CAGLIARI. "Non sono accettabili discriminazioni sui sardi solo in quanto sardi. La decisione di penalizzare i tifosi del Cagliari è ingiustificabile". Così la presidente della Regione Alessandra Todde che interviene dopo l'esclusione dalla possibilità di acquisto per i biglietti della gara tra Empoli e Cagliari a tutti i residenti nella regione Sardegna (QUI LA NOTIZIA).
"Chiedo al presidente dell’Empoli di rivedere la sua scelta e auspico una soluzione rapida e positiva della vicenda", conclude la governatrice.
Non sono accettabili discriminazioni sui sardi solo in quanto sardi. La decisione di penalizzare i tifosi del @CagliariCalcio è ingiustificabile. Chiedo al presidente dell’Empoli di rivedere la sua scelta e auspico una soluzione rapida e positiva della vicenda. #EmpoliCagliari
— Alessandra Todde (@ATodde) April 2, 2025
Il commento dell'assessore ai Trasporti
La Regione Sardegna esprime la sua indignazione per la decisione, appresa nelle ultime ore, di escludere i residenti nell’Isola dalla vendita dei biglietti per la partita Empoli-Cagliari, in programma domenica 6 aprile. Una scelta che, in assenza di un provvedimento ufficiale delle autorità competenti, appare ingiustificata e discriminatoria nei confronti della tifoseria rossoblù.
"Aspettiamo con urgenza un chiarimento da parte degli organi preposti – dichiara l’assessora ai Trasporti Barbara Manca – perché una misura di questo tipo penalizza in modo inaccettabile i nostri tifosi, che già affrontano enormi difficoltà logistiche ed economiche per seguire la loro squadra. A differenza delle tifoserie di altre squadre, i sardi devono organizzare con largo anticipo spostamenti complessi, acquistando voli o traghetti con settimane di anticipo. Non è giusto che, a pochi giorni dalla partita, vengano privati della possibilità di assistere al match e subiscano ingenti perdite economiche. Ci auguriamo che venga trovata una soluzione equa e rispettosa dei diritti di tutti”.
"Credo non si possa non tenere conto dello spirito sportivo e dei tifosi - commenta l'assessora regionale dello Sport Ilaria Portas -, tutti conosciamo la genuinità, la compostezza della tifoseria cagliaritana, che si è sempre contraddistinta per spirito di solidarietà con le altre tifoserie. Inoltre, non si può rimandare una tale decisione neppure a pregresse ostilità tra le due tifoserie".
La Regione Sardegna chiede quindi un intervento immediato affinché venga garantito ai tifosi del Cagliari il diritto di seguire la propria squadra senza discriminazioni, nel pieno rispetto delle normative e dei principi di equità e sportività.