In Sardegna

Quasi 3 milioni per i Comuni capofila dei centri di coordinamento di protezione civile

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CAGLIARI. La Giunta regionale della Sardegna ha approvato uno stanziamento da 2 milioni e 879 mila euro destinato ai Comuni capofila degli Ambiti territoriali di protezione civile (Atpc) per la realizzazione e l’adeguamento delle sedi dei centri di coordinamento d’ambito. La proposta è stata presentata dall’assessora della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, Rosanna Laconi.

Individuati dieci Comuni capofila degli Atpc (Ales, Bitti, Iglesias, Lanusei, Muravera, Olbia, Orosei, Porto Torres, Terralba e Villacidro) e con il protocollo d’intesa sottoscritto il 25 novembre 2025 tra Regione, Prefetture e Anci Sardegna, che ha definito organizzazione e geografia degli ambiti territoriali.

Ai finanziamenti si aggiungono inoltre 1,6 milioni di euro già stanziati con la delibera regionale del 23 dicembre 2024 per l’adeguamento degli immobili destinati alle sedi operative.

Le risorse approvate riguardano i territori che hanno già formalizzato la costituzione degli Atpc, individuato la sede operativa e presentato interventi immediatamente cantierabili. I Comuni beneficiari sono Gonnostramatza (Atpc Parte Montis), Riola Sardo (Atpc Sinis), Sanluri (Atpc Marmilla Sud), Senis (Atpc Alta Marmilla Nord), Ula Tirso (Atpc Barigadu) e Vallermosa (Atpc Monte Idda e Fanaris). Previsti anche fondi aggiuntivi per completare la sede dell’Atpc Valle del Cedrino a Orosei, già finanziata in parte con 230 mila euro.

“Con questo intervento la Regione Sardegna continua ad investire sulla costruzione di una rete territoriale moderna ed efficiente. Gli Ambiti territoriali sono fondamentali per assicurare coordinamento, tempestività e capacità operativa nelle emergenze. La Sardegna ha già costruito un modello riconosciuto a livello nazionale: questi finanziamenti lo estendono concretamente ai territori che hanno lavorato per formalizzare la propria struttura”, ha dichiarato l’assessora Rosanna Laconi. “L'obiettivo è una protezione civile vicina ai territori, integrata e pronta ad affrontare i cambiamenti climatici e l'aumento degli eventi estremi, valorizzando il ruolo dei Comuni e la collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo”, ha aggiunto.