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CAGLIARI. Dopo un momento di apparente calma nel pomeriggio, è stato diffuso un nuovo bollettino di monitoraggio sul maltempo in Sardegna. Le piogge sono state intense in diverse zone, con accumuli che in alcuni punti hanno raggiunto i 30 millimetri, soprattutto nell’area di Genna Tuvara e nei pressi della diga di Nuraghe Arrubiu. Le precipitazioni hanno fatto salire i livelli di vari corsi d’acqua: destano attenzione il Flumendosa, nelle zone di Brecca e Ponteterru, il Rio Stanali, il Rio Cixerri (in fto alcuni danni causati da quest'ultimo a Siliqua) e il Gutturu Mannu.
Il problema, come avevano fatto sapere dalla protezione civile poche ore fa, non sono le "bombe d'acqua", ma la pioggia continua.
Particolare attenzione è rivolta anche alle dighe e agli invasi. Alla diga di Nuraghe Arrubiu è attivo il preallarme per la gestione delle piene, mentre a valle degli invasi di Maccheronis e Flumineddu è stata segnalata una situazione di rischio idraulico. Altri bacini, tra cui Minghetti, Govossai, Caprera, Bau Mela e Sinnai, sono sottoposti a livelli di vigilanza o preallerta. Sul territorio si registra inoltre il superamento di soglie di attenzione sui fiumi, in particolare sul Flumendosa a San Vito e sul Rio Chia a Domus de Maria, dove i livelli dell’acqua restano elevati.
Dal punto di vista meteo, una vasta area di bassa pressione sta portando piogge, vento forte e temporali. Nelle ultime ore le precipitazioni sono state diffuse, più insistenti nelle zone orientali e centro-meridionali dell’Isola. In alcune aree si sono verificati anche temporali con fulmini, mentre i venti orientali si sono intensificati, con raffiche forti soprattutto lungo le coste e sui rilievi. Le previsioni indicano che il maltempo continuerà nelle prossime ore, con piogge ancora possibili e nuovi temporali.
Numerose le segnalazioni arrivate alla Sala operativa regionale. In diversi Comuni sono state chiuse strade e guadi per allagamenti, detriti o esondazioni di corsi d’acqua. In alcune zone a rischio sono stati disposti allontanamenti preventivi della popolazione. Frane, smottamenti e problemi agli invasi hanno causato disagi alla viabilità in vari territori, tra cui Muravera, Torpè, Capoterra, Palau, Esterzili, Burcei, Assemini, Lula, Villamassargia, Gairo e Cagliari.
Il quadro resta critico e richiede attenzione e soprattutto non si può sottovalutare la situazione.









