CAGLIARI. “Io se non ho una certezza, un minimo di speranza per mio figlio, da madre, voglio mantenerla”. Sono le parole di Vincenza Perez, madre di Manuel Mameli, il volontario 25enne di Selargius disperso in guerra in Ucraina dal 21 maggio dello scorso anno.
La donna, che ha partecipato oggi a Cagliari alla manifestazione di solidarietà nei confronti del popolo ucraino, ha raccontato la storia di suo figlio Manuel, partito in Ucraina per andare a combattere sul fronte, ma anche della sua difficoltà iniziale (e di tutta la famiglia) di comprendere quella scelta.
“All’inizio noi non eravamo d’accordo con la sua partenza. Allora lui per non farci preoccupare ha detto di partire in Francia per lavorare circa venti giorni e da lì poi per telefono Manuel ci ha detto che andava in Ucraina. Lì non potevo far altro che dare il mio appoggio. È partito a novembre del 2024 e il 17 maggio del 2025 ci è arrivata la notizia che lui fosse caduto in battaglia”, spiega Perez.










