Culture

"Un giorno all'improvviso": Giulia giornaliste Sardegna presenta un libro corale

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CAGLIARI. Martedì 13 settembre alle 18 alla Fondazione di Sardegna a Cagliari si terrà la prima presentazione del libro “Un giorno all’improvviso”, a cura di Giulia giornaliste Sardegna. 16 giornaliste intervistano 16 professioniste impegnate in diversi settori che raccontano con le loro testimonianze come hanno affrontato le difficoltà nel corso della pandemia.

“Un giorno all’improvviso – I racconti delle donne al tempo del Covid” (2022) è un libro di testi e immagini fotografiche unico nel suo genere, edito quest’anno dall’associazione Gi.U.Li.A. Giornaliste Sardegna che raccoglie le testimonianze di sedici donne intervistate da altrettante sedici giornaliste socie. 16 donne comuni, non eroine, impegnate in diversi settori professionali che hanno fronteggiato con tutti gli strumenti a disposizione le difficoltà e le complessità di una nuova e inaspettata quotidianità nel corso dell’emergenza sanitaria, ritratte in questo libro dalle penne delle 16 giornaliste di Giulia Sardegna e dalle fotografie di Daniela Zedda.

Prefazione di Elisabetta Gola, Professoressa ordinaria di Filosofia e teoria dei linguaggi, Coordinatrice del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, Prorettrice alla Comunicazione e immagine Università di Cagliari, e introduzione di Silvia Garambois, Presidente nazionale Giulia Giornaliste. Postfazione a cura di: Eugenia Tognotti, Professoressa ordinaria di Storia della Medicina e Scienze Umane Centro per gli Studi Antropologici, Paleopatologici e Storici dei popoli del Mediterraneo, Università degli Studi di Sassari, Institut Montaigne, Paris; Antonietta Mazzette, Professoressa ordinaria di sociologia urbana, Prorettrice per i rapporti Università-territorio Università degli Studi di Sassari; Michela Floris, Professoressa associata di Economia e Gestione delle Imprese, Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Università degli Studi di Cagliari. I ritratti fotografici delle Professoresse degli atenei di Cagliari e Sassari che hanno curato la prefazione, l’introduzione e la postfazione sono di Elisabetta Messina.

Il volume, pensato e ideato da Giulia giornaliste Sardegna, responsabile editoriale Susi Ronchi e coordinamento editoriale a cura di Alessandra Addari, vedrà la sua prima presentazione il 13 settembre alla Fondazione di Sardegna a Cagliari, in via S. Salvatore da Horta, 2, alle 18.00. Introduce Susi Ronchi, coordina l’avvocata Claudia Rabellino. Interverranno: Alessandra Zedda, vice presidente della Regione Sardegna, Francesco Mola, Rettore UNICA, Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna, Silvia Garambois, presidente Giulia giornaliste, Elisabetta Gola, UNICA, Daniela Zedda, fotografa, e le protagoniste intervistate.  Il volume è stato realizzato con il contributo di Fondazione di Sardegna e dell’Università degli Studi di Cagliari e il patrocinio dell’Università di Sassari. L’ingresso è libero e aperto a tutti. 

Sedici interviste a professioniste che lavorano nei più svariati ambiti. Sono insegnanti, studentesse, dirigenti e sindache, imprenditrici, personale impegnato nell’ambito sanitario e nel sociale, nell’ambito culturale e artistico, che si raccontano, senza filtri. “Abbiamo scelto loro ma tante e tante altre donne potevano essere con noi ad arricchire il nostro progetto ma è sempre necessario compiere una scelta - spiega Susi Ronchi, fondatrice di Giulia giornaliste Sardegna e responsabile editoriale di questo volume - Sul fronte parallelo emergono gli stili, l’approccio, lo sguardo delle donne intervistatrici, anche loro condizionate dai limiti e dagli ostacoli e dalle trasformazioni imposti dalla pandemia. Mi piace infatti sottolineare questa doppia narrazione frutto dell’opera di due donne che si incontrano, la giornalista e la professionista, che intrecciano le loro vite, e compongono insieme il loro racconto che ci è stato consegnato. È un libro che non scade, un libro corale, a più voci, a più mani, mai datato perché anche in futuro queste pagine saranno la memoria scritta di quanto è accaduto a tutti e a tutte noi. Il libro è dedicato a tutte le donne della Sardegna perché non siano cancellate dal racconto quotidiano della storia”. Tante prospettive, tanti modi in cui donne impegnate in diversi ruoli hanno affrontato difficoltà, superato incertezze, proposto soluzioni. Sedici donne che portano la loro testimonianza su come hanno gestito il lockdown nell’ambito dei loro singoli settori professionali, raccontano le ansie, le paure, le difficoltà a programmare il lavoro di se stesse e a volte di interi settori.