QUARTU. Il mare si sta mangiando lentamente le spiagge del litorale quartese, e l'erosione sta causando gravi criticità. Questo è quanto emerso dagli studi effettuati dal Comune di Quartu ed elaborati dalla società Kibernetes sullo stato di salute degli oltre 6 chilometri di litorale della seconda città più grande della Sardegna.
I fenomeni di erosione dell’arenile quartese sono visibili grazie allo studio di immagini satellitari e di aerofotogrammetrie. Dal confronto negli anni emerge un progressivo svuotamento delle spiagge come quelle di Is Mortorius, Mari Pintau e Cala Regina. Salvo il Poetto, stabile da 5 anni.
Un fenomeno, quello dell’erosione, che però si può notare anche visivamente, soprattutto nelle spiagge a ridosso delle abitazioni, come nelle località Kal‘e Moru e Foxi. Un fatto che preoccupa l’amministrazione quartese.
Acquisita la totalità dei dati il Comune di Quartu, secondo il vicesindaco Tore Sanna, dovrà approfondire la questione e trovare soluzioni e progettare gli interventi che tutelino il litorale.