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11:09

Salute, Mantovano (Aaee): "Con nuove terapie migliorata qualità di vita di persone con angioedema"

(Adnkronos) - "Sono un paziente" con angioedema ereditario "da tantissimi anni. Da molti anni sono presidente dell'associazione pazienti e, dalla sua origine, ho visto l'evoluzione globale: da quando non avevamo farmaci e facevamo una vita molto pesante, privata di socialità, a quando la scienza ha portato alla produzione di medicinali che si avvicinavano sempre di più alle esigenze dei pazienti, portando a un continuo miglioramento della qualità della vita". Lo ha detto Pietro Mantovano, presidente di Aaee-Associazione volontaria per l'angioedema ereditario ed altre forme rare di angioedema, ieri sera partecipando alla XII edizione del premio Omar - Osservatorio malattie rare. A vincere il riconoscimento per la migliore campagna di comunicazione categoria professionisti è stata Biocryst Italia, azienda oggi parte del gruppo Neopharmed Gentili, per il cortometraggio 'Il Colloquio' realizzato in collaborazione con l'associazione pazienti Aaee e con la società scientifica Itaca - Italian network for hereditary and acquired angioedema. 

"Devo ringraziare la società farmaceutica Biocryst - ha aggiunto Mantovano - per aver permesso la realizzazione di questo cortometraggio. Il nostro obiettivo è divulgare la conoscenza della patologia. Proprio grazie alla conoscenza i pazienti possono ricevere una diagnosi e quindi ricorrere alle cure più appropriate". 

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Categoria: cronaca

11:03

Rai Sport, Paolo Petrecca rimette mandato all'Ad Rossi

(Adnkronos) - Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell'Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina. La responsabilità di Rai Sport – in via transitoria – sarà affidata a Marco Lollobrigida. E' quanto si apprende da fonti Rai. 

 

Novità sulla cerimonia finale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. A quanto apprende l'Adnkronos la telecronaca Rai sarà condotta dal giornalista sportivo Auro Bulbarelli, che sarà affiancato nella sua conduzione dal soprano Cecilia Gasdia, Sovrintendente dell'Arena di Verona. 

La cerimonia di chiusura si terrà infatti nell'Arena di Verona, l'iconico anfiteatro incarna la ricchezza culturale italiana, offrendo uno scenario senza pari per concludere un evento di portata mondiale. L'appuntamento è il 22 febbraio per uno spettacolo che fonderà musica, arte e puro spirito sportivo, celebrando l'unità e la fratellanza tra atlete, atleti e nazioni. Sarà l'occasione per rendere omaggio a tutti i partecipanti, prima del tradizionale passaggio di consegne. 

 

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Categoria: spettacoli

11:01

Premio Omar, assegnati i riconoscimenti della XII edizione

(Adnkronos) - Un'esistenza che include la malattia, ma che non si esaurisce in questa, ed è fatta invece di studio, lavoro, speranze, amici, famiglia e amori. La quotidianità è protagonista nei racconti e nelle campagne di informazione e sensibilizzazione che più hanno colpito la giuria del premio Omar. Ad essere apprezzata è stata l'attenzione al linguaggio, la capacità di dare informazioni senza pietismo né false speranze, dando direttamente voce ai protagonisti e alle persone a loro più vicine. Sono i tratti comuni dei 4 lavori vincitori della 12esima edizione del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, la cui cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera, 18 febbraio, all'Hotel Nazionale di Roma. Il premio è organizzato da Osservatorio malattie rare in collaborazione con Cnamc - Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e rari di Cittadinanzattiva, Fondazione Telethon, Orphanet Italia e Simen - Società italiana di medicina narrativa.  

Nella lettera inviata agli organizzatori - informa una nota - il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha sottolineato che "il premio rappresenta un'iniziativa di grande valore perché riconosce il ruolo fondamentale di una comunicazione corretta, responsabile e accessibile nel campo delle malattie e dei tumori rari. Raccontare questi temi con rigore scientifico, ma anche con attenzione alle persone e alle loro storie significa contribuire concretamente a diffondere consapevolezza, a contrastare stereotipi e a rafforzare il dialogo tra pazienti, famiglie, professionisti, ricercatori e istituzioni. Valorizzare le buone pratiche della comunicazione - ha aggiunto - è parte integrante di una più ampia cultura dell'inclusione e della presa in carico, che mette al centro la dignità delle persone e il diritto a un'informazione chiara e comprensibile. In questo senso il lavoro svolto da Omar e dei partner di questo premio è davvero un contributo prezioso al sistema della salute e della ricerca".  

A ricevere il premio 'storico', quello giornalistico, è stata Silvia Bencivelli che ha vinto in larga misura con l'audio documentario 'I ragazzi Duchenne' trasmesso su RaiRadio3 e realizzato in collaborazione con l'associazione Parent Project Aps. Il racconto, a microfono aperto, non parla di malattia, ma della vita quotidiana di 4 ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne (Dmd): una quotidianità fatta di famiglia, amici, fidanzate, studio e lavoro, sport e passioni, di ostacoli e difficoltà, ma anche di soddisfazioni e risate. Un'importante protagonista del racconto è la carrozzina che, da una parte, è il segno della disabilità, ma d'altra parte è l'alleato fondamentale per l'autonomia. Dall'audio documentario emerge che espressioni del tipo 'costretto in sedia a rotelle' sono ormai da mettere nell'archivio del passato e da sostituire, grazie alla corretta comunicazione, con un nuovo immaginario. A consegnare il premio è stata Annamaria Zaccheddu, divulgatrice scientifica, ufficio comunicazione Fondazione Telethon, insieme Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica e già magnifico rettore dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata. 

Il premio per la migliore campagna di comunicazione nella categoria professionisti è stato assegnato a Biocryst Italia, azienda oggi parte del gruppo Neopharmed Gentili - per l'occasione rappresentata da Simone Tiburzi, General Manager & Vice President - per il cortometraggio 'Il colloquio', realizzato in collaborazione con l'associazione pazienti Aaee - Associazione volontaria per l'angioedema ereditario e altre forme rare di angioedema, e con la società scientifica Itaca - Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema. Anche in questo caso - si legge nella nota - è stata premiata una narrazione originale, delicata e coinvolgente, che racconta la vita con una malattia rara attraverso i ricordi che una bambina, ormai adulta, ha di suo nonno, anche lui come lei affetto da angioedema ereditario. Un racconto tenero e positivo, che evidenzia come, passando da una generazione all'altra, l'impatto di questa patologia sulla qualità di vita sia cambiato grazie ai progressi legati alla conoscenza e all'intero percorso di cura. A consegnare il riconoscimento è stata Maddalena Pelagalli di Simen. 

Il premio per la migliore campagna di comunicazione nella categoria non professionisti è invece andato al video educativo 'Telospiego', ideato da Asimas - Associazione italiana mastocitosi e realizzato grazie al supporto non condizionante di Blueprint Medicine. Il video, realizzato dallo youtuber Sacha Dominis di Co Opera Multimedia, illustra questa malattia rara in maniera divulgativa, attraverso un linguaggio simpatico e accessibile a tutti. A parlare sono infatti disegni, animazioni, didascalie, oltre che una voce narrante che accompagna alla scoperta delle cause della mastocitosi, dei sintomi, dei trattamenti disponibili e del percorso di presa in carico. Il tutto in pochi minuti di parole e immagini semplici, comprensibili e mirate. A consegnare il premio nelle mani della presidente di Asimas, Patrizia Marcis, è stata Tiziana Nicoletti, responsabile Cnamc. 

La menzione speciale della giuria è stata assegnata, infine, alla giornalista Valentina Arcovio per l'articolo 'Alex, il ragazzo farfalla che entrerà nella sperimentazione', pubblicato su 'la Repubblica'. L'articolo, attraverso le parole della mamma Liliana, racconta la storia un ragazzo di 19 anni affetto da epidermolisi bollosa, una malattia rara che colpisce la pelle, le mucose e in alcuni casi le giunzioni dermo epidermiche. Anche qui si parla di vita: segnata dalla malattia sì, ma anche dall'amore, dagli amici, e ora dalla speranza di poter partecipare alla sperimentazione clinica per una terapia genica. Un parallelismo, quello tra il percorso di vita e percorso della ricerca, che fa da filo conduttore e motore appassionante dell'intero articolo. A consegnare la menzione della giuria è stata Ilaria Ciancaleoni Bartoli. 

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Categoria: salute

10:58

Verona, madre e figlia muoiono intossicate nel rogo della loro casa a Cerea

(Adnkronos) - Due donne, madre e figlia, rispettivamente di 98 e 73 anni, sono stati ritrovate senza vita nella loro casa di Cerea (Verona) andata a fuoco ieri sera. A trovarle i Vigili del fuoco di Legnago e Bovolone, intervenuti intorno alle ore 20 con il supporto di altro personale e mezzi inviati dalla sede centrale di Verona per evitare che le fiamme si propagassero alle abitazioni vicine.  

Spente le fiamme e liberate le stanze dal fumo, il ritrovamento dei corpi delle due donne in due stanze diverse. Il personale sanitario del Suem 118 non ha potuto che constatarne il decesso per intossicazione dal fumo sprigionatosi con l’incendio, secondo i tecnici dei Vigili del fuoco provocato da un cortocircuito.  

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Categoria: cronaca

10:53

Board of Peace, oggi la prima riunione internazionale

(Adnkronos) - Si apre oggi, 19 febbraio 2026, a Washington la sessione inaugurale del Board of Peace, organismo internazionale promosso dagli Stati Uniti e presieduto da Donald Trump con l’obiettivo dichiarato di affrontare gli esiti della guerra nella Striscia di Gaza e la ricostruzione post-conflitto dopo anni di scontri tra Hamas e Israele. 

La riunione, convocata nello United States Institute of Peace, recentemente rinominato per l’occasione, vedrà la partecipazione di delegazioni di circa 40 Paesi, oltre all’Unione Europea, con l’obiettivo di fare il punto sulle donazioni per la ricostruzione e la sicurezza di Gaza e avanzare l’istituzione di una Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF). Finora stati membri avrebbero promesso oltre 5 miliardi di dollari di aiuti, in vista di un fabbisogno stimato di decine di miliardi per la ricostruzione. 

Il board – nato da un’iniziativa lanciata a gennaio al World Economic Forum di Davos – si propone come piattaforma di coordinamento regionale e internazionale, ma fa già discutere: alcuni leader europei hanno criticato la sua struttura preoccupati per un potenziale indebolimento delle Nazioni Unite.  

 

Nel mese di gennaio, la Casa Bianca ha nominato il Segretario di Stato americano Marco Rubio, l'inviato speciale di Trump Steve Witkoff, l'ex Primo Ministro britannico Tony Blair e il genero di Trump, Jared Kushner, quali membri del Consiglio Esecutivo fondatore dell'iniziativa che, tuttavia, non è priva di controversie.  

La Cnn, citando una fonte interna all'amministrazione Trump, ha riportato che il presidente Usa attende la partecipazione di un considerevole numero di nazioni, le quali sono chiamate a inviare propri rappresentanti o a intervenire in qualità di osservatori. Oltre 40 nazioni e l'Unione Europea hanno confermato l'invio di funzionari all'incontro, secondo quanto riportato da un alto funzionario dell'amministrazione Usa. Germania, Italia, Norvegia e Svizzera figurano tra le nazioni che non hanno aderito al consiglio ma che sono attese in qualità di osservatori. 

 

La partecipazione italiana sarà con la presenza a Washington del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il titolare della Farnesina rappresenta l’Italia come osservatrice, su delega della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  

La partecipazione italiana conferma l’impegno ad ogni tavolo dedicato al processo di pace in Medio Oriente, al fine di promuovere il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione della Striscia di Gaza e l’avvio della sua ricostruzione, nel pieno rispetto del diritto internazionale, e in linea con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che affida al Board of Peace il compito di monitorare il processo di stabilizzazione nell’area. 

Sin dall’inizio della crisi a Gaza, l’Italia ha svolto un’azione di primo piano per facilitare la stabilizzazione della regione e fornire supporto umanitario alla popolazione civile, in particolare tramite l’iniziativa 'Food for Gaza', lanciata dal ministro Tajani nel marzo 2024. Il Governo italiano sta mettendo a punto un piano nazionale, che riunisca le migliori competenze e risorse del Sistema Italia, per la ricostruzione di Gaza, concentrandosi in particolare sui settori della sanità, dell’istruzione e della sicurezza alimentare. Rientra in questo quadro anche la missione dei giorni scorsi a Riad e Abu Dhabi dell’Ambasciatore Bruno Archi, inviato speciale per la Ricostruzione di Gaza del ministero degli Esteri. 

 

 

 

 

Critiche e tensioni politiche 

La riunione di oggi si inserisce in un contesto internazionale complesso, con pressioni crescenti affinché la comunità globale lavori a una pace duratura nella regione, in particolare dopo oltre due anni di conflitto e di fragile cessate il fuoco. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:31

Milano Cortina, Ghiotto e Vittozzi portabandiera nella cerimonia di chiusura: chi sono i due olimpionici azzurri

(Adnkronos) - Sarà una coppia simbolo dell’Italia Team a guidare il Tricolore nella Cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. I campioni olimpici Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto sono stati scelti come portabandiera azzurri per l’atto conclusivo della rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano. 

Chi è Lisa Vittozzi? La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025. 

Chi è Accanto a lei sfilerà Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006. 

La scelta di una coppia mista, di due campioni olimpici, per la sfilata conclusiva sottolinea ancora una volta i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato questa delegazione, capace di raccogliere finora 26 podi e di trasformare Milano Cortina 2026 nell’edizione olimpica invernale più vincente di sempre per i colori azzurri. 

Sotto le volte millenarie dell’Arena di Verona, teatro della Cerimonia di Chiusura (inizio previsto alle ore 20), il Tricolore sarà dunque affidato a due atleti simbolo di Milano Cortina 2026: un’immagine destinata a restare impressa, a suggellare settimane di emozioni, record e medaglie che hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport invernale mondiale. 

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Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti

10:31

Taylor Swift è Global Artist of the Year per la sesta volta: nel 2025 regina mondiale delle vendite

(Adnkronos) - La popstar statunitense Taylor Swift si conferma regina delle classifiche mondiali di vendita. Per il quarto anno consecutivo, la cantante ha conquistato il primo posto globale per ricavi musicali complessivi - streaming incluso - secondo quanto comunicato dalla International Federation of the Phonographic Industry (Ifpi). Nel 2025 nessun altro artista ha generato maggiori entrate nel settore musicale. Per Swift si tratta della sesta volta complessiva in vetta alla classifica e del conseguente riconoscimento come Global Artist of the Year, premio assegnato sulla base delle vendite globali tra streaming, download e supporti fisici come cd e vinili. L'Ifpi, come da tradizione, non ha diffuso i dati economici dettagliati. 

A trainare il successo della cantante 36enne è stata anche la documentazione cinematografica della tournée record 'The Eras Tour', oltre alla pubblicazione, lo scorso ottobre, del suo dodicesimo album, 'The Life of a Showgirl'. Secondo l'associazione internazionale dell'industria musicale, il 2025 ha rappresentato per Swift "un altro anno fondamentale, caratterizzato da un interesse globale straordinario in tutti i formati, streaming, fisico e digitale". 

Dietro di lei, al secondo posto della classifica mondiale, si è piazzato il gruppo sudcoreano Stray Kids, seguito dal rapper canadese Drake. Completano la top ten The Weeknd, Bad Bunny, Kendrick Lamar, Morgan Wallen, Sabrina Carpenter, Billie Eilish e Lady Gaga. A rafforzare ulteriormente la visibilità mediatica della star ha contribuito anche la relazione con il giocatore di football americano Travis Kelce, con cui si è fidanzata ufficialmente durante l'estate. Un elemento che, secondo osservatori del settore, avrebbe contribuito a mantenere alta l'attenzione del pubblico e, di riflesso, le vendite. 

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Categoria: spettacoli

10:25

Referendum giustizia, Prodi: "Ci ho pensato e voto no"

(Adnkronos) - "Ci ho pensato e voterò no al referendum". Romano Prodi si esprime così, sul referendum sulla riforma della giustizia, intervenendo a Otto e mezzo su La7. "Voterò no al referendum perché... per l'insegnamento del ministro Nordio che dice che ogni governo ci guadagna con questo referendum: con la magistratura deve guadagnarci il Paese, non l'esecutivo. Un'altra cosa che non concepisco l'idea del sorteggio. Ma alla fine cosa faremo, sorteggeremo chi vince le Olimpiadi? Si parla di capaci e meritevoli, non estratti a sorte". 

L'ex premier giudica eccessivi i toni del dibattito e punta il dito contro la presidente del Consiglio. "Direi che a Meloni manca moderazione. Stanno crescendo i toni. Di solito quando si è al potere da tempo cresce anche la sicurezza, ma lei sembra attaccare sempre di più. Il Paese ha bisogno di serenità e tranquillità, non puo' essere messo in tensione come fa ogni giorno la presidente del Consiglio. Non ho sondaggi, non ho niente, ma sento che c'è inquietudine. Si calmi un po' Meloni", afferma. "Con la magistratura, da presidente del Consiglio, ho avuto problemi e tensioni, ma nel rispetto assoluto di ogni sentenza e decisione", aggiunge Prodi. 

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Categoria: politica

10:22

Addio a Tom Noonan, attore di 'Manhunter' e 'X-Files'

(Adnkronos) - È morto all'età di 74 anni Tom Noonan, attore, sceneggiatore e regista statunitense dal volto inconfondibile, diventato celebre per i suoi ruoli inquietanti in 'Manhunter - Frammenti di un omicidio', 'The Monster Squad - Scuola di mostri' e 'Heat - La sfida'. Noonan si è spento sabato 14 febbraio, nel giorno di San Valentino. A darne notizia è stato il regista Fred Dekker, che lo diresse in 'Scuola di mostri' (1987), dove l'attore interpretava la creatura di Frankenstein.  

In un messaggio pubblicato su Facebook, Dekker ha ricordato l’amico e collaboratore con parole cariche di affetto: "È con grande tristezza che condivido la scomparsa di Tom Noonan… La sua indelebile interpretazione di Frankenstein in Scuola di mostri resta uno dei momenti più alti della mia filmografia". Il regista ha anche sottolineato il contributo decisivo del trucco firmato da Stan Winston, scolpito da Tom Woodruff Jr. e applicato da Zoltan Elek. Dekker ha raccontato di aver fortemente voluto Noonan dopo averlo visto nei panni del serial killer Francis Dollarhyde nel film di Michael Mann "Manhunter - Frammenti di un omicidio" (1986), primo adattamento cinematografico con il personaggio di Hannibal Lecter. "Sapevo che convincerlo sarebbe stato difficile, ma accettò di incontrarmi nel suo appartamento di Hollywood", ha scritto. Il trucco prostetico, tuttavia, non era tra le sue passioni: "Lo trovava faticoso e fastidioso. Spesso se lo strappava via appena finite le riprese, e una sera tornò a casa ancora truccato da Frankenstein". Nonostante tutto, ha concluso il regista, "era il proverbiale gentleman e studioso. Il mondo ha perso un grande talento". 

Nato il 12 aprile 1951 a Greenwich, nel Connecticut, Noonan era figlio di un musicista jazz e dentista e di un’insegnante di matematica. Dopo gli esordi a teatro - tra cui la produzione Off-Broadway di 'Buried Child' di Sam Shepard - passò rapidamente al cinema, dove la sua imponente statura (198 centimetri) e i tratti spigolosi lo resero interprete ideale di antagonisti e figure disturbanti. Negli anni Novanta diede volto al narcotrafficante Cain in 'RoboCop 2' e allo Squartatore in 'Last Action Hero - L'ultimo grande eroe', diretto da John McTiernan. Tornò poi a lavorare con Michael Mann in 'Heat - La sfida' (1995), interpretando l'hacker Kelso accanto a Robert De Niro e Al Pacino. 

Parallelamente all'attività di attore, Noonan coltivò la scrittura teatrale. Due sue opere furono adattate per il cinema: 'What Happened Was...' (1994) e 'The Wife' (1995). Nel 2001 interpretò il reverendo Gary Jackson in 'The Pledge - La promessa', diretto da Sean Penn e interpretato da Jack Nicholson. Ottenne nuovi consensi nel 2008 con 'Synecdoche, New York', esordio alla regia di Charlie Kaufman, e nel 2017 apparve in 'Wonderstruck - La stanza delle meraviglie', accanto a Julianne Moore. 

Intensa anche la carriera televisiva, con partecipazioni a serie di culto come 'X-Files', 'Law & Order: Criminal Intent', 'Law & Order: Special Victims Unit', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'Damages' e 'Hell on Wheels'. Nel 2015 prestò inoltre la voce a tutti i personaggi secondari del film d'animazione in stop-motion 'Anomalisa', diretto da Duke Johnson e Charlie Kaufman e presentato al Toronto International Film Festival.  

Come regista esordì con 'Willie & Phil' (1980), premiato al Sundance con il Grand Jury Prize per il miglior film drammatico e il premio per la sceneggiatura. 

Era fratello del drammaturgo John Ford Noonan, scomparso nel 2018. Dal 1992 al 1999 fu sposato con l'attrice Karen Young. Lascia due figli. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

10:13

Lutto nel mondo dell'hip hop, morto a 25 anni Lil Poppa

(Adnkronos) - Il rapper statunitense Lil Poppa, nome d'arte di Janarious Mykel Wheeler, è morto all'età di 25 anni. La notizia è stata confermata dall'ufficio del medico legale della contea di Fulton, in Georgia, che ha riferito che il decesso è avvenuto nella mattinata di mercoledì 18 febbraio. Le cause della morte sono al momento "oggetto di indagine" A riportare per primo la notizia è stato il sito americano Tmz. Secondo quanto comunicato dalle autorità locali, ulteriori dettagli verranno diffusi al termine degli accertamenti medico-legali. 

Originario di Jacksonville, in Florida, Lil Poppa si era imposto negli ultimi anni come una delle voci emergenti più prolifiche della scena hip hop del sud degli Stati Uniti. In meno di un decennio aveva costruito un catalogo musicale significativo, pubblicando cinque album e numerosi singoli. 

Tra i brani che ne hanno segnato l’ascesa figurano “Love & War”, “Purple Hearts”, “Mind Over Matter” e “Happy Tears”. In particolare, “Purple Hearts” – canzone incentrata su un episodio di violenza armata in cui il rapper era rimasto coinvolto – aveva attirato l’attenzione dell’etichetta Interscope Records, contribuendo a consolidarne la notorietà.  

Nel 2022 il rapper aveva firmato con la Collective Music Group (Cmg), fondata dal rapper Yo Gotti, entrando a far parte di una scuderia che comprende anche la candidata ai Grammy GloRilla. Il suo maggiore successo commerciale risale al 2021 con “Love & War”, brano contenuto nell'album “Blessed, I Guess”, in cui affrontava temi come l’amore, la vulnerabilità e la violenza nelle comunità urbane.  

Lo scorso agosto aveva pubblicato l’album di sedici tracce “Almost Normal Again” e appena cinque giorni prima della morte aveva lanciato il singolo “Out of Town Bae”. Era inoltre atteso in concerto il prossimo mese a New Orleans. In un'intervista del 2021 aveva descritto con semplicità il suo approccio alla musica: "Essere un artista è facile finché hai qualcosa di cui parlare. Finché hai vissuto qualcosa, sarà sempre facile". Parole che oggi risuonano come il manifesto di una carriera breve ma intensa, segnata da testi diretti e autobiografici. (di Paolo Martini) 

 

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Categoria: spettacoli

10:01

Iran, Usa inviano flotta aerea più grande da invasione Iraq del 2003: ecco cosa sta accadendo

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno inviando un numero massiccio di caccia a reazione e aerei di supporto in Medio Oriente. Secondo il Wall Street Journal, si tratta della più grande potenza aerea nella regione dall'invasione dell'Iraq del 2003. Gli Usa sono pronti ad agire contro l'Iran, ma il presidente Trump non ha ancora deciso se ordinare attacchi e se, qualora decidesse di farlo, l'obiettivo sarebbe quello di fermare il programma nucleare iraniano, annientare la sua forza missilistica o cercare di rovesciare il regime . 

Negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno continuato a spostare i loro modernissimi caccia F-35 e F-22 verso il Medio Oriente, secondo i dati di tracciamento dei voli e un funzionario statunitense. Una seconda portaerei carica di caccia d'attacco e da guerra elettronica è in arrivo. Sono in arrivo anche velivoli di comando e controllo. E nelle ultime settimane sono state dispiegate nella regione difese aeree essenziali. 

La potenza di fuoco darà agli Stati Uniti la possibilità di condurre una guerra aerea prolungata contro l'Iran della durata di settimane, invece di un singolo attacco, come avvenuto con il 'Midnight Hammer' che gli Stati Uniti hanno condotto a giugno contro tre siti nucleari iraniani, hanno affermato funzionari statunitensi. 

Da parte sua il capo dell'Agenzia iraniana per l'energia atomica, Mohammad Eslami, ha ribadito che nessun paese può privare la Repubblica islamica dell'Iran del suo diritto all'arricchimento nucleare. "La base dell'industria nucleare è l'arricchimento. Qualunque cosa si voglia fare nel processo nucleare, è necessario il combustibile nucleare", ha affermato Eslami, in un video pubblicato dal quotidiano Etemad. "Il programma nucleare iraniano procede secondo le regole dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e nessun paese può privare l'Iran del diritto di trarre beneficio pacifico da questa tecnologia", ha aggiunto. 

 

Qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran avrebbe gravi conseguenze, ha detto alla televisione saudita Al-Arabiya il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, invitando alla moderazione e a trovare una soluzione che consenta a Teheran di perseguire un programma nucleare pacifico. "Le conseguenze non sono buone. Ci sono già stati attacchi contro l'Iran su siti nucleari sotto il controllo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Da quanto possiamo giudicare, c'erano rischi reali di un incidente nucleare", ha detto Lavrov nell'intervista. 

"Sto osservando attentamente le reazioni nella regione da parte dei paesi arabi e delle monarchie del Golfo. Nessuno vuole un aumento della tensione. Tutti capiscono che si tratta di giocare col fuoco", ha detto ancora Lavrov, aggiungendo che l'inasprimento delle tensioni potrebbe vanificare i passi positivi compiuti negli ultimi anni, tra cui il miglioramento delle relazioni tra l'Iran e i paesi vicini, in particolare l'Arabia Saudita. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:52

Disordini nei cortei pro Pal a Torino, eseguite 18 misure cautelari

(Adnkronos) - Diciotto misure cautelari sono state eseguite questa mattina dalla polizia di Stato di Torino nei confronti di altrettanti antagonisti. Si tratta in particolare di 5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana alla pg e un divieto di dimora nel comune di Torino, emessi dal gip nei confronti di 11 uomini e 7 donne per i reati di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale.  

I fatti riguardano innanzitutto la manifestazione in sostegno alla Global Sumud Flotilla del 24 settembre scorso in occasione della quale circa 1500 persone, dopo essersi ritrovate in piazza Castello, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti, dopo aver forzato uno degli accessi, hanno fatto ingresso in stazione e occupato per circa un’ora e venti minuti i binari ferroviari, determinando il blocco della circolazione. Gli ulteriori episodi contestati fanno riferimento alla giornata del 2 ottobre scorso, quando circa 30 attivisti, dopo aver raggiunto in bicicletta l’aeroporto “S.Pertini” di Caselle, hanno tagliato la recinzione perimetrale accedendo all’interno del sedime aeroportuale e causando per circa 30 minuti la sospensione dei voli.  

Nella stessa serata si è poi tenuto un corteo partecipato da 10.000 persone le quali, dopo aver percorso il centro cittadino, hanno raggiunto le O.G.R., ove il giorno seguente, nell’ambito dell’evento 'Italian Tech Week', era in programma la partecipazione del fondatore di Amazon Jeff Bezos e della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, scavalcando e aprendo dall’interno i cancelli perimetrali, hanno consentito a decine di manifestanti di accedere alla struttura. Qui gli attivisti hanno danneggiato arredi, monitor, vetrate e quattro autovetture di Stellantis, spintonato e strattonato gli addetti alla sicurezza intervenuti per tentare di bloccarne l’accesso. A seguito dell’intervento del personale del Reparto Mobile volto ad allontanare i manifestanti, due operatori sono stati feriti, riportando lesioni con prognosi di 10 giorni, a causa del lancio di un’anguria da un corridoio sovrastante collocato ad oltre 4 metri di altezza.  

Il giorno successivo, 3 ottobre, nell’ambito della mobilitazione lanciata contro la kermesse 'Italian Tech Week', circa 1300 attivisti hanno effettuato un corteo attraverso le vie perimetrali delle O.G.R. (dove era in corso di svolgimento l’evento) tentando reiteratamente di accedere alla struttura, lanciando pietre e oggetti contro le forze dell’ordine che hanno respinto i manifestanti i quali si sono poi spostati all’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426. Qui è partito un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica, causando il ferimento di 6 operatori del Reparto Mobile con prognosi fino a 30 giorni, e sono state danneggiate le autovetture dei dipendenti all’interno del parcheggio del plesso aziendale. 

Altro fatto oggetto della richiesta di misura cautelare riguarda l’irruzione all’interno della Città Metropolitana di Torino avvenuta il 14 novembre scorso nella quale sono stati feriti 9 operatori del Reparto Mobile con prognosi di 7 giorni. In quella occasione, nella fase conclusiva del corteo promosso per il 'No Meloni Day', i manifestanti hanno cercato di accedere all’interno della Città Metropolitana attraverso una porta carraia che conduce al garage della sede istituzionale, aggredendo gli operatori del Reparto Mobile con calci, colpi di asta di bandiera, lanci di oggetti, tra cui sellini di bicicletta e un estintore, il cui gas era stato dapprima utilizzato contro il personale di polizia. Proprio a seguito di questi fatti è stato effettuato l’arresto in flagranza differita di uno dei manifestanti. 

L’ultimo episodio contestato è relativo all’irruzione all’interno della sede del quotidiano 'La Stampa' avvenuta il 28 novembre scorso a margine del corteo organizzato per la giornata di sciopero generale. Nella circostanza circa 80 manifestanti, dopo aver scavalcato i cancelli esterni, hanno fatto accesso, utilizzando la forza intimidatrice del gruppo, all’interno dello stabile, danneggiando alcune porte, una telecamera di video-sorveglianza e vergando diverse scritte. Per tutti gli episodi gli elementi acquisiti dalla Digos torinese hanno consentito di denunciare numerosi militanti presunti autori dei fatti e nel contempo sono state eseguite 21 perquisizioni domiciliari. In occasione dell’esecuzione delle misure, sono state effettuate 3 perquisizioni, anche informatiche, con il personale del locale Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica. 

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Categoria: cronaca

09:47

Trasferte vietate, Tar Lazio conferma divieto per tifosi Roma, Fiorentina e Napoli

(Adnkronos) - Con le quattro ordinanze depositate oggi (n. 1064 1065, 1066, 1067) il Tar del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto le domande cautelari presentate dalle Associazioni dei tifosi della Roma (due ricorsi), della Fiorentina e del Napoli contro i decreti del Ministero dell'Interno con i quali è stato sancito il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica. 

I decreti erano stati adottati dal Ministero a seguito degli scontri fra opposte tifoserie lungo tratti autostradali per il raggiungimento degli impianti sportivi dove si sarebbero tenute le partite di calcio nelle quali erano impegnate le relative squadre. Il decreto che riguardava la tifoseria della Lazio non è stato impugnato. 

Quello che riguarda la Roma (il n.1066) è stato accolto limitatamente al divieto di trasferta per i residenti in province della regione Lazio diverse da Roma. 

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Categoria: cronaca

09:43

Brann-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Il Bologna torna in campo. I rossoblù sfidano oggi, giovedì 19 febbraio, il Brann - in diretta tv e streaming - in trasferta nell'andata dei playoff di Europa League. La squadra di Italiano è reduce da un periodo non semplice, ma nell'ultima giornata di campionato è tornata a vincere battendo il Torino in trasferta per 2-1. 

 

La sfida tra Brann e Bologna è in programma oggi, giovedì 19 febbraio, alle ore 18.45. Ecco le probabili formazioni: 

Brann (4-3-3): Dyngeland; De Roeve, Knudsen, Boakye, Dragsnes; Kornvig, Sorensen, Pedersen; Mathisen, Holm, Haaland. All. Alexandersson 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumí, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano 

 

Brann-Bologna sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

09:36

Jagiellonia-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Fiorentina torna protagonista in Conference League. Oggi, giovedì 19 febbraio, i viola sfidano i polacchi dello Jagiellonia - in diretta tv e streaming - in trasferta nell'andata dei playoff della terza competizione europea. La squadra di Vanoli è reduce dal successo contro il Como in campionato, piegato 2-1 al Sinigaglia. 

 

La sfida tra Jagellonia e Fiorentina è in programma oggi, giovedì 19 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Jagiellonia (4-2-3-1): Abramowicz; Wdowik, Pelmard, Vital, Wojtuszek; Mazurek, Romanczuk; Nahuel Leiva, Pozo, Bazdar; Rallis. All. Siemieniec 

Fiorentina (4-3-3): Lezzerini; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Fazzini. All. Vanoli 

 

Jagiellonia-Fiorentina sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

09:23

Milano Cortina, oggi Italia sogna nuove medaglie - Diretta

(Adnkronos) - Dodicesimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Dopo il 25esimo podio per gli azzurri alle Olimpiadi invernali, oggi giovedì 19 febbraio è il giorno del debutto dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici. Per l'Italia, occhi soprattutto su Giulia Murada, a caccia della prima storica medaglia olimpica nella disciplina a Bormio. In serata torna il pattinaggio di figura: in gara c'è Lara Naki Gutmann. 

L'ultima medaglia per l'Italia è arrivata dalla staffetta femminile nello short track, davanti alla premier Giorgia Meloni, protagonista di un vero e proprio show al Forum di Assago. 

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Categoria: milano-cortina-2026

09:16

Caso Epstein, Bill Gates annulla discorso a vertice su IA in India

(Adnkronos) - Bill Gates ha annullato il suo discorso previsto per oggi al summit sull'intelligenza artificiale in India. Lo ha dichiarato la Gates Foundation, dopo che il fondatore di Microsoft è stato nominato nei file di Epstein. "Dopo un'attenta valutazione e per garantire che l'attenzione rimanga sulle priorità chiave dell'AI Summit, Gates non terrà il suo discorso", ha affermato la fondazione in una nota. "La Fondazione Gates resta pienamente impegnata nel nostro lavoro in India per promuovere i nostri obiettivi comuni in materia di salute e sviluppo", ha affermato. La Fondazione Gates ha dichiarato che al suo posto avrebbe parlato il presidente delle sedi in Africa e in India. 

Gates ha dichiarato di rimpiangere "ogni minuto" trascorso con Jeffrey Epstein, mentre la sua ex moglie Melinda ha affermato che aveva ancora domande a cui rispondere sulla sua relazione con il finanziere morto in cella nel 2019. In una bozza di e-mail contenuta nei documenti, Epstein affermava che Gates aveva avuto relazioni extraconiugali.  

Epstein ha scritto che il suo rapporto con Gates spaziava dall'"aiutare Bill a procurarsi i farmaci, per affrontare le conseguenze dei rapporti sessuali con ragazze russe, al facilitare i suoi tentativi illeciti con donne sposate". 

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Categoria: internazionale/esteri

09:15

Corea del Sud, ex presidente Yoon condannato all'ergastolo

(Adnkronos) - Un tribunale sudcoreano ha condannato all'ergastolo l'ex presidente Yoon Suk Yeol, ritenendolo colpevole di aver guidato un'insurrezione quando, nel 2024, dichiarò improvvisamente la legge marziale. "La dichiarazione della legge marziale ha comportato enormi costi sociali ed è difficile trovare indicazioni che l'imputato abbia espresso rimorso per questo", ha affermato il giudice presidente Ji Gwi-yeon. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:57

Ucraina, Zelensky: "Usa e Russia discutono nuovo documento per Nato"

(Adnkronos) - "So che gli americani, e forse alcuni europei, stanno discutendo un nuovo documento tra Nato e Russia". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa il punto sui complessi negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. Il leader di Kiev, in una serie di messaggi diffusi sui social, sembra fare riferimento ad un altro binario rispetto a quello dei negoziati che hanno archiviato il round in Svizzera. "Quando avranno un documento del genere, potranno discutere di tutto. Ma per me è importante che parlino con noi del nostro potenziale ruolo nella Nato. Non solo con i russi, con noi. Perché riguarda noi. Ma potrebbero farlo anche senza di noi. Forse non sappiamo qualcosa. In ogni caso, reagiremo alle sorprese se dovessero verificarsi", dice senza fornire ulteriori dettagli. 

Zelensky esprime un giudizio positivo sui colloqui andati in scena a Ginevra con la mediazione americana. "Penso che sia positivo che si sia tenuto un incontro trilaterale in Svizzera. Rispettiamo e apprezziamo i partner mediorientali e quelli degli altri Paesi. Ma credo che se la guerra è in Europa, dobbiamo trovare un posto in Europa", dice, evidenziando che i negoziati si sono articolati in "due gruppi: un gruppo militare e un gruppo politico. Siamo più vicini a concludere i negoziati sul fronte militare che su quello politico. Perché? Perché i militari hanno parlato in un formato trilaterale sul modo di sviluppare una missione di monitoraggio per il cessate il fuoco, quando sarà stabilito, quando il fronte politico aprirà queste possibilità. Hanno discusso i dettagli, gli aspetti tecnici e le capacità di entrambe le parti. E prima di tutto, degli americani, perché svolgeranno un ruolo di primo piano nel monitoraggio", spiega. "C'è una discussione difficile sul ruolo degli europei. Per noi, il loro ruolo è significativo. È fantastico avere gli americani come partner. Ma sottolineo ancora una volta che abbiamo bisogno anche di rappresentanti europei. Quindi, sul fronte militare, siamo più vicini a un risultato: una bozza con tutti i dettagli su come dovrà essere monitorata subito dopo il cessate il fuoco", riassume. 

Un post, dai toni 'coloriti', smonta l'approccio di Vladimir Putin. Il presidente russo non perde occasione per legittimare con riferimenti storici le ambizioni russe in relazione all'Ucraina. "Non ho bisogno di cagate storiche per porre fine a questa guerra e passare alla diplomazia. Perché è solo una tattica per prendere tempo. Ho letto più libri di storia di Putin. E ho imparato molto. Conosco il suo Paese più di quanto lui conosca l'Ucraina. Semplicemente perché sono stato in Russia, in molte città. E ho conosciuto molte persone lì. Lui non è mai stato in Ucraina così tante volte, è stato solo nelle grandi città. Io sono stato in città piccole al nord al sud, ovunque. Conosco la mentalità russa ed è per questo che non voglio perdere tempo con tutte queste cose. Riguarda loro. Hanno deciso di avere un sistema del genere", afferma. "I russi hanno deciso che avevano bisogno di un nuovo zar" e ora "c'è una grande guerra in corso contro di noi. Sono le nostre vite. L'unica cosa di cui voglio discutere con lui è una soluzione efficace: voglio porre fine a questa guerra al più presto. Ecco perché voglio parlare solo di queste cose", prosegue. 

Il conflitto, dice Zelensky, è una strada senza uscita per Mosca. "I russi hanno cercato di vendere 'risultati positiv' ma non ci sono riusciti. Persino la parte nazionalista e radicalizzata della società russa non si fida del governo e di Putin. Perché vedono che non ci sono successi sul campo di battaglia, la Russia ora perde 30.000-35.000 soldati al mese, uccisi o gravemente feriti. Stanno perdendo 156 persone per occupare un chilometro del nostro territorio. A quel punto, con le nostre manovre offensive, lo perdono". 

 

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Categoria: internazionale/esteri

08:42

Maltempo con neve abbondante e piogge diffuse: ma nel weekend cambia tutto

(Adnkronos) - Siamo finalmente giunti al capitolo conclusivo di una lunghissima fase meteo instabile che ha dominato le scorse settimane. Quella in transito tra giovedì e venerdì sarà infatti l'ultima perturbazione prima di un deciso cambio di rotta, che aprirà le porte a un periododi stabilità molto più duraturo. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la pausa da questa fase piovosa è ormai imminente, ma prima dovremo passare tra le braccia dell’ultimo fronte, quello che potremmo definire “di chiusura”. 

Una nuova e intensa perturbazione è pronta a colpire l'Italia nella giornata di giovedì 19 febbraio. Il fronte perturbato porterà piogge diffuse e locali temporali, che colpiranno con particolare vigore il versante tirrenico, la Liguria e gran parte del Nord Italia. 

La vera protagonista sarà però la neve. I fiocchi potrebbero spingersi fino in pianura sul Cuneese, l'Astigiano e l'Alessandrino. La dama bianca non risparmierà i fondovalle alpini e prealpini, con possibili imbiancate in città come Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano, regalando un'atmosfera tipicamente invernale anche nei centri urbani. 

Sull'arco alpino le precipitazioni saranno particolarmente abbondanti. Al di sopra dei 1500 metri, si attendono accumuli nevosi molto consistenti, con punte di 30-40 cm in sole 24 ore. Questa nevicata copiosa rappresenterà un'ottima notizia per il panorama montano, pur richiedendo la massima attenzione per la viabilità e per il rischio valanghe, data la rapidità con cui il manto nevoso andrà a depositarsi. 

Nonostante l'intensità, si tratterà di una perturbazione piuttosto rapida. Già dalla giornata di venerdì 20 febbraio assisteremo a un netto e deciso miglioramento su quasi tutto il territorio nazionale. Le nubi lasceranno spazio a schiarite sempre più ampie, segnando la fine di questa breve ma pungente fase instabile e aprendo la porta a un cambio di scenario radicale per il fine settimana. 

Infatti, proprio in coincidenza con il weekend, l'alta pressione tornerà a espandersi con decisione sull'Italia. Questo "scudo" anticiclonico ci garantirà almeno cinque o sei giorni di tempo stabile e ampiamente soleggiato.  

 NEL DETTAGLIO  

Giovedì 19. Al Nord: maltempo veloce, neve in collina a ovest, migliora la sera. Al Centro: rovesci specie su Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud: peggiora in Campania. 

Venerdì 20. Al Nord: soleggiato. Al Centro: residua instabilità sulle Adriatiche. Al Sud: piogge sparse. 

Sabato 21. Al Nord: poco nuvoloso. Al Centro: sereno. Al Sud: residue piogge sul basso Tirreno. 

Tendenza: condizioni anticicloniche, torna un po’ di nuvolosità solo su Liguria e versante tirrenico. 

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Categoria: cronaca

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11:09

Salute, Mantovano (Aaee): "Con nuove terapie migliorata qualità di vita di persone con angioedema"

(Adnkronos) - "Sono un paziente" con angioedema ereditario "da tantissimi anni. Da molti anni sono presidente dell'associazione pazienti e, dalla sua origine, ho visto l'evoluzione globale: da quando non avevamo farmaci e facevamo una vita molto pesante, privata di socialità, a quando la scienza ha portato alla produzione di medicinali che si avvicinavano sempre di più alle esigenze dei pazienti, portando a un continuo miglioramento della qualità della vita". Lo ha detto Pietro Mantovano, presidente di Aaee-Associazione volontaria per l'angioedema ereditario ed altre forme rare di angioedema, ieri sera partecipando alla XII edizione del premio Omar - Osservatorio malattie rare. A vincere il riconoscimento per la migliore campagna di comunicazione categoria professionisti è stata Biocryst Italia, azienda oggi parte del gruppo Neopharmed Gentili, per il cortometraggio 'Il Colloquio' realizzato in collaborazione con l'associazione pazienti Aaee e con la società scientifica Itaca - Italian network for hereditary and acquired angioedema. 

"Devo ringraziare la società farmaceutica Biocryst - ha aggiunto Mantovano - per aver permesso la realizzazione di questo cortometraggio. Il nostro obiettivo è divulgare la conoscenza della patologia. Proprio grazie alla conoscenza i pazienti possono ricevere una diagnosi e quindi ricorrere alle cure più appropriate". 

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Categoria: cronaca

11:03

Rai Sport, Paolo Petrecca rimette mandato all'Ad Rossi

(Adnkronos) - Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell'Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina. La responsabilità di Rai Sport – in via transitoria – sarà affidata a Marco Lollobrigida. E' quanto si apprende da fonti Rai. 

 

Novità sulla cerimonia finale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. A quanto apprende l'Adnkronos la telecronaca Rai sarà condotta dal giornalista sportivo Auro Bulbarelli, che sarà affiancato nella sua conduzione dal soprano Cecilia Gasdia, Sovrintendente dell'Arena di Verona. 

La cerimonia di chiusura si terrà infatti nell'Arena di Verona, l'iconico anfiteatro incarna la ricchezza culturale italiana, offrendo uno scenario senza pari per concludere un evento di portata mondiale. L'appuntamento è il 22 febbraio per uno spettacolo che fonderà musica, arte e puro spirito sportivo, celebrando l'unità e la fratellanza tra atlete, atleti e nazioni. Sarà l'occasione per rendere omaggio a tutti i partecipanti, prima del tradizionale passaggio di consegne. 

 

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Categoria: spettacoli

11:01

Premio Omar, assegnati i riconoscimenti della XII edizione

(Adnkronos) - Un'esistenza che include la malattia, ma che non si esaurisce in questa, ed è fatta invece di studio, lavoro, speranze, amici, famiglia e amori. La quotidianità è protagonista nei racconti e nelle campagne di informazione e sensibilizzazione che più hanno colpito la giuria del premio Omar. Ad essere apprezzata è stata l'attenzione al linguaggio, la capacità di dare informazioni senza pietismo né false speranze, dando direttamente voce ai protagonisti e alle persone a loro più vicine. Sono i tratti comuni dei 4 lavori vincitori della 12esima edizione del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, la cui cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera, 18 febbraio, all'Hotel Nazionale di Roma. Il premio è organizzato da Osservatorio malattie rare in collaborazione con Cnamc - Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e rari di Cittadinanzattiva, Fondazione Telethon, Orphanet Italia e Simen - Società italiana di medicina narrativa.  

Nella lettera inviata agli organizzatori - informa una nota - il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha sottolineato che "il premio rappresenta un'iniziativa di grande valore perché riconosce il ruolo fondamentale di una comunicazione corretta, responsabile e accessibile nel campo delle malattie e dei tumori rari. Raccontare questi temi con rigore scientifico, ma anche con attenzione alle persone e alle loro storie significa contribuire concretamente a diffondere consapevolezza, a contrastare stereotipi e a rafforzare il dialogo tra pazienti, famiglie, professionisti, ricercatori e istituzioni. Valorizzare le buone pratiche della comunicazione - ha aggiunto - è parte integrante di una più ampia cultura dell'inclusione e della presa in carico, che mette al centro la dignità delle persone e il diritto a un'informazione chiara e comprensibile. In questo senso il lavoro svolto da Omar e dei partner di questo premio è davvero un contributo prezioso al sistema della salute e della ricerca".  

A ricevere il premio 'storico', quello giornalistico, è stata Silvia Bencivelli che ha vinto in larga misura con l'audio documentario 'I ragazzi Duchenne' trasmesso su RaiRadio3 e realizzato in collaborazione con l'associazione Parent Project Aps. Il racconto, a microfono aperto, non parla di malattia, ma della vita quotidiana di 4 ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne (Dmd): una quotidianità fatta di famiglia, amici, fidanzate, studio e lavoro, sport e passioni, di ostacoli e difficoltà, ma anche di soddisfazioni e risate. Un'importante protagonista del racconto è la carrozzina che, da una parte, è il segno della disabilità, ma d'altra parte è l'alleato fondamentale per l'autonomia. Dall'audio documentario emerge che espressioni del tipo 'costretto in sedia a rotelle' sono ormai da mettere nell'archivio del passato e da sostituire, grazie alla corretta comunicazione, con un nuovo immaginario. A consegnare il premio è stata Annamaria Zaccheddu, divulgatrice scientifica, ufficio comunicazione Fondazione Telethon, insieme Giuseppe Novelli, professore ordinario di Genetica medica e già magnifico rettore dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata. 

Il premio per la migliore campagna di comunicazione nella categoria professionisti è stato assegnato a Biocryst Italia, azienda oggi parte del gruppo Neopharmed Gentili - per l'occasione rappresentata da Simone Tiburzi, General Manager & Vice President - per il cortometraggio 'Il colloquio', realizzato in collaborazione con l'associazione pazienti Aaee - Associazione volontaria per l'angioedema ereditario e altre forme rare di angioedema, e con la società scientifica Itaca - Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema. Anche in questo caso - si legge nella nota - è stata premiata una narrazione originale, delicata e coinvolgente, che racconta la vita con una malattia rara attraverso i ricordi che una bambina, ormai adulta, ha di suo nonno, anche lui come lei affetto da angioedema ereditario. Un racconto tenero e positivo, che evidenzia come, passando da una generazione all'altra, l'impatto di questa patologia sulla qualità di vita sia cambiato grazie ai progressi legati alla conoscenza e all'intero percorso di cura. A consegnare il riconoscimento è stata Maddalena Pelagalli di Simen. 

Il premio per la migliore campagna di comunicazione nella categoria non professionisti è invece andato al video educativo 'Telospiego', ideato da Asimas - Associazione italiana mastocitosi e realizzato grazie al supporto non condizionante di Blueprint Medicine. Il video, realizzato dallo youtuber Sacha Dominis di Co Opera Multimedia, illustra questa malattia rara in maniera divulgativa, attraverso un linguaggio simpatico e accessibile a tutti. A parlare sono infatti disegni, animazioni, didascalie, oltre che una voce narrante che accompagna alla scoperta delle cause della mastocitosi, dei sintomi, dei trattamenti disponibili e del percorso di presa in carico. Il tutto in pochi minuti di parole e immagini semplici, comprensibili e mirate. A consegnare il premio nelle mani della presidente di Asimas, Patrizia Marcis, è stata Tiziana Nicoletti, responsabile Cnamc. 

La menzione speciale della giuria è stata assegnata, infine, alla giornalista Valentina Arcovio per l'articolo 'Alex, il ragazzo farfalla che entrerà nella sperimentazione', pubblicato su 'la Repubblica'. L'articolo, attraverso le parole della mamma Liliana, racconta la storia un ragazzo di 19 anni affetto da epidermolisi bollosa, una malattia rara che colpisce la pelle, le mucose e in alcuni casi le giunzioni dermo epidermiche. Anche qui si parla di vita: segnata dalla malattia sì, ma anche dall'amore, dagli amici, e ora dalla speranza di poter partecipare alla sperimentazione clinica per una terapia genica. Un parallelismo, quello tra il percorso di vita e percorso della ricerca, che fa da filo conduttore e motore appassionante dell'intero articolo. A consegnare la menzione della giuria è stata Ilaria Ciancaleoni Bartoli. 

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Categoria: salute

10:58

Verona, madre e figlia muoiono intossicate nel rogo della loro casa a Cerea

(Adnkronos) - Due donne, madre e figlia, rispettivamente di 98 e 73 anni, sono stati ritrovate senza vita nella loro casa di Cerea (Verona) andata a fuoco ieri sera. A trovarle i Vigili del fuoco di Legnago e Bovolone, intervenuti intorno alle ore 20 con il supporto di altro personale e mezzi inviati dalla sede centrale di Verona per evitare che le fiamme si propagassero alle abitazioni vicine.  

Spente le fiamme e liberate le stanze dal fumo, il ritrovamento dei corpi delle due donne in due stanze diverse. Il personale sanitario del Suem 118 non ha potuto che constatarne il decesso per intossicazione dal fumo sprigionatosi con l’incendio, secondo i tecnici dei Vigili del fuoco provocato da un cortocircuito.  

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Categoria: cronaca

10:53

Board of Peace, oggi la prima riunione internazionale

(Adnkronos) - Si apre oggi, 19 febbraio 2026, a Washington la sessione inaugurale del Board of Peace, organismo internazionale promosso dagli Stati Uniti e presieduto da Donald Trump con l’obiettivo dichiarato di affrontare gli esiti della guerra nella Striscia di Gaza e la ricostruzione post-conflitto dopo anni di scontri tra Hamas e Israele. 

La riunione, convocata nello United States Institute of Peace, recentemente rinominato per l’occasione, vedrà la partecipazione di delegazioni di circa 40 Paesi, oltre all’Unione Europea, con l’obiettivo di fare il punto sulle donazioni per la ricostruzione e la sicurezza di Gaza e avanzare l’istituzione di una Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF). Finora stati membri avrebbero promesso oltre 5 miliardi di dollari di aiuti, in vista di un fabbisogno stimato di decine di miliardi per la ricostruzione. 

Il board – nato da un’iniziativa lanciata a gennaio al World Economic Forum di Davos – si propone come piattaforma di coordinamento regionale e internazionale, ma fa già discutere: alcuni leader europei hanno criticato la sua struttura preoccupati per un potenziale indebolimento delle Nazioni Unite.  

 

Nel mese di gennaio, la Casa Bianca ha nominato il Segretario di Stato americano Marco Rubio, l'inviato speciale di Trump Steve Witkoff, l'ex Primo Ministro britannico Tony Blair e il genero di Trump, Jared Kushner, quali membri del Consiglio Esecutivo fondatore dell'iniziativa che, tuttavia, non è priva di controversie.  

La Cnn, citando una fonte interna all'amministrazione Trump, ha riportato che il presidente Usa attende la partecipazione di un considerevole numero di nazioni, le quali sono chiamate a inviare propri rappresentanti o a intervenire in qualità di osservatori. Oltre 40 nazioni e l'Unione Europea hanno confermato l'invio di funzionari all'incontro, secondo quanto riportato da un alto funzionario dell'amministrazione Usa. Germania, Italia, Norvegia e Svizzera figurano tra le nazioni che non hanno aderito al consiglio ma che sono attese in qualità di osservatori. 

 

La partecipazione italiana sarà con la presenza a Washington del ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il titolare della Farnesina rappresenta l’Italia come osservatrice, su delega della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  

La partecipazione italiana conferma l’impegno ad ogni tavolo dedicato al processo di pace in Medio Oriente, al fine di promuovere il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione della Striscia di Gaza e l’avvio della sua ricostruzione, nel pieno rispetto del diritto internazionale, e in linea con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che affida al Board of Peace il compito di monitorare il processo di stabilizzazione nell’area. 

Sin dall’inizio della crisi a Gaza, l’Italia ha svolto un’azione di primo piano per facilitare la stabilizzazione della regione e fornire supporto umanitario alla popolazione civile, in particolare tramite l’iniziativa 'Food for Gaza', lanciata dal ministro Tajani nel marzo 2024. Il Governo italiano sta mettendo a punto un piano nazionale, che riunisca le migliori competenze e risorse del Sistema Italia, per la ricostruzione di Gaza, concentrandosi in particolare sui settori della sanità, dell’istruzione e della sicurezza alimentare. Rientra in questo quadro anche la missione dei giorni scorsi a Riad e Abu Dhabi dell’Ambasciatore Bruno Archi, inviato speciale per la Ricostruzione di Gaza del ministero degli Esteri. 

 

 

 

 

Critiche e tensioni politiche 

La riunione di oggi si inserisce in un contesto internazionale complesso, con pressioni crescenti affinché la comunità globale lavori a una pace duratura nella regione, in particolare dopo oltre due anni di conflitto e di fragile cessate il fuoco. 

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Categoria: internazionale/esteri

10:31

Milano Cortina, Ghiotto e Vittozzi portabandiera nella cerimonia di chiusura: chi sono i due olimpionici azzurri

(Adnkronos) - Sarà una coppia simbolo dell’Italia Team a guidare il Tricolore nella Cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. I campioni olimpici Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto sono stati scelti come portabandiera azzurri per l’atto conclusivo della rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano. 

Chi è Lisa Vittozzi? La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025. 

Chi è Accanto a lei sfilerà Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006. 

La scelta di una coppia mista, di due campioni olimpici, per la sfilata conclusiva sottolinea ancora una volta i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato questa delegazione, capace di raccogliere finora 26 podi e di trasformare Milano Cortina 2026 nell’edizione olimpica invernale più vincente di sempre per i colori azzurri. 

Sotto le volte millenarie dell’Arena di Verona, teatro della Cerimonia di Chiusura (inizio previsto alle ore 20), il Tricolore sarà dunque affidato a due atleti simbolo di Milano Cortina 2026: un’immagine destinata a restare impressa, a suggellare settimane di emozioni, record e medaglie che hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport invernale mondiale. 

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Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti

10:31

Taylor Swift è Global Artist of the Year per la sesta volta: nel 2025 regina mondiale delle vendite

(Adnkronos) - La popstar statunitense Taylor Swift si conferma regina delle classifiche mondiali di vendita. Per il quarto anno consecutivo, la cantante ha conquistato il primo posto globale per ricavi musicali complessivi - streaming incluso - secondo quanto comunicato dalla International Federation of the Phonographic Industry (Ifpi). Nel 2025 nessun altro artista ha generato maggiori entrate nel settore musicale. Per Swift si tratta della sesta volta complessiva in vetta alla classifica e del conseguente riconoscimento come Global Artist of the Year, premio assegnato sulla base delle vendite globali tra streaming, download e supporti fisici come cd e vinili. L'Ifpi, come da tradizione, non ha diffuso i dati economici dettagliati. 

A trainare il successo della cantante 36enne è stata anche la documentazione cinematografica della tournée record 'The Eras Tour', oltre alla pubblicazione, lo scorso ottobre, del suo dodicesimo album, 'The Life of a Showgirl'. Secondo l'associazione internazionale dell'industria musicale, il 2025 ha rappresentato per Swift "un altro anno fondamentale, caratterizzato da un interesse globale straordinario in tutti i formati, streaming, fisico e digitale". 

Dietro di lei, al secondo posto della classifica mondiale, si è piazzato il gruppo sudcoreano Stray Kids, seguito dal rapper canadese Drake. Completano la top ten The Weeknd, Bad Bunny, Kendrick Lamar, Morgan Wallen, Sabrina Carpenter, Billie Eilish e Lady Gaga. A rafforzare ulteriormente la visibilità mediatica della star ha contribuito anche la relazione con il giocatore di football americano Travis Kelce, con cui si è fidanzata ufficialmente durante l'estate. Un elemento che, secondo osservatori del settore, avrebbe contribuito a mantenere alta l'attenzione del pubblico e, di riflesso, le vendite. 

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Categoria: spettacoli

10:25

Referendum giustizia, Prodi: "Ci ho pensato e voto no"

(Adnkronos) - "Ci ho pensato e voterò no al referendum". Romano Prodi si esprime così, sul referendum sulla riforma della giustizia, intervenendo a Otto e mezzo su La7. "Voterò no al referendum perché... per l'insegnamento del ministro Nordio che dice che ogni governo ci guadagna con questo referendum: con la magistratura deve guadagnarci il Paese, non l'esecutivo. Un'altra cosa che non concepisco l'idea del sorteggio. Ma alla fine cosa faremo, sorteggeremo chi vince le Olimpiadi? Si parla di capaci e meritevoli, non estratti a sorte". 

L'ex premier giudica eccessivi i toni del dibattito e punta il dito contro la presidente del Consiglio. "Direi che a Meloni manca moderazione. Stanno crescendo i toni. Di solito quando si è al potere da tempo cresce anche la sicurezza, ma lei sembra attaccare sempre di più. Il Paese ha bisogno di serenità e tranquillità, non puo' essere messo in tensione come fa ogni giorno la presidente del Consiglio. Non ho sondaggi, non ho niente, ma sento che c'è inquietudine. Si calmi un po' Meloni", afferma. "Con la magistratura, da presidente del Consiglio, ho avuto problemi e tensioni, ma nel rispetto assoluto di ogni sentenza e decisione", aggiunge Prodi. 

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Categoria: politica

10:22

Addio a Tom Noonan, attore di 'Manhunter' e 'X-Files'

(Adnkronos) - È morto all'età di 74 anni Tom Noonan, attore, sceneggiatore e regista statunitense dal volto inconfondibile, diventato celebre per i suoi ruoli inquietanti in 'Manhunter - Frammenti di un omicidio', 'The Monster Squad - Scuola di mostri' e 'Heat - La sfida'. Noonan si è spento sabato 14 febbraio, nel giorno di San Valentino. A darne notizia è stato il regista Fred Dekker, che lo diresse in 'Scuola di mostri' (1987), dove l'attore interpretava la creatura di Frankenstein.  

In un messaggio pubblicato su Facebook, Dekker ha ricordato l’amico e collaboratore con parole cariche di affetto: "È con grande tristezza che condivido la scomparsa di Tom Noonan… La sua indelebile interpretazione di Frankenstein in Scuola di mostri resta uno dei momenti più alti della mia filmografia". Il regista ha anche sottolineato il contributo decisivo del trucco firmato da Stan Winston, scolpito da Tom Woodruff Jr. e applicato da Zoltan Elek. Dekker ha raccontato di aver fortemente voluto Noonan dopo averlo visto nei panni del serial killer Francis Dollarhyde nel film di Michael Mann "Manhunter - Frammenti di un omicidio" (1986), primo adattamento cinematografico con il personaggio di Hannibal Lecter. "Sapevo che convincerlo sarebbe stato difficile, ma accettò di incontrarmi nel suo appartamento di Hollywood", ha scritto. Il trucco prostetico, tuttavia, non era tra le sue passioni: "Lo trovava faticoso e fastidioso. Spesso se lo strappava via appena finite le riprese, e una sera tornò a casa ancora truccato da Frankenstein". Nonostante tutto, ha concluso il regista, "era il proverbiale gentleman e studioso. Il mondo ha perso un grande talento". 

Nato il 12 aprile 1951 a Greenwich, nel Connecticut, Noonan era figlio di un musicista jazz e dentista e di un’insegnante di matematica. Dopo gli esordi a teatro - tra cui la produzione Off-Broadway di 'Buried Child' di Sam Shepard - passò rapidamente al cinema, dove la sua imponente statura (198 centimetri) e i tratti spigolosi lo resero interprete ideale di antagonisti e figure disturbanti. Negli anni Novanta diede volto al narcotrafficante Cain in 'RoboCop 2' e allo Squartatore in 'Last Action Hero - L'ultimo grande eroe', diretto da John McTiernan. Tornò poi a lavorare con Michael Mann in 'Heat - La sfida' (1995), interpretando l'hacker Kelso accanto a Robert De Niro e Al Pacino. 

Parallelamente all'attività di attore, Noonan coltivò la scrittura teatrale. Due sue opere furono adattate per il cinema: 'What Happened Was...' (1994) e 'The Wife' (1995). Nel 2001 interpretò il reverendo Gary Jackson in 'The Pledge - La promessa', diretto da Sean Penn e interpretato da Jack Nicholson. Ottenne nuovi consensi nel 2008 con 'Synecdoche, New York', esordio alla regia di Charlie Kaufman, e nel 2017 apparve in 'Wonderstruck - La stanza delle meraviglie', accanto a Julianne Moore. 

Intensa anche la carriera televisiva, con partecipazioni a serie di culto come 'X-Files', 'Law & Order: Criminal Intent', 'Law & Order: Special Victims Unit', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'Damages' e 'Hell on Wheels'. Nel 2015 prestò inoltre la voce a tutti i personaggi secondari del film d'animazione in stop-motion 'Anomalisa', diretto da Duke Johnson e Charlie Kaufman e presentato al Toronto International Film Festival.  

Come regista esordì con 'Willie & Phil' (1980), premiato al Sundance con il Grand Jury Prize per il miglior film drammatico e il premio per la sceneggiatura. 

Era fratello del drammaturgo John Ford Noonan, scomparso nel 2018. Dal 1992 al 1999 fu sposato con l'attrice Karen Young. Lascia due figli. (di Paolo Martini) 

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10:13

Lutto nel mondo dell'hip hop, morto a 25 anni Lil Poppa

(Adnkronos) - Il rapper statunitense Lil Poppa, nome d'arte di Janarious Mykel Wheeler, è morto all'età di 25 anni. La notizia è stata confermata dall'ufficio del medico legale della contea di Fulton, in Georgia, che ha riferito che il decesso è avvenuto nella mattinata di mercoledì 18 febbraio. Le cause della morte sono al momento "oggetto di indagine" A riportare per primo la notizia è stato il sito americano Tmz. Secondo quanto comunicato dalle autorità locali, ulteriori dettagli verranno diffusi al termine degli accertamenti medico-legali. 

Originario di Jacksonville, in Florida, Lil Poppa si era imposto negli ultimi anni come una delle voci emergenti più prolifiche della scena hip hop del sud degli Stati Uniti. In meno di un decennio aveva costruito un catalogo musicale significativo, pubblicando cinque album e numerosi singoli. 

Tra i brani che ne hanno segnato l’ascesa figurano “Love & War”, “Purple Hearts”, “Mind Over Matter” e “Happy Tears”. In particolare, “Purple Hearts” – canzone incentrata su un episodio di violenza armata in cui il rapper era rimasto coinvolto – aveva attirato l’attenzione dell’etichetta Interscope Records, contribuendo a consolidarne la notorietà.  

Nel 2022 il rapper aveva firmato con la Collective Music Group (Cmg), fondata dal rapper Yo Gotti, entrando a far parte di una scuderia che comprende anche la candidata ai Grammy GloRilla. Il suo maggiore successo commerciale risale al 2021 con “Love & War”, brano contenuto nell'album “Blessed, I Guess”, in cui affrontava temi come l’amore, la vulnerabilità e la violenza nelle comunità urbane.  

Lo scorso agosto aveva pubblicato l’album di sedici tracce “Almost Normal Again” e appena cinque giorni prima della morte aveva lanciato il singolo “Out of Town Bae”. Era inoltre atteso in concerto il prossimo mese a New Orleans. In un'intervista del 2021 aveva descritto con semplicità il suo approccio alla musica: "Essere un artista è facile finché hai qualcosa di cui parlare. Finché hai vissuto qualcosa, sarà sempre facile". Parole che oggi risuonano come il manifesto di una carriera breve ma intensa, segnata da testi diretti e autobiografici. (di Paolo Martini) 

 

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10:01

Iran, Usa inviano flotta aerea più grande da invasione Iraq del 2003: ecco cosa sta accadendo

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno inviando un numero massiccio di caccia a reazione e aerei di supporto in Medio Oriente. Secondo il Wall Street Journal, si tratta della più grande potenza aerea nella regione dall'invasione dell'Iraq del 2003. Gli Usa sono pronti ad agire contro l'Iran, ma il presidente Trump non ha ancora deciso se ordinare attacchi e se, qualora decidesse di farlo, l'obiettivo sarebbe quello di fermare il programma nucleare iraniano, annientare la sua forza missilistica o cercare di rovesciare il regime . 

Negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno continuato a spostare i loro modernissimi caccia F-35 e F-22 verso il Medio Oriente, secondo i dati di tracciamento dei voli e un funzionario statunitense. Una seconda portaerei carica di caccia d'attacco e da guerra elettronica è in arrivo. Sono in arrivo anche velivoli di comando e controllo. E nelle ultime settimane sono state dispiegate nella regione difese aeree essenziali. 

La potenza di fuoco darà agli Stati Uniti la possibilità di condurre una guerra aerea prolungata contro l'Iran della durata di settimane, invece di un singolo attacco, come avvenuto con il 'Midnight Hammer' che gli Stati Uniti hanno condotto a giugno contro tre siti nucleari iraniani, hanno affermato funzionari statunitensi. 

Da parte sua il capo dell'Agenzia iraniana per l'energia atomica, Mohammad Eslami, ha ribadito che nessun paese può privare la Repubblica islamica dell'Iran del suo diritto all'arricchimento nucleare. "La base dell'industria nucleare è l'arricchimento. Qualunque cosa si voglia fare nel processo nucleare, è necessario il combustibile nucleare", ha affermato Eslami, in un video pubblicato dal quotidiano Etemad. "Il programma nucleare iraniano procede secondo le regole dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e nessun paese può privare l'Iran del diritto di trarre beneficio pacifico da questa tecnologia", ha aggiunto. 

 

Qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran avrebbe gravi conseguenze, ha detto alla televisione saudita Al-Arabiya il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, invitando alla moderazione e a trovare una soluzione che consenta a Teheran di perseguire un programma nucleare pacifico. "Le conseguenze non sono buone. Ci sono già stati attacchi contro l'Iran su siti nucleari sotto il controllo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Da quanto possiamo giudicare, c'erano rischi reali di un incidente nucleare", ha detto Lavrov nell'intervista. 

"Sto osservando attentamente le reazioni nella regione da parte dei paesi arabi e delle monarchie del Golfo. Nessuno vuole un aumento della tensione. Tutti capiscono che si tratta di giocare col fuoco", ha detto ancora Lavrov, aggiungendo che l'inasprimento delle tensioni potrebbe vanificare i passi positivi compiuti negli ultimi anni, tra cui il miglioramento delle relazioni tra l'Iran e i paesi vicini, in particolare l'Arabia Saudita. 

 

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09:52

Disordini nei cortei pro Pal a Torino, eseguite 18 misure cautelari

(Adnkronos) - Diciotto misure cautelari sono state eseguite questa mattina dalla polizia di Stato di Torino nei confronti di altrettanti antagonisti. Si tratta in particolare di 5 arresti domiciliari, 12 obblighi di presentazione quotidiana alla pg e un divieto di dimora nel comune di Torino, emessi dal gip nei confronti di 11 uomini e 7 donne per i reati di danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico ufficiale.  

I fatti riguardano innanzitutto la manifestazione in sostegno alla Global Sumud Flotilla del 24 settembre scorso in occasione della quale circa 1500 persone, dopo essersi ritrovate in piazza Castello, hanno sfilato per le vie del centro fino a raggiungere la stazione ferroviaria di Porta Susa, dove circa 700 manifestanti, dopo aver forzato uno degli accessi, hanno fatto ingresso in stazione e occupato per circa un’ora e venti minuti i binari ferroviari, determinando il blocco della circolazione. Gli ulteriori episodi contestati fanno riferimento alla giornata del 2 ottobre scorso, quando circa 30 attivisti, dopo aver raggiunto in bicicletta l’aeroporto “S.Pertini” di Caselle, hanno tagliato la recinzione perimetrale accedendo all’interno del sedime aeroportuale e causando per circa 30 minuti la sospensione dei voli.  

Nella stessa serata si è poi tenuto un corteo partecipato da 10.000 persone le quali, dopo aver percorso il centro cittadino, hanno raggiunto le O.G.R., ove il giorno seguente, nell’ambito dell’evento 'Italian Tech Week', era in programma la partecipazione del fondatore di Amazon Jeff Bezos e della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, scavalcando e aprendo dall’interno i cancelli perimetrali, hanno consentito a decine di manifestanti di accedere alla struttura. Qui gli attivisti hanno danneggiato arredi, monitor, vetrate e quattro autovetture di Stellantis, spintonato e strattonato gli addetti alla sicurezza intervenuti per tentare di bloccarne l’accesso. A seguito dell’intervento del personale del Reparto Mobile volto ad allontanare i manifestanti, due operatori sono stati feriti, riportando lesioni con prognosi di 10 giorni, a causa del lancio di un’anguria da un corridoio sovrastante collocato ad oltre 4 metri di altezza.  

Il giorno successivo, 3 ottobre, nell’ambito della mobilitazione lanciata contro la kermesse 'Italian Tech Week', circa 1300 attivisti hanno effettuato un corteo attraverso le vie perimetrali delle O.G.R. (dove era in corso di svolgimento l’evento) tentando reiteratamente di accedere alla struttura, lanciando pietre e oggetti contro le forze dell’ordine che hanno respinto i manifestanti i quali si sono poi spostati all’esterno dell’azienda Leonardo in corso Francia n.426. Qui è partito un fitto lancio di bottiglie e pietre all’indirizzo della forza pubblica, causando il ferimento di 6 operatori del Reparto Mobile con prognosi fino a 30 giorni, e sono state danneggiate le autovetture dei dipendenti all’interno del parcheggio del plesso aziendale. 

Altro fatto oggetto della richiesta di misura cautelare riguarda l’irruzione all’interno della Città Metropolitana di Torino avvenuta il 14 novembre scorso nella quale sono stati feriti 9 operatori del Reparto Mobile con prognosi di 7 giorni. In quella occasione, nella fase conclusiva del corteo promosso per il 'No Meloni Day', i manifestanti hanno cercato di accedere all’interno della Città Metropolitana attraverso una porta carraia che conduce al garage della sede istituzionale, aggredendo gli operatori del Reparto Mobile con calci, colpi di asta di bandiera, lanci di oggetti, tra cui sellini di bicicletta e un estintore, il cui gas era stato dapprima utilizzato contro il personale di polizia. Proprio a seguito di questi fatti è stato effettuato l’arresto in flagranza differita di uno dei manifestanti. 

L’ultimo episodio contestato è relativo all’irruzione all’interno della sede del quotidiano 'La Stampa' avvenuta il 28 novembre scorso a margine del corteo organizzato per la giornata di sciopero generale. Nella circostanza circa 80 manifestanti, dopo aver scavalcato i cancelli esterni, hanno fatto accesso, utilizzando la forza intimidatrice del gruppo, all’interno dello stabile, danneggiando alcune porte, una telecamera di video-sorveglianza e vergando diverse scritte. Per tutti gli episodi gli elementi acquisiti dalla Digos torinese hanno consentito di denunciare numerosi militanti presunti autori dei fatti e nel contempo sono state eseguite 21 perquisizioni domiciliari. In occasione dell’esecuzione delle misure, sono state effettuate 3 perquisizioni, anche informatiche, con il personale del locale Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica. 

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Categoria: cronaca

09:47

Trasferte vietate, Tar Lazio conferma divieto per tifosi Roma, Fiorentina e Napoli

(Adnkronos) - Con le quattro ordinanze depositate oggi (n. 1064 1065, 1066, 1067) il Tar del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto le domande cautelari presentate dalle Associazioni dei tifosi della Roma (due ricorsi), della Fiorentina e del Napoli contro i decreti del Ministero dell'Interno con i quali è stato sancito il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica. 

I decreti erano stati adottati dal Ministero a seguito degli scontri fra opposte tifoserie lungo tratti autostradali per il raggiungimento degli impianti sportivi dove si sarebbero tenute le partite di calcio nelle quali erano impegnate le relative squadre. Il decreto che riguardava la tifoseria della Lazio non è stato impugnato. 

Quello che riguarda la Roma (il n.1066) è stato accolto limitatamente al divieto di trasferta per i residenti in province della regione Lazio diverse da Roma. 

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Categoria: cronaca

09:43

Brann-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Il Bologna torna in campo. I rossoblù sfidano oggi, giovedì 19 febbraio, il Brann - in diretta tv e streaming - in trasferta nell'andata dei playoff di Europa League. La squadra di Italiano è reduce da un periodo non semplice, ma nell'ultima giornata di campionato è tornata a vincere battendo il Torino in trasferta per 2-1. 

 

La sfida tra Brann e Bologna è in programma oggi, giovedì 19 febbraio, alle ore 18.45. Ecco le probabili formazioni: 

Brann (4-3-3): Dyngeland; De Roeve, Knudsen, Boakye, Dragsnes; Kornvig, Sorensen, Pedersen; Mathisen, Holm, Haaland. All. Alexandersson 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Joao Mario, Vitik, Lucumí, Miranda; Freuler, Moro; Orsolini, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano 

 

Brann-Bologna sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

09:36

Jagiellonia-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - La Fiorentina torna protagonista in Conference League. Oggi, giovedì 19 febbraio, i viola sfidano i polacchi dello Jagiellonia - in diretta tv e streaming - in trasferta nell'andata dei playoff della terza competizione europea. La squadra di Vanoli è reduce dal successo contro il Como in campionato, piegato 2-1 al Sinigaglia. 

 

La sfida tra Jagellonia e Fiorentina è in programma oggi, giovedì 19 febbraio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: 

Jagiellonia (4-2-3-1): Abramowicz; Wdowik, Pelmard, Vital, Wojtuszek; Mazurek, Romanczuk; Nahuel Leiva, Pozo, Bazdar; Rallis. All. Siemieniec 

Fiorentina (4-3-3): Lezzerini; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Fazzini. All. Vanoli 

 

Jagiellonia-Fiorentina sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

09:23

Milano Cortina, oggi Italia sogna nuove medaglie - Diretta

(Adnkronos) - Dodicesimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Dopo il 25esimo podio per gli azzurri alle Olimpiadi invernali, oggi giovedì 19 febbraio è il giorno del debutto dello sci alpinismo ai Giochi Olimpici. Per l'Italia, occhi soprattutto su Giulia Murada, a caccia della prima storica medaglia olimpica nella disciplina a Bormio. In serata torna il pattinaggio di figura: in gara c'è Lara Naki Gutmann. 

L'ultima medaglia per l'Italia è arrivata dalla staffetta femminile nello short track, davanti alla premier Giorgia Meloni, protagonista di un vero e proprio show al Forum di Assago. 

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09:16

Caso Epstein, Bill Gates annulla discorso a vertice su IA in India

(Adnkronos) - Bill Gates ha annullato il suo discorso previsto per oggi al summit sull'intelligenza artificiale in India. Lo ha dichiarato la Gates Foundation, dopo che il fondatore di Microsoft è stato nominato nei file di Epstein. "Dopo un'attenta valutazione e per garantire che l'attenzione rimanga sulle priorità chiave dell'AI Summit, Gates non terrà il suo discorso", ha affermato la fondazione in una nota. "La Fondazione Gates resta pienamente impegnata nel nostro lavoro in India per promuovere i nostri obiettivi comuni in materia di salute e sviluppo", ha affermato. La Fondazione Gates ha dichiarato che al suo posto avrebbe parlato il presidente delle sedi in Africa e in India. 

Gates ha dichiarato di rimpiangere "ogni minuto" trascorso con Jeffrey Epstein, mentre la sua ex moglie Melinda ha affermato che aveva ancora domande a cui rispondere sulla sua relazione con il finanziere morto in cella nel 2019. In una bozza di e-mail contenuta nei documenti, Epstein affermava che Gates aveva avuto relazioni extraconiugali.  

Epstein ha scritto che il suo rapporto con Gates spaziava dall'"aiutare Bill a procurarsi i farmaci, per affrontare le conseguenze dei rapporti sessuali con ragazze russe, al facilitare i suoi tentativi illeciti con donne sposate". 

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09:15

Corea del Sud, ex presidente Yoon condannato all'ergastolo

(Adnkronos) - Un tribunale sudcoreano ha condannato all'ergastolo l'ex presidente Yoon Suk Yeol, ritenendolo colpevole di aver guidato un'insurrezione quando, nel 2024, dichiarò improvvisamente la legge marziale. "La dichiarazione della legge marziale ha comportato enormi costi sociali ed è difficile trovare indicazioni che l'imputato abbia espresso rimorso per questo", ha affermato il giudice presidente Ji Gwi-yeon. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:57

Ucraina, Zelensky: "Usa e Russia discutono nuovo documento per Nato"

(Adnkronos) - "So che gli americani, e forse alcuni europei, stanno discutendo un nuovo documento tra Nato e Russia". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa il punto sui complessi negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. Il leader di Kiev, in una serie di messaggi diffusi sui social, sembra fare riferimento ad un altro binario rispetto a quello dei negoziati che hanno archiviato il round in Svizzera. "Quando avranno un documento del genere, potranno discutere di tutto. Ma per me è importante che parlino con noi del nostro potenziale ruolo nella Nato. Non solo con i russi, con noi. Perché riguarda noi. Ma potrebbero farlo anche senza di noi. Forse non sappiamo qualcosa. In ogni caso, reagiremo alle sorprese se dovessero verificarsi", dice senza fornire ulteriori dettagli. 

Zelensky esprime un giudizio positivo sui colloqui andati in scena a Ginevra con la mediazione americana. "Penso che sia positivo che si sia tenuto un incontro trilaterale in Svizzera. Rispettiamo e apprezziamo i partner mediorientali e quelli degli altri Paesi. Ma credo che se la guerra è in Europa, dobbiamo trovare un posto in Europa", dice, evidenziando che i negoziati si sono articolati in "due gruppi: un gruppo militare e un gruppo politico. Siamo più vicini a concludere i negoziati sul fronte militare che su quello politico. Perché? Perché i militari hanno parlato in un formato trilaterale sul modo di sviluppare una missione di monitoraggio per il cessate il fuoco, quando sarà stabilito, quando il fronte politico aprirà queste possibilità. Hanno discusso i dettagli, gli aspetti tecnici e le capacità di entrambe le parti. E prima di tutto, degli americani, perché svolgeranno un ruolo di primo piano nel monitoraggio", spiega. "C'è una discussione difficile sul ruolo degli europei. Per noi, il loro ruolo è significativo. È fantastico avere gli americani come partner. Ma sottolineo ancora una volta che abbiamo bisogno anche di rappresentanti europei. Quindi, sul fronte militare, siamo più vicini a un risultato: una bozza con tutti i dettagli su come dovrà essere monitorata subito dopo il cessate il fuoco", riassume. 

Un post, dai toni 'coloriti', smonta l'approccio di Vladimir Putin. Il presidente russo non perde occasione per legittimare con riferimenti storici le ambizioni russe in relazione all'Ucraina. "Non ho bisogno di cagate storiche per porre fine a questa guerra e passare alla diplomazia. Perché è solo una tattica per prendere tempo. Ho letto più libri di storia di Putin. E ho imparato molto. Conosco il suo Paese più di quanto lui conosca l'Ucraina. Semplicemente perché sono stato in Russia, in molte città. E ho conosciuto molte persone lì. Lui non è mai stato in Ucraina così tante volte, è stato solo nelle grandi città. Io sono stato in città piccole al nord al sud, ovunque. Conosco la mentalità russa ed è per questo che non voglio perdere tempo con tutte queste cose. Riguarda loro. Hanno deciso di avere un sistema del genere", afferma. "I russi hanno deciso che avevano bisogno di un nuovo zar" e ora "c'è una grande guerra in corso contro di noi. Sono le nostre vite. L'unica cosa di cui voglio discutere con lui è una soluzione efficace: voglio porre fine a questa guerra al più presto. Ecco perché voglio parlare solo di queste cose", prosegue. 

Il conflitto, dice Zelensky, è una strada senza uscita per Mosca. "I russi hanno cercato di vendere 'risultati positiv' ma non ci sono riusciti. Persino la parte nazionalista e radicalizzata della società russa non si fida del governo e di Putin. Perché vedono che non ci sono successi sul campo di battaglia, la Russia ora perde 30.000-35.000 soldati al mese, uccisi o gravemente feriti. Stanno perdendo 156 persone per occupare un chilometro del nostro territorio. A quel punto, con le nostre manovre offensive, lo perdono". 

 

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08:42

Maltempo con neve abbondante e piogge diffuse: ma nel weekend cambia tutto

(Adnkronos) - Siamo finalmente giunti al capitolo conclusivo di una lunghissima fase meteo instabile che ha dominato le scorse settimane. Quella in transito tra giovedì e venerdì sarà infatti l'ultima perturbazione prima di un deciso cambio di rotta, che aprirà le porte a un periododi stabilità molto più duraturo. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la pausa da questa fase piovosa è ormai imminente, ma prima dovremo passare tra le braccia dell’ultimo fronte, quello che potremmo definire “di chiusura”. 

Una nuova e intensa perturbazione è pronta a colpire l'Italia nella giornata di giovedì 19 febbraio. Il fronte perturbato porterà piogge diffuse e locali temporali, che colpiranno con particolare vigore il versante tirrenico, la Liguria e gran parte del Nord Italia. 

La vera protagonista sarà però la neve. I fiocchi potrebbero spingersi fino in pianura sul Cuneese, l'Astigiano e l'Alessandrino. La dama bianca non risparmierà i fondovalle alpini e prealpini, con possibili imbiancate in città come Aosta, Sondrio, Trento e Bolzano, regalando un'atmosfera tipicamente invernale anche nei centri urbani. 

Sull'arco alpino le precipitazioni saranno particolarmente abbondanti. Al di sopra dei 1500 metri, si attendono accumuli nevosi molto consistenti, con punte di 30-40 cm in sole 24 ore. Questa nevicata copiosa rappresenterà un'ottima notizia per il panorama montano, pur richiedendo la massima attenzione per la viabilità e per il rischio valanghe, data la rapidità con cui il manto nevoso andrà a depositarsi. 

Nonostante l'intensità, si tratterà di una perturbazione piuttosto rapida. Già dalla giornata di venerdì 20 febbraio assisteremo a un netto e deciso miglioramento su quasi tutto il territorio nazionale. Le nubi lasceranno spazio a schiarite sempre più ampie, segnando la fine di questa breve ma pungente fase instabile e aprendo la porta a un cambio di scenario radicale per il fine settimana. 

Infatti, proprio in coincidenza con il weekend, l'alta pressione tornerà a espandersi con decisione sull'Italia. Questo "scudo" anticiclonico ci garantirà almeno cinque o sei giorni di tempo stabile e ampiamente soleggiato.  

 NEL DETTAGLIO  

Giovedì 19. Al Nord: maltempo veloce, neve in collina a ovest, migliora la sera. Al Centro: rovesci specie su Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud: peggiora in Campania. 

Venerdì 20. Al Nord: soleggiato. Al Centro: residua instabilità sulle Adriatiche. Al Sud: piogge sparse. 

Sabato 21. Al Nord: poco nuvoloso. Al Centro: sereno. Al Sud: residue piogge sul basso Tirreno. 

Tendenza: condizioni anticicloniche, torna un po’ di nuvolosità solo su Liguria e versante tirrenico. 

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Categoria: cronaca