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CAGLIARI. Un nuovo ampliamento composto da sette piani (con trauma center, pronto soccorso e nuove sale operatorie), una torre di collegamento con l’edificio ospedaliero già esistente e un nuovo Cup più accessibile che si potrà raggiungere direttamente dall’area parcheggi principale. È quanto prevede il progetto (che ormai ha già qualche anno fa) per la realizzazione della nuova “Piastra tecnologica per l’emergenza-urgenza” all'ospedale Brotzu di Cagliari che oggi sarà discusso in Consiglio comunale: all’ordine del giorno della seduta di questa sera la proposta di deliberazione con il via libera definitivo alle nuove volumetrie necessarie per poter procedere.
Sul piatto ci sono 129 milioni di euro. L’area individuata per la realizzazione della nuova ala da 7 piani è attualmente occupata da un’area parcheggi e dall’attuale deposito temporaneo dei rifiuti dell’intero complesso ospedaliero. L’idea dei progettisti è quindi quella di ricollocare il deposito dei rifiuti in un’area libera e in posizione più periferica e meno visibile.
Ma cosa ci sarà all’interno dei 7 piani della nuova “piastra tecnologica”? Nella relazione generale del progetto si legge che ci sarà un piano completamente interrato, destinato a parcheggio privato e un piano seminterrato con servizi generici (depositi, spogliatoi, centrale di sterilizzazione). Il piano terra invece ospiterà Dea e Trauma Center: quindi il pronto soccorso, l’osservazione breve (16 posti letto adulti e 4 pediatrici) 2 postazioni di shock room, diagnostiche di imaging dedicate all’emergenza-urgenza e servizi in contiguità diretta con le fasi di gestione delle emergenze-urgenze e l’area critica dell'Urgenza.
Al primo piano è prevista la realizzazione della terapia intensiva post chirurgica (con 24 posti letto), al secondo due sale operatorie ibride (neurochirurgia e multifunzionale): si passa poi direttamente al piano quarto (perché il piano terzo nel volume corrisponde al quarto dell’edificio esistente) che ospiterà 10 nuove sale operatorie e il quinto sarà il piano tecnico. A lato della piastra ci sarà il “Polo tecnologico” con torre evaporate, cabine elettriche e i generatori di emergenza.







