CAGLIARI. La Direzione Investigativa Antimafia di Cagliari ha dato oggi esecuzione a un decreto di sequestro finalizzato alla confisca nei confronti di 5 persone che sarebbero coinvolte, a vario titolo, nell’operazione recentemente conclusa dall’Arma dei carabinieri denominata “Polo Ovest”, che aveva portato a 21 arresti per traffico di sostanze stupefacenti tra la Sardegna e il resto della Penisola. L'attività ha permesso di ricostruire un giro d’affari legato all’illecito commercio per circa 8milioni di euro.
Gli indagati sono ritenuti tra i principali organizzatori ed esecutori del sodalizio criminale, responsabili di ingenti movimentazioni di droga. Le attività di indagine hanno consentito di quantificare tali proventi illeciti e di tracciare il sistema che si ritiene sia stato messo in atto per mascherare i guadagni. Gli approfonditi accertamenti patrimoniali hanno infatti messo in luce come gli indagati abbiano accumulato notevoli ricchezze e realizzato ingenti investimenti facendo emergere gli indizi relativi a un complessivo quadro di arricchimento illecito.
Nel corso delle indagini sono stati inoltre identificati ulteriori soggetti che, agendo per conto degli indagati, avrebbero prestato il proprio nome come intestatari fittizi di beni mobili e immobili, contribuendo a mascherare la reale provenienza dei capitali accumulati.
Tra i soggetti colpiti dal provvedimento c'è anche uno dei fiancheggiatori che si ritengono coinvolti nell’evasione di Marco Raduano dal carcere di Badu’e Carros.
Il sequestro ha riguardato 5 immobili, 10 tra autoveicoli e motoveicoli, 5 società (di cui 1 con sede legale all’estero), diversi terreni e 12 conti correnti.











