Live Streaming
ULTIM'ORA
11:37
Vilipendio cadavere Pamela Genini, al setaccio i campi della Bergamasca: si cerca la testa della 29enne
(Adnkronos) - Si stanno concentrando in alcune aree rurali della Bergamasca le ricerche della testa di Pamela Genini, la 29enne uccisa lo scorso 15 ottobre a Milano dall'ex fidanzato Gianluca Soncin e poi seppellita nel cimitero del suo paese natale, Strozza, dove qualcuno ha profanato la salma. Per il vilipendio del cadavere è indagato dalla Procura di Bergamo l'amico di Genini, Francesco Dolci.
In una nota i carabinieri del comando provinciale di Bergamo comunicano di aver dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura. L'attività - viene spiegato - è "finalizzata alla ricerca della parte della salma ad oggi non rinvenuta e interesserà alcune aree rurali preventivamente individuate sulla base delle risultanze investigative sinora acquisite".
Le operazioni, "particolarmente complesse per estensione territoriale e caratteristiche dei luoghi da ispezionare", dureranno più giornate.
Per le ricerche è stato chiesto il supporto di un'unità cinofila specilizzata nella ricerca di resti umani, proveniente dal centro carabinieri cinofili di Firenze. Dalla Toscana sono così arrivati nella Bergamasca 'Claus', un pastore belga Malinois 'Claus', e 'Hula', un esemplare di pastore tedesco. I due cani sono stati addestrati proprio a individuare parti anatomiche, anche in ambienti complessi e su superfici vaste, come l'area in cui verrà cercata la testa di Pamela Genini.

Categoria: cronaca
11:37
Italia-India, ambasciatrice a Roma: "Vogliamo cooperazione più ambiziosa"
(Adnkronos) - Il primo viaggio a Roma del premier indiano Narendra Modi sarà l'occasione per "rivedere la nostra cooperazione con l'Italia e anche per essere più ambiziosi su quello che vogliamo fare con l'Italia in futuro". Oggi, martedì 19 maggio, a poche ore dall'arrivo del primo ministro - che era stato l'ultima volta nel nostro Paese due anni fa per il G7, ma mai per una visita bilaterale - l'ambasciatrice indiana a Roma, Vani Rao, spiega il senso della missione di Modi in un'intervista all'agenzia di stampa Ani ed elenca i settori in cui i due Paesi sono pronti ad ampliare la loro cooperazione. Sono quattro le aree chiave di interesse per l'impegno di alto livello, con commercio, difesa, mobilità e sicurezza marittima e porti come settori prioritari per i colloqui, mentre tra Roma e Nuova Delhi emerge una crescente convergenza strategica nelle regioni dell'Indo-Pacifico e del Mediterraneo.
"Innanzitutto, naturalmente, c'è l'ulteriore aumento del commercio e degli investimenti tra i due Paesi. Stiamo anche invitando le aziende italiane a considerare l'India per una presenza a lungo termine e collaborazioni commerciali a lungo termine", dice Rao. Il secondo settore è quello della difesa, "un'area importante in cui vedremo come potenziare le partnership industriali, il terzo sarà la mobilità - elenca l'ambasciatrice - e valuteremo come aumentare il flusso di talenti e conoscenze tra i due Paesi. Naturalmente, la sicurezza marittima e i porti sono un'altra area".
Riguardo a potenziali accordi, Rao sottolinea l'intenzione di produrre risultati sostanziali in questi settori, con accordi che saranno firmati domani a Villa Pamphili in occasione dell'incontro di domani tra Modi e la premier Giorgia Meloni. "Entrambi i Paesi condividono valori democratici, sono impegnati per la pace e la sicurezza globali e sono focalizzati sulla crescita e lo sviluppo inclusivi. Stiamo cercando di rafforzare la sicurezza marittima, le catene di approvvigionamento resilienti, le partnership commerciali, la sicurezza energetica e gli ecosistemi industriali competitivi", conclude l'ambasciatrice.

Categoria: internazionale/esteri
11:20
Italiani morti alle Maldive, "recuperati corpi di due sub individuati nella grotta"
(Adnkronos) - Sono stati recuperati i primi due dei quattro corpi dei sub italiani individuati ieri in una grotta sottomarina alla Maldive, morti giovedì scorso durante un'immersione. Lo riferiscono fonti locali. Gli altri due corpi, come anticipato nelle scorse ore, dovrebbero essere recuperati domani. Il primo corpo, quello di Gianluca Benedetti, era stato già recuperato, mentre mancavano ancora all'appello quelli di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Federico Gualtieri e di Muriel Oddenino.
"Dopo l’individuazione delle 4 vittime nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo", ha riferito ieri in una nota Dan Europe, organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit fondata nel 1983 e attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze, nella ricerca e nell’assistenza ai subacquei a livello internazionale.
"L’operazione - sottolineano - prosegue in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (Mndf), il cui contributo operativo e logistico resta essenziale in tutte le fasi della missione, insieme all’apporto di sub maldiviani esperti che conoscono il contesto locale e supportano il dispositivo di recupero. Il contesto operativo è quello di una grotta marina profonda, con ingresso tra 55 e 60 metri, passaggi stretti, cunicoli e forte rischio di sollevamento del sedimento, condizione che può azzerare la visibilità e imporre l’interruzione immediata della missione".
"Per le immersioni - concludono - vengono impiegate attrezzature tecniche avanzate, tra cui rebreather a circuito chiuso, che consentono di riciclare i gas respiratori, potenti scooter subacquei (Dpv) e configurazioni di supporto vitale ridondanti. In superficie è stato predisposto un articolato supporto logistico e medico, comprensivo di una barca-ambulanza e della presenza costante di un medico iperbarico".

Categoria: internazionale/esteri
11:05
Ebola, ministero della Salute attiva sorveglianza personale organizzazioni da Congo e Uganda: "Compagnie aeree segnalino casi sospetti a bordo"
(Adnkronos) - Circolare del ministero della Salute sul virus Ebola. "In considerazione delle attuali incertezze riguardo alla grandezza e alla diffusione geografica" dell'epidemia di malattia Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica democratica del Congo, con casi segnalati anche in Uganda, "della potenziale gravità dell'infezione e della mancanza di terapie o vaccini specifici approvati per il virus Bundibugyo, nel rispetto del principio di massima cautela, si ritiene necessario applicare le misure di vigilanza nei confronti del personale di organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, impiegati nel Paese interessato dal focolaio, provenienti da tutti i territori della Repubblica democratica del Congo e dell'Uganda". E' quanto dispone la circolare del ministero per gli operatori sanitari e non, impiegati in attività di cooperazione e supporto sanitario o logistico in ong e altre organizzazioni attive nelle aree colpite dal focolaio e per i cooperanti che erogano servizi di tipo sanitario, assistenziale e logistico, impiegati nelle stesse aree.
Nel documento, firmato dal capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello, vengono allegati un modello di dichiarazione sanitaria, "essenziale per la tracciatura ai fini di sanità pubblica della persona in arrivo", da sottoscrivere a cura del responsabile dell'organizzazione, o del singolo progetto, in caso di personale di Ong o di altre organizzazioni e da inviare al ministero della Salute con almeno 48 ore di anticipo rispetto alla partenza dalla zona affetta. Il modulo "dovrà riportare - in seguito ad autodichiarazione del cooperante - che lo stesso non manifesta sintomi". E viene allegata anche una scheda anamnestica per la registrazione dei dati dello screening primario, da compilare direttamente dalla persona in arrivo e dal medico dell'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera Usmaf-Sasn territorialmente competente. In caso il cooperante rientrasse in Italia con mezzi che non prevedono ingresso aeroportuale (treni, bus, auto propria) la stessa scheda dovrà essere compilata dal medico dell'Asl di riferimento con le informazioni acquisite al momento dell'attivazione della sorveglianza, si spiega nella circolare.
"Tenuto conto dell’attuale situazione epidemiologica, nonché a seguito della valutazione della sostenibilità del processo, viene rivista l’attività di entry screening condotta dal personale Usmaf-Sasn del ministero della salute o da personale incaricato dallo stesso", si comunica nel documento. Negli ambulatori Usmaf viene pertanto attivata "una procedura di valutazione del soggetto rientrante, nell'ambito della quale il personale sanitario incaricato provvederà alla misurazione della temperatura corporea e al completamento della scheda anamnestica presentata dal soggetto o, in assenza di essa, alla sua compilazione ex novo". In via cautelativa, aggiunge la circolare, "si raccomanda di attivare comunque la stessa sorveglianza dei contatti a basso rischio" anche "per gli operatori provenienti da zone a rischio che non abbiano riportato alcun tipo di esposizione nei 21 giorni precedenti, o per i quali non sia possibile stabilire se l’esposizione sia avvenuta o meno". Le indicazioni potranno subire modifiche in base all’evoluzione epidemiologica dell’evento. Gli Usmaf e le altre strutture territorialmente competenti cureranno l'accesso alle informazioni per il personale, sanitario e non, di queste organizzazioni "in partenza verso o di ritorno dalle già citate zone a rischio".
In un passaggio della circolare, inoltre, "si raccomanda alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell'aeromobile". Nel documento si ricorda anche "l'obbligo di coordinarsi" con gli uffici Usmaf "per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria".
Il ministero della Salute spiega che "agli Stati Parte l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda di non chiudere i propri confini o imporre restrizioni ai viaggi e al commercio, di fornire ai viaggiatori diretti nelle aree colpite e a rischio dalla malattia da virus Bundibugyo informazioni accurate e pertinenti sia sull'attuale epidemia sia sui rischi, sulle misure per minimizzarli e consigli su come gestire una potenziale esposizione, di facilitare l'evacuazione e il rimpatrio dei propri cittadini (ad esempio, gli operatori sanitari) che siano stati esposti al virus Bundibugyo, di non attivare controlli in entrata ai Punti di ingresso (Point of Entry-PoE) al di fuori della regione interessata, per i passeggeri di ritorno da zone a rischio".

Categoria: cronaca
11:02
Save the Children: in grandi città 1 minore su 10 vive in aree più fragili col doppio dei tassi di dispersione e abbandono scolastico
(Adnkronos) - Alla vigilia di 'Impossibile 2026', la biennale dell’infanzia che si terrà giovedì 21 maggio a Roma, Save the Children chiede interventi e risorse strutturali per rimuovere le disuguaglianze, a partire da una legge che istituisca spazi socio-educativi nelle aree vulnerabili. Nelle grandi città, nascere e crescere in un quartiere piuttosto che in un altro fa la differenza. Bambini, bambine e adolescenti che vivono nelle aree vulnerabili sono più esposti al rischio di povertà e di dispersione scolastica e hanno minori opportunità di accesso a spazi verdi e servizi ricreativi, con conseguenze sulle possibilità di futuro di ciascuno/a di loro. È quanto emerge dalla ricerca “I luoghi che contano” pubblicata oggi da Save the Children, l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.
Nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane un minore su dieci (il 10,3%, pari a circa 142mila minorenni) vive in un’area di disagio socioeconomico urbano. In queste aree - 158 in totale individuate da Istat - il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa. Il 15,4% di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (più di uno/a su sette) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale doppia rispetto alla media del 7,6% dei comuni delle città metropolitane; il 20,8% di chi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (10 punti percentuali in più della media dei comuni dell’11%); più di un 15-29enne su 3 (35,6%) non studia e non lavora, rispetto al 22,9% della media dei comuni (+12,7 punti percentuali). Condizioni di fragilità evidenziate dall’analisi dei dati ufficiali, ma confermate anche da un’indagine campionaria inedita dell’Organizzazione, secondo la quale al 16,7% di studentesse e studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado all’interno o in prossimità delle aree vulnerabili nelle grandi città è capitato di non disporre del materiale scolastico necessario a inizio anno (rispetto al 10,5% degli alunni delle scuole delle altre aree) e al 17,3% di non partecipare a una gita scolastica per motivi economici (contro il 7,6%). Inoltre, solo il 36,5% pensa che si iscriverà al liceo, 30 punti percentuali in meno rispetto al 66,9% di studentesse e studenti degli altri quartieri, a testimonianza del peso delle disuguaglianze sulle loro scelte. A pesare è anche lo stigma che avvertono: quasi la metà degli studenti delle periferie vulnerabili (49,1%) ritiene che il proprio quartiere sia giudicato negativamente dagli altri, contro il 29,5% dei ragazzi delle altre aree. Chi vive ai margini sperimenta anche una maggiore percezione di pericolo: solo una ragazza su due (51,9%) si sente al sicuro, contro il 75% delle studentesse di aree meno marginali. I ragazzi che frequentano scuole in zone fragili dichiarano di sentirsi felici (78,4%) e liberi (75,3%) e mostrano un senso di appartenenza forte nei confronti del proprio quartiere, facendo anche proposte chiare per migliorarlo: servizi di pulizia e raccolta rifiuti migliori (54,2%), più spazi di aggregazione per ragazze e ragazzi (32,6%), campetti e/o palestre (26%) e parchi più curati (27,9%).
“Il municipio si divide in due anime che faticano a guardarsi: una zona considerata più ordinata e tranquilla, e una che porta sulle spalle una reputazione difficile da scrollarsi di dosso. Basta ascoltare i discorsi di chi vive da una parte per capire quanto quel confine, invisibile sulla mappa, pesi nella testa delle persone. Ci si guarda con diffidenza, come se si abitassero città diverse, dimenticando che si cammina tutti sullo stesso asfalto e si respira la stessa salsedine. È una divisione che ferisce, perché è inutile. Siamo lo stesso corpo, frammentato da pregiudizi che nessuno ha mai davvero scelto ma che tutti, in qualche modo, continuiamo ad alimentare”, ha raccontato A., in una delle interviste svolte nella ricerca tra pari.
“Centoquarantaduemila bambine, bambini e adolescenti in Italia vivono nelle periferie fragili delle grandi città, dove spesso sono costretti a confrontarsi con gravi disuguaglianze socioeconomiche e territoriali. Per questo abbiamo voluto dedicare Impossibile, la Biennale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, al tema delle periferie – ha dichiarato Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children - È proprio da questi luoghi che occorre partire per ridefinire le priorità politiche, perché un Paese in cui il destino di una bambina o di un bambino dipende dal quartiere in cui nasce è un Paese che non investe sul proprio futuro. Non sono più rinviabili interventi strutturali capaci di rimuovere gli ostacoli che limitano ingiustamente le opportunità dei minori e di contrastare la povertà educativa. Serve una strategia nazionale di rigenerazione urbana, dotata di risorse certe, che guardi ai territori con una ‘lente generazionale’, mettendo in rete realtà diverse e interventi complementari e valorizzi il potenziale dei giovani e delle comunità locali. E, come ci chiedono per primi i ragazzi, sono necessari più spazi pubblici dedicati a loro. In quest’ottica è fondamentale istituire presìdi socio-educativi nei territori più fragili: luoghi accessibili, sicuri e accoglienti, attivi durante tutto l’anno, dove ragazze e ragazzi possano partecipare, contribuendo anche alla programmazione, ad attività culturali, sportive, artistiche e ricreative, e ricevere supporto educativo, psicologico e sociale. Luoghi che offrano possibilità di crescita e di futuro”.

Categoria: cronaca
10:57
Moda: a Villa Altieri il viaggio green dell'Italia Film Festival
(Adnkronos) - Moda, cinema, arte e sostenibilità si sono incontrati a Villa Altieri, a Roma, per “Ethical Fashion – Return to Human”, evento promosso dall’Italia Green Film Festival in attesa della premiazione finale della manifestazione, in programma il prossimo 25 maggio al Teatro Argentina. La serata, dedicata all’alta moda etica, ha trasformato la storica scalinata della villa in un palcoscenico per sfilate, performance artistiche, musica e riflessioni sul rapporto tra creatività, responsabilità ambientale e inclusione sociale. Tema centrale della settima edizione del festival è “Return to Human”, un invito a recuperare il valore dell’essere umano attraverso cultura, dialogo e rispetto per l’ambiente.
Ad aprire l’evento sono stati Pierre Marchionne, fondatore e direttore artistico del festival, e Silvia Armeni, direttrice esecutiva. “L’alta moda etica rappresenta una guida per tutta la filiera fashion, che deve essere sempre più coscienziosa e sostenibile”, ha dichiarato Marchionne, sottolineando il valore simbolico della scala elicoidale di Villa Altieri, paragonata al dna umano, “custode di vita, storia e tradizione”. Per Armeni, “il connubio tra moda, costume e cinema è fondamentale per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni di stilisti e fruitori della moda”.
La serata, presentata dalla formatrice Igff Milena Marino, è stata organizzata dalla stilista Marilena Spiridigliozzi, ideatrice anche delle targhe artistiche dipinte a mano consegnate durante l’evento. “Tutti i capi sono tinti e dipinti con colori naturali e raccontano la sartoria italiana e il Made in Italy”, ha spiegato la designer. Ad aprire la sfilata una performance poetica dedicata a Madre Natura, interpretata dalla modella Andreea Duma su testo di Valentina Tudini. A seguire, la collezione “Rosso di Aquinum” dello stilista Gabriele Abbate, ispirata ai tessuti dell’antica Roma e reinterpretata in chiave sostenibile.
Spazio anche ai giovani talenti con il progetto del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Latina, accompagnato dall’insegnante e ricercatrice Antonella Feudi e dalla dirigente scolastica Annarita Leoni. Nel corso della serata è stato inoltre consegnato un riconoscimento a Eleonora Zazza, presidente del Corecom Lazio, impegnata sui temi dell’educazione digitale e della tutela dei minori. “È necessario tornare a essere umani e recuperare un’identità centrata sull’essere più che sull’apparire”, ha affermato. Premiato anche Anthony Peth, conduttore televisivo e testimonial nella ricerca sui tumori rari, per il suo impegno nella valorizzazione del Made in Italy e dei giovani talenti. “Manifestazioni come questa permettono di dare voce alle nuove generazioni e alle loro capacità creative”, ha dichiarato.
La terza sfilata ha visto protagonista il brand Mariel Couture di Marilena Spiridigliozzi, con collezioni realizzate attraverso materiali ecosostenibili. Tra le modelle in passerella anche Anna Fusco, cantante, attrice e mental coach impegnata nella promozione dell’inclusione sociale. “La moda ha fatto grandi passi avanti sul tema dell’inclusione e festival come questo aiutano a rendere naturale ciò che spesso viene ancora percepito come diverso”, ha spiegato. Nel corso dell’evento è stato premiato anche il regista Daniele Catini, autore di opere dedicate a inclusione e temi sociali. “Il cinema è uno dei mezzi più importanti per restituire umanità e promuovere ascolto e dialogo”, ha detto.
Le sfilate sono state accompagnate dalle esibizioni live del soprano Erika Nakanishi, mentre tra gli interventi istituzionali figurano anche quelli del Ceo di Techno Care S.r.l. Luca Laurenti, della scrittrice Antonella Mollicone e di Francesco Marcone del Wwf, partner storico del festival. L’Italia Green Film Festival proseguirà il suo percorso oltre Roma con nuovi appuntamenti il 19 e 20 giugno a Cassino e il 6, 7 e 8 agosto a Carloforte, in Sardegna, confermando la volontà di unire cinema, arte e sostenibilità in un progetto culturale diffuso sul territorio nazionale.

Categoria: cultura
10:50
Nautica: grandi imprese italiane protagoniste al Salone di New York
(Adnkronos) - La grande nautica italiana è stata ancora una volta protagonista a New York, nell’ambito di “Italy on Madison”, l’evento organizzato dall’Italian Trade Agency che, per la sua quarta edizione, porta oltre 200 marchi del Made in Italy a Manhattan. La townhouse di Ice New York a Madison Avenue, luogo per antonomasia delle promozioni del Made in Italy, ha ospitato per quattro giorni, dal 12 al 15 maggio, talk, workshop, incontri, performance, installazioni e degustazioni dedicate ai settori del design, della moda, del beauty, del food, del vino e del wellness, sotto il tema “Italy Takes the Stage”.
In questo contesto, non poteva mancare la presenza del 66° Salone Nautico Internazionale – in programma a Genova dal 1° al 6 ottobre – che ha promosso la seconda edizione del talk “Yachting Design in Motion – from Exteriors to Interiors”, a due anni di distanza dal suo esordio a Manhattan.
L'evento, organizzato in collaborazione con l’Italian Trade Agency di Miami e New York, è stato ancora una volta l’occasione per consolidare la presenza italiana nel settore nautico statunitense, con l’obiettivo di far conoscere le specificità e le eccellenze della cantieristica italiana e del rapporto vincente con il mondo dell’interior design e del Bello e Ben Fatto italiano.
Il talk, moderato da Khoi Vo, Chief Executive Officer di Asid - American Society of Interior Designers, ha visto la partecipazione di Stefano Pagani Isnardi – Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, Paolo Trevisan – Svp Design Pininfarina of America e Francesco Secchiaroli – VP of Sales di Poltrona Frau Americas.
La conversazione, di fronte a una platea appassionata e coinvolta, ha affrontato i numerosi aspetti del legame sempre più forte tra gli yacht italiani e il settore del design e dell'arredamento Made in Italy, con una particolare attenzione alle tendenze emergenti della domanda globale e alle aspettative dei nuovi armatori. La discussione ha inoltre approfondito come le prestazioni esterne, l'esperienza degli interni, l'innovazione, l'artigianalità e la cultura del design italiano si riescano a fondere perfettamente per plasmare il futuro degli ambienti di lusso e come il design degli yacht stia influenzando il modo in cui le persone concepiscono l’experiential living.

Categoria: economia
10:47
PlayStation Plus, Sony aumenta i prezzi e dice stop a conversione su pc
(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha ufficializzato un imminente aumento dei prezzi per i tagli mensili e trimestrali del servizio PlayStation Plus, una mossa giustificata dal colosso di Tokyo con la necessità di fare fronte alle attuali e mutevoli condizioni macroeconomiche. I nuovi listini entreranno in vigore a partire dal prossimo 20 maggio e colpiranno una selezione di regioni globali, modificando l'esborso richiesto per l'accesso alle funzionalità multigiocatore online e alla libreria di titoli digitali della piattaforma.
Nel dettaglio, la rimodulazione tariffaria per il mercato europeo prevede un incremento di un euro sul pacchetto mensile, che passerà dagli attuali 8,99 euro a 9,99 euro. Per quanto riguarda invece la sottoscrizione trimestrale, il costo subirà un rincaro di tre euro, salendo da 24,99 euro a 27,99 euro. L'adeguamento riflette una tendenza ormai consolidata nel settore dell'intrattenimento digitale, dove i principali player continuano a rivedere al rialzo i costi dei servizi premium a cadenza periodica.
La manovra finanziaria non colpirà indistintamente tutta la base utenti. La casa di PlayStation ha infatti confermato che l'aumento sarà applicato esclusivamente ai nuovi clienti, esentando coloro che possiedono già un abbonamento attivo. La salvaguardia delle vecchie tariffe resterà tuttavia valida solo a patto che l'iscrizione corrente non subisca modifiche di livello o non venga lasciata scadere, dinamica che farebbe scattare automaticamente il nuovo tariffario al momento del rinnovo. Unica eccezione a questa politica di tutela si registrerà nei mercati di Turchia e India, dove i rincari colpiranno anche i profili preesistenti.
Il direttore di PlayStation Studios avrebbe annunciato ai dipendenti un netto cambio di strategia per le produzioni interne di Sony, interrompendo la conversione dei giochi narrativi su Windows. Sony cambia così rotta e si prepara a blindare nuovamente le proprie proprietà intellettuali di punta.
Secondo quanto riferito dal giornalista Jason Schreier su Bloomberg, il responsabile dei PlayStation Studios, Hermen Hulst, avrebbe comunicato ai dipendenti durante una riunione aziendale una netta inversione di marcia strategica: le grandi produzioni single-player sviluppate internamente non verranno più pubblicate su PC. Questo provvedimento cancella i piani precedentemente previsti per la conversione di titoli di rilievo come Ghost of Yōtei e altre opere interne, segnando una rottura rispetto alla politica di apertura adottata negli ultimi anni.
La nuova linea editoriale non colpirà tuttavia l'intero catalogo. I giochi orientati al comparto multigiocatore e i cosiddetti live-service continueranno a mantenere una distribuzione multipiattaforma, coerentemente con gli impegni presi in passato dai vertici aziendali per progetti legati al gioco condiviso. Negli ultimi tempi, la multinazionale giapponese aveva intensificato la presenza su Windows con il lancio di conversioni importanti del calibro di Spider-Man 2, Ghost of Tsushima e i capitoli di The Last of Us, alternando successi commerciali a un approccio che lo stesso Hulst aveva definito prettamente strategico e mirato.
Lo scenario delineato da Sony potrebbe non rimanere un caso isolato nel mercato videoludico contemporaneo, suggerendo il possibile ritorno a una rigida politica di esclusive hardware. Anche in casa Microsoft si registrano infatti segnali di ripensamento: Asha Sharma, recentemente insediatasi alla guida della divisione Xbox, avrebbe confermato al personale l'intenzione di rivalutare l'attuale gestione dei titoli esclusivi per la piattaforma, aprendo la strada a un potenziale ridimensionamento della distribuzione su ecosistemi concorrenti.

Categoria: tecnologia
10:46
Maria Grazia Cucinotta: "Menopausa a 32 anni, avrei voluto altri bambini. Le donne? Ancora trattate come prede"
(Adnkronos) - Maria Grazia Cucinotta si racconta senza filtri al Riviera International Film Festival, ripercorrendo quarant’anni di carriera tra cinema, maternità, dolore e battaglie sociali. L’attrice e regista affronta in una lunga intervista a Vanity Fair temi personali e collettivi, dalla menopausa precoce alla violenza di genere, fino alla crisi del cinema italiano e al rapporto con il tempo che passa.
“Le donne vengono ancora trattate come prede. Non esiste libertà finché si vive nella paura”, afferma l’attrice, da anni impegnata contro la violenza sulle donne e il bullismo. Cucinotta ricorda anche un episodio traumatico vissuto a Parigi, quando riuscì a sfuggire a un tentato stupro: “Nasciamo sentendoci delle prede e spesso viviamo tutta la vita così”.
Sul fronte personale, l’attrice rivela di essere andata in menopausa molto presto: “Avevo 32 anni, è successo dopo la nascita di mia figlia. Avrei voluto tanti bambini”. Dopo diversi tentativi e cure ormonali per avere un secondo figlio, racconta di aver scelto di fermarsi: “Ho deciso di vivere questa fase così com’era”.
Nel corso dell’intervista, Maria Grazia Cucinotta riflette anche sull’importanza dell’autostima e della fragilità femminile: “Per anni ho aspettato che fossero gli altri a dirmi chi ero. Poi ho imparato ad amarmi”. E sul tempo che passa dice: “Sono felice di invecchiare. L’età è esperienza, memoria, vita vissuta”.
L’attrice ripercorre poi gli inizi della sua carriera, dal debutto con Renzo Arbore fino al successo internazionale de 'Il Postino' accanto a Massimo Troisi: “Quel film mi ha cambiato la vita”. E ricorda l’impatto devastante della morte dell’attore poche ore dopo la fine delle riprese.
Parlando del cinema italiano, Cucinotta denuncia la crisi del settore: “Molti film restano invisibili non per mancanza di qualità, ma per assenza di spazio”. E sottolinea quanto sia ancora difficile per le donne lavorare dietro la macchina da presa.
Spazio anche alla vita privata e al matrimonio con Giulio Violati: “Dopo 32 anni ridiamo ancora insieme”. E sulla figlia Giulia, laureata in Economia e oggi impegnata in una startup sul benessere digitale, dice: “Sono orgogliosa perché ha scelto la sua strada”.
Infine, un messaggio rivolto soprattutto alle donne: “Non abbiate mai paura. Non sentitevi mai proprietà di nessuno e non lasciate mai solo qualcuno che ha paura”.

Categoria: spettacoli
10:44
Cannes 2026, giorno 8: riflettori su Pedro Almodovar, presenta 'Amarga Navidad'news dalla nostra inviata
(Adnkronos) - Protagonista dell’ottava giornata del 79esimo Festival di Cannes è Pedro Almodóvar, che presenta in Concorso ‘Amarga Navidad’ insieme a un cast corale, dove figurano la sua musa Rossy de Palma, Barbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sanchez-Gijon e Victoria Luengo. Il film intreccia due linee temporali - il 2004 e il 2026 - e attraverso il racconto di due storie si interroga sull’autofinzione, chiedendosi fino a che punto un autore possa spingersi nel racconto e se le vite degli altri siano un territorio proibito oppure una materia da cui attingere liberamente, anche quando tocca dolori altrui. La Croisette accoglie un altro grande ritorno: quello del regista russo Andreï Zvjagincev, che presenta in Concorso ‘Minotaur', il suo nuovo film a nove anni da ‘Loveless’. Un’assenza lunga e dolorosa, durante la quale è quasi morto a causa del Covid che lo ha costretto a passare molti mesi in una clinica in Germania, dovendo reimparare a muovere gli arti. E poi la guerra in Ucraina e la rottura con la Russia. E questo film, che lui definisce pacifista, si oppone alla guerra condotta dal regime di Putin attraverso il racconto delle conseguenze del conflitto attraverso la vita coniugale. A Cannes arriva anche l’attore e regista Andy Garcia con 'Diamond', da lui scritto e diretto. Il film è una dichiarazione d’amore a Los Angeles e un omaggio ai classici intramontabili del genere noir. Nel cast, oltre Garcia, Brendan Fraser, Dustin Hoffman, Bill Murray e Vicky Krieps.
Categoria: spettacoli
10:22
Binaghi e la telefonata di Sinner: "Avevo paura non giocasse Internazionali"
(Adnkronos) - Angelo Binaghi è stato 'terrorizzato da Jannik Sinner prima degli Internazionali d'Italia 2026. Il presidente della Fitp, dopo il trionfo del tennista azzurro nel Masters 1000 di Roma, ha svelato un retroscena che risale ai giorni immediatamente precedenti al torneo, quando si era diffusa la voce di un possibile forfait di Sinner nel torneo 'di casa'.
"Ero terrorizzato. Subito dopo la finale di Madrid mi ha chiamato il suo manager, che normalmente mi chiama una volta ogni due anni solo quando ci sono problemi e Jannik non può giocare. Ero a Cagliari durante il torneo, ho risposto dopo mezz'ora. Ho parlato prima con Berrettini, mi diceva che era impossibile che potesse venire, non ce la fa più", ha detto il presidente della Fitp a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1.
"Ero rassegnato. In realtà la telefonata pensavo fosse uno scherzo: chiedeva solo di poter giocare la prima partita sabato anziché venerdì. Ho risposto 'ti faccio giocare anche sulla Luna purché venga a Roma'. Tutto è andato per il meglio", ha raccontato Binaghi, "eravamo seriamente preoccupati per la tenuta fisica di Jannik, si sono visti problemi nel finale della partita con Rublev e soprattutto contro Medvedev. Credo che in quest'ultimo incontro Jannik abbia tirato fuori energie che forse neanche lui sapeva di avere. Ma questo è quello che fanno i grandi campioni, che non sono persone normali e che hanno una soglia di sofferenza differente da noi persone normali".

Categoria: sport
10:13
Carburanti, verso proroga taglio prezzi: quanto costano oggi benzina e diesel
(Adnkronos) - Benzina e gasolio ancora in aumento oggi, con il rischio di nuovi rincari alla pompa dal 23 maggio quando tornerà l’accisa piena sui carburanti. Sul caro carburante interviene il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che annuncia una proroga degli aiuti agli autotrasportatori e apre al rafforzamento del credito d’imposta per il settore. “Venerdì dovremo prorogare sicuramente gli aiuti per il costo del carburante, ma per molti autotrasportatori questi tagli sono irrilevanti”, ha dichiarato Salvini ai microfoni di Rtl 102.5.
Il ministro ha poi confermato un confronto imminente con le associazioni di categoria: “Venerdì c’è una riunione con le sigle degli autotrasportatori per ravvivare il credito di imposta e trovare centinaia di migliaia di euro per coprire bilanci altrimenti in perdita. Gli autotrasportatori hanno convocato uno sciopero e hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare”.
Nel frattempo continua la corsa dei prezzi dei carburanti. Dopo circa quaranta giorni di calo, torna infatti a salire anche il prezzo del gasolio, mentre la benzina raggiunge il livello medio nazionale più alto dal 7 ottobre 2023. A spingere i rincari sono le quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati, che tra venerdì e ieri hanno registrato due forti rialzi. Secondo le stime attuali, con il ritorno dell’accisa piena previsto da sabato 23 maggio, la benzina arriverebbe a 2,012 euro al litro, mentre il gasolio toccherebbe quota 2,222 euro al litro.
Questa mattina 19 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,951 euro/litro (+8 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 1,978 euro/litro (+1). Il Gpl è a 0,807 euro/litro (-1), il metano a 1,564 euro/kg (invariato). In autostrada, la benzina self è a 2,032 euro (+9), il diesel a 2,067 euro (+3), il Gpl a 0,915 euro (invariato) e il metano a 1,588 euro (invariato).
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni e IP hanno aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Tamoil registriamo un rialzo di due centesimi sulla benzina e un ribasso di uno sul gasolio.
Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,945 euro/litro (compagnie 1,949, pompe bianche 1,939), diesel self service a 1,979 euro/litro (compagnie 1,982, pompe bianche 1,973). Benzina servito a 2,081 euro/litro (compagnie 2,121, pompe bianche 2,006), diesel servito a 2,118 euro/litro (compagnie 2,159, pompe bianche 2,042). Gpl servito a 0,815 euro/litro (compagnie 0,826, pompe bianche 0,803), metano servito a 1,564 euro/kg (compagnie 1,564, pompe bianche 1,564), Gnl 1,455 euro/kg (compagnie 1,470 euro/kg, pompe bianche 1,443 euro/kg).
Sulla benzina self service Eni è a 1,954 euro/litro (2,159 il servito); IP a 1,946 (2,114 servito); Q8 a 1,953 (2,112 servito); Tamoil a 1,939 (2,018 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,978 (2,190 servito); IP a 1,991 (2,158 servito); Q8 a 1,983 (2,153 servito) e Tamoil a 1,970 (2,056 servito).

Categoria: politica
09:44
Hantavirus, turista britannica rintracciata a Milano: negativa ai test e in quarantena al Sacco
(Adnkronos) - È stata rintracciata a Milano nella serata di ieri la turista britannica di circa 20 anni segnalata come contatto di un caso confermato di hantavirus. La comunicazione è arrivata dalle autorità sanitarie del Regno Unito nell’ambito delle verifiche legate al focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius.
La giovane si trovava sul volo Johannesburg-Amsterdam sul quale aveva viaggiato anche la donna olandese di 69 anni risultata positiva al virus Andes, variante dell’hantavirus, e successivamente deceduta in un pronto soccorso della città sudafricana. La donna, moglie della prima vittima del focolaio partito dalla crociera proveniente da Sant’Elena, era salita brevemente a bordo del volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam, ma era stata fatta scendere poco dopo a causa delle sue condizioni di salute. Sul medesimo volo viaggiava anche la turista britannica, poi individuata dalle autorità e trasferita all’ospedale Sacco di Milano insieme a un’accompagnatrice.
“In applicazione dei protocolli sanitari previsti per i contatti di casi confermati – ha spiegato l’assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso – la turista è stata sottoposta agli accertamenti virologici, risultati negativi, e posta in quarantena all’ospedale Sacco di Milano per il periodo di osservazione sanitaria”. Anche l’accompagnatrice è risultata negativa ai test per hantavirus ed è stata presa in carico secondo le procedure previste dalle autorità sanitarie.
Al Sacco è ricoverato dalla scorsa settimana anche un turista inglese di 60 anni, già individuato come contatto stretto per aver viaggiato da Sant’Elena a Johannesburg con la donna poi deceduta. Secondo quanto riferito dalla Regione Lombardia, i suoi test virologici “permangono negativi”. Nella giornata di venerdì l'uomo aveva avuto qualche linea di febbre, ed era stato testato nuovamente, risultando negativo per hantavirus e positivo per rhinovirus, microrganismo responsabile del comune raffreddore.
“Anche questa volta – ha concluso Bertolaso – a seguito della segnalazione ricevuta dal ministero della Salute, abbiamo agito tempestivamente raggiungendo la turista indicata dal Regno Unito come contatto di caso di hantavirus. Ringrazio il personale sanitario regionale, Ats Milano e i professionisti del Sacco per la rapidità e la competenza dimostrate nella gestione del caso”.

Categoria: cronaca
08:55
Iran, Trump sospende attacco: "Ci sono sviluppi positivi". Teheran avverte: "Non fate un altro errore strategico"
(Adnkronos) - "Ci sono sviluppi positivi" nelle discussioni con l'Iran e "ho informato Israele" della decisione di concedere ulteriore tempo per raggiungere un accordo. Ad affermarlo è stato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca e sottolineando che diversi leader arabi gli avevano chiesto di rinviare l'attacco pianificato contro l'Iran di "due o tre giorni".
Trump ha spiegato che alcuni alleati in Medio Oriente gli avrebbero riferito che si è "molto vicini a raggiungere un accordo" che impedirebbe all’Iran di ottenere armi nucleari. "È uno sviluppo molto positivo, ma vedremo se alla fine porterà a qualcosa", ha aggiunto il presidente degli Usa, ricordando che "abbiamo totalmente distrutto le capacità militari" dell'Iran e "la leadership".
Trump aveva annunciato su Truth Social di aver sospeso un attacco militare contro l'Iran previsto per oggi dopo una richiesta arrivata da alcuni dei principali leader del Golfo. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Trump, l'intervento militare è stato fermato su sollecitazione dell'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, che hanno chiesto di dare ancora un'opportunità al negoziato con Teheran.
"Sono in corso negoziati seri e, a loro avviso, in qualità di grandi leader e alleati, verrà raggiunto un accordo che sarà molto accettabile per gli Stati Uniti d'America, così come per tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre", ha spiegato Trump nel post, precisando che un eventuale accordo "includerà, cosa importante, nessuna arma nucleare per l'Iran".
Il presidente americano, sulla base del "rispetto" che nutre nei confronti dei leader arabi alleati, ha precisato di aver ordinato al capo del Pentagono, Pete Hegseth, al capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Dan Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, di "non" effettuare l'attacco previsto per oggi contro l'Iran. "Ho inoltre dato loro istruzioni di essere pronti a procedere con un assalto completo e su larga scala contro l'Iran, con un preavviso minimo, nel caso in cui non si raggiunga un accordo accettabile", ha aggiunto.
"Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, risponderemo con una forza e una capacità di gran lunga maggiori rispetto al passato. Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere un altro errore strategico o fare un altro calcolo errato", ha affermato Ali Abdollahi, capo dello stato maggiore dell'esercito iraniano, mettendo in guardia gli Usa.
"I nemici devono sapere che l'Iran e le sue forze sono più preparati e più forti che mai - ha aggiunto - Le nostre forze sono pronte e risponderanno rapidamente, con decisione, con forza e su vasta scala a qualsiasi aggressione da parte dei nemici. Ci difenderemo con tutte le nostre forze e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore".
L'ultima proposta dell'Iran agli Stati Uniti, ha reso noto il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna, chiede la revoca delle sanzioni a Teheran, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e la fine del blocco marittimo al Paese, ma anche la fine della guerra su tutti i fronti, anche in Libano, il ritiro delle forze statunitensi dalle aree vicine all'Iran e risarcimenti per coprire le distruzioni causate dalla guerra.
L'Iran avrebbe sfruttato il mese e più di cessate il fuoco nella guerra contro Stati Uniti e Israele per prepararsi alla ripresa dei combattimenti, riposizionando i lanciatori di missili balistici. Secondo un articolo del New York Times, che cita un funzionario militare statunitense, da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco l'8 aprile, l'Iran si è adoperato per "riallestire decine di siti di lancio di missili balistici colpiti dai bombardamenti, spostare i lanciatori mobili di missili e, nonostante le perdite significative, adattare le proprie tattiche a un'eventuale ripresa degli attacchi". Il funzionario ha spiegato che gli attacchi statunitensi contro le capacità missilistiche iraniane hanno colpito le porte d'accesso ai siti, ma non i lanciatori, poiché questi erano sepolti in profonde grotte sotterranee per proteggerli dai raid.

Categoria: internazionale/esteri
08:38
Dai temporali al bel tempo, arriva la prima fiammata estiva con 30-32°C nel weekend
(Adnkronos) - Dopo il maltempo e una prima metà del mese di maggio dai connotati spiccatamente autunnali, l'atmosfera è pronta a un drastico ribaltone meteo. Vivremo le ultime 24 ore caratterizzate da qualche acquazzone e temporale residuo, per poi lasciare definitivamente spazio al dominio dell'Anticiclone Africano, che porterà con sé il primo, inequivocabile respiro dell'Estate 2026 con temperature oltre i 30 gradi nel weekend.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma l'arrivo della bella stagione, ma la delicata fase di transizione richiederà ancora un pizzico di attenzione. L'afflusso di aria più calda e stabile, infatti, non riuscirà a inibire immediatamente lo sviluppo di locali focolai temporaleschi. La giornata di martedì sarà ancora caratterizzata da qualche temporale, a tratti anche intenso, concentrato in particolar modo tra la Liguria di Levante e l’Alta Toscana, sul Nord-Est e a ridosso dei principali rilievi alpini e appenninici. Solo a partire da mercoledì, quando la bolla d'aria calda riuscirà a conquistare anche le quote più alte della troposfera, l'atmosfera si stabilizzerà in modo definitivo, regalandoci cieli azzurri e tersi ovunque. Un’altra configurazione meteo da tenere d'occhio riguarderà un temporaneo "paradosso" al Meridione. Nella seconda metà della settimana assisteremo a un leggero calo del geopotenziale (ovvero della pressione atmosferica in quota) sulle regioni del Sud. Questo piccolo disturbo attiverà venti di Maestrale tesi, a tratti forti, a partire da giovedì sulla Puglia, in rapida estensione verso Basilicata e Calabria. In pratica, farà paradossalmente più caldo al Centro-Nord che al Sud, ma si tratterà di una parentesi ventosa destinata a esaurirsi gradualmente entro sabato.
Fatte queste doverose premesse, la vera notizia della settimana è l'escalation termica in arrivo da mercoledì in poi. Entro giovedì i termometri toccheranno agevolmente i 28°C, per poi spingersi fino a sfiorare i 30-31°C all'ombra entro domenica (32°C in Sardegna), uniformando le temperature da Nord a Sud. Assaporeremo così le prime condizioni calde e leggermente afose della stagione durante le ore diurne, mentre le temperature minime notturne si manterranno fortunatamente ancora su valori freschi e gradevoli, garantendo un riposo sereno. Nonostante la frescura notturna, è fondamentale prestare la massima attenzione a questa prima vera fiammata estiva. Il primo caldo della stagione è spesso il più insidioso per il nostro organismo, non ancora abituato agli sbalzi termici: la raccomandazione è quella di tutelare soprattutto le fasce più fragili della popolazione (persone anziane e bambini), evitando l'esposizione diretta al solleone nelle ore centrali della giornata. Inoltre, non fatevi ingannare dal calendario e usate la crema solare: la potenza dei raggi ultravioletti di fine maggio è esattamente paragonabile a quella di fine luglio! Al di là delle consuete raccomandazioni e degli ultimi fisiologici temporali di assestamento, la strada è ormai tracciata. Diciamo addio a giacche a vento e ombrelli: spazio finalmente al bel tempo, al primo caldo estivo e a condizioni luminose e soleggiate che abbracceranno finalmente tutta la Penisola. Il tanto atteso cambio di stagione è servito.
Martedì 19. Al Nord: instabile sui rilievi orientali ed emiliano/romagnoli. Al Centro: temporali su alta Toscana, Appennini e zone vicine. Al Sud: rovesci e temporali sparsi sui rilievi.
Mercoledì 20. Al Nord: soleggiato, rovesci solo sui rilievi al pomeriggio. Al Centro: soleggiato, rovesci occasionali pomeridiani sull’Appennino. Al Sud: disturbi sulla Calabria tirrenica e Appennino, poco nuvoloso altrove.
Giovedì 21. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: soleggiato ma ventoso tra Puglia e Calabria.
Tendenza: rimonta anticiclonica e caldo in aumento fino a 30-32°C entro il weekend.

Categoria: cronaca
08:09
Ebola in Congo, sale il bilancio dell'epidemia: 131 morti. Il contagio si estende
(Adnkronos) - E' salito a 131 morti il bilancio dell'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo, mentre si contano almeno 513 casi sospetti. Lo ha riferito il portavoce del governo di Kinshasa, precisando che i contagi si sono estesi anche ad altre aree dell'est del Congo dopo i primi casi nella provincia di Ituri.
Intanto, i Centri di controllo e prevenzione delle malattie americani (Cdc) hanno dato notizia di due casi confermati e di una vittima in Uganda per l'epidemia di Ebola che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato emergenza internazionale.
La Germania, ha detto all'Afp il ministero della Salute tedesco, curerà un cittadino americano che ha contratto il virus in Congo. "Le autorità statunitensi hanno chiesto l'aiuto del governo federale per curare un cittadino americano che ha contratto il virus Ebola nel Congo. Si stanno attualmente prendendo accordi per accogliere e curare il paziente in Germania", ha dichiarato il ministero, senza specificare la tempistica del trasferimento né il luogo in cui il paziente sarà preso in carico.
L'Africa Cdc (Centres for Disease Control and Prevention) ha dichiarato l'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo "un'emergenza di sanità pubblica continentale", Phecs (Public Health Emergency of Continental Security). L'emergenza dichiarata per il Continente africano dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base alle raccomandazioni del Gruppo consultivo di emergenza (Ecg), autorizza l'organizzazione Africa Cdc a guidare e coordinare le risposte al virus.
L'agenzia esprime "profonda preoccupazione per l'alto rischio di diffusione regionale dovuto all'intenso movimento transfrontaliero di persone, alla mobilità legata alle attività minerarie, all'insicurezza nelle aree colpite, alla debolezza delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni, ai decessi nella comunità che si verificano al di fuori dei sistemi sanitari formali e alla vicinanza delle aree colpite al Ruanda e al Sud Sudan". Il direttore generale di Africa Cdc, Jean Kaseya, evidenzia l'urgenza di un'azione continentale coordinata. "Dichiariamo questa Phecs per mobilitare le nostre istituzioni, la nostra volontà collettiva e le nostre risorse per agire rapidamente e con decisione - rimarca - La conferma del virus Ebola Bundibugyo in Paesi interconnessi ci ricorda ancora una volta che la sicurezza sanitaria dell'Africa è indivisibile. Dobbiamo agire tempestivamente, agire insieme e agire sulla base della scienza".
"Domenica ho dichiarato un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (Pheic) per l'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo e in Uganda. È la prima volta che un direttore generale" dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "dichiara una Pheic prima di convocare un Comitato di emergenza. Non l'ho fatto a cuor leggero. L'ho fatto in conformità con l'articolo 12 del Regolamento sanitario internazionale (Ihr), dopo aver consultato i ministri della Salute di entrambi i Paesi, perché sono profondamente preoccupato per la portata e la velocità dell'epidemia". A spiegarlo è stato lo stesso Dg dell'agenzia Onu per la salute, Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando agli Stati membri in occasione della 79esima Assemblea mondiale della sanità in corso a Ginevra. "Convocheremo oggi il Comitato di emergenza per ricevere consigli su raccomandazioni temporanee", ha informato il capo dell'Oms.

Categoria: internazionale/esteri
07:51
Putin a Pechino per vedere Xi: "Livello rapporti senza precedenti". Spunta retroscena su incontro tra presidente cinese e Trump
(Adnkronos) - Vladimir Putin arriva oggi a Pechino per un incontro con Xi Jinping, con il quale celebrerà, sono le sue parole, relazioni "veramente a un livello senza precedenti", neanche una settimana dopo la visita in Cina di Donald Trump. Secondo una nota del Cremlino, il presidente russo e il presidente cinese discuteranno come "rafforzare ulteriormente" il partenariato strategico tra Russia e Cina e "scambieranno opinioni sulle principali questioni internazionali e regionali".
Domenica, subito dopo l'annuncio della visita di Putin, i due leader si erano scambiati "lettere di congratulazioni" per celebrare i 30 anni del partenariato strategico tra Russia e Pechino, con Xi che aveva affermato che la cooperazione tra i due Paesi si è "continuamente approfondita e consolidata". E in un videomessaggio al popolo cinese diffuso oggi, Putin ha dichiarato che le relazioni hanno raggiunto "un livello veramente senza precedenti" e che "il commercio tra Russia e Cina continua a crescere". "La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo importante e stabilizzante a livello globale. Senza allearci contro nessuno, cerchiamo la pace e la prosperità universale", ha rivendicato il presidente russo.
Putin e il suo "amico di vecchia data" Xi dovrebbero anche firmare una dichiarazione congiunta dopo i colloqui previsti per domani.
Durante i colloqui della scorsa settimana a Pechino, Xi Jinping ha detto a Donald Trump che Vladimir Putin potrebbe alla fine pentirsi di aver invaso l'Ucraina. Lo rivela oggi il Financial Times citando fonti informate sull'andamento del vertice, che ha compreso colloqui ad ampio raggio con una sezione dedicata all'Ucraina. Le stesse fonti aggiungono che da parte sua Trump ha anche proposto a Xi una collaborazione tra i tre leader, comprendendo quindi Putin, contro la Corte Penale Internazionale.
Cina, Russia e Stati Uniti non fanno parte della Corte penale che nel marzo del 2023 ha emesso un mandato di arresto per il presidente russo per presunti crimini di guerra in Ucraina. Secondo quanto rivelato, il presidente americano ha detto che i tre Paesi dovrebbero unire le forze contro l'istituzione internazionale, dal momento che i loro interessi a riguardo sarebbero allineati.
Le rivelazioni sono in linea con la posizione pubblica assunta dall'amministrazione Trump nei confronti dell'Icc, accusato di essere politicizzato, di abuso di potere, di mancanza di rispetto nei confronti della sovranità Usa e di uso illegittimo del potere giudiziario.
Riguardo alle parole di Xi sulla decisione di Putin di lanciare l'invasione in larga scala dell'Ucraina, viene osservato come il giudizio sia inedito. Persone informate sui colloqui intercorsi tra l'ex presidente Joe Biden e il leader cinese osservano come questi siano stati "franchi e diretti" riguardo a Russia e Ucraina, ma che Xi non avrebbe espresso un giudizio su Putin e la guerra in corso.
Il quotidiano osserva infine che il commento di Xi arriva in un momento in cui, dopo quattro anni, la guerra in Ucraina è in una situazione di stallo, con Kiev che ha assunto una maggiore capacità ed efficacia nell'utilizzo di droni per attaccare obiettivi russi. L'amministrazione Biden ha frequentemente accusato Pechino di fornire alla Russia materiale di doppio utilizzo in modo da sostenere la campagna militare contro l'Ucraina, accusa sollevata con meno frequenza dall'amministrazione Trump.

Categoria: internazionale/esteri
07:33
Siena, odio razziale e apologia fascista e nazista: denunciati 13 minori
(Adnkronos) - Detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista. Sono le accuse contestate a 13 minorenni, tutti residenti nel senese, denunciati dai poliziotti di Siena. Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti nell’operazione 'Format 18' della Digos.

Categoria: cronaca
07:15
Camorra, arresti nel clan Moccia: gli ordini partivano dal carcere
(Adnkronos) - Blitz anticamorra in provincia di Napoli: arresti nel clan Moccia di Afragola, gli ordini partivano dal carcere. Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 persone (23 in carcere, 3 sottoposte alla misura del divieto di dimora) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, ricettazione, favoreggiamento, estorsione, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, detenzione a fine di spaccio di droga.
In particolare, è emerso che le attività illecite sarebbero state poste in essere non solo con metodo mafioso, avvalendosi gli indagati della fama criminale riconducibile al gruppo capeggiato dai Panzarottari, articolazione del clan Moccia di Afragola, ma anche dalla finalità di agevolare l’organizzazione camorristica. Il gruppo avrebbe realizzato estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, ricorrendo anche ad atti intimidatori con l’uso di armi e avrebbe altresì gestito una fiorente piazza di spaccio, con la vendita al dettaglio di droga (cocaina, hashish e marijuana). Elementi di rilievo del gruppo criminale, inoltre, benché detenuti, avrebbero continuato ad impartire direttive ai propri complici mediante l’utilizzo di telefoni cellulari introdotti nei luoghi di rispettiva detenzione.

Categoria: cronaca
06:57
Dieci anni fa moriva Marco Pannella, l'omaggio di 'Nessuno tocchi Caino' per ricordarlo
(Adnkronos) - Oggi, 19 maggio 2026, ricorre il decennale dalla morte di Marco Pannella. 'Nessuno tocchi Caino' celebra la ricorrenza, anche simbolicamente, con la decisione di stabilire la sua nuova sede a Roma in Via della Panetteria 15, di fronte alla casa nella quale Pannella ha vissuto fino all’ultimo.
Per i dirigenti dell’associazione, Rita Bernardini, Presidente, Sergio D’Elia, Segretario ed Elisabetta Zamparutti, Tesoriere, "la 'panetteria' è stata il forno che ha sfornato sempre un pane buono che ha dato da mangiare agli affamati, la fonte da cui è sgorgata un’acqua cristallina che ha dato da bere agli assetati. La fame di amore e conoscenza, la sete di giustizia e libertà. Proseguiremo insieme a lui, ad affermare che non bisogna mai distogliere lo sguardo dal carcere: il luogo dove vive la comunità penitenziaria, quell’umanità sofferente che Marco ha forse amato più di ogni altra, composta da detenuti e da coloro che, come li chiamava lui, sono i detenenti".
Marco Pannella fondò il Partito radicale nel 1955, insieme a personaggi del calibro di Leo Valiani ed Eugenio Scalfari. "Un partito nuovo per una politica nuova", lo slogan scelto per il battesimo di una forza politica nata, paradossalmente, per combattere proprio la partitocrazia, come ripeterà instancabilmente Pannella nel corso dei decenni.
Nel 1963 Pannella assume la segreteria, di fatto, dicono i suoi critici, se ne 'impossessa', ne diventa il dominus indiscusso, anche se negli anni successivi alla guida della formazione, che poi nel 1989 prenderà il nome di Partito radicale transnazionale scegliendo di svolgere attività politico-culturale e di non partecipare a competizioni elettorali in favore della Lista Pannella-Riformatori, si alterneranno altri leader, tutti comunque 'cresciuti' dal fondatore.
Nel 1965 Pannella inizia la campagna divorzista, d'intesa con il socialista Loris Fortuna. Sarà uno dei suoi tanti successi politici. Anni dopo verrà anche la vittoria sull'aborto.
Pannella, intanto, sviluppa un intenso dialogo con Aldo Capitini, iniziatore del Movimento nonviolento in Italia e fondatore della marcia Perugia-Assisi. La lotta nonviolenta sarà la cifra di tutta l'azione politica di Pannella e dei Radicali: non si contano gli scioperi della fame e della sete, le clamorose proteste, sempre non violente, di disobbedienza civile, i sit-in. Tutte iniziative che si richiamano ai metodi resi celebri in ogni angolo del mondo dal Mahatma Gandhi e da Martin Luther King.
Tutto, secondo la concezione pannelliana, per affermare la legalità, il "diritto alla vita e la vita al diritto". Il primo digiuno nel 1961, contro la guerra d'Algeria, la prima volta in Italia nel 1968, per il ritiro dei sovietici da Praga.
Lunghissima la sua esperienza politica: nel 1976 viene eletto per la prima volta alla Camera. Ci tornerà nel 1979, nel 1983 e nel 1987. E' stato europarlamentare con la Lista Bonino, ma anche presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l'Aquila, oltre che consigliere regionale del Lazio e dell'Abruzzo.
Innumerevoli le sue campagne e le iniziative referendarie: dall'abolizione della pena di morte alla fame nel mondo, dalla legge elettorale alla giustizia, alla drammatica situazione delle carceri italiane. Celebre il duello a distanza ingaggiato con Bettino Craxi nel 1991 con la consultazione referendario sulla preferenza unica per la Camera: nonostante l'invito del leader socialista ad "andare al mare", il 9 giugno il 62,5% degli italiani andò a votare per il sì.
Nel 1995 si è fatto arrestare, insieme ad altri esponenti radicali, per 'spaccio' di droga. Davanti alle telecamere opportunamente convocate, per dare il più ampio risalto possibile alla sua campagna per la liberalizzazione delle droghe leggere. Nello stesso anno, nel corso della trasmissione televisiva 'L'Italia in diretta' di Alda D'Eusanio, si è presentato in studio per 'regalare' hashish.
La giornata di Nessuno tocchi Caino del 19 maggio ha un titolo: "10 anni 'senza' Marco Pannella: fare di una mancanza una presenza". Dalle 10 di mattina alle 20 della sera, la sede di Via della Panetteria 15, sarà aperta a chi lo ha conosciuto, stimato, avversato o amato. Dalle ore 15 alle ore 17 si svolgerà la conferenza stampa a cui parteciperanno i dirigenti della associazione Sergio d’Elia, Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti, i presidenti d’onore Tullio Padovani, Andrea Saccucci, Vincenzo Maiello, Santi Consolo e il membro del Consiglio Direttivo Pietro Cavallotti.
Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti delle istituzioni e della comunità penitenziaria, di intellettuali, artisti e giornalisti tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera, Fabio Pinelli, vicepresidente del Csm, Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo e i parlamentari Tommaso Calderone (Fi), Lorenzo Cesa (Nm), Stefania Craxi (Fi), Ilaria Cucchi (Avs), Benedetto Della Vedova (+Europa), Maria Chiara Gadda (Iv), Roberto Giachetti (Iv), Riccardo Magi (+Europa), Simonetta Matone (Lega), Andrea Orsini (Fi), Emanuele Pozzolo (Fn), Matteo Renzi (Iv), Ivan Scalfarotto (Iv), Marco Scurria (FdI), Giulio Terzi (FdI), Walter Verini (Pd) e Luana Zanella (Avs).
Per la comunità penitenziaria saranno presenti: Massimo Parisi, vice capo Dap; Cristiana Rotunno, vicecapo dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Carlo Renoldi e Giovanni Russo, già capi del Dap, Bruno Brattoli, già capo della Giustizia minorile, Nicola Petruzzelli, direttore Ipm di Bari, Gennarino De Fazio, Segretario della Uil Penitenziaria, Enrico Sbriglia, garante Regione Fvg, ex detenuti come Fulvio Rizzo e Claudio Bottan, vittime di errori giudiziari come Gian Luca Baldassarri e Marco Milanese, e Giulia Troncatti e Andrea Noia del Movimento Italiano Diritti Detenuti.
Tra gli intellettuali, artisti e giornalisti hanno assicurato la loro presenza: Piero Sansonetti, direttore de L’Unità, Paolo Liguori, direttore TGCom 24, Daniele Varì, direttore de Il Dubbio, Erri De Luca, scrittore, traduttore del passo biblico da “Nessuno uccida Caino” a “Nessuno tocchi Caino”, Guido Del Turco, Tg5, Luigi Manconi, Barbara Palombelli, Francesco Grignetti, Guido Vitiello, Filippo Roma, Flavia Fratello, Damiano Aliprandi, Geppi Rippa, direttore di Agenzia Radicale, Francesco Storace, Marco Taradash, l’attore Toni Garrani e Germano D’Aurelio (in arte N’Duccio), Giovanni Terzi e Simona Ventura. Nella stessa giornata, dalle 12 alle 13:30, nel 38° Anniversario della sua scomparsa, insieme a Francesca Scopelliti ricorderemo Enzo Tortora, vittima di un sistema di giustizia medievale, con la partecipazione di Claudio Martelli, Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere Penali Italiane Andrea Pugiotto, Giandomenico Caiazza, già presidente Ucpi, l’avvocato Giuseppe Rossodivita.
Saranno presenti e interverranno inoltre iscritti, militanti e simpatizzanti come: Matteo Angioli, Mirella Parachini, compagna nella vita di Marco Pannella, Mina Welby, Presidente dell’Associazione Coscioni, Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, Igor Boni, Presidente Europa Radicale, Paolo Cesari, tra i fondatori di Nessuno tocchi Caino, Fabrizio Cicchitto, Bobo Craxi, Anna Finocchiaro, Renata Polverini, Cesare Salvi, Lorenzo Strik Lievers, Ugo Sposetti, Luigi Giannelli, ex ispettore della polizia penitenziaria, Gabriella Stramaccioni, Massimo Arlechino, Presidente Movimento Indipendenza, Emilia Rossi, Santo Cambareri di Altra Psicologia, Giordano Fatali, Fondazione Campus Montecitorio.

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
11:37
Vilipendio cadavere Pamela Genini, al setaccio i campi della Bergamasca: si cerca la testa della 29enne
(Adnkronos) - Si stanno concentrando in alcune aree rurali della Bergamasca le ricerche della testa di Pamela Genini, la 29enne uccisa lo scorso 15 ottobre a Milano dall'ex fidanzato Gianluca Soncin e poi seppellita nel cimitero del suo paese natale, Strozza, dove qualcuno ha profanato la salma. Per il vilipendio del cadavere è indagato dalla Procura di Bergamo l'amico di Genini, Francesco Dolci.
In una nota i carabinieri del comando provinciale di Bergamo comunicano di aver dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura. L'attività - viene spiegato - è "finalizzata alla ricerca della parte della salma ad oggi non rinvenuta e interesserà alcune aree rurali preventivamente individuate sulla base delle risultanze investigative sinora acquisite".
Le operazioni, "particolarmente complesse per estensione territoriale e caratteristiche dei luoghi da ispezionare", dureranno più giornate.
Per le ricerche è stato chiesto il supporto di un'unità cinofila specilizzata nella ricerca di resti umani, proveniente dal centro carabinieri cinofili di Firenze. Dalla Toscana sono così arrivati nella Bergamasca 'Claus', un pastore belga Malinois 'Claus', e 'Hula', un esemplare di pastore tedesco. I due cani sono stati addestrati proprio a individuare parti anatomiche, anche in ambienti complessi e su superfici vaste, come l'area in cui verrà cercata la testa di Pamela Genini.

Categoria: cronaca
11:37
Italia-India, ambasciatrice a Roma: "Vogliamo cooperazione più ambiziosa"
(Adnkronos) - Il primo viaggio a Roma del premier indiano Narendra Modi sarà l'occasione per "rivedere la nostra cooperazione con l'Italia e anche per essere più ambiziosi su quello che vogliamo fare con l'Italia in futuro". Oggi, martedì 19 maggio, a poche ore dall'arrivo del primo ministro - che era stato l'ultima volta nel nostro Paese due anni fa per il G7, ma mai per una visita bilaterale - l'ambasciatrice indiana a Roma, Vani Rao, spiega il senso della missione di Modi in un'intervista all'agenzia di stampa Ani ed elenca i settori in cui i due Paesi sono pronti ad ampliare la loro cooperazione. Sono quattro le aree chiave di interesse per l'impegno di alto livello, con commercio, difesa, mobilità e sicurezza marittima e porti come settori prioritari per i colloqui, mentre tra Roma e Nuova Delhi emerge una crescente convergenza strategica nelle regioni dell'Indo-Pacifico e del Mediterraneo.
"Innanzitutto, naturalmente, c'è l'ulteriore aumento del commercio e degli investimenti tra i due Paesi. Stiamo anche invitando le aziende italiane a considerare l'India per una presenza a lungo termine e collaborazioni commerciali a lungo termine", dice Rao. Il secondo settore è quello della difesa, "un'area importante in cui vedremo come potenziare le partnership industriali, il terzo sarà la mobilità - elenca l'ambasciatrice - e valuteremo come aumentare il flusso di talenti e conoscenze tra i due Paesi. Naturalmente, la sicurezza marittima e i porti sono un'altra area".
Riguardo a potenziali accordi, Rao sottolinea l'intenzione di produrre risultati sostanziali in questi settori, con accordi che saranno firmati domani a Villa Pamphili in occasione dell'incontro di domani tra Modi e la premier Giorgia Meloni. "Entrambi i Paesi condividono valori democratici, sono impegnati per la pace e la sicurezza globali e sono focalizzati sulla crescita e lo sviluppo inclusivi. Stiamo cercando di rafforzare la sicurezza marittima, le catene di approvvigionamento resilienti, le partnership commerciali, la sicurezza energetica e gli ecosistemi industriali competitivi", conclude l'ambasciatrice.

Categoria: internazionale/esteri
11:20
Italiani morti alle Maldive, "recuperati corpi di due sub individuati nella grotta"
(Adnkronos) - Sono stati recuperati i primi due dei quattro corpi dei sub italiani individuati ieri in una grotta sottomarina alla Maldive, morti giovedì scorso durante un'immersione. Lo riferiscono fonti locali. Gli altri due corpi, come anticipato nelle scorse ore, dovrebbero essere recuperati domani. Il primo corpo, quello di Gianluca Benedetti, era stato già recuperato, mentre mancavano ancora all'appello quelli di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Federico Gualtieri e di Muriel Oddenino.
"Dopo l’individuazione delle 4 vittime nel sistema di cavità sommerse di Dhekunu Kandu, le prossime operazioni di recupero saranno condotte per fasi successive, con finestre operative limitate e un’impostazione estremamente prudente, alla luce dell’elevata complessità dell’ambiente subacqueo", ha riferito ieri in una nota Dan Europe, organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit fondata nel 1983 e attiva nella sicurezza subacquea, nella gestione delle emergenze, nella ricerca e nell’assistenza ai subacquei a livello internazionale.
"L’operazione - sottolineano - prosegue in stretto coordinamento con la Maldives National Defence Force (Mndf), il cui contributo operativo e logistico resta essenziale in tutte le fasi della missione, insieme all’apporto di sub maldiviani esperti che conoscono il contesto locale e supportano il dispositivo di recupero. Il contesto operativo è quello di una grotta marina profonda, con ingresso tra 55 e 60 metri, passaggi stretti, cunicoli e forte rischio di sollevamento del sedimento, condizione che può azzerare la visibilità e imporre l’interruzione immediata della missione".
"Per le immersioni - concludono - vengono impiegate attrezzature tecniche avanzate, tra cui rebreather a circuito chiuso, che consentono di riciclare i gas respiratori, potenti scooter subacquei (Dpv) e configurazioni di supporto vitale ridondanti. In superficie è stato predisposto un articolato supporto logistico e medico, comprensivo di una barca-ambulanza e della presenza costante di un medico iperbarico".

Categoria: internazionale/esteri
11:05
Ebola, ministero della Salute attiva sorveglianza personale organizzazioni da Congo e Uganda: "Compagnie aeree segnalino casi sospetti a bordo"
(Adnkronos) - Circolare del ministero della Salute sul virus Ebola. "In considerazione delle attuali incertezze riguardo alla grandezza e alla diffusione geografica" dell'epidemia di malattia Ebola da virus Bundibugyo nella Repubblica democratica del Congo, con casi segnalati anche in Uganda, "della potenziale gravità dell'infezione e della mancanza di terapie o vaccini specifici approvati per il virus Bundibugyo, nel rispetto del principio di massima cautela, si ritiene necessario applicare le misure di vigilanza nei confronti del personale di organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, impiegati nel Paese interessato dal focolaio, provenienti da tutti i territori della Repubblica democratica del Congo e dell'Uganda". E' quanto dispone la circolare del ministero per gli operatori sanitari e non, impiegati in attività di cooperazione e supporto sanitario o logistico in ong e altre organizzazioni attive nelle aree colpite dal focolaio e per i cooperanti che erogano servizi di tipo sanitario, assistenziale e logistico, impiegati nelle stesse aree.
Nel documento, firmato dal capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello, vengono allegati un modello di dichiarazione sanitaria, "essenziale per la tracciatura ai fini di sanità pubblica della persona in arrivo", da sottoscrivere a cura del responsabile dell'organizzazione, o del singolo progetto, in caso di personale di Ong o di altre organizzazioni e da inviare al ministero della Salute con almeno 48 ore di anticipo rispetto alla partenza dalla zona affetta. Il modulo "dovrà riportare - in seguito ad autodichiarazione del cooperante - che lo stesso non manifesta sintomi". E viene allegata anche una scheda anamnestica per la registrazione dei dati dello screening primario, da compilare direttamente dalla persona in arrivo e dal medico dell'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera Usmaf-Sasn territorialmente competente. In caso il cooperante rientrasse in Italia con mezzi che non prevedono ingresso aeroportuale (treni, bus, auto propria) la stessa scheda dovrà essere compilata dal medico dell'Asl di riferimento con le informazioni acquisite al momento dell'attivazione della sorveglianza, si spiega nella circolare.
"Tenuto conto dell’attuale situazione epidemiologica, nonché a seguito della valutazione della sostenibilità del processo, viene rivista l’attività di entry screening condotta dal personale Usmaf-Sasn del ministero della salute o da personale incaricato dallo stesso", si comunica nel documento. Negli ambulatori Usmaf viene pertanto attivata "una procedura di valutazione del soggetto rientrante, nell'ambito della quale il personale sanitario incaricato provvederà alla misurazione della temperatura corporea e al completamento della scheda anamnestica presentata dal soggetto o, in assenza di essa, alla sua compilazione ex novo". In via cautelativa, aggiunge la circolare, "si raccomanda di attivare comunque la stessa sorveglianza dei contatti a basso rischio" anche "per gli operatori provenienti da zone a rischio che non abbiano riportato alcun tipo di esposizione nei 21 giorni precedenti, o per i quali non sia possibile stabilire se l’esposizione sia avvenuta o meno". Le indicazioni potranno subire modifiche in base all’evoluzione epidemiologica dell’evento. Gli Usmaf e le altre strutture territorialmente competenti cureranno l'accesso alle informazioni per il personale, sanitario e non, di queste organizzazioni "in partenza verso o di ritorno dalle già citate zone a rischio".
In un passaggio della circolare, inoltre, "si raccomanda alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell'aeromobile". Nel documento si ricorda anche "l'obbligo di coordinarsi" con gli uffici Usmaf "per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria".
Il ministero della Salute spiega che "agli Stati Parte l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda di non chiudere i propri confini o imporre restrizioni ai viaggi e al commercio, di fornire ai viaggiatori diretti nelle aree colpite e a rischio dalla malattia da virus Bundibugyo informazioni accurate e pertinenti sia sull'attuale epidemia sia sui rischi, sulle misure per minimizzarli e consigli su come gestire una potenziale esposizione, di facilitare l'evacuazione e il rimpatrio dei propri cittadini (ad esempio, gli operatori sanitari) che siano stati esposti al virus Bundibugyo, di non attivare controlli in entrata ai Punti di ingresso (Point of Entry-PoE) al di fuori della regione interessata, per i passeggeri di ritorno da zone a rischio".

Categoria: cronaca
11:02
Save the Children: in grandi città 1 minore su 10 vive in aree più fragili col doppio dei tassi di dispersione e abbandono scolastico
(Adnkronos) - Alla vigilia di 'Impossibile 2026', la biennale dell’infanzia che si terrà giovedì 21 maggio a Roma, Save the Children chiede interventi e risorse strutturali per rimuovere le disuguaglianze, a partire da una legge che istituisca spazi socio-educativi nelle aree vulnerabili. Nelle grandi città, nascere e crescere in un quartiere piuttosto che in un altro fa la differenza. Bambini, bambine e adolescenti che vivono nelle aree vulnerabili sono più esposti al rischio di povertà e di dispersione scolastica e hanno minori opportunità di accesso a spazi verdi e servizi ricreativi, con conseguenze sulle possibilità di futuro di ciascuno/a di loro. È quanto emerge dalla ricerca “I luoghi che contano” pubblicata oggi da Save the Children, l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.
Nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane italiane un minore su dieci (il 10,3%, pari a circa 142mila minorenni) vive in un’area di disagio socioeconomico urbano. In queste aree - 158 in totale individuate da Istat - il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa. Il 15,4% di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (più di uno/a su sette) ha abbandonato la scuola o ripetuto l’anno scolastico, una percentuale doppia rispetto alla media del 7,6% dei comuni delle città metropolitane; il 20,8% di chi frequenta l’ultimo anno delle medie è a rischio dispersione implicita (10 punti percentuali in più della media dei comuni dell’11%); più di un 15-29enne su 3 (35,6%) non studia e non lavora, rispetto al 22,9% della media dei comuni (+12,7 punti percentuali). Condizioni di fragilità evidenziate dall’analisi dei dati ufficiali, ma confermate anche da un’indagine campionaria inedita dell’Organizzazione, secondo la quale al 16,7% di studentesse e studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado all’interno o in prossimità delle aree vulnerabili nelle grandi città è capitato di non disporre del materiale scolastico necessario a inizio anno (rispetto al 10,5% degli alunni delle scuole delle altre aree) e al 17,3% di non partecipare a una gita scolastica per motivi economici (contro il 7,6%). Inoltre, solo il 36,5% pensa che si iscriverà al liceo, 30 punti percentuali in meno rispetto al 66,9% di studentesse e studenti degli altri quartieri, a testimonianza del peso delle disuguaglianze sulle loro scelte. A pesare è anche lo stigma che avvertono: quasi la metà degli studenti delle periferie vulnerabili (49,1%) ritiene che il proprio quartiere sia giudicato negativamente dagli altri, contro il 29,5% dei ragazzi delle altre aree. Chi vive ai margini sperimenta anche una maggiore percezione di pericolo: solo una ragazza su due (51,9%) si sente al sicuro, contro il 75% delle studentesse di aree meno marginali. I ragazzi che frequentano scuole in zone fragili dichiarano di sentirsi felici (78,4%) e liberi (75,3%) e mostrano un senso di appartenenza forte nei confronti del proprio quartiere, facendo anche proposte chiare per migliorarlo: servizi di pulizia e raccolta rifiuti migliori (54,2%), più spazi di aggregazione per ragazze e ragazzi (32,6%), campetti e/o palestre (26%) e parchi più curati (27,9%).
“Il municipio si divide in due anime che faticano a guardarsi: una zona considerata più ordinata e tranquilla, e una che porta sulle spalle una reputazione difficile da scrollarsi di dosso. Basta ascoltare i discorsi di chi vive da una parte per capire quanto quel confine, invisibile sulla mappa, pesi nella testa delle persone. Ci si guarda con diffidenza, come se si abitassero città diverse, dimenticando che si cammina tutti sullo stesso asfalto e si respira la stessa salsedine. È una divisione che ferisce, perché è inutile. Siamo lo stesso corpo, frammentato da pregiudizi che nessuno ha mai davvero scelto ma che tutti, in qualche modo, continuiamo ad alimentare”, ha raccontato A., in una delle interviste svolte nella ricerca tra pari.
“Centoquarantaduemila bambine, bambini e adolescenti in Italia vivono nelle periferie fragili delle grandi città, dove spesso sono costretti a confrontarsi con gravi disuguaglianze socioeconomiche e territoriali. Per questo abbiamo voluto dedicare Impossibile, la Biennale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, al tema delle periferie – ha dichiarato Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children - È proprio da questi luoghi che occorre partire per ridefinire le priorità politiche, perché un Paese in cui il destino di una bambina o di un bambino dipende dal quartiere in cui nasce è un Paese che non investe sul proprio futuro. Non sono più rinviabili interventi strutturali capaci di rimuovere gli ostacoli che limitano ingiustamente le opportunità dei minori e di contrastare la povertà educativa. Serve una strategia nazionale di rigenerazione urbana, dotata di risorse certe, che guardi ai territori con una ‘lente generazionale’, mettendo in rete realtà diverse e interventi complementari e valorizzi il potenziale dei giovani e delle comunità locali. E, come ci chiedono per primi i ragazzi, sono necessari più spazi pubblici dedicati a loro. In quest’ottica è fondamentale istituire presìdi socio-educativi nei territori più fragili: luoghi accessibili, sicuri e accoglienti, attivi durante tutto l’anno, dove ragazze e ragazzi possano partecipare, contribuendo anche alla programmazione, ad attività culturali, sportive, artistiche e ricreative, e ricevere supporto educativo, psicologico e sociale. Luoghi che offrano possibilità di crescita e di futuro”.

Categoria: cronaca
10:57
Moda: a Villa Altieri il viaggio green dell'Italia Film Festival
(Adnkronos) - Moda, cinema, arte e sostenibilità si sono incontrati a Villa Altieri, a Roma, per “Ethical Fashion – Return to Human”, evento promosso dall’Italia Green Film Festival in attesa della premiazione finale della manifestazione, in programma il prossimo 25 maggio al Teatro Argentina. La serata, dedicata all’alta moda etica, ha trasformato la storica scalinata della villa in un palcoscenico per sfilate, performance artistiche, musica e riflessioni sul rapporto tra creatività, responsabilità ambientale e inclusione sociale. Tema centrale della settima edizione del festival è “Return to Human”, un invito a recuperare il valore dell’essere umano attraverso cultura, dialogo e rispetto per l’ambiente.
Ad aprire l’evento sono stati Pierre Marchionne, fondatore e direttore artistico del festival, e Silvia Armeni, direttrice esecutiva. “L’alta moda etica rappresenta una guida per tutta la filiera fashion, che deve essere sempre più coscienziosa e sostenibile”, ha dichiarato Marchionne, sottolineando il valore simbolico della scala elicoidale di Villa Altieri, paragonata al dna umano, “custode di vita, storia e tradizione”. Per Armeni, “il connubio tra moda, costume e cinema è fondamentale per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni di stilisti e fruitori della moda”.
La serata, presentata dalla formatrice Igff Milena Marino, è stata organizzata dalla stilista Marilena Spiridigliozzi, ideatrice anche delle targhe artistiche dipinte a mano consegnate durante l’evento. “Tutti i capi sono tinti e dipinti con colori naturali e raccontano la sartoria italiana e il Made in Italy”, ha spiegato la designer. Ad aprire la sfilata una performance poetica dedicata a Madre Natura, interpretata dalla modella Andreea Duma su testo di Valentina Tudini. A seguire, la collezione “Rosso di Aquinum” dello stilista Gabriele Abbate, ispirata ai tessuti dell’antica Roma e reinterpretata in chiave sostenibile.
Spazio anche ai giovani talenti con il progetto del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Latina, accompagnato dall’insegnante e ricercatrice Antonella Feudi e dalla dirigente scolastica Annarita Leoni. Nel corso della serata è stato inoltre consegnato un riconoscimento a Eleonora Zazza, presidente del Corecom Lazio, impegnata sui temi dell’educazione digitale e della tutela dei minori. “È necessario tornare a essere umani e recuperare un’identità centrata sull’essere più che sull’apparire”, ha affermato. Premiato anche Anthony Peth, conduttore televisivo e testimonial nella ricerca sui tumori rari, per il suo impegno nella valorizzazione del Made in Italy e dei giovani talenti. “Manifestazioni come questa permettono di dare voce alle nuove generazioni e alle loro capacità creative”, ha dichiarato.
La terza sfilata ha visto protagonista il brand Mariel Couture di Marilena Spiridigliozzi, con collezioni realizzate attraverso materiali ecosostenibili. Tra le modelle in passerella anche Anna Fusco, cantante, attrice e mental coach impegnata nella promozione dell’inclusione sociale. “La moda ha fatto grandi passi avanti sul tema dell’inclusione e festival come questo aiutano a rendere naturale ciò che spesso viene ancora percepito come diverso”, ha spiegato. Nel corso dell’evento è stato premiato anche il regista Daniele Catini, autore di opere dedicate a inclusione e temi sociali. “Il cinema è uno dei mezzi più importanti per restituire umanità e promuovere ascolto e dialogo”, ha detto.
Le sfilate sono state accompagnate dalle esibizioni live del soprano Erika Nakanishi, mentre tra gli interventi istituzionali figurano anche quelli del Ceo di Techno Care S.r.l. Luca Laurenti, della scrittrice Antonella Mollicone e di Francesco Marcone del Wwf, partner storico del festival. L’Italia Green Film Festival proseguirà il suo percorso oltre Roma con nuovi appuntamenti il 19 e 20 giugno a Cassino e il 6, 7 e 8 agosto a Carloforte, in Sardegna, confermando la volontà di unire cinema, arte e sostenibilità in un progetto culturale diffuso sul territorio nazionale.

Categoria: cultura
10:50
Nautica: grandi imprese italiane protagoniste al Salone di New York
(Adnkronos) - La grande nautica italiana è stata ancora una volta protagonista a New York, nell’ambito di “Italy on Madison”, l’evento organizzato dall’Italian Trade Agency che, per la sua quarta edizione, porta oltre 200 marchi del Made in Italy a Manhattan. La townhouse di Ice New York a Madison Avenue, luogo per antonomasia delle promozioni del Made in Italy, ha ospitato per quattro giorni, dal 12 al 15 maggio, talk, workshop, incontri, performance, installazioni e degustazioni dedicate ai settori del design, della moda, del beauty, del food, del vino e del wellness, sotto il tema “Italy Takes the Stage”.
In questo contesto, non poteva mancare la presenza del 66° Salone Nautico Internazionale – in programma a Genova dal 1° al 6 ottobre – che ha promosso la seconda edizione del talk “Yachting Design in Motion – from Exteriors to Interiors”, a due anni di distanza dal suo esordio a Manhattan.
L'evento, organizzato in collaborazione con l’Italian Trade Agency di Miami e New York, è stato ancora una volta l’occasione per consolidare la presenza italiana nel settore nautico statunitense, con l’obiettivo di far conoscere le specificità e le eccellenze della cantieristica italiana e del rapporto vincente con il mondo dell’interior design e del Bello e Ben Fatto italiano.
Il talk, moderato da Khoi Vo, Chief Executive Officer di Asid - American Society of Interior Designers, ha visto la partecipazione di Stefano Pagani Isnardi – Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, Paolo Trevisan – Svp Design Pininfarina of America e Francesco Secchiaroli – VP of Sales di Poltrona Frau Americas.
La conversazione, di fronte a una platea appassionata e coinvolta, ha affrontato i numerosi aspetti del legame sempre più forte tra gli yacht italiani e il settore del design e dell'arredamento Made in Italy, con una particolare attenzione alle tendenze emergenti della domanda globale e alle aspettative dei nuovi armatori. La discussione ha inoltre approfondito come le prestazioni esterne, l'esperienza degli interni, l'innovazione, l'artigianalità e la cultura del design italiano si riescano a fondere perfettamente per plasmare il futuro degli ambienti di lusso e come il design degli yacht stia influenzando il modo in cui le persone concepiscono l’experiential living.

Categoria: economia
10:47
PlayStation Plus, Sony aumenta i prezzi e dice stop a conversione su pc
(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha ufficializzato un imminente aumento dei prezzi per i tagli mensili e trimestrali del servizio PlayStation Plus, una mossa giustificata dal colosso di Tokyo con la necessità di fare fronte alle attuali e mutevoli condizioni macroeconomiche. I nuovi listini entreranno in vigore a partire dal prossimo 20 maggio e colpiranno una selezione di regioni globali, modificando l'esborso richiesto per l'accesso alle funzionalità multigiocatore online e alla libreria di titoli digitali della piattaforma.
Nel dettaglio, la rimodulazione tariffaria per il mercato europeo prevede un incremento di un euro sul pacchetto mensile, che passerà dagli attuali 8,99 euro a 9,99 euro. Per quanto riguarda invece la sottoscrizione trimestrale, il costo subirà un rincaro di tre euro, salendo da 24,99 euro a 27,99 euro. L'adeguamento riflette una tendenza ormai consolidata nel settore dell'intrattenimento digitale, dove i principali player continuano a rivedere al rialzo i costi dei servizi premium a cadenza periodica.
La manovra finanziaria non colpirà indistintamente tutta la base utenti. La casa di PlayStation ha infatti confermato che l'aumento sarà applicato esclusivamente ai nuovi clienti, esentando coloro che possiedono già un abbonamento attivo. La salvaguardia delle vecchie tariffe resterà tuttavia valida solo a patto che l'iscrizione corrente non subisca modifiche di livello o non venga lasciata scadere, dinamica che farebbe scattare automaticamente il nuovo tariffario al momento del rinnovo. Unica eccezione a questa politica di tutela si registrerà nei mercati di Turchia e India, dove i rincari colpiranno anche i profili preesistenti.
Il direttore di PlayStation Studios avrebbe annunciato ai dipendenti un netto cambio di strategia per le produzioni interne di Sony, interrompendo la conversione dei giochi narrativi su Windows. Sony cambia così rotta e si prepara a blindare nuovamente le proprie proprietà intellettuali di punta.
Secondo quanto riferito dal giornalista Jason Schreier su Bloomberg, il responsabile dei PlayStation Studios, Hermen Hulst, avrebbe comunicato ai dipendenti durante una riunione aziendale una netta inversione di marcia strategica: le grandi produzioni single-player sviluppate internamente non verranno più pubblicate su PC. Questo provvedimento cancella i piani precedentemente previsti per la conversione di titoli di rilievo come Ghost of Yōtei e altre opere interne, segnando una rottura rispetto alla politica di apertura adottata negli ultimi anni.
La nuova linea editoriale non colpirà tuttavia l'intero catalogo. I giochi orientati al comparto multigiocatore e i cosiddetti live-service continueranno a mantenere una distribuzione multipiattaforma, coerentemente con gli impegni presi in passato dai vertici aziendali per progetti legati al gioco condiviso. Negli ultimi tempi, la multinazionale giapponese aveva intensificato la presenza su Windows con il lancio di conversioni importanti del calibro di Spider-Man 2, Ghost of Tsushima e i capitoli di The Last of Us, alternando successi commerciali a un approccio che lo stesso Hulst aveva definito prettamente strategico e mirato.
Lo scenario delineato da Sony potrebbe non rimanere un caso isolato nel mercato videoludico contemporaneo, suggerendo il possibile ritorno a una rigida politica di esclusive hardware. Anche in casa Microsoft si registrano infatti segnali di ripensamento: Asha Sharma, recentemente insediatasi alla guida della divisione Xbox, avrebbe confermato al personale l'intenzione di rivalutare l'attuale gestione dei titoli esclusivi per la piattaforma, aprendo la strada a un potenziale ridimensionamento della distribuzione su ecosistemi concorrenti.

Categoria: tecnologia
10:46
Maria Grazia Cucinotta: "Menopausa a 32 anni, avrei voluto altri bambini. Le donne? Ancora trattate come prede"
(Adnkronos) - Maria Grazia Cucinotta si racconta senza filtri al Riviera International Film Festival, ripercorrendo quarant’anni di carriera tra cinema, maternità, dolore e battaglie sociali. L’attrice e regista affronta in una lunga intervista a Vanity Fair temi personali e collettivi, dalla menopausa precoce alla violenza di genere, fino alla crisi del cinema italiano e al rapporto con il tempo che passa.
“Le donne vengono ancora trattate come prede. Non esiste libertà finché si vive nella paura”, afferma l’attrice, da anni impegnata contro la violenza sulle donne e il bullismo. Cucinotta ricorda anche un episodio traumatico vissuto a Parigi, quando riuscì a sfuggire a un tentato stupro: “Nasciamo sentendoci delle prede e spesso viviamo tutta la vita così”.
Sul fronte personale, l’attrice rivela di essere andata in menopausa molto presto: “Avevo 32 anni, è successo dopo la nascita di mia figlia. Avrei voluto tanti bambini”. Dopo diversi tentativi e cure ormonali per avere un secondo figlio, racconta di aver scelto di fermarsi: “Ho deciso di vivere questa fase così com’era”.
Nel corso dell’intervista, Maria Grazia Cucinotta riflette anche sull’importanza dell’autostima e della fragilità femminile: “Per anni ho aspettato che fossero gli altri a dirmi chi ero. Poi ho imparato ad amarmi”. E sul tempo che passa dice: “Sono felice di invecchiare. L’età è esperienza, memoria, vita vissuta”.
L’attrice ripercorre poi gli inizi della sua carriera, dal debutto con Renzo Arbore fino al successo internazionale de 'Il Postino' accanto a Massimo Troisi: “Quel film mi ha cambiato la vita”. E ricorda l’impatto devastante della morte dell’attore poche ore dopo la fine delle riprese.
Parlando del cinema italiano, Cucinotta denuncia la crisi del settore: “Molti film restano invisibili non per mancanza di qualità, ma per assenza di spazio”. E sottolinea quanto sia ancora difficile per le donne lavorare dietro la macchina da presa.
Spazio anche alla vita privata e al matrimonio con Giulio Violati: “Dopo 32 anni ridiamo ancora insieme”. E sulla figlia Giulia, laureata in Economia e oggi impegnata in una startup sul benessere digitale, dice: “Sono orgogliosa perché ha scelto la sua strada”.
Infine, un messaggio rivolto soprattutto alle donne: “Non abbiate mai paura. Non sentitevi mai proprietà di nessuno e non lasciate mai solo qualcuno che ha paura”.

Categoria: spettacoli
10:44
Cannes 2026, giorno 8: riflettori su Pedro Almodovar, presenta 'Amarga Navidad'news dalla nostra inviata
(Adnkronos) - Protagonista dell’ottava giornata del 79esimo Festival di Cannes è Pedro Almodóvar, che presenta in Concorso ‘Amarga Navidad’ insieme a un cast corale, dove figurano la sua musa Rossy de Palma, Barbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sanchez-Gijon e Victoria Luengo. Il film intreccia due linee temporali - il 2004 e il 2026 - e attraverso il racconto di due storie si interroga sull’autofinzione, chiedendosi fino a che punto un autore possa spingersi nel racconto e se le vite degli altri siano un territorio proibito oppure una materia da cui attingere liberamente, anche quando tocca dolori altrui. La Croisette accoglie un altro grande ritorno: quello del regista russo Andreï Zvjagincev, che presenta in Concorso ‘Minotaur', il suo nuovo film a nove anni da ‘Loveless’. Un’assenza lunga e dolorosa, durante la quale è quasi morto a causa del Covid che lo ha costretto a passare molti mesi in una clinica in Germania, dovendo reimparare a muovere gli arti. E poi la guerra in Ucraina e la rottura con la Russia. E questo film, che lui definisce pacifista, si oppone alla guerra condotta dal regime di Putin attraverso il racconto delle conseguenze del conflitto attraverso la vita coniugale. A Cannes arriva anche l’attore e regista Andy Garcia con 'Diamond', da lui scritto e diretto. Il film è una dichiarazione d’amore a Los Angeles e un omaggio ai classici intramontabili del genere noir. Nel cast, oltre Garcia, Brendan Fraser, Dustin Hoffman, Bill Murray e Vicky Krieps.
Categoria: spettacoli
10:22
Binaghi e la telefonata di Sinner: "Avevo paura non giocasse Internazionali"
(Adnkronos) - Angelo Binaghi è stato 'terrorizzato da Jannik Sinner prima degli Internazionali d'Italia 2026. Il presidente della Fitp, dopo il trionfo del tennista azzurro nel Masters 1000 di Roma, ha svelato un retroscena che risale ai giorni immediatamente precedenti al torneo, quando si era diffusa la voce di un possibile forfait di Sinner nel torneo 'di casa'.
"Ero terrorizzato. Subito dopo la finale di Madrid mi ha chiamato il suo manager, che normalmente mi chiama una volta ogni due anni solo quando ci sono problemi e Jannik non può giocare. Ero a Cagliari durante il torneo, ho risposto dopo mezz'ora. Ho parlato prima con Berrettini, mi diceva che era impossibile che potesse venire, non ce la fa più", ha detto il presidente della Fitp a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1.
"Ero rassegnato. In realtà la telefonata pensavo fosse uno scherzo: chiedeva solo di poter giocare la prima partita sabato anziché venerdì. Ho risposto 'ti faccio giocare anche sulla Luna purché venga a Roma'. Tutto è andato per il meglio", ha raccontato Binaghi, "eravamo seriamente preoccupati per la tenuta fisica di Jannik, si sono visti problemi nel finale della partita con Rublev e soprattutto contro Medvedev. Credo che in quest'ultimo incontro Jannik abbia tirato fuori energie che forse neanche lui sapeva di avere. Ma questo è quello che fanno i grandi campioni, che non sono persone normali e che hanno una soglia di sofferenza differente da noi persone normali".

Categoria: sport
10:13
Carburanti, verso proroga taglio prezzi: quanto costano oggi benzina e diesel
(Adnkronos) - Benzina e gasolio ancora in aumento oggi, con il rischio di nuovi rincari alla pompa dal 23 maggio quando tornerà l’accisa piena sui carburanti. Sul caro carburante interviene il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che annuncia una proroga degli aiuti agli autotrasportatori e apre al rafforzamento del credito d’imposta per il settore. “Venerdì dovremo prorogare sicuramente gli aiuti per il costo del carburante, ma per molti autotrasportatori questi tagli sono irrilevanti”, ha dichiarato Salvini ai microfoni di Rtl 102.5.
Il ministro ha poi confermato un confronto imminente con le associazioni di categoria: “Venerdì c’è una riunione con le sigle degli autotrasportatori per ravvivare il credito di imposta e trovare centinaia di migliaia di euro per coprire bilanci altrimenti in perdita. Gli autotrasportatori hanno convocato uno sciopero e hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare”.
Nel frattempo continua la corsa dei prezzi dei carburanti. Dopo circa quaranta giorni di calo, torna infatti a salire anche il prezzo del gasolio, mentre la benzina raggiunge il livello medio nazionale più alto dal 7 ottobre 2023. A spingere i rincari sono le quotazioni internazionali del petrolio e dei prodotti raffinati, che tra venerdì e ieri hanno registrato due forti rialzi. Secondo le stime attuali, con il ritorno dell’accisa piena previsto da sabato 23 maggio, la benzina arriverebbe a 2,012 euro al litro, mentre il gasolio toccherebbe quota 2,222 euro al litro.
Questa mattina 19 maggio la benzina self service sulla rete stradale è a 1,951 euro/litro (+8 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 1,978 euro/litro (+1). Il Gpl è a 0,807 euro/litro (-1), il metano a 1,564 euro/kg (invariato). In autostrada, la benzina self è a 2,032 euro (+9), il diesel a 2,067 euro (+3), il Gpl a 0,915 euro (invariato) e il metano a 1,588 euro (invariato).
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni e IP hanno aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Tamoil registriamo un rialzo di due centesimi sulla benzina e un ribasso di uno sul gasolio.
Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,945 euro/litro (compagnie 1,949, pompe bianche 1,939), diesel self service a 1,979 euro/litro (compagnie 1,982, pompe bianche 1,973). Benzina servito a 2,081 euro/litro (compagnie 2,121, pompe bianche 2,006), diesel servito a 2,118 euro/litro (compagnie 2,159, pompe bianche 2,042). Gpl servito a 0,815 euro/litro (compagnie 0,826, pompe bianche 0,803), metano servito a 1,564 euro/kg (compagnie 1,564, pompe bianche 1,564), Gnl 1,455 euro/kg (compagnie 1,470 euro/kg, pompe bianche 1,443 euro/kg).
Sulla benzina self service Eni è a 1,954 euro/litro (2,159 il servito); IP a 1,946 (2,114 servito); Q8 a 1,953 (2,112 servito); Tamoil a 1,939 (2,018 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,978 (2,190 servito); IP a 1,991 (2,158 servito); Q8 a 1,983 (2,153 servito) e Tamoil a 1,970 (2,056 servito).

Categoria: politica
09:44
Hantavirus, turista britannica rintracciata a Milano: negativa ai test e in quarantena al Sacco
(Adnkronos) - È stata rintracciata a Milano nella serata di ieri la turista britannica di circa 20 anni segnalata come contatto di un caso confermato di hantavirus. La comunicazione è arrivata dalle autorità sanitarie del Regno Unito nell’ambito delle verifiche legate al focolaio registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius.
La giovane si trovava sul volo Johannesburg-Amsterdam sul quale aveva viaggiato anche la donna olandese di 69 anni risultata positiva al virus Andes, variante dell’hantavirus, e successivamente deceduta in un pronto soccorso della città sudafricana. La donna, moglie della prima vittima del focolaio partito dalla crociera proveniente da Sant’Elena, era salita brevemente a bordo del volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam, ma era stata fatta scendere poco dopo a causa delle sue condizioni di salute. Sul medesimo volo viaggiava anche la turista britannica, poi individuata dalle autorità e trasferita all’ospedale Sacco di Milano insieme a un’accompagnatrice.
“In applicazione dei protocolli sanitari previsti per i contatti di casi confermati – ha spiegato l’assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso – la turista è stata sottoposta agli accertamenti virologici, risultati negativi, e posta in quarantena all’ospedale Sacco di Milano per il periodo di osservazione sanitaria”. Anche l’accompagnatrice è risultata negativa ai test per hantavirus ed è stata presa in carico secondo le procedure previste dalle autorità sanitarie.
Al Sacco è ricoverato dalla scorsa settimana anche un turista inglese di 60 anni, già individuato come contatto stretto per aver viaggiato da Sant’Elena a Johannesburg con la donna poi deceduta. Secondo quanto riferito dalla Regione Lombardia, i suoi test virologici “permangono negativi”. Nella giornata di venerdì l'uomo aveva avuto qualche linea di febbre, ed era stato testato nuovamente, risultando negativo per hantavirus e positivo per rhinovirus, microrganismo responsabile del comune raffreddore.
“Anche questa volta – ha concluso Bertolaso – a seguito della segnalazione ricevuta dal ministero della Salute, abbiamo agito tempestivamente raggiungendo la turista indicata dal Regno Unito come contatto di caso di hantavirus. Ringrazio il personale sanitario regionale, Ats Milano e i professionisti del Sacco per la rapidità e la competenza dimostrate nella gestione del caso”.

Categoria: cronaca
08:55
Iran, Trump sospende attacco: "Ci sono sviluppi positivi". Teheran avverte: "Non fate un altro errore strategico"
(Adnkronos) - "Ci sono sviluppi positivi" nelle discussioni con l'Iran e "ho informato Israele" della decisione di concedere ulteriore tempo per raggiungere un accordo. Ad affermarlo è stato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca e sottolineando che diversi leader arabi gli avevano chiesto di rinviare l'attacco pianificato contro l'Iran di "due o tre giorni".
Trump ha spiegato che alcuni alleati in Medio Oriente gli avrebbero riferito che si è "molto vicini a raggiungere un accordo" che impedirebbe all’Iran di ottenere armi nucleari. "È uno sviluppo molto positivo, ma vedremo se alla fine porterà a qualcosa", ha aggiunto il presidente degli Usa, ricordando che "abbiamo totalmente distrutto le capacità militari" dell'Iran e "la leadership".
Trump aveva annunciato su Truth Social di aver sospeso un attacco militare contro l'Iran previsto per oggi dopo una richiesta arrivata da alcuni dei principali leader del Golfo. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Trump, l'intervento militare è stato fermato su sollecitazione dell'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, che hanno chiesto di dare ancora un'opportunità al negoziato con Teheran.
"Sono in corso negoziati seri e, a loro avviso, in qualità di grandi leader e alleati, verrà raggiunto un accordo che sarà molto accettabile per gli Stati Uniti d'America, così come per tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre", ha spiegato Trump nel post, precisando che un eventuale accordo "includerà, cosa importante, nessuna arma nucleare per l'Iran".
Il presidente americano, sulla base del "rispetto" che nutre nei confronti dei leader arabi alleati, ha precisato di aver ordinato al capo del Pentagono, Pete Hegseth, al capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Dan Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, di "non" effettuare l'attacco previsto per oggi contro l'Iran. "Ho inoltre dato loro istruzioni di essere pronti a procedere con un assalto completo e su larga scala contro l'Iran, con un preavviso minimo, nel caso in cui non si raggiunga un accordo accettabile", ha aggiunto.
"Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, risponderemo con una forza e una capacità di gran lunga maggiori rispetto al passato. Gli Stati Uniti e i loro alleati non devono commettere un altro errore strategico o fare un altro calcolo errato", ha affermato Ali Abdollahi, capo dello stato maggiore dell'esercito iraniano, mettendo in guardia gli Usa.
"I nemici devono sapere che l'Iran e le sue forze sono più preparati e più forti che mai - ha aggiunto - Le nostre forze sono pronte e risponderanno rapidamente, con decisione, con forza e su vasta scala a qualsiasi aggressione da parte dei nemici. Ci difenderemo con tutte le nostre forze e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore".
L'ultima proposta dell'Iran agli Stati Uniti, ha reso noto il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna, chiede la revoca delle sanzioni a Teheran, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e la fine del blocco marittimo al Paese, ma anche la fine della guerra su tutti i fronti, anche in Libano, il ritiro delle forze statunitensi dalle aree vicine all'Iran e risarcimenti per coprire le distruzioni causate dalla guerra.
L'Iran avrebbe sfruttato il mese e più di cessate il fuoco nella guerra contro Stati Uniti e Israele per prepararsi alla ripresa dei combattimenti, riposizionando i lanciatori di missili balistici. Secondo un articolo del New York Times, che cita un funzionario militare statunitense, da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco l'8 aprile, l'Iran si è adoperato per "riallestire decine di siti di lancio di missili balistici colpiti dai bombardamenti, spostare i lanciatori mobili di missili e, nonostante le perdite significative, adattare le proprie tattiche a un'eventuale ripresa degli attacchi". Il funzionario ha spiegato che gli attacchi statunitensi contro le capacità missilistiche iraniane hanno colpito le porte d'accesso ai siti, ma non i lanciatori, poiché questi erano sepolti in profonde grotte sotterranee per proteggerli dai raid.

Categoria: internazionale/esteri
08:38
Dai temporali al bel tempo, arriva la prima fiammata estiva con 30-32°C nel weekend
(Adnkronos) - Dopo il maltempo e una prima metà del mese di maggio dai connotati spiccatamente autunnali, l'atmosfera è pronta a un drastico ribaltone meteo. Vivremo le ultime 24 ore caratterizzate da qualche acquazzone e temporale residuo, per poi lasciare definitivamente spazio al dominio dell'Anticiclone Africano, che porterà con sé il primo, inequivocabile respiro dell'Estate 2026 con temperature oltre i 30 gradi nel weekend.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma l'arrivo della bella stagione, ma la delicata fase di transizione richiederà ancora un pizzico di attenzione. L'afflusso di aria più calda e stabile, infatti, non riuscirà a inibire immediatamente lo sviluppo di locali focolai temporaleschi. La giornata di martedì sarà ancora caratterizzata da qualche temporale, a tratti anche intenso, concentrato in particolar modo tra la Liguria di Levante e l’Alta Toscana, sul Nord-Est e a ridosso dei principali rilievi alpini e appenninici. Solo a partire da mercoledì, quando la bolla d'aria calda riuscirà a conquistare anche le quote più alte della troposfera, l'atmosfera si stabilizzerà in modo definitivo, regalandoci cieli azzurri e tersi ovunque. Un’altra configurazione meteo da tenere d'occhio riguarderà un temporaneo "paradosso" al Meridione. Nella seconda metà della settimana assisteremo a un leggero calo del geopotenziale (ovvero della pressione atmosferica in quota) sulle regioni del Sud. Questo piccolo disturbo attiverà venti di Maestrale tesi, a tratti forti, a partire da giovedì sulla Puglia, in rapida estensione verso Basilicata e Calabria. In pratica, farà paradossalmente più caldo al Centro-Nord che al Sud, ma si tratterà di una parentesi ventosa destinata a esaurirsi gradualmente entro sabato.
Fatte queste doverose premesse, la vera notizia della settimana è l'escalation termica in arrivo da mercoledì in poi. Entro giovedì i termometri toccheranno agevolmente i 28°C, per poi spingersi fino a sfiorare i 30-31°C all'ombra entro domenica (32°C in Sardegna), uniformando le temperature da Nord a Sud. Assaporeremo così le prime condizioni calde e leggermente afose della stagione durante le ore diurne, mentre le temperature minime notturne si manterranno fortunatamente ancora su valori freschi e gradevoli, garantendo un riposo sereno. Nonostante la frescura notturna, è fondamentale prestare la massima attenzione a questa prima vera fiammata estiva. Il primo caldo della stagione è spesso il più insidioso per il nostro organismo, non ancora abituato agli sbalzi termici: la raccomandazione è quella di tutelare soprattutto le fasce più fragili della popolazione (persone anziane e bambini), evitando l'esposizione diretta al solleone nelle ore centrali della giornata. Inoltre, non fatevi ingannare dal calendario e usate la crema solare: la potenza dei raggi ultravioletti di fine maggio è esattamente paragonabile a quella di fine luglio! Al di là delle consuete raccomandazioni e degli ultimi fisiologici temporali di assestamento, la strada è ormai tracciata. Diciamo addio a giacche a vento e ombrelli: spazio finalmente al bel tempo, al primo caldo estivo e a condizioni luminose e soleggiate che abbracceranno finalmente tutta la Penisola. Il tanto atteso cambio di stagione è servito.
Martedì 19. Al Nord: instabile sui rilievi orientali ed emiliano/romagnoli. Al Centro: temporali su alta Toscana, Appennini e zone vicine. Al Sud: rovesci e temporali sparsi sui rilievi.
Mercoledì 20. Al Nord: soleggiato, rovesci solo sui rilievi al pomeriggio. Al Centro: soleggiato, rovesci occasionali pomeridiani sull’Appennino. Al Sud: disturbi sulla Calabria tirrenica e Appennino, poco nuvoloso altrove.
Giovedì 21. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: soleggiato ma ventoso tra Puglia e Calabria.
Tendenza: rimonta anticiclonica e caldo in aumento fino a 30-32°C entro il weekend.

Categoria: cronaca
08:09
Ebola in Congo, sale il bilancio dell'epidemia: 131 morti. Il contagio si estende
(Adnkronos) - E' salito a 131 morti il bilancio dell'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo, mentre si contano almeno 513 casi sospetti. Lo ha riferito il portavoce del governo di Kinshasa, precisando che i contagi si sono estesi anche ad altre aree dell'est del Congo dopo i primi casi nella provincia di Ituri.
Intanto, i Centri di controllo e prevenzione delle malattie americani (Cdc) hanno dato notizia di due casi confermati e di una vittima in Uganda per l'epidemia di Ebola che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato emergenza internazionale.
La Germania, ha detto all'Afp il ministero della Salute tedesco, curerà un cittadino americano che ha contratto il virus in Congo. "Le autorità statunitensi hanno chiesto l'aiuto del governo federale per curare un cittadino americano che ha contratto il virus Ebola nel Congo. Si stanno attualmente prendendo accordi per accogliere e curare il paziente in Germania", ha dichiarato il ministero, senza specificare la tempistica del trasferimento né il luogo in cui il paziente sarà preso in carico.
L'Africa Cdc (Centres for Disease Control and Prevention) ha dichiarato l'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo "un'emergenza di sanità pubblica continentale", Phecs (Public Health Emergency of Continental Security). L'emergenza dichiarata per il Continente africano dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, in base alle raccomandazioni del Gruppo consultivo di emergenza (Ecg), autorizza l'organizzazione Africa Cdc a guidare e coordinare le risposte al virus.
L'agenzia esprime "profonda preoccupazione per l'alto rischio di diffusione regionale dovuto all'intenso movimento transfrontaliero di persone, alla mobilità legata alle attività minerarie, all'insicurezza nelle aree colpite, alla debolezza delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni, ai decessi nella comunità che si verificano al di fuori dei sistemi sanitari formali e alla vicinanza delle aree colpite al Ruanda e al Sud Sudan". Il direttore generale di Africa Cdc, Jean Kaseya, evidenzia l'urgenza di un'azione continentale coordinata. "Dichiariamo questa Phecs per mobilitare le nostre istituzioni, la nostra volontà collettiva e le nostre risorse per agire rapidamente e con decisione - rimarca - La conferma del virus Ebola Bundibugyo in Paesi interconnessi ci ricorda ancora una volta che la sicurezza sanitaria dell'Africa è indivisibile. Dobbiamo agire tempestivamente, agire insieme e agire sulla base della scienza".
"Domenica ho dichiarato un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (Pheic) per l'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo e in Uganda. È la prima volta che un direttore generale" dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "dichiara una Pheic prima di convocare un Comitato di emergenza. Non l'ho fatto a cuor leggero. L'ho fatto in conformità con l'articolo 12 del Regolamento sanitario internazionale (Ihr), dopo aver consultato i ministri della Salute di entrambi i Paesi, perché sono profondamente preoccupato per la portata e la velocità dell'epidemia". A spiegarlo è stato lo stesso Dg dell'agenzia Onu per la salute, Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando agli Stati membri in occasione della 79esima Assemblea mondiale della sanità in corso a Ginevra. "Convocheremo oggi il Comitato di emergenza per ricevere consigli su raccomandazioni temporanee", ha informato il capo dell'Oms.

Categoria: internazionale/esteri
07:51
Putin a Pechino per vedere Xi: "Livello rapporti senza precedenti". Spunta retroscena su incontro tra presidente cinese e Trump
(Adnkronos) - Vladimir Putin arriva oggi a Pechino per un incontro con Xi Jinping, con il quale celebrerà, sono le sue parole, relazioni "veramente a un livello senza precedenti", neanche una settimana dopo la visita in Cina di Donald Trump. Secondo una nota del Cremlino, il presidente russo e il presidente cinese discuteranno come "rafforzare ulteriormente" il partenariato strategico tra Russia e Cina e "scambieranno opinioni sulle principali questioni internazionali e regionali".
Domenica, subito dopo l'annuncio della visita di Putin, i due leader si erano scambiati "lettere di congratulazioni" per celebrare i 30 anni del partenariato strategico tra Russia e Pechino, con Xi che aveva affermato che la cooperazione tra i due Paesi si è "continuamente approfondita e consolidata". E in un videomessaggio al popolo cinese diffuso oggi, Putin ha dichiarato che le relazioni hanno raggiunto "un livello veramente senza precedenti" e che "il commercio tra Russia e Cina continua a crescere". "La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo importante e stabilizzante a livello globale. Senza allearci contro nessuno, cerchiamo la pace e la prosperità universale", ha rivendicato il presidente russo.
Putin e il suo "amico di vecchia data" Xi dovrebbero anche firmare una dichiarazione congiunta dopo i colloqui previsti per domani.
Durante i colloqui della scorsa settimana a Pechino, Xi Jinping ha detto a Donald Trump che Vladimir Putin potrebbe alla fine pentirsi di aver invaso l'Ucraina. Lo rivela oggi il Financial Times citando fonti informate sull'andamento del vertice, che ha compreso colloqui ad ampio raggio con una sezione dedicata all'Ucraina. Le stesse fonti aggiungono che da parte sua Trump ha anche proposto a Xi una collaborazione tra i tre leader, comprendendo quindi Putin, contro la Corte Penale Internazionale.
Cina, Russia e Stati Uniti non fanno parte della Corte penale che nel marzo del 2023 ha emesso un mandato di arresto per il presidente russo per presunti crimini di guerra in Ucraina. Secondo quanto rivelato, il presidente americano ha detto che i tre Paesi dovrebbero unire le forze contro l'istituzione internazionale, dal momento che i loro interessi a riguardo sarebbero allineati.
Le rivelazioni sono in linea con la posizione pubblica assunta dall'amministrazione Trump nei confronti dell'Icc, accusato di essere politicizzato, di abuso di potere, di mancanza di rispetto nei confronti della sovranità Usa e di uso illegittimo del potere giudiziario.
Riguardo alle parole di Xi sulla decisione di Putin di lanciare l'invasione in larga scala dell'Ucraina, viene osservato come il giudizio sia inedito. Persone informate sui colloqui intercorsi tra l'ex presidente Joe Biden e il leader cinese osservano come questi siano stati "franchi e diretti" riguardo a Russia e Ucraina, ma che Xi non avrebbe espresso un giudizio su Putin e la guerra in corso.
Il quotidiano osserva infine che il commento di Xi arriva in un momento in cui, dopo quattro anni, la guerra in Ucraina è in una situazione di stallo, con Kiev che ha assunto una maggiore capacità ed efficacia nell'utilizzo di droni per attaccare obiettivi russi. L'amministrazione Biden ha frequentemente accusato Pechino di fornire alla Russia materiale di doppio utilizzo in modo da sostenere la campagna militare contro l'Ucraina, accusa sollevata con meno frequenza dall'amministrazione Trump.

Categoria: internazionale/esteri
07:33
Siena, odio razziale e apologia fascista e nazista: denunciati 13 minori
(Adnkronos) - Detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista. Sono le accuse contestate a 13 minorenni, tutti residenti nel senese, denunciati dai poliziotti di Siena. Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti nell’operazione 'Format 18' della Digos.

Categoria: cronaca
07:15
Camorra, arresti nel clan Moccia: gli ordini partivano dal carcere
(Adnkronos) - Blitz anticamorra in provincia di Napoli: arresti nel clan Moccia di Afragola, gli ordini partivano dal carcere. Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 persone (23 in carcere, 3 sottoposte alla misura del divieto di dimora) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, ricettazione, favoreggiamento, estorsione, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, detenzione a fine di spaccio di droga.
In particolare, è emerso che le attività illecite sarebbero state poste in essere non solo con metodo mafioso, avvalendosi gli indagati della fama criminale riconducibile al gruppo capeggiato dai Panzarottari, articolazione del clan Moccia di Afragola, ma anche dalla finalità di agevolare l’organizzazione camorristica. Il gruppo avrebbe realizzato estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, ricorrendo anche ad atti intimidatori con l’uso di armi e avrebbe altresì gestito una fiorente piazza di spaccio, con la vendita al dettaglio di droga (cocaina, hashish e marijuana). Elementi di rilievo del gruppo criminale, inoltre, benché detenuti, avrebbero continuato ad impartire direttive ai propri complici mediante l’utilizzo di telefoni cellulari introdotti nei luoghi di rispettiva detenzione.

Categoria: cronaca
06:57
Dieci anni fa moriva Marco Pannella, l'omaggio di 'Nessuno tocchi Caino' per ricordarlo
(Adnkronos) - Oggi, 19 maggio 2026, ricorre il decennale dalla morte di Marco Pannella. 'Nessuno tocchi Caino' celebra la ricorrenza, anche simbolicamente, con la decisione di stabilire la sua nuova sede a Roma in Via della Panetteria 15, di fronte alla casa nella quale Pannella ha vissuto fino all’ultimo.
Per i dirigenti dell’associazione, Rita Bernardini, Presidente, Sergio D’Elia, Segretario ed Elisabetta Zamparutti, Tesoriere, "la 'panetteria' è stata il forno che ha sfornato sempre un pane buono che ha dato da mangiare agli affamati, la fonte da cui è sgorgata un’acqua cristallina che ha dato da bere agli assetati. La fame di amore e conoscenza, la sete di giustizia e libertà. Proseguiremo insieme a lui, ad affermare che non bisogna mai distogliere lo sguardo dal carcere: il luogo dove vive la comunità penitenziaria, quell’umanità sofferente che Marco ha forse amato più di ogni altra, composta da detenuti e da coloro che, come li chiamava lui, sono i detenenti".
Marco Pannella fondò il Partito radicale nel 1955, insieme a personaggi del calibro di Leo Valiani ed Eugenio Scalfari. "Un partito nuovo per una politica nuova", lo slogan scelto per il battesimo di una forza politica nata, paradossalmente, per combattere proprio la partitocrazia, come ripeterà instancabilmente Pannella nel corso dei decenni.
Nel 1963 Pannella assume la segreteria, di fatto, dicono i suoi critici, se ne 'impossessa', ne diventa il dominus indiscusso, anche se negli anni successivi alla guida della formazione, che poi nel 1989 prenderà il nome di Partito radicale transnazionale scegliendo di svolgere attività politico-culturale e di non partecipare a competizioni elettorali in favore della Lista Pannella-Riformatori, si alterneranno altri leader, tutti comunque 'cresciuti' dal fondatore.
Nel 1965 Pannella inizia la campagna divorzista, d'intesa con il socialista Loris Fortuna. Sarà uno dei suoi tanti successi politici. Anni dopo verrà anche la vittoria sull'aborto.
Pannella, intanto, sviluppa un intenso dialogo con Aldo Capitini, iniziatore del Movimento nonviolento in Italia e fondatore della marcia Perugia-Assisi. La lotta nonviolenta sarà la cifra di tutta l'azione politica di Pannella e dei Radicali: non si contano gli scioperi della fame e della sete, le clamorose proteste, sempre non violente, di disobbedienza civile, i sit-in. Tutte iniziative che si richiamano ai metodi resi celebri in ogni angolo del mondo dal Mahatma Gandhi e da Martin Luther King.
Tutto, secondo la concezione pannelliana, per affermare la legalità, il "diritto alla vita e la vita al diritto". Il primo digiuno nel 1961, contro la guerra d'Algeria, la prima volta in Italia nel 1968, per il ritiro dei sovietici da Praga.
Lunghissima la sua esperienza politica: nel 1976 viene eletto per la prima volta alla Camera. Ci tornerà nel 1979, nel 1983 e nel 1987. E' stato europarlamentare con la Lista Bonino, ma anche presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l'Aquila, oltre che consigliere regionale del Lazio e dell'Abruzzo.
Innumerevoli le sue campagne e le iniziative referendarie: dall'abolizione della pena di morte alla fame nel mondo, dalla legge elettorale alla giustizia, alla drammatica situazione delle carceri italiane. Celebre il duello a distanza ingaggiato con Bettino Craxi nel 1991 con la consultazione referendario sulla preferenza unica per la Camera: nonostante l'invito del leader socialista ad "andare al mare", il 9 giugno il 62,5% degli italiani andò a votare per il sì.
Nel 1995 si è fatto arrestare, insieme ad altri esponenti radicali, per 'spaccio' di droga. Davanti alle telecamere opportunamente convocate, per dare il più ampio risalto possibile alla sua campagna per la liberalizzazione delle droghe leggere. Nello stesso anno, nel corso della trasmissione televisiva 'L'Italia in diretta' di Alda D'Eusanio, si è presentato in studio per 'regalare' hashish.
La giornata di Nessuno tocchi Caino del 19 maggio ha un titolo: "10 anni 'senza' Marco Pannella: fare di una mancanza una presenza". Dalle 10 di mattina alle 20 della sera, la sede di Via della Panetteria 15, sarà aperta a chi lo ha conosciuto, stimato, avversato o amato. Dalle ore 15 alle ore 17 si svolgerà la conferenza stampa a cui parteciperanno i dirigenti della associazione Sergio d’Elia, Rita Bernardini ed Elisabetta Zamparutti, i presidenti d’onore Tullio Padovani, Andrea Saccucci, Vincenzo Maiello, Santi Consolo e il membro del Consiglio Direttivo Pietro Cavallotti.
Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti delle istituzioni e della comunità penitenziaria, di intellettuali, artisti e giornalisti tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera, Fabio Pinelli, vicepresidente del Csm, Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo e i parlamentari Tommaso Calderone (Fi), Lorenzo Cesa (Nm), Stefania Craxi (Fi), Ilaria Cucchi (Avs), Benedetto Della Vedova (+Europa), Maria Chiara Gadda (Iv), Roberto Giachetti (Iv), Riccardo Magi (+Europa), Simonetta Matone (Lega), Andrea Orsini (Fi), Emanuele Pozzolo (Fn), Matteo Renzi (Iv), Ivan Scalfarotto (Iv), Marco Scurria (FdI), Giulio Terzi (FdI), Walter Verini (Pd) e Luana Zanella (Avs).
Per la comunità penitenziaria saranno presenti: Massimo Parisi, vice capo Dap; Cristiana Rotunno, vicecapo dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Carlo Renoldi e Giovanni Russo, già capi del Dap, Bruno Brattoli, già capo della Giustizia minorile, Nicola Petruzzelli, direttore Ipm di Bari, Gennarino De Fazio, Segretario della Uil Penitenziaria, Enrico Sbriglia, garante Regione Fvg, ex detenuti come Fulvio Rizzo e Claudio Bottan, vittime di errori giudiziari come Gian Luca Baldassarri e Marco Milanese, e Giulia Troncatti e Andrea Noia del Movimento Italiano Diritti Detenuti.
Tra gli intellettuali, artisti e giornalisti hanno assicurato la loro presenza: Piero Sansonetti, direttore de L’Unità, Paolo Liguori, direttore TGCom 24, Daniele Varì, direttore de Il Dubbio, Erri De Luca, scrittore, traduttore del passo biblico da “Nessuno uccida Caino” a “Nessuno tocchi Caino”, Guido Del Turco, Tg5, Luigi Manconi, Barbara Palombelli, Francesco Grignetti, Guido Vitiello, Filippo Roma, Flavia Fratello, Damiano Aliprandi, Geppi Rippa, direttore di Agenzia Radicale, Francesco Storace, Marco Taradash, l’attore Toni Garrani e Germano D’Aurelio (in arte N’Duccio), Giovanni Terzi e Simona Ventura. Nella stessa giornata, dalle 12 alle 13:30, nel 38° Anniversario della sua scomparsa, insieme a Francesca Scopelliti ricorderemo Enzo Tortora, vittima di un sistema di giustizia medievale, con la partecipazione di Claudio Martelli, Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere Penali Italiane Andrea Pugiotto, Giandomenico Caiazza, già presidente Ucpi, l’avvocato Giuseppe Rossodivita.
Saranno presenti e interverranno inoltre iscritti, militanti e simpatizzanti come: Matteo Angioli, Mirella Parachini, compagna nella vita di Marco Pannella, Mina Welby, Presidente dell’Associazione Coscioni, Filippo Blengino, Segretario di Radicali Italiani, Igor Boni, Presidente Europa Radicale, Paolo Cesari, tra i fondatori di Nessuno tocchi Caino, Fabrizio Cicchitto, Bobo Craxi, Anna Finocchiaro, Renata Polverini, Cesare Salvi, Lorenzo Strik Lievers, Ugo Sposetti, Luigi Giannelli, ex ispettore della polizia penitenziaria, Gabriella Stramaccioni, Massimo Arlechino, Presidente Movimento Indipendenza, Emilia Rossi, Santo Cambareri di Altra Psicologia, Giordano Fatali, Fondazione Campus Montecitorio.

Categoria: cronaca









































