VILLACIDRO. "Stamattina ci siamo svegliati con una notizia sconvolgente, che ci addolora profondamente. Siamo vicini alla famiglia. Alla madre al padre e al fratello di Leonardo". Così il sindaco di Villacidro, Federico Sollai, racconta lo stato d'animo dell'amministrazione, ma anche dell'intera comunità dopo la notizia dell'omicidio del 23enne di Leonardo Mocci a Monserrato (QUI GLI AGGIORNAMENTI).
"Capiamo questo grande momento di dolore, stiamo parlando di una vita spezzata così tragicamente", continua il primo cittadino, spiegando: "Non lo conoscevo personalmente, di vista sì. So che praticava boxe. Un ragazzo come tanti altri che vivono nel paese. Qualsiasi sia stato il motivo dietro questo delitto è irragionevole pensare di togliere una vita".
La boxe era più di una passione, visto il messaggio comparso sui social nelle scorse ore: "Oggi il nostro cuore è pesante. Ci troviamo a salutare un ragazzo che è cresciuto con noi tra queste corde, sotto questo tetto, dentro questa famiglia". Così il Team Loi 1955 su un post condiviso sui social. "La notizia della tua scomparsa ci ha colpiti nel profondo. Ci sono dolori che non si allenano, che non si preparano, che non si possono schivare. Oggi la palestra resterà chiusa, per rispetto, per stringerci nel silenzio. Ci uniamo con tutto il cuore al dolore della sua famiglia e di chi gli ha voluto bene. Resterai per sempre uno dei nostri ragazzi".















