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07:25

Fonseca-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Big match al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, Joao Fonseca sfida Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Il brasiliano arriva al match dopo la vittoria in rimonta contro Djokovic, mentre il norvegese ha battuto, sempre rimontando in cinque set, Paul. 

 

La sfida tra Fonseca e Ruud è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 20.15. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il loro primo incrocio. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:25

Zverev-De Jong: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Caccia ai quarti per Alexander Zverev. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco sfida Jesper de Jong - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Zverev arriva dalla vittoria nell'ultimo turno contro Halys, mentre De Jong ha battuto, a sorpresa, Khachanov. 

 

La sfida tra Zverev e De Jong è in programma oggi, domenica 31 maggio, non prima delle ore 15.30. I due si sono affrontati in due precedenti, con il tedesco che guida il parziale 2-0. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:22

Colombia, oggi la sfida per le presidenziali tra il delfino di Petro e l'avvocato della destra estrema

(Adnkronos) - La Colombia che si presenta oggi, domenica 31 maggio, alle urne per eleggere il nuovo presidente è un Paese fortemente polarizzato ed esasperato da un conflitto armato interno che, pur ridimensionato dopo l'accordo di pace del 2016 con le Forze Armate Rivoluzionarie (Farc), continua a mettere in ginocchio diverse aree del Paese. Lo scenario attuale non è più quello di una guerriglia unitaria, ma di un insieme frammentato di gruppi dissidenti e organizzazioni criminali che si contendono rotte del narcotraffico, traffico di esseri umani e miniere d'oro illegali, mantenendo il controllo su vaste zone rurali. In questo contesto, anche la campagna elettorale è stata condizionata da un netto peggioramento della sicurezza, culminato nell'uccisione, lo scorso giugno, del candidato della destra uribista Miguel Uribe Turbay, morto dopo essere stato colpito durante un comizio a Bogotà. 

 

In testa ai sondaggi c'è il senatore di sinistra Ivan Cepeda, 63 anni, delfino del presidente uscente Gustavo Petro, a cui la Costituzione impedisce un secondo mandato consecutivo. Cepeda è il principale promotore della politica di "Pace Totale", che prevede negoziati simultanei con i gruppi armati per arrivare a disarmo e smobilitazione. Secondo alcuni analisti citati dal Guardian, questa strategia avrebbe tuttavia favorito l'espansione delle organizzazioni criminali, che avrebbero approfittato delle tregue per rafforzarsi e consolidare il controllo territoriale. Secondo i sondaggi, Cepeda potrà contare sul netto sostegno dell'elettorato progressista e dei giovani urbani, ma questo difficilmente gli permetterà di raggiungere la soglia del 50% necessaria per vincere al primo turno, rendendo probabile il rinvio al ballottaggio del 21 giugno. 

Se è quasi certa la presenza del senatore di sinistra al ballottaggio, ci sarà da capire chi sarà il suo sfidante. Il principale candidato è Abelardo de la Espriella, avvocato penalista e imprenditore di estrema destra che si presenta come l'alternativa d'ordine. E' divenuto celebre e ricchissimo difendendo figure estremamente controverse come Alex Saab, imprenditore colombiano ed ex ministro venezuelano, ritenuto dagli Usa il principale prestanome di Nicolas Maduro e sposato con la modella romana Camilla Fabbri: entrambi hanno patteggiato una pena in Italia a un anno e due mesi per riciclaggio. De la Espriella propone una svolta securitaria radicale: interruzione immediata di ogni negoziato, massiccia offensiva militare e costruzione di dieci maxi-carceri sul modello salvadoregno di Nayib Bukele. Estremamente eccentrico, noto per i suoi completi sartoriali sgargianti, la passione per il lusso e le canzoni d'opera da lui stesso registrate, l'avvocato unisce la dottrina securitaria a un modello economico ultraliberista ispirato all'argentino Javier Milei, riscuotendo ampi consensi tra chi esige un ritorno immediato al pugno duro.  

A contendergli l'accesso al ballottaggio è la senatrice di centrodestra Paloma Valencia, esponente del partito conservatore Centro Democratico e fedelissima della linea dura dell'ex presidente Alvaro Uribe. Valencia propone una strategia di "Sicurezza Totale", criticando la 'Pace Totale' della sinistra ma anche lo stesso De la Espriella, che ha definito "codardo" per aver partecipato alla campagna elettorale indossando un giubbotto antiproiettile, secondo lei incoerente con la sua retorica da uomo forte. Per Valencia agguantare l'eventuale ballottaggio contro Cepeda sarebbe anche una questione personale: il complesso processo giudiziario per frode e corruzione in cui è coinvolto l'ex presidente Uribe, fu scaturito proprio dalle denunce e battaglie legali portate avanti negli anni dal senatore oggi candidato per la sinistra.  

 

Difficile fare previsioni, e anche i sondaggi non sembrano fornire un quadro chiaro in vista non solo del voto di oggi, ma anche del probabile ballottaggio. Se da un lato le rilevazioni dell'istituto Invamer indicano che Cepeda riuscirebbe a sconfiggere sia De la Espriella sia Valencia al ballottaggio capitalizzando i voti del centro moderato, i dati della società Guarumo mostrano lo scenario opposto: una vittoria netta del blocco conservatore e della destra, che si compatterebbe per sbarrare la strada al successore di Petro. Al netto delle previsioni, nei prossimi giorni si delineerà la strada con cui Bogotà proverà ad uscire dall'interminabile crisi interna che attanaglia il Paese.  

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Categoria: internazionale/esteri

07:19

Verissimo - Le storie, oggi domenica 31 maggio: gli ospiti e le interviste

(Adnkronos) - Silvia Toffanin torna oggi, domenica 31 maggio, con un nuovo appuntamento di 'Verissimo- Le storie' con le interviste più intense della stagione.  

Tra gli ospiti di oggi, il campione di sci Simone Deromedis. Spazio poi al racconto tra padre e figlio di Paolo e Davide Bonolis. Rivivremo l'intervista dei Pooh, l'intenso racconto di Heather Parisi e la storia d'amore di Giorgia Palmas e Filippo Magnini. 

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Categoria: spettacoli

07:18

Domenica In, oggi gran finale: ospite Catherine, la mamma della 'famiglia nel bosco'

(Adnkronos) - Domenica In torna oggi, domenica 31 maggio, con l'ultimo appuntamento della stagione, in diretta su Rai 1 alle 14.00 condotto sempre da Mara Venier, in compagnia di Tommaso Cerno, Teo Mammuccari ed Enzo Miccio. 

In apertura ci sarà un’intervista intensa e molto attesa con Catherine Louise Birmingham, conosciuta dal grande pubblico come la mamma della 'famiglia nel bosco'. Protagonista di un racconto che ha suscitato grande attenzione mediatica, Birmingham presenterà il suo libro autobiografico 'La mia verità', in uscita il prossimo 2 giugno. 

Non mancheranno risate e momenti di intrattenimento con Enrico Brignano, reduce dal successo televisivo di 'Dalla strada al palco', condotto da Carlo Conti. L’attore e comico si racconterà tra carriera e vita privata, regalando al pubblico anche alcuni dei suoi monologhi più amati. 

Spazio alla musica, grande protagonista della puntata: Samurai Jay porterà in studio il suo nuovo singolo 'Flamenco paranoia', già tra i brani più ascoltati del momento, mentre Mietta presenterà 'Mille bugie', traccia del suo nuovo album 'Per avere me', appena pubblicato. E ancora, Gianluigi Lembo, che interpreterà un coinvolgente medley di canzoni napoletane. 

Non mancherà uno sguardo sull’attualità: Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i principali fatti della settimana, insieme ad ospiti ed esperti in studio, offrendo riflessioni e approfondimenti. 

Il gran finale sarà dedicato alla celebrazione della stagione: Enzo Miccio, Pino Strabioli e Tommaso Cerno accompagneranno Mara Venier in un viaggio tra i momenti più emozionanti, divertenti e significativi di questa 50esima edizione del programma. 

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Categoria: spettacoli

07:17

Roland Garros, da Swiatek e Zverev a Ruud-Fonseca: programma di oggi e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Iniziano gli ottavi di finale Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, si giocano i match dell'ottava giornata dello Slam di Parigi - in diretta tv e streaming. Nel tabellone femminile occhi puntati su Iga Swiatek, mentre in quello maschile scende in campo il grande favorito per la vittoria finale, Alexander Zverev, con la sessione serale che vedrà affrontarsi Joao Fonseca, mattatore di Novak Djokovic, e Casper Ruud. Ecco il programma completo. 

 

Ecco il programma di oggi al Roland Garros 2026: 

Campo PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 11:00  

Marta KOSTYUK (UKR) [15] - Iga SWIATEK (POL) [3] 

Elina SVITOLINA (UKR) [7] - Belinda BENCIC (SUI) [11] 

Non prima delle ore 15:30 

Jesper DE JONG (NED) - Alexander ZVEREV (GER) [2] 

Non prima delle ore 20:15 

Casper RUUD (NOR) [15] - Joao FONSECA (BRA) [28] 

 

Campo SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11:00  

Sorana CIRSTEA (ROU) [18] - Xiyu WANG (CHN) 

Rafael JODAR (ESP) [27] - Pablo CARRENO BUSTA (ESP) 

Mirra ANDREEVA [8] - Jil TEICHMANN (SUI) 

Jakub MENSIK (CZE) [26] - Andrey RUBLEV [11] 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:17

MotoGp, oggi Gp Italia: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista al Mugello. Oggi, domenica 31 maggio, il motomondiale riparte dal Gran Premio d'Italia - in diretta tv e streaming - dopo la gara Sprint che ha visto la vittoria dell'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. I piloti tornano quindi a correre dopo il Gp di Catalogna, terminato con il trionfo della VR46 di Fabio Di Giannatonio, con la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer e la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia a completare il podio. Sempre leader del Mondiale Marco Bezzecchi, inseguito dal compagno in Aprilia Jorge Martin. 

 

La griglia di partenza del Gp d'Italia: 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 

2 Raul Fernandez (Aprilia) 

3 Jorge Martin (Aprilia) 

4 Marc Marquez (Ducati) 

5 Fermin Aldeguer (Ducati) 

6 Francesco Bagnaia (Ducati) 

7 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 

8 Diogo Moreira (Honda) 

9 Franco Morbidelli (Ducati) 

10 Pedro Acosta (KTM) 

11 Enea Bastianini (KTM) 

12 Alex Rins (Yamaha) 

13 Ai Ogura (Aprilia) 

14 Brad Binder (KTM)  

15 Joan Mir (Honda)  

16 Luca Marini (Honda)  

17 Jack Miller (Yamaha)  

18 Fabio Quartararo (Yamaha)  

 

Il Gran Premio d'Italia di MotoGp è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 14. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su TV8. La diretta streaming invece sarà sull'app di SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di TV8. 

 

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07:16

Giro d'Italia, oggi ultima tappa: orario, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Cala il sipario sul Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 31 maggio, la corsa rosa affronta la sua ultima tappa, la numero 21 - in diretta tv e streaming, in chiaro -, con 131 chilometri che partiranno da Roma e arriveranno ancora nella Capitale. Si parte dall'Eur per arrivare al centro di Roma. 

 

La tappa Roma-Roma, come detto, è lunga 131 chilometri. Si tratta di un percorso cittadino che parte dall'Eur e si dirige verso il litorale, dove attraverserà Ostia prima di arrivare al centro della Capitale. Il percorso è prevalentemente pianeggiante con lunghi rettilinei e i san pietrini che potrebbero complicare la corsa dei ciclisti. Tappa per velocisti che si deciderà negli ultimi metri, con una piccola rampa, con pendenza intorno al 5%, che prepara lo sprint finale dei corridori. 

 

La partenza della 21esima e ultima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 15.40, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 18.38. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

00:03

Trump torna ad attaccare il Papa: "Qualcuno gli spieghi che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere l'arma nucleare"

(Adnkronos) - Donald Trump torna all'attacco di Papa Leone. Dopo qualche giorno di silenzio in un post su Truth social, il presidente americano scrive: "Qualcuno dovrebbe spiegare al Papa che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere un'arma nucleare".  

A corredo del suo post, Trump ha rilanciato le foto pubblicate sul suo account X dal democratico Brandon Johnson, ricevuto due giorni fa in Vaticano da Leone XIV, che è nato a Chicago. "È stato un onore condividere del tempo con un magnifico essere umano, Sua Santità Papa Leone XIV", ha scritto Johnson, postando anche le immagini della preghiera di Prevost durante un incontro multireligioso. 

L'ultimo attacco di Trump arriva nello stesso giorno in cui Leone XIV ha presieduto la preghiera per la pace nei giardini vaticani. Un rosario durante il quale Prevost ha ricordato che la pace non è "né un’ingenua illusione, né un affare da gestire per interesse”. E ha invocato che “la bramosia di potere e la violenza delle parole lasceranno il passo alla sete di giustizia e di verità”. 

L'ultimo attacco del presidente Usa a Leone XIV è dello scorso 5 maggio quando a due giorni dalla visita del segretario di Stato Marco Rubio sbarcato in Vaticano per 'ricucire' i precedenti pesanti attacchi, lo ha accusato di star "mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone". Leone XIV "preferisce parlare di come sia accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare, non penso sia una buona cosa", ha ribadito Trump. 

Altre bordate contro il Pontefice erano arrivate prima quando Trump aveva definito il Pontefice “debole”, criticandone duramente le posizioni sulla politica estera e di sicurezza. Dichiarazioni che hanno fatto seguito agli appelli del Papa per la pace. Trump ha affermato di “non essere un grande fan” di Leone XIV, accusandolo di essere “molto liberale” e di non sostenere adeguatamente la lotta alla criminalità, arrivando persino a insinuare che la sua elezione sia stata favorita indirettamente dalla sua stessa presenza alla Casa Bianca. 

Il tono dell’attacco ha superato la semplice divergenza politica. In un lungo intervento, il presidente ha sostenuto che il Papa dovrebbe “concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico”, accusandolo di danneggiare la Chiesa con le sue prese di posizione. 

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22:13

Roland Garros, tris azzurro nel terzo turno: vincono Cobolli, Berrettini e Arnaldi

(Adnkronos) - Tre azzurri agli ottavi di finale del Roland Garros. Matteo Arnaldi si aggiunge a Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, tutti vittoriosi nei match del terzo turno dello Slam parigino. Arnaldi, in una maratona di cinque set consclusa al super tie-break con il punteggio di 6-4 6-7 (5-7), 5-7, 6-4 7-6 (10-4), batte in 4h58' il belga Raphael Collignon. Arnaldi torna al quarto turno a Parigi dopo due anni e tornerà con in top 100 alla fine del torneo. Agli ottavi l'azzurro giocherà con il vincente della sfida tra Frances Tiafoe e Jaime Faria. L'impresa del ligure chiude la giornata iniziata con lo show di Cobolli e proseguita con l'impresa di Berrettini. 

Cobolli, testa di serie numero 10, batte l'americano Learner Tien, numero 18 del mondo, dominando per 6-2, 6-2, 6-3. Agli ottavi, affronterà lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del ranking. 

Berrettini piega l'argentno Francisco Comesana in cinque set al termine di una partita-maratona di oltre 5 ore con lo score di 7-6 (7-3), 5-7, 6-7, 6-4, 7-6 (15-13) al quarto match point. Il romano trova ora l'argentino Juan Manuel Cerundolo, reduce da un'interminabile sfida di 5h58' vinta contro lo spagnolo Martin Landaluce. 

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Categoria: sport

21:35

"Un vaccino può eliminare il tumore", la speranza dal nuovo studio

(Adnkronos) - Un vaccino contri il cancro in grado di eliminare completamente i tumori nei pazienti. Uno studio internazionale condotto in 11 paesi ha prodotto risultati "senza precedenti" nella sperimentazione. Il Guardian riferisce che, nel trial, il vaccino è stato somministrato a pazienti affetti da tumore che si era esteso o che si era presentato come recidiva dopo terapia non efficaci. Il vaccino, denominato amivantamab, secondo quanto riporta il quotidiano britannico ha ridotto le dimensioni dei tumori in oltre un terzo dei pazienti, con cambiamenti significativi osservati nel giro di poche settimane. In 15 di questi pazienti, i medici hanno riscontrato che il farmaco aveva completamente eliminato i tumori. "Sono risposte eccezionalmente forti in pazienti la cui malattia è diventata resistente sia alla chemioterapia che all'immunoterapia. Si tratta di un gruppo di pazienti per i quali le opzioni terapeutiche sono estremamente limitate: osservare questi effetti positivi è davvero straordinario", dice Kevin Harrington, professore di terapie biologiche contro il cancro presso l'Institute of Cancer Research (ICR) di Londra. "Questo trattamento ha il potenziale per giovare a migliaia di pazienti ogni anno". 

I risultati del trial saranno presentati domani, domenica 31 maggio, a Chicago in occasione del più grande congresso mondiale sul cancro, l'appuntamento annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO). Nello studio, 102 pazienti affetti da tumore della testa e del collo - la sesta patologia oncologica più diffusa - hanno ricevuto l'iniezione. I tumori si sono ridotti o sono scomparsi completamente in 43 pazienti: 28 di loro hanno mostrato una riduzione significativa, in 15 persone i tumori sono stati completamente eradicati. 

Secondo i ricercatori, afferma il Guardian, il vaccino ha mostrato risultati simili anche in pazienti con tumore al polmone. L'amivantamab, sviluppato da Johnson & Johnson, è attualmente in fase di valutazione in circa 60 studi clinici, principalmente per il tumore al polmone, ma anche per i tumori del colon-retto, del cervello e dello stomaco. Il vaccino anticancro agisce in 3 modi. Blocca l'EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico), una proteina che favorisce la crescita dei tumori, sia il MET, la 'strada' che le cellule tumorali spesso utilizzano per eludere le terapie. Il vaccino, inoltre, contribuisce a attivare il sistema immunitario per attaccare il tumore. 

I ricercatori hanno evidenziato che lo studio si è concentrato su pazienti con tumori della testa e del collo, escludendo quindi soggetti affetti da carcinoma squamocellulare orofaringeo HPV-positivo. Tale dato, secondo gli scienziati, è particolarmente significativo: i tumori della testa e del collo non causati dall'HPV sono generalmente più difficili da trattare, i progressi riscontrati in questo gruppo di pazienti pertanto sono considerati di enorme importanza. I pazienti trattati con amivantamab hanno avuto una sopravvivenza media di 12,5 mesi dall'inizio del trattamento, nonostante fossero affetti da una forma di cancro con una prognosi molto sfavorevole. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:20

Napoli, De Bruyne 'saluta' Conte: "Se ne va, sono contento"

(Adnkronos) - "Sono contento, Conte se ne va". Firmato, Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga del Napoli non è affatto turbato dall'addio di Antonio Conte. L'ex giocatore del Manchester City, allo stesso tempo, non scioglie tutti i dubbi sulla sua permanenza in maglia azzurra. "All'inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l'infortunio, quindi per me va tutto bene", dice De Bruyne a nieuwsblad.be, parlando della sua prima annata a Napoli, a margine della KDB Cup a Drongen. "Abbiamo giocato in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1... non è un granché. All'inizio dell'anno, inoltre, abbiamo giocato con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene", spiega. 

Poi l'affondo: "Se sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco", dice. A Napoli dovrebbe arrivare Massimiliano Allegri, il 'profeta' del calcio all'italiana. "Quest'anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po'. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l'anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n'è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente", conclude De Bruyne. 

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Categoria: sport

21:16

Vasco Rossi: "Il potere è una droga, al governo ci sono dei drogati"

(Adnkronos) - Vasco Rossi non le manda a dire. Durante ‘Fegato, fegato spappolato’, dal palco dello Stadio Romeo Neri di Rimini, il Blasco dice la sua sui politici: “Il potere è una droga e quelli del governo sono dei drogati di m…” 

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Categoria: spettacoli

20:24

Tifoso Psg compra biglietto per finale, ma vola a... Bucarest: "Mi sono sbagliato"

(Adnkronos) - Un tifoso del Paris Saint-Germain ha comprato i biglietti per la finale di Champions League, ma è volato a Bucarest invece di Budapest. Oggi, sabato 30 maggio, il Psg ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita, giocata, appunto, alla Puskas Arena della capitale ungherese. 

Un tifoso parigino però ha sbagliato destinazione, prenotando aereo e albergo a Bucarest invece che a Budapest: "Ho comprato i biglietti per la finale, ma mi sono sbagliato", ha raccontato postando un video sui propri profili social, "mi trovo in Romania. La finale è a Budapest, ma pensavo fosse la stessa cosa". 

"Perfavore riportate la coppa a casa, ma io non potrò venire a vedere la partita", ha continuato, "vedrò la partita in televisione, ma non fa niente. Perfavore vincete questa finale". 

 

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Categoria: sport

20:06

Vasco Rossi e l'apertura a Sanremo: "Potrei anche tornare, l'ho sempre amato"

(Adnkronos) - Un ritorno a Sanremo? "Non lo so, può darsi. Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l'Italia è importante per quelli che sono. Per me è stato importantissimo". A dirlo è Vasco Rossi, incontrando i giornalisti a poche ore dall'inizio della data zero del suo tour estivo, allo stadio Romeo Neri di Rimini. 

"Io ho sempre amato Sanremo - ha rimarcato - anche da piccolo lo guardavo per divertirmi, anche vedere tutti quegli imbalsamati che c'erano".  

Inserendosi poi nel dibattito sulla necessità dello schierarsi o meno degli artisti e commentando le parole di Francesco De Gregori che ha detto di provare imbarazzo per chi fa appelli politici sul palco, dice: "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro. Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza". De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza". 

Del resto, insiste, “le canzoni parlano da sole, la musica è contro la guerra, e se c'è musica non c'è guerra. Quindi, la musica, l'arte, la poesia, è tutto chiaramente contro la guerra, soprattutto contro queste guerre moderne. A soffrire sono sempre e solo le popolazioni civili innocenti”.  

“Oggi non muoiono più dei soldati come una volta ma muoiono le persone normali - ha sottolineato - civili che non hanno colpa di niente. Sono guerre che servono solo per arricchirsi, sempre di più. Questi prepotenti, a capo di potenze enormi, sono tornati alla legge della giungla. Si stanno spartendo il mondo a morsi, in pratica, e quindi noi siamo qui che assistiamo attoniti a questo spettacolo spaventoso”. 

Oggi, in questi tempi cupi, quello che lo scandalizzerebbe di più, ammette, “è l'amore, la musica e il fatto di trovarsi insieme, uniti, a provare della scandalosa e sana felicità collettiva”. 

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Categoria: spettacoli

19:47

Vasco Rossi: "Le mie canzoni parlano per me. De Gregori? Poeta, non un politico"

(Adnkronos) - "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro". Lo ha detto Vasco Rossi, incontrando i giornalisti prima della data zero del suo tour Vasco Live 2026 allo stadio Romeo Neri di Rimini. A chi gli chiedeva delle parole di Francesco De Gregori, e dell'imbarazzo che prova per chi fa appelli politici sul palco, il rocker ha osservato: "Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza".  

De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza". 

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Categoria: spettacoli

19:39

A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati

(Adnkronos) - È stato presentato ufficialmente oggi in fiera a Padova il progetto Venexus, fortemente voluto dal presidente della Regione Alberto Stefani. In sala circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende presenti con in prima fila i grandi nomi dell’imprenditoria veneta per capire come partecipare alla prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata. La piattaforma incrocia domanda e offerta: da un lato Comuni, enti locali, Regione stessa, associazioni e fondazioni del terzo settore che propongono i progetti da finanziare; dall’altro imprese e società benefit che, aderendo, possono adempiere ai propri obblighi di sostenibilità, migliorare il proprio rating creditizio e valorizzare i bilanci ESG.  

Accedendo alla piattaforma, un’impresa può scorrere l’elenco dei progetti finanziabili e candidarsi, per l’intero importo o per una quota. “La piattaforma permetterà ai territori di esprimere dei bisogni e delle necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione. In Veneto le società benefit sono in forte aumento e nel loro oggetto sociale promuovono proprio questo: una responsabilità di carattere sociale e la volontà di procedere a sviluppare progetti in ambito ambientale, di welfare, culturale e sportivo” ha spiegato il presidente Stefani presentando l’iniziativa. Tre progetti hanno già trovato anche un finanziatore privato ma ce ne sono già altri nove finanziabili che spaziano dalla diffusione dei defibrillatori a forme di protezione sociale per anziani over 80, dalla casa per caregiver, al fondo per fornire i beni di prima necessità alle donne maltrattate che le forze dell’ordine collocano d'urgenza nelle case protette. 

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Categoria: economia

19:37

Psg-Arsenal, caos rigori in finale Champions: protestano Luis Enrique e Arteta

(Adnkronos) - Proteste e polemiche in finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita condizionata, nei suoi minuti iniziali, da un doppio tocco di mano in area di Bukayo Saka, non sanzionato però dall'arbitro, che ha provocato le veementi proteste dei giocatori parigini e di Luis Enrique in panchina. 

Succede tutto nei primi minuti del match. Un cross dalla destra viene goffamente intercettato da Saka, che prova a rinviare al volo con il sinistro ma liscia il pallone, che finisce sul braccio. Allo 'stop' segue un evidente tocco di mano, fuori dalla figura dell'attaccante dell'Arsenal, che fa invocare subito al rigore. L'arbitro Siebert però lascia correre tra le proteste francesi. 

"Sono sbalordito, assolutamente sbalordito", ha commentato l'ex difensore del Liverpool Jamie Carragher negli studi di CBS Sports, "se quello non è un fallo di mano, allora che di cosa parliamo? Abbiamo il Var, abbiamo i replay da ogni angolazione, e in qualche modo hanno guardato quello e detto 'gioca pure'". 

"Diamolo per scontato, se fosse stato un giocatore del PSG a toccare la palla nella loro area, che i tifosi dell'Arsenal sarebbero impazziti in questo momento", ha continuato Carragher, "Questa è una finale di Champions League, non una partitella della domenica. Decisioni come questa possono definire carriere e trofei. Il PSG ha tutto il diritto di sentirsi trattato ingiustamente. L'Arsenal potrebbe averla fatta franca con un'enorme svista". 

Diversa la situazione invece sul rigore concesso al Paris Saint-Germain a inizio ripresa. Kvaratskhelia entra in area e viene atterrato da un difensore dell'Arsenal, con Siebert che indica subito il dischetto. Inutili le proteste dell'Arsenal, che affermava come il fallo fosse iniziato fuori area, con l'intervento falloso che viene confermato dal check del Var. 

 

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Categoria: sport

17:54

Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana

(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata. 

Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea. 

Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia. 

 

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17:02

Il Psg vince la Champions League, Arsenal battuto ai rigori in finale

(Adnkronos) - Il Paris Saint-Germain vince la Champions League 2025/26. Oggi, sabato 30 maggio, i parigini hanno battuto l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, imponendosi ai calci di rigore dopo l'1-1 con cui si erano conclusi tempi regolamentari e supplementari. A decidere il match i gol di Havertz al 5' e di Dembele, dal dischetto, al 64'. Ai rigori invece decisivi gli errori di Eze e Gabriel. Per il Psg di Luis Enrique è il secondo trionfo consecutivo dopo quello dello scorso anno, quando in finale superarono l'Inter. 

 

Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0. 

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ULTIM'ORA

07:25

Fonseca-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Big match al Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, Joao Fonseca sfida Casper Ruud - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale dello Slam di Parigi. Il brasiliano arriva al match dopo la vittoria in rimonta contro Djokovic, mentre il norvegese ha battuto, sempre rimontando in cinque set, Paul. 

 

La sfida tra Fonseca e Ruud è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 20.15. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il loro primo incrocio. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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07:25

Zverev-De Jong: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Caccia ai quarti per Alexander Zverev. Oggi, domenica 31 maggio, il tennista tedesco sfida Jesper de Jong - in diretta tv e streaming - negli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Zverev arriva dalla vittoria nell'ultimo turno contro Halys, mentre De Jong ha battuto, a sorpresa, Khachanov. 

 

La sfida tra Zverev e De Jong è in programma oggi, domenica 31 maggio, non prima delle ore 15.30. I due si sono affrontati in due precedenti, con il tedesco che guida il parziale 2-0. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:22

Colombia, oggi la sfida per le presidenziali tra il delfino di Petro e l'avvocato della destra estrema

(Adnkronos) - La Colombia che si presenta oggi, domenica 31 maggio, alle urne per eleggere il nuovo presidente è un Paese fortemente polarizzato ed esasperato da un conflitto armato interno che, pur ridimensionato dopo l'accordo di pace del 2016 con le Forze Armate Rivoluzionarie (Farc), continua a mettere in ginocchio diverse aree del Paese. Lo scenario attuale non è più quello di una guerriglia unitaria, ma di un insieme frammentato di gruppi dissidenti e organizzazioni criminali che si contendono rotte del narcotraffico, traffico di esseri umani e miniere d'oro illegali, mantenendo il controllo su vaste zone rurali. In questo contesto, anche la campagna elettorale è stata condizionata da un netto peggioramento della sicurezza, culminato nell'uccisione, lo scorso giugno, del candidato della destra uribista Miguel Uribe Turbay, morto dopo essere stato colpito durante un comizio a Bogotà. 

 

In testa ai sondaggi c'è il senatore di sinistra Ivan Cepeda, 63 anni, delfino del presidente uscente Gustavo Petro, a cui la Costituzione impedisce un secondo mandato consecutivo. Cepeda è il principale promotore della politica di "Pace Totale", che prevede negoziati simultanei con i gruppi armati per arrivare a disarmo e smobilitazione. Secondo alcuni analisti citati dal Guardian, questa strategia avrebbe tuttavia favorito l'espansione delle organizzazioni criminali, che avrebbero approfittato delle tregue per rafforzarsi e consolidare il controllo territoriale. Secondo i sondaggi, Cepeda potrà contare sul netto sostegno dell'elettorato progressista e dei giovani urbani, ma questo difficilmente gli permetterà di raggiungere la soglia del 50% necessaria per vincere al primo turno, rendendo probabile il rinvio al ballottaggio del 21 giugno. 

Se è quasi certa la presenza del senatore di sinistra al ballottaggio, ci sarà da capire chi sarà il suo sfidante. Il principale candidato è Abelardo de la Espriella, avvocato penalista e imprenditore di estrema destra che si presenta come l'alternativa d'ordine. E' divenuto celebre e ricchissimo difendendo figure estremamente controverse come Alex Saab, imprenditore colombiano ed ex ministro venezuelano, ritenuto dagli Usa il principale prestanome di Nicolas Maduro e sposato con la modella romana Camilla Fabbri: entrambi hanno patteggiato una pena in Italia a un anno e due mesi per riciclaggio. De la Espriella propone una svolta securitaria radicale: interruzione immediata di ogni negoziato, massiccia offensiva militare e costruzione di dieci maxi-carceri sul modello salvadoregno di Nayib Bukele. Estremamente eccentrico, noto per i suoi completi sartoriali sgargianti, la passione per il lusso e le canzoni d'opera da lui stesso registrate, l'avvocato unisce la dottrina securitaria a un modello economico ultraliberista ispirato all'argentino Javier Milei, riscuotendo ampi consensi tra chi esige un ritorno immediato al pugno duro.  

A contendergli l'accesso al ballottaggio è la senatrice di centrodestra Paloma Valencia, esponente del partito conservatore Centro Democratico e fedelissima della linea dura dell'ex presidente Alvaro Uribe. Valencia propone una strategia di "Sicurezza Totale", criticando la 'Pace Totale' della sinistra ma anche lo stesso De la Espriella, che ha definito "codardo" per aver partecipato alla campagna elettorale indossando un giubbotto antiproiettile, secondo lei incoerente con la sua retorica da uomo forte. Per Valencia agguantare l'eventuale ballottaggio contro Cepeda sarebbe anche una questione personale: il complesso processo giudiziario per frode e corruzione in cui è coinvolto l'ex presidente Uribe, fu scaturito proprio dalle denunce e battaglie legali portate avanti negli anni dal senatore oggi candidato per la sinistra.  

 

Difficile fare previsioni, e anche i sondaggi non sembrano fornire un quadro chiaro in vista non solo del voto di oggi, ma anche del probabile ballottaggio. Se da un lato le rilevazioni dell'istituto Invamer indicano che Cepeda riuscirebbe a sconfiggere sia De la Espriella sia Valencia al ballottaggio capitalizzando i voti del centro moderato, i dati della società Guarumo mostrano lo scenario opposto: una vittoria netta del blocco conservatore e della destra, che si compatterebbe per sbarrare la strada al successore di Petro. Al netto delle previsioni, nei prossimi giorni si delineerà la strada con cui Bogotà proverà ad uscire dall'interminabile crisi interna che attanaglia il Paese.  

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07:19

Verissimo - Le storie, oggi domenica 31 maggio: gli ospiti e le interviste

(Adnkronos) - Silvia Toffanin torna oggi, domenica 31 maggio, con un nuovo appuntamento di 'Verissimo- Le storie' con le interviste più intense della stagione.  

Tra gli ospiti di oggi, il campione di sci Simone Deromedis. Spazio poi al racconto tra padre e figlio di Paolo e Davide Bonolis. Rivivremo l'intervista dei Pooh, l'intenso racconto di Heather Parisi e la storia d'amore di Giorgia Palmas e Filippo Magnini. 

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07:18

Domenica In, oggi gran finale: ospite Catherine, la mamma della 'famiglia nel bosco'

(Adnkronos) - Domenica In torna oggi, domenica 31 maggio, con l'ultimo appuntamento della stagione, in diretta su Rai 1 alle 14.00 condotto sempre da Mara Venier, in compagnia di Tommaso Cerno, Teo Mammuccari ed Enzo Miccio. 

In apertura ci sarà un’intervista intensa e molto attesa con Catherine Louise Birmingham, conosciuta dal grande pubblico come la mamma della 'famiglia nel bosco'. Protagonista di un racconto che ha suscitato grande attenzione mediatica, Birmingham presenterà il suo libro autobiografico 'La mia verità', in uscita il prossimo 2 giugno. 

Non mancheranno risate e momenti di intrattenimento con Enrico Brignano, reduce dal successo televisivo di 'Dalla strada al palco', condotto da Carlo Conti. L’attore e comico si racconterà tra carriera e vita privata, regalando al pubblico anche alcuni dei suoi monologhi più amati. 

Spazio alla musica, grande protagonista della puntata: Samurai Jay porterà in studio il suo nuovo singolo 'Flamenco paranoia', già tra i brani più ascoltati del momento, mentre Mietta presenterà 'Mille bugie', traccia del suo nuovo album 'Per avere me', appena pubblicato. E ancora, Gianluigi Lembo, che interpreterà un coinvolgente medley di canzoni napoletane. 

Non mancherà uno sguardo sull’attualità: Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i principali fatti della settimana, insieme ad ospiti ed esperti in studio, offrendo riflessioni e approfondimenti. 

Il gran finale sarà dedicato alla celebrazione della stagione: Enzo Miccio, Pino Strabioli e Tommaso Cerno accompagneranno Mara Venier in un viaggio tra i momenti più emozionanti, divertenti e significativi di questa 50esima edizione del programma. 

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Categoria: spettacoli

07:17

Roland Garros, da Swiatek e Zverev a Ruud-Fonseca: programma di oggi e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Iniziano gli ottavi di finale Roland Garros 2026. Oggi, domenica 31 maggio, si giocano i match dell'ottava giornata dello Slam di Parigi - in diretta tv e streaming. Nel tabellone femminile occhi puntati su Iga Swiatek, mentre in quello maschile scende in campo il grande favorito per la vittoria finale, Alexander Zverev, con la sessione serale che vedrà affrontarsi Joao Fonseca, mattatore di Novak Djokovic, e Casper Ruud. Ecco il programma completo. 

 

Ecco il programma di oggi al Roland Garros 2026: 

Campo PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 11:00  

Marta KOSTYUK (UKR) [15] - Iga SWIATEK (POL) [3] 

Elina SVITOLINA (UKR) [7] - Belinda BENCIC (SUI) [11] 

Non prima delle ore 15:30 

Jesper DE JONG (NED) - Alexander ZVEREV (GER) [2] 

Non prima delle ore 20:15 

Casper RUUD (NOR) [15] - Joao FONSECA (BRA) [28] 

 

Campo SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11:00  

Sorana CIRSTEA (ROU) [18] - Xiyu WANG (CHN) 

Rafael JODAR (ESP) [27] - Pablo CARRENO BUSTA (ESP) 

Mirra ANDREEVA [8] - Jil TEICHMANN (SUI) 

Jakub MENSIK (CZE) [26] - Andrey RUBLEV [11] 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

07:17

MotoGp, oggi Gp Italia: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista al Mugello. Oggi, domenica 31 maggio, il motomondiale riparte dal Gran Premio d'Italia - in diretta tv e streaming - dopo la gara Sprint che ha visto la vittoria dell'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. I piloti tornano quindi a correre dopo il Gp di Catalogna, terminato con il trionfo della VR46 di Fabio Di Giannatonio, con la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer e la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia a completare il podio. Sempre leader del Mondiale Marco Bezzecchi, inseguito dal compagno in Aprilia Jorge Martin. 

 

La griglia di partenza del Gp d'Italia: 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 

2 Raul Fernandez (Aprilia) 

3 Jorge Martin (Aprilia) 

4 Marc Marquez (Ducati) 

5 Fermin Aldeguer (Ducati) 

6 Francesco Bagnaia (Ducati) 

7 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 

8 Diogo Moreira (Honda) 

9 Franco Morbidelli (Ducati) 

10 Pedro Acosta (KTM) 

11 Enea Bastianini (KTM) 

12 Alex Rins (Yamaha) 

13 Ai Ogura (Aprilia) 

14 Brad Binder (KTM)  

15 Joan Mir (Honda)  

16 Luca Marini (Honda)  

17 Jack Miller (Yamaha)  

18 Fabio Quartararo (Yamaha)  

 

Il Gran Premio d'Italia di MotoGp è in programma oggi, domenica 31 maggio, alle ore 14. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su TV8. La diretta streaming invece sarà sull'app di SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di TV8. 

 

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Categoria: sport

07:16

Giro d'Italia, oggi ultima tappa: orario, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Cala il sipario sul Giro d'Italia 2026. Oggi, domenica 31 maggio, la corsa rosa affronta la sua ultima tappa, la numero 21 - in diretta tv e streaming, in chiaro -, con 131 chilometri che partiranno da Roma e arriveranno ancora nella Capitale. Si parte dall'Eur per arrivare al centro di Roma. 

 

La tappa Roma-Roma, come detto, è lunga 131 chilometri. Si tratta di un percorso cittadino che parte dall'Eur e si dirige verso il litorale, dove attraverserà Ostia prima di arrivare al centro della Capitale. Il percorso è prevalentemente pianeggiante con lunghi rettilinei e i san pietrini che potrebbero complicare la corsa dei ciclisti. Tappa per velocisti che si deciderà negli ultimi metri, con una piccola rampa, con pendenza intorno al 5%, che prepara lo sprint finale dei corridori. 

 

La partenza della 21esima e ultima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 15.40, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 18.38. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

00:03

Trump torna ad attaccare il Papa: "Qualcuno gli spieghi che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere l'arma nucleare"

(Adnkronos) - Donald Trump torna all'attacco di Papa Leone. Dopo qualche giorno di silenzio in un post su Truth social, il presidente americano scrive: "Qualcuno dovrebbe spiegare al Papa che il sindaco di Chicago è inutile e che l'Iran non può avere un'arma nucleare".  

A corredo del suo post, Trump ha rilanciato le foto pubblicate sul suo account X dal democratico Brandon Johnson, ricevuto due giorni fa in Vaticano da Leone XIV, che è nato a Chicago. "È stato un onore condividere del tempo con un magnifico essere umano, Sua Santità Papa Leone XIV", ha scritto Johnson, postando anche le immagini della preghiera di Prevost durante un incontro multireligioso. 

L'ultimo attacco di Trump arriva nello stesso giorno in cui Leone XIV ha presieduto la preghiera per la pace nei giardini vaticani. Un rosario durante il quale Prevost ha ricordato che la pace non è "né un’ingenua illusione, né un affare da gestire per interesse”. E ha invocato che “la bramosia di potere e la violenza delle parole lasceranno il passo alla sete di giustizia e di verità”. 

L'ultimo attacco del presidente Usa a Leone XIV è dello scorso 5 maggio quando a due giorni dalla visita del segretario di Stato Marco Rubio sbarcato in Vaticano per 'ricucire' i precedenti pesanti attacchi, lo ha accusato di star "mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone". Leone XIV "preferisce parlare di come sia accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare, non penso sia una buona cosa", ha ribadito Trump. 

Altre bordate contro il Pontefice erano arrivate prima quando Trump aveva definito il Pontefice “debole”, criticandone duramente le posizioni sulla politica estera e di sicurezza. Dichiarazioni che hanno fatto seguito agli appelli del Papa per la pace. Trump ha affermato di “non essere un grande fan” di Leone XIV, accusandolo di essere “molto liberale” e di non sostenere adeguatamente la lotta alla criminalità, arrivando persino a insinuare che la sua elezione sia stata favorita indirettamente dalla sua stessa presenza alla Casa Bianca. 

Il tono dell’attacco ha superato la semplice divergenza politica. In un lungo intervento, il presidente ha sostenuto che il Papa dovrebbe “concentrarsi sull’essere un grande Papa, non un politico”, accusandolo di danneggiare la Chiesa con le sue prese di posizione. 

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22:13

Roland Garros, tris azzurro nel terzo turno: vincono Cobolli, Berrettini e Arnaldi

(Adnkronos) - Tre azzurri agli ottavi di finale del Roland Garros. Matteo Arnaldi si aggiunge a Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, tutti vittoriosi nei match del terzo turno dello Slam parigino. Arnaldi, in una maratona di cinque set consclusa al super tie-break con il punteggio di 6-4 6-7 (5-7), 5-7, 6-4 7-6 (10-4), batte in 4h58' il belga Raphael Collignon. Arnaldi torna al quarto turno a Parigi dopo due anni e tornerà con in top 100 alla fine del torneo. Agli ottavi l'azzurro giocherà con il vincente della sfida tra Frances Tiafoe e Jaime Faria. L'impresa del ligure chiude la giornata iniziata con lo show di Cobolli e proseguita con l'impresa di Berrettini. 

Cobolli, testa di serie numero 10, batte l'americano Learner Tien, numero 18 del mondo, dominando per 6-2, 6-2, 6-3. Agli ottavi, affronterà lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del ranking. 

Berrettini piega l'argentno Francisco Comesana in cinque set al termine di una partita-maratona di oltre 5 ore con lo score di 7-6 (7-3), 5-7, 6-7, 6-4, 7-6 (15-13) al quarto match point. Il romano trova ora l'argentino Juan Manuel Cerundolo, reduce da un'interminabile sfida di 5h58' vinta contro lo spagnolo Martin Landaluce. 

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21:35

"Un vaccino può eliminare il tumore", la speranza dal nuovo studio

(Adnkronos) - Un vaccino contri il cancro in grado di eliminare completamente i tumori nei pazienti. Uno studio internazionale condotto in 11 paesi ha prodotto risultati "senza precedenti" nella sperimentazione. Il Guardian riferisce che, nel trial, il vaccino è stato somministrato a pazienti affetti da tumore che si era esteso o che si era presentato come recidiva dopo terapia non efficaci. Il vaccino, denominato amivantamab, secondo quanto riporta il quotidiano britannico ha ridotto le dimensioni dei tumori in oltre un terzo dei pazienti, con cambiamenti significativi osservati nel giro di poche settimane. In 15 di questi pazienti, i medici hanno riscontrato che il farmaco aveva completamente eliminato i tumori. "Sono risposte eccezionalmente forti in pazienti la cui malattia è diventata resistente sia alla chemioterapia che all'immunoterapia. Si tratta di un gruppo di pazienti per i quali le opzioni terapeutiche sono estremamente limitate: osservare questi effetti positivi è davvero straordinario", dice Kevin Harrington, professore di terapie biologiche contro il cancro presso l'Institute of Cancer Research (ICR) di Londra. "Questo trattamento ha il potenziale per giovare a migliaia di pazienti ogni anno". 

I risultati del trial saranno presentati domani, domenica 31 maggio, a Chicago in occasione del più grande congresso mondiale sul cancro, l'appuntamento annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO). Nello studio, 102 pazienti affetti da tumore della testa e del collo - la sesta patologia oncologica più diffusa - hanno ricevuto l'iniezione. I tumori si sono ridotti o sono scomparsi completamente in 43 pazienti: 28 di loro hanno mostrato una riduzione significativa, in 15 persone i tumori sono stati completamente eradicati. 

Secondo i ricercatori, afferma il Guardian, il vaccino ha mostrato risultati simili anche in pazienti con tumore al polmone. L'amivantamab, sviluppato da Johnson & Johnson, è attualmente in fase di valutazione in circa 60 studi clinici, principalmente per il tumore al polmone, ma anche per i tumori del colon-retto, del cervello e dello stomaco. Il vaccino anticancro agisce in 3 modi. Blocca l'EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico), una proteina che favorisce la crescita dei tumori, sia il MET, la 'strada' che le cellule tumorali spesso utilizzano per eludere le terapie. Il vaccino, inoltre, contribuisce a attivare il sistema immunitario per attaccare il tumore. 

I ricercatori hanno evidenziato che lo studio si è concentrato su pazienti con tumori della testa e del collo, escludendo quindi soggetti affetti da carcinoma squamocellulare orofaringeo HPV-positivo. Tale dato, secondo gli scienziati, è particolarmente significativo: i tumori della testa e del collo non causati dall'HPV sono generalmente più difficili da trattare, i progressi riscontrati in questo gruppo di pazienti pertanto sono considerati di enorme importanza. I pazienti trattati con amivantamab hanno avuto una sopravvivenza media di 12,5 mesi dall'inizio del trattamento, nonostante fossero affetti da una forma di cancro con una prognosi molto sfavorevole. 

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Categoria: internazionale/esteri

21:20

Napoli, De Bruyne 'saluta' Conte: "Se ne va, sono contento"

(Adnkronos) - "Sono contento, Conte se ne va". Firmato, Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga del Napoli non è affatto turbato dall'addio di Antonio Conte. L'ex giocatore del Manchester City, allo stesso tempo, non scioglie tutti i dubbi sulla sua permanenza in maglia azzurra. "All'inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l'infortunio, quindi per me va tutto bene", dice De Bruyne a nieuwsblad.be, parlando della sua prima annata a Napoli, a margine della KDB Cup a Drongen. "Abbiamo giocato in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1... non è un granché. All'inizio dell'anno, inoltre, abbiamo giocato con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene", spiega. 

Poi l'affondo: "Se sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco", dice. A Napoli dovrebbe arrivare Massimiliano Allegri, il 'profeta' del calcio all'italiana. "Quest'anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po'. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l'anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n'è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente", conclude De Bruyne. 

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Categoria: sport

21:16

Vasco Rossi: "Il potere è una droga, al governo ci sono dei drogati"

(Adnkronos) - Vasco Rossi non le manda a dire. Durante ‘Fegato, fegato spappolato’, dal palco dello Stadio Romeo Neri di Rimini, il Blasco dice la sua sui politici: “Il potere è una droga e quelli del governo sono dei drogati di m…” 

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Categoria: spettacoli

20:24

Tifoso Psg compra biglietto per finale, ma vola a... Bucarest: "Mi sono sbagliato"

(Adnkronos) - Un tifoso del Paris Saint-Germain ha comprato i biglietti per la finale di Champions League, ma è volato a Bucarest invece di Budapest. Oggi, sabato 30 maggio, il Psg ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita, giocata, appunto, alla Puskas Arena della capitale ungherese. 

Un tifoso parigino però ha sbagliato destinazione, prenotando aereo e albergo a Bucarest invece che a Budapest: "Ho comprato i biglietti per la finale, ma mi sono sbagliato", ha raccontato postando un video sui propri profili social, "mi trovo in Romania. La finale è a Budapest, ma pensavo fosse la stessa cosa". 

"Perfavore riportate la coppa a casa, ma io non potrò venire a vedere la partita", ha continuato, "vedrò la partita in televisione, ma non fa niente. Perfavore vincete questa finale". 

 

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Categoria: sport

20:06

Vasco Rossi e l'apertura a Sanremo: "Potrei anche tornare, l'ho sempre amato"

(Adnkronos) - Un ritorno a Sanremo? "Non lo so, può darsi. Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l'Italia è importante per quelli che sono. Per me è stato importantissimo". A dirlo è Vasco Rossi, incontrando i giornalisti a poche ore dall'inizio della data zero del suo tour estivo, allo stadio Romeo Neri di Rimini. 

"Io ho sempre amato Sanremo - ha rimarcato - anche da piccolo lo guardavo per divertirmi, anche vedere tutti quegli imbalsamati che c'erano".  

Inserendosi poi nel dibattito sulla necessità dello schierarsi o meno degli artisti e commentando le parole di Francesco De Gregori che ha detto di provare imbarazzo per chi fa appelli politici sul palco, dice: "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro. Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza". De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza". 

Del resto, insiste, “le canzoni parlano da sole, la musica è contro la guerra, e se c'è musica non c'è guerra. Quindi, la musica, l'arte, la poesia, è tutto chiaramente contro la guerra, soprattutto contro queste guerre moderne. A soffrire sono sempre e solo le popolazioni civili innocenti”.  

“Oggi non muoiono più dei soldati come una volta ma muoiono le persone normali - ha sottolineato - civili che non hanno colpa di niente. Sono guerre che servono solo per arricchirsi, sempre di più. Questi prepotenti, a capo di potenze enormi, sono tornati alla legge della giungla. Si stanno spartendo il mondo a morsi, in pratica, e quindi noi siamo qui che assistiamo attoniti a questo spettacolo spaventoso”. 

Oggi, in questi tempi cupi, quello che lo scandalizzerebbe di più, ammette, “è l'amore, la musica e il fatto di trovarsi insieme, uniti, a provare della scandalosa e sana felicità collettiva”. 

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Categoria: spettacoli

19:47

Vasco Rossi: "Le mie canzoni parlano per me. De Gregori? Poeta, non un politico"

(Adnkronos) - "Io parlo con le mie canzoni e le mie canzoni parlano sole, mi schiero tramite loro". Lo ha detto Vasco Rossi, incontrando i giornalisti prima della data zero del suo tour Vasco Live 2026 allo stadio Romeo Neri di Rimini. A chi gli chiedeva delle parole di Francesco De Gregori, e dell'imbarazzo che prova per chi fa appelli politici sul palco, il rocker ha osservato: "Rispetto De Gregori e il suo pensiero, anche perché ognuno poi fa quello che sente, secondo la propria coscienza".  

De Gregori, "ogni tanto ha delle opinioni molto personali, rispettabilissime - ha rimarcato Vasco -. Non è che dica cose sbagliate: è un modo di vedere le cose anche provocatorio, dal suo punto di vista. Non mi sono meravigliato per niente, perché lui è fatto così. Lui è un poeta, non è un politico, non fa discorsi per ottenere consenso. Di quelli ne abbiamo già abbastanza". 

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Categoria: spettacoli

19:39

A Padova Stefani presenta Venexus agli imprenditori, tre i progetti già finanziati

(Adnkronos) - È stato presentato ufficialmente oggi in fiera a Padova il progetto Venexus, fortemente voluto dal presidente della Regione Alberto Stefani. In sala circa 800 partecipanti e oltre 300 aziende presenti con in prima fila i grandi nomi dell’imprenditoria veneta per capire come partecipare alla prima piattaforma digitale in Italia che promuove progetti territoriali a beneficio comune integrando il sistema dei finanziamenti pubblici a progetti di pubblica utilità con la partecipazione dell’economia privata. La piattaforma incrocia domanda e offerta: da un lato Comuni, enti locali, Regione stessa, associazioni e fondazioni del terzo settore che propongono i progetti da finanziare; dall’altro imprese e società benefit che, aderendo, possono adempiere ai propri obblighi di sostenibilità, migliorare il proprio rating creditizio e valorizzare i bilanci ESG.  

Accedendo alla piattaforma, un’impresa può scorrere l’elenco dei progetti finanziabili e candidarsi, per l’intero importo o per una quota. “La piattaforma permetterà ai territori di esprimere dei bisogni e delle necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione. In Veneto le società benefit sono in forte aumento e nel loro oggetto sociale promuovono proprio questo: una responsabilità di carattere sociale e la volontà di procedere a sviluppare progetti in ambito ambientale, di welfare, culturale e sportivo” ha spiegato il presidente Stefani presentando l’iniziativa. Tre progetti hanno già trovato anche un finanziatore privato ma ce ne sono già altri nove finanziabili che spaziano dalla diffusione dei defibrillatori a forme di protezione sociale per anziani over 80, dalla casa per caregiver, al fondo per fornire i beni di prima necessità alle donne maltrattate che le forze dell’ordine collocano d'urgenza nelle case protette. 

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Categoria: economia

19:37

Psg-Arsenal, caos rigori in finale Champions: protestano Luis Enrique e Arteta

(Adnkronos) - Proteste e polemiche in finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain ha sfidato l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, in una partita condizionata, nei suoi minuti iniziali, da un doppio tocco di mano in area di Bukayo Saka, non sanzionato però dall'arbitro, che ha provocato le veementi proteste dei giocatori parigini e di Luis Enrique in panchina. 

Succede tutto nei primi minuti del match. Un cross dalla destra viene goffamente intercettato da Saka, che prova a rinviare al volo con il sinistro ma liscia il pallone, che finisce sul braccio. Allo 'stop' segue un evidente tocco di mano, fuori dalla figura dell'attaccante dell'Arsenal, che fa invocare subito al rigore. L'arbitro Siebert però lascia correre tra le proteste francesi. 

"Sono sbalordito, assolutamente sbalordito", ha commentato l'ex difensore del Liverpool Jamie Carragher negli studi di CBS Sports, "se quello non è un fallo di mano, allora che di cosa parliamo? Abbiamo il Var, abbiamo i replay da ogni angolazione, e in qualche modo hanno guardato quello e detto 'gioca pure'". 

"Diamolo per scontato, se fosse stato un giocatore del PSG a toccare la palla nella loro area, che i tifosi dell'Arsenal sarebbero impazziti in questo momento", ha continuato Carragher, "Questa è una finale di Champions League, non una partitella della domenica. Decisioni come questa possono definire carriere e trofei. Il PSG ha tutto il diritto di sentirsi trattato ingiustamente. L'Arsenal potrebbe averla fatta franca con un'enorme svista". 

Diversa la situazione invece sul rigore concesso al Paris Saint-Germain a inizio ripresa. Kvaratskhelia entra in area e viene atterrato da un difensore dell'Arsenal, con Siebert che indica subito il dischetto. Inutili le proteste dell'Arsenal, che affermava come il fallo fosse iniziato fuori area, con l'intervento falloso che viene confermato dal check del Var. 

 

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17:54

Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana

(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata. 

Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea. 

Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia. 

 

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17:02

Il Psg vince la Champions League, Arsenal battuto ai rigori in finale

(Adnkronos) - Il Paris Saint-Germain vince la Champions League 2025/26. Oggi, sabato 30 maggio, i parigini hanno battuto l'Arsenal nell'ultimo atto della massima competizione europea, imponendosi ai calci di rigore dopo l'1-1 con cui si erano conclusi tempi regolamentari e supplementari. A decidere il match i gol di Havertz al 5' e di Dembele, dal dischetto, al 64'. Ai rigori invece decisivi gli errori di Eze e Gabriel. Per il Psg di Luis Enrique è il secondo trionfo consecutivo dopo quello dello scorso anno, quando in finale superarono l'Inter. 

 

Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0. 

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