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CAGLIARI. “Lo sciopero di ieri di quattro ore all’aeroporto di Cagliari ha dimostrato la compattezza dei lavoratori delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti”, spiega Arnaldo Boeddu, segretario Filt Cgil Sardegna dopo lo sciopero che ieri ha coinvolto il personale del gruppo Sogaer all'aeroporto di Cagliari-Elmas.
La protesta nazionale che ha coinvolto anche il personale di Sogaer, Sogaerdyn e Sogaer Security, è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dopo "un tentativo di mediazione, fallito, portato avanti anche dalla prefettura di Cagliari", fanno sapere con una nota le sigle sindacali.
Alla base della mobilitazione il mancato accordo tra azienda e sindacati su arretrati, maggiorazioni domenicali, indennità ferie e premio di risultato. “Le rivendicazioni sono quelle più volte annunciate: un premio di risultato per l’anno 2025. Ricordiamo che l’aeroporto di Cagliari ha avuto performance eccezionali superando per il secondo anno consecutivo i 5 milioni di passeggeri e 10 milioni di utili”, ha detto Boeddu.
Filt Cgil Sardegna precisa inoltre che i due licenziamenti della Sogaer security - riportati da altre testate giornalistiche - non sarebbero legati allo sciopero di ieri.
I sindacati chiedono inoltre il riconoscimento delle indennità per il lavaggio dei dispositivi di protezione individuale e per le giornate di ferie. “Queste problematiche sono state già sollevate anche a livello nazionale. In alcuni scali, compresi quelli della Sardegna, parlo degli scali di Alghero e Olbia, abbiamo definito l’iter. Non riusciamo a capire perché questo non possa accadere presso lo scalo di Cagliari-Elmas”, conclude Boeddu.











