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Carbonia, firmato in Comune l'accordo territoriale per il “Sistema integrato di educazione e istruzione”

Carbonia-protocollo

CARBONIA. Nella sala consigliare del Comune di Carbonia si è tenuto ieri l'incontro relativo alla sottoscrizione del protocollo d'intesa territoriale per l'istituzione e il funzionamento del “Sistema integrato di educazione e istruzione da zero a sei anni”.

Per la prima volta il Comune di Carbonia avvia un percorso di valorizzazione e di collaborazione con tutte le scuole che operano in città (pubbliche e private) nell'educazione e istruzione dei bambini e delle bambine dalla nascita fino ai 6 anni di età, in un'ottica di rispetto dei loro diritti.

Il documento è stato elaborato dall'assessorato ai Servizi sociali e dall'assessorato alla Pubblica istruzione, a seguito della nomina della pedagogista Carla Zurru che, in qualità di coordinatrice, ha ideato l'iter procedurale finalizzato alla costituzione del coordinamento pedagogico territoriale secondo quanto prescritto dal dlgs n. 65 del 13 aprile 2017 per il cosiddetto “Sistema 0-6”.

Presenti all'incontro il sindaco Pietro Morittu per la firma del documento con gli assessori Antonietta Melas e Roberto Gibillini, la dirigente Elisabetta di Franco e i dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi cittadini pubblici e privati.

“Con questa firma – ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu rivolgendosi ai presenti – certifico una significativa condivisione di intenti, ringraziandovi inoltre per il lavoro meritorio che state svolgendo: senza le vostre professionalità e il vostro impegno, infatti, faremmo ben poco”.

“L'obiettivo è mettere in rete le migliori risorse professionali presenti in città in ambito educativo per ciò che concerne le scuole della prima infanzia e dell'infanzia e monitorare la qualità dei servizi - ha spiegato l'assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas – ; si vuole infatti costruire – ha proseguito - un percorso comune anche attraverso momenti di formazione congiunta di tutto il personale operante nel settore”.

“Un momento importante per la nostra comunità”, lo ha definito l'assessore ai Servizi sociali Roberto Gibillini che ha sottolineato “il valore del clima collaborativo per creare le basi di un percorso che si sta delineando insieme. Il futuro – ha ricordato - è infatti rappresentato dai nostri bambini”. A seguire negli interventi, la dirigente Elisabetta Di Franco ha posto l'attenzione sul ragionamento da avviare nell'immediato sullo studio del fabbisogno, mentre i docenti hanno evidenziato la bontà del progetto che vede il superamento delle loro realtà come entità singole e separate.

Il coordinamento pedagogico territoriale, composto dai referenti delle scuole e dell'Amministrazione comunale, realizzerà, tra le altre azioni, la promozione dello scambio di buone pratiche educative e didattiche attuate dai servizi educativi e dalle scuole dell'infanzia. E ancora, tra i punti più qualificanti, si rimarca nel documento: “La cura della coerenza e della continuità delle linee educative nell'ambito dei servizi di educazione e di istruzione 0-6 anni e di quelli della scuola primaria, in accordo con gli orientamenti e le linee guida pedagogiche nazionali per il sistema integrato di educazione e istruzione.

Rappresentano inoltre azioni importanti previste nel Protocollo quelle destinate al “sostegno alla genitorialità e alla famiglia”, considerando il particolare momento di ricostruzione delle relazioni di comunità mortificate dal prolungarsi della situazione pandemica.