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CAGLIARI. Sale la preoccupazione per la sicurezza dei militari italiani della Brigata Sassari impegnati nella missione Unifil nel sud del Libano. Nel pomeriggio, un’esplosione ha colpito una postazione delle Nazioni Unite nei pressi di El Adeisse, causando il ferimento di tre peacekeeper, due dei quali in modo grave.
L’episodio - si legge in una nota - arriva al termine di una settimana definita “difficile” dalla missione Onu e riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei contingenti internazionali. Una situazione che è stata portata all’attenzione anche del ministro della Difesa, Guido Crosetto. La missione della Brigata Sassari, schierata a Shama alla guida del settore ovest della Blue Line in Libano, è prevista fino a dicembre, ma non si esclude una possibile conclusione anticipata.
Intanto Crosetto ha scritto al segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, chiedendo una revisione delle regole d’ingaggio dei caschi blu. In assenza di modifiche, resta sul tavolo anche l’ipotesi del ritiro del contingente italiano.










