CAGLIARI. "La Sardegna ha il 70% del pecorino romano che viene esportato negli Stati Uniti e il 30% di vini sullo stesso mercato: è evidente che i dazi avranno un impatto pesante, occorre una risposta ferma subito da parte dell'Ue". Cristiano Fini, il presidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori (Cia), commenta così l'annuncio di Donald Trump sull'aumento di dazi del 20% ai Paesi dell'Ue e a mezzo mondo.
La Sardegna risulta una delle regioni più colpite: circa il 50% dei prodotti isolani esportati (in particolare formaggi e vini) finisce verso il mercato americano. Il dato è emerso questa mattina al Caesar Hotel a Cagliari in occasione dell’assemblea organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) della Sardegna che fa un appello alle istituzioni. Per il presidente nazionale Cia se la situazione dovesse rimanere invariata, una soluzione - anche se non semplice - potrebbe essere quella di esportare i prodotti verso altri mercati.