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ZENICA. Italia ancora senza Mondiali. L'incubo per gli azzurri continua: il playoff di Zenica lo vince la Bosnia ai rigori, 5-2 dopo l'1-1 ai supplementari. Il gol di Kean (15',azione partita dall'errore di Vasjli) sembra spianare la strada. La Bosnia però preme e al 41' la fuga di Memic è fermata dal fallo di Bastoni: rosso. Anche in dieci, ottime occasioni per gli azzurri (Kean, Esposito, Dimarco).
Non basta il talento del rossoblù Marco Palestra entrato nel secondo tempo e artefice di ottime giocate, come il potenziale assist offerto a Esposito (sparato alto sopra la traversa) e l'azione contro i due difensori in area che poteva portare gli azzurri in vantaggio nel finale. Su di lui anche un fallo che l'arbitro ha scelto di valutare con il cartellino giallo, mentre per tanti meritava l'espulsione.
Non sono servite - questa volta - nemmeno le grandi parate di Donnarumma ( su Bajraktarevic e Demirovic).
Dopo l'uno a uno ai supplementari la gara la decidono i rigori. E l'Italia ancora una volta è fuori. Non giocherà i Mondiali di calcio, per la terza volta consecutiva.
Il Ct Gattuso nel post gara
"Permettetemi di fare i complimenti ai ragazzi", ha detto Rino Gattuso trattenendo le lacrime nel post gara.
"Ai ragazzi voglio dare serenità. Non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui e 10 sedute video al giorno. Bisogna approcciarsi alla partita sapendo quello che bisogna fare. Inoltre i miei giocatori non sono degli scappati di casa. C'è gente che ha vinto trofei, scudetti, è arrivata in finale di Champions e ha vinto un Europeo". Così il ct azzurro Rino Gattuso, in conferenza stampa dal ritiro azzurro a Coverciano in vista della semifinale dei playoff mondiali di giovedì prossimo a Bergamo contro l'Irlanda del Nord.
"In questi mesi mi sono allenato anche io. Se predico serenità, devo essere coerente -prosegue Gattuso-. Devo averla anche io e devo essere in grado di trasmetterla. Normale poi che ci sia pressione, solamente se sei senza sangue potresti non sentirla. Ne approfitto anche per ringraziare lo staff perché finora abbiamo visto centinaia di partite". Il ct si esprime poi sulla scelta di giocare alla New Balance Arena di Bergamo.
"La scelta è stata mia e ringrazio sia Gravina che Buffon per avermi assecondato. Abbiamo giocato lì al mio esordio in panchina e ci hanno applaudito all'intervallo anche se non stavamo facendo bene, l'ho apprezzato. Uno stadio da 25mila posti può diventare un catino, magari in altri ambienti come San Siro rischi di avere divisioni tra tifosi del Milan e dell'Inter e di sentire qualche rumore a causa di qualche passaggio sbagliato".
Il commento di Gravina in conferenza stampa
"Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sport sono dilettantistici e dobbiamo fare anche un rapporto sulla base dell'equità, visto che si possono effettuare scelte che in sport professionistici non si possono attuare, con alcuni che sono sport di Stato, come lo sci. Sappiamo di essere in un momento di grande crisi generale che richiede una riflessione generale che non spetta solo alla federazione, spetta al mondo della politica italiana che ho visto immeditamente si prodiga e accellera solo per la richiesta di dimissioni, però vorrei chiedere almeno un provvedimento utile che abbiamo chiesto se c'è stata una disponibilità a sostenere una crescita del movimento calcistico italiano e questo è un quesito che anche in sede politica dovremo affrontare". Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina in conferenza Zenica. "Così come il blocco di normative e regole che abbiamo e che ti impediscono di adottare delle scelte, è chiaro che siamo ingessati. La responsabilità oggettiva è mia e della Federazione, me le sono sempre assunte, come stasera ma ci sono delle riflessioni che non devono andare ad intaccare la grande dignitòà e il lavoro di chi ha profuso energie come Gigi, Rino, lo staff e i ragazzi che meritano grande risopetto da parte di tutti. Tema arbitri? E' un problema domestico e internazionale", ha aggiunto Gravina.
Su Gattuso: "Mi dispiace che molti non hanno avuto la possibilità di appprezzare il clima, come crescita, determinazione, orgoglio, e devo fare i complimenti a Rino Gattuso, è stato ed è un grande allenatore. Gli ho chiesto di rimanere alla guida tecnica di questi ragazzi. Ssulla partita c'era poco da commentare, sono satti eroici. Per quanto mi riguarda la parte tecnica è da salvaguardare la 100%, per la parte politica c'è la sede preposta. Ho chiesto di convocare un Consiglio federale la settimana prossima, sono valutazioni che faremo noi al nostro interno, all'esercizio della richiesta di dimissioni sono abituato, ma spettano di diritto al consiglio federale e lo faremo". Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina in conferenza stampa a Zenica dopo il ko con la Bosnia e il terzo Mondiale mancato. "Turpin? Alcune scelte hanno lasciato qualche perplessità, forse meritava maggiore approfondimento, ma non mi va ora di parlare degli arbitri".














