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CAGLIARI. Il consigliere comunale Ferdinando Secchi ha depositato oggi un'interrogazione urgente rivolta al Sindaco e alla Giunta per denunciare la grave situazione di degrado igienico-sanitario e ambientale in cui versa l'area confinante con il centro commerciale "I Fenicotteri", in via S. Simone a ridosso della laguna di Santa Gilla. La zona, secondo la sua denuncia, è stata ormai trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.
Attualmente, l'area è invasa da rifiuti di ogni genere: materiali plastici, ingombranti, scarti di lavorazioni edili e persino rifiuti potenzialmente pericolosi. Questo accumulo incontrollato, per il consigliere, non solo minaccia la salute pubblica e offende il decoro urbano in un'area ad alta frequentazione commerciale, ma rappresenta un attacco diretto a un ecosistema fragile e prezioso.
L'interrogazione sottolinea come la laguna di Santa Gilla non sia soltanto un'oasi naturalistica di respiro internazionale, ma un sito di inestimabile valore storico e archeologico. Le sue sponde e i suoi fondali custodiscono infatti le radici stesse della città, con le preziose testimonianze dell'antica Karalis fenicio-punica e romana.
Attraverso il documento ufficiale, il consigliere Secchi chiede all'amministrazione comunale risposte chiare e azioni immediate su tre punti fondamentali: bonifica urgente con l'immediata rimozione dei rifiuti e il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dell'area. Controlli e sanzioni: 'avvio di indagini per risalire ai responsabili degli sversamenti illeciti. E infine prevenzione: l'installazione di sistemi di videosorveglianza (fototrappole) e un maggiore presidio da parte della polizia locale e delle guardie ambientali per evitare il ripetersi del fenomeno.
Il consigliere dichiara dunque: "Non possiamo più chiudere gli occhi di fronte a questo scempio. È inaccettabile che un'area che funge da cerniera tra lo sviluppo commerciale e uno dei siti naturalistici e archeologici più importanti del Mediterraneo venga trattata come la pattumiera di pochi incivili. Chiedo al Sindaco e alla Giunta un intervento tempestivo: pulire non basta più, serve un piano di sorveglianza strutturato. Santa Gilla rappresenta la nostra storia e il nostro futuro, e merita di essere valorizzata e protetta, non abbandonata al degrado."















