CAGLIARI. Sant'Efisio continua il suo viaggio verso Nora, dove è atteso nella serata di stasera. L'organizzazione è riuscita ad affrontare la difficoltà dell'assenza obbligata dei buoi, e ora il martire guerriero si trova su un pick up. Eppure, forse mai come quest'anno, la processione tanto attesa è stata anche così amara: tra la perdita di Elena Siddi e il ricordo della giovane Gaia Costa: entrambe punti di riferimento per le rispettive comunità, entrambe scomparse troppo presto.
Il Comune di Cagliari si unisce al dolore della comunità di Sarroch e della famiglia della Festa di Sant’Efisio per la scomparsa di Elena Siddi, morta ieri mentre si preparava a partecipare alla tracca del suo paese. Figura molto conosciuta tra i devoti e i partecipanti alla processione, Siddi era presente non solo il 1° maggio ma durante tutto l’anno, impegnata nei momenti legati al culto di Sant’Efisio. In segno di lutto e vicinanza alla famiglia e alla comunità, le autorità hanno disposto la sospensione dei festeggiamenti civili. La processione si è comunque svolta, ma in un clima più raccolto e silenzioso, fino all’arrivo a Sarroch.
Ieri pomeriggio invece, in piazza del Carmine, si è svolto un altro momento di forte emozione con la consegna del Toson d’Oro ai genitori di Gaia Costa, Deborah Caffiero e Alfredo Costa. La giovane, originaria di Tempio, era scomparsa a 24 anni nell’estate del 2025 a Porto Cervo. Gaia partecipava ogni anno alla processione indossando l’abito tradizionale cagliaritano. Ieri quel costume è stato indossato dalla madre, in un gesto simbolico per ricordarla e mantenerne viva la presenza nella Festa.










