CAGLIARI. È stato rintracciato e arrestato un cittadino cagliaritano, che si era reso irreperibile dal 1° giugno, ritenuto responsabile di numerose "spaccate" ai danni di pasticcerie, parafarmacie e pizzerie del centro di Cagliari, che avevano allarmato i commercianti del capoluogo. Su di lui pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'Autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio.
Stamattina gli investigatori della Sezione "Falchi" della Squadra Mobile lo hanno arrestato: l'uomo si era volontariamente disfatto del dispositivo elettronico di controllo cui era sottoposto, facendo perdere le proprie tracce.
L'intervento è scaturito da una serie di segnalazioni relative a un sospetto andirivieni di persone, soprattutto nelle ore notturne, in un immobile di via Sicilia, nel quartiere della Marina. I “Falchi”, dopo aver effettuato mirati accertamenti e servizi di osservazione, hanno deciso di procedere al controllo dell'abitazione, favorita anche dalla presenza di una porta d'ingresso risultata difettosa.
Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno trovato una persona nascosta dietro una tenda nel tentativo di sottrarsi all'identificazione. Gli immediati riscontri hanno consentito di accertare che si trattava proprio del destinatario del provvedimento cautelare, ricercato da diversi giorni.
Le indagini, condotte dalla IV Sezione "Reati contro il Patrimonio" della Squadra Mobile e dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, avrebbero consentito di attribuirgli diversi furti aggravati ai danni di attività commerciali del centro città.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'indagato avrebbe agito seguendo un modus operandi ormai ricorrente: dopo aver individuato il punto più vulnerabile delle porte d'ingresso antisfondamento, sarebbe riuscito ad aprirsi un varco sferrando un violento calcio, per poi introdursi all'interno dei locali e impossessarsi del denaro o della merce presente.
Ora si trova in carcere a Uta.











