CAGLIARI. Sono entrati in vigore un minuto dopo la mezzanotte di sabato - ora di Washington, le 6:01 in Italia - i dazi aggiuntivi del 10% imposti dall'amministrazione Donald Trump sulle merci che gli Stati Uniti importano dal resto del mondo. Uno choc incredibile per il commercio globale. Il 10% oltretutto rappresenta la soglia minima universale, ma si aggiunge ai dazi già esistenti annunciati nei giorni scorsi.
Le Borse europee intanto vanno a picco in tutto il mondo, bruciano 819 miliardi. Piazza Affari è sprofondata come dopo l'11 settembre.
I dazi Usa avranno un impatto pesante anche sulle imprese dell’agroalimentare sardo. Circa la metà dei prodotti isolani esportati finiscono negli Stati Uniti.
Per la premier italiana Giorgia Meloni "è presto per valutare le conseguenze effettive prodotte" dall'introduzione dei dazi "sul nostro Pil e sulla nostra economia". "Come ho già detto", ha dichiarato Meloni, "penso che questa decisione dell'amministrazione Trump sia sbagliata, perché le economie delle Nazioni occidentali sono fortemente interconnesse e politiche protezionistiche così incisive danneggeranno non solo l'Unione europea ma anche gli Stati Uniti". Il "panico" e "l'allarmismo" secondo Meloni possono causare "danni ben maggiori di quelli strettamente connessi con i dazi".