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12:36

Elettra Lamborghini, la confessione a Belve: "Sono maritosessuale"

(Adnkronos) - Elettra Lamborghini torna a 'Belve', dopo la mancata firma della liberatoria nel 2022. Piercing inaspettati, sorprendenti rivelazioni intime e l'amarezza per i pregiudizi legati al suo cognome nell'intervista che andrà in onda nella puntata di stasera su Rai2. Fagnani ricorda a Lamborghini: "Anni fa ha detto di essere bisessuale, una fase passata?". "Se non ci fosse mio marito non lo so quanto sarei interessata. Sono maritosessuale. Poco fa ero a Miami, vedevo sti maschioni con la tartaruga. E io dico: io con questi… ma manco se mi pagassero", svela la cantante. E Fagnani indaga: "Cioè non provava interesse nei loro confronti". "Mai stata più secca di così – rivela la cantante - Non ho quel tipo di attrazione. Mi attraggono altre cose". 

Siparietto alla domanda di Fagnani sul peggior difetto. Lamborghini si avventura in una risposta spassosissma: "Non so la vostra, ma la mia passera mi fa penare. Più dolori che gioie, non è come la descrivono tutti". "Tutti chi?", domanda divertita Fagnani. "Gli uomini! La mia patonga ha qualche problema". 

Momento esilarante in studio quando Fagnani domanda a Lamborghini di sciogliere l’acronimo LGBTQ+: "Ogni anno c'è sempre qualcosa di innovativo. Di solito era lesbica, trans, gay e... ma ne manca uno…". "Bisessuale e poi manca la lettera Q", dice Fagnani scatenando la confusione della cantante: "Queers fino a tre anni fa non c'era. E io andavo ai gay pride ed era LGPQT più…LGPQ…BQ…", conclude Lamborghini. 

Stasera su Rai 2, Francesca Fagnani intervista anche Brigitte Nielsen e Shiva nella nuova puntata di Belve. 

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Categoria: spettacoli

12:32

A Milano la prima conferenza nazionale Sostenibilità e giornalismo responsabile - Diretta domani dalle 9:30

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile 2026, CONAI promuove la prima conferenza nazionale “Sostenibilità e giornalismo responsabile”. L’appuntamento è a Milano, presso Palazzo Emilio Turati, con inizio alle ore 9.30 e conclusione prevista alle 13.30. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere al centro una questione sempre più rilevante: il ruolo dell’informazione nella transizione ecologica. In un contesto in cui i temi ambientali sono costantemente presenti nel dibattito pubblico e nell’agenda mediatica, diventa fondamentale interrogarsi sulla qualità del racconto giornalistico. Capita che la sostenibilità venga trattata con approcci semplificati, polarizzanti o fortemente emotivi, che rischiano di compromettere la comprensione dei fenomeni e la fiducia dei cittadini. 

  

La conferenza si propone quindi come uno spazio di confronto qualificato tra giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, chiamati a riflettere su come costruire una narrazione più solida, fondata su dati verificabili, pluralità delle fonti e responsabilità editoriale. 

Un’informazione accurata e consapevole è infatti un elemento chiave per accompagnare la società nei processi di cambiamento legati alla sostenibilità ambientale. 

  

Nel corso della mattinata verranno affrontati diversi temi centrali per il giornalismo contemporaneo: dall’interpretazione corretta dei dati ambientali al contrasto delle fake news, fino al ruolo dei media nel favorire un dibattito pubblico equilibrato e non ideologico. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle implicazioni deontologiche legate al racconto delle questioni ambientali e alla necessità di evitare narrazioni fuorvianti o non supportate da evidenze scientifiche. 

Attraverso il dialogo tra competenze diverse, la conferenza intende contribuire a rafforzare una cultura giornalistica capace di affrontare la complessità della transizione ecologica con rigore, equilibrio e senso critico. 

La conferenza nazionale potrà essere seguita anche in streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=FCUlQprs8Rs  

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Categoria: sostenibilita

12:20

Dossieraggi, sequestrati migliaia di documenti: analisi su cellulari e pc

(Adnkronos) - Sono migliaia i documenti e file, sequestrati dai carabinieri del Ros durante le perquisizioni compiute ieri nell’ambito dell’indagine della procura di Roma sulla ‘squadra Fiore’. Gli investigatori analizzeranno anche computer e cellulari sequestrati a undici persone, fra cui Giuseppe Del Deo, ex vicedirettore del Dis con un passato anche nell’Aisi, indagato per peculato e accesso abusivo a sistema informatico. Tutto questo materiale, “una gran massa di dati – spiegano gli inquirenti – verrà analizzato per trovare eventuali elementi utili alle indagini”.  

A piazzale Clodio intanto nelle prossime ore potrebbe tenersi un incontro fra inquirenti e investigatori per fare il punto e decidere i prossimi passi da compiere. 

Nell’indagine romana si procede per accesso abusivo a un sistema informatico, violazioni relative alla privacy ed esercizio abusivo della professione. Le perquisizioni riguardano anche il filone di indagine dello stesso procedimento in cui si procede per truffa e peculato a carico di ex appartenenti ai servizi. 

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Categoria: cronaca

12:14

Ascolti tv, 'La Buona Stella' su Rai1 vince con 2,7 milioni di spettatori

(Adnkronos) - La fiction 'La Buona Stella', in onda ieri su Rai1, supera 'I Cesaroni - Il Ritorno' e si aggiudica la prima serata con 2.741.000 spettatori e il 16.9% di share. La serie di Canale 5 ha raggiunto lo stesso share (16,9%), grazie ad una durata maggiore, ma ha incollato allo schermo 2.301.000 spettatori. Terzo posto per Italia 1 che con 'Blacklight' ha raccolto 1.203.000 spettatori e il 7% di share. 

Fuori dal podio troviamo 'Quarta Repubblica' su Rete 4 che ha interessato 745.000 spettatori (6,1% share) mentre 'Francesco – Cronache di un Papato' su La7 ha registrato 847.000 spettatori (5% share). Seguono: Rai2 con 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' su Rai2 (827.000 spettatori, 5,5% share); Tv8 con 'GialappaShow' (782.000 spettatori, 5,4% share); Rai 3 con 'Newsroom' (605.000 spettatori, 4,3% share) e Nove con 'Little Big Italy' (570.000 spettatori, 3,4% share). 

Nell'access prime time, continua il duello serrato tra Stefano De Martino e Gerry Scotti. 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 vince con il 24.7% di share e 5.115.000 spettatori, contro il 24% e 4.990.000 spettatori di 'Affari Tuoi' su Rai 1. 

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Categoria: spettacoli

12:13

L'Oréal, Riccardo Lucii con  'The beauty circle' vince contest artistico organizzato con Istituto Maragoni

(Adnkronos) - L'Oréal Italia ha svelato ieri 'The beauty circle', l’opera artistica di upcycling e recycling realizzata dal giovane artista Riccardo Lucii, vincitore del contest creativo lanciato dall’azienda cosmetica in partnership con Istituto Marangoni. L’obiettivo del contest era ambizioso: dare una 'seconda vita' ai prodotti che non potevano più essere commercializzati riflettendo l'impegno dell’azienda verso la sostenibilità, in linea con i principi del programma 'L'Oréal for the future', e la creatività. 

Il contest, condiviso con la community di Alumni di Istituto Marangoni, ha raccolto più di 60 proposte creative; ognuna di loro ha cercato di interpretare l’anima di L'Oréal Italia attraverso diverse forme, dalla scultura all’installazione. Tra le tante proposte ricevute, 'The beauty circle' di Riccardo Lucii ha saputo incarnare perfettamente i cinque valori fondamentali del Beauty hub: bellezza, italianità, sostenibilità, wellbeing e people.  

Quest'opera, esempio di upcycling, è una dimostrazione tangibile di come L'Oréal Italia intenda dare un concreto supporto al talento di artisti emergenti. Guardando da vicino l’installazione si può notare come i flaconi dei prodotti cosmetici dei brand del Gruppo L'Oréal si siano evoluti in tasselli di un’opera corale che parla di sostenibilità, italianità e benessere. Riccardo ha saputo trasformare ciò che non aveva più una funzione commerciale in qualcosa di prezioso e rigenerativo. 

Ninell Sobiecka, presidente e ad L'Oréal Italia commenta: "L'opera 'The beauty circle' di Riccardo Lucii, esposta nella hall della nostra sede e visibile a tutti, rappresenta perfettamente i valori di Bellezza, Innovazione e Sostenibilità che definiscono l'identità del nostro Beauty hub. In L'Oréal Italia crediamo fermamente nel potere della creatività. Supportare il lavoro di giovani talenti significa per noi investire in sguardi capaci di ripensare il futuro trasformando i principi della sostenibilità in un linguaggio visivo capace di trasmettere un messaggio di rispetto per l’ambiente". 

"La partnership con L'Oréal Italia -sottolinea Stefania Valenti, Istituto Marangoni managing director- rappresenta per Istituto Marangoni un incontro di visioni con una realtà di assoluto prestigio, che da sempre coniuga innovazione, responsabilità e leadership nel mondo della bellezza. L'opera artistica vincitrice è una testimonianza concreta di come i nostri studenti sappiano trasformare i valori di sostenibilità e consapevolezza in espressioni artistiche autentiche, pienamente coerenti con il nostro modello formativo. Progetti come questo confermano quanto arte, creatività e bellezza siano leve fondamentali per sostenere e promuovere i talenti di domani, offrendo loro occasioni reali di dialogo con l’industria e contribuendo a costruire un futuro più responsabile e ispirato".  

"Volevo che quest'opera non fosse solo esteticamente bella, ma che spingesse chi la guarda a riflettere -spiega Riccardo Lucii, creative art director e vincitore del contest-. La circolarità e il riuso non sono solo concetti tecnici, sono motori di cambiamento. Ogni prodotto che ho utilizzato porta con sé la sua storia e ora, insieme agli altri, contribuisce a un racconto collettivo più grande". 

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Categoria: economia

12:09

Uccisa a coltellate a Vignale Monferrato: arrestato e condotto in carcere l'ex compagno

(Adnkronos) - È stato arrestato carabinieri e condotto in carcere a Vercelli Silvio Gambetta, il 57enne sospettato del femminicidio dell'ex compagna Loredana Ferrara avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Vignale Monferrato. La donna, 53enne, è stata uccisa a coltellate in strada. Proseguono le indagini dei militari per definire il movente e l'esatta dinamica del delitto. Sugli sviluppi investigativi la procura di Vercelli ha disposto il massimo riserbo. 

 

Il delitto è avvenuto intorno alle 18.30 in via Manzoni, nel centro del paese. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata raggiunta da una coltellata alla gola, risultata fatale. L’aggressione si è consumata davanti a diversi testimoni, sotto choc per la violenza improvvisa. 

I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma per Loredana Ferrara non c’è stato nulla da fare. La donna avrebbe compiuto 53 anni il prossimo 15 maggio ed era madre di una figlia. 

 

Poco dopo l’omicidio, i carabinieri hanno fermato Silvio Gambetta. Il 57enne, ex convivente della vittima è conosciuto nella zona come appassionato e campione locale di running, con migliaia di gare disputate e numerose vittorie nel podismo piemontese. Proprio la corsa era una delle passioni condivise con la vittima: i due avrebbero partecipato insieme a diverse gare nell’area alessandrina. 

"Compagni nella vita e anche nel running, vincono in coppia", li descriveva un vecchio articolo di stampa. Nel tempo, infatti, Gambetta aveva trasmesso la sua passione alla compagna, diventandone anche una sorta di allenatore. In una dichiarazione riportata nel 2018 aveva raccontato: "Loredana non correva ma, quando ci siamo messi insieme, si è incuriosita alla mia passione. Ha iniziato a seguirmi nelle gare ed è diventata una delle atlete da battere" 

Col passare degli anni, però, il rapporto tra i due si sarebbe incrinato. Alcuni conoscenti parlano di una relazione sempre più difficile, fino alla decisione della donna di lasciarlo alcuni mesi fa. 

Secondo testimonianze raccolte dagli inquirenti, Silvio Gambetta sarebbe diventato sempre più aggressivo negli ultimi tempi. Un responsabile del club sportivo dove la vittima lavorava ha riferito: "Tra fine novembre e inizio dicembre ci aveva raccontato di essere già stata aggredita da lui e lo descriveva come violento". 

Tuttavia, secondo quanto riferito dai carabinieri, non risultano denunce pregresse né segnalazioni formali a carico dell’uomo. 

 

Le indagini sono ora coordinate dalla procura di Vercelli, che ha disposto il massimo riserbo sugli sviluppi. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il movente dell’aggressione. 

Al momento, l’ipotesi prevalente resta quella del femminicidio maturato nell’ambito della relazione sentimentale conclusa tra i due. 

 

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Categoria: cronaca

12:01

Crans Montana, Meloni: "Scioccata da fatture ospedale, insulto oltre che beffa"

(Adnkronos) - "Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans Montana". Così, sui social, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Un ospedale di Sion - rimarca la premier - è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre". 

Meloni ha aggiunto, a proposito della vicenda: "Ho parlato con il nostro Ambasciatore: le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’Ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema (QUI LA VICENDA), perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia".  

E ancora, sottolinea la premier: "Il Governo italiano rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità". 

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Categoria: politica

11:14

Un anno senza Bergoglio, Papa Leone: "Raccogliamo la sua eredità, promuoviamo la fratellanza"

(Adnkronos) - Ricorre oggi il primo anniversario della morte di Papa Francesco, scomparso il 21 aprile 2025 nel Lunedì dell’Angelo. Una figura che ha segnato profondamente la storia recente della Chiesa e del mondo, ricordata in queste ore con celebrazioni e messaggi ufficiali. 

Papa Leone, in partenza per la Guinea Equatoriale, ha ricordato il predecessore via X: “Nel primo anniversario della nascita al cielo del nostro caro #PapaFrancesco, le sue parole e i suoi gesti rimangono impressi nei nostri cuori. Raccogliamo la sua eredità proclamando sempre la gioia del Vangelo, annunciando la misericordia di Dio e promuovendo la fratellanza tra tutti gli uomini e le donne”.  

 

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio a Papa Francesco: "Un anno fa Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Il suo è un ricordo ancora molto presente. Nel suo magistero ha richiamato con costanza il valore della pace, dell’attenzione verso chi è più fragile e della responsabilità verso gli altri. Ha saputo parlare al mondo con parole semplici, raggiungendo credenti e non credenti, toccando anche questioni che riguardano la vita delle persone di tutti i giorni. Conoscerlo è stato per me un privilegio, così come la sua presenza al G7 presieduto dall'Italia -la prima volta per un Pontefice- è stato un regalo grandissimo che porto nel cuore. Resta una figura che ha segnato profondamente il nostro tempo, e il cui messaggio continua a essere attuale. Grazie di tutto Papa Francesco", ha scritto su X. 

Il Pontefice è stato ricordato anche a Casa Santa Marta, la residenza vaticana dove aveva scelto di vivere rinunciando agli appartamenti del Palazzo Apostolico. 

La celebrazione è stata presieduta dal nunzio apostolico mons. Luigi Travaglino. Nell’omelia preparata dal cardinale Acerbi si legge: “Lo sentiamo ancora vicino a noi”. E ancora: “Papa Francesco si era affezionato a questa casa e noi lo siamo a lui. Tale rimane lo spirito della nostra preghiera di suffragio in questo primo anno della sua dipartita”. 

Il testo ricorda anche il suo impegno fino agli ultimi anni: “Il coraggio apostolico col quale ha affrontato il suo Pontificato anche quando, nonostante le sue limitazioni fisiche, ha voluto compiere la sua missione fino agli estremi confini della terra”. 

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Categoria: cronaca

11:10

Trovato morto Vincenzo Iannitti, confessa amico 19enne: "L'ho accoltellato e gettato dal terrazzo"

(Adnkronos) - E' morto Vincenzo Iannitti, scomparso un mese fa (il 18 marzo scorso), da Sessa Aurunca (Caserta). Il cadavere del 20enne è stato trovato in avanzato stato di decomposizione in un'abitazione in corso di ristrutturazione di San Castrese, frazione di Sessa Aurunca, chiuso in una busta e ricoperto da pietre Per l'omicidio è stato fermato un amico 19enne che ha confessato: "L'ho accoltellato e gettato dal terrazzo".  

Stamattina a Sessa Aurunca, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 19enne, residente nella frazione San Castrese, gravemente indiziato dei reati di omicidio e occultamento di cadavere. A seguito di indagini avviate immediatamente dopo la denuncia di scomparsa, nella tarda serata di ieri, è stata effettuata un'ispezione in un cavedio adiacente al terrazzo dell'abitazione di un amico della vittima, che era stato visto in sua compagnia nelle ore antecedenti alla scomparsa, dove è stato ritrovato il corpo del giovane. 

Nel corso dell'interrogatorio reso dinanzi al pubblico ministero, l'indagato ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver colpito la vittima con due coltellate e, successivamente, di averne occultato il corpo, dopo averlo gettato dal terrazzo della sua abitazione nel cavedio sottostante e averlo ricoperto con materiali reperiti sul posto.  

Nel corso della notte, i Carabinieri hanno effettuato rilevi all'interno dell'abitazione del 19enne, dove sarebbe avvenuto il delitto, sottoponendo a sequestro l'intero immobile, nonché un coltello, con lama di 8 centimetri, verosimilmente utilizzato dal 19enne per colpire la vittima. La salma è stata trasferita al Centro di Medicina legale di Caserta, dove sarà sottoposta a esame autoptico.  

Al termine delle formalità di rito, il 19enne è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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Categoria: cronaca

11:06

Alcaraz: "Sinner mi rende un giocatore migliore". E lancia la sfida a Jannik... sui kart

(Adnkronos) - "Quello che posso garantire è che Sinner mi ha reso un giocatore molto migliore. Il fatto di averlo lì, il fatto di averlo come obiettivo in ogni allenamento, il cercare di limare quei piccoli dettagli che devo migliorare, soprattutto quando so che dovrò affrontarlo, è ciò che più mi fa crescere". Carlos Alcaraz non risparmia i complimenti al rivale Jannik Sinner. Il fuoriclasse spagnolo, numero 2 del ranking Atp, ha parlato così - in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport - del confronto a distanza con il campione azzurro: "Sono molto grato che sia nel circuito, perché mi spinge a dare il cento per cento un giorno dopo l’altro". 

Alcaraz ha parlato anche dell'infortunio al polso, che potrebbe portarlo a saltare gli Internazionali di Roma e il Roland Garros: "Sono giorni lunghi e stiamo cercando di fare tutto il possibile. Dobbiamo fare nuovi esami nei prossimi giorni e da lì capiremo come sta evolvendo la situazione e i passi da muovere. Sto cercando di essere positivo e motivato, ma sono giorni davvero lunghi...". 

Lo spagnolo ha parlato anche della sfida con Sinner... sui campi da golf: "Jannik ci sta dando dentro per sfidarmi sul green? Quando lo incontro negli spogliatoi o col suo team, parliamo molto di golf, dei campi che ci sono, di dove ho giocato, di dove dovremmo giocare. La verità è che passiamo dei bei momenti. Ci ripromettiamo sempre di provarci, di andare insieme tra un torneo e l’altro. In questo momento ovviamente non mi sto allenando molto, però sul karting sì: occhio Jannik che sto crescendo e ci sfideremo anche in pista. No, non quella di sci però". 

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Categoria: sport

10:38

Milano Design Week 2026: funzionalità ed estetica alla ‘Swedish Home by Electrolux’

(Adnkronos) - Electrolux Group, leader globale nel settore degli elettrodomestici, offre un momento di pausa nella frenesia della Milano Design Week 2026 con “The Swedish Home by Electrolux”: uno spazio che porta natura, tecnologia e design scandinavo nel cuore di Porta Venezia.  

 

L’invito al visitatore è quello di rallentare, per apprezzare a pieno non solo il tempo vissuto con più consapevolezza ma anche un luogo in cui le persone sono poste al centro, attorniate da una tecnologia che semplifica la vita, come spiega Manuela Soffientini, Presidente di Electrolux Italia ed Electrolux Appliances e Vice Presidente commercial area South: “Questo spazio straordinario, in via Melzo 12, è stato pensato per offrire un'esperienza di vicinanza al nostro Dna svedese, che pone al centro il benessere, l’armonia e l'equilibrio dell'individuo. Tecnologia e innovazione sono al servizio di questi principi” come dimostra “l’attenta osservazione del consumatore e delle sue esigenze” che precede “lo sviluppo e la realizzazione delle nuove soluzioni Electrolux. La semplicità è un prerequisito fondamentale. Ogni prodotto viene pensato per ridurre la complessità dell'attività che l'utente deve svolgere”. 

 

Centrale per il Gruppo anche l’attenzione a contrastare gli sprechi: “Le nostre tecnologie sono pensate per assicurare una riduzione dell'impatto sull'ambiente. Lavoriamo molto sulla necessità di non sprecare risorse e sul risparmio di elettricità ed acqua” precisa Soffientini. 

 

Ad accogliere gli avventori è un rigoglioso cortile, che richiama le foreste svedesi e li accompagna verso gli ambienti interni della ‘Swedish Home’, progettati secondo principi di semplificazione, armonia e flessibilità domestica.  

 

Per Electrolux, infatti, “il design non è solo una questione estetica - afferma Stefano Pasini, General Manager di Electrolux Appliances Italia - ma è legato ai valori svedesi della marca e all'ambizione di rendere la vita dei nostri consumatori all'interno delle loro case più facile e funzionale”. Un obiettivo che Electrolux raggiunge grazie alla “semplicità di utilizzo, alle tecnologie intelligenti e materiali riciclati” e alla capacità degli elettrodomestici di “integrarsi in maniera perfetta all'interno dell'ambiente domestico. Qui, alla Swedish Home by Electrolux, presentiamo tutte le innovazioni di prodotto, sia in ambito cottura che in ambito lavaggio, che arriveranno sul mercato italiano a partire dal prossimo mese”. 

 

Innovazione e richiami ai paesaggi nordici convivono in armonia, dando forma a uno spazio che interpreta lo stile di vita svedese fondato sulla “giusta misura”, dall’organizzazione della cucina alla gestione equilibrata del tempo tra lavoro, socialità e cura di sé. In questo contesto la tecnologia, discreta e integrata nella quotidianità, mette la persona al centro, mentre un percorso ispirato ai valori autentici della cultura scandinava invita a rallentare, tornare all’essenziale e riscoprire una dimensione più semplice e serena del vivere quotidiano. 

 

“Alla Design Week 2026 Electrolux presenta due novità rivoluzionarie e rigorosamente Made in Italy - annuncia Carlo Samori, PL Taste Director Ca South Electrolux Appliances - Il primo è il forno autopulente PizzaExpert, che porterà prestazioni da pizzeria direttamente a casa, la seconda è la nuova gamma di lavastoviglie, che offre risultati unici, una silenziosità senza eguali e consumi d'acqua molto ridotti”.  

 

I valori e le innovazioni di Electrolux sono declinati non solo negli spazi di “The Swedish Home by Electrolux” ma anche nelle attività proposte al suo interno. Il giardino interno ospiterà sessioni di yoga, pilates e sound meditation, seguite dalla tradizionale colazione svedese. Nel corso delle giornate l’Auditorium accoglierà design talk curati da esperti del settore, articolati come momenti di ispirazione e confronto sui temi più attuali del vivere contemporaneo. 

 

Il gusto troverà spazio in cooking class e sessioni durante le quali la pizza sarà protagonista, assicurando condivisione e semplicità all’insegna della contaminazione tra culture e tradizioni. Anche i più piccoli potranno partecipare a workshop pensati per coinvolgerli in modo creativo e permettere loro di sperimentare in cucina. Sarà inoltre possibile seguire laboratori sensoriali, pensati per favorire armonia e benessere.  

Il piano superiore sarà dedicato al brand Premium AEG, un ecosistema di soluzioni ricercate caratterizzate da linee essenziali, rigore formale e costante ricerca di perfezione tecnologica. Questi elementi si traducono in un linguaggio estetico fondato su purezza, eleganza e cura del dettaglio che riflette appieno le sue radici tedesche, risalenti alla corrente Bauhaus. Lo spazio ospiterà un’inedita installazione multisensoriale, la silence room, in cui i visitatori potranno sperimentare come la nuova gamma di lavastoviglie all’avanguardia del marchio riesca a combinare all’eccellenza un sorprendente comfort abitativo. 

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Categoria: economia

10:30

Carburanti, benzina e diesel continuano a scendere: prezzi medi

(Adnkronos) - Ancora in calo oggi martedì 21 aprile, per il 12esimo giorno consecutivo, i prezzi medi di benzina e diesel. Staffetta Quotidiana segnala nuovi tagli sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Praticamente azzerata la differenza di prezzo tra compagnie e pompe bianche, sia sulla benzina che sul gasolio.  

Dal picco del 9 aprile, la benzina è scesa di 4,5 centesimi, il gasolio di quasi dieci, mentre le quotazioni dei prodotti raffinati hanno perso rispettivamente circa 6 e 30 centesimi. Questa mattina i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,747 euro/litro (-11 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,087 euro/litro (-16 millesimi). Il Gpl è a 0,795 euro/litro (invariato), il metano a 1,579 euro/kg (-3). In autostrada, la benzina self è a 1,785 euro (-6), il diesel a 2,130 euro (-11), il Gpl a 0,900 euro (invariato) e il metano a 1,598 euro (invariato). 

Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di due quelli del gasolio. Per Q8 si registra un ribasso di un centesimo sulla benzina e di cinque sul gasolio. Per Tamoil -3 centesimi sulla benzina e -1 sul gasolio. Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), le medie elaborate dalla Staffetta vedono la benzina self service a 1,759 euro/litro (compagnie 1,758, pompe bianche 1,759), diesel self service a 2,104 euro/litro (compagnie 2,105, pompe bianche 2,103). Benzina servito a 1,895 euro/litro (compagnie 1,932, pompe bianche 1,827), diesel servito a 2,242 euro/litro (compagnie 2,279, pompe bianche 2,173). Gpl servito a 0,802 euro/litro (compagnie 0,806, pompe bianche 0,797), metano servito a 1,581 euro/kg (compagnie 1,583, pompe bianche 1,580), Gnl 1,537 euro/kg (compagnie 1,554 euro/kg, pompe bianche 1,524 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,743 euro/litro (1,951 il servito); IP a 1,773 (1,940 servito); Q8 a 1,762 (1,932 servito); Tamoil a 1,751 (1,833 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,079 (2,285 servito); IP a 2,132 (2,299 servito); Q8 a 2,110 (2,285 servito) e Tamoil a 2,085 (2,176 servito). 

Ancora ribassi, progressivi e costanti, dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi, martedì 21 aprile 2026, dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano il dodicesimo giorno consecutivo di riduzione dei prezzi medi. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità “self service” è pari a 1,747 euro/l per la benzina e 2,087 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,785 euro/l per la benzina e 2,130 euro/l per il gasolio. 

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Categoria: economia

10:28

Musetti: "A Roma voglio il pubblico come spinta, non come stress"

(Adnkronos) - Reduce da un buon torneo a Barcellona e atteso al Masters 1000 di Madrid, Lorenzo Musetti che ha preso parte ai Laureus Awards a Madrid, guarda già anche a Roma con ambizione e lucidità. Il tennista azzurro parla del momento positivo, del rapporto con il pubblico italiano, delle condizioni di Carlos Alcaraz e della crescita del movimento azzurro, con un pensiero su Jannik Sinner e sull’amico Flavio Cobolli. Musetti, dopo il bye al primo turno, debutterà a Madrid molto probabilmente contro Hurkacz, non certo un inizio soft, viste anche le condizioni dei campi veloci. 

Come sto?  

"Bene, bene. È stato un buon torneo a Barcellona e sicuramente vengo qui a Madrid con tanta motivazione, tanta voglia di fare bene. Poi ovviamente riguardo la serata è stata veramente bella, è stato un onore essere in mezzo a delle leggende dello sport e ovviamentee mi fa molto piacere, mi dà veramente l'ambizione e la voglia di poter provare a vincere anch'io questo premio".  

Dopo Madrid ci sarà anche Roma, che aspetta un vincitore italiano da tanti anni. Tu e Sinner tra i principali favoriti?  

"Sicuramente Jannik che ha mostrato negli ultimi due mesi qualcosa di incredibile, in termini di risultati, e credo che sia ovviamente il favorito. Eh, poi ovviamente Carlos Alcaraz, anche se in questa situazione bisognerà capire meglio in che condizione fisica sarà e se ci sarà. Però sì, per me è un obiettivo a Roma cercare di giocare anche con il pubblico, e portarmi il pubblico ovviamente come motivazione extra e non come fattore di stress. Quindi sicuramente l'obiettivo è quello di far divertire la gente e ovviamente anche divertirsi".  

Carlos Alcaraz indossa un tutore al braccio destro?  

"Io gli auguro il meglio perché è sempre bello vedere questa rivalità tra lui e Jannik. Ovviamente a me piace cercare di competere con i migliori, quindi spero che anche lui sia presente nei prossimi tornei".  

E c'è anche Flavio Cobolli che sta facendo bene?  

"Molto bene, poi noi siamo molto amici, ci conosciamo da tanto, quindi so quanto stia lavorando e quanto sia migliorato. Gli auguro il meglio, ma è sicuramente sulla strada giusta". 

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Categoria: sport

10:12

Design week, la cucina diventa ricettiva e connessa, Miele presenta 'Designed to move with you'

(Adnkronos) - ‘In collaborazione con Miele’ 

In occasione della Milano design week, Miele, leader mondiale nella produzione di elettrodomestici di alta qualità, partecipa a EuroCucina 2026/Ftk-Technology for the kitchen, padiglione 04 | stand C07 D14 (dal 21 al 26 aprile, Salone internazionale del mobile, Fiera Milano, Rho) ed estende il dialogo tra design, tecnologia e cultura culinaria anche al Fuorisalone 2026, con una progettualità presso il Miele experience center, nel Brera design district. 

L'esperienza 'Designed to move with you' di Miele si concretizza in una sensazione di perfetta fluidità e sincronia nell'uso, rafforzata dalla consapevolezza che gli elettrodomestici sono costruiti per durare ed evolvere nel tempo. Questo si traduce in un mondo di possibilità, con prodotti che si combinano e connettono in modo unico, adattandosi perfettamente ai diversi modi di vivere la cucina. Invece di introdurre la tecnologia in modo invasivo, Miele dimostra come l’innovazione possa essere quasi invisibile - integrata in modo naturale, reattiva e di supporto. 

Nello specifico, a EuroCucina/Ftk-Technology for the kitchen, Miele presenta una selezione curata di prodotti di punta del proprio portfolio cucina, insieme a nuove funzionalità smart home che connettono ulteriormente l’ecosistema della cucina. Tra le novità più rilevanti, il piano cottura a induzione Miele Km 8000 si distingue per il suo design essenziale e la versatilità nelle dimensioni e finiture, offrendo compatibilità con il sistema 'M sense'. Queste pentole intelligenti, con sensori integrati, controllano automaticamente la potenza cosicché niente si bruci, niente trabocchi. La cottura diventa più precisa e consente meno interventi da parte dell‘utente in quanto le pentole 'M sense', dotate di comando touch integrato e sensori, comunicano direttamente con il piano cottura per regolare automaticamente la potenza. Altra soluzione innovativa dell'azienda è il cassetto vapore Miele che intende rispondere alle esigenze di una cucina sana, versatile e adatta all'urban living che impone spazi ridotti. Il cassetto è infatti caratterizzato da un design compatto ed ergonomico e si può abbinare ad un forno combinato con microonde della gamma Miele. Si ricrea così una distintiva soluzione 3-in-1 che unisce cottura al forno, riscaldamento e cottura a vapore, il tutto in una nicchia da 60 centimetri. 

Altra importante novità è rappresentata dalla nuova generazione di frigo-congelatori da incasso Miele MasterCool. Tra loro si distingue la serie MasterCool III, caratterizzata da un'estetica raffinata con interni in acciaio inossidabile spazzolato, da dimensioni generose e da funzionalità avanzate per la conservazione. Il sistema MasterFresh Pro prolunga la freschezza fino a cinque volte, il cassetto DailyFresh ExtraCool è dedicato ad alimenti delicati e il filtro Longlife AirClean elimina gli odori. La piena connettività tramite Miele@home, con fotocamere interne e la funzione FoodView, permette una gestione e un monitoraggio ottimale degli alimenti conservati al suo interno, anche da remoto. La connettività vive, inoltre, attraverso CulinaryCoach, il nuovo assistente basato sull'Ai all’interno dell'app Miele. L’assistente fornisce raccomandazioni personalizzate, risponde a domande sulla preparazione e trasferisce direttamente le impostazioni corrette agli elettrodomestici connessi per un’esperienza ancora più intuitiva, flessibile e personalizzabile. 

Il dialogo tra design, tecnologia e cultura culinaria firmato Miele continua al Miele experience center, nel Brera design district (Corso Garibaldi 99), che riapre al pubblico al termine di un’importante ristrutturazione. All’interno, viene presentato in esclusiva e per la prima volta il concept study 'Miele compact living: kitchen unit powered by Hettich': un sistema di arredo cucina multifunzione. Rispondendo alle necessità di spazi abitativi urbani dalle metrature ridotte, questo concept mostra come le funzioni si intreccino, adattandosi alla vita quotidiana, senza bisogno di separare gli ambienti. Spazio di lavoro al mattino, superficie di cottura a pranzo, luogo di incontro la sera: l’unità cambia in base alla situazione. 

Durante tutta la Milan Design Week, il Miele experience center offre creazioni di alta pasticceria, specialità di caffè e format interattivi che invitano i visitatori a scoprire da vicino design e tecnologia Miele. 

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Categoria: economia

10:10

Laura Pausini ferma il concerto in Perù e gela la prima fila: "Non conoscete le canzoni"

(Adnkronos) - Diventa un caso il concerto di Laura Pausini in Perù. La cantante italiana ha interrotto improvvisamente lo show a Lima, lasciando il pubblico sorpreso e dando vita a un episodio diventato virale sui social. 

 

Durante l’esecuzione di uno dei suoi brani più celebri, Pausini ha fermato la musica e si è rivolta direttamente al pubblico. Nel mirino, le prime file sotto il palco, quelle con i biglietti più costosi. Secondo quanto riportato, molti spettatori non cantavano, né mostravano particolare coinvolgimento, in netto contrasto con l’entusiasmo del resto dell’arena. “Devo fermarmi un attimo”, ha detto l’artista, interrompendo l’esibizione e cambiando il clima del live in pochi secondi. 

La cantante non ha usato mezzi termini. Ha criticato apertamente alcuni spettatori delle zone vip, sottolineando la mancanza di coinvolgimento: "Pagano molto, ma non conoscono le canzoni". 

Un commento diretto che ha acceso il dibattito online. Pausini si è anche rivolta a un cameraman chiedendogli di inquadrare chi stava davvero cantando, cioè il pubblico più lontano ma visibilmente più entusiasta, piuttosto che chi resta immobile sotto il palco. 

 

L’episodio, avvenuto all’Arena 1 della capitale peruviana durante il tour 2026-2027 e il video del momento ha fatto rapidamente il giro del web, dividendo gli utenti. Da una parte chi applaude la schiettezza dell’artista, da sempre nota per il suo rapporto diretto con i fan; dall’altra chi ha giudicato il rimprovero eccessivo, soprattutto verso spettatori paganti. 

 

 

Non è la prima volta che Laura Pausini interagisce in modo deciso con il pubblico. Al di là della polemica, il gesto racconta molto del rapporto tra artista e pubblico nell’era dei concerti-evento: tra fan appassionati e spettatori “di status”, la differenza – almeno per Pausini – si misura ancora in una cosa semplice: cantare insieme 

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Categoria: internazionale/esteri

10:09

Chiara Ferragni e la paura per i fulmini in volo: "Mai visto niente del genere"

(Adnkronos) - "Non ho mai visto niente del genere da un aereo prima d'ora". Lo ha scritto Chiara Ferragni filmando una tempesta dal finestrino durante il volo di ritorno dalla vacanza in Africa. In una storia pubblicata sui social network, l'imprenditrice non ha nascosto la paura per la quantità di fulmini che hanno illuminato la notte durante il volo. Un rientro a casa un po' movimentato e culminato con un caffé rovesciato sui jeans. 

I dieci giorni trascorsi in Namibia sono stati invece perfetti. "Questo viaggio in Namibia - scrive l'influencer in inglese - non è stato solo un'avventura: per me ha significato chiudere un cerchio. Mi sono trovata a contatto con la natura, mi sono sentita presente e amata e ho capito davvero perché le cose dovevano andare in un certo modo per essere 1000% più felice e me stessa di quanto io sia mai stata". Ferragni ha raccontato di aver pianto di felicità durante questo viaggio che ha definito "uno dei più belli che ho mai fatto". 

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Categoria: spettacoli

09:59

Mezzogiorno, Gruppo di ricerca Grins: su incentivi Zes contesto locale fa la differenza

(Adnkronos) - Le prime Zone economiche speciali italiane hanno sostenuto soprattutto gli investimenti delle imprese, ma con risultati molto diversi da territorio a territorio. E' quanto emerge da una prima valutazione complessiva realizzata dal Gruppo di ricerca Grins del Laboratorio di economia applicata (Lea) dell’Università di Bari Aldo Moro, che analizza gli effetti delle Zes nelle aree del Mezzogiorno nel periodo 2016-2022. Le Zes sono uno strumento di politica industriale pensato per attrarre investimenti e attività produttive in territori definiti, attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e, in alcuni casi, vantaggi doganali. In Italia sono state introdotte nel 2017 in otto aree del Mezzogiorno: Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna, Sicilia Orientale, Sicilia Occidentale, Zes Ionica e Zes Adriatica. Dal 1° gennaio 2024, questo assetto è stato sostituito dalla Zes unica per il Mezzogiorno, che ha accorpato le precedenti esperienze in un unico quadro amministrativo. 

Tra i principali benefici previsti dalle Zes figuravano il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, la riduzione del 50% dell’imposta sul reddito delle società, procedure burocratiche semplificate e, in alcuni casi, vantaggi doganali. Il credito d’imposta ha rappresentato il cuore della misura, perché mirava direttamente a sostenere la capacità di investimento delle imprese. Per accedere ai benefici, le imprese dovevano essere localizzate nelle aree Zes e mantenere l’attività sul territorio per almeno sette anni dopo l’investimento. 

L’analisi utilizza dati di bilancio delle imprese manifatturiere del Mezzogiorno e metodologie controfattuali che consentono di confrontare le imprese localizzate nelle aree Zes con imprese simili non beneficiarie. Il risultato più robusto riguarda gli investimenti: in media, le imprese localizzate nelle aree Zes hanno aumentato le immobilizzazioni di circa 244 mila euro in più rispetto alle imprese non Zes. L’effetto cresce nel tempo: già nell’anno di introduzione della politica si osserva un aumento degli investimenti e, dopo due anni, il differenziale supera i 360 mila euro.  

 

Gli effetti sull’occupazione risultano invece più deboli e ritardati. Nel complesso non emerge un impatto immediato statisticamente significativo, anche se dopo due anni si osserva un lieve aumento del numero di addetti, attorno al 3%, concentrato in alcune aree. Anche la redditività mostra un effetto positivo ma più contenuto e graduale: in media il reddito netto cresce di circa 42 mila euro, con risultati più evidenti solo in alcuni territori e soprattutto nel medio periodo. Uno degli aspetti più rilevanti dello studio riguarda l’eterogeneità territoriale. Le Zes non hanno prodotto effetti uniformi: segnali positivi emergono in cinque delle otto aree analizzate - Zes Ionica, Zes Adriatica, Abruzzo, Sicilia Orientale e Sicilia Occidentale - mentre in altre realtà, come Calabria, Campania e Sardegna, gli effetti risultano nulli o, per alcune variabili, negativi. Nei casi meno efficaci pesano ritardi di avvio, specificità territoriali e, in alcuni contesti, una dinamica locale già elevata che riduce il margine di miglioramento e può aumentare il rischio di distorsioni allocative. 

Il messaggio che emerge è chiaro: l’efficacia di una politica territoriale non dipende solo dall’incentivo in sé, ma anche dal contesto in cui viene applicata. Struttura produttiva, accessibilità, dotazione infrastrutturale, capacità amministrativa e caratteristiche del tessuto imprenditoriale locale contano almeno quanto il beneficio fiscale. La ricerca considera anche la possibilità che i benefici si estendano oltre le sole imprese direttamente localizzate nelle aree Zes, osservando le imprese presenti negli stessi comuni. I risultati suggeriscono la presenza di possibili effetti spillover positivi su investimenti e occupazione anche a livello comunale, mostrando come le politiche territoriali possano produrre effetti che non si fermano ai confini amministrativi della misura. 

Alla luce della Zes unica, il punto non è stabilire semplicemente se le precedenti Zes abbiano funzionato oppure no. La questione decisiva è capire dove, quanto e attraverso quali canali abbiano funzionato. Proprio questa capacità di misurare con precisione l’impatto - su investimenti, redditività e occupazione, nelle aree beneficiarie e nei territori limitrofi - offre oggi indicazioni utili per monitorare e migliorare la nuova fase della politica. Angela Bergantino professoressa di economia applicata all’Università di Bari: “Le Zes hanno prodotto effetti differenziati tra aree. Non basta l’incentivo: contano soprattutto il contesto locale, la struttura produttiva, i tempi di attuazione e il livello di sviluppo. Per questo diventa essenziale monitorarne l’impatto a livello micro, con dati d’impresa.” Oggi più che mai il valore è entrare nel merito con analisi micro per comprendere e individuare criticità e valorizzare buone pratiche, permettendo di trasferire esperienze e conoscenze premianti a quelle aree che meno sono riuscite a sfruttare gli incentivi. 

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Categoria: lavoro

09:39

Geely, nel 2025 superati i 3 milioni di veicoli venduti (+39%), +90% modelli elettrificati

(Adnkronos) - L'elettrificazione sta cambiando 'pelle' nel mercato automobilistico. Lo conferma l'andamento di Geely Auto che nel 2025 ha superato i 3,02 milioni di veicoli venduti, con una crescita del 39% su base annua. Ancora più significativa la spinta dei veicoli a nuova energia, arrivati a 1,687 milioni di unità, in aumento del 90%. Numeri che raccontano come il mercato non premia più soltanto la promessa dell’innovazione, ma le soluzioni che riescono a trasformarla in qualcosa di concreto. 

Per anni l’elettrificato è stato raccontato soprattutto come un orizzonte, una direzione, talvolta perfino una posizione culturale. Oggi il quadro è diverso. La vera domanda non è più se questa transizione sia giusta o sbagliata in astratto, ma se riesca a offrire risposte credibili a esigenze reali: costi di utilizzo, sicurezza, efficienza, autonomia, affidabilità. È qui che Geely prova a ritagliarsi uno spazio preciso. La sua proposta non ruota solo attorno all’idea di mobilità nuova, ma attorno alla capacità di rendere l’elettrificazione più leggibile, più vicina e più utilizzabile nella vita di tutti i giorni. 

Uno dei fronti su cui il marchio sta spingendo di più è quello dei sistemi ibridi evoluti. La piattaforma EM AI Super Hybrid 2.0 è stata sviluppata per lavorare su un punto chiave: rendere l’elettrificazione una scelta efficiente anche quando viene osservata con un criterio strettamente razionale. Secondo quanto comunicato da Geely, il sistema abbina un motore ibrido con efficienza termica del 47,26% a una gestione intelligente del powertrain attraverso Xingrui AI Cloud Power 2.0. Tradotto: l’obiettivo è ottimizzare i consumi, migliorare la gestione dell’energia e ridurre l’impatto economico dell’utilizzo nel tempo. 

Quando si parla di nuova mobilità, la sicurezza resta il discrimine decisivo. Per questo una parte importante della narrazione di Geely passa proprio da qui. Nel 2025, Geely EX5 ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP e ANCAP, un risultato che rafforza il posizionamento internazionale del modello e, più in generale, del brand sul fronte della sicurezza. Il veicolo è basato sulla piattaforma GEA e integra sistemi ADAS di livello L2, in una logica che lega elettrificazione e protezione in modo sempre più stretto. Anche i materiali ESG del gruppo confermano l’attenzione strutturale a questo tema: alla fine del 2024 Geely riportava già tre modelli con valutazione Euro NCAP a 5 stelle. 

La strategia del marchio si legge bene anche attraverso i prodotti. Da una parte c’è EX5, modello elettrico globale con cui Geely punta a rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali. Dall’altra c’è STARRAY EM-i, che interpreta il plug-in hybrid come soluzione concreta per chi cerca un equilibrio tra percorrenza elettrificata e versatilità d’uso. Sono due proposte diverse, ma raccontano la stessa idea di fondo: oggi l’elettrificazione funziona quando smette di essere una categoria astratta e diventa una risposta chiara a bisogni differenti, senza irrigidire la scelta del cliente. 

A dare ulteriore peso a questo percorso c’è anche il fronte della sostenibilità industriale. Geely Auto è entrata per la prima volta nel Global Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global, che seleziona le aziende con le migliori performance ESG a livello mondiale sulla base del Corporate Sustainability Assessment. Nell’edizione 2026 sono state incluse 848 aziende su oltre 9.200 valutate. È un riconoscimento che conta perché amplia il perimetro del discorso. La transizione, infatti, non si misura soltanto nei modelli lanciati o nelle alimentazioni disponibili, ma anche nella solidità del percorso industriale che li sostiene. 

C’è poi un aspetto meno tecnico ma sempre più decisivo nella percezione dell’elettrificato: ciò che accade dopo l’acquisto. In un mercato in cui molti consumatori valutano ancora con cautela il passaggio a nuove alimentazioni, la qualità del servizio clienti e della rete di assistenza diventa parte integrante della proposta di valore. Da questo punto di vista, Geely insiste su un modello che punta a ridurre l’incertezza offrendo assistenza stradale attiva 24 ore su 24, supporto al cliente continuativo, servizi premium come vettura sostitutiva immediata e consegna in città, politica di garanzie costruita per rafforzare il rapporto di fiducia nel tempo. Il messaggio, in sostanza, è chiaro: l’elettrificazione non si gioca solo su batteria, autonomia e software, ma anche sulla capacità del brand di accompagnare il cliente lungo tutto il percorso d’uso. È qui che il servizio post-vendita smette di essere un dettaglio operativo e diventa un argomento concreto di scelta. 

Crescita globale, accelerazione dei NEV, piattaforme ibride evolute, modelli elettrici internazionali, risultati sulla sicurezza e riconoscimenti ESG compongono una stessa traiettoria. L’elettrificato, oggi, convince quando offre elementi misurabili. Quando riduce l’incertezza. Quando unisce innovazione, protezione e usabilità. Geely prova a stare esattamente in questo spazio: quello in cui la transizione non ha più bisogno di essere raccontata come una promessa, perché inizia a essere letta come una scelta razionale. 

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Categoria: economia

09:29

Dieci anni senza Prince, l'eredità del genio di Minneapolis

(Adnkronos) - Dieci anni fa, il 21 aprile 2016, il mondo della musica si fermava. Prince Rogers Nelson, per tutti semplicemente Prince, veniva trovato senza vita nell'ascensore di Paisley Park, la sua fortezza creativa a Minneapolis. Aveva 57 anni. Un decennio dopo, la sua assenza pesa come un macigno, ma la sua leggenda, quella di un artista inclassificabile e geniale, è più viva e influente che mai. La causa del decesso, un'overdose accidentale di Fentanyl, un potente oppiaceo usato per gestire un cronico dolore all'anca, chiuse tragicamente il sipario su una carriera rivoluzionaria.  

 

Nato a Minneapolis il 7 giugno 1958 da genitori musicisti, Prince fu un bambino prodigio. A 19 anni ottenne dalla Warner Bros un controllo creativo quasi totale per il suo album d'esordio, 'For You' (1978). Il risultato fu un disco in cui, si narra, ogni singolo dei 27 strumenti fu suonato da lui, un manifesto della sua poliedricità che avrebbe definito tutta la sua produzione artistica. 

 

Il 1984 segnò la sua consacrazione definitiva con 'Purple Rain', colonna sonora dell'omonimo film che gli valse un Premio Oscar. Brani come 'When Doves Cry', 'Let's Go Crazy' e la stessa 'Purple Rain' sono diventati inni generazionali. Ma il suo genio non si limitava alla sua produzione: scrisse successi planetari per altri, tra cui la struggente 'Nothing Compares 2 U' per Sinéad O'Connor e 'I Feel For You' per Chaka Khan, firmando in totale oltre 600 canzoni. 

 

Prince non fu solo un musicista, ma anche un visionario. Fu tra i primi a intuire le potenzialità di Internet per vendere la propria musica, e fondò la sua etichetta, Paisley Park, nome che diede anche al suo avveniristico complesso residenziale e studio di registrazione. Quel luogo, oggi trasformato in un museo meta di pellegrinaggio per fan da tutto il mondo, era un'estensione della sua identità, con pareti viola e sarti sempre a disposizione. 

Artista complesso e dal carattere forte, era noto come il 'Folletto di Minneapolis' per la sua statura (1,58 m) ma anche per il suo carattere esigente, proteggeva la sua arte in modo quasi ossessivo, arrivando nel 2014 a citare in giudizio 22 fan per aver condiviso online video delle sue esibizioni. La sua vita fu anche segnata da un profondo percorso spirituale, che lo portò negli ultimi anni ad abbracciare la fede dei Testimoni di Geova. 

A dieci anni dalla sua morte, l'eredità di Prince è ancora tangibile. Subito dopo la sua scomparsa, i suoi album vendettero oltre 7 milioni di copie solo in Nord America. Le classifiche di riviste autorevoli come Rolling Stone certificano la sua unicità, inserendolo tra i più grandi artisti, cantanti e chitarristi della storia: una tripletta che testimonia una versatilità senza pari. Dieci anni dopo la sua scomparsa, Prince rimane irripetibile, un artista che ha creato un universo a parte, la cui musica continua a ispirare e a dimostrare che il vero genio non conosce né generi, né confini, né tempo. 

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Categoria: spettacoli

08:49

Guida ubriaco, lo fermano: in auto 176 chili di droga

(Adnkronos) - Ubriaco al volante, trasportava 176 chili di hashish a bordo della sua auto. L'uomo, un 51enne italiano già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato nel corso di un servizio controllo lungo il tratto dell’A14 compreso tra Rimini e Bologna dagli agenti della Polizia Stradale. In casa dell'uomo sono stati trovati poi ulteriori 18 kg di marijuana in un borsone nascosto in garage. 

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Categoria: cronaca

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12:36

Elettra Lamborghini, la confessione a Belve: "Sono maritosessuale"

(Adnkronos) - Elettra Lamborghini torna a 'Belve', dopo la mancata firma della liberatoria nel 2022. Piercing inaspettati, sorprendenti rivelazioni intime e l'amarezza per i pregiudizi legati al suo cognome nell'intervista che andrà in onda nella puntata di stasera su Rai2. Fagnani ricorda a Lamborghini: "Anni fa ha detto di essere bisessuale, una fase passata?". "Se non ci fosse mio marito non lo so quanto sarei interessata. Sono maritosessuale. Poco fa ero a Miami, vedevo sti maschioni con la tartaruga. E io dico: io con questi… ma manco se mi pagassero", svela la cantante. E Fagnani indaga: "Cioè non provava interesse nei loro confronti". "Mai stata più secca di così – rivela la cantante - Non ho quel tipo di attrazione. Mi attraggono altre cose". 

Siparietto alla domanda di Fagnani sul peggior difetto. Lamborghini si avventura in una risposta spassosissma: "Non so la vostra, ma la mia passera mi fa penare. Più dolori che gioie, non è come la descrivono tutti". "Tutti chi?", domanda divertita Fagnani. "Gli uomini! La mia patonga ha qualche problema". 

Momento esilarante in studio quando Fagnani domanda a Lamborghini di sciogliere l’acronimo LGBTQ+: "Ogni anno c'è sempre qualcosa di innovativo. Di solito era lesbica, trans, gay e... ma ne manca uno…". "Bisessuale e poi manca la lettera Q", dice Fagnani scatenando la confusione della cantante: "Queers fino a tre anni fa non c'era. E io andavo ai gay pride ed era LGPQT più…LGPQ…BQ…", conclude Lamborghini. 

Stasera su Rai 2, Francesca Fagnani intervista anche Brigitte Nielsen e Shiva nella nuova puntata di Belve. 

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Categoria: spettacoli

12:32

A Milano la prima conferenza nazionale Sostenibilità e giornalismo responsabile - Diretta domani dalle 9:30

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile 2026, CONAI promuove la prima conferenza nazionale “Sostenibilità e giornalismo responsabile”. L’appuntamento è a Milano, presso Palazzo Emilio Turati, con inizio alle ore 9.30 e conclusione prevista alle 13.30. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere al centro una questione sempre più rilevante: il ruolo dell’informazione nella transizione ecologica. In un contesto in cui i temi ambientali sono costantemente presenti nel dibattito pubblico e nell’agenda mediatica, diventa fondamentale interrogarsi sulla qualità del racconto giornalistico. Capita che la sostenibilità venga trattata con approcci semplificati, polarizzanti o fortemente emotivi, che rischiano di compromettere la comprensione dei fenomeni e la fiducia dei cittadini. 

  

La conferenza si propone quindi come uno spazio di confronto qualificato tra giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, chiamati a riflettere su come costruire una narrazione più solida, fondata su dati verificabili, pluralità delle fonti e responsabilità editoriale. 

Un’informazione accurata e consapevole è infatti un elemento chiave per accompagnare la società nei processi di cambiamento legati alla sostenibilità ambientale. 

  

Nel corso della mattinata verranno affrontati diversi temi centrali per il giornalismo contemporaneo: dall’interpretazione corretta dei dati ambientali al contrasto delle fake news, fino al ruolo dei media nel favorire un dibattito pubblico equilibrato e non ideologico. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle implicazioni deontologiche legate al racconto delle questioni ambientali e alla necessità di evitare narrazioni fuorvianti o non supportate da evidenze scientifiche. 

Attraverso il dialogo tra competenze diverse, la conferenza intende contribuire a rafforzare una cultura giornalistica capace di affrontare la complessità della transizione ecologica con rigore, equilibrio e senso critico. 

La conferenza nazionale potrà essere seguita anche in streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=FCUlQprs8Rs  

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Categoria: sostenibilita

12:20

Dossieraggi, sequestrati migliaia di documenti: analisi su cellulari e pc

(Adnkronos) - Sono migliaia i documenti e file, sequestrati dai carabinieri del Ros durante le perquisizioni compiute ieri nell’ambito dell’indagine della procura di Roma sulla ‘squadra Fiore’. Gli investigatori analizzeranno anche computer e cellulari sequestrati a undici persone, fra cui Giuseppe Del Deo, ex vicedirettore del Dis con un passato anche nell’Aisi, indagato per peculato e accesso abusivo a sistema informatico. Tutto questo materiale, “una gran massa di dati – spiegano gli inquirenti – verrà analizzato per trovare eventuali elementi utili alle indagini”.  

A piazzale Clodio intanto nelle prossime ore potrebbe tenersi un incontro fra inquirenti e investigatori per fare il punto e decidere i prossimi passi da compiere. 

Nell’indagine romana si procede per accesso abusivo a un sistema informatico, violazioni relative alla privacy ed esercizio abusivo della professione. Le perquisizioni riguardano anche il filone di indagine dello stesso procedimento in cui si procede per truffa e peculato a carico di ex appartenenti ai servizi. 

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Categoria: cronaca

12:14

Ascolti tv, 'La Buona Stella' su Rai1 vince con 2,7 milioni di spettatori

(Adnkronos) - La fiction 'La Buona Stella', in onda ieri su Rai1, supera 'I Cesaroni - Il Ritorno' e si aggiudica la prima serata con 2.741.000 spettatori e il 16.9% di share. La serie di Canale 5 ha raggiunto lo stesso share (16,9%), grazie ad una durata maggiore, ma ha incollato allo schermo 2.301.000 spettatori. Terzo posto per Italia 1 che con 'Blacklight' ha raccolto 1.203.000 spettatori e il 7% di share. 

Fuori dal podio troviamo 'Quarta Repubblica' su Rete 4 che ha interessato 745.000 spettatori (6,1% share) mentre 'Francesco – Cronache di un Papato' su La7 ha registrato 847.000 spettatori (5% share). Seguono: Rai2 con 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' su Rai2 (827.000 spettatori, 5,5% share); Tv8 con 'GialappaShow' (782.000 spettatori, 5,4% share); Rai 3 con 'Newsroom' (605.000 spettatori, 4,3% share) e Nove con 'Little Big Italy' (570.000 spettatori, 3,4% share). 

Nell'access prime time, continua il duello serrato tra Stefano De Martino e Gerry Scotti. 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 vince con il 24.7% di share e 5.115.000 spettatori, contro il 24% e 4.990.000 spettatori di 'Affari Tuoi' su Rai 1. 

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Categoria: spettacoli

12:13

L'Oréal, Riccardo Lucii con  'The beauty circle' vince contest artistico organizzato con Istituto Maragoni

(Adnkronos) - L'Oréal Italia ha svelato ieri 'The beauty circle', l’opera artistica di upcycling e recycling realizzata dal giovane artista Riccardo Lucii, vincitore del contest creativo lanciato dall’azienda cosmetica in partnership con Istituto Marangoni. L’obiettivo del contest era ambizioso: dare una 'seconda vita' ai prodotti che non potevano più essere commercializzati riflettendo l'impegno dell’azienda verso la sostenibilità, in linea con i principi del programma 'L'Oréal for the future', e la creatività. 

Il contest, condiviso con la community di Alumni di Istituto Marangoni, ha raccolto più di 60 proposte creative; ognuna di loro ha cercato di interpretare l’anima di L'Oréal Italia attraverso diverse forme, dalla scultura all’installazione. Tra le tante proposte ricevute, 'The beauty circle' di Riccardo Lucii ha saputo incarnare perfettamente i cinque valori fondamentali del Beauty hub: bellezza, italianità, sostenibilità, wellbeing e people.  

Quest'opera, esempio di upcycling, è una dimostrazione tangibile di come L'Oréal Italia intenda dare un concreto supporto al talento di artisti emergenti. Guardando da vicino l’installazione si può notare come i flaconi dei prodotti cosmetici dei brand del Gruppo L'Oréal si siano evoluti in tasselli di un’opera corale che parla di sostenibilità, italianità e benessere. Riccardo ha saputo trasformare ciò che non aveva più una funzione commerciale in qualcosa di prezioso e rigenerativo. 

Ninell Sobiecka, presidente e ad L'Oréal Italia commenta: "L'opera 'The beauty circle' di Riccardo Lucii, esposta nella hall della nostra sede e visibile a tutti, rappresenta perfettamente i valori di Bellezza, Innovazione e Sostenibilità che definiscono l'identità del nostro Beauty hub. In L'Oréal Italia crediamo fermamente nel potere della creatività. Supportare il lavoro di giovani talenti significa per noi investire in sguardi capaci di ripensare il futuro trasformando i principi della sostenibilità in un linguaggio visivo capace di trasmettere un messaggio di rispetto per l’ambiente". 

"La partnership con L'Oréal Italia -sottolinea Stefania Valenti, Istituto Marangoni managing director- rappresenta per Istituto Marangoni un incontro di visioni con una realtà di assoluto prestigio, che da sempre coniuga innovazione, responsabilità e leadership nel mondo della bellezza. L'opera artistica vincitrice è una testimonianza concreta di come i nostri studenti sappiano trasformare i valori di sostenibilità e consapevolezza in espressioni artistiche autentiche, pienamente coerenti con il nostro modello formativo. Progetti come questo confermano quanto arte, creatività e bellezza siano leve fondamentali per sostenere e promuovere i talenti di domani, offrendo loro occasioni reali di dialogo con l’industria e contribuendo a costruire un futuro più responsabile e ispirato".  

"Volevo che quest'opera non fosse solo esteticamente bella, ma che spingesse chi la guarda a riflettere -spiega Riccardo Lucii, creative art director e vincitore del contest-. La circolarità e il riuso non sono solo concetti tecnici, sono motori di cambiamento. Ogni prodotto che ho utilizzato porta con sé la sua storia e ora, insieme agli altri, contribuisce a un racconto collettivo più grande". 

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Categoria: economia

12:09

Uccisa a coltellate a Vignale Monferrato: arrestato e condotto in carcere l'ex compagno

(Adnkronos) - È stato arrestato carabinieri e condotto in carcere a Vercelli Silvio Gambetta, il 57enne sospettato del femminicidio dell'ex compagna Loredana Ferrara avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Vignale Monferrato. La donna, 53enne, è stata uccisa a coltellate in strada. Proseguono le indagini dei militari per definire il movente e l'esatta dinamica del delitto. Sugli sviluppi investigativi la procura di Vercelli ha disposto il massimo riserbo. 

 

Il delitto è avvenuto intorno alle 18.30 in via Manzoni, nel centro del paese. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata raggiunta da una coltellata alla gola, risultata fatale. L’aggressione si è consumata davanti a diversi testimoni, sotto choc per la violenza improvvisa. 

I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma per Loredana Ferrara non c’è stato nulla da fare. La donna avrebbe compiuto 53 anni il prossimo 15 maggio ed era madre di una figlia. 

 

Poco dopo l’omicidio, i carabinieri hanno fermato Silvio Gambetta. Il 57enne, ex convivente della vittima è conosciuto nella zona come appassionato e campione locale di running, con migliaia di gare disputate e numerose vittorie nel podismo piemontese. Proprio la corsa era una delle passioni condivise con la vittima: i due avrebbero partecipato insieme a diverse gare nell’area alessandrina. 

"Compagni nella vita e anche nel running, vincono in coppia", li descriveva un vecchio articolo di stampa. Nel tempo, infatti, Gambetta aveva trasmesso la sua passione alla compagna, diventandone anche una sorta di allenatore. In una dichiarazione riportata nel 2018 aveva raccontato: "Loredana non correva ma, quando ci siamo messi insieme, si è incuriosita alla mia passione. Ha iniziato a seguirmi nelle gare ed è diventata una delle atlete da battere" 

Col passare degli anni, però, il rapporto tra i due si sarebbe incrinato. Alcuni conoscenti parlano di una relazione sempre più difficile, fino alla decisione della donna di lasciarlo alcuni mesi fa. 

Secondo testimonianze raccolte dagli inquirenti, Silvio Gambetta sarebbe diventato sempre più aggressivo negli ultimi tempi. Un responsabile del club sportivo dove la vittima lavorava ha riferito: "Tra fine novembre e inizio dicembre ci aveva raccontato di essere già stata aggredita da lui e lo descriveva come violento". 

Tuttavia, secondo quanto riferito dai carabinieri, non risultano denunce pregresse né segnalazioni formali a carico dell’uomo. 

 

Le indagini sono ora coordinate dalla procura di Vercelli, che ha disposto il massimo riserbo sugli sviluppi. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire il movente dell’aggressione. 

Al momento, l’ipotesi prevalente resta quella del femminicidio maturato nell’ambito della relazione sentimentale conclusa tra i due. 

 

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Categoria: cronaca

12:01

Crans Montana, Meloni: "Scioccata da fatture ospedale, insulto oltre che beffa"

(Adnkronos) - "Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans Montana". Così, sui social, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Un ospedale di Sion - rimarca la premier - è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre". 

Meloni ha aggiunto, a proposito della vicenda: "Ho parlato con il nostro Ambasciatore: le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’Ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema (QUI LA VICENDA), perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia".  

E ancora, sottolinea la premier: "Il Governo italiano rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità". 

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Categoria: politica

11:14

Un anno senza Bergoglio, Papa Leone: "Raccogliamo la sua eredità, promuoviamo la fratellanza"

(Adnkronos) - Ricorre oggi il primo anniversario della morte di Papa Francesco, scomparso il 21 aprile 2025 nel Lunedì dell’Angelo. Una figura che ha segnato profondamente la storia recente della Chiesa e del mondo, ricordata in queste ore con celebrazioni e messaggi ufficiali. 

Papa Leone, in partenza per la Guinea Equatoriale, ha ricordato il predecessore via X: “Nel primo anniversario della nascita al cielo del nostro caro #PapaFrancesco, le sue parole e i suoi gesti rimangono impressi nei nostri cuori. Raccogliamo la sua eredità proclamando sempre la gioia del Vangelo, annunciando la misericordia di Dio e promuovendo la fratellanza tra tutti gli uomini e le donne”.  

 

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio a Papa Francesco: "Un anno fa Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Il suo è un ricordo ancora molto presente. Nel suo magistero ha richiamato con costanza il valore della pace, dell’attenzione verso chi è più fragile e della responsabilità verso gli altri. Ha saputo parlare al mondo con parole semplici, raggiungendo credenti e non credenti, toccando anche questioni che riguardano la vita delle persone di tutti i giorni. Conoscerlo è stato per me un privilegio, così come la sua presenza al G7 presieduto dall'Italia -la prima volta per un Pontefice- è stato un regalo grandissimo che porto nel cuore. Resta una figura che ha segnato profondamente il nostro tempo, e il cui messaggio continua a essere attuale. Grazie di tutto Papa Francesco", ha scritto su X. 

Il Pontefice è stato ricordato anche a Casa Santa Marta, la residenza vaticana dove aveva scelto di vivere rinunciando agli appartamenti del Palazzo Apostolico. 

La celebrazione è stata presieduta dal nunzio apostolico mons. Luigi Travaglino. Nell’omelia preparata dal cardinale Acerbi si legge: “Lo sentiamo ancora vicino a noi”. E ancora: “Papa Francesco si era affezionato a questa casa e noi lo siamo a lui. Tale rimane lo spirito della nostra preghiera di suffragio in questo primo anno della sua dipartita”. 

Il testo ricorda anche il suo impegno fino agli ultimi anni: “Il coraggio apostolico col quale ha affrontato il suo Pontificato anche quando, nonostante le sue limitazioni fisiche, ha voluto compiere la sua missione fino agli estremi confini della terra”. 

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Categoria: cronaca

11:10

Trovato morto Vincenzo Iannitti, confessa amico 19enne: "L'ho accoltellato e gettato dal terrazzo"

(Adnkronos) - E' morto Vincenzo Iannitti, scomparso un mese fa (il 18 marzo scorso), da Sessa Aurunca (Caserta). Il cadavere del 20enne è stato trovato in avanzato stato di decomposizione in un'abitazione in corso di ristrutturazione di San Castrese, frazione di Sessa Aurunca, chiuso in una busta e ricoperto da pietre Per l'omicidio è stato fermato un amico 19enne che ha confessato: "L'ho accoltellato e gettato dal terrazzo".  

Stamattina a Sessa Aurunca, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 19enne, residente nella frazione San Castrese, gravemente indiziato dei reati di omicidio e occultamento di cadavere. A seguito di indagini avviate immediatamente dopo la denuncia di scomparsa, nella tarda serata di ieri, è stata effettuata un'ispezione in un cavedio adiacente al terrazzo dell'abitazione di un amico della vittima, che era stato visto in sua compagnia nelle ore antecedenti alla scomparsa, dove è stato ritrovato il corpo del giovane. 

Nel corso dell'interrogatorio reso dinanzi al pubblico ministero, l'indagato ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver colpito la vittima con due coltellate e, successivamente, di averne occultato il corpo, dopo averlo gettato dal terrazzo della sua abitazione nel cavedio sottostante e averlo ricoperto con materiali reperiti sul posto.  

Nel corso della notte, i Carabinieri hanno effettuato rilevi all'interno dell'abitazione del 19enne, dove sarebbe avvenuto il delitto, sottoponendo a sequestro l'intero immobile, nonché un coltello, con lama di 8 centimetri, verosimilmente utilizzato dal 19enne per colpire la vittima. La salma è stata trasferita al Centro di Medicina legale di Caserta, dove sarà sottoposta a esame autoptico.  

Al termine delle formalità di rito, il 19enne è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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Categoria: cronaca

11:06

Alcaraz: "Sinner mi rende un giocatore migliore". E lancia la sfida a Jannik... sui kart

(Adnkronos) - "Quello che posso garantire è che Sinner mi ha reso un giocatore molto migliore. Il fatto di averlo lì, il fatto di averlo come obiettivo in ogni allenamento, il cercare di limare quei piccoli dettagli che devo migliorare, soprattutto quando so che dovrò affrontarlo, è ciò che più mi fa crescere". Carlos Alcaraz non risparmia i complimenti al rivale Jannik Sinner. Il fuoriclasse spagnolo, numero 2 del ranking Atp, ha parlato così - in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport - del confronto a distanza con il campione azzurro: "Sono molto grato che sia nel circuito, perché mi spinge a dare il cento per cento un giorno dopo l’altro". 

Alcaraz ha parlato anche dell'infortunio al polso, che potrebbe portarlo a saltare gli Internazionali di Roma e il Roland Garros: "Sono giorni lunghi e stiamo cercando di fare tutto il possibile. Dobbiamo fare nuovi esami nei prossimi giorni e da lì capiremo come sta evolvendo la situazione e i passi da muovere. Sto cercando di essere positivo e motivato, ma sono giorni davvero lunghi...". 

Lo spagnolo ha parlato anche della sfida con Sinner... sui campi da golf: "Jannik ci sta dando dentro per sfidarmi sul green? Quando lo incontro negli spogliatoi o col suo team, parliamo molto di golf, dei campi che ci sono, di dove ho giocato, di dove dovremmo giocare. La verità è che passiamo dei bei momenti. Ci ripromettiamo sempre di provarci, di andare insieme tra un torneo e l’altro. In questo momento ovviamente non mi sto allenando molto, però sul karting sì: occhio Jannik che sto crescendo e ci sfideremo anche in pista. No, non quella di sci però". 

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Categoria: sport

10:38

Milano Design Week 2026: funzionalità ed estetica alla ‘Swedish Home by Electrolux’

(Adnkronos) - Electrolux Group, leader globale nel settore degli elettrodomestici, offre un momento di pausa nella frenesia della Milano Design Week 2026 con “The Swedish Home by Electrolux”: uno spazio che porta natura, tecnologia e design scandinavo nel cuore di Porta Venezia.  

 

L’invito al visitatore è quello di rallentare, per apprezzare a pieno non solo il tempo vissuto con più consapevolezza ma anche un luogo in cui le persone sono poste al centro, attorniate da una tecnologia che semplifica la vita, come spiega Manuela Soffientini, Presidente di Electrolux Italia ed Electrolux Appliances e Vice Presidente commercial area South: “Questo spazio straordinario, in via Melzo 12, è stato pensato per offrire un'esperienza di vicinanza al nostro Dna svedese, che pone al centro il benessere, l’armonia e l'equilibrio dell'individuo. Tecnologia e innovazione sono al servizio di questi principi” come dimostra “l’attenta osservazione del consumatore e delle sue esigenze” che precede “lo sviluppo e la realizzazione delle nuove soluzioni Electrolux. La semplicità è un prerequisito fondamentale. Ogni prodotto viene pensato per ridurre la complessità dell'attività che l'utente deve svolgere”. 

 

Centrale per il Gruppo anche l’attenzione a contrastare gli sprechi: “Le nostre tecnologie sono pensate per assicurare una riduzione dell'impatto sull'ambiente. Lavoriamo molto sulla necessità di non sprecare risorse e sul risparmio di elettricità ed acqua” precisa Soffientini. 

 

Ad accogliere gli avventori è un rigoglioso cortile, che richiama le foreste svedesi e li accompagna verso gli ambienti interni della ‘Swedish Home’, progettati secondo principi di semplificazione, armonia e flessibilità domestica.  

 

Per Electrolux, infatti, “il design non è solo una questione estetica - afferma Stefano Pasini, General Manager di Electrolux Appliances Italia - ma è legato ai valori svedesi della marca e all'ambizione di rendere la vita dei nostri consumatori all'interno delle loro case più facile e funzionale”. Un obiettivo che Electrolux raggiunge grazie alla “semplicità di utilizzo, alle tecnologie intelligenti e materiali riciclati” e alla capacità degli elettrodomestici di “integrarsi in maniera perfetta all'interno dell'ambiente domestico. Qui, alla Swedish Home by Electrolux, presentiamo tutte le innovazioni di prodotto, sia in ambito cottura che in ambito lavaggio, che arriveranno sul mercato italiano a partire dal prossimo mese”. 

 

Innovazione e richiami ai paesaggi nordici convivono in armonia, dando forma a uno spazio che interpreta lo stile di vita svedese fondato sulla “giusta misura”, dall’organizzazione della cucina alla gestione equilibrata del tempo tra lavoro, socialità e cura di sé. In questo contesto la tecnologia, discreta e integrata nella quotidianità, mette la persona al centro, mentre un percorso ispirato ai valori autentici della cultura scandinava invita a rallentare, tornare all’essenziale e riscoprire una dimensione più semplice e serena del vivere quotidiano. 

 

“Alla Design Week 2026 Electrolux presenta due novità rivoluzionarie e rigorosamente Made in Italy - annuncia Carlo Samori, PL Taste Director Ca South Electrolux Appliances - Il primo è il forno autopulente PizzaExpert, che porterà prestazioni da pizzeria direttamente a casa, la seconda è la nuova gamma di lavastoviglie, che offre risultati unici, una silenziosità senza eguali e consumi d'acqua molto ridotti”.  

 

I valori e le innovazioni di Electrolux sono declinati non solo negli spazi di “The Swedish Home by Electrolux” ma anche nelle attività proposte al suo interno. Il giardino interno ospiterà sessioni di yoga, pilates e sound meditation, seguite dalla tradizionale colazione svedese. Nel corso delle giornate l’Auditorium accoglierà design talk curati da esperti del settore, articolati come momenti di ispirazione e confronto sui temi più attuali del vivere contemporaneo. 

 

Il gusto troverà spazio in cooking class e sessioni durante le quali la pizza sarà protagonista, assicurando condivisione e semplicità all’insegna della contaminazione tra culture e tradizioni. Anche i più piccoli potranno partecipare a workshop pensati per coinvolgerli in modo creativo e permettere loro di sperimentare in cucina. Sarà inoltre possibile seguire laboratori sensoriali, pensati per favorire armonia e benessere.  

Il piano superiore sarà dedicato al brand Premium AEG, un ecosistema di soluzioni ricercate caratterizzate da linee essenziali, rigore formale e costante ricerca di perfezione tecnologica. Questi elementi si traducono in un linguaggio estetico fondato su purezza, eleganza e cura del dettaglio che riflette appieno le sue radici tedesche, risalenti alla corrente Bauhaus. Lo spazio ospiterà un’inedita installazione multisensoriale, la silence room, in cui i visitatori potranno sperimentare come la nuova gamma di lavastoviglie all’avanguardia del marchio riesca a combinare all’eccellenza un sorprendente comfort abitativo. 

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Categoria: economia

10:30

Carburanti, benzina e diesel continuano a scendere: prezzi medi

(Adnkronos) - Ancora in calo oggi martedì 21 aprile, per il 12esimo giorno consecutivo, i prezzi medi di benzina e diesel. Staffetta Quotidiana segnala nuovi tagli sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Praticamente azzerata la differenza di prezzo tra compagnie e pompe bianche, sia sulla benzina che sul gasolio.  

Dal picco del 9 aprile, la benzina è scesa di 4,5 centesimi, il gasolio di quasi dieci, mentre le quotazioni dei prodotti raffinati hanno perso rispettivamente circa 6 e 30 centesimi. Questa mattina i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa risultano in calo rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,747 euro/litro (-11 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,087 euro/litro (-16 millesimi). Il Gpl è a 0,795 euro/litro (invariato), il metano a 1,579 euro/kg (-3). In autostrada, la benzina self è a 1,785 euro (-6), il diesel a 2,130 euro (-11), il Gpl a 0,900 euro (invariato) e il metano a 1,598 euro (invariato). 

Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e di due quelli del gasolio. Per Q8 si registra un ribasso di un centesimo sulla benzina e di cinque sul gasolio. Per Tamoil -3 centesimi sulla benzina e -1 sul gasolio. Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), le medie elaborate dalla Staffetta vedono la benzina self service a 1,759 euro/litro (compagnie 1,758, pompe bianche 1,759), diesel self service a 2,104 euro/litro (compagnie 2,105, pompe bianche 2,103). Benzina servito a 1,895 euro/litro (compagnie 1,932, pompe bianche 1,827), diesel servito a 2,242 euro/litro (compagnie 2,279, pompe bianche 2,173). Gpl servito a 0,802 euro/litro (compagnie 0,806, pompe bianche 0,797), metano servito a 1,581 euro/kg (compagnie 1,583, pompe bianche 1,580), Gnl 1,537 euro/kg (compagnie 1,554 euro/kg, pompe bianche 1,524 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,743 euro/litro (1,951 il servito); IP a 1,773 (1,940 servito); Q8 a 1,762 (1,932 servito); Tamoil a 1,751 (1,833 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,079 (2,285 servito); IP a 2,132 (2,299 servito); Q8 a 2,110 (2,285 servito) e Tamoil a 2,085 (2,176 servito). 

Ancora ribassi, progressivi e costanti, dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. I dati di oggi, martedì 21 aprile 2026, dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano il dodicesimo giorno consecutivo di riduzione dei prezzi medi. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità “self service” è pari a 1,747 euro/l per la benzina e 2,087 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,785 euro/l per la benzina e 2,130 euro/l per il gasolio. 

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Categoria: economia

10:28

Musetti: "A Roma voglio il pubblico come spinta, non come stress"

(Adnkronos) - Reduce da un buon torneo a Barcellona e atteso al Masters 1000 di Madrid, Lorenzo Musetti che ha preso parte ai Laureus Awards a Madrid, guarda già anche a Roma con ambizione e lucidità. Il tennista azzurro parla del momento positivo, del rapporto con il pubblico italiano, delle condizioni di Carlos Alcaraz e della crescita del movimento azzurro, con un pensiero su Jannik Sinner e sull’amico Flavio Cobolli. Musetti, dopo il bye al primo turno, debutterà a Madrid molto probabilmente contro Hurkacz, non certo un inizio soft, viste anche le condizioni dei campi veloci. 

Come sto?  

"Bene, bene. È stato un buon torneo a Barcellona e sicuramente vengo qui a Madrid con tanta motivazione, tanta voglia di fare bene. Poi ovviamente riguardo la serata è stata veramente bella, è stato un onore essere in mezzo a delle leggende dello sport e ovviamentee mi fa molto piacere, mi dà veramente l'ambizione e la voglia di poter provare a vincere anch'io questo premio".  

Dopo Madrid ci sarà anche Roma, che aspetta un vincitore italiano da tanti anni. Tu e Sinner tra i principali favoriti?  

"Sicuramente Jannik che ha mostrato negli ultimi due mesi qualcosa di incredibile, in termini di risultati, e credo che sia ovviamente il favorito. Eh, poi ovviamente Carlos Alcaraz, anche se in questa situazione bisognerà capire meglio in che condizione fisica sarà e se ci sarà. Però sì, per me è un obiettivo a Roma cercare di giocare anche con il pubblico, e portarmi il pubblico ovviamente come motivazione extra e non come fattore di stress. Quindi sicuramente l'obiettivo è quello di far divertire la gente e ovviamente anche divertirsi".  

Carlos Alcaraz indossa un tutore al braccio destro?  

"Io gli auguro il meglio perché è sempre bello vedere questa rivalità tra lui e Jannik. Ovviamente a me piace cercare di competere con i migliori, quindi spero che anche lui sia presente nei prossimi tornei".  

E c'è anche Flavio Cobolli che sta facendo bene?  

"Molto bene, poi noi siamo molto amici, ci conosciamo da tanto, quindi so quanto stia lavorando e quanto sia migliorato. Gli auguro il meglio, ma è sicuramente sulla strada giusta". 

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Categoria: sport

10:12

Design week, la cucina diventa ricettiva e connessa, Miele presenta 'Designed to move with you'

(Adnkronos) - ‘In collaborazione con Miele’ 

In occasione della Milano design week, Miele, leader mondiale nella produzione di elettrodomestici di alta qualità, partecipa a EuroCucina 2026/Ftk-Technology for the kitchen, padiglione 04 | stand C07 D14 (dal 21 al 26 aprile, Salone internazionale del mobile, Fiera Milano, Rho) ed estende il dialogo tra design, tecnologia e cultura culinaria anche al Fuorisalone 2026, con una progettualità presso il Miele experience center, nel Brera design district. 

L'esperienza 'Designed to move with you' di Miele si concretizza in una sensazione di perfetta fluidità e sincronia nell'uso, rafforzata dalla consapevolezza che gli elettrodomestici sono costruiti per durare ed evolvere nel tempo. Questo si traduce in un mondo di possibilità, con prodotti che si combinano e connettono in modo unico, adattandosi perfettamente ai diversi modi di vivere la cucina. Invece di introdurre la tecnologia in modo invasivo, Miele dimostra come l’innovazione possa essere quasi invisibile - integrata in modo naturale, reattiva e di supporto. 

Nello specifico, a EuroCucina/Ftk-Technology for the kitchen, Miele presenta una selezione curata di prodotti di punta del proprio portfolio cucina, insieme a nuove funzionalità smart home che connettono ulteriormente l’ecosistema della cucina. Tra le novità più rilevanti, il piano cottura a induzione Miele Km 8000 si distingue per il suo design essenziale e la versatilità nelle dimensioni e finiture, offrendo compatibilità con il sistema 'M sense'. Queste pentole intelligenti, con sensori integrati, controllano automaticamente la potenza cosicché niente si bruci, niente trabocchi. La cottura diventa più precisa e consente meno interventi da parte dell‘utente in quanto le pentole 'M sense', dotate di comando touch integrato e sensori, comunicano direttamente con il piano cottura per regolare automaticamente la potenza. Altra soluzione innovativa dell'azienda è il cassetto vapore Miele che intende rispondere alle esigenze di una cucina sana, versatile e adatta all'urban living che impone spazi ridotti. Il cassetto è infatti caratterizzato da un design compatto ed ergonomico e si può abbinare ad un forno combinato con microonde della gamma Miele. Si ricrea così una distintiva soluzione 3-in-1 che unisce cottura al forno, riscaldamento e cottura a vapore, il tutto in una nicchia da 60 centimetri. 

Altra importante novità è rappresentata dalla nuova generazione di frigo-congelatori da incasso Miele MasterCool. Tra loro si distingue la serie MasterCool III, caratterizzata da un'estetica raffinata con interni in acciaio inossidabile spazzolato, da dimensioni generose e da funzionalità avanzate per la conservazione. Il sistema MasterFresh Pro prolunga la freschezza fino a cinque volte, il cassetto DailyFresh ExtraCool è dedicato ad alimenti delicati e il filtro Longlife AirClean elimina gli odori. La piena connettività tramite Miele@home, con fotocamere interne e la funzione FoodView, permette una gestione e un monitoraggio ottimale degli alimenti conservati al suo interno, anche da remoto. La connettività vive, inoltre, attraverso CulinaryCoach, il nuovo assistente basato sull'Ai all’interno dell'app Miele. L’assistente fornisce raccomandazioni personalizzate, risponde a domande sulla preparazione e trasferisce direttamente le impostazioni corrette agli elettrodomestici connessi per un’esperienza ancora più intuitiva, flessibile e personalizzabile. 

Il dialogo tra design, tecnologia e cultura culinaria firmato Miele continua al Miele experience center, nel Brera design district (Corso Garibaldi 99), che riapre al pubblico al termine di un’importante ristrutturazione. All’interno, viene presentato in esclusiva e per la prima volta il concept study 'Miele compact living: kitchen unit powered by Hettich': un sistema di arredo cucina multifunzione. Rispondendo alle necessità di spazi abitativi urbani dalle metrature ridotte, questo concept mostra come le funzioni si intreccino, adattandosi alla vita quotidiana, senza bisogno di separare gli ambienti. Spazio di lavoro al mattino, superficie di cottura a pranzo, luogo di incontro la sera: l’unità cambia in base alla situazione. 

Durante tutta la Milan Design Week, il Miele experience center offre creazioni di alta pasticceria, specialità di caffè e format interattivi che invitano i visitatori a scoprire da vicino design e tecnologia Miele. 

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Categoria: economia

10:10

Laura Pausini ferma il concerto in Perù e gela la prima fila: "Non conoscete le canzoni"

(Adnkronos) - Diventa un caso il concerto di Laura Pausini in Perù. La cantante italiana ha interrotto improvvisamente lo show a Lima, lasciando il pubblico sorpreso e dando vita a un episodio diventato virale sui social. 

 

Durante l’esecuzione di uno dei suoi brani più celebri, Pausini ha fermato la musica e si è rivolta direttamente al pubblico. Nel mirino, le prime file sotto il palco, quelle con i biglietti più costosi. Secondo quanto riportato, molti spettatori non cantavano, né mostravano particolare coinvolgimento, in netto contrasto con l’entusiasmo del resto dell’arena. “Devo fermarmi un attimo”, ha detto l’artista, interrompendo l’esibizione e cambiando il clima del live in pochi secondi. 

La cantante non ha usato mezzi termini. Ha criticato apertamente alcuni spettatori delle zone vip, sottolineando la mancanza di coinvolgimento: "Pagano molto, ma non conoscono le canzoni". 

Un commento diretto che ha acceso il dibattito online. Pausini si è anche rivolta a un cameraman chiedendogli di inquadrare chi stava davvero cantando, cioè il pubblico più lontano ma visibilmente più entusiasta, piuttosto che chi resta immobile sotto il palco. 

 

L’episodio, avvenuto all’Arena 1 della capitale peruviana durante il tour 2026-2027 e il video del momento ha fatto rapidamente il giro del web, dividendo gli utenti. Da una parte chi applaude la schiettezza dell’artista, da sempre nota per il suo rapporto diretto con i fan; dall’altra chi ha giudicato il rimprovero eccessivo, soprattutto verso spettatori paganti. 

 

 

Non è la prima volta che Laura Pausini interagisce in modo deciso con il pubblico. Al di là della polemica, il gesto racconta molto del rapporto tra artista e pubblico nell’era dei concerti-evento: tra fan appassionati e spettatori “di status”, la differenza – almeno per Pausini – si misura ancora in una cosa semplice: cantare insieme 

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Categoria: internazionale/esteri

10:09

Chiara Ferragni e la paura per i fulmini in volo: "Mai visto niente del genere"

(Adnkronos) - "Non ho mai visto niente del genere da un aereo prima d'ora". Lo ha scritto Chiara Ferragni filmando una tempesta dal finestrino durante il volo di ritorno dalla vacanza in Africa. In una storia pubblicata sui social network, l'imprenditrice non ha nascosto la paura per la quantità di fulmini che hanno illuminato la notte durante il volo. Un rientro a casa un po' movimentato e culminato con un caffé rovesciato sui jeans. 

I dieci giorni trascorsi in Namibia sono stati invece perfetti. "Questo viaggio in Namibia - scrive l'influencer in inglese - non è stato solo un'avventura: per me ha significato chiudere un cerchio. Mi sono trovata a contatto con la natura, mi sono sentita presente e amata e ho capito davvero perché le cose dovevano andare in un certo modo per essere 1000% più felice e me stessa di quanto io sia mai stata". Ferragni ha raccontato di aver pianto di felicità durante questo viaggio che ha definito "uno dei più belli che ho mai fatto". 

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Categoria: spettacoli

09:59

Mezzogiorno, Gruppo di ricerca Grins: su incentivi Zes contesto locale fa la differenza

(Adnkronos) - Le prime Zone economiche speciali italiane hanno sostenuto soprattutto gli investimenti delle imprese, ma con risultati molto diversi da territorio a territorio. E' quanto emerge da una prima valutazione complessiva realizzata dal Gruppo di ricerca Grins del Laboratorio di economia applicata (Lea) dell’Università di Bari Aldo Moro, che analizza gli effetti delle Zes nelle aree del Mezzogiorno nel periodo 2016-2022. Le Zes sono uno strumento di politica industriale pensato per attrarre investimenti e attività produttive in territori definiti, attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e, in alcuni casi, vantaggi doganali. In Italia sono state introdotte nel 2017 in otto aree del Mezzogiorno: Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna, Sicilia Orientale, Sicilia Occidentale, Zes Ionica e Zes Adriatica. Dal 1° gennaio 2024, questo assetto è stato sostituito dalla Zes unica per il Mezzogiorno, che ha accorpato le precedenti esperienze in un unico quadro amministrativo. 

Tra i principali benefici previsti dalle Zes figuravano il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, la riduzione del 50% dell’imposta sul reddito delle società, procedure burocratiche semplificate e, in alcuni casi, vantaggi doganali. Il credito d’imposta ha rappresentato il cuore della misura, perché mirava direttamente a sostenere la capacità di investimento delle imprese. Per accedere ai benefici, le imprese dovevano essere localizzate nelle aree Zes e mantenere l’attività sul territorio per almeno sette anni dopo l’investimento. 

L’analisi utilizza dati di bilancio delle imprese manifatturiere del Mezzogiorno e metodologie controfattuali che consentono di confrontare le imprese localizzate nelle aree Zes con imprese simili non beneficiarie. Il risultato più robusto riguarda gli investimenti: in media, le imprese localizzate nelle aree Zes hanno aumentato le immobilizzazioni di circa 244 mila euro in più rispetto alle imprese non Zes. L’effetto cresce nel tempo: già nell’anno di introduzione della politica si osserva un aumento degli investimenti e, dopo due anni, il differenziale supera i 360 mila euro.  

 

Gli effetti sull’occupazione risultano invece più deboli e ritardati. Nel complesso non emerge un impatto immediato statisticamente significativo, anche se dopo due anni si osserva un lieve aumento del numero di addetti, attorno al 3%, concentrato in alcune aree. Anche la redditività mostra un effetto positivo ma più contenuto e graduale: in media il reddito netto cresce di circa 42 mila euro, con risultati più evidenti solo in alcuni territori e soprattutto nel medio periodo. Uno degli aspetti più rilevanti dello studio riguarda l’eterogeneità territoriale. Le Zes non hanno prodotto effetti uniformi: segnali positivi emergono in cinque delle otto aree analizzate - Zes Ionica, Zes Adriatica, Abruzzo, Sicilia Orientale e Sicilia Occidentale - mentre in altre realtà, come Calabria, Campania e Sardegna, gli effetti risultano nulli o, per alcune variabili, negativi. Nei casi meno efficaci pesano ritardi di avvio, specificità territoriali e, in alcuni contesti, una dinamica locale già elevata che riduce il margine di miglioramento e può aumentare il rischio di distorsioni allocative. 

Il messaggio che emerge è chiaro: l’efficacia di una politica territoriale non dipende solo dall’incentivo in sé, ma anche dal contesto in cui viene applicata. Struttura produttiva, accessibilità, dotazione infrastrutturale, capacità amministrativa e caratteristiche del tessuto imprenditoriale locale contano almeno quanto il beneficio fiscale. La ricerca considera anche la possibilità che i benefici si estendano oltre le sole imprese direttamente localizzate nelle aree Zes, osservando le imprese presenti negli stessi comuni. I risultati suggeriscono la presenza di possibili effetti spillover positivi su investimenti e occupazione anche a livello comunale, mostrando come le politiche territoriali possano produrre effetti che non si fermano ai confini amministrativi della misura. 

Alla luce della Zes unica, il punto non è stabilire semplicemente se le precedenti Zes abbiano funzionato oppure no. La questione decisiva è capire dove, quanto e attraverso quali canali abbiano funzionato. Proprio questa capacità di misurare con precisione l’impatto - su investimenti, redditività e occupazione, nelle aree beneficiarie e nei territori limitrofi - offre oggi indicazioni utili per monitorare e migliorare la nuova fase della politica. Angela Bergantino professoressa di economia applicata all’Università di Bari: “Le Zes hanno prodotto effetti differenziati tra aree. Non basta l’incentivo: contano soprattutto il contesto locale, la struttura produttiva, i tempi di attuazione e il livello di sviluppo. Per questo diventa essenziale monitorarne l’impatto a livello micro, con dati d’impresa.” Oggi più che mai il valore è entrare nel merito con analisi micro per comprendere e individuare criticità e valorizzare buone pratiche, permettendo di trasferire esperienze e conoscenze premianti a quelle aree che meno sono riuscite a sfruttare gli incentivi. 

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Categoria: lavoro

09:39

Geely, nel 2025 superati i 3 milioni di veicoli venduti (+39%), +90% modelli elettrificati

(Adnkronos) - L'elettrificazione sta cambiando 'pelle' nel mercato automobilistico. Lo conferma l'andamento di Geely Auto che nel 2025 ha superato i 3,02 milioni di veicoli venduti, con una crescita del 39% su base annua. Ancora più significativa la spinta dei veicoli a nuova energia, arrivati a 1,687 milioni di unità, in aumento del 90%. Numeri che raccontano come il mercato non premia più soltanto la promessa dell’innovazione, ma le soluzioni che riescono a trasformarla in qualcosa di concreto. 

Per anni l’elettrificato è stato raccontato soprattutto come un orizzonte, una direzione, talvolta perfino una posizione culturale. Oggi il quadro è diverso. La vera domanda non è più se questa transizione sia giusta o sbagliata in astratto, ma se riesca a offrire risposte credibili a esigenze reali: costi di utilizzo, sicurezza, efficienza, autonomia, affidabilità. È qui che Geely prova a ritagliarsi uno spazio preciso. La sua proposta non ruota solo attorno all’idea di mobilità nuova, ma attorno alla capacità di rendere l’elettrificazione più leggibile, più vicina e più utilizzabile nella vita di tutti i giorni. 

Uno dei fronti su cui il marchio sta spingendo di più è quello dei sistemi ibridi evoluti. La piattaforma EM AI Super Hybrid 2.0 è stata sviluppata per lavorare su un punto chiave: rendere l’elettrificazione una scelta efficiente anche quando viene osservata con un criterio strettamente razionale. Secondo quanto comunicato da Geely, il sistema abbina un motore ibrido con efficienza termica del 47,26% a una gestione intelligente del powertrain attraverso Xingrui AI Cloud Power 2.0. Tradotto: l’obiettivo è ottimizzare i consumi, migliorare la gestione dell’energia e ridurre l’impatto economico dell’utilizzo nel tempo. 

Quando si parla di nuova mobilità, la sicurezza resta il discrimine decisivo. Per questo una parte importante della narrazione di Geely passa proprio da qui. Nel 2025, Geely EX5 ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP e ANCAP, un risultato che rafforza il posizionamento internazionale del modello e, più in generale, del brand sul fronte della sicurezza. Il veicolo è basato sulla piattaforma GEA e integra sistemi ADAS di livello L2, in una logica che lega elettrificazione e protezione in modo sempre più stretto. Anche i materiali ESG del gruppo confermano l’attenzione strutturale a questo tema: alla fine del 2024 Geely riportava già tre modelli con valutazione Euro NCAP a 5 stelle. 

La strategia del marchio si legge bene anche attraverso i prodotti. Da una parte c’è EX5, modello elettrico globale con cui Geely punta a rafforzare la propria presenza nei mercati internazionali. Dall’altra c’è STARRAY EM-i, che interpreta il plug-in hybrid come soluzione concreta per chi cerca un equilibrio tra percorrenza elettrificata e versatilità d’uso. Sono due proposte diverse, ma raccontano la stessa idea di fondo: oggi l’elettrificazione funziona quando smette di essere una categoria astratta e diventa una risposta chiara a bisogni differenti, senza irrigidire la scelta del cliente. 

A dare ulteriore peso a questo percorso c’è anche il fronte della sostenibilità industriale. Geely Auto è entrata per la prima volta nel Global Sustainability Yearbook 2026 di S&P Global, che seleziona le aziende con le migliori performance ESG a livello mondiale sulla base del Corporate Sustainability Assessment. Nell’edizione 2026 sono state incluse 848 aziende su oltre 9.200 valutate. È un riconoscimento che conta perché amplia il perimetro del discorso. La transizione, infatti, non si misura soltanto nei modelli lanciati o nelle alimentazioni disponibili, ma anche nella solidità del percorso industriale che li sostiene. 

C’è poi un aspetto meno tecnico ma sempre più decisivo nella percezione dell’elettrificato: ciò che accade dopo l’acquisto. In un mercato in cui molti consumatori valutano ancora con cautela il passaggio a nuove alimentazioni, la qualità del servizio clienti e della rete di assistenza diventa parte integrante della proposta di valore. Da questo punto di vista, Geely insiste su un modello che punta a ridurre l’incertezza offrendo assistenza stradale attiva 24 ore su 24, supporto al cliente continuativo, servizi premium come vettura sostitutiva immediata e consegna in città, politica di garanzie costruita per rafforzare il rapporto di fiducia nel tempo. Il messaggio, in sostanza, è chiaro: l’elettrificazione non si gioca solo su batteria, autonomia e software, ma anche sulla capacità del brand di accompagnare il cliente lungo tutto il percorso d’uso. È qui che il servizio post-vendita smette di essere un dettaglio operativo e diventa un argomento concreto di scelta. 

Crescita globale, accelerazione dei NEV, piattaforme ibride evolute, modelli elettrici internazionali, risultati sulla sicurezza e riconoscimenti ESG compongono una stessa traiettoria. L’elettrificato, oggi, convince quando offre elementi misurabili. Quando riduce l’incertezza. Quando unisce innovazione, protezione e usabilità. Geely prova a stare esattamente in questo spazio: quello in cui la transizione non ha più bisogno di essere raccontata come una promessa, perché inizia a essere letta come una scelta razionale. 

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Categoria: economia

09:29

Dieci anni senza Prince, l'eredità del genio di Minneapolis

(Adnkronos) - Dieci anni fa, il 21 aprile 2016, il mondo della musica si fermava. Prince Rogers Nelson, per tutti semplicemente Prince, veniva trovato senza vita nell'ascensore di Paisley Park, la sua fortezza creativa a Minneapolis. Aveva 57 anni. Un decennio dopo, la sua assenza pesa come un macigno, ma la sua leggenda, quella di un artista inclassificabile e geniale, è più viva e influente che mai. La causa del decesso, un'overdose accidentale di Fentanyl, un potente oppiaceo usato per gestire un cronico dolore all'anca, chiuse tragicamente il sipario su una carriera rivoluzionaria.  

 

Nato a Minneapolis il 7 giugno 1958 da genitori musicisti, Prince fu un bambino prodigio. A 19 anni ottenne dalla Warner Bros un controllo creativo quasi totale per il suo album d'esordio, 'For You' (1978). Il risultato fu un disco in cui, si narra, ogni singolo dei 27 strumenti fu suonato da lui, un manifesto della sua poliedricità che avrebbe definito tutta la sua produzione artistica. 

 

Il 1984 segnò la sua consacrazione definitiva con 'Purple Rain', colonna sonora dell'omonimo film che gli valse un Premio Oscar. Brani come 'When Doves Cry', 'Let's Go Crazy' e la stessa 'Purple Rain' sono diventati inni generazionali. Ma il suo genio non si limitava alla sua produzione: scrisse successi planetari per altri, tra cui la struggente 'Nothing Compares 2 U' per Sinéad O'Connor e 'I Feel For You' per Chaka Khan, firmando in totale oltre 600 canzoni. 

 

Prince non fu solo un musicista, ma anche un visionario. Fu tra i primi a intuire le potenzialità di Internet per vendere la propria musica, e fondò la sua etichetta, Paisley Park, nome che diede anche al suo avveniristico complesso residenziale e studio di registrazione. Quel luogo, oggi trasformato in un museo meta di pellegrinaggio per fan da tutto il mondo, era un'estensione della sua identità, con pareti viola e sarti sempre a disposizione. 

Artista complesso e dal carattere forte, era noto come il 'Folletto di Minneapolis' per la sua statura (1,58 m) ma anche per il suo carattere esigente, proteggeva la sua arte in modo quasi ossessivo, arrivando nel 2014 a citare in giudizio 22 fan per aver condiviso online video delle sue esibizioni. La sua vita fu anche segnata da un profondo percorso spirituale, che lo portò negli ultimi anni ad abbracciare la fede dei Testimoni di Geova. 

A dieci anni dalla sua morte, l'eredità di Prince è ancora tangibile. Subito dopo la sua scomparsa, i suoi album vendettero oltre 7 milioni di copie solo in Nord America. Le classifiche di riviste autorevoli come Rolling Stone certificano la sua unicità, inserendolo tra i più grandi artisti, cantanti e chitarristi della storia: una tripletta che testimonia una versatilità senza pari. Dieci anni dopo la sua scomparsa, Prince rimane irripetibile, un artista che ha creato un universo a parte, la cui musica continua a ispirare e a dimostrare che il vero genio non conosce né generi, né confini, né tempo. 

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Categoria: spettacoli

08:49

Guida ubriaco, lo fermano: in auto 176 chili di droga

(Adnkronos) - Ubriaco al volante, trasportava 176 chili di hashish a bordo della sua auto. L'uomo, un 51enne italiano già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato nel corso di un servizio controllo lungo il tratto dell’A14 compreso tra Rimini e Bologna dagli agenti della Polizia Stradale. In casa dell'uomo sono stati trovati poi ulteriori 18 kg di marijuana in un borsone nascosto in garage. 

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Categoria: cronaca