CAGLIARI. La Sardegna è in Stato di emergenza: lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessora alla Difesa dell'Ambiente, delegata per protezione civile, Rosanna Laconi. La Regione ha quindi dichiarato lo stato di emergenza fino al 22 gennaio 2027 (oggi) in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici avversi che si sono verificati negli scorsi giorni, 19, 20 e 21 gennaio 2026 nei territori della Sardegna orientale e meridionale.
È stato dato mandato alla direzione generale della Protezione Civile, di delimitare l’area interessata dai danni derivanti dall'evento meteorologico avverso e predisporre un’apposita relazione tecnico-illustrativa per quantificare le risorse finanziarie da stanziare e per attivare la richiesta al Presidente del Consiglio dei Ministri, per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
Per quanto riguarda i dati nazionali, il ciclone Harry ha causato danni in Sicilia, Calabria, oltre che in Sardegna stimati in oltre mezzo miliardo di euro, devastando tratti di costa, allagando decine di strade e rendendo inagibili centinaia di abitazioni. Nonostante la violenza della tempesta, non si registrano morti né feriti gravi. Merito questo della macchina dei soccorsi e della protezione civile che si sarebbe mossa in anticipo ed evitato il peggio.










