CAGLIARI. Venti milioni di euro. È il finanziamento approvato dalla Giunta regionale con una delibera proposta dalla presidente Alessandra Todde, destinato a interventi infrastrutturali complementari finalizzati a garantire l’accessibilità, la sicurezza e l’efficienza operativa del sito di Sos Enattos di Lula, candidato ad ospitare l’Einstein Telescope.
In particolare, gli interventi riguarderanno la ristrutturazione della Diga Minghetti, necessaria per migliorare la gestione delle risorse idriche della zona, e l’adeguamento della strada di accesso al Centro Ricerche ET SUnLab che sarà realizzato nell’area dell’ex Ri.Mi.Sa., e di quella che conduce al primo dei tre ingressi alla struttura sotterranea (Vertice 1), al fine di assicurare condizioni ottimali per il trasporto di materiali e attrezzature, nonché per facilitare gli spostamenti del personale tecnico e scientifico.
“Grazie a questi interventi - afferma la presidente Alessandra Todde - rafforziamo la candidatura di Sos Enattos, dotando il sito minerario di nuove infrastrutture e recuperando l’esistente, il tutto con il minimo impatto ambientale possibile. Opere necessarie per convincere i decisori che il nostro è il migliore sito possibile per accogliere l’Einstein Telescope e che, comunque, rappresentano un investimento importante per lo sviluppo del territorio”.
La copertura finanziaria per entrambe le opere proverrà dalla riprogrammazione delle economie del Piano Sviluppo e Coesione (Psc) 2000-2020 della Regione Sardegna.
Nel dettaglio, l’intervento di ristrutturazione della Diga Minghetti prevede una nuova viabilità di accesso allo sbarramento, compreso un ponte per l’attraversamento del rio Burra, la realizzazione di una duplice condotta per il collegamento da e per il sito dell’ET, la manutenzione straordinaria della diga e opere accessorie, il ripristino dello scarico di fondo, la rimozione sedimenti nel serbatoio e la messa in sicurezza della casa di guardia e degli impianti. I lavori seguiranno un cronoprogramma di circa tre anni: la progettazione e l'avvio sono previsti entro la fine del 2026 e il completamento è per il 2027.
Per l’adeguamento della strada di accesso al Centro Ricerche e al Vertice 1, invece, l’intervento riguarda l’intersezione con la rotatoria sulla strada provinciale 73, la discesa verso il Vertice 1, la realizzazione della bretella di collegamento all’ingresso della Rampa Tupeddu, la connessione al secondo vertice e all’area ex Ri.Mi.Sa. e il collegamento alla strada di accesso alla diga Minghetti. In questo caso la progettazione e l'avvio dei lavori sono previsti entro la fine del 2026 e il completamento per il 2028.
Per la realizzazione dell’Einstein Telescope è già prevista una compartecipazione della Regione con 350 milioni. La stessa delibera approvata dalla Giunta, nel rispetto dell’Accordo sottoscritto il 20 marzo scorso fra la Regione e i partner istituzionali e territoriali per la creazione di una Governance multilivello, prevede che la tale quota trovi copertura finanziaria nell’ambito delle risorse, ancora non programmate, dell'Accordo tra il Governo e la Regione Autonoma della Sardegna in materia di finanza pubblica.
Infine, la delibera stabilisce che l’Unità di progetto predisponga un piano di comunicazione e animazione territoriale al fine di rafforzare il coinvolgimento dei territori e la visibilità e il sostegno alla candidatura del sito.
“Crediamo sempre di più nel progetto - dichiara la presidente Todde - e come Regione continueremo a compiere ogni sforzo per raggiungere questo ambizioso obiettivo, per il riscatto del territorio e dell’intera Sardegna”.