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CAGLIARI. Temporali, piogge "eccezionali" con cumulati significati in sole 24 ore e raffiche di scirocco con possibili picchi superiori ai 100 km/h. È l'estrema sintesi di quanto evidenziato ieri nel corso dell'incontro convocato dal Direttore generale della Protezione civile regionale Mauro Merella e dall’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi dopo che è stato emesso l’avviso di allerta meteo rossa su mezza Sardegna (Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu e Gallura).
Alla riunione hanno partecipato numerosi sindaci e rappresentanti di enti e gestori di servizi essenziali, per definire in modo coordinato le azioni da intraprendere viste le precipitazioni persistenti e diffuse attese per oggi, con quelli che vengono definiti "cumulati significativi": fino a 200 mm in 24 ore in Ogliastra, oltre 100–150 mm tra Sulcis, Sarrabus, Gallura e Baronia. In sostanza: la pioggia che cade generalmente in due mesi, potrebbe cadere nel giro di una sola giornata. È stato evidenziato in particolare come la criticità del fenomeno sia legata soprattutto alla "durata delle precipitazioni, che potrebbe determinare effetti al suolo anche in assenza di picchi improvvisi".
Intanto è già stato attivato il presidio della strada statale 195 a Capoterra, con il coinvolgimento del volontariato di Protezione civile, e sono state condivise le possibili chiusure preventive e deviazioni su percorsi alternativi. disposta la chiusura della provinciale 26 bis Cala Gonone – Fuili. Analoghe attività di monitoraggio sono in corso su guadi, foci dei fiumi e infrastrutture sensibili.
I sindaci di mezza Sardegna hanno disposto la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi e cimiteri per la giornata di oggi e domani. Nella zona di Pirri a Cagliari a rischio non transiteranno nemmeno i bus Ctm. Decisa l’apertura della foce del fiume Flumendosa, per ridurre il rischio di allagamenti.
Anche la Direzione Marittima della Guardia costiera di Cagliari avverte di "evitare assolutamente di intraprendere navigazioni o attività nautiche di ogni genere" e di "non sostare o passeggiare lungo i litorali, i moli, i moli foranei e le aree portuali esposte".









