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11:26
Due accoltellati a Londra, il governo britannico stanzia 25 milioni per sicurezza comunità ebraiche
(Adnkronos) - All'indomani dei fatti di Golders Green, sobborgo a nord di Londra dove due ebrei sono stati accoltellati, la Bbc riferisce che il governo britannico ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 25 milioni di sterline, circa 29 milioni di euro, destinati al rafforzamento della sicurezza per le comunità ebraiche. I fondi verranno utilizzati per intensificare le pattuglie della Polizia e per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza intorno a sinagoghe, scuole e centri della comunità.
È arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia l'uomo di 45 anni fermato per i fatti di Golders Green. Lo ha confermato stamani alla Bbc il ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, dopo i pochi dettagli riferiti ieri dalle autorità sul cittadino britannico arrestato con l'accusa di tentato omicidio per la duplice aggressione.
L'uomo, ha riferito ieri il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. Trasportato in ospedale subito dopo il fermo, durante il quale gli agenti hanno utilizzato il taser, è stato poi dimesso e trasferito in un commissariato di Londra.

Categoria: internazionale/esteri
10:53
Biennale Arte, riprese ispezioni del ministero a Ca' Giustinian
(Adnkronos) - Sono riprese oggi a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, le ispezioni disposte dal ministero della Cultura nell’ambito delle verifiche sull’organizzazione della 61esima Esposizione internazionale d’Arte 2026 (9 maggio - 22 novembre). Gli ispettori del Collegio romano, quattro funzionari guidati dal direttore della Creatività contemporanea del Mic Angelo Piero Cappello, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sono tornati per il secondo giorno consecutivo di controlli nel palazzo sul Canal Grande a pochi passi da piazza San Marco, dopo una prima giornata segnata da un lungo lavoro di acquisizione documentale e da un clima di crescente tensione istituzionale.
Le verifiche, avviate nel pomeriggio di ieri e proseguite fino a sera inoltrata, si concentrano su un ampio spettro di attività della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, con particolare attenzione alla gestione amministrativa, ai rapporti con i Paesi partecipanti e alle procedure adottate dalla giuria internazionale della Biennale Arte. L’ispezione, secondo quanto riferito all'Adnnkronos da fonti vicine al dossier, non sarebbe limitata a un controllo formale ma mirerebbe a ricostruire in modo puntuale l’intero iter decisionale che ha portato alla definizione dell’edizione 2026, in particolare con il previsto ritorno della Federazione Russa, sotto sanzioni europee per l'aggressione all'Ucraina, intenzionata a riaprire il proprio padiglione di proprietà ai Giardini seppur per soli tre giorni (6-8 maggio), per poi chiuderlo dal 9 maggio, giorno dell'inaugurazione ufficiale.
Al centro dell’attenzione resta anche la controversa decisione della giuria di escludere dalla premiazione la Federazione Russa e lo Stato di Israele, in quanto stati che sarebbero stati denunciati "per crimini contro l'umanità" alla Corte penale internazionale; una scelta che ha aperto un fronte giuridico e politico di particolare delicatezza. La decisione avrebbe infatti provocato la diffida degli avvocati dell’artista israeliano Belu-Simion Fainaru, rappresentante del padiglione dello Stato di Israele, che contesta una presunta discriminazione e ha annunciato la possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo. L’artista, in dichiarazioni rese nei giorni scorsi, sostiene di essere vittima di una discriminazione su base etnica e culturale e ipotizza anche profili di antisemitismo, una ricostruzione che si inserisce in un contesto particolarmente sensibile e che ha ulteriormente alimentato la polemica. La giuria della Biennale, tuttavia, avrebbe motivato la propria decisione con la volontà di colpire due Stati i cui leader sono oggetto di accuse internazionali per crimini contro l’umanità, secondo quanto contestato dalla Corte penale internazionale.
La diffida presentata dagli avvocati dell’artista sarebbe stata trasmessa non solo alla Fondazione ma anche al ministero della Cultura e a Palazzo Chigi, contribuendo a rendere la vicenda un caso istituzionale di primo piano. Da qui l’intervento del Collegio romano e l’avvio delle ispezioni, già ventilate nei mesi precedenti ma divenute operative alla vigilia dell’apertura della rassegna.
Sul piano giuridico, il nodo principale riguarda l’interpretazione del regolamento della Fondazione, che secondo una prima lettura non prevederebbe la possibilità per la giuria di escludere Stati dai riconoscimenti, indipendentemente dalle motivazioni politiche o etiche alla base delle decisioni. Un punto che potrebbe avere conseguenze rilevanti sul piano amministrativo e potenzialmente anche contenzioso.
Parallelamente, si è aperto anche un fronte politico e diplomatico. Nel tardo pomeriggio di ieri il commissario europeo alla Cultura Glenn Micallef ha annunciato che non parteciperà agli eventi inaugurali della Biennale “fino a quando la Russia sarà invitata”, una posizione che ha assunto immediata rilevanza a livello europeo e che si accompagna a valutazioni su possibili revisioni del sostegno economico comunitario alla Fondazione.
La presa di posizione del commissario europeo si inserisce in un contesto già fortemente polarizzato, nel quale la presenza del padiglione russo ai Giardini, riaperto dopo anni di chiusura, è diventata uno dei principali elementi di tensione. Il Padiglione sarà attivo per alcuni giorni durante la vernice dell’Esposizione, alimentando ulteriormente il dibattito politico e istituzionale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli avrebbe cercato nelle ultime ore di ridimensionare la portata politica dell’ispezione, definendola un’attività di controllo ordinaria e necessaria al corretto funzionamento delle istituzioni culturali. Una lettura non condivisa ai vertici della Biennale, dove il presidente Pietrangelo Buttafuoco avrebbe manifestato irritazione per la tempistica e le modalità dei controlli ministeriali, ritenuti particolarmente delicati a pochi giorni dall’inaugurazione della 61/a Esposizione.
Sul piano operativo, gli ispettori stanno esaminando anche la documentazione relativa ai rapporti con i Paesi considerati sensibili, tra cui Russia, Israele e Iran, con particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali, alle autorizzazioni e alla gestione logistica dei padiglioni. L’obiettivo sarebbe quello di verificare la correttezza delle procedure adottate e la conformità alle normative nazionali e internazionali.
Particolare attenzione è rivolta al padiglione della Federazione Russa ai Giardini, destinato a riaprire dopo anni di chiusura legata alle sanzioni europee. I lavori di allestimento sono in corso e la sua presenza è uno degli elementi più controversi dell’intera esposizione, anche in relazione alle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina. Agli artisti russi sono stati concessi i visti e sono in arrivo a Venezia.
La Biennale, dal canto suo, ha ribadito in una nota ufficiale “l’assoluto rispetto delle norme vigenti e delle procedure amministrative”, sottolineando di aver agito “in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali”. Nessuna irregolarità, secondo la Fondazione, sarebbe emersa nelle verifiche preliminari già svolte nei mesi scorsi.
Resta tuttavia alta la tensione in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 maggio, con un clima segnato da defezioni annunciate, prese di posizione istituzionali e possibili ripercussioni diplomatiche. Nei giorni della Vernice sono attese intorno alle 22.000 persone da ogni parte del mondo, tra cui oltre 3.000 giornalisti. Almeno 50 sono i ministri della Cultura attesi a Venezia e altrettanti i rappresentanti ministeriali dei restanti Paesi partecipanti alla Biennale Arte, per un totale di 100 nazioni. Il ministro della Cultura, Alessandroo Giuli, ha già annunciato che non sarà presente all'inaugurazione, mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio, ha confermato la sua presenza. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
10:35
Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
(Adnkronos) - C’è un volto, segnato dal tempo, dall’esperienza e dall’emozione, che oggi campeggia sulle pagine dei quotidiani italiani. È quello di Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e capo area manutenzione del pastificio Barilla di Parma, il più grande e sostenibile al mondo. La sua espressione e il pacco di pasta che tiene in mano raccontano di decenni passati tra impianti, controlli e interventi per far funzionare le linee produttive dove la pasta Barilla nasce, prende forma e viene inviata in tutto il mondo. Dentro questa quotidianità c’è una memoria e una passione che va lontano, abbastanza da aver incrociato anche lo sguardo e la visione di Pietro Barilla, portando con sé un senso di continuità che attraversa il tempo e le generazioni.
Barilla ha scelto questo volto e questa storia - catturata dalla lente del fotografo Enrico Costantini - per dare forma a un messaggio semplice ma potente: la “emozionata gratitudine” espressa dall’azienda a tutti i fornitori, i clienti, e le persone che con fiducia acquistano i prodotti Barilla. Una storia di connessioni profonde lunga quasi 150 anni che, per il terzo anno consecutivo, è stata riconosciuta anche nel Global RepTrak 100, dove Barilla si conferma prima azienda nel settore alimentare al mondo per reputazione e, per la prima volta, entra nella top 10 globale, al nono posto.
Questo ringraziamento pubblico, unito alla promessa di continuare a dare il meglio, è stato declinato in una campagna sulle edizioni digital e print di circa 30 media italiani nazionali e locali, toccando anche i territori in cui Barilla opera con i suoi impianti produttivi. Perché il racconto di Massimo Ponzini parla di molti: di quasi 9000 persone Barilla che ogni giorno fanno crescere e portano verso il futuro una storia iniziata a Parma nel 1877. Una storia fatta di passione per i prodotti e dell’impegno per portare sulle tavole la più alta qualità possibile.
Il Global RepTrak 100 stila ogni anno la classifica delle 100 aziende più reputate al mondo. A realizzarlo è RepTrak, il leader globale nella reputation intelligence che dispone del più ampio database al mondo di benchmark reputazionali.
Nel ranking 2026, il Gruppo Barilla raggiunge il 9° posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25° posto) ed entrando così nella top 10 globale. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale.
Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.

Categoria: economia
10:32
Ucraina-Russia, Putin propone tregua per 9 maggio. Zelensky: "Chiederò chiarimenti agli Usa"
(Adnkronos) - Il Cremlino conferma la proposta della Russia per una tregua in Ucraina il 9 maggio, il giorno in cui viene celebrata la Vittoria sulle forze nazista al termine della Grande guerra patriottica. I dettagli concreti "saranno annunciati", ha precisato il portavoce, Dmitry Peskov. L'idea di una tregua, negli interessi di Mosca che ha ridimensionato i festeggiamenti nel timore di raid di droni ucraini, è emersa nel corso della telefonata di ieri fra Donald Trump e Vladimir Putin.
Dal canto suo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha anticipato che il suo governo chiderà agli Stati Uniti maggiori informazioni sulla proposta di Vladimir Putin. "Ho dato istruzioni ai nostri rappresentanti di contattare il 'team' del presidente degli Stati Uniti per chiarire i dettagli della proposta russa per un cessate il fuoco di breve durata. L'Ucraina persegue la pace e sta facendo il lavoro diplomatico necessario per porre davvero fine a questa guerra", ha scritto Zelensky.
Lunga telefonata ieri tra Putin e il presidente Usa Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria. Tregua a cui il tycoon si sarebbe detto favorevole. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso.
Il Pentagono ha nel frattempo stanziato un pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina del valore di 400 milioni di dollari. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Nel corso di un'audizione davanti alla Commissione per le Forze armate della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Hegseth ha confermato che i fondi erano stati sbloccati dopo la risoluzione di ostacoli burocratici. "I fondi sono stati sbloccati ieri", ha dichiarato Hegseth ai parlamentari. Il pacchetto da 400 milioni di dollari era già stato approvato dal Congresso, ma era rimasto bloccato al Pentagono per mesi, suscitando critiche sia da parte dei legislatori repubblicani che democratici, i quali hanno accusato il Dipartimento della Difesa di ritardare un supporto cruciale per Kiev.
Intanto raid sono stati condotti dalle forze di Mosca contro la città ucraina di Odessa nella notte. Almeno 18 persone sono rimaste ferite. Fra loro, un ragazzo di 17 anni, hanno reso noto le autorità locali. Due feriti sono in gravi condizioni. Sono stati colpiti e danneggiati nei raid abitazioni civili, infrastrutture, un asilo, un albergo e un centro commerciale.
Droni ucraini hanno invece colpito due elicotteri russi nell'oblast' di Voronež, a oltre 150 chilometri dalla linea del fronte. Secondo la 414ª Brigata dell'esercito di Kiev, quattro elicotteri russi stavano effettuando un rifornimento rapido e controlli tecnici quando un attacco di droni ucraini a lungo raggio ha colpito due di essi: un Mi-28 di fabbricazione sovietica e un Mi-17. L'unità ha affermato che gli attacchi, condotti da piloti di droni appartenenti a diverse unità, tra cui la 429ª Brigata Achilles, hanno colpito la parte centrale posteriore del vano motore, uccidendo almeno un tecnico addetto alla manutenzione degli elicotteri.

Categoria: internazionale/esteri
10:29
Madrid, Fils pensa alla semifinale con Sinner: "Sarà divertente, ha vinto qualcosa?"
(Adnkronos) - Arthur Fils approda in semifinale a Madrid e si prepara alla super sfida con Jannik Sinner per un posto nell'ultimo atto del Masters 1000 spagnolo. Ieri, mercoledì 29 aprile, il tennista francese ha avuto la meglio contro Jiri Lehecka, regalandosi il match con il numero uno del ranking Atp: "Cosa aspettarsi? Sarà molto divertente" ha detto il numero 21, chiudendo con una battuta: "Parliamo di un campione straordinario, il numero uno al mondo. Ha appena vinto qualcosa? Indian Wells, Miami, Montecarlo...".
Fils ha poi spiegato come intende prepararsi alla sfida: "Farò del mio meglio, cercherò di esprimermi al massimo e godermi il momento in campo. Sarà divertente, è bello scendere in campo da sfavoriti. Andiamo...". La semifinale tra Sinner e il francese è in programma domani, venerdì 1 maggio: l'orario è ancora da definire.

Categoria: sport
10:09
Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza: "175 attivisti ora su nostre imbarcazioni"
(Adnkronos) - Israele intercetta al largo di Creta le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza. Dopo la denuncia sui social della stessa Flotilla, la conferma del ministero degli Esteri israeliano, che sui social ha pubblicato un filmato che - afferma - mostra "gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane". "Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della 'Flotilla dei preservativi'", che erano diretti verso la Striscia di Gaza, "sono ora diretti pacificamente in Israele", è quanto si legge nel post su X.
Nelle scorse ore lo stesso ministero degli Esteri israeliano, sempre in un post su X, aveva pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, è stato effettuato a bordo di una barca della flotilla. Secondo il ministero, "l' 'assistenza medica' trovata" sarebbe costituita da "preservativi e droga".
Sui suoi canali social, Global Sumud Flotilla parla invece di un "violento raid in acque internazionali" durante il quale "le forze navali israeliane hanno intercettato, imbarcato e sistematicamente disattivato varie imbarcazioni". Poi, "dopo aver distrutto i motori" i militari "si sono ritirati—lasciando intenzionalmente centinaia di civili bloccati su vascelli privi di energia e danneggiati, direttamente sul percorso di una massiccia tempesta in avvicinamento. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state disturbate, interrompendo la loro capacità di coordinarsi o di segnalare aiuto".
Il gruppo ha affermato in una dichiarazione che si tratta di "pirateria". "Questo - dicono - è sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta, un'affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze."
"Costituisce un atto di pirateria l'attacco delle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza". È l'accusa contenuta in una nota del ministero degli Esteri di Ankara, in cui si afferma che "prendendo di mira la Global Sumud Flotilla, la cui missione è richiamare l'attenzione sulla catastrofe umanitaria che colpisce la popolazione innocente di Gaza, Israele ha anche violato i principi umanitari e il diritto internazionale".
Ankara parla di "atto di aggressione", di una "violazione del principio di libertà di navigazione in alto mare" e chiede alla comunità internazionale di "adottare una posizione unita contro questo atto illegittimo da parte di Israele". "Vengono intraprese tutte le iniziative necessarie, in coordinamento con i Paesi interessati, riguardo le condizioni dei nostri connazionali e degli altri passeggeri della Flotilla", conclude la nota.
La Global Sumud Italia lancia, sui social, una "mobilitazione di urgenza" dopo che le imbarcazioni sono state intercettate da Israele. "Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge - sottolinea in un post la Global Sumud Italia - Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di 'Israele'”.
"La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste - prosegue -Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele". La Global Sumud Italia lancia quindi una "mobilitazione nazionale permanente per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla, in tutta Italia e in tutte le città".
"La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà - conclude Global Sumud Italia - Perché l’inazione è complicità. Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto!".
"L'esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale", così la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Si tratta - continua - nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa.Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo.L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali''.
"Questa operazione illegale dell’IDF - dice Schlein - deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati.Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza".

Categoria: internazionale/esteri
09:55
Inzaghi: "Scioccato da inchiesta, arbitri hanno penalizzato Inter. Con la Champions sarei rimasto in nerazzurro"
(Adnkronos) - Simone Inzaghi torna a parlare. L'ex tecnico dell'Inter, oggi allenatore dell'Al Hilal in Arabia Saudita, ricorda - in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - i successi e le delusioni in nerazzurro, toccando anche temi d'attualità come l'inchiesta arbitri: "Mi ha scioccato. L’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa. È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti".
L'ex tecnico nerazzurro ha parlato così dei due scudetti 'mancati', nel 2022 (vittoria del Milan di Stefano Pioli) e nel 2025 (trionfo del Napoli di Antonio Conte): "Non si possono avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori. Mi hanno sempre dato tutto quello che avevano". E ancora, sulla passata stagione, chiusa senza trofei: "Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno, il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli. Ma io rifarei tutto, l’Inter ha il dovere di competere a ogni livello. La finale di Monaco? Ci fa male ancora aver perso così, ma non possiamo dimenticare ciò che era successo prima, in Europa".
Inzaghi ha poi raccontato la sua verità sull'addio all'Inter, una decisione maturata dopo la sconfitta in finale di Champions: "Due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter". Al tecnico non manca l'Italia: "Da quando sono arrivato a Riad sono tornato solo quattro giorni a casa. Ho la mia famiglia, i miei genitori e i miei amici vengono spesso a trovarmi, non soffro di nostalgia". Spazio anche per i complimenti a Cristian Chivu, a un passo dallo scudetto con i nerazzurri: "Conoscevo il gruppo e non avevo dubbi sulle capacità dei giocatori. Ma anche puntare su Cristian è stata una scelta giusta e io lo sapevo, perché lo avevo visto lavorare. Ora è giusto che l’Inter festeggi e che poi provi a vincere la finale di Coppa Italia".

Categoria: sport
09:48
"Chiara Poggi ha respinto Sempio, lui l'ha uccisa sulle scale", le accuse della procura
(Adnkronos) - Una lite, poi i colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale. Cambia la scena dell'omicidio di Garlasco e cambia l'autore del delitto di Chiara Poggi, uccisa con un'arma che resta sconosciuta la mattina del 13 agosto del 2007. E' quanto sostiene la Procura di Pavia, che ha chiesto di interrogare il prossimo 6 maggio Andrea Sempio, unico indagato del delitto al posto dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.
Nell'atto della Procura di Pavia, in possesso dell'Adnkronos, viene esplicitato in modo chiaro il movente e vedrebbe l'indagato repinto dalla sorella dell'amico Marco. Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", si legge.
Da parte sua, Sempio oscilla tra il "tranquillo e il rassegnato", ma non riesce a capacitarsi "di questo movente sessuale" contestato nell'inchiesta. "Non avevo rapporti con questa ragazza, non l'ho mai frequentata e non mi capacito di questo movente, ma sono certo che non c'entro nulla" con il delitto, dice tramite il suo legale, l'avvocata Angela Taccia.
Nell'atto, la Procura spiega che Sempio "dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei futili motivi) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".
Il movente è una delle novità del delitto del 13 agosto 2007 contenuto nell'invito a comparire della procura di Pavia. Nel nuovo impianto investigativo non vengono citati altri possibili complici né si fa riferimento ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio. La Cassazione aveva infatti stabilito che il delitto fu commesso da una sola persona.
La posizione di Sempio si basa su diversi elementi ancora al vaglio: una consulenza genetica che lo collegherebbe indirettamente a tracce trovate sulla vittima, un’impronta attribuita all’assassino nella scena del crimine e lo scontrino usato come presunto alibi, ritenuto dagli inquirenti non decisivo.
La nuova accusa segna un cambio di direzione rispetto alle prime fasi dell’indagine riaperta nel 2025, quando si ipotizzava un concorso con ignoti o con lo stesso Stasi.

Categoria: cronaca
09:17
Omicidio di Catenanuova, svolta nelle indagini: arrestato 23enne
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Salvatore De Luca, il 57enne morto lo scorso 15 dicembre all'ospedale 'Cannizzaro' di Catania a causa delle gravissime lesioni riportate durante un'aggressione avvenuta poche settimane prima a Catenanuova, nell'Ennese. I carabinieri della sezione Operativa della Compagnia di Enna hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 23enne. Il pestaggio avvenne lo scorso 3 dicembre in piazza Riggio, la vittima, raggiunta da una scarica di pugni, finì a terra, ma l'aggressore continuò a colpire il 57enne alla testa con dei calci, fino a fargli perdere i sensi. Immediatamente soccorso, l'uomo fu trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove dopo alcuni giorni morì.
Gli investigatori dell'Arma, coordinati dalla Procura di Enna, dopo diversi interrogatori e svariati accertamenti tecnici sono riusciti a risalire al 23enne, anch’egli di Catenanuova. Alla base del pestaggio ci sarebbero state "complesse vicende familiari". Il giovane è stato rintracciato a Lecce, dove si era trasferito temporaneamente per ragioni di lavoro. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Categoria: cronaca
09:15
Meteo Italia, brusco cambio: freddo e venti forti. Ma il Ponte del Primo Maggio è salvo
(Adnkronos) - Meteo di oggi, 30 aprile 2026, segnato da un brusco cambio del tempo: venti di Bora e Grecale portano un calo termico fino a 10°C al Sud e qualche pioggia sparsa, ma il Ponte del Primo Maggio resta salvo su gran parte d’Italia.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", un'espressione metaforica usata per indicare fenomeni (in questo caso le piogge) che colpiscono il territorio in modo estremamente irregolare e discontinuo, ricordando proprio la distribuzione disordinata delle macchie sul manto del celebre felino.
Questi rovesci sparsi si concentreranno in particolar modo sul versante adriatico, al Sud e sui rilievi montuosi del Nord-Ovest. I venti settentrionali accompagneranno un sensibile calo delle temperature massime, decretando in modo ufficiale la fine dell'Estate d'Aprile, la fase meteorologica anomala appena trascorsa, durante la quale un promontorio di alta pressione nordafricana ha spinto i termometri italiani su valori tipici di giugno, con picchi diffusi di 27-28°C, ben oltre le medie stagionali.
Maggio si aprirà dunque con temperature più fresche e gradevoli. Il mese d’altronde prende il nome dalla dea romana Maia, divinità della terra, dell'abbondanza e del risveglio primaverile della natura. E il risveglio primaverile avverrà con il nuovo mese in compagnia del sole: il Primo Maggio prevarrà il tempo buono su gran parte della Penisola, sebbene accompagnato da un clima fresco e da una residua ventilazione (specialmente al Centro-Sud). Gli unici acquazzoni residui e poco diffusi interesseranno le Isole Maggiori e la Bassa Calabria.
Sabato il tempo migliorerà ulteriormente ovunque. Avremo cieli sereni e massime in ripresa fino a 24-25°C (localmente anche qualche punto in più). Attenzione: il sole inizia a scaldare sul serio! L'inclinazione dei raggi solari di inizio maggio è fisicamente identica a quella di metà agosto. Crema solare e ombrelloni sono caldamente raccomandati.
Infine domenica 3 Maggio, salvo un parziale aumento della nuvolosità tra la Sardegna e il Nord-Ovest, il tempo si manterrà buono e con temperature stabili sopra la media del periodo.
Se il weekend lungo ci regalerà ampie soddisfazioni, dalla nuova settimana è confermato un cambiamento meteo significativo. Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà la nostra Penisola, riportando piogge diffuse e a tratti consistenti al Nord Italia e in Toscana, per poi estendersi gradualmente alle restanti regioni centrali (in modo particolare sul versante tirrenico).
Al contrario, il Sud si troverà a fare i conti con un forte richiamo di aria calda meridionale, innescato proprio dalla perturbazione in transito: qui i termometri schizzeranno nuovamente verso l'alto, raggiungendo picchi di 27-28°C.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 30. Al Nord: nubi irregolari, piogge locali sulle Alpi specialmente occidentali, calo termico e vento. Al Centro: più instabile sui settori adriatici e sul Lazio, calo termico e vento. Al Sud: peggiora con rovesci e locali temporali.
Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni sulla Sicilia meridionale.
Sabato 2. Al Nord: soleggiato. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso.
Tendenza: domenica stabile e soleggiata, ma con nubi in aumento al Nordovest.

Categoria: cronaca
09:03
Madrid, domani la semifinale Sinner-Fils: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Madrid. Domani, venerdì 1 maggio, il fuoriclasse azzurro affronta il francese Arthur Fils, testa di serie numero 21, nella semifinale del Masters 1000 spagnolo (in un match visibile in diretta tv e streaming). Il numero uno del ranking Atp, che punta al quinto successo consecutivo in tornei di questo livello, è reduce dal successo in due set contro il 19enne spagnolo Rafa Jodar. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
La semifinale del Masters 1000 di Madrid si giocherà domani, venerdì 1 maggio, in orario ancora da definire. Sinner e Fils si sono affrontati solo in un'occasione. L'azzurro si è imposto nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Sinner-Fils, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv.

Categoria: sport
08:47
Catturato in Spagna latitante italiano: era ricercato dal 2022 e deve scontare 9 anni pena
(Adnkronos) - Deve scontare un residuo di pena di 9 anni e 4 mesi di detenzione il latitante tarantino di 60 anni catturato a Madrid in Spagna. Era irreperibile dal 2022. L'uomo, nei confronti del quale è stato notificato un mandato di arresto europeo, in virtù di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, è stato individuato al termine di un'indagine svolta dalla Squadra Mobile del capoluogo jonico, coordinata dalla sezione distaccata di Taranto della Procura Generale di Lecce. La pena è un residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, comminata per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi a Taranto tra il 2015 e il 2017.
La cattura, inserita nel progetto 'Wanted' della Direzione Centrale Anticrimine, è stata effettuata in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia Enfast Italia, con il Servizio Centrale Operativo e la Policia Nacional, Gruppo 'Fugitivos' dell’Unidad de Droga y Crimen Organizado (Udyco) – Enfast Spagna. Il latitante, nel 2015 sottoufficiale della Guardia di Finanza, successivamente destituito, avrebbe preteso ed ottenuto ingenti somme di denaro da un commerciante con il pretesto di 'tutelarlo' da eventuali aggressioni di esponenti della malavita locale e calabrese.
Per convincere la vittima ad accogliere le richieste estorsive, avrebbe in più occasioni compiuto atti intimidatori nei suoi confronti, tra cui esplosioni di colpi d'arma da fuoco contro un suo furgone, incendi di autovetture e dell'esercizio commerciale. Venne arrestato dalla Squadra Mobile jonica, in flagranza di reato mentre intascava la somma di 5.000 euro, che a suo dire sarebbe servita per accontentare le richieste di clan malavitosi, non meglio precisati. Il latitante è stato localizzato al termine di una attività investigativa lunga, rafforzata da uno scambio informativo con gli uffici centrali e il collaterale estero.
La polizia iberica, congiuntamente all'ufficiale di contatto dello Sco, lo hanno fermato in strada, a pochi metri di distanza dall'appartamento dove viveva. Agli agenti ha inizialmente fornito false generalità, nella speranza di eludere il controllo, ma successivamente ha declinato i suoi dati anagrafici veri.

Categoria: cronaca
08:41
Jacqueline Falk si toglie la vita a 60 anni, lutto nella famiglia del tenente Colombo
(Adnkronos) - Jacqueline 'Jackie' Falk, figlia dell’indimenticabile interprete del tenente Colombo, Peter Falk, è morta lunedì 27 aprile a Los Angeles all’età di 60 anni. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Medicina Legale della Contea di Los Angeles, come riportano oggi i media Usa, la morte è stata classificata come suicidio. Il decesso è avvenuto nella sua casa e il caso risulta tuttora formalmente aperto. Al momento, le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. L’ufficio informazioni del medico legale non ha fornito chiarimenti aggiuntivi.
Peter Falk, celebre attore televisivo e cinematografico, morì nel giugno 2011 all’età di 83 anni nella sua casa di Beverly Hills, dopo una lunga malattia legata all’Alzheimer e alla demenza.
Jackie Falk era stata adottata insieme alla sorella Catherine da Peter Falk e dalla sua prima moglie, Alyce Mayo, sposata nel 1960. La coppia divorziò nel 1976, ma secondo quanto raccontato negli anni da Catherine Falk, i due mantennero un rapporto amichevole anche dopo la separazione. Le figlie crebbero frequentando il mondo dello spettacolo: il padre le portava spesso a première cinematografiche e visite sui set, oltre a condividere momenti familiari come uscite e attività insieme.
Nel 1977, Peter Falk sposò l’attrice Shera Danese, conosciuta sul set del film Mikey and Nicky. Il matrimonio durò fino alla morte dell’attore. Tuttavia, negli ultimi anni della sua vita, i rapporti familiari si complicarono. Catherine Falk denunciò pubblicamente difficoltà nell’ottenere accesso al padre, sostenendo che vi fossero ostacoli da parte della seconda moglie.
Dopo una lunga battaglia legale, nel 2009 un tribunale autorizzò Catherine a visitare il padre, già gravemente malato e sotto tutela legale. Shera Danese fu nominata sua tutrice. Secondo quanto riportato dal sito della Catherine Falk Foundation, Jackie Falk non partecipò alla causa e non riuscì a vedere il padre nei tre anni precedenti la sua morte. Le due sorelle avrebbero appreso del decesso del padre dai media.
La vicenda familiare contribuì a un più ampio dibattito negli Stati Uniti sul diritto dei figli a mantenere contatti con genitori incapaci, anche in presenza di nuovi coniugi o tutori legali. Catherine Falk si è in seguito impegnata in campagne per promuovere cambiamenti legislativi in materia. Peter Falk rimane una figura iconica della televisione mondiale grazie al personaggio del tenente Colombo, investigatore dall’aria distratta ma dalla mente acuta. Il ruolo gli valse fama internazionale e numerosi premi, diventando uno dei volti più riconoscibili della storia della tv. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
08:16
Madrid, oggi i quarti Cobolli-Zverev: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo nel Masters 1000 di Madrid. Oggi, giovedì 30 aprile, l'azzurro affronta Alexander Zverev nei quarti di finale del torneo spagnolo, dopo aver eliminato il russo Daniil Medvedev agli ottavi. Il tedesco ha invece superato il ceco Jakub Mensik nel turno precedente. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
Fin qui, il tedesco è avanti 2-1 nei precedenti: Cobolli ha trovato il suo unico successo contro Zverev pochi giorni fa, nella semifinale dell'Atp 500 di Monaco. Il match inizierà intorno alle 20.
Cobolli-Zverev, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app Sky Go, su NOW e Tennis Tv

Categoria: sport
08:16
Da Leo Ortolani a John McGinley di 'Scrubs', a Napoli parte il Comicon
(Adnkronos) - Da oggi, 30 aprile, e fino al 3 maggio torna Comicon Napoli - International Pop Culture Festival alla Mostra d’Oltremare. Sono oltre 480 gli ospiti italiani e internazionali, più di 650 egli venti e 520 gli espositori per i quattro giorni di fumetto, asian, cinema e serie tv, videogame, gioco, musica, young, larp, urban, pIzza pop. La XXVI edizione del festival parte con il Magister di Comicon: Leo Ortolani, creatore di 'Rat-Man' e fumettista italiano tra i più eclettici, pluripremiato maestro di umorismo. A firmare il poster dell’edizione 2026 uno dei talenti più creativi e richiesti del cinema di animazione: l’illustratore e direttore artistico francese Aurélien Predal.
Per la prima volta in Italia arrivano Kazuhiko Torishima, leggendario editor di 'Dragon Ball', e il mangaka Makoto Yukimura, con il volume conclusivo del suo manga iniziato 20 anni fa, il bestseller 'Vinland Saga'. E ancora, dai quattro angoli del pianeta sbarcheranno artisti come il leggendario maestro del fumetto Disney Don Rosa, i fumettisti giapponesi Shintaro Kago e Satoshi Shiki, la mangaka Kotteri, gli autori Marvel Alex Maleev e David Mack, il fumettista britannico Liam Sharp e il Maestro serbo R.M. Guéra.
Dall’Italia non mancheranno star del fumetto come Milo Manara, Tanino Liberatore, Simone Bianchi, Sara Pichelli, Sio, Fumettibrutti, Igort, Mirka Andolfo, Caparezza con il suo Orbit Orbit e molti altri.
Tra gli ospiti più attesi, l’attore e produttore statunitense John C. McGinley, l'iconico Dr. Cox della serie tv 'Scrubs'; i protagonisti Catalina Sandino Moreno e Scott McCord della serie Paramount+ 'From' con due fan d’eccezione, LDA e Aka7even; l'attrice Crystal Reed, uno dei volti più amati di 'Teen Wolf', ma anche l’evento Netflix 'Clash in Comicon' che celebrerà l'arrivo, sul servizio, di Raw, SmackDown, Nxt e tutti i Ple (Premium Live Event) insieme a due storici fan, Maurizio Merluzzo e Victor Laszlo. Con loro anche uno special guest, Zerocalcare, che porterà i suoi 'Due spicci' sulla Wwe.
Grandi ospiti anche per la sezione 'Videogame' con l’attore e leggendaria voce di 'The last of us' Troy Baker; il compositore due volte vincitore di un Bafta Award e candidato ai Grammy Austin Wintory; il co-fondatore dello studio di videogiochi Ready At Dawn Andrea Pessino; il compositore e sound director di Castlevania e Metal Gear Solid Tomoyuki Tanaka; Jane Perry e Kirsty Rider, attrici interpreti di 'Baldur's Gate 3' ed 'Expedition 33'; Simone Silvestri, Art Director di 'Housemarque', attualmente al lavoro su 'Saros'; l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e colonnello dell’Aeronautica Militare italiana Luca Parmitano.
Per i più piccoli e non solo, in programma anche un incontro speciale con Geronimo Stilton e Tea Stilton, che saranno protagonisti di uno spettacolo seguito da firmacopie e photo opportunity e accompagnato da un momento davvero speciale: l’incontro, per la prima volta a Napoli, con la loro creatrice Elisabetta Dami.
In anteprima a Comicon Napoli 2026 arriva anche il settimanale Topolino con una straordinaria variant cover del numero 3675 in edicola, realizzata da Giuseppe Camuncoli, con chine di Simone Paoloni e colori di Emanuele Tenderini. 'Topolino e lo sbandieramento vacanziero', di Gianluca Fru, Roberto Gagnor e Giuseppe Camuncoli, è una rocambolesca vacanza tra le isole dell’arcipelago delle Remotas.
Non mancherà poi la musica a Comicon Napoli 2026, con TonyPitony e la sua mitica squad che saranno protagonisti di un imperdibile talk dove sveleranno i segreti, i retroscena e le follie che si celano dietro le loro migliori invenzioni musicali e digitali, oltre a i concerti come quello di Giorgio Vanni al Main Stage - Arena Flegrea.
Tra le iniziative speciali, Comicon presenta Pop Wave - Comicon for Palestine, un "programma nel programma" con ospiti arabi e dalla Palestina, mostre, incontri e dibattiti, proiezioni, laboratori, iniziative. Una vera e propria ondata di attività che attraverso il fumetto, il gioco e il cinema accenderanno i riflettori di Comicon sulla causa palestinese.
Dal fumetto all’animazione, dalla fotografia al cinema, dall’attualità alla street art: saranno venticinque le mostre di Comicon Napoli, da sempre fiore all’occhiello del festival. Tra queste: 'Leologia', inedita e autoironica retrospettiva dedicata al Magister Leo Ortolani; 'Caos cromatico', omaggio alla carriera del direttore artistico di film animati e poster artist Comicon Aurélien Predal; 'Orbit Orbit' che mostra per la prima volta tavole e schizzi inediti dell’opera di Caparezza; 'Vinland Saga', alla scoperta del leggendario capolavoro di Makoto Yukimura, un manga d’azione bestseller diventato uno straordinario trattato sulla non violenza; 'Ossessione', che esplora l’arte di Nine Antico, icona francese del fumetto femminista; 'È mille colori', esplorazione dell’universo del sette volte candidato ai Premi Eisner Federico Bertolucci; le mostre del programma 'Pop Wave - Comicon for Palestine' per dar voce a un popolo che rischia la cancellazione globale, 'Storyboard! Il cinema disegnato di David Orlandelli'. Inoltre, si uniscono agli ospiti internazionali di Comicon Napoli la mangaka giapponese Kotteri e la fumettista coreana Yudori, alle quali saranno dedicate le mostre 'Atelier Kotteri!', e 'Yudori: La ricerca dei tempi'.
Spazio anche agli eventi serali, dopo l’orario di chiusura del festival, con tre serate imperdibili al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare. Si parte con Tintoria, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone prodotto da The Comedy Club, che arriva a Comicon Napoli per la registrazione live di una puntata con un ospite d’eccezione: il fumettista Sio (30 aprile, ore 20:30 - info e prevendite qui).
Si prosegue, grazie alla collaborazione con Anime Factory, con Millennium Actress, il capolavoro di Satoshi Kon, che torna al festival con una proiezione evento speciale. A presentare il film e a dialogare con il pubblico ci saranno i Criticoni – Francesco Alò, Mr. Marra e Victorlaszlo88 – insieme a Dario Moccia (venerdì 1 maggio, alle 19:30). Infine, appuntamento con la cerimonia ufficiale di premiazione del Palmarés di Comicon, assegnati alle eccellenze del fumetto italiano e internazionale dalla Giuria 2026 composta da Big Mama, Alex Polidori, Caterina Guzzanti, Raffaele Alberto Ventura e dalla Presidente di Giuria Gabriella Giandelli. A presentare la serata, il comico e autore televisivo Vincenzo Comunale. Quest’anno il Premio Speciale Comicon alla Carriera va al maestro Grzegorz Rosiński, uno dei grandi protagonisti del fumetto europeo, co-creatore della serie Thorgal con Jean Van Hamme e disegnatore realistico di grande eleganza pittorica.
E come sempre, ad accompagnare il programma di Comicon Napoli c’è l’ampia rassegna Comicon Off, il fuori Festival di Comicon, che quest’anno porta in Italia per la prima volta una mostra dedicata a un maestro assoluto del fumetto, tra i più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo: Robert Crumb. La mostra 'Robert Crumb. Cattivi pensieri' arriverà a Castel Nuovo (Maschio Angioino) dal 27 maggio al 31 agosto, grazie alla sinergia tra Comicon e il Comune di Napoli.

Categoria: spettacoli
08:11
Box office, esordio boom per 'Il Diavolo Veste Prada 2'
(Adnkronos) - Esordio boom nelle sale italiane per 'Il Diavolo Veste Prada 2', che nel primo giorno di programmazione ha totalizzato 2.707.615 euro al botteghino, con 341.356 presenze, risultando di gran lunga il titolo più visto della giornata di mercoledì. Per rendere l'idea, al secondo posto negli incassi di ieri si è piazzato 'Michael' con 582.408 euro e 82.032 presenze (portando a 8.741.317 euro gli incassi totali del biopic su Jacko, uscito il 22 aprile) e al terzo 'Lee Cronin - La Mummia' con 22.987 euro e 3.476 presenze. Quarta posizione per 'Super Mario Galaxy - Il film' con 20.472 euro e 3.194 presenze (e un incasso totale dall'uscita del primo aprile di 13.635.196 euro).
Gli unici due titoli italiani nella top ten di ieri sono, al settimo posto, 'Domani interrogo' con 8.720 euro (372.561 euro totali dal 19 febbraio) e, al nono posto, la versione restaurata in 4K di 'Un sacco bello' con 5.575 euro (e un totale di 38.145 euro nei tre giorni dell'uscita evento).

Categoria: spettacoli
07:56
Pechino Express, oggi ottava tappa: chi arriverà in Giappone?
(Adnkronos) - Continua il viaggio di Pechino Express. Oggi, giovedì 30 aprile, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, andrà in onda l'ottava e ultima tappa in Cina, decisiva per conquistare il biglietto per il Giappone, terzo e ultimo Paese della rotta.
Tra le varie missioni di questa tappa, i viaggiatori - guidati dal conduttore Costantino della Gherardesca insieme all’inviata Giulia Salemi - se la dovranno vedere con il 'Kung Fu Shaolin', un’antica arte marziale cinese basata sull’unione di meditazione e tecniche di combattimento. In totale correranno per 509 chilometri, la distanza che divide la città di Dengfeng dal traguardo finale di puntata fissato a Xi’an, dove le coppie si imbatteranno nell’incredibile Esercito di Terracotta, composto da oltre 7000 figure di guerrieri a grandezza naturale.
Ai nastri di partenza ci sono ancora cinque coppie: Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci', Dani Faiv e Tony 2Milli 'I Rapper', e Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste'.
Con il traguardo che, passo dopo passo, sembra sempre più vicino, i viaggiatori dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia arrivano alla tappa numero 8 con un quadro degli avversari ormai ben definito ma anche con delle idee chiarissime sulle alleanze, vere o presunte, siglate lungo il percorso fin qui.
L’aiuto reciproco potrebbe essere fondamentale, così come potrebbe essere decisivo capire le coppie 'amiche' per evitare il limbo del ballottaggio finale: come di consueto, al termine della corsa fino al Tappeto Rosso, due coppie si giocheranno la permanenza in gara, e la temutissima busta nera decreterà se la tappa sarà eliminatoria o meno. Chi conquisterà il biglietto più importante? E chi invece rischierà di tornare indietro a un solo passo dal Giappone?

Categoria: spettacoli
07:56
Stretto di Hormuz diventa 'Stretto di Trump': la nuova mappa condivisa su Truth
(Adnkronos) - Nuova provocazione di Donald Trump nella crisi con l’Iran. In un post pubblicato su Truth, il presidente Usa ha condiviso una mappa dello Stretto di Hormuz ribattezzandolo provocatoriamente 'Stretto di Trump', con tanto di petroliere americane che transitano senza ostacoli.
Il riferimento allo 'Stretto di Trump', tra ironia e sfida, arriva mentre Washington valuta opzioni militari e mantiene alta la pressione su Teheran, anche attraverso il controllo della rotta energetica più sensibile al mondo, da cui passa circa il 20% del petrolio globale.
Il presidente ha rivendicato l’efficacia del blocco navale contro l’Iran, definendolo uno strumento decisivo per costringere Teheran a cedere sul dossier nucleare, accompagnando il messaggio con toni duri sulla superiorità militare americana

Categoria: internazionale/esteri
07:33
Scuola, Anief 'apre' a giovani insegnanti: dare più tutele
(Adnkronos) - Insegnare in Italia? È per lavoratrici mature. Già, perché l’80% è donna e over 45 prima di entrare nei ruoli, ma il cursus honorum è lungo. Si inizia a insegnare come precaria a 30 anni, qualcuna anche prima e dopo anni e anni di supplentite si entra di ruolo, spesso senza essersi mai interrogati sul proprio cedolino e sul proprio contratto di lavoro. Quasi sempre si ignora la normativa europea, ci si disinteressa di quella contrattuale pur coltivando da esperta la propria disciplina. Secondo il giovane e rappresentativo sindacato Anief è un paradosso tutto italiano: si parte dalla mortificazione dei diritti e non dalla valorizzazione di chi chiama in cattedra da precario prima dell’agognato ruolo, salvo poi negare il diritto alla famiglia coi trasferimenti. (VIDEO)
Spesso il sindacato è latitante, a volte indifferente: Anief ha scelto di scendere in campo per rappresentare quelle giovani e quei giovani la cui vocazione deve essere accompagnata da riconoscimento professionale e tutela sindacale fin dai primi anni di studio universitari e durante i corsi di accesso all’insegnamento. Alessandro Albergoni, membro del board di Cesi Youth (confederazione europea che rappresenta 7 milioni di laboratori in Europa), presieduta da un altro dirigente sindacale nazionale di Anief Antonello Pietrangeli, è stato nominato coordinatore nazionale Anief della sezione giovani da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e della Academy Cesi Europe, in occasione del convegno nazionale svolto a Palermo presso la Lumsa oggi.
“Il tema della formazione degli insegnanti è uno dei temi più affascinanti, però per portare avanti questa missione al meglio bisogna essere sempre consapevoli dei propri diritti, lo dico partendo dalla mia esperienza personale. Quando ho iniziato a insegnare, più di 25 anni fa, nessuno mi aveva detto quello che mi aspettava: nessuno in tutti gli anni di precariato mi aveva detto che cosa era un contratto, quali erano i miei diritti, cosa potevo fare, se potevo chiedere delle ferie, se potevo chiedere dei permessi, quale erano gli aumenti stipendiali. L’Anief vuole invertire questa tendenza e formare una classe di insegnanti e personale Ata consapevoli. La consapevolezza ti dà la possibilità di essere più incisivo, ti permette di avere più soddisfazione, ti permette anche di pianificare meglio la tua vita e tutto questo ha ricadute nel lavoro”, ha detto Marcello Pacifico, leader del sindacato Anief. “Oltre a fare questa campagna informativa vogliamo anche affrontare il tema della conoscenza di diritti e doveri: questo significa fare sindacato a 360 gradi. Vogliamo portare la questione dei lavoratori della scuola anche in Europa”, ha concluso Pacifico.

Categoria: economia
07:27
Iran-Usa, Trump valuta nuove mosse militari: oggi briefing con i vertici - Diretta
(Adnkronos) - Mentre attende la proposta di pace rivista dell'Iran, il presidente Donald Trump riceverà oggi un briefing dai vertici militari americani sulle possibili opzioni operative, segnale che Washington starebbe valutando seriamente un’escalation per sbloccare lo stallo nei negoziati. Lo riportato da Axios, spiegando che tra gli scenari allo studio ci sarebbero azioni rapide e mirate contro infrastrutture strategiche iraniane, ma anche operazioni più complesse:
Secondo fonti vicine alla mediazione, Teheran potrebbe presentare una nuova proposta di pace entro venerdì. Trump ha dichiarato che la sua risposta dipenderà da quanto si spingerà oltre nel suo programma nucleare, dichiarando che "non ci sarà mai un accordo a meno che non accettino di rinunciare alle armi nucleari".
Inegoziati per porre fine alla guerra con l'Iran si stanno svolgendo "telefonicamente" perché "non si effettuano più voli" di 18 ore verso Islamabad, dopo che il primo round di colloqui in presenza si è concluso senza un accordo e il secondo è stato annullato.
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Categoria: internazionale/esteri
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11:26
Due accoltellati a Londra, il governo britannico stanzia 25 milioni per sicurezza comunità ebraiche
(Adnkronos) - All'indomani dei fatti di Golders Green, sobborgo a nord di Londra dove due ebrei sono stati accoltellati, la Bbc riferisce che il governo britannico ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 25 milioni di sterline, circa 29 milioni di euro, destinati al rafforzamento della sicurezza per le comunità ebraiche. I fondi verranno utilizzati per intensificare le pattuglie della Polizia e per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza intorno a sinagoghe, scuole e centri della comunità.
È arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia l'uomo di 45 anni fermato per i fatti di Golders Green. Lo ha confermato stamani alla Bbc il ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, dopo i pochi dettagli riferiti ieri dalle autorità sul cittadino britannico arrestato con l'accusa di tentato omicidio per la duplice aggressione.
L'uomo, ha riferito ieri il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. Trasportato in ospedale subito dopo il fermo, durante il quale gli agenti hanno utilizzato il taser, è stato poi dimesso e trasferito in un commissariato di Londra.

Categoria: internazionale/esteri
10:53
Biennale Arte, riprese ispezioni del ministero a Ca' Giustinian
(Adnkronos) - Sono riprese oggi a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia, le ispezioni disposte dal ministero della Cultura nell’ambito delle verifiche sull’organizzazione della 61esima Esposizione internazionale d’Arte 2026 (9 maggio - 22 novembre). Gli ispettori del Collegio romano, quattro funzionari guidati dal direttore della Creatività contemporanea del Mic Angelo Piero Cappello, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sono tornati per il secondo giorno consecutivo di controlli nel palazzo sul Canal Grande a pochi passi da piazza San Marco, dopo una prima giornata segnata da un lungo lavoro di acquisizione documentale e da un clima di crescente tensione istituzionale.
Le verifiche, avviate nel pomeriggio di ieri e proseguite fino a sera inoltrata, si concentrano su un ampio spettro di attività della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, con particolare attenzione alla gestione amministrativa, ai rapporti con i Paesi partecipanti e alle procedure adottate dalla giuria internazionale della Biennale Arte. L’ispezione, secondo quanto riferito all'Adnnkronos da fonti vicine al dossier, non sarebbe limitata a un controllo formale ma mirerebbe a ricostruire in modo puntuale l’intero iter decisionale che ha portato alla definizione dell’edizione 2026, in particolare con il previsto ritorno della Federazione Russa, sotto sanzioni europee per l'aggressione all'Ucraina, intenzionata a riaprire il proprio padiglione di proprietà ai Giardini seppur per soli tre giorni (6-8 maggio), per poi chiuderlo dal 9 maggio, giorno dell'inaugurazione ufficiale.
Al centro dell’attenzione resta anche la controversa decisione della giuria di escludere dalla premiazione la Federazione Russa e lo Stato di Israele, in quanto stati che sarebbero stati denunciati "per crimini contro l'umanità" alla Corte penale internazionale; una scelta che ha aperto un fronte giuridico e politico di particolare delicatezza. La decisione avrebbe infatti provocato la diffida degli avvocati dell’artista israeliano Belu-Simion Fainaru, rappresentante del padiglione dello Stato di Israele, che contesta una presunta discriminazione e ha annunciato la possibilità di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo. L’artista, in dichiarazioni rese nei giorni scorsi, sostiene di essere vittima di una discriminazione su base etnica e culturale e ipotizza anche profili di antisemitismo, una ricostruzione che si inserisce in un contesto particolarmente sensibile e che ha ulteriormente alimentato la polemica. La giuria della Biennale, tuttavia, avrebbe motivato la propria decisione con la volontà di colpire due Stati i cui leader sono oggetto di accuse internazionali per crimini contro l’umanità, secondo quanto contestato dalla Corte penale internazionale.
La diffida presentata dagli avvocati dell’artista sarebbe stata trasmessa non solo alla Fondazione ma anche al ministero della Cultura e a Palazzo Chigi, contribuendo a rendere la vicenda un caso istituzionale di primo piano. Da qui l’intervento del Collegio romano e l’avvio delle ispezioni, già ventilate nei mesi precedenti ma divenute operative alla vigilia dell’apertura della rassegna.
Sul piano giuridico, il nodo principale riguarda l’interpretazione del regolamento della Fondazione, che secondo una prima lettura non prevederebbe la possibilità per la giuria di escludere Stati dai riconoscimenti, indipendentemente dalle motivazioni politiche o etiche alla base delle decisioni. Un punto che potrebbe avere conseguenze rilevanti sul piano amministrativo e potenzialmente anche contenzioso.
Parallelamente, si è aperto anche un fronte politico e diplomatico. Nel tardo pomeriggio di ieri il commissario europeo alla Cultura Glenn Micallef ha annunciato che non parteciperà agli eventi inaugurali della Biennale “fino a quando la Russia sarà invitata”, una posizione che ha assunto immediata rilevanza a livello europeo e che si accompagna a valutazioni su possibili revisioni del sostegno economico comunitario alla Fondazione.
La presa di posizione del commissario europeo si inserisce in un contesto già fortemente polarizzato, nel quale la presenza del padiglione russo ai Giardini, riaperto dopo anni di chiusura, è diventata uno dei principali elementi di tensione. Il Padiglione sarà attivo per alcuni giorni durante la vernice dell’Esposizione, alimentando ulteriormente il dibattito politico e istituzionale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli avrebbe cercato nelle ultime ore di ridimensionare la portata politica dell’ispezione, definendola un’attività di controllo ordinaria e necessaria al corretto funzionamento delle istituzioni culturali. Una lettura non condivisa ai vertici della Biennale, dove il presidente Pietrangelo Buttafuoco avrebbe manifestato irritazione per la tempistica e le modalità dei controlli ministeriali, ritenuti particolarmente delicati a pochi giorni dall’inaugurazione della 61/a Esposizione.
Sul piano operativo, gli ispettori stanno esaminando anche la documentazione relativa ai rapporti con i Paesi considerati sensibili, tra cui Russia, Israele e Iran, con particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali, alle autorizzazioni e alla gestione logistica dei padiglioni. L’obiettivo sarebbe quello di verificare la correttezza delle procedure adottate e la conformità alle normative nazionali e internazionali.
Particolare attenzione è rivolta al padiglione della Federazione Russa ai Giardini, destinato a riaprire dopo anni di chiusura legata alle sanzioni europee. I lavori di allestimento sono in corso e la sua presenza è uno degli elementi più controversi dell’intera esposizione, anche in relazione alle tensioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina. Agli artisti russi sono stati concessi i visti e sono in arrivo a Venezia.
La Biennale, dal canto suo, ha ribadito in una nota ufficiale “l’assoluto rispetto delle norme vigenti e delle procedure amministrative”, sottolineando di aver agito “in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali”. Nessuna irregolarità, secondo la Fondazione, sarebbe emersa nelle verifiche preliminari già svolte nei mesi scorsi.
Resta tuttavia alta la tensione in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 maggio, con un clima segnato da defezioni annunciate, prese di posizione istituzionali e possibili ripercussioni diplomatiche. Nei giorni della Vernice sono attese intorno alle 22.000 persone da ogni parte del mondo, tra cui oltre 3.000 giornalisti. Almeno 50 sono i ministri della Cultura attesi a Venezia e altrettanti i rappresentanti ministeriali dei restanti Paesi partecipanti alla Biennale Arte, per un totale di 100 nazioni. Il ministro della Cultura, Alessandroo Giuli, ha già annunciato che non sarà presente all'inaugurazione, mentre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, vice presidente del Consiglio, ha confermato la sua presenza. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
10:35
Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
(Adnkronos) - C’è un volto, segnato dal tempo, dall’esperienza e dall’emozione, che oggi campeggia sulle pagine dei quotidiani italiani. È quello di Massimo Ponzini, da 33 anni in Barilla e capo area manutenzione del pastificio Barilla di Parma, il più grande e sostenibile al mondo. La sua espressione e il pacco di pasta che tiene in mano raccontano di decenni passati tra impianti, controlli e interventi per far funzionare le linee produttive dove la pasta Barilla nasce, prende forma e viene inviata in tutto il mondo. Dentro questa quotidianità c’è una memoria e una passione che va lontano, abbastanza da aver incrociato anche lo sguardo e la visione di Pietro Barilla, portando con sé un senso di continuità che attraversa il tempo e le generazioni.
Barilla ha scelto questo volto e questa storia - catturata dalla lente del fotografo Enrico Costantini - per dare forma a un messaggio semplice ma potente: la “emozionata gratitudine” espressa dall’azienda a tutti i fornitori, i clienti, e le persone che con fiducia acquistano i prodotti Barilla. Una storia di connessioni profonde lunga quasi 150 anni che, per il terzo anno consecutivo, è stata riconosciuta anche nel Global RepTrak 100, dove Barilla si conferma prima azienda nel settore alimentare al mondo per reputazione e, per la prima volta, entra nella top 10 globale, al nono posto.
Questo ringraziamento pubblico, unito alla promessa di continuare a dare il meglio, è stato declinato in una campagna sulle edizioni digital e print di circa 30 media italiani nazionali e locali, toccando anche i territori in cui Barilla opera con i suoi impianti produttivi. Perché il racconto di Massimo Ponzini parla di molti: di quasi 9000 persone Barilla che ogni giorno fanno crescere e portano verso il futuro una storia iniziata a Parma nel 1877. Una storia fatta di passione per i prodotti e dell’impegno per portare sulle tavole la più alta qualità possibile.
Il Global RepTrak 100 stila ogni anno la classifica delle 100 aziende più reputate al mondo. A realizzarlo è RepTrak, il leader globale nella reputation intelligence che dispone del più ampio database al mondo di benchmark reputazionali.
Nel ranking 2026, il Gruppo Barilla raggiunge il 9° posto complessivo, guadagnando 16 posizioni rispetto al 2025 (quando era al 25° posto) ed entrando così nella top 10 globale. Il risultato riflette la capacità di Barilla di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale.
Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo.

Categoria: economia
10:32
Ucraina-Russia, Putin propone tregua per 9 maggio. Zelensky: "Chiederò chiarimenti agli Usa"
(Adnkronos) - Il Cremlino conferma la proposta della Russia per una tregua in Ucraina il 9 maggio, il giorno in cui viene celebrata la Vittoria sulle forze nazista al termine della Grande guerra patriottica. I dettagli concreti "saranno annunciati", ha precisato il portavoce, Dmitry Peskov. L'idea di una tregua, negli interessi di Mosca che ha ridimensionato i festeggiamenti nel timore di raid di droni ucraini, è emersa nel corso della telefonata di ieri fra Donald Trump e Vladimir Putin.
Dal canto suo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha anticipato che il suo governo chiderà agli Stati Uniti maggiori informazioni sulla proposta di Vladimir Putin. "Ho dato istruzioni ai nostri rappresentanti di contattare il 'team' del presidente degli Stati Uniti per chiarire i dettagli della proposta russa per un cessate il fuoco di breve durata. L'Ucraina persegue la pace e sta facendo il lavoro diplomatico necessario per porre davvero fine a questa guerra", ha scritto Zelensky.
Lunga telefonata ieri tra Putin e il presidente Usa Donald Trump. Nel corso del colloquio, definito "franco e pragmatico" e durato circa un'ora e mezza, il leader russo si è detto pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria. Tregua a cui il tycoon si sarebbe detto favorevole. L'ultima chiamata tra lo 'zar' e il tycoon era stata il 9 marzo scorso.
Il Pentagono ha nel frattempo stanziato un pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina del valore di 400 milioni di dollari. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Nel corso di un'audizione davanti alla Commissione per le Forze armate della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Hegseth ha confermato che i fondi erano stati sbloccati dopo la risoluzione di ostacoli burocratici. "I fondi sono stati sbloccati ieri", ha dichiarato Hegseth ai parlamentari. Il pacchetto da 400 milioni di dollari era già stato approvato dal Congresso, ma era rimasto bloccato al Pentagono per mesi, suscitando critiche sia da parte dei legislatori repubblicani che democratici, i quali hanno accusato il Dipartimento della Difesa di ritardare un supporto cruciale per Kiev.
Intanto raid sono stati condotti dalle forze di Mosca contro la città ucraina di Odessa nella notte. Almeno 18 persone sono rimaste ferite. Fra loro, un ragazzo di 17 anni, hanno reso noto le autorità locali. Due feriti sono in gravi condizioni. Sono stati colpiti e danneggiati nei raid abitazioni civili, infrastrutture, un asilo, un albergo e un centro commerciale.
Droni ucraini hanno invece colpito due elicotteri russi nell'oblast' di Voronež, a oltre 150 chilometri dalla linea del fronte. Secondo la 414ª Brigata dell'esercito di Kiev, quattro elicotteri russi stavano effettuando un rifornimento rapido e controlli tecnici quando un attacco di droni ucraini a lungo raggio ha colpito due di essi: un Mi-28 di fabbricazione sovietica e un Mi-17. L'unità ha affermato che gli attacchi, condotti da piloti di droni appartenenti a diverse unità, tra cui la 429ª Brigata Achilles, hanno colpito la parte centrale posteriore del vano motore, uccidendo almeno un tecnico addetto alla manutenzione degli elicotteri.

Categoria: internazionale/esteri
10:29
Madrid, Fils pensa alla semifinale con Sinner: "Sarà divertente, ha vinto qualcosa?"
(Adnkronos) - Arthur Fils approda in semifinale a Madrid e si prepara alla super sfida con Jannik Sinner per un posto nell'ultimo atto del Masters 1000 spagnolo. Ieri, mercoledì 29 aprile, il tennista francese ha avuto la meglio contro Jiri Lehecka, regalandosi il match con il numero uno del ranking Atp: "Cosa aspettarsi? Sarà molto divertente" ha detto il numero 21, chiudendo con una battuta: "Parliamo di un campione straordinario, il numero uno al mondo. Ha appena vinto qualcosa? Indian Wells, Miami, Montecarlo...".
Fils ha poi spiegato come intende prepararsi alla sfida: "Farò del mio meglio, cercherò di esprimermi al massimo e godermi il momento in campo. Sarà divertente, è bello scendere in campo da sfavoriti. Andiamo...". La semifinale tra Sinner e il francese è in programma domani, venerdì 1 maggio: l'orario è ancora da definire.

Categoria: sport
10:09
Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza: "175 attivisti ora su nostre imbarcazioni"
(Adnkronos) - Israele intercetta al largo di Creta le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza. Dopo la denuncia sui social della stessa Flotilla, la conferma del ministero degli Esteri israeliano, che sui social ha pubblicato un filmato che - afferma - mostra "gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane". "Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della 'Flotilla dei preservativi'", che erano diretti verso la Striscia di Gaza, "sono ora diretti pacificamente in Israele", è quanto si legge nel post su X.
Nelle scorse ore lo stesso ministero degli Esteri israeliano, sempre in un post su X, aveva pubblicato un video che, secondo Tel Aviv, è stato effettuato a bordo di una barca della flotilla. Secondo il ministero, "l' 'assistenza medica' trovata" sarebbe costituita da "preservativi e droga".
Sui suoi canali social, Global Sumud Flotilla parla invece di un "violento raid in acque internazionali" durante il quale "le forze navali israeliane hanno intercettato, imbarcato e sistematicamente disattivato varie imbarcazioni". Poi, "dopo aver distrutto i motori" i militari "si sono ritirati—lasciando intenzionalmente centinaia di civili bloccati su vascelli privi di energia e danneggiati, direttamente sul percorso di una massiccia tempesta in avvicinamento. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state disturbate, interrompendo la loro capacità di coordinarsi o di segnalare aiuto".
Il gruppo ha affermato in una dichiarazione che si tratta di "pirateria". "Questo - dicono - è sequestro illegale di esseri umani in alto mare vicino a Creta, un'affermazione secondo cui Israele può operare con totale impunità, ben oltre i propri confini, senza subire conseguenze."
"Costituisce un atto di pirateria l'attacco delle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza". È l'accusa contenuta in una nota del ministero degli Esteri di Ankara, in cui si afferma che "prendendo di mira la Global Sumud Flotilla, la cui missione è richiamare l'attenzione sulla catastrofe umanitaria che colpisce la popolazione innocente di Gaza, Israele ha anche violato i principi umanitari e il diritto internazionale".
Ankara parla di "atto di aggressione", di una "violazione del principio di libertà di navigazione in alto mare" e chiede alla comunità internazionale di "adottare una posizione unita contro questo atto illegittimo da parte di Israele". "Vengono intraprese tutte le iniziative necessarie, in coordinamento con i Paesi interessati, riguardo le condizioni dei nostri connazionali e degli altri passeggeri della Flotilla", conclude la nota.
La Global Sumud Italia lancia, sui social, una "mobilitazione di urgenza" dopo che le imbarcazioni sono state intercettate da Israele. "Il diritto Internazionale è inequivocabile. Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge - sottolinea in un post la Global Sumud Italia - Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di 'Israele'”.
"La richiesta è chiara: non vogliamo semplici dichiarazioni di solidarietà, vogliamo azioni concrete. Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste - prosegue -Condanna formale da parte dei governi ed interruzione di ogni rapporto con Israele". La Global Sumud Italia lancia quindi una "mobilitazione nazionale permanente per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla, in tutta Italia e in tutte le città".
"La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi. La flottiglia è in movimento. La minaccia non è passata. Ogni ora di inazione da parte dei governi è un’ora in cui delle vite rimangono a rischio. L’urgenza non è retorica: è la realtà - conclude Global Sumud Italia - Perché l’inazione è complicità. Quindi noi insorgiamo, resistiamo, blocchiamo tutto!".
"L'esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale", così la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Si tratta - continua - nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa.Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo.L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali''.
"Questa operazione illegale dell’IDF - dice Schlein - deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati.Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza".

Categoria: internazionale/esteri
09:55
Inzaghi: "Scioccato da inchiesta, arbitri hanno penalizzato Inter. Con la Champions sarei rimasto in nerazzurro"
(Adnkronos) - Simone Inzaghi torna a parlare. L'ex tecnico dell'Inter, oggi allenatore dell'Al Hilal in Arabia Saudita, ricorda - in un'intervista alla Gazzetta dello Sport - i successi e le delusioni in nerazzurro, toccando anche temi d'attualità come l'inchiesta arbitri: "Mi ha scioccato. L’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa. È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti".
L'ex tecnico nerazzurro ha parlato così dei due scudetti 'mancati', nel 2022 (vittoria del Milan di Stefano Pioli) e nel 2025 (trionfo del Napoli di Antonio Conte): "Non si possono avere rimpianti nello sport, tanto più se arrivi secondo dietro ad avversari che hanno fatto percorsi importanti. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non so se si potesse fare qualcosa in più però abbiamo raggiunto due finali di Champions League. Comunque accetto le critiche, purché riguardino me e non i calciatori. Mi hanno sempre dato tutto quello che avevano". E ancora, sulla passata stagione, chiusa senza trofei: "Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno, il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli. Ma io rifarei tutto, l’Inter ha il dovere di competere a ogni livello. La finale di Monaco? Ci fa male ancora aver perso così, ma non possiamo dimenticare ciò che era successo prima, in Europa".
Inzaghi ha poi raccontato la sua verità sull'addio all'Inter, una decisione maturata dopo la sconfitta in finale di Champions: "Due giorni dopo Monaco ci siamo incontrati a casa di Marotta, alla presenza di Ausilio e Baccin. In quel contesto ho manifestato l’esigenza di cambiare, perché sentivo che si era chiuso un ciclo. Loro avrebbero voluto continuare con me ma hanno capito la scelta: ci siamo lasciati da amici e lo siamo ancora. Ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto all’Inter". Al tecnico non manca l'Italia: "Da quando sono arrivato a Riad sono tornato solo quattro giorni a casa. Ho la mia famiglia, i miei genitori e i miei amici vengono spesso a trovarmi, non soffro di nostalgia". Spazio anche per i complimenti a Cristian Chivu, a un passo dallo scudetto con i nerazzurri: "Conoscevo il gruppo e non avevo dubbi sulle capacità dei giocatori. Ma anche puntare su Cristian è stata una scelta giusta e io lo sapevo, perché lo avevo visto lavorare. Ora è giusto che l’Inter festeggi e che poi provi a vincere la finale di Coppa Italia".

Categoria: sport
09:48
"Chiara Poggi ha respinto Sempio, lui l'ha uccisa sulle scale", le accuse della procura
(Adnkronos) - Una lite, poi i colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale. Cambia la scena dell'omicidio di Garlasco e cambia l'autore del delitto di Chiara Poggi, uccisa con un'arma che resta sconosciuta la mattina del 13 agosto del 2007. E' quanto sostiene la Procura di Pavia, che ha chiesto di interrogare il prossimo 6 maggio Andrea Sempio, unico indagato del delitto al posto dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.
Nell'atto della Procura di Pavia, in possesso dell'Adnkronos, viene esplicitato in modo chiaro il movente e vedrebbe l'indagato repinto dalla sorella dell'amico Marco. Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", si legge.
Da parte sua, Sempio oscilla tra il "tranquillo e il rassegnato", ma non riesce a capacitarsi "di questo movente sessuale" contestato nell'inchiesta. "Non avevo rapporti con questa ragazza, non l'ho mai frequentata e non mi capacito di questo movente, ma sono certo che non c'entro nulla" con il delitto, dice tramite il suo legale, l'avvocata Angela Taccia.
Nell'atto, la Procura spiega che Sempio "dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra". Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina" e, dopo che la ventiseienne "provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi".
A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" ancora alla nuca, "cagionando" a Chiara Poggi "lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso". Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei futili motivi) e aggravato dalla crudeltà "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte allavittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto".
Il movente è una delle novità del delitto del 13 agosto 2007 contenuto nell'invito a comparire della procura di Pavia. Nel nuovo impianto investigativo non vengono citati altri possibili complici né si fa riferimento ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio. La Cassazione aveva infatti stabilito che il delitto fu commesso da una sola persona.
La posizione di Sempio si basa su diversi elementi ancora al vaglio: una consulenza genetica che lo collegherebbe indirettamente a tracce trovate sulla vittima, un’impronta attribuita all’assassino nella scena del crimine e lo scontrino usato come presunto alibi, ritenuto dagli inquirenti non decisivo.
La nuova accusa segna un cambio di direzione rispetto alle prime fasi dell’indagine riaperta nel 2025, quando si ipotizzava un concorso con ignoti o con lo stesso Stasi.

Categoria: cronaca
09:17
Omicidio di Catenanuova, svolta nelle indagini: arrestato 23enne
(Adnkronos) - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Salvatore De Luca, il 57enne morto lo scorso 15 dicembre all'ospedale 'Cannizzaro' di Catania a causa delle gravissime lesioni riportate durante un'aggressione avvenuta poche settimane prima a Catenanuova, nell'Ennese. I carabinieri della sezione Operativa della Compagnia di Enna hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 23enne. Il pestaggio avvenne lo scorso 3 dicembre in piazza Riggio, la vittima, raggiunta da una scarica di pugni, finì a terra, ma l'aggressore continuò a colpire il 57enne alla testa con dei calci, fino a fargli perdere i sensi. Immediatamente soccorso, l'uomo fu trasportato in gravissime condizioni all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove dopo alcuni giorni morì.
Gli investigatori dell'Arma, coordinati dalla Procura di Enna, dopo diversi interrogatori e svariati accertamenti tecnici sono riusciti a risalire al 23enne, anch’egli di Catenanuova. Alla base del pestaggio ci sarebbero state "complesse vicende familiari". Il giovane è stato rintracciato a Lecce, dove si era trasferito temporaneamente per ragioni di lavoro. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Categoria: cronaca
09:15
Meteo Italia, brusco cambio: freddo e venti forti. Ma il Ponte del Primo Maggio è salvo
(Adnkronos) - Meteo di oggi, 30 aprile 2026, segnato da un brusco cambio del tempo: venti di Bora e Grecale portano un calo termico fino a 10°C al Sud e qualche pioggia sparsa, ma il Ponte del Primo Maggio resta salvo su gran parte d’Italia.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore assisteremo al passaggio di precipitazioni distribuite "a macchia di leopardo", un'espressione metaforica usata per indicare fenomeni (in questo caso le piogge) che colpiscono il territorio in modo estremamente irregolare e discontinuo, ricordando proprio la distribuzione disordinata delle macchie sul manto del celebre felino.
Questi rovesci sparsi si concentreranno in particolar modo sul versante adriatico, al Sud e sui rilievi montuosi del Nord-Ovest. I venti settentrionali accompagneranno un sensibile calo delle temperature massime, decretando in modo ufficiale la fine dell'Estate d'Aprile, la fase meteorologica anomala appena trascorsa, durante la quale un promontorio di alta pressione nordafricana ha spinto i termometri italiani su valori tipici di giugno, con picchi diffusi di 27-28°C, ben oltre le medie stagionali.
Maggio si aprirà dunque con temperature più fresche e gradevoli. Il mese d’altronde prende il nome dalla dea romana Maia, divinità della terra, dell'abbondanza e del risveglio primaverile della natura. E il risveglio primaverile avverrà con il nuovo mese in compagnia del sole: il Primo Maggio prevarrà il tempo buono su gran parte della Penisola, sebbene accompagnato da un clima fresco e da una residua ventilazione (specialmente al Centro-Sud). Gli unici acquazzoni residui e poco diffusi interesseranno le Isole Maggiori e la Bassa Calabria.
Sabato il tempo migliorerà ulteriormente ovunque. Avremo cieli sereni e massime in ripresa fino a 24-25°C (localmente anche qualche punto in più). Attenzione: il sole inizia a scaldare sul serio! L'inclinazione dei raggi solari di inizio maggio è fisicamente identica a quella di metà agosto. Crema solare e ombrelloni sono caldamente raccomandati.
Infine domenica 3 Maggio, salvo un parziale aumento della nuvolosità tra la Sardegna e il Nord-Ovest, il tempo si manterrà buono e con temperature stabili sopra la media del periodo.
Se il weekend lungo ci regalerà ampie soddisfazioni, dalla nuova settimana è confermato un cambiamento meteo significativo. Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà la nostra Penisola, riportando piogge diffuse e a tratti consistenti al Nord Italia e in Toscana, per poi estendersi gradualmente alle restanti regioni centrali (in modo particolare sul versante tirrenico).
Al contrario, il Sud si troverà a fare i conti con un forte richiamo di aria calda meridionale, innescato proprio dalla perturbazione in transito: qui i termometri schizzeranno nuovamente verso l'alto, raggiungendo picchi di 27-28°C.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 30. Al Nord: nubi irregolari, piogge locali sulle Alpi specialmente occidentali, calo termico e vento. Al Centro: più instabile sui settori adriatici e sul Lazio, calo termico e vento. Al Sud: peggiora con rovesci e locali temporali.
Venerdì 1. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, ma ventoso. Al Sud: ventoso, isolati acquazzoni sulla Sicilia meridionale.
Sabato 2. Al Nord: soleggiato. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato, ma un po’ ventoso.
Tendenza: domenica stabile e soleggiata, ma con nubi in aumento al Nordovest.

Categoria: cronaca
09:03
Madrid, domani la semifinale Sinner-Fils: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Madrid. Domani, venerdì 1 maggio, il fuoriclasse azzurro affronta il francese Arthur Fils, testa di serie numero 21, nella semifinale del Masters 1000 spagnolo (in un match visibile in diretta tv e streaming). Il numero uno del ranking Atp, che punta al quinto successo consecutivo in tornei di questo livello, è reduce dal successo in due set contro il 19enne spagnolo Rafa Jodar. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
La semifinale del Masters 1000 di Madrid si giocherà domani, venerdì 1 maggio, in orario ancora da definire. Sinner e Fils si sono affrontati solo in un'occasione. L'azzurro si è imposto nel 2023 nella semifinale del torneo indoor di Montpellier.
Sinner-Fils, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv.

Categoria: sport
08:47
Catturato in Spagna latitante italiano: era ricercato dal 2022 e deve scontare 9 anni pena
(Adnkronos) - Deve scontare un residuo di pena di 9 anni e 4 mesi di detenzione il latitante tarantino di 60 anni catturato a Madrid in Spagna. Era irreperibile dal 2022. L'uomo, nei confronti del quale è stato notificato un mandato di arresto europeo, in virtù di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, è stato individuato al termine di un'indagine svolta dalla Squadra Mobile del capoluogo jonico, coordinata dalla sezione distaccata di Taranto della Procura Generale di Lecce. La pena è un residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, comminata per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi a Taranto tra il 2015 e il 2017.
La cattura, inserita nel progetto 'Wanted' della Direzione Centrale Anticrimine, è stata effettuata in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia Enfast Italia, con il Servizio Centrale Operativo e la Policia Nacional, Gruppo 'Fugitivos' dell’Unidad de Droga y Crimen Organizado (Udyco) – Enfast Spagna. Il latitante, nel 2015 sottoufficiale della Guardia di Finanza, successivamente destituito, avrebbe preteso ed ottenuto ingenti somme di denaro da un commerciante con il pretesto di 'tutelarlo' da eventuali aggressioni di esponenti della malavita locale e calabrese.
Per convincere la vittima ad accogliere le richieste estorsive, avrebbe in più occasioni compiuto atti intimidatori nei suoi confronti, tra cui esplosioni di colpi d'arma da fuoco contro un suo furgone, incendi di autovetture e dell'esercizio commerciale. Venne arrestato dalla Squadra Mobile jonica, in flagranza di reato mentre intascava la somma di 5.000 euro, che a suo dire sarebbe servita per accontentare le richieste di clan malavitosi, non meglio precisati. Il latitante è stato localizzato al termine di una attività investigativa lunga, rafforzata da uno scambio informativo con gli uffici centrali e il collaterale estero.
La polizia iberica, congiuntamente all'ufficiale di contatto dello Sco, lo hanno fermato in strada, a pochi metri di distanza dall'appartamento dove viveva. Agli agenti ha inizialmente fornito false generalità, nella speranza di eludere il controllo, ma successivamente ha declinato i suoi dati anagrafici veri.

Categoria: cronaca
08:41
Jacqueline Falk si toglie la vita a 60 anni, lutto nella famiglia del tenente Colombo
(Adnkronos) - Jacqueline 'Jackie' Falk, figlia dell’indimenticabile interprete del tenente Colombo, Peter Falk, è morta lunedì 27 aprile a Los Angeles all’età di 60 anni. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Medicina Legale della Contea di Los Angeles, come riportano oggi i media Usa, la morte è stata classificata come suicidio. Il decesso è avvenuto nella sua casa e il caso risulta tuttora formalmente aperto. Al momento, le autorità non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. L’ufficio informazioni del medico legale non ha fornito chiarimenti aggiuntivi.
Peter Falk, celebre attore televisivo e cinematografico, morì nel giugno 2011 all’età di 83 anni nella sua casa di Beverly Hills, dopo una lunga malattia legata all’Alzheimer e alla demenza.
Jackie Falk era stata adottata insieme alla sorella Catherine da Peter Falk e dalla sua prima moglie, Alyce Mayo, sposata nel 1960. La coppia divorziò nel 1976, ma secondo quanto raccontato negli anni da Catherine Falk, i due mantennero un rapporto amichevole anche dopo la separazione. Le figlie crebbero frequentando il mondo dello spettacolo: il padre le portava spesso a première cinematografiche e visite sui set, oltre a condividere momenti familiari come uscite e attività insieme.
Nel 1977, Peter Falk sposò l’attrice Shera Danese, conosciuta sul set del film Mikey and Nicky. Il matrimonio durò fino alla morte dell’attore. Tuttavia, negli ultimi anni della sua vita, i rapporti familiari si complicarono. Catherine Falk denunciò pubblicamente difficoltà nell’ottenere accesso al padre, sostenendo che vi fossero ostacoli da parte della seconda moglie.
Dopo una lunga battaglia legale, nel 2009 un tribunale autorizzò Catherine a visitare il padre, già gravemente malato e sotto tutela legale. Shera Danese fu nominata sua tutrice. Secondo quanto riportato dal sito della Catherine Falk Foundation, Jackie Falk non partecipò alla causa e non riuscì a vedere il padre nei tre anni precedenti la sua morte. Le due sorelle avrebbero appreso del decesso del padre dai media.
La vicenda familiare contribuì a un più ampio dibattito negli Stati Uniti sul diritto dei figli a mantenere contatti con genitori incapaci, anche in presenza di nuovi coniugi o tutori legali. Catherine Falk si è in seguito impegnata in campagne per promuovere cambiamenti legislativi in materia. Peter Falk rimane una figura iconica della televisione mondiale grazie al personaggio del tenente Colombo, investigatore dall’aria distratta ma dalla mente acuta. Il ruolo gli valse fama internazionale e numerosi premi, diventando uno dei volti più riconoscibili della storia della tv. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
08:16
Madrid, oggi i quarti Cobolli-Zverev: orario, precedenti e dove vederla
(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo nel Masters 1000 di Madrid. Oggi, giovedì 30 aprile, l'azzurro affronta Alexander Zverev nei quarti di finale del torneo spagnolo, dopo aver eliminato il russo Daniil Medvedev agli ottavi. Il tedesco ha invece superato il ceco Jakub Mensik nel turno precedente. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
Fin qui, il tedesco è avanti 2-1 nei precedenti: Cobolli ha trovato il suo unico successo contro Zverev pochi giorni fa, nella semifinale dell'Atp 500 di Monaco. Il match inizierà intorno alle 20.
Cobolli-Zverev, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app Sky Go, su NOW e Tennis Tv

Categoria: sport
08:16
Da Leo Ortolani a John McGinley di 'Scrubs', a Napoli parte il Comicon
(Adnkronos) - Da oggi, 30 aprile, e fino al 3 maggio torna Comicon Napoli - International Pop Culture Festival alla Mostra d’Oltremare. Sono oltre 480 gli ospiti italiani e internazionali, più di 650 egli venti e 520 gli espositori per i quattro giorni di fumetto, asian, cinema e serie tv, videogame, gioco, musica, young, larp, urban, pIzza pop. La XXVI edizione del festival parte con il Magister di Comicon: Leo Ortolani, creatore di 'Rat-Man' e fumettista italiano tra i più eclettici, pluripremiato maestro di umorismo. A firmare il poster dell’edizione 2026 uno dei talenti più creativi e richiesti del cinema di animazione: l’illustratore e direttore artistico francese Aurélien Predal.
Per la prima volta in Italia arrivano Kazuhiko Torishima, leggendario editor di 'Dragon Ball', e il mangaka Makoto Yukimura, con il volume conclusivo del suo manga iniziato 20 anni fa, il bestseller 'Vinland Saga'. E ancora, dai quattro angoli del pianeta sbarcheranno artisti come il leggendario maestro del fumetto Disney Don Rosa, i fumettisti giapponesi Shintaro Kago e Satoshi Shiki, la mangaka Kotteri, gli autori Marvel Alex Maleev e David Mack, il fumettista britannico Liam Sharp e il Maestro serbo R.M. Guéra.
Dall’Italia non mancheranno star del fumetto come Milo Manara, Tanino Liberatore, Simone Bianchi, Sara Pichelli, Sio, Fumettibrutti, Igort, Mirka Andolfo, Caparezza con il suo Orbit Orbit e molti altri.
Tra gli ospiti più attesi, l’attore e produttore statunitense John C. McGinley, l'iconico Dr. Cox della serie tv 'Scrubs'; i protagonisti Catalina Sandino Moreno e Scott McCord della serie Paramount+ 'From' con due fan d’eccezione, LDA e Aka7even; l'attrice Crystal Reed, uno dei volti più amati di 'Teen Wolf', ma anche l’evento Netflix 'Clash in Comicon' che celebrerà l'arrivo, sul servizio, di Raw, SmackDown, Nxt e tutti i Ple (Premium Live Event) insieme a due storici fan, Maurizio Merluzzo e Victor Laszlo. Con loro anche uno special guest, Zerocalcare, che porterà i suoi 'Due spicci' sulla Wwe.
Grandi ospiti anche per la sezione 'Videogame' con l’attore e leggendaria voce di 'The last of us' Troy Baker; il compositore due volte vincitore di un Bafta Award e candidato ai Grammy Austin Wintory; il co-fondatore dello studio di videogiochi Ready At Dawn Andrea Pessino; il compositore e sound director di Castlevania e Metal Gear Solid Tomoyuki Tanaka; Jane Perry e Kirsty Rider, attrici interpreti di 'Baldur's Gate 3' ed 'Expedition 33'; Simone Silvestri, Art Director di 'Housemarque', attualmente al lavoro su 'Saros'; l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e colonnello dell’Aeronautica Militare italiana Luca Parmitano.
Per i più piccoli e non solo, in programma anche un incontro speciale con Geronimo Stilton e Tea Stilton, che saranno protagonisti di uno spettacolo seguito da firmacopie e photo opportunity e accompagnato da un momento davvero speciale: l’incontro, per la prima volta a Napoli, con la loro creatrice Elisabetta Dami.
In anteprima a Comicon Napoli 2026 arriva anche il settimanale Topolino con una straordinaria variant cover del numero 3675 in edicola, realizzata da Giuseppe Camuncoli, con chine di Simone Paoloni e colori di Emanuele Tenderini. 'Topolino e lo sbandieramento vacanziero', di Gianluca Fru, Roberto Gagnor e Giuseppe Camuncoli, è una rocambolesca vacanza tra le isole dell’arcipelago delle Remotas.
Non mancherà poi la musica a Comicon Napoli 2026, con TonyPitony e la sua mitica squad che saranno protagonisti di un imperdibile talk dove sveleranno i segreti, i retroscena e le follie che si celano dietro le loro migliori invenzioni musicali e digitali, oltre a i concerti come quello di Giorgio Vanni al Main Stage - Arena Flegrea.
Tra le iniziative speciali, Comicon presenta Pop Wave - Comicon for Palestine, un "programma nel programma" con ospiti arabi e dalla Palestina, mostre, incontri e dibattiti, proiezioni, laboratori, iniziative. Una vera e propria ondata di attività che attraverso il fumetto, il gioco e il cinema accenderanno i riflettori di Comicon sulla causa palestinese.
Dal fumetto all’animazione, dalla fotografia al cinema, dall’attualità alla street art: saranno venticinque le mostre di Comicon Napoli, da sempre fiore all’occhiello del festival. Tra queste: 'Leologia', inedita e autoironica retrospettiva dedicata al Magister Leo Ortolani; 'Caos cromatico', omaggio alla carriera del direttore artistico di film animati e poster artist Comicon Aurélien Predal; 'Orbit Orbit' che mostra per la prima volta tavole e schizzi inediti dell’opera di Caparezza; 'Vinland Saga', alla scoperta del leggendario capolavoro di Makoto Yukimura, un manga d’azione bestseller diventato uno straordinario trattato sulla non violenza; 'Ossessione', che esplora l’arte di Nine Antico, icona francese del fumetto femminista; 'È mille colori', esplorazione dell’universo del sette volte candidato ai Premi Eisner Federico Bertolucci; le mostre del programma 'Pop Wave - Comicon for Palestine' per dar voce a un popolo che rischia la cancellazione globale, 'Storyboard! Il cinema disegnato di David Orlandelli'. Inoltre, si uniscono agli ospiti internazionali di Comicon Napoli la mangaka giapponese Kotteri e la fumettista coreana Yudori, alle quali saranno dedicate le mostre 'Atelier Kotteri!', e 'Yudori: La ricerca dei tempi'.
Spazio anche agli eventi serali, dopo l’orario di chiusura del festival, con tre serate imperdibili al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare. Si parte con Tintoria, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone prodotto da The Comedy Club, che arriva a Comicon Napoli per la registrazione live di una puntata con un ospite d’eccezione: il fumettista Sio (30 aprile, ore 20:30 - info e prevendite qui).
Si prosegue, grazie alla collaborazione con Anime Factory, con Millennium Actress, il capolavoro di Satoshi Kon, che torna al festival con una proiezione evento speciale. A presentare il film e a dialogare con il pubblico ci saranno i Criticoni – Francesco Alò, Mr. Marra e Victorlaszlo88 – insieme a Dario Moccia (venerdì 1 maggio, alle 19:30). Infine, appuntamento con la cerimonia ufficiale di premiazione del Palmarés di Comicon, assegnati alle eccellenze del fumetto italiano e internazionale dalla Giuria 2026 composta da Big Mama, Alex Polidori, Caterina Guzzanti, Raffaele Alberto Ventura e dalla Presidente di Giuria Gabriella Giandelli. A presentare la serata, il comico e autore televisivo Vincenzo Comunale. Quest’anno il Premio Speciale Comicon alla Carriera va al maestro Grzegorz Rosiński, uno dei grandi protagonisti del fumetto europeo, co-creatore della serie Thorgal con Jean Van Hamme e disegnatore realistico di grande eleganza pittorica.
E come sempre, ad accompagnare il programma di Comicon Napoli c’è l’ampia rassegna Comicon Off, il fuori Festival di Comicon, che quest’anno porta in Italia per la prima volta una mostra dedicata a un maestro assoluto del fumetto, tra i più grandi disegnatori dal vero del nostro tempo: Robert Crumb. La mostra 'Robert Crumb. Cattivi pensieri' arriverà a Castel Nuovo (Maschio Angioino) dal 27 maggio al 31 agosto, grazie alla sinergia tra Comicon e il Comune di Napoli.

Categoria: spettacoli
08:11
Box office, esordio boom per 'Il Diavolo Veste Prada 2'
(Adnkronos) - Esordio boom nelle sale italiane per 'Il Diavolo Veste Prada 2', che nel primo giorno di programmazione ha totalizzato 2.707.615 euro al botteghino, con 341.356 presenze, risultando di gran lunga il titolo più visto della giornata di mercoledì. Per rendere l'idea, al secondo posto negli incassi di ieri si è piazzato 'Michael' con 582.408 euro e 82.032 presenze (portando a 8.741.317 euro gli incassi totali del biopic su Jacko, uscito il 22 aprile) e al terzo 'Lee Cronin - La Mummia' con 22.987 euro e 3.476 presenze. Quarta posizione per 'Super Mario Galaxy - Il film' con 20.472 euro e 3.194 presenze (e un incasso totale dall'uscita del primo aprile di 13.635.196 euro).
Gli unici due titoli italiani nella top ten di ieri sono, al settimo posto, 'Domani interrogo' con 8.720 euro (372.561 euro totali dal 19 febbraio) e, al nono posto, la versione restaurata in 4K di 'Un sacco bello' con 5.575 euro (e un totale di 38.145 euro nei tre giorni dell'uscita evento).

Categoria: spettacoli
07:56
Pechino Express, oggi ottava tappa: chi arriverà in Giappone?
(Adnkronos) - Continua il viaggio di Pechino Express. Oggi, giovedì 30 aprile, in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, andrà in onda l'ottava e ultima tappa in Cina, decisiva per conquistare il biglietto per il Giappone, terzo e ultimo Paese della rotta.
Tra le varie missioni di questa tappa, i viaggiatori - guidati dal conduttore Costantino della Gherardesca insieme all’inviata Giulia Salemi - se la dovranno vedere con il 'Kung Fu Shaolin', un’antica arte marziale cinese basata sull’unione di meditazione e tecniche di combattimento. In totale correranno per 509 chilometri, la distanza che divide la città di Dengfeng dal traguardo finale di puntata fissato a Xi’an, dove le coppie si imbatteranno nell’incredibile Esercito di Terracotta, composto da oltre 7000 figure di guerrieri a grandezza naturale.
Ai nastri di partenza ci sono ancora cinque coppie: Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci', Dani Faiv e Tony 2Milli 'I Rapper', e Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste'.
Con il traguardo che, passo dopo passo, sembra sempre più vicino, i viaggiatori dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia arrivano alla tappa numero 8 con un quadro degli avversari ormai ben definito ma anche con delle idee chiarissime sulle alleanze, vere o presunte, siglate lungo il percorso fin qui.
L’aiuto reciproco potrebbe essere fondamentale, così come potrebbe essere decisivo capire le coppie 'amiche' per evitare il limbo del ballottaggio finale: come di consueto, al termine della corsa fino al Tappeto Rosso, due coppie si giocheranno la permanenza in gara, e la temutissima busta nera decreterà se la tappa sarà eliminatoria o meno. Chi conquisterà il biglietto più importante? E chi invece rischierà di tornare indietro a un solo passo dal Giappone?

Categoria: spettacoli
07:56
Stretto di Hormuz diventa 'Stretto di Trump': la nuova mappa condivisa su Truth
(Adnkronos) - Nuova provocazione di Donald Trump nella crisi con l’Iran. In un post pubblicato su Truth, il presidente Usa ha condiviso una mappa dello Stretto di Hormuz ribattezzandolo provocatoriamente 'Stretto di Trump', con tanto di petroliere americane che transitano senza ostacoli.
Il riferimento allo 'Stretto di Trump', tra ironia e sfida, arriva mentre Washington valuta opzioni militari e mantiene alta la pressione su Teheran, anche attraverso il controllo della rotta energetica più sensibile al mondo, da cui passa circa il 20% del petrolio globale.
Il presidente ha rivendicato l’efficacia del blocco navale contro l’Iran, definendolo uno strumento decisivo per costringere Teheran a cedere sul dossier nucleare, accompagnando il messaggio con toni duri sulla superiorità militare americana

Categoria: internazionale/esteri
07:33
Scuola, Anief 'apre' a giovani insegnanti: dare più tutele
(Adnkronos) - Insegnare in Italia? È per lavoratrici mature. Già, perché l’80% è donna e over 45 prima di entrare nei ruoli, ma il cursus honorum è lungo. Si inizia a insegnare come precaria a 30 anni, qualcuna anche prima e dopo anni e anni di supplentite si entra di ruolo, spesso senza essersi mai interrogati sul proprio cedolino e sul proprio contratto di lavoro. Quasi sempre si ignora la normativa europea, ci si disinteressa di quella contrattuale pur coltivando da esperta la propria disciplina. Secondo il giovane e rappresentativo sindacato Anief è un paradosso tutto italiano: si parte dalla mortificazione dei diritti e non dalla valorizzazione di chi chiama in cattedra da precario prima dell’agognato ruolo, salvo poi negare il diritto alla famiglia coi trasferimenti. (VIDEO)
Spesso il sindacato è latitante, a volte indifferente: Anief ha scelto di scendere in campo per rappresentare quelle giovani e quei giovani la cui vocazione deve essere accompagnata da riconoscimento professionale e tutela sindacale fin dai primi anni di studio universitari e durante i corsi di accesso all’insegnamento. Alessandro Albergoni, membro del board di Cesi Youth (confederazione europea che rappresenta 7 milioni di laboratori in Europa), presieduta da un altro dirigente sindacale nazionale di Anief Antonello Pietrangeli, è stato nominato coordinatore nazionale Anief della sezione giovani da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e della Academy Cesi Europe, in occasione del convegno nazionale svolto a Palermo presso la Lumsa oggi.
“Il tema della formazione degli insegnanti è uno dei temi più affascinanti, però per portare avanti questa missione al meglio bisogna essere sempre consapevoli dei propri diritti, lo dico partendo dalla mia esperienza personale. Quando ho iniziato a insegnare, più di 25 anni fa, nessuno mi aveva detto quello che mi aspettava: nessuno in tutti gli anni di precariato mi aveva detto che cosa era un contratto, quali erano i miei diritti, cosa potevo fare, se potevo chiedere delle ferie, se potevo chiedere dei permessi, quale erano gli aumenti stipendiali. L’Anief vuole invertire questa tendenza e formare una classe di insegnanti e personale Ata consapevoli. La consapevolezza ti dà la possibilità di essere più incisivo, ti permette di avere più soddisfazione, ti permette anche di pianificare meglio la tua vita e tutto questo ha ricadute nel lavoro”, ha detto Marcello Pacifico, leader del sindacato Anief. “Oltre a fare questa campagna informativa vogliamo anche affrontare il tema della conoscenza di diritti e doveri: questo significa fare sindacato a 360 gradi. Vogliamo portare la questione dei lavoratori della scuola anche in Europa”, ha concluso Pacifico.

Categoria: economia
07:27
Iran-Usa, Trump valuta nuove mosse militari: oggi briefing con i vertici - Diretta
(Adnkronos) - Mentre attende la proposta di pace rivista dell'Iran, il presidente Donald Trump riceverà oggi un briefing dai vertici militari americani sulle possibili opzioni operative, segnale che Washington starebbe valutando seriamente un’escalation per sbloccare lo stallo nei negoziati. Lo riportato da Axios, spiegando che tra gli scenari allo studio ci sarebbero azioni rapide e mirate contro infrastrutture strategiche iraniane, ma anche operazioni più complesse:
Secondo fonti vicine alla mediazione, Teheran potrebbe presentare una nuova proposta di pace entro venerdì. Trump ha dichiarato che la sua risposta dipenderà da quanto si spingerà oltre nel suo programma nucleare, dichiarando che "non ci sarà mai un accordo a meno che non accettino di rinunciare alle armi nucleari".
Inegoziati per porre fine alla guerra con l'Iran si stanno svolgendo "telefonicamente" perché "non si effettuano più voli" di 18 ore verso Islamabad, dopo che il primo round di colloqui in presenza si è concluso senza un accordo e il secondo è stato annullato.
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Categoria: internazionale/esteri









































