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00:56
Musk fonde SpaceX con xAi per mandare i data center nello spazio
(Adnkronos) - SpaceX di Elon Musk ha acquisito la sua azienda di intelligenza artificiale xAI in una fusione volta a implementare data center spaziali, si legge in una nota. L'acquisizione unisce le capacità missilistiche di SpaceX con la tecnologia di xAI per creare quello che Musk, nella dichiarazione, ha definito "il motore di innovazione verticalmente integrato più ambizioso sulla Terra (e fuori dalla Terra)".
La fusione arriva mentre i finanziamenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenuti dalle grandi aziende tecnologiche, iniziano a mostrare segni di tensione. Musk ha affermato che SpaceX prevede di lanciare una costellazione di satelliti che funzionerebbero come data center orbitali, sfruttando l'energia solare nello spazio per soddisfare la crescente domanda di elettricità per l'elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Secondo Musk queste esigenze non possono essere soddisfatte sulla Terra "senza imporre difficoltà alle comunità e all'ambiente": "Sfruttando direttamente l'energia solare pressoché costante con costi operativi e di manutenzione ridotti, questi satelliti trasformeranno la nostra capacità di scalare l'elaborazione", ha scritto nella nota.
SpaceX punta a lanciare un milione di satelliti che funzioneranno come data center utilizzando il suo razzo Starship, che secondo l'azienda raggiungerà presto una velocità di lancio di un volo all'ora con un carico utile di 200 tonnellate. La nota non ha rivelato i termini finanziari dell'acquisizione né fornito una tempistica per il dispiegamento iniziale dei satelliti. Secondo Bloomberg, la società risultante dalla fusione avrebbe una valutazione di 1,25 trilioni di dollari. L'accordo intreccia ulteriormente il vasto impero commerciale di Musk, che include già la casa automobilistica Tesla e la piattaforma di social media X, precedentemente Twitter. Musk ha fuso X con xAI dopo aver acquisito Twitter alla fine del 2022. La società xAI, che gestisce il chatbot Grok, è stata valutata 230 miliardi di dollari in un round di finanziamento di gennaio.
La società risultante dalla fusione metterebbe insieme capitali, risorse informatiche e talenti, mentre Musk persegue la sua visione di installare data center nello spazio per l'intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, SpaceX starebbe puntando a un'offerta pubblica iniziale (IPO) a metà giugno, che potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari. L'azienda domina il mercato dei lanci spaziali con i suoi razzi riutilizzabili e possiede la più grande costellazione di satelliti tramite Starlink.
Musk si era precedentemente opposto a un'IPO per SpaceX perché non aveva goduto del necessario controllo da parte di Tesla, quotata in borsa. Ha anche sostenuto che il desiderio del mercato di rendimenti finanziari era in contrasto con il suo obiettivo finale di colonizzare Marte. Ma le ultime priorità dell'azienda richiederanno investimenti significativi. Tra queste, lo sviluppo di Starship, il più grande razzo mai costruito, per missioni sulla Luna e su Marte.

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Usa, repubblicani a caccia di voti alla Camera per fermare lo shutdown
(Adnkronos) - I leader repubblicani della Camera sono alla ricerca dei voti per fare approvare oggi, martedì 3 febbraio, come annunciato dallo Speaker Mike Johnson la misura per fermare il nuovo shutdown parziale scattato sabato scorso. Ma la cosa non si prospetta facile: molti deputati democratici sono contrari all'accordo raggiunto dai colleghi al Senato che ha portato all'approvazione, venerdì scorso, dell'intero bilancio tranne la legge di spesa relativa alla Sicurezza Interna, che viene rinnovata solo per due settimane in vista di negoziati per limitare e condizionare i 10 miliardi di dollari stanziati per l'Ice, la polizia anti-immigrati di Donald Trump.
Alla Camera, però, a molti democratici questo non basta, e così il leader della minoranza Hakeem Jeffries ha comunicato a Johnson che il suo partito non aiuterà ad approvare il Bilancio nel suo insieme fino a quando non verranno accettate una serie di restrizioni sulla politica di controllo dell'immigrazione, secondo fonti citate dal Washington Post.
Considerata la risicatissima maggioranza dei repubblicani, appena 5 voti, Johnson ha bisogno praticamente di un sostegno quasi unanime da parte dei deputati del suo partito per far approvare il Bilancio e fermare lo shutdown. Un primo importante test si avrà oggi, con il voto procedurale in una commissione in cui siedono molti esponenti dell'ultraconservatore House Freedom Caucus, che spesso votano contro leggi di spesa considerate eccessive.
Una deputata della Florida, Anna Paulina Luna, ha già detto che voterà contro la misura a meno che non sia inserito l'obbligo di presentare prove di cittadinanza americana per votare. Johnson può permettersi di perdere solo due voti repubblicani, se non avrà nessun sostegno dem.
Intanto i democratici della commissione Sicurezza Interna hanno inviato una lettera ai loro colleghi chiedendo di votare contro il pacchetto: "I democratici devono chiedere veri cambiamenti che proteggano le nostre comunità prima che Ice e Cbp ricevano un altro dollaro di finanziamento".

Categoria: internazionale/esteri
00:14
Virus Nipah, studio italiano: sorveglianza in tempo reale per prevenire nuovi focolai
(Adnkronos) - L'analisi dei dati in tempo reale, l'uso degli algoritmi, la sorveglianza genomica avanzata e il monitoraggio ambientale "possono aiutare a individuare i segnali di allerta precoce di potenziali focolai epidemici" del virus Nipah. Questi strumenti predittivi "possono orientare interventi mirati e rafforzare la preparazione alla pandemia". Sono alcuni suggerimenti che arrivano da una revisione di un team italiano, pubblicata su 'Microrganism', a firma di Francesco Branda, Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell'università Campus Bio-Medico di Roma; Giancarlo Ceccarelli, Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive dell'università Sapienza di Roma; Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell'università Campus Bio-Medico, e Fabio Scarpa del Dipartimento di Scienze biomedicali dell'università di Sassari.
"Adottando un modello 'One Health' e sfruttando i dati in tempo reale, la ricerca futura può colmare le lacune conoscitive esistenti" sul virus Nipah e "fornire spunti concreti per mitigare l'impatto di questa minaccia zoonotica riemergente", sottolineano i ricercatori che hanno elaborato una revisione sistemica sulle conoscente attuali del Nipah virus (NiV) partendo dalla sua scoperta da parte della comunità scientifica. Il primo focolaio documentato è in Malesia, tra settembre 1998 e maggio 1999.
"Questo primo focolaio, che ha provocato 265 casi di encefalite acuta e 105 decessi - scrivono gli autori - ha segnato l'introduzione del virus nella comunità scientifica e ha evidenziato il suo potenziale devastante. L'epidemia ha colpito principalmente gli allevatori di suini e le persone a stretto contatto con suini infetti, portando alla macellazione di oltre 1 milione di suini per contenere la diffusione". I recenti casi nel Kerala, in India, hanno come veicolo di diffusione il pipistrello e il consumo di linfa cruda di palma da dattero contaminata da questi volatili, ricordano i ricercatori, perché i pipistrelli si nutrono di questa linfa e possono lasciare saliva o altri fluidi sui contenitori di raccolta.
"L'epidemia di virus Nipah è un esempio molto chiaro di perché oggi si parli sempre di 'Global Health' e 'One Health' come concetti inseparabili - spiega Ciccozzi - Dal punto di vista della Global Health, il virus Nipah mostra come una malattia emergente, anche se inizialmente localizzata (per esempio nel Sud Est asiatico), rappresenti una minaccia globale. L'elevata letalità, l'assenza di terapie specifiche e il potenziale di trasmissione interumana rendono il virus un rischio che supera i confini nazionali. In un mondo interconnesso, con viaggi, commercio e migrazioni, il controllo di queste epidemie richiede cooperazione internazionale, sistemi di sorveglianza condivisi e investimenti globali nella 'preparedness' sanitaria".
"Il legame con One Health è ancora più evidente - rimarca Ciccozzi - Nipah è una zoonosi: il virus circola naturalmente nei pipistrelli della frutta e può essere trasmesso all'uomo tramite animali intermedi (come i suini) o direttamente attraverso alimenti contaminati. Deforestazione, espansione agricola, allevamenti intensivi e cambiamenti climatici aumentano il contatto tra fauna selvatica, animali domestici e popolazioni umane, creando le condizioni ideali per lo spillover. Questo dimostra che la salute umana non può essere separata da quella animale e dall'equilibrio degli ecosistemi".
"In sintesi, Nipah ci ricorda che prevenire le future pandemie non significa solo rafforzare ospedali e cure, ma anche proteggere gli ecosistemi, monitorare la salute animale e integrare politiche sanitarie, ambientali e agricole. E' proprio questa la logica One Health applicata a una sfida di Global Health", conclude Ciccozzi.
Rischio molto basso in Italia per il virus Nipah. Lo indica la rete deputata all'analisi della situazione epidemiologica che si è riunita lunedì mattina al ministero della Salute, convocata dal Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie. "La rete riunita oggi ha valutato come molto basso il rischio di trasmissione in Italia, in linea con le valutazioni a livello internazionale, e in linea con gli altri Paesi non sono previste né necessarie restrizioni ai viaggi", dichiara Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero. "Il ministero della Salute - continua Campitiello - garantisce il costante monitoraggio della situazione epidemiologica, con un'attenta valutazione del rischio, e provvederà a informare tempestivamente qualora emergano variazioni del quadro epidemiologico". Le autorità sanitarie internazionali, "sulla base delle informazioni attuali, valutano il rischio per la salute pubblica posto dal virus Nipah come basso a livello globale, poiché non è stata confermata alcuna diffusione dei casi al di fuori dall'India, e come molto basso a livello europeo", ricorda il dicastero.
Il virus Nipah è un raro patogeno zoonotico che può essere trasmesso alle persone da animali selvatici e domestici, e con basso rischio di trasmissione da persona a persona. Casi di infezione da virus Nipah sono stati riscontrati per la prima volta nel 1998 e da allora sono stati segnalati in Bangladesh, India, Malesia, Filippine e Singapore.

Categoria: cronaca
00:13
La scienza italiana svela i segreti del cuore sott'acqua
(Adnkronos) - Sott'acqua l'uomo e i mammiferi marini si assomigliano. Una collaborazione pionieristica tra l'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, grazie a una speciale tecnologia messa a punto nel 2005, ha permesso di mappare le reazioni del cuore umano durante l'immersione in apnea. Offrendo indicazioni chiave su malattie come l'edema polmonare acuto.
Si chiama 'Betar asfar' - in arabo 'coso giallo' - l'innovazione che in vent'anni di ricerca ha svelato i segreti del cuore negli abissi. Si tratta di uno speciale scafandro - descrive una nota - capace di ospitare al suo interno un ecocardiografo portatile come quelli utilizzati in ambulatorio. Progettato dall'ingegnere Remo Bedini del Cnr di Pisa, lo strumento permette di registrare esami ecocardiografici fino a 20 metri di profondità, attraverso una sonda ecografica che fuoriesce e un guanto stagno che consente al medico subacqueo di impostare i parametri dell'ecografo durante l'immersione. Se prima gli studi si basavano esclusivamente su dati raccolti prima e dopo le immersioni, il nuovo sistema ha rivoluzionato la ricerca permettendo di osservare in diretta il battito cardiaco di sub e apneisti, considerati il modello fisiologico più significativo. In seguito al collaudo nella piscina di Cascina nel Pisano, lo scafandro è stato utilizzato per studiare campioni come Umberto Pelizzari e dopo aver viaggiato in tutto il mondo, da Sharm El Sheikh a Bruxelles, ha trovato in Y-40 The Deep Joy a Montegrotto Terme (Padova) un laboratorio scientifico ideale.
"Inserendo lo strumento ecocardiografico in questo scafandro - illustra Claudio Marabotti, parte del team operativo di ricerca e docente del Master II livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' organizzato dalla Scuola Sant'Anna in collaborazione con Cnr-Ifc - si possono ottenere immagini in movimento del cuore, notizie sul flusso sanguigno e la fisiologia del cuore in immersione, cosa che fino a prima non era mai stata possibile. Veniamo a Y-40 da 10 anni a utilizzarlo perché è un luogo ideale per la ricerca per diversi motivi: per la standardizzazione delle condizioni ambientali subacquee che rendono riproducibili le risposte fisiologiche del nostro corpo, per la logistica, essendo facilmente raggiungibile, e perché è possibile effettuare l'alaggio dello scafandro, che è molto pesante, utilizzando l'argano a disposizione. Al netto dell'attività didattica, usiamo questo strumento per scopi di ricerca".
I dati raccolti grazie a Betar asfar mostrano che, "seppur con aspetti profondamente diversi - riferiscono i ricercatori - il cuore umano in immersione reagisce in modo simile a quello dei mammiferi marini, con un rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione significativa della circolazione. Gli stessi dati hanno evidenziato anche la comparsa di un quadro funzionale di tipo 'restrittivo' nel ventricolo sinistro, causato principalmente da due fattori meccanici: la pressione ambientale che comprime il torace e il fenomeno del 'blood-shift', ovvero lo spostamento di sangue dalla periferia verso i vasi del torace. L'ipotesi è stata confermata da un esperimento determinante: permettendo ai subacquei di effettuare un singolo respiro da un erogatore in profondità, il volume del torace tornava alla normalità e le alterazioni cardiache scomparivano istantaneamente".
Per gli scienziati "i risultati raccolti spiegano scientificamente anche l'insorgenza dell'edema polmonare acuto in soggetti 'iper-sani' come alcuni apneisti d'élite: la restrizione del ventricolo sinistro ostacola il flusso di sangue dai polmoni al cuore, provocando una congestione dei capillari polmonari. Questo stress meccanico, unito alla riduzione dell'ossigenazione, può causare la rottura delle pareti capillari e il conseguente stravaso di liquido o sangue negli alveoli, condizione che in passato è risultata problematica anche in tentativi di record mondiale". Spiega Marabotti: "Per visualizzare meglio il concetto della ricerca, si può pensare al cuore dell'apneista come a una spugna all'interno di una scatola che viene compressa. Mentre la pressione esterna stringe la scatola (il torace), la spugna (il cuore) non riesce più a espandersi completamente per raccogliere il liquido (il sangue), creando un 'ingorgo' nei condotti che portano a essa (i polmoni)".
Non solo ricerca all'Y-40 Open Lab che di recente - riporta la nota - ha ospitato per 3 giornate di pratica subacquea in apnea e con Ara (autorespiratore ad aria) il Master 'Piergiorgio Data' diretto da Vincenzo Lionetti, associato di Anestesiologia presso il Centro di ricerca interdisciplinare 'Health Science' della Scuola superiore Sant'Anna. Giornate che hanno celebrato i 10 anni di collaborazione con Y-40 e i 20 anni dalla nascita del master a Pisa che, con il suo programma biennale, permette agli allievi di sviluppare competenze avanzate in ecocardiografia subacquea, sotto la guida di Marabotti e di Alessandro Pingitore; di misurarsi con sessioni di Bls e defibrillatore automatico esterno in scenari di emergenza, coordinate dal general manager Esa (Eco Scuba Agency) Mario Romor; di esercitarsi in apnea e tecniche di compensazione con l'istruttore Giovanni Bianco e nelle procedure di prevenzione, soccorso e recupero in acque libere e delimitate. Il team operativo vede impegnati esperti come Alessandro Scalzini e Ferruccio Chiesa, Marco Laurino (responsabile scientifico Cnr-Ifc per le attività del Master), affiancati dagli operatori subacquei Mirko Passera, Fabio Brucini, Danilo Cialoni e Chiara Benvenuti.
"In questi anni - conclude Lionetti - le informazioni raccolte sull'anatomia e la funzione del cuore mentre l'essere umano è immerso liberamente sono state descritte e pubblicate su riviste scientifiche di prima fascia, consolidando il Master universitario di secondo livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' come punto di riferimento internazionale di eccellenza per chi opera in ambienti estremi o deve trattare patologie come le intossicazioni da monossido di carbonio".

Categoria: salute/medicina
00:12
Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone
(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, del pancreas e del polmone in età giovanile. E le stime degli epidemiologi indicano che, entro il 2040, i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni) potrebbero aumentare dell'80%". Lancia l'allarme il Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - in calendario domani mercoledì 4 febbraio - presenta il suo piano di sviluppo per l'oncologia: ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica integrata, sperimentazione di nuove terapie e uso dei big data.
La crescita dei tumori fra gli under 50 è un fenomeno che il Gemelli osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale e che è al centro di numerosi studi scientifici, nazionali e internazionali, spiegano dal policlinico in una nota. Il Gemelli è infatti impegnato in ricerche sui tumori cosiddetti 'early onset', in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi europei come Jane2 - Eu Joint Action on Networks of Expertise, dedicato ai tumori a cattiva prognosi (pancreas e polmone, con future estensioni a ovaio e tumori a sede primitiva ignota). Nell'ambito del progetto Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, è responsabile delle attività di Education & Training.
"Le cause dell'aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite - afferma Tortora - Tra le ipotesi più accreditate vi sono fattori legati all'alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale sembra essere svolto anche dall'alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, fondamentale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l'attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, associate allo sviluppo e alla progressione dei tumori del colon e del pancreas. Restano infine rilevanti i fattori di rischio tradizionali, quali obesità, sovrappeso e diabete che, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, possono contribuire alla carcinogenesi".
Alla luce dell'aumento dei casi di cancro prima dei 50 anni - viene ricordato nella nota - il Consiglio d'Europa ha già raccomandato l'anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. E in vista del World Cancer Day il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche. Solo nell'ultimo anno sono stati oltre 64mila i pazienti oncologici presi in carico, numeri che fanno del Gemelli uno dei principali poli oncologici di eccellenza a livello nazionale e internazionale, si legge. L'attività clinica e scientifica si fonda su un piano di sviluppo per l'oncologia che ha un rilievo centrale e prioritario nell'ambito del piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio.
"Il nostro piano - illustra Tortora - si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica. Grazie a piattaforme tecnologiche già disponibili, il Gemelli punta a integrare i dati provenienti da genomica, proteomica, metabolomica, radiomica e altre discipline, superando la frammentazione delle informazioni e ponendo le basi per una companion diagnostic avanzata a supporto di terapie sempre più personalizzate. Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci biologici e immunoterapici, anticorpi bi- e tri-specifici, anticorpo-farmaco coniugati e, prossimamente, anche di vaccini terapeutici. Centrale è anche l'integrazione con discipline ad alta tecnologia come la radioterapia e la radiologia interventistica. In questo contesto si inserisce il nuovo approccio alla malattia oligometastatica, oggi affrontata attraverso l'intervento coordinato tra oncologi medici, chirurghi, radioterapisti e radiologi interventisti, che ha restituito alla chirurgia un ruolo strategico anche in questi scenari complessi. Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica. Un patrimonio che continua ad arricchirsi quotidianamente e che rappresenta una risorsa fondamentale per la ricerca, la medicina di precisione e il miglioramento continuo dei percorsi di cura".
"Queste tre direttrici, integrate tra loro - conclude Tortora - costituiscono il piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi 5 anni e hanno l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione, l'innovazione terapeutica e la personalizzazione delle cure oncologiche".

Categoria: cronaca
00:10
Pacchetto sicurezza, le misure in arrivo: cosa prevede. Meloni alle opposizioni: "Votiamo insieme"
(Adnkronos) - Torino diventa il 'detonatore' politico di un pacchetto sicurezza che il governo vuole ora portare rapidamente al traguardo. Gli scontri di piazza e l'aggressione alle forze dell'ordine, durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, fanno da sfondo al vertice di ieri a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza e sulle misure che l'esecutivo vorrebbe portare all'esame del Consiglio dei ministri già mercoledì 4 febbraio, nel pomeriggio.
Alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani, in collegamento da Palermo, e Matteo Salvini, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, insieme ai vertici delle forze di polizia: il capo della Polizia Vittorio Pisani, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Al termine del vertice, una nota di Palazzo Chigi sottolinea che Meloni e il governo "ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell'ordine" e, "in questa delicata fase - anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein - intendono rivolgere all'opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale". In questa direzione, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre alle opposizioni "una risoluzione unitaria in tema di sicurezza", che potrebbe essere votata già questa settimana, in occasione della relazione in Parlamento del ministro Piantedosi sui fatti di Torino.
Sul piano operativo, il provvedimento è ancora in fase di affinamento. I tecnici dei ministeri coinvolti sono al lavoro per rifinire il testo, anche alla luce dei rilievi del Colle, con l'obiettivo di arrivare in Consiglio dei ministri con un impianto giuridicamente solido. Secondo quanto filtra dalla maggioranza, il confronto con il Quirinale rappresenterebbe uno dei passaggi più delicati del dossier, tanto da richiedere ulteriori verifiche sul piano costituzionale. Limature che potrebbero anche far slittare l'approdo del decreto in Cdm. Di certo il lavoro prosegue a ritmo serrato: dopo il vertice politico di ieri mattina, il guardasigilli Nordio sarebbe tornato a Palazzo Chigi per proseguire il confronto tecnico. L'orientamento che si va consolidando è quello di spacchettare l'intervento, distinguendo le misure di immediata urgenza da quelle che richiedono un iter parlamentare ordinario. Secondo fonti governative di Fratelli d'Italia, l'ipotesi di concentrare una grossa mole di articoli in un unico decreto legge viene considerata impraticabile. La soluzione allo studio resta quindi lo sdoppiamento del pacchetto, con un decreto legge affiancato da un disegno di legge. Una scelta che, spiegano le stesse fonti, risponde a una valutazione tecnica più che politica. In questo quadro, viene escluso che le norme di carattere penale possano trovare spazio nel decreto legge.
Anche l'ipotesi di introdurre una cauzione per le manifestazioni viene giudicata difficilmente sostenibile dalle parti di Fdi. Tecnicamente, ricordano le stesse fonti, una responsabilità degli organizzatori già esiste, ma una cauzione preventiva rischierebbe di incidere su diritti costituzionali fondamentali. Il nodo sarebbe anche pratico: "Quale importo imporre per una manifestazione da diecimila persone? Un miliardo?". L'attenzione del partito di Meloni è concentrata soprattutto sul fenomeno delle baby gang, con l'obiettivo di una stretta sull'uso dei coltelli, l'inasprimento di alcune misure già previste dal decreto Caivano e procedure di espulsione più rapide per gli immigrati irregolari. Altro capitolo centrale è quello dello scudo per le forze dell'ordine: secondo fonti di Fdi, l'intenzione è estendere una tutela a tutte le persone che agiscono per ragioni di servizio o in una situazione di legittima difesa. Su questo punto, la misura potrebbe trovare collocazione già nel decreto legge, trattandosi di un intervento considerato prioritario.
Più articolata la posizione della Lega. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo ai microfoni di Rtl, rilancia l'ipotesi di una cauzione a carico degli organizzatori dei cortei. "In passato la chiesero alla Lega per manifestare: perché allora era regolare? Se la Cgil organizzerà altre manifestazioni, cosa che mi auguro faccia in democrazia, si farà carico, come si fece carico la Lega, del fatto che la manifestazione si svolga regolarmente e pacificamente". Per Salvini "certi disordini avvengono quando li organizzano i centri sociali, che dovrebbero essere sgomberati uno per uno", e "i danni non possono ricadere sui cittadini".
Fonti della Lega confermano la volontà di approvare "tutti i provvedimenti possibili" e spiegano che, dopo il vertice politico, si è tenuta anche una riunione tecnica per individuare le misure effettivamente inseribili nel decreto legge perché rispondenti ai criteri di necessità e urgenza. Tra le norme considerate prioritarie dal Carroccio figurano la stretta sull'uso dei coltelli, la riforma delle polizie locali, il fermo preventivo delle persone ritenute sospette per prevenire violenze in occasione dei cortei, lo sgombero di tutte le case occupate - e non soltanto delle prime -, il rafforzamento dell'utilizzo del taser anche nelle città che ancora non lo adottano e l'incremento dell'operazione "Strade sicure", con il passaggio dagli attuali 6.100 militari a 10mila. Sul tema delle manifestazioni, la Lega continua a insistere sulla cauzione per gli organizzatori, nel solco del principio "chi sbaglia paga".
Più prudente Forza Italia, che punta soprattutto sul rafforzamento degli strumenti di prevenzione. Il vicepremier Antonio Tajani parla di "una sorta di Daspo", volto a impedire la partecipazione alle manifestazioni a chi è già pregiudicato per reati di violenza. Sulla stessa linea il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, che al termine del vertice a Palazzo Chigi auspica "un'ampia condivisione" anche da parte delle opposizioni.
Quanto alla proposta leghista sulla cauzione per le manifestazioni, Gasparri frena: si tratta di "una misura complicata da attuare", osserva, richiamando il tema della responsabilità oggettiva. Più in generale, aggiunge, alcune ipotesi come il fermo preventivo sono state discusse ma "il governo approfondirà il tema, tenendo conto dei principi giuridici del nostro Paese", con l'obiettivo di impedire concentrazioni violente senza forzature normative. In ambienti di Forza Italia viene inoltre chiarito che "non abbiamo cose a cui siamo ideologicamente contrari, ma devono reggersi giuridicamente", motivo per cui "i tecnici stanno studiando nei dettagli le implicazioni giuridiche". La linea, spiegano, è attendista: "aspettiamo e vediamo". (di Antonio Atte e Francesco Saita)

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Colloqui in corso con Teheran". Media: venerdì Witkoff-Araghchi a Istanbul
(Adnkronos) - Le navi sono dirette verso l'Iran, ma "continuiamo a negoziare" sul nucleare. Donald Trump oggi alla Casa Bianca affronta diversi temi tra cui quello dei colloqui tra Washington e Teheran. "Vorrei vedere un accordo, ma vedremo che accadrà" ha detto il presidente americano.
Secondo quanto riferiscono due fonti informate ad Axios, l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dovrebbero incontrarsi venerdì a Istanbul per discutere di un possibile accordo. Una terza fonte ha precisato che l'incontro rappresenta "lo scenario migliore", avvertendo che nulla è ancora definito con certezza.
Dallo Studio Ovale Trump non risparmia consigli anche all'Europa che invita a "stare attenta" per gli enormi problemi con "l'immigrazione e l'energia". "Sta diventando irriconoscibile" dice.
Stop alle forniture di petrolio messicano a Cuba
Il Messico smetterà di inviare petrolio a Cuba. Una decisione presa, poco dopo che gli Stati Uniti avevano minacciato di imporre dazi sui Paesi che fornivano greggio all'isola. "Cuba è una nazione fallita" ha sentenziato Trump" spiegando, comunque, che gli Usa "stanno ancora trattando con i leader cubani".
Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, è stato chiesto al presidente Donald Trump dell'annuncio della segretaria alla Sicurezza interna Usa Kristi Noem che il Dhs avrebbe distribuito bodycam a tutti gli agenti sul campo a Minneapolis. "Beh, non è stata una mia decisione. L'avrei presa io, sapete, lascio la decisione a lei", ha detto il presidente. "In genere tendono ad essere utili alle forze dell'ordine, perché non si può mentire su ciò che sta accadendo... Ma se lei vuole farlo, per me va bene", ha detto Trump, come riporta la Cnn. "Se lei vuole usare le bodycam, per me va bene", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
23:37
Dieta, sonno, esercizio: il mix per guadagnare un anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Basta pochissimo per migliorare la qualità della vita e guadagnare anni. Il mix tra sonno di qualità, esercizio fisico e alimentazione ha effetti benefici sulla salute, non è una novità. Gli studi condotti dall'università di Sydney, però, forniscono nuovi elementi e offrono parametri precisi per valutare cosa serva per compiere effettivi progressi.
Si parte dalla ricerca condotta dal professor Nicholas Koemel, che lavora al Mackenzie Wearables Hub nell'ambito del Charles Perkins Centre. Le correzioni apportate alla routine - tra giorno e notte - consentono di allungare la vita e di migliorare le condizioni generali quotidiane.
Lo studio ha esaminato quasi 60.000 persone - inserite nel database della UK Biobank - selezionate nel periodo 2006-2010 e monitorate in media per otto anni. Il sonno e l'attività fisica sono stati controllati attraverso dispositivi da polso per sette giorni, mentre la qualità della dieta è stata valutata tramite un questionario che ha prodotto punteggi legati alla qualità del regime.
La ricerca pubblicata sull'eClinicalMedicine Journal evidenzia che appena cinque minuti di sonno in più e appena due minuti di attività fisica - una camminata rapida o un paio di rampe di scale - se abbinati a mezza porzione in più di verdure nella dieta quotidiana potrebbero garantire un anno di vita in più a chi parte da livelli 'rivedibili' di qualità del sonno, attività fisica e alimentazione. Apparentemente, un progresso poco rilevante: se si considera però lo scarso impegno necessario per ottenere il miglioramento - appena 7 minuti, alla fine - la prospettiva cambia decisamente. "Il sonno, l'attività fisica e l'alimentazione sono tutti fattori noti per essere collegati a una vita più sana, ma di solito vengono studiati separatamente. Analizzando questi fattori in combinazione, possiamo vedere che anche piccoli accorgimenti hanno un impatto cumulativo significativo a lungo termine", le parole del professor Koemel.
A completare il quadro, lo studio condotto dalla professoressa Melody Ding nell'ambito della School of Public Health. L'analisi dei dati relativi a 135mila adulti tra Norvegia, Svezia, Stati Uniti e Gran Bretagna ha permesso di evidenziare che per la maggioranza degli adulti - circa l'80% - camminare per 5 minuti in più ogni giorno ad un ritmo moderato ridurrebbe il rischio di morte prematura del 10%. Tra i soggetti valutati, circa 8 su 10 trascorrono 10 ore al giorno 'sedentarie': riducendo questa porzione della giornata di appena mezz'ora, si riduce il rischio di morte del 7%. "Gli stili di vita inattivi sono associati a una serie di problemi di salute e questo studio dimostra gli enormi benefici per la salute pubblica derivanti anche da piccoli aumenti dell'attività fisica", il commento della scienziata.

Categoria: cronaca
22:26
Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
(Adnkronos) - "Doveva essere una manifestazione pacifica, invece, è diventata tutt'altro". E' quanto dichiara, in un video diffuso dalla polizia, Alessandro Calista, l'agente aggredito, anche a colpi di martello, durante gli scontri a Torino. "Un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura, ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - sottolinea Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".
In particolare, ringrazia il collega Lorenzo Virgulti: "Mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita". Da parte sua, Virgulti, sempre attraverso un video della polizia, racconta: "Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito mi sono subito avvicinato verso di lui e l'ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l'avesse visto prima di me. Infatti, sono arrivato qualche secondo prima degli altri che subito sono arrivati in supporto e tutti insieme, tutta la squadra, abbiamo recuperato il collega dalla zona un po' più calda, pericolosa per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti".
Intanto dai canali social vicini all'area antagonista arriva una nota in cui si esprime "solidarietà per gli arrestati", chiedendo che "Angelo e Matteo vengano liberati". "Il corteo nazionale contro lo sgombero di Askatasuna è stato un successo al di là di tutte le aspettative, capace di far convergere centinaia di realtà e oltre 50.000 persone in una manifestazione a difesa degli spazi sociali, delle pratiche di libertà e contro il governo Meloni". "Passaggio fondamentale di un percorso nato dallo sgombero di un centro sociale simbolo di resistenza, manifestazione ha dato spazio ai tanti soggetti e alle molte storie che compongono la piazza, permettendoci di sentirci più forti e meno soli, mentre la controparte affila gli artigli e accompagna il Paese verso una deriva autoritaria sempre più esplicita", prosegue la nota in cui si sottolinea: "Si azzardano paragoni storici ridicoli (gli anni di piombo) per provare a nascondere una verità quasi banale: se la politica chiude spazi, tanti giovani gli spazi decidono di prenderseli".
"La manifestazione del 31 gennaio ci dice che non è più tempo di equilibrismi. Con la posta in palio oggi, bisogna scegliere. I 50.000 scesi in piazza il 31 gennaio hanno fatto una proposta politica al Paese. Hanno indicato una strada per rafforzare e allargare l'opposizione sociale all'attuale governo. Costruiamoci in comunità. Moltiplichiamo assemblee e momenti di confronto. Costruiamo piazze in tutto il Paese. Guardiamo al futuro con ottimismo e consapevolezza", conclude la nota.

Categoria: cronaca
22:15
Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
(Adnkronos) - Polemiche e proteste in Udinese-Roma. Nella sfida di oggi, lunedì 2 febbraio, valida per la 23esima giornata di Serie A, non sono mancati gli episodi arbitrali, con Gasperini infuriato in occasione della rete che ha sbloccato il match. Al 48' Mancini si scontra con Davis, che prova a portare il pallone in area ma viene steso dal difensore giallorosso.
Il contatto viene giudicato falloso dall'arbitro Sacchi, che ammonisce Mancini e assegna quindi calcio di punizione sul versante destro dell'area di rigore all'Udinese. Sul pallone si presenta Ekkelenkamp che, grazie alla deviazione decisiva di Malen, inganna Svilar e fa 1-0.
Immediate le proteste vibranti della panchina giallorossa, con Gasperini che fa presente come il suo difensore avesse le braccia lungo il corpo e non abbia fatto niente per fare fallo, subendo l'impeto del giocatore dell'Udinese.

Categoria: sport
22:06
Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"
(Adnkronos) - La procura di Torino sta valutando l'ipotesi di devastazione per gli scontri del 31 gennaio, durante la manifestazione per il centro sociale di Askatasuna. Intanto è arrivata la prima informativa della Digos su quanto accaduto sabato sera. Tre sono stati gli arrestati e ventiquattro i denunciati per reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale al travisamento. Oggi c'è stata l'udienza di convalida.
Uno dei due torinesi ha voluto parlare oggi tramite il suo avvocato. "Il mio assistito ha detto di aver partecipato alla manifestazione, ma si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e, venuto a conoscenza dell’episodio capitato al poliziotto, si è detto inorridito prendendo le distanze dall’accaduto" ha detto all'Adnkronos il legale Stefano Coppo, che difende uno dei due torinesi arrestati perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei disordini ci sono verificati sabato scorso nel capoluogo piemontese.
Intanto la polizia ha diffuso un video in cui parla l'agente aggredito Alessandro Calista. "Sono un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - conclude Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".

Categoria: cronaca
21:40
Bologna, è morta in ospedale la 12enne caduta venerdì scorso dal quarto piano
(Adnkronos) - E' morta la ragazzina di 12 anni che venerdì scorso era precipitata dal quarto piano di un palazzo a Bologna. Al momento della tragedia la 12enne si trovava in casa con i genitori. Scattato l'allarme, la giovane è stata trasportata in condizione critiche in ospedale.
Su quanto accaduto sono in corso gli accertamenti della polizia di Bologna. In base alle prime verifiche si tratterebbe di un tragico incidente.

Categoria: cronaca
21:14
Travolto dal cemento, muore operaio in azienda in provincia di Roma
(Adnkronos) - Travolto dal cemento all'interno della Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, è morto nel pomeriggio un operaio di 55 anni. Secondo le informazioni raccolte dalla Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene "il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos".
Una dinamica su cui, dichiarano i sindacalisti in una nota, "ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere. Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro".

Categoria: cronaca
21:01
Milano, precipita da ottavo piano a Pioltello: due fermi per omicidio
(Adnkronos) - Due persone sono state fermate per l'omicidio di un 31enne colombiano, Juan Carlos Ortiz Duarte, precipitato sabato sera dall'ottavo piano di un palazzo a Pioltello. Si tratta di due connazionali di 45 e 32 anni, che vivono nel Comune alle porte di Milano e sono irregolari in Italia. I due fermi di indiziato di delitto, emessi dalla Procura di Milano, sono stati eseguiti questa mattina dai carabinieri della sezione operativa della compagnia e della stazione di Pioltello. I due verranno portati nel carcere San Vittore di Milano.
Il 31enne sarebbe morto dopo essere stato gettato dall'ottavo piano. Dopodiché il 45enne e il 32enne sarebbero scesi in cortile per controllare che Duarte fosse morto e, dopo aver rivolto frasi di disprezzo al corpo senza vita, uno dei due fermati per il suo omicidio ha colpito con un pugno al volto il cadavere. Una scena raccontata da diversi testimoni richiamati sabato sera dal tonfo del corpo nel cortile del condominio di via Cimarosa a Pioltello.
L'omicidio - hanno ricostruito le indagini - sarebbe avvenuto al culmine di una violenta colluttazione tra i due fermati e la vittima all'interno di un appartamento condiviso da un gruppo di sudamericani. Uno degli ultimi arrivati era Ortiz Duarte. Era al telefono con la moglie poco prima di venire gettato dalla finestra. Le racconta di avere litigato con alcuni connazionali, le chiede di comprargli un biglietto per tornare in Spagna, finché la conversazione viene interrotta dall'arrivo del 45enne fermato per l'omicidio, Jose David Luna Gonzales, soprannominato 'ninja'. La donna resta in linea, sente una discussione, prova calmare il marito, poi un uomo l'avverte: "Signora, stanno per uccidere suo marito". Dopodiché la telefonata viene interrotta.
Il secondo uomo fermato per l'omicidio è Jorge Andres Cadavid Romero, di 32 anni, soprannominato 'mono', ovvero 'carino'. Sarebbe lui l'uomo con una ferita alla testa, forse - a quanto riferito da alcuni testimoni - causata da una bottigliata ricevuta dalla vittima, visto scendere nel cortile, pulirsi le mani insanguinate con uno straccio, avvicinarsi al cadavere e colpirlo con un pugno, rivolgendo al 31enne morto un'espressione di "rabbiosa contentezza", sottolinea il pm della Procura di Milano Stefano Ammendola nel decreto di fermo, eseguito questa mattina dai carabinieri della sezione operativa della compagnia e della stazione di Pioltello, a cui sono affidate le indagini.

Categoria: cronaca
20:28
Buonfiglio: "Milano Cortina al via, sport costruisca ponti". Coventry: "Grazie all'impegno italiano gli atleti brilleranno alle Olimpiadi"
(Adnkronos) - La settimana che accompagna al via di Milano Cortina 2026 si apre con l'arrivo a Milano del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Palazzo Marino per la presentazione dei membri del Cio e poi al Teatro alla Scala per l'apertura della 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale. "I Giochi - ha sottolineato il Capo dello Stato - sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione". (QUI L'INTERVENTO INTEGRALE)
Nel corso della cerimonia ha preso la parola anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, che ha sottolineato una volta in più l'importanza dei valori olimpici: "Il padre fondatore dell’olimpismo, il barone Pierre de Coubertin, sosteneva che 'Ospitare i Giochi Olimpici significa rievocare la storia' - ha detto nel suo discorso -. E noi venendo qui, al Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più antichi, iconici e prestigiosi del mondo, in un luogo che profuma di storia, non possiamo perciò dimenticare che i Giochi Olimpici sono figli di quei Giochi Panellenici dell’Antica Grecia che erano un connubio di gare e di musica, dove le performance atletiche si integravano con elementi lirici e teatrali, dove l’epinicio era il canto lirico che celebrava gli atleti vincitori quindi il connubio lirica e sport ha quasi tremila anni di vita”.
E ancora: “La storia non è semplicemente un ricordo, è vivere. Vivere la vita quotidiana che ci pone di fronte sempre a nuove sfide e nuove emergenze alle quali lo sport può dare risposte uniche, significative e importanti. Lo sport è Il faro dell'eccellenza e dell'unità - ha ricordato Buonfiglio - dove l'antica Tregua Olimpica imponeva agli stati in guerra di mettere da parte i conflitti in nome della pace e di una competizione leale. Purtroppo l’attualità invece ci avvolge nell'incertezza, ma il movimento olimpico deve ergersi come un faro eterno di pace, di unità e di sconfinato spirito di umanità. Ancora una volta, come ha ricordato il Santo Padre, anche noi sottolineiamo che lo sport può costruire ponti dove altri innalzano barriere, ma come abbiamo visto in questi giorni, di fronte alle più disparate turbolenze, la fiamma olimpica non trema, anzi, sempre più luminosa, ci invita ad abbracciarci, a unirci e a non dividerci”.
Nel corso della cerimonia anche il discorso della presidente del Cio Kirsty Coventry: "Negli ultimi giorni abbiamo visto crescere l'entusiasmo ovunque e oggi abbiamo trascorso un po' di tempo al villaggio olimpico. Gli atleti non vedono l'ora, sono veramente pieni di entusiasmo. I primi atleti arrivano nel villaggio e hanno una luce particolare negli occhi. Si può sentire il loro entusiasmo e anche la loro trepidazione. Chiunque si incontra non vede l'ora che inizino i Giochi. Lo spirito olimpico pervade le strade di Milano, continua in tutte le regioni ospitanti e nel cuore delle persone in tutto il Paese. Pertanto, a nome degli atleti e dell'intera comunità olimpica, desidero esprimere a tutti voi il nostro più sentito ringraziamento e la nostra più profonda gratitudine. Grazie al Presidente Mattarella, grazie a tutte le autorità, ai sindaci, alle comunità ospitanti. Siete una parte essenziale che renderà indimenticabili questi Giochi".
Coventry ha ringraziato per l'organizzazione: "Grazie anche ai vostri atleti che parteciperanno. E quindi al Presidente Buonfiglio, ai suoi 200 giorni di mandato, dico grazie per tutto quello che avete fatto con il Coni per il momento speciale che vivrà l’Italia. Gareggeranno in casa, davanti alle loro famiglie e ai loro tifosi. Non vedono l’ora di rendervi tutti orgogliosi di loro. Ricordatevi - ha aggiunto con una battuta - di lasciare qualche medaglia anche per le altre squadre. Un ringraziamento speciale al Comitato Organizzatore e al presidente Malagò. Grazie all'impegno di tutti voi presenti, gli atleti potranno brillare sul palcoscenico olimpico, ispirando tutti nel mondo con la loro eccellenza, maestria, bellezza ed emozione”.
Anche il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha sottolineato il valore della pace: "Milano Cortina 2026 è un'edizione condivisa e diffusa dei Giochi Olimpici che guarda al futuro. Due città, due regioni, due province autonome. Un ricco mosaico di persone, culture e lingue che hanno trovato, nella natura stessa dei Giochi e nell'immenso lavoro necessario per organizzarli e un momento di eccezionale unità e armonia. Tra poche ore, in nome di questa armonia - ha aggiunto Malagò - accenderemo i bracieri olimpici e abbracceremo il mondo, consapevoli che i Giochi invernali italiani coincidono con uno dei momenti più difficili e complessi della storia recente. Questo li rende ancora più significativi e importanti. Sono convinto che il messaggio di pace, fratellanza e leale competizione trasmesso dagli atleti e dall'intera famiglia olimpica, dal magnifico palcoscenico delle nostre città e delle nostre montagne, risuonerà con forza in ogni angolo del mondo e che tutti i presenti in questa sala ne saranno orgogliosi". (di Michele Antonelli)

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
20:03
Guardia giurata spara alla moglie nel Beneventano: la donna è grave
(Adnkronos) - Avrebbe sparato più volte alla moglie con un fucile a Sant'Arcangelo Trimonte nel Beneventano. Fermata una guardia giurata di 37 anni per tentato omicidio. La donna di 45 anni è ricoverata in codice rosso all'ospedale San Pio di Benevento. È rimasta ferita ad una spalla e al fianco ed è stata operata. Dopo essere stata colpita la donna ha avuto la forza di fare una telefonata alla sorella per chiedere aiuto.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, i due coniugi erano in fase di separazione e potrebbe esserci questa decisione alla base dell'ultima lite, sfociata nel tentato femminicidio di questa mattina. Il 37enne è attualmente in stato di fermo in caserma, in attesa di essere interrogato e delle decisione del pm. Nel frattempo, i carabinieri hanno effettuato i rilievi nell'abitazione e sequestrato le due automobili della coppia.

Categoria: cronaca
19:51
Audero dopo essere stato colpito dal petardo: "Poteva andare molto peggio"
(Adnkronos) - Emil Audero parla del petardo che lo ha colpito durante Cremonese-Inter. Oggi, lunedì 2 febbraio, il portiere lombardo è tornato sull'episodio avvenuto all'inizio del secondo tempo della sfida valida per la 23esima giornata di Serie A, che i nerazzurri hanno vinto 2-0, quando un tifoso ha lanciato un petardo dal settore ospiti colpendolo.
"Ciao a tutti, questo è un messaggio per ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto ieri", ha detto il portiere in un messaggio condiviso sui canali ufficiali della Cremonese, "adesso sto bene, nonostante ieri avessi un forte dolore all’orecchio e un forte bruciore al ginocchio. Sono sollevato perché ho rivisto le immagini di quanto accaduto e, effettivamente, poteva andare molto peggio".
"Purtroppo episodi come questo continuano a verificarsi… Mi auguro diventino sempre meno e ringrazio ancora una volta tutti coloro che mi sono stati vicini", ha concluso il portiere.
Secondo quanto ricostruito da 'Il Corriere della Sera', le forze del'ordine hanno rapidamente identificato l'uomo che ha lanciato in campo il petardo.
Nel farlo il tifoso ha infatti perso tre dita, con il petardo che gli è esploso tra le mani, ed è stato picchiato dai suoi stessi compagni di curva, chiaramente in disaccordo con il gesto. L'uomo è stato quindi trasportato in ospedale e sarà successivamente arrestato. La curva dell'Inter, secondo quanto risulta, non sarebbe direttamente coinvolta, con il tifoso che non farebbe parte del tifo organizzato ma di un Inter Club.
Probabile che il club nerazzurro vada incontro a una multa salata, ma molto dipenderà da quello che scriverà Massa nel proprio rapporto e dalla decisione del Giudice Sportivo. Possibile anche la chiusura del settore ospiti per le prossime trasferte della squadra di Chivu, ma non è da escludere che la Curva Nord possa rimanere chiusa in occasione del big match contro la Juventus a San Siro, in programma sabato 14 febbraio. Sembra scongiurata invece l'ipotesi di una sconfitta 3-0 a tavolino.
A confermarlo è Roberto Afeltra, avvocato ed esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1: "Il petardo non ha colpito l'atleta, anche se ha creato un immediato danno. Il fatto che l'atleta sia riuscito a proseguire e a concludere la partita esclude l'applicazione della sanzione massima. Bisognerà vedere quale sarà la sanzione tra la multa, la chiusura di un settore, disputare a porte chiuse una o più gare o chiudere più parti dello stadio. La penalizzazione di punti all'Inter? No, non è prevista".
"Non sono abituato a fare previsioni ma la sanzione che potrà ricevere la società può andare dalla chiusura di un settore dello stadio per un determinato periodo oppure giocare una gara a porte chiuse. Oltre questo non si dovrebbe andare". Ipotesi sconfitta a tavolino? "Se il portiere avesse dovuto abbandonare il campo parzialmente o definitivamente, ci poteva essere il rischio di applicazione della perdita della gara".

Categoria: sport
19:45
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cresce. Pd e M5S calano
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cresce, Pd e M5S calano. E' il quadro del sondaggio Swg per il Tg La7 oggi, 2 febbraio, con le intenzioni di voto in caso di elezioni. Il sondaggio è stato effettuato tra il 28 gennaio e il 2 febbraio, quindi - in parte - anche dopo gli scontri avvenuti a Torino sabato scorso in occasione del corteo per il centro sociale Askatasuna.
Fratelli d'Italia, nettamente primo partito, sale dello 0,1%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arriva al 31,3% e stacca ulteriormente gli inseguitori. Il Pd della segretaria Elly Schlein perde lo 0,1% e scende al 22,5%. Passo indietro analogo per il M5S di Giuseppe Conte, ora al 12%. Fuori dal podio, Forza Italia è stabile all'8,2% e guadagna terreno sulla Lega, che cede lo 0,3% e scivola al 7,7%. Passo indietro anche per Verdi e Sinistra, che perdono lo 0,1% e scendono al 6,5%. Più staccate Azione (3,1%), Italia Viva (2,2%), +Europa (1,4%) e Noi Moderati (1,1%).
In un ipotetico confronto tra le coalizioni, il centrodestra arriverebbe al 48,1%. Il centrosinistra - con Pd, M5S, Verdi e Sinistra, +Europa, Italia Viva e Avanti Psi - sarebbe al 44,3%. Fuori dai due blocchi, Azione (3,8%) e Partito Liberaldemocratico (1%).

Categoria: politica
19:38
Milano Cortina, Mattarella: "Olimpiadi evento universale, chiediamo rispetto tregua olimpica"
(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Teatro alla Scala di Milano, ha dichiarato aperta la 145/ma sessione del Comitato olimpico internazionale, in vista delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, e ha chiesto "con ostinata determinazione che la tregua olimpica venga ovunque rispettata".
"I Giochi sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione", ha affermato Mattarella, in occasione dell'inaugurazione dell'evento a cui erano presenti anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il suo predecessore Luca Zaia, attuale presidente del Consiglio regionale.
"Consideriamo l’ospitalità - ha aggiunto il Capo dello Stato - un tratto caratteristico dell’identità italiana, della sua cultura. È lo spirito italiano, come ha detto, cortesemente, la presidente Coventry: desidero ringraziarla. L’Italia - come ha ricordato il presidente Buonfiglio - è alla sua quarta Olimpiade come Paese organizzatore. Metteremo in campo ogni impegno affinché il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza".
"Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza, come ha ricordato il presidente Malagò. Che gli atleti, i tecnici, i dirigenti di oltre novanta Paesi si ritrovino insieme è circostanza che non si limita alla dimensione sportiva. È un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze - ha aggiunto il Capo dello Stato - recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli. Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. È rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire. Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita. Chiediamo – con ostinata determinazione - che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi". "Lo sport - ha detto Mattarella - ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali. I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca. 'Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo' diceva Martin Luther King"."Da Milano e Cortina, da Bormio, da Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona - che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - lo sport si proporrà come veicolo di speranza. Speranza che accomuna i popoli di tutti i Continenti. I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono", ha affermato il presidente della Repubblica. "Ringrazio il Comitato olimpico internazionale - ha detto ancora Mattarella perché continua a sviluppare nel mondo quest’esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa. Ringrazio gli atleti. Il loro sogno è contagioso e benefico. Sono esempio per milioni di giovani in tutto il mondo. Tante ragazze e tanti ragazzi, dopo aver seguito i giochi, si avvieranno alla pratica dello sport. Un grande contributo allo sviluppo dei popoli". "Auguro a tutti, a voi, dirigenti dello sport, agli atleti, ai tecnici, agli spettatori di ogni Continente, di emozionarsi e di trasmettere la passione che già si avverte in questo incantevole teatro; dove, come ha sottolineato la presidente Coventry, avvertiamo i fili preziosi che legano musica e sport. L’Italia - ha concluso il Capo dello Stato - vi augura una buona, felice, indimenticabile Olimpiade!"

Categoria: politica
19:33
Udinese-Roma 1-0, Ekkelenkamp ferma corsa Champions di Gasperini e Juve sorpassa al quarto posto
(Adnkronos) - L'Udinese batte la Roma nella 23esima giornata di Serie A. Oggi, lunedì 2 febbraio, i friulani hanno superato i giallorossi in casa per 1-0 grazie al gol, al 49', di Ekkelenkamp su calcio di punizione. Si ferma quindi la corsa Champions della squadra di Gasperini, che viene superata dalla Juventus, ieri vittoriosa a Parma, al quarto posto e rimane a 43, a -2 dai bianconeri. I friulani di Runjaic invece salgono a 32 e raggiungono il nono posto in classifica.
Nella prossima giornata di Serie A, la Roma ospiterà il Cagliari, mentre l'Udinese farà visita al Lecce.

Categoria: sport
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00:56
Musk fonde SpaceX con xAi per mandare i data center nello spazio
(Adnkronos) - SpaceX di Elon Musk ha acquisito la sua azienda di intelligenza artificiale xAI in una fusione volta a implementare data center spaziali, si legge in una nota. L'acquisizione unisce le capacità missilistiche di SpaceX con la tecnologia di xAI per creare quello che Musk, nella dichiarazione, ha definito "il motore di innovazione verticalmente integrato più ambizioso sulla Terra (e fuori dalla Terra)".
La fusione arriva mentre i finanziamenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenuti dalle grandi aziende tecnologiche, iniziano a mostrare segni di tensione. Musk ha affermato che SpaceX prevede di lanciare una costellazione di satelliti che funzionerebbero come data center orbitali, sfruttando l'energia solare nello spazio per soddisfare la crescente domanda di elettricità per l'elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Secondo Musk queste esigenze non possono essere soddisfatte sulla Terra "senza imporre difficoltà alle comunità e all'ambiente": "Sfruttando direttamente l'energia solare pressoché costante con costi operativi e di manutenzione ridotti, questi satelliti trasformeranno la nostra capacità di scalare l'elaborazione", ha scritto nella nota.
SpaceX punta a lanciare un milione di satelliti che funzioneranno come data center utilizzando il suo razzo Starship, che secondo l'azienda raggiungerà presto una velocità di lancio di un volo all'ora con un carico utile di 200 tonnellate. La nota non ha rivelato i termini finanziari dell'acquisizione né fornito una tempistica per il dispiegamento iniziale dei satelliti. Secondo Bloomberg, la società risultante dalla fusione avrebbe una valutazione di 1,25 trilioni di dollari. L'accordo intreccia ulteriormente il vasto impero commerciale di Musk, che include già la casa automobilistica Tesla e la piattaforma di social media X, precedentemente Twitter. Musk ha fuso X con xAI dopo aver acquisito Twitter alla fine del 2022. La società xAI, che gestisce il chatbot Grok, è stata valutata 230 miliardi di dollari in un round di finanziamento di gennaio.
La società risultante dalla fusione metterebbe insieme capitali, risorse informatiche e talenti, mentre Musk persegue la sua visione di installare data center nello spazio per l'intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, SpaceX starebbe puntando a un'offerta pubblica iniziale (IPO) a metà giugno, che potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari. L'azienda domina il mercato dei lanci spaziali con i suoi razzi riutilizzabili e possiede la più grande costellazione di satelliti tramite Starlink.
Musk si era precedentemente opposto a un'IPO per SpaceX perché non aveva goduto del necessario controllo da parte di Tesla, quotata in borsa. Ha anche sostenuto che il desiderio del mercato di rendimenti finanziari era in contrasto con il suo obiettivo finale di colonizzare Marte. Ma le ultime priorità dell'azienda richiederanno investimenti significativi. Tra queste, lo sviluppo di Starship, il più grande razzo mai costruito, per missioni sulla Luna e su Marte.

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Usa, repubblicani a caccia di voti alla Camera per fermare lo shutdown
(Adnkronos) - I leader repubblicani della Camera sono alla ricerca dei voti per fare approvare oggi, martedì 3 febbraio, come annunciato dallo Speaker Mike Johnson la misura per fermare il nuovo shutdown parziale scattato sabato scorso. Ma la cosa non si prospetta facile: molti deputati democratici sono contrari all'accordo raggiunto dai colleghi al Senato che ha portato all'approvazione, venerdì scorso, dell'intero bilancio tranne la legge di spesa relativa alla Sicurezza Interna, che viene rinnovata solo per due settimane in vista di negoziati per limitare e condizionare i 10 miliardi di dollari stanziati per l'Ice, la polizia anti-immigrati di Donald Trump.
Alla Camera, però, a molti democratici questo non basta, e così il leader della minoranza Hakeem Jeffries ha comunicato a Johnson che il suo partito non aiuterà ad approvare il Bilancio nel suo insieme fino a quando non verranno accettate una serie di restrizioni sulla politica di controllo dell'immigrazione, secondo fonti citate dal Washington Post.
Considerata la risicatissima maggioranza dei repubblicani, appena 5 voti, Johnson ha bisogno praticamente di un sostegno quasi unanime da parte dei deputati del suo partito per far approvare il Bilancio e fermare lo shutdown. Un primo importante test si avrà oggi, con il voto procedurale in una commissione in cui siedono molti esponenti dell'ultraconservatore House Freedom Caucus, che spesso votano contro leggi di spesa considerate eccessive.
Una deputata della Florida, Anna Paulina Luna, ha già detto che voterà contro la misura a meno che non sia inserito l'obbligo di presentare prove di cittadinanza americana per votare. Johnson può permettersi di perdere solo due voti repubblicani, se non avrà nessun sostegno dem.
Intanto i democratici della commissione Sicurezza Interna hanno inviato una lettera ai loro colleghi chiedendo di votare contro il pacchetto: "I democratici devono chiedere veri cambiamenti che proteggano le nostre comunità prima che Ice e Cbp ricevano un altro dollaro di finanziamento".

Categoria: internazionale/esteri
00:14
Virus Nipah, studio italiano: sorveglianza in tempo reale per prevenire nuovi focolai
(Adnkronos) - L'analisi dei dati in tempo reale, l'uso degli algoritmi, la sorveglianza genomica avanzata e il monitoraggio ambientale "possono aiutare a individuare i segnali di allerta precoce di potenziali focolai epidemici" del virus Nipah. Questi strumenti predittivi "possono orientare interventi mirati e rafforzare la preparazione alla pandemia". Sono alcuni suggerimenti che arrivano da una revisione di un team italiano, pubblicata su 'Microrganism', a firma di Francesco Branda, Statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell'università Campus Bio-Medico di Roma; Giancarlo Ceccarelli, Dipartimento di Sanità pubblica e Malattie infettive dell'università Sapienza di Roma; Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell'università Campus Bio-Medico, e Fabio Scarpa del Dipartimento di Scienze biomedicali dell'università di Sassari.
"Adottando un modello 'One Health' e sfruttando i dati in tempo reale, la ricerca futura può colmare le lacune conoscitive esistenti" sul virus Nipah e "fornire spunti concreti per mitigare l'impatto di questa minaccia zoonotica riemergente", sottolineano i ricercatori che hanno elaborato una revisione sistemica sulle conoscente attuali del Nipah virus (NiV) partendo dalla sua scoperta da parte della comunità scientifica. Il primo focolaio documentato è in Malesia, tra settembre 1998 e maggio 1999.
"Questo primo focolaio, che ha provocato 265 casi di encefalite acuta e 105 decessi - scrivono gli autori - ha segnato l'introduzione del virus nella comunità scientifica e ha evidenziato il suo potenziale devastante. L'epidemia ha colpito principalmente gli allevatori di suini e le persone a stretto contatto con suini infetti, portando alla macellazione di oltre 1 milione di suini per contenere la diffusione". I recenti casi nel Kerala, in India, hanno come veicolo di diffusione il pipistrello e il consumo di linfa cruda di palma da dattero contaminata da questi volatili, ricordano i ricercatori, perché i pipistrelli si nutrono di questa linfa e possono lasciare saliva o altri fluidi sui contenitori di raccolta.
"L'epidemia di virus Nipah è un esempio molto chiaro di perché oggi si parli sempre di 'Global Health' e 'One Health' come concetti inseparabili - spiega Ciccozzi - Dal punto di vista della Global Health, il virus Nipah mostra come una malattia emergente, anche se inizialmente localizzata (per esempio nel Sud Est asiatico), rappresenti una minaccia globale. L'elevata letalità, l'assenza di terapie specifiche e il potenziale di trasmissione interumana rendono il virus un rischio che supera i confini nazionali. In un mondo interconnesso, con viaggi, commercio e migrazioni, il controllo di queste epidemie richiede cooperazione internazionale, sistemi di sorveglianza condivisi e investimenti globali nella 'preparedness' sanitaria".
"Il legame con One Health è ancora più evidente - rimarca Ciccozzi - Nipah è una zoonosi: il virus circola naturalmente nei pipistrelli della frutta e può essere trasmesso all'uomo tramite animali intermedi (come i suini) o direttamente attraverso alimenti contaminati. Deforestazione, espansione agricola, allevamenti intensivi e cambiamenti climatici aumentano il contatto tra fauna selvatica, animali domestici e popolazioni umane, creando le condizioni ideali per lo spillover. Questo dimostra che la salute umana non può essere separata da quella animale e dall'equilibrio degli ecosistemi".
"In sintesi, Nipah ci ricorda che prevenire le future pandemie non significa solo rafforzare ospedali e cure, ma anche proteggere gli ecosistemi, monitorare la salute animale e integrare politiche sanitarie, ambientali e agricole. E' proprio questa la logica One Health applicata a una sfida di Global Health", conclude Ciccozzi.
Rischio molto basso in Italia per il virus Nipah. Lo indica la rete deputata all'analisi della situazione epidemiologica che si è riunita lunedì mattina al ministero della Salute, convocata dal Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie. "La rete riunita oggi ha valutato come molto basso il rischio di trasmissione in Italia, in linea con le valutazioni a livello internazionale, e in linea con gli altri Paesi non sono previste né necessarie restrizioni ai viaggi", dichiara Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero. "Il ministero della Salute - continua Campitiello - garantisce il costante monitoraggio della situazione epidemiologica, con un'attenta valutazione del rischio, e provvederà a informare tempestivamente qualora emergano variazioni del quadro epidemiologico". Le autorità sanitarie internazionali, "sulla base delle informazioni attuali, valutano il rischio per la salute pubblica posto dal virus Nipah come basso a livello globale, poiché non è stata confermata alcuna diffusione dei casi al di fuori dall'India, e come molto basso a livello europeo", ricorda il dicastero.
Il virus Nipah è un raro patogeno zoonotico che può essere trasmesso alle persone da animali selvatici e domestici, e con basso rischio di trasmissione da persona a persona. Casi di infezione da virus Nipah sono stati riscontrati per la prima volta nel 1998 e da allora sono stati segnalati in Bangladesh, India, Malesia, Filippine e Singapore.

Categoria: cronaca
00:13
La scienza italiana svela i segreti del cuore sott'acqua
(Adnkronos) - Sott'acqua l'uomo e i mammiferi marini si assomigliano. Una collaborazione pionieristica tra l'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, grazie a una speciale tecnologia messa a punto nel 2005, ha permesso di mappare le reazioni del cuore umano durante l'immersione in apnea. Offrendo indicazioni chiave su malattie come l'edema polmonare acuto.
Si chiama 'Betar asfar' - in arabo 'coso giallo' - l'innovazione che in vent'anni di ricerca ha svelato i segreti del cuore negli abissi. Si tratta di uno speciale scafandro - descrive una nota - capace di ospitare al suo interno un ecocardiografo portatile come quelli utilizzati in ambulatorio. Progettato dall'ingegnere Remo Bedini del Cnr di Pisa, lo strumento permette di registrare esami ecocardiografici fino a 20 metri di profondità, attraverso una sonda ecografica che fuoriesce e un guanto stagno che consente al medico subacqueo di impostare i parametri dell'ecografo durante l'immersione. Se prima gli studi si basavano esclusivamente su dati raccolti prima e dopo le immersioni, il nuovo sistema ha rivoluzionato la ricerca permettendo di osservare in diretta il battito cardiaco di sub e apneisti, considerati il modello fisiologico più significativo. In seguito al collaudo nella piscina di Cascina nel Pisano, lo scafandro è stato utilizzato per studiare campioni come Umberto Pelizzari e dopo aver viaggiato in tutto il mondo, da Sharm El Sheikh a Bruxelles, ha trovato in Y-40 The Deep Joy a Montegrotto Terme (Padova) un laboratorio scientifico ideale.
"Inserendo lo strumento ecocardiografico in questo scafandro - illustra Claudio Marabotti, parte del team operativo di ricerca e docente del Master II livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' organizzato dalla Scuola Sant'Anna in collaborazione con Cnr-Ifc - si possono ottenere immagini in movimento del cuore, notizie sul flusso sanguigno e la fisiologia del cuore in immersione, cosa che fino a prima non era mai stata possibile. Veniamo a Y-40 da 10 anni a utilizzarlo perché è un luogo ideale per la ricerca per diversi motivi: per la standardizzazione delle condizioni ambientali subacquee che rendono riproducibili le risposte fisiologiche del nostro corpo, per la logistica, essendo facilmente raggiungibile, e perché è possibile effettuare l'alaggio dello scafandro, che è molto pesante, utilizzando l'argano a disposizione. Al netto dell'attività didattica, usiamo questo strumento per scopi di ricerca".
I dati raccolti grazie a Betar asfar mostrano che, "seppur con aspetti profondamente diversi - riferiscono i ricercatori - il cuore umano in immersione reagisce in modo simile a quello dei mammiferi marini, con un rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione significativa della circolazione. Gli stessi dati hanno evidenziato anche la comparsa di un quadro funzionale di tipo 'restrittivo' nel ventricolo sinistro, causato principalmente da due fattori meccanici: la pressione ambientale che comprime il torace e il fenomeno del 'blood-shift', ovvero lo spostamento di sangue dalla periferia verso i vasi del torace. L'ipotesi è stata confermata da un esperimento determinante: permettendo ai subacquei di effettuare un singolo respiro da un erogatore in profondità, il volume del torace tornava alla normalità e le alterazioni cardiache scomparivano istantaneamente".
Per gli scienziati "i risultati raccolti spiegano scientificamente anche l'insorgenza dell'edema polmonare acuto in soggetti 'iper-sani' come alcuni apneisti d'élite: la restrizione del ventricolo sinistro ostacola il flusso di sangue dai polmoni al cuore, provocando una congestione dei capillari polmonari. Questo stress meccanico, unito alla riduzione dell'ossigenazione, può causare la rottura delle pareti capillari e il conseguente stravaso di liquido o sangue negli alveoli, condizione che in passato è risultata problematica anche in tentativi di record mondiale". Spiega Marabotti: "Per visualizzare meglio il concetto della ricerca, si può pensare al cuore dell'apneista come a una spugna all'interno di una scatola che viene compressa. Mentre la pressione esterna stringe la scatola (il torace), la spugna (il cuore) non riesce più a espandersi completamente per raccogliere il liquido (il sangue), creando un 'ingorgo' nei condotti che portano a essa (i polmoni)".
Non solo ricerca all'Y-40 Open Lab che di recente - riporta la nota - ha ospitato per 3 giornate di pratica subacquea in apnea e con Ara (autorespiratore ad aria) il Master 'Piergiorgio Data' diretto da Vincenzo Lionetti, associato di Anestesiologia presso il Centro di ricerca interdisciplinare 'Health Science' della Scuola superiore Sant'Anna. Giornate che hanno celebrato i 10 anni di collaborazione con Y-40 e i 20 anni dalla nascita del master a Pisa che, con il suo programma biennale, permette agli allievi di sviluppare competenze avanzate in ecocardiografia subacquea, sotto la guida di Marabotti e di Alessandro Pingitore; di misurarsi con sessioni di Bls e defibrillatore automatico esterno in scenari di emergenza, coordinate dal general manager Esa (Eco Scuba Agency) Mario Romor; di esercitarsi in apnea e tecniche di compensazione con l'istruttore Giovanni Bianco e nelle procedure di prevenzione, soccorso e recupero in acque libere e delimitate. Il team operativo vede impegnati esperti come Alessandro Scalzini e Ferruccio Chiesa, Marco Laurino (responsabile scientifico Cnr-Ifc per le attività del Master), affiancati dagli operatori subacquei Mirko Passera, Fabio Brucini, Danilo Cialoni e Chiara Benvenuti.
"In questi anni - conclude Lionetti - le informazioni raccolte sull'anatomia e la funzione del cuore mentre l'essere umano è immerso liberamente sono state descritte e pubblicate su riviste scientifiche di prima fascia, consolidando il Master universitario di secondo livello in Medicina subacquea e iperbarica 'Piergiorgio Data' come punto di riferimento internazionale di eccellenza per chi opera in ambienti estremi o deve trattare patologie come le intossicazioni da monossido di carbonio".

Categoria: salute/medicina
00:12
Tumori, aumentano nei giovani: in crescita neoplasie colon, pancreas e polmone
(Adnkronos) - Sempre più giovani si ammalano di cancro. "I tumori a insorgenza precoce sono una realtà epidemiologica in crescita e rappresentano una delle principali sfide oncologiche dei prossimi anni. I dati clinici e i registri tumori mostrano un aumento significativo dei casi di neoplasie del colon, del pancreas e del polmone in età giovanile. E le stime degli epidemiologi indicano che, entro il 2040, i tumori del colon a esordio giovanile (sotto i 50 anni) potrebbero aumentare dell'80%". Lancia l'allarme il Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - in calendario domani mercoledì 4 febbraio - presenta il suo piano di sviluppo per l'oncologia: ricerca sui fattori di rischio emergenti, diagnostica multiomica integrata, sperimentazione di nuove terapie e uso dei big data.
La crescita dei tumori fra gli under 50 è un fenomeno che il Gemelli osserva quotidianamente nella pratica clinica ambulatoriale e che è al centro di numerosi studi scientifici, nazionali e internazionali, spiegano dal policlinico in una nota. Il Gemelli è infatti impegnato in ricerche sui tumori cosiddetti 'early onset', in particolare del colon e del pancreas, e partecipa a programmi europei come Jane2 - Eu Joint Action on Networks of Expertise, dedicato ai tumori a cattiva prognosi (pancreas e polmone, con future estensioni a ovaio e tumori a sede primitiva ignota). Nell'ambito del progetto Giampaolo Tortora, ordinario di Oncologia medica all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, è responsabile delle attività di Education & Training.
"Le cause dell'aumento dei tumori a comparsa precoce non sono ancora completamente chiarite - afferma Tortora - Tra le ipotesi più accreditate vi sono fattori legati all'alimentazione, in particolare al consumo di cibi ultra-processati, molto diffusi tra giovani e giovanissimi. Un ruolo centrale sembra essere svolto anche dall'alimentazione nei primi 10-12 anni di vita, fondamentale per lo sviluppo di un microbiota sano. Cresce inoltre l'attenzione verso l’esposizione a microplastiche e nanoplastiche e verso alcune tossine batteriche genotossiche, come la colibactina prodotta da Escherichia coli pks+ e la Cdt del Campylobacter jejuni, associate allo sviluppo e alla progressione dei tumori del colon e del pancreas. Restano infine rilevanti i fattori di rischio tradizionali, quali obesità, sovrappeso e diabete che, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, possono contribuire alla carcinogenesi".
Alla luce dell'aumento dei casi di cancro prima dei 50 anni - viene ricordato nella nota - il Consiglio d'Europa ha già raccomandato l'anticipazione dei programmi di screening oncologico, in particolare per i tumori del colon e della mammella. In Italia alcune Regioni hanno avviato programmi pilota in questa direzione. E in vista del World Cancer Day il Policlinico Gemelli ribadisce il proprio ruolo di primo piano nella lotta alle patologie oncologiche. Solo nell'ultimo anno sono stati oltre 64mila i pazienti oncologici presi in carico, numeri che fanno del Gemelli uno dei principali poli oncologici di eccellenza a livello nazionale e internazionale, si legge. L'attività clinica e scientifica si fonda su un piano di sviluppo per l'oncologia che ha un rilievo centrale e prioritario nell'ambito del piano strategico di Fondazione Policlinico Gemelli per il prossimo quinquennio.
"Il nostro piano - illustra Tortora - si articola su tre direttrici fondamentali. La prima è lo sviluppo di una diagnostica sempre più evoluta, integrata e multiomica. Grazie a piattaforme tecnologiche già disponibili, il Gemelli punta a integrare i dati provenienti da genomica, proteomica, metabolomica, radiomica e altre discipline, superando la frammentazione delle informazioni e ponendo le basi per una companion diagnostic avanzata a supporto di terapie sempre più personalizzate. Il secondo pilastro è rappresentato dalla partecipazione allo sviluppo di nuovi trattamenti. Il nostro policlinico è attivamente coinvolto nella sperimentazione di nuovi farmaci biologici e immunoterapici, anticorpi bi- e tri-specifici, anticorpo-farmaco coniugati e, prossimamente, anche di vaccini terapeutici. Centrale è anche l'integrazione con discipline ad alta tecnologia come la radioterapia e la radiologia interventistica. In questo contesto si inserisce il nuovo approccio alla malattia oligometastatica, oggi affrontata attraverso l'intervento coordinato tra oncologi medici, chirurghi, radioterapisti e radiologi interventisti, che ha restituito alla chirurgia un ruolo strategico anche in questi scenari complessi. Il terzo asse riguarda l'innovazione nelle sperimentazioni cliniche e l'utilizzo dei big data. Il Gemelli dispone di un patrimonio unico di dati clinici, raccolti e conservati nel corso di decenni grazie a una visione pionieristica. Un patrimonio che continua ad arricchirsi quotidianamente e che rappresenta una risorsa fondamentale per la ricerca, la medicina di precisione e il miglioramento continuo dei percorsi di cura".
"Queste tre direttrici, integrate tra loro - conclude Tortora - costituiscono il piano di sviluppo per l'oncologia del Policlinico Gemelli per i prossimi 5 anni e hanno l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la prevenzione, l'innovazione terapeutica e la personalizzazione delle cure oncologiche".

Categoria: cronaca
00:10
Pacchetto sicurezza, le misure in arrivo: cosa prevede. Meloni alle opposizioni: "Votiamo insieme"
(Adnkronos) - Torino diventa il 'detonatore' politico di un pacchetto sicurezza che il governo vuole ora portare rapidamente al traguardo. Gli scontri di piazza e l'aggressione alle forze dell'ordine, durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, fanno da sfondo al vertice di ieri a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per fare il punto sui recenti episodi di violenza e sulle misure che l'esecutivo vorrebbe portare all'esame del Consiglio dei ministri già mercoledì 4 febbraio, nel pomeriggio.
Alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani, in collegamento da Palermo, e Matteo Salvini, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, insieme ai vertici delle forze di polizia: il capo della Polizia Vittorio Pisani, il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. Al termine del vertice, una nota di Palazzo Chigi sottolinea che Meloni e il governo "ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell'ordine" e, "in questa delicata fase - anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein - intendono rivolgere all'opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale". In questa direzione, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre alle opposizioni "una risoluzione unitaria in tema di sicurezza", che potrebbe essere votata già questa settimana, in occasione della relazione in Parlamento del ministro Piantedosi sui fatti di Torino.
Sul piano operativo, il provvedimento è ancora in fase di affinamento. I tecnici dei ministeri coinvolti sono al lavoro per rifinire il testo, anche alla luce dei rilievi del Colle, con l'obiettivo di arrivare in Consiglio dei ministri con un impianto giuridicamente solido. Secondo quanto filtra dalla maggioranza, il confronto con il Quirinale rappresenterebbe uno dei passaggi più delicati del dossier, tanto da richiedere ulteriori verifiche sul piano costituzionale. Limature che potrebbero anche far slittare l'approdo del decreto in Cdm. Di certo il lavoro prosegue a ritmo serrato: dopo il vertice politico di ieri mattina, il guardasigilli Nordio sarebbe tornato a Palazzo Chigi per proseguire il confronto tecnico. L'orientamento che si va consolidando è quello di spacchettare l'intervento, distinguendo le misure di immediata urgenza da quelle che richiedono un iter parlamentare ordinario. Secondo fonti governative di Fratelli d'Italia, l'ipotesi di concentrare una grossa mole di articoli in un unico decreto legge viene considerata impraticabile. La soluzione allo studio resta quindi lo sdoppiamento del pacchetto, con un decreto legge affiancato da un disegno di legge. Una scelta che, spiegano le stesse fonti, risponde a una valutazione tecnica più che politica. In questo quadro, viene escluso che le norme di carattere penale possano trovare spazio nel decreto legge.
Anche l'ipotesi di introdurre una cauzione per le manifestazioni viene giudicata difficilmente sostenibile dalle parti di Fdi. Tecnicamente, ricordano le stesse fonti, una responsabilità degli organizzatori già esiste, ma una cauzione preventiva rischierebbe di incidere su diritti costituzionali fondamentali. Il nodo sarebbe anche pratico: "Quale importo imporre per una manifestazione da diecimila persone? Un miliardo?". L'attenzione del partito di Meloni è concentrata soprattutto sul fenomeno delle baby gang, con l'obiettivo di una stretta sull'uso dei coltelli, l'inasprimento di alcune misure già previste dal decreto Caivano e procedure di espulsione più rapide per gli immigrati irregolari. Altro capitolo centrale è quello dello scudo per le forze dell'ordine: secondo fonti di Fdi, l'intenzione è estendere una tutela a tutte le persone che agiscono per ragioni di servizio o in una situazione di legittima difesa. Su questo punto, la misura potrebbe trovare collocazione già nel decreto legge, trattandosi di un intervento considerato prioritario.
Più articolata la posizione della Lega. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo ai microfoni di Rtl, rilancia l'ipotesi di una cauzione a carico degli organizzatori dei cortei. "In passato la chiesero alla Lega per manifestare: perché allora era regolare? Se la Cgil organizzerà altre manifestazioni, cosa che mi auguro faccia in democrazia, si farà carico, come si fece carico la Lega, del fatto che la manifestazione si svolga regolarmente e pacificamente". Per Salvini "certi disordini avvengono quando li organizzano i centri sociali, che dovrebbero essere sgomberati uno per uno", e "i danni non possono ricadere sui cittadini".
Fonti della Lega confermano la volontà di approvare "tutti i provvedimenti possibili" e spiegano che, dopo il vertice politico, si è tenuta anche una riunione tecnica per individuare le misure effettivamente inseribili nel decreto legge perché rispondenti ai criteri di necessità e urgenza. Tra le norme considerate prioritarie dal Carroccio figurano la stretta sull'uso dei coltelli, la riforma delle polizie locali, il fermo preventivo delle persone ritenute sospette per prevenire violenze in occasione dei cortei, lo sgombero di tutte le case occupate - e non soltanto delle prime -, il rafforzamento dell'utilizzo del taser anche nelle città che ancora non lo adottano e l'incremento dell'operazione "Strade sicure", con il passaggio dagli attuali 6.100 militari a 10mila. Sul tema delle manifestazioni, la Lega continua a insistere sulla cauzione per gli organizzatori, nel solco del principio "chi sbaglia paga".
Più prudente Forza Italia, che punta soprattutto sul rafforzamento degli strumenti di prevenzione. Il vicepremier Antonio Tajani parla di "una sorta di Daspo", volto a impedire la partecipazione alle manifestazioni a chi è già pregiudicato per reati di violenza. Sulla stessa linea il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, che al termine del vertice a Palazzo Chigi auspica "un'ampia condivisione" anche da parte delle opposizioni.
Quanto alla proposta leghista sulla cauzione per le manifestazioni, Gasparri frena: si tratta di "una misura complicata da attuare", osserva, richiamando il tema della responsabilità oggettiva. Più in generale, aggiunge, alcune ipotesi come il fermo preventivo sono state discusse ma "il governo approfondirà il tema, tenendo conto dei principi giuridici del nostro Paese", con l'obiettivo di impedire concentrazioni violente senza forzature normative. In ambienti di Forza Italia viene inoltre chiarito che "non abbiamo cose a cui siamo ideologicamente contrari, ma devono reggersi giuridicamente", motivo per cui "i tecnici stanno studiando nei dettagli le implicazioni giuridiche". La linea, spiegano, è attendista: "aspettiamo e vediamo". (di Antonio Atte e Francesco Saita)

Categoria: politica
00:04
Iran, Trump: "Colloqui in corso con Teheran". Media: venerdì Witkoff-Araghchi a Istanbul
(Adnkronos) - Le navi sono dirette verso l'Iran, ma "continuiamo a negoziare" sul nucleare. Donald Trump oggi alla Casa Bianca affronta diversi temi tra cui quello dei colloqui tra Washington e Teheran. "Vorrei vedere un accordo, ma vedremo che accadrà" ha detto il presidente americano.
Secondo quanto riferiscono due fonti informate ad Axios, l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dovrebbero incontrarsi venerdì a Istanbul per discutere di un possibile accordo. Una terza fonte ha precisato che l'incontro rappresenta "lo scenario migliore", avvertendo che nulla è ancora definito con certezza.
Dallo Studio Ovale Trump non risparmia consigli anche all'Europa che invita a "stare attenta" per gli enormi problemi con "l'immigrazione e l'energia". "Sta diventando irriconoscibile" dice.
Stop alle forniture di petrolio messicano a Cuba
Il Messico smetterà di inviare petrolio a Cuba. Una decisione presa, poco dopo che gli Stati Uniti avevano minacciato di imporre dazi sui Paesi che fornivano greggio all'isola. "Cuba è una nazione fallita" ha sentenziato Trump" spiegando, comunque, che gli Usa "stanno ancora trattando con i leader cubani".
Durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, è stato chiesto al presidente Donald Trump dell'annuncio della segretaria alla Sicurezza interna Usa Kristi Noem che il Dhs avrebbe distribuito bodycam a tutti gli agenti sul campo a Minneapolis. "Beh, non è stata una mia decisione. L'avrei presa io, sapete, lascio la decisione a lei", ha detto il presidente. "In genere tendono ad essere utili alle forze dell'ordine, perché non si può mentire su ciò che sta accadendo... Ma se lei vuole farlo, per me va bene", ha detto Trump, come riporta la Cnn. "Se lei vuole usare le bodycam, per me va bene", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
23:37
Dieta, sonno, esercizio: il mix per guadagnare un anno di vita, lo studio
(Adnkronos) - Basta pochissimo per migliorare la qualità della vita e guadagnare anni. Il mix tra sonno di qualità, esercizio fisico e alimentazione ha effetti benefici sulla salute, non è una novità. Gli studi condotti dall'università di Sydney, però, forniscono nuovi elementi e offrono parametri precisi per valutare cosa serva per compiere effettivi progressi.
Si parte dalla ricerca condotta dal professor Nicholas Koemel, che lavora al Mackenzie Wearables Hub nell'ambito del Charles Perkins Centre. Le correzioni apportate alla routine - tra giorno e notte - consentono di allungare la vita e di migliorare le condizioni generali quotidiane.
Lo studio ha esaminato quasi 60.000 persone - inserite nel database della UK Biobank - selezionate nel periodo 2006-2010 e monitorate in media per otto anni. Il sonno e l'attività fisica sono stati controllati attraverso dispositivi da polso per sette giorni, mentre la qualità della dieta è stata valutata tramite un questionario che ha prodotto punteggi legati alla qualità del regime.
La ricerca pubblicata sull'eClinicalMedicine Journal evidenzia che appena cinque minuti di sonno in più e appena due minuti di attività fisica - una camminata rapida o un paio di rampe di scale - se abbinati a mezza porzione in più di verdure nella dieta quotidiana potrebbero garantire un anno di vita in più a chi parte da livelli 'rivedibili' di qualità del sonno, attività fisica e alimentazione. Apparentemente, un progresso poco rilevante: se si considera però lo scarso impegno necessario per ottenere il miglioramento - appena 7 minuti, alla fine - la prospettiva cambia decisamente. "Il sonno, l'attività fisica e l'alimentazione sono tutti fattori noti per essere collegati a una vita più sana, ma di solito vengono studiati separatamente. Analizzando questi fattori in combinazione, possiamo vedere che anche piccoli accorgimenti hanno un impatto cumulativo significativo a lungo termine", le parole del professor Koemel.
A completare il quadro, lo studio condotto dalla professoressa Melody Ding nell'ambito della School of Public Health. L'analisi dei dati relativi a 135mila adulti tra Norvegia, Svezia, Stati Uniti e Gran Bretagna ha permesso di evidenziare che per la maggioranza degli adulti - circa l'80% - camminare per 5 minuti in più ogni giorno ad un ritmo moderato ridurrebbe il rischio di morte prematura del 10%. Tra i soggetti valutati, circa 8 su 10 trascorrono 10 ore al giorno 'sedentarie': riducendo questa porzione della giornata di appena mezz'ora, si riduce il rischio di morte del 7%. "Gli stili di vita inattivi sono associati a una serie di problemi di salute e questo studio dimostra gli enormi benefici per la salute pubblica derivanti anche da piccoli aumenti dell'attività fisica", il commento della scienziata.

Categoria: cronaca
22:26
Scontri a Torino, parla l'agente aggredito: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
(Adnkronos) - "Doveva essere una manifestazione pacifica, invece, è diventata tutt'altro". E' quanto dichiara, in un video diffuso dalla polizia, Alessandro Calista, l'agente aggredito, anche a colpi di martello, durante gli scontri a Torino. "Un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura, ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - sottolinea Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".
In particolare, ringrazia il collega Lorenzo Virgulti: "Mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita". Da parte sua, Virgulti, sempre attraverso un video della polizia, racconta: "Quando ho visto il collega accerchiato e aggredito mi sono subito avvicinato verso di lui e l'ho protetto con lo scudo, come avrebbe fatto qualsiasi altro collega se l'avesse visto prima di me. Infatti, sono arrivato qualche secondo prima degli altri che subito sono arrivati in supporto e tutti insieme, tutta la squadra, abbiamo recuperato il collega dalla zona un po' più calda, pericolosa per ricongiungerci al resto del contingente che era poco dietro, perché impegnato in altri ingaggi e altri scontri con altre centinaia di manifestanti".
Intanto dai canali social vicini all'area antagonista arriva una nota in cui si esprime "solidarietà per gli arrestati", chiedendo che "Angelo e Matteo vengano liberati". "Il corteo nazionale contro lo sgombero di Askatasuna è stato un successo al di là di tutte le aspettative, capace di far convergere centinaia di realtà e oltre 50.000 persone in una manifestazione a difesa degli spazi sociali, delle pratiche di libertà e contro il governo Meloni". "Passaggio fondamentale di un percorso nato dallo sgombero di un centro sociale simbolo di resistenza, manifestazione ha dato spazio ai tanti soggetti e alle molte storie che compongono la piazza, permettendoci di sentirci più forti e meno soli, mentre la controparte affila gli artigli e accompagna il Paese verso una deriva autoritaria sempre più esplicita", prosegue la nota in cui si sottolinea: "Si azzardano paragoni storici ridicoli (gli anni di piombo) per provare a nascondere una verità quasi banale: se la politica chiude spazi, tanti giovani gli spazi decidono di prenderseli".
"La manifestazione del 31 gennaio ci dice che non è più tempo di equilibrismi. Con la posta in palio oggi, bisogna scegliere. I 50.000 scesi in piazza il 31 gennaio hanno fatto una proposta politica al Paese. Hanno indicato una strada per rafforzare e allargare l'opposizione sociale all'attuale governo. Costruiamoci in comunità. Moltiplichiamo assemblee e momenti di confronto. Costruiamo piazze in tutto il Paese. Guardiamo al futuro con ottimismo e consapevolezza", conclude la nota.

Categoria: cronaca
22:15
Udinese-Roma, furia Gasperini su punizione assegnata a friulani (e sul gol): cos'è successo
(Adnkronos) - Polemiche e proteste in Udinese-Roma. Nella sfida di oggi, lunedì 2 febbraio, valida per la 23esima giornata di Serie A, non sono mancati gli episodi arbitrali, con Gasperini infuriato in occasione della rete che ha sbloccato il match. Al 48' Mancini si scontra con Davis, che prova a portare il pallone in area ma viene steso dal difensore giallorosso.
Il contatto viene giudicato falloso dall'arbitro Sacchi, che ammonisce Mancini e assegna quindi calcio di punizione sul versante destro dell'area di rigore all'Udinese. Sul pallone si presenta Ekkelenkamp che, grazie alla deviazione decisiva di Malen, inganna Svilar e fa 1-0.
Immediate le proteste vibranti della panchina giallorossa, con Gasperini che fa presente come il suo difensore avesse le braccia lungo il corpo e non abbia fatto niente per fare fallo, subendo l'impeto del giocatore dell'Udinese.

Categoria: sport
22:06
Scontri a corteo per Askatasuna, un arrestato: "Inorridito da aggressione a poliziotto"
(Adnkronos) - La procura di Torino sta valutando l'ipotesi di devastazione per gli scontri del 31 gennaio, durante la manifestazione per il centro sociale di Askatasuna. Intanto è arrivata la prima informativa della Digos su quanto accaduto sabato sera. Tre sono stati gli arrestati e ventiquattro i denunciati per reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale al travisamento. Oggi c'è stata l'udienza di convalida.
Uno dei due torinesi ha voluto parlare oggi tramite il suo avvocato. "Il mio assistito ha detto di aver partecipato alla manifestazione, ma si è dichiarato estraneo ai fatti contestati e, venuto a conoscenza dell’episodio capitato al poliziotto, si è detto inorridito prendendo le distanze dall’accaduto" ha detto all'Adnkronos il legale Stefano Coppo, che difende uno dei due torinesi arrestati perché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale a seguito dei disordini ci sono verificati sabato scorso nel capoluogo piemontese.
Intanto la polizia ha diffuso un video in cui parla l'agente aggredito Alessandro Calista. "Sono un po' amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c'è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia".
"Penso che chiunque avrebbe avuto paura ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio", aggiunge Calista che ringrazia la squadra. "E' sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario, ma smentisco tutto e dico che la squadra era vicina - conclude Calista - solamente che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po' il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo".

Categoria: cronaca
21:40
Bologna, è morta in ospedale la 12enne caduta venerdì scorso dal quarto piano
(Adnkronos) - E' morta la ragazzina di 12 anni che venerdì scorso era precipitata dal quarto piano di un palazzo a Bologna. Al momento della tragedia la 12enne si trovava in casa con i genitori. Scattato l'allarme, la giovane è stata trasportata in condizione critiche in ospedale.
Su quanto accaduto sono in corso gli accertamenti della polizia di Bologna. In base alle prime verifiche si tratterebbe di un tragico incidente.

Categoria: cronaca
21:14
Travolto dal cemento, muore operaio in azienda in provincia di Roma
(Adnkronos) - Travolto dal cemento all'interno della Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, è morto nel pomeriggio un operaio di 55 anni. Secondo le informazioni raccolte dalla Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene "il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos".
Una dinamica su cui, dichiarano i sindacalisti in una nota, "ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere. Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro".

Categoria: cronaca
21:01
Milano, precipita da ottavo piano a Pioltello: due fermi per omicidio
(Adnkronos) - Due persone sono state fermate per l'omicidio di un 31enne colombiano, Juan Carlos Ortiz Duarte, precipitato sabato sera dall'ottavo piano di un palazzo a Pioltello. Si tratta di due connazionali di 45 e 32 anni, che vivono nel Comune alle porte di Milano e sono irregolari in Italia. I due fermi di indiziato di delitto, emessi dalla Procura di Milano, sono stati eseguiti questa mattina dai carabinieri della sezione operativa della compagnia e della stazione di Pioltello. I due verranno portati nel carcere San Vittore di Milano.
Il 31enne sarebbe morto dopo essere stato gettato dall'ottavo piano. Dopodiché il 45enne e il 32enne sarebbero scesi in cortile per controllare che Duarte fosse morto e, dopo aver rivolto frasi di disprezzo al corpo senza vita, uno dei due fermati per il suo omicidio ha colpito con un pugno al volto il cadavere. Una scena raccontata da diversi testimoni richiamati sabato sera dal tonfo del corpo nel cortile del condominio di via Cimarosa a Pioltello.
L'omicidio - hanno ricostruito le indagini - sarebbe avvenuto al culmine di una violenta colluttazione tra i due fermati e la vittima all'interno di un appartamento condiviso da un gruppo di sudamericani. Uno degli ultimi arrivati era Ortiz Duarte. Era al telefono con la moglie poco prima di venire gettato dalla finestra. Le racconta di avere litigato con alcuni connazionali, le chiede di comprargli un biglietto per tornare in Spagna, finché la conversazione viene interrotta dall'arrivo del 45enne fermato per l'omicidio, Jose David Luna Gonzales, soprannominato 'ninja'. La donna resta in linea, sente una discussione, prova calmare il marito, poi un uomo l'avverte: "Signora, stanno per uccidere suo marito". Dopodiché la telefonata viene interrotta.
Il secondo uomo fermato per l'omicidio è Jorge Andres Cadavid Romero, di 32 anni, soprannominato 'mono', ovvero 'carino'. Sarebbe lui l'uomo con una ferita alla testa, forse - a quanto riferito da alcuni testimoni - causata da una bottigliata ricevuta dalla vittima, visto scendere nel cortile, pulirsi le mani insanguinate con uno straccio, avvicinarsi al cadavere e colpirlo con un pugno, rivolgendo al 31enne morto un'espressione di "rabbiosa contentezza", sottolinea il pm della Procura di Milano Stefano Ammendola nel decreto di fermo, eseguito questa mattina dai carabinieri della sezione operativa della compagnia e della stazione di Pioltello, a cui sono affidate le indagini.

Categoria: cronaca
20:28
Buonfiglio: "Milano Cortina al via, sport costruisca ponti". Coventry: "Grazie all'impegno italiano gli atleti brilleranno alle Olimpiadi"
(Adnkronos) - La settimana che accompagna al via di Milano Cortina 2026 si apre con l'arrivo a Milano del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Palazzo Marino per la presentazione dei membri del Cio e poi al Teatro alla Scala per l'apertura della 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale. "I Giochi - ha sottolineato il Capo dello Stato - sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione". (QUI L'INTERVENTO INTEGRALE)
Nel corso della cerimonia ha preso la parola anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, che ha sottolineato una volta in più l'importanza dei valori olimpici: "Il padre fondatore dell’olimpismo, il barone Pierre de Coubertin, sosteneva che 'Ospitare i Giochi Olimpici significa rievocare la storia' - ha detto nel suo discorso -. E noi venendo qui, al Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più antichi, iconici e prestigiosi del mondo, in un luogo che profuma di storia, non possiamo perciò dimenticare che i Giochi Olimpici sono figli di quei Giochi Panellenici dell’Antica Grecia che erano un connubio di gare e di musica, dove le performance atletiche si integravano con elementi lirici e teatrali, dove l’epinicio era il canto lirico che celebrava gli atleti vincitori quindi il connubio lirica e sport ha quasi tremila anni di vita”.
E ancora: “La storia non è semplicemente un ricordo, è vivere. Vivere la vita quotidiana che ci pone di fronte sempre a nuove sfide e nuove emergenze alle quali lo sport può dare risposte uniche, significative e importanti. Lo sport è Il faro dell'eccellenza e dell'unità - ha ricordato Buonfiglio - dove l'antica Tregua Olimpica imponeva agli stati in guerra di mettere da parte i conflitti in nome della pace e di una competizione leale. Purtroppo l’attualità invece ci avvolge nell'incertezza, ma il movimento olimpico deve ergersi come un faro eterno di pace, di unità e di sconfinato spirito di umanità. Ancora una volta, come ha ricordato il Santo Padre, anche noi sottolineiamo che lo sport può costruire ponti dove altri innalzano barriere, ma come abbiamo visto in questi giorni, di fronte alle più disparate turbolenze, la fiamma olimpica non trema, anzi, sempre più luminosa, ci invita ad abbracciarci, a unirci e a non dividerci”.
Nel corso della cerimonia anche il discorso della presidente del Cio Kirsty Coventry: "Negli ultimi giorni abbiamo visto crescere l'entusiasmo ovunque e oggi abbiamo trascorso un po' di tempo al villaggio olimpico. Gli atleti non vedono l'ora, sono veramente pieni di entusiasmo. I primi atleti arrivano nel villaggio e hanno una luce particolare negli occhi. Si può sentire il loro entusiasmo e anche la loro trepidazione. Chiunque si incontra non vede l'ora che inizino i Giochi. Lo spirito olimpico pervade le strade di Milano, continua in tutte le regioni ospitanti e nel cuore delle persone in tutto il Paese. Pertanto, a nome degli atleti e dell'intera comunità olimpica, desidero esprimere a tutti voi il nostro più sentito ringraziamento e la nostra più profonda gratitudine. Grazie al Presidente Mattarella, grazie a tutte le autorità, ai sindaci, alle comunità ospitanti. Siete una parte essenziale che renderà indimenticabili questi Giochi".
Coventry ha ringraziato per l'organizzazione: "Grazie anche ai vostri atleti che parteciperanno. E quindi al Presidente Buonfiglio, ai suoi 200 giorni di mandato, dico grazie per tutto quello che avete fatto con il Coni per il momento speciale che vivrà l’Italia. Gareggeranno in casa, davanti alle loro famiglie e ai loro tifosi. Non vedono l’ora di rendervi tutti orgogliosi di loro. Ricordatevi - ha aggiunto con una battuta - di lasciare qualche medaglia anche per le altre squadre. Un ringraziamento speciale al Comitato Organizzatore e al presidente Malagò. Grazie all'impegno di tutti voi presenti, gli atleti potranno brillare sul palcoscenico olimpico, ispirando tutti nel mondo con la loro eccellenza, maestria, bellezza ed emozione”.
Anche il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha sottolineato il valore della pace: "Milano Cortina 2026 è un'edizione condivisa e diffusa dei Giochi Olimpici che guarda al futuro. Due città, due regioni, due province autonome. Un ricco mosaico di persone, culture e lingue che hanno trovato, nella natura stessa dei Giochi e nell'immenso lavoro necessario per organizzarli e un momento di eccezionale unità e armonia. Tra poche ore, in nome di questa armonia - ha aggiunto Malagò - accenderemo i bracieri olimpici e abbracceremo il mondo, consapevoli che i Giochi invernali italiani coincidono con uno dei momenti più difficili e complessi della storia recente. Questo li rende ancora più significativi e importanti. Sono convinto che il messaggio di pace, fratellanza e leale competizione trasmesso dagli atleti e dall'intera famiglia olimpica, dal magnifico palcoscenico delle nostre città e delle nostre montagne, risuonerà con forza in ogni angolo del mondo e che tutti i presenti in questa sala ne saranno orgogliosi". (di Michele Antonelli)

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
20:03
Guardia giurata spara alla moglie nel Beneventano: la donna è grave
(Adnkronos) - Avrebbe sparato più volte alla moglie con un fucile a Sant'Arcangelo Trimonte nel Beneventano. Fermata una guardia giurata di 37 anni per tentato omicidio. La donna di 45 anni è ricoverata in codice rosso all'ospedale San Pio di Benevento. È rimasta ferita ad una spalla e al fianco ed è stata operata. Dopo essere stata colpita la donna ha avuto la forza di fare una telefonata alla sorella per chiedere aiuto.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, i due coniugi erano in fase di separazione e potrebbe esserci questa decisione alla base dell'ultima lite, sfociata nel tentato femminicidio di questa mattina. Il 37enne è attualmente in stato di fermo in caserma, in attesa di essere interrogato e delle decisione del pm. Nel frattempo, i carabinieri hanno effettuato i rilievi nell'abitazione e sequestrato le due automobili della coppia.

Categoria: cronaca
19:51
Audero dopo essere stato colpito dal petardo: "Poteva andare molto peggio"
(Adnkronos) - Emil Audero parla del petardo che lo ha colpito durante Cremonese-Inter. Oggi, lunedì 2 febbraio, il portiere lombardo è tornato sull'episodio avvenuto all'inizio del secondo tempo della sfida valida per la 23esima giornata di Serie A, che i nerazzurri hanno vinto 2-0, quando un tifoso ha lanciato un petardo dal settore ospiti colpendolo.
"Ciao a tutti, questo è un messaggio per ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto ieri", ha detto il portiere in un messaggio condiviso sui canali ufficiali della Cremonese, "adesso sto bene, nonostante ieri avessi un forte dolore all’orecchio e un forte bruciore al ginocchio. Sono sollevato perché ho rivisto le immagini di quanto accaduto e, effettivamente, poteva andare molto peggio".
"Purtroppo episodi come questo continuano a verificarsi… Mi auguro diventino sempre meno e ringrazio ancora una volta tutti coloro che mi sono stati vicini", ha concluso il portiere.
Secondo quanto ricostruito da 'Il Corriere della Sera', le forze del'ordine hanno rapidamente identificato l'uomo che ha lanciato in campo il petardo.
Nel farlo il tifoso ha infatti perso tre dita, con il petardo che gli è esploso tra le mani, ed è stato picchiato dai suoi stessi compagni di curva, chiaramente in disaccordo con il gesto. L'uomo è stato quindi trasportato in ospedale e sarà successivamente arrestato. La curva dell'Inter, secondo quanto risulta, non sarebbe direttamente coinvolta, con il tifoso che non farebbe parte del tifo organizzato ma di un Inter Club.
Probabile che il club nerazzurro vada incontro a una multa salata, ma molto dipenderà da quello che scriverà Massa nel proprio rapporto e dalla decisione del Giudice Sportivo. Possibile anche la chiusura del settore ospiti per le prossime trasferte della squadra di Chivu, ma non è da escludere che la Curva Nord possa rimanere chiusa in occasione del big match contro la Juventus a San Siro, in programma sabato 14 febbraio. Sembra scongiurata invece l'ipotesi di una sconfitta 3-0 a tavolino.
A confermarlo è Roberto Afeltra, avvocato ed esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1: "Il petardo non ha colpito l'atleta, anche se ha creato un immediato danno. Il fatto che l'atleta sia riuscito a proseguire e a concludere la partita esclude l'applicazione della sanzione massima. Bisognerà vedere quale sarà la sanzione tra la multa, la chiusura di un settore, disputare a porte chiuse una o più gare o chiudere più parti dello stadio. La penalizzazione di punti all'Inter? No, non è prevista".
"Non sono abituato a fare previsioni ma la sanzione che potrà ricevere la società può andare dalla chiusura di un settore dello stadio per un determinato periodo oppure giocare una gara a porte chiuse. Oltre questo non si dovrebbe andare". Ipotesi sconfitta a tavolino? "Se il portiere avesse dovuto abbandonare il campo parzialmente o definitivamente, ci poteva essere il rischio di applicazione della perdita della gara".

Categoria: sport
19:45
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia cresce. Pd e M5S calano
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia cresce, Pd e M5S calano. E' il quadro del sondaggio Swg per il Tg La7 oggi, 2 febbraio, con le intenzioni di voto in caso di elezioni. Il sondaggio è stato effettuato tra il 28 gennaio e il 2 febbraio, quindi - in parte - anche dopo gli scontri avvenuti a Torino sabato scorso in occasione del corteo per il centro sociale Askatasuna.
Fratelli d'Italia, nettamente primo partito, sale dello 0,1%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arriva al 31,3% e stacca ulteriormente gli inseguitori. Il Pd della segretaria Elly Schlein perde lo 0,1% e scende al 22,5%. Passo indietro analogo per il M5S di Giuseppe Conte, ora al 12%. Fuori dal podio, Forza Italia è stabile all'8,2% e guadagna terreno sulla Lega, che cede lo 0,3% e scivola al 7,7%. Passo indietro anche per Verdi e Sinistra, che perdono lo 0,1% e scendono al 6,5%. Più staccate Azione (3,1%), Italia Viva (2,2%), +Europa (1,4%) e Noi Moderati (1,1%).
In un ipotetico confronto tra le coalizioni, il centrodestra arriverebbe al 48,1%. Il centrosinistra - con Pd, M5S, Verdi e Sinistra, +Europa, Italia Viva e Avanti Psi - sarebbe al 44,3%. Fuori dai due blocchi, Azione (3,8%) e Partito Liberaldemocratico (1%).

Categoria: politica
19:38
Milano Cortina, Mattarella: "Olimpiadi evento universale, chiediamo rispetto tregua olimpica"
(Adnkronos) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Teatro alla Scala di Milano, ha dichiarato aperta la 145/ma sessione del Comitato olimpico internazionale, in vista delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, e ha chiesto "con ostinata determinazione che la tregua olimpica venga ovunque rispettata".
"I Giochi sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare. Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione", ha affermato Mattarella, in occasione dell'inaugurazione dell'evento a cui erano presenti anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il suo predecessore Luca Zaia, attuale presidente del Consiglio regionale.
"Consideriamo l’ospitalità - ha aggiunto il Capo dello Stato - un tratto caratteristico dell’identità italiana, della sua cultura. È lo spirito italiano, come ha detto, cortesemente, la presidente Coventry: desidero ringraziarla. L’Italia - come ha ricordato il presidente Buonfiglio - è alla sua quarta Olimpiade come Paese organizzatore. Metteremo in campo ogni impegno affinché il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza".
"Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza, come ha ricordato il presidente Malagò. Che gli atleti, i tecnici, i dirigenti di oltre novanta Paesi si ritrovino insieme è circostanza che non si limita alla dimensione sportiva. È un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze - ha aggiunto il Capo dello Stato - recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli. Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. È rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire. Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita. Chiediamo – con ostinata determinazione - che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi". "Lo sport - ha detto Mattarella - ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali. I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca. 'Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo' diceva Martin Luther King"."Da Milano e Cortina, da Bormio, da Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona - che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - lo sport si proporrà come veicolo di speranza. Speranza che accomuna i popoli di tutti i Continenti. I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono", ha affermato il presidente della Repubblica. "Ringrazio il Comitato olimpico internazionale - ha detto ancora Mattarella perché continua a sviluppare nel mondo quest’esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa. Ringrazio gli atleti. Il loro sogno è contagioso e benefico. Sono esempio per milioni di giovani in tutto il mondo. Tante ragazze e tanti ragazzi, dopo aver seguito i giochi, si avvieranno alla pratica dello sport. Un grande contributo allo sviluppo dei popoli". "Auguro a tutti, a voi, dirigenti dello sport, agli atleti, ai tecnici, agli spettatori di ogni Continente, di emozionarsi e di trasmettere la passione che già si avverte in questo incantevole teatro; dove, come ha sottolineato la presidente Coventry, avvertiamo i fili preziosi che legano musica e sport. L’Italia - ha concluso il Capo dello Stato - vi augura una buona, felice, indimenticabile Olimpiade!"

Categoria: politica
19:33
Udinese-Roma 1-0, Ekkelenkamp ferma corsa Champions di Gasperini e Juve sorpassa al quarto posto
(Adnkronos) - L'Udinese batte la Roma nella 23esima giornata di Serie A. Oggi, lunedì 2 febbraio, i friulani hanno superato i giallorossi in casa per 1-0 grazie al gol, al 49', di Ekkelenkamp su calcio di punizione. Si ferma quindi la corsa Champions della squadra di Gasperini, che viene superata dalla Juventus, ieri vittoriosa a Parma, al quarto posto e rimane a 43, a -2 dai bianconeri. I friulani di Runjaic invece salgono a 32 e raggiungono il nono posto in classifica.
Nella prossima giornata di Serie A, la Roma ospiterà il Cagliari, mentre l'Udinese farà visita al Lecce.

Categoria: sport













































