canada, oggi libere e qualifiche sprint: orario e dove vederle

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio del Canada. Dalle prime libere e le qualifiche sprint di oggi, venerdì 22 maggio, alla gara di domenica 24 maggio si corre il Gp di Montreal, quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal dominio del pilota italiano della Mercedes Andrea Kimi Antonelli, che viene dai tre successi di fila centrati in Cina, Giappone e a Miami. Ecco orario, programma e dove vedere le prime sessioni di libere del Gp nordamericano. 

Ecco il programma del Gp di Montreal oggi, venerdì 22 maggio: 

18:30-19:30 - F1 Prove Libere 

22:30-23:15 - F1 Qualifiche Sprint 

Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la Sprint e le qualifiche di sabato in diretta. Anche la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) sarà in chiaro su TV8, ma in differita (alle ore 23:30). 

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Categoria: sport

06:32

Congo, epidemia Ebola mette a rischio i Mondiali: perché l'Italia ha chance di ripescaggio

(Adnkronos) - Italia ripescata ai Mondiali 2026? Gli azzurri potrebbero avere un'altra speranza di partecipare alla Coppa del Mondo in Canada, Messico e Stati Uniti. Non c'entra la guerra in Iran, ma l'emergenza sanitaria legata all'epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo. Cos'è successo fino a oggi, venerdì 22 maggio, e perché la questione riguarda anche i Mondiali e la Nazionale? Tutto parte dalla decisione della federazione congolese, che ha dovuto cancellare il ritiro di Kinshasa per trasferirlo in Belgio. Qui la nazionale africana preparerà le sfide del Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekistan. 

Nel Paese, la situazione Ebola preoccupa e non poco, come chiarito all'Adnkronos Salute da Chiara Montaldo, responsabile medica di Medici senza frontiere (Msf) Italia, specialista in malattie infettive: "Riassumerei i fattori di preoccupazione in tre grandi categorie. La prima è rappresentata dai numeri e dall'estensione, perché siamo solo all'inizio e già i casi, per un'epidemia di Ebola, sono tanti. La dichiarazione dell'epidemia c'è stata quando eravamo già a 200 casi. Si consideri che l'ultima epidemia prima di questa ha avuto un totale di 64 casi quando è stata dichiarata". Poi c'è il contesto, "perché nel Nord Est del Congo c'è un conflitto cronico e, come tutti i conflitti, oltre ai danni diretti determina anche una maggior difficoltà di accesso alla salute". 

E ancora: "Questo nuovo virus Bundibugyo - ricorda l'esperta - è molto più raro. E' solo la terza epidemia che causa e le precedenti avevano colpito un numero molto basso di persone. Per tutto questo abbiamo imparato poco su questo virus". 

Anche per questi motivi, in vista dei Mondiali, gli Stati Uniti hanno già introdotto restrizioni temporanee all'ingresso per chi ha soggiornato nelle zone a rischio, mentre in Messico il ministro della Salute ha emesso un'allerta epidemiologica in vista della gara di Zapopan, nei pressi di Guadalajara, tra Congo e Colombia, con quarantena di 21 giorni per i calciatori africani e divieto d'ingresso per i loro tifosi. La nazionale del Congo potrà comunque contare su 26 convocati: tutti giocano all'estero (tra loro ci sono gli "inglesi" Tuanzebe, Sadiki, Wan-Bissaka e Wissa) e non sono rientrati in patria di recente. Se la situazione dovesse farsi più seria, potrebbe ovviamente impedire alla nazionale di partecipare ai Mondiali, aprendo di fatto nuovi scenari per un possibile ripescaggio. 

Com'è al momento la situazione Ebola in Congo? "Nell’Ituri, le autorità sanitarie hanno registrato più di 500 casi sospetti di Ebola, ma è chiaro che nella comunità ce ne sono sicuramente molti di più" ha spiegato Florent Uzzeni, coordinatore delle emergenze di Medici Senza Frontiere (Msf) nell'Ituri, in Repubblica Democratica del Congo (Rdc). 

"Le strutture di isolamento sono piene, per cui le persone non possono recarsi negli ospedali per ricevere cure. E' troppo presto per stimare la portata di questa epidemia - afferma -. La priorità, in questo momento, è proteggere la popolazione, gli operatori sanitari e i pazienti, che si tratti di casi di Ebola o che abbiano bisogno di cure per altre patologie". 

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Categoria: sport

06:31

Roma vede la Champions, "con Dybala si può fare": il verdetto degli ex giallorossi

(Adnkronos) - La Roma di Gian Piero Gasperini è a 90' minuti dal possibile ritorno in Champions League. L'ultima volta che i giallorossi hanno giocato la Coppa dalle grandi orecchie è stata la stagione 2018/2019 e ora può interrompere un digiuno lungo sette anni. Una qualificazione che permetterebbe ai Friedkin di incassare oltre 40 milioni di euro, soldi utili per le casse del club. Domenica a Verona Malen e compagni non possono sbagliare. Ne sono convinti quattro ex romanisti interpellati dall'Adnkronos: Marco Amelia, Diego Perotti, Alessio Cerci e Vincent Candela che hanno parlato di presente e futuro con il desiderio di vedere ancora calcare il prato dello stadio Olimpico, Paulo Dybala. 

"La Roma ha espresso un buon calcio ma può fare meglio. Per il gioco di Gasperini sono molto importanti gli esterni d'attacco e spero ci porti qualcuno che salta l'uomo, per esprimere meglio il suo gioco. Gasperini porta la palla negli ultimi 30 metri e poi c'è bisogno di spunto e tecnica per fare gol. Dybala? Io spero rimanga, perché domenica scorsa sono stato allo stadio e quando ha la palla lui, accende la luce. Dybala è il fuoriclasse della Roma e anche se ha problemi fisici, meglio 10 partite con Dybala che 40 con altri giocatori", ha detto Alessio Cerci. "El Shaarawy? Di Stephan si può parlare solamente bene, io l'ho avuto al Milan come compagno di squadra, è un ragazzo straordinario, umile, mai una parola fuori posto sempre con l'atteggiamento giusto, e bisogna ripartire da questi profili, perché il calcio ha bisogno di giocatori e uomini come lui. Si vedono ora ragazzini poco umili e poi da 12 anni non andiamo al Mondiale. Mancini e Cristante? Sono due ragazzi, due calciatori da cui ripartire. Danno sempre tutto in campo, lo hanno dimostrato anche quest'anno, poi decideranno il tecnico e la società", ha aggiunto l'ex attaccante giallorosso che sulla corsa Champions è convinto: "è tutta nelle nostre mani, io credo che in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno Roma e Milan, hanno due partite abbordabili, non credo che si lasceranno sfuggire una opportunità così grande, le motivazioni sono diverse, quindi si va a Verona a vincere".  

Dello stesso avviso anche Diego Perotti. "Sicuramente la Roma deve partire l'anno prossimo da Gasperini e da giocatori che ho ritenuto sempre fortissimi, come Dybala e Soulè su tutti ma anche Svilar, Cristante, Pellegrini, Mancini, Ndika, Malen. Per me la Roma è una squadra solida che ha fatto un po' di fatica all'inizio della stagioe ma con il cambio di allenatore queste cose succedono, ma se ad un allenatore come Gasperini gli dai sostegno, con la tifoseria che ha alle spalle, per me la Roma può ambire a molto di più della qualificazione alla Champions. Se Dybala dovrebbe rimanere? Dipendesse da me gli farei il contratto subito", ha aggiunto netto l'argentino. 

Anche l'ex portiere Marco Amelia ha visto una buona squadra. "La Roma la vedo bene, è stata molto brava a rimanere li e sfruttare i passi falsi delle altre squadre. La Juventus nell'ultima partita ha buttato via gran parte della qualificazione in Champions, ma la Roma sta costruendo un percorso". 

Una buona squadra quella di Gasperini anche per Vincent Candela. "E' andata bene nella prima parte del campionato, poi tanti giocatori si sono fatti male, ma abbiamo resistito e siamo rimasti in alto, poi è arrivato anche Malen, che è un fenomeno, e sta facendo benissimo. Ora dipenderà da noi, da mister Gasperini e dai giocatori, perchè siamo passati davanti alla Juventus e al Como e manca ora solo una partita. Quindi andiamo a Verona dove dobbiamo vincere per conquistare la Champions League dopo 7 anni. Comunque i complimenti vanno già fatti perchè questo non era un campionato semplice". 

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Categoria: sport

06:30

Quando si gioca Sinner-Tabur al Roland Garros? Data e orario del debutto di Jannik

(Adnkronos) - Jannik Sinner debutterà contro il francese Clement Tabur al primo turno del Roland Garros 2026, in programma a Parigi dal 24 maggio al 7 giugno. Lo ha stabilito il sorteggio del tabellone del singolare maschile effettuato ieri, giovedì 21 maggio. L'azzurro, numero 1 del mondo, è reduce da 5 Masters 1000 vinti consecutivamente nella stagione in corso (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma). Al Roland Garros, un anno fa, Sinner era stato sconfitto in finale dallo spagnolo Carlos Alcaraz, al momento ai box per infortunio. 

Ma quando tornerà in campo Jannik Sinner per il suo esordio stagionale al Roland Garros 2026? Il fuoriclasse azzurro, reduce dal trionfo agli Internazionali di Roma, scenderà in campo tra lunedì 25 maggio e martedì 26 maggio per giocare il primo turno dello Slam francese. L'orario è ancora da definire. 

 

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Categoria: sport

00:29

Ebola, il report e l'allarme: "I casi reali potrebbero essere il doppio"

(Adnkronos) - L'entità dell'epidemia di Ebola in corso nella Repubblica democratica del Congo, causata dal virus Bundibugyo, potrebbe essere maggiore di quanto suggeriscono attualmente le cifre diffuse. I dati ufficiali non descriverebbero la complessità del fenomeno, che potrebbe essere ancora 'sommerso' almeno in parte. È quanto suggerisce un rapporto pubblicato da ricercatori dell'Imperial College London, in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della sanità e le autorità sanitarie regionali.  

Al 16 maggio 2026, nel Paese si registravano già 336 casi sospetti e 88 decessi, con contagi confermati identificati nella provincia di Ituri e 2 ulteriori casi rilevati a Kampala, in Uganda, riguardanti persone che avevano viaggiato dalla regione colpita. Ma gli esperti hanno usato due modelli indipendenti che hanno portato a stime comprese approssimativamente tra 400 e 800, con la possibilità che il totale attuale superi già i mille casi, si legge nella nota.  

"Le nostre analisi suggeriscono che il numero reale potrebbe essere sostanzialmente superiore a quello confermato finora. E questo sottolinea l'urgente necessità di una sorveglianza e di una risposta rapide e coordinate in tutta la regione - ha evidenziato Anne Cori, professoressa associata di modellistica delle malattie infettive -. L'incertezza che circonda le nostre stime evidenzia inoltre l'importanza di raccogliere informazioni più dettagliate sui casi, sia retrospettivamente che prospetticamente, per migliorare la nostra comprensione della situazione e consentire una risposta più efficace". Nonostante l'incertezza evidenziata nel rapporto, gli autori sono in ogni caso abbastanza certi che vi sia "una sostanziale sottostima dei casi" e "un potenziale di trasmissione più ampia".  

Il primo metodo utilizzato per produrre le stime si è basato su dati sulla diffusione geografica e sui movimenti della popolazione, analizzando il numero di casi esportati nel vicino Uganda per stimare il numero totale di infezioni nella popolazione di origine. La seconda tecnica ha utilizzato un approccio di retrocalcolo, prendendo gli 88 decessi segnalati e applicando dati storici sul tempo intercorso tra l'insorgenza dei sintomi e il decesso, nonché i tassi di mortalità tipici delle epidemie precedenti. I risultati, ha rimarcato Ruth McCabe, ricercatrice Oms presso l'Imperial College di Londra, "forniscono spunti importanti e tempestivi a supporto della risposta di sanità pubblica a questa epidemia. Sottolineano la necessità di una risposta operativa efficace e mirata, nonché di un supporto per l'attuazione e il rafforzamento degli interventi man mano che la situazione evolve". 

 

I riflettori, nelle ultime ore, sono accesi in particolare sulla Repubblica democratica del Congo. "Questa epidemia di Ebola è estremamente preoccupante. Durante il fine settimana, sono arrivati casi sospetti all'ospedale di Salama" a Bunia dove "abbiamo un progetto chirurgico", ma nella struttura "non abbiamo un reparto di isolamento. Il team li ha identificati come casi sospetti e li ha inviati all'ospedale di Bunia", E' la testimonianza di Trish Newport, responsabile del programma di emergenza di Medici senza frontiere. 

"L'ospedale di Bunia li ha rimandati indietro dicendo: 'Il nostro reparto di isolamento è pieno di casi sospetti. Non abbiamo spazio per loro'". Allora "Il team ha contattato altre strutture sanitarie per verificare se avessero reparti di isolamento. Ogni struttura sanitaria che hanno contattato ha risposto: 'Siamo pieni di casi sospetti. Non abbiamo più spazio'", la sintesi che descrive il quadro. "Questo dà un'idea di quanto sia folle la situazione in questo momento".  

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Categoria: internazionale/esteri

00:19

Dalla frana di Niscemi al taglio delle accise, le misure oggi sul tavolo del Cdm

(Adnkronos) - Un pacchetto di misure approda oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. La riunione, non ancora ufficialmente convocata, dovrebbe tenersi alle 19 e affrontare dall’energia ai ristori per l’autotrasporto, fino agli interventi per l’emergenza frana di Niscemi.  

 

Tra i dossier più urgenti c’è quello relativo alle accise sui carburanti. Il taglio attualmente in vigore scade infatti oggi: al momento lo sconto vale 24,4 centesimi al litro sul diesel e 6,1 centesimi sulla benzina. Il governo è al lavoro per individuare nuove coperture che consentano di prorogare la misura ed evitare ulteriori rincari alla pompa: senza un nuovo intervento, infatti, la benzina potrebbe tornare ad avvicinarsi ai 2 euro al litro, mentre il diesel rischierebbe di superare quota 2,20 euro.  

Nel decreto, ha annunciato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, "ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale, cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise" e "di intervenire sull'ex Ilva di Taranto". Il titolare del Mef lo ha definito "un provvedimento tampone" nella speranza che si sblocchi il negoziato con la Ue.  

 

Sul fronte dell’autotrasporto, oggi pomeriggio è previsto un confronto diretto tra l’esecutivo e le rappresentanze del settore. L’incontro si terrà alle 16.45 a Palazzo Chigi, convocato dalla Presidenza del Consiglio. Alla riunione parteciperà una delegazione governativa guidata dalla premier Giorgia Meloni, con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giorgetti, il viceministro Edoardo Rixi e il consigliere Stefano Caldoro.  

Sul tavolo ci saranno le richieste del comparto, che da settimane sollecita misure per compensare l’aumento dei costi energetici e garantire sostegno alle imprese del trasporto merci. "I rischi di un aumento" dei carburanti "ci sono, adesso anche come governo cercheremo di intervenire domani in Cdm dopo aver ascoltato gli autotrasportatori che sono una parte importante di coloro che subiscono e stanno subendo un danno forte a causa della chiusura di Hormuz" ha affermato oggi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

 

Un capitolo centrale del Cdm riguarderà poi Niscemi, la città siciliana colpita dalla frana del 25 gennaio scorso, dove ieri Meloni si è recata per la terza volta dall’inizio dell’emergenza. La premier ha annunciato l’arrivo di un doppio programma da complessivi 150 milioni di euro. “Noi domani abbiamo un altro Consiglio dei ministri in cui vorremmo licenziare due programmi, ciascuno del valore di 75 milioni di euro, per un totale quindi di 150 milioni”, ha dichiarato Meloni durante la riunione operativa in municipio. 

“Il primo programma riguarda la messa in sicurezza del territorio”. Il secondo intervento sarà invece destinato ai proprietari degli immobili distrutti o sgomberati. I contributi - ha anticipato la premier - potranno essere utilizzati per acquistare una nuova abitazione, comprare un’area edificabile oppure ristrutturare altri immobili già disponibili tra Niscemi e i comuni limitrofi. Lo stanziamento previsto è di 75 milioni di euro, mentre la stima attuale dei contributi necessari “è di poco più di 50 milioni di euro”. 

Meloni ha inoltre ricordato che il governo aveva già approvato a febbraio un decreto poi convertito in legge dal Parlamento ad aprile per finanziare gli interventi urgenti. Durante la visita a Niscemi, accompagnata dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, la presidente del Consiglio ha sottolineato anche “la complessità tecnica e geologica enorme” dell’emergenza e la necessità di proseguire il lavoro sugli interventi di recupero e assistenza alle famiglie coinvolte. “Non c'è niente che dobbiamo dare per scontato” e “c'è ancora molto da fare”, ha detto la premier. 

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Categoria: politica

00:05

Iran, Trump e Putin: il 'triangolo' per l'uranio, il nodo e le proposte

(Adnkronos) - Donald Trump vuole l'uranio dell'Iran, Teheran non intende cederlo, Vladimir Putin si offre come mediatore. Il complicato dialogo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra ruota attorno ai 400 chili di uranio, arricchito al 60%, che la Repubblica islamica ha prodotto nel suo programma nucleare. Il materiale è nel sottosuolo, presumibilmente in un sito colpito dai raid americani: "Possiamo recuperarlo solo noi o la Cina", ha detto e ripetuto Trump. Il presidente degli Stati Uniti, nelle sue dichiarazioni quotidiane, delinea un copione ormai abituale. "L'Iran non avrà mai armi atomiche. Prenderemo l'uranio, anche se non ci serve e non lo vogliamo. Probabilmente lo distruggeremo", la linea di Trump. Nel dialogo portato avanti con la mediazione del Pakistan, gli Usa hanno chiesto uno stop prolungato al programma nucleare: il semaforo rosso dovrebbe durare 15 o 20 anni. Teheran spinge per una scadenza più ravvicinata, proponendo - a quanto pare - passi indietri nel procedimento di arricchimento. 

L'uranio, secondo la Guida suprema Mojtaba Khamenei, deve restare in Iran e non essere mandato all'estero. La direttiva emessa da Khamenei, riportata dalla Reuters e rilanciata dai media israeliani, tende a irrigidire la posizione di Teheran su uno dei punti chiave delle trattative.  

Funzionari israeliani hanno spiegato che Trump ha garantito al premier Benjamin Netanyahu che le scorte saranno portate fuori dall'Iran e che qualsiasi accordo di pace dovrà includere una clausola a riguardo. Il sito di Ynet, in particolare, sottolinea che i funzionari iraniani ritengono che la rimozione dell'uranio arricchito renderebbe il paese più vulnerabile in caso di futuri attacchi da parte degli Stati Uniti o di Israele. In questo quadro, prova a inserirsi la Russia. Il presidente Vladimir Putin ha discusso del conflitto con l'Iran con il presidente cinese Xi Jinping durante la sua visita in Cina, condividendo la possibilità di trasportare e stoccare in Russia l'uranio arricchito iraniano. Un'ipotesi che, al momento, non viene presa in considerazione dagli Usa e, a quanto pare, nemmeno dall'Iran. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:13

Superenalotto, centrato il 5+1: vinti 590mila euro

(Adnkronos) - Centrato un '5+1' che vince 590.411,80 euro al Superenalotto oggi 21 maggio 2026. Sono stati realizzati quattro '5' che vincono ciascuno 47.687,11. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 168.000.000 di euro.  

La combinazione vincente del concorso di oggi: 1, 38, 57, 58, 64, 81. Numero Jolly: 28. Numero SuperStar: 50. 

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Categoria: cronaca

20:45

Emily in Paris, la sesta stagione sarà l'ultima: iniziate le riprese in Grecia

(Adnkronos) - 'Emily in Paris' arriva alla sua conclusione con la sesta e ultima stagione, le cui riprese sono iniziate oggi in Grecia. Ad annunciarlo la star della serie, Lily Collins: "Dopo sei anni nei panni di Emily Cooper sono qui per dirvi che la prossima sesta stagione sarà quella finale". La sesta stagione, spiega l'attrice in un video sui social, "avrà tutto ciò che avete amato fino ad ora della serie e fungerà da capitolo finale per le avventure di Emily. Tutto il cast ha messo il cuore per rendere l'ultima stagione un fantastico addio".  

Il creatore della serie Darren Star ha commentato: ''Realizzare 'Emily in Paris' con questi straordinari membri del cast e della troupe è stato il viaggio di una vita. Con l’inizio della stagione finale, sento di essere profondamente grato a Netflix, Paramount e, soprattutto, ai fan che hanno condiviso con noi questo incredibile percorso. Non vediamo l’ora di condividere con voi questo ultimo capitolo. Grazie per averci permesso di entrare nelle vostre vite, ispirando i vostri sogni di viaggio e il vostro amore per Parigi. Avremo sempre Emily in Paris!''. 

'Emily in Paris' ha conquistato i fan di tutto il mondo. Dal debutto nel 2020, le stagioni 1–5 sono state per 32 settimane nella Top 10 Globale di Netflix, hanno raggiunto il primo posto in 90 Paesi, e hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025.  

La serie invita i fan nella vita chic e glamour di Emily, ispirando trend, meme, moda, viaggi nelle location della serie e molto altro. Come già accaduto con le sue precedenti serie iconiche che hanno consacrato New York (Sex and the City) e Los Angeles (Beverly Hills, 90210 e Melrose Place) nell’immaginario culturale, lo storytelling di Darren Star continua a influenzare l’intrattenimento e la cultura pop globale, questa volta attraverso la lente di Parigi. 

'Emily in Paris' ha contribuito a un aumento del turismo in Francia, e il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato la serie per aver incrementato l’attrattiva della città.  

Lo stile di Darren ha trovato in Netflix una casa straordinaria: secondo il report sull’engagement, i titoli di Darren Star disponibili sul servizio (tra cui 'Emily in Paris', 'Sex and the City', 'Younger', il film 'Sex and the City', 'Sex and the City 2' e 'Uncoupledì') hanno totalizzato 435 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025. Inoltre, di recente è stata annunciata la nuova serie comedy Uncorked, che esplorerà la vita di una talentuosa ma autodistruttiva produttrice di vino che torna a Napa per avere una seconda possibilità tra amore, eredità familiare e il tanto ambito vino da 100. 

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Categoria: spettacoli

20:45

Firenze, Corte d'Appello respinge richiesta cautelare su trasferimento quote Publiacqua

(Adnkronos) - La Corte d'Appello di Firenze ha respinto il ricorso con cui Acque Blu Fiorentine chiedeva di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, che ha riconosciuto la proprietà in capo a Plures anche del 40% di Publiacqua detenuto da Abf, portando la quota complessiva di Plures nella società a oltre il 98%. La sentenza di primo grado, si legge in una nota, non è in alcun modo modificata dalla sentenza della Corte di Appello. L’intervenuto trasferimento della partecipazione, l'obbligo di ABF di darvi esecuzione contro pagamento del prezzo di 122,3 milioni di euro, la restituzione degli 8 milioni di euro di dividendi e la penale di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del trasferimento a partire dal trentesimo giorno successivo al 10 marzo: nulla di tutto questo è stato toccato dall'ordinanza, che si è pronunciata in sede cautelare e non sul merito. 

La Corte di Appello ha soltanto ritenuto che, in pendenza dell’appello, alcuni capi della sentenza di primo grado non siano suscettibili di esecuzione forzata. Il percorso già avviato da AIT per il nuovo affidamento in house del servizio idrico integrato a Plures a decorrere dal 1° gennaio 2027 prosegue secondo le tempistiche previste, nell’ambito del progetto di integrazione della gestione dell’acqua all’interno della multiutility toscana approvato dai sindaci dei territori interessati. 

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Categoria: cronaca

20:40

Si è dimesso Bruno Frattasi, direttore generale dell'agenzia per la Cybersicurezza

(Adnkronos) - Il prefetto Bruno Frattasi si è dimesso oggi, giovedì 21 maggio, da direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) come apprende l'Adnkronos. Frattasi, che in precedenza aveva ricoperto numerosi incarichi tra cui quello di prefetto di Latina e di Roma, era stato nominato alla guida di Acn nel 2023. 

Il nome in pole per la successione a Frattasi è quello di Andrea Quacivi, ex amministratore delegato di Sogei. 

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Categoria: politica

19:42

Mondiali XXL, la Fifa ci pensa: ipotesi torneo a 66 squadre dal 2030

(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 non è ancora iniziato, ma all'interno della Fifa si discute già di un’ulteriore espansione per il 2030. Un altro step che sarebbe epocale, dopo il passaggio da 32 a 48 nazionali. La novità è che il presidente Gianni Infantino sta ragionando a una nuova ipotesi, quella di allargare la Coppa del Mondo a 66 squadre partecipanti.  

Come riportato da BeIn Sports la proposta, inizialmente avanzata dalla Conmebol - la confederazione sudamericana - come strumento per aumentare la rappresentanza globale, ha acquisito forza nelle ultime settimane e non è più considerata 'irrealistica'. Ancor di più considerando come Infantino abbia ripetutamente sottolineato la sua visione dei Mondiali come una vera e propria celebrazione globale del calcio.  

L'ampliamento del torneo offrirebbe intanto a un maggior numero di Paesi l'opportunità di competere sul palcoscenico più importante del calcio, con nazioni che non si sono mai qualificate in precedenza ai Mondiali. E dall'altra parte potrebbe (forse) ridurre il numero di esclusioni eccellenti, come capitato ancora una volta all'Italia. 

Il torneo al via tra meno di un mese in Usa, Canada e Messico accoglierà il debutti di diverse nazionali. Se il nuovo formato si dimostrerà vincente sia dal punto di vista commerciale e agonistico, secondo BeIn Sports la pressione all'interno della Fifa per aumentare ulteriormente il numero di partecipanti potrebbe aumentare in maniera rilevante. 

I Mondiali del 2030 dovrebbero essere ospitati principalmente da Spagna, Portogallo e Marocco. Sono però previste gare 'celebrative' in Argentina, Uruguay e Paraguay. Un torneo con 66 squadre, inevitabilmente, richiederebbe uno sforzo organizzativo straordinario per la complessità dell'evento. 

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Categoria: sport

19:26

Stromboli, ordinanza vieta la musica: interrotto party con Mick Jagger, Dakota Johnson e Isabella Rossellini

(Adnkronos) - Niente musica nei locali il mercoledì a Stromboli, nelle Eolie. E così il party organizzato per celebrare la fine delle riprese di 'Three incestuous sisters', il nuovo film di Alice Rohrwacher, è stato interrotto dai carabinieri. Intervenuti, pare, su segnalazione di qualche residente per far rispettare l'ordinanza sindacale. "È l'ennesimo segnale di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità", dice Rosa Oliva, presidente della Pro Loco Amo Stromboli.  

Alla festa, organizzata in un locale di Stromboli, c'erano la troupe e l'intero cast che per un mese hanno trasformato la piccola isola in un set internazionale. Nomi come Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O'Connor, Isabella Rossellini e Mick Jagger, che nella pellicola interpreta un cameo, il guardiano del faro di Strombolicchio. Il leggendario frontman dei Rolling Stones e le altre star, giura chi era presente, l'hanno presa con signorilità. Così quando è stato 'imposto' il silenzio si sono sì meravigliati, ma non hanno fatto una piega e hanno rispettato la richiesta di spegnere la musica.  

"Un'isola dalla rilevanza internazionale come la nostra - dice ancora Oliva - merita una gestione amministrativa all'altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi". Per la presidente della Pro loco Amo Stromboli "il sindaco di Lipari avrebbe dovuto dare il benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l'apporto determinante all'economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole". Brand Eolie e le oltre 100 aziende locali che danno lavoro a più di 1300 addetti che a questa fanno riferimento protestano. "Siamo davvero rammaricati per quanto è successo - dicono - e chiediamo scusa a nome dell'intera comunità eoliana. Non entriamo nel merito di quanto è successo a causa dell'ordinanza sindacale, ma noi e tutti i nostri partner invitiamo ufficialmente Mike Jagger a venire da noi, nostro ospite. Scelga il mezzo con il quale venire, l'isola che preferisce e la data per organizzare un'altra serata: noi siamo pronti. Le isole Eolie sono ospitali da migliaia di anni e ci sono situazioni in cui servirebbe solo un po' il buonsenso". 

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Categoria: cronaca

19:14

Crans-Montana, la procura indaga su un incendio in un altro locale dei Moretti

(Adnkronos) - La procura del Vallese sta indagando su un incendio divampato nel 2024 al Vieux Chalet, un altro locale di proprietà di Jessica e Jacques Moretti, i titolari del Constellation, teatro della tragedia di Capodanno in cui persero la vita 41 persone tra cui sei ragazzi italiani. Secondo quanto riportato da Rts, i pubblici ministeri vogliono accertare se la coppia abbia commesso "frode assicurativa" nei confrontti della compagnia che ha versato ''centinaia di migliaia di franchi'' per la ristrutturazione del Vieux Chalet. 

 

Secondo i documenti del tribunale e i video inediti visionati da Rts, il ristorante, che era in fase di ristrutturazione, ha preso fuoco il 29 febbraio 2024, poco prima delle 23. Circa 40 vigili del fuoco e 12 mezzi sono intervenuti e hanno domato le fiamme. Jacques Moretti era stato interrogato il giorno seguente dalla polizia in qualità di persona informata sui fatti. L'imprenditore in quell'occasione ha spiegato di aver acquistato il locale sei mesi prima e di aver iniziato i lavori di ristrutturazione all'inizio dell'anno. Due mesi dopo, il 25 aprile 2024, il pubblico ministero Diane Kronbichler ha archiviato il caso.  

"L'incendio è divampato, probabilmente a causa di un guasto tecnico all'impianto elettrico dell'edificio, nel quadro elettrico situato al primo piano e si è propagato alla soffitta attraverso una vecchia canna fumaria, causando così ingenti danni materiali", ha scritto nella sua ordinanza, aggiungendo che ''si possono ragionevolmente escludere l'intervento umano, deliberato o accidentale, così come un incidente che possa comportare responsabilità penale". 

Ora, la procura vuole fare chiarezza partendo da un rapporto dell'Ufficio per la Comunicazione Antiriciclaggio della Polizia Federale che parla di "operazioni opache legate a rapporti bancari", "una presunta origine criminale" nei pagamenti in contanti, "un presunto schema finanziario criminale", la presentazione di "documenti falsi" alle banche e, di conseguenza, anche "probabili frodi assicurative" connesse all'incendio del Vieux Chalet. Contattato da Rts, l'avvocato di Jacques Moretti ha criticato la decisione della procura di riaprire il caso. "Ricordo che questi fatti erano già stati oggetto di indagine da parte delle autorità giudiziarie all'epoca dei fatti, le quali non avevano riscontrato alcuna prova di reato", ha detto Patrick Michod. "Mi rammarico inoltre che la Procura si stia impantanando in indagini tanto inutili quanto prive di fondamento giuridico, il cui esito non potrà che essere diverso da quello del 2024", ha aggiunto. 

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18:41

Longevità è donna? Al ReNest esperti su ruolo del femminile su prevenzione

(Adnkronos) - Vivere più a lungo non basta. La vera sfida oggi è vivere bene, in salute, con autonomia e qualità della vita. Attorno a questa riflessione si è sviluppato “La longevità è donna?”, il talk che si è svolto in questi giorni a ‘ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo’, lo spazio dedicato al benessere e all’innovazione sociale promosso da Nestlé, presso CityLife a Milano, fruibile liberamente dal pubblico fino al 24 maggio. Il dibattito - riporta una nota - ha visto la partecipazione di Patrizia Rovere Querini, direttrice dell’Unità operativa di Medicina generale a indirizzo salute metabolica e invecchiamento dell’Irccs Ospedale San Raffaele e docente di Medicina interna all’Università Vita-Salute San Raffaele, e di Nic Palmarini, direttore del National Innovation Centre for Ageing (Uk), Ceo di Voice Italia Social Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab.  

Il confronto ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nei percorsi di prevenzione, salute e consapevolezza legati all’invecchiamento, evidenziando come proprio le donne siano oggi tra i soggetti più attenti alla salute futura, pur continuando spesso a sostenere il peso della cura familiare e sociale. A confermarlo sono anche i dati dell’Osservatorio Nestlé sulla longevità: solo il 24% degli italiani riesce a mantenere con costanza comportamenti salutari, mentre le donne mostrano una maggiore preparazione e sensibilità sul tema della prevenzione: il 79% dichiara infatti di sapere cosa significhi mangiare correttamente per invecchiare in salute, contro il 66% degli uomini; il 63% ha assunto integratori nell’ultimo anno per migliorare la salute futura (contro il 49% degli uomini) e il 45% indica la familiarità con le malattie come principale fonte di preoccupazione, rispetto al 31% della popolazione maschile. 

“Le donne vivono più a lungo, ma spesso meno in salute. La longevità non è solo vivere tanti anni: è vivere bene, mantenendo autonomia, relazioni e qualità della vita”, ha spiegato Rovere Querini. Nel corso dell’incontro è emerso come la longevità non sia solo una questione individuale, ma un fenomeno collettivo che coinvolge salute, relazioni sociali, lavoro, urbanistica e qualità della vita. L’esperta ha sottolineato l’importanza di prevenzione, alimentazione equilibrata, attività fisica e consapevolezza metabolica lungo tutto l’arco della vita, soprattutto in momenti delicati come la menopausa, che rappresenta un vero spartiacque per la salute femminile. Le donne, soprattutto nelle città, secondoRovere Querini, “stanno acquisendo una consapevolezza che fino a pochi anni fa non esisteva. Oggi vogliono capire, informarsi e prendersi cura della propria salute prima che arrivi la malattia”. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della cosiddetta ‘generazione sandwich’, composta da donne che si trovano contemporaneamente a prendersi cura dei figli e dei genitori anziani, e alla necessità di ripensare modelli sociali e culturali per sostenere una longevità più equa e sostenibile. “La nostra generazione - ha osservato - è la prima che ha visto davvero le fragilità dei propri genitori e ha capito che vivere a lungo non significa necessariamente vivere bene. Da qui nasce una nuova consapevolezza”. 

Il contesto in cui viviamo, per Palmarini incide profondamente sulla qualità dell’invecchiamento: “Il codice postale influenza la nostra traiettoria di longevità molto più del codice genetico”, ha evidenziato richiamando il ruolo determinante di fattori come stress, isolamento sociale, qualità del sonno, servizi, relazioni e possibilità concrete di prendersi cura di sé. I dati mostrano infatti differenze significative nell’aspettativa di vita tra Nord e Sud Italia e persino tra centro e periferia delle stesse città. “La longevità, inoltre - ha illustrato l’esperto - non è un tema individuale ma collettivo: se stiamo diventando una società della longevità, dobbiamo chiederci quale contributo vogliamo dare come società che invecchia”.  

Nel dibattito è emerso anche il peso invisibile della cosiddetta cura informale, quell’insieme di attività quotidiane di assistenza, accudimento e supporto familiare che ricade ancora oggi prevalentemente sulle donne. “La cura informale in Italia vale il 2,5% del Pil ed è sostenuta soprattutto dalle donne. Basta riconoscere questo dato per capire quanto il futuro della longevità passi dalle loro spalle”, ha sottolineato Palmarini. Il confronto - continua la nota - ha acceso i riflettori anche sul tema della solitudine e della fragilità relazionale, aspetti sempre più centrali nella società della longevità. Dalla mancanza di caregiver fino ai nuovi modelli di supporto sociale, come le tecnologie assistive, il panel ha evidenziato come l’invecchiamento non possa più essere affrontato solo come una questione sanitaria, ma come una trasformazione culturale e collettiva. Sono stati inoltre trattati nuovi modelli di benessere più accessibili e sostenibili, lontani dagli estremi della performance e più vicini alla quotidianità delle persone. “Tra stare sul divano e andare in palestra - ha ricordato Palmarini - esiste una via di mezzo: uscire, camminare, stare con gli altri. Anche questo è salute”. Dal confronto è emersa così una nuova idea di longevità: meno legata al mito dell’eterna giovinezza e più orientata a una cultura del benessere quotidiano fatta di equilibrio, semplicità, relazioni e consapevolezza. 

Ma la strada non è semplice. “Per prenderci cura degli altri dobbiamo prima imparare a prenderci cura di noi stesse”, ha concluso Rovere Querini, mentre Palmarini ha rimarcato: “Più che grandi rivoluzioni, questo è il momento di una presa di consapevolezza collettiva sul modo in cui vogliamo vivere e invecchiare”. 

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Categoria: cronaca

18:39

Conclusa la Maratona Bullismo 2026, insieme per costruire nuova cultura di ascolto e inclusione

(Adnkronos) - Grande partecipazione, emozione e coinvolgimento per la seconda edizione della Maratona Bullismo 2026, la grande iniziativa nazionale promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con Adnkronos, che per due giorni ha trasformato Piazza Mastai nella “Piazza del Rispetto”, uno spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione dedicato a giovani, famiglie, scuole e istituzioni. L’apertura è stata segnata da uno speciale annullo filatelico, simbolo dell’impegno collettivo contro violenza e discriminazione, alla presenza del presidente e portavoce dell’Osservatorio Luca Massaccesi, dell’atleta, artista e ambassador e dell’iniziativa Annalisa Minetti e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che ha sottolineato: "Per contrastare il bullismo non bisogna tipizzare nuove fattispecie di reato, ma intercettare forme efficaci di prevenzione, uscendo dalla logica di pensare di risolvere tutto con sanzioni". 

Nel suo intervento Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria ha sottolineato che "bisogna combattere la violenza del linguaggio. Secondo l’Istat, l’80% dei ragazzi, dagli 11 anni in su, usa quotidianamente i social. Una bolla che diventa anche la loro educazione. Il mondo digitale può essere violento e ferire. Come istituzioni dobbiamo essere accanto alle famiglie e ai loro figli per aiutarli a conoscere gli strumenti digitali e crescere in serenità". Nel corso della Maratona è stato firmato un Protocollo d’Intesa biennale tra Unicef Italia e Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, finalizzato alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo. 

La due giorni è stata anche l’occasione per annunciare la nascita di Leo il chatbot ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Sul Bullismo e Sul Disagio Giovanile. Leo offre supporto anonimo, immediato e disponibile 24 ore su 24, fornendo indicazioni concrete basate su linee guida ministeriali e documenti ufficiali. Il servizio aiuta studenti, genitori e insegnanti a capire come agire, a chi rivolgersi e quali strumenti utilizzare per affrontare situazioni di disagio e cyberbullismo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, che evidenzia una crescita delle fragilità emotive tra gli adolescenti e l’urgenza di potenziare i percorsi di ascolto e supporto psicologico. In questo quadro, lo sport si conferma un elemento chiave nei percorsi di crescita delle nuove generazioni, capace di promuovere equilibrio emotivo e trasmettere valori come impegno, rispetto e resilienza. 

 

Un primo passo semplice ma fondamentale per rompere il silenzio e aiutare chi non sa ancora a chi chiedere aiuto. Proprio questi temi hanno trovato concreta espressione nel corso della manifestazione, che ha visto per due giorni centinaia di studenti partecipare ad attività sportive, incontri educativi, laboratori ed esperienze immersive. Oltre 100 relatori, tra rappresentanti istituzionali, esperti, psicologi, docenti e campioni olimpici e paralimpici, hanno animato panel e appuntamenti negli spazi della piazza e del Palazzo dell’Informazione, trasformando il centro di Roma in un grande laboratorio di partecipazione e sensibilizzazione. Tra i protagonisti anche numerosi campioni sportivi che hanno portato testimonianze dirette, diventando esempi concreti di determinazione e crescita personale, tra cui Annalisa Minetti, Alessia Pieretti, Giusy Versace, Stefano Pantano, Elisa Blanchi, Antonio Fantin, Luigi Busà, Giulia Quintavalle, Valerio Aspromonte e Antonio Vicino e Simone Venier. 

Significativi gli interventi diretti dei giovani, che hanno portato il loro vissuto di fragilità e consapevolezza. Parole che hanno spostato l’attenzione dal solo fenomeno del bullismo a un disagio più ampio e profondo, fatto di pressione sociale, solitudine emotiva, ansia per il futuro e stanchezza psicologica. “Troppo spesso si parla dei giovani senza chiedere davvero come stiamo. Tanti ragazzi oggi sono stanchi di dover sembrare sempre forti”, ha dichiarato una giovane partecipante. Un messaggio chiaro rivolto agli adulti e alle istituzioni: il disagio giovanile non si combatte con slogan o iniziative isolate, ma con presenza reale, ascolto continuo e relazioni autentiche. 

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al contributo e alla partecipazione di numerosi partner e istituzioni tra cui Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Inps, Unicef Italia, Coni, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Fnsi, Anfp, Anp, Fise, Iss, Agenzia Spaziale Italiana, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Università di Cagliari, Dedem e Mitech Agency Srl. 

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Categoria: cronaca

18:29

Il 'sosia' di Trump è un bufalo. E verrà ucciso presto

(Adnkronos) - Il sosia di Donald Trump esiste ed è un bufalo albino. Così, almeno, pensano tutte le persone che ogni giorno, in Bangladesh, fanno la fila per fotografare il bovino a cui è stato dato il nome (e il cognome) del presidente degli Stati Uniti. Il bufalo in questione, diventato una star sui social, è un raro esemplare albino. Pesa circa 700 chili e ha una 'chioma' che, pettinata accuratamente dal suo proprietario Zia Uddin Mridha, ricorda il ciuffo biondo di Trump. 

"Mio fratello minore ha scelto questo nome per il pelo straordinario del bufalo", ha detto Mridha all'agenzia AFP nella sua fattoria a Narayanganj, nell'area della capitale Dacca. Il contadino accoglie ogni giorno visitatori curiosi, che scattano foto senza soluzione di continuità. "L'unico lusso che il bufalo si concede è quello di lavarsi quattro volte al giorno", ha spiegato Mridha. 

 

Il destino dell'animale, nonostante la celebrità, è segnato. Il bufalo Donald Trump verrà ucciso. Il Bangladesh, nazione a maggioranza musulmana, si sta preparando per l'Eid al-Adha, la "festa del sacrificio" islamica, che cadrà alla fine di maggio. Si prevede che oltre 12 milioni di capi di bestiame, tra cui capre, pecore, mucche e - appunto- bufali saranno sacrificati. "Mi mancherà Donald Trump, ma questo è il vero spirito dell'Eid al-Adha: fare un sacrificio". 

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Categoria: internazionale/esteri

18:21

"Sinner favorito, sorteggio contro Djokovic": Roland Garros, sui social è 'complotto' contro Nole

(Adnkronos) - Per il 'tribunale' dei social non c'è dubbio. Il sorteggio del Roland Garros di oggi, giovedì 21 maggio, è stato 'chiaramente disegnato' per favorire Jannik Sinner e... ostacolare Novak Djokovic. La 'tesi' viene fuori facendo un rapido giro su X: sotto diversi tweet relativi ai primi accoppiamenti e al possibile sviluppo del tabellone, tantissimi fan di Novak Djokovic non prendono benissimo il cammino del loro beniamino.  

 

Per il fuoriclasse serbo, ex numero uno del ranking Atp, la strada verso la possibile finale con Sinner non sarà per niente facile a Parigi. Sul suo cammino, Novak troverà intanto Mpetshi Perricard al primo turno, un avversario ostico e fastidioso. Poi, potrebbero esserci per lui Valentin Royer (secondo turno) e la stellina brasiliana Joao Fonseca (al terzo turno). Quindi Casper Ruud agli ottavi, Alex De Minaur ai quarti e un possibile incrocio con Alexander Zverev in semifinale.  

Più abbordabile, a detta di tanti, il percorso di Jannik Sinner, che al primo turno se la vedrà con il francese Clement Tabur. Al secondo turno, nella parte alta del tabellone, Sinner troverebbe uno tra il britannico Jacob Fearnley e l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Al terzo turno, l'altoatesino dovrebbe fare i conti con il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30. Negli ottavi di finale ipotetici, si profila un derby azzurro: Sinner incontrerebbe Luciano Darderi, testa di serie numero 14. Nella stessa porzione del main draw è collocato anche Matteo Berrettini, che al primo turno affronta l'ungherese Marton Fucsovics e, in caso di due successi, troverebbe Darderi al terzo round. Nei quarti, per Sinner possibile abbinamento con uno tra lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 5, e il kazako Alexander Bublik, numero 9 del tabellone. Meno probabile l'incrocio con l'americano Frances Tiafoe, numero 19 del seeding. 

In semifinale, gli incroci riserverebbero una sfida con il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, o con il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 6. 

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06:34

Ebola in Congo, Bassetti: "Italia ripescata ai Mondiali sarebbe triste, vanno conquistati sul campo"

(Adnkronos) - Sui Mondiali di calcio piomba l'emergenza Ebola, che dilaga nella Repubblica democratica del Congo. A causa del focolaio che cresce ogni giorno, la Federazione calcistica congolese ha dovuto cancellare il ritiro di Kinshasa per trasferirlo in Belgio. Qui la nazionale africana preparerà le sfide del Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekista. L'Italia potrebbe avere un'altra clamorosa chance di ripescaggio per i Mondiali 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti? "Non so se Ebola permetterà all'Italia di partecipare ai Mondiali, certamente l'epidemia è molto più grande di quello che si sta vedendo. Chi vive in quelle aree parla di numeri più grandi di quelli ufficiali rispetto ai contagi dell'Ebola -Bundibugyo. E' una epidemia partita con il botto rispetto al 2014-2016", dice all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti. 

"Si dovrà fare la quarantena per chi arriva in Usa dalle zone a rischio Ebola in Africa, questo è sicuro. Ma non credo - aggiunge - che Bundibugyo permetterà all'Italia di partecipare ai Mondiali e sarebbe davvero triste che un problema infettivo consentisse alla Nazionale di partecipare. I Mondiali si devono conquistare sul campo, l'Ebola - chiosa il direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova - non può essere il dodicesimo giocatore non può giocare per l'Italia. Sarebbe un errore".  

 

 

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Categoria: cronaca

06:33

Giro d'Italia, oggi tredicesima tappa: orario, percorso e dove vederla

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la tredicesima tappa. Oggi, venerdì 22 maggio, si corre la frazione 13 della Corsa Rosa: la carovana dovrà affrontare i 189 chilometri della Alessandria-Verbania, tutti in Piemonte. Un percorso che si chiuderà in casa dell'azzurro Filippo Ganna, che ha già dichiarato di voler puntare al successo. In maglia rosa c'è sempre il portoghese Afonso Eulalio. Ecco orario, percorso e dove vedere la tappa 13 del Giro d'Italia 2026.  

Con la tappa di oggi, venerdì 22 maggio, si chiudono le prime due settimane del Giro d'Italia. La Alessandria-Verbania sarà una tappa tranquilla, molto pianeggiante, con un paio di Gpm negli ultimi 25 km (Bieno, di quarta categoria, e Ungiasca, di terza), che potrebbero favorire gli attaccanti nella parte finale.  

La partenza della 13esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 12:40, con l'arrivo che è invece in programma per le 17.01-17-25. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

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06:33

Formula 1 Gp Canada, oggi libere e qualifiche sprint: orario e dove vederle

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio del Canada. Dalle prime libere e le qualifiche sprint di oggi, venerdì 22 maggio, alla gara di domenica 24 maggio si corre il Gp di Montreal, quinto appuntamento del Mondiale. Si riparte dal dominio del pilota italiano della Mercedes Andrea Kimi Antonelli, che viene dai tre successi di fila centrati in Cina, Giappone e a Miami. Ecco orario, programma e dove vedere le prime sessioni di libere del Gp nordamericano. 

Ecco il programma del Gp di Montreal oggi, venerdì 22 maggio: 

18:30-19:30 - F1 Prove Libere 

22:30-23:15 - F1 Qualifiche Sprint 

Il Gp di Montreal verrà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su Sky Go e Now. Gli appuntamenti del Gran Premio del Canada saranno visibili anche su TV8, con la Sprint e le qualifiche di sabato in diretta. Anche la gara di domenica (partenza alle 22 ora italiana) sarà in chiaro su TV8, ma in differita (alle ore 23:30). 

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06:32

Congo, epidemia Ebola mette a rischio i Mondiali: perché l'Italia ha chance di ripescaggio

(Adnkronos) - Italia ripescata ai Mondiali 2026? Gli azzurri potrebbero avere un'altra speranza di partecipare alla Coppa del Mondo in Canada, Messico e Stati Uniti. Non c'entra la guerra in Iran, ma l'emergenza sanitaria legata all'epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo. Cos'è successo fino a oggi, venerdì 22 maggio, e perché la questione riguarda anche i Mondiali e la Nazionale? Tutto parte dalla decisione della federazione congolese, che ha dovuto cancellare il ritiro di Kinshasa per trasferirlo in Belgio. Qui la nazionale africana preparerà le sfide del Gruppo K contro Portogallo, Colombia e Uzbekistan. 

Nel Paese, la situazione Ebola preoccupa e non poco, come chiarito all'Adnkronos Salute da Chiara Montaldo, responsabile medica di Medici senza frontiere (Msf) Italia, specialista in malattie infettive: "Riassumerei i fattori di preoccupazione in tre grandi categorie. La prima è rappresentata dai numeri e dall'estensione, perché siamo solo all'inizio e già i casi, per un'epidemia di Ebola, sono tanti. La dichiarazione dell'epidemia c'è stata quando eravamo già a 200 casi. Si consideri che l'ultima epidemia prima di questa ha avuto un totale di 64 casi quando è stata dichiarata". Poi c'è il contesto, "perché nel Nord Est del Congo c'è un conflitto cronico e, come tutti i conflitti, oltre ai danni diretti determina anche una maggior difficoltà di accesso alla salute". 

E ancora: "Questo nuovo virus Bundibugyo - ricorda l'esperta - è molto più raro. E' solo la terza epidemia che causa e le precedenti avevano colpito un numero molto basso di persone. Per tutto questo abbiamo imparato poco su questo virus". 

Anche per questi motivi, in vista dei Mondiali, gli Stati Uniti hanno già introdotto restrizioni temporanee all'ingresso per chi ha soggiornato nelle zone a rischio, mentre in Messico il ministro della Salute ha emesso un'allerta epidemiologica in vista della gara di Zapopan, nei pressi di Guadalajara, tra Congo e Colombia, con quarantena di 21 giorni per i calciatori africani e divieto d'ingresso per i loro tifosi. La nazionale del Congo potrà comunque contare su 26 convocati: tutti giocano all'estero (tra loro ci sono gli "inglesi" Tuanzebe, Sadiki, Wan-Bissaka e Wissa) e non sono rientrati in patria di recente. Se la situazione dovesse farsi più seria, potrebbe ovviamente impedire alla nazionale di partecipare ai Mondiali, aprendo di fatto nuovi scenari per un possibile ripescaggio. 

Com'è al momento la situazione Ebola in Congo? "Nell’Ituri, le autorità sanitarie hanno registrato più di 500 casi sospetti di Ebola, ma è chiaro che nella comunità ce ne sono sicuramente molti di più" ha spiegato Florent Uzzeni, coordinatore delle emergenze di Medici Senza Frontiere (Msf) nell'Ituri, in Repubblica Democratica del Congo (Rdc). 

"Le strutture di isolamento sono piene, per cui le persone non possono recarsi negli ospedali per ricevere cure. E' troppo presto per stimare la portata di questa epidemia - afferma -. La priorità, in questo momento, è proteggere la popolazione, gli operatori sanitari e i pazienti, che si tratti di casi di Ebola o che abbiano bisogno di cure per altre patologie". 

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06:31

Roma vede la Champions, "con Dybala si può fare": il verdetto degli ex giallorossi

(Adnkronos) - La Roma di Gian Piero Gasperini è a 90' minuti dal possibile ritorno in Champions League. L'ultima volta che i giallorossi hanno giocato la Coppa dalle grandi orecchie è stata la stagione 2018/2019 e ora può interrompere un digiuno lungo sette anni. Una qualificazione che permetterebbe ai Friedkin di incassare oltre 40 milioni di euro, soldi utili per le casse del club. Domenica a Verona Malen e compagni non possono sbagliare. Ne sono convinti quattro ex romanisti interpellati dall'Adnkronos: Marco Amelia, Diego Perotti, Alessio Cerci e Vincent Candela che hanno parlato di presente e futuro con il desiderio di vedere ancora calcare il prato dello stadio Olimpico, Paulo Dybala. 

"La Roma ha espresso un buon calcio ma può fare meglio. Per il gioco di Gasperini sono molto importanti gli esterni d'attacco e spero ci porti qualcuno che salta l'uomo, per esprimere meglio il suo gioco. Gasperini porta la palla negli ultimi 30 metri e poi c'è bisogno di spunto e tecnica per fare gol. Dybala? Io spero rimanga, perché domenica scorsa sono stato allo stadio e quando ha la palla lui, accende la luce. Dybala è il fuoriclasse della Roma e anche se ha problemi fisici, meglio 10 partite con Dybala che 40 con altri giocatori", ha detto Alessio Cerci. "El Shaarawy? Di Stephan si può parlare solamente bene, io l'ho avuto al Milan come compagno di squadra, è un ragazzo straordinario, umile, mai una parola fuori posto sempre con l'atteggiamento giusto, e bisogna ripartire da questi profili, perché il calcio ha bisogno di giocatori e uomini come lui. Si vedono ora ragazzini poco umili e poi da 12 anni non andiamo al Mondiale. Mancini e Cristante? Sono due ragazzi, due calciatori da cui ripartire. Danno sempre tutto in campo, lo hanno dimostrato anche quest'anno, poi decideranno il tecnico e la società", ha aggiunto l'ex attaccante giallorosso che sulla corsa Champions è convinto: "è tutta nelle nostre mani, io credo che in Champions, oltre a Inter e Napoli, andranno Roma e Milan, hanno due partite abbordabili, non credo che si lasceranno sfuggire una opportunità così grande, le motivazioni sono diverse, quindi si va a Verona a vincere".  

Dello stesso avviso anche Diego Perotti. "Sicuramente la Roma deve partire l'anno prossimo da Gasperini e da giocatori che ho ritenuto sempre fortissimi, come Dybala e Soulè su tutti ma anche Svilar, Cristante, Pellegrini, Mancini, Ndika, Malen. Per me la Roma è una squadra solida che ha fatto un po' di fatica all'inizio della stagioe ma con il cambio di allenatore queste cose succedono, ma se ad un allenatore come Gasperini gli dai sostegno, con la tifoseria che ha alle spalle, per me la Roma può ambire a molto di più della qualificazione alla Champions. Se Dybala dovrebbe rimanere? Dipendesse da me gli farei il contratto subito", ha aggiunto netto l'argentino. 

Anche l'ex portiere Marco Amelia ha visto una buona squadra. "La Roma la vedo bene, è stata molto brava a rimanere li e sfruttare i passi falsi delle altre squadre. La Juventus nell'ultima partita ha buttato via gran parte della qualificazione in Champions, ma la Roma sta costruendo un percorso". 

Una buona squadra quella di Gasperini anche per Vincent Candela. "E' andata bene nella prima parte del campionato, poi tanti giocatori si sono fatti male, ma abbiamo resistito e siamo rimasti in alto, poi è arrivato anche Malen, che è un fenomeno, e sta facendo benissimo. Ora dipenderà da noi, da mister Gasperini e dai giocatori, perchè siamo passati davanti alla Juventus e al Como e manca ora solo una partita. Quindi andiamo a Verona dove dobbiamo vincere per conquistare la Champions League dopo 7 anni. Comunque i complimenti vanno già fatti perchè questo non era un campionato semplice". 

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06:30

Quando si gioca Sinner-Tabur al Roland Garros? Data e orario del debutto di Jannik

(Adnkronos) - Jannik Sinner debutterà contro il francese Clement Tabur al primo turno del Roland Garros 2026, in programma a Parigi dal 24 maggio al 7 giugno. Lo ha stabilito il sorteggio del tabellone del singolare maschile effettuato ieri, giovedì 21 maggio. L'azzurro, numero 1 del mondo, è reduce da 5 Masters 1000 vinti consecutivamente nella stagione in corso (Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma). Al Roland Garros, un anno fa, Sinner era stato sconfitto in finale dallo spagnolo Carlos Alcaraz, al momento ai box per infortunio. 

Ma quando tornerà in campo Jannik Sinner per il suo esordio stagionale al Roland Garros 2026? Il fuoriclasse azzurro, reduce dal trionfo agli Internazionali di Roma, scenderà in campo tra lunedì 25 maggio e martedì 26 maggio per giocare il primo turno dello Slam francese. L'orario è ancora da definire. 

 

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00:29

Ebola, il report e l'allarme: "I casi reali potrebbero essere il doppio"

(Adnkronos) - L'entità dell'epidemia di Ebola in corso nella Repubblica democratica del Congo, causata dal virus Bundibugyo, potrebbe essere maggiore di quanto suggeriscono attualmente le cifre diffuse. I dati ufficiali non descriverebbero la complessità del fenomeno, che potrebbe essere ancora 'sommerso' almeno in parte. È quanto suggerisce un rapporto pubblicato da ricercatori dell'Imperial College London, in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della sanità e le autorità sanitarie regionali.  

Al 16 maggio 2026, nel Paese si registravano già 336 casi sospetti e 88 decessi, con contagi confermati identificati nella provincia di Ituri e 2 ulteriori casi rilevati a Kampala, in Uganda, riguardanti persone che avevano viaggiato dalla regione colpita. Ma gli esperti hanno usato due modelli indipendenti che hanno portato a stime comprese approssimativamente tra 400 e 800, con la possibilità che il totale attuale superi già i mille casi, si legge nella nota.  

"Le nostre analisi suggeriscono che il numero reale potrebbe essere sostanzialmente superiore a quello confermato finora. E questo sottolinea l'urgente necessità di una sorveglianza e di una risposta rapide e coordinate in tutta la regione - ha evidenziato Anne Cori, professoressa associata di modellistica delle malattie infettive -. L'incertezza che circonda le nostre stime evidenzia inoltre l'importanza di raccogliere informazioni più dettagliate sui casi, sia retrospettivamente che prospetticamente, per migliorare la nostra comprensione della situazione e consentire una risposta più efficace". Nonostante l'incertezza evidenziata nel rapporto, gli autori sono in ogni caso abbastanza certi che vi sia "una sostanziale sottostima dei casi" e "un potenziale di trasmissione più ampia".  

Il primo metodo utilizzato per produrre le stime si è basato su dati sulla diffusione geografica e sui movimenti della popolazione, analizzando il numero di casi esportati nel vicino Uganda per stimare il numero totale di infezioni nella popolazione di origine. La seconda tecnica ha utilizzato un approccio di retrocalcolo, prendendo gli 88 decessi segnalati e applicando dati storici sul tempo intercorso tra l'insorgenza dei sintomi e il decesso, nonché i tassi di mortalità tipici delle epidemie precedenti. I risultati, ha rimarcato Ruth McCabe, ricercatrice Oms presso l'Imperial College di Londra, "forniscono spunti importanti e tempestivi a supporto della risposta di sanità pubblica a questa epidemia. Sottolineano la necessità di una risposta operativa efficace e mirata, nonché di un supporto per l'attuazione e il rafforzamento degli interventi man mano che la situazione evolve". 

 

I riflettori, nelle ultime ore, sono accesi in particolare sulla Repubblica democratica del Congo. "Questa epidemia di Ebola è estremamente preoccupante. Durante il fine settimana, sono arrivati casi sospetti all'ospedale di Salama" a Bunia dove "abbiamo un progetto chirurgico", ma nella struttura "non abbiamo un reparto di isolamento. Il team li ha identificati come casi sospetti e li ha inviati all'ospedale di Bunia", E' la testimonianza di Trish Newport, responsabile del programma di emergenza di Medici senza frontiere. 

"L'ospedale di Bunia li ha rimandati indietro dicendo: 'Il nostro reparto di isolamento è pieno di casi sospetti. Non abbiamo spazio per loro'". Allora "Il team ha contattato altre strutture sanitarie per verificare se avessero reparti di isolamento. Ogni struttura sanitaria che hanno contattato ha risposto: 'Siamo pieni di casi sospetti. Non abbiamo più spazio'", la sintesi che descrive il quadro. "Questo dà un'idea di quanto sia folle la situazione in questo momento".  

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Categoria: internazionale/esteri

00:19

Dalla frana di Niscemi al taglio delle accise, le misure oggi sul tavolo del Cdm

(Adnkronos) - Un pacchetto di misure approda oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. La riunione, non ancora ufficialmente convocata, dovrebbe tenersi alle 19 e affrontare dall’energia ai ristori per l’autotrasporto, fino agli interventi per l’emergenza frana di Niscemi.  

 

Tra i dossier più urgenti c’è quello relativo alle accise sui carburanti. Il taglio attualmente in vigore scade infatti oggi: al momento lo sconto vale 24,4 centesimi al litro sul diesel e 6,1 centesimi sulla benzina. Il governo è al lavoro per individuare nuove coperture che consentano di prorogare la misura ed evitare ulteriori rincari alla pompa: senza un nuovo intervento, infatti, la benzina potrebbe tornare ad avvicinarsi ai 2 euro al litro, mentre il diesel rischierebbe di superare quota 2,20 euro.  

Nel decreto, ha annunciato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, "ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale, cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise" e "di intervenire sull'ex Ilva di Taranto". Il titolare del Mef lo ha definito "un provvedimento tampone" nella speranza che si sblocchi il negoziato con la Ue.  

 

Sul fronte dell’autotrasporto, oggi pomeriggio è previsto un confronto diretto tra l’esecutivo e le rappresentanze del settore. L’incontro si terrà alle 16.45 a Palazzo Chigi, convocato dalla Presidenza del Consiglio. Alla riunione parteciperà una delegazione governativa guidata dalla premier Giorgia Meloni, con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giorgetti, il viceministro Edoardo Rixi e il consigliere Stefano Caldoro.  

Sul tavolo ci saranno le richieste del comparto, che da settimane sollecita misure per compensare l’aumento dei costi energetici e garantire sostegno alle imprese del trasporto merci. "I rischi di un aumento" dei carburanti "ci sono, adesso anche come governo cercheremo di intervenire domani in Cdm dopo aver ascoltato gli autotrasportatori che sono una parte importante di coloro che subiscono e stanno subendo un danno forte a causa della chiusura di Hormuz" ha affermato oggi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

 

Un capitolo centrale del Cdm riguarderà poi Niscemi, la città siciliana colpita dalla frana del 25 gennaio scorso, dove ieri Meloni si è recata per la terza volta dall’inizio dell’emergenza. La premier ha annunciato l’arrivo di un doppio programma da complessivi 150 milioni di euro. “Noi domani abbiamo un altro Consiglio dei ministri in cui vorremmo licenziare due programmi, ciascuno del valore di 75 milioni di euro, per un totale quindi di 150 milioni”, ha dichiarato Meloni durante la riunione operativa in municipio. 

“Il primo programma riguarda la messa in sicurezza del territorio”. Il secondo intervento sarà invece destinato ai proprietari degli immobili distrutti o sgomberati. I contributi - ha anticipato la premier - potranno essere utilizzati per acquistare una nuova abitazione, comprare un’area edificabile oppure ristrutturare altri immobili già disponibili tra Niscemi e i comuni limitrofi. Lo stanziamento previsto è di 75 milioni di euro, mentre la stima attuale dei contributi necessari “è di poco più di 50 milioni di euro”. 

Meloni ha inoltre ricordato che il governo aveva già approvato a febbraio un decreto poi convertito in legge dal Parlamento ad aprile per finanziare gli interventi urgenti. Durante la visita a Niscemi, accompagnata dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, la presidente del Consiglio ha sottolineato anche “la complessità tecnica e geologica enorme” dell’emergenza e la necessità di proseguire il lavoro sugli interventi di recupero e assistenza alle famiglie coinvolte. “Non c'è niente che dobbiamo dare per scontato” e “c'è ancora molto da fare”, ha detto la premier. 

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Categoria: politica

00:05

Iran, Trump e Putin: il 'triangolo' per l'uranio, il nodo e le proposte

(Adnkronos) - Donald Trump vuole l'uranio dell'Iran, Teheran non intende cederlo, Vladimir Putin si offre come mediatore. Il complicato dialogo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra ruota attorno ai 400 chili di uranio, arricchito al 60%, che la Repubblica islamica ha prodotto nel suo programma nucleare. Il materiale è nel sottosuolo, presumibilmente in un sito colpito dai raid americani: "Possiamo recuperarlo solo noi o la Cina", ha detto e ripetuto Trump. Il presidente degli Stati Uniti, nelle sue dichiarazioni quotidiane, delinea un copione ormai abituale. "L'Iran non avrà mai armi atomiche. Prenderemo l'uranio, anche se non ci serve e non lo vogliamo. Probabilmente lo distruggeremo", la linea di Trump. Nel dialogo portato avanti con la mediazione del Pakistan, gli Usa hanno chiesto uno stop prolungato al programma nucleare: il semaforo rosso dovrebbe durare 15 o 20 anni. Teheran spinge per una scadenza più ravvicinata, proponendo - a quanto pare - passi indietri nel procedimento di arricchimento. 

L'uranio, secondo la Guida suprema Mojtaba Khamenei, deve restare in Iran e non essere mandato all'estero. La direttiva emessa da Khamenei, riportata dalla Reuters e rilanciata dai media israeliani, tende a irrigidire la posizione di Teheran su uno dei punti chiave delle trattative.  

Funzionari israeliani hanno spiegato che Trump ha garantito al premier Benjamin Netanyahu che le scorte saranno portate fuori dall'Iran e che qualsiasi accordo di pace dovrà includere una clausola a riguardo. Il sito di Ynet, in particolare, sottolinea che i funzionari iraniani ritengono che la rimozione dell'uranio arricchito renderebbe il paese più vulnerabile in caso di futuri attacchi da parte degli Stati Uniti o di Israele. In questo quadro, prova a inserirsi la Russia. Il presidente Vladimir Putin ha discusso del conflitto con l'Iran con il presidente cinese Xi Jinping durante la sua visita in Cina, condividendo la possibilità di trasportare e stoccare in Russia l'uranio arricchito iraniano. Un'ipotesi che, al momento, non viene presa in considerazione dagli Usa e, a quanto pare, nemmeno dall'Iran. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:13

Superenalotto, centrato il 5+1: vinti 590mila euro

(Adnkronos) - Centrato un '5+1' che vince 590.411,80 euro al Superenalotto oggi 21 maggio 2026. Sono stati realizzati quattro '5' che vincono ciascuno 47.687,11. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 168.000.000 di euro.  

La combinazione vincente del concorso di oggi: 1, 38, 57, 58, 64, 81. Numero Jolly: 28. Numero SuperStar: 50. 

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Categoria: cronaca

20:45

Emily in Paris, la sesta stagione sarà l'ultima: iniziate le riprese in Grecia

(Adnkronos) - 'Emily in Paris' arriva alla sua conclusione con la sesta e ultima stagione, le cui riprese sono iniziate oggi in Grecia. Ad annunciarlo la star della serie, Lily Collins: "Dopo sei anni nei panni di Emily Cooper sono qui per dirvi che la prossima sesta stagione sarà quella finale". La sesta stagione, spiega l'attrice in un video sui social, "avrà tutto ciò che avete amato fino ad ora della serie e fungerà da capitolo finale per le avventure di Emily. Tutto il cast ha messo il cuore per rendere l'ultima stagione un fantastico addio".  

Il creatore della serie Darren Star ha commentato: ''Realizzare 'Emily in Paris' con questi straordinari membri del cast e della troupe è stato il viaggio di una vita. Con l’inizio della stagione finale, sento di essere profondamente grato a Netflix, Paramount e, soprattutto, ai fan che hanno condiviso con noi questo incredibile percorso. Non vediamo l’ora di condividere con voi questo ultimo capitolo. Grazie per averci permesso di entrare nelle vostre vite, ispirando i vostri sogni di viaggio e il vostro amore per Parigi. Avremo sempre Emily in Paris!''. 

'Emily in Paris' ha conquistato i fan di tutto il mondo. Dal debutto nel 2020, le stagioni 1–5 sono state per 32 settimane nella Top 10 Globale di Netflix, hanno raggiunto il primo posto in 90 Paesi, e hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025.  

La serie invita i fan nella vita chic e glamour di Emily, ispirando trend, meme, moda, viaggi nelle location della serie e molto altro. Come già accaduto con le sue precedenti serie iconiche che hanno consacrato New York (Sex and the City) e Los Angeles (Beverly Hills, 90210 e Melrose Place) nell’immaginario culturale, lo storytelling di Darren Star continua a influenzare l’intrattenimento e la cultura pop globale, questa volta attraverso la lente di Parigi. 

'Emily in Paris' ha contribuito a un aumento del turismo in Francia, e il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato la serie per aver incrementato l’attrattiva della città.  

Lo stile di Darren ha trovato in Netflix una casa straordinaria: secondo il report sull’engagement, i titoli di Darren Star disponibili sul servizio (tra cui 'Emily in Paris', 'Sex and the City', 'Younger', il film 'Sex and the City', 'Sex and the City 2' e 'Uncoupledì') hanno totalizzato 435 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025. Inoltre, di recente è stata annunciata la nuova serie comedy Uncorked, che esplorerà la vita di una talentuosa ma autodistruttiva produttrice di vino che torna a Napa per avere una seconda possibilità tra amore, eredità familiare e il tanto ambito vino da 100. 

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Categoria: spettacoli

20:45

Firenze, Corte d'Appello respinge richiesta cautelare su trasferimento quote Publiacqua

(Adnkronos) - La Corte d'Appello di Firenze ha respinto il ricorso con cui Acque Blu Fiorentine chiedeva di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, che ha riconosciuto la proprietà in capo a Plures anche del 40% di Publiacqua detenuto da Abf, portando la quota complessiva di Plures nella società a oltre il 98%. La sentenza di primo grado, si legge in una nota, non è in alcun modo modificata dalla sentenza della Corte di Appello. L’intervenuto trasferimento della partecipazione, l'obbligo di ABF di darvi esecuzione contro pagamento del prezzo di 122,3 milioni di euro, la restituzione degli 8 milioni di euro di dividendi e la penale di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del trasferimento a partire dal trentesimo giorno successivo al 10 marzo: nulla di tutto questo è stato toccato dall'ordinanza, che si è pronunciata in sede cautelare e non sul merito. 

La Corte di Appello ha soltanto ritenuto che, in pendenza dell’appello, alcuni capi della sentenza di primo grado non siano suscettibili di esecuzione forzata. Il percorso già avviato da AIT per il nuovo affidamento in house del servizio idrico integrato a Plures a decorrere dal 1° gennaio 2027 prosegue secondo le tempistiche previste, nell’ambito del progetto di integrazione della gestione dell’acqua all’interno della multiutility toscana approvato dai sindaci dei territori interessati. 

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Categoria: cronaca

20:40

Si è dimesso Bruno Frattasi, direttore generale dell'agenzia per la Cybersicurezza

(Adnkronos) - Il prefetto Bruno Frattasi si è dimesso oggi, giovedì 21 maggio, da direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) come apprende l'Adnkronos. Frattasi, che in precedenza aveva ricoperto numerosi incarichi tra cui quello di prefetto di Latina e di Roma, era stato nominato alla guida di Acn nel 2023. 

Il nome in pole per la successione a Frattasi è quello di Andrea Quacivi, ex amministratore delegato di Sogei. 

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Categoria: politica

19:42

Mondiali XXL, la Fifa ci pensa: ipotesi torneo a 66 squadre dal 2030

(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 non è ancora iniziato, ma all'interno della Fifa si discute già di un’ulteriore espansione per il 2030. Un altro step che sarebbe epocale, dopo il passaggio da 32 a 48 nazionali. La novità è che il presidente Gianni Infantino sta ragionando a una nuova ipotesi, quella di allargare la Coppa del Mondo a 66 squadre partecipanti.  

Come riportato da BeIn Sports la proposta, inizialmente avanzata dalla Conmebol - la confederazione sudamericana - come strumento per aumentare la rappresentanza globale, ha acquisito forza nelle ultime settimane e non è più considerata 'irrealistica'. Ancor di più considerando come Infantino abbia ripetutamente sottolineato la sua visione dei Mondiali come una vera e propria celebrazione globale del calcio.  

L'ampliamento del torneo offrirebbe intanto a un maggior numero di Paesi l'opportunità di competere sul palcoscenico più importante del calcio, con nazioni che non si sono mai qualificate in precedenza ai Mondiali. E dall'altra parte potrebbe (forse) ridurre il numero di esclusioni eccellenti, come capitato ancora una volta all'Italia. 

Il torneo al via tra meno di un mese in Usa, Canada e Messico accoglierà il debutti di diverse nazionali. Se il nuovo formato si dimostrerà vincente sia dal punto di vista commerciale e agonistico, secondo BeIn Sports la pressione all'interno della Fifa per aumentare ulteriormente il numero di partecipanti potrebbe aumentare in maniera rilevante. 

I Mondiali del 2030 dovrebbero essere ospitati principalmente da Spagna, Portogallo e Marocco. Sono però previste gare 'celebrative' in Argentina, Uruguay e Paraguay. Un torneo con 66 squadre, inevitabilmente, richiederebbe uno sforzo organizzativo straordinario per la complessità dell'evento. 

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Categoria: sport

19:26

Stromboli, ordinanza vieta la musica: interrotto party con Mick Jagger, Dakota Johnson e Isabella Rossellini

(Adnkronos) - Niente musica nei locali il mercoledì a Stromboli, nelle Eolie. E così il party organizzato per celebrare la fine delle riprese di 'Three incestuous sisters', il nuovo film di Alice Rohrwacher, è stato interrotto dai carabinieri. Intervenuti, pare, su segnalazione di qualche residente per far rispettare l'ordinanza sindacale. "È l'ennesimo segnale di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità", dice Rosa Oliva, presidente della Pro Loco Amo Stromboli.  

Alla festa, organizzata in un locale di Stromboli, c'erano la troupe e l'intero cast che per un mese hanno trasformato la piccola isola in un set internazionale. Nomi come Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O'Connor, Isabella Rossellini e Mick Jagger, che nella pellicola interpreta un cameo, il guardiano del faro di Strombolicchio. Il leggendario frontman dei Rolling Stones e le altre star, giura chi era presente, l'hanno presa con signorilità. Così quando è stato 'imposto' il silenzio si sono sì meravigliati, ma non hanno fatto una piega e hanno rispettato la richiesta di spegnere la musica.  

"Un'isola dalla rilevanza internazionale come la nostra - dice ancora Oliva - merita una gestione amministrativa all'altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi". Per la presidente della Pro loco Amo Stromboli "il sindaco di Lipari avrebbe dovuto dare il benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l'apporto determinante all'economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole". Brand Eolie e le oltre 100 aziende locali che danno lavoro a più di 1300 addetti che a questa fanno riferimento protestano. "Siamo davvero rammaricati per quanto è successo - dicono - e chiediamo scusa a nome dell'intera comunità eoliana. Non entriamo nel merito di quanto è successo a causa dell'ordinanza sindacale, ma noi e tutti i nostri partner invitiamo ufficialmente Mike Jagger a venire da noi, nostro ospite. Scelga il mezzo con il quale venire, l'isola che preferisce e la data per organizzare un'altra serata: noi siamo pronti. Le isole Eolie sono ospitali da migliaia di anni e ci sono situazioni in cui servirebbe solo un po' il buonsenso". 

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Categoria: cronaca

19:14

Crans-Montana, la procura indaga su un incendio in un altro locale dei Moretti

(Adnkronos) - La procura del Vallese sta indagando su un incendio divampato nel 2024 al Vieux Chalet, un altro locale di proprietà di Jessica e Jacques Moretti, i titolari del Constellation, teatro della tragedia di Capodanno in cui persero la vita 41 persone tra cui sei ragazzi italiani. Secondo quanto riportato da Rts, i pubblici ministeri vogliono accertare se la coppia abbia commesso "frode assicurativa" nei confrontti della compagnia che ha versato ''centinaia di migliaia di franchi'' per la ristrutturazione del Vieux Chalet. 

 

Secondo i documenti del tribunale e i video inediti visionati da Rts, il ristorante, che era in fase di ristrutturazione, ha preso fuoco il 29 febbraio 2024, poco prima delle 23. Circa 40 vigili del fuoco e 12 mezzi sono intervenuti e hanno domato le fiamme. Jacques Moretti era stato interrogato il giorno seguente dalla polizia in qualità di persona informata sui fatti. L'imprenditore in quell'occasione ha spiegato di aver acquistato il locale sei mesi prima e di aver iniziato i lavori di ristrutturazione all'inizio dell'anno. Due mesi dopo, il 25 aprile 2024, il pubblico ministero Diane Kronbichler ha archiviato il caso.  

"L'incendio è divampato, probabilmente a causa di un guasto tecnico all'impianto elettrico dell'edificio, nel quadro elettrico situato al primo piano e si è propagato alla soffitta attraverso una vecchia canna fumaria, causando così ingenti danni materiali", ha scritto nella sua ordinanza, aggiungendo che ''si possono ragionevolmente escludere l'intervento umano, deliberato o accidentale, così come un incidente che possa comportare responsabilità penale". 

Ora, la procura vuole fare chiarezza partendo da un rapporto dell'Ufficio per la Comunicazione Antiriciclaggio della Polizia Federale che parla di "operazioni opache legate a rapporti bancari", "una presunta origine criminale" nei pagamenti in contanti, "un presunto schema finanziario criminale", la presentazione di "documenti falsi" alle banche e, di conseguenza, anche "probabili frodi assicurative" connesse all'incendio del Vieux Chalet. Contattato da Rts, l'avvocato di Jacques Moretti ha criticato la decisione della procura di riaprire il caso. "Ricordo che questi fatti erano già stati oggetto di indagine da parte delle autorità giudiziarie all'epoca dei fatti, le quali non avevano riscontrato alcuna prova di reato", ha detto Patrick Michod. "Mi rammarico inoltre che la Procura si stia impantanando in indagini tanto inutili quanto prive di fondamento giuridico, il cui esito non potrà che essere diverso da quello del 2024", ha aggiunto. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:41

Longevità è donna? Al ReNest esperti su ruolo del femminile su prevenzione

(Adnkronos) - Vivere più a lungo non basta. La vera sfida oggi è vivere bene, in salute, con autonomia e qualità della vita. Attorno a questa riflessione si è sviluppato “La longevità è donna?”, il talk che si è svolto in questi giorni a ‘ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo’, lo spazio dedicato al benessere e all’innovazione sociale promosso da Nestlé, presso CityLife a Milano, fruibile liberamente dal pubblico fino al 24 maggio. Il dibattito - riporta una nota - ha visto la partecipazione di Patrizia Rovere Querini, direttrice dell’Unità operativa di Medicina generale a indirizzo salute metabolica e invecchiamento dell’Irccs Ospedale San Raffaele e docente di Medicina interna all’Università Vita-Salute San Raffaele, e di Nic Palmarini, direttore del National Innovation Centre for Ageing (Uk), Ceo di Voice Italia Social Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab.  

Il confronto ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nei percorsi di prevenzione, salute e consapevolezza legati all’invecchiamento, evidenziando come proprio le donne siano oggi tra i soggetti più attenti alla salute futura, pur continuando spesso a sostenere il peso della cura familiare e sociale. A confermarlo sono anche i dati dell’Osservatorio Nestlé sulla longevità: solo il 24% degli italiani riesce a mantenere con costanza comportamenti salutari, mentre le donne mostrano una maggiore preparazione e sensibilità sul tema della prevenzione: il 79% dichiara infatti di sapere cosa significhi mangiare correttamente per invecchiare in salute, contro il 66% degli uomini; il 63% ha assunto integratori nell’ultimo anno per migliorare la salute futura (contro il 49% degli uomini) e il 45% indica la familiarità con le malattie come principale fonte di preoccupazione, rispetto al 31% della popolazione maschile. 

“Le donne vivono più a lungo, ma spesso meno in salute. La longevità non è solo vivere tanti anni: è vivere bene, mantenendo autonomia, relazioni e qualità della vita”, ha spiegato Rovere Querini. Nel corso dell’incontro è emerso come la longevità non sia solo una questione individuale, ma un fenomeno collettivo che coinvolge salute, relazioni sociali, lavoro, urbanistica e qualità della vita. L’esperta ha sottolineato l’importanza di prevenzione, alimentazione equilibrata, attività fisica e consapevolezza metabolica lungo tutto l’arco della vita, soprattutto in momenti delicati come la menopausa, che rappresenta un vero spartiacque per la salute femminile. Le donne, soprattutto nelle città, secondoRovere Querini, “stanno acquisendo una consapevolezza che fino a pochi anni fa non esisteva. Oggi vogliono capire, informarsi e prendersi cura della propria salute prima che arrivi la malattia”. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della cosiddetta ‘generazione sandwich’, composta da donne che si trovano contemporaneamente a prendersi cura dei figli e dei genitori anziani, e alla necessità di ripensare modelli sociali e culturali per sostenere una longevità più equa e sostenibile. “La nostra generazione - ha osservato - è la prima che ha visto davvero le fragilità dei propri genitori e ha capito che vivere a lungo non significa necessariamente vivere bene. Da qui nasce una nuova consapevolezza”. 

Il contesto in cui viviamo, per Palmarini incide profondamente sulla qualità dell’invecchiamento: “Il codice postale influenza la nostra traiettoria di longevità molto più del codice genetico”, ha evidenziato richiamando il ruolo determinante di fattori come stress, isolamento sociale, qualità del sonno, servizi, relazioni e possibilità concrete di prendersi cura di sé. I dati mostrano infatti differenze significative nell’aspettativa di vita tra Nord e Sud Italia e persino tra centro e periferia delle stesse città. “La longevità, inoltre - ha illustrato l’esperto - non è un tema individuale ma collettivo: se stiamo diventando una società della longevità, dobbiamo chiederci quale contributo vogliamo dare come società che invecchia”.  

Nel dibattito è emerso anche il peso invisibile della cosiddetta cura informale, quell’insieme di attività quotidiane di assistenza, accudimento e supporto familiare che ricade ancora oggi prevalentemente sulle donne. “La cura informale in Italia vale il 2,5% del Pil ed è sostenuta soprattutto dalle donne. Basta riconoscere questo dato per capire quanto il futuro della longevità passi dalle loro spalle”, ha sottolineato Palmarini. Il confronto - continua la nota - ha acceso i riflettori anche sul tema della solitudine e della fragilità relazionale, aspetti sempre più centrali nella società della longevità. Dalla mancanza di caregiver fino ai nuovi modelli di supporto sociale, come le tecnologie assistive, il panel ha evidenziato come l’invecchiamento non possa più essere affrontato solo come una questione sanitaria, ma come una trasformazione culturale e collettiva. Sono stati inoltre trattati nuovi modelli di benessere più accessibili e sostenibili, lontani dagli estremi della performance e più vicini alla quotidianità delle persone. “Tra stare sul divano e andare in palestra - ha ricordato Palmarini - esiste una via di mezzo: uscire, camminare, stare con gli altri. Anche questo è salute”. Dal confronto è emersa così una nuova idea di longevità: meno legata al mito dell’eterna giovinezza e più orientata a una cultura del benessere quotidiano fatta di equilibrio, semplicità, relazioni e consapevolezza. 

Ma la strada non è semplice. “Per prenderci cura degli altri dobbiamo prima imparare a prenderci cura di noi stesse”, ha concluso Rovere Querini, mentre Palmarini ha rimarcato: “Più che grandi rivoluzioni, questo è il momento di una presa di consapevolezza collettiva sul modo in cui vogliamo vivere e invecchiare”. 

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Categoria: cronaca

18:39

Conclusa la Maratona Bullismo 2026, insieme per costruire nuova cultura di ascolto e inclusione

(Adnkronos) - Grande partecipazione, emozione e coinvolgimento per la seconda edizione della Maratona Bullismo 2026, la grande iniziativa nazionale promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con Adnkronos, che per due giorni ha trasformato Piazza Mastai nella “Piazza del Rispetto”, uno spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione dedicato a giovani, famiglie, scuole e istituzioni. L’apertura è stata segnata da uno speciale annullo filatelico, simbolo dell’impegno collettivo contro violenza e discriminazione, alla presenza del presidente e portavoce dell’Osservatorio Luca Massaccesi, dell’atleta, artista e ambassador e dell’iniziativa Annalisa Minetti e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che ha sottolineato: "Per contrastare il bullismo non bisogna tipizzare nuove fattispecie di reato, ma intercettare forme efficaci di prevenzione, uscendo dalla logica di pensare di risolvere tutto con sanzioni". 

Nel suo intervento Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria ha sottolineato che "bisogna combattere la violenza del linguaggio. Secondo l’Istat, l’80% dei ragazzi, dagli 11 anni in su, usa quotidianamente i social. Una bolla che diventa anche la loro educazione. Il mondo digitale può essere violento e ferire. Come istituzioni dobbiamo essere accanto alle famiglie e ai loro figli per aiutarli a conoscere gli strumenti digitali e crescere in serenità". Nel corso della Maratona è stato firmato un Protocollo d’Intesa biennale tra Unicef Italia e Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, finalizzato alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo. 

La due giorni è stata anche l’occasione per annunciare la nascita di Leo il chatbot ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Sul Bullismo e Sul Disagio Giovanile. Leo offre supporto anonimo, immediato e disponibile 24 ore su 24, fornendo indicazioni concrete basate su linee guida ministeriali e documenti ufficiali. Il servizio aiuta studenti, genitori e insegnanti a capire come agire, a chi rivolgersi e quali strumenti utilizzare per affrontare situazioni di disagio e cyberbullismo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, che evidenzia una crescita delle fragilità emotive tra gli adolescenti e l’urgenza di potenziare i percorsi di ascolto e supporto psicologico. In questo quadro, lo sport si conferma un elemento chiave nei percorsi di crescita delle nuove generazioni, capace di promuovere equilibrio emotivo e trasmettere valori come impegno, rispetto e resilienza. 

 

Un primo passo semplice ma fondamentale per rompere il silenzio e aiutare chi non sa ancora a chi chiedere aiuto. Proprio questi temi hanno trovato concreta espressione nel corso della manifestazione, che ha visto per due giorni centinaia di studenti partecipare ad attività sportive, incontri educativi, laboratori ed esperienze immersive. Oltre 100 relatori, tra rappresentanti istituzionali, esperti, psicologi, docenti e campioni olimpici e paralimpici, hanno animato panel e appuntamenti negli spazi della piazza e del Palazzo dell’Informazione, trasformando il centro di Roma in un grande laboratorio di partecipazione e sensibilizzazione. Tra i protagonisti anche numerosi campioni sportivi che hanno portato testimonianze dirette, diventando esempi concreti di determinazione e crescita personale, tra cui Annalisa Minetti, Alessia Pieretti, Giusy Versace, Stefano Pantano, Elisa Blanchi, Antonio Fantin, Luigi Busà, Giulia Quintavalle, Valerio Aspromonte e Antonio Vicino e Simone Venier. 

Significativi gli interventi diretti dei giovani, che hanno portato il loro vissuto di fragilità e consapevolezza. Parole che hanno spostato l’attenzione dal solo fenomeno del bullismo a un disagio più ampio e profondo, fatto di pressione sociale, solitudine emotiva, ansia per il futuro e stanchezza psicologica. “Troppo spesso si parla dei giovani senza chiedere davvero come stiamo. Tanti ragazzi oggi sono stanchi di dover sembrare sempre forti”, ha dichiarato una giovane partecipante. Un messaggio chiaro rivolto agli adulti e alle istituzioni: il disagio giovanile non si combatte con slogan o iniziative isolate, ma con presenza reale, ascolto continuo e relazioni autentiche. 

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al contributo e alla partecipazione di numerosi partner e istituzioni tra cui Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Inps, Unicef Italia, Coni, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Fnsi, Anfp, Anp, Fise, Iss, Agenzia Spaziale Italiana, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Università di Cagliari, Dedem e Mitech Agency Srl. 

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Categoria: cronaca

18:29

Il 'sosia' di Trump è un bufalo. E verrà ucciso presto

(Adnkronos) - Il sosia di Donald Trump esiste ed è un bufalo albino. Così, almeno, pensano tutte le persone che ogni giorno, in Bangladesh, fanno la fila per fotografare il bovino a cui è stato dato il nome (e il cognome) del presidente degli Stati Uniti. Il bufalo in questione, diventato una star sui social, è un raro esemplare albino. Pesa circa 700 chili e ha una 'chioma' che, pettinata accuratamente dal suo proprietario Zia Uddin Mridha, ricorda il ciuffo biondo di Trump. 

"Mio fratello minore ha scelto questo nome per il pelo straordinario del bufalo", ha detto Mridha all'agenzia AFP nella sua fattoria a Narayanganj, nell'area della capitale Dacca. Il contadino accoglie ogni giorno visitatori curiosi, che scattano foto senza soluzione di continuità. "L'unico lusso che il bufalo si concede è quello di lavarsi quattro volte al giorno", ha spiegato Mridha. 

 

Il destino dell'animale, nonostante la celebrità, è segnato. Il bufalo Donald Trump verrà ucciso. Il Bangladesh, nazione a maggioranza musulmana, si sta preparando per l'Eid al-Adha, la "festa del sacrificio" islamica, che cadrà alla fine di maggio. Si prevede che oltre 12 milioni di capi di bestiame, tra cui capre, pecore, mucche e - appunto- bufali saranno sacrificati. "Mi mancherà Donald Trump, ma questo è il vero spirito dell'Eid al-Adha: fare un sacrificio". 

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Categoria: internazionale/esteri

18:21

"Sinner favorito, sorteggio contro Djokovic": Roland Garros, sui social è 'complotto' contro Nole

(Adnkronos) - Per il 'tribunale' dei social non c'è dubbio. Il sorteggio del Roland Garros di oggi, giovedì 21 maggio, è stato 'chiaramente disegnato' per favorire Jannik Sinner e... ostacolare Novak Djokovic. La 'tesi' viene fuori facendo un rapido giro su X: sotto diversi tweet relativi ai primi accoppiamenti e al possibile sviluppo del tabellone, tantissimi fan di Novak Djokovic non prendono benissimo il cammino del loro beniamino.  

 

Per il fuoriclasse serbo, ex numero uno del ranking Atp, la strada verso la possibile finale con Sinner non sarà per niente facile a Parigi. Sul suo cammino, Novak troverà intanto Mpetshi Perricard al primo turno, un avversario ostico e fastidioso. Poi, potrebbero esserci per lui Valentin Royer (secondo turno) e la stellina brasiliana Joao Fonseca (al terzo turno). Quindi Casper Ruud agli ottavi, Alex De Minaur ai quarti e un possibile incrocio con Alexander Zverev in semifinale.  

Più abbordabile, a detta di tanti, il percorso di Jannik Sinner, che al primo turno se la vedrà con il francese Clement Tabur. Al secondo turno, nella parte alta del tabellone, Sinner troverebbe uno tra il britannico Jacob Fearnley e l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Al terzo turno, l'altoatesino dovrebbe fare i conti con il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30. Negli ottavi di finale ipotetici, si profila un derby azzurro: Sinner incontrerebbe Luciano Darderi, testa di serie numero 14. Nella stessa porzione del main draw è collocato anche Matteo Berrettini, che al primo turno affronta l'ungherese Marton Fucsovics e, in caso di due successi, troverebbe Darderi al terzo round. Nei quarti, per Sinner possibile abbinamento con uno tra lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 5, e il kazako Alexander Bublik, numero 9 del tabellone. Meno probabile l'incrocio con l'americano Frances Tiafoe, numero 19 del seeding. 

In semifinale, gli incroci riserverebbero una sfida con il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, o con il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 6. 

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