Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
CAGLIARI. Un comportamento "non tipico del traffico commerciale". Così è stata definita dai siti specializzati come Itamilradar, la misteriosa rotta della nave cargo russa, la Sparta IV, rimasta per ore in navigazione di fronte alle coste ogliastrine, con movimenti avanti e indietro anomali e continui, ma restando in acque internazionali, insieme a un cacciatorpediniere e una petroliera russe.
La Sparta IV, unità della flotta logistica del Ministero della Difesa russo, non è una nave qualunque. Nota come “nave fantasma”, con la capacità di spegnere il sistema Ais (Automatic Identification System) durante le navigazioni, eludendo quindi monitoraggi ed eventuali sanzioni, ha trasportato negli anni sistemi d’arma e munizioni dal Mar Nero verso la Siria. È infatti specializzata nel trasporto di veicoli militari e munizioni.
Ieri avrebbe dovuto dirigersi verso Gibilterra, ma ha iniziato a spostarsi "a pendolo", restando sempre tra le 20 e le 30 miglia nautiche dalla costa orientale della Sardegna.
Secondo gli analisti tra le ipotesi ci sarebbe quella del trasbordo di materiale sensibile verso un’altra nave o un sottomarino russo o quella di un'attività di intelligence marittima. O ancora si parla di "segnale politico" per ricordare alla Nato che Mosca può operare indisturbata anche vicino alle coste europee.
I movimenti sono ancora sotto la lente della Nato e sono stati seguiti prima da unità navali della Marina militare italiana e poi da un Atr della Guardia di finanzia partito da Ciampino e che sorvola l’area.













