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Nordio sui femminicidi: "Ci sono etnie che non hanno la nostra sensibilità verso le donne"

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ROMA. "Purtroppo il legislatore e la magistratura possono arrivare entro certi limiti a reprimere questi fatti, che si radicano probabilmente nell'assoluta mancanza non solo di educazione civica, ma anche di rispetto verso le persone, soprattutto per quanto riguarda giovani e adulti di etnie che magari non hanno la nostra sensibilità verso le donne". Hanno scatenato le polemiche le parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio sugli ultimi femmincidi avvenuti in questi giorni. Nordio parla di "etnie che non hanno la nostra sensibilità verso le donne", nonostante una delle ultime terribili uccisioni sia stata opera di un italiano, come in tanti altri casi recenti. 

"È illusorio - ha detto il ministro a Salerno - che l'intervento penale, che già esiste e deve essere mantenuto per affermare l'autorità dello Stato, possa risolvere la situazione. Abbiamo veramente fatto l'impossibile, sia come attività preventiva per incentivare il Codice rosso e accelerare i termini, sia nell'aspetto repressivo abbiamo addirittura introdotto il reato di femminicidio, cosa che ci è costata anche qualche critica. Purtroppo è una questione di educazione. C'è bisogno di un'attività a 360 gradi proprio educativa soprattutto nell'ambito delle famiglie dove si forma il software del bambino, che può essere un inizio per cambiare rotta".