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16:27

Musetti salta il Roland Garros: "Infortunio non mi permette di partecipare"

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti salta il Roland Garros. Oggi, mercoledì 13 maggio, il tennista azzurro ha annunciato che non potrà partecipare allo Slam parigino a causa dell'infortunio riportato agli Internazionali d'Italia 2026, di cui aveva parlato al dopo la sconfitta con Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma. 

"Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero", ha scritto Musetti in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, "purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente". 

"Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati", ha concluso Musetti. 

 

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Categoria: sport

16:27

Siemens verso autonomous buildings, tecnologie digitali e sostenibilità ridisegnano edifici e benessere persone

(Adnkronos) - Si è svolta oggi presso gli spazi IlluMi di Milano 'Da smart ad autonomi: la roadmap di Siemens per gli edifici del futuro', la conferenza stampa organizzata da Siemens per fare il punto sull’evoluzione degli smart building e il ruolo chiave delle tecnologie digitali nella trasformazione delle infrastrutture. Al centro del dibattito, la visione strategica di Siemens volta a progettare edifici sempre più autonomi, iperconnessi e pensati per le persone, dove l'efficienza energetica si fonde perfettamente con la gestione intelligente e il rispetto dell’ambiente. 

A testimonianza del ruolo di Siemens nell'accompagnare questa transizione, nel corso della giornata sono intervenuti clienti e partner per condividere esperienze concrete di applicazione tecnologica targata Siemens in contesti ad alta complessità. Dall'evoluzione di Nuvola Lavazza a Torino verso il concetto di autonomous building, al nuovo Campus dell'Università degli studi di Milano nel Mind-Milano innovation district sviluppato con Renco, fino al modello di smart hospital dell'Irccs Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano realizzato insieme a Gksd EsCo del Gruppo San Donato: applicazioni diverse, queste, accomunate dall’obiettivo di integrare digitalizzazione e sostenibilità all’interno di spazi innovativi e responsabili. 

"Oggi, gli edifici sono una leva fondamentale per accelerare la decarbonizzazione e migliorare la qualità della vita delle persone. La nostra visione è quella di creare ecosistemi intelligenti in grado di apprendere, adattarsi e ottimizzarsi autonomamente, mettendo in connessione infrastrutture e persone", ha dichiarato Claudia Guenzi, head of smart infrastructure e head of buildings di Siemens Italia. "L’edificio autonomo non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà concreta che stiamo già contribuendo a sviluppare ogni giorno insieme ai nostri partner". 

"Nuvola rappresenta molto più di un semplice headquarter: è uno spazio unico che incarna i nostri valori e si apre non solo ai collaboratori, ma anche alla città e al quartiere", ha aggiunto Antonio Curlante, property & facility director, Lavazza Group. "L’edificio è stato concepito con una forte vocazione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente, ponendo il benessere delle persone al centro di ogni scelta progettuale. Grazie all'impiego delle tecnologie più avanzate come quelle sviluppate insieme con Siemens, abbiamo potuto massimizzare comfort e risparmio energetico, rendendo Nuvola un luogo all’avanguardia". 

"Il nuovo Campus dell'Università statale di Milano è molto più di un progetto infrastrutturale: è un luogo pensato per generare valore per la città, per gli studenti e per l’intera comunità che lo vivrà ogni giorno", ha commentato Andrea Salaroli, project manager di Renco. "L’obiettivo è creare un ambiente aperto e tecnologicamente evoluto, capace di favorire ogni giorno benessere e condivisione della conoscenza. In questo percorso, la collaborazione con Siemens è fondamentale perché ci permette di integrare soluzioni innovative in grado di rendere gli edifici più efficienti, intelligenti e orientati alle persone, contribuendo concretamente a definire un nuovo modo di vivere l'Università e i suoi spazi". 

"Ciò che è stato studiato ed implementato presso l'ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio per la gestione dell'edificio (Bms) e delle performance energetiche (Ems) è qualcosa di molto sofisticato ed avanzato", ha affermato Salvatore Bruno, ceo di Gksd EsCo, chief sustainability officer (Cso) ed energy manager del Gruppo San Donato. "Crediamo molto nell'innovazione e nella tecnologia applicata al monitoraggio dei consumi e delle performance energetiche perché riteniamo che il monitoraggio sia il primo intervento di efficientamento energetico che genera saving interessanti. La nostra idea è quella di esportare questa soluzione di monitoraggio energetico anche negli altri ospedali del Gruppo". Con questa visione, Siemens conferma il proprio impegno nell’accompagnare la trasformazione del built environment attraverso tecnologie aperte, interoperabili e orientate ai dati, capaci di coniugare sostenibilità ed efficienza operativa con il benessere delle persone. 

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Categoria: economia

16:25

Trasporti: strategie per il rilancio del sistema Paese, da Fiera Milano in viaggio verso il futuro

(Adnkronos) - Si sono aperte oggi a Fiera Milano, Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone. Ideati e organizzati da Fiera Milano, i due appuntamenti si presentano con oltre 500 espositori su 6 padiglioni e più di 50 convegni, e offrono una quattro giorni di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder, riunendo l’intero ecosistema della mobilità delle merci e delle persone. 

In linea con una visione che integra trasporto merci e persone è stato l’evento inaugurale 'Trasporti passeggeri e merci, politiche pubbliche e transizione: il sistema si confronta', organizzato da Fiera Milano in collaborazione con l’Albo degli autotrasportatori e le associazioni del trasporto collettivo, Agens, Anav e Asstra. Introducendo l'incontro, Sara Quotti Tubi, head of energy & transportation exhibitions di Fiera Milano, ha sottolineato l'importanza fondamentale dei due settori: "La mobilità collettiva si afferma sempre di più come leva di sviluppo urbano e la smart mobility richiede un cambiamento anche dal punto di vista culturale, visto che in Italia ci sono più di 700 auto ogni 1.000 abitanti. Allo stesso modo, la logistica è sempre più chiamata a dimostrare il proprio ruolo abilitante verso tutto il sistema economico, rappresentando una leva strategica, che vale il 9% del Pil e dalla cui resilienza dipende la competitività e la sicurezza di tutti i settori produttivi". 

A conclusione delle due tavole rotonde che hanno messo a confronto rappresentanti dei due comparti, Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha ricordato, attraverso un videomessaggio, l'importanza della logistica e dell'intermodalità, poste in questo momento davanti a sfide che ha definito epocali. Ha poi aggiunto: "Oggi ho alcuni incontri importanti a Roma proprio per preparare l'incontro con l'autotrasporto a Palazzo Chigi al fine di individuare delle misure che consentano di traguardare il 2026 mettendo in sicurezza i bilanci delle aziende, ma soprattutto la capacità logistica del Paese. Senza logistica non esiste industria, non esistono mercati. È il sistema nervoso e arterioso di un corpo, quello dell'industria italiana". Ha poi fatto riferimento al Pna, il piano per rilanciare il sistema aeroportuale italiano presentato ieri, che punta a potenziare l'intermodalità con il sistema ferroviario per il trasporto merci e passeggeri e agli investimenti, che ha definito senza precedenti, nell’ambito delle stesse infrastrutture ferroviarie. 

Transpotec Logitec e Nme–Next mobility exhibition si confermano l'appuntamento di riferimento per chi ha la responsabilità di immaginare e costruire il futuro della mobilità in Italia e in Europa. Quattro giorni in cui la complessità del presente diventa occasione di confronto e le grandi sfide del settore -dalla transizione energetica alla digitalizzazione, dalla resilienza delle supply chain al ripensamento del trasporto pubblico- trovano lo spazio per trasformarsi in visioni condivise e soluzioni concrete. 

Le manifestazioni proseguiranno fino a sabato 16 maggio a Fiera Milano. 

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Categoria: economia

16:25

Trasporti, Lucente (assessore Trasporti Lombardia): "Avanti con bigliettazione digitale"

(Adnkronos) - “Gli spunti che trarremo da questo importante convegno ci daranno la possibilità di andare avanti su quella che definisco la rivoluzione generale del sistema trasportistico lombardo, cioè sulla bigliettazione digitale. Ci stiamo lavorando: per settembre mi auguro che partiremo, almeno nelle province di Milano e di Monza e Brianza, per poi estenderlo a tutte le province della Lombardia, così da avere un sistema integrato su tutto il trasporto pubblico locale”. Ad affermarlo Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato all’Acquario Civico di Milano dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano.  

Se il tema dell’incontro è il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, Lucente lo ha affrontato dal punto di vista della mobilità: “Nel sistema regionale del trasporto abbiamo fatto tanto, soprattutto in termini di innovazione, di neutralità tecnologica. Abbiamo lavorato sul cambio della flotta, in termini di trasporto su ferro e su gomma, ma abbiamo lavorato anche sul sistema per cambiare i battelli”, ha ricordato l’assessore. Ora però “dobbiamo essere sinergici e coesi”, ha poi aggiunto, “per rendere la Lombardia competitiva con il resto del mondo. Lo stiamo già dimostrando nel sistema ferroviario: durante le Olimpiadi abbiamo toccato una puntualità fino al 97%, cosa che non si vedeva da molto tempo”. 

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Categoria: economia

16:23

Lino Banfi: "Pensai al suicidio, mio fratello lo capì e mi salvò"

(Adnkronos) - ''Mio fratello più grande vide che io non tornavo da dietro il palcoscenico. Io stavo guardando delle corde alte. Stavo facendo il pensierino di andare lassù. mio fratello capì in tempo e mi prese così. Mi stava per dare uno schiaffo. Io mi ero esibito, avevo fatto le imitazioni dei cantanti. Però c’era uno ubriaco che mi buttò in faccia delle scorze di fichi d'India. Io ci rimasi malissimo. Finì che me ne andai subito nelle quinte. Non fecero in tempo neanche a farmi l’applauso''. E' la confessione di Lino Banfi, ospite di 'Radio 2 Stai Serena', condotto da Serena Bortone e Max Cervelli su Rai Radio 2, per presentare il libro '90, non mi fai paura'', edito da HarperCollins.  

Nel corso dell’intervista, Banfi ha ripercorso la sua vita, dagli anni della guerra al seminario, dalla carriera artistica all’amore per la moglie Lucia, fino ai ricordi dei grandi incontri e alle riflessioni sul presente: ''Lucia aveva un negozio di parrucchiera avviatissimo. ''Io tornavo dall’Ambra Jovinelli e dal Volturno a mezzanotte. Tre spettacoli e tre volte il film. Arrivavo a casa stanco. Lei mi preparava la cena- ricorda l'attore - Rosanna era piccola. La mettevo sul ginocchio e cantavo: 'Vedrai, vedrai che cambia'. Lei si commuoveva. Rosanna però diceva: 'Papà, canti sempre vedrai, vedrai, ma qui la bistecca quando si mangia?'. Era una pugnalata. Io soffrivo tutte queste cose. Dicevo: 'Un giorno succederà'. Ed è successo''. 

Infine Banfi confessa di avere tanti rimpianti: ''Io muoio con molti scrupoli e molte dannazioni che non ho fatto in tempo a fare queste cose. Non ho mai fatto una crociera, non so nuotare, non so sciare, Non so andare a cavallo, non so fare ginnastica e non so fare footing. Ma c’ho i muscoli buoni, c’ho la carnagione buona - dice scherzando - lì è merito della burrata e di altri prodotti''. ''Sai quali sono i miei rimorsi? - conclude Banfi - che non mi sono mai drogato davvero, non conosco il sapore della Nutella, non ho mai visto un film pornografico. Non è che non lo voglio vedere, non l’ho mai visto. Per fumare la marijuana dovevo spendere mille lire e io con mille lire mi compravo cinquanta supplì''. 

 

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Categoria: spettacoli

16:22

Figc, Abete ufficializza candidatura: "Presunta ineleggibilità Malagò? Non è questione di mia competenza"

(Adnkronos) - Adesso è ufficiale. Il presidente della Lnd Giancarlo Abete e l'ex presidente del Coni Giovanni Malagò hanno depositato ufficialmente in mattinata la candidatura alla presidenza della Figc. Abete, arrivato in Via Allegri per il Consiglio Federale di oggi, mercoledì 13 maggio, ha consegnato la sua candidatura, mentre un delegato di Malagò ha consegnato quella dell'ex presidente del Coni. Ora la Figc ha tempo fino al 22 maggio per pubblicare l'accettazione delle candidature.  

All'ingresso del Consiglio Federale, Abete ha motivato così la sua decisione: “Sono un’espressione di una continuità anche significativa all’interno del mondo della federazione, che non è basata sui poteri forti, ma su un certo tipo di coerenza e certi tipi di comportamento. Sono sereno e fiducioso. La candidatura c’è ed è formalmente presentata. Il rischio del mondo del calcio non è il livello qualitativo delle persone, e non c’è bisogno che io dica il livello di Malagò, ma che si individui le persone e non i programmi condivisi". E ancora: "La Lega Pro non si è ancora espressa? Ha posto un problema di metodo, quello di parlare di contenuti". 

Abete ha commentato anche la questione della presunta ineleggibilità di Malagò, in base all'istituto del cooling off period: "Non ho approfondito perché non è una questione di mia competenza. Il mio confronto è sul versante della politica sportiva. Sono un cittadino e come cittadino ho il dovere di rispettare le leggi ma non è problema che compete alle mie responsabilità”. . 

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Categoria: sport

16:15

Università Vanvitelli e Fondazione Convivenza Vesuvio insieme contro fuga vesuviani

(Adnkronos) - Progetto Vesuvio, siglato il protocollo d’intesa tra Fondazione Convivenza Vesuvio e Università Vanvitelli: 'Sempre più concreta la prospettiva di far restare i vesuviani in Campania'. Un nuovo passo avanti per il 'Progetto Vesuvio', l’iniziativa volta a costruire una strategia concreta per la permanenza dei cittadini dell’area vesuviana all’interno della Campania in caso di emergenza legata al rischio vulcanico. Alla firma dell'accordo erano presenti il rettore Gianfranco Nicoletti, il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Vanvitelli, Alessandro Mandolini, il presidente della Fondazione Convivenza Vesuvio, Vincenzo Coronato e il segretario generale, Lucio Lombardi. Il protocollo d’intesa è stato realizzato anche grazie al costante supporto di Confindustria Caserta, del suo presidente Luigi Della Gatta e del professore Mandolini. 

Con l’ingresso dell’Università Vanvitelli nel partenariato della Fondazione Convivenza Vesuvio, si rafforza ulteriormente una rete già ampia e qualificata che vede in sinergia realtà come Svimez, Dac, Svimar, l’Intergruppo Parlamentare Sud, 13 comuni vesuviani in rappresentanza di circa 520.000 cittadini e 25 comuni dell’Alta Irpinia che hanno già manifestato disponibilità ad accogliere temporaneamente i vesuviani per brevi, medi o lunghi periodi. "Sono orgoglioso -ha detto il rettore Nicoletti - che l’Università Vanvitelli possa offrire il proprio contributo scientifico e accademico a un progetto così importante per il territorio campano Università, istituzioni e mondo produttivo devono lavorare insieme per costruire strategie concrete capaci di affrontare le grandi sfide del futuro”. 

Il presidente Vincenzo Coronato ha invece sottolineato come “il Progetto Vesuvio stia assumendo sempre maggiore concretezza grazie alla collaborazione tra enti locali, università, associazioni e mondo produttivo. L’obiettivo è trasformare un’emergenza in una possibilità di sviluppo, garantendo ai cittadini vesuviani la possibilità di restare in Campania senza perdere identità, lavoro e dignità”. 

 

“Prende sempre più concretezza il Progetto Vesuvio - hanno spiegato dalla Fondazione Convivenza Vesuvio – con l’obiettivo di trasformare un’emergenza in una grande opportunità di sviluppo territoriale, sociale ed economico. La sfida è garantire ai cittadini vesuviani la possibilità di restare in Campania, mantenendo intatti legami familiari, lavorativi, culturali e identitari”. 

Il progetto punta infatti a evitare che centinaia di migliaia di persone vengano trasformate in 'profughi assistiti' fuori regione, consentendo invece a oltre 600.000 vesuviani di continuare a vivere, lavorare e contribuire economicamente al territorio campano anche in caso di emergenza. 

“La permanenza dei cittadini in Campania - ha concluso la Fondazione - significherebbe mantenere sul territorio competenze, imprese, forza lavoro, consumi e contribuzione fiscale, trasformando così una potenziale crisi in un’occasione di rilancio e sviluppo per l’intera Campania e per l'Italia". 

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Categoria: economia

16:13

Caso Garlasco, parla l'ex pm Pezzino: "Ho chiesto io di archiviare Sempio"

(Adnkronos) - La tanto dibattuta archiviazione della Procura di Pavia su Andrea Sempio, nuovamente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, fu decisa da Giulia Pezzino la magistrata assegnataria del fascicolo che ha lasciato l'ordine giudiziario nel febbraio 2025. "L'assegnazione è stata disposta secondo il turno e, considerata l'importanza del caso, è stata coassegnata a Venditti", poi finito sotto accusa a Brescia per corruzione giudiziaria. Il fascicolo nasce da un esposto della mamma di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco. 

"Fin dall'inizio c'è stato un confronto con il collega Venditti, confronto che ha contraddistinto anche il prosieguo delle indagini. Non ho mai sottovalutato la rilevanza dell'indagine, pur riguardando un caso da poco oggetto di sentenza definitiva di condanna a carico di Stasi. Ho fatto tutte le indagini che ritenevo necessarie" spiega sentita il 20 novembre scorso dal procuratore di Brescia Francesco Prete e dalla pm Claudia Moregola davanti a sette tra uomini della Guardia di finanza e dei carabinieri di Milano. 

"Ho cercato di fare tutto in prima persona e mi sono molto spesa per quest'indagine" aggiunge ricordando di essere andata con Venditti in Procura generale a Milano per acquisire i vecchi atti. "Ho cercato di non farmi condizionare dal fatto che ci fosse un soggetto in carcere con sentenza passata in giudicato. L'esposto della signora Ligabò (mamma del condannato, ndr) sembrava a prima vista infondato, ma ho comunque profuso il massimo sforzo" spiega a verbale.  

 

"Per me era un'indagine molto importante e di particolare delicatezza, in cui ho profuso ogni sforzo. Non nego che volevo chiarire velocemente le posizioni sia di Sempio, che era sotto i riflettori, sia di Stasi, anche per rispetto alla famiglia Poggi" aggiunge ricordando che in quanto parte civile "era normale condividere con l'avvocato Gian Luigi Tizzoni i passi delle indagini" spiega. "Avvertivo l'esigenza di fornire una risposta celere per la delicatezza della situazione. Venditti supervisionava, ma di fatto seguivo io l'indagine. Così ho predisposto la richiesta di archiviazione, che tuttavia mi ha richiesto del tempo per la complessità" rimarca. 

"Io" chiarisce l'ex pm Pezzino "ho redatto la richiesta di archiviazione. Ho poi condiviso il file della bozza con Venditti e gli ho spiegato i passaggi più tecnici riguardo al Dna" dopo aver sentito il genetista Francesco De Stefano, "soggetto terzo, imparziale e disinteressato, in quanto perito della Corte d'Assise d'Appello", a differenza di qualsiasi altro consulente. L'ex pm nega qualcosa di strano nell'interrogatorio a Sempio - "le domande gli venivano rivolte in maniera concatenata rispetto alle risposte date" - e spiega perché non è ricorsa a delle perquisizioni: "Non l'ho ritenuto utile visto il tempo trascorso".  

Nel verbale nega di essere a conoscenza di contatti tra l'indagato e Silvio Sapone ex maresciallo dei carabinieri a cui sarebbe stato dato il compito di analizzare le conversazioni intercettate nell'indagine. Tra i due risulterebbero più contatti telefonici di cui l'ex pm Pezzino è all'oscuro. "Se me lo avessero detto avrei dato indicazione di dare atto dei contatti e di riferirne il motivo (...). Mi fidavo di Sapone in quanto persona di grande esperienza operativa", conclude l'ex pm Pezzino.  

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Categoria: cronaca

16:07

Trasporti, Gibelli (Asstra): "Pst Pnrr decisivo per rafforzare il trasporto pubblico locale"

(Adnkronos) - "Questa manifestazione rappresenta una vetrina decisiva sull’innovazione, ma anche un'occasione per riportare al centro temi strategici che riguardano il futuro della mobilità e del trasporto pubblico locale". Così Andrea Gibelli, presidente di Asstra, intervenendo a Fiera Milano nell'ambito di Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition, gli appuntamenti dedicati rispettivamente alla logistica, al trasporto merci e alla mobilità collettiva. 

Nel corso dell’evento, Gibelli ha richiamato l'attenzione sulle prospettive del comparto nella fase successiva al Pnrr e sul ruolo del Fondo nazionale trasporti nel sostenere lo sviluppo del trasporto pubblico locale. "Oggi si è parlato del post Pnrr e di tutto quello che comporta anche in relazione al Fondo nazionale trasporti, uno strumento importante che deve essere valorizzato per consentire al trasporto pubblico locale di guadagnare quote di mobilità, evitando che il trasporto venga affidato quasi esclusivamente al mezzo privato. Il Pnrr e le risorse pubbliche nazionali hanno sostenuto e accelerato la transizione digitale ed energetica delle aziende di trasporto pubblico, determinando un significativo avanzamento di tutto il sistema nazionale -continua-. Le aziende hanno messo a terra progetti ad alto tasso tecnologico, sia in ambito digitale che energetico, e i cittadini iniziano ora a vederne concretamente gli effetti. I nodi da sciogliere sono ancora tanti ed è il momento di rinnovare il patto tra i vari attori del settore avviando una riflessione su come far evolvere il Tpl e sfruttando appieno i vantaggi generati in termini ambientali, sociali, economici e di circolazione", dice. 

Il presidente di Asstra si è poi soffermato sulla carenza di conducenti, il "campanello d'allarme" di un sistema che non riesce più a proporre questa professione come un’opportunità solida per le nuove generazioni. "Dobbiamo interrogarci sulla risposta che riceviamo dai giovani. La loro prima domanda è: 'Con questo stipendio riesco a vivere in questa città?'. Storicamente il lavoro, al pari della scuola, è stato un ascensore sociale; oggi questa dinamica si è spezzata", osserva. Per fronteggiare l’emergenza, Gibelli cita le risposte concrete messe in campo da alcune imprese e istituzioni, come le soluzioni abitative proposte da "aziende che mettono a disposizione alloggi per i dipendenti” e gli interventi come quello di "Regione Lombardia, che destina parte del patrimonio immobiliare pubblico a categorie essenziali come autisti, infermieri e medici. Trasporti e sanità -conclude il presidente di Asstra- sono le due deleghe regionali più pesanti e condividono la stessa drammatica carenza di personale". 

"La strategia europea considera l'idrogeno un elemento centrale per il percorso di sostenibilità e anche per il Pnrr è diventato un tema decisivo per il Paese. Stiamo portando avanti un importante progetto come l'Hydrogen valley Camuna, che rappresenta un esempio concreto di innovazione e sviluppo sostenibile applicato al trasporto pubblico".  

L'evento organizzato da Asstra e H2It, introdotto dai presidenti, Andrea Gibelli e Alberto Dossi, è stato moderato da Cristina Maggi. Durante i lavori, che hanno rappresentato l'evoluzione della filiera dell'idrogeno per la mobilità approfondendo aspetti, H2It ha presentato il 'Report sull'ecosistema mobilità' quindi sono stati illustrate le best practice di Sapio, Fnm, Iit Hydrogen, Alstom, Tper, Actv, Sasa, Apt. 

Gibelli aggiunge: "L'idrogeno è una realtà e le aziende di trasporto pubblico italiane sono all'avanguardia nell'utilizzo di questo vettore energetico. Stiamo contribuendo a costruire il futuro energetico del Paese e per questa ragione, senza esitazioni, servono politiche e interventi per far sviluppare ulteriormente questo mercato, che ci permetterà di ottenere maggiore autonomia energetica, vantaggi ambientali, sviluppo tecnologico, crescita economica", conclude. 

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Categoria: economia

16:07

Caputo (consigliera Mobilità): "Semplificazione è diritto a equità sociale"

(Adnkronos) - "La semplificazione è il diritto alla parità, all'uguaglianza e all'equità sociale. Dobbiamo veramente puntare su questo, perché ritengo fondamentale che la comprensione di determinati strumenti come l'Intelligenza artificiale non sia un privilegio di pochi". Così Daniela Caputo, consigliera delegata alla Mobilità, Metrotranvie e Fondi europei della Città metropolitana di Milano, durante il convegno 'Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune', ora in corso all'Acquario civico di Milano.  

L'evento vuole esplorare il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, offrendo uno spazio di dialogo aperto e qualificato sulla base del quale costruire le città del domani: "Lavorare con tutti voi vuol dire lavorare alla possibilità di una visione del futuro", ha infatti sottolineato Caputo. "Senza la vostra visione e professionalità", ha continuato la consigliera, "probabilmente non saremmo in grado di trovare le soluzioni migliori".  

Caputo ha quindi menzionato la necessità di una collaborazione "tra pubblico e privato" e ha ricordato che "dietro l’Intelligenza artificiale c'è il fattore umano, che non potrà mai essere replicato, neanche dai migliori sistemi". Censi, "noi creiamo un valore per la Pubblica amministrazione e per la politica". 

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Categoria: economia

16:03

Quotti Tubi (Fiera Milano): "Mobilità e logistica devono affrontare sfide comuni"

(Adnkronos) - "La scelta di unire Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition nasce dall'esigenza di costruire una visione comune del settore dei trasporti, mettendo in relazione logistica delle merci e mobilità delle persone. Attualmente, sia la movimentazione delle merci sia la mobilità delle persone stanno attraversando una fase estremamente complessa, condizionata da tensioni geopolitiche che hanno innescato il rincaro dei costi energetici e del petrolio. Si tratta di criticità trasversali che colpiscono duramente l’intera filiera". Così Sara Quotti Tubi, head of energy & transportation exhibitions di Fiera Milano, in occasione dell’apertura della diciannovesima edizione di Transpotec Logitec e della terza edizione di Nme. 

Secondo Quotti Tubi, l'integrazione tra le due manifestazioni riflette una trasformazione profonda che coinvolge entrambi i comparti, oggi accomunati da sfide strutturali e fattori di contesto condivisi. Tra le principali criticità, "esiste un problema comune: la mancanza di conducenti. In Europa mancano circa 500mila autisti di camion e 110mila tra autobus e tram, mentre in Italia si registrano circa 25mila unità mancanti nel settore logistico e circa 12mila nella mobilità collettiva", sottolinea Quotti Tubi che richiama inoltre anche le sfide legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione, invitando a superare una narrazione ormai eccessivamente generica.  

"Si parla spesso di transizione energetica e digitalizzazione, ma oggi esistono strumenti concreti sia per la decarbonizzazione sia per l’innovazione digitale, che deve diventare una leva competitiva per le imprese", afferma. Infine sottolinea il valore strategico dell'integrazione tra le due mnifestazioni, che insieme riuniscono "oltre 500 espositori e un ricco programma di oltre 50 convegni" perché "gli eventi non possono essere solo vetrine espositive, ma devono diventare luoghi di networking, conoscenza e condivisione -dice-. Solo mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni e stakeholder si può costruire una visione comune capace di rispondere alle sfide del settore", conclude. 

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Categoria: economia

16:03

Lavoro, Iannicelli (Ordine Ingegneri Milano): "Fattore umano è critico per transizione digitale"

(Adnkronos) - “La transizione digitale e ambientale stanno totalmente cambiando il nostro modo di essere e il nostro sistema Paese. Il fattore critico di successo è dato dal fattore culturale e umano: è necessario cambiare il nostro modo di essere, di pensare e di agire, sia nei professionisti sia nelle istituzioni”. Ad affermarlo Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e presidente della commissione Tlc, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano. 

“Questo evento costituisce un esempio con cui vogliamo cercare di aiutare i nostri professionisti, sensibilizzarli in questo nuovo percorso, in tutte le ingegnerie, da quelle tradizionali a quelle più evolute”, ha poi aggiunto Iannicelli. Oltre ai professionisti, rilevante la presenza di “referenti istituzionali, come Regione e Comune e tutti gli altri stakeholder”, che dialogano insieme per riflettere su “come portare avanti il bene del Paese”. 

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Categoria: economia

16:01

Molina (Agens): "Tpl pilastro dell’economia e della società"

(Adnkronos) - "Il trasporto pubblico locale rappresenta oggi un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra socialità, ma sta attraversando una fase di sofferenza considerevole. Il settore è colpito duramente da un aumento dei costi energetici incontrollato e altalenante, in un contesto in cui il rapido mutamento degli assetti sociali urbani rischia di creare un distacco tra l'offerta di mobilità e i reali bisogni delle comunità. La nostra preoccupazione costante deve essere quella di intercettare queste nuove esigenze, affrontando al contempo la cronica difficoltà nel reperire le figure professionali necessarie e la palese inadeguatezza delle risorse finanziarie attualmente disponibili". Lo ha detto questa mattina a Milano, Fabrizio Molina, direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, partecipando alla prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.  

"Per superare questa impasse -prosegue- è fondamentale mantenere un dialogo serrato e costante con il governo e il Parlamento. Anche la sfida più complessa si vince un passo alla volta, partendo però dall'ambizione comune di definire una vera politica industriale per il comparto, capace di coniugare l'efficienza aziendale con l'alta vocazione sociale che ci appartiene", afferma. E aggiunge: "Dobbiamo risolvere le criticità una ad una, dalla carenza di autisti al reperimento dei fondi, senza mai dimenticare che garantire il movimento dei cittadini è la tutela di un diritto costituzionale. L'instabilità geopolitica influisce pesantemente sulle nostre attività: l'incertezza sui costi, con un prezzo del carburante superiore del 28% rispetto al periodo pre-bellico, rende estremamente complessa la pianificazione dei bilanci e rischia di compromettere ogni equilibrio finanziario. In questo scenario, la parola d'ordine deve essere unità. Non è il momento delle frammentazioni, ma della coesione. Per questo motivo, lavoriamo in stretta sinergia con Confindustria, che ha individuato nella mobilità il tema vetrina per il 2026, convocando per il prossimo 18 giugno gli Stati generali della Mobilità. Il nostro impegno prosegue nel solco di una collaborazione privilegiata con Asstra e Anav operando in una logica di rete", conclude. 

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Categoria: economia

15:58

Professioni, Penati (presidente Ordine Ingegneri Milano): "Nostra responsabilità costruire futuro innovativo"

(Adnkronos) - “È responsabilità dell’ingegnere la costruzione di un futuro innovativo comune. Noi siamo costruttori e interpreti dell’innovazione: in questo abbiamo una responsabilità che è condivisa con il resto della filiera, ma che noi sentiamo per primi, in quanto dobbiamo avere la cura di creare un’innovazione che sia comune, condivisa e per le nuove generazioni”. Così Carlotta Penati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario Civico di Milano.  

Il tema dell’incontro è proprio il ruolo che questa professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali: “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare gli Stati generali delle ingegnerie all’innovazione per un bene comune”, ha spiegato Penati, “perché come Ordine siamo a supporto della collettività e pensiamo che l’innovazione sia strumento capace di migliorare la vita dei cittadini e della comunità”.  

Più nello specifico, in questa due giorni si parla “di innovazione nella mobilità, ad esempio, quindi di smart road e di guida autonoma, che porta un miglioramento per i cittadini ma ci porta anche di fronte a ragionamenti etici riguardanti la sicurezza. Parliamo di sicurezza”, ha poi aggiunti Penati, “e anche di sicurezza innovativa”, e poi di “responsabilità degli ingegneri” nei sistemi di Intelligenza artificiale, perché è l’ingegnere che sta alla base di tutti gli algoritmi di Ia”. 

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Categoria: cronaca

15:50

Carburanti, Bromance lancia il nano additivo per gasolio

(Adnkronos) - Alla luce dell'andamento del costo del carburante che rappresenta oggi una delle principali criticità per il settore dell’autotrasporto, le imprese sono così costrette a ripensare modelli operativi e strategie di gestione, ma anche a cercare soluzioni efficienti e innovative. Fra queste, il nano additivo per gasolio che consente di ottenere una riduzione dei consumi fino al 25%, migliorando l’efficienza dei mezzi, senza richiedere modifiche tecniche o investimenti strutturali. 

La proposta, illustrata a Roma, presso il Montecitorio Meeting Centre, durante il convegno “Bromance Diesel Revolution: scenari e soluzioni per la riduzione del costo carburante”, arriva da Bromance Srl, una realtà specializzata nell’ingegneria di nanotecnologie applicate, dedicate alla protezione dei materiali, all’efficienza energetica e al miglioramento delle prestazioni nei contesti più esigenti. L’iniziativa - si sottolinea in una nota - è stata l’occasione per avviare un confronto diretto tra le imprese, le associazioni di categoria e gli stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni innovative in grado di rendere il settore più competitivo, efficiente, produttivo e sostenibile. Nello specifico, l’additivo Cetaboost BoostENgreen contiene nanoparticelle inorganiche aventi dimensioni dell’ordine di 15-20 nm, unitamente ad agenti antialga, ottimizzando anche la compatibilità con l’eventuale utilizzo di carburanti bio. 

La funzione delle nanoparticelle è quella di fungere da catalizzatore nella reazione di combustione del carburante, senza quindi partecipare alla reazione stessa, ma solamente agevolandola, grazie alle loro caratteristiche, come l’elevata superficie, gli atomi di ossigeno assorbiti alla superficie, la stabilizzazione del rapporto aria/carburante. Le nanoparticelle trasformano il carburante in un “nanofluido”, migliorando, di conseguenza, le proprietà termiche e la combustione, riducendo il tempo di iniezione. In tali modi vengono mantenuti puliti gli iniettori, limitando la formazione dei residui carboniosi. Da considerare, inoltre, che le nanoparticelle non contengono metalli pesanti e non creano sedimenti. Con questa iniziativa, Bromance, in un contesto di forte pressione sui margini e di crescente attenzione ai temi della sostenibilità, presenta una tecnologia già pronta all’uso, capace di generare nell’immediato dei benefici economici tangibili e significativi. 

Per Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera: “È un progetto positivo, in linea con la direzione che il Governo sta portando avanti in Europa: quella della pluralità tecnologica, definizione più corretta rispetto a neutralità tecnologica. L’iniziativa risponde anche alle esigenze delle raffinerie impegnate in percorsi di riconversione per rendere più sostenibile l’utilizzo delle fonti fossili e ridurne l’impatto ambientale. Per questo motivo è un progetto che va sostenuto e incentivato. All’Europa chiediamo meno demagogia e più atti concreti per accompagnare la transizione tecnologica ed energetica. Serve una visione di lungo periodo, capace di favorire sviluppo, competitività e occupazione. È fondamentale, quindi, investire nella ricerca e nell’innovazione per aiutare il mercato a ridurre progressivamente il costo dei carburanti e rendere le nuove soluzioni accessibili a cittadini e imprese”. 

Per Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera, "l'aumento dei costi energetici si riflette inevitabilmente sui prezzi, alimentando l’inflazione e creando scenari economici negativi, con ripercussioni dirette sulle famiglie e conseguenti interventi della Bce. La scelta di puntare esclusivamente sull’elettrico, a mio avviso, è sbagliata perché trascura scenari eccezionali come quelli che stiamo vivendo e ha finito per ridurre gli investimenti nella ricerca rispetto a carburanti tradizionali più efficienti e meno inquinanti. Sul fronte del risparmio energetico servono più ricerca e informazione, non solo nei trasporti ma anche nei consumi domestici. In questa direzione, va anche la norma approvata sul ricambio degli elettrodomestici, pensata per ridurre consumi, inquinamento e sostenere, al tempo stesso, la filiera produttiva. Ricerca, innovazione e risparmio energetico sono temi imprescindibili. Le scelte europee dovrebbero orientarsi verso un mix di tecnologie e soluzioni, senza limitarsi esclusivamente all’elettrico”. 

Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le Politiche di Bilancio, ha osservato: “Sin dall’inizio di questa legislatura uno dei problemi principali affrontati dall’Italia, e non solo, aggravato ulteriormente dalla crisi dello Stretto di Hormuz, è il costo dell’energia. Si tratta di un fattore che incide in modo significativo sulla competitività di molti operatori economici, in particolare di quelli del settore dell’autotrasporto. Per questo motivo, qualsiasi soluzione tecnica che sia certificata, rapidamente applicabile ed efficace nel ridurre i consumi energetici può contribuire sia ad aumentare la competitività delle imprese sia, naturalmente, ad abbattere le emissioni di CO₂”.Per Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia: “Le compagnie aeree lavorano da anni per ridurre consumi ed emissioni. Sul tema ambientale, però, serve equilibrio: condivido alcune regole imposte dall’Unione Europea, altre meno. Penso ad esempio al SAF, il carburante sostenibile per l’aviazione, sui cui benefici ambientali ci sono ancora aspetti da chiarire. Il governo italiano ha assunto una posizione netta su ETS, CO2 e politiche ambientali: ora bisognerà capire come l’Europa recepirà questa linea, che considero ragionevole. È fondamentale trovare un equilibrio tra sostenibilità e costi di produzione, perché non si possono mettere in difficoltà le aziende in nome dell’ambiente. Inoltre, l’Europa dovrebbe chiarire come vengono utilizzate le risorse raccolte: se servono a finanziare ricerca e innovazione è positivo, altrimenti lo è molto meno”. 

Michelangelo Chinni, Responsabile dell'Area Digitalizzazione della Logistica presso RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti SpA, ha dichiarato: "Il nostro compito è supportare il Ministero anche nella gestione degli incentivi per l'autotrasporto, per l'intermodalità e per la digitalizzazione della logistica. Come RAM abbiamo supportato il MIT cercando di rispondere alle esigenze concrete del settore logistico italiano, garantendo l'accesso ai finanziamenti sia per le grandi che per le piccole imprese di trasporto e di logistica". 

Secondo Carlo Russo, Direttore Generale Bromance: “Oggi il costo del carburante rappresenta una delle principali sfide per il settore dell’autotrasporto, con un impatto diretto sulla competitività delle imprese. Per questo abbiamo sviluppato una soluzione concreta e immediatamente applicabile: una nanotecnologia per carburanti capace di migliorare l’efficienza del motore, ridurre i consumi fino al 25% medio e contribuire a una mobilità più sostenibile. Le nostre tecnologie sono pensate per supportare il trasporto terrestre, marittimo e aereo nel percorso verso maggiore efficienza e minori emissioni”. 

Per Dario Salvini, Amministratore Delegato Bromance: “La transizione verso una mobilità più efficiente e sostenibile richiede soluzioni concrete, applicabili da subito. La nostra tecnologia nasce con questa visione: ridurre consumi ed emissioni senza imporre cambiamenti radicali alle infrastrutture esistenti. Oggi innovare significa assumersi una responsabilità verso il futuro del settore”. 

Marcello Di Caterina, Direttore Generale e Vice Presidente di ALIS, ha affermato: “ALIS è un’associazione di riferimento per l’intero comparto della logistica, del trasporto e dei servizi alle imprese in Italia e in Europa. Le nostre aziende stanno affrontando una fase di estrema complessità, aggravata dall’aumento significativo dei costi energetici e dei carburanti con ricadute lungo l’intera catena logistica e sui prezzi finali per i cittadini. Accogliamo con favore proposte come l’iniziativa di Bromance per la riduzione dei consumi, in linea con le nostre richieste, finalizzate a garantire la continuità operativa e finanziaria delle imprese, nonché la stabilità e l’efficienza alle filiere logistiche nazionali ed europee. Per superare questo periodo di crisi globale, senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità e ai livelli di competitività raggiunti, è necessario poter contare su soluzioni concrete e immediatamente fruibili dalle imprese per l’intero Paese”. 

All’evento, tra gli altri, hanno preso parte: Alberto Borghi, Direttore Tecnico Bromance; Martina Cozzoni, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore e Supply Chain Strategic Advisor; Michele Palumbo, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore. 

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Categoria: economia

15:50

Roma-Lazio fa slittare la finale degli Internazionali? L'ultima proposta di Serie A e prefettura

(Adnkronos) - Roma-Lazio potrebbe far slittare la finale degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, si è scritto un nuovo capitolo del caso che riguarda il derby della Capitale e l'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, che potrebbe vedere protagonista Jannik Sinner.  

Secondo quanto riportato da SkySport infatti, la Lega Serie A, in sinergia con la prefettura, avrebbe richiesto l'anticipo del derby di Roma, e quindi anche delle altre partite della 37esima giornata che riguardano le squadre impegnate, insieme ai giallorossi, nella corsa Champions, ovvero Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Pisa-Napoli. 

Tutte le partite potrebbero giocarsi, secondo l'ultimo 'piano' della Serie A e della prefettura, alle 12 di domenica 17 maggio, nello stesso giorno però in cui è in programma la finale degli Internazionali. La concomitanza di due eventi di questa rilevanza, che richiameranno sul Foro Italico migliaia di persone, potrebbero infatti creare problemi di ordine. Ecco perché avrebbero richiesto alla Fitp di posticipare l'ultimo atto del Masters 1000 romano, da programma prevista alle 15, alle 17.30. 

 

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Categoria: sport

15:49

Formazione: Lella (Aief), ‘serve informazione finanziaria semplice e accessibile’

(Adnkronos) - “Vogliamo lavorare sulle persone e fare in modo che l’informazione diventi semplice, chiara e accessibile”. Lo ha detto Nunzio Lella, presidente di Aief, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato all’Auditorium della Tecnica di Roma dall’Associazione Italiana Educatori Finanziari, organizzazione che riunisce professionisti impegnati nella diffusione della cultura finanziaria, economica e assicurativa. Aief oggi conta una rete nazionale di circa 2mila educatori finanziari attivi su tutto il territorio e promuove attività di formazione, ricerca e divulgazione rivolte a scuole, università, aziende, enti pubblici e cittadini. 

Il forum, dedicato ai temi dell’educazione finanziaria, della comunicazione e della formazione, riunisce rappresentanti delle istituzioni, esperti del mondo economico e professionisti della divulgazione, per tracciare un percorso concreto sulla formazione degli operatori nel settore finanziario, alla luce delle sfide che il mercato contemporaneo e le innovazioni tecnologiche pongono al settore. “Oggi l’informazione è accessibile a tutti, soprattutto con l’avvento dell’intelligenza artificiale, ma il nostro obiettivo è trasformare le informazioni in conoscenza e consapevolezza”, ha spiegato Lella, introducendo la giornata di lavori. “Non parleremo di strumenti, tecnica o prodotti finanziari, parleremo di conoscenza, valore, scelte e futuro”. 

Nel corso del suo intervento, Lella ha richiamato anche le attività portate avanti dall’associazione: “Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 400 scuole e decine di Comuni con progetti dedicati all’educazione finanziaria”. “Abbiamo sviluppato percorsi tradotti in cinese, tedesco e spagnolo per favorire inclusione e accessibilità”, ha spiegato. 

“Molto spesso ci chiediamo perché in Italia ci siano oltre 1.100 miliardi fermi sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Probabilmente le persone non sono informate nel modo corretto”, ha precisato. “Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici e comprensibili”, ha ribadito il presidente di AIEF. 

“Quest’anno abbiamo realizzato attività importantissime coinvolgendo oltre 400 scuole e decine di Comuni”. Ha detto Lella. “Abbiamo sviluppato progetti di inclusione con percorsi di educazione finanziaria tradotti in cinese, tedesco e spagnolo, per permettere ai cittadini di altri Paesi di sentirsi accolti e apprendere nella propria lingua”, ha spiegato. 

Lella ha sottolineato il ruolo della rete associativa: "Aief sta diventando un punto di riferimento per l’educazione finanziaria in Italia grazie a persone unite dalla stessa passione e dallo stesso impegno. I risultati arrivano quando ci si prende del tempo e si lavora insieme". 

"Ogni giorno tanti professionisti si prodigano per portare educazione, cultura e informazioni nel Paese, contribuendo a renderlo migliore", ha aggiunto. "Abbiamo grandissime potenzialità e dobbiamo utilizzare le competenze finanziarie come leva per aiutare le nuove generazioni a costruire un futuro più consapevole" ha concluso. 

Ed ancora: “Un educatore non può prescindere dalla conoscenza degli strumenti della comunicazione. Molto spesso ci chiediamo perché gli italiani mantengano grandi somme ferme sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Il problema è che spesso le persone non sono informate bene”, ha spiegato. 

“Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici, chiare e importanti”, ha sottolineato Lella, aggiungendo che “la comunicazione rappresenta uno strumento fondamentale per trasferire conoscenza”. 

Lella ha ricordato che, nel corso dell’evento viene dedicato ampio spazio ai temi della comunicazione linguistica e non verbale, con interventi di Paolo Borzacchiello e Patrick Facciolo. “Oggi molti professionisti utilizzano i social quotidianamente. È importante imparare a comunicare meglio e comprendere anche il linguaggio non verbale”, ha precisato. “La vera ricchezza sono le relazioni tra persone. In questa sala ci sono eccellenze del mondo finanziario, assicurativo e bancario: confrontarsi e creare connessioni è fondamentale”, ha concluso. 

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Categoria: economia

15:43

Formazione, Zangrillo: "Con Aief pronto percorso Edufin per dipendenti pubblici"

(Adnkronos) - “Aief sta facendo un lavoro di straordinaria importanza sul tema dell’educazione finanziaria”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “C’è molta attenzione e molto lavoro che stiamo facendo insieme ad Aief per rendere disponibili ai nostri dipendenti percorsi formativi proprio sull’educazione finanziaria”, ha spiegato il ministro. 

“Siamo arrivati praticamente alla fine del percorso: è pronto un programma formativo che metteremo sulla piattaforma Syllabus e che sarà nella disponibilità di tutti i dipendenti pubblici”, ha annunciato. 

Zangrillo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e soggetti specializzati: “Dobbiamo essere capaci di superare lo steccato tra pubblico e privato. La nostra capacità deve essere quella di costruire risposte efficaci per le persone, sulla base delle esigenze reali. Poter contare sull’esperienza di Aief, che ci fornisce contenuti per i percorsi formativi dei dipendenti pubblici, rappresenta un’opportunità che non possiamo mancare”. 

"L’educazione finanziaria oggi è importante in generale, non solo per la Pubblica amministrazione, perché viviamo un’epoca di cambiamenti molto profondi: economici, sociali e tecnologici" ha aggiunto Zangrillo. “Fare formazione sull’educazione finanziaria significa preparare i cittadini alla consapevolezza su temi che li riguardano direttamente, dal credito alla previdenza fino agli investimenti”, ha spiegato il ministro. “Per la Pubblica amministrazione, che conta 3,4 milioni di persone, avere una preparazione adeguata significa poter costruire un rapporto di fiducia molto più solido con cittadini e imprese”. 

Zangrillo ha poi ribadito la centralità della formazione nella strategia del Governo: “Considero la formazione il più importante investimento strategico del Paese. Se vogliamo cittadini e dipendenti consapevoli dobbiamo formare le nostre persone” Alla fine del 2022 il tempo dedicato alla formazione dei dipendenti pubblici era di sei ore all’anno. Ho chiesto ai dirigenti di garantire almeno 40 ore annue di formazione. Dobbiamo essere capaci di cogliere i cambiamenti come opportunità e non come rischi. Questo è possibile soltanto formando le persone”. 

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Categoria: economia

15:43

Garlasco, consulente difesa Sempio: "E' preoccupato ma ha ribadito la sua innocenza"

(Adnkronos) - “Com’è andata la perizia? Abbiamo fatto due giorni di riunione operativa nella quale abbiamo valutato tutto quello che c'era nel fascicolo distribuendo i compiti, decidendo che relazioni fare e come muoverci”. Lo ha detto la genetista Marina Baldi, consulente della difesa di Andrea Sempio, al suo ingresso nella sede della Genomica Srl, il laboratorio a Roma dove ieri Sempio si è recato per una perizia personologica. “Andrea si è sottoposto a colloqui che sono andati avanti per due giorni perché tutto ciò che è psicodiagnostica è molto lungo e quindi adesso si farà una relazione”, ha aggiunto la genetista, che a proposito di Sempio e del caso Garlasco ha sottolineato: “Lui chiaramente è preoccupato, però è sempre sereno e ha ribadito la sua innocenza” (VIDEO). 

Il sospetto di uno scambio dei campioni sui pedali della bicicletta e sul cucchiaino analizzato di casa Poggi - uno degli elementi inserito nella relazione della Procura di Pavia nell'inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per il delitto di Chiara Poggi - è smentito dallo stesso consulente della Procura di Pavia Carlo Previderè chiamato a dissipare la singolare "quasi coincidenza" dei due quantitativi espressi in centesimi di nanogrammi per microlitri. 

L'esperto toglie ogni dubbio rispetto agli accertamenti fatti dal Ris e oggetto lo stesso giorno di approfondimenti nei laboratori di Parma. Sui pedali della bicicletta Umberto Dei di Alberto Stasi, condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio dell'allora fidanzata, ci sono tracce - estratte con "metodica molecolare" - compatibili con il profilo genetico di Chiara Poggi. Per gli esperti si tratta di sangue della vittima. Invece, sul cucchiaino con il manico bianco repertato nella villetta di via Pascoli si è proceduto "a mezzo di fluorescenza". 

Per Previderè c'è "solo una apparente coincidenza numerica tra le quantificazioni dei due campioni" perché a una lettura "più attenta dei documenti e sulla base delle specifiche tecniche delle due metodiche", il campione dei pedali rileva "esattamente 2,78 ng/ul di Dna umano femminile" mentre la fluorescenza per il campione 'cucchiaino' evidenzia "circa 2,78 ng/ul di Dna, non necessariamente tutto umano". La presenza di una bici nera davanti alla villetta di via Pascoli la mattina del 13 agosto 2007 e la traccia genetica trovata sui pedali della bici sequestrata all'allora fidanzato di Chiara Poggi sono due dei pilastri che la Cassazione indica nella condanna definitiva a Stasi. 

A una domanda sul caso Garlasco nel corso di un convegno a Roma, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha risposto: “Il ministro della Giustizia non può pronunciarsi su un procedimento in corso, posso solo in via astratta dire da cosa nasce questa situazione paradossale: nasce da una legislazione, che secondo me dovrebbe essere cambiata ma sarà molto difficile cambiarla, per la quale una persona assolta in primo e in secondo grado, può poi senza nuove prove, essere condannata”. 

“Questo è accaduto sedici anni fa con il primo processo”, ha continuato. “Sia chiarissimo che non ho la più pallida idea della dinamica del delitto e del suo autore - ha premesso - ma ho un’idea chiara sulla dinamica della nostra legislazione, che è sbagliata”. 

“Se una persona può essere condannata solo al di là di ogni ragionevole dubbio, come puoi condannare una persona che è stata assolta due volte, da una Corte di Assise e da una Corte di Assise di Appello?”, ha continuato. Secondo Nordio nel sistema anglosassone “tutto questo è assolutamente inconcepibile”. 

“Da lì nasce una situazione sulla quale oggi il cittadino italiano si domanda perplesso come possa essere che una persona ha scontato una fortissima pena da colpevole mentre attualmente si indaga su un altro sulla base di prove per le quali, secondo l’accusa, l’autore del delitto sarebbe diverso dal primo”, ha proseguito il ministro, parlando di una “situazione anomala, che non ho mai visto”. 

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Categoria: cronaca

15:27

A2A: Piemonte, nel 2025 investiti in infrastrutture 60 mln, piu’ che raddoppiati rispetto a 2024

(Adnkronos) - 170 mln il valore economico distribuito sul territorio Sessanta milioni gli investimenti in infrastrutture, quasi raddoppiati rispetto al 2024 (32 milioni) e più che triplicati rispetto al 2023 (17milioni), di cui la quota maggioritaria, 36,7 mln (+123%) destinata all’ambiente, seguita dalla generazione di energia con 22,7 milioni mentre quasi 1 milione di euro è stato investito per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica e lo sviluppo di nuovi asset di illuminazione pubblica. A questo si aggiungono oltre 170 mln di valore economico generato da dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni. Sono i principali numeri contenuti nell’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Piemonte di A2A , che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo in Piemonte nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. Il documento e’ stato illustrato oggi dal presidente e ad di A2A Ambiente, Fulvio Roncari. “Il Piemonte si conferma un’area strategica per A2A - ha sottolineato Roncari - il nostro impegno nella regione si traduce in investimenti e soluzioni innovative che rendono la transizione ecologica un percorso reale per le comunità che serviamo. Solo nel 2025 - ha ricordato - abbiamo generato oltre 170 milioni di euro di valore per il territorio, tra dividendi, imposte, canoni e concessioni, ordini ai fornitori, costo del lavoro ed erogazioni ad associazioni, e investito oltre 60 milioni di euro, in aumento dell’88% rispetto al 2024, nello sviluppo e nel potenziamento delle nostre infrastrutture, con un focus sull’economia circolare. Attraverso i nostri impianti, inoltre, abbiamo contribuito a evitare 113 mila tonnellate di Co2 e a valorizzare i rifiuti come nuove risorse, recuperando oltre 200 mila tonnellate di materie prime seconde. È così che interpretiamo il nostro ruolo: supportare gli stakeholder locali con soluzioni industriali innovative, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e competitività locale” In particolare, nel 2025, A2A , attraverso la controllata Aprica, ha consolidato la propria presenza in Piemonte, aggiudicandosi la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana in 52 comuni nella provincia di Cuneo, parte del Consorzio SEA. Il nuovo appalto interessa un bacino di utenze di circa 160.000 residenti e prevede la gestione integrata dei rifiuti urbani per otto anni, con la possibilità di rinnovare per altri due. L’avvio dei servizi è avvenuto il 1° marzo 2026, attualmente con una squadra di 150 addetti e 130 automezzi operativi. Nell’ambito dell’economia circolare, il polo di Cavaglià resta centrale nella strategia del Gruppo, come testimoniano gli investimenti in nuove tecnologie all’interno del sito. Si è concluso il rinnovamento dell’impianto di trattamento e selezione della plastica, dalla capacità autorizzata di 60.000 tonnellate all’anno, ed è proseguita la a collaborazione con il Politecnico di Torino per migliorare ulteriormente la strategia di riciclo e valorizzazione della materia. Il sito di trattamento della frazione organica con produzione di biometano e compost, dalla capacità autorizzata di 66.000 tonnellate l’anno, è stato al centro della 39esima campagna di Legambiente ‘I cantieri della transizione ecologica’, un percorso lungo la Penisola che racconta la transizione ecologica già in atto tramite esperienze virtuose e replicabili.  

Inoltre, A2A ha recentemente ricevuto l’autorizzazione dalla provincia di Biella per la realizzazione dell’impianto di selezione e recupero dei rifiuti tessili, che verrà realizzato grazie a un investimento di circa 25 mln in arco piano dove una volta trattati, i tessuti verranno inviati a industrie del territorio per produrre filato riciclato o prodotti. non filati riciclati. Infine, è stato avviato il cantiere per lo stabilimento di recupero degli imballaggi in polietilene a bassa densità e in polipropilene (Ldpe e Pp) per trasformarli in nuovi prodotti e materie prime utili per produrre sacchetti, film e altri contenitori, il progetto prevede oltre 35 mln di investimenti. E ancora, nel sito di Asti, dedicato al recupero del vetro e che nel 2025 ha prodotto oltre 100 mila tonnellate di materia prima seconda è stato sostituito il primo vaglio della fase di pretrattamento dei rifiuti, seguito, nei primi mesi del 2026, dall’installazione di nuovi vagli e separatori con l’obiettivo di migliorare la qualità del rifiuto recuperato. Interventi che aprono alla progressiva sostituzione delle macchine di selezione ottica prevista il prossimo anno. Attraverso la produzione di energia rinnovabile da matrice agricola e zootecnica, sono state evitate 8.400 tCo2 di emissioni.  

Gli impianti di Livorno Ferraris e Scalenghe sono stati convertiti da biogas a biometano, e sono entrati in esercizio a dicembre 2025, producendo i primi metri cubi di gas con gli inizi del nuovo anno. A regime, permetteranno rispettivamente di immettere in rete circa 3,6 e 2,7 mln di metri cubi all’anno di biometano ed eviteranno l’emissione di circa 15.000 tonnellate di Co2 equivalente l’anno. Entro l’estate del 2026, verrà riconvertito anche il sito di Suno, che permetterà di immetterne in rete altri circa 3,2 milioni ed eviterà l’emissione di circa 7.600 tonnellate di Co2 equivalente all’anno. Per quanto riguarda la generazione di energia, nel 2025, la centrale di Chivasso, dotata di avanzati sistemi di monitoraggio e di contenimento delle emissioni, ha prodotto 1.626 Gwh di energia. Nel mese di novembre, all’interno del polo, è entrato in funzione un impianto di stoccaggio dell’energia Bess, Battery Energy Storage System.  

In Piemonte sono presenti inoltre 12 parchi fotovoltaici, compreso quello in esercizio nella centrale di Chivasso, che hanno prodotto complessivamente 5 Gwh di energia elettrica, permettendo di evitare oltre 2.000 tonnellate di Co2. Stiamo lavorando allo sviluppo di una serie di impianti fotovoltaici sul territorio per 120 MWp di capacità e circa 200 GWh di producibilità annua. Gli investimenti si traducono anche in supporto ai fornitori e, in particolare, alle pmi locali: sono 186 nella Regione, di cui il 66% con meno di 50 dipendenti, per un totale complessivo di 144 mln di euro di ordini in forniture. Dal 2025 A2A conta l’87% dell’ordinato affidato a fornitori con score Ecovadis in Piemonte e, a conferma dell’attenzione verso le proprie persone, è stato progettato e avviato a inizio 2026 il programma AI Adoption che prevede 32 ore di formazione per oltre 7 mila dipendenti per diffondere questa nuova tecnologia in azienda e sviluppare nuove competenze. 

È stata inoltre pubblicata la Policy per la prevenzione e il contrasto a violenze, molestie e discriminazioni di genere sul luogo di lavoro, introducendo la figura della Consigliera di Fiduciae messo a disposizione dei dipendenti il supporto ai caregiver e un servizio di counseling psicologico. Infine, sul territorio, è stato avviato il progetto di inserimento lavorativo in collaborazione con una cooperativa sociale, che coinvolge persone in condizione di vulnerabilità: nei siti piemontesi in cui opera il Gruppo ne sono state impiegate 15. Anche nel 2025, poi, il Gruppo si è impegnato nella formazione delle nuove generazioni con circa 7.000 tra studenti e docenti coinvolti in laboratori didattici e ore di formazione scuola-lavoro.  

Infine, A2A è attiva nella regione anche tramite Fondazione Banco dell’energia, un’organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla raccolta di fondi per supportare, in collaborazione con enti del terzo settore, persone e famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, con un focus particolare sulla lotta alla povertà energetica. Tramite lo stanziamento su più anni di 250 mila euro, nel 2025 sono stati svolti tre progetti, 1 avviato e 2 conclusi, che hanno aiutato quasi 500 famiglie in condizione di povertà energetica, tramite supporto informativo, il pagamento delle bollette energetiche e l’acquisto di elettrodomestici di nuova generazione.  

Nel corso dell’incontro e’ stato anche confermato che nel 2026, il programma dei Forum ‘Transizione giusta: un’impresa comune’ prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di Sostenibilità Territoriali. Dieci incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle pmi italiane, in collaborazione con Teha e con le associazioni territoriali di Confindustria. Il programma, dopo Mantova e il Piemonte, coinvolgerà nel corso dell’anno Friuli-Venezia Giulia, Bergamo, Puglia, Brescia, Valtellina – Valchiavenna, Cremona, Milano, Calabria, Campania, Sicilia, Liguria, Monza e Brianza e Abruzzo. 

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Categoria: economia

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16:33

Sinner, agli Internazionali c'è Baggio e non solo: tutti i vip in tribuna per Jannik

(Adnkronos) - Roberto Baggio tifa Jannik Sinner, insieme ai tanti vip sulle tribune degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, l'ex Pallone d'Oro ha pubblicato un post che lo ritrae sugli spalti del Centrale, mentre assiste al match, valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, tra il numero 1 del mondo e Andrea Pellegrino, vinto proprio da Sinner: "È stato bellissimo vederti giocare dal vivo per la prima volta", ha scritto su Instagam Baggio taggando Sinner, "sei un grande!". 

Baggio però era soltanto l'ultimo dei tanti vip che in questi giorni hanno affollato le tribune del Centrale. Tutti, o quasi, per vedere giocare Sinner. Nel match contro Pellegrino le telecamere hanno inquadrato Adriano Galliani, ex storico dirigente del Milan, la giornalista di Dazn Giusy Meloni, il difensore della Roma Daniele Ghilardi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. 

Tanti vip si erano visti già nei due turni precedenti, vinti dall'azzurro contro Ofner prima e Popyrin poi. In prima fila nella tribuna d'onore del Centrale, in completo nero e occhiali, è spuntato Rosario Fiorello. Sopra di lui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, seduto tra il presidente della Fitp Angelo Binaghi e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Presente anche il senatore Pier Ferdinando Casini e l'ex calciatore Marco Tardelli, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri.  

A fare rumore però sono state anche le assenze. Nell'angolo di Sinner, dove si trovano gli allenatori Darren Cahill e Simone Vagnozzi, non c'è infatti la fidanzata Laila Hasanovic. In tribuna invece i genitori di Sinner, mamma Siglinde e papà Hanspeter.  

 

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Categoria: sport

16:32

Lavoro, De Carli (Ordine Ingegneri Milano): "Innovare su tecnologia, mercato e regole"

(Adnkronos) - “C’è un’innovazione di tipo tecnologico, su cui noi ingegneri possiamo portare le nostre competenze, e poi ci sono le innovazioni di mercato e di regole. È necessario portare avanti tutte le innovazioni: le regole, ad esempio, molto spesso possono essere dei vincoli perché antiquate rispetto alle sfide attuali”. Ad affermarlo Alessandro de Carli, consigliere segretario dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’. Organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano, l’incontro vuole indagare il ruolo che la professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali, proponendosi come uno spazio di dialogo aperto e qualificato in grado di tracciare le traiettorie del futuro. 

“L’innovazione per un bene comune”, a detta di de Carli, ha bisogno di “diverse competenze che possono essere portate da diversi ingegneri: questo può essere fatto attraverso ingegneri specialisti, che vanno a fondo su una particolare tecnologia, ma ci vogliono anche quegli ingegneri che hanno una visione sistemica e che sono in grado di inserire le singole innovazioni all’interno di un contesto”. In questo scenario, “l’Ordine vuole avere un ruolo di dialogo con le pubbliche amministrazioni”, ha concluso de Carli, “ma vuole anche amalgamare tutte quelle competenze attraverso il ruolo e le attività delle proprie commissioni”. 

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Categoria: lavoro

16:27

Musetti salta il Roland Garros: "Infortunio non mi permette di partecipare"

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti salta il Roland Garros. Oggi, mercoledì 13 maggio, il tennista azzurro ha annunciato che non potrà partecipare allo Slam parigino a causa dell'infortunio riportato agli Internazionali d'Italia 2026, di cui aveva parlato al dopo la sconfitta con Casper Ruud negli ottavi del Masters 1000 di Roma. 

"Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero", ha scritto Musetti in un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, "purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente". 

"Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati", ha concluso Musetti. 

 

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Categoria: sport

16:27

Siemens verso autonomous buildings, tecnologie digitali e sostenibilità ridisegnano edifici e benessere persone

(Adnkronos) - Si è svolta oggi presso gli spazi IlluMi di Milano 'Da smart ad autonomi: la roadmap di Siemens per gli edifici del futuro', la conferenza stampa organizzata da Siemens per fare il punto sull’evoluzione degli smart building e il ruolo chiave delle tecnologie digitali nella trasformazione delle infrastrutture. Al centro del dibattito, la visione strategica di Siemens volta a progettare edifici sempre più autonomi, iperconnessi e pensati per le persone, dove l'efficienza energetica si fonde perfettamente con la gestione intelligente e il rispetto dell’ambiente. 

A testimonianza del ruolo di Siemens nell'accompagnare questa transizione, nel corso della giornata sono intervenuti clienti e partner per condividere esperienze concrete di applicazione tecnologica targata Siemens in contesti ad alta complessità. Dall'evoluzione di Nuvola Lavazza a Torino verso il concetto di autonomous building, al nuovo Campus dell'Università degli studi di Milano nel Mind-Milano innovation district sviluppato con Renco, fino al modello di smart hospital dell'Irccs Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano realizzato insieme a Gksd EsCo del Gruppo San Donato: applicazioni diverse, queste, accomunate dall’obiettivo di integrare digitalizzazione e sostenibilità all’interno di spazi innovativi e responsabili. 

"Oggi, gli edifici sono una leva fondamentale per accelerare la decarbonizzazione e migliorare la qualità della vita delle persone. La nostra visione è quella di creare ecosistemi intelligenti in grado di apprendere, adattarsi e ottimizzarsi autonomamente, mettendo in connessione infrastrutture e persone", ha dichiarato Claudia Guenzi, head of smart infrastructure e head of buildings di Siemens Italia. "L’edificio autonomo non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà concreta che stiamo già contribuendo a sviluppare ogni giorno insieme ai nostri partner". 

"Nuvola rappresenta molto più di un semplice headquarter: è uno spazio unico che incarna i nostri valori e si apre non solo ai collaboratori, ma anche alla città e al quartiere", ha aggiunto Antonio Curlante, property & facility director, Lavazza Group. "L’edificio è stato concepito con una forte vocazione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente, ponendo il benessere delle persone al centro di ogni scelta progettuale. Grazie all'impiego delle tecnologie più avanzate come quelle sviluppate insieme con Siemens, abbiamo potuto massimizzare comfort e risparmio energetico, rendendo Nuvola un luogo all’avanguardia". 

"Il nuovo Campus dell'Università statale di Milano è molto più di un progetto infrastrutturale: è un luogo pensato per generare valore per la città, per gli studenti e per l’intera comunità che lo vivrà ogni giorno", ha commentato Andrea Salaroli, project manager di Renco. "L’obiettivo è creare un ambiente aperto e tecnologicamente evoluto, capace di favorire ogni giorno benessere e condivisione della conoscenza. In questo percorso, la collaborazione con Siemens è fondamentale perché ci permette di integrare soluzioni innovative in grado di rendere gli edifici più efficienti, intelligenti e orientati alle persone, contribuendo concretamente a definire un nuovo modo di vivere l'Università e i suoi spazi". 

"Ciò che è stato studiato ed implementato presso l'ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio per la gestione dell'edificio (Bms) e delle performance energetiche (Ems) è qualcosa di molto sofisticato ed avanzato", ha affermato Salvatore Bruno, ceo di Gksd EsCo, chief sustainability officer (Cso) ed energy manager del Gruppo San Donato. "Crediamo molto nell'innovazione e nella tecnologia applicata al monitoraggio dei consumi e delle performance energetiche perché riteniamo che il monitoraggio sia il primo intervento di efficientamento energetico che genera saving interessanti. La nostra idea è quella di esportare questa soluzione di monitoraggio energetico anche negli altri ospedali del Gruppo". Con questa visione, Siemens conferma il proprio impegno nell’accompagnare la trasformazione del built environment attraverso tecnologie aperte, interoperabili e orientate ai dati, capaci di coniugare sostenibilità ed efficienza operativa con il benessere delle persone. 

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Categoria: economia

16:25

Trasporti: strategie per il rilancio del sistema Paese, da Fiera Milano in viaggio verso il futuro

(Adnkronos) - Si sono aperte oggi a Fiera Milano, Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone. Ideati e organizzati da Fiera Milano, i due appuntamenti si presentano con oltre 500 espositori su 6 padiglioni e più di 50 convegni, e offrono una quattro giorni di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder, riunendo l’intero ecosistema della mobilità delle merci e delle persone. 

In linea con una visione che integra trasporto merci e persone è stato l’evento inaugurale 'Trasporti passeggeri e merci, politiche pubbliche e transizione: il sistema si confronta', organizzato da Fiera Milano in collaborazione con l’Albo degli autotrasportatori e le associazioni del trasporto collettivo, Agens, Anav e Asstra. Introducendo l'incontro, Sara Quotti Tubi, head of energy & transportation exhibitions di Fiera Milano, ha sottolineato l'importanza fondamentale dei due settori: "La mobilità collettiva si afferma sempre di più come leva di sviluppo urbano e la smart mobility richiede un cambiamento anche dal punto di vista culturale, visto che in Italia ci sono più di 700 auto ogni 1.000 abitanti. Allo stesso modo, la logistica è sempre più chiamata a dimostrare il proprio ruolo abilitante verso tutto il sistema economico, rappresentando una leva strategica, che vale il 9% del Pil e dalla cui resilienza dipende la competitività e la sicurezza di tutti i settori produttivi". 

A conclusione delle due tavole rotonde che hanno messo a confronto rappresentanti dei due comparti, Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha ricordato, attraverso un videomessaggio, l'importanza della logistica e dell'intermodalità, poste in questo momento davanti a sfide che ha definito epocali. Ha poi aggiunto: "Oggi ho alcuni incontri importanti a Roma proprio per preparare l'incontro con l'autotrasporto a Palazzo Chigi al fine di individuare delle misure che consentano di traguardare il 2026 mettendo in sicurezza i bilanci delle aziende, ma soprattutto la capacità logistica del Paese. Senza logistica non esiste industria, non esistono mercati. È il sistema nervoso e arterioso di un corpo, quello dell'industria italiana". Ha poi fatto riferimento al Pna, il piano per rilanciare il sistema aeroportuale italiano presentato ieri, che punta a potenziare l'intermodalità con il sistema ferroviario per il trasporto merci e passeggeri e agli investimenti, che ha definito senza precedenti, nell’ambito delle stesse infrastrutture ferroviarie. 

Transpotec Logitec e Nme–Next mobility exhibition si confermano l'appuntamento di riferimento per chi ha la responsabilità di immaginare e costruire il futuro della mobilità in Italia e in Europa. Quattro giorni in cui la complessità del presente diventa occasione di confronto e le grandi sfide del settore -dalla transizione energetica alla digitalizzazione, dalla resilienza delle supply chain al ripensamento del trasporto pubblico- trovano lo spazio per trasformarsi in visioni condivise e soluzioni concrete. 

Le manifestazioni proseguiranno fino a sabato 16 maggio a Fiera Milano. 

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Categoria: economia

16:25

Trasporti, Lucente (assessore Trasporti Lombardia): "Avanti con bigliettazione digitale"

(Adnkronos) - “Gli spunti che trarremo da questo importante convegno ci daranno la possibilità di andare avanti su quella che definisco la rivoluzione generale del sistema trasportistico lombardo, cioè sulla bigliettazione digitale. Ci stiamo lavorando: per settembre mi auguro che partiremo, almeno nelle province di Milano e di Monza e Brianza, per poi estenderlo a tutte le province della Lombardia, così da avere un sistema integrato su tutto il trasporto pubblico locale”. Ad affermarlo Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato all’Acquario Civico di Milano dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano.  

Se il tema dell’incontro è il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, Lucente lo ha affrontato dal punto di vista della mobilità: “Nel sistema regionale del trasporto abbiamo fatto tanto, soprattutto in termini di innovazione, di neutralità tecnologica. Abbiamo lavorato sul cambio della flotta, in termini di trasporto su ferro e su gomma, ma abbiamo lavorato anche sul sistema per cambiare i battelli”, ha ricordato l’assessore. Ora però “dobbiamo essere sinergici e coesi”, ha poi aggiunto, “per rendere la Lombardia competitiva con il resto del mondo. Lo stiamo già dimostrando nel sistema ferroviario: durante le Olimpiadi abbiamo toccato una puntualità fino al 97%, cosa che non si vedeva da molto tempo”. 

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Categoria: economia

16:23

Lino Banfi: "Pensai al suicidio, mio fratello lo capì e mi salvò"

(Adnkronos) - ''Mio fratello più grande vide che io non tornavo da dietro il palcoscenico. Io stavo guardando delle corde alte. Stavo facendo il pensierino di andare lassù. mio fratello capì in tempo e mi prese così. Mi stava per dare uno schiaffo. Io mi ero esibito, avevo fatto le imitazioni dei cantanti. Però c’era uno ubriaco che mi buttò in faccia delle scorze di fichi d'India. Io ci rimasi malissimo. Finì che me ne andai subito nelle quinte. Non fecero in tempo neanche a farmi l’applauso''. E' la confessione di Lino Banfi, ospite di 'Radio 2 Stai Serena', condotto da Serena Bortone e Max Cervelli su Rai Radio 2, per presentare il libro '90, non mi fai paura'', edito da HarperCollins.  

Nel corso dell’intervista, Banfi ha ripercorso la sua vita, dagli anni della guerra al seminario, dalla carriera artistica all’amore per la moglie Lucia, fino ai ricordi dei grandi incontri e alle riflessioni sul presente: ''Lucia aveva un negozio di parrucchiera avviatissimo. ''Io tornavo dall’Ambra Jovinelli e dal Volturno a mezzanotte. Tre spettacoli e tre volte il film. Arrivavo a casa stanco. Lei mi preparava la cena- ricorda l'attore - Rosanna era piccola. La mettevo sul ginocchio e cantavo: 'Vedrai, vedrai che cambia'. Lei si commuoveva. Rosanna però diceva: 'Papà, canti sempre vedrai, vedrai, ma qui la bistecca quando si mangia?'. Era una pugnalata. Io soffrivo tutte queste cose. Dicevo: 'Un giorno succederà'. Ed è successo''. 

Infine Banfi confessa di avere tanti rimpianti: ''Io muoio con molti scrupoli e molte dannazioni che non ho fatto in tempo a fare queste cose. Non ho mai fatto una crociera, non so nuotare, non so sciare, Non so andare a cavallo, non so fare ginnastica e non so fare footing. Ma c’ho i muscoli buoni, c’ho la carnagione buona - dice scherzando - lì è merito della burrata e di altri prodotti''. ''Sai quali sono i miei rimorsi? - conclude Banfi - che non mi sono mai drogato davvero, non conosco il sapore della Nutella, non ho mai visto un film pornografico. Non è che non lo voglio vedere, non l’ho mai visto. Per fumare la marijuana dovevo spendere mille lire e io con mille lire mi compravo cinquanta supplì''. 

 

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Categoria: spettacoli

16:22

Figc, Abete ufficializza candidatura: "Presunta ineleggibilità Malagò? Non è questione di mia competenza"

(Adnkronos) - Adesso è ufficiale. Il presidente della Lnd Giancarlo Abete e l'ex presidente del Coni Giovanni Malagò hanno depositato ufficialmente in mattinata la candidatura alla presidenza della Figc. Abete, arrivato in Via Allegri per il Consiglio Federale di oggi, mercoledì 13 maggio, ha consegnato la sua candidatura, mentre un delegato di Malagò ha consegnato quella dell'ex presidente del Coni. Ora la Figc ha tempo fino al 22 maggio per pubblicare l'accettazione delle candidature.  

All'ingresso del Consiglio Federale, Abete ha motivato così la sua decisione: “Sono un’espressione di una continuità anche significativa all’interno del mondo della federazione, che non è basata sui poteri forti, ma su un certo tipo di coerenza e certi tipi di comportamento. Sono sereno e fiducioso. La candidatura c’è ed è formalmente presentata. Il rischio del mondo del calcio non è il livello qualitativo delle persone, e non c’è bisogno che io dica il livello di Malagò, ma che si individui le persone e non i programmi condivisi". E ancora: "La Lega Pro non si è ancora espressa? Ha posto un problema di metodo, quello di parlare di contenuti". 

Abete ha commentato anche la questione della presunta ineleggibilità di Malagò, in base all'istituto del cooling off period: "Non ho approfondito perché non è una questione di mia competenza. Il mio confronto è sul versante della politica sportiva. Sono un cittadino e come cittadino ho il dovere di rispettare le leggi ma non è problema che compete alle mie responsabilità”. . 

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Categoria: sport

16:15

Università Vanvitelli e Fondazione Convivenza Vesuvio insieme contro fuga vesuviani

(Adnkronos) - Progetto Vesuvio, siglato il protocollo d’intesa tra Fondazione Convivenza Vesuvio e Università Vanvitelli: 'Sempre più concreta la prospettiva di far restare i vesuviani in Campania'. Un nuovo passo avanti per il 'Progetto Vesuvio', l’iniziativa volta a costruire una strategia concreta per la permanenza dei cittadini dell’area vesuviana all’interno della Campania in caso di emergenza legata al rischio vulcanico. Alla firma dell'accordo erano presenti il rettore Gianfranco Nicoletti, il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Vanvitelli, Alessandro Mandolini, il presidente della Fondazione Convivenza Vesuvio, Vincenzo Coronato e il segretario generale, Lucio Lombardi. Il protocollo d’intesa è stato realizzato anche grazie al costante supporto di Confindustria Caserta, del suo presidente Luigi Della Gatta e del professore Mandolini. 

Con l’ingresso dell’Università Vanvitelli nel partenariato della Fondazione Convivenza Vesuvio, si rafforza ulteriormente una rete già ampia e qualificata che vede in sinergia realtà come Svimez, Dac, Svimar, l’Intergruppo Parlamentare Sud, 13 comuni vesuviani in rappresentanza di circa 520.000 cittadini e 25 comuni dell’Alta Irpinia che hanno già manifestato disponibilità ad accogliere temporaneamente i vesuviani per brevi, medi o lunghi periodi. "Sono orgoglioso -ha detto il rettore Nicoletti - che l’Università Vanvitelli possa offrire il proprio contributo scientifico e accademico a un progetto così importante per il territorio campano Università, istituzioni e mondo produttivo devono lavorare insieme per costruire strategie concrete capaci di affrontare le grandi sfide del futuro”. 

Il presidente Vincenzo Coronato ha invece sottolineato come “il Progetto Vesuvio stia assumendo sempre maggiore concretezza grazie alla collaborazione tra enti locali, università, associazioni e mondo produttivo. L’obiettivo è trasformare un’emergenza in una possibilità di sviluppo, garantendo ai cittadini vesuviani la possibilità di restare in Campania senza perdere identità, lavoro e dignità”. 

 

“Prende sempre più concretezza il Progetto Vesuvio - hanno spiegato dalla Fondazione Convivenza Vesuvio – con l’obiettivo di trasformare un’emergenza in una grande opportunità di sviluppo territoriale, sociale ed economico. La sfida è garantire ai cittadini vesuviani la possibilità di restare in Campania, mantenendo intatti legami familiari, lavorativi, culturali e identitari”. 

Il progetto punta infatti a evitare che centinaia di migliaia di persone vengano trasformate in 'profughi assistiti' fuori regione, consentendo invece a oltre 600.000 vesuviani di continuare a vivere, lavorare e contribuire economicamente al territorio campano anche in caso di emergenza. 

“La permanenza dei cittadini in Campania - ha concluso la Fondazione - significherebbe mantenere sul territorio competenze, imprese, forza lavoro, consumi e contribuzione fiscale, trasformando così una potenziale crisi in un’occasione di rilancio e sviluppo per l’intera Campania e per l'Italia". 

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Categoria: economia

16:13

Caso Garlasco, parla l'ex pm Pezzino: "Ho chiesto io di archiviare Sempio"

(Adnkronos) - La tanto dibattuta archiviazione della Procura di Pavia su Andrea Sempio, nuovamente indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, fu decisa da Giulia Pezzino la magistrata assegnataria del fascicolo che ha lasciato l'ordine giudiziario nel febbraio 2025. "L'assegnazione è stata disposta secondo il turno e, considerata l'importanza del caso, è stata coassegnata a Venditti", poi finito sotto accusa a Brescia per corruzione giudiziaria. Il fascicolo nasce da un esposto della mamma di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto del 13 agosto 2007 a Garlasco. 

"Fin dall'inizio c'è stato un confronto con il collega Venditti, confronto che ha contraddistinto anche il prosieguo delle indagini. Non ho mai sottovalutato la rilevanza dell'indagine, pur riguardando un caso da poco oggetto di sentenza definitiva di condanna a carico di Stasi. Ho fatto tutte le indagini che ritenevo necessarie" spiega sentita il 20 novembre scorso dal procuratore di Brescia Francesco Prete e dalla pm Claudia Moregola davanti a sette tra uomini della Guardia di finanza e dei carabinieri di Milano. 

"Ho cercato di fare tutto in prima persona e mi sono molto spesa per quest'indagine" aggiunge ricordando di essere andata con Venditti in Procura generale a Milano per acquisire i vecchi atti. "Ho cercato di non farmi condizionare dal fatto che ci fosse un soggetto in carcere con sentenza passata in giudicato. L'esposto della signora Ligabò (mamma del condannato, ndr) sembrava a prima vista infondato, ma ho comunque profuso il massimo sforzo" spiega a verbale.  

 

"Per me era un'indagine molto importante e di particolare delicatezza, in cui ho profuso ogni sforzo. Non nego che volevo chiarire velocemente le posizioni sia di Sempio, che era sotto i riflettori, sia di Stasi, anche per rispetto alla famiglia Poggi" aggiunge ricordando che in quanto parte civile "era normale condividere con l'avvocato Gian Luigi Tizzoni i passi delle indagini" spiega. "Avvertivo l'esigenza di fornire una risposta celere per la delicatezza della situazione. Venditti supervisionava, ma di fatto seguivo io l'indagine. Così ho predisposto la richiesta di archiviazione, che tuttavia mi ha richiesto del tempo per la complessità" rimarca. 

"Io" chiarisce l'ex pm Pezzino "ho redatto la richiesta di archiviazione. Ho poi condiviso il file della bozza con Venditti e gli ho spiegato i passaggi più tecnici riguardo al Dna" dopo aver sentito il genetista Francesco De Stefano, "soggetto terzo, imparziale e disinteressato, in quanto perito della Corte d'Assise d'Appello", a differenza di qualsiasi altro consulente. L'ex pm nega qualcosa di strano nell'interrogatorio a Sempio - "le domande gli venivano rivolte in maniera concatenata rispetto alle risposte date" - e spiega perché non è ricorsa a delle perquisizioni: "Non l'ho ritenuto utile visto il tempo trascorso".  

Nel verbale nega di essere a conoscenza di contatti tra l'indagato e Silvio Sapone ex maresciallo dei carabinieri a cui sarebbe stato dato il compito di analizzare le conversazioni intercettate nell'indagine. Tra i due risulterebbero più contatti telefonici di cui l'ex pm Pezzino è all'oscuro. "Se me lo avessero detto avrei dato indicazione di dare atto dei contatti e di riferirne il motivo (...). Mi fidavo di Sapone in quanto persona di grande esperienza operativa", conclude l'ex pm Pezzino.  

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Categoria: cronaca

16:07

Trasporti, Gibelli (Asstra): "Pst Pnrr decisivo per rafforzare il trasporto pubblico locale"

(Adnkronos) - "Questa manifestazione rappresenta una vetrina decisiva sull’innovazione, ma anche un'occasione per riportare al centro temi strategici che riguardano il futuro della mobilità e del trasporto pubblico locale". Così Andrea Gibelli, presidente di Asstra, intervenendo a Fiera Milano nell'ambito di Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition, gli appuntamenti dedicati rispettivamente alla logistica, al trasporto merci e alla mobilità collettiva. 

Nel corso dell’evento, Gibelli ha richiamato l'attenzione sulle prospettive del comparto nella fase successiva al Pnrr e sul ruolo del Fondo nazionale trasporti nel sostenere lo sviluppo del trasporto pubblico locale. "Oggi si è parlato del post Pnrr e di tutto quello che comporta anche in relazione al Fondo nazionale trasporti, uno strumento importante che deve essere valorizzato per consentire al trasporto pubblico locale di guadagnare quote di mobilità, evitando che il trasporto venga affidato quasi esclusivamente al mezzo privato. Il Pnrr e le risorse pubbliche nazionali hanno sostenuto e accelerato la transizione digitale ed energetica delle aziende di trasporto pubblico, determinando un significativo avanzamento di tutto il sistema nazionale -continua-. Le aziende hanno messo a terra progetti ad alto tasso tecnologico, sia in ambito digitale che energetico, e i cittadini iniziano ora a vederne concretamente gli effetti. I nodi da sciogliere sono ancora tanti ed è il momento di rinnovare il patto tra i vari attori del settore avviando una riflessione su come far evolvere il Tpl e sfruttando appieno i vantaggi generati in termini ambientali, sociali, economici e di circolazione", dice. 

Il presidente di Asstra si è poi soffermato sulla carenza di conducenti, il "campanello d'allarme" di un sistema che non riesce più a proporre questa professione come un’opportunità solida per le nuove generazioni. "Dobbiamo interrogarci sulla risposta che riceviamo dai giovani. La loro prima domanda è: 'Con questo stipendio riesco a vivere in questa città?'. Storicamente il lavoro, al pari della scuola, è stato un ascensore sociale; oggi questa dinamica si è spezzata", osserva. Per fronteggiare l’emergenza, Gibelli cita le risposte concrete messe in campo da alcune imprese e istituzioni, come le soluzioni abitative proposte da "aziende che mettono a disposizione alloggi per i dipendenti” e gli interventi come quello di "Regione Lombardia, che destina parte del patrimonio immobiliare pubblico a categorie essenziali come autisti, infermieri e medici. Trasporti e sanità -conclude il presidente di Asstra- sono le due deleghe regionali più pesanti e condividono la stessa drammatica carenza di personale". 

"La strategia europea considera l'idrogeno un elemento centrale per il percorso di sostenibilità e anche per il Pnrr è diventato un tema decisivo per il Paese. Stiamo portando avanti un importante progetto come l'Hydrogen valley Camuna, che rappresenta un esempio concreto di innovazione e sviluppo sostenibile applicato al trasporto pubblico".  

L'evento organizzato da Asstra e H2It, introdotto dai presidenti, Andrea Gibelli e Alberto Dossi, è stato moderato da Cristina Maggi. Durante i lavori, che hanno rappresentato l'evoluzione della filiera dell'idrogeno per la mobilità approfondendo aspetti, H2It ha presentato il 'Report sull'ecosistema mobilità' quindi sono stati illustrate le best practice di Sapio, Fnm, Iit Hydrogen, Alstom, Tper, Actv, Sasa, Apt. 

Gibelli aggiunge: "L'idrogeno è una realtà e le aziende di trasporto pubblico italiane sono all'avanguardia nell'utilizzo di questo vettore energetico. Stiamo contribuendo a costruire il futuro energetico del Paese e per questa ragione, senza esitazioni, servono politiche e interventi per far sviluppare ulteriormente questo mercato, che ci permetterà di ottenere maggiore autonomia energetica, vantaggi ambientali, sviluppo tecnologico, crescita economica", conclude. 

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Categoria: economia

16:07

Caputo (consigliera Mobilità): "Semplificazione è diritto a equità sociale"

(Adnkronos) - "La semplificazione è il diritto alla parità, all'uguaglianza e all'equità sociale. Dobbiamo veramente puntare su questo, perché ritengo fondamentale che la comprensione di determinati strumenti come l'Intelligenza artificiale non sia un privilegio di pochi". Così Daniela Caputo, consigliera delegata alla Mobilità, Metrotranvie e Fondi europei della Città metropolitana di Milano, durante il convegno 'Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune', ora in corso all'Acquario civico di Milano.  

L'evento vuole esplorare il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, offrendo uno spazio di dialogo aperto e qualificato sulla base del quale costruire le città del domani: "Lavorare con tutti voi vuol dire lavorare alla possibilità di una visione del futuro", ha infatti sottolineato Caputo. "Senza la vostra visione e professionalità", ha continuato la consigliera, "probabilmente non saremmo in grado di trovare le soluzioni migliori".  

Caputo ha quindi menzionato la necessità di una collaborazione "tra pubblico e privato" e ha ricordato che "dietro l’Intelligenza artificiale c'è il fattore umano, che non potrà mai essere replicato, neanche dai migliori sistemi". Censi, "noi creiamo un valore per la Pubblica amministrazione e per la politica". 

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Categoria: economia

16:03

Quotti Tubi (Fiera Milano): "Mobilità e logistica devono affrontare sfide comuni"

(Adnkronos) - "La scelta di unire Transpotec Logitec e Nme-Next mobility exhibition nasce dall'esigenza di costruire una visione comune del settore dei trasporti, mettendo in relazione logistica delle merci e mobilità delle persone. Attualmente, sia la movimentazione delle merci sia la mobilità delle persone stanno attraversando una fase estremamente complessa, condizionata da tensioni geopolitiche che hanno innescato il rincaro dei costi energetici e del petrolio. Si tratta di criticità trasversali che colpiscono duramente l’intera filiera". Così Sara Quotti Tubi, head of energy & transportation exhibitions di Fiera Milano, in occasione dell’apertura della diciannovesima edizione di Transpotec Logitec e della terza edizione di Nme. 

Secondo Quotti Tubi, l'integrazione tra le due manifestazioni riflette una trasformazione profonda che coinvolge entrambi i comparti, oggi accomunati da sfide strutturali e fattori di contesto condivisi. Tra le principali criticità, "esiste un problema comune: la mancanza di conducenti. In Europa mancano circa 500mila autisti di camion e 110mila tra autobus e tram, mentre in Italia si registrano circa 25mila unità mancanti nel settore logistico e circa 12mila nella mobilità collettiva", sottolinea Quotti Tubi che richiama inoltre anche le sfide legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione, invitando a superare una narrazione ormai eccessivamente generica.  

"Si parla spesso di transizione energetica e digitalizzazione, ma oggi esistono strumenti concreti sia per la decarbonizzazione sia per l’innovazione digitale, che deve diventare una leva competitiva per le imprese", afferma. Infine sottolinea il valore strategico dell'integrazione tra le due mnifestazioni, che insieme riuniscono "oltre 500 espositori e un ricco programma di oltre 50 convegni" perché "gli eventi non possono essere solo vetrine espositive, ma devono diventare luoghi di networking, conoscenza e condivisione -dice-. Solo mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni e stakeholder si può costruire una visione comune capace di rispondere alle sfide del settore", conclude. 

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Categoria: economia

16:03

Lavoro, Iannicelli (Ordine Ingegneri Milano): "Fattore umano è critico per transizione digitale"

(Adnkronos) - “La transizione digitale e ambientale stanno totalmente cambiando il nostro modo di essere e il nostro sistema Paese. Il fattore critico di successo è dato dal fattore culturale e umano: è necessario cambiare il nostro modo di essere, di pensare e di agire, sia nei professionisti sia nelle istituzioni”. Ad affermarlo Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e presidente della commissione Tlc, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, organizzato dall’Ordine all’Acquario Civico di Milano. 

“Questo evento costituisce un esempio con cui vogliamo cercare di aiutare i nostri professionisti, sensibilizzarli in questo nuovo percorso, in tutte le ingegnerie, da quelle tradizionali a quelle più evolute”, ha poi aggiunto Iannicelli. Oltre ai professionisti, rilevante la presenza di “referenti istituzionali, come Regione e Comune e tutti gli altri stakeholder”, che dialogano insieme per riflettere su “come portare avanti il bene del Paese”. 

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Categoria: economia

16:01

Molina (Agens): "Tpl pilastro dell’economia e della società"

(Adnkronos) - "Il trasporto pubblico locale rappresenta oggi un pilastro fondamentale della nostra economia e della nostra socialità, ma sta attraversando una fase di sofferenza considerevole. Il settore è colpito duramente da un aumento dei costi energetici incontrollato e altalenante, in un contesto in cui il rapido mutamento degli assetti sociali urbani rischia di creare un distacco tra l'offerta di mobilità e i reali bisogni delle comunità. La nostra preoccupazione costante deve essere quella di intercettare queste nuove esigenze, affrontando al contempo la cronica difficoltà nel reperire le figure professionali necessarie e la palese inadeguatezza delle risorse finanziarie attualmente disponibili". Lo ha detto questa mattina a Milano, Fabrizio Molina, direttore generale di Agens-Agenzia confederale dei trasporti e servizi, partecipando alla prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme-Next mobility exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.  

"Per superare questa impasse -prosegue- è fondamentale mantenere un dialogo serrato e costante con il governo e il Parlamento. Anche la sfida più complessa si vince un passo alla volta, partendo però dall'ambizione comune di definire una vera politica industriale per il comparto, capace di coniugare l'efficienza aziendale con l'alta vocazione sociale che ci appartiene", afferma. E aggiunge: "Dobbiamo risolvere le criticità una ad una, dalla carenza di autisti al reperimento dei fondi, senza mai dimenticare che garantire il movimento dei cittadini è la tutela di un diritto costituzionale. L'instabilità geopolitica influisce pesantemente sulle nostre attività: l'incertezza sui costi, con un prezzo del carburante superiore del 28% rispetto al periodo pre-bellico, rende estremamente complessa la pianificazione dei bilanci e rischia di compromettere ogni equilibrio finanziario. In questo scenario, la parola d'ordine deve essere unità. Non è il momento delle frammentazioni, ma della coesione. Per questo motivo, lavoriamo in stretta sinergia con Confindustria, che ha individuato nella mobilità il tema vetrina per il 2026, convocando per il prossimo 18 giugno gli Stati generali della Mobilità. Il nostro impegno prosegue nel solco di una collaborazione privilegiata con Asstra e Anav operando in una logica di rete", conclude. 

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Categoria: economia

15:58

Professioni, Penati (presidente Ordine Ingegneri Milano): "Nostra responsabilità costruire futuro innovativo"

(Adnkronos) - “È responsabilità dell’ingegnere la costruzione di un futuro innovativo comune. Noi siamo costruttori e interpreti dell’innovazione: in questo abbiamo una responsabilità che è condivisa con il resto della filiera, ma che noi sentiamo per primi, in quanto dobbiamo avere la cura di creare un’innovazione che sia comune, condivisa e per le nuove generazioni”. Così Carlotta Penati, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, a margine del convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario Civico di Milano.  

Il tema dell’incontro è proprio il ruolo che questa professione può giocare di fronte alle grandi sfide globali: “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare gli Stati generali delle ingegnerie all’innovazione per un bene comune”, ha spiegato Penati, “perché come Ordine siamo a supporto della collettività e pensiamo che l’innovazione sia strumento capace di migliorare la vita dei cittadini e della comunità”.  

Più nello specifico, in questa due giorni si parla “di innovazione nella mobilità, ad esempio, quindi di smart road e di guida autonoma, che porta un miglioramento per i cittadini ma ci porta anche di fronte a ragionamenti etici riguardanti la sicurezza. Parliamo di sicurezza”, ha poi aggiunti Penati, “e anche di sicurezza innovativa”, e poi di “responsabilità degli ingegneri” nei sistemi di Intelligenza artificiale, perché è l’ingegnere che sta alla base di tutti gli algoritmi di Ia”. 

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Categoria: cronaca

15:50

Carburanti, Bromance lancia il nano additivo per gasolio

(Adnkronos) - Alla luce dell'andamento del costo del carburante che rappresenta oggi una delle principali criticità per il settore dell’autotrasporto, le imprese sono così costrette a ripensare modelli operativi e strategie di gestione, ma anche a cercare soluzioni efficienti e innovative. Fra queste, il nano additivo per gasolio che consente di ottenere una riduzione dei consumi fino al 25%, migliorando l’efficienza dei mezzi, senza richiedere modifiche tecniche o investimenti strutturali. 

La proposta, illustrata a Roma, presso il Montecitorio Meeting Centre, durante il convegno “Bromance Diesel Revolution: scenari e soluzioni per la riduzione del costo carburante”, arriva da Bromance Srl, una realtà specializzata nell’ingegneria di nanotecnologie applicate, dedicate alla protezione dei materiali, all’efficienza energetica e al miglioramento delle prestazioni nei contesti più esigenti. L’iniziativa - si sottolinea in una nota - è stata l’occasione per avviare un confronto diretto tra le imprese, le associazioni di categoria e gli stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di favorire l’adozione di soluzioni innovative in grado di rendere il settore più competitivo, efficiente, produttivo e sostenibile. Nello specifico, l’additivo Cetaboost BoostENgreen contiene nanoparticelle inorganiche aventi dimensioni dell’ordine di 15-20 nm, unitamente ad agenti antialga, ottimizzando anche la compatibilità con l’eventuale utilizzo di carburanti bio. 

La funzione delle nanoparticelle è quella di fungere da catalizzatore nella reazione di combustione del carburante, senza quindi partecipare alla reazione stessa, ma solamente agevolandola, grazie alle loro caratteristiche, come l’elevata superficie, gli atomi di ossigeno assorbiti alla superficie, la stabilizzazione del rapporto aria/carburante. Le nanoparticelle trasformano il carburante in un “nanofluido”, migliorando, di conseguenza, le proprietà termiche e la combustione, riducendo il tempo di iniezione. In tali modi vengono mantenuti puliti gli iniettori, limitando la formazione dei residui carboniosi. Da considerare, inoltre, che le nanoparticelle non contengono metalli pesanti e non creano sedimenti. Con questa iniziativa, Bromance, in un contesto di forte pressione sui margini e di crescente attenzione ai temi della sostenibilità, presenta una tecnologia già pronta all’uso, capace di generare nell’immediato dei benefici economici tangibili e significativi. 

Per Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera: “È un progetto positivo, in linea con la direzione che il Governo sta portando avanti in Europa: quella della pluralità tecnologica, definizione più corretta rispetto a neutralità tecnologica. L’iniziativa risponde anche alle esigenze delle raffinerie impegnate in percorsi di riconversione per rendere più sostenibile l’utilizzo delle fonti fossili e ridurne l’impatto ambientale. Per questo motivo è un progetto che va sostenuto e incentivato. All’Europa chiediamo meno demagogia e più atti concreti per accompagnare la transizione tecnologica ed energetica. Serve una visione di lungo periodo, capace di favorire sviluppo, competitività e occupazione. È fondamentale, quindi, investire nella ricerca e nell’innovazione per aiutare il mercato a ridurre progressivamente il costo dei carburanti e rendere le nuove soluzioni accessibili a cittadini e imprese”. 

Per Alberto Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera, "l'aumento dei costi energetici si riflette inevitabilmente sui prezzi, alimentando l’inflazione e creando scenari economici negativi, con ripercussioni dirette sulle famiglie e conseguenti interventi della Bce. La scelta di puntare esclusivamente sull’elettrico, a mio avviso, è sbagliata perché trascura scenari eccezionali come quelli che stiamo vivendo e ha finito per ridurre gli investimenti nella ricerca rispetto a carburanti tradizionali più efficienti e meno inquinanti. Sul fronte del risparmio energetico servono più ricerca e informazione, non solo nei trasporti ma anche nei consumi domestici. In questa direzione, va anche la norma approvata sul ricambio degli elettrodomestici, pensata per ridurre consumi, inquinamento e sostenere, al tempo stesso, la filiera produttiva. Ricerca, innovazione e risparmio energetico sono temi imprescindibili. Le scelte europee dovrebbero orientarsi verso un mix di tecnologie e soluzioni, senza limitarsi esclusivamente all’elettrico”. 

Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le Politiche di Bilancio, ha osservato: “Sin dall’inizio di questa legislatura uno dei problemi principali affrontati dall’Italia, e non solo, aggravato ulteriormente dalla crisi dello Stretto di Hormuz, è il costo dell’energia. Si tratta di un fattore che incide in modo significativo sulla competitività di molti operatori economici, in particolare di quelli del settore dell’autotrasporto. Per questo motivo, qualsiasi soluzione tecnica che sia certificata, rapidamente applicabile ed efficace nel ridurre i consumi energetici può contribuire sia ad aumentare la competitività delle imprese sia, naturalmente, ad abbattere le emissioni di CO₂”.Per Gaetano Intrieri, Amministratore Delegato di Aeroitalia: “Le compagnie aeree lavorano da anni per ridurre consumi ed emissioni. Sul tema ambientale, però, serve equilibrio: condivido alcune regole imposte dall’Unione Europea, altre meno. Penso ad esempio al SAF, il carburante sostenibile per l’aviazione, sui cui benefici ambientali ci sono ancora aspetti da chiarire. Il governo italiano ha assunto una posizione netta su ETS, CO2 e politiche ambientali: ora bisognerà capire come l’Europa recepirà questa linea, che considero ragionevole. È fondamentale trovare un equilibrio tra sostenibilità e costi di produzione, perché non si possono mettere in difficoltà le aziende in nome dell’ambiente. Inoltre, l’Europa dovrebbe chiarire come vengono utilizzate le risorse raccolte: se servono a finanziare ricerca e innovazione è positivo, altrimenti lo è molto meno”. 

Michelangelo Chinni, Responsabile dell'Area Digitalizzazione della Logistica presso RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti SpA, ha dichiarato: "Il nostro compito è supportare il Ministero anche nella gestione degli incentivi per l'autotrasporto, per l'intermodalità e per la digitalizzazione della logistica. Come RAM abbiamo supportato il MIT cercando di rispondere alle esigenze concrete del settore logistico italiano, garantendo l'accesso ai finanziamenti sia per le grandi che per le piccole imprese di trasporto e di logistica". 

Secondo Carlo Russo, Direttore Generale Bromance: “Oggi il costo del carburante rappresenta una delle principali sfide per il settore dell’autotrasporto, con un impatto diretto sulla competitività delle imprese. Per questo abbiamo sviluppato una soluzione concreta e immediatamente applicabile: una nanotecnologia per carburanti capace di migliorare l’efficienza del motore, ridurre i consumi fino al 25% medio e contribuire a una mobilità più sostenibile. Le nostre tecnologie sono pensate per supportare il trasporto terrestre, marittimo e aereo nel percorso verso maggiore efficienza e minori emissioni”. 

Per Dario Salvini, Amministratore Delegato Bromance: “La transizione verso una mobilità più efficiente e sostenibile richiede soluzioni concrete, applicabili da subito. La nostra tecnologia nasce con questa visione: ridurre consumi ed emissioni senza imporre cambiamenti radicali alle infrastrutture esistenti. Oggi innovare significa assumersi una responsabilità verso il futuro del settore”. 

Marcello Di Caterina, Direttore Generale e Vice Presidente di ALIS, ha affermato: “ALIS è un’associazione di riferimento per l’intero comparto della logistica, del trasporto e dei servizi alle imprese in Italia e in Europa. Le nostre aziende stanno affrontando una fase di estrema complessità, aggravata dall’aumento significativo dei costi energetici e dei carburanti con ricadute lungo l’intera catena logistica e sui prezzi finali per i cittadini. Accogliamo con favore proposte come l’iniziativa di Bromance per la riduzione dei consumi, in linea con le nostre richieste, finalizzate a garantire la continuità operativa e finanziaria delle imprese, nonché la stabilità e l’efficienza alle filiere logistiche nazionali ed europee. Per superare questo periodo di crisi globale, senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità e ai livelli di competitività raggiunti, è necessario poter contare su soluzioni concrete e immediatamente fruibili dalle imprese per l’intero Paese”. 

All’evento, tra gli altri, hanno preso parte: Alberto Borghi, Direttore Tecnico Bromance; Martina Cozzoni, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore e Supply Chain Strategic Advisor; Michele Palumbo, Adjunct Professor Università Cattolica del Sacro Cuore. 

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Categoria: economia

15:50

Roma-Lazio fa slittare la finale degli Internazionali? L'ultima proposta di Serie A e prefettura

(Adnkronos) - Roma-Lazio potrebbe far slittare la finale degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, si è scritto un nuovo capitolo del caso che riguarda il derby della Capitale e l'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, che potrebbe vedere protagonista Jannik Sinner.  

Secondo quanto riportato da SkySport infatti, la Lega Serie A, in sinergia con la prefettura, avrebbe richiesto l'anticipo del derby di Roma, e quindi anche delle altre partite della 37esima giornata che riguardano le squadre impegnate, insieme ai giallorossi, nella corsa Champions, ovvero Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Pisa-Napoli. 

Tutte le partite potrebbero giocarsi, secondo l'ultimo 'piano' della Serie A e della prefettura, alle 12 di domenica 17 maggio, nello stesso giorno però in cui è in programma la finale degli Internazionali. La concomitanza di due eventi di questa rilevanza, che richiameranno sul Foro Italico migliaia di persone, potrebbero infatti creare problemi di ordine. Ecco perché avrebbero richiesto alla Fitp di posticipare l'ultimo atto del Masters 1000 romano, da programma prevista alle 15, alle 17.30. 

 

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Categoria: sport

15:49

Formazione: Lella (Aief), ‘serve informazione finanziaria semplice e accessibile’

(Adnkronos) - “Vogliamo lavorare sulle persone e fare in modo che l’informazione diventi semplice, chiara e accessibile”. Lo ha detto Nunzio Lella, presidente di Aief, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato all’Auditorium della Tecnica di Roma dall’Associazione Italiana Educatori Finanziari, organizzazione che riunisce professionisti impegnati nella diffusione della cultura finanziaria, economica e assicurativa. Aief oggi conta una rete nazionale di circa 2mila educatori finanziari attivi su tutto il territorio e promuove attività di formazione, ricerca e divulgazione rivolte a scuole, università, aziende, enti pubblici e cittadini. 

Il forum, dedicato ai temi dell’educazione finanziaria, della comunicazione e della formazione, riunisce rappresentanti delle istituzioni, esperti del mondo economico e professionisti della divulgazione, per tracciare un percorso concreto sulla formazione degli operatori nel settore finanziario, alla luce delle sfide che il mercato contemporaneo e le innovazioni tecnologiche pongono al settore. “Oggi l’informazione è accessibile a tutti, soprattutto con l’avvento dell’intelligenza artificiale, ma il nostro obiettivo è trasformare le informazioni in conoscenza e consapevolezza”, ha spiegato Lella, introducendo la giornata di lavori. “Non parleremo di strumenti, tecnica o prodotti finanziari, parleremo di conoscenza, valore, scelte e futuro”. 

Nel corso del suo intervento, Lella ha richiamato anche le attività portate avanti dall’associazione: “Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 400 scuole e decine di Comuni con progetti dedicati all’educazione finanziaria”. “Abbiamo sviluppato percorsi tradotti in cinese, tedesco e spagnolo per favorire inclusione e accessibilità”, ha spiegato. 

“Molto spesso ci chiediamo perché in Italia ci siano oltre 1.100 miliardi fermi sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Probabilmente le persone non sono informate nel modo corretto”, ha precisato. “Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici e comprensibili”, ha ribadito il presidente di AIEF. 

“Quest’anno abbiamo realizzato attività importantissime coinvolgendo oltre 400 scuole e decine di Comuni”. Ha detto Lella. “Abbiamo sviluppato progetti di inclusione con percorsi di educazione finanziaria tradotti in cinese, tedesco e spagnolo, per permettere ai cittadini di altri Paesi di sentirsi accolti e apprendere nella propria lingua”, ha spiegato. 

Lella ha sottolineato il ruolo della rete associativa: "Aief sta diventando un punto di riferimento per l’educazione finanziaria in Italia grazie a persone unite dalla stessa passione e dallo stesso impegno. I risultati arrivano quando ci si prende del tempo e si lavora insieme". 

"Ogni giorno tanti professionisti si prodigano per portare educazione, cultura e informazioni nel Paese, contribuendo a renderlo migliore", ha aggiunto. "Abbiamo grandissime potenzialità e dobbiamo utilizzare le competenze finanziarie come leva per aiutare le nuove generazioni a costruire un futuro più consapevole" ha concluso. 

Ed ancora: “Un educatore non può prescindere dalla conoscenza degli strumenti della comunicazione. Molto spesso ci chiediamo perché gli italiani mantengano grandi somme ferme sui conti correnti o perché il Paese sia poco assicurato. Il problema è che spesso le persone non sono informate bene”, ha spiegato. 

“Dobbiamo arrivare alla mente e soprattutto al cuore delle persone con informazioni semplici, chiare e importanti”, ha sottolineato Lella, aggiungendo che “la comunicazione rappresenta uno strumento fondamentale per trasferire conoscenza”. 

Lella ha ricordato che, nel corso dell’evento viene dedicato ampio spazio ai temi della comunicazione linguistica e non verbale, con interventi di Paolo Borzacchiello e Patrick Facciolo. “Oggi molti professionisti utilizzano i social quotidianamente. È importante imparare a comunicare meglio e comprendere anche il linguaggio non verbale”, ha precisato. “La vera ricchezza sono le relazioni tra persone. In questa sala ci sono eccellenze del mondo finanziario, assicurativo e bancario: confrontarsi e creare connessioni è fondamentale”, ha concluso. 

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Categoria: economia

15:43

Formazione, Zangrillo: "Con Aief pronto percorso Edufin per dipendenti pubblici"

(Adnkronos) - “Aief sta facendo un lavoro di straordinaria importanza sul tema dell’educazione finanziaria”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenendo al Forum Educazione Finanziaria 2026 organizzato da Aief all’Auditorium della Tecnica di Roma. “C’è molta attenzione e molto lavoro che stiamo facendo insieme ad Aief per rendere disponibili ai nostri dipendenti percorsi formativi proprio sull’educazione finanziaria”, ha spiegato il ministro. 

“Siamo arrivati praticamente alla fine del percorso: è pronto un programma formativo che metteremo sulla piattaforma Syllabus e che sarà nella disponibilità di tutti i dipendenti pubblici”, ha annunciato. 

Zangrillo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e soggetti specializzati: “Dobbiamo essere capaci di superare lo steccato tra pubblico e privato. La nostra capacità deve essere quella di costruire risposte efficaci per le persone, sulla base delle esigenze reali. Poter contare sull’esperienza di Aief, che ci fornisce contenuti per i percorsi formativi dei dipendenti pubblici, rappresenta un’opportunità che non possiamo mancare”. 

"L’educazione finanziaria oggi è importante in generale, non solo per la Pubblica amministrazione, perché viviamo un’epoca di cambiamenti molto profondi: economici, sociali e tecnologici" ha aggiunto Zangrillo. “Fare formazione sull’educazione finanziaria significa preparare i cittadini alla consapevolezza su temi che li riguardano direttamente, dal credito alla previdenza fino agli investimenti”, ha spiegato il ministro. “Per la Pubblica amministrazione, che conta 3,4 milioni di persone, avere una preparazione adeguata significa poter costruire un rapporto di fiducia molto più solido con cittadini e imprese”. 

Zangrillo ha poi ribadito la centralità della formazione nella strategia del Governo: “Considero la formazione il più importante investimento strategico del Paese. Se vogliamo cittadini e dipendenti consapevoli dobbiamo formare le nostre persone” Alla fine del 2022 il tempo dedicato alla formazione dei dipendenti pubblici era di sei ore all’anno. Ho chiesto ai dirigenti di garantire almeno 40 ore annue di formazione. Dobbiamo essere capaci di cogliere i cambiamenti come opportunità e non come rischi. Questo è possibile soltanto formando le persone”. 

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Categoria: economia