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BERGAMO. "Mi sono reso conto che l'istinto dell'uomo è veramente di sopravvivenza. Vedere in pericolo la propria figlia è stata dura e l'intervento è stato immediato: non pensi, intervieni, fai". A parlare al Tg1 è Matteo, il papà della bimba di un anno e mezzo, sfuggita ieri a un tentativo di rapimento in un supermercato di Bergamo, proprio grazie all'intervento del papà, di alcuni passanti e della vigilanza.
"Di solito la bambina sta nel carrello - racconta -, ma voleva camminare, l'ho data alla mia compagna, io stavo spingendo il carrello. È stata una cosa proprio di una frazione di secondo, anche perché il supermercato era pienissimo, quindi non ti aspetti una cosa del genere, assolutamente. Inizialmente per me lui si stava solamente accovacciando per allacciare le scarpe, poi ha preso all'improvviso la bambina sollevandola verso l'alto", dice ancora Matteo riferendosi all'uomo di origine rumena, ora in arresto, che nel tentativo di rapire la bambina le ha anche rotto un femore. Appena si è reso conto di quanto stava accadendo il papà con un balzo ha bloccato l'uomo aiutato dalla sicurezza del supermercato e da altri clienti. "Devo ringraziare sicuramente tutto lo staff del supermercato che è intervenuto e soprattutto la polizia che è stata repentina nell'arrivo", aggiunge Matteo. "Oggi posso dire che è andata veramente bene, nella sfortuna. La bambina oggi è sorridente col suo gesso e sta giocando", ha concluso.













