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12:17

Niente finanziamenti al docufilm su Regeni, Mollicone: "Li meritava, ricostruzioni diffamatorie"

(Adnkronos) - Il documentario su Giulio Regeni "meritava di essere finanziato per il tema". A dichiararlo è il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, responsabile Cultura e Innovazione di Fdi che parla di "retroscena falsi e diffamatori" in relazione alle polemiche degli ultimi giorni. "Sono fra quelli che pensa che dovremmo andare fino in fondo per ottenere la verità. Come ho già spiegato, non sapevo dell'esistenza di un documentario su Giulio Regeni. L’ho appreso solo dai giornali dopo le polemiche di Procacci", ha detto. 

Mollicone assicura di ritenere "meritevole di un finanziamento un documentario su un caso che ha ricordato un italiano torturato all’estero". E annuncia: "Offro la mia disponibilità per organizzare - analogamente a come fatto con tanti altri film come, fra gli altri, 'Eredi della Shoah', 'Operazione Batiscafo Trieste', 'L'uomo dal Fiore in Bocca', 'Remember this', o con le proiezioni di docufilm su Capucci, su Vittoria Ottolenghi e sulla strage di Fiumicino, che non sono certo pericolosi epigoni della destra ma all'insegna del pluralismo più aperto e più stimolante - un confronto con i genitori di Regeni e la proiezione, come fatto al Senato".  

"Ribadisco - prosegue Mollicone - che il Parlamento non si occupa di commissioni ministeriali. Ricordo che le commissioni nominate da Franceschini bocciarono 'C'è ancora domani' di Cortellesi, non potendo sapere che sarebbe diventato un fenomeno nazionale, così come un film, 'Il Nibbio', dedicato a Nicola Calipari. Politicizzare la questione non fa che avvelenare il clima sul cinema sul quale stiamo facendo una legge di riforma che delega il Governo al riordino delle norme su cinema e audiovisivo, senza bloccare il tax credit". 

“Ricordo, inoltre - conclude Mollicone - che questo sistema di commissioni, nominate e formate da esperti, sono una costruzione procedurale nata dalla legge 220/2016, quindi sotto il governo Franceschini. Le commissioni sono indipendenti e certamente la commissione Cultura non sa quali saranno le scelte. È tutto nei verbali della commissione. Nella legge delega chiederò, con un emendamento, anche di riformare i criteri dei contributi selettivi. Continuo a leggere ricostruzioni fantasiose – addirittura col mio nome nel titolo. Ho già dato mandato ai miei legali per valutare eventuali intenti diffamatori".  

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Categoria: spettacoli

12:09

Vinitaly, la Campania protagonista con 170 aziende e uno sguardo all’America’s Cup 2027

(Adnkronos) - La Regione Campania sarà protagonista alla 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile) con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole e un ampio programma di degustazioni, masterclass e talk rivolti a operatori, buyer e stampa specializzata. Il Padiglione Campania (Padiglione B), esteso su 5.600 metri quadrati, ospiterà le eccellenze enologiche regionali in uno spazio rinnovato e unitario, realizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli. 

"Piazza Campania", al centro dell’area espositiva, ospiterà i sei Consorzi di Tutela Vino (Sannio; Irpinia; Vesuvio; Vita Salernum Vites; Vitica; Campi Flegrei) con degustazioni e oltre 20 eventi di approfondimento dedicati ai territori e ai vitigni autoctoni. 

Tema distintivo dell’edizione 2026 è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la più prestigiosa e antica competizione velica al mondo, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027 e che coinvolgerà tutta la Campania. 

 

"Il vino in Campania – afferma l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – è non solo un comparto produttivo strategico, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo costruito un connubio forte tra vino e vela: due mondi accomunati da radici antiche, passione, innovazione e costante ricerca del miglioramento. La grafica di quest’anno è ispirata all’America’s Cup, manifestazione che costituirà un’opportunità straordinaria per la promozione del territorio e anche dei nostri prodotti agroalimentari. Un’altra grande novità è l’unità visiva del sistema vino campano all’interno del Padiglione: per la prima volta un unico colore, il bianco, per tutte e cinque le province, superando le distinzioni ‘amministrative’ e raccontando la regione nella sua interezza, nel rispetto delle specificità, come condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale. A Verona racconteremo una storia straordinaria, fatta di tradizione e innovazione, di una biodiversità ricchissima, del lavoro quotidiano di migliaia di viticoltori. Nei quattro giorni proporremo un programma molto ricco che coinvolge i protagonisti del comparto: dai Consorzi di tutela vini alle Camere di Commercio, fino alle associazioni di promozione del settore. Al Vinitaly 2026, nell’anno celebrativo delle donne agricoltrici, evidenzieremo anche il ruolo delle donne come imprenditrici, enologhe, sommelier, e storyteller delle nostre eccellenze". 

"Anche quest’anno – dichiara l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola – ci siamo impegnati con un forte investimento nell’evento di Vinitaly, in quanto rappresenta la più importante manifestazione promozionale del settore in Italia. Vetrina prestigiosa e appuntamento fondamentale per operatori, buyers ed esperti internazionali, punto di incontro delle tendenze e del business legato al vino, a cui partecipiamo ogni anno in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura ed il sistema camerale campano. Hanno risposto al nostro avviso pubblico ben 170 aziende, un segnale chiaro della vitalità e della forza produttiva del settore in Campania. La nostra produzione si distingue per qualità e varietà: circa 1,4 milioni di ettolitri nel 2024, con un livello del 6-8% superiore alla media storica, per un patrimonio di 29 vini a marchio Dop e Igp, che valorizza vitigni autoctoni. Il comparto vino in Campania è una attività produttiva di rilievo, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per le nostre comunità. Con la partecipazione al Vinitaly 2026, la Regione intende favorire la promozione delle produzioni e l'incontro diretto con operatori economici qualificati per garantire, anche in questa fase, un sostegno concreto alle imprese vitivinicole, rafforzando la loro capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali, in un periodo caratterizzato da molte tensioni internazionali”. 

Si parte venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the city", il fuorisalone al centro storico di Verona, a cui la Regione Campania partecipa con degustazioni vini dei Consorzi di Tutela della regione al Cortile del Tribunale fino al 12 aprile. Sabato 11, la masterclass a cura di Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi al Palazzo del Capitanio, e dalle 19.00 assaggi di pizza verace napoletana con prodotti 100% campani in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana presso lo stand Regione Campania al centro storico. 

Apertura del Vinitaly campano al Padiglione B presso spazio fiere di Verona domenica 12 aprile: conferenza stampa alle ore 12.00 con Fulvio Bonavitacola, Assessore Attività Produttive e Maria Carmela Serluca, Assessore Agricoltura. 

Tra i punti salienti del folto programma: quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane (wine experts: Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri, Chiara Giorleo), degustazioni tematiche e territoriali, talk sul mercato e sull’export, momenti dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore, oltre a presentazioni di progetti innovativi con strumenti virtuali e appuntamenti di enoturismo. Alle 13 di mercoledì 15 aprile il tradizionale brindisi di chiusura con i produttori. 

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Categoria: economia

12:06

Montecarlo, super Berrettini: doppio bagel a Medvedev e il russo distrugge la racchetta

(Adnkronos) - Mattinata surreale a Montecarlo. Matteo Berrettini trova una prestazione clamorosa contro Daniil Medvedev, nel secondo turno del Masters 1000 del Principato. Dopo il primo set vinto 6-0 in 25 minuti, l'azzurro inizia al meglio anche il secondo parziale e dopo un ottimo turno di servizio strappa il break (il quarto consecutivo del match). Medvedev, impotente sotto i colpi dell'azzurro, non la prende benissimo e distrugge la racchetta sul Court Ranier III. Giornata da dimenticare per il russo, travolto poi dai fischi dei tanti spettatori presenti, arrivati a Montecarlo per godersi una giornata di grande tennis.  

 

Il primo match di giornata sul Centrale ha però deluso le aspettative. Da un lato un super Berrettini, a cui vanno dati i meriti di una prestazione maiuscola. Dall'altra parte, un Medvedev non pervenuto. Il match finisce con un doppio bagel, un 6-0 6-0 che resterà negli annali.  

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Categoria: sport

12:04

In Italia 15 nuove diagnosi al giorno di cancro all'ovaio, al via campagna 'Insieme di Insiemi'

(Adnkronos) - In Italia ogni giorno 15 donne ricevono una diagnosi di tumore dell'ovaio. Questo carcinoma è considerato ancora oggi uno dei 'big killers' tra le neoplasie ginecologiche, con una sopravvivenza a 5 anni del 43%, affiancata però da una disponibilità sempre maggiore di trattamenti innovativi. Per rompere il silenzio sulla malattia, rafforzare la consapevolezza e portare il tumore ovarico al centro del confronto pubblico e istituzionale, nasce 'Insieme di Insiemi', una campagna di comunicazione dedicata all'informazione, all'advocacy e alla mobilitazione, presentata oggi in una conferenza stampa online. Ideata grazie all'impegno congiunto dei gruppi Mito (Multicenter italian trials in ovarian cancer and gynecologic malignancies) e Mango (Mario Negri gynecologic oncology), con le associazioni di pazienti Acto Italia, Loto, aBRCAcadabra, ALTo, Mai più sole e i clinici, e il supporto non condizionante di AbbVie e Pharma&, l'iniziativa nasce per promuovere una corretta informazione sul tumore ovarico, dare voce ai bisogni delle pazienti e richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di percorsi di cura più equi, tempestivi e appropriati. 

"Il tumore delle ovaie è associato ancora oggi a un'elevata mortalità, causata sia da sintomi aspecifici attribuibili a numerose patologie, come gonfiore o dolore pelvico, sia dall'assenza di screening dedicati che consentano una diagnosi precoce - spiega Sandro Pignata, direttore della Divisione di Oncologia medica del Dipartimento di Uro-ginecologia presso l'Istituto nazionale tumori di Napoli e fondatore del gruppo Mito - Solo le donne con alterazioni Brca1 e Brca2 possono avvalersi di strategie preventive grazie al test genetico. Per questa ragione è importante comunicare a tutta la popolazione quanto la prevenzione primaria, che si basa sull'adozione di corretti stili di vita, possa cambiare le carte in tavola. Altre condizioni di rischio sono legate all'attività ovarica: infertilità, assenza di gravidanze o una prima gravidanza oltre i 35 anni di età possono aumentare le probabilità di sviluppare questo tumore. E' poi importante indagare la storia familiare: più parenti che hanno ricevuto una diagnosi di carcinoma ovarico o di cancro del colon, dell'endometrio o del seno possono costituire un segnale d'allarme. Se i sintomi risultano persistenti, quindi perdurano per più di 2 o 3 settimane, è importante svolgere una visita ginecologica: attraverso palpazione ed ecografia e successivi ulteriori approfondimenti è possibile effettuare la diagnosi. Il tempo è un fattore di enorme importanza, soprattutto per le neoplasie silenziose: prevenzione prima e attenzione a eventuali sintomi poi possono fare la differenza".  

"Oggi In Italia si stimano circa 5.400 nuove diagnosi ogni anno, ma, nonostante il tumore ovarico resti una neoplasia pericolosa, dal 2021 a oggi abbiamo assistito a una riduzione del tasso di mortalità - afferma Giusy Scandurra, direttore Uoc Oncologia medica ospedale Cannizzaro di Catania e docente presso la Facoltà di Medicina dell'università Kore di Enna - La motivazione va individuata nei trattamenti sempre più innovativi e nell'introduzione di terapie di mantenimento in prima linea, con diversi farmaci a bersaglio. In ogni modo, sia negli stadi iniziali della malattia che in quelli più avanzati, la chirurgia risulta curativa nel 70% dei casi, soprattutto se affiancata a un trattamento chemioterapico adiuvante per ridurre il rischio di recidive, che si presentano nel 25-30% delle donne. Si tratta di informazioni che è importante far arrivare alle pazienti, che possono trovarsi in difficoltà dopo una diagnosi, senza supporto nelle decisioni da prendere o in balia delle conseguenze di chirurgia e terapie farmacologiche. Questo tumore può insorgere anche in donne intorno ai 40 anni, quindi nel pieno della vita, talvolta con un desiderio di maternità non ancora soddisfatto, e quindi incidere fortemente sulla salute psicologica e sulla quality of life. Questa campagna vuole proprio stimolare la conversazione e avvicinare le donne al tema, per offrire loro informazioni ma anche possibilità di condivisione e appoggio". 

Il progetto 'Insieme di Insiemi' - descrivono i promotori in una nota - prevede numerose attività: la realizzazione di una pagina web informativa (insiemedinsiemi.it), la diffusione di un opuscolo con tutte le informazioni sul tumore ovarico, coinvolgenti attività social, la realizzazione di una survey e due webinar. Inoltre, in occasione dell'8 maggio, Giornata mondiale del tumore ovarico, verrà organizzata una conferenza istituzionale al Senato della Repubblica, in cui rappresentanti delle istituzioni, presidenti di associazioni e società scientifiche e pazienti siederanno allo stesso tavolo per la sottoscrizione di un documento di impegno politico. Successivamente, in piazza del Popolo, dove in occasione degli Internazionali Bnl d'Italia verrà organizzata la grande manifestazione Tennis&Friends Salute e Sport realizzata in collaborazione con Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Salute Lazio Asl Rm1 e Policlinico A. Gemelli, si svolgeranno due eventi: un flash mob simbolico per ricordare le diagnosi che ogni giorno in Italia arrivano a cambiare la vita di 15 donne, e l'installazione di land art Labia, madri d'amore, dedicata al tema della maternità oltre la biologia, per il sostegno delle donne che, a causa di un tumore ovarico, non possono portare avanti una gravidanza ma si interessano a percorsi di affido e adozione. 

"Sul tumore ovarico nessuna voce, da sola, è abbastanza forte: fare rete significa trasformare esperienze diverse in una richiesta comune più chiara e più utile per le donne - dichiara Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia - La ricerca nazionale 'Cambiamo rotta', promossa da Acto Italia, mostra che solo il 27% delle pazienti sceglie il centro in base alla specializzazione in ginecologia oncologica: su circa 5.400 nuove diagnosi l'anno, solo 1.500 donne arrivano in modo consapevole a un centro altamente specializzato, mentre quasi 4.000 rischiano ancora di iniziare il loro percorso nel posto sbagliato". La campagna "Insieme di Insiemi nasce per unire voci, esperienze e bisogni che ogni giorno raccogliamo dalle donne e dalle loro famiglie nelle quali è presente un'alterazione dei geni Brca 1 e Brca2. Servono percorsi chiari, tempestivi e omogenei in tutte le regioni", sottolinea Ornella Campanella, presidente di aBRCAdabra. "Crediamo che una collaborazione attiva tra istituzioni, associazioni e strutture cliniche, anche a livello nazionale, possa migliorare il percorso di cura delle pazienti - aggiunge Sandra Balboni, presidente di Loto OdV - Lo dimostra ad esempio il lavoro avviato nel 2019 da Loto OdV con la Regione Emilia Romagna, attraverso il Pdta del tumore ovarico e la campagna 'Donne, mettetevi scomode' che oggi consente di trattare circa l'85% dei casi all'interno della rete dei centri di riferimento". Oggi "la ricerca offre prospettive sempre più concrete, ma l'innovazione deve diventare un diritto per tutte", rimarca Teresa Cafasso, presidente di ALTo Lotta al tumore ovarico. "Tutte insieme chiediamo che il tumore ovarico venga riconosciuto come una priorità reale di salute pubblica. Alle donne non servono più risposte frammentate: servono decisioni concrete, ora", esorta Bellet. 

"Siamo molto contenti di poter ospitare, in occasione di questa grande manifestazione, le attività dedicate alla Giornata mondiale del tumore ovarico - conclude Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends e medico specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli di Roma - Nell'ambito della salute siamo fortemente convinti che a vincere sia il gioco di squadra, e svolgere questi eventi insieme ai clinici e alle associazioni di pazienti significa rafforzare l'impegno verso il nostro obiettivo comune, attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e l'accesso all'innovazione". 

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Categoria: salute

12:00

Giornata del Parkinson, Tinazzi (Limpe): "Movimento è vittima e cura"

(Adnkronos) - “Il movimento, nella malattia di Parkinson, è allo stesso tempo vittima e cura. Infatti, se da un lato il movimento è l’ambito maggiormente colpito dalla malattia, dall’altro, l’esercizio fisico, l’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, rappresentano una leva per una migliore gestione della malattia”. Così Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets, interviene in occasione della pubblicazione di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa, progetto promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile. 

“Oggi sappiamo che l’esercizio fisico, in molte malattie, ma soprattutto in una patologia in cui il sintomo principale è il movimento, rappresenta parte integrante della cura e va quindi associato fin dalle fasi iniziali - sottolinea Tinazzi - L’impatto dell’esercizio fisico e dell’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, non riguarda solo il movimento, ma anche altri sintomi non motori della malattia di Parkinson - l’umore, i disturbi del sonno, la stipsi e il dolore - che possono essere migliorati da un’attività fisica costante” 

“Noi abbiamo uno slogan - continua Tinazzi - Il Parkinson ‘è una malattia del movimento che si cura anche con il movimento’. Ovviamente è importante l’approccio farmacologico, che va associato fin dalle prime fasi di malattia a un esercizio fisico che non è l’attività quotidiana, come salire le scale o camminare in casa, ma un’attività organizzata, quindi pianificata. La forma classica di esercizio fisico che consigliamo è il Nordic walking - spiega - Per chi ha disturbi dell’equilibrio o problematiche legate alla schiena, ad esempio, è indicata la bici da spinning. Oltre a questo, si consiglia sempre ai pazienti di praticare un’attività sportiva piacevole, che può andare dalla bici ad altre forme di attività. Certo, la riabilitazione è importante - chiarisce - ma riabilitazione non significa esercizio fisico: deve intervenire quando ci sono problematiche specifiche da trattare, come l’instabilità posturale o quando il paziente riferisce di avere i ‘piedi incollati al pavimento’, fenomeno chiamato freezing. In questi casi è necessario il fisioterapista, ma questo non significa che l’esercizio fisico debba essere interrotto”. 

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Categoria: salute

11:58

Giornata del Parkinson, paziente: "Contro la malattia ballo e stare con gli altri"

(Adnkronos) - “Entra nella tua vita senza farsi vedere. Mr Parkinson, nel mio caso, ha iniziato ad appoggiarsi sulla spalla destra, limitando e rallentando i movimenti. Poi è passato alla gamba, e ho cominciato a trascinarla. È subdolo, e lo è ancora oggi: si manifesta nei momenti meno opportuni. L’attività fisica è importante quanto la terapia farmacologica: sono due pilastri fondamentali, ma da soli non bastano. Devono lavorare insieme. Le terapie aiutano a controllare i sintomi. Nel mio caso, per esempio, non ho mai avuto tremore — che è quello che molti associano subito al Parkinson — ma ho sofferto di lentezza nei movimenti e rigidità. Ci sono momenti in cui il corpo si blocca: anche alzare un braccio diventa difficile, perché tutto si contrae. Se non fai attività fisica, i farmaci da soli non bastano. Le due cose sono complementari: una rafforza l’altra”. Lo ha detto Simona Salamina, tra i pazienti protagonisti di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa. Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon - disponibile sul sito web della Confederazione - è stato pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile. 

In seguito alla diagnosi, arrivata “dopo 2 anni - continua Salamina - appena ho capito cosa stava succedendo, ho deciso di attivarmi subito. I medici - fisiatri e specialisti - mi hanno detto chiaramente che il movimento sarebbe stato fondamentale. Nella vita normale, spesso consideriamo l’attività fisica come qualcosa da rimandare, un po’ come le diete: ‘inizio domani’ - osserva - Con il Parkinson, invece, ho capito che dovevo iniziare subito. Mi sono iscritta a una scuola di ballo. All’inizio era difficilissimo: non riuscivo a muovermi bene, avevo perso equilibrio e coordinazione. Tutto quello che avevo perso cercavo di riconquistarlo. Non è stato facile - ammette - a un certo punto stavo quasi per arrendermi, ma grazie alle persone che mi stanno accanto e ai professionisti che mi hanno seguito, ho trovato la forza di andare avanti. Per questo mi sono avvicinata alla Confederazione Parkinson, che mi ha supportata e aiutata molto. Stare con gli altri è fondamentale: non bisogna isolarsi”. 

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Categoria: salute

11:58

Balsamo (Zambon): "In Mr Parkinson pazienti attivi contro punti deboli malattia"

(Adnkronos) - “In occasione della Giornata mondiale, abbiamo voluto aggiungere un nuovo tassello al nostro impegno al fianco della Confederazione Parkinson e della Fondazione Limpe, scegliendo uno strumento narrativo insolito: il racconto noir”. Così Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera spiega che ‘Sulle tracce di Mister Parkinson’, disponibile sul sito della Confederazione, è “una storia liberamente ispirata alle esperienze reali di tre persone con Parkinson - Simona, Massimiliano e Massimo - che diventano protagonisti di un’indagine simbolica. Attraverso la condivisione delle loro esperienze e la raccolta di ‘indizi’, riescono a mettere a fuoco i punti deboli della malattia, come l’importanza dell’esercizio fisico e il valore della comunità”. 

Secondo Balsamo, “iniziative di awareness capaci di raccontare temi complessi con linguaggi accessibili e coinvolgenti possano rappresentare una leva fondamentale, insieme ai progressi dell’innovazione scientifica”, contro la patologia e “contribuiscono concretamente a migliorare la qualità di vita delle persone con Parkinson”. Si tratta di “un impegno che si inserisce pienamente nella visione aziendale di Zambon, da sempre attenta al supporto dei pazienti e alla promozione di una cultura della salute più inclusiva e consapevole”. 

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Categoria: salute

11:52

'Sulle tracce di Mr. Parkinson', online noir sulla malattia che rallenta 300mila italiani

(Adnkronos) - Mister Parkinson è un infiltrato seriale che si è insinuato nei corpi di 300mila italiani, ne rallenta i ritmi e rende difficili i movimenti. Non ha però fatto i conti con un'investigatrice privata che dipinge farfalle, un conduttore radiofonico che si rifugia nella natura e un imprenditore sociale che cucina pizzoccheri. Simona, Massimiliano e Massimo si incontrano per caso in un gruppo di Nordic Walking e decidono di indagare insieme, riuscendo così a smascherare Mister Parkinson e a rivelare i punti deboli della malattia neurodegenerativa a più rapida crescita, che si stima colpirà oltre 25 milioni di persone nel 2050. Nasce così 'Sulle tracce di Mr. Parkinson', il primo racconto noir sulla patologia, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson (11 aprile). Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, si può leggere e scaricare gratuitamente sul sito web della Confederazione Parkinson Italia.  

Il noir è una vera 'inchiesta di vita' liberamente ispirata alle storie di Simona Salamina, Massimiliano Iachini e Massimo Gualzetti, 3 pazienti che non si arrendono a Mister Parkinson e adottano, ognuno in modo diverso, le proprie contromisure: il ballo e la pittura per Simona, la radio e il tennistavolo per Massimiliano, la cucina e l'impegno nel sociale per Massimo.  

"In questo racconto - spiega Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia - il Parkinson è descritto come un infiltrato metodico che 'firma' i corpi delle persone e lavora nell'ombra, ma non si tratta di una scelta casuale: secondo una recente ricerca più di 1 paziente su 3 descrive la malattia proprio come un infiltrato pronto a fare danni. Come ogni infiltrato, però, anche Mister Parkinson può essere contrastato. Lo vediamo nel racconto, ma lo tocchiamo con mano ogni giorno: il coraggio quotidiano delle persone con Parkinson e la forza della rete possono infatti fare la differenza nella gestione di questa malattia neurodegenerativa". 

Il Parkinson è una malattia multifattoriale caratterizzata da oltre 40 sintomi di diversa natura, ricorda una nota. Colpisce principalmente il movimento: i ritmi si fanno lenti (67%), si fa fatica a muoversi (59%), ma anche la stanchezza risulta invalidante (54%). Eppure, proprio il movimento è una delle leve che può contribuire alla gestione ottimale della malattia.  

"E' il paradosso alla base del Parkinson - sottolinea Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets - perché la malattia impatta seriamente il movimento, rallenta i gesti, irrigidisce il corpo, rende instabile la postura, ma il movimento è anche tra gli elementi chiave per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Un esercizio fisico regolare e calibrato sulle specificità della persona può infatti contribuire a proteggere il sistema cardiovascolare e a ridurre lo stress ossidativo, con ricadute positive anche sulla sfera emotiva e sociale. E' dunque fondamentale impegnarsi per mettere a disposizione dei pazienti quante più occasioni di movimento è possibile".  

Il racconto 'Sulle tracce di Mr. Parkinson' vuole fare luce su una malattia in forte crescita in tutto il mondo, con una prevalenza più che raddoppiata in appena 30 anni. "In occasione della Giornata mondiale - afferma Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera - abbiamo scelto di ricorrere a uno strumento narrativo forse un po' inaspettato, quello del racconto noir, per alzare i riflettori sul Parkinson e sulle strategie per gestirlo. Come Zambon siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Limpe. Crediamo infatti che continuare a parlare di Parkinson in modalità sempre nuove sia tra le leve più efficaci, insieme all'innovazione scientifica, per migliorare concretamente la qualità di vita di pazienti e caregiver". 

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Categoria: salute

11:46

"Ungheria ha firmato in sordina piano in 12 punti con la Russia", la rivelazione

(Adnkronos) - Il governo ungherese avrebbe firmato un accordo con quello russo, non reso noto finora, "per espandere i legami economici, commerciali, energetici e culturali tra i due Paesi". Lo rende noto Politico, spiegando di aver ottenuto documenti redatti dal governo russo che "sottolineano in modo netto quanto Budapest e Mosca sperano di avvicinarsi". Da tali documenti si apprende che lo scorso 9 dicembre, nel corso del loro incontro nella capitale russa, il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto e quello della Sanità russo Mikhail Murashko hanno firmato un piano in 12 punti che stabilisce la misura in cui i due governi si allineerebbero in settori che spaziano dal combustibile nucleare all'istruzione e lo sport. 

L'occasione della firma era il 16° incontro della Commissione intergovernativa russo-ungherese per la cooperazione economica, istituita nel 2005 e riunitasi ogni anno, con una pausa tra il 14° incontro a novembre 2021 e il 15° a settembre 2024, ricostruisce la testata paneuropea. Secondo i documenti, Russia e Ungheria "hanno affrontato le questioni attuali della cooperazione commerciale ed economica bilaterale, le attività congiunte nel settore energetico, nell'industria, nella sanità, nell'agricoltura, nell'edilizia e in altre aree di interesse reciproco, nonché nella sfera culturale e umanitaria", sottolineando anche l'importanza di "sviluppare legami a lungo termine e reciprocamente vantaggiosi tra i due Paesi in settori di interesse comune". 

Politico, che sottolinea di non essere riuscita a verificare autonomamente i documenti, spiega anche di aver chiesto un commento a Szijjarto stesso, il quale ha risposto che "la cooperazione bilaterale dell'Ungheria è guidata dall'interesse nazionale, non da alcuna pressione a conformarsi ai media mainstream liberali estremamente di parte. Continuate pure il vostro lavoro tendenzioso!". Tra i punti dell'accordo spicca l'impegno a "invertire la tendenza negativa nel commercio bilaterale", diminuito a causa delle sanzioni Ue contro la Russia, e l'apertura alle aziende russe per l'avvio di nuovi progetti di energia elettrica e idrogeno in Ungheria, nonché una più stretta cooperazione su petrolio, gas e combustibile nucleare. 

"Budapest ha accettato di esplorare il rafforzamento dell'insegnamento della lingua russa nel Paese importando insegnanti dalla Russia, oltre a rafforzare il riconoscimento reciproco delle qualifiche e ad aprire programmi di scambio per studenti laureati, secondo il testo dell'accordo", prosegue la testata, aggiungendo che Budapest", stando ai documenti, avrebbe sostenuto "programmi di scambio in corso in ogni campo, dallo sport alle arti circensi, anche se Mosca è stata costantemente accusata di utilizzare eventi culturali per propagare le sue narrazioni sulla guerra in Ucraina e per conferire legittimità al regime di Mosca. Le due parti hanno sostenuto anche l'idea di un piano d'azione 2026-2027 per la collaborazione congiunta nello sport". Infine, spiega Politico, in uno dei documenti si puntualizza che il rafforzamento dei legami tra Ungheria e Russia non deve essere "incoerente con gli obblighi dell'Ungheria derivanti dalla sua appartenenza all'Unione europea". 

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Categoria: internazionale/esteri

11:35

Mirabilandia, a lezione di attrazioni: oltre 20 percorsi formativi per gli studenti delle scuole primarie e secondarie

(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati. 

Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia. 

Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata. 

 

Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe. 

Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali. 

Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile. 

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Categoria: lavoro

11:23

Italia, sfuma il sogno Ancelotti? Il ct è pronto al rinnovo con il Brasile

(Adnkronos) - Nelle prossime settimane Carlo Ancelotti firmerà il rinnovo del contratto con la Federazione calcistica brasiliana, che gli consentirà di rimanere alla guida della nazionale fino ai Mondiali del 2030. Il nome del tecnico di Reggiolo esce quindi di fatto dalla lista dei possibili ct dell'Italia. A dicembre Espn ha rivelato che l'allenatore italiano aveva raggiunto un accordo verbale per la firma di un nuovo contratto quadriennale. Il nuovo accordo non prevede un aumento di stipendio per Ancelotti, che è già l'allenatore più pagato nella storia della nazionale con un guadagno di 10 milioni di euro all'anno. Tuttavia, gli stipendi dei quattro membri dello staff tecnico di Ancelotti verranno adeguati. L'annuncio dovrebbe essere ufficializzato prima che Ancelotti annunci la lista dei convocati per le prossime amichevoli internazionali contro Francia e Croazia negli Stati Uniti, il 16 marzo. Ancelotti, 66 anni, ha espresso a Espn a settembre il desiderio di prolungare il suo contratto fino al 2030. Ha assunto la guida della nazionale brasiliana dopo aver lasciato il Real Madrid nel maggio 2025. 

Il suo obiettivo è guidare il Brasile alla conquista del sesto titolo mondiale nel 2026. Il Brasile non vince la Coppa del Mondo dal 2002 e il miglior risultato ottenuto da allora è stato il quarto posto nel 2014, quando ha ospitato la manifestazione. 

Sotto la guida di Ancelotti, il Brasile ha ottenuto quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle otto partite disputate. Ancelotti, nel frattempo, sta ancora lavorando alla definizione della rosa per i Mondiali. "Nella mia prima conferenza stampa ho detto che il Brasile è fortunato ad avere tanti buoni giocatori", ha affermato Ancelotti di recente. "La lista non è definitiva, ma siamo vicini alla lista finale. Alcune posizioni non sono ancora state definite al 100%". Il Brasile ospiterà la Francia a Boston il 26 marzo, prima di affrontare la Croazia a Orlando il 31 marzo. La squadra di Ancelotti inizierà il suo cammino ai Mondiali contro il Marocco il 13 giugno. I cinque volte campioni del mondo affronteranno anche Scozia e Haiti nel Gruppo C. 

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Categoria: sport

11:17

Caro carburanti, prezzo diesel e benzina: cosa è cambiato con tregua tra Usa e Iran

(Adnkronos) - Prezzi medi dei carburanti in aumento anche oggi mercoledì 8 aprile, a qualche ora dalla tregua raggiunta tra Usa e Iran che prevede la ripertura dello Stretto di Hormuz. Nonostante il Brent venga scambiato sotto i 93 dollari, dopo aver chiuso ieri a 109, con un calo di quasi il 15%, il prezzo di benzina e diesel non si è abbassato. Ma, essendo colata a picco la quotazione del gasolio, è possibile che nei prossimi giorni si assista a un calo. 

Nel frattempo, questa mattina il diesel ha fatto registrare un nuovo record poco sotto quota 2,18 euro (ma con l’accisa 'normale' saremmo oltre 2,4 euro) e la benzina vicina a 1,79 euro (2,03 con l’accisa piena). Questa mattina 8 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti al distributore sono ancora aumentati rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,789 euro/litro (+7 millesimi rispetto a venerdì scorso), gasolio a 2,178 euro/litro (+35 millesimi). Il Gpl è a 0,784 euro/litro, il metano a 1,606 euro/kg. In autostrada, la benzina self è a 1,825 euro, il diesel a 2,191 euro, il Gpl a 0,889 euro e il metano a 1,580 euro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di otto quelli del gasolio. 

Dal canto suo il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - mercoledì 8 aprile 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,789 euro/l per la benzina e 2,178 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,825 euro/l per la benzina e 2,191 euro/l per il gasolio. 

"Il gasolio supera i 2,2 euro al litro a Bolzano e Calabria e Lombardia sono a un passo dal varcare quella soglia" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. Secondo i dati Mimit appena pubblicati, rielaborati dall'associazione, oggi il gasolio più caro si vende, infatti, a Bolzano con 2,205 euro al litro, al 2° posto la Calabria con 2,198, medaglia di bronzo per la Lombardia con 2,195 euro. Il rialzo giornaliero più alto per la Sicilia, dove un pieno di 50 litri di gasolio costa ben 2 euro e 45 cent in più di ieri. Le autostrade, dopo l'accordo con Mit, sono solo in quinta posizione. 

Per la benzina, invece, vincono le autostrade con 1,825 euro al litro. Poi segue Bolzano con 1,822 euro al litro, medaglia di bronzo per la Calabria con 1,811 euro. Il rialzo maggiore a Bolzano, dove un rifornimento costa 80 cent più di ieri. 

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Categoria: economia

11:16

Ascolti tv, vince la replica di 'Montalbano': Floris oltre 11% e 'Belve' 8,8%

(Adnkronos) - L'evergreen 'Il Commissario Montalbano', trasmesso ieri in replica su Rai1, si è aggiudicato il prime time, con 2.807.000 spettatori e il 16% di share. Al secondo posto 'Grande Fratello Vip' su Canale 5, con 2.020.000 spettatori e il 16.5% di share (dato influenzato dalla durata del programma fino all'1.15). Al terzo posto, l'ottimo risultato di 'DiMartedì' su La7, con 1.776.000 spettatori e l’11.1% di share (tanto che La7 risulta terza rete nella fascia di prime time), seguito dall'esordio del nuovo ciclo di 'Belve' su Rai2, che ha ottenuto 1.349.000 spettatori e l’8.8% di share.  

A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Le Iene presentano: Inside' su Italia1 (789.000 spettatori, share 6.9%), 'È Sempre Cartabianca' su Rete4 (598.000 spettatori, share 5%), 'Only Fun – Comico Show' sul Nove (538.000 spettatori, share 3.1%), 'FarWest' su Rai3 (447.000 spettatori, share 2.9%), 'Italia’s Got Talent' su Tv8 (276.000 spettatori, share 1.9%).  

In access prime time, testa a testa tra 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 (4.815.000 spettatori, share 22.6%) e 'Affari Tuoi' su Rai1 (4.750.000 spettatori, share 22.3%), preceduto da 'Cinque Minuti' (4.207.000 spettatori, share 21.5%). In una serata caratterizzata dalla grande attenzione sulle notizie dal Medio Oriente, anche 'Otto e Mezzo' su La7 ottiene un ottimo ascolto, con 2.129.000 spettatori e il 10.1% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:37

Montecarlo, Berrettini spazza via Medvedev con un doppio 6-0 e vola agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Matteo Berrettini super nel secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, mercoledì 8 aprile, l'azzurro ha vinto contro Daniil Medvedev in poco meno di un'ora di gioco, con un clamoroso doppio bagel (6-0 6-0) senza storia. Match, di fatto, con poco da dire: il tennista romano ha dominato fin da subito. Dopo aver annullato due palle break nel primo game del primo set, Matteo ha annullato ogni iniziativa del russo, che non aveva mai subìto un punteggio così pesante in carriera. 

Il match conta anche molto per le statistiche tra i due. Fin qui, il russo aveva vinto i 3 precedenti contro l'azzurro (tutti sul cemento outdoor). 

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Categoria: sport

10:20

Nordcorea, Pyongyang lancia missili balistici in direzione del Mar del Giappone

(Adnkronos) - Nuovi lanci di missili balistici da parte dlle Corea del Nord oggi, mercoledì 8 aprile. Secondo le autorità sudcoreane, Pyongyang ha lanciato uno o più razzi verso il Mar del Giappone, rilevati nelle prime ore della giornata. Secondo l'agenzia Yonhap, i lanci sono iniziati all'1.50 di questa mattina (ora italiana). E' il quarto lancio di missili in Corea del Nord dall'inizio dell'anno. 

I militari di Seul hanno segnalato diversi lanci dalla zona di Wonsan, sulla costa orientale, con missili che avrebbero percorso circa 240 km prima di cadere in mare. La Guardia Costiera giapponese ha reso noto che l'ultimo missile è caduto in mare circa 10 minuti dopo il lancio. Tokyo ha confermato che nessun ordigno è entrato nelle proprie acque territoriali o nella zona economica esclusiva. 

Non si registrano danni, ma il gesto è stato subito definito una provocazione e una violazione delle risoluzioni Onu, tanto da spingere il governo sudcoreano a convocare una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale. 

Su invito del ministero degli Esteri nordcoreano, Wang Yi sarà domani e venerdì in Corea del Nord. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Pechino, come riporta il Global Times. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:52

Sassari, scende dall’auto in panne e viene travolto: morto 43enne

(Adnkronos) - Tragico incidetente nella notte sulla provinciale 15 Sassari-Ittiri. Luigi Pala, 43enne sassarese ma originario di Usini, è morto dopo essere stato travolto da un’auto su ciglio della strada. Secondo i primi riscontri dei carabinieri, l'uomo ha avuto problemi con la sua macchina che si è fermata. È sceso dall’abitacolo ma in quel momento è arrivata un’altra auto che lo ha travolto. L’autista si è fermato e ha chiamato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma e dell’auto per ricostruire ogni dettaglio della tragedia. 

 

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Categoria: cronaca

09:47

Iran, Allianz Trade: nonostante il conflitto oltre 7 aziende su 10 si aspettano crescita delle esportazioni nel 2026

(Adnkronos) - Secondo Global Survey Allianz Trade 2026, il conflitto in Medio Oriente non ha fatto deragliare le aspettative di crescita delle esportazioni ma ha rimescolato la mappa dei rischi dopo un anno di guerra commerciale. L’indagine è stata condotta coinvolgendo 6.000 aziende in 13 mercati differenti, in due fasi tra febbraio e marzo 2026, valutando l’impatto del conflitto sulle aspettative delle imprese in merito a esportazioni, commercio globale e catene di approvvigionamento. 

''La Global Survey di Allianz Trade rivela che il 75% degli esportatori continua ad aspettarsi una crescita positiva delle esportazioni nel 2026. L'impatto del conflitto in Medio Oriente sembra moderato, ancor più se confrontato con lo shock tariffario del 2025, quando le aspettative sono crollate di 40 punti percentuali. Tuttavia, questo ottimismo rimane fragile e potrebbe svanire rapidamente se il conflitto si dovesse protrarre. In realtà, le aziende vietnamite, statunitensi e spagnole hanno tutte perso più di 10 punti percentuali di fiducia a causa del conflitto, mentre, le imprese cinesi hanno perso 9 punti percentuali'', spiega Aylin Somersan Coqui, Ceo di Allianz Trade. 

 

Il conflitto ha spinto il rischio geopolitico e politico al primo posto tra le minacce globali per il 65% delle aziende, superando la complessità e la concentrazione delle catene di approvvigionamento (45%), che erano la principale preoccupazione nel 2025 durante la guerra commerciale. Le problematiche legate all’offerta, come il fallimento dei fornitori e la carenza di input, sono salite al secondo posto (57%). Tuttavia, meno di un quarto delle aziende è preoccupato per gli effetti a catena del conflitto su energia e trasporti marittimi: o le imprese sono fiduciose nei propri meccanismi di adattamento, oppure si aspettano che il conflitto sia di breve durata”, conclude Somersan Coqui. 

Nonostante questa fiducia resiliente, il conflitto in Medio Oriente sta irrigidendo le condizioni del finanziamento commerciale. I tempi di pagamento si stanno allungando e la quota di aziende pagate entro 30 giorni è scesa dal 10% al 7%, dall’inizio del conflitto, mentre, quella di chi attende oltre 70 giorni è aumentata dal 15% al 24%. Guardando al futuro, il 43% delle aziende prevede un ulteriore deterioramento delle condizioni di pagamento (+5 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto). 

Anche il rischio di mancato pagamento è peggiorato: la quota di imprese che si aspettano un rischio più elevato è salita al 40% (+6 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto). I settori farmaceutico, delle costruzioni e dell’informatica/telecomunicazioni risultano i più esposti, mentre le aziende di maggiori dimensioni affrontano cicli di pagamento sproporzionatamente più lunghi. 

 

Dall’inizio della guerra commerciale nel 2025, le imprese hanno implementato strategie di mitigazione per adattarsi al nuovo contesto. Quelle con catene di approvvigionamento lunghe sono state le più reattive e particolarmente più inclini a rivolgersi a nuovi fornitori e a reindirizzare i flussi rispetto al campione complessivo. 

I meccanismi di adattamento più comuni sono stati l’aumento delle scorte e la diversificazione verso nuovi mercati (64% ciascuno), così come l’approvvigionamento da nuovi fornitori (63%), indicando uno sforzo diffuso per ridurre i rischi sia sul lato della domanda sia su quello dell’offerta. Segue il reindirizzamento attraverso mercati terzi (57%), a conferma del fatto che le imprese stanno adattando anche la logistica per aggirare le frizioni commerciali. 

“Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il 53% delle imprese sta cercando rotte di spedizione o vettori alternativi, con oltre il 60% a Singapore, Italia, Emirati Arabi Uniti e Polonia. La seconda strategia più diffusa (52%) consiste nel lavorare con broker doganali per accelerare le operazioni di sdoganamento, con oltre il 60% in Italia, Germania, Cina e Regno Unito. La terza è l’adattamento dei tempi di consegna per il 50% delle imprese, principalmente in Vietnam, Regno Unito, Singapore, Francia e Italia. Al contrario, le modifiche agli Incoterms (36%) restano più limitate, suggerendo che gli adeguamenti contrattuali seguono quelli operativi”, afferma Ano Kuhanathan, Head of Corporate Research di Allianz Trade. 

 

Inoltre, la crisi in Medio Oriente non ha compromesso le prospettive delle aziende riguardo al reshoring globale: il 72% degli esportatori prevede almeno di proseguire allo stesso ritmo. Tuttavia, i principali vincoli al reshoring restano concentrati su problematiche legate ai fornitori, come la mancanza di accesso o di fornitori nazionali di alta qualità (circa 83%), seguiti dai costi di produzione (67%) e dalla mancanza di incentivi fiscali o sussidi (61%). 

Catene di approvvigionamento più complesse stanno spingendo le imprese a porre la resilienza al centro delle proprie strategie di investimento, dando priorità al consolidamento dei mercati, a nuove rotte commerciali e alla costruzione di strutture all’estero. La guerra commerciale ha ridotto l’attrattività degli Stati Uniti per gli esportatori: solo il 13% li considera un mercato in crescita. Nel contesto della riconfigurazione delle catene di approvvigionamento e dei recenti accordi di libero scambio, Europa e Asia sono prioritarie per la crescita futura, poiché le imprese cercano sempre più stabilità e apertura dei mercati. 

L’interesse per l’Europa come destinazione delle esportazioni è cresciuto in modo generalizzato, con gli esportatori di Singapore (+10 punti percentuali rispetto al 2025) e degli Stati Uniti (+9 punti percentuali rispetto al 2025) che mostrano l’aumento più marcato dell’interesse. L’Asia rimane complessivamente la destinazione offshore preferita, anche se l’attrattività degli investimenti in Cina è crollata: solo il 23% delle imprese (-30 punti percentuali rispetto al 2025) prevede di aumentare la propria presenza, anche se solo il 10% sta pianificando attivamente di uscire. 

 

“Le opportunità di crescita sono rafforzate da una nuova ondata di accordi commerciali: il 93% delle imprese prevede di espandersi sfruttando i recenti accordi di libero scambio, come India-UE e MERCOSUR-UE, con India, Brasile, Vietnam e Francia che emergono come mercati prioritari. Tuttavia, il pieno potenziale di questi accordi resta limitato: le barriere non tariffarie, in particolare i requisiti di licenza e certificazione, continuano a rappresentare il principale ostacolo che impedisce alle imprese di trasformare l’accesso agli accordi commerciali in una reale crescita delle esportazioni”, conclude Ana Boata, Head of Economic Research di Allianz Trade. 

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Categoria: economia

09:29

Litiga con la compagna e le stacca un pezzo di lingua, condannato a 4 anni e mezzo

(Adnkronos) - Un 30enne aretino è stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione per aver staccato con un morso un pezzo della lingua alla compagna, al culmine di una lite. L’episodio risale alla notte tra il 14 e il 15 giugno 2025, in piazza Guido Monaco, nel centro di Arezzo. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’uomo, durante un litigio, avrebbe morso la fidanzata 29enne mentre la baciava, provocandole una grave mutilazione. Il frammento di lingua fu recuperato da un’amica presente e trasportato in ospedale insieme alla donna.  

La vittima, che al momento dell’aggressione era incinta, venne soccorsa dal 118 e sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale San Donato, dove i medici riuscirono a riattaccare la parte amputata, avviando un percorso terapeutico reso più complesso dalla gravidanza. 

L’imputato, attualmente detenuto nel carcere di Prato, era accusato di lesioni gravissime e maltrattamenti, emersi nell’ambito di una relazione caratterizzata – secondo l’accusa – da tensioni e violenze, anche legate all’assunzione di sostanze. Inizialmente denunciato dai carabinieri, era stato arrestato su richiesta della Procura di Arezzo per il rischio di reiterazione del reato. 

Il processo, iniziato il 4 novembre 2025, si è svolto con rito abbreviato per il reato più grave, con conseguente riduzione della pena. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione. In aula erano presenti sia l’imputato sia la vittima, che nel frattempo ha dato alla luce un figlio riconosciuto dal padre. La donna, costituitasi parte civile, aveva già espresso in precedenza sentimenti di perdono e la speranza in un cambiamento dell’uomo. Il Tribunale ha disposto anche una provvisionale di 25mila euro in favore della vittima. Al termine dell’udienza, il trentenne è stato ricondotto in carcere. Nella precedente udienza aveva chiesto scusa, dichiarando di aver intrapreso un percorso di recupero. 

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Categoria: cronaca

09:18

Tregua Iran e stretto Hormuz aperto, Iata chiarisce: "Mesi per normalizzare forniture per aerei"

(Adnkronos) - Riaperto lo Stretto di Hormuz dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane. Ma cosa cambierà per i voli a rischio per la crisi dei carburanti? Oggi il direttore generale dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) Willie Walsh ha spiegato che ci vorranno mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzino, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere aperto. 

"Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente", ha detto Walsh ai giornalisti. "Non credo che accadrà in poche settimane." 

Inevitabile, spiega Walsh, l'aumento dei prezzi dei biglietti. "Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo", ha aggiunto il direttore di Iata. L'esperienza passata dimostra che il settore dell'aviazione reagirà all'aumento dei prezzi del petrolio aumentando i prezzi dei biglietti, ha affermato. "È inevitabile". 

Sebbene parte del traffico aereo che avrebbe attraversato il Medio Oriente sia stato dirottato verso compagnie aeree al di fuori della regione, si tratta di "un problema temporaneo", ha concluso Walsh. "Non c'è modo che possano sostituire la capacità fornita dalle compagnie del Golfo", ha aggiunto. "Credo che gli hub del Golfo si riprenderanno, e molto rapidamente." 

L’allarme è iniziato quando uno dei maggiori distributori di cherosene ha annunciato la distribuzione contingentata per gli aeroporti di Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Poi è arrivata la notizia della mancanza di carburante per gli aerei a Brindisi per qualche giorno e quantità limitate negli aeroporti di Pescara e Reggio Calabria, mentre Ryanair assicurava che è in grado di garantire carburante fino a metà/fine maggio. Cosa sta succedendo? Rischiamo la cancellazione dei voli? 

A rispondere Massimiliano Dona, presidente Unc. "Il problema al momento - spiega - dovrebbe essere solo l’aumento dei prezzi per alcune tratte in Asia, visto che le compagnie devono ridisegnare le rotte per evitare lo spazio aereo mediorientale e che molti voli per l’Oriente facevano scalo negli hub del Golfo, come Abu Dhabi, Dubai e Doha. Tuttavia a causa della guerra in Iran, da un mese è bloccato lo Stretto di Hormuz, da cui passa una grande quantità del petrolio che dai Paesi del Golfo arriva anche in Europa. Abbiamo già visto gli effetti al distributore di benzina: il blocco (ma soprattutto la speculazione) ha fatto schizzare i prezzi della benzina alle stelle". Da qui arriva il timore per la mancanza di carburante nel caso il confitto dovesse protrarsi ancora: cosa succederà se le compagnie saranno costrette a lasciare a terra gli aerei?  

"La guerra - dice Dona - rientrerebbe in quelle 'cause eccezionali' che permettono alle compagnie di non pagare la compensazione pecuniaria ai clienti che si vedono cancellare il proprio volo, anche se la questione è dibattuta. Attenzione, però, questo non significa che non siamo tutelati. La normativa europea ci garantisce sempre il rimborso del biglietto in caso di cancellazione da parte della compagnia. Tutti i voli in partenza da un aeroporto dell’Unione Europea sono protetti dalla normativa europea, così come i voli di compagnie comunitarie che atterrano in Europa". 

"A tutelare i passeggeri - ricorda il presidente Unc - c’è il Regolamento 261/2004 che non protegge però chi viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator) o il passeggero a cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi. Se la compagnia cancella il nostro volo possiamo scegliere tra: rimborso del prezzo del biglietto oppure imbarco su un volo alternativo, il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero. In ogni caso il passeggero ha diritto all’assistenza, pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e la possibilità di effettuare due chiamate telefoniche o messaggi, oltre alla sistemazione in albergo e al trasferimento da e per l’aeroporto se il primo volo disponibile è il giorno successivo". 

"In alcuni casi - sottolinea - se la compagnia non ci avvisa almeno 2 settimane prima dalla partenza si ha il diritto anche alla compensazione pecuniaria, cioè ad un risarcimento del danno in base alla tratta: 250 euro per le tratte pari o inferiori a 1.500 chilometri; 400 euro per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 chilometri e per tutte le altre comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri; 600 euro per tutte le altre tratte. A differenza delle normali cancellazioni, in questo caso potrebbe non essere previsto il risarcimento poiché la guerra rappresenta una 'circostanza eccezionale', un evento su cui la compagnia non ha alcun controllo, salvo che non emergano informazioni diverse". 

"In questi giorni - aggiunge Dona - in molti hanno consigliato ai consumatori di aggiungere un’assicurazione, per proteggersi in caso di cancellazione del volo dovuta alla crisi del carburante. Che succede se il nostro volo viene cancellato e noi non siamo assicurati? Assolutamente nulla, visto che la normativa europea ci tutela già". 

 

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Categoria: economia

08:45

Champions, oggi Barcellona-Atletico ai quarti: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata dei quarti di finale. Oggi, mercoledì 8 aprile, è il giorno della super sfida tra Barcellona e Atletico Madrid al Camp Nou. I balaugrana hanno eliminato il Newcastle agli ottavi, mentre i Colchoneros hanno avuto la meglio sul Tottenham. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Barcellona-Atletico Madrid, in campo stasera alle 21: 

Barcellona (4-2-3-1) J. Garcia; E. Garcia, Pau Cubarsí, Gerard Martin, Cancelo; Bernal, Pedri; Lamine Yamal, Fermín López, Ferrán Torres; Lewandowski. All. Flick. 

Atletico Madrid (4-4-2) Musso; Molina, Le Normand, Hancko, Ruggeri; Giu. Simeone, Llorente, J. Cardoso, Lookman; J. Alvarez, Griezmann. All. Simeone. 

La sfida di Champions tra Barcellona e Atletico Madrid sarà trasmessa in diretta tv da Sky, ai canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport (251). La gara sarà trasmessa anche gratis e in chiaro su TV8. Sfida visibile in streaming su Now e Sky Go. 

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Categoria: sport

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12:17

Niente finanziamenti al docufilm su Regeni, Mollicone: "Li meritava, ricostruzioni diffamatorie"

(Adnkronos) - Il documentario su Giulio Regeni "meritava di essere finanziato per il tema". A dichiararlo è il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, responsabile Cultura e Innovazione di Fdi che parla di "retroscena falsi e diffamatori" in relazione alle polemiche degli ultimi giorni. "Sono fra quelli che pensa che dovremmo andare fino in fondo per ottenere la verità. Come ho già spiegato, non sapevo dell'esistenza di un documentario su Giulio Regeni. L’ho appreso solo dai giornali dopo le polemiche di Procacci", ha detto. 

Mollicone assicura di ritenere "meritevole di un finanziamento un documentario su un caso che ha ricordato un italiano torturato all’estero". E annuncia: "Offro la mia disponibilità per organizzare - analogamente a come fatto con tanti altri film come, fra gli altri, 'Eredi della Shoah', 'Operazione Batiscafo Trieste', 'L'uomo dal Fiore in Bocca', 'Remember this', o con le proiezioni di docufilm su Capucci, su Vittoria Ottolenghi e sulla strage di Fiumicino, che non sono certo pericolosi epigoni della destra ma all'insegna del pluralismo più aperto e più stimolante - un confronto con i genitori di Regeni e la proiezione, come fatto al Senato".  

"Ribadisco - prosegue Mollicone - che il Parlamento non si occupa di commissioni ministeriali. Ricordo che le commissioni nominate da Franceschini bocciarono 'C'è ancora domani' di Cortellesi, non potendo sapere che sarebbe diventato un fenomeno nazionale, così come un film, 'Il Nibbio', dedicato a Nicola Calipari. Politicizzare la questione non fa che avvelenare il clima sul cinema sul quale stiamo facendo una legge di riforma che delega il Governo al riordino delle norme su cinema e audiovisivo, senza bloccare il tax credit". 

“Ricordo, inoltre - conclude Mollicone - che questo sistema di commissioni, nominate e formate da esperti, sono una costruzione procedurale nata dalla legge 220/2016, quindi sotto il governo Franceschini. Le commissioni sono indipendenti e certamente la commissione Cultura non sa quali saranno le scelte. È tutto nei verbali della commissione. Nella legge delega chiederò, con un emendamento, anche di riformare i criteri dei contributi selettivi. Continuo a leggere ricostruzioni fantasiose – addirittura col mio nome nel titolo. Ho già dato mandato ai miei legali per valutare eventuali intenti diffamatori".  

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Categoria: spettacoli

12:09

Vinitaly, la Campania protagonista con 170 aziende e uno sguardo all’America’s Cup 2027

(Adnkronos) - La Regione Campania sarà protagonista alla 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile) con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole e un ampio programma di degustazioni, masterclass e talk rivolti a operatori, buyer e stampa specializzata. Il Padiglione Campania (Padiglione B), esteso su 5.600 metri quadrati, ospiterà le eccellenze enologiche regionali in uno spazio rinnovato e unitario, realizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli. 

"Piazza Campania", al centro dell’area espositiva, ospiterà i sei Consorzi di Tutela Vino (Sannio; Irpinia; Vesuvio; Vita Salernum Vites; Vitica; Campi Flegrei) con degustazioni e oltre 20 eventi di approfondimento dedicati ai territori e ai vitigni autoctoni. 

Tema distintivo dell’edizione 2026 è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la più prestigiosa e antica competizione velica al mondo, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027 e che coinvolgerà tutta la Campania. 

 

"Il vino in Campania – afferma l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – è non solo un comparto produttivo strategico, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo costruito un connubio forte tra vino e vela: due mondi accomunati da radici antiche, passione, innovazione e costante ricerca del miglioramento. La grafica di quest’anno è ispirata all’America’s Cup, manifestazione che costituirà un’opportunità straordinaria per la promozione del territorio e anche dei nostri prodotti agroalimentari. Un’altra grande novità è l’unità visiva del sistema vino campano all’interno del Padiglione: per la prima volta un unico colore, il bianco, per tutte e cinque le province, superando le distinzioni ‘amministrative’ e raccontando la regione nella sua interezza, nel rispetto delle specificità, come condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale. A Verona racconteremo una storia straordinaria, fatta di tradizione e innovazione, di una biodiversità ricchissima, del lavoro quotidiano di migliaia di viticoltori. Nei quattro giorni proporremo un programma molto ricco che coinvolge i protagonisti del comparto: dai Consorzi di tutela vini alle Camere di Commercio, fino alle associazioni di promozione del settore. Al Vinitaly 2026, nell’anno celebrativo delle donne agricoltrici, evidenzieremo anche il ruolo delle donne come imprenditrici, enologhe, sommelier, e storyteller delle nostre eccellenze". 

"Anche quest’anno – dichiara l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola – ci siamo impegnati con un forte investimento nell’evento di Vinitaly, in quanto rappresenta la più importante manifestazione promozionale del settore in Italia. Vetrina prestigiosa e appuntamento fondamentale per operatori, buyers ed esperti internazionali, punto di incontro delle tendenze e del business legato al vino, a cui partecipiamo ogni anno in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura ed il sistema camerale campano. Hanno risposto al nostro avviso pubblico ben 170 aziende, un segnale chiaro della vitalità e della forza produttiva del settore in Campania. La nostra produzione si distingue per qualità e varietà: circa 1,4 milioni di ettolitri nel 2024, con un livello del 6-8% superiore alla media storica, per un patrimonio di 29 vini a marchio Dop e Igp, che valorizza vitigni autoctoni. Il comparto vino in Campania è una attività produttiva di rilievo, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per le nostre comunità. Con la partecipazione al Vinitaly 2026, la Regione intende favorire la promozione delle produzioni e l'incontro diretto con operatori economici qualificati per garantire, anche in questa fase, un sostegno concreto alle imprese vitivinicole, rafforzando la loro capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali, in un periodo caratterizzato da molte tensioni internazionali”. 

Si parte venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the city", il fuorisalone al centro storico di Verona, a cui la Regione Campania partecipa con degustazioni vini dei Consorzi di Tutela della regione al Cortile del Tribunale fino al 12 aprile. Sabato 11, la masterclass a cura di Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi al Palazzo del Capitanio, e dalle 19.00 assaggi di pizza verace napoletana con prodotti 100% campani in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana presso lo stand Regione Campania al centro storico. 

Apertura del Vinitaly campano al Padiglione B presso spazio fiere di Verona domenica 12 aprile: conferenza stampa alle ore 12.00 con Fulvio Bonavitacola, Assessore Attività Produttive e Maria Carmela Serluca, Assessore Agricoltura. 

Tra i punti salienti del folto programma: quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane (wine experts: Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri, Chiara Giorleo), degustazioni tematiche e territoriali, talk sul mercato e sull’export, momenti dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore, oltre a presentazioni di progetti innovativi con strumenti virtuali e appuntamenti di enoturismo. Alle 13 di mercoledì 15 aprile il tradizionale brindisi di chiusura con i produttori. 

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Categoria: economia

12:06

Montecarlo, super Berrettini: doppio bagel a Medvedev e il russo distrugge la racchetta

(Adnkronos) - Mattinata surreale a Montecarlo. Matteo Berrettini trova una prestazione clamorosa contro Daniil Medvedev, nel secondo turno del Masters 1000 del Principato. Dopo il primo set vinto 6-0 in 25 minuti, l'azzurro inizia al meglio anche il secondo parziale e dopo un ottimo turno di servizio strappa il break (il quarto consecutivo del match). Medvedev, impotente sotto i colpi dell'azzurro, non la prende benissimo e distrugge la racchetta sul Court Ranier III. Giornata da dimenticare per il russo, travolto poi dai fischi dei tanti spettatori presenti, arrivati a Montecarlo per godersi una giornata di grande tennis.  

 

Il primo match di giornata sul Centrale ha però deluso le aspettative. Da un lato un super Berrettini, a cui vanno dati i meriti di una prestazione maiuscola. Dall'altra parte, un Medvedev non pervenuto. Il match finisce con un doppio bagel, un 6-0 6-0 che resterà negli annali.  

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Categoria: sport

12:04

In Italia 15 nuove diagnosi al giorno di cancro all'ovaio, al via campagna 'Insieme di Insiemi'

(Adnkronos) - In Italia ogni giorno 15 donne ricevono una diagnosi di tumore dell'ovaio. Questo carcinoma è considerato ancora oggi uno dei 'big killers' tra le neoplasie ginecologiche, con una sopravvivenza a 5 anni del 43%, affiancata però da una disponibilità sempre maggiore di trattamenti innovativi. Per rompere il silenzio sulla malattia, rafforzare la consapevolezza e portare il tumore ovarico al centro del confronto pubblico e istituzionale, nasce 'Insieme di Insiemi', una campagna di comunicazione dedicata all'informazione, all'advocacy e alla mobilitazione, presentata oggi in una conferenza stampa online. Ideata grazie all'impegno congiunto dei gruppi Mito (Multicenter italian trials in ovarian cancer and gynecologic malignancies) e Mango (Mario Negri gynecologic oncology), con le associazioni di pazienti Acto Italia, Loto, aBRCAcadabra, ALTo, Mai più sole e i clinici, e il supporto non condizionante di AbbVie e Pharma&, l'iniziativa nasce per promuovere una corretta informazione sul tumore ovarico, dare voce ai bisogni delle pazienti e richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di percorsi di cura più equi, tempestivi e appropriati. 

"Il tumore delle ovaie è associato ancora oggi a un'elevata mortalità, causata sia da sintomi aspecifici attribuibili a numerose patologie, come gonfiore o dolore pelvico, sia dall'assenza di screening dedicati che consentano una diagnosi precoce - spiega Sandro Pignata, direttore della Divisione di Oncologia medica del Dipartimento di Uro-ginecologia presso l'Istituto nazionale tumori di Napoli e fondatore del gruppo Mito - Solo le donne con alterazioni Brca1 e Brca2 possono avvalersi di strategie preventive grazie al test genetico. Per questa ragione è importante comunicare a tutta la popolazione quanto la prevenzione primaria, che si basa sull'adozione di corretti stili di vita, possa cambiare le carte in tavola. Altre condizioni di rischio sono legate all'attività ovarica: infertilità, assenza di gravidanze o una prima gravidanza oltre i 35 anni di età possono aumentare le probabilità di sviluppare questo tumore. E' poi importante indagare la storia familiare: più parenti che hanno ricevuto una diagnosi di carcinoma ovarico o di cancro del colon, dell'endometrio o del seno possono costituire un segnale d'allarme. Se i sintomi risultano persistenti, quindi perdurano per più di 2 o 3 settimane, è importante svolgere una visita ginecologica: attraverso palpazione ed ecografia e successivi ulteriori approfondimenti è possibile effettuare la diagnosi. Il tempo è un fattore di enorme importanza, soprattutto per le neoplasie silenziose: prevenzione prima e attenzione a eventuali sintomi poi possono fare la differenza".  

"Oggi In Italia si stimano circa 5.400 nuove diagnosi ogni anno, ma, nonostante il tumore ovarico resti una neoplasia pericolosa, dal 2021 a oggi abbiamo assistito a una riduzione del tasso di mortalità - afferma Giusy Scandurra, direttore Uoc Oncologia medica ospedale Cannizzaro di Catania e docente presso la Facoltà di Medicina dell'università Kore di Enna - La motivazione va individuata nei trattamenti sempre più innovativi e nell'introduzione di terapie di mantenimento in prima linea, con diversi farmaci a bersaglio. In ogni modo, sia negli stadi iniziali della malattia che in quelli più avanzati, la chirurgia risulta curativa nel 70% dei casi, soprattutto se affiancata a un trattamento chemioterapico adiuvante per ridurre il rischio di recidive, che si presentano nel 25-30% delle donne. Si tratta di informazioni che è importante far arrivare alle pazienti, che possono trovarsi in difficoltà dopo una diagnosi, senza supporto nelle decisioni da prendere o in balia delle conseguenze di chirurgia e terapie farmacologiche. Questo tumore può insorgere anche in donne intorno ai 40 anni, quindi nel pieno della vita, talvolta con un desiderio di maternità non ancora soddisfatto, e quindi incidere fortemente sulla salute psicologica e sulla quality of life. Questa campagna vuole proprio stimolare la conversazione e avvicinare le donne al tema, per offrire loro informazioni ma anche possibilità di condivisione e appoggio". 

Il progetto 'Insieme di Insiemi' - descrivono i promotori in una nota - prevede numerose attività: la realizzazione di una pagina web informativa (insiemedinsiemi.it), la diffusione di un opuscolo con tutte le informazioni sul tumore ovarico, coinvolgenti attività social, la realizzazione di una survey e due webinar. Inoltre, in occasione dell'8 maggio, Giornata mondiale del tumore ovarico, verrà organizzata una conferenza istituzionale al Senato della Repubblica, in cui rappresentanti delle istituzioni, presidenti di associazioni e società scientifiche e pazienti siederanno allo stesso tavolo per la sottoscrizione di un documento di impegno politico. Successivamente, in piazza del Popolo, dove in occasione degli Internazionali Bnl d'Italia verrà organizzata la grande manifestazione Tennis&Friends Salute e Sport realizzata in collaborazione con Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Salute Lazio Asl Rm1 e Policlinico A. Gemelli, si svolgeranno due eventi: un flash mob simbolico per ricordare le diagnosi che ogni giorno in Italia arrivano a cambiare la vita di 15 donne, e l'installazione di land art Labia, madri d'amore, dedicata al tema della maternità oltre la biologia, per il sostegno delle donne che, a causa di un tumore ovarico, non possono portare avanti una gravidanza ma si interessano a percorsi di affido e adozione. 

"Sul tumore ovarico nessuna voce, da sola, è abbastanza forte: fare rete significa trasformare esperienze diverse in una richiesta comune più chiara e più utile per le donne - dichiara Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia - La ricerca nazionale 'Cambiamo rotta', promossa da Acto Italia, mostra che solo il 27% delle pazienti sceglie il centro in base alla specializzazione in ginecologia oncologica: su circa 5.400 nuove diagnosi l'anno, solo 1.500 donne arrivano in modo consapevole a un centro altamente specializzato, mentre quasi 4.000 rischiano ancora di iniziare il loro percorso nel posto sbagliato". La campagna "Insieme di Insiemi nasce per unire voci, esperienze e bisogni che ogni giorno raccogliamo dalle donne e dalle loro famiglie nelle quali è presente un'alterazione dei geni Brca 1 e Brca2. Servono percorsi chiari, tempestivi e omogenei in tutte le regioni", sottolinea Ornella Campanella, presidente di aBRCAdabra. "Crediamo che una collaborazione attiva tra istituzioni, associazioni e strutture cliniche, anche a livello nazionale, possa migliorare il percorso di cura delle pazienti - aggiunge Sandra Balboni, presidente di Loto OdV - Lo dimostra ad esempio il lavoro avviato nel 2019 da Loto OdV con la Regione Emilia Romagna, attraverso il Pdta del tumore ovarico e la campagna 'Donne, mettetevi scomode' che oggi consente di trattare circa l'85% dei casi all'interno della rete dei centri di riferimento". Oggi "la ricerca offre prospettive sempre più concrete, ma l'innovazione deve diventare un diritto per tutte", rimarca Teresa Cafasso, presidente di ALTo Lotta al tumore ovarico. "Tutte insieme chiediamo che il tumore ovarico venga riconosciuto come una priorità reale di salute pubblica. Alle donne non servono più risposte frammentate: servono decisioni concrete, ora", esorta Bellet. 

"Siamo molto contenti di poter ospitare, in occasione di questa grande manifestazione, le attività dedicate alla Giornata mondiale del tumore ovarico - conclude Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends e medico specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli di Roma - Nell'ambito della salute siamo fortemente convinti che a vincere sia il gioco di squadra, e svolgere questi eventi insieme ai clinici e alle associazioni di pazienti significa rafforzare l'impegno verso il nostro obiettivo comune, attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e l'accesso all'innovazione". 

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Categoria: salute

12:00

Giornata del Parkinson, Tinazzi (Limpe): "Movimento è vittima e cura"

(Adnkronos) - “Il movimento, nella malattia di Parkinson, è allo stesso tempo vittima e cura. Infatti, se da un lato il movimento è l’ambito maggiormente colpito dalla malattia, dall’altro, l’esercizio fisico, l’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, rappresentano una leva per una migliore gestione della malattia”. Così Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets, interviene in occasione della pubblicazione di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa, progetto promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile. 

“Oggi sappiamo che l’esercizio fisico, in molte malattie, ma soprattutto in una patologia in cui il sintomo principale è il movimento, rappresenta parte integrante della cura e va quindi associato fin dalle fasi iniziali - sottolinea Tinazzi - L’impatto dell’esercizio fisico e dell’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, non riguarda solo il movimento, ma anche altri sintomi non motori della malattia di Parkinson - l’umore, i disturbi del sonno, la stipsi e il dolore - che possono essere migliorati da un’attività fisica costante” 

“Noi abbiamo uno slogan - continua Tinazzi - Il Parkinson ‘è una malattia del movimento che si cura anche con il movimento’. Ovviamente è importante l’approccio farmacologico, che va associato fin dalle prime fasi di malattia a un esercizio fisico che non è l’attività quotidiana, come salire le scale o camminare in casa, ma un’attività organizzata, quindi pianificata. La forma classica di esercizio fisico che consigliamo è il Nordic walking - spiega - Per chi ha disturbi dell’equilibrio o problematiche legate alla schiena, ad esempio, è indicata la bici da spinning. Oltre a questo, si consiglia sempre ai pazienti di praticare un’attività sportiva piacevole, che può andare dalla bici ad altre forme di attività. Certo, la riabilitazione è importante - chiarisce - ma riabilitazione non significa esercizio fisico: deve intervenire quando ci sono problematiche specifiche da trattare, come l’instabilità posturale o quando il paziente riferisce di avere i ‘piedi incollati al pavimento’, fenomeno chiamato freezing. In questi casi è necessario il fisioterapista, ma questo non significa che l’esercizio fisico debba essere interrotto”. 

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Categoria: salute

11:58

Giornata del Parkinson, paziente: "Contro la malattia ballo e stare con gli altri"

(Adnkronos) - “Entra nella tua vita senza farsi vedere. Mr Parkinson, nel mio caso, ha iniziato ad appoggiarsi sulla spalla destra, limitando e rallentando i movimenti. Poi è passato alla gamba, e ho cominciato a trascinarla. È subdolo, e lo è ancora oggi: si manifesta nei momenti meno opportuni. L’attività fisica è importante quanto la terapia farmacologica: sono due pilastri fondamentali, ma da soli non bastano. Devono lavorare insieme. Le terapie aiutano a controllare i sintomi. Nel mio caso, per esempio, non ho mai avuto tremore — che è quello che molti associano subito al Parkinson — ma ho sofferto di lentezza nei movimenti e rigidità. Ci sono momenti in cui il corpo si blocca: anche alzare un braccio diventa difficile, perché tutto si contrae. Se non fai attività fisica, i farmaci da soli non bastano. Le due cose sono complementari: una rafforza l’altra”. Lo ha detto Simona Salamina, tra i pazienti protagonisti di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa. Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon - disponibile sul sito web della Confederazione - è stato pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile. 

In seguito alla diagnosi, arrivata “dopo 2 anni - continua Salamina - appena ho capito cosa stava succedendo, ho deciso di attivarmi subito. I medici - fisiatri e specialisti - mi hanno detto chiaramente che il movimento sarebbe stato fondamentale. Nella vita normale, spesso consideriamo l’attività fisica come qualcosa da rimandare, un po’ come le diete: ‘inizio domani’ - osserva - Con il Parkinson, invece, ho capito che dovevo iniziare subito. Mi sono iscritta a una scuola di ballo. All’inizio era difficilissimo: non riuscivo a muovermi bene, avevo perso equilibrio e coordinazione. Tutto quello che avevo perso cercavo di riconquistarlo. Non è stato facile - ammette - a un certo punto stavo quasi per arrendermi, ma grazie alle persone che mi stanno accanto e ai professionisti che mi hanno seguito, ho trovato la forza di andare avanti. Per questo mi sono avvicinata alla Confederazione Parkinson, che mi ha supportata e aiutata molto. Stare con gli altri è fondamentale: non bisogna isolarsi”. 

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Categoria: salute

11:58

Balsamo (Zambon): "In Mr Parkinson pazienti attivi contro punti deboli malattia"

(Adnkronos) - “In occasione della Giornata mondiale, abbiamo voluto aggiungere un nuovo tassello al nostro impegno al fianco della Confederazione Parkinson e della Fondazione Limpe, scegliendo uno strumento narrativo insolito: il racconto noir”. Così Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera spiega che ‘Sulle tracce di Mister Parkinson’, disponibile sul sito della Confederazione, è “una storia liberamente ispirata alle esperienze reali di tre persone con Parkinson - Simona, Massimiliano e Massimo - che diventano protagonisti di un’indagine simbolica. Attraverso la condivisione delle loro esperienze e la raccolta di ‘indizi’, riescono a mettere a fuoco i punti deboli della malattia, come l’importanza dell’esercizio fisico e il valore della comunità”. 

Secondo Balsamo, “iniziative di awareness capaci di raccontare temi complessi con linguaggi accessibili e coinvolgenti possano rappresentare una leva fondamentale, insieme ai progressi dell’innovazione scientifica”, contro la patologia e “contribuiscono concretamente a migliorare la qualità di vita delle persone con Parkinson”. Si tratta di “un impegno che si inserisce pienamente nella visione aziendale di Zambon, da sempre attenta al supporto dei pazienti e alla promozione di una cultura della salute più inclusiva e consapevole”. 

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Categoria: salute

11:52

'Sulle tracce di Mr. Parkinson', online noir sulla malattia che rallenta 300mila italiani

(Adnkronos) - Mister Parkinson è un infiltrato seriale che si è insinuato nei corpi di 300mila italiani, ne rallenta i ritmi e rende difficili i movimenti. Non ha però fatto i conti con un'investigatrice privata che dipinge farfalle, un conduttore radiofonico che si rifugia nella natura e un imprenditore sociale che cucina pizzoccheri. Simona, Massimiliano e Massimo si incontrano per caso in un gruppo di Nordic Walking e decidono di indagare insieme, riuscendo così a smascherare Mister Parkinson e a rivelare i punti deboli della malattia neurodegenerativa a più rapida crescita, che si stima colpirà oltre 25 milioni di persone nel 2050. Nasce così 'Sulle tracce di Mr. Parkinson', il primo racconto noir sulla patologia, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson (11 aprile). Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, si può leggere e scaricare gratuitamente sul sito web della Confederazione Parkinson Italia.  

Il noir è una vera 'inchiesta di vita' liberamente ispirata alle storie di Simona Salamina, Massimiliano Iachini e Massimo Gualzetti, 3 pazienti che non si arrendono a Mister Parkinson e adottano, ognuno in modo diverso, le proprie contromisure: il ballo e la pittura per Simona, la radio e il tennistavolo per Massimiliano, la cucina e l'impegno nel sociale per Massimo.  

"In questo racconto - spiega Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia - il Parkinson è descritto come un infiltrato metodico che 'firma' i corpi delle persone e lavora nell'ombra, ma non si tratta di una scelta casuale: secondo una recente ricerca più di 1 paziente su 3 descrive la malattia proprio come un infiltrato pronto a fare danni. Come ogni infiltrato, però, anche Mister Parkinson può essere contrastato. Lo vediamo nel racconto, ma lo tocchiamo con mano ogni giorno: il coraggio quotidiano delle persone con Parkinson e la forza della rete possono infatti fare la differenza nella gestione di questa malattia neurodegenerativa". 

Il Parkinson è una malattia multifattoriale caratterizzata da oltre 40 sintomi di diversa natura, ricorda una nota. Colpisce principalmente il movimento: i ritmi si fanno lenti (67%), si fa fatica a muoversi (59%), ma anche la stanchezza risulta invalidante (54%). Eppure, proprio il movimento è una delle leve che può contribuire alla gestione ottimale della malattia.  

"E' il paradosso alla base del Parkinson - sottolinea Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets - perché la malattia impatta seriamente il movimento, rallenta i gesti, irrigidisce il corpo, rende instabile la postura, ma il movimento è anche tra gli elementi chiave per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Un esercizio fisico regolare e calibrato sulle specificità della persona può infatti contribuire a proteggere il sistema cardiovascolare e a ridurre lo stress ossidativo, con ricadute positive anche sulla sfera emotiva e sociale. E' dunque fondamentale impegnarsi per mettere a disposizione dei pazienti quante più occasioni di movimento è possibile".  

Il racconto 'Sulle tracce di Mr. Parkinson' vuole fare luce su una malattia in forte crescita in tutto il mondo, con una prevalenza più che raddoppiata in appena 30 anni. "In occasione della Giornata mondiale - afferma Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera - abbiamo scelto di ricorrere a uno strumento narrativo forse un po' inaspettato, quello del racconto noir, per alzare i riflettori sul Parkinson e sulle strategie per gestirlo. Come Zambon siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Limpe. Crediamo infatti che continuare a parlare di Parkinson in modalità sempre nuove sia tra le leve più efficaci, insieme all'innovazione scientifica, per migliorare concretamente la qualità di vita di pazienti e caregiver". 

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Categoria: salute

11:46

"Ungheria ha firmato in sordina piano in 12 punti con la Russia", la rivelazione

(Adnkronos) - Il governo ungherese avrebbe firmato un accordo con quello russo, non reso noto finora, "per espandere i legami economici, commerciali, energetici e culturali tra i due Paesi". Lo rende noto Politico, spiegando di aver ottenuto documenti redatti dal governo russo che "sottolineano in modo netto quanto Budapest e Mosca sperano di avvicinarsi". Da tali documenti si apprende che lo scorso 9 dicembre, nel corso del loro incontro nella capitale russa, il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto e quello della Sanità russo Mikhail Murashko hanno firmato un piano in 12 punti che stabilisce la misura in cui i due governi si allineerebbero in settori che spaziano dal combustibile nucleare all'istruzione e lo sport. 

L'occasione della firma era il 16° incontro della Commissione intergovernativa russo-ungherese per la cooperazione economica, istituita nel 2005 e riunitasi ogni anno, con una pausa tra il 14° incontro a novembre 2021 e il 15° a settembre 2024, ricostruisce la testata paneuropea. Secondo i documenti, Russia e Ungheria "hanno affrontato le questioni attuali della cooperazione commerciale ed economica bilaterale, le attività congiunte nel settore energetico, nell'industria, nella sanità, nell'agricoltura, nell'edilizia e in altre aree di interesse reciproco, nonché nella sfera culturale e umanitaria", sottolineando anche l'importanza di "sviluppare legami a lungo termine e reciprocamente vantaggiosi tra i due Paesi in settori di interesse comune". 

Politico, che sottolinea di non essere riuscita a verificare autonomamente i documenti, spiega anche di aver chiesto un commento a Szijjarto stesso, il quale ha risposto che "la cooperazione bilaterale dell'Ungheria è guidata dall'interesse nazionale, non da alcuna pressione a conformarsi ai media mainstream liberali estremamente di parte. Continuate pure il vostro lavoro tendenzioso!". Tra i punti dell'accordo spicca l'impegno a "invertire la tendenza negativa nel commercio bilaterale", diminuito a causa delle sanzioni Ue contro la Russia, e l'apertura alle aziende russe per l'avvio di nuovi progetti di energia elettrica e idrogeno in Ungheria, nonché una più stretta cooperazione su petrolio, gas e combustibile nucleare. 

"Budapest ha accettato di esplorare il rafforzamento dell'insegnamento della lingua russa nel Paese importando insegnanti dalla Russia, oltre a rafforzare il riconoscimento reciproco delle qualifiche e ad aprire programmi di scambio per studenti laureati, secondo il testo dell'accordo", prosegue la testata, aggiungendo che Budapest", stando ai documenti, avrebbe sostenuto "programmi di scambio in corso in ogni campo, dallo sport alle arti circensi, anche se Mosca è stata costantemente accusata di utilizzare eventi culturali per propagare le sue narrazioni sulla guerra in Ucraina e per conferire legittimità al regime di Mosca. Le due parti hanno sostenuto anche l'idea di un piano d'azione 2026-2027 per la collaborazione congiunta nello sport". Infine, spiega Politico, in uno dei documenti si puntualizza che il rafforzamento dei legami tra Ungheria e Russia non deve essere "incoerente con gli obblighi dell'Ungheria derivanti dalla sua appartenenza all'Unione europea". 

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Categoria: internazionale/esteri

11:35

Mirabilandia, a lezione di attrazioni: oltre 20 percorsi formativi per gli studenti delle scuole primarie e secondarie

(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati. 

Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia. 

Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata. 

 

Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe. 

Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali. 

Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile. 

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Categoria: lavoro

11:23

Italia, sfuma il sogno Ancelotti? Il ct è pronto al rinnovo con il Brasile

(Adnkronos) - Nelle prossime settimane Carlo Ancelotti firmerà il rinnovo del contratto con la Federazione calcistica brasiliana, che gli consentirà di rimanere alla guida della nazionale fino ai Mondiali del 2030. Il nome del tecnico di Reggiolo esce quindi di fatto dalla lista dei possibili ct dell'Italia. A dicembre Espn ha rivelato che l'allenatore italiano aveva raggiunto un accordo verbale per la firma di un nuovo contratto quadriennale. Il nuovo accordo non prevede un aumento di stipendio per Ancelotti, che è già l'allenatore più pagato nella storia della nazionale con un guadagno di 10 milioni di euro all'anno. Tuttavia, gli stipendi dei quattro membri dello staff tecnico di Ancelotti verranno adeguati. L'annuncio dovrebbe essere ufficializzato prima che Ancelotti annunci la lista dei convocati per le prossime amichevoli internazionali contro Francia e Croazia negli Stati Uniti, il 16 marzo. Ancelotti, 66 anni, ha espresso a Espn a settembre il desiderio di prolungare il suo contratto fino al 2030. Ha assunto la guida della nazionale brasiliana dopo aver lasciato il Real Madrid nel maggio 2025. 

Il suo obiettivo è guidare il Brasile alla conquista del sesto titolo mondiale nel 2026. Il Brasile non vince la Coppa del Mondo dal 2002 e il miglior risultato ottenuto da allora è stato il quarto posto nel 2014, quando ha ospitato la manifestazione. 

Sotto la guida di Ancelotti, il Brasile ha ottenuto quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle otto partite disputate. Ancelotti, nel frattempo, sta ancora lavorando alla definizione della rosa per i Mondiali. "Nella mia prima conferenza stampa ho detto che il Brasile è fortunato ad avere tanti buoni giocatori", ha affermato Ancelotti di recente. "La lista non è definitiva, ma siamo vicini alla lista finale. Alcune posizioni non sono ancora state definite al 100%". Il Brasile ospiterà la Francia a Boston il 26 marzo, prima di affrontare la Croazia a Orlando il 31 marzo. La squadra di Ancelotti inizierà il suo cammino ai Mondiali contro il Marocco il 13 giugno. I cinque volte campioni del mondo affronteranno anche Scozia e Haiti nel Gruppo C. 

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Categoria: sport

11:17

Caro carburanti, prezzo diesel e benzina: cosa è cambiato con tregua tra Usa e Iran

(Adnkronos) - Prezzi medi dei carburanti in aumento anche oggi mercoledì 8 aprile, a qualche ora dalla tregua raggiunta tra Usa e Iran che prevede la ripertura dello Stretto di Hormuz. Nonostante il Brent venga scambiato sotto i 93 dollari, dopo aver chiuso ieri a 109, con un calo di quasi il 15%, il prezzo di benzina e diesel non si è abbassato. Ma, essendo colata a picco la quotazione del gasolio, è possibile che nei prossimi giorni si assista a un calo. 

Nel frattempo, questa mattina il diesel ha fatto registrare un nuovo record poco sotto quota 2,18 euro (ma con l’accisa 'normale' saremmo oltre 2,4 euro) e la benzina vicina a 1,79 euro (2,03 con l’accisa piena). Questa mattina 8 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti al distributore sono ancora aumentati rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,789 euro/litro (+7 millesimi rispetto a venerdì scorso), gasolio a 2,178 euro/litro (+35 millesimi). Il Gpl è a 0,784 euro/litro, il metano a 1,606 euro/kg. In autostrada, la benzina self è a 1,825 euro, il diesel a 2,191 euro, il Gpl a 0,889 euro e il metano a 1,580 euro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di otto quelli del gasolio. 

Dal canto suo il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - mercoledì 8 aprile 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,789 euro/l per la benzina e 2,178 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,825 euro/l per la benzina e 2,191 euro/l per il gasolio. 

"Il gasolio supera i 2,2 euro al litro a Bolzano e Calabria e Lombardia sono a un passo dal varcare quella soglia" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. Secondo i dati Mimit appena pubblicati, rielaborati dall'associazione, oggi il gasolio più caro si vende, infatti, a Bolzano con 2,205 euro al litro, al 2° posto la Calabria con 2,198, medaglia di bronzo per la Lombardia con 2,195 euro. Il rialzo giornaliero più alto per la Sicilia, dove un pieno di 50 litri di gasolio costa ben 2 euro e 45 cent in più di ieri. Le autostrade, dopo l'accordo con Mit, sono solo in quinta posizione. 

Per la benzina, invece, vincono le autostrade con 1,825 euro al litro. Poi segue Bolzano con 1,822 euro al litro, medaglia di bronzo per la Calabria con 1,811 euro. Il rialzo maggiore a Bolzano, dove un rifornimento costa 80 cent più di ieri. 

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Categoria: economia

11:16

Ascolti tv, vince la replica di 'Montalbano': Floris oltre 11% e 'Belve' 8,8%

(Adnkronos) - L'evergreen 'Il Commissario Montalbano', trasmesso ieri in replica su Rai1, si è aggiudicato il prime time, con 2.807.000 spettatori e il 16% di share. Al secondo posto 'Grande Fratello Vip' su Canale 5, con 2.020.000 spettatori e il 16.5% di share (dato influenzato dalla durata del programma fino all'1.15). Al terzo posto, l'ottimo risultato di 'DiMartedì' su La7, con 1.776.000 spettatori e l’11.1% di share (tanto che La7 risulta terza rete nella fascia di prime time), seguito dall'esordio del nuovo ciclo di 'Belve' su Rai2, che ha ottenuto 1.349.000 spettatori e l’8.8% di share.  

A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Le Iene presentano: Inside' su Italia1 (789.000 spettatori, share 6.9%), 'È Sempre Cartabianca' su Rete4 (598.000 spettatori, share 5%), 'Only Fun – Comico Show' sul Nove (538.000 spettatori, share 3.1%), 'FarWest' su Rai3 (447.000 spettatori, share 2.9%), 'Italia’s Got Talent' su Tv8 (276.000 spettatori, share 1.9%).  

In access prime time, testa a testa tra 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 (4.815.000 spettatori, share 22.6%) e 'Affari Tuoi' su Rai1 (4.750.000 spettatori, share 22.3%), preceduto da 'Cinque Minuti' (4.207.000 spettatori, share 21.5%). In una serata caratterizzata dalla grande attenzione sulle notizie dal Medio Oriente, anche 'Otto e Mezzo' su La7 ottiene un ottimo ascolto, con 2.129.000 spettatori e il 10.1% di share. 

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Categoria: spettacoli

10:37

Montecarlo, Berrettini spazza via Medvedev con un doppio 6-0 e vola agli ottavi - Rivivi il match

(Adnkronos) - Matteo Berrettini super nel secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, mercoledì 8 aprile, l'azzurro ha vinto contro Daniil Medvedev in poco meno di un'ora di gioco, con un clamoroso doppio bagel (6-0 6-0) senza storia. Match, di fatto, con poco da dire: il tennista romano ha dominato fin da subito. Dopo aver annullato due palle break nel primo game del primo set, Matteo ha annullato ogni iniziativa del russo, che non aveva mai subìto un punteggio così pesante in carriera. 

Il match conta anche molto per le statistiche tra i due. Fin qui, il russo aveva vinto i 3 precedenti contro l'azzurro (tutti sul cemento outdoor). 

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Categoria: sport

10:20

Nordcorea, Pyongyang lancia missili balistici in direzione del Mar del Giappone

(Adnkronos) - Nuovi lanci di missili balistici da parte dlle Corea del Nord oggi, mercoledì 8 aprile. Secondo le autorità sudcoreane, Pyongyang ha lanciato uno o più razzi verso il Mar del Giappone, rilevati nelle prime ore della giornata. Secondo l'agenzia Yonhap, i lanci sono iniziati all'1.50 di questa mattina (ora italiana). E' il quarto lancio di missili in Corea del Nord dall'inizio dell'anno. 

I militari di Seul hanno segnalato diversi lanci dalla zona di Wonsan, sulla costa orientale, con missili che avrebbero percorso circa 240 km prima di cadere in mare. La Guardia Costiera giapponese ha reso noto che l'ultimo missile è caduto in mare circa 10 minuti dopo il lancio. Tokyo ha confermato che nessun ordigno è entrato nelle proprie acque territoriali o nella zona economica esclusiva. 

Non si registrano danni, ma il gesto è stato subito definito una provocazione e una violazione delle risoluzioni Onu, tanto da spingere il governo sudcoreano a convocare una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale. 

Su invito del ministero degli Esteri nordcoreano, Wang Yi sarà domani e venerdì in Corea del Nord. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Pechino, come riporta il Global Times. 

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Categoria: internazionale/esteri

09:52

Sassari, scende dall’auto in panne e viene travolto: morto 43enne

(Adnkronos) - Tragico incidetente nella notte sulla provinciale 15 Sassari-Ittiri. Luigi Pala, 43enne sassarese ma originario di Usini, è morto dopo essere stato travolto da un’auto su ciglio della strada. Secondo i primi riscontri dei carabinieri, l'uomo ha avuto problemi con la sua macchina che si è fermata. È sceso dall’abitacolo ma in quel momento è arrivata un’altra auto che lo ha travolto. L’autista si è fermato e ha chiamato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma e dell’auto per ricostruire ogni dettaglio della tragedia. 

 

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Categoria: cronaca

09:47

Iran, Allianz Trade: nonostante il conflitto oltre 7 aziende su 10 si aspettano crescita delle esportazioni nel 2026

(Adnkronos) - Secondo Global Survey Allianz Trade 2026, il conflitto in Medio Oriente non ha fatto deragliare le aspettative di crescita delle esportazioni ma ha rimescolato la mappa dei rischi dopo un anno di guerra commerciale. L’indagine è stata condotta coinvolgendo 6.000 aziende in 13 mercati differenti, in due fasi tra febbraio e marzo 2026, valutando l’impatto del conflitto sulle aspettative delle imprese in merito a esportazioni, commercio globale e catene di approvvigionamento. 

''La Global Survey di Allianz Trade rivela che il 75% degli esportatori continua ad aspettarsi una crescita positiva delle esportazioni nel 2026. L'impatto del conflitto in Medio Oriente sembra moderato, ancor più se confrontato con lo shock tariffario del 2025, quando le aspettative sono crollate di 40 punti percentuali. Tuttavia, questo ottimismo rimane fragile e potrebbe svanire rapidamente se il conflitto si dovesse protrarre. In realtà, le aziende vietnamite, statunitensi e spagnole hanno tutte perso più di 10 punti percentuali di fiducia a causa del conflitto, mentre, le imprese cinesi hanno perso 9 punti percentuali'', spiega Aylin Somersan Coqui, Ceo di Allianz Trade. 

 

Il conflitto ha spinto il rischio geopolitico e politico al primo posto tra le minacce globali per il 65% delle aziende, superando la complessità e la concentrazione delle catene di approvvigionamento (45%), che erano la principale preoccupazione nel 2025 durante la guerra commerciale. Le problematiche legate all’offerta, come il fallimento dei fornitori e la carenza di input, sono salite al secondo posto (57%). Tuttavia, meno di un quarto delle aziende è preoccupato per gli effetti a catena del conflitto su energia e trasporti marittimi: o le imprese sono fiduciose nei propri meccanismi di adattamento, oppure si aspettano che il conflitto sia di breve durata”, conclude Somersan Coqui. 

Nonostante questa fiducia resiliente, il conflitto in Medio Oriente sta irrigidendo le condizioni del finanziamento commerciale. I tempi di pagamento si stanno allungando e la quota di aziende pagate entro 30 giorni è scesa dal 10% al 7%, dall’inizio del conflitto, mentre, quella di chi attende oltre 70 giorni è aumentata dal 15% al 24%. Guardando al futuro, il 43% delle aziende prevede un ulteriore deterioramento delle condizioni di pagamento (+5 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto). 

Anche il rischio di mancato pagamento è peggiorato: la quota di imprese che si aspettano un rischio più elevato è salita al 40% (+6 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto). I settori farmaceutico, delle costruzioni e dell’informatica/telecomunicazioni risultano i più esposti, mentre le aziende di maggiori dimensioni affrontano cicli di pagamento sproporzionatamente più lunghi. 

 

Dall’inizio della guerra commerciale nel 2025, le imprese hanno implementato strategie di mitigazione per adattarsi al nuovo contesto. Quelle con catene di approvvigionamento lunghe sono state le più reattive e particolarmente più inclini a rivolgersi a nuovi fornitori e a reindirizzare i flussi rispetto al campione complessivo. 

I meccanismi di adattamento più comuni sono stati l’aumento delle scorte e la diversificazione verso nuovi mercati (64% ciascuno), così come l’approvvigionamento da nuovi fornitori (63%), indicando uno sforzo diffuso per ridurre i rischi sia sul lato della domanda sia su quello dell’offerta. Segue il reindirizzamento attraverso mercati terzi (57%), a conferma del fatto che le imprese stanno adattando anche la logistica per aggirare le frizioni commerciali. 

“Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il 53% delle imprese sta cercando rotte di spedizione o vettori alternativi, con oltre il 60% a Singapore, Italia, Emirati Arabi Uniti e Polonia. La seconda strategia più diffusa (52%) consiste nel lavorare con broker doganali per accelerare le operazioni di sdoganamento, con oltre il 60% in Italia, Germania, Cina e Regno Unito. La terza è l’adattamento dei tempi di consegna per il 50% delle imprese, principalmente in Vietnam, Regno Unito, Singapore, Francia e Italia. Al contrario, le modifiche agli Incoterms (36%) restano più limitate, suggerendo che gli adeguamenti contrattuali seguono quelli operativi”, afferma Ano Kuhanathan, Head of Corporate Research di Allianz Trade. 

 

Inoltre, la crisi in Medio Oriente non ha compromesso le prospettive delle aziende riguardo al reshoring globale: il 72% degli esportatori prevede almeno di proseguire allo stesso ritmo. Tuttavia, i principali vincoli al reshoring restano concentrati su problematiche legate ai fornitori, come la mancanza di accesso o di fornitori nazionali di alta qualità (circa 83%), seguiti dai costi di produzione (67%) e dalla mancanza di incentivi fiscali o sussidi (61%). 

Catene di approvvigionamento più complesse stanno spingendo le imprese a porre la resilienza al centro delle proprie strategie di investimento, dando priorità al consolidamento dei mercati, a nuove rotte commerciali e alla costruzione di strutture all’estero. La guerra commerciale ha ridotto l’attrattività degli Stati Uniti per gli esportatori: solo il 13% li considera un mercato in crescita. Nel contesto della riconfigurazione delle catene di approvvigionamento e dei recenti accordi di libero scambio, Europa e Asia sono prioritarie per la crescita futura, poiché le imprese cercano sempre più stabilità e apertura dei mercati. 

L’interesse per l’Europa come destinazione delle esportazioni è cresciuto in modo generalizzato, con gli esportatori di Singapore (+10 punti percentuali rispetto al 2025) e degli Stati Uniti (+9 punti percentuali rispetto al 2025) che mostrano l’aumento più marcato dell’interesse. L’Asia rimane complessivamente la destinazione offshore preferita, anche se l’attrattività degli investimenti in Cina è crollata: solo il 23% delle imprese (-30 punti percentuali rispetto al 2025) prevede di aumentare la propria presenza, anche se solo il 10% sta pianificando attivamente di uscire. 

 

“Le opportunità di crescita sono rafforzate da una nuova ondata di accordi commerciali: il 93% delle imprese prevede di espandersi sfruttando i recenti accordi di libero scambio, come India-UE e MERCOSUR-UE, con India, Brasile, Vietnam e Francia che emergono come mercati prioritari. Tuttavia, il pieno potenziale di questi accordi resta limitato: le barriere non tariffarie, in particolare i requisiti di licenza e certificazione, continuano a rappresentare il principale ostacolo che impedisce alle imprese di trasformare l’accesso agli accordi commerciali in una reale crescita delle esportazioni”, conclude Ana Boata, Head of Economic Research di Allianz Trade. 

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Categoria: economia

09:29

Litiga con la compagna e le stacca un pezzo di lingua, condannato a 4 anni e mezzo

(Adnkronos) - Un 30enne aretino è stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione per aver staccato con un morso un pezzo della lingua alla compagna, al culmine di una lite. L’episodio risale alla notte tra il 14 e il 15 giugno 2025, in piazza Guido Monaco, nel centro di Arezzo. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’uomo, durante un litigio, avrebbe morso la fidanzata 29enne mentre la baciava, provocandole una grave mutilazione. Il frammento di lingua fu recuperato da un’amica presente e trasportato in ospedale insieme alla donna.  

La vittima, che al momento dell’aggressione era incinta, venne soccorsa dal 118 e sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale San Donato, dove i medici riuscirono a riattaccare la parte amputata, avviando un percorso terapeutico reso più complesso dalla gravidanza. 

L’imputato, attualmente detenuto nel carcere di Prato, era accusato di lesioni gravissime e maltrattamenti, emersi nell’ambito di una relazione caratterizzata – secondo l’accusa – da tensioni e violenze, anche legate all’assunzione di sostanze. Inizialmente denunciato dai carabinieri, era stato arrestato su richiesta della Procura di Arezzo per il rischio di reiterazione del reato. 

Il processo, iniziato il 4 novembre 2025, si è svolto con rito abbreviato per il reato più grave, con conseguente riduzione della pena. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione. In aula erano presenti sia l’imputato sia la vittima, che nel frattempo ha dato alla luce un figlio riconosciuto dal padre. La donna, costituitasi parte civile, aveva già espresso in precedenza sentimenti di perdono e la speranza in un cambiamento dell’uomo. Il Tribunale ha disposto anche una provvisionale di 25mila euro in favore della vittima. Al termine dell’udienza, il trentenne è stato ricondotto in carcere. Nella precedente udienza aveva chiesto scusa, dichiarando di aver intrapreso un percorso di recupero. 

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Categoria: cronaca

09:18

Tregua Iran e stretto Hormuz aperto, Iata chiarisce: "Mesi per normalizzare forniture per aerei"

(Adnkronos) - Riaperto lo Stretto di Hormuz dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane. Ma cosa cambierà per i voli a rischio per la crisi dei carburanti? Oggi il direttore generale dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) Willie Walsh ha spiegato che ci vorranno mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzino, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere aperto. 

"Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente", ha detto Walsh ai giornalisti. "Non credo che accadrà in poche settimane." 

Inevitabile, spiega Walsh, l'aumento dei prezzi dei biglietti. "Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo", ha aggiunto il direttore di Iata. L'esperienza passata dimostra che il settore dell'aviazione reagirà all'aumento dei prezzi del petrolio aumentando i prezzi dei biglietti, ha affermato. "È inevitabile". 

Sebbene parte del traffico aereo che avrebbe attraversato il Medio Oriente sia stato dirottato verso compagnie aeree al di fuori della regione, si tratta di "un problema temporaneo", ha concluso Walsh. "Non c'è modo che possano sostituire la capacità fornita dalle compagnie del Golfo", ha aggiunto. "Credo che gli hub del Golfo si riprenderanno, e molto rapidamente." 

L’allarme è iniziato quando uno dei maggiori distributori di cherosene ha annunciato la distribuzione contingentata per gli aeroporti di Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Poi è arrivata la notizia della mancanza di carburante per gli aerei a Brindisi per qualche giorno e quantità limitate negli aeroporti di Pescara e Reggio Calabria, mentre Ryanair assicurava che è in grado di garantire carburante fino a metà/fine maggio. Cosa sta succedendo? Rischiamo la cancellazione dei voli? 

A rispondere Massimiliano Dona, presidente Unc. "Il problema al momento - spiega - dovrebbe essere solo l’aumento dei prezzi per alcune tratte in Asia, visto che le compagnie devono ridisegnare le rotte per evitare lo spazio aereo mediorientale e che molti voli per l’Oriente facevano scalo negli hub del Golfo, come Abu Dhabi, Dubai e Doha. Tuttavia a causa della guerra in Iran, da un mese è bloccato lo Stretto di Hormuz, da cui passa una grande quantità del petrolio che dai Paesi del Golfo arriva anche in Europa. Abbiamo già visto gli effetti al distributore di benzina: il blocco (ma soprattutto la speculazione) ha fatto schizzare i prezzi della benzina alle stelle". Da qui arriva il timore per la mancanza di carburante nel caso il confitto dovesse protrarsi ancora: cosa succederà se le compagnie saranno costrette a lasciare a terra gli aerei?  

"La guerra - dice Dona - rientrerebbe in quelle 'cause eccezionali' che permettono alle compagnie di non pagare la compensazione pecuniaria ai clienti che si vedono cancellare il proprio volo, anche se la questione è dibattuta. Attenzione, però, questo non significa che non siamo tutelati. La normativa europea ci garantisce sempre il rimborso del biglietto in caso di cancellazione da parte della compagnia. Tutti i voli in partenza da un aeroporto dell’Unione Europea sono protetti dalla normativa europea, così come i voli di compagnie comunitarie che atterrano in Europa". 

"A tutelare i passeggeri - ricorda il presidente Unc - c’è il Regolamento 261/2004 che non protegge però chi viaggia gratuitamente o ad una tariffa ridotta non accessibile al pubblico (ad esempio i dipendenti delle compagnie aeree, delle agenzie di viaggio o dei tour operator) o il passeggero a cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, di sicurezza o in caso di documenti di viaggio non validi. Se la compagnia cancella il nostro volo possiamo scegliere tra: rimborso del prezzo del biglietto oppure imbarco su un volo alternativo, il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero. In ogni caso il passeggero ha diritto all’assistenza, pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e la possibilità di effettuare due chiamate telefoniche o messaggi, oltre alla sistemazione in albergo e al trasferimento da e per l’aeroporto se il primo volo disponibile è il giorno successivo". 

"In alcuni casi - sottolinea - se la compagnia non ci avvisa almeno 2 settimane prima dalla partenza si ha il diritto anche alla compensazione pecuniaria, cioè ad un risarcimento del danno in base alla tratta: 250 euro per le tratte pari o inferiori a 1.500 chilometri; 400 euro per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 chilometri e per tutte le altre comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri; 600 euro per tutte le altre tratte. A differenza delle normali cancellazioni, in questo caso potrebbe non essere previsto il risarcimento poiché la guerra rappresenta una 'circostanza eccezionale', un evento su cui la compagnia non ha alcun controllo, salvo che non emergano informazioni diverse". 

"In questi giorni - aggiunge Dona - in molti hanno consigliato ai consumatori di aggiungere un’assicurazione, per proteggersi in caso di cancellazione del volo dovuta alla crisi del carburante. Che succede se il nostro volo viene cancellato e noi non siamo assicurati? Assolutamente nulla, visto che la normativa europea ci tutela già". 

 

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Categoria: economia

08:45

Champions, oggi Barcellona-Atletico ai quarti: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata dei quarti di finale. Oggi, mercoledì 8 aprile, è il giorno della super sfida tra Barcellona e Atletico Madrid al Camp Nou. I balaugrana hanno eliminato il Newcastle agli ottavi, mentre i Colchoneros hanno avuto la meglio sul Tottenham. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Barcellona-Atletico Madrid, in campo stasera alle 21: 

Barcellona (4-2-3-1) J. Garcia; E. Garcia, Pau Cubarsí, Gerard Martin, Cancelo; Bernal, Pedri; Lamine Yamal, Fermín López, Ferrán Torres; Lewandowski. All. Flick. 

Atletico Madrid (4-4-2) Musso; Molina, Le Normand, Hancko, Ruggeri; Giu. Simeone, Llorente, J. Cardoso, Lookman; J. Alvarez, Griezmann. All. Simeone. 

La sfida di Champions tra Barcellona e Atletico Madrid sarà trasmessa in diretta tv da Sky, ai canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport (251). La gara sarà trasmessa anche gratis e in chiaro su TV8. Sfida visibile in streaming su Now e Sky Go. 

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Categoria: sport