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22:13
Roland Garros, tris azzurro nel terzo turno: vincono Cobolli, Berrettini e Arnaldi
(Adnkronos) - Anche Matteo Arnaldi approda agli orravi di finale del Ronald Garros, dopo Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, con tre azzurri qualificati. Bellissima vittoria del tennista Sanremese sul rosso parigino, in un'altra maratona di cinque set, consclusasi al super tie-break con il punteggio di 6-4 6-7 (5-7), 5-7, 6-4 7-6 (10-4) in quattro ore e 58 minuti contro il belga - numero 62 del mondo - Raphael Collignon. Arnaldi torna al quarto turno a Parigi dopo due anni e tornerà con in top 100 alla fine del torneo. Agli ottavi l'azzurro giocherà con il vincente della sfida tra Frances Tiafoe e Jaime Faria.

Categoria: sport
21:35
"Un vaccino può eliminare il tumore", la speranza dal nuovo studio
(Adnkronos) - Un vaccino contri il cancro in grado di eliminare completamente i tumori nei pazienti. Uno studio internazionale condotto in 11 paesi ha prodotto risultati "senza precedenti" nella sperimentazione. Il Guardian riferisce che, nel trial, il vaccino è stato somministrato a pazienti affetti da tumore che si era esteso o che si era presentato come recidiva dopo terapia non efficaci. Il vaccino, denominato amivantamab, secondo quanto riporta il quotidiano britannico ha ridotto le dimensioni dei tumori in oltre un terzo dei pazienti, con cambiamenti significativi osservati nel giro di poche settimane. In 15 di questi pazienti, i medici hanno riscontrato che il farmaco aveva completamente eliminato i tumori. "Sono risposte eccezionalmente forti in pazienti la cui malattia è diventata resistente sia alla chemioterapia che all'immunoterapia. Si tratta di un gruppo di pazienti per i quali le opzioni terapeutiche sono estremamente limitate: osservare questi effetti positivi è davvero straordinario", dice Kevin Harrington, professore di terapie biologiche contro il cancro presso l'Institute of Cancer Research (ICR) di Londra. "Questo trattamento ha il potenziale per giovare a migliaia di pazienti ogni anno".
I risultati del trial saranno presentati domani, domenica 31 maggio, a Chicago in occasione del più grande congresso mondiale sul cancro, l'appuntamento annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO). Nello studio, 102 pazienti affetti da tumore della testa e del collo - la sesta patologia oncologica più diffusa - hanno ricevuto l'iniezione. I tumori si sono ridotti o sono scomparsi completamente in 43 pazienti: 28 di loro hanno mostrato una riduzione significativa, in 15 persone i tumori sono stati completamente eradicati.
Secondo i ricercatori, afferma il Guardian, il vaccino ha mostrato risultati simili anche in pazienti con tumore al polmone. L'amivantamab, sviluppato da Johnson & Johnson, è attualmente in fase di valutazione in circa 60 studi clinici, principalmente per il tumore al polmone, ma anche per i tumori del colon-retto, del cervello e dello stomaco. Il vaccino anticancro agisce in 3 modi. Blocca l'EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico), una proteina che favorisce la crescita dei tumori, sia il MET, la 'strada' che le cellule tumorali spesso utilizzano per eludere le terapie. Il vaccino, inoltre, contribuisce a attivare il sistema immunitario per attaccare il tumore.
I ricercatori hanno evidenziato che lo studio si è concentrato su pazienti con tumori della testa e del collo, escludendo quindi soggetti affetti da carcinoma squamocellulare orofaringeo HPV-positivo. Tale dato, secondo gli scienziati, è particolarmente significativo: i tumori della testa e del collo non causati dall'HPV sono generalmente più difficili da trattare, i progressi riscontrati in questo gruppo di pazienti pertanto sono considerati di enorme importanza. I pazienti trattati con amivantamab hanno avuto una sopravvivenza media di 12,5 mesi dall'inizio del trattamento, nonostante fossero affetti da una forma di cancro con una prognosi molto sfavorevole.

Categoria: internazionale/esteri
21:20
Napoli, De Bruyne 'saluta' Conte: "Se ne va, sono contento"
(Adnkronos) - "Sono contento, Conte se ne va". Firmato, Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga del Napoli non è affatto turbato dall'addio di Antonio Conte. L'ex giocatore del Manchester City, allo stesso tempo, non scioglie tutti i dubbi sulla sua permanenza in maglia azzurra. "All'inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l'infortunio, quindi per me va tutto bene", dice De Bruyne a nieuwsblad.be, parlando della sua prima annata a Napoli, a margine della KDB Cup a Drongen. "Abbiamo giocato in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1... non è un granché. All'inizio dell'anno, inoltre, abbiamo giocato con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene", spiega.
Poi l'affondo: "Se sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco", dice. A Napoli dovrebbe arrivare Massimiliano Allegri, il 'profeta' del calcio all'italiana. "Quest'anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po'. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l'anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n'è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente", conclude De Bruyne.

Categoria: sport
21:16
Vasco Rossi: "Il potere è una droga, al governo ci sono dei drogati"
(Adnkronos) - Vasco Rossi non le manda a dire. Durante ‘Fegato, fegato spappolato’, dal palco dello Stadio Romeo Neri di Rimini, il Blasco dice la sua sui politici: “Il potere è una droga e quelli del governo sono dei drogati di m…”
Categoria: spettacoli
20:24
Tifoso Psg compra biglietto per finale, ma vola a... Bucarest: "Mi sono sbagliato"
(Adnkronos) - Un tifoso del Paris Saint-Germain ha comprato i biglietti per la finale di Champions League, ma è volato a Bucarest invece di Budapest. Oggi, sabato 30 maggio, il Psg ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita, giocata, appunto, alla Puskas Arena della capitale ungherese.
Un tifoso parigino però ha sbagliato destinazione, prenotando aereo e albergo a Bucarest invece che a Budapest: "Ho comprato i biglietti per la finale, ma mi sono sbagliato", ha raccontato postando un video sui propri profili social, "mi trovo in Romania. La finale è a Budapest, ma pensavo fosse la stessa cosa".
"Perfavore riportate la coppa a casa, ma io non potrò venire a vedere la partita", ha continuato, "vedrò la partita in televisione, ma non fa niente. Perfavore vincete questa finale".

Categoria: sport
20:06
Vasco Rossi e l'apertura a Sanremo: "Potrei anche tornare, l'ho sempre amato"
(Adnkronos) - Un ritorno a Sanremo? "Non lo so, può darsi. Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l'Italia è importante per quelli che sono. Per me è stato importantissimo". A dirlo è Vasco Rossi, incontrando i giornalisti a poche ore dall'inizio della data zero del suo tour estivo, allo stadio Romeo Neri di Rimini.
"Io ho sempre amato Sanremo - ha rimarcato - anche da piccolo lo guardavo per divertirmi, anche vedere tutti quegli imbalsamati che c'erano".
Inserendosi poi nel dibattito sulla necessità dello schierarsi o meno degli artisti e commentando le parole di Francesco De Gregori che ha detto di provare imbarazzo per chi fa appelli politici sul palco, dice: "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro. Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza". De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza".
Del resto, insiste, “le canzoni parlano da sole, la musica è contro la guerra, e se c'è musica non c'è guerra. Quindi, la musica, l'arte, la poesia, è tutto chiaramente contro la guerra, soprattutto contro queste guerre moderne. A soffrire sono sempre e solo le popolazioni civili innocenti”.
“Oggi non muoiono più dei soldati come una volta ma muoiono le persone normali - ha sottolineato - civili che non hanno colpa di niente. Sono guerre che servono solo per arricchirsi, sempre di più. Questi prepotenti, a capo di potenze enormi, sono tornati alla legge della giungla. Si stanno spartendo il mondo a morsi, in pratica, e quindi noi siamo qui che assistiamo attoniti a questo spettacolo spaventoso”.
Oggi, in questi tempi cupi, quello che lo scandalizzerebbe di più, ammette, “è l'amore, la musica e il fatto di trovarsi insieme, uniti, a provare della scandalosa e sana felicità collettiva”.

Categoria: spettacoli
19:47
Vasco Rossi: "Le mie canzoni parlano per me. De Gregori? Poeta, non un politico"
(Adnkronos) - "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro". Lo ha detto Vasco Rossi, incontrando i giornalisti prima della data zero del suo tour Vasco Live 2026 allo stadio Romeo Neri di Rimini. A chi gli chiedeva delle parole di Francesco De Gregori, e dell'imbarazzo che prova per chi fa appelli politici sul palco, il rocker ha osservato: "Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza".
De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza".
Categoria: spettacoli
19:39
A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati
(Adnkronos) - È stato presentato ufficialmente oggi in fiera a Padova il progetto Venexus, fortemente voluto dal presidente della Regione Alberto Stefani. In sala circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende presenti con in prima fila i grandi nomi dell’imprenditoria veneta per capire come partecipare alla prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata. La piattaforma incrocia domanda e offerta: da un lato Comuni, enti locali, Regione stessa, associazioni e fondazioni del terzo settore che propongono i progetti da finanziare; dall’altro imprese e società benefit che, aderendo, possono adempiere ai propri obblighi di sostenibilità, migliorare il proprio rating creditizio e valorizzare i bilanci ESG.
Accedendo alla piattaforma, un’impresa può scorrere l’elenco dei progetti finanziabili e candidarsi, per l’intero importo o per una quota. “La piattaforma permetterà ai territori di esprimere dei bisogni e delle necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione. In Veneto le società benefit sono in forte aumento e nel loro oggetto sociale promuovono proprio questo: una responsabilità di carattere sociale e la volontà di procedere a sviluppare progetti in ambito ambientale, di welfare, culturale e sportivo” ha spiegato il presidente Stefani presentando l’iniziativa. Tre progetti hanno già trovato anche un finanziatore privato ma ce ne sono già altri nove finanziabili che spaziano dalla diffusione dei defibrillatori a forme di protezione sociale per anziani over 80, dalla casa per caregiver, al fondo per fornire i beni di prima necessità alle donne maltrattate che le forze dell’ordine collocano d'urgenza nelle case protette.

Categoria: economia
19:37
Psg-Arsenal, caos rigori in finale Champions: protestano Luis Enrique e Arteta
(Adnkronos) - Proteste e polemiche in finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita condizionata, nei suoi minuti iniziali, da un doppio tocco di mano in area di Bukayo Saka, non sanzionato però dall'arbitro, che ha provocato le veementi proteste dei giocatori parigini e di Luis Enrique in panchina.
Succede tutto nei primi minuti del match. Un cross dalla destra viene goffamente intercettato da Saka, che prova a rinviare al volo con il sinistro ma liscia il pallone, che finisce sul braccio. Allo 'stop' segue un evidente tocco di mano, fuori dalla figura dell'attaccante dell'Arsenal, che fa invocare subito al rigore. L'arbitro Siebert però lascia correre tra le proteste francesi.
"Sono sbalordito, assolutamente sbalordito", ha commentato l'ex difensore del Liverpool Jamie Carragher negli studi di CBS Sports, "se quello non è un fallo di mano, allora che di cosa parliamo? Abbiamo il Var, abbiamo i replay da ogni angolazione, e in qualche modo hanno guardato quello e detto 'gioca pure'".
"Diamolo per scontato, se fosse stato un giocatore del PSG a toccare la palla nella loro area, che i tifosi dell'Arsenal sarebbero impazziti in questo momento", ha continuato Carragher, "Questa è una finale di Champions League, non una partitella della domenica. Decisioni come questa possono definire carriere e trofei. Il PSG ha tutto il diritto di sentirsi trattato ingiustamente. L'Arsenal potrebbe averla fatta franca con un'enorme svista".
Diversa la situazione invece sul rigore concesso al Paris Saint-Germain a inizio ripresa. Kvaratskhelia entra in area e viene atterrato da un difensore dell'Arsenal, con Siebert che indica subito il dischetto. Inutili le proteste dell'Arsenal, che affermava come il fallo fosse iniziato fuori area, con l'intervento falloso che viene confermato dal check del Var.

Categoria: sport
17:54
Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana
(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata.
Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea.
Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia.

Categoria: sport
17:02
Il Psg vince la Champions League, Arsenal battuto ai rigori in finale
(Adnkronos) - Il Paris Saint-Germain vince la Champions League 2025/26. Oggi, sabato 30 maggio, i parigini hanno battuto l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, imponendosi ai calci di rigore dopo l'1-1 con cui si erano conclusi tempi regolamentari e supplementari. A decidere il match i gol di Havertz al 5' e di Dembele, dal dischetto, al 64'. Ai rigori invece decisivi gli errori di Eze e Gabriel. Per il Psg di Luis Enrique è il secondo trionfo consecutivo dopo quello dello scorso anno, quando in finale superarono l'Inter.
Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0.

Categoria: sport
16:41
Briga e Arianna Montefiori oggi a Verissimo, il racconto della gravidanza e il lutto
(Adnkronos) - Briga e Arianna Montefiori sono diventati genitori di una femminuccia, Allegra, nata lo scorso 25 marzo. Oggi nell'appuntamento con Verissimo-Le storie, è andata in onda la replica dell'intervista della coppia che risale allo scorso novembre quando i due hanno raccontato il lungo percorso affrontato prima di riuscire a coronare il loro sogno di diventare genitori.
"Ancora non riesco a realizzarlo, aspettavamo questo momento da tanto tempo", hanno detto Arianna e Briga nel salotto di Silvia Toffanin parlando della gravidanza. "Stavamo provando a realizzare questo sogno da tanti anni, volevo solo costruire una famiglia", ha detto lei.
Gli anni passavano, e nonostante i numerosi tentativi il risultato era sempre lo stesso: "Abbiamo dovuto fare delle analisi per accertarci che andasse tutto bene, non c'era nessuna problematica e quindi non capivamo quale fosse il problema. Ci siamo fatti dare un piccolo aiuto, abbiamo fatto la primissima cosa che si fa, quello meno invasiva ed eccoci qua", ha raccontato l'attrice, visibilmente emozionata.
Una speranza coltivata per cinque anni: "Avevamo tanta fiducia nel processo, queste cose possono anche compromettere la coppia, ma il nostro rapporto è forte", ha raccontato il cantante Briga.
La coppia ha rivelato che la gravidanza era iniziata come gemellare, poi purtroppo un "feto si è assorbito": "Abbiamo un angioletto che ci protegge. Non l'ho vissuta con serenità perché mi sentivo già mamma di due bambini, sono stata molto male. Però, ho parlato con il medico e col tempo mi sono tranquillizzata", ha raccontato l'attrice.
Dopo la grande gioia del parto, però, Arianna Montefiori ha affrontato un grave lutto. Lo scorso 19 maggio è scomparso il suo papà Luigi Montefiori, noto anche come George Eastman, attore e sceneggiatore.
La neomamma ha ricordato il padre con un messaggio pubblicato sui social: "Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno", ha esordito l’attrice ricordando poi gli anni della malattia del padre: "Ti sei ammalato nel 2020 e non ho fatto altro che pensare a questo momento pregando ogni sera che arrivasse il più tardi possibile... solo adesso realizzo che ogni giorno in più era comunque vita e che in questi 6 anni c’è stata ancora vita. Hai aspettato che diventassi una donna che mi sposassi ti sei assicurato di vedermi felice e hai aspettato che diventassi madre. E seppur in maniera fugace sono felice papi mio che i tuoi occhi si siano incontrati con quelli di Allegra. Adesso sono una mamma ma mi sentirò per sempre tua figlia,avvolta tra le maniche delle tue camicie che odorano di te, protetta dal tuo abbraccio così forte e unico".
"Mi mancherà - ha scritto ancora - da farmi male non poterti più chiamare tutti i giorni 'papinooo'... mi mancherà da morire vederti ridere di gusto quando stavamo insieme che mi dicevi 'sei proprio una pagliaccia amore mio'... e mi mancherà da farmi male ascoltarti quando ti riempivo di domande sull’universo, lo spazio i pianeti... ma io chi sono veramente? Tu sai…".
E in conclusione l'attrice ha ricordato il forte legame con il padre: "Grazie papà, perché sei sempre stato il mio punto fermo nella vita, perché la tua calma e la tua saggezza mi facevano respirare anche nei miei momenti più bui.. Ti prometto che parlerò e racconterò di te ad Allegra ogni giorno... dell’uomo, attore e padre incredibile che sei stato. Ho il cuore in mille pezzi le lacrime non smettono di scendere e la mano mi trema... Continua a proteggermi da lassù ti prego papà perché avrò sempre un disperato bisogno di te".

Categoria: spettacoli
16:39
Giro d'italia, Vingegaard si impone a Piancavallo e ipoteca la vittoria finale
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard si impone nella 20esima tappa del Giro d'Italia a Piancavallo. Per il danese della Visma, che attacca a 11 km dall'arrivo, arriva il quinto successo di tappa e ipoteca la vittoria finale.
Gall chiude secondo e Hindley terzo, con Eulalio sesto che blinda la maglia bianca del miglior giovane. Vingegaard è l'ottavo corridore nella storia a centrare la Tripla Corona (Giro, Tour, Vuelta). Ciccone maglia azzurra. Domani passerella finale a Roma.
"Come corridore voglio vincere il maggior numero possibile di corse. Abbiamo deciso di provarci ancora oggi, perché era l’ultima vera tappa di montagna. Siamo andati all-in sulla vittoria di tappa, i ragazzi hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario e io ho vissuto una giornata fantastica in sella. Arrivare all’ultima tappa con cinque successi di tappa e un solido vantaggio in classifica generale è qualcosa di speciale", ha detto Vingegaard poco dopo aver attraversato il traguardo.
"Abbiamo dovuto improvvisare il mio attacco a 11 chilometri dalla vetta, perché Sepp Kuss ci ha detto di non avere sensazioni eccezionali. A quel punto Bart Lemmen ha svolto un lavoro incredibile. Inizialmente il piano era attaccare più tardi, ma abbiamo dovuto adattarci alle circostanze. Ora speriamo in una volata di gruppo domani a Roma e poi ci godremo gli ultimi momenti di questo Giro d’Italia".

Categoria: sport
16:04
Donna uccisa in casa a Ferrara, fermato il marito
(Adnkronos) - Una sola coltellata al torace, vicino al cuore. E' morta così Samanta Zironi, la 50enne ferrarese trovata senza vita questa notte nella sua abitazione in via Gatti Casazza, nel quartiere Barco. A chiamare il 118, intorno alle 3, è stato il marito Vladimiro Lombardi, chiedendo i soccorsi e facendo pensare a un possibile suicidio. L'arma, un coltello da cucina, è stato trovato accanto al cadavere, riverso a terra sul pavimento della camera da letto con indosso solo gli slip. Sul posto i poliziotti di Ferrara, insieme ai colleghi della Scientifica impegnati nei rilievi.
Tracce di sangue sono state trovate esclusivamente nella camera da letto dei coniugi, mentre il resto dell'appartamento era in ordine. Lombardi, fermato per l'omicidio della moglie, non ha confessato e in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. ( di Silvia Mancinelli )

Categoria: cronaca
15:57
Iran, il retroscena: 6 miliardi di dollari congelati in Qatar ostacolano accordo con Usa
(Adnkronos) - Fondi iraniani congelati in Qatar, per un valore di sei miliardi di dollari, rappresentano uno dei punti critici nei colloqui tra Iran e Stati Uniti e stanno ostacolando il memorandum di intesa per la fine della guerra. Lo scrive il New York Post citando fonti americane ben informate, spiegando che i fondi derivano da uno scambio di prigionieri tra Iran e Stati Uniti avvenuto nel 2023.
Secondo un funzionario americano, si sta elaborando una formula secondo la quale i fondi iraniani verrebbero erogati gradualmente sotto forma di cibo e forniture mediche man mano che Teheran raggiungerà determinati obiettivi, tra cui l'apertura e lo sminamento dello Stretto di Hormuz.
Nel settembre del 2023, nell'ambito di un accordo che prevedeva la liberazione di cinque cittadini da parte di Washington e altrettanti da parte di Teheran, l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden revocò le sanzioni che impedivano all'Iran di ritirare i 6 miliardi di dollari dalla Corea del Sud. Allora, i fondi sono stati trasferiti dalla Corea del Sud a conti in Qatar, ma sono stati bloccati dopo che Hamas ha sferrato l'attacco del 7 ottobre del 2023 contro Israele.
Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha intanto ribadito che il blocco navale americano nei confronti dell'Iran resta operativo e ha avvertito che Washington è pronta a ricorrere nuovamente alla forza militare qualora i negoziati sul nucleare non portassero a un accordo. Parlando ai giornalisti da Singapore, Hegseth ha dichiarato che "il blocco è ancora pienamente in vigore" e che lo Stretto di Hormuz è stato al centro di numerosi colloqui con gli alleati degli Stati Uniti. Secondo il capo del Pentagono, qualsiasi esito delle trattative dovrà garantire che "sia uno stretto aperto e libero da pedaggi, che tutto il mondo possa utilizzare, come dovrebbe essere".
Riguardo ai negoziati sul programma nucleare iraniano, Hegseth ha affermato che "gli obiettivi non si sono spostati affatto" e l'Iran sa "molto, molto chiaramente" quali siano le richieste americane. Il segretario alla Difesa si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un'intesa, ma ha lanciato un chiaro avvertimento: "Pensiamo di essere in una buona posizione per concludere questo accordo. Oppure dovranno fare i conti con il Dipartimento della Guerra. E siamo preparati: oggi siamo in una posizione ancora più forte rispetto al primo giorno per affrontare la situazione in questo modo, se necessari".

Categoria: internazionale/esteri
15:50
Non solo petrolio, la guerra tra Iran e Usa blocca i pistacchi: stop all'export
(Adnkronos) - Crolla l'export di pistacchi dei produttori dell'Iran a causa della guerra contro gli Stati Uniti. Tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2026, le spedizioni del secondo produttore al mondo di pistacchi sono più che dimezzate, scendendo a 9.000 tonnellate, con un calo del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A lanciare l'allarme è l'Iran pistachio association che, nel report mensile, collega il crollo allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il 28 febbraio, e alle restrizioni nei trasporti attraverso Bandar Abbas e lo Stretto di Hormuz.
Le esportazioni dall'inizio della stagione commerciale, tra settembre 2025 e aprile 2026, ''si sono attestate a 109.000 tonnellate equivalenti di pistacchi con guscio, con una diminuzione del 26% rispetto all'anno precedente. Il rapporto tra esportazioni e scorte iniziali da inizio anno si attesta al 45%, rispetto al 64% dell'anno precedente e al 56% della media quinquennale (2020-2024): "Dato il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz, i paesi Csi - l'organizzazione intergovernativa nata dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica - hanno rappresentato la quota maggiore delle esportazioni mensili di pistacchi iraniani, seguiti dalla Turchia e dal subcontinente indiano, rispettivamente come destinazioni principali''.
Le esportazioni verso la Turchia, la Csi e il subcontinente indiano "rimangono consistenti, con una quota di mercato in aumento di anno in anno'', dichiara l'associazione nel report. ''Al contrario, l'Estremo Oriente ha registrato un calo significativo, con la sua quota di esportazioni iraniane di pistacchi da inizio anno scesa dal 25% della scorsa campagna commerciale all'8% di quest'anno''.
''A causa delle ostilità e dell'interruzione delle spedizioni verso destinazioni consumatrici di pistacchi come gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi del Golfo Persico, la quota di esportazioni di pistacchi sul totale delle esportazioni è diminuita dopo aver raggiunto il picco del 57% nel quinto mese di commercializzazione, scendendo al 42% nel sesto mese e rimanendo contenuta al 43% nel settimo mese'', si legge nel documento dei produttori di pistacchi.
''In condizioni normali, la quota media delle spedizioni di pistacchi sul totale delle esportazioni per l'intero anno commerciale avrebbe dovuto superare per la prima volta la soglia del 50%. Tuttavia, a causa della guerra, prevediamo che questo rapporto rimarrà al di sotto del 50% per l'intero anno, pur rimanendo superiore alla media quadriennale del 41%" Le scorte rimanenti alla fine del settimo mese commerciale sono stimate in 114.000 tonnellate di pistacchi, ''il che si tradurrà in un riporto senza precedenti alla fine dell'annata commerciale. Le continue difficoltà operative quotidiane, unitamente alle incertezze derivanti dal precario cessate il fuoco, dovrebbero limitare le esportazioni in futuro'', conclude l'associazione.

Categoria: economia
15:39
Vicenza, 56enne abbandonato sanguinante in strada: denunciata coppia di imprenditori
(Adnkronos) - Ieri notte hanno abbandonato un lavoratore indiano di 56 anni sanguinante e gravemente ferito nei pressi del palasport, non distante dall’ospedale di Bassano del Grappa (Vicenza), ma i carabinieri nel giro di poche ore li hanno rintracciati e denunciati per omissione di soccorso e lesioni personali. Si tratta di un uomo di 56 anni e della compagna di 48, titolari di un’azienda agricola di Schiavon, che avevano ingaggiato l’indiano per lavorare in nero nel loro maneggio. Pur non parlando bene italiano, fondamentale si è rivelata proprio l’indicazione fornita dall’uomo, regolare in Italia e residente in Campania, che ha detto ai militari di essersi infortunato in un maneggio della zona. I carabinieri sono così risaliti all’azienda agricola dove hanno accertato che l’indiano giovedì sera si era infortunato cadendo da un’altezza di 3 metri. Trovato dolorante dalla coppia, i due decidevano di non chiamare i soccorsi ma di caricarlo nella loro auto, risultata macchiata di sangue, e di scaricarlo in strada nei pressi del palasport, dove poi è stato trovato dai carabinieri.
A chiamarli non sarebbe stato un generico passante ma la stessa donna che per farlo ha usato il cellulare dell’indiano. L’uomo intanto è stato ricoverato nel reparto di chirurgia dove gli sono state ricomposte le gravi fratture con una prognosi di 60 giorni. Oltre alle denunce penali, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato e sanzionato anche per lavoro nero e per la mancata comunicazione di ospitalità alla questura.

Categoria: cronaca
15:32
Elisabetta Canalis: "Essere a Piazza di Siena un sogno, per i cavalli un amore incondizionato"
(Adnkronos) - Un sogno che si è realizzato. Proprio nell'edizione del centenario. Il fascino del concorso ippico di Piazza di Siena si mantiene intatto, anzi aumenta, nel tempo e nella "venue" di Villa Borghese è stata avvistata anche Elisabetta Canalis che ha pranzato insieme al conduttore tv Fabio Fazio: nata in Sardegna, da tempo stabilitasi a Los Angeles, la modella e showgirl non ha mai nascosto la voglia di tornare un giorno in Italia con la figlia Skyler Eva. Il fascino e il richiamo di Piazza di Siena, nel frattempo, si sono rivelati un richiamo troppo forte a cui resistere.
Quello tra Elisabetta e gli sport equestri, del resto, è un amore mai nascosto e che nel tempo non si è attenuato, al contrario è cresciuto. "Quando era piccolina, sognavo di poter venire qui a vedere questo concorso", racconta dalle tribune che circondano l'Ovale, "Ora sono stata invitata in grande stile e se questa cosa fosse successa quando era piccola, fra gli 11 e i 13 anni, sarebbe stato un sogno: eccomi qua, il mio sogno si è avverato. Ne sono molto felice".
Pochi dubbi su cosa alimenta la passione per questa disciplina di Elisabetta. "I cavalli. Sono il motivo principale per cui io ho iniziato questo sport, per cui lo porto avanti...", sottolinea parlando con EquTv, "L'ho trasmesso a mia figlia, quello per i cavalli è un amore incondizionato...A me non interessa andare avanti o arrivare a chissà quale livelli, ma arrivare bene, dove può il mio cavallo e dove posso io".

Categoria: sport
15:26
MotoGp, Fernandez vince gara Sprint davanti Martin. Solo quarto Bezzecchi
(Adnkronos) - Raul Fernandez vince la gara Sprint del Mugello. Oggi, sabato 30 maggio, il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha conquistato la gara corta del Gp d'Italia, precedendo l'Aprilia ufficiale di Jorge Martin e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Soltanto quarto Marco Bezzecchi, leader del Mondiale e in pole position, ma autore di una partenza horror.
Quinto posto per la Ducati di Marc Marquez, al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori negli ultimi due Gp, mentre la Gresini di Fermin Aldeguer chiude sesta precedendo la KTM di Pedro Acosta, che chiude la zona punti e precede di pochi centesimi l'altra Ducati di Pecco Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint e classifica del mondiale Piloti aggiornata.
1 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse)
2 Jorge Martin (Aprilia) +1.289
3 Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +3.287
4 Marco Bezzecchi (Aprilia) +4.481
5 Marc Marquez (Ducati) +9.055
6 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) +9.758
7 Francesco Bagnaia (Ducati) +10.983
8 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +11.411
9 Pedro Acosta (KTM) +11.809
10 Diogo Moreira (Honda) +12.932
11 Brad Binder (KTM) +16.690
12 Alex Rins (Yamaha) +17.043
13 Luca Marini (Honda) +18.407
14 Fabio Quartararo (Yamaha) +20.619
15 Maverick Viñales (KTM) +20.669
16 Jack Miller (Yamaha) +22.907
17 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +25.423
18 Michele Pirro (Ducati) +27.085
19 Cal Crutchlow (Honda) +39.641
1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 148
2 Jorge Martin (Aprilia) 136
3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 123
4 Pedro Acosta (KTM) 93
5 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 80
6 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 79
7 Alex Marquez (Ducati Gresini) 67
8 Francesco Bagnaia (Ducati) 66
9 Marc Marquez (Ducati) 62
10 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 51
11 Luca Marini (Honda) 43
12 Enea Bastianini (KTM) 39
13 Fabio Quartararo (Yamaha) 37
14 Brad Binder (KTM) 37
15 Franco Morbidelli (Ducati) 36
16 Johann Zarco (Honda) 34
17 Diogo Moreira (Honda) 17
18 Joan Mir (Honda) 11
19 Alex Rins (Yamaha) 9
20 Maverick Viñales (KTM) 5
21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4
22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4
23 Jack Miller (Yamaha) 2

Categoria: sport
15:12
Nepi Molineris: "Villa Borghese modello Central Park per disegnare il futuro"
(Adnkronos) - L’acqua e il verde protagonisti a Villa Borghese a Roma, grazie agli interventi di restauro presentati in occasione della 100esima edizione del concorso ippico di Piazza di Siena. A guidare la visita di inaugurazione delle opere restaurate è stato l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha illustrato i lavori realizzati attorno all’Ovale di Piazza di Siena, con particolare attenzione alla Fontana dei Pupazzi e alla Fontana dei Cavalli Marini.
"Villa Borghese è il cuore pulsante della città, un cuore verde straordinario. In questo dobbiamo ispirarci a Central Park, che ha creato indotto anche nel mercato immobiliare per New York. Villa Borghese dovrà crearlo per Roma. Per il turismo significa immergersi in un parco che narra l'Italia e Roma in maniera perfetta. Quando fu costruita la famiglia Borghese non voleva una villa chiusa per loro stessi, ma aperta per tutto il popolo. Era già inclusiva al momento della sua costruzione, questo è un posto magico; siamo abituati a vivere nel bello, i complimenti che riceviamo a livello internazionale sono incredibili, ma dobbiamo cercare di fare sempre di più", ha spiegato Diego Nepi Molineris, nel corso dell’incontro di presentazione che è stata l'occasione per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni.
"Progetti per il futuro? Abbiamo idea di continuare a lavorare sul Galoppatoio, sulla parte monumentale, prenderci cura sempre del verde, uno degli aspetti fondamentali e di sostenibilità, ma anche di lavorare sui servizi, come la connettività digitale, gli arredi urbani come le panchine, i kids corner per accudire i neonati o i cestini per il riciclo. Cose semplici che però rappresenteranno la via principale per la gestione futura", ha aggiunto Nepi che ha sottolineato come questo sia "un percorso iniziato nel 2017 insieme all’Istituto per il Credito Sportivo allora presieduto dall’attuale Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che costantemente ci accompagna in questa sfida insieme alla Fise e al Comune di Roma".
"Piazza di Siena oggi è fra gli eventi di salto ostacoli più importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare un unicum, portando Piazza di Siena ad essere l'evento degli sport equestri irrinunciabile per ogni cavaliere o amazzone. Montare a Piazza di Siena è un po' come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa di speciale e irripetibile nella stagione agonistica e nel curriculum di qualunque atleta”, ha poi aggiunto l’ad di Sport e Salute che ha rivolto lo sguardo verso la Piazza di Siena - e non solo - che sarà: “Dobbiamo viaggiare nel futuro di questo straordinario pezzo unico dell’arte, della scultura e della natura e dobbiamo farlo con una serie di progettualità dalle quali nascano nuovi servizi e occasioni per cittadini e turisti. Dobbiamo farlo costruendo nuove prospettive di riqualificazione di Villa Borghese per renderla un palcoscenico permanente, 365 l’anno, che possa soddisfare la voglia di fare sport di ognuno di noi. E soprattutto dei più giovani, bambini e bambine, creando per loro un luogo che possa generare amicizia, cultura, voglia di socializzare attraverso lo sport”. L'ad di Sport e Salute ha poi concluso: “abbiamo appena chiuso un capitolo lungo 10 anni ma siamo qui proprio per aprirne un altro”.
"Oggi festeggiamo due compleanni: il primo sono i cento anni dalla prima edizione di Piazza di Siena, e poi anche la nostra federazione compie cento anni ed è sempre più bella. Poter dire di fare un evento sportivo di livello mondiale, apprezzato in tutto il mondo, al centro di Roma in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese, riuscendo a lasciarlo più bello di come lo abbiamo trovato, per noi è un orgoglio. Spero che nel prossimo futuro a Roma si possa veramente fare questo, investire e far venire i turisti in Italia per apprezzare questo patrimonio dell’umanità”, ha aggiunto il presidente della Federazione Italia Sport Equestri, Marco Di Paola, nel corso dell’incontro.
"La collaborazione con Sport e Salute" della Sovrintendenza capitolina, testimoniata dal restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, rappresenta "un esempio". Lo ha sottolineato Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza capitolina. "Ringrazio tutte le persone che hanno seguito passo dopo passo il restauro", ha spiegato Pirani durante il tour per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati dal 2017 nell'area di Villa Borghese in occasione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, "Porto questa collaborazione con Sport e Salute come esempio: sono da sempre convinta che da decoro nasca decoro, ogni cittadino che vede cose belle le percepisce come proprie e avverte il dovere di difenderle. Se c'è un ambiente degradato, è al contrario molto facile che il degrado si diffonda".
Completa sintonia di intenti e operatività tra gli "Amici di Villa Borghese" e Sport e Salute, che questa mattina ha ripercorso la stessa presidente dell'Associazione, Alix Van Buren. "Se qualcuno, nove anni fa, avesse scommesso in un'alleanza fra gli Amici di Villa Borghese e Sport e Salute, oggi sarebbe probabilmente milionario", ha sottolineato Van Buren con un sorriso. "Perché sembrava una scommessa impossibile. Oggi festeggiamo l'impossibile, diventato possibile. Ci crediamo noi, ma ci crede anche lui", ha proseguito la presidente dell'Associazione indicando Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute.

Categoria: sport
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22:13
Roland Garros, tris azzurro nel terzo turno: vincono Cobolli, Berrettini e Arnaldi
(Adnkronos) - Anche Matteo Arnaldi approda agli orravi di finale del Ronald Garros, dopo Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, con tre azzurri qualificati. Bellissima vittoria del tennista Sanremese sul rosso parigino, in un'altra maratona di cinque set, consclusasi al super tie-break con il punteggio di 6-4 6-7 (5-7), 5-7, 6-4 7-6 (10-4) in quattro ore e 58 minuti contro il belga - numero 62 del mondo - Raphael Collignon. Arnaldi torna al quarto turno a Parigi dopo due anni e tornerà con in top 100 alla fine del torneo. Agli ottavi l'azzurro giocherà con il vincente della sfida tra Frances Tiafoe e Jaime Faria.

Categoria: sport
21:35
"Un vaccino può eliminare il tumore", la speranza dal nuovo studio
(Adnkronos) - Un vaccino contri il cancro in grado di eliminare completamente i tumori nei pazienti. Uno studio internazionale condotto in 11 paesi ha prodotto risultati "senza precedenti" nella sperimentazione. Il Guardian riferisce che, nel trial, il vaccino è stato somministrato a pazienti affetti da tumore che si era esteso o che si era presentato come recidiva dopo terapia non efficaci. Il vaccino, denominato amivantamab, secondo quanto riporta il quotidiano britannico ha ridotto le dimensioni dei tumori in oltre un terzo dei pazienti, con cambiamenti significativi osservati nel giro di poche settimane. In 15 di questi pazienti, i medici hanno riscontrato che il farmaco aveva completamente eliminato i tumori. "Sono risposte eccezionalmente forti in pazienti la cui malattia è diventata resistente sia alla chemioterapia che all'immunoterapia. Si tratta di un gruppo di pazienti per i quali le opzioni terapeutiche sono estremamente limitate: osservare questi effetti positivi è davvero straordinario", dice Kevin Harrington, professore di terapie biologiche contro il cancro presso l'Institute of Cancer Research (ICR) di Londra. "Questo trattamento ha il potenziale per giovare a migliaia di pazienti ogni anno".
I risultati del trial saranno presentati domani, domenica 31 maggio, a Chicago in occasione del più grande congresso mondiale sul cancro, l'appuntamento annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO). Nello studio, 102 pazienti affetti da tumore della testa e del collo - la sesta patologia oncologica più diffusa - hanno ricevuto l'iniezione. I tumori si sono ridotti o sono scomparsi completamente in 43 pazienti: 28 di loro hanno mostrato una riduzione significativa, in 15 persone i tumori sono stati completamente eradicati.
Secondo i ricercatori, afferma il Guardian, il vaccino ha mostrato risultati simili anche in pazienti con tumore al polmone. L'amivantamab, sviluppato da Johnson & Johnson, è attualmente in fase di valutazione in circa 60 studi clinici, principalmente per il tumore al polmone, ma anche per i tumori del colon-retto, del cervello e dello stomaco. Il vaccino anticancro agisce in 3 modi. Blocca l'EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico), una proteina che favorisce la crescita dei tumori, sia il MET, la 'strada' che le cellule tumorali spesso utilizzano per eludere le terapie. Il vaccino, inoltre, contribuisce a attivare il sistema immunitario per attaccare il tumore.
I ricercatori hanno evidenziato che lo studio si è concentrato su pazienti con tumori della testa e del collo, escludendo quindi soggetti affetti da carcinoma squamocellulare orofaringeo HPV-positivo. Tale dato, secondo gli scienziati, è particolarmente significativo: i tumori della testa e del collo non causati dall'HPV sono generalmente più difficili da trattare, i progressi riscontrati in questo gruppo di pazienti pertanto sono considerati di enorme importanza. I pazienti trattati con amivantamab hanno avuto una sopravvivenza media di 12,5 mesi dall'inizio del trattamento, nonostante fossero affetti da una forma di cancro con una prognosi molto sfavorevole.

Categoria: internazionale/esteri
21:20
Napoli, De Bruyne 'saluta' Conte: "Se ne va, sono contento"
(Adnkronos) - "Sono contento, Conte se ne va". Firmato, Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga del Napoli non è affatto turbato dall'addio di Antonio Conte. L'ex giocatore del Manchester City, allo stesso tempo, non scioglie tutti i dubbi sulla sua permanenza in maglia azzurra. "All'inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l'infortunio, quindi per me va tutto bene", dice De Bruyne a nieuwsblad.be, parlando della sua prima annata a Napoli, a margine della KDB Cup a Drongen. "Abbiamo giocato in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1... non è un granché. All'inizio dell'anno, inoltre, abbiamo giocato con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene", spiega.
Poi l'affondo: "Se sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco", dice. A Napoli dovrebbe arrivare Massimiliano Allegri, il 'profeta' del calcio all'italiana. "Quest'anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po'. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l'anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n'è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente", conclude De Bruyne.

Categoria: sport
21:16
Vasco Rossi: "Il potere è una droga, al governo ci sono dei drogati"
(Adnkronos) - Vasco Rossi non le manda a dire. Durante ‘Fegato, fegato spappolato’, dal palco dello Stadio Romeo Neri di Rimini, il Blasco dice la sua sui politici: “Il potere è una droga e quelli del governo sono dei drogati di m…”
Categoria: spettacoli
20:24
Tifoso Psg compra biglietto per finale, ma vola a... Bucarest: "Mi sono sbagliato"
(Adnkronos) - Un tifoso del Paris Saint-Germain ha comprato i biglietti per la finale di Champions League, ma è volato a Bucarest invece di Budapest. Oggi, sabato 30 maggio, il Psg ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita, giocata, appunto, alla Puskas Arena della capitale ungherese.
Un tifoso parigino però ha sbagliato destinazione, prenotando aereo e albergo a Bucarest invece che a Budapest: "Ho comprato i biglietti per la finale, ma mi sono sbagliato", ha raccontato postando un video sui propri profili social, "mi trovo in Romania. La finale è a Budapest, ma pensavo fosse la stessa cosa".
"Perfavore riportate la coppa a casa, ma io non potrò venire a vedere la partita", ha continuato, "vedrò la partita in televisione, ma non fa niente. Perfavore vincete questa finale".

Categoria: sport
20:06
Vasco Rossi e l'apertura a Sanremo: "Potrei anche tornare, l'ho sempre amato"
(Adnkronos) - Un ritorno a Sanremo? "Non lo so, può darsi. Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l'Italia è importante per quelli che sono. Per me è stato importantissimo". A dirlo è Vasco Rossi, incontrando i giornalisti a poche ore dall'inizio della data zero del suo tour estivo, allo stadio Romeo Neri di Rimini.
"Io ho sempre amato Sanremo - ha rimarcato - anche da piccolo lo guardavo per divertirmi, anche vedere tutti quegli imbalsamati che c'erano".
Inserendosi poi nel dibattito sulla necessità dello schierarsi o meno degli artisti e commentando le parole di Francesco De Gregori che ha detto di provare imbarazzo per chi fa appelli politici sul palco, dice: "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro. Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza". De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza".
Del resto, insiste, “le canzoni parlano da sole, la musica è contro la guerra, e se c'è musica non c'è guerra. Quindi, la musica, l'arte, la poesia, è tutto chiaramente contro la guerra, soprattutto contro queste guerre moderne. A soffrire sono sempre e solo le popolazioni civili innocenti”.
“Oggi non muoiono più dei soldati come una volta ma muoiono le persone normali - ha sottolineato - civili che non hanno colpa di niente. Sono guerre che servono solo per arricchirsi, sempre di più. Questi prepotenti, a capo di potenze enormi, sono tornati alla legge della giungla. Si stanno spartendo il mondo a morsi, in pratica, e quindi noi siamo qui che assistiamo attoniti a questo spettacolo spaventoso”.
Oggi, in questi tempi cupi, quello che lo scandalizzerebbe di più, ammette, “è l'amore, la musica e il fatto di trovarsi insieme, uniti, a provare della scandalosa e sana felicità collettiva”.

Categoria: spettacoli
19:47
Vasco Rossi: "Le mie canzoni parlano per me. De Gregori? Poeta, non un politico"
(Adnkronos) - "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro". Lo ha detto Vasco Rossi, incontrando i giornalisti prima della data zero del suo tour Vasco Live 2026 allo stadio Romeo Neri di Rimini. A chi gli chiedeva delle parole di Francesco De Gregori, e dell'imbarazzo che prova per chi fa appelli politici sul palco, il rocker ha osservato: "Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza".
De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza".
Categoria: spettacoli
19:39
A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati
(Adnkronos) - È stato presentato ufficialmente oggi in fiera a Padova il progetto Venexus, fortemente voluto dal presidente della Regione Alberto Stefani. In sala circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende presenti con in prima fila i grandi nomi dell’imprenditoria veneta per capire come partecipare alla prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata. La piattaforma incrocia domanda e offerta: da un lato Comuni, enti locali, Regione stessa, associazioni e fondazioni del terzo settore che propongono i progetti da finanziare; dall’altro imprese e società benefit che, aderendo, possono adempiere ai propri obblighi di sostenibilità, migliorare il proprio rating creditizio e valorizzare i bilanci ESG.
Accedendo alla piattaforma, un’impresa può scorrere l’elenco dei progetti finanziabili e candidarsi, per l’intero importo o per una quota. “La piattaforma permetterà ai territori di esprimere dei bisogni e delle necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione. In Veneto le società benefit sono in forte aumento e nel loro oggetto sociale promuovono proprio questo: una responsabilità di carattere sociale e la volontà di procedere a sviluppare progetti in ambito ambientale, di welfare, culturale e sportivo” ha spiegato il presidente Stefani presentando l’iniziativa. Tre progetti hanno già trovato anche un finanziatore privato ma ce ne sono già altri nove finanziabili che spaziano dalla diffusione dei defibrillatori a forme di protezione sociale per anziani over 80, dalla casa per caregiver, al fondo per fornire i beni di prima necessità alle donne maltrattate che le forze dell’ordine collocano d'urgenza nelle case protette.

Categoria: economia
19:37
Psg-Arsenal, caos rigori in finale Champions: protestano Luis Enrique e Arteta
(Adnkronos) - Proteste e polemiche in finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita condizionata, nei suoi minuti iniziali, da un doppio tocco di mano in area di Bukayo Saka, non sanzionato però dall'arbitro, che ha provocato le veementi proteste dei giocatori parigini e di Luis Enrique in panchina.
Succede tutto nei primi minuti del match. Un cross dalla destra viene goffamente intercettato da Saka, che prova a rinviare al volo con il sinistro ma liscia il pallone, che finisce sul braccio. Allo 'stop' segue un evidente tocco di mano, fuori dalla figura dell'attaccante dell'Arsenal, che fa invocare subito al rigore. L'arbitro Siebert però lascia correre tra le proteste francesi.
"Sono sbalordito, assolutamente sbalordito", ha commentato l'ex difensore del Liverpool Jamie Carragher negli studi di CBS Sports, "se quello non è un fallo di mano, allora che di cosa parliamo? Abbiamo il Var, abbiamo i replay da ogni angolazione, e in qualche modo hanno guardato quello e detto 'gioca pure'".
"Diamolo per scontato, se fosse stato un giocatore del PSG a toccare la palla nella loro area, che i tifosi dell'Arsenal sarebbero impazziti in questo momento", ha continuato Carragher, "Questa è una finale di Champions League, non una partitella della domenica. Decisioni come questa possono definire carriere e trofei. Il PSG ha tutto il diritto di sentirsi trattato ingiustamente. L'Arsenal potrebbe averla fatta franca con un'enorme svista".
Diversa la situazione invece sul rigore concesso al Paris Saint-Germain a inizio ripresa. Kvaratskhelia entra in area e viene atterrato da un difensore dell'Arsenal, con Siebert che indica subito il dischetto. Inutili le proteste dell'Arsenal, che affermava come il fallo fosse iniziato fuori area, con l'intervento falloso che viene confermato dal check del Var.

Categoria: sport
17:54
Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana
(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata.
Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea.
Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia.

Categoria: sport
17:02
Il Psg vince la Champions League, Arsenal battuto ai rigori in finale
(Adnkronos) - Il Paris Saint-Germain vince la Champions League 2025/26. Oggi, sabato 30 maggio, i parigini hanno battuto l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, imponendosi ai calci di rigore dopo l'1-1 con cui si erano conclusi tempi regolamentari e supplementari. A decidere il match i gol di Havertz al 5' e di Dembele, dal dischetto, al 64'. Ai rigori invece decisivi gli errori di Eze e Gabriel. Per il Psg di Luis Enrique è il secondo trionfo consecutivo dopo quello dello scorso anno, quando in finale superarono l'Inter.
Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0.

Categoria: sport
16:41
Briga e Arianna Montefiori oggi a Verissimo, il racconto della gravidanza e il lutto
(Adnkronos) - Briga e Arianna Montefiori sono diventati genitori di una femminuccia, Allegra, nata lo scorso 25 marzo. Oggi nell'appuntamento con Verissimo-Le storie, è andata in onda la replica dell'intervista della coppia che risale allo scorso novembre quando i due hanno raccontato il lungo percorso affrontato prima di riuscire a coronare il loro sogno di diventare genitori.
"Ancora non riesco a realizzarlo, aspettavamo questo momento da tanto tempo", hanno detto Arianna e Briga nel salotto di Silvia Toffanin parlando della gravidanza. "Stavamo provando a realizzare questo sogno da tanti anni, volevo solo costruire una famiglia", ha detto lei.
Gli anni passavano, e nonostante i numerosi tentativi il risultato era sempre lo stesso: "Abbiamo dovuto fare delle analisi per accertarci che andasse tutto bene, non c'era nessuna problematica e quindi non capivamo quale fosse il problema. Ci siamo fatti dare un piccolo aiuto, abbiamo fatto la primissima cosa che si fa, quello meno invasiva ed eccoci qua", ha raccontato l'attrice, visibilmente emozionata.
Una speranza coltivata per cinque anni: "Avevamo tanta fiducia nel processo, queste cose possono anche compromettere la coppia, ma il nostro rapporto è forte", ha raccontato il cantante Briga.
La coppia ha rivelato che la gravidanza era iniziata come gemellare, poi purtroppo un "feto si è assorbito": "Abbiamo un angioletto che ci protegge. Non l'ho vissuta con serenità perché mi sentivo già mamma di due bambini, sono stata molto male. Però, ho parlato con il medico e col tempo mi sono tranquillizzata", ha raccontato l'attrice.
Dopo la grande gioia del parto, però, Arianna Montefiori ha affrontato un grave lutto. Lo scorso 19 maggio è scomparso il suo papà Luigi Montefiori, noto anche come George Eastman, attore e sceneggiatore.
La neomamma ha ricordato il padre con un messaggio pubblicato sui social: "Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno", ha esordito l’attrice ricordando poi gli anni della malattia del padre: "Ti sei ammalato nel 2020 e non ho fatto altro che pensare a questo momento pregando ogni sera che arrivasse il più tardi possibile... solo adesso realizzo che ogni giorno in più era comunque vita e che in questi 6 anni c’è stata ancora vita. Hai aspettato che diventassi una donna che mi sposassi ti sei assicurato di vedermi felice e hai aspettato che diventassi madre. E seppur in maniera fugace sono felice papi mio che i tuoi occhi si siano incontrati con quelli di Allegra. Adesso sono una mamma ma mi sentirò per sempre tua figlia,avvolta tra le maniche delle tue camicie che odorano di te, protetta dal tuo abbraccio così forte e unico".
"Mi mancherà - ha scritto ancora - da farmi male non poterti più chiamare tutti i giorni 'papinooo'... mi mancherà da morire vederti ridere di gusto quando stavamo insieme che mi dicevi 'sei proprio una pagliaccia amore mio'... e mi mancherà da farmi male ascoltarti quando ti riempivo di domande sull’universo, lo spazio i pianeti... ma io chi sono veramente? Tu sai…".
E in conclusione l'attrice ha ricordato il forte legame con il padre: "Grazie papà, perché sei sempre stato il mio punto fermo nella vita, perché la tua calma e la tua saggezza mi facevano respirare anche nei miei momenti più bui.. Ti prometto che parlerò e racconterò di te ad Allegra ogni giorno... dell’uomo, attore e padre incredibile che sei stato. Ho il cuore in mille pezzi le lacrime non smettono di scendere e la mano mi trema... Continua a proteggermi da lassù ti prego papà perché avrò sempre un disperato bisogno di te".

Categoria: spettacoli
16:39
Giro d'italia, Vingegaard si impone a Piancavallo e ipoteca la vittoria finale
(Adnkronos) - Jonas Vingegaard si impone nella 20esima tappa del Giro d'Italia a Piancavallo. Per il danese della Visma, che attacca a 11 km dall'arrivo, arriva il quinto successo di tappa e ipoteca la vittoria finale.
Gall chiude secondo e Hindley terzo, con Eulalio sesto che blinda la maglia bianca del miglior giovane. Vingegaard è l'ottavo corridore nella storia a centrare la Tripla Corona (Giro, Tour, Vuelta). Ciccone maglia azzurra. Domani passerella finale a Roma.
"Come corridore voglio vincere il maggior numero possibile di corse. Abbiamo deciso di provarci ancora oggi, perché era l’ultima vera tappa di montagna. Siamo andati all-in sulla vittoria di tappa, i ragazzi hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario e io ho vissuto una giornata fantastica in sella. Arrivare all’ultima tappa con cinque successi di tappa e un solido vantaggio in classifica generale è qualcosa di speciale", ha detto Vingegaard poco dopo aver attraversato il traguardo.
"Abbiamo dovuto improvvisare il mio attacco a 11 chilometri dalla vetta, perché Sepp Kuss ci ha detto di non avere sensazioni eccezionali. A quel punto Bart Lemmen ha svolto un lavoro incredibile. Inizialmente il piano era attaccare più tardi, ma abbiamo dovuto adattarci alle circostanze. Ora speriamo in una volata di gruppo domani a Roma e poi ci godremo gli ultimi momenti di questo Giro d’Italia".

Categoria: sport
16:04
Donna uccisa in casa a Ferrara, fermato il marito
(Adnkronos) - Una sola coltellata al torace, vicino al cuore. E' morta così Samanta Zironi, la 50enne ferrarese trovata senza vita questa notte nella sua abitazione in via Gatti Casazza, nel quartiere Barco. A chiamare il 118, intorno alle 3, è stato il marito Vladimiro Lombardi, chiedendo i soccorsi e facendo pensare a un possibile suicidio. L'arma, un coltello da cucina, è stato trovato accanto al cadavere, riverso a terra sul pavimento della camera da letto con indosso solo gli slip. Sul posto i poliziotti di Ferrara, insieme ai colleghi della Scientifica impegnati nei rilievi.
Tracce di sangue sono state trovate esclusivamente nella camera da letto dei coniugi, mentre il resto dell'appartamento era in ordine. Lombardi, fermato per l'omicidio della moglie, non ha confessato e in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. ( di Silvia Mancinelli )

Categoria: cronaca
15:57
Iran, il retroscena: 6 miliardi di dollari congelati in Qatar ostacolano accordo con Usa
(Adnkronos) - Fondi iraniani congelati in Qatar, per un valore di sei miliardi di dollari, rappresentano uno dei punti critici nei colloqui tra Iran e Stati Uniti e stanno ostacolando il memorandum di intesa per la fine della guerra. Lo scrive il New York Post citando fonti americane ben informate, spiegando che i fondi derivano da uno scambio di prigionieri tra Iran e Stati Uniti avvenuto nel 2023.
Secondo un funzionario americano, si sta elaborando una formula secondo la quale i fondi iraniani verrebbero erogati gradualmente sotto forma di cibo e forniture mediche man mano che Teheran raggiungerà determinati obiettivi, tra cui l'apertura e lo sminamento dello Stretto di Hormuz.
Nel settembre del 2023, nell'ambito di un accordo che prevedeva la liberazione di cinque cittadini da parte di Washington e altrettanti da parte di Teheran, l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden revocò le sanzioni che impedivano all'Iran di ritirare i 6 miliardi di dollari dalla Corea del Sud. Allora, i fondi sono stati trasferiti dalla Corea del Sud a conti in Qatar, ma sono stati bloccati dopo che Hamas ha sferrato l'attacco del 7 ottobre del 2023 contro Israele.
Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha intanto ribadito che il blocco navale americano nei confronti dell'Iran resta operativo e ha avvertito che Washington è pronta a ricorrere nuovamente alla forza militare qualora i negoziati sul nucleare non portassero a un accordo. Parlando ai giornalisti da Singapore, Hegseth ha dichiarato che "il blocco è ancora pienamente in vigore" e che lo Stretto di Hormuz è stato al centro di numerosi colloqui con gli alleati degli Stati Uniti. Secondo il capo del Pentagono, qualsiasi esito delle trattative dovrà garantire che "sia uno stretto aperto e libero da pedaggi, che tutto il mondo possa utilizzare, come dovrebbe essere".
Riguardo ai negoziati sul programma nucleare iraniano, Hegseth ha affermato che "gli obiettivi non si sono spostati affatto" e l'Iran sa "molto, molto chiaramente" quali siano le richieste americane. Il segretario alla Difesa si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un'intesa, ma ha lanciato un chiaro avvertimento: "Pensiamo di essere in una buona posizione per concludere questo accordo. Oppure dovranno fare i conti con il Dipartimento della Guerra. E siamo preparati: oggi siamo in una posizione ancora più forte rispetto al primo giorno per affrontare la situazione in questo modo, se necessari".

Categoria: internazionale/esteri
15:50
Non solo petrolio, la guerra tra Iran e Usa blocca i pistacchi: stop all'export
(Adnkronos) - Crolla l'export di pistacchi dei produttori dell'Iran a causa della guerra contro gli Stati Uniti. Tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2026, le spedizioni del secondo produttore al mondo di pistacchi sono più che dimezzate, scendendo a 9.000 tonnellate, con un calo del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A lanciare l'allarme è l'Iran pistachio association che, nel report mensile, collega il crollo allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il 28 febbraio, e alle restrizioni nei trasporti attraverso Bandar Abbas e lo Stretto di Hormuz.
Le esportazioni dall'inizio della stagione commerciale, tra settembre 2025 e aprile 2026, ''si sono attestate a 109.000 tonnellate equivalenti di pistacchi con guscio, con una diminuzione del 26% rispetto all'anno precedente. Il rapporto tra esportazioni e scorte iniziali da inizio anno si attesta al 45%, rispetto al 64% dell'anno precedente e al 56% della media quinquennale (2020-2024): "Dato il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz, i paesi Csi - l'organizzazione intergovernativa nata dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica - hanno rappresentato la quota maggiore delle esportazioni mensili di pistacchi iraniani, seguiti dalla Turchia e dal subcontinente indiano, rispettivamente come destinazioni principali''.
Le esportazioni verso la Turchia, la Csi e il subcontinente indiano "rimangono consistenti, con una quota di mercato in aumento di anno in anno'', dichiara l'associazione nel report. ''Al contrario, l'Estremo Oriente ha registrato un calo significativo, con la sua quota di esportazioni iraniane di pistacchi da inizio anno scesa dal 25% della scorsa campagna commerciale all'8% di quest'anno''.
''A causa delle ostilità e dell'interruzione delle spedizioni verso destinazioni consumatrici di pistacchi come gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi del Golfo Persico, la quota di esportazioni di pistacchi sul totale delle esportazioni è diminuita dopo aver raggiunto il picco del 57% nel quinto mese di commercializzazione, scendendo al 42% nel sesto mese e rimanendo contenuta al 43% nel settimo mese'', si legge nel documento dei produttori di pistacchi.
''In condizioni normali, la quota media delle spedizioni di pistacchi sul totale delle esportazioni per l'intero anno commerciale avrebbe dovuto superare per la prima volta la soglia del 50%. Tuttavia, a causa della guerra, prevediamo che questo rapporto rimarrà al di sotto del 50% per l'intero anno, pur rimanendo superiore alla media quadriennale del 41%" Le scorte rimanenti alla fine del settimo mese commerciale sono stimate in 114.000 tonnellate di pistacchi, ''il che si tradurrà in un riporto senza precedenti alla fine dell'annata commerciale. Le continue difficoltà operative quotidiane, unitamente alle incertezze derivanti dal precario cessate il fuoco, dovrebbero limitare le esportazioni in futuro'', conclude l'associazione.

Categoria: economia
15:39
Vicenza, 56enne abbandonato sanguinante in strada: denunciata coppia di imprenditori
(Adnkronos) - Ieri notte hanno abbandonato un lavoratore indiano di 56 anni sanguinante e gravemente ferito nei pressi del palasport, non distante dall’ospedale di Bassano del Grappa (Vicenza), ma i carabinieri nel giro di poche ore li hanno rintracciati e denunciati per omissione di soccorso e lesioni personali. Si tratta di un uomo di 56 anni e della compagna di 48, titolari di un’azienda agricola di Schiavon, che avevano ingaggiato l’indiano per lavorare in nero nel loro maneggio. Pur non parlando bene italiano, fondamentale si è rivelata proprio l’indicazione fornita dall’uomo, regolare in Italia e residente in Campania, che ha detto ai militari di essersi infortunato in un maneggio della zona. I carabinieri sono così risaliti all’azienda agricola dove hanno accertato che l’indiano giovedì sera si era infortunato cadendo da un’altezza di 3 metri. Trovato dolorante dalla coppia, i due decidevano di non chiamare i soccorsi ma di caricarlo nella loro auto, risultata macchiata di sangue, e di scaricarlo in strada nei pressi del palasport, dove poi è stato trovato dai carabinieri.
A chiamarli non sarebbe stato un generico passante ma la stessa donna che per farlo ha usato il cellulare dell’indiano. L’uomo intanto è stato ricoverato nel reparto di chirurgia dove gli sono state ricomposte le gravi fratture con una prognosi di 60 giorni. Oltre alle denunce penali, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato e sanzionato anche per lavoro nero e per la mancata comunicazione di ospitalità alla questura.

Categoria: cronaca
15:32
Elisabetta Canalis: "Essere a Piazza di Siena un sogno, per i cavalli un amore incondizionato"
(Adnkronos) - Un sogno che si è realizzato. Proprio nell'edizione del centenario. Il fascino del concorso ippico di Piazza di Siena si mantiene intatto, anzi aumenta, nel tempo e nella "venue" di Villa Borghese è stata avvistata anche Elisabetta Canalis che ha pranzato insieme al conduttore tv Fabio Fazio: nata in Sardegna, da tempo stabilitasi a Los Angeles, la modella e showgirl non ha mai nascosto la voglia di tornare un giorno in Italia con la figlia Skyler Eva. Il fascino e il richiamo di Piazza di Siena, nel frattempo, si sono rivelati un richiamo troppo forte a cui resistere.
Quello tra Elisabetta e gli sport equestri, del resto, è un amore mai nascosto e che nel tempo non si è attenuato, al contrario è cresciuto. "Quando era piccolina, sognavo di poter venire qui a vedere questo concorso", racconta dalle tribune che circondano l'Ovale, "Ora sono stata invitata in grande stile e se questa cosa fosse successa quando era piccola, fra gli 11 e i 13 anni, sarebbe stato un sogno: eccomi qua, il mio sogno si è avverato. Ne sono molto felice".
Pochi dubbi su cosa alimenta la passione per questa disciplina di Elisabetta. "I cavalli. Sono il motivo principale per cui io ho iniziato questo sport, per cui lo porto avanti...", sottolinea parlando con EquTv, "L'ho trasmesso a mia figlia, quello per i cavalli è un amore incondizionato...A me non interessa andare avanti o arrivare a chissà quale livelli, ma arrivare bene, dove può il mio cavallo e dove posso io".

Categoria: sport
15:26
MotoGp, Fernandez vince gara Sprint davanti Martin. Solo quarto Bezzecchi
(Adnkronos) - Raul Fernandez vince la gara Sprint del Mugello. Oggi, sabato 30 maggio, il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha conquistato la gara corta del Gp d'Italia, precedendo l'Aprilia ufficiale di Jorge Martin e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Soltanto quarto Marco Bezzecchi, leader del Mondiale e in pole position, ma autore di una partenza horror.
Quinto posto per la Ducati di Marc Marquez, al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori negli ultimi due Gp, mentre la Gresini di Fermin Aldeguer chiude sesta precedendo la KTM di Pedro Acosta, che chiude la zona punti e precede di pochi centesimi l'altra Ducati di Pecco Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint e classifica del mondiale Piloti aggiornata.
1 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse)
2 Jorge Martin (Aprilia) +1.289
3 Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +3.287
4 Marco Bezzecchi (Aprilia) +4.481
5 Marc Marquez (Ducati) +9.055
6 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) +9.758
7 Francesco Bagnaia (Ducati) +10.983
8 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +11.411
9 Pedro Acosta (KTM) +11.809
10 Diogo Moreira (Honda) +12.932
11 Brad Binder (KTM) +16.690
12 Alex Rins (Yamaha) +17.043
13 Luca Marini (Honda) +18.407
14 Fabio Quartararo (Yamaha) +20.619
15 Maverick Viñales (KTM) +20.669
16 Jack Miller (Yamaha) +22.907
17 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +25.423
18 Michele Pirro (Ducati) +27.085
19 Cal Crutchlow (Honda) +39.641
1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 148
2 Jorge Martin (Aprilia) 136
3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 123
4 Pedro Acosta (KTM) 93
5 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 80
6 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 79
7 Alex Marquez (Ducati Gresini) 67
8 Francesco Bagnaia (Ducati) 66
9 Marc Marquez (Ducati) 62
10 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 51
11 Luca Marini (Honda) 43
12 Enea Bastianini (KTM) 39
13 Fabio Quartararo (Yamaha) 37
14 Brad Binder (KTM) 37
15 Franco Morbidelli (Ducati) 36
16 Johann Zarco (Honda) 34
17 Diogo Moreira (Honda) 17
18 Joan Mir (Honda) 11
19 Alex Rins (Yamaha) 9
20 Maverick Viñales (KTM) 5
21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4
22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4
23 Jack Miller (Yamaha) 2

Categoria: sport
15:12
Nepi Molineris: "Villa Borghese modello Central Park per disegnare il futuro"
(Adnkronos) - L’acqua e il verde protagonisti a Villa Borghese a Roma, grazie agli interventi di restauro presentati in occasione della 100esima edizione del concorso ippico di Piazza di Siena. A guidare la visita di inaugurazione delle opere restaurate è stato l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha illustrato i lavori realizzati attorno all’Ovale di Piazza di Siena, con particolare attenzione alla Fontana dei Pupazzi e alla Fontana dei Cavalli Marini.
"Villa Borghese è il cuore pulsante della città, un cuore verde straordinario. In questo dobbiamo ispirarci a Central Park, che ha creato indotto anche nel mercato immobiliare per New York. Villa Borghese dovrà crearlo per Roma. Per il turismo significa immergersi in un parco che narra l'Italia e Roma in maniera perfetta. Quando fu costruita la famiglia Borghese non voleva una villa chiusa per loro stessi, ma aperta per tutto il popolo. Era già inclusiva al momento della sua costruzione, questo è un posto magico; siamo abituati a vivere nel bello, i complimenti che riceviamo a livello internazionale sono incredibili, ma dobbiamo cercare di fare sempre di più", ha spiegato Diego Nepi Molineris, nel corso dell’incontro di presentazione che è stata l'occasione per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni.
"Progetti per il futuro? Abbiamo idea di continuare a lavorare sul Galoppatoio, sulla parte monumentale, prenderci cura sempre del verde, uno degli aspetti fondamentali e di sostenibilità, ma anche di lavorare sui servizi, come la connettività digitale, gli arredi urbani come le panchine, i kids corner per accudire i neonati o i cestini per il riciclo. Cose semplici che però rappresenteranno la via principale per la gestione futura", ha aggiunto Nepi che ha sottolineato come questo sia "un percorso iniziato nel 2017 insieme all’Istituto per il Credito Sportivo allora presieduto dall’attuale Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che costantemente ci accompagna in questa sfida insieme alla Fise e al Comune di Roma".
"Piazza di Siena oggi è fra gli eventi di salto ostacoli più importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare un unicum, portando Piazza di Siena ad essere l'evento degli sport equestri irrinunciabile per ogni cavaliere o amazzone. Montare a Piazza di Siena è un po' come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa di speciale e irripetibile nella stagione agonistica e nel curriculum di qualunque atleta”, ha poi aggiunto l’ad di Sport e Salute che ha rivolto lo sguardo verso la Piazza di Siena - e non solo - che sarà: “Dobbiamo viaggiare nel futuro di questo straordinario pezzo unico dell’arte, della scultura e della natura e dobbiamo farlo con una serie di progettualità dalle quali nascano nuovi servizi e occasioni per cittadini e turisti. Dobbiamo farlo costruendo nuove prospettive di riqualificazione di Villa Borghese per renderla un palcoscenico permanente, 365 l’anno, che possa soddisfare la voglia di fare sport di ognuno di noi. E soprattutto dei più giovani, bambini e bambine, creando per loro un luogo che possa generare amicizia, cultura, voglia di socializzare attraverso lo sport”. L'ad di Sport e Salute ha poi concluso: “abbiamo appena chiuso un capitolo lungo 10 anni ma siamo qui proprio per aprirne un altro”.
"Oggi festeggiamo due compleanni: il primo sono i cento anni dalla prima edizione di Piazza di Siena, e poi anche la nostra federazione compie cento anni ed è sempre più bella. Poter dire di fare un evento sportivo di livello mondiale, apprezzato in tutto il mondo, al centro di Roma in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese, riuscendo a lasciarlo più bello di come lo abbiamo trovato, per noi è un orgoglio. Spero che nel prossimo futuro a Roma si possa veramente fare questo, investire e far venire i turisti in Italia per apprezzare questo patrimonio dell’umanità”, ha aggiunto il presidente della Federazione Italia Sport Equestri, Marco Di Paola, nel corso dell’incontro.
"La collaborazione con Sport e Salute" della Sovrintendenza capitolina, testimoniata dal restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, rappresenta "un esempio". Lo ha sottolineato Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza capitolina. "Ringrazio tutte le persone che hanno seguito passo dopo passo il restauro", ha spiegato Pirani durante il tour per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati dal 2017 nell'area di Villa Borghese in occasione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, "Porto questa collaborazione con Sport e Salute come esempio: sono da sempre convinta che da decoro nasca decoro, ogni cittadino che vede cose belle le percepisce come proprie e avverte il dovere di difenderle. Se c'è un ambiente degradato, è al contrario molto facile che il degrado si diffonda".
Completa sintonia di intenti e operatività tra gli "Amici di Villa Borghese" e Sport e Salute, che questa mattina ha ripercorso la stessa presidente dell'Associazione, Alix Van Buren. "Se qualcuno, nove anni fa, avesse scommesso in un'alleanza fra gli Amici di Villa Borghese e Sport e Salute, oggi sarebbe probabilmente milionario", ha sottolineato Van Buren con un sorriso. "Perché sembrava una scommessa impossibile. Oggi festeggiamo l'impossibile, diventato possibile. Ci crediamo noi, ma ci crede anche lui", ha proseguito la presidente dell'Associazione indicando Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute.

Categoria: sport












































