CAGLIARI. Sono in aumento le donne childfree, ovvero quelle donne che non vogliono essere madri. Non lo vogliono e non ne fanno un dramma: per loro un figlio non è un desiderio a cui devono rinunciare per colpa della precarietà o perché mancano i servizi sociali. In Italia la discussione sul tema era già stata avviata dal 2016 dal movimento "Lunàdigas", dedicato alle donne che non vogliono essere madri. Ne era nato un film documentario girato dalle registe Marilisa Piga e Nicoletta Nesler. Alcune donne hanno raccontato davanti a una telecamera la propria esperienza e il cambiamento nel sentirsi, nel percepirsi, nel muoversi nella società. A distanza di anni, abbiamo chiesto a Marilisa Piga se c'è stato un'evoluzione di questo fenomeno.
Sono però i dati sulla natalità a costringerci a riparlarne: in Italia il calo delle nascite è inesorabile da decenni. In un recente studio dell'Istituto superiore della sanità quasi 1 persona senza figli su 3 dichiara con certezza di non avere alcuna intenzione di averli o che non sarà una loro priorità in futuro. Un cambiamento progressivo nella mentalità dei più giovani che certo, in tanti casi, continua a scontrarsi con il pregiudizio di chi vede come traguardo nella propria vita quello di sposarsi e fare un figlio. Fondamentale dire, però, che le motivazioni alla base di questa scelta prescindono dal far carriera e avere un appagamento professionale nella vita. I dettagli nel servizio.