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CAGLIARI. Scatta la prima azione di protesta del personale del gruppo Sogaer dell'aeroporto di Cagliari-Elmas che sciopererà per 4 ore, martedì 19 maggio, dalle 11 alle 15. Ad annunciarlo sono i sindacati di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che hanno proclamato lo sciopero dopo l’esito negativo dell’incontro di ieri in Prefettura a Cagliari. È stata anche indetta l’astensione da tutte le prestazioni di lavoro straordinario e supplementare dalle 00.01 di oggi, 24 aprile, alle 23.59 del 19 maggio.
Secondo le sigle sindacali, il confronto in Prefettura ha evidenziato "l’assenza di risposte concrete da parte aziendale sui temi al centro della vertenza", si legge in una nota, "premio di risultato, lavaggio dei DPI, ferie, maggiorazione domenicale e, più in generale, il rispetto delle condizioni di lavoro e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori".
“L’azienda continua a rinviare, a sottrarsi alle proprie responsabilità e a non misurarsi nel merito con richieste giuste e fondate”, dichiarano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, “Per questo la mobilitazione si rafforza: perché nasce da problemi reali e dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l’operatività dello scalo”.
La vertenza, aggiungono i sindacati, non riguarda solo aspetti economici, ma investe anche un principio più generale di rispetto del lavoro, riconoscimento dei diritti e qualità delle relazioni industriali. “La mobilitazione rappresenta una scelta necessaria per ristabilire un equilibrio in un confronto che, fino a oggi, l’azienda ha affrontato senza una reale volontà di trovare soluzioni vere”.
Mentre il dibattito pubblico si concentra sulla possibile privatizzazione dello scalo di Cagliari e su un management ormai prossimo alla scadenza, "si rischia di relegare in secondo piano le prospettive e le condizioni dei lavoratori", viene precisato nella nota, "Un aspetto che, al contrario, riteniamo centrale e imprescindibile per garantire il corretto funzionamento dell’aeroporto".
Le organizzazioni sindacali precisano poi che la protesta si svolgerà "nel rispetto della normativa vigente, con garanzia delle prestazioni indispensabili e dei servizi minimi essenziali, in particolare per le attività aeroportuali e i servizi di sicurezza".
















