CAGLIARI. Il Tar ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato Matilde Mura per conto del Cagliari Calcio sulla trasferta a Empoli vietata ai tifosi rossoblu residenti in Sardegna. Sarà consentito entrare solo nel settore ospiti e solo ai sottoscrittori del programma Fedeltà: queste le richieste del club sardo, che i giudici del tribunale amministrativo hanno accolto. Il provvedimento della Prefettura è stato giudicato come "ingiustificato".
Il ricorso era fondato sul rischio paventato dal Prefetto sugli scontri tra i tifosi del Cagliari e la "tifoseria locale". Scontri che però, come aveva ribadito anche l'Empoli, non ci sono mai stati.
Il precedente. A dicembre 2024 per Fiorentina-Cagliari, nonostante gli scontri del 2023, era stato consentito l'ingresso ai sardi nel settore ospiti e con "tessera del tifoso" . Da qui la contestazione che ha poi portato alla decisione del Tar.
Cosa dice il Tar della Toscana. "Considerato che nel provvedimento gravato non risultano indicati elementi puntuali e probanti circa il suddetto pericolo, la motivazione del provvedimento riferisce genericamente 'episodi pregiudizievoli' che hanno coinvolto anche la tifoseria del Cagliari e di 'criticità registrate nel corso di competizioni calcistiche', né maggiori e più convincenti motivazioni sono ricavabili dagli atti richiamati nel provvedimento e depositati in giudizio a seguito di istruttoria presidenziale. Nella nota del Questore di Firenze del 2 aprile si dice che i tifosi del Cagliari avrebbero posto in essere "condotte oppositive" non meglio specificate e di cui quindi non si può apprezzare la effettiva portata e gravità, la genericità dei rilievi non comprova la presenza di una particolare rivalità tra le tifoserie".