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09:16
Ucraina, notte di attacchi con oltre cento droni dopo l'annuncio sulla mini-tregua
(Adnkronos) - All'indomani dell'annuncio con cui il presidente americano Donald Trump ha riferito della disponibilità di Mosca a una mini-tregua, sospendendo per una settimana i bombardamenti sul territorio di Kiev, la Russia ha attaccato l'Ucraina con oltre 100 droni e un missile nella notte.
A comunicarlo oggi è l'aeronautica ucraina. "Nella notte del 30 gennaio (dalle 18 del 29 gennaio), il nemico ha lanciato un missile balistico Iskander-M dalla regione di Voronezh, oltre a 111 droni d'attacco", ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev.
Non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi delle infrastrutture energetiche tra Ucraina e Russia, ha intanto spiegato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti a Kiev e rese pubbliche oggi.
La decisione, che Kiev considera un'"opportunità" piuttosto che un accordo vero e proprio, è un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, Kiev si asterrà in cambio dagli attacchi ai siti energetici russi, ha quindi assicurato il leader ucraino.
"Ho personalmente chiesto a Putin di non bombardare Kiev e varie altre città per una settimana" a causa del "freddo record", ha nnunciato ieri il presidente americano durante la riunione di Gabinetto. "Lui ha dato l'ok e lasciatemelo dire, è stato molto gentile da parte sua", ha aggiunto.
L'annuncio ha aperto uno spiraglio positivo verso la fine delle guerra. "Speriamo che gli Stati Uniti riescano a farlo accadere", ha poi commentato nella serata di ieri Volodymyr Zelensky ringraziando Trump e l’America "per gli sforzi volti a fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche" ribadendo che "l’Ucraina è pronta agli incontri, alle decisioni, e ci aspettiamo che i nostri partner siano in grado di agire nel modo più efficace possibile in Europa, negli Stati Uniti, ovunque, come richiesto per una pace duratura".

Categoria: internazionale/esteri
08:58
Carolina Marconi, dopo il tumore: "Ho perso due gravidanze, ora penso all'adozione"
(Adnkronos) - "Ho dovuto bloccare il percorso di procreazione assistita, dopo due tentativi falliti". Carolina Marconi ospite a 'Storie al bivio' da Monica Setta, nella puntata che andrà in onda sabato 31 gennaio su Rai 2, ha parlato del difficile percorso della maternità. "Essendo una ex paziente oncologica, ho dovuto riprendere la cura ormonale", ha spiegato l'attrice che ha affrontato e sconfitto un tumore al seno.
La prima gravidanza era arrivata subito: "Sono rimasta incinta al primo colpo e avevo già fatto il video, io e il mio compagno (Alessandro Tulli , ndr) eravamo al settimo cielo". Ma la gravidanza si è interrotta, così come la seconda: "Dopo aver perso quel bimbo sono rimasta incinta una seconda volta e non è andata bene nemmeno allora. Ho implorato il mio oncologo di farmi fare il terzo tentativo ma non era possibile".
Una consapevolezza dolorosa da accettare: "C'era il rischio di una recidiva se non avessi ripreso la cura ormonale prevista dal follow up. Sono arrivata a dire al mio compagno di lasciarmi perché io non gli avrei potuto dare verosimilmente quel figlio che lui vorrebbe tanto".
La risposta del compagno Tulli è stata netta: "Alessandro mi ha detto che mai avrebbe rinunciato a me. Ho pianto di gioia e ora pensiamo all'adozione".

Categoria: spettacoli
08:40
Nuova burrasca sull'Italia, niente gelo ma tanto vento e pioggia: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Nei 'giorni della merla', i più freddi dell'anno secondo la tradizione, una nuova burrasca si abbatte sull'Italia con tanto vento, pioggia frequente e onde alte fino a 7 metri. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 30 gennaio, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, spiega l'origine della tradizione: la leggenda narra di una merla dalle bellissime piume bianche che, per sfuggire al gelo, si rifugiò dentro un camino. Ne uscì il primo febbraio salva, ma con le piume annerite dalla fuliggine. Ecco spiegato il colore delle merle.
Ma, nonostante la leggenda, anche quest’anno i dati mostrano un quadro ben diverso dal gelo: avremo condizioni miti per la "Merla", con anomalie di +2°C sia a Milano sia a Roma (a Milano per le minime, a Roma per le massime). In generale il grande freddo resterà confinato tra la Norvegia e la Romania, spadroneggiando sull’Europa orientale.
In Italia non avremo freddo, ma avremo tanto vento e piogge frequenti. Il Maestrale sarà protagonista al Sud, in particolare tra le Isole Maggiori con mare grosso (onde fino a 7 metri al largo) e raffiche di 90 km/h anche sulla terraferma sarda e sicula.
Nel dettaglio il venerdì sarà la giornata migliore di questa settimana con una parziale tregua: pioverà ancora su Toscana, Basso Tirreno e Isole Maggiori, ma i fenomeni saranno deboli. Il vento sarà teso di Maestrale ma in rinforzo dalla sera.
Sabato arriverà la tempesta tra Sardegna e Sicilia, in mare aperto avremo onde di 7 metri, la terraferma più colpita sarà quella della costa occidentale siciliana con mareggiate a tratti intense. Il Maestrale sarà forte con raffiche di tempesta sullo Stretto di Sicilia, oltre i 100 km/h in mare aperto.
Domenica, finalmente, il tempo migliorerà un po’: avremo una graduale attenuazione del vento e del moto ondoso, prima dell’arrivo di una nuova perturbazione da lunedì che però richiamerà correnti meridionali, più intense sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno settentrionale.
Intanto, durante questo weekend, prestiamo attenzione alle piogge sparse dalla Toscana alla Sicilia venerdì, al maltempo di sabato con piogge più forti su Sardegna, Sicilia e Calabria (le stesse 3 regioni colpite dal ciclone Harry), mentre domenica il “tempaccio” si sposterà velocemente verso la Grecia con ultimi fenomeni al mattino.
In sintesi, avremo un po’ di maltempo specie al Sud accompagnato da un Maestrale in intensificazione.
Venerdì 30. Al Nord: soleggiato, qualche nebbia. Al Centro: irregolarmente nuvoloso, qualche pioggia sulla Toscana. Al Sud: piogge specie sul basso Tirreno.
Sabato 31. Al Nord: soleggiato, qualche nebbia. Al Centro: piovaschi sulle Adriatiche. Al Sud: piogge anche forti su Sardegna, Sicilia e Calabria, ventoso.
Domenica 1. Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: irregolarmente nuvoloso. Al Sud: dapprima instabile sulle Ioniche, poi sul basso Tirreno.
Tendenza: da lunedì nuova perturbazione verso il Nord poi il Centro.

Categoria: cronaca
08:40
Veronica Maya: "Ho rischiato di morire per un aborto, mio marito mi ha salvata"
(Adnkronos) - "Ho rischiato di morire per un aborto in Brasile". Veronica Maya ospite a 'Storie al bivio' da Monica Setta, nella puntata in onda domani sabato 31 gennaio su Rai 2, ha raccontato del drammatico momento in cui ha rischiato la vita a causa di un aborto spontaneo avvenuto durante un viaggio con il marito Marco Moraci, anche lui ospite in studio.
"Era la prima vacanza con mio marito e non volevo rovinare l'idillio. Ero incinta da pochissimo, ebbi una emorragia in un piccolo villaggio brasiliano. Marco operò insieme al ginecologo e mi salvai", ha spiegato la showgirl.
La coppia si trovava a 300 km dal centro medico più vicino, e come ha raccontato la showgirl, nel villaggio era disponibile soltanto un ecografo: "Durante l'operazione andò anche via la luce ma Marco riuscì a portare a termine l'intervento insieme al ginecologo brasiliano", ha detto Veronica Maya.
La mattina successiva, tuttavia, le sue condizioni erano già migliorate: "Tornata in Italia scoprimmo che l'embrione non si era formato, facemmo altre analisi, stavo bene e dopo poco aspettavo già il mio primogenito".
Nel corso dell'intervista si è parlato anche del loro rapporto di coppia: "Ci amiamo come il primo giorno. Sono l'unico uomo che ha sposato tre volte la stessa donna. La risposerei domani", ha detto Marco Moraci. Oggi Veronica Maya e il marito Moraci hanno tre figli: "Abbiamo pensato anche al quarto ma i tempi non coincidevano. O lo voleva lui e io no oppure il contrario. Ma va bene così, siamo felici e uniti".

Categoria: spettacoli
08:21
Ice nel Minnesota, Trump pronto a ridurre contingente. Attacco a Pretti: "Era agitatore"
(Adnkronos) - L'Amministrazione di Donald Trump è pronta a "ridurre" il contingente Ice nel Minnesota se ci sarà cooperazione da parte del governo locale, dopo l''uccisione di Alex Pretti e Renee Good.
Lo 'zar' del controllo delle frontiere Tom Homan ha anticipato, in una conferenza stampa a Minneapolis, la sua intenzione di continuare l'operazione contro l'immigrazione ma ha precisato di voler perseguire una "cooperazione di buon senso che ci consenta di diminuire gli agenti che abbiamo qui". "Non stiamo rinunciando in alcun modo alla nostra missione. La stiamo solo rendendo più efficace", ha aggiunto.
Trump ha intanto parlato di Pretti, l'infermiere ucciso mentre cercava di aiutare una donna aggredita da agenti dell'Ice, come di un "agitatore e forse un insorto".
"Le sue quotazioni sono scese con un video appena diffuso in cui urla e sputa in faccia a un agente dell'Ice molto calmo e in controllo della situazione", ha scritto Trump su Truth. Il video a cui si riferisce il presidente mostra Pretti in uno scontro con gli agenti federali una decina di giorni prima della sua uccisione.

Categoria: internazionale/esteri
08:10
Iran, a Trump la lista delle opzioni militari contro nucleare o Khamenei
(Adnkronos) - Il Pentagono ha presentato al presidente americano Donald Trump una lista ampliata delle possibili opzioni militari contro l'Iran con l'obiettivo di colpire ulteriormente i siti dei programmi nucleari e missilistici o di indebolire il leader supremo Ali Khamenei, rende noto il New York Times, citando numerose fonti americane.
Le opzioni vanno oltre quelle che il presidente americano stava considerando solo due settimane fa come strumento, a suo dire, per attuare la sua promessa di fermare la violenza repressione delle proteste contro il regime. Le nuove opzioni includono anche raid delle forze americane in siti all'interno dell'Iran.
In questo momento, insieme ai suoi consiglieri Trump sta valutando la possibilità di ordinare un intervento militare, anche possibilmente per realizzare un cambio di governo. Il presidente rimane al momento aperto a una soluzione diplomatica. Trump ora adotta un approccio simile a quello che ha usato per il Venezuela, scrive il quotidiano americano.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Australian Open, crampi per Alcaraz. E il medical time out fa infuriare Zverev
(Adnkronos) - Crampi per Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026 e Alexander Zverev si infuria per il 'trattamento di favore' riservato allo spagnolo e, secondo il tedesco, anche a Jannik Sinner. Oggi, venerdì 30 gennaio, il tennista spagnolo sfida Zverev nella semifinale dello Slam di Melbourne, in cui ha accusato problemi fisici. Nel corso del terzo set infatti, dopo aver vinto i primi due parziali 6-4, 7-6 (7-5), Alcaraz ha richiamato l'attenzione del proprio angolo lamentando crampi.
Il problema è iniziato dal polpaccio e si è esteso al quadricipite della gamba destra, con lo spagnolo che, al nono game del terzo set sul risultato di 4-4, si è preso qualche secondo in più al servizio per qualche esercizio di stretching, ma faticava a muoversi. Dopo aver tenuto la battuta, Alcaraz ha chiamato un medical time out per farsi trattare la coscia destra, con l'ingresso immediato del fisioterapista. Avvicinatosi al suo team però Alcaraz ha confessato anche un altro tipo di malessere: "Ho vomitato, non so se dovrei prendere qualcosa". Detto fatto, durante il medical time out arriva una pasticca per lo spagnolo.
L'interruzione ha mandato su tutte le furie Zverev, che è andato a protestare con il giudice di sedia: "È incredibile che venga curato per i crampi, è una str*****a", ha urlato in tedesco, "State proteggendo questi due (Alcaraz e Sinner, ndr) tutto il tempo", ha aggiunto allargando il discorso al presunto trattamento di favore che verrebbe riservato anche a Jannik Sinner.
Il regolamento infatti non prevede il medical time out per crampi, ma visto che il problema di Alcaraz sembra riguardare il quadricipite della coscia destra, l'arbitro ha concesso l'interruzione, in contrasto con quanto accaduto nel match tra Sinner ed Eliot Spizzirri.
Anche l'azzurro infatti, nel terzo turno, aveva accusato crampi e soltanto la pausa per la chiusura del tetto della Rod Laver Arena gli aveva permesso di farsi trattare e riprendersi.

Categoria: sport
07:31
Via parte delle sanzioni Usa, Venezuela apre settore petrolio a investitori privati
(Adnkronos) - Il Venezuela riforma il settore petrolifero aprendo agli investitori privati e gli Stati Uniti sollevano, anche se solo ancora parzialmente, le sanzioni introdotte contro Caracas nel 2019 autorizzando di fatto le compagnie americane a fare affari con il gigante del petrolio pubblico venezuelano.
Le misure contro Petroleos de Venezuela (Pdvsa) sono state ritirate in risposta immediata al voto dell'Assemblea nazionale della riforma della legge sugli idrocarburi che apre il settore petrolifero agli investitori privati e archivia il modello socialista lasciato in eredità da Hugo Chavez, una legge che ci consente di realizzare "un vero e proprio salto storico a livello qualitativo", ha commentato la Presidente ad interim Delcy Roddriguez.
"Stiamo facendo passi storici. Ho ricevuto oggi un appello del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo segretario di Stato Marco Rubio", ha dichiarato la Presidente 'ad interim' Delcy Rodriguez in un intervento a una manifestazione di lavoratori del settore in favore del governo. Le transazioni operate da Pdvsa, così come quelle di società di cui detiene almeno il 50 per cento delle parti, "ora sono autorizzate", ha dichiarato il dipartimento del Tesoro Usa. Trump ha anche chiesto la riapertura dello spazio aereo del Venezuela ai voli commerciali. "Gli americani saranno a breve in grado di recarsi in Venezuela dove potranno rimanere in sicurezza. Il Paese è sotto stretto controllo", ha precitato Trump.

Categoria: internazionale/esteri
07:02
Australian Open, Alcaraz fatica con Zverev: "È una battaglia mentale". E vince il set
(Adnkronos) - Mental coaching per Carlos Alcaraz nella semifinale degli Australian Open 2026. Il tennista spagnolo affronta oggi, venerdì 30 gennaio, il tedesco Alexander Zverev per un posto in quella che sarebbe la prima finale della carriera nello Slam di Melbourne, ma il lavoro si sta rivelando più difficile del previsto. Dopo aver portato a casa un primo set molto equilibrato 6-4, il numero uno del mondo ha subito la reazione del tedesco, che ha portato il secondo parziale al tie break.
Il game decisivo inizia in sostanziale equilibrio, con nessuno dei due giocatori che cede la battuta e così Alcaraz, si gira verso il suo angolo, alla ricerca di un consiglio. Nessuna indicazione tattica però, ma un diverso tipo di incitamento: "È una battaglia mentale", ha urlato più volte l'allenatore Samuel Lopez, indicando la testa.
Alcaraz è tornato quindi in campo annuendo, occhi sulla pallina, ha tenuto il servizio e piazzato il mini break che ha deciso il tie break in quello successivo, riuscendo così a vincere la battaglia.

Categoria: sport
06:50
Mosaner: "Milano Cortina sia fonte d'ispirazione per sognare in grande"
(Adnkronos) - Amos Mosaner esordisce con una promessa per Milano Cortina 2026: "Darò il 110%, per avvicinare soprattutto i giovani allo sport e contribuire a far crescere una disciplina come il curling, che ha ancora tanto da offrire e da far scoprire al pubblico italiano". Oro olimpico a Pechino 2022 nel doppio misto con Stefania Constantini, l’azzurro sarà uno dei portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, il prossimo 6 febbraio. "Mi hanno detto che avrei avuto questo privilegio a metà dicembre" racconta all'Adnkronos.
"Diciamo che pensavo di poter avere qualche chance dopo l’oro olimpico del 2022 e l’oro mondiale dell’anno scorso, a sei mesi dai Giochi la possibilità aveva iniziato a farsi strada. A un certo punto però avevo smesso di pensarci...".
Fino all’ufficialità della notizia. I primi a saperlo?
"L’ho comunicato a tutti i miei familiari e alle persone a me più vicine".
Ha iniziato a pensare al 6 febbraio?
"Sarò portabandiera a Cortina insieme a Federica Brignone e sarà una giornata unica, con tutti i tifosi italiani pronti a sostenerci. Un momento indimenticabile, carico di emozione".
Un privilegio anche per il curling, sport non molto diffuso in Italia...
"Il mio è uno sport particolare. Sono nato a Cembra, in provincia di Trento, il 12 marzo del 1995, e nelle mie zone iniziò a essere praticato al 'Lago Santo', tra gli anni Ottanta e Novanta. D’inverno, il lago ghiacciava. Poi, la tradizione si spostò in paese tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila. Lo praticava tutta la mia famiglia. A quattro anni papà mi portò su quella pista ghiacciata per provare. Ed eccoci qua...".
Negli anni ha però praticato anche altri sport. Quali?
"Ho giocato a calcio fino alla categoria Juniores, ma mi sono divertito pure con il ciclismo su strada fino agli Allievi, portando avanti allo stesso tempo il curling. Tutto fino ai 17 anni, più o meno, quando era diventato impossibile conciliare tutti e tre gli sport. Lì ho scelto il curling, anche perché era la disciplina in cui avevo ottenuto i risultati migliori. Come la medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili del 2012".
Il suo più grande risultato resta l'oro del 2022, che ha avuto grandi meriti per la scelta del Coni...
"Quella vittoria è anche merito del Coni, che ci sostiene dandoci tutto il necessario per esprimerci al meglio. Parlando del curling, ci ha messo a disposizione il preparatore atletico Andrea Cardone, un professionista che ci segue ormai da sette anni. Dal suo arrivo ha lavorato in modo approfondito sulla preparazione fisica in vista di tutti gli eventi".
Come arriva Amos Mosaner a Milano Cortina?
"Con l’ambizione di divertirmi e di fare bene. L’obiettivo è raggiungere i playoff e lottare per una medaglia. In termini di preparazione, mi sto avvicinando all’appuntamento con la solita routine. Spero di arrivare al picco della forma, ma allo stesso tempo mi sto godendo il percorso di avvicinamento, tra allenamenti e momenti di relax. Senza focalizzarmi troppo sul risultato. Allenarsi tanto è fondamentale, stare bene a livello mentale lo è altrettanto".
Cosa si aspetta dai Giochi in casa?
"Che molte persone si avvicinino allo sport, in particolare le giovani generazioni. Spero che le Olimpiadi possano diventare una fonte di ispirazione per chi ha voglia di sognare in grande".
Le piace il concetto di Olimpiadi diffuse?
"Secondo me non rappresentano la soluzione ideale, perché con tante sedi di gara si rischia di perdere in parte l’emozione dello spirito olimpico. Sono però certo che il comitato organizzatore abbia lavorato in modo eccellente per fare in modo che questo aspetto non si percepisca e per rendere l’evento indimenticabile".
Sport e territorio, un intreccio ricorrente nella sua vita...
"Quando posso seguo discipline di ogni tipo. In primis il calcio, sono tifoso dell’Inter. E anche il ciclismo, con attenzione per i Grandi giri e le Classiche. Durante l’off season amo concedermi lunghe pedalate nel mio splendido Trentino".
Le Olimpiadi saranno un’occasione imperdibile per i territori italiani e lei sarà impegnato in prima linea non solo nelle gare. In che modo?
"Sono ambassador Airbnb per Milano Cortina 2026, ruolo che mira a unire sport, territori e accoglienza olimpica. Per me è un ruolo speciale, sarà un’occasione per far conoscere il nostro sport al mondo, ma anche i paesaggi e i luoghi straordinari che ci circonderanno durante l'avventura dei Giochi".
Con AirBnb sarà anche host di un’esperienza dedicata al wheelchair curling, nel periodo delle Paralimpiadi. Quanto è importante usare sport e ospitalità per raccontare i valori di inclusione e accessibilità?
“Lo sport è vita. E nessuno dovrebbe sentirsi escluso, tutti devono avere la possibilità di praticarlo. Essere parte di questo progetto mi rende molto felice anche perché consente di avvicinare sempre più appassionati e di raccontarne da vicino valori come inclusione e condivisione. A Cortina accompagnerò gli ospiti a vivere le finali di wheelchair curling, condividendo tattiche e storie di una disciplina che richiede precisione e strategia. Sarà un’occasione unica per entrare nell’atmosfera delle Paralimpiadi e scoprire il valore dello sport inclusivo". Appuntamento fissato per il 13 e 14 marzo 2026. (di Michele Antonelli)

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
06:38
Serie A, oggi Lazio-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - La Lazio torna in campo in Serie A. Oggi, venerdì 30 gennaio, i biancocelesti affrontano il Genoa all'Olimpico nell'anticipo della 23esima giornata di campionato. La squadra di Sarri arriva dallo 0-0 in trasferta contro il Lecce, mentre la squadra di De Rossi ha battuto il Bologna 3-2 nell'ultimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla.
Ecco le probabili formazioni di Lazio-Genoa, in campo oggi alle 20:45:
Lazio (4-3-3) Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cataldi, Basic, Taylor; Zaccagni, Dia, Cancellieri. All. Sarri
Genoa (3-5-2) Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Ellertsson, Frendrup, Martin; Ekhator; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Lazio-Genoa sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:37
Tali e Quali, stasera venerdì 30 gennaio l'ultima puntata: chi vincerà?
(Adnkronos) - Questa sera, venerdì 30 gennaio, andrà in onda la quarta e ultima puntata di ‘Tali e Quali’, il varietà condotto da Nicola Savino in onda alle 21.30 su Rai. La puntata decreterà il campione assoluto del programma che mette al centro aspiranti artisti accomunati da una forte somiglianza fisica e vocale con grandi interpreti della musica italiana e internazionale.
A contendersi il titolo sul palco degli studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma saranno i concorrenti classificati ai primi due posti nelle tre puntate precedenti, che hanno conquistato pubblico e giuria con esibizioni particolarmente riuscite, insieme ai quattro artisti vincitori delle edizioni 2019, 2022, 2023 e 2024, chiamati a rimettersi in gioco in una sfida che unisce esperienza e nuove interpretazioni. Tutti a caccia del titolo di ‘Campione di Tali e Quali 2026’.
Tutti i protagonisti, che non sono cantanti professionisti né appartengono al mondo dello spettacolo, saranno chiamati a rispettare lo spirito autentico del format: interpretare dal vivo e con la massima fedeltà i brani degli artisti a cui rendono omaggio, ricreandone voce, stile e presenza scenica.
La finale si preannuncia intensa e ricca di spettacolo, con esibizioni curate nei minimi dettagli e momenti di forte coinvolgimento emotivo. Un epilogo che arriva dopo una stagione caratterizzata da ottimi risultati d’ascolto e riscontri positivi da parte della critica.
A valutare le performance sarà la giuria composta da Cristiano Malgioglio, Alessia Marcuzzi e Massimo Lopez, affiancati per questa puntata Finale da due 'giudici a sorpresa': Nino Frassica e Alessandro Siani. Il loro contributo sarà determinante nell’assegnazione dei punteggi e nel commento alle esibizioni.

Categoria: spettacoli
06:36
Champions League, oggi il sorteggio per Inter, Juve e Atalanta: orario e dove vederlo
(Adnkronos) - Si definiranno oggi, venerdì 30 gennaio, i playoff di Champions League. Dopo la conclusione della fase campionato, 16 squadre dovranno conoscere il loro destino e l'avversaria per gli spareggi di febbraio nel sorteggio di Nyon. Grande attesa per scoprire gli abbinamenti per le squadre italiane: Inter, Atalanta e Juventus. Dall'orario ai possibili accoppiamenti, ecco tutte le cose da sapere.
I playoff verranno definiti tramite sorteggio, in programma oggi alle 12.Dove vederlo? Il sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta verrà trasmesso in diretta tv e streaming su canali Sky, NOW e su Amazon Prime Video, ma anche in streaming su Uefa.com e sull'app ufficiale della Uefa Champions League.
Nel sorteggio di oggi, le teste di serie verranno abbinate alle non teste di serie.
Queste le teste di serie: Real Madrid, Inter, Psg, Newcastle, Juventus, Atletico Madrid, Atalanta, Bayer Leverkusen
Queste le non teste di serie: Borussia Dortmund, Olympiacos, Brugge, Galatasaray, Monaco, Qarabag, Bodo Glimt, Benfica
Ecco i possibili accoppiamenti:
Real Madrid/Inter vs Bodo Glimt/Benfica
Psg/Newcastle vs Monaco/Qarabag
Juventus/Atletico Madrid vs Club Brugge/Galatasaray
Atalanta/Bayer Leverkusen vs Bodo Glimt/Benfica

Categoria: sport
05:39
Sinner-Djokovic: orario, precedenti e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Jannik Sinner in semifinale agli Australian Open 2026. Oggi, venerdì 30 gennaio, il tennista azzurro sfida il serbo Novak Djokovic - in diretta tv, anche in chiaro, e streaming - nel punultimo atto dello Slam di Melbourne. Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Djokovic invece ha battuto Martinez, Maestrelli, Van de Zandschulp, ha approfittato del ritiro di Mensik agli ottavi e di quello di Musetti, in vantaggio di due set, ai quarti.
La sfida tra Sinner e Djokovic è in programma oggi, venerdì 30 gennaio, alle 9.30 ora italiana. I due tennisti si sono sfidati in 11 precedenti, con l'azzurro in vantaggio nel parziale 6-5. Nell'ultimo incrocio ufficiale tra i due, nella semifinale dell'ultimo Wimbledon, a imporsi è stato proprio Sinner in tre set.
La semifinale degli Australian Open Sinner-Djokovic sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Il torneo è visibile su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max. Sinner-Djokovic sarà trasmessa anche in chiaro sul Nove.

Categoria: sport
00:04
L'arsenale dell'Iran resta letale: missili, droni e siluri minaccia diretta a truppe Usa
(Adnkronos) - Nonostante i bombardamenti subiti durante la cosiddetta Guerra dei 12 giorni di giugno, l'Iran ha mantenuto gran parte del suo arsenale di migliaia di missili balistici, che gli dà la capacità di infliggere danni letali agli Stati Uniti e ai loro alleati in Medio Oriente.
Secondo il Wall Street Journal, Teheran dispone di circa 2mila missili balistici a medio raggio, in grado di raggiungere Israele, scorte significative di missili a corto raggio, missili antinave, droni e navi lanciasiluri, che rappresentano una minaccia diretta per le basi Usa nell'area e le navi che transitano nello Stretto di Hormuz.
"Teheran può anche essere debole, ma la sua robusta forza missilistica la rende ancora letale", ha affermato Behnam Ben Taleblu, direttore del programma Iran presso la Foundation for Defense of Democracies, un think tank con sede a Washington, commentando le parole pronunciate nei giorni scorsi al Congresso dal segretario di Stato, Marco Rubio.
In risposta alla crescente minaccia, l'Amministrazione Trump ha schierato nella regione la portaerei Uss Abraham Lincoln e ulteriori aerei da guerra, in modo da dare alla Casa Bianca diverse opzioni per un attacco. Gli Stati Uniti hanno anche rafforzato la presenza di sistemi antimissile Patriot e Thaad.
Tuttavia, questi sistemi - in caso di guerra - dovranno proteggere un'area molto più vasta rispetto a quella di Israele, a cui hanno fatto da scudo nel giugno scorso. Secondo il Council on Foreign Relations, gli Usa devono difendere circa due decine di basi terrestri dichiarate, dalla Turchia al Kuwait, e circa 40mila truppe.
Secondo analisti militari, l'Iran punterebbe probabilmente le sue armi contro gli obiettivi statunitensi più vicini alle sue coste, sfruttando la sua vasta dotazione di missili a corto raggio, nonché contro i Paesi del Golfo che sono stretti alleati degli Stati Uniti.
"L'Iran ha abbastanza missili a corto raggio per attaccare le basi Usa nel Golfo in volumi che potrebbero mettere alla prova la capacità di difesa degli Stati Uniti e dei Paesi alleati", ha confermato Daniel Shapiro, ex vice assistente del segretario alla Difesa per il Medio Oriente.
Farzin Nadimi, del Washington Institute for Near East Policy, ha osservato che "una parte significativa di questi missili può raggiungere il proprio obiettivo".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Nuovo ciclone nel weekend, quali saranno le regioni più colpite dal maltempo
(Adnkronos) - Anche il prossimo weekend, l'ultimo di gennaio, sarà caratterizzato dal maltempo. E ancora una volta si concentrerà in particolar modo su una parte dell'Italia.
"L'atmosfera non sembra intenzionata a trovare pace. Nel corso del prossimo fine settimana assisteremo al passaggio di un nuovo ciclone che terrà sotto scacco parte dell’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, già dalle prime ore di sabato 31 gennaio un centro di bassa pressione si approfondirà tra le due isole maggiori. Questa dinamica innescherà una fase di maltempo concentrata soprattutto al Meridione. Sono previsti infatti rovesci intensi e venti forti inizialmente su Sardegna e Sicilia, in estensione poi a Calabria, Campania, Basilicata e Puglia". Così all'Adnkronos Mattia Gussoni meteorologo de iLMeteo.it.
"Al Centro-Nord la situazione sarà più stabile grazie a una temporanea rimonta dell’alta pressione. Dopo gli ultimi fenomeni che interesseranno il basso Tirreno e la Sicilia nelle prime ore del mattino, le previsioni indicano una svolta - continua Gussoni - nel corso di domenica 1 febbraio le condizioni meteo vedranno un deciso miglioramento. Il sistema perturbato scivolerà infatti velocemente verso l'area balcanica, favorendo una pausa più asciutta e soleggiata su quasi tutto il Paese. Sarà l'occasione ideale per qualche attività all'aperto, anche se le temperature rimarranno piuttosto frizzanti al Centro Sud anche a causa dei venti dai quadranti settentrionali".
"Sarà solo una breve tregua. La prossima settimana, che segnerà l'esordio di febbraio, promette infatti nuove fasi di maltempo. Una serie di fronti freddi dal Nord Europa sono già pronti a puntare l'Italia, portando con sé neve a quote basse al Nord Ovest e piogge battenti sul resto del Paese", conclude Gussoni.

Categoria: cronaca
00:03
Tensione su convegno 'remigrazione' oggi alla Camera, Furgiuele: "Si fa". Opposizioni: "Va bloccato"
(Adnkronos) - Il leghista Domenico Furgiuele non intende fare passi indietro. Se andrà così, si preannuncia una mattinata molto movimentata a Montecitorio. Alle 11,30 è previsto il convegno dal titolo 'Remigrazione e riconquista. Presentazione della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare',ospitato appunto da Furgiuele, con la partecipazione di esponenti dell'estrema destra da Casapound a Forza Nuova. Le opposizioni protestano da giorni. Come da giorni il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, ha messo in atto una moral suasion per fermare l'iniziativa.
Ieri sera ha fatto di più. In una dichiarazione ha messo nero su bianco la sua posizione in merito. "Ritengo inopportuna la conferenza stampa. Spero che il deputato ci ripensi". Appello respinto. "Non ritiro l'iniziativa", la risposta di Furgiuele. "Non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge". E rincara: "Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c'è il diritto di parola e dove chi propone una legge popolare deve poter parlare".
E però le opposizioni proprio a quello puntano: "Quel convegno va bloccato", il passaparola alla Camera. Il rischio che questa mattina la situazione si scaldi c'è. Fontana ne è consapevole. "Ho fatto quanto era nelle mie possibilità in questi giorni. Come già precisato, in questa e in precedenti legislature, la responsabilità di contenuti e ospiti delle conferenze stampa è unicamente in capo ai parlamentari proponenti". E conclude: “Rivolgo il mio appello alla responsabilità e al rispetto delle istituzioni".
Ma non c'è solo l'intervento di Fontana. Anche il presidente dei deputati leghisti Riccardo Molinari prende le distanze: "Ogni deputato è libero di organizzare autonomamente un evento senza il consenso del gruppo, come è avvenuto in questo caso, e faccio umilmente notare a Braga che la sala prenotata è della Camera e non del gruppo Lega, perciò io stesso difficilmente potrei annullare qualcosa che è fuori dalla mia gestione", puntualizza rispondendo alla capogruppo Pd, Chiara Braga, che aveva chiesto un suo intervento per convincere Furgiuele a fermare la cosa.
E a Braga, Molinari poi ribatte: "A chi ci chiama in causa urlando, che novità, al fascismo, rispondiamo ricordando che proprio pochi giorni fa lo stesso Pd ha invitato alla Camera Abu Omar, coinvolto nella maxi inchiesta Domino sulla cupola di Hamas in Italia. Con quale coraggio Braga ci fa la morale, mentre il suo partito strizza l'occhio ai terroristi?".
Anche M5S e Avs sono sulle barricate. Il capogruppo M5s alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha inviato una lettera a Fontana per dire no alla presenza "di personaggi che appartengono a sigle dichiaratamente razziste, xenofobe e artifici di pestaggi e spedizioni punitive verso avversari politici. E' inconcepibile dare ospitalità nelle istituzioni". Angelo Bonelli parla di "oltraggio alla memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti". Riccardo Magi chiama in causa la maggioranza. Nessuna presa di distanza "di fronte a questo bivacco di manipoli composto da CasaPound, Veneto Fronte Skinheads e naziskin vari" che presentano alla Camera "nuove leggi razziali. E' un punto di non ritorno".

Categoria: politica
00:00
Ucraina, la "tregua del freddo" fa sperare Kiev. Domenica nuovi colloqui: la strategia Usa per la pace e i tre scenari del 2026
(Adnkronos) - La mini tregua di una settimana tra Russia e Ucraina per il "freddo record" concessa da Vladimir Putin e annunciata da Donald Trump, apre uno spiraglio positivo verso la fine delle guerra. "Speriamo che gli Stati Uniti riescano a farlo accadere", ha detto nella serata di ieri Volodymyr Zelensky ringraziando Trump e l’America "per gli sforzi volti a fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche" ribadendo che "l’Ucraina è pronta agli incontri, alle decisioni, e ci aspettiamo che i nostri partner siano in grado di agire nel modo più efficace possibile in Europa, negli Stati Uniti, ovunque, come richiesto per una pace duratura".
La strada immaginata da Washington per raggiungere la pace in Ucraina è chiara. Kiev dovrebbe rinunciare a territori che per oltre un decennio hanno costituito la spina dorsale della sua difesa contro la Russia. In cambio otterrebbe dall'Occidente promesse di protezione militare, inaccettabile per Mosca. Sullo sfondo la prospettiva della ricostruzione e di affari per decine di miliardi di dollari.
I colloqui mediati dagli Stati Uniti tra le delegazioni russa e ucraina, che si sono tenuti la scorsa settimana ad Abu Dhabi, sono stati definiti "positivi e costruttivi" da funzionari americani. Un nuovo round è previsto tra 48 ore, fissato per domenica prossima. Nel frattempo il Cremlino esclude l'ipotesi di colloqui tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin in una città diversa da Mosca - accusando il presidente ucraino di non aver risposto a inviti "ripetuti"-, la Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine con missili e droni, lasciando le città al gelo e senza elettricità, mentre 'lo zar' sembra non aver abbandonato i suoi obiettivi strategici.
La guerra più lunga in Europa dalla Seconda guerra mondiale si avvia allora verso una soluzione diplomatica, come auspicano gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, oppure il 2026 sarà un altro anno di combattimenti? Secondo il Wall Street Journal, gli scenari plausibili sono tre.
Il primo scenario, quello più probabile, è che continui la guerra di attrito accompagnata da negoziati inconcludenti. L'Amministrazione Trump scommette sull'idea che Putin possa accettare la pace se Kiev cede il Donbass. Ma in Ucraina prevale lo scetticismo. "C'è grande diffidenza tra gli ucraini", ha affermato l'ex ministro della Difesa, Andriy Zagorodnyuk, sottolineando che il Donbass potrebbe essere usato come piattaforma per nuove offensive.
Il secondo scenario è che l'Ucraina ceda per prima a causa di un lento, ma inesorabile logoramento militare. Soldati in prima linea da anni, difficoltà nel reclutamento e crescenti diserzioni stanno mettendo sotto pressione l'esercito, costretto a scelte dolorose sul campo. Ha lasciato spazio, infatti, ad avanzamenti russi in alcune regioni meridionali. "Le guerre di logoramento possono essere perse gradualmente, poi all'improvviso", ha avvertito Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center. In questo scenario, Kiev potrebbe essere costretta ad accettare un accordo sfavorevole pur di evitare il peggio.
Il terzo scenario, opposto al secondo, è che sia la Russia a stancarsi per prima. Anche Mosca, infatti, affronta difficoltà crescenti: economia stagnante, tassi elevati, pressioni sul comparto energetico dovute al calo del prezzo del petroli, attacchi ucraini e nuove sanzioni occidentali. L'elite economica russa è sempre più critica, ma finora Putin non mostra segnali di cedimento. Secondo gli analisti, la Russia non può sostenere la guerra a tempo indefinito e un rafforzamento delle sanzioni potrebbe accelerare una svolta in Ucraina.

Categoria: internazionale/esteri
23:32
Il 'potere' delle fibre, la dieta aiuta a vivere di più e protegge il cervello
(Adnkronos) - Nella dieta si possono inserire alimenti che migliorano la salute contribuendo ad allungare la vita e protegge anche il cervello. La soluzione è rappresentata, in termini generali, dalle fibre. Un regime alimentare ricco di cereali integrali, frutta, legumi, noci e semi - tutti ricchi di fibre – possono avere enormi benefici sul corpo e sul cervello.
Le fibre sono carboidrati che non possono essere facilmente scomposti dagli enzimi coinvolti nei processi di digestione. La maggior parte delle fibre, quindi, rimane sostanzialmente inalterata nel passaggio attraverso l'intestino garantendo una sensazione di sazietà più a lungo e un aumento più graduale dei livelli di zucchero nel sangue.
Le fibre giovano al microbioma e condizionano in maniera positiva l'asse intestino-cervello, rallentando anche i sintomi del declino cognitivo, come evidenzia in particolare Karen Scott, professoressa di microbiologia intestinale al Rowett Institute dell'Università di Aberdeen.
Di contro, la carenza di fibre viene associata ad un fattore di rischio alimentare estremamente diffuso per la salute. Basti pensare che negli Stati Uniti, evidenzia la Bbc, circa il 97% degli uomini e il 90% delle donne non assumono abbastanza fibre. Nel Regno Unito, dove la dieta mediterranea non è ampiamente diffusa, oltre il 90% degli adulti non raggiunge i livelli richiesti.
Una dieta ricca di fibre può anche contribuire ad allungare la vita, sottolinea afferma John Cummings, professore emerito di gastroenterologia sperimentale presso l'Università di Dundee.
Lo scienziato, in una ricerca, ha evidenziato che chi consuma più fibre mostra un rischio di mortalità ridotto del 15-30% rispetto a chi ne assume meno. Un consumo sufficiente di fibre, che secondo i ricercatori è di circa 30 g al giorno, riduce il rischio di malattie coronariche, ictus, diabete di tipo 2 e cancro al colon. In un quadro generale, tale regime alimentare evita 13 decessi ogni 1.000 persone.
I maggiori benefici vengono osservati con l'assunzione di 25-29 g di fibre al giorno. Per arrivare a tale quantità è necessario inserire le fibre in ciascun pasto, spuntini compresi, con riflettori magari puntati sulla frutta secca: 30 grammi contengono 3,8 g di fibre.
La professoressa Scott si è soffermata sull''onda lunga' prodotta dalle fibre, con effetti anche sulla salute del cervello. La presenza di acido butirrico durante la fermentazione delle fibre nell'intestino aiuta a preservare la mucosa intestinale e riduce il rischio che sostanze potenzialmente nocive entrino in circolazione nel sangue arrivando fino al cervello. "Più fibre si assumono, più acido butirrico si produce, meglio si conservano le capacità cognitive", la sintesi della scienziata.
Uno studio del 2022 condotto su oltre 3.700 adulti ha rilevato un minor rischio di demenza tra gli individui che assumevano più fibre. Coloro che ne assumevano meno mostravano un rischio maggiore. Un'altra ricerca condotta su adulti di età superiore ai 60 anni ha associato diete ricche di fibre ad una funzione cognitiva più efficiente.
Mary Ni Lochlainn, professoressa di medicina geriatrica presso il King's College di Londra, si è concentrata sul meccanismo che collega il microbioma intestinale al contrasto del declino fisico e cognitivo legato all'età:. "È una risorsa inutilizzata e un'area poco esplorata su cui stiamo imparando molto di più", ha detto, aggiungendo che potrebbe "rendere più facile l'invecchiamento".
Livelli più elevati di produzione di acido butirrico, secondo i suoi studi, hanno un effetto positivo sulla depressione, sulla qualità del sonno e sulla funzione cognitiva in genere. I batteri che producono l'acido, ad esempio, sono stati collegati a un maggiore benessere e a una riduzione dei problemi di salute mentale.
Parallelamente, il team del professor Scott ha recentemente scoperto che i pazienti con morbo di Alzheimer presentavano un numero maggiore di marcatori pro-infiammatori nei loro campioni di feci e un numero inferiore di batteri che producono acido butirrico.

Categoria: internazionale/esteri
23:09
Europa League, risultati e classifica: dalla Roma al Bologna, tutti i verdetti
(Adnkronos) - Si chiude la fase campionato dell'Europa League 2025/26. Oggi, giovedì 29 gennaio, si è giocata la giornata conclusiva della 'League Phase', che ha disegnato la classifica finale, con tutti i verdetti. Dalle squadre qualificate direttamente agli ottavi alle altre che dovranno passare i playoff, ecco com'è andata alle italiane Bologna e Roma.
Ecco tutti i risultati dell'ultima giornata di Europa League:
Celtic-Utrecht 4-2
Stoccarda-Young Boys 3-2
Porto-Rangers 3-1
Lione-Paok 4-2
Stella Rossa-Celta Vigo 1-1
Midtjylland-Dinamo Zagabria 2-0
Go Ahead Eagles-Braga 0-0
Nottingham-Ferencvaros 4-0
Betis-Feyenoord 2-1
Ludogorets-Nizza 1-0
Maccabi Tel Aviv-Bologna 0-3
Lilla-Friburgo 1-0
Sturm-Brann 1-0
Aston Villa-Salisburgo 3-2
Panathinaikos-Roma 1-1
Basilea-Viktoria Plzen 0-1
Steaua-Fenerbahce 1-1
Genk-Malmo 2-1
Ecco la classifica della fase campionato di Europa League:
1) Lione 19
2) Aston Villa 21
3) Midtjylland 19
4) Betis 17
5) Porto 17
6) Braga 17
7) Friburgo 17
8) Roma 16
9) Genk 16
10) Bologna 15
11) Stoccarda 15
12) Ferencvaros 15
13) Nottingham 14
14) Plzen 14
15) Stella Rossa 14
16) Celta 13
17) Paok 12
18) Lilla 12
19) Fenerbahce 12
20) Panathinaikos 12
21) Celtic 11
22) Ludogorets 10
23) Dinamo Zagabria 10
24) Brann 9
25) Young Boys 9
26) Sturm 7
27) Steaua 7
28) Go Ahead Eagles 7
29) Feyenoord 6
30) Basilea 6
31)Salisburgo 6
32) Rangers 4
33) Nizza 3
34) Utrecht 1
35) Malmo 1
36) Maccabi Tel Aviv 1
La Roma va così direttamente agli ottavi. Playoff per il Bologna.
Le squadre qualificate ai playoff si affronteranno ora in spareggi a eliminazione diretta (andata il 19 febbraio, ritorno il 26), con le vincenti che approderanno agli ottavi di finale. Ecco le squadre teste di serie: Genk, Bologna, Stoccarda, Ferencvaros, Nottingham, Plzen, Stella Rossa, Celta.
Ecco le non teste di serie: Paok, Lilla, Fenerbahce, Panathinaikos, Celtic, Ludogorets, Dinamo Zagabria, Brann
Questi i possibili accoppiamenti del sorteggio di domani:
Genk/Bologna vs Dinamo Zagabria /Brann
Stoccarda/Ferencvaros vs Celtic /Ludogorets
Nottingham Forest/Viktoria Plzen vs Fenerbache / Panathinaikos
Stella Rossa/Celta Vigo vs Paok/Lille

Categoria: sport
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09:16
Ucraina, notte di attacchi con oltre cento droni dopo l'annuncio sulla mini-tregua
(Adnkronos) - All'indomani dell'annuncio con cui il presidente americano Donald Trump ha riferito della disponibilità di Mosca a una mini-tregua, sospendendo per una settimana i bombardamenti sul territorio di Kiev, la Russia ha attaccato l'Ucraina con oltre 100 droni e un missile nella notte.
A comunicarlo oggi è l'aeronautica ucraina. "Nella notte del 30 gennaio (dalle 18 del 29 gennaio), il nemico ha lanciato un missile balistico Iskander-M dalla regione di Voronezh, oltre a 111 droni d'attacco", ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev.
Non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi delle infrastrutture energetiche tra Ucraina e Russia, ha intanto spiegato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti a Kiev e rese pubbliche oggi.
La decisione, che Kiev considera un'"opportunità" piuttosto che un accordo vero e proprio, è un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, Kiev si asterrà in cambio dagli attacchi ai siti energetici russi, ha quindi assicurato il leader ucraino.
"Ho personalmente chiesto a Putin di non bombardare Kiev e varie altre città per una settimana" a causa del "freddo record", ha nnunciato ieri il presidente americano durante la riunione di Gabinetto. "Lui ha dato l'ok e lasciatemelo dire, è stato molto gentile da parte sua", ha aggiunto.
L'annuncio ha aperto uno spiraglio positivo verso la fine delle guerra. "Speriamo che gli Stati Uniti riescano a farlo accadere", ha poi commentato nella serata di ieri Volodymyr Zelensky ringraziando Trump e l’America "per gli sforzi volti a fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche" ribadendo che "l’Ucraina è pronta agli incontri, alle decisioni, e ci aspettiamo che i nostri partner siano in grado di agire nel modo più efficace possibile in Europa, negli Stati Uniti, ovunque, come richiesto per una pace duratura".

Categoria: internazionale/esteri
08:58
Carolina Marconi, dopo il tumore: "Ho perso due gravidanze, ora penso all'adozione"
(Adnkronos) - "Ho dovuto bloccare il percorso di procreazione assistita, dopo due tentativi falliti". Carolina Marconi ospite a 'Storie al bivio' da Monica Setta, nella puntata che andrà in onda sabato 31 gennaio su Rai 2, ha parlato del difficile percorso della maternità. "Essendo una ex paziente oncologica, ho dovuto riprendere la cura ormonale", ha spiegato l'attrice che ha affrontato e sconfitto un tumore al seno.
La prima gravidanza era arrivata subito: "Sono rimasta incinta al primo colpo e avevo già fatto il video, io e il mio compagno (Alessandro Tulli , ndr) eravamo al settimo cielo". Ma la gravidanza si è interrotta, così come la seconda: "Dopo aver perso quel bimbo sono rimasta incinta una seconda volta e non è andata bene nemmeno allora. Ho implorato il mio oncologo di farmi fare il terzo tentativo ma non era possibile".
Una consapevolezza dolorosa da accettare: "C'era il rischio di una recidiva se non avessi ripreso la cura ormonale prevista dal follow up. Sono arrivata a dire al mio compagno di lasciarmi perché io non gli avrei potuto dare verosimilmente quel figlio che lui vorrebbe tanto".
La risposta del compagno Tulli è stata netta: "Alessandro mi ha detto che mai avrebbe rinunciato a me. Ho pianto di gioia e ora pensiamo all'adozione".

Categoria: spettacoli
08:40
Nuova burrasca sull'Italia, niente gelo ma tanto vento e pioggia: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Nei 'giorni della merla', i più freddi dell'anno secondo la tradizione, una nuova burrasca si abbatte sull'Italia con tanto vento, pioggia frequente e onde alte fino a 7 metri. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 30 gennaio, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, spiega l'origine della tradizione: la leggenda narra di una merla dalle bellissime piume bianche che, per sfuggire al gelo, si rifugiò dentro un camino. Ne uscì il primo febbraio salva, ma con le piume annerite dalla fuliggine. Ecco spiegato il colore delle merle.
Ma, nonostante la leggenda, anche quest’anno i dati mostrano un quadro ben diverso dal gelo: avremo condizioni miti per la "Merla", con anomalie di +2°C sia a Milano sia a Roma (a Milano per le minime, a Roma per le massime). In generale il grande freddo resterà confinato tra la Norvegia e la Romania, spadroneggiando sull’Europa orientale.
In Italia non avremo freddo, ma avremo tanto vento e piogge frequenti. Il Maestrale sarà protagonista al Sud, in particolare tra le Isole Maggiori con mare grosso (onde fino a 7 metri al largo) e raffiche di 90 km/h anche sulla terraferma sarda e sicula.
Nel dettaglio il venerdì sarà la giornata migliore di questa settimana con una parziale tregua: pioverà ancora su Toscana, Basso Tirreno e Isole Maggiori, ma i fenomeni saranno deboli. Il vento sarà teso di Maestrale ma in rinforzo dalla sera.
Sabato arriverà la tempesta tra Sardegna e Sicilia, in mare aperto avremo onde di 7 metri, la terraferma più colpita sarà quella della costa occidentale siciliana con mareggiate a tratti intense. Il Maestrale sarà forte con raffiche di tempesta sullo Stretto di Sicilia, oltre i 100 km/h in mare aperto.
Domenica, finalmente, il tempo migliorerà un po’: avremo una graduale attenuazione del vento e del moto ondoso, prima dell’arrivo di una nuova perturbazione da lunedì che però richiamerà correnti meridionali, più intense sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno settentrionale.
Intanto, durante questo weekend, prestiamo attenzione alle piogge sparse dalla Toscana alla Sicilia venerdì, al maltempo di sabato con piogge più forti su Sardegna, Sicilia e Calabria (le stesse 3 regioni colpite dal ciclone Harry), mentre domenica il “tempaccio” si sposterà velocemente verso la Grecia con ultimi fenomeni al mattino.
In sintesi, avremo un po’ di maltempo specie al Sud accompagnato da un Maestrale in intensificazione.
Venerdì 30. Al Nord: soleggiato, qualche nebbia. Al Centro: irregolarmente nuvoloso, qualche pioggia sulla Toscana. Al Sud: piogge specie sul basso Tirreno.
Sabato 31. Al Nord: soleggiato, qualche nebbia. Al Centro: piovaschi sulle Adriatiche. Al Sud: piogge anche forti su Sardegna, Sicilia e Calabria, ventoso.
Domenica 1. Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: irregolarmente nuvoloso. Al Sud: dapprima instabile sulle Ioniche, poi sul basso Tirreno.
Tendenza: da lunedì nuova perturbazione verso il Nord poi il Centro.

Categoria: cronaca
08:40
Veronica Maya: "Ho rischiato di morire per un aborto, mio marito mi ha salvata"
(Adnkronos) - "Ho rischiato di morire per un aborto in Brasile". Veronica Maya ospite a 'Storie al bivio' da Monica Setta, nella puntata in onda domani sabato 31 gennaio su Rai 2, ha raccontato del drammatico momento in cui ha rischiato la vita a causa di un aborto spontaneo avvenuto durante un viaggio con il marito Marco Moraci, anche lui ospite in studio.
"Era la prima vacanza con mio marito e non volevo rovinare l'idillio. Ero incinta da pochissimo, ebbi una emorragia in un piccolo villaggio brasiliano. Marco operò insieme al ginecologo e mi salvai", ha spiegato la showgirl.
La coppia si trovava a 300 km dal centro medico più vicino, e come ha raccontato la showgirl, nel villaggio era disponibile soltanto un ecografo: "Durante l'operazione andò anche via la luce ma Marco riuscì a portare a termine l'intervento insieme al ginecologo brasiliano", ha detto Veronica Maya.
La mattina successiva, tuttavia, le sue condizioni erano già migliorate: "Tornata in Italia scoprimmo che l'embrione non si era formato, facemmo altre analisi, stavo bene e dopo poco aspettavo già il mio primogenito".
Nel corso dell'intervista si è parlato anche del loro rapporto di coppia: "Ci amiamo come il primo giorno. Sono l'unico uomo che ha sposato tre volte la stessa donna. La risposerei domani", ha detto Marco Moraci. Oggi Veronica Maya e il marito Moraci hanno tre figli: "Abbiamo pensato anche al quarto ma i tempi non coincidevano. O lo voleva lui e io no oppure il contrario. Ma va bene così, siamo felici e uniti".

Categoria: spettacoli
08:21
Ice nel Minnesota, Trump pronto a ridurre contingente. Attacco a Pretti: "Era agitatore"
(Adnkronos) - L'Amministrazione di Donald Trump è pronta a "ridurre" il contingente Ice nel Minnesota se ci sarà cooperazione da parte del governo locale, dopo l''uccisione di Alex Pretti e Renee Good.
Lo 'zar' del controllo delle frontiere Tom Homan ha anticipato, in una conferenza stampa a Minneapolis, la sua intenzione di continuare l'operazione contro l'immigrazione ma ha precisato di voler perseguire una "cooperazione di buon senso che ci consenta di diminuire gli agenti che abbiamo qui". "Non stiamo rinunciando in alcun modo alla nostra missione. La stiamo solo rendendo più efficace", ha aggiunto.
Trump ha intanto parlato di Pretti, l'infermiere ucciso mentre cercava di aiutare una donna aggredita da agenti dell'Ice, come di un "agitatore e forse un insorto".
"Le sue quotazioni sono scese con un video appena diffuso in cui urla e sputa in faccia a un agente dell'Ice molto calmo e in controllo della situazione", ha scritto Trump su Truth. Il video a cui si riferisce il presidente mostra Pretti in uno scontro con gli agenti federali una decina di giorni prima della sua uccisione.

Categoria: internazionale/esteri
08:10
Iran, a Trump la lista delle opzioni militari contro nucleare o Khamenei
(Adnkronos) - Il Pentagono ha presentato al presidente americano Donald Trump una lista ampliata delle possibili opzioni militari contro l'Iran con l'obiettivo di colpire ulteriormente i siti dei programmi nucleari e missilistici o di indebolire il leader supremo Ali Khamenei, rende noto il New York Times, citando numerose fonti americane.
Le opzioni vanno oltre quelle che il presidente americano stava considerando solo due settimane fa come strumento, a suo dire, per attuare la sua promessa di fermare la violenza repressione delle proteste contro il regime. Le nuove opzioni includono anche raid delle forze americane in siti all'interno dell'Iran.
In questo momento, insieme ai suoi consiglieri Trump sta valutando la possibilità di ordinare un intervento militare, anche possibilmente per realizzare un cambio di governo. Il presidente rimane al momento aperto a una soluzione diplomatica. Trump ora adotta un approccio simile a quello che ha usato per il Venezuela, scrive il quotidiano americano.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Australian Open, crampi per Alcaraz. E il medical time out fa infuriare Zverev
(Adnkronos) - Crampi per Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026 e Alexander Zverev si infuria per il 'trattamento di favore' riservato allo spagnolo e, secondo il tedesco, anche a Jannik Sinner. Oggi, venerdì 30 gennaio, il tennista spagnolo sfida Zverev nella semifinale dello Slam di Melbourne, in cui ha accusato problemi fisici. Nel corso del terzo set infatti, dopo aver vinto i primi due parziali 6-4, 7-6 (7-5), Alcaraz ha richiamato l'attenzione del proprio angolo lamentando crampi.
Il problema è iniziato dal polpaccio e si è esteso al quadricipite della gamba destra, con lo spagnolo che, al nono game del terzo set sul risultato di 4-4, si è preso qualche secondo in più al servizio per qualche esercizio di stretching, ma faticava a muoversi. Dopo aver tenuto la battuta, Alcaraz ha chiamato un medical time out per farsi trattare la coscia destra, con l'ingresso immediato del fisioterapista. Avvicinatosi al suo team però Alcaraz ha confessato anche un altro tipo di malessere: "Ho vomitato, non so se dovrei prendere qualcosa". Detto fatto, durante il medical time out arriva una pasticca per lo spagnolo.
L'interruzione ha mandato su tutte le furie Zverev, che è andato a protestare con il giudice di sedia: "È incredibile che venga curato per i crampi, è una str*****a", ha urlato in tedesco, "State proteggendo questi due (Alcaraz e Sinner, ndr) tutto il tempo", ha aggiunto allargando il discorso al presunto trattamento di favore che verrebbe riservato anche a Jannik Sinner.
Il regolamento infatti non prevede il medical time out per crampi, ma visto che il problema di Alcaraz sembra riguardare il quadricipite della coscia destra, l'arbitro ha concesso l'interruzione, in contrasto con quanto accaduto nel match tra Sinner ed Eliot Spizzirri.
Anche l'azzurro infatti, nel terzo turno, aveva accusato crampi e soltanto la pausa per la chiusura del tetto della Rod Laver Arena gli aveva permesso di farsi trattare e riprendersi.

Categoria: sport
07:31
Via parte delle sanzioni Usa, Venezuela apre settore petrolio a investitori privati
(Adnkronos) - Il Venezuela riforma il settore petrolifero aprendo agli investitori privati e gli Stati Uniti sollevano, anche se solo ancora parzialmente, le sanzioni introdotte contro Caracas nel 2019 autorizzando di fatto le compagnie americane a fare affari con il gigante del petrolio pubblico venezuelano.
Le misure contro Petroleos de Venezuela (Pdvsa) sono state ritirate in risposta immediata al voto dell'Assemblea nazionale della riforma della legge sugli idrocarburi che apre il settore petrolifero agli investitori privati e archivia il modello socialista lasciato in eredità da Hugo Chavez, una legge che ci consente di realizzare "un vero e proprio salto storico a livello qualitativo", ha commentato la Presidente ad interim Delcy Roddriguez.
"Stiamo facendo passi storici. Ho ricevuto oggi un appello del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo segretario di Stato Marco Rubio", ha dichiarato la Presidente 'ad interim' Delcy Rodriguez in un intervento a una manifestazione di lavoratori del settore in favore del governo. Le transazioni operate da Pdvsa, così come quelle di società di cui detiene almeno il 50 per cento delle parti, "ora sono autorizzate", ha dichiarato il dipartimento del Tesoro Usa. Trump ha anche chiesto la riapertura dello spazio aereo del Venezuela ai voli commerciali. "Gli americani saranno a breve in grado di recarsi in Venezuela dove potranno rimanere in sicurezza. Il Paese è sotto stretto controllo", ha precitato Trump.

Categoria: internazionale/esteri
07:02
Australian Open, Alcaraz fatica con Zverev: "È una battaglia mentale". E vince il set
(Adnkronos) - Mental coaching per Carlos Alcaraz nella semifinale degli Australian Open 2026. Il tennista spagnolo affronta oggi, venerdì 30 gennaio, il tedesco Alexander Zverev per un posto in quella che sarebbe la prima finale della carriera nello Slam di Melbourne, ma il lavoro si sta rivelando più difficile del previsto. Dopo aver portato a casa un primo set molto equilibrato 6-4, il numero uno del mondo ha subito la reazione del tedesco, che ha portato il secondo parziale al tie break.
Il game decisivo inizia in sostanziale equilibrio, con nessuno dei due giocatori che cede la battuta e così Alcaraz, si gira verso il suo angolo, alla ricerca di un consiglio. Nessuna indicazione tattica però, ma un diverso tipo di incitamento: "È una battaglia mentale", ha urlato più volte l'allenatore Samuel Lopez, indicando la testa.
Alcaraz è tornato quindi in campo annuendo, occhi sulla pallina, ha tenuto il servizio e piazzato il mini break che ha deciso il tie break in quello successivo, riuscendo così a vincere la battaglia.

Categoria: sport
06:50
Mosaner: "Milano Cortina sia fonte d'ispirazione per sognare in grande"
(Adnkronos) - Amos Mosaner esordisce con una promessa per Milano Cortina 2026: "Darò il 110%, per avvicinare soprattutto i giovani allo sport e contribuire a far crescere una disciplina come il curling, che ha ancora tanto da offrire e da far scoprire al pubblico italiano". Oro olimpico a Pechino 2022 nel doppio misto con Stefania Constantini, l’azzurro sarà uno dei portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, il prossimo 6 febbraio. "Mi hanno detto che avrei avuto questo privilegio a metà dicembre" racconta all'Adnkronos.
"Diciamo che pensavo di poter avere qualche chance dopo l’oro olimpico del 2022 e l’oro mondiale dell’anno scorso, a sei mesi dai Giochi la possibilità aveva iniziato a farsi strada. A un certo punto però avevo smesso di pensarci...".
Fino all’ufficialità della notizia. I primi a saperlo?
"L’ho comunicato a tutti i miei familiari e alle persone a me più vicine".
Ha iniziato a pensare al 6 febbraio?
"Sarò portabandiera a Cortina insieme a Federica Brignone e sarà una giornata unica, con tutti i tifosi italiani pronti a sostenerci. Un momento indimenticabile, carico di emozione".
Un privilegio anche per il curling, sport non molto diffuso in Italia...
"Il mio è uno sport particolare. Sono nato a Cembra, in provincia di Trento, il 12 marzo del 1995, e nelle mie zone iniziò a essere praticato al 'Lago Santo', tra gli anni Ottanta e Novanta. D’inverno, il lago ghiacciava. Poi, la tradizione si spostò in paese tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila. Lo praticava tutta la mia famiglia. A quattro anni papà mi portò su quella pista ghiacciata per provare. Ed eccoci qua...".
Negli anni ha però praticato anche altri sport. Quali?
"Ho giocato a calcio fino alla categoria Juniores, ma mi sono divertito pure con il ciclismo su strada fino agli Allievi, portando avanti allo stesso tempo il curling. Tutto fino ai 17 anni, più o meno, quando era diventato impossibile conciliare tutti e tre gli sport. Lì ho scelto il curling, anche perché era la disciplina in cui avevo ottenuto i risultati migliori. Come la medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili del 2012".
Il suo più grande risultato resta l'oro del 2022, che ha avuto grandi meriti per la scelta del Coni...
"Quella vittoria è anche merito del Coni, che ci sostiene dandoci tutto il necessario per esprimerci al meglio. Parlando del curling, ci ha messo a disposizione il preparatore atletico Andrea Cardone, un professionista che ci segue ormai da sette anni. Dal suo arrivo ha lavorato in modo approfondito sulla preparazione fisica in vista di tutti gli eventi".
Come arriva Amos Mosaner a Milano Cortina?
"Con l’ambizione di divertirmi e di fare bene. L’obiettivo è raggiungere i playoff e lottare per una medaglia. In termini di preparazione, mi sto avvicinando all’appuntamento con la solita routine. Spero di arrivare al picco della forma, ma allo stesso tempo mi sto godendo il percorso di avvicinamento, tra allenamenti e momenti di relax. Senza focalizzarmi troppo sul risultato. Allenarsi tanto è fondamentale, stare bene a livello mentale lo è altrettanto".
Cosa si aspetta dai Giochi in casa?
"Che molte persone si avvicinino allo sport, in particolare le giovani generazioni. Spero che le Olimpiadi possano diventare una fonte di ispirazione per chi ha voglia di sognare in grande".
Le piace il concetto di Olimpiadi diffuse?
"Secondo me non rappresentano la soluzione ideale, perché con tante sedi di gara si rischia di perdere in parte l’emozione dello spirito olimpico. Sono però certo che il comitato organizzatore abbia lavorato in modo eccellente per fare in modo che questo aspetto non si percepisca e per rendere l’evento indimenticabile".
Sport e territorio, un intreccio ricorrente nella sua vita...
"Quando posso seguo discipline di ogni tipo. In primis il calcio, sono tifoso dell’Inter. E anche il ciclismo, con attenzione per i Grandi giri e le Classiche. Durante l’off season amo concedermi lunghe pedalate nel mio splendido Trentino".
Le Olimpiadi saranno un’occasione imperdibile per i territori italiani e lei sarà impegnato in prima linea non solo nelle gare. In che modo?
"Sono ambassador Airbnb per Milano Cortina 2026, ruolo che mira a unire sport, territori e accoglienza olimpica. Per me è un ruolo speciale, sarà un’occasione per far conoscere il nostro sport al mondo, ma anche i paesaggi e i luoghi straordinari che ci circonderanno durante l'avventura dei Giochi".
Con AirBnb sarà anche host di un’esperienza dedicata al wheelchair curling, nel periodo delle Paralimpiadi. Quanto è importante usare sport e ospitalità per raccontare i valori di inclusione e accessibilità?
“Lo sport è vita. E nessuno dovrebbe sentirsi escluso, tutti devono avere la possibilità di praticarlo. Essere parte di questo progetto mi rende molto felice anche perché consente di avvicinare sempre più appassionati e di raccontarne da vicino valori come inclusione e condivisione. A Cortina accompagnerò gli ospiti a vivere le finali di wheelchair curling, condividendo tattiche e storie di una disciplina che richiede precisione e strategia. Sarà un’occasione unica per entrare nell’atmosfera delle Paralimpiadi e scoprire il valore dello sport inclusivo". Appuntamento fissato per il 13 e 14 marzo 2026. (di Michele Antonelli)

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
06:38
Serie A, oggi Lazio-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - La Lazio torna in campo in Serie A. Oggi, venerdì 30 gennaio, i biancocelesti affrontano il Genoa all'Olimpico nell'anticipo della 23esima giornata di campionato. La squadra di Sarri arriva dallo 0-0 in trasferta contro il Lecce, mentre la squadra di De Rossi ha battuto il Bologna 3-2 nell'ultimo turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla.
Ecco le probabili formazioni di Lazio-Genoa, in campo oggi alle 20:45:
Lazio (4-3-3) Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cataldi, Basic, Taylor; Zaccagni, Dia, Cancellieri. All. Sarri
Genoa (3-5-2) Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Ellertsson, Frendrup, Martin; Ekhator; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Lazio-Genoa sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.

Categoria: sport
06:37
Tali e Quali, stasera venerdì 30 gennaio l'ultima puntata: chi vincerà?
(Adnkronos) - Questa sera, venerdì 30 gennaio, andrà in onda la quarta e ultima puntata di ‘Tali e Quali’, il varietà condotto da Nicola Savino in onda alle 21.30 su Rai. La puntata decreterà il campione assoluto del programma che mette al centro aspiranti artisti accomunati da una forte somiglianza fisica e vocale con grandi interpreti della musica italiana e internazionale.
A contendersi il titolo sul palco degli studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma saranno i concorrenti classificati ai primi due posti nelle tre puntate precedenti, che hanno conquistato pubblico e giuria con esibizioni particolarmente riuscite, insieme ai quattro artisti vincitori delle edizioni 2019, 2022, 2023 e 2024, chiamati a rimettersi in gioco in una sfida che unisce esperienza e nuove interpretazioni. Tutti a caccia del titolo di ‘Campione di Tali e Quali 2026’.
Tutti i protagonisti, che non sono cantanti professionisti né appartengono al mondo dello spettacolo, saranno chiamati a rispettare lo spirito autentico del format: interpretare dal vivo e con la massima fedeltà i brani degli artisti a cui rendono omaggio, ricreandone voce, stile e presenza scenica.
La finale si preannuncia intensa e ricca di spettacolo, con esibizioni curate nei minimi dettagli e momenti di forte coinvolgimento emotivo. Un epilogo che arriva dopo una stagione caratterizzata da ottimi risultati d’ascolto e riscontri positivi da parte della critica.
A valutare le performance sarà la giuria composta da Cristiano Malgioglio, Alessia Marcuzzi e Massimo Lopez, affiancati per questa puntata Finale da due 'giudici a sorpresa': Nino Frassica e Alessandro Siani. Il loro contributo sarà determinante nell’assegnazione dei punteggi e nel commento alle esibizioni.

Categoria: spettacoli
06:36
Champions League, oggi il sorteggio per Inter, Juve e Atalanta: orario e dove vederlo
(Adnkronos) - Si definiranno oggi, venerdì 30 gennaio, i playoff di Champions League. Dopo la conclusione della fase campionato, 16 squadre dovranno conoscere il loro destino e l'avversaria per gli spareggi di febbraio nel sorteggio di Nyon. Grande attesa per scoprire gli abbinamenti per le squadre italiane: Inter, Atalanta e Juventus. Dall'orario ai possibili accoppiamenti, ecco tutte le cose da sapere.
I playoff verranno definiti tramite sorteggio, in programma oggi alle 12.Dove vederlo? Il sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta verrà trasmesso in diretta tv e streaming su canali Sky, NOW e su Amazon Prime Video, ma anche in streaming su Uefa.com e sull'app ufficiale della Uefa Champions League.
Nel sorteggio di oggi, le teste di serie verranno abbinate alle non teste di serie.
Queste le teste di serie: Real Madrid, Inter, Psg, Newcastle, Juventus, Atletico Madrid, Atalanta, Bayer Leverkusen
Queste le non teste di serie: Borussia Dortmund, Olympiacos, Brugge, Galatasaray, Monaco, Qarabag, Bodo Glimt, Benfica
Ecco i possibili accoppiamenti:
Real Madrid/Inter vs Bodo Glimt/Benfica
Psg/Newcastle vs Monaco/Qarabag
Juventus/Atletico Madrid vs Club Brugge/Galatasaray
Atalanta/Bayer Leverkusen vs Bodo Glimt/Benfica

Categoria: sport
05:39
Sinner-Djokovic: orario, precedenti e dove vederla in tv (in chiaro)
(Adnkronos) - Jannik Sinner in semifinale agli Australian Open 2026. Oggi, venerdì 30 gennaio, il tennista azzurro sfida il serbo Novak Djokovic - in diretta tv, anche in chiaro, e streaming - nel punultimo atto dello Slam di Melbourne. Il numero due del mondo arriva all'appuntamento da bicampione in carica, dopo i trionfi del 2024 e 2025, e dopo aver eliminato Gaston, Duckworth, Spizzirri e Darderi, nel derby azzurro degli ottavi. Djokovic invece ha battuto Martinez, Maestrelli, Van de Zandschulp, ha approfittato del ritiro di Mensik agli ottavi e di quello di Musetti, in vantaggio di due set, ai quarti.
La sfida tra Sinner e Djokovic è in programma oggi, venerdì 30 gennaio, alle 9.30 ora italiana. I due tennisti si sono sfidati in 11 precedenti, con l'azzurro in vantaggio nel parziale 6-5. Nell'ultimo incrocio ufficiale tra i due, nella semifinale dell'ultimo Wimbledon, a imporsi è stato proprio Sinner in tre set.
La semifinale degli Australian Open Sinner-Djokovic sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. Il torneo è visibile su Eurosport, Dazn, TimVision e Prime Video Channels, oltre che su Discovery+ e HBO Max. Sinner-Djokovic sarà trasmessa anche in chiaro sul Nove.

Categoria: sport
00:04
L'arsenale dell'Iran resta letale: missili, droni e siluri minaccia diretta a truppe Usa
(Adnkronos) - Nonostante i bombardamenti subiti durante la cosiddetta Guerra dei 12 giorni di giugno, l'Iran ha mantenuto gran parte del suo arsenale di migliaia di missili balistici, che gli dà la capacità di infliggere danni letali agli Stati Uniti e ai loro alleati in Medio Oriente.
Secondo il Wall Street Journal, Teheran dispone di circa 2mila missili balistici a medio raggio, in grado di raggiungere Israele, scorte significative di missili a corto raggio, missili antinave, droni e navi lanciasiluri, che rappresentano una minaccia diretta per le basi Usa nell'area e le navi che transitano nello Stretto di Hormuz.
"Teheran può anche essere debole, ma la sua robusta forza missilistica la rende ancora letale", ha affermato Behnam Ben Taleblu, direttore del programma Iran presso la Foundation for Defense of Democracies, un think tank con sede a Washington, commentando le parole pronunciate nei giorni scorsi al Congresso dal segretario di Stato, Marco Rubio.
In risposta alla crescente minaccia, l'Amministrazione Trump ha schierato nella regione la portaerei Uss Abraham Lincoln e ulteriori aerei da guerra, in modo da dare alla Casa Bianca diverse opzioni per un attacco. Gli Stati Uniti hanno anche rafforzato la presenza di sistemi antimissile Patriot e Thaad.
Tuttavia, questi sistemi - in caso di guerra - dovranno proteggere un'area molto più vasta rispetto a quella di Israele, a cui hanno fatto da scudo nel giugno scorso. Secondo il Council on Foreign Relations, gli Usa devono difendere circa due decine di basi terrestri dichiarate, dalla Turchia al Kuwait, e circa 40mila truppe.
Secondo analisti militari, l'Iran punterebbe probabilmente le sue armi contro gli obiettivi statunitensi più vicini alle sue coste, sfruttando la sua vasta dotazione di missili a corto raggio, nonché contro i Paesi del Golfo che sono stretti alleati degli Stati Uniti.
"L'Iran ha abbastanza missili a corto raggio per attaccare le basi Usa nel Golfo in volumi che potrebbero mettere alla prova la capacità di difesa degli Stati Uniti e dei Paesi alleati", ha confermato Daniel Shapiro, ex vice assistente del segretario alla Difesa per il Medio Oriente.
Farzin Nadimi, del Washington Institute for Near East Policy, ha osservato che "una parte significativa di questi missili può raggiungere il proprio obiettivo".

Categoria: internazionale/esteri
00:03
Nuovo ciclone nel weekend, quali saranno le regioni più colpite dal maltempo
(Adnkronos) - Anche il prossimo weekend, l'ultimo di gennaio, sarà caratterizzato dal maltempo. E ancora una volta si concentrerà in particolar modo su una parte dell'Italia.
"L'atmosfera non sembra intenzionata a trovare pace. Nel corso del prossimo fine settimana assisteremo al passaggio di un nuovo ciclone che terrà sotto scacco parte dell’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, già dalle prime ore di sabato 31 gennaio un centro di bassa pressione si approfondirà tra le due isole maggiori. Questa dinamica innescherà una fase di maltempo concentrata soprattutto al Meridione. Sono previsti infatti rovesci intensi e venti forti inizialmente su Sardegna e Sicilia, in estensione poi a Calabria, Campania, Basilicata e Puglia". Così all'Adnkronos Mattia Gussoni meteorologo de iLMeteo.it.
"Al Centro-Nord la situazione sarà più stabile grazie a una temporanea rimonta dell’alta pressione. Dopo gli ultimi fenomeni che interesseranno il basso Tirreno e la Sicilia nelle prime ore del mattino, le previsioni indicano una svolta - continua Gussoni - nel corso di domenica 1 febbraio le condizioni meteo vedranno un deciso miglioramento. Il sistema perturbato scivolerà infatti velocemente verso l'area balcanica, favorendo una pausa più asciutta e soleggiata su quasi tutto il Paese. Sarà l'occasione ideale per qualche attività all'aperto, anche se le temperature rimarranno piuttosto frizzanti al Centro Sud anche a causa dei venti dai quadranti settentrionali".
"Sarà solo una breve tregua. La prossima settimana, che segnerà l'esordio di febbraio, promette infatti nuove fasi di maltempo. Una serie di fronti freddi dal Nord Europa sono già pronti a puntare l'Italia, portando con sé neve a quote basse al Nord Ovest e piogge battenti sul resto del Paese", conclude Gussoni.

Categoria: cronaca
00:03
Tensione su convegno 'remigrazione' oggi alla Camera, Furgiuele: "Si fa". Opposizioni: "Va bloccato"
(Adnkronos) - Il leghista Domenico Furgiuele non intende fare passi indietro. Se andrà così, si preannuncia una mattinata molto movimentata a Montecitorio. Alle 11,30 è previsto il convegno dal titolo 'Remigrazione e riconquista. Presentazione della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare',ospitato appunto da Furgiuele, con la partecipazione di esponenti dell'estrema destra da Casapound a Forza Nuova. Le opposizioni protestano da giorni. Come da giorni il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, ha messo in atto una moral suasion per fermare l'iniziativa.
Ieri sera ha fatto di più. In una dichiarazione ha messo nero su bianco la sua posizione in merito. "Ritengo inopportuna la conferenza stampa. Spero che il deputato ci ripensi". Appello respinto. "Non ritiro l'iniziativa", la risposta di Furgiuele. "Non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge". E rincara: "Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c'è il diritto di parola e dove chi propone una legge popolare deve poter parlare".
E però le opposizioni proprio a quello puntano: "Quel convegno va bloccato", il passaparola alla Camera. Il rischio che questa mattina la situazione si scaldi c'è. Fontana ne è consapevole. "Ho fatto quanto era nelle mie possibilità in questi giorni. Come già precisato, in questa e in precedenti legislature, la responsabilità di contenuti e ospiti delle conferenze stampa è unicamente in capo ai parlamentari proponenti". E conclude: “Rivolgo il mio appello alla responsabilità e al rispetto delle istituzioni".
Ma non c'è solo l'intervento di Fontana. Anche il presidente dei deputati leghisti Riccardo Molinari prende le distanze: "Ogni deputato è libero di organizzare autonomamente un evento senza il consenso del gruppo, come è avvenuto in questo caso, e faccio umilmente notare a Braga che la sala prenotata è della Camera e non del gruppo Lega, perciò io stesso difficilmente potrei annullare qualcosa che è fuori dalla mia gestione", puntualizza rispondendo alla capogruppo Pd, Chiara Braga, che aveva chiesto un suo intervento per convincere Furgiuele a fermare la cosa.
E a Braga, Molinari poi ribatte: "A chi ci chiama in causa urlando, che novità, al fascismo, rispondiamo ricordando che proprio pochi giorni fa lo stesso Pd ha invitato alla Camera Abu Omar, coinvolto nella maxi inchiesta Domino sulla cupola di Hamas in Italia. Con quale coraggio Braga ci fa la morale, mentre il suo partito strizza l'occhio ai terroristi?".
Anche M5S e Avs sono sulle barricate. Il capogruppo M5s alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha inviato una lettera a Fontana per dire no alla presenza "di personaggi che appartengono a sigle dichiaratamente razziste, xenofobe e artifici di pestaggi e spedizioni punitive verso avversari politici. E' inconcepibile dare ospitalità nelle istituzioni". Angelo Bonelli parla di "oltraggio alla memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti". Riccardo Magi chiama in causa la maggioranza. Nessuna presa di distanza "di fronte a questo bivacco di manipoli composto da CasaPound, Veneto Fronte Skinheads e naziskin vari" che presentano alla Camera "nuove leggi razziali. E' un punto di non ritorno".

Categoria: politica
00:00
Ucraina, la "tregua del freddo" fa sperare Kiev. Domenica nuovi colloqui: la strategia Usa per la pace e i tre scenari del 2026
(Adnkronos) - La mini tregua di una settimana tra Russia e Ucraina per il "freddo record" concessa da Vladimir Putin e annunciata da Donald Trump, apre uno spiraglio positivo verso la fine delle guerra. "Speriamo che gli Stati Uniti riescano a farlo accadere", ha detto nella serata di ieri Volodymyr Zelensky ringraziando Trump e l’America "per gli sforzi volti a fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche" ribadendo che "l’Ucraina è pronta agli incontri, alle decisioni, e ci aspettiamo che i nostri partner siano in grado di agire nel modo più efficace possibile in Europa, negli Stati Uniti, ovunque, come richiesto per una pace duratura".
La strada immaginata da Washington per raggiungere la pace in Ucraina è chiara. Kiev dovrebbe rinunciare a territori che per oltre un decennio hanno costituito la spina dorsale della sua difesa contro la Russia. In cambio otterrebbe dall'Occidente promesse di protezione militare, inaccettabile per Mosca. Sullo sfondo la prospettiva della ricostruzione e di affari per decine di miliardi di dollari.
I colloqui mediati dagli Stati Uniti tra le delegazioni russa e ucraina, che si sono tenuti la scorsa settimana ad Abu Dhabi, sono stati definiti "positivi e costruttivi" da funzionari americani. Un nuovo round è previsto tra 48 ore, fissato per domenica prossima. Nel frattempo il Cremlino esclude l'ipotesi di colloqui tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin in una città diversa da Mosca - accusando il presidente ucraino di non aver risposto a inviti "ripetuti"-, la Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine con missili e droni, lasciando le città al gelo e senza elettricità, mentre 'lo zar' sembra non aver abbandonato i suoi obiettivi strategici.
La guerra più lunga in Europa dalla Seconda guerra mondiale si avvia allora verso una soluzione diplomatica, come auspicano gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, oppure il 2026 sarà un altro anno di combattimenti? Secondo il Wall Street Journal, gli scenari plausibili sono tre.
Il primo scenario, quello più probabile, è che continui la guerra di attrito accompagnata da negoziati inconcludenti. L'Amministrazione Trump scommette sull'idea che Putin possa accettare la pace se Kiev cede il Donbass. Ma in Ucraina prevale lo scetticismo. "C'è grande diffidenza tra gli ucraini", ha affermato l'ex ministro della Difesa, Andriy Zagorodnyuk, sottolineando che il Donbass potrebbe essere usato come piattaforma per nuove offensive.
Il secondo scenario è che l'Ucraina ceda per prima a causa di un lento, ma inesorabile logoramento militare. Soldati in prima linea da anni, difficoltà nel reclutamento e crescenti diserzioni stanno mettendo sotto pressione l'esercito, costretto a scelte dolorose sul campo. Ha lasciato spazio, infatti, ad avanzamenti russi in alcune regioni meridionali. "Le guerre di logoramento possono essere perse gradualmente, poi all'improvviso", ha avvertito Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center. In questo scenario, Kiev potrebbe essere costretta ad accettare un accordo sfavorevole pur di evitare il peggio.
Il terzo scenario, opposto al secondo, è che sia la Russia a stancarsi per prima. Anche Mosca, infatti, affronta difficoltà crescenti: economia stagnante, tassi elevati, pressioni sul comparto energetico dovute al calo del prezzo del petroli, attacchi ucraini e nuove sanzioni occidentali. L'elite economica russa è sempre più critica, ma finora Putin non mostra segnali di cedimento. Secondo gli analisti, la Russia non può sostenere la guerra a tempo indefinito e un rafforzamento delle sanzioni potrebbe accelerare una svolta in Ucraina.

Categoria: internazionale/esteri
23:32
Il 'potere' delle fibre, la dieta aiuta a vivere di più e protegge il cervello
(Adnkronos) - Nella dieta si possono inserire alimenti che migliorano la salute contribuendo ad allungare la vita e protegge anche il cervello. La soluzione è rappresentata, in termini generali, dalle fibre. Un regime alimentare ricco di cereali integrali, frutta, legumi, noci e semi - tutti ricchi di fibre – possono avere enormi benefici sul corpo e sul cervello.
Le fibre sono carboidrati che non possono essere facilmente scomposti dagli enzimi coinvolti nei processi di digestione. La maggior parte delle fibre, quindi, rimane sostanzialmente inalterata nel passaggio attraverso l'intestino garantendo una sensazione di sazietà più a lungo e un aumento più graduale dei livelli di zucchero nel sangue.
Le fibre giovano al microbioma e condizionano in maniera positiva l'asse intestino-cervello, rallentando anche i sintomi del declino cognitivo, come evidenzia in particolare Karen Scott, professoressa di microbiologia intestinale al Rowett Institute dell'Università di Aberdeen.
Di contro, la carenza di fibre viene associata ad un fattore di rischio alimentare estremamente diffuso per la salute. Basti pensare che negli Stati Uniti, evidenzia la Bbc, circa il 97% degli uomini e il 90% delle donne non assumono abbastanza fibre. Nel Regno Unito, dove la dieta mediterranea non è ampiamente diffusa, oltre il 90% degli adulti non raggiunge i livelli richiesti.
Una dieta ricca di fibre può anche contribuire ad allungare la vita, sottolinea afferma John Cummings, professore emerito di gastroenterologia sperimentale presso l'Università di Dundee.
Lo scienziato, in una ricerca, ha evidenziato che chi consuma più fibre mostra un rischio di mortalità ridotto del 15-30% rispetto a chi ne assume meno. Un consumo sufficiente di fibre, che secondo i ricercatori è di circa 30 g al giorno, riduce il rischio di malattie coronariche, ictus, diabete di tipo 2 e cancro al colon. In un quadro generale, tale regime alimentare evita 13 decessi ogni 1.000 persone.
I maggiori benefici vengono osservati con l'assunzione di 25-29 g di fibre al giorno. Per arrivare a tale quantità è necessario inserire le fibre in ciascun pasto, spuntini compresi, con riflettori magari puntati sulla frutta secca: 30 grammi contengono 3,8 g di fibre.
La professoressa Scott si è soffermata sull''onda lunga' prodotta dalle fibre, con effetti anche sulla salute del cervello. La presenza di acido butirrico durante la fermentazione delle fibre nell'intestino aiuta a preservare la mucosa intestinale e riduce il rischio che sostanze potenzialmente nocive entrino in circolazione nel sangue arrivando fino al cervello. "Più fibre si assumono, più acido butirrico si produce, meglio si conservano le capacità cognitive", la sintesi della scienziata.
Uno studio del 2022 condotto su oltre 3.700 adulti ha rilevato un minor rischio di demenza tra gli individui che assumevano più fibre. Coloro che ne assumevano meno mostravano un rischio maggiore. Un'altra ricerca condotta su adulti di età superiore ai 60 anni ha associato diete ricche di fibre ad una funzione cognitiva più efficiente.
Mary Ni Lochlainn, professoressa di medicina geriatrica presso il King's College di Londra, si è concentrata sul meccanismo che collega il microbioma intestinale al contrasto del declino fisico e cognitivo legato all'età:. "È una risorsa inutilizzata e un'area poco esplorata su cui stiamo imparando molto di più", ha detto, aggiungendo che potrebbe "rendere più facile l'invecchiamento".
Livelli più elevati di produzione di acido butirrico, secondo i suoi studi, hanno un effetto positivo sulla depressione, sulla qualità del sonno e sulla funzione cognitiva in genere. I batteri che producono l'acido, ad esempio, sono stati collegati a un maggiore benessere e a una riduzione dei problemi di salute mentale.
Parallelamente, il team del professor Scott ha recentemente scoperto che i pazienti con morbo di Alzheimer presentavano un numero maggiore di marcatori pro-infiammatori nei loro campioni di feci e un numero inferiore di batteri che producono acido butirrico.

Categoria: internazionale/esteri
23:09
Europa League, risultati e classifica: dalla Roma al Bologna, tutti i verdetti
(Adnkronos) - Si chiude la fase campionato dell'Europa League 2025/26. Oggi, giovedì 29 gennaio, si è giocata la giornata conclusiva della 'League Phase', che ha disegnato la classifica finale, con tutti i verdetti. Dalle squadre qualificate direttamente agli ottavi alle altre che dovranno passare i playoff, ecco com'è andata alle italiane Bologna e Roma.
Ecco tutti i risultati dell'ultima giornata di Europa League:
Celtic-Utrecht 4-2
Stoccarda-Young Boys 3-2
Porto-Rangers 3-1
Lione-Paok 4-2
Stella Rossa-Celta Vigo 1-1
Midtjylland-Dinamo Zagabria 2-0
Go Ahead Eagles-Braga 0-0
Nottingham-Ferencvaros 4-0
Betis-Feyenoord 2-1
Ludogorets-Nizza 1-0
Maccabi Tel Aviv-Bologna 0-3
Lilla-Friburgo 1-0
Sturm-Brann 1-0
Aston Villa-Salisburgo 3-2
Panathinaikos-Roma 1-1
Basilea-Viktoria Plzen 0-1
Steaua-Fenerbahce 1-1
Genk-Malmo 2-1
Ecco la classifica della fase campionato di Europa League:
1) Lione 19
2) Aston Villa 21
3) Midtjylland 19
4) Betis 17
5) Porto 17
6) Braga 17
7) Friburgo 17
8) Roma 16
9) Genk 16
10) Bologna 15
11) Stoccarda 15
12) Ferencvaros 15
13) Nottingham 14
14) Plzen 14
15) Stella Rossa 14
16) Celta 13
17) Paok 12
18) Lilla 12
19) Fenerbahce 12
20) Panathinaikos 12
21) Celtic 11
22) Ludogorets 10
23) Dinamo Zagabria 10
24) Brann 9
25) Young Boys 9
26) Sturm 7
27) Steaua 7
28) Go Ahead Eagles 7
29) Feyenoord 6
30) Basilea 6
31)Salisburgo 6
32) Rangers 4
33) Nizza 3
34) Utrecht 1
35) Malmo 1
36) Maccabi Tel Aviv 1
La Roma va così direttamente agli ottavi. Playoff per il Bologna.
Le squadre qualificate ai playoff si affronteranno ora in spareggi a eliminazione diretta (andata il 19 febbraio, ritorno il 26), con le vincenti che approderanno agli ottavi di finale. Ecco le squadre teste di serie: Genk, Bologna, Stoccarda, Ferencvaros, Nottingham, Plzen, Stella Rossa, Celta.
Ecco le non teste di serie: Paok, Lilla, Fenerbahce, Panathinaikos, Celtic, Ludogorets, Dinamo Zagabria, Brann
Questi i possibili accoppiamenti del sorteggio di domani:
Genk/Bologna vs Dinamo Zagabria /Brann
Stoccarda/Ferencvaros vs Celtic /Ludogorets
Nottingham Forest/Viktoria Plzen vs Fenerbache / Panathinaikos
Stella Rossa/Celta Vigo vs Paok/Lille

Categoria: sport












































