CAGLIARI. "Non possiamo più aspettare, questa battaglia la dobbiamo vincere subito". Sono scesi in piazza questa mattina, davanti al palazzo della Regione di viale Trento a Cagliari, decine di manifestanti del "Presidio permanente del popolo sardo" per chiedere l'impugnazione del Dl 175, che disciplina la normativa sulle aree idonee per la realizzazione degli impianti di energia rinnovabile.
Hanno sventolato le bandiere dei quattro mori e mostrato i cartelli, intonando al megafono: "Todde batti un colpo", "Per fermare la devastazione", e ancora "Cosa state aspettando?". I rappresentanti del presidio hanno puntato il dito contro Todde: "La presidente a questo punto è complice, insieme alla sua giunta. Forse non tutti. La speculazione va avanti e l'agenzia sarda per l'energia? Non c'è ancora".
Presente anche il consigliere regionale Alessandro Sorgia che secondo i portavoce, si è rivelato essere "uno dei pochi, se non l'unico" ad aver dato sostegno al movimento.











