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CAGLIARI. L’associazione Emera torna sull’emergenza dei pronto soccorso sovraffollati a Cagliari e chiede all’attuale assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde di pensare a una riapertura dell’ospedale Marino per alleggerire la pressione sul Policlinico e sugli altri ospedali della città. In una nota la presidente Francesca Congiu chiede un riscontro sulle criticità che da tempo affliggono i servizi di emergenza urgenza cagliaritani.
Il comunicato di Emera
"Dopo la prima segnalazione ufficiale del 5 novembre sulla situazione critica del Policlinico Duilio Casula di Monserrato, e il successivo riscontro ricevuto il 15 dicembre, l’associazione ha evidenziato come le problematiche non solo persistano, ma si siano estese anche agli altri ospedali cittadini, con pesanti ripercussioni sull’assistenza e sulla dignità dei pazienti", si legge sulla nota pubblicata sui social.
"Nel suo intervento, Emera ha richiesto: misure urgenti per contrastare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso; il miglioramento delle condizioni di accoglienza e assistenza; la riapertura dell’ospedale Marino di Cagliari, da destinare a degenza, ortopedia e traumatologia, per alleggerire la pressione sugli ospedali dell’area metropolitana. L’associazione ha inoltre ribadito la propria disponibilità al confronto istituzionale, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete a tutela del diritto alla salute dei cittadini", conclude il comunicato.









