VILLACIDRO. Tre arresti in poche ore nel Cagliaritano per episodi di atti persecutori, violenze domestiche e maltrattamenti. È il bilancio degli interventi delle ultime ore dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari. A Villacidro è stato arrestato in flagranza di reato un 26enne, disoccupato, residente nell’hinterland per aver perseguitato, già da qualche mese, una donna del posto, con tentativi di instaurare contatti personali, nonostante i ripetuti rifiuti della vittima che, fortunatamente, aveva deciso di denunciare i fatti alla stazione dei carabinieri di residenza. I militari non appena hanno visto l’uomo in atteggiamento sospetto e agitato proprio nelle immediate vicinanze della donna non hanno esitato a controllarlo e lo hanno arrestato. L'uomo è ora agli arresti domiciliari in attesa dei provvedimenti della competente Autorità Giudiziaria.
A Capoterra invece un 43enne è stato arrestato per maltrattamenti dopo aver aggredito gli anziani genitori. Sono stati loro a chiamare il 112, segnalando di essere stati aggrediti all’interno del proprio appartamento dal proprio figlio in stato di agitazione che inveiva contro di loro con ingiurie e minacce. L'uomo ha danneggiato anche vari mobili e suppellettili: è stato trasportato nel carcere di Uta in attesa del rito direttissimo previsto per oggi.
A Monserrato un 53enne disoccupato e senza fissa dimora è stato sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione dei genitori, in palese violazione della misura dell’allontanamento dalla casa familiare e del relativo divieto di avvicinarsi alla persona offesa per precedenti episodi di maltrattamenti. L’uomo è stato immediatamente fermato a bordo del suo automezzo, identificato e dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria: ieri è stato confermato il provvedimento di divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico.










