Culture

"Faccio cose, vedo gente": un Passante tra la colonne sonore di Nanni Moretti

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CAGLIARI. Un "viaggio nelle canzoni dei film di Nanni Moretti" (come recita il sottotitolo dello spettacolo) per raccontare i suoi film e rompere anche qualche pregiudizio su un regista considerato spesso scomodo. È lo spettacolo “Faccio cose, vedo gente” di venerdì 17 gennaio dalle 21 al May Mask (via Giardini, 149) a Cagliari.

Un progetto nato dall’idea di Matteo Passante, cantautore di professione. “L’idea è nata per caso, quando stavo rivedendo forse per la sesta o settima volta, “Bianca”, uno dei film di Moretti”, spiega Passante, “Mi ha ispirato uno dei protagonisti del film, il professore di Storia, che raccontava la storia italiana partendo dalle canzoni degli anni oggetto di studio. Allora ho pensato: chissà come sarebbe raccontare Moretti partendo dalle canzoni che ha scelto in più di 40 anni di carriera”. Così è partito il progetto, presentato a Cagliari lo scorso novembre, e che è già stato portato a Catania e Ragusa. 

“Mi ero imbattuto in articoli o libri secondo i quali le canzoni siano sempre state scelte a caso dal regista romano. Lì è partita la mia sfida: uno come Moretti non può scegliere a caso una canzone. Allora ho letto tanto, ho studiato Moretti, mi ci sono immedesimato e ho scoperto cose sorprendenti. Per esempio ci sarebbe da scrivere un trattato di psicoanalisi sul perché abbia scelto “The famous blue raincoat” di Leonard Cohen per la scena chiave di “Mia madre”. Un percorso che va da Gino Paoli a Brian Eno, Bruno Lauzi, Leonard Cohen a Adamo. “Ci sono film interi racchiusi nelle canzoni che lui utilizza. Per esempio il senso del film “La messa è finita” è racchiuso nella canzone “Ritornerai” di Bruno Lauzi”.

Durante lo spettacolo, oltre alle reinterpretazioni delle canzoni verranno raccontati aneddoti e spiegate, secondo un punto di vista personale le scene più famose, inoltre qualche curiosità e riprodotti alcuni estratti audio dei film di Moretti. Sul palco, insieme al cantautore Matteo Passante, il chitarrista Marco Vismara, ma è previsto per le date future anche un ospite sempre diverso. 

Passante, pugliese, ma milanese di adozione, ha scelto la Sardegna per scrivere il suo ultimo album di prossima uscita, ispirato alla serenità respirata nell’Isola. “Ora lo spettacolo ci viene richiesto un po’ in giro per l’Italia, perché l’idea ha incuriosito e perché Moretti è un regista scomodo ma sempre attuale”. I prossimi appuntamenti dopo la data cagliaritana al May Mask saranno il 18 gennaio a Il Vecchio Mulino a Sassari, il 19 gennaio, Nuova Godot Libreria Caffè Letterario a Isili e il 4 aprile al Mare Culturale Urbano a Milano. Altre date si stanno chiudendo in queste settimane.