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CAGLIARI. "Abbiamo destinato 50 milioni di euro allo sviluppo della formazione nel settore aeronautico, con percorsi per assistenti di volo, piloti, manutentori, tecnici radar e operatori di droni, ambiti finora assenti ma oggi fondamentali per creare occupazione” Così l’assessora del Lavoro, Desirè Manca, è intervenuta oggi alla Camera dei Deputati in occasione del convegno “Mismatch e Orientamento: la filiera professionale e il ruolo delle Regioni”.
“Al mio insediamento ho trovato una situazione occupazionale molto critica, soprattutto per giovani e donne", ha spiegato. "Per questo abbiamo deciso di partire dai dati, rendendo operativo l’Osservatorio del lavoro, da cui è emerso uno squilibrio evidente: l’85% delle richieste formative era concentrato nel settore del benessere, non in linea con le reali esigenze del mercato. Da qui è nata una scelta politica chiara: riequilibrare l’offerta formativa, limitando i percorsi saturi e investendo in settori strategici e innovativi ad alto potenziale occupazionale". E per questa la decisione di puntare sull'aeronautica.
Accanto a questo, la Regione ha attivato nuovi percorsi legati all’innovazione, con hub dedicati all’intelligenza artificiale e al settore audiovisivo, per ampliare le prospettive per i giovani. “Abbiamo inoltre introdotto ‘Filo Sardegna’, una misura che collega direttamente formazione e impresa, con l’obiettivo di accompagnare i giovani verso una reale assunzione. Non solo formazione, ma percorsi costruiti sulle esigenze concrete del mercato del lavoro”.
“Per troppo tempo i nostri giovani sono stati costretti a lasciare l’Isola per formarsi e lavorare. Vogliamo invertire questa tendenza – ha concluso l’esponente della Giunta – offrendo loro la possibilità di costruire il proprio futuro in Sardegna e gettando le basi per un sistema formativo moderno, collegato al lavoro e capace di restituire dignità e opportunità”.













