CAGLIARI. Una nuova tecnologia in grado di prevenire gli incendi e tutelare l’ambiente: si chiama Avix, ed è il progetto che è stato presentato questa mattina nella sede della facoltà di Ingegneria a Cagliari. Scelto anche il luogo dove si sperimenterà: Punta Molentis, la spiaggia-simbolo dove l'anno scorso un devastante incendio diede alle fiamme decine di auto e vide i bagnanti evacuati (QUI LA NOTIZIA). Nel dettaglio, si tratta di una piattaforma integrata capace di raccogliere e analizzare dati, attraverso una rete di sensori a terra a basso costo di energia, telecamere (anche infrarossi) e droni a guida autonoma.
L’obiettivo è quello di affiancare la macchina antincendio che già opera in Sardegna. “Stiamo proponendo l’utilizzo di intelligenza artificiale e modelli predittivi, assieme a sensoristica avanzata per poter monitorare il territorio e poter predire l’evento che causa l’incendio. Oggi in Sardegna il 70% di questi è di natura dolosa e quindi è importante presidiare il territorio dal punto di vista delle forze messe in campo, ma noi siamo dell’idea che un sistema intelligente possa migliorare le attività di prevenzione”, spiega Gianluca Gatto, responsabile scientifico UniCa.
Il progetto Avix, dal costo totale di oltre 4,8 milioni di euro, è frutto di una collaborazione tra l’università di Cagliari, Alarm System e It Euromedia. “Noi lavoriamo già da circa 50 anni in Sardegna e il nostro ruolo è sempre stato quello della prevenzione, sotto ogni punto di vista. Quindi con questo progetto Avix pensiamo di dare un contributo definitivo alla lotta contro gli incendi”, ha detto Efisio Zedda, amministratore unico Alarm System. “In questo progetto It Euromedia svolge il ruolo della componente tecnologica. Ci occupiamo di fare un’analisi suo stato dell’arte per quanto riguarda l’early warning e quindi individuare per tempo la possibile presenza di focolai”, fa sapere Martino Mascia, responsabile ricerca e sviluppo It Euromedia.
La fase sperimentale del progetto partirà dalla spiaggia di Punta Molentis a Villasimius. Un’area simbolica scelta alla luce del violento incendio che ha devastato la zona la scorsa estate. “Proprio in virtù di ciò che accadde il 27 luglio scorso a Punta Molentis, con Alarm System, l’università di Cagliari e It Euromedia si partecipa a questo progetto e per tre anni si troveranno le tecnologie adatte, per far si che si possa prevenire l’incendio ancor prima che possa accadere”, ha detto il sindaco di Villasimius Gianluca Dessì.













