PALERMO. Sei persone sono finite in carcere e 5 ai domiciliari, al termine di un'inchiesta dell'Antimafia palermitana nei confronti di presunti favoreggiatori di Matteo Messina Denaro.
Gli arrestati avrebbero riciclato per i clan grosse somme di denaro, svariati milioni di euro, attraverso imprenditori e operatori compiacenti. I carabinieri hanno colpito la mafia di Salemi: si parla di milioni di euro 'ripuliti' grazie anche a una solida alleanza con le 'ndrine calabresi. Le accuse: mafia, riciclaggio, turbativa d'asta, trasferimento fraudolento fondi.
Uno dei principali indagati è Angelo Salvatore, capomafia di Salemi, già condannato per associazione mafiosa. Secondo gli investigatori quest'ultimo avrebbe gestito gli investimenti di Matteo Messina Denaro nelle energie rinnovabili.