CAGLIARI. Quattro giovani sono stati arrestati dalle squadre mobili di Cagliari e Milano, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di una rapina aggravata consumata e di una tentata ai danni di un imprenditore bengalese, titolare di un Money Transfer nel centro di Cagliari.
L'indagine era stata condotta tra l'agosto 2024 e il gennaio 2025. L'inchiesta è partita nell'estate 2024 dalla segnalazione di un furgone con targa alterata vicino al palazzo del Consiglio Regionale. Nel quartiere Marina i poliziotti avevano poi individuato i quattro muoversi in modo coordinato, trovandoli in possesso di passamontagna e indumenti per travestirsi. Le successive attività tecniche e analisi forensi sui dispositivi elettronici hanno permesso di ricostruire il tentativo di rapina del 23 agosto 2024.
Inoltre, l'indagine ha svelato il coinvolgimento di due dei giovani in una precedente rapina consumata il 4 giugno 2024 ai danni dello stesso imprenditore, messa a segno con altri due complici già arrestati in passato dai carabinieri.
Carcere per i due ventiduenni residenti ad Assemini e Monastir, ritenuti coinvolti in entrambi gli episodi; i due sono stati condotti nel carcere di Uta. Finiscono invece agli arresti domiciliari gli altri due indagati, accusati del solo tentativo di colpo di agosto: si tratta di un ventunenne di Decimomannu e di un ventinovenne di Assemini, quest'ultimo rintracciato e sottoposto alla misura nel capoluogo lombardo.











