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08:17
Champions League, oggi Monaco-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - La Juve torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 28 gennaio, i bianconeri affrontano il Monaco in trasferta, nell'ultima giornata della fase campionato. La squadra di Spalletti, già almeno ai playoff con i 12 punti conquistati fin qui, con un successo potrebbe volare direttamente agli ottavi (finendo così tra le prime otto della classifica generale). I francesi, a quota 9 punti, non sono ancora certi della qualificazione al prossimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Monaco-Juve, in campo stasera alle 21:
Monaco (4-2-3-1) Kohn; Vanderson, Dier, Kehrer, Caio Henrique; Teze, Zakaria; Akliouche, Golovin, Ansu Fati; Balogun. All. Pocognoli.
Juventus (4-2-3-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti.
La partita di Champions Monaco-Juve sarà visibile in diretta su Sky (canale 252). Partita visibile anche in streaming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
08:16
Australian Open, oggi Sinner-Shelton - Diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio il tennista azzurro affronta l'americano Ben Shelton, numero sette del mondo - in diretta tv e streaming - nei quarti di finale dello Slam di Melbourne.
Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Shelton invece ha battuto Humbert, Sweeny, Vacherot e Ruud.
In caso di passaggio del turno, Sinner sfiderà in semifinale Novak Djokovic, che si è qualificato sfruttando il ritiro di Lorenzo Musetti per infortunio.

Categoria: sport
08:06
Una nuova vita, stasera 28 gennaio su Canale 5: la trama e le anticipazioni
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 28 gennaio, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie 'Una nuova vita', che vede protagonisti Anna Valle e Daniele Pecci.
Vittoria Greco (Anna Valle) era una moglie e madre felice, e un medico all’inizio di una brillante carriera, ma l’incidente in montagna in cui è morto suo marito ha travolto ogni cosa, trascinandola in galera con una condanna senza appello: per tutti, ad uccidere Leonardo Moser (Luca Capuano) è stata lei.
A distanza di otto anni da quel tragico evento, Vittoria, che si è sempre proclamata innocente, esce dal carcere, dove nel frattempo ha conseguito la specializzazione in medicina generale. Riottenuta la libertà, la donna torna a San Martino di Castrozza con un unico scopo: riconquistare la fiducia del figlio Matteo (Gabriele Rizzoli), ormai adolescente, cresciuto con la nonna e gli zii paterni.
Ricominciare da capo, però, non è facile: in paese tutti la evitano e si rifiutano di rivolgersi a lei come pazienti; e poi c’è la famiglia di Leonardo che ha fatto in modo che suo figlio si schierasse contro di lei. Gli unici che le offrono una spalla sono l’amica e assistente Iman (Martina Sammarco) e Diego (Francesco Ferdinandi): anni fa, si era sparsa la voce che lui e Vittoria avessero una relazione, e che proprio per questo la donna si fosse liberata del marito, inscenando l’incidente.
Cercando di trovare una nuova dimensione e di riconquistare suo figlio, Vittoria si avvicina a Marco Premoli (Daniele Pecci), avvocato di città arrivato nella valle per ritrovare la figlia Asia (Anna Godina), fuggita da Milano e misteriosamente scomparsa.
Sarà lui ad aiutarla nella battaglia legale per riottenere l’affido di Matteo e nelle indagini per individuare il vero assassino di suo marito. Quello che Vittoria e Marco ancora non sanno è che le loro storie sono profondamente intrecciate, e che per poter riconquistare i propri cari dovranno indagare per scoprire sconvolgenti verità sul passato, rischiando di ritrovarsi su fronti opposti.

Categoria: spettacoli
08:01
Minneapolis, aggredita deputata dem Omar. Trump: "Avrà organizzato tutto lei"
(Adnkronos) - E' stato identificato l'uomo che ha aggredito la deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar durante un incontro pubblico spruzzandole addosso una sostanza non ancora identificata. Si tratta di Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, come ha confermato alla Cnn un portavoce del dipartimento di polizia di Minneapolis. Kazmierczak è detenuto nella prigione della contea di Hennepin.
La deputata somala naturalizzata americana, che stava tenendo un incontro pubblico per chiedere la fine alla repressione anti-immigrazione dell'amministrazione Trump, non ha riportato conseguenze. Omar ha anche chiesto al segretario del Dipartimento della Sicurezza interna Kristi Noem di "dimettersi o affrontare l'impeachment". Dopo l'aggressione Omar è tornata e sul podio per dire: "Ecco la realtà che persone come quest'uomo orribile non capiscono: noi siamo il Minnesota, siamo forti. E resteremo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano lanciare addosso".
Omar è spesso nel mirino del presidente Donald Trump, che continua a difendere Noem nonostante la sua supervisione sugli agenti federali dell'immigrazione che hanno sparato e ucciso due cittadini statunitensi a gennaio, affermando che Noem non si sarebbe dimessa e che stava facendo un "ottimo lavoro".
La deputata democratica Omar ''è un'impostora'' e secondo Trump avrebbe organizzato lei stessa l'aggressione subita durante un incontro pubblico a Minneapolis. In una intervista all'Abc, il tyoon ha detto rispondendo alla domanda se avesse visto il video dell'aggressione: "No. Non ci penso''. ''Penso che sia un'impostora'' e ''probabilmente si è fatta spruzzare addosso, conoscendola", ha aggiunto.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Musetti, problema fisico contro Djokovic: si ritira dagli Australian Open
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti si ritira dagli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, il tennista azzurro è stato costretto ad alzare bandiera bianca durante i quarti di finale contro Novak Djokovic nello Slam di Melbourne. Succede tutto all'inizio del terzo set, con Musetti avanti due set. Durante il quarto game del terzo parziale, dopo un servizio, il numero 5 del mondo ha accusato un problema fisico alla gamba, subendo il break.
Immediato l'intervento del fisioterapista, con Musetti che si è preso un medical time out provando a recuperare da un problema sembrato grave fin da subito. Lorenzo è rientrato in campo, ma faticava a muoversi e Djokovic ha consolidato agevolmente il break, andando sul 3-1.
Prima del turno di battuta Musetti si è avvicinato al proprio angolo scuotendo la testa, visibilmente sconsolato, con l'allenatore Perlas che gli ha consigliato di fare quello che si sentiva. Pochi punti dopo, è arrivato il ritiro, con l'azzurro che ha quindi abbandonato il campo tra gli applausi della Rod Laver Arena.
"Non so cosa dire", dice il serbo nell'intervista post-partita. "Musetti era il giocatore migliore in campo, ero decisamente pronto ad andare a casa. E' stato sfortunatissimo, avrebbe dovuto vincere lui oggi", dice il 38enne di Belgrado. "Sono in semifinale, ma non dovevo vincere".
"Ho visto che era in difficoltà fisico, ho capito all'inizio del terzo set che aveva un problema. Camminava in campo, ha chiamato un time out medico. E' stato molto sfortunato, è stato nettamente il migliore in campo. Se fosse rimasto in campo integro avrebbe sicuramente vinto, io ho avuto molta fortuna e spero di giocare meglio tra 2 giorni", aggiunge Djokovic che beneficia del secondo 'aiuto' consecutivo. Negli ottavi di finale, il serbo non ha avuto bisogno di giocare visto il forfait di Jakub Mensik: "Sono stato fortunato se si pensa alle energie risparmiate. Ma in questo modo si perde anche il ritmo delle partite", aggiunge a Eurosport.

Categoria: sport
07:44
Allerta meteo arancione oggi nel Lazio, Molise e Sardegna: tutte le regioni interessate dal maltempo
(Adnkronos) - Maltempo sull'Italia, allerta arancione e gialla anche oggi mercoledì 28 gennaio 2026. Da Nord a Sud, temporali, rovesci e venti da forti a burrasca non risparmiano praticamente nessuna regione.
L'allerta è arancione per rischio idraulico nel Lazio (Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri) e in Molise (Alto Volturno - Medio Sangro) e per rischio idrogeologico in Sardegna: Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu.
Le raccomandazioni della Protezione civile sono sempre quelle di "non esporsi a rischi e adottare i comportamenti di autoprotezione: evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento; in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo sui balconi; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; evitare, se possibile, di sostare all’aperto specie nelle zone maggiormente esposte al vento; cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti; fare attenzione alle strutture mobili, come tendoni, gazebo, impalcature, carichi sospesi, strutture espositive o commerciali temporanee, nei termini prescritti nella presente ordinanza e nel rispetto delle norme tecniche di uso o impiego; evitare l’attraversamento e la sosta nelle aree verdi (in particolare di ville e parchi) e strade alberate per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; prestare cautela alla guida di autoveicoli –specie se telonati e caravan- e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento, all’occorrenza, fermarsi; tenersi informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni fornite dalle Autorità".
L'allerta gialla riguarda, per rischio idraulico, Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio (Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma), Molise (Frentani - Sannio - Matese), Sardegna (Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu), Toscana, Umbria: Chiani - Paglia, Alto Tevere, Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; per rischio temporali: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Umbria. Per rischio idrogeologico: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise,Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.
Allerta gialla a Roma, "dalle prime ore di oggi e per le successive 12-18 ore: si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse e complessivamente abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca sui settori costieri e appenninici, con rinforzi fino a burrasca forte sui rilievi e forti mareggiate lungo le coste esposte", comunica in una nota la Protezione Civile di Roma.

Categoria: cronaca
07:43
Djokovic concede il punto, Musetti vince il set: fair play del serbo agli Australian Open
(Adnkronos) - Fair play di Novak Djokovic agli Australian Open 2026. Durante la sfida di oggi, mercoledì 28 gennaio, contro Lorenzo Musetti, valida per i quarti di finale dello Slam di Melbourne, il tennista serbo ha concesso un punto all'avversario, risultato poi decisivo per il secondo set vinto proprio dall'azzurro, prendendosi gli applausi della Rod Laver Arena.
Durante il nono game del secondo parziale, con il punteggio sul 5-3 per Musetti, Djokovic serve avanti 30-15. Il suo servizio trova il passante di dritto dell'azzurro, che però finisce in corridoio. L'arbitro assegna il punto al serbo, ma ecco il colpo di scena: Nole alza la racchetta e ammette di aver toccato la pallina, concedendo quindi il punto a Musetti.
Il punteggio quindi cambia: da 40-15 per Djokovic a 30-30. Musetti si prende poi il set point e lo trasforma, con quel punto risultato quindi decisivo per l'esito del secondo set, terminato 6-3 per l'azzurro.

Categoria: sport
07:36
Bridgerton, esce la quarta stagione: cast, trama e trailer
(Adnkronos) - È tutto pronto per l'arrivo su Netflix della nuova stagione di 'Bridgerton'. Domani, 29 gennaio, la prima parte della quarta stagione arriverà sulla piattaforma streaming. Per la seconda invece bisognerà attendere il 26 febbraio. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Al centro della storia, la ricerca dell'amore di Benedict Bridgerton (Luke Thompson). Il bohémien secondogenito rifiuta di sistemarsi, nonostante le insistenti richieste della madre, la matriarca Lady Violet Bridgerton (Ruth Gemmell). Finché, al ballo in maschera organizzato da Violet, Benedict rimane folgorato da una misteriosa Dama d’Argento dal volto coperto.
Con l’aiuto, seppur riluttante, della sorella Eloise (Claudia Jessie), Benedict si lancia in società per scoprire l’identità della giovane donna. Ma in realtà, la donna dei suoi sogni non appartiene affatto all’alta società: è una brillante cameriera di nome Sophie Baek (Yerin Ha), al servizio della temibile padrona di casa, Araminta Gun (Katie Leung). Quando il destino porta Benedict e Sophie a rincontrarsi, lui si trova diviso tra la realtà dell’affetto per questa affascinante domestica e la fantasia della Dama d’Argento, ignaro che siano in realtà la stessa persona. L’incapacità di Benedict di vedere che le due donne sono una sola rischierà di distruggere la scintilla innegabile che li unisce? E l’amore può davvero vincere tutto, persino un legame proibito dalla società per via della differenza di classe?
A ispirare il percorso di Benedict ci sono anche i matrimoni dei suoi fratelli - tra cui Francesca (Hannah Dodd) con John Stirling (Victor Alli) e Colin (Luke Newton) con Penelope (Nicola Coughlan), che affronta nuove sfide ora che la sua identità di cronista mondana è stata resa pubblica.
La serie, interamente girata a Londra, è prodotta da Shonda Rhimes, Betsy Beers, Tom Verica e Chris Van Dusen. Jess Brownell è showrunner e produttore esecutivo.
Domani, 29 gennaio, saranno disponibili su Netflix i primi 4 episodi degli 8 complessivi che costituiscono la serie.
Non c'è motivo di aspettare la mezzanotte. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, gli episodi saranno disponibili su Netflix a partire dalle 9 italiane.
Lanciata nel 2020 da Netflix e Shondaland, 'Bridgerton' ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, diventando un fenomeno globale. Le sue tre stagioni si sono tutte classificate tra le serie più popolari di sempre su Netflix, con la Stagione 1 al 5º posto e la Stagione 3 al 7º posto nella classifica attuale. Anche il prequel amato dai fan, 'Queen Charlotte: A Bridgerton Story', ha dominato la Top 10 Globale.
Il franchise ha riunito un fandom globale che si rivolge ad un pubblico appassionato del genere romance, facendo il suo ingresso nella cultura di massa con un successo senza precedenti e scatenando trend, con fan che celebrano il loro amore per la serie attraverso meme, musica, libri, moda, arredamento e altro ancora.

Categoria: spettacoli
07:23
Djokovic si prende un warning e litiga con l'arbitro: "Stavo cercando il mio cappello"
(Adnkronos) - Novak Djokovic litiga con l'arbitro agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, il tennista serbo sfida Lorenzo Musetti nei quarti di finale dello Slam di Melbourne e a inizio secondo set ha lasciato trasparire tutto il suo nervosismo. Dopo il cambio di campo che ha seguito il primo game del parziale Djokovic ha 'perso' il suo cappello, attardandosi al servizio.
L'arbitro, per tutta risposta, gli ha rifilato un warning e il serbo non l'ha presa bene: "Stavo cercando il mio cappello, mi stavo cambiando. Avresti potuto avvisarmi, da gentiluomo e da persona che fa sport da un paio di decenni", ha detto verso l'arbitro, visibilmente infastidito.
"Pensi che sia giusto? Non sto dicendo che sia contro le regole, ma avresti potuto avvisarmi, giusto? Avresti potuto dirmi 'Ehi Novak, sbrigati'. Giusto?", ha concluso Djokovic, che però non è riuscito a far 'cambiare idea' al giudice di sedia, tenendosi quindi il warning e andando a servire scuotendo la testa.

Categoria: sport
07:16
Microplastiche nella prostata e nel liquido seminale, la scoperta italiana: cosa comporta
(Adnkronos) - Microplastiche presenti nella prostata e nel liquido seminale umano, con dimensioni paragonabili a quelle degli spermatozoi e con quantità che, su un eiaculato di volume medio, arrivano a un ordine di grandezza di alcune centinaia di particelle. E' quanto emerso dal nuovo studio dell’Università di Padova. Un risultato che rafforza l’attenzione scientifica sui contaminanti ambientali e sui loro possibili effetti indiretti.
I risultati saranno presentati a Padova nel corso del 40esimo convegno di Medicina della Riproduzione domani, giovedì 29 gennaio e venerdì 30. Secondo la nuova ricerca, coordinata dal professor Carlo Foresta, in collaborazione con i professori Andrea Di Nisio e Lucio Litti, la presenza di microplastiche nel liquido seminale umano, fornendo evidenze inedite su come queste particelle, ormai onnipresenti nell’ambiente, possano raggiungere anche il sistema riproduttivo maschile mantenendo inalterata la loro morfologia.
Analizzando campioni di liquido seminale provenienti da uomini sani con parametri nella norma, i ricercatori hanno individuato microplastiche in tutti i sei campioni esaminati. Le particelle osservate hanno dimensioni molto piccole, comprese tra circa 2 e 13 micrometri. Si tratta di dimensioni estremamente ridotte: pochi micrometri corrispondono infatti a grandezze paragonabili a quelle degli spermatozoi stessi, la cui testa ha un diametro di circa 5-8 micrometri.
"Parliamo di circa 50 particelle per millilitro, quindi di numeri molto bassi se confrontati con le cellule presenti nel liquido seminale - spiega il professor Foresta - Nel caso delle microplastiche però il dato va letto in termini di presenza e non di peso: si tratta di un ordine di grandezza del tutto in linea con quello osservato in altri fluidi biologici umani, come sangue, latte materno o placenta, e indica che l’esposizione ambientale a queste particelle riguarda anche il sistema riproduttivo". L’analisi chimica, effettuata in collaborazione con il professor Lucio Litti del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova, ha mostrato che le microplastiche individuate sono costituite da polimeri di uso comunissimo, come polipropilene, polietilene e polistirene, oltre a quantità minori di altri materiali plastici. Si tratta delle stesse plastiche utilizzate quotidianamente per imballaggi, contenitori, tessuti sintetici e numerosi oggetti di largo consumo, a conferma di una esposizione ambientale continua.
"Uno degli aspetti più rilevanti emersi dallo studio è che le microplastiche, pur essendo presenti nel liquido seminale, non aderiscono agli spermatozoi e non penetrano al loro interno", si legge nello studio. Le particelle risultano disperse nel plasma seminale e coesistono con le cellule senza stabilire un’interazione diretta. "Questo dato è importante perché indica che, almeno per le microplastiche di queste dimensioni, non osserviamo un contatto diretto con gli spermatozoi - sottolinea il professor Andrea Di Nisio dell’Università Pegaso, co-autore dello studio - Ciò non significa che il problema sia irrilevante, ma che eventuali effetti potrebbero essere mediati da meccanismi indiretti, legati piuttosto alle strutture riproduttive che le microplastiche attraversano prima di arrivare al liquido seminale, come ad esempio testicoli, epididimo e prostata".
Un ulteriore risultato di grande interesse riguarda infatti la presenza di microplastiche anche nella prostata. In questo caso, le particelle osservate risultano mediamente più grandi rispetto a quelle rinvenute nel liquido seminale. Questa differenza suggerisce che la prostata possa svolgere una funzione di filtro biologico, trattenendo le particelle di dimensioni maggiori e consentendo invece a quelle più piccole di superare la barriera prostatica e di raggiungere il liquido seminale. "La prostata potrebbe rappresentare un punto chiave nel percorso delle microplastiche all’interno dell’apparato riproduttivo maschile - osserva Foresta - Le particelle più piccole sembrano in grado di oltrepassare questo filtro naturale e arrivare fino al liquido seminale".
Nel loro insieme, i risultati indicano che il liquido seminale potrebbe rappresentare "un indicatore biologico non invasivo dell’esposizione umana alle microplastiche". "Questi dati non devono essere interpretati in modo allarmistico, ma come un segnale da comprendere meglio - conclude Foresta - Servono ulteriori studi per chiarire gli effetti a lungo termine dell’esposizione alle microplastiche, soprattutto considerando particelle ancora più piccole, come le nanoplastiche, che oggi non siamo in grado di osservare con sufficiente precisione".

Categoria: cronaca
07:08
Femminicidio Anguillara, oggi nuovi rilievi nella villetta: sotto esame la scatola nera dell'auto
(Adnkronos) - Nuovo sopralluogo oggi, mercoledì 28 gennaio, degli investigatori nella villetta ad Anguillara. I carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris effettueranno una serie di accertamenti irripetibili nella casa in cui è stata uccisa Federica Torzullo dal marito reo confesso Claudio Carlomagno. Accertamenti, che saranno estesi anche alla scatola nera, presente nell'auto di Carlomagno che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti, compiuti dall'uomo.
Un nuovo sopralluogo verrà effettuato sempre oggi anche nell'azienda di Carlomagno. Gli investigatori puntano anche a individuare l'arma, ancora non ritrovata. Ieri intanto i carabinieri sono entrati nella villetta dei genitori, trovati impiccati sabato scorso e hanno acquisito del materiale.
Si terrà oggi l'udienza per l'affidamento del bambino di 10 anni di Federica Torzullo. L'orario è fissato per le 11 davanti al tribunale dei minorenni di Roma di via dei Bresciani, che dovrà decidere se affidare il bambino ai nonni materni o a una struttura protetta. Carlomagno aveva raccontato di aver assassinato la moglie la mattina del 9 gennaio scorso. Il figlio della coppia era stato da lui accompagnato a casa dei nonni materni la sera precedente, e da quel momento il bambino non ha più messo piede nella casa di famiglia.
Dai primi risultati delle autopsie sui genitori di Claudio Carlomagno emerge che sono morti per asfissia. L'esame è stato eseguito all'istituto di Medicina Legale della Sapienza a Roma. I due coniugi sono stati trovati impiccati sabato scorso nella loro villa ad Anguillara. Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.

Categoria: cronaca
06:54
Australian Open, Swiatek perde e chiede privacy: "Siamo animali allo zoo?"
(Adnkronos) - Furia Iga Swiatek agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, la tennista polacca è stata battuta dalla kazaka Elena Rybakina nei quarti di finale dello Slam di Melbourne e in conferenza stampa si è sfogata per il 'trattamento' riservato agli atleti durante il torneo. I giocatori sono infatti costantemente filmati dal momento che mettono piede negli impianti degli Australian Open, in modo che possano offrire contenuti esclusivi a tifosi e appassionati, e questo ha sollevato una questione di privacy, rivendicata dagli stessi tennisti.
"La domanda è: siamo tennisti? O siamo animali allo zoo? Dove vengono filmati anche mentre fanno i loro bisogni", ha chiesto ironicamente Swiatek in conferenza stampa, "ovviamente sto esagerando, ma sarebbe bello avere un po' di privacy e non essere sempre osservati. Sarebbe bello avere un po' di spazio per sé, senza che tutto il mondo ti guardi".
"A Wimbledon ci sono campi dove le persone con l'accredito possono entrare, ma senza i tifosi. Ci sono alcuni tornei in cui è impossibile e sei costantemente osservato", ha continuato Swiatek, "non credo che dovrebbe essere così perché siamo tennisti. Dovremmo essere osservati in campo e dalla stampa. Questo è il nostro lavoro. Non è nostro compito essere un meme quando dimentichi l'accredito. È divertente, di sicuro. La gente ha qualcosa di cui parlare. Per noi, non credo sia necessario".

Categoria: sport
06:12
Sinner-Shelton: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner di nuovo protagonista agli Australian Open 2026. Mercoledì 28 gennaio il tennista azzurro sfida l'americano Ben Shelton - in diretta tv e streaming - nei quarti di finale dello Slam di Melbourne. Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Shelton invece ha battuto Humbert, Sweeny, Vacherot e Ruud.
La sfida tra Sinner e Shelton è in programma mercoledì 28 gennaio alle 9 ora italiana. I due tennisti si sono affrontati in nove precedenti, con Sinner che guida con un parziale di 8-1. L'ultimo incrocio risale ai quarti dell'ultimo Masters 1000 di Parigi, dove l'azzurro si è imposto in due set.
Sinner-Shelton sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Gli Australian Open 2026 sono visibili su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
06:09
Australian Open, ecco Sinner versione... autista
(Adnkronos) - Jannik Sinner versione autista agli Australian Open 2026. Il tennista azzurro, che oggi, mercoledì 28 gennaio, sfiderà Ben Shelton nei quarti di finale dello Slam che apre la stagione. Appena arrivato alla Rod Laver Arena, Sinner si è mostrato rilassato e sorridente, divertendosi a modo suo. Il numero due del mondo ha raggiunto il parcheggio dei caddy, che trasportano i giocatori in giro per i campi di Melbourne, insieme al supercoach Darren Cahill e ha insistito per guidare.
Sinner si è quindi sistemato al volante e dopo una rapida manovra ha caricato il resto del team, compreso l'allenatore Simone Vagnozzi e il preparatore atletico Umberto Ferrara, che si sono accomodati nei sedili posteriori. Dopo una rapida chiacchierata con un membro dell'organizzazione, forse proprio per chiedere indicazioni 'stradali', Sinner è sfrecciato via imboccando la via per i campi dove sosterrà un primo riscaldamento per prepararsi al meglio alla sfida con Shelton.

Categoria: sport
03:29
Australian Open, Musetti si ritira nei quarti contro Djokovic - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti si ritira nei quarti di finale degli Australian Open 2026. L'azzurro, dopo aver vinto i primi 2 set contro Novak Djokovic (6-4, 6-3), accusa un problema muscolare all'inizio del terzo set e deve abbandonare.
Il numero 5 del mondo avverte un fastidio alla coscia destra, chiede l'intervento del fisioterapista e prova a continuare. Musetti però non riesce a muoversi e, sullo score di 3-1 per Djokovic, getta la spugna in un match dominato per 2 set. Djokovic avanza, giocherà la 13esima semifinale agli Australian Open e la 54esima della carriera in un torneo dello Slam.
"Non so cosa dire", dice il serbo nell'intervista post-partita. "Musetti era il giocatore migliore in campo, ero decisamente pronto ad andare a casa. E' stato sfortunatissimo, avrebbe dovuto vincere lui oggi", dice il 38enne di Belgrado. "Sono in semifinale, ma non dovevo vincere".
Djokovic sfiderè in semifinale il vincente di Sinner-Shelton.

Categoria: sport
00:25
Sport, più rischi demenza da colpi ripetuti alla testa: lo studio sul cervello degli atleti
(Adnkronos) - Essere esposti a ripetuti colpi alla testa, come accade agli atleti che praticano sport di contatto, può aumentare il rischio di sviluppare demenza. E' l'alert lanciato da un nuovo studio, il più grande di questo genere, condotto dal Cte Center della Boston University, struttura che si occupa di ricerca sull'encefalopatia traumatica cronica (Cte), malattia neurodegenerativa causata da traumi cranici ripetuti. Secondo gli autori, la Cte dovrebbe essere riconosciuta come una nuova causa di demenza.
La ricerca, pubblicata online sulla rivista 'Alzheimer's & Dementia', si basa sull'analisi dei dati di 614 donatori di cervello esposti a ripetuti impatti alla testa. I ricercatori ne hanno isolati 366 affetti da sola Cte (in assenza di altre patologie cerebrali progressive) rispetto a 248 senza Cte. Dal lavoro è emerso che chi presentava la forma più avanzata di Cte aveva una probabilità 4 volte maggiore di sviluppare demenza.
Questa probabilità quadruplicata è simile alla forza della relazione tra demenza e patologia avanzata del morbo di Alzheimer, che è la principale causa di demenza. Lo studio "fornisce la prova di una solida associazione tra Cte e demenza, nonché sintomi cognitivi, avvalorando i nostri sospetti che sia una possibile causa di demenza", evidenzia l'autore senior e corrispondente Michael Alosco, professore associato di neurologia alla Boston University Chobanian & Avedisian School of Medicine e co-direttore della ricerca clinica nel Cte Center dell'ateneo Usa. "Affermare che i sintomi cognitivi e la demenza sono conseguenze dell'encefalopatia traumatica cronica ci avvicina alla possibilità di rilevare e diagnosticare accuratamente la Cte durante la vita, un obiettivo urgentemente necessario".
La demenza è una sindrome clinica che si riferisce a compromissioni del pensiero e della memoria, oltre a difficoltà nello svolgimento di attività quotidiane come la guida e la gestione delle finanze. Il morbo di Alzheimer ne è la causa principale, ma esistono diverse altre malattie cerebrali progressive elencate come cause di demenza, collettivamente denominate demenze correlate all'Alzheimer (Adrd). Con questo nuovo studio, gli autori sostengono che anche la Cte dovrebbe ora essere formalmente considerata una Adrd .
Lo studio rivela inoltre che la demenza dovuta a Cte viene spesso diagnosticata erroneamente durante la vita come malattia di Alzheimer, o non viene diagnosticata affatto. Tra coloro che hanno ricevuto una diagnosi di demenza durante la vita, al 40% è stata comunicata la malattia di Alzheimer, nonostante l'autopsia non ne avesse poi evidenziato alcuna prova. A un ulteriore 38% è stato detto che le cause della demenza del proprio caro erano "sconosciute" o non potevano essere specificate.
Lo studio ha affrontato il punto di vista controverso espresso da alcuni medici e ricercatori, secondo cui la Cte non presenta sintomi clinici. Ancora nel 2022, medici e ricercatori affiliati al Concussion in Sport Group meeting, finanziato da organizzazioni sportive professionistiche internazionali, hanno affermato: "Non è noto se la Cte causi specifici problemi neurologici o psichiatrici". "C'è un punto di vista secondo cui è una malattia cerebrale benigna; questo è l'opposto dell'esperienza della maggior parte dei pazienti e delle famiglie", ha affermato Alosco. "I dati di questo studio dimostrano che la Cte ha un impatto significativo sulla vita delle persone, e ora dobbiamo accelerare gli sforzi per distinguere la Cte dal morbo di Alzheimer e da altre cause di demenza durante la vita".
Come previsto, lo studio non ha trovato associazioni con la demenza o con la cognizione per la Cte di basso stadio. Gli autori sottolineano che per convalidare i loro risultati sono necessari studi prospettici con valutazioni oggettive e controlli di pari età.

Categoria: sport
00:24
Milano-Cortina, Piantedosi: "Mai agenti Ice in Italia come a Minneapolis". Ecco il piano sicurezza
(Adnkronos) - "Non si vedranno mai" agenti Ice in giro per le strade in Italia come a Minneapolis e "chi sostiene questa ipotesi spaccia una fake news e lo fa per incompetenza o malafede". Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al Tg1, è categorico. Sulla presenza dell'Ice alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina ''si è scatenata una tempesta in un bicchiere d'acqua'', dice il titolare del Viminale a '5 minuti' su Rai 1.
''L'Ice ha diverse articolazioni, una operativa che è quella che si vede a Minneapolis che non è assolutamente impegnata in Italia - spiega - Ce n'è un'altra, l'Homeland Security Investigation, fatta di investigatori, analisti che sono già presenti in Italia come in 50 Paesi al mondo, danno un contributo solitamente di analisi e di scambio di informazioni che faranno anche in questa circostanza. Un esempio, la consultazione delle loro banche dati, quindi non staranno per strada e quindi non ci sarà niente che sia sottratto al dominio e al coordinamento delle forze di Polizia nazionali''.
A intervenire in giornata è anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L'Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina? "Non è che arrivano le SS. Non arrivano con i mitra e la faccia coperta. Arrivano dei funzionari... Non cadiamo neanche nelle cose che sembrano essere solo propaganda. La sicurezza dei Giochi olimpici è responsabilità dell'Italia", scandisce Tajani, parlando con i cronisti al Quirinale a margine delle celebrazioni per il Giorno della Memoria.
Piantedosi ha presieduto al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle Agenzie di intelligence, per un approfondito aggiornamento sulle misure di sicurezza in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento della pianificazione delle attività di sicurezza, confermando il modello di collaborazione interforze e il costante coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte, in linea con gli standard previsti per i grandi eventi internazionali.
È stato evidenziato l’impegno complessivo di circa 6.000 unità del sistema sicurezza nazionale. Il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui droni e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, nonché ai profili di prevenzione, anche in ambito tecnologico.
Ieri mattina si è svolto un incontro tra il ministro Piantedosi e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, spiega il Viminale in una nota. ''Per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Homeland Security Investigation, organismo investigativo di Ice, dunque non il braccio operativo dell’agenzia, e confermano che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio'', sottolinea il Viminale.
''In occasione delle Olimpiadi, gli Usa allestiranno nel Consolato a Milano una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland Security Investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento - spiega il Viminale - Giova ribadire che gli investigatori dell’Homeland Security Investigation saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti''.
''Gli investigatori di Home Security Investigation, braccio investigativo di Ice, sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri'', spiega il Viminale.
''Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio'' per le Olimpiadi di Milano-Cortina ''restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane'', sottolinea il ministero dell'Interno.

Categoria: internazionale/esteri
00:23
Zangrillo: "In Cdm stop a dichiarazione Isee e arriva tessera elettorale digitale"
(Adnkronos) - Novità al prossimo Cdm sul fronte semplificazioni. "Giovedì in Consiglio dei ministri porteremo un decreto che conterrà un altro pacchetto che completa le 400 semplificazioni che abbiamo già presentato", ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, a 'Tg2 Post' illustrando alcuni dei provvedimenti.
"Uno sarà sulle carte di identità - ha spiegato - per cui gli ultrasettantenni non avranno più bisogno di rinnovare la carta di identità perché per loro sarà illimitata. Una seconda semplificazione è sulla tessera elettorale, non ci sarà più bisogno di avere la tessera cartacea ma ne avremo una digitale, pertanto non ci sarà più bisogno di recarsi in comune quando si cambia residenza e quando si cambia comune".
"Infine - ha concluso il ministro - un'ultima importante semplificazione che riguarda la dichiarazione dell'Isee: non ce ne sarà più bisogno perché siccome il livello di Isee è già contenuto nei dati in possesso della pubblica amministrazione, le agevolazioni potranno essere ottenute" senza bisogno di andare all'Inps o a un Caf.

Categoria: economia
00:21
Ucraina-Russia, il rapporto choc: da inizio guerra 1,8 milioni di soldati morti, feriti e dispersi
(Adnkronos) - In quasi quattro anni di guerra in Ucraina quasi 1,8 milioni di militari russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o sono dichiarati dispersi. E' questo il bilancio choc contenuto nello studio pubblicato dal Center for Strategic and International Studies, con sede a Washington, e ripreso dal New York Times. Lo studio riporta, sulla base anche di stime dei governi americano e britannico, che sono quasi 1,2 milioni i militari russi e quasi 600mila quelli ucraini morti, feriti o dispersi.
Secondo le stime i caduti russi dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022 sono quasi 325mila. "Nessuna grande potenza ha avuto un numero tale di morti e feriti dalla Seconda Guerra Mondiale", si legge nello studio che specifica che solo lo scorso anno la Russia ha avuto 415mila morti e feriti. Per quanto riguarda l'Ucraina, lo studio stima che dall'inizio della guerra siano morti tra i 100mila e i 140mila militari.
Mosca ha forze in campo sostanzialmente maggiori di Kiev, un rapporto di tre a uno, e anche una popolazione enormemente più grande tra cui reclutare nuove forze. La Russia ha mantenuto i livelli delle sue truppe con la leva, reclutando prigionieri e debitori, assicurando anche bonus alle reclute. Senza contare i 15mila militari nordcoreani al fianco dei russi, centinaia dei quali sono stati uccisi in combattimento, secondo l'intelligence di Seul.
Ancora ieri il capo di Stato maggiore russo, generale Valery Gerasimov, che ha fatto visita alle truppe nell'est dell'Ucraina, ha rivendicato: "Avanziamo in tutte le direzioni". Dall'inizio di gennaio - ha sostenuto - le Forze armate russe hanno liberato 17 insediamenti e oltre 500 chilometri quadrati sono passati sotto il nostro controllo".
Secondo il ministero della Difesa di Mosca, le forze russe hanno ora il controllo della località di Novo-Yakovlevka, nella regione di Zaporizhzhia, e di quella di Kupyansk-Uzlovaya, nella regione di Kharkiv.
Intanto, secondo quanto anticipa il Financial Times citando numerose fonti al corrente con il dossier, le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina saranno condizionate dalla Casa Bianca all'accettazione, da parte di Kiev, di un piano di pace che preveda fra l'altro il ritiro delle forze militari dal Donbass, vale a dire, anche dalle porzioni di territorio ancora non occupate dai russi, che è poi la richiesta principale di Mosca.
Gli Stati Uniti sono anche disposti a fornire all'Ucraina altri sistemi d'arma per rafforzare le forze militari di Kiev dopo la fine della guerra, ma anche in questo caso solo se Kiev accetta il piano di pace 'americano'. Nei giorni scorsi, il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, aveva detto che un documento con le garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina dopo la guerra era stato definito e pronto per essere firmato.

Categoria: internazionale/esteri
00:20
Minneapolis, Trump annuncia piccola de-escalation
(Adnkronos) - Donald Trump ha annunciato una piccola de-escalation a Minneapolis, in seguito alle reazioni per l'uccisione di due persone da parte di agenti federali. "Attenueremo un po' la situazione", ha detto il presidente americano a Fox News dopo aver inviato in città il suo 'zar' delle frontiere Tom Homan al posto del comandante della Border Patrol Gregory Bovino.
Bovino è "molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico", ha detto Trump, mentre a proposito della piccola de-escalation a Minneapolis ha affermato: "Non credo che si tratti di un passo indietro, ma di un piccolo cambiamento".
Sull'uccisione di Alex Pretti da parte di agenti federali "stiamo conducendo un'indagine importante. Voglio vedere l'indagine. La terrò sotto controllo. Voglio un'indagine molto onorevole e onesta, devo vederla con i miei occhi", ha sottolineato il presidente americano parlando ai giornalisti prima della partenza per l'Iowa.
Trump ha preso le distanze dalle parole del suo vice capo di gabinetto Stephen Miller, che aveva definito un "assassino" Alex Pretti. "Detto questo, non si possono avere armi, non puoi presentarti armato, non si può fare, ma è stato un incidente molto sfortunato", ha dichiarato ai giornalisti.
Il presidente americano ha risposto con un secco "no" all'ipotesi di dimissioni da parte della segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, molto contestata per la gestione delle operazioni federali a Minneapolis: "Penso che stia facendo un ottimo lavoro. I nostri confini sono completamente sicuri. Dimenticate che abbiamo ereditato confini attraverso i quali passavano milioni di persone. Ora abbiamo confini attraverso i quali non passa nessuno".
Nell'incontrare Tom Homan, lo 'zar dei confini' inviato da Trump in Minnesota, il governatore Tim Walz ha ribadito la richiesta di "inchieste imparziali sulle sparatorie a Minneapolis che coinvolgono agenti federali, una veloce, significativa riduzione del numero delle forze federali in Minnesota e la fine della campagna di punizione contro il Minnesota". E' quanto riferisce l'ufficio del governatore democratico, sottolineando che Walz e Homan hanno convenuto sulla "necessità di un dialogo continuo".
I due hanno anche convenuto di "continuare a lavorare per gli obiettivi su cui anche il presidente ha convenuto" lunedì, riferendosi alla telefonata tra il democratico e Trump, definita positiva da entrambi. Walz ha anche reso noto di aver incaricato il dipartimento di Sicurezza Pubblica del Minnesota di "essere il principale contatto di Homan per assicurare che questi obiettivi vengano raggiunti".
Intanto si registra un altro drammatico fatto di cronaca, in Arizona, dove una persona è stata ferita in modo grave in una sparatoria in cui appare coinvolta la Us Border Patrol, la polizia di confine americana. Lo riporta il sito di Nbcnews citando il portavoce del dipartimento dello sceriffo di Pima County senza fornire dettagli sull'identità della persona ferita o sulle circostanze dell'incidente.

Categoria: internazionale/esteri
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08:17
Champions League, oggi Monaco-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - La Juve torna in campo in Champions League. Oggi, mercoledì 28 gennaio, i bianconeri affrontano il Monaco in trasferta, nell'ultima giornata della fase campionato. La squadra di Spalletti, già almeno ai playoff con i 12 punti conquistati fin qui, con un successo potrebbe volare direttamente agli ottavi (finendo così tra le prime otto della classifica generale). I francesi, a quota 9 punti, non sono ancora certi della qualificazione al prossimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Monaco-Juve, in campo stasera alle 21:
Monaco (4-2-3-1) Kohn; Vanderson, Dier, Kehrer, Caio Henrique; Teze, Zakaria; Akliouche, Golovin, Ansu Fati; Balogun. All. Pocognoli.
Juventus (4-2-3-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti.
La partita di Champions Monaco-Juve sarà visibile in diretta su Sky (canale 252). Partita visibile anche in streaming su Sky Go e NOW.

Categoria: sport
08:16
Australian Open, oggi Sinner-Shelton - Diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio il tennista azzurro affronta l'americano Ben Shelton, numero sette del mondo - in diretta tv e streaming - nei quarti di finale dello Slam di Melbourne.
Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Shelton invece ha battuto Humbert, Sweeny, Vacherot e Ruud.
In caso di passaggio del turno, Sinner sfiderà in semifinale Novak Djokovic, che si è qualificato sfruttando il ritiro di Lorenzo Musetti per infortunio.

Categoria: sport
08:06
Una nuova vita, stasera 28 gennaio su Canale 5: la trama e le anticipazioni
(Adnkronos) - Stasera, mercoledì 28 gennaio, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie 'Una nuova vita', che vede protagonisti Anna Valle e Daniele Pecci.
Vittoria Greco (Anna Valle) era una moglie e madre felice, e un medico all’inizio di una brillante carriera, ma l’incidente in montagna in cui è morto suo marito ha travolto ogni cosa, trascinandola in galera con una condanna senza appello: per tutti, ad uccidere Leonardo Moser (Luca Capuano) è stata lei.
A distanza di otto anni da quel tragico evento, Vittoria, che si è sempre proclamata innocente, esce dal carcere, dove nel frattempo ha conseguito la specializzazione in medicina generale. Riottenuta la libertà, la donna torna a San Martino di Castrozza con un unico scopo: riconquistare la fiducia del figlio Matteo (Gabriele Rizzoli), ormai adolescente, cresciuto con la nonna e gli zii paterni.
Ricominciare da capo, però, non è facile: in paese tutti la evitano e si rifiutano di rivolgersi a lei come pazienti; e poi c’è la famiglia di Leonardo che ha fatto in modo che suo figlio si schierasse contro di lei. Gli unici che le offrono una spalla sono l’amica e assistente Iman (Martina Sammarco) e Diego (Francesco Ferdinandi): anni fa, si era sparsa la voce che lui e Vittoria avessero una relazione, e che proprio per questo la donna si fosse liberata del marito, inscenando l’incidente.
Cercando di trovare una nuova dimensione e di riconquistare suo figlio, Vittoria si avvicina a Marco Premoli (Daniele Pecci), avvocato di città arrivato nella valle per ritrovare la figlia Asia (Anna Godina), fuggita da Milano e misteriosamente scomparsa.
Sarà lui ad aiutarla nella battaglia legale per riottenere l’affido di Matteo e nelle indagini per individuare il vero assassino di suo marito. Quello che Vittoria e Marco ancora non sanno è che le loro storie sono profondamente intrecciate, e che per poter riconquistare i propri cari dovranno indagare per scoprire sconvolgenti verità sul passato, rischiando di ritrovarsi su fronti opposti.

Categoria: spettacoli
08:01
Minneapolis, aggredita deputata dem Omar. Trump: "Avrà organizzato tutto lei"
(Adnkronos) - E' stato identificato l'uomo che ha aggredito la deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar durante un incontro pubblico spruzzandole addosso una sostanza non ancora identificata. Si tratta di Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, come ha confermato alla Cnn un portavoce del dipartimento di polizia di Minneapolis. Kazmierczak è detenuto nella prigione della contea di Hennepin.
La deputata somala naturalizzata americana, che stava tenendo un incontro pubblico per chiedere la fine alla repressione anti-immigrazione dell'amministrazione Trump, non ha riportato conseguenze. Omar ha anche chiesto al segretario del Dipartimento della Sicurezza interna Kristi Noem di "dimettersi o affrontare l'impeachment". Dopo l'aggressione Omar è tornata e sul podio per dire: "Ecco la realtà che persone come quest'uomo orribile non capiscono: noi siamo il Minnesota, siamo forti. E resteremo resilienti di fronte a qualsiasi cosa ci possano lanciare addosso".
Omar è spesso nel mirino del presidente Donald Trump, che continua a difendere Noem nonostante la sua supervisione sugli agenti federali dell'immigrazione che hanno sparato e ucciso due cittadini statunitensi a gennaio, affermando che Noem non si sarebbe dimessa e che stava facendo un "ottimo lavoro".
La deputata democratica Omar ''è un'impostora'' e secondo Trump avrebbe organizzato lei stessa l'aggressione subita durante un incontro pubblico a Minneapolis. In una intervista all'Abc, il tyoon ha detto rispondendo alla domanda se avesse visto il video dell'aggressione: "No. Non ci penso''. ''Penso che sia un'impostora'' e ''probabilmente si è fatta spruzzare addosso, conoscendola", ha aggiunto.

Categoria: internazionale/esteri
07:54
Musetti, problema fisico contro Djokovic: si ritira dagli Australian Open
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti si ritira dagli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, il tennista azzurro è stato costretto ad alzare bandiera bianca durante i quarti di finale contro Novak Djokovic nello Slam di Melbourne. Succede tutto all'inizio del terzo set, con Musetti avanti due set. Durante il quarto game del terzo parziale, dopo un servizio, il numero 5 del mondo ha accusato un problema fisico alla gamba, subendo il break.
Immediato l'intervento del fisioterapista, con Musetti che si è preso un medical time out provando a recuperare da un problema sembrato grave fin da subito. Lorenzo è rientrato in campo, ma faticava a muoversi e Djokovic ha consolidato agevolmente il break, andando sul 3-1.
Prima del turno di battuta Musetti si è avvicinato al proprio angolo scuotendo la testa, visibilmente sconsolato, con l'allenatore Perlas che gli ha consigliato di fare quello che si sentiva. Pochi punti dopo, è arrivato il ritiro, con l'azzurro che ha quindi abbandonato il campo tra gli applausi della Rod Laver Arena.
"Non so cosa dire", dice il serbo nell'intervista post-partita. "Musetti era il giocatore migliore in campo, ero decisamente pronto ad andare a casa. E' stato sfortunatissimo, avrebbe dovuto vincere lui oggi", dice il 38enne di Belgrado. "Sono in semifinale, ma non dovevo vincere".
"Ho visto che era in difficoltà fisico, ho capito all'inizio del terzo set che aveva un problema. Camminava in campo, ha chiamato un time out medico. E' stato molto sfortunato, è stato nettamente il migliore in campo. Se fosse rimasto in campo integro avrebbe sicuramente vinto, io ho avuto molta fortuna e spero di giocare meglio tra 2 giorni", aggiunge Djokovic che beneficia del secondo 'aiuto' consecutivo. Negli ottavi di finale, il serbo non ha avuto bisogno di giocare visto il forfait di Jakub Mensik: "Sono stato fortunato se si pensa alle energie risparmiate. Ma in questo modo si perde anche il ritmo delle partite", aggiunge a Eurosport.

Categoria: sport
07:44
Allerta meteo arancione oggi nel Lazio, Molise e Sardegna: tutte le regioni interessate dal maltempo
(Adnkronos) - Maltempo sull'Italia, allerta arancione e gialla anche oggi mercoledì 28 gennaio 2026. Da Nord a Sud, temporali, rovesci e venti da forti a burrasca non risparmiano praticamente nessuna regione.
L'allerta è arancione per rischio idraulico nel Lazio (Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri) e in Molise (Alto Volturno - Medio Sangro) e per rischio idrogeologico in Sardegna: Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu.
Le raccomandazioni della Protezione civile sono sempre quelle di "non esporsi a rischi e adottare i comportamenti di autoprotezione: evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento; in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo sui balconi; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; evitare, se possibile, di sostare all’aperto specie nelle zone maggiormente esposte al vento; cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti; fare attenzione alle strutture mobili, come tendoni, gazebo, impalcature, carichi sospesi, strutture espositive o commerciali temporanee, nei termini prescritti nella presente ordinanza e nel rispetto delle norme tecniche di uso o impiego; evitare l’attraversamento e la sosta nelle aree verdi (in particolare di ville e parchi) e strade alberate per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; prestare cautela alla guida di autoveicoli –specie se telonati e caravan- e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento, all’occorrenza, fermarsi; tenersi informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni fornite dalle Autorità".
L'allerta gialla riguarda, per rischio idraulico, Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio (Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma), Molise (Frentani - Sannio - Matese), Sardegna (Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu), Toscana, Umbria: Chiani - Paglia, Alto Tevere, Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; per rischio temporali: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Umbria. Per rischio idrogeologico: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise,Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.
Allerta gialla a Roma, "dalle prime ore di oggi e per le successive 12-18 ore: si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse e complessivamente abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca sui settori costieri e appenninici, con rinforzi fino a burrasca forte sui rilievi e forti mareggiate lungo le coste esposte", comunica in una nota la Protezione Civile di Roma.

Categoria: cronaca
07:43
Djokovic concede il punto, Musetti vince il set: fair play del serbo agli Australian Open
(Adnkronos) - Fair play di Novak Djokovic agli Australian Open 2026. Durante la sfida di oggi, mercoledì 28 gennaio, contro Lorenzo Musetti, valida per i quarti di finale dello Slam di Melbourne, il tennista serbo ha concesso un punto all'avversario, risultato poi decisivo per il secondo set vinto proprio dall'azzurro, prendendosi gli applausi della Rod Laver Arena.
Durante il nono game del secondo parziale, con il punteggio sul 5-3 per Musetti, Djokovic serve avanti 30-15. Il suo servizio trova il passante di dritto dell'azzurro, che però finisce in corridoio. L'arbitro assegna il punto al serbo, ma ecco il colpo di scena: Nole alza la racchetta e ammette di aver toccato la pallina, concedendo quindi il punto a Musetti.
Il punteggio quindi cambia: da 40-15 per Djokovic a 30-30. Musetti si prende poi il set point e lo trasforma, con quel punto risultato quindi decisivo per l'esito del secondo set, terminato 6-3 per l'azzurro.

Categoria: sport
07:36
Bridgerton, esce la quarta stagione: cast, trama e trailer
(Adnkronos) - È tutto pronto per l'arrivo su Netflix della nuova stagione di 'Bridgerton'. Domani, 29 gennaio, la prima parte della quarta stagione arriverà sulla piattaforma streaming. Per la seconda invece bisognerà attendere il 26 febbraio. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Al centro della storia, la ricerca dell'amore di Benedict Bridgerton (Luke Thompson). Il bohémien secondogenito rifiuta di sistemarsi, nonostante le insistenti richieste della madre, la matriarca Lady Violet Bridgerton (Ruth Gemmell). Finché, al ballo in maschera organizzato da Violet, Benedict rimane folgorato da una misteriosa Dama d’Argento dal volto coperto.
Con l’aiuto, seppur riluttante, della sorella Eloise (Claudia Jessie), Benedict si lancia in società per scoprire l’identità della giovane donna. Ma in realtà, la donna dei suoi sogni non appartiene affatto all’alta società: è una brillante cameriera di nome Sophie Baek (Yerin Ha), al servizio della temibile padrona di casa, Araminta Gun (Katie Leung). Quando il destino porta Benedict e Sophie a rincontrarsi, lui si trova diviso tra la realtà dell’affetto per questa affascinante domestica e la fantasia della Dama d’Argento, ignaro che siano in realtà la stessa persona. L’incapacità di Benedict di vedere che le due donne sono una sola rischierà di distruggere la scintilla innegabile che li unisce? E l’amore può davvero vincere tutto, persino un legame proibito dalla società per via della differenza di classe?
A ispirare il percorso di Benedict ci sono anche i matrimoni dei suoi fratelli - tra cui Francesca (Hannah Dodd) con John Stirling (Victor Alli) e Colin (Luke Newton) con Penelope (Nicola Coughlan), che affronta nuove sfide ora che la sua identità di cronista mondana è stata resa pubblica.
La serie, interamente girata a Londra, è prodotta da Shonda Rhimes, Betsy Beers, Tom Verica e Chris Van Dusen. Jess Brownell è showrunner e produttore esecutivo.
Domani, 29 gennaio, saranno disponibili su Netflix i primi 4 episodi degli 8 complessivi che costituiscono la serie.
Non c'è motivo di aspettare la mezzanotte. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, gli episodi saranno disponibili su Netflix a partire dalle 9 italiane.
Lanciata nel 2020 da Netflix e Shondaland, 'Bridgerton' ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, diventando un fenomeno globale. Le sue tre stagioni si sono tutte classificate tra le serie più popolari di sempre su Netflix, con la Stagione 1 al 5º posto e la Stagione 3 al 7º posto nella classifica attuale. Anche il prequel amato dai fan, 'Queen Charlotte: A Bridgerton Story', ha dominato la Top 10 Globale.
Il franchise ha riunito un fandom globale che si rivolge ad un pubblico appassionato del genere romance, facendo il suo ingresso nella cultura di massa con un successo senza precedenti e scatenando trend, con fan che celebrano il loro amore per la serie attraverso meme, musica, libri, moda, arredamento e altro ancora.

Categoria: spettacoli
07:23
Djokovic si prende un warning e litiga con l'arbitro: "Stavo cercando il mio cappello"
(Adnkronos) - Novak Djokovic litiga con l'arbitro agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, il tennista serbo sfida Lorenzo Musetti nei quarti di finale dello Slam di Melbourne e a inizio secondo set ha lasciato trasparire tutto il suo nervosismo. Dopo il cambio di campo che ha seguito il primo game del parziale Djokovic ha 'perso' il suo cappello, attardandosi al servizio.
L'arbitro, per tutta risposta, gli ha rifilato un warning e il serbo non l'ha presa bene: "Stavo cercando il mio cappello, mi stavo cambiando. Avresti potuto avvisarmi, da gentiluomo e da persona che fa sport da un paio di decenni", ha detto verso l'arbitro, visibilmente infastidito.
"Pensi che sia giusto? Non sto dicendo che sia contro le regole, ma avresti potuto avvisarmi, giusto? Avresti potuto dirmi 'Ehi Novak, sbrigati'. Giusto?", ha concluso Djokovic, che però non è riuscito a far 'cambiare idea' al giudice di sedia, tenendosi quindi il warning e andando a servire scuotendo la testa.

Categoria: sport
07:16
Microplastiche nella prostata e nel liquido seminale, la scoperta italiana: cosa comporta
(Adnkronos) - Microplastiche presenti nella prostata e nel liquido seminale umano, con dimensioni paragonabili a quelle degli spermatozoi e con quantità che, su un eiaculato di volume medio, arrivano a un ordine di grandezza di alcune centinaia di particelle. E' quanto emerso dal nuovo studio dell’Università di Padova. Un risultato che rafforza l’attenzione scientifica sui contaminanti ambientali e sui loro possibili effetti indiretti.
I risultati saranno presentati a Padova nel corso del 40esimo convegno di Medicina della Riproduzione domani, giovedì 29 gennaio e venerdì 30. Secondo la nuova ricerca, coordinata dal professor Carlo Foresta, in collaborazione con i professori Andrea Di Nisio e Lucio Litti, la presenza di microplastiche nel liquido seminale umano, fornendo evidenze inedite su come queste particelle, ormai onnipresenti nell’ambiente, possano raggiungere anche il sistema riproduttivo maschile mantenendo inalterata la loro morfologia.
Analizzando campioni di liquido seminale provenienti da uomini sani con parametri nella norma, i ricercatori hanno individuato microplastiche in tutti i sei campioni esaminati. Le particelle osservate hanno dimensioni molto piccole, comprese tra circa 2 e 13 micrometri. Si tratta di dimensioni estremamente ridotte: pochi micrometri corrispondono infatti a grandezze paragonabili a quelle degli spermatozoi stessi, la cui testa ha un diametro di circa 5-8 micrometri.
"Parliamo di circa 50 particelle per millilitro, quindi di numeri molto bassi se confrontati con le cellule presenti nel liquido seminale - spiega il professor Foresta - Nel caso delle microplastiche però il dato va letto in termini di presenza e non di peso: si tratta di un ordine di grandezza del tutto in linea con quello osservato in altri fluidi biologici umani, come sangue, latte materno o placenta, e indica che l’esposizione ambientale a queste particelle riguarda anche il sistema riproduttivo". L’analisi chimica, effettuata in collaborazione con il professor Lucio Litti del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova, ha mostrato che le microplastiche individuate sono costituite da polimeri di uso comunissimo, come polipropilene, polietilene e polistirene, oltre a quantità minori di altri materiali plastici. Si tratta delle stesse plastiche utilizzate quotidianamente per imballaggi, contenitori, tessuti sintetici e numerosi oggetti di largo consumo, a conferma di una esposizione ambientale continua.
"Uno degli aspetti più rilevanti emersi dallo studio è che le microplastiche, pur essendo presenti nel liquido seminale, non aderiscono agli spermatozoi e non penetrano al loro interno", si legge nello studio. Le particelle risultano disperse nel plasma seminale e coesistono con le cellule senza stabilire un’interazione diretta. "Questo dato è importante perché indica che, almeno per le microplastiche di queste dimensioni, non osserviamo un contatto diretto con gli spermatozoi - sottolinea il professor Andrea Di Nisio dell’Università Pegaso, co-autore dello studio - Ciò non significa che il problema sia irrilevante, ma che eventuali effetti potrebbero essere mediati da meccanismi indiretti, legati piuttosto alle strutture riproduttive che le microplastiche attraversano prima di arrivare al liquido seminale, come ad esempio testicoli, epididimo e prostata".
Un ulteriore risultato di grande interesse riguarda infatti la presenza di microplastiche anche nella prostata. In questo caso, le particelle osservate risultano mediamente più grandi rispetto a quelle rinvenute nel liquido seminale. Questa differenza suggerisce che la prostata possa svolgere una funzione di filtro biologico, trattenendo le particelle di dimensioni maggiori e consentendo invece a quelle più piccole di superare la barriera prostatica e di raggiungere il liquido seminale. "La prostata potrebbe rappresentare un punto chiave nel percorso delle microplastiche all’interno dell’apparato riproduttivo maschile - osserva Foresta - Le particelle più piccole sembrano in grado di oltrepassare questo filtro naturale e arrivare fino al liquido seminale".
Nel loro insieme, i risultati indicano che il liquido seminale potrebbe rappresentare "un indicatore biologico non invasivo dell’esposizione umana alle microplastiche". "Questi dati non devono essere interpretati in modo allarmistico, ma come un segnale da comprendere meglio - conclude Foresta - Servono ulteriori studi per chiarire gli effetti a lungo termine dell’esposizione alle microplastiche, soprattutto considerando particelle ancora più piccole, come le nanoplastiche, che oggi non siamo in grado di osservare con sufficiente precisione".

Categoria: cronaca
07:08
Femminicidio Anguillara, oggi nuovi rilievi nella villetta: sotto esame la scatola nera dell'auto
(Adnkronos) - Nuovo sopralluogo oggi, mercoledì 28 gennaio, degli investigatori nella villetta ad Anguillara. I carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris effettueranno una serie di accertamenti irripetibili nella casa in cui è stata uccisa Federica Torzullo dal marito reo confesso Claudio Carlomagno. Accertamenti, che saranno estesi anche alla scatola nera, presente nell'auto di Carlomagno che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti, compiuti dall'uomo.
Un nuovo sopralluogo verrà effettuato sempre oggi anche nell'azienda di Carlomagno. Gli investigatori puntano anche a individuare l'arma, ancora non ritrovata. Ieri intanto i carabinieri sono entrati nella villetta dei genitori, trovati impiccati sabato scorso e hanno acquisito del materiale.
Si terrà oggi l'udienza per l'affidamento del bambino di 10 anni di Federica Torzullo. L'orario è fissato per le 11 davanti al tribunale dei minorenni di Roma di via dei Bresciani, che dovrà decidere se affidare il bambino ai nonni materni o a una struttura protetta. Carlomagno aveva raccontato di aver assassinato la moglie la mattina del 9 gennaio scorso. Il figlio della coppia era stato da lui accompagnato a casa dei nonni materni la sera precedente, e da quel momento il bambino non ha più messo piede nella casa di famiglia.
Dai primi risultati delle autopsie sui genitori di Claudio Carlomagno emerge che sono morti per asfissia. L'esame è stato eseguito all'istituto di Medicina Legale della Sapienza a Roma. I due coniugi sono stati trovati impiccati sabato scorso nella loro villa ad Anguillara. Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.

Categoria: cronaca
06:54
Australian Open, Swiatek perde e chiede privacy: "Siamo animali allo zoo?"
(Adnkronos) - Furia Iga Swiatek agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 28 gennaio, la tennista polacca è stata battuta dalla kazaka Elena Rybakina nei quarti di finale dello Slam di Melbourne e in conferenza stampa si è sfogata per il 'trattamento' riservato agli atleti durante il torneo. I giocatori sono infatti costantemente filmati dal momento che mettono piede negli impianti degli Australian Open, in modo che possano offrire contenuti esclusivi a tifosi e appassionati, e questo ha sollevato una questione di privacy, rivendicata dagli stessi tennisti.
"La domanda è: siamo tennisti? O siamo animali allo zoo? Dove vengono filmati anche mentre fanno i loro bisogni", ha chiesto ironicamente Swiatek in conferenza stampa, "ovviamente sto esagerando, ma sarebbe bello avere un po' di privacy e non essere sempre osservati. Sarebbe bello avere un po' di spazio per sé, senza che tutto il mondo ti guardi".
"A Wimbledon ci sono campi dove le persone con l'accredito possono entrare, ma senza i tifosi. Ci sono alcuni tornei in cui è impossibile e sei costantemente osservato", ha continuato Swiatek, "non credo che dovrebbe essere così perché siamo tennisti. Dovremmo essere osservati in campo e dalla stampa. Questo è il nostro lavoro. Non è nostro compito essere un meme quando dimentichi l'accredito. È divertente, di sicuro. La gente ha qualcosa di cui parlare. Per noi, non credo sia necessario".

Categoria: sport
06:12
Sinner-Shelton: orario, precedenti e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Jannik Sinner di nuovo protagonista agli Australian Open 2026. Mercoledì 28 gennaio il tennista azzurro sfida l'americano Ben Shelton - in diretta tv e streaming - nei quarti di finale dello Slam di Melbourne. Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Shelton invece ha battuto Humbert, Sweeny, Vacherot e Ruud.
La sfida tra Sinner e Shelton è in programma mercoledì 28 gennaio alle 9 ora italiana. I due tennisti si sono affrontati in nove precedenti, con Sinner che guida con un parziale di 8-1. L'ultimo incrocio risale ai quarti dell'ultimo Masters 1000 di Parigi, dove l'azzurro si è imposto in due set.
Sinner-Shelton sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Gli Australian Open 2026 sono visibili su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
06:09
Australian Open, ecco Sinner versione... autista
(Adnkronos) - Jannik Sinner versione autista agli Australian Open 2026. Il tennista azzurro, che oggi, mercoledì 28 gennaio, sfiderà Ben Shelton nei quarti di finale dello Slam che apre la stagione. Appena arrivato alla Rod Laver Arena, Sinner si è mostrato rilassato e sorridente, divertendosi a modo suo. Il numero due del mondo ha raggiunto il parcheggio dei caddy, che trasportano i giocatori in giro per i campi di Melbourne, insieme al supercoach Darren Cahill e ha insistito per guidare.
Sinner si è quindi sistemato al volante e dopo una rapida manovra ha caricato il resto del team, compreso l'allenatore Simone Vagnozzi e il preparatore atletico Umberto Ferrara, che si sono accomodati nei sedili posteriori. Dopo una rapida chiacchierata con un membro dell'organizzazione, forse proprio per chiedere indicazioni 'stradali', Sinner è sfrecciato via imboccando la via per i campi dove sosterrà un primo riscaldamento per prepararsi al meglio alla sfida con Shelton.

Categoria: sport
03:29
Australian Open, Musetti si ritira nei quarti contro Djokovic - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti si ritira nei quarti di finale degli Australian Open 2026. L'azzurro, dopo aver vinto i primi 2 set contro Novak Djokovic (6-4, 6-3), accusa un problema muscolare all'inizio del terzo set e deve abbandonare.
Il numero 5 del mondo avverte un fastidio alla coscia destra, chiede l'intervento del fisioterapista e prova a continuare. Musetti però non riesce a muoversi e, sullo score di 3-1 per Djokovic, getta la spugna in un match dominato per 2 set. Djokovic avanza, giocherà la 13esima semifinale agli Australian Open e la 54esima della carriera in un torneo dello Slam.
"Non so cosa dire", dice il serbo nell'intervista post-partita. "Musetti era il giocatore migliore in campo, ero decisamente pronto ad andare a casa. E' stato sfortunatissimo, avrebbe dovuto vincere lui oggi", dice il 38enne di Belgrado. "Sono in semifinale, ma non dovevo vincere".
Djokovic sfiderè in semifinale il vincente di Sinner-Shelton.

Categoria: sport
00:25
Sport, più rischi demenza da colpi ripetuti alla testa: lo studio sul cervello degli atleti
(Adnkronos) - Essere esposti a ripetuti colpi alla testa, come accade agli atleti che praticano sport di contatto, può aumentare il rischio di sviluppare demenza. E' l'alert lanciato da un nuovo studio, il più grande di questo genere, condotto dal Cte Center della Boston University, struttura che si occupa di ricerca sull'encefalopatia traumatica cronica (Cte), malattia neurodegenerativa causata da traumi cranici ripetuti. Secondo gli autori, la Cte dovrebbe essere riconosciuta come una nuova causa di demenza.
La ricerca, pubblicata online sulla rivista 'Alzheimer's & Dementia', si basa sull'analisi dei dati di 614 donatori di cervello esposti a ripetuti impatti alla testa. I ricercatori ne hanno isolati 366 affetti da sola Cte (in assenza di altre patologie cerebrali progressive) rispetto a 248 senza Cte. Dal lavoro è emerso che chi presentava la forma più avanzata di Cte aveva una probabilità 4 volte maggiore di sviluppare demenza.
Questa probabilità quadruplicata è simile alla forza della relazione tra demenza e patologia avanzata del morbo di Alzheimer, che è la principale causa di demenza. Lo studio "fornisce la prova di una solida associazione tra Cte e demenza, nonché sintomi cognitivi, avvalorando i nostri sospetti che sia una possibile causa di demenza", evidenzia l'autore senior e corrispondente Michael Alosco, professore associato di neurologia alla Boston University Chobanian & Avedisian School of Medicine e co-direttore della ricerca clinica nel Cte Center dell'ateneo Usa. "Affermare che i sintomi cognitivi e la demenza sono conseguenze dell'encefalopatia traumatica cronica ci avvicina alla possibilità di rilevare e diagnosticare accuratamente la Cte durante la vita, un obiettivo urgentemente necessario".
La demenza è una sindrome clinica che si riferisce a compromissioni del pensiero e della memoria, oltre a difficoltà nello svolgimento di attività quotidiane come la guida e la gestione delle finanze. Il morbo di Alzheimer ne è la causa principale, ma esistono diverse altre malattie cerebrali progressive elencate come cause di demenza, collettivamente denominate demenze correlate all'Alzheimer (Adrd). Con questo nuovo studio, gli autori sostengono che anche la Cte dovrebbe ora essere formalmente considerata una Adrd .
Lo studio rivela inoltre che la demenza dovuta a Cte viene spesso diagnosticata erroneamente durante la vita come malattia di Alzheimer, o non viene diagnosticata affatto. Tra coloro che hanno ricevuto una diagnosi di demenza durante la vita, al 40% è stata comunicata la malattia di Alzheimer, nonostante l'autopsia non ne avesse poi evidenziato alcuna prova. A un ulteriore 38% è stato detto che le cause della demenza del proprio caro erano "sconosciute" o non potevano essere specificate.
Lo studio ha affrontato il punto di vista controverso espresso da alcuni medici e ricercatori, secondo cui la Cte non presenta sintomi clinici. Ancora nel 2022, medici e ricercatori affiliati al Concussion in Sport Group meeting, finanziato da organizzazioni sportive professionistiche internazionali, hanno affermato: "Non è noto se la Cte causi specifici problemi neurologici o psichiatrici". "C'è un punto di vista secondo cui è una malattia cerebrale benigna; questo è l'opposto dell'esperienza della maggior parte dei pazienti e delle famiglie", ha affermato Alosco. "I dati di questo studio dimostrano che la Cte ha un impatto significativo sulla vita delle persone, e ora dobbiamo accelerare gli sforzi per distinguere la Cte dal morbo di Alzheimer e da altre cause di demenza durante la vita".
Come previsto, lo studio non ha trovato associazioni con la demenza o con la cognizione per la Cte di basso stadio. Gli autori sottolineano che per convalidare i loro risultati sono necessari studi prospettici con valutazioni oggettive e controlli di pari età.

Categoria: sport
00:24
Milano-Cortina, Piantedosi: "Mai agenti Ice in Italia come a Minneapolis". Ecco il piano sicurezza
(Adnkronos) - "Non si vedranno mai" agenti Ice in giro per le strade in Italia come a Minneapolis e "chi sostiene questa ipotesi spaccia una fake news e lo fa per incompetenza o malafede". Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al Tg1, è categorico. Sulla presenza dell'Ice alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina ''si è scatenata una tempesta in un bicchiere d'acqua'', dice il titolare del Viminale a '5 minuti' su Rai 1.
''L'Ice ha diverse articolazioni, una operativa che è quella che si vede a Minneapolis che non è assolutamente impegnata in Italia - spiega - Ce n'è un'altra, l'Homeland Security Investigation, fatta di investigatori, analisti che sono già presenti in Italia come in 50 Paesi al mondo, danno un contributo solitamente di analisi e di scambio di informazioni che faranno anche in questa circostanza. Un esempio, la consultazione delle loro banche dati, quindi non staranno per strada e quindi non ci sarà niente che sia sottratto al dominio e al coordinamento delle forze di Polizia nazionali''.
A intervenire in giornata è anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L'Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina? "Non è che arrivano le SS. Non arrivano con i mitra e la faccia coperta. Arrivano dei funzionari... Non cadiamo neanche nelle cose che sembrano essere solo propaganda. La sicurezza dei Giochi olimpici è responsabilità dell'Italia", scandisce Tajani, parlando con i cronisti al Quirinale a margine delle celebrazioni per il Giorno della Memoria.
Piantedosi ha presieduto al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e delle Agenzie di intelligence, per un approfondito aggiornamento sulle misure di sicurezza in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento della pianificazione delle attività di sicurezza, confermando il modello di collaborazione interforze e il costante coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte, in linea con gli standard previsti per i grandi eventi internazionali.
È stato evidenziato l’impegno complessivo di circa 6.000 unità del sistema sicurezza nazionale. Il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui droni e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, nonché ai profili di prevenzione, anche in ambito tecnologico.
Ieri mattina si è svolto un incontro tra il ministro Piantedosi e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, spiega il Viminale in una nota. ''Per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane tra le varie agenzie coinvolgeranno anche l’Homeland Security Investigation, organismo investigativo di Ice, dunque non il braccio operativo dell’agenzia, e confermano che i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio'', sottolinea il Viminale.
''In occasione delle Olimpiadi, gli Usa allestiranno nel Consolato a Milano una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland Security Investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento - spiega il Viminale - Giova ribadire che gli investigatori dell’Homeland Security Investigation saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti''.
''Gli investigatori di Home Security Investigation, braccio investigativo di Ice, sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri'', spiega il Viminale.
''Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio'' per le Olimpiadi di Milano-Cortina ''restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane'', sottolinea il ministero dell'Interno.

Categoria: internazionale/esteri
00:23
Zangrillo: "In Cdm stop a dichiarazione Isee e arriva tessera elettorale digitale"
(Adnkronos) - Novità al prossimo Cdm sul fronte semplificazioni. "Giovedì in Consiglio dei ministri porteremo un decreto che conterrà un altro pacchetto che completa le 400 semplificazioni che abbiamo già presentato", ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, a 'Tg2 Post' illustrando alcuni dei provvedimenti.
"Uno sarà sulle carte di identità - ha spiegato - per cui gli ultrasettantenni non avranno più bisogno di rinnovare la carta di identità perché per loro sarà illimitata. Una seconda semplificazione è sulla tessera elettorale, non ci sarà più bisogno di avere la tessera cartacea ma ne avremo una digitale, pertanto non ci sarà più bisogno di recarsi in comune quando si cambia residenza e quando si cambia comune".
"Infine - ha concluso il ministro - un'ultima importante semplificazione che riguarda la dichiarazione dell'Isee: non ce ne sarà più bisogno perché siccome il livello di Isee è già contenuto nei dati in possesso della pubblica amministrazione, le agevolazioni potranno essere ottenute" senza bisogno di andare all'Inps o a un Caf.

Categoria: economia
00:21
Ucraina-Russia, il rapporto choc: da inizio guerra 1,8 milioni di soldati morti, feriti e dispersi
(Adnkronos) - In quasi quattro anni di guerra in Ucraina quasi 1,8 milioni di militari russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o sono dichiarati dispersi. E' questo il bilancio choc contenuto nello studio pubblicato dal Center for Strategic and International Studies, con sede a Washington, e ripreso dal New York Times. Lo studio riporta, sulla base anche di stime dei governi americano e britannico, che sono quasi 1,2 milioni i militari russi e quasi 600mila quelli ucraini morti, feriti o dispersi.
Secondo le stime i caduti russi dall'inizio dell'invasione nel febbraio 2022 sono quasi 325mila. "Nessuna grande potenza ha avuto un numero tale di morti e feriti dalla Seconda Guerra Mondiale", si legge nello studio che specifica che solo lo scorso anno la Russia ha avuto 415mila morti e feriti. Per quanto riguarda l'Ucraina, lo studio stima che dall'inizio della guerra siano morti tra i 100mila e i 140mila militari.
Mosca ha forze in campo sostanzialmente maggiori di Kiev, un rapporto di tre a uno, e anche una popolazione enormemente più grande tra cui reclutare nuove forze. La Russia ha mantenuto i livelli delle sue truppe con la leva, reclutando prigionieri e debitori, assicurando anche bonus alle reclute. Senza contare i 15mila militari nordcoreani al fianco dei russi, centinaia dei quali sono stati uccisi in combattimento, secondo l'intelligence di Seul.
Ancora ieri il capo di Stato maggiore russo, generale Valery Gerasimov, che ha fatto visita alle truppe nell'est dell'Ucraina, ha rivendicato: "Avanziamo in tutte le direzioni". Dall'inizio di gennaio - ha sostenuto - le Forze armate russe hanno liberato 17 insediamenti e oltre 500 chilometri quadrati sono passati sotto il nostro controllo".
Secondo il ministero della Difesa di Mosca, le forze russe hanno ora il controllo della località di Novo-Yakovlevka, nella regione di Zaporizhzhia, e di quella di Kupyansk-Uzlovaya, nella regione di Kharkiv.
Intanto, secondo quanto anticipa il Financial Times citando numerose fonti al corrente con il dossier, le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina saranno condizionate dalla Casa Bianca all'accettazione, da parte di Kiev, di un piano di pace che preveda fra l'altro il ritiro delle forze militari dal Donbass, vale a dire, anche dalle porzioni di territorio ancora non occupate dai russi, che è poi la richiesta principale di Mosca.
Gli Stati Uniti sono anche disposti a fornire all'Ucraina altri sistemi d'arma per rafforzare le forze militari di Kiev dopo la fine della guerra, ma anche in questo caso solo se Kiev accetta il piano di pace 'americano'. Nei giorni scorsi, il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, aveva detto che un documento con le garanzie di sicurezza degli Stati Uniti all'Ucraina dopo la guerra era stato definito e pronto per essere firmato.

Categoria: internazionale/esteri
00:20
Minneapolis, Trump annuncia piccola de-escalation
(Adnkronos) - Donald Trump ha annunciato una piccola de-escalation a Minneapolis, in seguito alle reazioni per l'uccisione di due persone da parte di agenti federali. "Attenueremo un po' la situazione", ha detto il presidente americano a Fox News dopo aver inviato in città il suo 'zar' delle frontiere Tom Homan al posto del comandante della Border Patrol Gregory Bovino.
Bovino è "molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico", ha detto Trump, mentre a proposito della piccola de-escalation a Minneapolis ha affermato: "Non credo che si tratti di un passo indietro, ma di un piccolo cambiamento".
Sull'uccisione di Alex Pretti da parte di agenti federali "stiamo conducendo un'indagine importante. Voglio vedere l'indagine. La terrò sotto controllo. Voglio un'indagine molto onorevole e onesta, devo vederla con i miei occhi", ha sottolineato il presidente americano parlando ai giornalisti prima della partenza per l'Iowa.
Trump ha preso le distanze dalle parole del suo vice capo di gabinetto Stephen Miller, che aveva definito un "assassino" Alex Pretti. "Detto questo, non si possono avere armi, non puoi presentarti armato, non si può fare, ma è stato un incidente molto sfortunato", ha dichiarato ai giornalisti.
Il presidente americano ha risposto con un secco "no" all'ipotesi di dimissioni da parte della segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, molto contestata per la gestione delle operazioni federali a Minneapolis: "Penso che stia facendo un ottimo lavoro. I nostri confini sono completamente sicuri. Dimenticate che abbiamo ereditato confini attraverso i quali passavano milioni di persone. Ora abbiamo confini attraverso i quali non passa nessuno".
Nell'incontrare Tom Homan, lo 'zar dei confini' inviato da Trump in Minnesota, il governatore Tim Walz ha ribadito la richiesta di "inchieste imparziali sulle sparatorie a Minneapolis che coinvolgono agenti federali, una veloce, significativa riduzione del numero delle forze federali in Minnesota e la fine della campagna di punizione contro il Minnesota". E' quanto riferisce l'ufficio del governatore democratico, sottolineando che Walz e Homan hanno convenuto sulla "necessità di un dialogo continuo".
I due hanno anche convenuto di "continuare a lavorare per gli obiettivi su cui anche il presidente ha convenuto" lunedì, riferendosi alla telefonata tra il democratico e Trump, definita positiva da entrambi. Walz ha anche reso noto di aver incaricato il dipartimento di Sicurezza Pubblica del Minnesota di "essere il principale contatto di Homan per assicurare che questi obiettivi vengano raggiunti".
Intanto si registra un altro drammatico fatto di cronaca, in Arizona, dove una persona è stata ferita in modo grave in una sparatoria in cui appare coinvolta la Us Border Patrol, la polizia di confine americana. Lo riporta il sito di Nbcnews citando il portavoce del dipartimento dello sceriffo di Pima County senza fornire dettagli sull'identità della persona ferita o sulle circostanze dell'incidente.

Categoria: internazionale/esteri











































