GERUSALEMME. Diverse esplosioni sono state sentite a Gerusalemme, dove le sirene sono suonate in seguito all'annuncio dell'esercito del lancio di missili iraniani in direzione di Israele.
Sono stati sentiti boati anche a Tel Aviv. I media locali e i giornalisti sul posto dell'Afp riferiscono di esplosioni avvertite anche a Dubai, Abu Dhabi e Doha. In Bahrein si registra un morto negli attacchi iraniani.
Intanto gli attacchi israeliani si sono estesi anche in Libano e avrebbero ucciso almeno 31 persone, ferendone 149. Lo ha affermato il ministero della Salute libanese. L'esercito israeliano ha minacciato di intensificare i suoi attacchi in risposta al lancio di razzi rivendicato da Hezbollah.
Ci sono anche sette sardi sulla nave da crociera Msc euribia, ferma al porto di Dubai da quando l’Iran ha lanciato droni e missili anche nelle città che ospitano basi americane in risposta all’attacco degli stati uniti e di Israele nel quale è stato ucciso l’ayatollah Khomenei. A parlare in un video è Giovanni Melis, 53 anni, di Cagliari, che racconta la tensione vissuta a bordo, da dove si sentono le esplosioni, non abbiamo nessuna notizia su come dovremmo rimpatriare e quando, dice Melis, fateci tornare a casa. Tra i sardi che vivono a Dubai invece c’è il filmmaker Angelo Meloni, di Alghero, che sui social spiega: “Ci hanno chiesto di rimanere all’interno degli edifici, lontano dalle finestre”.








