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Media Iran: "L'Aiea non può verificare situazione scorte uranio arricchito". Trump: "Non ho bisogno di accordi"

(Adnkronos) - L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) non è stata in grado di ispezionare gli impianti nucleari iraniani da quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro i siti nel giugno 2025. Lo scrive al Jazeera, citando un rapporto riservato diffuso tra gli Stati membri delle Nazioni Unite e visionato dall'Associated Press. L'Aiea ha dichiarato di "non poter fornire alcuna informazione sulle dimensioni attuali, la composizione o l'ubicazione delle scorte di uranio arricchito in Iran, né se l'Iran abbia sospeso tutte le attività legate all'arricchimento". 

L'organizzazione ha inoltre avvertito di non essere "in grado di adempiere alle proprie responsabilità di salvaguardia" nei confronti dell'Iran ai sensi del Trattato di non proliferazione nucleare, definendo "indispensabile e urgente" che Teheran rispetti i propri obblighi. Secondo l'Associated Press, l'unico impianto iraniano ispezionato dopo il precedente rapporto di febbraio è stata la centrale nucleare di Bushehr, visitata dal 1° al 3 giugno. Secondo gli ultimi dati registrati dall'Aiea, l'Iran possiede 440,9 kg di uranio arricchito al 60%, un piccolo passo tecnico rispetto ai livelli necessari per la produzione di armi nucleari. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha ribadito nel rapporto il suo pieno sostegno ai negoziati in corso tra Washington e Teheran, "volti a trovare una soluzione reciprocamente accettabile alle questioni relative al programma nucleare iraniano, e la sua disponibilità a sostenere un eventuale accordo". 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato, a tal proposito, che Washington non ha bisogno di un accordo con l'Iran per ottenere uranio arricchito . "Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci nemmeno se volessimo, ma non c'è motivo di farlo. È sepolto", ha detto ai giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha anche detto di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi aggiunto che, se Washington e Teheran raggiungessero un accordo, sarebbe possibile un incontro tra le due parti, e ha concluso: "Se ciò accadesse... sarei rispettoso". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:48

Barbara Berlusconi: "Responsabilità civile giudici? Riforma necessaria"

(Adnkronos) - Dice di provare "sollievo" per "l’ennesima assoluzione di mio padre", anche se "l’emozione dominante è la rabbia". "Hanno provato a batterlo più nelle procure che nelle urne. E credo che una parte del Paese lo abbia capito molto bene già da tempo". A parlare in un'intervista a Libero è Barbara Berlusconi, terzogenita del Cavaliere, dopo l'archiviazione del gip di Firenze dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993. "Leggere che mancavano 'elementi concreti' fa inevitabilmente riflettere su quanto dolore, quanto fango e quanta delegittimazione siano stati costruiti inutilmente contro di lui - dice -. E perché nessuno potrà mai restituire il peso umano di trent’anni di accuse così infamanti". 

Anche alla luce dell'archiviazione di ieri Barbara Berlusconi ritiene che "il referendum sulla magistratura sia stata una grande occasione persa. Non lo dico pensando solo alla storia di mio padre. Lo dico da cittadina che vede da anni crescere nel Paese una sfiducia profonda verso il funzionamento della giustizia. In Italia il problema non è mettere in discussione l’autonomia della magistratura, che resta un pilastro democratico. Il problema è trovare finalmente un equilibrio più sano tra indipendenza, responsabilità e tutela dei cittadini". Ecco perché l'ipotesi di introdurre una responsabilità civile dei magistrati la vede "assolutamente" favorevole. 

"Credo che sia una riforma necessaria - sottolinea -. Oggi in Italia esiste un enorme squilibrio: i magistrati esercitano un potere immenso sulla vita delle persone, sulla politica, sulle imprese, sulla reputazione dei cittadini, ma di fatto sono gli unici che quasi non rispondono mai personalmente dei propri errori. Se sbaglia gravemente un medico, un imprenditore, un ingegnere o un manager, paga. Se invece un’indagine dura trent’anni, distrugge reputazioni, produce costi enormi per lo Stato e poi finisce senza elementi concreti, quasi nessuno risponde davvero". Una riforma che non mette in discussione l’indipendenza della magistratura, che "è sacrosanta". Ma, avverte Barbara Berluconi "indipendenza non può voler dire irresponsabilità. In una democrazia matura le due cose devono convivere. Oggi invece esiste la percezione, molto diffusa tra i cittadini, che quando un magistrato sbaglia gravemente non accada quasi nulla. E questo mina la fiducia nella giustizia molto più di qualsiasi riforma".  

"Credo che il Parlamento debba avere il coraggio di intervenire subito con una legge ordinaria per rafforzare seriamente la responsabilità civile dei magistrati. Per troppi anni si è preferito lasciare tutto immobile, anche davanti a errori evidenti, processi infiniti, indagini durate decenni e vicende che hanno avuto conseguenze enormi sulla vita delle persone e sul clima democratico del Paese. E credo che questo abbia prodotto un danno profondo anche all’immagine stessa della magistratura". 

E ancora: "Io non penso affatto che chiedere più responsabilità significhi indebolire i giudici. Al contrario, credo che significhi rafforzare la credibilità della giustizia e ristabilire un equilibrio più sano tra potere e responsabilità. In tutte le democrazie liberali un grande potere deve avere anche adeguati contrappesi. Il Parlamento ha il dovere di provarci". 

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Categoria: politica

09:35

Vaccini, Esposito (presidente Espid): "Meningococco B impatto rilevante, serve strategia per adolescenti"

(Adnkronos) - “Il recente focolaio registrato nel Kent nel 2026, causato proprio dal meningococco B e gestito con antibiotici e vaccinazione dei contatti, dimostra che non possiamo continuare a intervenire solo dopo l’emergenza. Questo sierogruppo rappresenta oltre la metà dei casi segnalati in Europa ed è dominante in tutte le fasce d’età sotto i 65 anni. Anche in Italia il suo impatto resta rilevante e l’adolescenza è una fase cruciale per la trasmissione, legata alle dinamiche sociali e agli ambienti chiusi”. Questo il messaggio di Susanna Esposito, professoressa ordinaria di Pediatria all’Università di Parma e presidente del congresso della European Society for Paediatric Infectious Diseases (Espid) 2026 in corso a Bologna fino al 5 giugno, che richiama l’attenzione sul meningococco di tipo B, tuttora il più diffuso in Europa e invita a superare una logica reattiva nella prevenzione della meningite meningococcica per costruire una strategia strutturata anche per l’adolescenza, senza attendere le emergenze. 

Per questo, prosegue, “l’introduzione della vaccinazione contro il meningococco B in adolescenza deve essere valutata in modo sistematico, sulla base del peso della malattia, della gravità clinica e delle conseguenze sociali, non solo in risposta a episodi emergenziali”. Una direzione già intrapresa in altri Paesi europei, come la Francia, che ha esteso l’offerta vaccinale anche agli adolescenti. In Italia, però, manca ancora una regia nazionale. “Esiste una spinta importante a livello regionale – spiega Esposito –. Oggi 17 Regioni offrono gratuitamente la vaccinazione agli adolescenti, con modalità che variano tra chiamata attiva e accesso su richiesta. Tuttavia, la mancata inclusione nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale e nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) determina inevitabilmente disuguaglianze territoriali”. Dove l’offerta è organizzata e proattiva le coperture aumentano, ma altrove la vaccinazione rischia di essere percepita come meno prioritaria. “Senza un quadro nazionale condiviso e un inserimento nei Lea è difficile definire obiettivi di copertura, sistemi di richiamo e strumenti di monitoraggio. Non è solo un tema formale ma riguarda l’equità di accesso e la capacità di programmazione dei servizi”. 

 

Un altro nodo centrale è il richiamo vaccinale. “Garantire continuità della protezione è fondamentale – sottolinea –. Al momento è on label offrire un richiamo omologo agli adolescenti che hanno ricevuto il ciclo primario tra i 2 e i 10 anni. A breve sono anche attesi i risultati di uno studio che ha valutato sicurezza e risposta immunitaria di una dose di richiamo negli adolescenti vaccinati sotto i 2 anni. Se confermeranno sicurezza e risposta immunitaria adeguata, l’aggiornamento previsto per l’inizio del 2027 del riassunto delle caratteristiche del prodotto potrà estendere la possibilità di una dose di richiamo anche negli adolescenti vaccinati nel primo biennio di vita. Una possibilità che permetterebbe di collegare in modo coerente la protezione del lattante a quella dell’adolescente, semplificando il calendario vaccinale e rendendo più sostenibile l’organizzazione dell’offerta”. 

Sul fronte dell’adesione, l’impegno deve essere continuo. “La meningite meningococcica è rara ma può evolvere rapidamente con conseguenze molto gravi; per questo, in assenza di casi evidenti, la percezione del rischio tende a ridursi – osserva Esposito –. Servono quindi campagne informative mirate, giornate dedicate, iniziative nelle scuole, chiamate attive e il coinvolgimento di pediatri, medici di medicina generale e specialisti”. L’obiettivo è inserire chiaramente il vaccino contro il meningococco B all’interno di un percorso di prevenzione dell’adolescente, “non come intervento occasionale ma come parte integrante della protezione in questa fascia di età”. 

Per il futuro, conclude l’esperta, le priorità sono tre: “inserire la vaccinazione contro il meningococco B in adolescenza nel prossimo Piano nazionale con obiettivi di copertura misurabili, superare le disuguaglianze regionali attraverso l’inclusione nei Lea e garantire un’offerta attiva e gratuita uniforme, rafforzare una comunicazione nazionale chiara e continuativa rivolta a famiglie e giovani. Prevenire la meningite significa costruire protezione prima che il rischio si manifesti, non inseguire l’emergenza”. 

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Categoria: cronaca

09:20

Oltre 270mila euro incassati su OnlyFans, ma percepiva Naspi: denunciata influencer

(Adnkronos) - Avrebbe incassato in nero guadagni per oltre 270 mila euro, percependo anche l'indennità di disoccupazione. Un'influencer di OnlyFans, residente nell’alto polesine, è stata denunciata dai finanzieri della Tenenza di Lendinara (Rovigo). L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso di ricostruire oltre 270mila euro di guadagni non dichiarati derivanti dalla vendita di 'contenuti per adulti' sul web, 120mila euro dei quali, dopo l’avvio del controllo fiscale, sono stati regolarizzati dalla content creator attraverso la presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi. Per gli investigatori della Guardia di finanza, la giovane avrebbe totalmente evaso le tasse dal 2021 al 2023, non segnalando al fisco i proventi derivanti dai canoni di abbonamento pagati dai propri follower sulla piattaforma.  

I militari hanno proceduto alle contestazioni per violazioni in materia di imposte dirette e Iva, contestando anche la cosiddetta 'tassa etica' ovvero un’addizionale introdotta nel 2006 che prevede un aumento del 25% delle imposte sui redditi per chi produce, distribuisce o vende materiale pornografico, anche se questa attività non è svolta in modo esclusivo. Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato quando gli accertamenti hanno rivelato che la influencer, mentre incassava 'in nero' i proventi della sua attività online, percepiva anche l’indennità di disoccupazione (Naspi) per circa 16mila euro. La content creator è stata denunciata per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla revoca del beneficio e la restituzione delle somme già percepite. 

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Categoria: cronaca

09:00

Stop al maltempo, arriva l'estate: cambia tutto, il meteo dei prossimi giorni

(Adnkronos) - Finisce il maltempo, arriva l'estate. Il quadro meteo sta per cambiare in Italia, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo. Le piogge e i temporali che stanno interessando in queste ore il Nord e parte del Centro hanno i minuti contati. Dopo l'anticipo rovente registrato a fine maggio, la stagione più calda è pronta a fare il suo ingresso ufficiale (e duraturo). Come confermato dalle recenti analisi, da domenica 7 giugno il meteo diventerà quello della stagione estiva, accompagnato dal rassicurante e tanto atteso Anticiclone delle Azzorre. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, prima di approdare a questa solida fase anticiclonica, ci sarà però un'ultima finestra di instabilità. 

Nelle prossime ore ci saranno ancora dei passaggi perturbati di matrice atlantica, con temporali potenzialmente intensi al Nord (specie Nord-Est) e in rapido transito dalla Toscana verso le regioni centrali adriatiche. Entro la giornata di sabato, gli ultimi focolai si attarderanno sul Nord-Ovest, colpendo la Pianura Padana, per poi esaurirsi e lasciare spazio al sereno. A partire da domenica 7 giugno, il deciso aumento della pressione atmosferica garantirà un periodo di stabilità che si protrarrà per almeno dieci o quindici giorni, specialmente sulle regioni centro-meridionali. Le temperature massime, inizialmente contenute e gradevoli, subiranno una progressiva impennata. 

Già da lunedì i termometri torneranno a toccare i 33°C al Centro, spingendosi fino a 35°C in Sardegna. Il primo vero picco di calore, che risulterà fisiologicamente meno sopportabile, si registrerà da metà della prossima settimana: per mercoledì 10 giugno sono attesi 36°C diffusi tra Sardegna e Sicilia, oltre a punte afose di 32°C a Roma.  

Se il Centro-Sud vivrà una fase calda, soleggiata e incontrastata, il Nord sperimenterà un clima leggermente più dinamico. A Milano, ad esempio, le temperature oscilleranno intorno a valori più miti sui 27-28°C, spesso mitigate da qualche refolo atlantico capace di innescare probabili acquazzoni.  

In particolare, tra martedì e venerdì della prossima settimana, a nord del fiume Po non si esclude la formazione di temporali pomeridiani in discesa dalla fascia alpina verso le Prealpi e le pianure adiacenti. Una variabilità del tutto tipica della classica estate italiana, che non andrebbe a intaccare il quadro generale di bel tempo. È arrivato il momento di preparare le creme solari: la vera fase estiva è ai nastri di partenza. 

Ecco come sarà, nel dettaglio, il meteo dei prossimi giorni: 

Venerdì 5. Al Nord: ultimi temporali specialmente sul Triveneto. Al Centro: piovaschi sui settori adriatici, soleggiato altrove. Al Sud: sole prevalente. 

Sabato 6. Al Nord: soleggiato salvo temporali su Alpi e Prealpi in locale sconfinamento alle pianure adiacenti. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente. 

Domenica 7. Al Nord: sole prevalente. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente. 

Tendenza: arriva l’Anticiclone delle Azzorre con condizioni soleggiate soprattutto al Centro-Sud. 

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Categoria: cronaca

08:23

L'attore James Handy ucciso a Los Angeles, Hollywood sotto choc

(Adnkronos) - Hollywood è sotto choc per la morte di James Handy, attore statunitense noto per le sue apparizioni in film di successo come "Top Gun: Maverick" e "Jumanji". L'interprete è stato ucciso all'età di 81 anni nella sua abitazione di Tarzana, quartiere di Los Angeles, dal figlio della compagna. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles, gli agenti sono intervenuti mercoledì 3 giugno intorno alle ore 9:30 del mattino dopo una chiamata al numero di emergenza 911 che segnalava una situazione di pericolo. Nel rapporto della polizia si legge che il chiamante avrebbe dichiarato: "Sono il figlio dell'uomo, ho appena ucciso l'uomo del peccato". 

All'arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato Handy privo di sensi nel giardino dell'abitazione, con una ferita da arma da taglio al torace. Trasportato d'urgenza in ospedale dai paramedici dei vigili del fuoco di Los Angeles, è stato dichiarato morto poco dopo il ricovero. Per l'omicidio è stato arrestato Michael Gledhill, 44 anni, figlio della compagna dell'attore. Secondo la polizia, l'uomo avrebbe fermato personalmente gli agenti intervenuti sul posto, dichiarando di essere la persona che stavano cercando. Gledhill viveva nella stessa abitazione insieme alla madre e a Handy. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Van Nuys con l'accusa di omicidio. Gli investigatori ritengono che si tratti di un episodio isolato e che non vi siano pericoli per la comunità, è stato precisato in un comunicato. 

Nel corso della sua lunga carriera, James Handy ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche e televisive. Nel 2022 era apparso in "Top Gun: Maverick" nel ruolo di un barista, mentre in "Jumanji" (1995) aveva interpretato un disinfestatore. Tra gli altri titoli figurano "Arachnophobia" (1990) e "The Rocketeer" (1991). Volto familiare anche del piccolo schermo, Handy aveva recitato in diverse serie televisive di successo, tra cui" NYPD - New York Police Department", "Beverly Hills 90210", "Law & Order", "Profiler - Intuizioni mortali", "Febbre d'amore" w più recentemente in "9-1-1" nel 2021. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

08:22

Xi Jinping va da Kim Jong-un, visita in Corea del Nord la prossima settimana

(Adnkronos) - Il presidente cinese Xi Jinping visiterà la Corea del Nord la prossima settimana. Lo hanno annunciato i media statali cinesi. L'emittente statale CCTV ha riferito che Xi Jinping visiterà Pyongyang dall'8 al 9 giugno su invito del leader nordcoreano Kim Jong Un, e si tratterà del suo primo viaggio a Pyongyang in sette anni. Pechino rappresenta una fonte vitale di sostegno politico ed economico per la Corea del Nord, uno dei paesi più isolati diplomaticamente al mondo e soggetto a pesanti sanzioni internazionali. Il prossimo incontro sarà il primo viaggio ufficiale all'estero di Xi quest'anno, e segue i vertici che ha ospitato il mese scorso con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin. "La Cina sta incontrando leader di tutto il mondo, coordinando le posizioni e svolgendo un ruolo di mediazione", ha dichiarato all'AFP Lim Eul-chul, esperto di Corea del Nord presso l'Università di Kyungnam, in Corea del Sud. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:10

Gran Bretagna, nuove accuse per l'ex principe Andrea: subaffittava i cottage di Royal Lodge

(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha ricevuto un reddito da locazione non dichiarato derivante dal subaffitto di tre cottage nella tenuta di Royal Lodge, che aveva in affitto dalla Crown Estate. Lo ha rivelato l'organismo di controllo della spesa pubblica britannico. Il rapporto del National Audit Office (NAO) ha inoltre rivelato che il re paga l'affitto degli alloggi nei palazzi reali per le figlie dell'ex principe Andrea, le principesse Eugenie e Beatrice, che non svolgono incarichi ufficiali nella famiglia reale. Si tratta del primo rapporto sulle residenze reali degli ultimi 20 anni, che mostra come Mountbatten-Windsor, la sua famiglia e il suo staff possedessero 12 proprietà, appartenenti al Crown Estate o alla Casa Reale. 

 

Un portavoce di Buckingham Palace ha dichiarato che il rapporto è "in linea con l'impegno della Casa Reale per la trasparenza". Il rapporto dell'organismo di controllo sulle residenze reali mostra che la principessa Eugenia possiede una proprietà a Kensington Palace e la principessa Beatrice a St James's Palace. Non pagano alcun affitto per questi alloggi nel centro di Londra; il costo viene invece coperto dalla "borsa privata", ovvero il denaro personale del monarca, e versato alla Casa Reale. Entrambi i palazzi sono mantenuti grazie a finanziamenti pubblici, attraverso il Sovereign Grant. Norman Baker, ex ministro degli Interni e critico delle finanze reali, ha affermato che sovvenzionare alloggi di lusso in questo modo è "scandaloso" e che i cittadini vengono "presi in giro".  

Una fonte di Palazzo ha affermato che per gli affitti non ci sarebbero costi aggiuntivi per il Sovereign Grant, che finanzia le funzioni ufficiali della monarchia. Il rapporto non specifica a quanto ammonti la cifra pagata per le le principesse, ma si presume che corrisponda al 60% del prezzo di mercato. Il rapporto del NAO è stato sollecitato dallo scandalo che ha coinvolto Andrew Mountbatten-Windsor e sarà seguito da un'inchiesta dei parlamentari della Commissione per i conti pubblici. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:59

Roma, frode internazionale da 60 milioni con società fantasma: arrestata 42enne

(Adnkronos) - Era ricercata dal Lussemburgo per la sua attiva partecipazione in una maxi frode a livello internazionale la donna arrestata dalla Polizia di Stato a Roma, rintracciata nel quartiere Trionfale grazie alla collaborazione delle Autorità lussemburghesi, dello Scip - Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e della Squadra Mobile capitolina. Gli inquirenti lussemburghesi, nell’ambito di una vasta indagine transnazionale su un articolato sistema di frodi esteso ben oltre i confini nazionali e ramificato in numerosi Paesi europei, hanno individuato il ruolo di una donna, che, secondo l’ipotesi degli inquirenti, avrebbe operato per conto di uno dei vertici dell’organizzazione criminale.  

Nello specifico, si sarebbe occupata della contraffazione della documentazione utile ad agevolare il reimpiego ed il riciclaggio dei proventi illeciti derivanti dalla maxi frode. Le indagini, che hanno consentito di quantificare un danno complessivo superiore ai 60 milioni di euro, hanno permesso, inoltre, di risalire alla costituzione fittizia di tre società, una delle quali con sede in Italia, utilizzate quale schermo per operazioni economico-finanziarie sviluppate su scala internazionale. La sua posizione, tracciata in Italia, è stata ricostruita grazie ad un meticoloso lavoro svolto in collaborazione tra le Autorità del Lussemburgo e gli investigatori del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della Squadra Mobile di Roma. Le ricerche congiunte hanno consentito di rintracciare la donna in un appartamento nel quartiere residenziale tra la Trionfale e Pineta Sacchetti. 

Le autorità del Lussemburgo, solo pochi giorni prima, avevano emesso un mandato di arresto europeo per i reati di falsificazione di documenti pubblici autentici, frode, partecipazione ad associazione a delinquere e riciclaggio di denaro proveniente da attività criminali. Una volta data esecuzione al provvedimento, la quarantaduenne è stata accompagnata alla casa circondariale di Rebibbia, dove resterà a disposizione della Magistratura. 

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Categoria: cronaca

07:45

Formula 1, si corre a Montecarlo: orario, programma e dove vedere Gp Monaco

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Montecarlo. Da oggi, venerdì 5 giugno, a domenica 7 giugno, il Circus fa tappa nel Principato di Monaco per il sesto appuntamento della stagione. Si riparte dal successo in Canada di Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader della classifica piloti con 131 punti (+ 43 sul primo inseguitore Russell). Dalle prove libere al Gp di domenica, ecco orari, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti del weekend.  

Ecco il programma del weekend del Gran Premio di Montecarlo:  

Venerdì 5 giugno  

Ore 13.30: F1 - Prove Libere 1 

Ore 17: F1 – Prove Libere 2 

  

Sabato 6 giugno  

Ore 12.30: F1 – Prove Libere 3 

Ore 16.00: F1 - Qualifiche 

  

  

Domenica 7 giugno  

Ore 15: F1 - Gara 

Il Gran Premio di Montecarlo verrà trasmesso in diretta da Sky su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su Sky Go e Now. Alcuni appuntamenti, come le qualifiche di sabato e la gara di domenica (in differita alle 18:30) saranno visibili anche in chiaro su Tv8. 

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Categoria: sport

07:44

Mondiali 2026: dalla gara inaugurale alla finale, ecco dove vedere tutte le partite

(Adnkronos) - Dove vedere tutte le partite dei Mondiali 2026? Dazn si prepara a raccontare ogni azione ed emozione della Coppa del Mondo Fifa con una copertura editoriale in programma sin dal mattino fino a tarda notte, che accompagnerà i tifosi per l’intera durata della competizione più prestigiosa al mondo. Dalla gara inaugurale alla finalissima del 19 luglio. Un mese di grande calcio con tutte le 104 partite che saranno trasmesse solo su Dazn con commento in italiano, 104 highlights, 34 best moments, 7 goal collection, contenuti originali, show esclusivi, 16 ore live al giorno e 1000 eventi con nuove funzionalità di prodotto pensate per amplificare l’esperienza di visione e il coinvolgimento della community. 

Collegate dagli Stati Uniti, tre crew giornalistiche che seguiranno le sfide principali direttamente sul campo, garantendo una presenza editoriale costante. Dai luoghi simbolo della competizione, gli inviati di Dazn racconteranno le imprese delle Nazionali e il dietro le quinte del Mondiale attraverso collegamenti in diretta dai campi, contributi editoriali negli show e una copertura social continuativa, per portare in Italia ogni dettaglio dei mondiali più grandi di sempre. Sfide in diretta ma anche storie “extra-campo” che porteranno i tifosi a scoprire il contesto, l’identità e il “battito” culturale dei Paesi Ospitanti e delle Nazionali partecipanti. 

Fifa, l’organo di governo del calcio mondiale, e Dazn, la principale piattaforma globale di intrattenimento sportivo, siglano un accordo per portare Fifa+ in esclusiva solo su Dazn, segnando così una nuova e significativa fase della loro partnership strategica e un importante passo nel percorso che mira a rendere l’Ott il punto di riferimento per il calcio a livello globale. L’accordo dà vita a una destinazione globale unica che raccoglie migliaia di eventi live legati alla FIFA, contenuti di archivio e produzioni originali: il servizio unisce così l’ampio portfolio di contenuti calcistici internazionali della Fifa con l'offerta di diritti calcistici di Dazn, che comprende i principali campionati e le competizioni più rilevanti a livello mondiale. 

L'offerta di FIFA+ su DAZN include circa 8.500 partite in diretta all'anno in mercati selezionati, oltre a un’ampia proposta di contenuti provenienti dalle Federazioni affiliate, contribuendo in modo significativo ad accrescere la visibilità globale e la scoperta di competizioni, giocatori e storie di grande calcio. A questo si aggiunge una ricca selezione di materiali d'archivio tratti dalle scorse edizioni delle competizioni FIFA, comprese la FIFA World Cup e la FIFA Women’s World Cup, permettendo ai tifosi di rivedere e rivivere partite integrali, highlights, gol e raccolte tematiche, oltre a contenuti speciali che includono filmati storici e prospettive inedite. Inoltre, l’offerta per il 2026 includerà la FIFA U-20 Women’s World Cup in Polonia, la FIFA U-17 Women’s World Cup in Marocco, la FIFA U-17 World Cup™ in Qatar e, in alcuni territori selezionati, la FIFA Intercontinental Cup.  

Grazie alla portata internazionale e alle capacità distributive di DAZN, FIFA+, integrata in app su DAZN, consentirà alle Federazioni di raggiungere nuovi pubblici e massimizzare l’impatto dei propri contenuti a livello globale, offrendo al contempo alla FIFA nuove opportunità per evolvere e ampliare la propria offerta digitale - già sviluppata e consolidata con successo negli ultimi anni - facendo leva su insight data-driven, strumenti di engagement e sull’expertise di DAZN come principale piattaforma globale di intrattenimento sportivo. 

  

Accanto all’offerta calcistica premium di DAZN, l’OTT metterà a disposizione funzionalità interattive pensate per coinvolgere i nuovi e gli attuali utenti di FIFA+, come chat live con calciatori ed esperienze condivise attraverso la FanZone, la community social che permette agli utenti di interagire tra loro grazie a strumenti come chat in tempo reale, sondaggi, quiz e giochi. 

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Categoria: sport

07:43

Serie A, oggi sorteggio calendario 2026-27: orario, criteri e dove vederlo

(Adnkronos) - Prende forma la Serie A 2026-27. Oggi, venerdì 5 giugno, alle 18:30 sarà sorteggiato il calendario della prossima stagione del campionato italiano. In vista del grande appuntamento, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato i criteri con cui verranno definiti tutti gli accoppiamenti per le 38 giornate del torneo, che inizierà nel weekend del 22-23 agosto 2026. 

Ma quali saranno i criteri per definire il calendario della prossima stagione di Serie A?  

Intanto, a partire dalla stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre Fifa di settembre e ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. 

Il primo criterio è l'asimmetria: la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno. Il secondo è quello delle 8 giornate: devono esserci almeno 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria. 

Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del campionato. I derby verranno poi calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9). 

C'è poi un discorso relativo alle coppe. Le squadre partecipanti alla Champions League non affronteranno club partecipanti all'Europa League e alla Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di competizioni Uefa “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti all'Europa League. 

Inoltre, è prevista alternanza degli incontri in casa e in trasferta per le seguenti coppie di società: Inter-Milan, Lazio-Roma, Juve-Torino. 

Il sorteggio del calendario della prossima Serie A sarà visibile in diretta tv su Mediaset, Sky Sport e Sportitalia, ma anche in streaming su Dazn, NOW e SkyGo. Inoltre, sarà trasmesso in diretta anche sui canali ufficiali di Lega Serie A (YouTube, sito web e Radio Tv Serie A).  

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Categoria: sport

07:39

Stefania Sandrelli compie 80 anni, storia di un'icona nata con la Repubblica

(Adnkronos) - Stefania Sandrelli compie oggi, venerdì 5 giugno, 80 anni. Un giornale francese negli Anni 60 la definì "colei che turba senza mai svestirsi". Lo scrittore Alberto Moravia disse che "quando cammina, sparge sesso". Mentre il cantautore Gino Paoli la paragonò all'acqua perché "niente la cambia, niente la può cambiare. È pulita. È una che non ha nessuna sovrastruttura. È quella che è e basta, e la cosa più straordinaria è di ritrovarla sempre così". Tre modi diversi per dire la stessa cosa: Stefania Sandrelli non ha mai avuto bisogno di esibire nulla. La sua sensualità è sempre passata per ironia e garbo. Anche nelle scene di nudo o di sesso, la sua grazia - quell’ingenuità luminosa, quella innocenza che non è mai posa - è rimasta intatta.  

Un'icona che è nata con la Repubblica, nel 1946, e che oggi, venerdì 5 giugno, spegnerà 80 candeline. E l’Italia continua a guardarla con lo stesso sentimento con cui l’ha accolta fin dagli esordi: un misto di affetto, ammirazione e riconoscenza. Da più di sessant’anni attraversa l’immaginario senza mai perdere naturalezza, diventando una presenza familiare e unica. È l’attrice che ha saputo incarnare epoche diverse restando fedele a una grazia tutta sua: spontanea, luminosa, mai costruita. Scoperta giovanissima da Pietro Germi, ha attraversato più di sei decenni di set lavorando con Scola, Bertolucci, Comencini, Virzì e Sorrentino: una carriera che ha coinciso con l’evoluzione stessa dell’immaginario nazionale. Ma oltre alla storia, c’è il mito: Sandrelli ha insegnato all’Italia una femminilità libera, naturale, mai addomesticata, capace di turbare senza mai essere 'troppo'.  

E non solo. Attraverso i suoi ruoli, ha incarnato i cambiamenti culturali, le battaglie per i diritti e le trasformazioni sociali del Paese, diventando una cronista visiva della storia contemporanea italiana. Film come 'Divorzio all'italiana' (1961) e 'Sedotta e abbandonata' (1964) di Pietro Germi criticavano aspramente il delitto d'onore e il patriarcato. È stata poi l'icona della giovane ribelle in 'C'eravamo tanto amati' (1974) di Ettore Scola, che ha raccontato le speranze, le delusioni e gli ideali politici della generazione del dopoguerra. Con 'La chiave' (1983) di Tinto Brass, ha segnato una svolta epocale rompendo i tabù sul corpo femminile e sulla liberazione sessuale delle donne adulte, in un'Italia che cercava di scrollarsi di dosso il bigottismo.  

Nel corso della sua carriera ha interpretato donne forti, ironiche e indipendenti in film come 'La famiglia' (1987) di Scola e 'Speriamo che sia femmina' (1986) di Mario Monicelli, affrontando i cambiamenti nella struttura familiare, il divorzio e la capacità delle donne di autodeterminarsi al di fuori della figura maschile. Di recente, ha recitato in 'Parthenope' di Paolo Sorrentino, il personaggio incarna l'essenza stessa della giovinezza, del mito e di Napoli. Sandrelli ha interpretato la protagonista nella sua versione matura attraverso cui ha messo in luce una prospettiva di disincanto e riconciliazione con il passato incarnando un ritratto malinconico sul tempo che scorre, sui rimpianti e su nuove consapevolezze.  

Sandrelli ha brillato anche in televisione, trovando due ruoli che hanno parlato a generazioni diverse senza mai tradire la sua cifra: la naturalezza. Ne 'Il maresciallo Rocca' (Rai) è stata Margherita Rizzo, la compagna del celebre personaggio incarnato da Gigi Proietti: una donna forte e moderna che non ha fatto fatica a conquistare il pubblico. Mentre ne 'Una grande famiglia' (Rai) ha dato voce e corpo a Eleonora Rengoni, la matriarca: autorevole senza durezza, forte senza arroganza, il baricentro emotivo di una saga basata su legami, fratture, riconciliazioni in cui moltissime famiglie italiane si sono riconosciute.  

 

Una carriera densa, piena e indimenticabile che le ha lasciato spazio anche per l’amore. Stefania Sandrelli ha sempre detto di essersi innamorata "sul serio solo tre volte". Il primo amore è stato Gino Paoli, il cantautore genovese morto lo scorso 24 marzo. Si sono incontrati nei primi Anni 60 alla Bussola in Versilia: lei aveva quindici anni, lui trenta ed era già sposato. È stato un colpo di fulmine travolgente - "Avevo l’impressione di vivere una storia da guardare al cinema [...] Abbiamo fatto l'amore in cima alla Basilica San Pietro, sulla scala verso la cupola", ha raccontato Sandrelli a 'Belve' - e anche scandaloso per l’epoca per la differenza d'età. Da quell’amore è nata Amanda. È una relazione intensa, segnata anche dal drammatico tentativo di suicidio di Paoli nel 1963 - si è sparato un colpo di pistola e il proiettile gli rimase vicino al cuore per tutta la vita - ma destinata a trasformarsi in un legame profondo e duraturo. A lei il cantautore ha dedicato 'Una lunga storia d’amore', scritta per il film 'Una donna allo specchio' del 1984, interpretato proprio dalla Sandrelli.  

Il secondo grande amore è stato Nicky Pende, l’unico marito. Si sono sposati nel 1972: lei ha 25 anni, lui 28, medico affascinante e volto noto della mondanità romana. Nel 1974 è nato il figlio Vito, oggi chirurgo. Il matrimonio però non ha avuto una lunga vita: due anni dopo è arrivata la separazione, per incompatibilità caratteriali.  

Infine, l’amore che dura ancora oggi: Giovanni Soldati. "Non potrei vivere senza di lui. Quando ci siamo conosciuti, mi lamentavo per come andavano le cose con Nicky, piangevo sulla sua spalla. Giovanni è stato tenacissimo", aveva dichiarato Sandrelli in una vecchia intervista a 'Specchio'. Un amore nato dall'amizia: "Dopo che hai pianto sulla sua spalla e lui sulla tua, è la forma più rassicurante d’amore”, ha raccontato. Oggi compie 80 anni e, come cantava Gino Paoli, resterà per il cinema e per il pubblico "una lunga storia d’amore" destinata a non conoscere mai la parola fine. (di Lucrezia Leombruni) 

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Categoria: spettacoli

07:32

MotoGp, si corre in Ungheria: dalle libere alla gara, tutti gli appuntamenti e dove vederli

(Adnkronos) - La MotoGp non si ferma e torna subito in pista per il Gp di Ungheria. Da oggi, venerdì 5 giugno, a domenica 7 giugno, si corre al Balaton Park per l'ottavo appuntamento della stagione. Si riparte dal successo di Marco Bezzecchi al Mugello: il leader del Mondiale piloti è proprio l'italiano, a quota 173 punti (con un vantaggio di +17 sullo spagnolo Martin, primo inseguitore). Ecco orario, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti del Gp di Ungheria.  

Ecco il programma e tutti gli appuntamenti del Gp di Ungheria:  

Venerdì 5 giugno  

Ore 10.40: MotoGP - prove libere 1 

Ore 14.55: MotoGP – Pre qualifiche 

Sabato 6 giugno  

Ore 10.05: MotoGP - prove libere 2 

Ore 10.45: MotoGP - qualifiche 

Ore 14.55: MotoGP - Sprint 

Domenica 7 giugno  

Ore 9.35: MotoGP - Warm Up 

Ore 14: MotoGP - gara 

Tutti gli appuntamenti del Gran Premio di Ungheria saranno trasmessi in diretta tv su Sky Sport, sui relativi canali (a cominciare da Sky Sport al 201 e Sky Sport MotoGP, 208) e in streaming su Sky Go e Now. Su Tv8 saranno trasmesse in diretta e in chiaro le qualifiche, mentre la gara sarà in differita (alle 16). NOW e SkyGO. 

 

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Categoria: sport

07:30

Esami di terza media, conto alla rovescia: cosa sapere su ammissione, prove scritte e colloquio orale

(Adnkronos) - Dalle prove scritte al colloquio orale, passando per i requisiti di ammissione e in consigli per la tesina guida, gli esami di Terza Media si avvicinano. Le date non sono uguali per tutta Italia, ogni scuola infatti stabilisce il proprio calendario: le prove si svolgono generalmente tra la fine delle lezioni e il 30 giugno.  

 

Per essere ammessi bisogna aver frequentato almeno tre quarti dell'orario scolastico annuale, aver partecipato alle prove Invalsi di aprile e avere un voto in condotta non inferiore a 6/10. L'ammissione all'esame non è automatica ma il consiglio di classe può decidere di ammettere uno studente anche con insufficienze in alcune discipline, valutando il percorso scolastico complessivo del triennio. 

Per quanto riguarda la prova scritta lo studente dovrà dimostrare capacità di espressione e sintesi e può scegliere tra testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo oppure la comprensione e sintesi di un brano. In merito alla prova di matematica, questa comprende problemi articolati su numeri, geometria, relazioni e funzioni. Viene valutato anche il pensiero computazionale e la capacità di analizzare dati.  

Infine la prova scritta di lingua straniera si tratta di un'unica prova che copre Inglese e la seconda lingua. Può includere la comprensione di un testo con questionario, l'elaborazione di un dialogo, una lettera o email personale o la sintesi di un brano.  

Terminate le prove scritte, iniziano i colloqui orali che sono prove interdisciplinari davanti a tutti i professori della classe. Questo serve a valutare maturità, capacità di argomentazione e come lo studente riesce a collegare tra loro le diverse materie studiate.  

Per il colloquio lo studente può scegliere di produrre una tesina che può diventare un punto di partenza del colloquio dato che permette di esporre un argomento a scelta che colleghi più materie in modo logico.  

 

La commissione per l’esame di terza media sarà formata dai docenti del consiglio. Questo vuol dire che sarà composta esclusivamente da professori interni, conosciuti dagli studenti. La commissione può fare domande su qualsiasi disciplina affrontata durante l'anno, cercando di stimolare collegamenti critici tra storia, scienze, arte, musica e così via. Da sottolineare che l'Educazione Civica è una parte integrante del colloquio orale. Potrebbero chiedere di approfondire temi come la sostenibilità ambientale, i diritti umani o la cittadinanza digitale.  

 

Il voto finale tiene conto del voto di ammissione, dei risultati delle tre prove scritte e dell'esito del colloquio. Il punteggio minimo per superare l'esame è 6/10, mentre il massimo è 10/10 con lode. 

  

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Categoria: cronaca

07:20

Roland Garros, oggi semifinale Cobolli-Arnaldi: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Derby azzurro in semifinale al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 5 giugno, Flavio Cobolli sfida Matteo Arnaldi - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto dello Slam di Parigi, in una sfida che, comunque vada, garantirà all'Italia di avere un tennista azzurro in finale per il secondo anno consecutivo, dopo Jannik Sinner nel 2025.  

Cobolli arriva all'appuntamento dopo aver eliminato Pellegrino, Wu, Tien, Svajda e Auger-Aliassime, mentre Arnaldi ha superato Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini, ritiratosi per infortunio durante il secondo set dei quarti di finale. 

 

La semifinale tra Cobolli e Arnaldi è in programma oggi, venerdì 5 giugno, non prima delle ore 19, nella sessione serale del Philippe-Chatrier. I due tennisti si sono affrontati in due precedenti, con il parziale che è fermo sull'1-1. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato Cobolli, che ha battuto Arnaldi in quattro set al secondo turno del Roland Garros 2025. 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:16

Rottamazione quater, in scadenza la rata di maggio: quanto manca, come pagare

(Adnkronos) - Ultimi giorni per pagare la rata della rottamazione-quater in scadenza il 31 maggio scorso. Saranno, infatti, ritenuti tempestivi i versamenti effettuati entro l’8 giugno 2026, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti quando i termini coincidono con giorni festivi.  

In caso di pagamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all’importo dovuto, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e quanto già versato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo, comunica l'Agenzia delle Entrate. 

 

La scadenza riguarda i contribuenti in regola con i versamenti precedenti che devono pagare la dodicesima rata rottamazione-quater (undicesima per i soggetti con residenza, sede legale o operativa nei territori indicati dal decreto legge n. 61/2023, cosiddetto decreto Alluvione) mentre, per coloro che sono stati riammessi alla Definizione agevolata (legge n. 15/2025), si tratta della quarta rata. 

È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. Il versamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza, disponibili in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it direttamente nell’area riservata oppure inviando una richiesta dall’area pubblica, allegando un documento di riconoscimento. 

 

La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta rottamazione-quater, è stata introdotta dalla legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive.  

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio. 

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Categoria: economia

07:10

Sempre più Paperoni, mai così tanti: in Europa dominano Lussemburgo e Germania

(Adnkronos) - Cresce il numero di milionari. In un mondo sempre più instabile e insicuro, la crescita dei 'Paperoni' sembra essere una delle poche certezze. Anche nel 2025 infatti, secondo uno studio pubblicato da Capgemini, il numero di milionari a livello globale e la loro ricchezza hanno continuato a crescere, raggiungendo nuovi record, trainati dalla solida performance dei mercati azionari e dal calo dell'inflazione. La società di consulenza definisce gli individui facoltosi come coloro che possiedono più di un milione di dollari in attività investibili, esclusa la residenza principale. Il loro numero è cresciuto del 7,9% a 25,3 milioni lo scorso anno, quasi 2 milioni in più rispetto alle previsioni per il 2024, secondo il "World Wealth Report" di Capgemini.  

La loro ricchezza totale è aumentata dell'8,7% a 98.300 miliardi di dollari, un livello record e il maggiore incremento annuale dal 2018. "I mercati azionari, trainati dai guadagni legati all'intelligenza artificiale, sono stati il principale motore di creazione di ricchezza per gli individui con un patrimonio elevato in cinque delle sei principali regioni geografiche esaminate", ha affermato Capgemini.  

E "la ricchezza degli individui con un patrimonio elevato rimane altamente concentrata: l'1% di essi detiene il 34,8% di questa ricchezza". Nel 2025, nonostante i dazi decisi dall'Ammini, gli indici di Wall Street sono stati sostenuti dai tagli dei tassi della Fed e dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale, registrando aumenti tra il 13% e il 20%. In Europa, gli investitori hanno approfittato del boom delle aziende del settore della difesa e del massiccio piano di investimenti pubblici promosso dal governo tedesco.  

La crescita più significativa del numero di milionari (9,4%) si è registrata nella regione Asia-Pacifico, trainata dal settore dei semiconduttori, con Giappone e Cina in testa. In Nord America, il loro numero è aumentato del 9,1%, grazie agli Stati Uniti, che hanno registrato il maggior numero di nuovi milionari in termini assoluti (+736.000, pari al 9,2%, raggiungendo quota 8,7 milioni).  

Dopo un calo nel 2024, l'Europa ha visto un aumento del 6,5% del numero di milionari. Lussemburgo (+13,5%) e Germania (+11,1%) hanno guidato la crescita, ben davanti alla Francia (+2,7%). Anche Africa (+4,1%) e America Latina (+0,3%) hanno registrato aumenti, mentre il Medio Oriente è stata l'unica regione a subire un calo (-1,4%), penalizzata in particolare dal calo dei prezzi del petrolio. Per quanto riguarda la popolazione ultra-ricca, ovvero coloro che possiedono almeno 30 milioni di dollari di patrimonio, il numero è cresciuto del 9,4%, raggiungendo circa 250.000 persone. La loro ricchezza è aumentata del 9,7%. Lo studio ha coinvolto 6.510 individui facoltosi nelle Americhe, in Europa, nella regione Asia-Pacifico e in Medio Oriente nel mese di gennaio. 

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Categoria: economia

07:06

Vertice Ue-Balcani, Meloni rilancia spinta su allargamento

(Adnkronos) - Blindata come raramente accade da queste parti. Elicotteri che sorvolano la baia, strade presidiate, controlli zelanti e un continuo via vai di delegazioni. Tivat, la perla delle Bocche di Cattaro, accoglie il vertice Ue-Balcani occidentali. La cittadina montenegrina, affacciata su una delle insenature più suggestive dell'Adriatico, oggi nota soprattutto per Porto Montenegro e per i suoi super yacht, vuole mostrarsi al meglio davanti ai leader europei. L'ambizione è evidente: diventare il simbolo di un Montenegro pronto a entrare nell'Ue e, più in generale, la vetrina delle aspirazioni europee dell'intera regione balcanica. Un obiettivo che però si accompagna a qualche inevitabile grattacapo. L'arrivo simultaneo di capi di governo, funzionari e centinaia di giornalisti ha messo a dura prova la capacità organizzativa della località, trasformando la vigilia del summit in una kafkiana operazione logistica: zero taxi disponibili, trasferimenti su strada limitati e collegamenti affidati soprattutto alle imbarcazioni che attraversano la baia tra l'aeroporto e il centro cittadino. 

In questo scenario si inserisce la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che arriva a Tivat con un messaggio politico preciso: tenere alta l'attenzione europea sui Balcani occidentali e ribadire che il processo di allargamento non può restare ostaggio delle esitazioni di Bruxelles.  

 

Il vertice straordinario, promosso dal presidente del Consiglio europeo António Costa insieme al presidente montenegrino Jakov Milatović, riunisce i leader dei 27 Stati membri, i rappresentanti dei sei Paesi dei Balcani occidentali, oltre alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. L'appuntamento di Tivat segue il precedente di Tirana del 6 dicembre 2022, il primo vertice Ue-Balcani occidentali mai organizzato in un Paese della regione.  

I lavori si concentreranno sullo stato di avanzamento del processo di integrazione della regione, sull'attuazione del Piano di crescita per i Balcani occidentali e sulle principali sfide geopolitiche che interessano il continente. Al centro della discussione anche il tema dell'adesione all'Unione europea, con un confronto sulle opportunità ma anche sulle difficoltà che continuano a rallentare il cammino dei sei partner balcanici. 

Non a caso, alla vigilia del summit è circolato un non paper franco-tedesco che punta a imprimere una nuova accelerazione al processo di allargamento. Il documento propone di superare alcuni passaggi ritenuti eccessivamente burocratici, aprire più rapidamente i cluster negoziali raccomandati dalla Commissione e favorire una graduale integrazione dei Paesi candidati nelle politiche europee prima ancora dell'adesione formale. Tra le ipotesi sul tavolo figurano un accesso progressivo al mercato unico, una maggiore partecipazione ai programmi europei e uno status di osservatore in alcune sedi decisionali dell'Unione. 

 

Secondo fonti italiane, il vertice rappresenta un'occasione importante per riaffermare l'impegno dell'Unione europea verso la prospettiva europea della regione in una fase particolarmente significativa per il futuro dell'allargamento. Un percorso che continua a procedere a velocità differenti da Paese a Paese, condizionato sia dal ritmo delle riforme interne sia da questioni politiche ancora irrisolte a livello bilaterale. 

La linea italiana resta quella sostenuta da anni: offrire ai Balcani occidentali una prospettiva di adesione "concreta e credibile". Secondo fonti italiane, la regione non può essere considerata una periferia dell'Europa ma rappresenta una "cerniera strategica" tra Est e Ovest, con implicazioni dirette per la sicurezza, la stabilità e la prosperità dell'intero continente. Da qui la convinzione, condivisa a Palazzo Chigi, che l'integrazione dei Balcani occidentali debba essere considerata un "investimento strategico", soprattutto nel contesto internazionale attuale segnato dalla guerra in Ucraina, dalle tensioni geopolitiche e dalla competizione tra potenze per l'influenza nella regione. 

Per Meloni, il dossier balcanico rappresenta uno dei terreni sui quali l'Italia punta a esercitare una funzione di impulso all'interno dell'Unione. Roma è tra i principali sostenitori dell'accelerazione del processo di adesione e considera l'allargamento non soltanto una scelta politica, ma una necessità. Secondo le stesse fonti, un'Unione europea pienamente coesa "non può prescindere dai Paesi dei Balcani occidentali, dalle loro identità e dal loro patrimonio storico". 

 

Il Montenegro, padrone di casa del summit, viene considerato il candidato più avanzato nel percorso verso l'adesione. Non è un caso che Podgorica abbia scelto proprio Tivat come vetrina internazionale. La città racconta meglio di altre la trasformazione del Paese negli ultimi anni: da ex base navale jugoslava a destinazione del turismo di lusso e degli investimenti internazionali. Per le autorità montenegrine il vertice rappresenta anche un'occasione per dimostrare che il Paese è pronto a giocare un ruolo pienamente europeo. 

Sempre secondo fonti italiane, la prospettiva di integrazione europea della regione resta il principale strumento per promuovere stabilità, prosperità e riconciliazione nei Balcani occidentali. L'Unione europea è oggi il principale partner economico e commerciale della regione, oltre che il primo investitore e donatore, e considera il rafforzamento dei legami con i sei partner balcanici un elemento essenziale per accrescere la resilienza dell'area di fronte alle sfide geopolitiche, energetiche e di sicurezza. Ed è questo il messaggio che Meloni porterà oggi sulle rive delle Bocche di Cattaro: senza i Balcani occidentali, il progetto europeo rischia di restare incompleto. (dall'inviato Antonio Atte) 

 

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Categoria: politica

06:59

Iran, risarcimenti e sanzioni: i nodi che dividono Teheran e Trump

(Adnkronos) - I risarcimenti economici richiesti da Teheran per far fronte ai danni di guerra e la revoca delle sanzioni rappresentano alcuni degli ultimi ostacoli che frenano il raggiungimento di un accordo sul nucleare tra Iran e Stati Uniti. Lo riferisce la Cnn, citando un funzionario americano informato sui negoziati, secondo il quale il presidente Donald Trump è determinato a chiudere un'intesa che possa essere considerata più vantaggiosa rispetto al Jcpoa, siglato nel 2015 dall'amministrazione di Barack Obama. 

 

Secondo l'emittente, l'Iran avrebbe comunicato ai mediatori di voler ottenere una forma di compensazione economica immediatamente dopo la firma di un memorandum d'intesa iniziale tra le parti, senza attendere le fasi successive dell'accordo. Una richiesta che incontra la resistenza dell'amministrazione Trump, preoccupata che lo sblocco anticipato di fondi possa ridurre la pressione economica esercitata su Teheran ed indebolire uno dei principali strumenti di leva negoziale a disposizione di Washington. 

La questione è particolarmente delicata per Trump, che avrebbe chiarito ai suoi collaboratori di non voler sottoscrivere alcun accordo che preveda un trasferimento diretto di denaro americano all'Iran. Il presidente, infatti, continua a criticare l'intesa raggiunta da Obama, che comportò lo sblocco di 1,7 miliardi di dollari a favore di Teheran. Nelle trattative in corso, invece, l'Iran avrebbe avanzato richieste per circa 12 miliardi di dollari. 

Per superare l'impasse, i consiglieri della Casa Bianca starebbero valutando formule alternative che consentano all'Iran di ottenere benefici economici senza un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. Tra le ipotesi esaminate vi sarebbe lo sblocco di fondi iraniani congelati da parte di Paesi terzi, come il Qatar, oppure quello di asset utilizzabili esclusivamente per finalità umanitarie, come l'acquisto di medicinali, alimenti e prodotti agricoli. 

Un'altra proposta discussa nelle ultime settimane prevederebbe la creazione di un fondo internazionale per la ricostruzione dell'Iran, finanziato principalmente dai Paesi del Golfo e attivabile solo dopo il raggiungimento di un accordo definitivo. 

La Casa Bianca continua tuttavia a sostenere che Teheran non riceverà alcun alleggerimento delle sanzioni né accesso ai fondi congelati finché non rinuncerà alle proprie scorte di uranio altamente arricchito. "Abbiamo il controllo dei soldi che (gli iraniani, ndr) sostengono essere loro - ha dichiarato Trump durante una riunione di gabinetto la scorsa settimana - Manterremo il controllo di quei soldi. Quando si comporteranno in modo corretto e faranno ciò che è giusto, glieli restituiremo. Ma per ora non lo faremo". 

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Categoria: internazionale/esteri

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10:19

Media Iran: "L'Aiea non può verificare situazione scorte uranio arricchito". Trump: "Non ho bisogno di accordi"

(Adnkronos) - L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) non è stata in grado di ispezionare gli impianti nucleari iraniani da quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro i siti nel giugno 2025. Lo scrive al Jazeera, citando un rapporto riservato diffuso tra gli Stati membri delle Nazioni Unite e visionato dall'Associated Press. L'Aiea ha dichiarato di "non poter fornire alcuna informazione sulle dimensioni attuali, la composizione o l'ubicazione delle scorte di uranio arricchito in Iran, né se l'Iran abbia sospeso tutte le attività legate all'arricchimento". 

L'organizzazione ha inoltre avvertito di non essere "in grado di adempiere alle proprie responsabilità di salvaguardia" nei confronti dell'Iran ai sensi del Trattato di non proliferazione nucleare, definendo "indispensabile e urgente" che Teheran rispetti i propri obblighi. Secondo l'Associated Press, l'unico impianto iraniano ispezionato dopo il precedente rapporto di febbraio è stata la centrale nucleare di Bushehr, visitata dal 1° al 3 giugno. Secondo gli ultimi dati registrati dall'Aiea, l'Iran possiede 440,9 kg di uranio arricchito al 60%, un piccolo passo tecnico rispetto ai livelli necessari per la produzione di armi nucleari. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha ribadito nel rapporto il suo pieno sostegno ai negoziati in corso tra Washington e Teheran, "volti a trovare una soluzione reciprocamente accettabile alle questioni relative al programma nucleare iraniano, e la sua disponibilità a sostenere un eventuale accordo". 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato, a tal proposito, che Washington non ha bisogno di un accordo con l'Iran per ottenere uranio arricchito . "Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci nemmeno se volessimo, ma non c'è motivo di farlo. È sepolto", ha detto ai giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha anche detto di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi aggiunto che, se Washington e Teheran raggiungessero un accordo, sarebbe possibile un incontro tra le due parti, e ha concluso: "Se ciò accadesse... sarei rispettoso". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:48

Barbara Berlusconi: "Responsabilità civile giudici? Riforma necessaria"

(Adnkronos) - Dice di provare "sollievo" per "l’ennesima assoluzione di mio padre", anche se "l’emozione dominante è la rabbia". "Hanno provato a batterlo più nelle procure che nelle urne. E credo che una parte del Paese lo abbia capito molto bene già da tempo". A parlare in un'intervista a Libero è Barbara Berlusconi, terzogenita del Cavaliere, dopo l'archiviazione del gip di Firenze dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993. "Leggere che mancavano 'elementi concreti' fa inevitabilmente riflettere su quanto dolore, quanto fango e quanta delegittimazione siano stati costruiti inutilmente contro di lui - dice -. E perché nessuno potrà mai restituire il peso umano di trent’anni di accuse così infamanti". 

Anche alla luce dell'archiviazione di ieri Barbara Berlusconi ritiene che "il referendum sulla magistratura sia stata una grande occasione persa. Non lo dico pensando solo alla storia di mio padre. Lo dico da cittadina che vede da anni crescere nel Paese una sfiducia profonda verso il funzionamento della giustizia. In Italia il problema non è mettere in discussione l’autonomia della magistratura, che resta un pilastro democratico. Il problema è trovare finalmente un equilibrio più sano tra indipendenza, responsabilità e tutela dei cittadini". Ecco perché l'ipotesi di introdurre una responsabilità civile dei magistrati la vede "assolutamente" favorevole. 

"Credo che sia una riforma necessaria - sottolinea -. Oggi in Italia esiste un enorme squilibrio: i magistrati esercitano un potere immenso sulla vita delle persone, sulla politica, sulle imprese, sulla reputazione dei cittadini, ma di fatto sono gli unici che quasi non rispondono mai personalmente dei propri errori. Se sbaglia gravemente un medico, un imprenditore, un ingegnere o un manager, paga. Se invece un’indagine dura trent’anni, distrugge reputazioni, produce costi enormi per lo Stato e poi finisce senza elementi concreti, quasi nessuno risponde davvero". Una riforma che non mette in discussione l’indipendenza della magistratura, che "è sacrosanta". Ma, avverte Barbara Berluconi "indipendenza non può voler dire irresponsabilità. In una democrazia matura le due cose devono convivere. Oggi invece esiste la percezione, molto diffusa tra i cittadini, che quando un magistrato sbaglia gravemente non accada quasi nulla. E questo mina la fiducia nella giustizia molto più di qualsiasi riforma".  

"Credo che il Parlamento debba avere il coraggio di intervenire subito con una legge ordinaria per rafforzare seriamente la responsabilità civile dei magistrati. Per troppi anni si è preferito lasciare tutto immobile, anche davanti a errori evidenti, processi infiniti, indagini durate decenni e vicende che hanno avuto conseguenze enormi sulla vita delle persone e sul clima democratico del Paese. E credo che questo abbia prodotto un danno profondo anche all’immagine stessa della magistratura". 

E ancora: "Io non penso affatto che chiedere più responsabilità significhi indebolire i giudici. Al contrario, credo che significhi rafforzare la credibilità della giustizia e ristabilire un equilibrio più sano tra potere e responsabilità. In tutte le democrazie liberali un grande potere deve avere anche adeguati contrappesi. Il Parlamento ha il dovere di provarci". 

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Categoria: politica

09:35

Vaccini, Esposito (presidente Espid): "Meningococco B impatto rilevante, serve strategia per adolescenti"

(Adnkronos) - “Il recente focolaio registrato nel Kent nel 2026, causato proprio dal meningococco B e gestito con antibiotici e vaccinazione dei contatti, dimostra che non possiamo continuare a intervenire solo dopo l’emergenza. Questo sierogruppo rappresenta oltre la metà dei casi segnalati in Europa ed è dominante in tutte le fasce d’età sotto i 65 anni. Anche in Italia il suo impatto resta rilevante e l’adolescenza è una fase cruciale per la trasmissione, legata alle dinamiche sociali e agli ambienti chiusi”. Questo il messaggio di Susanna Esposito, professoressa ordinaria di Pediatria all’Università di Parma e presidente del congresso della European Society for Paediatric Infectious Diseases (Espid) 2026 in corso a Bologna fino al 5 giugno, che richiama l’attenzione sul meningococco di tipo B, tuttora il più diffuso in Europa e invita a superare una logica reattiva nella prevenzione della meningite meningococcica per costruire una strategia strutturata anche per l’adolescenza, senza attendere le emergenze. 

Per questo, prosegue, “l’introduzione della vaccinazione contro il meningococco B in adolescenza deve essere valutata in modo sistematico, sulla base del peso della malattia, della gravità clinica e delle conseguenze sociali, non solo in risposta a episodi emergenziali”. Una direzione già intrapresa in altri Paesi europei, come la Francia, che ha esteso l’offerta vaccinale anche agli adolescenti. In Italia, però, manca ancora una regia nazionale. “Esiste una spinta importante a livello regionale – spiega Esposito –. Oggi 17 Regioni offrono gratuitamente la vaccinazione agli adolescenti, con modalità che variano tra chiamata attiva e accesso su richiesta. Tuttavia, la mancata inclusione nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale e nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) determina inevitabilmente disuguaglianze territoriali”. Dove l’offerta è organizzata e proattiva le coperture aumentano, ma altrove la vaccinazione rischia di essere percepita come meno prioritaria. “Senza un quadro nazionale condiviso e un inserimento nei Lea è difficile definire obiettivi di copertura, sistemi di richiamo e strumenti di monitoraggio. Non è solo un tema formale ma riguarda l’equità di accesso e la capacità di programmazione dei servizi”. 

 

Un altro nodo centrale è il richiamo vaccinale. “Garantire continuità della protezione è fondamentale – sottolinea –. Al momento è on label offrire un richiamo omologo agli adolescenti che hanno ricevuto il ciclo primario tra i 2 e i 10 anni. A breve sono anche attesi i risultati di uno studio che ha valutato sicurezza e risposta immunitaria di una dose di richiamo negli adolescenti vaccinati sotto i 2 anni. Se confermeranno sicurezza e risposta immunitaria adeguata, l’aggiornamento previsto per l’inizio del 2027 del riassunto delle caratteristiche del prodotto potrà estendere la possibilità di una dose di richiamo anche negli adolescenti vaccinati nel primo biennio di vita. Una possibilità che permetterebbe di collegare in modo coerente la protezione del lattante a quella dell’adolescente, semplificando il calendario vaccinale e rendendo più sostenibile l’organizzazione dell’offerta”. 

Sul fronte dell’adesione, l’impegno deve essere continuo. “La meningite meningococcica è rara ma può evolvere rapidamente con conseguenze molto gravi; per questo, in assenza di casi evidenti, la percezione del rischio tende a ridursi – osserva Esposito –. Servono quindi campagne informative mirate, giornate dedicate, iniziative nelle scuole, chiamate attive e il coinvolgimento di pediatri, medici di medicina generale e specialisti”. L’obiettivo è inserire chiaramente il vaccino contro il meningococco B all’interno di un percorso di prevenzione dell’adolescente, “non come intervento occasionale ma come parte integrante della protezione in questa fascia di età”. 

Per il futuro, conclude l’esperta, le priorità sono tre: “inserire la vaccinazione contro il meningococco B in adolescenza nel prossimo Piano nazionale con obiettivi di copertura misurabili, superare le disuguaglianze regionali attraverso l’inclusione nei Lea e garantire un’offerta attiva e gratuita uniforme, rafforzare una comunicazione nazionale chiara e continuativa rivolta a famiglie e giovani. Prevenire la meningite significa costruire protezione prima che il rischio si manifesti, non inseguire l’emergenza”. 

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Categoria: cronaca

09:20

Oltre 270mila euro incassati su OnlyFans, ma percepiva Naspi: denunciata influencer

(Adnkronos) - Avrebbe incassato in nero guadagni per oltre 270 mila euro, percependo anche l'indennità di disoccupazione. Un'influencer di OnlyFans, residente nell’alto polesine, è stata denunciata dai finanzieri della Tenenza di Lendinara (Rovigo). L’attività delle Fiamme Gialle ha permesso di ricostruire oltre 270mila euro di guadagni non dichiarati derivanti dalla vendita di 'contenuti per adulti' sul web, 120mila euro dei quali, dopo l’avvio del controllo fiscale, sono stati regolarizzati dalla content creator attraverso la presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi. Per gli investigatori della Guardia di finanza, la giovane avrebbe totalmente evaso le tasse dal 2021 al 2023, non segnalando al fisco i proventi derivanti dai canoni di abbonamento pagati dai propri follower sulla piattaforma.  

I militari hanno proceduto alle contestazioni per violazioni in materia di imposte dirette e Iva, contestando anche la cosiddetta 'tassa etica' ovvero un’addizionale introdotta nel 2006 che prevede un aumento del 25% delle imposte sui redditi per chi produce, distribuisce o vende materiale pornografico, anche se questa attività non è svolta in modo esclusivo. Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato quando gli accertamenti hanno rivelato che la influencer, mentre incassava 'in nero' i proventi della sua attività online, percepiva anche l’indennità di disoccupazione (Naspi) per circa 16mila euro. La content creator è stata denunciata per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla revoca del beneficio e la restituzione delle somme già percepite. 

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Categoria: cronaca

09:00

Stop al maltempo, arriva l'estate: cambia tutto, il meteo dei prossimi giorni

(Adnkronos) - Finisce il maltempo, arriva l'estate. Il quadro meteo sta per cambiare in Italia, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo. Le piogge e i temporali che stanno interessando in queste ore il Nord e parte del Centro hanno i minuti contati. Dopo l'anticipo rovente registrato a fine maggio, la stagione più calda è pronta a fare il suo ingresso ufficiale (e duraturo). Come confermato dalle recenti analisi, da domenica 7 giugno il meteo diventerà quello della stagione estiva, accompagnato dal rassicurante e tanto atteso Anticiclone delle Azzorre. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, prima di approdare a questa solida fase anticiclonica, ci sarà però un'ultima finestra di instabilità. 

Nelle prossime ore ci saranno ancora dei passaggi perturbati di matrice atlantica, con temporali potenzialmente intensi al Nord (specie Nord-Est) e in rapido transito dalla Toscana verso le regioni centrali adriatiche. Entro la giornata di sabato, gli ultimi focolai si attarderanno sul Nord-Ovest, colpendo la Pianura Padana, per poi esaurirsi e lasciare spazio al sereno. A partire da domenica 7 giugno, il deciso aumento della pressione atmosferica garantirà un periodo di stabilità che si protrarrà per almeno dieci o quindici giorni, specialmente sulle regioni centro-meridionali. Le temperature massime, inizialmente contenute e gradevoli, subiranno una progressiva impennata. 

Già da lunedì i termometri torneranno a toccare i 33°C al Centro, spingendosi fino a 35°C in Sardegna. Il primo vero picco di calore, che risulterà fisiologicamente meno sopportabile, si registrerà da metà della prossima settimana: per mercoledì 10 giugno sono attesi 36°C diffusi tra Sardegna e Sicilia, oltre a punte afose di 32°C a Roma.  

Se il Centro-Sud vivrà una fase calda, soleggiata e incontrastata, il Nord sperimenterà un clima leggermente più dinamico. A Milano, ad esempio, le temperature oscilleranno intorno a valori più miti sui 27-28°C, spesso mitigate da qualche refolo atlantico capace di innescare probabili acquazzoni.  

In particolare, tra martedì e venerdì della prossima settimana, a nord del fiume Po non si esclude la formazione di temporali pomeridiani in discesa dalla fascia alpina verso le Prealpi e le pianure adiacenti. Una variabilità del tutto tipica della classica estate italiana, che non andrebbe a intaccare il quadro generale di bel tempo. È arrivato il momento di preparare le creme solari: la vera fase estiva è ai nastri di partenza. 

Ecco come sarà, nel dettaglio, il meteo dei prossimi giorni: 

Venerdì 5. Al Nord: ultimi temporali specialmente sul Triveneto. Al Centro: piovaschi sui settori adriatici, soleggiato altrove. Al Sud: sole prevalente. 

Sabato 6. Al Nord: soleggiato salvo temporali su Alpi e Prealpi in locale sconfinamento alle pianure adiacenti. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente. 

Domenica 7. Al Nord: sole prevalente. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: sole prevalente. 

Tendenza: arriva l’Anticiclone delle Azzorre con condizioni soleggiate soprattutto al Centro-Sud. 

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Categoria: cronaca

08:23

L'attore James Handy ucciso a Los Angeles, Hollywood sotto choc

(Adnkronos) - Hollywood è sotto choc per la morte di James Handy, attore statunitense noto per le sue apparizioni in film di successo come "Top Gun: Maverick" e "Jumanji". L'interprete è stato ucciso all'età di 81 anni nella sua abitazione di Tarzana, quartiere di Los Angeles, dal figlio della compagna. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles, gli agenti sono intervenuti mercoledì 3 giugno intorno alle ore 9:30 del mattino dopo una chiamata al numero di emergenza 911 che segnalava una situazione di pericolo. Nel rapporto della polizia si legge che il chiamante avrebbe dichiarato: "Sono il figlio dell'uomo, ho appena ucciso l'uomo del peccato". 

All'arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato Handy privo di sensi nel giardino dell'abitazione, con una ferita da arma da taglio al torace. Trasportato d'urgenza in ospedale dai paramedici dei vigili del fuoco di Los Angeles, è stato dichiarato morto poco dopo il ricovero. Per l'omicidio è stato arrestato Michael Gledhill, 44 anni, figlio della compagna dell'attore. Secondo la polizia, l'uomo avrebbe fermato personalmente gli agenti intervenuti sul posto, dichiarando di essere la persona che stavano cercando. Gledhill viveva nella stessa abitazione insieme alla madre e a Handy. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Van Nuys con l'accusa di omicidio. Gli investigatori ritengono che si tratti di un episodio isolato e che non vi siano pericoli per la comunità, è stato precisato in un comunicato. 

Nel corso della sua lunga carriera, James Handy ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche e televisive. Nel 2022 era apparso in "Top Gun: Maverick" nel ruolo di un barista, mentre in "Jumanji" (1995) aveva interpretato un disinfestatore. Tra gli altri titoli figurano "Arachnophobia" (1990) e "The Rocketeer" (1991). Volto familiare anche del piccolo schermo, Handy aveva recitato in diverse serie televisive di successo, tra cui" NYPD - New York Police Department", "Beverly Hills 90210", "Law & Order", "Profiler - Intuizioni mortali", "Febbre d'amore" w più recentemente in "9-1-1" nel 2021. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

08:22

Xi Jinping va da Kim Jong-un, visita in Corea del Nord la prossima settimana

(Adnkronos) - Il presidente cinese Xi Jinping visiterà la Corea del Nord la prossima settimana. Lo hanno annunciato i media statali cinesi. L'emittente statale CCTV ha riferito che Xi Jinping visiterà Pyongyang dall'8 al 9 giugno su invito del leader nordcoreano Kim Jong Un, e si tratterà del suo primo viaggio a Pyongyang in sette anni. Pechino rappresenta una fonte vitale di sostegno politico ed economico per la Corea del Nord, uno dei paesi più isolati diplomaticamente al mondo e soggetto a pesanti sanzioni internazionali. Il prossimo incontro sarà il primo viaggio ufficiale all'estero di Xi quest'anno, e segue i vertici che ha ospitato il mese scorso con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin. "La Cina sta incontrando leader di tutto il mondo, coordinando le posizioni e svolgendo un ruolo di mediazione", ha dichiarato all'AFP Lim Eul-chul, esperto di Corea del Nord presso l'Università di Kyungnam, in Corea del Sud. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:10

Gran Bretagna, nuove accuse per l'ex principe Andrea: subaffittava i cottage di Royal Lodge

(Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor ha ricevuto un reddito da locazione non dichiarato derivante dal subaffitto di tre cottage nella tenuta di Royal Lodge, che aveva in affitto dalla Crown Estate. Lo ha rivelato l'organismo di controllo della spesa pubblica britannico. Il rapporto del National Audit Office (NAO) ha inoltre rivelato che il re paga l'affitto degli alloggi nei palazzi reali per le figlie dell'ex principe Andrea, le principesse Eugenie e Beatrice, che non svolgono incarichi ufficiali nella famiglia reale. Si tratta del primo rapporto sulle residenze reali degli ultimi 20 anni, che mostra come Mountbatten-Windsor, la sua famiglia e il suo staff possedessero 12 proprietà, appartenenti al Crown Estate o alla Casa Reale. 

 

Un portavoce di Buckingham Palace ha dichiarato che il rapporto è "in linea con l'impegno della Casa Reale per la trasparenza". Il rapporto dell'organismo di controllo sulle residenze reali mostra che la principessa Eugenia possiede una proprietà a Kensington Palace e la principessa Beatrice a St James's Palace. Non pagano alcun affitto per questi alloggi nel centro di Londra; il costo viene invece coperto dalla "borsa privata", ovvero il denaro personale del monarca, e versato alla Casa Reale. Entrambi i palazzi sono mantenuti grazie a finanziamenti pubblici, attraverso il Sovereign Grant. Norman Baker, ex ministro degli Interni e critico delle finanze reali, ha affermato che sovvenzionare alloggi di lusso in questo modo è "scandaloso" e che i cittadini vengono "presi in giro".  

Una fonte di Palazzo ha affermato che per gli affitti non ci sarebbero costi aggiuntivi per il Sovereign Grant, che finanzia le funzioni ufficiali della monarchia. Il rapporto non specifica a quanto ammonti la cifra pagata per le le principesse, ma si presume che corrisponda al 60% del prezzo di mercato. Il rapporto del NAO è stato sollecitato dallo scandalo che ha coinvolto Andrew Mountbatten-Windsor e sarà seguito da un'inchiesta dei parlamentari della Commissione per i conti pubblici. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:59

Roma, frode internazionale da 60 milioni con società fantasma: arrestata 42enne

(Adnkronos) - Era ricercata dal Lussemburgo per la sua attiva partecipazione in una maxi frode a livello internazionale la donna arrestata dalla Polizia di Stato a Roma, rintracciata nel quartiere Trionfale grazie alla collaborazione delle Autorità lussemburghesi, dello Scip - Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e della Squadra Mobile capitolina. Gli inquirenti lussemburghesi, nell’ambito di una vasta indagine transnazionale su un articolato sistema di frodi esteso ben oltre i confini nazionali e ramificato in numerosi Paesi europei, hanno individuato il ruolo di una donna, che, secondo l’ipotesi degli inquirenti, avrebbe operato per conto di uno dei vertici dell’organizzazione criminale.  

Nello specifico, si sarebbe occupata della contraffazione della documentazione utile ad agevolare il reimpiego ed il riciclaggio dei proventi illeciti derivanti dalla maxi frode. Le indagini, che hanno consentito di quantificare un danno complessivo superiore ai 60 milioni di euro, hanno permesso, inoltre, di risalire alla costituzione fittizia di tre società, una delle quali con sede in Italia, utilizzate quale schermo per operazioni economico-finanziarie sviluppate su scala internazionale. La sua posizione, tracciata in Italia, è stata ricostruita grazie ad un meticoloso lavoro svolto in collaborazione tra le Autorità del Lussemburgo e gli investigatori del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della Squadra Mobile di Roma. Le ricerche congiunte hanno consentito di rintracciare la donna in un appartamento nel quartiere residenziale tra la Trionfale e Pineta Sacchetti. 

Le autorità del Lussemburgo, solo pochi giorni prima, avevano emesso un mandato di arresto europeo per i reati di falsificazione di documenti pubblici autentici, frode, partecipazione ad associazione a delinquere e riciclaggio di denaro proveniente da attività criminali. Una volta data esecuzione al provvedimento, la quarantaduenne è stata accompagnata alla casa circondariale di Rebibbia, dove resterà a disposizione della Magistratura. 

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Categoria: cronaca

07:45

Formula 1, si corre a Montecarlo: orario, programma e dove vedere Gp Monaco

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Montecarlo. Da oggi, venerdì 5 giugno, a domenica 7 giugno, il Circus fa tappa nel Principato di Monaco per il sesto appuntamento della stagione. Si riparte dal successo in Canada di Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader della classifica piloti con 131 punti (+ 43 sul primo inseguitore Russell). Dalle prove libere al Gp di domenica, ecco orari, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti del weekend.  

Ecco il programma del weekend del Gran Premio di Montecarlo:  

Venerdì 5 giugno  

Ore 13.30: F1 - Prove Libere 1 

Ore 17: F1 – Prove Libere 2 

  

Sabato 6 giugno  

Ore 12.30: F1 – Prove Libere 3 

Ore 16.00: F1 - Qualifiche 

  

  

Domenica 7 giugno  

Ore 15: F1 - Gara 

Il Gran Premio di Montecarlo verrà trasmesso in diretta da Sky su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su Sky Go e Now. Alcuni appuntamenti, come le qualifiche di sabato e la gara di domenica (in differita alle 18:30) saranno visibili anche in chiaro su Tv8. 

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Categoria: sport

07:44

Mondiali 2026: dalla gara inaugurale alla finale, ecco dove vedere tutte le partite

(Adnkronos) - Dove vedere tutte le partite dei Mondiali 2026? Dazn si prepara a raccontare ogni azione ed emozione della Coppa del Mondo Fifa con una copertura editoriale in programma sin dal mattino fino a tarda notte, che accompagnerà i tifosi per l’intera durata della competizione più prestigiosa al mondo. Dalla gara inaugurale alla finalissima del 19 luglio. Un mese di grande calcio con tutte le 104 partite che saranno trasmesse solo su Dazn con commento in italiano, 104 highlights, 34 best moments, 7 goal collection, contenuti originali, show esclusivi, 16 ore live al giorno e 1000 eventi con nuove funzionalità di prodotto pensate per amplificare l’esperienza di visione e il coinvolgimento della community. 

Collegate dagli Stati Uniti, tre crew giornalistiche che seguiranno le sfide principali direttamente sul campo, garantendo una presenza editoriale costante. Dai luoghi simbolo della competizione, gli inviati di Dazn racconteranno le imprese delle Nazionali e il dietro le quinte del Mondiale attraverso collegamenti in diretta dai campi, contributi editoriali negli show e una copertura social continuativa, per portare in Italia ogni dettaglio dei mondiali più grandi di sempre. Sfide in diretta ma anche storie “extra-campo” che porteranno i tifosi a scoprire il contesto, l’identità e il “battito” culturale dei Paesi Ospitanti e delle Nazionali partecipanti. 

Fifa, l’organo di governo del calcio mondiale, e Dazn, la principale piattaforma globale di intrattenimento sportivo, siglano un accordo per portare Fifa+ in esclusiva solo su Dazn, segnando così una nuova e significativa fase della loro partnership strategica e un importante passo nel percorso che mira a rendere l’Ott il punto di riferimento per il calcio a livello globale. L’accordo dà vita a una destinazione globale unica che raccoglie migliaia di eventi live legati alla FIFA, contenuti di archivio e produzioni originali: il servizio unisce così l’ampio portfolio di contenuti calcistici internazionali della Fifa con l'offerta di diritti calcistici di Dazn, che comprende i principali campionati e le competizioni più rilevanti a livello mondiale. 

L'offerta di FIFA+ su DAZN include circa 8.500 partite in diretta all'anno in mercati selezionati, oltre a un’ampia proposta di contenuti provenienti dalle Federazioni affiliate, contribuendo in modo significativo ad accrescere la visibilità globale e la scoperta di competizioni, giocatori e storie di grande calcio. A questo si aggiunge una ricca selezione di materiali d'archivio tratti dalle scorse edizioni delle competizioni FIFA, comprese la FIFA World Cup e la FIFA Women’s World Cup, permettendo ai tifosi di rivedere e rivivere partite integrali, highlights, gol e raccolte tematiche, oltre a contenuti speciali che includono filmati storici e prospettive inedite. Inoltre, l’offerta per il 2026 includerà la FIFA U-20 Women’s World Cup in Polonia, la FIFA U-17 Women’s World Cup in Marocco, la FIFA U-17 World Cup™ in Qatar e, in alcuni territori selezionati, la FIFA Intercontinental Cup.  

Grazie alla portata internazionale e alle capacità distributive di DAZN, FIFA+, integrata in app su DAZN, consentirà alle Federazioni di raggiungere nuovi pubblici e massimizzare l’impatto dei propri contenuti a livello globale, offrendo al contempo alla FIFA nuove opportunità per evolvere e ampliare la propria offerta digitale - già sviluppata e consolidata con successo negli ultimi anni - facendo leva su insight data-driven, strumenti di engagement e sull’expertise di DAZN come principale piattaforma globale di intrattenimento sportivo. 

  

Accanto all’offerta calcistica premium di DAZN, l’OTT metterà a disposizione funzionalità interattive pensate per coinvolgere i nuovi e gli attuali utenti di FIFA+, come chat live con calciatori ed esperienze condivise attraverso la FanZone, la community social che permette agli utenti di interagire tra loro grazie a strumenti come chat in tempo reale, sondaggi, quiz e giochi. 

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Categoria: sport

07:43

Serie A, oggi sorteggio calendario 2026-27: orario, criteri e dove vederlo

(Adnkronos) - Prende forma la Serie A 2026-27. Oggi, venerdì 5 giugno, alle 18:30 sarà sorteggiato il calendario della prossima stagione del campionato italiano. In vista del grande appuntamento, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato i criteri con cui verranno definiti tutti gli accoppiamenti per le 38 giornate del torneo, che inizierà nel weekend del 22-23 agosto 2026. 

Ma quali saranno i criteri per definire il calendario della prossima stagione di Serie A?  

Intanto, a partire dalla stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre Fifa di settembre e ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. 

Il primo criterio è l'asimmetria: la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno. Il secondo è quello delle 8 giornate: devono esserci almeno 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria. 

Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del campionato. I derby verranno poi calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9). 

C'è poi un discorso relativo alle coppe. Le squadre partecipanti alla Champions League non affronteranno club partecipanti all'Europa League e alla Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di competizioni Uefa “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti all'Europa League. 

Inoltre, è prevista alternanza degli incontri in casa e in trasferta per le seguenti coppie di società: Inter-Milan, Lazio-Roma, Juve-Torino. 

Il sorteggio del calendario della prossima Serie A sarà visibile in diretta tv su Mediaset, Sky Sport e Sportitalia, ma anche in streaming su Dazn, NOW e SkyGo. Inoltre, sarà trasmesso in diretta anche sui canali ufficiali di Lega Serie A (YouTube, sito web e Radio Tv Serie A).  

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Categoria: sport

07:39

Stefania Sandrelli compie 80 anni, storia di un'icona nata con la Repubblica

(Adnkronos) - Stefania Sandrelli compie oggi, venerdì 5 giugno, 80 anni. Un giornale francese negli Anni 60 la definì "colei che turba senza mai svestirsi". Lo scrittore Alberto Moravia disse che "quando cammina, sparge sesso". Mentre il cantautore Gino Paoli la paragonò all'acqua perché "niente la cambia, niente la può cambiare. È pulita. È una che non ha nessuna sovrastruttura. È quella che è e basta, e la cosa più straordinaria è di ritrovarla sempre così". Tre modi diversi per dire la stessa cosa: Stefania Sandrelli non ha mai avuto bisogno di esibire nulla. La sua sensualità è sempre passata per ironia e garbo. Anche nelle scene di nudo o di sesso, la sua grazia - quell’ingenuità luminosa, quella innocenza che non è mai posa - è rimasta intatta.  

Un'icona che è nata con la Repubblica, nel 1946, e che oggi, venerdì 5 giugno, spegnerà 80 candeline. E l’Italia continua a guardarla con lo stesso sentimento con cui l’ha accolta fin dagli esordi: un misto di affetto, ammirazione e riconoscenza. Da più di sessant’anni attraversa l’immaginario senza mai perdere naturalezza, diventando una presenza familiare e unica. È l’attrice che ha saputo incarnare epoche diverse restando fedele a una grazia tutta sua: spontanea, luminosa, mai costruita. Scoperta giovanissima da Pietro Germi, ha attraversato più di sei decenni di set lavorando con Scola, Bertolucci, Comencini, Virzì e Sorrentino: una carriera che ha coinciso con l’evoluzione stessa dell’immaginario nazionale. Ma oltre alla storia, c’è il mito: Sandrelli ha insegnato all’Italia una femminilità libera, naturale, mai addomesticata, capace di turbare senza mai essere 'troppo'.  

E non solo. Attraverso i suoi ruoli, ha incarnato i cambiamenti culturali, le battaglie per i diritti e le trasformazioni sociali del Paese, diventando una cronista visiva della storia contemporanea italiana. Film come 'Divorzio all'italiana' (1961) e 'Sedotta e abbandonata' (1964) di Pietro Germi criticavano aspramente il delitto d'onore e il patriarcato. È stata poi l'icona della giovane ribelle in 'C'eravamo tanto amati' (1974) di Ettore Scola, che ha raccontato le speranze, le delusioni e gli ideali politici della generazione del dopoguerra. Con 'La chiave' (1983) di Tinto Brass, ha segnato una svolta epocale rompendo i tabù sul corpo femminile e sulla liberazione sessuale delle donne adulte, in un'Italia che cercava di scrollarsi di dosso il bigottismo.  

Nel corso della sua carriera ha interpretato donne forti, ironiche e indipendenti in film come 'La famiglia' (1987) di Scola e 'Speriamo che sia femmina' (1986) di Mario Monicelli, affrontando i cambiamenti nella struttura familiare, il divorzio e la capacità delle donne di autodeterminarsi al di fuori della figura maschile. Di recente, ha recitato in 'Parthenope' di Paolo Sorrentino, il personaggio incarna l'essenza stessa della giovinezza, del mito e di Napoli. Sandrelli ha interpretato la protagonista nella sua versione matura attraverso cui ha messo in luce una prospettiva di disincanto e riconciliazione con il passato incarnando un ritratto malinconico sul tempo che scorre, sui rimpianti e su nuove consapevolezze.  

Sandrelli ha brillato anche in televisione, trovando due ruoli che hanno parlato a generazioni diverse senza mai tradire la sua cifra: la naturalezza. Ne 'Il maresciallo Rocca' (Rai) è stata Margherita Rizzo, la compagna del celebre personaggio incarnato da Gigi Proietti: una donna forte e moderna che non ha fatto fatica a conquistare il pubblico. Mentre ne 'Una grande famiglia' (Rai) ha dato voce e corpo a Eleonora Rengoni, la matriarca: autorevole senza durezza, forte senza arroganza, il baricentro emotivo di una saga basata su legami, fratture, riconciliazioni in cui moltissime famiglie italiane si sono riconosciute.  

 

Una carriera densa, piena e indimenticabile che le ha lasciato spazio anche per l’amore. Stefania Sandrelli ha sempre detto di essersi innamorata "sul serio solo tre volte". Il primo amore è stato Gino Paoli, il cantautore genovese morto lo scorso 24 marzo. Si sono incontrati nei primi Anni 60 alla Bussola in Versilia: lei aveva quindici anni, lui trenta ed era già sposato. È stato un colpo di fulmine travolgente - "Avevo l’impressione di vivere una storia da guardare al cinema [...] Abbiamo fatto l'amore in cima alla Basilica San Pietro, sulla scala verso la cupola", ha raccontato Sandrelli a 'Belve' - e anche scandaloso per l’epoca per la differenza d'età. Da quell’amore è nata Amanda. È una relazione intensa, segnata anche dal drammatico tentativo di suicidio di Paoli nel 1963 - si è sparato un colpo di pistola e il proiettile gli rimase vicino al cuore per tutta la vita - ma destinata a trasformarsi in un legame profondo e duraturo. A lei il cantautore ha dedicato 'Una lunga storia d’amore', scritta per il film 'Una donna allo specchio' del 1984, interpretato proprio dalla Sandrelli.  

Il secondo grande amore è stato Nicky Pende, l’unico marito. Si sono sposati nel 1972: lei ha 25 anni, lui 28, medico affascinante e volto noto della mondanità romana. Nel 1974 è nato il figlio Vito, oggi chirurgo. Il matrimonio però non ha avuto una lunga vita: due anni dopo è arrivata la separazione, per incompatibilità caratteriali.  

Infine, l’amore che dura ancora oggi: Giovanni Soldati. "Non potrei vivere senza di lui. Quando ci siamo conosciuti, mi lamentavo per come andavano le cose con Nicky, piangevo sulla sua spalla. Giovanni è stato tenacissimo", aveva dichiarato Sandrelli in una vecchia intervista a 'Specchio'. Un amore nato dall'amizia: "Dopo che hai pianto sulla sua spalla e lui sulla tua, è la forma più rassicurante d’amore”, ha raccontato. Oggi compie 80 anni e, come cantava Gino Paoli, resterà per il cinema e per il pubblico "una lunga storia d’amore" destinata a non conoscere mai la parola fine. (di Lucrezia Leombruni) 

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Categoria: spettacoli

07:32

MotoGp, si corre in Ungheria: dalle libere alla gara, tutti gli appuntamenti e dove vederli

(Adnkronos) - La MotoGp non si ferma e torna subito in pista per il Gp di Ungheria. Da oggi, venerdì 5 giugno, a domenica 7 giugno, si corre al Balaton Park per l'ottavo appuntamento della stagione. Si riparte dal successo di Marco Bezzecchi al Mugello: il leader del Mondiale piloti è proprio l'italiano, a quota 173 punti (con un vantaggio di +17 sullo spagnolo Martin, primo inseguitore). Ecco orario, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti del Gp di Ungheria.  

Ecco il programma e tutti gli appuntamenti del Gp di Ungheria:  

Venerdì 5 giugno  

Ore 10.40: MotoGP - prove libere 1 

Ore 14.55: MotoGP – Pre qualifiche 

Sabato 6 giugno  

Ore 10.05: MotoGP - prove libere 2 

Ore 10.45: MotoGP - qualifiche 

Ore 14.55: MotoGP - Sprint 

Domenica 7 giugno  

Ore 9.35: MotoGP - Warm Up 

Ore 14: MotoGP - gara 

Tutti gli appuntamenti del Gran Premio di Ungheria saranno trasmessi in diretta tv su Sky Sport, sui relativi canali (a cominciare da Sky Sport al 201 e Sky Sport MotoGP, 208) e in streaming su Sky Go e Now. Su Tv8 saranno trasmesse in diretta e in chiaro le qualifiche, mentre la gara sarà in differita (alle 16). NOW e SkyGO. 

 

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Categoria: sport

07:30

Esami di terza media, conto alla rovescia: cosa sapere su ammissione, prove scritte e colloquio orale

(Adnkronos) - Dalle prove scritte al colloquio orale, passando per i requisiti di ammissione e in consigli per la tesina guida, gli esami di Terza Media si avvicinano. Le date non sono uguali per tutta Italia, ogni scuola infatti stabilisce il proprio calendario: le prove si svolgono generalmente tra la fine delle lezioni e il 30 giugno.  

 

Per essere ammessi bisogna aver frequentato almeno tre quarti dell'orario scolastico annuale, aver partecipato alle prove Invalsi di aprile e avere un voto in condotta non inferiore a 6/10. L'ammissione all'esame non è automatica ma il consiglio di classe può decidere di ammettere uno studente anche con insufficienze in alcune discipline, valutando il percorso scolastico complessivo del triennio. 

Per quanto riguarda la prova scritta lo studente dovrà dimostrare capacità di espressione e sintesi e può scegliere tra testo narrativo o descrittivo, testo argomentativo oppure la comprensione e sintesi di un brano. In merito alla prova di matematica, questa comprende problemi articolati su numeri, geometria, relazioni e funzioni. Viene valutato anche il pensiero computazionale e la capacità di analizzare dati.  

Infine la prova scritta di lingua straniera si tratta di un'unica prova che copre Inglese e la seconda lingua. Può includere la comprensione di un testo con questionario, l'elaborazione di un dialogo, una lettera o email personale o la sintesi di un brano.  

Terminate le prove scritte, iniziano i colloqui orali che sono prove interdisciplinari davanti a tutti i professori della classe. Questo serve a valutare maturità, capacità di argomentazione e come lo studente riesce a collegare tra loro le diverse materie studiate.  

Per il colloquio lo studente può scegliere di produrre una tesina che può diventare un punto di partenza del colloquio dato che permette di esporre un argomento a scelta che colleghi più materie in modo logico.  

 

La commissione per l’esame di terza media sarà formata dai docenti del consiglio. Questo vuol dire che sarà composta esclusivamente da professori interni, conosciuti dagli studenti. La commissione può fare domande su qualsiasi disciplina affrontata durante l'anno, cercando di stimolare collegamenti critici tra storia, scienze, arte, musica e così via. Da sottolineare che l'Educazione Civica è una parte integrante del colloquio orale. Potrebbero chiedere di approfondire temi come la sostenibilità ambientale, i diritti umani o la cittadinanza digitale.  

 

Il voto finale tiene conto del voto di ammissione, dei risultati delle tre prove scritte e dell'esito del colloquio. Il punteggio minimo per superare l'esame è 6/10, mentre il massimo è 10/10 con lode. 

  

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Categoria: cronaca

07:20

Roland Garros, oggi semifinale Cobolli-Arnaldi: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Derby azzurro in semifinale al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 5 giugno, Flavio Cobolli sfida Matteo Arnaldi - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto dello Slam di Parigi, in una sfida che, comunque vada, garantirà all'Italia di avere un tennista azzurro in finale per il secondo anno consecutivo, dopo Jannik Sinner nel 2025.  

Cobolli arriva all'appuntamento dopo aver eliminato Pellegrino, Wu, Tien, Svajda e Auger-Aliassime, mentre Arnaldi ha superato Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe e Berrettini, ritiratosi per infortunio durante il secondo set dei quarti di finale. 

 

La semifinale tra Cobolli e Arnaldi è in programma oggi, venerdì 5 giugno, non prima delle ore 19, nella sessione serale del Philippe-Chatrier. I due tennisti si sono affrontati in due precedenti, con il parziale che è fermo sull'1-1. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato Cobolli, che ha battuto Arnaldi in quattro set al secondo turno del Roland Garros 2025. 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:16

Rottamazione quater, in scadenza la rata di maggio: quanto manca, come pagare

(Adnkronos) - Ultimi giorni per pagare la rata della rottamazione-quater in scadenza il 31 maggio scorso. Saranno, infatti, ritenuti tempestivi i versamenti effettuati entro l’8 giugno 2026, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge e dei differimenti previsti quando i termini coincidono con giorni festivi.  

In caso di pagamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all’importo dovuto, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e quanto già versato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo, comunica l'Agenzia delle Entrate. 

 

La scadenza riguarda i contribuenti in regola con i versamenti precedenti che devono pagare la dodicesima rata rottamazione-quater (undicesima per i soggetti con residenza, sede legale o operativa nei territori indicati dal decreto legge n. 61/2023, cosiddetto decreto Alluvione) mentre, per coloro che sono stati riammessi alla Definizione agevolata (legge n. 15/2025), si tratta della quarta rata. 

È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al nodo pagoPa, sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione e con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. Il versamento deve essere effettuato utilizzando i moduli corrispondenti alla rata in scadenza, disponibili in copia anche sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it direttamente nell’area riservata oppure inviando una richiesta dall’area pubblica, allegando un documento di riconoscimento. 

 

La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta rottamazione-quater, è stata introdotta dalla legge di Bilancio 2023 e consente di versare solo gli importi dovuti a titolo di capitale e di rimborso spese per i diritti di notifica e le eventuali procedure esecutive.  

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio. Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o degli obblighi contributivi) non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio. 

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Categoria: economia

07:10

Sempre più Paperoni, mai così tanti: in Europa dominano Lussemburgo e Germania

(Adnkronos) - Cresce il numero di milionari. In un mondo sempre più instabile e insicuro, la crescita dei 'Paperoni' sembra essere una delle poche certezze. Anche nel 2025 infatti, secondo uno studio pubblicato da Capgemini, il numero di milionari a livello globale e la loro ricchezza hanno continuato a crescere, raggiungendo nuovi record, trainati dalla solida performance dei mercati azionari e dal calo dell'inflazione. La società di consulenza definisce gli individui facoltosi come coloro che possiedono più di un milione di dollari in attività investibili, esclusa la residenza principale. Il loro numero è cresciuto del 7,9% a 25,3 milioni lo scorso anno, quasi 2 milioni in più rispetto alle previsioni per il 2024, secondo il "World Wealth Report" di Capgemini.  

La loro ricchezza totale è aumentata dell'8,7% a 98.300 miliardi di dollari, un livello record e il maggiore incremento annuale dal 2018. "I mercati azionari, trainati dai guadagni legati all'intelligenza artificiale, sono stati il principale motore di creazione di ricchezza per gli individui con un patrimonio elevato in cinque delle sei principali regioni geografiche esaminate", ha affermato Capgemini.  

E "la ricchezza degli individui con un patrimonio elevato rimane altamente concentrata: l'1% di essi detiene il 34,8% di questa ricchezza". Nel 2025, nonostante i dazi decisi dall'Ammini, gli indici di Wall Street sono stati sostenuti dai tagli dei tassi della Fed e dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale, registrando aumenti tra il 13% e il 20%. In Europa, gli investitori hanno approfittato del boom delle aziende del settore della difesa e del massiccio piano di investimenti pubblici promosso dal governo tedesco.  

La crescita più significativa del numero di milionari (9,4%) si è registrata nella regione Asia-Pacifico, trainata dal settore dei semiconduttori, con Giappone e Cina in testa. In Nord America, il loro numero è aumentato del 9,1%, grazie agli Stati Uniti, che hanno registrato il maggior numero di nuovi milionari in termini assoluti (+736.000, pari al 9,2%, raggiungendo quota 8,7 milioni).  

Dopo un calo nel 2024, l'Europa ha visto un aumento del 6,5% del numero di milionari. Lussemburgo (+13,5%) e Germania (+11,1%) hanno guidato la crescita, ben davanti alla Francia (+2,7%). Anche Africa (+4,1%) e America Latina (+0,3%) hanno registrato aumenti, mentre il Medio Oriente è stata l'unica regione a subire un calo (-1,4%), penalizzata in particolare dal calo dei prezzi del petrolio. Per quanto riguarda la popolazione ultra-ricca, ovvero coloro che possiedono almeno 30 milioni di dollari di patrimonio, il numero è cresciuto del 9,4%, raggiungendo circa 250.000 persone. La loro ricchezza è aumentata del 9,7%. Lo studio ha coinvolto 6.510 individui facoltosi nelle Americhe, in Europa, nella regione Asia-Pacifico e in Medio Oriente nel mese di gennaio. 

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Categoria: economia

07:06

Vertice Ue-Balcani, Meloni rilancia spinta su allargamento

(Adnkronos) - Blindata come raramente accade da queste parti. Elicotteri che sorvolano la baia, strade presidiate, controlli zelanti e un continuo via vai di delegazioni. Tivat, la perla delle Bocche di Cattaro, accoglie il vertice Ue-Balcani occidentali. La cittadina montenegrina, affacciata su una delle insenature più suggestive dell'Adriatico, oggi nota soprattutto per Porto Montenegro e per i suoi super yacht, vuole mostrarsi al meglio davanti ai leader europei. L'ambizione è evidente: diventare il simbolo di un Montenegro pronto a entrare nell'Ue e, più in generale, la vetrina delle aspirazioni europee dell'intera regione balcanica. Un obiettivo che però si accompagna a qualche inevitabile grattacapo. L'arrivo simultaneo di capi di governo, funzionari e centinaia di giornalisti ha messo a dura prova la capacità organizzativa della località, trasformando la vigilia del summit in una kafkiana operazione logistica: zero taxi disponibili, trasferimenti su strada limitati e collegamenti affidati soprattutto alle imbarcazioni che attraversano la baia tra l'aeroporto e il centro cittadino. 

In questo scenario si inserisce la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che arriva a Tivat con un messaggio politico preciso: tenere alta l'attenzione europea sui Balcani occidentali e ribadire che il processo di allargamento non può restare ostaggio delle esitazioni di Bruxelles.  

 

Il vertice straordinario, promosso dal presidente del Consiglio europeo António Costa insieme al presidente montenegrino Jakov Milatović, riunisce i leader dei 27 Stati membri, i rappresentanti dei sei Paesi dei Balcani occidentali, oltre alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. L'appuntamento di Tivat segue il precedente di Tirana del 6 dicembre 2022, il primo vertice Ue-Balcani occidentali mai organizzato in un Paese della regione.  

I lavori si concentreranno sullo stato di avanzamento del processo di integrazione della regione, sull'attuazione del Piano di crescita per i Balcani occidentali e sulle principali sfide geopolitiche che interessano il continente. Al centro della discussione anche il tema dell'adesione all'Unione europea, con un confronto sulle opportunità ma anche sulle difficoltà che continuano a rallentare il cammino dei sei partner balcanici. 

Non a caso, alla vigilia del summit è circolato un non paper franco-tedesco che punta a imprimere una nuova accelerazione al processo di allargamento. Il documento propone di superare alcuni passaggi ritenuti eccessivamente burocratici, aprire più rapidamente i cluster negoziali raccomandati dalla Commissione e favorire una graduale integrazione dei Paesi candidati nelle politiche europee prima ancora dell'adesione formale. Tra le ipotesi sul tavolo figurano un accesso progressivo al mercato unico, una maggiore partecipazione ai programmi europei e uno status di osservatore in alcune sedi decisionali dell'Unione. 

 

Secondo fonti italiane, il vertice rappresenta un'occasione importante per riaffermare l'impegno dell'Unione europea verso la prospettiva europea della regione in una fase particolarmente significativa per il futuro dell'allargamento. Un percorso che continua a procedere a velocità differenti da Paese a Paese, condizionato sia dal ritmo delle riforme interne sia da questioni politiche ancora irrisolte a livello bilaterale. 

La linea italiana resta quella sostenuta da anni: offrire ai Balcani occidentali una prospettiva di adesione "concreta e credibile". Secondo fonti italiane, la regione non può essere considerata una periferia dell'Europa ma rappresenta una "cerniera strategica" tra Est e Ovest, con implicazioni dirette per la sicurezza, la stabilità e la prosperità dell'intero continente. Da qui la convinzione, condivisa a Palazzo Chigi, che l'integrazione dei Balcani occidentali debba essere considerata un "investimento strategico", soprattutto nel contesto internazionale attuale segnato dalla guerra in Ucraina, dalle tensioni geopolitiche e dalla competizione tra potenze per l'influenza nella regione. 

Per Meloni, il dossier balcanico rappresenta uno dei terreni sui quali l'Italia punta a esercitare una funzione di impulso all'interno dell'Unione. Roma è tra i principali sostenitori dell'accelerazione del processo di adesione e considera l'allargamento non soltanto una scelta politica, ma una necessità. Secondo le stesse fonti, un'Unione europea pienamente coesa "non può prescindere dai Paesi dei Balcani occidentali, dalle loro identità e dal loro patrimonio storico". 

 

Il Montenegro, padrone di casa del summit, viene considerato il candidato più avanzato nel percorso verso l'adesione. Non è un caso che Podgorica abbia scelto proprio Tivat come vetrina internazionale. La città racconta meglio di altre la trasformazione del Paese negli ultimi anni: da ex base navale jugoslava a destinazione del turismo di lusso e degli investimenti internazionali. Per le autorità montenegrine il vertice rappresenta anche un'occasione per dimostrare che il Paese è pronto a giocare un ruolo pienamente europeo. 

Sempre secondo fonti italiane, la prospettiva di integrazione europea della regione resta il principale strumento per promuovere stabilità, prosperità e riconciliazione nei Balcani occidentali. L'Unione europea è oggi il principale partner economico e commerciale della regione, oltre che il primo investitore e donatore, e considera il rafforzamento dei legami con i sei partner balcanici un elemento essenziale per accrescere la resilienza dell'area di fronte alle sfide geopolitiche, energetiche e di sicurezza. Ed è questo il messaggio che Meloni porterà oggi sulle rive delle Bocche di Cattaro: senza i Balcani occidentali, il progetto europeo rischia di restare incompleto. (dall'inviato Antonio Atte) 

 

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Categoria: politica

06:59

Iran, risarcimenti e sanzioni: i nodi che dividono Teheran e Trump

(Adnkronos) - I risarcimenti economici richiesti da Teheran per far fronte ai danni di guerra e la revoca delle sanzioni rappresentano alcuni degli ultimi ostacoli che frenano il raggiungimento di un accordo sul nucleare tra Iran e Stati Uniti. Lo riferisce la Cnn, citando un funzionario americano informato sui negoziati, secondo il quale il presidente Donald Trump è determinato a chiudere un'intesa che possa essere considerata più vantaggiosa rispetto al Jcpoa, siglato nel 2015 dall'amministrazione di Barack Obama. 

 

Secondo l'emittente, l'Iran avrebbe comunicato ai mediatori di voler ottenere una forma di compensazione economica immediatamente dopo la firma di un memorandum d'intesa iniziale tra le parti, senza attendere le fasi successive dell'accordo. Una richiesta che incontra la resistenza dell'amministrazione Trump, preoccupata che lo sblocco anticipato di fondi possa ridurre la pressione economica esercitata su Teheran ed indebolire uno dei principali strumenti di leva negoziale a disposizione di Washington. 

La questione è particolarmente delicata per Trump, che avrebbe chiarito ai suoi collaboratori di non voler sottoscrivere alcun accordo che preveda un trasferimento diretto di denaro americano all'Iran. Il presidente, infatti, continua a criticare l'intesa raggiunta da Obama, che comportò lo sblocco di 1,7 miliardi di dollari a favore di Teheran. Nelle trattative in corso, invece, l'Iran avrebbe avanzato richieste per circa 12 miliardi di dollari. 

Per superare l'impasse, i consiglieri della Casa Bianca starebbero valutando formule alternative che consentano all'Iran di ottenere benefici economici senza un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. Tra le ipotesi esaminate vi sarebbe lo sblocco di fondi iraniani congelati da parte di Paesi terzi, come il Qatar, oppure quello di asset utilizzabili esclusivamente per finalità umanitarie, come l'acquisto di medicinali, alimenti e prodotti agricoli. 

Un'altra proposta discussa nelle ultime settimane prevederebbe la creazione di un fondo internazionale per la ricostruzione dell'Iran, finanziato principalmente dai Paesi del Golfo e attivabile solo dopo il raggiungimento di un accordo definitivo. 

La Casa Bianca continua tuttavia a sostenere che Teheran non riceverà alcun alleggerimento delle sanzioni né accesso ai fondi congelati finché non rinuncerà alle proprie scorte di uranio altamente arricchito. "Abbiamo il controllo dei soldi che (gli iraniani, ndr) sostengono essere loro - ha dichiarato Trump durante una riunione di gabinetto la scorsa settimana - Manterremo il controllo di quei soldi. Quando si comporteranno in modo corretto e faranno ciò che è giusto, glieli restituiremo. Ma per ora non lo faremo". 

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Categoria: internazionale/esteri