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23:47
Belluno, bimbo di 6 anni morto a Sedico: è stato schiacciato da un muletto
(Adnkronos) - Un bambino di sei anni è morto a Sedico, in provincia di Belluno. Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte dello Spisal e della Polizia ma, riferisce il 'Corriere delle Alpi', il bimbo sarebbe rimasto schiacciato da un muletto. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30.

Categoria: cronaca
23:36
Giro d'Italia, domani la seconda tappa: si va da Burgas a Veliko a Tarnovo
(Adnkronos) - Seconda tappa del Giro d'Italia 2026 domani, sabato 9 maggio. Si va da Burgas a Veliko Tarnovo per 221 km e 2.600 m di dislivello.
Si tratta di una tappa mossa, che attraversa alcune valli dei Balcani. Prima parte pianeggiante su strade larghe per diventare più impegnativa con diverse salite e discese dopo Sliven. Avvicinamento a Veliko Tarnovo attraverso Lyaskovets di cui si scala a 11 km dall’arrivo la salita impegnativa del Monastero (Lyaskovets Monastery Pass). Discesa verso Veliko Tarnovo per affrontare gli ultimi impegnativi chilometri.
Gli ultimi 3 km sono misti. Prima parte pianeggiante, seconda parte in salita dentro il l’abitato di Tsarevets con alcuni brevi tratti in porfido e pendenze importanti (fino al 9%). Ultimo km praticamente piatto con una breve discesa prima di risalite verso l’arrivo. Ultimi 500 m rettilinei asfalto, arrivo di larghezza 8 m.
In Italia, come di consueto, la Rai racconterà in chiaro al pubblico nazionale ogni giorno di gara. La giornata televisiva in rosa inizia con un’ora di 'Giro Mattina' su Rai Sport HD, programma che comprende la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, dopodiché sempre sullo stesso canale ci sarà 'Prima Diretta' per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con 'Giro in Diretta' fino alle 16:15 e 'Giro all’Arrivo' immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. Anche in streaming su RaiPlay.
Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
23:24
Gf Vip, Selvaggia Lucarelli: "Adriana Volpe la comodina della casa"
(Adnkronos) - Adriana Volpe sotto accusa al Grande Fratello Vip. Nel corso della puntata in onda oggi, venerdì 8 maggio, alla concorrente è stato chiesto di accomodarsi sulla 'poltrona che scotta' per affrontare uno dei temi più caldi della settimana.
Volpe, infatti, è stata accusata di essere poco spontanea e di nascondersi spesso dietro ad Antonella Elia. Ne è nato un botta e risposta tra la concorrente e gli altri vip, in particolare Francesca Manzini che ha definito Volpe "perfida e subdola". "Non mi piaci come persona", ha ribadito l'imitatrice, spiegando i motivi che l'hanno spinta a ricredersi su di lei e a prendere le distanze. "Non ti faccio parlare della mia vita privata", ha aggiunto, accusandola di essere stata indelicata sul suo passato.
Alessandra Mussolini invece ha definito Volpe una “valletta muta”. Inoltre, ha ammesso di avere dei dubbi sul suo atteggiamento e sulla sua amicizia con Antonella Elia. L'ex europarlamentare teme infatti che lei non sia sincera: "Adriana è come se avesse paura di parlare", ha detto.
Parola poi a Selvaggia Lucarelli: "Adriana ha vissuto due fasi", ha esordito l'opinionista. "Ha iniziato con grinta, per poi cambiare atteggiamento nel corso delle puntate. Si è trasformata in quella che potremmo definire la comodina nella Casa", ha esclamato.
Adriana Volpe ha cercato di giustificarsi: "Io ho questo carattere, e cerco sempre di trovare il lato bello, di evitare problemi. Non riesco a essere diretta, a etichettare, a iniettare veleno", ha concluso. La replica di Mussolini? "Vai in convento", ha detto la concorrente con la sua solita franchezza.

Categoria: spettacoli
22:03
Giorgia Bollati: "Felice 'vittoria' a Pagine d'aMare', il mare ci unisce tutti"
(Adnkronos) - "Mi rende molto felice perché questo libro in realtà parte dalla meraviglia, parte da una fascinazione poetica, infantile, anche volendo bambina, per comunicare qualcosa che in realtà poi tra l'altro noi abbiamo scoperto mentre scrivevamo, cioè che non era solo il mare, non è solo il mare, la scienza, gli organismi che sono alla base della vita nel mare e della vita sul pianeta più in generale, ma è un messaggio di comunità, comunione, perché il mare ci unisce tutti, ci dà beni che noi possiamo prendere e dobbiamo restituire e crea una comunità globale e con questa comunità globale fatta di unione e di totale assenza di confini, di muri, perché il plankton che è la base della vita, è l'elemento fondamentale della rete alimentare e non solo della rete etrofica". Cosi' Giorgia Bollati, vincitrice per la sezione Saggistica del Premio 'Pagine d'aMare' con 'I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati (Codice Edizioni),
"Lui non conosce confini, lui si lascia trasportare dalla corrente e questo è un messaggio sociale, politico e scientifico nella stessa maniera per noi fondamentale, quindi ecco, questo premio rappresenta tutto questo per noi, per cui siamo molto felici - aggiunge - Per me è stato un percorso personale e professionale, nel senso che l'ho scritto con Marta Musso, che è una biologa marina, che mi ha insegnato anche un po' a studiare la scienza come una scienziata e quindi ho imparato a studiare i paper, a condividere e comprendere più a fondo tutti i dati scientifici e anche a comprenderne la complessità. Per me è stato un percorso in cui sono partita senza certezze ma con leggerezza, Marta ovviamente mi ha dato molti strumenti e alla fine quello che io mi porto a casa e Marta si porta a casa è anche capire come trasmettere la complessità, perché se noi ci basiamo su informazioni univoche, uniche, fisse, senza cambiamenti, non arriviamo tanto lontano".
"Se invece comprendiamo che il sistema è complesso e quindi ci sono tutta una serie di aspetti da tenere in considerazione, beh allora forse abbiamo una chiave in più per tradurre il mondo che ci circonda", conclude.

Categoria: cultura
21:56
Musumeci: "Con 'Pagine d'aMare' Governo promuove cultura del mare"
(Adnkronos) - "Siamo ormai alla terza edizione, ogni tappa una capitale delle repubbliche marinare, la prossima, se il calendario dovesse consentircelo, arriveremo alla quarta. È l'obiettivo del Governo di affidare alla letteratura il compito di promuovere la cultura del mare. Questo significa dare al mare un'anima identitaria, culturale, non solo ambientale, non solo economica". E' quanto ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci partecipando oggi a Pisa, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorta, alla III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa.
"Il grosso problema è quello che l'Italia, pur vivendo sul mare, ha raccontato la terra negli ultimi secoli - ha spiegato - L'Italia è ancora una nazione terragna, non ha una diffusa cultura marinara, e allora lo stiamo facendo partendo dal presupposto che un bene si ama e si tutela se lo si conosce. Siamo partiti da un'attività legislativa importante, due leggi sul mare negli ultimi mesi, ha votato il Parlamento, il Governo Melone ha istituito una struttura ministeriale che possa per la prima volta occuparsi esclusivamente delle politiche del mare, e poi abbiamo voluto stimolare l'ambiente letterario nelle due sezioni, narrativa e saggistica, la prima per emozionare col mare, la seconda per spiegare e interpretare con il mare, al fine di fare di questo elemento essenziale della natura un tema centrale".
"Questo è l'obiettivo della rassegna - ha proseguito - che ha avuto due premiati e quattro menzionati, e sono convinto che se tutte le scuole ponessero nel corso dell'anno un elaborato da realizzare ai ragazzi sul mare, stimolerebbero la riflessione degli studenti, la ricerca e quindi una maggiore consapevolezza di quanto importante sia un approccio nuovo, consapevole, pieno, entusiasta al mare nella sua molteplice funzione. Legge sul mare, cosa conta per l'Italia? La legge sulla valorizzazione della risorsa mare serve a dare risposte a tante domande che erano rimaste in sospeso. Come sapete abbiamo undici ministeri in Italia che si occupano direttamente o indirettamente di mare", ha ricordato Musumeci.
"La funzione del mio ministero - ha proseguito - quello per le politiche del mare, è appunto quella di mettere assieme gli undici di Casteri, le undici amministrazioni, con una funzione di coordinamento e di programmazione. La programmazione l'abbiamo ressa concreta con il Piano del Mare, che per la prima volta spiega al mondo quali sono gli obiettivi che si pone l'Italia nel suo rapporto con il mare. Ed è un grosso passo avanti quello che abbiamo fatto negli ultimi anni e vedremo nel futuro, se si vorrà continuare su questa strada, quanto sarà importante l'economia blu per consentire soprattutto alle regioni in ritardo di sviluppo di poter crescere, di potersi sviluppare. Perché alla fine, se ci fate caso - ha concluso- il mare non chiede niente all'uomo e dà tantissimo. E l'uomo che molto spesso non ha grande rispetto per il mare".

Categoria: cultura
21:54
Internazionali, Musetti-Mpetshi Perricard 6-4 - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti esordisce agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista azzurro sfida il francese Giovanni Mpetshi-Perricard - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo il bye ricevuto al primo. Musetti arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, dove era stato battuto da Carlos Alcaraz, e dalla sconfitta agli ottavi di finale di Madrid contro Jiri Lehecka.
In caso di vittoria, nel prossimo turno Musetti incrocerebbe l'argentino Francisco Cerundolo.

Categoria: sport
21:22
Sgarbi, compleanno alla Biennale e gli auguri di Buttafuoco
(Adnkronos) - Il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha festeggiato il suo 74esimo compleanno a Venezia e tra i primi a fargli gli auguri è stato il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, che lo ha ricevuto nella sede della Fondazione a Ca' Giustinian. "E' una bella sorpresa per la Biennale, felicissima di festeggiare Vittorio Sgarbi in una meravigliosa coincidenza, quella del suo compleanno. E quindi tanti, tanti, tantissimi auguri a Vittorio Sgarbi, un maestro che ha saputo accompagnare un grande pubblico alla potenza, alla verità e alla bellezza dell'arte", è stato il messaggio augurale di Buttafuoco.
A Ca' Giustinian Sgarbi questa sera ha partecipato a una sessione della Biennale della Parola dedicata al tema "Il dissenso e la pace", un'iniziativa collaterale voluta da Buttafuoco in occasione delle giornate inaugurali della 61/a Esposizione internazionale d'Arte. Buttafuoco poi lo ha invitato per un brindisi alla caffetteria di Ca' Giustinian.
Da parte sua Sgarbi ha ringraziato per gli auguri ed ha espresso parole di apprezzamento per l'opeato dell'intellettuale alla guida della Fondazione: "Diciamo che è una bella coincidenza la presenza di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale, per valutare l'autonomia, l'indipendenza di questa istituzione storica, che tra l'altro non può essere spesso sottoposta a posizioni transitorie di un potere politico che deve fare demagogia. L'arte non è demagogia, l'arte è invenzione, fantasia, intelligenza. Quindi è giusto che sia un gesto di libertà di pensiero, che la Biennale fa esempio per sempre".
Categoria: cultura
21:05
Biennale Arte, scontri tra polizia e pro Pal a Venezia. Serrata anti-Israele, chiusi 20 padiglioni
(Adnkronos) - Tafferugli con i reparti della polizia in tenuta antisommossa sono stati registati nel tardo pomeriggio di oggi a Venezia quando i circa duemila (mille per la questura) manifestanti del corteo pro-Pal hanno tentato di sfondare il cordone che presidiava l’entrata della Biennale di Campo de la Lana.
Il tentativo di sfondamento della testa del corteo, che in quel momento si trovava in Fondamenta Arsenale, dove si trova il padiglione di Tel Aviv, è durato non più qualche minuto. Al primo contatto ravvicinato i reparti antisommossa hanno risposto con una carica durata un minuto agitando scudi e sfollagente fino a che il corteo non si è ritirato sulla Fondamenta. Al momento non si registrano feriti. Il corteo ha poi proseguito fino all’entrata dell’Arsenale dove la manifestazione, cominciata alle 16.30 in via Garibaldi, si è sciolta.
Una ventina di padiglioni nazionali tra i Giardini e l'Arsenale sono stati chiusi oggi in seguito alla mobilitazione "senza precedenti" promossa, tra gli altri, dal collettivo Art Not Genocide Alliance (Anga). Il canale Telegram 'Global Project' ha dato l'annuncio con queste parole: "Decine di padiglioni ed esposizioni della Biennale di Venezia rimangono chiusi per lo sciopero di lavoratrici e lavoratori della cultura contro la presenza del padiglione israeliano e il genocidio ancora in corso in Palestina".
La chiusura è stata data in concomitanza con il corteo che "punterà - avevano scritto - a raggiungere il padiglione israeliano all’Arsenale, contro il genocidio e la militarizzazione dell’economia, per i diritti di lavoratrici e lavoratori e in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago e Saif, detenuti ora in Israele".
Sono stati chiusi Austria, Belgio, Egitto, Lituania, Catalogna, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Finlandia, Olanda, Irlanda, Qatar, Malta, Cipro, Ecuador, Regno Unito e Arti Applicate.
"Sono qui per Venezia e per la Biennale. Venezia merita sempre di essere visitata, appena posso trovo il modo sempre di essere a Venezia. E poi sono qui per mettere il mio mattoncino per porre fine a polemiche che non dovrebbero coinvolgere una realtà straordinaria come la Fondazione Biennale", ha detto il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al suo arrivo alla Biennale Arte.
Accolto dal presidente della Biennale, PIetrangelo Buttafuoco, al termine della visita ha detto: "Alla Biennale Arte non si parla di guerra, non si parla di conflitti. Io ho visitato i padiglioni degli Stati Uniti, della Russia, della Cina, di Israele e dell'Italia e spero di vederne tanti altri. Secondo me la cultura e lo sport dovrebbero essere campi neutri, campi d'incontro, anche perché chi entra in questo padiglione penso che ne esca con un'idea di serenità che poi magari traspone nell'attività politica", ha detto al termine della visita al padiglione russo.
A cronisti che hanno chiesto se abbia trovato "qualcoso di scandaloso" nel padiglione della Federazione Russa, Salvini ha riposto: "Scandaloso? Io non esco scandalizzato, anzi io adoro i canti e le tradizioni popolari in tutte le parti del mondo", facendo riferimento alle esibizioni musicali a cui ha assistito. Poi il ministro ha aggiunto: "Io con la testa oggi sono anche un po' a Genova per l'adunata degli alpini perché anche lì è storia e tradizione, lingua e cultura e rispetto. Anche lì polemiche: siamo veramente in un'epoca surreale dove perfino l'adunata dei rigorosi alpini riesce a scandalizzare e a preoccupare. Io penso che i problemi non siano negli alpini né questi ragazzi e i loro canti siberiani, non penso che venendo qua si sostenga il conflitto o un governo di una parte o dell'altra".
"Pietrangelo Buttafuoco ha ragione: l'arte, come lo sport, visto che abbiamo appena finito le Olimpiadi, devono essere esenti da conflitti. Ho enorme stima di Buttafuoco", ha quindi affermato Salvini a proposito delle polemiche che hanno investito il presidente della Biennale.

Categoria: cronaca
21:00
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 maggio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 8 maggio 2026. Centrati invece sei '5' che vincono ciascuno 25.057,14 euro. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 162 milioni di euro. Si torna a giocare domani, sabato 9 maggio, per l'ultimo concorso settimanale.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto è 8, 16, 41, 47, 51, 90. Jolly: 82. SuperStar: 69.

Categoria: cronaca
20:41
Ucraina-Russia, Trump annuncia tregua di 3 giorni: "Ci avviciniamo a soluzione guerra"
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato ''un cessate il fuoco di tre giorni (9, 10 e 11 maggio) nella guerra tra Russia e Ucraina''. Sul suo Truth Social Trump ha affermato che ''in Russia si celebra il Giorno della Vittoria, ma anche in Ucraina, poiché entrambi i Paesi hanno avuto un ruolo importante nella Seconda Guerra Mondiale''.
La Russia ha confermato la tregua e uno scambio di prigionieri di guerra con l'Ucraina. Lo ha dichiarato il Cremlino. "Confermo che la parte russa ha accettato l'iniziativa appena proposta dal presidente statunitense Donald Trump riguardante un cessate il fuoco per uno scambio di prigionieri di guerra tra Russia e Ucraina", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino.
Trump ha spiegato che ''questo cessate il fuoco prevede la sospensione di tutte le attività belliche e uno scambio di mille prigionieri tra i due Paesi. Questa richiesta è stata avanzata direttamente da me e apprezzo molto l'accordo raggiunto dal presidente Vladimir Putin e dal presidente Volodymyr Zelensky''.
Trump ha inoltre scritto che "i colloqui per porre fine al conflitto'' in Ucraina, ''il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, proseguono e ci stiamo avvicinando sempre di più a una soluzione''. E ha aggiunto, riferendosi alla tregua di tre giorni: "Spero che questo sia l'inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e combattuta duramente''.
Ieri il Cremlino aveva affermato che, a partire dalla mezzanotte di oggi, sarebbe entrata in vigore una tregua di due giorni della guerra contro l'Ucraina.
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha firmato un decreto ufficiale che consente a Mosca di tenere la parata del 9 maggio per il Giorno della Vittoria. ''Per tutta la durata della parata (dalle 10 ora di Kiev del 9 maggio 2026), il territorio della Piazza Rossa deve essere escluso dall'uso operativo delle armi ucraine'', si legge nel documento.

Categoria: internazionale/esteri
20:13
Djokovic 'nervoso' agli Internazionali: il gesto... verso il cielo
(Adnkronos) - Novak Djokovic 'perde la testa' agli Internazionali 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo si è arreso al croato Dino Prizmic, venendo eliminato dal Masters 1000 di Roma al secondo turno. Il numero 8 del mondo è stato battuto in rimonta dopo un ottimo primo set, pagando una condizione fisica non ottimale ma soprattutto un nervosismo crescente, che si è palesato fin dal primo set ed è esploso nel finale.
Proprio nel primo parziale, Djokovic ha avuto un momento a vuoto in cui non riusciva a mettere una pallina in campo. Una serie di colpi sono finiti fuori e allora il serbo se l'è presa... con il cielo. Ha prima allargato le braccia, scuotendo la testa visibilmente contrariato, poi, quando finalmente è riuscito a firmare un punto, si è fatto il segno della croce. Un modo, piuttosto sarcastico, per mostrare riconoscenza.
Il nervosismo si è palesato anche sul finale di partita. Durante i cambi campo Djokovic è sembrato lamentarsi della terra del Centrale, giudicata troppo 'molle', e poi se l'è presa con il suo angolo. Seduto in panchina ha urlato verso il suo team, alzando le braccia e continuando a scuotere la testa. Prima di salutare Roma.

Categoria: sport
20:08
Internazionali, Djokovic si arrende a Prizmic: eliminato al secondo turno
(Adnkronos) - Novak Djokovic eliminato agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo è stato battuto dal croato Dino Prizmic, numero 79 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-2, 2-6, 4-6 nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita molto nervosa e caratterizzata da molti errori, in cui Djokovic ha pagato un evidente calo fisico.
Nole, che non giocava una partita da Indian Wells, al rientro in campo sembra quello dei tempi migliori. Il primo set scorre velocemente con un break dopo l'altro e il punteggio finale, 6-2 per il serbo, parla di un dominio mai veramente in discussione. Tutto cambia però nel secondo parziale.
La stanchezza comincia ad affiorare e Djokovic paga il lungo periodo lontano dai campi, dove ancora una volta ha dovuto fare i conti con problemi fisici. Prizmic dal canto suo approfitta del momento di appannamento del serbo e vola 4-0 con due break nei primi due game di risposta. Il numero 4 del mondo prova a reagire, ma la sensazione è che punti più a conservare le forze per lo sprint finale che non a recuperare. E così il croato si prende il secondo set 6-2.
Ma il terzo set, in realtà, è sulla falsa riga del secondo. Djokovic fatica a muoversi come vorrebbe e Prizmic colpisce soprattutto di dritto, prendendosi il break decisivo al sesto game. Nole prova la reazione, ma il fisico non lo aiuta e così deve arrendersi 6-4, salutando Roma e gli Internazionali.
Djokovic si è presentato piuttosto deluso in conferenza stampa: "Non voglio parlare dei miei problemi fisici, congratulazioni a Dino perché ha meritato la vittoria. Sono venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più. Sono felice di aver lottato oggi, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un’altra volta. È un qualcosa che non dò mai per scontato", ha detto il tennista serbo, "non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà".
"Non ho giocato così male, almeno non penso di aver giocato così male. Il secondo set va dimenticato, anche ciò che ho sentito in campo. Nel primo e nel terzo però ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca, specialmente l’ultimo passo per poter competere e arrivare fino in fondo", ha continuato Djokovic, "devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede".

Categoria: sport
19:54
Sostenibilità, Rival (Cirad): "Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio"
(Adnkronos) - "Il progetto Trails in Malesia è un progetto agroforestale, ovvero un'integrazione tra foresta e agricoltura. Abbiamo piantato 37 ettari di foresta mista, combinando quindi la vegetazione forestale con la palma da olio. Valuteremo la capacità di rigenerazione di questa foresta. L'obiettivo del progetto è quindi valutare la fattibilità dell'agroforestazione come alternativa al disboscamento e alla successiva riforestazione. Piantiamo insieme alberi forestali e palme da olio e ne valutiamo le prestazioni. Vogliamo dimostrare che la combinazione di palma da olio e alberi forestali avrà un impatto limitato sulla produttività”. Lo ha dichiarato il prof. Alain Rival di Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e coordinatore del progetto Trails, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“La perdita di produttività - ha spiegato Rival - è gestibile: potrebbe essere del 5%, 10% o anche del 2%, non lo sappiamo ancora con precisione. Vogliamo innanzitutto valutare l'entità della perdita e solo in seguito considerare altri sistemi per una produzione sostenibile di palma da olio. Il progetto Trails è originale perché coinvolge diversi stakeholders: un'azienda di piantagioni, perché abbiamo bisogno di 38 ettari di terreno per dimostrare su scala reale la validità delle nostre ipotesi, e un partner per la biodiversità. L’ong Hutan si sta occupando di questo aspetto effettuando tutte le misurazioni relative alla biodiversità e alla cattura del carbonio. Tutti questi dati vengono raccolti anche da Cirad e Hutan. Abbiamo inoltre una solida collaborazione con il Dipartimento Forestale del Sabah. Lavoriamo anche con molti partner privati, come il gruppo Ferrero e l'Unione per l’olio di palma sostenibile qui in Italia. Questa partnership è molto importante per noi perché non rappresenta una sola voce, ma dà voce a molteplici parti interessate”. Rival infine ha sottolineato il ruolo di una corretta comunicazione sul tema della sostenibilità: “Dobbiamo essere trasparenti, dobbiamo mostrare al settore tutti i progressi che stiamo portando avanti sul campo. È importante comunicare i nostri risultati il prima possibile ed è altrettanto importante che questi risultati siano convalidati dalla comunità scientifica. Tutto ciò che pubblichiamo deve essere basato sulla scienza, su prove concrete. Quindi è fondamentale comunicare nel modo giusto”.

Categoria: economia
19:52
Sostenibilità, Tapella (Uiops): "Sosteniamo progetto Trails in Malesia"
(Adnkronos) - “Stiamo supportando e aiutando il Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e il professor Alain Rival, Senior Project Manager per il Sud Est Asiatico, nel progetto Trails in Malesia. Questo programma rappresenta un passaggio evolutivo rispetto alla produzione del classico olio di palma sostenibile, sicuro e certificato. Si tratta di una coltivazione di palma da olio insieme ad altre colture arboree in modo che si possano mantenere vivi l'ambiente, la flora e la fauna”. Lo ha dichiarato Vincenzo Tapella, presidente dell’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma. “C’è la possibilità - ha spiegato Tapella - di avere un olio di palma con delle rese e degli utili interessanti per tutti, dai piccoli produttori alle grandi imprese. Al progetto Trails partecipano università, ong, produttori, industrie della filiera e anche l'Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile”.
Tapella ha poi aggiunto: “L’olio di palma è diventato ormai un prodotto inclusivo grazie alle sue caratteristiche e alla sua versatilità. Viene utilizzato non soltanto nel campo alimentare, ma anche in quello energetico e in quello chimico. L’olio di palma ha avuto una continua e costante evoluzione migliorativa. Il cambiamento è iniziato 22 anni fa con la Rspo (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per avere un olio di palma segregato sostenibile, sicuro, rispettoso dell'ambiente e dei lavoratori. Oggi si è arrivati all'European Deforestation-free products Regulation (Eudr), che si spera inizi a partire dalla fine di quest’anno. L’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile non si ferma qui, questo progetto rappresenta un’evoluzione ed è quello che dobbiamo lasciare alle nuove generazioni, per questo abbiamo deciso di partecipare a questo summit”.

Categoria: economia
19:50
Sostenibilità, Pratesi (Eiis): "Nuove generazioni devono assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - “L’idea della quinta edizione dell’Eiis Summit è di responsabilizzare le nuove generazioni parlando di sostenibilità, il che vuol dire parlare di futuro. Il futuro è un mondo che vivranno soprattutto i giovani e quindi sono loro a doversi preparare, trovare le giuste soluzioni e anche assumersi delle responsabilità. Il focus di questa edizione è Next Generation Leadership, quindi la nuova leadership deve essere preparata sin da oggi e per farlo abbiamo intercettato esperti, politici, accademici, aziende che hanno portato le loro sensazioni e i loro stimoli per cercare di definire insieme un futuro probabile, o forse meglio, un futuro auspicabile. Per arrivare a un futuro come tutti noi vorremmo, serve l'impegno e la collaborazione di tutti a partire dai più giovani”. Lo ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, presidente di Eiis - European institute of innovation for sustainability, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“Per anni - ha aggiunto Pratesi - c’è stata la tendenza a utilizzare la sostenibilità, come un argomento per la propria comunicazione, qualcosa che serviva a migliorare la reputazione. Oggi, anche per una normativa molto più stringente, è rischioso raccontare cose che non siano state certificate e che non siano veramente rilevanti. Le aziende oggi fanno molta attenzione. Per poter essere efficaci si devono avere alle spalle dei progetti concreti realizzati spesso in collaborazione con le organizzazioni non profit, le associazioni e gli organismi di certificazione che possano garantire che quello che viene dichiarato sia veramente stato realizzato e che sia la cosa giusta da fare”.
Pratesi ha poi sottolineato come l’olio di palma “è stato una delle coltivazioni più di successo negli ultimi anni. Proprio per le dimensioni della produzione ha comportato anche delle controversie, delle critiche e degli attacchi, in parte giustificati. Sicuramente in passato ci sono stati dei produttori che per aumentare la loro produzione di olio di palma lo hanno fatto a discapito della natura e della biodiversità, attraverso la distruzione di alcuni tratti di foresta vergine. Ora questo non è più ammissibile, non è più ammesso e quindi le aziende più responsabili acquistano solo olio di palma che è stato certificato come sostenibile. Per fare dell'olio di palma sostenibile bisogna avere anche delle zone di produzione che siano state progettate per rendere sostenibile quel tipo di produzione. Il progetto Trails sicuramente è uno di quelli che meglio rappresenta lo sforzo verso una produzione sostenibile di olio di palma. Il programma è caratterizzato da alcuni espedienti come lasciare la possibilità agli animali di poter transitare e l’utilizzo della superficie con altri tipi di coltivazione. Insomma una serie di attenzioni che possano realmente consentire di dichiarare sostenibile il prodotto, che rimane un prodotto di grande successo e di grande utilità. Un progetto del genere è stato possibile grazie alla collaborazione di tantissimi organismi, sia di studio che di ricerca, di aziende e di organizzazioni non profit. La regola fondamentale è che la sostenibilità non si può fare da soli, occorre collaborare e avere un progetto basato su dati scientifici e su evidenze della ricerca e non semplicemente sull'ideologia”.

Categoria: economia
19:49
David Attenborough compie 100 anni e riceve un regalo speciale dal Museo di Storia Naturale
(Adnkronos) - David Attenborough, volto e voce di innumerevoli documentari naturalistici, ha compiuto oggi 100 anni. Per l'occasione, sono giunti omaggi dal mondo scientifico e da idoli della cultura popolare.
Attenborough, nato a Isleworth nel Middlesex in Inghilterra, è uno dei naturalisti più noti per aver presentato serie di documentari geografici, tra cui 'Planet Earth I, II e III', 'Blue Planet I e II', 'Frozen Planet I e II', 'David Attenborough: A Life on Our Planet', 'Seven Worlds', 'One Planet' e molte altre.
Per celebrare l'evento, il Museo di Storia Naturale di Londra ha intitolato una specie di vespa a David Attenborough. Si chiama Attenboroughnculus tau. Il Museo di Storia Naturale ha condiviso la descrizione della nuova vespa sul proprio profilo Instagram. "Vi presentiamo Attenboroughnculus tau, una vespa parassita di 3,5 mm. Un recente studio del Museo ha rivelato le sue caratteristiche insolite, oltre 40 anni dopo la sua raccolta in Cile".
Il Museo ha aggiunto: "Si tratta sia di una nuova specie che di un nuovo genere, il che significa che è troppo diversa dai suoi parenti più stretti per essere classificata in un genere già esistente. Tra le sue caratteristiche uniche si annoverano un segmento addominale fortemente incurvato e una struttura alare e delle zampe particolare".
Il Museo di Scienze Naturali l'ha battezzata così in omaggio al contributo di David Attenborough alla fauna selvatica e alla conservazione globale. "David ha fatto luce su queste vespe parassite spesso trascurate nei suoi documentari, mostrando l'importanza degli insetti per il nostro pianeta. Il nome di questa vespa celebra il modo in cui ha ispirato generazioni di scienziati e incoraggiato sempre più persone a prendersi cura del mondo naturale", ha scritto il Museo di Scienze Naturali.
Tra i documentati più amati di Attenborough c'è 'Ocean with David Attenborough'. Secondo il sito web, al centro del doc c'è l'analisi del ruolo che gli oceani del mondo svolgono nel sostenere la vita sulla Terra. Inizia riflettendo sui fenomeni sottomarini più sorprendenti che ha incontrato durante la sua carriera. Nel 2025, tornando nelle stesse aree con una prospettiva più ampia e una maggiore conoscenza scientifica, approfondisce ulteriormente la ricerca, esplorando vaste barriere coralline, praterie di posidonia e rare specie marine.
La prima puntata di 'Planet Earth' è stata trasmessa nel 2006, portando gli spettatori in un viaggio attraverso le ultime vere aree selvagge del pianeta e richiamando l'attenzione sui profondi effetti del cambiamento climatico, come riportato dal sito web del National Geographic. Dieci anni dopo, 'Planet Earth II' illustra la rapidità con cui il pianeta è cambiato e le estreme misure a cui gli animali devono ricorrere per sopravvivere. Secondo il sito web, pubblicato quasi vent'anni dopo la serie originale, 'Planet Earth III' copre oltre 43 paesi in cinque anni, dai deserti alle praterie fino agli estremi artici, concentrandosi sulla fauna selvatica, come i babbuini chacma nel Parco Naturale di Tsaobis in Namibia e le balene franche australi al largo delle coste argentine.
Le due serie di 'Frozen Planet', trasmesse nel 2011 e nel 2022, si concentrano sui climi estremi dei poli Nord e Sud, studiando come le specie autoctone si siano adattate alla sopravvivenza in questi ambienti ostili e spietati. Seguendo le stagioni polari, ogni episodio offre uno scorcio della vita nei luoghi più remoti della Terra, sensibilizzando il pubblico sulle minacce che gli animali affrontano in questi ambienti e analizzando i modi in cui sopravvivono ai lunghi e bui inverni.
Trasmesso per la prima volta nel 2020, 'A Life on Our Planet' è una testimonianza dello stato della Terra, indagando gli effetti di vasta portata del cambiamento climatico causato dall'uomo. Il programma mostra la realtà della foresta pluviale amazzonica che rischia di scomparire, dell'innalzamento del livello del mare che distrugge gli habitat e del degrado del suolo che causa instabilità alimentare in tutto il mondo.
La serie in sette puntate di Attenborough sull'Asia esplora l'immensa diversità ecologica del continente e gli ambienti spesso estremi in cui gli animali lottano per sopravvivere. Sulle alte montagne dell'Himalaya, gli elefanti si muovono su terreni ripidi e rocciosi, mentre più a nord, un lago ghiacciato rappresenta la vita o la morte per un cucciolo di foca, secondo la descrizione del National Geographic. In tutta la regione, le potenti correnti creano condizioni pericolose lungo i sistemi fluviali del Mekong e del Gange, dove pesci e predatori si scontrano con le forze della natura e lo sviluppo umano. Attraverso serie di questo calibro, Attenborough continua a ispirare stupore, responsabilità e azione per la protezione degli ecosistemi terrestri, per le generazioni future.

Categoria: internazionale/esteri
19:38
Sveva Sagramola: "Con Pagine d’aMare' importanza al nostro mare che soffre"
(Adnkronos) - "Il mare, come ben sappiamo, è in sofferenza a livello globale. Il Mediterraneo è un hot spot, nel senso che può essere equiparato ai grandi ghiacciai. È un luogo dove gli effetti del riscaldamento del clima si sentono più intensificati rispetto ad altri luoghi. Il mare è la nostra culla e soffre. Soffre di inquinamento, soffre di sovrasfruttamento, soffre. E allora è importante riportare l'attenzione, perché qualunque politica volta ad aiutare le persone, le tante persone che vivono di mare, che oggi si trovano spesso in difficoltà nelle loro imprese, non può prescindere dalla tutela di questo ecosistema che non possiamo assolutamente permetterci di perdere". Lo ha detto la conduttrice tv Sveva Sagramola, presidente della Giuria di “Pagine d’aMare”, durante la cerimonia di premiazione della rassegna letteraria promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa, che si è svolta ggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa.
"Nel giro di sei mesi - ha raccontato Sagramola - tutte le volte che avevo un momento libero, magari un viaggio in treno, mi concentravo, leggevo i libri. È stato un bel viaggio, molto divertente, molto affascinante. Ci sono delle cose che mi sono veramente rimaste nel cuore. Ho avuto delle sorprese. Mi ha colpito l'estrema sensibilità di tutti gli scrittori, di tutti gli autori nei confronti della condizione del mare e della sua fragilità e l'urgenza che avevano comunque di raccontare e mettere in evidenza l'importanza di proteggerlo, il mare e di tutelarlo.

Categoria: cultura
19:27
'Pagine d'aMare', a Pisa la cerimonia di premiazione
(Adnkronos) - Si è svolta oggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa, la cerimonia di premiazione della III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori annunciati dalla Giuria, presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è andato a “33 Isole” di Lucio Bellomo (Ugo Mursia Editore), con menzioni speciali a “Prua a Ovest” di Massimo Gregori Grgič (Il Ciliegio Edizioni) e a “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Per la sezione Saggistica, il premio è stato assegnato a “I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati e Marta Musso (Codice Edizioni), con menzioni speciali a “Donne di mare” di Macrina Marilena Maffei (Pungitopo Editrice) e a “Relitti” di Leonardo D’Imporzano (Nutrimenti Mare).
All’evento sono intervenuti Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare e Michele Conti, sindaco di Pisa. La cerimonia è stata condotta da Manuela Moreno, giornalista Rai e presidente di Giornaliste Italiane, con la partecipazione di Gabriele Cirilli, che ha letto alcuni passaggi salienti delle opere premiate. “Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare - ha dichiarato il ministro Nello Musumeci - Significa dare a questo elemento essenziale del nostro pianeta un’anima identitaria, culturale, storica, oltre che ambientale ed economica. Dio sa quanto ce n’è bisogno in un’Italia dove ancora la cultura terragna continua a restare prevalente".
La III edizione di Pagine d’aMare conferma il ruolo della rassegna come occasione di valorizzazione del mare non solo come patrimonio naturale, ma anche come elemento identitario, culturale ed economico del Paese. Attraverso la narrativa e la saggistica, il premio intende promuovere opere capaci di restituire la complessità del rapporto tra l’Italia e i suoi mari, contribuendo a rafforzare una consapevolezza condivisa sul valore strategico della dimensione marittima. La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei vincitori e delle menzioni speciali, alla presenza della Giuria, degli autori e dei rappresentanti istituzionali.

Categoria: cultura
18:56
Porsche chiude tre filiali e taglia oltre 500 posti di lavoro
(Adnkronos) - Porsche annuncia la chiusura di tre filiali, con conseguente taglio di oltre 500 posti di lavoro. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell'ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti. Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti.
Un'altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti.
Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l'intero Gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.

Categoria: lavoro
18:39
Imprese, Lolla (Banca Mediolanum): "Presenti per essere vicini a pmi"
(Adnkronos) - “Come Banca Mediolanum abbiamo deciso di partecipare all’evento perché riteniamo sia un momento importante di contatto con le piccole e medie imprese, che a oggi devono valutare percorsi di crescita e di sviluppo anche attraverso la finanza straordinaria”. Così Filippo Lolla, Senior Manager di Banca Mediolanum, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“E lo devono fare preparando la loro struttura societaria, preparandosi dal punto di vista del controllo di gestione e della predisposizione alla crescita, così da poter affrontare le sfide più complesse che il mondo oggi presenta loro. Riteniamo, come struttura di investment banking, che un percorso attraverso anche la finanza straordinaria possa velocizzare, facilitare e accrescere questo tipo di opportunità - aggiunge - Per prepararsi, le pmi possono seguire, oltre al metodo Merenda, anche altri percorsi, come quelli proposti da Borsa Italiana, tra cui quello denominato ‘Elite’ che Banca Mediolanum sponsorizza, o altri percorsi di crescita interna, assumendo personale qualificato e manager che possano aiutare l'imprenditoria a crescere e a svilupparsi”

Categoria: economia
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23:47
Belluno, bimbo di 6 anni morto a Sedico: è stato schiacciato da un muletto
(Adnkronos) - Un bambino di sei anni è morto a Sedico, in provincia di Belluno. Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte dello Spisal e della Polizia ma, riferisce il 'Corriere delle Alpi', il bimbo sarebbe rimasto schiacciato da un muletto. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30.

Categoria: cronaca
23:36
Giro d'Italia, domani la seconda tappa: si va da Burgas a Veliko a Tarnovo
(Adnkronos) - Seconda tappa del Giro d'Italia 2026 domani, sabato 9 maggio. Si va da Burgas a Veliko Tarnovo per 221 km e 2.600 m di dislivello.
Si tratta di una tappa mossa, che attraversa alcune valli dei Balcani. Prima parte pianeggiante su strade larghe per diventare più impegnativa con diverse salite e discese dopo Sliven. Avvicinamento a Veliko Tarnovo attraverso Lyaskovets di cui si scala a 11 km dall’arrivo la salita impegnativa del Monastero (Lyaskovets Monastery Pass). Discesa verso Veliko Tarnovo per affrontare gli ultimi impegnativi chilometri.
Gli ultimi 3 km sono misti. Prima parte pianeggiante, seconda parte in salita dentro il l’abitato di Tsarevets con alcuni brevi tratti in porfido e pendenze importanti (fino al 9%). Ultimo km praticamente piatto con una breve discesa prima di risalite verso l’arrivo. Ultimi 500 m rettilinei asfalto, arrivo di larghezza 8 m.
In Italia, come di consueto, la Rai racconterà in chiaro al pubblico nazionale ogni giorno di gara. La giornata televisiva in rosa inizia con un’ora di 'Giro Mattina' su Rai Sport HD, programma che comprende la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, dopodiché sempre sullo stesso canale ci sarà 'Prima Diretta' per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con 'Giro in Diretta' fino alle 16:15 e 'Giro all’Arrivo' immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti di ciascuna frazione fino al traguardo. Anche in streaming su RaiPlay.
Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.

Categoria: sport
23:24
Gf Vip, Selvaggia Lucarelli: "Adriana Volpe la comodina della casa"
(Adnkronos) - Adriana Volpe sotto accusa al Grande Fratello Vip. Nel corso della puntata in onda oggi, venerdì 8 maggio, alla concorrente è stato chiesto di accomodarsi sulla 'poltrona che scotta' per affrontare uno dei temi più caldi della settimana.
Volpe, infatti, è stata accusata di essere poco spontanea e di nascondersi spesso dietro ad Antonella Elia. Ne è nato un botta e risposta tra la concorrente e gli altri vip, in particolare Francesca Manzini che ha definito Volpe "perfida e subdola". "Non mi piaci come persona", ha ribadito l'imitatrice, spiegando i motivi che l'hanno spinta a ricredersi su di lei e a prendere le distanze. "Non ti faccio parlare della mia vita privata", ha aggiunto, accusandola di essere stata indelicata sul suo passato.
Alessandra Mussolini invece ha definito Volpe una “valletta muta”. Inoltre, ha ammesso di avere dei dubbi sul suo atteggiamento e sulla sua amicizia con Antonella Elia. L'ex europarlamentare teme infatti che lei non sia sincera: "Adriana è come se avesse paura di parlare", ha detto.
Parola poi a Selvaggia Lucarelli: "Adriana ha vissuto due fasi", ha esordito l'opinionista. "Ha iniziato con grinta, per poi cambiare atteggiamento nel corso delle puntate. Si è trasformata in quella che potremmo definire la comodina nella Casa", ha esclamato.
Adriana Volpe ha cercato di giustificarsi: "Io ho questo carattere, e cerco sempre di trovare il lato bello, di evitare problemi. Non riesco a essere diretta, a etichettare, a iniettare veleno", ha concluso. La replica di Mussolini? "Vai in convento", ha detto la concorrente con la sua solita franchezza.

Categoria: spettacoli
22:03
Giorgia Bollati: "Felice 'vittoria' a Pagine d'aMare', il mare ci unisce tutti"
(Adnkronos) - "Mi rende molto felice perché questo libro in realtà parte dalla meraviglia, parte da una fascinazione poetica, infantile, anche volendo bambina, per comunicare qualcosa che in realtà poi tra l'altro noi abbiamo scoperto mentre scrivevamo, cioè che non era solo il mare, non è solo il mare, la scienza, gli organismi che sono alla base della vita nel mare e della vita sul pianeta più in generale, ma è un messaggio di comunità, comunione, perché il mare ci unisce tutti, ci dà beni che noi possiamo prendere e dobbiamo restituire e crea una comunità globale e con questa comunità globale fatta di unione e di totale assenza di confini, di muri, perché il plankton che è la base della vita, è l'elemento fondamentale della rete alimentare e non solo della rete etrofica". Cosi' Giorgia Bollati, vincitrice per la sezione Saggistica del Premio 'Pagine d'aMare' con 'I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati (Codice Edizioni),
"Lui non conosce confini, lui si lascia trasportare dalla corrente e questo è un messaggio sociale, politico e scientifico nella stessa maniera per noi fondamentale, quindi ecco, questo premio rappresenta tutto questo per noi, per cui siamo molto felici - aggiunge - Per me è stato un percorso personale e professionale, nel senso che l'ho scritto con Marta Musso, che è una biologa marina, che mi ha insegnato anche un po' a studiare la scienza come una scienziata e quindi ho imparato a studiare i paper, a condividere e comprendere più a fondo tutti i dati scientifici e anche a comprenderne la complessità. Per me è stato un percorso in cui sono partita senza certezze ma con leggerezza, Marta ovviamente mi ha dato molti strumenti e alla fine quello che io mi porto a casa e Marta si porta a casa è anche capire come trasmettere la complessità, perché se noi ci basiamo su informazioni univoche, uniche, fisse, senza cambiamenti, non arriviamo tanto lontano".
"Se invece comprendiamo che il sistema è complesso e quindi ci sono tutta una serie di aspetti da tenere in considerazione, beh allora forse abbiamo una chiave in più per tradurre il mondo che ci circonda", conclude.

Categoria: cultura
21:56
Musumeci: "Con 'Pagine d'aMare' Governo promuove cultura del mare"
(Adnkronos) - "Siamo ormai alla terza edizione, ogni tappa una capitale delle repubbliche marinare, la prossima, se il calendario dovesse consentircelo, arriveremo alla quarta. È l'obiettivo del Governo di affidare alla letteratura il compito di promuovere la cultura del mare. Questo significa dare al mare un'anima identitaria, culturale, non solo ambientale, non solo economica". E' quanto ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci partecipando oggi a Pisa, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorta, alla III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa.
"Il grosso problema è quello che l'Italia, pur vivendo sul mare, ha raccontato la terra negli ultimi secoli - ha spiegato - L'Italia è ancora una nazione terragna, non ha una diffusa cultura marinara, e allora lo stiamo facendo partendo dal presupposto che un bene si ama e si tutela se lo si conosce. Siamo partiti da un'attività legislativa importante, due leggi sul mare negli ultimi mesi, ha votato il Parlamento, il Governo Melone ha istituito una struttura ministeriale che possa per la prima volta occuparsi esclusivamente delle politiche del mare, e poi abbiamo voluto stimolare l'ambiente letterario nelle due sezioni, narrativa e saggistica, la prima per emozionare col mare, la seconda per spiegare e interpretare con il mare, al fine di fare di questo elemento essenziale della natura un tema centrale".
"Questo è l'obiettivo della rassegna - ha proseguito - che ha avuto due premiati e quattro menzionati, e sono convinto che se tutte le scuole ponessero nel corso dell'anno un elaborato da realizzare ai ragazzi sul mare, stimolerebbero la riflessione degli studenti, la ricerca e quindi una maggiore consapevolezza di quanto importante sia un approccio nuovo, consapevole, pieno, entusiasta al mare nella sua molteplice funzione. Legge sul mare, cosa conta per l'Italia? La legge sulla valorizzazione della risorsa mare serve a dare risposte a tante domande che erano rimaste in sospeso. Come sapete abbiamo undici ministeri in Italia che si occupano direttamente o indirettamente di mare", ha ricordato Musumeci.
"La funzione del mio ministero - ha proseguito - quello per le politiche del mare, è appunto quella di mettere assieme gli undici di Casteri, le undici amministrazioni, con una funzione di coordinamento e di programmazione. La programmazione l'abbiamo ressa concreta con il Piano del Mare, che per la prima volta spiega al mondo quali sono gli obiettivi che si pone l'Italia nel suo rapporto con il mare. Ed è un grosso passo avanti quello che abbiamo fatto negli ultimi anni e vedremo nel futuro, se si vorrà continuare su questa strada, quanto sarà importante l'economia blu per consentire soprattutto alle regioni in ritardo di sviluppo di poter crescere, di potersi sviluppare. Perché alla fine, se ci fate caso - ha concluso- il mare non chiede niente all'uomo e dà tantissimo. E l'uomo che molto spesso non ha grande rispetto per il mare".

Categoria: cultura
21:54
Internazionali, Musetti-Mpetshi Perricard 6-4 - Diretta
(Adnkronos) - Lorenzo Musetti esordisce agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista azzurro sfida il francese Giovanni Mpetshi-Perricard - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, dopo il bye ricevuto al primo. Musetti arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, dove era stato battuto da Carlos Alcaraz, e dalla sconfitta agli ottavi di finale di Madrid contro Jiri Lehecka.
In caso di vittoria, nel prossimo turno Musetti incrocerebbe l'argentino Francisco Cerundolo.

Categoria: sport
21:22
Sgarbi, compleanno alla Biennale e gli auguri di Buttafuoco
(Adnkronos) - Il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha festeggiato il suo 74esimo compleanno a Venezia e tra i primi a fargli gli auguri è stato il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, che lo ha ricevuto nella sede della Fondazione a Ca' Giustinian. "E' una bella sorpresa per la Biennale, felicissima di festeggiare Vittorio Sgarbi in una meravigliosa coincidenza, quella del suo compleanno. E quindi tanti, tanti, tantissimi auguri a Vittorio Sgarbi, un maestro che ha saputo accompagnare un grande pubblico alla potenza, alla verità e alla bellezza dell'arte", è stato il messaggio augurale di Buttafuoco.
A Ca' Giustinian Sgarbi questa sera ha partecipato a una sessione della Biennale della Parola dedicata al tema "Il dissenso e la pace", un'iniziativa collaterale voluta da Buttafuoco in occasione delle giornate inaugurali della 61/a Esposizione internazionale d'Arte. Buttafuoco poi lo ha invitato per un brindisi alla caffetteria di Ca' Giustinian.
Da parte sua Sgarbi ha ringraziato per gli auguri ed ha espresso parole di apprezzamento per l'opeato dell'intellettuale alla guida della Fondazione: "Diciamo che è una bella coincidenza la presenza di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale, per valutare l'autonomia, l'indipendenza di questa istituzione storica, che tra l'altro non può essere spesso sottoposta a posizioni transitorie di un potere politico che deve fare demagogia. L'arte non è demagogia, l'arte è invenzione, fantasia, intelligenza. Quindi è giusto che sia un gesto di libertà di pensiero, che la Biennale fa esempio per sempre".
Categoria: cultura
21:05
Biennale Arte, scontri tra polizia e pro Pal a Venezia. Serrata anti-Israele, chiusi 20 padiglioni
(Adnkronos) - Tafferugli con i reparti della polizia in tenuta antisommossa sono stati registati nel tardo pomeriggio di oggi a Venezia quando i circa duemila (mille per la questura) manifestanti del corteo pro-Pal hanno tentato di sfondare il cordone che presidiava l’entrata della Biennale di Campo de la Lana.
Il tentativo di sfondamento della testa del corteo, che in quel momento si trovava in Fondamenta Arsenale, dove si trova il padiglione di Tel Aviv, è durato non più qualche minuto. Al primo contatto ravvicinato i reparti antisommossa hanno risposto con una carica durata un minuto agitando scudi e sfollagente fino a che il corteo non si è ritirato sulla Fondamenta. Al momento non si registrano feriti. Il corteo ha poi proseguito fino all’entrata dell’Arsenale dove la manifestazione, cominciata alle 16.30 in via Garibaldi, si è sciolta.
Una ventina di padiglioni nazionali tra i Giardini e l'Arsenale sono stati chiusi oggi in seguito alla mobilitazione "senza precedenti" promossa, tra gli altri, dal collettivo Art Not Genocide Alliance (Anga). Il canale Telegram 'Global Project' ha dato l'annuncio con queste parole: "Decine di padiglioni ed esposizioni della Biennale di Venezia rimangono chiusi per lo sciopero di lavoratrici e lavoratori della cultura contro la presenza del padiglione israeliano e il genocidio ancora in corso in Palestina".
La chiusura è stata data in concomitanza con il corteo che "punterà - avevano scritto - a raggiungere il padiglione israeliano all’Arsenale, contro il genocidio e la militarizzazione dell’economia, per i diritti di lavoratrici e lavoratori e in solidarietà con gli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago e Saif, detenuti ora in Israele".
Sono stati chiusi Austria, Belgio, Egitto, Lituania, Catalogna, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Finlandia, Olanda, Irlanda, Qatar, Malta, Cipro, Ecuador, Regno Unito e Arti Applicate.
"Sono qui per Venezia e per la Biennale. Venezia merita sempre di essere visitata, appena posso trovo il modo sempre di essere a Venezia. E poi sono qui per mettere il mio mattoncino per porre fine a polemiche che non dovrebbero coinvolgere una realtà straordinaria come la Fondazione Biennale", ha detto il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al suo arrivo alla Biennale Arte.
Accolto dal presidente della Biennale, PIetrangelo Buttafuoco, al termine della visita ha detto: "Alla Biennale Arte non si parla di guerra, non si parla di conflitti. Io ho visitato i padiglioni degli Stati Uniti, della Russia, della Cina, di Israele e dell'Italia e spero di vederne tanti altri. Secondo me la cultura e lo sport dovrebbero essere campi neutri, campi d'incontro, anche perché chi entra in questo padiglione penso che ne esca con un'idea di serenità che poi magari traspone nell'attività politica", ha detto al termine della visita al padiglione russo.
A cronisti che hanno chiesto se abbia trovato "qualcoso di scandaloso" nel padiglione della Federazione Russa, Salvini ha riposto: "Scandaloso? Io non esco scandalizzato, anzi io adoro i canti e le tradizioni popolari in tutte le parti del mondo", facendo riferimento alle esibizioni musicali a cui ha assistito. Poi il ministro ha aggiunto: "Io con la testa oggi sono anche un po' a Genova per l'adunata degli alpini perché anche lì è storia e tradizione, lingua e cultura e rispetto. Anche lì polemiche: siamo veramente in un'epoca surreale dove perfino l'adunata dei rigorosi alpini riesce a scandalizzare e a preoccupare. Io penso che i problemi non siano negli alpini né questi ragazzi e i loro canti siberiani, non penso che venendo qua si sostenga il conflitto o un governo di una parte o dell'altra".
"Pietrangelo Buttafuoco ha ragione: l'arte, come lo sport, visto che abbiamo appena finito le Olimpiadi, devono essere esenti da conflitti. Ho enorme stima di Buttafuoco", ha quindi affermato Salvini a proposito delle polemiche che hanno investito il presidente della Biennale.

Categoria: cronaca
21:00
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 maggio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 8 maggio 2026. Centrati invece sei '5' che vincono ciascuno 25.057,14 euro. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 162 milioni di euro. Si torna a giocare domani, sabato 9 maggio, per l'ultimo concorso settimanale.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto è 8, 16, 41, 47, 51, 90. Jolly: 82. SuperStar: 69.

Categoria: cronaca
20:41
Ucraina-Russia, Trump annuncia tregua di 3 giorni: "Ci avviciniamo a soluzione guerra"
(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato ''un cessate il fuoco di tre giorni (9, 10 e 11 maggio) nella guerra tra Russia e Ucraina''. Sul suo Truth Social Trump ha affermato che ''in Russia si celebra il Giorno della Vittoria, ma anche in Ucraina, poiché entrambi i Paesi hanno avuto un ruolo importante nella Seconda Guerra Mondiale''.
La Russia ha confermato la tregua e uno scambio di prigionieri di guerra con l'Ucraina. Lo ha dichiarato il Cremlino. "Confermo che la parte russa ha accettato l'iniziativa appena proposta dal presidente statunitense Donald Trump riguardante un cessate il fuoco per uno scambio di prigionieri di guerra tra Russia e Ucraina", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino.
Trump ha spiegato che ''questo cessate il fuoco prevede la sospensione di tutte le attività belliche e uno scambio di mille prigionieri tra i due Paesi. Questa richiesta è stata avanzata direttamente da me e apprezzo molto l'accordo raggiunto dal presidente Vladimir Putin e dal presidente Volodymyr Zelensky''.
Trump ha inoltre scritto che "i colloqui per porre fine al conflitto'' in Ucraina, ''il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale, proseguono e ci stiamo avvicinando sempre di più a una soluzione''. E ha aggiunto, riferendosi alla tregua di tre giorni: "Spero che questo sia l'inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e combattuta duramente''.
Ieri il Cremlino aveva affermato che, a partire dalla mezzanotte di oggi, sarebbe entrata in vigore una tregua di due giorni della guerra contro l'Ucraina.
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha firmato un decreto ufficiale che consente a Mosca di tenere la parata del 9 maggio per il Giorno della Vittoria. ''Per tutta la durata della parata (dalle 10 ora di Kiev del 9 maggio 2026), il territorio della Piazza Rossa deve essere escluso dall'uso operativo delle armi ucraine'', si legge nel documento.

Categoria: internazionale/esteri
20:13
Djokovic 'nervoso' agli Internazionali: il gesto... verso il cielo
(Adnkronos) - Novak Djokovic 'perde la testa' agli Internazionali 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo si è arreso al croato Dino Prizmic, venendo eliminato dal Masters 1000 di Roma al secondo turno. Il numero 8 del mondo è stato battuto in rimonta dopo un ottimo primo set, pagando una condizione fisica non ottimale ma soprattutto un nervosismo crescente, che si è palesato fin dal primo set ed è esploso nel finale.
Proprio nel primo parziale, Djokovic ha avuto un momento a vuoto in cui non riusciva a mettere una pallina in campo. Una serie di colpi sono finiti fuori e allora il serbo se l'è presa... con il cielo. Ha prima allargato le braccia, scuotendo la testa visibilmente contrariato, poi, quando finalmente è riuscito a firmare un punto, si è fatto il segno della croce. Un modo, piuttosto sarcastico, per mostrare riconoscenza.
Il nervosismo si è palesato anche sul finale di partita. Durante i cambi campo Djokovic è sembrato lamentarsi della terra del Centrale, giudicata troppo 'molle', e poi se l'è presa con il suo angolo. Seduto in panchina ha urlato verso il suo team, alzando le braccia e continuando a scuotere la testa. Prima di salutare Roma.

Categoria: sport
20:08
Internazionali, Djokovic si arrende a Prizmic: eliminato al secondo turno
(Adnkronos) - Novak Djokovic eliminato agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista serbo è stato battuto dal croato Dino Prizmic, numero 79 del mondo, in tre set con il punteggio di 6-2, 2-6, 4-6 nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, al termine di una partita molto nervosa e caratterizzata da molti errori, in cui Djokovic ha pagato un evidente calo fisico.
Nole, che non giocava una partita da Indian Wells, al rientro in campo sembra quello dei tempi migliori. Il primo set scorre velocemente con un break dopo l'altro e il punteggio finale, 6-2 per il serbo, parla di un dominio mai veramente in discussione. Tutto cambia però nel secondo parziale.
La stanchezza comincia ad affiorare e Djokovic paga il lungo periodo lontano dai campi, dove ancora una volta ha dovuto fare i conti con problemi fisici. Prizmic dal canto suo approfitta del momento di appannamento del serbo e vola 4-0 con due break nei primi due game di risposta. Il numero 4 del mondo prova a reagire, ma la sensazione è che punti più a conservare le forze per lo sprint finale che non a recuperare. E così il croato si prende il secondo set 6-2.
Ma il terzo set, in realtà, è sulla falsa riga del secondo. Djokovic fatica a muoversi come vorrebbe e Prizmic colpisce soprattutto di dritto, prendendosi il break decisivo al sesto game. Nole prova la reazione, ma il fisico non lo aiuta e così deve arrendersi 6-4, salutando Roma e gli Internazionali.
Djokovic si è presentato piuttosto deluso in conferenza stampa: "Non voglio parlare dei miei problemi fisici, congratulazioni a Dino perché ha meritato la vittoria. Sono venuto qui per giocare qualche match, speravo di giocarne di più. Sono felice di aver lottato oggi, ringrazio il pubblico perché è stato incredibile anche oggi un’altra volta. È un qualcosa che non dò mai per scontato", ha detto il tennista serbo, "non è la preparazione ideale per il Roland Garros, non ricordo una preparazione negli ultimi due anni in cui non ho avuto qualche problema prima di questi tornei. È frustrante, ma è una mia decisione continuare a giocare e performare. Spero di essere in buona forma a Parigi, vedremo cosa succederà".
"Non ho giocato così male, almeno non penso di aver giocato così male. Il secondo set va dimenticato, anche ciò che ho sentito in campo. Nel primo e nel terzo però ho giocato abbastanza bene, ho visto cosa mi manca, specialmente l’ultimo passo per poter competere e arrivare fino in fondo", ha continuato Djokovic, "devo iniziare da qualche parte, volevo iniziare a giocare prima di questo torneo, ma la situazione è questa e mi devo adattare. Proverò a tirare fuori il massimo possibile, mi sto allenando più forte possibile, sto provando a tirare fuori il massimo che il mio corpo mi concede".

Categoria: sport
19:54
Sostenibilità, Rival (Cirad): "Con Trails integrazione tra foreste e palma da olio"
(Adnkronos) - "Il progetto Trails in Malesia è un progetto agroforestale, ovvero un'integrazione tra foresta e agricoltura. Abbiamo piantato 37 ettari di foresta mista, combinando quindi la vegetazione forestale con la palma da olio. Valuteremo la capacità di rigenerazione di questa foresta. L'obiettivo del progetto è quindi valutare la fattibilità dell'agroforestazione come alternativa al disboscamento e alla successiva riforestazione. Piantiamo insieme alberi forestali e palme da olio e ne valutiamo le prestazioni. Vogliamo dimostrare che la combinazione di palma da olio e alberi forestali avrà un impatto limitato sulla produttività”. Lo ha dichiarato il prof. Alain Rival di Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e coordinatore del progetto Trails, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“La perdita di produttività - ha spiegato Rival - è gestibile: potrebbe essere del 5%, 10% o anche del 2%, non lo sappiamo ancora con precisione. Vogliamo innanzitutto valutare l'entità della perdita e solo in seguito considerare altri sistemi per una produzione sostenibile di palma da olio. Il progetto Trails è originale perché coinvolge diversi stakeholders: un'azienda di piantagioni, perché abbiamo bisogno di 38 ettari di terreno per dimostrare su scala reale la validità delle nostre ipotesi, e un partner per la biodiversità. L’ong Hutan si sta occupando di questo aspetto effettuando tutte le misurazioni relative alla biodiversità e alla cattura del carbonio. Tutti questi dati vengono raccolti anche da Cirad e Hutan. Abbiamo inoltre una solida collaborazione con il Dipartimento Forestale del Sabah. Lavoriamo anche con molti partner privati, come il gruppo Ferrero e l'Unione per l’olio di palma sostenibile qui in Italia. Questa partnership è molto importante per noi perché non rappresenta una sola voce, ma dà voce a molteplici parti interessate”. Rival infine ha sottolineato il ruolo di una corretta comunicazione sul tema della sostenibilità: “Dobbiamo essere trasparenti, dobbiamo mostrare al settore tutti i progressi che stiamo portando avanti sul campo. È importante comunicare i nostri risultati il prima possibile ed è altrettanto importante che questi risultati siano convalidati dalla comunità scientifica. Tutto ciò che pubblichiamo deve essere basato sulla scienza, su prove concrete. Quindi è fondamentale comunicare nel modo giusto”.

Categoria: economia
19:52
Sostenibilità, Tapella (Uiops): "Sosteniamo progetto Trails in Malesia"
(Adnkronos) - “Stiamo supportando e aiutando il Cirad - Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement e il professor Alain Rival, Senior Project Manager per il Sud Est Asiatico, nel progetto Trails in Malesia. Questo programma rappresenta un passaggio evolutivo rispetto alla produzione del classico olio di palma sostenibile, sicuro e certificato. Si tratta di una coltivazione di palma da olio insieme ad altre colture arboree in modo che si possano mantenere vivi l'ambiente, la flora e la fauna”. Lo ha dichiarato Vincenzo Tapella, presidente dell’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma. “C’è la possibilità - ha spiegato Tapella - di avere un olio di palma con delle rese e degli utili interessanti per tutti, dai piccoli produttori alle grandi imprese. Al progetto Trails partecipano università, ong, produttori, industrie della filiera e anche l'Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile”.
Tapella ha poi aggiunto: “L’olio di palma è diventato ormai un prodotto inclusivo grazie alle sue caratteristiche e alla sua versatilità. Viene utilizzato non soltanto nel campo alimentare, ma anche in quello energetico e in quello chimico. L’olio di palma ha avuto una continua e costante evoluzione migliorativa. Il cambiamento è iniziato 22 anni fa con la Rspo (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per avere un olio di palma segregato sostenibile, sicuro, rispettoso dell'ambiente e dei lavoratori. Oggi si è arrivati all'European Deforestation-free products Regulation (Eudr), che si spera inizi a partire dalla fine di quest’anno. L’Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile non si ferma qui, questo progetto rappresenta un’evoluzione ed è quello che dobbiamo lasciare alle nuove generazioni, per questo abbiamo deciso di partecipare a questo summit”.

Categoria: economia
19:50
Sostenibilità, Pratesi (Eiis): "Nuove generazioni devono assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - “L’idea della quinta edizione dell’Eiis Summit è di responsabilizzare le nuove generazioni parlando di sostenibilità, il che vuol dire parlare di futuro. Il futuro è un mondo che vivranno soprattutto i giovani e quindi sono loro a doversi preparare, trovare le giuste soluzioni e anche assumersi delle responsabilità. Il focus di questa edizione è Next Generation Leadership, quindi la nuova leadership deve essere preparata sin da oggi e per farlo abbiamo intercettato esperti, politici, accademici, aziende che hanno portato le loro sensazioni e i loro stimoli per cercare di definire insieme un futuro probabile, o forse meglio, un futuro auspicabile. Per arrivare a un futuro come tutti noi vorremmo, serve l'impegno e la collaborazione di tutti a partire dai più giovani”. Lo ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, presidente di Eiis - European institute of innovation for sustainability, in occasione dell’Eiis Summit in corso a Roma.
“Per anni - ha aggiunto Pratesi - c’è stata la tendenza a utilizzare la sostenibilità, come un argomento per la propria comunicazione, qualcosa che serviva a migliorare la reputazione. Oggi, anche per una normativa molto più stringente, è rischioso raccontare cose che non siano state certificate e che non siano veramente rilevanti. Le aziende oggi fanno molta attenzione. Per poter essere efficaci si devono avere alle spalle dei progetti concreti realizzati spesso in collaborazione con le organizzazioni non profit, le associazioni e gli organismi di certificazione che possano garantire che quello che viene dichiarato sia veramente stato realizzato e che sia la cosa giusta da fare”.
Pratesi ha poi sottolineato come l’olio di palma “è stato una delle coltivazioni più di successo negli ultimi anni. Proprio per le dimensioni della produzione ha comportato anche delle controversie, delle critiche e degli attacchi, in parte giustificati. Sicuramente in passato ci sono stati dei produttori che per aumentare la loro produzione di olio di palma lo hanno fatto a discapito della natura e della biodiversità, attraverso la distruzione di alcuni tratti di foresta vergine. Ora questo non è più ammissibile, non è più ammesso e quindi le aziende più responsabili acquistano solo olio di palma che è stato certificato come sostenibile. Per fare dell'olio di palma sostenibile bisogna avere anche delle zone di produzione che siano state progettate per rendere sostenibile quel tipo di produzione. Il progetto Trails sicuramente è uno di quelli che meglio rappresenta lo sforzo verso una produzione sostenibile di olio di palma. Il programma è caratterizzato da alcuni espedienti come lasciare la possibilità agli animali di poter transitare e l’utilizzo della superficie con altri tipi di coltivazione. Insomma una serie di attenzioni che possano realmente consentire di dichiarare sostenibile il prodotto, che rimane un prodotto di grande successo e di grande utilità. Un progetto del genere è stato possibile grazie alla collaborazione di tantissimi organismi, sia di studio che di ricerca, di aziende e di organizzazioni non profit. La regola fondamentale è che la sostenibilità non si può fare da soli, occorre collaborare e avere un progetto basato su dati scientifici e su evidenze della ricerca e non semplicemente sull'ideologia”.

Categoria: economia
19:49
David Attenborough compie 100 anni e riceve un regalo speciale dal Museo di Storia Naturale
(Adnkronos) - David Attenborough, volto e voce di innumerevoli documentari naturalistici, ha compiuto oggi 100 anni. Per l'occasione, sono giunti omaggi dal mondo scientifico e da idoli della cultura popolare.
Attenborough, nato a Isleworth nel Middlesex in Inghilterra, è uno dei naturalisti più noti per aver presentato serie di documentari geografici, tra cui 'Planet Earth I, II e III', 'Blue Planet I e II', 'Frozen Planet I e II', 'David Attenborough: A Life on Our Planet', 'Seven Worlds', 'One Planet' e molte altre.
Per celebrare l'evento, il Museo di Storia Naturale di Londra ha intitolato una specie di vespa a David Attenborough. Si chiama Attenboroughnculus tau. Il Museo di Storia Naturale ha condiviso la descrizione della nuova vespa sul proprio profilo Instagram. "Vi presentiamo Attenboroughnculus tau, una vespa parassita di 3,5 mm. Un recente studio del Museo ha rivelato le sue caratteristiche insolite, oltre 40 anni dopo la sua raccolta in Cile".
Il Museo ha aggiunto: "Si tratta sia di una nuova specie che di un nuovo genere, il che significa che è troppo diversa dai suoi parenti più stretti per essere classificata in un genere già esistente. Tra le sue caratteristiche uniche si annoverano un segmento addominale fortemente incurvato e una struttura alare e delle zampe particolare".
Il Museo di Scienze Naturali l'ha battezzata così in omaggio al contributo di David Attenborough alla fauna selvatica e alla conservazione globale. "David ha fatto luce su queste vespe parassite spesso trascurate nei suoi documentari, mostrando l'importanza degli insetti per il nostro pianeta. Il nome di questa vespa celebra il modo in cui ha ispirato generazioni di scienziati e incoraggiato sempre più persone a prendersi cura del mondo naturale", ha scritto il Museo di Scienze Naturali.
Tra i documentati più amati di Attenborough c'è 'Ocean with David Attenborough'. Secondo il sito web, al centro del doc c'è l'analisi del ruolo che gli oceani del mondo svolgono nel sostenere la vita sulla Terra. Inizia riflettendo sui fenomeni sottomarini più sorprendenti che ha incontrato durante la sua carriera. Nel 2025, tornando nelle stesse aree con una prospettiva più ampia e una maggiore conoscenza scientifica, approfondisce ulteriormente la ricerca, esplorando vaste barriere coralline, praterie di posidonia e rare specie marine.
La prima puntata di 'Planet Earth' è stata trasmessa nel 2006, portando gli spettatori in un viaggio attraverso le ultime vere aree selvagge del pianeta e richiamando l'attenzione sui profondi effetti del cambiamento climatico, come riportato dal sito web del National Geographic. Dieci anni dopo, 'Planet Earth II' illustra la rapidità con cui il pianeta è cambiato e le estreme misure a cui gli animali devono ricorrere per sopravvivere. Secondo il sito web, pubblicato quasi vent'anni dopo la serie originale, 'Planet Earth III' copre oltre 43 paesi in cinque anni, dai deserti alle praterie fino agli estremi artici, concentrandosi sulla fauna selvatica, come i babbuini chacma nel Parco Naturale di Tsaobis in Namibia e le balene franche australi al largo delle coste argentine.
Le due serie di 'Frozen Planet', trasmesse nel 2011 e nel 2022, si concentrano sui climi estremi dei poli Nord e Sud, studiando come le specie autoctone si siano adattate alla sopravvivenza in questi ambienti ostili e spietati. Seguendo le stagioni polari, ogni episodio offre uno scorcio della vita nei luoghi più remoti della Terra, sensibilizzando il pubblico sulle minacce che gli animali affrontano in questi ambienti e analizzando i modi in cui sopravvivono ai lunghi e bui inverni.
Trasmesso per la prima volta nel 2020, 'A Life on Our Planet' è una testimonianza dello stato della Terra, indagando gli effetti di vasta portata del cambiamento climatico causato dall'uomo. Il programma mostra la realtà della foresta pluviale amazzonica che rischia di scomparire, dell'innalzamento del livello del mare che distrugge gli habitat e del degrado del suolo che causa instabilità alimentare in tutto il mondo.
La serie in sette puntate di Attenborough sull'Asia esplora l'immensa diversità ecologica del continente e gli ambienti spesso estremi in cui gli animali lottano per sopravvivere. Sulle alte montagne dell'Himalaya, gli elefanti si muovono su terreni ripidi e rocciosi, mentre più a nord, un lago ghiacciato rappresenta la vita o la morte per un cucciolo di foca, secondo la descrizione del National Geographic. In tutta la regione, le potenti correnti creano condizioni pericolose lungo i sistemi fluviali del Mekong e del Gange, dove pesci e predatori si scontrano con le forze della natura e lo sviluppo umano. Attraverso serie di questo calibro, Attenborough continua a ispirare stupore, responsabilità e azione per la protezione degli ecosistemi terrestri, per le generazioni future.

Categoria: internazionale/esteri
19:38
Sveva Sagramola: "Con Pagine d’aMare' importanza al nostro mare che soffre"
(Adnkronos) - "Il mare, come ben sappiamo, è in sofferenza a livello globale. Il Mediterraneo è un hot spot, nel senso che può essere equiparato ai grandi ghiacciai. È un luogo dove gli effetti del riscaldamento del clima si sentono più intensificati rispetto ad altri luoghi. Il mare è la nostra culla e soffre. Soffre di inquinamento, soffre di sovrasfruttamento, soffre. E allora è importante riportare l'attenzione, perché qualunque politica volta ad aiutare le persone, le tante persone che vivono di mare, che oggi si trovano spesso in difficoltà nelle loro imprese, non può prescindere dalla tutela di questo ecosistema che non possiamo assolutamente permetterci di perdere". Lo ha detto la conduttrice tv Sveva Sagramola, presidente della Giuria di “Pagine d’aMare”, durante la cerimonia di premiazione della rassegna letteraria promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per questa edizione, con il Comune di Pisa, che si è svolta ggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa.
"Nel giro di sei mesi - ha raccontato Sagramola - tutte le volte che avevo un momento libero, magari un viaggio in treno, mi concentravo, leggevo i libri. È stato un bel viaggio, molto divertente, molto affascinante. Ci sono delle cose che mi sono veramente rimaste nel cuore. Ho avuto delle sorprese. Mi ha colpito l'estrema sensibilità di tutti gli scrittori, di tutti gli autori nei confronti della condizione del mare e della sua fragilità e l'urgenza che avevano comunque di raccontare e mettere in evidenza l'importanza di proteggerlo, il mare e di tutelarlo.

Categoria: cultura
19:27
'Pagine d'aMare', a Pisa la cerimonia di premiazione
(Adnkronos) - Si è svolta oggi, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti a Pisa, la cerimonia di premiazione della III edizione della rassegna letteraria 'Pagine d’aMare', promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per il 2026, con il Comune di Pisa. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori annunciati dalla Giuria, presieduta da Sveva Sagramola e composta da Vittorio Macioce e Alberto Luca Recchi. Per la sezione Narrativa, il riconoscimento è andato a “33 Isole” di Lucio Bellomo (Ugo Mursia Editore), con menzioni speciali a “Prua a Ovest” di Massimo Gregori Grgič (Il Ciliegio Edizioni) e a “Il sale di Penelope” di Ilaria Potenza e Carlotta Santolini (Ugo Mursia Editore). Per la sezione Saggistica, il premio è stato assegnato a “I vagabondi del mare” di Giorgia Bollati e Marta Musso (Codice Edizioni), con menzioni speciali a “Donne di mare” di Macrina Marilena Maffei (Pungitopo Editrice) e a “Relitti” di Leonardo D’Imporzano (Nutrimenti Mare).
All’evento sono intervenuti Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare e Michele Conti, sindaco di Pisa. La cerimonia è stata condotta da Manuela Moreno, giornalista Rai e presidente di Giornaliste Italiane, con la partecipazione di Gabriele Cirilli, che ha letto alcuni passaggi salienti delle opere premiate. “Pagine d’aMare vuole affidare alla letteratura il compito di promuovere il mare - ha dichiarato il ministro Nello Musumeci - Significa dare a questo elemento essenziale del nostro pianeta un’anima identitaria, culturale, storica, oltre che ambientale ed economica. Dio sa quanto ce n’è bisogno in un’Italia dove ancora la cultura terragna continua a restare prevalente".
La III edizione di Pagine d’aMare conferma il ruolo della rassegna come occasione di valorizzazione del mare non solo come patrimonio naturale, ma anche come elemento identitario, culturale ed economico del Paese. Attraverso la narrativa e la saggistica, il premio intende promuovere opere capaci di restituire la complessità del rapporto tra l’Italia e i suoi mari, contribuendo a rafforzare una consapevolezza condivisa sul valore strategico della dimensione marittima. La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei vincitori e delle menzioni speciali, alla presenza della Giuria, degli autori e dei rappresentanti istituzionali.

Categoria: cultura
18:56
Porsche chiude tre filiali e taglia oltre 500 posti di lavoro
(Adnkronos) - Porsche annuncia la chiusura di tre filiali, con conseguente taglio di oltre 500 posti di lavoro. La decisione del consiglio di amministrazione e del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, rientra nell'ambito del riassetto strategico del gruppo. Tra le filiali che saranno chiuse, Cellforce, specializzata in batterie ad alte prestazioni, perché non presenterebbe più prospettive di crescita sufficientemente promettenti. Con la chiusura di Cellforce perderanno il lavoro 50 dipendenti.
Un'altra chiusura riguarda la eBike Performance, creata per sviluppare e commercializzare sistemi di propulsione di alta gamma per biciclette elettriche. La chiusura degli stabilimenti di Ottobrunn, vicino a Monaco, e di Zagabria, in Croazia, interessa circa 350 dipendenti.
Infine, a chiudere i battenti sarà anche la controllata Cetitec, che sviluppa software specializzati per la comunicazione dati per Porsche e per l'intero Gruppo Volkswagen, con la conseguente perdita di circa 60 dipendenti in Germania e 30 in Croazia.

Categoria: lavoro
18:39
Imprese, Lolla (Banca Mediolanum): "Presenti per essere vicini a pmi"
(Adnkronos) - “Come Banca Mediolanum abbiamo deciso di partecipare all’evento perché riteniamo sia un momento importante di contatto con le piccole e medie imprese, che a oggi devono valutare percorsi di crescita e di sviluppo anche attraverso la finanza straordinaria”. Così Filippo Lolla, Senior Manager di Banca Mediolanum, in occasione della prima edizione del Metodo Merenda Business Awards 2026, l'evento nazionale dedicato alla valorizzazione, alla formazione e alla crescita strategica delle Piccole e Medie Imprese italiane, svoltosi a Palazzo Mezzanotte a Milano.
“E lo devono fare preparando la loro struttura societaria, preparandosi dal punto di vista del controllo di gestione e della predisposizione alla crescita, così da poter affrontare le sfide più complesse che il mondo oggi presenta loro. Riteniamo, come struttura di investment banking, che un percorso attraverso anche la finanza straordinaria possa velocizzare, facilitare e accrescere questo tipo di opportunità - aggiunge - Per prepararsi, le pmi possono seguire, oltre al metodo Merenda, anche altri percorsi, come quelli proposti da Borsa Italiana, tra cui quello denominato ‘Elite’ che Banca Mediolanum sponsorizza, o altri percorsi di crescita interna, assumendo personale qualificato e manager che possano aiutare l'imprenditoria a crescere e a svilupparsi”

Categoria: economia










































