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CAGLIARI. “Sono stati realizzati abbastanza di recente dei lavori di quella che sicuramente è una delle passeggiate più belle (viale Buoncammino) della città di Cagliari, qui andrebbero verificate le azioni che sono state fatte perché probabilmente hanno indebolito la stabilità di determinati alberi”. A parlare è il responsabile della gestione del verde dell’Università di Cagliari Gianluca Iiriti, in merito ad una delle cause che hanno portato all’abbattimento del pino d’Aleppo in via Giussani. Operazioni che sono iniziate intorno alle 8.30 e che si sono concluse in tarda mattinata.
Ma tra le altre cause stabilite c’è sicuramente anche il forte vento che si è abbattuto sulla città e che ha portato il Comune a chiudere temporaneamente la via per la messa in sicurezza della zona. “Questi alberi, nella città di Cagliari, possono presentare delle difficoltà perché spesso hanno poco suolo per lo sviluppo dell’apparato radicale. Quindi questo porto, soprattutto dopo le sollecitazioni meccaniche dovute a forti venti, a cedimenti”, fa sapere Iiriti.
Non si tratta del primo episodio di cedimento di un albero nel capoluogo a causa del forte vento, infatti, l’amministrazione ha già provveduto, dopo uno studio, a segnalare, e in futuro sostituire, altri alberi pericolanti in città. “Sappiamo già che ci sono circa un centinaio di alberi che sono stati inseriti in un programma di abbattimento, si tratta di alberi completamente morti o gravemente malati che siamo costretti ad abbattere per una questione di sicurezza. Alcuni degli alberi che, a causa di intemperie, sono caduti in tempi recenti, non avevano un grado di criticità così elevato per il quale fosse già previsto il loro abbattimento – spiega l’assessora al Verde Pubblico Luisa Giua Marassi – “La sostituzione degli alberi è prevista dalla legge e contiamo di farla al più presto. Chiaramente stiamo predisponendo un appalto, dal valore ci circa 400mila euro, per poter fare tutte le sostituzioni”.













