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10:25

Santucci (Geely Italia): "Importante colmare gap tra università e mercato"

(Adnkronos) - “Personalmente credo che in Italia ci sia ancora un gap tra il mondo universitario e il mondo del lavoro. Aziende come la nostra cercano di avvicinarsi, o quantomeno di offrire una piattaforma su cui cominciare a sperimentare più da vicino il mondo del lavoro”. Lo ha detto Marco Santucci, managing director Geely Italia, alla presentazione a Roma della nona edizione del Premio giovani comunicatori di Icch, un contest annuale rivolto a studenti universitari e giovani professionisti. 

Il contest, progettato per offrire a coloro che desiderano mettersi in gioco un’opportunità concreta di misurare competenze e creatività nei vari ambiti della comunicazione e del public affairs, si configura quindi come uno spazio di sperimentazione. “Forniamo ai giovani piani di prova reali su cui misurarsi”, ha sottolineato Santucci, evidenziando come questo approccio consenta ai partecipanti di emergere “in maniera meritocratica e concreta, sui contenuti che poi ritroveranno nel mondo del lavoro”. 

Geely Italia, in qualità di sponsor dell’iniziativa, mette a disposizione opportunità direttamente collegate allo sviluppo dei progetti. “Da un lato c’è la possibilità di testare e sperimentare questi progetti attraverso una vera implementazione”, ha spiegato. “Dall’altro, offriamo stage curricolari, esperienze lavorative e anche borse di studio”. Un approccio che punta a creare un collegamento diretto tra formazione e impresa, favorendo l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, permettendo alle aziende di individuare nuovi talenti in linea con le proprie esigenze. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

10:23

Fabiano (Icch): "Premio giovani comunicatori, al via iscrizioni meritocrazia e confronto con aziende"

(Adnkronos) - “Dal 15 aprile al 15 maggio sono aperte le iscrizioni al Premio giovani comunicatori, che quest’anno raggiunge la nona edizione. Questo premio nasce per dare l’opportunità ai giovani di confrontarsi in maniera meritocratica, oggettiva, sulla base di brief che importanti aziende danno sulle varie verticali del mondo della comunicazione”. Queste la parole di Pierangelo Fabiano, segretario generale di International Corporate Communication Hub, durante la presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest annuale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. 

Al centro dell’iniziativa ci sono infatti i brief aziendali, che spaziano dal public affairs alle media relations, sui quali i partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte progettuali. “I ragazzi risponderanno a questi brief con dei progetti il più possibile rispondenti, offrendo una visione creativa e nuovi spunti alle aziende”, ha aggiunto Fabiano, evidenziando il valore del confronto diretto con il sistema produttivo. Il processo di selezione entrerà nel vivo a metà giugno: “Al termine del 15 giugno, quando saranno ricevuti tutti i progetti, il comitato composto dai principali manager della comunicazione si riunirà per decretare i vincitori”, ha spiegato. Per ciascuna categoria – studenti e giovani professionisti – sarà individuato un vincitore. 

Previsti anche riconoscimenti concreti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. “Lo studente vincitore potrà ottenere una borsa di studio a copertura totale di un master oppure uno stage curriculare in azienda”, ha sottolineato Fabiano. “Per il giovane professionista è prevista una fee di 1.000 euro e l’opportunità di presentare il proprio progetto direttamente ai manager dell’azienda di riferimento”. L’obiettivo del premio, ha concluso, è duplice: “Dare ai giovani la possibilità di mettere in evidenza il proprio talento nel mondo della comunicazione e del public affairs e, allo stesso tempo, offrire alle aziende uno strumento per individuare nuovi profili qualificati”. 

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Categoria: lavoro

10:21

Romenti (Iulm): "Icch ponte tra università imprese e giovani comunicatori"

(Adnkronos) - “Questo premio nasce dall’iniziativa dell’International corporate communication hub, che è un punto di incontro tra imprese e università. E' un premio estremamente interessante perché mette i ragazzi nella condizione di essere immersi in un network dove, oltre all’università, incontrano le imprese, le associazioni di categoria e le istituzioni importanti.” Ha detto Stefania Romenti, professoressa di Strategic communication e prorettrice alla Didattica, Università Iulm, alla presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest nazionale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. 

Per Stefania Romenti, il valore del progetto risiede soprattutto nella capacità di creare un ecosistema formativo “che va oltre l’aula” e l’aspetto più rilevante è proprio l’esperienza di immersione nel sistema professionale: “I partecipanti hanno la possibilità di valorizzare le proprie competenze creative, ma anche professionali, dal punto di vista della comunicazione”. Un percorso che, ha aggiunto, “può essere poi valorizzato nel proprio cv o nei colloqui di selezione del lavoro”. 

Romenti ha quindi sottolineato la natura formativa del contest: “E' un’occasione concreta per allenare competenze reali, confrontandosi con brief aziendali e dinamiche professionali autentiche”. 

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Categoria: lavoro

10:08

Lavoro, torna il Premio giovani comunicatori per giovani talenti

(Adnkronos) - Torna nel 2026 il Premio giovani comunicatori Icch, il contest nazionale dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni che desiderano mettersi alla prova con sfide reali nel campo della comunicazione e del public affairs. Giunto alla sua nona edizione, il Premio si conferma un punto di riferimento per le nuove generazioni interessate a costruire il proprio futuro professionale nel settore. Nato nel 2015 su iniziativa di Agol - Associazione giovani opinion leader, network che riunisce giovani professionisti della comunicazione e del public affairs, il premio ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il talento under 35, stimolare il dialogo intergenerazionale e favorire un confronto diretto con aziende e professionisti del settore. Con oltre 1.500 iscritti e 80 vincitori nelle precedenti edizioni, il Premio ha coinvolto importanti realtà aziendali e numerose università italiane, consolidandosi come una piattaforma concreta di accesso al mondo del lavoro. Tra le opportunità offerte ai vincitori figurano stage presso aziende partner, borse di studio per master di alto profilo, premi in denaro e la possibilità di presentare i propri progetti direttamente ai top manager. 

“Siamo entusiasti di aver rilanciato il Premio giovani comunicatori, un contest che pone la meritocrazia al centro. Offre a studenti e giovani professionisti l’opportunità di mettere concretamente alla prova il proprio talento, sviluppando progetti a partire dai brief proposti dalle principali aziende italiane. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare i profili più meritevoli e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro, supportando al contempo le aziende nell’individuazione di nuovi talenti”, afferma- Pierangelo Fabiano, segretario generale Icch.  

Al centro dell’iniziativa vi sono i brief di gara, strumenti fondamentali attraverso cui i partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte innovative e soluzioni concrete alle sfide aziendali. In vista dell’edizione 2026, l’International Corporate Communication Hub ha definito linee guida strutturate per la redazione dei brief, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza, coerenza e uniformità. “Questo premio è molto più di un riconoscimento: è un’occasione per allenare le competenze che fanno davvero la differenza nella comunicazione di oggi. Dalla capacità di trasformare un brief in azione, all’incontro tra creatività e strategia, fino al lavoro di squadra. Un’esperienza da vivere e valorizzare”, spiega Stefania Romenti, prorettrice alla didattica e professoressa di strategic communication alla Iulm. 

 

Il Premio si articola in due categorie - Studenti under 25 e Giovani professionisti under 35 - che si confronteranno sugli stessi brief, garantendo uniformità nella competizione ma con criteri di valutazione differenziati. Per gli studenti, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a creatività, originalità e visione strategica; per i giovani professionisti, invece, saranno determinanti anche la fattibilità, la gestione delle risorse e la misurabilità dei risultati. Le sfide progettuali copriranno diverse aree della comunicazione, tra cui brand activation, advocacy & public affairs, sport communication, media relations & digital pr e health education and awareness, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con casi reali e sviluppare competenze immediatamente spendibili. Accanto ai premi di categoria, anche riconoscimenti speciali, come il Premio alla carriera e il Premio storyteller, dedicati a valorizzare percorsi di eccellenza e talenti emergenti. Con un format sempre più strutturato e orientato alla qualità progettuale, il Premio giovani comunicatori Icch si conferma un laboratorio di innovazione e un ponte concreto tra formazione e impresa, capace di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso professionale. 

In questa edizione, il Premio si avvale del contributo di prestigiosi brief owner, tra cui Amgen, Enel, Geely, Juventus e Unipol. Il network accademico si rafforza grazie alla collaborazione con importanti atenei italiani, tra cui Università Lumsa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università della Calabria e IULM. A supporto dell’iniziativa anche il coinvolgimento di realtà associative di primo piano come UNA - Aziende della Comunicazione Unite e il Consiglio nazionale dei giovani. Il Premio si svolge inoltre con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’Università e della Ricerca, di Regione Lombardia e del Comune di Milano, e si avvale della media partnership dell’agenzia Adnkronos. 

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Categoria: lavoro

10:06

Caso Denise, momenti di tensione tra Tony Pipitone e Piero Pulizzi. Piera Maggio: "Ricerca di sensazionalismi"

(Adnkronos) - Nuova tensione nel caso di Denise Pipitone tra il padre biologico Antonino Pipitone e Pietro Pulizzi. A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, è scattata una diffida legale dopo un episodio avvenuto il 14 aprile 2026 in un’autofficina della città, che ha riacceso lo scontro tra le parti. 

 

A denunciarlo è il legale di Antonino Pipitone, Stefano Goiordano, che fa sapere di "avere notificato, in data 15 aprile 2026, un formale atto di diffida e intimazione al Sig. Pietro Pulizzi, residente in Mazara del Vallo, nell’interesse e su mandato del proprio assistito".  

"L’atto trae origine da quanto accaduto il 14 aprile 2026 presso un’autofficina di Mazara del Vallo, dove il Sig. Pulizzi — alla presenza di terzi del tutto estranei alle vicende familiari — ha avvicinato il Sig. Pipitone nonostante l’esplicito e reiterato diniego di quest’ultimo, instaurando un contatto fisico non consentito e pronunciando ad alta voce dichiarazioni gravemente lesive dell’onore e della reputazione del nostro assistito, ivi comprese affermazioni relative a questioni di paternità e di mantenimento dei figli, tuttora sub iudice in sede civile", spiegano i legali.  

"Le condotte descritte — secondo la valutazione della difesa — integrano molteplici fattispecie di rilievo penale (artt. 595, 610, 612-bis e 660 c.p.), oltre a configurare illecito civile risarcibile ai sensi dell’art. 2043 c.c. Con il predetto atto si è pertanto intimato al Sig. Pulizzi di cessare immediatamente e definitivamente ogni tentativo di contatto o avvicinamento al Sig. Pipitone, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, nonché di astenersi dal pronunciare o diffondere a terzi dichiarazioni concernenti la persona, la vita familiare, la capacità genitoriale e il mantenimento dei figli del nostro assistito. Si è inoltre dato atto che il contenuto della diffida è stato integralmente comunicato alle Forze dell’Ordine competenti per territorio". E ancora: "Ogni futura violazione delle intimazioni sarà immediatamente denunciata all’Autorità Giudiziaria, con contestuale richiesta di adozione delle misure cautelari più appropriate, ivi compresa la misura del divieto di avvicinamento ai sensi dell’art. 282-ter c.p.p. Il Sig. Pipitone si riserva sin d’ora ogni azione in sede civile per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi".  

Immediata la replica di Piera Maggio, moglie di Pulizzi e madre di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004: "Respingiamo la ricerca di scalpore a fini meramente sensazionalistici, priva di fondamento. Il 14 aprile vi è stata soltanto una semplice richiesta di dialogo da parte di Pietro, che è stata rifiutata in maniera molto agitata. Nessun contatto fisico, nessuno scontro fisico né tanto meno "contatto fisico non consentito". Disponiamo di prove inconfutabili che produrremo nelle sedi competenti. Tutte le differenti e fantasiose ricostruzioni saranno perseguite nelle sedi giudiziarie", dice. 

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Categoria: cronaca

10:01

Manolo Portanova condannato anche in Appello per stupro di gruppo, confermati 6 anni di reclusione

(Adnkronos) - La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per il calciatore della Reggiana Manolo Portanova e per lo zio Alessio Langella, imputati per violenza sessuale di gruppo e lesioni ai danni di una studentessa dell’università di Siena. I fatti risalgono al maggio 2021 e sarebbero avvenuti in un’abitazione del centro storico senese. Nella vicenda era coinvolto anche il fratello William, all’epoca minorenne, già giudicato separatamente. 

I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, ribadendo integralmente la sentenza di primo grado emessa nel 2022 dal Tribunale di Siena con rito abbreviato. In aula sono intervenuti i difensori degli imputati, l’avvocato Gabriele Bordoni per Portanova e l’avvocato Domenico Dello Iacono per Langella, oltre agli stessi imputati, che hanno rilasciato dichiarazioni spontanee ribadendo la propria innocenza e descrivendo il loro stato d’animo. Dichiarazioni che non hanno però inciso sulla decisione dei giudici, che hanno confermato l’impianto della sentenza di primo grado. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. 

Soddisfazione da parte della parte civile. “Ha retto integralmente, non è stata assolutamente intaccata – ha dichiarato l’avvocata Claudia Bini, legale dell’associazione Donna Chiama Donna – Il verdetto di primo grado era forte e basato su un corposo materiale probatorio. È importante che casi come questi non vengano sottovalutati quando coinvolgono personaggi molto conosciuti”. Sulla condizione della vittima ha aggiunto: “È sollevata”. Dello stesso tenore le parole dell’avvocato Jacopo Meini, difendore della controparte: “Sono soddisfatto e la ragazza è strafelice. Mi ha detto che è finito un incubo”. 

Di segno opposto la reazione di Portanova, che ha ribadito la propria posizione: “Non mi abbatto assolutamente per un’altra condanna. So di essere innocente e lo urlerò fino alla fine. C’è la possibilità di continuare all’infinito, io vado all’infinito. Non posso perdere la mia vita calcistica. Non ho mai trattato male una persona e non la tratterò mai”. Una linea già espressa anche sui social alla vigilia dell’udienza, quando aveva scritto: “Combatterò per la mia innocenza, qualunque cosa accada non mi fermerò”. 

Il suo legale, Gabriele Bordoni, ha annunciato il ricorso in Cassazione: “Rimarremo fermi sui nostri pensieri, che sono stati leali, onesti e diretti fin dal primo momento”. Nessun provvedimento, al momento, da parte del club: il giocatore resta a disposizione, mentre sul piano sportivo è sospesa una richiesta di radiazione in attesa della definitività del giudizio penale. 

In aula erano presenti anche i genitori del calciatore, Antonia e Daniele Portanova, ex bandiera della Robur. Proprio il padre ha commentato amaramente l’esito: “In Italia, per arrivare alla verità, serve un cadavere da piangere o un bersaglio da colpire. Mio figlio è diventato quel bersaglio”, come riporta il "Corriere di Siena". Parole criticate dalla parte civile: “Quei post ci hanno infastidito – ha replicato l’avvocata Bini – la famiglia pare non abbia capito nulla di quello che è successo”. 

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Categoria: cronaca

09:48

Benzina e diesel, prezzi carburanti scendono ancora

(Adnkronos) - Prosegue il calo dei prezzi medi di benzina e diesel, nonostante il secondo rialzo consecutivo delle quotazioni petrolifere internazionali. Oggi venerdì17 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,769 euro/litro (-4 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,124 euro/litro (-10 millesimi). Il Gpl è a 0,795 euro/litro (invariato), il metano a 1,581 euro/kg (-3). In autostrada, la benzina self è a 1,803 euro (-4), il diesel a 2,161 euro (-8), il Gpl a 0,901 euro (+1) e il metano a 1,592 euro (invariato). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 registriamo un ribasso di tre centesimi sul gasolio. Per Tamoil -2 cent sul gasolio. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,774 euro/litro (compagnie 1,775, pompe bianche 1,771), diesel self service a 2,135 euro/litro (compagnie 2,135, pompe bianche 2,135). Benzina servito a 1,910 euro/litro (compagnie 1,949, pompe bianche 1,838), diesel servito a 2,272 euro/litro (compagnie 2,308, pompe bianche 2,203). Gpl servito a 0,802 euro/litro (compagnie 0,806, pompe bianche 0,797), metano servito a 1,583 euro/kg (compagnie 1,584, pompe bianche 1,581), Gnl 1,534 euro/kg (compagnie 1,554 euro/kg, pompe bianche 1,520 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,774 euro/litro (1,979 il servito); IP a 1,779 (1,946 servito); Q8 a 1,773 (1,946 servito); Tamoil a 1,771 (1,850 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,113 (2,316 servito); IP a 2,158 (2,323 servito); Q8 a 2,131 (2,316 servito) e Tamoil a 2,130 (2,215 servito). 

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Categoria: economia

09:48

Porti, a Miami i big delle crociere aderiscono all'hub formativo di Roma e Lazio

(Adnkronos) - L’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, presente al Seatrade Cruise Global di Miami, lancia il progetto per la creazione di un hub della formazione dedicato alla blue economy, con l’obiettivo di formare le figure professionali richieste dalle compagnie di navigazione e dall’intera filiera marittimo-logistica. La proposta, illustrata dal presidente Raffaele Latrofa e dal dirigente della promozione e marketing Malcolm Morini, ha riscosso un ampio consenso tra i principali operatori internazionali del settore. La manifestazione di interesse promossa dall’Adsp è stata accolta con grande attenzione e nel corso del Seatrade ha già raccolto importanti adesioni che si sono aggiunte a quelle già acquisite nei mesi scorsi: tra queste Msc Crociere, Costa Crociere, Global Ports Holding, Gnv. 

Ulteriori manifestazioni di interesse sono arrivate da altri grandi gruppi internazionali quali Royal Caribbean, Disney Cruise Line, Norwegian Cruise Line e SeaDream Yacht Club, che hanno avviato le procedure interne per formalizzare l’adesione al progetto. L’iniziativa dell’Adsp prevede la creazione di un polo di eccellenza capace di mettere in relazione il sistema della formazione con le esigenze concrete del mercato del lavoro, coinvolgendo non solo le compagnie armatoriali ma anche l’intero cluster portuale e logistico e dei servizi per la blue economy, tra cui i maggiori esperti in simulazioni navali.  

In questo quadro si inserisce la manifestazione di interesse sottoposta alle compagnie, che prevede la partecipazione al dialogo promosso dall’autorità di sistema portuale dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta per la realizzazione del Training Hub. 

 

L’Adsp ha, inoltre, annunciato l’organizzazione, per il prossimo mese di novembre nel porto di Civitavecchia, di una tre giorni, dal 20 al 22, dedicata alla formazione e alla filiera logistica delle provviste di bordo, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta in due ambiti strategici come la qualificazione professionale e la provveditoria marittima. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Raffaele Latrofa, che fin dal suo insediamento ha posto al centro della propria azione lo sviluppo del capitale umano nella blue economy. 

“Abbiamo riscontrato un immediato interesse da parte non solo delle compagnie croceristiche, ma anche di tutti i soggetti che operano nella filiera dei servizi alle navi, nel cluster portuale e nella catena logistica. L’obiettivo - dichiara Latrofa - è quello di creare, insieme alle compagnie, un centro formativo di eccellenza per le figure professionali di cui c’è bisogno, che diventi un punto di riferimento nazionale e grazie al quale i giovani del territorio possano costruire il proprio percorso lavorativo nella economia del mare”. 

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nella strategia dell’Adsp Mtcs per accompagnare la crescita del traffico crocieristico e, più in generale, della blue economy, trasformando le opportunità del mercato in sviluppo concreto, occupazione qualificata e valore aggiunto per il territorio e per il sistema Italia.  

  

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Categoria: economia

09:42

Virginia, ex vicegovernatore uccide la moglie e si suicida: tragedia davanti ai figli

(Adnkronos) - Dramma nella notte in Virginia, dove l’ex vicegovernatore Justin Fairfax, ex astro nascente del partito democratico Usa la cui carriera era naufraga in seguito ad accuse di molestie sessuali, ha ucciso la moglie Cerina nella loro abitazione, per poi togliersi la vita. In casa, al momento della sparatoria, erano presenti anche i due figli adolescenti della coppia. È stato il figlio a lanciare l’allarme chiamando il 911. All’arrivo degli agenti, i soccorritori hanno trovato entrambi i genitori senza vita. 

Secondo la polizia, alla base dell’omicidio-suicidio ci sarebbe una disputa legata a un divorzio in corso, descritto come particolarmente conflittuale. I due coniugi, pur separati, continuavano a vivere sotto lo stesso tetto. Solo poche settimane fa, un giudice aveva affidato a Cerina Fairfax la custodia principale dei figli. 

La ricostruzione degli investigatori indica che Fairfax avrebbe sparato più volte alla moglie, una dentista affermata, nel seminterrato dell’abitazione, per poi raggiungere la camera da letto al piano superiore, dove si è suicidato con la stessa arma. Un amico di lunga data di Justin Fairfax ha riferito che l'ex vicegovernatore era caduto in uno stato di profonda depressione a seguito della richiesta di divorzio avanzata dalla moglie l'anno scorso.  

Meno di un decennio fa, la carriera politica di Justin Fairfax era in rapida ascesa. Ha ricoperto il ruolo di vicegovernatore della Virginia dal 2018 al 2022 e successivamente ha continuato a lavorare come avvocato. La sua elezione a vicegovernatore lo ha proiettato verso una potenziale successione alla carica di governatore. Tuttavia, due donne hanno avanzato accuse di aggressione sessuale nei suoi confronti, risalenti ad anni precedenti. Fairfax ha sempre sostenuto che gli incontri in questione, avvenuti prima del suo matrimonio, fossero consensuali, respingendo le richieste di dimissioni. Nel 2021, ha tentato di candidarsi a governatore, ma è stato ampiamente ignorato dai vertici del Partito Democratico della Virginia, venendo sconfitto nelle primarie. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:45

Marco Lollobrigida diventa direttore di Rai Sport

(Adnkronos) - Marco Lollobrigida è il nuovo direttore di Rai Sport. Ieri, il Consiglio di Amministrazione della Rai, riunitosi oggi a Roma, ha formulato parere favorevole alla nomina. A Lollobrigida la direzione di Rai Sport era già stata affidata ad interim, nel febbraio scorso, dopo le dimissioni di Paolo Petrecca, seguite alle polemiche sulla telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina.  

Nato a Roma nel 1971, giornalista professionista dal 1998, Lollobrigida ha iniziato l'attività giornalistica nel 1994 come inviato e conduttore radio-televisivo, collaborando con emittenti locali e nazionali tra cui Rete Oro, Radio Montecarlo, Radio 105 e INN. 

Dal 2001 al 2008 ha collaborato con Rai Sport con contratti a tempo determinato in qualità di redattore, partecipando alla realizzazione di programmi e rubriche tra cui "Basket Sat", "Sat Sport Notizie", "Mondiale Sera", "Sport Sera", "Mixer Sport", "Satellite C", "Pianeta D" e "40°minuto". 

Nel 2008 è stato assunto in Rai con contratto a tempo determinato presso Rai Sport; nel 2010, nell'ambito della "Redazione Unica", il rapporto di lavoro è diventato a tempo indeterminato. 

Nel corso della carriera ha svolto attività di telecronista, conduttore e inviato, seguendo eventi sportivi nazionali e internazionali, tra cui Olimpiadi estive e invernali, Campionati Mondiali ed Europei di calcio, competizioni internazionali di atletica leggera e tornei UEFA. 

Ha condotto programmi televisivi tra cui "Pianeta D", "40° minuto", "Satellite C", "Domenica Sportiva", "Il sabato della DS", "Calcio Champagne", "90° minuto", "Notti Europee", "TG Sport" e "Notti Mondiali", nonché programmi radiofonici su Rai Radio2 tra cui "Campioni del Mondo", rinominato nel 2025 "Radio2 nel pallone". Dal 2012 ha svolto incarichi di inviato per Rai Sport e dal 2013 è assegnato alla redazione "Calcio". 

Nel 2023 gli sono state affidate le funzioni di Vice Direttore della Testata Rai Sport, con riconoscimento della qualifica di Capo Redattore. 

Svolge attività di docenza universitaria, presso Link Campus University nel corso "Sport e Media" (a.a.2023-2024), ed è autore di pubblicazioni editoriali, tra cui "Oro Rosa. Le donne che hanno portato l'Italia in cima al podio olimpico" (Rai Libri, 2024) e "Fiorentina da impazzire. La storia dalle origini ad oggi" (Airone Editrice, 2011). 

Nel corso della carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Cultura Sportiva Beppe Viola (2018), il Premio Pietro Calabrese (2021), il Premio Niccolò Carosio (2021), il Premio Federico II (2023) e il Premio Andrea Fortunato (2024). 

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Categoria: spettacoli

08:39

D4vd arrestato, cantante accusato dell'omicidio di Celeste Rivas Hernandez

(Adnkronos) - Il cantautore statunitense D4vd è stato arrestato ieri per l’omicidio di Celeste Rivas Hernandez, la 14enne trovata morta a Hollywood nel bagagliaio della sua Tesla lo scorso settembre. 

Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles, D4vd — il cui vero nome è David Anthony Burke — è stato arrestato dalla Robbery-Homicide Division con l’accusa di aver ucciso Hernandez ed è attualmente detenuto senza possibilità di uscire su cauzione. Il caso sarà presentato lunedì all’ufficio del procuratore distrettuale per la valutazione formale delle accuse. 

La polizia di Los Angeles ha confermato di aver indagato, dopo la morte di Hernandez, anche su un viaggio compiuto dal 21enne nella zona di Santa Barbara durante la primavera del 2025. Un portavoce del musicista aveva dichiarato a settembre che Burke stava “collaborando pienamente con le autorità”, anche se — secondo quanto riportato da Nbc Los Angeles il 18 novembre — Burke successivamente non avrebbe più collaborato con le forze dell’ordine. 

Gli agenti erano stati chiamati l’8 settembre in un deposito giudiziario dopo alcune segnalazioni di un forte cattivo odore proveniente da un’auto rimasta lì per diversi giorni. All’interno del bagagliaio anteriore del veicolo, la polizia ha trovato un corpo smembrato, collocato in un sacco. 

L’auto, registrata a Hempstead, Texas, a nome di Burke, era stata sequestrata dopo essere stata abbandonata sulle colline di Hollywood, dove i residenti avevano segnalato un forte odore di decomposizione provenire dal veicolo. Dal 9 settembre scorso, si è così aperta una indagine sulla morte. 

La scomparsa di Hernandez dalla sua abitazione di Lake Elsinore, in California, era stata denunciata l'anno precdente. Secondo lo sceriffo della contea di Riverside, era stata vista l’ultima volta nell’aprile 2024. Dopo il ritrovamento del corpo, la polizia aveva dichiarato che non era ancora stata determinata la causa della morte. Poco dopo la scoperta, Burke aveva annullato senza clamore il suo tour negli Stati Uniti e rinviato la promozione del suo album. 

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Categoria: spettacoli

08:28

Omicidio Giacomo Bongiorni a Massa, convalidato il fermo del 17enne

(Adnkronos) - Convalidato il fermo del ragazzo di 17 anni indagato per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto nella notte tra l’11 e il 12 aprile dopo una violenta aggressione in piazza Felice Palma, nel centro storico di Massa. Nei confronti del 17enne è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere. A renderlo noto, come riporta l'Adnkronos, è la procuratrice per i Minorenni di Genova, Tiziana Paolillo, che coordina il procedimento relativo ai tre minorenni coinvolti. Il giovane, indicato anche come promessa della boxe toscana, accusato di aver sferrato il colpo fatale a Bongiorni, si trovava in un centro di prima accoglienza a Genova, dove si è svolta l’udienza di convalida. La difesa del ragazzo aveva chiesto la concessione degli arresti domiciliari, ma il giudice ha respinto la richiesta ritenendo concreto il rischio di reiterazione del reato. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la sera di sabato 11 aprile Bongiorni si trovava in piazza insieme alla compagna e al figlio di 11 anni. Un gruppo di circa una decina di ragazzi, alcuni dei quali minorenni e in stato di alterazione alcolica, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un esercizio commerciale. L’intervento della vittima e del cognato, che avrebbero chiesto ai giovani di smettere, avrebbe innescato la violenta aggressione. Il 47enne è stato accerchiato e colpito con pugni e calci, anche quando era già a terra, fino a perdere conoscenza e cadere battendo violentemente la testa. L’uomo è deceduto sul posto, sotto gli occhi del figlio. 

L’autopsia, eseguita a Genova, ha confermato che il decesso è riconducibile ai traumi cranici e alle emorragie provocate dai colpi subiti alla testa, oltre alla caduta. Gli approfondimenti medico-legali saranno completati entro trenta giorni.Con il 17enne ci sono altri quattro indagate per concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi e per rissa aggravata. Tra questi, due maggiorenni di origine romena, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi detenuti nel carcere di Massa. Anche per i due maggiorenni il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa ha disposto la detenzione, ritenendo sussistente il concreto rischio di reiterazione del reato, pur in assenza di pericolo di fuga. Gli altri due minorenni risultano indagati a piede libero. 

Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Massa e da quella per i minorenni di Genova. Il quadro accusatorio si fonda su testimonianze, immagini di videosorveglianza e analisi dei telefoni cellulari. Secondo gli inquirenti, i filmati acquisiti mostrerebbero in modo chiaro la sequenza dell’aggressione e il ruolo dei singoli partecipanti. Le difese degli indagati maggiorenni hanno invece sostenuto che alcuni dei giovani coinvolti sarebbero stati colpiti da una testata da parte della vittima, circostanza che resta al vaglio degli investigatori. 

I funerali di Giacomo Bongiorni si terranno domani, sabato 18 aprile, alle ore 15, nel Duomo di Massa. Per l’intera giornata di sabato l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. 

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Categoria: cronaca

08:22

Inter-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter. Oggi, venerdì 16 aprile, i nerazzurri sfidano il Cagliari - in diretta tv e streaming - nell'anticipo della 33esima giornata di Serie A. La squadra di Chivu è reduce dal successo contro il Como, battuto al Sinigaglia con un pirotecnico 4-3, mentre i sardi hanno battuto la Cremonese 1-0 in casa conquistando fondamentali punti salvezza. 

 

La sfida tra Inter e Cagliari è in programma oggi, venerdì 16 aprile, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Henrique, Frattesi, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Esposito. All. Chivu. 

Cagliari (4-3-3): Caprile; Palestra, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Gaetano; S. Esposito, Deiola, Folorunsho; Borrelli. All. Pisacane 

 

Inter-Cagliari sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

07:41

Pensa di citare la Bibbia invece è una frase di Pulp Fiction, la gaffe di Pete Hegseth

(Adnkronos) - Pensava di citare la Bibbia invece stava riportando una battuta di Pulp Fiction. A Washington è scoppiata la polemica sul segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth, per aver recitato un falso versetto biblico ispirato a Ezechiele 25:17 durante una funzione religiosa al Pentagono.  

“Il cammino dell'aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi... Colpirò con grande vendetta e furiosa ira coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furia cieca... Saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando riverserò la mia vendetta su di voi. Amen”, ha detto Hegseth. 

Nella versione del segretario della Difesa, che si allontana dal testo biblico originale, il Signore diventa Sandy 1 e l'uomo giusto un aviatore abbattuto. 

 

Gli appassionati di Quentin Tarantino e di un film diventato iconico presenti al Pentagono hanno subito colto il riferimento, riconoscendo subito quel testo - un monologo inventato - come quello recitato dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction. Nei panni del sicario Jules Winnfield, l'attore pronunciava quelle parole prima di giustiziare la sua vittima. Citando appunto Ezechiele 25.17, dice: “Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te". 

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Categoria: internazionale/esteri

06:51

Meloni oggi a Parigi, Europa discute piano per Stretto di Hormuz

(Adnkronos) - Giorgia Meloni oggi a Parigi per il vertice sullo Stretto di Hormuz. La presidente del Consiglio sarà in Francia per il vertice organizzato dal presidente Emmanuel Macron e dal premier britannico Keir Starmer. L'Europa, più volte criticata dal presidente americano Donald Trump con attacchi diretti anche alla premier italiana, cerca una linea comune e una strategia in relazione alla 'via del petrolio' paralizzata da settimane dall'Iran e sottoposta da giorni al blocco navale degli Stati Uniti. Al summit, che dovrebbe coinvolgere circa 40 paesi, parteciperà anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz, come evidenzia la Bild. La Germania, quando la guerra tra Usa e Iran sarà terminata, sarebbe disposta a schierare navi per sminare lo Stretto e mettere in sicurezza il braccio di mare determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale. 

Merz, scrive Bild, ha espresso la disponibilità della Germania a contribuire alla sicurezza dello Stretto. L'intervento di Berlino è subordinato a un mandato delle Nazioni Unite, a una decisione del governo e all'approvazione del Bundestag. "Siamo ancora lontani da questo obiettivo", la posizione attuale del cancelliere. 

 

Il piano dell'Europa, come anticipato dal Wall Street Journal, prevede la creazione di una coalizione internazionale con l'obiettivo di ripristinare la sicurezza della navigazione nello Stretto una volta terminato il conflitto iraniano, senza il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. L'iniziativa si dovrebbe configurare come una missione difensiva con operazioni di sminamento e con il dispiegamento di navi militari per garantire il transito delle imbarcazioni. Macron ha precisato che la missione escluderebbe le "parti belligeranti", ovvero Stati Uniti, Israele e Iran, e non sarebbe sotto comando americano. Il vertice di Parigi servirà a limare differenze che, secondo il WSJ, dividono Francia e Regno Unito: Parigi ritiene che l'assenza degli Stati Uniti renderebbe la missione più accettabile per Teheran, mentre Londra teme ripercussioni nei rapporti con Washington. Il piano si articolerebbe in tre fasi: evacuazione delle navi bloccate, bonifica delle mine e successivo pattugliamento con scorte militari. 

 

Lo stop al traffico navale nello Stretto di Hormuz ha effetti in particolare sul commercio del petrolio e, quindi, sui prezzi dei carburanti. Il costo di benzina e diesel nell'ultimo mese e mezzo è aumentato in molti paesi, Italia compresa. La crisi di Hormuz investe il settore dell'energia, con conseguenze a cascata. Senza una soluzione in tempi brevi, il settore aereo va incontro in Europa ad una complessa gestione delle scorte di carburante, con il rischio di una riduzione dei voli. Hormuz è determinante anche per il commercio dei fertilizzanti: in prospettiva, i problemi si tradurrebbero in un aumento dei prezzi destinato ad avere ripercussioni anche sui costi di prodotti alimentari largamente diffusi. 

 

L'iniziativa del Vecchio Continente è stata bocciata senza appello da Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha definito "molto triste" il piano che verrà discusso a Parigi. Il numero 1 della Casa Bianca considera "straordinario" il blocco navale attuato da Washington. "Si sta rivelando molto solido, fortissimo", dice. "L'Iran è bloccato, non sta facendo affari.  

Nessuna nave può superare la nostra marina", aggiunge. Il blocco potrebbe addirittura allargarsi, a giudicare dalle dichiarazioni del generale Dan Caine, capo degli Stati maggiori congiunti. Gli Stati Uniti, dice in un briefing al Pentagono, daranno la caccia alle navi di qualsiasi Paese che possa fornire "supporto materiale" all'Iran in altre regioni.  

"Oltre a questo blocco le nostre forze armate, attraverso operazioni e attività in altre aree di responsabilità, daranno attivamente la caccia a qualsiasi nave battente bandiera iraniana o a qualsiasi nave che tenti di fornire supporto materiale all'Iran", afferma. "Questo include le navi della flotta ombra che trasportano petrolio iraniano. Sono imbarcazioni che eludono le normative internazionali, le sanzioni o i requisiti assicurativi". 

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Categoria: politica

01:26

Trump, nuovo attacco all'Italia: "Gli Usa per voi non ci saranno"

(Adnkronos) - "L'Italia non c'era per noi, noi non ci saremo per loro". Donald Trump si scaglia contro l'Italia con un laconico messaggio sul social Truth. Il presidente degli Stati Uniti torna ad attaccare dopo le critiche mosse negli ultimi giorni alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel post ("Italy wasn’t there for us, we won’t be there for them!"), Trump propone un articolo del quotidiano britannico The Guardian relativo alla mancata concessione della base siciliana di Sigonella agli Usa: "L'Italia ha negato l'utilizzo di una base aerea in Sicilia ad aerei militari statunitensi che trasportavano armi destinate alla guerra in Iran, poiché gli Stati Uniti non hanno seguito la procedura di autorizzazione richiesta", si legge nell'incipit dell'articolo del 31 marzo. 

 

Trump utilizza l'articolo per puntare nuovamente il dito contro l'Italia, accusata - come altri membri della Nato e alleati degli Usa - di non aver sostenuto gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha mosso le prime critiche alla premier italiana in un'intervista al Corriere della Sera il 14 aprile. "Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", ha detto Trump facendo riferimento alla mancata partecipazione dell'Italia - al pari degli altri membri Nato - alle operazioni americane nello Stretto di Hormuz. "Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei. Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare. E' molto diversa da quello che pensavo...Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese, l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l'Europa". 

Trump ha concesso il bis in un'intervista a Fox News. Meloni, secondo il numero 1 della Casa Bianca, "è stata negativa. Con chiunque ci abbia rifiutato l'aiuto in questa situazione iraniana, non abbiamo lo stesso rapporto. Giusto per essere chiari: l'Italia prende un sacco di petrolio dallo Stretto di Hormuz". Le critiche all'Italia si aggiungono a quelle mosse nelle scorse settimane al Regno Unito e al premier britannico Keir Starmer, 'reo' di non aver risposto positivamente alla richiesta di collaborazione avanzata da Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha ripetutamente fatto riferimento anche al presidente francese Emmanuel Macron. Nel mirino della Casa Bianca, in generale, la Nato: "Perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari per la Nato, se poi non stanno dalla nostra parte? Se non sono con noi sull'Iran, non lo saranno neanche su temi molto più grandi". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

01:05

Il mistero del super drone Usa (da 240 milioni) sparito nel Golfo Persico

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno perso un super drone da 240 milioni nel Golfo Persico. La marina americana, secondo un report diffuso nelle ultime ore come riferisce la Cnn, documenta l'incidente che ha coinvolto il velivolo MQ-4C Triton lo scorso 9 aprile in un'area imprecisata: i dettagli non vengono resi noti per motivi di sicurezza. Secondo la Cnn, che si basa sui dati di monitoraggio del sito FlightRadar24, il drone MQ-4C è decollato dalla base di Sigonella, in Italia, e ha fatto perdere le proprie tracce nel Golfo Persico. L'apparecchio era in volo sullo Stretto di Hormuz ma durante l'operazione ha perso quota, passando da 50mila a 9mila piedi: a quel punto, il contatto radar si è interrotto. Non sono note le cause dell'incidente. L'Iran, ad oggi, non ha rivendicato l'abbattimento di un simile velivolo. 

Northrop Grumman, azienda che produce il drone, definisce il Triton "il principale velivolo senza pilota al mondo per l'intelligence, la sorveglianza, la ricognizione e l'individuazione di obiettivi in ambito marittimo". L'apparecchio è alimentato da un motore a reazione e con un'autonomia di 8.500 miglia (circa 13.700 km) e può rimanere in volo per oltre 24 ore. Northrop Grumman afferma di aver prodotto solo 20 pezzi. Il Triton, oltre ad essere raro, è anche preziosissimo: secondo la Cnn, il costo si aggira sui 240 milioni di dollari. Più del doppio rispetto a quello di un un caccia stealth F-35C. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:42

Bologna e Fiorentina eliminate, Italia fuori dalle coppe

(Adnkronos) - Non c'è più Italia nelle coppe europee 2025-2026. L'Aston Villa travolge il Bologna per 4-0 nel ritorno dei quarti di finale di Europa League e vola in semifinale. Gli inglesi, vittoriosi per 3-1 all'andata al Dall'Ara, dominano la sfida davanti al proprio pubblico. I Villans sbloccano il risultato con Watkins al 16' e, dopo aver sprecato un rigore, raddoppiano con Buendía al 26'. Il tris dei padroni di casa arriva al 39' con Rogers. Konsa all'89' chiude i conti: 4-0 e poker. 

Finisce anche l'avventura della Fiorentina in Conference League. I viola, dopo aver perso per 3-0 sul campo del Crystal Palace all'andata, al ritorno si impongono per 2-1: vittoria inutile, toscani eliminati. Gli inglesi ipotecano il passaggio del turno con il gol di Sarr, che al 17' sblocca il risultato. La Fiorentina pareggia al 30' con il rigore di Gudmundsson e trova il gol vittoria al 53' con Ndour. 

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Categoria: sport

00:28

E' morto Manninger, l'ex portiere della Juve travolto da un treno

(Adnkronos) - Alex Manninger, ex portiere che ha giocato in Italia anche nella Juventus, è morto all'età di 48 anni. L'ex calciatore austriaco era in auto, ad un passaggio a livello nell'area di Salisburgo, quando la sua vettura è stata travolta da un treno. Manninger era da solo nel veicolo. I soccorritori lo hanno estratto dall'auto e hanno provato a rianimarlo senza successo. 

Manninger, 33 volte in Nazionale, in carriera ha indossato le squadre di diverse squadre italiane. E' sbarcato in Serie A con la Fiorentina nel 2001-2002, poi ha militato nel Torino, nel Bologna, nel Brescia e nel Siena prima di approdare alla Juve nel 2008. In maglia bianconera è rimasto fino al 2012 con 42 presenze complessive tra campionato e coppe come secondo di Gigi Buffon. 

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Categoria: sport

00:21

Atp Barcellona, Musetti ai quarti e Sonego eliminato

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti ai quarti del torneo Atp di Barcellona. L'azzurro, testa di serie numero 2, negli ottavi di finale supera il francese Corentin Moutet per 6-3, 6-4. Il toscano affronterà il francese Arthur Fils, testa di serie numero 9, vittorioso in 2 set contro lo statunitense Brandon Nakashima per 6-2, 6-3. Eliminato, invece, Lorenzo Sonego. Il piemontese viene sconfitto dal russo Andrei Rublev, numero 5 del tabellone, che si impone per 6-2, 6-3. 

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Categoria: sport

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10:27

Genovese (Unipol): "Da giovani idee nuove su mobilità e public affairs"

(Adnkronos) - Il contributo delle nuove generazioni come leva strategica per interpretare i cambiamenti della società e anticipare le evoluzioni del mercato. E' questo il messaggio di Stefano Genovese, head of institutional & public affairs di Unipol Assicurazioni, in occasione della presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, di cui il gruppo è sponsor. “I ragazzi sono la base sulla quale costruiamo il nostro futuro, sia come società italiana che come compagnia assicurativa”, ha affermato Genovese, sottolineando l’importanza del confronto con studenti e giovani professionisti. “Avere l’occasione di dialogare con una fascia tra i 18 e i 25 anni e con giovani tra i 25 e i 35, che hanno già maturato esperienze, rappresenta per noi un arricchimento importante”. 

Unipol ha scelto di partecipare al contest focalizzandosi sull’area advocacy & public affairs, ambito centrale per il gruppo. “È il contesto in cui operiamo: quello delle relazioni con tutti gli stakeholder”, ha spiegato. “Non solo nel momento della vendita, ma in tutto quell’ecosistema che contribuisce a costruire reputazione e percezione del marchio tra cittadini, clienti e istituzioni”. 

Nel quadro di questa partecipazione, l’azienda ha deciso di coinvolgere i giovani su un tema specifico: la mobilità. “Vorremmo affidare ai ragazzi una riflessione e chiedere loro di stupirci con idee nuove legate alla mobilità”, ha dichiarato Genovese. “Siamo leader nell’ambito della RC auto e dei servizi connessi, ma vogliamo capire come le nuove generazioni interpretano questi cambiamenti”. Unipol guarda infatti con attenzione ai nuovi modelli di spostamento: “I giovani sono consumatori di frontiera, utilizzano meno l’auto e sperimentano forme diverse di mobilità”, ha osservato. “Per questo ci interessa il loro punto di vista, anche in chiave professionale, su quali iniziative di advocacy e public affairs possiamo sviluppare in futuro”. 

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Categoria: lavoro

10:25

Santucci (Geely Italia): "Importante colmare gap tra università e mercato"

(Adnkronos) - “Personalmente credo che in Italia ci sia ancora un gap tra il mondo universitario e il mondo del lavoro. Aziende come la nostra cercano di avvicinarsi, o quantomeno di offrire una piattaforma su cui cominciare a sperimentare più da vicino il mondo del lavoro”. Lo ha detto Marco Santucci, managing director Geely Italia, alla presentazione a Roma della nona edizione del Premio giovani comunicatori di Icch, un contest annuale rivolto a studenti universitari e giovani professionisti. 

Il contest, progettato per offrire a coloro che desiderano mettersi in gioco un’opportunità concreta di misurare competenze e creatività nei vari ambiti della comunicazione e del public affairs, si configura quindi come uno spazio di sperimentazione. “Forniamo ai giovani piani di prova reali su cui misurarsi”, ha sottolineato Santucci, evidenziando come questo approccio consenta ai partecipanti di emergere “in maniera meritocratica e concreta, sui contenuti che poi ritroveranno nel mondo del lavoro”. 

Geely Italia, in qualità di sponsor dell’iniziativa, mette a disposizione opportunità direttamente collegate allo sviluppo dei progetti. “Da un lato c’è la possibilità di testare e sperimentare questi progetti attraverso una vera implementazione”, ha spiegato. “Dall’altro, offriamo stage curricolari, esperienze lavorative e anche borse di studio”. Un approccio che punta a creare un collegamento diretto tra formazione e impresa, favorendo l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, permettendo alle aziende di individuare nuovi talenti in linea con le proprie esigenze. 

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Categoria: lavoro

10:23

Fabiano (Icch): "Premio giovani comunicatori, al via iscrizioni meritocrazia e confronto con aziende"

(Adnkronos) - “Dal 15 aprile al 15 maggio sono aperte le iscrizioni al Premio giovani comunicatori, che quest’anno raggiunge la nona edizione. Questo premio nasce per dare l’opportunità ai giovani di confrontarsi in maniera meritocratica, oggettiva, sulla base di brief che importanti aziende danno sulle varie verticali del mondo della comunicazione”. Queste la parole di Pierangelo Fabiano, segretario generale di International Corporate Communication Hub, durante la presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest annuale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. 

Al centro dell’iniziativa ci sono infatti i brief aziendali, che spaziano dal public affairs alle media relations, sui quali i partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte progettuali. “I ragazzi risponderanno a questi brief con dei progetti il più possibile rispondenti, offrendo una visione creativa e nuovi spunti alle aziende”, ha aggiunto Fabiano, evidenziando il valore del confronto diretto con il sistema produttivo. Il processo di selezione entrerà nel vivo a metà giugno: “Al termine del 15 giugno, quando saranno ricevuti tutti i progetti, il comitato composto dai principali manager della comunicazione si riunirà per decretare i vincitori”, ha spiegato. Per ciascuna categoria – studenti e giovani professionisti – sarà individuato un vincitore. 

Previsti anche riconoscimenti concreti per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. “Lo studente vincitore potrà ottenere una borsa di studio a copertura totale di un master oppure uno stage curriculare in azienda”, ha sottolineato Fabiano. “Per il giovane professionista è prevista una fee di 1.000 euro e l’opportunità di presentare il proprio progetto direttamente ai manager dell’azienda di riferimento”. L’obiettivo del premio, ha concluso, è duplice: “Dare ai giovani la possibilità di mettere in evidenza il proprio talento nel mondo della comunicazione e del public affairs e, allo stesso tempo, offrire alle aziende uno strumento per individuare nuovi profili qualificati”. 

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Categoria: lavoro

10:21

Romenti (Iulm): "Icch ponte tra università imprese e giovani comunicatori"

(Adnkronos) - “Questo premio nasce dall’iniziativa dell’International corporate communication hub, che è un punto di incontro tra imprese e università. E' un premio estremamente interessante perché mette i ragazzi nella condizione di essere immersi in un network dove, oltre all’università, incontrano le imprese, le associazioni di categoria e le istituzioni importanti.” Ha detto Stefania Romenti, professoressa di Strategic communication e prorettrice alla Didattica, Università Iulm, alla presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest nazionale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. 

Per Stefania Romenti, il valore del progetto risiede soprattutto nella capacità di creare un ecosistema formativo “che va oltre l’aula” e l’aspetto più rilevante è proprio l’esperienza di immersione nel sistema professionale: “I partecipanti hanno la possibilità di valorizzare le proprie competenze creative, ma anche professionali, dal punto di vista della comunicazione”. Un percorso che, ha aggiunto, “può essere poi valorizzato nel proprio cv o nei colloqui di selezione del lavoro”. 

Romenti ha quindi sottolineato la natura formativa del contest: “E' un’occasione concreta per allenare competenze reali, confrontandosi con brief aziendali e dinamiche professionali autentiche”. 

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Categoria: lavoro

10:08

Lavoro, torna il Premio giovani comunicatori per giovani talenti

(Adnkronos) - Torna nel 2026 il Premio giovani comunicatori Icch, il contest nazionale dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni che desiderano mettersi alla prova con sfide reali nel campo della comunicazione e del public affairs. Giunto alla sua nona edizione, il Premio si conferma un punto di riferimento per le nuove generazioni interessate a costruire il proprio futuro professionale nel settore. Nato nel 2015 su iniziativa di Agol - Associazione giovani opinion leader, network che riunisce giovani professionisti della comunicazione e del public affairs, il premio ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il talento under 35, stimolare il dialogo intergenerazionale e favorire un confronto diretto con aziende e professionisti del settore. Con oltre 1.500 iscritti e 80 vincitori nelle precedenti edizioni, il Premio ha coinvolto importanti realtà aziendali e numerose università italiane, consolidandosi come una piattaforma concreta di accesso al mondo del lavoro. Tra le opportunità offerte ai vincitori figurano stage presso aziende partner, borse di studio per master di alto profilo, premi in denaro e la possibilità di presentare i propri progetti direttamente ai top manager. 

“Siamo entusiasti di aver rilanciato il Premio giovani comunicatori, un contest che pone la meritocrazia al centro. Offre a studenti e giovani professionisti l’opportunità di mettere concretamente alla prova il proprio talento, sviluppando progetti a partire dai brief proposti dalle principali aziende italiane. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare i profili più meritevoli e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro, supportando al contempo le aziende nell’individuazione di nuovi talenti”, afferma- Pierangelo Fabiano, segretario generale Icch.  

Al centro dell’iniziativa vi sono i brief di gara, strumenti fondamentali attraverso cui i partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte innovative e soluzioni concrete alle sfide aziendali. In vista dell’edizione 2026, l’International Corporate Communication Hub ha definito linee guida strutturate per la redazione dei brief, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza, coerenza e uniformità. “Questo premio è molto più di un riconoscimento: è un’occasione per allenare le competenze che fanno davvero la differenza nella comunicazione di oggi. Dalla capacità di trasformare un brief in azione, all’incontro tra creatività e strategia, fino al lavoro di squadra. Un’esperienza da vivere e valorizzare”, spiega Stefania Romenti, prorettrice alla didattica e professoressa di strategic communication alla Iulm. 

 

Il Premio si articola in due categorie - Studenti under 25 e Giovani professionisti under 35 - che si confronteranno sugli stessi brief, garantendo uniformità nella competizione ma con criteri di valutazione differenziati. Per gli studenti, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a creatività, originalità e visione strategica; per i giovani professionisti, invece, saranno determinanti anche la fattibilità, la gestione delle risorse e la misurabilità dei risultati. Le sfide progettuali copriranno diverse aree della comunicazione, tra cui brand activation, advocacy & public affairs, sport communication, media relations & digital pr e health education and awareness, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con casi reali e sviluppare competenze immediatamente spendibili. Accanto ai premi di categoria, anche riconoscimenti speciali, come il Premio alla carriera e il Premio storyteller, dedicati a valorizzare percorsi di eccellenza e talenti emergenti. Con un format sempre più strutturato e orientato alla qualità progettuale, il Premio giovani comunicatori Icch si conferma un laboratorio di innovazione e un ponte concreto tra formazione e impresa, capace di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso professionale. 

In questa edizione, il Premio si avvale del contributo di prestigiosi brief owner, tra cui Amgen, Enel, Geely, Juventus e Unipol. Il network accademico si rafforza grazie alla collaborazione con importanti atenei italiani, tra cui Università Lumsa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università della Calabria e IULM. A supporto dell’iniziativa anche il coinvolgimento di realtà associative di primo piano come UNA - Aziende della Comunicazione Unite e il Consiglio nazionale dei giovani. Il Premio si svolge inoltre con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’Università e della Ricerca, di Regione Lombardia e del Comune di Milano, e si avvale della media partnership dell’agenzia Adnkronos. 

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Categoria: lavoro

10:06

Caso Denise, momenti di tensione tra Tony Pipitone e Piero Pulizzi. Piera Maggio: "Ricerca di sensazionalismi"

(Adnkronos) - Nuova tensione nel caso di Denise Pipitone tra il padre biologico Antonino Pipitone e Pietro Pulizzi. A Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, è scattata una diffida legale dopo un episodio avvenuto il 14 aprile 2026 in un’autofficina della città, che ha riacceso lo scontro tra le parti. 

 

A denunciarlo è il legale di Antonino Pipitone, Stefano Goiordano, che fa sapere di "avere notificato, in data 15 aprile 2026, un formale atto di diffida e intimazione al Sig. Pietro Pulizzi, residente in Mazara del Vallo, nell’interesse e su mandato del proprio assistito".  

"L’atto trae origine da quanto accaduto il 14 aprile 2026 presso un’autofficina di Mazara del Vallo, dove il Sig. Pulizzi — alla presenza di terzi del tutto estranei alle vicende familiari — ha avvicinato il Sig. Pipitone nonostante l’esplicito e reiterato diniego di quest’ultimo, instaurando un contatto fisico non consentito e pronunciando ad alta voce dichiarazioni gravemente lesive dell’onore e della reputazione del nostro assistito, ivi comprese affermazioni relative a questioni di paternità e di mantenimento dei figli, tuttora sub iudice in sede civile", spiegano i legali.  

"Le condotte descritte — secondo la valutazione della difesa — integrano molteplici fattispecie di rilievo penale (artt. 595, 610, 612-bis e 660 c.p.), oltre a configurare illecito civile risarcibile ai sensi dell’art. 2043 c.c. Con il predetto atto si è pertanto intimato al Sig. Pulizzi di cessare immediatamente e definitivamente ogni tentativo di contatto o avvicinamento al Sig. Pipitone, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, nonché di astenersi dal pronunciare o diffondere a terzi dichiarazioni concernenti la persona, la vita familiare, la capacità genitoriale e il mantenimento dei figli del nostro assistito. Si è inoltre dato atto che il contenuto della diffida è stato integralmente comunicato alle Forze dell’Ordine competenti per territorio". E ancora: "Ogni futura violazione delle intimazioni sarà immediatamente denunciata all’Autorità Giudiziaria, con contestuale richiesta di adozione delle misure cautelari più appropriate, ivi compresa la misura del divieto di avvicinamento ai sensi dell’art. 282-ter c.p.p. Il Sig. Pipitone si riserva sin d’ora ogni azione in sede civile per il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti e subendi".  

Immediata la replica di Piera Maggio, moglie di Pulizzi e madre di Denise Pipitone, scomparsa nel 2004: "Respingiamo la ricerca di scalpore a fini meramente sensazionalistici, priva di fondamento. Il 14 aprile vi è stata soltanto una semplice richiesta di dialogo da parte di Pietro, che è stata rifiutata in maniera molto agitata. Nessun contatto fisico, nessuno scontro fisico né tanto meno "contatto fisico non consentito". Disponiamo di prove inconfutabili che produrremo nelle sedi competenti. Tutte le differenti e fantasiose ricostruzioni saranno perseguite nelle sedi giudiziarie", dice. 

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Categoria: cronaca

10:01

Manolo Portanova condannato anche in Appello per stupro di gruppo, confermati 6 anni di reclusione

(Adnkronos) - La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per il calciatore della Reggiana Manolo Portanova e per lo zio Alessio Langella, imputati per violenza sessuale di gruppo e lesioni ai danni di una studentessa dell’università di Siena. I fatti risalgono al maggio 2021 e sarebbero avvenuti in un’abitazione del centro storico senese. Nella vicenda era coinvolto anche il fratello William, all’epoca minorenne, già giudicato separatamente. 

I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, ribadendo integralmente la sentenza di primo grado emessa nel 2022 dal Tribunale di Siena con rito abbreviato. In aula sono intervenuti i difensori degli imputati, l’avvocato Gabriele Bordoni per Portanova e l’avvocato Domenico Dello Iacono per Langella, oltre agli stessi imputati, che hanno rilasciato dichiarazioni spontanee ribadendo la propria innocenza e descrivendo il loro stato d’animo. Dichiarazioni che non hanno però inciso sulla decisione dei giudici, che hanno confermato l’impianto della sentenza di primo grado. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. 

Soddisfazione da parte della parte civile. “Ha retto integralmente, non è stata assolutamente intaccata – ha dichiarato l’avvocata Claudia Bini, legale dell’associazione Donna Chiama Donna – Il verdetto di primo grado era forte e basato su un corposo materiale probatorio. È importante che casi come questi non vengano sottovalutati quando coinvolgono personaggi molto conosciuti”. Sulla condizione della vittima ha aggiunto: “È sollevata”. Dello stesso tenore le parole dell’avvocato Jacopo Meini, difendore della controparte: “Sono soddisfatto e la ragazza è strafelice. Mi ha detto che è finito un incubo”. 

Di segno opposto la reazione di Portanova, che ha ribadito la propria posizione: “Non mi abbatto assolutamente per un’altra condanna. So di essere innocente e lo urlerò fino alla fine. C’è la possibilità di continuare all’infinito, io vado all’infinito. Non posso perdere la mia vita calcistica. Non ho mai trattato male una persona e non la tratterò mai”. Una linea già espressa anche sui social alla vigilia dell’udienza, quando aveva scritto: “Combatterò per la mia innocenza, qualunque cosa accada non mi fermerò”. 

Il suo legale, Gabriele Bordoni, ha annunciato il ricorso in Cassazione: “Rimarremo fermi sui nostri pensieri, che sono stati leali, onesti e diretti fin dal primo momento”. Nessun provvedimento, al momento, da parte del club: il giocatore resta a disposizione, mentre sul piano sportivo è sospesa una richiesta di radiazione in attesa della definitività del giudizio penale. 

In aula erano presenti anche i genitori del calciatore, Antonia e Daniele Portanova, ex bandiera della Robur. Proprio il padre ha commentato amaramente l’esito: “In Italia, per arrivare alla verità, serve un cadavere da piangere o un bersaglio da colpire. Mio figlio è diventato quel bersaglio”, come riporta il "Corriere di Siena". Parole criticate dalla parte civile: “Quei post ci hanno infastidito – ha replicato l’avvocata Bini – la famiglia pare non abbia capito nulla di quello che è successo”. 

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Categoria: cronaca

09:48

Benzina e diesel, prezzi carburanti scendono ancora

(Adnkronos) - Prosegue il calo dei prezzi medi di benzina e diesel, nonostante il secondo rialzo consecutivo delle quotazioni petrolifere internazionali. Oggi venerdì17 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,769 euro/litro (-4 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,124 euro/litro (-10 millesimi). Il Gpl è a 0,795 euro/litro (invariato), il metano a 1,581 euro/kg (-3). In autostrada, la benzina self è a 1,803 euro (-4), il diesel a 2,161 euro (-8), il Gpl a 0,901 euro (+1) e il metano a 1,592 euro (invariato). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 registriamo un ribasso di tre centesimi sul gasolio. Per Tamoil -2 cent sul gasolio. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,774 euro/litro (compagnie 1,775, pompe bianche 1,771), diesel self service a 2,135 euro/litro (compagnie 2,135, pompe bianche 2,135). Benzina servito a 1,910 euro/litro (compagnie 1,949, pompe bianche 1,838), diesel servito a 2,272 euro/litro (compagnie 2,308, pompe bianche 2,203). Gpl servito a 0,802 euro/litro (compagnie 0,806, pompe bianche 0,797), metano servito a 1,583 euro/kg (compagnie 1,584, pompe bianche 1,581), Gnl 1,534 euro/kg (compagnie 1,554 euro/kg, pompe bianche 1,520 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,774 euro/litro (1,979 il servito); IP a 1,779 (1,946 servito); Q8 a 1,773 (1,946 servito); Tamoil a 1,771 (1,850 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,113 (2,316 servito); IP a 2,158 (2,323 servito); Q8 a 2,131 (2,316 servito) e Tamoil a 2,130 (2,215 servito). 

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Categoria: economia

09:48

Porti, a Miami i big delle crociere aderiscono all'hub formativo di Roma e Lazio

(Adnkronos) - L’autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, presente al Seatrade Cruise Global di Miami, lancia il progetto per la creazione di un hub della formazione dedicato alla blue economy, con l’obiettivo di formare le figure professionali richieste dalle compagnie di navigazione e dall’intera filiera marittimo-logistica. La proposta, illustrata dal presidente Raffaele Latrofa e dal dirigente della promozione e marketing Malcolm Morini, ha riscosso un ampio consenso tra i principali operatori internazionali del settore. La manifestazione di interesse promossa dall’Adsp è stata accolta con grande attenzione e nel corso del Seatrade ha già raccolto importanti adesioni che si sono aggiunte a quelle già acquisite nei mesi scorsi: tra queste Msc Crociere, Costa Crociere, Global Ports Holding, Gnv. 

Ulteriori manifestazioni di interesse sono arrivate da altri grandi gruppi internazionali quali Royal Caribbean, Disney Cruise Line, Norwegian Cruise Line e SeaDream Yacht Club, che hanno avviato le procedure interne per formalizzare l’adesione al progetto. L’iniziativa dell’Adsp prevede la creazione di un polo di eccellenza capace di mettere in relazione il sistema della formazione con le esigenze concrete del mercato del lavoro, coinvolgendo non solo le compagnie armatoriali ma anche l’intero cluster portuale e logistico e dei servizi per la blue economy, tra cui i maggiori esperti in simulazioni navali.  

In questo quadro si inserisce la manifestazione di interesse sottoposta alle compagnie, che prevede la partecipazione al dialogo promosso dall’autorità di sistema portuale dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta per la realizzazione del Training Hub. 

 

L’Adsp ha, inoltre, annunciato l’organizzazione, per il prossimo mese di novembre nel porto di Civitavecchia, di una tre giorni, dal 20 al 22, dedicata alla formazione e alla filiera logistica delle provviste di bordo, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta in due ambiti strategici come la qualificazione professionale e la provveditoria marittima. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Raffaele Latrofa, che fin dal suo insediamento ha posto al centro della propria azione lo sviluppo del capitale umano nella blue economy. 

“Abbiamo riscontrato un immediato interesse da parte non solo delle compagnie croceristiche, ma anche di tutti i soggetti che operano nella filiera dei servizi alle navi, nel cluster portuale e nella catena logistica. L’obiettivo - dichiara Latrofa - è quello di creare, insieme alle compagnie, un centro formativo di eccellenza per le figure professionali di cui c’è bisogno, che diventi un punto di riferimento nazionale e grazie al quale i giovani del territorio possano costruire il proprio percorso lavorativo nella economia del mare”. 

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nella strategia dell’Adsp Mtcs per accompagnare la crescita del traffico crocieristico e, più in generale, della blue economy, trasformando le opportunità del mercato in sviluppo concreto, occupazione qualificata e valore aggiunto per il territorio e per il sistema Italia.  

  

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Categoria: economia

09:42

Virginia, ex vicegovernatore uccide la moglie e si suicida: tragedia davanti ai figli

(Adnkronos) - Dramma nella notte in Virginia, dove l’ex vicegovernatore Justin Fairfax, ex astro nascente del partito democratico Usa la cui carriera era naufraga in seguito ad accuse di molestie sessuali, ha ucciso la moglie Cerina nella loro abitazione, per poi togliersi la vita. In casa, al momento della sparatoria, erano presenti anche i due figli adolescenti della coppia. È stato il figlio a lanciare l’allarme chiamando il 911. All’arrivo degli agenti, i soccorritori hanno trovato entrambi i genitori senza vita. 

Secondo la polizia, alla base dell’omicidio-suicidio ci sarebbe una disputa legata a un divorzio in corso, descritto come particolarmente conflittuale. I due coniugi, pur separati, continuavano a vivere sotto lo stesso tetto. Solo poche settimane fa, un giudice aveva affidato a Cerina Fairfax la custodia principale dei figli. 

La ricostruzione degli investigatori indica che Fairfax avrebbe sparato più volte alla moglie, una dentista affermata, nel seminterrato dell’abitazione, per poi raggiungere la camera da letto al piano superiore, dove si è suicidato con la stessa arma. Un amico di lunga data di Justin Fairfax ha riferito che l'ex vicegovernatore era caduto in uno stato di profonda depressione a seguito della richiesta di divorzio avanzata dalla moglie l'anno scorso.  

Meno di un decennio fa, la carriera politica di Justin Fairfax era in rapida ascesa. Ha ricoperto il ruolo di vicegovernatore della Virginia dal 2018 al 2022 e successivamente ha continuato a lavorare come avvocato. La sua elezione a vicegovernatore lo ha proiettato verso una potenziale successione alla carica di governatore. Tuttavia, due donne hanno avanzato accuse di aggressione sessuale nei suoi confronti, risalenti ad anni precedenti. Fairfax ha sempre sostenuto che gli incontri in questione, avvenuti prima del suo matrimonio, fossero consensuali, respingendo le richieste di dimissioni. Nel 2021, ha tentato di candidarsi a governatore, ma è stato ampiamente ignorato dai vertici del Partito Democratico della Virginia, venendo sconfitto nelle primarie. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:45

Marco Lollobrigida diventa direttore di Rai Sport

(Adnkronos) - Marco Lollobrigida è il nuovo direttore di Rai Sport. Ieri, il Consiglio di Amministrazione della Rai, riunitosi oggi a Roma, ha formulato parere favorevole alla nomina. A Lollobrigida la direzione di Rai Sport era già stata affidata ad interim, nel febbraio scorso, dopo le dimissioni di Paolo Petrecca, seguite alle polemiche sulla telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina.  

Nato a Roma nel 1971, giornalista professionista dal 1998, Lollobrigida ha iniziato l'attività giornalistica nel 1994 come inviato e conduttore radio-televisivo, collaborando con emittenti locali e nazionali tra cui Rete Oro, Radio Montecarlo, Radio 105 e INN. 

Dal 2001 al 2008 ha collaborato con Rai Sport con contratti a tempo determinato in qualità di redattore, partecipando alla realizzazione di programmi e rubriche tra cui "Basket Sat", "Sat Sport Notizie", "Mondiale Sera", "Sport Sera", "Mixer Sport", "Satellite C", "Pianeta D" e "40°minuto". 

Nel 2008 è stato assunto in Rai con contratto a tempo determinato presso Rai Sport; nel 2010, nell'ambito della "Redazione Unica", il rapporto di lavoro è diventato a tempo indeterminato. 

Nel corso della carriera ha svolto attività di telecronista, conduttore e inviato, seguendo eventi sportivi nazionali e internazionali, tra cui Olimpiadi estive e invernali, Campionati Mondiali ed Europei di calcio, competizioni internazionali di atletica leggera e tornei UEFA. 

Ha condotto programmi televisivi tra cui "Pianeta D", "40° minuto", "Satellite C", "Domenica Sportiva", "Il sabato della DS", "Calcio Champagne", "90° minuto", "Notti Europee", "TG Sport" e "Notti Mondiali", nonché programmi radiofonici su Rai Radio2 tra cui "Campioni del Mondo", rinominato nel 2025 "Radio2 nel pallone". Dal 2012 ha svolto incarichi di inviato per Rai Sport e dal 2013 è assegnato alla redazione "Calcio". 

Nel 2023 gli sono state affidate le funzioni di Vice Direttore della Testata Rai Sport, con riconoscimento della qualifica di Capo Redattore. 

Svolge attività di docenza universitaria, presso Link Campus University nel corso "Sport e Media" (a.a.2023-2024), ed è autore di pubblicazioni editoriali, tra cui "Oro Rosa. Le donne che hanno portato l'Italia in cima al podio olimpico" (Rai Libri, 2024) e "Fiorentina da impazzire. La storia dalle origini ad oggi" (Airone Editrice, 2011). 

Nel corso della carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Cultura Sportiva Beppe Viola (2018), il Premio Pietro Calabrese (2021), il Premio Niccolò Carosio (2021), il Premio Federico II (2023) e il Premio Andrea Fortunato (2024). 

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Categoria: spettacoli

08:39

D4vd arrestato, cantante accusato dell'omicidio di Celeste Rivas Hernandez

(Adnkronos) - Il cantautore statunitense D4vd è stato arrestato ieri per l’omicidio di Celeste Rivas Hernandez, la 14enne trovata morta a Hollywood nel bagagliaio della sua Tesla lo scorso settembre. 

Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles, D4vd — il cui vero nome è David Anthony Burke — è stato arrestato dalla Robbery-Homicide Division con l’accusa di aver ucciso Hernandez ed è attualmente detenuto senza possibilità di uscire su cauzione. Il caso sarà presentato lunedì all’ufficio del procuratore distrettuale per la valutazione formale delle accuse. 

La polizia di Los Angeles ha confermato di aver indagato, dopo la morte di Hernandez, anche su un viaggio compiuto dal 21enne nella zona di Santa Barbara durante la primavera del 2025. Un portavoce del musicista aveva dichiarato a settembre che Burke stava “collaborando pienamente con le autorità”, anche se — secondo quanto riportato da Nbc Los Angeles il 18 novembre — Burke successivamente non avrebbe più collaborato con le forze dell’ordine. 

Gli agenti erano stati chiamati l’8 settembre in un deposito giudiziario dopo alcune segnalazioni di un forte cattivo odore proveniente da un’auto rimasta lì per diversi giorni. All’interno del bagagliaio anteriore del veicolo, la polizia ha trovato un corpo smembrato, collocato in un sacco. 

L’auto, registrata a Hempstead, Texas, a nome di Burke, era stata sequestrata dopo essere stata abbandonata sulle colline di Hollywood, dove i residenti avevano segnalato un forte odore di decomposizione provenire dal veicolo. Dal 9 settembre scorso, si è così aperta una indagine sulla morte. 

La scomparsa di Hernandez dalla sua abitazione di Lake Elsinore, in California, era stata denunciata l'anno precdente. Secondo lo sceriffo della contea di Riverside, era stata vista l’ultima volta nell’aprile 2024. Dopo il ritrovamento del corpo, la polizia aveva dichiarato che non era ancora stata determinata la causa della morte. Poco dopo la scoperta, Burke aveva annullato senza clamore il suo tour negli Stati Uniti e rinviato la promozione del suo album. 

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Categoria: spettacoli

08:28

Omicidio Giacomo Bongiorni a Massa, convalidato il fermo del 17enne

(Adnkronos) - Convalidato il fermo del ragazzo di 17 anni indagato per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto nella notte tra l’11 e il 12 aprile dopo una violenta aggressione in piazza Felice Palma, nel centro storico di Massa. Nei confronti del 17enne è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere. A renderlo noto, come riporta l'Adnkronos, è la procuratrice per i Minorenni di Genova, Tiziana Paolillo, che coordina il procedimento relativo ai tre minorenni coinvolti. Il giovane, indicato anche come promessa della boxe toscana, accusato di aver sferrato il colpo fatale a Bongiorni, si trovava in un centro di prima accoglienza a Genova, dove si è svolta l’udienza di convalida. La difesa del ragazzo aveva chiesto la concessione degli arresti domiciliari, ma il giudice ha respinto la richiesta ritenendo concreto il rischio di reiterazione del reato. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la sera di sabato 11 aprile Bongiorni si trovava in piazza insieme alla compagna e al figlio di 11 anni. Un gruppo di circa una decina di ragazzi, alcuni dei quali minorenni e in stato di alterazione alcolica, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie e bicchieri contro la vetrina di un esercizio commerciale. L’intervento della vittima e del cognato, che avrebbero chiesto ai giovani di smettere, avrebbe innescato la violenta aggressione. Il 47enne è stato accerchiato e colpito con pugni e calci, anche quando era già a terra, fino a perdere conoscenza e cadere battendo violentemente la testa. L’uomo è deceduto sul posto, sotto gli occhi del figlio. 

L’autopsia, eseguita a Genova, ha confermato che il decesso è riconducibile ai traumi cranici e alle emorragie provocate dai colpi subiti alla testa, oltre alla caduta. Gli approfondimenti medico-legali saranno completati entro trenta giorni.Con il 17enne ci sono altri quattro indagate per concorso in omicidio volontario aggravato dai futili motivi e per rissa aggravata. Tra questi, due maggiorenni di origine romena, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi detenuti nel carcere di Massa. Anche per i due maggiorenni il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Massa ha disposto la detenzione, ritenendo sussistente il concreto rischio di reiterazione del reato, pur in assenza di pericolo di fuga. Gli altri due minorenni risultano indagati a piede libero. 

Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Massa e da quella per i minorenni di Genova. Il quadro accusatorio si fonda su testimonianze, immagini di videosorveglianza e analisi dei telefoni cellulari. Secondo gli inquirenti, i filmati acquisiti mostrerebbero in modo chiaro la sequenza dell’aggressione e il ruolo dei singoli partecipanti. Le difese degli indagati maggiorenni hanno invece sostenuto che alcuni dei giovani coinvolti sarebbero stati colpiti da una testata da parte della vittima, circostanza che resta al vaglio degli investigatori. 

I funerali di Giacomo Bongiorni si terranno domani, sabato 18 aprile, alle ore 15, nel Duomo di Massa. Per l’intera giornata di sabato l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. 

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Categoria: cronaca

08:22

Inter-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Torna in campo l'Inter. Oggi, venerdì 16 aprile, i nerazzurri sfidano il Cagliari - in diretta tv e streaming - nell'anticipo della 33esima giornata di Serie A. La squadra di Chivu è reduce dal successo contro il Como, battuto al Sinigaglia con un pirotecnico 4-3, mentre i sardi hanno battuto la Cremonese 1-0 in casa conquistando fondamentali punti salvezza. 

 

La sfida tra Inter e Cagliari è in programma oggi, venerdì 16 aprile, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni: 

Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Henrique, Frattesi, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Bonny, Esposito. All. Chivu. 

Cagliari (4-3-3): Caprile; Palestra, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Gaetano; S. Esposito, Deiola, Folorunsho; Borrelli. All. Pisacane 

 

Inter-Cagliari sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

07:41

Pensa di citare la Bibbia invece è una frase di Pulp Fiction, la gaffe di Pete Hegseth

(Adnkronos) - Pensava di citare la Bibbia invece stava riportando una battuta di Pulp Fiction. A Washington è scoppiata la polemica sul segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth, per aver recitato un falso versetto biblico ispirato a Ezechiele 25:17 durante una funzione religiosa al Pentagono.  

“Il cammino dell'aviatore abbattuto è assediato da ogni parte dalle iniquità degli egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi... Colpirò con grande vendetta e furiosa ira coloro che tentano di catturare e distruggere mio fratello io mi abbatterò su di voi con grande vendetta e furia cieca... Saprete che il mio nominativo è Sandy 1 quando riverserò la mia vendetta su di voi. Amen”, ha detto Hegseth. 

Nella versione del segretario della Difesa, che si allontana dal testo biblico originale, il Signore diventa Sandy 1 e l'uomo giusto un aviatore abbattuto. 

 

Gli appassionati di Quentin Tarantino e di un film diventato iconico presenti al Pentagono hanno subito colto il riferimento, riconoscendo subito quel testo - un monologo inventato - come quello recitato dal personaggio interpretato da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction. Nei panni del sicario Jules Winnfield, l'attore pronunciava quelle parole prima di giustiziare la sua vittima. Citando appunto Ezechiele 25.17, dice: “Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te". 

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Categoria: internazionale/esteri

06:51

Meloni oggi a Parigi, Europa discute piano per Stretto di Hormuz

(Adnkronos) - Giorgia Meloni oggi a Parigi per il vertice sullo Stretto di Hormuz. La presidente del Consiglio sarà in Francia per il vertice organizzato dal presidente Emmanuel Macron e dal premier britannico Keir Starmer. L'Europa, più volte criticata dal presidente americano Donald Trump con attacchi diretti anche alla premier italiana, cerca una linea comune e una strategia in relazione alla 'via del petrolio' paralizzata da settimane dall'Iran e sottoposta da giorni al blocco navale degli Stati Uniti. Al summit, che dovrebbe coinvolgere circa 40 paesi, parteciperà anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz, come evidenzia la Bild. La Germania, quando la guerra tra Usa e Iran sarà terminata, sarebbe disposta a schierare navi per sminare lo Stretto e mettere in sicurezza il braccio di mare determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale. 

Merz, scrive Bild, ha espresso la disponibilità della Germania a contribuire alla sicurezza dello Stretto. L'intervento di Berlino è subordinato a un mandato delle Nazioni Unite, a una decisione del governo e all'approvazione del Bundestag. "Siamo ancora lontani da questo obiettivo", la posizione attuale del cancelliere. 

 

Il piano dell'Europa, come anticipato dal Wall Street Journal, prevede la creazione di una coalizione internazionale con l'obiettivo di ripristinare la sicurezza della navigazione nello Stretto una volta terminato il conflitto iraniano, senza il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. L'iniziativa si dovrebbe configurare come una missione difensiva con operazioni di sminamento e con il dispiegamento di navi militari per garantire il transito delle imbarcazioni. Macron ha precisato che la missione escluderebbe le "parti belligeranti", ovvero Stati Uniti, Israele e Iran, e non sarebbe sotto comando americano. Il vertice di Parigi servirà a limare differenze che, secondo il WSJ, dividono Francia e Regno Unito: Parigi ritiene che l'assenza degli Stati Uniti renderebbe la missione più accettabile per Teheran, mentre Londra teme ripercussioni nei rapporti con Washington. Il piano si articolerebbe in tre fasi: evacuazione delle navi bloccate, bonifica delle mine e successivo pattugliamento con scorte militari. 

 

Lo stop al traffico navale nello Stretto di Hormuz ha effetti in particolare sul commercio del petrolio e, quindi, sui prezzi dei carburanti. Il costo di benzina e diesel nell'ultimo mese e mezzo è aumentato in molti paesi, Italia compresa. La crisi di Hormuz investe il settore dell'energia, con conseguenze a cascata. Senza una soluzione in tempi brevi, il settore aereo va incontro in Europa ad una complessa gestione delle scorte di carburante, con il rischio di una riduzione dei voli. Hormuz è determinante anche per il commercio dei fertilizzanti: in prospettiva, i problemi si tradurrebbero in un aumento dei prezzi destinato ad avere ripercussioni anche sui costi di prodotti alimentari largamente diffusi. 

 

L'iniziativa del Vecchio Continente è stata bocciata senza appello da Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha definito "molto triste" il piano che verrà discusso a Parigi. Il numero 1 della Casa Bianca considera "straordinario" il blocco navale attuato da Washington. "Si sta rivelando molto solido, fortissimo", dice. "L'Iran è bloccato, non sta facendo affari.  

Nessuna nave può superare la nostra marina", aggiunge. Il blocco potrebbe addirittura allargarsi, a giudicare dalle dichiarazioni del generale Dan Caine, capo degli Stati maggiori congiunti. Gli Stati Uniti, dice in un briefing al Pentagono, daranno la caccia alle navi di qualsiasi Paese che possa fornire "supporto materiale" all'Iran in altre regioni.  

"Oltre a questo blocco le nostre forze armate, attraverso operazioni e attività in altre aree di responsabilità, daranno attivamente la caccia a qualsiasi nave battente bandiera iraniana o a qualsiasi nave che tenti di fornire supporto materiale all'Iran", afferma. "Questo include le navi della flotta ombra che trasportano petrolio iraniano. Sono imbarcazioni che eludono le normative internazionali, le sanzioni o i requisiti assicurativi". 

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Categoria: politica

01:26

Trump, nuovo attacco all'Italia: "Gli Usa per voi non ci saranno"

(Adnkronos) - "L'Italia non c'era per noi, noi non ci saremo per loro". Donald Trump si scaglia contro l'Italia con un laconico messaggio sul social Truth. Il presidente degli Stati Uniti torna ad attaccare dopo le critiche mosse negli ultimi giorni alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nel post ("Italy wasn’t there for us, we won’t be there for them!"), Trump propone un articolo del quotidiano britannico The Guardian relativo alla mancata concessione della base siciliana di Sigonella agli Usa: "L'Italia ha negato l'utilizzo di una base aerea in Sicilia ad aerei militari statunitensi che trasportavano armi destinate alla guerra in Iran, poiché gli Stati Uniti non hanno seguito la procedura di autorizzazione richiesta", si legge nell'incipit dell'articolo del 31 marzo. 

 

Trump utilizza l'articolo per puntare nuovamente il dito contro l'Italia, accusata - come altri membri della Nato e alleati degli Usa - di non aver sostenuto gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha mosso le prime critiche alla premier italiana in un'intervista al Corriere della Sera il 14 aprile. "Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", ha detto Trump facendo riferimento alla mancata partecipazione dell'Italia - al pari degli altri membri Nato - alle operazioni americane nello Stretto di Hormuz. "Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei. Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare. E' molto diversa da quello che pensavo...Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese, l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l'Europa". 

Trump ha concesso il bis in un'intervista a Fox News. Meloni, secondo il numero 1 della Casa Bianca, "è stata negativa. Con chiunque ci abbia rifiutato l'aiuto in questa situazione iraniana, non abbiamo lo stesso rapporto. Giusto per essere chiari: l'Italia prende un sacco di petrolio dallo Stretto di Hormuz". Le critiche all'Italia si aggiungono a quelle mosse nelle scorse settimane al Regno Unito e al premier britannico Keir Starmer, 'reo' di non aver risposto positivamente alla richiesta di collaborazione avanzata da Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha ripetutamente fatto riferimento anche al presidente francese Emmanuel Macron. Nel mirino della Casa Bianca, in generale, la Nato: "Perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari per la Nato, se poi non stanno dalla nostra parte? Se non sono con noi sull'Iran, non lo saranno neanche su temi molto più grandi". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

01:05

Il mistero del super drone Usa (da 240 milioni) sparito nel Golfo Persico

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti hanno perso un super drone da 240 milioni nel Golfo Persico. La marina americana, secondo un report diffuso nelle ultime ore come riferisce la Cnn, documenta l'incidente che ha coinvolto il velivolo MQ-4C Triton lo scorso 9 aprile in un'area imprecisata: i dettagli non vengono resi noti per motivi di sicurezza. Secondo la Cnn, che si basa sui dati di monitoraggio del sito FlightRadar24, il drone MQ-4C è decollato dalla base di Sigonella, in Italia, e ha fatto perdere le proprie tracce nel Golfo Persico. L'apparecchio era in volo sullo Stretto di Hormuz ma durante l'operazione ha perso quota, passando da 50mila a 9mila piedi: a quel punto, il contatto radar si è interrotto. Non sono note le cause dell'incidente. L'Iran, ad oggi, non ha rivendicato l'abbattimento di un simile velivolo. 

Northrop Grumman, azienda che produce il drone, definisce il Triton "il principale velivolo senza pilota al mondo per l'intelligence, la sorveglianza, la ricognizione e l'individuazione di obiettivi in ambito marittimo". L'apparecchio è alimentato da un motore a reazione e con un'autonomia di 8.500 miglia (circa 13.700 km) e può rimanere in volo per oltre 24 ore. Northrop Grumman afferma di aver prodotto solo 20 pezzi. Il Triton, oltre ad essere raro, è anche preziosissimo: secondo la Cnn, il costo si aggira sui 240 milioni di dollari. Più del doppio rispetto a quello di un un caccia stealth F-35C. 

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Categoria: internazionale/esteri

00:42

Bologna e Fiorentina eliminate, Italia fuori dalle coppe

(Adnkronos) - Non c'è più Italia nelle coppe europee 2025-2026. L'Aston Villa travolge il Bologna per 4-0 nel ritorno dei quarti di finale di Europa League e vola in semifinale. Gli inglesi, vittoriosi per 3-1 all'andata al Dall'Ara, dominano la sfida davanti al proprio pubblico. I Villans sbloccano il risultato con Watkins al 16' e, dopo aver sprecato un rigore, raddoppiano con Buendía al 26'. Il tris dei padroni di casa arriva al 39' con Rogers. Konsa all'89' chiude i conti: 4-0 e poker. 

Finisce anche l'avventura della Fiorentina in Conference League. I viola, dopo aver perso per 3-0 sul campo del Crystal Palace all'andata, al ritorno si impongono per 2-1: vittoria inutile, toscani eliminati. Gli inglesi ipotecano il passaggio del turno con il gol di Sarr, che al 17' sblocca il risultato. La Fiorentina pareggia al 30' con il rigore di Gudmundsson e trova il gol vittoria al 53' con Ndour. 

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Categoria: sport

00:28

E' morto Manninger, l'ex portiere della Juve travolto da un treno

(Adnkronos) - Alex Manninger, ex portiere che ha giocato in Italia anche nella Juventus, è morto all'età di 48 anni. L'ex calciatore austriaco era in auto, ad un passaggio a livello nell'area di Salisburgo, quando la sua vettura è stata travolta da un treno. Manninger era da solo nel veicolo. I soccorritori lo hanno estratto dall'auto e hanno provato a rianimarlo senza successo. 

Manninger, 33 volte in Nazionale, in carriera ha indossato le squadre di diverse squadre italiane. E' sbarcato in Serie A con la Fiorentina nel 2001-2002, poi ha militato nel Torino, nel Bologna, nel Brescia e nel Siena prima di approdare alla Juve nel 2008. In maglia bianconera è rimasto fino al 2012 con 42 presenze complessive tra campionato e coppe come secondo di Gigi Buffon. 

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Categoria: sport