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CAGLIARI. Il forte aumento del prezzo del carburante mette in difficoltà il settore dell’autotrasporto. Durante un incontro al Ministero dei Trasporti, convocato per affrontare l’emergenza del caro carburanti, Unatras ha esposto al viceministro Edoardo Rixi la situazione critica che da circa due settimane sta colpendo migliaia di imprese in tutta Italia. In Sardegna intanto si fa sempre più complessa la situazione degli autotrasportatori dopo l'appello di Confartigianato trasporti Sardegna che denunciava una crisi che potrebbe portare ad uno stop obbligato.
Tornando all'incontro di oggi, secondo l’associazione, il costo del gasolio ha ormai superato abbondantemente i 2 euro al litro su gran parte del territorio nazionale. Un aumento che le aziende non riescono a trasferire sui committenti e che rischia di compromettere la liquidità delle imprese, con la possibilità che molti operatori siano costretti a fermare i mezzi.
Per evitare il blocco del trasporto su gomma, Unatras ha chiesto al Governo una serie di misure urgenti: l’utilizzo immediato del rimborso delle accise, la sospensione temporanea di versamenti fiscali e contributivi e un credito d’imposta straordinario per compensare l’aumento dei costi del carburante.
Il viceministro Rixi ha chiesto indicazioni tecniche più dettagliate da trasmettere al Ministero dell’Economia, in vista di possibili interventi nei prossimi provvedimenti del Governo.








