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17:09

Difesa, Perego: "Sfide ibride si affrontano con partnership strategiche"

(Adnkronos) - “E’ importante attuare un esercizio di consapevolezza, da un lato nel sapere che le sfide che abbiamo di fronte sono sfide in un conflitto ibrido, che riguardano sia gli attacchi cyber, sia quelli convenzionali; dall’altro di sapere che le sfide di oggi non si possono affrontare da soli come nazione, ma è necessario fare partnership nel caso dell'Italia e degli Arabi uniti, con i quali abbiamo fatto una joint venture tra Fincantieri, leader nella cantieristica mondiale, ed Edge Group”. Sono le dichiarazioni di Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato alla Difesa, a margine di Investopia, forum internazionale dedicato al dialogo tra investitori, istituzioni e imprese, tenutosi a Milano grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti ed Efg Consulting. 

“Questo è l'esempio di come le sfide si debbano affrontare insieme perché richiedono importanti investimenti tecnologici - spiega Perego - soprattutto per un ampio spettro di sicurezza e difesa che riguarda aspetti come lo spazio, la cyber sicurezza, l’underwater oltre ai domini tradizionali”. 

“Credo che fra tutti i paesi della Regione, gli Emirati Arabi Uniti siano quelli che abbiano una visione comune e strategica con l'Italia e con l'Europa. Noi siamo un Paese che, ad esempio, ha subito dall'Iran una retaliation molto importante, più di Israele, paradossalmente, e ha dimostrato grandi capacità intercettando più del 95% della minaccia. Poter lavorare con loro ed esplorare mercati insieme credo che sia interesse reciproco delle nostre due nazioni”, conclude. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:07

Internazionali, Darderi entra in campo ma... si 'scorda' il raccattapalle

(Adnkronos) - Luciano Darderi 'spezza il cuore' a un raccattapalle agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro sfida Casper Ruud nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita sospesa dopo soli cinque game a causa della pioggia che ha colpito il Foro Italico. 

Al momento dell'ingresso in campo però, Darderi si è reso protagonista di una scena spiacevole, probabilmente figlia di un malinteso. L'azzurro, che indossava vistosi occhiali da sole, non ha preso la mano del raccattapalle, posizionato all'ingresso del tunnel.  

Nonostante il bambino avesse allungato la mano infatti, Darderi non l'ha presa, a differenza di quanto fatto da Ruud, continuando a camminare e salutando il pubblico del Centrale. 

 

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Categoria: sport

16:56

Internazionali, la pioggia blocca allenamento di Sinner: Jannik scappa via

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'scappa' dalla pioggia agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro dovrebbe sfidare Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma. La giornata del Foro Italico però è condizionata dalla pioggia che si è abbattuta sulla Capitale, tanto che la prima semifinale tra Luciano Darderi e Casper Ruud è stata sospesa dopo soli cinque game. 

Sinner, che aveva iniziato il suo allenamento sui campi del Foro Italico nel primo pomeriggio, è stato costretto a 'scappare' via con l'intensificarsi della pioggia, come mostrato in un video pubblicato da SkySport. 

 

Nonostante il maltempo, tanti i tifosi e gli appassionati che si erano assiepati intorno al campo per 'sbirciare' l'allenamento del numero 1 del mondo, che però è tornato rapidamente negli spogliatoi insieme agli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi. 

 

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Categoria: sport

16:51

Finanza, Pompei (Deloitte): "Capitale va verso ecosistemi che trasformano investimenti in progetti concreti"

(Adnkronos) - "In un contesto internazionale segnato da profonde trasformazioni e dalla ridefinizione delle catene del valore, i flussi di capitale sono sempre più orientati dalla solidità degli ecosistemi: affidabilità, competenze, infrastrutture e capacità di realizzare i progetti diventano fattori decisivi nelle scelte di investimento". Lo ha detto il ceo di Deloitte Italia, Fabio Pompei, intervenendo Investopia, in corso a Milano. "In una fase come quella che stiamo attraversando -spiega Pompei- imprese, investitori e istituzioni hanno bisogno di direzione, perché le vecchie coordinate non sono più sufficienti".  

Dal punto di vista di Deloitte emergono tre tendenze principali: la prima riguarda il ruolo crescente degli ecosistemi: "Il capitale -dice Pompei- si muove sempre più verso ecosistemi. I Paesi e le regioni che vogliono attrarre investimenti devono offrire non solo incentivi o potenziale di mercato, ma devono garantire affidabilità e capacità di trasformare gli investimenti in progetti concreti". La seconda tendenza riguarda "la concentrazione degli investimenti verso asset essenziali per la crescita futura: infrastrutture per l'intelligenza artificiale, le reti energetiche, la manifattura avanzata, la logistica e l'edilizia sostenibile. Settori diversi -sottolinea- ma accomunati dal fatto di essere tutti profondamente plasmati dalla tecnologia".  

Il terzo tema è quello della capacità di realizzare i progetti e di come gli investimenti si sviluppino all'interno di ecosistemi complessi, attraversati da diverse giurisdizioni e regole, tecnologie emergenti, nuove competenze e obiettivi di sostenibilità: "Trasformare il capitale in iniziative concrete -afferma Pompei- richiede la capacità di connettere tutte queste dimensioni. Ed è proprio in questo contesto che le competenze multidisciplinari delle società di consulenza possono fare la differenza". 

Categoria: internazionale/esteri

16:37

Gianna Nannini e il bacio rock a Mattarella: virale lo slancio fuori protocollo al Quirinale

(Adnkronos) - Un bacio sulla guancia e una dedica affettuosa per Sergio Mattarella. È diventato virale sui social il video che, con la colonna sonora della hit 'Sei nell'anima', mostra il bacio stampato da Gianna Nannini su una guancia di uno spiazzato ma sorridente Sergio Mattarella, a margine dell'evento per la celebrazione dei 145 anni della Siae al Quirinale, il 13 maggio.  

 

 

La rocker senese, per indole piuttosto allergica ai cerimoniali, si è avvicinata al Presidente della Repubblica per una foto ma, dopo lo scatto, si è girata verso Mattarella e lo ha baciato su una guancia, provocando sorpresa ma anche un grande sorriso del Capo dello Stato. Il video del bacio è rimbalzato ovunque, corredato dalla colonna sonora di uno dei pezzi più iconici della Nannini: 'Sei nell'anima'. Anche l'artista lo ha ricondiviso nel suo profilo social e a corredo ha scritto: "La Repubblica da baciare".  

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Categoria: spettacoli

16:35

Ebola, torna allarme in Congo: identikit del virus che nel 2014 sfidò il mondo

(Adnkronos) - Era il settembre del 1976 quando in un laboratorio di microbiologia di Anversa un giovane scienziato, Peter Piot (oggi 77enne), si trovò sotto la lente del microscopio il virus Ebola. Agli occhi dell'esperto, passato alla storia insieme ad altri colleghi per aver tracciato il suo identikit, era ancora un agente patogeno sconosciuto, stanato all'interno di fiale di sangue prelevate da una suora fiamminga missionaria in Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo), morta di una misteriosa malattia che stava uccidendo decine di persone sulle rive del fiume Ebola. Piot volò con una squadra di camici bianchi nella foresta pluviale per rintracciarlo alla sua fonte, i pipistrelli. Negli occhi aveva l'agonia dei malati, tra febbre, disidratazione, vomito, diarrea ed emorragie. Nel 2026 quel virus a forma di verme, composto di soli 7 geni, continua a rappresentare una minaccia, anche se negli anni sono stati messi a segno alcuni progressi sul fronte di vaccini e trattamenti e altri sono in fase di sviluppo.  

E' di oggi la notizia di una nuova epidemia che l'Africa Cdc (Africa Centres for Disease Control and Prevention) sta "monitorando attentamente" nella provincia di Ituri, Repubblica Democratica del Congo: circa 246 casi sospetti e 65 decessi, principalmente nelle zone sanitarie di Mongwalu e Rwampara. Il virus è già stato rilevato in 13 dei 20 campioni analizzati. Un focolaio che ha portato al rafforzamento della sorveglianza transfrontaliera, e alla preparazione di una risposta coordinata.  

Ed è automatico che la memoria torni a una delle emergenze Ebola del passato che più ha allarmato il mondo, la più grande e complessa finora registrata: tra il 2014 e l'inizio del 2016 il virus contagiò oltre 28mila persone, con oltre 11mila decessi, e dall'Africa occidentale l'epidemia arrivò in Ue, compresa l'Italia, e negli Usa, portata da chi era stato nei Paesi a rischio per motivi di lavoro. I primi contagiati furono gli operatori sanitari: successe nel novembre 2014 anche al medico catanese Fabrizio Pulvirenti, che allora si trovava in Sierra Leone come volontario di Emergency, e all'infermiere sardo Stefano Marongiu, anche lui volontario con la stessa Ong, entrambi guariti. Da allora i focolai nella regione africana si sono susseguiti negli anni. Quello in corso per la Repubblica Democratica del Congo sarebbe il 17esimo registrato all'interno del Paese. L'ultimo risale appena a fine 2025, quello ancora precedente si era verificato nel 2022. E in mezzo altri Paesi della regione avevano lanciato alert, per esempio l'Uganda con un focolaio nel 2023 da un altro dei ceppi di Ebola (Sudan ebolavirus).  

L'Ebola resta globalmente una malattia rara, ma è grave e spesso fatale negli esseri umani. Il tasso medio di letalità (Case Fatality Rate, Cfr, calcolato sui casi diagnosticati) si aggira intorno al 50% (ha oscillato nei precedenti focolai tra il 25% e il 90%). La malattia è causata da virus appartenenti alla famiglia dei Filoviridae (filovirus). Ad oggi sono state identificate 6 specie di Orthoebolavirus, 3 delle quali sono note per causare grandi epidemie: Il virus Ebola (Ebov o Ebolavirus Zaire), il virus Sudan (Sudv) e il virus Bundibugyo (Bdbv). Per uno solo (il virus Ebola) esistono vaccini e terapie autorizzati. Un'assistenza intensiva precoce, che includa la reidratazione e il trattamento di sintomi specifici, può migliorare le probabilità di sopravvivenza.  

Quanto alla trasmissione, si ritiene che i pipistrelli della frutta della famiglia Pteropodidae siano gli ospiti naturali del virus che può trasmettersi alla popolazione umana quando le persone entrano in stretto contatto con il sangue, le secrezioni, gli organi o altri fluidi corporei di animali infetti (dai pipistrelli ai primati non umani, fino ad altre specie nella foresta pluviale). Il contagio da uomo a uomo avviene tramite contatto diretto (attraverso lesioni cutanee o delle mucose) con sangue o fluidi corporei di una persona malata o deceduta per il virus e con oggetti o superfici contaminati. Le persone non possono trasmettere la malattia prima della comparsa dei sintomi e rimangono contagiose finché il virus è presente nel loro sangue. Il periodo di incubazione varia da 2 a 21 giorni. Per la malattia da virus Ebola, l'Organizzazione mondiale della sanità ha raccomandato il trattamento con due anticorpi monoclonali. E sono due i vaccini approvati, uno dei quali è raccomandato come parte della risposta a un'eventuale epidemia. Per altre malattie della famiglia come quella da virus Sudan ci sono diversi vaccini candidati in diverse fasi di sviluppo e farmaci candidati. Gli esperti in prima linea nella risposta ai focolai puntano sul coinvolgimento della comunità, che viene ritenuto cruciale per il controllo, insieme a interventi su assistenza clinica, sorveglianza e tracciamento dei contatti, servizi di laboratorio, e alla prevenzione e controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie, sepolture sicure e dignitose, vaccinazione (solo per la malattia da virus Ebola). 

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Categoria: internazionale/esteri

16:33

Italia-Emirati, Giorgetti: "Partner importante, chiave per il futuro"

(Adnkronos) - "Guardando al futuro, intravedo un grande potenziale per sviluppare ulteriormente e consolidare un rapporto già solido. Gli Emirati Arabi Uniti sono oggi un partner importante per l’Italia e un partner chiave per il futuro". Lo ha detto oggi il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, intervenuto in video all'evento Investopia, in corso a Milano. 

"La nostra cooperazione continua a crescere sulla base di un rapporto stabile, aperto e credibile, nonché sul ruolo dell’Italia come partner affidabile e di fiducia - ha sottolineato il ministro -. E vorrei sottolineare ancora una volta che, nello scenario odierno, mantenere un dialogo aperto e strutturato non è solo utile: è essenziale. Ci permette non solo di reagire al cambiamento, ma di anticiparlo e affrontarlo insieme". 

"Ci troviamo nel mezzo di una profonda trasformazione del nostro sistema economico e del modo in cui viene creato valore, con tecnologia, energia e finanza sempre più interconnesse. E in questo cambiamento l'intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali stanno diventando centrali: data center, capacità di calcolo, connettività e accesso all'energia si stanno affermando come risorse strategiche", ha sottolineato. Dal punto di vista tecnologico, "stiamo assistendo a una trasformazione industriale guidata da tecnologie avanzate e a duplice uso; questi strumenti stanno rimodellando sia la competitività economica che la resilienza nazionale, rendendo tecnologie un tempo considerate puramente civili progressivamente rilevanti anche da una prospettiva strategica". In tale scenario, "l'implementazione su larga scala dell'Ia non è più solo una questione tecnologica, ma una sfida che coinvolge infrastrutture, energia, investimenti e politica industriale". Il titolare del Mef osserva poi che "una trasformazione simile sta avvenendo anche nel settore energetico, dove i sistemi energetici globali vengono rimodellati dalla necessità di sicurezza, diversificazione dell'approvvigionamento e potenziamento delle infrastrutture. Ciò implica un profondo ripensamento di come i sistemi energetici sono progettati e gestiti per rispondere a queste esigenze in continua evoluzione". 

"Per quanto riguarda l'Italia, -ha proseguito- stiamo attraversando una fase molto complessa. Il contesto globale è difficile, le condizioni finanziarie sono più restrittive e i flussi commerciali stanno rallentando. Ciononostante, l'economia italiana si è dimostrata resiliente e sufficientemente solida da affrontare l'attuale incertezza". In questo contesto, ha spiegato Giorgetti: "La responsabilità fiscale e un approccio prudente alle finanze pubbliche rimangono i pilastri centrali della strategia economica italiana: sono essenziali per preservare la fiducia del mercato, la credibilità e la stabilità, e per poter rispondere efficacemente agli shock esterni. Questa traiettoria, inoltre, è stata riconosciuta positivamente dai mercati finanziari. E -sottolinea il ministro- tale riconoscimento è importante perché rafforza la posizione dell'Italia come partner affidabile e prevedibile, conferma la solidità della base industriale italiana e dell'economia orientata all'esportazione, che continuano a rappresentare risorse chiave in un contesto globale altamente competitivo". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:33

Imprese, 3 mln di giornate perse per autocertificazioni un conto da 674 mln l’anno

(Adnkronos) - Un totale di 3,4 milioni di giornate-uomo all’anno dedicate ad attività amministrative a basso valore aggiunto, pari a un costo di 673,9 milioni di euro, che potrebbe essere significativamente ridotto grazie alla digitalizzazione, ricorrendo a strumenti che già esistono: questo, il conto - salato - degli adempimenti connessi alle 10 autocertificazioni più diffuse con cui si misurano le imprese italiane, per un totale di 27,5 milioni di pratiche. E' quanto emerge da un report realizzato da Fondazione Promo Pa presentato oggi a Padova nel corso del convegno nazionale 'Trasparenza, innovazione e sviluppo: trent’anni di storia del Registro delle Imprese'. L’appuntamento, promosso da Camera di commercio di Padova, Unioncamere e InfoCamere, è stato occasione per celebrare i 30 anni dall’entrata in funzione del Registro delle Imprese che ha rappresentato e rappresenta un’innovazione significativa nel processo di digitalizzazione e semplificazione amministrativa. 

"Il Registro delle imprese che celebriamo oggi - ha spiegato Andrea Prete, presidente Unioncamere - ha diversi primati: è il primo in Europa per numero di imprese ed è tra i sistemi più avanzati nell’utilizzo di tecnologie digitali innovative, come l’intelligenza artificiale o i sistemi di identificazione digitali. Questa piattaforma, inoltre, si colloca tra i sistemi più moderni in termini di servizi online: solo la metà dei Paesi europei offre infatti oltre cinque servizi digitali e l’Italia è tra questi. Tra i servizi disponibili rientrano tra l’altro il deposito elettronico delle dichiarazioni annuali e l’utilizzo di servizi digitali da parte di soggetti terzi, funzionalità ancora poco diffuse nel resto d’Europa. Grazie a questo utilizzo intenso e innovativo del digitale, il Registro delle imprese italiane ha assicurato nel tempo notevoli benefici nell’attività di impresa: meno costi amministrativi, trasparenza, garanzia di legalità". 

"Oltre quarant’anni fa, proprio qui a Padova - ha spiegato Antonio Santocono, presidente della Camera di commercio di Padova e di InfoCamere - Mario Volpato, allora presidente della Camera di commercio, ha saputo immaginare la rete prima di Internet e avuto l’intuizione visionaria che ha dato vita al primo network fra pubbliche amministrazioni, cogliendo il valore dell’interoperabilità dei dati con qualche decennio di anticipo. Sulla scia di questa innovazione è nato poi nel 1996 il Registro delle Imprese, che ha segnato una decisa accelerazione nel rapporto fra imprese e pubblica amministrazione diventando un modello di riferimento anche a livello internazionale. Una rivoluzione tutt’altro che conclusa, un messaggio ancora attuale: i dati del report ci mostrano i nodi ancora da affrontare sulla strada della semplificazione, una sfida che vede impegnato in prima linea tutto il sistema camerale". Nel suo intervento Santocono ha inoltre citato il recente progetto del docufilm dedicato a Mario Volpato: promosso da Camera di commercio e Its Digital Academy Mario Volpato proprio con l’obiettivo di valorizzare la figura dell’innovatore padovano e prodotto da Padova Stories, è stato trasmesso nei giorni scorsi in prima visione su Sky Documentaries ed è ora disponibile on demand solo su NOW. 

 

"Il Governo - si legge invece nel messaggio di saluto inviato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso - continuerà a perfezionare questo strumento essenziale con risorse, misure e semplificazioni. Il Registro delle imprese, con la sua vicinanza alle aziende e la capacità di offrire servizi digitali, continuerà nei prossimi decenni essere un’infrastruttura indispensabile per il tessuto imprenditoriale e per il Mimit, sempre più vicini, grazie anche al grande lavoro di raccordo svolto dalle camere di commercio". Il ministro ha anche ricordato il ruolo fondamentale assunto proprio dalle camere di commercio nel percorso di evoluzione del Registro delle Imprese: «Hanno portato i servizi digitali dove le imprese vivono e operano, abbattendo distanze e barriere culturali. Per prime hanno offerto servizi digitali essenziali e hanno fatto da ponte operativo tra normativa nazionale e bisogni locali. Questa vicinanza ha reso il Registro delle Imprese non solo un archivio, ma un motore di sviluppo". 

L’indagine realizzata da Promo Pa ha stimato inoltre un tempo medio di 63 minuti per la compilazione di ogni autocertificazione e ha interpellato attraverso una survey qualitativa anche le imprese sulle criticità riscontrate, evidenziando, tra i principali problemi segnalati, l'obbligo di ripresentare la stessa dichiarazione ad ogni nuova procedura con la PA, (8,3 su scala 1/10), la complessità e la ripetitività degli adempimenti (7,4), il dialogo difficile con la PA (7,4), la richiesta di modulistica diversa da parte di amministrazioni diverse per la stessa autocertificazione 7,2 su scala 1/10).  

Dalla ricerca emergono alcune indicazioni di possibile risposta utili per risolvere queste criticità. La Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) - che funge da interconnessione con le banche dati di Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate Riscossione e delle Camere di Commercio - è conosciuta solo dal 17% delle imprese. Proprio questo strumento è individuato come la strada per arrivare alla “decertificazione” eliminando le autocertificazioni con dati acquisiti alla fonte in tempo reale e modo automatico e validati dal sistema. Tre le direttrici operative individuate da InfoCamere: rendere cogente la decertificazione, obbligando le amministrazioni a riversare le notizie sulle imprese sulla Pdnd, accompagnare imprese e Pa con formazione, sportelli digitali, campagne informative; valorizzare le potenzialità della piattaforma alimentandola con i dati delle imprese, a partire dalle certificazioni più frequenti. Da qui la proposta, lanciata in occasione del convegno, di utilizzare l’app impresa-italia.it che consente l’accesso facile al Registro delle imprese, realizzata da InfoCamere, per portare le autocertificazioni direttamente sullo Smartphone degli imprenditori. 

 

Nel corso dell’evento sono state inoltre presentate alcune analisi di Unioncamere relative al valore economico complessivo generato - in trent’anni - dal Registro delle imprese, stimato in un range compreso fra i 34 e i 41 miliardi di euro. Secondo i dati presentati, a fronte di un investimento complessivo tra il 1996 e il 2025 stimabile in circa 7 miliardi di euro, il Registro delle Imprese genera benefici rilevanti in termini di riduzione dei costi amministrativi, semplificazione digitale, trasparenza del mercato, interoperabilità dei dati e sostegno alla legalità economica. A questi si aggiungono effetti legati alla maggiore liquidità disponibile per gli investimenti e al ruolo degli investimenti tecnologici, in particolare di InfoCamere. Nel complesso, i benefici economici e amministrativi generati nei trent’anni di attività sono stimati prudenzialmente in circa 10 miliardi di euro. A questo valore si sommano le esternalità positive derivanti dalla riduzione dei costi di transazione per le imprese, stimate tra 16 e 24 miliardi di euro. 

Il convegno è stato aperto da Roberto Crosta, segretario generale della Camera di Commercio di Padova. Sono seguiti i saluti istituzionali di Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova e di InfoCamere, di Andrea Prete, Presidente Unioncamere, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso con un videomessaggio, del consigliere del Comune di Padova, Carlo Pasqualetto, del Prorettore vicario dell'Università di Padova Antonio Parbonetti e dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci. Alberto Mattiello, esperto di innovazione e tecnologie, ha presentato una riflessione sugli scenari legati alle trasformazioni impresse al Registro delle Imprese dall’avvento dell’intelligenza artificiale. A seguire Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, ha offerto invece la lettura del valore dei dati del registro e dell’impatto sull’economia, mentre Gaetano Scognamiglio, fondatore e presidente di Promo Pa e Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, hanno presentato il rapporto che fotografa il costo della burocrazia.  

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione di alcune esperienze significative di utilizzo del Registro delle Imprese nell'ambito della ricerca, con particolare riferimento all’analisi sulle infiltrazioni della criminalità organizzata o in ambito giudiziario. La tavola rotonda conclusiva ha visto infatti la partecipazione di Antonio Parbonetti, Prorettore dell’Università di Padova, Alessandra Dolci, Procuratore Capo di Venezia, Teresa Scantamburlo dell’Università di Trieste e Giuseppe Limitone, presidente della I Sezione Civile e della Crisi d’Impresa presso il Tribunale di Vicenza. Le conclusioni sono state affidate a Roberto Crosta, segretario generale della Camera di commercio di Padova. 

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Categoria: economia

16:26

Esorcismi fai-da te con l’Intelligenza Artificiale: il nuovo fenomeno che spaventa la Chiesa

(Adnkronos) - ‘Diavolo di un chatbot’, esorcismi fai-da te sempre più aiutati dalle nuove tecnologie. Sono tra le nuove sfide che gli esorcisti si trovano ad affrontare nell’era dell’intelligenza artificiale. I vecchi e nuovi nodi che chi combatte Satana si trova a dovere sbrogliare sono stati affrontati nel corso internazionale sugli esorcismi e la preghiera di liberazione che si è svolto a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. L’edizione di quest’anno - la numero venti -ha registrato la partecipazione di 231 iscritti provenienti da 38 nazionalità, confermando il carattere internazionale dell’iniziativa e il crescente interesse verso una formazione interdisciplinare su un tema delicato e complesso, affrontato alla luce della fede, della teologia, della psicologia, della medicina, della criminologia e delle scienze sociali.  

“Il corso - spiega Beatrice Ugolini, ricercatrice in Teorie del diritto e della politica, specializzata in Criminologia, psicoterapeuta e relatrice - ha affrontato anche tematiche di particolare interesse e attualità come, ad esempio, l’emergere di correnti che utilizzano la tecnologia come strumento magico e che vedono nell’Intelligenza Artificiale un portale verso altre dimensioni o una divinità da venerare”.  

"Il nuovo pericolo -afferma David Murgia, presidente del Gris della diocesi di Roma - è rappresentato dal fenomeno degli esorcismi fai-da-te che molto spesso si trasformano in vere e proprie violenze fisiche nei confronti del malcapitato. Ecco perché è fondamentale fare attività di informazione in questo senso".  

Giuseppe Ferrari, Segretario Generale del Gris tira le somme sul valore dell’esperienza: “Il corso è stato molto apprezzato sia per il livello culturale sia per l’efficacia della formazione rivolta a vescovi, sacerdoti, religiosi e laici. Non sono stati affrontati solo aspetti teorici ma anche aspetti più concreti come la visione di alcuni esorcismi con relativa testimonianza. Di rilievo anche la tavola rotonda ecumenica e interreligiosa con la presenza di un rabbino ebreo, di un sacerdote greco-ortodosso, di un pastore evangelico, di un musulmano”. 

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Categoria: cronaca

16:25

L'ex star di 'Zack e Cody' Dylan Sprouse e Barbara Palvin aspettano un figlio, la rivelazione a Cannes

(Adnkronos) - Dylan Sprouse e Barbara Palvin saranno presto genitori. La supermodella ungherese, 32 anni, ha mostrato per la prima volta il pancione sul red carpet del 79esimo Festival di Cannes insieme all'attore e marito, 33 anni.  

Per la sfilata sul tappeto rosso, Sprouse ha scelto un tuxedo blu scuro con rever e bottoni neri. Barbara Palvin, invece, ha optato per un abito vaporoso color 'azzurro baby', stretto sul busto e più ampio nella gonna, con piume applicate sul fondo 'ton sur ton'. I due erano raggianti: si sono scambiati sorrisi e hanno accarezzato a turno il pancione. Questa gravidanza arriva dopo un percorso personale complesso. Quale tempo fa, la supermodella ha rivelato di essersi sottoposta a un intervento chirurgico per l’endometriosi: "L'intervento mi ha aiutata molto e sono grata", aveva scritto sui social, incoraggiando le altre donne alla prevenzione.  

Secondo quanto riportato da 'Tmz' la nascita sarebbe prevista tra agosto e settembre, anche se al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli. Per i due si tratta di un nuovo capitolo importante di un amore nato con un messaggio sui social. Dylan Sprouse e Barbara Palvin stanno insieme dal 2018, anno in cui tutto è cominciato con un messaggio su Instagram inviato dall'ex star di Disney Channel (insieme al fratello gemello Cole, protagonisti della sitcom 'Zack e Cody al Grand Hotel'). Lei - come lui ha raccontato più volte con ironia - gli rispose soltanto sei mesi dopo, dando il via a una storia che da allora non si è più fermata. 

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Categoria: spettacoli

16:21

Sport, Barbara (BeGreat): "Portiamo avanti sogni e obiettivi degli atleti"

(Adnkronos) - "Con BeGreat si può vivere, socializzare e portare avanti i sogni e gli obiettivi dei giovani talenti. Ormai è una realtà molto importante e non poteva mancare in un contesto così significativo per lo sport e per questi progetti". Lo ha detto Giovanni Barbara, Presidente onorario di BeGreat - ecosistema culturale e sociale che promuove il talento sportivo italiano attraverso un modello di partnership tra atleti, imprese, istituzioni e mondo della cultura - partecipando ieri a Montecarlo, all’evento ‘Empower the game’, un evento esclusivo che ha voluto mettere al centro una nuova visione dello sport, fatta di educazione, responsabilità e valore di lungo periodo. L’appuntamento è stato ospitato allo Yacht Club de Monaco, “un luogo veramente iconico è magico”, lo definisce Barbara. "In un contesto così significativo per lo sport - conclude - BeGreat non poteva mancare”. 

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Categoria: sport

16:19

Sport, Chef Terrinoni: "Con la cucina hanno punti di contatto"

(Adnkronos) - “Esiste certamente un punto di contatto tra lo sport e il mio lavoro: l'impegno, il sacrificio e il tentativo di alzare l'asticella sempre di più. L'obiettivo è far crescere le nuove generazioni e formare nuovi talenti; questo è il fulcro di tutto ciò che facciamo”. Sono le parole di Giulio Terrinoni, chef ristorante ‘Per me’ di Roma, alla serata esclusiva - organizzata da BeGreat ieri a Montecarlo, allo Yacht Club de Monaco - per l’evento ‘Empower the game’. “Questa serata rappresenta sicuramente un punto di incontro e di relazione tra più mondi, con l'intento comune di far crescere i talenti. Nel nostro piccolo - conclude - proviamo a fare la stessa cosa e ci presentiamo stasera con un piatto dedicato”. 

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Categoria: sport

16:17

Greta De Silva, "Solidarietà e comunicazione con BeGreat"

(Adnkronos) - “BeGreat sostiene i giovani talenti sportivi mettendoli in relazione con gli atleti, e dando loro gli strumenti di cui hanno bisogno, attraverso aziende ed ecosistemi sempre nuovi”. Così Greta De Silva, atleta di salto ostacoli e ambassador di BeGreat, partecipando ieri a Montecarlo all'evento esclusivo ‘Empower the game’. Organizzato allo Yacht Club de Monaco, ha acceso i riflettori su una nuova visione dello sport, fatta di educazione, responsabilità e valore di lungo periodo.  

  

“Il claim di questa serata era Empower the Game - riprende - Ed è proprio questo che emerge nello sport come nella vita di tutti i giorni e in tutti i campi dei nostri sponsor e dei mezzi che portano in campo: la solidarietà e la comunicazione tra i diversi mondi è sempre fondamentale ed è prerogativa dell'essere umano”, conclude. 

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Categoria: sport

16:14

Malattia di Crohn, nasce il ricettario che trasforma la dieta in terapia

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale delle Mici (19 maggio), la campagna 'Più Crohnsapevoli - Per una nutrizione consapevole' entra nel vivo con il lancio di un ricettario elaborato in collaborazione con Ambra Ciliberto, consulente dietista dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano: uno strumento pratico pensato per supportare le persone nella traduzione delle indicazioni nutrizionali in piatti semplici e accessibili, favorendo l'aderenza alla dieta Cded (Crohn's disease exclusion diet). Secondo una recente indagine nazionale condotta da Silvio Danese, primario di Gastroenterologia del San Raffaele e ordinario di Gastroenterologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e da Ferdinando D'Amico, gastroenterologo della stessa unità clinica - informa una nota - se da un lato il 73% dei pazienti riconosce il ruolo dell'alimentazione nella gestione della malattia, dall'altro solo il 32% riceve un supporto nutrizionale specialistico. Questo divario informativo si traduce spesso in incertezza e gestione autonoma della dieta, con il rischio di scelte non equilibrate e difficoltà nella quotidianità. Diventa perciò tanto più importante supportare i pazienti e fornire loro gli strumenti necessari per favorire e semplificare l'aderenza a un regime alimentare idoneo. 

La dieta Cded - si legge - rappresenta oggi una delle strategie nutrizionali più studiate, con evidenze di efficacia nell'induzione della remissione anche in combinazione con le terapie farmacologiche. Non a caso, la recente consensus europea raccomanda il suo utilizzo nel trattamento dietetico delle malattie infiammatorie croniche intestinali. E' proprio per rispondere alle difficoltà concrete dei pazienti che nasce il nuovo ricettario dedicato alla dieta Cded, sviluppato per accompagnare anche la popolazione adulta. Tra i sintomi che incidono maggiormente sulla qualità di vita delle persone con malattia di Crohn emerge la fatigue, una condizione di stanchezza persistente rispetto alla quale l'alimentazione può rappresentare un importante supporto nella gestione quotidiana della patologia. L'obiettivo del ricettario è chiaro: trasformare indicazioni spesso complesse in soluzioni pratiche, aiutando le persone a organizzare i pasti quotidiani senza rinunciare alla varietà e alla semplicità. Le ricette, pensate per le diverse fasi della dieta, utilizzano ingredienti comuni e metodi di preparazione accessibili, offrendo un supporto concreto nella gestione quotidiana della malattia.  

"La prima domanda che i pazienti pongono, già al momento della diagnosi, è sempre la stessa: 'cosa posso mangiare?' - spiega Ciliberto - Spesso, in assenza di indicazioni strutturate, tendono a escludere intere categorie di alimenti, con il rischio di squilibri nutrizionali. La dieta Cded può rappresentare una vera e propria terapia, con ottimi tassi di risposta anche nell'adulto, ma è fondamentale renderla applicabile nella vita quotidiana. Il ricettario nasce proprio da questa esigenza: offrire ai pazienti uno strumento pratico, una guida concreta per tradurre le indicazioni nutrizionali in piatti reali. Non sostituisce lo specialista, ma aiuta a sentirsi più sicuri e autonomi nella gestione dei pasti, con un impatto positivo anche sulla qualità di vita e sulla socialità".  

Il ricettario - descrive la nota - propone numerose idee pratiche pensate per le diverse fasi della dieta Cded, combinando semplicità e varietà. In alcune preparazioni è previsto anche l'utilizzo di Modulen, alimento a fini medici speciali di Nestlé Nutrition & Health, indicato per la gestione nutrizionale della malattia di Crohn, che contribuisce a coprire parte del fabbisogno nutrizionale previsto dal protocollo. Tra le proposte piatti unici come il riso e pollo in crema di carote, oppure ricette veloci come il riso con zucchine e uovo strapazzato o i bocconcini di pollo croccanti. Non mancano soluzioni per la colazione e gli spuntini, come i pancake con banana o i frullati a base di frutta. L'obiettivo è offrire alternative concrete e replicabili che aiutino i pazienti a seguire la dieta nella quotidianità, senza rinunciare al gusto e alla varietà.  

La malattia di Crohn richiede un approccio integrato, che unisca terapia farmacologica, nutrizione e supporto specialistico. Tuttavia, come evidenziato dalla survey, l'accesso a percorsi nutrizionali strutturati è ancora limitato. Iniziative come 'Più Crohnsapevoli' - concludono i promotori - si inseriscono proprio in questa direzione: promuovere una maggiore cultura nutrizionale, favorire il dialogo tra pazienti e clinici e offrire strumenti concreti per migliorare la gestione quotidiana della malattia. 

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Categoria: cronaca

15:46

Consumi, Birra Moretti celebra l’autenticità a tavola

(Adnkronos) - Per il 94% degli italiani, una tavolata tra amici davanti a una birra rappresenta il luogo in cui sentirsi davvero liberi di essere sé stessi: lontani da aspettative e pressioni, confermando un cambiamento verso momenti più autentici e genuini. Cresce quindi la distanza da tutto ciò che è costruito, a favore di un’idea di tavola più semplice e genuina. Questo orientamento si traduce in una maggiore attenzione all’autenticità dell’esperienza: per una cena tra amici, quasi un italiano su due (49,2%) sceglie ambienti in cui sentirsi a proprio agio, seguiti da locali semplici (45,4%) e da una proposta gastronomica genuina e gustosa (42,5%), fatta di porzioni generose, meglio se da condividere. Allo stesso tempo, l’eccesso di sofisticazione viene sempre più percepito come un limite: l’86,6% degli italiani ritiene che possa compromettere l’esperienza del pasto e il 40,7% evidenzia come l’aumento della complessità riduca la spontaneità. Si conferma così una chiara tendenza verso il ritorno alla sostanza e al piacere più autentico della tavola italiana. 

E' quanto emerge da un’indagine inedita condotta da AstraRicerche per Birra Moretti, che esplora un ritrovato bisogno degli italiani di vivere il mangiare in modo più autentico nella costruzione delle relazioni e dei ricordi. Un significato che il brand ha voluto celebrare con l’evento ‘Milano mangia come piace a noi’, svoltosi il 14 maggio 2026 presso Pizza Stella, insieme ai content creator Niccolò Califano e Margherita Pontecorvo: una serata senza troppe complicazioni, dove una fetta di pizza e una birra diventano la combo perfetta per godersi il momento. L’esperienza è stata resa ancora più memorabile dalla prima distribuzione di t-shirt e tote bag firmate Birra Moretti e da una photo opportunity che ha permesso a tutti di diventare, per una sera, l’iconico baffo di Birra Moretti. L’iniziativa si inserisce all’interno della nuova piattaforma di comunicazione ‘Mangiare come piace a noi’, che invita a vivere il cibo con semplicità, senza troppi formalismi, con una Birra Moretti sempre al centro della condivisione. 

“I dati - dichiara Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia - mettono in evidenza un cambiamento culturale importante: oggi le persone cercano momenti più genuini, semplici e informali, e rifiutano un’eccessiva sofisticazione che rischia di compromettere l’esperienza a tavola. È da questa consapevolezza che nasce ‘Mangiare come piace a noi’, la nuova piattaforma di comunicazione di Birra Moretti: un progetto che celebra il piacere autentico della tavola italiana, dove cibo e birra di qualità si incontrano in modo naturale, senza formalismi. Per noi è l’evoluzione coerente di un percorso che Birra Moretti porta avanti da sempre con il mondo del food, un impegno che si consolida nel tempo e che oggi trova una nuova espressione, ancora più allineata ai cambiamenti culturali in atto, con l’obiettivo di essere parte di un’esperienza di qualità, che riporta al centro una tavola fatta di gesti sinceri e momenti autentici, senza complicazioni, che permette di godersi appieno il cibo e il momento condiviso”. 

Una serata tra amici diventa davvero indimenticabile quando a prevalere è l’informalità. Per il 56,5% degli italiani, infatti l’assenza di formalità è l’elemento chiave. Anche il modo di vivere questi momenti lo conferma: il 48,7% degli intervistati dichiara di sentirsi libero senza troppe preoccupazioni e il 43,4% sottolinea l’importanza di mettere da parte il telefono per dedicarsi pienamente ad amici e familiari. Un’esigenza ancora più evidente tra i più giovani, con il 43% della Gen Z che evidenzia il bisogno di disconnettersi per vivere il momento attorno alla tavola in modo più autentico e consapevole. Questa evoluzione si riflette anche nei desideri personali: oltre un italiano su tre (37,4%) vorrebbe concedersi più momenti semplici. Un cambiamento che si configura come culturale prima ancora che comportamentale. In questo scenario, cambia anche il significato attribuito alle storie più memorabili: per il 93,9% degli italiani nascono dalla spontaneità attorno a del cibo semplice e autentico, per il 91,8% le storie più belle sono quelle che prendono forma da ciò che non è programmato e per il 90,9% sono quelle destinate a restare nella memoria più che sui social. Quindi il valore si sposta: non sta più nel vivere un’esperienza costruita, ma nel godersi il pasto con autenticità, lasciando che la birra accompagni e valorizzi l’informalità del momento 

La tavola si conferma uno spazio centrale di relazione e condivisione, in cui ciò che si mangia e si beve racconta qualcosa della propria identità per l’87,3% degli italiani. In questo contesto, Birra Moretti si inserisce in modo naturale nei momenti di condivisione intorno al cibo: per il 90% la birra rappresenta l’essenza dei momenti semplici e autentici, per l’86,6% contribuisce a creare un’atmosfera rilassata e informale e per l’84,1% è un elemento tipico delle occasioni informali tra amici. La birra non è solo una presenza abituale, ma si inserisce in modo coerente in questo nuovo modo di vivere la tavola. 

In questo contesto, Birra Moretti rafforza il proprio posizionamento celebrando ciò che conta davvero: la semplicità della tavola italiana. ‘Mangiare come piace a noi’ diventa così un vero e proprio punto di vista, raccontato con ironia attraverso il gioco del ‘meno/più’: ‘Meno assaggini, più bucatini’, ‘Meno gourmet, più crocchè’, ‘Meno spiegoni, più spiedini’. Al centro, un’idea chiara: i momenti migliori sono quelli senza costruzioni. Dopo Milano, il format prosegue con nuove tappe pensate per valorizzare i luoghi più autentici della convivialità italiana: il 27 maggio a Napoli presso Masardona Friggitoria, insieme a Stefano Maiolica, e il 18 giugno a Roma da Margherita – Osteria alla Scrofa, con Ruben, per continuare a raccontare, attraverso esperienze concrete, il piacere più genuino dello stare insieme, brindando con una Birra Moretti. 

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Categoria: economia

15:37

Governo Uk, Starmer sempre più in crisi: Streeting in campo, Burnham attende il via libera

(Adnkronos) - Crisi nel Partito Laburista britannico. Wes Streeting si prepara a candidarsi alla leadership dopo le dimissioni da ministro della Sanità, motivate con dure critiche al governo di Keir Starmer, accusato di “andare alla deriva” e di aver lasciato un “vuoto” di leadership. Lo hanno dichiarato i suoi alleati a Sky News, 

Nel frattempo il nuovo ministro della Salute, James Murray, ha fatto il suo ingresso a Downing Street nel primo giorno da titolare del dicastero. Considerato molto vicino a Starmer, Murray prende il posto di Streeting in un momento di forte tensione interna ai Labour. 

Resta aperto anche il fronte Andy Burnham. Il sindaco della Greater Manchester attende il via libera per candidarsi alle elezioni suppletive di Makerfield, passaggio indispensabile per tornare alla Camera dei Comuni e sfidare Starmer nella corsa alla guida del partito. Secondo quanto appreso da Sky News, il comitato direttivo del NEC (Comitato Esecutivo Nazionale) del Partito Laburista - responsabile della definizione degli obiettivi del partito e della supervisione delle regole e della loro attuazione - non si riunirà oggi per decidere se Burnham potrà candidarsi, ma è probabile che lo faccia prima dell'incontro già in calendario fissato per martedì.  

A febbraio lo stesso organismo aveva bloccato la sua candidatura alle suppletive di Gorton e Denton, citando i costi di una nuova elezione per il sindaco di Greater Manchester e il rischio di perdere l’incarico a favore di Reform. Questa volta però Starmer, membro del NEC, non ostacolerebbe il ritorno di Burnham in Parlamento. Un cambio di linea significativo, considerando che nel precedente voto interno il comitato si era espresso con un netto 8 a 1 contro di lui. 

La corsa per il seggio di Makerfield si è aperta dopo che il laburista Josh Simons ha annunciato le dimissioni, scelta voluta proprio per dare a Burnham, sindaco della Greater Manchester, la possibilità di tornare in Parlamento. I tempi della chiamata alle urne non si annunciano però brevi. Per arrivare al voto bisogna infatti compiere una serie i passi. Il primo consiste nel processo formale di richiesta al Parlamento di organizzare un'elezione suppletiva per un seggio vacante.  

Poiché oggi il Parlamento non è in seduta, la data più vicina in cui ciò potrebbe avvenire è lunedì della prossima settimana. Una volta emesso il decreto, le elezioni suppletive devono tenersi entro 21-27 giorni lavorativi, e solitamente si svolgono di giovedì. Ciò significa che, se il decreto fosse emesso lunedì, le elezioni suppletive potrebbero tenersi al più presto giovedì 18 giugno. In quella settimana di giugno è previsto anche il vertice del G7 in Francia. Se le elezioni si tenessero in quel periodo, le difficoltà politiche interne di Keir Starmer e le sfide internazionali potrebbero potenzialmente accavallarsi. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:33

Malika Ayane e la sveglia alle 5 per andare a correre: "Ho imparato a sfidare i miei limiti"

(Adnkronos) - Malika Ayane negli ultimi anni si è innamorata della corsa. Punta la sveglia alle 5 di mattina, allaccia le scarpe, scende sotto casa e va. "Mi ha migliorato non solo la salute, ma anche l’umore, sviluppandomi le endorfine, dandomi il senso della fatica, del limite", ha raccontato la cantante in un'intervista a 'Repubblica'.  

L'amore è nato quando si è trasferita a Berlino, una città in cui - come spiega - la temperatura è ideale per allenarsi in tutte le stagioni: non fa mai troppo caldo né troppo freddo. "Abitavo, e abito, sopra un canale, e a qualunque ora del giorno vedevo gente che correva lì sotto. Finché una mattina mi sono alzata e ho visto che la quantità di podisti si era improvvisamente decuplicata o anche di più. Casa mia era sul percorso della maratona di Berlino. L’ho preso come un segnale preciso", ha spiegato nell'intervista.  

Negli ultimi anni Malika Ayane ha fatto staffette di 10 chilometri e poi nel 2025 la prima maratona, quella di New York, in 4 ore e 18: "Per me correre è tutto tranne che noioso. Stacco il cervello, penso alle cose mie, mi godo il paesaggio se c’è, sto attenta ai segnali che mi dà il corpo". 

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Categoria: spettacoli

15:30

Farmaceutica, Innocenti (Chiesi): "Aria pulita e prevenzione, dai giovani passa il futuro"

(Adnkronos) - "Mi sono fortemente emozionato nel vedere dei bellissimi cortometraggi, dove gli attori principali sono ragazzi così giovani. C'è un filo conduttore molto importante, che riguarda anche la nostra azienda: per noi, infatti, è fondamentale non solo curare, ma anche fare prevenzione. Dato che si parla di patologie respiratorie, c'è una forte correlazione con la qualità dell'aria. E' molto importante sensibilizzare l'opinione pubblica, ma soprattutto i giovani, che sono coloro che prenderanno in mano questo mondo, sull'importanza di avere aria pulita. Aria pulita significa, infatti, prevenire patologie e non arrivare a curare le persone, che per noi è la cosa più importante in assoluto". Lo ha detto Raffaello Innocenti, Ceo & Managing Director di Chiesi Italia, all'evento di chiusura del progetto 'Ciak si crea - Trame di periferia', organizzato oggi all'Auditorium della Scuola Regina Mundi di Corvetto a Milano. Giunta alla seconda edizione, l'iniziativa nazionale dell'associazione 3 Elle Ets, fondata dall'attrice Sarah Maestri, ha l'obiettivo di sensibilizzazione sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente. Il progetto è sostenuto da Chiesi Italia e realizzato nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola, promosso da Mic - ministero della Cultura e Mim - ministero dell'Istruzione e del Merito. 

"Come società benefit abbiamo degli obiettivi estremamente ambiziosi - continua Innocenti - Il primo è raggiungere Net Zero nel 2035, il che significa ben 15 anni prima degli accordi di Parigi. Questo non è solo un impegno in ambito ambientale, ma anche un forte impegno in ambito sociale. E' una iniziativa bellissima - sottolinea - perché è un investimento sulle nuove generazioni, che sono coloro che avranno le responsabilità, nel futuro, di cercare di rendere migliore questo pianeta". Attenzione all'aria pulita significa "sensibilità ambientale, sociale, ma anche prevenzione, perché sappiamo quanto l'aria pulita possa prevenire le malattie respiratorie”, conclude Innocenti. 

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Categoria: cronaca

15:29

Ambiente, Mantovani (Comune Milano): "Per i giovani è un diritto e una responsabilità"

(Adnkronos) - "Non sono certa che a questa età i ragazzi siano del tutto consapevoli che hanno diritto a un ambiente sano, ma devono imparare a sapere che è un diritto e che il diritto porta con sé delle responsabilità. L'ambiente è qualcosa di molto importante e iniziative che gli permettono di approfondire questo tema e lavorarci insieme sono, secondo me, importantissime". Lo ha detto Susanna Mantovani, garante dei Diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Milano, in occasione dell'evento finale del progetto 'Ciak si crea - Trame di periferia', organizzato oggi nel capoluogo lombardo per sensibilizzare, con il linguaggio cinematografico, i giovani sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente, promosso dall'associazione 3 Elle Ets e il sostegno di Chiesi Italia. 

"E' importante che i ragazzi si impegnino su temi di questo genere - sottolinea Mantovani - Lavorando insieme e in un modo non del tutto tradizionale, con una pluralità di linguaggi, nella scuola, imparano e si sensibilizzano su temi molto importanti sul piano dell'apprendimento e sul piano educativo". 

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Categoria: cronaca

15:29

Ambiente, Maestri (3 Elle Ets): "Con Ciak si crea promuoviamo aria pulita e territorio"

(Adnkronos) - "Crediamo fortemente che il cinema sia uno strumento potentissimo per rendere i ragazzi non solo spettatori, ma protagonisti. In particolare, il porgetto 'Ciak si crea - Trame di periferia' unisce l'Italia dal Nord al Sud, i bambini dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado, con un unico intento: promuovere l'educazione all'immagine, promuovere un valore importantissimo, l'aria pulita e il territorio attraverso il cinema". Lo ha detto Sarah Maestri, attrice, presidente e fondatrice di 3 Elle Ets, realtà "nata ormai oltre 13 anni fa proprio con l'intento di contrastare la povertà educativa attraverso il cinema", oggi a Milano all'evento finale del progetto. L'iniziativa nazionale di sensibilizzazione sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente è promossa dall'associazione fondata da Maestri e sostenuta da Chiesi Italia, e realizzata nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola del Mic - ministero della Cultura e del Mim - ministero dell'Istruzione e del Merito.  

"Sono certa - sottolinea Maestri - che ai ragazzi, dopo questo viaggio insieme, rimarrà la gioia di lavorare insieme. Questa esperienza toccherà loro profondamente il cuore. Sicuramente ciò che ci hanno raccontato, e che rimarrà loro, è la consapevolezza" della necessità, "per un futuro migliore, della tutela dell'aria pulita, benessere per tutti". 

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Categoria: cronaca

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17:09

Difesa, Perego: "Sfide ibride si affrontano con partnership strategiche"

(Adnkronos) - “E’ importante attuare un esercizio di consapevolezza, da un lato nel sapere che le sfide che abbiamo di fronte sono sfide in un conflitto ibrido, che riguardano sia gli attacchi cyber, sia quelli convenzionali; dall’altro di sapere che le sfide di oggi non si possono affrontare da soli come nazione, ma è necessario fare partnership nel caso dell'Italia e degli Arabi uniti, con i quali abbiamo fatto una joint venture tra Fincantieri, leader nella cantieristica mondiale, ed Edge Group”. Sono le dichiarazioni di Matteo Perego di Cremnago, sottosegretario di Stato alla Difesa, a margine di Investopia, forum internazionale dedicato al dialogo tra investitori, istituzioni e imprese, tenutosi a Milano grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti ed Efg Consulting. 

“Questo è l'esempio di come le sfide si debbano affrontare insieme perché richiedono importanti investimenti tecnologici - spiega Perego - soprattutto per un ampio spettro di sicurezza e difesa che riguarda aspetti come lo spazio, la cyber sicurezza, l’underwater oltre ai domini tradizionali”. 

“Credo che fra tutti i paesi della Regione, gli Emirati Arabi Uniti siano quelli che abbiano una visione comune e strategica con l'Italia e con l'Europa. Noi siamo un Paese che, ad esempio, ha subito dall'Iran una retaliation molto importante, più di Israele, paradossalmente, e ha dimostrato grandi capacità intercettando più del 95% della minaccia. Poter lavorare con loro ed esplorare mercati insieme credo che sia interesse reciproco delle nostre due nazioni”, conclude. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:07

Internazionali, Darderi entra in campo ma... si 'scorda' il raccattapalle

(Adnkronos) - Luciano Darderi 'spezza il cuore' a un raccattapalle agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro sfida Casper Ruud nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita sospesa dopo soli cinque game a causa della pioggia che ha colpito il Foro Italico. 

Al momento dell'ingresso in campo però, Darderi si è reso protagonista di una scena spiacevole, probabilmente figlia di un malinteso. L'azzurro, che indossava vistosi occhiali da sole, non ha preso la mano del raccattapalle, posizionato all'ingresso del tunnel.  

Nonostante il bambino avesse allungato la mano infatti, Darderi non l'ha presa, a differenza di quanto fatto da Ruud, continuando a camminare e salutando il pubblico del Centrale. 

 

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Categoria: sport

16:56

Internazionali, la pioggia blocca allenamento di Sinner: Jannik scappa via

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'scappa' dalla pioggia agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro dovrebbe sfidare Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma. La giornata del Foro Italico però è condizionata dalla pioggia che si è abbattuta sulla Capitale, tanto che la prima semifinale tra Luciano Darderi e Casper Ruud è stata sospesa dopo soli cinque game. 

Sinner, che aveva iniziato il suo allenamento sui campi del Foro Italico nel primo pomeriggio, è stato costretto a 'scappare' via con l'intensificarsi della pioggia, come mostrato in un video pubblicato da SkySport. 

 

Nonostante il maltempo, tanti i tifosi e gli appassionati che si erano assiepati intorno al campo per 'sbirciare' l'allenamento del numero 1 del mondo, che però è tornato rapidamente negli spogliatoi insieme agli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi. 

 

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Categoria: sport

16:51

Finanza, Pompei (Deloitte): "Capitale va verso ecosistemi che trasformano investimenti in progetti concreti"

(Adnkronos) - "In un contesto internazionale segnato da profonde trasformazioni e dalla ridefinizione delle catene del valore, i flussi di capitale sono sempre più orientati dalla solidità degli ecosistemi: affidabilità, competenze, infrastrutture e capacità di realizzare i progetti diventano fattori decisivi nelle scelte di investimento". Lo ha detto il ceo di Deloitte Italia, Fabio Pompei, intervenendo Investopia, in corso a Milano. "In una fase come quella che stiamo attraversando -spiega Pompei- imprese, investitori e istituzioni hanno bisogno di direzione, perché le vecchie coordinate non sono più sufficienti".  

Dal punto di vista di Deloitte emergono tre tendenze principali: la prima riguarda il ruolo crescente degli ecosistemi: "Il capitale -dice Pompei- si muove sempre più verso ecosistemi. I Paesi e le regioni che vogliono attrarre investimenti devono offrire non solo incentivi o potenziale di mercato, ma devono garantire affidabilità e capacità di trasformare gli investimenti in progetti concreti". La seconda tendenza riguarda "la concentrazione degli investimenti verso asset essenziali per la crescita futura: infrastrutture per l'intelligenza artificiale, le reti energetiche, la manifattura avanzata, la logistica e l'edilizia sostenibile. Settori diversi -sottolinea- ma accomunati dal fatto di essere tutti profondamente plasmati dalla tecnologia".  

Il terzo tema è quello della capacità di realizzare i progetti e di come gli investimenti si sviluppino all'interno di ecosistemi complessi, attraversati da diverse giurisdizioni e regole, tecnologie emergenti, nuove competenze e obiettivi di sostenibilità: "Trasformare il capitale in iniziative concrete -afferma Pompei- richiede la capacità di connettere tutte queste dimensioni. Ed è proprio in questo contesto che le competenze multidisciplinari delle società di consulenza possono fare la differenza". 

Categoria: internazionale/esteri

16:37

Gianna Nannini e il bacio rock a Mattarella: virale lo slancio fuori protocollo al Quirinale

(Adnkronos) - Un bacio sulla guancia e una dedica affettuosa per Sergio Mattarella. È diventato virale sui social il video che, con la colonna sonora della hit 'Sei nell'anima', mostra il bacio stampato da Gianna Nannini su una guancia di uno spiazzato ma sorridente Sergio Mattarella, a margine dell'evento per la celebrazione dei 145 anni della Siae al Quirinale, il 13 maggio.  

 

 

La rocker senese, per indole piuttosto allergica ai cerimoniali, si è avvicinata al Presidente della Repubblica per una foto ma, dopo lo scatto, si è girata verso Mattarella e lo ha baciato su una guancia, provocando sorpresa ma anche un grande sorriso del Capo dello Stato. Il video del bacio è rimbalzato ovunque, corredato dalla colonna sonora di uno dei pezzi più iconici della Nannini: 'Sei nell'anima'. Anche l'artista lo ha ricondiviso nel suo profilo social e a corredo ha scritto: "La Repubblica da baciare".  

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Categoria: spettacoli

16:35

Ebola, torna allarme in Congo: identikit del virus che nel 2014 sfidò il mondo

(Adnkronos) - Era il settembre del 1976 quando in un laboratorio di microbiologia di Anversa un giovane scienziato, Peter Piot (oggi 77enne), si trovò sotto la lente del microscopio il virus Ebola. Agli occhi dell'esperto, passato alla storia insieme ad altri colleghi per aver tracciato il suo identikit, era ancora un agente patogeno sconosciuto, stanato all'interno di fiale di sangue prelevate da una suora fiamminga missionaria in Zaire (ora Repubblica Democratica del Congo), morta di una misteriosa malattia che stava uccidendo decine di persone sulle rive del fiume Ebola. Piot volò con una squadra di camici bianchi nella foresta pluviale per rintracciarlo alla sua fonte, i pipistrelli. Negli occhi aveva l'agonia dei malati, tra febbre, disidratazione, vomito, diarrea ed emorragie. Nel 2026 quel virus a forma di verme, composto di soli 7 geni, continua a rappresentare una minaccia, anche se negli anni sono stati messi a segno alcuni progressi sul fronte di vaccini e trattamenti e altri sono in fase di sviluppo.  

E' di oggi la notizia di una nuova epidemia che l'Africa Cdc (Africa Centres for Disease Control and Prevention) sta "monitorando attentamente" nella provincia di Ituri, Repubblica Democratica del Congo: circa 246 casi sospetti e 65 decessi, principalmente nelle zone sanitarie di Mongwalu e Rwampara. Il virus è già stato rilevato in 13 dei 20 campioni analizzati. Un focolaio che ha portato al rafforzamento della sorveglianza transfrontaliera, e alla preparazione di una risposta coordinata.  

Ed è automatico che la memoria torni a una delle emergenze Ebola del passato che più ha allarmato il mondo, la più grande e complessa finora registrata: tra il 2014 e l'inizio del 2016 il virus contagiò oltre 28mila persone, con oltre 11mila decessi, e dall'Africa occidentale l'epidemia arrivò in Ue, compresa l'Italia, e negli Usa, portata da chi era stato nei Paesi a rischio per motivi di lavoro. I primi contagiati furono gli operatori sanitari: successe nel novembre 2014 anche al medico catanese Fabrizio Pulvirenti, che allora si trovava in Sierra Leone come volontario di Emergency, e all'infermiere sardo Stefano Marongiu, anche lui volontario con la stessa Ong, entrambi guariti. Da allora i focolai nella regione africana si sono susseguiti negli anni. Quello in corso per la Repubblica Democratica del Congo sarebbe il 17esimo registrato all'interno del Paese. L'ultimo risale appena a fine 2025, quello ancora precedente si era verificato nel 2022. E in mezzo altri Paesi della regione avevano lanciato alert, per esempio l'Uganda con un focolaio nel 2023 da un altro dei ceppi di Ebola (Sudan ebolavirus).  

L'Ebola resta globalmente una malattia rara, ma è grave e spesso fatale negli esseri umani. Il tasso medio di letalità (Case Fatality Rate, Cfr, calcolato sui casi diagnosticati) si aggira intorno al 50% (ha oscillato nei precedenti focolai tra il 25% e il 90%). La malattia è causata da virus appartenenti alla famiglia dei Filoviridae (filovirus). Ad oggi sono state identificate 6 specie di Orthoebolavirus, 3 delle quali sono note per causare grandi epidemie: Il virus Ebola (Ebov o Ebolavirus Zaire), il virus Sudan (Sudv) e il virus Bundibugyo (Bdbv). Per uno solo (il virus Ebola) esistono vaccini e terapie autorizzati. Un'assistenza intensiva precoce, che includa la reidratazione e il trattamento di sintomi specifici, può migliorare le probabilità di sopravvivenza.  

Quanto alla trasmissione, si ritiene che i pipistrelli della frutta della famiglia Pteropodidae siano gli ospiti naturali del virus che può trasmettersi alla popolazione umana quando le persone entrano in stretto contatto con il sangue, le secrezioni, gli organi o altri fluidi corporei di animali infetti (dai pipistrelli ai primati non umani, fino ad altre specie nella foresta pluviale). Il contagio da uomo a uomo avviene tramite contatto diretto (attraverso lesioni cutanee o delle mucose) con sangue o fluidi corporei di una persona malata o deceduta per il virus e con oggetti o superfici contaminati. Le persone non possono trasmettere la malattia prima della comparsa dei sintomi e rimangono contagiose finché il virus è presente nel loro sangue. Il periodo di incubazione varia da 2 a 21 giorni. Per la malattia da virus Ebola, l'Organizzazione mondiale della sanità ha raccomandato il trattamento con due anticorpi monoclonali. E sono due i vaccini approvati, uno dei quali è raccomandato come parte della risposta a un'eventuale epidemia. Per altre malattie della famiglia come quella da virus Sudan ci sono diversi vaccini candidati in diverse fasi di sviluppo e farmaci candidati. Gli esperti in prima linea nella risposta ai focolai puntano sul coinvolgimento della comunità, che viene ritenuto cruciale per il controllo, insieme a interventi su assistenza clinica, sorveglianza e tracciamento dei contatti, servizi di laboratorio, e alla prevenzione e controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie, sepolture sicure e dignitose, vaccinazione (solo per la malattia da virus Ebola). 

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Categoria: internazionale/esteri

16:33

Italia-Emirati, Giorgetti: "Partner importante, chiave per il futuro"

(Adnkronos) - "Guardando al futuro, intravedo un grande potenziale per sviluppare ulteriormente e consolidare un rapporto già solido. Gli Emirati Arabi Uniti sono oggi un partner importante per l’Italia e un partner chiave per il futuro". Lo ha detto oggi il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, intervenuto in video all'evento Investopia, in corso a Milano. 

"La nostra cooperazione continua a crescere sulla base di un rapporto stabile, aperto e credibile, nonché sul ruolo dell’Italia come partner affidabile e di fiducia - ha sottolineato il ministro -. E vorrei sottolineare ancora una volta che, nello scenario odierno, mantenere un dialogo aperto e strutturato non è solo utile: è essenziale. Ci permette non solo di reagire al cambiamento, ma di anticiparlo e affrontarlo insieme". 

"Ci troviamo nel mezzo di una profonda trasformazione del nostro sistema economico e del modo in cui viene creato valore, con tecnologia, energia e finanza sempre più interconnesse. E in questo cambiamento l'intelligenza artificiale e le infrastrutture digitali stanno diventando centrali: data center, capacità di calcolo, connettività e accesso all'energia si stanno affermando come risorse strategiche", ha sottolineato. Dal punto di vista tecnologico, "stiamo assistendo a una trasformazione industriale guidata da tecnologie avanzate e a duplice uso; questi strumenti stanno rimodellando sia la competitività economica che la resilienza nazionale, rendendo tecnologie un tempo considerate puramente civili progressivamente rilevanti anche da una prospettiva strategica". In tale scenario, "l'implementazione su larga scala dell'Ia non è più solo una questione tecnologica, ma una sfida che coinvolge infrastrutture, energia, investimenti e politica industriale". Il titolare del Mef osserva poi che "una trasformazione simile sta avvenendo anche nel settore energetico, dove i sistemi energetici globali vengono rimodellati dalla necessità di sicurezza, diversificazione dell'approvvigionamento e potenziamento delle infrastrutture. Ciò implica un profondo ripensamento di come i sistemi energetici sono progettati e gestiti per rispondere a queste esigenze in continua evoluzione". 

"Per quanto riguarda l'Italia, -ha proseguito- stiamo attraversando una fase molto complessa. Il contesto globale è difficile, le condizioni finanziarie sono più restrittive e i flussi commerciali stanno rallentando. Ciononostante, l'economia italiana si è dimostrata resiliente e sufficientemente solida da affrontare l'attuale incertezza". In questo contesto, ha spiegato Giorgetti: "La responsabilità fiscale e un approccio prudente alle finanze pubbliche rimangono i pilastri centrali della strategia economica italiana: sono essenziali per preservare la fiducia del mercato, la credibilità e la stabilità, e per poter rispondere efficacemente agli shock esterni. Questa traiettoria, inoltre, è stata riconosciuta positivamente dai mercati finanziari. E -sottolinea il ministro- tale riconoscimento è importante perché rafforza la posizione dell'Italia come partner affidabile e prevedibile, conferma la solidità della base industriale italiana e dell'economia orientata all'esportazione, che continuano a rappresentare risorse chiave in un contesto globale altamente competitivo". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:33

Imprese, 3 mln di giornate perse per autocertificazioni un conto da 674 mln l’anno

(Adnkronos) - Un totale di 3,4 milioni di giornate-uomo all’anno dedicate ad attività amministrative a basso valore aggiunto, pari a un costo di 673,9 milioni di euro, che potrebbe essere significativamente ridotto grazie alla digitalizzazione, ricorrendo a strumenti che già esistono: questo, il conto - salato - degli adempimenti connessi alle 10 autocertificazioni più diffuse con cui si misurano le imprese italiane, per un totale di 27,5 milioni di pratiche. E' quanto emerge da un report realizzato da Fondazione Promo Pa presentato oggi a Padova nel corso del convegno nazionale 'Trasparenza, innovazione e sviluppo: trent’anni di storia del Registro delle Imprese'. L’appuntamento, promosso da Camera di commercio di Padova, Unioncamere e InfoCamere, è stato occasione per celebrare i 30 anni dall’entrata in funzione del Registro delle Imprese che ha rappresentato e rappresenta un’innovazione significativa nel processo di digitalizzazione e semplificazione amministrativa. 

"Il Registro delle imprese che celebriamo oggi - ha spiegato Andrea Prete, presidente Unioncamere - ha diversi primati: è il primo in Europa per numero di imprese ed è tra i sistemi più avanzati nell’utilizzo di tecnologie digitali innovative, come l’intelligenza artificiale o i sistemi di identificazione digitali. Questa piattaforma, inoltre, si colloca tra i sistemi più moderni in termini di servizi online: solo la metà dei Paesi europei offre infatti oltre cinque servizi digitali e l’Italia è tra questi. Tra i servizi disponibili rientrano tra l’altro il deposito elettronico delle dichiarazioni annuali e l’utilizzo di servizi digitali da parte di soggetti terzi, funzionalità ancora poco diffuse nel resto d’Europa. Grazie a questo utilizzo intenso e innovativo del digitale, il Registro delle imprese italiane ha assicurato nel tempo notevoli benefici nell’attività di impresa: meno costi amministrativi, trasparenza, garanzia di legalità". 

"Oltre quarant’anni fa, proprio qui a Padova - ha spiegato Antonio Santocono, presidente della Camera di commercio di Padova e di InfoCamere - Mario Volpato, allora presidente della Camera di commercio, ha saputo immaginare la rete prima di Internet e avuto l’intuizione visionaria che ha dato vita al primo network fra pubbliche amministrazioni, cogliendo il valore dell’interoperabilità dei dati con qualche decennio di anticipo. Sulla scia di questa innovazione è nato poi nel 1996 il Registro delle Imprese, che ha segnato una decisa accelerazione nel rapporto fra imprese e pubblica amministrazione diventando un modello di riferimento anche a livello internazionale. Una rivoluzione tutt’altro che conclusa, un messaggio ancora attuale: i dati del report ci mostrano i nodi ancora da affrontare sulla strada della semplificazione, una sfida che vede impegnato in prima linea tutto il sistema camerale". Nel suo intervento Santocono ha inoltre citato il recente progetto del docufilm dedicato a Mario Volpato: promosso da Camera di commercio e Its Digital Academy Mario Volpato proprio con l’obiettivo di valorizzare la figura dell’innovatore padovano e prodotto da Padova Stories, è stato trasmesso nei giorni scorsi in prima visione su Sky Documentaries ed è ora disponibile on demand solo su NOW. 

 

"Il Governo - si legge invece nel messaggio di saluto inviato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso - continuerà a perfezionare questo strumento essenziale con risorse, misure e semplificazioni. Il Registro delle imprese, con la sua vicinanza alle aziende e la capacità di offrire servizi digitali, continuerà nei prossimi decenni essere un’infrastruttura indispensabile per il tessuto imprenditoriale e per il Mimit, sempre più vicini, grazie anche al grande lavoro di raccordo svolto dalle camere di commercio". Il ministro ha anche ricordato il ruolo fondamentale assunto proprio dalle camere di commercio nel percorso di evoluzione del Registro delle Imprese: «Hanno portato i servizi digitali dove le imprese vivono e operano, abbattendo distanze e barriere culturali. Per prime hanno offerto servizi digitali essenziali e hanno fatto da ponte operativo tra normativa nazionale e bisogni locali. Questa vicinanza ha reso il Registro delle Imprese non solo un archivio, ma un motore di sviluppo". 

L’indagine realizzata da Promo Pa ha stimato inoltre un tempo medio di 63 minuti per la compilazione di ogni autocertificazione e ha interpellato attraverso una survey qualitativa anche le imprese sulle criticità riscontrate, evidenziando, tra i principali problemi segnalati, l'obbligo di ripresentare la stessa dichiarazione ad ogni nuova procedura con la PA, (8,3 su scala 1/10), la complessità e la ripetitività degli adempimenti (7,4), il dialogo difficile con la PA (7,4), la richiesta di modulistica diversa da parte di amministrazioni diverse per la stessa autocertificazione 7,2 su scala 1/10).  

Dalla ricerca emergono alcune indicazioni di possibile risposta utili per risolvere queste criticità. La Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) - che funge da interconnessione con le banche dati di Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate Riscossione e delle Camere di Commercio - è conosciuta solo dal 17% delle imprese. Proprio questo strumento è individuato come la strada per arrivare alla “decertificazione” eliminando le autocertificazioni con dati acquisiti alla fonte in tempo reale e modo automatico e validati dal sistema. Tre le direttrici operative individuate da InfoCamere: rendere cogente la decertificazione, obbligando le amministrazioni a riversare le notizie sulle imprese sulla Pdnd, accompagnare imprese e Pa con formazione, sportelli digitali, campagne informative; valorizzare le potenzialità della piattaforma alimentandola con i dati delle imprese, a partire dalle certificazioni più frequenti. Da qui la proposta, lanciata in occasione del convegno, di utilizzare l’app impresa-italia.it che consente l’accesso facile al Registro delle imprese, realizzata da InfoCamere, per portare le autocertificazioni direttamente sullo Smartphone degli imprenditori. 

 

Nel corso dell’evento sono state inoltre presentate alcune analisi di Unioncamere relative al valore economico complessivo generato - in trent’anni - dal Registro delle imprese, stimato in un range compreso fra i 34 e i 41 miliardi di euro. Secondo i dati presentati, a fronte di un investimento complessivo tra il 1996 e il 2025 stimabile in circa 7 miliardi di euro, il Registro delle Imprese genera benefici rilevanti in termini di riduzione dei costi amministrativi, semplificazione digitale, trasparenza del mercato, interoperabilità dei dati e sostegno alla legalità economica. A questi si aggiungono effetti legati alla maggiore liquidità disponibile per gli investimenti e al ruolo degli investimenti tecnologici, in particolare di InfoCamere. Nel complesso, i benefici economici e amministrativi generati nei trent’anni di attività sono stimati prudenzialmente in circa 10 miliardi di euro. A questo valore si sommano le esternalità positive derivanti dalla riduzione dei costi di transazione per le imprese, stimate tra 16 e 24 miliardi di euro. 

Il convegno è stato aperto da Roberto Crosta, segretario generale della Camera di Commercio di Padova. Sono seguiti i saluti istituzionali di Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova e di InfoCamere, di Andrea Prete, Presidente Unioncamere, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso con un videomessaggio, del consigliere del Comune di Padova, Carlo Pasqualetto, del Prorettore vicario dell'Università di Padova Antonio Parbonetti e dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci. Alberto Mattiello, esperto di innovazione e tecnologie, ha presentato una riflessione sugli scenari legati alle trasformazioni impresse al Registro delle Imprese dall’avvento dell’intelligenza artificiale. A seguire Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, ha offerto invece la lettura del valore dei dati del registro e dell’impatto sull’economia, mentre Gaetano Scognamiglio, fondatore e presidente di Promo Pa e Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, hanno presentato il rapporto che fotografa il costo della burocrazia.  

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione di alcune esperienze significative di utilizzo del Registro delle Imprese nell'ambito della ricerca, con particolare riferimento all’analisi sulle infiltrazioni della criminalità organizzata o in ambito giudiziario. La tavola rotonda conclusiva ha visto infatti la partecipazione di Antonio Parbonetti, Prorettore dell’Università di Padova, Alessandra Dolci, Procuratore Capo di Venezia, Teresa Scantamburlo dell’Università di Trieste e Giuseppe Limitone, presidente della I Sezione Civile e della Crisi d’Impresa presso il Tribunale di Vicenza. Le conclusioni sono state affidate a Roberto Crosta, segretario generale della Camera di commercio di Padova. 

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Categoria: economia

16:26

Esorcismi fai-da te con l’Intelligenza Artificiale: il nuovo fenomeno che spaventa la Chiesa

(Adnkronos) - ‘Diavolo di un chatbot’, esorcismi fai-da te sempre più aiutati dalle nuove tecnologie. Sono tra le nuove sfide che gli esorcisti si trovano ad affrontare nell’era dell’intelligenza artificiale. I vecchi e nuovi nodi che chi combatte Satana si trova a dovere sbrogliare sono stati affrontati nel corso internazionale sugli esorcismi e la preghiera di liberazione che si è svolto a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. L’edizione di quest’anno - la numero venti -ha registrato la partecipazione di 231 iscritti provenienti da 38 nazionalità, confermando il carattere internazionale dell’iniziativa e il crescente interesse verso una formazione interdisciplinare su un tema delicato e complesso, affrontato alla luce della fede, della teologia, della psicologia, della medicina, della criminologia e delle scienze sociali.  

“Il corso - spiega Beatrice Ugolini, ricercatrice in Teorie del diritto e della politica, specializzata in Criminologia, psicoterapeuta e relatrice - ha affrontato anche tematiche di particolare interesse e attualità come, ad esempio, l’emergere di correnti che utilizzano la tecnologia come strumento magico e che vedono nell’Intelligenza Artificiale un portale verso altre dimensioni o una divinità da venerare”.  

"Il nuovo pericolo -afferma David Murgia, presidente del Gris della diocesi di Roma - è rappresentato dal fenomeno degli esorcismi fai-da-te che molto spesso si trasformano in vere e proprie violenze fisiche nei confronti del malcapitato. Ecco perché è fondamentale fare attività di informazione in questo senso".  

Giuseppe Ferrari, Segretario Generale del Gris tira le somme sul valore dell’esperienza: “Il corso è stato molto apprezzato sia per il livello culturale sia per l’efficacia della formazione rivolta a vescovi, sacerdoti, religiosi e laici. Non sono stati affrontati solo aspetti teorici ma anche aspetti più concreti come la visione di alcuni esorcismi con relativa testimonianza. Di rilievo anche la tavola rotonda ecumenica e interreligiosa con la presenza di un rabbino ebreo, di un sacerdote greco-ortodosso, di un pastore evangelico, di un musulmano”. 

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Categoria: cronaca

16:25

L'ex star di 'Zack e Cody' Dylan Sprouse e Barbara Palvin aspettano un figlio, la rivelazione a Cannes

(Adnkronos) - Dylan Sprouse e Barbara Palvin saranno presto genitori. La supermodella ungherese, 32 anni, ha mostrato per la prima volta il pancione sul red carpet del 79esimo Festival di Cannes insieme all'attore e marito, 33 anni.  

Per la sfilata sul tappeto rosso, Sprouse ha scelto un tuxedo blu scuro con rever e bottoni neri. Barbara Palvin, invece, ha optato per un abito vaporoso color 'azzurro baby', stretto sul busto e più ampio nella gonna, con piume applicate sul fondo 'ton sur ton'. I due erano raggianti: si sono scambiati sorrisi e hanno accarezzato a turno il pancione. Questa gravidanza arriva dopo un percorso personale complesso. Quale tempo fa, la supermodella ha rivelato di essersi sottoposta a un intervento chirurgico per l’endometriosi: "L'intervento mi ha aiutata molto e sono grata", aveva scritto sui social, incoraggiando le altre donne alla prevenzione.  

Secondo quanto riportato da 'Tmz' la nascita sarebbe prevista tra agosto e settembre, anche se al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli. Per i due si tratta di un nuovo capitolo importante di un amore nato con un messaggio sui social. Dylan Sprouse e Barbara Palvin stanno insieme dal 2018, anno in cui tutto è cominciato con un messaggio su Instagram inviato dall'ex star di Disney Channel (insieme al fratello gemello Cole, protagonisti della sitcom 'Zack e Cody al Grand Hotel'). Lei - come lui ha raccontato più volte con ironia - gli rispose soltanto sei mesi dopo, dando il via a una storia che da allora non si è più fermata. 

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Categoria: spettacoli

16:21

Sport, Barbara (BeGreat): "Portiamo avanti sogni e obiettivi degli atleti"

(Adnkronos) - "Con BeGreat si può vivere, socializzare e portare avanti i sogni e gli obiettivi dei giovani talenti. Ormai è una realtà molto importante e non poteva mancare in un contesto così significativo per lo sport e per questi progetti". Lo ha detto Giovanni Barbara, Presidente onorario di BeGreat - ecosistema culturale e sociale che promuove il talento sportivo italiano attraverso un modello di partnership tra atleti, imprese, istituzioni e mondo della cultura - partecipando ieri a Montecarlo, all’evento ‘Empower the game’, un evento esclusivo che ha voluto mettere al centro una nuova visione dello sport, fatta di educazione, responsabilità e valore di lungo periodo. L’appuntamento è stato ospitato allo Yacht Club de Monaco, “un luogo veramente iconico è magico”, lo definisce Barbara. "In un contesto così significativo per lo sport - conclude - BeGreat non poteva mancare”. 

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Categoria: sport

16:19

Sport, Chef Terrinoni: "Con la cucina hanno punti di contatto"

(Adnkronos) - “Esiste certamente un punto di contatto tra lo sport e il mio lavoro: l'impegno, il sacrificio e il tentativo di alzare l'asticella sempre di più. L'obiettivo è far crescere le nuove generazioni e formare nuovi talenti; questo è il fulcro di tutto ciò che facciamo”. Sono le parole di Giulio Terrinoni, chef ristorante ‘Per me’ di Roma, alla serata esclusiva - organizzata da BeGreat ieri a Montecarlo, allo Yacht Club de Monaco - per l’evento ‘Empower the game’. “Questa serata rappresenta sicuramente un punto di incontro e di relazione tra più mondi, con l'intento comune di far crescere i talenti. Nel nostro piccolo - conclude - proviamo a fare la stessa cosa e ci presentiamo stasera con un piatto dedicato”. 

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Categoria: sport

16:17

Greta De Silva, "Solidarietà e comunicazione con BeGreat"

(Adnkronos) - “BeGreat sostiene i giovani talenti sportivi mettendoli in relazione con gli atleti, e dando loro gli strumenti di cui hanno bisogno, attraverso aziende ed ecosistemi sempre nuovi”. Così Greta De Silva, atleta di salto ostacoli e ambassador di BeGreat, partecipando ieri a Montecarlo all'evento esclusivo ‘Empower the game’. Organizzato allo Yacht Club de Monaco, ha acceso i riflettori su una nuova visione dello sport, fatta di educazione, responsabilità e valore di lungo periodo.  

  

“Il claim di questa serata era Empower the Game - riprende - Ed è proprio questo che emerge nello sport come nella vita di tutti i giorni e in tutti i campi dei nostri sponsor e dei mezzi che portano in campo: la solidarietà e la comunicazione tra i diversi mondi è sempre fondamentale ed è prerogativa dell'essere umano”, conclude. 

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Categoria: sport

16:14

Malattia di Crohn, nasce il ricettario che trasforma la dieta in terapia

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale delle Mici (19 maggio), la campagna 'Più Crohnsapevoli - Per una nutrizione consapevole' entra nel vivo con il lancio di un ricettario elaborato in collaborazione con Ambra Ciliberto, consulente dietista dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano: uno strumento pratico pensato per supportare le persone nella traduzione delle indicazioni nutrizionali in piatti semplici e accessibili, favorendo l'aderenza alla dieta Cded (Crohn's disease exclusion diet). Secondo una recente indagine nazionale condotta da Silvio Danese, primario di Gastroenterologia del San Raffaele e ordinario di Gastroenterologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, e da Ferdinando D'Amico, gastroenterologo della stessa unità clinica - informa una nota - se da un lato il 73% dei pazienti riconosce il ruolo dell'alimentazione nella gestione della malattia, dall'altro solo il 32% riceve un supporto nutrizionale specialistico. Questo divario informativo si traduce spesso in incertezza e gestione autonoma della dieta, con il rischio di scelte non equilibrate e difficoltà nella quotidianità. Diventa perciò tanto più importante supportare i pazienti e fornire loro gli strumenti necessari per favorire e semplificare l'aderenza a un regime alimentare idoneo. 

La dieta Cded - si legge - rappresenta oggi una delle strategie nutrizionali più studiate, con evidenze di efficacia nell'induzione della remissione anche in combinazione con le terapie farmacologiche. Non a caso, la recente consensus europea raccomanda il suo utilizzo nel trattamento dietetico delle malattie infiammatorie croniche intestinali. E' proprio per rispondere alle difficoltà concrete dei pazienti che nasce il nuovo ricettario dedicato alla dieta Cded, sviluppato per accompagnare anche la popolazione adulta. Tra i sintomi che incidono maggiormente sulla qualità di vita delle persone con malattia di Crohn emerge la fatigue, una condizione di stanchezza persistente rispetto alla quale l'alimentazione può rappresentare un importante supporto nella gestione quotidiana della patologia. L'obiettivo del ricettario è chiaro: trasformare indicazioni spesso complesse in soluzioni pratiche, aiutando le persone a organizzare i pasti quotidiani senza rinunciare alla varietà e alla semplicità. Le ricette, pensate per le diverse fasi della dieta, utilizzano ingredienti comuni e metodi di preparazione accessibili, offrendo un supporto concreto nella gestione quotidiana della malattia.  

"La prima domanda che i pazienti pongono, già al momento della diagnosi, è sempre la stessa: 'cosa posso mangiare?' - spiega Ciliberto - Spesso, in assenza di indicazioni strutturate, tendono a escludere intere categorie di alimenti, con il rischio di squilibri nutrizionali. La dieta Cded può rappresentare una vera e propria terapia, con ottimi tassi di risposta anche nell'adulto, ma è fondamentale renderla applicabile nella vita quotidiana. Il ricettario nasce proprio da questa esigenza: offrire ai pazienti uno strumento pratico, una guida concreta per tradurre le indicazioni nutrizionali in piatti reali. Non sostituisce lo specialista, ma aiuta a sentirsi più sicuri e autonomi nella gestione dei pasti, con un impatto positivo anche sulla qualità di vita e sulla socialità".  

Il ricettario - descrive la nota - propone numerose idee pratiche pensate per le diverse fasi della dieta Cded, combinando semplicità e varietà. In alcune preparazioni è previsto anche l'utilizzo di Modulen, alimento a fini medici speciali di Nestlé Nutrition & Health, indicato per la gestione nutrizionale della malattia di Crohn, che contribuisce a coprire parte del fabbisogno nutrizionale previsto dal protocollo. Tra le proposte piatti unici come il riso e pollo in crema di carote, oppure ricette veloci come il riso con zucchine e uovo strapazzato o i bocconcini di pollo croccanti. Non mancano soluzioni per la colazione e gli spuntini, come i pancake con banana o i frullati a base di frutta. L'obiettivo è offrire alternative concrete e replicabili che aiutino i pazienti a seguire la dieta nella quotidianità, senza rinunciare al gusto e alla varietà.  

La malattia di Crohn richiede un approccio integrato, che unisca terapia farmacologica, nutrizione e supporto specialistico. Tuttavia, come evidenziato dalla survey, l'accesso a percorsi nutrizionali strutturati è ancora limitato. Iniziative come 'Più Crohnsapevoli' - concludono i promotori - si inseriscono proprio in questa direzione: promuovere una maggiore cultura nutrizionale, favorire il dialogo tra pazienti e clinici e offrire strumenti concreti per migliorare la gestione quotidiana della malattia. 

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Categoria: cronaca

15:46

Consumi, Birra Moretti celebra l’autenticità a tavola

(Adnkronos) - Per il 94% degli italiani, una tavolata tra amici davanti a una birra rappresenta il luogo in cui sentirsi davvero liberi di essere sé stessi: lontani da aspettative e pressioni, confermando un cambiamento verso momenti più autentici e genuini. Cresce quindi la distanza da tutto ciò che è costruito, a favore di un’idea di tavola più semplice e genuina. Questo orientamento si traduce in una maggiore attenzione all’autenticità dell’esperienza: per una cena tra amici, quasi un italiano su due (49,2%) sceglie ambienti in cui sentirsi a proprio agio, seguiti da locali semplici (45,4%) e da una proposta gastronomica genuina e gustosa (42,5%), fatta di porzioni generose, meglio se da condividere. Allo stesso tempo, l’eccesso di sofisticazione viene sempre più percepito come un limite: l’86,6% degli italiani ritiene che possa compromettere l’esperienza del pasto e il 40,7% evidenzia come l’aumento della complessità riduca la spontaneità. Si conferma così una chiara tendenza verso il ritorno alla sostanza e al piacere più autentico della tavola italiana. 

E' quanto emerge da un’indagine inedita condotta da AstraRicerche per Birra Moretti, che esplora un ritrovato bisogno degli italiani di vivere il mangiare in modo più autentico nella costruzione delle relazioni e dei ricordi. Un significato che il brand ha voluto celebrare con l’evento ‘Milano mangia come piace a noi’, svoltosi il 14 maggio 2026 presso Pizza Stella, insieme ai content creator Niccolò Califano e Margherita Pontecorvo: una serata senza troppe complicazioni, dove una fetta di pizza e una birra diventano la combo perfetta per godersi il momento. L’esperienza è stata resa ancora più memorabile dalla prima distribuzione di t-shirt e tote bag firmate Birra Moretti e da una photo opportunity che ha permesso a tutti di diventare, per una sera, l’iconico baffo di Birra Moretti. L’iniziativa si inserisce all’interno della nuova piattaforma di comunicazione ‘Mangiare come piace a noi’, che invita a vivere il cibo con semplicità, senza troppi formalismi, con una Birra Moretti sempre al centro della condivisione. 

“I dati - dichiara Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia - mettono in evidenza un cambiamento culturale importante: oggi le persone cercano momenti più genuini, semplici e informali, e rifiutano un’eccessiva sofisticazione che rischia di compromettere l’esperienza a tavola. È da questa consapevolezza che nasce ‘Mangiare come piace a noi’, la nuova piattaforma di comunicazione di Birra Moretti: un progetto che celebra il piacere autentico della tavola italiana, dove cibo e birra di qualità si incontrano in modo naturale, senza formalismi. Per noi è l’evoluzione coerente di un percorso che Birra Moretti porta avanti da sempre con il mondo del food, un impegno che si consolida nel tempo e che oggi trova una nuova espressione, ancora più allineata ai cambiamenti culturali in atto, con l’obiettivo di essere parte di un’esperienza di qualità, che riporta al centro una tavola fatta di gesti sinceri e momenti autentici, senza complicazioni, che permette di godersi appieno il cibo e il momento condiviso”. 

Una serata tra amici diventa davvero indimenticabile quando a prevalere è l’informalità. Per il 56,5% degli italiani, infatti l’assenza di formalità è l’elemento chiave. Anche il modo di vivere questi momenti lo conferma: il 48,7% degli intervistati dichiara di sentirsi libero senza troppe preoccupazioni e il 43,4% sottolinea l’importanza di mettere da parte il telefono per dedicarsi pienamente ad amici e familiari. Un’esigenza ancora più evidente tra i più giovani, con il 43% della Gen Z che evidenzia il bisogno di disconnettersi per vivere il momento attorno alla tavola in modo più autentico e consapevole. Questa evoluzione si riflette anche nei desideri personali: oltre un italiano su tre (37,4%) vorrebbe concedersi più momenti semplici. Un cambiamento che si configura come culturale prima ancora che comportamentale. In questo scenario, cambia anche il significato attribuito alle storie più memorabili: per il 93,9% degli italiani nascono dalla spontaneità attorno a del cibo semplice e autentico, per il 91,8% le storie più belle sono quelle che prendono forma da ciò che non è programmato e per il 90,9% sono quelle destinate a restare nella memoria più che sui social. Quindi il valore si sposta: non sta più nel vivere un’esperienza costruita, ma nel godersi il pasto con autenticità, lasciando che la birra accompagni e valorizzi l’informalità del momento 

La tavola si conferma uno spazio centrale di relazione e condivisione, in cui ciò che si mangia e si beve racconta qualcosa della propria identità per l’87,3% degli italiani. In questo contesto, Birra Moretti si inserisce in modo naturale nei momenti di condivisione intorno al cibo: per il 90% la birra rappresenta l’essenza dei momenti semplici e autentici, per l’86,6% contribuisce a creare un’atmosfera rilassata e informale e per l’84,1% è un elemento tipico delle occasioni informali tra amici. La birra non è solo una presenza abituale, ma si inserisce in modo coerente in questo nuovo modo di vivere la tavola. 

In questo contesto, Birra Moretti rafforza il proprio posizionamento celebrando ciò che conta davvero: la semplicità della tavola italiana. ‘Mangiare come piace a noi’ diventa così un vero e proprio punto di vista, raccontato con ironia attraverso il gioco del ‘meno/più’: ‘Meno assaggini, più bucatini’, ‘Meno gourmet, più crocchè’, ‘Meno spiegoni, più spiedini’. Al centro, un’idea chiara: i momenti migliori sono quelli senza costruzioni. Dopo Milano, il format prosegue con nuove tappe pensate per valorizzare i luoghi più autentici della convivialità italiana: il 27 maggio a Napoli presso Masardona Friggitoria, insieme a Stefano Maiolica, e il 18 giugno a Roma da Margherita – Osteria alla Scrofa, con Ruben, per continuare a raccontare, attraverso esperienze concrete, il piacere più genuino dello stare insieme, brindando con una Birra Moretti. 

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Categoria: economia

15:37

Governo Uk, Starmer sempre più in crisi: Streeting in campo, Burnham attende il via libera

(Adnkronos) - Crisi nel Partito Laburista britannico. Wes Streeting si prepara a candidarsi alla leadership dopo le dimissioni da ministro della Sanità, motivate con dure critiche al governo di Keir Starmer, accusato di “andare alla deriva” e di aver lasciato un “vuoto” di leadership. Lo hanno dichiarato i suoi alleati a Sky News, 

Nel frattempo il nuovo ministro della Salute, James Murray, ha fatto il suo ingresso a Downing Street nel primo giorno da titolare del dicastero. Considerato molto vicino a Starmer, Murray prende il posto di Streeting in un momento di forte tensione interna ai Labour. 

Resta aperto anche il fronte Andy Burnham. Il sindaco della Greater Manchester attende il via libera per candidarsi alle elezioni suppletive di Makerfield, passaggio indispensabile per tornare alla Camera dei Comuni e sfidare Starmer nella corsa alla guida del partito. Secondo quanto appreso da Sky News, il comitato direttivo del NEC (Comitato Esecutivo Nazionale) del Partito Laburista - responsabile della definizione degli obiettivi del partito e della supervisione delle regole e della loro attuazione - non si riunirà oggi per decidere se Burnham potrà candidarsi, ma è probabile che lo faccia prima dell'incontro già in calendario fissato per martedì.  

A febbraio lo stesso organismo aveva bloccato la sua candidatura alle suppletive di Gorton e Denton, citando i costi di una nuova elezione per il sindaco di Greater Manchester e il rischio di perdere l’incarico a favore di Reform. Questa volta però Starmer, membro del NEC, non ostacolerebbe il ritorno di Burnham in Parlamento. Un cambio di linea significativo, considerando che nel precedente voto interno il comitato si era espresso con un netto 8 a 1 contro di lui. 

La corsa per il seggio di Makerfield si è aperta dopo che il laburista Josh Simons ha annunciato le dimissioni, scelta voluta proprio per dare a Burnham, sindaco della Greater Manchester, la possibilità di tornare in Parlamento. I tempi della chiamata alle urne non si annunciano però brevi. Per arrivare al voto bisogna infatti compiere una serie i passi. Il primo consiste nel processo formale di richiesta al Parlamento di organizzare un'elezione suppletiva per un seggio vacante.  

Poiché oggi il Parlamento non è in seduta, la data più vicina in cui ciò potrebbe avvenire è lunedì della prossima settimana. Una volta emesso il decreto, le elezioni suppletive devono tenersi entro 21-27 giorni lavorativi, e solitamente si svolgono di giovedì. Ciò significa che, se il decreto fosse emesso lunedì, le elezioni suppletive potrebbero tenersi al più presto giovedì 18 giugno. In quella settimana di giugno è previsto anche il vertice del G7 in Francia. Se le elezioni si tenessero in quel periodo, le difficoltà politiche interne di Keir Starmer e le sfide internazionali potrebbero potenzialmente accavallarsi. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:33

Malika Ayane e la sveglia alle 5 per andare a correre: "Ho imparato a sfidare i miei limiti"

(Adnkronos) - Malika Ayane negli ultimi anni si è innamorata della corsa. Punta la sveglia alle 5 di mattina, allaccia le scarpe, scende sotto casa e va. "Mi ha migliorato non solo la salute, ma anche l’umore, sviluppandomi le endorfine, dandomi il senso della fatica, del limite", ha raccontato la cantante in un'intervista a 'Repubblica'.  

L'amore è nato quando si è trasferita a Berlino, una città in cui - come spiega - la temperatura è ideale per allenarsi in tutte le stagioni: non fa mai troppo caldo né troppo freddo. "Abitavo, e abito, sopra un canale, e a qualunque ora del giorno vedevo gente che correva lì sotto. Finché una mattina mi sono alzata e ho visto che la quantità di podisti si era improvvisamente decuplicata o anche di più. Casa mia era sul percorso della maratona di Berlino. L’ho preso come un segnale preciso", ha spiegato nell'intervista.  

Negli ultimi anni Malika Ayane ha fatto staffette di 10 chilometri e poi nel 2025 la prima maratona, quella di New York, in 4 ore e 18: "Per me correre è tutto tranne che noioso. Stacco il cervello, penso alle cose mie, mi godo il paesaggio se c’è, sto attenta ai segnali che mi dà il corpo". 

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Categoria: spettacoli

15:30

Farmaceutica, Innocenti (Chiesi): "Aria pulita e prevenzione, dai giovani passa il futuro"

(Adnkronos) - "Mi sono fortemente emozionato nel vedere dei bellissimi cortometraggi, dove gli attori principali sono ragazzi così giovani. C'è un filo conduttore molto importante, che riguarda anche la nostra azienda: per noi, infatti, è fondamentale non solo curare, ma anche fare prevenzione. Dato che si parla di patologie respiratorie, c'è una forte correlazione con la qualità dell'aria. E' molto importante sensibilizzare l'opinione pubblica, ma soprattutto i giovani, che sono coloro che prenderanno in mano questo mondo, sull'importanza di avere aria pulita. Aria pulita significa, infatti, prevenire patologie e non arrivare a curare le persone, che per noi è la cosa più importante in assoluto". Lo ha detto Raffaello Innocenti, Ceo & Managing Director di Chiesi Italia, all'evento di chiusura del progetto 'Ciak si crea - Trame di periferia', organizzato oggi all'Auditorium della Scuola Regina Mundi di Corvetto a Milano. Giunta alla seconda edizione, l'iniziativa nazionale dell'associazione 3 Elle Ets, fondata dall'attrice Sarah Maestri, ha l'obiettivo di sensibilizzazione sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente. Il progetto è sostenuto da Chiesi Italia e realizzato nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola, promosso da Mic - ministero della Cultura e Mim - ministero dell'Istruzione e del Merito. 

"Come società benefit abbiamo degli obiettivi estremamente ambiziosi - continua Innocenti - Il primo è raggiungere Net Zero nel 2035, il che significa ben 15 anni prima degli accordi di Parigi. Questo non è solo un impegno in ambito ambientale, ma anche un forte impegno in ambito sociale. E' una iniziativa bellissima - sottolinea - perché è un investimento sulle nuove generazioni, che sono coloro che avranno le responsabilità, nel futuro, di cercare di rendere migliore questo pianeta". Attenzione all'aria pulita significa "sensibilità ambientale, sociale, ma anche prevenzione, perché sappiamo quanto l'aria pulita possa prevenire le malattie respiratorie”, conclude Innocenti. 

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Categoria: cronaca

15:29

Ambiente, Mantovani (Comune Milano): "Per i giovani è un diritto e una responsabilità"

(Adnkronos) - "Non sono certa che a questa età i ragazzi siano del tutto consapevoli che hanno diritto a un ambiente sano, ma devono imparare a sapere che è un diritto e che il diritto porta con sé delle responsabilità. L'ambiente è qualcosa di molto importante e iniziative che gli permettono di approfondire questo tema e lavorarci insieme sono, secondo me, importantissime". Lo ha detto Susanna Mantovani, garante dei Diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Milano, in occasione dell'evento finale del progetto 'Ciak si crea - Trame di periferia', organizzato oggi nel capoluogo lombardo per sensibilizzare, con il linguaggio cinematografico, i giovani sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente, promosso dall'associazione 3 Elle Ets e il sostegno di Chiesi Italia. 

"E' importante che i ragazzi si impegnino su temi di questo genere - sottolinea Mantovani - Lavorando insieme e in un modo non del tutto tradizionale, con una pluralità di linguaggi, nella scuola, imparano e si sensibilizzano su temi molto importanti sul piano dell'apprendimento e sul piano educativo". 

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15:29

Ambiente, Maestri (3 Elle Ets): "Con Ciak si crea promuoviamo aria pulita e territorio"

(Adnkronos) - "Crediamo fortemente che il cinema sia uno strumento potentissimo per rendere i ragazzi non solo spettatori, ma protagonisti. In particolare, il porgetto 'Ciak si crea - Trame di periferia' unisce l'Italia dal Nord al Sud, i bambini dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado, con un unico intento: promuovere l'educazione all'immagine, promuovere un valore importantissimo, l'aria pulita e il territorio attraverso il cinema". Lo ha detto Sarah Maestri, attrice, presidente e fondatrice di 3 Elle Ets, realtà "nata ormai oltre 13 anni fa proprio con l'intento di contrastare la povertà educativa attraverso il cinema", oggi a Milano all'evento finale del progetto. L'iniziativa nazionale di sensibilizzazione sui temi della salute respiratoria e dell'ambiente è promossa dall'associazione fondata da Maestri e sostenuta da Chiesi Italia, e realizzata nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola del Mic - ministero della Cultura e del Mim - ministero dell'Istruzione e del Merito.  

"Sono certa - sottolinea Maestri - che ai ragazzi, dopo questo viaggio insieme, rimarrà la gioia di lavorare insieme. Questa esperienza toccherà loro profondamente il cuore. Sicuramente ciò che ci hanno raccontato, e che rimarrà loro, è la consapevolezza" della necessità, "per un futuro migliore, della tutela dell'aria pulita, benessere per tutti". 

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