BEIRUT. Un peacekeeper è stato ucciso ieri sera in un'esplosione in una postazione Unifil vicino ad Adchit Al Qusayr, nel sud del Libano. Un altro è rimasto gravemente ferito. Lo rende noto l'Unifil. Cresce la paura anche per i militari della Brigata Sassari, coinvolti nella stessa missione.
"Nessuno dovrebbe mai perdere la vita servendo la causa della pace", scrive l'Unifil, "Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del peacekeeper che ha perso la vita mentre svolgeva coraggiosamente i suoi compiti. I nostri pensieri e le nostre speranze vanno anche al peacekeeper ferito, che è attualmente in ospedale con ferite gravi. Non conosciamo l'origine del proiettile".
È stata avviata un'indagine per chiarire le circostanze dell'esplosione.














