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CAGLIARI. “Mancano ancora quattro gare, il nostro campionato si decide ora: da qui alla fine dobbiamo fare ancora più punti possibili, solo così potremmo permetterci di non dover guardare quello che fanno gli altri".
Così l’allenatore rossoblù, Fabio Pisacane che ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match del “Dall’Ara” in programma domenica 3 maggio contro il Bologna.
"Il vantaggio in classifica non deve essere sicurezza, ma responsabilità. Questo è il mio pensiero, la squadra lo sa bene: non ci possiamo permettere di abbassare il livello di attenzione, ritmo, la mentalità. Abbiamo avuto sempre un margine sulla zona calda, un distacco che in un momento della stagione si è un po’ affievolito e a quel punto, inconsciamente, è subentrata un po’ di ansia. Il destino è nelle nostre mani, tutto dipende da noi”, ha detto.
L’avversario
“Quando si vince contro una squadra come l’Atalanta, lo stato d’animo del gruppo è ovviamente positivo. Però, ci è capitato di fare risultati importanti contro delle big di questo campionato e di non aver dato poi continuità, una criticità che questa squadra si porta dietro anche dalle passate stagioni. Per cui ora la nostra soglia di attenzione deve restare molto alta. Domani abbiamo un’altra partita molto complicata, farà caldo. Ho visto comunque bene la squadra in tutti gli effettivi che ho a disposizione, c’è in tutti la voglia di lasciare il segno, per questo dopo la rifinitura di questa mattina mi porto appresso qualche dubbio in più. Il Bologna è una squadra a cui se concedi campo ti fa male: ha un’identità chiara, dovremo essere bravissimi nelle distanze, nella lettura delle preventive. Ha una rosa molto profonda, gli mancherà qualche calciatore, ma sarà sostituito al meglio. Dobbiamo fare molta attenzione: facendo la nostra partita potremmo creare delle difficoltà”, ha proseguito il tecnico.
Le assenze
“Oltre a Pavoletti, Idrissi, Felici, non ci saranno Borrelli, Mazzitelli e Raterink, ha un fastidio al ginocchio, nulla di grave, ma non è al 100%, preferisco tenerlo a riposo ed averlo la settimana prossima con la squadra", ha detto Pisacane. "Questa mattina Mendy ha fatto il primo allenamento della settimana in gruppo: l’età è dalla sua, ha energia. Ci ho parlato: le gambe girano bene, ma aspettiamo domani mattina. Folorunsho? Schierato dietro la punta ha fatto le sue migliori stagioni in carriera. Si è sacrificato tantissimo per la causa: quando le punte sono a disposizione vengono messe in campo, anche perché alla fine sono quelle che ti fanno vincere le partite. Se purtroppo ne devi fare a meno, occorre ragionare sull’economia della gara e fare, a volte, di necessità virtù. Il mio pensiero coincide con quello del gruppo ed è quello di salvare il Cagliari. Sono concentrato su questo obiettivo con tutte le mie energie. Penso a fare questo, il mio lavoro: in quest’ottica di certo la priorità, in questo momento, non è il mio futuro”.










