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CAGLIARI. La Francia si trova ad affrontare in questi giorni una delle maggiori anomalie termiche del pianeta: un'ondata di caldo che, secondo gli esperti, non avrebbe precedenti nel Paese e ha causato purtroppo già vittime (tanti morti per annegamento in acque non balneabili per rinfrescarsi) e disagi tra i quali pesanti blackout. Ieri è stata la giornata più calda mai registrata, dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Alle 15 l’indice termico nazionale era di 29,6 °C, mentre il precedente record, di 29,4 °C, era stato registrato il 25 luglio 2019 ma anche durante la storica ondata di caldo del 2003, il 5 agosto.
Ma la situazione climatica sta diventando un'emergenza in tutta Europa: in Italia 16 città oggi sono contrassegnate dal bollino rosso per l'ondata di calore, con un allerta di livello massimo, che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
Ma mentre nelle grandi città italiane come Bologna e Milano si combatte l'afa, in Sardegna il contrasto termico fa scattare l'allerta per i temporali, che sono già arrivati ieri e hanno causato i primi disagi: a Ittiri un nubifragio ha colpito il paese, facendo allagare alcune abitazioni e causando il crollo di alberi.












