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CAGLIARI. Igor Sollai torna in aula, stavolta in Corte d'Assise d'appello a Cagliari. L'obiettivo dell'ex autotrasportatore (e dei legali) è quello di contestare le aggravanti più pesanti che gli sono costate l'ergastolo in primo grado e quindi ottenere un possibile sconto di pena: premeditazione, crudeltà e minorata difesa i punti al centro del dibattimento.
Sollai uccise la moglie Francesca Deidda nel maggio del 2024, quasi due anni fa. Nascose il cadavere nelle campagne intorno alla ex 125. Prima della sua ammissione passarono sei mesi. "Il balletto delle menzogne". Così furono in seguito definite le giustificazioni di Sollai, via via ritenute sempre più improbabili, durante quel periodo di interrogatori. Lo scorso anno poi la condanna: ergastolo e isolamento diurno per un anno.
"Sollai è provato, ma fiducioso", ha dichiarato oggi Carlo Demurtas, legale di Sollai, prima di entrare in aula. Il giudice è Giovanni Lavena. Il primo a parlare è il procuratore generale, Luigi Patronaggio, che difende la sentenza in primo grado, ripercorrendo la vicenda. Gianfranco Piscitelli, legale di Andrea Deidda, fratello di Francesca, racconta Sollai come: "Un freddo manipolatore". Presenti anche gli avvocati Pamela Piras per Rita Zoncheddu. Puxeddu per Efisio e Remo Zoncheddu
L'avvocato Demurtas nel dibattimento porta avanti la difesa: "Secondo la norma, questo non è un femminicidio. È un omicidio". E poi, sulla sentenza della Corte d'Assise: "Contestiamo l'interpretazione in primo grado. Non c'è stata premeditazione". Secondo la difesa, quella di Sollai è una preordiazione, la vera e propria idea di uccidere la moglie sarebbe arrivata nei giorni subito precedenti e il reo confesso avrebbe "improvvisato" poi strada facendo.
Sulla crudeltà, Demurtas esprime gli stessi dubbi: non c'era l'intenzione di accanirsi secondo la linea difensiva. Contestata anche la minorata difesa. E poi la richiesta di tener conto del tempo risparmiato: "Ci ritroviamo in appello dopo meno di due anni, è stato risparmiato tempo e risorse". Si chiedono inoltre le attenuanti generiche.













