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14:06
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - 'metà soldi e metà consigli', il detto milanese fatto proprio da Cuccia
(Adnkronos) - "Metà soldi e metà consigli”. E' il detto milanese fatto proprio da Enrico Cuccia, che ben descrive il modello internazionale della merchant bank a cui si ispirava lo sviluppo di Mediobanca: una impostazione che consente a Piazzetta Cuccia di accompagnare le imprese sino a dimensioni di rilevanza internazionale, cercando di stimolare la loro imprenditorialità e garantire la loro autonomia. E' quanto emerge dalla documentazione in occasione degli 80 anni di Mediobanca.
In questo contesto si colloca l’intervento dell’istituto nelle maggiori vicende societarie del Paese fin dagli anni Sessanta. Mediobanca interviene nella crisi di Olivetti nel 1964 e grazie alle capacità di analisi dei bilanci affinate nel tempo diventa il punto di riferimento per grandi progetti di fusioni, tra cui Montecatini-Edison (1966) o operazioni particolari come la difesa della Bastogi contro l’opa di Michele Sindona (1971).
Quest'ultima è una vicenda in cui Enrico Cuccia si spese personalmente e a proprio rischio per arginare le mosse del faccendiere, con una coscienza civile che coerentemente richiama quanto aveva fatto nel contesto della Resistenza, da militante del Partito d’Azione, come descritto da Giorgio La Malfa nel libro Cuccia e il segreto di Mediobanca.

Categoria: economia
14:01
Caso Almasri, Roma Capitale e decreto sicurezza: l'agenda del Parlamento della prossima settimana
(Adnkronos) - L'appuntamento è fissato per le 14 di martedì prossimo. La Camera sarà chiamata a dare il via libera alla decisione dell'Ufficio di presidenza di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale nei confronti della Procura della Repubblica di Roma, ritenendo che debba essere il Tribunale dei ministri ad esaminare la posizione di Giusi Bartolozzi, ex capo di Gabinetto del ministro della Giustizia, accusata di dichiarazioni "inattendibili e mendaci" nell'ambito della vicenda del rimpatrio in Libia di Almasri. Si tratta del primo impegno della settimana per l'Assemblea di Montecitorio.
In calendario mercoledì invece l'esame del disegno di legge costituzionale per i poteri a Roma capitale, provvedimento che sembrava ottenere un consenso bipartisan, ma sul quale si registra una frenata da parte delle opposizioni, in particolare M5S e Avs. In calendario anche il decreto legge per gli interventi per il maltempo che nelle settimane scorse ha colpito Calabria, Sardegna e Sicilia e della proposta di legge a prima firma Agostino Santillo (M5S), contenente disposizioni per la programmazione dell’edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell’accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione.
Mercoledì come al solito Question time e a seguire la commemorazione di Giovanni Amendola nel centenario dell'uccisione. In commissione Affari costituzionali entra invece nel vivo l'esame della riforma della legge elettorale, con la programmazione delle audizioni.
Approvato ieri dalla Camera, approderà al Senato per il via libera definitivo il decreto legge contenente disposizioni per l'attuazione del Pnrr a partire da martedì pomeriggio. E sempre l'Aula di Palazzo Madama sarà chiamata ad iniziare l'esame dell'ultimo decreto legge varato dal Governo in materia di sicurezza. Giovedì pomeriggio come al solito il Question time.

Categoria: politica
13:59
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - Melzi d'Eril, 'ha coniugato rigore e coraggio a beneficio economia italiana'
(Adnkronos) - "Celebrare gli ottant’anni dalla fondazione di Mediobanca significa riconoscere il contributo di un istituto che ha saputo coniugare rigore e coraggio a beneficio dell’economia italiana". Così Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Mediobanca, su linkedin in occasione degli 80 anni dalla fondazione
"La capacità di innovazione di Mediobanca segna la nostra storia così come il nostro futuro", sottolinea.
"Lo sviluppo delle nostre attività di business mette infatti al centro le competenze che l’istituto esprime fin dalla sua fondazione, in primis attraverso le persone: un capitale essenziale da valorizzare per offrire servizi all’avanguardia a imprese e famiglie, rafforzando il ruolo di Mediobanca nel sistema Paese", conclude.

Categoria: economia
13:57
Forum IT & Intelligence 2026, il 14 aprile in Assolombarda edizione dedicata alla “Augmented Voice”
(Adnkronos) - Il 14 aprile, presso la sede di Assolombarda, prende il via il Forum IT & Intelligence 2026, l’appuntamento nazionale dedicato ai protagonisti dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento riunisce CIO, CTO, CISO, manager e professionisti dell’ecosistema IT per un confronto sui principali trend che stanno ridefinendo processi, modelli organizzativi e strategie aziendali.
Il tema centrale dell’edizione 2026 è “Augmented Voice”, la voce aumentata che nasce dall’incontro tra intelligenza umana e artificiale. Un concetto che attraversa l’intero programma e che sarà al centro della sessione di apertura, dal titolo “Il linguaggio delle intelligence e la nuova relazione tra persone e tecnologie”, dedicata a esplorare come il rapporto tra persone e sistemi intelligenti stia trasformando il modo in cui le organizzazioni prendono decisioni, gestiscono i dati e costruiscono nuovi modelli di collaborazione.
La plenaria introduttiva aprirà ufficialmente i lavori del Forum, offrendo una lettura del contesto tecnologico attuale e delle implicazioni dell’AI generativa nei processi aziendali. La sessione coinvolgerà rappresentanti del mondo tecnologico e dell’innovazione, chiamati a delineare priorità e sfide che attendono imprese e istituzioni.
Tra i momenti di maggior rilievo della giornata, il Main Keynote Speech “Dual Intelligence: le sfide dell’Enterprise AI”, a cura di Giacomo Ciarlini, Co-founder e CIO di Datapizza, la tech community italiana che riunisce oltre 500.000 professionisti del settore software e AI, quest’anno per la prima volta Main Partner dell’evento. Tra le iniziative più interessanti, anche il Datapizza AI Lab, in cui il team di R&D organizzerà una serie di demo dedicate a quanti vorranno vedere l’intelligenza artificiale applicata concretamente, e non soltanto raccontata.
Nel corso della giornata si alterneranno talk show, tavoli tematici, workshop e momenti di business matching, con approfondimenti su AI, cybersecurity, data governance, cloud, automazione e competenze digitali. Il Forum conferma inoltre il ruolo strategico del Chief Information Officer, figura sempre più centrale nella definizione delle strategie digitali e nella costruzione di ecosistemi tecnologici affidabili e sicuri.
Circa 800 iscrizioni, oltre 120 Speaker confermati, l’evento si conferma un appuntamento di riferimento per il networking qualificato e il confronto tra professionisti. L'evento è organizzato da: For Human Relations, Main Partner: Datapizza, Main Media Partner: Adnkronos, Official Partner: Innovio, Zendesk, Content Partner: Assist Digital, OpenText, Syllotips, WeAreProject, WIIT, Yubiq. Forum Partner: Brother Italia, Humans.tech, Klaaryo Media Partner: FASI.eu
Le sessioni della sola Sala Phygital saranno trasmesse in streaming su comunicazioneitaliana.tv

Categoria: economia
13:57
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - ha lavorato a sbarco a Piazza Affari di Mondadori e Olivetti
(Adnkronos) - Nel Palazzo Visconti-Aimi di Milano, acquistato poco prima dell’atto di costituzione e che tutt’ora ospita l’istituto, Enrico Cuccia ha saldato fin dall'origine il rapporto con le grandi imprese in cui viene impiegato il credito. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia.
Nella prima fase il sostegno all’economia reale consiste nel finanziare investimenti, che il fondatore valuta in via Filodrammatici con la profonda attenzione ai bilanci che segnerà la sua fama, in attesa dello sviluppo del mercato mobiliare di cui la stessa Mediobanca sarà protagonista.
Già nel 1949 circa l’85% delle emissioni di obbligazioni private ammesse alle quotazioni di Borsa è collocato al pubblico da consorzi promossi e diretti da Mediobanca, che lavorerà allo sbarco a Piazza Affari di Mondadori, Olivetti e di Mediobanca stessa (nel 1956, ovvero dodici anni prima delle banche azioniste), proseguendo lo sviluppo dell’attività di banca d’affari con l’introduzione di nuovi titoli come le obbligazioni convertibili e il collocamento dei primi titoli italiani a Wall Street.

Categoria: economia
13:53
Un virus marino può infettare l'occhio dell'uomo, in uno studio la scoperta sul possibile salto di specie
(Adnkronos) - Un virus marino in grado di infettare l'occhio dell'uomo. E' questo il risultato di uno studio cinese pubblicato su 'Nature microbiology', che ha scoperto che una malattia oculare, chiamata uveite anteriore virale ipertensiva oculare persistente (Poh-vau), le cui cause non erano ancora note, è associata al nodavirus (Cmnv) di origine acquatica. Un virus che contagia i pesci e gli invertebrati marini. Questa associazione è stata dimostrata per la prima volta ed è il campanello d'allarme di un possibile salto di specie di questo virus marino. Lo studio cinese ha confermato "l'infezione da nodavirus nei tessuti oculari e la sieroconversione in 70 pazienti affetti da Poh-vau".
I cambiamenti climatici e l'aumento delle attività umane in territori fino a poco tempo fa incontaminati stanno quindi aumentando il rischio di trasmissione di virus dalla fauna selvatica all'uomo.
"I dati epidemiologici indicano che la frequente lavorazione non protetta di animali acquatici e il consumo di animali acquatici crudi sono gli eventi di esposizione comunemente segnalati - riporta lo studio del Laoshan Laboratory (Qingdao-Cina) - rappresentando complessivamente il 71,4% dei casi esaminati". Il nodavirus può causare un aumento della pressione intraoculare e danni patologici ai tessuti oculari - nei topi - e può infettare le cellule dei mammiferi in vitro. Questo studio rivela quindi che un virus animale acquatico è associato a una malattia umana emergente.
"Per la prima volta, un virus marino ha fatto il salto di specie, causando una grave infezione oculare con perdita della vista in un essere umano. Il virus marino è passato da animali acquatici all’uomo, provocando sintomi oculari gravi e insoliti. Si pensava che l’agente patogeno, noto come 'Covert Mortality Nodavirus' (Cmnv), infettasse solo invertebrati e pesci, come gamberetti e crostacei. Uno studio pubblicato su 'Nature Microbiology' ha rivelato che il virus causa una uveite anteriore virale ipertensiva oculare persistente (Poh-Vau) negli esseri umani. È allarmante constatare che il virus presenta un’ampia gamma di ospiti, infettando invertebrati, pesci e mammiferi, un livello di adattabilità che ha sbalordito la comunità scientifica. Gli oceani rappresentano oggi una nuova frontiera per le malattie infettive che possono avere un impatto diretto sulla salute umana". Così su X l'infettivologo Matteo Bassetti.
"I pazienti infetti da questo virus marino manifestano sintomi simili al glaucoma, tra cui una grave infiammazione e una pressione intraoculare pericolosamente elevata che può portare a danni permanenti alla vista e alla cecità - aggiunge Bassetti - La trasmissione sembra essere principalmente legata alla manipolazione o al consumo di frutti di mare crudi, con la maggior parte dei casi che coinvolgono individui che hanno lavorato a stretto contatto con specie acquatiche".

Categoria: cronaca
13:50
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - la citazione di Leopoldo Pirelli, 'Ciò che Cuccia vuole, Dio vuole'
(Adnkronos) - Mediobanca fa ottanta, tra finanza e citazioni. Leopoldo Pirelli, il primo dei grandi privati ad entrare nel consiglio di amministrazione, I'ha vista come l'arbitro supremo della grande finanza (gli attribuiscono la frase, sicuramente ironica, "Cio che Cuccia vuole Dio vuole). Il presidente della Fiat Giovanni Agnelli, il piu forte fra gli azionisti privati, I'ha definita il "collo di bottiglia del capitalismo italiano". Silvio Berlusconi l'ha sempre considerata il salotto buono della borghesia italiana. E' quanto emerge da un articolo sul bilancio dei “primi” quarant’anni, di Marco Borsa, sul Corriere della Sera: data 13 marzo 1988.
Si tratta dell'articolo che dimostra maggiore conoscenza delle vicende – reali – di Mediobanca. La profondità dell’analisi storica e la presentazione diacronica di fatti, avvicina questo articolo al volume di Napoleone Colajanni “Il capitalismo senza capitale”.

Categoria: economia
13:48
Scontro con Provenzano a Porta a Porta, Vespa: "Da lui più grave delle offese"
(Adnkronos) - "Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto dalle origini della par condicio costantemente la sua forse stupida religione (in questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano - che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente - rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale". Così in una nota Bruno Vespa commenta quanto accaduto ieri nella puntata di 'Porta a Porta', dopo lo scontro con il dem.
Vespa è esploso ieri contro Giuseppe Provenzano. La discussione si è accesa quando Vespa ha frenato Provenzano, che si è inserito durante l'intervento di Lucio Malan, senatore di Fratelli d'Italia. "Scusi, Provenzano... Mettiamoci d'accordo, lei ha parlato: lasci parlare... Se lui parla e lei interrompe...", ha detto il conduttore cercando di moderare il dibattito. "Stavamo interloquendo, è legittimo, siamo in uno studio democratico", la risposta di Provenzano. "Vuol venire al posto mio?", ha chiesto a quel punto Vespa. "Non lo farei mai, forse dovrebbe sedersi da quella parte...", la replica di Provenzano invitando Vespa a prendere posto tra gli esponenti della maggioranza. "E' una battuta", ha provato a stemperare poi il dem cercando di arginare la reazione furiosa di Vespa.
"Questo non glielo consento! Lei mi deve trovare una trasmissione, con quello che vedete in giro con la par condicio... Non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare! La prego, adesso stia zitto! Lasci parlare gli altri", ha quindi detto Vespa in maniera perentoria. Provenzano ha poi provato invano a ribattere: "Dottor Vespa... abbia pazienza...".

Categoria: spettacoli
13:48
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - l'origine del nome
(Adnkronos) - Il nome Mediobanca fu scelto poco prima della fondazione dell’istituto, che in origine avrebbe dovuto chiamarsi Unionbanca. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. “Sin dal primo momento”, scrive Cuccia, l'iniziativa non fu vista da Mattioli “come un affare controllato dalla sola Comit, ma come un'impresa a cui avrebbero dovuto partecipare”, oltre alle tre Banche di Interesse Nazionale, che sottoscrissero effettivamente il capitale, anche “cinque Banche di diritto pubblico e la Banca d'America e d'Italia4”, insieme ad altri soci tra cui tre compagnie assicurative (Assicurazioni Generali, Ina, Ras) e la Bastogi, storica società finanziaria.
È dunque evidente l’intenzione e la natura “di sistema” del nuovo soggetto, che secondo la relazione di Mattioli “avrebbe dovuto raccogliere fondi a medio termine e preparare gradatamente lo stabilirsi di un rapporto diretto tra il mercato del risparmio e le imprese finanziate”.
Per avviare la sua funzione di credito a medio termine, con una maturità massima di cinque anni, Mediobanca inizierà a proporre libretti vincolati e certificati di deposito in cui confluirà il risparmio che le famiglie italiane avevano iniziato ad accantonare dopo la fine della guerra. Lavoreranno in questo senso gli sportelli delle tre banche azioniste, presenti in tutta Italia, che affiancheranno la raccolta di Mediobanca a quella di breve termine di cui si occupavano direttamente.

Categoria: economia
13:43
Voli a rischio? Aeroporti quasi a secco, cosa succede se Hormuz non riapre a breve
(Adnkronos) - Gli aeroporti europei rischiano una carenza “sistemica” di carburante per gli aerei se lo Stretto di Hormuz non verrà completamente riaperto entro tre settimane. E' l'avvertimento di Aci Europe, l'associazione degli hub europei, che in una lettera visionata dal Financial Times fa sapere che le riserve di carburante per aerei si stanno esaurendo e “l’impatto delle attività militari sulla domanda” di petrolio sta mettendo ulteriormente a dura prova le forniture.
L'associazione ha avvertito il commissario europeo ai trasporti Apostolos Tzitzikostas delle “crescenti preoccupazioni del settore aeroportuale riguardo alla disponibilità di carburante per aerei, nonché della necessità di un monitoraggio e di un'azione proattiva da parte dell'Ue”, si legge su FT.
“Se il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz non riprenderà in modo significativo e stabile entro le prossime tre settimane, la carenza sistemica di carburante per aerei è destinata a diventare una realtà per l'Ue”, si aggiunge nella missiva. "Al momento non esiste una mappatura, una valutazione o un monitoraggio a livello europeo della produzione e della disponibilità di carburante per aerei" ma "una crisi dell’approvvigionamento - si sottolinea - comprometterebbe gravemente le operazioni aeroportuali e la connettività aerea, con il rischio di gravi ripercussioni economiche per le comunità colpite e per l’Europa in caso di carenza sistemica di carburante per aerei".
Quando sembrava che lo stretto di Hormuz stesse per riaprire, dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane, il direttore generale dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) Willie Walsh aveva già spiegato che che ci sarebero voluti mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzassero.

Categoria: economia
13:21
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - la prima banca d'affari della neonata Repubblica
(Adnkronos) - Gli 80 anni dalla fondazione di Mediobanca, tra finanza e storia. “Richiamammo l’attenzione delle autorità finanziarie sui gravi problemi che il sistema bancario italiano si sarebbe trovato ad affrontare nell’immediato dopoguerra”. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. La risposta sarebbe stata nella fondazione di Mediobanca, ideata dallo stesso Raffaele Mattioli e da Enrico Cuccia, allora non ancora quarantenne, all’indomani dell’armistizio e divenuta una loro iniziativa già nell’estate del 1944 a Roma, pochi giorni dopo la liberazione della Capitale a opera delle truppe americane.
L’amministratore delegato della Comit avrebbe infatti lottato per chiedere l’approvazione di quel progetto dedicando la propria relazione al grande vuoto rimasto aperto nella finanza del Paese , tale da richiedere “la costituzione di un ente specializzato per i cosiddetti finanziamenti a medio termine”.
Dopo le convenzioni per i “salvataggi” del 1931-34 e la legge bancaria del 1936, che aveva posto fine all’esperienza delle “banche miste”, non esiste un mercato del credito finanziario, ovvero delle provviste necessarie alle imprese per guardare oltre il breve termine.
L’Italia ha perso la guerra, anche se alla fine ha combattuto l’ultimo anno e mezzo a fianco degli Alleati ed è un paese da ricostruire, con una collocazione ancora del tutto incerta sullo scacchiere internazionale. Sul finire del conflitto, “pure in tanta incertezza di prospettive e persino di sopravvivenza, nacque l’idea di Mediobanca e delle sue funzioni”, avrebbe scritto più tardi Raffaele Mattioli, che considera quella creatura come il risultato “di una visione più ampia e fiduciosa dello sviluppo del nostro paese”.
Mediobanca sarebbe presto diventata la prima banca d’affari della neonata Repubblica, il “centauro” che Cuccia avrebbe evocato in seguito (in un’audizione al Senato, nel 1978), metà pubblico e metà privato, secondo una natura che la caratterizza fin dalle sue origini e per molti anni: soggetto di mercato, che si finanzia sul mercato ed è tenuto al riparo dalle influenze della politica, eppure nato per iniziativa delle banche controllate dall’IRI3, nonché un istituto di credito che per decenni sarebbe stato anche la holding di partecipazioni al centro di uno sviluppo industriale forse intuito dai banchieri protagonisti di quella fase, eppure imprevedibile nelle dimensioni che avrebbe assunto. L’atto di costituzione è datato 10 aprile 1946. È un nuovo inizio dopo 18 mesi di laboriose pratiche.

Categoria: economia
13:14
Mediobanca, 80 anni dalla fondazione - il viaggio di Mattioli e Cuccia a Washington
(Adnkronos) - Alla fine del 1944, nel mezzo delle trattative per Mediobanca, Raffaele Mattioli e Enrico Cuccia si erano recati negli Stati Uniti, partecipando in qualità di tecnici alla missione a Washington guidata da Quinto Quintieri, già ministro delle Finanze, per discutere le questioni economiche e finanziarie che interessavano i due Paesi. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. Mattioli ne era tornato con l'impressione che la prima economia del mondo avrebbe aiutato la ricostruzione italiana in un quadro di liberalizzazione degli scambi e di solidarietà atlantica.
Il banchiere era anche giunto alla conclusione che l'organizzazione del credito creata negli anni Trenta non consentiva, nelle specifiche condizioni italiane, un’agilità adeguata nell'offerta di mezzi finanziari a medio termine per le imprese che non facessero capo all'Iri, ovvero quelle private.
La forte liquidità bancaria del 1945-46 convinse ancor di più Mattioli della necessità di incanalare il risparmio verso il credito finanziario. Ma l’istituto avrebbe dovuto costituire anche un canale privilegiato per gli investimenti e, in prospettiva, per la provvista all'estero di capitali a medio termine per l'industria italiana dei quali, allora, si pensava di avere particolare bisogno.
La storia finanziaria del Paese avrebbe seguito esattamente questa direzione, ritagliando per Mediobanca un ruolo non secondario nelle relazioni economiche internazionali dell’Italia, dunque nella scelta atlantica che si sarebbe consolidata durante la Guerra Fredda: percorso che avrebbe visto l’istituto impegnato anche a finanziare le imprese del miracolo economico, specie quelle esportatrici.
Lo storico dell’economia Giovanni Farese ha ricostruito questo versante della storia di Mediobanca attraverso i documenti custoditi dal suo archivio storico, in un libro in cui esplora, tra l’altro, le numerose iniziative assunte nel campo dei finanziamenti all’esportazione e la rete di contatti che Enrico
Cuccia sviluppò fin dai primi anni di attività della banca con una serie di personalità straniere appartenenti al mondo finanziario, ma non solo. Spicca il nome di André Meyer, banchiere francese di Lazard New York, legato a Cuccia da un rapporto di amicizia e di stima. “Accanto a lui emergono altri importanti riferimenti”, scrive Farese, tra cui David Eli Lilienthal, l’ex presidente della rooseveltiana Tennessee Valley Authority che negli anni Cinquanta visita, grazie a Mediobanca, il Mezzogiorno d’Italia e Jean Monnet, uno dei padri del processo di integrazione europea.

Categoria: economia
13:04
Madre e figlia morte a Campobasso, il legale di Gianni Di Vita rinuncia all'incarico
(Adnkronos) - Nuovo colpo di scena nel giallo di Pietracatella, madre e figlia, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte dopo Natale. Arturo Messere, il penalista che finora aveva assistito Gianni Di Vita, ha deciso improvvisamente di rassegnare le dimissioni dal suo incarico. L'annuncio è arrivato nella mattinata di oggi, quando il legale ha comunicato ufficialmente la propria scelta al diretto interessato. Interpellato sull'improvviso dietrofront, Messere si è limitato a motivare la decisione con generici "motivi contingenti".
La rinuncia giunge in un momento cruciale dell'attività investigativa. Solo pochi giorni fa, Gianni Di Vita e la figlia Alice erano stati sottoposti a una maratona di audizioni in Questura, durate oltre dieci ore, per ricostruire ogni dettaglio di quanto accaduto in quella casa dopo lo scorso Natale. Il sospetto degli inquirenti è che madre e figlia non siano rimaste vittime di una banale tossinfezione alimentare, ma di un duplice omicidio premeditato messo in atto tramite l’uso della ricina, un veleno letale di difficile individuazione.
Mentre la magistratura attende i risultati definitivi delle perizie tossicologiche e autoptiche, attesi per la fine di aprile, l'uscita di scena del difensore di Di Vita resta tutta da decifrare. Nelle prossime ore la nomina del nuovo legale, le indiscrezioni parlano dell'avvocato Vittorino Facciolla.

Categoria: cronaca
13:01
Dolce&Gabbana, cosa c'è dietro l'addio alla presidenza di Stefano Gabbana
(Adnkronos) - Dietro la nota asciutta con cui Dolce&Gabbana ha scelto di intervenire dopo l’indiscrezione di Bloomberg, si intravede una partita ben più ampia, che riguarda non solo gli equilibri interni della maison ma anche le trasformazioni profonde che stanno attraversando l’intero settore del lusso. Le dimissioni dalla presidenza di Stefano Gabbana, formalmente effettive dal primo gennaio 2026 ma, secondo quanto filtrato, maturate già a dicembre e rese note solo ora, si inseriscono in un contesto di ridefinizione della governance che appare tutt’altro che casuale. Il passaggio di testimone, con Alfonso Dolce, fratello di Domenico Dolce, pronto ad assumere la presidenza, se rappresenta da un lato una scelta di continuità familiare, dall’altro appare come un possibile ponte verso una fase successiva ancora tutta da scrivere.
Le voci, sempre più insistenti negli ambienti finanziari e della moda, parlano di un possibile ingresso nel gruppo di Stefano Cantino, manager con un lungo passato in Gucci e considerato un profilo capace di traghettare brand storici in fasi di transizione. Un’eventuale nomina segnerebbe un cambio di passo significativo. Anche il timing dell’operazione non è secondario. Il lusso, dopo anni di crescita quasi ininterrotta, sta vivendo una fase di rallentamento che non è più episodica ma strutturale. In questo scenario, anche realtà indipendenti e non quotate come Dolce&Gabbana si trovano a dover ripensare alcune scelte. Le indiscrezioni sulla ristrutturazione del debito, circa 450 milioni di euro, e sulla ricerca di nuova liquidità fino a 150 milioni, insieme alla possibile cessione di asset immobiliari e al rinnovo di licenze, vanno lette proprio in questa chiave: rafforzare la struttura finanziaria senza snaturare il Dna del brand.
Resta poi il nodo più delicato, quello della quota del 40% in mano a Stefano Gabbana. L’ipotesi che lo stilista stia valutando il proprio futuro all’interno del gruppo apre scenari che vanno ben oltre la governance: dalla possibile apertura a nuovi investitori fino a una ridefinizione più profonda dell’assetto proprietario. L’altro fondatore, Domenico Dolce, detiene una quota pari mentre la restante parte è suddivisa tra Alfonso, Domenico e la sorella Dorotea. Nel frattempo, la comunicazione ufficiale insiste su un punto preciso: la continuità creativa. “Queste dimissioni non avranno alcun impatto sulle attività creative svolte da Stefano Gabbana per conto del gruppo”, spiega l'azienda. Un messaggio tutt’altro che secondario per un marchio la cui forza è sempre stata legata alla visione dei suoi due fondatori, in passato legati anche sentimentalmente. Sul tema del debito, al momento il gruppo preferisce non commentare, visto che la negoziazione con le banche è in corso.

Categoria: finanza
12:48
Tragedia a Palermo, morti due operai caduti da una gru
(Adnkronos) - Dramma a Palermo, dove due operai sono morti dopo essere precipitati da una gru. L'incidente è avvenuto in via Marturano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due stavano lavorando in quota su piattaforma aerea autocarrata, quando il cestello su cui si trovavano è crollato, facendoli precipitare al suolo. Un impatto violentissimo dal decimo piano, che non ha lasciato loro scampo.
Nell'incidente è rimasto ferito anche il dipendente di un negozio di pneumatici, colpito dal cestello finito sulla tettoia dell'esercizio commerciale. L'uomo, che ha riportato un trauma cranico, è stato immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Villa Sofia. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i vigili del fuoco e la Polizia.
"Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso". Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: "A nome della città esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile".
"Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni - prosegue il primo cittadino -: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia. Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più", conclude Lagalla.
La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, esprime cordoglio per la morte dei due operai. "Formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro, tutte cose che continuano a mancare in Sicilia", dice Lucchesi. La Cgil chiede "l’immediata convocazione dell’osservatorio regionale su salute e sicurezza" e annuncia per il 6 maggio una propria iniziativa sull’argomento. "Non ci stancheremo di batterci – aggiunge l’esponente sindacale – perché questa scia di sangue si arresti. Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima", conclude Lucchesi.

Categoria: cronaca
12:46
Farmaci, risultati positivi per mavacamten in adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica
(Adnkronos) - Sono positivi i dati dello studio di fase 3 Scout-Hcm su mavacamten, il primo su un inibitore della miosina cardiaca (Cmi) negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 18 anni) con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (oHcm) sintomatica. Lo studio - informa Bristol Myers Squibb in una nota - ha soddisfatto l'endpoint primario, dimostrando una riduzione clinicamente rilevante e statisticamente significativa, alla settimana 28 rispetto al basale, del gradiente del tratto di efflusso ventricolare sinistro (Lvot) con manovra di Valsalva con mavacamten rispetto a placebo, con una differenza media dei minimi quadrati (Ls) significativa (Ci 95%) alla settimana 28 di -48,0 (-67,7, -28,3) mm Hg (P < 0,0001). Inoltre, mavacamten ha dimostrato un miglioramento significativo rispetto a placebo in diversi endpoint secondari a 28 settimane, e simili risultati di sicurezza sono stati osservati nei gruppi trattati con mavacamten e placebo. I dati sono stati condivisi con una presentazione late-breaking all'Annual Scientific Session & Expo 2026 dell'American College of Cardiology (Acc), con pubblicazione simultanea sul 'New England Journal of Medicine' .
"La cardiomiopatia ipertrofica pediatrica è una rara patologia cardiaca associata a sintomi gravi, a volte potenzialmente letali - spiega Joseph Rossano, principal Investigator dello studio Scout-Hcm e direttore della Divisione di Cardiologia del Children's Hospital di Philadelphia - In assenza di terapie approvate per i pazienti pediatrici con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e con le attuali raccomandazioni per la terapia farmacologica derivate principalmente da studi condotti su adulti, i risultati positivi di questo studio rappresentano un significativo progresso nel campo della cardiologia pediatrica e una potenziale nuova terapia efficace per i pazienti adolescenti, qualora venisse approvata dalla Fda", l'Agenzia americana del farmaco.
Lo studio Scout-Hcm - dettaglia la nota - ha valutato mavacamten rispetto a placebo in 44 pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni con oHcm e sintomi di classe II-III secondo New York Heart Association (Nyha) per un periodo di 28 settimane. Oltre a raggiungere l'endpoint primario di riduzione del gradiente del tratto di efflusso ventricolare sinistro con manovra di Valsalva, mavacamten ha mostrato miglioramenti significativi rispetto a placebo in termini di ostruzione ventricolare sinistra, funzione diastolica, spessore massimo della parete ventricolare sinistra, classe Nyha e disfunzione della valvola mitrale a 28 settimane.
"I risultati dello studio Scout-Hcm - commenta Cristian Massacesi, Executive Vice President, Chief Medical Officer and Head of Development, di Bristol Myers Squibb - sottolineano il potenziale di mavacamten di diventare il primo inibitore della miosina cardiaca (Cmi) per gli adolescenti, rafforzando la nostra leadership in questo settore e il nostro ruolo nel ridefinire la comprensione scientifica della oHcm e le modalità con cui la malattia viene diagnosticata, valutata e potenzialmente trattata. Alla luce di questi dati significativi di sicurezza ed efficacia, siamo entusiasti del potenziale di poter fornire un cambiamento di paradigma terapeutico per i pazienti adolescenti e le loro famiglie".
Nello studio - prosegue la nota - i miglioramenti nei gradienti del tratto di efflusso ventricolare sinistro (Lvot) a riposo e dopo esercizio con mavacamten rispetto a placebo hanno mostrato una differenza media dei minimi quadrati di -47,0 mm Hg (-62,7, -31,4) con p nominale < 0,0001 e -41,7 mm Hg (-59,7, -23,7) con p nominale < 0,0001, rispettivamente. L'endpoint primario è stato supportato dalla percentuale di pazienti che hanno ottenuto una riduzione del gradiente massimo del Lvot (a riposo o con manovra di Valsalva) a <30 mm Hg, dal basale a 28 settimane. Inoltre sono stati osservati cambiamenti strutturali positivi con mavacamten rispetto a placebo, come dimostrato dal miglioramento della differenza media dello spessore massimo della parete del ventricolo sinistro (Ci 95%) di -1,8 (-3,4, -0,2) mm (p nominale = 0,0269) e del rapporto medio E/e' (rapporto tra la velocità di afflusso mitralico precoce e la velocità diastolica precoce dell'anello mitralico) di differenza media (Ci 95%) di -3,4 (-5,1, -1,6) con p nominale = 0,0002.
Risultati di sicurezza simili sono stati osservati nei gruppi trattati con mavacamten e placebo, inclusi eventi avversi emergenti dal trattamento (Teaes) (18 vs 17 partecipanti che ne hanno manifestato almeno uno, rispettivamente), Teaes correlati al trattamento (2 vs 3, rispettivamente), eventi avversi gravi emergenti dal trattamento (Tesaes) (2 in entrambi i gruppi) e Tesaes correlati al trattamento (1 vs 0, rispettivamente). Durante il periodo di studio non si sono verificate interruzioni del trattamento o decessi correlati ai Teae, nessun caso di fibrillazione atriale o insufficienza cardiaca sintomatica e nessun paziente ha manifestato una frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) <50%. Nel complesso, questi risultati dimostrano che il profilo di sicurezza del trattamento con mavacamten negli adolescenti con oHcm è risultato simile a quello riportato negli adulti, senza l'identificazione di nuovi segnali di sicurezza. Il periodo di trattamento attivo di 28 settimane dello studio Scout-Hcm - conclude la nota - è tuttora in corso e Bristol Myers Squibb collaborerà con i principali ricercatori per presentare i dati relativi alle 56 settimane in occasione di un prossimo congresso medico.

Categoria: salute
12:46
Affari Tuoi, stasera puntata speciale con Jovanotti e Morandi
(Adnkronos) - Puntata speciale di Affari Tuoi. Stasera, venerdì 10 aprile, al fianco di Stefano De Martino ci saranno due concorrenti d'eccesione: Lorenzo Jovanotti e Gianni Morandi.
I due artisti giocheranno in coppia una partita del game show, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, il cui premio finale sarà devoluto in beneficenza.
Ad affiancarli, ci saranno familiari, amici e colleghi - tra loro, le figlie dei due cantanti, Marianna Morandi e Teresa Cherubini, Saturnino Celani, bassista di Jovanotti, Nick Cerioni, curatore dello styling di entrambi, e molti altri - che avranno il compito di aprire i pacchi che verranno chiamati.
Per l’occasione, anche la colonna sonora della partita sarà composta dai brani dei due cantanti. L'appuntamento è alle 20.35 su Rai 1.

Categoria: spettacoli
12:38
'Bicinrosa' torna a Roma, sport e prevenzione contro il cancro al seno
(Adnkronos) - Promuovere stili di vita sani e ribadire l'importanza della diagnosi precoce quale arma più efficace contro il tumore del seno. Con questi obiettivi domenica 12 aprile torna nel centro di Roma 'Bicinrosa', la pedalata solidale organizzata dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, diretta da Vittorio Altomare. La manifestazione sportiva quest'anno celebra la sua nona edizione. Il percorso si snoderà nuovamente tra alcuni dei luoghi più iconici della Capitale: da Caracalla al Colosseo, attraversando i Fori Imperiali, per poi fare ritorno allo Stadio delle Terme. Una mattinata in cui uomini, donne e bambini di ogni età, uniti dal colore rosa, faranno sentire la propria voce per sostenere la lotta contro il tumore del seno.
"Questa manifestazione testimonia l'impegno della nostra Fondazione nel coniugare sensibilizzazione sanitaria e partecipazione sociale - afferma Carlo Tosti, presidente della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico - Un evento che, anno dopo anno, contribuisce a consolidare il legame tra istituzioni e cittadini e a rafforzare la responsabilità collettiva attorno a temi che riguardano il benessere di tutti, in particolar modo quello delle donne. La nostra missione si esprime anche nel non lasciare mai nessuno solo". Bicinrosa "rappresenta un momento di comunità e consapevolezza, un'occasione per ricordare a tutti che la prevenzione può fare davvero la differenza - dichiara Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale del Policlinico Campus Bio-Medico - Da anni il nostro Policlinico è un punto di riferimento sul territorio per la cura del carcinoma mammario. Iniziative come questa ci permettono di avvicinarci ulteriormente ai cittadini e di diffondere un messaggio chiaro: diagnosticare prima significa salvare vite". Sottolinea Altomare, direttore dell'Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit della Fondazione: "La prevenzione inizia da ciò che facciamo ogni giorno: alimentazione equilibrata, attività fisica e attenzione ai segnali del proprio corpo. Ma altrettanto fondamentale è affidarsi ai centri specializzati. Le Breast Unit garantiscono percorsi diagnostici e terapeutici integrati, aiutando le pazienti a tornare più rapidamente alla propria quotidianità". Per Antonella Grasso, medico dell'Unità di Chirurgia senologica, "eventi come Bicinrosa sono davvero importanti perché aiutano a parlare di prevenzione in modo semplice e diretto. Oggi non parliamo più solo di allungare la vita, ma di allargarla. Anche la chirurgia senologica va in questa direzione, con un'attenzione crescente non solo alla radicalità, ma anche al risultato estetico e alla qualità di vita delle pazienti".
Il tumore del seno resta ancora oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile, ricorda una nota del Campus Bio-Medico. Secondo l'ultimo rapporto dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), è responsabile di circa un terzo di tutti i casi di tumore fra le donne, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024. Tuttavia, appare evidente il ruolo giocato dalla diagnosi precoce nell'aumento delle probabilità di superare definitivamente la patologia. Stando sempre ai dati Aiom, la percentuale di guarigione passa dal 99% nello stadio I, all'81% nello stadio II, per scendere al 36% nel III e IV. Anche per questo Bicinrosa continua a essere un momento simbolico molto importante di educazione, supporto e vicinanza alle donne che si trovano ad affrontare la malattia. L'appuntamento è alle 9 presso lo stadio Nando Martellini in via Antonina, per l'accreditamento. Per chi ne abbia la necessità, e fino a esaurimento disponibilità, sarà possibile noleggiare gratuitamente sul posto le biciclette messe a disposizione da Lime e Dott, partner di mobilità della manifestazione da diverse edizioni. La partenza ufficiale è prevista per le 11.30, mentre le iscrizioni sono aperte sul sito: www.bicinrosa.it.

Categoria: salute
12:36
Scimpanzé in guerra, cuccioli strappati alle madri: il caso in Uganda
(Adnkronos) - Uno scontro violento e prolungato tra scimpanzé che i ricercatori paragonano a una guerra civile umana. Il fenomeno è stato osservato in Uganda, più precisamente nel Parco Nazionale di Kibale, dove per anni due gruppi di scimpanzé di Ngogo erano soliti vivere e interagire tra loro come un’unica comunità. Fino a quando, nel 2015 una frattura interna ha portato alla divisione di due sottogruppi distinti, occidentali e centrali, dando origine a un conflitto sanguinoso.
John Mitani e Aaron Sandel, professori di antropologia che hanno seguito lo scoppio del conflitto, lo hanno definito come un vero e proprio "caos”. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista 'Science', gli scimpanzé hanno cominciato a manifestare un atteggiamento ostile, tra inseguimenti e lotte sanguinose. Lo scenario descritto rimanda al film ‘L’alba del pianeta delle scimmie’: nel giro di pochi anni la convivenza è degenerata in un conflitto aperto.
Il bilancio è drammatico: almeno 28 scimpanzé, tra cui 19 cuccioli. Dopo la separazione, la situazione è diventata insostenibile. I veri responsabili degli attacchi sono gli scimpanzé occidentali, la loro popolazione è aumentata da 76 a 108 esemplari, mentre quella degli scimpanzé centrali ha subito un declino costante. I ricercatori hanno documentato episodi estremi, tra cui cuccioli strappati alle madri e uccisi, segnando uno dei casi più violenti mai osservati in natura.
I ricercatori inoltre hanno cercato delle risposte sul motivo che ha portato alla scissione del gruppo. Mitani e Sandel hanno ritenuto che un fattore importante potrebbe essere stato la dimensione eccessiva del gruppo. Mentre la maggior parte dei gruppi di scimpanzé è composta da 50 individui, Ngogo ne contava circa 200. Questo potrebbe aver messo a dura prova la capacità di mantenere legami sociali, aumentando la competizione di risorse fondamentali come il cibo e partner riproduttivi.
Gli studiosi, inoltre, hanno sottolineato come questo caso possa offrire spunti di riflessione per comprendere le dinamiche dei conflitti umani: "Credo che analizzando questo studio sugli scimpanzé, si possano mettere a nudo molti aspetti della guerra umana, e si possa comprendere come le identità di gruppo possano mutare e come possa emergere un'aggressione letale", ha affermato Sandel.
Al contrario degli umani, tuttavia, gli scimpanzé "non hanno etnia, religione e ideologia politica, tutti quei tratti culturali che spesso identifichiamo come una delle principali cause di conflitti tra gli esseri umani, soprattutto conflitti interni come le guerre civili."

Categoria: cronaca
12:33
Trump, la stima per Elisabetta: l'ultimo ritratto della regina nel salone di Mar a Lago
(Adnkronos) - Donald Trump ammirava molto la regina Elisabetta tanto da possedere una riproduzione dell'ultimo ritratto della defunta monarca nella sua casa in Florida. Nella nuova biografia 'Elizabeth II: In Private. In Public. The Inside Story', l'autore Robert Hardman scrive che il presidente degli Stati Unti desiderava un "ricordo permanente" della monarca, scomparsa nel settembre 2022. Il quadro fu realizzato dell'artista polacco-britannica Basia Kaczmarowska-Hamilton appena quattro mesi prima della morte della regina ed era originariamente destinato all'Istituto Polacco di Londra - ricorda il biografo - ma la regina lo apprezzò così tanto da chiedere di poterlo tenere. L'originale è tuttora esposto al Castello di Windsor, mentre una riproduzione è stata inviata all'Istituto Polacco. Un'ulteriore riproduzione è stata donata a Trump dall'artista. "Era una persona fantastica. Volevo appendere il suo ritratto in una stanza dove non ci fosse nessun altro sulle pareti", avrebbe detto Trump ad Hardman, secondo cui il dipinto è ora appeso nella sala da pranzo della residenza di Trump a Mar-a-Lago, sopra un quadro raffigurante una nave medievale.
Dopo la morte della regina nel 2022 - ricorda People - Trump ha elogiato Elisabetta in una dichiarazione, affermando che lui e sua moglie avrebbero "sempre ricordato con affetto il tempo trascorso insieme alla sovrana e non avrebbero mai dimenticato la generosa amicizia di Sua Maestà, la sua grande saggezza e il suo meraviglioso senso dell'umorismo". "Che donna magnifica e splendida era, non c'era nessuno come lei!", ha scritto Trump. "I nostri pensieri e le nostre preghiere saranno con il grande popolo del Regno Unito mentre onorate la sua vita ricca di significato e il suo eccezionale servizio al popolo. Che Dio benedica la Regina, che regni per sempre nei nostri cuori e che Dio protegga lei e il Principe Filippo con la sua costante cura".
Nel settembre 2025, durante la sua seconda visita di Stato ufficiale nel Regno Unito, il presidente Trump e la first lady Melania Trump hanno visitato la tomba della regina Elisabetta nella Cappella di San Giorgio. Secondo quanto riportato all'epoca dalla giornalista esperta di questioni reali Rebecca English, i coniugi Trump hanno trascorso 10 minuti in raccoglimento presso la tomba della regina Elisabetta, e il presidente Trump ha definito la visita un "grande onore". Non è chiaro se la defunta regina avesse la stessa opinione su Trump. Nel documentario del 2024 'The Cowboy and the Queen', l'amico della regina Elisabetta, Monty Roberts, affermò che alla regina "non piaceva" Trump. Nello stesso anno, una biografia sulla defunta monarca, 'A Voyage Around the Queen', confermò tale affermazione.

Categoria: internazionale/royalfamilynews
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14:06
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - 'metà soldi e metà consigli', il detto milanese fatto proprio da Cuccia
(Adnkronos) - "Metà soldi e metà consigli”. E' il detto milanese fatto proprio da Enrico Cuccia, che ben descrive il modello internazionale della merchant bank a cui si ispirava lo sviluppo di Mediobanca: una impostazione che consente a Piazzetta Cuccia di accompagnare le imprese sino a dimensioni di rilevanza internazionale, cercando di stimolare la loro imprenditorialità e garantire la loro autonomia. E' quanto emerge dalla documentazione in occasione degli 80 anni di Mediobanca.
In questo contesto si colloca l’intervento dell’istituto nelle maggiori vicende societarie del Paese fin dagli anni Sessanta. Mediobanca interviene nella crisi di Olivetti nel 1964 e grazie alle capacità di analisi dei bilanci affinate nel tempo diventa il punto di riferimento per grandi progetti di fusioni, tra cui Montecatini-Edison (1966) o operazioni particolari come la difesa della Bastogi contro l’opa di Michele Sindona (1971).
Quest'ultima è una vicenda in cui Enrico Cuccia si spese personalmente e a proprio rischio per arginare le mosse del faccendiere, con una coscienza civile che coerentemente richiama quanto aveva fatto nel contesto della Resistenza, da militante del Partito d’Azione, come descritto da Giorgio La Malfa nel libro Cuccia e il segreto di Mediobanca.

Categoria: economia
14:01
Caso Almasri, Roma Capitale e decreto sicurezza: l'agenda del Parlamento della prossima settimana
(Adnkronos) - L'appuntamento è fissato per le 14 di martedì prossimo. La Camera sarà chiamata a dare il via libera alla decisione dell'Ufficio di presidenza di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale nei confronti della Procura della Repubblica di Roma, ritenendo che debba essere il Tribunale dei ministri ad esaminare la posizione di Giusi Bartolozzi, ex capo di Gabinetto del ministro della Giustizia, accusata di dichiarazioni "inattendibili e mendaci" nell'ambito della vicenda del rimpatrio in Libia di Almasri. Si tratta del primo impegno della settimana per l'Assemblea di Montecitorio.
In calendario mercoledì invece l'esame del disegno di legge costituzionale per i poteri a Roma capitale, provvedimento che sembrava ottenere un consenso bipartisan, ma sul quale si registra una frenata da parte delle opposizioni, in particolare M5S e Avs. In calendario anche il decreto legge per gli interventi per il maltempo che nelle settimane scorse ha colpito Calabria, Sardegna e Sicilia e della proposta di legge a prima firma Agostino Santillo (M5S), contenente disposizioni per la programmazione dell’edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell’accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione.
Mercoledì come al solito Question time e a seguire la commemorazione di Giovanni Amendola nel centenario dell'uccisione. In commissione Affari costituzionali entra invece nel vivo l'esame della riforma della legge elettorale, con la programmazione delle audizioni.
Approvato ieri dalla Camera, approderà al Senato per il via libera definitivo il decreto legge contenente disposizioni per l'attuazione del Pnrr a partire da martedì pomeriggio. E sempre l'Aula di Palazzo Madama sarà chiamata ad iniziare l'esame dell'ultimo decreto legge varato dal Governo in materia di sicurezza. Giovedì pomeriggio come al solito il Question time.

Categoria: politica
13:59
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - Melzi d'Eril, 'ha coniugato rigore e coraggio a beneficio economia italiana'
(Adnkronos) - "Celebrare gli ottant’anni dalla fondazione di Mediobanca significa riconoscere il contributo di un istituto che ha saputo coniugare rigore e coraggio a beneficio dell’economia italiana". Così Alessandro Melzi d’Eril, amministratore delegato di Mediobanca, su linkedin in occasione degli 80 anni dalla fondazione
"La capacità di innovazione di Mediobanca segna la nostra storia così come il nostro futuro", sottolinea.
"Lo sviluppo delle nostre attività di business mette infatti al centro le competenze che l’istituto esprime fin dalla sua fondazione, in primis attraverso le persone: un capitale essenziale da valorizzare per offrire servizi all’avanguardia a imprese e famiglie, rafforzando il ruolo di Mediobanca nel sistema Paese", conclude.

Categoria: economia
13:57
Forum IT & Intelligence 2026, il 14 aprile in Assolombarda edizione dedicata alla “Augmented Voice”
(Adnkronos) - Il 14 aprile, presso la sede di Assolombarda, prende il via il Forum IT & Intelligence 2026, l’appuntamento nazionale dedicato ai protagonisti dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento riunisce CIO, CTO, CISO, manager e professionisti dell’ecosistema IT per un confronto sui principali trend che stanno ridefinendo processi, modelli organizzativi e strategie aziendali.
Il tema centrale dell’edizione 2026 è “Augmented Voice”, la voce aumentata che nasce dall’incontro tra intelligenza umana e artificiale. Un concetto che attraversa l’intero programma e che sarà al centro della sessione di apertura, dal titolo “Il linguaggio delle intelligence e la nuova relazione tra persone e tecnologie”, dedicata a esplorare come il rapporto tra persone e sistemi intelligenti stia trasformando il modo in cui le organizzazioni prendono decisioni, gestiscono i dati e costruiscono nuovi modelli di collaborazione.
La plenaria introduttiva aprirà ufficialmente i lavori del Forum, offrendo una lettura del contesto tecnologico attuale e delle implicazioni dell’AI generativa nei processi aziendali. La sessione coinvolgerà rappresentanti del mondo tecnologico e dell’innovazione, chiamati a delineare priorità e sfide che attendono imprese e istituzioni.
Tra i momenti di maggior rilievo della giornata, il Main Keynote Speech “Dual Intelligence: le sfide dell’Enterprise AI”, a cura di Giacomo Ciarlini, Co-founder e CIO di Datapizza, la tech community italiana che riunisce oltre 500.000 professionisti del settore software e AI, quest’anno per la prima volta Main Partner dell’evento. Tra le iniziative più interessanti, anche il Datapizza AI Lab, in cui il team di R&D organizzerà una serie di demo dedicate a quanti vorranno vedere l’intelligenza artificiale applicata concretamente, e non soltanto raccontata.
Nel corso della giornata si alterneranno talk show, tavoli tematici, workshop e momenti di business matching, con approfondimenti su AI, cybersecurity, data governance, cloud, automazione e competenze digitali. Il Forum conferma inoltre il ruolo strategico del Chief Information Officer, figura sempre più centrale nella definizione delle strategie digitali e nella costruzione di ecosistemi tecnologici affidabili e sicuri.
Circa 800 iscrizioni, oltre 120 Speaker confermati, l’evento si conferma un appuntamento di riferimento per il networking qualificato e il confronto tra professionisti. L'evento è organizzato da: For Human Relations, Main Partner: Datapizza, Main Media Partner: Adnkronos, Official Partner: Innovio, Zendesk, Content Partner: Assist Digital, OpenText, Syllotips, WeAreProject, WIIT, Yubiq. Forum Partner: Brother Italia, Humans.tech, Klaaryo Media Partner: FASI.eu
Le sessioni della sola Sala Phygital saranno trasmesse in streaming su comunicazioneitaliana.tv

Categoria: economia
13:57
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - ha lavorato a sbarco a Piazza Affari di Mondadori e Olivetti
(Adnkronos) - Nel Palazzo Visconti-Aimi di Milano, acquistato poco prima dell’atto di costituzione e che tutt’ora ospita l’istituto, Enrico Cuccia ha saldato fin dall'origine il rapporto con le grandi imprese in cui viene impiegato il credito. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia.
Nella prima fase il sostegno all’economia reale consiste nel finanziare investimenti, che il fondatore valuta in via Filodrammatici con la profonda attenzione ai bilanci che segnerà la sua fama, in attesa dello sviluppo del mercato mobiliare di cui la stessa Mediobanca sarà protagonista.
Già nel 1949 circa l’85% delle emissioni di obbligazioni private ammesse alle quotazioni di Borsa è collocato al pubblico da consorzi promossi e diretti da Mediobanca, che lavorerà allo sbarco a Piazza Affari di Mondadori, Olivetti e di Mediobanca stessa (nel 1956, ovvero dodici anni prima delle banche azioniste), proseguendo lo sviluppo dell’attività di banca d’affari con l’introduzione di nuovi titoli come le obbligazioni convertibili e il collocamento dei primi titoli italiani a Wall Street.

Categoria: economia
13:53
Un virus marino può infettare l'occhio dell'uomo, in uno studio la scoperta sul possibile salto di specie
(Adnkronos) - Un virus marino in grado di infettare l'occhio dell'uomo. E' questo il risultato di uno studio cinese pubblicato su 'Nature microbiology', che ha scoperto che una malattia oculare, chiamata uveite anteriore virale ipertensiva oculare persistente (Poh-vau), le cui cause non erano ancora note, è associata al nodavirus (Cmnv) di origine acquatica. Un virus che contagia i pesci e gli invertebrati marini. Questa associazione è stata dimostrata per la prima volta ed è il campanello d'allarme di un possibile salto di specie di questo virus marino. Lo studio cinese ha confermato "l'infezione da nodavirus nei tessuti oculari e la sieroconversione in 70 pazienti affetti da Poh-vau".
I cambiamenti climatici e l'aumento delle attività umane in territori fino a poco tempo fa incontaminati stanno quindi aumentando il rischio di trasmissione di virus dalla fauna selvatica all'uomo.
"I dati epidemiologici indicano che la frequente lavorazione non protetta di animali acquatici e il consumo di animali acquatici crudi sono gli eventi di esposizione comunemente segnalati - riporta lo studio del Laoshan Laboratory (Qingdao-Cina) - rappresentando complessivamente il 71,4% dei casi esaminati". Il nodavirus può causare un aumento della pressione intraoculare e danni patologici ai tessuti oculari - nei topi - e può infettare le cellule dei mammiferi in vitro. Questo studio rivela quindi che un virus animale acquatico è associato a una malattia umana emergente.
"Per la prima volta, un virus marino ha fatto il salto di specie, causando una grave infezione oculare con perdita della vista in un essere umano. Il virus marino è passato da animali acquatici all’uomo, provocando sintomi oculari gravi e insoliti. Si pensava che l’agente patogeno, noto come 'Covert Mortality Nodavirus' (Cmnv), infettasse solo invertebrati e pesci, come gamberetti e crostacei. Uno studio pubblicato su 'Nature Microbiology' ha rivelato che il virus causa una uveite anteriore virale ipertensiva oculare persistente (Poh-Vau) negli esseri umani. È allarmante constatare che il virus presenta un’ampia gamma di ospiti, infettando invertebrati, pesci e mammiferi, un livello di adattabilità che ha sbalordito la comunità scientifica. Gli oceani rappresentano oggi una nuova frontiera per le malattie infettive che possono avere un impatto diretto sulla salute umana". Così su X l'infettivologo Matteo Bassetti.
"I pazienti infetti da questo virus marino manifestano sintomi simili al glaucoma, tra cui una grave infiammazione e una pressione intraoculare pericolosamente elevata che può portare a danni permanenti alla vista e alla cecità - aggiunge Bassetti - La trasmissione sembra essere principalmente legata alla manipolazione o al consumo di frutti di mare crudi, con la maggior parte dei casi che coinvolgono individui che hanno lavorato a stretto contatto con specie acquatiche".

Categoria: cronaca
13:50
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - la citazione di Leopoldo Pirelli, 'Ciò che Cuccia vuole, Dio vuole'
(Adnkronos) - Mediobanca fa ottanta, tra finanza e citazioni. Leopoldo Pirelli, il primo dei grandi privati ad entrare nel consiglio di amministrazione, I'ha vista come l'arbitro supremo della grande finanza (gli attribuiscono la frase, sicuramente ironica, "Cio che Cuccia vuole Dio vuole). Il presidente della Fiat Giovanni Agnelli, il piu forte fra gli azionisti privati, I'ha definita il "collo di bottiglia del capitalismo italiano". Silvio Berlusconi l'ha sempre considerata il salotto buono della borghesia italiana. E' quanto emerge da un articolo sul bilancio dei “primi” quarant’anni, di Marco Borsa, sul Corriere della Sera: data 13 marzo 1988.
Si tratta dell'articolo che dimostra maggiore conoscenza delle vicende – reali – di Mediobanca. La profondità dell’analisi storica e la presentazione diacronica di fatti, avvicina questo articolo al volume di Napoleone Colajanni “Il capitalismo senza capitale”.

Categoria: economia
13:48
Scontro con Provenzano a Porta a Porta, Vespa: "Da lui più grave delle offese"
(Adnkronos) - "Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a Porta ha sempre fatto dalle origini della par condicio costantemente la sua forse stupida religione (in questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano - che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente - rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale". Così in una nota Bruno Vespa commenta quanto accaduto ieri nella puntata di 'Porta a Porta', dopo lo scontro con il dem.
Vespa è esploso ieri contro Giuseppe Provenzano. La discussione si è accesa quando Vespa ha frenato Provenzano, che si è inserito durante l'intervento di Lucio Malan, senatore di Fratelli d'Italia. "Scusi, Provenzano... Mettiamoci d'accordo, lei ha parlato: lasci parlare... Se lui parla e lei interrompe...", ha detto il conduttore cercando di moderare il dibattito. "Stavamo interloquendo, è legittimo, siamo in uno studio democratico", la risposta di Provenzano. "Vuol venire al posto mio?", ha chiesto a quel punto Vespa. "Non lo farei mai, forse dovrebbe sedersi da quella parte...", la replica di Provenzano invitando Vespa a prendere posto tra gli esponenti della maggioranza. "E' una battuta", ha provato a stemperare poi il dem cercando di arginare la reazione furiosa di Vespa.
"Questo non glielo consento! Lei mi deve trovare una trasmissione, con quello che vedete in giro con la par condicio... Non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare! La prego, adesso stia zitto! Lasci parlare gli altri", ha quindi detto Vespa in maniera perentoria. Provenzano ha poi provato invano a ribattere: "Dottor Vespa... abbia pazienza...".

Categoria: spettacoli
13:48
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - l'origine del nome
(Adnkronos) - Il nome Mediobanca fu scelto poco prima della fondazione dell’istituto, che in origine avrebbe dovuto chiamarsi Unionbanca. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. “Sin dal primo momento”, scrive Cuccia, l'iniziativa non fu vista da Mattioli “come un affare controllato dalla sola Comit, ma come un'impresa a cui avrebbero dovuto partecipare”, oltre alle tre Banche di Interesse Nazionale, che sottoscrissero effettivamente il capitale, anche “cinque Banche di diritto pubblico e la Banca d'America e d'Italia4”, insieme ad altri soci tra cui tre compagnie assicurative (Assicurazioni Generali, Ina, Ras) e la Bastogi, storica società finanziaria.
È dunque evidente l’intenzione e la natura “di sistema” del nuovo soggetto, che secondo la relazione di Mattioli “avrebbe dovuto raccogliere fondi a medio termine e preparare gradatamente lo stabilirsi di un rapporto diretto tra il mercato del risparmio e le imprese finanziate”.
Per avviare la sua funzione di credito a medio termine, con una maturità massima di cinque anni, Mediobanca inizierà a proporre libretti vincolati e certificati di deposito in cui confluirà il risparmio che le famiglie italiane avevano iniziato ad accantonare dopo la fine della guerra. Lavoreranno in questo senso gli sportelli delle tre banche azioniste, presenti in tutta Italia, che affiancheranno la raccolta di Mediobanca a quella di breve termine di cui si occupavano direttamente.

Categoria: economia
13:43
Voli a rischio? Aeroporti quasi a secco, cosa succede se Hormuz non riapre a breve
(Adnkronos) - Gli aeroporti europei rischiano una carenza “sistemica” di carburante per gli aerei se lo Stretto di Hormuz non verrà completamente riaperto entro tre settimane. E' l'avvertimento di Aci Europe, l'associazione degli hub europei, che in una lettera visionata dal Financial Times fa sapere che le riserve di carburante per aerei si stanno esaurendo e “l’impatto delle attività militari sulla domanda” di petrolio sta mettendo ulteriormente a dura prova le forniture.
L'associazione ha avvertito il commissario europeo ai trasporti Apostolos Tzitzikostas delle “crescenti preoccupazioni del settore aeroportuale riguardo alla disponibilità di carburante per aerei, nonché della necessità di un monitoraggio e di un'azione proattiva da parte dell'Ue”, si legge su FT.
“Se il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz non riprenderà in modo significativo e stabile entro le prossime tre settimane, la carenza sistemica di carburante per aerei è destinata a diventare una realtà per l'Ue”, si aggiunge nella missiva. "Al momento non esiste una mappatura, una valutazione o un monitoraggio a livello europeo della produzione e della disponibilità di carburante per aerei" ma "una crisi dell’approvvigionamento - si sottolinea - comprometterebbe gravemente le operazioni aeroportuali e la connettività aerea, con il rischio di gravi ripercussioni economiche per le comunità colpite e per l’Europa in caso di carenza sistemica di carburante per aerei".
Quando sembrava che lo stretto di Hormuz stesse per riaprire, dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane, il direttore generale dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) Willie Walsh aveva già spiegato che che ci sarebero voluti mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzassero.

Categoria: economia
13:21
Mediobanca: 80 anni dalla fondazione - la prima banca d'affari della neonata Repubblica
(Adnkronos) - Gli 80 anni dalla fondazione di Mediobanca, tra finanza e storia. “Richiamammo l’attenzione delle autorità finanziarie sui gravi problemi che il sistema bancario italiano si sarebbe trovato ad affrontare nell’immediato dopoguerra”. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. La risposta sarebbe stata nella fondazione di Mediobanca, ideata dallo stesso Raffaele Mattioli e da Enrico Cuccia, allora non ancora quarantenne, all’indomani dell’armistizio e divenuta una loro iniziativa già nell’estate del 1944 a Roma, pochi giorni dopo la liberazione della Capitale a opera delle truppe americane.
L’amministratore delegato della Comit avrebbe infatti lottato per chiedere l’approvazione di quel progetto dedicando la propria relazione al grande vuoto rimasto aperto nella finanza del Paese , tale da richiedere “la costituzione di un ente specializzato per i cosiddetti finanziamenti a medio termine”.
Dopo le convenzioni per i “salvataggi” del 1931-34 e la legge bancaria del 1936, che aveva posto fine all’esperienza delle “banche miste”, non esiste un mercato del credito finanziario, ovvero delle provviste necessarie alle imprese per guardare oltre il breve termine.
L’Italia ha perso la guerra, anche se alla fine ha combattuto l’ultimo anno e mezzo a fianco degli Alleati ed è un paese da ricostruire, con una collocazione ancora del tutto incerta sullo scacchiere internazionale. Sul finire del conflitto, “pure in tanta incertezza di prospettive e persino di sopravvivenza, nacque l’idea di Mediobanca e delle sue funzioni”, avrebbe scritto più tardi Raffaele Mattioli, che considera quella creatura come il risultato “di una visione più ampia e fiduciosa dello sviluppo del nostro paese”.
Mediobanca sarebbe presto diventata la prima banca d’affari della neonata Repubblica, il “centauro” che Cuccia avrebbe evocato in seguito (in un’audizione al Senato, nel 1978), metà pubblico e metà privato, secondo una natura che la caratterizza fin dalle sue origini e per molti anni: soggetto di mercato, che si finanzia sul mercato ed è tenuto al riparo dalle influenze della politica, eppure nato per iniziativa delle banche controllate dall’IRI3, nonché un istituto di credito che per decenni sarebbe stato anche la holding di partecipazioni al centro di uno sviluppo industriale forse intuito dai banchieri protagonisti di quella fase, eppure imprevedibile nelle dimensioni che avrebbe assunto. L’atto di costituzione è datato 10 aprile 1946. È un nuovo inizio dopo 18 mesi di laboriose pratiche.

Categoria: economia
13:14
Mediobanca, 80 anni dalla fondazione - il viaggio di Mattioli e Cuccia a Washington
(Adnkronos) - Alla fine del 1944, nel mezzo delle trattative per Mediobanca, Raffaele Mattioli e Enrico Cuccia si erano recati negli Stati Uniti, partecipando in qualità di tecnici alla missione a Washington guidata da Quinto Quintieri, già ministro delle Finanze, per discutere le questioni economiche e finanziarie che interessavano i due Paesi. E' quanto emerge dalla documentazione di Piazzetta Cuccia. Mattioli ne era tornato con l'impressione che la prima economia del mondo avrebbe aiutato la ricostruzione italiana in un quadro di liberalizzazione degli scambi e di solidarietà atlantica.
Il banchiere era anche giunto alla conclusione che l'organizzazione del credito creata negli anni Trenta non consentiva, nelle specifiche condizioni italiane, un’agilità adeguata nell'offerta di mezzi finanziari a medio termine per le imprese che non facessero capo all'Iri, ovvero quelle private.
La forte liquidità bancaria del 1945-46 convinse ancor di più Mattioli della necessità di incanalare il risparmio verso il credito finanziario. Ma l’istituto avrebbe dovuto costituire anche un canale privilegiato per gli investimenti e, in prospettiva, per la provvista all'estero di capitali a medio termine per l'industria italiana dei quali, allora, si pensava di avere particolare bisogno.
La storia finanziaria del Paese avrebbe seguito esattamente questa direzione, ritagliando per Mediobanca un ruolo non secondario nelle relazioni economiche internazionali dell’Italia, dunque nella scelta atlantica che si sarebbe consolidata durante la Guerra Fredda: percorso che avrebbe visto l’istituto impegnato anche a finanziare le imprese del miracolo economico, specie quelle esportatrici.
Lo storico dell’economia Giovanni Farese ha ricostruito questo versante della storia di Mediobanca attraverso i documenti custoditi dal suo archivio storico, in un libro in cui esplora, tra l’altro, le numerose iniziative assunte nel campo dei finanziamenti all’esportazione e la rete di contatti che Enrico
Cuccia sviluppò fin dai primi anni di attività della banca con una serie di personalità straniere appartenenti al mondo finanziario, ma non solo. Spicca il nome di André Meyer, banchiere francese di Lazard New York, legato a Cuccia da un rapporto di amicizia e di stima. “Accanto a lui emergono altri importanti riferimenti”, scrive Farese, tra cui David Eli Lilienthal, l’ex presidente della rooseveltiana Tennessee Valley Authority che negli anni Cinquanta visita, grazie a Mediobanca, il Mezzogiorno d’Italia e Jean Monnet, uno dei padri del processo di integrazione europea.

Categoria: economia
13:04
Madre e figlia morte a Campobasso, il legale di Gianni Di Vita rinuncia all'incarico
(Adnkronos) - Nuovo colpo di scena nel giallo di Pietracatella, madre e figlia, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte dopo Natale. Arturo Messere, il penalista che finora aveva assistito Gianni Di Vita, ha deciso improvvisamente di rassegnare le dimissioni dal suo incarico. L'annuncio è arrivato nella mattinata di oggi, quando il legale ha comunicato ufficialmente la propria scelta al diretto interessato. Interpellato sull'improvviso dietrofront, Messere si è limitato a motivare la decisione con generici "motivi contingenti".
La rinuncia giunge in un momento cruciale dell'attività investigativa. Solo pochi giorni fa, Gianni Di Vita e la figlia Alice erano stati sottoposti a una maratona di audizioni in Questura, durate oltre dieci ore, per ricostruire ogni dettaglio di quanto accaduto in quella casa dopo lo scorso Natale. Il sospetto degli inquirenti è che madre e figlia non siano rimaste vittime di una banale tossinfezione alimentare, ma di un duplice omicidio premeditato messo in atto tramite l’uso della ricina, un veleno letale di difficile individuazione.
Mentre la magistratura attende i risultati definitivi delle perizie tossicologiche e autoptiche, attesi per la fine di aprile, l'uscita di scena del difensore di Di Vita resta tutta da decifrare. Nelle prossime ore la nomina del nuovo legale, le indiscrezioni parlano dell'avvocato Vittorino Facciolla.

Categoria: cronaca
13:01
Dolce&Gabbana, cosa c'è dietro l'addio alla presidenza di Stefano Gabbana
(Adnkronos) - Dietro la nota asciutta con cui Dolce&Gabbana ha scelto di intervenire dopo l’indiscrezione di Bloomberg, si intravede una partita ben più ampia, che riguarda non solo gli equilibri interni della maison ma anche le trasformazioni profonde che stanno attraversando l’intero settore del lusso. Le dimissioni dalla presidenza di Stefano Gabbana, formalmente effettive dal primo gennaio 2026 ma, secondo quanto filtrato, maturate già a dicembre e rese note solo ora, si inseriscono in un contesto di ridefinizione della governance che appare tutt’altro che casuale. Il passaggio di testimone, con Alfonso Dolce, fratello di Domenico Dolce, pronto ad assumere la presidenza, se rappresenta da un lato una scelta di continuità familiare, dall’altro appare come un possibile ponte verso una fase successiva ancora tutta da scrivere.
Le voci, sempre più insistenti negli ambienti finanziari e della moda, parlano di un possibile ingresso nel gruppo di Stefano Cantino, manager con un lungo passato in Gucci e considerato un profilo capace di traghettare brand storici in fasi di transizione. Un’eventuale nomina segnerebbe un cambio di passo significativo. Anche il timing dell’operazione non è secondario. Il lusso, dopo anni di crescita quasi ininterrotta, sta vivendo una fase di rallentamento che non è più episodica ma strutturale. In questo scenario, anche realtà indipendenti e non quotate come Dolce&Gabbana si trovano a dover ripensare alcune scelte. Le indiscrezioni sulla ristrutturazione del debito, circa 450 milioni di euro, e sulla ricerca di nuova liquidità fino a 150 milioni, insieme alla possibile cessione di asset immobiliari e al rinnovo di licenze, vanno lette proprio in questa chiave: rafforzare la struttura finanziaria senza snaturare il Dna del brand.
Resta poi il nodo più delicato, quello della quota del 40% in mano a Stefano Gabbana. L’ipotesi che lo stilista stia valutando il proprio futuro all’interno del gruppo apre scenari che vanno ben oltre la governance: dalla possibile apertura a nuovi investitori fino a una ridefinizione più profonda dell’assetto proprietario. L’altro fondatore, Domenico Dolce, detiene una quota pari mentre la restante parte è suddivisa tra Alfonso, Domenico e la sorella Dorotea. Nel frattempo, la comunicazione ufficiale insiste su un punto preciso: la continuità creativa. “Queste dimissioni non avranno alcun impatto sulle attività creative svolte da Stefano Gabbana per conto del gruppo”, spiega l'azienda. Un messaggio tutt’altro che secondario per un marchio la cui forza è sempre stata legata alla visione dei suoi due fondatori, in passato legati anche sentimentalmente. Sul tema del debito, al momento il gruppo preferisce non commentare, visto che la negoziazione con le banche è in corso.

Categoria: finanza
12:48
Tragedia a Palermo, morti due operai caduti da una gru
(Adnkronos) - Dramma a Palermo, dove due operai sono morti dopo essere precipitati da una gru. L'incidente è avvenuto in via Marturano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due stavano lavorando in quota su piattaforma aerea autocarrata, quando il cestello su cui si trovavano è crollato, facendoli precipitare al suolo. Un impatto violentissimo dal decimo piano, che non ha lasciato loro scampo.
Nell'incidente è rimasto ferito anche il dipendente di un negozio di pneumatici, colpito dal cestello finito sulla tettoia dell'esercizio commerciale. L'uomo, che ha riportato un trauma cranico, è stato immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Villa Sofia. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i vigili del fuoco e la Polizia.
"Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia avvenuta in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso". Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: "A nome della città esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile".
"Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni - prosegue il primo cittadino -: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia. Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più", conclude Lagalla.
La Cgil Sicilia, con il segretario confederale Francesco Lucchesi, esprime cordoglio per la morte dei due operai. "Formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro, tutte cose che continuano a mancare in Sicilia", dice Lucchesi. La Cgil chiede "l’immediata convocazione dell’osservatorio regionale su salute e sicurezza" e annuncia per il 6 maggio una propria iniziativa sull’argomento. "Non ci stancheremo di batterci – aggiunge l’esponente sindacale – perché questa scia di sangue si arresti. Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di ispettori e questa è una lacuna che va colmata quanto prima", conclude Lucchesi.

Categoria: cronaca
12:46
Farmaci, risultati positivi per mavacamten in adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica
(Adnkronos) - Sono positivi i dati dello studio di fase 3 Scout-Hcm su mavacamten, il primo su un inibitore della miosina cardiaca (Cmi) negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 18 anni) con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (oHcm) sintomatica. Lo studio - informa Bristol Myers Squibb in una nota - ha soddisfatto l'endpoint primario, dimostrando una riduzione clinicamente rilevante e statisticamente significativa, alla settimana 28 rispetto al basale, del gradiente del tratto di efflusso ventricolare sinistro (Lvot) con manovra di Valsalva con mavacamten rispetto a placebo, con una differenza media dei minimi quadrati (Ls) significativa (Ci 95%) alla settimana 28 di -48,0 (-67,7, -28,3) mm Hg (P < 0,0001). Inoltre, mavacamten ha dimostrato un miglioramento significativo rispetto a placebo in diversi endpoint secondari a 28 settimane, e simili risultati di sicurezza sono stati osservati nei gruppi trattati con mavacamten e placebo. I dati sono stati condivisi con una presentazione late-breaking all'Annual Scientific Session & Expo 2026 dell'American College of Cardiology (Acc), con pubblicazione simultanea sul 'New England Journal of Medicine' .
"La cardiomiopatia ipertrofica pediatrica è una rara patologia cardiaca associata a sintomi gravi, a volte potenzialmente letali - spiega Joseph Rossano, principal Investigator dello studio Scout-Hcm e direttore della Divisione di Cardiologia del Children's Hospital di Philadelphia - In assenza di terapie approvate per i pazienti pediatrici con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e con le attuali raccomandazioni per la terapia farmacologica derivate principalmente da studi condotti su adulti, i risultati positivi di questo studio rappresentano un significativo progresso nel campo della cardiologia pediatrica e una potenziale nuova terapia efficace per i pazienti adolescenti, qualora venisse approvata dalla Fda", l'Agenzia americana del farmaco.
Lo studio Scout-Hcm - dettaglia la nota - ha valutato mavacamten rispetto a placebo in 44 pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni con oHcm e sintomi di classe II-III secondo New York Heart Association (Nyha) per un periodo di 28 settimane. Oltre a raggiungere l'endpoint primario di riduzione del gradiente del tratto di efflusso ventricolare sinistro con manovra di Valsalva, mavacamten ha mostrato miglioramenti significativi rispetto a placebo in termini di ostruzione ventricolare sinistra, funzione diastolica, spessore massimo della parete ventricolare sinistra, classe Nyha e disfunzione della valvola mitrale a 28 settimane.
"I risultati dello studio Scout-Hcm - commenta Cristian Massacesi, Executive Vice President, Chief Medical Officer and Head of Development, di Bristol Myers Squibb - sottolineano il potenziale di mavacamten di diventare il primo inibitore della miosina cardiaca (Cmi) per gli adolescenti, rafforzando la nostra leadership in questo settore e il nostro ruolo nel ridefinire la comprensione scientifica della oHcm e le modalità con cui la malattia viene diagnosticata, valutata e potenzialmente trattata. Alla luce di questi dati significativi di sicurezza ed efficacia, siamo entusiasti del potenziale di poter fornire un cambiamento di paradigma terapeutico per i pazienti adolescenti e le loro famiglie".
Nello studio - prosegue la nota - i miglioramenti nei gradienti del tratto di efflusso ventricolare sinistro (Lvot) a riposo e dopo esercizio con mavacamten rispetto a placebo hanno mostrato una differenza media dei minimi quadrati di -47,0 mm Hg (-62,7, -31,4) con p nominale < 0,0001 e -41,7 mm Hg (-59,7, -23,7) con p nominale < 0,0001, rispettivamente. L'endpoint primario è stato supportato dalla percentuale di pazienti che hanno ottenuto una riduzione del gradiente massimo del Lvot (a riposo o con manovra di Valsalva) a <30 mm Hg, dal basale a 28 settimane. Inoltre sono stati osservati cambiamenti strutturali positivi con mavacamten rispetto a placebo, come dimostrato dal miglioramento della differenza media dello spessore massimo della parete del ventricolo sinistro (Ci 95%) di -1,8 (-3,4, -0,2) mm (p nominale = 0,0269) e del rapporto medio E/e' (rapporto tra la velocità di afflusso mitralico precoce e la velocità diastolica precoce dell'anello mitralico) di differenza media (Ci 95%) di -3,4 (-5,1, -1,6) con p nominale = 0,0002.
Risultati di sicurezza simili sono stati osservati nei gruppi trattati con mavacamten e placebo, inclusi eventi avversi emergenti dal trattamento (Teaes) (18 vs 17 partecipanti che ne hanno manifestato almeno uno, rispettivamente), Teaes correlati al trattamento (2 vs 3, rispettivamente), eventi avversi gravi emergenti dal trattamento (Tesaes) (2 in entrambi i gruppi) e Tesaes correlati al trattamento (1 vs 0, rispettivamente). Durante il periodo di studio non si sono verificate interruzioni del trattamento o decessi correlati ai Teae, nessun caso di fibrillazione atriale o insufficienza cardiaca sintomatica e nessun paziente ha manifestato una frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) <50%. Nel complesso, questi risultati dimostrano che il profilo di sicurezza del trattamento con mavacamten negli adolescenti con oHcm è risultato simile a quello riportato negli adulti, senza l'identificazione di nuovi segnali di sicurezza. Il periodo di trattamento attivo di 28 settimane dello studio Scout-Hcm - conclude la nota - è tuttora in corso e Bristol Myers Squibb collaborerà con i principali ricercatori per presentare i dati relativi alle 56 settimane in occasione di un prossimo congresso medico.

Categoria: salute
12:46
Affari Tuoi, stasera puntata speciale con Jovanotti e Morandi
(Adnkronos) - Puntata speciale di Affari Tuoi. Stasera, venerdì 10 aprile, al fianco di Stefano De Martino ci saranno due concorrenti d'eccesione: Lorenzo Jovanotti e Gianni Morandi.
I due artisti giocheranno in coppia una partita del game show, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, il cui premio finale sarà devoluto in beneficenza.
Ad affiancarli, ci saranno familiari, amici e colleghi - tra loro, le figlie dei due cantanti, Marianna Morandi e Teresa Cherubini, Saturnino Celani, bassista di Jovanotti, Nick Cerioni, curatore dello styling di entrambi, e molti altri - che avranno il compito di aprire i pacchi che verranno chiamati.
Per l’occasione, anche la colonna sonora della partita sarà composta dai brani dei due cantanti. L'appuntamento è alle 20.35 su Rai 1.

Categoria: spettacoli
12:38
'Bicinrosa' torna a Roma, sport e prevenzione contro il cancro al seno
(Adnkronos) - Promuovere stili di vita sani e ribadire l'importanza della diagnosi precoce quale arma più efficace contro il tumore del seno. Con questi obiettivi domenica 12 aprile torna nel centro di Roma 'Bicinrosa', la pedalata solidale organizzata dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, diretta da Vittorio Altomare. La manifestazione sportiva quest'anno celebra la sua nona edizione. Il percorso si snoderà nuovamente tra alcuni dei luoghi più iconici della Capitale: da Caracalla al Colosseo, attraversando i Fori Imperiali, per poi fare ritorno allo Stadio delle Terme. Una mattinata in cui uomini, donne e bambini di ogni età, uniti dal colore rosa, faranno sentire la propria voce per sostenere la lotta contro il tumore del seno.
"Questa manifestazione testimonia l'impegno della nostra Fondazione nel coniugare sensibilizzazione sanitaria e partecipazione sociale - afferma Carlo Tosti, presidente della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico - Un evento che, anno dopo anno, contribuisce a consolidare il legame tra istituzioni e cittadini e a rafforzare la responsabilità collettiva attorno a temi che riguardano il benessere di tutti, in particolar modo quello delle donne. La nostra missione si esprime anche nel non lasciare mai nessuno solo". Bicinrosa "rappresenta un momento di comunità e consapevolezza, un'occasione per ricordare a tutti che la prevenzione può fare davvero la differenza - dichiara Paolo Sormani, amministratore delegato e direttore generale del Policlinico Campus Bio-Medico - Da anni il nostro Policlinico è un punto di riferimento sul territorio per la cura del carcinoma mammario. Iniziative come questa ci permettono di avvicinarci ulteriormente ai cittadini e di diffondere un messaggio chiaro: diagnosticare prima significa salvare vite". Sottolinea Altomare, direttore dell'Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit della Fondazione: "La prevenzione inizia da ciò che facciamo ogni giorno: alimentazione equilibrata, attività fisica e attenzione ai segnali del proprio corpo. Ma altrettanto fondamentale è affidarsi ai centri specializzati. Le Breast Unit garantiscono percorsi diagnostici e terapeutici integrati, aiutando le pazienti a tornare più rapidamente alla propria quotidianità". Per Antonella Grasso, medico dell'Unità di Chirurgia senologica, "eventi come Bicinrosa sono davvero importanti perché aiutano a parlare di prevenzione in modo semplice e diretto. Oggi non parliamo più solo di allungare la vita, ma di allargarla. Anche la chirurgia senologica va in questa direzione, con un'attenzione crescente non solo alla radicalità, ma anche al risultato estetico e alla qualità di vita delle pazienti".
Il tumore del seno resta ancora oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile, ricorda una nota del Campus Bio-Medico. Secondo l'ultimo rapporto dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), è responsabile di circa un terzo di tutti i casi di tumore fra le donne, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024. Tuttavia, appare evidente il ruolo giocato dalla diagnosi precoce nell'aumento delle probabilità di superare definitivamente la patologia. Stando sempre ai dati Aiom, la percentuale di guarigione passa dal 99% nello stadio I, all'81% nello stadio II, per scendere al 36% nel III e IV. Anche per questo Bicinrosa continua a essere un momento simbolico molto importante di educazione, supporto e vicinanza alle donne che si trovano ad affrontare la malattia. L'appuntamento è alle 9 presso lo stadio Nando Martellini in via Antonina, per l'accreditamento. Per chi ne abbia la necessità, e fino a esaurimento disponibilità, sarà possibile noleggiare gratuitamente sul posto le biciclette messe a disposizione da Lime e Dott, partner di mobilità della manifestazione da diverse edizioni. La partenza ufficiale è prevista per le 11.30, mentre le iscrizioni sono aperte sul sito: www.bicinrosa.it.

Categoria: salute
12:36
Scimpanzé in guerra, cuccioli strappati alle madri: il caso in Uganda
(Adnkronos) - Uno scontro violento e prolungato tra scimpanzé che i ricercatori paragonano a una guerra civile umana. Il fenomeno è stato osservato in Uganda, più precisamente nel Parco Nazionale di Kibale, dove per anni due gruppi di scimpanzé di Ngogo erano soliti vivere e interagire tra loro come un’unica comunità. Fino a quando, nel 2015 una frattura interna ha portato alla divisione di due sottogruppi distinti, occidentali e centrali, dando origine a un conflitto sanguinoso.
John Mitani e Aaron Sandel, professori di antropologia che hanno seguito lo scoppio del conflitto, lo hanno definito come un vero e proprio "caos”. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista 'Science', gli scimpanzé hanno cominciato a manifestare un atteggiamento ostile, tra inseguimenti e lotte sanguinose. Lo scenario descritto rimanda al film ‘L’alba del pianeta delle scimmie’: nel giro di pochi anni la convivenza è degenerata in un conflitto aperto.
Il bilancio è drammatico: almeno 28 scimpanzé, tra cui 19 cuccioli. Dopo la separazione, la situazione è diventata insostenibile. I veri responsabili degli attacchi sono gli scimpanzé occidentali, la loro popolazione è aumentata da 76 a 108 esemplari, mentre quella degli scimpanzé centrali ha subito un declino costante. I ricercatori hanno documentato episodi estremi, tra cui cuccioli strappati alle madri e uccisi, segnando uno dei casi più violenti mai osservati in natura.
I ricercatori inoltre hanno cercato delle risposte sul motivo che ha portato alla scissione del gruppo. Mitani e Sandel hanno ritenuto che un fattore importante potrebbe essere stato la dimensione eccessiva del gruppo. Mentre la maggior parte dei gruppi di scimpanzé è composta da 50 individui, Ngogo ne contava circa 200. Questo potrebbe aver messo a dura prova la capacità di mantenere legami sociali, aumentando la competizione di risorse fondamentali come il cibo e partner riproduttivi.
Gli studiosi, inoltre, hanno sottolineato come questo caso possa offrire spunti di riflessione per comprendere le dinamiche dei conflitti umani: "Credo che analizzando questo studio sugli scimpanzé, si possano mettere a nudo molti aspetti della guerra umana, e si possa comprendere come le identità di gruppo possano mutare e come possa emergere un'aggressione letale", ha affermato Sandel.
Al contrario degli umani, tuttavia, gli scimpanzé "non hanno etnia, religione e ideologia politica, tutti quei tratti culturali che spesso identifichiamo come una delle principali cause di conflitti tra gli esseri umani, soprattutto conflitti interni come le guerre civili."

Categoria: cronaca
12:33
Trump, la stima per Elisabetta: l'ultimo ritratto della regina nel salone di Mar a Lago
(Adnkronos) - Donald Trump ammirava molto la regina Elisabetta tanto da possedere una riproduzione dell'ultimo ritratto della defunta monarca nella sua casa in Florida. Nella nuova biografia 'Elizabeth II: In Private. In Public. The Inside Story', l'autore Robert Hardman scrive che il presidente degli Stati Unti desiderava un "ricordo permanente" della monarca, scomparsa nel settembre 2022. Il quadro fu realizzato dell'artista polacco-britannica Basia Kaczmarowska-Hamilton appena quattro mesi prima della morte della regina ed era originariamente destinato all'Istituto Polacco di Londra - ricorda il biografo - ma la regina lo apprezzò così tanto da chiedere di poterlo tenere. L'originale è tuttora esposto al Castello di Windsor, mentre una riproduzione è stata inviata all'Istituto Polacco. Un'ulteriore riproduzione è stata donata a Trump dall'artista. "Era una persona fantastica. Volevo appendere il suo ritratto in una stanza dove non ci fosse nessun altro sulle pareti", avrebbe detto Trump ad Hardman, secondo cui il dipinto è ora appeso nella sala da pranzo della residenza di Trump a Mar-a-Lago, sopra un quadro raffigurante una nave medievale.
Dopo la morte della regina nel 2022 - ricorda People - Trump ha elogiato Elisabetta in una dichiarazione, affermando che lui e sua moglie avrebbero "sempre ricordato con affetto il tempo trascorso insieme alla sovrana e non avrebbero mai dimenticato la generosa amicizia di Sua Maestà, la sua grande saggezza e il suo meraviglioso senso dell'umorismo". "Che donna magnifica e splendida era, non c'era nessuno come lei!", ha scritto Trump. "I nostri pensieri e le nostre preghiere saranno con il grande popolo del Regno Unito mentre onorate la sua vita ricca di significato e il suo eccezionale servizio al popolo. Che Dio benedica la Regina, che regni per sempre nei nostri cuori e che Dio protegga lei e il Principe Filippo con la sua costante cura".
Nel settembre 2025, durante la sua seconda visita di Stato ufficiale nel Regno Unito, il presidente Trump e la first lady Melania Trump hanno visitato la tomba della regina Elisabetta nella Cappella di San Giorgio. Secondo quanto riportato all'epoca dalla giornalista esperta di questioni reali Rebecca English, i coniugi Trump hanno trascorso 10 minuti in raccoglimento presso la tomba della regina Elisabetta, e il presidente Trump ha definito la visita un "grande onore". Non è chiaro se la defunta regina avesse la stessa opinione su Trump. Nel documentario del 2024 'The Cowboy and the Queen', l'amico della regina Elisabetta, Monty Roberts, affermò che alla regina "non piaceva" Trump. Nello stesso anno, una biografia sulla defunta monarca, 'A Voyage Around the Queen', confermò tale affermazione.

Categoria: internazionale/royalfamilynews












































