CAGLIARI. "Mi hanno detto 'Come ti permetti di parlare male dei sardi e della Sardegna?' Occuparsi di criminalità organizzata non significa parlar male del territorio, semmai essere leale". Così Roberto Saviano sui social risponde alla bufera nata dalla sua analisi sulla criminalità sarda partendo dall’assalto ai portavalori sull’Aurelia, in Toscana e sulla pista sarda.
"Cosa dovrei fare? non dire che sono bande sarde?", attacca il giornalista, "Che forma di omertà nazionalistica. Ogni volta si dice non parlare, non diffamare, parla del mare azzurro, ma che c'entra?".