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10:26
Trump: "In Iran vittoria record, non c'è nulla che non sia stato eliminato"
(Adnkronos) - "Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". A esultare nel corso di un'intervista alla Cbs è il presidente americano Donald Trump, che commenta così l'andamento dell'operazione militare in Iran.
"È stato incredibile il lavoro che abbiamo fatto. I missili sono stati ridotti in mille pezzi - ha detto il presidente -. Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L’aviazione è sparita".
"Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c’è nulla che non sia stato eliminato", le parole del tycoon.
Trump ha poi liquidato le minacce arrivate dal capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano Ali Larijani: "Non ho idea di cosa stia dicendo, né di chi sia. Non potrebbe importarmi di meno. È già stato sconfitto".
Larijani ieri aveva spiegato che il leader americano avrebbe "pagato il prezzo" per gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
Trump quindi, forse riferendosi al presidente Masoud Pezeshkian, ha affermato che Larijani "intendeva prendere il controllo del Medio Oriente" ma che "ha già ceduto e si è arreso a tutti quei Paesi proprio a causa mia". "Ha già capitolato davanti a tutti i Paesi del Medio Oriente, perché stava cercando di conquistare l’intera regione - ha aggiunto - tutti quei razzi erano da tempo puntati contro quei Paesi. Aveva pianificato tutto molto prima che questa vicenda iniziasse".
Quindi ecco arrivare la 'bacchettata' agli alleati che non hanno partecipato dall'inizio all'operazione contro Teheran. "Non mi potrebbe importare di meno", ha tuonato Trump, se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. "Possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro". Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi".
Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!"
Dal presidente degli Stati Uniti anche un nuovo apprezzamento per la premier Giorgia Meloni e per la disponibilità dell’Italia a contribuire alla gestione della crisi in Medio Oriente. In una breve conversazione telefonica con il Corriere della Sera, il leader americano ha lodato la premier italiana.
"Amo l’Italia, penso che Giorgia sia una grande leader", ha detto Trump. Interpellato sul possibile ruolo italiano nel conflitto e sulla decisione di inviare assetti navali per la difesa di Cipro, il presidente ha aggiunto: "Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica".

Categoria: internazionale/esteri
10:09
Carceri, Follini: "Le lettere tra Alemanno e Bettini, la politica oltre il pregiudizio e la lezione di Moro"
(Adnkronos) - "Nei giorni scorsi il Foglio ha pubblicato uno scambio di lettere tra Gianni Alemanno e Goffredo Bettini. Tutto muoveva dalla reclusione del primo e approdava all’amichevole solidarietà del secondo. Ma in quelle parole che attraversano idealmente le sbarre di un carcere e anni di contesa politica c’era qualcosa di più. E cioè il richiamo a una politica che cerca di illuminare le coscienze, acuire le sensibilità e magari scavalcare le frontiere.
I due protagonisti sono stati e sono agli antipodi l’uno dall’altro. E io mi sento agli antipodi di tutti e due. Così, il primo istinto, quasi un riflesso condizionato, è quello di scavare nelle loro parole quasi a trovarvi, se non una radice comune, almeno una sorta di affinità nel valore che entrambi concedono alle ideologie novecentesche. Sia pure ideologie opposte. L’antico giovane democristiano che sopravvive in me tende infatti quasi istintivamente ogni volta a denunciare gli opposti estremismi. E a sospettare -insieme- sia delle loro contrapposizioni che dei loro incroci. Poiché appunto 'loro' una volta erano ideologici e forse sotto sotto continuano ad esserlo - sia pure in modi diversissimi da prima. Mentre 'noi' ideologici non eravamo, e dunque possiamo vantarci di essere stati all’epoca più 'laici' e disincantati rispetto alle fedi politiche troppo sistematiche e assertive di quegli anni - lontani ma non troppo.
E poi però in tutti questi ragionamenti troppo sicuri di sé si apre una breccia. Perché Alemanno riconosce a Bettini di 'non aver perso la curiosità per l’altro da sé, per l’avversario politico che rappresenta idee diverse e non un semplice antagonista di potere'. E Bettini a sua volta riconosce che 'le ideologie (novecentesche) hanno perso la singolarità e unicità delle persone'. E in quel loro accorciare le reciproche distanze si coglie qualcosa di meno occasionale, di più sentito e sofferto. Così, in virtù di circostanze particolarissime, e dolorose nel caso di Alemanno, affiora in quel dialogo curioso qualcosa che va al di là del rispetto delle forme. Non è la confessione di un’affinità tra loro. E’ il riconoscimento del fatto che il culto eccessivo delle ragioni di ognuno di noi ha finito per creare una distanza che a lungo andare non è più umana. Né, forse, più politica.
Il fatto è che quando la lotta politica travalica i suoi confini e incrocia l’umanità delle persone, il loro lato privato, a volte privatissimo, finisce col trovare ragioni che nella sua quotidianità stanca e rituale tritura impietosamente. Succede così che due figure pubbliche -non si offendano- un po’ estreme tutte e due, volutamente lontane dal main stream e anche piuttosto irridenti verso le categorie del moderatismo e delle vie di mezzo finiscano a un tratto per rivelarsi capaci di una comprensione profonda l’uno verso l’altro. Quasi una sorta di complicità che li lega nonostante si siano lungamente trovati appostati al check point Charlie del nostro lungo e tormentatissimo Novecento.
Il problema è che questi incroci sono sempre l’eccezione e mai la regola. E quando avvengono lasciano perfino qualche spazio al sospetto (ingiustificato). Siamo troppo abituati a pensare che la regola sia quella della più estrema distanza tra noi. Così, non appena quella distanza viene minimizzata sorge il dubbio che un’affinità inconfessata (e magari inconfessabile) abbia preso il posto di una limpida dialettica. In questo modo la giostra ricomincia e ognuno di noi torna infine nella casella di partenza del suo percorso. Laddove tutti i conflitti possono sembrare nobili e generosi.
E invece una generosità ancora maggiore sta semmai nell’attraversare le linee del pregiudizio e della faziosità. Così all’apprezzamento mi unisco perfino io, che sono lontano mille miglia dall’uno e dall’altro. Ma che ho imparato da piccolo, dalla nobiltà umana e politica di Aldo Moro, la cosa più semplice e più rivoluzionaria. E cioè che la democrazia non siamo mai noi stessi. E’ sempre l’altro. Magari quello più lontano". (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:04
Tra schiarite, nubi e rischio temporali: meteo in equilibrio precario, le previsioni
(Adnkronos) - Tra schiarite, nubi e rischio temporali, è un meteo in equilibrio precario quello analizzato nelle previsioni degli esperti per la giornata di oggi, domenica 8 marzo, e per i giorni a venire.
L'Italia, spiegano gli esperti, si ritrova infatti in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord.
Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore.
Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo.
Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine.
Domenica 8. Al Nord: nubi in aumento al Nord-Ovest, con possibili piovaschi sulla Liguria. Al Centro: instabilità in aumento nelle ore pomeridiane, con acquazzoni primaverili nelle zone interne. Al Sud: variabile, rischio acquazzoni sparsi al pomeriggio, in attenuazione serale.
Lunedì 9. Al Nord: nubi irregolari. Al Centro: instabilità pomeridiana sui rilievi interni. Al Sud: ancora variabilità con acquazzoni sparsi e sole.
Martedì 10. Al Nord: piogge sparse al Nordovest. Al Centro: instabilità pomeridiana sugli Appennini. Al Sud: poco nuvoloso, ma con instabilità pomeridiana sui rilievi.
Tendenza: instabilità pomeridiana tipica della primavera nelle aree interne, specie del centro-sud

Categoria: cronaca
09:14
Terremoto ad Avellino, scossa 2.8 in provincia
(Adnkronos) - Terremoto oggi in provincia di Avellino, dove una scossa di magnitudo 2.8 è stata registrata questa mattina alle 7.28. Il sisma, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è avvenuto a 1 km da Forino, a una profondità di 5,6 km.

Categoria: cronaca
08:57
Referendum giustizia, Marina Berlusconi: "No a toni da derby, vittoria Sì non sarebbe solo di mio padre"
(Adnkronos) - "Mentre la nostra attenzione è monopolizzata dall'ennesima guerra sciagurata, come sciagurate sono tutte le guerre, temo si rischi di non cogliere la reale portata di un passaggio fondamentale per la vita democratica del nostro Paese. Mi riferisco al referendum sulla separazione delle carriere, su cui è doveroso continuare a riflettere pur in un momento drammatico come quello che ahimè stiamo vivendo. Possiamo ancora sperare che il voto del 22-23 marzo si liberi dalle gabbie ideologiche in cui appare sempre più rinchiuso? La giustizia dovrebbe essere un patrimonio comune, non una logora bandiera identitaria da sventolare contro l'avversario politico". Così Marina Berlusconi in una lettera a Repubblica.
"Sembra, invece, che buona parte del dibattito ruoti attorno a una sola domanda, tanto semplicistica quanto fuorviante: e cioè se vogliamo una giustizia 'di destra' o 'di sinistra'. Così il confronto finisce per irrigidirsi in contrapposizioni polarizzate, che impediscono di valutare in modo obiettivo il merito della riforma. Il rischio è quello di votare più con la pancia che con la testa - sottolinea la presidente di Fininvest - perdendo di vista ciò che conta davvero: i valori dell'equità davanti alla legge e del giusto equilibrio tra i poteri, la credibilità delle istituzioni e la qualità della nostra stessa democrazia. Personalità molto autorevoli hanno correttamente invitato alla misura e alla responsabilità. Più modestamente, io invocherei un po' di sano buon senso, per non lasciarci condizionare dal frastuono di un derby tra tifoserie. È anche per questo che - scrive Marina Berlusconi - ho deciso di rivolgermi al giornale che lei dirige, la Repubblica, storicamente interprete di una sensibilità politica molto lontana dalla mia; al giornale che ha avversato mio padre a lungo e con una durezza mai riservata ad altri, spesso strumentalizzando proprio temi giudiziari. Insomma, se posso permettermi una battuta, ho deciso di avventurarmi in partibus infidelium".
"Non ho alcuna intenzione di riaprire antiche polemiche, né mi azzardo a dispensare lezioni di giurisprudenza, che non è certo il mio campo. Né tanto meno pretendo di convincere qualcuno. Semplicemente, vorrei proporre a lei e ai suoi lettori una riflessione pacata sulle ragioni del mio voto, cercando di mettere da parte, perdoni il gioco di parole, ogni logica di parte. La riforma si articola in punti molto chiari, che si riconducono a un principio su cui penso possiamo essere tutti d'accordo: giustizia e politica dovrebbero correre su binari ben distinti. Perché ciò sia davvero garantito, a mio avviso, occorre una reale separazione delle carriere - spiega - tra giudici e pubblici ministeri. Solo così la terzietà della funzione giudicante è assicurata, sempre nel pieno rispetto, anzi con un rafforzamento, dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura. Elemento cruciale della riforma è la creazione di un netto argine all'influenza della politica all'interno del Csm, l'organo di autogoverno delle toghe. L'argine viene introdotto con il sorteggio dei suoi membri che, di conseguenza, verranno liberati dal giogo delle correnti. Non è una proposta nuova: in passato è stata sostenuta anche da autorevoli esponenti della sinistra e il nostro sistema la prevede già in molti casi di particolare rilevanza".
"Non dimentichiamo poi che la grande maggioranza dei componenti dei due nuovi Csm sarà comunque composta da magistrati. Stiamo parlando di professionisti che ogni giorno prendono decisioni in grado di incidere sulla libertà e sulla vita delle persone, e che quindi si deve ritenere abbiano tutta l'esperienza necessaria per gestire nomine e trasferimenti all'interno del loro ordine. Il sorteggio verrà usato anche per scegliere i membri della nuova Alta Corte disciplinare, uno strumento fondamentale per valutare in modo più trasparente e davvero imparziale le responsabilità dei magistrati, come già accade in tante altre categorie professionali. Sono riflessioni come queste, gentile direttore - scrive Marina Berlusconi nella lettera a Repubblica - che motiveranno il mio voto al referendum: possono essere condivise o meno, ma non hanno nulla a che fare con il mio orientamento politico, né con il mio cognome. La vera giustizia non dovrebbe esporre etichette: dovrebbe, anzi, incarnare un valore totalmente trasversale, quello del doveroso rispetto per i diritti civili delle persone. Un tema, quello dei diritti, su cui il suo giornale è da sempre molto sensibile".
"Il garantismo, del resto, è nel patrimonio 'genetico' della sinistra e impegnarsi a difendere i diritti significa anche essere garantisti. Al contrario, il giustizialismo, che indossi una casacca di destra o di sinistra, è il primo nemico dei diritti, perché comprime le libertà individuali in nome di valutazioni sommarie e spesso emotive. Nessuno può dirsi davvero libero se percepisce l'amministrazione della giustizia come un pericolo da evitare. La giustizia, invece, dovrebbe essere la tutela più forte della libertà di ciascuno. Per tutti questi motivi - prosegue - credo che la partita del referendum sia decisiva. E tocca a ciascuno di noi valutarne con serietà i pro e i contro, senza usare i rispettivi schieramenti politici come scorciatoia e senza lasciarci distogliere da slogan che poco c'entrano. Dobbiamo assolutamente riportare il dibattito sull'unica domanda che ha senso porsi: la riforma può davvero cambiarci in meglio? Può davvero rendere la nostra giustizia più libera e più credibile? Solo se riusciremo a interrogarci sul merito potremo dare una risposta responsabile".
"Come voterò io penso sia chiaro. Quale sarà l'idea prevalente nel Paese lo vedremo tra pochi giorni. Di una cosa, però, sono certa: se dovesse vincere il sì, non si tratterà di una vittoria del governo o di Forza Italia, né di una vittoria postuma di mio padre. Io penso semplicemente che sarà una grande vittoria degli italiani", conclude.

Categoria: politica
08:43
Putin, il discorso è da rifare ma il video finisce online
(Adnkronos) - “Fatemelo rifare…”. Vladimir Putin ha la gola secca e il videomessaggio per l’8 marzo, con gli auguri a tutte le donne, viene male.
Il presidente russo si ferma durante la registrazione e chiede un nuovo ciak mentre si schiarisce la voce e tossisce: “Parlo troppo…”. La versione ‘Paperissima’ del messaggio però finisce online il tempo necessario per essere salvata e riproposta sui social, in particolare dall’emittente Nexta.

Categoria: internazionale/esteri
08:35
Esplosione all'ambasciata americana a Oslo nella notte
(Adnkronos) - L'ambasciata statunitense a Oslo è stata colpita da un'esplosione nelle prime ore di stamattina, ma nessuno è rimasto ferito. Lo ha riferito la polizia della capitale norvegese, aggiungendo che la causa dell'esplosione non è al momento nota. La detonazione è avvenuta intorno all'1 di notte ora locale e ha causato solo "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'edificio, ha affermato la polizia di Oslo in una nota. Gli investigatori stavano esaminando la scena, mentre cani, droni ed elicotteri sono impegnati nella ricerca "di uno o più potenziali autori. La polizia ritiene che simili incidenti negli spazi pubblici siano molto gravi e sta indagando sul caso con ingenti risorse e con la massima priorità."
Il comandante della polizia Michael Dellemyr ha dichiarato a TV2 che la polizia "non avrebbe rilasciato dichiarazioni su nulla in merito al tipo di danno, a cosa è esploso e a dettagli simili, oltre al fatto che c'è stata un'esplosione" perché "le indagini sono ancora in una fase molto precoce". In seguito ha dichiarato a TV2 che la polizia di avere "un'idea della causa". La polizia ha dichiarato di essere in contatto con l'ambasciata in merito all'incidente e, diverse ore dopo l'esplosione, ha affermato che la zona attorno all'edificio era considerata "sicura" per i residenti e i passanti.

Categoria: internazionale/esteri
08:22
Paralimpiadi Milano Cortina, oggi seconda giornata: gli italiani in gara e dove vederli
(Adnkronos) - Seconda giornata di gare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo le emozioni del giorno uno di gare, con le prime medaglie di Chiara Mazzel (argento nella discesa libera impaired) e Giacomo Bertagnolli (bronzo nella discesa libera impaired), gli azzurri vanno a caccia di nuovi successi. Ecco gli orari di oggi, gli italiani in gara e dove vederli in tv e streaming.
Ecco tutti gli italiani in gara oggi, domenica 8 marzo, alle Paralimpiadi di Milano Cortina:
9:35 Curling, round robin squadre miste Italia-Cina, Slovacchia-Norvegia, Canada-Gran Bretagna, Svezia-Lettonia
10:00 Biathlon, individuale 12,5 km femminile sitting
10:30 Biathlon, individuale 12,5 km maschile sitting (Marco Pisani)
11:00 Snowboard, SBX maschile SB-UL (preliminari) (Paolo Priolo)
11:10 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (preliminari)
11:33 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (quarti di finale)
11:38 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (quarti di finale) (Emanuel Perathoner)
11:43 Snowboard, SBX maschile SB-UL (quarti di finale) (Jacopo Luchini, Riccardo Cardani)
12:10 Biathlon, individuale 12,5 km femminile standing
12:10 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (semifinali)
12:20 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (semifinali)
12:25 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (semifinali)
12:15 Snowboard, SBX maschile SB-UL (semifinali)
12:30 Biathlon, individuale 12,5 km maschile standing (Cristian Toninelli)
12:30 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (small final)
12:32 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (big final)
12:41 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (small final)
12:44 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (big final)
12:47 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (small final)
12:49 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (big final)
12:55 Snowboard, SBX maschile SB-UL (small final)
12:58 Snowboard, SBX maschile SB-UL (big final)
13:15 Biathlon, individuale 12,5 km femminile VI
14:00 Biathlon, individuale 12,5 km maschile VI
14:35 Curling, round robin doppio misto: Gran Bretagna-Cina, Lettonia-Corea, Estonia-Giappone, Stati Uniti-Italia
18:35 Curling, round robin squadre miste: Canada-Norvegia, Cina-Corea, Stati Uniti-Italia
Dove vedere le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026? Le gare di oggi saranno visibili su Rai 2 (fasce orarie 8.30-10.30, 12-13) e su Rai Sport (fasce orarie 10.30-12.30, 13.30-16.25, 18.35-21). Le competizioni saranno visibili anche in streaming su RaiPlay.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
08:14
Gabriel Garko a Verissimo, il racconto del matrimonio con Giorgio
(Adnkronos) - Gabriel Garko sarà ospite oggi a Verissimo per un'intervista inedita dopo la grande rivelazione. Nel corso della scorsa intervista nel salotto di Silvia Toffanin, l'attore aveva raccontato di essersi sposato due anni fa con il compagno con cui è legato da circa quattro anni: "Sono sereno, sto bene e ho trovato il mio equilibrio", aveva raccontato Garko ospite nella puntata del 24 gennaio.
Un matrimonio celebrato in gran segreto, lontano dai riflettori: "Ho organizzato tutto affinché non uscisse la notizia, è successo il 2 dicembre, non l'ho detto a nessuno. Lo abbiamo comunicato alle nostre famiglie il giorno stesso. Ho condiviso la notizia solo con le persone con cui ho un forte legame. Eravamo in Comune, in 4 persone, tutto blindato", aveva aggiunto l'attore.
Il compagno di Garko si chiama Giorgio. I due erano stati paparazzati a Roma, entrambi con vistosi anelli al dito. Secondo quanto aveva riportato Chi, Giorgio è palermitano, origini nobiliari, quarant’anni, avvocato, gestore di b&b in Sicilia.
La coppia - aveva scritto il magazine - si sarebbe conosciuta tramite amici in comune per poi ritrovarsi grazie ai social, dando inizio a una relazione che oggi li ha portati a fare una scelta di vita importante.

Categoria: spettacoli
08:14
Paola Caruso a Verissimo, il figlio Michele e la morte della mamma
(Adnkronos) - Paola Caruso sarà ospite oggi, domenica 8 marzo, a Verissimo. Nel corso dell'ultima intervista a Silvia Toffanin, la Bonas di Avanti un altro aveva raccontato il dolore per la morte improvvisa della mamma Wanda: "Non mi rendo conto che non ci sia più, se n'è andata così... Ho fatto di tutto per aiutarla, per tenerla in vita", aveva raccontato la showgirl.
La showgirl aveva confidato che la madre stava da tempo in una struttura: "Sono andata di sabato da lei, sembrava contenta. Domenica ero a casa, mi chiamano alle 13 e mi dicono che mia madre è morta. Ho chiuso il telefono, ho pensato fosse uno scherzo. L'avevo vista il giorno prima, era tranquilla. Mi hanno richiamato dalla clinica, mi sono sentita morire. Non ho capito niente, ho avuto un momento di buio totale", aveva raccontato Caruso ospite di Silvia Toffanin lo scorso dicembre.
Ospite da Monica Setta a 'Storie al bivio', Caruso aveva parlato delle difficoltà vissute nel corso del 2025: "Dopo mio padre è morta la mia mamma adottiva, ho perso l''amore ad un passo dalle nozze, mi sembrava di impazzire". Ma a natale è accaduto un miracolo: "Michelino è riuscito ad infilare per la prima volta gli scarponi e a sciare mentre io forse ho ritrovato l'amore. Se sono rose nel 2026 fioriranno".
La Bonas aveva confidato che il piccolo Michele probabilmente il prossimo maggio "dovrà andare ancora sotto i ferri".
Paola Caruso ha sempre parlato pubblicamente dei problemi di salute di suo figlio Michele. Ospite a Verissimo, Paola Caruso aveva raccontato per la prima volta cosa era accaduto al figlio Michele mentre erano in vacanza in Egitto. "Eravamo appena arrivati a Sharm el-Sheikh, quando a Michele è venuta la febbre. Gli ho dato dei medicinali, ma la febbre non passava, allora ho chiamato un medico. Il dottore ci ha consigliato di fargli una puntura per far passare la febbre. All'inizio ero titubante, ma poi mi sono fidata. Dopo una mezz'oretta dalla puntura, volevo misurargli la febbre, allora ho chiamato Michele, e lui, alzandosi dal letto, è caduto. Aveva proprio la gambina che penzolava", aveva raccontato la showgirl. "I medici mi hanno spiegato che con la puntura è stato lesionato il nervo sciatico. Michele ora riesce a camminare con il tutore, ma senza non cammina. I medici ci hanno detto che sarà un percorso molto lungo".
Dopo l'operazione a cui è stato sottoposto il figlio, nel 2024 la showgirl aveva raccontato di essere rientrata da un viaggio negli Stati Uniti, dove il piccolo Michele ha dovuto eseguire una serie di accertamenti in una clinica. "Sono andata nella clinica migliore del mondo per sapere se ci fosse una speranza perché Michele torni a camminare senza il tutore. Hanno fatto tutti gli esami ed è emerso che il danno è permanente. Non c'è a oggi una cura affinché mio figlio recuperi l'uso della gamba. Mi sono dovuta rassegnare a questo", aveva spiegato la showgirl nello studio di Silvia Toffanin.
La showgirl aveva parlato dell'intervento a cui si era sottoposto il piccolo Michele. È durato 5 ore: "L'intervento tecnicamente è riuscito, ha ancora il tutore e deve tenerlo per un altro anno. Deve fare anche fisioterapia, ma da quando ha tolto il gesso ho visto dei miglioramenti, Michele sta riprendendo la fase motoria. Il piedino è adesso dritto", aveva raccontato Caruso lo scorso marzo.
La battaglia però non è ancora finita: "Deve fare ora un altro intervento, a livello osseo, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Dobbiamo tornare in America per vedere il successo dell'intervento precedente. Lui sta bene, lo vedo più sereno, si sente come gli altri", aveva spiegato Caruso.

Categoria: spettacoli
08:14
Amici, oggi domenica 8 marzo: Emma e Rkomi ospiti
(Adnkronos) - Oggi, domenica 8 marzo, alle 14.00 su Canale5 torna Maria De Filippi con un nuovo appuntamento del talent show 'Amici'.
Due i super ospiti musicali di questa puntata: la cantautrice vincitrice di Amici 9, Emma e il rapper Rkomi, che cantano in anteprima ‘Vacci Piano’.
Per quanto riguardo la classe di Amici, sono 6 i ragazzi che indossano già la maglia oro: Emiliano, Alex e Nicola (ballerini); Michele, Angie e Gard (cantanti). Restano 12 i talenti in cerca di un posto al serale: Caterina, Elena, Lorenzo, Plasma, Opi, Riccardo e Valentina (cantanti). Alessio, Antonio, Giulia, Kiara e Simone (ballerini).
Chi di loro riuscirà ad accedere alla fase serale della gara?
Arriva sul palco anche Fabio De Luigi, attore e regista di ‘Un Bel Giorno’, suo nuovo film uscito giovedì 5 marzo nelle sale con 01Distribution.

Categoria: spettacoli
08:03
Da noi... a ruota libera, domenica 8 marzo: gli ospiti e le anticipazioni di oggi
(Adnkronos) - Dopo la pausa per il Festival di Sanremo, torna l’appuntamento con Francesca Fialdini e “Da noi… a ruota libera”, il programma realizzato dalla Direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda oggi, domenica 8 marzo, dalle 17.20 su Rai 1.
Ospiti di questa nuova puntata saranno: Marcella Bella, una delle voci femminili più riconoscibili della musica italiana, con una carriera che dura da oltre cinquant’anni, segnata da grandissimi successi tra cui l’intramontabile “Montagne verdi”; Fabrizio Biggio, in onda tutti i giorni con Fiorello a “La Pennicanza” su Rai Radio2, e dal 10 marzo protagonista con Lino Guanciale, in prima serata su Rai 1, della nuova serie “Le libere donne”, sullo psichiatra Mario Tobino; Francesco Cicchella e Angelo Pintus, due tra i comici più amati e apprezzati dal pubblico, che hanno spesso collaborato in eventi e spettacoli, tra imitazioni e parodie esilaranti, attualmente entrambi in tour: Cicchella con lo spettacolo “Tante belle cose” e Pintus con “Nabana”.

Categoria: spettacoli
07:48
Che Tempo Che Fa oggi domenica 8 marzo: gli ospiti di Fabio Fazio
(Adnkronos) - Nuovo appuntamento oggi, domenica 8 marzo, con Che tempo che fa, il programmo condotto da Fabio Fazio in onda dalle ore 19.30 in diretta sul NOVE e in streaming su discovery+. Tanti ospiti tra attualità, cronaca, sport, cinema, musica.
In studio Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, e il filosofo e divulgatore Lorenzo Gasparrini, collaboratore della Fondazione Giulia Cecchettin, che, in occasione della Giornata internazionale della donna, inaugurano un ciclo di incontri sull’educazione affettiva a Che tempo che fa.
Spazo a Patty Pravo, protagonista all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Opera”, presto in tour nei teatri di tutta Italia, e che nel 2026 celebra i 60 anni di straordinaria carriera, costellata di brani intramontabili.
Fazio accoglie quindi Stefano Massini, il drammaturgo italiano vivente più rappresentato all’estero, vincitore di 5 Tony Award, in occasione dell’evento TV “IO, VLADIMIR – Stefano Massini racconta Putin”, in onda mercoledì 11 marzo sul NOVE.
Ancora musica con Arisa, live con “Magica favola”, brano con il quale si è classificata quarta all’ultimo Festival di Sanremo, dopo il terzo posto conquistato durante la serata cover con “Quello che le donne non dicono” insieme al Coro del Teatro Regio di Parma.
E ancora: Massimo Lopez, presto nei teatri italiani con “Massimo Lopez Show”; Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera e autore di “Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti”; il direttore del Post Francesco Costa; l’editorialista de la Repubblica Massimo Giannini; l’inviato di Avvenire Nello Scavo; Cecilia Sala; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele.
A chiudere la puntata l’immancabile appuntamento con “Che tempo che fa – il Tavolo” con: Simone Deromedis, Medaglia d’Oro nello skicross alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e primo italiano nella storia a vincere un Oro in questa disciplina; Nino Frassica; Mara Maionchi; Ubaldo Pantani; Paolo Rossi; Arisa; Massimo Lopez; Raul Cremona, tra i protagonisti della nuova stagione di “Only Fun – Comico Show” sul NOVE e a teatro con “Bravissssssimo!”; Cristiano Malgioglio; Gigi Marzullo; la Signora Coriandoli; Orietta Berti; Francesco Paolantoni; Giucas Casella.

Categoria: spettacoli
07:46
Verissimo, oggi domenica 8 marzo: gli ospiti e le interviste
(Adnkronos) - Verissimo torna oggi, domenica 8 marzo, su Canale 5 con un nuovo appuntamento condotto da Silvia Toffanin.
Direttamente dal terzo posto conquistato al 'Festival di Sanremo' sarà ospite Ditonellapiaga.
Sempre dal successo ottenuto alla kermesse sanremese, sarà in studio con le sue emozioni e la sua voce inconfondibile: Serena Brancale.
Spazio poi ad Arianna Fontana, una super campionessa, che grazie agli ultimi successi ottenuti nello short track a 'Milano Cortina 2026', è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi olimpici.
E ancora, intensa intervista per l’attore Gabriel Garko e le novità nella vita di Paola Caruso.
Inoltre, il dolore e l’indignazione di Fabrizio e Angela, genitori di Davide Borgione, il diciannovenne torinese, morto, nella completa indifferenza, nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, dopo una caduta dalla bicicletta.
E, infine, la drammatica testimonianza di Cristina, Mariangela e Raimondo, i figli di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso a coltellate nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, proprio nel suo negozio.

Categoria: spettacoli
07:46
Domenica In, oggi nuovo appuntamento: tutti gli ospiti in studio
(Adnkronos) - Reduci dal recente successo sanremese, Elettra Lamborghini, con il brano “Voilà”, e Francesco Renga, con “Il meglio di me”, ospiti oggi 8 marzo del nuovo appuntamento con “Domenica In”, condotto da Mara Venier affiancata da Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, in onda dalle 14 su Rai 1, in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.
La puntata ospiterà anche numerosi protagonisti del cinema e della televisione, a partire da Alessandro Gassmann che presenterà la nuova serie-tv “Guerrieri – La regola dell’equilibrio” in cui interpreta l’avvocato Guido Guerrieri, in onda da lunedì 9 marzo alle 21.30 in prima visione su Rai 1, diretta da Gianluca Maria Tavarelli.
Vanessa Scalera parlerà della quinta stagione di “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico della fiction Rai, che torna da domenica 8 marzo in prima serata su Rai 1 per la regia di Francesco Amato.
Rocco Papaleo interverrà, invece, in veste di regista per presentare il suo nuovo film “Il bene comune”, nelle sale dal 12 marzo, che vede nel cast Claudia Pandolfi e Vanessa Scalera.
Dalla serie cult “Mare Fuori” arriverà Vincenzo Ferrera, l’amatissimo “Beppe”, per raccontare la sesta stagione dello show, disponibile con i primi sei episodi dal 4 marzo su RaiPlay.
Ci sarà anche uno spazio dedicato a Domenico Caliendo, il “piccolo guerriero” scomparso a soli due anni e mezzo dopo un trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli che sarà ricordato dalla sua mamma Patrizia Mercolino.
Per lo spazio attualità, Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i fatti della settimana insieme al conduttore di “FarWest” Salvo Sottile.
Infine, Enzo Miccio analizzerà i look della 76ª edizione del Festival di Sanremo, mentre Teo Mammucari, con la sua consueta ironia, intratterrà il pubblico con il gioco telefonico “La cassaforte di Domenica In”.

Categoria: spettacoli
07:43
Genoa-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Roma. I giallorossi sfidano oggi, domenica 8 marzo, il Genoa - in diretta tv e streaming - del grande ex Daniele De Rossi nella trasferta della 28esima giornata di Serie A. Al Ferraris la squadra di Gasperini arriva dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus, mentre quella dell'ex capitano giallorosso è stata battuta dall'Inter 2-0 a San Siro.
La sfida tra Genoa e Roma è in programma oggi, domenica 8 marzo, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni:
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Amorim, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Rensch; Pisilli, Pellegrini; Malen. All. Gasperini
Genoa-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
07:41
8 marzo, l'Abc della mimosa: perché si regala, dove nasce e come conservarla
(Adnkronos) - Perché si regala mimosa il giorno della donna? A rispondere 'Interflora', gruppo mondiale di organizzazioni commerciali, che offrono un servizio di consegna a domicilio di omaggi floreali in 64 Paesi del mondo.
Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità tutte caratteristiche e qualità che si sposano perfettamente con la causa e con il genere femminile. Puoi decidere, infatti, di regalare mimose a un'amica, una sorella o qualsiasi altra donna importante della tua vita.
In secondo luogo, è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione. Un bouquet di mimose per il giorno dedicato alle Donne è d’obbligo. La mimosa è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione.
Un bouquet di mimose e rose può aggiungere un tocco romantico al dono. È noto a tutti come la rosa sia il simbolo di amore e passione, per la Festa della donna la presenza delle rose nel bouquet renderebbe il regalo non solo importante ma anche di grande valore affettivo. In alternativa, si può abbinare il ramo di mimosa oppure una mimosa in vaso ad altri fiori invernali come i tulipani. Un mazzo di tulipani e mimose renderebbe ancora più esplicita la celebrazione della forza, femminilità e grazia delle donne. In questo caso, Interflora consiglia di prediligere i tulipani rosa.
Per uno strappo alla regola, si può scegliere di acquistare un bouquet di fiori misti di stagione sempre sulle tonalità del giallo o di stravolgere completamente l’usanza di regalare mimose per la Festa della Donna. In quest’ultimo caso, perché non regalare tulipani alla donna della propria vita? Che siano colorati o di un unico colore, le donne apprezzeranno molto riceverli come dono l’8 marzo.
La città di Mandelieu-La Napoule, nelle Alpi Marittime, è la capitale internazionale della mimosa. Dal 1931, viene celebrata ogni anno a febbraio durante una grande festa popolare che dura 10 giorni. La mimosa è stata importata in Europa dall’Australia all’inizio del XIX secolo dal grande esploratore James Cook. L’arbusto si è poi adattato in modo formidabile al suo nuovo ambiente, apprezzando il clima soleggiato e le gelate poco frequenti anche delle nostre coste. Gli aristocratici europei furono i primi a decorare i loro giardini con questa pianta
Ma la storia della mimosa è piena di insidie e il primo grande disastro si verificò il 13 febbraio 1929, con gelo e neve. Così, due anni dopo, per celebrare la rinascita della mimosa e la perseveranza dei suoi coltivatori, il 16 febbraio 1931 si tenne a Mandelieu-La Napoule la prima Festa della Mimosa. Oggi, la sua coltivazione mobilita un centinaio di coltivatori locali di mimosa e più di 8 milioni di mazzi di mimosa vengono inviati in tutto il mondo ogni anno.
Paragonata al sole, la mimosa simboleggia magnificenza, eleganza, tenerezza e trasmette un messaggio di amicizia. Ma non solo, secondo il linguaggio dei fiori, il significato della mimosa è legato anche alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità per questo è il regalo perfetto per la Festa della donna. Questo fiore non è solo l’arbusto decorativo di inizio anno oppure la mimosa per la Festa della donna, ma è anche utilizzato nella composizione di famosi profumi, come Amarige di Givenchy o Paris di Yves-Saint-Laurent.
Le piantagioni in Italia sono numerose, soprattutto nelle zone costiere e nell’Italia meridionale. Anche nel settentrione si può far crescere la mimosa, che darà il meglio di sé nelle zone in prossimità dei grandi laghi subalpini dove le temperature invernali non risultano quasi mai al di sotto gli 0°C.
Come mantenere la mimosa recisa? Innanzitutto, le mimose recise dovrebbero essere conservate in un vaso con acqua. Tenete perciò i rametti in acqua per un paio d’ore, poi posizionate il vaso in piena luce, ma lontano da fonti di calore. Le mimose hanno infatti bisogno di luce ma non di temperature elevate.
Se desiderate invece essiccare il mazzolino di mimose, avvolgetelo nella carta per mantenerlo più a lungo. Sarà poi sufficiente utilizzare un libro: sistemate i rametti tra le pagine e richiudete il libro, la pressione e il buio faranno seccare la mimosa in un paio di settimane.
Come coltivare e mantenere una pianta di mimosa in vaso? La mimosa teme i terreni calcarei, pesanti o argillosi, il freddo e i venti freschi e secchi. D’altra parte, apprezza il calore, il sole (almeno tre ore al giorno) e un terreno sabbioso e ben drenato. Potete quindi coltivarla in vaso sul vostro balcone o terrazzo. L’importante è posizionare la mimosa in un luogo dove riceva almeno tre ore di luce solare diretta al giorno proprio perché ama la luce. Tuttavia, proteggete la pianta da venti e correnti d’aria, specialmente se coltivate la mimosa in vaso su un balcone. Utilizzare un vaso sufficientemente grande per consentire la crescita radicale della pianta. Optare per un vaso che abbia fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua.

Categoria: cronaca
07:40
Milan-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Derby di Milano nella 28esima giornata di Serie A. Oggi, domenica 8 marzo, il Milan sfida l'Inter - in diretta tv e streaming - a San Siro in un big match di campionato che pesa in ottica scudetto. I nerazzurri arrivano alla sfida con dieci punti di vantaggio sui rossoneri e sono reduci dalla vittoria per 2-0 in casa contro il Genoa.
La squadra di Allegri invece ha battuto con lo stesso risultato la Cremonese nell'ultimo turno di Serie A.
Il derby tra Milan e Inter è in programma oggi, domenica 8 marzo, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu
Milan-Inter sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, disponibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
06:59
Gp Australia, ordine d'arrivo. Le classifiche del Mondiale
(Adnkronos) - L'ordine d'arrivo del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1, e le classifiche Piloti e Costruttori.
1. George Russell (Mercedes) - 58 giri in 1h23'06''801
2. Kimi Antonelli (Mercedes) + 2''974
3. Charles Leclerc (Ferrari) + 15''519
4. Lewis Hamilton (Ferrari) + 16''144
5. Lando Norris (McLaren) + 51''741
6. Max Verstappen (Red Bull) + 54''617
7. Oliver Bearman (Haas) a 1 giro
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
9. Gabriel Bortoleto (Audi) a 1 giro
10. Pierre Gasly (Alpine) a 1 giro
11. Esteban Ocon (Haas) a 1 giro
12. Alex Albon (Williams) a 1 giro
13. Liam Lawson (Racing Bulls) a 1 giro
14. Franco Colapinto (Alpine) a 2 giri
15. Carlos Sainz (Williams) a 2 giri
16. Sergio Perez (Cadillac) a 3 giri.
1. George Russell (Mercedes) - 25 punti
2. Kimi Antonelli (Mercedes) - 18 punti
3. Charles Leclerc (Ferrari) - 15 punti
4. Lewis Hamilton (Ferrari) - 12 punti
5. Lando Norris (McLaren) - 10 punti
6. Max Verstappen (Red Bull) - 8 punti
7. Oliver Bearman (Haas) - 6 punti
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) - 4 punti
9. Gabriel Bortoleto (Audi/Sauber) - 2 punti
10. Pierre Gasly (Alpine) - 1 punto.
1. Mercedes - 43 punti
2. Ferrari - 27 punti
3. McLaren - 10 punti
4. Red Bull Racing - 8 punti.
5. Haas - 6 punti.
6. Racing Bulls - 4 punti.
7. Audi - 2 punti.
8. Alpine - 1 punto.

Categoria: sport
06:47
Iran, Trump e il ruolo di Putin: "No problem". Il messaggio Usa a Mosca: lo scenario
(Adnkronos) - "Non cambia nulla". Per Donald Trump, non è motivo di preoccupazione se la Russia fornisce informazioni di intelligence all'Iran nella guerra contro Usa e Israele. Il presidente americano ha evaso la pratica delle domande dirette sui rapporti tra Mosca e Teheran tra battute e risate alla Casa Bianca. Prima definisce la questione un "problema semplice". Poi, sollecitato di nuovo, afferma: "Non ci sono indicazioni che stia accadendo. Se lo stanno facendo, non stanno facendo un buon lavoro: l'Iran non se la passa bene. Possono dare tutte le informazioni che vogliono, stiamo travolgendo l'Iran e travolgeremmo anche la Russia". Capitolo chiuso per Trump, che evidentemente non si preoccupa per la facilità con cui i droni iraniani arrivano 'a dama' dribblando le difese degli Stati Uniti e dei paesi del Golfo.
Più loquace sul tema è il segretario alla Difesa, Pete Hegseth. "Assicuro al popolo americano che il loro comandante in capo sa benissimo chi sta parlando con chi", dice il numero 1 del Pentagono lanciando una sorta di avvertimento al Cremlino in un'intervista a '60 Minutes', in onda domenica 8 marzo.
"Qualsiasi cosa dovesse avvenire, sia pubblicamente o tramite canali segreti, sarà confrontata con forza", aggiunge Hegseth spiegando che gli Stati Uniti stanno "controllando ogni cosa" per sviluppare i piani di battaglia.
"Noi mettiamo in pericolo gli altri, questo è il nostro lavoro", la risposta di Hegseth a chi chiede se il possibile coinvolgimento degli 007 russi a sostegno dell'Iran possa mettere in pericolo i militari americani nella regione. "Non siamo preoccupati per questo, ma gli unici che devono essere preoccupati ora sono gli iraniani che pensano di rimanere vivi", le parole del Segretario alla Difesa.
Alla domanda se si prevede che vi saranno contatti con i russi per fermare il loro coinvolgimento, Hegseth risponde che Trump "ha una relazione unica con un sacco di leader mondiale e riesce a ottenere cose che altri presidenti, certamente Joe Biden, non hanno mai ottenuto". "Attraverso colloqui diretti o indiretti, direttamente da lui o tramite il suo gabinetto, saranno sicuramente inviati messaggi", la dichiarazione del capo del Pentagono.
Secondo quanto rivelato dal Washington Post, anche la Russia avrebbe un ruolo nella guerra che Stati Uniti e Israele stanno combattendo contro l'Iran. Mosca starebbe infatti fornendo a Teheran informazioni di intelligence utili per colpire le forze americane in Medio Oriente. L'intervento russo dimostrerebbe la rapida espansione del conflitto, con il coinvolgimento di uno dei principali competitor nucleari degli Stati Uniti.
L'Iran avrebbe così ricevuto informazioni relative a navi e aerei americani, una panoramica relativa ai principali asset a stelle e strisce. "Sembra davvero che si tratti di uno sforzo piuttosto completo", ha affermato una delle fonti citate dal quotidiano. La capacità dell'esercito iraniano di localizzare le forze statunitensi è diminuita a meno di una settimana dall'inizio dei combattimenti, hanno affermato le fonti. Se Hegseth in uno dei primi briefing aveva escluso un ruolo della Russia nello scacchiere, il quadro ora sembrerebbe differente.
Gli analisti hanno affermato che la condivisione di informazioni di intelligence si adatterebbe allo schema degli attacchi dell'Iran contro le forze statunitensi. "I russi sono più che consapevoli dell'assistenza che stiamo fornendo agli ucraini", ha affermato uno dei funzionari americani a conoscenza del sostegno di Mosca a Teheran. "Penso che siano molto contenti di cercare di ottenere una qualche rivincita", ha aggiunto.

Categoria: internazionale/esteri
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10:26
Trump: "In Iran vittoria record, non c'è nulla che non sia stato eliminato"
(Adnkronos) - "Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". A esultare nel corso di un'intervista alla Cbs è il presidente americano Donald Trump, che commenta così l'andamento dell'operazione militare in Iran.
"È stato incredibile il lavoro che abbiamo fatto. I missili sono stati ridotti in mille pezzi - ha detto il presidente -. Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L’aviazione è sparita".
"Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c’è nulla che non sia stato eliminato", le parole del tycoon.
Trump ha poi liquidato le minacce arrivate dal capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano Ali Larijani: "Non ho idea di cosa stia dicendo, né di chi sia. Non potrebbe importarmi di meno. È già stato sconfitto".
Larijani ieri aveva spiegato che il leader americano avrebbe "pagato il prezzo" per gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
Trump quindi, forse riferendosi al presidente Masoud Pezeshkian, ha affermato che Larijani "intendeva prendere il controllo del Medio Oriente" ma che "ha già ceduto e si è arreso a tutti quei Paesi proprio a causa mia". "Ha già capitolato davanti a tutti i Paesi del Medio Oriente, perché stava cercando di conquistare l’intera regione - ha aggiunto - tutti quei razzi erano da tempo puntati contro quei Paesi. Aveva pianificato tutto molto prima che questa vicenda iniziasse".
Quindi ecco arrivare la 'bacchettata' agli alleati che non hanno partecipato dall'inizio all'operazione contro Teheran. "Non mi potrebbe importare di meno", ha tuonato Trump, se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. "Possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro". Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi".
Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!"
Dal presidente degli Stati Uniti anche un nuovo apprezzamento per la premier Giorgia Meloni e per la disponibilità dell’Italia a contribuire alla gestione della crisi in Medio Oriente. In una breve conversazione telefonica con il Corriere della Sera, il leader americano ha lodato la premier italiana.
"Amo l’Italia, penso che Giorgia sia una grande leader", ha detto Trump. Interpellato sul possibile ruolo italiano nel conflitto e sulla decisione di inviare assetti navali per la difesa di Cipro, il presidente ha aggiunto: "Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica".

Categoria: internazionale/esteri
10:09
Carceri, Follini: "Le lettere tra Alemanno e Bettini, la politica oltre il pregiudizio e la lezione di Moro"
(Adnkronos) - "Nei giorni scorsi il Foglio ha pubblicato uno scambio di lettere tra Gianni Alemanno e Goffredo Bettini. Tutto muoveva dalla reclusione del primo e approdava all’amichevole solidarietà del secondo. Ma in quelle parole che attraversano idealmente le sbarre di un carcere e anni di contesa politica c’era qualcosa di più. E cioè il richiamo a una politica che cerca di illuminare le coscienze, acuire le sensibilità e magari scavalcare le frontiere.
I due protagonisti sono stati e sono agli antipodi l’uno dall’altro. E io mi sento agli antipodi di tutti e due. Così, il primo istinto, quasi un riflesso condizionato, è quello di scavare nelle loro parole quasi a trovarvi, se non una radice comune, almeno una sorta di affinità nel valore che entrambi concedono alle ideologie novecentesche. Sia pure ideologie opposte. L’antico giovane democristiano che sopravvive in me tende infatti quasi istintivamente ogni volta a denunciare gli opposti estremismi. E a sospettare -insieme- sia delle loro contrapposizioni che dei loro incroci. Poiché appunto 'loro' una volta erano ideologici e forse sotto sotto continuano ad esserlo - sia pure in modi diversissimi da prima. Mentre 'noi' ideologici non eravamo, e dunque possiamo vantarci di essere stati all’epoca più 'laici' e disincantati rispetto alle fedi politiche troppo sistematiche e assertive di quegli anni - lontani ma non troppo.
E poi però in tutti questi ragionamenti troppo sicuri di sé si apre una breccia. Perché Alemanno riconosce a Bettini di 'non aver perso la curiosità per l’altro da sé, per l’avversario politico che rappresenta idee diverse e non un semplice antagonista di potere'. E Bettini a sua volta riconosce che 'le ideologie (novecentesche) hanno perso la singolarità e unicità delle persone'. E in quel loro accorciare le reciproche distanze si coglie qualcosa di meno occasionale, di più sentito e sofferto. Così, in virtù di circostanze particolarissime, e dolorose nel caso di Alemanno, affiora in quel dialogo curioso qualcosa che va al di là del rispetto delle forme. Non è la confessione di un’affinità tra loro. E’ il riconoscimento del fatto che il culto eccessivo delle ragioni di ognuno di noi ha finito per creare una distanza che a lungo andare non è più umana. Né, forse, più politica.
Il fatto è che quando la lotta politica travalica i suoi confini e incrocia l’umanità delle persone, il loro lato privato, a volte privatissimo, finisce col trovare ragioni che nella sua quotidianità stanca e rituale tritura impietosamente. Succede così che due figure pubbliche -non si offendano- un po’ estreme tutte e due, volutamente lontane dal main stream e anche piuttosto irridenti verso le categorie del moderatismo e delle vie di mezzo finiscano a un tratto per rivelarsi capaci di una comprensione profonda l’uno verso l’altro. Quasi una sorta di complicità che li lega nonostante si siano lungamente trovati appostati al check point Charlie del nostro lungo e tormentatissimo Novecento.
Il problema è che questi incroci sono sempre l’eccezione e mai la regola. E quando avvengono lasciano perfino qualche spazio al sospetto (ingiustificato). Siamo troppo abituati a pensare che la regola sia quella della più estrema distanza tra noi. Così, non appena quella distanza viene minimizzata sorge il dubbio che un’affinità inconfessata (e magari inconfessabile) abbia preso il posto di una limpida dialettica. In questo modo la giostra ricomincia e ognuno di noi torna infine nella casella di partenza del suo percorso. Laddove tutti i conflitti possono sembrare nobili e generosi.
E invece una generosità ancora maggiore sta semmai nell’attraversare le linee del pregiudizio e della faziosità. Così all’apprezzamento mi unisco perfino io, che sono lontano mille miglia dall’uno e dall’altro. Ma che ho imparato da piccolo, dalla nobiltà umana e politica di Aldo Moro, la cosa più semplice e più rivoluzionaria. E cioè che la democrazia non siamo mai noi stessi. E’ sempre l’altro. Magari quello più lontano". (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:04
Tra schiarite, nubi e rischio temporali: meteo in equilibrio precario, le previsioni
(Adnkronos) - Tra schiarite, nubi e rischio temporali, è un meteo in equilibrio precario quello analizzato nelle previsioni degli esperti per la giornata di oggi, domenica 8 marzo, e per i giorni a venire.
L'Italia, spiegano gli esperti, si ritrova infatti in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord.
Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore.
Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo.
Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine.
Domenica 8. Al Nord: nubi in aumento al Nord-Ovest, con possibili piovaschi sulla Liguria. Al Centro: instabilità in aumento nelle ore pomeridiane, con acquazzoni primaverili nelle zone interne. Al Sud: variabile, rischio acquazzoni sparsi al pomeriggio, in attenuazione serale.
Lunedì 9. Al Nord: nubi irregolari. Al Centro: instabilità pomeridiana sui rilievi interni. Al Sud: ancora variabilità con acquazzoni sparsi e sole.
Martedì 10. Al Nord: piogge sparse al Nordovest. Al Centro: instabilità pomeridiana sugli Appennini. Al Sud: poco nuvoloso, ma con instabilità pomeridiana sui rilievi.
Tendenza: instabilità pomeridiana tipica della primavera nelle aree interne, specie del centro-sud

Categoria: cronaca
09:14
Terremoto ad Avellino, scossa 2.8 in provincia
(Adnkronos) - Terremoto oggi in provincia di Avellino, dove una scossa di magnitudo 2.8 è stata registrata questa mattina alle 7.28. Il sisma, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è avvenuto a 1 km da Forino, a una profondità di 5,6 km.

Categoria: cronaca
08:57
Referendum giustizia, Marina Berlusconi: "No a toni da derby, vittoria Sì non sarebbe solo di mio padre"
(Adnkronos) - "Mentre la nostra attenzione è monopolizzata dall'ennesima guerra sciagurata, come sciagurate sono tutte le guerre, temo si rischi di non cogliere la reale portata di un passaggio fondamentale per la vita democratica del nostro Paese. Mi riferisco al referendum sulla separazione delle carriere, su cui è doveroso continuare a riflettere pur in un momento drammatico come quello che ahimè stiamo vivendo. Possiamo ancora sperare che il voto del 22-23 marzo si liberi dalle gabbie ideologiche in cui appare sempre più rinchiuso? La giustizia dovrebbe essere un patrimonio comune, non una logora bandiera identitaria da sventolare contro l'avversario politico". Così Marina Berlusconi in una lettera a Repubblica.
"Sembra, invece, che buona parte del dibattito ruoti attorno a una sola domanda, tanto semplicistica quanto fuorviante: e cioè se vogliamo una giustizia 'di destra' o 'di sinistra'. Così il confronto finisce per irrigidirsi in contrapposizioni polarizzate, che impediscono di valutare in modo obiettivo il merito della riforma. Il rischio è quello di votare più con la pancia che con la testa - sottolinea la presidente di Fininvest - perdendo di vista ciò che conta davvero: i valori dell'equità davanti alla legge e del giusto equilibrio tra i poteri, la credibilità delle istituzioni e la qualità della nostra stessa democrazia. Personalità molto autorevoli hanno correttamente invitato alla misura e alla responsabilità. Più modestamente, io invocherei un po' di sano buon senso, per non lasciarci condizionare dal frastuono di un derby tra tifoserie. È anche per questo che - scrive Marina Berlusconi - ho deciso di rivolgermi al giornale che lei dirige, la Repubblica, storicamente interprete di una sensibilità politica molto lontana dalla mia; al giornale che ha avversato mio padre a lungo e con una durezza mai riservata ad altri, spesso strumentalizzando proprio temi giudiziari. Insomma, se posso permettermi una battuta, ho deciso di avventurarmi in partibus infidelium".
"Non ho alcuna intenzione di riaprire antiche polemiche, né mi azzardo a dispensare lezioni di giurisprudenza, che non è certo il mio campo. Né tanto meno pretendo di convincere qualcuno. Semplicemente, vorrei proporre a lei e ai suoi lettori una riflessione pacata sulle ragioni del mio voto, cercando di mettere da parte, perdoni il gioco di parole, ogni logica di parte. La riforma si articola in punti molto chiari, che si riconducono a un principio su cui penso possiamo essere tutti d'accordo: giustizia e politica dovrebbero correre su binari ben distinti. Perché ciò sia davvero garantito, a mio avviso, occorre una reale separazione delle carriere - spiega - tra giudici e pubblici ministeri. Solo così la terzietà della funzione giudicante è assicurata, sempre nel pieno rispetto, anzi con un rafforzamento, dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura. Elemento cruciale della riforma è la creazione di un netto argine all'influenza della politica all'interno del Csm, l'organo di autogoverno delle toghe. L'argine viene introdotto con il sorteggio dei suoi membri che, di conseguenza, verranno liberati dal giogo delle correnti. Non è una proposta nuova: in passato è stata sostenuta anche da autorevoli esponenti della sinistra e il nostro sistema la prevede già in molti casi di particolare rilevanza".
"Non dimentichiamo poi che la grande maggioranza dei componenti dei due nuovi Csm sarà comunque composta da magistrati. Stiamo parlando di professionisti che ogni giorno prendono decisioni in grado di incidere sulla libertà e sulla vita delle persone, e che quindi si deve ritenere abbiano tutta l'esperienza necessaria per gestire nomine e trasferimenti all'interno del loro ordine. Il sorteggio verrà usato anche per scegliere i membri della nuova Alta Corte disciplinare, uno strumento fondamentale per valutare in modo più trasparente e davvero imparziale le responsabilità dei magistrati, come già accade in tante altre categorie professionali. Sono riflessioni come queste, gentile direttore - scrive Marina Berlusconi nella lettera a Repubblica - che motiveranno il mio voto al referendum: possono essere condivise o meno, ma non hanno nulla a che fare con il mio orientamento politico, né con il mio cognome. La vera giustizia non dovrebbe esporre etichette: dovrebbe, anzi, incarnare un valore totalmente trasversale, quello del doveroso rispetto per i diritti civili delle persone. Un tema, quello dei diritti, su cui il suo giornale è da sempre molto sensibile".
"Il garantismo, del resto, è nel patrimonio 'genetico' della sinistra e impegnarsi a difendere i diritti significa anche essere garantisti. Al contrario, il giustizialismo, che indossi una casacca di destra o di sinistra, è il primo nemico dei diritti, perché comprime le libertà individuali in nome di valutazioni sommarie e spesso emotive. Nessuno può dirsi davvero libero se percepisce l'amministrazione della giustizia come un pericolo da evitare. La giustizia, invece, dovrebbe essere la tutela più forte della libertà di ciascuno. Per tutti questi motivi - prosegue - credo che la partita del referendum sia decisiva. E tocca a ciascuno di noi valutarne con serietà i pro e i contro, senza usare i rispettivi schieramenti politici come scorciatoia e senza lasciarci distogliere da slogan che poco c'entrano. Dobbiamo assolutamente riportare il dibattito sull'unica domanda che ha senso porsi: la riforma può davvero cambiarci in meglio? Può davvero rendere la nostra giustizia più libera e più credibile? Solo se riusciremo a interrogarci sul merito potremo dare una risposta responsabile".
"Come voterò io penso sia chiaro. Quale sarà l'idea prevalente nel Paese lo vedremo tra pochi giorni. Di una cosa, però, sono certa: se dovesse vincere il sì, non si tratterà di una vittoria del governo o di Forza Italia, né di una vittoria postuma di mio padre. Io penso semplicemente che sarà una grande vittoria degli italiani", conclude.

Categoria: politica
08:43
Putin, il discorso è da rifare ma il video finisce online
(Adnkronos) - “Fatemelo rifare…”. Vladimir Putin ha la gola secca e il videomessaggio per l’8 marzo, con gli auguri a tutte le donne, viene male.
Il presidente russo si ferma durante la registrazione e chiede un nuovo ciak mentre si schiarisce la voce e tossisce: “Parlo troppo…”. La versione ‘Paperissima’ del messaggio però finisce online il tempo necessario per essere salvata e riproposta sui social, in particolare dall’emittente Nexta.

Categoria: internazionale/esteri
08:35
Esplosione all'ambasciata americana a Oslo nella notte
(Adnkronos) - L'ambasciata statunitense a Oslo è stata colpita da un'esplosione nelle prime ore di stamattina, ma nessuno è rimasto ferito. Lo ha riferito la polizia della capitale norvegese, aggiungendo che la causa dell'esplosione non è al momento nota. La detonazione è avvenuta intorno all'1 di notte ora locale e ha causato solo "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'edificio, ha affermato la polizia di Oslo in una nota. Gli investigatori stavano esaminando la scena, mentre cani, droni ed elicotteri sono impegnati nella ricerca "di uno o più potenziali autori. La polizia ritiene che simili incidenti negli spazi pubblici siano molto gravi e sta indagando sul caso con ingenti risorse e con la massima priorità."
Il comandante della polizia Michael Dellemyr ha dichiarato a TV2 che la polizia "non avrebbe rilasciato dichiarazioni su nulla in merito al tipo di danno, a cosa è esploso e a dettagli simili, oltre al fatto che c'è stata un'esplosione" perché "le indagini sono ancora in una fase molto precoce". In seguito ha dichiarato a TV2 che la polizia di avere "un'idea della causa". La polizia ha dichiarato di essere in contatto con l'ambasciata in merito all'incidente e, diverse ore dopo l'esplosione, ha affermato che la zona attorno all'edificio era considerata "sicura" per i residenti e i passanti.

Categoria: internazionale/esteri
08:22
Paralimpiadi Milano Cortina, oggi seconda giornata: gli italiani in gara e dove vederli
(Adnkronos) - Seconda giornata di gare alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo le emozioni del giorno uno di gare, con le prime medaglie di Chiara Mazzel (argento nella discesa libera impaired) e Giacomo Bertagnolli (bronzo nella discesa libera impaired), gli azzurri vanno a caccia di nuovi successi. Ecco gli orari di oggi, gli italiani in gara e dove vederli in tv e streaming.
Ecco tutti gli italiani in gara oggi, domenica 8 marzo, alle Paralimpiadi di Milano Cortina:
9:35 Curling, round robin squadre miste Italia-Cina, Slovacchia-Norvegia, Canada-Gran Bretagna, Svezia-Lettonia
10:00 Biathlon, individuale 12,5 km femminile sitting
10:30 Biathlon, individuale 12,5 km maschile sitting (Marco Pisani)
11:00 Snowboard, SBX maschile SB-UL (preliminari) (Paolo Priolo)
11:10 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (preliminari)
11:33 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (quarti di finale)
11:38 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (quarti di finale) (Emanuel Perathoner)
11:43 Snowboard, SBX maschile SB-UL (quarti di finale) (Jacopo Luchini, Riccardo Cardani)
12:10 Biathlon, individuale 12,5 km femminile standing
12:10 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (semifinali)
12:20 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (semifinali)
12:25 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (semifinali)
12:15 Snowboard, SBX maschile SB-UL (semifinali)
12:30 Biathlon, individuale 12,5 km maschile standing (Cristian Toninelli)
12:30 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (small final)
12:32 Snowboard, SBX femminile SB-LL2 (big final)
12:41 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (small final)
12:44 Snowboard, SBX maschile SB-LL1 (big final)
12:47 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (small final)
12:49 Snowboard, SBX maschile SB-LL2 (big final)
12:55 Snowboard, SBX maschile SB-UL (small final)
12:58 Snowboard, SBX maschile SB-UL (big final)
13:15 Biathlon, individuale 12,5 km femminile VI
14:00 Biathlon, individuale 12,5 km maschile VI
14:35 Curling, round robin doppio misto: Gran Bretagna-Cina, Lettonia-Corea, Estonia-Giappone, Stati Uniti-Italia
18:35 Curling, round robin squadre miste: Canada-Norvegia, Cina-Corea, Stati Uniti-Italia
Dove vedere le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026? Le gare di oggi saranno visibili su Rai 2 (fasce orarie 8.30-10.30, 12-13) e su Rai Sport (fasce orarie 10.30-12.30, 13.30-16.25, 18.35-21). Le competizioni saranno visibili anche in streaming su RaiPlay.

Categoria: milano-cortina-2026/eventi
08:14
Gabriel Garko a Verissimo, il racconto del matrimonio con Giorgio
(Adnkronos) - Gabriel Garko sarà ospite oggi a Verissimo per un'intervista inedita dopo la grande rivelazione. Nel corso della scorsa intervista nel salotto di Silvia Toffanin, l'attore aveva raccontato di essersi sposato due anni fa con il compagno con cui è legato da circa quattro anni: "Sono sereno, sto bene e ho trovato il mio equilibrio", aveva raccontato Garko ospite nella puntata del 24 gennaio.
Un matrimonio celebrato in gran segreto, lontano dai riflettori: "Ho organizzato tutto affinché non uscisse la notizia, è successo il 2 dicembre, non l'ho detto a nessuno. Lo abbiamo comunicato alle nostre famiglie il giorno stesso. Ho condiviso la notizia solo con le persone con cui ho un forte legame. Eravamo in Comune, in 4 persone, tutto blindato", aveva aggiunto l'attore.
Il compagno di Garko si chiama Giorgio. I due erano stati paparazzati a Roma, entrambi con vistosi anelli al dito. Secondo quanto aveva riportato Chi, Giorgio è palermitano, origini nobiliari, quarant’anni, avvocato, gestore di b&b in Sicilia.
La coppia - aveva scritto il magazine - si sarebbe conosciuta tramite amici in comune per poi ritrovarsi grazie ai social, dando inizio a una relazione che oggi li ha portati a fare una scelta di vita importante.

Categoria: spettacoli
08:14
Paola Caruso a Verissimo, il figlio Michele e la morte della mamma
(Adnkronos) - Paola Caruso sarà ospite oggi, domenica 8 marzo, a Verissimo. Nel corso dell'ultima intervista a Silvia Toffanin, la Bonas di Avanti un altro aveva raccontato il dolore per la morte improvvisa della mamma Wanda: "Non mi rendo conto che non ci sia più, se n'è andata così... Ho fatto di tutto per aiutarla, per tenerla in vita", aveva raccontato la showgirl.
La showgirl aveva confidato che la madre stava da tempo in una struttura: "Sono andata di sabato da lei, sembrava contenta. Domenica ero a casa, mi chiamano alle 13 e mi dicono che mia madre è morta. Ho chiuso il telefono, ho pensato fosse uno scherzo. L'avevo vista il giorno prima, era tranquilla. Mi hanno richiamato dalla clinica, mi sono sentita morire. Non ho capito niente, ho avuto un momento di buio totale", aveva raccontato Caruso ospite di Silvia Toffanin lo scorso dicembre.
Ospite da Monica Setta a 'Storie al bivio', Caruso aveva parlato delle difficoltà vissute nel corso del 2025: "Dopo mio padre è morta la mia mamma adottiva, ho perso l''amore ad un passo dalle nozze, mi sembrava di impazzire". Ma a natale è accaduto un miracolo: "Michelino è riuscito ad infilare per la prima volta gli scarponi e a sciare mentre io forse ho ritrovato l'amore. Se sono rose nel 2026 fioriranno".
La Bonas aveva confidato che il piccolo Michele probabilmente il prossimo maggio "dovrà andare ancora sotto i ferri".
Paola Caruso ha sempre parlato pubblicamente dei problemi di salute di suo figlio Michele. Ospite a Verissimo, Paola Caruso aveva raccontato per la prima volta cosa era accaduto al figlio Michele mentre erano in vacanza in Egitto. "Eravamo appena arrivati a Sharm el-Sheikh, quando a Michele è venuta la febbre. Gli ho dato dei medicinali, ma la febbre non passava, allora ho chiamato un medico. Il dottore ci ha consigliato di fargli una puntura per far passare la febbre. All'inizio ero titubante, ma poi mi sono fidata. Dopo una mezz'oretta dalla puntura, volevo misurargli la febbre, allora ho chiamato Michele, e lui, alzandosi dal letto, è caduto. Aveva proprio la gambina che penzolava", aveva raccontato la showgirl. "I medici mi hanno spiegato che con la puntura è stato lesionato il nervo sciatico. Michele ora riesce a camminare con il tutore, ma senza non cammina. I medici ci hanno detto che sarà un percorso molto lungo".
Dopo l'operazione a cui è stato sottoposto il figlio, nel 2024 la showgirl aveva raccontato di essere rientrata da un viaggio negli Stati Uniti, dove il piccolo Michele ha dovuto eseguire una serie di accertamenti in una clinica. "Sono andata nella clinica migliore del mondo per sapere se ci fosse una speranza perché Michele torni a camminare senza il tutore. Hanno fatto tutti gli esami ed è emerso che il danno è permanente. Non c'è a oggi una cura affinché mio figlio recuperi l'uso della gamba. Mi sono dovuta rassegnare a questo", aveva spiegato la showgirl nello studio di Silvia Toffanin.
La showgirl aveva parlato dell'intervento a cui si era sottoposto il piccolo Michele. È durato 5 ore: "L'intervento tecnicamente è riuscito, ha ancora il tutore e deve tenerlo per un altro anno. Deve fare anche fisioterapia, ma da quando ha tolto il gesso ho visto dei miglioramenti, Michele sta riprendendo la fase motoria. Il piedino è adesso dritto", aveva raccontato Caruso lo scorso marzo.
La battaglia però non è ancora finita: "Deve fare ora un altro intervento, a livello osseo, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Dobbiamo tornare in America per vedere il successo dell'intervento precedente. Lui sta bene, lo vedo più sereno, si sente come gli altri", aveva spiegato Caruso.

Categoria: spettacoli
08:14
Amici, oggi domenica 8 marzo: Emma e Rkomi ospiti
(Adnkronos) - Oggi, domenica 8 marzo, alle 14.00 su Canale5 torna Maria De Filippi con un nuovo appuntamento del talent show 'Amici'.
Due i super ospiti musicali di questa puntata: la cantautrice vincitrice di Amici 9, Emma e il rapper Rkomi, che cantano in anteprima ‘Vacci Piano’.
Per quanto riguardo la classe di Amici, sono 6 i ragazzi che indossano già la maglia oro: Emiliano, Alex e Nicola (ballerini); Michele, Angie e Gard (cantanti). Restano 12 i talenti in cerca di un posto al serale: Caterina, Elena, Lorenzo, Plasma, Opi, Riccardo e Valentina (cantanti). Alessio, Antonio, Giulia, Kiara e Simone (ballerini).
Chi di loro riuscirà ad accedere alla fase serale della gara?
Arriva sul palco anche Fabio De Luigi, attore e regista di ‘Un Bel Giorno’, suo nuovo film uscito giovedì 5 marzo nelle sale con 01Distribution.

Categoria: spettacoli
08:03
Da noi... a ruota libera, domenica 8 marzo: gli ospiti e le anticipazioni di oggi
(Adnkronos) - Dopo la pausa per il Festival di Sanremo, torna l’appuntamento con Francesca Fialdini e “Da noi… a ruota libera”, il programma realizzato dalla Direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda oggi, domenica 8 marzo, dalle 17.20 su Rai 1.
Ospiti di questa nuova puntata saranno: Marcella Bella, una delle voci femminili più riconoscibili della musica italiana, con una carriera che dura da oltre cinquant’anni, segnata da grandissimi successi tra cui l’intramontabile “Montagne verdi”; Fabrizio Biggio, in onda tutti i giorni con Fiorello a “La Pennicanza” su Rai Radio2, e dal 10 marzo protagonista con Lino Guanciale, in prima serata su Rai 1, della nuova serie “Le libere donne”, sullo psichiatra Mario Tobino; Francesco Cicchella e Angelo Pintus, due tra i comici più amati e apprezzati dal pubblico, che hanno spesso collaborato in eventi e spettacoli, tra imitazioni e parodie esilaranti, attualmente entrambi in tour: Cicchella con lo spettacolo “Tante belle cose” e Pintus con “Nabana”.

Categoria: spettacoli
07:48
Che Tempo Che Fa oggi domenica 8 marzo: gli ospiti di Fabio Fazio
(Adnkronos) - Nuovo appuntamento oggi, domenica 8 marzo, con Che tempo che fa, il programmo condotto da Fabio Fazio in onda dalle ore 19.30 in diretta sul NOVE e in streaming su discovery+. Tanti ospiti tra attualità, cronaca, sport, cinema, musica.
In studio Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, e il filosofo e divulgatore Lorenzo Gasparrini, collaboratore della Fondazione Giulia Cecchettin, che, in occasione della Giornata internazionale della donna, inaugurano un ciclo di incontri sull’educazione affettiva a Che tempo che fa.
Spazo a Patty Pravo, protagonista all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Opera”, presto in tour nei teatri di tutta Italia, e che nel 2026 celebra i 60 anni di straordinaria carriera, costellata di brani intramontabili.
Fazio accoglie quindi Stefano Massini, il drammaturgo italiano vivente più rappresentato all’estero, vincitore di 5 Tony Award, in occasione dell’evento TV “IO, VLADIMIR – Stefano Massini racconta Putin”, in onda mercoledì 11 marzo sul NOVE.
Ancora musica con Arisa, live con “Magica favola”, brano con il quale si è classificata quarta all’ultimo Festival di Sanremo, dopo il terzo posto conquistato durante la serata cover con “Quello che le donne non dicono” insieme al Coro del Teatro Regio di Parma.
E ancora: Massimo Lopez, presto nei teatri italiani con “Massimo Lopez Show”; Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera e autore di “Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti”; il direttore del Post Francesco Costa; l’editorialista de la Repubblica Massimo Giannini; l’inviato di Avvenire Nello Scavo; Cecilia Sala; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele.
A chiudere la puntata l’immancabile appuntamento con “Che tempo che fa – il Tavolo” con: Simone Deromedis, Medaglia d’Oro nello skicross alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e primo italiano nella storia a vincere un Oro in questa disciplina; Nino Frassica; Mara Maionchi; Ubaldo Pantani; Paolo Rossi; Arisa; Massimo Lopez; Raul Cremona, tra i protagonisti della nuova stagione di “Only Fun – Comico Show” sul NOVE e a teatro con “Bravissssssimo!”; Cristiano Malgioglio; Gigi Marzullo; la Signora Coriandoli; Orietta Berti; Francesco Paolantoni; Giucas Casella.

Categoria: spettacoli
07:46
Verissimo, oggi domenica 8 marzo: gli ospiti e le interviste
(Adnkronos) - Verissimo torna oggi, domenica 8 marzo, su Canale 5 con un nuovo appuntamento condotto da Silvia Toffanin.
Direttamente dal terzo posto conquistato al 'Festival di Sanremo' sarà ospite Ditonellapiaga.
Sempre dal successo ottenuto alla kermesse sanremese, sarà in studio con le sue emozioni e la sua voce inconfondibile: Serena Brancale.
Spazio poi ad Arianna Fontana, una super campionessa, che grazie agli ultimi successi ottenuti nello short track a 'Milano Cortina 2026', è diventata l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi olimpici.
E ancora, intensa intervista per l’attore Gabriel Garko e le novità nella vita di Paola Caruso.
Inoltre, il dolore e l’indignazione di Fabrizio e Angela, genitori di Davide Borgione, il diciannovenne torinese, morto, nella completa indifferenza, nella notte tra il 24 e il 25 gennaio, dopo una caduta dalla bicicletta.
E, infine, la drammatica testimonianza di Cristina, Mariangela e Raimondo, i figli di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso a coltellate nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, proprio nel suo negozio.

Categoria: spettacoli
07:46
Domenica In, oggi nuovo appuntamento: tutti gli ospiti in studio
(Adnkronos) - Reduci dal recente successo sanremese, Elettra Lamborghini, con il brano “Voilà”, e Francesco Renga, con “Il meglio di me”, ospiti oggi 8 marzo del nuovo appuntamento con “Domenica In”, condotto da Mara Venier affiancata da Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, in onda dalle 14 su Rai 1, in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.
La puntata ospiterà anche numerosi protagonisti del cinema e della televisione, a partire da Alessandro Gassmann che presenterà la nuova serie-tv “Guerrieri – La regola dell’equilibrio” in cui interpreta l’avvocato Guido Guerrieri, in onda da lunedì 9 marzo alle 21.30 in prima visione su Rai 1, diretta da Gianluca Maria Tavarelli.
Vanessa Scalera parlerà della quinta stagione di “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico della fiction Rai, che torna da domenica 8 marzo in prima serata su Rai 1 per la regia di Francesco Amato.
Rocco Papaleo interverrà, invece, in veste di regista per presentare il suo nuovo film “Il bene comune”, nelle sale dal 12 marzo, che vede nel cast Claudia Pandolfi e Vanessa Scalera.
Dalla serie cult “Mare Fuori” arriverà Vincenzo Ferrera, l’amatissimo “Beppe”, per raccontare la sesta stagione dello show, disponibile con i primi sei episodi dal 4 marzo su RaiPlay.
Ci sarà anche uno spazio dedicato a Domenico Caliendo, il “piccolo guerriero” scomparso a soli due anni e mezzo dopo un trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli che sarà ricordato dalla sua mamma Patrizia Mercolino.
Per lo spazio attualità, Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i fatti della settimana insieme al conduttore di “FarWest” Salvo Sottile.
Infine, Enzo Miccio analizzerà i look della 76ª edizione del Festival di Sanremo, mentre Teo Mammucari, con la sua consueta ironia, intratterrà il pubblico con il gioco telefonico “La cassaforte di Domenica In”.

Categoria: spettacoli
07:43
Genoa-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Torna in campo la Roma. I giallorossi sfidano oggi, domenica 8 marzo, il Genoa - in diretta tv e streaming - del grande ex Daniele De Rossi nella trasferta della 28esima giornata di Serie A. Al Ferraris la squadra di Gasperini arriva dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus, mentre quella dell'ex capitano giallorosso è stata battuta dall'Inter 2-0 a San Siro.
La sfida tra Genoa e Roma è in programma oggi, domenica 8 marzo, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni:
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Amorim, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Rensch; Pisilli, Pellegrini; Malen. All. Gasperini
Genoa-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app di SkyGo, sulla piattaforma di Dazn e su NOW.

Categoria: sport
07:41
8 marzo, l'Abc della mimosa: perché si regala, dove nasce e come conservarla
(Adnkronos) - Perché si regala mimosa il giorno della donna? A rispondere 'Interflora', gruppo mondiale di organizzazioni commerciali, che offrono un servizio di consegna a domicilio di omaggi floreali in 64 Paesi del mondo.
Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità tutte caratteristiche e qualità che si sposano perfettamente con la causa e con il genere femminile. Puoi decidere, infatti, di regalare mimose a un'amica, una sorella o qualsiasi altra donna importante della tua vita.
In secondo luogo, è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione. Un bouquet di mimose per il giorno dedicato alle Donne è d’obbligo. La mimosa è un fiore che in Italia cresce spontaneamente per cui è facile ed economico da reperire, garantendo a tutti la possibilità di celebrare la donna con un mazzo di mimose per la Festa della donna. Infine, ciò che ha ulteriormente agevola l’associazione del ramo di mimosa a questa ricorrenza è la sua fioritura che avviene proprio qualche settimana prima di questa occasione.
Un bouquet di mimose e rose può aggiungere un tocco romantico al dono. È noto a tutti come la rosa sia il simbolo di amore e passione, per la Festa della donna la presenza delle rose nel bouquet renderebbe il regalo non solo importante ma anche di grande valore affettivo. In alternativa, si può abbinare il ramo di mimosa oppure una mimosa in vaso ad altri fiori invernali come i tulipani. Un mazzo di tulipani e mimose renderebbe ancora più esplicita la celebrazione della forza, femminilità e grazia delle donne. In questo caso, Interflora consiglia di prediligere i tulipani rosa.
Per uno strappo alla regola, si può scegliere di acquistare un bouquet di fiori misti di stagione sempre sulle tonalità del giallo o di stravolgere completamente l’usanza di regalare mimose per la Festa della Donna. In quest’ultimo caso, perché non regalare tulipani alla donna della propria vita? Che siano colorati o di un unico colore, le donne apprezzeranno molto riceverli come dono l’8 marzo.
La città di Mandelieu-La Napoule, nelle Alpi Marittime, è la capitale internazionale della mimosa. Dal 1931, viene celebrata ogni anno a febbraio durante una grande festa popolare che dura 10 giorni. La mimosa è stata importata in Europa dall’Australia all’inizio del XIX secolo dal grande esploratore James Cook. L’arbusto si è poi adattato in modo formidabile al suo nuovo ambiente, apprezzando il clima soleggiato e le gelate poco frequenti anche delle nostre coste. Gli aristocratici europei furono i primi a decorare i loro giardini con questa pianta
Ma la storia della mimosa è piena di insidie e il primo grande disastro si verificò il 13 febbraio 1929, con gelo e neve. Così, due anni dopo, per celebrare la rinascita della mimosa e la perseveranza dei suoi coltivatori, il 16 febbraio 1931 si tenne a Mandelieu-La Napoule la prima Festa della Mimosa. Oggi, la sua coltivazione mobilita un centinaio di coltivatori locali di mimosa e più di 8 milioni di mazzi di mimosa vengono inviati in tutto il mondo ogni anno.
Paragonata al sole, la mimosa simboleggia magnificenza, eleganza, tenerezza e trasmette un messaggio di amicizia. Ma non solo, secondo il linguaggio dei fiori, il significato della mimosa è legato anche alla forza e femminilità ma è anche utilizzata per esprimere libertà, autonomia e sensibilità per questo è il regalo perfetto per la Festa della donna. Questo fiore non è solo l’arbusto decorativo di inizio anno oppure la mimosa per la Festa della donna, ma è anche utilizzato nella composizione di famosi profumi, come Amarige di Givenchy o Paris di Yves-Saint-Laurent.
Le piantagioni in Italia sono numerose, soprattutto nelle zone costiere e nell’Italia meridionale. Anche nel settentrione si può far crescere la mimosa, che darà il meglio di sé nelle zone in prossimità dei grandi laghi subalpini dove le temperature invernali non risultano quasi mai al di sotto gli 0°C.
Come mantenere la mimosa recisa? Innanzitutto, le mimose recise dovrebbero essere conservate in un vaso con acqua. Tenete perciò i rametti in acqua per un paio d’ore, poi posizionate il vaso in piena luce, ma lontano da fonti di calore. Le mimose hanno infatti bisogno di luce ma non di temperature elevate.
Se desiderate invece essiccare il mazzolino di mimose, avvolgetelo nella carta per mantenerlo più a lungo. Sarà poi sufficiente utilizzare un libro: sistemate i rametti tra le pagine e richiudete il libro, la pressione e il buio faranno seccare la mimosa in un paio di settimane.
Come coltivare e mantenere una pianta di mimosa in vaso? La mimosa teme i terreni calcarei, pesanti o argillosi, il freddo e i venti freschi e secchi. D’altra parte, apprezza il calore, il sole (almeno tre ore al giorno) e un terreno sabbioso e ben drenato. Potete quindi coltivarla in vaso sul vostro balcone o terrazzo. L’importante è posizionare la mimosa in un luogo dove riceva almeno tre ore di luce solare diretta al giorno proprio perché ama la luce. Tuttavia, proteggete la pianta da venti e correnti d’aria, specialmente se coltivate la mimosa in vaso su un balcone. Utilizzare un vaso sufficientemente grande per consentire la crescita radicale della pianta. Optare per un vaso che abbia fori di drenaggio per evitare ristagni d’acqua.

Categoria: cronaca
07:40
Milan-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Derby di Milano nella 28esima giornata di Serie A. Oggi, domenica 8 marzo, il Milan sfida l'Inter - in diretta tv e streaming - a San Siro in un big match di campionato che pesa in ottica scudetto. I nerazzurri arrivano alla sfida con dieci punti di vantaggio sui rossoneri e sono reduci dalla vittoria per 2-0 in casa contro il Genoa.
La squadra di Allegri invece ha battuto con lo stesso risultato la Cremonese nell'ultimo turno di Serie A.
Il derby tra Milan e Inter è in programma oggi, domenica 8 marzo, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu
Milan-Inter sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, disponibili tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
06:59
Gp Australia, ordine d'arrivo. Le classifiche del Mondiale
(Adnkronos) - L'ordine d'arrivo del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1, e le classifiche Piloti e Costruttori.
1. George Russell (Mercedes) - 58 giri in 1h23'06''801
2. Kimi Antonelli (Mercedes) + 2''974
3. Charles Leclerc (Ferrari) + 15''519
4. Lewis Hamilton (Ferrari) + 16''144
5. Lando Norris (McLaren) + 51''741
6. Max Verstappen (Red Bull) + 54''617
7. Oliver Bearman (Haas) a 1 giro
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
9. Gabriel Bortoleto (Audi) a 1 giro
10. Pierre Gasly (Alpine) a 1 giro
11. Esteban Ocon (Haas) a 1 giro
12. Alex Albon (Williams) a 1 giro
13. Liam Lawson (Racing Bulls) a 1 giro
14. Franco Colapinto (Alpine) a 2 giri
15. Carlos Sainz (Williams) a 2 giri
16. Sergio Perez (Cadillac) a 3 giri.
1. George Russell (Mercedes) - 25 punti
2. Kimi Antonelli (Mercedes) - 18 punti
3. Charles Leclerc (Ferrari) - 15 punti
4. Lewis Hamilton (Ferrari) - 12 punti
5. Lando Norris (McLaren) - 10 punti
6. Max Verstappen (Red Bull) - 8 punti
7. Oliver Bearman (Haas) - 6 punti
8. Arvid Lindblad (Racing Bulls) - 4 punti
9. Gabriel Bortoleto (Audi/Sauber) - 2 punti
10. Pierre Gasly (Alpine) - 1 punto.
1. Mercedes - 43 punti
2. Ferrari - 27 punti
3. McLaren - 10 punti
4. Red Bull Racing - 8 punti.
5. Haas - 6 punti.
6. Racing Bulls - 4 punti.
7. Audi - 2 punti.
8. Alpine - 1 punto.

Categoria: sport
06:47
Iran, Trump e il ruolo di Putin: "No problem". Il messaggio Usa a Mosca: lo scenario
(Adnkronos) - "Non cambia nulla". Per Donald Trump, non è motivo di preoccupazione se la Russia fornisce informazioni di intelligence all'Iran nella guerra contro Usa e Israele. Il presidente americano ha evaso la pratica delle domande dirette sui rapporti tra Mosca e Teheran tra battute e risate alla Casa Bianca. Prima definisce la questione un "problema semplice". Poi, sollecitato di nuovo, afferma: "Non ci sono indicazioni che stia accadendo. Se lo stanno facendo, non stanno facendo un buon lavoro: l'Iran non se la passa bene. Possono dare tutte le informazioni che vogliono, stiamo travolgendo l'Iran e travolgeremmo anche la Russia". Capitolo chiuso per Trump, che evidentemente non si preoccupa per la facilità con cui i droni iraniani arrivano 'a dama' dribblando le difese degli Stati Uniti e dei paesi del Golfo.
Più loquace sul tema è il segretario alla Difesa, Pete Hegseth. "Assicuro al popolo americano che il loro comandante in capo sa benissimo chi sta parlando con chi", dice il numero 1 del Pentagono lanciando una sorta di avvertimento al Cremlino in un'intervista a '60 Minutes', in onda domenica 8 marzo.
"Qualsiasi cosa dovesse avvenire, sia pubblicamente o tramite canali segreti, sarà confrontata con forza", aggiunge Hegseth spiegando che gli Stati Uniti stanno "controllando ogni cosa" per sviluppare i piani di battaglia.
"Noi mettiamo in pericolo gli altri, questo è il nostro lavoro", la risposta di Hegseth a chi chiede se il possibile coinvolgimento degli 007 russi a sostegno dell'Iran possa mettere in pericolo i militari americani nella regione. "Non siamo preoccupati per questo, ma gli unici che devono essere preoccupati ora sono gli iraniani che pensano di rimanere vivi", le parole del Segretario alla Difesa.
Alla domanda se si prevede che vi saranno contatti con i russi per fermare il loro coinvolgimento, Hegseth risponde che Trump "ha una relazione unica con un sacco di leader mondiale e riesce a ottenere cose che altri presidenti, certamente Joe Biden, non hanno mai ottenuto". "Attraverso colloqui diretti o indiretti, direttamente da lui o tramite il suo gabinetto, saranno sicuramente inviati messaggi", la dichiarazione del capo del Pentagono.
Secondo quanto rivelato dal Washington Post, anche la Russia avrebbe un ruolo nella guerra che Stati Uniti e Israele stanno combattendo contro l'Iran. Mosca starebbe infatti fornendo a Teheran informazioni di intelligence utili per colpire le forze americane in Medio Oriente. L'intervento russo dimostrerebbe la rapida espansione del conflitto, con il coinvolgimento di uno dei principali competitor nucleari degli Stati Uniti.
L'Iran avrebbe così ricevuto informazioni relative a navi e aerei americani, una panoramica relativa ai principali asset a stelle e strisce. "Sembra davvero che si tratti di uno sforzo piuttosto completo", ha affermato una delle fonti citate dal quotidiano. La capacità dell'esercito iraniano di localizzare le forze statunitensi è diminuita a meno di una settimana dall'inizio dei combattimenti, hanno affermato le fonti. Se Hegseth in uno dei primi briefing aveva escluso un ruolo della Russia nello scacchiere, il quadro ora sembrerebbe differente.
Gli analisti hanno affermato che la condivisione di informazioni di intelligence si adatterebbe allo schema degli attacchi dell'Iran contro le forze statunitensi. "I russi sono più che consapevoli dell'assistenza che stiamo fornendo agli ucraini", ha affermato uno dei funzionari americani a conoscenza del sostegno di Mosca a Teheran. "Penso che siano molto contenti di cercare di ottenere una qualche rivincita", ha aggiunto.

Categoria: internazionale/esteri











































