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21:13
Scuola, circolare Valditara-Piantedosi: contro coltelli, metal detector su richiesta
(Adnkronos) - I ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi oggi hanno sottoscritto una circolare, rivolta in particolare alle articolazioni territoriali dei due ministeri, che è finalizzata al contrasto dell’utilizzo dei coltelli tra i giovani. Anche prevedendo, tra l’altro, l’utilizzo di metal detector nelle scuole. La misura potrà essere adottata su richiesta dei dirigenti scolastici nell’ambito di interlocuzioni con prefetture e questure che vengono rese sistematiche.

Categoria: cronaca
21:03
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Pd scende
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia stabile, il Pd cala e il Movimento 5 Stelle cresce. Cambia tutto nel podio secondo il sondaggio Noto per Porta a Porta che oggi, 28 gennaio, indica le intenzioni di voto in caso di elezioni. Fratelli d'Italia, sempre primo partito con ampio margine, non presenta variazioni rispetto alla rilevazione dello scorso 5 novembre e si attesta al 30%. Il Partito Democratico cala dello 0,5% e ora vale il 21,5%. Il Movimento 5 Stelle, invece, guadagna lo 0,5% e raggiunge l'11,5%.
Stabile Forza Italia al 9%, mentre la Lega all'8% perde mezzo punto (-0,5%). Alleanza verdi e sinistra è al 6% (+0,5%). Azione perde mezzo punto (-0,5%) ed è al 3,5%, come Italia viva-Casa riformista al 3% (-0,5%). Infine stabili Noi moderati all’1,5%, +Europa all’1% e Udc allo 0,5%.
In generale, il centrodestra, comprensivo dell’Udc, scende al 50% (-0,5%), come il campo largo al 43,5% (-0,5%). La stima dell'affluenza resta al 57%.

Categoria: politica
20:48
Henry Cavill è Highlander, ecco le prime immagini del nuovo film
(Adnkronos) - A cinque anni dall'annuncio che Henry Cavill, già volto di 'The Witcher' e di Superman, sarebbe stato il protagonista del remake di 'Highlander' arrivano finalmente le prime immagini del film. A condividerle sui social è lo stesso attore britannico. "Buon primo sguardo a Highlander! È stato un viaggio davvero impegnativo per me, di cui vi parlerò quando sarà il momento giusto, ma poter condivdere questo è un momento speciale. Spero che vi piaccia", sono le parole di Cavill.
Già da questi scatti si riconosce lo stile di Chad Stahelski, regista di tutti i film della serie di 'John Wick'. Sarà lui a dirigere il reboot del cult del 1986 che, oltre a Cavill, vede nel cast anche Russell Crowe, Karen Gillan, Djimon Hounsou, Dave Bautista, Marisa Abela e Max Zhang.

Categoria: spettacoli
20:39
Otto e mezzo, domani Leonardo Maria Del Vecchio ospite di Lilli Gruber
(Adnkronos) - Domani, giovedì 29 gennaio, dalle 20:35 su La7 un nuovo appuntamento con Lilli Gruber e Otto e mezzo, lo spazio di approfondimento quotidiano dell'access prime time. Ospite in studio l'imprenditore ed editore Leonardo Maria Del Vecchio. Al centro, come sempre, l'analisi delle più importanti notizie di attualità e politica. Nella puntata, anche l'editorialista de La Repubblica Massimo Giannini e il direttore editoriale del Secolo d'Italia Italo Bocchino.

Categoria: spettacoli
20:35
L'ex cantante degli Spandau Ballet Ross Wild condannato per stupro
(Adnkronos) - Un ex cantante legato alla band britannica degli Spandau Ballet è stato riconosciuto colpevole di stupro, tentato stupro e aggressione sessuale al termine di un processo celebrato a Londra. Ross Davidson, 37 anni, noto artisticamente come Ross Wild, è stato giudicato colpevole da una giuria della Wood Green Crown Court dopo oltre 11 ore di camera di consiglio.
Davidson, nato ad Aberdeen e residente a Finchley, nel nord della capitale britannica, aveva negato tutte le accuse. I fatti contestati riguardano lo stupro di una donna avvenuto a Londra nel marzo 2015 e il tentato stupro, oltre a un'aggressione sessuale, ai danni di un'altra donna in Thailandia nel dicembre 2019. Era noto al pubblico per aver collaborato con gli Spandau Ballet nel 2018 e per aver recitato nel musical del West End 'We Will Rock You', ispirato alle canzoni dei Queen.
Secondo quanto emerso in aula, come riporta la Bbc, Davidson aveva conosciuto entrambe le vittime tramite l'app di incontri Tinder. Durante il processo ha sostenuto che tutti i rapporti sessuali fossero consensuali, una versione respinta dalla giuria. Una delle vittime ha raccontato di essersi svegliata mentre l'imputato la stava aggredendo nel suo appartamento di Londra. La donna ha dichiarato di essersi sentita "inerme" e "troppo spaventata per reagire", riferendo inoltre che Davidson le aveva confidato un interesse per rapporti sessuali con persone "inermi o immobili".
Nel procedimento è emerso anche che Davidson aveva già ammesso una precedente accusa di voyeurismo relativa al dicembre 2019, quando aveva filmato di nascosto la seconda donna mentre dormiva in una stanza d'albergo in Thailandia. Il video, rinvenuto sul telefono dell'imputato, mostrava la donna "addormentata, immobile e non reattiva", parzialmente nuda, mentre veniva toccata. La vittima ha dichiarato di non essere mai stata a conoscenza dell'esistenza del filmato.
Il detective della Metropolitan Police, Kamila Kedadrova, ha definito Davidson "un autore seriale di reati, responsabile di aggressioni vigliacche e opportunistiche". Durante il processo, l'accusa ha sottolineato come l'uomo, considerato da alcuni "un sex symbol", avesse mostrato "un lato molto più oscuro" nei confronti delle donne coinvolte.
Il tribunale ha inoltre ricordato che Davidson era già stato riconosciuto colpevole in un precedente procedimento per stupro, due aggressioni sessuali e voyeurismo. La sentenza definitiva per le ultime condanne sarà pronunciata in una data successiva.

Categoria: spettacoli
20:00
Bruce Springsteen contro il "terrore di Stato" dell'Ice, ecco il brano 'Streets of Minneapolis'
(Adnkronos) - Si intitola 'Streets of Minneapolis' l'ennesimo grido di protesta in musica di Bruce Springsteen che oggi, mercoledì 28 gennaio, ha pubblicato un brano di protesta su quello che ha definito il “terrore di stato” perpetrato dall'Ice a Minneapolis e sugli omicidi di Alex Pretti e Renee Good. Nella canzone il 'Boss' canta de “l’esercito privato del Re Trump del DHS” e uno stralcio del ritornello recita "nell’inverno del ’26 ricorderemo i nomi di chi è morto/Per le strade di Minneapolis.”
“Ho scritto questa canzone sabato - dichiara Springsteen - l’ho registrata ieri e ve la pubblico oggi in risposta al terrore di stato che si sta abbattendo sulla città di Minneapolis. È dedicata al popolo di Minneapolis, ai nostri vicini immigrati innocenti e in memoria di Alex Pretti e Renee Good. Restate liberi".
Springsteen è l'ultimo di una lista sempre più lunga di celebrità che hanno espresso il loro disappunto per le azioni dell'Ice a Minneapolis. E si aggiunge a nomi quali Billie Eilish, Olivia Rodrigo, Stephen Colbert e Jimmy Kimmel, tra gli altri. Springsteen da anni ha criticato il presidente Donald Trump, e l'anno scorso i due sono stati protagonisti di un acceso scontro verbale, con Springsteen che criticava il presidente sul palco prima che Trump lo definisse un “rocker raggrinzito come una prugna secca”.

Categoria: spettacoli
19:59
Champions League, oggi in campo Inter, Juve, Napoli e Atalanta - Le partite in diretta
(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'ultima giornata della fase campionato. Oggi, mercoledì 28 gennaio, si giocano partite decisive per il passaggio del turno delle squadre italiane. In campo alle 21 Napoli-Chelsea, Monaco-Juve, Borussia Dortmund-Inter e Union Sg-Atalanta.
Dove vedere le partite di Champions di oggi? Borussia Dortmund-Inter, Union Saint Gilloise-Atalanta e Monaco-Juve saranno visibili in diretta su Sky e in streaming su Sky Go e NOW. Napoli-Chelsea sarà invece visibile in esclusiva streaming su Prime Video.
Inter, Juventus e Atalanta potrebbero chiudere tra le prime otto con un successo stasera (e dunque qualificarsi direttamente agli ottavi), mentre il Napoli va a caccia degli ultimi punti decisivi per qualificarsi ai playoff.

Categoria: sport
19:48
Coppa Italia Regioni 2026, Pella: "Arrivare in tutte Regioni per contrasto inattività fisica"
(Adnkronos) - “La nostra prima sfida è portare la Coppa delle Regioni in tutte le regioni italiane. Siamo riusciti a passare da 11 a 17, l’obiettivo è quello di arrivare a venti il prossimo anno. Dobbiamo creare le opportunità affinché le corse possano avvenire in tutti i territori, a partire dalla Sicilia fino ad arrivare alla Valle d'Aosta. Dobbiamo inoltre stimolare, attraverso le corse ciclistiche, quella che è l'inattività fisica che in Italia costa molto. A livello europeo parliamo di 80 miliardi di euro, cifre che sicuramente il ciclismo può in qualche modo rappresentare. Questo evento infatti può stimolare la popolazione ad andare in bicicletta o a fare un po’ di cammino”. Lo ha dichiarato Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, a margine dell’evento di presentazione delle Coppa Italia delle Regioni 2026. L’evento si è tenuto presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.
“La Coppa Italia delle Regioni - ha proseguito Pella - ha l'obiettivo primario di arrivare in tutte le regioni e di potenziare diversi temi: dalla sicurezza al contrasto della violenza contro le donne, dalla lotta alle malattie non trasmissibili alla valorizzazione dei territori. Inoltre attraverso una partnership con Unioncamere vogliamo portare il mondo dell'economia e delle imprese a riconoscere il valore del ciclismo che è uno sport sicuramente molto meno divisivo di tanti altri sport. È l'unico sport che non si paga, che passa sotto casa e di cui la gente in qualche modo ne beneficia. Il ciclismo è l'unico sport che ti consente di valorizzare i territori nel migliore dei modi, perché le immagini che trasmettono le televisioni entrano nelle case e molte persone decidono poi di andare in vacanza in quei luoghi. Si tratta di italiani ma anche di stranieri visto che le nostre corse vengono seguite anche da 3 milioni di persone in tutto il mondo”.
Pella ha poi approfondito il tema delle prevenzione sanitaria: “La partnership con Novo Nordisk è importante perché ribadisce il nostro impegno per la prevenzione e si inserisce nella lotta alle malattie non trasmissibili come l'obesità e il diabete. In generale rappresenta una politica degasperiana che abbatte i costi della sanità. Oggi questi costi infatti incidono dell'80-85% per quello che compete alle Regioni e tra spesa pensionistica e spesa sanitaria siamo oltre il 50% del bilancio dello Stato. Dobbiamo lavorare molto sul tema della prevenzione. Prevenire significa far conoscere e, attraverso la diretta Rai delle corse, oltre a far conoscere le bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche dobbiamo lanciare dei messaggi molto forti in merito alla sana alimentazione, ai corretti stili di vita e alla lotta alle malattie non trasmissibili”.

Categoria: sport
19:21
Scontri sull'A1, niente trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino a fine stagione
(Adnkronos) - Dopo gli scontri in A1 tra ultras del Napoli e della Lazio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi delle due squadre fino al termine della stagione.
Divieto che, a quanto si apprende, non si applicherà al derby Roma-Lazio ancora da calendarizzare ma al momento in programma per il 17 maggio prossimo, in ragione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.
La scorsa domenica la polizia è intervenuta lungo l'autostrada A1, dove sulla carreggiata in direzione Nord nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, era stata segnalata la presenza di più persone con il volto coperto e armate di bastoni che si stavano affrontando. All’arrivo degli agenti le persone si erano già allontanate.
Ottanta tifosi laziali sono stati poi intercettati al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati. Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van e auto private, è stato intercettato lungo la A1 dopo la notizia di un contatto registratosi nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli. Si sarebbero fermati e scesi dai propri mezzi per ingaggiare una colluttazione sulla carreggiata autostradale.
Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti a offendere nonché coltelli da cucina. Tutto il materiale è stato sequestrato e i passeggeri del van sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco dopo che, alla vista degli agenti della questura, hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni dei passeggeri sono stati comunque rintracciati e alcuni trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman, poi comunque intercettato da equipaggi della Questura, sono stati trovati caschi, aste e petardi che sono stati sequestrati.

Categoria: cronaca
19:20
Messina, trovati tre cadaveri crivellati di colpi nel bosco di Montagnareale: si tratterebbe di tre cacciatori
(Adnkronos) - E' giallo nel messinese, nella zona di Montagnareale dove nel pomeriggio di oggi, mercoledì 28 gennaio, sono stati trovati i corpi di tre uomini crivellati di colpi di pistola dopo una segnalazione al 112. Si tratterebbe di tre cacciatori, che erano usciti all'alba per una battuta di caccia. Sul posto il procuratore capo di Patti (Messina), Angelo Vittorio Cavallo.
Le tre vittime sono state identificate. Si tratta di tre uomini, un ottantenne, un quarantenne e un 25enne tutti incensurati, come apprende l'Adnkronos. Al momento le loro generalità non sono state rese note perché gli inquirenti aspettano di avvertire i familiari. I tre erano vestiti da cacciatori. Accanto ai corpi anche un fucile.
Non si esclude al momento alcuna pista. Si potrebbe trattare di un duplice omicidio e di un suicidio. Ma gli inquirenti non escludono che a sparare possa essere stato un quarto uomo. L'inchiesta è coordinata personalmente dal Procuratore capo Angelo Vittorio Cavallo, che ha appena lasciaro il luogo del triplice delitto. Cavallo pochi giorni fa è stato nominato Procuratore capo a Termini Imerese e a breve lascerà la Procura di Patti.

Categoria: cronaca
19:14
Milano, al Luiss Hub via al ciclo di interviste a protagonisti di società e cultura italiana
(Adnkronos) - Ha visto oggi il via al Milano Luiss Hub "Il tuo mondo, domani", ciclo di interviste a cura del giornalista e scrittore Massimo Nava, pensato per dare voce ai protagonisti della vita culturale, professionale e scientifica milanese e nazionale. Ospite della serata, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano, Fortunato Ortombina, alla sua “prima” al Milano Luiss Hub. Figura di riferimento della scena culturale italiana e internazionale, Ortombina ha raccontato il proprio percorso personale e la sua visione sul ruolo della cultura come fattore chiave di sviluppo e coesione per la comunità. Presente all'evento anche il Direttore Generale della Luiss, Rita Carisano. Gli incontri, aperti alla cittadinanza,offriranno uno spazio di dialogo per interpretare il presente e riflettere sul futuro alla luce delle trasformazioni politiche, economiche, sociali e tecnologiche in corso.
“Con questa iniziativa la Luiss esporta non solo il suo modello di formazione, ma anche la vocazione a essere parte attiva del tessuto cittadino, contribuendo a costruire, nel capoluogo lombardo, relazioni e significati condivisi. In questo orizzonte, l’avvio del ciclo di incontri al nostro Hub di Milano rappresenta un segnale ulteriore dell’attenzione che l’Università riserva a interpreti di eccellenza della società contemporanea, capaci di orientare il dibattito pubblico e dare profondità alla vita collettiva" ha affermato il Presidente dell'Università Luiss, Giorgio Fossa, aprendo i lavori.
Saranno numerosi i volti noti che, ogni mese, si confronteranno al Milano Luiss Hub, sui temi più diversi: dal cinema alla moda, dall’informazione alla salute, passando per il volontariato. Tra questi: l’attrice Cristiana Capotondi, il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il co-fondatore di S. Egidio, Monsignor Vincenzo Paglia, la top manager Sabina Belli, il chirurgo Paolo Veronesi e molti altri.
Con questa iniziativa, il Milano Luiss Hub si conferma laboratorio e polo culturale in dialogo con la città, un contesto ispirazionale in cui idee, testimonianze e saperi si incontrano e orientano il dibattito sui grandi temi contemporanei. Nato nel 2017 dalla collaborazione tra Comune di Milano, Università Luiss, Fondazione Giacomo Brodolini e Italiacamp, e situato in Via Massimo D’Azeglio, 3, nel cuore dell’Innovation District, l’Hub, è un ecosistema urbano dedicato alla sperimentazione di modelli innovativi di formazione, imprenditorialità e collaborazione sociale.

Categoria: lavoro
19:05
Australian Open, semifinale Sinner-Djokovic verso diretta in chiaro
(Adnkronos) - Jannik Sinner vola in semifinale agli Australian Open 2026 dopo aver battuto nei quarti Ben Shelton. Il fuoriclasse azzurro affronterà Novak Djokovic nel penultimo atto dello Slam australiano, dopo il passaggio del turno dell'ex numero uno contro Lorenzo Musetti (ritiratosi per infortunio). Ma dove vedere Sinner-Djokovic in tv e streaming? Ecco data e orario del match.
La semifinale degli Australian Open tra Sinner e Djokovic è in programma venerdì 30 gennaio, non prima delle 9:30 ora italiana.
La semifinale degli Australian Open Sinner-Djokovic sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Il torneo è visibile su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max. Manca solo l'ufficialità, ma Sinner-Djokovic sarà trasmessa anche in chiaro sul Nove.

Categoria: sport
19:05
Cultura: la Civitas appenninica svela i numeri nella 'corsa' a Capitale europea 2033
(Adnkronos) - Un inestimabile patrimonio storico, artistico, culturale e religioso custodito in un vasto territorio, di cui il cratere sisma 2016 è il cuore pulsante, che comprende 546 comuni situati all’interno di quattro regioni (Umbria, Abruzzo, Marche, Lazio) e 11 province. È la Civitas Appenninica, candidata a Capitale Europea della Cultura 2033, le cui caratteristiche sono state presentate oggi a Roma. Nella conferenza stampa presso la sede di Adnkronos è stato illustrato il Rapporto Censis 'Il Cammino in Divenire della Civitas Appenninica'.
Moderato da Fabio Paluccio, giornalista dell'Adnkronos, l’evento ha visto la partecipazione di Guido Castelli, Commissario straordinario per il sisma 2016; Andrea Toma, responsabile area economia, lavoro e territorio del Censis; Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia; Luca Diotallevi, professore Università Roma Tre; Gian Mario Spacca, coordinatore Hamu; Stefano Papetti, presidente Fondazione Salimbeni; Fabio Renzi, segretario generale Symbola; Pierciro Galeone, direttore Ifel.
Il Rapporto è stato presentato da Emanuele Bossi, ricercatore Censis. Quella della Civitas Appenninica è la candidatura 'diffusa' di un'area abitata da comunità unite da rapporti e legami millenari, che travalicano i confini tracciati dalla mano dell'uomo, e che vede in Norcia (la città di San Benedetto, il Patrono d’Europa) il Comune capofila. Territori che hanno il loro 'motore' nel cratere sisma 2016, la vasta area di 8 mila chilometri quadrati colpita da una sequenza sismica distruttiva che, dopo anni di forti difficoltà, sta rinascendo grazie al cambio di passo impresso alla ricostruzione e alla strategia di riparazione economica e sociale.
Questa candidatura, che intraprende un percorso in continuità con L’Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026, canalizza il desiderio di futuro dell'Appennino centrale e la volontà di accelerare e accrescere ulteriormente le prospettive di sviluppo di questa area interna.
Secondo Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: “Come chiaramente descritto dal Censis, che ringrazio, nel suo Rapporto quella della Civitas Appenninica non è una formula o un’area tracciata sulla mappa. Bensì, esprime le profonde radici e l’essenza culturale dell’Appennino centrale e, in particolare, dei nostri borghi feriti dal sisma dal sisma 2016. Queste tenaci comunità, pur tra numerose difficoltà, hanno saputo rialzarsi e oggi la candidatura a Capitale Europea della Cultura diventa la sfida di un ‘popolo’ che vede in questo progetto un’occasione di riscatto e l’opportunità di darsi un nuovo futuro. Perché la rinascita di questi territori non è soltanto frutto della ricostruzione materiale, ma si realizza anche attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze, stratificate nei secoli, che possono generare nuove forme di sviluppo e a contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento. Norcia 2033 diventa così un faro, un punto di riferimento: un’area interna, unita, si mette in marcia verso la sua rinascita investendo sul capitale umano, storico e culturale, e su un approccio fondato sulla sostenibilità e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L’Appennino centrale, attraverso un ‘cammino sinodale’, vuole scrivere una nuova pagina: quella di una Civitas viva, coesa, pronta a ispirare l’Europa", ha ribadito Castelli.
Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia ha sottolineato: “Ringrazio il Censis per questo Rapporto, che rappresenta un utile strumento di cui ci potremo avvalere nei mesi e anni a venire. Norcia è onorata di guidare la candidatura della Civitas Appenninica a Capitale Europea della Cultura 2033. Il nostro valore aggiunto sta nel fatto che questo non è un progetto isolato, ma il sogno di 546 comuni appenninici che si fanno comunità. A unirci è la voglia di riemergere dopo il sisma e un patrimonio culturale comune immenso. A rafforzare questa candidatura c’è poi un valore aggiunto, rappresentato dal cittadino di Norcia più insigne: quel San Benedetto che è il Patrono d’Europa e il padre del monachesimo occidentale. Una figura che contribuisce a dare a questo progetto una valenza ancor più europea".
Andrea Toma, responsabile area economia, lavoro e territorio del Censis ha spiegato che: “Per dare conto degli elementi che conferiscono un'omogeneità storico-culturale al territorio della Civitas Appenninica, come Censis abbiamo identificato nella dimensione del cammino una sintesi in grado di tracciare una traiettoria di sviluppo per il futuro, nella valorizzazione delle sedimentazioni materiali e immateriali presenti sul territorio. Il divenire della Civitas si configura, così, nella capacità di guardare al futuro con la prudente sicurezza che accompagna il viandante lungo il proprio cammino”.
Il Rapporto mappa il capitale culturale in tre dimensioni: patrimonio materiale (eredità storica visibile), capitale produttivo (valorizzazione contemporanea), patrimonio immateriale (sintesi dinamica). Dal Censis vengono evidenziate numerose caratteristiche che rendono quella della Civitas Appenninica una proposta forte e strutturata, che esprime un patrimonio culturale vivo, pronto a sostenere la candidatura di Norcia come Capitale Europea della Cultura 2033.
Il territorio preso in esame si estende su 546 comuni – 138 nel cratere sismico – in Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio ed è abitato da oltre tre milioni di persone (537.252 nel cratere). Il collante della Civitas, che vede nella città di Norcia il baricentro geografico e simbolico, è costituito in prima istanza dai suoi poli attrattori e dai cammini.
Nel primo caso si tratta di 14 centri storici: otto nel cratere sisma 2016 (Amatrice, Borbona, Camerino, Campotosto, Fabriano, Norcia, Rieti, Spoleto) a cui si aggiungono Assisi, Foligno, Gubbio, L'Aquila, Loreto, Spello. A unire questi poli sono otto cammini che, attraverso il loro reticolo, simboleggiano il legame e le connessioni tra borghi e comunità: dalla Via Lauretana alla Via di San Francesco, fino ai cammini delle Terre Mutate, Francescano della Marca, dei Cappuccini, dei Monti e dei Santi, di San Benedetto e dei Parchi.
All'interno di questo perimetro il patrimonio culturale materiale è estremamente rilevante: 479 musei (102 nel Cratere), 437 biblioteche (73 nel Cratere), 372 librerie (64 nel Cratere), 149 cinema (36 nel Cratere), e 11 sedi universitarie (7 nel Cratere). A ciò si aggiungono numeri importanti sotto il profilo dell'economia culturale e turistica legata al territorio. Si contano, infatti, 3.491 imprese culturali (666 nel Cratere), 3,5 milioni di visitatori nei musei (nel 2022), 245 mila utenti delle biblioteche, 679 Pro Loco (162 nel Cratere), 31 cooperative di comunità.

Categoria: cultura
18:49
Crans-Montana, media: indagato l'ex responsabile della sicurezza del comune
(Adnkronos) - Il ministero pubblico vallesano ha avviato un procedimento penale contro uno degli ex responsabili della sicurezza di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno costata la vita a 40 persone. Lo rivela l'emittente svizzera, secondo cui l'uomo sarà ascoltato il 9 febbraio. Fino ad ora i coniugi Jessica e Jacque Moretti erano gli unici a dover rispondere alla giustizia. Il programma Mise au Point ha appreso che l'indagine si estende alle responsabilità del comune di Crans-Montana.
Il procedimento mira a determinare eventuali responsabilità penali legate alle carenze riscontrate nel controllo degli esercizi pubblici.
Intanto, stando agli elementi emersi nei giorni scorsi durante le indagini, un'uscita di emergenza del bar Le Constellation risultava chiusa a chiave nella notte del devastante incendio, riporta il quotidiano svizzero in lingua tedesca Neue Zurcher Zeitung. La news è stata diffusa mentre il proprietario del locale, Jacques Moretti, lasciava il carcere dopo il pagamento di una cauzione da 215mila euro.
Secondo il giornale, la porta al piano terra del bar avrebbe dovuto consentire l'evacuazione dell'edificio in caso di emergenza, ma era chiusa al momento del rogo.
L'Nzz evidenzia che negli atti relativi al permesso edilizio rilasciato nel 2015 per la realizzazione di una veranda in vetro davanti all'ingresso principale, era indicata anche una porta sul lato ovest dell'edificio, che doveva essere segnalata come uscita di emergenza, come condizione per l'approvazione del progetto. Durante l'interrogatorio, tuttavia, il titolare dell'attività avrebbe definito quella porta una 'porta di servizio'.
La notte dell'incendio, diverse persone avrebbero tentato invano di fuggire attraverso quella porta, che non era segnalata come uscita di emergenza, prima che venisse infine sfondata dall'esterno.
Il quotidiano riferisce che non è chiaro se Moretti sapesse che la porta dovesse essere indicata come uscita di emergenza e mantenuta libera. La richiesta del permesso edilizio era stata presentata dal proprietario dell'edificio e non da Moretti.
Dopo la tragedia, il sindaco Nicolas Feroud ha dichiarato che il bar disponeva di due uscite di emergenza, come previsto per il numero massimo autorizzato di 100 persone tra piano terra e seminterrato. La porta sul lato ovest avrebbe rappresentato una terza uscita.

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Milano Cortina 2026, Abodi: "Ice? Totale e assoluta fiducia nel nostro modello di sicurezza"
(Adnkronos) - “C’è una totale, assoluta e profonda fiducia non soltanto per i Giochi di Milano-Cortina ma per la vita che facciamo tutti i giorni nel modello sicurezza che gestisce il ministero dell’Interno e quindi saranno loro, a partire dal mio collega Piantedosi, a garantire, a prescindere dagli attori, che la sicurezza sia presidiata e venga fatta nel modo con il quale siamo abituati a farlo in Italia”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine della presentazione della Coppa Italia delle Regioni, rispondendo a una domanda sull’Ice.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
18:30
Muccino: "Hollywood? Non ci tornerò mai, la società Usa è smarrita e in decadenza"
(Adnkronos) - A Hollywood ha diretto 'La ricerca della felicità', 'Sette anime' e 'Padri e figlie' eppure Gabriele Muccino ha dichiarato di non voler mai più lavorare negli Stati Uniti. Ospite del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube, alla domanda se tornerebbe a lavorare a Hollywood il regista non esita: "No, non ci tornerò mai. E non tornerò nemmeno in America".
Gabriele Muccino, al cinema dal 29 gennaio con il suo ultimo film 'Le cose non dette', ricorda le sofferenze degli ultimi anni negli Stati Uniti. "Sono stati faticosi e dolorosi" perché "è una civiltà pagana che oggi vediamo chiaramente davanti ai nostri occhi", ha dichiarato. Ma "quando ci vivevo, negli ultimi cinque o sei anni, sentivo una sofferenza dentro che era proprio quella che poi è scoppiata e oggi sta investendo l'intero globo". I primi anni "ero felice, facevo i film con Will Smith, tutto girava per il verso giusto e ottenevo successi". Poi "ho iniziato a fare i conti con il sistema e con l’assenza di amicizia e di rapporti che c’è in quella società così smarrita e solitaria". Una società, che Muccino definisce "in pienissima decadenza".

Categoria: spettacoli
18:23
Minnesota, giudice blocca l'espulsione del bimbo di 5 anni fermato dall'Ice
(Adnkronos) - Un giudice negli Stati Uniti ha bloccato l'espulsione del bambino di cinque anni fermato nel Minnesota in una operazione dell'Ice contro il padre, a testimonianza, insieme alle uccisioni di Renée Good e Alex Pretti, del livello raggiunto dello scontro in atto a Minneapolis.
"Un qualsiasi provvedimento di espulsione o trasferimento dei ricorrenti Andrian Conejo Arias e di L.C.R., come è stato identificato il minorenne, è sospesa con effetto immediato, fino a nuovo ordine, da questo tribunale", rende noto Cnn, citando il pronunciamento.
Gli agenti federali "non potranno trasferire i ricorrenti fuori da questo distretto giudiziario mentre il contenzioso è in atto e fino a nuovo ordine". L'Ice accusa il padre originario dell'Ecuador, che nel frattempo ha formalmente chiesto agli Usa informazioni sulle condizioni del minore, di essere un immigrato illegale. Gli agenti hanno in un primo momento preso in custodia il bambino. E poi lo hanno trasferito insieme al padre in una struttura dell'Ice nel Texas.

Categoria: internazionale/esteri
17:58
Frana Niscemi, il piano contro il dissesto c'è (e prevedeva tutto) ma mancano le risorse
(Adnkronos) - Con la frana di Niscemi tornano le polemiche che ricorrono a ogni catastrofe naturale. E' stato così dopo Senigallia, dopo Maratea, dopo Ischia, rimanendo solo agli ultimi eventi: perché non si è fatto nulla per prevenire quello che era ampiamente prevedibile o, addirittura, previsto? Le associazioni ambientaliste e le opposizioni fanno il loro lavoro e si schierano contro il governo di turno, ricordando ancora una volta che i piani per intervenire si fanno ma poi non si finanziano. Ma il problema ha origini più lontane e coinvolge anche altri governi e altre maggioranze.
Legambiente, in particolare, torna a denunciare lo stallo del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC). Secondo l’associazione, l’Italia continua a intervenire solo dopo le emergenze, senza una strategia di prevenzione. "Ancora una volta il Paese rincorre le emergenze invece di prevenirle", evidenzia il presidente Stefano Ciafani. Il rischio idrogeologico, ricorda il senatore Pd Antonio Misiani, "oggi coinvolge il 94% dei comuni italiani. Eppure il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, atteso da anni, è rimasto sulla carta: approvato ma mai finanziato". Nell’ultima legge di bilancio, aggiunge, "non ci sono risorse per renderlo operativo. Così il Paese continua a rincorrere le catastrofi invece di prevenirle. Si spende dopo quattro volte quello che si dovrebbe investire prima". Lo stesso Misiani riconosce che il problema non è solo di questa legislatura e di questo governo ma ha radici più lontane: "dal 1999 al 2024 sono stati stanziati oltre 20 miliardi per il dissesto, ma solo poco più di un terzo degli interventi è stato completato".
Il Piano Nazionale Adattamento ai Cambiamenti Climatici, si legge sul sito della Piattaforma nazionale adattamento cambiamenti climatici, è stato approvato il 21 dicembre 2023. E' stato elaborato al fine di dare attuazione alla Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici (SNAC), approvata il 16 giugno 2015 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’obiettivo è quello di offrire uno strumento di indirizzo per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento più efficaci nel territorio italiano, in relazione alle criticità riscontrate, e per l’integrazione dei criteri di adattamento nelle procedure e negli strumenti di pianificazione esistenti.
Rileggere alcuni passaggi del capitolo del Piano dedicato al dissesto idrogeologico aiuta a capire cosa vuol dire che si continua a non prevenire quello che è previsto. A partire da queste righe: "È atteso un incremento dei fenomeni di dissesto connessi ai crolli/ribaltamenti in roccia, a colate detritiche e altri fenomeni superficiali, oltre a variazioni nelle caratteristiche idrogeologiche dei versanti di alta quota, con impatti talvolta significativi sulle caratteristiche quantitative e qualitative delle acque superficiali. La frequenza delle piene fluviali sarà maggiormente impattata nei bacini a permeabilità ridotta che rispondono più velocemente alle sollecitazioni meteoriche e hanno ridotto effetto attenuante nei confronti delle precipitazioni di breve durata e forte intensità. L’urbanizzazione e l’uso del suolo possono avere un impatto negativo, contribuendo all’aggravarsi dei fenomeni di dissesto". Poteva esserci scritto, subito dopo: vedi Niscemi o altri luoghi che presentano gli stessi rischi.
Nel piano si parla esplicitamente della causa principale che ha innescato la frana di Niscemi, la pioggia in quantità straordinaria: "in molti casi un ruolo determinante è svolto dalle precipitazioni: tra gli innumerevoli accadimenti occorsi sul territorio italiano si menzionano, a questo proposito, quelli che più recentemente hanno colpito il Trentino-Alto Adige (agosto 2022), Senigallia (settembre 2022), Maratea (ottobre 2022) e Ischia (novembre 2022) con perdita di vite umane, danni a beni mobili e immobili, al patrimonio culturale, a infrastrutture e servizi, blackout energetici. Molti dei recenti esempi citati hanno visto il coinvolgimento del suolo, ossia la coltre più superficiale costituita da componenti minerali, materia organica, acqua, aria e organismi viventi". Dai precedenti elencati si passa anche alla previsione che si è confermata a Niscemi: "i potenziali incrementi indotti dai cambiamenti climatici sulla frequenza e intensità di alcune tipologie di eventi atmosferici (ad esempio, piogge di breve durata ed elevata intensità), che regolano l’occorrenza dei fenomeni di dissesto, potrebbero rappresentare un sostanziale aggravio delle condizioni di rischio corrente". (Di Fabio Insenga)

Categoria: cronaca
17:56
Addio a Sal Buscema, leggenda Marvel con Spider-Man, Hulk e Capitan America
(Adnkronos) - Sal Buscema, uno dei più prolifici e amati fumettisti della storia della Marvel Comics, fratello minore del celebre John Buscema (1907-2002), è morto nella sua casa nella contea di Fairfax, in Virginia, due giorni prima di compiere 90 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia tramite i social. Il disegnatore e sceneggiatore ha lasciato un segno indelebile nell'universo dei supereroi, contribuendo a definire visivamente alcuni dei personaggi più iconici, tra cui Spider-Man, gli Avengers, l'Incredibile Hulk, Capitan America e i Difensori.
Nato il 26 gennaio 1936 nel quartiere di Brooklyn, a New York, da genitori siciliani, Silvio Buscema era il minore di quattro fratelli. Suo padre, barbiere originario di Pozzallo (Ragusa), è scomparso nel 1973. Cresciuto in un contesto familiare profondamente legato all'arte e alla creatività, Sal Buscema iniziò la sua carriera a metà degli anni Sessanta come inchiostratore dei disegni del fratello John. Da quel momento, la sua collaborazione con la Marvel divenne una delle più durature e prolifiche nella storia dei fumetti americani.
Il debutto professionale di Sal avvenne con Silver Surfer #4, nel 1968, dove inchiostrò le matite di John Buscema, segnando l'inizio di una carriera costellata di successi e traguardi straordinari. La sua abilità di rispettare scadenze serrate e di produrre un'enorme mole di lavoro in tempi rapidi lo rese indispensabile alla casa editrice. Lo stile di Buscema si distingueva per toni più cupi e tratti spigolosi, un'evoluzione rispetto alla Silver Age che anticipava le atmosfere dei fumetti degli anni Novanta. A partire dalla fine degli anni Settanta, Buscema inchiostrò regolarmente i propri disegni, e negli anni Novanta tornò a inchiostrare anche opere di altri artisti, come la serie dei Fantastici Quattro disegnata dal fratello John su testi di Steve Englehart.
Tra le sue opere più celebri figura la lunga collaborazione con Capitan America, insieme a Steve Englehart, che portò alla realizzazione della storica saga 'Secret Empire', in cui il presidente degli Stati Uniti risultava affiliato a un’organizzazione criminale segreta. La serie culminava in un momento drammatico e memorabile: il suicidio del presidente davanti a Capitan America, evento che spinse Steve Rogers a ritirarsi temporaneamente assumendo l'identità di Nomad, un eroe senza legami con alcuna nazione.
Negli anni Settanta Buscema collaborò anche ai 'Difensori', in team con Len Wein e Steve Gerber, firmando alcune delle battaglie più iconiche tra Hulk e Thor. Sempre in quel decennio, lavorò sugli Avengers e contribuì alla creazione dello Squadron Sinister, ispirazione per lo storico Squadron Supreme. Dal 1975, con il collega Len Wein, Buscema si dedicò stabilmente all'Incredibile Hulk, un personaggio che amava profondamente e che disegnò regolarmente per oltre un decennio. Proprio in questa serie emerse il celebre "Buscema Punch", il tratto distintivo dei colpi dell'Incredibile Hulk, riconoscibile per la potenza e la dinamicità dei disegni.
Negli anni Ottanta, Buscema continuò a essere un punto di riferimento della Marvel, contribuendo a serie di successo come Rom, lo Spaceknight, New Mutants, e Spectacular Spider-Man, quest'ultimo con oltre cento numeri consecutivi disegnati e inchiostrati tra il 1988 e il 1996. La sua collaborazione con J.M. DeMatteis su Spider-Man negli anni Novanta è ricordata come uno dei vertici qualitativi della sua carriera.
Buscema si ritirò progressivamente a metà anni Novanta, dedicandosi sporadicamente a inchiostrature su Spider-Girl e altre serie, mantenendo sempre viva la sua presenza nel'industria del fumetto americano. La sua capacità di alternare ruoli di disegnatore e inchiostratore, la rapidità nell'esecuzione e la cura dei dettagli lo hanno reso uno dei fumettisti più affidabili e rispettati della Marvel, accanto a grandi nomi come Jack Kirby, Gil Kane, John Romita Sr. e Ron Frenz.
Oltre al lavoro creativo, Sal Buscema è ricordato per la sua umanità e disponibilità. Colleghi e collaboratori hanno spesso sottolineato la sua gentilezza e la passione con cui trasmetteva la propria esperienza alle nuove generazioni di artisti. J.M. DeMatteis, sceneggiatore e collaboratore di lunga data, lo ha definito "non solo un grande artista, ma una persona veramente buona", evidenziando quanto l'influenza di Buscema andasse oltre il semplice tratto grafico.
La sua scomparsa lascia un vuoto non solo tra i fan, ma anche tra i colleghi e l’intero settore dei comics. Come ha ricordato l'artista Sterling Clark, "il nome di Sal appare praticamente in ogni fumetto che abbia letto da bambino. Non solo li leggevo, li studiavo, cercando di imitare ogni sfumatura dei suoi disegni". (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
17:56
La tempesta Kristin colpisce il Portogallo, almeno 4 morti
(Adnkronos) - La tempesta Kristin, che ha colpito il Portogallo la notte scorsa, ha causato almeno quattro morti nella regione di Lisbona e nella parte centrale del Paese. Lo ha riferito la Protezione Civile portoghese.
Tra le vittime si contano una persona a Vila Franca de Xira, alla periferia di Lisbona, la cui auto è stata colpita da un albero. Un'altra persona è morta a Monte Real, nel distretto di Leiria (Portogallo centrale), a causa del crollo di una struttura metallica. Altre due vittime sono state registrate nel comune di Leiria.
Con forti acquazzoni e raffiche di vento fino a 150 km/h, la tempesta Kristin ha anche causato danni ingenti.

Categoria: internazionale/esteri
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21:13
Scuola, circolare Valditara-Piantedosi: contro coltelli, metal detector su richiesta
(Adnkronos) - I ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi oggi hanno sottoscritto una circolare, rivolta in particolare alle articolazioni territoriali dei due ministeri, che è finalizzata al contrasto dell’utilizzo dei coltelli tra i giovani. Anche prevedendo, tra l’altro, l’utilizzo di metal detector nelle scuole. La misura potrà essere adottata su richiesta dei dirigenti scolastici nell’ambito di interlocuzioni con prefetture e questure che vengono rese sistematiche.

Categoria: cronaca
21:03
Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Pd scende
(Adnkronos) - Fratelli d'Italia stabile, il Pd cala e il Movimento 5 Stelle cresce. Cambia tutto nel podio secondo il sondaggio Noto per Porta a Porta che oggi, 28 gennaio, indica le intenzioni di voto in caso di elezioni. Fratelli d'Italia, sempre primo partito con ampio margine, non presenta variazioni rispetto alla rilevazione dello scorso 5 novembre e si attesta al 30%. Il Partito Democratico cala dello 0,5% e ora vale il 21,5%. Il Movimento 5 Stelle, invece, guadagna lo 0,5% e raggiunge l'11,5%.
Stabile Forza Italia al 9%, mentre la Lega all'8% perde mezzo punto (-0,5%). Alleanza verdi e sinistra è al 6% (+0,5%). Azione perde mezzo punto (-0,5%) ed è al 3,5%, come Italia viva-Casa riformista al 3% (-0,5%). Infine stabili Noi moderati all’1,5%, +Europa all’1% e Udc allo 0,5%.
In generale, il centrodestra, comprensivo dell’Udc, scende al 50% (-0,5%), come il campo largo al 43,5% (-0,5%). La stima dell'affluenza resta al 57%.

Categoria: politica
20:48
Henry Cavill è Highlander, ecco le prime immagini del nuovo film
(Adnkronos) - A cinque anni dall'annuncio che Henry Cavill, già volto di 'The Witcher' e di Superman, sarebbe stato il protagonista del remake di 'Highlander' arrivano finalmente le prime immagini del film. A condividerle sui social è lo stesso attore britannico. "Buon primo sguardo a Highlander! È stato un viaggio davvero impegnativo per me, di cui vi parlerò quando sarà il momento giusto, ma poter condivdere questo è un momento speciale. Spero che vi piaccia", sono le parole di Cavill.
Già da questi scatti si riconosce lo stile di Chad Stahelski, regista di tutti i film della serie di 'John Wick'. Sarà lui a dirigere il reboot del cult del 1986 che, oltre a Cavill, vede nel cast anche Russell Crowe, Karen Gillan, Djimon Hounsou, Dave Bautista, Marisa Abela e Max Zhang.

Categoria: spettacoli
20:39
Otto e mezzo, domani Leonardo Maria Del Vecchio ospite di Lilli Gruber
(Adnkronos) - Domani, giovedì 29 gennaio, dalle 20:35 su La7 un nuovo appuntamento con Lilli Gruber e Otto e mezzo, lo spazio di approfondimento quotidiano dell'access prime time. Ospite in studio l'imprenditore ed editore Leonardo Maria Del Vecchio. Al centro, come sempre, l'analisi delle più importanti notizie di attualità e politica. Nella puntata, anche l'editorialista de La Repubblica Massimo Giannini e il direttore editoriale del Secolo d'Italia Italo Bocchino.

Categoria: spettacoli
20:35
L'ex cantante degli Spandau Ballet Ross Wild condannato per stupro
(Adnkronos) - Un ex cantante legato alla band britannica degli Spandau Ballet è stato riconosciuto colpevole di stupro, tentato stupro e aggressione sessuale al termine di un processo celebrato a Londra. Ross Davidson, 37 anni, noto artisticamente come Ross Wild, è stato giudicato colpevole da una giuria della Wood Green Crown Court dopo oltre 11 ore di camera di consiglio.
Davidson, nato ad Aberdeen e residente a Finchley, nel nord della capitale britannica, aveva negato tutte le accuse. I fatti contestati riguardano lo stupro di una donna avvenuto a Londra nel marzo 2015 e il tentato stupro, oltre a un'aggressione sessuale, ai danni di un'altra donna in Thailandia nel dicembre 2019. Era noto al pubblico per aver collaborato con gli Spandau Ballet nel 2018 e per aver recitato nel musical del West End 'We Will Rock You', ispirato alle canzoni dei Queen.
Secondo quanto emerso in aula, come riporta la Bbc, Davidson aveva conosciuto entrambe le vittime tramite l'app di incontri Tinder. Durante il processo ha sostenuto che tutti i rapporti sessuali fossero consensuali, una versione respinta dalla giuria. Una delle vittime ha raccontato di essersi svegliata mentre l'imputato la stava aggredendo nel suo appartamento di Londra. La donna ha dichiarato di essersi sentita "inerme" e "troppo spaventata per reagire", riferendo inoltre che Davidson le aveva confidato un interesse per rapporti sessuali con persone "inermi o immobili".
Nel procedimento è emerso anche che Davidson aveva già ammesso una precedente accusa di voyeurismo relativa al dicembre 2019, quando aveva filmato di nascosto la seconda donna mentre dormiva in una stanza d'albergo in Thailandia. Il video, rinvenuto sul telefono dell'imputato, mostrava la donna "addormentata, immobile e non reattiva", parzialmente nuda, mentre veniva toccata. La vittima ha dichiarato di non essere mai stata a conoscenza dell'esistenza del filmato.
Il detective della Metropolitan Police, Kamila Kedadrova, ha definito Davidson "un autore seriale di reati, responsabile di aggressioni vigliacche e opportunistiche". Durante il processo, l'accusa ha sottolineato come l'uomo, considerato da alcuni "un sex symbol", avesse mostrato "un lato molto più oscuro" nei confronti delle donne coinvolte.
Il tribunale ha inoltre ricordato che Davidson era già stato riconosciuto colpevole in un precedente procedimento per stupro, due aggressioni sessuali e voyeurismo. La sentenza definitiva per le ultime condanne sarà pronunciata in una data successiva.

Categoria: spettacoli
20:00
Bruce Springsteen contro il "terrore di Stato" dell'Ice, ecco il brano 'Streets of Minneapolis'
(Adnkronos) - Si intitola 'Streets of Minneapolis' l'ennesimo grido di protesta in musica di Bruce Springsteen che oggi, mercoledì 28 gennaio, ha pubblicato un brano di protesta su quello che ha definito il “terrore di stato” perpetrato dall'Ice a Minneapolis e sugli omicidi di Alex Pretti e Renee Good. Nella canzone il 'Boss' canta de “l’esercito privato del Re Trump del DHS” e uno stralcio del ritornello recita "nell’inverno del ’26 ricorderemo i nomi di chi è morto/Per le strade di Minneapolis.”
“Ho scritto questa canzone sabato - dichiara Springsteen - l’ho registrata ieri e ve la pubblico oggi in risposta al terrore di stato che si sta abbattendo sulla città di Minneapolis. È dedicata al popolo di Minneapolis, ai nostri vicini immigrati innocenti e in memoria di Alex Pretti e Renee Good. Restate liberi".
Springsteen è l'ultimo di una lista sempre più lunga di celebrità che hanno espresso il loro disappunto per le azioni dell'Ice a Minneapolis. E si aggiunge a nomi quali Billie Eilish, Olivia Rodrigo, Stephen Colbert e Jimmy Kimmel, tra gli altri. Springsteen da anni ha criticato il presidente Donald Trump, e l'anno scorso i due sono stati protagonisti di un acceso scontro verbale, con Springsteen che criticava il presidente sul palco prima che Trump lo definisse un “rocker raggrinzito come una prugna secca”.

Categoria: spettacoli
19:59
Champions League, oggi in campo Inter, Juve, Napoli e Atalanta - Le partite in diretta
(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'ultima giornata della fase campionato. Oggi, mercoledì 28 gennaio, si giocano partite decisive per il passaggio del turno delle squadre italiane. In campo alle 21 Napoli-Chelsea, Monaco-Juve, Borussia Dortmund-Inter e Union Sg-Atalanta.
Dove vedere le partite di Champions di oggi? Borussia Dortmund-Inter, Union Saint Gilloise-Atalanta e Monaco-Juve saranno visibili in diretta su Sky e in streaming su Sky Go e NOW. Napoli-Chelsea sarà invece visibile in esclusiva streaming su Prime Video.
Inter, Juventus e Atalanta potrebbero chiudere tra le prime otto con un successo stasera (e dunque qualificarsi direttamente agli ottavi), mentre il Napoli va a caccia degli ultimi punti decisivi per qualificarsi ai playoff.

Categoria: sport
19:48
Coppa Italia Regioni 2026, Pella: "Arrivare in tutte Regioni per contrasto inattività fisica"
(Adnkronos) - “La nostra prima sfida è portare la Coppa delle Regioni in tutte le regioni italiane. Siamo riusciti a passare da 11 a 17, l’obiettivo è quello di arrivare a venti il prossimo anno. Dobbiamo creare le opportunità affinché le corse possano avvenire in tutti i territori, a partire dalla Sicilia fino ad arrivare alla Valle d'Aosta. Dobbiamo inoltre stimolare, attraverso le corse ciclistiche, quella che è l'inattività fisica che in Italia costa molto. A livello europeo parliamo di 80 miliardi di euro, cifre che sicuramente il ciclismo può in qualche modo rappresentare. Questo evento infatti può stimolare la popolazione ad andare in bicicletta o a fare un po’ di cammino”. Lo ha dichiarato Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, a margine dell’evento di presentazione delle Coppa Italia delle Regioni 2026. L’evento si è tenuto presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.
“La Coppa Italia delle Regioni - ha proseguito Pella - ha l'obiettivo primario di arrivare in tutte le regioni e di potenziare diversi temi: dalla sicurezza al contrasto della violenza contro le donne, dalla lotta alle malattie non trasmissibili alla valorizzazione dei territori. Inoltre attraverso una partnership con Unioncamere vogliamo portare il mondo dell'economia e delle imprese a riconoscere il valore del ciclismo che è uno sport sicuramente molto meno divisivo di tanti altri sport. È l'unico sport che non si paga, che passa sotto casa e di cui la gente in qualche modo ne beneficia. Il ciclismo è l'unico sport che ti consente di valorizzare i territori nel migliore dei modi, perché le immagini che trasmettono le televisioni entrano nelle case e molte persone decidono poi di andare in vacanza in quei luoghi. Si tratta di italiani ma anche di stranieri visto che le nostre corse vengono seguite anche da 3 milioni di persone in tutto il mondo”.
Pella ha poi approfondito il tema delle prevenzione sanitaria: “La partnership con Novo Nordisk è importante perché ribadisce il nostro impegno per la prevenzione e si inserisce nella lotta alle malattie non trasmissibili come l'obesità e il diabete. In generale rappresenta una politica degasperiana che abbatte i costi della sanità. Oggi questi costi infatti incidono dell'80-85% per quello che compete alle Regioni e tra spesa pensionistica e spesa sanitaria siamo oltre il 50% del bilancio dello Stato. Dobbiamo lavorare molto sul tema della prevenzione. Prevenire significa far conoscere e, attraverso la diretta Rai delle corse, oltre a far conoscere le bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche dobbiamo lanciare dei messaggi molto forti in merito alla sana alimentazione, ai corretti stili di vita e alla lotta alle malattie non trasmissibili”.

Categoria: sport
19:21
Scontri sull'A1, niente trasferte per i tifosi di Napoli e Lazio fino a fine stagione
(Adnkronos) - Dopo gli scontri in A1 tra ultras del Napoli e della Lazio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi delle due squadre fino al termine della stagione.
Divieto che, a quanto si apprende, non si applicherà al derby Roma-Lazio ancora da calendarizzare ma al momento in programma per il 17 maggio prossimo, in ragione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.
La scorsa domenica la polizia è intervenuta lungo l'autostrada A1, dove sulla carreggiata in direzione Nord nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, era stata segnalata la presenza di più persone con il volto coperto e armate di bastoni che si stavano affrontando. All’arrivo degli agenti le persone si erano già allontanate.
Ottanta tifosi laziali sono stati poi intercettati al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati. Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van e auto private, è stato intercettato lungo la A1 dopo la notizia di un contatto registratosi nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli. Si sarebbero fermati e scesi dai propri mezzi per ingaggiare una colluttazione sulla carreggiata autostradale.
Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti a offendere nonché coltelli da cucina. Tutto il materiale è stato sequestrato e i passeggeri del van sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco dopo che, alla vista degli agenti della questura, hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni dei passeggeri sono stati comunque rintracciati e alcuni trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman, poi comunque intercettato da equipaggi della Questura, sono stati trovati caschi, aste e petardi che sono stati sequestrati.

Categoria: cronaca
19:20
Messina, trovati tre cadaveri crivellati di colpi nel bosco di Montagnareale: si tratterebbe di tre cacciatori
(Adnkronos) - E' giallo nel messinese, nella zona di Montagnareale dove nel pomeriggio di oggi, mercoledì 28 gennaio, sono stati trovati i corpi di tre uomini crivellati di colpi di pistola dopo una segnalazione al 112. Si tratterebbe di tre cacciatori, che erano usciti all'alba per una battuta di caccia. Sul posto il procuratore capo di Patti (Messina), Angelo Vittorio Cavallo.
Le tre vittime sono state identificate. Si tratta di tre uomini, un ottantenne, un quarantenne e un 25enne tutti incensurati, come apprende l'Adnkronos. Al momento le loro generalità non sono state rese note perché gli inquirenti aspettano di avvertire i familiari. I tre erano vestiti da cacciatori. Accanto ai corpi anche un fucile.
Non si esclude al momento alcuna pista. Si potrebbe trattare di un duplice omicidio e di un suicidio. Ma gli inquirenti non escludono che a sparare possa essere stato un quarto uomo. L'inchiesta è coordinata personalmente dal Procuratore capo Angelo Vittorio Cavallo, che ha appena lasciaro il luogo del triplice delitto. Cavallo pochi giorni fa è stato nominato Procuratore capo a Termini Imerese e a breve lascerà la Procura di Patti.

Categoria: cronaca
19:14
Milano, al Luiss Hub via al ciclo di interviste a protagonisti di società e cultura italiana
(Adnkronos) - Ha visto oggi il via al Milano Luiss Hub "Il tuo mondo, domani", ciclo di interviste a cura del giornalista e scrittore Massimo Nava, pensato per dare voce ai protagonisti della vita culturale, professionale e scientifica milanese e nazionale. Ospite della serata, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano, Fortunato Ortombina, alla sua “prima” al Milano Luiss Hub. Figura di riferimento della scena culturale italiana e internazionale, Ortombina ha raccontato il proprio percorso personale e la sua visione sul ruolo della cultura come fattore chiave di sviluppo e coesione per la comunità. Presente all'evento anche il Direttore Generale della Luiss, Rita Carisano. Gli incontri, aperti alla cittadinanza,offriranno uno spazio di dialogo per interpretare il presente e riflettere sul futuro alla luce delle trasformazioni politiche, economiche, sociali e tecnologiche in corso.
“Con questa iniziativa la Luiss esporta non solo il suo modello di formazione, ma anche la vocazione a essere parte attiva del tessuto cittadino, contribuendo a costruire, nel capoluogo lombardo, relazioni e significati condivisi. In questo orizzonte, l’avvio del ciclo di incontri al nostro Hub di Milano rappresenta un segnale ulteriore dell’attenzione che l’Università riserva a interpreti di eccellenza della società contemporanea, capaci di orientare il dibattito pubblico e dare profondità alla vita collettiva" ha affermato il Presidente dell'Università Luiss, Giorgio Fossa, aprendo i lavori.
Saranno numerosi i volti noti che, ogni mese, si confronteranno al Milano Luiss Hub, sui temi più diversi: dal cinema alla moda, dall’informazione alla salute, passando per il volontariato. Tra questi: l’attrice Cristiana Capotondi, il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il co-fondatore di S. Egidio, Monsignor Vincenzo Paglia, la top manager Sabina Belli, il chirurgo Paolo Veronesi e molti altri.
Con questa iniziativa, il Milano Luiss Hub si conferma laboratorio e polo culturale in dialogo con la città, un contesto ispirazionale in cui idee, testimonianze e saperi si incontrano e orientano il dibattito sui grandi temi contemporanei. Nato nel 2017 dalla collaborazione tra Comune di Milano, Università Luiss, Fondazione Giacomo Brodolini e Italiacamp, e situato in Via Massimo D’Azeglio, 3, nel cuore dell’Innovation District, l’Hub, è un ecosistema urbano dedicato alla sperimentazione di modelli innovativi di formazione, imprenditorialità e collaborazione sociale.

Categoria: lavoro
19:05
Australian Open, semifinale Sinner-Djokovic verso diretta in chiaro
(Adnkronos) - Jannik Sinner vola in semifinale agli Australian Open 2026 dopo aver battuto nei quarti Ben Shelton. Il fuoriclasse azzurro affronterà Novak Djokovic nel penultimo atto dello Slam australiano, dopo il passaggio del turno dell'ex numero uno contro Lorenzo Musetti (ritiratosi per infortunio). Ma dove vedere Sinner-Djokovic in tv e streaming? Ecco data e orario del match.
La semifinale degli Australian Open tra Sinner e Djokovic è in programma venerdì 30 gennaio, non prima delle 9:30 ora italiana.
La semifinale degli Australian Open Sinner-Djokovic sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Il torneo è visibile su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max. Manca solo l'ufficialità, ma Sinner-Djokovic sarà trasmessa anche in chiaro sul Nove.

Categoria: sport
19:05
Cultura: la Civitas appenninica svela i numeri nella 'corsa' a Capitale europea 2033
(Adnkronos) - Un inestimabile patrimonio storico, artistico, culturale e religioso custodito in un vasto territorio, di cui il cratere sisma 2016 è il cuore pulsante, che comprende 546 comuni situati all’interno di quattro regioni (Umbria, Abruzzo, Marche, Lazio) e 11 province. È la Civitas Appenninica, candidata a Capitale Europea della Cultura 2033, le cui caratteristiche sono state presentate oggi a Roma. Nella conferenza stampa presso la sede di Adnkronos è stato illustrato il Rapporto Censis 'Il Cammino in Divenire della Civitas Appenninica'.
Moderato da Fabio Paluccio, giornalista dell'Adnkronos, l’evento ha visto la partecipazione di Guido Castelli, Commissario straordinario per il sisma 2016; Andrea Toma, responsabile area economia, lavoro e territorio del Censis; Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia; Luca Diotallevi, professore Università Roma Tre; Gian Mario Spacca, coordinatore Hamu; Stefano Papetti, presidente Fondazione Salimbeni; Fabio Renzi, segretario generale Symbola; Pierciro Galeone, direttore Ifel.
Il Rapporto è stato presentato da Emanuele Bossi, ricercatore Censis. Quella della Civitas Appenninica è la candidatura 'diffusa' di un'area abitata da comunità unite da rapporti e legami millenari, che travalicano i confini tracciati dalla mano dell'uomo, e che vede in Norcia (la città di San Benedetto, il Patrono d’Europa) il Comune capofila. Territori che hanno il loro 'motore' nel cratere sisma 2016, la vasta area di 8 mila chilometri quadrati colpita da una sequenza sismica distruttiva che, dopo anni di forti difficoltà, sta rinascendo grazie al cambio di passo impresso alla ricostruzione e alla strategia di riparazione economica e sociale.
Questa candidatura, che intraprende un percorso in continuità con L’Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026, canalizza il desiderio di futuro dell'Appennino centrale e la volontà di accelerare e accrescere ulteriormente le prospettive di sviluppo di questa area interna.
Secondo Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016: “Come chiaramente descritto dal Censis, che ringrazio, nel suo Rapporto quella della Civitas Appenninica non è una formula o un’area tracciata sulla mappa. Bensì, esprime le profonde radici e l’essenza culturale dell’Appennino centrale e, in particolare, dei nostri borghi feriti dal sisma dal sisma 2016. Queste tenaci comunità, pur tra numerose difficoltà, hanno saputo rialzarsi e oggi la candidatura a Capitale Europea della Cultura diventa la sfida di un ‘popolo’ che vede in questo progetto un’occasione di riscatto e l’opportunità di darsi un nuovo futuro. Perché la rinascita di questi territori non è soltanto frutto della ricostruzione materiale, ma si realizza anche attraverso la valorizzazione delle sue ricchezze, stratificate nei secoli, che possono generare nuove forme di sviluppo e a contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento. Norcia 2033 diventa così un faro, un punto di riferimento: un’area interna, unita, si mette in marcia verso la sua rinascita investendo sul capitale umano, storico e culturale, e su un approccio fondato sulla sostenibilità e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L’Appennino centrale, attraverso un ‘cammino sinodale’, vuole scrivere una nuova pagina: quella di una Civitas viva, coesa, pronta a ispirare l’Europa", ha ribadito Castelli.
Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia ha sottolineato: “Ringrazio il Censis per questo Rapporto, che rappresenta un utile strumento di cui ci potremo avvalere nei mesi e anni a venire. Norcia è onorata di guidare la candidatura della Civitas Appenninica a Capitale Europea della Cultura 2033. Il nostro valore aggiunto sta nel fatto che questo non è un progetto isolato, ma il sogno di 546 comuni appenninici che si fanno comunità. A unirci è la voglia di riemergere dopo il sisma e un patrimonio culturale comune immenso. A rafforzare questa candidatura c’è poi un valore aggiunto, rappresentato dal cittadino di Norcia più insigne: quel San Benedetto che è il Patrono d’Europa e il padre del monachesimo occidentale. Una figura che contribuisce a dare a questo progetto una valenza ancor più europea".
Andrea Toma, responsabile area economia, lavoro e territorio del Censis ha spiegato che: “Per dare conto degli elementi che conferiscono un'omogeneità storico-culturale al territorio della Civitas Appenninica, come Censis abbiamo identificato nella dimensione del cammino una sintesi in grado di tracciare una traiettoria di sviluppo per il futuro, nella valorizzazione delle sedimentazioni materiali e immateriali presenti sul territorio. Il divenire della Civitas si configura, così, nella capacità di guardare al futuro con la prudente sicurezza che accompagna il viandante lungo il proprio cammino”.
Il Rapporto mappa il capitale culturale in tre dimensioni: patrimonio materiale (eredità storica visibile), capitale produttivo (valorizzazione contemporanea), patrimonio immateriale (sintesi dinamica). Dal Censis vengono evidenziate numerose caratteristiche che rendono quella della Civitas Appenninica una proposta forte e strutturata, che esprime un patrimonio culturale vivo, pronto a sostenere la candidatura di Norcia come Capitale Europea della Cultura 2033.
Il territorio preso in esame si estende su 546 comuni – 138 nel cratere sismico – in Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio ed è abitato da oltre tre milioni di persone (537.252 nel cratere). Il collante della Civitas, che vede nella città di Norcia il baricentro geografico e simbolico, è costituito in prima istanza dai suoi poli attrattori e dai cammini.
Nel primo caso si tratta di 14 centri storici: otto nel cratere sisma 2016 (Amatrice, Borbona, Camerino, Campotosto, Fabriano, Norcia, Rieti, Spoleto) a cui si aggiungono Assisi, Foligno, Gubbio, L'Aquila, Loreto, Spello. A unire questi poli sono otto cammini che, attraverso il loro reticolo, simboleggiano il legame e le connessioni tra borghi e comunità: dalla Via Lauretana alla Via di San Francesco, fino ai cammini delle Terre Mutate, Francescano della Marca, dei Cappuccini, dei Monti e dei Santi, di San Benedetto e dei Parchi.
All'interno di questo perimetro il patrimonio culturale materiale è estremamente rilevante: 479 musei (102 nel Cratere), 437 biblioteche (73 nel Cratere), 372 librerie (64 nel Cratere), 149 cinema (36 nel Cratere), e 11 sedi universitarie (7 nel Cratere). A ciò si aggiungono numeri importanti sotto il profilo dell'economia culturale e turistica legata al territorio. Si contano, infatti, 3.491 imprese culturali (666 nel Cratere), 3,5 milioni di visitatori nei musei (nel 2022), 245 mila utenti delle biblioteche, 679 Pro Loco (162 nel Cratere), 31 cooperative di comunità.

Categoria: cultura
18:49
Crans-Montana, media: indagato l'ex responsabile della sicurezza del comune
(Adnkronos) - Il ministero pubblico vallesano ha avviato un procedimento penale contro uno degli ex responsabili della sicurezza di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno costata la vita a 40 persone. Lo rivela l'emittente svizzera, secondo cui l'uomo sarà ascoltato il 9 febbraio. Fino ad ora i coniugi Jessica e Jacque Moretti erano gli unici a dover rispondere alla giustizia. Il programma Mise au Point ha appreso che l'indagine si estende alle responsabilità del comune di Crans-Montana.
Il procedimento mira a determinare eventuali responsabilità penali legate alle carenze riscontrate nel controllo degli esercizi pubblici.
Intanto, stando agli elementi emersi nei giorni scorsi durante le indagini, un'uscita di emergenza del bar Le Constellation risultava chiusa a chiave nella notte del devastante incendio, riporta il quotidiano svizzero in lingua tedesca Neue Zurcher Zeitung. La news è stata diffusa mentre il proprietario del locale, Jacques Moretti, lasciava il carcere dopo il pagamento di una cauzione da 215mila euro.
Secondo il giornale, la porta al piano terra del bar avrebbe dovuto consentire l'evacuazione dell'edificio in caso di emergenza, ma era chiusa al momento del rogo.
L'Nzz evidenzia che negli atti relativi al permesso edilizio rilasciato nel 2015 per la realizzazione di una veranda in vetro davanti all'ingresso principale, era indicata anche una porta sul lato ovest dell'edificio, che doveva essere segnalata come uscita di emergenza, come condizione per l'approvazione del progetto. Durante l'interrogatorio, tuttavia, il titolare dell'attività avrebbe definito quella porta una 'porta di servizio'.
La notte dell'incendio, diverse persone avrebbero tentato invano di fuggire attraverso quella porta, che non era segnalata come uscita di emergenza, prima che venisse infine sfondata dall'esterno.
Il quotidiano riferisce che non è chiaro se Moretti sapesse che la porta dovesse essere indicata come uscita di emergenza e mantenuta libera. La richiesta del permesso edilizio era stata presentata dal proprietario dell'edificio e non da Moretti.
Dopo la tragedia, il sindaco Nicolas Feroud ha dichiarato che il bar disponeva di due uscite di emergenza, come previsto per il numero massimo autorizzato di 100 persone tra piano terra e seminterrato. La porta sul lato ovest avrebbe rappresentato una terza uscita.

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Milano Cortina 2026, Abodi: "Ice? Totale e assoluta fiducia nel nostro modello di sicurezza"
(Adnkronos) - “C’è una totale, assoluta e profonda fiducia non soltanto per i Giochi di Milano-Cortina ma per la vita che facciamo tutti i giorni nel modello sicurezza che gestisce il ministero dell’Interno e quindi saranno loro, a partire dal mio collega Piantedosi, a garantire, a prescindere dagli attori, che la sicurezza sia presidiata e venga fatta nel modo con il quale siamo abituati a farlo in Italia”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine della presentazione della Coppa Italia delle Regioni, rispondendo a una domanda sull’Ice.

Categoria: milano-cortina-2026/extra
18:30
Muccino: "Hollywood? Non ci tornerò mai, la società Usa è smarrita e in decadenza"
(Adnkronos) - A Hollywood ha diretto 'La ricerca della felicità', 'Sette anime' e 'Padri e figlie' eppure Gabriele Muccino ha dichiarato di non voler mai più lavorare negli Stati Uniti. Ospite del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube, alla domanda se tornerebbe a lavorare a Hollywood il regista non esita: "No, non ci tornerò mai. E non tornerò nemmeno in America".
Gabriele Muccino, al cinema dal 29 gennaio con il suo ultimo film 'Le cose non dette', ricorda le sofferenze degli ultimi anni negli Stati Uniti. "Sono stati faticosi e dolorosi" perché "è una civiltà pagana che oggi vediamo chiaramente davanti ai nostri occhi", ha dichiarato. Ma "quando ci vivevo, negli ultimi cinque o sei anni, sentivo una sofferenza dentro che era proprio quella che poi è scoppiata e oggi sta investendo l'intero globo". I primi anni "ero felice, facevo i film con Will Smith, tutto girava per il verso giusto e ottenevo successi". Poi "ho iniziato a fare i conti con il sistema e con l’assenza di amicizia e di rapporti che c’è in quella società così smarrita e solitaria". Una società, che Muccino definisce "in pienissima decadenza".

Categoria: spettacoli
18:23
Minnesota, giudice blocca l'espulsione del bimbo di 5 anni fermato dall'Ice
(Adnkronos) - Un giudice negli Stati Uniti ha bloccato l'espulsione del bambino di cinque anni fermato nel Minnesota in una operazione dell'Ice contro il padre, a testimonianza, insieme alle uccisioni di Renée Good e Alex Pretti, del livello raggiunto dello scontro in atto a Minneapolis.
"Un qualsiasi provvedimento di espulsione o trasferimento dei ricorrenti Andrian Conejo Arias e di L.C.R., come è stato identificato il minorenne, è sospesa con effetto immediato, fino a nuovo ordine, da questo tribunale", rende noto Cnn, citando il pronunciamento.
Gli agenti federali "non potranno trasferire i ricorrenti fuori da questo distretto giudiziario mentre il contenzioso è in atto e fino a nuovo ordine". L'Ice accusa il padre originario dell'Ecuador, che nel frattempo ha formalmente chiesto agli Usa informazioni sulle condizioni del minore, di essere un immigrato illegale. Gli agenti hanno in un primo momento preso in custodia il bambino. E poi lo hanno trasferito insieme al padre in una struttura dell'Ice nel Texas.

Categoria: internazionale/esteri
17:58
Frana Niscemi, il piano contro il dissesto c'è (e prevedeva tutto) ma mancano le risorse
(Adnkronos) - Con la frana di Niscemi tornano le polemiche che ricorrono a ogni catastrofe naturale. E' stato così dopo Senigallia, dopo Maratea, dopo Ischia, rimanendo solo agli ultimi eventi: perché non si è fatto nulla per prevenire quello che era ampiamente prevedibile o, addirittura, previsto? Le associazioni ambientaliste e le opposizioni fanno il loro lavoro e si schierano contro il governo di turno, ricordando ancora una volta che i piani per intervenire si fanno ma poi non si finanziano. Ma il problema ha origini più lontane e coinvolge anche altri governi e altre maggioranze.
Legambiente, in particolare, torna a denunciare lo stallo del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC). Secondo l’associazione, l’Italia continua a intervenire solo dopo le emergenze, senza una strategia di prevenzione. "Ancora una volta il Paese rincorre le emergenze invece di prevenirle", evidenzia il presidente Stefano Ciafani. Il rischio idrogeologico, ricorda il senatore Pd Antonio Misiani, "oggi coinvolge il 94% dei comuni italiani. Eppure il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, atteso da anni, è rimasto sulla carta: approvato ma mai finanziato". Nell’ultima legge di bilancio, aggiunge, "non ci sono risorse per renderlo operativo. Così il Paese continua a rincorrere le catastrofi invece di prevenirle. Si spende dopo quattro volte quello che si dovrebbe investire prima". Lo stesso Misiani riconosce che il problema non è solo di questa legislatura e di questo governo ma ha radici più lontane: "dal 1999 al 2024 sono stati stanziati oltre 20 miliardi per il dissesto, ma solo poco più di un terzo degli interventi è stato completato".
Il Piano Nazionale Adattamento ai Cambiamenti Climatici, si legge sul sito della Piattaforma nazionale adattamento cambiamenti climatici, è stato approvato il 21 dicembre 2023. E' stato elaborato al fine di dare attuazione alla Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici (SNAC), approvata il 16 giugno 2015 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’obiettivo è quello di offrire uno strumento di indirizzo per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento più efficaci nel territorio italiano, in relazione alle criticità riscontrate, e per l’integrazione dei criteri di adattamento nelle procedure e negli strumenti di pianificazione esistenti.
Rileggere alcuni passaggi del capitolo del Piano dedicato al dissesto idrogeologico aiuta a capire cosa vuol dire che si continua a non prevenire quello che è previsto. A partire da queste righe: "È atteso un incremento dei fenomeni di dissesto connessi ai crolli/ribaltamenti in roccia, a colate detritiche e altri fenomeni superficiali, oltre a variazioni nelle caratteristiche idrogeologiche dei versanti di alta quota, con impatti talvolta significativi sulle caratteristiche quantitative e qualitative delle acque superficiali. La frequenza delle piene fluviali sarà maggiormente impattata nei bacini a permeabilità ridotta che rispondono più velocemente alle sollecitazioni meteoriche e hanno ridotto effetto attenuante nei confronti delle precipitazioni di breve durata e forte intensità. L’urbanizzazione e l’uso del suolo possono avere un impatto negativo, contribuendo all’aggravarsi dei fenomeni di dissesto". Poteva esserci scritto, subito dopo: vedi Niscemi o altri luoghi che presentano gli stessi rischi.
Nel piano si parla esplicitamente della causa principale che ha innescato la frana di Niscemi, la pioggia in quantità straordinaria: "in molti casi un ruolo determinante è svolto dalle precipitazioni: tra gli innumerevoli accadimenti occorsi sul territorio italiano si menzionano, a questo proposito, quelli che più recentemente hanno colpito il Trentino-Alto Adige (agosto 2022), Senigallia (settembre 2022), Maratea (ottobre 2022) e Ischia (novembre 2022) con perdita di vite umane, danni a beni mobili e immobili, al patrimonio culturale, a infrastrutture e servizi, blackout energetici. Molti dei recenti esempi citati hanno visto il coinvolgimento del suolo, ossia la coltre più superficiale costituita da componenti minerali, materia organica, acqua, aria e organismi viventi". Dai precedenti elencati si passa anche alla previsione che si è confermata a Niscemi: "i potenziali incrementi indotti dai cambiamenti climatici sulla frequenza e intensità di alcune tipologie di eventi atmosferici (ad esempio, piogge di breve durata ed elevata intensità), che regolano l’occorrenza dei fenomeni di dissesto, potrebbero rappresentare un sostanziale aggravio delle condizioni di rischio corrente". (Di Fabio Insenga)

Categoria: cronaca
17:56
Addio a Sal Buscema, leggenda Marvel con Spider-Man, Hulk e Capitan America
(Adnkronos) - Sal Buscema, uno dei più prolifici e amati fumettisti della storia della Marvel Comics, fratello minore del celebre John Buscema (1907-2002), è morto nella sua casa nella contea di Fairfax, in Virginia, due giorni prima di compiere 90 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia tramite i social. Il disegnatore e sceneggiatore ha lasciato un segno indelebile nell'universo dei supereroi, contribuendo a definire visivamente alcuni dei personaggi più iconici, tra cui Spider-Man, gli Avengers, l'Incredibile Hulk, Capitan America e i Difensori.
Nato il 26 gennaio 1936 nel quartiere di Brooklyn, a New York, da genitori siciliani, Silvio Buscema era il minore di quattro fratelli. Suo padre, barbiere originario di Pozzallo (Ragusa), è scomparso nel 1973. Cresciuto in un contesto familiare profondamente legato all'arte e alla creatività, Sal Buscema iniziò la sua carriera a metà degli anni Sessanta come inchiostratore dei disegni del fratello John. Da quel momento, la sua collaborazione con la Marvel divenne una delle più durature e prolifiche nella storia dei fumetti americani.
Il debutto professionale di Sal avvenne con Silver Surfer #4, nel 1968, dove inchiostrò le matite di John Buscema, segnando l'inizio di una carriera costellata di successi e traguardi straordinari. La sua abilità di rispettare scadenze serrate e di produrre un'enorme mole di lavoro in tempi rapidi lo rese indispensabile alla casa editrice. Lo stile di Buscema si distingueva per toni più cupi e tratti spigolosi, un'evoluzione rispetto alla Silver Age che anticipava le atmosfere dei fumetti degli anni Novanta. A partire dalla fine degli anni Settanta, Buscema inchiostrò regolarmente i propri disegni, e negli anni Novanta tornò a inchiostrare anche opere di altri artisti, come la serie dei Fantastici Quattro disegnata dal fratello John su testi di Steve Englehart.
Tra le sue opere più celebri figura la lunga collaborazione con Capitan America, insieme a Steve Englehart, che portò alla realizzazione della storica saga 'Secret Empire', in cui il presidente degli Stati Uniti risultava affiliato a un’organizzazione criminale segreta. La serie culminava in un momento drammatico e memorabile: il suicidio del presidente davanti a Capitan America, evento che spinse Steve Rogers a ritirarsi temporaneamente assumendo l'identità di Nomad, un eroe senza legami con alcuna nazione.
Negli anni Settanta Buscema collaborò anche ai 'Difensori', in team con Len Wein e Steve Gerber, firmando alcune delle battaglie più iconiche tra Hulk e Thor. Sempre in quel decennio, lavorò sugli Avengers e contribuì alla creazione dello Squadron Sinister, ispirazione per lo storico Squadron Supreme. Dal 1975, con il collega Len Wein, Buscema si dedicò stabilmente all'Incredibile Hulk, un personaggio che amava profondamente e che disegnò regolarmente per oltre un decennio. Proprio in questa serie emerse il celebre "Buscema Punch", il tratto distintivo dei colpi dell'Incredibile Hulk, riconoscibile per la potenza e la dinamicità dei disegni.
Negli anni Ottanta, Buscema continuò a essere un punto di riferimento della Marvel, contribuendo a serie di successo come Rom, lo Spaceknight, New Mutants, e Spectacular Spider-Man, quest'ultimo con oltre cento numeri consecutivi disegnati e inchiostrati tra il 1988 e il 1996. La sua collaborazione con J.M. DeMatteis su Spider-Man negli anni Novanta è ricordata come uno dei vertici qualitativi della sua carriera.
Buscema si ritirò progressivamente a metà anni Novanta, dedicandosi sporadicamente a inchiostrature su Spider-Girl e altre serie, mantenendo sempre viva la sua presenza nel'industria del fumetto americano. La sua capacità di alternare ruoli di disegnatore e inchiostratore, la rapidità nell'esecuzione e la cura dei dettagli lo hanno reso uno dei fumettisti più affidabili e rispettati della Marvel, accanto a grandi nomi come Jack Kirby, Gil Kane, John Romita Sr. e Ron Frenz.
Oltre al lavoro creativo, Sal Buscema è ricordato per la sua umanità e disponibilità. Colleghi e collaboratori hanno spesso sottolineato la sua gentilezza e la passione con cui trasmetteva la propria esperienza alle nuove generazioni di artisti. J.M. DeMatteis, sceneggiatore e collaboratore di lunga data, lo ha definito "non solo un grande artista, ma una persona veramente buona", evidenziando quanto l'influenza di Buscema andasse oltre il semplice tratto grafico.
La sua scomparsa lascia un vuoto non solo tra i fan, ma anche tra i colleghi e l’intero settore dei comics. Come ha ricordato l'artista Sterling Clark, "il nome di Sal appare praticamente in ogni fumetto che abbia letto da bambino. Non solo li leggevo, li studiavo, cercando di imitare ogni sfumatura dei suoi disegni". (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
17:56
La tempesta Kristin colpisce il Portogallo, almeno 4 morti
(Adnkronos) - La tempesta Kristin, che ha colpito il Portogallo la notte scorsa, ha causato almeno quattro morti nella regione di Lisbona e nella parte centrale del Paese. Lo ha riferito la Protezione Civile portoghese.
Tra le vittime si contano una persona a Vila Franca de Xira, alla periferia di Lisbona, la cui auto è stata colpita da un albero. Un'altra persona è morta a Monte Real, nel distretto di Leiria (Portogallo centrale), a causa del crollo di una struttura metallica. Altre due vittime sono state registrate nel comune di Leiria.
Con forti acquazzoni e raffiche di vento fino a 150 km/h, la tempesta Kristin ha anche causato danni ingenti.

Categoria: internazionale/esteri











































