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21:21
Sinner, il nuovo kit al Roland Garros non convince: "Sembra Cenerentolo"
(Adnkronos) - Nuovo torneo, nuovo kit per Jannik Sinner. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il francese Clement Tabur all'esordio del Roland Garros 2026, sfoggiando un nuovo completo che però non sembra aver convinto appieno tifosi e appassionati. Sinner è sceso in campo con cappellino azzurro, maglietta e pantaloncini dello stesso colore con delle sfumatore di un blu più intenso.
"Mmmh per ora è un no, ma devo vederlo meglio e nelle foto verrà benissimo ovviamente! C'mon Cenerentolo!!", ha scritto una tifosa su X, condividendo i propri dubbi ma dando già il primo soprannome del torneo a Sinner, che lo scorso anno invece era stato ribattezzato Luigi per via del suo completo verde sfoggiato proprio a Parigi.
"Bluenik è pronto", è stato il nomignolo creato da un altro appassionato. "Lo stesso kit con i pantaloni bianchi sarebbe stato perfetto", è stata l'analisi, fin troppo tecnica, di un tifoso. "Per me è stupendo", è stato invece il messaggio in controtendenza di un utente. "Nike doveva fare l'ultima ca**ta per vestire Sinner al Roland Garros e l'ha fatta con il kit già sudato", è invece il caustico post, di pensiero completamente opposto, di un altro utente.

Categoria: sport
21:02
Roland Garros, tifosi Djokovic gridano al complotto: "Perchè Sinner gioca la sera?"
(Adnkronos) - Complotto contro Novak Djokovic al Roland Garros 2026? Il tennista serbo si prepara a scendere in campo nel secondo turno dello Slam di Parigi, dove affronterà il francese Valentin Royer in quello che è stato programmato come terzo incontro sul Philippe-Chatrier. Proprio l'orario della sfida di Djokovic, che dovrebbe giocare intorno alle 15, ha scatenato la protesta dei suoi tifosi.
Nel mirino infatti ci sarebbe un presunto trattamento di favore verso Sinner, piazzato invece come primo slot della sessione serale nel suo esordio contro Tabur, 'scampando' quindi alle temperature roventi, che superano i 30 gradi, che stanno caratterizzando Parigi. Da tempo l'azzurro è vittima di haters su X, che anche in questo caso hanno difeso Djokovic attaccando Sinner: "Djokovic giocherà alle 15. Vediamo se avranno il coraggio di mettere Sinner un giorno a mezzogiorno. Non lo faranno perché proteggono quelli di sempre", ha scritto un utente.
Il pensiero, comunque, è largamente condiviso: "Il Roland Garros ha programmato Novak Djokovic nella la parte più calda della giornata, con temperature previste di 34 gradi", è il messaggio di un altro appassionato su X, "cioca anche contro un francese, che in circostanze normali sarebbe una partita serale. Qualcun altro non è sorpreso da questo?".

Categoria: sport
20:54
Prof aggrediti a Parma, Tg1: studenti sospesi per 30 giorni rischiano bocciatura
(Adnkronos) - Da indiscrezioni raccolte dal Tg1, all'esito del Consiglio di istituto i tre ragazzi minorenni considerati responsabili dell'aggressione ad alcuni professori in un parco a Parma, "sono stati sospesi per 30 giorni". "Sono tutti nati in Italia, da famiglie di origini marocchine, egiziane e moldave - riferisce il Tg1 - Non si esclude che al momento dello scrutinio si possa valutare la bocciatura per i tre studenti".
L'aggressione è avvenuta la scorsa settimana. Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati picchiati da alcuni studenti fuori dalla scuola. Il pestaggio è stato documentato da un video registrato da un altro studente e rilanciato sui social dalla deputata Gaetana Russo. Nel video, il gruppo di studenti circonda un docente che viene colpito a calci e pugni. Gli studenti si accaniscono anche contro un altro docente, tra le risate di chi riprende tutto al cellulare. "Sto per chiamare il 113", dice un docente prima di essere aggredito.

Categoria: cronaca
20:43
Roland Garros, esordio vincente per Darderi: Ofner ko in tre set
(Adnkronos) - Luciano Darderi vince al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro, reduce dalla semifinale di Roma, ha battuto l'austriaco Sebastian Ofner nel primo turno dello Slam parigino, imponendosi in tre set con il punteggio di 7-6 (5), 6-2, 6-3 in due ore e 23 minuti di gioco.
Il match parte equilibrato, con Darderi che soffre l'aggressività iniziale di Ofner, primo avversario di Sinner agli ultimi Internazionali, e il set va quindi al tie break. Qui l'azzurro regge e colpisce al momento giusto, staccando l'avversario e prendendosi il parziale.
Il copione cambia nel secondo set, con Ofner che accusa il colpo e cede subito la battuta, perdendo poi il parziale 6-2. Darderi prende fiducia e si ripete nel terzo set, terminato 6-3. Nel prossimo turno l'azzurro sfiderà il vincente di Quinn-Comesana.

Categoria: sport
19:58
Il grande risiko sbarca a Venezia, Lovaglio al congresso Uilca: "Tutte le strade portano a Siena"
(Adnkronos) - Il risiko bancario italiano torna protagonista al secondo giorno del Congresso Uilca. Sotto i riflettori c’è Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena. Messaggi calibrati ma una frase che pesa: “Mi sento di poter dire che tutte le strade portano a Siena”. Parole che arrivano mentre il mercato continua a interrogarsi sul futuro dell’integrazione tra Mps e Mediobanca e i rumors su altre operazioni di M&A.
Categoria: finanza
19:33
Henkel: brand si rinnova e allarga offerta con rilancio di Syoss by Palette oleo intense, Syoss color glaze e Syoss care keratin
(Adnkronos) - A un anno esatto dal rebranding che ha trasformato lo storico marchio Palette in Syoss by Palette, il brand di Henkel consumer brands non si ferma e continua la sua evoluzione allargando il proprio ecosistema attraverso il rilancio di Syoss by Palette Oleo Intense, la gamma di colorazione permanente senza ammoniaca, e con il lancio di Syoss Color Glaze, una gamma di 6 maschere colorate con effetto laminazione e lucentezza. La nuova tappa di questa evoluzione è stata raccontata oggi a Milano, presso lo Spazio Lineapelle, nell'ambito di 'Syoss color studio': un momento per approfondire le innovazioni di prodotto e l'impegno in ricerca e sviluppo del brand, sotto la guida di Laura Romano, responsabile R&D di Henkel consumer brands We South, e Serena Pesapane, marketing beauty care di Henkel consumer brands We South.
Il percorso che ha portato al Syoss di oggi affonda le radici nella decisione, presa nel 2025, di fondere l'heritage italiano di Palette -marchio con decenni di storia nel segmento colorazione- con l'identità professionale e internazionale di Syoss, già affermato in diversi mercati europei. "Una decisione -aveva dichiarato in quell’occasione Francesca D'Angelo-Valente, marketing media & digital director Henkel consumer brands We South- che nasce dalla volontà di rappresentare meglio chi siamo oggi: un brand che non ha paura di rinnovarsi, che ascolta le esigenze dei consumatori e che crede in una bellezza inclusiva, concreta, professionale". Il naming 'Syoss by Palette' è stato concepito come un ponte: mantenere il legame emotivo con le consumatrici fedeli, comunicando al contempo un'evoluzione verso standard qualitativi professionali e un'estetica contemporanea e internazionale. Come spiegato da Serena Pesapane, "era di fondamentale importanza per la marca comunicare ai consumatori che il loro brand di fiducia ha cambiato vestito, ma è ancora lo stesso".
La novità più significativa del 2026, però, risiede nell'estensione del brand al segmento 'hair care' con la linea Syoss care keratin: shampoo, deep conditioner, maschere e trattamenti premium con complessi attivi altamente concentrati. Le performance sono confermate dai test: il 95% dei consumatori si dichiara soddisfatto delle prestazioni di cura, con un indice di gradimento superiore del 12% rispetto al principale competitor. Il portfolio Care si articola in cinque linee - Keratin, Repair, Curls, Color e Glaze- per coprire esigenze diverse con intensità progressiva.
Syoss by Palette colorazione permanente: prodotto dell'anno 2026. La linea ha ricevuto il riconoscimento 'Eletto prodotto dell'anno 2026' nella categoria 'colorazione capelli', sulla base della ricerca Circana condotta su oltre 12.000 consumatori. Il 94,5% delle donne che l'hanno provata si è dichiarata molto soddisfatta. La formula con pigmenti di colore e cheratina garantisce un colore intenso fino a 100 giorni e una copertura dei capelli bianchi fino al 100%.
Syoss by Palette oleo intense: il rilancio. La colorazione permanente senza ammoniaca viene rilanciata con una routine professionale in 3 step: crema colorante con olio riformulata per una protezione extra, nuovo shampoo postcolorazione per fissare il colore, e maschera illuminante a protezione potenziata. Il portafoglio comprende 19 nuance con un nuovo packaging dal look premium. Syoss color glaze: il primo tonalizzante con effetto laminazione. Pensato per attrarre consumatrici giovani e nuove al mercato della colorazione, Syoss color glaze garantisce zero danni grazie alla formula 'Deep caring' con cheratina, lucentezza estrema con effetto specchio e un'applicazione in soli 5 minuti con durata fino a 8 lavaggi. Il portfolio comprende 6 referenze, inclusa una nuance specifica per neutralizzare i toni gialli.
Per accompagnare questa trasformazione, Syoss ha messo in campo per il 2026 un piano di comunicazione a 360 gradi con un investimento distribuito lungo tutto l'anno. La strategia prevede campagne televisive (con formati da 20", 15" e tag-on da 5"), una forte presenza digitale e social su Meta, TikTok e YouTube Shorts -con contenuti generati direttamente dai consumatori (Cgc)-, attivazioni digital out-of-home (Dooh), retail media e consumer promo dedicate per ciascun segmento.

Categoria: economia
19:32
XFactor, ecco il sostituto di Achille Lauro: Irama sarà il quarto giudice
(Adnkronos) - Svelato il quarto giudice di XFactor. Oggi, martedì 26 maggio, lo show musicale di Sky ha annunciato chi sarà il sostituto di Achille Laura in giuria: ad affiancare Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi sarà Irama. Confermatissima alla conduzione Giorgia.
Irama è uno dei cantanti più in voga del momento, con un repertorio musicale che attraversa più generi, passando dal pop puro fino all'urban e al cantautorato, e negli anni ha conquistato un pubblico trasversale a suon di hit. Oggi Irama è considerato una delle voci più riconoscibili dell'intera scena musicale italiana, tanto da partecipare per ben cinque volte al Festival di Sanremo.
Appena trentenne, Irama è sbocciato ad Amici per poi affermarsi proprio all'Ariston, dove ha vinto Sanremo Giovani potendo così partecipare per la prima volta alla kermesse musicale nel 2016. Nel corso della sua ancora giovane carriera, Irama ha già collezionato 5 dischi di Platino, 6 dischi d’Oro e oltre 2,5 miliardi di stream. Numeri incredibili che si sono aggiunti proprio ai risultati di Sanremo, dove si è sempre piazzato in top ten. Irama è anche uno dei cantanti più apprezzati live. I suoi concerti in due anni hanno raccolto oltre 230mila presenze e il prossimo 11 giugno è atteso dal palco di San Siro.
Come detto, oltre alla new entry Irama, confermati gli altri tre giudici già presenti nella passata edizione del talent musicale targato Sky. Torna al suo posto Francesco Gabbani, cantautore e vincitore per ben due volte del Festival di Sanremo, prima tra le Nuove Proposte e poi in gara tra i big.
Si siederà al tavolo anche Jake La Furia, uno dei padri del rap italiano e tra i più amati esponenti della scena italiana, con una carriera divisa tra i Club Dogo, il collettivo formato insieme a Gue Pequeno e Don Joe, e da solista. Jake è al terzo anno di XFactor e tra i giudici più apprezzati dal pubblico, così come Paola Iezzi, che ha dimostrato una presenza magnetica davanti alla telecamera e grande cultura musicale.
In conduzione, per il terzo anno consecutivo, confermatissima Giorgia, tra le voci più amate e di successo della musica italiana reinventata in questo nuovo ruolo.

Categoria: spettacoli
19:14
Trump e il checkup, il presidente cancella i dubbi: "E' tutto perfetto"
(Adnkronos) - "Tutto perfetto". Donald Trump annuncia l'esito del checkup al Walter Reed Military Medical Center. Il presidente degli Stati Uniti, che compirà 80 anni il prossimo 14 giugno, si è sottoposto ai controlli di routine previsti per il numero 1 della Casa Bianca. "Ho appena terminato la mia visita medica semestrale al Walter Reed Military Medical Center. È andato tutto alla perfezione. Grazie agli ottimi medici e a tutto lo staff! Ora torno alla Casa Bianca", ha annunciato Trump con un post su Truth. Le condizioni di salute di Trump sono da mesi sotto i riflettori.
Hanno avuto ampio risalto le immagini che hanno documentato lividi sulle mani del presidente. Un effetto collaterale associabile alla somministrazione massiccia di cardioaspirina per prevenire rischi cardiovascolari. Trump ha ammesso di assumere dosi superiori a quelle raccomandate. Il presidente americano deve convivere anche con l'insufficienza venosa che si manifesta con un evidente gonfiore alle caviglie. Sarebbe indicato il movimento per contrastare il problema, ma Trump non ha mai nascosto lo scarso feeling con l'esercizio fisico. In questo quadro, integrato da due visite dentistiche in Florida di routine, la Casa Bianca ha ripetutamente affermato che il paziente speciale è "in eccellenti condizioni di salute". Il presidente, inoltre, continua a sottolineare gli ottimi risultati ottenuti nei test cognitivi a cui si è sottoposto nel corso dei precedenti controlli al Walter Reed.
Dichiarazioni e comunicati, però, non sembrano sufficienti per cancellare dubbi e scetticismo. Su X, periodicamente, spuntano video e foto che ritraggono Trump con gli occhi semichiusi durante eventi e appuntamenti. "Questa Casa Bianca sembra proprio non voler riconoscere l'esistenza di nessuna questione, ma le persone anziane sviluppano problemi di salute e il presidente ha quasi 80 anni", ha affermato il dottor Jonathan Reiner, per anni cardiologo dell'ex vicepresidente Dick Cheney, al Washington Post. "Sembra esserci una mancanza di sincerità da parte della Casa Bianca", ha aggiunto. Anche i cittadini probabilmente cominciano a porsi qualche domanda. Secondo un sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos condotto ad aprile, il 40% degli americani ritengono che Trump abbia la lucidità necessaria per svolgere il proprio ruolo. A settembre dello scorso anno, il giudizio positivo era espresso dal 47% del campione. Per il 44%, ad aprile, il presidente è in buona salute. A settembre 2025, lo pensava il 54%.

Categoria: internazionale/esteri
18:55
Roland Garros, Sinner-Tabur 6-1, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro esordisce contro il francese Clement Tabur - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam parigino, in cui lo scorso anno è stato battuto da Carlos Alcaraz, assente per infortunio, in finale dopo un'epica partita-maratona da oltre cinque ore. Sinner arriva all'appuntamento dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, dove è riuscito a battere Casper Ruud in finale conquistando il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Il francese invece, che avrà dalla sua il sostegno del pubblico, è arrivato al torneo grazie a una wild card.
In caso di passaggio del turno, Sinner troverà il vincente di Fearnley-Cerundolo.

Categoria: sport
18:50
Madre e figlia avvelenate a Campobasso, anche la zia 90enne in questura: preparò la torta di Natale
(Adnkronos) - Sono tornati in questura, questo pomeriggio, Gianni Di Vita e sua figlia Alice. Hanno fornito volontariamente i codici di sblocco dei cellulari di Antonella e Sara. Intanto dopo la nomina di Locatelli come consulente tecnico della procura, slittano di un mese anche i risultati delle autopsie. La dottoressa Benedetta Pia De Luca, dovrà consegnare entro il prossimo 30 giungo le relazioni degli esami, svolti sui corpi di Sara Di Vita e Antonella.
Nella giornata di ieri, gli investigatori avevano convocato inquestura anche Isuccia, l’anziana zia di Gianni Di Vita, per chiarire alcuni passaggi legati alle ore precedenti alla tragedia. L’audizione è durata un paio d’ore. La donna ha preparato la torta consumata a Natale dalla famiglia Di Vita. E’ stata convocata per chiarire i contenuti delle sue dichiarazioni, su presunti retroscena familiari, rilasciate ad alcune emittenti televisive nazionali.

Categoria: cronaca
18:46
Italia e ripescaggio Mondiali, Zampolli riaccende speranze: "Iran potrebbe cambiare idea"
(Adnkronos) - Italia e ripescaggio ai Mondiali 2026, si riaccendono le speranze azzurre? A dare nuovamente forza all'ipotesi di un forfait dell'Iran, che al momento però ha confermato la sua partecipazione alla rassegna iridata che prenderà il via a partire dal prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, ci ha pensato, ancora una volta, Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente Donald Trump in Italia. “Sono italiano e tifo azzurri! Ho sottoposto questa idea al presidente Trump e ne ho parlato anche con Gianni Infantino", ha detto Zampolli al podcast 'Pulp Podcast' condotto da Fedez e Mr Marra, "nel caso in cui, per qualsiasi ragione, la nazionale iraniana non dovesse presentarsi, l’Italia potrebbe essere presa in considerazione. Del resto abbiamo vinto quattro Mondiali".
"Per me rimane un sogno, e questo sogno è tutt’altro che svanito", ha giurato Zampolli, "attualmente gli iraniani garantiscono la loro partecipazione, ma sono convinto che possano esserci colpi di scena, perché l’Iran è abituato a cambiare frequentemente posizione. Ho visto che hanno posto dieci condizioni, che mi sembrano eccessive. Qualcuno mi ha riferito che questa vicenda non sia stata apprezzata da Donald Trump".
A smentire però, almeno per ora, le parole di Zampolli ci aveva già pensato Gianni Infantino. "L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", aveva affermato il presidente della Fifa aprendo il Congresso di Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
Ad aprire però nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato il presidente della Federazione Mehdi Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare proprio al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni, a cui faceva riferimento proprio Zampolli: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
A poche settimane dall'inizio dei Mondiali però, Washington non ha ancora rilasciato i visti ai membri della nazionale iraniana. A dichiararlo è stato proprio Mehdi Taj, all'emittente Nasim: "Non hanno ancora rilasciato un visto a nessuno e ci sta volendo molto tempo" ha detto.
La squadra iraniana si recherà in Turchia per circa 15 giorni alla fine della settimana e spera che nel frattempo si possa trovare una soluzione. Taj ha aggiunto che sperava di incontrare il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il segretario generale dell'ente, Mattias Grafström, per discutere la questione.

Categoria: sport
18:44
Belen dimessa dal Policlinico di Milano, sta meglio dopo l'emergenza
(Adnkronos) - Sta meglio Belen Rodriguez e, a quanto si apprende, è stata dimessa verso l'ora di pranzo di oggi dal Policlinico di Milano, dove era stata portata nella tarda mattinata di ieri per accertamenti, a seguito dell'allarme lanciato da uno dei vicini, preoccupato per le grida provenienti dalle finestre del suo appartamento in zona Brera.
L'uomo, secondo quanto riportato da 'Il Giorno' e 'La Repubblica', ha chiamato il 112 intorno alle 7 del mattino. "Aiuto, aiutatemi", avrebbe urlato la showgirl allarmando diverse persone nel condominio in cui vive. Sul posto sono giunte due volanti del commissariato Garibaldi-Venezia, un'ambulanza e i vigili del fuoco, bloccando inevitabilmente il traffico stradale. La showgirl sarebbe stata invitata - secondo quanto si apprende - più volte a uscire di casa, ma prima di aprire le porte ai pompieri sarebbero trascorse oltre 3 ore. Dopo le continue sollecitazioni, Belen avrebbe aperto la porta e si sarebbe mostrata in evidente stato di agitazione.
La 41enne sarebbe stata assistita prima sul posto per poi essere accompagnata al Policlinico in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso. La popolare showgirl argentina qualche tempo fa aveva anche raccontato in un video del periodo difficile che stava attraversando e della depressione che in passato l'aveva colpita. "Non ho mai fatto un segreto di aver sofferto di attacchi di panico. Ne ho avuti, nella vita, uno dopo l'altro. Non è facile riuscire ad accettarsi con queste fragilità, soprattutto quando fai un lavoro pubblico e la tua fragilità può diventare anche una presa in giro", aveva confessato.

Categoria: cronaca
18:40
Scioperi, organizzatori Anteprima d'estate: "Disagi colpiscono artigiani"
(Adnkronos) - Lo sciopero generale nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali autonome e di base per venerdì prossimo rappresenta una sfida per Anteprima d’estate, manifestazione promossa da Artigiano in Fiera quest’anno alla sua seconda edizione. Gli inevitabili disagi logistici, in particolare nel settore dei trasporti, rischiano di incidere sull’afflusso di pubblico, con possibili ripercussioni sugli oltre 1.000 artigiani provenienti da 50 Paesi presenti alla manifestazione, molti dei quali arrivano da aree segnate da conflitti. In questo contesto emerge un evidente paradosso: uno sciopero indetto anche contro le guerre finisce per penalizzare proprio quegli artigiani che da Paesi in guerra o in condizioni di fragilità arrivano a Milano per lavorare, costruire opportunità e sostenere le proprie comunità. Una contraddizione che colpisce in particolare chi vive di lavoro manuale e vede nella manifestazione un’occasione concreta di sviluppo e continuità.
Nonostante le criticità, l’organizzazione esprime fiducia nella responsabilità della maggior parte del personale Atm e ferroviario. Sulla base delle esperienze passate, le agitazioni promosse da sigle sindacali minori possono generare disagi ma difficilmente determinano blocchi totali del servizio. Per questo, l’appello degli organizzatori è chiaro: non rinunciare alla visita anche nella giornata di venerdì. Partecipare all’evento significa sostenere concretamente gli artigiani, molti dei quali hanno affrontato viaggi lunghi e complessi per essere presenti a Milano e lavorare in condizioni spesso difficili.
"Pur essendo uno strumento legittimo di protesta, gli scioperi generano conseguenze pesanti per chi vive di lavoro artigianale - afferma Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. -. Ancora di più quando a pagarne il prezzo sono artigiani provenienti da Paesi segnati da conflitti o in difficoltà, che qui trovano un’opportunità concreta di lavoro e dignità. È una contraddizione che deve far riflettere. Siamo però fiduciosi nella responsabilità di chi continuerà a garantire i servizi e invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di sostegno". Anteprima d’estate è in programma dal 29 maggio al 2 giungo dicembre a Fieramilano tutti i giorni dalle 10 alle 22.30. L’ingresso è gratuito con pass scaricabile su www.artigianoinfiera.it

Categoria: economia
18:32
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sánchez
(Adnkronos) - "Le grandi infrastrutture sono un motore di crescita, integrazione e competitività per l’Europa. La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo". E' quanto ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, che oggi ha incontrato a Roma il Premier spagnolo Pedro Sánchez, nell’ambito del confronto promosso con i rappresentanti dei principali gruppi industriali italiani e spagnoli. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il forte legame industriale tra Italia e Spagna, che ha visto il Gruppo costruire negli anni rapporti stabili con i principali player spagnoli, a partire da uno dei progetti infrastrutturali più complessi dell’ultimo secolo: l’ampliamento del Canale di Panama. Oggi queste collaborazioni si traducono in partnership per la realizzazione di 9 grandi opere strategiche infrastrutturali sostenibili su scala globale, per un valore complessivo dei progetti di circa 17 miliardi di euro. L’appuntamento ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere una visione industriale comune sulle prospettive future di sviluppo delle infrastrutture sostenibili e strategiche, in Spagna, in Italia, in Europa e nei mercati internazionali, valorizzando il ruolo della collaborazione industriale tra imprese europee per affrontare le grandi sfide globali.

Categoria: economia
18:22
Alcaraz e l'infortunio: "Guardo miei rivali giocare, ma io non posso..."
(Adnkronos) - È un Carlos Alcaraz 'depresso' quello che continua a guardare Jannik Sinner vincere. Il tennista spagnolo è tornato a farsi vedere in pubblico, partecipando a un evento organizzato dall'associazione 'Princesa de Girona' e a cui ha presenziato anche il Re di Spagna Felipe VI. A margine dell'evento Alcaraz ha parlato anche dell'infortunio che lo ha costretto a saltare prima Madrid e Roma, poi Roland Garros e Wimbledon, e lo ha fatto usando parole che hanno lasciato trasparire tutta la sua tristezza.
"Sto seguendo i risultati da casa, guardando i miei rivali competere nei tornei che vorrei poter giocare, ma non posso", ha detto Alcaraz, "tutto accade per un motivo. Credo che sia il destino, e che la vita abbia qualcosa di speciale in serbo per me quando tornerò, qualcosa di bello".
Nei giorni scorsi era stato proprio Sinner a parlare dell'assenza del rivale, scivolato a quasi tremila punti di distanza dal numero uno al mondo nel ranking Atp: "È stata una notizia davvero spiacevole, ovviamente. È stato davvero sfortunato", ha detto l'azzurro a 'ParisMatch', "lo conosco molto bene anche dal punto di vista personale e sta attraversando un momento difficile".
"Questo è lo sport e lo sport è imprevedibile", ha continuato Sinner, "gli infortuni vanno e vengono. Alcaraz è ancora molto giovane e ora la priorità principale deve essere guarire al 100% senza affrettare le cose".

Categoria: sport
18:10
De Gregori: "Non faccio proclami sul palco, imbarazzo per chi lo fa"
(Adnkronos) - "Provo sempre imbarazzo quando un uomo di spettacolo si schiera in maniera netta su questioni internazionali". Queste le parole di Francesco De Gregori in riferimento al ruolo sociale che assumono talvolta gli artisti sul palco. Il cantautore romano, in conferenza stampa al teatro Out Off di Milano oggi, ha risposto a chi gli domandava di Bruce Springsteen e dei suoi interventi critici nei confronti dell’amministrazione Trump: "Sensibilizzo attraverso le canzoni che scrivo, non con quello che dico. Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele".
"Non do lezioni - ha sottolineato De Gregori - visto che io anche ho le idee confuse. Per citare Whitman ‘contengo moltitudini’, il mio pensiero non è totalitario e non voglio né dare né prendere lezioni da nessuno, tanto meno da un uomo di spettacolo, che titoli ha per farlo?”.

Categoria: spettacoli
18:08
MotoGp, Marquez rientra dall'infortunio: "Ci vediamo al Mugello"
(Adnkronos) - Quando torna Marc Marquez? Il pilota della Ducati è sempre più vicino al rientro in MotoGp. "Ci vediamo al Mugello", ha scritto sui propri profili social Marquez, annunciando così il ritorno in pista per il Gp d'Italia in programma nel prossimo fine settimana.
Il 33enne pilota catalano della Ducati ha avuto oggi il via libera dei medici a partire per la Toscana dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare le ultime due gare. Giovedì mattina, come da prassi, saranno i medici del circuito a dover dare l'ok definitivo per scendere in pista.
A Le Mans, Marquez aveva riportato la frattura al quinto metatarso del piede destro nella Sprint, costringendolo a un intervento chirurgico effettuato lo scorso 10 maggio.

Categoria: sport
18:00
Porti: Webuild, nuova diga foranea di Genova, affondato il 22° cassone
(Adnkronos) - Avanzano a ritmo sostenuto le operazioni di realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova. È stata completata con successo la posa del ventiduesimo cassone, a soli tre giorni dall’affondo del ventunesimo, confermando la solidità dell’impianto esecutivo messo in piedi dal Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Una volta ultimata, insieme al Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova, realizzato anche questo da Webuild, il progetto è destinato a garantire inoltre centralità al porto ligure nei flussi commerciali del Nord Italia e in Europa, rafforzandone la competitività e l’adeguamento del suo sistema portuale alle nuove dinamiche del traffico marittimo internazionale.

Categoria: economia
17:49
Tragedia alle Maldive, Carlo Sommacal: "Monica donna bellissima, illuminata dal sorriso. Lei e Giorgia due sirene"
(Adnkronos) - "Monica era una donna bellissima, illuminata dal suo sorriso, ed è così che voglio ricordarla". Così all'Adnkronos Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, e padre di Giorgia Sommacal, laureanda all'università di Genova, entrambe vittime della tragedia dello scorso 14 maggio alle Maldive.
Sommacal parla nel giorno in cui sono state effettuate le autopsie sui corpi delle due donne, che serviranno a fare chiarezza su quanto accaduto. "Monica aveva competenze al di sopra della norma, quando si parla di lei bisogna essere davvero preparati, a chi dice che la missione non era autorizzata chiedo ma allora cosa andavano a fare ogni anno alle Maldive? A prendere il sole? Stanno uscendo pubblicazioni anche su profondità di 80 metri". Sul lato umano Sommacal ricorda la moglie come una donna "a cui piaceva aiutare i giovani all'università, vedeva talenti, come in Muriel e Chicco (Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, anche loro vittime della tragedia), si faceva in quattro per procurare fondi e promuovere campagne sull'ambiente". Un impegno che per Monica Montefalcone era sociale: "Andava in tv e rifiutava i gettoni di presenza, quando le chiedevo perché lo facesse mi rispondeva che non bisogna essere pagati per tutelare l'ambiente". Sulla figlia Carlo Sommacal spende parole d'affetto: "Era fantastica, però non voglio parlarne troppo perché voglio proteggerla. Lei e la madre erano due sirene".
"Le autopsie non hanno fatto emergere nulla di dirimente sulle cause della morte, sarà necessario attendere l'esito degli esami tossicologici che si svolgeranno nei prossimi giorni". Così all'Adnkronos l'avvocato Giuseppe Pugliese, che con il collega Alessandro Albert assistono Giorgio Sommacal. Pugliese spiega che è stato dato il nullaosta per i funerali, ma che la data non è ancora stata fissata.

Categoria: cronaca
17:43
Scuola, Anief su rinnovo ccnl 2025-27: parità trattamento precari buoni pasto e compensi per formazione
(Adnkronos) - Garantire la partecipazione integrativa a tutti i sindacati rappresentativi anche non firmatari, spostare alla contrattazione alcune materie ad oggi oggetto di confronto, introdurre la parità di trattamento giuridica e economica tra personale precario e di ruolo, introdurre i buoni pasto anche per i lavoratori della scuola, prevedere la definizione dei criteri legati ai compensi legati alla formazione incentivante e alla valorizzazione del personale docente, attribuire i fondi con la contrattazione integrativa per il compenso della indennità dei Dsga dai risparmi sul dimensionamento, ridefinire le risorse sulla continuità didattica a favore di risorse legate al ristoro per le spese sostenute dai lavoratori fuori sede, introdurre in contrattazione integrativa di istituto la materia della salute e sicurezza dei lavoratori per riconoscere, prevenire e risarcire il burnout, trattare le deroghe per la mobilità annuale e non, migliorare quanto statuito sul lavoro agile e da remoto nei contratti nazionali precedenti. Sono questi i punti principali oggi trattati dal sindacato Anief durante il secondo incontro all’Aran sulla parte normativa del ccn 2025-2027 di Scuola, università e ricerca.
In particolare, durante il suo intervento Marcello Pacifico presidente nazionale, ha espresse le necessità collocandole al tema delle relazioni sindacali e alla volontà di ammodernare l’impianto normativo del contratto collettivo nazionale in vigore: “In materia di contrattazione integrativa - ha detto il leader dell’Anief - va affrontato il tema della sicurezza dei lavoratori. Possiamo cominciare a intervenire a livello di luogo di lavoro su misure di prevenzione, riscontrando la presenza del burnout, introducendo misure finalizzate a impedire che si ripeta, considerando che è una responsabilità del datore di lavoro, anche penale, nel caso che, una volta individuato il burnout, non si attuino delle misure tese a cercare di arginarlo e di evitarlo”.
Pacifico ha quindi affrontato il tema della mobilità: “è stata materia su cui è intervenuto il legislatore, dandoci la possibilità di derogare a criteri e vincoli di legge, attraverso l’assegnazione provvisoria. Abbiamo chiuso il contratto parlando di deroghe per figli under 14, ma visto quello che è successo dovremmo ridiscutere la norma per estendere il tutto ai figli under 16, se non addirittura under 18. Per quanto riguarda il welfare, so che è stata introdotta un'assicurazione non solo sanitaria ma anche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, non credo che la legge parlasse di materia di contrattazione integrativa, però bisognerebbe andare a verificare se è il caso pure di inserirla all'interno del testo. Occorre poi parlare dei buoni pasto. È un tema trasversale, significa, quindi, che come avvenuto in altri contratti, bisogna mettere in materia di confronto già da ora. Ricordo che nel contratto delle Funzioni locali è prevista l'istituzione di servizio mensa e in alternativa l’attribuzione di buoni pasto sostitutivi al servizio mensa. Sarebbe bene inserire questa voce ora in termini di confronto, per poi andarla a definire”.
Si è quindi parlato delle aziende ospedaliero-universitarie: “si tratta di una cosa bellissima - ha detto Pacifico -ma a noi piacerebbe che fosse messa come premessa per tutti i settori del comparto, cioè chi ha un contratto a tempo determinato ha lo stesso trattamento economico e giuridico di chi non ha un contratto a tempo indeterminato. Ricordo che c’è una procedura di infrazione, la 2277 del 2024, sul personale del comparto Istruzione e Ricerca, sulla violazione del principio di disparità di trattamento. E poi tra l'altro c'è un'altra sentenza, della scorsa settimana, della Commissione europea contro l’Italia. Allora, a nostro avviso dovremmo fare quello che l'Europa ci dice in termini di rispetto delle norme, anche pensando alle sanzioni che potranno arrivare, perché una volta che l'Italia è stata dichiarata inadempiente rispetto al diritto europeo, come contratto devo fare la mia parte, il governo faccia la sua, ognuno deve fare la sua, ma noi dobbiamo dare un segnale per essere adempienti, per evitare anche future sanzioni”.
“Sui tutor e sugli orientatori, introdotti dal DM 63 del 2023 - ha spiegato il presidente Anief - si è fatto bene, a nostro avviso, a collocarli dentro la contrattazione integrativa nazionale per definirne i criteri. Penso però che occorra ancora un passaggio per l'attuazione di quanto disposto dal decreto legislativo 59, articolo 16 ter, che parla della formazione incentivante e dei criteri da attribuire per questa formazione incentivante che erano rimandati alla contrattazione collettiva nazionale integrativa; stiamo parlando dei famosi 1.500 euro per la formazione incentivante, materia che riguarda anche la valorizzazione del personale, di cui credo ci dobbiamo appropriare”.
“Così come, non so se necessiti un passaggio specifico su quanto previsto dalla legge 60 del 2025, articolo 9 ter, che destina in sede di Fun per i dirigenti scolastici e di Mof per i Dsga la definizione delle risorse, quindi in sede di contrattazione integrativa, una volta che vengono certificate sul dimensionamento i risparmi, da dare quindi in contrattazione d'istituto ai Dsga. Così, infine, come non so se è il caso di citare espressamente l'indennità di continuità didattica, relativa all'articolo 1 comma 593 bis della legge 215 del 2017, in merito alla permanenza nei luoghi di servizio”, ha concluso Pacifico. Nell'intervento successivo, Stefano Cavallini, segretario generale Anief, ha puntualizzato richieste ulteriori di modifica del testo, seguito da Roberto Papi, capo dipartimento Anief Ricerca, con Daniela Rosano, segretaria generale in presenza. Sempre per Anief, erano collegati on line Cristina Dal Pino, Alberico Sorrentino, Pasquale Spinelli e Roberto Rotundo. Prossimo incontro, 24 giugno, ore 15.

Categoria: economia
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21:21
Sinner, il nuovo kit al Roland Garros non convince: "Sembra Cenerentolo"
(Adnkronos) - Nuovo torneo, nuovo kit per Jannik Sinner. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il francese Clement Tabur all'esordio del Roland Garros 2026, sfoggiando un nuovo completo che però non sembra aver convinto appieno tifosi e appassionati. Sinner è sceso in campo con cappellino azzurro, maglietta e pantaloncini dello stesso colore con delle sfumatore di un blu più intenso.
"Mmmh per ora è un no, ma devo vederlo meglio e nelle foto verrà benissimo ovviamente! C'mon Cenerentolo!!", ha scritto una tifosa su X, condividendo i propri dubbi ma dando già il primo soprannome del torneo a Sinner, che lo scorso anno invece era stato ribattezzato Luigi per via del suo completo verde sfoggiato proprio a Parigi.
"Bluenik è pronto", è stato il nomignolo creato da un altro appassionato. "Lo stesso kit con i pantaloni bianchi sarebbe stato perfetto", è stata l'analisi, fin troppo tecnica, di un tifoso. "Per me è stupendo", è stato invece il messaggio in controtendenza di un utente. "Nike doveva fare l'ultima ca**ta per vestire Sinner al Roland Garros e l'ha fatta con il kit già sudato", è invece il caustico post, di pensiero completamente opposto, di un altro utente.

Categoria: sport
21:02
Roland Garros, tifosi Djokovic gridano al complotto: "Perchè Sinner gioca la sera?"
(Adnkronos) - Complotto contro Novak Djokovic al Roland Garros 2026? Il tennista serbo si prepara a scendere in campo nel secondo turno dello Slam di Parigi, dove affronterà il francese Valentin Royer in quello che è stato programmato come terzo incontro sul Philippe-Chatrier. Proprio l'orario della sfida di Djokovic, che dovrebbe giocare intorno alle 15, ha scatenato la protesta dei suoi tifosi.
Nel mirino infatti ci sarebbe un presunto trattamento di favore verso Sinner, piazzato invece come primo slot della sessione serale nel suo esordio contro Tabur, 'scampando' quindi alle temperature roventi, che superano i 30 gradi, che stanno caratterizzando Parigi. Da tempo l'azzurro è vittima di haters su X, che anche in questo caso hanno difeso Djokovic attaccando Sinner: "Djokovic giocherà alle 15. Vediamo se avranno il coraggio di mettere Sinner un giorno a mezzogiorno. Non lo faranno perché proteggono quelli di sempre", ha scritto un utente.
Il pensiero, comunque, è largamente condiviso: "Il Roland Garros ha programmato Novak Djokovic nella la parte più calda della giornata, con temperature previste di 34 gradi", è il messaggio di un altro appassionato su X, "cioca anche contro un francese, che in circostanze normali sarebbe una partita serale. Qualcun altro non è sorpreso da questo?".

Categoria: sport
20:54
Prof aggrediti a Parma, Tg1: studenti sospesi per 30 giorni rischiano bocciatura
(Adnkronos) - Da indiscrezioni raccolte dal Tg1, all'esito del Consiglio di istituto i tre ragazzi minorenni considerati responsabili dell'aggressione ad alcuni professori in un parco a Parma, "sono stati sospesi per 30 giorni". "Sono tutti nati in Italia, da famiglie di origini marocchine, egiziane e moldave - riferisce il Tg1 - Non si esclude che al momento dello scrutinio si possa valutare la bocciatura per i tre studenti".
L'aggressione è avvenuta la scorsa settimana. Due docenti dell’Itis Leonardo Da Vinci di Parma sono stati picchiati da alcuni studenti fuori dalla scuola. Il pestaggio è stato documentato da un video registrato da un altro studente e rilanciato sui social dalla deputata Gaetana Russo. Nel video, il gruppo di studenti circonda un docente che viene colpito a calci e pugni. Gli studenti si accaniscono anche contro un altro docente, tra le risate di chi riprende tutto al cellulare. "Sto per chiamare il 113", dice un docente prima di essere aggredito.

Categoria: cronaca
20:43
Roland Garros, esordio vincente per Darderi: Ofner ko in tre set
(Adnkronos) - Luciano Darderi vince al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro, reduce dalla semifinale di Roma, ha battuto l'austriaco Sebastian Ofner nel primo turno dello Slam parigino, imponendosi in tre set con il punteggio di 7-6 (5), 6-2, 6-3 in due ore e 23 minuti di gioco.
Il match parte equilibrato, con Darderi che soffre l'aggressività iniziale di Ofner, primo avversario di Sinner agli ultimi Internazionali, e il set va quindi al tie break. Qui l'azzurro regge e colpisce al momento giusto, staccando l'avversario e prendendosi il parziale.
Il copione cambia nel secondo set, con Ofner che accusa il colpo e cede subito la battuta, perdendo poi il parziale 6-2. Darderi prende fiducia e si ripete nel terzo set, terminato 6-3. Nel prossimo turno l'azzurro sfiderà il vincente di Quinn-Comesana.

Categoria: sport
19:58
Il grande risiko sbarca a Venezia, Lovaglio al congresso Uilca: "Tutte le strade portano a Siena"
(Adnkronos) - Il risiko bancario italiano torna protagonista al secondo giorno del Congresso Uilca. Sotto i riflettori c’è Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena. Messaggi calibrati ma una frase che pesa: “Mi sento di poter dire che tutte le strade portano a Siena”. Parole che arrivano mentre il mercato continua a interrogarsi sul futuro dell’integrazione tra Mps e Mediobanca e i rumors su altre operazioni di M&A.
Categoria: finanza
19:33
Henkel: brand si rinnova e allarga offerta con rilancio di Syoss by Palette oleo intense, Syoss color glaze e Syoss care keratin
(Adnkronos) - A un anno esatto dal rebranding che ha trasformato lo storico marchio Palette in Syoss by Palette, il brand di Henkel consumer brands non si ferma e continua la sua evoluzione allargando il proprio ecosistema attraverso il rilancio di Syoss by Palette Oleo Intense, la gamma di colorazione permanente senza ammoniaca, e con il lancio di Syoss Color Glaze, una gamma di 6 maschere colorate con effetto laminazione e lucentezza. La nuova tappa di questa evoluzione è stata raccontata oggi a Milano, presso lo Spazio Lineapelle, nell'ambito di 'Syoss color studio': un momento per approfondire le innovazioni di prodotto e l'impegno in ricerca e sviluppo del brand, sotto la guida di Laura Romano, responsabile R&D di Henkel consumer brands We South, e Serena Pesapane, marketing beauty care di Henkel consumer brands We South.
Il percorso che ha portato al Syoss di oggi affonda le radici nella decisione, presa nel 2025, di fondere l'heritage italiano di Palette -marchio con decenni di storia nel segmento colorazione- con l'identità professionale e internazionale di Syoss, già affermato in diversi mercati europei. "Una decisione -aveva dichiarato in quell’occasione Francesca D'Angelo-Valente, marketing media & digital director Henkel consumer brands We South- che nasce dalla volontà di rappresentare meglio chi siamo oggi: un brand che non ha paura di rinnovarsi, che ascolta le esigenze dei consumatori e che crede in una bellezza inclusiva, concreta, professionale". Il naming 'Syoss by Palette' è stato concepito come un ponte: mantenere il legame emotivo con le consumatrici fedeli, comunicando al contempo un'evoluzione verso standard qualitativi professionali e un'estetica contemporanea e internazionale. Come spiegato da Serena Pesapane, "era di fondamentale importanza per la marca comunicare ai consumatori che il loro brand di fiducia ha cambiato vestito, ma è ancora lo stesso".
La novità più significativa del 2026, però, risiede nell'estensione del brand al segmento 'hair care' con la linea Syoss care keratin: shampoo, deep conditioner, maschere e trattamenti premium con complessi attivi altamente concentrati. Le performance sono confermate dai test: il 95% dei consumatori si dichiara soddisfatto delle prestazioni di cura, con un indice di gradimento superiore del 12% rispetto al principale competitor. Il portfolio Care si articola in cinque linee - Keratin, Repair, Curls, Color e Glaze- per coprire esigenze diverse con intensità progressiva.
Syoss by Palette colorazione permanente: prodotto dell'anno 2026. La linea ha ricevuto il riconoscimento 'Eletto prodotto dell'anno 2026' nella categoria 'colorazione capelli', sulla base della ricerca Circana condotta su oltre 12.000 consumatori. Il 94,5% delle donne che l'hanno provata si è dichiarata molto soddisfatta. La formula con pigmenti di colore e cheratina garantisce un colore intenso fino a 100 giorni e una copertura dei capelli bianchi fino al 100%.
Syoss by Palette oleo intense: il rilancio. La colorazione permanente senza ammoniaca viene rilanciata con una routine professionale in 3 step: crema colorante con olio riformulata per una protezione extra, nuovo shampoo postcolorazione per fissare il colore, e maschera illuminante a protezione potenziata. Il portafoglio comprende 19 nuance con un nuovo packaging dal look premium. Syoss color glaze: il primo tonalizzante con effetto laminazione. Pensato per attrarre consumatrici giovani e nuove al mercato della colorazione, Syoss color glaze garantisce zero danni grazie alla formula 'Deep caring' con cheratina, lucentezza estrema con effetto specchio e un'applicazione in soli 5 minuti con durata fino a 8 lavaggi. Il portfolio comprende 6 referenze, inclusa una nuance specifica per neutralizzare i toni gialli.
Per accompagnare questa trasformazione, Syoss ha messo in campo per il 2026 un piano di comunicazione a 360 gradi con un investimento distribuito lungo tutto l'anno. La strategia prevede campagne televisive (con formati da 20", 15" e tag-on da 5"), una forte presenza digitale e social su Meta, TikTok e YouTube Shorts -con contenuti generati direttamente dai consumatori (Cgc)-, attivazioni digital out-of-home (Dooh), retail media e consumer promo dedicate per ciascun segmento.

Categoria: economia
19:32
XFactor, ecco il sostituto di Achille Lauro: Irama sarà il quarto giudice
(Adnkronos) - Svelato il quarto giudice di XFactor. Oggi, martedì 26 maggio, lo show musicale di Sky ha annunciato chi sarà il sostituto di Achille Laura in giuria: ad affiancare Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi sarà Irama. Confermatissima alla conduzione Giorgia.
Irama è uno dei cantanti più in voga del momento, con un repertorio musicale che attraversa più generi, passando dal pop puro fino all'urban e al cantautorato, e negli anni ha conquistato un pubblico trasversale a suon di hit. Oggi Irama è considerato una delle voci più riconoscibili dell'intera scena musicale italiana, tanto da partecipare per ben cinque volte al Festival di Sanremo.
Appena trentenne, Irama è sbocciato ad Amici per poi affermarsi proprio all'Ariston, dove ha vinto Sanremo Giovani potendo così partecipare per la prima volta alla kermesse musicale nel 2016. Nel corso della sua ancora giovane carriera, Irama ha già collezionato 5 dischi di Platino, 6 dischi d’Oro e oltre 2,5 miliardi di stream. Numeri incredibili che si sono aggiunti proprio ai risultati di Sanremo, dove si è sempre piazzato in top ten. Irama è anche uno dei cantanti più apprezzati live. I suoi concerti in due anni hanno raccolto oltre 230mila presenze e il prossimo 11 giugno è atteso dal palco di San Siro.
Come detto, oltre alla new entry Irama, confermati gli altri tre giudici già presenti nella passata edizione del talent musicale targato Sky. Torna al suo posto Francesco Gabbani, cantautore e vincitore per ben due volte del Festival di Sanremo, prima tra le Nuove Proposte e poi in gara tra i big.
Si siederà al tavolo anche Jake La Furia, uno dei padri del rap italiano e tra i più amati esponenti della scena italiana, con una carriera divisa tra i Club Dogo, il collettivo formato insieme a Gue Pequeno e Don Joe, e da solista. Jake è al terzo anno di XFactor e tra i giudici più apprezzati dal pubblico, così come Paola Iezzi, che ha dimostrato una presenza magnetica davanti alla telecamera e grande cultura musicale.
In conduzione, per il terzo anno consecutivo, confermatissima Giorgia, tra le voci più amate e di successo della musica italiana reinventata in questo nuovo ruolo.

Categoria: spettacoli
19:14
Trump e il checkup, il presidente cancella i dubbi: "E' tutto perfetto"
(Adnkronos) - "Tutto perfetto". Donald Trump annuncia l'esito del checkup al Walter Reed Military Medical Center. Il presidente degli Stati Uniti, che compirà 80 anni il prossimo 14 giugno, si è sottoposto ai controlli di routine previsti per il numero 1 della Casa Bianca. "Ho appena terminato la mia visita medica semestrale al Walter Reed Military Medical Center. È andato tutto alla perfezione. Grazie agli ottimi medici e a tutto lo staff! Ora torno alla Casa Bianca", ha annunciato Trump con un post su Truth. Le condizioni di salute di Trump sono da mesi sotto i riflettori.
Hanno avuto ampio risalto le immagini che hanno documentato lividi sulle mani del presidente. Un effetto collaterale associabile alla somministrazione massiccia di cardioaspirina per prevenire rischi cardiovascolari. Trump ha ammesso di assumere dosi superiori a quelle raccomandate. Il presidente americano deve convivere anche con l'insufficienza venosa che si manifesta con un evidente gonfiore alle caviglie. Sarebbe indicato il movimento per contrastare il problema, ma Trump non ha mai nascosto lo scarso feeling con l'esercizio fisico. In questo quadro, integrato da due visite dentistiche in Florida di routine, la Casa Bianca ha ripetutamente affermato che il paziente speciale è "in eccellenti condizioni di salute". Il presidente, inoltre, continua a sottolineare gli ottimi risultati ottenuti nei test cognitivi a cui si è sottoposto nel corso dei precedenti controlli al Walter Reed.
Dichiarazioni e comunicati, però, non sembrano sufficienti per cancellare dubbi e scetticismo. Su X, periodicamente, spuntano video e foto che ritraggono Trump con gli occhi semichiusi durante eventi e appuntamenti. "Questa Casa Bianca sembra proprio non voler riconoscere l'esistenza di nessuna questione, ma le persone anziane sviluppano problemi di salute e il presidente ha quasi 80 anni", ha affermato il dottor Jonathan Reiner, per anni cardiologo dell'ex vicepresidente Dick Cheney, al Washington Post. "Sembra esserci una mancanza di sincerità da parte della Casa Bianca", ha aggiunto. Anche i cittadini probabilmente cominciano a porsi qualche domanda. Secondo un sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos condotto ad aprile, il 40% degli americani ritengono che Trump abbia la lucidità necessaria per svolgere il proprio ruolo. A settembre dello scorso anno, il giudizio positivo era espresso dal 47% del campione. Per il 44%, ad aprile, il presidente è in buona salute. A settembre 2025, lo pensava il 54%.

Categoria: internazionale/esteri
18:55
Roland Garros, Sinner-Tabur 6-1, 6-3 - Diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 26 maggio, il tennista azzurro esordisce contro il francese Clement Tabur - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam parigino, in cui lo scorso anno è stato battuto da Carlos Alcaraz, assente per infortunio, in finale dopo un'epica partita-maratona da oltre cinque ore. Sinner arriva all'appuntamento dopo il trionfo agli Internazionali d'Italia, dove è riuscito a battere Casper Ruud in finale conquistando il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Il francese invece, che avrà dalla sua il sostegno del pubblico, è arrivato al torneo grazie a una wild card.
In caso di passaggio del turno, Sinner troverà il vincente di Fearnley-Cerundolo.

Categoria: sport
18:50
Madre e figlia avvelenate a Campobasso, anche la zia 90enne in questura: preparò la torta di Natale
(Adnkronos) - Sono tornati in questura, questo pomeriggio, Gianni Di Vita e sua figlia Alice. Hanno fornito volontariamente i codici di sblocco dei cellulari di Antonella e Sara. Intanto dopo la nomina di Locatelli come consulente tecnico della procura, slittano di un mese anche i risultati delle autopsie. La dottoressa Benedetta Pia De Luca, dovrà consegnare entro il prossimo 30 giungo le relazioni degli esami, svolti sui corpi di Sara Di Vita e Antonella.
Nella giornata di ieri, gli investigatori avevano convocato inquestura anche Isuccia, l’anziana zia di Gianni Di Vita, per chiarire alcuni passaggi legati alle ore precedenti alla tragedia. L’audizione è durata un paio d’ore. La donna ha preparato la torta consumata a Natale dalla famiglia Di Vita. E’ stata convocata per chiarire i contenuti delle sue dichiarazioni, su presunti retroscena familiari, rilasciate ad alcune emittenti televisive nazionali.

Categoria: cronaca
18:46
Italia e ripescaggio Mondiali, Zampolli riaccende speranze: "Iran potrebbe cambiare idea"
(Adnkronos) - Italia e ripescaggio ai Mondiali 2026, si riaccendono le speranze azzurre? A dare nuovamente forza all'ipotesi di un forfait dell'Iran, che al momento però ha confermato la sua partecipazione alla rassegna iridata che prenderà il via a partire dal prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, ci ha pensato, ancora una volta, Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente Donald Trump in Italia. “Sono italiano e tifo azzurri! Ho sottoposto questa idea al presidente Trump e ne ho parlato anche con Gianni Infantino", ha detto Zampolli al podcast 'Pulp Podcast' condotto da Fedez e Mr Marra, "nel caso in cui, per qualsiasi ragione, la nazionale iraniana non dovesse presentarsi, l’Italia potrebbe essere presa in considerazione. Del resto abbiamo vinto quattro Mondiali".
"Per me rimane un sogno, e questo sogno è tutt’altro che svanito", ha giurato Zampolli, "attualmente gli iraniani garantiscono la loro partecipazione, ma sono convinto che possano esserci colpi di scena, perché l’Iran è abituato a cambiare frequentemente posizione. Ho visto che hanno posto dieci condizioni, che mi sembrano eccessive. Qualcuno mi ha riferito che questa vicenda non sia stata apprezzata da Donald Trump".
A smentire però, almeno per ora, le parole di Zampolli ci aveva già pensato Gianni Infantino. "L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", aveva affermato il presidente della Fifa aprendo il Congresso di Vancouver. "Non c'è nessuna federazione sospesa", ha chiarito Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, erano presenti 210 delegazioni.
I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno però raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuto un'organizzazione terroristica in Canada.
Ad aprire però nuovamente al possibile forfait della Nazionale iraniana, come riportato da Nbc News, era stato il presidente della Federazione Mehdi Taj, che aveva dichiarato che la Fifa deve garantire che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) non venga insultato dagli Stati Uniti, qualora l'Iran dovesse decidere di giocare nel Paese. La richiesta di Taj non è causale, visto che la scorsa settimana una delegazione iraniana, di cui faceva parte lo stesso presidente, è stata respinta al confine con il Canada, dove avrebbero dovuto partecipare proprio al congresso Fifa andato in scena a Vancouver.
Taj ha poi affermato che la decisione di tornare indietro sia stata una loro scelta, ma aveva giudicato anche come irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese, confermando poi al parlamento che il visto del presidente delle Forze Armate iraniane (FFIRI) era stato annullato mentre era in volo, proprio a causa dei suoi legami con le Guardie Rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada, cinque anni dopo che gli Stati Uniti avevano fatto lo stesso.
Il segretario generale della Fifa, Mattias Grafstrom, ha inviato quindi una lettera esprimendo rammarico per il "disagio e la delusione" subiti dagli iraniani in Canada e invitando la Federazione a Zurigo il prossimo 20 maggio proprio per un incontro sui Mondiali. Sarà il giorno entro cui, verosimilmente, l'Iran scioglierà le riserve su una partecipazione o meno alla spedizione americana. Molto dipenderà dalle sorti della guerra, ma anche dalle garanzie di sicurezza che non solo la Fifa, ma, soprattutto, Donald Trump sapranno offrire.
Il presidente della Federazione calcistica dell'Iran ha dichiarato che un eventuale ritiro dell'Iran dai Mondiali priverebbe il Paese di una "importante risorsa diplomatica". Mehdi Taj ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la federazione (FFIRI) aveva annunciato la partecipazione dell'Iran al Mondiale, purché i paesi ospitanti accettassero le sue condizioni, a cui faceva riferimento proprio Zampolli: "Se non partecipiamo ai Mondiali, perderemo un'importante risorsa diplomatica", ha affermato Taj in un'intervista trasmessa sabato sera dalla televisione di Stato.
La partecipazione dell'Iran al torneo è avvolta nell'incertezza sin dallo scoppio della guerra a febbraio, in seguito agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Sabato, però, la Federazione calcistica iraniana (FFIRI) ha dichiarato sul suo sito web ufficiale: "Parteciperemo sicuramente ai Mondiali del 2026, ma gli organizzatori devono tenere conto delle nostre preoccupazioni. Parteciperemo al torneo, ma senza rinunciare ai nostri valori, alla nostra cultura e alle nostre convinzioni".
Taj ha posto 10 condizioni per la partecipazione all'evento mondiale, chiedendo garanzie sul trattamento riservato al Paese. Tra le condizioni figurano il rilascio dei visti e il rispetto per lo staff della nazionale, la bandiera e l'inno nazionale durante il torneo, nonché la richiesta di maggiori misure di sicurezza negli aeroporti, negli hotel e lungo le strade che conducono agli stadi. L'Iran, che dovrebbe alloggiare a Tucson, in Arizona, durante i Mondiali, affronterà Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nel Gruppo G. La nazionale iraniana esordirà ai Mondiali contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno.
A poche settimane dall'inizio dei Mondiali però, Washington non ha ancora rilasciato i visti ai membri della nazionale iraniana. A dichiararlo è stato proprio Mehdi Taj, all'emittente Nasim: "Non hanno ancora rilasciato un visto a nessuno e ci sta volendo molto tempo" ha detto.
La squadra iraniana si recherà in Turchia per circa 15 giorni alla fine della settimana e spera che nel frattempo si possa trovare una soluzione. Taj ha aggiunto che sperava di incontrare il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il segretario generale dell'ente, Mattias Grafström, per discutere la questione.

Categoria: sport
18:44
Belen dimessa dal Policlinico di Milano, sta meglio dopo l'emergenza
(Adnkronos) - Sta meglio Belen Rodriguez e, a quanto si apprende, è stata dimessa verso l'ora di pranzo di oggi dal Policlinico di Milano, dove era stata portata nella tarda mattinata di ieri per accertamenti, a seguito dell'allarme lanciato da uno dei vicini, preoccupato per le grida provenienti dalle finestre del suo appartamento in zona Brera.
L'uomo, secondo quanto riportato da 'Il Giorno' e 'La Repubblica', ha chiamato il 112 intorno alle 7 del mattino. "Aiuto, aiutatemi", avrebbe urlato la showgirl allarmando diverse persone nel condominio in cui vive. Sul posto sono giunte due volanti del commissariato Garibaldi-Venezia, un'ambulanza e i vigili del fuoco, bloccando inevitabilmente il traffico stradale. La showgirl sarebbe stata invitata - secondo quanto si apprende - più volte a uscire di casa, ma prima di aprire le porte ai pompieri sarebbero trascorse oltre 3 ore. Dopo le continue sollecitazioni, Belen avrebbe aperto la porta e si sarebbe mostrata in evidente stato di agitazione.
La 41enne sarebbe stata assistita prima sul posto per poi essere accompagnata al Policlinico in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso. La popolare showgirl argentina qualche tempo fa aveva anche raccontato in un video del periodo difficile che stava attraversando e della depressione che in passato l'aveva colpita. "Non ho mai fatto un segreto di aver sofferto di attacchi di panico. Ne ho avuti, nella vita, uno dopo l'altro. Non è facile riuscire ad accettarsi con queste fragilità, soprattutto quando fai un lavoro pubblico e la tua fragilità può diventare anche una presa in giro", aveva confessato.

Categoria: cronaca
18:40
Scioperi, organizzatori Anteprima d'estate: "Disagi colpiscono artigiani"
(Adnkronos) - Lo sciopero generale nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali autonome e di base per venerdì prossimo rappresenta una sfida per Anteprima d’estate, manifestazione promossa da Artigiano in Fiera quest’anno alla sua seconda edizione. Gli inevitabili disagi logistici, in particolare nel settore dei trasporti, rischiano di incidere sull’afflusso di pubblico, con possibili ripercussioni sugli oltre 1.000 artigiani provenienti da 50 Paesi presenti alla manifestazione, molti dei quali arrivano da aree segnate da conflitti. In questo contesto emerge un evidente paradosso: uno sciopero indetto anche contro le guerre finisce per penalizzare proprio quegli artigiani che da Paesi in guerra o in condizioni di fragilità arrivano a Milano per lavorare, costruire opportunità e sostenere le proprie comunità. Una contraddizione che colpisce in particolare chi vive di lavoro manuale e vede nella manifestazione un’occasione concreta di sviluppo e continuità.
Nonostante le criticità, l’organizzazione esprime fiducia nella responsabilità della maggior parte del personale Atm e ferroviario. Sulla base delle esperienze passate, le agitazioni promosse da sigle sindacali minori possono generare disagi ma difficilmente determinano blocchi totali del servizio. Per questo, l’appello degli organizzatori è chiaro: non rinunciare alla visita anche nella giornata di venerdì. Partecipare all’evento significa sostenere concretamente gli artigiani, molti dei quali hanno affrontato viaggi lunghi e complessi per essere presenti a Milano e lavorare in condizioni spesso difficili.
"Pur essendo uno strumento legittimo di protesta, gli scioperi generano conseguenze pesanti per chi vive di lavoro artigianale - afferma Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. -. Ancora di più quando a pagarne il prezzo sono artigiani provenienti da Paesi segnati da conflitti o in difficoltà, che qui trovano un’opportunità concreta di lavoro e dignità. È una contraddizione che deve far riflettere. Siamo però fiduciosi nella responsabilità di chi continuerà a garantire i servizi e invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di sostegno". Anteprima d’estate è in programma dal 29 maggio al 2 giungo dicembre a Fieramilano tutti i giorni dalle 10 alle 22.30. L’ingresso è gratuito con pass scaricabile su www.artigianoinfiera.it

Categoria: economia
18:32
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sánchez
(Adnkronos) - "Le grandi infrastrutture sono un motore di crescita, integrazione e competitività per l’Europa. La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo". E' quanto ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, che oggi ha incontrato a Roma il Premier spagnolo Pedro Sánchez, nell’ambito del confronto promosso con i rappresentanti dei principali gruppi industriali italiani e spagnoli. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il forte legame industriale tra Italia e Spagna, che ha visto il Gruppo costruire negli anni rapporti stabili con i principali player spagnoli, a partire da uno dei progetti infrastrutturali più complessi dell’ultimo secolo: l’ampliamento del Canale di Panama. Oggi queste collaborazioni si traducono in partnership per la realizzazione di 9 grandi opere strategiche infrastrutturali sostenibili su scala globale, per un valore complessivo dei progetti di circa 17 miliardi di euro. L’appuntamento ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere una visione industriale comune sulle prospettive future di sviluppo delle infrastrutture sostenibili e strategiche, in Spagna, in Italia, in Europa e nei mercati internazionali, valorizzando il ruolo della collaborazione industriale tra imprese europee per affrontare le grandi sfide globali.

Categoria: economia
18:22
Alcaraz e l'infortunio: "Guardo miei rivali giocare, ma io non posso..."
(Adnkronos) - È un Carlos Alcaraz 'depresso' quello che continua a guardare Jannik Sinner vincere. Il tennista spagnolo è tornato a farsi vedere in pubblico, partecipando a un evento organizzato dall'associazione 'Princesa de Girona' e a cui ha presenziato anche il Re di Spagna Felipe VI. A margine dell'evento Alcaraz ha parlato anche dell'infortunio che lo ha costretto a saltare prima Madrid e Roma, poi Roland Garros e Wimbledon, e lo ha fatto usando parole che hanno lasciato trasparire tutta la sua tristezza.
"Sto seguendo i risultati da casa, guardando i miei rivali competere nei tornei che vorrei poter giocare, ma non posso", ha detto Alcaraz, "tutto accade per un motivo. Credo che sia il destino, e che la vita abbia qualcosa di speciale in serbo per me quando tornerò, qualcosa di bello".
Nei giorni scorsi era stato proprio Sinner a parlare dell'assenza del rivale, scivolato a quasi tremila punti di distanza dal numero uno al mondo nel ranking Atp: "È stata una notizia davvero spiacevole, ovviamente. È stato davvero sfortunato", ha detto l'azzurro a 'ParisMatch', "lo conosco molto bene anche dal punto di vista personale e sta attraversando un momento difficile".
"Questo è lo sport e lo sport è imprevedibile", ha continuato Sinner, "gli infortuni vanno e vengono. Alcaraz è ancora molto giovane e ora la priorità principale deve essere guarire al 100% senza affrettare le cose".

Categoria: sport
18:10
De Gregori: "Non faccio proclami sul palco, imbarazzo per chi lo fa"
(Adnkronos) - "Provo sempre imbarazzo quando un uomo di spettacolo si schiera in maniera netta su questioni internazionali". Queste le parole di Francesco De Gregori in riferimento al ruolo sociale che assumono talvolta gli artisti sul palco. Il cantautore romano, in conferenza stampa al teatro Out Off di Milano oggi, ha risposto a chi gli domandava di Bruce Springsteen e dei suoi interventi critici nei confronti dell’amministrazione Trump: "Sensibilizzo attraverso le canzoni che scrivo, non con quello che dico. Io non faccio proclami, perché non sono superiore a nessuno per dire quale posizione assumere su Gaza o Israele".
"Non do lezioni - ha sottolineato De Gregori - visto che io anche ho le idee confuse. Per citare Whitman ‘contengo moltitudini’, il mio pensiero non è totalitario e non voglio né dare né prendere lezioni da nessuno, tanto meno da un uomo di spettacolo, che titoli ha per farlo?”.

Categoria: spettacoli
18:08
MotoGp, Marquez rientra dall'infortunio: "Ci vediamo al Mugello"
(Adnkronos) - Quando torna Marc Marquez? Il pilota della Ducati è sempre più vicino al rientro in MotoGp. "Ci vediamo al Mugello", ha scritto sui propri profili social Marquez, annunciando così il ritorno in pista per il Gp d'Italia in programma nel prossimo fine settimana.
Il 33enne pilota catalano della Ducati ha avuto oggi il via libera dei medici a partire per la Toscana dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare le ultime due gare. Giovedì mattina, come da prassi, saranno i medici del circuito a dover dare l'ok definitivo per scendere in pista.
A Le Mans, Marquez aveva riportato la frattura al quinto metatarso del piede destro nella Sprint, costringendolo a un intervento chirurgico effettuato lo scorso 10 maggio.

Categoria: sport
18:00
Porti: Webuild, nuova diga foranea di Genova, affondato il 22° cassone
(Adnkronos) - Avanzano a ritmo sostenuto le operazioni di realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova. È stata completata con successo la posa del ventiduesimo cassone, a soli tre giorni dall’affondo del ventunesimo, confermando la solidità dell’impianto esecutivo messo in piedi dal Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Una volta ultimata, insieme al Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova, realizzato anche questo da Webuild, il progetto è destinato a garantire inoltre centralità al porto ligure nei flussi commerciali del Nord Italia e in Europa, rafforzandone la competitività e l’adeguamento del suo sistema portuale alle nuove dinamiche del traffico marittimo internazionale.

Categoria: economia
17:49
Tragedia alle Maldive, Carlo Sommacal: "Monica donna bellissima, illuminata dal sorriso. Lei e Giorgia due sirene"
(Adnkronos) - "Monica era una donna bellissima, illuminata dal suo sorriso, ed è così che voglio ricordarla". Così all'Adnkronos Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, e padre di Giorgia Sommacal, laureanda all'università di Genova, entrambe vittime della tragedia dello scorso 14 maggio alle Maldive.
Sommacal parla nel giorno in cui sono state effettuate le autopsie sui corpi delle due donne, che serviranno a fare chiarezza su quanto accaduto. "Monica aveva competenze al di sopra della norma, quando si parla di lei bisogna essere davvero preparati, a chi dice che la missione non era autorizzata chiedo ma allora cosa andavano a fare ogni anno alle Maldive? A prendere il sole? Stanno uscendo pubblicazioni anche su profondità di 80 metri". Sul lato umano Sommacal ricorda la moglie come una donna "a cui piaceva aiutare i giovani all'università, vedeva talenti, come in Muriel e Chicco (Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, anche loro vittime della tragedia), si faceva in quattro per procurare fondi e promuovere campagne sull'ambiente". Un impegno che per Monica Montefalcone era sociale: "Andava in tv e rifiutava i gettoni di presenza, quando le chiedevo perché lo facesse mi rispondeva che non bisogna essere pagati per tutelare l'ambiente". Sulla figlia Carlo Sommacal spende parole d'affetto: "Era fantastica, però non voglio parlarne troppo perché voglio proteggerla. Lei e la madre erano due sirene".
"Le autopsie non hanno fatto emergere nulla di dirimente sulle cause della morte, sarà necessario attendere l'esito degli esami tossicologici che si svolgeranno nei prossimi giorni". Così all'Adnkronos l'avvocato Giuseppe Pugliese, che con il collega Alessandro Albert assistono Giorgio Sommacal. Pugliese spiega che è stato dato il nullaosta per i funerali, ma che la data non è ancora stata fissata.

Categoria: cronaca
17:43
Scuola, Anief su rinnovo ccnl 2025-27: parità trattamento precari buoni pasto e compensi per formazione
(Adnkronos) - Garantire la partecipazione integrativa a tutti i sindacati rappresentativi anche non firmatari, spostare alla contrattazione alcune materie ad oggi oggetto di confronto, introdurre la parità di trattamento giuridica e economica tra personale precario e di ruolo, introdurre i buoni pasto anche per i lavoratori della scuola, prevedere la definizione dei criteri legati ai compensi legati alla formazione incentivante e alla valorizzazione del personale docente, attribuire i fondi con la contrattazione integrativa per il compenso della indennità dei Dsga dai risparmi sul dimensionamento, ridefinire le risorse sulla continuità didattica a favore di risorse legate al ristoro per le spese sostenute dai lavoratori fuori sede, introdurre in contrattazione integrativa di istituto la materia della salute e sicurezza dei lavoratori per riconoscere, prevenire e risarcire il burnout, trattare le deroghe per la mobilità annuale e non, migliorare quanto statuito sul lavoro agile e da remoto nei contratti nazionali precedenti. Sono questi i punti principali oggi trattati dal sindacato Anief durante il secondo incontro all’Aran sulla parte normativa del ccn 2025-2027 di Scuola, università e ricerca.
In particolare, durante il suo intervento Marcello Pacifico presidente nazionale, ha espresse le necessità collocandole al tema delle relazioni sindacali e alla volontà di ammodernare l’impianto normativo del contratto collettivo nazionale in vigore: “In materia di contrattazione integrativa - ha detto il leader dell’Anief - va affrontato il tema della sicurezza dei lavoratori. Possiamo cominciare a intervenire a livello di luogo di lavoro su misure di prevenzione, riscontrando la presenza del burnout, introducendo misure finalizzate a impedire che si ripeta, considerando che è una responsabilità del datore di lavoro, anche penale, nel caso che, una volta individuato il burnout, non si attuino delle misure tese a cercare di arginarlo e di evitarlo”.
Pacifico ha quindi affrontato il tema della mobilità: “è stata materia su cui è intervenuto il legislatore, dandoci la possibilità di derogare a criteri e vincoli di legge, attraverso l’assegnazione provvisoria. Abbiamo chiuso il contratto parlando di deroghe per figli under 14, ma visto quello che è successo dovremmo ridiscutere la norma per estendere il tutto ai figli under 16, se non addirittura under 18. Per quanto riguarda il welfare, so che è stata introdotta un'assicurazione non solo sanitaria ma anche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, non credo che la legge parlasse di materia di contrattazione integrativa, però bisognerebbe andare a verificare se è il caso pure di inserirla all'interno del testo. Occorre poi parlare dei buoni pasto. È un tema trasversale, significa, quindi, che come avvenuto in altri contratti, bisogna mettere in materia di confronto già da ora. Ricordo che nel contratto delle Funzioni locali è prevista l'istituzione di servizio mensa e in alternativa l’attribuzione di buoni pasto sostitutivi al servizio mensa. Sarebbe bene inserire questa voce ora in termini di confronto, per poi andarla a definire”.
Si è quindi parlato delle aziende ospedaliero-universitarie: “si tratta di una cosa bellissima - ha detto Pacifico -ma a noi piacerebbe che fosse messa come premessa per tutti i settori del comparto, cioè chi ha un contratto a tempo determinato ha lo stesso trattamento economico e giuridico di chi non ha un contratto a tempo indeterminato. Ricordo che c’è una procedura di infrazione, la 2277 del 2024, sul personale del comparto Istruzione e Ricerca, sulla violazione del principio di disparità di trattamento. E poi tra l'altro c'è un'altra sentenza, della scorsa settimana, della Commissione europea contro l’Italia. Allora, a nostro avviso dovremmo fare quello che l'Europa ci dice in termini di rispetto delle norme, anche pensando alle sanzioni che potranno arrivare, perché una volta che l'Italia è stata dichiarata inadempiente rispetto al diritto europeo, come contratto devo fare la mia parte, il governo faccia la sua, ognuno deve fare la sua, ma noi dobbiamo dare un segnale per essere adempienti, per evitare anche future sanzioni”.
“Sui tutor e sugli orientatori, introdotti dal DM 63 del 2023 - ha spiegato il presidente Anief - si è fatto bene, a nostro avviso, a collocarli dentro la contrattazione integrativa nazionale per definirne i criteri. Penso però che occorra ancora un passaggio per l'attuazione di quanto disposto dal decreto legislativo 59, articolo 16 ter, che parla della formazione incentivante e dei criteri da attribuire per questa formazione incentivante che erano rimandati alla contrattazione collettiva nazionale integrativa; stiamo parlando dei famosi 1.500 euro per la formazione incentivante, materia che riguarda anche la valorizzazione del personale, di cui credo ci dobbiamo appropriare”.
“Così come, non so se necessiti un passaggio specifico su quanto previsto dalla legge 60 del 2025, articolo 9 ter, che destina in sede di Fun per i dirigenti scolastici e di Mof per i Dsga la definizione delle risorse, quindi in sede di contrattazione integrativa, una volta che vengono certificate sul dimensionamento i risparmi, da dare quindi in contrattazione d'istituto ai Dsga. Così, infine, come non so se è il caso di citare espressamente l'indennità di continuità didattica, relativa all'articolo 1 comma 593 bis della legge 215 del 2017, in merito alla permanenza nei luoghi di servizio”, ha concluso Pacifico. Nell'intervento successivo, Stefano Cavallini, segretario generale Anief, ha puntualizzato richieste ulteriori di modifica del testo, seguito da Roberto Papi, capo dipartimento Anief Ricerca, con Daniela Rosano, segretaria generale in presenza. Sempre per Anief, erano collegati on line Cristina Dal Pino, Alberico Sorrentino, Pasquale Spinelli e Roberto Rotundo. Prossimo incontro, 24 giugno, ore 15.

Categoria: economia













































