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E' morto Mario Adorf, l'attore aveva 95 anni: più di 200 film in carriera

(Adnkronos) - L'attore svzzero Mario Adorf, grande interprete di stampo internazionale dalla vasta gamma espressiva e dal ricco repertorio, capace di spaziare da ruoli di potenti mafiosi a quelli di membri dell'alta società e di uomini al servizio della legge, è morto mercoledì 8 aprile nel suo appartamento a Parigi, dopo una breve malattia, all'età di 95 anni. Considerato uno degli attori più popolari della Germania, la notizia della scomparsa è stata annunciata dal suo manager di lunga data Michael Stark, al settimanale "Der Spiegel", e poi confermata all'agenzia di stampa tedesca Dpa.  

Tra gli attori di lingua tedesca più conosciuti e amati in Germania e all’estero, Adorf ha recitato in oltre 200 film per il cinema e televisione. Ha lavorato con illustri registi tra i quali Sam Peckinpah, Dario Argento, Luigi Comencini, Carlo Mazzacurati, Franco Rossi, Wolfgang Staudte, Edgar Reitz, Billy Wilder, Volker Schlöndorff, Helmut Dietl, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Sergio Corbucci. Tra le pellicole girate in Italia figurano "A cavallo della tigre" (1961) di Luigi Comencini e "La mala ordina" 1972) di Fernando Di Leo (1972), uno dei numerosi film del genere poliziesco girato a Cinecittà. 

 

 

Nato a Zurigo l'8 settembre 1930 da Alice Adorf, un'infermiera tedesca, e dal chirurgo calabrese Matteo Menniti, già sposato, Mario Adorf divenne famoso nel 1957 nel ruolo di un assassino di donne nel film "Ordine segreto del III Reich" di Robert Siodmak. Successivamente fu spesso relegato a ruoli da cattivo. Ottenne ruoli importanti nelle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie come "Il tamburo di latta" (1979) di Volker Schlöndorff, dall'omonimo romanzo di Gunther Grass, e "Il caso Katharina Blum" (1975) diretto da Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta, tratto dal romanzo "L'onore perduto di Katharina Blum" di Heinrich Böll.  

Nel 1963 Adorf debutta nella saga western di Old Shatterhand e Winnetou con 'La valle dei lunghi coltelli' e inizia la collaborazione con Antonio Pietrangeli in 'La visita' (1963) e 'Io la conoscevo bene' (1965). Il 1965 è un anno particolarmente prolifico, con partecipazioni in 'Le soldatesse' di Valerio Zurlini, 'Sierra Charriba' di Sam Peckinpah, 'Dieci piccoli indiani' di George Pollock e nella coproduzione internazionale 'La guerra segreta'. Nel 1966 è al fianco di Nino Manfredi in 'Operazione San Gennaro', mentre nel 1967 interpreta il falso spettro in 'Questi fantasmi' di Renato Castellani. Tra il 1968 e il 1969 recita in due spaghetti western, '…e per tetto un cielo di stelle' e 'Gli specialisti', e nel 1969 appare in 'La tenda rossa' con Sean Connery e Claudia Cardinale. Nel 1970 è protagonista del thriller 'L’uccello dalle piume' di cristallo di Dario Argento. 

Dal 1972 diventa un’icona del poliziottesco italiano: appare in 'La polizia ringrazia', 'Milano calibro 9' e 'La mala ordina', dove interpreta Luca Canali, doppiato da Stefano Satta Flores. Continua nel genere con 'La polizia chiede aiuto' e 'Processo per direttissima', senza trascurare il cinema d’autore internazionale: tra i titoli più significativi figurano 'Il viaggio a Vienna' di Edgar Reitz (Premio Ernst Lubitsch), 'Il delitto Matteotti' di Florestano Vancini, ''Cuore di cane' di Alberto Lattuada, 'Io ho paura' di Damiano Damiani e 'Fedora' di Billy Wilder. 

Negli anni Ottanta lavora con Werner Herzog sul set di 'Fitzcarraldo', ma il progetto viene interrotto e ricominciato con Klaus Kinski. Rifiuta anche ruoli in produzioni iconiche come 'Uno, due, tre!' di Billy Wilder, 'Il Padrino' di Francis Ford Coppola e 'Il mucchio selvaggio' di Sam Peckinpah. Collabora con registi come Aldo Lado (La disubbidienza), Rainer Werner Fassbinder (Lola), Peter Del Monte (Invito al viaggio), Carlo Mazzacurati (Notte italiana) e Claude Chabrol (Giorni felici a Clichy). 

Dal 1980 in poi concentra la sua attività sulla televisione, partecipando a sceneggiati di successo come 'La piovra 4', 'Marco Polo', 'Fantaghirò' e 'Il ritorno del piccolo Lord', oltre a numerose produzioni tedesche. Riprende anche l’attività teatrale e si cimenta come cantante, conduttore televisivo, scrittore e doppiatore, prestando la voce al drago nel film 'Dragonheart' (versione tedesca). Nel 2006 è eletto secondo attore tedesco di tutti i tempi da 'Unsere Besten' e nel 2007 fa parte della giuria del Festival di Berlino presieduta da Paul Schrader. Nel 2016 riceve il Pardo d’onore alla carriera al Festival di Locarno. 

Adorf è stato sposato con l’attrice Lis Verhoeven, da cui ha avuto la figlia Stella, anch’essa attrice. Dal 1985 era sposato con Monique Faye, con cui conviveva già dalla fine degli anni Sessanta. Ha vissuto a lungo a Mayen, in Germania, che nel 2001 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Dal 2004 era membro onorario dell’Alemannia Aquisgrana e nel 2010 aveva ricevuto una laurea honoris causa dall’Università di Magonza. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

10:59

Amway, nel 2025 registra una crescita sostenuta, fatturato a 7,3 mld di dollari

(Adnkronos) - Amway, la più grande azienda di vendita diretta al mondo , ha reso noti i risultati finanziari per il 2025, confermando la propria leadership globale nel settore con un fatturato di 7,3 miliardi di dollari. In un scenario macroeconomico in continua evoluzione, la regione Esan (Europa, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda) ha registrato un fatturato di 439 milioni di dollari nel 2025, segnando un incremento del 3,5% rispetto ai 424 milioni di dollari Usd nel 2024 e confermando un trend sostenuto di crescita negli ultimi anni. Questo risultato riflette una strategia focalizzata sul comparto del wellbeing, una profonda conoscenza delle esigenze dei consumatori locali e la forza della comunità Amway nei diversi mercati della regione. In questo scenario, l’Italia si conferma primo mercato della regione Esan, consolidando il proprio ruolo di riferimento per le performance regionali. 

I risultati del 2025 della regione Esan sono il frutto di una strategia pluriennale applicata con coerenza in un insieme di aree geograficamente diversificate. La crescita è stata trasversale, con diversi mercati che hanno registrato performance particolarmente significative rispetto all’anno precedente. Questo andamento è sostenuto da un investimento costante nell’innovazione di prodotto, nell’aumento degli Amway Partner e nell’adozione di approcci commerciali su misura, in grado di rispondere alle specificità di ciascun mercato. La regione Esan entra nel 2026 con solide fondamenta, una direzione strategica chiara e le competenze necessarie per proseguire il proprio percorso di crescita. 

 

“I risultati del 2025 confermano l’efficacia del nostro approccio. In tutta la regione Esan, il nostro business risponde concretamente ai bisogni di benessere dei consumatori, offrendo al contempo un’opportunità imprenditoriale solida e rilevante per i nostri Amway Partner”, ha dichiarato Jon L. Voskuil, Managing Director Amway Esan. “Restiamo focalizzati nel fornire innovazioni di prodotto e un supporto costante che consenta ai nostri Amway Partner e ai loro clienti di crescere insieme, creando valore reciproco nel tempo.”  

A livello globale, pur continuando a portare avanti le proprie priorità strategiche, il fatturato complessivo di Amway si è attestato leggermente al di sotto rispetto all’anno precedente. In questo contesto, l’azienda ha realizzato progressi significativi nelle aree chiave per la propria performance di lungo periodo. 

L’offerta differenziata di Amway, fondata sulla ricerca scientifica, continua a rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti al proprio benessere con la categoria nutrizione che rappresenta il 64% del fatturato globale e il brand Nutrilite che mantiene la propria posizione di primo brand mondiale nel segmento vitamine e integratori alimentari . Risultati di rilievo sono stati conseguiti anche nella categoria beauty, cresciuta dell'8% a livello globale, trainata in parte dal successo della nuova collezione Artistry Longevity. Il lancio del nuovo eSpring™ Sistema per il Trattamento dell'Acqua ha generato una domanda significativa in diversi mercati, contribuendo a una crescita del 25% nella categoria trattamento dell'acqua nei mercati di lancio. 

 

Amway adotta una visione olistica del benessere, con un focus sulla healthspan - ovvero la capacità di vivere in buone condizioni di salute il più a lungo possibile. Prodotti e soluzioni sono pensati per tutto ciò che le persone assumono, applicano o respirano: dagli integratori alla cura della pelle, dall'acqua che si beve all'aria che si respira. Al di là del portafoglio prodotti, il modello di vendita diretta di Amway continua ad attrarre imprenditori in cerca di un percorso strutturato e a basso rischio verso l'autonomia professionale. Nel 2025, oltre un milione di persone nel mondo ha scelto di costruire il proprio business con Amway, attratte dalla combinazione di opportunità di reddito, supporto della rete e accesso a prodotti di qualità. 

“Amway offre soluzioni ad alcune delle esigenze più sentite dalla società di oggi”, ha dichiarato Michael Nelson, Presidente e Amministratore Delegato di Amway. “Combiniamo un'opportunità imprenditoriale accessibile, prodotti a supporto del benessere e un legame con la comunità che oggi in molti stanno cercando - il tutto radicato nei nostri valori fondanti. Nel 2025 abbiamo valorizzato i nostri punti di forza consolidati, esplorando al contempo nuove opportunità di crescita. Questo impegno ci pone in una posizione solida per risultati solidi e duraturi negli anni a venire.” 

Con un portafoglio di soluzioni olistiche per la salute e il benessere che risponde a bisogni reali dei consumatori e una comunità motivata, Amway Esan è ben posizionata per consolidare i propri risultati nel 2026. La regione continuerà a puntare sull'innovazione digitale e sullo sviluppo della propria rete come leve principali di una crescita sostenuta e di lungo periodo. 

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Categoria: economia

10:51

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

(Adnkronos) - Instagram amplia anche in Italia le protezioni sugli account per teenager ispirandosi ai criteri di classificazione dei contenuti 13+ dei film ed estende l’impostazione 'contenuti limitati', a seguito del lancio dell'esperienza nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Canada nell’ottobre 2025. Lo rende noto il social controllato dal gruppo Meta spiegando che gli adolescenti vedranno, per impostazione predefinita, contenuti simili a quelli che troverebbero in un film adatto alla loro fascia d’età. Tutti gli utenti sotto i 18 anni verranno automaticamente inseriti in questa nuova impostazione 13+ e non potranno disattivarla senza il consenso dei genitori.  

Proprio come accade nei film classificati 13+, dove possono comparire occasionalmente contenuti leggermente indelicati o un linguaggio più esplicito, anche su Instagram gli adolescenti potrebbero imbattersi in contenuti di questo tipo. Instagram comunque spiega che il social continuerà "a lavorare per rendere questi casi sempre più rari. Siamo consapevoli che nessun sistema è perfetto, ma il nostro impegno è quello di migliorare costantemente. L’obiettivo è offrire ai genitori maggiore tranquillità, garantendo un’esperienza predefinita sicura e adeguata all’età dei ragazzi, e al contempo mettere a disposizione sempre più strumenti per personalizzarla". 

Oltre alle policy già esistenti - che limitano o escludono contenuti sessualmente espliciti, immagini violente o disturbanti e contenuti per adulti come la vendita di tabacco o alcol - le nuove linee guida prevedono ulteriori restrizioni. "Ad esempio, verranno nascosti o non consigliati contenuti con linguaggio particolarmente forte, alcune tipologie di sfide o comportamenti rischiosi, e altri contenuti che potrebbero incoraggiare comportamenti potenzialmente dannosi, come quelli legati all’uso di sostanze", spiega il social. 

Instagram, spiega il social, ha migliorato le proprie tecnologie "per identificare in modo proattivo i contenuti non in linea con le nuove linee guida" e applicherà queste protezioni in tutta l’esperienza sul social: "Gli adolescenti non potranno più seguire account che condividono regolarmente contenuti non adatti alla loro età o che risultano tali già dal nome o dalla biografia. Se già li seguono, non potranno più vedere o interagire con i loro contenuti, inviare Dm o visualizzare i loro commenti. Questi account non verranno consigliati agli adolescenti e sarà più difficile anche trovarli tramite la ricerca. Allo stesso modo, questi account non potranno seguire gli adolescenti, contattarli o commentare i loro contenuti". 

Instagram, "che già blocca termini di ricerca legati a temi sensibili come suicidio, autolesionismo o disturbi alimentari", amplia ulteriormente il perimetro, "includendo anche termini legati a contenuti maturi - come 'alcol' o 'violenza' - e lavoriamo per intercettare anche eventuali variazioni o errori di digitazione e ortografia". I contenuti che non rispettano le linee guida, sottolinea il social in una nota, "non verranno mostrati nelle raccomandazioni (Esplora, Reels, Feed), né nei contenuti condivisi dagli account seguiti, nelle Storie o nei commenti. Anche se inviati tramite Dm, questi contenuti non saranno accessibili". 

Per quanto riguarda l'Intelligenza artificiale, sottolinea Instagram, "abbiamo aggiornato anche le esperienze Ia per gli adolescenti, affinché forniscano risposte coerenti con gli standard 13+ ed evitino contenuti non appropriati". 'Contenuti limitati', rileva il social, è una nuova opzione più restrittiva per i genitori che desiderano avere maggiore controllo: "Ogni famiglia ha esigenze diverse e, per alcuni genitori, anche i contenuti classificati 13+ potrebbero risultare non adeguati. Per questo introduciamo una nuova impostazione più restrittiva, 'contenuti limitati', che riduce ulteriormente i contenuti visibili nell’esperienza degli account per teenager. Questa modalità prevede anche la rimozione della possibilità per gli adolescenti di vedere, lasciare o ricevere commenti sotto i post". 

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Categoria: tecnologia

10:46

Schlein attacca Meloni in Aula, la premier: "Ancora? Tutto falso"

(Adnkronos) - Un botta e risposta continuo tra Elly Schlein e Giorgia Meloni. Quando la leader dem interviene in Aula alla Camera, la premier prende appunti ma spesso, specie quando Schlein affonda con le critiche, risponde ad alta voce. La segretaria del Pd insiste con “toccherà a noi rimediare ai vostri errori”, Meloni anche a gesti replica: “Ancora?”. Poi, rivolgendosi anche ai ministri seduti al suo fianco, commenta la parola della Schlein scuotendo il capo: “E’ tutto falso”. 

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Categoria: politica

10:35

Montecarlo, oggi Berrettini-Fonseca agli ottavi - Il match in diretta

(Adnkronos) - Matteo Berrettini torna in campo a Montecarlo. Oggi, giovedì 9 aprile, l'azzurro affronta Joao Fonseca negli ottavi di finale del Masters 1000 del Principato. Il tennista romano arriva dal grandioso successo contro Medvedev, regolato con un doppio 6-0 (e fin qui non ha mai perso nemmeno un game nel torneo, visto che ha passato il primo turno dopo il ritiro di Bautista Agut sul 4-0), mentre il brasiliano arriva dalla vittoria contro Rinderknech nel secondo turno. Si comincia alle 11. 

Dove vedere il match? Berrettini-Fonseca al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte le partite del torneo, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.  

Un solo precedente tra i due, datato 11 settembre 2024, fase a gironi della Coppa Davis tra Italia e Brasile: 6-1 7-6 per l'azzurro. 

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Categoria: sport

10:32

Roma, neonato tra droga e rifiuti: madre denunciata, arrestato il compagno

(Adnkronos) - Orrore a Roma, dove un neonato di appena 15 giorni è stato salavato dagli agenti della Polizia Locale, trovato in condizioni critiche tra droga e rifiuti in una abitazione nel IV Municipio, nella periferia est di Roma, sottratto dalla madre al personale sanitario subito dopo la nascita, impedendogli così di effettuare le necessarie terapie e i controlli post-partum. Il piccolo dormiva su un materasso poggiato su un pavimento sporco, completamente nudo, coperto solo da una copertina e circondato da rifiuti, masserizie, calcinacci e muffe derivanti dall’intonaco deteriorato delle pareti. Nel corso della perquisizione, effettuata nell'ambito di un'attività d’indagine su delega della Procura per i Minorenni, è stata trovata in casa un’ingente quantità di sostanze stupefacenti. Cira 5 kg netti tra marijuana e hashish, con una percentuale di principio attivo pari al 18%, per un valore stimato tra i 60.000 e i 70.000 euro, sufficiente al confezionamento di 7.914 dosi. 

Considerata la notevole quantità di droga e la presenza di materiale per il taglio e il confezionamento, anch’esso sottoposto a sequestro insieme a una somma di denaro e a diverso materiale informatico, un 49enne romeno è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sua compagna, nonché madre del bimbo, italiana di 31 anni, è stata denunciata. Il neonato, ancora in fase di allattamento, è stato affidato alle cure dei sanitari in una struttura ospedaliera neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.  

La coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo in relazione alla morte di un altro figlio, avvenuta lo scorso anno pochi giorni dopo la nascita, a causa di una meningite fulminante e di un’infezione polmonare provocate dall’ingestione di liquido amniotico, a seguito di un parto avvenuto in casa senza assistenza medica. 

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Categoria: cronaca

10:17

Meloni chiude l'informativa alla Camera, maggioranza in piedi: è standing ovation

(Adnkronos) - Standing ovation, con il lungo applauso dei parlamentari di maggioranza per Giorgia Meloni, al termine dell'informativa della premier alla Camera. Sulle ultime battute del discorso della presidente del Consiglio, la maggioranza è scattata in piedi battendo le mani per sottolineare le parole della Meloni sul futuro dell’azione di governo. 

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Categoria: politica

10:14

E' morto Michael Patrick, talento del teatro e volto de 'Il trono di spade' aveva 35 anni

(Adnkronos) - E' morto all’età di 35 anni l'attore nordirlandese Michael Patrick, noto anche come Michael Campbell, dopo una battaglia contro la malattia del motoneurone. Si è spento al Northern Ireland Hospice di Belfast, dove era ricoverato da alcuni giorni. A darne notizia è stata la moglie Naomi, che sui social ha ricordato il marito come “un uomo che ha vissuto una vita piena come pochi”, parlando di una famiglia “con il cuore spezzato”. All'attore era stata diagnosticata la malattia nel febbraio 2023. La patologia, rara e progressiva, colpisce il sistema nervoso compromettendo i movimenti e riducendo significativamente l’aspettativa di vita. 

Attore apprezzato, Michael Patrick si era distinto soprattutto sulle scene teatrali. Rimarrà memorabile la sua interpretazione di Riccardo III in sedia a rotelle al Lyric Theatre di Belfast, definita “leggendaria” e premiata nel 2025 con il Judges’ Award ai The Stage Awards, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del teatro nel Regno Unito. Nonostante la malattia, aveva continuato a lavorare e creare, trasformando la propria esperienza in opere intense e personali, capaci di affrontare con coraggio temi come la morte, il dolore e la fragilità umana. Sul piccolo schermo, Patrick era apparso anche nella celebre serie "Games of Thrones - Il trono di spade", dove aveva preso parte a un episodio della sesta stagione. Aveva inoltre recitato in produzioni come la serie poliziesca "Blue Lights". 

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo del teatro. Il Lyric Theatre di Belfast ha parlato della perdita di “un grande artista”, sottolineando la forza e la dignità dimostrate dall’attore anche dopo la diagnosi della malattia. “La sua interpretazione di Riccardo III resterà tra le più grandi mai viste sul nostro palcoscenico”, si legge nella nota. Anche altri teatri e colleghi hanno ricordato Patrick come un artista capace di “illuminare la scena” con una narrazione intensa e profondamente umana, unendo sensibilità drammatica e ironia. Fino agli ultimi mesi, l’attore aveva scelto di continuare a condividere il proprio percorso sui social, ringraziando pubblicamente chi lo aveva sostenuto. In uno dei suoi ultimi messaggi, aveva scritto di avere ancora “molto da vivere e molti progetti”. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

09:57

Meloni frena l'applauso in Aula durante l'informativa: "E' ancora lunga, regà". Poi punzecchia le opposizioni

(Adnkronos) - ''E' ancora lunga, regà''. Così Giorgia Meloni, con una espressione in romanesco, accompagnata da un sorriso e un gesto delle mani, tenta di frenare l'applauso scrosciante dell'Aula che ha accolto la sua frase: ''Non scappo dalle mie responsabilità, sono abituata a mettere la faccia su quelle responsabilità'', pronunciata dalla premier durante un passaggio della sua informativa alla Camera sull'azione del governo.  

Poi, durante il discorso la premier punzecchia l'opposizione. Meloni sorride, si ferma e rivolta alla minoranza dice: ''Cosa c'è, perchè fate così, mi sembrate nervosi...''. 

Quindi la standing ovation, con un lungo applauso dei parlamentari di maggioranza. La premier, criticando l’opposizione per i toni e le accuse sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata in FdI, ha citato il padre “morto che non vedo da quando avevo 11 anni”. Immediata la reazione di solidarietà dei deputati di maggioranza. 

 

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Categoria: politica

09:52

Esplode il caso Salis, spunta casa in comune con il portaborse assunto

(Adnkronos) - Potrebbe esserci una svolta clamorosa nella vicenda che riguarda Ilaria Salis e il suo assistente parlamentare Ivan Bonnin, finito al centro delle polemiche dopo che sono stati trovati insieme in una stanza di hotel alle sette di mattina a Roma, durante un controllo di polizia nei giorni scorsi. E' quanto emerge da un'inchiesta de 'Il Giornale'.  

Ilaria Salis si era affrettata a negare ogni coinvolgimento sentimentale con Bonnin per paura non solo di incappare in un'enorme questione di opportunità ma anche in una violazione del regolamento europeo, secondo cui "i deputati non possono chiedere l'assunzione o il ricorso ai servizi del proprio coniuge o partner stabile in un'unione di fatto". Così, alla trasmissione Cartabianca, l'eurodeputata di Avs aveva dichiarato: "Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare, che si è appoggiato nella mia stanza". Da quanto risulta al quotidiano, fino a fine marzo 2026 Ilaria Salis e Ivan Bonnin sono stati residenti nello stesso indirizzo in una casa di Milano. Poi, dopo il controllo di polizia del 28 marzo scorso e le conseguenti polemiche, Ilaria Salis si è affrettata a cambiare la propria residenza, spostandola il giorno successivo 29 marzo in un altro indirizzo e in un'altra città. 

Se la notizia dello stesso indirizzo di residenza del suo assistente parlamentare fosse confermata, per l'eurodeputata sarebbe impossibile negare la relazione con Bonnin: il loro rapporto sentimentale, a quel punto, verrebbe alla luce grazie alla convergenza dei dati anagrafici della coppia. Il repentino cambio di residenza proprio nei giorni successivi al controllo di polizia, d'altronde, è emblematico e testimonia la volontà di nascondere l'eventuale legame. Nel momento in cui la Salis nomina come assistente parlamentare una persona con cui non solo viene trovata nella stessa camera alle 7 di mattina (coincidenza quantomeno bizzarra), ma con cui ha addirittura condiviso la residenza testimoniando perciò un legame che va ben oltre l'essere 'un caro amico' (a meno che non si voglia continuare a negare l'evidenza), non si tratta più di una vicenda privata - scrive ancora Il Giornale - bensì di un fatto di rilevanza pubblica. Bonnin è infatti un Apa (Assistente Parlamentare Accreditato) con un contratto diretto firmato con il Parlamento europeo e pagato migliaia di euro al mese da fondi pubblici. 

Come emerge dal documento sui "diritti e gli obblighi legali e contrattuali dell'Apa nei confronti del Parlamento europeo", "al momento della firma del contratto, l'Apa si è impegnatp a rispettare i propri obblighi legali e contrattuali nei confronti del Parlamento europeo". Tra questi c'è l'obbligo di "stabilire la propria residenza nel Paese della sede di lavoro designata (Bruxelles, Strasburgo o Lussemburgo)" ma Bonnin risulta residente a Milano. Come se non bastasse, l'assistente/compagno della Salis ha anche precedenti penali ed è stato condannato nel 2015 dal Tribunale di Bologna per interruzione aggravata di pubblico servizio e per violenza privata a sei mesi di carcere, successivamente commutati in una multa da 15.000 euro. Solo pochi giorni fa il nome dell'altro assistente di Ilaria Salis, Mattia Tombolini, è scomparso dal sito del Parlamento europeo e, a suo dire, si è dimesso nei mesi scorsi dall'incarico. Il punto centrale di questa vicenda non è però solo Bonnin ma la stessa Ilaria Salis perché è stata lei a nominarlo assistente parlamentare ed è lei che deve rispondere di una possibile grave violazione del regolamento europeo e di una gigantesca questione di opportunità. 

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Categoria: politica

09:49

Webuild, Lane si aggiudica contratto 'Moving I-4 Forward – Project 2' da 582 mln dollari

(Adnkronos) - Lane, controllata statunitense di Webuild, si aggiudica il contratto “Moving I-4 Forward – Project 2” da 582 milioni di dollari (509 milioni di euro, al 100% Lane) per la progettazione e la costruzione di un tratto chiave del più ampio programma di ammodernamento della Interstate-4 (I-4), contribuendo a potenziare la connettività in Florida. L’intervento migliorerà un corridoio che attraversa alcuni dei parchi tematici più visitati al mondo e comunità in rapida crescita, sostenendo il grande flusso turistico e commerciale della regione.  

Il progetto, commissionato dal Florida Department of Transportation (Fdot), prevede l’ammodernamento e l’ampliamento di circa 5 chilometri (3,1 miglia) di infrastruttura da ricostruire e ripensare integralmente per sciogliere uno dei nodi più critici dell’intero sistema, nel punto in cui la Interstate-4 incrocia la State Road 429, dove il traffico rallenta e spesso si arresta. L’intervento che sarà realizzato da Lane nel suo complesso garantirà flussi di traffico più scorrevoli e un miglioramento della qualità della vita dei residenti e renderà più efficaci le evacuazioni in caso di emergenza. La nuova configurazione prevede quattro corsie general-use e due corsie express per direzione di marcia, con connessioni dirette che eliminano intrecci complessi e semplificano la transizione tra la Interstate-4 e la State Road 429. 

Uno dei passaggi più delicati sarà l’ampliamento di Old Lake Wilson Road che, da semplice via di collegamento diventerà un asse a misura di uomo, con marciapiedi protetti e piste ciclabili. La mediana della I-4 sarà inoltre predisposta per accogliere, in futuro, un possibile corridoio ferroviario opzionale. Il piano di potenziamento si inserisce nella “Moving Florida Forward Infrastructure Initiative”, promossa dal Fdot per adeguare la rete viaria alla costante crescita della regione. L’intervento prevede la realizzazione di due nuove corsie express per senso di marcia lungo la Interstate 4 (I-4), tra le contee di Polk e Orange, un’opera fondamentale per ottimizzare i flussi nel quadrante centrale dello Stato. 

 

L’accelerazione impressa al programma permetterà di anticipare sensibilmente l’operatività dell’infrastruttura rispetto alle pianificazioni originarie. Oltre a garantire una drastica riduzione della congestione e dei tempi di percorrenza, il progetto punta a innalzare gli standard di sicurezza e connettività, assicurando una rete resiliente e integrata.  

Lane è una realtà profondamente radicata in Florida, dove opera da decenni. Attualmente nello Stato ha 11 progetti attivi e un presidio diretto sulla I-4, lungo la quale ha quattro cantieri attivi entro un raggio di 80 chilometri (50 miglia) dal nuovo segmento. Questa presenza si traduce in un vantaggio concreto per il nuovo progetto, garantendo una conoscenza diretta dei flussi di traffico, una rete consolidata di fornitori e partner, una logistica testata e personale che ha già lavorato sulla stessa infrastruttura.  

Il rapporto con Webuild aggiunge alla conoscenza del territorio americano di Lane l’expertise su scala globale di Webuild, che include un track record di oltre 82.700 chilometri (51.387 miglia) di strade e autostrade già realizzate. Il nuovo contratto rafforza inoltre il contributo del Gruppo allo sviluppo infrastrutturale degli Stati Uniti, dove sta già realizzando progetti che spaziano dagli interventi lungo la I-85 in North Carolina, all’ammodernamento della Naval Air Station (Nas) Oceana, una base aerea della US Naval Force in Virginia. In Florida, oltre agli interventi per la riqualificazione delle intersezioni tra la I-4 e Sand Lake Road e tra la I-4 e la State Road 535 nella contea di Orange, i progetti in corso includono anche il Westshore Interchange, la più grande iniziativa del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay, e la Seminole Expressway/State Road 417. 

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Categoria: economia

09:40

Jovanotti e Morandi con le figlie ad 'Affari Tuoi' da De Martino. Ma Sanremo non c'entra

(Adnkronos) - Lorenzo Jovanotti e Gianni Morandi saranno protagonisti domani, nell'access prime time di Rai1, di una puntata speciale di 'Affari Tuoi'. La notizia, anticipata da Fanpage, ha generato subito speculazioni sul Sanremo 2027 ma - a quanto apprende l'Adnkronos - quella che doveva essere la sorpresa della puntata di domani nasce in realtà come una trovata per promuovere i nuovi tour dei due artisti, oltre al nuovo singolo 'Monghidoro', scritto per Morandi proprio da Jovanotti.  

Il Jova Summer Party 2026, ribattezzato 'L'Arca di Lorè', toccherà varie località del Sud Italia e isole tra agosto e settembre 2026, per concludersi al Circo Massimo di Roma. Il tour di Morandi, intitolato 'C’era un ragazzo – Gianni Morandi story' sarà anche l’occasione per festeggiare i 60 anni di una delle sue canzoni più iconiche, 'C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones'. Un brano antimilitarista che rimane purtroppo molto attuale a decenni di distanza.  

Jovanotti non è nuovo all'utilizzo promozionale di inaspettate incursioni televisive. Il 30 marzo il cantante è stato coconduttore con il Mago Forest della prima puntata del GialappaShow. Ma è già accaduto in passato che per promuovere la sua musica comparisse nei programmi tv più disparati, creando sempre occasioni di grande show. Questa volta sarà ad 'Affari Tuoi', il programma di punta della giornata Rai, con quasi 5 milioni di spettatori, dove i due giocheranno per beneficenza accompagnati da amici e parenti (a quanto apprende l'Adnkronos, tra i giocatori dovrebbero esserci anche la figlia di Morandi, Marianna, e la figlia di Jovanotti, Teresa) e dove Stefano De Martino ha accolto con piacere e ironia, anche nel nuovo ruolo di conduttore e direttore artistico della prossima edizione di Sanremo, l'idea di avere con sé due mostri sacri della musica italiana. 

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Categoria: spettacoli

09:27

Meloni in Aula: "Nessun rimpasto di governo. In Iran vicini a punto di non ritorno"

(Adnkronos) - Informativa urgente del presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull'azione del Governo oggi, giovedì 9 aprile, nell'Aula della Camera. La premier inizia il suo discorso dal risultato del referendum sulla riforma della giustizia, esclude rimpasti e affronta il delicato scenario globale scaturito dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, ribadendo la linea dell’esecutivo.  

"Prima di entrare nei dettagli di quello che è stato fatto e di quello che ancora si farà - afferma -non voglio chiaramente esimermi da una breve riflessione sull’Italia che ci è stata consegnata dal voto referendario del 22 e del 23 marzo scorsi. Un’Italia che ha visto una grande partecipazione popolare al voto e, allo stesso tempo, un’altrettanto grande polarizzazione. Un confronto serrato, ahimè non sempre sul merito, ma con un esito comunque chiaro". 

La presidente del Consiglio ha ribadito il rispetto per il voto degli italiani, pur esprimendo rammarico per un’occasione mancata.  

"Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità. E non sono io a dirlo, ma diversi esponenti della magistratura e della politica, compresi quelli che dopo aver preconizzato ogni possibile catastrofe, a sostegno delle ragioni del No, il giorno successivo al voto hanno candidamente dichiarato che la giustizia ha bisogno di essere riformata. Che serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura è un rischio reale". 

Meloni ha quindi rivendicato la coerenza dell’azione di governo rispetto agli impegni presi."Per quanto riguarda noi, la nostra coscienza è a posto, perché la riforma costituzionale della giustizia era uno degli impegni presi con gli italiani quando ci siamo presentati al loro cospetto. Come moltissime altre cose, lo avevamo detto in campagna elettorale e lo abbiamo fatto una volta al governo". 

Un passaggio anche sul futuro della riforma, che secondo la premier non deve essere accantonata. "L'auspicio che formulo, a maggior ragione oggi, è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato, come probabilmente qualcuno si augura. Perché i problemi sul tappeto rimangono, e noi abbiamo il dovere di trovare soluzioni concrete, coraggiose, efficaci, possibilmente in un clima di collaborazione. Non certo contro la magistratura, come si è voluto raccontare, ma a favore di una magistratura libera dai condizionamenti politici e ideologici. E, aggiungo, a favore di una politica che commetterebbe un errore storico se, per ragioni tattiche, rinunciasse al proprio ruolo, che è quello di fare le leggi, modifiche costituzionali comprese". 

 

Sul fronte politico interno, Meloni ha escluso qualsiasi ipotesi di rimpasto. "Non c’è alcuna intenzione di fare un rimpasto, perché con tutti i limiti che abbiamo, questo rimane il governo che - nonostante si sia trovato a gestire la peggiore congiuntura degli ultimi decenni - ha restituito all’Italia stabilità politica, credibilità internazionale, serietà nella gestione delle risorse, e fondamentali economici decisamente migliori di quelli che aveva negli anni passati".  

La premier ha poi rivendicato la solidità della maggioranza e il sostegno dei suoi alleati, tra cui Antonio Tajani e Matteo Salvini. "Sono orgogliosa di averli al mio fianco", ha assicurato. 

Ribadendo di avere "una maggioranza solida e coesa di cui vado fiera, Meloni ha respinto le ricostruzioni su possibili scenari politici futuri e crisi di governo. "Non sono qui per parlare di quello che è stato, ma per sgomberare il campo da troppe fantasiose ricostruzioni che ho letto e delineare quello che sarà. Leggo ormai da settimane bizzarre ricostruzioni sulle conseguenze del futuro referendario. Si continua a parlare di dimissioni imminenti del governo, di rimbalzi, di fase 2, 3, 4, di ripartenze, alchimie di palazzo di un mondo caro ad altre maggioranze, ad altri partiti, ad altri presidenti del Consiglio. Un mondo distante anni luce da noi, nel quale non intendiamo far ripiombare l'Italia.Non c'è alcuna ripartenza da fare, posto che il governo non si è mai fermato e da giorni lavora come si è visto per scongiurare le conseguenze della crisi internazionali e per mettere a terra altri provvedimenti". 

Sul tema delle dimissioni, la presidente del Consiglio ha parlato apertamente di calcoli politici. "Quanto alle dimissioni", probabilmente "sarebbe convenuto sul piano tattico. Invocare le elezioni per giocare sull’effetto sorpresa, sulla divisione delle forze di opposizione, e nella peggiore delle ipotesi lasciare a qualcun altro il compito di mettere la faccia sui difficili mesi che arriveranno. Cioè esattamente lo scenario che l’opposizione teme di più, tanto che definisce questo governo un 'pericolo per l’Umanità' ma non ne invoca le dimissioni. Posizione bizzarra, di chi evidentemente ostenta una sicurezza che non ha". 

Quindi Meloni, ricordando che "nei giorni scorsi ho chiesto un passo indietro ad alcuni membri del governo che pure, nell’esercizio delle loro deleghe, avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici né indolori, a maggior ragione per noi che rimaniamo saldamente garantisti, ma abbiamo voluto ancora una volta anteporre l’interesse della Nazione a quello di partito", ha ribadito la volontà di portare avanti la legislatura. "Non temete. Ci siamo presi l’impegno di governare questa Nazione per cinque anni, ed è esattamente quello che faremo. Non importa quanto sarà difficile, siamo persone troppo responsabili per far ripiombare l’Italia nell’incertezza nel bel mezzo del peggiore scenario possibile. Ho tanti difetti meno uno: io non scappo, sono abituata a mettere la faccia sulle responsabilità". 

Infine, un appello alle opposizioni a concentrarsi sui temi concreti. "Non abbiamo tempo da perdere in polemiche infinite e pretestuose, che nulla hanno a che fare con l’azione di governo, e che finiscono per oscurarla. Che spostano il dibattito dalle soluzioni necessarie per i cittadini, alle polemiche utili per i partiti. Sgomberato il campo, colleghi, vi sfido sulla politica, sulla vera politica. Vi sfido a un dibattito nel merito. Nel merito della crisi internazionale, nel merito dei rischi per l’approvvigionamento energetico, nel merito di un'Europa che non riesce a recuperare una rilevanza reale, nel merito di come mettere l’economia al riparo in un mondo sempre più caotico. Nel merito delle risorse, dove prenderle e dove metterle". 

 

Ampio spazio anche allo scenario internazionale, con il riferimento alla crisi tra Iran e Stati Uniti. "Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione. L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali", ha detto la premier. 

"Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno. Allo stesso modo, condanniamo con fermezza qualsiasi forma di violazione del cessate il fuoco", ha aggiunto Meloni. 

Infine, il riferimento al ruolo dell’Italia nelle missioni internazionali. "Siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale". 

 

Nel suo intervento, la premier ha allargato lo sguardo allo scenario europeo e globale, con un messaggio diretto a Bruxelles. "La storia bussa, e l’Europa è chiamata a non fallire questo banco di prova. E, per farlo, deve saper adeguare la sua strategia a un mondo che cambia alla velocità della luce, anteponendo il principio di realtà alle sovrastrutture burocratiche e ai dogmi ideologici". "È in questa ottica - ha sottolineato - che va visto il nostro impegno incessante a Bruxelles per il sostegno alla competitività, per la semplificazione burocratica, per una transizione verde che sia realistica e non ideologica, per una autonomia strategica bilanciata che riduca gradualmente le nostre dipendenze. E per una capacità di difesa che non ci faccia dipendere dai nostri alleati americani, come invece, evidentemente, propongono coloro che si scagliano contro maggiori investimenti sulla sicurezza. Per rendere l’Europa più forte, più efficace, più rapida, più pragmatica, più concentrata sui problemi dei cittadini e sulle sfide reali che il mondo intorno a noi pone". "Questa è la nostra parte di responsabilità. Ovvero, prima di aspettarci qualcosa dagli altri, proviamo a occuparci davvero di noi stessi". 

Meloni ha poi insistito sulla centralità dell’unità occidentale, citando anche la leader dem Elly Schlein. "Continuo a credere nella necessità di lavorare per garantire l’unità dell’Occidente, argomento che sostengo con forza fin da quando alla Casa Bianca sedeva ben altra amministrazione. Mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara all’onorevole Schlein, che noi siamo “testardamente unitari”. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo. Siamo “testardamente occidentali”, perché solo se l’Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli". 

Sul rapporto con gli Stati Uniti e la Nato, Meloni sottolinea che "ovviamente, per stare insieme bisogna volerlo in due. Ed è per questo che, nel rapporto con gli Stati Uniti, dobbiamo essere chiari. Lavorare per tenere insieme le due sponde dell’Atlantico; lavorare per rafforzare la Nato, che rappresenta da un lato il luogo politico nel quale gli interessi di America e Europa trovano la loro composizione, e dall’altro uno strumento geostrategico e militare imprescindibile, in cui l’Europa deve assumersi le proprie responsabilità e costruire con coraggio il pilastro europeo dell’Alleanza, per garantire in primis la propria sicurezza". 

Ma anche la necessità di dire no agli alleati quando serve: "Come è normale tra alleati, bisogna dire con chiarezza anche quando non si è d’accordo. Come abbiamo fatto in passato con i dazi, che abbiamo molte volte definito una scelta sbagliata che non condividevamo. Come abbiamo fatto per difendere l’onore dei nostri soldati in Afghanistan, che erano stati definiti “inutili” in modo inaccettabile. Come abbiamo fatto sulla Groenlandia, partecipando a ogni documento europeo di difesa dell'integrità del suo territorio e della sovranità del suo popolo, e sull’Ucraina di fronte alle proposte di negoziato che non consideravamo sostenibili". 

"E' innegabile che stiamo vivendo un momento di particolare difficoltà dei rapporti tra l’Europa e gli Stati Uniti, ma è altrettanto innegabile che l’attuale Amministrazione americana ha accelerato un percorso che era stato ampiamente preannunciato dalle amministrazioni precedenti, tanto repubblicane quanto democratiche: distogliere progressivamente lo sguardo dall’Europa per dedicarsi alla competizione globale con la Cina, scegliendo quindi l’Indo-Pacifico come quadrante geostrategico prioritario". 

Spazio anche ai rischi legati alla crisi energetica e alle tensioni internazionali. Se la crisi in Medio Oriente "dovesse conoscere una nuova recrudescenza, dovremmo porci seriamente il tema di una risposta europea, non dissimile per approccio e strumenti a quella messa in campo per rispondere alla pandemia. In quel caso, riteniamo che non dovrebbe essere un tabù ragionare di una possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita. Non una deroga per singolo Stato Membro, ma un provvedimento generalizzato. Così come l’Italia rimane pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi, compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche". 

"Sono certa che gli italiani siano abbastanza intelligenti da capire che di fronte ai rischi dello shock energetico più pesante che abbiamo visto di recente, di fronte alla possibilità di ulteriori rincari dell'energia, dei carburanti, dei generi di consumo e di vedere interrotte intere catene di appovvigionamento e vedere bloccata la nostra economia, è preciso dovere del presidente del Consiglio fare tutto il possibile per assicurare alle imprese e ai cittadini energia sufficiente e a prezzi il più possibile contenuti". 

Infine, la premier ha difeso il lavoro diplomatico del governo. "Rapportarsi ogni giorno" con i partner internazionali "non è turismo diplomatico ma fare l'interesse reale dei cittadini, delle famiglie, delle imprese di questa nazione". 

 

Tra i passaggi centrali dell’intervento, anche il tema del lavoro, con un nuovo intervento annunciato in vista del Primo Maggio. "Vogliamo continuare a concentrarci anche sulla qualità del lavoro, in particolare dei lavoratori più fragili. Molto ci siamo occupati dei salari, in questi anni, in ultimo con la detassazione degli aumenti contrattuali, ma è evidente che esistono ancora sacche di lavoro povero che occorre affrontare. Così, nel Consiglio dei Ministri che si terrà in vista della Festa dei Lavoratori, rispettando una tradizione che va avanti fin dal nostro insediamento, vareremo ulteriori regole per combattere il lavoro povero, rafforzando i diritti di quei lavoratori attraverso la contrattazione collettiva". 

Nel mirino della premier anche le critiche dell’opposizione. "Da giorni la segretaria del principale partito di opposizione Elly Schlein ripete in tv che da quando governa il centrodestra è aumentata la precarietà. Ma questa è, banalmente, una menzogna, verificabile. E quando si mente è perché si ha paura della verità. La verità è che, da quando si è insediato questo governo, è aumentato il lavoro stabile ed è diminuito il precariato. La sinistra lo rivendicava, ma la destra lo ha fatto. Non lo dico io, lo dice l’Istat, i cui numeri certificano che rispetto all’inizio della legislatura, abbiamo quasi 1,2 milioni di occupati stabili in più e oltre 550 mila precari in meno". 

Spazio anche alle misure economiche e fiscali già adottate e in arrivo. "Sarebbero molti, qui, i provvedimenti da ricordare, come il taglio del cuneo fiscale per un valore di 18 miliardi l’anno, la riduzione dell’Irpef e delle tasse sui premi di produttività, l’innalzamento della soglia del regime forfettario per i lavoratori autonomi, l’aumento delle pensioni minime". "E, ancora, la riforma fiscale, che l’Italia aspettava da oltre mezzo secolo, alla quale stiamo dando molto rapidamente attuazione. 18 i decreti e 6 i testi unici approvati finora, e siamo in dirittura d’arrivo per definire il codice tributario, strumento che riordinerà definitivamente una materia per troppo tempo trascurata". 

E l’impegno a proseguire nella riduzione del carico fiscale. "Non abbiamo intenzione di fermarci: compatibilmente con il quadro della finanza pubblica, continueremo a lavorare per ridurre il carico fiscale a cittadini, famiglie e imprese. Perché questo avevamo promesso, questo abbiamo fatto e questo continueremo a fare anche anche con la prossima legge di bilancio. Così come continueremo ad investire sul Sud. Grazie al lavoro fatto fino ad oggi, il Sud - finalmente - non è più il fanalino di coda della Nazione e sta colmando quel divario che gravava sull’Italia da troppo tempo". 

Nel suo intervento, la premier ha anche lanciato un appello alla Commissione Antimafia. "Non sono solita ingerire nelle attività delle Commissioni parlamentari di inchiesta, ma mi permetto di chiedere all'Antimafia di occuparsi dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei partiti politici, Fratelli d'Italia compreso. Mentre altri usano il tema per fare propaganda, a me interessa costruire gli anticorpi a un fenomeno che ci riguarda tutti". 

E ha respinto con forza le accuse ricevute. "Intendiamo andare avanti anche sulla proposta di legge a prima firma della Presidente della commissione antimafia Colosimo per togliere la potestà genitoriale ai boss mafiosi, tanto per rispondere ancora una volta con il sorriso e con i fatti all’ultima palata di fango infilata nel ventilatore da un’opposizione disperata, che costruisce surreali teoremi su una mia presunta vicinanza con la criminalità organizzata tirando in ballo un padre, morto peraltro, che non vedo da quando avevo undici anni". 

"Sui rapporti tra questo governo e la criminalità organizzata parlano i fatti. Abbiamo messo in sicurezza l’ergastolo ostativo, e salvato il carcere duro per i mafiosi da chi stava per smantellarlo. Sotto questo governo, e non altri, sono stati catturati oltre 130 latitanti, sono state eseguite più di 300 maxioperazioni, migliaia di arresti, 7,2 miliardi di euro il valore dei beni sottratti alla criminalità, più di diciottomila beni confiscati restituiti alla collettività che ora ospitano presidi delle Forze dell’ordine o progetti a carattere sociale. Non abbiamo nulla da imparare da chi, invece, i boss li scarcerava a colpi di decreto con la scusa del Covid. Combatto la mafia fin da ragazzina, e continuerò a farlo fino al mio ultimo respiro, senza se e senza ma. Mi auguro che almeno su questo si possa a lavorare insieme". 

 

Sul tema immigrazione, Meloni ha richiamato il ruolo delle istituzioni. "Ora che la campagna referendaria è finita, è alle nostre spalle, spero che tutti gli attori istituzionali facciano la loro parte per garantire il rispetto di queste norme" sull'immigrazione. "Spetta alla politica scriverle, alle forze dell'ordine verificarne le violazioni, alla magistratura applicarle, perché è questo che fa chi rispetta la separazione dei poteri...''. 

 

 

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Categoria: politica

09:10

Artemis II, astronauti Nasa si preparano al rientro sulla Terra

(Adnkronos) - I quattro astronauti della missione lunare Artemis II della Nasa si stanno preparando per il loro ritorno sulla Terra. Lo ha annunciato l'agenzia spaziale statunitense. Dopo essere stati svegliati dalla canzone "Under Pressure" dei Queen e David Bowie, l'equipaggio ha effettuato ulteriori test scientifici e ha iniziato a riporre le attrezzature, ha dichiarato la Nasa. Il Primo Ministro canadese Mark Carney si è congratulato con gli astronauti tramite collegamento video, affermando che i canadesi "non potrebbero essere più orgogliosi di loro".  

Artemis II, guasto a bordo: "Houston, abbiamo un problema... con il wc"  

L'equipaggio, composto dagli astronauti statunitensi Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, insieme al canadese Jeremy Hansen, dovrebbe ammarare nell'Oceano Pacifico venerdì sera. Le condizioni meteorologiche sono attualmente favorevoli, ha affermato la Nasa. È improbabile, tuttavia, che gli astronauti stabiliscano un record di velocità. Il direttore della Nasa Rick Henfling ha affermato che Artemis 2 dovrebbe raggiungere una velocità massima di 10.657 metri al secondo, inferiore agli 11.094 metri al secondo raggiunti da Apollo 10. L'equipaggio di Artemis 2 è il primo a viaggiare vicino alla Luna da oltre 50 anni. 

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Categoria: economia

09:01

Giù le temperature, dopo il caldo arriva la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Prime crepe in arrivo nella primavera. Dopo giornate di sole e caldo, con temperature che hanno superato la soglia dei 26°C, anomale rispetto alla media del periodo, l'Italia si prepara a vivere l'ennesimo ribaltone con calo termico e piogge a partire dalla prossima settimana. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, giovedì 9 aprile, e per i giorni a venire. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto, tornando al nostro 2026, che fino a sabato l’alta pressione nordafricana sarà ancora la grande protagonista. Tuttavia, le prime crepe in questo scudo anticiclonico inizieranno a manifestarsi a breve. Nelle prossime ore avvertiremo un parziale cambiamento sulla fascia orientale, dalle Dolomiti fino al Molise, dove farà capolino una maggiore nuvolosità. 

Venerdì e sabato non porteranno scossoni termici, ma assisteremo a un vistoso mutamento nel colore del cielo. Inizieremo, infatti, a vedere i primi effetti del cambiamento sotto forma di polvere del deserto. I cieli diventeranno via via meno limpidi e più lattiginosi a causa della risalita di sabbia sahariana da sud. Per essere precisi, quella che chiamiamo "sabbia" in sospensione è in realtà limo fine o silt, particelle dalle dimensioni ben più ridotte rispetto al granello di sabbia vero e proprio. 

Questa polvere del deserto in sospensione, specialmente sui cieli del Centro-Sud, sarà il preludio a un peggioramento atteso per domenica sera tra Sardegna, Liguria e Piemonte. Su queste zone non sono escluse le prime deboli piogge che, proprio a causa del pulviscolo atmosferico, risulteranno "fangose". Il consiglio pratico è d'obbligo: evitate di lavare l'auto nel weekend, perché si sporcherà inesorabilmente già all'inizio della prossima settimana. 

La vera notizia è comunque attesa per lunedì 13 aprile. L'Italia subirà un vero e proprio "duplice attacco": da sud risalirà un'intensa ondata di pulviscolo sahariano associata ad una massa d’aria mite e molto umida che causerà qualche pioggia sparsa, mentre dall'Atlantico irromperà un fronte di aria più fresca e temporalesca. 

Questo mix causerà un esteso peggioramento che insisterà per qualche giorno sul nostro Paese. Sotto il mirino ci saranno in particolare il versante tirrenico e il Sud, ma non si escludono precipitazioni frequenti anche al Nord Italia. L'effetto più evidente sarà il crollo termico: la bolla calda anomala di questi giorni si sgonfierà rapidamente, riportando le temperature massime intorno ai 17-18°C. Entreremo così in una settimana tipicamente "aprilina”: sole alternato a scrosci improvvisi, fresco e variabilità. Una dinamica che, dopo tanto caldo fuori stagione, riporterà l'atmosfera sui giusti binari primaverili. 

 

Giovedì 9. Al Nord: bel tempo prevalente, più nubi al Nordest. Al Centro: più nubi sui settori adriatici. Al Sud: poco nuvoloso. 

Venerdì 10. Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato. 

Sabato 11. Al Nord: cielo localmente nuvoloso, calo termico. Al Centro: nuvolosità più presente. Al Sud: poche nubi. 

Tendenza: da domenica sera peggiora al Nord Ovest. 

 

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Categoria: cronaca

08:02

Artemis II, guasto a bordo: "Houston, abbiamo un problema... con il wc"

(Adnkronos) - Il viaggio di ritorno sulla Terra avrebbe potuto svolgersi senza intoppi per gli astronauti di Artemis II ma a bordo della capsula Orion, un componente cruciale dell'equipaggiamento si è guastato a causa di un'inaspettata reazione chimica: il Wc.  

I quattro membri dell'equipaggio si sono imbarcati il 1° aprile per un viaggio spaziale di circa dieci giorni nella capsula Orion, una cabina delle dimensioni di un furgone. Ma nelle prime ore di volo, gli astronauti hanno notato un malfunzionamento. L'astronauta americana Christina Koch ha deciso di prendere in mano la situazione e riparare il sistema. Tuttavia, il problema, che riguardava solo l'urina e non le feci (che utilizzano un condotto separato), si è ripresentato quando hanno tentato di espellere le acque reflue, normalmente rilasciate nello spazio, senza successo. 

Christina Koch ha descritto alla Nasa un odore simile a quello di un "termosifone bruciato". Le squadre a terra hanno quindi attivato il piano B e istruito gli astronauti a utilizzare wc di emergenza portatili e riutilizzabili. 

 

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Categoria: economia

07:54

Nato, Rutte: "Trump deluso". E il tycoon minaccia ancora sulla Groenlandia

(Adnkronos) - Prima il nuovo attacco alla Nato, poi il ritorno alle minacce sulla Groenlandia. Donald Trump è "chiaramente deluso" da alcuni alleati che non hanno sostenuto come lui avrebbe voluto la guerra contro l'Iran. A farsi portavoce degli umori del presidente americano è stato il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Mark Rutte, ricevuto ieri alla Casa Bianca. Con Trump, ha detto Rutte alla Cnn, ammettendo di comprendere la delusione del presidente, c'è stato un colloquio "franco e aperto tra due buoni amici".  

"C'è delusione, chiaramente - ha riferito il numero uno dell'Alleanza atlantica, che non ha voluto rispondere alla domanda se Trump sia tornato a parlare della sua minaccia di rititarsi dalla Nato - ma allo stesso tempo ha anche ascoltato con attenzione le mie argomentazioni su quello che sta succedendo". 

 

Dopo l'incontro, Trump è tornato ad attaccare la Nato in un post su Truth: "Non c'era quando avevamo bisogno di lei e non ci sarà se avremo bisogno ancora". Poi la minaccia: "Ricordatevi della Groenladia, quel grande pezzo di ghiaccio mal gestito". Nelle settimane scorse, il presidente ha più volte indicato la volontà di annettere l'isola che è territorio semiautonomo danese. 

 

La Casa Bianca starebbe intanto studiando una serie di misure punitive per alcuni Paesi dell'Alleanza atlantica che, secondo Donald Trump, hanno risposto negativamente alle sue richieste di aiuto nel quadro della campagna militare unilaterale che ha deciso di avviare contro l'Iran, da solo insieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu, quindi non in quadro Nato, rende noto ancora il Wall Street Journal citando fonti dell'Amministrazione dopo che in un primo momento il presidente americano aveva minacciato l'uscita degli Usa dalla Nato. Fra le misure considerate, il ritiro delle forze Usa dai Paesi da bacchettare per trasferirle in Paesi che invece si sono dimsotrati amici in queste ultime cinque settimane di intervento unilaterale. Ieri il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte si è recato a Washington per incontrare Trump. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:38

Sotto il pavimento un bunker blindato con arsenale, la scoperta a Gioia Tauro

(Adnkronos) - Un bunker in cemento armato nascosto sotto al pavimento di un casolare isolato, nelle campagne della Piana di Gioia Tauro. A portarlo alla luce sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio. Invisibile dall’esterno e dotato di un sistema di aerazione artigianale, custodiva un arsenale: armi da fuoco con matricola abrasa e ingenti quantitativi di munizioni di vario calibro. Un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. 

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Categoria: cronaca

06:40

Pechino Express, oggi nuova puntata con l'arrivo in Cina

(Adnkronos) - Archiviata l’esperienza in Indonesia, oggi l'avventuroso viaggio di Pechino Express nell’Estremo Oriente riparte dalla Cina, cuore pulsante dell’Asia, culla di una civiltà millenaria e terra di dinastie e imperatori. 

Nella tappa dello show Sky Original realizzato da Banijay Italia di oggi, giovedì 9 aprile, il conduttore Costantino della Gherardesca guiderà le coppie, che cominceranno a prendere confidenza con i popoli e i mille contrasti della Cina, per una corsa lunga ben 519 km: si parte dalla tentacolare metropoli di Shanghai per dirigersi verso Hangzhou, dove firmeranno il Libro Rosso, e infine rotta verso l’antico villaggio di Yuliang, che offrirà una visione autentica della vita tradizionale cinese. 

 

Accanto a Costa, arriverà la seconda inviata di stagione Giulia Salemi: presentatrice e influencer nonché una delle più indimenticabili viaggiatrici di Pechino Express, dopo un decennio torna nella corsa dello show ma in una veste del tutto nuova. 

 

Al giro di boa di questa stagione, ai nastri di partenza ci sono: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni 'Gli Spassusi', Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci', Dani Faiv e Tony 2Milli 'I Rapper', Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste' e Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani 'Le Biondine'. 

 

I viaggiatori, come sempre provvisti solamente di una dotazione minima e di 1 euro al giorno a persona e in valuta locale, si lanceranno alla scoperta del gigante asiatico partendo da Shanghai, città iper-moderna con 41 milioni di abitanti che li metterà fin da subito davanti alle difficoltà di doversi ambientare in un nuovo Paese. In questa lunghissima e faticosissima tappa, il primo obiettivo sarà firmare il Libro Rosso sulle colline di Hangzhou, dove si coltiva il pregiatissimo tè verde Longjing e la coppia più veloce vincerà l’immunità e un biglietto per la prossima tappa. Poi i viaggiatori dovranno raggiungere in fretta il traguardo di puntata a Yuliang, piccolo borgo che custodisce il segreto della longevità. 

Anche nel regno della Grande Muraglia le tradizioni non cambiano: sarà la busta nera a scrivere il destino delle coppie, decretando se la prima tappa cinese sarà eliminatoria o meno. Tutti i viaggiatori di Pechino Express potranno proseguire l’esplorazione del Paese del Dragone o qualcuno di loro dovrà fare le valigie per rientrare subito in Italia? 

Come sempre anche l'appuntamento per la puntata di oggi 9 aprile sarà alle 21.15, in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, dove è disponibile anche on demand.  

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Categoria: spettacoli

06:40

Crystal Palace-Fiorentina, oggi quarti Conference League: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - La Fiorentina torna in campo in Conference League. Oggi, giovedì 9 aprile, i viola affrontano - in un match visibile in tv e streaming - in trasferta il Crystal Palace nell'andata dei quarti di finale della terza competizione europea. La squadra di Vanoli arriva alla sfida dopo aver eliminato il Rakow, mentre gli inglesi hanno battuto l'Aek Larnaca agli ottavi. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Crystal Palace-Fiorentina, in campo alle 21:  

Crystal Palace (3-4-2-1): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Lerma, Mitchell; Sarr, Guessand; Mateta. All. Glasner. 

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Parisi, Kean, Gudmundsson. All. Vanoli 

La partita tra Crystal Palace e Fiorentina sarà visibile su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport (canale 252). Partita disponibile anche in streaming su Sky Go e Now.  

 

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Categoria: sport

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11:05

E' morto Mario Adorf, l'attore aveva 95 anni: più di 200 film in carriera

(Adnkronos) - L'attore svzzero Mario Adorf, grande interprete di stampo internazionale dalla vasta gamma espressiva e dal ricco repertorio, capace di spaziare da ruoli di potenti mafiosi a quelli di membri dell'alta società e di uomini al servizio della legge, è morto mercoledì 8 aprile nel suo appartamento a Parigi, dopo una breve malattia, all'età di 95 anni. Considerato uno degli attori più popolari della Germania, la notizia della scomparsa è stata annunciata dal suo manager di lunga data Michael Stark, al settimanale "Der Spiegel", e poi confermata all'agenzia di stampa tedesca Dpa.  

Tra gli attori di lingua tedesca più conosciuti e amati in Germania e all’estero, Adorf ha recitato in oltre 200 film per il cinema e televisione. Ha lavorato con illustri registi tra i quali Sam Peckinpah, Dario Argento, Luigi Comencini, Carlo Mazzacurati, Franco Rossi, Wolfgang Staudte, Edgar Reitz, Billy Wilder, Volker Schlöndorff, Helmut Dietl, Rainer Werner Fassbinder, Claude Chabrol e Sergio Corbucci. Tra le pellicole girate in Italia figurano "A cavallo della tigre" (1961) di Luigi Comencini e "La mala ordina" 1972) di Fernando Di Leo (1972), uno dei numerosi film del genere poliziesco girato a Cinecittà. 

 

 

Nato a Zurigo l'8 settembre 1930 da Alice Adorf, un'infermiera tedesca, e dal chirurgo calabrese Matteo Menniti, già sposato, Mario Adorf divenne famoso nel 1957 nel ruolo di un assassino di donne nel film "Ordine segreto del III Reich" di Robert Siodmak. Successivamente fu spesso relegato a ruoli da cattivo. Ottenne ruoli importanti nelle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie come "Il tamburo di latta" (1979) di Volker Schlöndorff, dall'omonimo romanzo di Gunther Grass, e "Il caso Katharina Blum" (1975) diretto da Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta, tratto dal romanzo "L'onore perduto di Katharina Blum" di Heinrich Böll.  

Nel 1963 Adorf debutta nella saga western di Old Shatterhand e Winnetou con 'La valle dei lunghi coltelli' e inizia la collaborazione con Antonio Pietrangeli in 'La visita' (1963) e 'Io la conoscevo bene' (1965). Il 1965 è un anno particolarmente prolifico, con partecipazioni in 'Le soldatesse' di Valerio Zurlini, 'Sierra Charriba' di Sam Peckinpah, 'Dieci piccoli indiani' di George Pollock e nella coproduzione internazionale 'La guerra segreta'. Nel 1966 è al fianco di Nino Manfredi in 'Operazione San Gennaro', mentre nel 1967 interpreta il falso spettro in 'Questi fantasmi' di Renato Castellani. Tra il 1968 e il 1969 recita in due spaghetti western, '…e per tetto un cielo di stelle' e 'Gli specialisti', e nel 1969 appare in 'La tenda rossa' con Sean Connery e Claudia Cardinale. Nel 1970 è protagonista del thriller 'L’uccello dalle piume' di cristallo di Dario Argento. 

Dal 1972 diventa un’icona del poliziottesco italiano: appare in 'La polizia ringrazia', 'Milano calibro 9' e 'La mala ordina', dove interpreta Luca Canali, doppiato da Stefano Satta Flores. Continua nel genere con 'La polizia chiede aiuto' e 'Processo per direttissima', senza trascurare il cinema d’autore internazionale: tra i titoli più significativi figurano 'Il viaggio a Vienna' di Edgar Reitz (Premio Ernst Lubitsch), 'Il delitto Matteotti' di Florestano Vancini, ''Cuore di cane' di Alberto Lattuada, 'Io ho paura' di Damiano Damiani e 'Fedora' di Billy Wilder. 

Negli anni Ottanta lavora con Werner Herzog sul set di 'Fitzcarraldo', ma il progetto viene interrotto e ricominciato con Klaus Kinski. Rifiuta anche ruoli in produzioni iconiche come 'Uno, due, tre!' di Billy Wilder, 'Il Padrino' di Francis Ford Coppola e 'Il mucchio selvaggio' di Sam Peckinpah. Collabora con registi come Aldo Lado (La disubbidienza), Rainer Werner Fassbinder (Lola), Peter Del Monte (Invito al viaggio), Carlo Mazzacurati (Notte italiana) e Claude Chabrol (Giorni felici a Clichy). 

Dal 1980 in poi concentra la sua attività sulla televisione, partecipando a sceneggiati di successo come 'La piovra 4', 'Marco Polo', 'Fantaghirò' e 'Il ritorno del piccolo Lord', oltre a numerose produzioni tedesche. Riprende anche l’attività teatrale e si cimenta come cantante, conduttore televisivo, scrittore e doppiatore, prestando la voce al drago nel film 'Dragonheart' (versione tedesca). Nel 2006 è eletto secondo attore tedesco di tutti i tempi da 'Unsere Besten' e nel 2007 fa parte della giuria del Festival di Berlino presieduta da Paul Schrader. Nel 2016 riceve il Pardo d’onore alla carriera al Festival di Locarno. 

Adorf è stato sposato con l’attrice Lis Verhoeven, da cui ha avuto la figlia Stella, anch’essa attrice. Dal 1985 era sposato con Monique Faye, con cui conviveva già dalla fine degli anni Sessanta. Ha vissuto a lungo a Mayen, in Germania, che nel 2001 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Dal 2004 era membro onorario dell’Alemannia Aquisgrana e nel 2010 aveva ricevuto una laurea honoris causa dall’Università di Magonza. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

10:59

Amway, nel 2025 registra una crescita sostenuta, fatturato a 7,3 mld di dollari

(Adnkronos) - Amway, la più grande azienda di vendita diretta al mondo , ha reso noti i risultati finanziari per il 2025, confermando la propria leadership globale nel settore con un fatturato di 7,3 miliardi di dollari. In un scenario macroeconomico in continua evoluzione, la regione Esan (Europa, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda) ha registrato un fatturato di 439 milioni di dollari nel 2025, segnando un incremento del 3,5% rispetto ai 424 milioni di dollari Usd nel 2024 e confermando un trend sostenuto di crescita negli ultimi anni. Questo risultato riflette una strategia focalizzata sul comparto del wellbeing, una profonda conoscenza delle esigenze dei consumatori locali e la forza della comunità Amway nei diversi mercati della regione. In questo scenario, l’Italia si conferma primo mercato della regione Esan, consolidando il proprio ruolo di riferimento per le performance regionali. 

I risultati del 2025 della regione Esan sono il frutto di una strategia pluriennale applicata con coerenza in un insieme di aree geograficamente diversificate. La crescita è stata trasversale, con diversi mercati che hanno registrato performance particolarmente significative rispetto all’anno precedente. Questo andamento è sostenuto da un investimento costante nell’innovazione di prodotto, nell’aumento degli Amway Partner e nell’adozione di approcci commerciali su misura, in grado di rispondere alle specificità di ciascun mercato. La regione Esan entra nel 2026 con solide fondamenta, una direzione strategica chiara e le competenze necessarie per proseguire il proprio percorso di crescita. 

 

“I risultati del 2025 confermano l’efficacia del nostro approccio. In tutta la regione Esan, il nostro business risponde concretamente ai bisogni di benessere dei consumatori, offrendo al contempo un’opportunità imprenditoriale solida e rilevante per i nostri Amway Partner”, ha dichiarato Jon L. Voskuil, Managing Director Amway Esan. “Restiamo focalizzati nel fornire innovazioni di prodotto e un supporto costante che consenta ai nostri Amway Partner e ai loro clienti di crescere insieme, creando valore reciproco nel tempo.”  

A livello globale, pur continuando a portare avanti le proprie priorità strategiche, il fatturato complessivo di Amway si è attestato leggermente al di sotto rispetto all’anno precedente. In questo contesto, l’azienda ha realizzato progressi significativi nelle aree chiave per la propria performance di lungo periodo. 

L’offerta differenziata di Amway, fondata sulla ricerca scientifica, continua a rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti al proprio benessere con la categoria nutrizione che rappresenta il 64% del fatturato globale e il brand Nutrilite che mantiene la propria posizione di primo brand mondiale nel segmento vitamine e integratori alimentari . Risultati di rilievo sono stati conseguiti anche nella categoria beauty, cresciuta dell'8% a livello globale, trainata in parte dal successo della nuova collezione Artistry Longevity. Il lancio del nuovo eSpring™ Sistema per il Trattamento dell'Acqua ha generato una domanda significativa in diversi mercati, contribuendo a una crescita del 25% nella categoria trattamento dell'acqua nei mercati di lancio. 

 

Amway adotta una visione olistica del benessere, con un focus sulla healthspan - ovvero la capacità di vivere in buone condizioni di salute il più a lungo possibile. Prodotti e soluzioni sono pensati per tutto ciò che le persone assumono, applicano o respirano: dagli integratori alla cura della pelle, dall'acqua che si beve all'aria che si respira. Al di là del portafoglio prodotti, il modello di vendita diretta di Amway continua ad attrarre imprenditori in cerca di un percorso strutturato e a basso rischio verso l'autonomia professionale. Nel 2025, oltre un milione di persone nel mondo ha scelto di costruire il proprio business con Amway, attratte dalla combinazione di opportunità di reddito, supporto della rete e accesso a prodotti di qualità. 

“Amway offre soluzioni ad alcune delle esigenze più sentite dalla società di oggi”, ha dichiarato Michael Nelson, Presidente e Amministratore Delegato di Amway. “Combiniamo un'opportunità imprenditoriale accessibile, prodotti a supporto del benessere e un legame con la comunità che oggi in molti stanno cercando - il tutto radicato nei nostri valori fondanti. Nel 2025 abbiamo valorizzato i nostri punti di forza consolidati, esplorando al contempo nuove opportunità di crescita. Questo impegno ci pone in una posizione solida per risultati solidi e duraturi negli anni a venire.” 

Con un portafoglio di soluzioni olistiche per la salute e il benessere che risponde a bisogni reali dei consumatori e una comunità motivata, Amway Esan è ben posizionata per consolidare i propri risultati nel 2026. La regione continuerà a puntare sull'innovazione digitale e sullo sviluppo della propria rete come leve principali di una crescita sostenuta e di lungo periodo. 

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Categoria: economia

10:51

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

(Adnkronos) - Instagram amplia anche in Italia le protezioni sugli account per teenager ispirandosi ai criteri di classificazione dei contenuti 13+ dei film ed estende l’impostazione 'contenuti limitati', a seguito del lancio dell'esperienza nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Canada nell’ottobre 2025. Lo rende noto il social controllato dal gruppo Meta spiegando che gli adolescenti vedranno, per impostazione predefinita, contenuti simili a quelli che troverebbero in un film adatto alla loro fascia d’età. Tutti gli utenti sotto i 18 anni verranno automaticamente inseriti in questa nuova impostazione 13+ e non potranno disattivarla senza il consenso dei genitori.  

Proprio come accade nei film classificati 13+, dove possono comparire occasionalmente contenuti leggermente indelicati o un linguaggio più esplicito, anche su Instagram gli adolescenti potrebbero imbattersi in contenuti di questo tipo. Instagram comunque spiega che il social continuerà "a lavorare per rendere questi casi sempre più rari. Siamo consapevoli che nessun sistema è perfetto, ma il nostro impegno è quello di migliorare costantemente. L’obiettivo è offrire ai genitori maggiore tranquillità, garantendo un’esperienza predefinita sicura e adeguata all’età dei ragazzi, e al contempo mettere a disposizione sempre più strumenti per personalizzarla". 

Oltre alle policy già esistenti - che limitano o escludono contenuti sessualmente espliciti, immagini violente o disturbanti e contenuti per adulti come la vendita di tabacco o alcol - le nuove linee guida prevedono ulteriori restrizioni. "Ad esempio, verranno nascosti o non consigliati contenuti con linguaggio particolarmente forte, alcune tipologie di sfide o comportamenti rischiosi, e altri contenuti che potrebbero incoraggiare comportamenti potenzialmente dannosi, come quelli legati all’uso di sostanze", spiega il social. 

Instagram, spiega il social, ha migliorato le proprie tecnologie "per identificare in modo proattivo i contenuti non in linea con le nuove linee guida" e applicherà queste protezioni in tutta l’esperienza sul social: "Gli adolescenti non potranno più seguire account che condividono regolarmente contenuti non adatti alla loro età o che risultano tali già dal nome o dalla biografia. Se già li seguono, non potranno più vedere o interagire con i loro contenuti, inviare Dm o visualizzare i loro commenti. Questi account non verranno consigliati agli adolescenti e sarà più difficile anche trovarli tramite la ricerca. Allo stesso modo, questi account non potranno seguire gli adolescenti, contattarli o commentare i loro contenuti". 

Instagram, "che già blocca termini di ricerca legati a temi sensibili come suicidio, autolesionismo o disturbi alimentari", amplia ulteriormente il perimetro, "includendo anche termini legati a contenuti maturi - come 'alcol' o 'violenza' - e lavoriamo per intercettare anche eventuali variazioni o errori di digitazione e ortografia". I contenuti che non rispettano le linee guida, sottolinea il social in una nota, "non verranno mostrati nelle raccomandazioni (Esplora, Reels, Feed), né nei contenuti condivisi dagli account seguiti, nelle Storie o nei commenti. Anche se inviati tramite Dm, questi contenuti non saranno accessibili". 

Per quanto riguarda l'Intelligenza artificiale, sottolinea Instagram, "abbiamo aggiornato anche le esperienze Ia per gli adolescenti, affinché forniscano risposte coerenti con gli standard 13+ ed evitino contenuti non appropriati". 'Contenuti limitati', rileva il social, è una nuova opzione più restrittiva per i genitori che desiderano avere maggiore controllo: "Ogni famiglia ha esigenze diverse e, per alcuni genitori, anche i contenuti classificati 13+ potrebbero risultare non adeguati. Per questo introduciamo una nuova impostazione più restrittiva, 'contenuti limitati', che riduce ulteriormente i contenuti visibili nell’esperienza degli account per teenager. Questa modalità prevede anche la rimozione della possibilità per gli adolescenti di vedere, lasciare o ricevere commenti sotto i post". 

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Categoria: tecnologia

10:46

Schlein attacca Meloni in Aula, la premier: "Ancora? Tutto falso"

(Adnkronos) - Un botta e risposta continuo tra Elly Schlein e Giorgia Meloni. Quando la leader dem interviene in Aula alla Camera, la premier prende appunti ma spesso, specie quando Schlein affonda con le critiche, risponde ad alta voce. La segretaria del Pd insiste con “toccherà a noi rimediare ai vostri errori”, Meloni anche a gesti replica: “Ancora?”. Poi, rivolgendosi anche ai ministri seduti al suo fianco, commenta la parola della Schlein scuotendo il capo: “E’ tutto falso”. 

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Categoria: politica

10:35

Montecarlo, oggi Berrettini-Fonseca agli ottavi - Il match in diretta

(Adnkronos) - Matteo Berrettini torna in campo a Montecarlo. Oggi, giovedì 9 aprile, l'azzurro affronta Joao Fonseca negli ottavi di finale del Masters 1000 del Principato. Il tennista romano arriva dal grandioso successo contro Medvedev, regolato con un doppio 6-0 (e fin qui non ha mai perso nemmeno un game nel torneo, visto che ha passato il primo turno dopo il ritiro di Bautista Agut sul 4-0), mentre il brasiliano arriva dalla vittoria contro Rinderknech nel secondo turno. Si comincia alle 11. 

Dove vedere il match? Berrettini-Fonseca al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte le partite del torneo, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.  

Un solo precedente tra i due, datato 11 settembre 2024, fase a gironi della Coppa Davis tra Italia e Brasile: 6-1 7-6 per l'azzurro. 

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Categoria: sport

10:32

Roma, neonato tra droga e rifiuti: madre denunciata, arrestato il compagno

(Adnkronos) - Orrore a Roma, dove un neonato di appena 15 giorni è stato salavato dagli agenti della Polizia Locale, trovato in condizioni critiche tra droga e rifiuti in una abitazione nel IV Municipio, nella periferia est di Roma, sottratto dalla madre al personale sanitario subito dopo la nascita, impedendogli così di effettuare le necessarie terapie e i controlli post-partum. Il piccolo dormiva su un materasso poggiato su un pavimento sporco, completamente nudo, coperto solo da una copertina e circondato da rifiuti, masserizie, calcinacci e muffe derivanti dall’intonaco deteriorato delle pareti. Nel corso della perquisizione, effettuata nell'ambito di un'attività d’indagine su delega della Procura per i Minorenni, è stata trovata in casa un’ingente quantità di sostanze stupefacenti. Cira 5 kg netti tra marijuana e hashish, con una percentuale di principio attivo pari al 18%, per un valore stimato tra i 60.000 e i 70.000 euro, sufficiente al confezionamento di 7.914 dosi. 

Considerata la notevole quantità di droga e la presenza di materiale per il taglio e il confezionamento, anch’esso sottoposto a sequestro insieme a una somma di denaro e a diverso materiale informatico, un 49enne romeno è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sua compagna, nonché madre del bimbo, italiana di 31 anni, è stata denunciata. Il neonato, ancora in fase di allattamento, è stato affidato alle cure dei sanitari in una struttura ospedaliera neonatologica, in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.  

La coppia era già coinvolta in un procedimento penale per omicidio colposo in relazione alla morte di un altro figlio, avvenuta lo scorso anno pochi giorni dopo la nascita, a causa di una meningite fulminante e di un’infezione polmonare provocate dall’ingestione di liquido amniotico, a seguito di un parto avvenuto in casa senza assistenza medica. 

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Categoria: cronaca

10:17

Meloni chiude l'informativa alla Camera, maggioranza in piedi: è standing ovation

(Adnkronos) - Standing ovation, con il lungo applauso dei parlamentari di maggioranza per Giorgia Meloni, al termine dell'informativa della premier alla Camera. Sulle ultime battute del discorso della presidente del Consiglio, la maggioranza è scattata in piedi battendo le mani per sottolineare le parole della Meloni sul futuro dell’azione di governo. 

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Categoria: politica

10:14

E' morto Michael Patrick, talento del teatro e volto de 'Il trono di spade' aveva 35 anni

(Adnkronos) - E' morto all’età di 35 anni l'attore nordirlandese Michael Patrick, noto anche come Michael Campbell, dopo una battaglia contro la malattia del motoneurone. Si è spento al Northern Ireland Hospice di Belfast, dove era ricoverato da alcuni giorni. A darne notizia è stata la moglie Naomi, che sui social ha ricordato il marito come “un uomo che ha vissuto una vita piena come pochi”, parlando di una famiglia “con il cuore spezzato”. All'attore era stata diagnosticata la malattia nel febbraio 2023. La patologia, rara e progressiva, colpisce il sistema nervoso compromettendo i movimenti e riducendo significativamente l’aspettativa di vita. 

Attore apprezzato, Michael Patrick si era distinto soprattutto sulle scene teatrali. Rimarrà memorabile la sua interpretazione di Riccardo III in sedia a rotelle al Lyric Theatre di Belfast, definita “leggendaria” e premiata nel 2025 con il Judges’ Award ai The Stage Awards, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del teatro nel Regno Unito. Nonostante la malattia, aveva continuato a lavorare e creare, trasformando la propria esperienza in opere intense e personali, capaci di affrontare con coraggio temi come la morte, il dolore e la fragilità umana. Sul piccolo schermo, Patrick era apparso anche nella celebre serie "Games of Thrones - Il trono di spade", dove aveva preso parte a un episodio della sesta stagione. Aveva inoltre recitato in produzioni come la serie poliziesca "Blue Lights". 

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo del teatro. Il Lyric Theatre di Belfast ha parlato della perdita di “un grande artista”, sottolineando la forza e la dignità dimostrate dall’attore anche dopo la diagnosi della malattia. “La sua interpretazione di Riccardo III resterà tra le più grandi mai viste sul nostro palcoscenico”, si legge nella nota. Anche altri teatri e colleghi hanno ricordato Patrick come un artista capace di “illuminare la scena” con una narrazione intensa e profondamente umana, unendo sensibilità drammatica e ironia. Fino agli ultimi mesi, l’attore aveva scelto di continuare a condividere il proprio percorso sui social, ringraziando pubblicamente chi lo aveva sostenuto. In uno dei suoi ultimi messaggi, aveva scritto di avere ancora “molto da vivere e molti progetti”. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

09:57

Meloni frena l'applauso in Aula durante l'informativa: "E' ancora lunga, regà". Poi punzecchia le opposizioni

(Adnkronos) - ''E' ancora lunga, regà''. Così Giorgia Meloni, con una espressione in romanesco, accompagnata da un sorriso e un gesto delle mani, tenta di frenare l'applauso scrosciante dell'Aula che ha accolto la sua frase: ''Non scappo dalle mie responsabilità, sono abituata a mettere la faccia su quelle responsabilità'', pronunciata dalla premier durante un passaggio della sua informativa alla Camera sull'azione del governo.  

Poi, durante il discorso la premier punzecchia l'opposizione. Meloni sorride, si ferma e rivolta alla minoranza dice: ''Cosa c'è, perchè fate così, mi sembrate nervosi...''. 

Quindi la standing ovation, con un lungo applauso dei parlamentari di maggioranza. La premier, criticando l’opposizione per i toni e le accuse sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata in FdI, ha citato il padre “morto che non vedo da quando avevo 11 anni”. Immediata la reazione di solidarietà dei deputati di maggioranza. 

 

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Categoria: politica

09:52

Esplode il caso Salis, spunta casa in comune con il portaborse assunto

(Adnkronos) - Potrebbe esserci una svolta clamorosa nella vicenda che riguarda Ilaria Salis e il suo assistente parlamentare Ivan Bonnin, finito al centro delle polemiche dopo che sono stati trovati insieme in una stanza di hotel alle sette di mattina a Roma, durante un controllo di polizia nei giorni scorsi. E' quanto emerge da un'inchiesta de 'Il Giornale'.  

Ilaria Salis si era affrettata a negare ogni coinvolgimento sentimentale con Bonnin per paura non solo di incappare in un'enorme questione di opportunità ma anche in una violazione del regolamento europeo, secondo cui "i deputati non possono chiedere l'assunzione o il ricorso ai servizi del proprio coniuge o partner stabile in un'unione di fatto". Così, alla trasmissione Cartabianca, l'eurodeputata di Avs aveva dichiarato: "Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare, che si è appoggiato nella mia stanza". Da quanto risulta al quotidiano, fino a fine marzo 2026 Ilaria Salis e Ivan Bonnin sono stati residenti nello stesso indirizzo in una casa di Milano. Poi, dopo il controllo di polizia del 28 marzo scorso e le conseguenti polemiche, Ilaria Salis si è affrettata a cambiare la propria residenza, spostandola il giorno successivo 29 marzo in un altro indirizzo e in un'altra città. 

Se la notizia dello stesso indirizzo di residenza del suo assistente parlamentare fosse confermata, per l'eurodeputata sarebbe impossibile negare la relazione con Bonnin: il loro rapporto sentimentale, a quel punto, verrebbe alla luce grazie alla convergenza dei dati anagrafici della coppia. Il repentino cambio di residenza proprio nei giorni successivi al controllo di polizia, d'altronde, è emblematico e testimonia la volontà di nascondere l'eventuale legame. Nel momento in cui la Salis nomina come assistente parlamentare una persona con cui non solo viene trovata nella stessa camera alle 7 di mattina (coincidenza quantomeno bizzarra), ma con cui ha addirittura condiviso la residenza testimoniando perciò un legame che va ben oltre l'essere 'un caro amico' (a meno che non si voglia continuare a negare l'evidenza), non si tratta più di una vicenda privata - scrive ancora Il Giornale - bensì di un fatto di rilevanza pubblica. Bonnin è infatti un Apa (Assistente Parlamentare Accreditato) con un contratto diretto firmato con il Parlamento europeo e pagato migliaia di euro al mese da fondi pubblici. 

Come emerge dal documento sui "diritti e gli obblighi legali e contrattuali dell'Apa nei confronti del Parlamento europeo", "al momento della firma del contratto, l'Apa si è impegnatp a rispettare i propri obblighi legali e contrattuali nei confronti del Parlamento europeo". Tra questi c'è l'obbligo di "stabilire la propria residenza nel Paese della sede di lavoro designata (Bruxelles, Strasburgo o Lussemburgo)" ma Bonnin risulta residente a Milano. Come se non bastasse, l'assistente/compagno della Salis ha anche precedenti penali ed è stato condannato nel 2015 dal Tribunale di Bologna per interruzione aggravata di pubblico servizio e per violenza privata a sei mesi di carcere, successivamente commutati in una multa da 15.000 euro. Solo pochi giorni fa il nome dell'altro assistente di Ilaria Salis, Mattia Tombolini, è scomparso dal sito del Parlamento europeo e, a suo dire, si è dimesso nei mesi scorsi dall'incarico. Il punto centrale di questa vicenda non è però solo Bonnin ma la stessa Ilaria Salis perché è stata lei a nominarlo assistente parlamentare ed è lei che deve rispondere di una possibile grave violazione del regolamento europeo e di una gigantesca questione di opportunità. 

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Categoria: politica

09:49

Webuild, Lane si aggiudica contratto 'Moving I-4 Forward – Project 2' da 582 mln dollari

(Adnkronos) - Lane, controllata statunitense di Webuild, si aggiudica il contratto “Moving I-4 Forward – Project 2” da 582 milioni di dollari (509 milioni di euro, al 100% Lane) per la progettazione e la costruzione di un tratto chiave del più ampio programma di ammodernamento della Interstate-4 (I-4), contribuendo a potenziare la connettività in Florida. L’intervento migliorerà un corridoio che attraversa alcuni dei parchi tematici più visitati al mondo e comunità in rapida crescita, sostenendo il grande flusso turistico e commerciale della regione.  

Il progetto, commissionato dal Florida Department of Transportation (Fdot), prevede l’ammodernamento e l’ampliamento di circa 5 chilometri (3,1 miglia) di infrastruttura da ricostruire e ripensare integralmente per sciogliere uno dei nodi più critici dell’intero sistema, nel punto in cui la Interstate-4 incrocia la State Road 429, dove il traffico rallenta e spesso si arresta. L’intervento che sarà realizzato da Lane nel suo complesso garantirà flussi di traffico più scorrevoli e un miglioramento della qualità della vita dei residenti e renderà più efficaci le evacuazioni in caso di emergenza. La nuova configurazione prevede quattro corsie general-use e due corsie express per direzione di marcia, con connessioni dirette che eliminano intrecci complessi e semplificano la transizione tra la Interstate-4 e la State Road 429. 

Uno dei passaggi più delicati sarà l’ampliamento di Old Lake Wilson Road che, da semplice via di collegamento diventerà un asse a misura di uomo, con marciapiedi protetti e piste ciclabili. La mediana della I-4 sarà inoltre predisposta per accogliere, in futuro, un possibile corridoio ferroviario opzionale. Il piano di potenziamento si inserisce nella “Moving Florida Forward Infrastructure Initiative”, promossa dal Fdot per adeguare la rete viaria alla costante crescita della regione. L’intervento prevede la realizzazione di due nuove corsie express per senso di marcia lungo la Interstate 4 (I-4), tra le contee di Polk e Orange, un’opera fondamentale per ottimizzare i flussi nel quadrante centrale dello Stato. 

 

L’accelerazione impressa al programma permetterà di anticipare sensibilmente l’operatività dell’infrastruttura rispetto alle pianificazioni originarie. Oltre a garantire una drastica riduzione della congestione e dei tempi di percorrenza, il progetto punta a innalzare gli standard di sicurezza e connettività, assicurando una rete resiliente e integrata.  

Lane è una realtà profondamente radicata in Florida, dove opera da decenni. Attualmente nello Stato ha 11 progetti attivi e un presidio diretto sulla I-4, lungo la quale ha quattro cantieri attivi entro un raggio di 80 chilometri (50 miglia) dal nuovo segmento. Questa presenza si traduce in un vantaggio concreto per il nuovo progetto, garantendo una conoscenza diretta dei flussi di traffico, una rete consolidata di fornitori e partner, una logistica testata e personale che ha già lavorato sulla stessa infrastruttura.  

Il rapporto con Webuild aggiunge alla conoscenza del territorio americano di Lane l’expertise su scala globale di Webuild, che include un track record di oltre 82.700 chilometri (51.387 miglia) di strade e autostrade già realizzate. Il nuovo contratto rafforza inoltre il contributo del Gruppo allo sviluppo infrastrutturale degli Stati Uniti, dove sta già realizzando progetti che spaziano dagli interventi lungo la I-85 in North Carolina, all’ammodernamento della Naval Air Station (Nas) Oceana, una base aerea della US Naval Force in Virginia. In Florida, oltre agli interventi per la riqualificazione delle intersezioni tra la I-4 e Sand Lake Road e tra la I-4 e la State Road 535 nella contea di Orange, i progetti in corso includono anche il Westshore Interchange, la più grande iniziativa del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay, e la Seminole Expressway/State Road 417. 

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Categoria: economia

09:40

Jovanotti e Morandi con le figlie ad 'Affari Tuoi' da De Martino. Ma Sanremo non c'entra

(Adnkronos) - Lorenzo Jovanotti e Gianni Morandi saranno protagonisti domani, nell'access prime time di Rai1, di una puntata speciale di 'Affari Tuoi'. La notizia, anticipata da Fanpage, ha generato subito speculazioni sul Sanremo 2027 ma - a quanto apprende l'Adnkronos - quella che doveva essere la sorpresa della puntata di domani nasce in realtà come una trovata per promuovere i nuovi tour dei due artisti, oltre al nuovo singolo 'Monghidoro', scritto per Morandi proprio da Jovanotti.  

Il Jova Summer Party 2026, ribattezzato 'L'Arca di Lorè', toccherà varie località del Sud Italia e isole tra agosto e settembre 2026, per concludersi al Circo Massimo di Roma. Il tour di Morandi, intitolato 'C’era un ragazzo – Gianni Morandi story' sarà anche l’occasione per festeggiare i 60 anni di una delle sue canzoni più iconiche, 'C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones'. Un brano antimilitarista che rimane purtroppo molto attuale a decenni di distanza.  

Jovanotti non è nuovo all'utilizzo promozionale di inaspettate incursioni televisive. Il 30 marzo il cantante è stato coconduttore con il Mago Forest della prima puntata del GialappaShow. Ma è già accaduto in passato che per promuovere la sua musica comparisse nei programmi tv più disparati, creando sempre occasioni di grande show. Questa volta sarà ad 'Affari Tuoi', il programma di punta della giornata Rai, con quasi 5 milioni di spettatori, dove i due giocheranno per beneficenza accompagnati da amici e parenti (a quanto apprende l'Adnkronos, tra i giocatori dovrebbero esserci anche la figlia di Morandi, Marianna, e la figlia di Jovanotti, Teresa) e dove Stefano De Martino ha accolto con piacere e ironia, anche nel nuovo ruolo di conduttore e direttore artistico della prossima edizione di Sanremo, l'idea di avere con sé due mostri sacri della musica italiana. 

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Categoria: spettacoli

09:27

Meloni in Aula: "Nessun rimpasto di governo. In Iran vicini a punto di non ritorno"

(Adnkronos) - Informativa urgente del presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull'azione del Governo oggi, giovedì 9 aprile, nell'Aula della Camera. La premier inizia il suo discorso dal risultato del referendum sulla riforma della giustizia, esclude rimpasti e affronta il delicato scenario globale scaturito dalla guerra tra Iran e Stati Uniti, ribadendo la linea dell’esecutivo.  

"Prima di entrare nei dettagli di quello che è stato fatto e di quello che ancora si farà - afferma -non voglio chiaramente esimermi da una breve riflessione sull’Italia che ci è stata consegnata dal voto referendario del 22 e del 23 marzo scorsi. Un’Italia che ha visto una grande partecipazione popolare al voto e, allo stesso tempo, un’altrettanto grande polarizzazione. Un confronto serrato, ahimè non sempre sul merito, ma con un esito comunque chiaro". 

La presidente del Consiglio ha ribadito il rispetto per il voto degli italiani, pur esprimendo rammarico per un’occasione mancata.  

"Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità. E non sono io a dirlo, ma diversi esponenti della magistratura e della politica, compresi quelli che dopo aver preconizzato ogni possibile catastrofe, a sostegno delle ragioni del No, il giorno successivo al voto hanno candidamente dichiarato che la giustizia ha bisogno di essere riformata. Che serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura è un rischio reale". 

Meloni ha quindi rivendicato la coerenza dell’azione di governo rispetto agli impegni presi."Per quanto riguarda noi, la nostra coscienza è a posto, perché la riforma costituzionale della giustizia era uno degli impegni presi con gli italiani quando ci siamo presentati al loro cospetto. Come moltissime altre cose, lo avevamo detto in campagna elettorale e lo abbiamo fatto una volta al governo". 

Un passaggio anche sul futuro della riforma, che secondo la premier non deve essere accantonata. "L'auspicio che formulo, a maggior ragione oggi, è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato, come probabilmente qualcuno si augura. Perché i problemi sul tappeto rimangono, e noi abbiamo il dovere di trovare soluzioni concrete, coraggiose, efficaci, possibilmente in un clima di collaborazione. Non certo contro la magistratura, come si è voluto raccontare, ma a favore di una magistratura libera dai condizionamenti politici e ideologici. E, aggiungo, a favore di una politica che commetterebbe un errore storico se, per ragioni tattiche, rinunciasse al proprio ruolo, che è quello di fare le leggi, modifiche costituzionali comprese". 

 

Sul fronte politico interno, Meloni ha escluso qualsiasi ipotesi di rimpasto. "Non c’è alcuna intenzione di fare un rimpasto, perché con tutti i limiti che abbiamo, questo rimane il governo che - nonostante si sia trovato a gestire la peggiore congiuntura degli ultimi decenni - ha restituito all’Italia stabilità politica, credibilità internazionale, serietà nella gestione delle risorse, e fondamentali economici decisamente migliori di quelli che aveva negli anni passati".  

La premier ha poi rivendicato la solidità della maggioranza e il sostegno dei suoi alleati, tra cui Antonio Tajani e Matteo Salvini. "Sono orgogliosa di averli al mio fianco", ha assicurato. 

Ribadendo di avere "una maggioranza solida e coesa di cui vado fiera, Meloni ha respinto le ricostruzioni su possibili scenari politici futuri e crisi di governo. "Non sono qui per parlare di quello che è stato, ma per sgomberare il campo da troppe fantasiose ricostruzioni che ho letto e delineare quello che sarà. Leggo ormai da settimane bizzarre ricostruzioni sulle conseguenze del futuro referendario. Si continua a parlare di dimissioni imminenti del governo, di rimbalzi, di fase 2, 3, 4, di ripartenze, alchimie di palazzo di un mondo caro ad altre maggioranze, ad altri partiti, ad altri presidenti del Consiglio. Un mondo distante anni luce da noi, nel quale non intendiamo far ripiombare l'Italia.Non c'è alcuna ripartenza da fare, posto che il governo non si è mai fermato e da giorni lavora come si è visto per scongiurare le conseguenze della crisi internazionali e per mettere a terra altri provvedimenti". 

Sul tema delle dimissioni, la presidente del Consiglio ha parlato apertamente di calcoli politici. "Quanto alle dimissioni", probabilmente "sarebbe convenuto sul piano tattico. Invocare le elezioni per giocare sull’effetto sorpresa, sulla divisione delle forze di opposizione, e nella peggiore delle ipotesi lasciare a qualcun altro il compito di mettere la faccia sui difficili mesi che arriveranno. Cioè esattamente lo scenario che l’opposizione teme di più, tanto che definisce questo governo un 'pericolo per l’Umanità' ma non ne invoca le dimissioni. Posizione bizzarra, di chi evidentemente ostenta una sicurezza che non ha". 

Quindi Meloni, ricordando che "nei giorni scorsi ho chiesto un passo indietro ad alcuni membri del governo che pure, nell’esercizio delle loro deleghe, avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici né indolori, a maggior ragione per noi che rimaniamo saldamente garantisti, ma abbiamo voluto ancora una volta anteporre l’interesse della Nazione a quello di partito", ha ribadito la volontà di portare avanti la legislatura. "Non temete. Ci siamo presi l’impegno di governare questa Nazione per cinque anni, ed è esattamente quello che faremo. Non importa quanto sarà difficile, siamo persone troppo responsabili per far ripiombare l’Italia nell’incertezza nel bel mezzo del peggiore scenario possibile. Ho tanti difetti meno uno: io non scappo, sono abituata a mettere la faccia sulle responsabilità". 

Infine, un appello alle opposizioni a concentrarsi sui temi concreti. "Non abbiamo tempo da perdere in polemiche infinite e pretestuose, che nulla hanno a che fare con l’azione di governo, e che finiscono per oscurarla. Che spostano il dibattito dalle soluzioni necessarie per i cittadini, alle polemiche utili per i partiti. Sgomberato il campo, colleghi, vi sfido sulla politica, sulla vera politica. Vi sfido a un dibattito nel merito. Nel merito della crisi internazionale, nel merito dei rischi per l’approvvigionamento energetico, nel merito di un'Europa che non riesce a recuperare una rilevanza reale, nel merito di come mettere l’economia al riparo in un mondo sempre più caotico. Nel merito delle risorse, dove prenderle e dove metterle". 

 

Ampio spazio anche allo scenario internazionale, con il riferimento alla crisi tra Iran e Stati Uniti. "Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione. L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali", ha detto la premier. 

"Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno. Allo stesso modo, condanniamo con fermezza qualsiasi forma di violazione del cessate il fuoco", ha aggiunto Meloni. 

Infine, il riferimento al ruolo dell’Italia nelle missioni internazionali. "Siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale". 

 

Nel suo intervento, la premier ha allargato lo sguardo allo scenario europeo e globale, con un messaggio diretto a Bruxelles. "La storia bussa, e l’Europa è chiamata a non fallire questo banco di prova. E, per farlo, deve saper adeguare la sua strategia a un mondo che cambia alla velocità della luce, anteponendo il principio di realtà alle sovrastrutture burocratiche e ai dogmi ideologici". "È in questa ottica - ha sottolineato - che va visto il nostro impegno incessante a Bruxelles per il sostegno alla competitività, per la semplificazione burocratica, per una transizione verde che sia realistica e non ideologica, per una autonomia strategica bilanciata che riduca gradualmente le nostre dipendenze. E per una capacità di difesa che non ci faccia dipendere dai nostri alleati americani, come invece, evidentemente, propongono coloro che si scagliano contro maggiori investimenti sulla sicurezza. Per rendere l’Europa più forte, più efficace, più rapida, più pragmatica, più concentrata sui problemi dei cittadini e sulle sfide reali che il mondo intorno a noi pone". "Questa è la nostra parte di responsabilità. Ovvero, prima di aspettarci qualcosa dagli altri, proviamo a occuparci davvero di noi stessi". 

Meloni ha poi insistito sulla centralità dell’unità occidentale, citando anche la leader dem Elly Schlein. "Continuo a credere nella necessità di lavorare per garantire l’unità dell’Occidente, argomento che sostengo con forza fin da quando alla Casa Bianca sedeva ben altra amministrazione. Mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara all’onorevole Schlein, che noi siamo “testardamente unitari”. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo. Siamo “testardamente occidentali”, perché solo se l’Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli". 

Sul rapporto con gli Stati Uniti e la Nato, Meloni sottolinea che "ovviamente, per stare insieme bisogna volerlo in due. Ed è per questo che, nel rapporto con gli Stati Uniti, dobbiamo essere chiari. Lavorare per tenere insieme le due sponde dell’Atlantico; lavorare per rafforzare la Nato, che rappresenta da un lato il luogo politico nel quale gli interessi di America e Europa trovano la loro composizione, e dall’altro uno strumento geostrategico e militare imprescindibile, in cui l’Europa deve assumersi le proprie responsabilità e costruire con coraggio il pilastro europeo dell’Alleanza, per garantire in primis la propria sicurezza". 

Ma anche la necessità di dire no agli alleati quando serve: "Come è normale tra alleati, bisogna dire con chiarezza anche quando non si è d’accordo. Come abbiamo fatto in passato con i dazi, che abbiamo molte volte definito una scelta sbagliata che non condividevamo. Come abbiamo fatto per difendere l’onore dei nostri soldati in Afghanistan, che erano stati definiti “inutili” in modo inaccettabile. Come abbiamo fatto sulla Groenlandia, partecipando a ogni documento europeo di difesa dell'integrità del suo territorio e della sovranità del suo popolo, e sull’Ucraina di fronte alle proposte di negoziato che non consideravamo sostenibili". 

"E' innegabile che stiamo vivendo un momento di particolare difficoltà dei rapporti tra l’Europa e gli Stati Uniti, ma è altrettanto innegabile che l’attuale Amministrazione americana ha accelerato un percorso che era stato ampiamente preannunciato dalle amministrazioni precedenti, tanto repubblicane quanto democratiche: distogliere progressivamente lo sguardo dall’Europa per dedicarsi alla competizione globale con la Cina, scegliendo quindi l’Indo-Pacifico come quadrante geostrategico prioritario". 

Spazio anche ai rischi legati alla crisi energetica e alle tensioni internazionali. Se la crisi in Medio Oriente "dovesse conoscere una nuova recrudescenza, dovremmo porci seriamente il tema di una risposta europea, non dissimile per approccio e strumenti a quella messa in campo per rispondere alla pandemia. In quel caso, riteniamo che non dovrebbe essere un tabù ragionare di una possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita. Non una deroga per singolo Stato Membro, ma un provvedimento generalizzato. Così come l’Italia rimane pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi, compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche". 

"Sono certa che gli italiani siano abbastanza intelligenti da capire che di fronte ai rischi dello shock energetico più pesante che abbiamo visto di recente, di fronte alla possibilità di ulteriori rincari dell'energia, dei carburanti, dei generi di consumo e di vedere interrotte intere catene di appovvigionamento e vedere bloccata la nostra economia, è preciso dovere del presidente del Consiglio fare tutto il possibile per assicurare alle imprese e ai cittadini energia sufficiente e a prezzi il più possibile contenuti". 

Infine, la premier ha difeso il lavoro diplomatico del governo. "Rapportarsi ogni giorno" con i partner internazionali "non è turismo diplomatico ma fare l'interesse reale dei cittadini, delle famiglie, delle imprese di questa nazione". 

 

Tra i passaggi centrali dell’intervento, anche il tema del lavoro, con un nuovo intervento annunciato in vista del Primo Maggio. "Vogliamo continuare a concentrarci anche sulla qualità del lavoro, in particolare dei lavoratori più fragili. Molto ci siamo occupati dei salari, in questi anni, in ultimo con la detassazione degli aumenti contrattuali, ma è evidente che esistono ancora sacche di lavoro povero che occorre affrontare. Così, nel Consiglio dei Ministri che si terrà in vista della Festa dei Lavoratori, rispettando una tradizione che va avanti fin dal nostro insediamento, vareremo ulteriori regole per combattere il lavoro povero, rafforzando i diritti di quei lavoratori attraverso la contrattazione collettiva". 

Nel mirino della premier anche le critiche dell’opposizione. "Da giorni la segretaria del principale partito di opposizione Elly Schlein ripete in tv che da quando governa il centrodestra è aumentata la precarietà. Ma questa è, banalmente, una menzogna, verificabile. E quando si mente è perché si ha paura della verità. La verità è che, da quando si è insediato questo governo, è aumentato il lavoro stabile ed è diminuito il precariato. La sinistra lo rivendicava, ma la destra lo ha fatto. Non lo dico io, lo dice l’Istat, i cui numeri certificano che rispetto all’inizio della legislatura, abbiamo quasi 1,2 milioni di occupati stabili in più e oltre 550 mila precari in meno". 

Spazio anche alle misure economiche e fiscali già adottate e in arrivo. "Sarebbero molti, qui, i provvedimenti da ricordare, come il taglio del cuneo fiscale per un valore di 18 miliardi l’anno, la riduzione dell’Irpef e delle tasse sui premi di produttività, l’innalzamento della soglia del regime forfettario per i lavoratori autonomi, l’aumento delle pensioni minime". "E, ancora, la riforma fiscale, che l’Italia aspettava da oltre mezzo secolo, alla quale stiamo dando molto rapidamente attuazione. 18 i decreti e 6 i testi unici approvati finora, e siamo in dirittura d’arrivo per definire il codice tributario, strumento che riordinerà definitivamente una materia per troppo tempo trascurata". 

E l’impegno a proseguire nella riduzione del carico fiscale. "Non abbiamo intenzione di fermarci: compatibilmente con il quadro della finanza pubblica, continueremo a lavorare per ridurre il carico fiscale a cittadini, famiglie e imprese. Perché questo avevamo promesso, questo abbiamo fatto e questo continueremo a fare anche anche con la prossima legge di bilancio. Così come continueremo ad investire sul Sud. Grazie al lavoro fatto fino ad oggi, il Sud - finalmente - non è più il fanalino di coda della Nazione e sta colmando quel divario che gravava sull’Italia da troppo tempo". 

Nel suo intervento, la premier ha anche lanciato un appello alla Commissione Antimafia. "Non sono solita ingerire nelle attività delle Commissioni parlamentari di inchiesta, ma mi permetto di chiedere all'Antimafia di occuparsi dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei partiti politici, Fratelli d'Italia compreso. Mentre altri usano il tema per fare propaganda, a me interessa costruire gli anticorpi a un fenomeno che ci riguarda tutti". 

E ha respinto con forza le accuse ricevute. "Intendiamo andare avanti anche sulla proposta di legge a prima firma della Presidente della commissione antimafia Colosimo per togliere la potestà genitoriale ai boss mafiosi, tanto per rispondere ancora una volta con il sorriso e con i fatti all’ultima palata di fango infilata nel ventilatore da un’opposizione disperata, che costruisce surreali teoremi su una mia presunta vicinanza con la criminalità organizzata tirando in ballo un padre, morto peraltro, che non vedo da quando avevo undici anni". 

"Sui rapporti tra questo governo e la criminalità organizzata parlano i fatti. Abbiamo messo in sicurezza l’ergastolo ostativo, e salvato il carcere duro per i mafiosi da chi stava per smantellarlo. Sotto questo governo, e non altri, sono stati catturati oltre 130 latitanti, sono state eseguite più di 300 maxioperazioni, migliaia di arresti, 7,2 miliardi di euro il valore dei beni sottratti alla criminalità, più di diciottomila beni confiscati restituiti alla collettività che ora ospitano presidi delle Forze dell’ordine o progetti a carattere sociale. Non abbiamo nulla da imparare da chi, invece, i boss li scarcerava a colpi di decreto con la scusa del Covid. Combatto la mafia fin da ragazzina, e continuerò a farlo fino al mio ultimo respiro, senza se e senza ma. Mi auguro che almeno su questo si possa a lavorare insieme". 

 

Sul tema immigrazione, Meloni ha richiamato il ruolo delle istituzioni. "Ora che la campagna referendaria è finita, è alle nostre spalle, spero che tutti gli attori istituzionali facciano la loro parte per garantire il rispetto di queste norme" sull'immigrazione. "Spetta alla politica scriverle, alle forze dell'ordine verificarne le violazioni, alla magistratura applicarle, perché è questo che fa chi rispetta la separazione dei poteri...''. 

 

 

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Categoria: politica

09:10

Artemis II, astronauti Nasa si preparano al rientro sulla Terra

(Adnkronos) - I quattro astronauti della missione lunare Artemis II della Nasa si stanno preparando per il loro ritorno sulla Terra. Lo ha annunciato l'agenzia spaziale statunitense. Dopo essere stati svegliati dalla canzone "Under Pressure" dei Queen e David Bowie, l'equipaggio ha effettuato ulteriori test scientifici e ha iniziato a riporre le attrezzature, ha dichiarato la Nasa. Il Primo Ministro canadese Mark Carney si è congratulato con gli astronauti tramite collegamento video, affermando che i canadesi "non potrebbero essere più orgogliosi di loro".  

Artemis II, guasto a bordo: "Houston, abbiamo un problema... con il wc"  

L'equipaggio, composto dagli astronauti statunitensi Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, insieme al canadese Jeremy Hansen, dovrebbe ammarare nell'Oceano Pacifico venerdì sera. Le condizioni meteorologiche sono attualmente favorevoli, ha affermato la Nasa. È improbabile, tuttavia, che gli astronauti stabiliscano un record di velocità. Il direttore della Nasa Rick Henfling ha affermato che Artemis 2 dovrebbe raggiungere una velocità massima di 10.657 metri al secondo, inferiore agli 11.094 metri al secondo raggiunti da Apollo 10. L'equipaggio di Artemis 2 è il primo a viaggiare vicino alla Luna da oltre 50 anni. 

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Categoria: economia

09:01

Giù le temperature, dopo il caldo arriva la pioggia: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Prime crepe in arrivo nella primavera. Dopo giornate di sole e caldo, con temperature che hanno superato la soglia dei 26°C, anomale rispetto alla media del periodo, l'Italia si prepara a vivere l'ennesimo ribaltone con calo termico e piogge a partire dalla prossima settimana. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, giovedì 9 aprile, e per i giorni a venire. 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto, tornando al nostro 2026, che fino a sabato l’alta pressione nordafricana sarà ancora la grande protagonista. Tuttavia, le prime crepe in questo scudo anticiclonico inizieranno a manifestarsi a breve. Nelle prossime ore avvertiremo un parziale cambiamento sulla fascia orientale, dalle Dolomiti fino al Molise, dove farà capolino una maggiore nuvolosità. 

Venerdì e sabato non porteranno scossoni termici, ma assisteremo a un vistoso mutamento nel colore del cielo. Inizieremo, infatti, a vedere i primi effetti del cambiamento sotto forma di polvere del deserto. I cieli diventeranno via via meno limpidi e più lattiginosi a causa della risalita di sabbia sahariana da sud. Per essere precisi, quella che chiamiamo "sabbia" in sospensione è in realtà limo fine o silt, particelle dalle dimensioni ben più ridotte rispetto al granello di sabbia vero e proprio. 

Questa polvere del deserto in sospensione, specialmente sui cieli del Centro-Sud, sarà il preludio a un peggioramento atteso per domenica sera tra Sardegna, Liguria e Piemonte. Su queste zone non sono escluse le prime deboli piogge che, proprio a causa del pulviscolo atmosferico, risulteranno "fangose". Il consiglio pratico è d'obbligo: evitate di lavare l'auto nel weekend, perché si sporcherà inesorabilmente già all'inizio della prossima settimana. 

La vera notizia è comunque attesa per lunedì 13 aprile. L'Italia subirà un vero e proprio "duplice attacco": da sud risalirà un'intensa ondata di pulviscolo sahariano associata ad una massa d’aria mite e molto umida che causerà qualche pioggia sparsa, mentre dall'Atlantico irromperà un fronte di aria più fresca e temporalesca. 

Questo mix causerà un esteso peggioramento che insisterà per qualche giorno sul nostro Paese. Sotto il mirino ci saranno in particolare il versante tirrenico e il Sud, ma non si escludono precipitazioni frequenti anche al Nord Italia. L'effetto più evidente sarà il crollo termico: la bolla calda anomala di questi giorni si sgonfierà rapidamente, riportando le temperature massime intorno ai 17-18°C. Entreremo così in una settimana tipicamente "aprilina”: sole alternato a scrosci improvvisi, fresco e variabilità. Una dinamica che, dopo tanto caldo fuori stagione, riporterà l'atmosfera sui giusti binari primaverili. 

 

Giovedì 9. Al Nord: bel tempo prevalente, più nubi al Nordest. Al Centro: più nubi sui settori adriatici. Al Sud: poco nuvoloso. 

Venerdì 10. Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato. 

Sabato 11. Al Nord: cielo localmente nuvoloso, calo termico. Al Centro: nuvolosità più presente. Al Sud: poche nubi. 

Tendenza: da domenica sera peggiora al Nord Ovest. 

 

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Categoria: cronaca

08:02

Artemis II, guasto a bordo: "Houston, abbiamo un problema... con il wc"

(Adnkronos) - Il viaggio di ritorno sulla Terra avrebbe potuto svolgersi senza intoppi per gli astronauti di Artemis II ma a bordo della capsula Orion, un componente cruciale dell'equipaggiamento si è guastato a causa di un'inaspettata reazione chimica: il Wc.  

I quattro membri dell'equipaggio si sono imbarcati il 1° aprile per un viaggio spaziale di circa dieci giorni nella capsula Orion, una cabina delle dimensioni di un furgone. Ma nelle prime ore di volo, gli astronauti hanno notato un malfunzionamento. L'astronauta americana Christina Koch ha deciso di prendere in mano la situazione e riparare il sistema. Tuttavia, il problema, che riguardava solo l'urina e non le feci (che utilizzano un condotto separato), si è ripresentato quando hanno tentato di espellere le acque reflue, normalmente rilasciate nello spazio, senza successo. 

Christina Koch ha descritto alla Nasa un odore simile a quello di un "termosifone bruciato". Le squadre a terra hanno quindi attivato il piano B e istruito gli astronauti a utilizzare wc di emergenza portatili e riutilizzabili. 

 

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Categoria: economia

07:54

Nato, Rutte: "Trump deluso". E il tycoon minaccia ancora sulla Groenlandia

(Adnkronos) - Prima il nuovo attacco alla Nato, poi il ritorno alle minacce sulla Groenlandia. Donald Trump è "chiaramente deluso" da alcuni alleati che non hanno sostenuto come lui avrebbe voluto la guerra contro l'Iran. A farsi portavoce degli umori del presidente americano è stato il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Mark Rutte, ricevuto ieri alla Casa Bianca. Con Trump, ha detto Rutte alla Cnn, ammettendo di comprendere la delusione del presidente, c'è stato un colloquio "franco e aperto tra due buoni amici".  

"C'è delusione, chiaramente - ha riferito il numero uno dell'Alleanza atlantica, che non ha voluto rispondere alla domanda se Trump sia tornato a parlare della sua minaccia di rititarsi dalla Nato - ma allo stesso tempo ha anche ascoltato con attenzione le mie argomentazioni su quello che sta succedendo". 

 

Dopo l'incontro, Trump è tornato ad attaccare la Nato in un post su Truth: "Non c'era quando avevamo bisogno di lei e non ci sarà se avremo bisogno ancora". Poi la minaccia: "Ricordatevi della Groenladia, quel grande pezzo di ghiaccio mal gestito". Nelle settimane scorse, il presidente ha più volte indicato la volontà di annettere l'isola che è territorio semiautonomo danese. 

 

La Casa Bianca starebbe intanto studiando una serie di misure punitive per alcuni Paesi dell'Alleanza atlantica che, secondo Donald Trump, hanno risposto negativamente alle sue richieste di aiuto nel quadro della campagna militare unilaterale che ha deciso di avviare contro l'Iran, da solo insieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu, quindi non in quadro Nato, rende noto ancora il Wall Street Journal citando fonti dell'Amministrazione dopo che in un primo momento il presidente americano aveva minacciato l'uscita degli Usa dalla Nato. Fra le misure considerate, il ritiro delle forze Usa dai Paesi da bacchettare per trasferirle in Paesi che invece si sono dimsotrati amici in queste ultime cinque settimane di intervento unilaterale. Ieri il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte si è recato a Washington per incontrare Trump. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:38

Sotto il pavimento un bunker blindato con arsenale, la scoperta a Gioia Tauro

(Adnkronos) - Un bunker in cemento armato nascosto sotto al pavimento di un casolare isolato, nelle campagne della Piana di Gioia Tauro. A portarlo alla luce sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio. Invisibile dall’esterno e dotato di un sistema di aerazione artigianale, custodiva un arsenale: armi da fuoco con matricola abrasa e ingenti quantitativi di munizioni di vario calibro. Un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. 

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Categoria: cronaca

06:40

Pechino Express, oggi nuova puntata con l'arrivo in Cina

(Adnkronos) - Archiviata l’esperienza in Indonesia, oggi l'avventuroso viaggio di Pechino Express nell’Estremo Oriente riparte dalla Cina, cuore pulsante dell’Asia, culla di una civiltà millenaria e terra di dinastie e imperatori. 

Nella tappa dello show Sky Original realizzato da Banijay Italia di oggi, giovedì 9 aprile, il conduttore Costantino della Gherardesca guiderà le coppie, che cominceranno a prendere confidenza con i popoli e i mille contrasti della Cina, per una corsa lunga ben 519 km: si parte dalla tentacolare metropoli di Shanghai per dirigersi verso Hangzhou, dove firmeranno il Libro Rosso, e infine rotta verso l’antico villaggio di Yuliang, che offrirà una visione autentica della vita tradizionale cinese. 

 

Accanto a Costa, arriverà la seconda inviata di stagione Giulia Salemi: presentatrice e influencer nonché una delle più indimenticabili viaggiatrici di Pechino Express, dopo un decennio torna nella corsa dello show ma in una veste del tutto nuova. 

 

Al giro di boa di questa stagione, ai nastri di partenza ci sono: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni 'Gli Spassusi', Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci', Dani Faiv e Tony 2Milli 'I Rapper', Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste' e Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani 'Le Biondine'. 

 

I viaggiatori, come sempre provvisti solamente di una dotazione minima e di 1 euro al giorno a persona e in valuta locale, si lanceranno alla scoperta del gigante asiatico partendo da Shanghai, città iper-moderna con 41 milioni di abitanti che li metterà fin da subito davanti alle difficoltà di doversi ambientare in un nuovo Paese. In questa lunghissima e faticosissima tappa, il primo obiettivo sarà firmare il Libro Rosso sulle colline di Hangzhou, dove si coltiva il pregiatissimo tè verde Longjing e la coppia più veloce vincerà l’immunità e un biglietto per la prossima tappa. Poi i viaggiatori dovranno raggiungere in fretta il traguardo di puntata a Yuliang, piccolo borgo che custodisce il segreto della longevità. 

Anche nel regno della Grande Muraglia le tradizioni non cambiano: sarà la busta nera a scrivere il destino delle coppie, decretando se la prima tappa cinese sarà eliminatoria o meno. Tutti i viaggiatori di Pechino Express potranno proseguire l’esplorazione del Paese del Dragone o qualcuno di loro dovrà fare le valigie per rientrare subito in Italia? 

Come sempre anche l'appuntamento per la puntata di oggi 9 aprile sarà alle 21.15, in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su NOW, dove è disponibile anche on demand.  

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Categoria: spettacoli

06:40

Crystal Palace-Fiorentina, oggi quarti Conference League: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - La Fiorentina torna in campo in Conference League. Oggi, giovedì 9 aprile, i viola affrontano - in un match visibile in tv e streaming - in trasferta il Crystal Palace nell'andata dei quarti di finale della terza competizione europea. La squadra di Vanoli arriva alla sfida dopo aver eliminato il Rakow, mentre gli inglesi hanno battuto l'Aek Larnaca agli ottavi. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Crystal Palace-Fiorentina, in campo alle 21:  

Crystal Palace (3-4-2-1): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Lerma, Mitchell; Sarr, Guessand; Mateta. All. Glasner. 

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Parisi, Kean, Gudmundsson. All. Vanoli 

La partita tra Crystal Palace e Fiorentina sarà visibile su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport (canale 252). Partita disponibile anche in streaming su Sky Go e Now.  

 

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Categoria: sport