In Sardegna

Quartu sempre più inclusiva: firmato il protocollo della Carta etica del Turismo

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QUARTU. Quartu vuole essere una città sempre più inclusiva: questa mattina, nella sede dell’ex Convento dei Cappuccini, è stato firmato il protocollo di adozione della Carta etica del Turismo.

Ideato dal docente dell’università di Cagliari e fondatore del movimento Omofobi del mio Stivale, Massimo Arcangeli, il protocollo ha come obiettivo quello di tutelare la diversità e di contrastare ogni forma di discriminazione. “Abbiamo promosso la carta etica in tanti comuni italiani e Quartu è stato uno dei primi ad adottarla. Abbiamo, inizialmente, cercato di capire come promuovere questa iniziativa nel turismo e quello che è venuto fuori oggi è la coronazione del disegno progettuale, che punta a sensibilizzare la cittadinanza e le strutture ricettive contro la discriminazione di qualsiasi genere”, spiega Arcangeli.

Per il sindaco Graziano Milia la firma di questa mattina rappresenta l’ennesima battaglia che l’amministrazione da anni porta avanti a difesa dei diritti e delle minoranze. “Garantire parità e rispetto, anche nelle attività turistiche è fondamentale. Lo abbiamo fatto con il professor Arcangeli, che è stato il promotore della carta etica. Quando si parla di turismo, spesso si parla solo di quantità, ma credo che dovremmo iniziare anche a pensare alla qualità dei nostri diritti e più in generale di qualità culturale”, ha detto Milia.