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CAGLIARI. Le domande sulla Msc Vega arrivano fino al Ministero: con un'interrogazione a risposta scritta firmata degli onorevoli M5S Stefania Ascari, Mario Perantoni e Susanna Cherchi, si chiedono conferme (o smentite) circa il carico della nave che pochi giorni fa ha scatenato il dibattito pubblico a Cagliari. "Secondo una segnalazione documentata trasmessa dalla giornalista freelance Linda Maggiori, relativa al porto di Cagliari, risulterebbe in transito un carico composto da undici container sospettati di contenere acciaio balistico destinato a uso militare", si legge nel documento arrivato al ministero della Difesa, ma anche Trasporti e Esteri.
"Tali container, provenienti da un’acciaieria indiana (RL Steel), sarebbero stati scaricati dalla via nave MSC Vega con arrivata previsto nel porto di Cagliari tra il 23 e il 24 marzo, per essere successivamente trasbordati su ulteriori navi dirette verso il porto di Haifa, in Israele, passando per il porto di Gioia Tauro; la destinazione finale indicata sarebbe il distretto industriale militare di Ramat Hasharon, noto per la produzione di sistemi e componenti militari; la segnalazione indica inoltre i numeri identificativi dei container e delle polizze di carico (Bill of Lading), consentendo una verifica puntuale da parte delle autorità competenti; Risulta che tali container (cosi come altri 4 in aggiunta) siano al momento oggetto di ispezione e che la suddetta nave sia stata lasciata ripartire senza di essi.
risulta altresi che analoghi carichi, con medesima provenienza e destinazione, sarebbero già stati oggetto di controlli e blocchi presso il porto di Gioia Tauro e che anche l’autorità portuale del Pireo, in Grecia avrebbe rifiutato operazioni di trasbordo simili".
Ed ecco le domande: si chiede "se i Ministri interessati siano a conoscenza della segnalazione relativa ai container in transito presso il porto di Cagliari, del numero esatto dei container sottoposti a ispezione e della loro destinazione, e quali verifiche urgenti siano state attivate in merito; se per i container indicati nelle polizze di carico MEDUWP280433 e MEDUWP148382 risultino effettivamente transitati o in transito nei porti italiani e quale sia il contenuto dichiarato delle merci; se per tali carichi sia stata rilasciata autorizzazione da parte dell’UAMA e, in caso affermativo, sulla base di quali valutazioni giuridiche e politiche; in caso contrario, quali iniziative siano state adottate o si intendano adottare per accertare eventuali violazioni della normativa vigente e per procedere, ove ne ricorrano i presupposti, al blocco o al sequestro dei materiali; quali controlli siano stati effettuati dalle autorità competenti (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Guardia di Finanza, Capitanerie di porto, Autorità portuali) sul transito di materiali classificabili come armamenti o beni dual-use nei porti di Cagliari e Gioia Tauro; se i Ministri interessati intendano rafforzare i meccanismi di monitoraggio e trasparenza relativi ai transiti portuali di materiali sensibili, anche alla luce di casi analoghi già segnalati a livello nazionale ed europeo; quali iniziative urgenti intendano assumere per garantire il pieno rispetto della legge n. 185/1990 e degli obblighi internazionali dell’Italia".








