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23:16
Il falso mito dei 10mila passi, camminare 15 minuti aiuta il cuore
(Adnkronos) - Bisogna davvero camminare 10mila passi al giorno per ottenere effetti benefici su cuore, pressione, colesterolo o glicemia? No, è un falso mito. Il numero dei passi non è un fattore determinante. O, almeno, non è la chiave di tutto. Fare più attività, come evidenziano ormai moltissimi studi, è sicuramente un bonus. Non c'è bisogno però di spingersi fino a quota 10mila per godere di risultati positivi. A demolire la 'leggenda' contribuisce uno studio che ha trovato spazio sugli Annals of Internal Medicine e che ha offerto una differente chiave di lettura sull'utilità del walking. Non è importante solo quanto si cammina ma anche 'come'.
Lo evidenziano i dati su ben 33.560 adulti nel Regno Unito: una platea enorme, formata da soggetti di età compresa tra i 40 e i 79 anni che accumulavano al massimo 8000 passi al giorno. La mole di informazioni è stata sezionata dagli scienziati dell'università di Sydney in Spagna e da quelli dell'Universidad Europea in Spagna.
I soggetti coinvolti - tutte persone 'subottimalmente attive' o poco attive - sono stati suddivisi in gruppi in base alla lunghezza delle camminate, nessuna paragonabile ad una 'maratona'. Il 43% ha camminato per meno di 5 minuti prima di fermarsi per una sosta. Il 33,5% lo ha fatto per 5-10 minuti. Il 15,5% non ha superato i 15 minuti e solo l'8% si è spinto oltre il quarto d'ora di movimento.
Risultato? In generale, chi ha camminato più a lungo è stato associato ad un rischio più basso di patologie cardiache. Camminare per almeno 15 minuti senza sosta, secondo i ricercatori, è l'ideale. 'Al cambio', sono necessari quindi in media 1500 passi per innescare un effetto virtuoso e per archiviare un esercizio utile al cuore. La resistenza è un plus. Secondo lo studio, anche per le persone meno attive – con un percorso quotidiano inferiore ai 5000 passi totali - – le camminate più lunghe erano in grado di fare la differenza e ridurre sensibilmente i rischi di patologie cardiache e di morte.
In sostanza, affermano gli scienziati, non conta solo ‘quanto’ si cammina ma anche come ci si muove. Si può coprire una distanza ridotta nell'arco di una giornata, ma accumulare passi per un periodo mediamente lungo risulta provvidenziale per il cuore. "Tendiamo a dare troppa importanza al numero di passi, trascurando il ruolo cruciale degli schemi, ad esempio ‘come’ si cammina. Questo studio dimostra che anche le persone fisicamente molto sedentarie possono massimizzare i benefici per la salute del cuore modificando le proprie abitudini di camminata per camminare idealmente per almeno 10-15 minuti, quando possibile", la sintesi del professor Emmanuel Stamatakis, co-autore dello studio.

Categoria: cronaca
23:04
Roma-Atalanta 1-1, l'Olimpico fischia i giocatori giallorossi: cos'è successo
(Adnkronos) - Roma-Atalanta finisce 1-1 oggi, sabato 18 aprile. Il big match della 33esima giornata di Serie A si apre con il gran gol di Krstovic al 13', a cui replica Hermoso con un sinistro al volo poco prima dell'intervallo. Con questo risultato, gli uomini di Gasperini restano sesti a 58 punti e vedono complicarsi la corsa al quarto posto Champions, obiettivo stagionale: il piazzamento che varrebbe la partecipazione alla massima competizione europea è ora occupato dalla Juve con 60 punti. I bianconeri, impegnati domani contro il Bologna, potrebbero però salire a quota 63 con un successo e mettere così un'ipoteca sul traguardo.
Sono da leggere in questo senso (e non strettamente legati alla prestazione contro l'Atalanta) i fischi dell'Olimpico ai giocatori giallorossi, arrivati a fine gara. Al triplice fischio, i calciatori - tra cui Malen, Cristante ed El Shaarawy - si dirigono verso la Sud per salutare i sostenitori romanisti, ma lo stadio risponde con bordate di fischi. Un atteggiamento che si accoppia agli applausi riservati all'inizio della partita al tecnico Gian Piero Gasperini, reduce da una difficile settimana dopo il confronto a distanza con il senior advisor del club Claudio Ranieri (QUI IL RACCONTO) . Una posizione chiara quella dei tifosi, che mostrano così il loro appoggio all'allenatore.

Categoria: sport
22:52
Marracash, sul palco arriva a sorpresa... Elodie: il duetto e l'abbraccio
(Adnkronos) - Certi amori fanno giri immensi, e poi si ritrovano… sotto altre forme. Sotto altre espressioni. È il caso di Marracash ed Elodie, che a distanza di anni sono tornati a condividere il palco. Questa sera al Marra Block Party. Due voci, due percorsi artistici diversi, ma un’intesa che continua a lasciare il segno.
La loro relazione, durata dal 2019 al 2021, si è conclusa senza torti, né polemiche. E proprio questa maturità ha reso ancora più significativo il momento andato in scena alla Barona, quartiere milanese dove Marracash è cresciuto, e dove questa sera è tornato.
Durante il concerto, totalmente a sorpresa, Elodie è salita sul palco sulle note di ‘Niente canzoni d’amore’. Un brano che, pur non essendo stato inciso insieme, è spesso associato alla loro relazione e che negli anni entrambi hanno interpretato separatamente, ognuno col proprio pubblico, ognuno raccontando la propria storia.
Un frammento del passato che, per una sera, è tornato a vivere. Un momento capace di rimanere impresso nella memoria di chi, dal 2021, non ha mai smesso di ricordare quella storia.
Categoria: spettacoli
21:46
Napoli, Conte: "Futuro? Resto in silenzio. De Laurentiis può dire ciò che vuole, è il presidente"
(Adnkronos) - "Napoli è Napoli, ma non è solo Napoli, in generale. Anche l'anno scorso a due mesi dalla fine del campionato si è iniziato a parlare di altre squadre. Io vi lascio parlare. A volte dico delle cose e vengono strumentalizzate. In queste situazioni più stiamo in silenzio, concentrati sulla squadra, meglio è". Antonio Conte, tecnico del Napoli, è tornato così a parlare del suo futuro dopo il ko in campionato contro la Lazio di oggi, sabato 18 aprile. L'allenatore ha commentato - ai microfoni di Dazn - le ultime voci sul suo conto, anche in ottica Nazionale: "Capisco che il mio nome serve per scrivere, fare paginate sui giornali e trasmissioni. A volte strumentalizzano frasi".
Conte ha commentato anche le parole del presidente De Laurentiis in un'intervista a The Athletic ("Antonio è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto, perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo... la squadra è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe la sua creatura, abbandonandola proprio all'ultimo minuto. Oppure decide subito e dice ‘Vorrei andare’. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca"), cercando di abbassare i toni: "De Laurentiis? Quello è un problema del presidente, lui può parlare e dire quello che vuole, non rispondo. Se dovessi rispondere lo faccio in privato senza farlo in pubblico perché i media non aspettano altro".

Categoria: sport
21:23
Gasperini-Ranieri, Curva sud risponde: "La Roma è una cosa seria". Per l'allenatore gli applausi dell'Olimpico
(Adnkronos) - “Qualsiasi sia il ruolo che uno occupa all’ombra di questo nome, siamo tutti obbligati a garantire romanismo, impegno e valore. La Roma è una cosa seria”. La Curva Sud ha risposto così, prima di Roma-Atalanta di oggi, sabato 18 aprile, alle vicende dell'ultima settimana in casa giallorossa. Il tifo organizzato del club capitolino ha preso posizione dopo il botta e risposta - con relative polemiche - tra il senior advisor del club Claudio Ranieri e il tecnico Gian Piero Gasperini. All'annuncio delle formazioni, l'Olimpico ha detto la sua. Come? Con uno striscione chiaro esposto prima della sfida, accompagnato da tanti applausi per l'allenatore.
Ma cos'è successo? A far degenerare la situazione in casa Roma, le parole di Claudio Ranieri una settimana fa, prima della sfida di campionato contro il Pisa: "La rosa? Non c'è giocatore che sia arrivato senza l'approvazione di Gasperini, altri non li abbiamo presi perché non gli piacevano. Se poi qualcuno non si è rivelato all'altezza della Roma, cambiamolo". E ancora: "Io avevo fatto il nome di 5-6 allenatori, in tre hanno detto no. Poi la società ha scelto Gasperini. Lo si è scelto per quanto fatto all'Atalanta, crescere i giovani e portarli a livello e questo ci aspettiamo. Gli abbiamo consegnato una squadra che l'anno scorso arrivò ad un punto dalla Champions e qualche giovane in più da far maturare".
La risposta del tecnico Gian Piero Gasperini è arrivata ieri in conferenza stampa: "C'è stata questa intervista di venerdì scorso, che ha creato tutta questa situazione. Per me è stata una sorpresa incredibile, perché non c'è stato mai un tono diverso tra me e Ranieri. Sia nelle conferenze che nei rapporti tra noi due. È stata una cosa davvero inaspettata. In tanti mesi non avevo mai avuto questa sensazione, questi toni da parte sua". Gasperini ha poi abbandonato la sala stampa commosso, dopo aver ricordato i suoi anni d'oro all'Atalanta e il rapporto con Antonio Percassi: "A Roma c'è tutto, soprattutto nella squadra e anche nell'ambiente esterno. A Bergamo il contesto era compatto, il lavoro della società straordinario. L'anomalia dell'Atalanta è stato giocare in Europa facendo utili, una cosa straordinaria. Non solo per merito mio, ma anche per una società capacissima di operare in sintonia con l'allenatore. Poi quella sintonia è un po' cambiata, un po' perché è cambiata la proprietà e un po' perché non c'era più il papà”. Una situazione tesa, che ha portato anche il tifo organizzato a schierarsi.

Categoria: sport
20:32
Inter, scudetto a un passo: ecco quando i nerazzurri possono diventare campioni d'Italia
(Adnkronos) - L'Inter è sempre più vicina allo scudetto, dopo la sconfitta del Napoli contro la Lazio oggi, sabato 18 aprile. Con il successo di ieri contro il Cagliari, i nerazzurri si sono portati a +12 sulla squadra di Antonio Conte, a soli 4 punti dalla matematica certezza del successo tricolore. Quattro punti da conquistare nelle ultime 5 giornate, su 15 disponibili (e che potrebbero essere anche di meno, se il Napoli e il Milan non riuscissero a vincere tutte le partite da qui alla fine): ecco le combinazioni che porterebbero alla festa nerazzurra.
Intanto, il calendario: l'Inter deve affrontare ora Torino, Parma, Lazio, Verona e Bologna (due gare in casa e tre in trasferta). Il Napoli dovrà affrontare Cremonese, Como, Bologna, Pisa e Udinese (tre gare al Maradona). Se Chivu vincesse la prossima gara e il Napoli perdesse la sfida con la Cremonese si porterebbe a +15 a quattro giornate dalla fine, rendendo impossibile la rimonta. L'Inter potrebbe così festeggiare lo scudetto già il 26 aprile con una vittoria contro il Torino, in trasferta.
Il discorso resta lo stesso anche considerando un successo del Milan domani contro il Verona: con i tre punti, i rossoneri agguanterebbero il Napoli al secondo posto. A quel punto, l'Inter avrebbe bisogno di fare sempre 4 punti visto il distacco che diventerebbe identico con la squadra di Allegri e con quella di Conte.
Inoltre, con una vittoria nelle prossime due l'Inter si garantirebbe almeno lo spareggio scudetto.
La certezza del titolo potrebbe arrivare in ogni caso nella sfida di San Siro contro il Parma, alla 35esima (weekend del 2-3 maggio). L'Inter avrebbe bisogno di un successo contro il Torino e di un pari contro i gialloblù (considerando bottino pieno per Milan e Napoli).

Categoria: sport
20:12
Roma-Atalanta 1-1: Hermoso risponde a Krstovic - Rivivi la partita
(Adnkronos) - Roma-Atalanta finisce 1-1 oggi, sabato 18 aprile, all'Olimpico. Il big match della 33esima giornata di Serie A si apre con il gran gol di Krstovic al 13', a cui replica Hermoso con un sinistro al volo poco prima dell'intervallo. Con questo risultato, gli uomini di Gasperini restano sesti a 58 punti, mentre i nerazzurri seguono al settimo posto con 54 punti.
Un pareggio che muove poco in termini di classifica, ma che complica soprattutto la rincorsa giallorossa al quarto posto che varrebbe la Champions: al momento è occupato dalla Juve, ferma a 60 punti. I bianconeri potrebbero però aumentare il loro vantaggio domani, domenica 19 aprile, vincendo contro il Bologna.
Nel prossimo turno di campionato, la Roma sarà impegnata al Dall'Ara contro il Bologna sabato 25 aprile alle 18. Trasferta anche per l'Atalanta, di scena all'Unipol Domus contro il Cagliari lunedì 27 alle 18:30.

Categoria: sport
18:47
Napoli-Lazio, rigore sbagliato da Zaccagni e mancato rosso a Lobotka: cos'è successo
(Adnkronos) - Caos in Napoli-Lazio, big match di Serie A di oggi, sabato 18 aprile. Intorno alla mezz'ora (con gli ospiti avanti 1-0), c'è subito un caso Var al Maradona: Noslin parte in solitaria verso la porta di Milinkovic-Savic, dopo un rimpallo vinto a metà campo con Buongiorno. L'attaccante biancoceleste arriva a tu per tu con il portiere azzurro, poi viene atterrato in area da Lobotka ed è calcio di rigore: non c'è però espulsione per il centrocampista slovacco, perché il fallo non viene considerato da ultimo uomo uomo dall'arbitro Zufferli, vista la vicinanza di un altro difensore e del portiere.
Dal dischetto va quindi Zaccagni, che si fa però ipnotizzare da Milinkovic-Savic: il destro del numero 10 biancoceleste viene neutralizzato dal portiere serbo, che intuisce il lato e para. Sulla respinta, Zaccagni si scontra poi con Cancellieri e il pallone finisce alto. Sfuma così, per la squadra di Sarri, la clamorosa occasione del raddoppio.

Categoria: sport
18:27
Papa: "Non dibatto con Trump, non è mio interesse"
(Adnkronos) - Papa Leone XIV, sul volo verso l'Angola, salutando i media al seguito, ha spiegato che i suoi discorsi sono stati preparati prima e che quindi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse". Lo riportano i media vaticani.
Il Pontefice, sul volo che lo ha portato in Angola, come riportano i media vaticani, ha detto ai giornalisti al seguito: "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me". Papa Leone si è riferito alle accuse che Donald Trump gli ha rivolto sulle quali il Pontefice stesso era intervenuto nel volo che lo portava in Algeria.
"Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - aveva detto il presidente americano - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. "Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - aveva replicato Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui".
"Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha affermato oggi Leone XIV. Un esempio è il discorso pronunciato all'incontro di preghiera per la pace a Bamenda due giorni fa. "Quel discorso - ha spiegato il Pontefice - era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse".
"Io vengo in Africa - ha puntualizzato - principalmente come pastore, come capo della Chiesa cattolica, per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare tutti i cattolici africani".

Categoria: internazionale/esteri
18:16
Mourinho e il giornalista, botta e risposta comico in conferenza
(Adnkronos) - José Mourinho prova a spiazzare il giornalista che ribatte colpo su colpo e scatena le risate dello Special One. Il siparietto va in scena nella conferenza stampa dell'allenatore del Benfica. Argomento, il contratto del tecnico, vincolato fino al 2027. Mourinho non esclude il divorzio a fine stagione, con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza dell'accordo, e attende segnali dalla società per un eventuale prolungamento.
"Non posso dire che resto per 10 anni. Non dipende da me, un allenatore o un giocatore fanno parte di una struttura del club", dice Mourinho nel prolungato botta e risposta. "Tu puoi che garantire che rimarrai a RTP?", chiede l'allenatore al giornalista. "Posso, perché non mi vuole nessuno, è facile", la risposta che fa centro. Mourinho ride e incassa.

Categoria: sport
17:51
Asti, uccide ex moglie e compagno a roncolate e poi si toglie la vita gettandosi dal castello: "Mi hai rovinato la vita ma adesso è finita"
(Adnkronos) - Tragedia a Cossombrato, in provincia di Asti. Secondo i primi accertamenti un uomo di 57 anni, Astrit Koni, di origine albanese avrebbe ucciso a roncolate l'ex moglie e il nuovo compagno, tutti di origine albanese, e poi si sarebbe tolto la vita gettandosi dal castello del paese. I corpi delle due vittime, Bardhok Gega di 57 anni e Drita Mecollari di 5, sono stati trovati nella tarda mattinata di oggi, sabato 18 aprile, in un fosso a poca distanza l'uno dall'altro nei pressi di un campo dove si trovano alcuni alveari di cui a quanto si è appreso la coppia si occupava.
A dare l'allarme il fratello della donna, preoccupato poiché non aveva notizie della sorella. Accanto ai due corpi è stato trovato anche un attrezzo agricolo con cui sarebbero stati colpiti a morte. L'uomo, invece, si sarebbe gettato da una finestra dal castello.
“Mi hai rovinato la vita ma adesso è tutto finito”. E’ il tenore del biglietto che Koni, a quanto si apprende, avrebbe lasciato prima di buttarsi. Ora i tre corpi sono stati portati rispettivamente al cimitero, quello del presunto omicida, e all’ospedale le due vittime, sulle quali nei prossimi giorni con ogni probabilità sarà disposta l’autopsia. Sui corpi sono state trovatre ferite compatibili con armi da taglio, mentre proseguono le indagini degli investigatori per fare luce sull’accaduto.
Intanto, la piccola comunità astigiana, sulle colline del basso Monferrato, si interroga scossa, descrive l’uomo come “un grande lavoratore, una persona buona, gentile, una di quelle che sai che ci sono sempre ogni volta che c’è bisogno”, e non nasconde lo sgomento per un gesto che nessuno si aspettava e di cui non riesce a darsi una spiegazione. A riassumere i sentimenti di incredulità’ dei comparsani dell’uomo, giardiniere, è la sindaca, Elsa Ormea che raggiunta telefonicamente a stento trattiene la commozione.
“Quello che è accaduto è oggetto di indagine anche se molti lo danno per scontato ma e’ una questione di cui non voglio parlare”, premette e poi aggiunge: “E' un grande dolore, era persona perfettamente inserita, da tanti anni viveva in paese ed è sempre stato partecipe. Poi - aggiunge - nessuno può giudicare le vicissitudini personali all’interno di una famiglia. Spero soltanto che la comunità riesca prima o poi a riprendersi da un evento che l’ha segnata profondamente”. “Quello che è accaduto è un dramma ma nessuno di noi ha potere di emettere giudizi”, aggiunge il parroco, don Lorenzo. “Parlavo spesso con lui, era una persona ben inserita anche se non amava parlare della sua vita familiare”.

Categoria: cronaca
17:35
Udinese-Parma 0-1: Elphege lancia i gialloblù e blinda la salvezza
(Adnkronos) - Il Parma passa di misura sul campo dell'Udinese nella 33esima giornata di Serie A oggi, sabato 18 aprile: 0-1 il risultato finale. Tre punti preziosi in chiave salvezza per gli emiliani, ora al 13esimo posto a 39 punti. Friulani fermi all'11esimo con 43 punti.
Dopo un primo tempo senza reti, la partita si sblocca nel secondo tempo con il vantaggio agguantato dal Parma al 52': gol di Elphege favorito da una serie edi errori della difesa friulana. Pareggio sfiorato in due occasioni consecutive, al 76' con Gueye che trova di testa la traversa e un minuto dopo con Zaniolo anche lui di testa, la palla sfiora il palo dal lato esterno. Altro pareggio sfiorato per Gueye all'83', tiro debole che finisce dritto tra le mani di Suzuki. Sei i minuti di recupero, nell'ultimo di questo Zaniolo trova l'occasione migliore della partita ma ancora una volta Suzuki interviene.

Categoria: sport
17:33
È morta Nathalie Baye, musa di Truffaut e dei registi della Nouvelle Vague
(Adnkronos) - È morta Nathalie Baye, una delle figure più luminose e riconoscibili del cinema francese contemporaneo. Aveva 77 anni. A confermare la scomparsa, avvenuta venerdì sera, è stata la famiglia.
L’attrice soffriva da tempo della demenza a corpi di Lewy, una patologia neurodegenerativa che unisce sintomi simili a quelli dell’Alzheimer e del Parkinson e che negli ultimi mesi aveva aggravato sensibilmente le sue condizioni di salute. Con oltre cinquant’anni di carriera e circa un centinaio di film all’attivo, Baye è stata protagonista tra cinema d’autore, grandi produzioni internazionali e collaborazioni con alcuni dei più importanti registi della storia del cinema europeo.
Nata a Mainneville il 6 luglio 1948, Nathalie Baye aveva iniziato il suo percorso artistico dalla danza, studiata a partire dai quattordici anni nel Principato di Monaco. Dopo un’esperienza negli Stati Uniti con una compagnia di ballo, aveva scelto di dedicarsi alla recitazione, formandosi al Conservatoire national supérieur d’art dramatique di Parigi, dove si era diplomata nel 1972. Il suo debutto cinematografico arriva nei primi anni Settanta, in un contesto straordinariamente fertile per il cinema francese. Tra le prime apparizioni figura "Effetto notte" (1973) di François Truffaut, film-simbolo del cinema nel cinema, che segna l’inizio di un legame artistico destinato a consolidarsi negli anni. Con lo stesso regista avrebbe poi lavorato anche in "L’uomo che amava le donne" (1977) e "La camera verde" (1978).
Il suo nome si lega presto ai grandi autori della Nouvelle Vague e del cinema d’autore europeo: Jean-Luc Godard la dirige in "Si salvi chi può (la vita)" (1980) e in "Detective" (1985), mentre Bertrand Tavernier la vuole in "Una settimana di vacanze" (1980). Con Claude Sautet recita in "Mado" (1976), contribuendo a definire un’epoca del cinema francese segnata da introspezione e realismo emotivo.
La carriera di Nathalie Baye è costellata di riconoscimenti. Ha vinto il Premio César come migliore attrice protagonista per "La spiata" (1982) e per "Il giovane tenente" (2005), e come migliore attrice non protagonista per "Si salvi chi può" (la vita) (1980) e "Una strana storia" (1981). A questi si aggiungono la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per "Una relazione privata" (1999) di Frédéric Fonteyne, una delle sue interpretazioni più intense e intime, e numerosi premi internazionali, tra cui un riconoscimento al Festival di Seattle per "Sciampiste & Co." (1999) di Tonie Marshall, dove offre una prova brillante e ironica nei panni di un’estetista anticonvenzionale.
La sua versatilità le ha permesso di attraversare generi e registri diversi senza mai perdere coerenza interpretativa. Dalla commedia al dramma psicologico, Baye ha incarnato una femminilità complessa, mai stereotipata, capace di alternare fragilità e determinazione. Tra i ruoli più amati dal pubblico e dalla critica spicca quello in "Il ritorno di Martin Guerre" (1982) di Daniel Vigne, dove interpreta una donna divisa tra verità e inganno in una vicenda ambientata nella Francia del XVI secolo. Un’interpretazione intensa, che contribuisce al successo internazionale del film. Non meno significativa la partecipazione a "Il fiore del male" (2003) di Claude Chabrol, dove conferma la sua capacità di muoversi con naturalezza nel cinema psicologico e familiare.
Negli anni Duemila Nathalie Baye amplia ulteriormente i propri orizzonti, partecipando a produzioni internazionali. Steven Spielberg la dirige in "Prova a prendermi" (2002), dove recita accanto a Leonardo DiCaprio e Tom Hanks, dimostrando la sua capacità di inserirsi con eleganza anche nel cinema hollywoodiano. Successivamente lavora con registi come Xavier Dolan in "Laurence Anyways e il desiderio di una donna" (2012) e "È solo la fine del mondo" (2016), confermando un rapporto privilegiato con il cinema contemporaneo più autoriale e sensibile alle dinamiche familiari e psicologiche.
Secondo molti critici, la sua forza risiedeva nella naturalezza: un’interpretazione mai forzata, capace di rendere credibili tanto i personaggi più fragili quanto quelli più complessi e ambigui. Una qualità che l’ha resa una delle attrici più rispettate del panorama europeo.
La vita privata di Nathalie Baye è stata spesso sotto i riflettori, anche per la sua relazione con il cantante Johnny Hallyday, dalla quale è nata la figlia Laura Smet, oggi attrice affermata. Nonostante la notorietà, Baye ha sempre mantenuto una forte discrezione, difendendo con coerenza la propria indipendenza artistica e personale. Negli ultimi anni aveva anche preso posizione su temi sociali e civili, in particolare sul fine vita, firmando nel 2023 un appello pubblico per la riforma della legislazione francese. Un intervento che aveva suscitato dibattito e che rifletteva la sua sensibilità verso le questioni etiche legate alla dignità della persona.
Alla notizia della sua morte, il presidente francese Emmanuel Macron ha ricordato "un'attrice con cui abbiamo amato e sognato", mentre numerosi colleghi hanno sottolineato la sua umanità oltre che il suo talento. L’attore Richard Berry ha condiviso un messaggio commosso, ricordando i momenti condivisi sul set di "La Baule-les-Pins" (1990), mentre altri registi e attori hanno evidenziato la sua eleganza discreta e la sua capacità di incarnare una certa idea del cinema francese: rigoroso, umano, profondamente autentico. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
17:17
Napoli-Lazio 0-2, i biancocelesti volano con Cancellieri e Basic: Conte a -12 dall'Inter
(Adnkronos) - La Lazio vince 2-0 al Maradona contro il Napoli oggi, sabato 18 aprile, e risale al nono posto in classifica. La squadra di Sarri trova tre punti d'oro in trasferta e spegne forse in maniera definitiva il sogno scudetto degli uomoni di Antonio Conte: le reti di Cancellieri al 6' e Basic al 57' condannano gli azzurri a -12 dall'Inter capolista.
Ai nerazzurri (primi con 78 punti) servono ora solo 4 punti per avere la certezza matematica di essere campioni d'Italia.
Nella prossima giornata di campionato, il Napoli ospiterà la Cremonese venerdì 24 aprile al Maradona (ore 18:30). La Lazio ospiterà invece l'Udinese all'Olimpico lunedì 27 aprile (ore 20:45).

Categoria: sport
17:06
Terremoto di magnitudo 3 nel Maceratese, epicentro a Sant'Angelo in Pontano
(Adnkronos) - Scossa di terremoto di magnitudo 3.0 nel Maceratese oggi, sabato 18 aprile. L'evento, localizzato dalla Sala Sismica Ingv-Roma, si è verificato alle 14:53 con epicentro a circa 3 chilometri da Sant'Angelo in Pontano e a una profondità di 21 chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione, anche nel Fermano.

Categoria: cronaca
17:05
Ucraina, uomo apre il fuoco a Kiev: 6 morti tra cui un neonato di 4 mesi. L'attentatore ucciso dalla polizia
(Adnkronos) - Sale a sei il bilancio delle vittime dell'attacco avvenuto oggi, sabato 18 aprile, a Kiev, dove un uomo ha aperto il fuoco in strada e poi all'interno di un supermercato prima di essere "eliminato" dalle forze di sicurezza. Lo rende noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando che è morta in ospedale "una donna che era tra le 10 persone ricoverate per ferite di arma da fuoco".
Il sindaco, riporta Ukrinform, ha inoltre reso noto che tra le vittime c'è anche "un neonato di quattro mesi intossicato dal monossidio di carbonio in un appartamento adiacente a quello dato alle fiamme dall'assalitore" prima di iniziare a sparare sui civili per strada e in un supermercato.
"L'attentatore" è stato ucciso, ha detto il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko. "Le forze speciali del Kord della polizia nazionale hanno fatto irruzione nel negozio dove si trovava l'attentatore, che ha preso delle persone in ostaggio e sparato agli agenti di polizia durante le operazioni di arresto", ha dichiarato Klymenko su Telegram.
Intanto, l'ufficio del procuratore generale ha reso noto che l'assalitore era un uomo di 58 anni nato a Mosca. Secondo il ministero dell'Interno l'arma usata durante l'attacco era registrata legalmente.

Categoria: internazionale/esteri
16:57
Costruzioni, chiude Gic con oltre 6mila visitatori a Piacenza Expo
(Adnkronos) - Sono stati oltre 6.000 i visitatori che dal 16 al 18 aprile hanno popolato i padiglioni del Piacenza Expo per la 6ª edizione del Gic - Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, la principale mostra-convegno anche a livello europeo dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti. Un’edizione che, già prima dell’apertura, si è prospettata come quella dei record, grazie alle 330 aziende espositrici (+27% vs 2024), ai 9.328 metri quadri di superficie netta espositiva (+22% vs 2024) e ai 64 espositori esteri (+33% vs 2024).
Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, ha dichiarato: "In uno scenario condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai timori legati anche ai possibili tagli ai travel budget, registrare un bilancio positivo è già di per sé un segnale estremamente incoraggiante. Nei primi due giorni, e alla vigilia della chiusura, abbiamo rilevato numeri record di partecipazione, che ci portano a stimare il superamento dei 6.000 visitatori unici nell’arco di tre giorni, con una forte incidenza di pubblico ed espositori esteri. Un dato particolarmente significativo riguarda la qualità dei visitatori, tutti operatori altamente qualificati: un risultato che ci consente di tracciare un bilancio positivo e guardare con fiducia anche ai prossimi appuntamenti. Mediapoint & Exhibitions proseguirà infatti con nuove manifestazioni dedicate a temi strategici come energia e innovazione industriale – dal nucleare alle tecnologie per la transizione energetica – ambiti oggi sempre più centrali anche alla luce della necessità di garantire autonomia, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività al sistema produttivo".
In questo quadro, la manifestazione – anche grazie ai 16 convegni altamente qualificati in programma – ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per l’intera filiera del calcestruzzo. Il conflitto in Medio Oriente, oltre a incidere sui costi energetici, ha infatti evidenziato i rischi legati all’approvvigionamento di materiali strategici per l’edilizia, alimentando pressioni sui prezzi lungo tutta la catena delle costruzioni. Allo stesso tempo, i recenti eventi che hanno messo in luce la fragilità del territorio e delle infrastrutture italiane hanno riportato al centro il tema della sicurezza e della manutenzione delle opere. Il GIC si è così confermato una piattaforma di dialogo tra imprese, istituzioni e mondo tecnico, rafforzando il confronto sui temi della stabilità delle filiere e della resilienza delle infrastrutture.
A sottolineare la primaria importanza della fiera a livello europeo, oltre alla rinnovata presenza dell’Aeronautica Militare Italiana, giungono le dichiarazioni di alcune fra le maggiori associazioni patrocinati. Fra tutte, Giovanni Grondona Viola, presidente di Assimp Italia, ha ribadito come il Gic si sia confermato "un luogo privilegiato di dialogo tra imprese, professionisti e istituzioni" sui temi cruciali dell’innovazione, della sostenibilità e della chiarezza normativa per la filiera. Anche Assobeton ha espresso soddisfazione: "Le Giornate Italiane del Calcestruzzo hanno rappresentato un’importante occasione per riportare al centro del dibattito il materiale che ha fatto la storia delle costruzioni civili", ha dichiarato il presidente Enrico Dassori, rinnovando l’impegno dell’associazione nel promuovere sicurezza, qualità e sostenibilità del comparto. Un settore che, come sottolineato da Giuseppe Ruggiu, presidente di Atecap, sta vivendo "una profonda trasformazione tecnologica, culturale e normativa", con il passaggio da una logica centrata sul prodotto a un approccio orientato alla prestazione e al ciclo di vita delle opere. In questo quadro, il GIC si è confermato anche un punto di connessione con la dimensione europea: "La nostra presenza ha puntato a rafforzare il dialogo tra strategie europee e realtà nazionale", ha spiegato Alessio Rimoldi, segretario generale di Bibm, evidenziando come l’evento abbia promosso una visione condivisa su innovazione, sostenibilità e competitività del settore. "La partecipazione di Nadeco al Gic è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita e consolidamento del settore", ha sottolineato Stefano Panseri, presidente di Nadeco, evidenziando il valore della fiera, anche in questa sesta edizione, come spazio di condivisione di best practice e standard normativi.
La cerimonia di premiazione degli Idra Italian Demolition & Recycling Awards, alla sua seconda edizione, nella serata di venerdì 17, ha dato visibilità al lavoro delle imprese e dei professionisti che operano nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti da C&D, riconoscendone la professionalità, l’importanza per l’economia circolare e il beneficio per l’ambiente e lo sviluppo del Paese. Ben 22 le realtà premiate: il Premio Impresa di demolizioni dell’anno è andato a Monaci Demolizioni Speciali, mentre quello Impresa Riciclaggio Inerti da C&D dell’anno a Fratelli Perico. Il riconoscimento Demolizione dell’anno è stato assegnato ad Eco Demolizioni. Laurini Officine Meccaniche si è aggiudicata il riconoscimento Innovazione di Prodotto: macchine e attrezzature per la demolizione controllata. Pilosio ha ricevuto il Premio Innovazione in ambito ambientale, mentre Green Trasporti Az il Premio Speciale Green Award. Il Premio Speciale Lady Award è andato a Chiara Scaglia. Grande attenzione per il Premio Speciale alla Carriera, andato, nelle sue differenti declinazioni a: Paolo Ceresoli, Boschini Srl, Luigi Magri e Giancarlo Marchetti, Guido Azzalini, Renzo Saglietti, Effelle Srl, Fg Commerce & Demolition, Fracasso Srl, Franco Morari, Virginio Longhi, Mauro Martini, Nicola Bontempi, Mauro Pedroncelli, Cav. Lauro Riani, Valeriano Parizzi.
Chiude dunque la 6ª edizione del Gic, ma l’attività di Mediapoint & Exhibitions non si ferma. La società dà infatti appuntamento per le prossime fiere in programma dal 9 al 11 giugno, sempre nei padiglioni del Piacenza Expo: Hydrogen-Expo, la più grande mostra-convegno italiana dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno; Npe – Nuclear Power-Expo la prima mostra-convegno italiana dedicata al comparto dell’energia nucleare e Cybsec-Expo, la nuovissima esposizione dedicata alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, che si terranno in contemporanea.

Categoria: economia
16:33
Milano, manifesto Lega 'accoltellato' durante corteo
(Adnkronos) - Durante il corteo ‘Milano è migrante', organizzato da sinistra, associazioni antirazziste e alcuni centri sociali milanesi in risposta al raduno dei Patrioti organizzato dalla Lega, un gruppo di manifestanti ha preso di mira un manifesto che pubblicizzava l’iniziativa del Carroccio in piazza Duomo. Subito sono partiti cori e slogan per esprimere dissenso nei confronti della Lega. Poi, un gruppetto di ragazzi ha afferrato una bici elettrica del bike sharing parcheggiata nelle vicinanze e, utilizzandola come scaletta, uno di loro si è arrampicato sul palo per strappare il manifesto. Vedendo però che il tessuto era particolarmente resistente, è spuntato fuori un coltello e a quel punto il manifesto è stato ridotto a brandelli, tra gli applausi dei presenti.
Categoria: cronaca
16:32
Zayn Malik ricoverato in ospedale, il malore e il messaggio ai fan: cosa è successo
(Adnkronos) - Zayn Malik ricoverato in ospedale. L’ex One Direction ha raccontato– con una foto condivisa su Instagram - di aver accusato un malore e di trovarsi ora ricoverato in ospedale. Il cantante ha dovuto annullare tutti gli eventi promozionali previsti in settimana per il lancio del nuovo album.
“Ai miei fan. Grazie a tutti voi per il vostro amore e supporto, ora e sempre: è stata una lunga settimana e mi sto ancora riprendendo in modo inaspettato”, ha esordito il cantante che ha provato a tranquillizzare i fan.
“Sono distrutto dal fatto di non potervi vedere tutti questa settimana – ha aggiunto - non sarei dove sono oggi senza di voi e vi sono davvero grato per la vostra comprensione”.
Il cantante non ha raccontato nei dettagli cosa è accaduto ma ha ringraziato lo staff medico che si è preso cura della sua salute tempestivamente: “Medici, infermieri, cardiologi, personale gestionale e amministrativo e a tutti quelli che mi hanno aiutato lungo il percorso e continuano a farlo. Siete tutti dei grandi! Tanto tanto amore”, ha scritto citando il reparto di cardiologia.

Categoria: spettacoli
16:22
Antonella Clerici: "Rimasi incinta e mi fecero fuori dal programma, è stato vergognoso"
(Adnkronos) - "È stato vergognoso". Antonella Clerici ha ricordato, ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast 'Passa dal BSMT', il periodo in cui le venne tolta la conduzione de 'La prova del cuoco' dopo essere rimasta incinta.
La conduttrice ha spiegato: "Avrei dovuto andarmene per un periodo e poi tornare. Invece mi dissero 'basta, non sei più prevista'". Inizialmente fu uno choc, soprattutto considerando il grande successo che aveva ottenuto il programma grazie alla sua conduzione: "Avevo fatto 15 anni di programma".
Poi dopo la conduzione di 'Ti lascio una canzone', Clerici ottenne la sua rivincita. "Tutto il pubblico si alzò ad applaudirmi, anche il direttore che mi aveva tolto il posto". E dopo il Festival di Sanremo 2010 mi chiesero cosa avessi voluto condurre: "Ho detto 'rivoglio la mia Prova del cuoco'. Perché è stato vergognoso come vi siete comportati. Per tutte le donne". E così fu.
Clerici ha raccontato un altro episodio sempre legato alla gravidanza, quando la notizia venne pubblicata sui giornali prima ancora che lei lo comunicasse alla sua famiglia.
In un primo momento provò a contattare la redazione del giornale per smentire la notizia, ma la conduttrice venne a sapere che le sue analisi del sangue erano state vendute. "A quel punto non ho potuto negare. Ma ero ancora all’inizio e non l’avevo ancora detto a mio padre. Lui ha visto il giornale e mi ha chiesto: ‘Devi dirmi qualcosa?'". "Quella cosa mi è dispiaciuta - ha aggiunto - però penso che sia anche quello il prezzo della notorietà".

Categoria: spettacoli
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23:16
Il falso mito dei 10mila passi, camminare 15 minuti aiuta il cuore
(Adnkronos) - Bisogna davvero camminare 10mila passi al giorno per ottenere effetti benefici su cuore, pressione, colesterolo o glicemia? No, è un falso mito. Il numero dei passi non è un fattore determinante. O, almeno, non è la chiave di tutto. Fare più attività, come evidenziano ormai moltissimi studi, è sicuramente un bonus. Non c'è bisogno però di spingersi fino a quota 10mila per godere di risultati positivi. A demolire la 'leggenda' contribuisce uno studio che ha trovato spazio sugli Annals of Internal Medicine e che ha offerto una differente chiave di lettura sull'utilità del walking. Non è importante solo quanto si cammina ma anche 'come'.
Lo evidenziano i dati su ben 33.560 adulti nel Regno Unito: una platea enorme, formata da soggetti di età compresa tra i 40 e i 79 anni che accumulavano al massimo 8000 passi al giorno. La mole di informazioni è stata sezionata dagli scienziati dell'università di Sydney in Spagna e da quelli dell'Universidad Europea in Spagna.
I soggetti coinvolti - tutte persone 'subottimalmente attive' o poco attive - sono stati suddivisi in gruppi in base alla lunghezza delle camminate, nessuna paragonabile ad una 'maratona'. Il 43% ha camminato per meno di 5 minuti prima di fermarsi per una sosta. Il 33,5% lo ha fatto per 5-10 minuti. Il 15,5% non ha superato i 15 minuti e solo l'8% si è spinto oltre il quarto d'ora di movimento.
Risultato? In generale, chi ha camminato più a lungo è stato associato ad un rischio più basso di patologie cardiache. Camminare per almeno 15 minuti senza sosta, secondo i ricercatori, è l'ideale. 'Al cambio', sono necessari quindi in media 1500 passi per innescare un effetto virtuoso e per archiviare un esercizio utile al cuore. La resistenza è un plus. Secondo lo studio, anche per le persone meno attive – con un percorso quotidiano inferiore ai 5000 passi totali - – le camminate più lunghe erano in grado di fare la differenza e ridurre sensibilmente i rischi di patologie cardiache e di morte.
In sostanza, affermano gli scienziati, non conta solo ‘quanto’ si cammina ma anche come ci si muove. Si può coprire una distanza ridotta nell'arco di una giornata, ma accumulare passi per un periodo mediamente lungo risulta provvidenziale per il cuore. "Tendiamo a dare troppa importanza al numero di passi, trascurando il ruolo cruciale degli schemi, ad esempio ‘come’ si cammina. Questo studio dimostra che anche le persone fisicamente molto sedentarie possono massimizzare i benefici per la salute del cuore modificando le proprie abitudini di camminata per camminare idealmente per almeno 10-15 minuti, quando possibile", la sintesi del professor Emmanuel Stamatakis, co-autore dello studio.

Categoria: cronaca
23:04
Roma-Atalanta 1-1, l'Olimpico fischia i giocatori giallorossi: cos'è successo
(Adnkronos) - Roma-Atalanta finisce 1-1 oggi, sabato 18 aprile. Il big match della 33esima giornata di Serie A si apre con il gran gol di Krstovic al 13', a cui replica Hermoso con un sinistro al volo poco prima dell'intervallo. Con questo risultato, gli uomini di Gasperini restano sesti a 58 punti e vedono complicarsi la corsa al quarto posto Champions, obiettivo stagionale: il piazzamento che varrebbe la partecipazione alla massima competizione europea è ora occupato dalla Juve con 60 punti. I bianconeri, impegnati domani contro il Bologna, potrebbero però salire a quota 63 con un successo e mettere così un'ipoteca sul traguardo.
Sono da leggere in questo senso (e non strettamente legati alla prestazione contro l'Atalanta) i fischi dell'Olimpico ai giocatori giallorossi, arrivati a fine gara. Al triplice fischio, i calciatori - tra cui Malen, Cristante ed El Shaarawy - si dirigono verso la Sud per salutare i sostenitori romanisti, ma lo stadio risponde con bordate di fischi. Un atteggiamento che si accoppia agli applausi riservati all'inizio della partita al tecnico Gian Piero Gasperini, reduce da una difficile settimana dopo il confronto a distanza con il senior advisor del club Claudio Ranieri (QUI IL RACCONTO) . Una posizione chiara quella dei tifosi, che mostrano così il loro appoggio all'allenatore.

Categoria: sport
22:52
Marracash, sul palco arriva a sorpresa... Elodie: il duetto e l'abbraccio
(Adnkronos) - Certi amori fanno giri immensi, e poi si ritrovano… sotto altre forme. Sotto altre espressioni. È il caso di Marracash ed Elodie, che a distanza di anni sono tornati a condividere il palco. Questa sera al Marra Block Party. Due voci, due percorsi artistici diversi, ma un’intesa che continua a lasciare il segno.
La loro relazione, durata dal 2019 al 2021, si è conclusa senza torti, né polemiche. E proprio questa maturità ha reso ancora più significativo il momento andato in scena alla Barona, quartiere milanese dove Marracash è cresciuto, e dove questa sera è tornato.
Durante il concerto, totalmente a sorpresa, Elodie è salita sul palco sulle note di ‘Niente canzoni d’amore’. Un brano che, pur non essendo stato inciso insieme, è spesso associato alla loro relazione e che negli anni entrambi hanno interpretato separatamente, ognuno col proprio pubblico, ognuno raccontando la propria storia.
Un frammento del passato che, per una sera, è tornato a vivere. Un momento capace di rimanere impresso nella memoria di chi, dal 2021, non ha mai smesso di ricordare quella storia.
Categoria: spettacoli
21:46
Napoli, Conte: "Futuro? Resto in silenzio. De Laurentiis può dire ciò che vuole, è il presidente"
(Adnkronos) - "Napoli è Napoli, ma non è solo Napoli, in generale. Anche l'anno scorso a due mesi dalla fine del campionato si è iniziato a parlare di altre squadre. Io vi lascio parlare. A volte dico delle cose e vengono strumentalizzate. In queste situazioni più stiamo in silenzio, concentrati sulla squadra, meglio è". Antonio Conte, tecnico del Napoli, è tornato così a parlare del suo futuro dopo il ko in campionato contro la Lazio di oggi, sabato 18 aprile. L'allenatore ha commentato - ai microfoni di Dazn - le ultime voci sul suo conto, anche in ottica Nazionale: "Capisco che il mio nome serve per scrivere, fare paginate sui giornali e trasmissioni. A volte strumentalizzano frasi".
Conte ha commentato anche le parole del presidente De Laurentiis in un'intervista a The Athletic ("Antonio è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto, perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo... la squadra è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe la sua creatura, abbandonandola proprio all'ultimo minuto. Oppure decide subito e dice ‘Vorrei andare’. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca"), cercando di abbassare i toni: "De Laurentiis? Quello è un problema del presidente, lui può parlare e dire quello che vuole, non rispondo. Se dovessi rispondere lo faccio in privato senza farlo in pubblico perché i media non aspettano altro".

Categoria: sport
21:23
Gasperini-Ranieri, Curva sud risponde: "La Roma è una cosa seria". Per l'allenatore gli applausi dell'Olimpico
(Adnkronos) - “Qualsiasi sia il ruolo che uno occupa all’ombra di questo nome, siamo tutti obbligati a garantire romanismo, impegno e valore. La Roma è una cosa seria”. La Curva Sud ha risposto così, prima di Roma-Atalanta di oggi, sabato 18 aprile, alle vicende dell'ultima settimana in casa giallorossa. Il tifo organizzato del club capitolino ha preso posizione dopo il botta e risposta - con relative polemiche - tra il senior advisor del club Claudio Ranieri e il tecnico Gian Piero Gasperini. All'annuncio delle formazioni, l'Olimpico ha detto la sua. Come? Con uno striscione chiaro esposto prima della sfida, accompagnato da tanti applausi per l'allenatore.
Ma cos'è successo? A far degenerare la situazione in casa Roma, le parole di Claudio Ranieri una settimana fa, prima della sfida di campionato contro il Pisa: "La rosa? Non c'è giocatore che sia arrivato senza l'approvazione di Gasperini, altri non li abbiamo presi perché non gli piacevano. Se poi qualcuno non si è rivelato all'altezza della Roma, cambiamolo". E ancora: "Io avevo fatto il nome di 5-6 allenatori, in tre hanno detto no. Poi la società ha scelto Gasperini. Lo si è scelto per quanto fatto all'Atalanta, crescere i giovani e portarli a livello e questo ci aspettiamo. Gli abbiamo consegnato una squadra che l'anno scorso arrivò ad un punto dalla Champions e qualche giovane in più da far maturare".
La risposta del tecnico Gian Piero Gasperini è arrivata ieri in conferenza stampa: "C'è stata questa intervista di venerdì scorso, che ha creato tutta questa situazione. Per me è stata una sorpresa incredibile, perché non c'è stato mai un tono diverso tra me e Ranieri. Sia nelle conferenze che nei rapporti tra noi due. È stata una cosa davvero inaspettata. In tanti mesi non avevo mai avuto questa sensazione, questi toni da parte sua". Gasperini ha poi abbandonato la sala stampa commosso, dopo aver ricordato i suoi anni d'oro all'Atalanta e il rapporto con Antonio Percassi: "A Roma c'è tutto, soprattutto nella squadra e anche nell'ambiente esterno. A Bergamo il contesto era compatto, il lavoro della società straordinario. L'anomalia dell'Atalanta è stato giocare in Europa facendo utili, una cosa straordinaria. Non solo per merito mio, ma anche per una società capacissima di operare in sintonia con l'allenatore. Poi quella sintonia è un po' cambiata, un po' perché è cambiata la proprietà e un po' perché non c'era più il papà”. Una situazione tesa, che ha portato anche il tifo organizzato a schierarsi.

Categoria: sport
20:32
Inter, scudetto a un passo: ecco quando i nerazzurri possono diventare campioni d'Italia
(Adnkronos) - L'Inter è sempre più vicina allo scudetto, dopo la sconfitta del Napoli contro la Lazio oggi, sabato 18 aprile. Con il successo di ieri contro il Cagliari, i nerazzurri si sono portati a +12 sulla squadra di Antonio Conte, a soli 4 punti dalla matematica certezza del successo tricolore. Quattro punti da conquistare nelle ultime 5 giornate, su 15 disponibili (e che potrebbero essere anche di meno, se il Napoli e il Milan non riuscissero a vincere tutte le partite da qui alla fine): ecco le combinazioni che porterebbero alla festa nerazzurra.
Intanto, il calendario: l'Inter deve affrontare ora Torino, Parma, Lazio, Verona e Bologna (due gare in casa e tre in trasferta). Il Napoli dovrà affrontare Cremonese, Como, Bologna, Pisa e Udinese (tre gare al Maradona). Se Chivu vincesse la prossima gara e il Napoli perdesse la sfida con la Cremonese si porterebbe a +15 a quattro giornate dalla fine, rendendo impossibile la rimonta. L'Inter potrebbe così festeggiare lo scudetto già il 26 aprile con una vittoria contro il Torino, in trasferta.
Il discorso resta lo stesso anche considerando un successo del Milan domani contro il Verona: con i tre punti, i rossoneri agguanterebbero il Napoli al secondo posto. A quel punto, l'Inter avrebbe bisogno di fare sempre 4 punti visto il distacco che diventerebbe identico con la squadra di Allegri e con quella di Conte.
Inoltre, con una vittoria nelle prossime due l'Inter si garantirebbe almeno lo spareggio scudetto.
La certezza del titolo potrebbe arrivare in ogni caso nella sfida di San Siro contro il Parma, alla 35esima (weekend del 2-3 maggio). L'Inter avrebbe bisogno di un successo contro il Torino e di un pari contro i gialloblù (considerando bottino pieno per Milan e Napoli).

Categoria: sport
20:12
Roma-Atalanta 1-1: Hermoso risponde a Krstovic - Rivivi la partita
(Adnkronos) - Roma-Atalanta finisce 1-1 oggi, sabato 18 aprile, all'Olimpico. Il big match della 33esima giornata di Serie A si apre con il gran gol di Krstovic al 13', a cui replica Hermoso con un sinistro al volo poco prima dell'intervallo. Con questo risultato, gli uomini di Gasperini restano sesti a 58 punti, mentre i nerazzurri seguono al settimo posto con 54 punti.
Un pareggio che muove poco in termini di classifica, ma che complica soprattutto la rincorsa giallorossa al quarto posto che varrebbe la Champions: al momento è occupato dalla Juve, ferma a 60 punti. I bianconeri potrebbero però aumentare il loro vantaggio domani, domenica 19 aprile, vincendo contro il Bologna.
Nel prossimo turno di campionato, la Roma sarà impegnata al Dall'Ara contro il Bologna sabato 25 aprile alle 18. Trasferta anche per l'Atalanta, di scena all'Unipol Domus contro il Cagliari lunedì 27 alle 18:30.

Categoria: sport
18:47
Napoli-Lazio, rigore sbagliato da Zaccagni e mancato rosso a Lobotka: cos'è successo
(Adnkronos) - Caos in Napoli-Lazio, big match di Serie A di oggi, sabato 18 aprile. Intorno alla mezz'ora (con gli ospiti avanti 1-0), c'è subito un caso Var al Maradona: Noslin parte in solitaria verso la porta di Milinkovic-Savic, dopo un rimpallo vinto a metà campo con Buongiorno. L'attaccante biancoceleste arriva a tu per tu con il portiere azzurro, poi viene atterrato in area da Lobotka ed è calcio di rigore: non c'è però espulsione per il centrocampista slovacco, perché il fallo non viene considerato da ultimo uomo uomo dall'arbitro Zufferli, vista la vicinanza di un altro difensore e del portiere.
Dal dischetto va quindi Zaccagni, che si fa però ipnotizzare da Milinkovic-Savic: il destro del numero 10 biancoceleste viene neutralizzato dal portiere serbo, che intuisce il lato e para. Sulla respinta, Zaccagni si scontra poi con Cancellieri e il pallone finisce alto. Sfuma così, per la squadra di Sarri, la clamorosa occasione del raddoppio.

Categoria: sport
18:27
Papa: "Non dibatto con Trump, non è mio interesse"
(Adnkronos) - Papa Leone XIV, sul volo verso l'Angola, salutando i media al seguito, ha spiegato che i suoi discorsi sono stati preparati prima e che quindi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse". Lo riportano i media vaticani.
Il Pontefice, sul volo che lo ha portato in Angola, come riportano i media vaticani, ha detto ai giornalisti al seguito: "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me". Papa Leone si è riferito alle accuse che Donald Trump gli ha rivolto sulle quali il Pontefice stesso era intervenuto nel volo che lo portava in Algeria.
"Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - aveva detto il presidente americano - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. "Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - aveva replicato Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui".
"Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha affermato oggi Leone XIV. Un esempio è il discorso pronunciato all'incontro di preghiera per la pace a Bamenda due giorni fa. "Quel discorso - ha spiegato il Pontefice - era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse".
"Io vengo in Africa - ha puntualizzato - principalmente come pastore, come capo della Chiesa cattolica, per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare tutti i cattolici africani".

Categoria: internazionale/esteri
18:16
Mourinho e il giornalista, botta e risposta comico in conferenza
(Adnkronos) - José Mourinho prova a spiazzare il giornalista che ribatte colpo su colpo e scatena le risate dello Special One. Il siparietto va in scena nella conferenza stampa dell'allenatore del Benfica. Argomento, il contratto del tecnico, vincolato fino al 2027. Mourinho non esclude il divorzio a fine stagione, con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza dell'accordo, e attende segnali dalla società per un eventuale prolungamento.
"Non posso dire che resto per 10 anni. Non dipende da me, un allenatore o un giocatore fanno parte di una struttura del club", dice Mourinho nel prolungato botta e risposta. "Tu puoi che garantire che rimarrai a RTP?", chiede l'allenatore al giornalista. "Posso, perché non mi vuole nessuno, è facile", la risposta che fa centro. Mourinho ride e incassa.

Categoria: sport
17:51
Asti, uccide ex moglie e compagno a roncolate e poi si toglie la vita gettandosi dal castello: "Mi hai rovinato la vita ma adesso è finita"
(Adnkronos) - Tragedia a Cossombrato, in provincia di Asti. Secondo i primi accertamenti un uomo di 57 anni, Astrit Koni, di origine albanese avrebbe ucciso a roncolate l'ex moglie e il nuovo compagno, tutti di origine albanese, e poi si sarebbe tolto la vita gettandosi dal castello del paese. I corpi delle due vittime, Bardhok Gega di 57 anni e Drita Mecollari di 5, sono stati trovati nella tarda mattinata di oggi, sabato 18 aprile, in un fosso a poca distanza l'uno dall'altro nei pressi di un campo dove si trovano alcuni alveari di cui a quanto si è appreso la coppia si occupava.
A dare l'allarme il fratello della donna, preoccupato poiché non aveva notizie della sorella. Accanto ai due corpi è stato trovato anche un attrezzo agricolo con cui sarebbero stati colpiti a morte. L'uomo, invece, si sarebbe gettato da una finestra dal castello.
“Mi hai rovinato la vita ma adesso è tutto finito”. E’ il tenore del biglietto che Koni, a quanto si apprende, avrebbe lasciato prima di buttarsi. Ora i tre corpi sono stati portati rispettivamente al cimitero, quello del presunto omicida, e all’ospedale le due vittime, sulle quali nei prossimi giorni con ogni probabilità sarà disposta l’autopsia. Sui corpi sono state trovatre ferite compatibili con armi da taglio, mentre proseguono le indagini degli investigatori per fare luce sull’accaduto.
Intanto, la piccola comunità astigiana, sulle colline del basso Monferrato, si interroga scossa, descrive l’uomo come “un grande lavoratore, una persona buona, gentile, una di quelle che sai che ci sono sempre ogni volta che c’è bisogno”, e non nasconde lo sgomento per un gesto che nessuno si aspettava e di cui non riesce a darsi una spiegazione. A riassumere i sentimenti di incredulità’ dei comparsani dell’uomo, giardiniere, è la sindaca, Elsa Ormea che raggiunta telefonicamente a stento trattiene la commozione.
“Quello che è accaduto è oggetto di indagine anche se molti lo danno per scontato ma e’ una questione di cui non voglio parlare”, premette e poi aggiunge: “E' un grande dolore, era persona perfettamente inserita, da tanti anni viveva in paese ed è sempre stato partecipe. Poi - aggiunge - nessuno può giudicare le vicissitudini personali all’interno di una famiglia. Spero soltanto che la comunità riesca prima o poi a riprendersi da un evento che l’ha segnata profondamente”. “Quello che è accaduto è un dramma ma nessuno di noi ha potere di emettere giudizi”, aggiunge il parroco, don Lorenzo. “Parlavo spesso con lui, era una persona ben inserita anche se non amava parlare della sua vita familiare”.

Categoria: cronaca
17:35
Udinese-Parma 0-1: Elphege lancia i gialloblù e blinda la salvezza
(Adnkronos) - Il Parma passa di misura sul campo dell'Udinese nella 33esima giornata di Serie A oggi, sabato 18 aprile: 0-1 il risultato finale. Tre punti preziosi in chiave salvezza per gli emiliani, ora al 13esimo posto a 39 punti. Friulani fermi all'11esimo con 43 punti.
Dopo un primo tempo senza reti, la partita si sblocca nel secondo tempo con il vantaggio agguantato dal Parma al 52': gol di Elphege favorito da una serie edi errori della difesa friulana. Pareggio sfiorato in due occasioni consecutive, al 76' con Gueye che trova di testa la traversa e un minuto dopo con Zaniolo anche lui di testa, la palla sfiora il palo dal lato esterno. Altro pareggio sfiorato per Gueye all'83', tiro debole che finisce dritto tra le mani di Suzuki. Sei i minuti di recupero, nell'ultimo di questo Zaniolo trova l'occasione migliore della partita ma ancora una volta Suzuki interviene.

Categoria: sport
17:33
È morta Nathalie Baye, musa di Truffaut e dei registi della Nouvelle Vague
(Adnkronos) - È morta Nathalie Baye, una delle figure più luminose e riconoscibili del cinema francese contemporaneo. Aveva 77 anni. A confermare la scomparsa, avvenuta venerdì sera, è stata la famiglia.
L’attrice soffriva da tempo della demenza a corpi di Lewy, una patologia neurodegenerativa che unisce sintomi simili a quelli dell’Alzheimer e del Parkinson e che negli ultimi mesi aveva aggravato sensibilmente le sue condizioni di salute. Con oltre cinquant’anni di carriera e circa un centinaio di film all’attivo, Baye è stata protagonista tra cinema d’autore, grandi produzioni internazionali e collaborazioni con alcuni dei più importanti registi della storia del cinema europeo.
Nata a Mainneville il 6 luglio 1948, Nathalie Baye aveva iniziato il suo percorso artistico dalla danza, studiata a partire dai quattordici anni nel Principato di Monaco. Dopo un’esperienza negli Stati Uniti con una compagnia di ballo, aveva scelto di dedicarsi alla recitazione, formandosi al Conservatoire national supérieur d’art dramatique di Parigi, dove si era diplomata nel 1972. Il suo debutto cinematografico arriva nei primi anni Settanta, in un contesto straordinariamente fertile per il cinema francese. Tra le prime apparizioni figura "Effetto notte" (1973) di François Truffaut, film-simbolo del cinema nel cinema, che segna l’inizio di un legame artistico destinato a consolidarsi negli anni. Con lo stesso regista avrebbe poi lavorato anche in "L’uomo che amava le donne" (1977) e "La camera verde" (1978).
Il suo nome si lega presto ai grandi autori della Nouvelle Vague e del cinema d’autore europeo: Jean-Luc Godard la dirige in "Si salvi chi può (la vita)" (1980) e in "Detective" (1985), mentre Bertrand Tavernier la vuole in "Una settimana di vacanze" (1980). Con Claude Sautet recita in "Mado" (1976), contribuendo a definire un’epoca del cinema francese segnata da introspezione e realismo emotivo.
La carriera di Nathalie Baye è costellata di riconoscimenti. Ha vinto il Premio César come migliore attrice protagonista per "La spiata" (1982) e per "Il giovane tenente" (2005), e come migliore attrice non protagonista per "Si salvi chi può" (la vita) (1980) e "Una strana storia" (1981). A questi si aggiungono la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia per "Una relazione privata" (1999) di Frédéric Fonteyne, una delle sue interpretazioni più intense e intime, e numerosi premi internazionali, tra cui un riconoscimento al Festival di Seattle per "Sciampiste & Co." (1999) di Tonie Marshall, dove offre una prova brillante e ironica nei panni di un’estetista anticonvenzionale.
La sua versatilità le ha permesso di attraversare generi e registri diversi senza mai perdere coerenza interpretativa. Dalla commedia al dramma psicologico, Baye ha incarnato una femminilità complessa, mai stereotipata, capace di alternare fragilità e determinazione. Tra i ruoli più amati dal pubblico e dalla critica spicca quello in "Il ritorno di Martin Guerre" (1982) di Daniel Vigne, dove interpreta una donna divisa tra verità e inganno in una vicenda ambientata nella Francia del XVI secolo. Un’interpretazione intensa, che contribuisce al successo internazionale del film. Non meno significativa la partecipazione a "Il fiore del male" (2003) di Claude Chabrol, dove conferma la sua capacità di muoversi con naturalezza nel cinema psicologico e familiare.
Negli anni Duemila Nathalie Baye amplia ulteriormente i propri orizzonti, partecipando a produzioni internazionali. Steven Spielberg la dirige in "Prova a prendermi" (2002), dove recita accanto a Leonardo DiCaprio e Tom Hanks, dimostrando la sua capacità di inserirsi con eleganza anche nel cinema hollywoodiano. Successivamente lavora con registi come Xavier Dolan in "Laurence Anyways e il desiderio di una donna" (2012) e "È solo la fine del mondo" (2016), confermando un rapporto privilegiato con il cinema contemporaneo più autoriale e sensibile alle dinamiche familiari e psicologiche.
Secondo molti critici, la sua forza risiedeva nella naturalezza: un’interpretazione mai forzata, capace di rendere credibili tanto i personaggi più fragili quanto quelli più complessi e ambigui. Una qualità che l’ha resa una delle attrici più rispettate del panorama europeo.
La vita privata di Nathalie Baye è stata spesso sotto i riflettori, anche per la sua relazione con il cantante Johnny Hallyday, dalla quale è nata la figlia Laura Smet, oggi attrice affermata. Nonostante la notorietà, Baye ha sempre mantenuto una forte discrezione, difendendo con coerenza la propria indipendenza artistica e personale. Negli ultimi anni aveva anche preso posizione su temi sociali e civili, in particolare sul fine vita, firmando nel 2023 un appello pubblico per la riforma della legislazione francese. Un intervento che aveva suscitato dibattito e che rifletteva la sua sensibilità verso le questioni etiche legate alla dignità della persona.
Alla notizia della sua morte, il presidente francese Emmanuel Macron ha ricordato "un'attrice con cui abbiamo amato e sognato", mentre numerosi colleghi hanno sottolineato la sua umanità oltre che il suo talento. L’attore Richard Berry ha condiviso un messaggio commosso, ricordando i momenti condivisi sul set di "La Baule-les-Pins" (1990), mentre altri registi e attori hanno evidenziato la sua eleganza discreta e la sua capacità di incarnare una certa idea del cinema francese: rigoroso, umano, profondamente autentico. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
17:17
Napoli-Lazio 0-2, i biancocelesti volano con Cancellieri e Basic: Conte a -12 dall'Inter
(Adnkronos) - La Lazio vince 2-0 al Maradona contro il Napoli oggi, sabato 18 aprile, e risale al nono posto in classifica. La squadra di Sarri trova tre punti d'oro in trasferta e spegne forse in maniera definitiva il sogno scudetto degli uomoni di Antonio Conte: le reti di Cancellieri al 6' e Basic al 57' condannano gli azzurri a -12 dall'Inter capolista.
Ai nerazzurri (primi con 78 punti) servono ora solo 4 punti per avere la certezza matematica di essere campioni d'Italia.
Nella prossima giornata di campionato, il Napoli ospiterà la Cremonese venerdì 24 aprile al Maradona (ore 18:30). La Lazio ospiterà invece l'Udinese all'Olimpico lunedì 27 aprile (ore 20:45).

Categoria: sport
17:06
Terremoto di magnitudo 3 nel Maceratese, epicentro a Sant'Angelo in Pontano
(Adnkronos) - Scossa di terremoto di magnitudo 3.0 nel Maceratese oggi, sabato 18 aprile. L'evento, localizzato dalla Sala Sismica Ingv-Roma, si è verificato alle 14:53 con epicentro a circa 3 chilometri da Sant'Angelo in Pontano e a una profondità di 21 chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione, anche nel Fermano.

Categoria: cronaca
17:05
Ucraina, uomo apre il fuoco a Kiev: 6 morti tra cui un neonato di 4 mesi. L'attentatore ucciso dalla polizia
(Adnkronos) - Sale a sei il bilancio delle vittime dell'attacco avvenuto oggi, sabato 18 aprile, a Kiev, dove un uomo ha aperto il fuoco in strada e poi all'interno di un supermercato prima di essere "eliminato" dalle forze di sicurezza. Lo rende noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando che è morta in ospedale "una donna che era tra le 10 persone ricoverate per ferite di arma da fuoco".
Il sindaco, riporta Ukrinform, ha inoltre reso noto che tra le vittime c'è anche "un neonato di quattro mesi intossicato dal monossidio di carbonio in un appartamento adiacente a quello dato alle fiamme dall'assalitore" prima di iniziare a sparare sui civili per strada e in un supermercato.
"L'attentatore" è stato ucciso, ha detto il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko. "Le forze speciali del Kord della polizia nazionale hanno fatto irruzione nel negozio dove si trovava l'attentatore, che ha preso delle persone in ostaggio e sparato agli agenti di polizia durante le operazioni di arresto", ha dichiarato Klymenko su Telegram.
Intanto, l'ufficio del procuratore generale ha reso noto che l'assalitore era un uomo di 58 anni nato a Mosca. Secondo il ministero dell'Interno l'arma usata durante l'attacco era registrata legalmente.

Categoria: internazionale/esteri
16:57
Costruzioni, chiude Gic con oltre 6mila visitatori a Piacenza Expo
(Adnkronos) - Sono stati oltre 6.000 i visitatori che dal 16 al 18 aprile hanno popolato i padiglioni del Piacenza Expo per la 6ª edizione del Gic - Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione, la principale mostra-convegno anche a livello europeo dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti. Un’edizione che, già prima dell’apertura, si è prospettata come quella dei record, grazie alle 330 aziende espositrici (+27% vs 2024), ai 9.328 metri quadri di superficie netta espositiva (+22% vs 2024) e ai 64 espositori esteri (+33% vs 2024).
Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, ha dichiarato: "In uno scenario condizionato dalle tensioni geopolitiche e dai timori legati anche ai possibili tagli ai travel budget, registrare un bilancio positivo è già di per sé un segnale estremamente incoraggiante. Nei primi due giorni, e alla vigilia della chiusura, abbiamo rilevato numeri record di partecipazione, che ci portano a stimare il superamento dei 6.000 visitatori unici nell’arco di tre giorni, con una forte incidenza di pubblico ed espositori esteri. Un dato particolarmente significativo riguarda la qualità dei visitatori, tutti operatori altamente qualificati: un risultato che ci consente di tracciare un bilancio positivo e guardare con fiducia anche ai prossimi appuntamenti. Mediapoint & Exhibitions proseguirà infatti con nuove manifestazioni dedicate a temi strategici come energia e innovazione industriale – dal nucleare alle tecnologie per la transizione energetica – ambiti oggi sempre più centrali anche alla luce della necessità di garantire autonomia, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività al sistema produttivo".
In questo quadro, la manifestazione – anche grazie ai 16 convegni altamente qualificati in programma – ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per l’intera filiera del calcestruzzo. Il conflitto in Medio Oriente, oltre a incidere sui costi energetici, ha infatti evidenziato i rischi legati all’approvvigionamento di materiali strategici per l’edilizia, alimentando pressioni sui prezzi lungo tutta la catena delle costruzioni. Allo stesso tempo, i recenti eventi che hanno messo in luce la fragilità del territorio e delle infrastrutture italiane hanno riportato al centro il tema della sicurezza e della manutenzione delle opere. Il GIC si è così confermato una piattaforma di dialogo tra imprese, istituzioni e mondo tecnico, rafforzando il confronto sui temi della stabilità delle filiere e della resilienza delle infrastrutture.
A sottolineare la primaria importanza della fiera a livello europeo, oltre alla rinnovata presenza dell’Aeronautica Militare Italiana, giungono le dichiarazioni di alcune fra le maggiori associazioni patrocinati. Fra tutte, Giovanni Grondona Viola, presidente di Assimp Italia, ha ribadito come il Gic si sia confermato "un luogo privilegiato di dialogo tra imprese, professionisti e istituzioni" sui temi cruciali dell’innovazione, della sostenibilità e della chiarezza normativa per la filiera. Anche Assobeton ha espresso soddisfazione: "Le Giornate Italiane del Calcestruzzo hanno rappresentato un’importante occasione per riportare al centro del dibattito il materiale che ha fatto la storia delle costruzioni civili", ha dichiarato il presidente Enrico Dassori, rinnovando l’impegno dell’associazione nel promuovere sicurezza, qualità e sostenibilità del comparto. Un settore che, come sottolineato da Giuseppe Ruggiu, presidente di Atecap, sta vivendo "una profonda trasformazione tecnologica, culturale e normativa", con il passaggio da una logica centrata sul prodotto a un approccio orientato alla prestazione e al ciclo di vita delle opere. In questo quadro, il GIC si è confermato anche un punto di connessione con la dimensione europea: "La nostra presenza ha puntato a rafforzare il dialogo tra strategie europee e realtà nazionale", ha spiegato Alessio Rimoldi, segretario generale di Bibm, evidenziando come l’evento abbia promosso una visione condivisa su innovazione, sostenibilità e competitività del settore. "La partecipazione di Nadeco al Gic è perfettamente in linea con la nostra strategia di crescita e consolidamento del settore", ha sottolineato Stefano Panseri, presidente di Nadeco, evidenziando il valore della fiera, anche in questa sesta edizione, come spazio di condivisione di best practice e standard normativi.
La cerimonia di premiazione degli Idra Italian Demolition & Recycling Awards, alla sua seconda edizione, nella serata di venerdì 17, ha dato visibilità al lavoro delle imprese e dei professionisti che operano nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti da C&D, riconoscendone la professionalità, l’importanza per l’economia circolare e il beneficio per l’ambiente e lo sviluppo del Paese. Ben 22 le realtà premiate: il Premio Impresa di demolizioni dell’anno è andato a Monaci Demolizioni Speciali, mentre quello Impresa Riciclaggio Inerti da C&D dell’anno a Fratelli Perico. Il riconoscimento Demolizione dell’anno è stato assegnato ad Eco Demolizioni. Laurini Officine Meccaniche si è aggiudicata il riconoscimento Innovazione di Prodotto: macchine e attrezzature per la demolizione controllata. Pilosio ha ricevuto il Premio Innovazione in ambito ambientale, mentre Green Trasporti Az il Premio Speciale Green Award. Il Premio Speciale Lady Award è andato a Chiara Scaglia. Grande attenzione per il Premio Speciale alla Carriera, andato, nelle sue differenti declinazioni a: Paolo Ceresoli, Boschini Srl, Luigi Magri e Giancarlo Marchetti, Guido Azzalini, Renzo Saglietti, Effelle Srl, Fg Commerce & Demolition, Fracasso Srl, Franco Morari, Virginio Longhi, Mauro Martini, Nicola Bontempi, Mauro Pedroncelli, Cav. Lauro Riani, Valeriano Parizzi.
Chiude dunque la 6ª edizione del Gic, ma l’attività di Mediapoint & Exhibitions non si ferma. La società dà infatti appuntamento per le prossime fiere in programma dal 9 al 11 giugno, sempre nei padiglioni del Piacenza Expo: Hydrogen-Expo, la più grande mostra-convegno italiana dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno; Npe – Nuclear Power-Expo la prima mostra-convegno italiana dedicata al comparto dell’energia nucleare e Cybsec-Expo, la nuovissima esposizione dedicata alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, che si terranno in contemporanea.

Categoria: economia
16:33
Milano, manifesto Lega 'accoltellato' durante corteo
(Adnkronos) - Durante il corteo ‘Milano è migrante', organizzato da sinistra, associazioni antirazziste e alcuni centri sociali milanesi in risposta al raduno dei Patrioti organizzato dalla Lega, un gruppo di manifestanti ha preso di mira un manifesto che pubblicizzava l’iniziativa del Carroccio in piazza Duomo. Subito sono partiti cori e slogan per esprimere dissenso nei confronti della Lega. Poi, un gruppetto di ragazzi ha afferrato una bici elettrica del bike sharing parcheggiata nelle vicinanze e, utilizzandola come scaletta, uno di loro si è arrampicato sul palo per strappare il manifesto. Vedendo però che il tessuto era particolarmente resistente, è spuntato fuori un coltello e a quel punto il manifesto è stato ridotto a brandelli, tra gli applausi dei presenti.
Categoria: cronaca
16:32
Zayn Malik ricoverato in ospedale, il malore e il messaggio ai fan: cosa è successo
(Adnkronos) - Zayn Malik ricoverato in ospedale. L’ex One Direction ha raccontato– con una foto condivisa su Instagram - di aver accusato un malore e di trovarsi ora ricoverato in ospedale. Il cantante ha dovuto annullare tutti gli eventi promozionali previsti in settimana per il lancio del nuovo album.
“Ai miei fan. Grazie a tutti voi per il vostro amore e supporto, ora e sempre: è stata una lunga settimana e mi sto ancora riprendendo in modo inaspettato”, ha esordito il cantante che ha provato a tranquillizzare i fan.
“Sono distrutto dal fatto di non potervi vedere tutti questa settimana – ha aggiunto - non sarei dove sono oggi senza di voi e vi sono davvero grato per la vostra comprensione”.
Il cantante non ha raccontato nei dettagli cosa è accaduto ma ha ringraziato lo staff medico che si è preso cura della sua salute tempestivamente: “Medici, infermieri, cardiologi, personale gestionale e amministrativo e a tutti quelli che mi hanno aiutato lungo il percorso e continuano a farlo. Siete tutti dei grandi! Tanto tanto amore”, ha scritto citando il reparto di cardiologia.

Categoria: spettacoli
16:22
Antonella Clerici: "Rimasi incinta e mi fecero fuori dal programma, è stato vergognoso"
(Adnkronos) - "È stato vergognoso". Antonella Clerici ha ricordato, ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast 'Passa dal BSMT', il periodo in cui le venne tolta la conduzione de 'La prova del cuoco' dopo essere rimasta incinta.
La conduttrice ha spiegato: "Avrei dovuto andarmene per un periodo e poi tornare. Invece mi dissero 'basta, non sei più prevista'". Inizialmente fu uno choc, soprattutto considerando il grande successo che aveva ottenuto il programma grazie alla sua conduzione: "Avevo fatto 15 anni di programma".
Poi dopo la conduzione di 'Ti lascio una canzone', Clerici ottenne la sua rivincita. "Tutto il pubblico si alzò ad applaudirmi, anche il direttore che mi aveva tolto il posto". E dopo il Festival di Sanremo 2010 mi chiesero cosa avessi voluto condurre: "Ho detto 'rivoglio la mia Prova del cuoco'. Perché è stato vergognoso come vi siete comportati. Per tutte le donne". E così fu.
Clerici ha raccontato un altro episodio sempre legato alla gravidanza, quando la notizia venne pubblicata sui giornali prima ancora che lei lo comunicasse alla sua famiglia.
In un primo momento provò a contattare la redazione del giornale per smentire la notizia, ma la conduttrice venne a sapere che le sue analisi del sangue erano state vendute. "A quel punto non ho potuto negare. Ma ero ancora all’inizio e non l’avevo ancora detto a mio padre. Lui ha visto il giornale e mi ha chiesto: ‘Devi dirmi qualcosa?'". "Quella cosa mi è dispiaciuta - ha aggiunto - però penso che sia anche quello il prezzo della notorietà".

Categoria: spettacoli




































