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17:23
Aldo Torchiaro: "Ignoti entrati in casa mia. Vado avanti, non ho paura"
(Adnkronos) - Nella notte tra il 10 e l’11 aprile 2026, ignoti si sono introdotti nell’abitazione romana del giornalista del Riformista Aldo Torchiaro, forzando gli infissi in acciaio anti effrazione della portafinestra del balcone e sollevando la tapparella per introdursi nell’appartamento mentre il giornalista dormiva nella stanza accanto. Non è stato sottratto nulla, alcuni oggetti nel salone sono stati spostati. "Un fatto inquietante. Non sono stati rubati effetti personali, ma è stato aperto il mio zaino dove ho il computer con tutto quello scrivo, con le mie inchieste", denuncia lo stesso giornalista sui social. "I carabinieri che hanno fatto il primo sopralluogo parlano di tentato furto molto atipico. O meglio, di intimidazione. Io non aggiungo altro ma sappiano tutti che non ho alcuna paura. Il mio lavoro va avanti con più determinazione di prima", aggiunge il giornalista che ha sporto denuncia ai carabinieri del comando di zona. Le indagini sono in corso.
"Come difensore del dott. Torchiaro - che è anche imputato a Napoli per un processo per diffamazione intentato da chi non tollera che si scrivano verità scomode -non posso non registrare il contesto in cui questo episodio inquietante si colloca", commenta il legale Stefano Giordano. "Aldo Torchiaro è un giornalista che paga un prezzo per il suo lavoro: quello di raccontare fatti che qualcuno preferirebbe restassero nell’ombra. Nessuna intimidazione, giudiziaria o di altra natura, fermerà questa battaglia. Non si fermerà Aldo Torchiaro, non si fermerà chi lo difende. Chi ha pensato di spaventarlo ha ottenuto l’effetto opposto: la nostra determinazione è ancora più forte", conclude l'avvocato.

Categoria: cronaca
16:47
Van Aert vince la Parigi-Roubaix davanti a Pogacar
(Adnkronos) - Wout Van Aert vince la 123/a edizione della Parigi-Roubaix, oggi domenica 12 aprile, terza classica monumento della stagione, dopo Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre. Il belga del team Visma Lease a Bike batte in uno sprint a due lo sloveno Tadej Pogacar che manca il primo successo nella corsa francese sul pavé. A completare il podio un altro belga Jasper Stuyve (Soudal-Quick Step) staccato di 13", segue a 15" l'olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) tre volte vincitore della Roubaix.

Categoria: sport
16:32
Treni, ripresa la circolazione sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze
(Adnkronos) - La circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Firenze Alta Velocità è ripresa alle ore 15 di oggi domenica 12 aprile, come da programma, a conclusione degli interventi per l’attivazione del sistema Ertms (European Rail Traffic Management System). La linea convenzionale era già tornata percorribile dalle ore 6. E' quanto fa sapere Rfi.
L’intervento complessivo ha interessato in particolare la tratta Orvieto-Settebagni, ultimo tratto della Direttrice Av Roma-Firenze a essere equipaggiato con l’Ertms, la più avanzata tecnologia europea per il monitoraggio e la gestione automatizzata del traffico ferroviario. Con un investimento totale di circa 147 milioni di euro, in parte finanziati da fondi Pnrr, l’intervento si inserisce nel più ampio piano di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
È prevista una riduzione dell’offerta commerciale anche nella mattina di domani con il servizio che riprenderà regolarmente martedì 14 aprile. Durante l’interruzione, l’offerta ferroviaria è stata rimodulata per limitare l’impatto sui viaggiatori, garantendo i collegamenti essenziali e servizi di supporto. Tutte le modifiche sono state comunicate con anticipo e inserite nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie.
L’attivazione del sistema Ertms garantirà l’innalzamento delle performance della rete ferroviaria con prestazioni più elevate, un miglioramento dell’affidabilità e un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. L’intervento rientra nei 2.800 chilometri di rete finanziati con 2,5 miliardi di euro provenienti da fondi Pnrr da ultimare entro giugno 2026, con l’obiettivo strategico di estendere il sistema all’intera rete gestita da Rfi.

Categoria: cronaca
16:12
Pierluigi Diaco, la scomparsa della mamma Giovanna: "Non riuscivo più a dare un significato alla vita"
(Adnkronos) - Pierluigi Diaco si è raccontato in un'intervista intensa e inedita a Domenica In, ospite oggi di Mara Venier. Il giornalista e conduttore televisivo ha parlato del dolore, ancora vivo, per la morte della mamma Giovanna, scomparsa lo scorso anno, il 23 giugno, proprio nel giorno del suo compleanno: "Era il pilastro della mia vita e di quella delle mie sorelle".
Diaco ha provato a ricostruire gli ultimi momenti di vita della madre, quando un inctus le ha provocato un grave problema compromettendo le sue condizioni di salute. "L'abbiamo portata in ospedale e ha subito un'operazione di trombolisi. Ne è uscita, ma in terapia intensiva i medici ci hanno detto che aveva perso la parola e una parte del corpo sarebbe rimasta completamente paralizzata". Il giornalista ha ricordato che proprio in quei momenti, mentre si trovava in terapia intensiva, la signora Giovanna è stata colpita da un attacco cardiaco che ha spento per sempre il suo cuore. "Io non ho realizzato subito, le ho tagliato una ciocca di capelli per spargerla nel mare di Santa Marinella, che lei amava tantissimo".
Ma prendere coscienza della morte e dell'assenza del genitore, ha spinto Diaco a chiudersi in se stesso, vivendo una profonda fase di depressione tanto da compromettere le sue abitudini quotidiane: "Non pensavo che potesse provocarmi una cosa così acuta. Non riuscivo a dare più un significato alla vita, non riuscivo neanche a lavorare". Il conduttore ha raccontato di aver chiesto aiuto ricorrendo a una consulenza con una figura psichiatrica: "Mi sono sottoposto a una potente cura farmacologica per riuscire a lavorare e andare in onda con BellaMà (programma di Rai2, ndr)".
"Il primo giorno - ha raccontato ancora Diaco - sono svenuto in onda". Poi, però, la vita ha ripreso spazio: "Grazie all’amore per la famiglia, per Alessio (il marito giornalista Orsingher, ndr) e per la vita, sono ruscito a tornare alla vita. Sto continuando la terapia e sto meglio, ma c’è stato un momento in cui mi macava la terra sotto i piedi". Il conduttore ha concluso: "Lei è sempre con me, non se n'è mai andata".

Categoria: spettacoli
16:10
E' morto Mario Carrieri, sguardo unico sulla città e sull'arte
(Adnkronos) - Mario Carrieri, tra i grandi fotografi italiani del secondo Novecento e tra gli ultimi artisti della sua generazione, è morto nella sua casa di Milano all'età di 93 anni. La cerimonia per l'ultimo saluto, riporta l'Adnkronos, si terrà martedì 14 aprile alla Casa Funeraria San Siro, in via Corelli 120 a Milano, dalle ore 14 alle 16.30.
Nato a Milano il 5 novembre 1932, figlio del poeta e critico d’arte Raffaele, Mario Carrieri all'inizio degli anni ’50 viene assunto alla Mondadori per occuparsi della catalogazione dell’archivio fotografico del settimanale "Epoca", da poco introdotto sul mercato dall’editore milanese. Trascorre il periodo centrale del decennio alla lavorazione di diversi cortometraggi pubblicitari, in parte trasmessi dalla Rai durante "Carosello", ottenendo riconoscimenti (il Diploma di Gran Premio e la Coppa Apc) in occasione del Festival del Cinema pubblicitario della Fiera Campionaria del 1956. Nel 1957 abbandona ogni attività per dedicarsi all’elaborazione di un ampio progetto fotografico su Milano, e fra il gennaio e l’agosto dell’anno successivo esegue con una macchina di piccolo formato 3.500 scatti entro la cinta daziaria: 134 vengono scelti nel 1959 per formare la sequenza, suddivisa in dieci scene, del volume "Milano, Italia", edito per i tipi di C.M. Lerici e accolto dalla critica con sostanziale indifferenza. L’unica voce a levarsi con fermezza in sua difesa è quella di un altro fotografo, Ugo Mulas, il cui intervento determina fra i due l’inizio di un profondo legame d’amicizia. Il Museum of Modern Art di New York e altri musei europei acquisiscono, per le loro collezioni, numerose immagini del volume.
A cominciare dal 1962, Carrieri gira nell’arco di due anni il materiale per i "Cinque Dolori", un cortometraggio liberamente ispirato ai versi del poeta Eugenio Montale. Nel frattempo, su suggerimento di Roberto Sanesi, progetta un documentario, mai realizzato, sulla vita e l’opera di Dylan Thomas da filmare nel Galles, terra natale del poeta. Seguono quindici anni in cui Amilcare Pizzi, tipografo di riferimento per le edizioni d’arte internazionali, incarica Carrieri di prendere in tutto il mondo le immagini per una collana patrocinata dall’Unesco sul patrimonio artistico dell’umanità. Particolare rilevanza hanno quelle dedicate alla scultura antica, da quella etrusca a quella greca, da quella romana a quella egizia, per la quale riceve un’ulteriore commessa dalla Menil Foundation di Houston.
Nei primi anni ’70 Carrieri trasferisce la propria attività nello studio milanese appena abbandonato da Ugo Mulas, gravemente malato, in via Spallanzani, e inizia un’intensa collaborazione che dura fino a tempi recenti con le più importanti firme dell'architettura, come Aldo Rossi, Renzo Piano, Norman Foster, Richard Meier, Rem Koolhaas. Trascorre a Venezia i fine settimana del triennio 1972-1974, ma delle oltre 17 000 diapositive a colori che vi esegue non riesce a fare il libro che aveva originariamente immaginato, deluso dalla difformità del corpus fotografico finale rispetto alle sue aspettative. Fra il 1975 e il 1977 realizza una lunga serie di immagini a colori e in bianco e nero sulla scultura africana, esposte nei primi mesi del 1981 al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e pubblicate, oltre che nel catalogo della mostra (Mazzotta) con un’introduzione di Emilio Tadini, in una tiratura speciale de "La mia Africa" di Karen Blixen commissionata lo stesso anno dalla Olivetti. A cominciare dal 1978 lavora sul tema della natura morta, portando a compimento una ricca collezione di opere. Sul finire degli anni ’90 Carrieri si dedica all’interpretazione fotografica della scultura di Auguste Rodin. Le sue immagini formano una sezione autonoma di un’esposizione itinerante degli originali presentata in anteprima nell’agosto del 1999 nella Chiesa di San Stae a Venezia, e accompagnano il relativo volume "Rodin: Plasters and Bronzes" edito da Robert Gordon e dal Gruppo Mondiale Est. Per oltre quarant'anni si è dedicato a fotografare fiori: nel 2023 alle Gallerie d’Italia di Milano ha presentato la mostra "Amati fiori", con opere di grandi dimensioni della sua ricerca artistica dedicata al tema della "tragicità dell’umana esistenza".

Categoria: cultura
15:59
Vino, Frescobaldi (Uiv): "Tensioni internazionali fanno da 'sveglia’, allargare orizzonte commerciale"
(Adnkronos) - “La ‘sveglia’ generata dalle tensioni internazionali ci impone di fare ordine in casa nostra e allo stesso tempo di allargare l’orizzonte commerciale. Il momento è quindi paradossalmente molto propizio per operare un ulteriore salto di qualità nelle scelte aziendali, a partire da una managerialità ancora più decisiva, da un maggiore ascolto e lettura dei mercati e delle analisi sulla domanda”. Lo ha detto, oggi a Verona nel suo intervento all’inaugurazione di Vinitaly, il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi.
“L’obiettivo – ha aggiunto – è duplice: essere più presenti sui mercati e conoscere i nostri clienti da una parte, produrre vini contemporanei in linea con la domanda dall’altra. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo con ancora più decisione, ma in questo momento serve più che mai una presa di responsabilità collettiva, con scelte nette e chiare a partire da tutta la filiera”.
“Che la situazione sia complicata – ha aggiunto Frescobaldi che ha ricevuto il Premio Vinitaly – non è un mistero. Però vorrei che si facesse lo sforzo di vedere le cose per quello che sono nella sua complessità. Nonostante un 2025 non certo fortunato il vino, anche lo scorso anno, si è confermato al secondo posto nella bilancia commerciale tra tutti i comparti del made in Italy tradizionale, grazie a un attivo commerciale con l’estero di +7,2 miliardi di euro”.

Categoria: economia
15:44
Vinitaly, Giuli: "La grande arte medicea protagonista oggi a Verona"
(Adnkronos) - “Il Ministero della Cultura ha portato al Vinitaly sei capolavori in marmo che provengono dalle collezioni Medicee di Palazzo Pitti e delle Gallerie degli Uffizi, rappresentazione del filo conduttore che dall'antico conduce al contemporaneo fino al grande ecosistema dei prodotti italiani. Perché non si può pensare che la catena del valore del vino e delle grandi produzioni italiane possa essere promossa nel mondo senza agire coralmente, con il contributo di Istituzioni, imprenditoria, società. Questo evento ne è la dimostrazione”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, oggi a Verona, nel corso del suo intervento all’inaugurazione del Vinitaly 2026.

Categoria: economia
15:16
Morti sospette in ambulanza, le intercettazioni choc dell'autista: "Questi poveri vecchietti soffrono troppo, lo rifarò"
(Adnkronos) - “Questi poveri vecchietti soffrono troppo... è giusto che vadano davanti al Buon Dio... E poi m’è piaciuto molto farlo... Anzi lo devo rifare al più presto...”. Sono le intercettazioni choc riportate dal Resto del Carlino captate dagli inquirenti che già indagano su Luca Spada, il 27enne autista dell'ambulanza, per alcune morti sospette di anziani. La voce, secondo la Procura, sarebbe proprio dell'imprenditore meldolese, già sospeso dalla Croce Rossa prima del suo arresto avvenuto ieri.
Accusato di omicidio volontario plurimo aggravato dalla premeditazione, Spada avrebbe ucciso alcuni anziani che trasportava da un ospedale all’altro, per visite o controlli, tra febbraio e novembre 2025. Il giudice per le indagini preliminari di Forlì ha però accolto la richiesta della Procura, firmata dal capo dell’ufficio requirente Enrico Cieri e dal pm Andrea Marchini, per il solo episodio della morte di Deanna Mambelli, morta a 85 anni, il 25 novembre 2025.
La vittima quel giorno si sta trasferendo da un ospedale privato convenzionato di Forlì a quello pubblico, per alcuni controlli. Un percorso di meno di due chilometri al termine del quale la donna, che parte in buone condizioni, arriva morta. Ha avuto un infarto sull’ambulanza, guidata da Luca Spada. Che è già sotto controllo da parte dei carabinieri, per una denuncia fatta partire da alcuni operatori del 118, per diverse 'anomalie' che sarebbero successe quando il 27enne era alla guida del mezzo della Cri. L’autopsia sul corpo di Deanna parla di un arresto cardiaco da 'morte violenta'. Il cuore di Deanna è ’esploso’ e per gli inquirenti Spada avrebbe iniettato una massiccia dose d’aria, con una siringa, nelle vene dell’anziana. L’indagine a quel punto svolta. Spada viene indagato e, appunto, intercettato.

Categoria: cronaca
15:16
Trump e i negoziati falliti: "Iran non rinuncia al nucleare". L'annuncio: "Blocco navale nello Stretto di Hormuz". Pasdaran: "Attenti a vortice mortale"
(Adnkronos) - "L'Iran non è disposto a rinunciare alle sue ambizioni nucleari ma non avrà mai un'arma atomica. Gli Stati Uniti imporranno il blocco navale nello Stretto di Hormuz". Donald Trump archivia i negoziati tra Stati Uniti e Iran. I colloqui andati in scena a Islamabad, per trasformare la tregua in un accordo di pace, hanno consentito di archiviare "punti concordati" ma non hanno prodotto la fumata bianca decisiva. Teheran, dice il presidente degli Stati Uniti in un post su Truth, non intende rinunciare al proprio programma nucleare e questa posizione vanifica ogni sforzo di mediazione. "Al momento opportuno siamo completamente 'pronti al fuoco'", avverte.
Trump parla di "un blocco immediato" dello Stretto di Hormuz per le navi in entrata e in uscita ma poi in un'intervista telefonica con Fox News corregge il tiro e dice che per il blocco navale ci vorrà "un po' di tempo". E aggiunge che non ci vorrà "molto tempo" per "ripulire" lo Stretto dalle mine.
"Sono stato informato in dettaglio dal vicepresidente JD Vance, dall'Inviato Speciale Steve Witkoff e da Jared Kushner in merito all'incontro svoltosi a Islamabad grazie alla gentile e competente guida del generale Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif del Pakistan. Sono uomini davvero straordinari e mi ringraziano continuamente per aver salvato dai 30 ai 50 milioni di vite in quella che sarebbe stata una guerra orribile con l'India. Apprezzo sempre molto sentirlo dire: la quantità di vite di cui si parla è incommensurabile", dice Trump su Truth facendo il punto della situazione.
"L'incontro con l'Iran è iniziato di buon mattino ed è durato tutta la notte, quasi 20 ore. Potrei entrare nei dettagli e parlare di molti degli accordi raggiunti, ma c'è solo una cosa che conta: l'Iran non è disposto a rinunciare alle sue ambizioni nucleari", dice Trump, prima di fare indirettamente riferimento all'ipotesi di riprendere le operazioni militari, congelate da circa una settimana. "Per molti versi, i punti concordati sono per noi meglio rispetto proseguimento delle nostre operazioni militari fino alla conclusione, ma tutti questi punti non contano rispetto a consentire che l'energia nucleare sia nelle mani di un popolo così instabile, difficile e imprevedibile", scrive il presidente degli Stati Uniti.
"Per tutto il tempo, i miei tre rappresentanti sono diventati, non a caso, molto amichevoli e rispettosi nei confronti dei rappresentanti iraniani, Mohammad-Bagher Ghalibaf, Abbas Araghchi e Ali Bagheri. Questo però non ha importanza perché sono rimasti irremovibili sulla questione più importante e, come ho sempre detto fin dall'inizio e molti anni fa, l'Iran non avrà mai un'arma nucleare", ribadisce Trump.
Rimane chiuso lo Stretto di Hormuz, via determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. "L'Iran aveva promesso di riaprire lo Stretto di Hormuz, ma ha consapevolmente scelto di non farlo. Questo ha causato ansia, disagi e sofferenza a molte persone e a molti Paesi in tutto il mondo. Gli iraniani dicono di aver posizionato mine in acqua, nonostante tutta la loro Marina e la maggior parte delle loro navi posamine siano state completamente distrutte", afferma Trump.
"Potrebbero anche averlo fatto, ma quale armatore vorrebbe correre un rischio del genere? L'Iran e ciò che resta dei suoi 'leader' hanno subito un grave danno e hanno perso l'onore per sempre. Ma noi siamo ormai oltre tutto questo. Come promesso, farebbero meglio ad avviare al più presto il processo per riaprire questa via internazionale navigabile. Stanno violando ogni legge", afferma il numero 1 della Casa Bianca. Gli Stati Uniti, in ogni caso, non hanno intenzione di attendere e passano all'azione. Già nella giornata di sabato, secondo il comando centrale americano (Centcom), due cacciatorpediniere hanno attraversato lo Stretto per porre le basi di una missione finalizzata a sminare il tratto di mare.
Trump annuncia lo step ulteriore: "Con effetto immediato, la Marina degli Stati Uniti, la migliore al mondo, inizierà il processo di blocco di tutte le navi che tentano di entrare o uscire dallo Stretto di Hormuz. A un certo punto, arriveremo a una situazione in cui 'a tutti sarà permesso entrare, a tutti sarà permesso uscire'. L'Iran non lo ha consentito limitandosi a dire: 'Potrebbe esserci una mina da qualche parte là fuori', nessuno ne è a conoscenza tranne gli iraniani. Questa è estorsione mondiale", afferma Trump riferendosi alle mine che Teheran avrebbe collocato nel braccio di mare. Poi a Fox News corregge il tiro: per il blocco navale ci vorrà "un po' di tempo".
"I leader dei Paesi, soprattutto degli Stati Uniti d'America, non saranno mai vittime di estorsione. Ho anche dato istruzioni alla nostra Marina di individuare e intercettare ogni nave nelle acque internazionali che abbia pagato un pedaggio all'Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà la possibilità di navigare in sicurezza in alto mare. Inizieremo anche a distruggere le mine che gli iraniani hanno posizionato nello Stretto. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi, o contro navi pacifiche, verrà fatto a pezzi", minaccia Trump.
Quindi l'annuncio a Fox News che oltre agli Stati Uniti, anche Regno Unito "e un paio di altri Paesi" stanno inviando dragamine nello Stretto di Hormuz per liberare il passaggio.
La replica dei Pasdaran non si fa attendere: le forze iraniane hanno il pieno controllo dello Stretto di Hormuz, sottolineano i Guardiani della rivoluzione anticipando il rischio, per i nemici, di rimanere intrappolati "nel vortice mortale" delle sue acque "se faranno i calcoli sbagliati". "Tutto il traffico è sotto lo stretto controllo delle forze armate", dichiara il comando navale dei Pasdaran su X.

Categoria: internazionale/esteri
14:58
Prevenzione, Crea (Regione Lazio): "Sport e screening leve fondamentali"
(Adnkronos) - “Il compito e le funzioni delle istituzioni sono quelle di supportare queste iniziative perché l’obiettivo è comune, cioè diffondere e promuovere sempre di più la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.” Lo ha detto Mario Luciano Crea, presidente Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, durante la nona edizione di Bicinrosa, iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, dedicata alla prevenzione del tumore al seno, nel centro della Capitale. “Per fare questo è necessario che tutti i presupposti utili alla promozione vengano diffusi il più possibile. Non è un caso che prevenzione e sport camminano di pari passo”, ha proseguito Crea, sottolineando come il concetto di prevenzione non si limiti alla sola attività fisica. “Quando parliamo di sport non parliamo solo di attività fisica, ma anche di uno stile di vita sano, quindi di un’alimentazione corretta che può aiutare a prevenire la neoplasia al seno”.
Nel suo intervento, Crea ha ribadito il ruolo attivo della Regione Lazio nel sostenere iniziative di sensibilizzazione: “Ben vengano queste iniziative, la Regione Lazio è al loro fianco. Non è un caso che abbiamo concesso il patrocinio”. Un impegno che si traduce anche in campagne strutturate come “Ottobre Rosa”, il programma regionale dedicato alla prevenzione oncologica. “La Regione Lazio si rende protagonista nel mese di ottobre con una campagna straordinaria di prevenzione, introducendo una grande novità: l’estensione dello screening gratuito anche alle donne al di sotto dei 50 anni”, ha spiegato. L’intervento si inserisce nel contesto della manifestazione che ha attraversato il centro di Roma, dalle Terme di Caracalla al Colosseo, confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sanità e cittadinanza per rafforzare la cultura della prevenzione e ampliare l’accesso agli strumenti di diagnosi precoce.

Categoria: salute
14:51
Bonaccorsi (Municipio I): "Sport e informazione sono strumenti chiave per la prevenzione"
(Adnkronos) - “Noi cerchiamo sempre di essere accanto e supportare questo tipo di iniziative fondamentali per la prevenzione, perché sappiamo e vogliamo far sapere sempre di più che la prevenzione salva la vita e l’informazione salva la vita. Ringraziamo davvero il Policlinico Campus Bio-Medico che ci ha chiesto di essere partner in questa iniziativa.” Così Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I di Roma Capitale, intervenuta alla nona edizione di Bicinrosa, la pedalata solidale promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, nel centro di Roma, dalle terme di Caracalla al Colosseo, passando lungo i Fori Imperiali.
“Riteniamo davvero che attraverso lo sport e l’attività fisica, che sono elementi fondamentali della prevenzione, si riesca a raggiungere il maggior numero possibile di persone e, in questo caso, di donne”, ha aggiunto Bonaccorsi, sottolineando il valore di iniziative pubbliche capaci di unire partecipazione e informazione in contesti accessibili e condivisi. Sul fronte delle azioni concrete, la presidente del Municipio I ha evidenziato il lavoro svolto dalle istituzioni locali: “Abbiamo un sistema di politiche sociali molto attivo nel Municipio e nel Comune di Roma. Mi riferisco in particolare al territorio di Roma Centro, ma più in generale a tutta la città. Inoltre, c’è una grande collaborazione con il sistema sanitario regionale e con la Asl Roma 1, e lavoriamo in maniera integrata perché riteniamo che le istituzioni debbano operare insieme per essere sempre più vicine ai cittadini e alle cittadine”.

Categoria: salute
14:48
Altomare (Policlinico Campus Bio-Medico): "Diagnosi precoce e stili di vita sani sono fondamentali contro il tumore al seno"
(Adnkronos) - “Siamo giunti alla nona edizione proprio perché è un evento che richiama l’attenzione delle donne a fare, come sempre, la prevenzione, perché è fondamentale per poter offrire loro delle corrette cure che permettono una sopravvivenza così alta come nel caso del tumore al seno. Bicinrosa è un evento che ricorda questo, insieme all’importanza dei corretti stili di vita e della mobilità sostenibile, perché fattori come inquinamento, cattiva alimentazione, fumo e abuso di alcol rappresentano rischi maggiori per questo tipo di tumore.” Lo ha detto Vittorio Altomare, direttore dell'Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, in occasione della nona edizione di Bicinrosa, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Breast Unit della Fondazione, dedicata alla prevenzione del tumore al seno e alla promozione di corretti stili di vita, nel centro della Capitale.
“Il tumore al seno rimane la prima causa di morte per le donne e in Italia supera i 53.000 nuovi casi ogni anno, ma quando viene diagnosticato precocemente si può arrivare anche al 90% di guarigione. Le cure stanno facendo passi avanti significativi, sia dal punto di vista medico, con la chemioterapia, che chirurgico, con una crescente attenzione anche agli aspetti estetici e funzionali. La strada è tracciata, ma la prevenzione resta la chiave fondamentale”, conclude.

Categoria: salute
14:40
Fontana: "La vetrina internazionale del Vinitaly deve essere luogo di relazioni che creano diplomazia, pace, risoluzione dei conflitti per via pacifica"
(Adnkronos) - "Purtroppo questa notte non c'è stata nessuna buona notizia sul conflitto in Iran e vorrei rilanciare da questo palco quanto hanno detto sua Santità, Leone XIV e più di una volta il nostro presidente della Repubblica Mattarella: un appello per la pace che non è solo una questione morale importantissima, ma è anche una questione che va anche ad influire su dinamiche economiche e sulle relazioni fra i vari paesi... La guerra non crea soluzioni, crea maggiore povertà, maggiori conflitti sociali e quindi maggiori guerre paradossalmente". Lo ha detto intervenendo al Vinitaly il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.
"La vetrina internazionale del Vinitaly deve essere un luogo di relazioni che creano diplomazia, che creano pace, risoluzione dei conflitti per via pacifica. E' questo che dobbiamo perseguire per aiutare le nostre imprese - sollecita il presidente della Camera - Tutti insieme dobbiamo impegnarci per lasciare ai nostri figli un mondo migliore rispetto a quello che abbiamo trovato. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere una generazione che ha vissuto nella pace e magari ci dimentichiamo quanto sia importante questo valore; io ho avuto la nonna che mi ha raccontato il signfificato di essere profuga... Ho avuto la fortuna di aver racconti della prima e seconda guerra mondiale che purtroppo si perdono nel tempo".
"La pace non è cosa scontata, adesso ce ne rendiamo conto e dobbiamo tutti lavorare. Io ho sentito speaker degli Stati Uniti e gli ho chiesto un maggiore impegno affinché tutti i leader possano ritrovare il senso della normalità e realtà per capire che solo con la diplomazia e collaborazione si può avere mondo di pace dove l'economia può progredire e dove le persone possono cercare di avere un pò piu di felicità. Io penso che il Vinitaly possa servire anche a questo. Grazie a chi ogni anno rende questa manifestazione migliore e a coloro i quali si impegnano per avere un mondo migliore e di pace", conclude.

Categoria: economia
14:29
Vino, Tajani: "Export fondamentale, stiamo lavorando tantissimo"
(Adnkronos) - "L'export è fondamentale, noi dobbiamo guardare certamente al mercato Usa ma anche altri accordi come il Mercosur sono cruciali. Stiamo lavorando tantissimo". Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al Vinitaly ed aggiunge: "Sono ottimista perché siamo riusciti ad ottenere dazi compatibili con la nostra competitività. Il 15% è tanto, ma neanche tanto - commenta - perché ci sono paesi con dazi piu alti e noi possiamo occupare spazi con la qualità del nostro prodotto. Il vino italiano è di altissima qualità quindi anche l'americano è disposto a spender di più per averlo".
Tajani ricorda inoltre che "dal primo gennaio è entrata in vigore la riforma: il ministero degli Esteri sarà anche un ministero economico. E la nostra direzione generale per la crescita sarà sostenere e favorire le esportazioni. Nessun imprenditore italiano all'estero si sentirà più solo - garantisce - ogni ambasciata sarà un trampolino di lancio per favorire la crescita. Siamo arrivati nonostante le guerre e i dazi a un 3,3 per cento in più di esportazioni rispetto all'anno precedente. Ciò vuol dire che è la qualità del prodotto italiano che ci permette di vincere queste sfide, una qualità accompagnata da una organizzazione sempre più efficiente. ricordo che nella nuova Direzione generale della crescita è operativa una sala informazioni funzionante 24 ore su 24 per poter essere sostenuti", conclude.

Categoria: economia
14:21
Elezioni Ungheria, affluenza record alle urne: alle 13 ha votato il 54,14%
(Adnkronos) - Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria di oggi, domenica 12 aprile: alle 13 ora locale si sono racati alle urne il 54,14% degli aventi diritto, rispetto al 40,1% del 2022. A riferirne è stata la Commissione elettorale nazionale. L'affluenza è stata particolarmente elevata nelle città di medie dimensioni e tra gli elettori più giovani, queli che secondo gli analisti sono più propensi a sostenere il candidato dell'opposizione, Peter Magyar.
Viktor Orban e il suo sfidante hanno votato questa mattina a Budapest, praticamente in contemporanea. "Sono qui per vincere", ha dichiarato il premier uscente dopo aver votato in un seggio elettorale di Budapest. Allo stesso tempo, ha sottolineato come "la decisione del popolo debba essere rispettata".
Queste elezioni sono considerate le più importanti per l'Ungheria dalla transizione democratic e determineranno il futuro politico del Primo Ministro Viktor Orbán. Secondo i sondaggi più recenti, il suo sfidante, ex fedelissimo di Orban, ha buone possibilità di vittoria. Con il partito di centro-destra Tisza, Magyar ha creato una forza di opposizione che promette cambiamento e ha guadagnato notevole popolarità.
Anche Magyar ha votato in un seggio elettorale a Budapest. Gli ungheresi sceglieranno "tra Est e Ovest" in queste elezioni, ha affermato il politico. Magyar si è detto fiducioso nella vittoria del suo partito Tisza. Ha inoltre esortato i cittadini a segnalare eventuali irregolarità riscontrate durante le elezioni, aggiungendo che "la frode elettorale è un reato gravissimo".
Magyar ha quindi esortato i connazionali a mobilitarsi per queste "elezioni decisive". "Stiamo scegliendo tra Est e Ovest, tra propaganda e onesto dibattito pubblico, tra corruzione e una vita pubblica onesta, tra il continuo declino e il collasso totale dei servizi pubblici o il rimpatrio dei fondi europei e la ripresa dell'economia ungherese", ha affermato.
Orbán ha ribadito invece il suo monito sulla grave crisi che minaccerebbe l'Europa: "Fortunatamente, abbiamo molti amici in tutto il mondo. Dall'America alla Cina, passando per la Russia e il mondo turco", ha affermato, aggiungendo che non permetterà a Bruxelles di "privare" l'Ungheria del "suo futuro e della sua sovranità".

Categoria: internazionale/esteri
13:59
Vino, Bricolo (Veronafiere): "Asset a sostegno dell'export, a fianco delle aziende"
(Adnkronos) - “Vinitaly rappresenta oggi un’infrastruttura per sostenere e amplificare la proiezione internazionale del vino italiano, un presidio organizzato che, a partire da Verona, opera con continuità per rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati globali. In uno scenario tra i più complessi sotto il profilo geopolitico ed economico, caratterizzato da instabilità, ridefinizione delle rotte commerciali e crescente competizione internazionale, Veronafiere avverte con chiarezza la responsabilità di evolvere ulteriormente il proprio ruolo: non solo luogo di incontro del business, ma leva concreta per consolidare il posizionamento del settore e ampliarne le opportunità di sviluppo all’estero”. E' quanto ha affermato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, aprendo oggi la 58a edizione di Vinitaly alla quale partecipano Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri, i ministri dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso, della Cultura Alessandro Giuli e del Turismo Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo. Saranno presenti anche Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, Matteo Zoppas, presidente dell'Ice e i vertici delle istituzioni locali, Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto; Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona e Damiano Tommasi, sindaco di Verona.
“La promozione internazionale è una nostra priorità - ha continuato Bricolo -. Si inserisce in questa visione un programma strutturato di quasi trenta iniziative internazionali che presidiano in modo sistemico le principali aree strategiche: dagli Stati Uniti, fino all’Asia con Cina, India, Thailandia, Kazakistan, Giappone e Corea del Sud, dall’America Latina ai Balcani fino alle piazze europee e al Regno Unito. Una geografia che coincide con le rotte più promettenti per il nostro export e che amplieremo ulteriormente. Stiamo infatti già lavorando con Ita – Italian Trade Agency per nuove tappe di Vinitaly in Africa, Canada, Australia. Inoltre, raddoppieremo in Brasile, rafforzando così il presidio già attivo con Wine South America”.
Secondo le analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, realizzate per la 58^ edizione della manifestazione in programma fino al 15 aprile, sono dodici i Paesi con il più alto potenziale di crescita: Giappone, Messico, Corea del Sud, Brasile, Vietnam, Cina, Thailandia, Indonesia, Australia e India, a cui si aggiungono i due mercati principali buyer extra-Ue, Stati Uniti e Regno Unito. Per Unione italiana vini e Vinitaly, queste rappresentano le aree su cui rafforzare la presenza per ampliare il bacino commerciale di un settore ancora troppo concentrato sui primi cinque mercati di destinazione, che da soli assorbono il 60% del valore complessivo dell’export. La sfida è duplice: da un lato consolidare le produzioni di qualità e contenere le criticità, dall’altro migliorare il posizionamento, un obiettivo ritenuto strategico per l’export di una potenza enologica come l’Italia. Secondo Prometeia, il vino si colloca infatti al secondo posto per saldo della bilancia commerciale estera tra i comparti tradizionali del made in Italy, con un valore di +7,2 miliardi di euro nel 2025.

Categoria: economia
13:52
Africa, Ghribi (Gsd): "No silenzio dopo parole Papa su pace e responsabilità"
(Adnkronos) - Le parole di Papa Leone XIV sulla pace alla vigilia del suo viaggio in Africa "risuonano con una forza che va oltre i confini della Chiesa e interpella l’intera comunità internazionale". Lo scrive in una nota Kamel Ghribi, vicepresidente del gruppo San Donato. La missione del pontefice, aggiunge, "rappresenta la speranza che il dialogo possa prevalere sulla contrapposizione. Che la pace possa essere costruita, se sostenuta da una volontà comune. Supportare questa missione significa assumersi una responsabilità. Significa credere che il futuro non sia già scritto dai conflitti, ma possa essere guidato da una visione più alta. Oggi, quella visione ha una voce chiara. E chiede di essere ascoltata e sostenuta. Nessuno può restare in silenzio".
Le parole pronunciate da Papa Leone XIV non sono "un richiamo formale, ma un appello profondo, lucido, coraggioso", evidenzia Ghribi. "In un tempo segnato da guerre, tensioni e nuove fratture globali, il Santo Padre sceglie l’Africa come luogo simbolico e reale da cui rilanciare un messaggio universale: la pace non è un’utopia, ma una responsabilità concreta, che richiede visione, determinazione e coraggio. Per questo, oggi più che mai, è necessario un passo ulteriore".
Quello del pontefice, prosegue Ghribi, è "un appello ai leader del mondo, perché sappiano raccogliere questa voce e trasformarla in scelte politiche, diplomatiche ed economiche coerenti con la costruzione della pace. Un appello ai popoli, perché sostengano con convinzione chi, con saggezza e responsabilità, indica una strada diversa rispetto alla logica del conflitto. Un appello ai cristiani, chiamati a essere all’altezza della propria guida spirituale: coraggiosi nella testimonianza, coerenti nell’impegno, capaci di costruire ponti e non muri. Un appello ai credenti di ogni fede, perché riconoscano in questo momento storico la forza di una leadership spirituale che parla a tutti, senza divisioni, e che pone al centro la dignità dell’uomo, il dialogo e la riconciliazione".

Categoria: internazionale/esteri
13:48
Camorra, smantellato sistema di infiltrazione mafiosa negli appalti in Toscana: 11 arresti
(Adnkronos) - Un articolato sistema di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico toscano, con esponenti collegati al clan camorristico Moccia, è stato smascherato dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, nell’ambito dell’operazione denominata 'Contractus'.
L’indagine, avviata nell’aprile 2025, ha portato oggi all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 soggetti di origine campana, ritenuti “gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata”. Il provvedimento, emesso dal giudice per leindagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Dda diretta dalla procuratrice Rosa Volpe, è stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Siena con il supporto dei reparti territoriali nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine.
Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per sette indagati, mentre per altri quattro sono stati concessi gli arresti domiciliari. Contestualmente sono state effettuate perquisizioni presso i domicili degli indagati e nella sede legale dell’impresa edile coinvolta.
Le investigazioni, condotte con il contributo del nucleo dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro e della Guardia di Finanza di Siena, hanno fatto emergere “un sistematico e violento tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata” nel settore degli appalti, anche in relazione a lavori finanziati con fondi del Pnrr.
Al centro del sistema vi sarebbe la società “P.R. Appalti s.r.l.”, formalmente con sede in Campania ma operativa in numerosi cantieri del Centro Italia. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’impresa veniva utilizzata come “paravento legale per attuare un controllo gestionale di altre imprese mediante meccanismi intimidatori”.
Il meccanismo illecito prevedeva l’imposizione unilaterale della rinegoziazione dei contratti: attraverso minacce e violenze, gli imprenditori venivano costretti a trasformare accordi “a corpo” o “a misura” in contratti “ad ore”. Questo consentiva di gonfiare artificiosamente i costi, registrando “la presenza di un numero sproporzionato di operai o ore di lavoro mai effettuate”, così da creare crediti ingiustificati. In caso di rifiuto, gli indagati ricorrevano a “atti intimidatori e minacce fino all’occupazione dei cantieri”.
Particolarmente rilevante, sottolinea la procuratrice Volpe, è “la caratura criminale” dei soggetti coinvolti. Alcuni di essi risultano infatti collegati allo storico clan Moccia di Afragola, organizzazione camorristica egemone nel nord-est della provincia di Napoli. Emblematiche le intercettazioni in cui il principale indagato rivendicava la forza del vincolo associativo: “Se mi arrestano a me... stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”, evocando una struttura in grado di garantire continuità all’azione criminale e di imporre “assoluto assoggettamento” alle vittime.
Nel corso delle indagini, l’Arma dei carabinieri, sottolinea la procuratrice Rosa Volpe, ha assicurato “una costante tutela alle vittime”, attraverso il monitoraggio preventivo degli incontri a rischio e interventi di sicurezza per impedire occupazioni dei cantieri e prevenire ritorsioni. Determinante è stata anche la collaborazione dei comandi territoriali dei carabinieri per intercettare gli spostamenti sospetti degli indagati.
La Istituzioni impegnate nell’azione investigativa e giudiziaria culminata negli arresti, spiega sempre Volpe, "invitano tutti gli operatori economici che siano stati vittime di forme di intimidazione e coercizione da parte di coloro che hanno operato sotto lo schermo sociale della società 'P.R. Appalti s.r.l.' o con analoghe metodologie criminali a denunciare con determinazione, unico sistema per superare l’isolamento e il ricatto mafioso, nell’auspicio che possano assumere consapevolezza che la collaborazione con lo Stato rappresenti ineguagliabile strumento per ottenere il ripristino della legalità nel mercato degli appalti e la tutela della libera iniziativa imprenditoriale".

Categoria: cronaca
13:47
Rissa in Genoa-Sassuolo, Berardi ed Ellertsson espulsi: cos'è successo
(Adnkronos) - Rissa furiosa in Genoa-Sassuolo. Oggi, domenica 12 aprile, Domenico Berardi e Mikael Ellertsson sono stati espulsi dopo essere venuti alle mani all'intervallo della sfida del Ferraris, valida per la 32esima giornata di Serie A. Tutto è nato sul finale di primo tempo, con il risultato fermo sull'1-0 per i padroni di casa.
Berardi, dopo uno scontro di gioco, ha iniziato a discutere veementemente con Sabelli. La tensione tra i due è salita alle stelle tanto da richiedere l'intervento dei compagni. Il più 'deciso' tra loro è stato Ellertsson, che ha preso a brutto muso il capitano del Sassuolo, con la discussione che è sfociata in un vero e proprio caos.
Nel tunnel degli spogliatoi infatti i due sono venuti alle mani, con i compagni che faticavano a dividerli. Il tutto sotto gli occhi dell'arbitro Rapuano, che li ha espulsi entrambi.

Categoria: sport
13:17
Prevenzione, a Roma la pedalata del Policlinico Campus Bio-medico contro il tumore al seno
(Adnkronos) - Una lunga scia rosa nel centro della Capitale. Nella mattinata di oggi più di trecento persone hanno trasformato alcune delle strade più suggestive di Roma in un percorso di sport, partecipazione e consapevolezza. È tornata così “Bicinrosa”, la pedalata solidale promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, dedicata alla prevenzione del tumore al seno e alla promozione di corretti stili di vita. Arrivata alla sua nona edizione, l’iniziativa ha coinvolto cittadini di tutte le età in un percorso di circa cinque chilometri, dalle Terme di Caracalla al Colosseo, passando lungo i Fori Imperiali. Una mattinata pensata per ribadire, anche attraverso un gesto semplice e condiviso, l’importanza di prendersi cura del proprio corpo e di non rimandare i controlli. All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, la Presidente del Municipio I di Roma Capitale Lorenza Bonaccorsi e il Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio Mario Luciano Crea.
“Bicinrosa rappresenta ormai un appuntamento fisso che ci permette di incontrare i cittadini e informarli su ciò che può fare realmente la differenza”, ha spiegato il Direttore dell’Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit del Policlinico Campus Bio-Medico Vittorio Altomare. “La diagnosi precoce” – ha continuato il professor Altomare – “rimane lo strumento più efficace per aumentare le possibilità di guarigione, ma anche le scelte quotidiane, dall’alimentazione all’attività motoria, giocano un ruolo determinante”. “Iniziative come Bicinrosa aiutano a sensibilizzare le persone su temi che troppo spesso vengono affrontati solo quando è già necessario intervenire”, ha affermato il medico dell’Unità di Chirurgia senologica del Policlinico Antonella Grasso. “La prevenzione oggi non significa soltanto aumentare la sopravvivenza, ma migliorare la qualità della vita: non solo allungarla, ma allargarla. Parallelamente, la chirurgia senologica si è evoluta verso un approccio sempre più attento non solo alla radicalità oncologica, ma anche agli esiti estetici e funzionali”.
Secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, il carcinoma mammario continua a rappresentare la neoplasia più diffusa in Italia, essendo responsabile di circa un terzo di tutti i casi di tumore fra le donne, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024. Tuttavia, i tassi di sopravvivenza migliorano in modo significativo quando la malattia viene individuata in fase iniziale. Stando ancora ai dati Aiom, in generale la probabilità di superare definitivamente il cancro a 5 anni dalla diagnosi è pari all’88%, ma la percentuale di guarigione passa dal 99% nello stadio I, all’81% nello stadio II, per scendere al 36% nel III e IV. Anche quest’anno, dunque, Bicinrosa ha mostrato come la prevenzione possa diventare un gesto collettivo. Una giornata di sport e responsabilità che testimonia ancora una volta l’impegno del Policlinico Campus Bio-Medico al fianco di tutte le donne e delle loro famiglie.

Categoria: salute
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16:47
Van Aert vince la Parigi-Roubaix davanti a Pogacar
(Adnkronos) - Wout Van Aert vince la 123/a edizione della Parigi-Roubaix, oggi domenica 12 aprile, terza classica monumento della stagione, dopo Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre. Il belga del team Visma Lease a Bike batte in uno sprint a due lo sloveno Tadej Pogacar che manca il primo successo nella corsa francese sul pavé. A completare il podio un altro belga Jasper Stuyve (Soudal-Quick Step) staccato di 13", segue a 15" l'olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) tre volte vincitore della Roubaix.

Categoria: sport
16:32
Treni, ripresa la circolazione sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze
(Adnkronos) - La circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Firenze Alta Velocità è ripresa alle ore 15 di oggi domenica 12 aprile, come da programma, a conclusione degli interventi per l’attivazione del sistema Ertms (European Rail Traffic Management System). La linea convenzionale era già tornata percorribile dalle ore 6. E' quanto fa sapere Rfi.
L’intervento complessivo ha interessato in particolare la tratta Orvieto-Settebagni, ultimo tratto della Direttrice Av Roma-Firenze a essere equipaggiato con l’Ertms, la più avanzata tecnologia europea per il monitoraggio e la gestione automatizzata del traffico ferroviario. Con un investimento totale di circa 147 milioni di euro, in parte finanziati da fondi Pnrr, l’intervento si inserisce nel più ampio piano di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
È prevista una riduzione dell’offerta commerciale anche nella mattina di domani con il servizio che riprenderà regolarmente martedì 14 aprile. Durante l’interruzione, l’offerta ferroviaria è stata rimodulata per limitare l’impatto sui viaggiatori, garantendo i collegamenti essenziali e servizi di supporto. Tutte le modifiche sono state comunicate con anticipo e inserite nei sistemi di vendita delle imprese ferroviarie.
L’attivazione del sistema Ertms garantirà l’innalzamento delle performance della rete ferroviaria con prestazioni più elevate, un miglioramento dell’affidabilità e un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. L’intervento rientra nei 2.800 chilometri di rete finanziati con 2,5 miliardi di euro provenienti da fondi Pnrr da ultimare entro giugno 2026, con l’obiettivo strategico di estendere il sistema all’intera rete gestita da Rfi.

Categoria: cronaca
16:12
Pierluigi Diaco, la scomparsa della mamma Giovanna: "Non riuscivo più a dare un significato alla vita"
(Adnkronos) - Pierluigi Diaco si è raccontato in un'intervista intensa e inedita a Domenica In, ospite oggi di Mara Venier. Il giornalista e conduttore televisivo ha parlato del dolore, ancora vivo, per la morte della mamma Giovanna, scomparsa lo scorso anno, il 23 giugno, proprio nel giorno del suo compleanno: "Era il pilastro della mia vita e di quella delle mie sorelle".
Diaco ha provato a ricostruire gli ultimi momenti di vita della madre, quando un inctus le ha provocato un grave problema compromettendo le sue condizioni di salute. "L'abbiamo portata in ospedale e ha subito un'operazione di trombolisi. Ne è uscita, ma in terapia intensiva i medici ci hanno detto che aveva perso la parola e una parte del corpo sarebbe rimasta completamente paralizzata". Il giornalista ha ricordato che proprio in quei momenti, mentre si trovava in terapia intensiva, la signora Giovanna è stata colpita da un attacco cardiaco che ha spento per sempre il suo cuore. "Io non ho realizzato subito, le ho tagliato una ciocca di capelli per spargerla nel mare di Santa Marinella, che lei amava tantissimo".
Ma prendere coscienza della morte e dell'assenza del genitore, ha spinto Diaco a chiudersi in se stesso, vivendo una profonda fase di depressione tanto da compromettere le sue abitudini quotidiane: "Non pensavo che potesse provocarmi una cosa così acuta. Non riuscivo a dare più un significato alla vita, non riuscivo neanche a lavorare". Il conduttore ha raccontato di aver chiesto aiuto ricorrendo a una consulenza con una figura psichiatrica: "Mi sono sottoposto a una potente cura farmacologica per riuscire a lavorare e andare in onda con BellaMà (programma di Rai2, ndr)".
"Il primo giorno - ha raccontato ancora Diaco - sono svenuto in onda". Poi, però, la vita ha ripreso spazio: "Grazie all’amore per la famiglia, per Alessio (il marito giornalista Orsingher, ndr) e per la vita, sono ruscito a tornare alla vita. Sto continuando la terapia e sto meglio, ma c’è stato un momento in cui mi macava la terra sotto i piedi". Il conduttore ha concluso: "Lei è sempre con me, non se n'è mai andata".

Categoria: spettacoli
16:10
E' morto Mario Carrieri, sguardo unico sulla città e sull'arte
(Adnkronos) - Mario Carrieri, tra i grandi fotografi italiani del secondo Novecento e tra gli ultimi artisti della sua generazione, è morto nella sua casa di Milano all'età di 93 anni. La cerimonia per l'ultimo saluto, riporta l'Adnkronos, si terrà martedì 14 aprile alla Casa Funeraria San Siro, in via Corelli 120 a Milano, dalle ore 14 alle 16.30.
Nato a Milano il 5 novembre 1932, figlio del poeta e critico d’arte Raffaele, Mario Carrieri all'inizio degli anni ’50 viene assunto alla Mondadori per occuparsi della catalogazione dell’archivio fotografico del settimanale "Epoca", da poco introdotto sul mercato dall’editore milanese. Trascorre il periodo centrale del decennio alla lavorazione di diversi cortometraggi pubblicitari, in parte trasmessi dalla Rai durante "Carosello", ottenendo riconoscimenti (il Diploma di Gran Premio e la Coppa Apc) in occasione del Festival del Cinema pubblicitario della Fiera Campionaria del 1956. Nel 1957 abbandona ogni attività per dedicarsi all’elaborazione di un ampio progetto fotografico su Milano, e fra il gennaio e l’agosto dell’anno successivo esegue con una macchina di piccolo formato 3.500 scatti entro la cinta daziaria: 134 vengono scelti nel 1959 per formare la sequenza, suddivisa in dieci scene, del volume "Milano, Italia", edito per i tipi di C.M. Lerici e accolto dalla critica con sostanziale indifferenza. L’unica voce a levarsi con fermezza in sua difesa è quella di un altro fotografo, Ugo Mulas, il cui intervento determina fra i due l’inizio di un profondo legame d’amicizia. Il Museum of Modern Art di New York e altri musei europei acquisiscono, per le loro collezioni, numerose immagini del volume.
A cominciare dal 1962, Carrieri gira nell’arco di due anni il materiale per i "Cinque Dolori", un cortometraggio liberamente ispirato ai versi del poeta Eugenio Montale. Nel frattempo, su suggerimento di Roberto Sanesi, progetta un documentario, mai realizzato, sulla vita e l’opera di Dylan Thomas da filmare nel Galles, terra natale del poeta. Seguono quindici anni in cui Amilcare Pizzi, tipografo di riferimento per le edizioni d’arte internazionali, incarica Carrieri di prendere in tutto il mondo le immagini per una collana patrocinata dall’Unesco sul patrimonio artistico dell’umanità. Particolare rilevanza hanno quelle dedicate alla scultura antica, da quella etrusca a quella greca, da quella romana a quella egizia, per la quale riceve un’ulteriore commessa dalla Menil Foundation di Houston.
Nei primi anni ’70 Carrieri trasferisce la propria attività nello studio milanese appena abbandonato da Ugo Mulas, gravemente malato, in via Spallanzani, e inizia un’intensa collaborazione che dura fino a tempi recenti con le più importanti firme dell'architettura, come Aldo Rossi, Renzo Piano, Norman Foster, Richard Meier, Rem Koolhaas. Trascorre a Venezia i fine settimana del triennio 1972-1974, ma delle oltre 17 000 diapositive a colori che vi esegue non riesce a fare il libro che aveva originariamente immaginato, deluso dalla difformità del corpus fotografico finale rispetto alle sue aspettative. Fra il 1975 e il 1977 realizza una lunga serie di immagini a colori e in bianco e nero sulla scultura africana, esposte nei primi mesi del 1981 al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e pubblicate, oltre che nel catalogo della mostra (Mazzotta) con un’introduzione di Emilio Tadini, in una tiratura speciale de "La mia Africa" di Karen Blixen commissionata lo stesso anno dalla Olivetti. A cominciare dal 1978 lavora sul tema della natura morta, portando a compimento una ricca collezione di opere. Sul finire degli anni ’90 Carrieri si dedica all’interpretazione fotografica della scultura di Auguste Rodin. Le sue immagini formano una sezione autonoma di un’esposizione itinerante degli originali presentata in anteprima nell’agosto del 1999 nella Chiesa di San Stae a Venezia, e accompagnano il relativo volume "Rodin: Plasters and Bronzes" edito da Robert Gordon e dal Gruppo Mondiale Est. Per oltre quarant'anni si è dedicato a fotografare fiori: nel 2023 alle Gallerie d’Italia di Milano ha presentato la mostra "Amati fiori", con opere di grandi dimensioni della sua ricerca artistica dedicata al tema della "tragicità dell’umana esistenza".

Categoria: cultura
15:59
Vino, Frescobaldi (Uiv): "Tensioni internazionali fanno da 'sveglia’, allargare orizzonte commerciale"
(Adnkronos) - “La ‘sveglia’ generata dalle tensioni internazionali ci impone di fare ordine in casa nostra e allo stesso tempo di allargare l’orizzonte commerciale. Il momento è quindi paradossalmente molto propizio per operare un ulteriore salto di qualità nelle scelte aziendali, a partire da una managerialità ancora più decisiva, da un maggiore ascolto e lettura dei mercati e delle analisi sulla domanda”. Lo ha detto, oggi a Verona nel suo intervento all’inaugurazione di Vinitaly, il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi.
“L’obiettivo – ha aggiunto – è duplice: essere più presenti sui mercati e conoscere i nostri clienti da una parte, produrre vini contemporanei in linea con la domanda dall’altra. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo con ancora più decisione, ma in questo momento serve più che mai una presa di responsabilità collettiva, con scelte nette e chiare a partire da tutta la filiera”.
“Che la situazione sia complicata – ha aggiunto Frescobaldi che ha ricevuto il Premio Vinitaly – non è un mistero. Però vorrei che si facesse lo sforzo di vedere le cose per quello che sono nella sua complessità. Nonostante un 2025 non certo fortunato il vino, anche lo scorso anno, si è confermato al secondo posto nella bilancia commerciale tra tutti i comparti del made in Italy tradizionale, grazie a un attivo commerciale con l’estero di +7,2 miliardi di euro”.

Categoria: economia
15:44
Vinitaly, Giuli: "La grande arte medicea protagonista oggi a Verona"
(Adnkronos) - “Il Ministero della Cultura ha portato al Vinitaly sei capolavori in marmo che provengono dalle collezioni Medicee di Palazzo Pitti e delle Gallerie degli Uffizi, rappresentazione del filo conduttore che dall'antico conduce al contemporaneo fino al grande ecosistema dei prodotti italiani. Perché non si può pensare che la catena del valore del vino e delle grandi produzioni italiane possa essere promossa nel mondo senza agire coralmente, con il contributo di Istituzioni, imprenditoria, società. Questo evento ne è la dimostrazione”. Lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, oggi a Verona, nel corso del suo intervento all’inaugurazione del Vinitaly 2026.

Categoria: economia
15:16
Morti sospette in ambulanza, le intercettazioni choc dell'autista: "Questi poveri vecchietti soffrono troppo, lo rifarò"
(Adnkronos) - “Questi poveri vecchietti soffrono troppo... è giusto che vadano davanti al Buon Dio... E poi m’è piaciuto molto farlo... Anzi lo devo rifare al più presto...”. Sono le intercettazioni choc riportate dal Resto del Carlino captate dagli inquirenti che già indagano su Luca Spada, il 27enne autista dell'ambulanza, per alcune morti sospette di anziani. La voce, secondo la Procura, sarebbe proprio dell'imprenditore meldolese, già sospeso dalla Croce Rossa prima del suo arresto avvenuto ieri.
Accusato di omicidio volontario plurimo aggravato dalla premeditazione, Spada avrebbe ucciso alcuni anziani che trasportava da un ospedale all’altro, per visite o controlli, tra febbraio e novembre 2025. Il giudice per le indagini preliminari di Forlì ha però accolto la richiesta della Procura, firmata dal capo dell’ufficio requirente Enrico Cieri e dal pm Andrea Marchini, per il solo episodio della morte di Deanna Mambelli, morta a 85 anni, il 25 novembre 2025.
La vittima quel giorno si sta trasferendo da un ospedale privato convenzionato di Forlì a quello pubblico, per alcuni controlli. Un percorso di meno di due chilometri al termine del quale la donna, che parte in buone condizioni, arriva morta. Ha avuto un infarto sull’ambulanza, guidata da Luca Spada. Che è già sotto controllo da parte dei carabinieri, per una denuncia fatta partire da alcuni operatori del 118, per diverse 'anomalie' che sarebbero successe quando il 27enne era alla guida del mezzo della Cri. L’autopsia sul corpo di Deanna parla di un arresto cardiaco da 'morte violenta'. Il cuore di Deanna è ’esploso’ e per gli inquirenti Spada avrebbe iniettato una massiccia dose d’aria, con una siringa, nelle vene dell’anziana. L’indagine a quel punto svolta. Spada viene indagato e, appunto, intercettato.

Categoria: cronaca
15:16
Trump e i negoziati falliti: "Iran non rinuncia al nucleare". L'annuncio: "Blocco navale nello Stretto di Hormuz". Pasdaran: "Attenti a vortice mortale"
(Adnkronos) - "L'Iran non è disposto a rinunciare alle sue ambizioni nucleari ma non avrà mai un'arma atomica. Gli Stati Uniti imporranno il blocco navale nello Stretto di Hormuz". Donald Trump archivia i negoziati tra Stati Uniti e Iran. I colloqui andati in scena a Islamabad, per trasformare la tregua in un accordo di pace, hanno consentito di archiviare "punti concordati" ma non hanno prodotto la fumata bianca decisiva. Teheran, dice il presidente degli Stati Uniti in un post su Truth, non intende rinunciare al proprio programma nucleare e questa posizione vanifica ogni sforzo di mediazione. "Al momento opportuno siamo completamente 'pronti al fuoco'", avverte.
Trump parla di "un blocco immediato" dello Stretto di Hormuz per le navi in entrata e in uscita ma poi in un'intervista telefonica con Fox News corregge il tiro e dice che per il blocco navale ci vorrà "un po' di tempo". E aggiunge che non ci vorrà "molto tempo" per "ripulire" lo Stretto dalle mine.
"Sono stato informato in dettaglio dal vicepresidente JD Vance, dall'Inviato Speciale Steve Witkoff e da Jared Kushner in merito all'incontro svoltosi a Islamabad grazie alla gentile e competente guida del generale Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif del Pakistan. Sono uomini davvero straordinari e mi ringraziano continuamente per aver salvato dai 30 ai 50 milioni di vite in quella che sarebbe stata una guerra orribile con l'India. Apprezzo sempre molto sentirlo dire: la quantità di vite di cui si parla è incommensurabile", dice Trump su Truth facendo il punto della situazione.
"L'incontro con l'Iran è iniziato di buon mattino ed è durato tutta la notte, quasi 20 ore. Potrei entrare nei dettagli e parlare di molti degli accordi raggiunti, ma c'è solo una cosa che conta: l'Iran non è disposto a rinunciare alle sue ambizioni nucleari", dice Trump, prima di fare indirettamente riferimento all'ipotesi di riprendere le operazioni militari, congelate da circa una settimana. "Per molti versi, i punti concordati sono per noi meglio rispetto proseguimento delle nostre operazioni militari fino alla conclusione, ma tutti questi punti non contano rispetto a consentire che l'energia nucleare sia nelle mani di un popolo così instabile, difficile e imprevedibile", scrive il presidente degli Stati Uniti.
"Per tutto il tempo, i miei tre rappresentanti sono diventati, non a caso, molto amichevoli e rispettosi nei confronti dei rappresentanti iraniani, Mohammad-Bagher Ghalibaf, Abbas Araghchi e Ali Bagheri. Questo però non ha importanza perché sono rimasti irremovibili sulla questione più importante e, come ho sempre detto fin dall'inizio e molti anni fa, l'Iran non avrà mai un'arma nucleare", ribadisce Trump.
Rimane chiuso lo Stretto di Hormuz, via determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. "L'Iran aveva promesso di riaprire lo Stretto di Hormuz, ma ha consapevolmente scelto di non farlo. Questo ha causato ansia, disagi e sofferenza a molte persone e a molti Paesi in tutto il mondo. Gli iraniani dicono di aver posizionato mine in acqua, nonostante tutta la loro Marina e la maggior parte delle loro navi posamine siano state completamente distrutte", afferma Trump.
"Potrebbero anche averlo fatto, ma quale armatore vorrebbe correre un rischio del genere? L'Iran e ciò che resta dei suoi 'leader' hanno subito un grave danno e hanno perso l'onore per sempre. Ma noi siamo ormai oltre tutto questo. Come promesso, farebbero meglio ad avviare al più presto il processo per riaprire questa via internazionale navigabile. Stanno violando ogni legge", afferma il numero 1 della Casa Bianca. Gli Stati Uniti, in ogni caso, non hanno intenzione di attendere e passano all'azione. Già nella giornata di sabato, secondo il comando centrale americano (Centcom), due cacciatorpediniere hanno attraversato lo Stretto per porre le basi di una missione finalizzata a sminare il tratto di mare.
Trump annuncia lo step ulteriore: "Con effetto immediato, la Marina degli Stati Uniti, la migliore al mondo, inizierà il processo di blocco di tutte le navi che tentano di entrare o uscire dallo Stretto di Hormuz. A un certo punto, arriveremo a una situazione in cui 'a tutti sarà permesso entrare, a tutti sarà permesso uscire'. L'Iran non lo ha consentito limitandosi a dire: 'Potrebbe esserci una mina da qualche parte là fuori', nessuno ne è a conoscenza tranne gli iraniani. Questa è estorsione mondiale", afferma Trump riferendosi alle mine che Teheran avrebbe collocato nel braccio di mare. Poi a Fox News corregge il tiro: per il blocco navale ci vorrà "un po' di tempo".
"I leader dei Paesi, soprattutto degli Stati Uniti d'America, non saranno mai vittime di estorsione. Ho anche dato istruzioni alla nostra Marina di individuare e intercettare ogni nave nelle acque internazionali che abbia pagato un pedaggio all'Iran. Nessuno che paghi un pedaggio illegale avrà la possibilità di navigare in sicurezza in alto mare. Inizieremo anche a distruggere le mine che gli iraniani hanno posizionato nello Stretto. Qualsiasi iraniano che spari contro di noi, o contro navi pacifiche, verrà fatto a pezzi", minaccia Trump.
Quindi l'annuncio a Fox News che oltre agli Stati Uniti, anche Regno Unito "e un paio di altri Paesi" stanno inviando dragamine nello Stretto di Hormuz per liberare il passaggio.
La replica dei Pasdaran non si fa attendere: le forze iraniane hanno il pieno controllo dello Stretto di Hormuz, sottolineano i Guardiani della rivoluzione anticipando il rischio, per i nemici, di rimanere intrappolati "nel vortice mortale" delle sue acque "se faranno i calcoli sbagliati". "Tutto il traffico è sotto lo stretto controllo delle forze armate", dichiara il comando navale dei Pasdaran su X.

Categoria: internazionale/esteri
14:58
Prevenzione, Crea (Regione Lazio): "Sport e screening leve fondamentali"
(Adnkronos) - “Il compito e le funzioni delle istituzioni sono quelle di supportare queste iniziative perché l’obiettivo è comune, cioè diffondere e promuovere sempre di più la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.” Lo ha detto Mario Luciano Crea, presidente Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, durante la nona edizione di Bicinrosa, iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, dedicata alla prevenzione del tumore al seno, nel centro della Capitale. “Per fare questo è necessario che tutti i presupposti utili alla promozione vengano diffusi il più possibile. Non è un caso che prevenzione e sport camminano di pari passo”, ha proseguito Crea, sottolineando come il concetto di prevenzione non si limiti alla sola attività fisica. “Quando parliamo di sport non parliamo solo di attività fisica, ma anche di uno stile di vita sano, quindi di un’alimentazione corretta che può aiutare a prevenire la neoplasia al seno”.
Nel suo intervento, Crea ha ribadito il ruolo attivo della Regione Lazio nel sostenere iniziative di sensibilizzazione: “Ben vengano queste iniziative, la Regione Lazio è al loro fianco. Non è un caso che abbiamo concesso il patrocinio”. Un impegno che si traduce anche in campagne strutturate come “Ottobre Rosa”, il programma regionale dedicato alla prevenzione oncologica. “La Regione Lazio si rende protagonista nel mese di ottobre con una campagna straordinaria di prevenzione, introducendo una grande novità: l’estensione dello screening gratuito anche alle donne al di sotto dei 50 anni”, ha spiegato. L’intervento si inserisce nel contesto della manifestazione che ha attraversato il centro di Roma, dalle Terme di Caracalla al Colosseo, confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, sanità e cittadinanza per rafforzare la cultura della prevenzione e ampliare l’accesso agli strumenti di diagnosi precoce.

Categoria: salute
14:51
Bonaccorsi (Municipio I): "Sport e informazione sono strumenti chiave per la prevenzione"
(Adnkronos) - “Noi cerchiamo sempre di essere accanto e supportare questo tipo di iniziative fondamentali per la prevenzione, perché sappiamo e vogliamo far sapere sempre di più che la prevenzione salva la vita e l’informazione salva la vita. Ringraziamo davvero il Policlinico Campus Bio-Medico che ci ha chiesto di essere partner in questa iniziativa.” Così Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I di Roma Capitale, intervenuta alla nona edizione di Bicinrosa, la pedalata solidale promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, nel centro di Roma, dalle terme di Caracalla al Colosseo, passando lungo i Fori Imperiali.
“Riteniamo davvero che attraverso lo sport e l’attività fisica, che sono elementi fondamentali della prevenzione, si riesca a raggiungere il maggior numero possibile di persone e, in questo caso, di donne”, ha aggiunto Bonaccorsi, sottolineando il valore di iniziative pubbliche capaci di unire partecipazione e informazione in contesti accessibili e condivisi. Sul fronte delle azioni concrete, la presidente del Municipio I ha evidenziato il lavoro svolto dalle istituzioni locali: “Abbiamo un sistema di politiche sociali molto attivo nel Municipio e nel Comune di Roma. Mi riferisco in particolare al territorio di Roma Centro, ma più in generale a tutta la città. Inoltre, c’è una grande collaborazione con il sistema sanitario regionale e con la Asl Roma 1, e lavoriamo in maniera integrata perché riteniamo che le istituzioni debbano operare insieme per essere sempre più vicine ai cittadini e alle cittadine”.

Categoria: salute
14:48
Altomare (Policlinico Campus Bio-Medico): "Diagnosi precoce e stili di vita sani sono fondamentali contro il tumore al seno"
(Adnkronos) - “Siamo giunti alla nona edizione proprio perché è un evento che richiama l’attenzione delle donne a fare, come sempre, la prevenzione, perché è fondamentale per poter offrire loro delle corrette cure che permettono una sopravvivenza così alta come nel caso del tumore al seno. Bicinrosa è un evento che ricorda questo, insieme all’importanza dei corretti stili di vita e della mobilità sostenibile, perché fattori come inquinamento, cattiva alimentazione, fumo e abuso di alcol rappresentano rischi maggiori per questo tipo di tumore.” Lo ha detto Vittorio Altomare, direttore dell'Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, in occasione della nona edizione di Bicinrosa, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Breast Unit della Fondazione, dedicata alla prevenzione del tumore al seno e alla promozione di corretti stili di vita, nel centro della Capitale.
“Il tumore al seno rimane la prima causa di morte per le donne e in Italia supera i 53.000 nuovi casi ogni anno, ma quando viene diagnosticato precocemente si può arrivare anche al 90% di guarigione. Le cure stanno facendo passi avanti significativi, sia dal punto di vista medico, con la chemioterapia, che chirurgico, con una crescente attenzione anche agli aspetti estetici e funzionali. La strada è tracciata, ma la prevenzione resta la chiave fondamentale”, conclude.

Categoria: salute
14:40
Fontana: "La vetrina internazionale del Vinitaly deve essere luogo di relazioni che creano diplomazia, pace, risoluzione dei conflitti per via pacifica"
(Adnkronos) - "Purtroppo questa notte non c'è stata nessuna buona notizia sul conflitto in Iran e vorrei rilanciare da questo palco quanto hanno detto sua Santità, Leone XIV e più di una volta il nostro presidente della Repubblica Mattarella: un appello per la pace che non è solo una questione morale importantissima, ma è anche una questione che va anche ad influire su dinamiche economiche e sulle relazioni fra i vari paesi... La guerra non crea soluzioni, crea maggiore povertà, maggiori conflitti sociali e quindi maggiori guerre paradossalmente". Lo ha detto intervenendo al Vinitaly il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.
"La vetrina internazionale del Vinitaly deve essere un luogo di relazioni che creano diplomazia, che creano pace, risoluzione dei conflitti per via pacifica. E' questo che dobbiamo perseguire per aiutare le nostre imprese - sollecita il presidente della Camera - Tutti insieme dobbiamo impegnarci per lasciare ai nostri figli un mondo migliore rispetto a quello che abbiamo trovato. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere una generazione che ha vissuto nella pace e magari ci dimentichiamo quanto sia importante questo valore; io ho avuto la nonna che mi ha raccontato il signfificato di essere profuga... Ho avuto la fortuna di aver racconti della prima e seconda guerra mondiale che purtroppo si perdono nel tempo".
"La pace non è cosa scontata, adesso ce ne rendiamo conto e dobbiamo tutti lavorare. Io ho sentito speaker degli Stati Uniti e gli ho chiesto un maggiore impegno affinché tutti i leader possano ritrovare il senso della normalità e realtà per capire che solo con la diplomazia e collaborazione si può avere mondo di pace dove l'economia può progredire e dove le persone possono cercare di avere un pò piu di felicità. Io penso che il Vinitaly possa servire anche a questo. Grazie a chi ogni anno rende questa manifestazione migliore e a coloro i quali si impegnano per avere un mondo migliore e di pace", conclude.

Categoria: economia
14:29
Vino, Tajani: "Export fondamentale, stiamo lavorando tantissimo"
(Adnkronos) - "L'export è fondamentale, noi dobbiamo guardare certamente al mercato Usa ma anche altri accordi come il Mercosur sono cruciali. Stiamo lavorando tantissimo". Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al Vinitaly ed aggiunge: "Sono ottimista perché siamo riusciti ad ottenere dazi compatibili con la nostra competitività. Il 15% è tanto, ma neanche tanto - commenta - perché ci sono paesi con dazi piu alti e noi possiamo occupare spazi con la qualità del nostro prodotto. Il vino italiano è di altissima qualità quindi anche l'americano è disposto a spender di più per averlo".
Tajani ricorda inoltre che "dal primo gennaio è entrata in vigore la riforma: il ministero degli Esteri sarà anche un ministero economico. E la nostra direzione generale per la crescita sarà sostenere e favorire le esportazioni. Nessun imprenditore italiano all'estero si sentirà più solo - garantisce - ogni ambasciata sarà un trampolino di lancio per favorire la crescita. Siamo arrivati nonostante le guerre e i dazi a un 3,3 per cento in più di esportazioni rispetto all'anno precedente. Ciò vuol dire che è la qualità del prodotto italiano che ci permette di vincere queste sfide, una qualità accompagnata da una organizzazione sempre più efficiente. ricordo che nella nuova Direzione generale della crescita è operativa una sala informazioni funzionante 24 ore su 24 per poter essere sostenuti", conclude.

Categoria: economia
14:21
Elezioni Ungheria, affluenza record alle urne: alle 13 ha votato il 54,14%
(Adnkronos) - Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria di oggi, domenica 12 aprile: alle 13 ora locale si sono racati alle urne il 54,14% degli aventi diritto, rispetto al 40,1% del 2022. A riferirne è stata la Commissione elettorale nazionale. L'affluenza è stata particolarmente elevata nelle città di medie dimensioni e tra gli elettori più giovani, queli che secondo gli analisti sono più propensi a sostenere il candidato dell'opposizione, Peter Magyar.
Viktor Orban e il suo sfidante hanno votato questa mattina a Budapest, praticamente in contemporanea. "Sono qui per vincere", ha dichiarato il premier uscente dopo aver votato in un seggio elettorale di Budapest. Allo stesso tempo, ha sottolineato come "la decisione del popolo debba essere rispettata".
Queste elezioni sono considerate le più importanti per l'Ungheria dalla transizione democratic e determineranno il futuro politico del Primo Ministro Viktor Orbán. Secondo i sondaggi più recenti, il suo sfidante, ex fedelissimo di Orban, ha buone possibilità di vittoria. Con il partito di centro-destra Tisza, Magyar ha creato una forza di opposizione che promette cambiamento e ha guadagnato notevole popolarità.
Anche Magyar ha votato in un seggio elettorale a Budapest. Gli ungheresi sceglieranno "tra Est e Ovest" in queste elezioni, ha affermato il politico. Magyar si è detto fiducioso nella vittoria del suo partito Tisza. Ha inoltre esortato i cittadini a segnalare eventuali irregolarità riscontrate durante le elezioni, aggiungendo che "la frode elettorale è un reato gravissimo".
Magyar ha quindi esortato i connazionali a mobilitarsi per queste "elezioni decisive". "Stiamo scegliendo tra Est e Ovest, tra propaganda e onesto dibattito pubblico, tra corruzione e una vita pubblica onesta, tra il continuo declino e il collasso totale dei servizi pubblici o il rimpatrio dei fondi europei e la ripresa dell'economia ungherese", ha affermato.
Orbán ha ribadito invece il suo monito sulla grave crisi che minaccerebbe l'Europa: "Fortunatamente, abbiamo molti amici in tutto il mondo. Dall'America alla Cina, passando per la Russia e il mondo turco", ha affermato, aggiungendo che non permetterà a Bruxelles di "privare" l'Ungheria del "suo futuro e della sua sovranità".

Categoria: internazionale/esteri
13:59
Vino, Bricolo (Veronafiere): "Asset a sostegno dell'export, a fianco delle aziende"
(Adnkronos) - “Vinitaly rappresenta oggi un’infrastruttura per sostenere e amplificare la proiezione internazionale del vino italiano, un presidio organizzato che, a partire da Verona, opera con continuità per rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati globali. In uno scenario tra i più complessi sotto il profilo geopolitico ed economico, caratterizzato da instabilità, ridefinizione delle rotte commerciali e crescente competizione internazionale, Veronafiere avverte con chiarezza la responsabilità di evolvere ulteriormente il proprio ruolo: non solo luogo di incontro del business, ma leva concreta per consolidare il posizionamento del settore e ampliarne le opportunità di sviluppo all’estero”. E' quanto ha affermato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, aprendo oggi la 58a edizione di Vinitaly alla quale partecipano Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri, i ministri dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, delle Imprese e Made in Italy Adolfo Urso, della Cultura Alessandro Giuli e del Turismo Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo. Saranno presenti anche Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, Matteo Zoppas, presidente dell'Ice e i vertici delle istituzioni locali, Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto; Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona e Damiano Tommasi, sindaco di Verona.
“La promozione internazionale è una nostra priorità - ha continuato Bricolo -. Si inserisce in questa visione un programma strutturato di quasi trenta iniziative internazionali che presidiano in modo sistemico le principali aree strategiche: dagli Stati Uniti, fino all’Asia con Cina, India, Thailandia, Kazakistan, Giappone e Corea del Sud, dall’America Latina ai Balcani fino alle piazze europee e al Regno Unito. Una geografia che coincide con le rotte più promettenti per il nostro export e che amplieremo ulteriormente. Stiamo infatti già lavorando con Ita – Italian Trade Agency per nuove tappe di Vinitaly in Africa, Canada, Australia. Inoltre, raddoppieremo in Brasile, rafforzando così il presidio già attivo con Wine South America”.
Secondo le analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, realizzate per la 58^ edizione della manifestazione in programma fino al 15 aprile, sono dodici i Paesi con il più alto potenziale di crescita: Giappone, Messico, Corea del Sud, Brasile, Vietnam, Cina, Thailandia, Indonesia, Australia e India, a cui si aggiungono i due mercati principali buyer extra-Ue, Stati Uniti e Regno Unito. Per Unione italiana vini e Vinitaly, queste rappresentano le aree su cui rafforzare la presenza per ampliare il bacino commerciale di un settore ancora troppo concentrato sui primi cinque mercati di destinazione, che da soli assorbono il 60% del valore complessivo dell’export. La sfida è duplice: da un lato consolidare le produzioni di qualità e contenere le criticità, dall’altro migliorare il posizionamento, un obiettivo ritenuto strategico per l’export di una potenza enologica come l’Italia. Secondo Prometeia, il vino si colloca infatti al secondo posto per saldo della bilancia commerciale estera tra i comparti tradizionali del made in Italy, con un valore di +7,2 miliardi di euro nel 2025.

Categoria: economia
13:52
Africa, Ghribi (Gsd): "No silenzio dopo parole Papa su pace e responsabilità"
(Adnkronos) - Le parole di Papa Leone XIV sulla pace alla vigilia del suo viaggio in Africa "risuonano con una forza che va oltre i confini della Chiesa e interpella l’intera comunità internazionale". Lo scrive in una nota Kamel Ghribi, vicepresidente del gruppo San Donato. La missione del pontefice, aggiunge, "rappresenta la speranza che il dialogo possa prevalere sulla contrapposizione. Che la pace possa essere costruita, se sostenuta da una volontà comune. Supportare questa missione significa assumersi una responsabilità. Significa credere che il futuro non sia già scritto dai conflitti, ma possa essere guidato da una visione più alta. Oggi, quella visione ha una voce chiara. E chiede di essere ascoltata e sostenuta. Nessuno può restare in silenzio".
Le parole pronunciate da Papa Leone XIV non sono "un richiamo formale, ma un appello profondo, lucido, coraggioso", evidenzia Ghribi. "In un tempo segnato da guerre, tensioni e nuove fratture globali, il Santo Padre sceglie l’Africa come luogo simbolico e reale da cui rilanciare un messaggio universale: la pace non è un’utopia, ma una responsabilità concreta, che richiede visione, determinazione e coraggio. Per questo, oggi più che mai, è necessario un passo ulteriore".
Quello del pontefice, prosegue Ghribi, è "un appello ai leader del mondo, perché sappiano raccogliere questa voce e trasformarla in scelte politiche, diplomatiche ed economiche coerenti con la costruzione della pace. Un appello ai popoli, perché sostengano con convinzione chi, con saggezza e responsabilità, indica una strada diversa rispetto alla logica del conflitto. Un appello ai cristiani, chiamati a essere all’altezza della propria guida spirituale: coraggiosi nella testimonianza, coerenti nell’impegno, capaci di costruire ponti e non muri. Un appello ai credenti di ogni fede, perché riconoscano in questo momento storico la forza di una leadership spirituale che parla a tutti, senza divisioni, e che pone al centro la dignità dell’uomo, il dialogo e la riconciliazione".

Categoria: internazionale/esteri
13:48
Camorra, smantellato sistema di infiltrazione mafiosa negli appalti in Toscana: 11 arresti
(Adnkronos) - Un articolato sistema di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico toscano, con esponenti collegati al clan camorristico Moccia, è stato smascherato dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, nell’ambito dell’operazione denominata 'Contractus'.
L’indagine, avviata nell’aprile 2025, ha portato oggi all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 soggetti di origine campana, ritenuti “gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata”. Il provvedimento, emesso dal giudice per leindagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Dda diretta dalla procuratrice Rosa Volpe, è stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Siena con il supporto dei reparti territoriali nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine.
Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per sette indagati, mentre per altri quattro sono stati concessi gli arresti domiciliari. Contestualmente sono state effettuate perquisizioni presso i domicili degli indagati e nella sede legale dell’impresa edile coinvolta.
Le investigazioni, condotte con il contributo del nucleo dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro e della Guardia di Finanza di Siena, hanno fatto emergere “un sistematico e violento tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata” nel settore degli appalti, anche in relazione a lavori finanziati con fondi del Pnrr.
Al centro del sistema vi sarebbe la società “P.R. Appalti s.r.l.”, formalmente con sede in Campania ma operativa in numerosi cantieri del Centro Italia. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’impresa veniva utilizzata come “paravento legale per attuare un controllo gestionale di altre imprese mediante meccanismi intimidatori”.
Il meccanismo illecito prevedeva l’imposizione unilaterale della rinegoziazione dei contratti: attraverso minacce e violenze, gli imprenditori venivano costretti a trasformare accordi “a corpo” o “a misura” in contratti “ad ore”. Questo consentiva di gonfiare artificiosamente i costi, registrando “la presenza di un numero sproporzionato di operai o ore di lavoro mai effettuate”, così da creare crediti ingiustificati. In caso di rifiuto, gli indagati ricorrevano a “atti intimidatori e minacce fino all’occupazione dei cantieri”.
Particolarmente rilevante, sottolinea la procuratrice Volpe, è “la caratura criminale” dei soggetti coinvolti. Alcuni di essi risultano infatti collegati allo storico clan Moccia di Afragola, organizzazione camorristica egemone nel nord-est della provincia di Napoli. Emblematiche le intercettazioni in cui il principale indagato rivendicava la forza del vincolo associativo: “Se mi arrestano a me... stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini”, evocando una struttura in grado di garantire continuità all’azione criminale e di imporre “assoluto assoggettamento” alle vittime.
Nel corso delle indagini, l’Arma dei carabinieri, sottolinea la procuratrice Rosa Volpe, ha assicurato “una costante tutela alle vittime”, attraverso il monitoraggio preventivo degli incontri a rischio e interventi di sicurezza per impedire occupazioni dei cantieri e prevenire ritorsioni. Determinante è stata anche la collaborazione dei comandi territoriali dei carabinieri per intercettare gli spostamenti sospetti degli indagati.
La Istituzioni impegnate nell’azione investigativa e giudiziaria culminata negli arresti, spiega sempre Volpe, "invitano tutti gli operatori economici che siano stati vittime di forme di intimidazione e coercizione da parte di coloro che hanno operato sotto lo schermo sociale della società 'P.R. Appalti s.r.l.' o con analoghe metodologie criminali a denunciare con determinazione, unico sistema per superare l’isolamento e il ricatto mafioso, nell’auspicio che possano assumere consapevolezza che la collaborazione con lo Stato rappresenti ineguagliabile strumento per ottenere il ripristino della legalità nel mercato degli appalti e la tutela della libera iniziativa imprenditoriale".

Categoria: cronaca
13:47
Rissa in Genoa-Sassuolo, Berardi ed Ellertsson espulsi: cos'è successo
(Adnkronos) - Rissa furiosa in Genoa-Sassuolo. Oggi, domenica 12 aprile, Domenico Berardi e Mikael Ellertsson sono stati espulsi dopo essere venuti alle mani all'intervallo della sfida del Ferraris, valida per la 32esima giornata di Serie A. Tutto è nato sul finale di primo tempo, con il risultato fermo sull'1-0 per i padroni di casa.
Berardi, dopo uno scontro di gioco, ha iniziato a discutere veementemente con Sabelli. La tensione tra i due è salita alle stelle tanto da richiedere l'intervento dei compagni. Il più 'deciso' tra loro è stato Ellertsson, che ha preso a brutto muso il capitano del Sassuolo, con la discussione che è sfociata in un vero e proprio caos.
Nel tunnel degli spogliatoi infatti i due sono venuti alle mani, con i compagni che faticavano a dividerli. Il tutto sotto gli occhi dell'arbitro Rapuano, che li ha espulsi entrambi.

Categoria: sport
13:17
Prevenzione, a Roma la pedalata del Policlinico Campus Bio-medico contro il tumore al seno
(Adnkronos) - Una lunga scia rosa nel centro della Capitale. Nella mattinata di oggi più di trecento persone hanno trasformato alcune delle strade più suggestive di Roma in un percorso di sport, partecipazione e consapevolezza. È tornata così “Bicinrosa”, la pedalata solidale promossa dalla Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, dedicata alla prevenzione del tumore al seno e alla promozione di corretti stili di vita. Arrivata alla sua nona edizione, l’iniziativa ha coinvolto cittadini di tutte le età in un percorso di circa cinque chilometri, dalle Terme di Caracalla al Colosseo, passando lungo i Fori Imperiali. Una mattinata pensata per ribadire, anche attraverso un gesto semplice e condiviso, l’importanza di prendersi cura del proprio corpo e di non rimandare i controlli. All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, la Presidente del Municipio I di Roma Capitale Lorenza Bonaccorsi e il Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio Mario Luciano Crea.
“Bicinrosa rappresenta ormai un appuntamento fisso che ci permette di incontrare i cittadini e informarli su ciò che può fare realmente la differenza”, ha spiegato il Direttore dell’Unità di Chirurgia senologica e responsabile della Breast Unit del Policlinico Campus Bio-Medico Vittorio Altomare. “La diagnosi precoce” – ha continuato il professor Altomare – “rimane lo strumento più efficace per aumentare le possibilità di guarigione, ma anche le scelte quotidiane, dall’alimentazione all’attività motoria, giocano un ruolo determinante”. “Iniziative come Bicinrosa aiutano a sensibilizzare le persone su temi che troppo spesso vengono affrontati solo quando è già necessario intervenire”, ha affermato il medico dell’Unità di Chirurgia senologica del Policlinico Antonella Grasso. “La prevenzione oggi non significa soltanto aumentare la sopravvivenza, ma migliorare la qualità della vita: non solo allungarla, ma allargarla. Parallelamente, la chirurgia senologica si è evoluta verso un approccio sempre più attento non solo alla radicalità oncologica, ma anche agli esiti estetici e funzionali”.
Secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, il carcinoma mammario continua a rappresentare la neoplasia più diffusa in Italia, essendo responsabile di circa un terzo di tutti i casi di tumore fra le donne, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024. Tuttavia, i tassi di sopravvivenza migliorano in modo significativo quando la malattia viene individuata in fase iniziale. Stando ancora ai dati Aiom, in generale la probabilità di superare definitivamente il cancro a 5 anni dalla diagnosi è pari all’88%, ma la percentuale di guarigione passa dal 99% nello stadio I, all’81% nello stadio II, per scendere al 36% nel III e IV. Anche quest’anno, dunque, Bicinrosa ha mostrato come la prevenzione possa diventare un gesto collettivo. Una giornata di sport e responsabilità che testimonia ancora una volta l’impegno del Policlinico Campus Bio-Medico al fianco di tutte le donne e delle loro famiglie.

Categoria: salute
12:49
Un mese senza Enrica Bonaccorti, il gesto di Renato Zero al concerto: l'abbraccio con Verdiana
(Adnkronos) - Renato Zero lo ha fatto di nuovo. Il cantautore romano ha interrotto il suo concerto per scendere in platea e abbracciare un ospite speciale. Tra il pubblico infatti c'era Verdiana Bonaccorti, la figlia di Enrica Bonaccorti, la conduttrice scomparsa esattamente un mese fa, il 12 marzo, all'età di 76 anni.
È successo ieri sera a Bari, in Puglia, in una delle date del suo tour 'L'Ora Zero'. Proprio in questo tour, nella tappa romana dello scoso gennaio, Renato Zero era sceso tra il pubblico per abbracciare la sua Enrica Bonaccorti: un momento che era rimasto nel cuore di molti, in particolare di chi conosceva il periodo complesso, dovuto ai problemi di salute, che la conduttrice stava attraversando.
Con discrezione e chiedendo un po' di silenzio, il cantautore romano si è avvicinato al pubblico e ha iniziato a parlare dell'amore, quello libero e sano. "Proprio domani, un mese fa, si spegneva la mia grande amica Enrica Bonaccorti", ha esordito tra gli applausi e il calore del pubblico.
Zero ha poi raccontato che la conduttrice poco prima di andarsene lo aveva chiamato promettendogli che non lo avrebbe mai lasciato da solo: "Verdiana, sua figlia, è qui", ha aggiunto, invitando la ragazza ad alzarsi per abbracciarla forte, sussurandole "coraggio", come si legge dal labiale. Un momento emozionante suggelato da un piccolo bacio sulle labbra.

Categoria: spettacoli












































