CAGLIARI. Sono oltre 1200, circa 60 all’anno, i pazienti che sono stati ricoverati all’Unità Spinale di Cagliari, unico punto di riferimento regionale, dal 2002 ad oggi: il dato è emerso questa mattina nella sede dell’ospedale Marino in occasione della giornata nazionale della persona con lesione al Midollo Spinale che si è celebrata con un incontro tra il personale sanitario, gli amministratori e i pazienti. “Qui fanno riferimento tutti i pazienti che hanno subito sia traumi midollari ma anche patologie che ledono il midollo spinale” – spiega il direttore dell’Unità Spinale di Cagliari Ignazio Montisci – “Noi abbiamo Soltanto quindici posti letto e il problema è proprio gestire la mole di pazienti. Principalmente gestiamo gli acuti, i cronici, invece, sono quelli che soffrono di questo perché hanno una lista d’attesa che tende ad allungarsi”.
Tra le cause principali delle lesioni ci sono gli incidenti stradali, quelli domestici, ma anche patologie midollari tumorali con un’incidenza di prevalenza maschile. “Le cause sono diverse, sono post traumatiche. Abbiamo incidenti automobilistici, motociclistici o cadute in casa. Sta cambiando la tipologia del paziente, ci troviamo pazienti anziani che hanno già problemi alla colonna e quindi basta una semplice caduta e si crea una lesione importante”, ha detto Montisci.
Fondamentale per il direttore dell’Unità Spinale Ignazio Montisci svolgere attività tempestive e di riabilitazione per garantire la sopravvivenza, in fase acuta, sia per ridurre il rischio di complicanze. “Noi facciamo attività di riabilitazione ai pazienti mattina e sera, come la palestra per il rinforzo muscolare, e in più lavoriamo sul recupero delle autonomie perché ci sono una serie di problematiche legate alla gestione della vescica, dell’intestino, l’attività sessuale e i problemi circolatori. Sono tutta una serie di problematiche che vanno prese in considerazione assieme. Noi non lavoriamo per far guarire il midollo, come molti pensano, ma proprio per dare autonomia e indipendenza”, conclude il dottor Montisci.