In Sardegna

Sassari, meno incidenti ma più pedoni coinvolti e tanti controlli nei locali: il report 2025

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SASSARI. La polizia locale di Sassari ha presentato il report annuale sulle attività svolte nel 2025. Meno sanzioni nell'annata appena conclusa, e meno incidenti, ma più controlli nei locali.

Una parte rilevante dell’impegno del Corpo è stata assorbita dalla gestione degli eventi pubblici. Per il concerto di Capodanno nel piazzale Segni e per l’istituzione della “zona rossa” sono stati impiegati 76 agenti nelle fasi preparatorie e 79 durante la notte dell’evento. Numeri simili per l’aperitivo del 24 dicembre. Gli agenti hanno presidiato varchi, parcheggi satellite, aree per i pullman e capolinea delle navette. Tra il 29 e il 31 dicembre sono state potenziate le linee della centrale operativa: nel corso dell’anno sono arrivate circa 21.500 richieste di intervento, oltre a numerose chiamate informative, cresciute in modo significativo nei giorni delle festività. Un info point dedicato ha registrato 2.500 contatti tra le 18.30 e le 3.

Sul fronte della sicurezza urbana, il report segnala una riduzione complessiva delle sanzioni rispetto agli anni precedenti. Restano però elevati i numeri per alcune violazioni: 805 sanzioni per sosta negli stalli riservati ai disabili, 1.007 sugli attraversamenti pedonali e 1.332 sui marciapiedi. Per la prima volta compaiono sanzioni legate all’uso scorretto dei monopattini: 43 verbali.

In calo anche gli incidenti stradali, passati da 1.356 nel 2024 a 1.325 nel 2025. I sinistri mortali diminuiscono da 6 a 4. La causa prevalente resta la distrazione alla guida. Aumenta invece il numero dei pedoni coinvolti, da 79 a 82, senza decessi nel 2025. L’area con il più alto indice di incidentalità resta quella di Predda Niedda–viale Porto Torres.

Crescono in modo marcato i controlli nei locali pubblici: da 188 nel 2024 a 587 nel 2025. In due casi sono state contestate violazioni per superamento della capienza massima. Proseguono inoltre le attività di polizia giudiziaria, ambientale, edilizia e commerciale, la vigilanza sui litorali e i presidi di prossimità.

Nel centro storico, in particolare a San Donato, sono stati mappati 1.109 immobili. Il presidio mobile di corso Vittorio Emanuele, con 12 agenti su tre turni, ha contribuito a un aumento degli interventi complessivi: da circa 11.500 nel 2024 a 15.500 nel 2025. Il report include infine dati sulle attività nelle scuole, sui controlli preventivi e sulle iniziative di solidarietà.