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18:33

Donnarumma, erroraccio in City-Arsenal che può decidere la Premier: cos'è successo - Il video

(Adnkronos) - Giornata da dimenticare per Gianluigi Donnarumma. Oggi, domenica 19 aprile, il portiere del Manchester City è stato protagonista di un brutto errore nella partita di Premier League contro l'Arsenal. Una 'papera', quella dell'ex portiere del Psg, che potrebbe decidere lo scontro diretto tra le due squadre e il campionato inglese. Succede tutto al 18', poco dopo il vantaggio dei Citizens firmato Cherky. Al 18', il capitano della Nazionale sbaglia clamorosamente il rinvio e permette all'Arsenal di realizzare il gol del pari con Havertz.  

Un brutto infortunio per il portiere italiano, che non sta vivendo il momento migliore della sua carriera dopo la sconfitta con la Bosnia nel playoff per i Mondiali, costata agli azzurri la partecipazione alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva. 

 

Incredulo, in panchina, il tecnico del City Pep Guardiola. L'errore di Donnarumma potrebbe costare la Premier League: con un pareggio, l'Arsenal resterebbe primo a +6 sul City (che però deve giocare una partita in più).  

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Categoria: sport

17:58

Allegri: "Io ct della Nazionale? Nessuna chiamata, resto al Milan"

(Adnkronos) - "Futuro? Non c'è stata nessuna chiamata della Nazionale, io e il Milan abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo". Massimiliano Allegri risponde senza girarci intorno alle voci sul suo futuro, dopo la vittoria del Milan contro il Verona. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri hanno vinto in trasferta al Bentegodi (0-1), blindando di fatto un posto nella prossima Champions League. "La gara col Verona - prosegue - era complicata perché venivamo da due sconfitte, l'ultima in casa molto pesante 

Il tecnico del Milan aggiunge: "Quando arrivi a sei giornate dalla fine i punti sono importanti perché hai paura di non raggiungere l'obiettivo e c'è pressione. Adesso si deve badare al sodo e portare a casa il risultato per l'obiettivo Champions". 

Allegri parla anche della gestione positiva della partita, dopo il ko della settimana scorsa contro l'Udinese: "Gabbia ha fatto una buona partita ma sono stati tutti molto applicati. Bartesaghi è il primo anno che gioca a questi livelli e può fare normalmente degli errori. Bisogna fare meglio, sicuramente sul gioco. Questo risultato non ci dà sicurezza di essere inChampions, ma siamo un pezzo avanti". 

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Categoria: sport

17:38

Sinner arriva a Madrid per ranking e... record: come può cambiare classifica senza Alcaraz

(Adnkronos) - Jannik Sinner a Madrid per il record e per consolidare il primo posto nel ranking Atp. L'azzurro è arrivato nella capitale spagnola oggi, domenica 19 aprile per il Masters 1000. Il fuoriclasse azzurro, numero 1 al mondo, si appresta a tornare in campo dopo la settimana di riposo seguita al trionfo nel torneo di Montecarlo. Sinner punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia: quello a Madrid potrebbe essere il suo quinto titolo consecutivo, mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello. Giocare in Spagna, inoltre, potrebbe servirgli per prendere ancora maggiore confidenza con la terra rossa in vista dei due grandi appuntamenti delle prossime settimane: gli Internazionali di Roma e il Roland Garros.  

 

 

Jannik è sicuro di restare numero uno del ranking Atp almeno fino agli Internazionali di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio nella Capitale. Partecipando però al Masters 1000 di Madrid (non giocato nel 2025), potrebbe però portare a casa altri punti per allungare su Alcaraz nella classifica. Jannik al momento è a quota 13.350, mentre Alcaraz insegue a 12.960. Lo spagnolo non giocherà però a Madrid per un infortunio al polso: in caso di successo, l'azzurro potrebbe così allungare di altri 1.000 punti sul rivale e portarsi a quota 14.350, andando dunque a +1.390 e accumulando un vantaggio importante per restare in vetta al ranking anche dopo Roma.  

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Categoria: sport

17:14

Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"

(Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo". 

Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez. 

Marquez potrebbe smettere a fine stagione?  

"Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto". 

Resterà in Ducati?  

"Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta". 

Marquez vuole battere tutti i record?  

"I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio". 

Per chi tifa Agostini?  

"Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti". 

A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?  

"È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare". 

L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?  

"Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico". 

Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?  

"Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento". 

Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?  

"Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi) 

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Categoria: sport

17:04

Sabrina Salerno, la malattia e la paura: "Pensavo il tumore fosse tornato"

(Adnkronos) - "Pensavo che il tumore fosse tornato, ora sto bene". Sabrina Salerno, oggi ospite a Verissimo nella puntata di domenica 19 aprile, a Silvia Toffanin risponde alle domande sulle proprie condizioni di salute. La cantante, dopo la diagnosi di tumore al seno, si è sottoposta ad un intervento e a un ciclo di terapia. "Ora sto bene, faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo", dice l'artista. "Quest'estate ero in vacanza in Grecia, ero in barca, c'era anche mio figlio. Ho sentito un nodulo, non l'ho detto a nessuno. Lo sapeva solo mio marito", spiega Sabrina Salerno. "Dopo 15 giorni di silenzio, appena sono rientrata in Italia sono andata in ospedale pensando che il tumore fosse tornato, ero sicura", confessa. Dopo la paura, il sospiro di sollievo: "Invece, si trattava di una ciste d'acqua prodotta dalla radioterapia. Ora cerco di vivere la situazione in maniera positiva, ma credo sia normale aver paura di scottarsi dopo essere bruciati una volta", aggiunge. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Verona-Milan, pioggia di fischi per Maignan e Leao: cos' è successo

(Adnkronos) - Brutto episodio in Verona-Milan, partita della 33esima giornata di Serie A oggi, domenica 19 aprile. Poco prima dell'inizio del secondo tempo, il portiere rossonero Mike Maignan corre dall'arbitro Chiffi dopo essere rientrato in campo, per segnalare atteggiamenti offensivi della curva del Verona nei suoi confronti. Il direttore di gara prende nota delle parole del francese e dà disposizione agli agenti della Procura di verificare. Passa così qualche secondo e arriva l'annuncio degli altoparlanti dello stadio Bentegodi, che chiede di evitare cori offensivi e discriminatori. 

 

Il comportamento i Maignan innervosisce però ancora di più i tifosi del Verona, che da quel momento riempiono di fischi il numero 16 del Milan a ogni tocco di palla. Nel primo tempo era successa la stessa cosa con Leao e Rabiot, 'colpevoli' - per i tifosi del Verona - di aver esultato rivolgendosi a loro dopo il gol del vantaggio.  

 

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Categoria: sport

16:30

Cobolli perde finale a Monaco e scherza con la fidanzata: "Meglio che resti a casa"

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 di Monaco contro Ben Shelton oggi, domenica 19 aprile, ma ha cercato di sorridere al termine del match. "Ieri - ha spiegato il tennista romano ai microfoni del torneo nella classica intervista post partita - ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi, forse, alla prossima finale resta a casa". Una simpatica battuta con cui l'azzurro si è rivolto alla fidanzata Matilde Galli (giunta a Monaco per supportarlo e puntualmente inquadrata dalle telecamere) per ringraziarla a modo suo, insieme a tutte le persone a lui più vicine. 

 

Cobolli ha parlato poi al suo team, ringraziando i collaboratori per la vicinanza degli ultimi mesi: "Vi odio per la maggior parte del tempo, ma vi voglio anche bene". 

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Categoria: sport

16:02

Un robot batte gli uomini (con record assurdo) nella mezza maratona di Pechino - Il video

(Adnkronos) - Un robot umanoide ha battuto il record mondiale della mezza maratona: è successo oggi, domenica 19 aprile, a Pechino. La gara è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall'altra le macchine, per evitare incidenti. Il robot vincitore - filmato da avversari in carne e ossa, molto divertiti dalla competizione - ha chiuso i 21 chilometri in 50'26", stracciando l'attuale record del mondo detenuto dall'ugandese Jacob Kiplimo (57'20"), grazie a una prestazione tenuta a una velocità media di 25 km/h.  

 

Qualcosa del genere si era visto a Pechino anche l'anno scorso, ma stavolta il progresso è spettacolare visto che 12 mesi fa il primo robot era arrivato al traguardo in oltre due ore e 40 minuti.  

 

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Categoria: sport

15:51

Trump bocciato dal sondaggio, 63% americani insoddisfatto per guerra in Iran e economia

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati boccia il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran (per il 54% la bocciatura è totale) e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata. 

L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione (un anno fa erano il 40%), il 68% si esprime in maniera negativa.  

Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto. 

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Categoria: internazionale/esteri

14:47

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso.  

Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. 

“La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia.  

“In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. 

“Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”. 

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Categoria: cronaca

14:27

Domenica In, l'ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

(Adnkronos) - "Sapevo che lui quest'anno non ci sarebbe più stato. Sandro non parlava con i medici, ma sapeva tutto". Marina Peroni, moglie di Sandro Giacobbe, a Domenica In oggi 19 aprile ricorda il marito, scomparso a dicembre dello scorso anno. Il cantautore, deceduto a 76 anni, era malato di tumore alla prostata. "Ha fatto l'ultimo concerto il 21 ottobre, ma avevo paura che si potesse sentire male. Ho cercato di convincerlo a rinunciare e a rimandare a marzo di quest'anno", racconta Marina Peroni, commossa, nella chiacchierata con Mara Venier. 

"Lui l'ha voluto fare lo stesso, sapeva tutto e alla fine, snervato, ci ha detto: 'Lo volete capire che non so se ci sarò l'anno prossimo?'. Dieci minuti prima di salire sul palco non si è sentito bene, poi ha fatto il concerto ed è stato strepitoso", aggiunge Peroni. "Lui si è ammalato nel 2015, è stato operato e dopo 3 mesi hanno trovato le recidive. Abbiamo affrontato tutto per 10 anni, con un po' di incoscienza e di ironia. Abbiamo cercato di vivere il più normalmente possibile. C'è sempre stata serenità". 

Giacobbe è stato per anni uno dei pilastri della Nazionale cantanti, che ha abbinato calcio e iniziative benefiche. "I colleghi sono stati vicini a Sandro?", chiede Mara Venier. "No", la risposta di Marina Peroni. "Aveva tanti amici che gli sono stati accanto. Tra i colleghi, lo dico sinceramente, l'unico è stato Paolo Mengoli. E' stato l'unico, è stato, straordinario, è stato sempre presente", aggiunge. "Strano, però, con tanti colleghi tu mi fai il nome solo di uno", chiosa Mara Venier. 

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Categoria: spettacoli

14:24

Verona-Milan 0-1: Allegri aggancia il Napoli al secondo posto e blinda la Champions

(Adnkronos) - Il Milan batte il Verona 1-0 al Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto. La squadra di Allegri passa di misura con il gol di Adrien Rabiot a fine primo tempo, che vale l'aggancio al Napoli al secondo posto in classifica: i rossoneri, ora a +8 sul Como quinto, blindano così la qualificazione alla prossima Champions League in vista dello scontro diretto con la Juventus (quarta) la prossima settimana.  

Vittoria sofferta per Allegri, sconfitta che pesa per i gialloblù: il Verona è penultimo a quota 18 punti, -10 dalla Cremonese quartultima. A 5 giornate dalla fine, la corsa salvezza è sempre più complicata.  

 

Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45. 

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Categoria: sport

12:57

Finale Atp Monaco, niente da fare per Cobolli: Shelton trionfa in due set - Rivivi il match

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton. 

Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.  

 

L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico. 

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Categoria: sport

12:54

Usa, sparatoria vicino all'università dell'Iowa: diversi feriti

(Adnkronos) - Diverse persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta durante la notte nei pressi dell'università dell'Iowa. Lo riporta il dipartimento di polizia di Iowa City specificando che "diverse persone sono state trasferite in ospedale per ferite riportate nella sparatoria" e che al momento "non sono disponibili notizie sulle loro condizioni". 

Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti hanno risposto a una chiamata per una "grande rissa" nella zona del campus. Al loro arrivo gli agenti "hanno sentito degli spari". Anche la direzione del campus ha diffuso un alert, avvisando gli studenti che vi erano notizie di una sparatoria in una zona dove si svolge la vita notturna della cittadina universitaria. La polizia ha reso noto che al momento non sono stati fatti arresti.  

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Categoria: internazionale/esteri

12:28

Pavia, 25enne accoltellato a morte in un parcheggio

(Adnkronos) - Un 25enne è morto nella notte tra sabato e domenica a Pavia dopo essere stato ferito con un'arma bianca, forse un coltello, in un parcheggio dove, insieme a due amici, era andato a recuperare la macchina. Ferito ma in maniera molto lieve anche uno degli amici. Sul caso sono in corso le indagini della polizia che stanno cercando di fare luce sull'accaduto.  

Da una primissima ricostruzione i tre amici, intorno alle 3.30-4 di notte, stavano tornando a prendere l'auto quando sono stati aggrediti da un gruppetto di persone, forse tre o quattro. A un certo punto il 25enne è stato colpito al collo con un fendente: inizialmente i tre sono tornati casa ma poi hanno chiamato il 118. Le condizioni del 25enne erano però gravissime ed è deceduto in ospedale.  

Sono ancora da chiarire i motivi dell'aggressione, forse una lite per futili motivi. La squadra mobile sta facendo accertamenti per chiarire la dinamica e risalire alle persone coinvolte; la polizia sta acquisendo i filmati delle telecamere di zona e le testimonianze. Il 25enne aveva origini siciliane. 

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Categoria: cronaca

12:21

Torino, maxi incendio a Beinasco: evacuate case vicine. Sindaco: "Tenete chiuse le finestre"

(Adnkronos) - Un maxi incendio è scoppiato oggi all’interno di un edificio industriale in via Monginevro a Beinasco (Torino). Sul posto sono intervenute 7 squadre dei Vigili del fuoco, che stanno lavorando per contenere le fiamme ed escludere la presenza di persone coinvolte.  

È inoltre in corso l’evacuazione, a scopo precauzionale, di alcuni edifici residenziali nelle immediate vicinanze. 

"Alcuni minuti fa si è sviluppato un importante incendio in un’azienda di via Monginevro, a Beinasco. È stato attivato il protocollo comunale di Protezione Civile e sono già sul posto i Vigili del Fioco e le forze dell’ordine. Vi aggiornerò sull’evolversi della situazione ma intanto, per precauzione, consigliamo a tutti i cittadini di tenere le finestre chiuse", è il post del sindaco Daniel Cannati sul profilo Facebook del comune di Beinasco. 

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Categoria: cronaca

12:07

Lega, nuove minacce di morte via mail a Simonetta Matone: "Muori subito"

(Adnkronos) - A quanto si apprende, nuove minacce di morte sono arrivate via email alla deputata leghista ed ex magistrato Simonetta Matone, ieri nella giornata della manifestazione del Carroccio a Milano sui temi della pace e della sicurezza. A quanto si apprende, nella mail choc, a Matone si augura di morire subito e di finire gettata tra la spazzatura mentre insulti sono rivolti anche a familiari scomparsi, come la madre dell'esponente leghista.  

E' la seconda volta che accade in poco più di un mese; un episodio simile di mail di minacce era avvenuto già a febbraio scorso. A quanto si apprende, nelle prossime ore la deputata presenterà denuncia. 

 

"Io credo che siano frutto di un clima veramente avvelenato ed esasperato", commenta all'Adnkronos Matone dopo la nuova email di minacce ricevuta sottolineando che in questi casi i responsabili "acquistano indirizzi mail all'estero ed è difficilissimo risalire agli autori". "Mi dispiace molto che sia stata tirata in mezzo addirittura la mia famiglia di origine, mia madre e mio padre che non ci sono più - prosegue - ma non sono affatto spaventata". 

"C'è una pervicace volontà di non capire ciò che io dico; la vicenda, probabilmente, trae origine dalle mie affermazioni sulla bandiera della pace", sottolinea Matone facendo riferimento alle recenti dichiarazioni fatte in radio dove ha detto che brucerebbe le bandiere della pace quando vengono usate come pretesto per aggredire le forze dell'ordine. "Io - spiega - mi riferivo solo ed esclusivamente a coloro che marciano per la pace e poi si staccano dai cortei e massacrano le forze dell'ordine, mettono a ferro e fuoco la città, creano incidenti come prova il fatto che i feriti tra le forze dell'ordine sono aumentati nel 2020-2025 del 57% secondo i dati del Viminale". "E' ovvio che io non mi riferisco ai cortei pacifici - sottolinea - quando parlo di bandiere della pace, usate strumentalmente, mi riferisco a questo tipo di cortei e a questo tipo di cialtronaggine intellettuale che diventa poi delinquenza". 

"Ieri la manifestazione della Lega è stata assolutamente pacifica - prosegue Matone - ed è stata fatta oggetto di definizioni ridicole, le immagini - quelle vere e non quelle di prima che iniziasse - parlano chiaro: era una piazza estremamente affollata. Ma è successo - conclude - che ci sono stati due cortei, a Milano e a Roma, degenerati in scontri di piazza alla faccia della libertà di pensiero, alla faccia della democrazia, alla faccia della libertà di opinione che invocano". 

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Categoria: politica

12:00

Anarchici, Meloni: "A chi pensa di intimidire Stato con violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete"

(Adnkronos) - "A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell’ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni che esprime "solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito (ieri, ndr) da una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici scesi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito".  

“Ho sentito al telefono questa mattina il vice dirigente della Digos Francesco Romano, rimasto ferito ieri a Roma mentre svolgeva il proprio lavoro nel servizio di mantenimento dell’ordine pubblico durante una manifestazione indetta da gruppi anarchici. Gli ho espresso tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza, insieme alla profonda considerazione che nutro per lui e per tutti coloro che, come lui, svolgono ogni giorno silenziosamente il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità, in prima linea per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini e il rispetto della legge", ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. 

"In una fase in cui le manifestazioni diventano sempre più spesso occasione per atti di violenza gratuita, l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia rappresentano un esempio di civiltà per tutti, un presidio irrinunciabile per la convivenza civile - ha continuato - Inviterò il vice dirigente Romano al Viminale per incontrarlo a breve di persona e rinnovargli vicinanza e stima a nome mio e del governo per la professionalità e il coraggio dimostrati”. 

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Categoria: politica

11:31

Vance ringrazia Leone XIV: "Disaccordi ci sono ma realtà è più complicata"

(Adnkronos) - "Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrativa dei media alimenta costantemente i conflitti - e sì, disaccordi reali ci sono stati e ci saranno - la realtà è spesso molto più complicata". Così JD Vance in un post su X saluta le parole con cui il Pontefice, parlando con i giornalisti durante il volo verso l'Angola, ha detto di non voler dibattere con Trump. 

Il vicepresidente, che si è convertito al cattolicesimo sette anni fa, ha poi aggiunto che dal momento che il Papa "predica il vangelo, come deve" questo "inevitabilmente significa che offra le sue opinioni su questioni morali del momento". "Il presidente e la sua intera amministrazione, lavorano per applicare questi principi morali in un mondo nel caos. Lui sarà nelle nostre preghiere - conclude Vance riferendosi a Papa Leone - e spero che noi saremo nelle sue".  

Dopo l'attacco senza precedenti di Trump al Papa per le sue posizioni su guerra con l'Iran e migranti, nei giorni scorsi Vance aveva detto che il Papa dovrebbe "attenersi alle questioni morali", lasciando al "presidente degli Stati Uniti la definizione delle politiche pubbliche". E in un altro intervento era arrivato a dire che il Papa deve stare "attento quando parla di teologia".  

Papa Leone XIV, sul volo verso l'Angola, salutando i media al seguito, ha spiegato che i suoi discorsi sono stati preparati prima e che quindi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse". "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me".  

"Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - aveva detto il presidente americano - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. "Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - aveva replicato Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui". 

"Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha affermato Leone XIV. Un esempio è il discorso pronunciato all'incontro di preghiera per la pace a Bamenda due giorni fa. "Quel discorso - ha spiegato il Pontefice - era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse".  

"Io vengo in Africa - ha puntualizzato - principalmente come pastore, come capo della Chiesa cattolica, per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare tutti i cattolici africani". 

E oggi il Papa, prima di guidare il Regina Coeli da Kilamba, in Angola, ha rinnovato l’appello “perché tacciano le armi e si prosegua il cammino del dialogo”. “ La tregua annunciata in Libano - ha detto in portoghese - è motivo di speranza perché rappresenta un segnale di sollievo per il popolo libanese e per l’Oriente”. Leone ha incoraggiato “ coloro che sono impegnati nella ricerca di una soluzione diplomatica a proseguire il dialogo per la pace affinché si raggiunga la stabilità in tutto il Medio Oriente e rimanga permanente. Uniti a Dio ci sforziamo oggi ogni giorno di fare crescere i frutti dell’amore, dell’autentica giustizia e della pace al di la’ di tutti gli ostacoli e le difficoltà”. 

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Categoria: internazionale/esteri

11:10

Ascolti sabato 18 aprile, Amici vince il prime time

(Adnkronos) - Sabato sera all'insegna del Biscione, che vince prime time e Access. 'Amici' in onda ieri 18 aprile su Canale 5 si aggiudica infatti il podio nella gara degli ascolti di ieri della prima serata con 3.009.000 telespettatori e uno share del 22.4%, lasciando in seconda posizione 'Canzonissima' su Rai1 che totalizza 2.283.000 spettatori e il 17.9%.  

Su Rete4, funziona bene un intramontabile della commedia all'italiana come 'Don Camillo e l’onorevole Peppone' che totalizza 1.002.000 spettatori e il 6.5% di share, mentre su La7 'In Altre Parole' conquista 1.302.000 spettatori con il 7.4% nella prima parte, ma scende a 670.000 spettatori con il 4.9% nella seconda parte 'In Altre Parole… Ancora'. Su Italia1 'Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo' ottiene 748.000 spettatori (4.6%), mentre sul Nove 'Accordi & Disaccordi' registra 579.000 spettatori con il 3.9%, su Rai2 'The Rookie' ne ottiene 613.000 pari al 3.8% di share. Su Rai3 'Il capo perfetto' raggiunge 546.000 spettatori e il 3.5%.  

Access prime time appannaggio di Canale 5, con 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti che totalizza 4.075.000 telespettatori e il 23% di share, mentre il 'concorrente' 'Affari tuoi' su Rai1 ne registra 3.935.000 spettatori e il 22.4%. Alla distanza il terzo gradino del podio che è di 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' su Italia1 con 1.065.000 spettatori e il 6.1% di share.  

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Categoria: spettacoli

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18:33

Donnarumma, erroraccio in City-Arsenal che può decidere la Premier: cos'è successo - Il video

(Adnkronos) - Giornata da dimenticare per Gianluigi Donnarumma. Oggi, domenica 19 aprile, il portiere del Manchester City è stato protagonista di un brutto errore nella partita di Premier League contro l'Arsenal. Una 'papera', quella dell'ex portiere del Psg, che potrebbe decidere lo scontro diretto tra le due squadre e il campionato inglese. Succede tutto al 18', poco dopo il vantaggio dei Citizens firmato Cherky. Al 18', il capitano della Nazionale sbaglia clamorosamente il rinvio e permette all'Arsenal di realizzare il gol del pari con Havertz.  

Un brutto infortunio per il portiere italiano, che non sta vivendo il momento migliore della sua carriera dopo la sconfitta con la Bosnia nel playoff per i Mondiali, costata agli azzurri la partecipazione alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva. 

 

Incredulo, in panchina, il tecnico del City Pep Guardiola. L'errore di Donnarumma potrebbe costare la Premier League: con un pareggio, l'Arsenal resterebbe primo a +6 sul City (che però deve giocare una partita in più).  

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Categoria: sport

17:58

Allegri: "Io ct della Nazionale? Nessuna chiamata, resto al Milan"

(Adnkronos) - "Futuro? Non c'è stata nessuna chiamata della Nazionale, io e il Milan abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo". Massimiliano Allegri risponde senza girarci intorno alle voci sul suo futuro, dopo la vittoria del Milan contro il Verona. Oggi, domenica 19 aprile, i rossoneri hanno vinto in trasferta al Bentegodi (0-1), blindando di fatto un posto nella prossima Champions League. "La gara col Verona - prosegue - era complicata perché venivamo da due sconfitte, l'ultima in casa molto pesante 

Il tecnico del Milan aggiunge: "Quando arrivi a sei giornate dalla fine i punti sono importanti perché hai paura di non raggiungere l'obiettivo e c'è pressione. Adesso si deve badare al sodo e portare a casa il risultato per l'obiettivo Champions". 

Allegri parla anche della gestione positiva della partita, dopo il ko della settimana scorsa contro l'Udinese: "Gabbia ha fatto una buona partita ma sono stati tutti molto applicati. Bartesaghi è il primo anno che gioca a questi livelli e può fare normalmente degli errori. Bisogna fare meglio, sicuramente sul gioco. Questo risultato non ci dà sicurezza di essere inChampions, ma siamo un pezzo avanti". 

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Categoria: sport

17:38

Sinner arriva a Madrid per ranking e... record: come può cambiare classifica senza Alcaraz

(Adnkronos) - Jannik Sinner a Madrid per il record e per consolidare il primo posto nel ranking Atp. L'azzurro è arrivato nella capitale spagnola oggi, domenica 19 aprile per il Masters 1000. Il fuoriclasse azzurro, numero 1 al mondo, si appresta a tornare in campo dopo la settimana di riposo seguita al trionfo nel torneo di Montecarlo. Sinner punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia: quello a Madrid potrebbe essere il suo quinto titolo consecutivo, mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello. Giocare in Spagna, inoltre, potrebbe servirgli per prendere ancora maggiore confidenza con la terra rossa in vista dei due grandi appuntamenti delle prossime settimane: gli Internazionali di Roma e il Roland Garros.  

 

 

Jannik è sicuro di restare numero uno del ranking Atp almeno fino agli Internazionali di Roma, in programma dal 6 al 17 maggio nella Capitale. Partecipando però al Masters 1000 di Madrid (non giocato nel 2025), potrebbe però portare a casa altri punti per allungare su Alcaraz nella classifica. Jannik al momento è a quota 13.350, mentre Alcaraz insegue a 12.960. Lo spagnolo non giocherà però a Madrid per un infortunio al polso: in caso di successo, l'azzurro potrebbe così allungare di altri 1.000 punti sul rivale e portarsi a quota 14.350, andando dunque a +1.390 e accumulando un vantaggio importante per restare in vetta al ranking anche dopo Roma.  

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Categoria: sport

17:38

Vasto, 21enne trovato morto in garage: sarebbe stato accoltellato, si indaga per omicidio

(Adnkronos) - Un ragazzo di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato morto nelle prima ore del pomeriggio di oggi, domenica 19 aprile, a Vasto (Chieti), nel garage di un complesso residenziale in una traversa della circonvallazione Histoniense. Si indaga per omicidio: il ragazzo sarebbe stato accoltellato. Il giovane sarebbe stato trovato dai genitori con ferite d'arma da taglio sul corpo.  

Sul posto ci sono polizia, sanitari del 118 e carabinieri. Sono questi ultimi ad occuparsi del caso. Sul posto arrivati anche gli agenti della polizia locale, il medico legale e il pm di turno della Procura di Vasto, Silvia Di Nunzio.  

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Categoria: cronaca

17:14

Agostini: "Sinner, Marquez e gli idoli: così ci si innamora dello sport"

(Adnkronos) - Giacomo Agostini racconta la MotoGp a pochi giorni dal Gp di Jerez: Marquez, Aprilia, il peso dell’elettronica e la caccia agli idoli. “Come Sinner nel tennis, serve un campione che faccia innamorare il pubblico. Marquez riparte da casa sua. Bezzechi è in splendida forma e ha una gran moto. Marc, dopo l’incidente che ha avuto a fine stagione lo scorso anno, è stato fermo e quest’inverno l’abbiamo visto tutti: ha provato poco o niente. È partito quindi in leggero ritardo rispetto agli altri e non si sente ancora al 100%. Poi c’è stato anche un altro stop, un riposo forzato purtroppo, ma penso che si sia preparato bene, perché naturalmente la prima gara in Europa sarà a casa sua, a Jerez. Senz’altro si presenterà agguerrito, sperando che tutti i suoi problemi fisici siano a posto. Se sarà così, vedremo un grande spettacolo". 

Si esprime così Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali e riconosciuto come il più grande pilota motociclistico di tutti i tempi, in un’intervista all’Adnkronos da Madrid, dove domani, lunedì 20 aprile, si celebreranno i Laureus World Sports Awards 2026, di cui è ambassador, parlando della sfida per il Mondiale di MotoGp che riprende in Europa con il Gp di Jerez. 

Marquez potrebbe smettere a fine stagione?  

"Dipende. Sarebbe un peccato per il Motomondiale, perché è stato uno che ha sempre dato spettacolo ed entusiasmato il pubblico. Se starà bene e sarà ancora in forma, credo che continuerà. Però lui ha sempre detto che, se deve lottare per il quinto o sesto posto, non è abituato a farlo e quindi potrebbe anche smettere. Dipende dalla stagione, dal fisico, dalle sue condizioni fisiche soprattutto". 

Resterà in Ducati?  

"Non lo so, ma in quel caso vedremmo una bella lotta". 

Marquez vuole battere tutti i record?  

"I record sono fatti per essere battuti. Io farei lo stesso. È normale. Ma vediamo come si troverà quest’anno. Credo che il campionato vero inizi domenica a Jerez: da lì capiremo davvero dove sono tutti. A Jerez spero di vedere Marquez sul podio". 

Per chi tifa Agostini?  

"Io tifo sempre per il pilota che mi fa divertire: può essere Marc, Bezzecchi, Martin, Bagnaia. Spero vinca il migliore. Marquez in Spagna è l’uomo da battere, ma l’Aprilia con Bezzecchi e Martin sta andando fortissimo. L’Aprilia ha fatto un grande passo avanti e ha due grandi piloti". 

A marzo 2026 si è svolto un evento storico che ha riunito sette campioni – Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner, Kevin Schwantz e Freddie Spencer – in occasione della cena del MotoGP Hall of Fame, come è andata?  

"È stata molto simpatica e divertente. Ognuno ha raccontato il proprio periodo e la propria storia. In pista c’è rivalità e quasi non ti guardi, mentre lì eravamo tutti tranquilli. È stata una bella idea. Non si possono mettere in pista campioni di epoche diverse, sarebbe un sogno, ma si possono mettere a tavola, liberi di raccontare". 

L’Aprilia ha costruito una moto molto competitiva?  

"Per ora sì, è fantastica e i piloti sono bravi. Però oggi la moto conta moltissimo: l’elettronica ha stravolto tutto. Io preferivo meno elettronica e più valore al pilota. Una volta si diceva 'hai il polso': eri tu a guidare la moto. Oggi quello che facevi tu lo fa l’elettronica. Quando la moto si impennava, io andavo avanti e la tenevo giù. Ora premi un bottone, e a volte l’elettronica fa anche brutti scherzi. Io vorrei che l’errore fosse del pilota, perché lì vedi davvero la bravura. Anche sulle gomme: oggi devi risparmiare per arrivare alla fine, ma noi facciamo gare di velocità, non di regolarità. Il pubblico vuole vedere il pilota al 100%, quello che fa cose che gli altri non riescono a fare. È per questo che amiamo Marquez, Messi, Maradona, Tomba, Sinner. Vogliamo l’idolo, il personaggio che fa innamorare il pubblico". 

Tante critiche dai piloti anche in Formula 1?  

"Con il nuovo regolamento rischi la vita per guadagnare dieci secondi e poi la safety car te li annulla.... Non lo trovo giusto. Non è più il pilota a dire 'ho vinto io': ha vinto l’ingegnere o la macchina. Per questo facciamo fatica a innamorarci del talento". 

Un “Sinner” delle moto dopo Marquez?  

"Non lo so, bisogna aspettare. Quest’anno servirà per capire meglio. Il prossimo anno cambierà tutto ancora: gomme nuove, la Pirelli al posto della Michelin. Sarà un anno di sorprese. Sono curioso di vedere chi avrà il miglior progetto e il miglior pilota. Ho una sensazione ma ho bisogno di conferme...", ha concluso Agostini. (di Emanuele Rizzi) 

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Categoria: sport

17:04

Sabrina Salerno, la malattia e la paura: "Pensavo il tumore fosse tornato"

(Adnkronos) - "Pensavo che il tumore fosse tornato, ora sto bene". Sabrina Salerno, oggi ospite a Verissimo nella puntata di domenica 19 aprile, a Silvia Toffanin risponde alle domande sulle proprie condizioni di salute. La cantante, dopo la diagnosi di tumore al seno, si è sottoposta ad un intervento e a un ciclo di terapia. "Ora sto bene, faccio i controlli e prendo un farmaco, secondo il protocollo", dice l'artista. "Quest'estate ero in vacanza in Grecia, ero in barca, c'era anche mio figlio. Ho sentito un nodulo, non l'ho detto a nessuno. Lo sapeva solo mio marito", spiega Sabrina Salerno. "Dopo 15 giorni di silenzio, appena sono rientrata in Italia sono andata in ospedale pensando che il tumore fosse tornato, ero sicura", confessa. Dopo la paura, il sospiro di sollievo: "Invece, si trattava di una ciste d'acqua prodotta dalla radioterapia. Ora cerco di vivere la situazione in maniera positiva, ma credo sia normale aver paura di scottarsi dopo essere bruciati una volta", aggiunge. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Verona-Milan, pioggia di fischi per Maignan e Leao: cos' è successo

(Adnkronos) - Brutto episodio in Verona-Milan, partita della 33esima giornata di Serie A oggi, domenica 19 aprile. Poco prima dell'inizio del secondo tempo, il portiere rossonero Mike Maignan corre dall'arbitro Chiffi dopo essere rientrato in campo, per segnalare atteggiamenti offensivi della curva del Verona nei suoi confronti. Il direttore di gara prende nota delle parole del francese e dà disposizione agli agenti della Procura di verificare. Passa così qualche secondo e arriva l'annuncio degli altoparlanti dello stadio Bentegodi, che chiede di evitare cori offensivi e discriminatori. 

 

Il comportamento i Maignan innervosisce però ancora di più i tifosi del Verona, che da quel momento riempiono di fischi il numero 16 del Milan a ogni tocco di palla. Nel primo tempo era successa la stessa cosa con Leao e Rabiot, 'colpevoli' - per i tifosi del Verona - di aver esultato rivolgendosi a loro dopo il gol del vantaggio.  

 

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Categoria: sport

16:30

Cobolli perde finale a Monaco e scherza con la fidanzata: "Meglio che resti a casa"

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro ha perso la finale dell'Atp 500 di Monaco contro Ben Shelton oggi, domenica 19 aprile, ma ha cercato di sorridere al termine del match. "Ieri - ha spiegato il tennista romano ai microfoni del torneo nella classica intervista post partita - ho chiamato la mia fidanzata e le ho detto ‘Ti prego, non farmi perdere', ma lei lo ha fatto. Quindi, forse, alla prossima finale resta a casa". Una simpatica battuta con cui l'azzurro si è rivolto alla fidanzata Matilde Galli (giunta a Monaco per supportarlo e puntualmente inquadrata dalle telecamere) per ringraziarla a modo suo, insieme a tutte le persone a lui più vicine. 

 

Cobolli ha parlato poi al suo team, ringraziando i collaboratori per la vicinanza degli ultimi mesi: "Vi odio per la maggior parte del tempo, ma vi voglio anche bene". 

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Categoria: sport

16:02

Un robot batte gli uomini (con record assurdo) nella mezza maratona di Pechino - Il video

(Adnkronos) - Un robot umanoide ha battuto il record mondiale della mezza maratona: è successo oggi, domenica 19 aprile, a Pechino. La gara è stata organizzata su corsie separate: da una parte gli uomini e dall'altra le macchine, per evitare incidenti. Il robot vincitore - filmato da avversari in carne e ossa, molto divertiti dalla competizione - ha chiuso i 21 chilometri in 50'26", stracciando l'attuale record del mondo detenuto dall'ugandese Jacob Kiplimo (57'20"), grazie a una prestazione tenuta a una velocità media di 25 km/h.  

 

Qualcosa del genere si era visto a Pechino anche l'anno scorso, ma stavolta il progresso è spettacolare visto che 12 mesi fa il primo robot era arrivato al traguardo in oltre due ore e 40 minuti.  

 

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Categoria: sport

15:51

Trump bocciato dal sondaggio, 63% americani insoddisfatto per guerra in Iran e economia

(Adnkronos) - Donald Trump bocciato senza appello. Il sondaggio pubblicato da Nbcnews evidenzia che la popolarità del presidente degli Stati Uniti è ai minimi dall'inizio del secondo mandato. Nel complesso, solo il 37% approva l'operato di Trump, che riceve un giudizio negativo dal 67% degli interpellati. Secondo il sondaggio, il 66% degli intervistati boccia il modo in cui Trump sta gestendo la guerra in Iran (per il 54% la bocciatura è totale) e l'economia, in particolare il problema dell'inflazione. Solo il 33% degli americani ritiene che il paese sia sulla strada giusta: per il 66%, gli Usa vanno nella direzione sbagliata. 

L'economia continua a essere la questione principale per gli americani: è il tema principale per il 29% del campione, mentre il 24% cita le minacce alla democrazia, il 12% si concentra sull'assistenza sanitaria e il 10% su criminalità e sicurezza. Tra i temi economici più caldi, dominano inflazione e costo della vita (45%). Solo il 32% degli americani approva la strategia del presidente per l'inflazione (un anno fa erano il 40%), il 68% si esprime in maniera negativa.  

Tra gli elettori repubblicani, il sostegno rimane altissimo (83%) nonostante un calo di 4 punti rispetto ai rilevamenti effettuati a gennaio e febbraio. In calo di 6 punti, dal 58% al 52%, la porzione di sostenitori che promuovono il presidente in toto. 

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Categoria: internazionale/esteri

14:47

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso.  

Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. 

“La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia.  

“In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. 

“Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”. 

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Categoria: cronaca

14:27

Domenica In, l'ultimo concerto di Sandro Giacobbe: il ricordo della moglie

(Adnkronos) - "Sapevo che lui quest'anno non ci sarebbe più stato. Sandro non parlava con i medici, ma sapeva tutto". Marina Peroni, moglie di Sandro Giacobbe, a Domenica In oggi 19 aprile ricorda il marito, scomparso a dicembre dello scorso anno. Il cantautore, deceduto a 76 anni, era malato di tumore alla prostata. "Ha fatto l'ultimo concerto il 21 ottobre, ma avevo paura che si potesse sentire male. Ho cercato di convincerlo a rinunciare e a rimandare a marzo di quest'anno", racconta Marina Peroni, commossa, nella chiacchierata con Mara Venier. 

"Lui l'ha voluto fare lo stesso, sapeva tutto e alla fine, snervato, ci ha detto: 'Lo volete capire che non so se ci sarò l'anno prossimo?'. Dieci minuti prima di salire sul palco non si è sentito bene, poi ha fatto il concerto ed è stato strepitoso", aggiunge Peroni. "Lui si è ammalato nel 2015, è stato operato e dopo 3 mesi hanno trovato le recidive. Abbiamo affrontato tutto per 10 anni, con un po' di incoscienza e di ironia. Abbiamo cercato di vivere il più normalmente possibile. C'è sempre stata serenità". 

Giacobbe è stato per anni uno dei pilastri della Nazionale cantanti, che ha abbinato calcio e iniziative benefiche. "I colleghi sono stati vicini a Sandro?", chiede Mara Venier. "No", la risposta di Marina Peroni. "Aveva tanti amici che gli sono stati accanto. Tra i colleghi, lo dico sinceramente, l'unico è stato Paolo Mengoli. E' stato l'unico, è stato, straordinario, è stato sempre presente", aggiunge. "Strano, però, con tanti colleghi tu mi fai il nome solo di uno", chiosa Mara Venier. 

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Categoria: spettacoli

14:24

Verona-Milan 0-1: Allegri aggancia il Napoli al secondo posto e blinda la Champions

(Adnkronos) - Il Milan batte il Verona 1-0 al Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, e porta a casa tre punti fondamentali nella corsa al quarto posto. La squadra di Allegri passa di misura con il gol di Adrien Rabiot a fine primo tempo, che vale l'aggancio al Napoli al secondo posto in classifica: i rossoneri, ora a +8 sul Como quinto, blindano così la qualificazione alla prossima Champions League in vista dello scontro diretto con la Juventus (quarta) la prossima settimana.  

Vittoria sofferta per Allegri, sconfitta che pesa per i gialloblù: il Verona è penultimo a quota 18 punti, -10 dalla Cremonese quartultima. A 5 giornate dalla fine, la corsa salvezza è sempre più complicata.  

 

Nella prossima partita di campionato, i rossoneri affronteranno la Juventus domenica 26 aprile alle 20:45. Il Verona ospiterà invece il Lecce al Bentegodi in un delicatissimo confronto salvezza, sabato alle 20:45. 

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Categoria: sport

12:57

Finale Atp Monaco, niente da fare per Cobolli: Shelton trionfa in due set - Rivivi il match

(Adnkronos) - Niente da fare per Flavio Cobolli. L'azzurro perde la finale dell'Atp di Monaco oggi, domenica 19 aprile, contro Ben Shelton. L'americano si impone in due set, con il punteggio di 6-2 7-5 in un'ora e 40, al termine di un match giocato in maniera impeccabile. Il tennista romano paga i due break consecutivi subiti all'inizio della partita, che mettono subito la pratica in discesa per Shelton. 

Molto più equilibrio nel secondo parziale, giocato sui turni di servizio fino al 5-5. Poi, lo scatto del numero 6 del ranking per il break e dunque per la vittoria del titolo in Baviera.  

 

L'azzurro in questa stagione ha già trionfato a febbraio nell'Atp 500 di Acapulco, in Messico. 

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Categoria: sport

12:54

Usa, sparatoria vicino all'università dell'Iowa: diversi feriti

(Adnkronos) - Diverse persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta durante la notte nei pressi dell'università dell'Iowa. Lo riporta il dipartimento di polizia di Iowa City specificando che "diverse persone sono state trasferite in ospedale per ferite riportate nella sparatoria" e che al momento "non sono disponibili notizie sulle loro condizioni". 

Secondo la ricostruzione della polizia, gli agenti hanno risposto a una chiamata per una "grande rissa" nella zona del campus. Al loro arrivo gli agenti "hanno sentito degli spari". Anche la direzione del campus ha diffuso un alert, avvisando gli studenti che vi erano notizie di una sparatoria in una zona dove si svolge la vita notturna della cittadina universitaria. La polizia ha reso noto che al momento non sono stati fatti arresti.  

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Categoria: internazionale/esteri

12:28

Pavia, 25enne accoltellato a morte in un parcheggio

(Adnkronos) - Un 25enne è morto nella notte tra sabato e domenica a Pavia dopo essere stato ferito con un'arma bianca, forse un coltello, in un parcheggio dove, insieme a due amici, era andato a recuperare la macchina. Ferito ma in maniera molto lieve anche uno degli amici. Sul caso sono in corso le indagini della polizia che stanno cercando di fare luce sull'accaduto.  

Da una primissima ricostruzione i tre amici, intorno alle 3.30-4 di notte, stavano tornando a prendere l'auto quando sono stati aggrediti da un gruppetto di persone, forse tre o quattro. A un certo punto il 25enne è stato colpito al collo con un fendente: inizialmente i tre sono tornati casa ma poi hanno chiamato il 118. Le condizioni del 25enne erano però gravissime ed è deceduto in ospedale.  

Sono ancora da chiarire i motivi dell'aggressione, forse una lite per futili motivi. La squadra mobile sta facendo accertamenti per chiarire la dinamica e risalire alle persone coinvolte; la polizia sta acquisendo i filmati delle telecamere di zona e le testimonianze. Il 25enne aveva origini siciliane. 

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Categoria: cronaca

12:21

Torino, maxi incendio a Beinasco: evacuate case vicine. Sindaco: "Tenete chiuse le finestre"

(Adnkronos) - Un maxi incendio è scoppiato oggi all’interno di un edificio industriale in via Monginevro a Beinasco (Torino). Sul posto sono intervenute 7 squadre dei Vigili del fuoco, che stanno lavorando per contenere le fiamme ed escludere la presenza di persone coinvolte.  

È inoltre in corso l’evacuazione, a scopo precauzionale, di alcuni edifici residenziali nelle immediate vicinanze. 

"Alcuni minuti fa si è sviluppato un importante incendio in un’azienda di via Monginevro, a Beinasco. È stato attivato il protocollo comunale di Protezione Civile e sono già sul posto i Vigili del Fioco e le forze dell’ordine. Vi aggiornerò sull’evolversi della situazione ma intanto, per precauzione, consigliamo a tutti i cittadini di tenere le finestre chiuse", è il post del sindaco Daniel Cannati sul profilo Facebook del comune di Beinasco. 

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Categoria: cronaca

12:07

Lega, nuove minacce di morte via mail a Simonetta Matone: "Muori subito"

(Adnkronos) - A quanto si apprende, nuove minacce di morte sono arrivate via email alla deputata leghista ed ex magistrato Simonetta Matone, ieri nella giornata della manifestazione del Carroccio a Milano sui temi della pace e della sicurezza. A quanto si apprende, nella mail choc, a Matone si augura di morire subito e di finire gettata tra la spazzatura mentre insulti sono rivolti anche a familiari scomparsi, come la madre dell'esponente leghista.  

E' la seconda volta che accade in poco più di un mese; un episodio simile di mail di minacce era avvenuto già a febbraio scorso. A quanto si apprende, nelle prossime ore la deputata presenterà denuncia. 

 

"Io credo che siano frutto di un clima veramente avvelenato ed esasperato", commenta all'Adnkronos Matone dopo la nuova email di minacce ricevuta sottolineando che in questi casi i responsabili "acquistano indirizzi mail all'estero ed è difficilissimo risalire agli autori". "Mi dispiace molto che sia stata tirata in mezzo addirittura la mia famiglia di origine, mia madre e mio padre che non ci sono più - prosegue - ma non sono affatto spaventata". 

"C'è una pervicace volontà di non capire ciò che io dico; la vicenda, probabilmente, trae origine dalle mie affermazioni sulla bandiera della pace", sottolinea Matone facendo riferimento alle recenti dichiarazioni fatte in radio dove ha detto che brucerebbe le bandiere della pace quando vengono usate come pretesto per aggredire le forze dell'ordine. "Io - spiega - mi riferivo solo ed esclusivamente a coloro che marciano per la pace e poi si staccano dai cortei e massacrano le forze dell'ordine, mettono a ferro e fuoco la città, creano incidenti come prova il fatto che i feriti tra le forze dell'ordine sono aumentati nel 2020-2025 del 57% secondo i dati del Viminale". "E' ovvio che io non mi riferisco ai cortei pacifici - sottolinea - quando parlo di bandiere della pace, usate strumentalmente, mi riferisco a questo tipo di cortei e a questo tipo di cialtronaggine intellettuale che diventa poi delinquenza". 

"Ieri la manifestazione della Lega è stata assolutamente pacifica - prosegue Matone - ed è stata fatta oggetto di definizioni ridicole, le immagini - quelle vere e non quelle di prima che iniziasse - parlano chiaro: era una piazza estremamente affollata. Ma è successo - conclude - che ci sono stati due cortei, a Milano e a Roma, degenerati in scontri di piazza alla faccia della libertà di pensiero, alla faccia della democrazia, alla faccia della libertà di opinione che invocano". 

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Categoria: politica

12:00

Anarchici, Meloni: "A chi pensa di intimidire Stato con violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete"

(Adnkronos) - "A chi pensa di intimidire lo Stato con la violenza diciamo una cosa semplice: non ci riuscirete. Il Governo è al fianco delle Forze dell’ordine e non arretrerà di un passo davanti a chi semina violenza, caos e paura". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni che esprime "solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito (ieri, ndr) da una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici scesi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito".  

“Ho sentito al telefono questa mattina il vice dirigente della Digos Francesco Romano, rimasto ferito ieri a Roma mentre svolgeva il proprio lavoro nel servizio di mantenimento dell’ordine pubblico durante una manifestazione indetta da gruppi anarchici. Gli ho espresso tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza, insieme alla profonda considerazione che nutro per lui e per tutti coloro che, come lui, svolgono ogni giorno silenziosamente il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità, in prima linea per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini e il rispetto della legge", ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. 

"In una fase in cui le manifestazioni diventano sempre più spesso occasione per atti di violenza gratuita, l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia rappresentano un esempio di civiltà per tutti, un presidio irrinunciabile per la convivenza civile - ha continuato - Inviterò il vice dirigente Romano al Viminale per incontrarlo a breve di persona e rinnovargli vicinanza e stima a nome mio e del governo per la professionalità e il coraggio dimostrati”. 

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Categoria: politica

11:31

Vance ringrazia Leone XIV: "Disaccordi ci sono ma realtà è più complicata"

(Adnkronos) - "Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrativa dei media alimenta costantemente i conflitti - e sì, disaccordi reali ci sono stati e ci saranno - la realtà è spesso molto più complicata". Così JD Vance in un post su X saluta le parole con cui il Pontefice, parlando con i giornalisti durante il volo verso l'Angola, ha detto di non voler dibattere con Trump. 

Il vicepresidente, che si è convertito al cattolicesimo sette anni fa, ha poi aggiunto che dal momento che il Papa "predica il vangelo, come deve" questo "inevitabilmente significa che offra le sue opinioni su questioni morali del momento". "Il presidente e la sua intera amministrazione, lavorano per applicare questi principi morali in un mondo nel caos. Lui sarà nelle nostre preghiere - conclude Vance riferendosi a Papa Leone - e spero che noi saremo nelle sue".  

Dopo l'attacco senza precedenti di Trump al Papa per le sue posizioni su guerra con l'Iran e migranti, nei giorni scorsi Vance aveva detto che il Papa dovrebbe "attenersi alle questioni morali", lasciando al "presidente degli Stati Uniti la definizione delle politiche pubbliche". E in un altro intervento era arrivato a dire che il Papa deve stare "attento quando parla di teologia".  

Papa Leone XIV, sul volo verso l'Angola, salutando i media al seguito, ha spiegato che i suoi discorsi sono stati preparati prima e che quindi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse". "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me".  

"Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - aveva detto il presidente americano - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale. "Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - aveva replicato Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui". 

"Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha affermato Leone XIV. Un esempio è il discorso pronunciato all'incontro di preghiera per la pace a Bamenda due giorni fa. "Quel discorso - ha spiegato il Pontefice - era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse".  

"Io vengo in Africa - ha puntualizzato - principalmente come pastore, come capo della Chiesa cattolica, per stare con, per celebrare con, per incoraggiare e accompagnare tutti i cattolici africani". 

E oggi il Papa, prima di guidare il Regina Coeli da Kilamba, in Angola, ha rinnovato l’appello “perché tacciano le armi e si prosegua il cammino del dialogo”. “ La tregua annunciata in Libano - ha detto in portoghese - è motivo di speranza perché rappresenta un segnale di sollievo per il popolo libanese e per l’Oriente”. Leone ha incoraggiato “ coloro che sono impegnati nella ricerca di una soluzione diplomatica a proseguire il dialogo per la pace affinché si raggiunga la stabilità in tutto il Medio Oriente e rimanga permanente. Uniti a Dio ci sforziamo oggi ogni giorno di fare crescere i frutti dell’amore, dell’autentica giustizia e della pace al di la’ di tutti gli ostacoli e le difficoltà”. 

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