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CAGLIARI. Si è parlato dei fenomeni di illegalità nelle scuole oggi a Cagliari in prefettura di piazza Palazzo. L'obiettivo: adottare delle misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.
Tra i presenti Paola Dessì, la prefetta, che ha illustrato le finalità della direttiva ministeriale, ribadendo la necessità di una strategia condivisa e strutturata per prevenire e contrastare fenomeni di disagio e illegalità negli istituti scolastici. È stato stabilito di rafforzare il raccordo informativo tra scuole e forze dell’ordine, attivare procedure operative comuni per la gestione delle segnalazioni, prevedere controlli mirati nei plessi più esposti e promuovere iniziative di prevenzione con il coinvolgimento dei servizi territoriali.
Nel corso dell’incontro si è sottolineato che il monitoraggio costante e condiviso dei fenomeni di illegalità, da realizzare con un approccio integrato e strutturato sul territorio, rappresenta uno strumento essenziale non solo per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto, ma altresì per accrescere il livello di sicurezza percepita, in un’ottica volta a garantire che la formazione dei giovani ed il lavoro del personale scolastico avvenga in un ambiente sicuro e inclusivo.
Al Comitato hanno preso parte, oltre ai vertici delle forze di polizia, i sindaci dei principali comuni della città metropolitana di Cagliari, delle province di Sulcis Iglesiente e Medio Campidano, il dirigente scolastico provinciale e i rappresentanti delle aziende sanitarie del territorio. L’argomento sarà oggetto di successive riunioni.














